SISTEMI PER LA POSA DEL GRÈS PORCELLANATO
Quaderno Tecnico
Quaderno Tecnico
SISTEMI PER LA POSA
DEL GRÈS PORCELLANATO SOTTILE
Quaderno Tecnico
SISTEMI PER LA POSA
DEL GRÈS PORCELLANATO SOTTILE
pag. 06
1.
INTRODUZIONE
pag. 06
2.
LE TIPOLOGIE DEI MATERIALI
pag. 08
3.
MOVIMENTAZIONE DELLE LASTRE
pag. 09
4.
VERIFICA DELLE CONDIZIONI E TIPOLOGIA
DEI SUPPORTI
pag.
09
4.1Calcestruzzo
pag.
10
4.2
Massetti cementizi tradizionali
pag.
10
4.3
Massetti a base di leganti speciali
o malte premiscelate
pag.
11
4.3.1
Massetti a base MAPECEM – MAPECEM PRONTO
pag.
11
4.3.2
Massetti a base TOPCEM – TOPCEM PRONTO
pag.
11
4.4
Massetti radianti
pag.
12
4.5
Massetti in anidrite
pag.
12
4.6
Pavimenti preesistenti
pag.
12
4.7
Pareti in calcestruzzo
pag.
12
4.8intonaci a base cemento
pag.
13
4.9intonaci in gesso
pag.
13
4.10murature in blocchi di cemento espanso
pag. 13
5.
REGOLARIZZAZIONE DELLA PLANARITÀ
pag.
14
5.1
Regolarizzazione di sottofondi in calcestruzzo,
massetti cementizi o a base di leganti speciali
pag.
14
5.2
Regolarizzazione di pavimentazioni esistenti
in ceramica, marmette o materiale lapideo
pag.
15
5.3
Regolarizzazione di massetti in anidrite
pag.
15
5.4
Regolarizzazione di PARETI IN CALCESTRUZZO
E INTONACI CEMENTIZI
01
Quaderno Tecnico
SISTEMI PER LA POSA
DEL GRÈS PORCELLANATO SOTTILE
02
pag. 15
6.
IMPERMEABILIZZAZIONE DI PAVIMENTI
E PARETI IN INTERNO
pag. 17
7.
POSA, SIGILLATURA E STUCCATURA DEL GRèS
PORCELLANATO SOTTILE
pag.
17
7.1
POSA IN OPERA IN INTERNO
pag.
19
7.1.1
POSA A PAVIMENTO IN INTERNO
pag.
19
7.1.2
POSA SU RISCALDAMENTO A PAVIMENTO IN INTERNO
pag.
20
7.1.3
POSA A PARETE IN INTERNO
pag.
20
7.2
POSA A PARETE IN ESTERNO
pag.
22
7.2.1Adesivi MAPEI per la posa di lastre in facciata senza
rete di rinforzo in fibra di vetro
pag.
23 7.2.2Adesivi MAPEI per la posa di lastre in facciata con rete
di rinforzo in fibra di vetro
pag.
23
7.3
POSA SU SUPPORTI PARTICOLARI
pag.
23
7.3.1Adesivi MAPEI per la posa in interno su sistemi
impermeabilizzanti
pag.
23
7.3.2Adesivi MAPEI per la posa su banchi di lavoro,
arredi in legno, compensato marino, metallo
pag.
24
7.4
GIUNTI DI DILATAZIONE E RIPARTIZIONE
pag.
24
7.5STUCCATURA
pag. 26
8.
VOCI DI CAPITOLATO MAPEI PER LA POSA
IN OPERA DEL GRèS PORCELLANATO SOTTILE
pag.
POSA DI PAVIMENTAZIONI IN INTERNO
26
8.1
pag.
26
8.1.1
POSA CON ADESIVO A PRESA NORMALE SU MASSETTO CEMENTIZIO, IN ANIDRITE (PREVIA APPLICAZIONE DI PRIMER), CALCESTRUZZO O IN SOVRAPPOSIZIONE SU PAVIMENTAZIONI ESISTENTI
pag.
28
8.1.2
POSA CON ADESIVO A PRESA RAPIDA SU MASSETTO CEMENTIZIO, IN ANIDRITE (PREVIA APPLICAZIONE DI PRIMER), CALCESTRUZZO, IN SOVRAPPOSIZIONE SU PAVIMENTAZIONI ESISTENTI
03
Quaderno Tecnico
SISTEMI PER LA POSA
DEL GRÈS PORCELLANATO SOTTILE
04
pag.
29
8.1.3 POSA CON ADESIVO A PRESA NORMALE SU MASSETTO CEMENTIZIO RADIANTE IN INTERNO
pag.
30
8.1.4
POSA CON ADESIVO A PRESA RAPIDA SU MASSETTO RADIANTE
pag.
31
8.2
POSA DI RIVESTIMENTO A PARETE IN INTERNO
pag.
31
8.2.1 POSA CON ADESIVO A PRESA NORMALE SU CALCESTRUZZO, VECCHIA CERAMICA, MARMETTE, MATERIALE LAPIDEO, INTONACO A BASE CEMENTO O GESSO (PREVIA APPLICAZIONE DI PRIMER), CARTONGESSO O PANNELLI IN FIBROCEMENTO
pag.
32
8.2.2 POSA CON ADESIVO A PRESA RAPIDA SU CALCESTRUZZO, VECCHIA CERAMICA, MARMETTE, MATERIALE LAPIDEO, INTONACO A BASE CEMENTO O GESSO (PREVIA APPLICAZIONE DI PRIMER), CARTONGESSO O PANNELLI IN FIBROCEMENTO
pag.
33
8.3
POSA DI RIVESTIMENTO A PARETE IN ESTERNO
pag.
33
8.3.1
POSA IN FACCIATA CON ADESIVO A PRESA NORMALE DI GRÈS PORCELLANATO SOTTILE SENZA RETE IN FIBRA DI VETRO SU CALCESTRUZZO, O INTONACO A BASE CEMENTO
pag.
35
8.3.2
POSA IN FACCIATA CON ADESIVO A PRESA RAPIDA DI GRÈS PORCELLANATO SOTTILE SENZA RETE IN FIBRA DI VETRO SU CALCESTRUZZO, O INTONACO A BASE CEMENTO
pag.
36
8.3.3 POSA CON ADESIVO A PRESA NORMALE DI GRÈS PORCELLANATO SOTTILE CON RETE IN FIBRA DI VETRO SU CALCESTRUZZO, O INTONACO A BASE CEMENTO
pag.
37
8.3.4 POSA CON ADESIVO A PRESA RAPIDA DI GRÈS PORCELLANATO SOTTILE CON RETE IN FIBRA DI VETRO SU CALCESTRUZZO, O INTONACO A BASE CEMENTO
pag.
38
8.4
CASI PARTICOLARI DI POSA
pag.
38
8.4.1 POSA NORMALE DI GRÈS PORCELLANATO SOTTILE IN INTERNO SU SISTEMI IMPERMEABILIZZANTI (TIPO MAPELASTIC, MAPELASTIC AQUADEFENSE O MAPEGUM WPS)
pag.
39
8.4.2 POSA RAPIDA DI GRÈS PORCELLANATO SOTTILE IN INTERNO SU SISTEMA IMPERMEABILIZZANTE (TIPO MAPELASTIC, MAPELASTIC AQUADEFENSE O MAPEGUM WPS)
pag.
40
8.4.3
POSA NORMALE SU SUPPORTO IN METALLO O LEGNO
pag.
41
8.4.4
POSA RAPIDA SU SUPPORTO IN METALLO O LEGNO
pag.
41
8.5
PRODOTTI PER LA STUCCATURA DELLE FUGHE
pag.
41
8.5.1
POSA CON STUCCATURE CEMENTIZIE
pag.
42
8.5.2
POSA CON STUCCATURE PRONTA ALL'USO
pag.
42
8.5.3POSA CON STUCCATURE EPOSSIDICHE
05
Quaderno Tecnico
SISTEMI PER LA POSA
DEL GRÈS PORCELLANATO SOTTILE
1. INTRODUZIONE
Il presente quaderno tecnico si propone di fornire indicazioni utili sulle
modalità di posa più adeguate per le piastrelle di grès porcellanato a
spessore sottile, mediante la definizione dei sistemi che MAPEI mette a
disposizione per la messa in opera a parete e pavimento, in interno ed in
esterno, di questa tipologia di prodotti.
Le tecnologie oggi applicate nel campo delle ceramiche consentono infatti
la produzione di piastrelle di grès porcellanato di spessore estremamente
basso, pari a 3-5 mm, e di formati che possono raggiungere dimensioni
fino a 1x3 m. Lo spessore ridotto, il formato particolarmente ampio e
l’assorbimento d’acqua estremamente basso tipico del grès porcellanato,
rendono quindi necessaria un’estrema attenzione ed accuratezza
nell’individuazione della corretta metodologia di messa in opera di queste
piastrelle.
Come per ogni altra tipologia di pavimentazione e rivestimento, quindi,
anche per il grès porcellanato sottile la durabilità e la funzionalità della
posa dipendono fortemente da una accurata progettazione, dalla
preparazione del supporto nonché dalla correttezza della messa in opera
che deve essere eseguita mediante l’utilizzo di adesivi, malte per la
stuccatura delle fughe e sigillanti per i giunti, scelti in modo adeguato
rispetto alla tipologia di rivestimento e alla sua destinazione d’uso.
Per informazioni più dettagliate rispetto a quanto indicato nel presente
documento si consiglia di rivolgersi al Servizio di Assistenza Tecnica
MAPEI.
2. LE TIPOLOGIE DEI MATERIALI
Le piastrelle di grès porcellanato sottile disponibili in commercio si
dividono in due categorie:
a) Piastrelle di spessore minimo 3 mm e formati fino a 1x3 m,
06
prodotte mediante processo di compattatura su nastro, senza
stampi, del materiale a secco ed alla successiva cottura in speciali
forni a temperature di 1200°C. Queste tipologie di lastre sono
commercializzate in tre differenti versioni:
- tal quali, di spessore minimo 3 mm;
- con retro rinforzato tramite applicazione di rete in fibra di vetro
durante il processo produttivo, di spessore minimo di circa 3,5 mm,
con maggiore resistenza al calpestio;
- accoppiate, costituite da due lastre da 3 mm fra le quali è
posizionata una rete in fibra di vetro, di spessore pari a circa 7 mm,
idonee ad ambienti con traffico più intenso.
b) Piastrelle di spessore variabile da 4 a 5 mm prodotte mediante
pressatura in stampi e successiva cottura in forni a temperatura
1200°C, senza alcun rinforzo sul retro.
