Evento speciale “Centro Nord” allegato a Il Sole 24 Ore di Lunedì 05 Maggio 2008 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA Cibus2008: il mondo del business a Parma Le aziende dell’industria alimentare più apprezzata del mondo, gli operatori professionali, i buyer delle principali catene della GDO italiana ed internazionale, le associazioni di categoria e i rappresentanti delle Istituzioni si danno appuntamento a Parma dal 5 al 8 maggio 2008 D Incoming buyer della GDO al 1985 è la più completa rassegna dell’Italian Food a livello internazionale (sono 2.400 i marchi del Made in Italy presenti) e in questi anni ha saputo farsi interprete delle esigenze di business dalle aziende espositrici e dalle associazioni di categoria (Federalimentare ne condivide il marchio con Fiere di Parma); si è dimostrato strumento affidabile di promozione del Made in Italy alimentare in tutto il mondo (Mincomes ed ICE, Mipaf e Buonitalia, Regione Emilia Romagna ne sostengono l’attività internazionale) e ha saputo mantenersi in linea con le esigenze del mercato globale rinnovandosi profondamente; da sempre favorisce l’incontro tra le realtà italiane del settore e le più importanti catene della GDO mondiale, presenti nei mercati di riferimento per l’export alimentare di qualità (oltre 250 i buyer esteri in rappresentanza di 55 Paesi). Lunedì 5 maggio, a Parma, aprirà (per chiudersi giovedì 8) Cibus2008, il Salone internazionale dell’alimentazione, quattordicesima edizione. E quella di una nuova collocazione della rassegna nel calendario settimanale (lunedìgiovedì) rappresenta la prima novità di Cibus 2008, concepita per acuire la vocazione “professionale” della manifestazione. Nell’anno che ha registrato il rallentamento dei consumi interni – “Stagnazione non più congiunturale ma strutturale…” secondo il titolare del Mipaf Paolo De Castro – con un fatturato delle vendite alimentari 2007 che si è fermato ad un +0,9%, contro il +1,8% del 2006 (fonte Federalimentare), arrivano dall’export le notizie più liete per il Made in Italy alimentare con 18 mi- scarse, anche se in linea con la media, le performance della carni preparate (+8,5%) e del dolciario (+7,4%). In frenata gli oli e grassi, in particolare l’olio di oliva. Significativi anche i dati che riguardano liardi di euro di fatturato ed un +8% rispetto al 2006. Significative le performance di alcuni comparti come la birra (+44,9%), il caffè (+16,7%), il lattierocaseario (+15,9%) e il riso (+13,6%). E dinamiche significative anche comparti già molto export- oriented come la pasta (+11,6%), la trasformazione di frutta (+13,6%) e di ortaggi (+12,1%), le acque minerali e gassose (+10,0%). Più gli sbocchi-paese, dove la Germania si conferma primo partner commerciale delle aziende agroalimentari italiane, con una quota del 17,8%, seguita dagli Stati Uniti, con il 12,7% malgrado la svalutazione del dollaro, e dal Regno Unito, +10,1%. Export e Germania Paese focus E proprio la Germania sarà Paese Focus dell’edizione 2008 di Cibus. Una presenza, quella tedesca, forte di venticinque aziende presenti e due aree espositive distinte (nel padiglione 1 del lattiero-caseario e nel padiglione 6 dedicato ai territori ed alle Istituzioni) che, grazie alla regia del CMA Italia (filiale italiana della CMA GmbH, Centrale di Marketing del Settore Agro-Alimentare Tedesco, che rappresenta il mondo agroalimentare tedesco sulla penisola) vivrà di due momenti qualificanti. Il 5 maggio, per l’inaugurazione di Cibus 2008, saranno presenti a Parma rappresentanti delle Associazioni degli industriali e delle principali major della GDO tedesca rappresentate da una folta delegazione di buyer; mentre durante il pomeriggio del 6 maggio, in collaborazione con Lebensmittelzeitung, si terrà il convegno dal titolo “La disponibilità delle risorse alimentari nel prossimo futuro – i nuovi rischi della food economy globale” a cui parteciperanno Markus Kraus, Direttore Generale CMA GmbH, Peter Esser, Direttore Lebensmittelzeitung e Ulrich Noehle, dell’Università Tecnica di TU Braunschweig. Proprio i dati confortanti provenienti dall’export agroalimentare 2007 e il successo che stanno riscuotendo i prodotti Made in Italy sulle tavole di tutto il mondo, sono alla base del progetto di incoming di buyer esteri che di Cibus 2008 ha realizzato per questa sua quattordicesima edizione. Un investimento di 600 mila euro; oltre 250 buyer esteri invitati provenienti, fra gli altri, da Argentina, Australia, Austria, Brasile, Bulgaria, Canada, Cina, Corea, Danimarca, Francia, Germania, Giappone, Hong Kong, India, Iran, Irlanda, dia, Norvegia, Svezia), Singapore, Siria, Spagna, Svizzera, Thailandia, Turchia, Ucraina, Ungheria, USA; prime conferme dalle grandi major della GDO mondiale come gli statunitensi di C&S Wholesale Grocers Inc., Costco, Food Emporium, Morton Williams Assoc. Supermarkets, Sysco, Wegman’s e Whole Foods, i russi di Gourmet Club, Sedmoi Continent, Globus Gourmet, GUM, Market Union, Cash and Carry Kazakistan, Malesia, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Repubbliche Baltiche (Estonia, Lettonia), Russia, Scandinavia (Finlan- e Azbuka Vkusa, i lettoni di SIA Rimi Baltic Group, i portoghesi di Jeronimo Martins e gli uomini-acquisti di METRO, provenienti da 25 Paesi, di Au- internazionale chan, di Tesco e di Carrefour. Senza dimenticare gli oltre 2.900 buyer della GDO italiana, per i quali è in fase di definizione un’iniziativa, firmata da Cibus, dal titolo “Con gli occhi dei Buyer”. Questo, in estrema sintesi, il progetto di incoming di Cibus 2008, che si concretizzerà in una fitta serie di incontri B2B tra gli expo ed i buyer. E proprio al cruciale rapporto tra aziende e Grande Distribuzione saranno anche dedicati gli incontri “GDO e PMI: la partnership possibile. Casi eccellenti di sviluppo del business” (a cura di Food Magazine, mercoledì 7 maggio ore 10.00), ed il Convegno di Federdistribuzione dal titolo “GDO e Industria agroalimentare: una filiera efficiente in favore del consumatore” (giovedì 8 maggio, ore 10.30). Ma Cibus è, da sempre, anche il punto di riferimento mondiale per i giornalisti, gli opinion leader e per tutti gli operatori del settore che vogliano essere aggiornati a 360° sulle novità e le tendenze che animano il mondo dell’Italian Food: dalla sicurezza alimentare all’efficienza delle fasi produttive e distributive, dalle più recenti teorie in materia di nutrizione equilibrata, ai trend gastronomici più originali e gustosi. Per loro due interessanti ricerche realizzate in esclusiva per Cibus 2008: “What’s Hot around the Globe”, realizzata da Nielsen e la prima pubblicazione del “Centro Studi Cibus” incentrata sui settori produttivi del Made in Italy alimentare. PAGINA 2 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA ERMES FONTANA ...il Prosciutto coi fiocchi L COMPETENZA -- ECONOMICITÀ ECONOMICITÀ -- PRATICITÀ PRATICITÀ -- SICUREZZA SICUREZZA COMPETENZA DA 50 ANNI LEADER NELLE COSTRUZIONI IN ACCIAIO • Costruzioni industriali e civili • Carpenterie • Impalcati • Magazzini stoccaggio e logistica • Scale • Scaffalature per formaggio • Ponti ferroviari • Impianti sportivi • Porta pallet Via Emilia Ovest, 106 43016 San Pancrazio (Pr) Tel. 0521.671043 Fax 0521.672101 www.micheliprimo.it a Fontana Ermes S.p.A. fondata verso la fine degli anni 50 dal Sig. Ermes Fontana, è tra le aziende produttrici di prosciutto di Parma che possono vantare una più lunga e prestigiosa tradizione. Posta nel cuore della Val Baganza, nel corso degli anni ha saputo fondere l’arte antica ed insostituibile dell’uomo con la più moderna tecnologia. Posta su un’area di circa 30.000 mq, con una capacità produttiva di oltre 4 milioni di chilogrammi annui, in più reparti di produzione, circa 350.000 prosciutti prodotti ogni anno con un fatturato di circa 25.000.000 di euro. Pochi ma indispensabili ingredienti naturali, sapientemente miscelati tra loro, utilizzati fin nell’antica Roma per la conservazione degli alimenti, l’aria pura della valle e non meno importante il tempo, sono gli elementi che hanno permesso di contraddistinguere inconfondibilmente le caratteristiche del “...prosciutto coi fiocchi” della Fontana Ermes Spa. Il Sig. Pier Arnaldo Fontana segue di persona tutte le fasi della lavorazione: dalla scelta delle materie prime, salagione, spillatura alla selezione di tutti i prodotti, coadiuvato nella gestione dell’azienda dalle due sorelle Leonarda e Beatrice e da uno staff di primo ordine. La Fontana Ermes spa sita a Sala Baganza, nella Food Valley alimentare, si è specializzata nella produzione di specialità tipiche dell’alta gastronomia parmigiana, dal prosciutto di Parma DOP al prosciutto stagionato Classico, dalla coppa di Parma, alla pancetta arrotolata di Parma, al salame di Felino, al culatello di Parma, completando la propria gamma con i migliori salumi di Tradizione Italiana. Grazie alle più moderne tecnologie di lavorazione e di produzione, è possibile avere tutta la gamma dei prodotti sia interi, con osso o disossati, che a tranci oppure affettati, sia nella pratica confezione in Atmosfera Protettiva che nella nuova conferzione Take Away, anche “Private Label”. Ed è proprio questa linea di affettati preconfezionati che, negli ultimi anni, sta dando grandi risultati di vendita, sviluppando importanti volumi, grazie all’alta qualità del prodotto e all’ottimo servizio logistico ed organizzativo che permette consegne giornaliere e dirette al punto vendita finale. In effetti la Fontana Ermes Spa è tra le poche aziende del set- tore con ciclo produttivo completo interno, con un reparto confezionamento autorizzato dal Consorzio del Prosciutto di Parma all’affettamento del prosciutto di Parma, rigorosamente controllato dall’Ente IPQ (Istituto Parma Qualità). La presenza della Fontana Ermes Spa sul mercato nazionale, Europeo, USA, dell’America Latina, asiatico e del Giappone è consolidata da anni, basti pensare che la quota export sul fatturato globale è pari circa al 45%. La Fontana Ermes Spa annovera tra la propria clientela le migliori Salumerie Specializzate, la grande distribuzione, la distribuzione organizzata, il Catering e la Grande Industria. L’altro livello raggiunto dalla Fontana Ermes Spa le ha in effetti permesso di conseguire nel corso degli anni le se- guenti certificazioni, a conferma degli impegni aziendali per garantire la qualità nel rispetto delle norme più esigenti e severe. “Una buona stella” per le aziende Dalla Federazione dei Maestri del Lavoro d’Italia un’opportunità per valorizzare il lavoro in azienda L’obiettivo che il Consolato Provinciale dei Maestri del Lavoro di Parma si è proposto con questa iniziativa, è di stimolare le aziende che posseggono al loro interno figure professionali ed umane di eccellenza, a proporre la loro candidatura per il conferimento della “Stella al merito del Lavoro”. Risale al 1923 l’istituzione nazionale della decorazione che dal 1952 comporta il titolo di “Maestro del Lavoro”. L’onorificenza è concessa ai lavoratori ed alle lavoratrici dipendenti da imprese pubbliche e private, anche per gli italiani all’estero ed alla memoria, che si sono particolarmente distinti per: • particolari meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale; • invenzioni o innovazioni nel campo tecnico e produttivo, migliorando l’efficienza degli strumenti, delle macchine e dei metodi di lavorazione; • avere contribuito in modo originale al perfezionamento delle misure di sicurezza nell’ambiente di lavoro; • essersi prodigati per istruire e preparare le nuove generazioni nell’attività professionale. I soli requisiti di base sono: avere compiuto cinquanta anni di età ed avere svolto una attività lavorativa ininterrotta per almeno venticinque anni, alle dipendenze di una o più aziende. Ogni anno vengono nominati 1.000 nuovi Maestri del Lavoro sull’intero territorio nazionale, di questi circa 80 provengono dall’Emilia Romagna. Circa il 50% viene nominato tra coloro che hanno iniziato la loro attività dai livelli più bassi. La premiazione ai neo insigniti viene conferita il 1° di maggio, festa del lavoro, con Decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale. La cerimonia si tiene nei capoluoghi di regione, alla presenza delle autorità della Regione stessa e di un rappresentante del Governo Italiano. Ricadute positive derivanti dalla presenza in azienda di Maestri del Lavoro: • concepire ed apprezzare il lavoro non soltanto per i suoi effetti sugli aspetti economici, ma anche per il consenso, la riconoscenza morale e la visibilità connesse; • rappresentare un punto di riferimento e di esempio per gli altri all’interno dell’azienda; • creare una motivazione bidirezionale tra azienda e dipendente nella consapevolezza della reciproca fiducia e riconoscimento. Il Consolato Provinciale dei Maestri del Lavoro di Parma è disponibile a collaborare per la preparazione delle candidature da inoltrare entro il 31 ottobre. Via Cantelli, 5 lun., merc. e ven. ore 9,30 - 11 Tel.: 0521-281169 PAGINA 4 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA Amoretti S.p.A.: Le specialità alimentari nel segno di una tradizione familiare lunga un secolo Dal 1948 prima azienda italiana specializzata nella fornitura al settore alberghiero e della ristorazione hissà se gli Amoretti, quando verso la fine Ottocento dettero inizio in quella che, oltre un secolo dopo, sarebbe diventata famosa nel mondo come le Food Valley, la loro attività di produzione e commercio di salumi, si immaginarono, anche solo per un istante, di avere dato inizio a una vera e propria dinastia familiare e, soprattutto, a una tradizione che si sarebbe ingrandita e sviluppata nel tempo. Resta il fatto che dietro ci doveva essere una ben precisa vocazione e un amore verso le “cose buone”, perché solo così si spiega una continuità di impostazione che si è tramandata di generazione in generazione, attraversando le trasformazioni economiche e sociali della fine dell’Ottocento e dell’intero “Secolo breve”, presentandosi al nuovo millennio con un’impresa fresca e dinamica che sa