‘Casa Media World’ in scena a Milano, presso Villa Clerici, dal 15 al 18 settembre
Carta canta
La formazione
si tinge di Bianco
Novità in edicola
periodico quindicinale
15 ottobre 2015
anno 6 - numero 10
direttore responsabile
Angelo Frigerio
direttore editoriale
Riccardo Colletti
www.hitechweb.info
a pagina 4
hitech
magazine
Editore: Edizioni Turbo srl - Palazzo di Vetro - Corso della Resistenza, 23 - 20821 Meda (MB) - Tel. +39 0362 600463/4/5 - Fax: +39 0362 600616 - Registrazione al Trib. di Milano n° 66 del 1° febbraio 2005 - Periodico quindicinale
Poste Italiane S.P.A. - Spedizione Abbonamento Postale D.L. 353/2003 Conv. in L 46/2004 Art. 1 - Comma 1 - LO/MI - Stampa: Italgrafica - Novara - Una copia 1,00 euro - In caso di mancato recapito, inviare all’ufficio postale di Roserio per la restituzione al mittente che si impegna a pagare la relativa tariffa.
Quattro intense giornate di approfondimento e confronto. Che hanno coinvolto
otto grandi brand dei grandi elettrodomestici e oltre 250 addetti alla vendita.
Renzi critica i talk show.
Gli risponde Crozza:
“Il premier si preoccupa solo
degli ascolti del martedì.
Più che per i problemi
del Paese. Sembra pronto
a lanciare una nuova guida
ai programmi. Il nome:
Tv, sorrisi e cazzate”.
RETAIL, ELDOM, CONSUMER ELECTRONICS, ICT, ENTERTAINMENT
La “mandrakata”
Siae colpisce ancora...
alle pagine 2 e 3
Il bilancio 2014 si è chiuso con un margine operativo in rosso di 27 milioni di euro.
Ma l’ente si salva. Grazie a escamotage finanziari e agli incassi per l’equo compenso.
Che per fine 2015 potrebbero arrivare a toccare la soglia dei 130 milioni di euro.
eldom
entertainment
scenari
Il mercato secondo GfK
Dal 23 al 25 ottobre l’edizione 2015
di Milan Games Week
Rapporto Coop 2015.
Trend e consumi
Grandi elettrodomestici,
primo semestre in crescita
Positivo, a valore, l’andamento del Bianco
nel mondo. Le vendite per unità aumentano
in India e Cina. Mentre nelle case dei consumatori
europei entrano sempre più asciugatrici.
a pagina 8
SPECIALE PED
CUCINA
HOME CARE
L’ombelico
del gaming
L’evento videoludico italiano, promosso da Aesvi
e organizzato da Fandango Club, raddoppia lo spazio
espositivo. Radio Deejay e Unieuro i partner ufficiali.
a pagina 31
raee
Appuntamento a Rimini,
dal 3 al 6 novembre
Ecomondo sempre
PERSONAL CARE più internazionale
LA GUIDA PRATICA
PER BUYER E RETAILER.
• da pagina 9 a 30 •
L’Italia si rimette
in marcia
Riflettori sulla fiera dedicata al recupero di materia
ed energia e allo sviluppo sostenibile. In agenda
il 5 novembre il tradizionale Forum Raee.
Il cambiamento, a seguito della crisi,
delle abitudini e degli stili di vita.
Il ruolo dell’e-commerce e della Grande distribuzione.
In uno scenario che manifesta un sentiment
decisamente più positivo, guardando anche al futuro.
a pagina 34
alle pagine 32 e 33
cover story
Il commento
“A Fra’, che te serve?”
hitech
magazine
Soffierà pure il vento della ‘rottamazione’. Ma, a leggere le vicende legate
al bilancio Siae, e ancor più al regalone
ricevuto dalla politica con l’aumento
dell’equo compenso dell’estate 2014,
non può che tornare in mente la Prima
Repubblica. E ancor più un’espressione
in auge negli anni d’oro dello Scudo Crociato: “A Fra’, che te serve?”. Così l’imprenditore Gaetano Caltagirone rispondeva
a Franco Evangelisti, braccio destro di
Giulio Andreotti, appena sentiva la sua
voce dall’altro capo del telefono. A leggere il clamoroso impatto previsionale che
avrà (in positivo per Siae, ovviamente) la
raccolta per equo compenso – dopo l’incremento di 10 milioni del 2014 sull’anno
precedente – è difficile non pensare male,
tanto per stare nei paraggi di una famosa
frase di Andreotti. Commetteremo peccato, ma correremo il rischio di azzeccarci.
Le ragioni sono due.
La prima: l’ennesimo rosso nell’esercizio viene ‘convertito’ in nero da un lato
con escamotage finanziari, dall’altro
beneficiando di quello ‘scandaloso’ aumento dell’equo compenso (una mazzata
con rincari fino al 300%) che ha colpito
le tasche dei consumatori. Le previsioni dicono che nel 2015 si potrà arrivare
alla soglia complessiva dei 130 milioni di
euro di incassi. Che così dovrebbero far
quadrare un carrozzone ansimante da
anni.
La seconda: siccome l’appetito vien
mangiando, sullo sfondo c’è lo spettro –
strillato in prima pagina sul numero di
7/8 di Hitech con il titolo “Il trappolone”
– di un suo possibile ulteriore rincaro. Alla
base c’è l’insediamento presso il ministero dei Beni culturali dei quattro gruppi di
lavoro, costituiti in seno al Tavolo di Lavoro Tecnico – istituito con DPCM dell’8
gennaio 2015 – per il monitoraggio delle
dinamiche reali del mercato dei supporti
e degli apparecchi interessati dal prelievo di copia privata. Escludendo che
l’approfondimento e il lavoro dei gruppi
possano portare a una riduzione o a una
cancellazione dell’equo compenso (figuriamoci!), in molti temono che questo
passaggio sia propedeutico a creare una
documentazione ‘utile in prospettiva’. Infatti, secondo il Decreto Urbani del 2009,
ogni tre anni si sarebbe dovuto provvedere a un adeguamento dell’equo compenso. Ma nel 2012 tale intervento era
mancato. Si è arrivati a ripristinarlo solo
nel 2014, come detto in apertura: con due
anni di ritardo. Ma se valessero il metodo e la tempistica iniziali, la prossima
scadenza ‘naturale’ dovrebbe essere nel
2015. Immaginando che sia improbabile
un’azione di questa matrice entro Natale
(ma mai dire mai!), non appare poi così
peregrina l’ipotesi che il 2016 sia l’anno
giusto. Nel quale si andrebbe a inserire
anche l’annunciata ‘Digital Tax’, volta a
far pagare le imposte ai colossi del web
che operano nel nostro Paese.
Insomma, tutti hanno bisogno di soldi.
Bisogni e fabbisogni non mancano. E allora, andiamo: “A Fra’ che te serve?”.
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Siae, che
“mandrakata”
Il bilancio 2014 si è chiuso con un margine operativo in rosso di 27 milioni di euro.
Ma l’ente si salva. Grazie a escamotage finanziari e agli incassi per l’equo compenso.
Che per fine 2015 potrebbero arrivare a toccare la soglia dei 130 milioni di euro.
Il doppio rispetto all’anno precedente.
E
dopo il previsionale 2015, arrivò finalmente anche il rendiconto di gestione 2014. Siae,
la Società Italiana degli Autori ed Editori, ha pubblicato
sul proprio sito il bilancio al 31 dicembre
dell’anno scorso, da cui emerge ancora una
volta come il costo della produzione superi
il fatturato. Se gli incassi sono pari a 155,2
milioni di euro, le uscite equivalgono a
182,1 milioni, e dunque il passivo è di 26,9
milioni, cifra di poco superiore a quanto
previsto (26,1 milioni).
A riequilibrare i numeri è come di consueto la gestione finanziaria, che nel 2014
ha prodotto 35,6 milioni di euro (ne erano
stati preventivati 34,5). La barca va, grazie
al ritardo nella ridistribuzione delle cifre raccolte: è l’escamotage con cui l’ente
di viale della Letteratura tira a campare,
ma la realtà è che il margine operativo è
in rosso di 27 milioni di euro, che suonano come la prova eclatante del fallimento
della gestione del direttore generale Gaetano Blandini. Siae è rimasta inefficiente
in tutto e per tutto, esattamente com’era
prima della gestione commissariale e della
riforma statutaria, a fronte dei “trucchetti”
finanziari, delle convenzioni di cui gode (in
primis quella con l’Esatri) e dei regali della
politica. A partire naturalmente dallo scandaloso rincaro della copia privata varato
nell’estate del 2014. Leggere per credere.
fatto che la tabella relativa ai supporti su
cui si effettua la copia privata vede nettamente in testa le chiavette Usb, seguite da
computer, Cd vergini, Dvd vergini, memory
card. Smartphone, hard disk esterni e tablet vengono solo dopo. Molto dopo. E in
generale tutte le voci segnano una diminuzione percentuale piuttosto netta rispetto
all’utilizzo rilevato nel 2012 (con solo tablet, Tv con porta Usb ed e-book reader in
crescita).
Il peso dell’equo compenso
Grazie alle nuove tariffe volute dal ministro dei Beni culturali Dario Franceschini,
dopo che il predecessore Massimo Bray
(del governo tecnico di Mario Monti) aveva
resistito a lungo alla manovra Siae-Mibact
messa in atto dal tandem composto da
Gaetano Blandini e dal direttore generale
Spettacoli dal vivo del ministero Salvatore
Nastasi, l’introito legato all’equo compenso, che prima delle modifiche valeva 67,1
milioni di euro a fine 2013, è lievitato sino
a 78 milioni, con un incremento del 16,2%.
Un aumento di oltre 10 milioni, che rappresenta però solo una piccola parte di ciò che
accadrà a partire da quest’anno, quando il
previsionale di 117,5 milioni di euro è già,
numeri alla mano, superato, visto che nel
periodo gennaio-luglio sono stati raccolti
80 milioni di euro, alla media di 11,5 milioni per mese. Mantenendo tale andamento
sino a fine anno si dovrebbe arrivare a un
totale di 130 milioni di euro. Possiamo così
valutare appieno l’effetto della riforma: un
raddoppio secco degli incassi per l’ente di
viale della Letteratura alla voce ‘Equo Compenso’ per copia privata, per il solo effetto
della rimodulazione arbitraria delle tariffe. E scriviamo arbitraria perché lo stesso
studio commissionato all’istituto di ricerca
GPF, e tenuto ben nascosto nei cassetti dei
piani alti di Siae, dimostra che tra le modalità di copia privata per uso non professionale – dunque l’utilizzo reale e non quello
presunto – e gli aumenti stabiliti a tavolino
non c’è alcuna correlazione. Lo dimostra il
La “finanza creativa”
Di fatto, negli anni in cui realmente era
più forte l’abitudine di fare una copia privata, mai la raccolta di Siae aveva superato gli
85 milioni di euro. Ora che invece la transizione dei contenuti audio e video verso la
fruizione in streaming rende impossibile
farla, siamo arrivati a cifre che fanno presagire per i prossimi anni la possibilità di
avvicinare il muro dei 150 milioni di euro.
Aggiungiamo un altro elemento: siete un
privato cittadino che stappa champagne se
trova una banca disposta a dargli lo 0,7 d’interesse? Avete un’impresa e il direttore del
vostro istituto vi concede una fideiussione
di 10mila euro? Beh, sappiate che a fronte dei bilanci traballanti, Siae gode tuttora
di uno strabiliante tasso del 3,27%, che la
aiuta sensibilmente a raddrizzare i propri
conti. A quelle percentuali, non avreste anche voi la tentazione di trattenere in pancia
le cifre incassate un po’ più del necessario
prima di ripartirle? Così, se foste alla guida
della Società Italiana Autori ed Editori (e
ammesso di non avere problemi personali
col fisco) potreste farvi belli di un attivo di
5 milioni di euro di utile prima delle tasse
(che diventano 3,5 una volta assolti gli oneri con l’erario). Pazienza se a una lettura
obiettiva dei numeri la vostra società mostra tutta la sua inefficienza elefantiaca: a
salvarvi è un’iniezione di “finanza creativa”
che si basa sulla crescita incontrollata del
debito verso gli aventi diritto. Quanto deve
versare Siae di cifre non ancora ripartite?
Semplice: 900 milioni di euro, ossia sei
volte il valore annuo della sua produzione. Wow! Anzi, per l’esattezza a fine 2014
la cifra era di 912 milioni. E quanti di questi sono legati alla copia privata? Si tratta
di 147 milioni che, a fronte dell’aumento
delle tariffe, superano abbondantemente
quanto verrà incassato in equo compenso a
fine 2015. E se guardiamo ai bilanci relativi
alla raccolta tra quelli già approvati, possiamo concluderne che Siae è di fatto indietro
due anni interi nella ridistribuzione delle
cifre incassate. Mica male, ragazzi: eppure
nessuno protesta, o almeno si domanda se
è il caso di lasciare alla collecting l’incarico
della raccolta, alla luce del fatto che il debito verso gli aventi diritto relativamente
alla copia privata è sostanzialmente stabilizzato attorno a 140/150 milioni di euro
(davvero è colpa solo dei tanti ricorsi che
impediscono di sbloccare gli emolumenti
accantonati?).
L’ente di viale della Letteratura sostiene
che l’aumento della raccolta non inciderà
significativamente sul valore trattenuto
come rimborso del proprio costo, che continuerà ad aggirarsi intorno ai 5 milioni di
euro, equivalenti nel 2014 al 6% del totale, e destinati però a ridursi a un’incidenza
del 3% circa. Ma il punto è che, numeri alla
mano, non è tanto la cifra relativa allo svolgimento dell’incarico che conta, quanto la
possibilità di poter giostrare a proprio piacimento sui tempi di pagamento agli aventi
diritto, senza particolari pressioni da parte
di associazioni e privati. Siae è diventata
sostanzialmente una banca. Non solo per
i propri associati, ma anche per chi le assegna servizi di raccolta in gestione. Dalle
sue casse transita con tempi elefantiaci un
mare di denaro, destinato a dividersi poi
in tanti rivoli, drenato quel poco che serve
a mantenere la macchina in moto. Mentre
tutti siamo concentrati sulle cifre che vanno a costituire attivo e passivo, ciò che conta è il capitale immobilizzato, e gli artifici
che servono a immobilizzarlo. Uno status
quo che si può sbloccare solo mettendo
in concorrenza Siae con altre collecting.
Rompendo il monopolio e costringendola
a diventare competitiva sui tempi di ridistribuzione del denaro che ha in cassa. Se
obbligata a diventare efficiente, la Società
Italiana Autori ed Editori non resisterebbe
un solo anno, e al primo bilancio sarebbe
costretta ad alzare bandiera bianca. Altro
che commissariamento d’Egitto. Ma il carrozzone di viale della Letteratura continua
a stare bene a troppi, dalla politica al mondo associativo. Anche a costo di attendere
tempi biblici per passare all’incasso. La
capacità di Gaetano Blandini è stata quella
di trasformare l’equo compenso o il diritto
d’autore in una specie di obbligazione. Contenti gli associati, contenti tutti. Non chiamiamolo ‘Equo Compenso’. Ma più semplicemente: ‘Salva Siae’.
Pagine a cura di Riccardo Colletti e Andrea Dusio
Il numero è stato chiuso in redazione il 28 settembre 2015
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hitech magazine
anno 6 - numero 10 - 15 ottobre 2015
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‘Digital Tax’
all’italiana. Forse...
L’annuncio in Tv del premier Matteo Renzi: “Se non
arriverà a breve un provvedimento europeo, lo vareremo
fin dalla prossima Legge di Stabilità”. Nel mirino
specialmente i colossi del web, ‘accusati’ di elusione fiscale.
Il fantasma
della DDR
C
i siamo. Forse. “Apple e Google dovranno pagare le
tasse in Italia per i profitti
che generano qui”. Parola e
musica sono del presidente
del Consiglio Matteo Renzi (nella foto).
Ospite lo scorso 14 settembre della trasmissione Otto e Mezzo di Lilli Gruber su
La7, ha annunciato che dal 1° gennaio
2017 scatterà una ‘Digital Tax’ indirizzata ai colossi dell’It (oltre ai già citati Google e Apple anche Facebook, Microsoft e
Amazon) che in più di un caso versano le
tasse derivanti dalla loro attività in Italia
non all’erario del nostro Paese ma a quello di stati come Lussemburgo e Irlanda,
dove hanno posto la propria sede fiscale.
Lo scorso aprile il Regno Unito ha varato una legge in materia, mentre anche
in Francia si discute da tempo sulla questione. Da ormai due anni si attende una
legge europea. Se questa non arriverà a
breve, ha assicurato Renzi, già nella prossima Legge di Stabilità il governo italiano
varerà la sua ‘Digital Tax’.
Sul tema è intervenuto Francesco
Boccia, presidente della Commissione
Bilancio, che è stato autore della prima
formulazione della Web Tax, nel 2012.
“Il principio richiamato da Matteo Renzi,
cioè di far pagare alle aziende della cosiddetta economia digitale le imposte nel
Paese in cui fanno business, mi soddisfa
molto. La ragione? E’ quello fissato nel
2013 dal Parlamento Italiano che fece
da ariete nel dibattito politico europeo.
L’importante è superare il concetto obsoleto della ‘non stabile organizzazione’
e decidere se far pagare con il modello
inglese le imposte dirette o con il modello europeo delle imposte indirette nel
quadro europeo di armonizzazione. Personalmente, come detto più volte, preferisco il modello europeo. La politica sana
ha il dovere di intervenire sulla mostruosa base imponibile erosa e far pagare alle
multinazionali dell’economia digitale
le imposte che oggi eludono, riducendo
quelle delle imprese italiane tradizionali”. In merito alla dichiarazione di Renzi
è arrivato anche il commento di Enrico
Zanetti, sottosegretario all’Economia.
“La Digital Tax annunciata dal premier è
la nostra proposta di legge già presentata
alla Camera. È una misura che abbiamo
messo a punto convinti della necessità di
introdurre norme che consentano di far
pagare anche a chi opera nel digitale e
risiede fisicamente all’estero quelle tasse
che tutte le imprese italiane che operano
in Italia pagano da anni”. Lo stesso Enrico Zanetti ha poi spiegato che ora che i
tecnici di via XX Settembre svolgeranno
“ulteriori approfondimenti”. La proposta di legge prevede l’assoggettamento
al regime fiscale italiano per i soggetti
non residenti che realizzano transazioni
digitali con una continuità di sei mesi e
fatturato pari ad almeno 5 milioni annui.
In alternativa viene prevista una ritenu-
La proposta della senatrice Maria Di Giorgi per la creazione
di un Centro Nazionale del Cinema e dell’Audiovisivo. Videogiochi inclusi.
Con un obiettivo: nazionalizzare il settore multimediale.
Come all’epoca della Cortina di Ferro.
Intramontabile, torna ancora una volta a fare capolino l’idea di un Centro Nazionale di
Cinematografia “alla francese”. Con, in più, un’appendice dedicata all’audiovisivo, videogiochi inclusi. Un modello che, accarezzato in maniera bipartisan da diversi governi, si
reincarna oggi in un disegno di legge, in materia di “riassetto e valorizzazione delle attività
cinematografiche e audiovisive, finanziamento e regime fiscale”.
Porta la firma della senatrice del Pd Maria Di Giorgi, componente della Commissione
Istruzione a Palazzo Madama. La proposta ha le forme, la consistenza e le ambizioni della
‘Legge di Sistema’ di cui si parla da anni. E, affinché non vi siano dubbi sulle intenzioni dei
proponenti, mette sin dal sottotitolo nero su bianco qual è lo scopo della riforma prevista:
“Istituzione del Centro Nazionale del Cinema e delle espressioni audiovisive”. Il documento è controfirmato da 46 senatori di diversi gruppi parlamentari (non solo Pd ma anche
Ncd, Gal, Autonomie e Pdl) ed è fortemente sponsorizzato dalla segreteria nazionale del
Partito Democratico. In primis dalla responsabile Cultura, onorevole Lorenza Bonaccorsi.
Il disegno di legge è stato presentato 14 luglio. “Si tratta di un DDL che istituisce un
Centro Nazionale del Cinema e dell’Audiovisivo, ossia un organismo con ampia autonomia che unifichi le competenze, raccolga le istanze del settore e proponga le politiche da
attuare, con capacità di reazione immediata rispetto alle necessità che di volta in volta
si presentano, anche in relazione ai cambiamenti tecnologici, all’evoluzione dei mercati
e alle politiche europee”, ha affermato la senatrice Di Giorgi. “L’istituzione di tale Centro
andrà inevitabilmente a snellire anche le procedure burocratiche del settore e anche le
risorse dovranno essere indirizzate al Centro, che si farà carico delle produzioni e dell’organizzazione del mondo del Cinema e dell’Audiovisivo”.
Nell’introduzione alla proposta normativa il Sistema-Cinema attuale viene stigmatizzato per la frammentazione dell’impianto legislativo, definito “confuso” e “privo di una
visione generale in chiave di sviluppo”. In particolare, è criticata l’assenza di una cabina
di regia: “Le competenze sono attribuite a diversi soggetti, come la direzione generale Cinema del ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, la Fondazione Centro
Sperimentale di Cinematografia, la Cineteca nazionale, la Scuola Nazionale di Cinema, il
ministero dello Sviluppo Economico, il ministero dell’Interno, la Polizia Postale, il ministro
per gli Affari Regionali, la Conferenza Unificata, il ministero dell’Economia e delle Finanze,
il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, la Società Italiana degli Autori e
degli Editori (Siae)”, si legge nel documento, “senza un effettivo ed efficace collegamento
che realizzi una politica pubblica coerente di settore”. L’altro elemento da riformare per
il legislatore è il comportamento dei broadcaster televisivi rispetto al cinema di origine
nazionale: “I film di produzione italiana ed europea sono sempre meno presenti nelle programmazioni delle emittenti televisive generaliste, che tendono - nonostante gli obblighi
di investimento previsti prima dalla legge 30 aprile 1998, n. 122 e, successivamente, dal
testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici, di cui al decreto legislativo 31
luglio 2005, n. 177 - a favorire la trasmissione dei programmi di intrattenimento, delle
fiction e delle produzioni cinematografiche statunitensi. Oltre allo Stato, le principali fonti
di finanziamento per il cinema sono costituite dagli investimenti di Rai (Rai Cinema) e
Mediaset (Medusa). Inoltre, la piattaforma di diffusione satellitare – rappresentata in Italia unicamente da Sky – non ha, a legislazione vigente, alcun obbligo stabilito per legge di
investimento nella cinematografia nazionale ed europea, al contrario di quanto accade per
le emittenti televisive hertziane e generaliste”.
Per emendare quello che evidentemente è considerato dalla senatrice Di Giorgi e dagli
altri firmatari un eccesso di liberismo, lo strumento è la citata istituzione di un Centro
Nazionale di Cinematografia, con sede a Roma. “Il Centro è un ente di diritto pubblico.
Esso esercita i compiti previsti nei settori del cinema e delle altre arti e industrie delle
immagini in movimento, con particolare riferimento a quelle dell’audiovisivo, del video e
del multimediale, tra cui i videogiochi”.
E quali sono questi compiti? L’elenco è semplicemente infinito. Si tratta sostanzialmente di nazionalizzare tutto il settore, come se fossimo nella DDR. Ossia, nella Repubblica
Democratica Tedesca di Honecker, all’epoca del Patto di Varsavia. Esageriamo? Non crediamo.
Basterebbe dare uno sguardo agli articoli 4, 10, 11 e 12 del DDL, per trovare risposte
precise. O meglio, un’elencazione di pretese folli, che vanno a tassare tutta la filiera, persino sui servizi, e con entità del prelievo e termini di riscossione che dovrebbero allarmare
immediatamente tutti gli operatori. Il quadro è chiaro: fin troppo. Siamo di fronte a un
vero e proprio mostro, che minaccia di uccidere la libertà d’impresa nel settore.
