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Anno 10 | numero 3 | luglio-settembre 2015
Bollettino di informazione per la vita della comunità parrocchiale
TESTIMONIANZA
INTERVENTO AL MEETING
IL PROFUMO
DI CRISTO
Brani dall’intervento di padre
Ibrahim Alsabagh, parroco della
comunità latina di Aleppo, che a
Rimini al Meeting di agosto, ha raccontato la vita sulla «linea di fuoco».
A 50 metri dai terroristi, la mancanza
di tutto e la testimonianza di chi ogni
giorno ama e perdona.
Per introdurre la situazione dei
cristiani, di tutto il popolo siriano,
posso dire soltanto una parola: siamo
nel caos, nel disordine totale. Aleppo
è divisa in decine di parti, controllate da vari gruppi jihadisti. Noi
viviamo nella zona della città sotto
il Governo. Ci manca tutto: innanzitutto la sicurezza, perché ci sono
i bombardamenti dei miliziani che
non risparmiano le case, le moschee
e le chiese, i bambini e gli anziani.
Diverse parti della città sono state
completamente distrutte, come la
zona vicina a noi, quella della cristianità antica, che ora è solo ruderi.
I bombardamenti sono continui e
si avvicinano al nostro convento,
alla nostra bellissima chiesa di San
Francesco: siamo proprio sulla linea
di fuoco e non sappiamo quando ci
colpiranno. Siamo sotto tiro. L’emorragia continua e semina morte: tanti
mutilati, tanta emigrazione, tanto
terrore ed amarezza nel cuore.
I prezzi del cibo sono alle stelle e
la gente non ce la fa. I più ricchi se
ne sono ormai andati, con noi sono
rimasti i più poveri. Poi mancano le
medicine e i servizi sanitari perché
tanti medici hanno lasciato il Paese.
Manca l’acqua. Ed è una mancanza
micidiale, che è andata peggiorando.
I gruppi jihadisti controllano le
pompe e tirano l’acqua verso il fiume
per impedire alla gente di bere. Nelle
case non c’è né acqua né elettricità.
Abbiamo una sete incredibile. E ci
sono state anche morti per questo.
Come si può convincere un cristiano a rimanere? Perché dovrebbe
rimanere? È meglio scappare. Ci ha
sorpreso scoprire che tanti nostri
giovani cristiani con studi di alto
livello hanno accettato di buttarsi in
mare per arrivare in qualche Paese
sicuro. Sempre di più lasciano la
Siria o la lasceranno. Per noi cristiani
del Medioriente, in particolare di
Aleppo, è come vivere l’Apocalisse,
che io medito quasi ogni giorno: i
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Alcune persone dell’Oratorio “U. Marani” in visita al Santuario di Loreto e a Recanati (12 settembre 2015)
INCONTRI DI
FORMAZIONE E
CATECHESI
Inizio catechismo 2ª, 3ª, 4ª e
5ª elementare: sabato 3 ottobre
dalle 14.30 alle 16. Confessioni
dei bambini, tutti i sabati del
catechismo, dalle 14 alle 14.30.
ACR Ragazzi medie: il sabato
14.45 alle 16.30.
Gruppo Giovanissimi: incontro
settimanale in ora e data da
stabilire insieme.
Giovani universitari e
lavoratori: incontro in luogo e ora
da stabilire e incontri diocesani.
Gruppo sposi e famiglie: secondo
e ultimo sabato del mese.
DATE DEI
SACRAMENTI
Battesimi - Preferibilmente la
prima domenica di ogni mese
e nelle feste principali dell’anno
liturgico. Confessioni - Ogni
venerdì al mattino dalle 9 alle
10 e al pomeriggio dalle 16 alle
16.30. Il sabato dalle 14.30 alle
15.30. La domenica prima delle
sante Messe. Ci si può sempre
rivolgere ai sacerdoti prendendo
un appuntamento.
Prima Comunione - domenica 8
maggio 2016
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La Decennale Eucaristica è l’appuntamento dell’anno che ha caratterizzato la prima parte di questo
2015. Oltre a mostra sull’Eucaristia
e ad altri appuntamenti di cui si è già
parlato, il 4 giugno scorso la chiesa
si è gremita per la solenne processione del Corpus Domini guidata dal
Vescovo Ghirelli.
