Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio LICEO SCIENTIFICO STATALE "A. LANDI" Viale S. D'Acquisto, 61 - 00049 Velletri (Roma) 06.121125780 - Fax: 06.9626943 Sito web: www./iceo/andi.gov.il e-mail: [email protected] DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE II Documento del Consiglio di Classe "esplicita i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi ed i tempi del percorso formativo, nonché i criteri, gli strumenti di valutazione e gli obiettivi raggiunti" (ari. 5, comma 20 del D.P.R. 323 del 199B) Classe V sez. M Anno scolastico 2014-2015 Sommario COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE E PRESENZA DEI DOCENTI NEL TRIENNIO 3 COMPOSIZIONE DELLA CLASSE V M E PROVENIENZA DEGLI ALUNNI 4 PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE 5 OBIETTIVI GENERALI A LIVELLO DI ISTITUTO 7 OBIETTIVI TRASVERSALI DEL CONSIGLIO DI CLASSE 8 METODI GENERALI DI LAVORO ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE 9 ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE 10 ATTIVITÀ INTEGRATIVE 10 CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE 11 STRUMENTI DI VALUTAZIONE UTILIZZATI 12 PERCORSO FORMATIVO DELLA CLASSE 13 MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLE SIMULAZIONI DELLE PROVE 16 IL CONSIGLIO DI CLASSE 17 ALLEGATI 1. Programmisvolti nellesingolediscipline 2. Esempidi simulazionedi prima, secondae terza prova 3. Griglie di correzioneelaborati 18 18 18 18 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE E PRESENZA DEI DOCENTI NEL TRIENNIO DOCENTI DISCIPLINA PRESENZA NAPOLI ADRIANO ITALIANO BOLOGNA SERGIO STORIA annuale BOLOGNA SERGIO FILOSOFIA annuale BIANCONI ANNAMARIA LINGUA STRANIERA - INGLESE DE STEFANO ANNAMARIA CONVERSAZIONE INGLESE annuale STECCA CINZIA LINGUA STRANIERA - FRANCESE annuale LOPEZ HELENA CONVERSAZIONE FRANCESE plu rìannuale SIMONETTI SILVIA LINGUA STRANIERA - SPAGNOLO pluriannuale DUCE GRACIA MARIA ISABEL CONVERSAZIONE SPAGNOLO pLuriannuale FIANDRA SANDRA MATEMATICA annuale VENTURA GAETANO FISICA annuale MARMOLINO RACHELE ERMINIA SCIENZE NATURALI, CHIMICA, GEOGRAFIA CAROSI RICCARDO STORIA DELL' ARTE SAMBUCCI PAOLA ED. FISICA pluriannuale MANCINI ALESSANDRA RELIGIONE/ ATTIV.ALTERN. pluriannuale pluriannuale Docente Coordinatore Prof, Sergio Bologna Dirigente Scolastico Prof. Roberto Toro -3 - pLuriannuale pluriannuale annuale COMPOSIZIONE DELLA CLASSE V M E PROVENIENZA DEGLI ALUNNI 1 ACCIAIOLI Francesca IVM 2 ANTONETTI Matteo Maria IVM 3 AOUINETI Najda IVM 4 CAMBRIA Martina IVM 5 CUPELLARO Beatrice IVM 6 DEODATI Beatrice IVM 7 DI BIAGIO Veronica IVM 8 DI PIETRO Jennifer IVM 9 HASSAN Alessandro IVM 10 MACRI' Priscilla IVM 11 MASCETTI Davide IVM 12 MONTELLANICO Elisa IVM 13 NANNI Eros IVM 14 ORAZI Rachele IVM 15 PROCINO Martina IVM 16 TAGLIONI Fabio IVM 17 TESTA Jacopo IVM 18 TRIUNFO Roberta IVM 19 VALERI Piera IVM 20 ZACCAGNINI Giulia Maria IVM - -4 - PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE La classe è costituita da n. 20 alunni (6 M. e 14 F.) Descrizione delle caratteristiche della classe Gli alunni che compongono la classe V M, sin dall'inizio del loro percorso formativo hanno mostrato di possedere attitudini e abilità differenti, facendo registrare livelli di partenza diversificati sia sul piano educativo-formativo, sia a livello cognitivo. Nel corso di studio ed in particolare nell'ultimo triennio, il rapporto interpersonale tra gli alunni è stato, non solo, sempre amichevole e improntato al reciproco rispetto, ma si è forgiato su un profondo legame di affetto. Le dolorose e drammatiche esperienze che hanno colpito alcuni compagni sono state condivise da tutti, hanno plasmato e permeato la classe, consolidandone profondamente il loro rapporto. I ragazzi hanno dimostrato di essere capaci di realizzare rapporti affettivi solidi e sinceri tra loro, chiari e leali con gli insegnanti. Dal punto di vista della continuità del gruppo insegnanti bisogna rilevare che solo in questo ultimo anno scolastico i docenti di Francese, Conversazione di Inglese, StoriaIFilosofia, Storia dell'Arte, Matematica e Fisica sono cambiati e diversi sono stati poi i cambiamenti che hanno interessato il corpo docente durante l'intero . . qumquenruo, I nuovi docenti, dopo una prima fase di conoscenza e di adeguamento ai livelli di preparazione della classe, sono riusciti ad instaurare un dialogo costruttivo con gli alunni, che, a loro volta, si sono adattati ai nuovi metodi d'insegnamento e all'impegno costruttivo, superando in qualche modo gli inevitabili disagi. I comuni obiettivi culturali dei docenti, realizzati attraverso una costante ed accurata verifica delle informazioni ed esperienze recepite, si sono tradotte in un clima di collaborazione tra le discipline che, pur nella specificità dei diversi strumenti metodologici, ha inteso realizzare nella classe una fisionomia educativa e didattica il più possibile unitaria. L'andamento didattico è stato caratterizzato da alcune interruzioni dell' attività scolastica, che hanno costretto docenti e alunni a procedere ad un ritmo talvolta rallentato e hanno reso difficile raggiungere la programmazione che ci si era prefissata all'inizio dell'anno scolastico. Il Consiglio di Classe ha svolto, sulla base di un'adeguata programmazione didatticoeducativa, un'azione di formazione al fine di far conseguire agli alunni un grado di preparazione in termini di conoscenze, competenze e capacità di sviluppo della personalità, tale da permettere loro di continuare gli studi o di inserirsi con consapevolezza nel mondo del lavoro. I risultati conseguiti sono differenziati: un gruppo di alunni ha mostrato volontà di applicazione sistematica e quotidiana, serietà, desiderio di apprendere e migliorarsi, altri studenti hanno evidenziato un interesse approssimativo e diversificato per disciplina e argomenti, tale da indurre il consiglio di classe a numerosi solleciti - 5- affinché lo studio risultasse più ngoroso e svolto con metodo efficace, meno mnemonico, più intuitivo, critico e prodotto di rielaborazione personale. Riguardo al profitto conseguito, all'impegno e alla partecipazione, la classe può essere suddivisa in tre gruppi: - Il primo presenta buone capacità di analisi, di sintesi, e di rielaborazione. Sostenuti da un costante impegno ed efficace metodo di lavoro, gli alunni hanno conseguito risultati buoni e in qualche caso ottimi, evidenziando un' adeguata capacità di comunicazione e un'apprezzabile competenza nella rielaborazione critica di quanto appreso. - Il secondo, formato dalla maggior parte dei componenti della classe ,si è dimostrato abbastanza disponibile alla sviluppo degli argomenti proposti ed interessato alle varie discipline. Questi alunni, presentando discrete capacità di assimilazione e rielaborazione dei contenuti hanno raggiunto livelli di apprendimento pienamente soddisfacenti. - Il terzo gruppo che comprende allievi meno motivati e più fragili a causa del loro impegno non sempre regolare e adeguato e a un'applicazione superficiale nello studio di alcune discipline (soprattutto nell'area scientifica e matematica) rivela, comunque una preparazione nel complesso adeguata. I docenti sono concordi nel ritenere che gli allievi siano forniti delle doti e della preparazione necessaria per affrontare serenamente la prova d' esame, perché in ogni caso la risposta agli stimoli educativi, pur se eterogenea per capacità e limiti, ha evidenziato un progresso nel processo di maturazione del pensiero, che si è diversificato in diversi profili culturali. La comunicazione con le famiglie è stata curata tramite ricevimento antimeridiano per ogni docente, due incontri di ricevimento pomeridiano, comunicazione scritta (pagellini) a metà del secondo periodo dell'anno, comunicazione tramite fonogramma in caso di necessità. - 6- OBIETTIVI GENERALI A LIVELLO DI ISTITUTO Dal P.O.F. a.s. 2014/2015: Per il corrente anno scolastico il Liceo "Landi" individua e fa proprie le seguenti linee guida: 1) Potenziamento a) delle competenze comunicative ed espressive, presupposto imprescindibile per veicolare tutti i saperi; b) degli aspetti e delle attività scientifiche volte ad arricchire il curricolo didattico; c) dell'informatica e sua estensione anche come strumento didattico e organizzativo; d) delle lingue straniere e loro estensione. 2) Rapporti con il territorio e rapporti internazionali Reperire fondi regionali elo europei o altri Enti e Istituzioni per il finanziamento dei progetti curricolari elo extracurricolari; cooperare con le Istituzioni Scolastiche più vicine in un'ottica di collaborazione e mutuo scambio di professionalità, favorendo accordi di rete. 3) Inelusività • accogliere tutte le diversità e riformulare al tal fine le proprie scelte organizzative, progettuali, metodologiche didattiche e logistiche • richiedere collaborazioni e alleanze tra scuola, famiglia, servizi, istituzioni di vario tipo e associazionismo 4) Attenzione alla realtà contemporanea 5) Attenzione ai bisogni formativi degli studenti • curricolari e non curricolari (recupero, eccellenze, specifici corsi ed attività per le classi quinte in preparazione dell'esame di stato, orientamento, corsi opzionali, visite guidate e viaggi di istruzione articolati nelle varie tipologie); • di educazione interculturale, sostenendo lo scambio internazionale di giovani come confronto interculturale mirato a migliorare la qualità dell'istruzione e ad aprirla al mondo esterno. Studenti del nostro Istituto compiono soggiorni all'estero così come accogliamo studenti provenienti dall'estero, che soggiornano in Italia, per la medesima esperienza, promuovendo il loro percorso formativo e la costruzione di un dialogo fra culture; • personali (consulenza psicologica); • socializzanti (associazionismo). • studenti uditori: il Liceo scientifico ilA. Landi" prevede la possibilità di accogliere, previa presentazione di apposita istanza (secondo le modalità ed entro i termini stabiliti dalla normativa vigente) gli studenti uditori. Per accedere alla qualifica di studente uditore sono, in ogni caso, necessarie le delibere favorevoli del Collegio dei docenti e del Consiglio d'Istituto (entrambe riferite a ogni singolo studente interessato ad accedere come uditore all'offerta formativa dell'istituto). 6) Attenzione ai bisogni formativi dei docenti (formazione e aggiornamento) 7) Apertura della scuola al territorio 8) Innovazione e qualità 9) Implementazione della cultura della sicurezza, della trasparenza e della riservatezza -7 - OBIETTIVI TRASVERSALI DEL CONSIGLIO DI CLASSE AREA LINGUISTICA, LETTERARIA, ARTISTICA, STORICO-FILOSOFICA • Conoscenze • • Saper produrre elaborati in forma scritta e orale con chiarezza concettuale e proprietà lessicale • Capacità di analisi dei contenuti disciplinari fondamentali; Capacità di collegare logicamente in un quadro storico di insieme i fenomeni letterari, artistici e filosofici; Capacità di riflessione critica e rielaborativi. Competenze Capacità Conoscenza degli autori, delle correnti, dei periodi inseriti in un contesto evolutivo ampio; Conoscenza dei vari linguaggi specifici. • • AREA SCIENTIFICA Conoscenze Competenze Capacità • Conoscenza dei contenuti fondamentali e delle terminologie specifiche • Saper comprendere e risolvere i problemi; Saper individuare le relazioni causa- effetto negli eventi naturali, nella descrizione e nella rappresentazione dei problemi sfrontati; • Capacità di analisi e interpretazione logica dei concetti acquisiti anche in contesti diversi; Capacità espressive sia in forma orale che scritta. • • EDUCAZIONE FISICA Conoscenze • Conoscenza della propria corporeità. Competenze • Saper applicare e rielaborare gli schemi proposti. Capacità • Capacità di controllo del corpo in tutte le direzioni motorie. -8 - METODI GENERALI DI LAVORO ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE (lNDICARE CON UNA "X") All'inizio dell'anno scolastico Lezioni frontali Durante lo svolgimento dell'anno scolastico X X X Discussioni Recupero X Approfondimento X Ricerche X Tesine Integrazione Nella parte finale dell'anno scolastico X Lavori di gruppo Attività di laboratorio In momenti specifici dell'anno scolastico X X Altro -9 - ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE (entro il 15.05.2015) PER DISCIPLINA ORE PREVISTE (ore setto della disciplina x 33) ORE EFFETTUATE % di ore effettuate rispetto a quelle previste ITALIANO 132 102 77% STORIA 66 54 81% FILOSOFIA 66 58 87% INGLESE * 99* 82 82% FRANCESE 132 93 70% SPAGNOLO 132 84 63% MATEMATICA 66 51 77% FISICA 66 49 74% SCIENZE 66 50 75% STORIA DEll' ARTE 66 52 78% EDU. FISICA 66 43 65% RELIGIONE 33 20 60% DISCIPLINA *di CUI 33 ore In compresenza con conversatore di madre . lingua ATTIVITÀ INTEGRATIVE Orientamento "Scienze Orienta" presso l'Università di Tor Vergata Conferenze per l'orientamento universitario presso RomaTre Viaggio di istruzione e Visite guidate Settimana bianca Mostre e Conferenze Mostra " Body Word" Conferenza del prof. Ciro Oliviero Gravier "8 settembre" Cinema, Teatro, Sport Altro Visione del film "II giovane favoloso" Visione del film "The imitation game" Partecipazione al "Saturno film festival" Visione dello spettacolo teatrale in lingua inglese "An ideai husband"di O. Wilde Giornate dello studente Partecipazione ad attività teatrale di Istituto Adesione al progetto "Apogeo" che prevede la partecipazione a quattro esperimenti di chimica lavoro multimediale di Educazione Fisica "Percorsi Motori" - 10- CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE Dal P.O.F. a.s. 2014/2015: VOTO I~ GIUDIZIO I n Il) :;l Il) II> [ Non manifesta alcuna conoscenza dei contenuti proposti. 1 1 10 Non si sottopone alle verifiche. 2 2 20 2.5 3 25 3 4 30 3.5 5 35 4 6 40 4.5 7 45 5 8 50 5.5 9 55 6 10 60 6.5 11 65 Manifesta una conoscenza frammentaria e non sempre corretta dei contenuti. Non riesce ad applicare a contesti diversi da quelli appresi. Distingue i dati. senza saperli classificare né sintetizzare in maniera precisa. Non riesce a fare valutazioni adeguate di quanto appreso. Ha appreso i contenuti in maniera superficiale. Li distingue e li collega tra loro in modo frammentario perdendosi. se non guidato. nella loro applicazione. Compie valutazioni. ma spesso in modo inesatto. Conosce e comprende i contenuti essenziali e riesce a compiere applicazioni degli stessi. semplici Li sa distinguere e raggruppare in modo elementare ma corretto. Compie valutazioni. ma non ancora in modo autonomo. Ha una conoscenza completa ma non sempre approfondito dei contenuti che collega tra loro ed applica a diversi contesti con parziale autonomia. Li sa analizzare e sintetizzare, esprimendo valutazioni. anche se necessito talvolta di una guida. Ha una conoscenza completa ed approfondita dei contenuti che collega tra loro ed applica a diversi contesti. 