UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA Facoltà di Medicina e chirurgia Corso di Laurea Specialistica in Odontoiatria Prof. Ferlito S. D. Reale Marroccia LE OSTEITI PER INFEZIONE DIRETTA DEI MASCELLARI Prof. Ferlito S. Diego Reale Marroccia 2 DEFINIZIONE Le osteiti sono dei processi infettivi a carico delle ossa mascellari che si osservano solitamente dopo un’ estrazione dentaria e vengono pertanto denominate anche: 1. Alveolite secca 2. Alveolite da estrazione. 3. Osteite alveolare Maes M, Raoul G, Omezzine M, Ferri J. Ostéites des os de la face. - EMC-stomatologie 1:3, sept.2005, 208-230 Prof. Ferlito S. Diego Reale Marroccia 3 SEDI COLPITE La mandibola è più colpita rispetto al mascellare superiore, in un rapporto 4:1, data la vascolarizzazione terminale che favorisce la localizzazione di processi infettivi. La vascolarizzazione arteriosa si basa su un ramo principale ( arteria alveolare inferiore) ed un ramo periostale. A livello del mascellare superiore la vascolarizzazione è invece fornita da numerose arterie con ricche anastomosi. Prof. Ferlito S. Diego Reale Marroccia 4 ALVEOLITE DA ESTRAZIONE “Condizione caratterizzata da presenza simultanea di dolore severo, nevralgiforme, irradiato con parziale o totale disintegrazione del coagulo sanguigno nell’alveolo” ( Crawford JY. Dry socket. Dent Cosmos 1896; 38:929). Prof. Ferlito S. Diego Reale Marroccia 5 EZIOPATOGENESI Questa conversione avviene in presenza pro-attivatorièedovuta attivatori L’ alveolitedipostestrattiva plasmatici o tissutali, diretti ad una fibrinolisi precoce del coagulo conseguente liberazione (fisiologici) eCOAGULO indirettialla (non fisiologici) NESSUN di chinasi tissutali. intrinseci ed estrinseci. Queste ultime vengono liberate durante il processo infiammatorio Gli attivatoridalla intrinseci ( fattore XII, determinato contaminazione urochinasi) originano dai componenti batterica. NESSUNA del plasma. GUARIGIONE!!! = Glifibrinolisi attivatori èestrinseci del La il risultato(attivatore della plasminogeno ed endoteliale, conversione deltissutale plasminogeno in plasmina. streptochinasi) originano all’esterno del sangue. Prof. Ferlito S. Diego Reale Marroccia 6 CAUSE DI MANCATA FORMAZIONE DEL COAGULO • • • • • • • • Microrganismi orali Estrazioni indaginose con eccessivo trauma meccanico Corpi estranei nell’alveolo Prolungata azione vaso- costrittrice dell’anestetico Uso di contraccettivi orali Fumo Uso di corticosteroidi in sede preoperatoria Inadeguata irrigazione durante e dopo l’estrazione con eccessiva contaminazione batterica durante l’intervento • Sclerosi ossea • Scadenti condizioni organiche di difesa. Prof. Ferlito S. Blum R: Contemporary views on dry socket (alveolar osteitis): a clinical appraisal of standardization, aetiopathogenesis and management: a critical review. Int. J. Oral Maxillofac. Surg. 2002; 31: 309–317. Diego Reale Marroccia 7 Microrganismi orali Si riscontra una maggiore incidenza di osteiti in pazienti con una scarsa igiene orale, con malattia parodontale avanzata e con infezioni locali preesistenti (pericoronariti), rispetto a soggetti con un basso livello di microrganismi. Il 90% dei microrganismi responsabili appartengono alla famiglia degli stafilococchi (Staphylococcus aureus, albus, epidermidis, melitis, etc) o degli streptococchi ( S.oralis, sanguis, milleri, viridans, anginosus, midis, etc ). Sono stati inoltre riscontrati pneumococchi, Haemophilus parainfluenzae, batteri Gram – (Klebsiella, Serratia, Proteus, Escherichia coli, Enterobacter, etc.), bacilli Gram+ anaerobi (Propionobacterium acnes). Prof. Ferlito S. Diego Reale Marroccia 8 Estrazioni indaginose con eccessivo trauma meccanico Inesperienza dell’operatore. Guarigione ritardata della ferita, per compressione dell’osso che ricopre l’alveolo. Trombosi dei vasi. Molti autori associano il trauma con una riduzione nella resistenza del tessuto e con la conseguente infezione della ferita. Trauma durante l’estrazione → danno alle cellule dell’osso alveolare → infiammazione dell’osso alveolare → rilascio di attivatori tissutali all’interno dell’alveolo → cascata fibrinolitica Prof. Ferlito S. Jerjes W, El-Maaytah M, Swinson B. Experience versus complication rate in third molar surgery. Head Face Med. 2006; 2: 14. Diego Reale Marroccia 9 Uso di contraccettivi orali L’incidenza di osteite localizzata in donne che usano contraccettivi è significativamente superiore rispetto a quelle che non ne usano, questo viene attribuito all’azione