PROPOSTA
BILANCIO DI
PREVISIONE
PER L’ANNO
2013
INTRODUZIONE
Come emergerà dall’analisi delle slides, ancora una volta
il Comune di Faenza - analogamente a qualsiasi altro
Comune - è sottoposto a pesanti riduzioni sul fronte
delle entrate da trasferimenti statali e regionali.
Nonostante ciò i servizi offerti sul territorio non
vengono diminuiti: così vengono salvaguardati i servizi
sociali – allo scopo di esaudire il crescente bisogno di
sostegno espresso dalle fasce più vulnerabili della
popolazione -, i servizi all’infanzia (con particolare
riferimento al mantenimento delle nuove sezioni di
scuola materna che dall’anno passato hanno consentito di
azzerare le liste di attesa), l’istruzione compresi i corsi
universitari, lo sviluppo economico e i servizi a sostegno
delle imprese , nonché i servizi culturali e le risorse
complessivamente investite sul centro storico,
considerato cuore pulsante della città e come tale
ampiamente sostenuto sia in termini di investimenti che
in termini di eventi.
Una politica sobria, di contenimento e razionalizzazione
della spesa che non ha una conseguenza sulla
cittadinanza, quale la rilevante riduzione del debito
pubblico, la razionalizzazione e riorganizzazione del
personale, la ricognizione di tutte le spese di
funzionamento dell’ente (a partire da quelle riguardanti
la giunta) ha permesso il mantenimento di tutti i
servizi di cui sopra, nonostante la costante e drastica
riduzione delle risorse.
Nel difficile contesto attuale ciò che maggiormente
auspichiamo è il rinvio e la contestuale revisione della
Tares oltre ad un intervento a livello nazionale a favore
dell’allentamento dei vincoli del patto di stabilità, la
cui principale conseguenza, oltre alla drastica riduzione
degli investimenti degli enti locali, è il rallentamento dei
pagamenti ai fornitori: è così che gli effetti indiretti
sulle aziende fornitrici del comune, in molti casi del
territorio, sono negativi e si sommano agli affanni creati
dalla crisi economica che stiamo vivendo.
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
IL CONTESTO ATTUALE
1. SPENDING REVIEW
2.FONDO SPERIMENTALE DI RIEQUILIBRIO
3. FONDO DI SOLIDARIETÀ COMUNALE
4.TARES
5.TRASFERIMENTI STATALI E REGIONALI
6.PATTO DI STABILITÀ
pag.5
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
SPENDING REVIEW
Intervento 2
Intervento 3
Intervento 4
TOTALE
TAGLIO PREVISTO DALLA SPENDING REVIEW
PAGAMENTI 2011
residui
competenza
TOTALE
286.902,28
175.859,16
462.761,44
10.530.717,69
10.987.845,00
21.518.562,69
72.926,30
981.666,66
1.054.592,96
23.035.917,09 -
9%
2.073.232,54
pag.6
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
FONDO SPERIMENTALE di
RIEQUILIBRIO
Assegnato 2011
€11.710.946,38
Assegnato 2012
€ 6.222.595,71
Nel 2013 il fondo è soppresso
pag.7
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
FONDO di SOLIDARIETA’ 2013
FONDO DI SOLIDARIETÀ 2013
Gettito IMU statale ad aliquote base anno 2012 (senza 1^ casa)
Fondo Sperimentale di Riequilibrio anno 2012
- Taglio Spending Review
-
9.700.000,00
6.222.595,00
2.073.232,00
Gettito IMU comunale ad aliquota di base anno 2013 (senza 1^ casa)
Maggior gettito comunale conseguente all'abolizione della riserva statale
9.700.000,00
9.700.000,00
Minore gettito comunale conseguente alla riserva statale sugli immobili categoria D
5.401.436,00
13.849.363,00
13.998.564,00
Saldo +/- Fondo di solidarità 2013
-
149.201,00
Il calcolo è stato effettuato ai sensi dell'articolo 1, comma 380, lett. d, punto 1, della L. 228/2012 cioè tenendo conto "degli effetti
finanziari derivanti dalla soppressione della quota di riserva dello Stato per Imu e della riserva dello Stato, per l'anno 2013, sul gettito
degli immobili del gruppo catastale D, ad aliquota di base."