rivolgersi a un mondo profondamente cambiato fondandosi su un robusto e mai dimenticato retroterra di tradizioni e di cultura. Tant’è che, oggi, la AMORETTI S.p.A. specialità alimentari è una delle aziende più importanti e qualificate nel settore della selezione e fornitura di specialità alimentari per alberghi e ristoranti. Certo, di sicuro c’è voluta una buona dose di coraggio e di intraprendenza per scommettere, nel 1948, appena finita la guerra, su quello che sarebbe stato il futuro dell’impresa familiare. Fatto è che proprio in quell’anno, cessata l’attività della salumeria, la fami- C Icilio Amoretti con la figlia Margherita glia Amoretti si specializzò in quella che era un’attività assolutamente pionieristica, almeno in Italia: la fornitura di materie prime confezionate al mondo alberghiero. Scommessa vinta, se si pensa che allora i prodotti distribuiti erano un centinaio, oggi sono quasi nove mila! Ne ha fatta di strada, l’antica salumeria. E sa ancora guardare avanti il “patron” Icilio Amoretti, alla guida dell’azienda da un trentennio. Ancora entusiasta della sua attività, dinamico, sempre alla ricerca di novità (e di specialità) che siano in grado di allargare gli orizzonti. Ci racconta di una famiglia profondamente radicata nel territorio, tra Parma, Piacenza e la Liguria, del patriarca Giovanni Battista, di professione “birocciaio” e del nonno Icilio, quello che aprì una salumeria a Salsomaggiore Terme. Un occhio quasi nostalgico a questa tradizione, che aveva al centro del proprio commercio i prodotti d’eccellenza di Parma, come i salumi e il formaggio (senza dimenticare, però, l’altra tradizione di famiglia, quella ligure, con i suoi sapori e i suoi oli). Ci racconta di tutto questo, con la sua ormai proverbiale disponibilità, davanti al “gioiello di famiglia”, lungo la Via Emilia a Parola di Noceto, in provincia di Parma: la “Trattoria Romanini”, una sorta di “forziere del tesoro” colmo di eccellenti e prelibate specialità, con annessa salumeria e dotato di una cantina di affinamento che presto sarà dedicata all’invecchiamento delle forme di Parmigiano–Reggiano. Il compito più importante – ci dice – è la scelta dei prodotti, che devono mantenere sempre un ottimo livello qualitativo ed essere testati prima di arrivare in commercio. Le specialità trattate spaziano dai salumi e formaggi tipici del territorio, per arrivare alle altre specialità regionali italiane (oli, formaggi, vini) e alle prelibatezze estere quali cioccolato, dolci, purè di frutta, pesce affumicato, salse, champagne, spezie, pesce sott’olio e foie gras. I clienti della AMORETTI S.p.A. ricevono una qualità ricercata e soprattutto un servizio, costante e perfetto per ogni loro esigenza, che viene fornito settimanalmente in ogni parte dell’Italia settentrionale, oltre che in Toscana, Roma e la Sardegna, con una flotta di oltre 40 automezzi adatti anche al trasporto di prodotti congelati. “Siamo stati i primi – sottolinea con giusto orgoglio – a servire gli alberghi in Italia e la maggior parte dei prodotti in portafoglio è distribuita in esclusiva e consente agli albergatori di sviluppare performance dai risultati eccellenti, grazie ad una fidelizzazione della clientela della ristorazione d’albergo”. Ma se Amoretti non dimentica di certo la sua “gustosa” Parma, non può “nascondere” l’altra sua grande passione: quella dei vini di qualità, che produce nella sua tenuta di Masone Mannu, in Sardegna. Sessanta ettari di eccellenza nel cuore del Gallurese vitivinicolo a pochi chilometri da Olbia. PAGINA 5 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA I finanziamenti, le agevolazioni e i servizi per chi opera nel settore agricolo: è “Tuttocompreso Progetto Agricoltura” di Cariparma T utte le opportunità per investire il frutto della propria attività agricola, in modo flessibile e senza rischi: un’ampia gamma di prodotti e un ciclo completo di servizi per valorizzare l’impresa, sostenere la certificazione della qualità e la sicurezza della produzione. Le imprese agricole sono oggi inserite in un contesto competitivo e in radicale trasformazione, con un ruolo multifunzionale che tende ad abbracciare tutta la filiera produttiva. In un simile contesto crescere diventa un progetto particolarmente impegnativo, che richiede la scelta di partner affidabili e professionali. Con una storica vocazione e un forte radicamento sul territorio in cui è presente, Cariparma ha avuto da sempre un ruolo attivo nel sostegno del settore agricolo, con servizi e iniziative rivolte a tutti i soggetti operanti nelle filiere produttive quali latte, orto frutta, carne, cereali e riso, vino, olio, florovivaismo, agriturismo. Solo grazie a questo forte knowhow e attraverso il confronto con le realtà rappresentative del comparto, Cariparma ha potuto mettere a punto “Tuttocompreso Progetto Agricoltura”, il pacchetto di finanziamenti semplici e flessibili, dedicati agli operatori del settore: • Medioprestito Agrario per il miglioramento delle strutture e della produttività dell’azienda • Mutuo Ipotecario • Finanziamento per l’acquisto di macchinari e attrezzature agricole • Finanziamento Viticoltura per il reimpianto di vigneti, realizzazione di nuovi impianti, adeguamento di cantine e impianti di trasformazione • Mutuo Imprenditoria Giovanile per l’acquisto di proprietà o subentro nell’azienda di famiglia • Conto Anticipo merci • Anticipo Contributi AGEA • Finanziamento P.S.R. 2007/2013 • Finanziamento Impresa Cariparma Affari, l’operatività di ogni giorno, in buone mani Oltre il 97,8% delle imprese manifatturiere italiane ha meno di 50 addetti, stando all’ultimo “Rapporto Pmi” di Unioncamere. E’ questo l’importante tessuto a cui si rivolgono le maggiori realtà bancarie con proposte sempre più mirate e ricche di vantaggi; si tratta infatti di oltre 5 milioni di imprese appartenenti ad ogni settore di attività - dagli artigiani, ai commercianti, fino alle aziende di servizi e le piccole e medie imprese - oggi alla ricerca di un partner bancario in grado di semplificare la quotidianità attraverso un servizio basato su trasparenza, convenienza, efficienza e forte personalizzazione. Un prodotto che certamente si distingue per simili caratteristiche è Cariparma Affari, l’offerta in grado di proporre servizi finanziari indispensabili per operare con la propria banca, oltre a dare la libertà di scegliere un’ampia gamma di soluzioni opzionali per personalizzare il proprio profilo. In particolare, Cariparma Affari Base permette di gestire in modo semplice e conveniente la propria attività con un canone di soli 13 euro al mese in grado di offrire: 200 operazioni annue gratuite, invio estratto conto e comunicazioni della Banca, Bancomat, nonché libretti assegni senza limiti oltre all’installazione del servizio POS e l’esclusivo servizio BankLink.net2, il remote banking aziende per interagire con la propria banca in tempo reale, in assoluta sicurezza, comodamente dal proprio ufficio 24 ore su 24. In più, la possibilità di abbinare sempre le vantaggiose e interessanti