attivante degli estrogeni sul sistema fibrinolitico, essi infatti determinano un incremento nel numero dei fattori II, VII, VIII, X, ed in particolar modo del plasminogeno. Prof. Ferlito S. Blum R: Contemporary views on dry socket (alveolar osteitis): a clinical appraisal of standardization, aetiopathogenesis and management: a critical review. Int. J. Oral Maxillofac. Surg. 2002; 31: 309-317 Diego Reale Marroccia 10 Fumo -Ritardo nella guarigione della ferita -Riduzione della perfusione sanguigna dopo l’estrazione -Aumento della sintomatologia dolorosa nel postoperatorio (Tab.1). López-Carriches C, Gómez-Font R, Martínez-González JM, Donado-Rodríguez M. Influence of smoking upon the postoperative course of lower third molar surgery. Med Oral Patol Oral Cir Bucal 2006;11:E56-60./ Al-Belasy FA. The relationship of ‘‘shisha’’ (water pipe) smoking to postextraction dry socket. J Oral Maxill Surg 2004;62(1):10-4 Prof. Ferlito S. Diego Reale Marroccia 11 EFFETTI SUL SISTEMA IMMUNITARIO Oltre agli effetti dannosi a livello locale, la nicotina agisce anche sul sistema immunitario, inibendo l’attività fagocitica dei neutrofili e dei macrofagi, incrementando il rischio di colonizzazione batterica . Dagli studi di Larsen et al. l’incidenza dell’alveolite in un gruppo di 70 pazienti è stata stimata nel 10% dei non fumatori contro il 44% dei fumatori, questa differenza è statisticamente significativa. López-Carriches C, Gómez-Font R, MartínezGonzález JM, Donado-Rodríguez M. Influence of smoking upon the postoperative course of lower third molar surgery. Med Oral Patol Oral Cir Bucal 2006;11:E56-60 Prof. Ferlito S. Diego Reale Marroccia 12 Sintomatologia Compare da 2 a 10 giorni dopo l’intervento, più comunemente dopo 3- 4 giorni; l’alveolo si presenta totalmente esposto, ed il paziente accusa dolori pulsanti violenti. Il dolore viene attribuito alla presenza di chinina nell’ alveolo, che attiva le terminazioni nervose afferenti primarie e causa la sensazione dolorosa. All’interno dell’alveolo manca il coagulo oppure, se presente, è molto ridotto, necrotico e facilmente asportabile. E’ spesso presente una tumefazione periostea ed una linfoadenite regionale; costante la presenza di un odore di putrefazione. Adeyemo WL. Clinical evaluation of post-extraction Site Wound Healing. The Journal of Contemporary Dental Practice,Vol. 7, No. 3, July 1, 2006 Prof. Ferlito S. Diego Reale Marroccia 13 Diagnosi La diagnosi di alveolite è essenzialmente clinica. Di fondamentale importanza è la valutazione dell’anamnesi patologica e la valutazione clinica del sito post-estrattivo, che si caratterizza per la “perdita o la necrosi prematura del coagulo, l’esposizione del sottostante osso e dolore postoperatorio da moderato a severo da due a cinque giorni dopo l’estrazione”. Blum R: Contemporary views on dry socket (alveolar osteitis): a clinical appraisal of standardization, aetiopathogenesis and management: a critical review. Int. J. Oral Maxillofac. Surg. 2002; 31: . 309–317 Prof. Ferlito S. Diego Reale Marroccia 14 ORTOPANTOMOGRAFIA La diagnosi può avvalersi inoltre dell’ortopantomografia. In alcuni casi l’esame radiografico consente di valutare il grado di espansione del processo erosivo dell’osso, il grado di demineralizzazione, il coinvolgimento del periostio e dei tessuti molli (sinusite, cellulite) ed infine consente il follow up del processo di guarigione Altri esami strumentali più specifici ( risonanza magnetica, scintigrafia, fistulografia) sono da riservarsi ai casi di osteite più gravi. Maes M, Raoul G, Omezzine M, Ferri J. Ostéites des os de la face. - EMC-stomatologie 1:3, sept.2005, 208-230 Prof. Ferlito S. Diego Reale Marroccia 15 PREVENIRE L’ ALVEOLITE MISURE PREVENTIVE NON FARMACOLOGICHE MISURE PREVENTIVE FARMACOLOGICHE Prof. Ferlito S. Diego Reale Marroccia 16 Prevenzione Misure preventive non- farmacologiche Minimo trauma durante l’avulsione Confermare la presenza del coagulo dopo l’estrazione (se assente, cruentare delicatamente l’alveolo ) Ridurre il livello di placca al minimo in sede preoperatoria Far limitare o cessare il fumo nell’immediato periodo postoperatorio Far evitare risciacqui vigorosi per le prime 24 ore dopo l’estrazione Per le pazienti che assumono contraccettivi sarebbe ideale agire tra il 23 ed il 28 giorno del ciclo mestruale Informare il paziente sulle possibili complicanze dell’osteite alveolare Prof. Ferlito S. Diego Reale Marroccia 17 Prevenzione Misure preventive farmacologiche Antibiotici Lavaggi