pag.8
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
FONDO di SOLIDARIETA’ 2013
FONDO DI SOLIDARIETÀ 2013
Acconto 2013 - erogazione provvisoria in attesa delle assegnazioni
Accantonamento per restituzione in caso di importo non assegnati
1.244.520,00
-
1.244.520,00
-
1.291.001,00
-
2.684.722,00
FONDO DI SOLIDARIETÀ 2013
Maggiore entrata su stanziamenti Tares per applicazione maggiorazione
Riduzione del fondo per applicazione maggiorazione Tares (€ 0,30/mq)
TOTALE RIDUZIONE FONDO DI SOLIDARIETA'
1.291.001,00
Il comma 380 lettere "b" e "d" del L. 228/02012 prevede la definizione del Fondo di solidarietà entro il 30 aprile 2013
mediante DPCM che stabilirà i criteri di formazione e di riparto per singoli comuni tenendo conto dei seguenti punti:
1) effetti finanziari derivanti dalle disposizioni di cui alle lettere a) e f)
2) definizione dei costi e dei fabbisogni standard
3) dimensione demografica e territoriale
4) dimensione del gettito dell' Imu propria ad aliquota di base spattanza comunale
5) diversa incidenza delle risorse soppresse di cui alla lettera e) (Fondo sperimentale di riequilibrio)
6) riduzoni di cui al comma 6 art 16 DL: 95/2011 " Spending Review"
7) esigenza di limitare le variazioni in aumento ed in diminuzione delle risorse disponibili ad aliquota base, attraverso
l'introduzione di un'appropriata clausola di salvaguardia
pag.9
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
TARES
Tributo comunale sui rifiuti e sui
servizi
Introdotto e regolato dall’art.14 del
D.L. 6/12/2011, n. 201 convertito in
Legge 22/12/2011 n. 214 modificato
dall’art. 1, comma 387, della Legge
24/12/2012 n.228
pag.10
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
TARES
Istituito dal 1/1/2013 in tutti i comuni in
sostituzione di tutti i prelievi esistenti per il
finanziamento del servizio di gestione rifiuti
(TIA1/TIA2/TARSU/ex ECA).
Ha natura tributaria pertanto non è soggetto
ad IVA(con effetti pesanti per le attività
produttive/commerciali che non potranno più
effettuare compensazioni di IVA)
pag.11
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
TARES
Duplice funzione:
1°. componente: TRIBUTO SUI RIFIUTI (tassa)
A copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei
rifiuti
urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento
2°. componente :TRIBUTO SUI SERVIZI (imposta)
A copertura dei costi relativi ai servizi indivisibili dei
comuni. (pubblica illuminazione, manutenzione
strade, verde ecc. )
pag.12
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
TARES
Sono tenuti al pagamento tutti coloro che
possiedono occupano detengono a qualsiasi
titolo locali o aree scoperte a qualsiasi uso
adibiti suscettibili di produrre rifiuti urbani e
assimilati
Sono escluse le aree scoperte pertinenziali o
accessorie a civili abitazioni e le aree comuni
condominiali di cui all’art 1117 cc non tenute o
occupate in via esclusiva
pag.13
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
TARES
Base imponibile: criterio della superficie calpestabile espressa
in metri quadrati
In sede di prima applicazione si considerano le superfici:
 Dichiarate
 Accertate
ai fini della TARSU, della TIA 1 o della TIA 2
Non vi è un obbligo dichiarativo generalizzato.
