Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca
Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio
LICEO SCIENTIFICO STATALE "A. LANDI"
Viale S. D'Acquisto, 61 - 00049 Velletri (Roma)
06.121125780 - Fax: 06.9626943
Sito web: www./iceo/andi.gov.il
e-mail: [email protected]
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
II Documento del Consiglio di Classe
"esplicita i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi ed i tempi del percorso formativo,
nonché i criteri, gli strumenti di valutazione e gli obiettivi raggiunti"
(ari. 5, comma 20 del D.P.R. 323 del 199B)
Classe V sez. M
Anno scolastico 2014-2015
Sommario
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE E PRESENZA DEI DOCENTI NEL
TRIENNIO
3
COMPOSIZIONE DELLA CLASSE V M E PROVENIENZA DEGLI ALUNNI
4
PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE
5
OBIETTIVI GENERALI A LIVELLO DI ISTITUTO
7
OBIETTIVI TRASVERSALI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
8
METODI GENERALI DI LAVORO ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE
9
ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE
10
ATTIVITÀ INTEGRATIVE
10
CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE
11
STRUMENTI DI VALUTAZIONE UTILIZZATI
12
PERCORSO FORMATIVO DELLA CLASSE
13
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLE SIMULAZIONI DELLE PROVE
16
IL CONSIGLIO DI CLASSE
17
ALLEGATI
1. Programmisvolti nellesingolediscipline
2. Esempidi simulazionedi prima, secondae terza prova
3. Griglie di correzioneelaborati
18
18
18
18
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE E PRESENZA DEI
DOCENTI NEL TRIENNIO
DOCENTI
DISCIPLINA
PRESENZA
NAPOLI ADRIANO
ITALIANO
BOLOGNA SERGIO
STORIA
annuale
BOLOGNA SERGIO
FILOSOFIA
annuale
BIANCONI ANNAMARIA
LINGUA STRANIERA - INGLESE
DE STEFANO ANNAMARIA
CONVERSAZIONE INGLESE
annuale
STECCA CINZIA
LINGUA STRANIERA - FRANCESE
annuale
LOPEZ HELENA
CONVERSAZIONE FRANCESE
plu rìannuale
SIMONETTI SILVIA
LINGUA STRANIERA - SPAGNOLO
pluriannuale
DUCE GRACIA MARIA
ISABEL
CONVERSAZIONE SPAGNOLO
pLuriannuale
FIANDRA SANDRA
MATEMATICA
annuale
VENTURA GAETANO
FISICA
annuale
MARMOLINO RACHELE
ERMINIA
SCIENZE NATURALI, CHIMICA,
GEOGRAFIA
CAROSI RICCARDO
STORIA DELL' ARTE
SAMBUCCI PAOLA
ED. FISICA
pluriannuale
MANCINI ALESSANDRA
RELIGIONE/ ATTIV.ALTERN.
pluriannuale
pluriannuale
Docente Coordinatore
Prof, Sergio Bologna
Dirigente Scolastico
Prof. Roberto Toro
-3 -
pLuriannuale
pluriannuale
annuale
COMPOSIZIONE
DELLA CLASSE V M E PROVENIENZA DEGLI ALUNNI
1
ACCIAIOLI
Francesca
IVM
2
ANTONETTI
Matteo Maria
IVM
3
AOUINETI
Najda
IVM
4
CAMBRIA
Martina
IVM
5
CUPELLARO
Beatrice
IVM
6
DEODATI
Beatrice
IVM
7
DI BIAGIO
Veronica
IVM
8
DI PIETRO
Jennifer
IVM
9
HASSAN
Alessandro
IVM
10
MACRI'
Priscilla
IVM
11
MASCETTI
Davide
IVM
12
MONTELLANICO
Elisa
IVM
13
NANNI
Eros
IVM
14
ORAZI
Rachele
IVM
15
PROCINO
Martina
IVM
16
TAGLIONI
Fabio
IVM
17
TESTA
Jacopo
IVM
18
TRIUNFO
Roberta
IVM
19
VALERI
Piera
IVM
20
ZACCAGNINI
Giulia Maria
IVM
-
-4 -
PRESENTAZIONE
SINTETICA DELLA CLASSE
La classe è costituita da n. 20 alunni (6 M. e 14 F.)
Descrizione
delle caratteristiche
della classe
Gli alunni che compongono la classe V M, sin dall'inizio del loro percorso formativo
hanno mostrato di possedere attitudini e abilità differenti, facendo registrare livelli di
partenza diversificati sia sul piano educativo-formativo, sia a livello cognitivo.
Nel corso di studio ed in particolare nell'ultimo triennio, il rapporto interpersonale tra
gli alunni è stato, non solo, sempre amichevole e improntato al reciproco rispetto, ma
si è forgiato su un profondo legame di affetto. Le dolorose e drammatiche esperienze
che hanno colpito alcuni compagni sono state condivise da tutti, hanno plasmato e
permeato la classe, consolidandone profondamente il loro rapporto. I ragazzi hanno
dimostrato di essere capaci di realizzare rapporti affettivi solidi e sinceri tra loro,
chiari e leali con gli insegnanti.
Dal punto di vista della continuità del gruppo insegnanti bisogna rilevare che solo in
questo ultimo anno scolastico i docenti di Francese, Conversazione di Inglese,
StoriaIFilosofia, Storia dell'Arte, Matematica e Fisica sono cambiati e diversi sono
stati poi i cambiamenti che hanno interessato il corpo docente durante l'intero
.
.
qumquenruo,
I nuovi docenti, dopo una prima fase di conoscenza e di adeguamento ai livelli di
preparazione della classe, sono riusciti ad instaurare un dialogo costruttivo con gli
alunni, che, a loro volta, si sono adattati ai nuovi metodi d'insegnamento e
all'impegno costruttivo, superando in qualche modo gli inevitabili disagi.
I comuni obiettivi culturali dei docenti, realizzati attraverso una costante ed accurata
verifica delle informazioni ed esperienze recepite, si sono tradotte in un clima di
collaborazione tra le discipline che, pur nella specificità dei diversi strumenti
metodologici, ha inteso realizzare nella classe una fisionomia educativa e didattica il
più possibile unitaria.
L'andamento didattico è stato caratterizzato da alcune interruzioni dell' attività
scolastica, che hanno costretto docenti e alunni a procedere ad un ritmo talvolta
rallentato e hanno reso difficile raggiungere la programmazione che ci si era prefissata
all'inizio dell'anno scolastico.
Il Consiglio di Classe ha svolto, sulla base di un'adeguata programmazione didatticoeducativa, un'azione di formazione al fine di far conseguire agli alunni un grado di
preparazione in termini di conoscenze, competenze e capacità di sviluppo della
personalità, tale da permettere loro di continuare gli studi o di inserirsi con
consapevolezza nel mondo del lavoro.
I risultati conseguiti sono differenziati: un gruppo di alunni ha mostrato volontà di
applicazione sistematica e quotidiana, serietà, desiderio di apprendere e migliorarsi,
altri studenti hanno evidenziato un interesse approssimativo e diversificato per
disciplina e argomenti, tale da indurre il consiglio di classe a numerosi solleciti
- 5-
affinché lo studio risultasse più ngoroso e svolto con metodo efficace, meno
mnemonico, più intuitivo, critico e prodotto di rielaborazione personale.
Riguardo al profitto conseguito, all'impegno e alla partecipazione, la classe può
essere suddivisa in tre gruppi:
- Il primo presenta buone capacità di analisi, di sintesi, e di rielaborazione. Sostenuti
da un costante impegno ed efficace metodo di lavoro, gli alunni hanno conseguito
risultati buoni e in qualche caso ottimi, evidenziando un' adeguata capacità di
comunicazione e un'apprezzabile competenza nella rielaborazione critica di quanto
appreso.
- Il secondo, formato dalla maggior parte dei componenti della classe ,si è
dimostrato abbastanza disponibile alla sviluppo degli argomenti proposti ed
interessato alle varie discipline. Questi alunni, presentando discrete capacità di
assimilazione e rielaborazione dei contenuti
hanno raggiunto livelli di
apprendimento pienamente soddisfacenti.
- Il terzo gruppo che comprende allievi meno motivati e più fragili a causa del loro
impegno non sempre regolare e adeguato e a un'applicazione superficiale nello
studio di alcune discipline (soprattutto nell'area scientifica e matematica) rivela,
comunque una preparazione nel complesso adeguata.
I docenti sono concordi nel ritenere che gli allievi siano forniti delle doti e della
preparazione necessaria per affrontare serenamente la prova d' esame, perché in ogni
caso la risposta agli stimoli educativi, pur se eterogenea per capacità e limiti, ha
evidenziato un progresso nel processo di maturazione del pensiero, che si è
diversificato in diversi profili culturali.
La comunicazione con le famiglie è stata curata tramite ricevimento antimeridiano per
ogni docente, due incontri di ricevimento pomeridiano, comunicazione scritta
(pagellini) a metà del secondo periodo dell'anno, comunicazione tramite fonogramma
in caso di necessità.
- 6-
OBIETTIVI GENERALI A LIVELLO DI ISTITUTO
Dal P.O.F. a.s. 2014/2015:
Per il corrente anno scolastico il Liceo "Landi" individua e fa proprie le seguenti linee guida:
1) Potenziamento
a) delle competenze comunicative ed espressive, presupposto imprescindibile per veicolare
tutti i saperi;
b) degli aspetti e delle attività scientifiche volte ad arricchire il curricolo didattico;
c) dell'informatica e sua estensione anche come strumento didattico e organizzativo;
d) delle lingue straniere e loro estensione.
2) Rapporti con il territorio e rapporti internazionali
Reperire fondi regionali elo europei o altri Enti e Istituzioni per il finanziamento dei progetti
curricolari elo extracurricolari; cooperare con le Istituzioni Scolastiche più vicine in un'ottica di
collaborazione e mutuo scambio di professionalità, favorendo accordi di rete.
3) Inelusività
• accogliere tutte le diversità e riformulare al tal fine le proprie scelte organizzative,
progettuali, metodologiche didattiche e logistiche
• richiedere collaborazioni e alleanze tra scuola, famiglia, servizi, istituzioni di vario tipo e
associazionismo
4) Attenzione alla realtà contemporanea
5) Attenzione ai bisogni formativi degli studenti
• curricolari e non curricolari (recupero, eccellenze, specifici corsi ed attività per le classi
quinte in preparazione dell'esame di stato, orientamento, corsi opzionali, visite guidate e
viaggi di istruzione articolati nelle varie tipologie);
• di educazione interculturale, sostenendo lo scambio internazionale di giovani come
confronto interculturale mirato a migliorare la qualità dell'istruzione e ad aprirla al
mondo esterno. Studenti del nostro Istituto compiono soggiorni all'estero così come
accogliamo studenti provenienti dall'estero, che soggiornano in Italia, per la medesima
esperienza, promuovendo il loro percorso formativo e la costruzione di un dialogo fra
culture;
• personali (consulenza psicologica);
• socializzanti (associazionismo).
• studenti uditori: il Liceo scientifico ilA. Landi" prevede la possibilità di accogliere, previa
presentazione di apposita istanza (secondo le modalità ed entro i termini stabiliti dalla
normativa vigente) gli studenti uditori. Per accedere alla qualifica di studente uditore
sono, in ogni caso, necessarie le delibere favorevoli del Collegio dei docenti e del
Consiglio d'Istituto (entrambe riferite a ogni singolo studente interessato ad accedere
come uditore all'offerta formativa dell'istituto).
6) Attenzione ai bisogni formativi dei docenti (formazione e aggiornamento)
7) Apertura della scuola al territorio
8) Innovazione e qualità
9) Implementazione della cultura della sicurezza, della trasparenza e della riservatezza
-7 -
OBIETTIVI TRASVERSALI
DEL CONSIGLIO DI CLASSE
AREA LINGUISTICA, LETTERARIA, ARTISTICA, STORICO-FILOSOFICA
•
Conoscenze
•
•
Saper produrre elaborati in forma scritta e orale con chiarezza
concettuale e proprietà lessicale
•
Capacità di analisi dei contenuti disciplinari fondamentali;
Capacità di collegare logicamente in un quadro storico di insieme i
fenomeni letterari, artistici e filosofici;
Capacità di riflessione critica e rielaborativi.
Competenze
Capacità
Conoscenza degli autori, delle correnti, dei periodi inseriti in un
contesto evolutivo ampio;
Conoscenza dei vari linguaggi specifici.
•
•
AREA SCIENTIFICA
Conoscenze
Competenze
Capacità
•
Conoscenza dei contenuti fondamentali e delle terminologie
specifiche
•
Saper comprendere e risolvere i problemi;
Saper individuare le relazioni causa- effetto negli eventi naturali,
nella descrizione e nella rappresentazione dei problemi sfrontati;
•
Capacità di analisi e interpretazione logica dei concetti acquisiti
anche in contesti diversi;
Capacità espressive sia in forma orale che scritta.
•
•
EDUCAZIONE FISICA
Conoscenze
•
Conoscenza della propria corporeità.
Competenze
•
Saper applicare e rielaborare gli schemi proposti.
Capacità
•
Capacità di controllo del corpo in tutte le direzioni motorie.
-8 -
METODI GENERALI DI LAVORO ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE
(lNDICARE CON UNA "X")
All'inizio
dell'anno
scolastico
Lezioni frontali
Durante lo
svolgimento
dell'anno
scolastico
X
X
X
Discussioni
Recupero
X
Approfondimento
X
Ricerche
X
Tesine
Integrazione
Nella parte
finale
dell'anno
scolastico
X
Lavori di gruppo
Attività di laboratorio
In momenti
specifici
dell'anno
scolastico
X
X
Altro
-9 -
ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE
(entro il 15.05.2015) PER DISCIPLINA
ORE PREVISTE
(ore setto della
disciplina x 33)
ORE
EFFETTUATE
% di ore effettuate
rispetto a quelle
previste
ITALIANO
132
102
77%
STORIA
66
54
81%
FILOSOFIA
66
58
87%
INGLESE *
99*
82
82%
FRANCESE
132
93
70%
SPAGNOLO
132
84
63%
MATEMATICA
66
51
77%
FISICA
66
49
74%
SCIENZE
66
50
75%
STORIA DEll' ARTE
66
52
78%
EDU. FISICA
66
43
65%
RELIGIONE
33
20
60%
DISCIPLINA
*di
CUI
33 ore In compresenza con conversatore di madre
.
lingua
ATTIVITÀ INTEGRATIVE
Orientamento
"Scienze Orienta" presso l'Università di Tor Vergata
Conferenze per l'orientamento universitario presso RomaTre
Viaggio di
istruzione e
Visite guidate
Settimana bianca
Mostre e
Conferenze
Mostra " Body Word"
Conferenza del prof. Ciro Oliviero Gravier "8 settembre"
Cinema, Teatro,
Sport
Altro
Visione del film "II giovane favoloso"
Visione del film "The imitation game"
Partecipazione al "Saturno film festival"
Visione dello spettacolo teatrale in lingua inglese "An ideai
husband"di O. Wilde
Giornate dello studente
Partecipazione ad attività teatrale di Istituto
Adesione al progetto "Apogeo" che prevede la partecipazione a
quattro esperimenti di chimica
lavoro multimediale di Educazione Fisica "Percorsi Motori"
- 10-
CRITERI DI VALUTAZIONE
ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE
Dal P.O.F. a.s. 2014/2015:
VOTO
I~
GIUDIZIO
I
n
Il)
:;l
Il)
II>
[
Non manifesta alcuna conoscenza dei contenuti proposti.
1
1
10
Non si sottopone alle verifiche.
2
2
20
2.5
3
25
3
4
30
3.5
5
35
4
6
40
4.5
7
45
5
8
50
5.5
9
55
6
10
60
6.5
11
65
Manifesta una conoscenza frammentaria e non sempre corretta dei contenuti.
Non riesce ad applicare a contesti diversi da quelli appresi.
Distingue i dati. senza saperli classificare né sintetizzare in maniera precisa.
Non riesce a fare valutazioni adeguate di quanto appreso.
Ha appreso i contenuti in maniera superficiale.
Li distingue e li collega tra loro in modo frammentario perdendosi. se non
guidato. nella loro applicazione.
Compie valutazioni. ma spesso in modo inesatto.
