Poesie di Fedele Boffoli
Opere di:
Fedele e Francesco Boffoli, Paride Alessandro Cabas,
Francesco Mignacca
Anforah - Edizioni
Il Tango dell’Onda
Poesie di Fedele Boffoli
Opere di:
Fedele e Francesco Boffoli, Paride Alessandro Cabas,
Francesco Mignacca
Anforah - Edizioni
“Tangonda 1” di Francesco Mignacca
(tecnica mista su tela 120x80 - 2006, collezione privata).
Il Tango è come l’Onda
irrefrenabile Natura
delicata e struggente.
(Fedele Boffoli)
“Bandoneonda 1” di Francesco Mignacca
(tecnica mista su tela 120x80 - 2006, collezione privata).
Il Tango e l’Onda
“…Già la prima volta che ho ascoltato il Tango
ho immaginato un’Onda…”
Il Tango e l’Onda due meravigliose entità che condividono l’essenza dell’Acqua, nella sua Bellezza, nel
suo Fuoco creativo, nella sua capacità di Memoria ancestrale, nel suo senso di dolce e velata Malinconia.
Motivo, parzialmente, le mie affermazioni avendo, da sempre, frequentato il mare (i suoi panorami,
i moli, le spiagge) e avendolo dipinto, fotografato e
declamato (in particolare le onde) pressoché in tutti
i modi.
Il Tango argentino, per completare il discorso, è
giunto in seguito quando mi sono deciso a frequentare un corso di tale specialità. È stato come operare un
metaforico e inaspettato “ritorno a casa” in cui ritrovare, a parte le difficoltà dell’interminabile apprendistato (che continua tutt’oggi), sensazioni e stati d’animo
forti ed estremamente familiari.
Immagino il Tango simile all’Onda per via del suo
pathos avvolgente in grado di organizzare un fenomeno, dal suo apice fino a un riflusso finale; come ondivaghi mi sembrano i volteggi delle coppie di ballo atte
a danzare, circolarmente e sempre erette sul loro asse,
come marosi all’interno di immaginifiche sfere.
Resto poi incantato dalla straordinaria e nostalgica
sinfonia del Tango, con le melodie di pianoforti, violini, violoncelli, contrabbassi e sax, batterie e impareggiabili bandoneon, che rendono a noi possibili i più
soavi viaggi dell’anima verso isole e paradisi senza età.
Per concludere, due poetiche in una, quella del
Tango e dell’Onda, vitali e creative, che hanno magicamente ispirato le presenti poesie, così ben illustrate
dagli artisti Francesco Boffoli, Paride Alessandro Cabas
e Francesco Mignacca, amanti del Tango anch’essi.
Fedele Boffoli
“Tangonda 2” di Francesco Mignacca
(tecnica mista su tela 120x80 - 2006, collezione privata).
Tango nell’Onda
Il tempo dell’amore
è il tempo del Tango
come danzare
sui marosi
audaci
in rotta
tra mille pericoli
facendo sestante
compassi
di tango
e volei.
Navigare
musicando
nel mare
senza fine
sospesi
tra meridiani
e paralleli
di isole e lune
con soli
e stelle
leggiadri
e fiduciosi
ineluttabilmente
congiunti
nel ballo
dell’Onda.
“Tangonda 3” di Francesco Mignacca
(tecnica mista su tela 120x80 - 2006, collezione privata).
Musica in Tango
Note di pianoforte
fatto di acqua e onda
malinconiche e velate
capaci di alzarti al cielo
per ripoggiarti
fino a lasciarti in lacrime
nell’Onda di luce.
Cupa e gravosa
e gravida
come il violoncello
che spera
e t’insegna severo
il Senso della terra.
Anche leggiadra
come soffio di
bandoneon:
tappeto volante
in notti di Shahrazàd.
Oppure
fiamma ardente
che ti trasforma
in alchimie vitali
di arco teso
e corda di violino.
E in ultimo…
o in primis
un Canto
antico
afono e arcaico
radiante d’Etere.
“Tangonda 4” di Francesco Mignacca
(tecnica mista su tela 120x80 - 2006, collezione privata).
10
Succede in Tango
Può cascare una lacrima
in un passo di tango
o incendiarsi
un sorriso
che sapevi sepolto.
O credere di ricordare
ciò che non avevi mai visto
e lasciarti cullare
sull’Onda
inebriandoti
nella memoria del tempo.