Il tributo è corrisposto in base
ad una tariffa commisurata ad anno solare
stabilita a metro quadrato
pag.14
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
TARES
Criteri per la determinazione delle tariffe
 Componente rifiuti:
Tributo con criterio presuntivo: la tariffa è commisurata alle
quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di
superficie in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolta
in base ai criteri contenuti nel DPR 158/99 (metodo
normalizzato della TIA)
Componente servizi:
Tariffa pari a € 0,30/mq. incrementabile fino a € 0,40 con
deliberazione del Consiglio Comunale, anche graduandola in
ragione della tipologia di immobile e delle zona ove è ubicato
pag.15
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
TARES
Determinazione delle tariffe
Componente rifiuti
Finalità:
Copertura integrale dei costi del servizio di gestione (raccolta,
trasporto , smaltimento) dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati
avviati allo smaltimento, svolto in regime di privativa pubblica
ai sensi della vigente normativa ambientale
Determinazione dei costi da coprire:
Piano Finanziario del servizio di gestione dei rifiuti
 Redatto dal soggetto che svolge il servizio
 Approvato dall’Autorità Competente
pag.16
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
TARES
Autorità competente ad approvare il Piano Finanziario
La norma statale ha soppresso le ex-ATO incaricando le
Regioni di attribuire le competenze in materia di rifiuti.
La Regione Emilia Romagna, con propria legge LR 23/2011, ha
istituito l’ATERSIR, per l’esercizio associato delle funzioni
pubbliche relative al servizio di gestione dei rifiuti urbani, cui
partecipano obbligatoriamente i Comuni e le Province.
ATERSIR approva i Piani Finanziari.
L’approvazione sarà competenza del CONSIGLIO D’AMBITO,
sentiti i Consigli Locali
pag.17
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
TARES
Il Piano Economico Finanziario
 Non può includere costi non previsti dal DPR
158/1999
 Non può escludere costi rilevanti previsti dal DPR
158/1999
 Include i costi solo nella misura prevista dal DPR
158/1999
 L’IVA è costo che entra nel PEF in quanto non può
essere portata in detrazione
pag.18
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
TARES
Fasi di determinazione delle tariffe
1. individuazione e classificazione dei costi del servizio;
2. suddivisione dei costi tra fissi e variabili;
3. ripartizione dei costi fissi e variabili alle utenze
domestiche e alle utenze non domestiche secondo i criteri
stabiliti dal metodo normalizzato di cui al DPR 158/1999;
4. calcolo delle voci tariffarie, fisse e variabili, da attibuire
alle singole categorie di utenza in base alle formule e ai
coefficienti indicati dal metodo.
pag.19
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
TARES
Le tariffe per ogni categoria di utenza sono composte da
una quota fissa e da una quota variabile (come nella TIA1 e
TIA2)
Quota fissa:
determinata in relazione alle componenti essenziali del
costo del servizio di gestione dei rifiuti, riferite in
particolare agli investimenti per le opere e ai relativi
ammortamenti
Quota variabile:
rapportata alle quantità dei rifiuti conferiti, al servizio
fornito e all’entità dei costi di gestione
pag.20
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
TARES
Riduzioni ed esenzioni obbligatorie
 Riduzione per le zone in cui non è effettuata la
raccolta;
Riduzione per il mancato svolgimento del servizio;
Riduzione per la raccolta differenziata delle utenze
domestiche;
Riduzione proporzionale per l’avvio al recupero dei
rifiuti assimilati da parte delle utenze non domestiche.
pag.21
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
TARES
Riduzioni facoltative nella misura massima del 30%
 Riduzioni per abitazioni con unico componente;
 Riduzione per abitazione tenute a disposizione per uso
stagionale o altro uso limitato o discontinuo;
 Riduzione per locali non abitativi e aree scoperte a uso
stagionale;
 Riduzione per abitazioni di residenti o dimoranti
all’estero per più di sei mesi;
 Riduzione per fabbricati rurali abitativi.