Il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, commentando la proposta, sembra
averla accolta con un significativo distacco. “Le proposte parlamentari come queste arricchiscono il percorso da fare. C’è bisogno di riforme e questo DDL sul Cinema è un contributo utilissimo”, ha detto il titolare del Mibact. Che, inoltre, ha ricordato che si sta già
lavorando per introdurre alcuni elementi di riforma in un collegato proprio alla Legge
Finanziaria.
Vedremo. Le grandi manovre continuano.
ta alla fonte sulle transazioni del 25%.
La stima è di un gettito di 2-3 miliardi
di euro l’anno. Tuttavia c’è chi storce il
naso. E’ il caso dell’ex vicedirettore del
Corriere della Sera (e ora parlamentare
del Pd) Massimo Mucchetti, presidente
della Commissione Industria di Palazzo
Madama: “Se non è zuppa è pan bagnato:
si fa pagare l’imposta dove si realizza materialmente il ricavo e non dove si manda
online la fattura. Palazzo Chigi giustifica
la benevolenza mostrata finora verso gli
elusori di lusso (Google, Apple, Amazon,
Facebook, ma anche Ryanair e così via)
con l’attesa di una norma europea. E ancora intende pazientare per i primi sei
mesi del 2016”.
Ma come si è arrivati alla genesi di questo provvedimento? La materia è complessa. E alla base vede i governi di tutto
il mondo – anche quello statunitense che
ha ingaggiato un’aspra battaglia con Apple – impegnati nel reperimento di soldi
e risorse. Le casse piangono. L’elusione e
l’evasione fiscale sono diventate ormai
insopportabili. La crisi ha messo a nudo
troppe distorsioni. A più riprese anche
il G20 su questo tema aveva assunto impegni e promesse. Dunque, il tempo sta
stringendo. Non solo: la possibilità di incamerare significativi proventi dalle imposte – andando colpire anche i broadcaster – consentirebbe una rimodulazione
dei sostegni che ogni anno vengono erogati alle industrie culturali (al mondo del
cinema in primis) nei vari Paesi.
Quella che in origine era pensata come
una sorta di ‘tassa di scopo’ più ristretta,
adesso sembrerebbe assumere contorni
più allargati e rilevanti. A Palazzo Chigi
pertanto hanno voluto prendere in mano
il pallino e la regia dell’operazione, giocando d’anticipo come nello stile che è
ormai congeniale al premier. Come per
sparigliare il mazzo, sondando le reazioni, creandosi così uno spazio di manovra
e di rimodulazione delle iniziative. Ma
fissando un paletto di base destinato a
diventare colonna portante.
Sullo sfondo ci sono proposte legate
anche alla ‘ricostruzione’ del SistemaCinema italiano (e dunque Cultura nella
sua accezione più ampia), collegato alla
creazione di strutture ‘centrali’ (si veda
l’articolo a lato, ndr) che potrebbero diventare nuove tolde di comando: dunque
di potere e di gestione anche finanziarie.
La partita è appena cominciata.
3
retail
L’iniziativa in scena a Milano, presso Villa Clerici, dal 15 al 18 settembre
Media World,
la formazione
si tinge di Bianco
Quattro intense giornate
di approfondimento
e confronto che hanno coinvolto
otto grandi brand dei grandi
elettrodomestici e oltre 250
addetti alla vendita.
M
etti una storica dimora nel cuore di Milano, Villa Clerici, che risale al 1700 ed è
ora adibita a museo di arte sacra. Un gioiello. Metti otto marchi di primo livello
(per intenderci, tutti i big del comparto)
specializzati nella produzione di grandi elettrodomestici:
Bosch-Siemens, Candy, Electrolux, Hotpoint, Indesit, LG,
Miele, Samsung e Whirlpool. Aggiungi a compendio l’expertise di due assoluti protagonisti nell’ambito del piccolo
elettrodomestico, vale a dire De’Longhi e Moulinex. Chiama a raccolta oltre 250 addetti alla vendita, provenienti dai
110 store dislocati in tutta Italia. Questi gli ingredienti, o
meglio i fattori decisivi, che hanno consentito alla catena
Media World di realizzare il grande evento di formazione
(dal 15 al 18 settembre) dedicato all’ambito del Bianco per
i propri ‘uomini della trincea’, ossia coloro che in negozio
ci stanno veramente per vendere i prodotti ogni giorno ai
consumatori.
Casa Media World nasce dalla consapevolezza che l’investimento in capitale umano rappresenta un asset sempre
più cruciale: allargare gli orizzonti mentali delle persone,
stimolare la creatività dei singoli, qualificare e valorizzare le relazioni interne, sviluppare senso di appartenenza,
costituiscono tappe fondamentali per costruire un clima
aziendale proficuo. Così sono stati identificati dieci percorsi formativi creati ad hoc, particolarmente efficaci, dove
gli addetti vendita hanno avuto la possibilità di confrontare e osservare i differenti prodotti e di testarne tutte le potenzialità per poi trasmetterle ai propri colleghi in punto
vendita e soprattutto al cliente finale.
Da sempre Media World sottolinea che il successo e il
vantaggio competitivo passano inesorabilmente attraverso la preparazione dei propri addetti alla vendita. Ribadendo che il cliente deve essere seguito durante la fase d’acquisto, con competenza e professionalità, e ciò è possibile
solo grazie ad un personale qualificato. Questo significa,
anche, riscontri positivi in termini di sell out soprattutto
per quanto riguarda tutti quei prodotti ad alto contenuto
tecnologico. Infatti, durante la fase della vendita è proprio
l’addetto che fa la differenza spiegando caratteristiche particolari, o tecnologie specifiche, nei dettagli al consumatore.
Un’iniziativa indubbiamente speciale, fuori dalle formule tradizionali, e non soltanto perché allestita in un contesto sicuramente di grande appeal. Le ‘quattro giornate’ di
studio e formazione sono state organizzate anche per ribadire l’importanza e la strategicità che il settore del Bianco riveste – specialmente in prospettiva – per la catena.
E pertanto, per capitalizzare e valorizzare tale vettore di
business, è fondamentale mettere a fattore la competenza
del personale addetto alla vendita. Affinché possa e riesca
realmente a intercettare i bisogni dei consumatori, fornendo in maniera qualificata e professionale il necessario supporto.
Proprio il tema della vendita cosiddetta assistita è al centro del dibattito e dell’attenzione in questi anni di protagonismo degli operatori sul versante dell’e-commerce. In
svariate circostanze si è lamentata una scarsa presenza di
personale nei negozi, fino a evidenziarne una scarsa preparazione al cospetto di un end user sempre più ‘smaliziato’
e informato. Premettendo che la formazione del personale
non è mai stata accantonata – seppur con formule più consolidate – il segnale evidenziato da Media World in qualche
misura ne avvalora l’importanza in un momento storico di
grande cambiamento, anche delle abitudini di consumo.
E, non solo a caldo, i riscontri registrati dall’iniziativa appaiono indubbiamente più che positivi proprio da parte di
chi vi ha partecipato. Sia dal versante dell’industria, che ha
allestito nelle rispettive aule un training sicuramente intenso ma anche ben modulato, ossia capace di instaurare
un dialogo e un confronto proprio per meglio valorizzare le
peculiarità di ciascun prodotto. Ma ancor più da parte degli
‘studenti’ di Casa Media World. Uomini e donne che tutte le
mattine sono il vero ‘media’ per portare nelle nostre case le
svariate innovazioni tecnologiche. La cui evoluzione, al pari
di quella legata alle attività di retailing, rende indispensabile una continua formazione professionale. L’eccellenza del
servizio al cliente fa la differenza sul mercato.
4
hitech magazine
anno 6 - numero 10 - 15 ottobre 2015
www.hitechweb.info
Uk: questo grande,
grosso grocery
Il business è cresciuto anche nel 2014 dell’1,7%. A guidare
il mercato sono i ‘big four’ trainati dal colosso Tesco.
Tuttavia, per gli operatori della Gd, si fa sempre più dura
la competizione con i discount e con i player dell’online.
I primi quattro della classifica, o meglio i cosiddetti
‘big four’, come li chiamano da questa parte della Manica,
mettono insieme una market share del 75%. I dati elaborati e forniti da Kantar Worldpanel scattano questa netta
fotografia dello scenario britannico in relazione al periodo compreso tra l’inizio di maggio e la metà di luglio di
quest’anno. Roba fresca insomma. E allora ecco una panoramica sui ‘fantastici quattro’ che detengono le redini del
business, pur dovendo governare una situazione fluida e
non facile. Ma andiamo con ordine.
Il colosso Tesco continua a fare l’andatura (con il 28,5%
di market share) dopo aver passato non poche traversie
nell’ultimo periodo. A cominciare dai conti ‘truccati’ della
precedente gestione che, oltre ad aver abbattuto il titolo in
Borsa, hanno determinato l’arrivo sulla tolda di comando
di David “Dave” Lewis. Alla luce della sua esperienza maturata in Unilever (27 anni di lavoro e una cura da cavallo fatta di lacrime e sangue che però ha permesso alla multinazionale anglo-olandese di rimettersi in carreggiata), è stato
ribattezzato “Drastic Dave”, per capirci il ‘Drastico’. A inizio
2015 il colosso - fondato nel 1919 e capace di generare un
giro d’affari di 70 miliardi di sterline, occupando su scala
mondiale ben 315mila addetti - ha dovuto mettere mano a
un pesante piano di riassetto. Puntando, innanzitutto, sulla
riduzione delle spese, per recuperare liquidità dopo il calo
delle vendite e dei profitti. Tesco, tuttavia, è ancora forte di
un ampio margine di vantaggio sui due diretti inseguitori:
Asda e Sainsbury’s (più o meno appaiate al 16,5% di market share, sempre guardando al trimestre di riferimento).
Asda su scala complessiva è la seconda insegna per importanza avendo superato Sainsbury’s nel 2003. Dal 1999 è
controllata dall’americana Wal-Mart (la più grande catena
di supermercati del mondo). Fondata come Associated Daries & Farm Stores Limited nel 1949 a Leeds, ha mantenuto
nel West Yorkshire il proprio quartier generale.
Dal canto suo Sainsbury’s mantiene saldamente la terza
piazza del podio. La sua nascita risale addirittura al 1869
a opera di John James Sainsbury e sua moglie Mary Ann,
a Londra, sviluppandosi rapidamente in epoca Vittoriana,
fino a diventare il più grande venditore al dettaglio di generi di drogheria e aprendo la strada alla vendita self service
nel Regno Unito, ed ha avuto il suo periodo di maggiore prosperità negli Anni Ottanta.
A chiudere il poker di testa c’è quindi Morrisons con circa
l’11%, con un fatturato che nel 2014 è ammontato a quasi
18 miliardi di sterline e una rete di store che si avvicina alle
650 unità. Non solo: il retailer vede ancora nella compagine
societaria la presenza della famiglia Morrisons, che nella
persona di William aveva fondato il gruppo nel lontano
1899 a Bradford, dove tuttora è situato il quartier generale.
Ma questo tracciato va a intersecarsi con i valori stilati
da Igd e che si riferiscono all’anno fiscale terminato lo scorso 31 marzo. Nell’insieme il mercato del grocery ha cubato
un volume d’affari di 177,5 miliardi di sterline (vale a dire
oltre 240 miliardi di euro), incasellando un incremento
dell’1,7% rispetto all’anno precedente. Un dato positivo
benché costituisca l’indicatore più basso come performance al rialzo dell’ultimo decennio, periodo in cui il mercato
(dal 2005 per l’appunto) ha comunque mantenuto un andamento in crescita di ben oltre i 50 miliardi di sterline a
partire dal 2005. Più in dettaglio l’ambito grocery alla corte
di Sua Maestà vede la seguente ripartizione del business. A
fare la parte del leone sono gli ipermercati e superstore che
conquistano oltre 71 miliardi di sterline (quasi 100 miliardi
di euro). E se i cosiddetti convenience store sviluppano quasi 38 miliardi di sterline (oltre 50 miliardi di euro), i piccoli
supermercati superano la soglia dei 35 miliardi di pound
(ossia 48,5 miliardi di euro). Interessante anche il dato dei
discount - che in Uk generano un fatturato di 12,8 miliardi
di sterline (17,5 miliardi di euro) - e del canale online che
sfiora i 9 miliardi di pound (per un corrispettivo di 12,3 miliardi di euro, scusate se è poco), mentre i restanti 15 miliardi di euro vanno in capo ad altri retailer.
Allargando la prospettiva Igd ha messo a punto anche un
forecast per i prossimi cinque anni. Secondo le previsioni
stilate si arriva a ipotizzare un’ulteriore crescita del 13%,
con l’ambito del grocery destinato a superare addirittura
la soglia dei 200 miliardi di sterline (quasi 275 miliardi di
euro). Ma ad accendere la battaglia d’Inghilterra ci sono
due elementi non trascurabili. Che vanno di pari passo. Notoriamente il mercato britannico del grocery è contraddistinto da una corsa ribassista dei prezzi. La competizione
è a tratti spietata. In aggiunta si deve registrare la crescita
ottenuta sia dai discount, sia dagli operatori dell’online.
Vedremo in che modo si sposteranno i consumi e come
muteranno i pesi dei vari canali di vendita. Un dato è certo:
la Gd britannica è stata avvisata per tempo.
il caso
Fire: il flop
che brucia
newsline
Db-Line: due nuovi ingressi
nel reparto vendite
Con 83 milioni di dollari in dispositivi invenduti, lo smartphone di Amazon
si è rivelato un fiasco senza precedenti. E ora la società di Jeff Bezos
cerca il rilancio con il nuovo tablet lanciato al prezzo di 59,99 euro.
P
rovaci ancora, Amazon. Già, il colosso
statunitense dell’e-commerce ha dovuto
incassare una pesante debacle. Ossia, il
flop registrato dal suo smartphone che
doveva rivoluzionare il mercato e andare a giocarsela contro Apple e Samsung. Il Fire Phone
si è rivelato un fiasco senza precedenti a solo un anno
dal lancio. Una botta pesante per la quale la società di
Seattle ha preferito tenere un profilo basso. Neanche
un annuncio o un requiem. Ma solo la comunicazione
che le scorte sono terminate nei magazzini e che non
sono in agenda nuove forniture. Ma il dato resta: Fire
Phone è stato un flop.
La decisione non arriva certo come un fulmine a
ciel sereno, ma nelle ultime settimane aveva preso la
forma di ben 83 milioni di dollari persi a causa degli
smartphone invenduti. La decisione del management
di Amazon sembra riflettere l’idea che il flop sia legato, più che alle strategie commerciali, alla qualità dei
prodotti, se è vero che il team di ricerca e sviluppo - o
quel che ne resterà - sembra destinato a essere spostato a Seattle, dove risponderà a Steve Kessel, che a
oggi si occupa soprattutto dei prodotti editoriali digitali, dagli e-book alla musica.
Mentre le attività hardware vengono - usiamo un
eufemismo - riposizionate, è già partito fuori e dentro
Amazon il processo: chi ha sbagliato? Sono in molti,
infatti, a sostenere che Bezos abbia voluto entrare a
tutti i costi nel mercato della telefonia, sottovalutando il fatto che si trattasse di un business ormai saturo, dove tutti gli altri grandi player dell’elettronica
di consumo avevano già un profilo ben definito, e lo
spazio residuale - la fascia bassa - fosse presidiato dai
brand cinesi.
Il Fire Phone non ha portato significative innovazioni di prodotto ed era stato collocato a livello di
pricing in maniera sin troppo prudente, finendo così
in competizione diretta con rivali ben più solidi. Rumors interni alla società dicono inoltre che lo stesso
Bezos abbia preso un abbaglio, considerando le feature “Dynamic Perspective” e “Firefly” alla stregua di
killer application che avrebbero decretato il successo
sicuro del dispositivo.
La prima consentiva di vedere una serie di contenu-
hitech magazine
anno 6 - numero 10 - 15 ottobre 2015
www.hitechweb.info
ti in 3D, e doveva fare del Fire Phone uno smartphone
particolarmente appetibile per il gaming. La seconda
permetteva di riconoscere libri, Cd, immagini che fossero inquadrate dal sensore ottico posteriore, dando
accesso diretto alla possibilità di acquistare l’oggetto
in rete.
E invece in pochi mesi Amazon si è ritrovata addirittura con 170 milioni di dollari di inventario a causa
dei dispositivi invenduti.
Il Fire Phone è, però, solo una parte del problema.
Nel mirino c’è anche il segmento dei tablet. A oggi, secondo Idc, Amazon non appare nei primi cinque vendor (il dato si riferisce al secondo trimestre 2015),
avendo subito il sorpasso di Huawei e LG. Nello stesso tempo, la fascia di prodotti premium è dominata
dall’iPad con una quota del 76%, che non lascia spazio ai dispositivi della company di Seattle.
Anche per questa ragione la società guidata da Jeff
Bezos ha deciso di focalizzarsi su questo segmento di
hardware lanciando, lo scorso 17 settembre, il nuovo
Tablet Fire con processore quad core e schermo Ips,
che costa meno di 60 euro. Oltre al processore quad
core e allo schermo Ips da 7”, tra le specifiche ci sono
fotocamere frontale e posteriore, memoria d’archiviazione espandibile fino a 128 GB, funzioni e servizi
esclusivi di Amazon, e accesso all’ecosistema di contenuti Amazon. Tutto a 59,99 euro.
Il display del nuovo tablet Fire garantisce una riproduzione dei colori vivida e precisa da ogni angolazione, il processore a 1,3 GHz una potenza di calcolo
due volte superiore a quella del Samsung Tab 3 Lite,
un facile e veloce passaggio tra le app, streaming video e navigazione Internet senza attese. Il sistema
operativo Fire OS “Bellini” include una nuova interfaccia utente che riproduce l’aspetto di un magazine,
rendendo più semplice la navigazione tra i contenuti
e la loro ricerca.
Insomma, vedremo se il nuovo device permetterà
al colosso statunitense di rimettere da una parte le
cose a posto e dall’altra di smaltire (cancellare è comunque impensabile) una batosta come quella patita
con Fire Phone.
Un flop che brucia. E che è destinato a bruciare per
molto tempo.
Luca Balzarini e Martina Giannelli (nelle foto) entrano a
far parte di Db-Line, rispettivamente con le qualifiche di national key account e junior buyer. A Luca Balzarini spetterà
il compito di seguire alcune importanti insegne nell’attuale
fase di espansione dell’azienda: prima di arrivare nella società di distribuzione, ha maturato una significativa esperienza
nell’area vendite di aziende appartenenti al settore telefonia ed elettrodomestici, dove ha ricoperto diversi
incarichi di responsabilità. In particolare, prima di unirsi a Db-Line, è stato
key account presso Whirlpool Italia,
seguendo numerosi clienti in ambito
Gdo e Gds. “L’arrivo di Luca nell’area
commerciale ci permetterà di seguire nel dettaglio le principali insegne
nostre clienti e di incrementare così il
nostro fatturato”, ha commentato Fabrizio Fatur, direttore commerciale di
Db-Line. “La sua energia e competenza faranno una grande differenza in
questo mercato ancora molto variabile, ma a cui guardiamo con rinnovato
ottimismo nei mesi a venire”.
Db-Line ha annunciato anche l’arrivo di Martina Giannelli, con la qualifica di junior buyer. Nel piano delle
strategie basate sull’incremento dei
prodotti e delle categorie merceologiche offerti ai clienti, Fabrizio Fatur,
responsabile commerciale di DbLine, ha sottolineato che “la necessità di potenziare l’ufficio
acquisti testimonia la fase di forte espansione dell’azienda. Le
competenze e la professionalità di Martina garantiranno una
maggiore attenzione alla gestione di nuovi fornitori e brand”.
Martina Giannelli, 35 anni, ha ricoperto diversi incarichi
nell’ambito della distribuzione di prodotti It, fino ad assumere
la responsabilità di brand manager presso la società Runner.
In precedenza Martina ha maturato esperienze professionali
anche nella distribuzione di giocattoli. In Db-Line ricoprirà il
ruolo di junior buyer, sotto la supervisione di Andrea Michelini, responsabile ufficio acquisti.
Il nuovo presidente di Nintendo
è Tatsumi Kimishima
Sarà Tatsumi Kimishima (nella foto) il nuovo presidente di
Nintendo. La società nipponica ha nominato ufficialmente il
successore di Satoru Iwata, mancato lo scorso 11 luglio.
Entrato in Nintendo nel
2002, dal 2013 Tatsumi
Kimishima rivestiva la
carica di managing director. Nuovi ruoli invece per
coloro che hanno amministrato fino ad ora la società in qualità di ‘reggenti’:
il creatore di Super Mario Shigeru Miyamoto e
il designer della console Wii Genyo Takeda, che andranno a
dirigere rispettivamente la divisione creatività e la divisione
tecnologia.
Usa, arriva la tassa sullo streaming
Una vera e propria offensiva fiscale.
Esattamente come accaduto per gli operatori OTT, Netflix e le altre piattaforme
di streaming (la maggior parte delle quali
funziona con il modello di business del subscription on demand) sono finite nel centro
del mirino delle autorità di alcuni Stati Usa,
a partire da Alabama e Illinois. “Le tasse
da queste parti sono popolari quanto le
sconfitte della squadra locale di football”,
ha commentato qualcuno, alludendo agli
insuccessi dei Crimson Tide e alle opinioni
nello Stato del Sud, uno dei più conservatori di tutta l’Unione. E, infatti, la proposta di
un prelievo del 4% sui servizi di streaming
è stata immediatamente contestata, sino a
quando l’Alabama Department of Revenue
non l’ha ritirata.
L’intenzione del legislatore era di introdurre una nuova tassazione su tutta la distribuzione digitale dal 1° ottobre. Al momento, l’idea sembra essere rientrata, ma
non è affatto escluso che venga riformulata. Ricordiamo che la città di Chicago –
certamente di orientamento politico meno
conservatore rispetto all’Alabama – ha
applicato allo Svod una tassa del 9%, che
potrebbe essere da modello per altre municipalità e Stati.
L’intenzione è quella di supplire al cambiamento dei consumi, che a seguito della
migrazione dal rental e sell del supporto
fisico alle varie forme di digitale ha finito
per determinare una contrazione non marginale delle risorse dell’erario, in un Paese
di grandissimi utilizzatori di home video
come restano gli Stati Uniti. La perdita per
Stato è stimata nella misura di 5/10 milioni di dollari.
Va detto che l’idea di tassare lo streaming
non è solo di alcuni Stati Usa. La Nuova
Zelanda ad agosto ha annunciato di voler
introdurre entro l’anno un prelievo su tutti
i servizi video digitali, inclusi Svod, download, e-Book e anche applicazioni professionali. L’obiettivo dell’erario neozelandese è
raccogliere circa 350 milioni di dollari in
quattro anni.
Ma, nel caso di Netflix, l’istituzione di una
misura fiscale è anche dettata dalla tra-
sformazione del mercato. Secondo quanto
suggerisce in questi giorni Digital Trends,
la piattaforma di Los Gatos è destinata a
breve a diventare il maggior network televisivo Usa, con 65 milioni di abbonati. Nel
maggio 2015, Netflix in Nord America ha
inciso in alcune fasce orarie per la quota
record del 35,6% di consumo di Banda Larga (il dato è di Sandvine). Secondo alcune
proiezioni Ihs a livello mondiale, entro il
2019 nelle case ci saranno non meno di cinque device connessi a Internet, tra smart
Tv, BD player, smartphone, tablet, console
e streaming media player. La proiezione
di Ihs è che tra cinque anni Netflix possa
raggiungere globalmente non meno di 500
milioni di device. Oggi, tra gli streaming
media player, Apple Tv vanta 25 milioni di
installati, Roku è a 13 milioni, Google Chromecast a 10 milioni, Fire Tv di Amazon a 5
milioni. E la quota di device dotati di schermo equivale al 60% del totale di dispositivi
connessi a Internet, mentre nel 2019 la percentuale salirà sino al 75%.