7 7.5 12 70 75 8 13 80 Ha conseguito una piena conoscenza dei contenuti che riconosce e collego in opposizione ed in analogia con altre conoscenze, applicandoli. autonomamente e correttamente, a contesti diversi. 9 14 90 Compie analisi critiche personali e sintesi corrette ed originali. 10 15 100 Li sa ordinare. classificare e sintetizzare. esprimendo valutazioni articolate. Valutazioni articolate Ha raggiunto l'autonomia nella valutazione. - 11 - STRUMENTI DI VALUTAZIONE UTILIZZATI (INDICARE CON UNA "X") DISCIPLINE Italiano Prove tradizionali in classe Storia Filosofia X Inglese Francese X X Spagnol o Matemati ca X X Fisica Scienze Naturali Storia dell'arte Ed. fisica X Prove pluridisciplinari X Prove strutturate X X Risoluzione di problemi Esercizi di 1a prova X X X X Esercizi di 2a prova X Esercizi di 3aprova Simulazioni Interrogazioni X X X X X Interrogazioni brevi o interventi dal posto Compiti a casa X X X X X X X X X X X X X X Altro - 12 - X X X X X X X X X X X X PERCORSO FORMATIVO DELLA CLASSE Obiettivi generali Il Consiglio di Classe, pur nei vari cambiamenti della sua composizione, ha svolto nel quinquennio, sulla base di un'adeguata programmazione educativo-didattica, un'azione di formazione, al fine di far conseguire agli alunni un grado di preparazione (in termini di conoscenze .competenze e capacità) e di sviluppo della personalità tale da permettere loro di continuare gli studi o di inserirsi con consapevolezza nel mondo del lavoro. Premesso che nel processo formativo si deve mirare ad una armonica composizione di capacità organizzative con abilità operative e conoscenze teoriche generali e specifiche, l'itinerario didattico ha consentito il raggiungimento, sebbene a diversi livelli, degli obiettivi di seguito indicati. a} 1. Obiettivi educativi e formativi raggiunti Educazione all'autonomia, alla responsabilità, alla collaborazione, alla partecipazione, all'etica, alla diversità, ai valori; 2. Attenzione e sensibilizzazione ai fenomeni del mondo contemporaneo, con l'aiuto degli insegnanti per leggerli nei diversi aspetti. 3. Educazione al rispetto reciproco e di tutto il personale, al rispetto delle nonne dell'istituto, degli strumenti di lavoro, dei locali, degli arredi, degli impegni assunti nei confronti della scuola. b) 4. Obiettivi didattici trasversali raggiunti Saper produrre elaborati in forma scritta e orale con chiarezza concettuale e proprietà Iessicale; 5. Saper rielaborare le conoscenze acquisite; 6. Capacità di collegare logicamente in un quadro storico di insieme i fenomeni letterari, artistici e filosofici; 7. Saper tradurre in capacità operative le conoscenze teoriche disciplinari; 8. Sviluppo delle abilità logiche, critiche ed espressive; 9. Acquisizione di un metodo di studio autonomo e responsabile; lO. Potenziamento dell'abilità linguistica di ogni singola disciplina, finalizzata alla lettura, all'ascolto, alla decodificazione, alla comunicazione orale e alla produzione scritta. Il. Saper individuare le relazioni causa-effetto negli eventi naturali, nella descrizione e nella rappresentazione dei problemi affrontati. - 13 - c) Obiettivi cognitivi raggiunti Gli allievi hrumo acquisito, in termini di conoscenza, competenze e capacità, i seguenti obiettivi: • Conoscenza conoscono mediamente teorie, concetti, termini, regole, procedure, metodi, tecniche proposti nelle diverse discipline; conoscono mediamente gli strumenti e le tecniche per la produzione di documenti di varia natura. • Competenze alcuni utilizzano le strutture, i processi ed i metodi delle varie discipline adeguatamente, riuscendo ad analizzare situazioni diverse, altri invece lavorano in modo più scolastico; sanno analizzare concetti e fenomeni o testi, evidenziandone gli elementi specifici, se li conoscono, solo pochi riescono ad analizzare situazioni nuove fornendo spunti originali ed approfondendo; - alcuni utilizzano le tecnologie informatiche con una discreta padronanza, altri invece lo fanno in maniera più ripetitiva e metodica; - non tutti sanno organizzare il lavoro con consapevolezza e senso di responsabilità; - non tutti dispongono della stessa strumentazione linguistico-espressiva e logicooperativa. • Capacità ed abilità Si esprimono in modo sostanzialmente corretto, utilizzando un lessico appropriato ma, solo un gruppo di studenti è in grado di riformulare e spiegare con precisione concettuale quanto appreso; solo una parte degli studenti sa elaborare collegamenti tra le diverse discipline; - non tutti gli studenti hanno raggiunto un'adeguata capacità di sintesi cognitiva. -14 - Organizzazione della didattica a) Metodologie. strumenti e spazi didattici utilizzati I docenti del Consiglio di classe hanno prevalentemente utilizzato lezioni frontali per introdurre gli argomenti , che hanno dato spunto a discussioni, esercitazioni, risoluzione di problemi ed altre attività incentrate sul coinvolgimento degli studenti al fine di farli partecipare il più attivamente possibile al processo di apprendimento e permettere loro una maggiore comprensione e riflessione sulle tematiche di volta in volta affrontate. I principali strumenti d'insegnamento sono stati i libri di testo in adozione per le varie discipline , fotocopie, appunti, tabelle, grafici, articoli di giornale, audiovisivi, intemet, tecnologie multimediali, hardware e software didattici, dizionari. Gli spazi didattici utilizzati sono stati: Laboratori di lingue e informatica, laboratorio di chimica e di scienze, palestra e impianti sportivi all' aperto. b) Modalità di verifica Il lavoro collegiale è stato basato essenzialmente sulla tipologia tradizionale del C.d.C. che ha definito le finalità educative e gli obiettivi trasversali da rispettare nell'ambito delle singole programmazioni disciplinari. In relazione alle singole discipline sono state realizzate riunioni per materia per la definizione degli obiettivi formativi, dei programmi, dei criteri di valutazione, dei testi da adottare. Nell'ambito delle diverse tipologie di verifica utilizzate si precisa quanto segue: - per prove tradizionali intendiamo le interrogazioni brevi o lunghe; lo svolgimento di temi, problemi; la trattazione sintetica di argomenti; - per prove strutturate intendiamo le domande a risposta multipla, i test vero/falso, le corrispondenze ecc (test oggettivi) prevalentemente per la misurazione del livello di raggiungimento di obiettivi più specifici, soprattutto di conoscenza, comprensione applicazione; - per prove semistrutturate intendiamo questionari scritti a risposta aperta, esercizi...; - per prove pluridisciplinari intendiamo le simulazioni della III prova, che accludiamo al presente documento. -"15- MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLE SIMULAZIONI DELLE PROVE Il C.d.C. tenuto conto delle finalità dell'indirizzo di studi, degli obiettivi generali e cognitivi definiti nella programmazione didattica, delle aggregazioni per aree disciplinari e della diversificazione delle metodologie e delle prove di verifica, ha svolto le seguenti prove di simulazione 1 simulazione: 18 marzo 2015 tipologia A 0 2° simulazione: 7 maggio 2015 tipologia B 3 simulazione: 12 maggio 2015 I prova - Italiano D 4° simulazione: 13 maggio 2015 Il prova - Inglese Sulla base di tale orientamento si è proceduto alla progettazione di prove interne di verifica atte ad abituare gli allievi alle tecniche che verranno attuate in sede d'esame. Tale progettazione ha dunque riguardato: I criteri di scelta delle discipline da coinvolgere: Pur se la terza prova coinvolge potenzialmente tutte le discipline dell'ultimo anno di corso, il C. d. C. ha ritenuto di restringere il campo a quelle che siano oggetto di specifiche prove scritte di esame. Sono state così individuate le seguenti discipline: • Lingua francese • Lingua spagnola • Storia • Filosofia • Scienze naturali, chimica e geografia Italiano e Lingua Inglese in quanto prove scritte scelte dal Ministero. Le prove somministrate agli alunni sono allegate al presente documento. La struttura delle prove • La III Prova - tipoA si è articolata su 1 quesito per ogni disciplina (Francese, Spagnolo, Storia, Scienze). • La III Prova - tipoB si è articolata su 3 quesiti per ogni disciplina: (Francese, Spagnolo, Filosofia, Scienze). • La I Prova di Italiano è stata preparata appositamente dal Docente e ha previsto tutte le tipologie (A, B, C, D) previste dall'esame di maturità. • La Il Prova di Inglese è stata anch'essa elaborata dal Docente e ha previsto la comprensione del testo. I criteri di valutazione delle prove I criteri di valutazione sono definiti nelle griglie allegate. Modalità di svolgimento delle prove di verifica: La III Prova è stata effettuata assegnando un tempo massimo di svolgimento di 120 minuti. La I e Il Prova sono state effettuate assegnando un tempo massimo di 5 ore. Strumenti consentiti durante le simulazioni: Dizionario della lingua italiana e della lingua inglese. Per la III Prova non è stato consentito l'uso del vocabolario monolingua. - 16- Il presente documento è condiviso in tutte le sue parti dai Docenti del Consiglio di Classe. Firma dei docenti componenti il Consiglio di classe Classe Quinta Sezione M Indirizzo: Linguistico DOCENTI DISCIPLINA NAPOLI ADRIANO ITALIANO BOLOGNA SERGIO STORIA BOLOGNA SERGIO FILOSOFIA BIANCONI ANNAMARIA LINGUA STRANIERA - INGLESE DE STEFANO ANNAMARIA CONVERSAZIONE INGLESE STECCA CINZIA LINGUA STRANIERA· FRANCESE LOPEZ HELENA CONVERSAZIONE FRANCESE SIMONETTI SILVIA LINGUA STRANIERA· SPAGNOLO DUCE GRACIA MARIA ISABEL CONVERSAZIONE SPAGNOLO FIANDRA SANDRA MATEMATICA VENTURA GAETANO FISICA MARMOLINO RACHELE ERMINIA SCIENZE NATURALI, CHIMICA, GEOGRAFIA CAROSI RICCARDO STORIA DELL' ARTE SAMBUCCI PAOLA ED. FISICA MANCINI ALESSANDRA RELIGIONE/ ATTIV.AL TERN. VELLETRI, 15/5/2015 FIRMA IL D~~~~OLASTICO ALLEGATI 1. Programmi svolti nelle singole discipline 2. Esempi di simulazione di prima, seconda e terza prova 3. Griglie di correzione elaborati Per ogni altra indicazione circa gli obiettivi, i mezzi, gli spazi etc. del percorso formativo, si rinvia al P.O.F. dell'a.s. 2014-2015. -18- PROGRAMMI PER DISCIPLINE Italiano Storia Filosofia Lingua straniera - inglese Lingua straniera - francese Lingua straniera - spagnolo Matematica Fisica Scienze naturali, chimica, geografia Storia dell' Arte Educazione fisica Religione / attività alternativa ITALIANO Programma effettivamente svolto anno scolastico: 2014-2015 classe: V M linguistico ORE SETTIMANALI: 4 Prof. Napoli Adriano Obiettivi G!J Conoscenzadei testi letterari maggiormente rappresentativi della produzione letteraria italiana, considerata nella sua varieta interna e nelle relazioni con le altre letterature; G!J Conoscenzadei codici formali e dei generi relativi ai testi esaminati; G!J Conoscenzadelle interazioni esistenti tra autore-testo-contesto; G!J Saper leggere e analizzare un'opera letteraria; Brl Saper individuare l'ideologia e la poetica di un autore e di confrontarli con quelle di altri autori dello stesso periodo o di altri periodi; G!J capacita di esporre e argomentare utilizzando il lessicospecifico; G!J capacita di produrre testi scritti con uso appropriato della lingua italiana e rispondenti alle diverse tipologie testuali (analisi testuale, saggio, articolo, tema argomentativi). Metodi 1. Centro e asse di lavoro sono stati i testi 2. L'analisidei testi letterari e di pagine critiche e stata finalizzata a far individuare analogia e differenze per una conoscenzaapprofondita della produzione letteraria e per accrescerela capacita di stabilire relazioni. 3. Eserciziguidati per potenziare competenze e capacita per la produzione scritta; esercitazioni sulla tipologia Articolo di giornale I saggio breve per l'esame di maturita. 4. Affinamento del metodo di studio e approfondimento delle conoscenze attraverso lavori facoltativi e percorsi individuaJizzati. 5. Lezionefrontale - lavoro di gruppo - esercitazioni orali e scritte - discussionidi problematiche col gruppo. Contenuti L'età del Romanticismo Foscolo: dalla morte liberatrice alla poesia etematrice dei "Sepolcri"; Lettura di "Non son chi fui" Le Odi e le Grazie (brani scelti) Lettura de "I Sepolcri" (brani selezionati) Manzoni tragico. Adelchi"; lettura di: " Dagli atri muscosi" La Lettera sul Romanticismo Giacomo Leopardi: vita e poetica; Città, poetica e destino: Recanati e la poetica degli "Idilli": lettura de "L'Infinito" Bologna e le "Operette morali". Pisa e i "Grandi idilli" : " Il Sabato del villaggio": "A Silvia" ; Dal "Ciclo di Aspasia": A se stesso Napoli e il titanismo leopardiano: "La Ginestra"(Brani scelti) Letture dall'epistolario La fissazione dì un linguaggio e un gusto nazionale nelle opere degli autori di epoca risorgimentale La lingua dei PromessiSposi le ricette di Artusl Il Verismo: La Scapigliatura nella nuova civiltà industriale Vita di Verga Raffronti con ilNaturalismo francese I fondamenti della poetica verghiana Lettura delle novelle: "La lupa"; "La roba"; "Rosso Malpelo" Il "ciclo dei vinti": "da "I Malavoglia" Il giovane e il vecchio 'Ntoni Le poetiche del Decadentismo: Le "Bibbie" del Decadentismo europeo: "I Fiori del male" di Baudelaire; "A' Rebours" di Huysmans ; "Il corvo" di E.A. Poe D'Annunzio, da "II Piacere"; lettura di "Ritratto dell'Esteta" Pascoli, la poetica del "Il Fanciullino" da "Myricae": lettura di "Nebbia"; "X Agosto"; Intersezioni con esperienze letterarie ed artistiche della cultura europea fin dè siècle Sulla soglia del Novecento: Le avanguardie storiche Il Futurismo: Marinetti e il "paroliberismo"; lettura di "Bombardamento" Aldo Palazzeschi: letture de "La Passeggiata"; " Chi sono?" La figura del poeta maudit: Dino CAmpana e i "Canti Orficì'' Italo Svevo Un caso letterario Trieste nella civiltà letteraria europea ed italiana da "La coscienza di Zeno": "Il fumo" Due maestri del Novecento poetico: Giuseppe Ungaretti; la poesia che salva.. Letture da "L'Allegria": "Soldati"; "San Martino del Carso"; "Veglia"; " Umberto Saba; la poesia "onesta" "Letture dal "Canzoniere": "Trieste"; "Squadra paesana" Pirandello e l'Umorismo Cenni al saggio "L'Umorismo" da "Il fu Mattia Pascal" : "Uno strappo nel cielo di carta" da "Uno, nessuno e centomila" : " ilnaso di Moscarda" Pirandello e ilTeatro: Brani scelti da "Enrico IV" Lettura della novella: "Il treno ha fischiato" La cultura italiana e la seconda guerra mondiale: Eduardo De Filippo: "Napoli milionaria" Beppe Fenoglio: "Il partigiano Johnny" Vittorio Sereni: "Diario d'Algeria" Argomenti da affrontare dopo il 15 maggio: Tre maestri della letteratura italiana contemporanea: Italo Calvino dalla resistenza al post-moderno Mario Luzi, dall'ermetismo alla produzione più recente Leonardo Sciascia, ilgiallo e la letteratura civile Dante, Divina Commedia Struttura del Paradiso Lettura del canto VI del Paradiso trnno di TESTO: Antonelli- Sapegno "Il Senso e le Forme" . 