Può accadere il miracolo
in un giro di tango
per caso
o per sognante destino
e l’impossibile
diventare realtà
colma
di stupore e in-canto
e poesia
segreta
essenza
di bandoneon.
11
“Solcare i mari” di Francesco Boffoli
(foto/collage digitale - 2006, collezione privata).
12
Rotta Tango
Solcare i mari
nell’onda
con la danza
sempre eretti
cuore a cuore
in camminata
o in passi di cerchio
volteggiando
piacevolmente
abbandonati
alla vela di un Tango.
O anche fermi
sospesi
in bonaccia
come naufraghi
nel ballo argentino
sulla zattera
nell’attesa
del riavvio
nell’oceano
sterminato
senza vento
e note musicali
che muovono
la vela
e il ritmo
della vita.
13
“Viaggio di Tango” di Francesco Boffoli
(foto/collage digitale - 2006, collezione privata).
14
Il Tango dell’Onda
Chiedo solo
in questo viaggio
di Tango
sul mare
della vita mia
di navigare
serenamente
sempre
col vento in poppa
ballando e poetando
sospinto
dall’Onda
verso oasi di luce
e spiagge brillanti
volto
al magico
approdo
del mitico
Sogno-Amore.
15
“Solitudine in Tango” di Francesco Boffoli
(foto/collage digitale - 2006, collezione privata).
16
Solitudine in Tango
Non c’è solitudine
in Tango
solo malinconia
delicata e struggente
e creativa
nel paradosso
che muove l’Onda della vita
e fa varcare
oceani
e panorami
colmi di meraviglia
e incanto
come veliero
rinato al mondo
già reso libero
da una bottiglia.
17
“Melodica carezza” di Francesco Boffoli
(foto/collage digitale - 2006, collezione privata).
18
Sull’onda del Tango
Mentre
scivola
il transatlantico
dentro al mare
vibra
sul ponte
melodica
la carezza
di un vals.
Ballano
due coppie
in un tramonto
interne al sole
e come rito
di preghiera
la nave apre
i marosi
con la prua.
Muovono
passi
di danza
tra ancore
e gomene
come sospiri
di vita che va via
scorrendo
lungo i flutti
del mistero
lieve e leggiadra
sull’onda di un Tango.
19
“Danzatori 1” di Paride Alessandro Cabas
(tecnica mista su carta, 10x15 - 2006, prop. dell’autore).
20
L’isola del Tango
Compare in lontananza
quale magica visione
sulla rotta dell’America
l’isola del Tango.
A piedi nudi
sulla spiaggia
sciami di danzatori
partoriti dalle palme
fan ruota sulla sabbia.
Fior fior di musicisti
con fischi e virtuosismi
attirano delfini
che giocano
nell’onda
tra salti ed entusiasmi
scortati dai gabbiani
che sembrano
bisbigliare
del canto
della vita
le verità perenni.
21
“Miraggio Tango 1” di Paride Alessandro Cabas
(tecnica mista su carta, 10x15 - 2006, prop. dell’autore).
22
Itaca del Tango
Come miraggio appare
nell’oceano senza fine
tra code di balene
e pesci che svolazzano
l’Itaca del Tango.
Ulisse l’emigrante
sul ponte della nave
che briga e si commuove
al verbo del bandoneon
assieme alla sirena
Peneolope siciliana
stringendo e volteggiando
con baffo da sparviero
e osando tra le onde
un vals e una milonga.
Motori e contrabbassi
nell’ipnotico rollio
che mescola testa e passioni
e invita sui marosi
al magico concerto
di pianoforti e gabbiani
con scrosci di violini
e venti tropicali.
Scivolano passi svelti
sul petto del traghetto
aperto al nuovo mondo
nel tempo che non passa
nell’insolubile unità
d’aspirazioni e ricordi
in cuori di Tango.
23
“Naufratango 1” di Paride Alessandro Cabas
(tecnica mista su carta, 10x15 - 2006, prop. dell’autore).
24
Migrando Tango
Tango
sull’oceano
senza tregua
all’Argentina
ballando e navigando
al ritmo dell’Onda
per con-fondere la vita
che incalza
segnalando l’arrivo
con colpi di bandoneon
tra isole e pinne
di furbi pescecani.
Ineguagliabile Tango
solcando i marosi
con l’abito gessato
e il cappello da conquista.
Valige di cartone
e cuore provvido
e caldo.
Passo felpato da giaguaro
e ineccepibile stile di gru
o fenicottero rosa.