Nel periodo estivo è iniziata l’esperienza di Ragazzi in Parrocchia di
cui si parla in un altro articolo in
questo giornalino. Oramai assodata
come esperienza ha visto coinvolti
una trentina di animatori, 120 bambini (nelle 9 settimane: 7 tra giugno
e luglio e 2 in settembre) e le 3
responsabili: Maria Elena, Antonella
e Eleonora.
Nel mese di luglio è rimasto insieme
al parroco anche don Gaetano: una
presenza ormai nota e conosciuta.
Nella sua Diocesi insegna nel Seminario Maggiore ad oltre 300 seminaristi e approfitta del tempo estivo per
rinsaldare i legami con Santo Spirito
e per il riposo.
Il grande caldo di questa estate da
record ha rallentato un po’ tutti,
anche se sono stati effettuati alcuni
lavori all’edificio della chiesa e della
canonica. Sul tetto di quest’ultima
è stata rifatta la guaina ormai consumata e sugli altri tetti è stato fatto
un trattamento di conservazione.
Le spese di questi interventi si
aggirano a circa 8mila euro. L’investimento consistente che negli anni
passati è stato fatto con gli impianti
fotovoltaici continua a dare i suoi
frutti. Purtroppo si è dovuta porre
una “pezza” nell’impianto sopra
alla chiesa in quanto una parte dei
pannelli ha avuto dei problemi di
fabbrica e ciò ha comportato una drastica riduzione della produzione nei
mesi invernali (che sono anche quelli
con minore produzione), quindi il
danno è stato limitato.
Il cronista
“RAGAZZI IN PARROCCHIA 2015”
“Ragazzi in Parrocchia 2015” nasce
come una proposta di esperienza
di vita comunitaria e intende dare
il proprio contributo alla sviluppo
della persona in continuità con
famiglia, scuola ed altri enti educativi del territorio. Uno dei nostri
obiettivi principali è quello di
favorire nei bambini l’accettazione
e la valorizzazione delle diversità.
Le linee guida di quest’anno sono
partite dal racconto di Jean Giono
“L’uomo che piantava gli alberi”, si è
costruito un piccolo orto vicino alla
sponda del canale e un albero (stile
EXPO2015) per ricordare ciò che
si svolgeva nella settimana.
Si è cercato di aiutare i bambini
e i ragazzi a prendersi cura dei
compagni, degli animatori ed educatori ma anche delle cose che ci
circondano. Si è sperimentato uno
stile di vita solidale e alcuni gesti
di condivisione (come la visita agli
anziani del ricovero).
Ogni giornata era strutturata per
proporre ai bambini e ai ragazzi
attività di vario genere, accompagnati da un tema: da questo tema
sono nati momenti di riflessione e
situazioni di laboratori, giochi di
squadra ecc.
Diverse le attività di “laboratorio”
che hanno favorito la creatività,
l’impegno e la costanza e consentono ai bambini di stupirsi delle
proprie capacità manuali.
Un paio di mattine o pomeriggi a settimana sono stati dedicati allo svolgimento dei compiti delle vacanze.
Non è mancato l’aspetto ludico
con uscite di una giornata intera in
parchi divertimento, parchi acquatici, parchi avventura.
RINGRAZIAMENTI
Nel corso di quest’anno diversi enti pubblici e privati hanno contributito
a diverse iniziative, soprattutto per la scuola materna e i doposcuola.
Ringraziamo pertanto per i loro contributi: la Fondazione Cassa di
Risparmio di Imola, la Banca di Credito Cooperativo della Romagna
Occidentale, la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e la Banca
di Imola e la Fondazione Santa Maria Goretti. Un plauso a tutti gli organi
direttivi per la sensibilità dimostrata a favore dei giovani e dei più piccoli.
DOPOSCUOLA ELEMENTARI E MEDIE
Per informazioni sui doposcuola consultare il sito internet parrocchiale
(www.parrocchiasantospirito.com) oppure contattare le responsabili: Maria
Elena Bertuzzi (0542-20415 - 340-957.1418 per le medie) e Lucia Castellari
(0542-28693 - 338-970.1700 per le elementari).
RICERCA VOLONTARI: per i ragazzi delle Medie, se qualche
professore in pensione o studente universitario desidera offrire un po’ delle
proprie competenze e del proprio tempo può mettersi in contatto con la
responsabile del doposcuola.