La diffusione nell’uso di tali piastrelle è legata ad alcuni vantaggi che le
caratterizzano e le rendono preferibili a quelle tradizionali soprattutto nelle
opere di ristrutturazione o dove sia richiesta una minore incidenza delle
fughe. Alcuni vantaggi possono essere:
- basso spessore con la possibilità di applicazione su pavimentazioni
preesistenti senza modificare sensibilmente le quote di calpestio e
conseguente risparmio sulle opere di demolizione;
- minor peso: maggiore facilità di movimentazione, minori costi di
trasporto e minor aggravio di peso sulle strutture;
- maggiore facilità di taglio legata al basso spessore;
- minore influenza delle fughe legata alla maggiore dimensione delle lastre;
07
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DEL GRÈS PORCELLANATO SOTTILE
- basso impatto ambientale legato al minore utilizzo di materie prime
ed energie al metro quadro.
Deviazione negativa: entro la tolleranza
Allo stesso tempo le caratteristiche peculiari di queste tipologie di prodotto,
ed in particolare lo spessore ridotto che le rende più fragili e soggette
a rottura, rendono necessarie alcune specifiche accortezze nelle fasi di
movimentazione, preparazione dei supporti e posa, differenti rispetto a
quanto comunemente attuato nel caso di piastrelle più tradizionali.
3. MOVIMENTAZIONE DELLE LASTRE
Il peso delle lastre è di circa 7-13 kg (in funzione dello spessore) per
metro quadrato di superficie (quindi una lastra intera delle dimensioni
di 60x120 mm pesa circa 5-9 kg). Può essere pertanto possibile una
movimentazione manuale. Nel caso di formati particolarmente grandi la
movimentazione può rendere necessaria la presenza di più persone.
In generale, nel caso di movimentazione manuale, è necessario rispettare
i seguenti punti:
a) indossare sempre guanti protettivi e antiscivolo;
b) indossare sempre calzature antinfortunistiche;
Una volta estratte le lastre dall’imballo è necessario fare attenzione al loro
posizionamento, facendo poggiare a terra il lato più lungo e mantenendo
un’inclinazione di 30° rispetto al supporto. Prestare particolare attenzione
agli angoli delle lastre durante le operazioni di movimentazione per evitare
sbeccature o rotture.
08
Deviazione negativa: fuori tolleranza
Deviazione
Deviazione
positiva:
positiva:
entro la
entro
tolleranza
la tolleranza
4. VERIFICA DELLE CONDIZIONI
E TIPOLOGIA DEI SUPPORTI
La posa delle piastrelle di grès porcellanato sottile può essere eseguita
Deviazione
Deviazione
positiva:
positiva:
fuori tolleranza
fuori tolleranza
sui normali supporti presenti in edilizia quali, ad esempio, calcestruzzo,
massetti cementizi o in anidrite, massetti a base di leganti speciali
come TOPCEM PRONTO o MAPECEM PRONTO, massetti radianti,
preesistenti pavimentazioni in ceramica o materiale lapideo, metallo,
intonaci a base cemento o a base gesso, blocchi di cemento espanso,
Fig. 4.1 - Verifica delle tolleranze di planarità
cartongesso, supporti interni impermeabilizzati con prodotti cementizi
come MAPELASTIC o a base di resine sintetiche come MAPEGUM WPS
e MAPEPLASTIC AQUADEFENSE.
L’idoneità alla posa dei supporti deve essere verificata preventivamente:
i supporti devono sempre essere stabili, stagionati, meccanicamente
resistenti (le resistenze meccaniche devono essere idonee ai carichi e alla
destinazione d’uso previsti), asciutti, puliti, esenti da parti asportabili (polvere,
grassi, oli, cere, vernici, agenti disarmanti e quanto altro possa pregiudicarne
l’adesione), privi di fessurazioni e perfettamente planari. In particolare lo
spessore delle lastre rende necessaria un’accurata preparazione dei supporti
dal punto di vista della loro planarità. La presenza di vuoti nel piano di posa,
così come nel letto di adesivo, può infatti portare alla rottura delle piastrelle
in caso di carichi concentrati. La verifica della planarità può essere effettuata
con una staggia di almeno 2 m di lunghezza, appoggiandola sul massetto
in tutte le direzioni (Fig. 4.1); la tolleranza ammessa è di ± 2 mm. Qualora i
dislivelli del sottofondo superino questa tolleranza è necessario regolarizzare
il supporto prima della posa, utilizzando idonei prodotti livellanti.
4.1 Calcestruzzo
Il calcestruzzo deve aver raggiunto una sufficiente maturazione (almeno tre
mesi di stagionatura). Le solette debbono avere una freccia inferiore a 1/360
della luce totale. Il supporto in calcestruzzo deve essere esente da parti
in fase di distacco e da trattamenti superficiali che possono pregiudicare
l’adesione (antievaporanti, vecchi adesivi, resine, disarmanti, ecc.).
09
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SISTEMI PER LA POSA
DEL GRÈS PORCELLANATO SOTTILE
Per assicurare la durabilità del rivestimento è inoltre necessario assicurarsi
che i solai contro terra siano opportunamente isolati al fine di prevenire
problematiche di risalita di umidità.
4.2 Massetti cementizi tradizionali
Lo spessore del massetto deve essere adeguato alla stratigrafia prevista,
pari ad almeno 4 cm nel caso di massetto desolidarizzato. La composizione
dell’impasto deve essere valutata in funzione delle prestazioni di resistenza
meccanica richieste.
La verifica della planarità deve essere effettuata come descritto al paragrafo
Fig. 4.2 - Miscelazione di Topcem Pronto e
trasporto dell'impianto mediante pompa pneumatica
precedente. Il massetto deve presentarsi compatto ed omogeneo in tutto
lo spessore; eventuali fessurazioni presenti nel massetto devono essere
sigillate monoliticamente mediante utilizzo di resina epossidica come
EPORIP, EPOJET o EPORIP TURBO.
I massetti devono essere adeguatamente stagionati: il tempo di attesa
necessario prima della posa è indicativamente di 7-10 giorni per centimetro
di spessore. Il tempo di attesa per la posa su un massetto tradizionale,
quindi, può risultare particolarmente lungo (anche maggiore di 1 mese).
4.3 Massetti a base di leganti speciali
o malte premiscelate
I tempi di attesa prima della messa in opera del rivestimento in grès
Fig. 4.3 - Sistema meccanizzato con silos per lo
stoccaggio, la miscelazione e il trasporto dell'impasto
di TOPCEM PRONTO
porcellanato sottile possono essere notevolmente ridotti utilizzando
leganti speciali o malte premiscelate a presa normale ed asciugamento
veloce, come TOPCEM o TOPCEM PRONTO o a presa ed asciugamento
rapido, come MAPECEM o MAPECEM PRONTO. Tutti questi prodotti
sono idonei anche per la realizzazione di massetti radianti senza che
sia necessaria l’aggiunta di additivi. L’utilizzo delle malte premiscelate
permette in particolare di avere maggiori garanzie relative alla qualità degli
inerti, minori possibilità di errore nei dosaggi e risulta la soluzione ottimale
ove vi siano difficoltà di reperimento e di stoccaggio delle materie prime.
Le malte premiscelate per massetti sono inoltre sottoposte a marcatura
CE in accordo a quanto previsto dalla norma UNI EN 13813.
10
Fig. 4.4 - Sistema meccanizzato con silos montato su
camion per lo stoccaggio, la miscelazione e il trasporto
dell'impasto di TOPCEM o TOPCEM PRONTO
4.3.1 Massetti a base MAPECEM – MAPECEM PRONTO
Massetti realizzati utilizzando MAPECEM o MAPECEM PRONTO
sono caratterizzati da tempi di presa ed asciugamento rapidi e da ritiri
controllati. Permettono la posa del grès porcellanato sottile già dopo 3 ore
dalla realizzazione del sottofondo. MAPECEM PRONTO è classificato
come CT-C60-F10 A1fl in accordo alla norma UNI EN 13813.
4.3.2 Massetti a base TOPCEM – TOPCEM PRONTO
Fig. 4.5 - Staggiatura dell’impasto
di Topcem Pronto
Massetti realizzati utilizzando TOPCEM o TOPCEM PRONTO sono
caratterizzati da tempi di presa normali, pertanto lavorabili come massetti
tradizionali, asciugamento veloce e ritiri controllati. La posa del grès
porcellanato sottile su questi supporti è possibile già dopo 24 ore dalla
loro realizzazione. TOPCEM PRONTO è classificato come CT-C30-F6 A1fl
in accordo alla norma UNI EN 13813. Certificato dal GEV Institut come
EMICODE EC1R PLUS (a bassissima emissione di sostanze organiche volatili).
4.4 Massetti radianti
Per quanto riguarda i massetti radianti è necessario seguire le indicazioni
prescritte normalmente per i massetti e rispettare quanto indicato dal
Fig. 4.6 - Frattazzatura di massetto confezionato
con Topcem Pronto
produttore dell’impianto. È inoltre di fondamentale importanza procedere
prima della posa all’accensione dell’impianto, così come prescritto dalla
norma UNI EN 1264-4.
I tempi di attesa per l’esecuzione del ciclo di accensione dipendono dal
materiale utilizzato per la realizzazione del massetto:
- massetti realizzati con MAPECEM o MAPECEM PRONTO: dopo 24 ore
- massetti realizzati con TOPCEM o TOPCEM PRONTO: dopo 4 giorni
- massetti realizzati in tradizionale con aggiunta di fluidificante: dopo
Fig. 4.7 - Realizzazione di massetto radiante
con Topcem Pronto
circa 21 giorni
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SISTEMI PER LA POSA
DEL GRÈS PORCELLANATO SOTTILE
L’adesivo da utilizzare su massetto radiante, dovrà essere ad adesione
migliorata (C2) e altamente deformabile (S2) secondo la norma europea
EN 12004 (vedi successivo capitolo 7.1.2).
4.5 Massetti in anidrite
Questi massetti prima della posa debbono essere carteggiati, depolverizzati
e primerizzati (ad esempio con PRIMER G o ECO PRIM T); essi, inoltre,
devono essere perfettamente asciutti: il contenuto di umidità ammesso è di
0,5 %. Seguire in ogni caso le istruzioni del produttore di massetto in anidrite.
4.6 Pavimenti preesistenti
Per poter procedere alla posa su pavimentazioni preesistenti in ceramica,
marmette o pietre naturali, tali supporti devono essere solidi, ben ancorati
al fondo, privi di crepe, puliti in profondità da olii, cere o grassi mediante
lavaggi con acqua e soda caustica o appositi deceranti. Ogni tipo di pittura
esistente, così come la “piombatura” del marmo, deve essere eliminata.
Nel caso in cui alcune piastrelle siano fessurate o non ben ancorate, le stesse
dovranno essere rimosse e i vuoti dovranno esser e riparati con idonei prodotti
livellanti come ADESILEX P4, NIVORAPID, o PLANITOP FAST 330.