Si tratta di agevolazioni che si fondano su minore
produzione di rifiuti che incidono sul piano tariffariopag.22
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
TARES
Ulteriori riduzioni
Ulteriori riduzioni ed esenzioni sono da iscrivere in
bilancio come autorizzazioni di spesa e la copertura
è assicurata da risorse diverse dai proventi del
tributo
Tutte le riduzioni/esenzioni tariffarie previste per la
componente rifiuti si applicano anche alla
maggiorazione (componente servizi )
pag.23
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
TARES
Tributo Provinciale
 Permanenza del tributo provinciale per l’esercizio
delle funzioni di tutela, protezione ed igiene
ambientale
 Applicazione
- viene commisurato alla superficie dei locali ed aree
assoggettabili alla TARES
- calcolato nella misura percentuale deliberata dalla
Provincia (fino al 5%) sull’importo TARES esclusa la
maggiorazione per la componente servizi pag.24
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
TARES
RISCOSSIONE
Modalità di versamento del tributo e della
maggiorazione
In deroga all’articolo 52 del decreto legislativo n. 446
del 1997 sono versati esclusivamente al comune
mediante
MODELLO F24
BOLLETTINO POSTALE unico nazionale
Non sono ammissibili altre modalità di versamento
(no RID , versamenti telematici, bonifici) pag.25
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
TARES
Scadenze per il pagamento della TARES nell’anno 2013
Prima rata - Luglio (termine stabilito dall’art. 1 bis D.L. 1/2013
convertito con legge 11/2013)
Seconda rata - Novembre
Per l’anno 2013, il pagamento della maggiorazione è effettuato
in base alla misura standard, pari a 0,30 euro per metro
quadrato, contestualmente al tributo, alla scadenza della
prima rata.
L’eventuale conguaglio riferito all’incremento della
maggiorazione fino a 0,40 euro è effettuato al momento del
pagamento dell’ultima rata.
pag.26
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
TARES
Modalità di gestione per l’anno 2013
In deroga art 52 D.Lgs n.446/97 è possibile affidare, fino al
31/12/13, la gestione tributo ai soggetti che, al 31/12/12,
svolgevano anche disgiuntamente, il servizio di gestione
rifiuti e di accertamento e riscossione della TARSU - TIA1 TIA2
HERA in qualità di gestore del servizio rifiuti nonché del
servizio di riscossione della TIA2 ha manifestato la propria
disponibilità a svolgere l’attività di accertamento e
riscossione della TARES per l’anno 2013
pag.27
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
TRASFERIMENTI STATALI E REGIONALI
2007
Entrate tributarie (federaslimo fiscale)
Compartecipazione Iva
Fondo sperimentale di riequilibrio
Fondo solidarietà
Trasferimenti statali (contributi)
Entrate extratributarie (comprende il
rimborso dallo Stato equivalente
all'esenzione Ici sulla prima casa, valore
poi confluito nei contributi statali)
Totale
Trasferimenti regionali
Trasferimenti regionali per funzioni
delegate
Totale
2009
2010
2011
3.862.278,39
7.848.667,99
2013
(previsione)
2012
6.222.595,71
-
9.982.866,98
11.911.010,71
15.066.164,68
14.060.309,14
778.132,77
1.084.333,87
2.684.722,00
688.697,00
4.919.455,00
9.982.866,98 16.830.465,71 15.066.164,68 14.060.309,14 12.489.079,15 7.306.929,58 -1.996.025,00
1.268.075,53
2.017.646,78
4.465.367,98
5.014.085,35
4.814.222,38
410.868,37
460.111,36
367.768,51
257.438,00
180.207,00
1.678.943,90
2.477.758,14
4.833.136,49
5.271.523,35
2007
Entrate tributarie da federaslimo e
trasferimenti statali
Trasferimenti regionali
2008
2008
2009
2010
4.130.943,47
-
4.994.429,38 4.130.943,47
2011
2012
4.017.992,00
-
4.017.992,00
2013
(previsione)
9.982.866,98 16.830.465,71 15.066.164,68 14.060.309,14 12.489.079,15 7.306.929,58 -1.996.025,00
1.678.943,90 2.477.758,14 4.833.136,49 5.271.523,35 4.994.429,38 4.130.943,47 4.017.992,00
pag.28
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
TRASFERIMENTI STATALI E REGIONALI
Milioni di euro
Entrate tributarie da federaslimo e trasferimenti statali
Trasferimenti regionali
20,00
15,00
16,83
15,07
14,06
12,49
9,98
10,00
5,00
7,31
4,83
1,68
5,27
4,99
2,48
4,13
0,00
4,02
-2,00
-5,00
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
pag.29
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
PATTO DI STABILITA’ – Obiettivi
Obiettivo
annuale
Miglioramento
annuale
richiesto
Miglioramento
richiesto su
base 2009
Miglioramento
richiesto su
base 2009 in
percentuale
2009
-3.264
2010
-190
2011
2.579
2012
4.384
2013
5.288
2014
5.288
2015
5.288
3.073
2.769
1.805
904
-
-
3.073
5.843
7.647
8.552
8.552
8.552
-94%
-179%
-234%
-262%
-262%
-262%
pag.30
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
PATTO DI STABILITA’ - Sanzioni
 Riduzione delle attribuzioni al fondo di
solidarietà comunale (??)
