COMUNE DI SAN
GERMANO DEI BERICI
PROVINCIA DI VICENZA
Elaborato
2
Relazione
Programmatica
Adottato con Del. C.C.
Approvato con Del. C.C.
Var. n.2
P.I.
Scala
COMUNE DI SAN GERMANO DEI
BERICI
Il Sindaco Alberto Zanella
UFFICIO TECNICO COMUNALE
Geom. Claudio Cariolato
IL PROGETTISTA
STUDIO ASSOCIATO ZANELLA
Dott. Pian. Terr.le Alice Zanella
Architettura e Urbanistica
Via Vittime delle Foibe, 74/6
36025 Noventa Vic. (VI)
Tel 0444 787040 Fax 0444 787326
[email protected]
ANALISI AGRONOMICHE E
AMBIENTALI E VERIFICA
CALCOLO SAU E SAT
Dott. Agr. Gino Benincà
Dott. Agr. Pierluigi Martorana
Dott. P.a. Giacomo De
Franceschi
Realizzazione informatica:
Studio Associato Zanella
DATA: 24/03/2014
Relazione Programmatica
Comune di San Germano dei Berici
Var. n. 2 P.I.
INDICE
1. Il P.R.C. (P.A.T. + P.I.) nella Legislazione urbanistica vigente.......................... 4 2. Il P.R.C. – Piano Regolatore Comunale di San Germano dei Berici .................... 5 3. Efficacia del P.I. e sue Varianti ......................................................................... 6 4. Finalità, contenuti e efficacia della Variante n.2 di P.I. .................................... 7 4.1 Sistema insediativo residenziale ............................................................ 7 4.2 Sistema insediativo produttivo .............................................................. 8 4.3 Sistema turistico - ricettivo .................................................................. 9 4.4 Sistema territorio agricolo .................................................................... 9 4.5 Sistema normativo ............................................................................ 10 4.6 Regolamento edilizio ......................................................................... 12 4.7 Tavola 1.1.A - Vincoli ........................................................................ 12 4.8 Banca dati ....................................................................................... 12 5. Elaborati del P.I. e successive varianti ........................................................... 13 6. Modalità di intervento del P.I. e sue Varianti .................................................. 14 7. Dimensionamento della Variante n. 2 PI ........................................................ 15 8. S.A.U. della Variante n. 2 PI ........................................................................... 16 9. Relazione di Verifica Compatibilità idraulica della Var. n. 2 PI ........................ 17 10. VINCA – Valutazione di Incidenza Ambientale della Var. n. 2 PI .................... 18 Studio Associato Zanella (Progettista) Via Vittime delle Foibe, 74/6 ‐ 36025 ‐ Noventa Vic.na (VI)
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Relazione Programmatica
1.
Comune di San Germano dei Berici
Var. n. 2 P.I.
IL P.R.C. (P.A.T. + P.I.) NELLA LEGISLAZIONE URBANISTICA VIGENTE
La nuova Legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 per il governo del territorio ha introdotto un
nuovo concetto di pianificazione urbanistica comunale prevedendo la “sostituzione” del vecchio
Piano Regolatore Generale - P.R.G., introdotto dalla ex L.R. 61/85, con un nuovo P.R.C. Piano Regolatore Comunale che si articola nei seguenti due strumenti urbanistici:
- il Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) o Piano di Assetto del Territorio
Intercomunale (PATI) se redatto da più Comuni, costituito da disposizioni strutturali e
strategiche;
- il Piano degli Interventi (P.I.) contenente disposizioni operative, come il “vecchio”
P.R.G.
In particolare, come previsto dall’art. 12 della L.R. 11/04, commi 2 e 3:
- il Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) è lo strumento di pianificazione che delinea
le scelte strategiche di assetto e di sviluppo per il governo del territorio comunale,
individuando le specifiche vocazioni e le invarianti di natura geologica, geomorfologica,
idrogeologica, paesaggistica, ambientale, storico-monumentale e architettonica, in
conformità agli obiettivi ed indirizzi espressi nella pianificazione territoriale di livello
superiore ed alle esigenze dalla comunità locale;
- il Piano degli Interventi (P.I.) è lo strumento urbanistico che, in coerenza e in
attuazione del PAT, individua e disciplina gli interventi di tutela e valorizzazione, di
organizzazione e di trasformazione del territorio programmando in modo contestuale la
realizzazione di tali interventi, il loro completamento, i servizi connessi e le infrastrutture
per la mobilità.