4.7 Pareti in calcestruzzo
Il calcestruzzo deve aver raggiunto una sufficiente maturazione (almeno
tre mesi in condizioni di temperatura nomali). Il supporto in calcestruzzo
deve essere esente da lattime e da trattamenti superficiali che possono
pregiudicare l’adesione (disarmante, antievaporante, vecchie pitture, ecc.).
4.8 intonaci a base cemento
Devono essere sufficientemente stagionati; se sono utilizzati prodotti
premiscelati, attenersi alle note tecniche del produttore. In ogni caso, per
una posa in ambiente esterno, le caratteristiche di resistenza allo strappo
di un intonaco a base cemento deve essere di almeno 1 N/mm².
12
4.9 intonaci in gesso
I supporti in gesso debbono essere perfettamente asciutti (umidità
residua massima dello 0,5 %), sufficientemente solidi e privi di polvere;
è indispensabile trattarli con PRIMER G o ECO PRIM T e posare dopo
perfetto asciugamento. La posa è permessa solo per ambienti interni.
4.10 murature in blocchi di cemento espanso
Data la grande varietà dei prodotti presenti sul mercato è necessario
consultare i produttori per conoscere le caratteristiche ed idoneità. La posa
del grès porcellanato a basso spessore è permessa per questa tipologia di
supporto solo per ambienti interni, previa applicazione di PRIMER G diluito
in rapporto 1:2 con acqua. Per la posa in esterno è necessario realizzare
successivamente un intonaco armato con rete metallica zincata realizzato
con NIVOPLAN + PLANICRETE o PLANITOP FAST 330.
Eventuali casi che richiedano la posa su supporti che potrebbero risultare
particolarmente deformabili come metallo e superfici in legno, dovranno
essere valutati caso per caso contattando il Servizio di Assistenza Tecnica
MAPEI.
5. REGOLARIZZAZIONE DELLA PLANARITÀ
Come già precedentemente trattato, la planarità è la caratteristica
più importante che il supporto deve soddisfare nel caso della posa di
piastrelle sottili. La presenza di un vuoto al di sotto delle lastre potrebbe
infatti rappresentare un punto debole per il rivestimento.
La correzione delle imperfezioni del supporto in termini di planarità deve
quindi essere effettuata prima della posa utilizzando le apposite malte
livellanti.
13
Quaderno Tecnico
SISTEMI PER LA POSA
DEL GRÈS PORCELLANATO SOTTILE
5.1 Regolarizzazione di sottofondi
in calcestruzzo, massetti cementizi
o a base di leganti speciali
Il ripristino della planarità all’interno per questi supporti può essere
effettuato utilizzando:
• ULTRAPLAN, lisciatura autolivellante ad indurimento ultrarapido
per interni, applicabile in spessori da 1 a 10 mm, di classe
CT-C30-F7-A2fl secondo EN 13813. Certificato dal GEV Institut
come EMICODE EC1 R PLUS (a bassissima emissione di sostanze
Fig. 5.1 - Applicazione a rullo di Primer G diluito
in rapporto 1:1 su massetto cementizio prima della
lisciatura
organiche volatili)
• ULTRAPLAN MAXI, lisciatura autolivellante ad indurimento
ultrarapido per interni, applicabile in spessori da 3 a 30 mm,
di classe CT-C35-F7-A2fl secondo EN 13813. Certificato dal GEV
Institut come EMICODE EC1 R PLUS (a bassissima emissione
di sostanze organiche volatili)
• NIVORAPID, rasatura cementizia tissotropica ad indurimento
ultrarapido per interni, applicabile in spessori da a 20 mm, di classe
Fig. 5.2 - Lisciatura di massetto cementizio con
Ultraplan
CT-C40-F10-A2fl secondo EN 13813. Certificato dal GEV Institut
come EMICODE EC1 R PLUS (a bassissima emissione di sostanze
organiche volatili)
5.2 Regolarizzazione di pavimentazioni
esistenti in ceramica, marmette o
materiale lapideo
La regolarizzazione di questi sottofondi all’interno e all’esterno può
essere effettuata utilizzando gli stessi prodotti indicati al paragrafo 5.1
previa accurata pulizia, deceratura ed eventuale applicazione di idoneo
primer, come ECO PRIM GRIP o ECO PRIM T.
14
Fig. 5.3 - Applicazione a rullo di Eco prim T su
vecchia pavimentazione in marmette prima della
lisciatura
5.3 Regolarizzazione di massetti in anidrite
Per riportare alla planarità i massetti in anidrite (aventi umidità residua
massima pari a 0,5% in peso) è possibile utilizzare gli stessi prodotti
indicati al paragrafo 5.1, previa applicazione di idoneo primer come
PRIMER G o ECO PRIM T.
5.4 Regolarizzazione di pareti in calcestruzzo
e intonaci cementizi
Fig. 5.4 - Regolarizzazione di pavimentazione esistente
in marmette con Ultraplan
Per la regolarizzazione della planarità dei supporti descritti al punto 4.7 e
4.8 potranno essere utilizzati i seguenti prodotti:
• NIVOPLAN + PLANICRETE, malta livellante per pareti in interno
ed esterno utilizzabile in spessori da 2 a 20 mm classificata GPCSIV secondo la norma EN 998-1, da utilizzarsi in abbinamento a
PLANICRETE, lattice di gomma sintetica per migliorare le prestazioni
delle malte cementizie, nella quantità di circa 2 kg per ogni sacco di
NIVOPLAN.
• PLANITOP FAST 330, malta cementizia a presa rapida fibrorinforzata,
per la regolarizzazione dei supporti verticali ed orizzontali, all’interno ed
Fig. 5.5 - Regolarizzazione di parete in calcestruzzo
con Nivoplan+Planicrete
esterno, in spessore da 3 a 30 mm, di classe GP-CSIV secondo la norma
EN 998-1 e MC-IR secondo la norma EN 1504-2 (C).
6. IMPERMEABILIZZAZIONE DI PAVIMENTI
E PARETI IN INTERNO
Qualora le superfici in ambienti interni su cui dovranno essere posate le
piastrelle di grès porcellanato sottile necessitino un’impermeabilizzazione,
potranno essere utilizzati i seguenti prodotti:
• MAPELASTIC, malta cementizia bicomponente impermeabile superfici
Fig. 5.6 - Regolarizzazione di parete con
Planitop Fast 330
cementizie, di classe PI-MC-IR secondo la norma EN 1504-2 (C).
15
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DEL GRÈS PORCELLANATO SOTTILE
• MAPELASTIC SMART, malta cementizia bicomponente
impermeabile ad elevata elasticità, da applicare a pennello o a rullo,
per l'impermeabilizzazione di superfici in calcestruzzo, di classe
PI-MC-IR secondo la norma EN 1504-2 (C).
• MONOLASTIC, malta cementizia monocomponente elastica per
l'impermeabilizzazione di balconi, terrazze e bagni.
• MAPELASTIC AQUADEFENSE, membrana liquida elastica
pronta all’uso ad asciugamento estremamente rapido, per
Fig. 6.1 - Applicazione di Mapelastic+Mapenet 150
a pavimento
l’impermeabilizzazione all’interno ed all’esterno.
L’impermeabilizzazione con MAPELASTIC, MAPELASTIC SMART,
MONOLASTIC, deve essere garantita da uno strato a spessore uniforme
di 2 mm.
L’impermeabilizzazione con MAPELASTIC AQUADEFENSE, deve
essere garantita da uno spessore minimo di 1 mm.
Nel caso il supporto presenti microlesioni, si rende necessaria l’armatura
con MAPETEX SEL, tessuto non tessuto microforato in polipropilene,
per l’armatura di membrane impermeabili.
I
sistemi
MAPELASTIC,
MAPELASTIC
SMART,
MAPELASTIC
AQUADEFENSE, MONOLASTIC, possono essere utilizzati su tutti
i supporti comunemente utilizzati in edilizia, purché solidi, aderenti
al supporto esistente ed esenti da qualsiasi sostanza distaccante in
superficie. Su supporti a base gesso è necessario applicare una mano
preventiva di PRIMER G.
• MAPEGUM WPS, membrana liquida elastica a rapido
asciugamento per impermeabilizzazioni all'interno.
L’impermeabilizzazione con MAPEGUM WPS deve essere garantita da
uno strato a spessore uniforme di 1 mm.
Nel caso il supporto presenti microlesioni, il sistema MAPEGUM WPS
16
Fig. 6.2 - Applicazione a rullo di
Mapelastic AquadefenSe su pavimento
deve essere armato con MAPENET 150 o MAPETEX SEL. Il sistema
MAPEGUM WPS può essere utilizzato direttamente su superfici in:
cartongesso, intonaci a base di gesso o cemento, compensato marino,
massetti a base cemento ed in anidrite; preesistenti rivestimenti in ceramica
ed in materiali lapidei necessitano dapprima un' applicazione di ECO PRIM T.
Fig. 7.1 - Posa a pavimento: stesura dell’adesivo con
spatola a dente arrotondato di raggio pari a 9 mm
7. POSA, SIGILLATURA E STUCCATURA
DEL GRèS PORCELLANATO SOTTILE
7.1 POSA IN OPERA IN INTERNO
Per la posa del grès porcellanato sottile deve essere effettuata una scelta
attenta degli adesivi al fine di assicurare una perfetta adesione nel tempo,
evitare fenomeni di deformazione e garantire il massimo di affidabilità in
tutte le condizioni di posa (parete, pavimento, interno, esterno, a parete).
Di seguito riportiamo alcune indicazioni fondamentali che dovranno essere
considerate in fase di progettazione della posa in opera, e rispettate in
fase esecutiva.
Fig. 7.2 - Posa a pavimento: stesura dell’adesivo sul
retro della piastrella
1. Posa con fuga di almeno 2-3 mm, la posa con fuga è di
fondamentale importanza specialmente per questo tipo di piastrelle la
cui caratteristica è quella di poter avere grandi formati per le seguenti
ragioni:
- permette di rendere meno influenti eventuali differenze dimensionali
fra le piastrelle,
- permette di ridurre sensibilmente il modulo di elasticità, e quindi
la rigidità dello strato del rivestimento: infatti, mentre nella posa in
accostato lo strato di rivestimento è praticamente paragonabile
Fig. 7.3 - Posa a pavimento: posa e battitura
delle piastrelle
ad una lastra continua, rigida come una singola piastrella, la posa
17
Quaderno Tecnico
SISTEMI PER LA POSA
DEL GRÈS PORCELLANATO SOTTILE
con fuga, permette di ridurre il modulo elastico della superficie
piastrellata, in quanto il modulo elastico della stuccatura è di gran
lunga inferiore a quello del grès porcellanato. Di conseguenza una
superficie fugata è in grado di assecondare i movimenti differenziati
tra supporto e rivestimento, dovuti ad assestamenti delle strutture,
ritiro igrometrico, dilatazioni termiche ecc., contribuendo ad evitare
pericolose tensioni che possono causare il distacco delle piastrelle.