 Limiti agli impegni per spese correnti
 Divieto di ricorrere all’indebitamento
 Divieto di procedere ad assunzioni di
personale
 Riduzione delle indennità di funzione e dei
gettoni di presenza
pag.31
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
BILANCIO 2013 – Quadro generale
Titolo I:
Titolo II:
Titolo III:
Titolo IV:
Titolo V:
Titolo VI:
ENTRATE
Entrate tributarie
Entrate da contributi e
trasferimenti correnti
dello Stato, della
Regione e di altri enti
pubblici
Entrate extratributarie
Entrate da alienazioni,
da trasferimenti di
capitale e da riscossioni
di crediti
Entrate derivanti da
accensioni di prestiti
Entrate da servizi per
conto di terzi
Totale
Avanzo
Totale complessivo
entrate
46.453.840,00 Titolo I:
Titolo II:
SPESE
Spese correnti
Spese in conto capitale
59.963.165,00
24.888.503,00
4.851.004,00
12.306.806,00
24.888.503,00
Titolo III:
12.377.695,00
11.120.000,00 Titolo IV:
111.997.848,99
360.912,00
112.358.760,00
Spese per rimborso di
prestiti
Spese per servizi per
conto di terzi
Totale
Disavanzo
Totale complessivo
spese
16.387.092,00
11.120.000,00
112.358.760,00
112.358.760,00
pag.32
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
ENTRATE CORRENTI:
Le scelte
dell’Amministrazione
pag.33
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
IMU - Aliquote
TIPOLOGIA
ALIQUOTA
ABITAZIONE PRINCIPALE
0,0058
FABBRICATI RURALI STRUMENTALI*
0,0010
UNITA' IMMOBILIARI A DESTINAZIONE PRODUTTIVA*
0,0093
AREE FABBRICABILI
0,0093
ABITATIVO AFFITATO A CANONE CONCORDATO
0,0083
TERRENI AGRICOLI*
0,0083
UNITA' IMMOBILIARI AD USO ABITATIVO NON
COMPRESE NELLE FATTISPECIE PRECEDENTI
0,0106
* Aliquote più favorevoli per le attività produttive in quanto non
beneficiano delle detrazioni previste sulla abitazione principale
(detrazione per tutti fino a € 200 e ulteriore detrazione di € 50 per ogni
figlio convivente fino ai 26 anni)
Le aliquote sono modificabili fino al 30/06/2013
pag.34
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
ADDIZIONALE COMUNALE all’IRPEF
2011
ALIQUOTA UNICA 0,5%
2012
FINO 15.000
OLTRE 15.000 FINO 28.000
OLTRE 28.000 FINO 55.000
OLTRE 55.000 FINO 75.000
OLTRE 75.000
0,40%
0,50%
0,60%
0,70%
0,80%
Dal 2012 le aliquote sono applicate per scaglioni.
Fino a redditi pari a, circa, 40.000 € l’imposta pagata è inferiore a
quella del 2011.
pag.35
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
IMPOSTA DI SOGGIORNO
• L’imposta di soggiorno può essere istituita dai comuni
turistici o classificati città d’arte, ma anche dalle Unioni
di comuni
• L’introduzione è disposta dal C.C.
