viaggio dei lettori 30 touring | «Touring»-Leserreise foto Peter Widmer, ald n. 19 Nr. 19| |1313.novembre November2014 2014 Con la nostalgica ferrovia Wochein si viaggia per 90 km in terza classe a tutto vapore da Nova Gorica sino a Jesenice (Slovenia). Viaggio dei lettori di «Touring» | Viaggiare placidamente per otto giorni da Trieste a Vienna seguendo le tracce degli Asburgo, testimonianze di un passato ancora presente, che il viaggiatore incontra a ogni piè sospinto. Reportage: Peter Widmer Gli onnipresenti Asburgo N on appena raggiungo la soglia del Castello di Miramare chiudo brevemente gli occhi e mi immagino, come qui l’imperatore austriaco Francesco Giuseppe I con sua moglie Elisabetta – meglio conosciuta con il nome di Sissi – passeggia lungo i locali alti e luminosi. In questo castello, infatti, un po’ fuori dalla città di Trieste, situata direttamente sull’Adriatico, la coppia imperiale trascorreva le vacanze estive. A quei tempi – fine XIX, inizio XX secolo – quanto era sorvegliato il castello? Il nobile edificio era schermato dagli sguardi curiosi del «volgo»? Il parco e il castello vennero costruiti tra il 1856 e il 1860 su desiderio di Massimiliano d’Asburgo, fratello minore dell’imperatore Francesco Giuseppe. Il contrammiraglio della flotta austriaca abitò nel Miramare con la moglie belga Charlotte sino al 1864, quando divenne imperatore del Messico. Riapro gli occhi, mi sembra di essere in un altro tempo, appunto in quello degli Asburgo; e già siamo nel bel mezzo del tema centrale del viaggio dei lettori di «Touring» (vedi anche il programma di dettaglio). Secoli e secoli Dalla fine del XIV secolo sino al 1918 la città portuale di Trieste e i dintorni erano sotto la monarchia degli Asburgo, erano Nel Castello di Miramare presso Trieste Massimiliano d’Asburgo ha vissuto con la moglie Charlotte dal 1860 al 1864. dunque austriaci. Oggi qual è il rapporto di Trieste con l’Austria? La guida turistica Paola Alessandra Alzetta evita di rispondere alla domanda affermando: «Tenete gli occhi aperti e convincetevi voi stessi!». Direttamente sul mare scopro un albergo, che porta il nome dell’arciduchessa Maria Teresa d’Austria (1717–1780) e nel leggendario Caffè San Marco sulla Via Cesare Battisti spicca l’insegna «Fachgruppe Wien der Kaffeehäuser», segno che questa casa tradizionale ha ricevuto l’onorificenza d’oro «in riconoscimento dei particolari meriti riguardanti i caffè viennesi»; ricorreva il 1989. Piccoli, ma chiari segni dei buoni rapporti tra Trieste e l’Austria. La visita del vecchio porto mi catapulta di colpo nel nostro tempo – o non proprio del tutto: il Porto Vecchio di Trieste, costruito tra il 1868 e il 1883, era in funzione sino agli anni Settanta, periodo in cui venne sostituito dai terminal con i container. Il complesso di edifici oggi inattivi e decadenti sparsi su una superficie di viaggio dei lettori | touring 31 n. 19 | 13 novembre 2014 600 000 m2 emanano uno charme particolare, il terreno abbandonato crea un’atmosfera mistica, quasi inquietante. Alcuni padiglioni sono stati restaurati, esistono dei progetti per una ristrutturazione di tutti i quartieri portuali, ma, «mancano i soldi», si lamenta Paola Alessandra. La regione carsica e le osmize Una breve gita nel Carso mi porta in una regione ancora ampiamente sconosciuta al turismo. La regione carsica (in sloveno «kras»), che significa «terreno pietroso e sterile», si estende nell’entroterra dell’insenatura di Trieste sino alle Alpi Dinariche. Nella fattoria di Ivan Pernarcich a Visogliano veniamo salutati cordialmente dapprima da tre cani e due gatti e poi anche dal