n° 21 - 2 Giugno 2013
AVVISO SACRO - CICLOSTILATO IN PROPRIO - DISTRIBUZIONE GRATUITA
Processione cittadina
CORPUS DOMINI
Domenica 9 giugno ore 21
Ritrovo a Cormano (via Roma) ore 20.30
arrivo a Brusuglio (via Comasinella)
Lungo il percorso sono graditi addobbi nei caseggiati
in onore della SS. Eucaristia
(Vie: Negri, Buozzi, Papa Giovanni, Caduti della Libertà,
Vittorio Veneto, Comasinella)
In preparazione alle ordinazioni sacerdotali in Duomo
- da mercoledì 5 a venerdì 7 giugno ADORAZIONE EUCARISTICA nelle Chiese (cfr. retro)
- sabato 8 giugno S.Confessioni nelle Chiese (cfr. retro)
don Tommaso Giannuzzi
Sabato 8 Giugno 2013
ore 9.00 - Ordinazione in Duomo
(ritrovo MM3 Comasina ore 8.00)
18.00 - S.Messa a Ospitaletto
21.00 - Spettacolo “Nell’isola della felicità”
a cura dei giovani a Ospitaletto
Domenica 9 Giugno
ore 10.30 - S.Messa a Brusuglio segue pranzo in oratorio
(€ 10, prenotazioni presso i bar degli oratori entro il 26/05)
17.30 - S.Messa a Cormano
21.00 - Processione Eucaristica
don Marco Fumagalli
Sabato 8 Giugno 2013
ore 9.00 - Ordinazione in Duomo
(ritrovo MM3 Comasina ore 8.00)
Domenica 9 Giugno
ore 10.30 - S.Messa a Oreno (MB)
Sabato 15 Giugno
ore 18.00 - S.Messa a Brusuglio
Domenica 16 Giugno
ore 10.00 - S.Messa a Cormano segue pranzo in oratorio
(€ 10, prenotazioni presso i bar degli oratori entro l’ 8/06 )
18.00 - S.Messa a Ospitaletto
GIORNI DI CATECHESI 2013/14
S.VINCENZO D.M. – BUON PASTORE - SS.SALVATORE
III Elementari
IV Elementari
V Elementari
I Medie
(per tutti gli oratori)
(per tutti gli oratori)
(per tutti gli oratori)
(per tutti gli oratori)
II e III Medie di Cormano-Brusuglio
II e III Medie di Ospitaletto
GIOVEDI’
VENERDI’
MARTEDI’
MERCOLEDI’
ore 17 - 18
ore 17 - 18
ore 17 - 18
ore 17 - 18
VENERDI’ a Brusuglio
GIOVEDI’
ore 18
ore 18
LA VOCAZIONE: RIFLESSIONE DEI GIOVANI
Il 10° anniversario dell’ordinazione di Don Andrea e l’ordinazione sacerdotale di Don Marco Fumagalli
hanno invitato il gruppo giovani della nostra comunità ad una riflessione sul tema della vocazione.
Spesso con questo termine indichiamo più cose: dalle doti naturali e dalla predisposizione che ognuno di
noi può avere verso una particolare attività, dalle passioni che nel corso della vita sviluppiamo e dalle cose
che troviamo più appaganti.
Nell’approfondire la nostra riflessione e il nostro confronto abbiamo capito che tutti noi siamo “chiamati” a
rispondere ad una vocazione e che tale termine indica qualche cosa in più di una passione o della messa in
pratica dei nostri “talenti”.
La “vocazione” ci sembra essere qualcosa alla quale non possiamo dire di no! Possiamo forse accorgerci
più avanti nel corso della nostra vita di questa chiamata (non esiste per definizione un’età della vocazione),
ma nel momento in cui decidiamo di rispondere, la nostra vita non sarà più la stessa e avrà trovato la sua vera
dimensione.
Inoltre, spesso, si ritiene che la parola “vocazione” si rivolga esclusivamente alle persone che scelgono di
consacrare la propria vita a Dio e quindi preti e suore.
In realtà, proprio perché ognuno di noi “è chiamato”, abbiamo osservato che ci sono altre scelte di vita (ad
esempio sposarsi e crearsi una famiglia) o altre professioni (ad esempio fare il dottore o l’insegnante) in cui
giocare tutta la propria vita, proprio come fanno i sacerdoti, a favore del prossimo e di un ideale più alto.