• Deve essere proporzionata al prezzo e al tipo di servizio
ricettivo erogato fino ad un massimo di € 5 per notte
• Il gettito è destinato a finanziare interventi in materia di
turismo nonché a interventi di recupero dei beni culturali
ed ambientali e ai relativi servizi pubblici locali
L’imposta di soggiorno non è applicata
pag.36
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
TARES
• Le aliquote della Tares saranno definite da apposito
Regolamento e Piano tariffario
• Il valore dell’entrata deve essere pari al costo
complessivo di acquisizione del servizio
• Al valore dell’entrata di cui sopra deve aggiungersi, in
entrata, la quota derivante dall’applicazione della
maggiorazione cui conseguirà una corrispondente
variazione nel Fondo di Solidarietà Comunale
• Oggi il valore inserito corrisponde all’applicazione
dello 0,30 €/mq calcolato secondo la banca dati in
possesso dell’ente
pag.37
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
POLITICHE TARIFFARIE
1. TARIFFE MENSE SCOLASTICHE E NIDI: non applicazione
dell’adeguamento Istat
2. ACCESSO AI NIDI: revisione del regolamento per il servizio
con aggiornamento di alcuni criteri applicativi, in
particolare innalzamento soglia di reddito Isee per
l’applicazione della tariffa massima di accesso,
permettendo così tariffe minori per una fascia più ampia
3. LOCAZIONI ATTIVE di ESERCIZI COMMERCIALI IN CENTRO
STORICO: non applicazione dell’adeguamento Istat
4. ALTRE TARIFFE: sola applicazione dell’adeguamento Istat,
nessuna altra variazione
Incremento Istat + 3,00%
pag.38
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
SPESE CORRENTI:
Le scelte
dell’Amministrazione
pag.39
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
SPESA CORRENTE mln di euro
Milioni di euro
Comune denominatore della politica di spesa è la difesa dei servizi, con riduzione
esclusivamente di quei costi che non hanno riflesso sui servizi medesimi
70,00
60,00
59,96
50,00
40,00
50,27
50,51
48,90
47,24
48,02
30,00
20,00
10,00
2008
2009
2010
2011
2012
Il totale della spesa comprende le voci relative al servizio di raccolta dei
rifiuti e ai servizi per la gestione della Tares in fase di definizione
2013
pag.40
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
SPESA CORRENTE PER FUNZIONI mln di euro
Amministrazione generale
Giustizia
Settore sportivo e ricreativo
Polizia locale
Istruzione Pubblica
Cultura e beni culturali
Viabilità e trasporti
Turismo
Gestione territorio e
ambiente
Settore sociale
Sviluppo economico
2009
14,91
2010
14,92
2011
14,67
2012
14,17
0,07
2013
17,47
0,08
1,28
2,45
5,12
4,81
3,62
0,57
0,93
2,44
5,18
4,34
3,83
0,56
0,96
2,52
5,29
3,67
3,72
0,80
0,89
2,64
5,24
3,31
5,11
0,69
0,87
2,93
5,48
3,23
5,03
0,79
3,45
12,81
1,51
1,66
12,82
2,21
1,67
12,40
1,54
2,10
12,29
1,51
2,31
11,49
10,29
pag.41
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
SPESA CORRENTE PER INTERVENTI mln di euro
Personale
Acquisto di beni di
consumo e di materie
prime
Prestazioni di servizi
Utilizzo di beni di terzi
Trasferimenti
Oneri straordinari della
gestione
Interessi passivi e oneri
finanziari
Fondo di riserva
Imposte e tasse
2009
15,08
2010
14,67
2011
14,17
2012
13,89
2013
13,94
0,55
22,18
1,10
6,86
0,48
21,37
1,13
6,38
0,47
20,97
1,03
6,02
0,43
22,79
1,05
5,46
0,40
31,57
1,04
5,52
0,35
1,27
0,98
0,96
3,79
2,89
2,32
2,31
1,49
1,28
1,29
2,12
1,32
1,82
0,18
1,34
pag.42
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
SPESE CORRENTI PER CENTRO STORICO
2009
Teatro Masini (comprende il
sostegno diretto del Comune e le
sponsorizzazioni da terzi)
Argillà
Supersound - Rete Festival
Altri iniziative e attività
promozionali del Centro Storico*
(iniziative svolte direttamente o
tramite Terre di Faenza anche
con il finanziamento del fondo di
perequazione)
428.408,00
75.950,00
504.358,00
2010
434.395,05
229.516,61
115.000,00
778.911,66
2011
395.000,00
2012
2013
355.000,00
92.500,00
385.000,00
124.959,92
45.000,00
278.000,00
765.500,00
278.000,00
832.959,92
283.000,00
668.000,00
30.000,00
* In corso di definizione l’organizzazione di Enologica in centro storico
pag.43
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
SPESE INVESTIMENTO PER CENTRO STORICO
RIDOTTO TEATRO MASINI
FABBRICATO EX SCUOLA MEDIA COVA
(polo culturale)
PALAZZO LADERCHI
RESTAURO SALE COMUNALI
RESIDENZA COMUNALE - RESTAURO
4' STRALCIO VIDEOSORVEGLIANZA
WI - FI
RIQUALIFICAZIONE PARCO PIAZZA S.