soluzioni firmate Cariparma Affari: spese di istruttoria fidi, leasing auto, Carta di credito Business, nonché l’ampia gamma di proposte per gestire al meglio la liquidità dell’impresa e le coperture assicurative per la protezione dell’attività professionale. Con tutte le sue caratteristiche, Cariparma Affari rappresenta la scelta ideale per affrontare con gli strumenti giusti l’operatività di ogni giorno, semplicità e trasparenza comprese. Per saperne di più e conoscere la filiale Cariparma più vicina, chiami il Numero Verde 800.771100 oppure visiti il sito www.cariparma.it. Solare per l’acquisto di impianti di produzione d’energia elettrica attraverso l’uso di fonti rinnovabili. Con l’ampiezza della sua gamma, “Tuttocompreso Progetto Agricoltura” si rivolge a tutta la filiera produttiva e ai singoli comparti coinvolti, proponendo soluzioni mirate per il passaggio generazionale, il miglioramento delle strutture e della produttività, l’ampliamento e l’ammodernamento delle strutture, la specializzazione colturale, dotazioni e attrezzature, manipolazione e trasformazione, commercializzazione sui mercati nazionali e internazionali, nonché promozione, certificazioni qualitative e tutela del territorio. Al tempo stesso, presta molta attenzione alle filiere bioenergetiche e alla realizzazione di impianti finalizzati alla produzione di energia pulita, come il fotovoltaico e il bio gas, oltre a rivolgersi a coloro che svolgono attività complementari come agriturismo, ricettività, ospitalità, Dall’esperienza Cariparma, soluzioni pratiche e innovative per le esigenze più specifiche e diversificate delle imprese promozione e salvaguardia territoriale e del patrimonio rurale e forestale, degustazione di prodotti. “Tuttocompreso Progetto Agricoltura” dà poi ampio rilievo alle linee di finanziamento che mirano a facilitare l’accesso ai Contributi Comunitari (PSR 2007/2013) ed è con questo obiettivo che Cariparma monitora costantemente le esigenze delle imprese sull’erogazione dei fondi, organizzando incontri sistematici con gli organismi pubblici coinvolti. Un’attività significativa, quella delle relazioni di Cariparma con le Associazioni di Categoria e le realtà territoriali di settore, come testimoniano le convenzioni con i Confidi Agricoli Locali, il cui apporto diventa oggi strategico alla luce della normativa legata a Basilea 2. Con il suo profilo, “Tuttocompreso Progetto Agricoltura” rappresenta uno strumento efficace e completo per consentire alle imprese agricole di oggi di poter contare su validi strumenti di credito e su un servizio di consulenza personalizzato per vincere la com- petitività all’interno di un sistema ormai globalizzato, dove l’investimento in tecnologia innovativa permette alle imprese di abbattere i costi di produzione e affrontare la sfida sui mercati mondiali. PAGINA 6 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA Antica Gelateria del Corso lancia “Artistic” Il modello di business rivoluzionario per un settore emergente: la piccola impresa nella gelateria artigianale Italia è riconosciuta in tutto il mondo come patria del gelato, un mercato che oggi si può definire maturo e che offre potenzialità di crescita molto interessanti. In questo scenario ANTICA GELATERIA DEL CORSO, azienda italiana che pone massima attenzione a qualità, sicurezza ed esigenze della clientela in un’ottica di servizio totale, propone uno strumento assolutamente competitivo ai piccoli imprenditori della gelateria artigianale che grazie ad un sistema integrato consente di produrre in proprio un ottimo gelato, cremoso e fresco di giornata, con ingredienti di altissima qualità, risparmiando costi di macchinari e di personale specializzato. ARTISTIC è un sistema destinato a rivoluzionare il mondo della gelateria perché riesce ad accontentare simultaneamente sia le esigenze dei titolari di Locali di nuova generazione che oggi desiderano associare ad un’ alta immagine del locale prodotti di elevata qualità, ottimizzando nel contempo i costi di spazi, tempi e personale, sia le aspettative della clientela, oggi sempre più attratta da pro- L’ dotti di qualità artigianale e sicurezze igienico sanitarie garantite dall’alta tecnologia industriale. Il sistema porta il nome di ARTISTIC (acronimo di Artisanal Theater of Ice Cream) poiché diventa il teatro elettivo dello sviluppo del gelato tradizionale italiano, che ne garantirà l’eccellenza qualitativa, ringiovanendone l’immagine ed offrendo ai nuovi esercenti una reale opportunità di business. IN CHE COSA CONSISTE IL SISTEMA ARTISTIC Si tratta di un sistema integrato di prodotti di altissima qualità e di servizi all’avanguardia che consente di produrre gelato fresco di giornata in proprio, razionalizzando al massimo tempi e spazi necessari alla produzione ed ottimizzando le spese di approvvigionamento e di personale. Oggi, il titolare di gelateria che voglia produrre gelato fresco di giornata, oltre doversi approvvigionare delle diverse materie prime (polveri, latte, etc) necessita di tempi e macchinari per 6 lunghe fasi di lavorazione; con il sistema ARTISTIC all’esercente ne sono risparmiate ben 4, perché grazie alla sua tecnologia innovativa ARTISTIC propone un prodotto in busta già pastorizzato, cui mancano fasi di lavorazione effettuabili dallo stesso titolare del locale, grazie ai macchinari ceduti in comodato d’uso gratuito e ad un programma di formazione effettuato dai mastri gelatieri di ANTICA GELATERIA DEL CORSO. La grande opportunità di business offerta all’esercente consiste nel poter controllare i costi di produzione (si acquista una miscela già pronta per essere mantecata), nel risparmiare tempi di lavorazione e conseguente fabbisogno di acqua ed energia; nell’ottenere i macchinari in comodato d’uso gratuito e, grazie alla semplicità di produzione, nell’eliminare i costi di ulteriore personale specializzato. E’ l’Azienda stessa a fornire attraverso un programma di formazione accurato le linee guida per la preparazione del gelato. Ciò che spetta all’imprenditore che sceglie la formula ARTISTIC consiste quindi semplicemente nell’ordinare le miscele dei propri gusti preferiti, decongelarne e mantecarne il contenuto con l’apposito mantecatore per passarle poi all’abbattitore di temperatura, a questo punto il gelato fresco di giornata sarà pronto per esibirsi nel “theater Artistic” ovvero in vetrine dedicate ed inserite in una scenografia realizzata con straordinaria cura dell’immagine da ROSSI DIMENSION, griffe “haute couture” dell’arredo bar su misura, partner esclusivo di ANTICA GELATERIA DEL CORSO per l’allestimento dei punti vendita ARTISTIC. Grazie alla partnership con ROSSI DIMENSION i clienti ARTISTIC beneficiano di un servizio che prevede la progettazione del punto di vendita e la sua realizzabilità in 20 giorni lavorativi, con un listino prezzi esclusivo e comprensivo di sopralluoghi, progettazione su misura, produzione, trasporto e montaggio di macchinari e strutture. GLI SPAZI Il corner ARTISTIC è stato messo a punto anche per chi non