Di contro, negli Usa il cord-cutting, ossia
6
la contrazione del mercato della televisione via cavo, su cui si fondava il modello
tradizionale della Pay-Tv, è entrato ormai
nella fase terminale di questo mercato,
con la perdita solo nell’ultimo trimestre di
658mila abbonati.
Dalla somma di questi fattori si può ben
capire che il problema della regolamentazione fiscale delle piattaforme di streaming
è all’ordine del giorno negli Usa e non solo.
In Italia c’è chi intravede la possibilità di
istituire una tassa di scopo a favore della
filiera cinematografica e audiovisiva, ma
la questione riguarda probabilmente più
l’erario che l’industria di settore.
Negli Usa è chiaro che una sorta di “Canone-Netflix” è l’unica misura che può supplire alla diminuzione dell’introito fiscale
determinato dall’estinzione delle vecchie
formule di Tv a pagamento.
In Europa si tratta invece di scenari futuribili. Però forse è meglio pensare per tempo a modelli normativi adeguati, che non
costringano un giorno a chiudere il recinto
quando i buoi saranno già scappati.
Beko sempre al fianco
del grande basket
Al via il campionato di Basket di Serie A 20152016. Una stagione che come sempre si annuncia
intensa e che vede Beko in prima fila in termini di
partnership e sponsorizzazione. Ma in attesa che si
alzi il sipario sul massimo campionato (dall’inizio di
ottobre) una sorta di preludio è stata l’edizione 2015
della Beko Supercoppa, andata in scena gli scorsi 26
e 27 settembre a Torino e vinta dalla Grissin Bon
Reggio Emilia.
La quarta Supercoppa a titolazione Beko rappresenta l’ideale continuazione dei campionati Europei
che si sono da poco conclusi a Lille con il trionfo del-
ALLE PAGINE CENTRALI
la Spagna e che hanno visto il brand di elettrodomestici del gruppo Arçelik grande protagonista in qualità di presenting sponsor di tutta la manifestazione.
Parte integrante del basket a tutti i livelli, con questa
sponsorship Beko mira a comunicare al suo target di
consumatori la propria dinamicità nel proporre tutte
le novità tecnologiche e funzionali applicate su tutti
i suoi prodotti, come in uno schema di gioco che si
chiude con un canestro dopo un pick&roll perfetto.
Lo spirito di Beko è proporre soluzioni intelligenti pensate per consumatori smart, grazie al perfetto
gioco di squadra di ricercatori e progettisti.
1a Giornata
Andata - 04/10/2015 Ritorno - 17/01/2016 Banco di Sardegna Sassari
Dolomiti Energia Trentino
Obiettivo Lavoro Bologna
Giorgio Tesi Group Pistoia
Openjobmetis Varese
Sidigas Avellino
Betaland Capo d’Orlando
Manital Torino
5a Giornata
Andata - 01/11/2015 Ritorno - 14/02/2016 Banco di Sardegna Sassari
Grissin Bon Reggio Emilia
EA7 Emporio Armani Milano
Acqua Vitasnella Cantù
Obiettivo Lavoro Bologna
Sidigas Avellino
Betaland Capo d’Orlando
Manital Torino
9a Giornata
13a Giornata
18:15
18:15
Grissin Bon Reggio Emilia
Betaland Capo d’Orlando
Manital Torino
Acqua Vitasnella Cantù
Umana Reyer Venezia
Vanoli Cremona
Pasta Reggia Caserta
EA7 Emporio Armani Milano
Andata - 11/10/2015 Ritorno - 24/01/2016 6a Giornata
18:15
18:15
10a Giornata
20:30
18:15
14a Giornata
18:15
18:15
7a Giornata
18:15
20:30
11a Giornata
18:15
18:15
15a Giornata
magazine
18:15
18:15
Andata - 25/10/2015 Ritorno - 07/02/2016 8a Giornata
18:15
18:15
12a Giornata
18:15
18:15
Consultinvest Pesaro
Dolomiti Energia Trentino
Umana Reyer Venezia
Obiettivo Lavoro Bologna
Enel Brindisi
Giorgio Tesi Group Pistoia
Betaland Capo d’Orlando
Acqua Vitasnella Cantù
Andata - 20/12/2015 Ritorno - 10/04/2016 Grissin Bon Reggio Emilia
EA7 Emporio Armani Milano
Umana Reyer Venezia
Acqua Vitasnella Cantù
Obiettivo Lavoro Bologna
Vanoli Cremona
Betaland Capo d’Orlando
Manital Torino
18:15
18:15
Vanoli Cremona
Dolomiti Energia Trentino
Manital Torino
Sidigas Avellino
Banco di Sardegna Sassari
Grissin Bon Reggio Emilia
Obiettivo Lavoro Bologna
EA7 Emporio Armani Milano
Andata - 22/11/2015 Ritorno - 13/03/2016 Banco di Sardegna Sassari
Grissin Bon Reggio Emilia
EA7 Emporio Armani Milano
Openjobmetis Varese
Sidigas Avellino
Vanoli Cremona
Manital Torino
Pasta Reggia Caserta
Betaland Capo d’Orlando
Obiettivo Lavoro Bologna
Grissin Bon Reggio Emilia
Vanoli Cremona
Openjobmetis Varese
Manital Torino
Umana Reyer Venezia
Banco di Sardegna Sassari
Andata - 03/01/2016 Ritorno - 30/04/2016 EA7 Emporio Armani Milano
Dolomiti Energia Trentino
Enel Brindisi
Obiettivo Lavoro Bologna
Giorgio Tesi Group Pistoia
Openjobmetis Varese
Sidigas Avellino
Consultinvest Pesaro
4a Giornata
Umana Reyer Venezia
Enel Brindisi
Acqua Vitasnella Cantù
Giorgio Tesi Group Pistoia
Openjobmetis Varese
Betaland Capo d’Orlando
Consultinvest Pesaro
Pasta Reggia Caserta
Grissin Bon Reggio Emilia
Openjobmetis Varese
Sidigas Avellino
Banco di Sardegna Sassari
Pasta Reggia Caserta
Vanoli Cremona
Enel Brindisi
EA7 Emporio Armani Milano
Andata - 13/12/2015 Ritorno - 03/04/2016 EA7 Emporio Armani Milano
Dolomiti Energia Trentino
Enel Brindisi
Acqua Vitasnella Cantù
Giorgio Tesi Group Pistoia
Sidigas Avellino
Consultinvest Pesaro
Pasta Reggia Caserta
18:15
18:15
Enel Brindisi
Acqua Vitasnella Cantù
Giorgio Tesi Group Pistoia
Betaland Capo d’Orlando
Consultinvest Pesaro
EA7 Emporio Armani Milano
Pasta Reggia Caserta
Umana Reyer Venezia
Andata - 15/11/2015 Ritorno - 06/03/2016 Umana Reyer Venezia
Dolomiti Energia Trentino
Acqua Vitasnella Cantù
Obiettivo Lavoro Bologna
Giorgio Tesi Group Pistoia
Betaland Capo d’Orlando
Consultinvest Pesaro
Manital Torino
Giorgio Tesi Group Pistoia
Openjobmetis Varese
Dolomiti Energia Trentino
Consultinvest Pesaro
EA7 Emporio Armani Milano
Sidigas Avellino
Obiettivo Lavoro Bologna
Enel Brindisi
eldom
hitech
Andata - 18/10/2015 Ritorno - 31/01/2016 Banco di Sardegna Sassari
Grissin Bon Reggio Emilia
Dolomiti Energia Trentino
Obiettivo Lavoro Bologna
Openjobmetis Varese
Sidigas Avellino
Vanoli Cremona
Manital Torino
Dolomiti Energia Trentino
EA7 Emporio Armani Milano
Acqua Vitasnella Cantù
Sidigas Avellino
Obiettivo Lavoro Bologna
Enel Brindisi
Giorgio Tesi Group Pistoia
Consultinvest Pesaro
Andata - 27/12/2015 Ritorno - 24/04/2016 Banco di Sardegna Sassari
Grissin Bon Reggio Emilia
Umana Reyer Venezia
Acqua Vitasnella Cantù
Vanoli Cremona
Betaland Capo d’Orlando
Manital Torino
Pasta Reggia Caserta
3a Giornata
Obiettivo Lavoro Bologna
Consultinvest Pesaro
Umana Reyer Venezia
Acqua Vitasnella Cantù
Manital Torino
Banco di Sardegna Sassari
Grissin Bon Reggio Emilia
Betaland Capo d’Orlando
Andata - 06/12/2015 Ritorno - 26/03/2016 Banco di Sardegna Sassari
Grissin Bon Reggio Emilia
Umana Reyer Venezia
Openjobmetis Varese
Vanoli Cremona
Betaland Capo d’Orlando
Manital Torino
Pasta Reggia Caserta
18:15
18:15
Sidigas Avellino
Openjobmetis Varese
Betaland Capo d’Orlando
Obiettivo Lavoro Bologna
Banco di Sardegna Sassari
Dolomiti Energia Trentino
Giorgio Tesi Group Pistoia
Manital Torino
Andata - 08/11/2015 Ritorno - 28/02/2016 EA7 Emporio Armani Milano
Dolomiti Energia Trentino
Enel Brindisi
Giorgio Tesi Group Pistoia
Openjobmetis Varese
Sidigas Avellino
Vanoli Cremona
Pasta Reggia Caserta
Pasta Reggia Caserta
Manital Torino
Openjobmetis Varese
EA7 Emporio Armani Milano
Sidigas Avellino
Grissin Bon Reggio Emilia
Banco di Sardegna Sassari
Vanoli Cremona
Andata - 23/12/2015 Ritorno - 17/04/2016 Banco di Sardegna Sassari
Dolomiti Energia Trentino
Enel Brindisi
Obiettivo Lavoro Bologna
Giorgio Tesi Group Pistoia
Openjobmetis Varese
Sidigas Avellino
Consultinvest Pesaro
2a Giornata
Grissin Bon Reggio Emilia
EA7 Emporio Armani Milano
Umana Reyer Venezia
Enel Brindisi
Acqua Vitasnella Cantù
Vanoli Cremona
Consultinvest Pesaro
Pasta Reggia Caserta
Umana Reyer Venezia
Consultinvest Pesaro
Giorgio Tesi Group Pistoia
Enel Brindisi
Pasta Reggia Caserta
Dolomiti Energia Trentino
Openjobmetis Varese
Vanoli Cremona
Andata - 29/11/2015 Ritorno - 20/03/2016 Umana Reyer Venezia
Dolomiti Energia Trentino
Enel Brindisi
Acqua Vitasnella Cantù
Obiettivo Lavoro Bologna
Giorgio Tesi Group Pistoia
Betaland Capo d’Orlando
Consultinvest Pesaro
18:15
18:15
Vanoli Cremona
EA7 Emporio Armani Milano
Umana Reyer Venezia
Enel Brindisi
Pasta Reggia Caserta
Consultinvest Pesaro
Acqua Vitasnella Cantù
Grissin Bon Reggio Emilia
18:15
18:15
Pasta Reggia Caserta
Enel Brindisi
Openjobmetis Varese
Dolomiti Energia Trentino
Giorgio Tesi Group Pistoia
Sidigas Avellino
Consultinvest Pesaro
Banco di Sardegna Sassari
18:15
20:30
Banco di Sardegna Sassari
Pasta Reggia Caserta
Vanoli Cremona
Grissin Bon Reggio Emilia
Betaland Capo d’Orlando
Acqua Vitasnella Cantù
Umana Reyer Venezia
Manital Torino
periodico quindicinale
15 ottobre 2015
anno 6 - numero 10
direttore responsabile
Angelo Frigerio
direttore editoriale
Riccardo Colletti
www.hitechweb.info
Il mercato secondo GfK
Grandi elettrodomestici,
primo semestre in crescita
Positivo, a valore, l’andamento
del Bianco nel mondo.
Le vendite per unità aumentano
soprattutto nelle emergenti India e Cina.
Mentre nelle case dei consumatori
europei entrano sempre più asciugatrici.
a pagina 8
Philips, dieci giorni
dedicati allo stiro
nel temporary di Milano
Dieci giorni dedicati al mondo dello stiro. Dal 15 al 24
settembre presso la Stazione Centrale di Milano, all’interno dello speciale Temporary di Philips, sono stati proposti,
in collaborazione con la rivista CasaFacile, innovativi workshop dedicati alla stiratura.
Protagonisti di questo appuntamento i ferri da stiro
della gamma Perfect Care e le loro performance. Il Philips
Temporary si inserisce nel progetto “Expo City Events” di
Mondadori, di cui il brand è main sponsor, ed è dedicato a
chi è sempre in movimento e in cerca degli strumenti giusti che semplificano la vita: obiettivo di Philips e CasaFacile è stato quello di mostrare come, con l’aiuto dei giusti
prodotti e accorgimenti, stirare possa diventare un’attività
facile, veloce e divertente. Grazie all’iniziativa è stato possibile assistere a un workshop in cui le stylist di CasaFacile
hanno svelato tanti trucchi pratici per rendere più piacevole e rilassante il momento dello stiro, mentre i “Men at
Work”, durante i dieci giorni di appuntamenti, hanno utilizzato i ferri da stiro della linea PerfectCare di Philips per
le loro performance artistiche.
LA GUIDA PRATICA
PER BUYER E RETAILER
SPECIALE PED
CUCINA
HOME CARE
PERSONAL CARE
PRODOTTI IN PASSERELLA.
TUTTE LE NOVITÀ DA METTERE A SCAFFALE
PER LA STAGIONE NATALIZIA
• da pagina 9 a pagina 30 •
eldom
Il mercato secondo GfK
Grandi elettrodomestici,
primo semestre
in crescita
Positivo, a valore, l’andamento del Bianco su scala mondiale.
Le vendite per unità aumentano soprattutto nelle aree emergenti di India e Cina.
Mentre nelle case dei consumatori europei entrano sempre più asciugatrici.
A
sciugatrici sempre più diffuse in Europa. Lavatrici e frigoriferi alla conquista dei mercati emergenti. Un mercato,
quello dei grandi elettrodomestici, che
continua a crescere a valore, pur con
caratteristiche e peculiarità differenti nelle varie
aree del mondo.
È un quadro piuttosto articolato e frastagliato, ma
nel complesso decisamente positivo, quello che propone il panel GfK relativo ai primi sei mesi di questo
anno 2015.
A livello globale, senza considerare il mercato
nordamericano, a fronte di vendite per unità complessivamente in calo dell’1%, le entrate a valore sono aumentate del 9%, per effetto del cambio
basato sull’euro. Driver dell’incremento sono stati
i mercati di Europa occidentale, Europa orientale, Cina e India, mentre in Brasile e soprattutto in
Russia la prima metà del 2015 è stata condizionata
negativamente dalla situazione economica complessiva. Secondo i forecast degli analisti, ammonta a
163 miliardi di euro il giro di affari globale previsto
per l’intero 2015 a livello mondiale, incluso anche il
Nord America.
Il trend in Europa
Considerando in dettaglio le singole regioni, il
mercato del Bianco ha messo a segno una crescita
del 5% nell’area dell’Europa occidentale, ancora
considerata tra mercati più importanti per il comparto in termini di valore, con un forecast sul 2015
attestato a 35 miliardi di euro.
Per quanto riguarda le vendite ad unità, se in Germania crescono del 7% e nel Regno Unito del 6%, è
anche da segnalare l’impennarsi della domanda in
mercati che negli ultimi anni sono stati rallentati
dalla crisi finanziaria europea. In Spagna il comparto è cresciuto del 9%, in Grecia del 12%. A far la
parte del leone sono le asciugatrici a pompa di calore, un segmento di mercato che in Europa cresce
a ritmo serrato, e che in molti paesi ha registrato
incrementi a doppia cifra, mentre a livello generale i consumatori europei si orientano su lavatrici e
frigoriferi sempre più efficienti, smart e connessi.
In termini di unità il mercato cresce nell’Europa
orientale a un ritmo superiore dell’8% rispetto a
quanto accade nei paesi occidentali. Un andamento
che è senz’altro favorito da uno sviluppo economico
crescente, affiancato alla bassa inflazione: cresce in
particolare la popolarità dei frigoriferi e congelatori con tecnologia NoFrost e side-by-side. A trainare l’intera regione dell’Est Europa, è l’Ungheria,
il cui governo ha predisposto un piano a sostegno
dell’efficienza energetica nel settore di frigoriferi e
freezer.
I mercati emergenti
Un discorso a parte è invece da riservare alla Russia, il cui andamento negativo nel primo semestre
2015 è in gran parte legato alla crisi del rublo. Anche in questo mercato, però, si registrano dei trend
in crescita. Nel comparto dei refrigeratori ad alta
efficienza energetica, delle lavatrici a grande carico,
così come all’interno del canale online che aumenta
sempre più la propria popolarità presso i consumatori.
In calo nei primi sei mesi dell’anno anche il mercato brasiliano, sebbene settori sempre più ampi
della popolazione abbiano avuto recentemente la
possibilità di permettersi l’acquisto di elettrodomestici per la casa. I numeri in ribasso sono legati all’andamento negativo dello scenario economico complessivo del paese sudamericano, che dopo
anni di crescita sta ora attraversando un momento
di crisi, ma che rimane in prospettiva un mercato
promettente e in cui gli analisti individuano grandi
potenzialità.
Decisamente positivo invece l’andamento dei
mercati asiatici. In Cina le vendite in unità sono cresciute del 5% e ci si attende una revenue complessiva di circa 32 miliardi di euro per l’intero 2015.
Anche qui si registra un buon andamento del business online rispetto a quello dei punti vendita tradizionali, nonché la crescente propensione da parte dei consumatori ad acquistare modelli percepiti
come di alta gamma: lavatrici a carica frontale (già
decisamente comuni e diffuse in Europa), così come
frigoriferi side-by-side e multidoor.
I grandi elettrodomestici si diffondono sempre
più anche nella vicina India, secondo paese per popolazione nel mondo e una delle economie maggiormente in crescita, per cui si prevede quest’anno un
incremento complessivo di circa il 7%.
Qui per il mercato del Bianco il forecast si attesta
a 5 miliardi di euro, con lavatrici e frigoriferi che
hanno fatto registrare un incremento a doppia cifra
nelle vendite a unità, grazie alle crescenti possibilità di spesa della classe media.
Messe Berlin: Christian Göke
riconfermato ceo in anticipo
Haier, chiude la fabbrica
di Campodoro (Pd)
A fronte dei risultati decisamente positivi conseguiti, il consiglio di amministrazione di Messe
Berlin – che organizza tra le altre manifestazioni
l’Ifa – ha riconfermato in anticipo Christian Göke
(nella foto) in qualità di ceo,
carica che ricopre dal 2013.
Il suo contratto sarebbe scaduto nel 2016, ma le performance collezionate hanno
spinto l’ente a giocare d’anticipo, come ha sottolineato
per altro Peter Zühlsdorff,
presidente del consiglio di
vigilanza della fiera: “Siamo estremamente soddisfatti della performance economica della società e della leadership di Christian Göke”.
E’ ufficiale: il colosso cinese degli elettrodomestici Haier ha deciso di chiudere lo stabilimento
di Campodoro (in provincia di Padova), adibito
alla produzione di frigoriferi che era stato acquisito nel 2011.
È stato il general manager Francesco Albrizio
a comunicare ai sindacati e ai 102 lavoratori la
decisione, che porta alla richiesta di Cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs). “Haier è
consapevole dell’impatto sociale di questa inevitabile decisione ed è una azienda responsabile
e corretta”, ha spiegato Albrizio. “Vogliamo confrontarci con i rappresentanti dei nostri lavoratori e con le organizzazioni sindacali per identificare tutte le soluzioni praticabili per limitare le
conseguenze sui nostri dipendenti”.
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newsline
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anno 6 - numero 10 - 15 ottobre 2015
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Maurizio Bernardi
nuovo cfo di BSH Italia
Maurizio Bernardi (nella foto) è il nuovo cfo di BSH Italia ed
assume inoltre la carica di amministratore delegato della stessa
a fianco del ceo Mario Franzino. Maurizio Bernardi, 44 anni originario di Jesi, vanta significative esperienze manageriali in ambito
Finanza, Strategia e M&A, maturate all’interno di grandi gruppi
multinazionali quali Siemens, Nokia e Danone. Dal 2011 era entrato a far parte del gruppo Indesit dove negli ultimi due anni ha
ricoperto il ruolo di finance director e membro del board esecutivo per le società Indesit/Whirlpool di Regno Unito e Irlanda.
Superior, il nuovo forno
da incasso firmato Gorenje
Controlli touchscreen e ampio display intuitivo e colorato da
mini immagini di piatti caratterizzano il nuovo forno da incasso
Superior, ideato da Gorenje per rendere più semplice cucinare
a casa propria come veri professionisti. Il forno, con capacità di
ben 75 litri, presenta uno speciale design a volta HomeMADE,
che unito alle pareti e agli angoli stondati permette una circolazione più efficace ed una distribuzione uniforme del calore.
In combinazione con il sistema di ventilazione MultiFlow 360˚,
permette una distribuzione uniforme del calore su tutti i cinque
livelli, mentre il sistema brevettato PerfectGrill sfrutta due resistenze superiori a infrarossi di diversa dimensione, posizionate
strategicamente a due diversi livelli di altezza. Infine, allo scopo
di ridurre i consumi e di ottimizzare i tempi di cottura, a questo
forno è stato applicato l’ingegnoso DynamicCooling system, un
duplice sistema di raffreddamento brevettato che, attraverso la
circolazione di aria fredda, mantiene porta e pareti esterne del
forno fresche sia durante il processo di cottura (DCS), sia al termine (DCS+), evitando il rischio di scottature e danni ai mobili.
Il rituale del caffè protagonista
al press day Gaggia
“Taste, Wear, Play … it’s Gaggia Rituals Time”. Prendersi
tutto il tempo necessario per valorizzare al massimo quella
breve pausa che, all’interno della propria giornata, è dedicata
all’espresso. Questo il filo conduttore del press day organizzato
lo scorso 16 settembre a Milano da Gaggia, lo storico brand italiano che ha creato macchine da caffè diventate icone in tutto il
mondo. Protagonisti dell’evento sono stati i Tradizionali, ossia
i tatuaggi-ricette creati dalle designer Marina Cinciripini e Sarah Richiuso, il fashion brand Meltin’Pot e il barista professionista Cristian Tirro. Ma soprattutto protagoniste sono state le
macchine della gamma Gaggia Milano, dalle nuove automatiche
Gaggia Naviglio (Black e Deluxe), in grado di portare nelle case
un espresso come quello che si beve al bar, alla versione rinnovata dell’inconfondibile macchina manuale Gaggia Classic, arricchita di nuove funzionalità, fino alla nuova gamma Carezza.
Obiettivo? Trasformare il caffè preparato a casa in una breve e
intensa ‘coccola’ da gustare.
Riparte il Beauty Tour di Rowenta,
con la webstar Nicole Husel
È ricominciato il tour esclusivo attraverso il quale Rowenta ha
portato in giro per l’Italia una delle webstar più celebri: Nicole
Husel del blog Kissandmakeup01, che vanta oltre 68 milioni di
visualizzazioni e più di 300mila iscritti.
Il primo appuntamento è andato in scena a Bologna lo scorso sabato 26 settembre all’interno del MediaWorld di Viale Tito
Carnacini 25 e, a seguire, mentre domenica 27 settembre si è celebrata la tappa a Barberino di Mugello (Fi) presso Barberino Designer Outlet di Via Meucci. I fan di Nicole che hanno acquistato
un prodotto della linea personal care, hanno potuto scattare una
fotoricordo autografata da Nicole e vincere una palette make-up
firmata Debby.