FRANCESCO
IMPEGNATO IMPEGNATO
2011
2012
500.000,00
45.000,00
8.000,00
PIANO INVESTIMENTI 2013-2015
2013
2014
2015
500.000,00
8.000,00
*
160.000,00
110.000,00
1.705.405,00
172.000,00
25.000,00
8.000,00
570.000,00
TOTALE GENERALE
45.000,00
1.930.405,00
110.000,00
160.000,00
213.000,00
318.000,00
1.705.405,00
172.000,00
25.000,00
45.000,00
2.978.405,00
RECUPERO COMPLESSO DEI SALESIANI
* Nel 2013 si svolgeranno lavori al Palazzo per € 200.000,00 di cui stazione appaltante è il Ministero dei beni culturali.
pag.44
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
INDEBITAMENTO
2008
Debito residuo di
fine anno
2009
73.483.297,87
2008
Quote di rimborso
di capitale
di cui:
per estinzione
estinzione
anticipata prestiti
2010
71.434.599,69
2009
4.851.142,87
-
2011
66.768.469,85
2010
4.749.835,96
-
61.284.341,09
2011
4.666.129,97
-
2012
56.544.046,66
2012
5.492.566,74
4.733.719,27
1.236.109,97
544.377,31
2013
52.534.649,66
2013
4.009.397,00
-
Quote di rimborso
di interessi
3.651.163,97
2.887.116,85
2.322.098,61
2.305.417,75
2.123.652,91
1.817.333,00
Totale rata di
ammortamento
8.502.306,84
7.636.952,81
6.988.228,58
7.797.984,49
6.857.372,18
5.826.730,00
pag.45
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
PERSONALE
intervento 1
irap
totale
di cui:
fondo dirigenti (senza incentivi
da leggi speciali e per comandi) *
fondo personale non dirigente
(senza incentivi da leggi speciali
e per comandi)
2009
15.076.954,31
987.791,05
16.064.745,36
2010
14.670.940,00
899.906,11
15.570.846,11
2011
14.168.948,43
877.474,61
15.046.423,04
2012
13.887.059,03
869.068,82
14.756.127,85
424.784,00
390.739,60
367.713,29
390.739,60
2.134.098,21
2.017.857,44
1.930.133,98
1.901.479,11
2013
13.936.742,00
857.231,47
14.793.973,47
* Il dato 2012 è provvisorio in quanto ancora in fase di definizione.