può contare su ampi spazi, poiché le attrezzature necessarie occupano uno spazio ridotto facilmente ricavabile nel proprio punto di vendita. Ecco quindi che ARTISTIC ben si adatta sia a chi ha già un locale e voglia “catturare” nuova clientela con una proposta di alta qualità e l’allestimento di un corner di grande impatto visivo, sia a chi voglia investire in una gelateria a marchio e tecnologia ANTICA GELATERIA DEL CORSO creata ex novo, o ancora per chi ha già una gelateria e desideri riconquistare la clientela rinnovando l’offerta, sia in termini di immagine che di prodotto. LA FORMAZIONE L’attenzione ai dettagli è uno dei tratti distintivi dell’offerta ANTICA GELATERIA DEL CORSO, che affianca il cliente ARTISTIC con un percorso formativo preliminare e nella delicata fase dell’inaugurazione del punto di vendita dove il mastro gelatiere specializzato sarà presente in loco, affiancato da una hostess che inviterà all’assaggio dei nuovi prodotti. Un ricco ed elegante ricettario illustrato darà spunti all’esercente per decorare il gelato secondo il proprio gusto e la propria creatività, seguendo la tradizione o le tendenze più recenti ATTENZIONE ALLA CLIENTELA I vantaggi per la clientela consistono nel poter godere del piacere del gelato appena fatto, realizzato con materie prime selezionate e con tutte le garanzie di qualità e sicurezza del marchio ANTICA GELATERIA DEL CORSO. La possibilità di scegliere tra una ricchissima gamma, che spazia dalle ricette più classiche come la Panna a quelle più ricercate come la Crema Fiorentina. L’opportunità di fare della degustazione del gelato ANTICA GELATERIA DEL CORSO un’esperienza poli sensoriale che si realizza grazie a splendide composizioni create con maestria artigianale, in un ambiente fresco ed elegante. PER INFORMAZIONI: www.laltagelateria.it Antica Gelateria del Corso Qualità, passione, creatività ed arte sono i quattro punti cardinali che identificano il marchio ANTICA GELATERIA DEL CORSO come uno dei maggiori interpreti della migliore tradizione gelatiera italiana. Ogni sua creazione nasce dall’unione di ingredienti accuratamente selezionati, tra i quali spiccano il latte e la panna fresca di origine esclusivamente italiana. La qualità delle materie prime, la cura dei dettagli, la capacità di sperimentare e creare nuovi trend, lo stile elegante e contemporaneo e la stretta collaborazione con esperti pasticceri e gelatieri, sono gli ingredienti principali del successo di Antica Gelateria del Corso. Oltre 7 milioni di litri di gelato realizzati nello stabilimento di Parma, dove hanno sede anche gli uffici, in uno spazio complessivo di 48.000 mq, 260 dipendenti e una tradizione che prosegue da più di 40 anni sono i numeri di questa grande azienda che dal 1964 ad oggi ha investito in una crescita costante anno dopo anno, rinnovando sistemi, metodologie e strutture e lanciando processi produttivi unici che permettono di realizzare prodotti complessi anche in piccoli lotti e con metodologie vicine alle lavorazioni artigianali. Antica Gelateria del Corso è distribuita su tutto il territorio nazionale con l’ 85% dei volumi destinato al canale Out of Home nel quale è leader dei prodotti da tavolo e del gelato mantecato, ed il 15% al canale Retail, in forte crescita PAGINA 7 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA Carra Industrie Alimentari, da tre generazioni offre a tavola il gusto della scoperta ra il 1915 quando Enrico Carra fondò l’industria casearia “Carra Enrico” ed iniziò la sua esperienza imprenditoriale che continua ancor oggi con la terza generazione. Una famiglia dunque che, lavorando nel settore degli alimentari dall’inizio del secolo scorso, a giusta ragione può affermare che la propria impresa è tra le più antiche aziende del nostro Paese. E a lavorare con mio nonno nella produzione di conserve di pomodoro. Sotto la guida di mio padre l’azienda è rimasta nel settore delle conserve di pomodoro per più di trent’anni producendo con un notevole livello qualitativo riconosciuto in ambito anche internazionale”. Continua l’imprenditrice: “Verso la fine degli anni Settanta, la ditta si trasformò in Carra Fratelli e scelse di diversificare la migliorare costantemente il processo produttivo per garantire la qualità del nostro prodotto. Abbiamo così potuto sviluppare nuovi business internazionali in Germania (dove riforniamo i due più importanti discount), Francia e consolidare il mercato svizzero. “ Nel corso degli anni siamo diventati – aggiunge la signora Carra – copacker di marchi come Berni (Nestlè), Il prodotto leader è il pesto alla genovese, che produciamo da decine di anni, a cui abbiamo affiancato il pesto rosso, gustoso sugo adattissimo anche come snack. L’intera produzione è certificata BRC , IFS , ISO ed il controllo qualità è eseguito da un microbiologo. Il nostro laboratorio di ricerca e sviluppo è sempre in movimento, perché tutte le ricette che proponiamo ai nostri clienti sono Parmalat, Carrefour, Gs, Gruppo Lombardini, Eurospin, Dico, Leader Price, Aldi , Norma , Edeka ecc. I nostri prodotti attualmente sono suddivisi in cinque tipologie: sottaceti, agrodolci, sughi, creme, contorni. frutto dell’esperienza che abbiamo maturato in decenni di attività. I nostri prodotti sono stati scelti anche da gastronomie, importanti aziende di catering e da rinomati chef italiani”. Quest’anno abbiamo pensato di proporre alla clientela una NOVITA’ : si tratta di tre tipi di pesti (alla genovese, rosso e nero) confezionati, non nel tradizionale vasetto , ma in TUBETTI. Siamo certi che la nostra clientela apprezzerà questa nuova proposta, anche perché, nel corso del tempo abbiamo avuto molte richieste in questo senso. Saremo i primi a proporre questi particolari sughi nei tubetti e siamo convinti che avranno successo. “Mio nonno – racconta la signora Rosanna Carra, ora al timone dell’azienda – diede il via ad un’esperienza fruttuosa e ricca di soddisfazioni e fino agli anni Cinquanta l’attività casearia si estese con magazzini per la vendita all’ingrosso. Nel 1948 l’azienda acquistò uno stabilimento di conserve alimentari a Valera, sempre in provincia di Parma. L’attività casearia viene abbandonata negli Anni 60 e anche mio padre Nando iniziò propria produzione inserendosi nel settore delle conserve vegetali lasciando il mercato del concentrato e dei pelati. Negli anni Novanta mio padre si è ritirato quasi totalmente dall’attività imprenditoriale, passandomi il testimone: abbiamo così cambiato il nome dell’azienda in Carra Industrie Alimentari. Nel corso di tutti questi anni abbiamo sempre scelto di investire in tecnologie e risorse con l’obiettivo di Quattordicesimo anno di crescita per il Gruppo Gelati A ncora un anno di crescita, il quattordicesimo consecutivo dalla fondazione, per il Gruppo Gelati di Sorbolo (PR), costituito da 5 società operanti nel settore della consulenza di direzione, della certificazione qualità, ambiente, sicurezza, prodotto, filiera ed etica, dei finanziamenti a fondo perduto per le aziende, che ha recentemente