‘Casa Media World’ in scena a Milano, presso Villa Clerici, dal 15 al 18 settembre Carta canta La formazione si tinge di Bianco Novità in edicola periodico quindicinale 15 ottobre 2015 anno 6 - numero 10 direttore responsabile Angelo Frigerio direttore editoriale Riccardo Colletti www.hitechweb.info a pagina 4 hitech magazine Editore: Edizioni Turbo srl - Palazzo di Vetro - Corso della Resistenza, 23 - 20821 Meda (MB) - Tel. +39 0362 600463/4/5 - Fax: +39 0362 600616 - Registrazione al Trib. di Milano n° 66 del 1° febbraio 2005 - Periodico quindicinale Poste Italiane S.P.A. - Spedizione Abbonamento Postale D.L. 353/2003 Conv. in L 46/2004 Art. 1 - Comma 1 - LO/MI - Stampa: Italgrafica - Novara - Una copia 1,00 euro - In caso di mancato recapito, inviare all’ufficio postale di Roserio per la restituzione al mittente che si impegna a pagare la relativa tariffa. Quattro intense giornate di approfondimento e confronto. Che hanno coinvolto otto grandi brand dei grandi elettrodomestici e oltre 250 addetti alla vendita. Renzi critica i talk show. Gli risponde Crozza: “Il premier si preoccupa solo degli ascolti del martedì. Più che per i problemi del Paese. Sembra pronto a lanciare una nuova guida ai programmi. Il nome: Tv, sorrisi e cazzate”. RETAIL, ELDOM, CONSUMER ELECTRONICS, ICT, ENTERTAINMENT La “mandrakata” Siae colpisce ancora... alle pagine 2 e 3 Il bilancio 2014 si è chiuso con un margine operativo in rosso di 27 milioni di euro. Ma l’ente si salva. Grazie a escamotage finanziari e agli incassi per l’equo compenso. Che per fine 2015 potrebbero arrivare a toccare la soglia dei 130 milioni di euro. eldom entertainment scenari Il mercato secondo GfK Dal 23 al 25 ottobre l’edizione 2015 di Milan Games Week Rapporto Coop 2015. Trend e consumi Grandi elettrodomestici, primo semestre in crescita Positivo, a valore, l’andamento del Bianco nel mondo. Le vendite per unità aumentano in India e Cina. Mentre nelle case dei consumatori europei entrano sempre più asciugatrici. a pagina 8 SPECIALE PED CUCINA HOME CARE L’ombelico del gaming L’evento videoludico italiano, promosso da Aesvi e organizzato da Fandango Club, raddoppia lo spazio espositivo. Radio Deejay e Unieuro i partner ufficiali. a pagina 31 raee Appuntamento a Rimini, dal 3 al 6 novembre Ecomondo sempre PERSONAL CARE più internazionale LA GUIDA PRATICA PER BUYER E RETAILER. • da pagina 9 a 30 • L’Italia si rimette in marcia Riflettori sulla fiera dedicata al recupero di materia ed energia e allo sviluppo sostenibile. In agenda il 5 novembre il tradizionale Forum Raee. Il cambiamento, a seguito della crisi, delle abitudini e degli stili di vita. Il ruolo dell’e-commerce e della Grande distribuzione. In uno scenario che manifesta un sentiment decisamente più positivo, guardando anche al futuro. a pagina 34 alle pagine 32 e 33 cover story Il commento “A Fra’, che te serve?” hitech magazine Soffierà pure il vento della ‘rottamazione’. Ma, a leggere le vicende legate al bilancio Siae, e ancor più al regalone ricevuto dalla politica con l’aumento dell’equo compenso dell’estate 2014, non può che tornare in mente la Prima Repubblica. E ancor più un’espressione in auge negli anni d’oro dello Scudo Crociato: “A Fra’, che te serve?”. Così l’imprenditore Gaetano Caltagirone rispondeva a Franco Evangelisti, braccio destro di Giulio Andreotti, appena sentiva la sua voce dall’altro capo del telefono. A leggere il clamoroso impatto previsionale che avrà (in positivo per Siae, ovviamente) la raccolta per equo compenso – dopo l’incremento di 10 milioni del 2014 sull’anno precedente – è difficile non pensare male, tanto per stare nei paraggi di una famosa frase di Andreotti. Commetteremo peccato, ma correremo il rischio di azzeccarci. Le ragioni sono due. La prima: l’ennesimo rosso nell’esercizio viene ‘convertito’ in nero da un lato con escamotage finanziari, dall’altro beneficiando di quello ‘scandaloso’ aumento dell’equo compenso (una mazzata con rincari fino al 300%) che ha colpito le tasche dei consumatori. Le previsioni dicono che nel 2015 si potrà arrivare alla soglia complessiva dei 130 milioni di euro di incassi. Che così dovrebbero far quadrare un carrozzone ansimante da anni. La seconda: siccome l’appetito vien mangiando, sullo sfondo c’è lo spettro – strillato in prima pagina sul numero di 7/8 di Hitech con il titolo “Il trappolone” – di un suo possibile ulteriore rincaro. Alla base c’è l’insediamento presso il ministero dei Beni culturali dei quattro gruppi di lavoro, costituiti in seno al Tavolo di Lavoro Tecnico – istituito con DPCM dell’8 gennaio 2015 – per il monitoraggio delle dinamiche reali del mercato dei supporti e degli apparecchi interessati dal prelievo di copia privata. Escludendo che l’approfondimento e il lavoro dei gruppi possano portare a una riduzione o a una cancellazione dell’equo compenso (figuriamoci!), in molti temono che questo passaggio sia propedeutico a creare una documentazione ‘utile in prospettiva’. Infatti, secondo il Decreto Urbani del 2009, ogni tre anni si sarebbe dovuto provvedere a un adeguamento dell’equo compenso. Ma nel 2012 tale intervento era mancato. Si è arrivati a ripristinarlo solo nel 2014, come detto in apertura: con due anni di ritardo. Ma se valessero il metodo e la tempistica iniziali, la prossima scadenza ‘naturale’ dovrebbe essere nel 2015. Immaginando che sia improbabile un’azione di questa matrice entro Natale (ma mai dire mai!), non appare poi così peregrina l’ipotesi che il 2016 sia l’anno giusto. Nel quale si andrebbe a inserire anche l’annunciata ‘Digital Tax’, volta a far pagare le imposte ai colossi del web che operano nel nostro Paese. Insomma, tutti hanno bisogno di soldi. Bisogni e fabbisogni non mancano. E allora, andiamo: “A Fra’ che te serve?”. RETAIL, ELDOM, CONSUMER ELECTRONICS, ICT, ENTERTAINMENT Direttore Responsabile: ANGELO FRIGERIO Direttore Editoriale: RICCARDO COLLETTI Editore: Edizioni Turbo Srl Redazione: Palazzo di Vetro Corso della Resistenza, 23 - 20821 Meda (MB) Tel. +39 0362 600463/4/5 - Fax: +39 0362/600616 Registrazione al Trib. di Milano n° 66 del 1° febbraio 2005 - Periodico quindicinale Anno 6 - n° 10 - 15 ottobre 2015 Stampa: Italgrafica - Novara Una copia 1,00 euro - Poste Italiane S.P.A. Spedizione Abbonamento Postale D.L. 353/2003 - Conv. in L 46/2004 Art. 1 - Comma 1 - LO/MI L’editore garantisce la massima riservatezza dei dati personali in suo possesso. Tali dati saranno utilizzati per la gestione degli abbonamenti e per l’invio di informazioni commerciali. In base all’Art. 13 della Legge n° 196/2003, i dati potranno essere rettificati o cancellati in qualsiasi momento scrivendo a: Edizioni Turbo S.r.l. Responsabile dati: Riccardo Colletti Corso della Resistenza, 23 - 20821 Meda (MB) Siae, che “mandrakata” Il bilancio 2014 si è chiuso con un margine operativo in rosso di 27 milioni di euro. Ma l’ente si salva. Grazie a escamotage finanziari e agli incassi per l’equo compenso. Che per fine 2015 potrebbero arrivare a toccare la soglia dei 130 milioni di euro. Il doppio rispetto all’anno precedente. E dopo il previsionale 2015, arrivò finalmente anche il rendiconto di gestione 2014. Siae, la Società Italiana degli Autori ed Editori, ha pubblicato sul proprio sito il bilancio al 31 dicembre dell’anno scorso, da cui emerge ancora una volta come il costo della produzione superi il fatturato. Se gli incassi sono pari a 155,2 milioni di euro, le uscite equivalgono a 182,1 milioni, e dunque il passivo è di 26,9 milioni, cifra di poco superiore a quanto previsto (26,1 milioni). A riequilibrare i numeri è come di consueto la gestione finanziaria, che nel 2014 ha prodotto 35,6 milioni di euro (ne erano stati preventivati 34,5). La barca va, grazie al ritardo nella ridistribuzione delle cifre raccolte: è l’escamotage con cui l’ente di viale della Letteratura tira a campare, ma la realtà è che il margine operativo è in rosso di 27 milioni di euro, che suonano come la prova eclatante del fallimento della gestione del direttore generale Gaetano Blandini. Siae è rimasta inefficiente in tutto e per tutto, esattamente com’era prima della gestione commissariale e della riforma statutaria, a fronte dei “trucchetti” finanziari, delle convenzioni di cui gode (in primis quella con l’Esatri) e dei regali della politica. A partire naturalmente dallo scandaloso rincaro della copia privata varato nell’estate del 2014. Leggere per credere. fatto che la tabella relativa ai supporti su cui si effettua la copia privata vede nettamente in testa le chiavette Usb, seguite da computer, Cd vergini, Dvd vergini, memory card. Smartphone, hard disk esterni e tablet vengono solo dopo. Molto dopo. E in generale tutte le voci segnano una diminuzione percentuale piuttosto netta rispetto all’utilizzo rilevato nel 2012 (con solo tablet, Tv con porta Usb ed e-book reader in crescita). Il peso dell’equo compenso Grazie alle nuove tariffe volute dal ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, dopo che il predecessore Massimo Bray (del governo tecnico di Mario Monti) aveva resistito a lungo alla manovra Siae-Mibact messa in atto dal tandem composto da Gaetano Blandini e dal direttore generale Spettacoli dal vivo del ministero Salvatore Nastasi, l’introito legato all’equo compenso, che prima delle modifiche valeva 67,1 milioni di euro a fine 2013, è lievitato sino a 78 milioni, con un incremento del 16,2%. Un aumento di oltre 10 milioni, che rappresenta però solo una piccola parte di ciò che accadrà a partire da quest’anno, quando il previsionale di 117,5 milioni di euro è già, numeri alla mano, superato, visto che nel periodo gennaio-luglio sono stati raccolti 80 milioni di euro, alla media di 11,5 milioni per mese. Mantenendo tale andamento sino a fine anno si dovrebbe arrivare a un totale di 130 milioni di euro. Possiamo così valutare appieno l’effetto della riforma: un raddoppio secco degli incassi per l’ente di viale della Letteratura alla voce ‘Equo Compenso’ per copia privata, per il solo effetto della rimodulazione arbitraria delle tariffe. E scriviamo arbitraria perché lo stesso studio commissionato all’istituto di ricerca GPF, e tenuto ben nascosto nei cassetti dei piani alti di Siae, dimostra che tra le modalità di copia privata per uso non professionale – dunque l’utilizzo reale e non quello presunto – e gli aumenti stabiliti a tavolino non c’è alcuna correlazione. Lo dimostra il La “finanza creativa” Di fatto, negli anni in cui realmente era più forte l’abitudine di fare una copia privata, mai la raccolta di Siae aveva superato gli 85 milioni di euro. Ora che invece la transizione dei contenuti audio e video verso la fruizione in streaming rende impossibile farla, siamo arrivati a cifre che fanno presagire per i prossimi anni la possibilità di avvicinare il muro dei 150 milioni di euro. Aggiungiamo un altro elemento: siete un privato cittadino che stappa champagne se trova una banca disposta a dargli lo 0,7 d’interesse? Avete un’impresa e il direttore del vostro istituto vi concede una fideiussione di 10mila euro? Beh, sappiate che a fronte dei bilanci traballanti, Siae gode tuttora di uno strabiliante tasso del 3,27%, che la aiuta sensibilmente a raddrizzare i propri conti. A quelle percentuali, non avreste anche voi la tentazione di trattenere in pancia le cifre incassate un po’ più del necessario prima di ripartirle? Così, se foste alla guida della Società Italiana Autori ed Editori (e ammesso di non avere problemi personali col fisco) potreste farvi belli di un attivo di 5 milioni di euro di utile prima delle tasse (che diventano 3,5 una volta assolti gli oneri con l’erario). Pazienza se a una lettura obiettiva dei numeri la vostra società mostra tutta la sua inefficienza elefantiaca: a salvarvi è un’iniezione di “finanza creativa” che si basa sulla crescita incontrollata del debito verso gli aventi diritto. Quanto deve versare Siae di cifre non ancora ripartite? Semplice: 900 milioni di euro, ossia sei volte il valore annuo della sua produzione. Wow! Anzi, per l’esattezza a fine 2014 la cifra era di 912 milioni. E quanti di questi sono legati alla copia privata? Si tratta di 147 milioni che, a fronte dell’aumento delle tariffe, superano abbondantemente quanto verrà incassato in equo compenso a fine 2015. E se guardiamo ai bilanci relativi alla raccolta tra quelli già approvati, possiamo concluderne che Siae è di fatto indietro due anni interi nella ridistribuzione delle cifre incassate. Mica male, ragazzi: eppure nessuno protesta, o almeno si domanda se è il caso di lasciare alla collecting l’incarico della raccolta, alla luce del fatto che il debito verso gli aventi diritto relativamente alla copia privata è sostanzialmente stabilizzato attorno a 140/150 milioni di euro (davvero è colpa solo dei tanti ricorsi che impediscono di sbloccare gli emolumenti accantonati?). L’ente di viale della Letteratura sostiene che l’aumento della raccolta non inciderà significativamente sul valore trattenuto come rimborso del proprio costo, che continuerà ad aggirarsi intorno ai 5 milioni di euro, equivalenti nel 2014 al 6% del totale, e destinati però a ridursi a un’incidenza del 3% circa. Ma il punto è che, numeri alla mano, non è tanto la cifra relativa allo svolgimento dell’incarico che conta, quanto la possibilità di poter giostrare a proprio piacimento sui tempi di pagamento agli aventi diritto, senza particolari pressioni da parte di associazioni e privati. Siae è diventata sostanzialmente una banca. Non solo per i propri associati, ma anche per chi le assegna servizi di raccolta in gestione. Dalle sue casse transita con tempi elefantiaci un mare di denaro, destinato a dividersi poi in tanti rivoli, drenato quel poco che serve a mantenere la macchina in moto. Mentre tutti siamo concentrati sulle cifre che vanno a costituire attivo e passivo, ciò che conta è il capitale immobilizzato, e gli artifici che servono a immobilizzarlo. Uno status quo che si può sbloccare solo mettendo in concorrenza Siae con altre collecting. Rompendo il monopolio e costringendola a diventare competitiva sui tempi di ridistribuzione del denaro che ha in cassa. Se obbligata a diventare efficiente, la Società Italiana Autori ed Editori non resisterebbe un solo anno, e al primo bilancio sarebbe costretta ad alzare bandiera bianca. Altro che commissariamento d’Egitto. Ma il carrozzone di viale della Letteratura continua a stare bene a troppi, dalla politica al mondo associativo. Anche a costo di attendere tempi biblici per passare all’incasso. La capacità di Gaetano Blandini è stata quella di trasformare l’equo compenso o il diritto d’autore in una specie di obbligazione. Contenti gli associati, contenti tutti. Non chiamiamolo ‘Equo Compenso’. Ma più semplicemente: ‘Salva Siae’. Pagine a cura di Riccardo Colletti e Andrea Dusio Il numero è stato chiuso in redazione il 28 settembre 2015 2 hitech magazine anno 6 - numero 10 - 15 ottobre 2015 www.hitechweb.info ‘Digital Tax’ all’italiana. Forse... L’annuncio in Tv del premier Matteo Renzi: “Se non arriverà a breve un provvedimento europeo, lo vareremo fin dalla prossima Legge di Stabilità”. Nel mirino specialmente i colossi del web, ‘accusati’ di elusione fiscale. Il fantasma della DDR C i siamo. Forse. “Apple e Google dovranno pagare le tasse in Italia per i profitti che generano qui”. Parola e musica sono del presidente del Consiglio Matteo Renzi (nella foto). Ospite lo scorso 14 settembre della trasmissione Otto e Mezzo di Lilli Gruber su La7, ha annunciato che dal 1° gennaio 2017 scatterà una ‘Digital Tax’ indirizzata ai colossi dell’It (oltre ai già citati Google e Apple anche Facebook, Microsoft e Amazon) che in più di un caso versano le tasse derivanti dalla loro attività in Italia non all’erario del nostro Paese ma a quello di stati come Lussemburgo e Irlanda, dove hanno posto la propria sede fiscale. Lo scorso aprile il Regno Unito ha varato una legge in materia, mentre anche in Francia si discute da tempo sulla questione. Da ormai due anni si attende una legge europea. Se questa non arriverà a breve, ha assicurato Renzi, già nella prossima Legge di Stabilità il governo italiano varerà la sua ‘Digital Tax’. Sul tema è intervenuto Francesco Boccia, presidente della Commissione Bilancio, che è stato autore della prima formulazione della Web Tax, nel 2012. “Il principio richiamato da Matteo Renzi, cioè di far pagare alle aziende della cosiddetta economia digitale le imposte nel Paese in cui fanno business, mi soddisfa molto. La ragione? E’ quello fissato nel 2013 dal Parlamento Italiano che fece da ariete nel dibattito politico europeo. L’importante è superare il concetto obsoleto della ‘non stabile organizzazione’ e decidere se far pagare con il modello inglese le imposte dirette o con il modello europeo delle imposte indirette nel quadro europeo di armonizzazione. Personalmente, come detto più volte, preferisco il modello europeo. La politica sana ha il dovere di intervenire sulla mostruosa base imponibile erosa e far pagare alle multinazionali dell’economia digitale le imposte che oggi eludono, riducendo quelle delle imprese italiane tradizionali”. In merito alla dichiarazione di Renzi è arrivato anche il commento di Enrico Zanetti, sottosegretario all’Economia. “La Digital Tax annunciata dal premier è la nostra proposta di legge già presentata alla Camera. È una misura che abbiamo messo a punto convinti della necessità di introdurre norme che consentano di far pagare anche a chi opera nel digitale e risiede fisicamente all’estero quelle tasse che tutte le imprese italiane che operano in Italia pagano da anni”. Lo stesso Enrico Zanetti ha poi spiegato che ora che i tecnici di via XX Settembre svolgeranno “ulteriori approfondimenti”. La proposta di legge prevede l’assoggettamento al regime fiscale italiano per i soggetti non residenti che realizzano transazioni digitali con una continuità di sei mesi e fatturato pari ad almeno 5 milioni annui. In alternativa viene prevista una ritenu- La proposta della senatrice Maria Di Giorgi per la creazione di un Centro Nazionale del Cinema e dell’Audiovisivo. Videogiochi inclusi. Con un obiettivo: nazionalizzare il settore multimediale. Come all’epoca della Cortina di Ferro. Intramontabile, torna ancora una volta a fare capolino l’idea di un Centro Nazionale di Cinematografia “alla francese”. Con, in più, un’appendice dedicata all’audiovisivo, videogiochi inclusi. Un modello che, accarezzato in maniera bipartisan da diversi governi, si reincarna oggi in un disegno di legge, in materia di “riassetto e valorizzazione delle attività cinematografiche e audiovisive, finanziamento e regime fiscale”. Porta la firma della senatrice del Pd Maria Di Giorgi, componente della Commissione Istruzione a Palazzo Madama. La proposta ha le forme, la consistenza e le ambizioni della ‘Legge di Sistema’ di cui si parla da anni. E, affinché non vi siano dubbi sulle intenzioni dei proponenti, mette sin dal sottotitolo nero su bianco qual è lo scopo della riforma prevista: “Istituzione del Centro Nazionale del Cinema e delle espressioni audiovisive”. Il documento è controfirmato da 46 senatori di diversi gruppi parlamentari (non solo Pd ma anche Ncd, Gal, Autonomie e Pdl) ed è fortemente sponsorizzato dalla segreteria nazionale del Partito Democratico. In primis dalla responsabile Cultura, onorevole Lorenza Bonaccorsi. Il disegno di legge è stato presentato 14 luglio. “Si tratta di un DDL che istituisce un Centro Nazionale del Cinema e dell’Audiovisivo, ossia un organismo con ampia autonomia che unifichi le competenze, raccolga le istanze del settore e proponga le politiche da attuare, con capacità di reazione immediata rispetto alle necessità che di volta in volta si presentano, anche in relazione ai cambiamenti tecnologici, all’evoluzione dei mercati e alle politiche europee”, ha affermato la senatrice Di Giorgi. “L’istituzione di tale Centro andrà inevitabilmente a snellire anche le procedure burocratiche del settore e anche le risorse dovranno essere indirizzate al Centro, che si farà carico delle produzioni e dell’organizzazione del mondo del Cinema e dell’Audiovisivo”. Nell’introduzione alla proposta normativa il Sistema-Cinema attuale viene stigmatizzato per la frammentazione dell’impianto legislativo, definito “confuso” e “privo di una visione generale in chiave di sviluppo”. In particolare, è criticata l’assenza di una cabina di regia: “Le competenze sono attribuite a diversi soggetti, come la direzione generale Cinema del ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, la Cineteca nazionale, la Scuola Nazionale di Cinema, il ministero dello Sviluppo Economico, il ministero dell’Interno, la Polizia Postale, il ministro per gli Affari Regionali, la Conferenza Unificata, il ministero dell’Economia e delle Finanze, il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, la Società Italiana degli Autori e degli Editori (Siae)”, si legge nel documento, “senza un effettivo ed efficace collegamento che realizzi una politica pubblica coerente di settore”. L’altro elemento da riformare per il legislatore è il comportamento dei broadcaster televisivi rispetto al cinema di origine nazionale: “I film di produzione italiana ed europea sono sempre meno presenti nelle programmazioni delle emittenti televisive generaliste, che tendono - nonostante gli obblighi di investimento previsti prima dalla legge 30 aprile 1998, n. 122 e, successivamente, dal testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici, di cui al decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177 - a favorire la trasmissione dei programmi di intrattenimento, delle fiction e delle produzioni cinematografiche statunitensi. Oltre allo Stato, le principali fonti di finanziamento per il cinema sono costituite dagli investimenti di Rai (Rai Cinema) e Mediaset (Medusa). Inoltre, la piattaforma di diffusione satellitare – rappresentata in Italia unicamente da Sky – non ha, a legislazione vigente, alcun obbligo stabilito per legge di investimento