ed agenti antisettici Agenti antifibrinolitici Agenti che supportano il coagulo Prof. Ferlito S. Diego Reale Marroccia 18 ANTIBIOTICI In ogni intervento di chirurgia orale è fondamentale una profilassi antibiotica pre-operatoria e post-operatoria. Tutti di microbiologia non consigliano l’instaurarsi di tale presidio Glii trattati antibiotici (penicillina, metronidazolo, clindamicina, terapeutico, che riservano invece solo a casi specifici ( cardiopatici-nefropaticitetraciclina) sono efficienti nella prevenzione dell’alveolite, epatopatici-vasculopatici) o casi che presentano una patologia ascessuale. Chi di una terapia e pre-antibiotica una somministrazione maparla sono costosi generano consiglia resistenze, questo giustifica la antibiotica primatrattamenti dell’interventoche comedanno medicazione preoperatoria. ricerca un’ora di nuovi risultati similari con Nella realtà clinica, non effettuare una profilassi antibiotica pre e post operatoria basso costo e inferiori effetti collaterali. favorisce una comparsa di alveoliti di almeno il 50% in più rispetto a chi ha fatto laPer profilassi. prevenire un’infezione dell’alveolo, la premedicazione Dati clinici delladovrebbe I° Clinica Odontoiatrica della Università di Cataniapostconfermano antibiotica essere estesa anche nel periodo questi dati, per cui è opportuno prima di qualsiasi intervento operatorio e più operatorio. una avulsione dentaria effettuare la seguente terapia, salvo specificatamente allergie specifiche: Penicillina da un grammo in due somministrazioni giornaliere ( ogni 12 ore ) da Bergdahl M, Hedstrom L. Metronidazole for the prevention proseguire dopo l’estrazione per altri due giorni. of dry socket after removal of partially impacted Nei casi in cui esista già una patologia infettiva preesistente dovranno controlled trial. mandibular third molar: si a randomised aumentare i giorni di terapia e anche i dosaggi o ricorrere a vie di Surgery (2004) 42, 555— British Journal of Oral and Maxillofacial somministrazione diverse( intramuscolo558o endovena) Prof. Ferlito S. Diego Reale Marroccia 19 LAVAGGI E AGENTI ANTISETTICI L’utilizzo della clorexidina come irrigante preoperatorio ha mostrato una significativa riduzione della popolazione microbica orale. Consigliati risciacqui con clorexidina allo 0,12% come lavaggio immediato e nei successivi sette giorni postoperatori a casa. Clorexidina al 2% sotto forma di gel adesivo posto nell’alveolo. Altri antisettici utilizzabili sono la 9-aminoacridina, lo iodoformio, l’eugenolo o semplice lavaggio con soluzione salina, utile a rimuovere eventuali frammenti presenti all’interno dell’alveolo Caso A, Hung LH, Beirne R. Prevention of alveolar osteitis with chlorhexidine: A meta-analytic review. Oral Surg Oral Med Oral Pathol Oral Radiol Endod 2005;99:155-9 Delilbasi C, Saracoglu U, Keskin A. Effects of 0.2 % chlorhexidine gluconate and amoxicillin plus clavulanic acid on the prevention of alveolar osteitis following mandibular third molar extractions. Oral Surg Oral Med Oral Pathol Oral Radiol Endod 2002;94:301-4. Hermesch CB, Hilton TJ, Biesbrock AR, Baker R, Hamlin JC, McClanahan S. Perioperative use of 0.12% chlorhexidine gluconate for the prevention of alveolar osteitis. Efficacy and risk factor analysis. Oral Surg Oral Med Oral Pathol Oral Radiel Ended 1998;85:381-7. Prof. Ferlito S. Diego Reale Marroccia 20 AGENTI CHE SUPPORTANO IL COAGULO AGENTI ANTIFIBRINOLITICI • Acido paraidrossibenzoico + acido acetil salicilico •Acido polilattico PLA • Acido tranexamico Hooley JR, Golden DP, Yokosuka B., Bethesda MD. The effect of polylactic acid granules on the incidence of alveolar osteitis after mandibular third molar surgery.A prospective randomized study. Oral surg oral med oral. pathol oral radiol endod 1995;80:279-83 Prof. Ferlito S. Diego Reale Marroccia 21 Terapia E’ importante rivedere il paziente almeno una volta dopo 48 ore dall’intervento e, se si scopre un coagulo necrotico, occorre: Effettuare un lavaggio tiepido accurato dell’alveolo, asportando completamente il tessuto molle; Asciugare la superficie dell’osso alveolare con una garza sterile, isolando la zona dalla saliva; Pennellare la superficie ossea con una soluzione satura di eugenolo applicando poi nella cavità una medicazione di garza. La medicazione va ripetuta ogni 3-4 giorni finchè scompare l’odore di putrefazione e non si formi il tessuto di granulazione. Prof. Ferlito S. Diego Reale Marroccia 22 GRAZIE Prof. Ferlito S. Diego Reale Marroccia 23