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Don Vitus Nwosu è il nuovo sacerdote che sostituisce don Norbert. Viene
a Santo Spirito a partire da ottobre e anch’egli studierà la specializzazione
in teologia a Bologna. Proviene
dalla medesima Diocesi di Nsukka
affermando in questo modo un legame
importante per la nostra comunità
parrocchiale. Ora è alle prese con le
lezioni di Italiano in modo che potrà
iniziare il suo ministero con una
qualche base della lingua. Siamo
pronti ad accoglierlo nel migliore dei
modi. Nato nel 1982, don Vitus è stato
ordinato sacerdote l’11 luglio 2009 e ha
svolto servizio pastorale come parroco.
SETTIMANA DELLA RIPRESA
“MARIA ALLE NOZZE DI CANA:
«FATE QUELLO CHE EGLI VI DIRÀ» (GV 2,5)”
DOMENICA 27 - PREGHIERA
PER LE VOCAZIONI
sante Messe ore 8 - 10.30 - 12 - 18.30
ore 17.45 Rosario e benedizione
eucaristica - 18.30 santa Messa
da lunedì 28 settembre a
mercoledì 30 settembre
Esercizi spirituali parrocchiali
Si invita a partecipare in particolar
modo alla santa Messa della sera
alle 18.30 in cui sarà affrontato
il tema: “La famiglia e il volto
misericordioso di Dio”
LUNEDÌ 28 SETTEMBRE PREGHIERA PER LE FAMIGLIE
IN DIFFICOLTÀ
ore 7 santa Messa - ore 7.30 lodi
mattutine
ore 18 santo Rosario - ore 18.30
santa Messa con vespri e omelia
(animata dalle suore di Santa
Teresa)
MARTEDÌ 29 SETTEMBRE PREGHIERA PER LE FAMIGLIE
GIOVANI
ore 7 santa Messa - ore 7.30 lodi
mattutine
ore 18 santo Rosario - ore
18.30 santa Messa con vespri
e omelia (animata dall’Acr e dai
Giovanissimi)
ore 20.45 santo Rosario in
cappellina e coroncina della Divina
Misericordia
MERCOLEDÌ 30 SETTEMBRE PREGHIERA PER LE FAMIGLIE
SEPARATE
ore 7 santa Messa - 7.30 lodi
mattutine
ore 18 santo Rosario - ore 18.30
santa Messa con vespri e omelia
(animata dai Giovani e Adulti
dell’Ac)
GIOVEDÌ 1 OTTOBRE PREGHIERA PER I FIDANZATI
ore 13 benedizione dei bambini,
genitori e insegnanti della scuola
dell’infanzia
ore 18 santo Rosario - ore 18.30
santa Messa
VENERDÌ 2 OTTOBRE PREGHIERA PER VEDOVI
E ANZIANI
Al mattino comunione agli
ammalati nelle case
ore 14.30 benedizione dei bambini
e dei ragazzi del doposcuola per
l’inizio dell’anno scolastico
ore 15.30 Vespri - ore 16 santa
Messa e cenacolo dello Spirito
Santo
ore 18 santo Rosario - ore 18.30
santa Messa
SABATO 4 OTTOBRE PREGHIERA PER I BAMBINI
E I RAGAZZI
Dalle 14 alle 15 confessioni in
chiesa
ore 14.30-16.30 giochi e iscrizioni
con i bambini del catechismo
PROCESSIONE CON
L’IMMAGINE DELLA B.V. DELLA
CORAGLIA:
ore 20.15 inizio del Rosario presso
la famiglia Minghetti in via dei
Colli 3. Alle 20.30 inizio della
processione per le vie dei Colli,
Rivazza, Santerno, Pisacane,
della Resistenza, Tozzoli, Aporti,
Lambruschini, Calanchi, Flaminio,
Cattaneo, De Santis, Bruno,
Montessori, Bruno, Cattaneo,
Calanchi. Conclusione con Litanie
e benedizione nella rotonda di via
Calanchi.
DOMENICA 4 OTTOBRE GIORNATA COMUNITARIA
sante Messe alle ore 8 - ore
10.30 S. Messa con mandato ai
catechisti ed educatori - 12
Al termine della messa delle 10.30
si terrà nel salone dell’Immacolata
l’assemblea del Circolo “U.