nella cinematografia nazionale ed europea, al contrario di quanto accade per le emittenti televisive hertziane e generaliste”. Per emendare quello che evidentemente è considerato dalla senatrice Di Giorgi e dagli altri firmatari un eccesso di liberismo, lo strumento è la citata istituzione di un Centro Nazionale di Cinematografia, con sede a Roma. “Il Centro è un ente di diritto pubblico. Esso esercita i compiti previsti nei settori del cinema e delle altre arti e industrie delle immagini in movimento, con particolare riferimento a quelle dell’audiovisivo, del video e del multimediale, tra cui i videogiochi”. E quali sono questi compiti? L’elenco è semplicemente infinito. Si tratta sostanzialmente di nazionalizzare tutto il settore, come se fossimo nella DDR. Ossia, nella Repubblica Democratica Tedesca di Honecker, all’epoca del Patto di Varsavia. Esageriamo? Non crediamo. Basterebbe dare uno sguardo agli articoli 4, 10, 11 e 12 del DDL, per trovare risposte precise. O meglio, un’elencazione di pretese folli, che vanno a tassare tutta la filiera, persino sui servizi, e con entità del prelievo e termini di riscossione che dovrebbero allarmare immediatamente tutti gli operatori. Il quadro è chiaro: fin troppo. Siamo di fronte a un vero e proprio mostro, che minaccia di uccidere la libertà d’impresa nel settore. Il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, commentando la proposta, sembra averla accolta con un significativo distacco. “Le proposte parlamentari come queste arricchiscono il percorso da fare. C’è bisogno di riforme e questo DDL sul Cinema è un contributo utilissimo”, ha detto il titolare del Mibact. Che, inoltre, ha ricordato che si sta già lavorando per introdurre alcuni elementi di riforma in un collegato proprio alla Legge Finanziaria. Vedremo. Le grandi manovre continuano. ta alla fonte sulle transazioni del 25%. La stima è di un gettito di 2-3 miliardi di euro l’anno. Tuttavia c’è chi storce il naso. E’ il caso dell’ex vicedirettore del Corriere della Sera (e ora parlamentare del Pd) Massimo Mucchetti, presidente della Commissione Industria di Palazzo Madama: “Se non è zuppa è pan bagnato: si fa pagare l’imposta dove si realizza materialmente il ricavo e non dove si manda online la fattura. Palazzo Chigi giustifica la benevolenza mostrata finora verso gli elusori di lusso (Google, Apple, Amazon, Facebook, ma anche Ryanair e così via) con l’attesa di una norma europea. E ancora intende pazientare per i primi sei mesi del 2016”. Ma come si è arrivati alla genesi di questo provvedimento? La materia è complessa. E alla base vede i governi di tutto il mondo – anche quello statunitense che ha ingaggiato un’aspra battaglia con Apple – impegnati nel reperimento di soldi e risorse. Le casse piangono. L’elusione e l’evasione fiscale sono diventate ormai insopportabili. La crisi ha messo a nudo troppe distorsioni. A più riprese anche il G20 su questo tema aveva assunto impegni e promesse. Dunque, il tempo sta stringendo. Non solo: la possibilità di incamerare significativi proventi dalle imposte – andando colpire anche i broadcaster – consentirebbe una rimodulazione dei sostegni che ogni anno vengono erogati alle industrie culturali (al mondo del cinema in primis) nei vari Paesi. Quella che in origine era pensata come una sorta di ‘tassa di scopo’ più ristretta, adesso sembrerebbe assumere contorni più allargati e rilevanti. A Palazzo Chigi pertanto hanno voluto prendere in mano il pallino e la regia dell’operazione, giocando d’anticipo come nello stile che è ormai congeniale al premier. Come per sparigliare il mazzo, sondando le reazioni, creandosi così uno spazio di manovra e di rimodulazione delle iniziative. Ma fissando un paletto di base destinato a diventare colonna portante. Sullo sfondo ci sono proposte legate anche alla ‘ricostruzione’ del SistemaCinema italiano (e dunque Cultura nella sua accezione più ampia), collegato alla creazione di strutture ‘centrali’ (si veda l’articolo a lato, ndr) che potrebbero diventare nuove tolde di comando: dunque di potere e di gestione anche finanziarie. La partita è appena cominciata. 3 retail L’iniziativa in scena a Milano, presso Villa Clerici, dal 15 al 18 settembre Media World, la formazione si tinge di Bianco Quattro intense giornate di approfondimento e confronto che hanno coinvolto otto grandi brand dei grandi elettrodomestici e oltre 250 addetti alla vendita. M etti una storica dimora nel cuore di Milano, Villa Clerici, che risale al 1700 ed è ora adibita a museo di arte sacra. Un gioiello. Metti otto marchi di primo livello (per intenderci, tutti i big del comparto) specializzati nella produzione di grandi elettrodomestici: Bosch-Siemens, Candy, Electrolux, Hotpoint, Indesit, LG, Miele, Samsung e Whirlpool. Aggiungi a compendio l’expertise di due assoluti protagonisti nell’ambito del piccolo elettrodomestico, vale a dire De’Longhi e Moulinex. Chiama a raccolta oltre 250 addetti alla vendita, provenienti dai 110 store dislocati in tutta Italia. Questi gli ingredienti, o meglio i fattori decisivi, che hanno consentito alla catena Media World di realizzare il grande evento di formazione (dal 15 al 18 settembre) dedicato all’ambito del Bianco per i propri ‘uomini della trincea’, ossia coloro che in negozio ci stanno veramente per vendere i prodotti ogni giorno ai consumatori. Casa Media World nasce dalla consapevolezza che l’investimento in capitale umano rappresenta un asset sempre più cruciale: allargare gli orizzonti mentali delle persone, stimolare la creatività dei singoli, qualificare e valorizzare le relazioni interne, sviluppare senso di appartenenza, costituiscono tappe fondamentali per costruire un clima aziendale proficuo. Così sono stati identificati dieci percorsi formativi creati ad hoc, particolarmente efficaci, dove gli addetti vendita hanno avuto la possibilità di confrontare e osservare i differenti prodotti e di testarne tutte le potenzialità per poi trasmetterle ai propri colleghi in punto vendita e soprattutto al cliente finale. Da sempre Media World sottolinea che il successo e il vantaggio competitivo passano inesorabilmente attraverso la preparazione dei propri addetti alla vendita. Ribadendo che il cliente deve essere seguito durante la fase d’acquisto, con competenza e professionalità, e ciò è possibile solo grazie ad un personale qualificato. Questo significa, anche, riscontri positivi in termini di sell out soprattutto per quanto riguarda tutti quei prodotti ad alto contenuto tecnologico. Infatti, durante la fase della vendita è proprio l’addetto che fa la differenza spiegando caratteristiche particolari, o tecnologie specifiche, nei dettagli al consumatore. Un’iniziativa indubbiamente speciale, fuori dalle formule tradizionali, e non soltanto perché allestita in un contesto sicuramente di grande appeal. Le ‘quattro giornate’ di studio e formazione sono state organizzate anche per ribadire l’importanza e la strategicità che il settore del Bianco riveste – specialmente in prospettiva – per la catena. E pertanto, per capitalizzare e valorizzare tale vettore di business, è fondamentale mettere a fattore la competenza del personale addetto alla vendita. Affinché possa e riesca realmente a intercettare i bisogni dei consumatori, fornendo in maniera qualificata e professionale il necessario supporto. Proprio il tema della vendita cosiddetta assistita è al centro del dibattito e dell’attenzione in questi anni di protagonismo degli operatori sul versante dell’e-commerce. In svariate circostanze si è lamentata una scarsa presenza di personale nei negozi, fino a evidenziarne una scarsa preparazione al cospetto di un end user sempre più ‘smaliziato’ e informato. Premettendo che la formazione del personale non è mai stata accantonata – seppur con formule più consolidate – il segnale evidenziato da Media World in qualche misura ne avvalora l’importanza in un momento storico di grande cambiamento, anche delle abitudini di consumo. E, non solo a caldo, i riscontri registrati dall’iniziativa appaiono indubbiamente più che positivi proprio da parte di chi vi ha partecipato. Sia dal versante dell’industria, che ha allestito nelle rispettive aule un training sicuramente intenso ma anche ben modulato, ossia capace di instaurare un dialogo e un confronto proprio per meglio valorizzare le peculiarità di ciascun prodotto. Ma ancor più da parte degli ‘studenti’ di Casa Media World. Uomini e donne che tutte le mattine sono il vero ‘media’ per portare nelle nostre case le svariate innovazioni tecnologiche. La cui evoluzione, al pari di quella legata alle attività di retailing, rende indispensabile una continua formazione professionale. L’eccellenza del servizio al cliente fa la differenza sul mercato. 4 hitech magazine anno 6 - numero 10 - 15 ottobre 2015 www.hitechweb.info Uk: questo grande, grosso grocery Il business è cresciuto anche nel 2014 dell’1,7%. A guidare il mercato sono i ‘big four’ trainati dal colosso Tesco. Tuttavia, per gli operatori della Gd, si fa sempre più dura la competizione con i discount e con i player dell’online. I primi quattro della classifica, o meglio i cosiddetti ‘big four’, come li chiamano da questa parte della Manica, mettono insieme una market share del 75%. I dati elaborati e forniti da Kantar Worldpanel scattano questa netta fotografia dello scenario britannico in relazione al periodo compreso tra l’inizio di maggio e la metà di luglio di quest’anno. Roba fresca insomma. E allora ecco una panoramica sui ‘fantastici quattro’ che detengono le redini del business, pur dovendo governare una situazione fluida e non facile. Ma andiamo con ordine. Il colosso Tesco continua a fare l’andatura (con il 28,5% di market share) dopo aver passato non poche traversie nell’ultimo periodo. A cominciare dai conti ‘truccati’ della precedente gestione che, oltre ad aver abbattuto il titolo in Borsa, hanno determinato l’arrivo sulla tolda di comando di David “Dave” Lewis. Alla luce della sua esperienza maturata in Unilever (27 anni di lavoro e una cura da cavallo fatta di lacrime e sangue che però ha permesso alla multinazionale anglo-olandese di rimettersi in carreggiata), è stato ribattezzato “Drastic Dave”, per capirci il ‘Drastico’. A inizio 2015 il colosso - fondato nel 1919 e capace di generare un giro d’affari di 70 miliardi di sterline, occupando su scala mondiale ben 315mila addetti - ha dovuto mettere mano a un pesante piano di riassetto. Puntando, innanzitutto, sulla riduzione delle spese, per recuperare liquidità dopo il calo delle vendite e dei profitti. Tesco, tuttavia, è ancora forte di un ampio margine di vantaggio sui due diretti inseguitori: Asda e Sainsbury’s (più o meno appaiate al 16,5% di market share, sempre guardando al trimestre di riferimento). Asda su scala complessiva è la seconda insegna per importanza avendo superato Sainsbury’s nel 2003. Dal 1999 è controllata dall’americana Wal-Mart (la più grande catena di supermercati del mondo). Fondata come Associated Daries & Farm Stores Limited nel 1949 a Leeds, ha mantenuto nel West Yorkshire il proprio quartier generale. Dal canto suo Sainsbury’s mantiene saldamente la terza piazza del podio. La sua nascita risale addirittura al 1869 a opera di John James Sainsbury e sua moglie Mary Ann, a Londra, sviluppandosi rapidamente in epoca Vittoriana, fino a diventare il più grande venditore al dettaglio di generi di drogheria e aprendo la strada alla vendita self service nel Regno Unito, ed ha avuto il suo periodo di maggiore prosperità negli Anni Ottanta. A chiudere il poker di testa c’è quindi Morrisons con circa l’11%, con un fatturato che nel 2014 è ammontato a quasi 18 miliardi di sterline e una rete di store che si avvicina alle 650 unità. Non solo: il retailer vede ancora nella compagine societaria la presenza della famiglia Morrisons, che nella persona di William aveva fondato il gruppo nel lontano 1899 a Bradford, dove tuttora è situato il quartier generale. Ma questo tracciato va a intersecarsi con i valori stilati da Igd e che si riferiscono all’anno fiscale terminato lo scorso 31 marzo. Nell’insieme il mercato del grocery ha cubato un volume d’affari di 177,5 miliardi di sterline (vale a dire oltre 240 miliardi di euro), incasellando un incremento dell’1,7% rispetto all’anno precedente. Un dato positivo benché costituisca l’indicatore più basso come performance al rialzo dell’ultimo decennio, periodo in cui il mercato (dal 2005 per l’appunto) ha comunque mantenuto un andamento in crescita di ben oltre i 50 miliardi di sterline a partire dal 2005. Più in dettaglio l’ambito grocery alla corte di Sua Maestà vede la seguente ripartizione del business. A fare la parte del leone sono gli ipermercati e superstore che conquistano oltre 71 miliardi di sterline (quasi 100 miliardi di euro). E se i cosiddetti convenience store sviluppano quasi 38 miliardi di sterline (oltre 50 miliardi di euro), i piccoli supermercati superano la soglia dei 35 miliardi di pound (ossia 48,5 miliardi di euro). Interessante anche il dato dei discount - che in Uk generano un fatturato di 12,8 miliardi di sterline (17,5 miliardi di euro) - e del canale online che sfiora i 9 miliardi di pound (per un corrispettivo di 12,3 miliardi di euro, scusate se è poco), mentre i restanti 15 miliardi di euro vanno in capo ad altri retailer. Allargando la prospettiva Igd ha messo a punto anche un forecast per i prossimi cinque anni. Secondo le previsioni stilate si arriva a ipotizzare un’ulteriore crescita del 13%, con l’ambito del grocery destinato a superare addirittura la soglia dei 200 miliardi di sterline (quasi 275 miliardi di euro). Ma ad accendere la battaglia d’Inghilterra ci sono due elementi non trascurabili. Che vanno di pari passo. Notoriamente il mercato britannico del grocery è contraddistinto da una corsa ribassista dei prezzi. La competizione è a tratti spietata. In aggiunta si deve registrare la crescita ottenuta sia dai discount, sia dagli operatori dell’online. Vedremo in che modo si sposteranno i consumi e come muteranno i pesi dei vari canali di vendita. Un dato è certo: la Gd britannica è stata avvisata per tempo. il caso Fire: il flop che brucia newsline Db-Line: due nuovi ingressi nel reparto vendite Con 83 milioni di dollari in dispositivi invenduti, lo smartphone di Amazon si è rivelato un fiasco senza precedenti. E ora la società di Jeff Bezos cerca il rilancio con il nuovo tablet lanciato al prezzo di 59,99 euro. P rovaci ancora, Amazon. Già, il colosso statunitense dell’e-commerce ha dovuto incassare una pesante debacle. Ossia, il flop registrato dal suo smartphone che doveva rivoluzionare il mercato e andare a giocarsela contro Apple e Samsung. Il Fire Phone si è rivelato un fiasco senza precedenti a solo un anno dal lancio. Una botta pesante per la quale la società di Seattle ha preferito tenere un profilo basso. Neanche un annuncio o un requiem. Ma solo la comunicazione che le scorte sono terminate nei magazzini e che non sono in agenda nuove forniture. Ma il dato resta: Fire Phone è stato un flop. La decisione non arriva certo come un fulmine a ciel sereno, ma nelle ultime settimane aveva preso la forma di ben 83 milioni di dollari persi a causa degli smartphone invenduti. La decisione del management di Amazon sembra riflettere l’idea che il flop sia legato, più che alle strategie commerciali, alla qualità dei prodotti, se è vero che il team di ricerca e sviluppo - o quel che ne resterà - sembra destinato a essere spostato a Seattle, dove risponderà a Steve Kessel, che a oggi si occupa soprattutto dei prodotti editoriali digitali, dagli e-book alla musica. Mentre le attività hardware vengono - usiamo un eufemismo - riposizionate, è già partito fuori e dentro Amazon il processo: chi ha sbagliato? Sono in molti, infatti, a sostenere che Bezos abbia voluto entrare a tutti i costi nel mercato della telefonia, sottovalutando il fatto che si trattasse di un business ormai saturo, dove tutti gli altri grandi player dell’elettronica di consumo avevano già un profilo ben definito, e lo spazio residuale - la fascia bassa - fosse presidiato dai brand cinesi. Il Fire Phone non ha portato significative innovazioni di prodotto ed era stato collocato a livello di pricing in maniera sin troppo prudente, finendo così in competizione diretta con rivali ben più solidi. Rumors interni alla società dicono inoltre che lo stesso Bezos abbia preso un abbaglio, considerando le feature “Dynamic Perspective” e “Firefly” alla stregua di killer application che avrebbero decretato il successo sicuro del dispositivo. La prima consentiva di vedere una serie di contenu- hitech magazine anno 6 - numero 10 - 15 ottobre 2015 www.hitechweb.info ti in 3D, e doveva fare del Fire Phone uno smartphone particolarmente appetibile per il gaming. La seconda permetteva di riconoscere libri, Cd, immagini che fossero inquadrate dal sensore ottico posteriore, dando accesso diretto alla possibilità di acquistare l’oggetto in rete. E invece in pochi mesi Amazon si è ritrovata addirittura con 170 milioni di dollari di inventario a causa dei dispositivi invenduti. Il Fire Phone è, però, solo una parte del problema. Nel mirino c’è anche il segmento dei tablet. A oggi, secondo Idc, Amazon non appare nei primi cinque vendor (il dato si riferisce al secondo trimestre 2015), avendo subito il sorpasso di Huawei e LG. Nello stesso tempo, la fascia di prodotti premium è dominata dall’iPad con una quota del 76%, che non lascia spazio ai dispositivi della company di Seattle. Anche per questa ragione la società guidata da Jeff Bezos ha deciso di focalizzarsi su questo segmento di hardware lanciando, lo scorso 17 settembre, il nuovo Tablet Fire con processore quad core e schermo Ips, che costa meno di 60 euro. Oltre al processore quad core e allo schermo Ips da 7”, tra le specifiche ci sono fotocamere frontale e posteriore, memoria d’archiviazione espandibile fino a 128 GB, funzioni e servizi esclusivi di Amazon, e accesso all’ecosistema di contenuti Amazon. Tutto a 59,99 euro. Il display del nuovo tablet Fire garantisce una riproduzione dei colori vivida e precisa da ogni angolazione, il processore a 1,3 GHz una potenza di calcolo due volte superiore a quella del Samsung Tab 3 Lite, un facile e veloce passaggio tra le app, streaming video e navigazione Internet senza attese. Il sistema operativo Fire OS “Bellini” include una nuova interfaccia utente che riproduce l’aspetto di un magazine, rendendo più semplice la navigazione tra i contenuti e la loro ricerca. Insomma, vedremo se il nuovo device permetterà al colosso statunitense di rimettere da una parte le cose a posto e dall’altra di smaltire (cancellare è comunque impensabile) una batosta come quella patita con Fire Phone. Un flop che brucia. E che è destinato a bruciare per molto tempo. Luca Balzarini e Martina Giannelli (nelle foto) entrano a far parte di Db-Line, rispettivamente con le qualifiche di national key account e junior buyer. A Luca Balzarini spetterà il compito di seguire alcune importanti insegne nell’attuale fase di espansione dell’azienda: prima di arrivare nella società di distribuzione, ha maturato una significativa esperienza nell’area vendite di aziende appartenenti al settore telefonia ed elettrodomestici, dove ha ricoperto diversi incarichi di responsabilità. In particolare, prima di unirsi a Db-Line, è stato key account presso Whirlpool Italia, seguendo numerosi clienti in ambito Gdo e Gds. “L’arrivo di Luca nell’area commerciale ci permetterà di seguire nel dettaglio le principali insegne nostre clienti e di incrementare così il nostro fatturato”, ha commentato Fabrizio Fatur, direttore commerciale di Db-Line. “La sua energia e competenza faranno una grande differenza in questo mercato ancora molto variabile, ma a cui guardiamo con rinnovato ottimismo nei mesi a venire”. Db-Line ha annunciato anche l’arrivo di Martina Giannelli, con la qualifica di junior buyer. Nel piano delle strategie basate sull’incremento dei prodotti e delle categorie merceologiche offerti ai clienti, Fabrizio Fatur, responsabile commerciale di DbLine, ha sottolineato che “la necessità di potenziare l’ufficio acquisti testimonia la fase di forte espansione dell’azienda. Le competenze e la professionalità di Martina garantiranno una maggiore attenzione alla gestione di nuovi fornitori e brand”. Martina Giannelli, 35 anni, ha ricoperto diversi incarichi nell’ambito della distribuzione di prodotti It, fino ad assumere la responsabilità di brand manager presso la società Runner. In precedenza Martina ha maturato esperienze professionali anche nella distribuzione di giocattoli. In Db-Line ricoprirà il ruolo di junior buyer, sotto la supervisione di Andrea Michelini, responsabile ufficio acquisti. Il nuovo presidente di Nintendo è Tatsumi Kimishima Sarà Tatsumi Kimishima (nella foto) il nuovo presidente di Nintendo. La società nipponica ha nominato ufficialmente il successore di Satoru Iwata, mancato lo scorso 11 luglio. Entrato in Nintendo nel 2002, dal 2013 Tatsumi Kimishima rivestiva la carica di managing director. Nuovi ruoli invece per coloro che hanno amministrato fino ad ora la società in qualità di ‘reggenti’: il creatore di Super Mario Shigeru Miyamoto e il designer della console Wii Genyo Takeda, che andranno a dirigere rispettivamente la divisione creatività e la divisione tecnologia. Usa, arriva la tassa sullo streaming Una vera e propria offensiva fiscale. Esattamente come accaduto per gli operatori OTT, Netflix e le altre piattaforme di streaming (la maggior parte delle quali funziona con il modello di business del subscription on demand) sono finite nel centro del mirino delle autorità di alcuni Stati Usa, a partire da Alabama e Illinois. “Le tasse da queste parti sono popolari quanto le sconfitte della squadra locale di football”, ha commentato qualcuno, alludendo agli insuccessi dei Crimson Tide e alle opinioni nello Stato del Sud, uno dei più conservatori di tutta l’Unione. E, infatti, la proposta di un prelievo del 