2. Realizzazione dei giunti di frazionamento: oltre al rispetto tassativo
Fig. 7.4 - Posa a parete: stesura dell’adesivo con
spatola dentata n.6
dei giunti strutturali, devono essere realizzati giunti di deformazione
perimetrali e di frazionamento ogni 25 m2.
3. In tutte le applicazioni deve essere utilizzata la tecnica della doppia
spalmatura, ovvero l’adesivo dovrà essere applicato sia sul supporto
che sul retro della piastrella, usando una spatola con dentatura tale da
assicurare una bagnatura del 100% delle lastre. La doppia spalmatura
è necessaria ed indispensabile onde evitare qualsiasi problema di
vuoti sul rovescio della lastra.
4. Corretta scelta dell’adesivo: la scelta dell’adesivo risulterà essere
Fig. 7.5 - Posa a parete: applicazione dell’adesivo sul
retro della piastrella
un fattore fondamentale per poter garantire nel tempo una posa sicura
ed affidabile. Per questo motivo, è determinante individuare fin da
subito la tipologia di grès porcellanato sottile da posare (con o senza
rete di rinforzo), la dimensione della lastra, il supporto su cui verrà
posato, la destinazione d’uso ecc.
L’assorbimento quasi nullo di questi materiali uniti alla possibile
presenza della rete di rinforzo, impongono l’utilizzo di adesivi di classe
C2 secondo EN 12004, deformabili di classe S1 quando si utilizzano
formati di media grandezza. Quando si utilizzano lastre di grande
formato è fortemente consigliato l’utilizzo di prodotti bicomponenti
altamente deformabili di classe S2 secondo EN 12004.
18
Fig. 7.6 - Posa a parete: posa della piastrella
7.1.1 POSA A PAVIMENTO IN INTERNO
La posa in interno su superfici destinate a traffico pedonale residenziale
e commerciale leggero, può essere realizzata sui supporti di seguito
menzionati, preventivamente preparati come da indicazione del precedente
punto 5. La posa in opera di tutti i tipi di lastre in grès porcellanato sottile
in interno quindi potrà essere realizzata su massetti cementizi, massetti
in anidrite con umidità residua < 0,5% in peso (previa applicazione di
PRIMER G), pavimenti esistenti, massetti ad alte prestazioni come
Fig. 7.7 - Esempio di posa di grès porcellanato sottile a
pavimento all’interno
TOPCEM, TOPCEM PRONTO, MAPECEM, MAPECEM PRONTO e
potrà essere realizzata con i seguenti adesivi:
ADESIVI CONSIGLIATI
Lastre con e senza rete di rinforzo in fibra di vetro
A PRESA NORMALE
Dimensione delle
lastre
Adesivo
Classe secondo
EN 12004
Adesivo
Classe secondo
EN 12004
C2TES1
GRANIRAPID
C2FS1
C2TES1
ULTRALITE S1 QUICK
C2FTS1
KERABOND +
ISOLASTIC
C2ES2
ELASTORAPID
C2FTES2
ULTRAlite S2
C2es2
ULTRALITE S2 QUICK
C2FES2
< 5000 cm2
KERAFLEX MAXI S1
(il lato maggiore
non deve superare
ULTRALITE S1
i 100 cm)
> 5000 cm
2
Fig. 7.8 - Esempio di posa di grès porcellanato sottile a
pavimento all’interno
A PRESA RAPIDA
7.1.2 POSA SU RISCALDAMENTO A PAVIMENTO IN INTERNO
La posa in opera su massetti incorporanti serpentine di riscaldamento di
tutti i tipi di lastre, può essere iniziata dopo aver effettuato l’accensione
preventiva dell’impianto utilizzando i seguenti prodotti MAPEI:
ADESIVI CONSIGLIATI
Lastre con e senza rete di rinforzo in fibra di vetro
A PRESA NORMALE
Dimensione delle
lastre
< 5000 cm2
(il lato maggiore
non deve superare
i 100 cm)
Adesivo
A PRESA RAPIDA
Classe secondo
EN 12004
KERABOND +
ISOLASTIC
C2ES2
ULTRALite S2
C2ES2
> 5000 cm2
Adesivo
Classe secondo
EN 12004
ELASTORAPID
C2FTES2
ULTRALite S1 QUICK
C2FTS1
KERAQUICK +
LATEX PLUS
ULTRALite S2 QUICK
C2FTS2
C2FES2
Fig. 7.9 - Esempio di posa di grès porcellanato sottile
su massetto riscaldante
19
Quaderno Tecnico
SISTEMI PER LA POSA
DEL GRÈS PORCELLANATO SOTTILE
7.1.3 POSA A PARETE IN INTERNO
Per la posa di tutti i tipi di grès porcellanato sottile (con e senza rete in fibra
di vetro) su intonaci cementizi, intonaci a base gesso (previa applicazione
di PRIMER G), cartongesso, pannelli in fibrocemento, vecchia ceramica
o materiale lapideo, utilizzare i seguenti adesivi:
ADESIVI CONSIGLIATI
Lastre con e senza rete di rinforzo in fibra di vetro
A PRESA NORMALE
Dimensione delle
lastre
Adesivo
< 5000 cm
KERAFLEX MAXI S1
(il lato maggiore
non deve superare
ULTRALITE S1
i 100 cm)
2
> 5000 cm2
A PRESA RAPIDA
Classe secondo
EN 12004
Adesivo
Classe secondo
EN 12004
C2TES1
GRANIRAPID
C2FS1
C2TES1
ULTRALITE S1 QUICK
C2FTS1
elastorapid
C2FTES2
ULTRALITE S2 QUICK
C2FES2
KERABOND +
ISOLASTIC
C2ES2
ULTRALite S2
C2ES2
Fig. 7.10 - Esempio di posa di grès porcellanato sottile
a parete e pavimento all'interno
7.2 POSA A PARETE IN ESTERNO
Regole generali
La posa in opera in facciata del grès porcellanato sottile richiede, come del
resto la posa delle più tradizionali piastrelle in clinker e grès porcellanato a
spessore tradizionale, una vera e propria progettazione prima della posa.
Di seguito riportiamo alcune regole fondamentali che devono essere
rispettate:
1. scelta di un adesivo di classe migliorata (C2), deformabile (S1) o
altamente deformabile (s2) secondo la norma EN 12004;
2. deve essere utilizzata la tecnica della doppia spalmatura, ovvero
l’adesivo, dovrà essere applicato sia sul supporto che sul retro della
piastrella, usando una spatola con dentatura tale da assicurare una
bagnatura del 100% delle lastre. La doppia spalmatura è necessaria
ed indispensabile al fine di evitare qualsiasi problema di vuoti sul
rovescio della lastra, e quindi il ristagno di acqua piovana che potrebbe
20
Fig. 7.11 - Esempio di posa di grès porcellanato sottile
a parete e pavimento all’interno
creare, in caso di gelo pericolose, tensioni che a loro volta potrebbero
provocare il distacco delle piastrelle. La doppia spalmatura si rende
necessaria inoltre, per ripartire in modo uniforme su una superficie più
ampia le tensioni che si avranno a seguito dei movimenti differenziali tra
rivestimento e supporto dovuto per esempio alle variazioni termiche;
3. deve essere effettuata una perfetta battitura delle lastre (con
spatola di gomma) in modo da evitare la formazione di sacche d’aria
Fig. 7.12 - Esempio di posa di grès porcellanato sottile
a parete all’esterno
fra retro della piastrella e supporto. Tale accorgimento eviterà anche
la formazione di tensioni create dal vapore acqueo provocato dalle
escursioni termiche;
4. specialmente con climi caldi, ed in presenza di condizioni ambientali
avverse (vento ecc) è consigliato l’utilizzo di adesivi classificati “E” (con
tempo aperto allungato) secondo la norma EN 12004. In ogni caso
la posa dovrà essere effettuata su adesivo ancora fresco rispettando
il “tempo aperto”, in modo da garantire un adeguato trasferimento
dell’adesivo sul retro della piastrella;
5. la posa durante il periodo invernale o con climi freddi, predilige
Fig. 7.13 - Esempio di posa di grès porcellanato sottile
a parete all’esterno
l’utilizzo di adesivi a presa rapida di classe “F” secondo la norma EN
12004. Questi adesivi infatti, sono in grado di terminare la presa e
raggiungere elevati valori di adesione dopo poche ore dall’applicazione,
evitando così che le temperature notturne al di sotto dello 0°C possano
trasformare in ghiaccio l’acqua utilizzata per l’impasto;
6.la posa deve essere effettuata a fuga larga. La larghezza delle fughe
deve essere determinata in base alle condizioni climatiche locali, alle
dimensioni delle lastre e alla deformabilità del supporto. La maggior
parte degli standard riconosciuti in tutto il mondo, ritiene che la posa
senza fuga non sia una pratica accettabile. La fuga è di fondamentale
importanza specialmente per la posa di lastre di grosso formato, e
21
Quaderno Tecnico
SISTEMI PER LA POSA
DEL GRÈS PORCELLANATO SOTTILE
permette di rendere meno evidente le differenze in termini di planarità.
Le fughe vengono sigillate con prodotti cementizi, epossidici o
polimerici pronti all’uso, che hanno caratteristiche elasto-meccaniche
inferiori alla piastrella; pertanto in presenza di deformazioni del
supporto o del rivestimento in grès porcellanato sottile, per esempio
a causa di elevate escursioni termiche, le fughe evitano che elevati
fenomeni di sollecitazione vengano trasmesse all’adesivo causando
distacchi della piastrella;
7. devono essere previsti giunti di frazionamento elastici aventi
Fig. 7.14 - Esempio di posa di grès porcellanato sottile
su sistema impermeabilizzante
larghezza di circa 1 cm, in corrispondenza di tutti gli angoli, spigoli,
fasce marcapiano ed in ogni caso la superficie deve essere divisa in
campiture massime di 9-12 m2. L’utilizzo di stuccature polimeriche in
pasta (vedi successivo capitolo “stuccatura”), consentono l’aumento
delle dimensioni di tali campiture e su superfici limitate anche
l’eliminazione dei giunti di frazionamento;
8.eventuali giunti strutturali presenti sul fabbricato dovranno essere
tassativamente rispettati.