Marani”, a seguire pranzo
(prenotazione obbligatoria) e nel
pomeriggio giochi, laboratori ecc.
per bambini, giovani e adulti.
ore 16.30 battesimi - ore 17.45
Adorazione eucaristica - ore 18.30
santa Messa
16/09/2015 20:44:47
LA PROPOSTA DIOCESANA del Settore Adulti di Azione cattolica
CON GLI OCCHI DI MARIA
NELLA MISERICORDIA DEL PADRE
Che ricchezza quest’anno! Ci saranno
molti stimoli e occasioni di conversione:
il Sinodo delle Famiglie, il Convegno
Ecclesiale della Chiesa italiana a Firenze
e la straordinaria grazia del Giubileo della
misericordia.
“Si alzò e andò in fretta” l’icona biblica
dell’anno ci sprona alla generosità, con
uno sguardo capace di cogliere e pronto
a rispondere alla domanda (più o meno
esplicita) che nasce nel cuore e nella vita
nostra e dei fratelli che incontriamo ogni
giorno. C’è un’urgenza di bene che non
significa rispondere in maniera approssimativa e improvvisata, bensì guardare
con attenzione e operare un discernimento personale e comunitario per poter
dare una parola di speranza e prima
ancora una presenza fraterna. Esserci
e affrontare le sfide che la vita ci pone
quotidianamente o straordinariamente
è condizione del nostro essere adulti.
Nelle iniziative di quest’anno vogliamo
provare a seguire queste indicazioni:
riconoscere che viviamo già nella bontà
misericordiosa del Padre, che siamo
popolo di Dio in cammino, che le difficoltà dell’altro sono anche le nostre, che
possiamo insieme rispondere in maniera
più efficace ai problemi che ognuno di
noi incontra. “Le sfide esistono per essere
superate. Siamo realisti ma senza perdere
l’allegria, l’audacia e la dedizione piena
di speranza! Non lasciamoci rubare la
forza missionaria!” ((Evangelii Gaudium
n. 209) Vogliamo guardare ai luoghi della
nostra vita (famiglia, parrocchia, lavoro,
città, cultura) attraverso la misericordia
del Padre.
Il comune denominatore dell’anno è la
Misericordia e questo ci riporta a Maria,
“Tutto nella sua vita è stato plasmato
dalla presenza della misericordia fatta
carne… Maria attesta che la misericordia del Figlio di Dio non conosce
confini e raggiunge tutti senza escludere
A OLTRE IL COLLE (BG) dal 18 al 25 luglio dalla nostra parrocchia 8 ragazzi e un’educatrice
DAL CAMPO SCUOLA DIOCESANO DI I-II MEDIA
“CARO NOÈ...”
Caro Noè,
ti scriviamo perché al
campo scuola ACR diocesano di
quest’anno abbiamo parlato di te.
Siamo partiti con gli altri ragazzi
della diocesi, riempiendo l’autobus
come gli animali della tua Arca,
verso Oltre il Colle. Ed insieme
per una settimana abbiamo vissuto
un’esperienza di amicizia e di fede.
Come veri amici ogni giorno lavoravamo per gli altri impegnandoci nei
gruppi di studio e di lavoro, come
dovrebbe essere in ogni famiglia,
come ci ha insegnato Gesù. Secondo
noi il momento più bello è stato
quello della veglia alle stelle... sicuramente pure tu le avrai viste brillare
nessuno”. (24 Bolla del Giubileo)
Per ascoltare nella nostra vita la voce del
Padre misericordioso, ecco la Scuola
della Parola: a Imola ogni secondo
sabato del mese alla chiesa del Suffragio.
I ritiri spirituali, quelli unitari in silenzio e quelli di un giorno nei tempi forti,
saranno le nostre oasi per tornare alla casa
del Padre e ripartire. In Avvento, per il
ritiro giornaliero verrà offerta una proposta unitaria da realizzare con modalità
proprie in ogni parrocchia o in maniera
inter-parrocchiale, in modo che l’Ac
possa essere strumento anche per quegli
adulti non aderenti che si spendono nelle
comunità e che magari non hanno occasione di sostare in preghiera e riflessione;
quello quaresimale del 6 marzo invece
sarà un ringraziamento dell’intero settore
dopo la 24 ore per il Signore.