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Relazione Programmatica
2.
Comune di San Germano dei Berici
Var. n. 2 P.I.
IL P.R.C. – PIANO REGOLATORE COMUNALE DI SAN GERMANO DEI BERICI
Come descritto al cap. 1 sopra, la nuova L.U.R. 11/2004 e s.m.i. prevede all'art. 12 che la
pianificazione urbanistica comunale si esplichi mediante il P.R.C. - Piano Regolatore
Comunale, articolato in disposizioni strutturali, contenute nel Piano di Assetto del Territorio
(P.A.T. o P.A.T.I. se Piano Intercomunale) ed in disposizioni operative, contenute nel Piano
degli Interventi (P.I.).
Il P.R.C. del Comune di San Germano dei Berici è costituito da:

il P.A.T. approvato e vigente a seguito del seguente iter urbanistico:
- con Deliberazione di Giunta n. 39 del 30.04.2008, esecutiva a tutti gli effetti, il
Comune di San Germano dei Berici (VI), ha adottato il Documento preliminare e lo
schema di accordo;
- con nota n. 252225 in data 14.05.2008 è stato acquisito il parere del Dirigente
della Direzione Urbanistica e in data 20.05.2008 e stato sottoscritto l'Accordo ai
sensi dell'art. 15 della LR n. 11/2004 tra Comune di San Germano dei Berici (VI) e
la Regione del Veneto;
- con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 27 del 18.06.2009 il Comune ha
adottato il Piano di Assetto del Territorio;
- In data 10.12.2010, ai sensi dell'art. 15, comma 6, della LR 11/2004, si è riunita,
presso la presso gli Uffici della Regione Veneto – Direzione Urbanistica − in
Venezia, la Conferenza di Servizi, che ha approvato il Piano di Assetto del
Territorio del Comune di San Germano dei Berici, adottato con deliberazione di
Consiglio comunale n. 27 del 18.06.2009, facendo proprie le conclusioni di cui alla
Valutazione Tecnica Regionale (VTR) n. 204 del 10.12.2010 e gli atti in essa
richiamati. Per quanto riguarda le osservazioni pervenute, la Conferenza dei
Servizi si è conformata integralmente al parere della VTR. Il parere favorevole è
stato espresso sugli elaborati, adottati con la deliberazione di Consiglio
sopraccitata, da aggiornarsi a seguito dell'accoglimento delle osservazioni
pervenute e delle integrazioni apportate a seguito della Valutazione Tecnica
Regionale e del parere della Commissione regionale VAS, costituenti il Piano di
Assetto del Territorio del Comune di San Germano dei Berici. La Conferenza ha
pertanto demandato al Sindaco l'onere di inviare alla Regione Veneto copia degli
elaborati aggiornati alle decisioni assunte dalla Conferenza di Servizi, per la
ratifica di cui all'art. 15, comma 6, della LR 11/2004;
- l’approvazione del PAT è stata ratificata con Delibera di Giunta Regionale del
Veneto n. 549 in data 10.05.2011 e pertanto il PAT è entrato in vigore 15 giorni
dopo la pubblicazione del provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regionale n.
38 del 31 maggio 2011;

il P.I. approvato e vigente in quanto adottato con D.C.C. n. 02 del 19/03/2012 e
approvato con D.C.C. n. 22 del 18/06/2012 i cui contenuti sono stati descritti nel
Documento del Sindaco e nella Relazione programmatica a cui si rimanda;

la Variante n.1 di P.I. adottata con D.C.C. n. 43 del 17/12/2012 e approvata con
D.C.C. n. 12 del 11/03/2013 che, come il primo PI, ha mirato a soddisfare le reali ed
attuali esigenze del territorio mediante la partecipazione attiva della popolazione prima
dell’adozione dello stesso Piano, al fine di definire le scelte e le priorità secondo principi
di massima trasparenza ed equità, valutando le nuove istanze dei cittadini pervenute.
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Relazione Programmatica
3.
Comune di San Germano dei Berici
Var. n. 2 P.I.
EFFICACIA DEL P.I. E SUE VARIANTI
Ai sensi dell’art. 18 della L.R. 11/20004 e s.m.i., il Piano degli Interventi e sue successive
Varianti diventano efficaci quindici giorni dopo la loro pubblicazione nell’Albo
Pretorio del Comune.