pag.46
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
PERSONALE
irap
Milioni di euro
intervento 1
18,00
16,06
15,57
16,00
14,00
15,08
12,00
15,05
totale
14,76
14,67
14,17
13,89
0,90
0,88
0,87
14,79
13,94
10,00
8,00
6,00
4,00
2,00
0,99
0,86
0,00
2009
2010
2011
2012
2013
pag.47
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
SPESE GIUNTA COMUNALE
2008
2012
Spesa compreso
Sindaco e Presidente
del consiglio
Spesa compreso
Sindaco e Presidente
del consiglio
€ 301.040,76
€ 259.676,40
Contributi previdenziali
€ 67.561,43
€ 55.490,49
Irap
€ 29.961,78
€ 22.072,44
Rimborsi spese
€ 18.997,13
€ 1.814,21
€ 417.561,10
€ 339.053,54
Indennità di funzione
pag.48
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
SPESE SINDACO E GIUNTA
Sindaco e giunta
Acquisti vari e stampati
Carburanti per auto
Abbonamenti
Acquisti di rappresentanza
Prestazioni diverse per l'attività
Funzionamento fotocopiatrice
2009
364,00
4.200,00
6.423,30
11.561,99
29.449,88
7.322,72
2010
579,02
4.144,21
3.600,00
2011
989,68
4.180,00
3.500,00
23.597,73
2.395,20
Inserzioni per Tele Uno ed elenchi telefonici
Rimborsi per missioni (comprende Assessori e
Consiglieri)
Noleggio auto di rappresentanza e spese
connesse
Trasferimenti
Imposte e tasse
Rimborso spese per comando personale
TOTALE
46.673,16
Cerimonie civili
Acquisto materiale vario e stampati
Prestazioni diverse
Irap su compensi occasionali
TOTALE
10.326,73
2.280,00
2012
176,06
3.224,16
3.040,82
5.044,16
6.667,15
2.115,08
2013
323,00
3.980,00
3.600,00
5.000,00
5.000,00
2.500,00
46.673,16
20.550,80
22.023,95
20.500,00
18.732,45
8.913,41
5.175,00
4.000,00
4.000,00
22.364,31
30.300,00
565,72
22.458,00
200.415,53
17.660,78
9.500,00
136,62
13.723,40
4.500,00
13.834,00
4.600,00
13.850,00
2.500,00
117.200,13
65.225,61
64.725,38
61.253,00
2011
1.300,00
3.420,01
17,90
4.737,91
2012
1.110,00
3.472,66
2013
1.110,00
2.000,00
8.240,50
2010
1.600,00
6.110,00
5,95
7.715,95
4.582,66
3.110,00
208.656,03
124.916,08
69.963,52
69.308,04
64.363,00
2009
1.660,24
6.580,26
pag.49
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
TELEFONIA
2008
224.171,97
2009
209.614,62
2010
192.125,20
2011
185.897,65
2012
155.520,76
2013
129.000,00
pag.50
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
PULIZIE
2008
327.410,87
2009
334.883,54
2010
340.254,35
2011
299.291,04
2012
288.873,18
2013
293.000,00
pag.51
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
CANCELLERIA
2008
2009
2010
2011
2012
2013
74.547,43
49.437,65
41.371,27
32.855,61
31.121,86
25.000,00
pag.52
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
SPESE di INVESTIMENTO
Modalità di finanziamento
2005
2.377.548,93
1.132.388,76
2006
3.782.820,16
744.013,15
2007
5.230.489,50
839.794,29
2008
3.206.956,89
1.213.775,05
486.848,46
6.473.532,34
10.470.318,49
3.867.039,96
14.320.543,01
22.714.416,28
3.914.809,26
3.109.843,29
13.094.936,34
3.683.689,84
5.172.457,00
13.276.878,78
RISORSE PROPRIE
AVANZO
2009
2.647.597,85
594.201,40
2010
2.795.891,13
337.369,73
2011
2.433.009,90
2012
1.280.198,32
1.289.925,20
CONTRIBUTI (statali-regionaliprovinciali-unione europea-privati)
MUTUI, PRESTITI e NOVAZIONI
TOTALE
2.052.914,57
2.960.000,00
8.254.713,82
975.876,54
835.497,44
4.944.634,84
378.475,64
4.483.140,97
2.811.485,54
7.053.264,49
RISORSE PROPRIE
AVANZO
CONTRIBUTI (statali-regionaliprovinciali-unione europea-privati)
MUTUI, PRESTITI e NOVAZIONI
TOTALE
pag.53
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
Milioni di euro
SPESE di INVESTIMENTO mln di euro
14,00
12,00
13,28
10,00
7,05
8,00
8,22
6,00
4,00
4,90
2,00
2,81
2008
2009
2010
2011
2012
pag.54
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
BILANCIO PARTECIPATO
PARTE CORRENTE: COME
IMPIEGARE LE ENTRATE
DERIVANTI DALLA LOTTA
ALL’EVASIONE
pag.55
PROPOSTA BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO
2013
BILANCIO PARTECIPATO
PARTE INVESTIMENTI:
- 2 INTERVENTI PICCOLI,
DEL VALORE COMPLESSIVO
MASSIMO DI 10 MILA EURO
- 1 INTERVENTO GRANDE,
DEL VALORE COMPLESSIVO
COMPRESO TRA 10 E 50 MILA EURO
pag.56
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