sviluppato nuovi servizi per i propri clienti, e si appresta a chiudere un altro anno di successi. In particolare e’ proseguito lo svi- luppo nel settore agroalimentare, per fornire alle imprese tutti quei supporti ormai necessari per affrontare le sfide del mercato globale (dalle certificazioni di filiera, agli accreditamenti presso le catene della grande distribuzione internazionale, al marketing dei prodotti tipici, alle certificazioni BRC, IFS, Global-Gap, ISO 22000, ecc…). Un’ulteriore specializzazione e’ rappresentata dai servizi di assistenza tecnica globale per le aziende esportatrici di prodotti alimentari negli USA e nei paesi collegati, finalizzati in particolare all’ottenimento di tutte le abilitazioni ed autorizzazioni all’export internazionale. Con l’affermazione ormai internazionale di IFSA srl, International Food Supplier Auditing, il Gruppo Gelati ha completato la gamma dei servizi alla filiera agroalimentare, divenendo in pochi anni uno dei più qualificati fornitori di servizi di audit, qualifica e controllo qualità per le catene della Grande Distribuzione Internazionale, con operatività in tutto il territorio europeo. Recentemente al core business di IFSA è stata affiancata IFSAnalysis, che offre servizi analitici e di testing alle imprese industriali e della distribuzione, tramite laboratori accreditati Sinal. Il Gruppo Gelati, fondato e attualmente presieduto dall’Ing. Massimo Gelati, ha chiuso il 2007 con un fatturato di oltre 2,5 milioni di euro e con un organico di circa 40 dipendenti, collaboratori e professionisti. PAGINA 8 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA PARMA ALIMENTARE: da trentadue anni il “Marchio Parma” nel mondo Sapore autentico dal 1822 Il Consorzio divulga e promuove la tradizione agro–alimentare delle Aziende di Parma U conn una co unna gamma gamm ga mmaa unica: mm unic un ica: a: pasta a: pas p asstaa di di semola, s mo semo se mola la, pasta p st pa sta all’uovo, all’ll’uovo al uo ovo o, pasta past p sa con biol b bi olog ol ogic og icca e pasta paast sta ta biologica b ol bi o og ogic gic ica integrale, inntte inte tegr egr graal ale, e , prodotte prro odo o dott dott do ttte te nel neel rispetto risp ri sp pet etto t to biologica dellllaa migliore de miigl m gliio ore re tradizione tra radi dizi dizi zion one mediterranea medi m me ed dite d di ite ite tterr rrran anea e riconosciute ricon iccon onos o ci os ciut ute ut della ecce ec ceellllen e titi per per e gusto gus usto to e qualità qua ualiliità t superiore. ssup uper up erio er io iore ore re.. eccellenti CIBUS 2008 Pad. 3 - Stand Q034 Lorenzi comunicazione e pubblicità Spigadoro SSp pig igad gad dorro è presente prres p e en ente te sul sul u mercato mer m erca er caato cato o iita italiano taliliian ta ano e internazionale innte teern tern rnaz rn naazzio ionnaale iona ale l n territorio unico nel suo genere – quello di Parma – in cui le tradizioni e la cultura sono intessute da continui rimandi all’universo del cibo: cibo non inteso come necessità per la sopravvivenza dell’organismo, bensì come un’insieme di rituali, di sensazioni e, perché no, di emozioni che vanno ben al di là della mera necessità alimentare. Quasi una religione, laica e terrena, che la stessa massaia celebrava nella lunga preparazione del pranzo domenicale, tra i vapori e i profumi della cucina, dopo avere assolto di primissimo mattino i doveri di quell’altra religione – la religione spirituale e ultraterrena – in quella che era, appunto, la “messa delle massaie”. Immagini un po’ nostalgiche di un passato, dirà qualcuno, come ce ne sono tante e in tanti posti del mondo. Qui c’è, però, qualcosa di straordinario, che fa pensare a qualcosa di veramente radicato nella terra – forse nell’aria – ancora prima che nella coscienza delle persone, perché Parma ha saputo traghettare questa autentica vocazione (che non è solo immagine di facciata, che sarebbe stata spazzata via, per esempio, anche solo dalle vicende socio–economiche degli ultimi cinquant’anni) attraverso il tempo, proponendola al mondo, al famoso “villaggio globale”, nella sua unicità. E, soprattutto, sapendola declinare nelle moderne sintassi, per diventare, anziché un retaggio (nella migliore delle ipotesi) di un passato folkloristico, un qualcosa di sempre nuovo ed attuale. Muovendosi su questa strada che ha precorso i tempi, dal lontano 1976 il Consorzio PARMA ALIMENTARE si è proposto di divulgare e promuovere in tutto il mondo la conoscenza della tradizione agro–alimentare e dell’elevata qualità garantita dagli eccellenti standard produttivi delle Aziende alimenta- ri di Parma. Tradizione (come dimenticare – per esempio – il formaggio parmigiano, citato fin dai tempi del Decameron di Boccaccio, e la pionieristica industria delle conserve alimentari che è nata proprio qui, tra l’Ottocento e il Novecento?) e qualità. Su questi due poli irrinunciabili si basa il successo nel mondo del “marchio Parma” – un vero e proprio Muovendosi su questa strada che ha precorso i tempi, dal lontano 1976 il Consorzio PARMA ALIMENTARE si è proposto di divulgare e promuovere in tutto il mondo la conoscenza della tradizione agro– alimentare e dell’elevata qualità garantita dagli eccellenti standard produttivi delle Aziende alimentari di Parma. brand, come si dice adesso – che fa del territorio compreso tra il Po e l’Appennino la Food Valley del mondo globale. Un titolo conquistato sul campo, con i prodotti più antichi e noti come il Prosciutto di Parma e il Parmigiano–Reggiano, il Culatello di Zibello, il Salame di Felino, la Coppa di Parma e la Spalla di San Secondo e tutti gli altri eccellenti salumi; e poi la pasta, i prodotti lattiero– caseari, le conserve vegetali e ittiche, i prodotti da forno, i funghi porcini della Valle del Taro, l’olio extra vergine di oliva, le acque minerali, i succhi di frutta, i vini dei Colli di Parma e i liquori distillati… In questo scenario PARMA ALIMENTARE, iniziativa Promozionale Consortile, ha le proprie origi- ni, la propria ragione d’essere e il proprio obiettivo. Da più di trent’anni sulla scena mondiale, PARMA ALIMENTARE continua con entusiasmo inesauribile la sua attività di promozione. “Il Consorzio – spiega Alessandra Foppiano, AD di Parma Alimentare – nasce come avanguardia di quel marketing territoriale che, nel corso dei decenni successivi, si è manifestato come prerogativa essenziale e determinante per distinguere e far conoscere le radici della tradizione da cui origina una vasta gamma di prodotti di qualità. È opinione diffusa che la fortuna di un Territorio derivi dalla sua varietà; Parma e la sua provincia costituiscono, senza alcun dubbio, uno spettacolare mosaico di terroir ma ritengo che la buona sorte di questa nostra terra sia fortemente aiutata dagli uomini che hanno prima scoperto e poi valorizzato con il proprio lavoro questo giacimento sino a raggiungere l’equilibro tra i valori della storia e della tradizione e le esigenze innovative imposte dalle dinamiche della globalizzazione e del commercio