4-5, La Nuova italia I documenti del libro sono stati in alcune occasioni corredati e integrati da fotocopie e dispense preparate dal docente allo scopo di approfondire e ampliare, laddove è apparso opportuno, lo studio di alcuni profili autoriali . Velletri, 15 maggio 2015 TI Docente, .•••. Gli Alunni PROGRAMMA DI STORIA SVOLTO NELLA CLASSE V M DEL LICEO SCIENTIFICO . "LANDI" A.S. 2014-2015. PROGRAMMA SVOLTO ENTROIL 15 MAGGIO 2015. LE POTENZE EUROPEE E LA CRISI DELL'EQUILIBRIO AGLI INIZI DEL XX SECOLO. LA RUSSIA AGLI INIZI DEL '900. L'ITALIA DI GIOLITTI LA GRANDE GUERRA E IL MUTAMENTO 1914-1918:STATIIN DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI GUERRA,UOMINI IN GUERRA. Le origini della guerra. Dalla guerra di movimento allo stalla delle trincee . •• _ •• __ •• . . lo.t~f'I~Dt!~rp9.~·Of:!.l!tr~tU~mQ.~l'JJ]JJ~rirrguer ,---- .. _ _- ~.' . Una guerra diversa da tutte le altre. 1917. l'anno della svolta. Ultimo anno e bilancio della guerra. VERSAILLES O LA PACE DIFFICILE. 1918:trionfo dello stato-nazione? La conferenza di Parigi e i trattati di pace. Confini, rnlgrazlonjplebiscìtl. . Le guerre dopo la pace. La difficile diplomazia degli anni venti. I TOTALITARISMI E LA CRISI DELLA DEMOCRAZIA IN EUROPA. IL COMUNISMO IN RUSSIA TRA LENIN ESTALIN. La guerra civile in Russia. La N EPe la nascita dell'unione sovietica. Stalin al potere. La collettivazione delle campagne e l'industrializzazione forzata Il potere totalitario: capo partito, gulag. Il Komintern. IL DOPOGUERRA IN ITALIA E L'AWENTO DEL FASCISMO Crisi economica e sociale: scioperi e tumulti Crisi istituzionali .partiti di massa e governabilità. I fasci italiani di combattimento. 1921-1922:Da Giolitti a Facta. ....La ma rcia su.Rorna .. ',- ~JIgovernQ. autorita rio, _ "~ . '_ .._.: DaII'a:sstissin'iti::d?fVratlit&tTa'II~è-léggi fàsC:istisstme.. IL FASCISMO AL POTERE:GLI ANNI TRENTA. Il fascismo entra nella vita degli italiani. Il concordato e i rapporti fra stato e chiesa. La politica economica del regime. Le opere pubbliche del regime: "battaglia del grano" e "bonifica integrale". Capo, stato totalitario ..::.,' e partito nel fascismo . '.:/.. ::',', . lmperlalismoefmpresa d'Etiopia. Le leggi razziali. HITLER E IL REGIME NAZISTA La rivoluzione e la nascita della repubblica di Weimar. Problemi internazionali e crisi economica. La grande crisi e l'ascesa di Hitler al potere. La rapida costruzione della dittatura Il controllo nazista della società: Verso la Il ein vo/k.ein teich.ein fuhrer. soluzione finale della questione ebraica" LE RElAZIONIINTERNAZIONALI:VERSO L'AUTODISTRUZIONE DELL'EUROPA. DALLA GRANDE CRISI ECONOMICA AL CROLLO DEL "SISTEMA DI VERSAILLES" Gli Stati Uniti negli anni Venti. La grande crisi economica. I primi passi di Hitler in politica estera e la debole reazione delle potenze europee. L'asse Roma - Berlino e la guerra civile spagnola. Dall'annessione dell'Austria al Reich germanico alla questione di Danzica: preludio alla seconda guerra mondiale LA SECONDA GUERRA MOND/ALE:GUtRRA "'_"_,_0 .... , •..•....... ,. __ . • ,___________. . ...• _._.~" .•• _"' ••_•• ,_ ..• _~ ." ..... ".' ".' .'" ~", •• , •. ".,_" TOTALE CIVILI/N GUERRA1GUERRA - -, RAZZIALE.-"' Prima fase della guerra: l'Asse all'attacco. Seconda fase: apogeo del!' Asse e intervento degli Stati Uniti. Terza fase: svolta della guerra e crollo dell'Italia .Contributo della resistenza europea e italiana alla vittoria contro il nazifascismo. Verso la fine: il crollo della Germania e del Giappone. Caratteri peculiari della seconda guerra mondiale: il massacro dei civili e la Shoah degli ebrei. Il processo di Norimberga e i difficili percorsi della memoria. Programma di Storia svolto nella classe VL dal 15 Maggio al termine delle lezioni. ESTED OVESTNEMICI (1945-1956) Dalla nascita dell'ONU alla dottrina Truman. L'Europa ,cuore della guerra fredda. Stati uniti ed Europa occidentale. Unione sovietica ed Europa orientale. Krusceve la rivolta di Ungheria. Gli argomenti del programma sono stati tratti dal testo "Dentro terzo(tomi Il docente: A e B) della casa editrice "G. D'Anna" la storia" volume PROGRAMMA DI STORIA DELLA FILOSOFIA NELLA CLASSE VM SVOLTO A. S. 2014-2015 PROGRAMMA SVOLTO ENTRO IL 15 MAGGIO 2015. FlCHTE. ARGOMENTI TRATTATI UNA FILOSOFIA DELLA LIBERTA' LOGICA E FILOSOFIA. L'IDEALISMO CRITICO. LA DIALETTICA IO-NON IO. I PRINCIPI DELLA DOTTRINA DELLA SCIENZA. ATTIVITA' TEORETICA E ATTIVITA' PRATICA. IL DIRITTO E LO STATO. SCHELLING ARGOMENTI TRATTATI SCHELLING E L'IDEALISMO FICHTIANO. L'UNITA' DEGLI OPPOSTI. LA FILOSOFIA DELLA NATURA. LA FILQSQEIAJMSC:ENDENTALE,' x::':D'" 'E:L'L~A'T~ft::'l'.l E· . ',' ·.· "...T. }\.:.• ··V'· ..·I·· ~~r\: _ rt C-'~·~;';: "'T., ._.<- •••• _.... _..... .. •• ARGOMENTI TRATTATI IL GIOVANE HEGEL E GLI SCRITTI TEOLOGICI. LE LINEEE ESSENZIALI DELLA FILOSOFIA HEGELIANA. ASPETTI DELLA "FENOMENOLOGIA DELLO SPIRITO":LA FIGURA DELLA COCIENZA,L'AUTOCOSCIENZA E LA DIALETTICA DEL SERVOE DEL PADRONE,L' AUTOCOSCIENZA TRA STOICISMO,SCETTICISMO E COSCIENZA INFELICE. IL SISTEMA COMPIUTO. ARGOMENTI TRATTATI LA DIALETTICA LA LOGICA:CARATTERI PECULIARI DELLA LOGICA HEGELIANA E SUO POSTO NEL SISTEMA. (NON SONO STATI PRESI IN CONSIDERAZIONE GLI ASPETTI SPECIFICI). LA FILOSOFIA DELLA NATURA. LA FILOSOFIA DELLO SPIRITO. L'ETICITA':LA SOCIETA' E LE ISTITUZIONI POLITICHE. LA FILOSOFIA DELLA STORIA. LO SPIRITO ASSOLUTO. FEUERBACH: UNA FILOSOFIA PER L'UOMO. ARGOMENTI TRATTATI OLTRE HEGEL:LA FILOSOFIA COME ANTROPOLOGIA. LA RELIGIONE COME AUTOCOSCIENZA DELL'UOMO. LA FILOSOFIA DELL' AVVENIRE. SCHOPENHAUER. ARGOMENTI TRATTATI IL MONDO COME RAPPRESENTAZIONE. IL MONDO COME VOLONTA'. LE VIE DELLA LIBERAZIONE. KIRKEGAAARD. ARGOMENTI TRATTATI SCELTE DI VITA. L'ESISTENZA UMANA. - IL "ROVESCIAMENTO-DlHEGEL CONCRETI:MARX.~~~ ARGOMENTLIRATTilTL _. •••_.. - •••••• ::.:;.,:.:...::-..:.._-_-••_._;__._ ••••_ •• - E LA-:-RISCOPERTADEGLI-UOMINI . - _ •••:.-..:.._ ••••• _ - •••..:.._..... ..0', .,'-:-_ ._•••_';'.:_._ •• -'--__ ~:••• _;_ •••,,_~ __ ._._ •..:.~. . ",,,,,_,,_, LA CRITICA DELLA FILOSOFIA HEGELIANA E IL RUOLO DEL PROLETARIATO. CAMBIARE LA SOCIETA':CONTRO L'ALIENAZIONE DEL LAVORO. IL MATERIALISMO STORICO. LA LOTTA PER LA TRASFORMAZIONE DELLA SOCIETA' NIETZSCHE E LA CRISI DELLE CERTEZZE. ARGOMENTI TRATTATI LA DIAGNOSI DELLA DECADENZA. L'ANALISI GENEALOGICA E LA DEFINIZIONE DI NICHILISMO. LA VOLONTA' DI POTENZA. IL SUPERUOMO E L'ETERNO RITORNO DELL'IDENTICO. PROGRAMl\1A DI STORIA DELLA FILOSOFIA SVOLTO NELLA CLASSE VM DAL 15 MAGGIO AL TERMINE DELLE LEZIONI FREUD E LA PSICANALISI. ARGOMENTI TRATTATI DALLA PSICOLOGIA ALLA PSICANALISI. FREUD:DALLA RICERCA MEDICA ALLA PSICANALISI. LA METAPSICOLOGIA COME RICERCA DI UNA TEORIA COMPLESSN A DELLE PSICHE. LA PSICANALISI COME TEORIA GENERALE DELLE SCIENZE SOCIALI. GLI ARGOMENTI DEL PROGRAMMA SONO STATI TRATTI DAL TERZO VOLUME DI FRANCESCA OCCHIPINTI :"UOMINI E IDEE" EDITO DA "EINAUDI SCUOLA" IL CURATORE DEL PROGRAMMA: PROF: EIRMAcBloS::rlJOENTlPER PRESA.YISIONE: LICEO LINGUISTICO Il A. LANDI" DI VELLETRI PROGRAMMA DI LETTERATURAINGLESESVOLTO NELl'A.S. 2014/2015 Testo utilizzato: "Witness in twd'- Mingazzini e Salmoiraghi Ed. Principato Docente: Prof.ssa Anna Maria Bianconi Classe: V M - The Romantic Movement, - Features of English Romantic Poetry, The Romantic Artist _ William Blake, themes and features Songsof Innocence and Experience( text 36 The Lamb and text 37 the Tyger) - William Wordsworth, themes and features Lyrical Ballads ( text 38, Poetry ts a spontaneous overflow oJ powerful Jeelings, text 40 Daffodi/s) _ Samuel Taylor Coleridge, themes and features The Rime of the Ancient Mariner (text 41ft is an ancient Mariner) - George Gordon Byron, Byron's double personality lara ( text 43 The Byronic Hero) - Percy Bisshe Shelley, themes and features Ode to the West Wind ( text 45 Ode to the West Wind) - John Keats, themes and features Ode on a Grecian Urn ( text 46 Ode on a Grecian Urn) - The Gothic fiction Mary Shelley frankenstein I or The Modern Prometheus ( text 48 "This was then the rewardN) - The Romantic fiction Jane Austen, themes and features Pride and Prejudice ( text 51 , Mr Darcy'sjirst proposal oj marriage") Il - The Victorian Age Currents in Victorian tìterature, Victorian fiction Early Victorian Novelists - Charles Dlckens,themes and features Oliver Twist ( text 56 Lunch time") /I Hard Times (text 57" Coketown"} - Robert L Stevenson The strange caseof Dr Jekyll and Mr Hyde ( text 58 " Jeky/l and Hyde") - Women novellsts Charlotte Bronte Jane Eyre (text 59 Il Jane'spiea") - Victorian Drama Oscar Wilde, the Aesthete Dramatist The lmportance of Being Earnest, generaIjeatures The Decadent Novelist O. Wilde, The Picture of Dorian Gray ( text 65" Thefirst small change in the portrait") The 20th Centurv: unti! World War Il from Experimentation to the Transition Period - Henry Jarnes,themes and features The Portrait of a lady ( text 74 Like an angel besidemy bed") U - Joseph Conrad The Shadow- Une (text 75 " A man has got to learn everythinq"] - Modernism and the - James Joyce, themes and features Il Stream of Consciousness" Dubliners, The Dead (text 78, "The Dead") Ulysses ( text 79 Episode 8, "Bloom's train of thought", Molly's Monologue, "Isaid yes I willsermon"-photocopy fram "Onlv Cannect") - Virginia Woolf Mrs Dalloway (text 80, (/Out[or flowers") The Inter-War Vears Novelists - George Orwell - 1984 ( the first page 01 the novel- a photocopy taken from " Visians and perspectives") The War Poets T.S.Eliot The Waste Land, ( text 85, /I Unrealcity") The Early 20th Century Francis Scott Fitzgerald The Great Gatsby (text 89, "Gatsby's Funerat"). L'insegnante Gli alunni Programma svolto 5M Conversazione Inglese Prof,ssa De Stefano Annamaria Lettura e conversazione (reading and speaking) su alcuni testi dai libri Advanced Certificate come friendship (amicizia) e The Ideai Job (il lavoro ideale) ed relativi esercizi Un test di ascolto di livello First Certificate Lettura sulla vita di Jane Austen per la preparazione della visione del film "Pride e Prejudice Visione, analisi e commenti sul film Pride e Prejudice Esercizi sul film "The Imitation Game" (photocopy) e discussione sul tema degli omosessuali ed i pregiudizi in generale, Comprensione ed analisi di alcuni testi letterarie e nonJPer la preparazione degli alunni a sostenere la 2nd prova 'dell'Esame di Stato LICEO "A.LANDI" PROGRAMMA DI LETTERATURA FRANCESE Anno S-colastico.2014-2015 LE XIXème Siède Le PréromantiSme: Rousseau Ies thèmes et le contexte historique . "" "La Nouvelle Eloise" lecture d'un extrait ~J::x:i'fcJ He,.t.(A_erwe Les thèmes préromantiques Romantisme et Rcmantiques Les ThèmesiIe Héros.Ie Sentiment de la Nature" Temps et Souvenir, la Fonction peétique et 1~fole-du poète Lamartine Vigny 'Te Lac .s« H Méditations poétiques, 1820 Le Loup" Les Destìnées, 1864 Bandelaire "'L'Albatras Les Fleurs du mal; 18:57 V.Hugo te H Dieu le veut (f t.es rayons et les embres, 1840 Le roman pendant la période romantique Les Mìsérables, 1862 HL . amortd: ae.Gavroc.h' e H Le Roman au XIXème Les raisons de la; diffuslon du genreRomanesque La mode du roman noir, le roman historique Le réalisme ou la naissance du roman moderne Stendhal "Le Rouge elle Noir", 1831: Ieréalisme subjectifet l'égotisme (( JU 1: liien et l' obsession . du d"evotr " aaccomp.tr li " "L'ejugement. Balzac J.T. l'ten " Ue.1U "La ComédìeHumaìne" "Lettre à Madame Hanska ",1834 L'Universphilosophique balzacien Animalité ethumanité Les procédés et.les techniques de .Ia narration "Le Père Goriot'\1834 [l t: .re veux mes fiTl' itues ,., "Lapension Vauquer" Le Naturafisme Zola "Pourun.roman expérimental", 1870 "Préface -aux Rougon Macquart",1870 "Germinal''',1885 les thèmes Lecture et analyse de la première et .de la dernière page du roman La .Fin du poète romantìque et la modernité poétique Le.Parnasse T.Gautier et "l'art pour l'art" "Préface de Mademoiselle de Maupin", Programma da svolgere dopo. il15 maggio. Le Roman entre engagemenr.exìstentìalìsme et absurde Camus "LeDiscours de Suède "~lOdécembre 1957 IlL . JL'..... .c:J.fJanger, 1942 ... JJ Ladeeente Liceo Statale <lA. LandI' Indirizzo Linguistico Classe 5M Lingua spagnola Insegnante: Silvia Simonetti Programma a.s 2014-2015 Testi di riferimento: Literatura espariola y latinoamericana 2, CABRALESARTEAGA J M, HERNANDEZ G; SGEL con integrazioni, approfondimenti e dispense da Petrini, Viaje al texto literario, Escenarios Abierlos, Curso de Literatura. Agenda de Gramàtlca, CUENCA SILVIA ALVAREZ, MINERVA ITAUCA. I Contenuti storico-letterari: EL SIGLO XIX: Marco Hist6rico-social. >- EL ROMANTICISMO ESPANOL Rasgos y temas rnàs importantes. Las diferentes tendencias y autores; la estética contra las normas. Primer romanticismo y Romanticismo tardio. La Poesia: José de Espronceda (1808-1842) Obra: La canci6n del pirata • Anàlisis: personajes, espacio, tiempo, métrica y significado de la obra en su conjunto. La Prosa: El Costumbrismo: Mariano José de larra,(1809-'37) precursor del Realismo. Obra: El Castellano Viejo • Fragmento l-Il. El Teatro: José Zorrilla (1817-'93): perfi[ del autor; obra: Don Juan Tenorio • rasgos principales del género teatral, la evoluci6n del teatro del Barroco al Romanticismo (Cenni). • orfgenes en Tirso de Molina con El Burlador de Sevilla (1630) • Comparaci6n entre el Don Juan de Molina y el de Zorrilla: analogias/diferencias (Enfoque en el desenlace de las obras: comentario fragmentos • El mito Donjuanesco en la literatura europea: referencias interdisciplinarias (Cenni) obra: Don Juan Tenorio (1844): Selecci6n de fragmentos a integraci6n del libro de texto.