7.2.1 Adesivi MAPEI per la posa di lastre in facciata
senza rete di rinforzo in fibra di vetro
Fig. 7.15 - Esempio di posa di grès porcellanato sottile
su sistema impermeabilizzante
ADESIVI CONSIGLIATI
A PRESA NORMALE
Dimensione delle
lastre
Adesivo
Adesivo
Classe secondo
EN 12004
C2TES1
ELASTORAPID
C2FTES2
C2TES1
ULTRALITE S1 QUICK
C2FTS1
KERABOND +
ISOLASTIC
C2ES2
KERAQUICK +
LATEX PLUS
C2FTS2
ULTRALIte S2
C2ES2
ULTRALITE S2 QUICK
< 5000 cm2
KERAFLEX MAXI S1
(il lato maggiore
non deve superare
ULTRALITE S1
i 100 cm)
> 5000 cm
2
A PRESA RAPIDA
Classe secondo
EN 12004
C2FES2
Fig. 7.16 - Esempio di posa di grès porcellanato sottile
su sistema impermeabilizzante
22
7.2.2 Adesivi MAPEI per la posa di lastre in facciata
con rete di rinforzo in fibra di vetro
ADESIVI CONSIGLIATI
A PRESA NORMALE
A PRESA RAPIDA
Dimensione delle
lastre
Adesivo
Classe secondo
EN 12004
Adesivo
< 5000 cm2
(il lato maggiore
non deve superare
i 100 cm)
KERABOND +
ISOLASTIC
C2ES2
ULTRALITE S2
QUICK
ULTRALIte S2
C2ES2
ELASTORAPID
KERALASTIC T
R2T
KERAQUICK +
LATEX PLUS
> 5000 cm2
Fig. 7.17 - Esempio di posa di grès porcellanato sottile
su supporto cementizio
Classe secondo
EN 12004
C2FES2
C2FTES2
C2FTS2
7.3 POSA SU SUPPORTI PARTICOLARI
7.3.1 Adesivi MAPEI per la posa in interno
su sistemi impermeabilizzanti
Per la posa in opera di tutti i tipi di lastre in grès porcellanato sottile su
superfici impermeabilizzate con i prodotti menzionati al punto 6, MAPEI
consiglia l’utilizzo di:
ADESIVI CONSIGLIATI
A PRESA NORMALE
Dimensione delle
lastre
Fig. 7.18 - Esempio di posa di grès porcellanato sottile
su supporto in legno
Adesivo
Adesivo
Classe secondo
EN 12004
C2TES1
ELASTORAPID
C2FTES2
C2TES1
ULTRALITE S1 QUICK
C2FTS1
KERABOND +
ISOLASTIC
C2ES2
KERAQUICK +
LATEX PLUS
C2FTS2
ULTRALIte S2
C2ES2
ULTRALITE S2 QUICK
C2FES2
< 5000 cm2
KERAFLEX MAXI S1
(il lato maggiore
non deve superare
ULTRALIte S1
i 100 cm)
> 5000 cm2
A PRESA RAPIDA
Classe secondo
EN 12004
7.3.2 Adesivi MAPEI per la posa su banchi di lavoro,
arredi in legno, compensato marino, metallo
La valutazione di questi sistemi di posa dovrà essere effettuata valutando
preventivamente la natura del supporto la sua stabilità, e le relative
condizioni di esercizio.
Sui suddetti supporti stabili, ben vincolati e che non siano soggetti a
Fig. 7.19 - Esempio di posa di grès porcellanato sottile
su scala in metallo
deformazioni, MAPEI consiglia l’utilizzo dei seguenti prodotti:
23
Quaderno Tecnico
SISTEMI PER LA POSA
DEL GRÈS PORCELLANATO SOTTILE
ADESIVI CONSIGLIATI
A PRESA NORMALE
Dimensione delle
lastre
< 5000 cm2
(il lato maggiore
non deve superare
i 100 cm)
> 5000 cm2
A PRESA RAPIDA
Adesivo
Classe secondo
EN 12004
KERALASTIC
R2
KERALASTIC T
R2T
Adesivo
Classe secondo
EN 12004
KERAQUICK +
LATEX PLUS
C2FTS2
7.4 GIUNTI DI DILATAZIONE E RIPARTIZIONE
Durante la posa, rispettare con le lastre in grès porcellanato sottile tutti i
Fig. 7.20 - Stuccatura delle fughe con
Ultracolor Plus
giunti di dilatazione esistenti sul sottofondo e sulle pareti.
Creare giunti di frazionamento di ca. 1 cm nel caso di superfici molto
estese suddividendo l’area come segue:
a) su sottofondi soggetti a movimenti o flessioni devono essere previsti
riquadri di ca. 9 - 12 m²;
b) su superfici stabili si possono prevedere giunti circa ogni circa 16 – 25 m²;
c) posare le lastre a 5 mm circa da pareti, colonne, spigoli, angoli, ecc.
Per il riempimento dei giunti di dilatazione a parete e pavimento in
ambiente interno utilizzare MAPESIL AC, mentre all’esterno utilizzare
Fig. 7.21 - Pulizia con Scotch Brite®
a rivestimento MAPESIL LM e a pavimento MAPESIL AC.
Quando sono richieste particolari caratteristiche di resistenza meccanica,
devono
essere
utilizzati
MAPEFLEX
PU20,
MAPEFLEX
PU21,
MAPEFLEX PU45 e MAPEFLEX PU50 SL .
7.5 STUCCATURA
Prima di iniziare a stuccare le fughe fra le lastre attendere :
- 2-3 ore nel caso di posa con adesivi rapidi;
- 24 ore nel caso di posa con adesivi a presa normale o adesivi reattivi
(tipo KERALASTIC).
24
Fig. 7.22 - Finitura delle fughe con spugna
Le fughe possono essere stuccate utilizzando:
• KERACOLOR FF, malta cementizia preconfezionata ad alte
prestazioni modificata con polimero idrorepellente DropEffect®, per
la stuccatura di fughe fino a 6 mm, di classe CG2WA secondo la
norma 13888.
• KERACOLOR GG, malta cementizia preconfezionata ad alte
Fig. 7.23 - Stuccatura delle fughe a parete con
Flexcolor
prestazioni modificata con polimero per la stuccatura di fughe da 4 a
15 mm, di classe CG2WA secondo la norma 13888.
• FUGOLASTIC additivo polimerico liquido per KERACOLOR FF,
KERACOLOR GG e KERAKOLOR SF.
• ULTRACOLOR PLUS, malta speciale ad alte prestazioni modificata
con polimero antiefflorescenze, idrorepellente con DropEffect® e
antimuffa con tecnologia BioBlock®, a presa ed asciugamento rapido
per fughe da 2 a 20 mm, di classe CG2WA secondo la norma 13888.
Nel caso la stuccatura non superi i 2 mm di larghezza, è indispensabile
Fig. 7.24- Pulizia delle piastrelle con Scotch Brite
®
utilizzare KERACOLOR FF addittivato (senza diluizione con acqua) con
FUGOLASTIC.
Per la stuccatura di pareti in facciata, è consigliabile in alternativa ai
prodotti sopracitati l’utilizzo di FLEXCOLOR, riempitivo polimerico
in pasta per fughe da 2 a 10 mm, pronto all’uso, idrorepellente con
DropEffect® e antimuffa con tecnologia BioBlock® per la stuccatura
di piastrelle ceramiche. Come già accennato in precedenza, l’utilizzo di
questo prodotto permette di aumentare la dimensione delle campiture o
eliminare (su facciate di modeste dimensioni) la realizzazione dei giunti
di dilatazione elastici, per tali situazioni contattare il Servizio Assistenza
Fig. 7.25 - Finitura delle fughe con spugna
Tecnica.
25
Quaderno Tecnico
SISTEMI PER LA POSA
DEL GRÈS PORCELLANATO SOTTILE
Qualora siano richieste elevate resistenze meccaniche e chimiche, e
pregevoli effetti estetici è possibile utilizzare stuccature epossidiche quali:
• KERAPOXY, malta epossidica bicomponente antiacida, disponibile
in 26 colori, per fughe di almeno 3 mm, di classe RG secondo EN 13888.
• KERAPOXY DESIGN, malta epossidica decorativa bicomponente,
antiacida per fughe, disponibile in 15 colori, di classe RG secondo
EN 13888.
8. VOCI DI CAPITOLATO MAPEI
PER LA POSA IN OPERA DEL GRÈS
PORCELLANATO SOTTILE
8.1 POSA DI PAVIMENTAZIONI IN INTERNO
8.1.1 POSA CON ADESIVO A PRESA NORMALE SU MASSETTO
CEMENTIZIO, IN ANIDRITE (PREVIA APPLICAZIONE DI
PRIMER), CALCESTRUZZO O IN SOVRAPPOSIZIONE SU
PAVIMENTAZIONI ESISTENTI
• Fornitura e posa in opera di lastre di grès porcellanato sottile (con
e senza rete di rinforzo in fibra di vetro) di formato fino a 5000 cm2 su
massetto cementizio, in anidrite avente umidità residua inferiore a 0,5%
(previa applicazione di primer diluito 1:1 in acqua (tipo PRIMER G della
MAPEI S.p.A), su sottofondo in calcestruzzo o su pavimentazione esistente
in ceramica, marmette o materiale lapideo mediante i seguenti adesivi:
1. adesivo cementizio ad alte prestazioni, a scivolamento verticale
nullo e con tempo aperto allungato, deformabile, appartenente alla
classe C2TES1 secondo la norma UNI EN 12004 (tipo KERAFLEX
MAXI S1 della MAPEI S.p.A.);
26
2. adesivo cementizio ad alte prestazioni, resistente allo scivolamento,
a tempo aperto allungato e deformabile, in grado di assicurare una
buona bagnatura del retro delle piastrelle, appartenente alla classe
C2TES1 secondo la norma UNI EN 12004 (tipo ULTRALITE S1 della
MAPEI S.p.A.).
• Fornitura e posa in opera di lastre di grès porcellanato sottile (con e
senza rete di rinforzo in fibra di vetro) di formato superiore a 5000 cm2 su
massetto cementizio, massetto in anidrite avente umidità residua inferiore a
0,5% (previa applicazione di primer diluito 1:1 in acqua (tipo PRIMER G della
MAPEI S.p.A), su sottofondo in calcestruzzo, su pavimentazione esistente in
ceramica, marmette o materiale lapideo mediante i seguenti adesivi:
1. adesivo cementizio ad alte prestazioni, a tempo aperto allungato,
altamente deformabile, appartenente alla classe C2ES2 secondo la norma
UNI EN 12004 (tipo KERABOND + ISOLASTIC della MAPEI S.p.A.);
2. adesivo cementizio monocomponente alleggerito ad alte prestazioni,
altamente deformabile, a tempo aperto allungato, con elevata capacità
bagnante, altissima resa, facile spatolabilità e appartenente alla classe
C2ES2 secondo la norma UNI EN 12004 (tipo ULTRALITE S2 della
MAPEI S.p.A.).
In ogni caso la posa dovrà essere effettuata rispettando una fuga di
idonea larghezza, utilizzando la tecnica della doppia spalmatura, previa
verifica della regolarità del supporto ed eventuale regolarizzazione con
idoneo prodotto di lisciatura.