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• da pagina 10 a pagina 29 •
IL PANEL GFK SUI PICCOLI ELETTRODOMESTICI
UN BUSINESS SEMPRE PIÙ ‘GRANDE’
Nei primi sei mesi del 2015, a livello globale, l’incremento è pari al 12%.
In Cina è boom, ma il comparto continua a crescere anche in Europa.
Sempre più gettonati i robot da cucina e i dispositivi per la cura della persona.
Crescita a doppia cifra per i piccoli elettrodomestici
nel mondo. Secondo i dati diffusi da GfK, nei primi
sei mesi del 2015 le vendite del comparto Ped
registrano a livello globale (con l’esclusione del
mercato nord americano) un incremento del 12%,
raggiungendo approssimativamente un giro di
affari di 18 miliardi di euro. A incidere in modo
significativo su questo trend è l’andamento delle
vendite nel Sud-est asiatico e nell’area del Pacifico
(in cui sono incluse Australia e Nuova Zelanda), che
sono cresciute rispettivamente del 19% e del 17%.
Da sottolineare in particolare la performance della
Cina, che risulta il mercato più importante per
questi prodotti a valore e che nel primo semestre
2015 ha visto crescere il business del 63% il
business. Significativo anche il rialzo registrato
nel Vecchio Continente, con i due mercati maggiori
dell’Europa occidentale, Germania e Regno Unito,
cresciuti rispettivamente del 13% e del 21%.
A fungere da driver sono stati in particolare i
piccoli elettrodomestici per la preparazione dei
cibi, robot da cucina in primis, ma anche dispositivi
per la cura della persona come spazzolini elettrici
e rasoi da uomo, e il segmento aspirazione,
all’interno del quale risultano particolarmente
apprezzate le scope senza fili e i robot
aspirapolvere.
Il mercato retail complessivo dei piccoli
elettrodomestici per la cucina ha collezionato in
tutto il mondo vendite per un valore complessivo
di 4,2 miliardi di euro. Se i bollitori elettrici per
il riso (in rialzo del 35%) sono protagonisti di un
vero e proprio boom sui mercati asiatici, tanto
l’Asia quanto l’Europa occidentale trainano le
vendite per quanto riguarda spremiagrumi (+29%
complessivamente) e robot da cucina (+38%),
mentre un settore in espansione in tutte le
aree è quello delle friggitrici ad aria calda, che
consentono di friggere utilizzando meno grassi e
registrano un +37%.
Passando al floor care, nel primo semestre
il comparto ha raggiunto quota 4,1 miliardi di
euro, mettendo a segno un incremento del 12%.
Continua il trend positivo delle scope ricaricabili
senza filo che ha contraddistinto lo scorso anno e
che nei primi sei mesi del 2015 ha messo a segno
un ulteriore rialzo del 58%. Crescono in maniera
significativa anche le vendite degli aspirapolvere
portatili ricaricabili, così come quelle dei robot, che
registrano, rispettivamente, un +37% e un +38%
a valore. In entrambi i segmenti giocano un ruolo
decisivo le innovazioni di prodotto, per cui cresce
la domanda soprattutto nei mercati di Giappone ed
Europa occidentale.
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In forte sviluppo anche i prodotti destinati alla cura
della persona, che registrano vendite in crescita
del 14% a valore e si confermano protagonisti
nei mercati di Cina, Regno Unito, Germania e
Giappone. In Europa occidentale e Asia pesa
sempre più il segmento degli spazzolini elettrici,
così come quello dei classici rasoi per uomo, che
a livello globale registrano rispettivamente un
rialzo del 34% e del 18%, mentre prodotti come gli
epilatori laser e a luce pulsata (+47% l’incremento
complessivo) risultano particolarmente attrattivi
per i consumatori di Europa e Turchia.
Vendite in calo invece, a livello di unità, per il
comparto delle macchine da caffè, anche se lo
spostamento degli acquisti verso apparecchi
di migliore qualità ha portato a un incremento
a valore del 4%, trainato in particolare dai due
segmenti più significativi, quello delle macchine
per espresso ‘a capsule’ e quello delle macchine
completamente automatiche, entrambe in rialzo
del 13%. L’Europa occidentale si conferma driver
del settore e anche i bollitori per la preparazione
del caffè americano registrano un incremento
globale delle vendite pari al 12% rispetto allo
scorso anno.
Risulta positivo, infine, l’andamento del comparto
stiro, complessivamente in rialzo del 5%.
speciale ped - home care
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BOSCH
Scopa elettrica senza filo Athlet 25.2V mod. BCH6ATH25
DYSON
Dyson V6 Mattress
Nessun cavo e grande praticità per il
primo aspirapolvere a batteria Bosch,
che vanta le prestazioni di pulizia di un
aspirapolvere a 2400 watt e garantisce
ottimi risultati su tutte le superfici,
grazie alla tecnologia senza sacco e alla
spazzola ad alta efficacia. Le batterie
ricaricabili sono durevoli (fino a 60 minuti
di autonomia) e potenti, ma il tempo di
ricarica è estremamente breve grazie
alla tecnologia al litio. Confortevole e
facile da usare, conservare e pulire
grazie al peso leggero e al sistema
EasyClean, questa scopa elettrica è
dotata di massima flessibilità per una
pulizia senza limitazioni sia intorno che
sotto i mobili ed elevate prestazioni su
tutti i tipi di pavimento, grazie al motore
LongLife. La funzione free standing
permette di facilitare il posizionamento,
di ridurre l’ingombro e ricaricare la
batteria ad ogni presa di corrente.
Il robot aspirapolvere per la pulizia
dei materassi Dyson V6 Mattress è
progettato per rimuovere gli allergeni
derivanti dagli acari della polvere che
rimangono nel materasso dopo la notte.
L’apparecchio è dotato di motore digitale
Dyson V6 che lavora a 100.000 giri al
secondo (cinque volte più velocemente
di un motore di Formula 1) generando
un’aspirazione potente e costante che
permette di penetrare a fondo nelle fibre
del materasso. Potenti forze centrifughe,
generate dalla tecnologia Dyson Root
Cyclone, proiettano lo sporco e la
polvere dentro il contenitore e fuori
dall’aria. Le particelle residue, inclusi
allergeni e batteri fino a 0,3 micron,
vengono catturate dal filtro post-motore.
L’intero sistema è progettato per essere
sigillato e l’aria che esce dalla macchina
è più pulita di quella che respiriamo tutti
i giorni. La potente spazzola motorizzata
ruota per mantenere un’aspirazione
costante: le setole rigide in nylon agitano
le fibre del materasso sollevando gli
acari, gli allergeni e lo sporco.
V6 Absolute
SAMSUNG
Motion Sync F700 Compact
Il cuore tecnologico delle scope senza
filo Dyson è il motore digitale Dyson V6,
che dà vita ad aspirapolvere cordless
potenti con un corpo macchina snello,
versatili e adatti per diverse occasioni
di utilizzo. V6 Absolute vanta il doppio
della potenza di aspirazione rispetto ad
altri aspirapolvere senza filo e cattura
gli allergeni attraverso il sistema di
filtrazione efficiente. La spazzola a
propulsione diretta con il 150% di
potenza in più rispetto al modello DC62,
smuovendo le setole del tappeto, è in
grado di rimuovere anche le macchie e
i residui di sporco più profondi, mentre
la spazzola parquet compatta consente
di aspirare polvere e particelle sottili.
È infatti dotata di quattro canali di
aspirazione, che creano un perfetto
isolamento fra l’apparecchio e il
pavimento. Se è aperto, il canale aspira
le particelle più grandi; se è chiuso,
crea un flusso d’aria concentrato che
rimuove in profondità la polvere sottile
dalle fessure. Il collo flessibile ruota
di 180 gradi per raggiungere anche gli
spazi e i punti più difficili.
Aspirapolvere che permette di
concentrare le prestazioni della
serie Motion Sync in dimensioni
ultracompatte, peso ridotto, design
all’avanguardia. Questo modello è circa
il 30% più leggero e il 40% più compatto
della serie Motion Sync. Le linee
minimal nel corpo girevole e le ruote
inclinate assicurano maneggevolezza e
stabilità.
Prestazioni eccellenti in termini
di aspirazione sono garantite
dall’innovativo sistema multiciclonico
che con la sua esclusiva struttura
interna, Motion Sync Design, è dotato di
ben 14 camere d’aria indipendenti che,
generando un’elevata forza ciclonica,
separano efficacemente l’aria dalla
polvere raccolta e forniscono una forza
aspirante elevata e costante durante
l’utilizzo, evitando intoppi e intasamenti.
HOOVER
Ultra Vortex
Dyson Total Clean
Le nuove scope senza filo Dyson della
gamma V6 sono perfette per rimuovere
tutti i tipi di polvere e di sporco, con
la peculiare versatilità di un modello
cordless e l’efficiente sistema di
filtraggio che elimina anche le particelle
più piccole (fino a 0,3 micron), catturando
gli allergeni ed emettendo aria più pulita
di quella aspirata. Dyson V6 Total Clean,
adatta a pavimenti e tappeti, è dotata di
spazzola a propulsione diretta che offre il
75% di potenza in più rispetto al modello
DC62. Nella spazzola Dyson Fluffy,
invece, le classiche strisce di setole
rigide sono sostituite con un rullo a tutta
larghezza in morbido nylon e filamenti
in fibra di carbonio: il materiale morbido
cattura e avvolge le particelle più grandi,
spingendole all’interno della spazzola,
mentre i filamenti in fibra di carbonio
rimuovono anche la polvere più sottile.
È stato progettato per rimuovere in
profondità la polvere, gli acari e gli
allergeni meno visibili dagli arredi
imbottiti come divani, cuscini e
materassi. Ultra Vortex di Hoover è il
primo battimaterasso della gamma
che aiuta a mantenere un ambiente più
sano combattendo la proliferazione di
acari e allergeni. Un risultato raggiunto
attraverso tre modalità di pulizia.
Innanzitutto una potente aspirazione
che rimuove a fondo, ma con cura,
la polvere e lo sporco accumulati nei
tessuti, anche quelli più delicati. Poi una
spazzola rotante, che raggiungendo la
velocità di 4.200 giri al minuto, penetra
in profondità nelle fibre per rimuovere
allergeni e acari. E infine, la lampada
germicida UV-C che può uccidere fino al
99,9 % di batteri, allergeni e acari della
polvere prevenendone la formazione
futura.
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IROBOT
Braava 380T
POLTI
Forzaspira SR25.9_Plus
È sufficiente applicare alla piastra di
pulizia rimovibile un panno (umido o
asciutto), metterlo a terra e premere
il tasto “Start”. A tutto il resto penserà
lui: inizierà subito a passare il panno sul
pavimento per poi, a pulizia terminata,
ritornare autonomamente da dove è
partito. Silenzioso e facile da utilizzare,
iRobot Braava 380T è in grado di pulire
tutte le superfici dure, inclusi pavimenti
in parquet, piastrelle, vinile e laminato.
Nella modalità a “secco” il robot agisce
avanti e indietro in linea retta, utilizza
panni asciutti e raccoglie efficacemente
polvere e sporcizia, mentre nella
modalità “umida” passa avanti e
indietro uno straccio umido, liberando
il pavimento dallo sporco più ostinato.
Per costruire una mappa precisa
della stanza si avvale della NorthStar
Technology, un sistema di navigazione
che agisce come un Gps indicando al
robot la direzione migliore da prendere
per pulire nel modo più efficace l’area.
La nuova scopa ricaricabile 2 in 1
di Polti, con aspirapolvere portatile
integrato, consente di muoversi
facilmente da una stanza all’altra grazie
a un peso di appena 2,5 kg e all’assenza
del cavo di alimentazione, mentre
una spazzola con luci a led consente
di individuare lo sporco anche negli
angoli più nascosti di casa. Il manico
flessibile permette, insieme allo snodo
della spazzola, di arrivare in ogni angolo
della casa senza chinarsi. Per pulire il
tavolo a fine pasto è possibile estrarre
l’aspirapolvere portatile, dotato di lancia
estraibile e di spazzolino integrato. Il
sistema ciclonico offre una potenza
aspirante sempre costante e la Turbo
Spazzola permette di pulire in profondità
tappeti e moquette e rimuovere anche
i peli degli animali domestici. Nel
modello SR25.9_Plus le batterie agli ioni
di Litio da 25,9 volt e 18,5 volt offrono
un’autonomia fino a 56 minuti.
Scooba 450
Questo robot aspirapolvere si avvale
dell’innovativo sistema di pulizia a tre
cicli e tecnologia di prelavaggio: spazza
e inumidisce i pavimenti, li spazzola
e infine aspira l’acqua, rimuovendo
lo sporco incrostato e fino al 99,3%
dei batteri. Grazie alla tecnologia di
navigazione iAdapt, Scooba si muove
agilmente per casa, evitando tappeti,
scale e ostacoli. A differenza del
normale straccio, utilizza sempre acqua
pulita. La spazzola rotante gira ad
una velocità di oltre 600 giri al minuto,
mentre la tanica è stata completamente
riprogettata e può essere riempita e
svuotata in appena qualche secondo.
Scooba 450 consente di scegliere tra
due cicli di pulizia: quello completo
dura 40 minuti, l’altro, per ambienti
più piccoli, termina in 20 minuti e
può essere utilizzato su tutte le aree
pavimentate per cui si utilizzerebbero
secchio e straccio: piastrelle, vinile,
marmo, ardesia, pietra e legno sigillato.
Unico MCV50_Allergy Multifloor Turbo
Unico, innovativo sistema integrato per
la pulizia della casa, è stato realizzato
per svolgere in maniera rapida ed
efficiente le pulizie domestiche. È
un’aspirapolvere senza sacchetto con
tecnologia multiciclonica e consente
di aspirare contemporaneamente
sporco secco e liquidi: unisce infatti
all’efficienza della sua tecnologia
multiciclonica di aspirazione la forza
igienizzante del vapore. Il modello
MCV50_Allergy Multifloor Turbo è
dotato di due programmi per la pulizia
completa di pavimenti e tappeti, include
inoltre nella confezione di vendita anche
una serie di accessori specifici per
rimuovere peli di animali e capelli e per
pulire in profondità tutte le superfici con
il vapore. Offre un’autonomia di vapore
illimitata.
ROWENTA
Silence Force 4A
Efficienza e risparmio energetico
sono i punti di forza del nuovo traino
con sacco Silence Force 4A, top di
gamma nel segmento aspirazione
con traino per Rowenta. In quadrupla
classe A, questo aspirapolvere mira
al massimo dell’eccellenza, sotto
ogni profilo: consumo energetico,
silenzio, aspirazione su superfici rigide
ed emissione di polvere, soprattutto
nel caso di allergie. Ulteriori plus di
Silence Force 4A sono il sacchetto
Hepa autosigillante, che evita il contatto
con la polvere, e il nuovo tubo Ergo
Comfort Silence, studiato per favorire
una corretta postura durante l’uso.
Con potenza di 2.200 watt, consumi di
750 watt, risparmio energetico al 65%
e grande silenziosità, appena 66 db(A),
grazie all’Extreme Silence System.
ARIETE
Redforce mod. 2739
Redforce, in doppia classe A, senza
sacco, è il nuovo aspirapolvere top
della gamma Redline. Minimi consumi
e massime prestazioni sono garantite
grazie al motore ciclonico ad alta
efficienza che, con soli 700 watt di
assorbimento, assicura la massima
capacità aspirante. Dal design
moderno e accattivante, colorazioni
red e massima cura per i dettagli,
l’aspirapolvere è dotato di filtro Hepa,
tubo telescopico in alluminio satinato
e leggero, tubo flessibile robusto e
isolante per la massima tenuta dei
flussi d’aria. Redforce presenta inoltre
un kit completo di accessori, tra cui
è compresa una morbida spazzola
parquet per superfici delicate.
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IMETEC
Master Vapor Plus SM02
MIELE
Scout RX1
Pulitore a vapore multiaccessoriato,
che permette di igienizzare la casa
con la forza del vapore a 120°C, ed è
equipaggiato con 10 accessori per pulire
ogni tipo di superficie. Con serbatoio
removibile e pulitore a vapore estraibile,
è dotato di spazzola Steam Power Vision
per la massima diffusione del vapore sul
panno e della funzionalità Subito pronto
per ottenere il vapore in pochi secondi.
Con potenza di 1.500 watt, tempo di
riscaldamento iniziale di 30 secondi,
spazzola reclinabile e snodabile,
capacità del serbatoio pari a 400 ml di
acqua. Tra gli accessori in dotazione:
panni in microfibra, accessorio
per pulizia tappeti, bicchierino per
caricamento acqua.
Intelligente e veloce, questo
aspirapolvere robot è in grado di
raggiungere le zone più difficili grazie al
sistema Smart Navigation, che consente
di predisporre un’organizzazione
degli spazi metodica e precisa. Una
pulizia profonda e sicura è garantita
dal triplo sistema di pulizia, che offre
le funzioni scopa, spazzola e aspira,
mentre la tecnologia NonStop Power
offre un’autonomia di 120 minuti o
fino a 150 metri quadrati con una sola
carica. I sensori anti caduta e collisione
garantiscono la protezione dei mobili e la
partenza è programmabile attraverso il
timer. Sono quattro le modalità di pulizia
selezionabili: Auto-Mode, Spot-Mode,
Corner-Mode e Turbo-Mode. Alto solo
8,9 cm, grazie al design ergonomico
permette di rimuovere lo sporco sotto
mobili e letti, ma è anche in grado di
salire e pulire superfici alte fino a 20
mm.
HOTPOINT-ARISTON
Trolley Power HD Line
La nuova generazione di Trolley Power
ecosostenibili si caratterizza per i
materiali innovativi e un rinnovato
design del motore e della ventola,
ottimizza i flussi d’aria e garantisce
maggiore aspirazione e il 50% di
risparmio energetico fino a raggiungere
la classe A. L’esclusivo Trolley System
consente un utilizzo più ergonomico
e senza sforzi, offrendo un controllo
remoto con opzione stand by per il
risparmio energetico. La funzione
Trolley Advanced favorisce un utilizzo
più evoluto e tecnologico, consentendo
il controllo elettronico della potenza
con opzione stand by in posizione di
parcheggio, mentre il Trolley System
Comfort offre controllo elettronico
della potenza e doppia posizione di
parcheggio.
All’interno del set di spazzole
multifunzione, la nuova spazzola Multi
Deluxe è stata progettata per garantire
una grande efficacia di aspirazione
per pavimenti e tappeti, mentre la
spazzola parquet è stata concepita nella
variante base, per la pulizia di parquet
e pavimenti duri, e in quella deluxe per
risultati ancora più accurati su tutte le
superfici delicate.
BLACK+DECKER
Scopa ricaricabile con Ora Technology SVFV3250LR
Scopa ricaricabile da 32,4 volt di potenza,
come tutte le scope della gamma è
dotata di tecnologia multiciclonica
12-Air-Cyclone, forza d’aspirazione
costante fino a 40 AW, aspiratore
portatile estraibile, indicatore di ricarica
e di stato della carica durante l’uso,
ricarica veloce e funzione Eco Mode
a termine della carica, contenitore
rimovibile con capacità 450 ml, spazzola
motorizzata con speciali setole di
raccolta adatta a tutte le superfici.
Il modello da 32,4 volt, di colore rosso,
si caratterizza in particolare per la
tecnologia Litio, la bocchetta aspirante
flessibile integrata estendibile fino a
80 cm, il contenitore amovibile per una
più facile pulizia. È equipaggiato con i
seguenti accessori: bocchetta a lancia e
spazzolina integrata, bocchetta a lancia
lunga, spazzola speciale animali.
LG ELECTRONICS
Hom-Bot Square, modello VR64701LVMP
KÄRCHER
SC1 Kit Pavimenti
Il robot aspirapolvere Hom-Bot
Square modello VR64701LVMP, con
due telecamere, tecnologia RoboNavi
9.0 e sensori antiurto, consente
una pulizia perfetta dei pavimenti
in totale autonomia e silenziosità.
Grazie al doppio processore, il robotaspirapolvere analizza e reagisce
all’istante agli input che rileva
nell’ambiente, mentre l’innovativa
combinazione tra doppia telecamera
Dual Eye 2.0, sensori a ultrasuoni e
infrarossi gli conferiscono grande
precisione anche in ambienti con
luminosità ridotta, evitando ostacoli
e cadute accidentali. Inoltre, riesce a
raggiungere gli angoli e a eliminare
polvere e sporcizia, grazie alla forma
quadrata e alle spazzole più lunghe.
Con funzione Turbo, sette programmi di
pulizia e tecnologia Smart Diagnosis che
indica eventuali problematiche e relative
soluzioni.
Leggero e compatto, il nuovo pulitore
a vapore Kärcher pesa solo 1,5 Kg
e garantisce pulizia profonda, dalle
ampie superfici fino agli angoli più
irraggiungibili, con il minimo sforzo e
utilizzando solo acqua. Il kit pavimenti,
composto da una prolunga componibile
e una bocchetta piatta, consente di pulire
i pavimenti più delicati, anche di grande
metratura, garantendo la massima
igiene: la forza del vapore - erogato
di continuo a 3 bar - consente infatti
l’eliminazione del 99,99% dei batteri. Una
volta in funzione è in grado di emettere
vapore continuo in soli 3 minuti, alla
pressione di 3 bar. Inoltre, grazie ai molti
accessori in dotazione, SC-1 si trasforma
in funzione delle superfici da pulire.
14
speciale ped - cucina
DE’LONGHI
ECP33.21
BRITA
Navelia Fruit Edition
Macchina da caffè con pompa, dotata
di caldaia in acciaio inox, porta filtro
professionale con finiture in alluminio ed
esclusivo vassoio removibile per tazze
alte. La tanica per l’acqua, con capacità
1,1 litri, è trasparente e removibile e
la macchina consente di preparare il
caffè sia con la polvere di caffè (una
o due tazzine), sia con cialde E.S.E.
Attraverso il “Cappuccino system”,
che miscela vapore, aria e latte, si
ottengono cappuccini perfetti, mentre
è possibile ricavare tè e infusi dalla
funzione erogazione acqua calda. La
macchina è dotata di sistema elettronico
di autospegnimento, bottoni separati
con indicatore luminoso per accensione/
spegnimento e per la selezione di
espresso o cappuccino e due termostati
separati per il controllo di acqua e
vapore.
La famiglia delle caraffe filtranti Navelia
si allarga ai gusti e colori dei frutti. Brita
propone infatti la collezione Navelia
Fruit, in vendita in Italia nelle due
varianti Pesca (Peach) e Ciliegia (Cherry)
e particolarmente adatta alla clientela
più giovane, grazie al design fresco e
moderno, insignito del riconoscimento
Red Dot Design Award.
Come tutte le caraffe filtranti Brita,
anche Navelia Fruit agisce sull’acqua
del rubinetto riducendone la durezza
(calcare), la percentuale di cloro e di
metalli, come rame e piombo, che
possono derivare dagli impianti idraulici
domestici. La filtrazione è ideale per la
preparazione di bevande fredde e calde,
come per esempio il tè, le quali, se
preparate con acqua filtrata, sprigionano
a pieno il proprio aroma. Questo modello
ha una capacità totale pari a 2,4 litri, è
dotato di filtro Maxtra a carboni attivi e
resine a scambio ionico e di indicatore
elettronico per la sostituzione del filtro.
BIALETTI
Cuore
Filtro On Tap
I filtri a pressione On Tap di Brita si
applicano direttamente sul rubinetto e,
grazie alla tecnologia a carboni attivi,
filtrano l’acqua della rete domestica,
eliminando sapori e odori sgradevoli,
riducendo la presenza di cloro e di
piombo. Hanno un comodo selettore che
permette di scegliere se far scorrere
dal rubinetto acqua filtrata o non filtrata.