(1Y Il Parte). • Primera parte: ACTa I,Escena XII, ACTa III y IV, Escena [II • Segunda parte: ACTO III, Escena l,II Y ultima. Anàlisis: personajes, espacio, tiempo, accién, argumento y significado de la obra en su conjunto, evolucién del protagonista hacia el desenlace. • Anàlisis: personajes, espacio, tiempo, accìòn, argumento y significado de la obra en su conjunto, evolucién del protagonista hacia el desenlace; forma. Gustavo Adolfo Bécquer (1836-'70): perfil del autor (cenni); obra: Rimas: • Concepcién poética, influjo en la poesia del siglo xx • Clasificacién por temas y principales figuras retòricas: obra: Rimas(1 871): • Rimas Il, VII, XI, sobre el poeta y la poesia • Rima, XXI , poemas de amor ilusionado o dichoso • Rimas XXX, XXXIII, XLIV, XLIX, poemas de amor triste o frustrado. ~ ENTRE REALISMO Y NATURALISMO: La novela: origenes de la novela realista y rasgos principales. Marco histérico-social e influencia del naturalismo europeo. cultural-ideolégico Utilidad de la novela realista. Benito Pérez Galdòs (1843-1920): perfil del autor; obra: Tristana(1892) • forma y contenido, personajes, anàlisis del texto y resumen de los fragmentos. • La modernidad social • El concepto de educacién. • Ideologia galdosiana, la Institucién Libre de Ensefianza. de la obra a través del personale de Tristana y su evolucién en lo Obra: Tristana, (seleccién de fragmentos): • capitulo IV: TEXTO 1, • capitulo V: TEXTO 2, • capitulo XII, TEXTO 3, • capitulo XIV: TEXTO 4, • capitulo XVII: TEXTO 5, • capitulo XXI: TEXTO 6. Leopoldo Alas Clarin, (1852-1901) : pertil del autor: (cenni) Obra: La Regenta, (1885) entre lo social y lo psicol6gico. Fragmentos: • fragmento I :La ciudad de Vetusta • capitulo III, fragmento Il : la figura femenina de Ana Ozores . Anàlìsis: personajes, espacio, tiempo, y significado de la obra en su conjunto. EL SIGLO XX: ~ EL DECLIVE DE LA NARRATIVA REALISTA: del realismo a la "nivole", renovaci6n de la estética y de los temas de la narrativa antecedente. ~ El Modernismo y la Generaci6n del '98 : analogias y diferencias ; Circunstancias pollticas y sociales, El "desastre", el concepto de generacion literaria aplicada al '98. Autores principales y su evoluci6n ideol6gica. Temas y lenguaje; R.Dario (1867-1916 ): obras La Sonatina de Prosas profanas Lo Fatai de Cantos de vida y de esperanza Miguel de Unamuno (1864-1936): perfil del autor; obra: Obras: Niebla (1907): • Capitulo I: texto 1, 2,3: el personaje de Augusto, Unamuno precursor del existencialismo. • Capftulo XXXI: del texto 4 al 8: Novela y Nivola, : las principales innovaciones con respecto a las convenciones literarias tradicionales del realismo. ~ NOVECENTISMO Y VANGUARDISMO....Màs alla del '98 : • Marco hist6rico: principales etapas hacia la guerra civil ; • Marco social-cultural: las vanguardias (introducci6n generai); • El Modernismo-La Generaci6n del '14: Juan Rarnén Jiménez (1881-1958); Perfil del autor; y trayectoria de su poesia: del modernismo de Dario por el modernismo intimista hacia la poesia desnuda; Obra : Vino primero pura...poema de Etemidades (autobiografia poética). Antonio Machado (1875-1939) Obras: Es una tarde cenicienta y mustia de Soledades,Galerìas y otros poemas, Retrato de Campos de castil/a, Selecci6n de proverbios y cantares de Nuevas canciones (Proverbios y Cantares). Ramon del Valle lnclàn (1866-1936), La esencia del Esperpento. Obra: Luces de Bohemia (fragmentos). El Surrealismo (Cenni); Difusi6n del surrealismo en Esparia: ~ LA GENERACJON DEL '27: un grupo poético entre tradici6n y renovaci6n estética. La vida del grupo. Trayectorias poéticas y su evoluci6n . Innovaciones formales. Federico Garcia Lorca, (1898-1936) perfil del autor; Poesia: entre neopopularismo y surrealismo .... • Romance de la pena negra (1928) de Romancero Gitano: el mito gitano como tema del destino tragico. • La Aurora de Poeta en Nueva York (1929-'30): influjo surrealista y acento social. La literatura de la posguerra a la transici6n : introducci6n generai al contexto socio-històricocultural. (diferentes tendencias y autores, géneros principales ) Enfoque en la novela : M.Delibes: fragmentos de Cinco horas con Mario (sussidio: dispense) . Documentos para leer: • • • • • • • • Tres textos sobre Niebla (1923) Documento 1: Pirandello y yo (1923) de M. De Unamuno. El pintor Francisco de Goya +Entrevista a Valle lnclan El Cubismo: Documento 4: Guernica (1937) de P. Picasso. Lorca. Iconografia de [a guerra. El éxodo de media Esparia+ Las Brigadas Internacionales. Iconografia de la educaciòn franquista. Contenuti Linguistici: Approfondimenti - Potenziamento grammatica/lessico rispetto alla esigenze/difficoltà presentate dalla classe, libro di testo. (Agenda) Testi di varia tipologia per esercitazioni/produzioni scritte: Sensaciones, sentimientos y cualidades, potenziamento lessico "romantico" e grammatica (morfologia ed uso dei passati). Materiale in fotocopia: linee guida per prove d'esame. "Como se hace un comentario de texto"./Glosario literario. Lettura di testi di ambito vario per comprensione-sintesi -produzioni, dibattiti: Larra/Goya;Bullying y violencia en las escuelas; La lnteqraciòn; El Dopaje en el deporte; Discriminaciòn, acosos en los Institutos:causas, consecuencias y medidas/soluciones. Reescritura de una obra: del poema al cuento; de la poesia a la canciòn. Firme degli alunni: Liceo Landi Velletri Programa Conversaclén lengua espafiola SM A. S. 2014-2015 Prof.ssa Maria Isabel Duce Gracia » Lectura y resumen oral de un articulo de peri6dico. » La Navidad en Espafia y Latinoamérica » Visi6n y cornentario de la pelicula: " Diarios de motocicleta ". » La revoluci6n Cubana. » La guerra civil espaiiola. » Visi6n y comentario de la pelicula: " La lengua de las mariposas '"o » Tema de actualidad: Cuida el ambiente, cuida de ti .... Concurso de fotografia. » La casa de Bernarda Alba, de Garda Lorca. Firma alunni Firma docente LICEO SCIENTIFICO STATALE "A. LANDI" Velletri (Roma) PROGRAMMA DI FISICA Docente: Ventura Gaetano Anno scolastico: 2014/2015 Testo: "Le parole della fisica" (Stefania Mandolini) Classe: V M Programma svolto: l. ELETTROSTATICA a. Introduzione all'elettrostatica) elettrizzazione dei corpi (strofinio, contatto, induzione), concetto di conservazione della carica elettrica, la legge di Coulomb e confronto con la legge di gravitazione universale, il concetto di campo, principio di sovrapposizione dei campi e linee di forza, campi come spiegazione dell 'interazione a distanza, il campo elettrico E, il flusso del campo elettrico ed il teorema di Gauss. Ripasso dei concetti di prodotto scalare, potenziale gravitazionale, energia cinetica e potenziale, forze conservative. Ilpotenziale elettrico, il moto di cariche nel potenziale elettrico, le superfici equipotenziali, direzione e verso ed intensità del campo E nota la differenza di potenziale tra due punti b. Conduttori ed isolanti, campo E e potenziale in un conduttore, la gabbia di Faraday, il teorema di Coulomb, il condensatore (direzione, verso ed intensità del campo ~~--_:.(~::~:=~~~:~~~~~j!i!~! ~ìfmmre:illetfficà~~t8D.SlJfl;~nvèIlZibnjt~corteifti--ele@b_aJXm_tinuélrforza._· ..èlettromotrice; gènératore -meale di feJ1'sione;:resistoie e resistenza:P'fima'lègge:di-": Ohm, resistenze e capacità equivalenti in serie ed in parallelo per un circuito, spiegazione microscopica della resistenza, la seconda legge di Ohm, resistività e suo legame con la temperatura (spiegazione microscopica), la legge di Joule, i circuiti elettrici, risoluzione di semplici circuiti elettrici, maglie e nodi e leggi di Kirchhoff (solo enunciati), la fisica dei fulmini. 2. MAGNETOSTATICA a. Introduzione alla magnetostatica (la magneti te, calamite naturali ed artificiali, assenza del monopolo magnetico). Il campo magnetico B e la forza magnetica (differenze tra E e B, linee di forza del campo B), esperimento di Oersted , forza tra magneti e correnti, il campo magnetico generato da un filo percorso da corrente, l'esperienza di Faraday e la regola della mano destra, la legge di Ampere per due fili percorsi da corrente, l'intensità del campo magnetico e la sua unità di misura, la forza magnetica su un filo percorso da corrente ed il campo magnetico da esso generato (legge di Biot-Savart), il campo magnetico di una spira e del solenoide. b. La forza di Lorentz, curvatura e periodo di una carica in un campo magnetico sottoposta alla forza di Lorentz, il flusso del campo magnetico (teorema di Gauss per B) c. Le sostanze paramagnetiche, diamagnetiche e ferromagnetiche, la permeabilità magnetica, i domini di Weiss e la temperatura di Curie. 3. ELETTROMAGNETISMO 4. a. Il fenomeno dell'induzione elettromagnetica ,la legge di Faraday-Neumann e la legge di Lenz , il concetto di flusso in fisica, informazioni sui campi ricavabili dalla conoscenza del flusso e le prime due equazioni di Maxwell , il concetto di circuitazione in fisica e suo legame con la conservatività del campo, la circuitazione del campo elettrico e del campo magnetico, la legge di Ampere, la terza e la quarta equazione di MaxwelL FISICA MODERNA Breve presentazione della teoria della relatività ristretta e ai fenomeni della dilatazione dei tempi e della contrazione delle lunghezze mediante l'esperimento del muone. Breve presentazione della teoria della relatività generale, l'esperimento dell'ascensore, la curvatura dello spazio-tempo e le prove sperimentali della sua validità La maggior parte degli argomenti di elettrostatica e alcuni di magnetostatica sono stati accompagnati da semplici esercizi e problemi applicativi. Solo per alcune formule si è deciso di farne la dimostrazione matematica. Le nozioni di elettromagnetismo e di fisica moderna sono stati trattati solo in maniera teorica e fenomenologica. Velletri il3 Giugno 2015 Firma del Docente )f;h~~ Firma degli alunni Liceo Scientifico "A. Landi" A.S.2014/15 Classe 5M Programma di 'matematica Prof.ssa Fiandra Sandra • Funzioni in R Funzioni reali di una variabile reale. Definizione Classificazione delle funzioni Proprietà specifiche di alcune funzioni Grafici di alcune funzioni elementari Funzioni composte Determinazione de Il'insieme di esistenza di una funzione • Limiti Limite finito di una funzione in un punto Limite infmito di una funzione in un punto Limite destro e limite sinistro di una funzione in un punto Limiti fmito ed infmito di una funzione all' infmito Teoremi fondamentali sui limiti Operazioni sui limiti Forme indeterminate Limiti notevoli • Funzioni continue Definizione di funzione continua in un punto ',_La-continuità delle funzioni elementari --__, ' __, Defmizione di funzione continua in un intervallo chiuso e limitato Punti di discontinuità di una funzione Discontinuità di la, 2a e 3a specie Asintoti Derivata di una funzione in un punto Continuità e derivabilità Significato geometrico e della derivata Funzione derivata Derivata di alcune funzioni elementari Teoremi sulle derivate Derivata di una funzione mposta Derivate di ordine superiore al primo • Teoremi fondamentali differenziale del calcolo lO teorema di De L'Hospital 20 teorema di De L'Hospital • Estremi. Studio di una funzione Massimi e minimi relativi Studio degli estremi relativi con la derivata prima Massimi e minimi assoluti Concavità e punti di flesso Studio di una funzione Grafico di una funzione • Integrali Primitiva di una funzione Integrale indefrnito di una funzione continua Integrali indefmiti immediati Proprietà dell' integrale indefmito Integrazione per scomposizione Integrazione per sostituzione Integrazione per parti Velletri 15/06/2015 L'insegnante Prof.ssa Sandra Fiandra PROGRAMMA SCIENZE NATURALI, CHIMICA, GEOGRAFIA A.S. 2014/2015 CLASSE V SEZ. M - Indirizzo Linguistico SCIENZE DELLA TERRA IIVulcanismo la tettonica delle placche: L'attività vulcanica I magmi una teoria unificante La forma degli edifici vulcanici I diversi tipi di eruzione I prodotti dell'attività vulcanica Altri fenomeni legati all'attività vulcanica Ivulcani e l'uomo Il rischio vulcanico in Italia LA SUDDIVISIONE DELLA lITOSFERA IN PLACCHE I terremoti Definizione Le onde sismiche: onde P, onde S, onde di superficie La loro importanza nello studio dell'interno della Terra 2.1 Concetti generali e cenni storici 2.2 Che cosa è una. placca litosferica . . 2.3 I margini delle placche 2.4 Quando sono «nate» le placche " Z.S Placche e moti convettivi 2.6 Il mosaico globale .. . . .. .. " .. TERREMOTI, ATTIVITÀ VULCANICA E TETTONICA DEllE PLACCHE 2.7 Placche e terremoti 2.8 Placche e vulcani., - Vulcani legatì alla subduzione - Vulcani legati alle dorsali oceanìche - Vulcani intraplacca L'interno della Terra COSTRUZIONE DI UN MODEllO DELL'INTERNO TERRESTRE 1.1 La struttura stratificata della Terra . - Crosta. mantello e nucleo - Lìtosfera, astenosfera e mesosfera 1.2 Il calore interno della Terra - Origine del calore interno - Gradiente geotermico - Il flusso di calore . . . . . . lITOlOGIA DELL'INTERNO DELLA TERRA 1.3 Il nucleo - La zona d'ombra - Composizione del nucleo 1.4 Ilmantello - Composizione del mantello - Correnti convettive nel mantello 1.5 La crosta .. " l'espansione del fondo oceanico MORFOLOGIA li STRUTTURA DEL FONDO OCEANICO 3.1 Le dorsali medio-oceaniche 3.2 La struttura della crosta oceanica . .. MODALITÀ E PROVE DELLA ESPANSIONE . .. . . . .. . , IL MAGNETISMO TERRESTRE 1.6 Il campo magnetico della Terra 1.7 Il paleomagnetismo - Le inversioni di polarità - Stratìgrafìa magnetica . . .. . . " .. . .. .. QCEANICA 3.3 Espansione del fondo oceanico 3.4 Il meccanismo dell'espansione 3.5 Prove dell'espansione oceanica - Le anomalie magnetiche dei fondi oceanici - Età dei sedimonti occanìcì - Il flusso di calore nelle dorsali oceaniche - Rapporto età-profondità della crosta oceanica - Le faglie trasformi - P unti caldi -1- .. .. . .. .. .. .. .. . I margini continentali ITRE TIPI D! MARGINE CONTINENTALE 4.1 Tipi di margine continentale 4.2 Margini continentali passivi 4.3 Margini continentali trasformi 4.4 Margini continentali attivi - La fossa ocaanìca - La zona di subduzione - L'intervallo arco-fossa - L'arco magmatico - L'area di retroarco . " ,. " ." . . . .. .. .. .. COLLISIONI E OROGENE!;! 