Conosce e comprende i contenuti essenziali e riesce a compiere
applicazioni degli stessi.
semplici
Li sa distinguere e raggruppare in modo elementare ma corretto.
Compie valutazioni. ma non ancora in modo autonomo.
Ha una conoscenza completa ma non sempre approfondito dei contenuti che
collega tra loro ed applica a diversi contesti con parziale autonomia.
Li sa analizzare e sintetizzare, esprimendo valutazioni. anche se necessito
talvolta di una guida.
Ha una conoscenza completa ed approfondita dei contenuti che collega tra
loro ed applica a diversi contesti.
7
7.5
12
70
75
8
13
80
Ha conseguito una piena conoscenza dei contenuti che riconosce e collego
in opposizione ed in analogia con altre conoscenze,
applicandoli.
autonomamente e correttamente, a contesti diversi.
9
14
90
Compie analisi critiche personali e sintesi corrette ed originali.
10
15
100
Li sa ordinare. classificare e sintetizzare. esprimendo valutazioni articolate.
Valutazioni articolate
Ha raggiunto l'autonomia nella valutazione.
- 11 -
STRUMENTI DI VALUTAZIONE
UTILIZZATI
(INDICARE CON UNA "X")
DISCIPLINE
Italiano
Prove
tradizionali
in classe
Storia
Filosofia
X
Inglese
Francese
X
X
Spagnol
o
Matemati
ca
X
X
Fisica
Scienze
Naturali
Storia
dell'arte
Ed.
fisica
X
Prove
pluridisciplinari
X
Prove strutturate
X
X
Risoluzione
di problemi
Esercizi
di 1a prova
X
X
X
X
Esercizi
di 2a prova
X
Esercizi
di 3aprova
Simulazioni
Interrogazioni
X
X
X
X
X
Interrogazioni
brevi o interventi
dal posto
Compiti a casa
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Altro
- 12 -
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
PERCORSO FORMATIVO DELLA CLASSE
Obiettivi
generali
Il Consiglio di Classe, pur nei vari cambiamenti della sua composizione, ha svolto nel
quinquennio, sulla base di un'adeguata programmazione educativo-didattica,
un'azione di formazione, al fine di far conseguire agli alunni un grado di preparazione
(in termini di conoscenze .competenze e capacità) e di sviluppo della personalità tale
da permettere loro di continuare gli studi o di inserirsi con consapevolezza nel mondo
del lavoro.
Premesso che nel processo formativo si deve mirare ad una armonica composizione di
capacità
organizzative con abilità operative e conoscenze teoriche generali e
specifiche, l'itinerario didattico ha consentito il raggiungimento, sebbene a diversi
livelli, degli obiettivi di seguito indicati.
a}
1.
Obiettivi educativi e formativi raggiunti
Educazione all'autonomia, alla responsabilità, alla collaborazione, alla partecipazione,
all'etica, alla diversità, ai valori;
2.
Attenzione e sensibilizzazione ai fenomeni del mondo contemporaneo, con l'aiuto degli
insegnanti per leggerli nei diversi aspetti.
3.
Educazione
al rispetto reciproco e di tutto il personale, al rispetto delle nonne
dell'istituto, degli strumenti di lavoro, dei locali, degli arredi, degli impegni assunti nei
confronti della scuola.
b)
4.
Obiettivi didattici trasversali raggiunti
Saper produrre elaborati in forma scritta e orale con chiarezza concettuale e proprietà
Iessicale;
5.
Saper rielaborare le conoscenze acquisite;
6.
Capacità di collegare logicamente in un quadro storico di insieme i fenomeni letterari,
artistici e filosofici;
7.
Saper tradurre in capacità operative le conoscenze teoriche disciplinari;
8.
Sviluppo delle abilità logiche, critiche ed espressive;
9.
Acquisizione di un metodo di studio autonomo e responsabile;
lO. Potenziamento dell'abilità linguistica di ogni singola disciplina, finalizzata alla lettura,
all'ascolto, alla decodificazione, alla comunicazione orale e alla produzione scritta.
Il.
Saper individuare le relazioni causa-effetto negli eventi naturali, nella descrizione e nella
rappresentazione dei problemi affrontati.
- 13 -
c) Obiettivi cognitivi raggiunti
Gli allievi hrumo acquisito, in termini di conoscenza, competenze e capacità, i seguenti
obiettivi:
•
Conoscenza
conoscono mediamente teorie, concetti, termini, regole, procedure, metodi, tecniche
proposti nelle diverse discipline;
conoscono mediamente gli strumenti e le tecniche per la produzione di documenti di
varia natura.
•
Competenze
alcuni utilizzano le strutture, i processi ed i metodi delle varie discipline
adeguatamente, riuscendo ad analizzare situazioni diverse, altri invece lavorano in
modo più scolastico;
sanno analizzare concetti e fenomeni o testi, evidenziandone gli elementi specifici, se
li conoscono, solo pochi riescono ad analizzare situazioni nuove fornendo spunti
originali ed approfondendo;
- alcuni utilizzano le tecnologie informatiche con una discreta padronanza, altri invece
lo fanno in maniera più ripetitiva e metodica;
- non tutti sanno organizzare il lavoro con consapevolezza e senso di responsabilità;
- non tutti dispongono della stessa strumentazione linguistico-espressiva e logicooperativa.
•
Capacità ed abilità
Si esprimono in modo sostanzialmente corretto, utilizzando un lessico appropriato ma,
solo un gruppo di studenti è in grado di riformulare e spiegare con precisione
concettuale quanto appreso;
solo una parte degli studenti sa elaborare collegamenti tra le diverse discipline;
- non tutti gli studenti hanno raggiunto un'adeguata capacità di sintesi cognitiva.
-14 -
Organizzazione della didattica
a)
Metodologie. strumenti e spazi didattici utilizzati
I docenti del Consiglio di classe hanno prevalentemente utilizzato lezioni frontali per
introdurre gli argomenti , che hanno dato spunto a discussioni, esercitazioni,
risoluzione di problemi ed altre attività incentrate sul coinvolgimento degli studenti al
fine di farli partecipare il più attivamente possibile al processo di apprendimento e
permettere loro una maggiore comprensione e riflessione sulle tematiche di volta in
volta affrontate.
I principali strumenti d'insegnamento sono stati i libri di testo in adozione per le varie
discipline , fotocopie, appunti, tabelle, grafici, articoli di giornale, audiovisivi,
intemet, tecnologie multimediali, hardware e software didattici, dizionari. Gli spazi
didattici utilizzati sono stati: Laboratori di lingue e informatica, laboratorio di chimica
e di scienze, palestra e impianti sportivi all' aperto.
b) Modalità di verifica
Il lavoro collegiale è stato basato essenzialmente sulla tipologia tradizionale del
C.d.C. che ha definito le finalità educative e gli obiettivi trasversali da rispettare
nell'ambito delle singole programmazioni disciplinari.
In relazione alle singole discipline sono state realizzate riunioni per materia per la
definizione degli obiettivi formativi, dei programmi, dei criteri di valutazione, dei testi
da adottare.
Nell'ambito delle diverse tipologie di verifica utilizzate si precisa quanto segue:
- per prove tradizionali intendiamo le interrogazioni brevi o lunghe;
lo svolgimento di
temi, problemi; la trattazione sintetica di argomenti;
-
per prove strutturate
intendiamo le domande a risposta multipla, i test vero/falso, le
corrispondenze ecc (test oggettivi) prevalentemente per la misurazione del livello di
raggiungimento di obiettivi più specifici, soprattutto di conoscenza, comprensione applicazione;
-
per prove semistrutturate
intendiamo questionari scritti a risposta aperta, esercizi...;
-
per prove pluridisciplinari intendiamo le simulazioni della III prova, che accludiamo al
presente documento.
-"15-
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLE SIMULAZIONI
DELLE PROVE
Il C.d.C. tenuto conto delle finalità dell'indirizzo di studi, degli obiettivi generali e cognitivi definiti
nella programmazione didattica, delle aggregazioni per aree disciplinari e della diversificazione
delle metodologie e delle prove di verifica, ha svolto le seguenti prove di simulazione
1 simulazione: 18 marzo 2015
tipologia A
0
2° simulazione: 7 maggio 2015
tipologia B
3 simulazione: 12 maggio 2015
I prova - Italiano
D
4° simulazione: 13 maggio 2015
Il prova - Inglese
Sulla base di tale orientamento si è proceduto alla progettazione di prove interne di verifica
atte ad abituare gli allievi alle tecniche che verranno attuate in sede d'esame.
Tale progettazione ha dunque riguardato:
I criteri di scelta delle discipline da coinvolgere:
Pur se la terza prova coinvolge potenzialmente tutte le discipline dell'ultimo anno di corso, il C.
d. C. ha ritenuto di restringere il campo a quelle che siano oggetto di specifiche prove scritte
di esame. Sono state così individuate le seguenti discipline:
• Lingua francese
• Lingua spagnola
• Storia
• Filosofia
• Scienze naturali, chimica e geografia
Italiano e Lingua Inglese in quanto prove scritte scelte dal Ministero.
Le prove somministrate agli alunni sono allegate al presente documento.
La struttura delle prove
• La III Prova - tipoA si è articolata su 1 quesito per ogni disciplina (Francese, Spagnolo,
Storia, Scienze).
• La III Prova - tipoB si è articolata su 3 quesiti per ogni disciplina: (Francese, Spagnolo,
Filosofia, Scienze).
• La I Prova di Italiano è stata preparata appositamente dal Docente e ha previsto tutte le
tipologie (A, B, C, D) previste dall'esame di maturità.
• La Il Prova di Inglese è stata anch'essa elaborata dal Docente e ha previsto la
comprensione del testo.
I criteri di valutazione delle prove
I criteri di valutazione sono definiti nelle griglie allegate.
Modalità di svolgimento delle prove di verifica:
La III Prova è stata effettuata assegnando un tempo massimo di svolgimento di 120 minuti.
La I e Il Prova sono state effettuate assegnando un tempo massimo di 5 ore.
Strumenti consentiti durante le simulazioni:
Dizionario della lingua italiana e della lingua inglese.
Per la III Prova non è stato consentito l'uso del vocabolario monolingua.
- 16-
Il presente documento è condiviso in tutte le sue parti dai Docenti del Consiglio di Classe.
Firma dei docenti componenti il Consiglio di classe
Classe Quinta
Sezione M
Indirizzo: Linguistico
DOCENTI
DISCIPLINA
NAPOLI ADRIANO
ITALIANO
BOLOGNA SERGIO
STORIA
BOLOGNA SERGIO
FILOSOFIA
BIANCONI ANNAMARIA
LINGUA STRANIERA - INGLESE
DE STEFANO ANNAMARIA
CONVERSAZIONE INGLESE
STECCA CINZIA
LINGUA STRANIERA· FRANCESE
LOPEZ HELENA
CONVERSAZIONE FRANCESE
SIMONETTI SILVIA
LINGUA STRANIERA· SPAGNOLO
DUCE GRACIA MARIA ISABEL
CONVERSAZIONE SPAGNOLO
FIANDRA SANDRA
MATEMATICA
VENTURA GAETANO
FISICA
MARMOLINO RACHELE
ERMINIA
SCIENZE NATURALI, CHIMICA,
GEOGRAFIA
CAROSI RICCARDO
STORIA DELL' ARTE
SAMBUCCI PAOLA
ED. FISICA
MANCINI ALESSANDRA
RELIGIONE/ ATTIV.AL TERN.
VELLETRI, 15/5/2015
FIRMA
IL D~~~~OLASTICO
ALLEGATI
1. Programmi svolti nelle singole discipline
2. Esempi di simulazione di prima, seconda e terza prova
3. Griglie di correzione elaborati
Per ogni altra indicazione circa gli obiettivi, i mezzi, gli spazi etc. del percorso formativo, si
rinvia al P.O.F. dell'a.s. 2014-2015.
-18-
PROGRAMMI PER DISCIPLINE
Italiano
Storia
Filosofia
Lingua straniera - inglese
Lingua straniera - francese
Lingua straniera - spagnolo
Matematica
Fisica
Scienze naturali, chimica, geografia
Storia dell' Arte
Educazione fisica
Religione / attività alternativa
ITALIANO
Programma effettivamente svolto
anno scolastico: 2014-2015
classe: V M linguistico
ORE SETTIMANALI: 4
Prof. Napoli Adriano
Obiettivi
G!J Conoscenzadei testi letterari maggiormente rappresentativi della produzione
letteraria italiana, considerata nella sua varieta interna e nelle relazioni con le
altre letterature;
G!J Conoscenzadei codici formali e dei generi relativi ai testi esaminati;
G!J Conoscenzadelle interazioni esistenti tra autore-testo-contesto;
G!J Saper leggere e analizzare un'opera letteraria;
Brl Saper individuare l'ideologia e la poetica di un autore e di confrontarli con quelle
di altri autori dello stesso periodo o di altri periodi;
G!J capacita di esporre e argomentare utilizzando il lessicospecifico;
G!J capacita di produrre testi scritti con uso appropriato della lingua italiana e
rispondenti alle diverse tipologie testuali (analisi testuale, saggio, articolo, tema
argomentativi).
Metodi
1. Centro e asse di lavoro sono stati i testi
2. L'analisidei testi letterari e di pagine critiche e stata finalizzata a far individuare
analogia e differenze per una conoscenzaapprofondita della produzione
letteraria e per accrescerela capacita di stabilire relazioni.
3. Eserciziguidati per potenziare competenze e capacita per la produzione scritta;
esercitazioni sulla tipologia Articolo di giornale I saggio breve per l'esame di
maturita.
4. Affinamento del metodo di studio e approfondimento delle conoscenze
attraverso lavori facoltativi e percorsi individuaJizzati.
5. Lezionefrontale - lavoro di gruppo - esercitazioni orali e scritte - discussionidi
problematiche col gruppo.
Contenuti
L'età del Romanticismo
Foscolo: dalla morte liberatrice alla poesia etematrice dei "Sepolcri";
Lettura di "Non son chi fui"
Le Odi e le Grazie (brani scelti)
Lettura de "I Sepolcri" (brani selezionati)
Manzoni tragico. Adelchi"; lettura di: " Dagli atri muscosi"
La Lettera sul Romanticismo
Giacomo Leopardi: vita e poetica;
Città, poetica e destino: Recanati e la poetica degli "Idilli": lettura de "L'Infinito"
Bologna e le "Operette morali".
Pisa e i "Grandi idilli" : " Il Sabato del villaggio": "A Silvia" ;
Dal "Ciclo di Aspasia": A se stesso
Napoli e il titanismo leopardiano: "La Ginestra"(Brani scelti)
Letture dall'epistolario
La fissazione dì un linguaggio e un gusto nazionale nelle opere degli autori di epoca risorgimentale
La lingua dei PromessiSposi
le ricette di Artusl
Il Verismo:
La Scapigliatura nella nuova civiltà industriale
Vita di Verga
Raffronti con ilNaturalismo francese
I fondamenti della poetica verghiana
Lettura delle novelle: "La lupa"; "La roba"; "Rosso Malpelo"
Il "ciclo dei vinti": "da "I Malavoglia"
Il giovane e il vecchio 'Ntoni
Le poetiche del Decadentismo:
Le "Bibbie" del Decadentismo europeo: "I Fiori del male" di Baudelaire; "A' Rebours" di Huysmans ; "Il corvo" di E.A.
Poe
D'Annunzio, da "II Piacere"; lettura di "Ritratto dell'Esteta"
Pascoli, la poetica del "Il Fanciullino"
da "Myricae": lettura di "Nebbia"; "X Agosto";
Intersezioni con esperienze letterarie ed artistiche della cultura europea fin dè siècle
Sulla soglia del Novecento:
Le avanguardie storiche
Il Futurismo: Marinetti e il "paroliberismo"; lettura di "Bombardamento"
Aldo Palazzeschi: letture de "La Passeggiata"; " Chi sono?"