Il filtro, non riducendo la durezza
dell’acqua, ha un’autonomia di filtraggio
pari a 1200 litri, equivalente a circa tre
mesi di utilizzo domestico. Facile da
installare, il sistema On Tap è dotato di
un led che segnala quando è giunto il
momento di sostituire il filtro. Da oggi
inoltre On Tap di Brita si presenta in
versione silver, più vicina alla cromia dei
rubinetti: una tonalità che conferisce al
prodotto un tocco di naturalezza in più.
Macchina elettrica per espresso a
sistema chiuso, Cuore si caratterizza
per il design, originale e di grande
impatto: è la prima macchina per caffè
espresso sospesa e le sue linee morbide
disegnano un cuore che poggia su un
elegante e solido piedistallo in metallo
satinato. Bialetti ha dotato Cuore di un
gruppo di erogazione brevettato che
garantisce la perfetta estrazione del
caffè, esaltando le pregiate miscele
racchiuse nelle esclusive capsule
Bialetti - I Caffè d’Italia. La macchina è
dotata di pompa di erogazione 20 bar,
pulsante touch, pedana removibile,
funzionalità auto-espulsione e finitura
effetto lucido.
PHILIPS SAECO
GranBaristo Avanti
La macchina espresso superautomatica
Saeco GranBaristo Avanti offre una
varietà di 18 bevande, ciascuna da
personalizzare secondo il proprio gusto
e da preparare direttamente tramite
dispositivo smart: basta scaricare
l’applicazione Saeco Avanti sul tablet
o smartphone e impostare una
connessione sicura tramite Bluetooth
4.0 con GranBaristo. Inoltre, l’app Saeco
Avanti offre tante opzioni per ottenere
un caffè perfetto e adatto a ogni gusto:
personalizza e memorizza intensità,
lunghezza, temperatura e sapore di ogni
bevanda. È ideale anche per condividere
il piacevole momento del caffè con gli
amici: ognuno potrà personalizzare caffè,
cappuccino, latte macchiato o qualunque
altra bevanda e aggiungerla alla coda,
l’app Saeco Avanti preparerà un caffè
dopo l’altro. Infine, la manutenzione
della macchina è estremamente facile
grazie alla guida passo-passo dell’app.
GranBaristo Avanti offre la possibilità
di variare la pressione di erogazione
per caffè ed espresso, di preparare
cappuccino e latte macchiato premendo
un solo pulsante e di ottenere caffè
caldo in un istante, grazie alla tecnologia
Thermospeed, scegliendo tra cinque
impostazioni del macinacaffè.
HOTPOINT FOR ILLY
Espresso machine with capsule HD linee U.P.
L’HD Line U.P. (ultimate performance)
espresso machine with capsule è la
nuova generazione di macchine da
caffè espresso creata da Hotpoint e
Illy. Le macchine da caffè espresso
Hotpoint for Illy oltre ad utilizzare il
corretto livello di pressione (19 bar)
e la giusta temperatura dell’acqua
(90° C) si avvalgono del sistema
Iperespresso sviluppato da Illy che
prevede l’estrazione del caffè in due
fasi: l’iperinfusione sprigiona ed esalta
tutti gli aromi, mentre l’emulsione
regala una crema densa, vellutata e
persistente. Grazie ad una resistente
staffa in acciaio fissata sul retro della
macchina, è possibile appendendere
la HD Line U.P. espresso machine
with capsule anche alla parete, per la
massima funzionalità d’uso. Il ripiano
ribaltabile permette di posizionare una
tazza piccola oppure una tazza grande:
la distanza dall’erogatore sarà sempre
quella ideale per ottenere il migliore
caffè.
16
hitech magazine
anno 6 - numero 10 - 15 ottobre 2015
www.hitechweb.info
HOTPOINT-ARISTON
Microonde HD Line
KITCHENAID - NESPRESSO
Nespresso Artisan
Il microonde HD Line di Hotpoint-Ariston
è pensato per soddisfare ogni esigenza
di cottura grazie al sistema Multi Stage
Cooking, che permette di cucinare in
modo personalizzato qualsiasi piatto.
Occorre semplicemente scegliere due
funzioni e la loro sequenza in un unico
gesto, il microonde pensa a tutto il
resto. Oltre a riscaldare e scongelare
in tutta comodità, permette di cucinare
diversi tipi di piatti, selezionando il
programma automatico idoneo. Grazie
ai suoi accessori, inoltre, è perfetto
anche per i consumatori attenti al
benessere e alla leggerezza, grazie
alla possibilità di cuocere al vapore con
la vaporiera, senza aggiunta di grassi
grazie al piatto Crispy e di grigliare con
l’alzata per Grill. Il modello da 28 litri
presenta un’esclusiva cavità in acciaio
inossidabile, un materiale non solo in
grado di garantire massima resistenza e
durata nel tempo ma che migliora anche
la visibilità interna.
Stile e design contraddistinguono
questa macchina da caffè in solido
metallo pressofuso, che nasce
dalla collaborazione di KitchenAid
con Nespresso ed è progettata per
soddisfare i desideri di tutti i veri amanti
del caffè, unendo l’estetica senza tempo
di KitchenAid con le performance
professionali assicurate dall’expertise
Nespresso. È dotata di un contenitore
di capsule a introduzione facilitata (fino
a 14 capsule) e di un pratico serbatoio
d’acqua estraibile da 1,4 litri. In soli 25
secondi è pronta per erogare il caffè,
in sei diverse “lunghezze”: 25-40-6090-110-130 ml. La potente pressione
da 19-bar rende il caffè profumato e
accompagnato da una delicata crema in
superficie.
ELECTROLUX - LAVAZZA
Fantasia
CANDY
Ego
Realizzata da Lavazza ed Electrolux
per l’autunno/inverno 2015, Fantasia
amplia l’assortimento delle macchine
del sistema espresso casa A Modo
Mio ed è dedicata a tutti gli amanti
di ricette a base espresso e latte. La
nuova macchina è dotata, infatti, di una
stazione latte integrata, che permette
di ricreare a casa propria l’esperienza
della vera caffetteria italiana. Dal design
elegante e con suggestioni vintage, è
disponibile nei due colori Ebony Black
e Creamy White. Fantasia propone tre
varianti per il latte (cappuccino da 170
ml, cappuccino grande da 250 ml e latte
macchiato da 320 ml) e due per il caffè
(espresso da 30 ml o caffè lungo da 100
ml), oltre alla possibilità di regolare la
quantità di crema di latte in tre diversi
livelli e di montare il latte a freddo,
andando così incontro a ogni esigenza di
gusto.
Con la linea Ego, Candy propone forni
a microonde dalla forte personalità,
dal design unico, dal gusto retrò, dalla
grande attenzione per i dettagli e la
funzionalità. La gamma è concepita
per integrarsi in ogni cucina, ma anche
per esprimere la propria personalità,
mentre la tecnologia smart garantisce
ottime prestazioni con la massima
semplicità. Sono cinque le versioni
tra cui scegliere: EGOcreative, in
arancione, per chi guarda il mondo con
l’entusiasmo di un bambino. EGOtrendy,
verde, per chi vuol fare tendenza
sempre, anche con il proprio stile di
vita. EGOpure, bianco, per chi ricerca
l’essenziale in ogni occasione. EGOrebel,
cromato, per chi fa dell’andare contro
corrente una vera filosofia di vita.
EGOrealist, argento, per chi è convinto
che, per spiccare il volo, occorre avere i
piedi ben saldi a terra.
GAGGIA
Naviglio Deluxe
Caratterizzata dalla colorazione silver,
questa macchina della linea Naviglio
di Gaggia è dotata di tecnologia
“Rapid Steam” e di un cappuccinatore
automatico: il latte viene prelevato
direttamente dal bricco o dal tetrapack, attraverso un tubo collegato
all’accessorio cappuccinatore; il vapore
proveniente dalla caldaia lo emulsiona
al suo interno e lo rilascia direttamente
nella tazza, evitando perdite di
calore. Segue l’erogazione del caffè
e il cappuccino è pronto. Grazie alla
funzione Rapid Steam il tempo di attesa
tra erogazione vapore ed erogazione
caffè è ridotto a pochi secondi. La
Funzione Memo di Naviglio Black e
Naviglio Deluxe permette di ottenere il
caffè “su misura”: lunghezza e intensità,
una volta selezionate in base ai propri
gusti, possono essere memorizzate,
affinché – da quel momento in poi - ogni
caffè sia sempre esattamente come
lo si desidera. Le macine regolabili
in ceramica della gamma Naviglio,
con cinque preferenze, permettono di
selezionare la tipologia di granulosità
della macinatura e scegliere se ottenere
un espresso intenso o un caffè light.
WHIRLPOOL
JetChef Premium
Sono Chef menu e Favorites le funzioni
che contraddistinguono questo modello
di forno microonde firmato Whirlpool.
La prima permette di selezionare tra
le 90 ricette preimpostate, attivando in
automatico la regolazione della miglior
funzione di cottura, del tempo e della
potenza più adatti. La seconda consente
di memorizzare il procedimento di
ulteriori altre 10 ricette, in modo che
per realizzarle basterà premere un
solo tasto. Il forno dispone di una
capacità di 33 litri, di un piatto girevole
da 36 cm e delle migliori tecnologie
Whirlpool. Dalla tecnologia 6° Senso
che riconosce i livelli di umidità nel
cibo adattando i parametri di cottura,
alla distribuzione 3D delle onde, fino
alla funzione Forced Air che diffonde il
calore in modo uniforme grazie a una
ventola posta sulla parete posteriore
del forno. E ancora: funzione Crisp
brevettata Whirlpool, JetDefrost per
scongelamento rapido, BreadDefrost
per scongelare il pane.
17
1a Giornata
Andata - 04/10/2015 Ritorno - 17/01/2016 Banco di Sardegna Sassari
Dolomiti Energia Trentino
Obiettivo Lavoro Bologna
Giorgio Tesi Group Pistoia
Openjobmetis Varese
Sidigas Avellino
Betaland Capo d’Orlando
Manital Torino
5a Giornata
9a Giornata
Banco di Sardegna Sassari
Dolomiti Energia Trentino
Enel Brindisi
Obiettivo Lavoro Bologna
Giorgio Tesi Group Pistoia
Openjobmetis Varese
Sidigas Avellino
Consultinvest Pesaro
18:15
18:15
Grissin Bon Reggio Emilia
Betaland Capo d’Orlando
Manital Torino
Acqua Vitasnella Cantù
Umana Reyer Venezia
Vanoli Cremona
Pasta Reggia Caserta
EA7 Emporio Armani Milano
Andata - 11/10/2015 Ritorno - 24/01/2016 6a Giornata
18:15
18:15
10a Giornata
20:30
18:15
14a Giornata
18:15
20:30
Dolomiti Energia Trentino
EA7 Emporio Armani Milano
Acqua Vitasnella Cantù
Sidigas Avellino
Obiettivo Lavoro Bologna
Enel Brindisi
Giorgio Tesi Group Pistoia
Consultinvest Pesaro
Andata - 27/12/2015 Ritorno - 24/04/2016 Banco di Sardegna Sassari
Grissin Bon Reggio Emilia
Umana Reyer Venezia
Acqua Vitasnella Cantù
Vanoli Cremona
Betaland Capo d’Orlando
Manital Torino
Pasta Reggia Caserta
18:15
18:15
Obiettivo Lavoro Bologna
Consultinvest Pesaro
Umana Reyer Venezia
Acqua Vitasnella Cantù
Manital Torino
Banco di Sardegna Sassari
Grissin Bon Reggio Emilia
Betaland Capo d’Orlando
Andata - 06/12/2015 Ritorno - 26/03/2016 Banco di Sardegna Sassari
Grissin Bon Reggio Emilia
Umana Reyer Venezia
Openjobmetis Varese
Vanoli Cremona
Betaland Capo d’Orlando
Manital Torino
Pasta Reggia Caserta
18:15
18:15
Sidigas Avellino
Openjobmetis Varese
Betaland Capo d’Orlando
Obiettivo Lavoro Bologna
Banco di Sardegna Sassari
Dolomiti Energia Trentino
Giorgio Tesi Group Pistoia
Manital Torino
Andata - 08/11/2015 Ritorno - 28/02/2016 EA7 Emporio Armani Milano
Dolomiti Energia Trentino
Enel Brindisi
Giorgio Tesi Group Pistoia
Openjobmetis Varese
Sidigas Avellino
Vanoli Cremona
Pasta Reggia Caserta
Pasta Reggia Caserta
Manital Torino
Openjobmetis Varese
EA7 Emporio Armani Milano
Sidigas Avellino
Grissin Bon Reggio Emilia
Banco di Sardegna Sassari
Vanoli Cremona
Andata - 23/12/2015 Ritorno - 17/04/2016 2a Giornata
Grissin Bon Reggio Emilia
EA7 Emporio Armani Milano
Umana Reyer Venezia
Enel Brindisi
Acqua Vitasnella Cantù
Vanoli Cremona
Consultinvest Pesaro
Pasta Reggia Caserta
Umana Reyer Venezia
Consultinvest Pesaro
Giorgio Tesi Group Pistoia
Enel Brindisi
Pasta Reggia Caserta
Dolomiti Energia Trentino
Openjobmetis Varese
Vanoli Cremona
Andata - 29/11/2015 Ritorno - 20/03/2016 Umana Reyer Venezia
Dolomiti Energia Trentino
Enel Brindisi
Acqua Vitasnella Cantù
Obiettivo Lavoro Bologna
Giorgio Tesi Group Pistoia
Betaland Capo d’Orlando
Consultinvest Pesaro
13a Giornata
Vanoli Cremona
EA7 Emporio Armani Milano
Umana Reyer Venezia
Enel Brindisi
Pasta Reggia Caserta
Consultinvest Pesaro
Acqua Vitasnella Cantù
Grissin Bon Reggio Emilia
Andata - 01/11/2015 Ritorno - 14/02/2016 Banco di Sardegna Sassari
Grissin Bon Reggio Emilia
EA7 Emporio Armani Milano
Acqua Vitasnella Cantù
Obiettivo Lavoro Bologna
Sidigas Avellino
Betaland Capo d’Orlando
Manital Torino
18:15
18:15
Giorgio Tesi Group Pistoia
Openjobmetis Varese
Dolomiti Energia Trentino
Consultinvest Pesaro
EA7 Emporio Armani Milano
Sidigas Avellino
Obiettivo Lavoro Bologna
Enel Brindisi
18:15
18:15
3a Giornata
Andata - 18/10/2015 Ritorno - 31/01/2016 Banco di Sardegna Sassari
Grissin Bon Reggio Emilia
Dolomiti Energia Trentino
Obiettivo Lavoro Bologna
Openjobmetis Varese
Sidigas Avellino
Vanoli Cremona
Manital Torino
7a Giornata
11a Giornata
EA7 Emporio Armani Milano
Dolomiti Energia Trentino
Enel Brindisi
Acqua Vitasnella Cantù
Giorgio Tesi Group Pistoia
Sidigas Avellino
Consultinvest Pesaro
Pasta Reggia Caserta
15a Giornata
Banco di Sardegna Sassari
Pasta Reggia Caserta
Vanoli Cremona
Grissin Bon Reggio Emilia
Betaland Capo d’Orlando
Acqua Vitasnella Cantù
Umana Reyer Venezia
Manital Torino
Andata - 25/10/2015 Ritorno - 07/02/2016 8a Giornata
18:15
18:15
12a Giornata
18:15
20:30
18:15
18:15
Consultinvest Pesaro
Dolomiti Energia Trentino
Umana Reyer Venezia
Obiettivo Lavoro Bologna
Enel Brindisi
Giorgio Tesi Group Pistoia
Betaland Capo d’Orlando
Acqua Vitasnella Cantù
Andata - 20/12/2015 Ritorno - 10/04/2016 Grissin Bon Reggio Emilia
EA7 Emporio Armani Milano
Umana Reyer Venezia
Acqua Vitasnella Cantù
Obiettivo Lavoro Bologna
Vanoli Cremona
Betaland Capo d’Orlando
Manital Torino
18:15
18:15
Vanoli Cremona
Dolomiti Energia Trentino
Manital Torino
Sidigas Avellino
Banco di Sardegna Sassari
Grissin Bon Reggio Emilia
Obiettivo Lavoro Bologna
EA7 Emporio Armani Milano
Andata - 22/11/2015 Ritorno - 13/03/2016 Banco di Sardegna Sassari
Grissin Bon Reggio Emilia
EA7 Emporio Armani Milano
Openjobmetis Varese
Sidigas Avellino
Vanoli Cremona
Manital Torino
Pasta Reggia Caserta
Betaland Capo d’Orlando
Obiettivo Lavoro Bologna
Grissin Bon Reggio Emilia
Vanoli Cremona
Openjobmetis Varese
Manital Torino
Umana Reyer Venezia
Banco di Sardegna Sassari
Andata - 03/01/2016 Ritorno - 30/04/2016 EA7 Emporio Armani Milano
Dolomiti Energia Trentino
Enel Brindisi
Obiettivo Lavoro Bologna
Giorgio Tesi Group Pistoia
Openjobmetis Varese
Sidigas Avellino
Consultinvest Pesaro
18:15
18:15
Grissin Bon Reggio Emilia
Openjobmetis Varese
Sidigas Avellino
Banco di Sardegna Sassari
Pasta Reggia Caserta
Vanoli Cremona
Enel Brindisi
EA7 Emporio Armani Milano
Andata - 13/12/2015 Ritorno - 03/04/2016 4a Giornata
Umana Reyer Venezia
Enel Brindisi
Acqua Vitasnella Cantù
Giorgio Tesi Group Pistoia
Openjobmetis Varese
Betaland Capo d’Orlando
Consultinvest Pesaro
Pasta Reggia Caserta
Enel Brindisi
Acqua Vitasnella Cantù
Giorgio Tesi Group Pistoia
Betaland Capo d’Orlando
Consultinvest Pesaro
EA7 Emporio Armani Milano
Pasta Reggia Caserta
Umana Reyer Venezia
Andata - 15/11/2015 Ritorno - 06/03/2016 Umana Reyer Venezia
Dolomiti Energia Trentino
Acqua Vitasnella Cantù
Obiettivo Lavoro Bologna
Giorgio Tesi Group Pistoia
Betaland Capo d’Orlando
Consultinvest Pesaro
Manital Torino
18:15
18:15
Pasta Reggia Caserta
Enel Brindisi
Openjobmetis Varese
Dolomiti Energia Trentino
Giorgio Tesi Group Pistoia
Sidigas Avellino
Consultinvest Pesaro
Banco di Sardegna Sassari
18:15
18:15
speciale ped - cucina
hitech magazine
anno 6 - numero 10 - 15 ottobre 2015
www.hitechweb.info
DE’LONGHI
Multicooker FH1163
DE’LONGHI
Sfornatutto Microwave
Sforna, frigge e cuoce. Multicooker
unisce le caratteristiche di una friggitrice
low-oil a quelle di un multicooker,
consentendo di friggere anche cibi
freschi con una minima quantità di
olio e al contempo di preparare tante
ricette diverse: risotto, cous cous,
stufati, spezzatini e verdure. Può anche
essere utilizzato per cucinare pizze,
torte e crostate. La capacità massima
è pari a 1,5 kg di patate fresche, 1,25
kg di patatine congelate. Queste
ultime possono essere cucinate senza
l’aggiunta di olio, mentre per friggere
1 kg di patate fresche è possibile
utilizzare solo 14 ml di olio, solo 2,8% di
grassi. La cottura avviene attraverso il
Surround Heating System double, grazie
all’azione combinata di due elementi
riscaldanti (superiore e inferiore)
oltre ad una ventola che distribuisce
uniformemente il calore intorno al cibo.
L’elemento riscaldante può funzionare
separatamente o contemporaneamente.
La resistenza tubolare inferiore (200
watt) velocizza il processo di cottura,
aumentando il numero di ricette
possibili, e consentendo di risparmiare
tempo: solo 27 min per 1 kg di patatine
congelate.
Questa gamma di forni a microonde
combinati coniuga in un unico prodotto
i benefici di un forno tradizionale con
l’innovazione dei microonde per venire
incontro ad ogni esigenza di cottura:
tradizionale, microonde, ventilata, grill,
cottura a vapore, girarrosto e pizza.
Ispirata agli oggetti di design anni
Settanta, la gamma si caratterizza per
l’aspetto compatto e le linee arrotondate
che si declinano su tre misure: cavità
grande (30 litri), media (25 litri),
piccola (20 litri). Le nuove funzioni di
cottura, ben dieci nello Sfornatutto con
cavità grande, si aggiungono a quelle
classiche di microonde e forno ventilato.
All’interno dello Sfornatutto è possibile
effettuare la cottura al vapore grazie
a un accessorio di metallo, attraverso
il quale le microonde non entrano in
contatto diretto con gli alimenti ma
scaldano esclusivamente l’acqua del
fondo a temperatura di ebollizione, in
modo che il cibo venga cotto grazie al
vapore che si crea all’interno. Attraverso
la funzione combi convection, invece,
si attua un’azione combinata di forno
ventilato e microonde, mentre la
funzione pizza permette di cuocere pizze
e torte salate attraverso uno speciale
piatto grigliante.
Tostapane CTX2203
La nuova generazione di tostapane
De’Longhi si distingue per la struttura
in acciaio spazzolato d’ispirazione
minimalista. Oltre al modello realizzato
interamente in acciaio sono disponibili
anche quattro versioni aggiuntive nei
colori bianco, nero, verde oltremare e
giallo senape, per un totale di cinque
nuovi modelli da utilizzare per la
colazione e lo spuntino. La cottura
viene regolata elettronicamente e
consente di ottenere gradi diversi di
doratura delle fette. I nuovi tostapane
hanno inoltre la funzione riscaldamento
e scongelamento per soddisfare
ogni esigenza. I nuovi modelli sono
accessoriati con pratiche pinze con
manopole isolanti e sono dotati di un
cassetto raccogli briciole estraibile per
una pulizia facile e veloce.
SAMSUNG
Smart Oven MW8000J HotBlast
Questo forno a microonde da 35 litri
consente di preparare piatti gustosi e
sani velocemente, risparmiando fino al
50% del tempo rispetto ai tempi richiesti
da un forno tradizionale. La tecnologia
HotBlast ha introdotto un nuovo modo di
cucinare, che attraverso un flusso d’aria
calda equamente distribuito riscalda il
cibo dall’alto in basso, attraverso una
ventola che è circa due volte più grande
rispetto a quella dei forni tradizionali.
Attraverso il PowerGrill Duo (2.250
watt), inoltre, è possibile sfruttare al
massimo la funzione grill grazie alla
maggiore potenza e larghezza delle
ventole che, al pari di un forno elettrico,
irradiano calore allo stesso livello in ogni
angolo, consentendo una cottura grill
più rapida.
HOTPOINT-ARISTON
Cooking Machine 10 Chef
LG
Lightwave MJ3281CBS
Con la cooking machine 10 Chef
Hotpoint offre un solo e importante
alleato per semplificare la vita in cucina,
consentendo di preparare intere portate
in pochissimo tempo: 10 modalità di
preparazione e fino a 6 porzioni per 1,5
litri di capacità. La cooking machine
permette di cuocere, cuocere al vapore,
bollire, miscelare, emulsionare, frullare,
sminuzzare, mescolare, impastare
torte, tritare il ghiaccio. La cottura
professionale a bassa temperatura è
indicata per carni come il roast beef
o il carrè di agnello, poiché le rende
particolarmente tenere e succose,
mantenendone tutte le proprietà.