27
Quaderno Tecnico
SISTEMI PER LA POSA
DEL GRÈS PORCELLANATO SOTTILE
8.1.2 POSA CON ADESIVO A PRESA RAPIDA SU MASSETTO
CEMENTIZIO, IN ANIDRITE (PREVIA APPLICAZIONE DI
PRIMER), CALCESTRUZZO, IN SOVRAPPOSIZIONE SU
PAVIMENTAZIONI ESISTENTI
• Fornitura e posa rapida in opera di lastre di grès porcellanato sottile
(con e senza rete di rinforzo in fibra di vetro) di formato fino a 5000 cm2
su massetto cementizio, in anidrite avente umidità residua inferiore a 0,5%
(previa applicazione di primer diluito 1:1 in acqua (tipo PRIMER G della
MAPEI S.p.A), su sottofondo in calcestruzzo, su pavimentazione esistente in
ceramica, marmette o materiale lapideo mediante i seguenti adesivi:
1. adesivo cementizio bicomponente ad alte prestazioni, a presa
rapida, deformabile, appartenente alla classe C2FS1 secondo la
norma UNI EN 12004 (tipo GRANIRAPID della MAPEI S.p.A.);
2. adesivo cementizio monocomponente alleggerito ad alte prestazioni,
deformabile, a presa ed idratazione rapida, scivolamento verticale
nullo, ad altissima resa, di facile spatolabilità e appartenente alla classe
C2FES2 secondo la norma UNI EN 12004 (tipo ULTRALITE S1 QUICK
della MAPEI S.p.A.).
• Fornitura e posa rapida in opera di lastre di grès porcellanato sottile
(con e senza rete di rinforzo in fibra di vetro) di formato superiore a
5000 cm2 su massetto cementizio, massetto in anidrite avente umidità
residua inferiore a 0,5% (previa applicazione di primer diluito 1:1 in acqua
(tipo PRIMER G della MAPEI S.p.A), su sottofondo in calcestruzzo, su
pavimentazione esistente in ceramica, marmette o materiale lapideo
mediante i seguenti adesivi:
1. adesivo cementizio bicomponente ad alte prestazioni, a presa
rapida, a scivolamento verticale nullo, a tempo aperto allungato,
altamente deformabile, appartenente alla classe C2FTES2 secondo la
norma UNI EN 12004 (tipo ELASTORAPID della MAPEI S.p.A.);
28
2. adesivo cementizio monocomponente alleggerito ad alte prestazioni,
altamente deformabile, a presa ed idratazione rapida, tempo aperto
prolungato, con elevata capacità bagnante, altissima resa, di facile
spatolabilità e appartenente alla classe C2FES2 secondo la norma
UNI EN 12004 (tipo ULTRALITE S2 QUICK della MAPEI S.p.A.).
In ogni caso la posa dovrà essere effettuata rispettando una fuga di
idonea larghezza, utilizzando la tecnica della doppia spalmatura, previa
verifica della regolarità del supporto ed eventuale regolarizzazione con
idoneo prodotto di lisciatura.
8.1.3 POSA CON ADESIVO A PRESA NORMALE SU MASSETTO
CEMENTIZIO RADIANTE IN INTERNO
• Fornitura e posa in opera di lastre di grès porcellanato sottile (con
e senza rete di rinforzo in fibra di vetro) di tutti i formati su massetto
radiante, mediante i seguenti adesivi:
1. adesivo cementizio ad alte prestazioni, a tempo aperto allungato,
altamente deformabile, appartenente alla classe C2ES2 secondo la norma
UNI EN 12004 (tipo KERABOND + ISOLASTIC della MAPEI S.p.A.);
2. adesivo cementizio monocomponente alleggerito ad alte prestazioni,
altamente deformabile, a tempo aperto allungato, con elevata capacità
bagnante, altissima resa, facile spatolabilità e appartenente alla classe
C2ES2 secondo la norma UNI EN 12004 (tipo ULTRALITE S2 della
MAPEI S.p.A.).
In ogni caso la posa dovrà essere effettuata rispettando una fuga di
idonea larghezza, utilizzando la tecnica della doppia spalmatura, previa
verifica della regolarità del supporto ed eventuale regolarizzazione con
idoneo prodotto di lisciatura.
29
Quaderno Tecnico
SISTEMI PER LA POSA
DEL GRÈS PORCELLANATO SOTTILE
8.1.4 POSA CON ADESIVO A PRESA RAPIDA
SU MASSETTO RADIANTE
• Fornitura e posa rapida in opera di lastre di grès porcellanato sottile
(con e senza rete di rinforzo in fibra di vetro) di inferiore fino a 5000 cm2
su massetto radiante, mediante i seguenti adesivi:
1. adesivo cementizio bicomponente ad alte prestazioni, a presa
rapida, resistente allo scivolamento, a tempo aperto allungato ed
altamente deformabile, appartenente alla classe C2FTES2 secondo la
norma UNI EN 12004 (tipo ELASTORAPID della MAPEI S.p.A.);
2. adesivo cementizio monocomponente alleggerito ad alte prestazioni,
deformabile, a presa ed idratazione rapida, scivolamento verticale
nullo, ad altissima resa, di facile spatolabilità e appartenente alla classe
C2FES2 secondo la norma UNI EN 12004 (tipo ULTRALITE S1 QUICK
della MAPEI S.p.A.).
• Fornitura e posa rapida in opera di lastre di grès porcellanato sottile
(con e senza rete di rinforzo in fibra di vetro) di formato superiore a
5000 cm2 su massetto radiante mediante i seguenti adesivi:
1. adesivo cementizio bicomponente ad alte prestazioni, a presa
rapida, a scivolamento verticale nullo, altamente deformabile,
appartenente alla classe C2FTS2 secondo la norma UNI EN 12004
(tipo KERAQUICK + LATEX PLUS della MAPEI S.p.A.);
2. adesivo cementizio monocomponente alleggerito ad alte
prestazioni, altamente deformabile, a presa ed idratazione rapida,
tempo aperto prolungato, con elevata capacità bagnante, altissima
resa, di facile spatolabilità e appartenente alla classe C2FES2
secondo la norma UNI EN 12004 (tipo ULTRALITE S2 QUICK della
MAPEI S.p.A.).
30
In ogni caso la posa dovrà essere effettuata rispettando una fuga di
idonea larghezza, utilizzando la tecnica della doppia spalmatura, previa
verifica della regolarità del supporto ed eventuale regolarizzazione con
idoneo prodotto di lisciatura.
8.2 POSA DI RIVESTIMENTO A PARETE IN INTERNO
8.2.1 POSA CON ADESIVO A PRESA NORMALE SU
CALCESTRUZZO, VECCHIA CERAMICA, MARMETTE,
MATERIALE LAPIDEO, INTONACO A BASE CEMENTO
O GESSO (PREVIA APPLICAZIONE DI PRIMER),
CARTONGESSO O PANNELLI IN FIBROCEMENTO
• Fornitura e posa in opera a rivestimento di lastre di grès porcellanato
sottile (con e senza rinforzo in rete in fibra di vetro) di formato fino a
5000 cm2 su calcestruzzo, vecchia ceramica, marmette, materiale lapideo,
intonaco cementizio o a base gesso (previa applicazione di primer diluito
1:1 in acqua tipo PRIMER G della MAPEI S.p.A), cartongesso o pannelli
in fibrocemento, mediante i seguenti adesivi:
1. adesivo cementizio ad alte prestazioni, a scivolamento verticale
nullo e con tempo aperto allungato, deformabile, appartenente alla
classe C2TES1 secondo la norma UNI EN 12004 (tipo KERAFLEX
MAXI S1 della MAPEI S.p.A.);
2. adesivo cementizio ad alte prestazioni, resistente allo scivolamento, a
tempo aperto allungato e deformabile, in grado di assicurare una buona
bagnatura del retro delle piastrelle, appartenente alla classe C2TES1
secondo la norma UNI EN 12004 (tipo ULTRALITE S1 della MAPEI
S.p.A.).
• Fornitura e posa in opera a rivestimento di lastre di grès porcellanato
sottile (con e senza rinforzo in rete in fibra di vetro) di formato superiore
a 5000 cm2 su calcestruzzo, vecchia ceramica, marmette, materiale lapideo,
intonaco cementizio o a base gesso (previa applicazione di primer diluito
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Quaderno Tecnico
SISTEMI PER LA POSA
DEL GRÈS PORCELLANATO SOTTILE
1:1 in acqua tipo PRIMER G della MAPEI S.p.A), cartongesso o pannelli in
fibrocemento, mediante i seguenti adesivi:
1. adesivo cementizio ad alte prestazioni, a tempo aperto allungato,
altamente deformabile, appartenente alla classe C2ES2 secondo la norma
UNI EN 12004 (tipo KERABOND + ISOLASTIC della MAPEI S.p.A.);
2. adesivo cementizio monocomponente alleggerito ad alte prestazioni,
altamente deformabile, a tempo aperto allungato, con elevata capacità
bagnante, altissima resa, facile spatolabilità e appartenente alla classe
C2ES2 secondo la norma UNI EN 12004 (tipo ULTRALITE S2 della
MAPEI S.p.A.).
In ogni caso la posa dovrà essere effettuata rispettando una fuga di
idonea larghezza, utilizzando la tecnica della doppia spalmatura, previa
verifica della regolarità del supporto ed eventuale regolarizzazione con
idoneo prodotto di lisciatura.
8.2.2 POSA CON ADESIVO A PRESA RAPIDA SU
CALCESTRUZZO, VECCHIA CERAMICA, MARMETTE,
MATERIALE LAPIDEO, INTONACO A BASE CEMENTO
O GESSO (PREVIA APPLICAZIONE DI PRIMER),
CARTONGESSO O PANNELLI IN FIBROCEMENTO
• Fornitura e posa rapida in opera a rivestimento di lastre di grès
porcellanato (con e senza rinforzo in rete in fibra di vetro) di formato
fino a 5000 cm2 su calcestruzzo, vecchia ceramica, marmette, materiale
lapideo, intonaco cementizio o a base gesso (previa applicazione di primer
diluito 1:1 in acqua tipo PRIMER G della MAPEI S.p.A), cartongesso o
pannelli in fibrocemento, mediante i seguenti adesivi:
1. adesivo cementizio bicomponente ad alte prestazioni, a presa
rapida, resistente allo scivolamento, a tempo aperto allungato ed
altamente deformabile, appartenente alla classe C2FS1 secondo la
norma UNI EN 12004 (tipo GRANIRAPID della MAPEI S.p.A.);
32
2. adesivo cementizio monocomponente alleggerito ad alte prestazioni,
deformabile, a presa ed idratazione rapida, scivolamento verticale
nullo, ad altissima resa, di facile spatolabilità e appartenente alla classe
C2FES2 secondo la norma UNI EN 12004 (tipo ULTRALITE S1 QUICK
della MAPEI S.p.A.).