Insieme allora abbiamo deciso di intervistare alcune persone della nostra comunità alle quali chiedere della
loro vocazione
Nelle coppie che abbiamo incontrato abbiamo notato come la creazione di una famiglia non sia qualcosa
che nasce nel momento in cui si diventa marito e moglie, ma si sviluppi dentro ciascuno molto tempo prima,
fin da ragazzi.
Nel matrimonio poi, tale “sentimento” trova la sua piena realizzazione e la persona con cui si decide di
vivere è quella con cui questo desiderio di famiglia trova la sua strada.
Così il matrimonio rappresenta il punto di alto del rapporto di coppia: uno scambio di promesse con il
quale si inizia un nuovo percorso di vita insieme. La “vocazione” trova così la sua realizzazione.
Allo stesso modo avere dei figli è il naturale compimento di tale unione.
Abbiamo chiesto a delle insegnanti e dei dottori di parlarci della loro vocazione: in questo caso ci è
sembrato che la scelta condizioni molto di più la vita perché, a differenza della vita coniugale che inizia
nell’incontro con la persona “giusta”, nel caso del lavoro ciò comporta una scelta di studi e di percorsi che
bisogna intraprendere e che bisogna fare in momenti specifici della propria vita.
In tutti i casi che abbiamo trattato la risposta alla chiamata vocazionale non è priva di difficoltà e in molti
casi, confrontandoci con il mondo che ci circonda, molti non fanno delle scelte responsabili; molti matrimoni
entrano in crisi alle prime difficoltà, molti si adagiano nel mondo del lavoro anche a cose che non
condividono perché: “è così che vanno le cose”
La propria vocazione allora deve essere verificata più volte perché la risposta sia forte e duratura e,
soprattutto nel caso del matrimonio, l’accompagnamento di figure importanti aiuta ad affrontare anche i
momenti più difficili.
Infine abbiamo fatto due chiacchiere con Don Andrea per sapere qualcosa di più della sua esperienza.
Come in molti altri casi anche per il Don aver avuto un parroco che sapesse essere un trascinatore ha acceso
in lui la “lampadina” per una scelta così importante, ma come Don Andrea ci ha detto: “Il motivo per cui sono
entrato in seminario è stato il parroco, ma il motivo per cui sono rimasto è Gesù, perché mi vuole bene
davvero, per quello che sono e anche se riconosco ogni volta i miei limiti, difetti e fragilità nel fare il prete,
sono contento”.
Questo è quello che caratterizza la vocazione a fare il sacerdote: sapere che si sta rispondendo direttamente
a Dio e come ci ha detto il Don: “ questo è un vantaggio per noi preti, perché Dio non ti tradisce mai e ha
sempre fiducia in te”.
Il Gruppo Giovani
IL PRESBITERATO NELLA MISSIONE DELLA CHIESA
Tratto da: Ministero e vita sacerdotale
(Concilio Vaticano II)
“Natura del presbiterato: Nostro Signore Gesù, « che il
Padre santificò e inviò nel mondo » (Gv 10,36), ha reso
partecipe tutto il suo corpo mistico di quella unzione dello
Spirito che egli ha ricevuto: in esso, infatti, tutti i fedeli
formano un sacerdozio santo e regale, offrono a Dio ostie
spirituali per mezzo di Gesù Cristo, e annunziano le
grandezze di colui che li ha chiamati dalle tenebre nella sua
luce meravigliosa. Non vi è dunque nessun membro che
non abbia parte nella missione di tutto il corpo, ma
ciascuno di essi deve santificare Gesù nel suo cuore e
rendere testimonianza di Gesù con spirito di profezia.
Ma lo stesso Signore, affinché i fedeli fossero uniti in un
corpo solo, di cui però « non tutte le membra hanno la
stessa funzione » (Rm 12,4), promosse alcuni di loro come
ministri, in modo che nel seno della società dei fedeli
avessero la sacra potestà dell'ordine per offrire il sacrificio
e perdonare i peccati, e che in nome di Cristo svolgessero
per gli uomini in forma ufficiale la funzione sacerdotale.