Decorsi cinque anni dall’entrata in vigore del piano decadono le previsioni relative alle aree di
trasformazione o espansione soggette a strumenti attuativi non approvati, a nuove
infrastrutture e ad aree per servizi per le quali non siano stati approvati i relativi progetti
esecutivi, nonché i vincoli preordinati all’esproprio di cui all'articolo 34 della L.R. 11/2004.
In tali ipotesi, fino ad una nuova disciplina urbanistica, si applica l’articolo 33 della L.R.
11/2004 che prevede:
-
nelle aree non pianificate per le quali è intervenuta la decadenza suddetta esterne al
perimetro dei centri abitati, fino alla approvazione di un nuovo Piano degli Interventi o di
una sua variante che le riguardi, sono consentiti i soli interventi ammessi per la zona
agricola limitatamente alla residenza;
-
nelle aree non pianificate per le quali è intervenuta la decadenza suddetta interne al
perimetro dei centri abitati, fino alla approvazione di un nuovo piano degli interventi o di
una sua variante che le riguardi, sono consentiti i soli interventi di cui alle lettere a), b),
c), d), dell’articolo 3 del decreto del presidente della repubblica n. 380 del 2001.
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Relazione Programmatica
4.
Comune di San Germano dei Berici
Var. n. 2 P.I.
FINALITÀ, CONTENUTI E EFFICACIA DELLA VARIANTE N.2 DI P.I.
Le finalità della presente Variante n. 2 di Piano degli Interventi, tenuto conto:

del P.A.T. approvato;

del PI e della Variante n. 1 approvate e vigenti;

di quanto stabilito dalla Legge Regionale 11/2004 e s.m.i.;

del fatto che decorsi cinque anni dall’entrata in vigore del Piano e sue Varianti le
previsioni degli stessi ai sensi dell’art. 18, comma 7, L.R. 11/2004, decadono se non
ancora approvate, e che pertanto il Piano deve essere “mirato” a soddisfare le reali ed
attuali esigenze del territorio, al fine di rispondere in modo più adeguato possibile a tali
esigenze;
sono state finalizzate a rispondere alle reali necessità sociali ed urbanistiche di questo
momento mediante, come fatto anche per il PI e sua variante, una attiva concertazione e
partecipazione con la popolazione prima della redazione della stessa Variante tramite avviso
pubblico, revisione delle richieste della popolazione, vari incontri, sottoscrizione di accordi
pubblico – privati (parti integranti della stessa Variante), ecc.
Pertanto, anche la presente Variante n. 2 di P.I., è stata mirata a soddisfare le reali
ed attuali esigenze del territorio mediante la partecipazione attiva della popolazione
alla pianificazione prima dell’adozione della stessa Variante, al fine di definire le
scelte e le priorità secondo principi di massima trasparenza ed equità.
Per fare ciò sono stati informati i cittadini mediante avviso pubblico per la presentazione
delle richieste di variante.
Una volta valutate le proposte dei privati ritenute compatibili con il P.R.C. (P.A.T. + P.I.) e
pertanto accoglibili e sottoscritti gli accordi pubblico – privati per le relative trasformazioni
urbanistiche richieste, si è proceduto alla redazione della Variante n. 2 che ha comportato
conseguentemente l’integrazione e l’aggiornamento degli elaborati del P.I. vigente.
Inoltre sono stati aggiornati e meglio specificati alcuni indirizzi o norme del Prontuario, delle
Norme Tecniche Operative, del Regolamento Edilizio, anche in considerazione della legislazione
vigente in materia.
Qui di seguito vengono meglio specificati i contenuto della presente Variante n. 4 distinti per i
vari tematismi di Piano.
4.1
Sistema insediativo residenziale
Relativamente al sistema insediativo residenziale, in considerazione della richiesta pervenuta
del proprietario, della verifica della sua reale fattibilità e possibilità di recepimento nella
presente Variante, in considerazione di quanto consentito dal PAT, per la ZTO residenziale
C2/4 viene ridotto l’indice territoriale (It) da 1,50 mc/mq a 0,50 mc/mq (Accordo
pubblico – privato n. 20 - Elaborato n. 8).
In particolare:
-
è stata aggiornata ed integrata la tabella specifica n. 17/a della Z.T.O. C2/4 di cui all’art.
12.1 delle N.T.O.. Si precisa che il PI, in recepimento al vecchio PRG, ha riportato per
puro errore tecnico nella tabella specifica suddetta, il valore di 1,50 mc/mq sulla riga
dell’indice fondiario If; con la presente variante viene pertanto aggiornata la tabella
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Relazione Programmatica
Comune di San Germano dei Berici
Var. n. 2 P.I.
riportando correttamente il parametro ridotto 0,50 mc/mq nella riga dell’indice
territoriale It;
-
è stata aggiornata la tabella della verifica del dimensionamento di cui all’Elaborato n. 6 –
cap. 2.1.