• Fornitura e posa rapida in opera a rivestimento di lastre di grès
porcellanato (con e senza rinforzo in rete in fibra di vetro) di formato
superiore a 5000 cm2 su calcestruzzo, vecchia ceramica, marmette,
materiale lapideo, intonaco cementizio o a base gesso (previa applicazione di
primer diluito 1:1 in acqua tipo PRIMER G della MAPEI S.p.A), cartongesso
o pannelli in fibrocemento, mediante i seguenti adesivi:
1. adesivo cementizio bicomponente ad alte prestazioni, a presa
rapida, a scivolamento verticale nullo, altamente deformabile,
appartenente alla classe C2FTES2 secondo la norma UNI EN 12004
(tipo ELASTORAPID della MAPEI S.p.A.);
2. adesivo cementizio monocomponente alleggerito ad alte prestazioni,
altamente deformabile, a presa ed idratazione rapida, tempo aperto
prolungato, con elevata capacità bagnante, altissima resa, di facile
spatolabilità e appartenente alla classe C2FES2 secondo la norma UNI
EN 12004 (tipo ULTRALITE S2 QUICK della MAPEI S.p.A.).
8.3 POSA DI RIVESTIMENTO A PARETE IN ESTERNO
8.3.1 POSA IN FACCIATA CON ADESIVO A PRESA NORMALE
DI GRÈS PORCELLANATO SOTTILE SENZA RETE
IN FIBRA DI VETRO SU CALCESTRUZZO,
O INTONACO A BASE CEMENTO
• Fornitura e posa in opera a rivestimento di lastre senza rinforzo con
rete in fibra di vetro di formato fino a 5000 cm2 su calcestruzzo, o intonaco
(previa verifica delle resistenze meccaniche), mediante i seguenti adesivi:
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Quaderno Tecnico
SISTEMI PER LA POSA
DEL GRÈS PORCELLANATO SOTTILE
1. adesivo cementizio ad alte prestazioni, a tempo aperto allungato,
deformabile, appartenente alla classe C2TES1 secondo la norma
UNI EN 12004 (tipo KERAFLEX MAXI S1 della MAPEI S.p.A.);
2. adesivo cementizio ad alte prestazioni, resistente allo scivolamento,
a tempo aperto allungato e deformabile, in grado di assicurare una
buona bagnatura del retro delle piastrelle, appartenente alla classe
C2TES1 secondo la norma UNI EN 12004 (tipo ULTRALITE S1 della
MAPEI S.p.A.).
• Fornitura e posa in opera a rivestimento di lastre senza rinforzo con
rete in fibra di vetro di formato maggiore a 5000 cm2 su calcestruzzo,
o intonaco (previa verifica delle resistenze meccaniche), mediante i
seguenti adesivi:
1. adesivo cementizio ad alte prestazioni, a tempo aperto allungato,
altamente deformabile, appartenente alla classe C2ES2 secondo la
norma UNI EN 12004 (tipo KERABOND + ISOLASTIC della MAPEI
S.p.A.);
2. adesivo cementizio monocomponente alleggerito ad alte prestazioni,
altamente deformabile, a tempo aperto allungato, con elevata capacità
bagnante, altissima resa, facile spatolabilità e appartenente alla classe
C2ES2 secondo la norma UNI EN 12004 (tipo ULTRALITE S2 della
MAPEI S.p.A.).
In ogni caso la posa dovrà essere effettuata utilizzando la tecnica della
doppia spalmatura, previa verifica della regolarità del supporto ed
eventuale regolarizzazione con idoneo prodotto MAPEI per il livellamento,
con fuga di idonea larghezza e prevedendo la formazione di giunti elastici
di frazionamento ogni 12 m2 al massimo da sigillare con apposito sigillante
elastico.
34
8.3.2 POSA IN FACCIATA CON ADESIVO A PRESA RAPIDA
DI GRÈS PORCELLANATO SOTTILE SENZA RETE
IN FIBRA DI VETRO SU CALCESTRUZZO,
O INTONACO A BASE CEMENTO
• Fornitura e posa rapida in opera a rivestimento di lastre senza rinforzo
di rete in fibra di vetro di formato fino a 5000 cm2 su calcestruzzo, o
intonaco (previa verifica delle resistenze meccaniche), mediante i seguenti
adesivi:
1. adesivo cementizio bicomponente ad alte prestazioni, a presa
rapida, a scivolamento verticale nullo, altamente deformabile,
appartenente alla classe C2FTES2 secondo la norma UNI EN 12004
(tipo ELASTORAPID della MAPEI S.p.A.);
2. adesivo cementizio monocomponente alleggerito ad alte prestazioni,
deformabile, a presa ed idratazione rapida, scivolamento verticale
nullo, ad altissima resa, di facile spatolabilità e appartenente alla classe
C2FES2 secondo la norma UNI EN 12004 (tipo ULTRALITE S1 QUICK
della MAPEI S.p.A.).
• Fornitura e posa rapida in opera a rivestimento di lastre senza
rinforzo con rete in fibra di vetro di formato superiore a 5000 cm2
su calcestruzzo, o intonaco (previa verifica delle resistenze meccaniche),
mediante i seguenti adesivi:
1. adesivo cementizio bicomponente ad alte prestazioni, a presa
rapida, a scivolamento verticale nullo, altamente deformabile,
appartenente alla classe C2FTS2 secondo la norma UNI EN 12004
(tipo KERAQUICK + LATEX PLUS della MAPEI S.p.A.);
2. adesivo cementizio monocomponente alleggerito ad alte prestazioni,
altamente deformabile, a presa ed idratazione rapida, tempo aperto
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Quaderno Tecnico
SISTEMI PER LA POSA
DEL GRÈS PORCELLANATO SOTTILE
prolungato, con elevata capacità bagnante, altissima resa, di facile
spatolabilità e appartenente alla classe C2FES2 secondo la norma
UNI EN 12004 (tipo ULTRALITE S2 QUICK della MAPEI S.p.A.).
In ogni caso la posa dovrà essere effettuata utilizzando la tecnica della
doppia spalmatura, previa verifica della regolarità del supporto ed eventuale
regolarizzazione con idoneo prodotto MAPEI per il livellamento, con fuga di
idonea larghezza e prevedendo la formazione di giunti elastici di frazionamento
ogni 12 m2 al massimo da sigillare con apposito sigillante elastico.
8.3.3 POSA CON ADESIVO A PRESA NORMALE DI GRÈS
PORCELLANATO SOTTILE CON RETE IN FIBRA DI VETRO
SU CALCESTRUZZO, O INTONACO A BASE CEMENTO
• Fornitura e posa in opera a rivestimento di lastre con rinforzo in rete di
fibra di vetro di formato inferiore a 5000 cm2 su calcestruzzo, o intonaco
(previa verifica delle resistenze meccaniche), mediante i seguenti adesivi:
1. adesivo cementizio ad alte prestazioni, a tempo aperto allungato,
altamente deformabile, appartenente alla classe C2ES2 secondo la
norma UNI EN 12004 (tipo KERABOND + ISOLASTIC della MAPEI
S.p.A.).
2. adesivo cementizio monocomponente alleggerito ad alte prestazioni,
altamente deformabile, a tempo aperto allungato, con elevata capacità
bagnante, altissima resa, facile spatolabilità e appartenente alla classe
C2ES2 secondo la norma UNI EN 12004 (tipo ULTRALITE S2 della
MAPEI S.p.A.).
• Fornitura e posa in opera a rivestimento di lastre con rinforzo in rete
di fibra di vetro per formati superiori a 5000 cm2 su calcestruzzo, o
intonaco (previa verifica delle resistenze meccaniche), mediante adesivo
poliuretanico bicomponente ad alte prestazioni, a scivolamento verticale
nullo, appartenente alla classe R2T secondo la norma UNI EN 12004 (tipo
KERALASTIC T della MAPEI S.p.A.).
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In ogni caso la posa dovrà essere effettuata utilizzando la tecnica della
doppia spalmatura, previa verifica della regolarità del supporto ed eventuale
regolarizzazione con idoneo prodotto MAPEI per il livellamento, con fuga di
idonea larghezza e prevedendo la formazione di giunti elastici di frazionamento
ogni 12 m2 al massimo da sigillare con apposito sigillante elastico.
8.3.4 POSA CON ADESIVO A PRESA RAPIDA DI GRÈS
PORCELLANATO SOTTILE CON RETE IN FIBRA
DI VETRO SU CALCESTRUZZO, O INTONACO
A BASE CEMENTO
• Fornitura e posa in opera a rivestimento di lastre con rinforzo in rete
di fibra di vetro di formato fino a 5000 cm2 su calcestruzzo, o intonaco
(previa verifica delle resistenze meccaniche), mediante i seguenti adesivi:
1. adesivo cementizio bicomponente ad alte prestazioni, a presa
rapida, a scivolamento verticale nullo, altamente deformabile,
appartenente alla classe C2FTES2 secondo la norma UNI EN 12004
(tipo ELASTORAPID della MAPEI S.p.A.);
2. adesivo cementizio monocomponente alleggerito ad alte prestazioni,
altamente deformabile, a presa ed idratazione rapida, tempo aperto
prolungato, con elevata capacità bagnante, altissima resa, di facile
spatolabilità e appartenente alla classe C2FES2 secondo la norma UNI
EN 12004 (tipo ULTRALITE S2 QUICK della MAPEI S.p.A.).
• Fornitura e posa in opera a rivestimento di lastre con rinforzo in
rete di fibra di vetro di formato superiori a 5000 cm2 su calcestruzzo,
o intonaco (previa verifica delle resistenze meccaniche), mediante
adesivo cementizio bicomponente ad alte prestazioni, a presa rapida
mediante adesivo, a scivolamento verticale nullo, altamente deformabile,
appartenente alla classe C2FTS2 secondo la norma UNI EN 12004 (tipo
KERAQUICK + LATEX PLUS della MAPEI S.p.A.);
In ogni caso la posa dovrà essere effettuata utilizzando la tecnica
della doppia spalmatura, previa verifica della regolarità del supporto
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Quaderno Tecnico
SISTEMI PER LA POSA
DEL GRÈS PORCELLANATO SOTTILE
ed eventuale regolarizzazione con idoneo prodotto MAPEI per il
livellamento, con fuga di idonea larghezza e prevedendo la formazione
di giunti elastici di frazionamento ogni 12 m2 al massimo da sigillare con
apposito sigillante elastico.