4.5 Tettonica delle placche e orogenesi 4.6 Gli «oceani perduti»: le ofìoliti .. .. Interazione fra geosfere e cambiamenti climatici Il Clima che cambia I primi studi Cos'è l'IPCC La temperatura dell'atmosfera e igas serra I dati sull' andamento della temperatura Fenomeni naturali e variazioni dellatemperatura atmosferica: attività vulcanica gli effetti dell'attività solare Moti millenari della Terra e variazioni climatiche: teoria di Milankovitch le glaciazioni I processi di retroazione: le correnti marine la fusione del permafrost l'inquinamento prodotto dall'uomo Tropicalizzazione del clima Libri di testo: • Tettonica delle placche Alfonso Bosellini Zanichelli editore .. Il globo terrestre e In sua evoluzione Palmieri - Parotto Zanichelli editore • Appunti dell'Insegnante -2- CHIMICA ORGANICA Prerequisiti Legame covalente Valenza Tetravalenza del carbonio Come si scrivono e si rappresentano le molecole in chimica organica Orbitali Sp3, Sp2,sp L'isomeria Definizione e significato di isomeria • Isomerì di struttura o costituzionali: di catena di posizione di funzione • La stereoisomeria: isomeri geometrici o isomeri cis-trans isomeri ottici Gli isomeri conformazionali: a sedia, twist, a barca ID Gli idrocarburi Serie alifatica Idrocarburi saturi ed insaturi CII Gli alcani: caratteri generali, nomenclatura, proprietà Alcani importanti: metano, etano, propano, butano, isobutano ID Gli alcheni: caratteri generali, nomenclatura, proprietà Alcheni importanti: etene, propene ID Gli alchlni: caratteri generali, nomenclatura, proprietà Alchini importanti: etino ID Cicloalcani : caratteri generali, nomenclatura, proprietà • CicJoalcheni : caratteri generali, nomenclatura, proprietà • Cicloalchini : caratteri generali, nomenclatura, proprietà Serie aromatica Il benzene e le formule di risonanza di Kekulè Il toluolo Gli xiloli Gli idrocarburi policiclici: naftalina antracene fenantrace Il petrolio e la dipendenza dal petrolio Icomposti aromatici: utilizzo e tossicità I Gruppi funzionali • Cosa sono i gruppi funzionali • Gli aleooli: caratteristiche e nomenclatura Gli alcooli mono-bi-trivalenti Gli alcooli primari, secondari, terziari Gli alcooli più importanti: caratteristiche e applicazioni metano lo etanolo glicerina (propantriolo) Le aldeidi: caratteristiche e nomenclatura Le aldeidi più importanti: caratteristiche e applicazioni aldeide formica aldeide acetica -3- .. I chetoni: caratteristiche e nomenclatura l chetoni più importanti: caratteristiche e applicazioni l'acetone .. Gli acidi carbossilici: caratteristiche e nomenclatura Gli acidi carbossilìci più importanti: acido formico acido acetico Gli acidi grassi: saturi e polinsaturi I più importanti acidi grassi nel mondo biologico: acido butirrico, acido palmitico, acido stearico, acido oleico, gli Omega 3 e 6: acido linolenico, acido linoleico • Gli esteri: caratteristiche e nomenclatura l'esterificazione la saponificazione .. Composti azotati Ammine Ammidi Amminoacidi Le molecole biologiche .. .. • .. I carboidrati: monosaccaridi, disaccaridi, polisaccaridi I Iipidi: trigliceridi e fosfolipidi Le proteine Gli acidi nucleici Gli Alunni L'Insegnante Libri di riferimento: • Lineamenti di Chimica Valututti, Tifi, Gentile Zanichelli editore m dispense dell'insegnante -4- LICEO SCIENTIFICO STATALE "ASCANIO LANDI" - VELLETRI ANNO SCOLASTICO 2014 -15 CLASSE 5 LINGUISTICO SEZ. M STORIA DELL' ARTE DOCENTE: RICCARDO CAROSI PROGRAMMA ORIENTARSI NELLA LETTURA DELL'OPERA SVOLTO D'ARTE Aspetti materiali, iconografici e linguistici. La personalità dell'artista, il rapporto dell'artista con il committente e con il contesto storico e culturale, l'iconologia. L'oscillazione della valutazione dell'opera nel tempo. L'OTTOCENTO: DALLA RISCOPERTA • dell'antico La riscoperta DELL'ANTICO ALLE SECESSIONI e il Neoclassicismo Opera d'arte e contesto culturale: Winkelmann e l'influenza del razionalismo illuminista. J. - L. David, 1/ giuramento degli OrazioAspetti materiali, iconografici e linguistici La morte di Marat. Aspetti iconografici e linguistici A. Canova, Amore e Psiche. Aspetti materiali, iconografici e linguistici Opera d'arte e committenti. Napoleone, Canova e David. • Natura e sentimenti nella pittura romantica' Teorie estetiche e sentimento della natura: l'idea del Bello, il Sublime, il Pittoresco. C. F. Friedrich, Viaggiatore su un mare di nebbia, Monaco in riva al mare J. Constable, /I mulino di Flatford, Studi di nuvole W. Turner, Pioggia, vapore e velocità: La grande ferrovia occidentale • Cronaca e storia nella pittura romantica T. Gericault, Ritratti di alienati, La zattera della Medusa E. Delacroix, La barca di Dante, La Libertà guida il popolo Donne di Algeri. L'esotismo e la sperimentazione cromatica. 1 F. Goya. La personalità dell'artista e il rapporto con la committenza. Le Majas, La famiglia di Carlo IV, La fucilazione del 3 maggio 1808 Le incisioni: tecniche e soggetti. Le "pitture nere" • Essere del proprio tempo: Il Realismo Soggetti, personalità e linguaggio della pittura realista in Francia. La "Scuola di Barbizon" e la pittura di paesaggio j-F Millet, L'angelus G. Courbert, Gli spaccapietre, /I funerale a Omans, L'atelier del pittore H. Daumier, /I vagone di terze classe • Eduard Manet: la pittura della vita moderna L'influenza della fotografia e la nascita del mercato dell'arte La città, le architetture, i nuovi materiali nell'Europa della seconda metà dell'Ottocento. E. Manet, Ritratto di Emile Zola, Colazione sull'erba, Olympia, 1/ Bar del/e Folies-Bergeres • Monet e la nascita dell'Impressionismo: luce, colore e atmosfera C. Monet, Impressione, sole nascente Le serie: La Cattedrale di Rouen, La donna con il parasole, I covoni, Le ninfee .. Temi e luoghi dell'Impressionismo La città, il paesaggio, il teatro, il tempo libero, le donne. P.-A. Renoir, La colazione dei canottieri, BaI/o al Mulin della GaIette E. Degas, L'etoile, L'assenzio • Oltre l'impressionismo G. Seurat, Una domenica pomeriggio all'isola della Grande Jatte P.Cezannei, I giocatori di carte, Natura morta con mele e arance, La montagna Saincte-Victoire Le bagnanti V. Van Gogh, Campo di grano con volo di cotili, La camera dell'artista ad Arles, Notte stel/ata • Contro l'impressionismo P. Gauguin, /I Cristo giallo, La visione dopo il sermone Aspetti del Simbolismo in Francia e Nord Europa: il mito, la religione, il mistero, la visione. • Nipponismo, primitivismo ed esotismo nella cultura figurativa 2 di fine secolo • "Ad ogni tempo la sua arte, ad ogni arte la sua libertà"· L'art Noveau: uno stile internazionale. Linearismo e semplificazione La Secessione a Vienna: arti figurative, architettura e disegno industriale. Il Padiglione della Secessione a Vienna: "Ad ogni tempo la sua arte, ad ogni arte la sua libertà" G. Klimt, Le tre età della donna, Giuditta I e Giuditta Il, /I fregio di Beethoven MAPPA DEL NOVECENTO • La teoria dell'Einfuhlung e la linea dell'espressione. E. Munch, Sera sul viale Karl Johann J. Ensor, L'ingresso di Cristo a Bruxelles nel 1889 Espressionismo in Germania: "Die Bruke" E. L. Kirchner, Cinque donne nella strada..Autoritratto come soldato L'uso della Xilografia Espressionismo in Germania: "Der Blaue Reiter" V. Kandinskij, Il Cavaliere Azzurro, Primo acquerello astratto, Composizione VIII L'attività teorica: Lo spirituale nell'arte, Punto e linea sulla superficie. P. Klee, La forma e la figurazione come diario interiore Strade principali e strade secondarie, Luogo colpito, Nuova armonia Espressionismo in Austria: O. Kokoschka e E. Schiele. • Futurismo e futurismi: pittura degli statld'anlmo e rappresentazione del movimento U. Boccioni, La città che sale, La strada che entra dentro la casa, Stati d'animo. Gli addii. Quelli che vanno. Quelli che restano, Forme uniche nella continuità dello spazio G. Balla, Dinamismo di un cane al guinzaglio, Velocità d'automobile Le Compenetrazioni iridescenti. Verso l'astrazione. • La linea della formatività: la pittura come conoscenza. La "cage des fauves": il potere costruttivo dei colori Scomposizione e simultaneità della visione. P. Picasso, Les demoiselles d'Avignon Fabbrica a Horta de Ebro Il Cubismo "analitico", Ritratto di Daniel-Henry Kahnweiler Il Cubismo "sintetico". Chitarra . Il collage. Natura morta con sedia impagliata Picasso, l'impegno nell'attualità e la storia dell'arte: Guernica, Las meninas 3 H. Matisse: spazio, superficie e "pura visibilità". La tavola imbandita, La favola imbandita. Armonia in rosso Gouaches decoupees. La decorazione: vetrate, arredi, tessuti • La linea dell'annullamento e della riduzione Dadaismo: ironia e ragione. "Contro l'arte": ready made, fotomontaggio, collage, assemblage, "mertz", cinema sperimentale. Man Ray, L'enigma.di Isidore Ducasse, Cadeau M. Duchamp, Anemie Cinema Ruota dibicic/etta, Fontana, Belle Ha/eine-Eau de Voi/ette,LH.O.O.C. • Oltre la visione: la linea dell'onirico e della memoria La memoria dell'antico e la pittura metafisica di G. De Chirico G. De Chirico, Piazza d'Italia, Le Muse inquietanti, Ritratto premonitore di Guillame Apolliriaire Tecniche e temi del Surrealismo Max Ernst, La vestizlone della Sposa, La grande foresta, R. Magritte, L'impero delle luci, L'uso della parola S. Dali, La persistenza della memoria, La Venere a cassetti Velletri, 4 LICEO SCIENTIFICO A LANDI Velletri PROGRAMMA Educazione Motoria Sportiva Classe V - Sezione M Corsa resistenza,es di preparazione potenziamento arti inferiori,scatti velocita'60m Funicella, Salto triplo da fermo Esercizi di ginnastica generale,lavoro sulle articolazioni principali del corpo. Esercizi individuali e a coppie con la palla medica (3Kg) Esercizi alla spalliera-in sospensione. Obbligatorio alla spalliera utilizzo dell'attrezzo in modo personale e creativo Stretching esercizi a coppie Esercizi di ginnastica dolce Giusto uso della respirazione Fondamentali di gioco Pallavolo Gioco e fondamentali di Basket marcamento a zona ed a uomo' Ping Pong TEORIA Studio degli apparati: Respiratorio, Circolatorio, Muscolare e Scheletrico. Studio del Doping,e cenni sull'alimentazione. Paramorfismi e Dismorfismi. Pronto Soccorso ,i traumi da sport. Sicurezza nella scuola e nelle mura domestiche. Lavoro di gruppo con slide eseguito dagli alunni. Stretching individuale e terapeutico. Allenamento e resistenza. Muscoli principali del corpo umano e alcuni muscoli profondi del corpo. Velletri, L'insegnante ISTITUTO STATALE D'ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Liceo scientifico e linguistico "A. LANDI" PROGRAMMA SVOLTO PROF MANCINIALESSANDRA DISCIPLINA INSEGNAMENTODELLARELIGIONE CATTOLICA INDIRIZZO linguistico CLASSE QUINTA SEZ M A.S. 2014- 2015 Si riporta di seguito la scansione modulare dei contenuti oggetto delle unità didattiche svoltesi nel corso delle lezioni (come da percorso disciplinare annuale); ../' La responsabilità dell'uomo verso se stesso, gli altri e il mondo: coscienza, legge, libertà. La dignità. ../' Il problema dell'etica e della morale. ../' Gesù Cristo, Il Figlio di Dio fatto uomo. Implicazioni morali. Il mistero dell'incarnazione e della redenzione. -/' Il relativismo etico. Il bene e il male. ../' L'etica della vita: le sfide della bioetica delle tecnologie avanzate applicate alla ricerca; i metodi naturali: conoscenza del proprio corpo e scelte di vita. Aborto e procreazione. I principi teologici alla base delle concezioni etiche. -/' L'amore: le relazioni personali e il sentimento. Il matrimonio nel cristianesimo. -/' Il dolore. La shoah e l'eugenetica. Memoria e ricordo. Approfondimento del linguaggio specifico. Riflessioni e approfondimenti etici. Incontro con Enrico Modigliani. ../' La Pasqua come centro del Cristianesimo. ../' Educazione dell'intelligenza emotiva: percezione di sé, strutturazione dell'autostima, analisi delle prospettive future. Viaggiodentro se stessi. ../' Educazione alla legalità. I valori. Le regole. Velletri, 13 maggio 2015 Gli alunni Il docente Simulazione I Prova Italiano d'annunzio prima prova[l] llPOLOGIAA ANAUSI DELTESTO Gabriele D'Annunzio, Il placere la sua anima 51 empì tutta d'una musica di rime e di sillabe ritmiche. Egli gioiva; quella spontanea improwisa agitazion poetica gli dava un inesprlmibile diletto. Egli ascoltava in sé medesimo que' suoni, cdmpiacendosi delle ricche immagini, degli epiteti esatti, delle metafore lucide, delle armonie ricercate, delle squisite combinazioni di iati e di dieresi, di tutte le più sottili raffinatezze che variavano il suo stile e la sua metrica, di tutti i misteriosi artifìzii dell'endecasillabo appresi dagli ammirablli poeti del XIV secolo e ln Ispecie dal Petrarca. La magia del verso gli sogglogò di nuovo lo spirito; e l'emistichio sentenziate d'un poeta contemporaneo gli sorrideva singolarmente. - «il Verso è tutto.s Il verso è tutto. Nella imitazion della Natura nessun istrumento d'arte è più vivo, agile, acuto, vario, multiforme, plastico, obediente, sensibile, fedele. Più compatto del marmo, più malleabile della cera, più sottile d'un fluido, più vibrante d'una corda, più luminoso d'una gemma, più fragrante d'un fiore, più tagliente d'una spada, più flessibile d'un virgulto,2 più carezzevole d'un murmure,3 più terribile d'un tuono, il verso è tutto e può tutto. Può rendere i minimi moti del sentimento e i minimi moti della sensazione; può definire l'indefinibile e dire l'ineffabile; può abbracciare l'illimitato e penetrare l'abisso; può-avere dimensioni d'eternità; può rappresentare il sopraumano, Il soprannaturale, l'oltramirabile; può inebriare come un vino, rapire come un'estasi; può nel tempo medesimo posseder il nostro intelletto, il nostro spirito, il nostro corpo; può, infine, raggiungere l'Assoluto. Un verso perfetto è assoluto, immutabile, immortale; tiene in sé le parole con la coerenza d'un diamante; chiude il pensiero come in un cerchio preciso che nessuna forza mal riuscirà a rompere; diviene indipendente da ogni legame da oqnl-dornlnlo; non appartiene più all'artefice, ma è di tutti e di nessuno, come lo spazio, come la luce, come le cose immahenti e perpetue. Un pensiero esattamente espresso in un verso perfetto è un pensiero che già·esisteva prefonnato nella oscura profondità della lingua. Estratto dal poeta, seguita ad esistere nella coscienza degli uomini. Maggior poeta è dunque colui che sa discoprire, disviluppare, estrarre un maggior numero di codeste preformazioni ideali. Quando il poeta è prossimo alla scoperta d'uno di tali versi eterni, è avvertito da un divino torrente di gioia che gli invade d'improwiso tutto l/essere. Quale gioia è più .forte? - Andrea socchiuse un poco gli occhi, 'quasi per prolungare quel particolar brivido ch'era in lui foriero della inspirazione quando ii suo spirito si disponeva all'opera c'arte, specialmente al poetare. Poi, pieno d'un diletto non mai provato, 51 mise a trovar rime con la èsile matita su le brevi pagine bianche del taccuino. Gli vennero alla memoria i primi versi d'una canzone del Magnifico: Parton leggieri e pronti dal petto i miei pensieri...4 Quasi sempre, per incominciare a comporre, egli aveva bisogno d'una intonazione musicale datagli da un altro poeta; ed egli usava prenderla quasi sempre dai versegglatori antichi di Toscana. Un emistichio di Lapo Gianni, del cavalcanti, di Cino, del Petrarca, di Lorenzo de' Medici, 11 ricordo d'un gruppò di rime, la congiunzione di due epiteti, una qualunque concordanza di parole belle e bene sonanti, una qualunque frase numerosaS bastava ad aprirgli :la vena, a dargli, per così dire, il la, una nota che gli servisse di fonda- mento all'armonia della ·prima strofa. . . ì I i<.daG. D'~nnunzio, Pro~~_diromanzi, a.cura di A. Andreoll, voi. I, Mondadori, Milano 1988.) :1. Comprensione del testo • · ~1. Dopo una prima lettura riassumi brevemente il contenuto del brano in non più di dieci righe 2. Analisi del testo 2.1 Che tipo di narrazione è utìlìzzata nel testo e comesono riportati i pensieri di Andrea ? Che tipo di registro ha usato l'autore e come sonostrutturati i periodi? . 