4% sui servizi di streaming è stata immediatamente contestata, sino a quando l’Alabama Department of Revenue non l’ha ritirata. L’intenzione del legislatore era di introdurre una nuova tassazione su tutta la distribuzione digitale dal 1° ottobre. Al momento, l’idea sembra essere rientrata, ma non è affatto escluso che venga riformulata. Ricordiamo che la città di Chicago – certamente di orientamento politico meno conservatore rispetto all’Alabama – ha applicato allo Svod una tassa del 9%, che potrebbe essere da modello per altre municipalità e Stati. L’intenzione è quella di supplire al cambiamento dei consumi, che a seguito della migrazione dal rental e sell del supporto fisico alle varie forme di digitale ha finito per determinare una contrazione non marginale delle risorse dell’erario, in un Paese di grandissimi utilizzatori di home video come restano gli Stati Uniti. La perdita per Stato è stimata nella misura di 5/10 milioni di dollari. Va detto che l’idea di tassare lo streaming non è solo di alcuni Stati Usa. La Nuova Zelanda ad agosto ha annunciato di voler introdurre entro l’anno un prelievo su tutti i servizi video digitali, inclusi Svod, download, e-Book e anche applicazioni professionali. L’obiettivo dell’erario neozelandese è raccogliere circa 350 milioni di dollari in quattro anni. Ma, nel caso di Netflix, l’istituzione di una misura fiscale è anche dettata dalla tra- sformazione del mercato. Secondo quanto suggerisce in questi giorni Digital Trends, la piattaforma di Los Gatos è destinata a breve a diventare il maggior network televisivo Usa, con 65 milioni di abbonati. Nel maggio 2015, Netflix in Nord America ha inciso in alcune fasce orarie per la quota record del 35,6% di consumo di Banda Larga (il dato è di Sandvine). Secondo alcune proiezioni Ihs a livello mondiale, entro il 2019 nelle case ci saranno non meno di cinque device connessi a Internet, tra smart Tv, BD player, smartphone, tablet, console e streaming media player. La proiezione di Ihs è che tra cinque anni Netflix possa raggiungere globalmente non meno di 500 milioni di device. Oggi, tra gli streaming media player, Apple Tv vanta 25 milioni di installati, Roku è a 13 milioni, Google Chromecast a 10 milioni, Fire Tv di Amazon a 5 milioni. E la quota di device dotati di schermo equivale al 60% del totale di dispositivi connessi a Internet, mentre nel 2019 la percentuale salirà sino al 75%. Di contro, negli Usa il cord-cutting, ossia 6 la contrazione del mercato della televisione via cavo, su cui si fondava il modello tradizionale della Pay-Tv, è entrato ormai nella fase terminale di questo mercato, con la perdita solo nell’ultimo trimestre di 658mila abbonati. Dalla somma di questi fattori si può ben capire che il problema della regolamentazione fiscale delle piattaforme di streaming è all’ordine del giorno negli Usa e non solo. In Italia c’è chi intravede la possibilità di istituire una tassa di scopo a favore della filiera cinematografica e audiovisiva, ma la questione riguarda probabilmente più l’erario che l’industria di settore. Negli Usa è chiaro che una sorta di “Canone-Netflix” è l’unica misura che può supplire alla diminuzione dell’introito fiscale determinato dall’estinzione delle vecchie formule di Tv a pagamento. In Europa si tratta invece di scenari futuribili. Però forse è meglio pensare per tempo a modelli normativi adeguati, che non costringano un giorno a chiudere il recinto quando i buoi saranno già scappati. Beko sempre al fianco del grande basket Al via il campionato di Basket di Serie A 20152016. Una stagione che come sempre si annuncia intensa e che vede Beko in prima fila in termini di partnership e sponsorizzazione. Ma in attesa che si alzi il sipario sul massimo campionato (dall’inizio di ottobre) una sorta di preludio è stata l’edizione 2015 della Beko Supercoppa, andata in scena gli scorsi 26 e 27 settembre a Torino e vinta dalla Grissin Bon Reggio Emilia. La quarta Supercoppa a titolazione Beko rappresenta l’ideale continuazione dei campionati Europei che si sono da poco conclusi a Lille con il trionfo del- ALLE PAGINE CENTRALI la Spagna e che hanno visto il brand di elettrodomestici del gruppo Arçelik grande protagonista in qualità di presenting sponsor di tutta la manifestazione. Parte integrante del basket a tutti i livelli, con questa sponsorship Beko mira a comunicare al suo target di consumatori la propria dinamicità nel proporre tutte le novità tecnologiche e funzionali applicate su tutti i suoi prodotti, come in uno schema di gioco che si chiude con un canestro dopo un pick&roll perfetto. Lo spirito di Beko è proporre soluzioni intelligenti pensate per consumatori smart, grazie al perfetto gioco di squadra di ricercatori e progettisti. 1a Giornata Andata - 04/10/2015 Ritorno - 17/01/2016 Banco di Sardegna Sassari Dolomiti Energia Trentino Obiettivo Lavoro Bologna Giorgio Tesi Group Pistoia Openjobmetis Varese Sidigas Avellino Betaland Capo d’Orlando Manital Torino 5a Giornata Andata - 01/11/2015 Ritorno - 14/02/2016 Banco di Sardegna Sassari Grissin Bon Reggio Emilia EA7 Emporio Armani Milano Acqua Vitasnella Cantù Obiettivo Lavoro Bologna Sidigas Avellino Betaland Capo d’Orlando Manital Torino 9a Giornata 13a Giornata 18:15 18:15 Grissin Bon Reggio Emilia Betaland Capo d’Orlando Manital Torino Acqua Vitasnella Cantù Umana Reyer Venezia Vanoli Cremona Pasta Reggia Caserta EA7 Emporio Armani Milano Andata - 11/10/2015 Ritorno - 24/01/2016 6a Giornata 18:15 18:15 10a Giornata 20:30 18:15 14a Giornata 18:15 18:15 7a Giornata 18:15 20:30 11a Giornata 18:15 18:15 15a Giornata magazine 18:15 18:15 Andata - 25/10/2015 Ritorno - 07/02/2016 8a Giornata 18:15 18:15 12a Giornata 18:15 18:15 Consultinvest Pesaro Dolomiti Energia Trentino Umana Reyer Venezia Obiettivo Lavoro Bologna Enel Brindisi Giorgio Tesi Group Pistoia Betaland Capo d’Orlando Acqua Vitasnella Cantù Andata - 20/12/2015 Ritorno - 10/04/2016 Grissin Bon Reggio Emilia EA7 Emporio Armani Milano Umana Reyer Venezia Acqua Vitasnella Cantù Obiettivo Lavoro Bologna Vanoli Cremona Betaland Capo d’Orlando Manital Torino 18:15 18:15 Vanoli Cremona Dolomiti Energia Trentino Manital Torino Sidigas Avellino Banco di Sardegna Sassari Grissin Bon Reggio Emilia Obiettivo Lavoro Bologna EA7 Emporio Armani Milano Andata - 22/11/2015 Ritorno - 13/03/2016 Banco di Sardegna Sassari Grissin Bon Reggio Emilia EA7 Emporio Armani Milano Openjobmetis Varese Sidigas Avellino Vanoli Cremona Manital Torino Pasta Reggia Caserta Betaland Capo d’Orlando Obiettivo Lavoro Bologna Grissin Bon Reggio Emilia Vanoli Cremona Openjobmetis Varese Manital Torino Umana Reyer Venezia Banco di Sardegna Sassari Andata - 03/01/2016 Ritorno - 30/04/2016 EA7 Emporio Armani Milano Dolomiti Energia Trentino Enel Brindisi Obiettivo Lavoro Bologna Giorgio Tesi Group Pistoia Openjobmetis Varese Sidigas Avellino Consultinvest Pesaro 4a Giornata Umana Reyer Venezia Enel Brindisi Acqua Vitasnella Cantù Giorgio Tesi Group Pistoia Openjobmetis Varese Betaland Capo d’Orlando Consultinvest Pesaro Pasta Reggia Caserta Grissin Bon Reggio Emilia Openjobmetis Varese Sidigas Avellino Banco di Sardegna Sassari Pasta Reggia Caserta Vanoli Cremona Enel Brindisi EA7 Emporio Armani Milano Andata - 13/12/2015 Ritorno - 03/04/2016 EA7 Emporio Armani Milano Dolomiti Energia Trentino Enel Brindisi Acqua Vitasnella Cantù Giorgio Tesi Group Pistoia Sidigas Avellino Consultinvest Pesaro Pasta Reggia Caserta 18:15 18:15 Enel Brindisi Acqua Vitasnella Cantù Giorgio Tesi Group Pistoia Betaland Capo d’Orlando Consultinvest Pesaro EA7 Emporio Armani Milano Pasta Reggia Caserta Umana Reyer Venezia Andata - 15/11/2015 Ritorno - 06/03/2016 Umana Reyer Venezia Dolomiti Energia Trentino Acqua Vitasnella Cantù Obiettivo Lavoro Bologna Giorgio Tesi Group Pistoia Betaland Capo d’Orlando Consultinvest Pesaro Manital Torino Giorgio Tesi Group Pistoia Openjobmetis Varese Dolomiti Energia Trentino Consultinvest Pesaro EA7 Emporio Armani Milano Sidigas Avellino Obiettivo Lavoro Bologna Enel Brindisi eldom hitech Andata - 18/10/2015 Ritorno - 31/01/2016 Banco di Sardegna Sassari Grissin Bon Reggio Emilia Dolomiti Energia Trentino Obiettivo Lavoro Bologna Openjobmetis Varese Sidigas Avellino Vanoli Cremona Manital Torino Dolomiti Energia Trentino EA7 Emporio Armani Milano Acqua Vitasnella Cantù Sidigas Avellino Obiettivo Lavoro Bologna Enel Brindisi Giorgio Tesi Group Pistoia Consultinvest Pesaro Andata - 27/12/2015 Ritorno - 24/04/2016 Banco di Sardegna Sassari Grissin Bon Reggio Emilia Umana Reyer Venezia Acqua Vitasnella Cantù Vanoli Cremona Betaland Capo d’Orlando Manital Torino Pasta Reggia Caserta 3a Giornata Obiettivo Lavoro Bologna Consultinvest Pesaro Umana Reyer Venezia Acqua Vitasnella Cantù Manital Torino Banco di Sardegna Sassari Grissin Bon Reggio Emilia Betaland Capo d’Orlando Andata - 06/12/2015 Ritorno - 26/03/2016 Banco di Sardegna Sassari Grissin Bon Reggio Emilia Umana Reyer Venezia Openjobmetis Varese Vanoli Cremona Betaland Capo d’Orlando Manital Torino Pasta Reggia Caserta 18:15 18:15 Sidigas Avellino Openjobmetis Varese Betaland Capo d’Orlando Obiettivo Lavoro Bologna Banco di Sardegna Sassari Dolomiti Energia Trentino Giorgio Tesi Group Pistoia Manital Torino Andata - 08/11/2015 Ritorno - 28/02/2016 EA7 Emporio Armani Milano Dolomiti Energia Trentino Enel Brindisi Giorgio Tesi Group Pistoia Openjobmetis Varese Sidigas Avellino Vanoli Cremona Pasta Reggia Caserta Pasta Reggia Caserta Manital Torino Openjobmetis Varese EA7 Emporio Armani Milano Sidigas Avellino Grissin Bon Reggio Emilia Banco di Sardegna Sassari Vanoli Cremona Andata - 23/12/2015 Ritorno - 17/04/2016 Banco di Sardegna Sassari Dolomiti Energia Trentino Enel Brindisi Obiettivo Lavoro Bologna Giorgio Tesi Group Pistoia Openjobmetis Varese Sidigas Avellino Consultinvest Pesaro 2a Giornata Grissin Bon Reggio Emilia EA7 Emporio Armani Milano Umana Reyer Venezia Enel Brindisi Acqua Vitasnella Cantù Vanoli Cremona Consultinvest Pesaro Pasta Reggia Caserta Umana Reyer Venezia Consultinvest Pesaro Giorgio Tesi Group Pistoia Enel Brindisi Pasta Reggia Caserta Dolomiti Energia Trentino Openjobmetis Varese Vanoli Cremona Andata - 29/11/2015 Ritorno - 20/03/2016 Umana Reyer Venezia Dolomiti Energia Trentino Enel Brindisi Acqua Vitasnella Cantù Obiettivo Lavoro Bologna Giorgio Tesi Group Pistoia Betaland Capo d’Orlando Consultinvest Pesaro 18:15 18:15 Vanoli Cremona EA7 Emporio Armani Milano Umana Reyer Venezia Enel Brindisi Pasta Reggia Caserta Consultinvest Pesaro Acqua Vitasnella Cantù Grissin Bon Reggio Emilia 18:15 18:15 Pasta Reggia Caserta Enel Brindisi Openjobmetis Varese Dolomiti Energia Trentino Giorgio Tesi Group Pistoia Sidigas Avellino Consultinvest Pesaro Banco di Sardegna Sassari 18:15 20:30 Banco di Sardegna Sassari Pasta Reggia Caserta Vanoli Cremona Grissin Bon Reggio Emilia Betaland Capo d’Orlando Acqua Vitasnella Cantù Umana Reyer Venezia Manital Torino periodico quindicinale 15 ottobre 2015 anno 6 - numero 10 direttore responsabile Angelo Frigerio direttore editoriale Riccardo Colletti www.hitechweb.info Il mercato secondo GfK Grandi elettrodomestici, primo semestre in crescita Positivo, a valore, l’andamento del Bianco nel mondo. Le vendite per unità aumentano soprattutto nelle emergenti India e Cina. Mentre nelle case dei consumatori europei entrano sempre più asciugatrici. a pagina 8 Philips, dieci giorni dedicati allo stiro nel temporary di Milano Dieci giorni dedicati al mondo dello stiro. Dal 15 al 24 settembre presso la Stazione Centrale di Milano, all’interno dello speciale Temporary di Philips, sono stati proposti, in collaborazione con la rivista CasaFacile, innovativi workshop dedicati alla stiratura. Protagonisti di questo appuntamento i ferri da stiro della gamma Perfect Care e le loro performance. Il Philips Temporary si inserisce nel progetto “Expo City Events” di Mondadori, di cui il brand è main sponsor, ed è dedicato a chi è sempre in movimento e in cerca degli strumenti giusti che semplificano la vita: obiettivo di Philips e CasaFacile è stato quello di mostrare come, con l’aiuto dei giusti prodotti e accorgimenti, stirare possa diventare un’attività facile, veloce e divertente. Grazie all’iniziativa è stato possibile assistere a un workshop in cui le stylist di CasaFacile hanno svelato tanti trucchi pratici per rendere più piacevole e rilassante il momento dello stiro, mentre i “Men at Work”, durante i dieci giorni di appuntamenti, hanno utilizzato i ferri da stiro della linea PerfectCare di Philips per le loro performance artistiche. LA GUIDA PRATICA PER BUYER E RETAILER SPECIALE PED CUCINA HOME CARE PERSONAL CARE PRODOTTI IN PASSERELLA. TUTTE LE NOVITÀ DA METTERE A SCAFFALE PER LA STAGIONE NATALIZIA • da pagina 9 a pagina 30 • eldom Il mercato secondo GfK Grandi elettrodomestici, primo semestre in crescita Positivo, a valore, l’andamento del Bianco su scala mondiale. Le vendite per unità aumentano soprattutto nelle aree emergenti di India e Cina. Mentre nelle case dei consumatori europei entrano sempre più asciugatrici. A sciugatrici sempre più diffuse in Europa. Lavatrici e frigoriferi alla conquista dei mercati emergenti. Un mercato, quello dei grandi elettrodomestici, che continua a crescere a valore, pur con caratteristiche e peculiarità differenti nelle varie aree del mondo. È un quadro piuttosto articolato e frastagliato, ma nel complesso decisamente positivo, quello che propone il panel GfK relativo ai primi sei mesi di questo anno 2015. A livello globale, senza considerare il mercato nordamericano, a fronte di vendite per unità complessivamente in calo dell’1%, le entrate a valore sono aumentate del 9%, per effetto del cambio basato sull’euro. Driver dell’incremento sono stati i mercati di Europa occidentale, Europa orientale, Cina e India, mentre in Brasile e soprattutto in Russia la prima metà del 2015 è stata condizionata negativamente dalla situazione economica complessiva. Secondo i forecast degli analisti, ammonta a 163 miliardi di euro il giro di affari globale previsto per l’intero 2015 a livello mondiale, incluso anche il Nord America. Il trend in Europa Considerando in dettaglio le singole regioni, il mercato del Bianco ha messo a segno una crescita del 5% nell’area dell’Europa occidentale, ancora considerata tra mercati più importanti per il comparto in termini di valore, con un forecast sul 2015 attestato a 35 miliardi di euro. Per quanto riguarda le vendite ad unità, se in Germania crescono del 7% e nel Regno Unito del 6%, è anche da segnalare l’impennarsi della domanda in mercati che negli ultimi anni sono stati rallentati dalla crisi finanziaria europea. In Spagna il comparto è cresciuto del 9%, in Grecia del 12%. A far la parte del leone sono le asciugatrici a pompa di calore, un segmento di mercato che in Europa cresce a ritmo serrato, e che in molti paesi ha registrato incrementi a doppia cifra, mentre a livello generale i consumatori europei si orientano su lavatrici e frigoriferi sempre più efficienti, smart e connessi. In termini di unità il mercato cresce nell’Europa orientale a un ritmo superiore dell’8% rispetto a quanto accade nei paesi occidentali. Un andamento che è senz’altro favorito da uno sviluppo economico crescente, affiancato alla bassa inflazione: cresce in particolare la popolarità dei frigoriferi e congelatori con tecnologia NoFrost e side-by-side. A trainare l’intera regione dell’Est Europa, è l’Ungheria, il cui governo ha predisposto un piano a sostegno dell’efficienza energetica nel settore di frigoriferi e freezer. I mercati emergenti Un discorso a parte è invece da riservare alla Russia, il cui andamento negativo nel primo semestre 2015 è in gran parte legato alla crisi del rublo. Anche in questo mercato, però, si registrano dei trend in crescita. Nel comparto dei refrigeratori ad alta efficienza energetica, delle lavatrici a grande carico, così come all’interno del canale online che aumenta sempre più la propria popolarità presso i consumatori. In calo nei primi sei mesi dell’anno anche il mercato brasiliano, sebbene settori sempre più ampi della popolazione abbiano avuto recentemente la possibilità di permettersi l’acquisto di elettrodomestici per la casa. I numeri in ribasso sono legati all’andamento negativo dello scenario economico complessivo del paese sudamericano, che dopo anni di crescita sta ora attraversando un momento di crisi, ma che rimane in prospettiva un mercato promettente e in cui gli analisti individuano grandi potenzialità. Decisamente positivo invece l’andamento dei mercati asiatici. In Cina le vendite in unità sono cresciute del 5% e ci si attende una revenue complessiva di circa 32 miliardi di euro per l’intero 2015. Anche qui si registra un buon andamento del business online rispetto a quello dei punti vendita tradizionali, nonché la crescente propensione da parte dei consumatori ad acquistare modelli percepiti come di alta gamma: lavatrici a carica frontale (già decisamente comuni e diffuse in Europa), così come frigoriferi side-by-side e multidoor. I grandi elettrodomestici si diffondono sempre più anche nella vicina India, secondo paese per popolazione nel mondo e una delle economie maggiormente in crescita, per cui si prevede quest’anno un incremento complessivo di circa il 7%. Qui per il mercato del Bianco il forecast si attesta a 5 miliardi di euro, con lavatrici e frigoriferi che hanno fatto registrare un incremento a doppia cifra nelle vendite a unità, grazie alle crescenti possibilità di spesa della classe media. Messe Berlin: Christian Göke riconfermato ceo in anticipo Haier, chiude la fabbrica di Campodoro (Pd) A fronte dei risultati decisamente positivi conseguiti, il consiglio di amministrazione di Messe Berlin – che organizza tra le altre manifestazioni l’Ifa – ha riconfermato in anticipo Christian Göke (nella foto) in qualità di ceo, carica che ricopre dal 2013. Il suo contratto sarebbe scaduto nel 2016, ma le performance collezionate hanno spinto l’ente a giocare d’anticipo, come ha sottolineato per altro Peter Zühlsdorff, presidente del consiglio di vigilanza della fiera: “Siamo estremamente soddisfatti della performance economica della società e della leadership di Christian Göke”. E’ ufficiale: il colosso cinese degli elettrodomestici Haier ha deciso di chiudere lo stabilimento di Campodoro (in provincia di Padova), adibito alla produzione di frigoriferi che era stato acquisito nel 2011. È stato il general manager Francesco Albrizio a comunicare ai sindacati e ai 102 lavoratori la decisione, che porta alla richiesta di Cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs). “Haier è consapevole dell’impatto sociale di questa inevitabile decisione ed è una azienda responsabile e corretta”, ha spiegato Albrizio. “Vogliamo confrontarci con i rappresentanti dei nostri lavoratori e con le organizzazioni sindacali per identificare tutte le soluzioni praticabili per limitare le conseguenze sui nostri dipendenti”. 