proprietario Ivan che ci mostra la sua osmiza. Le osmize sono dei luoghi di vendita provvisori diffusi su tutto l’altopiano carsico. Una legge risalente ai tempi della monarchia danubiana permetteva ai contadini di vendere direttamente il proprio vino e altri prodotti locali per otto giorni l’anno. «Nel frattempo la legge è stata riformata e possiamo vendere i nostri prodotti per un periodo più ampio, semplicemente sino ad esaurimento delle scorte», racconta Ivan Pernarcich. Il suo formaggio alle erbette è una delizia… A Duino-Aurisina il viticoltore Matey Lupinc ci fa degustare la bianca Vitovska, che prende il nome del vitigno. Più forte e aspro è invece il Carso Terrano (in sloveno «teran»), che è pigiato al 100% dal vitigno color rubino Refosco e che si abbina perfettamente con piatti a base di trippa, che ho potuto gustare nel ristorante della casa. Sopra: veduta dal «20-SchillingPunkt» del sentiero della Ferrovia Semmering su entrambi i viadotti «Kalte Rinne» e «Grausel». In mezzo: tipica abitazione nel Carso (qui il Bed&Breakfast Klarceva House a Duino-Aurisina). A vapore attraverso la Slovenia Cambio di scena: nella parte slovena della città di Gorizia, a Nova Gorica, salgo a bordo della nostalgica ferrovia «Wochein», chiamata come la valle, che in poco meno di tre ore mi porta a Jesenice. Prendo posto in una carrozza di terza classe, la più popolare. La carrozza salone dell’imperatrice Elisabetta, che può essere visitata nel Museo di Sissi a Vienna, sarebbe stata notevolmente più comoda… «Qui ci si siede in modo ergonomico», commenta con entusiasmo una compagna di viaggio; se lo dice lei… Nella carrozza riempita fino all’orlo l’aria è soffocante e così mi sporgo dal finestrino, ma non a lungo: dalla locomotiva a vapore fuoriescono particelle di carbone ardenti che vengono sospinte all’indietro e passano a pochi millimetri dal mio viso. Sul tratto lungo 90 chilometri il treno attraversa 42 tunnel e passa sopra 42 ponti e viadotti. Per la costruzione era responsabile l’Austria imperiale e il tratto venne inaugurato nel 1906. Rappresentava un importante collegamento tra Trieste e Vienna, e ciò in concomitanza con l’apertura del Canale di Suez e il conseguente commercio marittimo con la città e regione di Trieste. Un po’ meno nostalgico, ma storicamente non meno importante, si svolge il viaggio di due ore e mezza con la Ferrovia del Semmering da Graz a Vienna. Sull’attuale (confortevole) materiale rotabile lascio scorrere accanto a me la catena montuosa frastagliata del Semmering, nonostante che la vista sia un po’ ostacolata dagli spessi banchi di nebbia. La costruzione di questa ferrovia d’alta montagna nella metà del XIX secolo da parte di Carl Ritter von Ghega costituì una pietra miliare per i trasporti. Per la ▸ Sotto: nel vigneto di Matey Lupinc gustiamo i vini della regione carsica. A COLPO D’OCCHIO ◾ Viaggio dei lettori: programma di dettaglio alla pagina seguente. ◾ Un viaggio – tre Paesi: Trieste in Italia, Nova Gorica e Jesenice in Slovenia, così come Klagenfurt, Graz e Vienna in Austria. Dal 1947 la città posta sul confine tra Italia e Slovenia ha una parte italiana (Gorizia) e una parte slovena (Nova Gorica). Dal 2004 la Slovenia è membro dell’Unione europea, con capitale Lubiana. L’ex cittadina austriaca Trieste visse un periodo florido durante il dominio degli Asburgo; nel 1954 Trieste tornò all’Italia (www.triesteturismo.it). Con i suoi 270 000 abitanti, Graz è la seconda città dell’Austria, il nucleo storico è patrimonio culturale dell’umanità all’Unesco (www.graztourismus.at). Vienna, con i suoi 1,7 milioni di abitanti, è la