2.2 Quali figure retoriche abbondano nel brano?Individuale evidenziando quale effetto producano nella sensibilità del lettore 2.3 Che cosa significa l'espressione «il Verso è tutto»? Afferma semplicemente che la poesia è la più alta fra tutte le arti oppure ha anche altri significati? " 2.4 Quale rapporto si può intravedere tra D'Annunzioe il personaggio protagonista del Piacere, Andrea Sperelli? 3. Interpretazione complessivae approfondimenti 3.1 SecondoAndrea,in che modo il poeta può condizionarela coscienzadegli uomini? A tuo giudizio questa filosofia è condivisa anche da D'Annunzio? 3.2 In questo brano Andrea Sperelll sente rinnovarsi in lui «il culto profondo e appassionato dell'Arte» durante la convalescenzadalla ferita riportata in un duello. Alla luce delle tue conoscenzesul Piacereo sulla vicenda biografica di D'Annunzio, spiega questa affennazione in un breve commento personale. Puoi integrare la tua riflessione eventualmente anche con richiami opportuni. ad altri scritti dell'autore. 3.3~P-rovaad.inquadrare slnteticari1eiil:e:là':figù'rél~lAndr.eia Sperelli.:hél"còntesto-deìt'estetfsrrìò che si diffonde nella cultura europea nel corsodell'Ottocento dal Romanticismoalle poetiche fi n-de-sìècle, c <" S~ONEDIPRDdAPROVA REDAZIONE DI UN SAGGIO BREVE/ARTICOLO DI GIORNALE·' Sviluppa in forma di saggio breve/articolo di giornale l'argomento seguente, ricordando-di dare un titolo e un sottotitolo alla tua trattazione, di indicare la destinazione editoriale e di non superare le quattro facciate di metà foglio protocollo. Ambito: Artistico-letterario Argomento: Il CIBO TRA ARTEE LETIERA TURA Le tribolazioni aguzzano il cervello: e Renzo il quale, nel sentiero retto e piano di vita percorso da lui fin allora, non s'era mai trovato nell'occasione d'assottigliar molto il suo, ne aveva, in questo caso, immaginata una, da far onore a un giureconsulto. Andò addirittura, secondo che aveva disegnato, alla casetta d'un certo Tonio, ch'era lìpoco distante; e lo trovò in cucina, che, con un ginocchio sullo scalino del focolare, e tenendo, con una mano, rodo d'un paiolo, messo sulle ceneri calde, dimenava, col matterello ricurvo, una piccola polenta bigia, di gran saraceno. La madre, un fratello, la moglie di Tonio, erano a tavola; e tre o quattro ragazzetti, ritti accanto al babbo, stavano aspettando, con gli occhi fissi al paiolo, che venisse il momento di scodellare. Ma non c'era quell'allegria che la vista del desinare suoi pur dare a chi se l'è meritato con la fatica. La mole della polenta era in ragion dell'annata, e non del numero e della buona voglia de' commensali: e ognun d'essi, fissando, con uno sguardo bieco d'amor rabbioso, la vivanda comune, pareva pensare alla ..... porzione d'appetito che le doveva sopravvivere. Mentre Rè~ barattava i saluti con la famiglia., Tomo scodellò la polenta sulla tafferla di faggio, che stava apparecchiata a riceverla: e parve 'una piccola luna., in un gran cerchio di vapori. Nondimeno le donne dissero cortesemente a Renzo : volete restar servito? -, complimento che il contadino di Lombardia, e chi sa di quant'altri paesi! non lascia mai di fare a chi lo trovi a mangiare, quand'anche questo fosse un ricco epulone alzatosi allora da tavola, e lui fosse all'ultimo boccone. - Vi ringrazio, - rispose Renzo: - venivo solamente per dire una parolina a Tonio; e, se vuoi, Tomo, per non disturbar le tue donne, possiamo andar a desinareall'osteria, e lì parleremo -. La proposta fu per Tonio tanto più gradita, quanto meno aspettata; e le donne, e anche i bimbi (giacché, su questa materia, principian presto a ragionare) non videro mal volentieri che si sottraesse alla polenta un concorrente, e ilpiù formidabile. L'invitato non istette a domandar altro, e andò con Renzo. Alessandro Manzoni, Ipromessi sposi, cap. VI Questo negozio è un museo: il signor Palomar visitandolo sente, come al Louvre, dietro ogni oggetto esposto la presenza della civiltà che gli ha dato forma e che da esso prende forma Questo negozio è un dizionario; la lingua è il sistema dei formaggi nel suo insieme: una lingua la cui morfologia registra declinazioni e coniugazioni in innumerevoli varianti, e il cui lessico presenta una ricchezza inesauribile di sinonimi, usi idiomatici, connotazioni e sfumature di significato, come tutte le lingue nutrite dall'apporto di cento dialetti. È una lingua fatta di cose; la nomenclatura ne è solo un aspetto esteriore, strumentale; ma per il signor Palomar impararsi un po' di nomenclarura Estrae di tasca un taccuino, una penna, comincia a scriversi dei nomi, a segnare accanto a ogni nome qualche qualifica che. permetta di richiamare l'immagine alla memoria; prova anche a disegnare uno schizzo sintetico della forma Scrive pavé d'Airvault annota «muffe verdi», disegna un parallelepipedo piatto e su un lato annota «4 cm circa»; scrive St. Maure, annota «cilindro grigio granuloso un bastoncino dentro» e lo disegna, misurandolo a occhio «20 cm»; poi scrive Chabicholi e disegna un piccolo cilindro. . - Monsieur! Houhoul Monsieur! - Una giovane formaggiaia vestita di rosaè davanti a lui, assorto nel suo taccuino. È il suo turno, tocca a lui, nella fila dietro di lui tutti stanno osservando il suo incongruo comportamento e scuotono il capo con l'aria tra ironica e spazientita con cui gli abitanti delle grandi città considerano il numero sempre crescente dei deboli di mente in giro per le strade. L'ordinazione elaborata e ghiotta che aveva intenzione di fare gli sfugge dalla memoria; balbetta; ripiega sul più ovvio, sul più banale, sul più pubblicizzato, come se gli automatismi della civiltà di massa non aspettassero che quel suo momento d'incertezza per riafferrarlo in loro balia, con (I. Calvino, Palomar, Mondadori, Milano 1994) Caravaggio, Canestra difruttiz, 1559. Andy Wmbol, CllInpbdl's Soup. scrigra6a su 0Ir1a, 90 J 60 cm Redazione di un saggio breve o di un articolo di giornale Argomento: I regimi totalitari in Europa DOCUMENTI Se vogliamo definire correttamente il potere politico all'Interno del Reich volkisch (Stato pçpolare) non dovremo parlare di "potere dello Stato", ma di potere del FUhrer. Poiché non è lo Stato come entità impersonale ad essere fonte del potere politico, ma questo deriva piuttosto dal Fuhrer in quanto esecutore della volontà comune del popolo. Il potere ClelFuhrer è ampio e totale e racchiude' in sé tutti i camerati nazionali i quali sono legati al Fuhrer in lealtà e obbedienza; esso abbraccia tutte le sfere della vita nazionale. [R.R Huber, Nazism, 1939] 1. Rinnovare il tipo di giornale. ngiornale deve essere organo di propaganda dell'italianità e del regime. [ ... ] Riprodurre in quadro le idee salienti .espresse dal Duce nei discorsi più recenti. Si raccomanda soprattutto un'ardente passione d'italianità e di fascismo, che deve illuminare il giornale in ogni suo numero. 2. Controllo dal punto di vista nazionale e fascista. Controllare le notizie e gli articoli dal punto di vista nazionale e fascista, ponendosi, cioè, ii quesito se le pubblicazioni sono utili o dannose per l'Italia e il Regime. ["Direttive per la stampa", emanate nel 1931 dall'Ufficio stampa della Presidenza del Consiglio, in P.Y. Cannistrato, Lafabbrica del consenso. Fascismo e mass-media, Laterza, Roma-Bari 1975) Per eliminare i Kulak.come classe è necessario spezzare con una lotta aperta la resistenza di questa classe e privarla delle fonti economiche della sua esistenza e del suo sviluppo (libera utilizzazione della terra, mezzi di produzione, affitto, diritto di ingaggiare manodopera salariata, ecc.) [ ... ] Senza di questo non è concepibile nessuna collettivizzazione seria, né tanto meno una collettivizzazione integrale della campagna. [1. Stalin, Opere complete, Editori Riuniti, Roma 1954] 1. Un'ideologia elaborata, consistente in un corpo ufficiale di dottrine che abbraccia tutti gli aspetti vitali dell'esistenza umana e al quale si suppone aderisca, almeno passivamente, ogni individuo che viva in questa società; questa ideologia ha come caratteristica e~sere accentrata e proiettata verso uno stadio finale e perfetto dell'umanità [ ... ]. 2. Un partito unico di massa tipicamente guidato da un solo uomo, ii dittatore, e composto da una percentuale relativamente piccola della popolazione totale (intorno al IO per cento) maschile e femminile, con un forte nucleo appassionatamente e ciecamente consacrato all'ideologia e pronto a contribuire in ogni modo alla sua generale accettazione; un partito del genere è organizzato' gerarchicamente e oligarclùcamente ed è al di sopra o completamente intrecciato con la burocrazia governativa 3. Un sistema di terrore, sia fisico che psichico, realizzato attraverso il controllo esercitato dal partito e dalla polizia segreta, in appoggio, ma anche per sovrintendere, al partito in funzione dei suoi leader e diretto caratteristicamente non solo contro «provati .nemici» del regime, ma anche contro classi della popolazione scelte più o meno arbitrariamente; il terrore, sia quello della polizia segreta sia quello della pressione sociale diretta dal partito, sfrutta sistematicamente la scienza moderna e più particolarmente la psicologia scientifica. 4. Un monopolio, quasi completo e tecnologicamente condizionato, di tutti imezzi di effettiva comunicazione di massa come la stampa, la radio e il cinema e concentrato nelle mani del partito e del governo. 5. Un monopolio egualmente tecnologicamente condizionato e quasi completo dell'uso effettivo di tutti gli strumenti di lotta armata. 6. Un controllo centralizzato e la guida dell'intera economia attraverso il coordinaÌnento burocratico di attività imprenditoriali, un tempo indipendenti, e comprensivo di molte altre associazioni e attività di gruppo. [ C. i. Friedrich, Z. Brzezinski, in E. Gentile, IIfascismo. Le interpretazioni dei contemporanei e degli storici, Laterza, Roma-Bari] 970J [ ... ] riteniamo di avere sufficienti elementi per proporre una definizione storica di questo sistema e della sua caratterizzazione come fenomeno totalitario. Considerando la posizione centrale e predominante assunta dalla figura del duceMussolini nel complesso dei miti e delle organizzazioni del fascismo, in forma propria e distinta, ad esempio, da quella del Fuhrer Hitler, riteniamo si possa denominare il sistema politico fascista, nella sua concreta realtà storica, come cesarismo totalitario, volendo così definire una dittatura carismatica di tipo cesaristico, integrata in una struttura istituzionale basata sul partito unico e sulla mobilitazione delle masse, e in continua costruzione per renderla conforme al mito dello Stato totalitario, consapevolmente adottato quale modello di riferimento per l'organizzazione del sistema politico, e concretamente operante come codice fondamentale' di credenze e di comportamenti per l'individuo e per le masse. Dare risalto alla figura del duce, nella definizione storica del totalitarismo fascista, non significa ridurre il sistema politico fascista a una forma di monocrazia personale. Non ci troviamo affatto concordi con quanti ritengono che il fascismo sia riducibile al mussolinismo. affermando che il sistema politico fascista non .fu un regime totalitario ma una forma di dittatura personale tradizionale, perché non impose il primato del partito sullo Stato, perché fece sopravvivere istituzioni e poteri che limitavano le sue pretese di dominio totale, perché non riusci a realizzare la totale integrazione della società nello Stato. In effetti, proprio per la sua natura di regime originato d~ ~ movimento rivolm:.ionariodi massa, organizzato inpartito milizia-cca ideologia totalitaria; per"la pr~~:.~ ~~~eJ~~~~.!tej~·~t;\~~~iW~.i.~~f;~~§~1l'J!~!