Superlativo Tango
per ritrovarsi abbracciati
nel cavo dell’Onda
che ti gongola e ti rassicura
come tenera madre
che mai t’abbandona
(in due o in tanti)
come puri bambini.
25
“Tangonave 1” di Paride Alessandro Cabas
(tecnica mista su carta, 10x15 - 2006, prop. dell’autore).
26
Il Tango degli oceani
Al galà degli emigranti
sul bel ponte della nave
che sobbalza sopra l’onda
verso il nuovo continente
s’ode un Tango appassionato
c’è Girolamo che canta
con Giovanni il violinista
e Michele al pianoforte
c’è una culla e due bambini
ci son celibi e ammogliati
anche vecchi e spaesati
che intrattengono
il gran ballo.
Quali ospiti d’onore
la balena Giuseppina
un gran polpo
e un pesce palla
che si apprestano
alla danza
neanche un poco
imbarazzati
della forma
e la sostanza.
Tutto fonde
dentro il Tango
un gran cuore
che trasforma
appetiti ed apatie
grandi amori e nostalgie
e dà luogo a un nuovo corso
e dona luce sulla via.
27
“Tango tra le onde 1” di Paride Alessandro Cabas
(tecnica mista su carta, 10x15 - 2006, prop. dell’autore).
28
Il Tango della nave
Scruta calmo l’orizzonte
il capitano della nave
con berretto e con la pipa
e una barba mezza grigia
mentre vola il suo pensiero
a un gabbiano e a una milonga.
Scorre e muove
col timone
la sua nave tra le onde
come tango appassionato
prima lento
e poi più forte
vira e tira
con la schiuma
prima in folle
e poi di prua
e motori a tutta forza
con beccheggio
e con ondeggio
un gran ballo
appassionato
d’ufficiale e di sua donna
nella nebbia e con il sole
con la luna e con la notte
con la musica del mare
che è sinonimo d’amore.
29
Dal Mare…
Le origini del Tango
Tutto comincia con quegl’incerti viaggi della speranza di fine ‘800, di un mese e più, verso il Rio della
Plata (Argentina - Uruguay) che quelle folle eterogenee di emigranti europei (italiani, spagnoli, francesi,
tedeschi ecc.) compiono, attirati dai Governi sudamericani dell’epoca, alla volta della “terra sognata e
promessa”: estenuanti attraversate, con mille difficoltà
e imprevisti, in viaggi di terza classe su improbabili
vaporetti, ricolmi di umanità… accompagnati dalla
continua e costante presenza del Mare.
È su queste scomode ed affollate navi che s’intuisce
il primo Tango, laddove per ingannare le interminabili
giornate, immaginiamo che eterogenei musicisti (con
l’inseparabile strumento musicale al seguito: chitarrina,
organetto, ecc.), si cimentano, con qualcuno che canta
e qualcun’altro che muove qualche timido passo di danza (non è ancora Tango, quindi… ma presto lo sarà).
Un’esperienza forte, autentico collante di vita,
destinata a trasformarsi, appena giunti a destinazione sulla terraferma (nei sobborghi portuali di Buenos
Aires e Montevideo) in quella, che diverrà la celebre
“camminata con l’abbraccio” (in seguito con il giro),
all’origine del Tango argentino. È il rappresentarsi di
un nuovo e nostalgico “metalinguaggio”, atto a sublimare gli affetti abbandonati, il richiamo della terra
d’origine e a sopperire all’assenza di linguaggio costituito (…le folle di emigranti che si ritrovano non
hanno una lingua comune). Un fenomeno non solo
di coppia, ma anche sociale e culturale, che prende
piede nei luoghi di ritrovo collettivo, sgorgato dalla
necessità e dalla contingenza, e nato, soprattutto, dalla
fecondazione di più elementi di diversità.
Con questi ingredienti il Tango argentino, fusione musicale e di danza tra più stili europei (Mazurka,
Polka, Valzer, linea melodica italiana, musica classica
ecc.), indigene (Payada ed Habanera cubana, comun30
que di origini ispaniche) ed afro-americane (Candombe, Canyengue, Milonga…) è pronto, parodassalmente, per essere esportato, in nuove attraversate oceaniche,
questa volta più commerciali e pubblicitarie, lanciato
dalle industrie cinematografiche e discografiche americane, con tanto di stereotipi (rosa rossa tra i denti
e casquet) e intramontabili miti (Rodolfo Valentino,
Gardel, Piazzolla ecc.), contestualmente sdoganato dai
più quotati ed accreditati salotti parigini. Ma non è
possibile comprendere una
cosa senza risalire alla sua
genesi e, come già detto, all’origine del Tango è il Mare,
con le sue misteriose onde
(agitate o più calme… fino
alla bonaccia più immota) in
cui convergono tutti i movimenti (e, paradossalmente,
la loro stessa assenza); forse,
dal Mare, anche l’origine etimologica del Tango, da
Tangage: beccheggio, dondolio. Le acque rappresentano (non dimentichiamo), la creazione e l’origine
del mondo, come anche la sua memoria universale.