-
è stato individuato nelle tavole il relativo accordo n. 20.
4.2
Sistema insediativo produttivo
Variante n. 1 PI
E’ fatto salvo quanto previsto al cap. 4.2 della Relazione Programmatica della Variante n. 2 di
PI a cui si rimanda.
Variante n. 2 PI
In considerazione delle richieste pervenute, della verifica loro effettiva fattibilità e recepimento
nella presente Variante n. 2 di PI, la presente Variante ha previsto:
1. il mantenimento della classificazione di PI e delle relative destinazioni previste
per la Z.T.O. D1.1/3, zona prevista già dall’originario P.R.G. e riconfermata dal vigente
P.R.C., e l’eliminazione e il divieto di nuova possibilità edificatoria aggiuntiva
rispetto all’esistente, riconoscendo pertanto solo la superficie edificatoria
esistente di 192,00 mq sita catastalmente al FG 2 m.n. 861 (Accordo pubblico – privato
n. 22 - Elaborato n. 8);
2. la riclassificazione di parte della Z.T.O. D2/1 a Z.T.O. D1.1/7 per una superficie
territoriale pari a circa 8.248 mq, quale ampliamento e completamento della zona
esistente ex D1SAV/1 rinominata anch’essa D1.1/7, stralciando la dicitura “SAV –
Strumento Attuativo Vigente” essendo zona già realizzata.
Si specifica cha per l’area libera è consentito il completamento con intervento diretto
esclusivamente per rispondere alle esigenze ed alle necessità produttive dell’attività in
essere e che prima del rilascio del relativo atto autorizzativo a costruire dovrà essere
acquisito il parere della Sezione coordinamento commissione VAS VINCA NUVV) ai sensi
della D.G.R. 1717/2013.
(Accordo pubblico – privato n. 23 - Elaborato n. 8);
Si specifica inoltre che i suddetti interventi:
a. hanno comportato le seguenti modifiche ed integrazioni degli elaborati di PI:
-
aggiornamento e integrazione della tabella specifica n.18 relativa alla Z.T.O. D1.1 di cui
all’art. 13.1 delle N.T.O.;
-
aggiornamento della
dimensionamento;
-
aggiornamento delle Tavole di PI.
tabella
del
cap.
2.1
dell’Elaborato
n.
6
-
Verifica
del
b. non influiscono sui limiti di ampliamento totali per le zone produttive di San Germano dei
Berici imposti dall’art. 71 delle Norme del P.T.C.P., come meglio specificato al cap. cap. 4.2
della Relazione Programmatica della Variante n. 2 di PI a cui si rimanda, in quanto relativi,
rispettivamente ai punti sopra: alla riduzione della capacità edificatoria di una zona già
produttiva ed alla modifica delle modalità di intervento di una zona anche essa già
produttiva.
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Relazione Programmatica
4.3
Comune di San Germano dei Berici
Var. n. 2 P.I.
Sistema turistico - ricettivo
In considerazione delle richieste pervenute la presente Variante n. 2 di PI ha previsto:
1. la riclassificazione da Z.T.O. agricola E a Z.T.O. turistico ricettiva D3/2 con
obbligo di P.U.A. (P.diR. – Piano di Recupero) per una superficie di 7.569 mq, con
possibilità di realizzare una volumetria di 5.000 mc ottenuta dal riconoscimento del
Credito edilizio per le volumetrie preesistenti pari a mc 1.650,04 e nuova possibilità
edificatoria di 3.349,76 mc (Accordo pubblico – privato n. 21 - Elaborato n. 8).
Tale Zona di intervento interessa parte dell’area indicata dal P.A.T. alla Tav. 4 e al
relativo par. 19.5.6 delle NT come Riqualificazione e riconversione a attività turistico –
ricettiva in loc. Cavallo recepita dal P.I. come Area di riqualificazione e riconversione n.
6 di cui al relativo art. 21 delle NTO;
2. la ridefinizione della ZTO turistico – ricettiva D3/1 in due ZTO:
-
la ZTO D3/1.a con il mantenimento dell’IT di 2,00 mc/mq;
-
la ZTO D3/1.b con la riduzione dell’IT da 2,00 mc/mq a 0,50 mc/mqa
seguito dell’Accordo pubblico – privato n. 20 - Elaborato n. 8.