8 newsline hitech magazine anno 6 - numero 10 - 15 ottobre 2015 www.hitechweb.info Maurizio Bernardi nuovo cfo di BSH Italia Maurizio Bernardi (nella foto) è il nuovo cfo di BSH Italia ed assume inoltre la carica di amministratore delegato della stessa a fianco del ceo Mario Franzino. Maurizio Bernardi, 44 anni originario di Jesi, vanta significative esperienze manageriali in ambito Finanza, Strategia e M&A, maturate all’interno di grandi gruppi multinazionali quali Siemens, Nokia e Danone. Dal 2011 era entrato a far parte del gruppo Indesit dove negli ultimi due anni ha ricoperto il ruolo di finance director e membro del board esecutivo per le società Indesit/Whirlpool di Regno Unito e Irlanda. Superior, il nuovo forno da incasso firmato Gorenje Controlli touchscreen e ampio display intuitivo e colorato da mini immagini di piatti caratterizzano il nuovo forno da incasso Superior, ideato da Gorenje per rendere più semplice cucinare a casa propria come veri professionisti. Il forno, con capacità di ben 75 litri, presenta uno speciale design a volta HomeMADE, che unito alle pareti e agli angoli stondati permette una circolazione più efficace ed una distribuzione uniforme del calore. In combinazione con il sistema di ventilazione MultiFlow 360˚, permette una distribuzione uniforme del calore su tutti i cinque livelli, mentre il sistema brevettato PerfectGrill sfrutta due resistenze superiori a infrarossi di diversa dimensione, posizionate strategicamente a due diversi livelli di altezza. Infine, allo scopo di ridurre i consumi e di ottimizzare i tempi di cottura, a questo forno è stato applicato l’ingegnoso DynamicCooling system, un duplice sistema di raffreddamento brevettato che, attraverso la circolazione di aria fredda, mantiene porta e pareti esterne del forno fresche sia durante il processo di cottura (DCS), sia al termine (DCS+), evitando il rischio di scottature e danni ai mobili. Il rituale del caffè protagonista al press day Gaggia “Taste, Wear, Play … it’s Gaggia Rituals Time”. Prendersi tutto il tempo necessario per valorizzare al massimo quella breve pausa che, all’interno della propria giornata, è dedicata all’espresso. Questo il filo conduttore del press day organizzato lo scorso 16 settembre a Milano da Gaggia, lo storico brand italiano che ha creato macchine da caffè diventate icone in tutto il mondo. Protagonisti dell’evento sono stati i Tradizionali, ossia i tatuaggi-ricette creati dalle designer Marina Cinciripini e Sarah Richiuso, il fashion brand Meltin’Pot e il barista professionista Cristian Tirro. Ma soprattutto protagoniste sono state le macchine della gamma Gaggia Milano, dalle nuove automatiche Gaggia Naviglio (Black e Deluxe), in grado di portare nelle case un espresso come quello che si beve al bar, alla versione rinnovata dell’inconfondibile macchina manuale Gaggia Classic, arricchita di nuove funzionalità, fino alla nuova gamma Carezza. Obiettivo? Trasformare il caffè preparato a casa in una breve e intensa ‘coccola’ da gustare. Riparte il Beauty Tour di Rowenta, con la webstar Nicole Husel È ricominciato il tour esclusivo attraverso il quale Rowenta ha portato in giro per l’Italia una delle webstar più celebri: Nicole Husel del blog Kissandmakeup01, che vanta oltre 68 milioni di visualizzazioni e più di 300mila iscritti. Il primo appuntamento è andato in scena a Bologna lo scorso sabato 26 settembre all’interno del MediaWorld di Viale Tito Carnacini 25 e, a seguire, mentre domenica 27 settembre si è celebrata la tappa a Barberino di Mugello (Fi) presso Barberino Designer Outlet di Via Meucci. I fan di Nicole che hanno acquistato un prodotto della linea personal care, hanno potuto scattare una fotoricordo autografata da Nicole e vincere una palette make-up firmata Debby. eldom hitech magazine anno 6 - numero 10 - 15 ottobre 2015 www.hitechweb.info SPECIALE PED CUCINA HOME CARE PERSONAL CARE LE NOVITÀ DA METTERE A SCAFFALE PER LA STAGIONE NATALIZIA. LA GUIDA PRATICA PER BUYER E RETAILER. • da pagina 10 a pagina 29 • IL PANEL GFK SUI PICCOLI ELETTRODOMESTICI UN BUSINESS SEMPRE PIÙ ‘GRANDE’ Nei primi sei mesi del 2015, a livello globale, l’incremento è pari al 12%. In Cina è boom, ma il comparto continua a crescere anche in Europa. Sempre più gettonati i robot da cucina e i dispositivi per la cura della persona. Crescita a doppia cifra per i piccoli elettrodomestici nel mondo. Secondo i dati diffusi da GfK, nei primi sei mesi del 2015 le vendite del comparto Ped registrano a livello globale (con l’esclusione del mercato nord americano) un incremento del 12%, raggiungendo approssimativamente un giro di affari di 18 miliardi di euro. A incidere in modo significativo su questo trend è l’andamento delle vendite nel Sud-est asiatico e nell’area del Pacifico (in cui sono incluse Australia e Nuova Zelanda), che sono cresciute rispettivamente del 19% e del 17%. Da sottolineare in particolare la performance della Cina, che risulta il mercato più importante per questi prodotti a valore e che nel primo semestre 2015 ha visto crescere il business del 63% il business. Significativo anche il rialzo registrato nel Vecchio Continente, con i due mercati maggiori dell’Europa occidentale, Germania e Regno Unito, cresciuti rispettivamente del 13% e del 21%. A fungere da driver sono stati in particolare i piccoli elettrodomestici per la preparazione dei cibi, robot da cucina in primis, ma anche dispositivi per la cura della persona come spazzolini elettrici e rasoi da uomo, e il segmento aspirazione, all’interno del quale risultano particolarmente apprezzate le scope senza fili e i robot aspirapolvere. Il mercato retail complessivo dei piccoli elettrodomestici per la cucina ha collezionato in tutto il mondo vendite per un valore complessivo di 4,2 miliardi di euro. Se i bollitori elettrici per il riso (in rialzo del 35%) sono protagonisti di un vero e proprio boom sui mercati asiatici, tanto l’Asia quanto l’Europa occidentale trainano le vendite per quanto riguarda spremiagrumi (+29% complessivamente) e robot da cucina (+38%), mentre un settore in espansione in tutte le aree è quello delle friggitrici ad aria calda, che consentono di friggere utilizzando meno grassi e registrano un +37%. Passando al floor care, nel primo semestre il comparto ha raggiunto quota 4,1 miliardi di euro, mettendo a segno un incremento del 12%. Continua il trend positivo delle scope ricaricabili senza filo che ha contraddistinto lo scorso anno e che nei primi sei mesi del 2015 ha messo a segno un ulteriore rialzo del 58%. Crescono in maniera significativa anche le vendite degli aspirapolvere portatili ricaricabili, così come quelle dei robot, che registrano, rispettivamente, un +37% e un +38% a valore. In entrambi i segmenti giocano un ruolo decisivo le innovazioni di prodotto, per cui cresce la domanda soprattutto nei mercati di Giappone ed Europa occidentale. 9 In forte sviluppo anche i prodotti destinati alla cura della persona, che registrano vendite in crescita del 14% a valore e si confermano protagonisti nei mercati di Cina, Regno Unito, Germania e Giappone. In Europa occidentale e Asia pesa sempre più il segmento degli spazzolini elettrici, così come quello dei classici rasoi per uomo, che a livello globale registrano rispettivamente un rialzo del 34% e del 18%, mentre prodotti come gli epilatori laser e a luce pulsata (+47% l’incremento complessivo) risultano particolarmente attrattivi per i consumatori di Europa e Turchia. Vendite in calo invece, a livello di unità, per il comparto delle macchine da caffè, anche se lo spostamento degli acquisti verso apparecchi di migliore qualità ha portato a un incremento a valore del 4%, trainato in particolare dai due segmenti più significativi, quello delle macchine per espresso ‘a capsule’ e quello delle macchine completamente automatiche, entrambe in rialzo del 13%. L’Europa occidentale si conferma driver del settore e anche i bollitori per la preparazione del caffè americano registrano un incremento globale delle vendite pari al 12% rispetto allo scorso anno. Risulta positivo, infine, l’andamento del comparto stiro, complessivamente in rialzo del 5%. speciale ped - home care hitech magazine anno 6 - numero 10 - 15 ottobre 2015 www.hitechweb.info BOSCH Scopa elettrica senza filo Athlet 25.2V mod. BCH6ATH25 DYSON Dyson V6 Mattress Nessun cavo e grande praticità per il primo aspirapolvere a batteria Bosch, che vanta le prestazioni di pulizia di un aspirapolvere a 2400 watt e garantisce ottimi risultati su tutte le superfici, grazie alla tecnologia senza sacco e alla spazzola ad alta efficacia. Le batterie ricaricabili sono durevoli (fino a 60 minuti di autonomia) e potenti, ma il tempo di ricarica è estremamente breve grazie alla tecnologia al litio. Confortevole e facile da usare, conservare e pulire grazie al peso leggero e al sistema EasyClean, questa scopa elettrica è dotata di massima flessibilità per una pulizia senza limitazioni sia intorno che sotto i mobili ed elevate prestazioni su tutti i tipi di pavimento, grazie al motore LongLife. La funzione free standing permette di facilitare il posizionamento, di ridurre l’ingombro e ricaricare la batteria ad ogni presa di corrente. Il robot aspirapolvere per la pulizia dei materassi Dyson V6 Mattress è progettato per rimuovere gli allergeni derivanti dagli acari della polvere che rimangono nel materasso dopo la notte. L’apparecchio è dotato di motore digitale Dyson V6 che lavora a 100.000 giri al secondo (cinque volte più velocemente di un motore di Formula 1) generando un’aspirazione potente e costante che permette di penetrare a fondo nelle fibre del materasso. Potenti forze centrifughe, generate dalla tecnologia Dyson Root Cyclone, proiettano lo sporco e la polvere dentro il contenitore e fuori dall’aria. Le particelle residue, inclusi allergeni e batteri fino a 0,3 micron, vengono catturate dal filtro post-motore. L’intero sistema è progettato per essere sigillato e l’aria che esce dalla macchina è più pulita di quella che respiriamo tutti i giorni. La potente spazzola motorizzata ruota per mantenere un’aspirazione costante: le setole rigide in nylon agitano le fibre del materasso sollevando gli acari, gli allergeni e lo sporco. V6 Absolute SAMSUNG Motion Sync F700 Compact Il cuore tecnologico delle scope senza filo Dyson è il motore digitale Dyson V6, che dà vita ad aspirapolvere cordless potenti con un corpo macchina snello, versatili e adatti per diverse occasioni di utilizzo. V6 Absolute vanta il doppio della potenza di aspirazione rispetto ad altri aspirapolvere senza filo e cattura gli allergeni attraverso il sistema di filtrazione efficiente. La spazzola a propulsione diretta con il 150% di potenza in più rispetto al modello DC62, smuovendo le setole del tappeto, è in grado di rimuovere anche le macchie e i residui di sporco più profondi, mentre la spazzola parquet compatta consente di aspirare polvere e particelle sottili. È infatti dotata di quattro canali di aspirazione, che creano un perfetto isolamento fra l’apparecchio e il pavimento. Se è aperto, il canale aspira le particelle più grandi; se è chiuso, crea un flusso d’aria concentrato che rimuove in profondità la polvere sottile dalle fessure. Il collo flessibile ruota di 180 gradi per raggiungere anche gli spazi e i punti più difficili. Aspirapolvere che permette di concentrare le prestazioni della serie Motion Sync in dimensioni ultracompatte, peso ridotto, design all’avanguardia. Questo modello è circa il 30% più leggero e il 40% più compatto della serie Motion Sync. Le linee minimal nel corpo girevole e le ruote inclinate assicurano maneggevolezza e stabilità. Prestazioni eccellenti in termini di aspirazione sono garantite dall’innovativo sistema multiciclonico che con la sua esclusiva struttura interna, Motion Sync Design, è dotato di ben 14 camere d’aria indipendenti che, generando un’elevata forza ciclonica, separano efficacemente l’aria dalla polvere raccolta e forniscono una forza aspirante elevata e costante durante l’utilizzo, evitando intoppi e intasamenti. HOOVER Ultra Vortex Dyson Total Clean Le nuove scope senza filo Dyson della gamma V6 sono perfette per rimuovere tutti i tipi di polvere e di sporco, con la peculiare versatilità di un modello cordless e l’efficiente sistema di filtraggio che elimina anche le particelle più piccole (fino a 0,3 micron), catturando gli allergeni ed emettendo aria più pulita di quella aspirata. Dyson V6 Total Clean, adatta a pavimenti e tappeti, è dotata di spazzola a propulsione diretta che offre il 75% di potenza in più rispetto al modello DC62. Nella spazzola Dyson Fluffy, invece, le classiche strisce di setole rigide sono sostituite con un rullo a tutta larghezza in morbido nylon e filamenti in fibra di carbonio: il materiale morbido cattura e avvolge le particelle più grandi, spingendole all’interno della spazzola, mentre i filamenti in fibra di carbonio rimuovono anche la polvere più sottile. È stato progettato per rimuovere in profondità la polvere, gli acari e gli allergeni meno visibili dagli arredi imbottiti come divani, cuscini e materassi. Ultra Vortex di Hoover è il primo battimaterasso della gamma che aiuta a mantenere un ambiente più sano combattendo la proliferazione di acari e allergeni. Un risultato raggiunto attraverso tre modalità di pulizia. Innanzitutto una potente aspirazione che rimuove a fondo, ma con cura, la polvere e lo sporco accumulati nei tessuti, anche quelli più delicati. Poi una spazzola rotante, che raggiungendo la velocità di 4.200 giri al minuto, penetra in profondità nelle fibre per rimuovere allergeni e acari. E infine, la lampada germicida UV-C che può uccidere fino al 99,9 % di batteri, allergeni e acari della polvere prevenendone la formazione futura. 10 speciale ped - home care hitech magazine anno 6 - numero 10 - 15 ottobre 2015 www.hitechweb.info IROBOT Braava 380T POLTI Forzaspira SR25.9_Plus È sufficiente applicare alla piastra di pulizia rimovibile un panno (umido o asciutto), metterlo a terra e premere il tasto “Start”. A tutto il resto penserà lui: inizierà subito a passare il panno sul pavimento per poi, a pulizia terminata, ritornare autonomamente da dove è partito. Silenzioso e facile da utilizzare, iRobot Braava 380T è in grado di pulire tutte le superfici dure, inclusi pavimenti in parquet, piastrelle, vinile e laminato. Nella modalità a “secco” il robot agisce avanti e indietro in linea retta, utilizza panni asciutti e raccoglie efficacemente polvere e sporcizia, mentre nella modalità “umida” passa avanti e indietro uno straccio umido, liberando il pavimento dallo sporco più ostinato. Per costruire una mappa precisa della stanza si avvale della NorthStar Technology, un sistema di navigazione che agisce come un Gps indicando al robot la direzione migliore da prendere per pulire nel modo più efficace l’area. La nuova scopa ricaricabile 2 in 1 di Polti, con aspirapolvere portatile integrato, consente di muoversi facilmente da una stanza all’altra grazie a un peso di appena 2,5 kg e all’assenza del cavo di alimentazione, mentre una spazzola con luci a led consente di individuare lo sporco anche negli angoli più nascosti di casa. Il manico flessibile permette, insieme allo snodo della spazzola, di arrivare in ogni angolo della casa senza chinarsi. Per pulire il tavolo a fine pasto è possibile estrarre l’aspirapolvere portatile, dotato di lancia estraibile e di spazzolino integrato. Il sistema ciclonico offre una potenza aspirante sempre costante e la Turbo Spazzola permette di pulire in profondità tappeti e moquette e rimuovere anche i peli degli animali domestici. Nel modello SR25.9_Plus le batterie agli ioni di Litio da 25,9 volt e 18,5 volt offrono un’autonomia fino a 56 minuti. Scooba 450 Questo robot aspirapolvere si avvale dell’innovativo sistema di pulizia a tre cicli e tecnologia di prelavaggio: spazza e inumidisce i pavimenti, li spazzola e infine aspira l’acqua, rimuovendo lo sporco incrostato e fino al 99,3% dei batteri. Grazie alla tecnologia di navigazione iAdapt, Scooba si muove agilmente per casa, evitando tappeti, scale e ostacoli. A differenza del normale straccio, utilizza sempre acqua pulita. La spazzola rotante gira ad una velocità di oltre 600 giri al minuto, mentre la tanica è stata completamente riprogettata e può essere riempita e svuotata in appena qualche secondo. Scooba 450 consente di scegliere tra due cicli di pulizia: quello completo dura 40 minuti, l’altro, per ambienti più piccoli, termina in 20 minuti e può essere utilizzato su tutte le aree pavimentate per cui si utilizzerebbero secchio e straccio: piastrelle, vinile, marmo, ardesia, pietra e legno sigillato. Unico MCV50_Allergy Multifloor Turbo Unico, innovativo sistema integrato per la pulizia della casa, è stato realizzato per svolgere in maniera rapida ed efficiente le pulizie domestiche. È un’aspirapolvere senza sacchetto con tecnologia multiciclonica e consente di aspirare contemporaneamente sporco secco e liquidi: unisce infatti all’efficienza della sua tecnologia multiciclonica di aspirazione la forza igienizzante del vapore. Il modello MCV50_Allergy Multifloor Turbo è dotato di due programmi per la pulizia completa di pavimenti e tappeti, include inoltre nella confezione di vendita anche una serie di accessori specifici per rimuovere peli di animali e capelli e per pulire in profondità tutte le superfici con il vapore. Offre un’autonomia di vapore illimitata. ROWENTA Silence Force 4A Efficienza e risparmio energetico sono i punti di forza del nuovo traino con sacco Silence Force 4A, top di gamma nel segmento aspirazione con traino per Rowenta. In quadrupla classe A, questo aspirapolvere mira al massimo dell’eccellenza, sotto ogni profilo: consumo energetico, silenzio, aspirazione su superfici rigide ed emissione di polvere, soprattutto nel caso di allergie. Ulteriori plus di Silence Force 4A sono il sacchetto Hepa autosigillante, che evita il contatto con la polvere, e il nuovo tubo Ergo Comfort Silence, studiato per favorire una corretta postura durante l’uso. Con potenza di 2.200 watt, consumi di 750 watt, risparmio energetico al 65% e grande silenziosità, appena 66 db(A), grazie all’Extreme Silence System. ARIETE Redforce mod. 2739 Redforce, in doppia classe A, senza sacco, è il nuovo aspirapolvere top della gamma Redline. Minimi consumi e massime prestazioni sono garantite grazie al motore ciclonico ad alta efficienza che, con soli 700 watt di assorbimento, assicura la massima capacità aspirante. Dal design moderno e accattivante, colorazioni red e massima cura per i dettagli, l’aspirapolvere è dotato di filtro Hepa, tubo telescopico in alluminio satinato e leggero, tubo flessibile robusto e isolante per la massima tenuta dei flussi d’aria. Redforce presenta inoltre un kit completo di accessori, tra cui è compresa una morbida spazzola parquet per superfici delicate. 12 speciale ped - home care hitech magazine anno 6 - numero 10 - 15 ottobre 2015 www.hitechweb.info IMETEC Master Vapor Plus SM02 MIELE Scout RX1 Pulitore a vapore multiaccessoriato, che permette di igienizzare la casa con la forza del vapore a 120°C, ed è equipaggiato con 10 accessori per pulire ogni tipo di superficie. Con serbatoio removibile e pulitore a vapore estraibile, è dotato di spazzola Steam Power Vision per la massima diffusione del vapore sul panno e della funzionalità Subito pronto per ottenere il vapore in pochi secondi. Con potenza di 1.500 watt, tempo di riscaldamento iniziale di 30 secondi, spazzola reclinabile e snodabile, capacità del serbatoio pari a 400 ml di acqua. Tra gli accessori in dotazione: panni in microfibra, accessorio per pulizia tappeti, bicchierino per caricamento acqua. Intelligente e veloce, questo aspirapolvere robot è in grado di raggiungere le zone più difficili grazie al sistema Smart Navigation, che consente di predisporre un’organizzazione degli spazi metodica e precisa. Una pulizia profonda e sicura è garantita dal triplo sistema di pulizia, che offre le funzioni scopa, spazzola e aspira, mentre la tecnologia NonStop Power offre un’autonomia di 120 minuti o fino a 150 metri quadrati con una sola carica. I sensori anti caduta e collisione garantiscono la protezione dei mobili e la partenza è programmabile attraverso il timer. Sono quattro le modalità di pulizia selezionabili: Auto-Mode, Spot-Mode, Corner-Mode e Turbo-Mode. Alto solo 8,9 cm, grazie al design ergonomico permette di rimuovere lo sporco sotto mobili e letti, ma è anche in grado di salire e pulire superfici alte fino a 20 mm. HOTPOINT-ARISTON Trolley Power HD Line La nuova generazione di Trolley Power ecosostenibili si caratterizza per i materiali innovativi e un rinnovato design del motore e della ventola, ottimizza i flussi d’aria e garantisce maggiore aspirazione e il 50% di risparmio energetico fino a raggiungere la classe A. L’esclusivo Trolley System consente un utilizzo più ergonomico e senza sforzi, offrendo un controllo remoto con opzione stand by per il risparmio energetico. La funzione Trolley Advanced favorisce un utilizzo più evoluto e tecnologico, consentendo il controllo elettronico della potenza con opzione stand by in posizione di parcheggio, mentre il Trolley System Comfort offre controllo elettronico della potenza e doppia posizione di parcheggio. All’interno del set di spazzole multifunzione, la nuova spazzola Multi Deluxe è stata progettata per garantire una grande efficacia di aspirazione per pavimenti e tappeti, mentre la spazzola parquet è stata concepita nella variante base, per la pulizia di parquet e pavimenti duri, e in quella deluxe per risultati ancora più accurati su tutte le superfici delicate. BLACK+DECKER Scopa ricaricabile con Ora Technology SVFV3250LR Scopa ricaricabile da 32,4 volt di potenza, come tutte le scope della gamma è dotata di tecnologia multiciclonica 12-Air-Cyclone, forza d’aspirazione costante fino a 40 AW, aspiratore portatile estraibile, indicatore di ricarica e di stato della carica durante l’uso, ricarica veloce e funzione Eco Mode a termine della carica, contenitore rimovibile con capacità 450 ml, spazzola motorizzata con speciali setole di raccolta adatta a tutte le superfici. Il modello da 32,4 volt, di colore rosso, si caratterizza in particolare per la tecnologia Litio, la bocchetta aspirante flessibile integrata estendibile fino a 80 cm, il contenitore amovibile per una più facile pulizia. È equipaggiato con i seguenti accessori: bocchetta a lancia e spazzolina integrata, bocchetta a lancia lunga, spazzola speciale animali. LG ELECTRONICS Hom-Bot Square, modello VR64701LVMP KÄRCHER SC1 Kit Pavimenti Il robot aspirapolvere Hom-Bot Square modello VR64701LVMP, con due telecamere, tecnologia RoboNavi 9.0 e sensori antiurto, consente una pulizia perfetta dei pavimenti in totale autonomia e silenziosità. Grazie al doppio processore, il robotaspirapolvere analizza e reagisce all’istante agli input che rileva nell’ambiente, mentre l’innovativa combinazione tra doppia telecamera Dual Eye 2.0, sensori a ultrasuoni e infrarossi gli conferiscono grande precisione anche in ambienti con luminosità ridotta, evitando ostacoli e cadute accidentali. Inoltre, riesce a raggiungere gli angoli e a eliminare polvere e sporcizia, grazie alla forma quadrata e alle spazzole più lunghe. Con funzione Turbo, sette programmi di pulizia e tecnologia Smart Diagnosis che indica eventuali problematiche e relative soluzioni. Leggero e compatto, il nuovo pulitore a vapore Kärcher pesa solo 1,5 Kg e garantisce pulizia profonda, dalle ampie superfici fino agli angoli più irraggiungibili, con il minimo sforzo e utilizzando solo acqua. Il kit pavimenti, composto da una prolunga componibile e una bocchetta piatta, consente di pulire i pavimenti più delicati, anche di grande metratura, garantendo la massima igiene: la forza del vapore - erogato di continuo a 3 bar - consente infatti l’eliminazione del 99,99% dei batteri. Una volta in funzione è in grado di emettere vapore continuo in soli 3 minuti, alla pressione di 3 bar. Inoltre, grazie ai molti accessori in dotazione, SC-1 si trasforma in funzione delle superfici da pulire. 