La figura del poeta maudit: Dino CAmpana e i "Canti Orficì''
Italo Svevo
Un caso letterario
Trieste nella civiltà letteraria europea ed italiana
da "La coscienza di Zeno": "Il fumo"
Due maestri del Novecento poetico:
Giuseppe Ungaretti; la poesia che salva.. Letture da "L'Allegria": "Soldati"; "San Martino del Carso"; "Veglia"; "
Umberto Saba; la poesia "onesta" "Letture dal "Canzoniere": "Trieste"; "Squadra paesana"
Pirandello e l'Umorismo
Cenni al saggio "L'Umorismo"
da "Il fu Mattia Pascal" : "Uno strappo nel cielo di carta"
da "Uno, nessuno e centomila" : " ilnaso di Moscarda"
Pirandello e ilTeatro: Brani scelti da "Enrico IV"
Lettura della novella: "Il treno ha fischiato"
La cultura italiana e la seconda guerra mondiale:
Eduardo De Filippo: "Napoli milionaria"
Beppe Fenoglio: "Il partigiano Johnny"
Vittorio Sereni: "Diario d'Algeria"
Argomenti da affrontare dopo il 15 maggio:
Tre maestri della letteratura italiana contemporanea:
Italo Calvino dalla resistenza al post-moderno
Mario Luzi, dall'ermetismo alla produzione più recente
Leonardo Sciascia, ilgiallo e la letteratura civile
Dante, Divina Commedia
Struttura del Paradiso
Lettura del canto VI del Paradiso
trnno di TESTO:
Antonelli- Sapegno "Il Senso e le Forme" . 4-5, La Nuova italia
I documenti del libro sono stati in alcune occasioni corredati e integrati da fotocopie e dispense preparate dal docente
allo scopo di approfondire e ampliare, laddove è apparso opportuno, lo studio di alcuni profili autoriali .
Velletri, 15 maggio 2015
TI Docente, .•••.
Gli Alunni
PROGRAMMA
DI STORIA SVOLTO NELLA CLASSE V M DEL LICEO SCIENTIFICO .
"LANDI"
A.S. 2014-2015.
PROGRAMMA SVOLTO ENTROIL 15 MAGGIO 2015.
LE POTENZE EUROPEE E LA CRISI DELL'EQUILIBRIO
AGLI INIZI DEL XX SECOLO.
LA RUSSIA AGLI INIZI DEL '900.
L'ITALIA DI GIOLITTI
LA GRANDE GUERRA E IL MUTAMENTO
1914-1918:STATIIN
DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI
GUERRA,UOMINI IN GUERRA.
Le origini della guerra.
Dalla guerra di movimento allo stalla delle trincee .
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. Una guerra diversa da tutte le altre.
1917. l'anno della svolta.
Ultimo anno e bilancio della guerra.
VERSAILLES O LA PACE DIFFICILE.
1918:trionfo
dello stato-nazione?
La conferenza di Parigi e i trattati di pace.
Confini, rnlgrazlonjplebiscìtl.
.
Le guerre dopo la pace.
La difficile diplomazia degli anni venti.
I TOTALITARISMI
E LA CRISI DELLA DEMOCRAZIA IN EUROPA.
IL COMUNISMO IN RUSSIA TRA LENIN ESTALIN.
La guerra civile in Russia.
La N EPe la nascita dell'unione sovietica.
Stalin al potere.
La collettivazione
delle campagne e l'industrializzazione forzata
Il potere totalitario:
capo partito, gulag.
Il Komintern.
IL DOPOGUERRA IN ITALIA E L'AWENTO
DEL FASCISMO
Crisi economica e sociale: scioperi e tumulti
Crisi istituzionali .partiti di massa e governabilità.
I fasci italiani di combattimento.
1921-1922:Da Giolitti a Facta.
....La ma rcia su.Rorna
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IL FASCISMO AL POTERE:GLI ANNI TRENTA.
Il fascismo entra nella vita degli italiani.
Il concordato e i rapporti fra stato e chiesa.
La politica economica del regime.
Le opere pubbliche del regime: "battaglia del grano" e "bonifica integrale".
Capo, stato totalitario
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e partito nel fascismo .
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d'Etiopia.
Le leggi razziali.
HITLER E IL REGIME NAZISTA
La rivoluzione e la nascita della repubblica di Weimar.
Problemi internazionali e crisi economica.
La grande crisi e l'ascesa di Hitler al potere. La rapida costruzione della dittatura
Il controllo nazista della società:
Verso la
Il
ein vo/k.ein teich.ein fuhrer.
soluzione finale della questione ebraica"
LE RElAZIONIINTERNAZIONALI:VERSO L'AUTODISTRUZIONE DELL'EUROPA.
DALLA GRANDE CRISI ECONOMICA AL CROLLO DEL "SISTEMA DI VERSAILLES"
Gli Stati Uniti negli anni Venti.
La grande crisi economica.
I primi passi di Hitler in politica estera e la debole reazione delle potenze europee.
L'asse Roma - Berlino e la guerra civile spagnola.
Dall'annessione dell'Austria al Reich germanico alla questione di Danzica: preludio
alla seconda guerra mondiale
LA SECONDA GUERRA MOND/ALE:GUtRRA
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TOTALE CIVILI/N GUERRA1GUERRA
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Prima fase della guerra: l'Asse all'attacco.
Seconda fase: apogeo del!' Asse e intervento degli Stati Uniti.
Terza fase: svolta della guerra e crollo dell'Italia .Contributo della resistenza europea
e italiana alla vittoria contro il nazifascismo.
Verso la fine: il crollo della Germania e del Giappone.
Caratteri peculiari della seconda guerra mondiale: il massacro dei civili e la Shoah
degli ebrei.
Il processo di Norimberga e i difficili percorsi della memoria.
Programma di Storia svolto nella classe VL dal 15 Maggio al termine delle lezioni.
ESTED OVESTNEMICI (1945-1956)
Dalla nascita dell'ONU alla dottrina Truman.
L'Europa ,cuore della guerra fredda.
Stati uniti ed Europa occidentale.
Unione sovietica ed Europa orientale.
Krusceve la rivolta di Ungheria.
Gli argomenti del programma sono stati tratti dal testo "Dentro
terzo(tomi
Il docente:
A e B) della casa editrice "G. D'Anna"
la storia" volume
PROGRAMMA DI STORIA DELLA FILOSOFIA
NELLA CLASSE VM
SVOLTO
A. S. 2014-2015
PROGRAMMA
SVOLTO ENTRO IL 15 MAGGIO 2015.
FlCHTE.
ARGOMENTI TRATTATI
UNA FILOSOFIA DELLA LIBERTA'
LOGICA E FILOSOFIA.
L'IDEALISMO CRITICO.
LA DIALETTICA IO-NON IO.
I PRINCIPI DELLA DOTTRINA DELLA SCIENZA.
ATTIVITA' TEORETICA E ATTIVITA' PRATICA.
IL DIRITTO E LO STATO.
SCHELLING
ARGOMENTI TRATTATI
SCHELLING E L'IDEALISMO FICHTIANO.
L'UNITA' DEGLI OPPOSTI.
LA FILOSOFIA DELLA NATURA.
LA FILQSQEIAJMSC:ENDENTALE,'
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ARGOMENTI TRATTATI
IL GIOVANE HEGEL E GLI SCRITTI TEOLOGICI.
LE LINEEE ESSENZIALI DELLA FILOSOFIA HEGELIANA.
ASPETTI DELLA "FENOMENOLOGIA DELLO SPIRITO":LA FIGURA DELLA
COCIENZA,L'AUTOCOSCIENZA E LA DIALETTICA DEL SERVOE DEL
PADRONE,L' AUTOCOSCIENZA TRA STOICISMO,SCETTICISMO E COSCIENZA
INFELICE.
IL SISTEMA COMPIUTO.
ARGOMENTI TRATTATI
LA DIALETTICA
LA LOGICA:CARATTERI PECULIARI DELLA LOGICA HEGELIANA E SUO POSTO NEL
SISTEMA. (NON SONO STATI PRESI IN CONSIDERAZIONE GLI ASPETTI SPECIFICI).
LA FILOSOFIA DELLA NATURA.
LA FILOSOFIA DELLO SPIRITO.
L'ETICITA':LA SOCIETA' E LE ISTITUZIONI POLITICHE.
LA FILOSOFIA DELLA STORIA.
LO SPIRITO ASSOLUTO.
FEUERBACH:
UNA FILOSOFIA
PER L'UOMO.
ARGOMENTI TRATTATI
OLTRE HEGEL:LA FILOSOFIA COME ANTROPOLOGIA.
LA RELIGIONE COME AUTOCOSCIENZA DELL'UOMO.
LA FILOSOFIA DELL' AVVENIRE.
SCHOPENHAUER.
ARGOMENTI TRATTATI
IL MONDO COME RAPPRESENTAZIONE.
IL MONDO COME VOLONTA'.
LE VIE DELLA LIBERAZIONE.
KIRKEGAAARD.
ARGOMENTI TRATTATI
SCELTE DI VITA.
L'ESISTENZA UMANA.
- IL "ROVESCIAMENTO-DlHEGEL
CONCRETI:MARX.~~~
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LA CRITICA DELLA FILOSOFIA HEGELIANA E IL RUOLO DEL PROLETARIATO.
CAMBIARE LA SOCIETA':CONTRO L'ALIENAZIONE DEL LAVORO.
IL MATERIALISMO STORICO.
LA LOTTA PER LA TRASFORMAZIONE DELLA SOCIETA'
NIETZSCHE E LA CRISI DELLE CERTEZZE.
ARGOMENTI TRATTATI
LA DIAGNOSI DELLA DECADENZA.
L'ANALISI GENEALOGICA E LA DEFINIZIONE DI NICHILISMO.
LA VOLONTA' DI POTENZA.
IL SUPERUOMO E L'ETERNO RITORNO DELL'IDENTICO.
PROGRAMl\1A DI STORIA DELLA FILOSOFIA SVOLTO
NELLA CLASSE VM DAL 15 MAGGIO AL TERMINE DELLE LEZIONI
FREUD E LA PSICANALISI.
ARGOMENTI TRATTATI
DALLA PSICOLOGIA ALLA PSICANALISI.
FREUD:DALLA RICERCA MEDICA ALLA PSICANALISI.
LA METAPSICOLOGIA COME RICERCA DI UNA TEORIA COMPLESSN A DELLE
PSICHE.
LA PSICANALISI COME TEORIA GENERALE DELLE SCIENZE SOCIALI.
GLI ARGOMENTI DEL PROGRAMMA SONO STATI TRATTI DAL TERZO VOLUME DI
FRANCESCA OCCHIPINTI :"UOMINI E IDEE" EDITO DA "EINAUDI SCUOLA"
IL CURATORE DEL PROGRAMMA: PROF:
EIRMAcBloS::rlJOENTlPER PRESA.YISIONE:
LICEO LINGUISTICO
Il
A. LANDI" DI VELLETRI
PROGRAMMA DI LETTERATURAINGLESESVOLTO NELl'A.S. 2014/2015
Testo utilizzato: "Witness in twd'- Mingazzini e Salmoiraghi Ed. Principato
Docente: Prof.ssa Anna Maria Bianconi
Classe: V M
-
The Romantic Movement,
-
Features of English Romantic Poetry, The Romantic Artist
_ William Blake, themes and features
Songsof Innocence and Experience( text 36 The Lamb and text 37 the Tyger)
-
William Wordsworth, themes and features
Lyrical Ballads ( text 38, Poetry ts a spontaneous overflow oJ powerful Jeelings,
text 40 Daffodi/s)
_ Samuel Taylor Coleridge, themes and features
The Rime of the Ancient Mariner (text 41ft is an ancient Mariner)
-
George Gordon Byron, Byron's double personality
lara ( text 43 The Byronic Hero)
-
Percy Bisshe Shelley, themes and features
Ode to the West Wind ( text 45 Ode to the West Wind)
- John Keats, themes and features
Ode on a Grecian Urn ( text 46 Ode on a Grecian Urn)
-
The Gothic fiction
Mary Shelley
frankenstein
I
or The Modern Prometheus ( text 48 "This was then the
rewardN)
-
The Romantic fiction
Jane Austen, themes and features
Pride and Prejudice ( text 51 , Mr Darcy'sjirst proposal oj marriage")
Il
-
The Victorian Age
Currents in Victorian tìterature, Victorian fiction
Early Victorian Novelists
-
Charles Dlckens,themes and features
Oliver Twist ( text 56 Lunch time")
/I
Hard Times (text 57" Coketown"}
-
Robert L Stevenson
The strange caseof Dr Jekyll and Mr Hyde ( text 58 " Jeky/l and Hyde")
-
Women novellsts
Charlotte Bronte
Jane Eyre (text 59 Il Jane'spiea")
-
Victorian Drama
Oscar Wilde, the Aesthete Dramatist
The lmportance of Being Earnest, generaIjeatures
The Decadent Novelist
O. Wilde, The Picture of Dorian Gray ( text 65" Thefirst small change in the
portrait")
The 20th Centurv: unti! World War Il
from Experimentation to the Transition Period
-
Henry Jarnes,themes and features
The Portrait of a lady ( text 74 Like an angel besidemy bed")
U
-
Joseph Conrad
The Shadow- Une (text
75 " A man has got to learn everythinq"]
-
Modernism and the
-
James Joyce, themes and features
Il
Stream of Consciousness"
Dubliners, The Dead (text 78, "The Dead")
Ulysses ( text 79 Episode 8, "Bloom's train of thought",
Molly's Monologue, "Isaid yes I willsermon"-photocopy fram "Onlv Cannect")
-
Virginia Woolf
Mrs Dalloway (text 80, (/Out[or flowers")
The Inter-War Vears Novelists
-
George Orwell
-
1984 ( the first page
01 the
novel- a photocopy taken from " Visians and
perspectives")
The War Poets
T.S.Eliot
The Waste Land, ( text 85,
/I
Unrealcity")
The Early 20th Century
Francis Scott Fitzgerald
The Great Gatsby (text 89, "Gatsby's Funerat").
L'insegnante
Gli alunni
Programma
svolto 5M Conversazione Inglese
Prof,ssa De Stefano Annamaria
Lettura e conversazione (reading and speaking) su alcuni
testi dai libri Advanced Certificate come friendship (amicizia)
e The Ideai Job (il lavoro ideale) ed relativi esercizi
Un test di ascolto di livello First Certificate
Lettura sulla vita di Jane Austen per la preparazione della
visione del film "Pride e Prejudice
Visione, analisi e commenti sul film Pride e Prejudice
Esercizi sul film "The Imitation Game" (photocopy) e
discussione sul tema degli omosessuali ed i pregiudizi in
generale,
Comprensione ed analisi di alcuni testi letterarie e nonJPer la
preparazione degli alunni a sostenere la 2nd prova
'dell'Esame di Stato
LICEO "A.LANDI"
PROGRAMMA
DI LETTERATURA
FRANCESE
Anno S-colastico.2014-2015
LE XIXème Siède
Le PréromantiSme:
Rousseau
Ies thèmes et le contexte historique
.
""
"La Nouvelle Eloise" lecture d'un extrait ~J::x:i'fcJ He,.t.(A_erwe
Les thèmes préromantiques
Romantisme et Rcmantiques
Les ThèmesiIe Héros.Ie Sentiment de la Nature" Temps et Souvenir, la Fonction
peétique et 1~fole-du poète
Lamartine
Vigny
'Te Lac
.s«
H
Méditations poétiques, 1820
Le Loup" Les Destìnées, 1864
Bandelaire
"'L'Albatras Les Fleurs du mal; 18:57
V.Hugo
te
H
Dieu le veut
(f
t.es rayons et les embres, 1840
Le roman pendant la période romantique
Les Mìsérables, 1862
HL
. amortd:
ae.Gavroc.h' e
H
Le Roman au XIXème
Les raisons de la; diffuslon du genreRomanesque
La mode du roman noir, le roman historique
Le réalisme ou la naissance du roman moderne
Stendhal
"Le Rouge elle Noir", 1831: Ieréalisme subjectifet l'égotisme
(( JU
1:
liien et l' obsession
. du d"evotr
" aaccomp.tr
li "
"L'ejugement.
Balzac
J.T.
l'ten "
Ue.1U
"La ComédìeHumaìne"
"Lettre à Madame Hanska ",1834
L'Universphilosophique
balzacien
Animalité ethumanité
Les procédés et.les techniques de .Ia narration
"Le Père Goriot'\1834
[l
t:
.re
veux mes fiTl'
itues ,.,
"Lapension Vauquer"
Le Naturafisme
Zola
"Pourun.roman expérimental", 1870
"Préface -aux Rougon Macquart",1870
"Germinal''',1885
les thèmes
Lecture et analyse de la première et .de la dernière page du roman
La .Fin du poète romantìque et la modernité poétique
Le.Parnasse
T.Gautier et "l'art pour l'art"
"Préface de Mademoiselle de Maupin",
Programma da svolgere dopo. il15 maggio.