Il forno a microonde ventilato LG
MJ3281CBS della gamma Lightwave
garantisce una qualità di cottura
paragonabile a quella di un forno
tradizionale, grazie al primo grill al
carbone vegetale, alla ventilazione attiva
e al grill regolabile con stabilizzatore di
temperatura. Inoltre, le combinazioni
tra ventola e quattro grill permettono
di ottenere cotture eccellenti. La
combinazione di tecnologie innovative
brevettate LG permette di cucinare con
il microonde preservando le proprietà
degli alimenti ed esaltandone il sapore.
Questo modello ha una capacità di 32
litri, offre cinque livelli di potenza di
cottura delle microonde e dispone di un
maxi piatto del diametro di 34 cm.
20
speciale ped - cucina
hitech magazine
anno 6 - numero 10 - 15 ottobre 2015
www.hitechweb.info
MOULINEX
Masterchef Gourmet
È dedicato al sempre più diffuso
trend del ‘cake design’ il nuovo
Masterchef Gourmet di Moulinex.
Compatto e potente, con i suoi 900 watt,
l’apparecchio è dotato di sei velocità
a cui si aggiunge la funzione Pulse, di
utensili di miscelazione e impasto high
end e die cast. Il movimento planetario
è reso più stabile dall’articolazione
rafforzata dell’apparecchio,
equipaggiato con gancio impastatore
super potente e innovativa frusta a
filo con tecnologia brevettata Flex
Whisk, che permette di montare a neve
perfettamente anche piccole quantità
di uova, in pochi secondi. La versione
Premium Masterchef Gourmet + è
dotata anche di tre rulli per affettare,
grattugiare e tritare, di un minitritatutto,
di un frullatore da 1,5 litri in acciaio inox
ultra resistente e dell’esclusivo Pasta
Kit, un set completo con torchio per
attaccare sei diverse tipologie di pasta
corta (bigoli/spaghettoni, pappardelle,
orecchiette, fusilli, bucatini e rigatoni).
BRAUN
Vaporiera Identity (FS 5100)
Uno strumento per cuocere rapidamente
e con facilità cibi sani. Pratica e intuitiva,
la Vaporiera Identity è dotata di spaziosi
e comodi cestelli che consentono
la cottura di qualsiasi ingrediente.
Realizzati in plastica trasparente di alta
qualità senza bisfenolo, consentono di
cuocere in totale sicurezza, l’ideale per
i cibi per i bambini. I cestelli universali
permettono di cuocere con poco vapore
ma anche di cuocere grandi quantità o
di cuocere un intero pasto tutto insieme.
L’innovativo Steam booster assicura
in soli 45 secondi il vapore necessario
per la cottura e non serve più dover
aspettare il riscaldamento. Un utilizzo
ancora più facile e veloce è garantito
da Easy Timer e dalla funzione di
spegnimento automatico.
Centrifuga Identity J 500
RUSSELL HOBBS
Fondue maker
Consente di gustare una dose giornaliera
di vitamine in soli 15 secondi, grazie a
un sistema di centrifugazione rapida.
La centrifuga Identity, con 900 watt
di potenza e 1,25 litri di capacità, si
caratterizza per il sistema ad alto
rendimento, per ottenere la massima
quantità di succo dalla frutta lavorata. Il
tubo di inserimento da 75 mm consente
di lavorare la frutta intera: quella più
voluminosa deve essere tagliata in
grandi pezzi, ma la maggior parte della
frutta può passare tutta intera e in un
attimo viene trasformata in puro succo.
La funzione ferma goccia trattiene
la goccia al termine dell’erogazione
premendo il tasto corrispondente ed
evitando così il rischio di sporcare il
piano della cucina. La speciale caraffa
consente di tenere separata la schiuma
dal succo, mentre il filtro in acciaio inox
trattiene le impurità in modo da potersi
gustare il succo appena preparato.
È una delle novità della nuova linea
Fiesta Collection di Russell Hobbs,
ideata per realizzare preparazioni
speciali da condividere con amici e
parenti nei momenti di festa. La fondue
maker è perfetta per preparare una
gustosa fonduta in modo pratico e
veloce. Dotato di contenitore in acciaio
inox di 2 litri e una base in acciaio inox
spazzolato, questo strumento permette
di cucinare per sei persone garantendo
una temperatura costante grazie alla
possibilità di regolare la temperatura
con funzione di mantenimento in caldo.
Come gli altri prodotti della gamma,
si caratterizza per il design moderno
caratterizzato da colori neutri adattabili
a tutte le cucine e dalla grande praticità:
tutte le piastre e i contenitori sono
rimovibili e lavabili in lavastoviglie.
ROWENTA
Optigrill
Hand blender Identity MQ 5177 Buffet+
Preciso e versatile, questo frullatore ad
immersione con un motore da 750 watt
garantisce risultati ottimali per ogni tipo
di preparazione, grazie ai nuovi accessori
e all’innovativo sistema di regolazione
della velocità. La velocità è regolabile
con una sola mano, con il pollice,
senza interrompere la lavorazione,
selezionando tra 21 livelli, mentre
la tecnologia brevettata PowerBell
consente di lavorare gli ingredienti ed
ottenere risultati migliori. Dotato di
pratico bicchiere da 600 ml graduato, in
plastica senza bisfenolo, è compatibile
con tutti gli accessori EasyClick: frusta
a filo, per montare a neve gli albumi
e preparare soffici dessert e pastelle;
accessorio per purè; food processor
per sminuzzare, affettare, grattugiare e
impastare; accessorio french fry specifico
da usare nel food processor per tagliare
le patate da friggere.
Realizzare facilmente, in casa, deliziose
grigliate. È questo l’obiettivo con cui
nasce Optgrill di Rowenta, una griglia
intelligente e tecnologica che consente
di monitorare la cottura degli alimenti.
Un sensore Led segnala esternamente,
attraverso una gamma di colori, lo stato
di cottura all’interno: da ‘al sangue’ fino
a ‘ben cotto’, passando per la cottura
intermedia. Grazie ai sei programmi di
cottura disponibili è possibile preparare
una grande quantità di alimenti, sia in
maniera automatica sia in modalità
manuale: carne rossa, carne bianca,
pane, pesce, sandwich, salsicce, ma
anche formaggio, verdura, frutta e
tanto altro ancora. Optigrill di Rowenta
è dotata di griglia die cast metal in
alluminio e vaschetta raccogli-grassi;
inoltre, all’interno della confezione, è
disponibile un pratico ricettario con 29
ricette. Per chi non vuole rinunciare al
piacere della griglia neanche nei mesi
invernali.
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speciale ped - cucina
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KENWOOD
Triblade HDP404
ELECTROLUX
Slow Cooker ESC7400
Il frullatore a immersione Triblade è
costituito da un gruppo di tre lame in
acciaio inox con un’inclinazione diversa
una dall’altra per poter frullare il
composto ad ogni livello e sminuzzarlo
omogeneamente e in poco tempo.
La merlatura della base consente di
evitare gli schizzi e lavorare in sicurezza,
soprattutto quando si frullano cibi caldi.
La specifica struttura della base crea
un effetto vortice nel liquido da frullare,
consentendo così risultati perfetti in
poco tempo. Con potenza di 800 watt, il
frullatore ha una nuova impugnatura di
soli 3,5 cm, ancora più maneggevole e
sicura, grazie al design più ergonomico
e al materiale antiscivolo Suregrip TM.
Il sistema è dotato di asta removibile in
acciaio inox con diametro di 7 cm, frusta
a fili in acciaio inox, schiacciaverdure
in metallo, tritatutto con recipiente con
capacità di 0,5 litri e bicchiere graduato
con capacità da 0,75 litri.
Attraverso questo slow cooker in acciaio
inox con capacità di 6,8 litri è possibile
sfruttare tutti i vantaggi della cottura
lenta, che trattiene le vitamine e le
sostanze nutritive di frutta e verdura,
estraendo in modo più concentrato il
succo della carne, rendendo i cibi più
saporiti e permettendo così di usare
meno quantità di carne e grassi rispetto
alla ricetta canonica. La preparazione è
semplice: basta introdurre gli ingredienti
nella casseruola e selezionare sul
display touch uno dei programmi
preimpostati (zuppa, bassa, media, alta
o riscaldamento). Tutto si cucina da solo,
avvertendo del tempo rimanente con il
timer con conto alla rovescia. Il vetro
temperato offre una maggiore sicurezza,
mentre la casseruola in ceramica
rimovibile è lavabile in lavastoviglie. Il
consumo di energia elettrica è ridotto a
235 watt.
IMETEC
SuccoVivo
Chef Sense
Un design con forme lineari e moderne e
un’innovativa manopola retro-illuminata
per il controllo progressivo della velocità
caratterizzano la nuova kitchen machine
firmata Kenwood, progettata per essere
ancora più intuitiva e pratica, anche
grazie alla nuova ciotola in acciaio inox
graduata all’interno e dotata di manici e
coperchio trasparente a protezione degli
schizzi. Il nuovo Kenwood Chef Sense è
in grado di regolare progressivamente la
velocità di lavorazione per amalgamare
al meglio gli ingredienti, è dotato di tre
prese motore che lavorano a diverse
velocità. Il suo caratteristico movimento
planetario si basa su due movimenti
rotatori combinati eseguiti dal gancio
di miscelazione: questo gira sul proprio
asse (primo movimento) in un verso
e contemporaneamente si sposta
all’interno della ciotola nel senso inverso
(secondo movimento), riconducendo
l’impasto sempre al centro della ciotola
e permettendo così di miscelare,
amalgamare ed impastare al meglio gli
ingredienti, incorporando molta più aria.
Imetec SuccoVivo è un estrattore di
succo a spremitura lenta con 60 giri al
minuto, dedicato a chi vuole aumentare
il consumo di frutta e verdura e seguire
uno stile di vita più sano, portando in
tavola succhi subito pronti, freschi
e naturali. La tecnologia Imetec
Diamond Technology è progettata per
massimizzare il risultato di spremitura.
La coclea ultraresistente in Ultem
con punte a diamante ottimizza
l’estrazione del succo e dei nutrienti
mentre l’evoluto e silenzioso motore a
induzione permette di estrarre il succo
anche dalla frutta e verdura più dura
– come melograno e mandorle - con il
minimo scarto. I test effettuati da Imetec
dimostrano che il succo mantiene
il 95% della vitamina C delle arance
l’86% dei polifenoli della mela ad azione
antiossidante. Imetec SuccoVivo è dotato
di un comodo imbocco extra large da 75
mm.
PANASONIC
Estrattore di succo L500
Un’alternativa semplice e gustosa
per integrare vitamine e nutrienti
nell’alimentazione quotidiana. Il primo
estrattore di succo firmato Panasonic
pressa e spreme frutta e verdura con
estrema delicatezza – come in un
mortaio – limitando sia la produzione
di calore sia l’esposizione all’aria e
preservando i preziosi nutrienti di frutta
e verdura (sia fresca sia congelata).
Grazie a questo trattamento, i succhi
mantengono il loro colore naturale, un
sapore ricco e alti livelli di vitamina C
superiori rispetto a quelli dei succhi
ottenuti attraverso una centrifuga
tradizionale. Il raffinato design
dell’estrattore Panasonic integra un
sistema di pressatura a vite in acciaio
inossidabile e un potente motore
DC290W a bassa velocità, che opera
a soli 45 giri al minuto e che, grazie
all’apposito accessorio, permette
di lavorare facilmente cibi congelati
realizzando gelati e sorbetti di frutta
fresca.
SMEG
Frullatore BLF01RDEU
Contraddistinto dal colore rosso,
questo frullatore fa parte della linea
anni 50 di Smeg, dalla tipica estetica a
forme arrotondate. È dotato di corpo
in alluminio pressofuso verniciato
e manopola comandi cromata
retroilluminata e di una caraffa da 1,5
litri in materiale Tritan senza bisfenolo
A. Equipaggiato con tappo trasparente
con tappino misuratore e doppia lama in
acciaio inox estraibile, offre un motore
con funzione Smooth Start, sicurezza
blocco motore con caraffa sollevata
dalla base e protezione sovraccarico
motore.
La potenza è di 800 watt, con la
possibilità di scegliere tra quattro
livelli di velocità e tre programmi
preimpostati: tritaghiaccio, smoothie,
pulse. Disponibile nelle versioni panna,
nero e silver.
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speciale ped - cucina
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WMF
Lineo Milk Frother
Montalatte Cromargan satinato con
base separata dotata di avvolgicavo.
Attraverso il disco WMF adatto a tutti
i tipi di latte consente una montatura
perfetta del latte con svariate specialità:
Latte montato cremoso, Latte montato
fermo, Latte montato freddo, Latte
bollente. Monta fino a 150 ml di latte,
ne riscalda fino a 250 ml. È dotato di
beccuccio per versare con precisione
senza sgocciolamento. Il trattamento
antiaderente garantisce una pulizia
semplice ed igienica, l’apparecchio è
dotato di pulsante illuminato a led con
funzione WMF One Touch.
ARIETE
Robomix Reverse
Robomix Reverse fa parte della linea
Rainbow lanciata da Ariete in vista del
Natale 2015 con l’obiettivo di dare un
tocco di colore alla cucina. È un food
processor compatto e multifunzione
che grazie all’opzione “reverse” utilizza
la stessa lama per tritare e impastare,
facendola girare in senso opposto. Il
prodotto è inoltre dotato di una riduzione
della tazza per contenere piccole
quantità di prodotto e completa le sue
funzioni con l’apposito accessorio per
montare. Dotato di una potenza di 350
watt, con Locked Motor (250 watt),
è disponibile nei colori giallo, viola e
arancione.
Kult pro Power Green Smoothie Blender
Frullatore Cromargan da tavolo,
equipaggiato con un potente motore da
1.600 watt, 33.000 giri al minuto. Dotato
di caraffa da 2 litri, offre la possibilità di
regolare elettronicamente la velocità
e dispone di tre programmi per la
preparazione di frullati, gelati e salse.
Dotato di sei lame con tecnologia WMF
Perfect Cut. La funzione spegnimento
di sicurezza fa in modo che il mixer
funzioni solo con la caraffa inserita.
Mixì
Questo nuovo mescolatore automatico
e cordless arricchisce la linea I
Colorati che si contraddistingue per il
design moderno, i materiali innovativi,
i colori glamour e accattivanti. Vero
‘braccio destro’ in cucina per chi
vuole risparmiare tempo e fatica,
Mixì è particolarmente adatto per la
preparazione di ricette che richiedono
di essere mescolate continuativamente
e a lungo durante la cottura, dai risotti
alla polenta, dal ragù alla crema
pasticcera. Adattabile all’ampiezza
e all’altezza di qualsiasi pentola, è
semplice da utilizzare: si applica ai bordi
superiori della pentola, si inseriscono gli
ingredienti e lo si lascia lavorare, ossia
mescolare per il tempo necessario. La
batteria ricaricabile dura circa due ore a
velocità normale.
Profi Plus Kitchen machine
Impastatrice con contenitore da 5 litri
in Cromargan, dotata di motore ad
alte prestazioni da 1.000 watt. Offre
otto impostazioni per regolare la
velocità, l’accensione è graduale e lo
spegnimento automatico viene attivato
sollevando il braccio. La distribuzione
ottimale del peso rende l’apparecchio
estremamente stabile e dispone di una
vasta gamma di accessori per ogni tipo
di lavorazione: frusta, gancio e frusta
piatta. Ulteriori funzioni sono disponibili
con accessori opzionali.
BOSCH
MUM54720
Questa machina impastatrice si
caratterizza per il colore rosso/silver e
la potenza del motore pari a 900 watt.
È dotata di ingranaggio planetario
dinamico Multi motion drive e braccio
multifunzione con tre punti di innesto
per gli accessori. La multifunzionalità
è garantita proprio dagli accessori
disponibili: gancio per impasti duri,
frusta per impasti morbidi, frusta
in acciaio inox per montare tutti gli
ingredienti e taglierina con tre dischi
per sminuzzare e grattugiare. La ciotola
di miscelazione in acciaio inox vanta
una capacità di 3,9 litri ed è possibile
selezionare fino sette impostazioni di
velocità.
Kult X Mix & Go Family
Frullatore Cromargan satinato, con
potenza 300 watt e capacità di 0,6 litri.
È dotato di quattro lame in acciaio
inox di alta qualità, di un bicchiere
mixer con pratico tappo per bere e di
base antiscivolo. Con spegnimento
automatico, la funzione mixer si attiva
solo quando il bicchiere è inserito.
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speciale ped - personal care
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PHILIPS
VisaPure Essential
Dispositivo per la pulizia del viso dotato
di tecnologia DualMotion, il nuovo
VisaPure differisce dal vecchio modello
perché dotato della nuova testina
dedicata alle donne con una pelle a
tendenza acneica. La nuova testina
anti-impurità, con setole lunghe e
morbide, offre una pulizia giornaliera
extra delicata, ma allo stesso tempo
si rivela un valido alleato per ridurre
la formazione di sebo in eccesso, per
contribuire a rimuovere le cellule morte
riducendo i pori dilatati. Inoltre, la
spazzolina è realizzata in setole di nylon
che assorbono poca acqua e ostacolano
la proliferazione di batteri dannosi
per la pelle. Infine, offre due diverse
impostazioni di velocità: quella per una
pulizia delicata e leggera e quella per
una pulizia profonda, più intensa ma
confortevole.
BABYLISS
Regolabarba E856E
Punta di diamante della nuova
collezione grooming BaBylissForMen,
il modello Long Beard E856E che,
grazie al sistema di regolazione con led,
permette di ottenere fino a 18 altezze
di taglio (1-18 mm) con regolazioni
da 1 mm, per realizzare il long beard
look che si preferisce con la massima
accuratezza. Un’alta precisione di taglio
è garantita infatti dalle lame brevettate
W-Tech, realizzate in acciaio con cromo
e molibene (CMS) e affilate con un
processo in 3D elettrochimico, una
combinazione che consente di ottenere
un taglio netto e preciso e garantire la
durata delle lame stesse senza bisogno
di manutenzione. Il tempo di autonomia
è di 45 minuti e l’indicatore di carica Led
mostra il livello di batteria.
Sonicare DiamondClean
Presentato in due esclusive versioni,
Philips Sonicare DiamondClean Pink e
Philips Sonicare DiamondClean Black,
questo spazzolino sonico ricaricabile
unisce design unico e tecnologia
brevettata. Gli spazzolini Sonicare
DiamondClean di Philips rimuovono la
placca fino a sette volte più a fondo nei
punti difficili da raggiungere rispetto
a uno spazzolino manuale, offrendo
inoltre una pulizia ottimale tra dente
e dente e lungo il margine gengivale,
migliorando le condizioni delle gengive
in sole due settimane. Le testine
DiamondClean hanno setole di media
durezza a forma di diamante per
rimuovere la placca in modo delicato ma
efficace. Infine, le versioni Pink e Black
sono dotate del bicchiere di ricarica.
Basta quindi posizionare lo spazzolino
elettrico Philips Sonicare nel bicchiere
per caricarlo, e il bicchiere può essere
usato anche per sciacquare la bocca
dopo la pulizia. Hanno anche la custodia
di ricarica da viaggio: può essere
collegata alla porta Usb del portatile o
tramite presa a muro. In questo modo
il proprio DiamondClean può essere
portato sempre con sé.
Piastra a vapore I Pro Steam
La nuova piastra a vapore I Pro
Steam è in grado di raggiungere una
temperatura di 230° per ottenere capelli
idratati e lisci sin dal primo passaggio.
La protezione è garantita dal resistente
rivestimento in Nano Titanium Ceramic,
mentre la funzione a vapore facilita la
stiratura e rende i capelli ancora più
lucenti e morbidi. Inoltre, attraverso la
I-Temperature Technology è possibile
avere un riscaldamento uniforme
delle piastre e raggiungere all’istante
la temperatura ideale (regolabile
attraverso cinque impostazioni a
seconda del tipo di capello), mentre la
funzione ionica consente di eliminare
l’effetto crespo e l’elettricità del capello.
Asciugacapelli ProDigital 6000E
Mira a garantire a tutte le donne
performance, precisione e protezione
l’asciugacapelli Pro Digital, dotato di un
concentratore dallo spessore di soli 4
mm per consentire la definizione delle
ciocche una ad una. L’apparecchio è
equipaggiato con il motore EC Digital,
con un sistema di controllo elettronico
e un flusso d’aria che viene gestito
elettronicamente, adattabile a qualsiasi
tipologia di utilizzo (asciugatura e
brushing). A differenza dei motori
tradizionali il motore EC Digital è
brushless, ossia non ha le classiche
spazzole di carbone soggette ad usura,
e vanta una durata di vita che arriva
fino a 10mila ore. La funzione turbo
consente poi di aumentare la velocità
e la portata d’aria senza incrementare
la temperatura, consentendo
un’asciugatura più rapida senza
compromettere la protezione del capello.
BOSCH
Asciugacapelli ProSalonCompact PDH9940
Dal design compatto e ben bilanciato,
questo asciugacapelli risulta
piacevolmente morbido al tatto grazie
al rivestimento Soft Touch, è leggero e
potente (2.200 watt) per un’asciugatura
veloce. Il motore professionale a
corrente alternata garantisce un
flusso d’aria della potenza di 91 m/h
e un tasso d’asciugatura di 6,1 g/min.
Grazie alla ionizzazione, che agisce
contro gli effetti delle cariche statiche,
i capelli possono essere pettinati più
facilmente e risultano più brillanti e
sani, lisci e luminosi. È dotato di due
pulsanti separati per temperatura e
velocità, due velocità del flusso d’aria,
tre impostazioni di temperatura per ogni
tipo di capello e un tasto cool per fissare
la piega con aria fredda.
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speciale ped - personal care
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ROWENTA
Liss&Curl Ultimate Shine
PANASONIC
Rasoio ricaricabile ES-LT6N-S803
Una piastra 2 in 1 facile da usare che
mantiene i capelli due volte più morbidi
e brillanti grazie al doppio ionizzatore
per risultati professionali anche a casa.
Le piastre flottanti di Liss&Curl Ultimate
Shine sono strette 2,5 cm e presentano
i bordi arrotondati. La temperatura
può raggiungere i 230°C per stirare
senza difficoltà anche i capelli più ricci
e crespi. Grazie al doppio ionizzatore
e al rivestimento in Nano ceramica,
l’elettricità statica viene neutralizzata
e il calore diffuso uniformemente sulla
piastra, così da garantire un risultato
perfetto e ultra morbido. Liss&Curl
Ultimate Shine è dotata di display Lcd
con cinque livelli di temperatura a
seconda del tipo di capello.
Questo rasoio a tre lame è dotato di
blocco radente flessibile con testina
multiflex 3D, che permette di seguire
con maggior contatto il profilo del viso,
e di sensore che adatta la rasatura
alla consistenza della barba. Il motore
lineare è da 13mila giri al minuto, non
perde mai potenza e garantisce una
rasatura uniforme e pulita. Ricaricabile
in un’ora, è dotato di un’autonomia di 45
minuti. Le lame interne super affilate
sono dotate di tecnologia Nano a 30°
per radere anche la barba più difficile.
Il rasoio è equipaggiato inoltre con
impugnatura ergonomica, indicatore di
ricarica con cinque led, tagliabasette a
scomparsa, batteria Ni-Mh, voltaggio
universale e basetta di ricarica.
Esteticamente, si caratterizza per la
finitura in metallo e il colore silver.
BEURER
Spazzola Facciale Pureo Deep Cleansing FC 95
IMETEC
Bellissima Ricci & Curl
Questa spazzola facciale deterge la
pelle delicatamente e in profondità,
rendendola morbida e radiosa. Fino
a sei volte più efficace rispetto alla
pulizia manuale, Pureo Deep Cleansing
può essere usata anche in doccia o
direttamente nella vasca da bagno
e dispone di due fasi di rotazione:
circolare, per una delicata detersione, e
oscillante, per una pulizia più profonda.