14 speciale ped - cucina DE’LONGHI ECP33.21 BRITA Navelia Fruit Edition Macchina da caffè con pompa, dotata di caldaia in acciaio inox, porta filtro professionale con finiture in alluminio ed esclusivo vassoio removibile per tazze alte. La tanica per l’acqua, con capacità 1,1 litri, è trasparente e removibile e la macchina consente di preparare il caffè sia con la polvere di caffè (una o due tazzine), sia con cialde E.S.E. Attraverso il “Cappuccino system”, che miscela vapore, aria e latte, si ottengono cappuccini perfetti, mentre è possibile ricavare tè e infusi dalla funzione erogazione acqua calda. La macchina è dotata di sistema elettronico di autospegnimento, bottoni separati con indicatore luminoso per accensione/ spegnimento e per la selezione di espresso o cappuccino e due termostati separati per il controllo di acqua e vapore. La famiglia delle caraffe filtranti Navelia si allarga ai gusti e colori dei frutti. Brita propone infatti la collezione Navelia Fruit, in vendita in Italia nelle due varianti Pesca (Peach) e Ciliegia (Cherry) e particolarmente adatta alla clientela più giovane, grazie al design fresco e moderno, insignito del riconoscimento Red Dot Design Award. Come tutte le caraffe filtranti Brita, anche Navelia Fruit agisce sull’acqua del rubinetto riducendone la durezza (calcare), la percentuale di cloro e di metalli, come rame e piombo, che possono derivare dagli impianti idraulici domestici. La filtrazione è ideale per la preparazione di bevande fredde e calde, come per esempio il tè, le quali, se preparate con acqua filtrata, sprigionano a pieno il proprio aroma. Questo modello ha una capacità totale pari a 2,4 litri, è dotato di filtro Maxtra a carboni attivi e resine a scambio ionico e di indicatore elettronico per la sostituzione del filtro. BIALETTI Cuore Filtro On Tap I filtri a pressione On Tap di Brita si applicano direttamente sul rubinetto e, grazie alla tecnologia a carboni attivi, filtrano l’acqua della rete domestica, eliminando sapori e odori sgradevoli, riducendo la presenza di cloro e di piombo. Hanno un comodo selettore che permette di scegliere se far scorrere dal rubinetto acqua filtrata o non filtrata. Il filtro, non riducendo la durezza dell’acqua, ha un’autonomia di filtraggio pari a 1200 litri, equivalente a circa tre mesi di utilizzo domestico. Facile da installare, il sistema On Tap è dotato di un led che segnala quando è giunto il momento di sostituire il filtro. Da oggi inoltre On Tap di Brita si presenta in versione silver, più vicina alla cromia dei rubinetti: una tonalità che conferisce al prodotto un tocco di naturalezza in più. Macchina elettrica per espresso a sistema chiuso, Cuore si caratterizza per il design, originale e di grande impatto: è la prima macchina per caffè espresso sospesa e le sue linee morbide disegnano un cuore che poggia su un elegante e solido piedistallo in metallo satinato. Bialetti ha dotato Cuore di un gruppo di erogazione brevettato che garantisce la perfetta estrazione del caffè, esaltando le pregiate miscele racchiuse nelle esclusive capsule Bialetti - I Caffè d’Italia. La macchina è dotata di pompa di erogazione 20 bar, pulsante touch, pedana removibile, funzionalità auto-espulsione e finitura effetto lucido. PHILIPS SAECO GranBaristo Avanti La macchina espresso superautomatica Saeco GranBaristo Avanti offre una varietà di 18 bevande, ciascuna da personalizzare secondo il proprio gusto e da preparare direttamente tramite dispositivo smart: basta scaricare l’applicazione Saeco Avanti sul tablet o smartphone e impostare una connessione sicura tramite Bluetooth 4.0 con GranBaristo. Inoltre, l’app Saeco Avanti offre tante opzioni per ottenere un caffè perfetto e adatto a ogni gusto: personalizza e memorizza intensità, lunghezza, temperatura e sapore di ogni bevanda. È ideale anche per condividere il piacevole momento del caffè con gli amici: ognuno potrà personalizzare caffè, cappuccino, latte macchiato o qualunque altra bevanda e aggiungerla alla coda, l’app Saeco Avanti preparerà un caffè dopo l’altro. Infine, la manutenzione della macchina è estremamente facile grazie alla guida passo-passo dell’app. GranBaristo Avanti offre la possibilità di variare la pressione di erogazione per caffè ed espresso, di preparare cappuccino e latte macchiato premendo un solo pulsante e di ottenere caffè caldo in un istante, grazie alla tecnologia Thermospeed, scegliendo tra cinque impostazioni del macinacaffè. HOTPOINT FOR ILLY Espresso machine with capsule HD linee U.P. L’HD Line U.P. (ultimate performance) espresso machine with capsule è la nuova generazione di macchine da caffè espresso creata da Hotpoint e Illy. Le macchine da caffè espresso Hotpoint for Illy oltre ad utilizzare il corretto livello di pressione (19 bar) e la giusta temperatura dell’acqua (90° C) si avvalgono del sistema Iperespresso sviluppato da Illy che prevede l’estrazione del caffè in due fasi: l’iperinfusione sprigiona ed esalta tutti gli aromi, mentre l’emulsione regala una crema densa, vellutata e persistente. Grazie ad una resistente staffa in acciaio fissata sul retro della macchina, è possibile appendendere la HD Line U.P. espresso machine with capsule anche alla parete, per la massima funzionalità d’uso. Il ripiano ribaltabile permette di posizionare una tazza piccola oppure una tazza grande: la distanza dall’erogatore sarà sempre quella ideale per ottenere il migliore caffè. 16 hitech magazine anno 6 - numero 10 - 15 ottobre 2015 www.hitechweb.info HOTPOINT-ARISTON Microonde HD Line KITCHENAID - NESPRESSO Nespresso Artisan Il microonde HD Line di Hotpoint-Ariston è pensato per soddisfare ogni esigenza di cottura grazie al sistema Multi Stage Cooking, che permette di cucinare in modo personalizzato qualsiasi piatto. Occorre semplicemente scegliere due funzioni e la loro sequenza in un unico gesto, il microonde pensa a tutto il resto. Oltre a riscaldare e scongelare in tutta comodità, permette di cucinare diversi tipi di piatti, selezionando il programma automatico idoneo. Grazie ai suoi accessori, inoltre, è perfetto anche per i consumatori attenti al benessere e alla leggerezza, grazie alla possibilità di cuocere al vapore con la vaporiera, senza aggiunta di grassi grazie al piatto Crispy e di grigliare con l’alzata per Grill. Il modello da 28 litri presenta un’esclusiva cavità in acciaio inossidabile, un materiale non solo in grado di garantire massima resistenza e durata nel tempo ma che migliora anche la visibilità interna. Stile e design contraddistinguono questa macchina da caffè in solido metallo pressofuso, che nasce dalla collaborazione di KitchenAid con Nespresso ed è progettata per soddisfare i desideri di tutti i veri amanti del caffè, unendo l’estetica senza tempo di KitchenAid con le performance professionali assicurate dall’expertise Nespresso. È dotata di un contenitore di capsule a introduzione facilitata (fino a 14 capsule) e di un pratico serbatoio d’acqua estraibile da 1,4 litri. In soli 25 secondi è pronta per erogare il caffè, in sei diverse “lunghezze”: 25-40-6090-110-130 ml. La potente pressione da 19-bar rende il caffè profumato e accompagnato da una delicata crema in superficie. ELECTROLUX - LAVAZZA Fantasia CANDY Ego Realizzata da Lavazza ed Electrolux per l’autunno/inverno 2015, Fantasia amplia l’assortimento delle macchine del sistema espresso casa A Modo Mio ed è dedicata a tutti gli amanti di ricette a base espresso e latte. La nuova macchina è dotata, infatti, di una stazione latte integrata, che permette di ricreare a casa propria l’esperienza della vera caffetteria italiana. Dal design elegante e con suggestioni vintage, è disponibile nei due colori Ebony Black e Creamy White. Fantasia propone tre varianti per il latte (cappuccino da 170 ml, cappuccino grande da 250 ml e latte macchiato da 320 ml) e due per il caffè (espresso da 30 ml o caffè lungo da 100 ml), oltre alla possibilità di regolare la quantità di crema di latte in tre diversi livelli e di montare il latte a freddo, andando così incontro a ogni esigenza di gusto. Con la linea Ego, Candy propone forni a microonde dalla forte personalità, dal design unico, dal gusto retrò, dalla grande attenzione per i dettagli e la funzionalità. La gamma è concepita per integrarsi in ogni cucina, ma anche per esprimere la propria personalità, mentre la tecnologia smart garantisce ottime prestazioni con la massima semplicità. Sono cinque le versioni tra cui scegliere: EGOcreative, in arancione, per chi guarda il mondo con l’entusiasmo di un bambino. EGOtrendy, verde, per chi vuol fare tendenza sempre, anche con il proprio stile di vita. EGOpure, bianco, per chi ricerca l’essenziale in ogni occasione. EGOrebel, cromato, per chi fa dell’andare contro corrente una vera filosofia di vita. EGOrealist, argento, per chi è convinto che, per spiccare il volo, occorre avere i piedi ben saldi a terra. GAGGIA Naviglio Deluxe Caratterizzata dalla colorazione silver, questa macchina della linea Naviglio di Gaggia è dotata di tecnologia “Rapid Steam” e di un cappuccinatore automatico: il latte viene prelevato direttamente dal bricco o dal tetrapack, attraverso un tubo collegato all’accessorio cappuccinatore; il vapore proveniente dalla caldaia lo emulsiona al suo interno e lo rilascia direttamente nella tazza, evitando perdite di calore. Segue l’erogazione del caffè e il cappuccino è pronto. Grazie alla funzione Rapid Steam il tempo di attesa tra erogazione vapore ed erogazione caffè è ridotto a pochi secondi. La Funzione Memo di Naviglio Black e Naviglio Deluxe permette di ottenere il caffè “su misura”: lunghezza e intensità, una volta selezionate in base ai propri gusti, possono essere memorizzate, affinché – da quel momento in poi - ogni caffè sia sempre esattamente come lo si desidera. Le macine regolabili in ceramica della gamma Naviglio, con cinque preferenze, permettono di selezionare la tipologia di granulosità della macinatura e scegliere se ottenere un espresso intenso o un caffè light. WHIRLPOOL JetChef Premium Sono Chef menu e Favorites le funzioni che contraddistinguono questo modello di forno microonde firmato Whirlpool. La prima permette di selezionare tra le 90 ricette preimpostate, attivando in automatico la regolazione della miglior funzione di cottura, del tempo e della potenza più adatti. La seconda consente di memorizzare il procedimento di ulteriori altre 10 ricette, in modo che per realizzarle basterà premere un solo tasto. Il forno dispone di una capacità di 33 litri, di un piatto girevole da 36 cm e delle migliori tecnologie Whirlpool. Dalla tecnologia 6° Senso che riconosce i livelli di umidità nel cibo adattando i parametri di cottura, alla distribuzione 3D delle onde, fino alla funzione Forced Air che diffonde il calore in modo uniforme grazie a una ventola posta sulla parete posteriore del forno. E ancora: funzione Crisp brevettata Whirlpool, JetDefrost per scongelamento rapido, BreadDefrost per scongelare il pane. 17 1a Giornata Andata - 04/10/2015 Ritorno - 17/01/2016 Banco di Sardegna Sassari Dolomiti Energia Trentino Obiettivo Lavoro Bologna Giorgio Tesi Group Pistoia Openjobmetis Varese Sidigas Avellino Betaland Capo d’Orlando Manital Torino 5a Giornata 9a Giornata Banco di Sardegna Sassari Dolomiti Energia Trentino Enel Brindisi Obiettivo Lavoro Bologna Giorgio Tesi Group Pistoia Openjobmetis Varese Sidigas Avellino Consultinvest Pesaro 18:15 18:15 Grissin Bon Reggio Emilia Betaland Capo d’Orlando Manital Torino Acqua Vitasnella Cantù Umana Reyer Venezia Vanoli Cremona Pasta Reggia Caserta EA7 Emporio Armani Milano Andata - 11/10/2015 Ritorno - 24/01/2016 6a Giornata 18:15 18:15 10a Giornata 20:30 18:15 14a Giornata 18:15 20:30 Dolomiti Energia Trentino EA7 Emporio Armani Milano Acqua Vitasnella Cantù Sidigas Avellino Obiettivo Lavoro Bologna Enel Brindisi Giorgio Tesi Group Pistoia Consultinvest Pesaro Andata - 27/12/2015 Ritorno - 24/04/2016 Banco di Sardegna Sassari Grissin Bon Reggio Emilia Umana Reyer Venezia Acqua Vitasnella Cantù Vanoli Cremona Betaland Capo d’Orlando Manital Torino Pasta Reggia Caserta 18:15 18:15 Obiettivo Lavoro Bologna Consultinvest Pesaro Umana Reyer Venezia Acqua Vitasnella Cantù Manital Torino Banco di Sardegna Sassari Grissin Bon Reggio Emilia Betaland Capo d’Orlando Andata - 06/12/2015 Ritorno - 26/03/2016 Banco di Sardegna Sassari Grissin Bon Reggio Emilia Umana Reyer Venezia Openjobmetis Varese Vanoli Cremona Betaland Capo d’Orlando Manital Torino Pasta Reggia Caserta 18:15 18:15 Sidigas Avellino Openjobmetis Varese Betaland Capo d’Orlando Obiettivo Lavoro Bologna Banco di Sardegna Sassari Dolomiti Energia Trentino Giorgio Tesi Group Pistoia Manital Torino Andata - 08/11/2015 Ritorno - 28/02/2016 EA7 Emporio Armani Milano Dolomiti Energia Trentino Enel Brindisi Giorgio Tesi Group Pistoia Openjobmetis Varese Sidigas Avellino Vanoli Cremona Pasta Reggia Caserta Pasta Reggia Caserta Manital Torino Openjobmetis Varese EA7 Emporio Armani Milano Sidigas Avellino Grissin Bon Reggio Emilia Banco di Sardegna Sassari Vanoli Cremona Andata - 23/12/2015 Ritorno - 17/04/2016 2a Giornata Grissin Bon Reggio Emilia EA7 Emporio Armani Milano Umana Reyer Venezia Enel Brindisi Acqua Vitasnella Cantù Vanoli Cremona Consultinvest Pesaro Pasta Reggia Caserta Umana Reyer Venezia Consultinvest Pesaro Giorgio Tesi Group Pistoia Enel Brindisi Pasta Reggia Caserta Dolomiti Energia Trentino Openjobmetis Varese Vanoli Cremona Andata - 29/11/2015 Ritorno - 20/03/2016 Umana Reyer Venezia Dolomiti Energia Trentino Enel Brindisi Acqua Vitasnella Cantù Obiettivo Lavoro Bologna Giorgio Tesi Group Pistoia Betaland Capo d’Orlando Consultinvest Pesaro 13a Giornata Vanoli Cremona EA7 Emporio Armani Milano Umana Reyer Venezia Enel Brindisi Pasta Reggia Caserta Consultinvest Pesaro Acqua Vitasnella Cantù Grissin Bon Reggio Emilia Andata - 01/11/2015 Ritorno - 14/02/2016 Banco di Sardegna Sassari Grissin Bon Reggio Emilia EA7 Emporio Armani Milano Acqua Vitasnella Cantù Obiettivo Lavoro Bologna Sidigas Avellino Betaland Capo d’Orlando Manital Torino 18:15 18:15 Giorgio Tesi Group Pistoia Openjobmetis Varese Dolomiti Energia Trentino Consultinvest Pesaro EA7 Emporio Armani Milano Sidigas Avellino Obiettivo Lavoro Bologna Enel Brindisi 18:15 18:15 3a Giornata Andata - 18/10/2015 Ritorno - 31/01/2016 Banco di Sardegna Sassari Grissin Bon Reggio Emilia Dolomiti Energia Trentino Obiettivo Lavoro Bologna Openjobmetis Varese Sidigas Avellino Vanoli Cremona Manital Torino 7a Giornata 11a Giornata EA7 Emporio Armani Milano Dolomiti Energia Trentino Enel Brindisi Acqua Vitasnella Cantù Giorgio Tesi Group Pistoia Sidigas Avellino Consultinvest Pesaro Pasta Reggia Caserta 15a Giornata Banco di Sardegna Sassari Pasta Reggia Caserta Vanoli Cremona Grissin Bon Reggio Emilia Betaland Capo d’Orlando Acqua Vitasnella Cantù Umana Reyer Venezia Manital Torino Andata - 25/10/2015 Ritorno - 07/02/2016 8a Giornata 18:15 18:15 12a Giornata 18:15 20:30 18:15 18:15 Consultinvest Pesaro Dolomiti Energia Trentino Umana Reyer Venezia Obiettivo Lavoro Bologna Enel Brindisi Giorgio Tesi Group Pistoia Betaland Capo d’Orlando Acqua Vitasnella Cantù Andata - 20/12/2015 Ritorno - 10/04/2016 Grissin Bon Reggio Emilia EA7 Emporio Armani Milano Umana Reyer Venezia Acqua Vitasnella Cantù Obiettivo Lavoro Bologna Vanoli Cremona Betaland Capo d’Orlando Manital Torino 18:15 18:15 Vanoli Cremona Dolomiti Energia Trentino Manital Torino Sidigas Avellino Banco di Sardegna Sassari Grissin Bon Reggio Emilia Obiettivo Lavoro Bologna EA7 Emporio Armani Milano Andata - 22/11/2015 Ritorno - 13/03/2016 Banco di Sardegna Sassari Grissin Bon Reggio Emilia EA7 Emporio Armani Milano Openjobmetis Varese Sidigas Avellino Vanoli Cremona Manital Torino Pasta Reggia Caserta Betaland Capo d’Orlando Obiettivo Lavoro Bologna Grissin Bon Reggio Emilia Vanoli Cremona Openjobmetis Varese Manital Torino Umana Reyer Venezia Banco di Sardegna Sassari Andata - 03/01/2016 Ritorno - 30/04/2016 EA7 Emporio Armani Milano Dolomiti Energia Trentino Enel Brindisi Obiettivo Lavoro Bologna Giorgio Tesi Group Pistoia Openjobmetis Varese Sidigas Avellino Consultinvest Pesaro 18:15 18:15 Grissin Bon Reggio Emilia Openjobmetis Varese Sidigas Avellino Banco di Sardegna Sassari Pasta Reggia Caserta Vanoli Cremona Enel Brindisi EA7 Emporio Armani Milano Andata - 13/12/2015 Ritorno - 03/04/2016 4a Giornata Umana Reyer Venezia Enel Brindisi Acqua Vitasnella Cantù Giorgio Tesi Group Pistoia Openjobmetis Varese Betaland Capo d’Orlando Consultinvest Pesaro Pasta Reggia Caserta Enel Brindisi Acqua Vitasnella Cantù Giorgio Tesi Group Pistoia Betaland Capo d’Orlando Consultinvest Pesaro EA7 Emporio Armani Milano Pasta Reggia Caserta Umana Reyer Venezia Andata - 15/11/2015 Ritorno - 06/03/2016 Umana Reyer Venezia Dolomiti Energia Trentino Acqua Vitasnella Cantù Obiettivo Lavoro Bologna Giorgio Tesi Group Pistoia Betaland Capo d’Orlando Consultinvest Pesaro Manital Torino 18:15 18:15 Pasta Reggia Caserta Enel Brindisi Openjobmetis Varese Dolomiti Energia Trentino Giorgio Tesi Group Pistoia Sidigas Avellino Consultinvest Pesaro Banco di Sardegna Sassari 18:15 18:15 speciale ped - cucina hitech magazine anno 6 - numero 10 - 15 ottobre 2015 www.hitechweb.info DE’LONGHI Multicooker FH1163 DE’LONGHI Sfornatutto Microwave Sforna, frigge e cuoce. Multicooker unisce le caratteristiche di una friggitrice low-oil a quelle di un multicooker, consentendo di friggere anche cibi freschi con una minima quantità di olio e al contempo di preparare tante ricette diverse: risotto, cous cous, stufati, spezzatini e verdure. Può anche essere utilizzato per cucinare pizze, torte e crostate. La capacità massima è pari a 1,5 kg di patate fresche, 1,25 kg di patatine congelate. Queste ultime possono essere cucinate senza l’aggiunta di olio, mentre per friggere 1 kg di patate fresche è possibile utilizzare solo 14 ml di olio, solo 2,8% di grassi. La cottura avviene attraverso il Surround Heating System double, grazie all’azione combinata di due elementi riscaldanti (superiore e inferiore) oltre ad una ventola che distribuisce uniformemente il calore intorno al cibo. L’elemento riscaldante può funzionare separatamente o contemporaneamente. La resistenza tubolare inferiore (200 watt) velocizza il processo di cottura, aumentando il numero di ricette possibili, e consentendo di risparmiare tempo: solo 27 min per 1 kg di patatine congelate. Questa gamma di forni a microonde combinati coniuga in un unico prodotto i benefici di un forno tradizionale con l’innovazione dei microonde per venire incontro ad ogni esigenza di cottura: tradizionale, microonde, ventilata, grill, cottura a vapore, girarrosto e pizza. Ispirata agli oggetti di design anni Settanta, la gamma si caratterizza per l’aspetto compatto e le linee arrotondate che si declinano su tre misure: cavità grande (30 litri), media (25 litri), piccola (20 litri). Le nuove funzioni di cottura, ben dieci nello Sfornatutto con cavità grande, si aggiungono a quelle classiche di microonde e forno ventilato. All’interno dello Sfornatutto è possibile effettuare la cottura al vapore grazie a un accessorio di metallo, attraverso il quale le microonde non entrano in contatto diretto con gli alimenti ma scaldano esclusivamente l’acqua del fondo a temperatura di ebollizione, in modo che il cibo venga cotto grazie al vapore che si crea all’interno. Attraverso la funzione combi convection, invece, si attua un’azione combinata di forno ventilato e microonde, mentre la funzione pizza permette di cuocere pizze e torte salate attraverso uno speciale piatto grigliante. Tostapane CTX2203 La nuova generazione di tostapane De’Longhi si distingue per la struttura in acciaio spazzolato d’ispirazione minimalista. Oltre al modello realizzato interamente in acciaio sono disponibili anche quattro versioni aggiuntive nei colori bianco, nero, verde oltremare e giallo senape, per un totale di cinque nuovi modelli da utilizzare per la colazione e lo spuntino. La cottura viene regolata elettronicamente e consente di ottenere gradi diversi di doratura delle fette. I nuovi tostapane hanno inoltre la funzione riscaldamento e scongelamento per soddisfare ogni esigenza. I nuovi modelli sono accessoriati con pratiche pinze con manopole isolanti e sono dotati di un cassetto raccogli briciole estraibile per una pulizia facile e veloce. SAMSUNG Smart Oven MW8000J HotBlast Questo forno a microonde da 35 litri consente di preparare piatti gustosi e sani velocemente, risparmiando fino al 50% del tempo rispetto ai tempi richiesti da un forno tradizionale. La tecnologia HotBlast ha introdotto un nuovo modo di cucinare, che attraverso un flusso d’aria calda equamente distribuito riscalda il cibo dall’alto in basso, attraverso una ventola che è circa due volte più grande rispetto a quella dei forni tradizionali. Attraverso il PowerGrill Duo (2.250 watt), inoltre, è possibile sfruttare al massimo la funzione grill grazie alla maggiore potenza e larghezza delle ventole che, al pari di un forno elettrico, irradiano calore allo stesso livello in ogni angolo, consentendo una cottura grill più rapida. HOTPOINT-ARISTON Cooking Machine 10 Chef LG Lightwave MJ3281CBS Con la cooking machine 10 Chef Hotpoint offre un solo e importante alleato per semplificare la vita in cucina, consentendo di preparare intere portate in pochissimo tempo: 10 modalità di preparazione e fino a 6 porzioni per 1,5 litri di capacità. La cooking machine permette di cuocere, cuocere al vapore, bollire, miscelare, emulsionare, frullare, sminuzzare, mescolare, impastare torte, tritare il ghiaccio. La cottura professionale a bassa temperatura è indicata per carni come il roast beef o il carrè di agnello, poiché le rende particolarmente tenere e succose, mantenendone tutte le proprietà. Il forno a microonde ventilato LG MJ3281CBS della gamma Lightwave garantisce una qualità di cottura paragonabile a quella di un forno tradizionale, grazie al primo grill al carbone vegetale, alla ventilazione attiva e al grill regolabile con stabilizzatore di temperatura. Inoltre, le combinazioni tra ventola e quattro grill permettono di ottenere cotture eccellenti. La combinazione di tecnologie innovative brevettate LG permette di cucinare con il microonde preservando le proprietà degli alimenti ed esaltandone il sapore. Questo modello ha una capacità di 32 litri, offre cinque livelli di potenza di cottura delle microonde e dispone di un maxi piatto del diametro di 34 cm. 20 speciale ped - cucina hitech magazine anno 6 - numero 10 - 15 ottobre 2015 www.hitechweb.info MOULINEX Masterchef Gourmet È dedicato al sempre più diffuso trend del ‘cake design’ il nuovo Masterchef Gourmet di Moulinex. Compatto e potente, con i suoi 900 watt, l’apparecchio è dotato di sei velocità a cui si aggiunge la funzione Pulse, di utensili di miscelazione e impasto high end e die cast. Il movimento planetario è reso