Le Roman entre engagemenr.exìstentìalìsme et absurde
Camus
"LeDiscours de Suède "~lOdécembre 1957
IlL
. JL'.....
.c:J.fJanger, 1942
...
JJ
Ladeeente
Liceo Statale <lA. LandI'
Indirizzo Linguistico
Classe 5M
Lingua spagnola
Insegnante: Silvia Simonetti
Programma a.s 2014-2015
Testi di riferimento: Literatura espariola y latinoamericana 2, CABRALESARTEAGA J M, HERNANDEZ G;
SGEL con integrazioni, approfondimenti e dispense da Petrini, Viaje al texto literario, Escenarios
Abierlos, Curso de Literatura.
Agenda de Gramàtlca, CUENCA SILVIA ALVAREZ, MINERVA ITAUCA.
I
Contenuti storico-letterari:
EL SIGLO XIX: Marco Hist6rico-social.
>-
EL ROMANTICISMO ESPANOL Rasgos y temas rnàs importantes.
Las diferentes tendencias y autores; la estética contra las normas.
Primer romanticismo y Romanticismo tardio.
La Poesia: José de Espronceda (1808-1842)
Obra: La canci6n del pirata
•
Anàlisis: personajes, espacio, tiempo, métrica y significado de la obra en su
conjunto.
La Prosa: El Costumbrismo: Mariano José de larra,(1809-'37) precursor del Realismo.
Obra: El Castellano Viejo
• Fragmento l-Il.
El Teatro: José Zorrilla (1817-'93): perfi[ del autor; obra: Don Juan Tenorio
•
rasgos principales del género teatral, la evoluci6n del teatro del Barroco al
Romanticismo (Cenni).
•
orfgenes en Tirso de Molina con El Burlador de Sevilla (1630)
•
Comparaci6n entre el Don Juan de Molina y el de Zorrilla: analogias/diferencias
(Enfoque en el desenlace de las obras: comentario fragmentos
•
El mito Donjuanesco en la literatura europea: referencias interdisciplinarias (Cenni)
obra: Don Juan Tenorio (1844):
Selecci6n de fragmentos a integraci6n del libro de texto.(1Y Il Parte).
•
Primera parte: ACTa I,Escena XII, ACTa III y IV, Escena [II
•
Segunda parte: ACTO III, Escena l,II Y ultima.
Anàlisis: personajes, espacio, tiempo, accién, argumento y significado de la obra en
su conjunto, evolucién del protagonista hacia el desenlace.
•
Anàlisis: personajes, espacio, tiempo, accìòn, argumento y significado de la obra en
su conjunto, evolucién del protagonista hacia el desenlace; forma.
Gustavo Adolfo Bécquer (1836-'70): perfil del autor (cenni); obra: Rimas:
•
Concepcién poética, influjo en la poesia del siglo xx
•
Clasificacién
por temas
y principales figuras retòricas:
obra: Rimas(1 871):
•
Rimas Il, VII, XI, sobre el poeta y la poesia
•
Rima, XXI , poemas de amor ilusionado o dichoso
•
Rimas XXX, XXXIII, XLIV, XLIX, poemas de amor triste o frustrado.
~
ENTRE REALISMO Y NATURALISMO:
La novela: origenes de la novela realista
y rasgos principales.
Marco histérico-social
e influencia del naturalismo europeo.
cultural-ideolégico
Utilidad de la novela realista.
Benito Pérez Galdòs (1843-1920): perfil del autor; obra: Tristana(1892)
•
forma y contenido,
personajes, anàlisis del texto y resumen de los fragmentos.
•
La modernidad
social
•
El concepto de educacién.
•
Ideologia galdosiana, la Institucién Libre de Ensefianza.
de la obra a través del personale de Tristana y su evolucién en lo
Obra: Tristana, (seleccién de fragmentos):
•
capitulo IV: TEXTO 1,
•
capitulo V: TEXTO 2,
•
capitulo XII, TEXTO 3,
•
capitulo XIV: TEXTO 4,
•
capitulo XVII: TEXTO 5,
•
capitulo XXI: TEXTO 6.
Leopoldo
Alas Clarin, (1852-1901) : pertil del autor: (cenni)
Obra: La Regenta, (1885) entre lo social y lo psicol6gico.
Fragmentos:
• fragmento I :La ciudad de Vetusta
• capitulo III, fragmento Il : la figura femenina de Ana Ozores .
Anàlìsis: personajes, espacio, tiempo, y significado de la obra en su conjunto.
EL SIGLO XX:
~ EL DECLIVE DE LA NARRATIVA REALISTA: del realismo a la "nivole",
renovaci6n de la estética y de los temas de la narrativa antecedente.
~ El Modernismo y la Generaci6n del '98 : analogias y diferencias ;
Circunstancias pollticas y sociales, El "desastre", el concepto de generacion
literaria aplicada al '98. Autores principales y su evoluci6n ideol6gica. Temas
y lenguaje;
R.Dario (1867-1916 ): obras
La Sonatina de Prosas profanas
Lo Fatai de Cantos de vida y de esperanza
Miguel de Unamuno (1864-1936): perfil del autor; obra:
Obras: Niebla (1907):
•
Capitulo I: texto 1, 2,3: el personaje de Augusto, Unamuno precursor del
existencialismo.
•
Capftulo XXXI: del texto 4 al 8: Novela y Nivola, : las principales innovaciones con
respecto a las convenciones literarias tradicionales del realismo.
~ NOVECENTISMO Y VANGUARDISMO....Màs alla del '98 :
•
Marco hist6rico: principales etapas hacia la guerra civil ;
•
Marco social-cultural: las vanguardias (introducci6n generai);
•
El Modernismo-La Generaci6n del '14:
Juan Rarnén Jiménez (1881-1958); Perfil del autor; y trayectoria de su poesia:
del modernismo de Dario por el modernismo intimista hacia la poesia desnuda;
Obra : Vino primero pura...poema de Etemidades (autobiografia poética).
Antonio Machado (1875-1939)
Obras: Es una tarde cenicienta y mustia de Soledades,Galerìas y otros poemas,
Retrato de Campos de castil/a,
Selecci6n de proverbios y cantares de Nuevas canciones (Proverbios y Cantares).
Ramon del Valle lnclàn (1866-1936), La esencia del Esperpento.
Obra: Luces de Bohemia (fragmentos).
El Surrealismo (Cenni); Difusi6n del surrealismo en Esparia:
~ LA GENERACJON DEL '27: un grupo poético entre tradici6n y renovaci6n
estética. La vida del grupo. Trayectorias poéticas y su evoluci6n .
Innovaciones formales.
Federico Garcia Lorca, (1898-1936) perfil del autor;
Poesia: entre neopopularismo y surrealismo ....
•
Romance de la pena negra (1928) de Romancero Gitano: el mito gitano como tema
del destino tragico.
•
La Aurora de Poeta en Nueva York (1929-'30): influjo surrealista y acento social.
La literatura de la posguerra a la transici6n : introducci6n generai al contexto socio-històricocultural. (diferentes tendencias y autores, géneros principales )
Enfoque en la novela : M.Delibes: fragmentos de Cinco horas con Mario (sussidio: dispense) .
Documentos para leer:
•
•
•
•
•
•
•
•
Tres textos sobre Niebla (1923)
Documento 1: Pirandello y yo (1923) de M. De Unamuno.
El pintor Francisco de Goya +Entrevista a Valle lnclan
El Cubismo: Documento 4: Guernica (1937) de P. Picasso.
Lorca.
Iconografia de [a guerra.
El éxodo de media Esparia+ Las Brigadas Internacionales.
Iconografia de la educaciòn franquista.
Contenuti Linguistici:
Approfondimenti - Potenziamento grammatica/lessico rispetto alla esigenze/difficoltà
presentate dalla classe, libro di testo. (Agenda)
Testi di varia tipologia per esercitazioni/produzioni scritte:
Sensaciones, sentimientos y cualidades, potenziamento lessico "romantico" e
grammatica (morfologia ed uso dei passati).
Materiale in fotocopia: linee guida per prove d'esame.
"Como se hace un comentario de texto"./Glosario literario.
Lettura di testi di ambito vario per comprensione-sintesi -produzioni, dibattiti:
Larra/Goya;Bullying y violencia en las escuelas; La lnteqraciòn; El Dopaje en el deporte;
Discriminaciòn, acosos en los Institutos:causas, consecuencias y medidas/soluciones.
Reescritura de una obra: del poema al cuento; de la poesia a la canciòn.
Firme degli alunni:
Liceo Landi Velletri
Programa
Conversaclén lengua espafiola SM A. S. 2014-2015
Prof.ssa Maria Isabel Duce Gracia
» Lectura y resumen oral de un articulo de peri6dico.
»
La Navidad en Espafia y Latinoamérica
» Visi6n y cornentario de la pelicula: " Diarios de motocicleta ".
» La revoluci6n Cubana.
»
La guerra civil espaiiola.
»
Visi6n y comentario de la pelicula: " La lengua de las mariposas '"o
» Tema de actualidad: Cuida el ambiente, cuida de ti .... Concurso de fotografia.
»
La casa de Bernarda Alba, de Garda Lorca.
Firma alunni
Firma docente
LICEO SCIENTIFICO
STATALE
"A. LANDI"
Velletri (Roma)
PROGRAMMA DI FISICA
Docente: Ventura Gaetano
Anno scolastico: 2014/2015
Testo: "Le parole della fisica" (Stefania Mandolini)
Classe: V M
Programma svolto:
l. ELETTROSTATICA
a. Introduzione all'elettrostatica) elettrizzazione dei corpi (strofinio, contatto,
induzione), concetto di conservazione della carica elettrica, la legge di Coulomb e
confronto con la legge di gravitazione universale, il concetto di campo, principio di
sovrapposizione dei campi e linee di forza, campi come spiegazione dell 'interazione
a distanza, il campo elettrico E, il flusso del campo elettrico ed il teorema di Gauss.
Ripasso dei concetti di prodotto scalare, potenziale gravitazionale, energia cinetica e
potenziale, forze conservative. Ilpotenziale elettrico, il moto di cariche nel
potenziale elettrico, le superfici equipotenziali, direzione e verso ed intensità del
campo E nota la differenza di potenziale tra due punti
b. Conduttori ed isolanti, campo E e potenziale in un conduttore, la gabbia di Faraday,
il teorema di Coulomb, il condensatore (direzione, verso ed intensità del campo
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~ìfmmre:illetfficà~~t8D.SlJfl;~nvèIlZibnjt~corteifti--ele@b_aJXm_tinuélrforza._·
..èlettromotrice; gènératore -meale di feJ1'sione;:resistoie e resistenza:P'fima'lègge:di-":
Ohm, resistenze e capacità equivalenti in serie ed in parallelo per un circuito,
spiegazione microscopica della resistenza, la seconda legge di Ohm, resistività e suo
legame con la temperatura (spiegazione microscopica), la legge di Joule, i circuiti
elettrici, risoluzione di semplici circuiti elettrici, maglie e nodi e leggi di Kirchhoff
(solo enunciati), la fisica dei fulmini.
2. MAGNETOSTATICA
a. Introduzione alla magnetostatica (la magneti te, calamite naturali ed artificiali,
assenza del monopolo magnetico). Il campo magnetico B e la forza magnetica
(differenze tra E e B, linee di forza del campo B), esperimento di Oersted , forza tra
magneti e correnti, il campo magnetico generato da un filo percorso da corrente,
l'esperienza di Faraday e la regola della mano destra, la legge di Ampere per due fili
percorsi da corrente, l'intensità del campo magnetico e la sua unità di misura, la
forza magnetica su un filo percorso da corrente ed il campo magnetico da esso
generato (legge di Biot-Savart), il campo magnetico di una spira e del solenoide.
b. La forza di Lorentz, curvatura e periodo di una carica in un campo magnetico
sottoposta alla forza di Lorentz, il flusso del campo magnetico (teorema di Gauss
per B)
c. Le sostanze paramagnetiche, diamagnetiche e ferromagnetiche, la permeabilità
magnetica, i domini di Weiss e la temperatura di Curie.
3. ELETTROMAGNETISMO
4.
a. Il fenomeno dell'induzione elettromagnetica ,la legge di Faraday-Neumann e la
legge di Lenz , il concetto di flusso in fisica, informazioni sui campi ricavabili dalla
conoscenza del flusso e le prime due equazioni di Maxwell , il concetto di
circuitazione in fisica e suo legame con la conservatività del campo, la circuitazione
del campo elettrico e del campo magnetico, la legge di Ampere, la terza e la quarta
equazione di MaxwelL
FISICA MODERNA
Breve presentazione della teoria della relatività ristretta e ai fenomeni della
dilatazione dei tempi e della contrazione delle lunghezze mediante l'esperimento del
muone. Breve presentazione della teoria della relatività generale, l'esperimento
dell'ascensore, la curvatura dello spazio-tempo e le prove sperimentali della sua
validità
La maggior parte degli argomenti di elettrostatica e alcuni di magnetostatica sono stati
accompagnati da semplici esercizi e problemi applicativi. Solo per alcune formule si è
deciso di farne la dimostrazione matematica. Le nozioni di elettromagnetismo e di fisica
moderna sono stati trattati solo in maniera teorica e fenomenologica.
Velletri il3 Giugno 2015
Firma del Docente
)f;h~~
Firma degli alunni
Liceo Scientifico "A. Landi"
A.S.2014/15
Classe 5M
Programma di 'matematica
Prof.ssa Fiandra Sandra
• Funzioni in R
Funzioni reali di una variabile reale. Definizione
Classificazione delle funzioni
Proprietà specifiche di alcune funzioni
Grafici di alcune funzioni elementari
Funzioni composte
Determinazione de Il'insieme di esistenza di una funzione
• Limiti
Limite finito di una funzione in un punto
Limite infmito di una funzione in un punto
Limite destro e limite sinistro di una funzione in un punto
Limiti fmito ed infmito di una funzione all' infmito
Teoremi fondamentali sui limiti
Operazioni sui limiti
Forme indeterminate
Limiti notevoli
• Funzioni continue
Definizione di funzione continua in un punto
',_La-continuità delle funzioni elementari --__, ' __,
Defmizione di funzione continua in un intervallo chiuso e limitato
Punti di discontinuità di una funzione
Discontinuità di la, 2a e 3a specie
Asintoti
Derivata di una funzione in un punto
Continuità e derivabilità
Significato geometrico e della derivata
Funzione derivata
Derivata di alcune funzioni elementari
Teoremi sulle derivate
Derivata di una funzione mposta
Derivate di ordine superiore al primo
• Teoremi fondamentali
differenziale
del calcolo
lO teorema di De L'Hospital
20 teorema di De L'Hospital
• Estremi. Studio di una funzione
Massimi e minimi relativi
Studio degli estremi relativi con la derivata prima
Massimi e minimi assoluti
Concavità e punti di flesso
Studio di una funzione
Grafico di una funzione
• Integrali
Primitiva di una funzione
Integrale indefrnito di una funzione continua
Integrali indefmiti immediati
Proprietà dell' integrale indefmito
Integrazione per scomposizione
Integrazione per sostituzione
Integrazione per parti
Velletri 15/06/2015
L'insegnante
Prof.ssa Sandra Fiandra
PROGRAMMA
SCIENZE NATURALI, CHIMICA, GEOGRAFIA
A.S. 2014/2015
CLASSE V SEZ. M - Indirizzo Linguistico
SCIENZE DELLA TERRA
IIVulcanismo
la tettonica delle placche:
L'attività vulcanica
I magmi
una teoria unificante
La forma degli edifici vulcanici
I diversi tipi di eruzione
I prodotti dell'attività vulcanica
Altri fenomeni legati all'attività vulcanica
Ivulcani e l'uomo
Il rischio vulcanico in Italia
LA SUDDIVISIONE DELLA lITOSFERA
IN PLACCHE
I terremoti
Definizione
Le onde sismiche: onde P, onde S, onde di superficie
La loro importanza nello studio dell'interno della Terra
2.1 Concetti generali e cenni storici
2.2 Che cosa è una. placca litosferica . .
2.3 I margini delle placche
2.4 Quando sono «nate» le placche "
Z.S Placche e moti convettivi
2.6 Il mosaico globale
..