Si specifica che gli interventi suddetti hanno comportato le seguenti modifiche ed integrazioni
degli elaborati di PI:
-
prevista all’art. 15.1 delle N.T.O. la nuova tabella specifica n.23 relativa alla nuova
Z.T.O. D3/2 di cui al punto 1 sopra;
-
aggiornata ed integrata la tabella specifica n.22 della Z.T.O. D3/1 di cui all’art. 15.1
delle N.T.O.;
-
aggiornato il Registro del Credito Edilizio di cui all’Elaborato n. 7;
-
aggiornata la verifica del dimensionamento di cui all’Elaborato n. 6;
-
aggiornate le Tavole con le nuove previsioni e con l’individuazione dei relativi accordi.
4.4
Sistema territorio agricolo
La presente Variante n.2 di P.I.:
1.
ha previsto, a seguito della richiesta pervenuta dal privato interessato, un intervento in
nucleo rurale con la previsione di nuova edificazione di mc 84,68 (intervento individuato
con il n. 1 nelle Tavole e all’art. 18.1 delle NTO; Accordo pubblico - privato n. 24 Elaborato n. 8);
2.
su apposita richiesta del privato proprietario dei fabbricati oggetto di schedatura Edifici
rurali di cui all’elaborato n. 10 e di cui all’art. 38 delle NTO e verificata l’effettiva
possibilità di attuazione di quanto richiesto in base allo stato reale dei luoghi, ha previsto
l’integrazione dell’art. 38.2 delle NTO di PI prevedendo per la Scheda edifici rurali n.42,
relativa agli immobili di proprietà, oltre il mantenimento degli interventi vigenti di cui alle
lettere a e d anche la possibilità di ampliamento max di 37,77 mc, per portici o locali
accessori in adiacenza a fabbricati esistenti (Accordo pubblico – privato n. 25 - Elaborato
n. 8).
3.
ha provveduto a integrare e modificare il Prontuario per la qualità architettonica e la
mitigazione ambientale (elaborato n. 5) in particolare per i capitoli 13 “Sistema Tetto” e
15 “Pompeiane e gazebi”, meglio specificando le modalità di intervento;
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Comune di San Germano dei Berici
Var. n. 2 P.I.
4.
ha aggiornato, in base agli interventi previsti dalla presente Variante e di cui agli accordi
sottoscritti, gli elaborati agronomici e il calcolo della S.A.T. nella tabella Verifica carico
insediativo e SAU tra PAT – PI di cui all’Elaborato n. 6.
5.
ha riportato l’indicazione dei sentieri “di Villa del Ferro” e “le Aste” come Principali
percorsi e sentieri pedonali e ciclabili esistenti, verificandone e aggiornandone ove
necessario, rispetto allo stato attuale dei luoghi, il relativo tracciato rispetto a quanto
indicato nella cartografia di PAT e specificando all’art. 37 delle NTO che tali indicazioni
nelle tavole sono a livello ricognitivo, non vincolanti.
4.5
Sistema normativo
La presente Variante n.2 di P.I. ha aggiornato e integrato le N.T.O. – Norme Tecniche
Operative al fine di meglio precisare quanto prescritto e previsto, in considerazione dello stato
di fatto e delle necessità di meglio regolamentare gli interventi consentiti, anche in
considerazione delle ultime circolari esplicative in materia per il territorio agricolo, soprattutto
relative agli interventi ammessi su fabbricati esistenti, per ampliamenti, per il recupero di
fabbricati e per il cambio di destinazione d’uso.