8.4 CASI PARTICOLARI DI POSA
8.4.1 POSA NORMALE DI GRÈS PORCELLANATO SOTTILE
IN INTERNO SU SISTEMI IMPERMEABILIZZANTI
(TIPO MAPELASTIC, MAPELASTIC AQUADEFENSE
O MAPEGUM WPS)
• Fornitura e posa in opera a rivestimento di lastre di grès porcellanato
sottile (con e senza rinforzo in rete in fibra di vetro) per formati fino
a 5000 cm2 su sistema impermeabilizzante (tipo MAPELASTIC o
MAPEGUM WPS della MAPEI S.p.A.), mediante i seguenti adesivi:
1. adesivo cementizio ad alte prestazioni, a tempo aperto allungato,
altamente deformabile, appartenente alla classe C2TES1 secondo la
norma UNI EN 12004 (tipo KERAFLEX MAXI S1 della MAPEI S.p.A.);
2. adesivo cementizio ad alte prestazioni, resistente allo scivolamento,
a tempo aperto allungato e deformabile, in grado di assicurare una
buona bagnatura del retro delle piastrelle, appartenente alla classe
C2TES1 secondo la norma UNI EN 12004 (tipo ULTRALITE S1 della
MAPEI S.p.A.).
• Fornitura e posa in opera a rivestimento di lastre di tutti i tipi (con e
senza rinforzo in rete in fibra di vetro) per formati superiore a 5000 cm2
su sistema impermeabilizzante (tipo MAPELASTIC o MAPEGUM WPS
della MAPEI S.p.A.), mediante i seguenti adesivi:
1. adesivo cementizio ad alte prestazioni, a tempo aperto allungato,
altamente deformabile, appartenente alla classe C2ES2 secondo la norma
UNI EN 12004 (tipo KERABOND + ISOLASTIC della MAPEI S.p.A.);
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2. adesivo cementizio monocomponente alleggerito ad alte
prestazioni, altamente deformabile, a tempo aperto allungato, con
elevata capacità bagnante, altissima resa, facile spatolabilità e
appartenente alla classe C2ES2 secondo la norma UNI EN 12004
(tipo ULTRALITE S2 della MAPEI S.p.A.).
In ogni caso la posa dovrà essere effettuata utilizzando la tecnica
della doppia spalmatura, previa verifica della regolarità del supporto
ed eventuale regolarizzazione con idoneo prodotto MAPEI per il
livellamento, con fuga di idonea larghezza e prevedendo la formazione
di giunti elastici di frazionamento ogni 12 m2 al massimo da sigillare con
apposito sigillante elastico.
8.4.2 POSA RAPIDA DI GRÈS PORCELLANATO SOTTILE
IN INTERNO SU SISTEMA IMPERMEABILIZZANTE
(TIPO MAPELASTIC, MAPELASTIC AQUADEFENSE
O MAPEGUM WPS)
• Fornitura e posa rapida in opera a rivestimento di lastre di grès
porcellanato sottile (con e senza rinforzo in rete in fibra di vetro)
per formati fino a 5000 cm2 su sistema impermeabilizzante (tipo
MAPELASTIC o MAPEGUM WPS della MAPEI S.p.A.), mediante i
seguenti adesivi:
1. adesivo cementizio bicomponente ad alte prestazioni, a presa
rapida, a scivolamento verticale nullo, altamente deformabile,
appartenente alla classe C2FTES2 secondo la norma UNI EN 12004
(tipo ELASTORAPID della MAPEI S.p.A.);
2. adesivo cementizio monocomponente alleggerito ad alte prestazioni,
deformabile, a presa ed idratazione rapida, scivolamento verticale
nullo, ad altissima resa, di facile spatolabilità e appartenente alla classe
C2FES2 secondo la norma UNI EN 12004 (tipo ULTRALITE S1 QUICK
della MAPEI S.p.A.).
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Quaderno Tecnico
SISTEMI PER LA POSA
DEL GRÈS PORCELLANATO SOTTILE
• Fornitura e posa rapida in opera a rivestimento di lastre di grès
porcellanato sottile (con e senza rinforzo in rete in fibra di vetro)
per formati superiori a 5000 cm2 su sistema impermeabilizzante (tipo
MAPELASTIC o MAPEGUM WPS della MAPEI S.p.A.), mediante i
seguenti adesivi:
1. adesivo cementizio bicomponente ad alte prestazioni, a presa
rapida, a scivolamento verticale nullo, altamente deformabile,
appartenente alla classe C2FTS2 secondo la norma UNI EN 12004
(tipo KERAQUICK + LATEX PLUS della MAPEI S.p.A.);
2. adesivo cementizio monocomponente alleggerito ad alte
prestazioni, altamente deformabile, a presa ed idratazione rapida,
tempo aperto prolungato, con elevata capacità bagnante, altissima
resa, di facile spatolabilità e appartenente alla classe C2FES2 secondo
la norma UNI EN 12004 (tipo ULTRALITE S2 QUICK della MAPEI
S.p.A.).
In ogni caso la posa dovrà essere effettuata utilizzando la tecnica
della doppia spalmatura, con fuga di larghezza non inferiore a 5 mm
(variabile con il formato) e prevedendo la formazione di giunti elastici di
frazionamento ogni 12 m2 al massimo da sigillare con apposito sigillante
elastico.
8.4.3 POSA NORMALE SU SUPPORTO IN METALLO O LEGNO
• Fornitura e posa in opera a rivestimento di tutti i tipi di lastre (con
e senza rinforzo in rete in fibra di vetro) su supporto orizzontale in
metallo o legno purchè ben vincolati, mediante i seguenti adesivi:
1. adesivo poliuretanico bicomponente ad alte prestazioni,
appartenente alla classe R2 secondo la norma UNI EN 12004 (tipo
KERALASTIC della MAPEI S.p.A.);
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2. adesivo poliuretanico bicomponente ad alte prestazioni, a
scivolamento verticale nullo, appartenente alla classe R2T secondo
la norma UNI EN 12004 (tipo KERALASTIC T della MAPEI S.p.A.).
In ogni caso la posa dovrà essere effettuata utilizzando la tecnica della
doppia spalmatura, previa verifica della regolarità del supporto ed
eventuale regolarizzazione con idoneo prodotto MAPEI per il livellamento,
con fuga di idonea larghezza e prevedendo la formazione di giunti elastici
di frazionamento ogni 12 m2 al massimo da sigillare con apposito sigillante
elastico.
8.4.4 POSA RAPIDA SU SUPPORTO IN METALLO O LEGNO
• Fornitura e posa in opera a rivestimento di tutti i tipi di lastre (con e
senza rinforzo in rete in fibra di vetro) su supporto in metallo o legno
purchè ben vincolati, mediante adesivo poliuretanico bicomponente ad
alte prestazioni, appartenente alla classe C2FTS2 secondo la norma UNI
EN 12004 (tipo KERAQUICK + LATEX PLUS della MAPEI S.p.A.).
In ogni caso la posa dovrà essere effettuata utilizzando la tecnica della
doppia spalmatura, previa verifica della regolarità del supporto ed
eventuale regolarizzazione con idoneo prodotto MAPEI per il livellamento,
con fuga di idonea larghezza e prevedendo la formazione di giunti elastici
di frazionamento ogni 12 m2 al massimo da sigillare con apposito sigillante
elastico.
8.5 PRODOTTI PER LA STUCCATURA DELLE FUGHE
8.5.1 POSA CON STUCCATURE CEMENTIZIE
La stuccatura delle fughe tra le lastre potrà essere realizzata mediante
l’utilizzo di malte cementizie per fughe con le seguenti caratteristiche:
• ad alte prestazioni, antiefflorescenze, a presa e ad asciugamento
rapidi, idrorepellente ed antimuffa, di classe CG2WA in accordo alla
norma UNI EN 13888 (tipo ULTRACOLOR PLUS della MAPEI S.p.A.),
compresa la successiva pulitura superficiale con idonei detergenti, la
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Quaderno Tecnico
SISTEMI PER LA POSA
DEL GRÈS PORCELLANATO SOTTILE
risciacquatura assorbendo l'acqua in eccesso con idonei sistemi, e
quanto altro necessario per dare il lavoro finito a regola d'arte;
• ad alte prestazioni, modificata con polimero, idrorepellente con
DropEffect®, per la stuccatura di fughe fino a 6 mm, di classe CG2WA
in accordo alla norma UNI EN 13888 (tipo KERACOLOR FF della
MAPEI S.p.A.), compresa la successiva pulitura superficiale con idonei
detergenti, la risciacquatura assorbendo l'acqua in eccesso con idonei
sistemi, e quanto altro necessario per dare il lavoro finito a regola d'arte;
• ad alte prestazioni, modificata con polimero, per stuccature fino a
15 mm, di classe CG2WA in accordo alla norma UNI EN 13888 (tipo
KERACOLOR GG della MAPEI S.p.A.), compresa la successiva pulitura
superficiale con idonei detergenti, la risciacquatura assorbendo l'acqua
in eccesso con idonei sistemi, e quanto altro necessario per dare il lavoro
finito a regola d'arte.
8.5.2 POSA CON STUCCATURE PRONTA ALL'USO
La stuccatura delle fughe tra le lastre potrà essere realizzata mediante
l’utilizzo di riempitivo polimerico in pasta per fughe da 2 a 10 mm, pronto
all’uso, idrorepellente con DropEffect® e antimuffa con tecnologia
BioBlock® per la stuccatura di piastrelle ceramiche (tipo FLEXCOLOR
della MAPEI S.p.A.), compresa la successiva pulitura superficiale con
idonei detergenti, la risciacquatura assorbendo l'acqua in eccesso con
idonei sistemi, e quanto altro necessario per dare il lavoro finito a regola
d'arte.
8.5.3 POSA CON STUCCATURE EPOSSIDICHE
La stuccatura delle fughe tra le lastre potrà essere realizzata mediante
l’utilizzo di:
• una malta per fughe epossidica bicomponente antiacida, di facile
applicazione e ottima pulibilità, per la stuccatura di fughe di almeno 2 mm
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di larghezza, di classe RG in accordo alla norma UNI EN 13888 (tipo
KERAPOXY CQ della MAPEI S.p.A.), compresa la successiva pulitura
superficiale con idonei detergenti, la risciacquatura assorbendo l'acqua
in eccesso con idonei sistemi, e quanto altro necessario per dare il lavoro
finito a regola d'arte;
• una malta per fughe epossidica bicomponente antiacida, di classe RG in
accordo alla norma UNI EN 13888 (tipo KERAPOXY della MAPEI S.p.A.),
compresa la successiva pulitura superficiale con idonei detergenti,
la risciacquatura assorbendo l'acqua in eccesso con idonei sistemi, e
quanto altro necessario per dare il lavoro finito a regola d'arte.
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Quaderno Tecnico
SISTEMI PER LA POSA
DEL GRÈS PORCELLANATO SOTTILE
NOTE
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SISTEMI PER LA POSA
DEL GRèS PORCELLANATO
SOTTILE
SEDE
MAPEI Spa
Via Cafiero, 22 - 20158 Milano
Tel. +39-02-37673.1
Fax +39-02-37673.214
Internet: www.MAPEI.com
E-mail: [email protected]
C.P. MK 839010 - (I) 07/12
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