più stabile dall’articolazione rafforzata dell’apparecchio, equipaggiato con gancio impastatore super potente e innovativa frusta a filo con tecnologia brevettata Flex Whisk, che permette di montare a neve perfettamente anche piccole quantità di uova, in pochi secondi. La versione Premium Masterchef Gourmet + è dotata anche di tre rulli per affettare, grattugiare e tritare, di un minitritatutto, di un frullatore da 1,5 litri in acciaio inox ultra resistente e dell’esclusivo Pasta Kit, un set completo con torchio per attaccare sei diverse tipologie di pasta corta (bigoli/spaghettoni, pappardelle, orecchiette, fusilli, bucatini e rigatoni). BRAUN Vaporiera Identity (FS 5100) Uno strumento per cuocere rapidamente e con facilità cibi sani. Pratica e intuitiva, la Vaporiera Identity è dotata di spaziosi e comodi cestelli che consentono la cottura di qualsiasi ingrediente. Realizzati in plastica trasparente di alta qualità senza bisfenolo, consentono di cuocere in totale sicurezza, l’ideale per i cibi per i bambini. I cestelli universali permettono di cuocere con poco vapore ma anche di cuocere grandi quantità o di cuocere un intero pasto tutto insieme. L’innovativo Steam booster assicura in soli 45 secondi il vapore necessario per la cottura e non serve più dover aspettare il riscaldamento. Un utilizzo ancora più facile e veloce è garantito da Easy Timer e dalla funzione di spegnimento automatico. Centrifuga Identity J 500 RUSSELL HOBBS Fondue maker Consente di gustare una dose giornaliera di vitamine in soli 15 secondi, grazie a un sistema di centrifugazione rapida. La centrifuga Identity, con 900 watt di potenza e 1,25 litri di capacità, si caratterizza per il sistema ad alto rendimento, per ottenere la massima quantità di succo dalla frutta lavorata. Il tubo di inserimento da 75 mm consente di lavorare la frutta intera: quella più voluminosa deve essere tagliata in grandi pezzi, ma la maggior parte della frutta può passare tutta intera e in un attimo viene trasformata in puro succo. La funzione ferma goccia trattiene la goccia al termine dell’erogazione premendo il tasto corrispondente ed evitando così il rischio di sporcare il piano della cucina. La speciale caraffa consente di tenere separata la schiuma dal succo, mentre il filtro in acciaio inox trattiene le impurità in modo da potersi gustare il succo appena preparato. È una delle novità della nuova linea Fiesta Collection di Russell Hobbs, ideata per realizzare preparazioni speciali da condividere con amici e parenti nei momenti di festa. La fondue maker è perfetta per preparare una gustosa fonduta in modo pratico e veloce. Dotato di contenitore in acciaio inox di 2 litri e una base in acciaio inox spazzolato, questo strumento permette di cucinare per sei persone garantendo una temperatura costante grazie alla possibilità di regolare la temperatura con funzione di mantenimento in caldo. Come gli altri prodotti della gamma, si caratterizza per il design moderno caratterizzato da colori neutri adattabili a tutte le cucine e dalla grande praticità: tutte le piastre e i contenitori sono rimovibili e lavabili in lavastoviglie. ROWENTA Optigrill Hand blender Identity MQ 5177 Buffet+ Preciso e versatile, questo frullatore ad immersione con un motore da 750 watt garantisce risultati ottimali per ogni tipo di preparazione, grazie ai nuovi accessori e all’innovativo sistema di regolazione della velocità. La velocità è regolabile con una sola mano, con il pollice, senza interrompere la lavorazione, selezionando tra 21 livelli, mentre la tecnologia brevettata PowerBell consente di lavorare gli ingredienti ed ottenere risultati migliori. Dotato di pratico bicchiere da 600 ml graduato, in plastica senza bisfenolo, è compatibile con tutti gli accessori EasyClick: frusta a filo, per montare a neve gli albumi e preparare soffici dessert e pastelle; accessorio per purè; food processor per sminuzzare, affettare, grattugiare e impastare; accessorio french fry specifico da usare nel food processor per tagliare le patate da friggere. Realizzare facilmente, in casa, deliziose grigliate. È questo l’obiettivo con cui nasce Optgrill di Rowenta, una griglia intelligente e tecnologica che consente di monitorare la cottura degli alimenti. Un sensore Led segnala esternamente, attraverso una gamma di colori, lo stato di cottura all’interno: da ‘al sangue’ fino a ‘ben cotto’, passando per la cottura intermedia. Grazie ai sei programmi di cottura disponibili è possibile preparare una grande quantità di alimenti, sia in maniera automatica sia in modalità manuale: carne rossa, carne bianca, pane, pesce, sandwich, salsicce, ma anche formaggio, verdura, frutta e tanto altro ancora. Optigrill di Rowenta è dotata di griglia die cast metal in alluminio e vaschetta raccogli-grassi; inoltre, all’interno della confezione, è disponibile un pratico ricettario con 29 ricette. Per chi non vuole rinunciare al piacere della griglia neanche nei mesi invernali. 22 speciale ped - cucina hitech magazine anno 6 - numero 10 - 15 ottobre 2015 www.hitechweb.info KENWOOD Triblade HDP404 ELECTROLUX Slow Cooker ESC7400 Il frullatore a immersione Triblade è costituito da un gruppo di tre lame in acciaio inox con un’inclinazione diversa una dall’altra per poter frullare il composto ad ogni livello e sminuzzarlo omogeneamente e in poco tempo. La merlatura della base consente di evitare gli schizzi e lavorare in sicurezza, soprattutto quando si frullano cibi caldi. La specifica struttura della base crea un effetto vortice nel liquido da frullare, consentendo così risultati perfetti in poco tempo. Con potenza di 800 watt, il frullatore ha una nuova impugnatura di soli 3,5 cm, ancora più maneggevole e sicura, grazie al design più ergonomico e al materiale antiscivolo Suregrip TM. Il sistema è dotato di asta removibile in acciaio inox con diametro di 7 cm, frusta a fili in acciaio inox, schiacciaverdure in metallo, tritatutto con recipiente con capacità di 0,5 litri e bicchiere graduato con capacità da 0,75 litri. Attraverso questo slow cooker in acciaio inox con capacità di 6,8 litri è possibile sfruttare tutti i vantaggi della cottura lenta, che trattiene le vitamine e le sostanze nutritive di frutta e verdura, estraendo in modo più concentrato il succo della carne, rendendo i cibi più saporiti e permettendo così di usare meno quantità di carne e grassi rispetto alla ricetta canonica. La preparazione è semplice: basta introdurre gli ingredienti nella casseruola e selezionare sul display touch uno dei programmi preimpostati (zuppa, bassa, media, alta o riscaldamento). Tutto si cucina da solo, avvertendo del tempo rimanente con il timer con conto alla rovescia. Il vetro temperato offre una maggiore sicurezza, mentre la casseruola in ceramica rimovibile è lavabile in lavastoviglie. Il consumo di energia elettrica è ridotto a 235 watt. IMETEC SuccoVivo Chef Sense Un design con forme lineari e moderne e un’innovativa manopola retro-illuminata per il controllo progressivo della velocità caratterizzano la nuova kitchen machine firmata Kenwood, progettata per essere ancora più intuitiva e pratica, anche grazie alla nuova ciotola in acciaio inox graduata all’interno e dotata di manici e coperchio trasparente a protezione degli schizzi. Il nuovo Kenwood Chef Sense è in grado di regolare progressivamente la velocità di lavorazione per amalgamare al meglio gli ingredienti, è dotato di tre prese motore che lavorano a diverse velocità. Il suo caratteristico movimento planetario si basa su due movimenti rotatori combinati eseguiti dal gancio di miscelazione: questo gira sul proprio asse (primo movimento) in un verso e contemporaneamente si sposta all’interno della ciotola nel senso inverso (secondo movimento), riconducendo l’impasto sempre al centro della ciotola e permettendo così di miscelare, amalgamare ed impastare al meglio gli ingredienti, incorporando molta più aria. Imetec SuccoVivo è un estrattore di succo a spremitura lenta con 60 giri al minuto, dedicato a chi vuole aumentare il consumo di frutta e verdura e seguire uno stile di vita più sano, portando in tavola succhi subito pronti, freschi e naturali. La tecnologia Imetec Diamond Technology è progettata per massimizzare il risultato di spremitura. La coclea ultraresistente in Ultem con punte a diamante ottimizza l’estrazione del succo e dei nutrienti mentre l’evoluto e silenzioso motore a induzione permette di estrarre il succo anche dalla frutta e verdura più dura – come melograno e mandorle - con il minimo scarto. I test effettuati da Imetec dimostrano che il succo mantiene il 95% della vitamina C delle arance l’86% dei polifenoli della mela ad azione antiossidante. Imetec SuccoVivo è dotato di un comodo imbocco extra large da 75 mm. PANASONIC Estrattore di succo L500 Un’alternativa semplice e gustosa per integrare vitamine e nutrienti nell’alimentazione quotidiana. Il primo estrattore di succo firmato Panasonic pressa e spreme frutta e verdura con estrema delicatezza – come in un mortaio – limitando sia la produzione di calore sia l’esposizione all’aria e preservando i preziosi nutrienti di frutta e verdura (sia fresca sia congelata). Grazie a questo trattamento, i succhi mantengono il loro colore naturale, un sapore ricco e alti livelli di vitamina C superiori rispetto a quelli dei succhi ottenuti attraverso una centrifuga tradizionale. Il raffinato design dell’estrattore Panasonic integra un sistema di pressatura a vite in acciaio inossidabile e un potente motore DC290W a bassa velocità, che opera a soli 45 giri al minuto e che, grazie all’apposito accessorio, permette di lavorare facilmente cibi congelati realizzando gelati e sorbetti di frutta fresca. SMEG Frullatore BLF01RDEU Contraddistinto dal colore rosso, questo frullatore fa parte della linea anni 50 di Smeg, dalla tipica estetica a forme arrotondate. È dotato di corpo in alluminio pressofuso verniciato e manopola comandi cromata retroilluminata e di una caraffa da 1,5 litri in materiale Tritan senza bisfenolo A. Equipaggiato con tappo trasparente con tappino misuratore e doppia lama in acciaio inox estraibile, offre un motore con funzione Smooth Start, sicurezza blocco motore con caraffa sollevata dalla base e protezione sovraccarico motore. La potenza è di 800 watt, con la possibilità di scegliere tra quattro livelli di velocità e tre programmi preimpostati: tritaghiaccio, smoothie, pulse. Disponibile nelle versioni panna, nero e silver. 24 speciale ped - cucina hitech magazine anno 6 - numero 10 - 15 ottobre 2015 www.hitechweb.info WMF Lineo Milk Frother Montalatte Cromargan satinato con base separata dotata di avvolgicavo. Attraverso il disco WMF adatto a tutti i tipi di latte consente una montatura perfetta del latte con svariate specialità: Latte montato cremoso, Latte montato fermo, Latte montato freddo, Latte bollente. Monta fino a 150 ml di latte, ne riscalda fino a 250 ml. È dotato di beccuccio per versare con precisione senza sgocciolamento. Il trattamento antiaderente garantisce una pulizia semplice ed igienica, l’apparecchio è dotato di pulsante illuminato a led con funzione WMF One Touch. ARIETE Robomix Reverse Robomix Reverse fa parte della linea Rainbow lanciata da Ariete in vista del Natale 2015 con l’obiettivo di dare un tocco di colore alla cucina. È un food processor compatto e multifunzione che grazie all’opzione “reverse” utilizza la stessa lama per tritare e impastare, facendola girare in senso opposto. Il prodotto è inoltre dotato di una riduzione della tazza per contenere piccole quantità di prodotto e completa le sue funzioni con l’apposito accessorio per montare. Dotato di una potenza di 350 watt, con Locked Motor (250 watt), è disponibile nei colori giallo, viola e arancione. Kult pro Power Green Smoothie Blender Frullatore Cromargan da tavolo, equipaggiato con un potente motore da 1.600 watt, 33.000 giri al minuto. Dotato di caraffa da 2 litri, offre la possibilità di regolare elettronicamente la velocità e dispone di tre programmi per la preparazione di frullati, gelati e salse. Dotato di sei lame con tecnologia WMF Perfect Cut. La funzione spegnimento di sicurezza fa in modo che il mixer funzioni solo con la caraffa inserita. Mixì Questo nuovo mescolatore automatico e cordless arricchisce la linea I Colorati che si contraddistingue per il design moderno, i materiali innovativi, i colori glamour e accattivanti. Vero ‘braccio destro’ in cucina per chi vuole risparmiare tempo e fatica, Mixì è particolarmente adatto per la preparazione di ricette che richiedono di essere mescolate continuativamente e a lungo durante la cottura, dai risotti alla polenta, dal ragù alla crema pasticcera. Adattabile all’ampiezza e all’altezza di qualsiasi pentola, è semplice da utilizzare: si applica ai bordi superiori della pentola, si inseriscono gli ingredienti e lo si lascia lavorare, ossia mescolare per il tempo necessario. La batteria ricaricabile dura circa due ore a velocità normale. Profi Plus Kitchen machine Impastatrice con contenitore da 5 litri in Cromargan, dotata di motore ad alte prestazioni da 1.000 watt. Offre otto impostazioni per regolare la velocità, l’accensione è graduale e lo spegnimento automatico viene attivato sollevando il braccio. La distribuzione ottimale del peso rende l’apparecchio estremamente stabile e dispone di una vasta gamma di accessori per ogni tipo di lavorazione: frusta, gancio e frusta piatta. Ulteriori funzioni sono disponibili con accessori opzionali. BOSCH MUM54720 Questa machina impastatrice si caratterizza per il colore rosso/silver e la potenza del motore pari a 900 watt. È dotata di ingranaggio planetario dinamico Multi motion drive e braccio multifunzione con tre punti di innesto per gli accessori. La multifunzionalità è garantita proprio dagli accessori disponibili: gancio per impasti duri, frusta per impasti morbidi, frusta in acciaio inox per montare tutti gli ingredienti e taglierina con tre dischi per sminuzzare e grattugiare. La ciotola di miscelazione in acciaio inox vanta una capacità di 3,9 litri ed è possibile selezionare fino sette impostazioni di velocità. Kult X Mix & Go Family Frullatore Cromargan satinato, con potenza 300 watt e capacità di 0,6 litri. È dotato di quattro lame in acciaio inox di alta qualità, di un bicchiere mixer con pratico tappo per bere e di base antiscivolo. Con spegnimento automatico, la funzione mixer si attiva solo quando il bicchiere è inserito. 26 speciale ped - personal care hitech magazine anno 6 - numero 10 - 15 ottobre 2015 www.hitechweb.info PHILIPS VisaPure Essential Dispositivo per la pulizia del viso dotato di tecnologia DualMotion, il nuovo VisaPure differisce dal vecchio modello perché dotato della nuova testina dedicata alle donne con una pelle a tendenza acneica. La nuova testina anti-impurità, con setole lunghe e morbide, offre una pulizia giornaliera extra delicata, ma allo stesso tempo si rivela un valido alleato per ridurre la formazione di sebo in eccesso, per contribuire a rimuovere le cellule morte riducendo i pori dilatati. Inoltre, la spazzolina è realizzata in setole di nylon che assorbono poca acqua e ostacolano la proliferazione di batteri dannosi per la pelle. Infine, offre due diverse impostazioni di velocità: quella per una pulizia delicata e leggera e quella per una pulizia profonda, più intensa ma confortevole. BABYLISS Regolabarba E856E Punta di diamante della nuova collezione grooming BaBylissForMen, il modello Long Beard E856E che, grazie al sistema di regolazione con led, permette di ottenere fino a 18 altezze di taglio (1-18 mm) con regolazioni da 1 mm, per realizzare il long beard look che si preferisce con la massima accuratezza. Un’alta precisione di taglio è garantita infatti dalle lame brevettate W-Tech, realizzate in acciaio con cromo e molibene (CMS) e affilate con un processo in 3D elettrochimico, una combinazione che consente di ottenere un taglio netto e preciso e garantire la durata delle lame stesse senza bisogno di manutenzione. Il tempo di autonomia è di 45 minuti e l’indicatore di carica Led mostra il livello di batteria. Sonicare DiamondClean Presentato in due esclusive versioni, Philips Sonicare DiamondClean Pink e Philips Sonicare DiamondClean Black, questo spazzolino sonico ricaricabile unisce design unico e tecnologia brevettata. Gli spazzolini Sonicare DiamondClean di Philips rimuovono la placca fino a sette volte più a fondo nei punti difficili da raggiungere rispetto a uno spazzolino manuale, offrendo inoltre una pulizia ottimale tra dente e dente e lungo il margine gengivale, migliorando le condizioni delle gengive in sole due settimane. Le testine DiamondClean hanno setole di media durezza a forma di diamante per rimuovere la placca in modo delicato ma efficace. Infine, le versioni Pink e Black sono dotate del bicchiere di ricarica. Basta quindi posizionare lo spazzolino elettrico Philips Sonicare nel bicchiere per caricarlo, e il bicchiere può essere usato anche per sciacquare la bocca dopo la pulizia. Hanno anche la custodia di ricarica da viaggio: può essere collegata alla porta Usb del portatile o tramite presa a muro. In questo modo il proprio DiamondClean può essere portato sempre con sé. Piastra a vapore I Pro Steam La nuova piastra a vapore I Pro Steam è in grado di raggiungere una temperatura di 230° per ottenere capelli idratati e lisci sin dal primo passaggio. La protezione è garantita dal resistente rivestimento in Nano Titanium Ceramic, mentre la funzione a vapore facilita la stiratura e rende i capelli ancora più lucenti e morbidi. Inoltre, attraverso la I-Temperature Technology è possibile avere un riscaldamento uniforme delle piastre e raggiungere all’istante la temperatura ideale (regolabile attraverso cinque impostazioni a seconda del tipo di capello), mentre la funzione ionica consente di eliminare l’effetto crespo e l’elettricità del capello. Asciugacapelli ProDigital 6000E Mira a garantire a tutte le donne performance, precisione e protezione l’asciugacapelli Pro Digital, dotato di un concentratore dallo spessore di soli 4 mm per consentire la definizione delle ciocche una ad una. L’apparecchio è equipaggiato con il motore EC Digital, con un sistema di controllo elettronico e un flusso d’aria che viene gestito elettronicamente, adattabile a qualsiasi tipologia di utilizzo (asciugatura e brushing). A differenza dei motori tradizionali il motore EC Digital è brushless, ossia non ha le classiche spazzole di carbone soggette ad usura, e vanta una durata di vita che arriva fino a 10mila ore. La funzione turbo consente poi di aumentare la velocità e la portata d’aria senza incrementare la temperatura, consentendo un’asciugatura più rapida senza compromettere la protezione del capello. BOSCH Asciugacapelli ProSalonCompact PDH9940 Dal design compatto e ben bilanciato, questo asciugacapelli risulta piacevolmente morbido al tatto grazie al rivestimento Soft Touch, è leggero e potente (2.200 watt) per un’asciugatura veloce. Il motore professionale a corrente alternata garantisce un flusso d’aria della potenza di 91 m/h e un tasso d’asciugatura di 6,1 g/min. Grazie alla ionizzazione, che agisce contro gli effetti delle cariche statiche, i capelli possono essere pettinati più facilmente e risultano più brillanti e sani, lisci e luminosi. È dotato di due pulsanti separati per temperatura e velocità, due velocità del flusso d’aria, tre impostazioni di temperatura per ogni tipo di capello e un tasto cool per fissare la piega con aria fredda. 