In particolare la Variante n. 2 nell’elaborato n.3 Norme Tecniche Operative, ha aggiornato
e meglio precisato i seguenti articoli:
1. l’art. 2 - Finalità ed efficacia del P.I. e sue successive Varianti meglio specificando i
relativi contenuti;
2. l’art. 3 “Elaborati del PI e sue varianti” precisando gli elaborati, sia urbanistici che
agronomici, del Piano degli Interventi vigenti considerando il primo P.I. e le varianti
successive;
3. l’art. 5 “Zone Territoriali Omogenee – Caratteristiche generali” relativamente alle
caratteristiche delle Zone B e C;
4. nuovo art. 6.4 - Verifica di idoneità geologica ed idraulica per interventi edificatori;
5. l’art. 8 “Zona A – parti del territorio aventi caratteristiche di Centro storico” al punto
Ristrutturazione globale lettera I Comignoli e Barbecue, il par.8.2.3 Comignoli e
Caminetti, l’art. 9.5 “Comignoli, antenne, mensole e sovrastrutture varie”, l’art.17.3
“Indirizzi sulle caratteristiche tipologiche delle costruzioni” meglio specificando la
realizzazione dei fumaioli e il divieto di barbecue;
6. il par. 8.2.1 Coperture, l’art. 9.6 “Coperture” normando l’installazione dei pannelli
fotovoltaici;
7. il par. 8.2.6 “Finestre” e l’art. 9.7 “Balconi e logge” specificando che “sono vietate le
coperture a sbalzo delle finestre e delle porte”;
8. l’art. 9 “Indicazioni progettuali per gli interventi in Z.T.O. B1, C1 e C2” specificando le
modalità di intervento qualora le nuove costruzioni siano realizzate con criteri di
sostenibilità ambientale;
9. l’art. 9.13 “Recinzioni e muri di cinta” meglio specificando la loro realizzazione;
10.l’art. 9.14 “Muri di sostegno” stralciando la modalità di costruzione dei muri di sostegno a
parete singola;
11.l’art. 9.23 “Aree a parcheggio di servizio della residenza” precisando l’utilizzo di materiali
drenanti per la realizzazione delle aree di sosta e previsto lo stessa norma per la zona
agricola all’art.17.16;
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Relazione Programmatica
Comune di San Germano dei Berici
Var. n. 2 P.I.
12.è stata aggiornata ed integrata la tabella specifica della Z.T.O. C2/4 di cui all’art. 12.1
(Accordo pubblico – privato n. 20 - Elaborato 8);
13.è stata aggiornata ed integrata la tabella specifica n. 18 della Z.T.O. D1.1 di cui all’art.
13.1 per la ZTO D1.1/3 e ZTO D1.1/7 (Accordo pubblico – privato n. 22 e n. 23 Elaborato 8);
14.è stata aggiornata la tabella specifica n. 20 della Z.T.O. D1/n° di cui all’art. 13.1
correggendo un refuso, ovvero stralciando la zona n. 8 relativa a Zona non prevista;
15.all’art. 15.1 è stata aggiornata la tabella specifica n. 22 della Z.T.O. D3.1 (Accordo
pubblico – privato n. 20 - Elaborato 8) e prevista la nuova tabella specifica n. 23 per la
Z.T.O. D3/2 (Accordo pubblico – privato n. 21 - Elaborato 8);
16.l’art. 17 “Zona E - Agricola” meglio specificando le modalità di intervento alla luce degli
Atti di indirizzo, ex Art.50 della L.R.11/2004, in particolare quanto segue;
17.l’art. 17.2 “Attività agrituristica” alla luce della nuova normativa vigente in materia - L.R.
n. 28 del 10.08.2012 Disciplina dell’agriturismo, ittiturismo e pescaturismo e s.m.i.;
18.l’art. 17.3 “Indirizzi sulle caratteristiche tipologiche delle costruzioni” precisando l’utilizzo
per le coperture di coppi e monocoppi in laterizio, le modalità di costruzione dei pannelli
fotovoltaici e meglio specificando la realizzazione dei fumaioli e specificate le modalità di
intervento qualora le nuove costruzioni siano realizzate con criteri di sostenibilità
ambientale;
19.l’art. 17.4 in “Porticati, pompeiane e manufatti in legno e gazebi” aggiungendo i paragrafi
relativi alle pompeiane e ai manufatti in legno e gazebi per i quali si fa salvo quanto
previsto dai relativi capitoli dall’Elaborato n. 5 Prontuario per la qualità architettonica e la
mitigazione ambientale; relativamente al par.17.4.2 Pompeiane specificato che tali le
strutture sono vietate per gli edifici oggetto di tutela da parte del P.R.C.;
20.l’art. 17.16 - Aree a parcheggio specificando quanto in materia;
21.l’art. 17.5 “Recinzioni” meglio precisando le altezze consentite;
22.l’art. 17.7 “Distanza minima dalle strade” meglio precisando le distanze da rispettare per
le costruzioni dalla viabilità;
23.l’art. 17.13 “Struttura agricola produttiva” alla luce degli Atti di indirizzo ai sensi
dell’art.50 della L.R.11/2004 e della D.G.R. 856 del 15 maggio 2012;
24.l’art. 18. “Nucleo rurale” meglio specificando gli interventi consentiti alla luce dell’art. 44,
comma 5 della L.R. 11/20004;
25.l’art. 18.1 “Interventi in nucleo rurale” in riferimento all’intervento n. 1 in Nucleo rurale
n.2. (Accordo pubblico – privato n. 24 - Elaborato 8);
26.l’art. 19 “Edifici non più funzionali alle esigenze del fondo oggetto di riqualificazione e
riconversione” integrando la relativa tabella inserendo i dati degli intervento n. 1, 2, 3 di
cui rispettivamente agli accordi n. 1, 5, 10 della tabella dell’art. 20 soppressa, e meglio
specificando gli interventi consentiti, soprattutto in considerazione dell’art. 44, comma 5
LR 11/2004 e s.m.i. e Circolare regionale n. 2/2013);
27.l’art. 20 “Interventi su fabbricati esistenti, ampliamenti, recupero di fabbricati esistenti,
cambio di destinazione d’uso” meglio specificando la normativa di applicazione per gli
interventi consentiti, considerando in particolare quanto specificato all’art. 44, comma 5
della L.R. 11/20004, DGRV n. 4146/2008, Circolare regionale n. 2/2009 e Circolare
regionale n. 2/2013;
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Relazione Programmatica
Comune di San Germano dei Berici
Var. n. 2 P.I.