.
.
..
..
"
..
TERREMOTI, ATTIVITÀ VULCANICA
E TETTONICA DEllE PLACCHE
2.7 Placche e terremoti
2.8 Placche e vulcani.,
- Vulcani legatì alla subduzione
- Vulcani legati alle dorsali oceanìche
- Vulcani intraplacca
L'interno della Terra
COSTRUZIONE DI UN MODEllO
DELL'INTERNO TERRESTRE
1.1 La struttura stratificata della Terra
.
- Crosta. mantello e nucleo
- Lìtosfera, astenosfera e mesosfera
1.2 Il calore interno della Terra
- Origine del calore interno
- Gradiente geotermico
- Il flusso di calore
.
.
.
.
.
.
lITOlOGIA
DELL'INTERNO DELLA TERRA
1.3 Il nucleo
- La zona d'ombra
- Composizione del nucleo
1.4 Ilmantello
- Composizione del mantello
- Correnti convettive nel mantello
1.5 La crosta
..
"
l'espansione del fondo oceanico
MORFOLOGIA li STRUTTURA
DEL FONDO OCEANICO
3.1 Le dorsali medio-oceaniche
3.2 La struttura della crosta oceanica
.
..
MODALITÀ E PROVE DELLA ESPANSIONE
.
..
.
.
.
..
.
, IL MAGNETISMO TERRESTRE
1.6 Il campo magnetico della Terra
1.7 Il paleomagnetismo
- Le inversioni di polarità
- Stratìgrafìa magnetica
.
.
..
.
.
"
..
.
..
..
QCEANICA
3.3 Espansione del fondo oceanico
3.4 Il meccanismo dell'espansione
3.5 Prove dell'espansione oceanica
- Le anomalie magnetiche dei fondi oceanici
- Età dei sedimonti occanìcì
- Il flusso di calore nelle dorsali oceaniche
- Rapporto età-profondità della crosta oceanica
- Le faglie trasformi
- P unti caldi
-1-
..
..
.
..
..
..
..
..
.
I margini continentali
ITRE TIPI D! MARGINE CONTINENTALE
4.1 Tipi di margine continentale
4.2 Margini continentali passivi
4.3 Margini continentali trasformi
4.4 Margini continentali attivi
- La fossa ocaanìca
- La zona di subduzione
- L'intervallo arco-fossa
- L'arco magmatico
- L'area di retroarco
.
"
,.
" ."
.
.
.
..
..
..
..
COLLISIONI E OROGENE!;!
4.5 Tettonica delle placche e orogenesi
4.6 Gli «oceani perduti»: le ofìoliti
..
..
Interazione fra geosfere e cambiamenti climatici
Il Clima che cambia
I primi studi
Cos'è l'IPCC
La temperatura dell'atmosfera e igas serra
I dati sull' andamento della temperatura
Fenomeni naturali e variazioni dellatemperatura atmosferica:
attività vulcanica
gli effetti dell'attività solare
Moti millenari della Terra e variazioni climatiche:
teoria di Milankovitch
le glaciazioni
I processi di retroazione:
le correnti marine
la fusione del permafrost
l'inquinamento prodotto dall'uomo
Tropicalizzazione del clima
Libri di testo:
•
Tettonica delle placche
Alfonso Bosellini
Zanichelli editore
..
Il globo terrestre e In sua evoluzione
Palmieri - Parotto
Zanichelli editore
•
Appunti dell'Insegnante
-2-
CHIMICA ORGANICA
Prerequisiti
Legame covalente
Valenza
Tetravalenza del carbonio
Come si scrivono e si rappresentano le molecole in chimica organica
Orbitali Sp3, Sp2,sp
L'isomeria
Definizione e significato di isomeria
•
Isomerì di struttura o costituzionali:
di catena
di posizione
di funzione
•
La stereoisomeria:
isomeri geometrici o isomeri cis-trans
isomeri ottici
Gli isomeri conformazionali:
a sedia, twist, a barca
ID
Gli idrocarburi
Serie alifatica
Idrocarburi saturi ed insaturi
CII
Gli alcani: caratteri generali, nomenclatura, proprietà
Alcani importanti: metano, etano, propano, butano, isobutano
ID
Gli alcheni: caratteri generali, nomenclatura, proprietà
Alcheni importanti: etene, propene
ID
Gli alchlni: caratteri generali, nomenclatura, proprietà
Alchini importanti: etino
ID
Cicloalcani : caratteri generali, nomenclatura, proprietà
•
CicJoalcheni : caratteri generali, nomenclatura, proprietà
•
Cicloalchini : caratteri generali, nomenclatura, proprietà
Serie aromatica
Il benzene e le formule di risonanza di Kekulè
Il toluolo
Gli xiloli
Gli idrocarburi policiclici:
naftalina
antracene
fenantrace
Il petrolio e la dipendenza dal petrolio
Icomposti aromatici: utilizzo e tossicità
I Gruppi funzionali
•
Cosa sono i gruppi funzionali
• Gli aleooli: caratteristiche e nomenclatura
Gli alcooli mono-bi-trivalenti
Gli alcooli primari, secondari, terziari
Gli alcooli più importanti: caratteristiche e applicazioni
metano lo
etanolo
glicerina (propantriolo)
Le aldeidi: caratteristiche e nomenclatura
Le aldeidi più importanti: caratteristiche e applicazioni
aldeide formica
aldeide acetica
-3-
.. I chetoni: caratteristiche e nomenclatura
l chetoni più importanti: caratteristiche e applicazioni
l'acetone
..
Gli acidi carbossilici: caratteristiche e nomenclatura
Gli acidi carbossilìci più importanti:
acido formico
acido acetico
Gli acidi grassi: saturi e polinsaturi
I più importanti acidi grassi nel mondo biologico:
acido butirrico, acido palmitico, acido stearico, acido oleico,
gli Omega 3 e 6: acido linolenico, acido linoleico
•
Gli esteri: caratteristiche e nomenclatura
l'esterificazione
la saponificazione
..
Composti azotati
Ammine
Ammidi
Amminoacidi
Le molecole biologiche
..
..
•
..
I carboidrati: monosaccaridi, disaccaridi, polisaccaridi
I Iipidi: trigliceridi e fosfolipidi
Le proteine
Gli acidi nucleici
Gli Alunni
L'Insegnante
Libri di riferimento:
• Lineamenti di Chimica
Valututti, Tifi, Gentile
Zanichelli editore
m
dispense dell'insegnante
-4-
LICEO SCIENTIFICO STATALE
"ASCANIO
LANDI" - VELLETRI
ANNO SCOLASTICO 2014 -15
CLASSE 5 LINGUISTICO
SEZ. M
STORIA DELL' ARTE
DOCENTE: RICCARDO CAROSI
PROGRAMMA
ORIENTARSI
NELLA LETTURA DELL'OPERA
SVOLTO
D'ARTE
Aspetti materiali, iconografici e linguistici.
La personalità dell'artista, il rapporto dell'artista con il committente e con il contesto storico e
culturale, l'iconologia.
L'oscillazione della valutazione dell'opera nel tempo.
L'OTTOCENTO:
DALLA RISCOPERTA
•
dell'antico
La riscoperta
DELL'ANTICO
ALLE SECESSIONI
e il Neoclassicismo
Opera d'arte e contesto culturale: Winkelmann e l'influenza del razionalismo illuminista.
J. - L. David, 1/ giuramento degli OrazioAspetti materiali, iconografici e linguistici
La morte di Marat. Aspetti iconografici e linguistici
A. Canova, Amore e Psiche. Aspetti materiali, iconografici e linguistici
Opera d'arte e committenti. Napoleone, Canova e David.
• Natura e sentimenti nella pittura romantica'
Teorie estetiche e sentimento della natura: l'idea del Bello, il Sublime, il Pittoresco.
C. F. Friedrich, Viaggiatore su un mare di nebbia, Monaco in riva al mare
J. Constable, /I mulino di Flatford, Studi di nuvole
W. Turner, Pioggia, vapore e velocità: La grande ferrovia occidentale
• Cronaca e storia nella pittura romantica
T. Gericault, Ritratti di alienati, La zattera della Medusa
E. Delacroix, La barca di Dante, La Libertà guida il popolo
Donne di Algeri. L'esotismo e la sperimentazione cromatica.
1
F. Goya. La personalità dell'artista e il rapporto con la committenza.
Le Majas, La famiglia di Carlo IV, La fucilazione del 3 maggio 1808
Le incisioni: tecniche e soggetti.
Le "pitture nere"
•
Essere del proprio tempo: Il Realismo
Soggetti, personalità e linguaggio della pittura realista in Francia.
La "Scuola di Barbizon" e la pittura di paesaggio
j-F Millet, L'angelus
G. Courbert, Gli spaccapietre, /I funerale a Omans, L'atelier del pittore
H. Daumier, /I vagone di terze classe
•
Eduard Manet: la pittura della vita moderna
L'influenza della fotografia e la nascita del mercato dell'arte
La città, le architetture, i nuovi materiali nell'Europa della seconda metà dell'Ottocento.
E. Manet, Ritratto di Emile Zola, Colazione sull'erba, Olympia, 1/ Bar del/e Folies-Bergeres
•
Monet e la nascita dell'Impressionismo:
luce, colore e atmosfera
C. Monet, Impressione, sole nascente
Le serie: La Cattedrale di Rouen, La donna con il parasole, I covoni, Le ninfee
.. Temi e luoghi dell'Impressionismo
La città, il paesaggio, il teatro, il tempo libero, le donne.
P.-A. Renoir, La colazione dei canottieri, BaI/o al Mulin della GaIette
E. Degas, L'etoile, L'assenzio
•
Oltre l'impressionismo
G. Seurat, Una domenica pomeriggio all'isola della Grande Jatte
P.Cezannei, I giocatori di carte, Natura morta con mele e arance, La montagna Saincte-Victoire
Le bagnanti
V. Van Gogh, Campo di grano con volo di cotili, La camera dell'artista ad Arles, Notte stel/ata
•
Contro l'impressionismo
P. Gauguin,
/I Cristo giallo, La visione dopo il sermone
Aspetti del Simbolismo in Francia e Nord Europa: il mito, la religione, il mistero, la visione.
•
Nipponismo,
primitivismo
ed esotismo
nella cultura figurativa
2
di fine secolo
•
"Ad ogni tempo la sua arte, ad ogni arte la sua libertà"·
L'art Noveau: uno stile internazionale. Linearismo e semplificazione
La Secessione a Vienna: arti figurative, architettura e disegno industriale.
Il Padiglione della Secessione a Vienna: "Ad ogni tempo la sua arte, ad ogni arte la sua libertà"
G. Klimt, Le tre età della donna, Giuditta I e Giuditta Il, /I fregio di Beethoven
MAPPA DEL NOVECENTO
• La teoria dell'Einfuhlung e la linea dell'espressione.
E. Munch, Sera sul viale Karl Johann
J. Ensor, L'ingresso di Cristo a Bruxelles nel 1889
Espressionismo in Germania: "Die Bruke"
E. L. Kirchner, Cinque donne nella strada..Autoritratto come soldato
L'uso della Xilografia
Espressionismo in Germania: "Der Blaue Reiter"
V. Kandinskij, Il Cavaliere Azzurro, Primo acquerello astratto, Composizione VIII
L'attività teorica: Lo spirituale nell'arte, Punto e linea sulla superficie.
P. Klee, La forma e la figurazione come diario interiore
Strade principali e strade secondarie, Luogo colpito, Nuova armonia
Espressionismo
in Austria: O. Kokoschka e
E. Schiele.
• Futurismo e futurismi: pittura degli statld'anlmo e rappresentazione del movimento
U. Boccioni, La città che sale, La strada che entra dentro la casa, Stati d'animo. Gli addii. Quelli
che vanno. Quelli che restano, Forme uniche nella continuità dello spazio
G. Balla, Dinamismo di un cane al guinzaglio, Velocità d'automobile
Le Compenetrazioni iridescenti. Verso l'astrazione.
• La linea della formatività: la pittura come conoscenza.
La "cage des fauves": il potere costruttivo dei colori
Scomposizione e simultaneità della visione.
P. Picasso, Les demoiselles d'Avignon
Fabbrica a Horta de Ebro
Il Cubismo "analitico", Ritratto di Daniel-Henry Kahnweiler
Il Cubismo "sintetico". Chitarra .
Il collage. Natura morta con sedia impagliata
Picasso, l'impegno nell'attualità e la storia dell'arte: Guernica, Las meninas
3
H. Matisse: spazio, superficie e "pura visibilità".
La tavola imbandita, La favola imbandita. Armonia in rosso
Gouaches decoupees. La decorazione: vetrate, arredi, tessuti
•
La linea dell'annullamento e della riduzione
Dadaismo: ironia e ragione.
"Contro l'arte": ready made, fotomontaggio, collage, assemblage, "mertz", cinema sperimentale.
Man Ray, L'enigma.di Isidore Ducasse, Cadeau
M. Duchamp, Anemie Cinema
Ruota dibicic/etta, Fontana, Belle Ha/eine-Eau de Voi/ette,LH.O.O.C.
• Oltre la visione: la linea dell'onirico e della memoria
La memoria dell'antico e la pittura metafisica di G. De Chirico
G. De Chirico, Piazza d'Italia, Le Muse inquietanti, Ritratto premonitore di Guillame Apolliriaire
Tecniche e temi del Surrealismo
Max Ernst, La vestizlone della Sposa, La grande foresta,
R. Magritte, L'impero delle luci, L'uso della parola
S. Dali, La persistenza della memoria, La Venere a cassetti
Velletri,
4
LICEO SCIENTIFICO A LANDI
Velletri
PROGRAMMA
Educazione Motoria Sportiva
Classe V
-
Sezione
M
Corsa resistenza,es di preparazione potenziamento arti inferiori,scatti velocita'60m
Funicella,
Salto triplo da fermo
Esercizi di ginnastica generale,lavoro sulle articolazioni principali del corpo.
Esercizi individuali e a coppie con la palla medica (3Kg)
Esercizi alla spalliera-in sospensione. Obbligatorio alla spalliera utilizzo
dell'attrezzo in modo personale e creativo
Stretching esercizi a coppie
Esercizi di ginnastica dolce
Giusto uso della respirazione
Fondamentali di gioco Pallavolo
Gioco e fondamentali di Basket marcamento a zona ed a uomo'
Ping Pong
TEORIA
Studio degli apparati: Respiratorio, Circolatorio, Muscolare e Scheletrico.
Studio del Doping,e cenni sull'alimentazione.
Paramorfismi e Dismorfismi.
Pronto Soccorso ,i traumi da sport.
Sicurezza nella scuola e nelle mura domestiche.
Lavoro di gruppo con slide eseguito dagli alunni.
Stretching individuale e terapeutico.
Allenamento e resistenza.
Muscoli principali del corpo umano e alcuni muscoli profondi del corpo.
Velletri,
L'insegnante
ISTITUTO STATALE D'ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE
Liceo scientifico e linguistico
"A. LANDI"
PROGRAMMA SVOLTO
PROF
MANCINIALESSANDRA DISCIPLINA INSEGNAMENTODELLARELIGIONE CATTOLICA
INDIRIZZO linguistico
CLASSE QUINTA
SEZ M
A.S.
2014- 2015
Si riporta di seguito la scansione modulare dei contenuti oggetto delle unità
didattiche svoltesi nel corso delle lezioni (come da percorso disciplinare annuale);
../' La responsabilità dell'uomo verso se stesso, gli altri e il mondo: coscienza,
legge, libertà. La dignità.
../' Il problema dell'etica e della morale.
../' Gesù Cristo, Il Figlio di Dio fatto uomo. Implicazioni morali. Il mistero
dell'incarnazione e della redenzione.
-/' Il relativismo etico. Il bene e il male.
../' L'etica della vita: le sfide della bioetica delle tecnologie avanzate applicate
alla ricerca; i metodi naturali: conoscenza del proprio corpo e scelte di
vita. Aborto e procreazione. I principi teologici alla base delle concezioni
etiche.