28 speciale ped - personal care hitech magazine anno 6 - numero 10 - 15 ottobre 2015 www.hitechweb.info ROWENTA Liss&Curl Ultimate Shine PANASONIC Rasoio ricaricabile ES-LT6N-S803 Una piastra 2 in 1 facile da usare che mantiene i capelli due volte più morbidi e brillanti grazie al doppio ionizzatore per risultati professionali anche a casa. Le piastre flottanti di Liss&Curl Ultimate Shine sono strette 2,5 cm e presentano i bordi arrotondati. La temperatura può raggiungere i 230°C per stirare senza difficoltà anche i capelli più ricci e crespi. Grazie al doppio ionizzatore e al rivestimento in Nano ceramica, l’elettricità statica viene neutralizzata e il calore diffuso uniformemente sulla piastra, così da garantire un risultato perfetto e ultra morbido. Liss&Curl Ultimate Shine è dotata di display Lcd con cinque livelli di temperatura a seconda del tipo di capello. Questo rasoio a tre lame è dotato di blocco radente flessibile con testina multiflex 3D, che permette di seguire con maggior contatto il profilo del viso, e di sensore che adatta la rasatura alla consistenza della barba. Il motore lineare è da 13mila giri al minuto, non perde mai potenza e garantisce una rasatura uniforme e pulita. Ricaricabile in un’ora, è dotato di un’autonomia di 45 minuti. Le lame interne super affilate sono dotate di tecnologia Nano a 30° per radere anche la barba più difficile. Il rasoio è equipaggiato inoltre con impugnatura ergonomica, indicatore di ricarica con cinque led, tagliabasette a scomparsa, batteria Ni-Mh, voltaggio universale e basetta di ricarica. Esteticamente, si caratterizza per la finitura in metallo e il colore silver. BEURER Spazzola Facciale Pureo Deep Cleansing FC 95 IMETEC Bellissima Ricci & Curl Questa spazzola facciale deterge la pelle delicatamente e in profondità, rendendola morbida e radiosa. Fino a sei volte più efficace rispetto alla pulizia manuale, Pureo Deep Cleansing può essere usata anche in doccia o direttamente nella vasca da bagno e dispone di due fasi di rotazione: circolare, per una delicata detersione, e oscillante, per una pulizia più profonda. Dotata di tre velocità impostabili, ha quattro spazzole che consentono un utilizzo più versatile: per pelli normali – ideale per la pulizia quotidiana del viso; per pelli più sensibili – per una pulizia quotidiana più delicata; per l’esfoliazione – da usare settimanalmente per rinnovare la pelle; per una pulizia più profonda – per pulire in profondità i pori della pelle. È pensato per dare forma e stile ai propri capelli in modo facile e veloce l’Arricciacapelli Automatico Bellissima Ricci&Curl di Imetec. Bastano pochi secondi per dare volume alla propria chioma ottenendo uno styling impeccabile e glamour. Bellissima Ricci&Curl è dotato di Automatic Rotating Curl, il doppio sistema di rotazione che consente di ottenere onde sempre diverse in base alle preferenze, alle occasioni e all’umore. L’Automatic Rotating Curl avvolge delicatamente la ciocca, riscaldandola e modellandola in pochi attimi: una volta inserita, basta premere un pulsante e al segnale acustico sfilare il cilindro. Bellissima Intellisense Questa piastra consente di prendersi cura della propria capigliatura in maniera intelligente, rispettando ogni tipologia di capello e trattandolo in maniera specifica. Innovativa, versatile e semplice da usare, grazie alla tecnologia Intellistyle consente di creare pettinature diverse non solo a seconda dei gusti e dei trend ma anche delle proprie esigenze. Ad ogni chioma il suo trattamento: basta impostare la propria tipologia di capelli e sarà la piastra a prendersene cura in maniera ottimale. È possibile selezionare la texture del capello (sottile, medio o grosso) ma anche la sua forma naturale (liscio, ondulato o riccio). Il Thermo Control è attivabile anche in modalità manuale selezionando le proprie preferenze tra i 140° e i 220°. Gli hair look da realizzare sono moltissimi: l’elegante Velvet Style per chi ama il liscio assoluto, con un finish sleek e setoso, Sensual Style per chi adora le onde soffici dal tocco femminile e contemporaneo, ma anche lo Stylish Look che aggiunge al liscio il twist brioso delle punte all’insù per donare struttura e volume. I risultati si ottengono in una sola passata: grazie all’Active Plates Technology le piastre si adattano automaticamente alla ciocca regalando la massima definizione. HOMEDICS Radiance Ultimissima novità presentata da Homedics per la cura della persona, Radiance è un dispositivo di microdermoabrasione professionale a doppia azione che consente, grazie alla punta di diamante, di rimuovere efficacemente le cellule morte, per una pelle dall’aspetto sempre giovane e fresco, mentre l’azione massaggiante contribuisce a stimolare la ricrescita dello strato sottocutaneo. Include due punte di diamante adatte sia per le pelli normali che per quelle sensibili e dispone di quattro livelli di velocità. Una volta posizionata sulla pelle, la punta di diamante esercita una delicata pressione sulla zona da trattare, sino ad avvertire una leggera aspirazione. Utilizzabile per trattare le zone più delicate quali viso, collo e mani, Radiance consente di migliorare visibilmente il colorito e la texture della pelle, levigando le rughe e le linee sottili e riducendo anche le macchie dell’età e quelle causate da eventuali eritemi solari. Per ottenere risultati visibili è sufficiente un trattamento di 5 minuti da ripetere due o tre volte a settimana. 30 entertainment newsline Dal 23 al 25 ottobre l’edizione 2015 di Milan Games Week L’ombelico del gaming Lenovo, premio Eisa per Yoga Tablet 2 Pro L’evento videoludico italiano, promosso da Aesvi e organizzato da Fandango Club, raddoppia lo spazio espositivo. Radio Deejay e Unieuro i partner ufficiali. L a scorsa edizione ha registrato 100mila presenze di soli tre giorni, un incremento di pubblico di oltre il 50% rispetto al 2013. Moltissime le iniziative speciali: dall’anteprima nazionale di oltre 40 titoli usciti tra la fine del 2014 e il 2015, agli oltre 1.700 posti per i tornei; dal cosplay contest che ha animato il palco centrale nel pomeriggio di domenica, all’area Milan Games Week Junior che ha accolto i piccoli videogiocatori in erba. Non sono mancate nemmeno le opportunità professionali, con le attività dedicate agli sviluppatori di videogiochi Made in Italy con Milan Games Week Indie, un’area che ha ospitato una collettiva italiana di 18 titoli, e la tre giorni di conferenze e workshop dell’Italian Game Developers Summit. Forte di tale successo, il 23 ottobre 2015 si alza il sipario sulla quinta edizione di Milan Games Week, che proseguirà fino a domenica 25 ottobre e che già si preannuncia un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di videogiochi. L’evento, promosso da Aesvi, l’associazione di categoria dell’industria dei videogiochi, sarà organizzato per il secondo anno consecutivo da Fandango Club, gruppo dedicato all’event management e alla comunicazione non-convenzionale. In virtù dell’incredibile affluenza dello scorso anno, Milan Games Week quest’anno raddoppierà lo spazio espositivo per offrire al suo pubblico un’esperienza ancora più coinvolgente, con anteprime nazionali, tornei, retrogaming, cosplay, ampio spazio per gli indie e un’articolata area junior, dedicata ai più piccoli. Sono dieci le aziende che hanno già confermato la loro partecipazione alla nuo- va edizione dell’evento: Activision Blizzard, Bandai Namco Games Italia, Electronic Arts, Koch Media, Microsoft, Nintendo, Sony Computer Entertainment Italia (PlayStation), The Walt Disney Company, Ubisoft e Warner Bros. Riconfermato anche l’appuntamento con il Fuori Milan Games Week, un ricco palinsesto di eventi dal taglio artistico-culturale che animerà la città dal 18 al 25 ottobre 2015. Ospite d’eccezione di questa edizione sarà Toru Iwatani, creatore di Pac-Man, che incontrerà i fan nella giornata di venerdì 23 ottobre. La sua presenza rappresenta un particolare motivo di orgoglio per la manifestazione, che ogni anno si pone l’obiettivo di assicurare la presenza di figure di richiamo internazionale, in grado di rappresentare non solo il mondo dei videogiochi, ma anche fenomeni sociali e culturali. Milan Games Week, poi, quest’anno ospiterà un appuntamento del tutto eccezionale: una tappa delle qualificazioni europee del Capcom Pro Tour 2015, che vanta un montepremi di ben 500mila dollari. La stagione inaugurale del Capcom Pro Tour, nel 2014, ha registrato un successo straordinario in tutto il mondo. Il progetto, iniziato da una collaborazione tra Capcom e Twitch, si arricchirà quest’anno di un nuovo partner d’eccezione, Sony. Il gioco su cui si baserà il torneo è Ultra Street Fighter IV: le qualificazioni si terranno in quattro diverse regioni al mondo e Milan Games Week sarà inclusa nelle quattro tappe delle qualificazioni europee, insieme a Hypespotting 4 (Glasgow, Scozia), Stunfest (Rennes, Francia) e Dreamhack Winter (Jönköping, Svezia). Come lo scorso anno, retail partner della manifestazione sarà Unieuro. In seguito alla grande popolarità e affluenza registrata nel 2014, sarà presente all’interno del padiglione espositivo con un temporary shop dalla superficie raddoppiata. Un negozio di 1.000 metri quadri offrirà, quindi, ai visitatori di Milan Games Week 2015 promozioni uniche per l’acquisto di videogiochi, console e prodotti di elettronica di consumo. A supporto dell’iniziativa, la catena metterà in atto iniziative di comunicazione tradizionali, ma anche attività sul sito e sulle proprie pagine social, finalizzate al coinvolgimento diretto del pubblico di videogiocatori. Confermato il ritorno anche di radio Deejay quale emittente ufficiale di Milan Games Week: sarà presente con una postazione dedicata, attraverso la quale potrà entrare in contatto diretto con il pubblico. BD Ultra HD, lettori e software pronti al lancio Il lancio dei BD player Ultra HD è stato certamente uno dei momenti più significativi dell’Ifa di Berlino. Il 3 settembre, in un evento congiunto Samsung-20th Century Fox, è stato infatti svelato da un lato il lettore della casa coreana e dall’altro la line up della major, che “bruciando” gli altri studios è la prima a presentare titoli nel nuovo formato. Ricordiamo che l’Ultra HD ha una risoluzione quattro volte superiore a quella dell’Alta Definizione tradizionale e che ha 64 volte più colori. Samsung ha introdotto a Ifa il proprio Ultra HD Blu-ray Player UBD-K8500, che può riprodurre un BD UHD a più di 60 frame al secondo. Quando saranno disponibili, il lettore sarà anche in grado di rendere fruibili contenuti in streaming a 4K, così come di riprodurre BD tradizionali in qualità UHD. Il lancio è previsto per inizio 2016, allorché cominceranno a essere lanciati anche i titoli 20th Century Fox. La major intende, infatti, rilasciare i film nella configurazione relativa al nuovo standard day & date con le versioni standard BD e con il Digital HD, a partire dalle prossime release. Tra i film che sono di sicura pubblicazione in Ultra HD segnaliamo Kingsman: The Secret Service, hitech magazine anno 6 - numero 10 - 15 ottobre 2015 www.hitechweb.info X-Men: Days of Future Past, Exodus: Gods and Kings, Life of Pi e Fantastic Four. Il debutto del formato è molto atteso dagli analisti dell’industria home video, perché ad esso è legata la speranza di rivitalizzare il Blu-ray, a partire dall’alta penetrazione della tecnologia (negli Usa si parla di 72 milioni di famiglie che posseggono almeno un device abilitato alla lettura del BD) e dalla constatazione che lo streaming non è in grado qualitativamente di soddisfare le esigenze dei consumatori di video più esigenti. L’annuncio di Samsung e 20th Century Fox è arrivato a una settimana dalla notizia che la Secure Content Storage Association (SCSA) ha reso disponibili le specifiche per Vidity, una tecnologia che consente di visionare contenuti alla più alta definizione compatibile con i device domestici e portatili. Ricordiamo che SCSA è stata fondata da 20th Century Fox, Warner Bros Home Entertainment, SanDisk e Western Digital. L’associazione ora vanta l’adesione di più di 50 aziende, tra cui Samsung, Qualcomm Technologies, LG, Xiaomi, Comcast, Intel, Sky UK, Cisco, Sprint, Broadcom, ARM, Seagate, Akamai, DTS, Dolby e Walmart. 31 Yoga Tablet 2 Pro, l’innovativo tablet dotato di proiettore di Lenovo, è stato premiato con il riconoscimento assegnato annualmente dalla European Imaging and Sound Association (EISA) nella categoria “European Tablet 2015-2016”. La combinazione di prestazioni, design e praticità sono state riconosciute come le caratteristiche vincenti di questo prodotto, con cui Lenovo propone un device ricco di “innovazione utile”. Lo Yoga Tablet 2 Pro si distingue per il pico-proiettore incorporato, che dà agli utenti la possibilità di trasformare istantaneamente una parete di casa qualsiasi in una televisione o in un ‘mini-cinema’. E’ infatti possibile proiettare un’immagine in alta risoluzione a 16:9 su qualsiasi superficie per un’esperienza cinema immediata, da 50 pollici. Anche la qualità audio è di prim’ordine, grazie al sistema da 8 watt con subwoofer. Lo Yoga Tablet 2 Pro semplifica ulteriormente la vita degli utenti grazie a una quarta modalità d’utilizzo, denominata Hang che permette di interagire con il tablet in un modo nuovo, appendendolo ovunque si desideri. Allo stesso tempo, si potrà continuare a utilizzare il tablet nelle tre posizioni classiche: Libro, Tilt e Stand. Dedicato ai gamer: LG presenta il nuovo monitor 21:9 È destinato agli amanti dei videogame il nuovo monitor panorama 21:9 29UM67 di LG Electronics. Il monitor, da 29 pollici con tecnologia FreeSync e fedeltà cromatica sRGB superiore al 99%, promette di regalare immagini fluide e colori brillanti in un’esperienza di gioco altamente immersiva. Il formato Panorama 21:9 apre le porte a un nuovo modo di vivere i videogame, regalando uno spazio maggiore rispetto al tradizionale 16:9 per un maggior coinvolgimento nell’azione. È la soluzione ottimale per ogni genere di videogioco, dagli sparatutto agli strategici, fino ai giochi di guida. Negli sparatutto in terza o in prima persona, per esempio, il formato Panorama 21:9 permette di accorgersi di un avversario che vuole sorprenderci ai fianchi, mentre nei videogiochi multiplayer online di massa (Mmo) diventa possibile collocare ai lati tutte le informazioni aggiuntive, lasciando il centro dello schermo libero per l’azione e i combattimenti. In aggiunta a ciò, sul monitor 29UM67 la tecnologia FreeSync di AMD elimina le immagini sfocate, il trascinamento e gli scatti, mentre la funzione Dynamic Action Sync cancella i ritardi generati dall’input lag. La funzionalità Black Stabilizer rileva automaticamente la parte più scura dell’immagine e la rende più luminosa mentre i bordi della cornice ridotti al minimo e le casse stereo da 7W integrate aggiungono il tocco finale. Si chiama PlayStation VR la realtà virtuale di Sony In occasione del Tokyo Game Show nella capitale giapponese, Sony Computer Entertainment ha annunciato che PlayStation VR sarà il nome ufficiale del sistema di realtà virtuale che porterà su PlayStation 4 un nuovo livello di immersione. Annunciato a marzo 2014 con il nome di Project Morpheus, Ps VR è un sistema di realtà virtuale che sfrutta la potenza di calcolo di Ps4 e la PlayStation Camera per offrire ai consumatori una grande varietà di contenuti. “Il nome ‘PlayStation VR’ non definisce soltanto una nuova esperienza firmata PlayStation che permette ai giocatori di sentirsi come se fossero fisicamente all’interno del mondo virtuale di un gioco”, ha sottolineato Masayasu Ito, executive vice president division president of Ps Product Business e vice president Software Design Division, “ma riflette anche la speranza che i nostri utenti possano provare un senso di familiarità godendo di questa straordinaria esperienza. Continueremo a perfezionare l’hardware, lavorando a stretto contatto con gli sviluppatori 3rd party e Sce Worldwide Studios, per creare contenuti emozionanti che solo VR può offrire”. scenari L’Italia si rimette in marcia Rapporto Coop 2015. Come sono cambiate, a seguito della crisi, le abitudini di consumo. E gli stili di vita. Il ruolo dell’e-commerce e della Gd. In uno scenario che manifesta un sentiment decisamente più positivo. Guardando anche al futuro. L enta e anomala. Ma pur sempre ripresa. L’Italia? Un Paese che torna se non altro a camminare, auspicando di poter tornare a correre. La recessione è finita, ma i suoi effetti sono stati pesanti, dal momento che le famiglie italiane hanno lasciato sul piatto dal 2007 a oggi 122 miliardi di euro (47 miliardi di minori risparmi e ben 75 miliardi di minori consumi). Ora però il sentiment degli italiani è cambiato. E in positivo. Anche per queste ragioni si può guardare al futuro con cauto ottimismo. Ma è strategico mettere in campo iniziative, provvedimenti e attività concrete per sostenere la ripresa. Questa la fotografia sui consumi scattata dal Rapporto Coop 2015, redatto dall’Ufficio Studi di Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori) con la collaborazione scientifica di Ref. Ricerche, il supporto d’analisi di Nielsen e i contributi originali di GfK, Demos, Doxa e Ufficio Studi Mediobanca. Il cambiamento del Paese Dal rapporto emerge un’Italia bipolare e un po’ schizofrenica, caratterizzata da una forte entropia; in primo luogo è sempre più lunga, con il Sud sempre più sud (tra la spesa media mensile a Trento e quella a Reggio Calabria corrono più di 1000 euro di differenza), la forbice generazionale si è allargata (gli under 35 spendono 100 euro al mese meno degli over 65) e il lavoro continua ad essere la grande discriminante e la grande chimera. La povertà si è fermata, sei famiglie su 100 rimangono davvero vulnerabili, ma ancora un terzo della popolazione è a rischio povertà o esclusione sociale; metà delle famiglie italiane vive con meno di 2.000 euro al mese e l’epicentro è ovviamente nel Mezzogiorno. Per converso il 20% delle famiglie detiene il 38% del reddito complessivo del Paese. Si è fermato (per non dire capovolto) quel formidabile meccanismo di ascensore sociale che ha fatto la fortuna delle precedenti generazioni. Più che salire le energie sono rivolte a evitare un’ulteriore caduta e, di converso, stiamo assistendo alla rinascita della classe operaia, se è vero che oltre la metà degli italiani (il 52%, era il 40% nel 2008) si colloca nei ceti popolari, il 42% si definisce ancora classe media (era il 53% nel 2008) e oggi solo il 4% sente di appartenere alla classe dirigente. Il che, come è ovvio, non è privo di ripercussioni anche sul settore della Gd dove continua la lenta ma inarrestabile crescita del discount e la scelta di prodotti a prezzo più basso (cumulando un dato con l’altro si può dire che il 15% degli italiani è diventato “low cost”). stabilizzazione dei prezzi e una ripresa dei mutui), hanno sostituito il parco dei loro elettrodomestici (la lavatrice, mito degli anni Sessanta, ma anche l’asciugatrice, +50% solo nell’ultimo anno) e sono ripartite anche le immatricolazioni delle auto (+15% nel 2015 le vendite). Se poi si osservano le abitudini di spesa del consumatore post-crisi si scopre il ritorno dell’acquisto a rate che un tempo si riservava alle ‘grandi spese’ e che ora interessa anche comparti nuovi come le cure mediche o l’assicurazione dell’auto. La rivitalizzazione dei consumi ricorre anche al fenomeno del mercato di seconda mano (18 miliardi di euro il suo valore), complice non solo la crisi ma anche il radicale cambiamento degli stili di vita. Ancora consumatori sì, ma non più consumisti. Con la rete a farla da padrone. Il ruolo dell’e-commerce È lì il mercato più promettente di oggi e del futuro (il fatturato dell’e-commerce nel 2014 ha superato i 14 miliardi di euro ed è destinato secondo le proiezioni a chiudere l’anno intorno ai 17,5 miliardi) e sta diventando un canale appetibile anche per il food. Siamo lontani ancora dal 10% degli acquisti food in rete del Regno Unito ma qui da noi, dove la quota degli acquisti alimentari sul totale ecommerce è pari all’1%, è più la debolezza dell’offerta che non la domanda a fare la differenza, se è vero che oltre il 70% degli italiani lo pensa come un canale alternativo al pari degli altri tradizionali e già oggi 4 milioni di persone acquistano cibo online (erano 3,5 nel 2014). Ad affascinare gli italiani sono poi le nuove fron- Un popolo ‘connesso’ Il cambiamento ha coinvolto, sempre secondo il Rapporto Coop 2015, l’italiano medio. Famiglie sempre più piccole, meno matrimoni e più convivenza, meno figli. In compenso, oltre che i più ‘palestrati’, gli italiani sono anche i più connessi d’Europa (con più di 6 ore al giorno su Internet tra pc e smartphone). E ancora: se nel 2015 il tasso di risparmio è salito dall’8,6 al 9,2%, gli italiani sono tornati ai consumi evergreen. Hanno ripreso a comprare case (complice una 32 tiere della tecnologia digitale, il web 3.0: il robot domestico è già realtà per il 17% dei nostri connazionali (primi in Europa), il 34% dichiara di essere pronto a viaggiare in tutta tranquillità su un auto a guida autonoma e, a riprova della moda digitale, nei primi sei mesi dell’anno in Italia sono stati venduti 72mila dispositivi “wearable”, una cifra tutto sommato più che dignitosa. Il carrello della spesa Guardando poi nel piatto ci si accorge che gli italiani mangiano sì la stessa quantità di cibo degli anni Settanta (2,8 chilogrammi al giorno) ma si è profondamente modificata la dieta alimentare e più estesamente le tipologie di consumo. In primis si registra il boom per il bio da un lato (+ 20% all’anno, il mercato ha raggiunto i 2,5 miliardi di euro, il 2,5% dell’intero comparto alimentare, sei volte di più in confronto agli anni 2000), cresce anche il “cibo della rinuncia”: il 10% degli italiani è vegetariano (un primato in Europa seguiti dai tedeschi), il 2% dichiara di essere vegano, ma ci sono anche i fruttariani, i crudisti, i reducetariani e via di questo passo. Gli stili alimentari però diventano sempre più liquidi, gli italiani sono un popolo di consumatori infedeli (se è vero che in un anno le famiglie italiane frequentano in media 21 punti vendita alimentari di cui solo 6 supermercati e iper), e sharing economy da un lato ed e-commerce dall’altro stanno cambiando la faccia al Paese. Più consumatori di servizi che di beni, al possesso si sostituisce l’uso. La distribuzione moderna corre seri rischi se non aggancia il hitech magazine anno 6 - numero 10 - 15 ottobre 2015 www.hitechweb.info LE QUOTE DI MERCATO NELLA GDO ITALIANA AL 1/1/2015 19% Coop 12,8% Conad 11,8% Esselunga 10,8% Selex 8,5% Auchan 7,2% Carrefour 3,6% Finiper Gruppo Pam 2,8% Agorà 2,7% Gruppo Sun 2,6% Bennet 2,6% Aspiag 2,6% C3 A cura di Raffaella Cordera Sisa menti abbiamo anche avviato quest’anno un riposizionamento strategico con un forte investimento sui prezzi di vendita (“costa meno, non è una promozione”). Nel 2016 proseguiremo su questa strategia di convenienza e di modifica della politica promozionale e potenzieremo le azioni distintive sui temi della sicurezza alimentare, della trasparenza informativa, della legalità nelle filiere agro-alimentari e della tutela ambientale”. In chiusura le parole di Stefano Bassi, presidente Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori-Coop): “L’andamento favorevole della congiuntura e la timida ripresa dei consumi non ci deve far dimenticare che i fondamentali dell’Italia – investimenti, occupazione, consumi interni e divario nordsud – sono ancora in sofferenza”. Noi che siamo cooperative di consumatori e non società di capitali abbiamo lavorato per sostenere il reddito attraverso politiche di convenienza e abbiamo rafforzato i legami con il territorio attraverso contatti diretti con i produttori. Quanto alle iniziative future, siamo impegnati in percorsi di innovazione e ristrutturazione della rete di vendita e dei formati, in nuove aggregazioni di cooperative, per cogliere le nuove tendenze del consumatore. Al Governo chiediamo di raggiungere gli obiettivi annunciati per evitare l’aumento dell’Iva, così come ci preme inoltre che il Senato approvi, dopo la Camera, la legge sulle aperture festive. È necessario varare una politica di sostegno alle famiglie e al ceto medio, il più schiacciato dai sette anni di crisi. Liberare risorse a vantaggio delle famiglie è per noi una priorità”. 