28.l’art. 21 Aree di riqualificazione e riconversione specificando che l’area di intervento della
presente Variante è relativa ad una parte dell’area di Riqualificazione e riconversione a
attività turistico – ricettiva in loc. Cavallo n. 6 riclassioficata a Zona D3/2 per la quale è
fatto salvo quanto previsto dall’art. 15.1 – Tabella specifica n. 23 e relativo Accordo
pubblico – privato n. 21 di cui all’Elaborato n. 8;
29.inserito il nuovo par. 35.9.1 “Impianti fotovoltaici” specificando che l’attuazione della
direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti
energetiche rinnovabili e ss.mm.ii., comporta variante implicita allo strumento
urbanistico vigente;
30.l’art. 37 “Percorsi ciclo – pedonali esistenti e di progetto” specificando che
l’’individuazione di tali percorsi nelle Tavole sono soltanto a livello ricognitivo e non
vincolante;
31.aggiornata la Tabella dell’art. 38.2 - Modalità di intervento per le “Schede edifici rurali”
per la scheda n. 42 relativa all’accordo pubblico – privato n. 25 e per la scheda n. 43
relativa all’accordo pubblico – privato n. 12 (sottoscritto in sede di variante n.1 di PI);
32.l’art. 71.2 “Volume del fabbricato” meglio specificando la definizione di volume;
33.soppresso l’art. 71.11 “Ampliamenti funzionali degli alloggi esistenti ad uso residenziale”;
34.l’art. 71.12 “Piscine private” specificando la dimensione e il numero di piscine realizzabili
per complesso immobiliare.
4.6
Regolamento edilizio
La presente Variante n. 2 ha aggiunto un nuovo art. 62 bis – Appostamenti per la caccia
(capanni e torrette) ove ha appunto regolamentato le modalità costruttive di tali strutture non
permanenti.
4.7
Tavola 1.1.A - Vincoli
La presente Variante n. 2 ha corretto alla Tavola 1.1.A – Vincoli la grafia dell’indicazione degli
“Ambiti naturalistici di livello regionale” di cui all’art.62 delle NTO di Piano.
4.8
Banca dati
Con la presente Variante n. 2 di P.I. si è aggiornata la banca dati alfa – numerica e
vettoriale del P.I. che contiene l’aggiornamento del quadro conoscitivo di riferimento del
P.A.T. e gli studi specialistici propedeutici alla formazione del P.I. e delle sue successive
Varianti, nonché le informazioni contenute negli elaborati dello stesso Piano.
In particolare si è provveduto a, soprattutto in base agli interventi previsti dalla presente
Variante e di cui agli accordi sottoscritti a modificare e aggiornare gli elaborati del PI, in
particolare quelli indicati al successivo capitolo, oltre ad avere redatto la Verifica di
compatibilità Idraulica e la Valutazione di Incidenza Ambientale.
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5.
Comune di San Germano dei Berici
Var. n. 2 P.I.
ELABORATI DEL P.I. E SUCCESSIVE VARIANTI
Gli elaborati del Piano degli Interventi sono costituiti dagli elaborati di P.I. e sue successive
Varianti invariati e vigenti (ovvero non oggetto di modifica della presente Variante n. 2)
descritti all’art. 3 delle Norme Tecniche Operative a cui si rimanda.