~~~).l:~r~f;;~ onocrazia personale. [n realtà, l'identificazione del fascismo con il mussolinisrno porterebbe inevitabilmente a banalizzare la stessa mzione del Capo nei regimi totalitari, e a trascurare "importanza fondamentale dell'organizzazione di massa nella realtà del sistema olirico fascista. Del resto, vi è da osservare che senza il partito unico e l'organizzazione di massa, la stessa figura istituzionale e .itica del "duce" diventerebbe storicamente incomprensibile, sia per la sua origine che per la sua funzione, perché verrebbe tificiosamente isolata dalla realtà da cui aveva avuto origine e sulla quale si fondava la sua funzione. Occorre ancora far rilevare che oricamente anche nei regimi ritenuti totalitari, come il nazionalsoclalismo e lo stalinisrno, perché hanno affermato il primato del artito sullo Stato, vi è stata una/ase di personalizzazione del potere, che ha portato alla subordlnazione del partito al dominio del apo, privandolo del potere come sede auto~oma di elaborazione e di decisione delle scelte politiche. ' E. Gentile, La via italiana al totalitarismo. Il partito e lo Stato nel regimefascista, Carocci, Roma 2008J .AMBITO DISCIPliNARESOCIO-ECONOMICO ARGOMENTO: Le arti e le scienze DOCUMENTI Se spiamo dalla finestra nella bottega di un falegname. vediamo un uomo di una certa età circondato dai suoi apprendisti e dai suoi arnesl. Il falegname è chino sul suo bancone. intenta èl incidere con precisione le forme per un intarsio. Ma la sopravvivenza della bo nega è 1.1 rischio da quando hanno aperto una fabbrica di mobili in serie in fondo alla srmda. . . l Ina giovane recnica di laboratorio osserva accigliata sei cavie morte, riverso sul bancone. con h, pancia aperta da un'incisione. E preoccupata perché l'iniezione che ha praticato alle cavie non ha dato i risultati previsti. l'orchestra sta facendo le prove di un concerto con un direttore venuta da fuori; il direttore luvora ossessivamente sulla sezione degli archi. fa ripetere innumerevoli volte alcune battute. L'amrninistrarore è preoccupato: se il direttore va avanti in questo modo, tìl!iSée che l'amministrazione dovrà pagare gli straordinari. Se lavorasse più in fretta. il falegname potrebbe vendere più mobili; la tecnica dci laboratorio potrebbe cavarsela demandando il problema al suo capo: il direttore d'orchestra sarebbe forse invitato più spesso dalle orchestre stabili se tenesse d'occhio l'orologio. Nella vita ce la si può cavare benissimo senza dedizione. L'artigiano è la figura rappresennuiva di una specifica condizione umana: quella del mettere un impegno personale nelle cose che si fanno. IUCHARD SENNETT.l""'J//IU ",'ig""'. L<I forza del corpo vanificò fin dall'inizio il diritto di eguaglianza comune a tutti gli uomini; onde i più deboli, grazie alle leggi ed alle varie forme di governo, instaurarono un 'ineguaglianza artificiosa, n011più fondata sulla forza. Essendosi ben consolidata tale ineguaglianza, .gli uomini si accordarono con fagiane per conservarla, ma non cessarono di protestare in segreto COntrodi essa, mossi da un'insopprirnibile brama di superiorità. Cercarono dunque un compenso in un 'ineguaglianza meno arbitraria; e poiché la forza corporea, trattenuta dalle leggi, non era ormai più strumento di superiorità, finirono per ricercare un principio altrertanro naturale, più pacifico e più utile alla società nella differenza degli intelletti. Così la pane più nobile del nostro essere si è in qualche modo vendicata dei primi vantaggi usurpati dalla più vile. e la superiorità dei talenti inrellertuali rispetto ai corporei è stata generalmente ammessa. Le arti meccaniche .eonsistemi in operazioni manuali e asservite ad una specie di routine furono abbandonate a uomini relegati dai pregiudizi nelle classi inferiori. Le libere operazioni dell'intelletto toccarono invece a coloro che si sentirono più dotati in ciò da natura. JEAN·BAPTISTE O·ALEMBERT. Dùcotso prdimillar~ J"/fEllt-yçlopfJir Rendiamo finalmente la dovuta giustizia agli artigiani. Le arti liberali si sono celebrate anche troppo da sé; ora potrebbero levar la voce residua per celebrare le ani meccaniche. Spetta alle arri liberali riscattare le arri meccaniche dall'avvilimento in cui i pregiudizi le hanno mantenute tanto a lungo; spena ai re proteggerle e riscarearla dalla miseria in cui tu_ttora languono. Gli artigiani si sono sentiti spregevoli perché sono stati disprezzati; insegniamo lora a far rnigiiore snrnu di se stessi: è questo l'unico mezzo per ottenere le loro opere più perfette. DENiS DIDEP.OT.VOc"" • An,,· . ARGOMENTO: Scienza natura umanità DOCUMENll 1. storia ormai a tutti nota che Fermi e i suoi collaboratori ottennero senza accorgersene : la fissione (allora scissione) de! nucleo di uranio nel 1934. Neeobe il sospetto tela Noddack: ma né Fermi né altri fisici presero sul serio le sue affermaziorii se 110nquattro anni dopo, alla fine del 19:39. Poteva averle benissimo prese sul serio Ettore Majorana, aver visto quello che i fisici dell'Istituto romano non nuscivano a vedere. E tanto più che Segrè parla eli 'cecità'. La "ragione della nostra cecità non è chiara nemmeno oggi", dice. Ed è forse disposto a considerarla come provvidenziale, se quella loro cecità impedì a Hitler t> Mussolini di avere l'atomica. Non altrettanto - ed è sempre così per le cose provvidenziali - sarebbero disposti a considerarla gliabitanti eli Hiroshima e Nagasaki. (L. ~d;L.;r·ì:l.I." S"olllp"rsfl di M(/jmTlIIfI. EUI:lutli. T0I1111)19i-5) 2. c'! quando, con l'andar del tempo, avrete scoperto tutto lo scopribile, il vostro progresso .~... non sarà che un progressivo allontanamento dall'umanità. Tra voi t' l'uruauità si scaverà Wl abisso cosi grande, che ad ogni vostro eH reka. risponderà un grido di dolore universale. (Ii. Hrecht, Vita di G~.l.J.ilt'O,ll-at.l.u., Eluuudì 19G3) 3. J :,er dolorosa esperienza abbiamo imparato eh€' il pensiero razionale non è sufficiente a ri.~ . solvere iproblemi della nostra vita sociale. La sottile ricerca e l'attento lavoro scientifico hanno spesso avuto delle tragiche conseguenze per l'umanità, poiché hanno, sì, prodotto, da un lato, invenzioni che hanno liberato l'UOIllO dalla fatica fisica estenuante, rendendone la vita più facile e più ricca; ma, dall'altra parte, hanno introdotto una grave inquietudine nella sua vita, lo hanno reso schiavo del Sl10 inondo tecnologico e, cosa più catastrofica ancora, hanno creato i mezzi per la sua stessa distruzione in massa. In verità, una tragedia spaventosa! {A. Einstein. Pensieri (fllgli !tlmi ditf;icili. trad, it., Bnrìnghieri, Milano 1965) 4. l ?idea di un metodo che contenga principi fermi, ìmmutabllì e assolutamente vincolanti guida nell'attività scientifica si imbatte i.n dìffìcoltà considerevoli quando viene messa a confronto con i risultati della ricerca storica. Troviamo infatti che non c'è una singola norma, per quanto plausibile e per quanto saldamente radicata nell'epistemologia, che non sia stata violata in qualche circostanza. .U come CP.Feyerabeud, COlUro il IIll:'tndo,!I-ad. it., Ft'ltrineW. Milano 1975) 5. (_; ono convinto che concetti come quelli di certezza assoluta, precisione assoluta, verità fif~ì'nale e così via sono spettri che dovrebbero essere esclusi dalla scienza. I ... 1 Laìlentamento delle regole del pensiero mi sembra la benedizione più grande che la scienza moderna ci abbia mai dato, poiché l'idea che esista un'unica verità e che ci sia qualcuno che la possieda mi sembra la causa principale di tutto ilmale che c'è nel mondo. CM.Born, Ptujsics in my ge-HeIU!iDIL, Springer-vertag, New York 19G9. pp. 182-lB3) 6. 1f '1idea che un elettrone esposto a una radiazione scelga liberamente l'attimo e la direzione L.l in cui vuole saltare mi è insopportabile, L'lquesto caso preferirei fare ilciabattino o addì- . rittura ilcroupier inun casinò piuttosto che il fisico. (Da una lettera di A. Einstein a Ma.'{Born. 29 aprile 1924) 7.· L" ìnsteìn si pose una volta la domanda: «Quanta scelta ebbe Dionella costruzione dell'uni- L.J verso?», Se l'ipotesi dell'assenza di ogni confine è corretta, Dio non ha avuto alcuna li- beltà nella scelta delle condizioni iniziali. Egli avrebbe avuto però ancora, ovviamente. la li- bertà di scegliete le leggi a cui l'universo doveva ubbidire. (s. Hawkìng, DCIi lJ·ig bC!"11fICIi blU::" i neri. Bnwe sto1'Ìcr d.ellt'IIlJ)O, trad. it., BUR. Milano 19~19'!' 8. .:..'.uò sembrar strano, ma ho l'impressione che la scienza ci ìndìchi Ia strada , maggior sicurezza di quanto non faccia la religione. Dio con (P. Davies,Dio e ICL uuovafisica, trad. it., Mondadorì,Milano l ~94) 9. Il cosiddetto 'fungo atomico', la devastante nube tossica che si sprigionò alloscoppio della bomba atomica. Tip. C Tema di ordine Storico la Resistenza fu un fenomeno europeo che; a partire dall'invasione tedesca dell' Unione Sovietica, rappresentò la reazione armata delle popolazioni civilicontro l'occupazione nazista dei rispettivi paesi, non piùdisposte a tollerare le violenze naziste, le razzie e le deportazioni, la distruzione di paesi e le stragi compiute per rappresaglia. In Italia la Resistenza armata si andò organizzando dopo 1'8 settembre ed in essa, oltre aquanto esposto sopra, confluirono altre profonde motivazioni dovute alla particolare situazione nazionale, come ad esempio le rivendicazionidi movimenti politicicostretti per anni alla clandestinità e movimenti spontanei di gente delusa o immiserita dal Fascismo. Indichi ed analizzi il candidato quali altri elementi hanno composto il tessuto connettivo della Resistenza italiana. TIPOLOGIA D - Tema di ordine generale " Essi Ci Partigiani italiani della Resistenza, n.d.r.) sono morti senza retorica, senza' grandi frasi, con semplicità, come se si trattasse di un lavoro quotidiano da compiere, si sono rtservatl la parte più dura e difficile: quella di mòrire, di testimoniare con la resistenza e la morte la fede nella giustizia. A noi è rimasto un compito cento volte più agevole; quello di tradurre in leggi ..-chìare stabili e oneste il loro sogno: di una società più giusta e più umana, di una solidarietà di tutti gli uomini aJleati a debellare il dolore. Non dobbiamo tradirli. n (Pietro Calamandrei, 1889-1956 : Capogruppo all' Assemblea Costituente del Partito d'Azione) Il candidato analizzi il testo e, a partire da esso, esponga le sue riflessioni merito alle attuali e varie forme di "resistenze." presenti nel mondo, in Simulazione II Prova Inglese LICEO SCIENTIFICO- LINGUISTICO ANNO SCOLASTICO SIMULAZIONE "A.LANDIII - VELLETRI 2014/ 2015 DELLA SECONDA PROVA SCRITTA LINGUA INGLESE COMPREHENSION OF THE TEXT Across the streer ""<ts rhe repaired lruourist Horel where we were IO sruy. We were given two largè roorns. Our windows luoked out 011 acres or rubble, broken brick and concrete und pulverized pluxter. and in che wreckuge the srr~llge dark weeds rhat always seem IO grow in desrroyed places. During the rime we were in Stulingrud we grew:nare and more fuscinated with this expunse 01·ruin, l'or il was noi deserted. Underneath rhe rubhle were cellars and holes, and In these holes many people lived Stalingrad was a large city. and il had had apartment houses and rnany flats, and now has none except rhe new ones on the outskirrs. and its population has to live some piace. Il lives in the cellars of the buildings where t!J..eapartments once were. We would watch OUl of the window of our roorn, and frorn behind a slightly larger pile of rubble would suddenly appear a girl. going {O work in che morning. putting the last lirtle touches IO her hair with a cornb. She would be dressed neatly. in clean clothes. and she would swing aut through the weeds 011 her way to work. How they could do il we have no idea. How they could live underground and stili keep clean, and proud. and Ieminine. Housewives carne OLI! of other holes and went away to rnarket, their heads covered with white headclorhs, und rnarker baskets on their arrns. It was a strange and heroic rravesty on modern living. There was alle rather terrifying exception. Directly behind the hotel. and in a piace overlooked by our windows. there was a little garbage pile where melon rinds, bones. potato peels, and such [hingo.; - were thrown aut. And a few yards farther ori. rhere was a little hummock like the entrance IO a gopher hole ..And every morning. early, OUI of this hole a young giri crawled. She had long legs and bare teer. and her arrns were thin and stringy, and her hair Wi.1S rnatted and filthy. She was covered with years 01· dirt so that she looked very brown. And when she raised her face, it was one of (Ile IllOSI beautiful faces we have ever seen. Her eyes were crafty like the eyes of a fox, bUI they were nOI hUlllan. The face was well developed and not moronic_ Somewhere in the. terror of the fighting in the city, somelhing had snapped and she had retired to some comfol1 af forgetfulness. She squatled 011 her hams and me waterrnelon rinds and sucked the bones of otber peaple's soup_ She us~ally stayed there for abouI (WO hours before she gOl her stomach full. And then she wenl aut in the weed~ and lay down, and wenr to sleep in the suno Her face was of a chiselled IOveliness. and 011 her long legs she moved with the grace of a wild animal. The ather people who lived in the eellars of the 101 rarely spoke IO her bui Olle moming [ saw a wOlllan carne out of another hole and give her half a loaf of bread. And the girI cJutched al il almost snarlingly and held it agaìnst her ehest. She looked like a half-wild dog al the woman who had given her the bread and watched her suspiciousIy until she had gone back into her own celiar; And then she turned and buried her face in the slab of blaek bread. and like an animai she looked over the brcad, her eyes twitching bacI< and forth. And aS she gn:l\wd al the bread, one side of her ragged filthy shawl slipped away from her dirty young breasl, and her hand automatically broLlght lDe sllawl back and eovered her breast :1nrl n::Jtlp.dit in pIace with a hean-breaking feminine gesture . .I. S:eil1beck - A Russian Journal QUESTIONS ANO TASKS What literary genre does che passage belong co'? What rnade the piace fascinnting for the writer? The wrirers sray in Stalingrad W3S not very short. Find the words that show it. What did the writer find arnazing in the scene ile could see frorn his hotel window? How did the dirty young girl react to the terrors of the war? Whar behaviour tells you that the girI had not completely becorne inhuman? I. 7 3. 4. S. 6. T In the secund paragraph the girI is described with some words rha: denote negative others that evoke pleasant seasons. Group the two classes or words in tWQ lists. irnages and with 8. Write a shorr précis of the passage. 