capitale dell’Austria (www.wien.info). ◾ Valuta: l’euro in tutti e tre i Paesi. ◾ Gastronomia: a Trieste si cucina con ingredienti sia di mare che di terra; nel Carso predominano piatti sostanziosi, l’influsso del dominio asburgico è inconfondibile. In Austria si trova l’originale Wienerschnitzel (fettina di vitello impanata) e Tafelspitz (bollito). ◾ Informazioni TCS: www.tcs.ch/ italia e www.tcs.ch/austria viaggio dei lettori | touring 33 n. 19 | 13 novembre 2014 ▸ prima volta venne superato l’ostacolo di un’alta montagna con il nuovo mezzo di trasporto di allora: la ferrovia. Oggigiorno però il tracciato non soddisfa più i requisiti: il tunnel di base del Semmering è solamente un esempio di quanto venga accelerato il trasporto dei passeggeri e della merce per raggiungere la destinazione il più presto possibile. A metà tracciato, alla stazione ferroviaria di Mürzzuschlag, mi lascio raccontare e illustrare nei grandi padiglioni del Museo Südbahn la storia degli esordi della ferrovia in Austria dalla direttrice Kerstin Ogris. Alla stazione di Semmering scendo e dalla «20-Schilling-Plattform» guardo il più ardito viadotto, il «Kalte Rinne», ovvero la veduta che un tempo era illustrata sulla banconota da 20 scellini. Questa piattaforma si trova sul sentiero ferroviario che comincia alla stazione di Semmering e può essere percorso a tappe su due diversi itinerari, verso Gloggnitz (23 chilometri) oppure Payerbach (21 km). Un flirt con Graz Sono particolarmente contento di arrivare a Graz: in nessun altro luogo ci si può «smarrire» tanto piacevolmente senza perdersi. Il nucleo storico è compatto e visitabile senza problemi a piedi. In occasione della mia visita a metà settembre domina un’atmosfera festosa e incontro molte persone in costumi tanto inconsueti quanto variopinti. La guida turistica Helen Miles mi spiega: «Quello che vedi si chiama «Aufsteiern». In questo fine settimana a Graz si dà appuntamento la Stiria e per l’occasione mostra il suo lato migliore». In effetti, su ogni piazza ci sono palcoscenici, tavolini e panchine; per tutto il giorno si fa musica, si balla, si mangia, insomma si festeggia. Un mix di gastronomia, artigianato tradizionale e voglia di vivere. Questa festa popolare si svolge nel mese di settembre da circa 13 anni. Anche a Graz tutte le strade portano agli Asburgo, il luogo infatti dal 1379 al 1619 fu addirittura la città di residenza asburgica. Così passeggiando ammiriamo il Duomo, la Chiesa di Santa Caterina, il castello, il municipio, il Museo Joanneum, il Ponte Ferdinando, la Torre dell’Orologio, solo per citarne alcuni. Un semplice flirt con Graz si può trasformare in una relazione duratura. ◾ Viaggio dei lettori di «Touring» Sulle tracce degli Asburgo – Un viaggio nostalgico da Trieste a Vienna Da Trieste, in passato la più importante città portuale, il viaggio in treno e autobus vi porterà, attraverso pittoreschi paesaggi, fino alla città imperiale di Vienna. Non solo gli amanti della storia avranno mille motivi per appagare la loro curiosità: le regioni visitate hanno molte altre cose da offrire. Scoprirete magnifiche opere architettoniche, assaggerete delle specialità tipiche di questo Paese, vi immergerete in scenari incantati e percorrerete in treno dei tracciati talmente belli da mozzare il fiato. Le emozioni e le impressioni rimarranno impresse a lungo nella memoria. Sono inclusi : • Incontro a carattere informativo prima della partenza • Viaggio in treno dal domicilio in Svizzera a Trieste, 2a classe con abbonamento ½-prezzo • Posti a sedere riservati (dove possibile) • Volo di ritorno a Zurigo o Ginevra con SWISS • Tasse aeroportuali e supplemento carburante • 7 pernottamenti in Hotel 3-4* • Accompagnamento TCS dalla/alla Svizzera in lingua tedesca o francese • Pasti (7x BB; 1x LU; 5x DI) • Gite e visite come da programma con guida turistica locale • Diversi servizi extra TCS quali cocktail di benvenuto, serata d’addio in un’osteria con assaggio del vino novello e molto altro • Documentazione dettagliata del viaggio nto per Legenda: BB=prima colazione; LU=pranzo; DI=cena Data: 10-17 giugno 2015 8 giorni / 7 notti Prezzi forfettari p.p. in CHF Sco zione prenota ta anticipaTCS: ci per i so 0.-* CHF 10 fino al o d li va 14 22.12.20 in camera-doppia, (viaggio in treno in 2a classe con abbonamento metà-prezzo FFS): 3’590.–* Supplemento camera singola 580.– Supplementi per viaggio in treno in 1a classe, 2a classe senza abbonamento metàprezzo FFS e riduzione per titolari AG vedi sotto www.tcs-viaggi.ch/trieste Supplemento per i non soci TCS 300.– *Lo sconto di CHF 100.– per prenotazione anticipata, valido fino al 22 dicembre 2014, è già stato tenuto in considerazione Sopra: vista dai 473 metri dello Schlossberg a Graz con Kunsthaus, isola sul fiume Mur e Chiesa Mariahilfe. Sotto: costumi variopinti per l’«Aufsteiern 2014» nel nucleo storico di Graz. Programma del viaggio: 1° giorno, viaggio in treno: Svizzera – Trieste. Alla sera cocktail di benvenuto. 2° giorno, Trieste: in mattinata visita della città. Pomeriggio libero o visita facoltativa allo stabilimento di torrefazione del caffè Illy. 3° giorno, Trieste: gita nell’Hinterland. Visita a produttori di vino, olio d’oliva e formaggi. Degustazioni. Alla sera visita facoltativa all’opera «Teatro Verdi». 4° giorno, Trieste-Wörthersee: partenza da Trieste con il nostalgico treno a vapore «Wochein» per Jesenice e proseguimento del viaggio in autobus verso il Wörthersee. 5° giorno, Wörthersee – Graz: viaggio in autobus fino a Graz. Visita della città. 6° giorno, Graz – Vienna: si prosegue il viaggio in treno per Vienna. Tratto parziale estremamente spettacolare da Semmering a Gloggnitz. La Ferrovia del Semmering venne inaugurata nel 1854 come prima ferrovia di montagna al mondo a scartamento normale. Questo magnifico esempio di arte ingegneristica austriaca vi farà scoprire pittoresche rupi e suggestivi paesaggi, affrontare strette curve, attraversare foreste e gallerie e passare su numerosi viadotti e ponti in pietra a volta. 7° giorno, Vienna: oggi sarete a stretto contatto con gli Asburgo. Per molti secoli Vienna è stata la capitale della Monarchia Imperiale e Regia. Durante la visita guidata apprenderete interessanti dettagli sulla famiglia imperiale e ammirerete le più importanti costruzioni della città vecchia. Con il nostalgico tram raggiungerete Schönbrunn, usato come residenza estiva. Successivamente imparerete a conoscere come si prepara il tipico strudel di mele viennese. La conclusione del viaggio si terrà con la serata in osteria per l’assaggio del vino novello con specialità e prelibatezze regionali. 8° giorno, Vienna – Svizzera: giornata a libera disposizione. Alla sera trasferimento all’aeroporto e volo di ritorno in Svizzera. Avvertenza: Per informazioni dettagliate sul viaggio, sui servizi non inclusi, sulle disposizioni d’entrata nei vari Paesi e sulle condizioni di annullamento, vedi sotto www.tcs-viaggi.ch/trieste Organizzazione, domande sul programma, prenotazione e informazioni dettagliate: Kuoni Viaggi SpA, Neue Hard 7, 8010 Zurigo, Tel. 044 277 42 42, www.tcs-viaggi.ch/trieste Informazioni generali sui prodotti del TCS: Touring Club Svizzero, Rte de la Gare 5, 3322 Schönbühl, Tel. 0844 888 111