internazionale. È sulla base di queste considerazioni – conclude Alessandra Foppiano – che Parma Alimentare si pone l’obiettivo di essere trait d’union tra il mondo istituzionale e quello imprenditoriale al fine di favorire le attività congiunte di promozione e diffusione della nostra cultura agro–alimentare oltre cortina!” PAGINA 9 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA Gli standard della grande distribuzione: BRC (British Retail Consortium) ed IFS (International Food Standard) E’ a Sorbolo, in uno dei paesi della provincia emiliana, che ha sede una delle società leader in Italia per l’applicazione di sistemi di certificazione delle aziende agroalimentari, in conformità agli standard internazionali della Grande Distribuzione (BRC ed IFS): il Gruppo Gelati, fondato e attualmente presieduto dall’Ing. Massimo Gelati. L’attenzione verso tali standard deriva dalla necessita’, soprattutto della GDO di avere fornitori idonei ad adeguare, documentare e certificare i requisiti richiesti dagli standards qualitativi, avvalendosi di organismi di certificazione differenti per ogni area di mercato o per ogni organizzazione della distribuzione. Tali standards contemplano requisiti del sistema qualità, del controllo igienico sanitario, di gestione del personale e delle strutture, nonchè rispetto delle normative cogenti in materia di etichettatura ed in alcuni casi della differenziazione dei livelli di qualità. Il BRC (British Retail Consortium) è un’associazione di organizzazioni della distribuzione inglese che opera in rappresentanza degli associati. Nell’otto- bre del 1998 il BRC ha emesso un “Technical standard & inspection protocol” rivolto alle aziende che realizzano prodotti alimentari per conto delle imprese della distribuzione (prodotti a marchio o “private label”). Lo standard di qualità BRC nasce dalla necessita’ di uniformare i requisiti richiesti dalla distribuzione, in quanto fino ad allora erano presenti differenti tecniche di auditing da parte della distribuzione inglese, non essendoci quindi riferimenti univoci per i produttori sul cosa fare per essere conformi, e le stesse aziende venivano verificate più volte dalle diverse imprese della GDO. In questo panorama è stato sviluppato lo standard BRC al fine di assistere i fornitori nel soddisfacimento dei requisiti di legge e di quelli relativi alla protezione dei consumatori. Anche all’esterno della Gran Bretagna lo standard ha avuto una propria affermazione ed e’ oggi riconosciuto dai maggiori retailers europei. Lo standard di qualità IFS (International Food Standard) è uno strumento equivalente al BRC, sviluppato dalle più importanti imprese della grande distribuzione tedesca e francese, alle quali si sta affiancando la grande distribuzione nazionale, per qualificare i propri fornitori secondo comuni requisiti di qualità, sicurezza e igienicità nelle lavorazioni. Il 1 Agosto 2007 è stata pubblicata la versione 5 dello Standard IFS che è diventata obbligatoria dall’1/04/08, frutto della cooperazione non solo di HDE e FCD, rappresentanze rispettivamente dei Retailer tedeschi e francesi che già avevano cooperato per la stesura della versione 4, ma anche di Federdistribuzione, ente che organizza e rappresenta la grande distribuzione organizzata italiana, Ancc (Associazione nazionale delle Cooperative dei Consumatori) e Ancd (Associazione Nazionale Cooperative tra dettaglianti). La nuova versione dello Standard è il risultato di un’attenta analisi della precedente versione 4, dell’esperienza accumulata con la sua applicazione e dei risultati ottenuti per tutti gli operatori della catena alimentare. Tiene naturalmente in considerazione le linee guida del GFSI, Global Food Safety Initiative per la redazione di standard che rispondano a precisi requisiti in- dividuati dall’ente, in modo tale da rientrare nell’elenco degli standard specifici per la sicurezza alimentare, da esso riconosciuti. I singoli requisiti nella nuova versione sono stati ridotti del 25% rispetto alla versione precedente. Sono state naturalmente tenute in considerazione le nuove disposizioni del cosiddetto “Pacchetto Igiene”, ed è stato dato maggior peso a tematiche quali la rintracciabilità, l’igiene e i materiali da imballo. Con la nuova versione i requisiti cosiddetti KO sono passati da 4 a 10 (Sistema di monitoraggio dei CCP; Responsabilità del personale; Igiene del personale; Specifiche materie pri- me; Specifiche Prodotti Finiti; Corpi estranei; Rintracciabilità; Verifiche Ispettive Interne; Procedura di Ritiro/richiamo; Azio- ni Correttive) e tutti i requisiti sono stati portati ad un unico livello (non esiste più la distinzione tra Foundation, Higher, raccomandation). Il certificato ha una durata complessiva di 12 mesi. Un’azienda certificata secondo gli standard BRC o IFS dimostra che i processi aziendali sono conformi alle leggi ed orientati alla sicurezza e salubrità dei prodotti realizzati; tale sistema, basato su iniziativa autonoma e sulla responsabilizzazione del produttore, nel breve periodo conduce ad ottenere migliori risultati. Chi e’ in grado di documentare l’adempimento dei requisiti dell’IFS o del BRC acquisisce la fiducia di clienti, fornitori, dipendenti, autorità e consumatori dimostrando la capacita’ di fornire un prodotto sicuro, conforme alle normative vigenti e ai requisiti di qualità. Il Gruppo Gelati da più di 15 anni collabora con piccole, medie e grandi imprese nonchè con catene della Grande Distribuzione, dislocate su tutto il territorio nazionale ed estero, in progetti di consulenza e certificazione. La società di consulenza, Gelati srl, affianca circa 1.500 aziende della filiera agroalimentare, in progetti di certificazione qualità, ambiente, sicurezza, prodotto, filiera, etica, nell’ottenimento di marchi internazioni e delle autorizzazioni all’export; in attività di consulenza tecnologica, legale e di etichettatura. E’ stata la prima società di consulenza in Italia a progettare, istruire e realizzare un progetto di certificazione di prodotto alimentare sotto accreditamento, nel corso degli anni ’90. La società di audit, IFSA srl (International Food Supplier Auditing), è partner delle principali catene della GDO internazionale, in progetti di qualificazione ed omologazione dei fornitori, audit per non conformità di prodotto, certificazioni BRC e IFS, audit presso i punti vendita ed attività di controllo qualità nelle piattaforme logistiche. Gli standards della Grande Distribuzione sono applicabili a qualsiasi tipologia di azienda, dalla piccola alla grande, da quelle a carattere industriale a quelle artigianali o semiartigianali; naturalmente il lavoro di adeguamento ai requisiti deve essere condotto da professionisti con un’appropriata conoscenza degli standards e dei processi tecnologici al fine di applicare le risorse necessarie ed apportare un “plus” all’organizzazione. A supporto degli standard originali, applicabili alle aziende di trasformazione alimentare, sono stati recentemente sviluppati nuovi standard, “ad hoc” per i produttori