-/' L'amore: le relazioni personali e il sentimento.
Il matrimonio nel cristianesimo.
-/' Il dolore. La shoah e l'eugenetica. Memoria e ricordo. Approfondimento del
linguaggio specifico. Riflessioni e approfondimenti etici. Incontro con
Enrico Modigliani.
../' La Pasqua come centro del Cristianesimo.
../' Educazione dell'intelligenza emotiva: percezione di sé, strutturazione
dell'autostima, analisi delle prospettive future. Viaggiodentro se stessi.
../' Educazione alla legalità. I valori. Le regole.
Velletri, 13 maggio 2015
Gli alunni
Il docente
Simulazione I Prova
Italiano
d'annunzio prima prova[l]
llPOLOGIAA
ANAUSI DELTESTO
Gabriele D'Annunzio, Il placere
la sua anima 51 empì tutta d'una musica di rime e di sillabe ritmiche. Egli gioiva; quella
spontanea improwisa agitazion poetica gli dava un inesprlmibile diletto. Egli ascoltava in sé
medesimo que' suoni, cdmpiacendosi delle ricche immagini, degli epiteti esatti, delle metafore
lucide, delle armonie ricercate, delle squisite combinazioni di iati e di dieresi, di tutte le più
sottili raffinatezze che variavano il suo stile e la sua metrica, di tutti i misteriosi artifìzii
dell'endecasillabo appresi dagli ammirablli poeti del XIV secolo e ln Ispecie dal Petrarca. La
magia del verso gli sogglogò di nuovo lo spirito; e l'emistichio sentenziate d'un poeta
contemporaneo gli sorrideva singolarmente. - «il Verso è tutto.s
Il verso è tutto. Nella imitazion della Natura nessun istrumento d'arte è più vivo, agile, acuto,
vario, multiforme, plastico, obediente, sensibile, fedele. Più compatto del marmo, più
malleabile della cera, più sottile d'un fluido, più vibrante d'una corda, più luminoso d'una
gemma, più fragrante d'un fiore, più tagliente d'una spada, più flessibile d'un virgulto,2 più
carezzevole d'un murmure,3 più terribile d'un tuono, il verso è tutto e può tutto. Può rendere i
minimi moti del sentimento e i minimi moti della sensazione; può definire l'indefinibile e dire
l'ineffabile; può abbracciare l'illimitato e penetrare l'abisso; può-avere dimensioni d'eternità;
può rappresentare il sopraumano, Il soprannaturale, l'oltramirabile; può inebriare come un
vino, rapire come un'estasi; può nel tempo medesimo posseder il nostro intelletto, il nostro
spirito, il nostro corpo; può, infine, raggiungere l'Assoluto. Un verso perfetto è assoluto,
immutabile, immortale; tiene in sé le parole con la coerenza d'un diamante; chiude il pensiero
come in un cerchio preciso che nessuna forza mal riuscirà a rompere; diviene indipendente da
ogni legame da oqnl-dornlnlo; non appartiene più all'artefice, ma è di tutti e di nessuno, come
lo spazio, come la luce, come le cose immahenti e perpetue.
Un pensiero esattamente espresso in un verso perfetto è un pensiero che già·esisteva
prefonnato nella oscura profondità della lingua. Estratto dal poeta, seguita ad esistere nella
coscienza degli uomini. Maggior poeta è dunque colui che sa discoprire, disviluppare, estrarre
un maggior numero di codeste preformazioni ideali. Quando il poeta è prossimo alla scoperta
d'uno di tali versi eterni, è avvertito da un divino torrente di gioia che gli invade d'improwiso
tutto l/essere.
Quale gioia è più .forte? - Andrea socchiuse un poco gli occhi, 'quasi per prolungare quel
particolar brivido ch'era in lui foriero della inspirazione quando ii suo spirito si disponeva
all'opera c'arte, specialmente al poetare. Poi, pieno d'un diletto non mai provato, 51 mise a
trovar rime con la èsile matita su le brevi pagine bianche del taccuino. Gli vennero alla
memoria i primi versi d'una canzone del Magnifico:
Parton leggieri e pronti
dal petto i miei pensieri...4
Quasi sempre, per incominciare a comporre, egli aveva bisogno d'una intonazione musicale
datagli da un altro poeta; ed egli usava prenderla quasi sempre dai versegglatori antichi di
Toscana. Un emistichio di Lapo Gianni, del cavalcanti, di Cino, del Petrarca, di Lorenzo de'
Medici, 11 ricordo d'un gruppò di rime, la congiunzione di due epiteti, una qualunque
concordanza di parole belle e bene sonanti, una qualunque frase numerosaS bastava ad aprirgli
:la vena, a dargli, per così dire, il la, una nota che gli servisse di fonda- mento all'armonia della
·prima strofa.
. .
ì
I
i<.daG. D'~nnunzio, Pro~~_diromanzi, a.cura di A. Andreoll, voi. I, Mondadori, Milano 1988.)
:1. Comprensione del testo
•
·
~1. Dopo una prima lettura riassumi brevemente il contenuto del brano in non più di dieci righe
2. Analisi del testo
2.1 Che tipo di narrazione è utìlìzzata nel testo e comesono riportati i pensieri di Andrea ? Che
tipo di registro ha usato l'autore e come sonostrutturati i periodi?
.
2.2 Quali figure retoriche abbondano nel brano?Individuale evidenziando quale effetto
producano nella sensibilità del lettore
2.3 Che cosa significa l'espressione «il Verso è tutto»? Afferma semplicemente che la poesia è
la più alta fra tutte le arti oppure ha anche altri significati?
"
2.4 Quale rapporto si può intravedere tra D'Annunzioe il personaggio protagonista del Piacere,
Andrea Sperelli?
3. Interpretazione complessivae approfondimenti
3.1 SecondoAndrea,in che modo il poeta può condizionarela coscienzadegli uomini? A tuo
giudizio questa filosofia è condivisa anche da D'Annunzio?
3.2 In questo brano Andrea Sperelll sente rinnovarsi in lui «il culto profondo e appassionato
dell'Arte» durante la convalescenzadalla ferita riportata in un duello. Alla luce delle tue
conoscenzesul Piacereo sulla vicenda biografica di D'Annunzio, spiega questa affennazione in
un breve commento personale. Puoi integrare la tua riflessione eventualmente anche con
richiami opportuni. ad altri scritti dell'autore.
3.3~P-rovaad.inquadrare slnteticari1eiil:e:là':figù'rél~lAndr.eia
Sperelli.:hél"còntesto-deìt'estetfsrrìò
che si diffonde nella cultura europea nel corsodell'Ottocento dal Romanticismoalle poetiche
fi n-de-sìècle,
c
<"
S~ONEDIPRDdAPROVA
REDAZIONE DI UN SAGGIO BREVE/ARTICOLO DI GIORNALE·'
Sviluppa in forma di saggio breve/articolo di giornale l'argomento seguente, ricordando-di dare un
titolo e un sottotitolo alla tua trattazione, di indicare la destinazione editoriale e di non superare le
quattro facciate di metà foglio protocollo.
Ambito: Artistico-letterario
Argomento: Il CIBO TRA ARTEE LETIERA TURA
Le tribolazioni aguzzano il cervello: e Renzo il quale, nel sentiero retto e piano di vita percorso da
lui fin allora, non s'era mai trovato nell'occasione d'assottigliar molto il suo, ne aveva, in questo
caso, immaginata una, da far onore a un giureconsulto. Andò addirittura, secondo che aveva
disegnato, alla casetta d'un certo Tonio, ch'era lìpoco distante; e lo trovò in cucina, che, con un
ginocchio sullo scalino del focolare, e tenendo, con una mano, rodo d'un paiolo, messo sulle ceneri
calde, dimenava, col matterello ricurvo, una piccola polenta bigia, di gran saraceno. La madre, un
fratello, la moglie di Tonio, erano a tavola; e tre o quattro ragazzetti, ritti accanto al babbo, stavano
aspettando, con gli occhi fissi al paiolo, che venisse il momento di scodellare. Ma non c'era
quell'allegria che la vista del desinare suoi pur dare a chi se l'è meritato con la fatica. La mole della
polenta era in ragion dell'annata, e non del numero e della buona voglia de' commensali: e ognun
d'essi, fissando, con uno sguardo bieco d'amor rabbioso, la vivanda comune, pareva pensare alla .....
porzione d'appetito che le doveva sopravvivere. Mentre Rè~ barattava i saluti con la famiglia.,
Tomo scodellò la polenta sulla tafferla di faggio, che stava apparecchiata a riceverla: e parve 'una
piccola luna., in un gran cerchio di vapori. Nondimeno le donne dissero cortesemente a Renzo : volete restar servito? -, complimento che il contadino di Lombardia, e chi sa di quant'altri paesi!
non lascia mai di fare a chi lo trovi a mangiare, quand'anche questo fosse un ricco epulone alzatosi
allora da tavola, e lui fosse all'ultimo boccone.
- Vi ringrazio, - rispose Renzo: - venivo solamente per dire una parolina a Tonio; e, se vuoi, Tomo,
per non disturbar le tue donne, possiamo andar a desinareall'osteria, e lì parleremo -. La proposta fu
per Tonio tanto più gradita, quanto meno aspettata; e le donne, e anche i bimbi (giacché, su questa
materia, principian presto a ragionare) non videro mal volentieri che si sottraesse alla polenta un
concorrente, e ilpiù formidabile. L'invitato non istette a domandar altro, e andò con Renzo.
Alessandro Manzoni, Ipromessi sposi, cap. VI
Questo negozio è un museo: il signor Palomar visitandolo sente, come al Louvre, dietro ogni
oggetto esposto la presenza della civiltà che gli ha dato forma e che da esso prende forma Questo
negozio è un dizionario; la lingua è il sistema dei formaggi nel suo insieme: una lingua la cui
morfologia registra declinazioni e coniugazioni in innumerevoli varianti, e il cui lessico presenta
una ricchezza inesauribile di sinonimi, usi idiomatici, connotazioni e sfumature di significato, come
tutte le lingue nutrite dall'apporto di cento dialetti. È una lingua fatta di cose; la nomenclatura ne è
solo un aspetto esteriore, strumentale; ma per il signor Palomar impararsi un po' di nomenclarura
Estrae di tasca un taccuino, una penna, comincia a scriversi dei nomi, a segnare accanto a ogni
nome qualche qualifica che. permetta di richiamare l'immagine alla memoria; prova anche a
disegnare uno schizzo sintetico della forma Scrive pavé d'Airvault annota «muffe verdi», disegna
un parallelepipedo piatto e su un lato annota «4 cm circa»; scrive St. Maure, annota «cilindro grigio
granuloso
un bastoncino dentro» e lo disegna, misurandolo a occhio «20 cm»; poi scrive
Chabicholi e disegna un piccolo cilindro.
.
- Monsieur! Houhoul Monsieur! - Una giovane formaggiaia vestita di rosaè davanti a lui, assorto
nel suo taccuino. È il suo turno, tocca a lui, nella fila dietro di lui tutti stanno osservando il suo
incongruo comportamento e scuotono il capo con l'aria tra ironica e spazientita con cui gli abitanti
delle grandi città considerano il numero sempre crescente dei deboli di mente in giro per le strade.
L'ordinazione elaborata e ghiotta che aveva intenzione di fare gli sfugge dalla memoria; balbetta;
ripiega sul più ovvio, sul più banale, sul più pubblicizzato, come se gli automatismi della civiltà di
massa non aspettassero che quel suo momento d'incertezza per riafferrarlo in loro balia,
con
(I. Calvino, Palomar, Mondadori, Milano 1994)
Caravaggio, Canestra difruttiz, 1559.
Andy Wmbol, CllInpbdl's Soup. scrigra6a su 0Ir1a, 90 J 60 cm
Redazione
di un saggio breve o di un articolo di giornale
Argomento:
I regimi totalitari
in Europa
DOCUMENTI
Se vogliamo definire correttamente il potere politico all'Interno del Reich volkisch (Stato pçpolare) non dovremo parlare di
"potere dello Stato", ma di potere del FUhrer. Poiché non è lo Stato come entità impersonale ad essere fonte del potere politico, ma
questo deriva piuttosto dal Fuhrer in quanto esecutore della volontà comune del popolo. Il potere ClelFuhrer è ampio e totale e
racchiude' in sé tutti i camerati nazionali i quali sono legati al Fuhrer in lealtà e obbedienza; esso abbraccia tutte le sfere della vita
nazionale.
[R.R Huber, Nazism, 1939]
1. Rinnovare il tipo di giornale.
ngiornale deve essere organo di propaganda dell'italianità e del regime. [ ... ]
Riprodurre in quadro le idee salienti .espresse dal Duce nei discorsi più recenti.
Si raccomanda soprattutto un'ardente passione d'italianità e di fascismo, che deve illuminare il giornale in ogni suo numero.
2. Controllo dal punto di vista nazionale e fascista.
Controllare le notizie e gli articoli dal punto di vista nazionale e fascista, ponendosi, cioè, ii quesito se le pubblicazioni sono utili o
dannose per l'Italia e il Regime.
["Direttive per la stampa", emanate nel 1931 dall'Ufficio stampa della Presidenza del Consiglio,
in P.Y. Cannistrato, Lafabbrica del consenso. Fascismo e mass-media, Laterza, Roma-Bari 1975)
Per eliminare i Kulak.come classe è necessario spezzare con una lotta aperta la resistenza di questa classe e privarla delle
fonti economiche della sua esistenza e del suo sviluppo (libera utilizzazione della terra, mezzi di produzione, affitto, diritto di
ingaggiare manodopera salariata, ecc.) [ ... ] Senza di questo non è concepibile nessuna collettivizzazione seria, né tanto meno una
collettivizzazione integrale della campagna.
[1. Stalin, Opere complete, Editori Riuniti, Roma 1954]
1. Un'ideologia elaborata, consistente in un corpo ufficiale di dottrine che abbraccia tutti gli aspetti vitali dell'esistenza umana
e al quale si suppone aderisca, almeno passivamente, ogni individuo che viva in questa società; questa ideologia ha come caratteristica
e~sere accentrata e proiettata verso uno stadio finale e perfetto dell'umanità [ ... ].
2. Un partito unico di massa tipicamente guidato da un solo uomo, ii dittatore, e composto da una percentuale relativamente
piccola della popolazione totale (intorno al IO per cento) maschile e femminile, con un forte nucleo appassionatamente e ciecamente
consacrato all'ideologia e pronto a contribuire in ogni modo alla sua generale accettazione; un partito del genere è organizzato'
gerarchicamente e oligarclùcamente ed è al di sopra o completamente intrecciato con la burocrazia governativa
3. Un sistema di terrore, sia fisico che psichico, realizzato attraverso il controllo esercitato dal partito e dalla polizia segreta,
in appoggio, ma anche per sovrintendere, al partito in funzione dei suoi leader e diretto caratteristicamente non solo contro «provati
.nemici» del regime, ma anche contro classi della popolazione scelte più o meno arbitrariamente; il terrore, sia quello della polizia
segreta sia quello della pressione sociale diretta dal partito, sfrutta sistematicamente la scienza moderna e più particolarmente la
psicologia scientifica.
4. Un monopolio, quasi completo e tecnologicamente condizionato, di tutti imezzi di effettiva comunicazione di massa come
la stampa, la radio e il cinema e concentrato nelle mani del partito e del governo.
5. Un monopolio egualmente tecnologicamente condizionato e quasi completo dell'uso effettivo di tutti gli strumenti di lotta
armata.
6. Un controllo centralizzato e la guida dell'intera economia attraverso il coordinaÌnento burocratico di attività
imprenditoriali, un tempo indipendenti, e comprensivo di molte altre associazioni e attività di gruppo.
[ C. i. Friedrich, Z. Brzezinski, in E. Gentile, IIfascismo.