Dotata di tre velocità impostabili, ha
quattro spazzole che consentono un
utilizzo più versatile: per pelli normali –
ideale per la pulizia quotidiana del viso;
per pelli più sensibili – per una pulizia
quotidiana più delicata; per l’esfoliazione
– da usare settimanalmente per
rinnovare la pelle; per una pulizia più
profonda – per pulire in profondità i pori
della pelle.
È pensato per dare forma e stile ai
propri capelli in modo facile e veloce
l’Arricciacapelli Automatico Bellissima
Ricci&Curl di Imetec. Bastano
pochi secondi per dare volume alla
propria chioma ottenendo uno styling
impeccabile e glamour. Bellissima
Ricci&Curl è dotato di Automatic
Rotating Curl, il doppio sistema di
rotazione che consente di ottenere onde
sempre diverse in base alle preferenze,
alle occasioni e all’umore. L’Automatic
Rotating Curl avvolge delicatamente la
ciocca, riscaldandola e modellandola
in pochi attimi: una volta inserita, basta
premere un pulsante e al segnale
acustico sfilare il cilindro.
Bellissima Intellisense
Questa piastra consente di prendersi
cura della propria capigliatura in
maniera intelligente, rispettando ogni
tipologia di capello e trattandolo in
maniera specifica. Innovativa, versatile
e semplice da usare, grazie alla
tecnologia Intellistyle consente di creare
pettinature diverse non solo a seconda
dei gusti e dei trend ma anche delle
proprie esigenze. Ad ogni chioma il suo
trattamento: basta impostare la propria
tipologia di capelli e sarà la piastra a
prendersene cura in maniera ottimale.
È possibile selezionare la texture del
capello (sottile, medio o grosso) ma
anche la sua forma naturale (liscio,
ondulato o riccio). Il Thermo Control è
attivabile anche in modalità manuale
selezionando le proprie preferenze tra i
140° e i 220°. Gli hair look da realizzare
sono moltissimi: l’elegante Velvet Style
per chi ama il liscio assoluto, con un
finish sleek e setoso, Sensual Style
per chi adora le onde soffici dal tocco
femminile e contemporaneo, ma anche
lo Stylish Look che aggiunge al liscio
il twist brioso delle punte all’insù per
donare struttura e volume. I risultati si
ottengono in una sola passata: grazie
all’Active Plates Technology le piastre si
adattano automaticamente alla ciocca
regalando la massima definizione.
HOMEDICS
Radiance
Ultimissima novità presentata
da Homedics per la cura della
persona, Radiance è un dispositivo di
microdermoabrasione professionale
a doppia azione che consente, grazie
alla punta di diamante, di rimuovere
efficacemente le cellule morte, per una
pelle dall’aspetto sempre giovane e
fresco, mentre l’azione massaggiante
contribuisce a stimolare la ricrescita
dello strato sottocutaneo. Include due
punte di diamante adatte sia per le
pelli normali che per quelle sensibili
e dispone di quattro livelli di velocità.
Una volta posizionata sulla pelle, la
punta di diamante esercita una delicata
pressione sulla zona da trattare, sino ad
avvertire una leggera aspirazione.
Utilizzabile per trattare le zone più
delicate quali viso, collo e mani,
Radiance consente di migliorare
visibilmente il colorito e la texture della
pelle, levigando le rughe e le linee sottili
e riducendo anche le macchie dell’età
e quelle causate da eventuali eritemi
solari. Per ottenere risultati visibili è
sufficiente un trattamento di 5 minuti da
ripetere due o tre volte a settimana.
30
entertainment
newsline
Dal 23 al 25 ottobre l’edizione 2015 di Milan Games Week
L’ombelico
del gaming
Lenovo, premio Eisa
per Yoga Tablet 2 Pro
L’evento videoludico italiano, promosso da Aesvi e organizzato da Fandango Club,
raddoppia lo spazio espositivo. Radio Deejay e Unieuro i partner ufficiali.
L
a scorsa edizione ha registrato 100mila presenze di soli tre giorni, un incremento di
pubblico di oltre il 50% rispetto al 2013. Moltissime le iniziative speciali: dall’anteprima
nazionale di oltre 40 titoli usciti tra la fine del
2014 e il 2015, agli oltre 1.700 posti per i tornei; dal cosplay contest che ha animato il palco centrale nel pomeriggio di domenica, all’area Milan Games Week Junior che
ha accolto i piccoli videogiocatori in erba. Non sono mancate nemmeno le opportunità professionali, con le attività
dedicate agli sviluppatori di videogiochi Made in Italy con
Milan Games Week Indie, un’area che ha ospitato una collettiva italiana di 18 titoli, e la tre giorni di conferenze e
workshop dell’Italian Game Developers Summit.
Forte di tale successo, il 23 ottobre 2015 si alza il sipario
sulla quinta edizione di Milan Games Week, che proseguirà fino a domenica 25 ottobre e che già si preannuncia un
appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di
videogiochi. L’evento, promosso da Aesvi, l’associazione
di categoria dell’industria dei videogiochi, sarà organizzato per il secondo anno consecutivo da Fandango Club,
gruppo dedicato all’event management e alla comunicazione non-convenzionale.
In virtù dell’incredibile affluenza dello scorso anno, Milan Games Week quest’anno raddoppierà lo spazio espositivo per offrire al suo pubblico un’esperienza ancora più
coinvolgente, con anteprime nazionali, tornei, retrogaming, cosplay, ampio spazio per gli indie e un’articolata
area junior, dedicata ai più piccoli. Sono dieci le aziende
che hanno già confermato la loro partecipazione alla nuo-
va edizione dell’evento: Activision Blizzard, Bandai Namco Games Italia, Electronic Arts, Koch Media, Microsoft,
Nintendo, Sony Computer Entertainment Italia (PlayStation), The Walt Disney Company, Ubisoft e Warner Bros.
Riconfermato anche l’appuntamento con il Fuori Milan
Games Week, un ricco palinsesto di eventi dal taglio artistico-culturale che animerà la città dal 18 al 25 ottobre
2015.
Ospite d’eccezione di questa edizione sarà Toru Iwatani,
creatore di Pac-Man, che incontrerà i fan nella giornata di
venerdì 23 ottobre. La sua presenza rappresenta un particolare motivo di orgoglio per la manifestazione, che ogni
anno si pone l’obiettivo di assicurare la presenza di figure
di richiamo internazionale, in grado di rappresentare non
solo il mondo dei videogiochi, ma anche fenomeni sociali
e culturali.
Milan Games Week, poi, quest’anno ospiterà un appuntamento del tutto eccezionale: una tappa delle qualificazioni europee del Capcom Pro Tour 2015, che vanta un
montepremi di ben 500mila dollari. La stagione inaugurale del Capcom Pro Tour, nel 2014, ha registrato un successo straordinario in tutto il mondo. Il progetto, iniziato
da una collaborazione tra Capcom e Twitch, si arricchirà
quest’anno di un nuovo partner d’eccezione, Sony. Il gioco
su cui si baserà il torneo è Ultra Street Fighter IV: le qualificazioni si terranno in quattro diverse regioni al mondo e
Milan Games Week sarà inclusa nelle quattro tappe delle
qualificazioni europee, insieme a Hypespotting 4 (Glasgow, Scozia), Stunfest (Rennes, Francia) e Dreamhack
Winter (Jönköping, Svezia).
Come lo scorso anno, retail partner della manifestazione sarà Unieuro. In seguito alla grande popolarità e
affluenza registrata nel 2014, sarà presente all’interno
del padiglione espositivo con un temporary shop dalla
superficie raddoppiata. Un negozio di 1.000 metri quadri
offrirà, quindi, ai visitatori di Milan Games Week 2015
promozioni uniche per l’acquisto di videogiochi, console e
prodotti di elettronica di consumo. A supporto dell’iniziativa, la catena metterà in atto iniziative di comunicazione
tradizionali, ma anche attività sul sito e sulle proprie pagine social, finalizzate al coinvolgimento diretto del pubblico di videogiocatori. Confermato il ritorno anche di radio
Deejay quale emittente ufficiale di Milan Games Week:
sarà presente con una postazione dedicata, attraverso la
quale potrà entrare in contatto diretto con il pubblico.
BD Ultra HD, lettori
e software pronti al lancio
Il lancio dei BD player Ultra HD è stato certamente
uno dei momenti più significativi dell’Ifa di Berlino.
Il 3 settembre, in un evento congiunto Samsung-20th
Century Fox, è stato infatti svelato da un lato il lettore
della casa coreana e dall’altro la line up della major,
che “bruciando” gli altri studios è la prima a presentare titoli nel nuovo formato. Ricordiamo che l’Ultra
HD ha una risoluzione quattro volte superiore a quella dell’Alta Definizione tradizionale e che ha 64 volte
più colori. Samsung ha introdotto a Ifa il proprio Ultra
HD Blu-ray Player UBD-K8500, che può riprodurre un
BD UHD a più di 60 frame al secondo. Quando saranno disponibili, il lettore sarà anche in grado di rendere fruibili contenuti in streaming a 4K, così come di
riprodurre BD tradizionali in qualità UHD. Il lancio è
previsto per inizio 2016, allorché cominceranno a essere lanciati anche i titoli 20th Century Fox. La major
intende, infatti, rilasciare i film nella configurazione
relativa al nuovo standard day & date con le versioni
standard BD e con il Digital HD, a partire dalle prossime release. Tra i film che sono di sicura pubblicazione
in Ultra HD segnaliamo Kingsman: The Secret Service,
hitech magazine
anno 6 - numero 10 - 15 ottobre 2015
www.hitechweb.info
X-Men: Days of Future Past, Exodus: Gods and Kings,
Life of Pi e Fantastic Four.
Il debutto del formato è molto atteso dagli analisti
dell’industria home video, perché ad esso è legata la
speranza di rivitalizzare il Blu-ray, a partire dall’alta
penetrazione della tecnologia (negli Usa si parla di 72
milioni di famiglie che posseggono almeno un device
abilitato alla lettura del BD) e dalla constatazione che
lo streaming non è in grado qualitativamente di soddisfare le esigenze dei consumatori di video più esigenti.
L’annuncio di Samsung e 20th Century Fox è arrivato a una settimana dalla notizia che la Secure Content Storage Association (SCSA) ha reso disponibili le
specifiche per Vidity, una tecnologia che consente di
visionare contenuti alla più alta definizione compatibile con i device domestici e portatili. Ricordiamo
che SCSA è stata fondata da 20th Century Fox, Warner
Bros Home Entertainment, SanDisk e Western Digital.
L’associazione ora vanta l’adesione di più di 50 aziende, tra cui Samsung, Qualcomm Technologies, LG, Xiaomi, Comcast, Intel, Sky UK, Cisco, Sprint, Broadcom,
ARM, Seagate, Akamai, DTS, Dolby e Walmart.
31
Yoga Tablet 2 Pro, l’innovativo tablet dotato di proiettore
di Lenovo, è stato premiato con il riconoscimento assegnato
annualmente dalla European Imaging and Sound Association (EISA) nella categoria “European Tablet 2015-2016”. La
combinazione di prestazioni, design e praticità sono state
riconosciute come le caratteristiche vincenti di questo prodotto, con cui Lenovo propone
un device ricco di “innovazione
utile”. Lo Yoga Tablet 2 Pro si
distingue per il pico-proiettore
incorporato, che dà agli utenti
la possibilità di trasformare
istantaneamente una parete
di casa qualsiasi in una televisione o in un ‘mini-cinema’.
E’ infatti possibile proiettare
un’immagine in alta risoluzione a 16:9 su qualsiasi superficie per un’esperienza cinema
immediata, da 50 pollici. Anche
la qualità audio è di prim’ordine, grazie al sistema da 8 watt
con subwoofer. Lo Yoga Tablet 2 Pro semplifica ulteriormente la vita degli utenti grazie a una quarta modalità d’utilizzo,
denominata Hang che permette di interagire con il tablet
in un modo nuovo, appendendolo ovunque si desideri. Allo
stesso tempo, si potrà continuare a utilizzare il tablet nelle
tre posizioni classiche: Libro, Tilt e Stand.
Dedicato ai gamer: LG presenta
il nuovo monitor 21:9
È destinato agli amanti dei videogame il nuovo monitor
panorama 21:9 29UM67 di LG Electronics. Il monitor, da 29
pollici con tecnologia FreeSync e fedeltà cromatica sRGB superiore al 99%, promette di regalare immagini fluide e colori
brillanti in un’esperienza di gioco altamente immersiva.
Il formato Panorama 21:9 apre le porte a un nuovo modo
di vivere i videogame, regalando uno spazio maggiore rispetto al tradizionale 16:9 per un maggior coinvolgimento
nell’azione. È la soluzione ottimale per ogni genere di videogioco, dagli sparatutto agli strategici, fino ai giochi di guida.
Negli sparatutto in terza o in prima persona, per esempio,
il formato Panorama 21:9 permette di accorgersi di un avversario che vuole sorprenderci ai fianchi, mentre nei videogiochi multiplayer online di massa (Mmo) diventa possibile
collocare ai lati tutte le informazioni aggiuntive, lasciando il
centro dello schermo libero per l’azione e i combattimenti.
In aggiunta a ciò, sul monitor 29UM67 la tecnologia FreeSync di AMD elimina le immagini sfocate, il trascinamento e
gli scatti, mentre la funzione Dynamic Action Sync cancella i
ritardi generati dall’input lag.
La funzionalità Black Stabilizer rileva automaticamente la
parte più scura dell’immagine e la rende più luminosa mentre i bordi della cornice ridotti al minimo e le casse stereo da
7W integrate aggiungono il tocco finale.
Si chiama PlayStation VR
la realtà virtuale di Sony
In occasione del Tokyo Game Show nella capitale giapponese, Sony Computer Entertainment ha annunciato che
PlayStation VR sarà il nome ufficiale del sistema di realtà
virtuale che porterà su PlayStation 4 un nuovo livello di immersione. Annunciato a marzo 2014 con il nome di Project
Morpheus, Ps VR è un sistema di realtà virtuale che sfrutta la potenza di calcolo di Ps4 e la PlayStation Camera per
offrire ai consumatori una grande varietà di contenuti. “Il
nome ‘PlayStation VR’ non definisce soltanto una nuova
esperienza firmata PlayStation che permette ai giocatori di
sentirsi come se fossero fisicamente all’interno del mondo
virtuale di un gioco”, ha sottolineato Masayasu Ito, executive vice president division president of Ps Product Business e vice president Software Design Division, “ma riflette
anche la speranza che i nostri utenti possano provare un
senso di familiarità godendo di questa straordinaria esperienza. Continueremo a perfezionare l’hardware, lavorando
a stretto contatto con gli sviluppatori 3rd party e Sce Worldwide Studios, per creare contenuti emozionanti che solo
VR può offrire”.
scenari
L’Italia si rimette in marcia
Rapporto Coop 2015. Come sono cambiate, a seguito della crisi, le abitudini di consumo. E gli stili di vita. Il ruolo
dell’e-commerce e della Gd. In uno scenario che manifesta un sentiment decisamente più positivo. Guardando anche al futuro.
L
enta e anomala. Ma pur sempre ripresa. L’Italia? Un Paese che torna se non altro
a camminare, auspicando
di poter tornare a correre.
La recessione è finita, ma i suoi effetti
sono stati pesanti, dal momento che le
famiglie italiane hanno lasciato sul piatto dal 2007 a oggi 122 miliardi di euro
(47 miliardi di minori risparmi e ben 75
miliardi di minori consumi). Ora però il
sentiment degli italiani è cambiato. E in
positivo. Anche per queste ragioni si può
guardare al futuro con cauto ottimismo.
Ma è strategico mettere in campo iniziative, provvedimenti e attività concrete
per sostenere la ripresa. Questa la fotografia sui consumi scattata dal Rapporto
Coop 2015, redatto dall’Ufficio Studi di
Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori) con la collaborazione scientifica di Ref. Ricerche, il
supporto d’analisi di Nielsen e i contributi originali di GfK, Demos, Doxa e Ufficio
Studi Mediobanca.
Il cambiamento del Paese
Dal rapporto emerge un’Italia bipolare e un po’ schizofrenica, caratterizzata
da una forte entropia; in primo luogo è
sempre più lunga, con il Sud sempre più
sud (tra la spesa media mensile a Trento
e quella a Reggio Calabria corrono più di
1000 euro di differenza), la forbice generazionale si è allargata (gli under 35
spendono 100 euro al mese meno degli
over 65) e il lavoro continua ad essere la
grande discriminante e la grande chimera. La povertà si è fermata, sei famiglie su
100 rimangono davvero vulnerabili, ma
ancora un terzo della popolazione è a rischio povertà o esclusione sociale; metà
delle famiglie italiane vive con meno di
2.000 euro al mese e l’epicentro è ovviamente nel Mezzogiorno. Per converso
il 20% delle famiglie detiene il 38% del
reddito complessivo del Paese.
Si è fermato (per non dire capovolto)
quel formidabile meccanismo di ascensore sociale che ha fatto la fortuna delle
precedenti generazioni. Più che salire le
energie sono rivolte a evitare un’ulteriore caduta e, di converso, stiamo assistendo alla rinascita della classe operaia, se
è vero che oltre la metà degli italiani (il
52%, era il 40% nel 2008) si colloca nei
ceti popolari, il 42% si definisce ancora
classe media (era il 53% nel 2008) e oggi
solo il 4% sente di appartenere alla classe dirigente. Il che, come è ovvio, non è
privo di ripercussioni anche sul settore
della Gd dove continua la lenta ma inarrestabile crescita del discount e la scelta
di prodotti a prezzo più basso (cumulando un dato con l’altro si può dire che il
15% degli italiani è diventato “low cost”).
stabilizzazione dei prezzi e una ripresa
dei mutui), hanno sostituito il parco dei
loro elettrodomestici (la lavatrice, mito
degli anni Sessanta, ma anche l’asciugatrice, +50% solo nell’ultimo anno) e sono
ripartite anche le immatricolazioni delle
auto (+15% nel 2015 le vendite).
Se poi si osservano le abitudini di spesa del consumatore post-crisi si scopre il
ritorno dell’acquisto a rate che un tempo
si riservava alle ‘grandi spese’ e che ora
interessa anche comparti nuovi come le
cure mediche o l’assicurazione dell’auto.
La rivitalizzazione dei consumi ricorre
anche al fenomeno del mercato di seconda mano (18 miliardi di euro il suo valore), complice non solo la crisi ma anche
il radicale cambiamento degli stili di vita.
Ancora consumatori sì, ma non più consumisti. Con la rete a farla da padrone.
Il ruolo dell’e-commerce
È lì il mercato più promettente di oggi
e del futuro (il fatturato dell’e-commerce nel 2014 ha superato i 14 miliardi di
euro ed è destinato secondo le proiezioni
a chiudere l’anno intorno ai 17,5 miliardi) e sta diventando un canale appetibile
anche per il food. Siamo lontani ancora
dal 10% degli acquisti food in rete del
Regno Unito ma qui da noi, dove la quota degli acquisti alimentari sul totale ecommerce è pari all’1%, è più la debolezza dell’offerta che non la domanda a fare
la differenza, se è vero che oltre il 70%
degli italiani lo pensa come un canale alternativo al pari degli altri tradizionali e
già oggi 4 milioni di persone acquistano
cibo online (erano 3,5 nel 2014). Ad affascinare gli italiani sono poi le nuove fron-
Un popolo ‘connesso’
Il cambiamento ha coinvolto, sempre
secondo il Rapporto Coop 2015, l’italiano medio. Famiglie sempre più piccole,
meno matrimoni e più convivenza, meno
figli. In compenso, oltre che i più ‘palestrati’, gli italiani sono anche i più connessi d’Europa (con più di 6 ore al giorno su Internet tra pc e smartphone). E
ancora: se nel 2015 il tasso di risparmio
è salito dall’8,6 al 9,2%, gli italiani sono
tornati ai consumi evergreen. Hanno ripreso a comprare case (complice una
32
tiere della tecnologia digitale, il web 3.0:
il robot domestico è già realtà per il 17%
dei nostri connazionali (primi in Europa), il 34% dichiara di essere pronto a
viaggiare in tutta tranquillità su un auto
a guida autonoma e, a riprova della moda
digitale, nei primi sei mesi dell’anno in
Italia sono stati venduti 72mila dispositivi “wearable”, una cifra tutto sommato
più che dignitosa.
Il carrello della spesa
Guardando poi nel piatto ci si accorge che gli italiani mangiano sì la stessa
quantità di cibo degli anni Settanta (2,8
chilogrammi al giorno) ma si è profondamente modificata la dieta alimentare
e più estesamente le tipologie di consumo. In primis si registra il boom per il bio
da un lato (+ 20% all’anno, il mercato ha
raggiunto i 2,5 miliardi di euro, il 2,5%
dell’intero comparto alimentare, sei volte di più in confronto agli anni 2000), cresce anche il “cibo della rinuncia”: il 10%
degli italiani è vegetariano (un primato
in Europa seguiti dai tedeschi), il 2% dichiara di essere vegano, ma ci sono anche
i fruttariani, i crudisti, i reducetariani e
via di questo passo. Gli stili alimentari
però diventano sempre più liquidi, gli
italiani sono un popolo di consumatori
infedeli (se è vero che in un anno le famiglie italiane frequentano in media 21
punti vendita alimentari di cui solo 6 supermercati e iper), e sharing economy da
un lato ed e-commerce dall’altro stanno
cambiando la faccia al Paese. Più consumatori di servizi che di beni, al possesso
si sostituisce l’uso. La distribuzione moderna corre seri rischi se non aggancia il
hitech magazine
anno 6 - numero 10 - 15 ottobre 2015
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LE QUOTE DI MERCATO NELLA GDO ITALIANA AL 1/1/2015
19%
Coop
12,8%
Conad
11,8%
Esselunga
10,8%
Selex
8,5%
Auchan
7,2%
Carrefour
3,6%
Finiper
Gruppo Pam
2,8%
Agorà
2,7%
Gruppo Sun
2,6%
Bennet
2,6%
Aspiag
2,6%
C3
A cura di Raffaella Cordera
Sisa
menti abbiamo anche avviato quest’anno
un riposizionamento strategico con un
forte investimento sui prezzi di vendita
(“costa meno, non è una promozione”).
Nel 2016 proseguiremo su questa strategia di convenienza e di modifica della
politica promozionale e potenzieremo le
azioni distintive sui temi della sicurezza
alimentare, della trasparenza informativa, della legalità nelle filiere agro-alimentari e della tutela ambientale”.
In chiusura le parole di Stefano Bassi,
presidente Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori-Coop): “L’andamento favorevole della congiuntura e la timida ripresa dei consumi
non ci deve far dimenticare che i fondamentali dell’Italia – investimenti, occupazione, consumi interni e divario nordsud – sono ancora in sofferenza”. Noi che
siamo cooperative di consumatori e non
società di capitali abbiamo lavorato per
sostenere il reddito attraverso politiche
di convenienza e abbiamo rafforzato i legami con il territorio attraverso contatti
diretti con i produttori. Quanto alle iniziative future, siamo impegnati in percorsi di innovazione e ristrutturazione della
rete di vendita e dei formati, in nuove aggregazioni di cooperative, per cogliere le
nuove tendenze del consumatore. Al Governo chiediamo di raggiungere gli obiettivi annunciati per evitare l’aumento
dell’Iva, così come ci preme inoltre che il
Senato approvi, dopo la Camera, la legge
sulle aperture festive. È necessario varare una politica di sostegno alle famiglie e
al ceto medio, il più schiacciato dai sette
anni di crisi. Liberare risorse a vantaggio
delle famiglie è per noi una priorità”.