Due percorsi differenti di formazione;
una mostra “Occhi misericordiosi e
mani operose” sulle icone presenti nel
nostro territorio della Madonna della
misericordia e su alcuni persone che con
generosità hanno speso la propria vita in
risposta all’amore ricevuto. La mostra
sarà a disposizione delle parrocchie che
ne faranno richiesta. La seconda proposta
è un percorso formativo per agli adulti
dalla tua arca e anche noi abbiamo
contemplato la bellezza del creato.
Durante la recita degli educatori non
è mancata neanche la pioggia... per
fortuna non è stato un altro diluvio!
Durante i momenti di preghiera
abbiamo contemplato, come te,
la bellezza del creato e, insieme
ai nostri Don, abbiamo scoperto
come le persone meno considerate,
possono essere, in realtà, le più
importanti.
Per ora ti salutiamo, chissà che nuovo
amico incontreremo al prossimo
campo!
Maria Tinti e Benedetta Foschi
e i giovani, Misericordia in famiglia, in
parrocchia, in città. Saranno 3 incontri
pubblici in cui riflettere-ascoltando e
3 incontri laboratoriali in cui riflettere-condividendo e confrontandosi. Siamo
particolarmente contenti di condividere
questa opportunità con il settore Giovani:
il confronto tra generazioni reca sempre
un arricchimento reciproco.
Un’altra novità nella collaborazione con
l’ACR: la giornata famiglie si svolgerà
nello stesso giorno della Festa della Pace.
Questo permetterà nelle famiglie una
testimonianza reciproca, oltre che a far
vedere alle famiglie degli acierrini che
l’Ac è associazione che accompagna tutta
la vita, non solo i bambini e i ragazzi. Una
scelta libera e personale, che ci fa vivere
la Chiesa nella gioia di riconoscerci figli
e quindi fratelli! “Mai un’Azione Cattolica
ferma, per favore! Non fermarsi: andare!
Andare per le strade delle vostre città
…, e annunciare che Dio è Padre …: si
può vivere da fratelli, portando dentro
una speranza che non delude.” (Papa
Francesco all’Ac)
Laura Pantaleoni e Damiano Foschi
DALLA PRIMA PAGINA
Cresime - domenica 10 aprile
2016. Per gli adulti si concorda
un percorso di incontri e il
sacramento viene conferito dal
vescovo nelle seguenti feste: 6
gennaio - Pasqua - Pentecoste 1ª domenica di settembre.
Unzione degli infermi - terza
domenica di quaresima (28
febbraio 2016) e su richiesta.
LITURGIA
E SPIRITUALITÀ
Santo Rosario: prima delle
messe feriali della sera;
ogni martedì alle ore 20.45
e coroncina della Divina
Misericordia. Prima della messa
vespertina festiva.
Adorazione eucaristica: ogni
venerdì (esclusi luglio e agosto)
dalle 15.30 alle 18.30. Primo
venerdì del mese (da ottobre a
giugno): adorazione notturna fino
alla mezzanotte (turni a scelta).
Cenacolo dello Spirito Santo: il
venerdì alle 16.30 - al Santuario
della B.V. della Coraglia: il primo
lunedì del mese alle ore 14.30.
“24 ore per il Signore”: 4 e 5
marzo 2016
CARITAS
PARROCCHIALE
Il secondo e il quarto giovedì
del mese (dalle 16 alle 18)
distribuzione del pacco viveri
per famiglie bisognose della
parrocchia. Per il vestiario,
bollette o altro occorre rivolgersi
alla Caritas diocesana (via IX
Febbraio - tel. 0542-23230).
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DALLA PRIMA PAGINA
cavalli della morte, della sete, delle
malattie arrivano non si sa quando, in
modo imprevedibile, improvviso. È
un’instabilità totale, continua.
Come viviamo lì? Noi frati a soli
50-60 metri dalle milizie jihadiste,
cosa dobbiamo fare? La gente povera
ci guarda e spera, aspetta da noi tante
cose. Le risposte non sono solo “passive” - anche in senso positivo: bisogna avere pazienza, portare la croce
ogni giorno -, ma anche immediate.
La nostra risposta, che è la risposta
della fede, della Risurrezione, ha
un’azione positiva: vuol dire anche
essere sempre attenti allo Spirito che
soffia, ai bisogni della gente cristiana
e musulmana. Quando bussa una
signora per chiedere l’acqua non
importa se velata o no, importa che
sia assetata. Lo stesso per i bambini
affamati, per chi scappa dalle bombe
e ha bisogno di sicurezza.