Pertanto, dopo aver inviato gli apostoli come egli stesso era
stato inviato dal Padre, Cristo per mezzo degli stessi
apostoli rese partecipi della sua consacrazione e della sua
missione i loro successori, cioè i vescovi, la cui funzione
ministeriale fu trasmessa in grado subordinato ai presbiteri
questi sono dunque costituiti nell'ordine del presbiterato per
essere cooperatori dell'ordine episcopale, per il retto
assolvimento della missione apostolica affidata da Cristo.
La funzione dei presbiteri, in quanto strettamente vincolata
all'ordine episcopale, partecipa della autorità con la quale
Cristo stesso fa crescere, santifica e governa il proprio
corpo. Per questo motivo il sacerdozio dei presbiteri, pur
presupponendo i sacramenti dell'iniziazione cristiana, viene
conferito da quel particolare sacramento per il quale i
presbiteri, in virtù dell'unzione dello Spirito Santo, sono
segnati da uno speciale carattere che li configura a Cristo
sacerdote, in modo da poter agire in nome di Cristo, capo
della Chiesa.
Dato che i presbiteri hanno una loro partecipazione nella
funzione degli apostoli, ad essi è concessa da Dio la grazia
per poter essere ministri di Cristo Gesù fra le nazioni
mediante il sacro ministero del Vangelo, affinché le nazioni
diventino un'offerta gradita, santificata nello Spirito Santo.
È infatti proprio per mezzo dell'annuncio apostolico del
Vangelo che il popolo di Dio viene convocato e adunato, in
modo che tutti coloro che appartengono a questo popolo,
dato che sono santificati nello Spirito Santo, possano offrire
se stessi come « ostia viva, santa, accettabile da Dio» (Rm
12,1). Ma è attraverso il ministero dei presbiteri che il
sacrificio spirituale dei fedeli viene reso perfetto
nell'unione al sacrificio di Cristo, unico mediatore; questo
sacrificio, infatti, per mano dei presbiteri e in nome di tutta
la Chiesa, viene offerto nell'eucaristia in modo incruento e
sacramentale, fino al giorno della venuta del Signore.
A ciò tende e in ciò trova la sua perfetta realizzazione il
ministero dei presbiteri. Effettivamente, il loro servizio, che
comincia con l'annuncio del Vangelo, deriva la propria
forza e la propria efficacia dal sacrificio di Cristo, e ha
come scopo che «tutta la città redenta, cioè la riunione e
società dei santi, offra a Dio un sacrificio universale per
mezzo del sommo Sacerdote, il quale ha anche offerto se
stesso per noi con la sua passione, per farci diventare corpo
di così eccelso capo».
Pertanto, il fine cui tendono i presbiteri con il loro
ministero e la loro vita è la gloria di Dio Padre in Cristo. E
tale gloria si dà quando gli uomini accolgono con
consapevolezza, con libertà e con gratitudine l'opera di Dio
realizzata in Cristo e la manifestano in tutta la loro vita.
Perciò i presbiteri, sia che si dedichino alla preghiera e
all'adorazione, sia che predichino la parola, sia che offrano
il sacrificio eucaristico e amministrino gli altri sacramenti,
sia che svolgano altri ministeri ancora in servizio degli
uomini, sempre contribuiscono all'aumento della gloria di
Dio e nello stesso tempo ad arricchire gli uomini della vita
divina. E tutte queste cose - le quali scaturiscono dalla
pasqua di Cristo - troveranno pieno compimento nella
venuta gloriosa dello stesso Signore, allorché egli
consegnerà il regno a colui che è Dio e Padre.
I presbiteri nel popolo di Dio: I presbiteri sono stati presi
fra gli uomini e costituiti in favore degli uomini stessi nelle
cose che si riferiscono a Dio, per offrire doni e sacrifici in
remissione dei peccati vivono quindi in mezzo agli altri
uomini come fratelli in mezzo ai fratelli. Così infatti si
comportò Gesù nostro Signore, Figlio di Dio, uomo inviato
dal Padre agli uomini, il quale dimorò presso di noi e volle
in ogni cosa essere uguale ai suoi fratelli, eccettuato il
peccato. È un esempio, il suo, che già imitarono i santi
apostoli; e san Paolo, dottore delle genti, «segregato per il
Vangelo di Dio» (Rm 1,1), dichiara di essersi fatto tutto a
tutti, allo scopo di salvare tutti. Così i presbiteri del Nuovo
Testamento, in forza della propria chiamata e della propria
ordinazione, sono in un certo modo segregati in seno al
popolo di Dio: ma non per rimanere separati da questo
stesso popolo o da qualsiasi uomo, bensì per consacrarsi
interamente all'opera per la quale li ha assunti il Signore.
