Oggetto: PIANO URBANISTICO ESECUTIVO “VIALE ITALIA” Comparto A-16 Committente: Progettista: Sig.ra Alberga Rosa Sig. Attoma Giacomo Sig. Bitetto Nicola Sig.ra Colasuonno Teresa Sig.ra Forlenza Antonia Sig. Iacobellis Antonio Sig. Mercurio Giuseppe Sig. Perillo Domenico SIg.ra Perrini Maria Sig. Regina Antonio. ing. Giuseppe Delvino arch. Emanuele Digioia ing. Vincenzo Marinelli Bitonto – via F.sco Santoruvo n°16 Geom. Domenico Perillo Palo del Colle – via Margherita di Savoia nn. 11-13/a Collaboratore: ing. Michele Damone Bitetto, via Papa Paolo VI n°1 Relazione Tecnico Illustrativa ____________________________________________________________________________________________________________1/4 Relazione tecnico illustrativa urbanistica Definizione dell’area di intervento Il Piano Urbanistico Esecutivo denominato “Viale Italia”, interessa il comparto n°A16, così come individuato dal vigente P.U.G. negli elaborati P-8 e P-9 e come definito dalle Norme Tecniche di Attuazione del P.U.G. all’art. 64 – Zone di espansione residenziale di tipo C1: Comparti di tipo A. Il comparto è costituito da solo due particelle catastali ed è perimetrato da viabilità pubblica. La zona è totalmente servita ed urbanizzata. L’intero lotto è riportato in catasto del Comune di Palo del Colle al foglio n°28 particelle nn°2249-2274 entrambe in ditta si sigg.ri Alberga Rosa, Attoma Giacomo, Bitetto Nicola, Colasuonno Teresa, Forlenza Antonia, Iacobellis Antonio, Mercurio Giuseppe, Perillo Domenico, Perrini Maria, Regina Antonio. Come indicato all’art. 64 delle N.T.A., la superficie del comparto (Sc), misurata digitalmente sulle tavole del P.U.G. è pari a mq 1959.00 e, moltiplicata per un indice di fabbricabilità territoriale (Ift) pari a 1.43 mc/mq, sviluppa un volume edificabile di mc 2801.00. La superficie da destinare a Standard è pari a mq 504.00. I rilevamenti eseguiti con la stazione totale in loco (che si allega) hanno evidenziato una differenza rispetto alla superficie del comparto. In particolare la superficie complessiva è risultata essere pari a mq 1874.00, quindi inferiore rispetto a quella indicata sul P.U.G. di 85mq; essendo le differenze tra superfici rilevate e quelle indicate sul P.U.G. pari allo 0.96% e quindi inferiori al 3% consentito, il progetto non costituisce modifica o variazione urbanistica rispetto al P.U.G. La quantità indicata sul P.U.G. per il volume edificabile residenziale non è invece modificabile e rimane fissata a massimo mc 2801.00. Come si evince dalla documentazione fotografica allegata il comparto è ben definito da tre strade pubbliche: Viale Unità d’Italia, Via Mastrandrea e via Paolo Borsellino. Su dette strade sono già presenti pubblica illuminazione nonché tutte le reti dinamiche cittadine. ____________________________________________________________________________________________________________2/4 Relazione tecnico illustrativa urbanistica Inoltre essendo l’intero comparto costituito da due sole particelle aventi la medesima proprietà non è necessario procedere ad alcuna perequazione tra i proprietari dei suoli. Lotto d’intervento Allo stato attuale il lotto risulta essere un suolo libero da arbusti o essenze di ogni tipo. Il suolo come si evince da rilievo celerimetrico allegato presenta un dislivello piuttosto accentuato. La quota di partenza (zero di progetto) è stato individuato in corrispondenza dell’incrocio tra Viale Italia e Via Paolo Borsellino. Il progetto prevede la realizzazione di un unico corpo di fabbrica composto da piano terra destinato a locali commerciali (servizi per la residenza) ed abitazioni e due piani superiori destinati a residenza. L’intero piano interrato sarà adibito a parcheggio privato. Tutti i vari livelli saranno collegati da due vani scala con relativo ascensore. La progettazione ha seguito pedissequamente quanto riportato nelle vigenti NTA allegate al PUG che definisce per la zona in oggetto, i seguenti parametri urbanistici: • Hmax - Altezza massima: 10,75 m salvo volumi tecnici • Rc - Rapporto di copertura: 30% • Dc - Distanza dai confini: 1/2 di H, minimo m 5,00 • Df - Distanza tra i fabbricati: 1/2 di (H1+H2), minimo m 5,00 • Ds - Distanza delle strade: secondo il vigente Codice della strada; minimo m 10 • Pa - Parcheggi di uso pubblico: 10% della superficie residenziale • Pb - Parcheggi privati: 1 mq/10 mc • Vp - Verde privato: 20% dell’area, da piantumare con alberi ad alto fusto • Vpc - verde privato condominiale (min. = 30% Sf.) Nella scheda tecnica riportata nella TAV 06, sono stati verificati i suddetti parametri. Inoltre oltre il 20% del volume è stato destinato a servizi per la residenza, come prescritto nelle N.T.A. L’edificio inoltre sarà dotato di verde privato e verde condominiale piantumato con alberatura di altro fusto, nella quantità prevista da norma. ____________________________________________________________________________________________________________3/4 Relazione tecnico illustrativa urbanistica Per quanto riguarda la superficie a parcheggio pubblico da realizzare la stessa è ampiamente superiore ai minimi previsti da regolamento. Gli stalli avranno dimensioni di 2.50 mt x 5.00 mt e sono stati distribuiti lungo Viale Italia e via Mastrandrea. Inoltre, anche la superficie da destinare a standard (verde pubblico e parcheggi) da realizzare è ampiamente superiore a quella minima prevista nelle NTA pari 504.00 mq. La collocazione della zona da destinare a standard è riportate nei grafici di progetto. Rete viaria e servizi canalizzati - urbanizzazioni Per quanto attiene al sistema viario, non si prevede la realizzazione di alcuna viabilità pubblica essendo il lotto già ben servito da un sistema viario di idonee dimensioni. Gli spazi aperti, all’interno del lotto, saranno destinati a verde privato e condominiale piantumato con essenze di varia tipologia. La zona è dotata di tutti i servizi quali fogna e pubblica illuminazione, mentre gli spazi condominiali esterni saranno dotati di illuminazione propria. Lo smaltimento delle acque bianche avverrà lungo la sede stradale, non essendo prevista, nella zona in tempi brevi, la realizzazione di impianto di fogna bianca da parte del Comune. Le pendenze assegnate al sistema viario convoglieranno, comunque, le acque lungo le strade esistenti. Si allegano viste tridimensionali del progetto Bitonto, aprile 2015 I progettisti ____________________________________________________________________________________________________________4/4 Relazione tecnico illustrativa urbanistica