Il Mare è legato all’Essenza sostanziale e materica del
Femminile, ma il suo movimento attivo e fecondatore
è Maschile e il sale (il senso delle cose) ne è, simbolicamente, la sintesi alchemica solidificata (e neutra)
dei due. Così alla stessa maniera il Tango, Ballo lunare
e nostalgico della bile nera (humor nero), della malinconia autunnale struggente e ricreativa (non triste,
come da stereotipo), di morte e rinascita, è - al tempo
stesso - energetico e solare (come nel caso della Milonga), un vero paradosso, insomma.
Il Tango è Mare e Onda…
Fedele Boffoli
Opera rappresentata:
“Tango- messaggio 1” di Paride Alessandro Cabas
(tecnica mista su carta, 10x15 - 2006, prop. dell’autore).
31
“Con-chi-tango 1” di Paride Alessandro Cabas
(tecnica mista su carta, 10x15 - 2006, prop. dell’autore).
32
Gli autori
Fedele Boffoli scrive, dipinge, organizza eventi
interdisciplinari…, nato a Bari nel 1964, è attivo a
Trieste dal 1985. Autore e promotore di manifesti
e progetti culturali, dirige da anni la Webgalleria
d’Arte e Poesia Anforah, di cui è fondatore; si dedica, da qualche tempo, all’elaborazione di videoclip artistici (presenti su You Tube). Numerose le
sue mostre (personali e collettive) in spazi pubblici
e fiere d’arte. Ha curato, come conduttore di gruppi, varie pubblicazioni, in cartaceo, per le iniziative di Anforah: Il Resto (1999), La
Via - in Risposta alla Lettera di Giovanni Paolo II agli Artisti (prima
e seconda edizione: 2006 e 2007, con relativi cataloghi), Le Storie
dell’Onda (2006, 2010), Il Tango dell’Onda (2006, 2013), Calendari di Arti Visive e Letterarie (2009, 2010, 2011, 2012, 2013)…
Sue raccolte di opere (immagini, testi e video) sono presenti ai siti:
www. artepensiero.it/fedele_boffoli.htm e www.anforah.altervista.
org (La Via..., Poièsi, Chrònos, Solaris, Il Resto, Meditation, Oasi, Il
Resto e La Memoria del Viaggio, Natura e Cultura, Barcolandia, Città d’argilla, Viaggio in Egitto, Maremetamare, Il Tango dell’Onda,
Il Tango della Rosa, Premio Internazionale Trieste Poesia, La Nave
Argo, Tracce, Il Sole della Luna, L’arte dei Fiori, Cerchio Magico,
Rosa Mystica, Anima Mundi). Notizie del suo lavoro, o suoi scritti,
sono stati pubblicati da Avvenire, Corriere della Sera, Gazzetta del
Sud, Corriere del Mezzogiorno, Famiglia Cristiana, Il Giornale, Il
Messaggero Veneto di Udine e Pordenone, Il Manifesto, Il Piccolo
di Trieste e Gorizia, Il Resto del Carlino di Forlì, il Sole 24 Ore,
La Gazzetta del Mezzogiorno, La Padania, La Repubblica.it, La
Repubblica di Bari, La Stampa di Torino, L’Espresso, Liberazione,
Libero, L’Unità, RadioRai, RaiTre...
[email protected] - 338/2246495.
Francesco Boffoli, nato a Bari il 18.11.60, vive e
lavora in Puglia; si è cimentato, fin da giovanissimo,
in varie arti (pittura, illustrazione, fotografia, ripresa
e montaggio video, composizione musicale, progettazione di siti web ecc.). Attualmente ha orientato
la sua produzione artistica verso la grafica 3D e la
net-art in internet. Dal 2006 collabora con gli artisti
della Webcommunity di Arte e Poesia Anforah, per
il recupero del significato dell’Arte e la promozione dei giovani
talenti artistici. Sue opere agli indirizzi www.franbo.it e www.anforah.altervista.org/tango/tango.htm.