Io e i miei confratelli soffriamo
molto, non per la nostra sofferenza
personale soltanto, che è preziosa
e importante, ma perché vediamo
l’uomo derubato della sua dignità:
è la sofferenza di Gesù crocifisso
oggi nell’umanità, nel cristiano
come nel musulmano. Ascoltando
profondamente la voce del Signore
e il grido degli innocenti, riusciamo
a capire come rispondere. Occorre
veramente, nel momento della
L’oratorio estivo della parrocchia di Aleppo in contrasto con la foto delle case distrutte dai
grande croce, imparare da Gesù che
bombardamenti
durante la sua crocifissione di tre ore,
ha saputo pensare agli altri, al futuro
di Maria, di Giovanni e alla salvezza
era cambiato - il respiro nelle strade,
La paura regna nei cuori, la soffedi quelli che erano vicini, del buon
lo sguardo - ed era a disagio. Le ho
renza è molto grande, non solo per
ladrone; ha pensato nonostante tutta
detto: «Non è forse il Signore che
i cristiani, ma anche per i musulla sofferenza, a come salvare non solo
permette di cambiare la gente, l’ammani che si vergognano di quello
tutto il mondo con l’opera redentrice,
che succede. Non sappiamo quando
biente attorno a noi, perché il proma proprio il vicino che soffriva con
finirà, proprio come la persecuzione
fumo di Cristo arrivi anche a loro?
lui; pensava a una cosa bellissima:
dei primi cristiani. Ma non importa
Non potrebbe essere una bellissima
il perdono. Perdonare. Perdonare i
quando e come finisce, l’importante è
missione che il Signore risorto chiede
crocifissori, anche quando loro non
testimoniare Gesù Cristo, non saper
a noi?». Quindi non c’è un disagio,
lo chiedevano.
salvare noi stessi. Bisogna pensare
ma solo il pensiero di quello che
La nostra risposta è creativa, viene
ad una soluzione anche politica,
chiede a noi il Maestro risorto, di
dalla fede, dall’esempio di Gesù.
operare, ma il nostro primo compito è
come possiamo testimoniare la fede
Per la mancanza dell’acqua nelle
testimoniare la vita cristiana, portare
alle persone che arrivano.
case, abbiamo preso in affitto autisti
la croce amando, perdonando, penAbbiamo tanto da trasmettere.
e piccoli camioncini con cisterne e
Abbiamo imparato anche dalla storia
sando anche alla salvezza degli altri.
pompe. L’ultima volta c’erano 500
della Chiesa che un cristiano non ha
Siamo a 60 metri dai terroristi che
famiglie in lista e noi riuscivamo a
paura di niente, del confronto, della
seminano la morte e il terrore nei
farne solo 30 o 40 al giorno. Abbiamo
diversità, di aprire le frontiere. Non
cuori. Però, ogni giorno, nella nostra
aperto il pozzo del convento e con i
ha paura di vivere con nessuno. Il
comunità offriamo la sofferenza per
volontari, da mattino a sera, districristiano ha un tesoro così forte nel
la loro salvezza, preghiamo per loro,
buiamo ogni giorno tantissimi litri.
cuore che può dialogare con tutti
li perdoniamo. Una signora che
Ringraziamo Dio di avere l’acqua
liberamente senza perdere la sua
vive vicino a noi, dove la maggior
potabile. La gente viene anche da
natura; anzi la sua natura è fatta di
parte delle famiglie era cristiana, si
lontano, da mattina a sera. Moltissimi
dialogo. È quello che noi cristiani lì
lamentava perché sono arrivati tanti
anziani soli non ce la facevano a pornel mezzo della città semidistrutta,
musulmani, hanno preso in affitto o
tare l’acqua a casa e così con volontari
cerchiamo di fare con tutti. E tante
comprato le case dei cristiani. Lei
dai 12 ai 18 anni, gliela portiamo,
volte riusciamo a trasmettere valori
sentiva che qualcosa di molto grande
almeno un giorno sì e un
senza neanche parlare.
giorno no.