9. Write LI title far che passage. COMPOSITION In li OWIl given siiuation people reuct in various ways. Give ex amples taken from literuture or frorn )10m experience which show thar [be hurnun rnind has wuys ofcoping with situutions of extrerne adversity. LICEO SCIENTIFICQ- LINGUISTICO "A.LANDI" - VELLETRI ANNO SCOLASTICO 2014/ 2015 SIMULAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA LINGUA INGLESE COMPREHENSION OF THE TEXT TESTO DI ATTUALITÀ(comprensione e produzione in lingua straniera) Decisions, decisions DICT ATORS and authoritarians will disagree, but democracies work bettero It has long been held that decisions made collectively by Iarge groups of people are more likely to turn aut to be accurate than decisions made by individuals, The idea goes back to the "jury theorern" of Nicolas de Condorcet, an ] Sth-century French philosopher who was one of the first to apply mathematics to the soeial sciences. Now it is becoming clear that group decisions are also extremely valuable for the success of social animals, such as ants, bees, birds and dolphins. And those animals may have a thing or two to teach people about collective decision-making. Animals that live in groups make two sorts of chcices: consensus decisions in which the group makes a single collective choice, as when house-hunting rock ants decide where to settle; and combined deeisions, such as the allocation of jobs among worker bees. . Condorcet' s theory describes consensus decisions, outlining how dernocratic decisions tend to outperfonn dictatorial ones. If each member of a jury has only partial information, the rnajority decision is more likely to be correct than a decision arrived at by an individual JUTO!. Moreover, the probability of a correet decision inereases with the size of the jury. But things become more cornplicated when inforrnation 1S shared before a vote 1S taken. People then have to evaluate the information before making a col1eetive decision. This is what bees do, and they do it rather well, according to Christian List of the London School of Economics, who has studied group decision-making in humans and animals along with Larissa Conradt of the University of Sussex, in England. In a study reported in a special issue ofthe Philosophical Transactions 01the Royal Society B, researchers led by Dr List looked at colonies of honeybees (Apis melliferai, which in late spring or early surnmer divide once they reach a certain size. The queen goes off with about two-thirds of the worker bees to live in a new home leaving a daughter queen in the nest with the remaining worker bees. Among the bees that depart are scouts that search for the new nest site and report back using a waggle dance to advertise suitable Iocations. The longer the dance, the better the site. -After a while, other scouts start to visit the sites advertised by their compatriots and, OD their return, also perform more waggle dances. The process eventually leads to a consensus OD the best site and the swarmrnigrates. The decision is remarkably iél{:àb{è, with the bees choosing the best site even when there are only small differences between two altematives. But exactly how do bees reach such a robust consensus? To find out, Dr List and his colleagues made a computer model of the decision-making processo By tinkering around with it they found that computerised bees that were very good at finding nesting sites but did not share their information dramatically slowed down the migration, leaving the swarm homeless and vulnerable, Conversely, computerised bees that blindly followed the waggle dances of others without first checking whether the site was, in fact, as advertised, led to a swift but mistaken decision. The researchers concluded that the ability of bees to identify quick1y the best sitè depends on the interplay of bees' interdependence in communicating the whereabouts ofthe best site and their independence in confirming this infonnation. Adapted from The Economist, 13 February 2009 Answer the following questions. 1. What 80rt of decisions do animals that live in groups rnake? 2. Who is Nicolas de Condorcet? 3. What is Condorcet' s theory about? 4. According to Condorcet, why are democratic decisions more likely to be correct? 5. What might make decision-making more complicated? 6. Why did Dr List do bis research into honeybees? 7. What do honeybees do in spring? 8. How do honeybees advertise suitable nesting sites? 9. .How do honeybees reach a consensus? lO. What does the computerized bees study tell U8 about the decision-making process? SUl\1MARIZE the content of the passage. COl\1POSITION: Do you think that collective decision-rnaking is important in society? What can we learn from honeybees on the matter? Discuss your views on the topic by referring to the artic1e. Simulazione ID Prova tipo A MATERIA:STORIA TRACCIA UN QUADRO DELLE STRATEGIE MESSE IN ATTO DAL REGIME FASCISTA,NEGLI ANNI '3D DEL XX SECOLO PER OTTENERE IL CONSENSO DEGLI ITALIANI. SIMULAZIONE III PROVA DI LETTERATURA FRANCESE TIPOLOGIAA CANDIDATO: DATA: "Son but (eelui du romancier) n'est pas de nous raeonter une histoire, de nous amuser ou de nous attendrir, mais de nous foreer penser, à comprendre le sens caché des événements ..... c'est sa vision personelle du à monde qu'il cherche à nous cornmuniquer en la reproduisant dans un livre. Pour nous émouvoir.... .il doit le reproduire devant nos yeux avec une scrupuleuse vraisemblance" "Une vie" Maupassant,1888 Quelle est la vision personelle du monde qu'Emile Zola nous raconte dans ses oeuvres? Commentez l'aide des lectures faites (max 20 lignes) à Describe las circunstancias que determinaron el Romanticismo en Espafia y comenta cuàl fue la aportacién originai de Bécquer con respecto a las tendencias vigentes y su influencia en la poesia a lo largo del siglo XX. (max 20 Ifneas). Liceo Scientifico "A. LANDI" di Velletri (Roma) ESAMI DI STATO U.2014I2015- commissione xxx In PROVA SCRrIT~ (DM.uA29 de1lO1l1/l000) Materia: SCIENZE ..TlpoJogia, A Fai un pereerso attraverso le teorie della deriva dei continenti, dell'espansione dei fondali oeeanìe! e della tettonica delle placche, evidenziandone analogie e differenze. (max 20 righe) ----------------, ---------------------------------------------------------------------_.--.--.--------------------,-_--- --------------------._-- --------------,--,------,-- ---------------------,--------- ....._ ....... ~.!.JI_.A. ... I •••• L • - __ ---- -- .. - ;. • .Da.m ••••• o 4 •••••• "'.a "'."''''- . Simulazione ID Prova tip.B SIMUlAZIONE DI TERZA PiiOVA:FILOSOFIA. DATA:' COGNOME E NOME: Quali sono le critiche che Kierkegaard muove alla filosofia sistematica e ,In particolar modo, a quella hegeliana? Dopo aver dato una definizione della nozione hegeliana di spirito oggettivo, descrivi ì momenti della sua dialettica. Evidenzia le differenze sul modo di concepire irapporti tra religione e filosofia in Hegel e Kierkegaard. SIMULAZIONE TERZA PROVA: FRANCESE NOME: DATA: COGNOME: Quelles sont les théories de Gautier à la base de "l'art pour l'art"? (max 8 lignes) Quelle est la fonetion dv poète chez Baudelaire et en quoi consiste la théorie des "Correspondances"? (rnax 8 llgnes) Rimbaud et le Il poète voyant" : expliquez sa conception poétique. (rnax 8 lignes) DISCIPLINA: SPAGNOLO CANDIDATA/O: _ 1. Por donde quiera que fui, la razon atropellé, la virtud escameci, a lajusticia burlé y a las mujeres vendi. Yoa las cabaiias bajé, yo a 105 palacios subi. Explica de qué obra se trata y como se retrata el protagonista a través de estas palabras . ............................... , " . . 2. Explica la importancia que cobré el térrnino unamuniano, ntvola al principio del siglo xx. 3. Define las caracterfsticas estudiados . ••• ••• 'O "' del Modernismo haciendo " ••••••••••••••• ~ io; ; •• ;;. referencia ;.;.~.I_.!>~.. ~ ~!! !!~ !~!!!~ '" ,-t. a obrasjautores Liceo Scientifico "A. Landi" di Velletri (Roma) ESAMI DI STATO 3.8.201 1: - commissione sez, ID PROVA SCRITTA (DM :0.429 del 20/11/2000) Materia: SCIENZE - Tìpologta B ' Candidato 1. 1. 00 ••••• iI " ,.. 'III'IIIGIjII.II.0D •• ", ••••••• 4111Il G .GO ••• c Data.",.. Q .0.'0 ~'Ilo I11.,..'" (II.oçt·.CIo.1I'Geljl c In che cosa differisce la crosta continentale da quella oceanica? Quali sono i diversi stati di ibridazione del carbonio? Indica per ciascuno di essi il tipo di legame che si forma. Qual è stata la tendenza del clima della Terra a partire dagli anni '50? Quali si pensano possano 3. essere le cause? GRIGLIE DI VALUTAZIONE Prima Prova Seconda Prova Terza Prova (tip. A e tipo H) Colloquio LICEO SCIENTIFICO STATALE "A. LANDI" - VELLETRI GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITI A Candidatola ---------------------------------Scarso 1/4 Descrittori generali Classe ----------~Data---------- Insuf. 5/9 Suff. 10/11 Discr. 12 Buono 13/14 Ottimo 15 TOT Conoscenze 1. Dell'argomento trattato 2. Del contesto di riferimento Competenze 1.Correttezza morfosintattica ortografica, lessicale e 2. Coesione e coerenza del testo 3. Pertinenza del registro stilistico 4. Pertinenza alla traccia Capacità I.Valutazione critica degli argomenti trattati 2. Analisi e/o sintesi 3.0riginalità Per il saggio o articolo di giornale Sviluppo critico delle questioni proposte uso appropriato attraverso un della documentazione Per l'analisi testuale Comprensione, interpretazione e contestualizzazione del testo in relazione alla sua natura e alle sue strutture stilistiche Per l'argomento di attllalità o storico Pertinenza e fondatezza dei giudizi personali INDICATORI Punteggio totale Media Punteggio assegnato Per la Commissione-II Presidente -------------------- LSS "Ascanio Landi"> Indirizzo linguistico ~griglia di valutazione per la Il prova scritta degli Esami di Stato Candidatoja Classe Punteggi Data _ Scarso Insuf. Mediocre Suff. Discr. Buono Ottimo 1-4 5-7 8-9 10-11 12 13-14 15 D_es_c.ritto__rLgene_r_ali 1. Correttezza ortografica, lessicale e morfosintattica 2. Coesione e coerenza del testo 3. Pertinenza del registro stilistico 4. Attinenza alla traccia 5. Per la comprensione I analisi testuale Comprensione, analisi e, qualora richiesto, interpretazione e contestualizzazione del testo in relazione alla sua natura e alle sue strutture stilistiche 6. Per il tema argomentativo Contenuti, fondatezza dei giudizi e capacità di argomentazione 6. bis Per il testo narrativo o descrittivo Originalità del procedimento narrativo e/o capacità di mostrare gli aspetti significativi e le caratteristiche di persone, animali, cose, ambienti. INDICATORI Punteggio totale Media Si divide per i 6 descrittori (il descrittore numero 6 varia a seconda dell'opzione scelta dal candidato) Punteggio assegnato FIRMA DEL PRESIDENTE TERZA PROVA SCRITTA· Candldato GRIGLIA DI VALUTAZIONE -Tip. A Materla: Punteggio conseguito _ / 15 ELEMENTIDI VALUTAZIONE Comprensione del quesito e conoscenza dei contenuti Capacità di analisi Correttezza espressiva e competenza dell'uso del linguaggi specifici GIUDIZIO PUNTEGGIO Risposte corrette e pertl nenti. Conoscenze approfondite ed organiche Risposte corrette e pertinenti. Conoscenzeadeguate ma non sempre elaborate adeguatamente. Risposte globalmente corrette e pertinenti. Conoscenzepoco approfondite Risposte superficiali e/o parziali Svolgimento Inesistente, quasi Inesistente o del tutto non pertinente Efficace: logica e coerente Complessivamente appropriata: tende a suggerire la visione dell'insieme, anche se non emergono tutti gli elementi essenziali di rilievo Poco aoorooriata 6 _ 4 3/2 1 4 3 2 Inadequata 1 Più che buona/Buona Discreta Sufficiente Mediocre Insufficiente 5 4 TOTALE Per la Commissione - il Presldente 5 3 2 1 TERZA PROVA SCRITTA· Candidato GRIGUA DI VALUTAZIONE· Tip. B Materia: Punteggio conseguito _ /15 ELEMENTIDI VALUTAZIONE GIUDIZIO Risposte corrette e pertinenti. Conoscenzeapprofondite ed orqanlche Risposte corrette e pertinenti. Conoscenze adeguate ma non sempre elaborate adeguatamente. Risposte globalmente corrette e pertinenti. Conoscenze poco approfondite Risposte superficiali eIa parziali Svolgimento Inesistente, quasi inesistente o del tutto non pertinente Efficace: logica e coerente Complessivamente appropriata: tende a suggerire la visione dell'insieme, anche se non emergono tutti gli elementi essenziali di rilievo Pocoappropriata Inadeguata Più che buona/Buona Discreta Sufficiente Mediocre Insufficiente Comprensione del quesito e conoscenza dei contenuti Capacità di sintesi Correttezza espressiva e competenza dell'uso dei linguaggi specifici TOTALE Per la Commissione - il Presidente, _ PUNTEGGIO 6 5 4 3/2 1 4 3 2 1 5 4 3 2 1 GRIGLIE DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO - ESAME DI STATO Griglia di valutazione per il colloquio (valutazione in 30/esimi) CANDIDATO __ INDICATORI PUNTEGGIOPUNTEGGIOAI MASSIMO CIVERSI DESCRITTORI LIVELLI Conoscenza 9 punti 1 ~2 - Non conosce gli argomenti 3- 4 - Conoscenze frammentarie 5 - Conosce solo parzialmente gli argomenti - Conosce gli elementi fondamentali 7 8 9 Competenze 9 punti delle discipline, con qualche incertezza - Conosce gli elementi fondamentali delle discipline - Conosce gli argomenti in maniera ampia - Conosce gli argomenti in maniera ampia e approfondita 1-2 ~Non eempreade iproblemi e itemi proposti 3-4 ~ Comprende solo parzialmente le (ematiche 5 - Comprende con difficoltà i problemi proposti e li risolve parzialmente 7 8 9 - Comprende i problemi proposti e li risolve, se opportunamente guidato - Comprende i problemi proposti, li risolve e licontestualizza - Comprende, risolve e sa rielaborare iproblemi proposti - Comprende, rìelabera autonomamente 1-2 - Espone in modo stentato e scorretto 3-4 - Analizza e sintetizza parzialmente Capacità - Espone in maniera imprecisa con qualche difficoltà di analisi 9 punti - Espone in modo semplice con lessico tecnico essenziale; 8 - Espone in modo chiaro; corretto e sequeazìale le usa un linguaggio teenìeo appropriato 9 - Sa fare collegamenti in modo autonomo, completo con buone capaeità di analisi e sintesi Discussione degli Prima o - Non sa correggere elo fornm spiegazioni prova t - Sa correggerai, fornire spiegazioni e/o approfondire Seconda o - Non sa correggere elo fornire spiegazion! prova 1 - Sa correggersi, fornire spiegazioni elo approfondire Terza prova o - Non sa correggere elo fornire spiegazioni ]. - Sa correggersi. fornire spiegazioni elo approfondire elaborati VOTO COMPLESSIVO ATTRIBUITO ALLA PROVA: __ LA COMMISSIONE ---:/30 IL PRESIDENTE