[email protected] - 347/3538930.
33
Paride Alessandro Cabas (illustratore e autore di favole), nato a
Gorizia nel 1967, vive e lavora in
Friuli Venezia Giulia; ha pubblicato le mirabolanti Storie del Daù,
enigmatica e leggendaria creatura
dei boschi (2003 - Ed. Progetto Cultura). Ha illustrato: favole
(Barcolandia, Vento e Vele, Onda, Vele nel Vento, Eroe per sempre,
Ama, Le Storie dell’Onda, Il Tango della Rosa - Edizioni Anforah
2005/2009 - inserite in percorsi creativi per scuole di vario grado),
raccolte poetiche di Fedele Boffoli (Il Tango dell’Onda, Il Sole della
Luna), “Via Crucis” (Diocesi di Trieste - Edizioni Paoline 2011).
Dal 2003 collabora attivamente ai lavori interdisciplinari della
Webgalleria Anforah per il recupero del significato dell’Arte e la
promozione dei nuovi talenti artistici. Appassionato di vela vanta
al suo attivo numerose partecipazioni a regate internazionali. Sue
raccolte di opere sono presenti ai siti: www.artepensiero.it/dau.
htm e www.anforah.altervista.org (Storie del Daù, Barcolandia,
Maremetamare, Il Tango dell’Onda, Il Tango della Rosa…).
[email protected] - 347/9710797.
Francesco Mignacca è nato ad Ancona nel
1971, vive a Trani (BT) dove svolge le sue attività.
L’arte rappresenta per lui il canale espressivo privilegiato per la conoscenza del Sé e del mondo. Dipinge
già da giovanissimo; ha realizzato centinaia di quadri (di stampo colorista-materico con olio e tecniche
miste) e partecipato a numerose mostre personali e
collettive. Si è diplomato in Pittura all’Accademia
di Belle Arti di Bari con la tesi “In risposta alla Lettera di Giovanni
Paolo II agli artisti”. Ha frequentato corsi di formazione con docenti e artisti contemporanei.
Ha collaborato con Fedele Boffoli, in ruoli organizzativi, alle
attività di: Movimento Arte Intuitiva (dal 1999 al 2001), Gruppo di Arti e Studi Dottrinali “T” Tradizione (2002), Webgalleria
d’Arte e Poesia Anforah per la promozione dei giovani talenti artistici (dal 2004). Si occupa attivamente di critica d’arte e, dal 2007
al 2011, ha gestito in proprio un atelier, non commerciale, di Arti
figurative. Sue opere al sito www.anforah.altervista.org (La favola
del Colore, Antico Mediterraneo, Il Tango dell’Onda…).
[email protected] - 393/7049043.
34
Indice
Il Tango e l’Onda
Prefazione di Fedele Boffoli . . . . . . . . . . . . . . . . pag.5
Tango nell’Onda . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Musica in Tango .. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Succede in Tango .. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Rotta Tango .. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Il Tango dell’Onda . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Solitudine in Tango . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Sull’Onda del Tango . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
L’isola del Tango .. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Itaca del Tango .. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Migrando Tango .. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Il Tango degli oceani .. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Il Tango della nave .. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
”7
”9
” 11
” 13
” 15
” 17
” 19
” 21
” 23
” 25
” 27
” 29
Dal Mare…
Le origini del Tango
Postfazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 30
Gli autori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 33
35
Il Tango dell’Onda
Iniziativa Anforah
Trieste - Riedizione del gennaio 2013
www.anforah.altervista.org
Impaginazione e stampa
Luglio Fotocomposizioni - Trieste
In 1a di copertina:
“Il Tango dell’Onda 1”
(acrilico su tela 20x20 - 2010, proprietà dell’autore)
“L’onda della Vita 1”
(acrilico su tela 100x70 - 1998, proprietà dell’autore)
In 4a di copertina:
“Tangosole 2”
(acrilico su tela 40x40 - 2010, proprietà dell’autore)
“Wave 1”
(acrilico su tela 70x50 - 1998, proprietà dell’autore)
di Fedele Boffoli
“…Il Tango e l’Onda due meravigliose entità
che condividono l’essenza dell’Acqua,
nella sua Bellezza, nel suo Fuoco creativo,
nella sua capacità di Memoria ancestrale,
nel suo senso di dolce e velata Malinconia...”
www.anforah.altervista.org
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