Pochi giorni fa, viene da
Ci siamo trasformati:
me un musulmano, che
qualche volta guardo
ha lavorato sempre con
me stesso e rido, perché,
noi: «Padre, a guardare
amante dello studio e
come la gente viene ad
dei discorsi teologici,
attingere l’acqua, con il
mi trovo a fare il vigile
sorriso, con una grande
del fuoco, l’infermiere, il
pace nel cuore, senza
badante e, solo alla fine,
litigi, senza alzare la
il sacerdote. Ma è molto
voce... Io, che ho girato
bello, perché è questa l’etutta Aleppo e vedo che si
sperienza vera del consaammazzano per attingere
crato, come del laico che
ai pozzi, mi meraviglio:
si sente chiamato a servire
voi siete pieni di pace,
p. Ibrahim Alsabagh
ed edificare la Chiesa.
di gioia. Riuscite a con-
dividere con gli altri, anche con i
musulmani, con tanta pace. Padre,
voi siete diversi».
Molti sognano di scappare: è normale, sperimentano tutto il male che
si può immaginare. Ma siamo convinti che se il Signore ha piantato in
un giorno della storia, all’inizio della
Chiesa, l’albero della cristianità nella
cultura della Siria, in Medioriente,
noi cristiani di oggi non abbiamo
il diritto di portare via quest’albero
d’ulivo e piantarlo altrove, perché
la volontà del Signore è essere fruttuosi lì. Lì è la radice della nostra
fede, nella terra dove è passato san
Paolo: è la terra dei nostri martiri
e tante famiglie sono convinte che
rimanere è una grande missione.
Immaginate se tutti i cristiani lasciassero il Medioriente e venissero in
Europa: quanto tempo ci vorrebbe
dal Signore stesso e dal Suo Corpo
mistico, la Chiesa, per impiantare di
nuovo il cristianesimo. La nostra presenza è una missione e rimaniamo lì.
Non ci arrendiamo: amiamo di più,
perdoniamo di più, testimoniamo
di più. Con la fede, la speranza e la
carità, continuiamo questo nostro
cammino che è una Via crucis.
Sappiamo che la vita cristiana non è
una passeggiata neanche per voi, qui,
per un bambino che cerca di fare un
cammino serio con il Signore, per
chi vive in Italia, in Germania, negli
Stati Uniti... È sempre un cammino
per una via stretta: tante difficoltà,
ma tante vittorie. Iniziamo con la
sofferenza, viviamo anche la morte,
ma non abbiamo paura, perché
abbiamo la forza della Risurrezione.
Non è questo il primo mistero cristiano? Con la fede sappiamo che le
nostre sofferenze hanno un grande
significato: significato redentore per
noi e per quelli che ci ammazzano,
anzi per tutto il mondo. Ragione per
vivere, ragione per morire.
Io ad Aleppo vedo tantissimi segni
della Risurrezione: avere, per esempio, la messa quotidiana da quando è
iniziata la crisi ad oggi, per me è già
un miracolo. Che siamo ancora vivi è
un grande miracolo. Apprezziamo di
più il dono della vita. Siamo sempre
più pieni di gratitudine verso Dio
che ci dà molto.
Tornando alla «mancanza» del titolo
del Meeting: vedere nei cristiani,
nei sacerdoti, nei Vescovi la ricerca
di Dio, la sete di vivere in comunione con Dio, per me è un segno
della Risurrezione. Anche nei nostri
fratelli di altre religioni vedo il
risveglio di una grande ricerca,
il sentire una grande mancanza.
Davanti al fondamentalismo, vengono domande essenziali: ma il
cammino che facevamo è la verità?
Quanta ricerca di Dio, anche tra
i nostri fratelli musulmani: quelli
che bussano alla nostra porta, che
si domandano di Gesù Cristo, che
entrano in chiesa per ascoltare la
Parola. Tanto anelito, tanta sete che
si risveglia. Nella persecuzione, nelle
sofferenze che viviamo, siamo sicuri
che anche questo è un grande segno
che Gesù risorto è presente, ancora
lì, ad Aleppo.
(dal mensile Tracce - settembre
2015)
PARROCCHIA DI SANTO SPIRITO: Aut. del Trib. di Bologna n. 7628 del 31.01.2006 - Periodico della comunità parrocchiale di Santo Spirito.
DIRETTORE RESPONSABILE: don Marco Renzi. IMPAGINAZIONE: Pietro Golini. STAMPA: Nuova Grafica (v. Calamelli, 1 - Imola - BO - Tel. 0542
28121) - CONTATTI: [email protected] - Tel. 0542 20415 fax 0542 22590
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n. 3 – 2015 - Parrocchia di Santo Spirito