Da una parte, essi non potrebbero essere ministri di Cristo
se non fossero testimoni e dispensatori di una vita diversa
da quella terrena; ma d'altra parte, non potrebbero
nemmeno servire gli uomini se si estraniassero dalla loro
vita e dal loro ambiente. Per il loro stesso ministero sono
tenuti, con speciale motivo, a non conformarsi con il secolo
presente ma allo stesso tempo sono tenuti a vivere in questo
secolo in mezzo agli uomini, a conoscere bene, come buoni
pastori, le proprie pecorelle, e a cercare di ricondurre anche
quelle che non sono di questo ovile, affinché anch'esse
ascoltino la voce di Cristo, e ci sia un solo ovile e un solo
pastore. Per raggiungere questo scopo risultano di grande
giovamento quelle virtù che sono giustamente molto
apprezzate nella società umana, come la bontà, la sincerità,
la fermezza d'animo e la costanza, la continua cura per la
giustizia, la gentilezza e tutte le altre virtù che raccomanda
l'apostolo Paolo quando dice: «Tutto ciò che è vero, tutto
ciò che è onesto, tutto ciò che è giusto, tutto ciò che è
santo, tutto ciò che è degno di amore, tutto ciò che merita
rispetto, qualunque virtù, qualunque lodevole disciplina:
questo sia vostro pensiero» (Fil 4,8)”.
CALENDARIO dall’1 al 9 giugno 2013
DATA
CORMANO
BRUSUGLIO
BANCO PRO ACR
8.30-9.30 - Disponibilità colloqui (don Marco)
SAB.1/06/13
16.30 - S. Confessioni (Sac.Esterno)
† Fam. Fappani e Rutigliano; Congedi
Alessandra; Emilio e Luigi Garavaglia
19.00 - Festa C.S. San Luigi
8.30-9.30 - Disponibilità colloqui (don Claudio)
17.00 - S. Confessioni (don Claudio)
18.00 S.M. † Fam. Cappetti - Toso
e Enzo; Di Trani Salvatore e Antonio
OSPITALETTO
8.30-9.30 - Disponibilità colloqui (don Andrea)
17.00 - S. Confessioni (don Marco)
18.00 - S.M. † Caputo Amelio
e Falciano Salvatore
14.45 - RITROVO IN VIALE EUROPA PER INCONTRO CRESIMANDI A S.SIRO
DOMENICA
2/06/13
——————
Raccolta
straordinaria
8.30 - S.M. (don Alberto)
10.00 - S.M. (don Andrea)
16.00 - Spettacolo teatrale
16.30 - Adorazione Eucaristica
17.30 - S.M. (don Andrea)
BANCO PRO ACR
10.30 - S.M. con Battesimi (don Claudio)
† Serradimigni Gianni; Pietruzza
9.30 - S.M. (don Alberto)
11.00 - S.M. con Battesimi (don Marco)
17.00 - Adorazione Eucaristica
18.00 - S.M. (don Claudio) † Elena di
Bisceglie, Francesca, Pierina e Carlotta
15.30 - Gruppi di ascolto della Parola di Dio a Cormano (sala Don Bosco)
LUN. 3/06/13
7.55 - S.M.
18.00 - S.M.
20.30 - Animatori di Brusuglio-Cormano preparazione O. F. a Cormano
8.30 - S.M. † Manfredini Mario
18.30 - Incontro per tutti gli Animatori
Oratorio Estivo di Ospitaletto
MAR. 4/06/13
16.15 - S.M. a Villa Flora
MER. 5/06/13
7.55 - S.M. † Maietti Renato
16.30-19 - Adorazione Eucaristica
9-17 - Adorazione Eucaristica (Via Manzoni) 8.30 - S.M. † Montagner Umberto
18.00 - S.M. † Mario Balatero
16.30-19 - Adorazione Eucaristica
GIO. 6/06/13
7.55 - S.M. † Clara e Carlo Rivolta
16.30-19 - Adorazione Eucaristica
9-17 - Adorazione Eucaristica (Via Manzoni) 8.30 - S.M.