2% 1,9% Gruppo Vege 1,3% Crai 1,2% Despar 1,2% Indipendenti Altri QUOTA DI MERCATO SUPER + IPER (pdv>400mq esclusi discount) 0,8% 1,5% Fonte: Nielsen GNLC - Totale fatturato (food + non food) GDO, DOPO LA CRISI UN SETTORE MATURO LE SUPERFICI COMMERCIALI SONO CRESCIUTE MOLTO PIÙ DEI CONSUMI AREA DI VENDITA GDO E CONSUMI ALIMENTARI, 2003=100 Fonte: Guida Nielsen Largo Consumo gen-2015 140 130 120 110 100 90 80 70 60 132 -20,3 112 -42 90 CONSUMI ALIMENTARI CORRENTI CONSUMI ALIMENTARI COSTANTI AREA DI VENDITA GDO 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 LA GDO ITALIANA A LIVELLI EUROPEI MQ/1000 AB PUNTI VENDITA > 100/300 MQ 350 300 2014 2010 Spagna Francia 97 99 100 174 191 150 190 193 200 183 196 250 217 226 Iniziative per il futuro E allora quale la prospettiva? “Gli italiani sono affamati di digitale e di innovazione, i dati del Rapporto 2015 sono in questo senso una riprova. Prima dell’ecommerce alimentare oltre il 60% degli italiani vuole un supermercato più digital e interattivo che si adatti alle esigenze di ciascuno di noi. Coop ha già dato una risposta accettando con coraggio la sfida di Expo, unica catena della Grande distribuzione italiana, e consideriamo già da ora vinta questa scommessa”, ha sottolineato Marco Pedroni, presidente Coop Italia. “Non solo. A poco più di un anno dall’ingresso, siamo molto soddisfatti dei risultati della Centrale Cooperativa Europea Coopernic che come Coop abbiamo l’onore di presiedere. Poco prima dell’estate questa alleanza internazionale si è ampliata con l’ingresso dei tedeschi di Rewe; i volumi dei quattro partner superano i 130 miliardi di euro e le sinergie future che ci aspettiamo sono importanti. Continueremo a lavorare sia sul versante dell’innovazione che in un contesto sempre più internazionale. Per quanto riguarda la dinamica interna, i primi segnali di recupero delle vendite non possono che essere accolti positivamente, ma è il quadro complessivo ad essere completamente mutato e la cautela è d’obbligo. La recessione ci ha lasciato un nuovo consumatore con cui relazionarsi, che ha nuovi comportamenti e fa nuove richieste. A fronte di tutti questi cambia- 2,9% 334 343 treno della forte e irreversibile innovazione: lo sconvolgimento digitale è dietro l’angolo. Sigma 50 Germania Italia UK Europa* *Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Slovacchia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia. Fonte: Nielsen QUELLO ITALIANO IL MERCATO DISTRIBUITO PIÙ APERTO QUOTA DI MERCATO DEI PRIMI TRE OPERATORI DELLA GDO 61 61 53 54 34 REGNO UNITO GERMANIA FRANCIA SPAGNA Fonte: Nielsen European Universe - Dati consuntivo anno 2011 33 ITALIA raee hitech magazine anno 6 - numero 10 - 15 ottobre 2015 www.hitechweb.info Appuntamento a Rimini, dal 3 al 6 novembre Ecomondo sempre più internazionale Torna sulla ribalta la fiera dedicata al recupero di materia ed energia e allo sviluppo sostenibile. Il 5 novembre andrà in scena il tradizionale Forum Raee che promette un ampio dibattito sul tema: ‘Il sistema italiano verso la maturità?’. P er la green economy è ormai scattato il conto alla rovescia. In agenda l’appuntamento è fissato a Rimini Fiera, dove dal 3 al 6 novembre si terrà la diciannovesima edizione di Ecomondo, fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile. Il leit motiv della kermesse è: ‘The green technology expo’ e sintetizza i mondi di riferimento delle oltre 1.200 aziende espositrici organizzate su 16 padiglioni: dal settore core, il trattamento e valorizzazione dei rifiuti con un focus spinto sulla biobased industry e la chimica verde, fino alla nuova proposta di Global Water Expo dedicata al ciclo integrato delle acque, alle reti fognarie e alle tecnologie per l´efficienza, settore stimato in forte crescita. Ulteriore incremento nel 2015 per l´area delle start up ambientali, direttamente connesse con la platea dei possibili investitori. Confermato il grande progetto di Rimini Fiera de La Città Sostenibile dedicato alla ´Città delle reti intelligenti´ che si completerà con nuovi settori: Ibe Green sul trasporto pubblico locale e un´area sulla Riqualificazione Urbana. Fra le novità, spiccano anche il Parco delle Nazioni con tecnologie e innovazioni dai Parchi Tecnologici e Scientifici Nazionali. Torna anche nel 2015 la nuova edizione degli Stati Generali della Green Economy, promossi dal Consiglio nazionale della Green Economy (66 organizzazioni d´impresa Fondazione Sviluppo Sostenibile presieduta da Edo Ronchi e con la partecipazione dei ministeri dell´Ambiente e dello Sviluppo Economico). E ovviamente, in questo importante consesso, tra i temi caldi non mancherà quello legato ai Raee (vedi box a lato). Ecomondo intreccerà area espositiva e convegnistica grazie al programma degli eventi, dai contenuti connessi con le necessità concrete delle imprese e con le frontiere dell´ecoinnovazione, comprese le opportunità di accesso ai programmi comunitari per finanziare la green economy. Il programma è curato da un Comitato Tecni- Il Forum Raee co Scientifico di alto profilo, coordinato dal prof. Fabio Fava. La manifestazione di riferimento per il Sud Europa e il bacino del Mediterraneo, quest´anno ambisce a migliorare il record di afflusso del 2014, quando superò quota 100mila visitatori professionali. In tale contesto si è inserita la road map identificata e scandita da una serie di tappe (ben 53 in totale) programmate in tutto il mondo. Dopo quelle in Brasile, Turchia, Sudafrica, si deve registrare la presenza (gli scorsi 7, 8 e 9 settembre) in Belgio all’Iswa World Congress di Anversa, il 10 settembre a Praga, il 22 settembre in Serbia, a Novi Sad, all´interno di Baswa - Symposium on Solid Waste Management. Infine, dopo l’evento clou di Rimini, il viaggio internazionale riprenderà alla volta del Sud America. Più esattamente del Brasile dove, dall´11 al 13 novembre, a San Paolo debutterà Fimai Ecomondo Brasil. Raffaella Cordera ERP Italia assume forma consortile I risultati dei primi 10 anni di attività e le novità in programma nel prossimo futuro sono stati al centro dell’incontro stampa organizzato lo scorso 23 settembre, a Milano, da ERP Italia. Un evento che ha rappresentato l’occasione per annunciare il cambiamento di ragione sociale: il sistema collettivo, specializzato nelle attività di raccolta e riciclo di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, da pile e accumulatori e da pannelli fotovoltaici, ha infatti deciso di assumere la forma consortile, anticipando l’attuazione delle disposizioni contenute nel decreto Raee (D.Lgs 49/2014). “Abbiamo deciso di precorrere i tempi per abbreviare la transizione alla nuova configurazione giuridica dei sistemi collettivi disposta dal Decreto Raee”, ha sottolineato Alberto Canni Ferrari, country manager di ERP Italia (nella foto con Samantha Charalambous, marketing manager). “In questo modo infatti ci siamo messi in condizione di attuare concretamente gli opportuni sistemi di verifica e di governance che ci garantiranno un’efficienza e una puntualità d’azione del tutto pari al regime precedente. Ai produttori ‘Il sistema italiano verso la maturità?’. Questo il tema scelto per l’edizione 2015 del tradizionale ‘Forum Raee’ che andrà in scena a Ecomondo il prossimo 5 novembre. Il Forum, concentrando tutti gli attori della filiera Raee alla presenza delle istituzioni competenti, si pone l´obiettivo di fare il punto sullo stato di attuazione del D.Lgs. 49/2014, in particolare sui decreti attuativi in esso previsti (tra cui quello sul trattamento adeguato dei Raee e quello relativo alle procedure semplificate per la gestione dei piccoli Rifiuti elettrici ed elettronici da parte dei distributori), che risultano fondamentali per il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi di raccolta e riciclo/recupero stabiliti dal decreto. Il Forum intende inoltre misurare il grado di maturità raggiunto dal sistema alla luce dell´operatività degli Accordi di Programma (AdP) per la gestione dei Raee previsti dalla legge quadro, ossia l´AdP per il ritiro dei rifiuti elettrici ed elettronici dai centri di raccolta comunali e l´Accordo con la distribuzione. Quest´ultimo, considerata anche l´entrata in vigore del ritiro “uno contro zero”, accanto all´”uno contro uno”, si configura a tutti gli effetti come strumento fondamentale per riuscire ad intercettare quantitativi di Raee, soprattutto di piccole dimensioni, sempre crescenti. Infine, saranno messe a fuoco la “mappa” delle imprese di trattamento (compito affidato dalla legge al Centro di coordinamento Raee) e le modalità di qualificazione degli impianti con l´intento di mettere in piedi un sistema che garantisca il trattamento adeguato di tutti i rifiuti raccolti attraverso i diversi canali, utilizzando le migliori tecniche disponibili. L’agenda prevede gli interventi di Mariano Grillo, direttore generale del Ministero dell´Ambiente, e di Fabrizio D´Amico, presidente del Centro di Coordinamento Raee, oltre a un ampio dibattito che prevede la partecipazione delle rappresentanze dei produttori e dei distributori di apparecchi, dell’Anci e dei gestori della raccolta. Ecolamp e Legambiente: la seconda edizione di ‘Accendiamo l’idea!’ proporremo un’offerta ancora più ampia”. Le attività della nuova società consortile proseguiranno attraverso due società distinte: ERP Italia ed ERP Italia Servizi. Quest’ultima si occuperà degli aspetti esecutivi della raccolta e gestione dei rifiuti, nonché di ulteriori attività operative, amministrative, contabili e commerciali. Non solo. ERP si conferma in prima linea per garantire la conformità delle attività di raccolta e trattamento dei Raee al fine di contrastarne il commercio illegale. L’ente ha infatti pubblicato il “Position Paper” per sostenere la European Circular Economy Strategy della Commissione europea, che comprende anche una proposta legislativa focalizzata sulla gestione di rifiuti elettrici ed elettronici. Il documento evidenzia come la mancanza di una conformità e applicazione delle norme sui Raee a livello europeo sia tra le cause delle scarse performance nel riciclo dei rifiuti elettronici. Recenti dati evidenziano come appena un terzo (35%, 3,3 milioni di tonnellate) di tutti i Raee generati in Europa nel 2012 sia stato trattato e riciclato a norma. Uno dei prossimi obiettivi, quindi, è sensibilizzare innanzitutto i singoli governi e consumatori garantendo una concorrenza leale in grado di ostacolare lo sviluppo di qualsiasi attività di free-riding da parte dei responsabili della gestione dei Raee. “Sin dal 2002 abbiamo investito in modo continuativo in iniziative contro la dispersione e la sottrazione dei Raee dal flusso di raccolta ufficiale”, ha dichiarato Umberto Raiteri, presidente e ceo di ERP Group. “Ci siamo attivati senza risparmio in tutta Europa per far crescere la sensibilità dei consumatori finali promuovendo una maggiore consapevolezza dell’importanza del riciclo”. 34 Con l’avvio dell’anno scolastico 2015/2016, prende il via anche la seconda edizione di ‘Accendiamo l’idea!’, concorso promosso da Legambiente ed Ecolamp, dedicato alle scuole e finalizzato a sensibilizzare le giovani generazioni in materia di sostenibilità ecologica e riciclo delle lampadine esauste. Il concorso si rivolge alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, i cui studenti possono, individualmente o con lavori collettivi, partecipare alla competizione e inviare i propri elaborati entro il 30 novembre 2015, per vincere un premio in materiale scolastico, del valore di 500 euro. Il premio verrà conferito, a gennaio 2016, alla classe prima classificata di ciascuna categoria. Ecolight: il tour Fai Spazio arriva a Coiltech In occasione di Coiltech, fiera dedicata al settore dell’elettromeccanica, il 23 e 24 settembre il consorzio Ecolight ha presentato a Pordenone il servizio Fai Spazio (www.faispazioecolight.it) per la gestione dei rifiuti professionali. La manifestazione espositiva – dedicata ai materiali e ai macchinari per la produzione e manutenzione di motori elettrici, generatori e trasformatori – è un appuntamento orientato al mercato internazionale e pensato per offrire risposte concrete a tutti gli operatori del settore. In questo ambito Ecolight ha presentato la propria rete di servizi pensata per rispondere alle esigenze delle aziende per la gestione dei rifiuti. Il servizio Fai Spazio offre una corretta gestione del rifiuto professionale e una perfetta tracciabilità: “Siamo in grado di indicare dove è stato portato il rifiuto e cosa ne è stato fatto”, ha affermato Giancarlo Dezio, direttore generale di Ecolight, “quanta parte è stata inviata a smaltimento e quanta invece è stata sottoposta ad un trattamento per il suo recupero. E non ultimo, assicuriamo tutte le procedure necessarie per adempiere correttamente alle prescrizioni fiscali”. zoom hitech magazine anno 6 - numero 10 - 15 ottobre 2015 www.hitechweb.info I dati Nielsen sull’advertising Mercato pubblicitario italiano: lo stato dell’arte Nel primo semestre 2015, percentuali in calo sull’anno precedente. Colpa del fattore “Mondiali di calcio”. Male tecnologie e telecomunicazioni. C ome sta il mercato pubblicitario in Italia? Lo spiega l’istituto di ricerca Nielsen, che ha pubblicato, a fine luglio, i dati di sviluppo nazionali relativi all’advertising nel primo semestre 2015. Tra gennaio e giugno di quest’anno si è registrato un calo del 2,8% rispetto al medesimo periodo del 2014. Con il significativo dato in diminuzione del fatturato del 10,2%, equivalente a un saldo negativo di 94 milioni, nell’ultimo mese del semestre preso a riferimento. Valori, però, che devono essere interpretati alla luce della ciclica singolarità dell’anno che segue l’appuntamento con i Mondiali di calcio, svoltisi appunto in Brasile durante l’estate 2014. Un fattore, cui si aggiunge anche la mancata conta, nelle stime di dati relativi al web, di quelli che sono i numeri legati alla componente di Internet, principalmente le parti search e social, oggi non monitorata. Prendendo, infatti, a riferimento questi ulteriori valori, il mercato limiterebbe di molto il saldo negativo del semestre, attestandosi attorno a quota -0,2%. Il confronto col 2014 Ogni confronto tra il 2015 e l’anno passato, come si anticipava, risente degli effetti della mancanza di un evento di fortissimo richiamo a livello mediatico, ovvero il Mondiale di calcio. Ed è proprio in giugno, mese che nel 2014 coincideva con l’inizio della manifestazione sportiva, che si registra il picco negativo del semestre. Occorre, tuttavia, al contempo segnalare che la tv, protagonista principale di questo settore, torna sostanzialmente ai livelli del 2013. E nonostante il decremento del 14,3% per il singolo mese di giugno 2015 rispetto al dato 2014, il semestre si chiude con un saldo negativo, in linea col valore medio complessivo: -3%. Differenti i numeri degli altri media. Che non sempre risentono del fattore “Mondiali”, al contrario. Si veda, ad esempio, il caso della radio, che procede nell’andamento positivo dell’anno, chiudendo il mese di giugno a +16,5% e il semestre a +7,5%, quindi ben al di sopra della media di mercato. Dato negativo per i periodici, ma sempre in linea con quello complessivo. Registrano, infatti, tra gennaio e giugno 2015 un -3,4%, che, tuttavia, risalta se confrontato all’andamento dei quotidiani: per questi ultimi, -17,2% a giugno e semestre in deficit dell’8%. Internet fa meglio, ma solo lievemente, rispetto ai periodici: il decremento nei primi sei mesi dell’anno è del 3,1%. Ma si tenga sempre conto dei valori attualmente non monitorati, che incidono non poco, secondo le stime Nielsen. Il totale del cosiddetto web advertising, infatti, vedrebbe STIMA DEL MERCATO PUBBLICITARIO Tot. pubblicità Quotidiani Periodici 1 Tv 2 Radio 3 Internet (Fonte FCP- Assointernet) Outdoor (Fonte AudiOutdoor) Transit Out of home tv Cinema Direct mail 1 l’ambito digitale crescere dell’8% nel periodo tra gennaio e giugno 2015. Al di fuori delle categorie principali, il settore presenta tendenze di stampo opposto nei diversi ambiti del comparto. Costante il cinema, che termina il semestre sul -0,2%, male il direct mail, che segna un -4,2%, positivo, in due voci su tre, il segmento della comunicazione out of home. L’outdoor registra un +4,2%, il transit un eccellente +14% e, sebbene sia segnalato in recupero da Nielsen, l’out of home tv si assesta su un negativo -4,9%. Consigli per gli acquisti: quanto è efficace lo spot Tv? Ambizione di ogni spot Tv è far colpo sul telespettatore-consumatore. Soprattutto, in un contesto competitivo come quello pubblicitario nostrano. Ma l’essere ricordato può anche non bastare. Infatti, il telespettatore-consumatore non soltanto deve recepire correttamente il contenuto che gli è stato trasmesso, ma soprattutto associarlo al marchio comunicato. L’Italia è la nazione che ha dato i natali a “Carosello”, noto programma televisivo in cui il messaggio pubblicitario la faceva da padrone, e che da sempre rappresenta il paradigma di efficacia nella comunicazione e affermazione dei brand presso il grande pubblico. I dati odierni, secondo le stime Nielsen, evidenziano che, in media, solo meno del 30% di chi è esposto a un messaggio televisivo pubblicitario ne ricorda correttamente il contenuto e lo associa al marchio comunicato. Un fattore di cui si deve tenere particolare conto, rappresentando l’advertising Tv il principale riferimento della torta che compone il mercato pubblicitario. Proprio Nielsen, grazie all’innovativa metodologia “Tv brand effect”, in grado di determinare quanto uno spot riesca a rimanere impresso nella memoria, analizzando il comportamento delle persone che vi sono state esposte entro le 24 ore successive alla messa in onda, fornisce alcuni dati di profondo interesse. L’esame di un numero significativo di creatività di aziende nel settore del Largo consumo, a partire da inizio anno, ha fatto emergere che lo spot risulta essere uno strumento efficace nel 43% dei casi. Più nello specifico, il 77% degli intervistati hanno segnalato l’intenzione di procedere all’acquisto del prodotto reclamizzato, a fronte di un apprezzamento per lo spot da parte dell’81% di loro. Cifre di rilievo e significative, a maggior ragione se lette partendo dalla considerazione che i dati provenienti dai modelli econometrici Nielsen evidenziano come più del 70% delle vendite generate dagli investimenti pubblicitari derivino proprio dalla televisione. L’andamento dei diversi settori merceologici Sono diversi i comparti in crescita nelle percentuali legate agli investimenti pubblicitari. A far la parte del leone in classifica, da un punto di vista di quote mercato, ovviamente gli alimentari (15,5% del settore sul mercato). Cui andrebbe collegato anche il dato del comparto bevande e alcolici (5,1%). I trend di queste due categorie sono, però, differenti: si registra una variazione positiva del +4% per la prima (equivalente, per Nielsen, a circa 17,2 milioni di euro), mentre è lievemente negativo il dato della seconda (-0,7%). La distribuzione (quota del 6,1% del settore sul mercato) fa segnare un -1,3% negli investimenti tra gennaio e giugno 2015. Crescono i valori, all’opposto, del segmento enti e istituzioni (quota del 2,2%): +9,2% nel semestre. Molto male elettrodomestici (-36,1% di variazione dell’investimento pubblicitario), giochi e articoli scolastici (-5%), informatica e fotografia (-47,6%). Seguono a ruota in questa spirale negativa, anche media ed editoria (-9,6% tra gennaio e giugno 2015), telecomunicazioni (-12,5%) e tempo libero (-14%). Infine, si registra un modesto, ma beneaugurante, +0,2% di variazione dell’investimento pubblicitario, nel primo semestre dell’anno, INVESTIMENTI PUBBLICITARI gen/giu 2015 dell’ambito legato a turismo e viaggi. Le aspettative del secondo semestre 2015 Ad avviso dell’istituto di ricerca, il confronto del secondo semestre col 2014 sarà profondamente diverso rispetto al primo. Si potrà effettuare un raffronto tendenzialmente in parità, senza l’asterisco posto dall’anomalia di giugno 2015, legata al campionato mondiale di calcio disputatosi lo scorso anno. In chiusura di report, gli esperti azzardano anche una previsione: “Possiamo dire che fino ad ora i dati di advertising riflettono quelli, sostanzialmente piatti, degli osservatori Nielsen sulle vendite nella grande distribuzione, con una crescita del food, che in advertising è il primo settore e che cresce (+4%)”. gen/giu 2014 gen/giu 2015 Var. % 3.339.695 3.245.791 -2,8 441.146 249.069 1.989.930 177.130 239.217 41.999 45.638 7.645 8.275 166.646 381.011 240.723 1.930.850 190.391 231.763 43.783 52.037 7.270 8.255 159.709 -8,0 -3,4 -3,0 +7,5 -3,1 +4,2 +14,0 -4,9 -0,2 -4,2 L’universo di riferimento è quello dei mezzi rilevati da Nielsen ad eccezione dei quotidiani dove vengono utilizzati i dati FCP-ASSOQUOTIDIANI solo per le tipologie: locale, rubricata e di servizio e delle radio dove vengono utilizzati i dati FCP-ASSORADIO solo per la tipologia extra tabellare (comprensiva c.a.). Le elaborazioni sono effettuate con il contributo di FCPASSOQUOTIDIANI e FCPASSOPERIODICI. 1. Per i dati di stampa commerciale, locale, rubricata e di servizio la fonte è FCP-ASSOQUOTIDIANI. 2. Il dato comprende le emittenti generaliste, digitali e satellitari. 3. Le elaborazioni sono effettuate con il contributo di FCP-ASSORADIO. 35 Settori d’investimento Quota % del settore sul mercato 100 Tot. pubblicità Var. % dell’investimento pubblicitario -2,8 Abbigliamento 4,7 Abitazione 3,7 -5,2 Alimentari 15,5 +4,0 Automobili 11,5 -3,3 Bevande / alcolici 5,1 -0,7 Cura persona 5,2 -1,5 Distribuzione 6,1 -1,3 Elettrodomestici 0,7 -36,1 Enti / istituzioni 2,2 +9,2 Farmaceutici / sanitari 6,3 +5,2 Finanza / assicurazioni 5,9 -2,9 Gestione casa 3,9 +4,1 Giochi / art. scolastici 0,8 -5,0 Industria / edilizia / attività 1,4 -41,3 Informatica / fotografia 0,4 -47,6 Media / editoria 5,0 -9,6 Moto / veicoli 0,6 -11,1 Oggetti personali 1,6 +5,1 Servizi professionali 2,2 +16,8 Telecomunicazioni 6,1 -12,5 Tempo libero 2,4 -14,0 Toiletries 5,5 +1,2 Turismo / viaggi 3,0 +0,2 -9,2