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6.
Comune di San Germano dei Berici
Var. n. 2 P.I.
MODALITÀ DI INTERVENTO DEL P.I. E SUE VARIANTI
Il P.I. e sue Varianti è attuato mediante:
a) Piani Urbanistici Attuativi (P.U.A.) di iniziativa pubblica, privata, o congiunta, anche a
seguito di accordi tra soggetti pubblici e privati ai sensi dell'art. 6 L.R. 11/2004 o accordi di
programma, ai sensi dell'art. 7 della L.R. 11/2004;
b) Permessi a costruire
c) Segnalazione certificata di inizio attività (S.C.I.A.)
d) Denuncia di inizio attività (D.I.A.)
e) Approvazioni di progetti di opere pubbliche
f) Comparti Urbanistici come definiti dall’art. 21 della L.R. 11/2004
g) Interventi edilizi diretti.
Le scelte strutturali e le azioni strategiche individuate nel P.A.T. trovano attuazione nel P.I.
attraverso pratiche di perequazione urbanistica.
La formazione di P.U.A. può riguardare anche zone ed aree non assoggettate dal P.I. alla
formazione di detti strumenti.
Si rimanda al Titolo XIV° delle N.T.O. dove vengono esplicitate puntualmente le modalità di
attuazione del P.I..
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7.
Comune di San Germano dei Berici
Var. n. 2 P.I.
DIMENSIONAMENTO DELLA VARIANTE N. 2 PI
La Variate n. 2:
-
non ha previsto nuove zone residenziali e quindi non sono previsti nuovi abitanti
insediabili e relativo fabbisogno aree a servizi integrativo;
-
l’unico “Intervento in nucleo rurale” previsto, interessando una modesta volumetria,
non comporta nuovi abitanti insediabili;
resta quindi confermato il fabbisogno di aree per servizi previsto in sede di PI e di Variante n.1.
Per tale argomento si rimanda all’Elaborato n. 6 della Variante n. 2 di PI.
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Relazione Programmatica
8.
Comune di San Germano dei Berici
Var. n. 2 P.I.
S.A.U. DELLA VARIANTE N. 2 PI
Negli elaborati agronomici e nelle relative Tavv. allegate si evidenzia la sovrapposizione della
S.A.U. (così come rilevata nel Q.C. per la redazione delle analisi agronomiche del P.A.T
approvato dalla Regione Veneto) con gli ambiti di progetto del P.I. e delle sue Varianti.
Da tale banca dati è stato effettuato il calcolo della S.A.U e la S.A.U. consumabile dagli
interventi di trasformazione urbanistica previsti dal PI e sue Varianti, compresa la
presente.
Tali elaborazioni hanno lo scopo di:
-
rappresentare graficamente la S.A.U a disposizione e verificare in scala adeguata
l’eventuale sovrapposizione dei nuovi interventi;
-
consentire nel tempo il conteggio del relativo consumo.
In particolare nella Relazione tecnico - agronomica e nella Relaziona agronomica di Variante si
presenta il conteggio della S.A.U sulla base delle previsioni del P.I. e sue Varianti.
Annualmente poi, mediante il piano di monitoraggio degli interventi, verrà conteggiata
esattamente la superficie realmente sottratta.
Pertanto al momento attuale si avrà un’indicazione di massima della S.A.U che potrebbe essere
“consumata” ed una indicazione della S.A.U. residua. Sarà dunque in sede di monitoraggio che
verrà puntualmente “scalata” dal computo la reale S.A.U. consumata sulla base dei progetto a
disposizione presso l’U.T.
A tale riguardo si rimanda agli elaborati agronomici relativi.
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9.
Comune di San Germano dei Berici
Var. n. 2 P.I.
RELAZIONE DI VERIFICA COMPATIBILITÀ IDRAULICA DELLA VAR. N. 2 PI
La Variante n. 2 di PI viene accompagnata dalla Relazione di Verifica di Compatibilità idraulica
di cui si rimanda al rispettivo elaborato n. 13.
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Relazione Programmatica
10.
Comune di San Germano dei Berici
Var. n. 2 P.I.
VINCA – VALUTAZIONE DI INCIDENZA AMBIENTALE DELLA VAR. N. 2 PI
La Variante n. 2 di PI viene accompagnata dai documenti VIncA e schede di cui al rispettivo
elaborato n. 14 a cui si rimanda.
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Var. n.2 P.I. 2 Relazione Programmatica