Le interpretazioni dei contemporanei e degli storici,
Laterza, Roma-Bari] 970J
[ ... ] riteniamo di avere sufficienti elementi per proporre una definizione storica di questo sistema e della sua
caratterizzazione come fenomeno totalitario. Considerando la posizione centrale e predominante assunta dalla figura del duceMussolini nel complesso dei miti e delle organizzazioni del fascismo, in forma propria e distinta, ad esempio, da quella del Fuhrer Hitler, riteniamo si possa denominare il sistema politico fascista, nella sua concreta realtà storica, come cesarismo totalitario, volendo
così definire una dittatura carismatica di tipo cesaristico, integrata in una struttura istituzionale basata sul partito unico e sulla
mobilitazione delle masse, e in continua costruzione per renderla conforme al mito dello Stato totalitario, consapevolmente adottato
quale modello di riferimento per l'organizzazione del sistema politico, e concretamente operante come codice fondamentale' di
credenze e di comportamenti per l'individuo e per le masse.
Dare risalto alla figura del duce, nella definizione storica del totalitarismo fascista, non significa ridurre il sistema politico
fascista a una forma di monocrazia personale. Non ci troviamo affatto concordi con quanti ritengono che il fascismo sia riducibile al
mussolinismo. affermando che il sistema politico fascista non .fu un regime totalitario ma una forma di dittatura personale tradizionale,
perché non impose il primato del partito sullo Stato, perché fece sopravvivere istituzioni e poteri che limitavano le sue pretese di
dominio totale, perché non riusci a realizzare la totale integrazione della società nello Stato. In effetti, proprio per la sua natura di
regime originato d~ ~ movimento rivolm:.ionariodi massa, organizzato inpartito milizia-cca ideologia totalitaria; per"la pr~~:.~
~~~eJ~~~~.!tej~·~t;\~~~iW~.i.~~f;~~§~1l'J!~!~~~).l:~r~f;;~
onocrazia personale. [n realtà, l'identificazione del fascismo con il mussolinisrno porterebbe inevitabilmente a banalizzare la stessa
mzione del Capo nei regimi totalitari, e a trascurare "importanza fondamentale dell'organizzazione di massa nella realtà del sistema
olirico fascista. Del resto, vi è da osservare che senza il partito unico e l'organizzazione di massa, la stessa figura istituzionale e
.itica del "duce" diventerebbe storicamente incomprensibile, sia per la sua origine che per la sua funzione, perché verrebbe
tificiosamente isolata dalla realtà da cui aveva avuto origine e sulla quale si fondava la sua funzione. Occorre ancora far rilevare che
oricamente anche nei regimi ritenuti totalitari, come il nazionalsoclalismo e lo stalinisrno, perché hanno affermato il primato del
artito sullo Stato, vi è stata una/ase di personalizzazione del potere, che ha portato alla subordlnazione del partito al dominio del
apo, privandolo del potere come sede auto~oma di elaborazione e di decisione delle scelte politiche. '
E. Gentile, La via italiana al totalitarismo. Il partito e lo Stato nel regimefascista, Carocci, Roma 2008J
.AMBITO DISCIPliNARESOCIO-ECONOMICO
ARGOMENTO: Le arti
e le scienze
DOCUMENTI
Se spiamo dalla finestra nella bottega di un falegname. vediamo un uomo di una certa età circondato dai suoi apprendisti e dai suoi arnesl. Il falegname è chino sul suo bancone. intenta èl incidere con precisione le forme per un intarsio.
Ma la sopravvivenza della bo nega è 1.1 rischio da quando hanno aperto una fabbrica di mobili in serie in fondo alla
srmda.
.
.
l Ina giovane recnica di laboratorio osserva accigliata sei cavie morte, riverso sul bancone. con h, pancia aperta da
un'incisione. E preoccupata perché l'iniezione che ha praticato alle cavie non ha dato i risultati previsti.
l'orchestra sta facendo le prove di un concerto con un direttore venuta da fuori; il direttore luvora ossessivamente
sulla sezione degli archi. fa ripetere innumerevoli volte alcune battute. L'amrninistrarore è preoccupato: se il direttore
va avanti in questo modo, tìl!iSée che l'amministrazione dovrà pagare gli straordinari.
Se lavorasse più in fretta. il falegname potrebbe vendere più mobili; la tecnica dci laboratorio potrebbe cavarsela demandando il problema al suo capo: il direttore d'orchestra sarebbe forse invitato più spesso dalle orchestre stabili se
tenesse d'occhio l'orologio. Nella vita ce la si può cavare benissimo senza dedizione. L'artigiano è la figura rappresennuiva di una specifica condizione umana: quella del mettere un impegno personale nelle cose che si fanno.
IUCHARD SENNETT.l""'J//IU
",'ig""'.
L<I forza del corpo vanificò fin dall'inizio il diritto di eguaglianza comune a tutti gli uomini; onde i più deboli, grazie
alle leggi ed alle varie forme di governo, instaurarono un 'ineguaglianza artificiosa, n011più fondata sulla forza. Essendosi ben consolidata tale ineguaglianza, .gli uomini si accordarono con fagiane per conservarla, ma non cessarono di
protestare in segreto COntrodi essa, mossi da un'insopprirnibile brama di superiorità. Cercarono dunque un compenso
in un 'ineguaglianza meno arbitraria; e poiché la forza corporea, trattenuta dalle leggi, non era ormai più strumento di
superiorità, finirono per ricercare un principio altrertanro naturale, più pacifico e più utile alla società nella differenza
degli intelletti. Così la pane più nobile del nostro essere si è in qualche modo vendicata dei primi vantaggi usurpati
dalla più vile. e la superiorità dei talenti inrellertuali rispetto ai corporei è stata generalmente ammessa. Le arti meccaniche .eonsistemi in operazioni manuali e asservite ad una specie di routine furono abbandonate a uomini relegati dai
pregiudizi nelle classi inferiori. Le libere operazioni dell'intelletto toccarono invece a coloro che si sentirono più dotati
in ciò da natura.
JEAN·BAPTISTE O·ALEMBERT. Dùcotso prdimillar~ J"/fEllt-yçlopfJir
Rendiamo finalmente la dovuta giustizia agli artigiani. Le arti liberali si sono celebrate anche troppo da sé; ora potrebbero levar la voce residua per celebrare le ani meccaniche. Spetta alle arri liberali riscattare le arri meccaniche dall'avvilimento in cui i pregiudizi le hanno mantenute tanto a lungo; spena ai re proteggerle e riscarearla dalla miseria in cui
tu_ttora languono. Gli artigiani si sono sentiti spregevoli perché sono stati disprezzati; insegniamo lora a far rnigiiore
snrnu di se stessi: è questo l'unico mezzo per ottenere le loro opere più perfette.
DENiS DIDEP.OT.VOc"" • An,,· .
ARGOMENTO:
Scienza natura umanità
DOCUMENll
1.
storia ormai a tutti nota che Fermi e i suoi collaboratori ottennero senza accorgersene
: la fissione (allora scissione) de! nucleo di uranio nel 1934. Neeobe il sospetto tela Noddack: ma né Fermi né altri fisici presero sul serio le sue affermaziorii se 110nquattro anni dopo, alla fine del 19:39. Poteva averle benissimo prese sul serio Ettore Majorana, aver visto
quello che i fisici dell'Istituto romano non nuscivano a vedere. E tanto più che Segrè parla eli
'cecità'. La "ragione della nostra cecità non è chiara nemmeno oggi", dice. Ed è forse disposto a considerarla come provvidenziale, se quella loro cecità impedì a Hitler t> Mussolini di
avere l'atomica.
Non altrettanto - ed è sempre così per le cose provvidenziali - sarebbero disposti a considerarla gliabitanti eli Hiroshima e Nagasaki.
(L. ~d;L.;r·ì:l.I." S"olllp"rsfl di M(/jmTlIIfI. EUI:lutli. T0I1111)19i-5)
2.
c'! quando, con l'andar del tempo, avrete scoperto tutto lo scopribile, il vostro progresso
.~... non sarà che un progressivo allontanamento dall'umanità. Tra voi t' l'uruauità si scaverà Wl abisso cosi grande, che ad ogni vostro eH reka. risponderà un grido di dolore universale.
(Ii. Hrecht, Vita di G~.l.J.ilt'O,ll-at.l.u., Eluuudì 19G3)
3.
J :,er dolorosa esperienza abbiamo imparato eh€' il pensiero razionale non è sufficiente a ri.~ . solvere iproblemi della nostra vita sociale. La sottile ricerca e l'attento lavoro scientifico hanno spesso avuto delle tragiche conseguenze per l'umanità, poiché hanno, sì, prodotto, da un lato, invenzioni che hanno liberato l'UOIllO dalla fatica fisica estenuante, rendendone la vita più facile e più ricca; ma, dall'altra parte, hanno introdotto una grave inquietudine nella sua vita, lo hanno reso schiavo del Sl10 inondo tecnologico e, cosa più catastrofica ancora, hanno creato i mezzi per la sua stessa distruzione in massa. In verità, una tragedia spaventosa!
{A. Einstein. Pensieri (fllgli !tlmi ditf;icili. trad, it., Bnrìnghieri, Milano 1965)
4.
l
?idea di un metodo che contenga principi fermi, ìmmutabllì e assolutamente vincolanti
guida nell'attività scientifica si imbatte i.n dìffìcoltà considerevoli quando viene
messa a confronto con i risultati della ricerca storica. Troviamo infatti che non c'è una singola norma, per quanto plausibile e per quanto saldamente radicata nell'epistemologia, che
non sia stata violata in qualche circostanza.
.U come
CP.Feyerabeud, COlUro il IIll:'tndo,!I-ad. it., Ft'ltrineW. Milano 1975)
5.
(_; ono convinto che concetti come quelli di certezza assoluta, precisione assoluta, verità fif~ì'nale e così via sono spettri che dovrebbero essere esclusi dalla scienza. I ... 1 Laìlentamento delle regole del pensiero mi sembra la benedizione più grande che la scienza moderna ci
abbia mai dato, poiché l'idea che esista un'unica verità e che ci sia qualcuno che la possieda
mi sembra la causa principale di tutto ilmale che c'è nel mondo.
CM.Born, Ptujsics
in my ge-HeIU!iDIL,
Springer-vertag,
New
York 19G9. pp. 182-lB3)
6.
1f
'1idea che un elettrone esposto a una radiazione scelga liberamente l'attimo e la direzione
L.l in cui vuole saltare mi è insopportabile, L'lquesto caso preferirei fare ilciabattino o addì- .
rittura ilcroupier inun casinò piuttosto che il fisico.
(Da una lettera di A. Einstein a Ma.'{Born. 29 aprile 1924)
7.·
L" ìnsteìn si pose una volta la domanda: «Quanta
scelta ebbe Dionella costruzione dell'uni-
L.J verso?», Se l'ipotesi dell'assenza di ogni confine è corretta, Dio non ha avuto alcuna li-
beltà nella scelta delle condizioni iniziali. Egli avrebbe avuto però ancora, ovviamente.
la li-
bertà di scegliete le leggi a cui l'universo doveva ubbidire.
(s. Hawkìng, DCIi lJ·ig bC!"11fICIi blU::" i neri. Bnwe sto1'Ìcr d.ellt'IIlJ)O,
trad. it., BUR. Milano 19~19'!'
8.
.:..'.uò sembrar strano, ma ho l'impressione che la scienza ci ìndìchi Ia strada
, maggior sicurezza di quanto non faccia la religione.
Dio con
(P. Davies,Dio e ICL uuovafisica, trad. it., Mondadorì,Milano l ~94)
9.
Il cosiddetto 'fungo
atomico', la
devastante nube
tossica che si
sprigionò alloscoppio
della bomba atomica.
Tip.
C
Tema di ordine Storico
la Resistenza fu un fenomeno europeo che; a partire dall'invasione tedesca dell' Unione Sovietica,
rappresentò la reazione armata delle popolazioni civilicontro l'occupazione nazista dei rispettivi paesi, non
piùdisposte a tollerare le violenze naziste, le razzie e le deportazioni, la distruzione di paesi e le stragi
compiute per rappresaglia. In Italia la Resistenza armata si andò organizzando dopo 1'8 settembre ed in
essa, oltre aquanto esposto sopra, confluirono altre profonde motivazioni dovute alla particolare
situazione nazionale, come ad esempio le rivendicazionidi movimenti politicicostretti per anni alla
clandestinità e movimenti spontanei di gente delusa o immiserita dal Fascismo.
Indichi ed analizzi il candidato quali altri elementi hanno composto il tessuto connettivo della Resistenza
italiana.
TIPOLOGIA
D - Tema di ordine generale
" Essi Ci Partigiani italiani della Resistenza, n.d.r.) sono morti senza retorica, senza'
grandi frasi, con semplicità, come se si trattasse
di un lavoro quotidiano
da
compiere, si sono rtservatl la parte più dura e difficile: quella di mòrire, di
testimoniare con la resistenza e la morte la fede nella giustizia. A noi è rimasto un
compito cento volte più agevole; quello di tradurre in leggi ..-chìare stabili e oneste il
loro sogno: di una società più giusta e più umana, di una solidarietà di tutti gli
uomini aJleati a debellare il dolore. Non dobbiamo tradirli. n (Pietro Calamandrei,
1889-1956 : Capogruppo all' Assemblea Costituente del Partito d'Azione)
Il candidato analizzi il testo e, a partire da esso, esponga le sue riflessioni
merito alle attuali e varie forme di "resistenze." presenti nel mondo,
in
Simulazione II Prova
Inglese
LICEO SCIENTIFICO- LINGUISTICO
ANNO SCOLASTICO
SIMULAZIONE
"A.LANDIII
-
VELLETRI
2014/ 2015
DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
LINGUA INGLESE
COMPREHENSION
OF THE TEXT
Across
the streer ""<ts rhe repaired lruourist Horel where we were IO sruy. We were given two largè
roorns. Our windows luoked out 011 acres or rubble, broken brick and concrete und pulverized pluxter.
and in che wreckuge the srr~llge dark weeds rhat always seem IO grow in desrroyed places. During the
rime we were in Stulingrud we grew:nare and more fuscinated with this expunse 01·ruin, l'or il was noi
deserted. Underneath rhe rubhle were cellars and holes, and In these holes many people lived
Stalingrad was a large city. and il had had apartment houses and rnany flats, and now has none except
rhe new ones on the outskirrs. and its population has to live some piace. Il lives in the cellars of the
buildings where t!J..eapartments once were. We would watch OUl of the window of our roorn, and frorn
behind a slightly larger pile of rubble would suddenly appear a girl. going {O work in che morning.
putting the last lirtle touches IO her hair with a cornb. She would be dressed neatly. in clean clothes.
and she would swing aut through the weeds 011 her way to work. How they could do il we have no idea.
How they could live underground and stili keep clean, and proud. and Ieminine. Housewives carne OLI!
of other holes and went away to rnarket, their heads covered with white headclorhs, und rnarker baskets
on their arrns. It was a strange and heroic rravesty on modern living.
There was alle rather terrifying exception. Directly behind the hotel. and in a piace overlooked by
our windows. there was a little garbage pile where melon rinds, bones. potato peels, and such [hingo.;
-
were thrown aut. And a few yards farther ori. rhere was a little hummock like the entrance IO a gopher
hole ..And every morning. early, OUI of this hole a young giri crawled. She had long legs and bare teer.
and her arrns were thin and stringy, and her hair Wi.1S rnatted and filthy. She was covered with years 01·
dirt so that she looked very brown. And when she raised her face, it was one of (Ile IllOSI beautiful faces
we have ever seen. Her eyes were crafty like the eyes of a fox, bUI they were nOI hUlllan. The face was
well developed and not moronic_ Somewhere in the. terror of the fighting in the city, somelhing had
snapped and she had retired to some comfol1 af forgetfulness. She squatled 011 her hams and me
waterrnelon rinds and sucked the bones of otber peaple's soup_ She us~ally stayed there for abouI (WO
hours before she gOl her stomach full. And then she wenl aut in the weed~ and lay down, and wenr to
sleep in the suno Her face was of a chiselled IOveliness. and 011 her long legs she moved with the grace
of a wild animal. The ather people who lived in the eellars of the 101 rarely spoke IO her bui Olle
moming [ saw a wOlllan carne out of another hole and give her half a loaf of bread. And the girI
cJutched al il almost snarlingly and held it agaìnst her ehest. She looked like a half-wild dog al the
woman who had given her the bread and watched her suspiciousIy until she had gone back into her
own celiar; And then she turned and buried her face in the slab of blaek bread. and like an animai she
looked over the brcad, her eyes twitching bacI< and forth. And aS she gn:l\wd al the bread, one side of
her ragged filthy shawl slipped away from her dirty young breasl, and her hand automatically broLlght
lDe sllawl back and eovered her breast :1nrl n::Jtlp.dit in pIace with a hean-breaking feminine gesture .