18.00 - S.M. Via Manzoni
16.30-19 - Adorazione Eucaristica
VEN. 7/06/13
7.55 - S.M.
11.00 - Matrimonio
16.30-19 - Adorazione Eucaristica
17.00 - Festa scuola Carcano Grassi
segue cena in oratorio
9-17 - Adorazione Eucaristica (Via Manzoni) 8.30 - S.M.
18.00 - S.M.
16.30-19 - Adorazione Eucaristica
19.00 - Arrivo bambini Ucraina
16.30 - S.Confessioni (don Claudio)
17.00 - S.Confessioni (don Andrea)
17.30 - S.M. † Leone e famiglia
18.00 - S.M.
SAB.8/06/13
9.00 - S.M.
8.30 - S.M. † Savazzi Enrico
e Grassi Mafalda
17.00 - S.Confessioni (don Marco)
18.00 - S.M. (don Tommaso)
† Fam. Arnaboldi
19.00 - Paninoteca
ORDINAZIONE IN DUOMO DI DON TOMMASO G. E DON MARCO F. (PARTENZA DA MM3 COMASINA ORE 8.00)
21.00 - SPETTACOLO TEATRALE A CURA DEI GIOVANI A OSPITALETTO
DOMENICA
9/06/13
8.30 - S.M. (don Marco)
† Biancotto Silverio
10.00 - S.M. (don Andrea)
16.30 - Adorazione Eucaristica
17.30 - S.M. (don Tommaso)
10.30-S.M. con Battesimi (don Tommaso)
9.30 - S.M. (don Claudio)
11.00 - S.M. (don Andrea)
17.00 - Adorazione Eucaristica
18.00 - S.M. (don Claudio) † Santoddì
Alessandro; Di Giorgio Amelia
21.00 - PROCESSIONE EUCARISTICA CITTADINA (DA SS.SALVATORE A S.VINCENZO)
UNO SGUARDO IN AVANTI
… (salvo variazioni sulla base delle necessità pastorali)
Lunedì 10/06 ore 8.00: Inizio ORATORI ESTIVI a Brusuglio e a Ospitaletto
PARROCCHIA S.VINCENZO D.M. - BRUSUGLIO
Da Lunedì 10 giugno TUTTE le S.Messe feriali e festive della saranno celebrate nella Chiesa di via Manzoni
PARROCCHIE SS. SALVATORE (Cormano) - S. VINCENZO D.M. (Brusuglio) - BUON PASTORE (Ospitaletto)
Don Marco Borghi (parroco): Via Roma, 6 - Cormano - tel/fax. 0245499663 - cell. 3387793694 - [email protected] - [email protected]
Don Claudio Dell’Orto (vicario parr.): Via Comasinella, 6 - Brusuglio - tel/fax. 0236687755 - cell. 3478408560 - [email protected]
Don Andrea Mellera (vicario oratorio): Via D’annunzio 9, Ospitaletto - tel/fax 0266302514 - cell. 3471871296 - [email protected] - Oratorio: 3451696258
Don Marco Fumagalli (diacono, residente in Seminario) Via Roma, 10 - Cormano - tel. 0287213715 - cell. 3383064215 - [email protected]
Suore di Brusuglio: via Comasinella 6, tel. 0236687756 (sr. Rowena, sr. Maricel - [email protected] - , sr. Rosana) [email protected]
Suore di Ospitaletto: Via Alfieri (sr. Roselia 3466314105, [email protected] - sr. Maureen [email protected])
Oratorio di Cormano: 3472354358 - Centro d’ascolto Caritas (Via Roma 6): 3281995049 - Centro della Famiglia via Villoresi,43 Bresso, tel 0266503439
http://www.centrofamigliabresso.it - Per informazioni sulle tre parrocchie: www.chiesadicormano.it
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GIORNI DI CATECHESI 2013/14