2%
1,9%
Gruppo Vege
1,3%
Crai
1,2%
Despar
1,2%
Indipendenti
Altri
QUOTA DI MERCATO
SUPER + IPER
(pdv>400mq esclusi discount)
0,8%
1,5%
Fonte: Nielsen GNLC - Totale fatturato (food + non food)
GDO, DOPO LA CRISI UN SETTORE MATURO
LE SUPERFICI COMMERCIALI
SONO CRESCIUTE MOLTO PIÙ DEI CONSUMI
AREA DI VENDITA GDO E CONSUMI ALIMENTARI, 2003=100
Fonte: Guida Nielsen Largo Consumo gen-2015
140
130
120
110
100
90
80
70
60
132
-20,3
112
-42
90
CONSUMI ALIMENTARI CORRENTI
CONSUMI ALIMENTARI COSTANTI
AREA DI VENDITA GDO
2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014
LA GDO ITALIANA A LIVELLI EUROPEI
MQ/1000 AB PUNTI VENDITA > 100/300 MQ
350
300
2014
2010
Spagna
Francia
97
99
100
174
191
150
190
193
200
183
196
250
217
226
Iniziative per il futuro
E allora quale la prospettiva? “Gli italiani sono affamati di digitale e di innovazione, i dati del Rapporto 2015 sono in
questo senso una riprova. Prima dell’ecommerce alimentare oltre il 60% degli
italiani vuole un supermercato più digital e interattivo che si adatti alle esigenze
di ciascuno di noi. Coop ha già dato una
risposta accettando con coraggio la sfida
di Expo, unica catena della Grande distribuzione italiana, e consideriamo già da
ora vinta questa scommessa”, ha sottolineato Marco Pedroni, presidente Coop
Italia. “Non solo. A poco più di un anno
dall’ingresso, siamo molto soddisfatti
dei risultati della Centrale Cooperativa
Europea Coopernic che come Coop abbiamo l’onore di presiedere. Poco prima
dell’estate questa alleanza internazionale si è ampliata con l’ingresso dei tedeschi di Rewe; i volumi dei quattro partner superano i 130 miliardi di euro e le
sinergie future che ci aspettiamo sono
importanti. Continueremo a lavorare sia
sul versante dell’innovazione che in un
contesto sempre più internazionale. Per
quanto riguarda la dinamica interna, i
primi segnali di recupero delle vendite
non possono che essere accolti positivamente, ma è il quadro complessivo ad essere completamente mutato e la cautela è
d’obbligo. La recessione ci ha lasciato un
nuovo consumatore con cui relazionarsi,
che ha nuovi comportamenti e fa nuove
richieste. A fronte di tutti questi cambia-
2,9%
334
343
treno della forte e irreversibile innovazione: lo sconvolgimento digitale è dietro
l’angolo.
Sigma
50
Germania
Italia
UK
Europa*
*Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda,
Italia, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Slovacchia, Spagna, Svezia, Svizzera,
Turchia.
Fonte: Nielsen
QUELLO ITALIANO IL MERCATO DISTRIBUITO PIÙ APERTO
QUOTA DI MERCATO DEI PRIMI TRE OPERATORI DELLA GDO
61 61 53 54 34
REGNO UNITO GERMANIA
FRANCIA
SPAGNA
Fonte: Nielsen European Universe - Dati consuntivo anno 2011
33
ITALIA
raee
hitech magazine
anno 6 - numero 10 - 15 ottobre 2015
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Appuntamento a Rimini, dal 3 al 6 novembre
Ecomondo sempre
più internazionale
Torna sulla ribalta la fiera dedicata al recupero di materia ed energia e allo sviluppo sostenibile. Il 5 novembre andrà
in scena il tradizionale Forum Raee che promette un ampio dibattito sul tema: ‘Il sistema italiano verso la maturità?’.
P
er la green economy è ormai scattato il conto alla rovescia. In agenda l’appuntamento
è fissato a Rimini Fiera, dove dal 3 al 6 novembre si terrà la diciannovesima edizione
di Ecomondo, fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile.
Il leit motiv della kermesse è: ‘The green technology expo’ e sintetizza i mondi di riferimento delle oltre
1.200 aziende espositrici organizzate su 16 padiglioni:
dal settore core, il trattamento e valorizzazione dei rifiuti
con un focus spinto sulla biobased industry e la chimica verde, fino alla nuova proposta di Global Water Expo
dedicata al ciclo integrato delle acque, alle reti fognarie
e alle tecnologie per l´efficienza, settore stimato in forte
crescita.
Ulteriore incremento nel 2015 per l´area delle start up
ambientali, direttamente connesse con la platea dei possibili investitori.
Confermato il grande progetto di Rimini
Fiera de La Città Sostenibile dedicato alla ´Città delle reti
intelligenti´ che si completerà con nuovi settori: Ibe Green sul trasporto pubblico locale e un´area sulla Riqualificazione Urbana.
Fra le novità, spiccano anche il Parco delle Nazioni con
tecnologie e innovazioni dai Parchi Tecnologici e Scientifici Nazionali.
Torna anche nel 2015 la nuova edizione
degli Stati Generali della Green Economy, promossi dal
Consiglio nazionale della Green Economy (66 organizzazioni d´impresa Fondazione Sviluppo Sostenibile presieduta da Edo Ronchi e con la partecipazione dei ministeri
dell´Ambiente e dello Sviluppo Economico). E ovviamente, in questo importante consesso, tra i temi caldi non
mancherà quello legato ai Raee (vedi box a lato).
Ecomondo intreccerà area espositiva e convegnistica
grazie al programma degli eventi, dai contenuti connessi
con le necessità concrete delle imprese e con le frontiere dell´ecoinnovazione, comprese le opportunità di accesso ai programmi comunitari per finanziare la green
economy. Il programma è curato da un Comitato Tecni-
Il Forum Raee
co Scientifico di alto profilo, coordinato dal prof. Fabio
Fava.
La manifestazione di riferimento per il Sud Europa e il bacino del Mediterraneo, quest´anno ambisce a
migliorare il record di afflusso del 2014, quando superò
quota 100mila visitatori professionali.
In tale contesto si è inserita la road map identificata e
scandita da una serie di tappe (ben 53 in totale) programmate in tutto il mondo. Dopo quelle in Brasile, Turchia,
Sudafrica, si deve registrare la presenza (gli scorsi 7, 8 e 9
settembre) in Belgio all’Iswa World Congress di Anversa,
il 10 settembre a Praga, il 22 settembre in Serbia, a Novi
Sad, all´interno di Baswa - Symposium on Solid Waste
Management. Infine, dopo l’evento clou di Rimini, il viaggio internazionale riprenderà alla volta del Sud America.
Più esattamente del Brasile dove, dall´11 al 13 novembre,
a San Paolo debutterà Fimai Ecomondo Brasil.
Raffaella Cordera
ERP Italia assume
forma consortile
I risultati dei primi 10 anni di attività e le novità
in programma nel prossimo futuro sono stati al centro dell’incontro stampa organizzato lo scorso 23
settembre, a Milano, da ERP Italia. Un evento che ha
rappresentato l’occasione per annunciare il cambiamento di ragione sociale: il sistema collettivo, specializzato nelle attività di raccolta e riciclo di rifiuti da
apparecchiature elettriche ed elettroniche, da pile
e accumulatori e da pannelli fotovoltaici, ha infatti
deciso di assumere la forma consortile, anticipando
l’attuazione delle disposizioni contenute nel decreto
Raee (D.Lgs 49/2014).
“Abbiamo deciso di precorrere i tempi per abbreviare la transizione alla nuova configurazione giuridica dei sistemi collettivi disposta dal Decreto Raee”,
ha sottolineato Alberto Canni Ferrari, country manager di ERP Italia (nella foto con Samantha Charalambous, marketing manager). “In questo modo infatti ci
siamo messi in condizione di attuare concretamente
gli opportuni sistemi di verifica e di governance che
ci garantiranno un’efficienza e una puntualità d’azione del tutto pari al regime precedente. Ai produttori
‘Il sistema italiano verso la maturità?’. Questo il tema
scelto per l’edizione 2015 del tradizionale ‘Forum Raee’
che andrà in scena a Ecomondo il prossimo 5 novembre.
Il Forum, concentrando tutti gli attori della filiera
Raee alla presenza delle istituzioni competenti, si pone
l´obiettivo di fare il punto sullo stato di attuazione del
D.Lgs. 49/2014, in particolare sui decreti attuativi in esso
previsti (tra cui quello sul trattamento adeguato dei Raee
e quello relativo alle procedure semplificate per la gestione dei piccoli Rifiuti elettrici ed elettronici da parte dei
distributori), che risultano fondamentali per il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi di raccolta e riciclo/recupero stabiliti dal decreto.
Il Forum intende inoltre misurare il grado di maturità
raggiunto dal sistema alla luce dell´operatività degli Accordi di Programma (AdP) per la gestione dei Raee previsti dalla legge quadro, ossia l´AdP per il ritiro dei rifiuti
elettrici ed elettronici dai centri di raccolta comunali e
l´Accordo con la distribuzione. Quest´ultimo, considerata
anche l´entrata in vigore del ritiro “uno contro zero”, accanto all´”uno contro uno”, si configura a tutti gli effetti
come strumento fondamentale per riuscire ad intercettare quantitativi di Raee, soprattutto di piccole dimensioni,
sempre crescenti. Infine, saranno messe a fuoco la “mappa” delle imprese di trattamento (compito affidato dalla
legge al Centro di coordinamento Raee) e le modalità di
qualificazione degli impianti con l´intento di mettere in
piedi un sistema che garantisca il trattamento adeguato
di tutti i rifiuti raccolti attraverso i diversi canali, utilizzando le migliori tecniche disponibili.
L’agenda prevede gli interventi di Mariano Grillo, direttore generale del Ministero dell´Ambiente, e di Fabrizio
D´Amico, presidente del Centro di Coordinamento Raee,
oltre a un ampio dibattito che prevede la partecipazione
delle rappresentanze dei produttori e dei distributori di
apparecchi, dell’Anci e dei gestori della raccolta.
Ecolamp e Legambiente: la seconda
edizione di ‘Accendiamo l’idea!’
proporremo un’offerta ancora più ampia”. Le attività
della nuova società consortile proseguiranno attraverso due società distinte: ERP Italia ed ERP Italia
Servizi. Quest’ultima si occuperà degli aspetti esecutivi della raccolta e gestione dei rifiuti, nonché di
ulteriori attività operative, amministrative, contabili
e commerciali.
Non solo. ERP si conferma in prima linea per garantire la conformità delle attività di raccolta e trattamento dei Raee al fine di contrastarne il commercio illegale. L’ente ha infatti pubblicato il “Position
Paper” per sostenere la European Circular Economy
Strategy della Commissione europea, che comprende
anche una proposta legislativa focalizzata sulla gestione di rifiuti elettrici ed elettronici.
Il documento evidenzia come la mancanza di una
conformità e applicazione delle norme sui Raee a livello europeo sia tra le cause delle scarse performance nel riciclo dei rifiuti elettronici. Recenti dati evidenziano come appena un terzo (35%, 3,3 milioni di
tonnellate) di tutti i Raee generati in Europa nel 2012
sia stato trattato e riciclato a norma. Uno dei prossimi
obiettivi, quindi, è sensibilizzare innanzitutto i singoli governi e consumatori garantendo una concorrenza leale in grado di ostacolare lo sviluppo di qualsiasi
attività di free-riding da parte dei responsabili della
gestione dei Raee. “Sin dal 2002 abbiamo investito in
modo continuativo in iniziative contro la dispersione
e la sottrazione dei Raee dal flusso di raccolta ufficiale”, ha dichiarato Umberto Raiteri, presidente e ceo di
ERP Group. “Ci siamo attivati senza risparmio in tutta
Europa per far crescere la sensibilità dei consumatori finali promuovendo una maggiore consapevolezza
dell’importanza del riciclo”.
34
Con l’avvio dell’anno scolastico 2015/2016, prende il via anche la seconda edizione di ‘Accendiamo l’idea!’, concorso promosso da Legambiente ed Ecolamp, dedicato alle scuole e finalizzato a sensibilizzare le
giovani generazioni in materia di sostenibilità ecologica e riciclo delle lampadine esauste. Il concorso si rivolge alle scuole primarie
e secondarie di primo e secondo grado, i cui
studenti possono, individualmente o con lavori collettivi, partecipare alla competizione e inviare i propri elaborati
entro il 30 novembre 2015, per vincere un premio in materiale scolastico, del valore di 500 euro. Il premio verrà conferito, a gennaio 2016, alla
classe prima classificata di ciascuna categoria.
Ecolight: il tour
Fai Spazio arriva a Coiltech
In occasione di Coiltech, fiera dedicata al settore dell’elettromeccanica,
il 23 e 24 settembre il consorzio Ecolight ha presentato a Pordenone il
servizio Fai Spazio (www.faispazioecolight.it) per la gestione dei rifiuti
professionali. La manifestazione espositiva – dedicata ai materiali e ai
macchinari per la produzione e manutenzione di motori elettrici, generatori e trasformatori – è un appuntamento orientato al mercato internazionale e pensato per offrire risposte concrete a tutti gli operatori del
settore. In questo ambito Ecolight ha presentato la propria rete di servizi
pensata per rispondere alle esigenze delle aziende per la gestione dei
rifiuti. Il servizio Fai Spazio offre una corretta gestione del rifiuto professionale e una perfetta tracciabilità: “Siamo in grado di indicare dove
è stato portato il rifiuto e cosa ne è stato fatto”, ha affermato Giancarlo
Dezio, direttore generale di Ecolight, “quanta parte è stata inviata a smaltimento e quanta invece è stata sottoposta ad un trattamento per il suo
recupero. E non ultimo, assicuriamo tutte le procedure necessarie per
adempiere correttamente alle prescrizioni fiscali”.
zoom
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I dati Nielsen sull’advertising
Mercato pubblicitario
italiano: lo stato dell’arte
Nel primo semestre 2015, percentuali in calo sull’anno precedente.
Colpa del fattore “Mondiali di calcio”. Male tecnologie e telecomunicazioni.
C
ome sta il mercato pubblicitario in
Italia? Lo spiega l’istituto di ricerca
Nielsen, che ha pubblicato, a fine luglio, i dati di sviluppo nazionali relativi all’advertising nel primo semestre 2015. Tra gennaio e giugno di quest’anno si è
registrato un calo del 2,8% rispetto al medesimo
periodo del 2014. Con il significativo dato in diminuzione del fatturato del 10,2%, equivalente a un
saldo negativo di 94 milioni, nell’ultimo mese del
semestre preso a riferimento. Valori, però, che devono essere interpretati alla luce della ciclica singolarità dell’anno che segue l’appuntamento con i
Mondiali di calcio, svoltisi appunto in Brasile durante l’estate 2014.
Un fattore, cui si aggiunge anche la mancata conta, nelle stime di dati relativi al web, di quelli che
sono i numeri legati alla componente di Internet,
principalmente le parti search e social, oggi non
monitorata. Prendendo, infatti, a riferimento questi ulteriori valori, il mercato limiterebbe di molto
il saldo negativo del semestre, attestandosi attorno
a quota -0,2%.
Il confronto col 2014
Ogni confronto tra il 2015 e l’anno passato, come
si anticipava, risente degli effetti della mancanza di
un evento di fortissimo richiamo a livello mediatico, ovvero il Mondiale di calcio. Ed è proprio in
giugno, mese che nel 2014 coincideva con l’inizio
della manifestazione sportiva, che si registra il picco negativo del semestre. Occorre, tuttavia, al contempo segnalare che la tv, protagonista principale
di questo settore, torna sostanzialmente ai livelli
del 2013. E nonostante il decremento del 14,3%
per il singolo mese di giugno 2015 rispetto al dato
2014, il semestre si chiude con un saldo negativo,
in linea col valore medio complessivo: -3%.
Differenti i numeri degli altri media. Che non
sempre risentono del fattore “Mondiali”, al contrario. Si veda, ad esempio, il caso della radio, che procede nell’andamento positivo dell’anno, chiudendo
il mese di giugno a +16,5% e il semestre a +7,5%,
quindi ben al di sopra della media di mercato. Dato
negativo per i periodici, ma sempre in linea con
quello complessivo. Registrano, infatti, tra gennaio e giugno 2015 un -3,4%, che, tuttavia, risalta
se confrontato all’andamento dei quotidiani: per
questi ultimi, -17,2% a giugno e semestre in deficit dell’8%. Internet fa meglio, ma solo lievemente,
rispetto ai periodici: il decremento nei primi sei
mesi dell’anno è del 3,1%. Ma si tenga sempre conto dei valori attualmente non monitorati, che incidono non poco, secondo le stime Nielsen. Il totale
del cosiddetto web advertising, infatti, vedrebbe
STIMA DEL MERCATO PUBBLICITARIO
Tot. pubblicità
Quotidiani
Periodici 1
Tv 2
Radio 3
Internet (Fonte FCP- Assointernet)
Outdoor (Fonte AudiOutdoor)
Transit
Out of home tv
Cinema
Direct mail
1
l’ambito digitale crescere dell’8% nel periodo tra
gennaio e giugno 2015.
Al di fuori delle categorie principali, il settore
presenta tendenze di stampo opposto nei diversi
ambiti del comparto. Costante il cinema, che termina il semestre sul -0,2%, male il direct mail, che
segna un -4,2%, positivo, in due voci su tre, il segmento della comunicazione out of home. L’outdoor
registra un +4,2%, il transit un eccellente +14% e,
sebbene sia segnalato in recupero da Nielsen, l’out
of home tv si assesta su un negativo -4,9%.
Consigli per gli acquisti:
quanto è efficace lo spot Tv?
Ambizione di ogni spot Tv è far
colpo sul telespettatore-consumatore. Soprattutto, in un contesto competitivo come quello pubblicitario nostrano. Ma l’essere
ricordato può anche non bastare.
Infatti, il telespettatore-consumatore non soltanto deve recepire correttamente il contenuto che
gli è stato trasmesso, ma soprattutto associarlo al marchio comunicato. L’Italia è la nazione che
ha dato i natali a “Carosello”, noto
programma televisivo in cui il
messaggio pubblicitario la faceva
da padrone, e che da sempre rappresenta il paradigma di efficacia
nella comunicazione e affermazione dei brand presso il grande
pubblico. I dati odierni, secondo
le stime Nielsen, evidenziano che,
in media, solo meno del 30% di
chi è esposto a un messaggio televisivo pubblicitario ne ricorda
correttamente il contenuto e lo
associa al marchio comunicato.
Un fattore di cui si deve tenere
particolare conto, rappresentando l’advertising Tv il principale
riferimento della torta che compone il mercato pubblicitario.
Proprio Nielsen, grazie all’innovativa metodologia “Tv brand
effect”, in grado di determinare
quanto uno spot riesca a rimanere impresso nella memoria,
analizzando il comportamento
delle persone che vi sono state
esposte entro le 24 ore successive alla messa in onda, fornisce
alcuni dati di profondo interesse. L’esame di un numero significativo di creatività di aziende
nel settore del Largo consumo,
a partire da inizio anno, ha fatto
emergere che lo spot risulta essere uno strumento efficace nel
43% dei casi. Più nello specifico,
il 77% degli intervistati hanno
segnalato l’intenzione di procedere all’acquisto del prodotto
reclamizzato, a fronte di un apprezzamento per lo spot da parte
dell’81% di loro. Cifre di rilievo
e significative, a maggior ragione se lette partendo dalla considerazione che i dati provenienti
dai modelli econometrici Nielsen
evidenziano come più del 70%
delle vendite generate dagli investimenti pubblicitari derivino
proprio dalla televisione.
L’andamento dei diversi
settori merceologici
Sono diversi i comparti in crescita nelle percentuali legate agli investimenti pubblicitari. A far la
parte del leone in classifica, da un punto di vista di
quote mercato, ovviamente gli alimentari (15,5%
del settore sul mercato). Cui andrebbe collegato anche il dato del comparto bevande e alcolici
(5,1%). I trend di queste due categorie sono, però,
differenti: si registra una variazione positiva del
+4% per la prima (equivalente, per Nielsen, a circa
17,2 milioni di euro), mentre è lievemente negativo il dato della seconda (-0,7%). La distribuzione
(quota del 6,1% del settore sul mercato) fa segnare
un -1,3% negli investimenti tra gennaio e giugno
2015. Crescono i valori, all’opposto, del segmento
enti e istituzioni (quota del 2,2%): +9,2% nel semestre. Molto male elettrodomestici (-36,1% di
variazione dell’investimento pubblicitario), giochi
e articoli scolastici (-5%), informatica e fotografia
(-47,6%). Seguono a ruota in questa spirale negativa, anche media ed editoria (-9,6% tra gennaio e
giugno 2015), telecomunicazioni (-12,5%) e tempo libero (-14%). Infine, si registra un modesto, ma
beneaugurante, +0,2% di variazione dell’investimento pubblicitario, nel primo semestre dell’anno,
INVESTIMENTI PUBBLICITARI gen/giu 2015
dell’ambito legato a turismo e viaggi.
Le aspettative
del secondo semestre 2015
Ad avviso dell’istituto di ricerca, il confronto del
secondo semestre col 2014 sarà profondamente
diverso rispetto al primo. Si potrà effettuare un raffronto tendenzialmente in parità, senza l’asterisco
posto dall’anomalia di giugno 2015, legata al campionato mondiale di calcio disputatosi lo scorso
anno. In chiusura di report, gli esperti azzardano
anche una previsione: “Possiamo dire che fino ad
ora i dati di advertising riflettono quelli, sostanzialmente piatti, degli osservatori Nielsen sulle vendite nella grande distribuzione, con una crescita del
food, che in advertising è il primo settore e che cresce (+4%)”.
gen/giu 2014
gen/giu 2015
Var. %
3.339.695
3.245.791
-2,8
441.146
249.069
1.989.930
177.130
239.217
41.999
45.638
7.645
8.275
166.646
381.011
240.723
1.930.850
190.391
231.763
43.783
52.037
7.270
8.255
159.709
-8,0
-3,4
-3,0
+7,5
-3,1
+4,2
+14,0
-4,9
-0,2
-4,2
L’universo di riferimento è
quello dei mezzi rilevati da
Nielsen ad eccezione dei
quotidiani dove vengono
utilizzati i dati FCP-ASSOQUOTIDIANI solo per le
tipologie: locale, rubricata
e di servizio e delle radio
dove vengono utilizzati i dati
FCP-ASSORADIO solo per
la tipologia extra tabellare
(comprensiva c.a.). Le elaborazioni sono effettuate
con il contributo di FCPASSOQUOTIDIANI e FCPASSOPERIODICI.
1. Per i dati di stampa commerciale, locale, rubricata e di servizio la fonte è FCP-ASSOQUOTIDIANI.
2. Il dato comprende le emittenti generaliste, digitali e satellitari.
3. Le elaborazioni sono effettuate con il contributo di FCP-ASSORADIO.
35
Settori
d’investimento
Quota %
del settore
sul mercato
100
Tot. pubblicità
Var. %
dell’investimento
pubblicitario
-2,8
Abbigliamento
4,7
Abitazione
3,7
-5,2
Alimentari
15,5
+4,0
Automobili
11,5
-3,3
Bevande / alcolici
5,1
-0,7
Cura persona
5,2
-1,5
Distribuzione
6,1
-1,3
Elettrodomestici
0,7
-36,1
Enti / istituzioni
2,2
+9,2
Farmaceutici / sanitari
6,3
+5,2
Finanza / assicurazioni
5,9
-2,9
Gestione casa
3,9
+4,1
Giochi / art. scolastici
0,8
-5,0
Industria / edilizia / attività
1,4
-41,3
Informatica / fotografia
0,4
-47,6
Media / editoria
5,0
-9,6
Moto / veicoli
0,6
-11,1
Oggetti personali
1,6
+5,1
Servizi professionali
2,2
+16,8
Telecomunicazioni
6,1
-12,5
Tempo libero
2,4
-14,0
Toiletries
5,5
+1,2
Turismo / viaggi
3,0
+0,2
-9,2
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