.I. S:eil1beck - A Russian Journal
QUESTIONS ANO TASKS
What literary genre does che passage belong co'?
What rnade the piace fascinnting for the writer?
The wrirers sray in Stalingrad W3S not very short. Find the words that show it.
What did the writer find arnazing in the scene ile could see frorn his hotel window?
How did the dirty young girl react to the terrors of the war?
Whar behaviour tells you that the girI had not completely
becorne inhuman?
I.
7
3.
4.
S.
6.
T
In the secund paragraph the girI is described with some words rha: denote negative
others that evoke pleasant seasons. Group the two classes or words in tWQ lists.
irnages and with
8. Write a shorr précis of the passage.
9.
Write
LI
title far che passage.
COMPOSITION
In
li
OWIl
given siiuation people reuct in various ways. Give ex amples taken from literuture or frorn )10m
experience
which show thar [be hurnun rnind has wuys ofcoping
with situutions of extrerne
adversity.
LICEO SCIENTIFICQ- LINGUISTICO
"A.LANDI"
- VELLETRI
ANNO SCOLASTICO 2014/ 2015
SIMULAZIONE
DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
LINGUA INGLESE
COMPREHENSION
OF THE TEXT
TESTO DI ATTUALITÀ(comprensione e produzione in lingua straniera)
Decisions, decisions
DICT ATORS and authoritarians will disagree, but democracies work bettero It has long been held that
decisions made collectively by Iarge groups of people are more likely to turn aut to be accurate than
decisions made by individuals, The idea goes back to the "jury theorern" of Nicolas de Condorcet, an
] Sth-century French philosopher who was one of the first to apply mathematics to the soeial sciences.
Now it is becoming clear that group decisions are also extremely valuable for the success of social
animals, such as ants, bees, birds and dolphins. And those animals may have a thing or two to teach
people about collective decision-making.
Animals that live in groups make two sorts of chcices: consensus decisions in which the group makes a
single collective choice, as when house-hunting rock ants decide where to settle; and combined deeisions,
such as the allocation of jobs among worker bees.
.
Condorcet' s theory describes consensus decisions, outlining how dernocratic decisions tend to outperfonn
dictatorial ones. If each member of a jury has only partial information, the rnajority decision is more
likely to be correct than a decision arrived at by an individual JUTO!. Moreover, the probability of a correet
decision inereases with the size of the jury. But things become more cornplicated when inforrnation 1S
shared before a vote 1S taken. People then have to evaluate the information before making a col1eetive
decision. This is what bees do, and they do it rather well, according to Christian List of the London
School of Economics, who has studied group decision-making in humans and animals along with Larissa
Conradt of the University of Sussex, in England.
In a study reported in a special issue ofthe Philosophical Transactions 01the Royal Society B, researchers
led by Dr List looked at colonies of honeybees (Apis melliferai, which in late spring or early surnmer
divide once they reach a certain size. The queen goes off with about two-thirds of the worker bees to live
in a new home leaving a daughter queen in the nest with the remaining worker bees. Among the bees that
depart are scouts that search for the new nest site and report back using a waggle dance to advertise
suitable Iocations. The longer the dance, the better the site. -After a while, other scouts start to visit the
sites advertised by their compatriots and, OD their return, also perform more waggle dances. The process
eventually leads to a consensus OD the best site and the swarmrnigrates. The decision is remarkably
iél{:àb{è, with the bees choosing the best site even when there are only small differences between two
altematives.
But exactly how do bees reach such a robust consensus? To find out, Dr List and his colleagues made a
computer model of the decision-making processo By tinkering around with it they found that
computerised bees that were very good at finding nesting sites but did not share their information
dramatically slowed down the migration, leaving the swarm homeless and vulnerable, Conversely,
computerised bees that blindly followed the waggle dances of others without first checking whether the
site was, in fact, as advertised, led to a swift but mistaken decision. The researchers concluded that the
ability of bees to identify quick1y the best sitè depends on the interplay of bees' interdependence in
communicating the whereabouts ofthe best site and their independence in confirming this infonnation.
Adapted from The Economist, 13 February 2009
Answer the following questions.
1.
What 80rt of decisions do animals that live in groups rnake?
2.
Who is Nicolas de Condorcet?
3.
What is Condorcet' s theory about?
4.
According to Condorcet, why are democratic decisions more likely to be correct?
5.
What might make decision-making
more complicated?
6. Why did Dr List do bis research into honeybees?
7.
What do honeybees do in spring?
8. How do honeybees advertise suitable nesting sites?
9. .How do honeybees reach a consensus?
lO. What does the computerized bees study tell U8 about the decision-making process?
SUl\1MARIZE
the content of the passage.
COl\1POSITION:
Do you think that collective decision-rnaking is important in society? What can we learn from
honeybees on the matter? Discuss your views on the topic by referring to the artic1e.
Simulazione ID Prova
tipo A
MATERIA:STORIA
TRACCIA UN QUADRO DELLE STRATEGIE MESSE IN ATTO DAL REGIME FASCISTA,NEGLI
ANNI '3D DEL XX SECOLO PER OTTENERE IL CONSENSO DEGLI ITALIANI.
SIMULAZIONE
III PROVA DI LETTERATURA
FRANCESE
TIPOLOGIAA
CANDIDATO:
DATA:
"Son but (eelui du romancier) n'est pas de nous raeonter une histoire, de nous amuser ou de nous attendrir,
mais de nous foreer penser, à comprendre le sens caché des événements ..... c'est sa vision personelle du
à
monde qu'il cherche à nous cornmuniquer en la reproduisant dans un livre. Pour nous émouvoir.... .il doit le
reproduire devant nos yeux avec une scrupuleuse vraisemblance"
"Une vie" Maupassant,1888
Quelle est la vision personelle du monde qu'Emile Zola nous raconte dans ses oeuvres? Commentez l'aide
des lectures faites (max 20 lignes)
à
Describe las circunstancias que determinaron el Romanticismo en Espafia y comenta cuàl fue
la aportacién originai de Bécquer con respecto a las tendencias vigentes y su influencia en la
poesia a lo largo del siglo XX.
(max 20 Ifneas).
Liceo Scientifico
"A. LANDI" di Velletri (Roma)
ESAMI DI STATO U.2014I2015- commissione xxx
In PROVA SCRrIT~ (DM.uA29 de1lO1l1/l000)
Materia: SCIENZE ..TlpoJogia, A
Fai un pereerso attraverso le teorie della deriva dei continenti, dell'espansione dei fondali oeeanìe! e della
tettonica delle placche, evidenziandone analogie e differenze. (max 20 righe)
----------------, ---------------------------------------------------------------------_.--.--.--------------------,-_---
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.
Simulazione ID Prova
tip.B
SIMUlAZIONE DI TERZA PiiOVA:FILOSOFIA.
DATA:'
COGNOME E NOME:
Quali sono le critiche che Kierkegaard muove alla filosofia sistematica e ,In particolar modo, a quella
hegeliana?
Dopo aver dato una definizione della nozione hegeliana di spirito oggettivo, descrivi ì momenti della sua
dialettica.
Evidenzia le differenze sul modo di concepire irapporti tra religione e filosofia in Hegel e Kierkegaard.
SIMULAZIONE
TERZA PROVA: FRANCESE
NOME:
DATA:
COGNOME:
Quelles sont les théories de Gautier à la base de "l'art pour l'art"? (max 8 lignes)
Quelle est la fonetion dv poète chez Baudelaire et en quoi consiste la théorie des "Correspondances"? (rnax
8 llgnes)
Rimbaud et le
Il
poète voyant" : expliquez sa conception poétique. (rnax 8 lignes)
DISCIPLINA: SPAGNOLO
CANDIDATA/O:
_
1. Por donde quiera que fui, la razon atropellé, la virtud escameci, a lajusticia burlé y a las
mujeres vendi. Yoa las cabaiias bajé, yo a 105 palacios subi. Explica de qué obra se trata
y como se retrata el protagonista a través de estas palabras .
...............................
,
"
.
. 2. Explica la importancia que cobré el térrnino unamuniano, ntvola al principio del siglo
xx.
3. Define las caracterfsticas
estudiados .
•••
•••
'O
"'
del Modernismo haciendo
"
•••••••••••••••
~
io; ; •• ;;.
referencia
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!!~
!~!!!~
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,-t.
a obrasjautores
Liceo Scientifico "A. Landi" di Velletri (Roma)
ESAMI DI STATO 3.8.201 1: - commissione
sez,
ID PROVA SCRITTA (DM :0.429 del 20/11/2000)
Materia: SCIENZE - Tìpologta B
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Candidato
1.
1.
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In che cosa differisce la crosta continentale da quella oceanica?
Quali sono i diversi stati di ibridazione del carbonio? Indica per ciascuno di essi il tipo di legame che si
forma.
Qual è stata la tendenza del clima della Terra a partire dagli anni '50? Quali si pensano possano
3.
essere le cause?
GRIGLIE DI VALUTAZIONE
Prima Prova
Seconda Prova
Terza Prova (tip. A e tipo H)
Colloquio
LICEO SCIENTIFICO STATALE "A. LANDI" - VELLETRI
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITI A
Candidatola
---------------------------------Scarso
1/4
Descrittori generali
Classe
----------~Data----------
Insuf.
5/9
Suff.
10/11
Discr.
12
Buono
13/14
Ottimo
15
TOT
Conoscenze
1. Dell'argomento trattato
2. Del contesto di riferimento
Competenze
1.Correttezza
morfosintattica
ortografica,
lessicale
e
2. Coesione e coerenza del testo
3. Pertinenza del registro stilistico
4. Pertinenza alla traccia
Capacità
I.Valutazione critica degli argomenti trattati
2. Analisi e/o sintesi
3.0riginalità
Per il saggio o articolo di giornale
Sviluppo critico delle questioni proposte
uso appropriato
attraverso
un
della
documentazione
Per l'analisi testuale
Comprensione,
interpretazione
e
contestualizzazione del testo in relazione alla
sua natura e alle sue strutture stilistiche
Per l'argomento di attllalità o storico
Pertinenza e fondatezza dei giudizi personali
INDICATORI
Punteggio totale
Media
Punteggio assegnato
Per la Commissione-II Presidente
--------------------
LSS "Ascanio Landi"> Indirizzo linguistico ~griglia di valutazione per la Il prova scritta degli Esami
di Stato
Candidatoja
Classe
Punteggi
Data
_
Scarso
Insuf.
Mediocre
Suff.
Discr.
Buono
Ottimo
1-4
5-7
8-9
10-11
12
13-14
15
D_es_c.ritto__rLgene_r_ali
1. Correttezza ortografica, lessicale e
morfosintattica
2. Coesione e coerenza del testo
3. Pertinenza del registro stilistico
4. Attinenza alla traccia
5. Per la comprensione
I analisi
testuale
Comprensione, analisi e, qualora richiesto,
interpretazione e contestualizzazione del
testo in relazione alla sua natura e alle sue
strutture stilistiche
6. Per il tema argomentativo
Contenuti, fondatezza dei giudizi e capacità
di argomentazione
6. bis Per il testo narrativo o descrittivo
Originalità del procedimento narrativo e/o
capacità di mostrare gli aspetti significativi e
le caratteristiche di persone, animali, cose,
ambienti.
INDICATORI Punteggio totale
Media
Si divide per i 6 descrittori (il descrittore numero 6 varia
a seconda dell'opzione scelta dal candidato)
Punteggio
assegnato
FIRMA DEL PRESIDENTE
TERZA PROVA SCRITTA·
Candldato
GRIGLIA
DI VALUTAZIONE -Tip.
A
Materla:
Punteggio conseguito
_
/ 15
ELEMENTIDI VALUTAZIONE
Comprensione del quesito e conoscenza dei contenuti
Capacità di analisi
Correttezza espressiva e competenza dell'uso del linguaggi specifici
GIUDIZIO
PUNTEGGIO
Risposte corrette e pertl nenti.
Conoscenze approfondite ed
organiche
Risposte corrette e pertinenti.
Conoscenzeadeguate ma non
sempre elaborate adeguatamente.
Risposte globalmente corrette
e pertinenti. Conoscenzepoco
approfondite
Risposte superficiali e/o parziali
Svolgimento Inesistente, quasi
Inesistente o del tutto non
pertinente
Efficace: logica e coerente
Complessivamente
appropriata: tende a suggerire
la visione dell'insieme, anche
se non emergono tutti gli
elementi essenziali di rilievo
Poco aoorooriata
6
_
4
3/2
1
4
3
2
Inadequata
1
Più che buona/Buona
Discreta
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
5
4
TOTALE
Per la Commissione - il Presldente
5
3
2
1
TERZA PROVA SCRITTA·
Candidato
GRIGUA
DI VALUTAZIONE·
Tip.
B
Materia:
Punteggio conseguito
_
/15
ELEMENTIDI VALUTAZIONE
GIUDIZIO
Risposte corrette e pertinenti.
Conoscenzeapprofondite ed
orqanlche
Risposte corrette e pertinenti.
Conoscenze adeguate ma non
sempre elaborate adeguatamente.
Risposte globalmente corrette
e pertinenti. Conoscenze poco
approfondite
Risposte superficiali eIa parziali
Svolgimento Inesistente, quasi
inesistente o del tutto non
pertinente
Efficace: logica e coerente
Complessivamente
appropriata: tende a suggerire
la visione dell'insieme, anche
se non emergono tutti gli
elementi essenziali di rilievo
Pocoappropriata
Inadeguata
Più che buona/Buona
Discreta
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
Comprensione del quesito e conoscenza dei contenuti
Capacità di sintesi
Correttezza espressiva e competenza dell'uso dei linguaggi specifici
TOTALE
Per la Commissione - il Presidente,
_
PUNTEGGIO
6
5
4
3/2
1
4
3
2
1
5
4
3
2
1
GRIGLIE DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO - ESAME DI STATO
Griglia di valutazione per il colloquio (valutazione in 30/esimi)
CANDIDATO
__
INDICATORI PUNTEGGIOPUNTEGGIOAI
MASSIMO CIVERSI
DESCRITTORI
LIVELLI
Conoscenza
9 punti
1 ~2
- Non conosce gli argomenti
3- 4
- Conoscenze frammentarie
5
- Conosce solo parzialmente gli argomenti
- Conosce gli elementi fondamentali
7
8
9
Competenze
9 punti
delle discipline, con
qualche incertezza
- Conosce gli elementi fondamentali delle discipline
- Conosce gli argomenti in maniera ampia
- Conosce gli argomenti in maniera ampia e approfondita
1-2
~Non eempreade iproblemi e itemi proposti
3-4
~ Comprende solo parzialmente le (ematiche
5
- Comprende con difficoltà i problemi proposti e li risolve
parzialmente
7
8
9
-
Comprende
i problemi
proposti
e
li risolve,
se
opportunamente guidato
- Comprende i problemi proposti, li risolve e licontestualizza
- Comprende, risolve e sa rielaborare iproblemi proposti
- Comprende, rìelabera autonomamente
1-2
- Espone in modo stentato e scorretto
3-4
- Analizza e sintetizza parzialmente
Capacità
- Espone in maniera imprecisa con qualche difficoltà di analisi
9 punti
- Espone in modo semplice con lessico tecnico essenziale;
8
- Espone in modo chiaro; corretto e sequeazìale
le
usa un
linguaggio teenìeo appropriato
9
- Sa fare collegamenti in modo autonomo, completo con buone
capaeità di
analisi e sintesi
Discussione
degli
Prima
o
- Non sa correggere elo fornm spiegazioni
prova
t
- Sa correggerai, fornire spiegazioni e/o approfondire
Seconda
o
- Non sa correggere elo fornire spiegazion!
prova
1
- Sa correggersi, fornire spiegazioni elo approfondire
Terza prova
o
- Non sa correggere elo fornire spiegazioni
].
- Sa correggersi. fornire spiegazioni elo approfondire
elaborati
VOTO COMPLESSIVO ATTRIBUITO ALLA PROVA: __
LA COMMISSIONE
---:/30
IL PRESIDENTE
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Documento del Consiglio della classe quinta M