di beni di consumo non alimentari (BRC Consumer), per i produttori di imballi primari (BRC IOP) e per le attività di trasporto e logistica (BRC Storage and Distribution e IFS Logistic). Parco commerciale di Parma: l’offerta fa la forza Due strutture, un grande polo commerciale ricco di attrattive i chiama Parco Commerciale di Parma la struttura più completa della città, a livello merceologico e di servizi; la formula vincente? La sinergia tra due centri commerciali, Centro Torri ed Euro Torri, che fa del Parco un punto di riferimento non solo per i consumi, ma anche a livello di socializzazione. Il primo a nascere è stato il Centro Torri, progettato da Aldo Rossi e inaugurato nel 1988, seguito nel 2004 dall’Euro Torri, su progetto di Aurelio e Isotta Cortesi. I due centri sono completati da un’area di servizio Api con autolavaggio a tunnel e da un parcheggio ragguardevole, con 3200 posti auto gratuiti e in parte coperti. Il centro commerciale Euro Torri, creato per integrare il primo nato con un’offerta più ampia, unisce alle medie superfici Media World, BricoCenter, Cisalfa, Tutto Chicco, Benetton, punti vendita specializzati e pubblici esercizi originali e particolari come Prosciutto Bar e Lino’s Coffee Shop. Centro Torri ospita invece un’Ipercoop di 4.500 mq. di vendita completa di Corner Salute, il Tecno Store e 40 Negozi. In totale il Parco offre cento negozi distribuiti su una superficie coperta di 35.000 mq, ai quali si aggiungono 5.000 mq a destinazione direzionale. Nelle due strutture ogni commerciante è proprietario del proprio punto vendita: una scelta precisa che, insieme all’assortimento e agli eventi organizzati, costituisce uno dei punti di forza del Parco, premiato nel 2007 da un flusso di 7 milioni di visitatori e da un fatturato di oltre 220 milioni S di euro. Gianni Castaldini, presidente del Parco commerciale, afferma che il risultato è stato trainato dalla forza combinata delle diverse attività, confermando un fatturato per metro quadro fra i più alti in Italia per il punto vendita Ipercoop, euro 17.000/ mq, Brico (al primo posto nazionale), e fra le altre, Media World, Cisalfa e Librerie Mondadori anch’essi fra i primi fatturati italiani delle rispettive catene. Il processo di fidelizzazione è costante, con 125.000 tessere Socio Coop in Parma e Provincia. Un Parco dai molti primati, il cui tratto distintivo, afferma ancora Castaldini, è la presenza di gestori locali: la connotazione parmigiana e il contatto diretto con i clienti, tattiche inizialmente pensate per aiutare il Centro Torri ad inserirsi nella realtà cittadina, sono diventate caratteristiche vincenti. Il Parco commerciale si propone come punto di riferimento anche per l’aggregazione, con ca. 2.000 mq di spazi per il ristoro e con 4.000 mq annessi ad Euro Torri sotto forma di piazza esterna, utilizzata per concerti e manifestazioni. Fra gli eventi finora organizzati all’aperto figurano concerti dei più recenti gruppi giovani - Le Vibrazioni, Zero Assoluto, Finley - spettacoli di cabaret - i Fichi d’India con aperture straordinarie dei punti vendita fino alle 24, oltre ad eventi motoristici, sfilate, mercatini di stagione e mercatini dedicati alle eccellenze alimentari, villaggi invernali, feste gastronomiche d’alto livello. Sempre in tema d’intrattenimento, ma con una connotazione più culturale, le gallerie hanno invece ospitato mostre per grandi e piccoli - Museo del Giocattolo, Mammut, Presepi natalizi - corsi di cucina, incontri enologici, aperitivi letterari. Varietà merceologica, impegno nelle proposte ludiche, personalizzazione dei punti vendita, connotazione parzialmente locale, proprietà dei singoli negozi sono i punti di forza del Parco commerciale, che - come abbiamo visto - ha già collezionato diversi primati . Per restare sulla cresta dell’onda diventa essenziale il costante miglioramento, impegno quotidiano per le due strutture: le aree esterne sono in continua evoluzione, e fra gli interventi già realizzati figurano accorgimenti per la sicurezza, aree pedonalizzate, parcheggi rosa. Investimenti nel fotovoltaico sono in progetto, e il rinnovamento è di rigore anche nelle gallerie, con un imminente appuntamento: GianMaria Menabò, direttore commerciale di Coop Nordest, annuncia la prossima inaugurazione di un punto vendita Librerie.Coop all’interno del Centro Torri. Presenza di forte richiamo all’interno del Parco commerciale, Coop diventa sempre più completa ed articolata grazie alla diversificazione e qualità delle proposte: progettata e realizzata da alcune cooperative del sistema Coop, l’area libreria sarà caratterizzata da elevati standard di servizio, un’offerta attenta alla realtà locale, design piacevole e rispettoso dell’ambiente. Il punto Librerie.Coop sarà inoltre pronto ad ospitare presentazioni di proposte editoriali, eventi culturali, incontri per gli amanti dei libri, proponendosi perciò come riferimento per associazioni, organizzazioni, enti locali. Il Parco commerciale di Parma ha fatto tesoro di un’antica massima, «l’unione fa la forza», e ha saputo coordinare caratteristiche diverse e complementari, servizi, negozi a target differenziati, all’insegna di una gestione capace di valorizzare una risorsa preziosa: il legame con il territorio. PAGINA 10 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA BM Gastronomia: le fresche delizie di Parma L’ Produzione e Vendita Parmigiano Reggiano e Prodotti Tipici azienda parmense è una modernissima officina gastronomica studiata per soddisfare ogni giorno le richieste dei clienti. Non a caso, la struttura produttiva, dotata di un ampio magazzino per le materie prime, è provvista di un reparto spedizioni all’avanguardia; la rotazione degli stock è quasi superflua, dal momento che BM Gastronomia lavora su ordinazione. In ogni caso, al fine di soddisfare tutte le esigenze, le consegne vengono effettuate entro 24 ore dall’ordine a garanzia della massima freschezza di un assortimento davvero ampio, che spazia dagli antipasti ai primi, BM Gastronomia L’AZIENDA IN CIFRE Fatturato 2007 13,5 milioni di euro Previsione 2008 14 milioni di euro Dipendenti 70 Superficie stabilimento 7.000 mq Certificazioni Iso 9001:2000 Produzione 9 linee di prodotto 150 referenze Marchi BM gastronomia Beati Voi In Festa For Single Chef for You CASEIFICIO: EFFETUIAMO CONSEGNE IN ITALIA E COMUNITA’ EUROPEA ANCHE A PRIVATI Via Puppiola, 15 - Baganzolino (Parma) Tel. 0521 601313 - Fax 0521 603742 e•mail: [email protected] I PUNTI DI FORZA • perfetto connubio tra cura artigianale della qualità e utilizzo di moderne tecnologie • innovazione a elevato contenuto di servizio • efficiente struttura commerciale e logistica IL MANAGEMENT Presidente Maurizio Barezzi Responsabile Commerciale Danilo Barezzi Responsabile Marketing Roberto Casaretti Responsabile Vendite e Logistica Barbara Barezzi Responsabile Produzione Stefano Derlindati CASELLO POLDI Via Casello Poldi, 7 - Parma Tel. e Fax 0521 272965 e•mail: [email protected] LA SEDE BM Gastronomia srl Via E. Cabassa, 1 43056 S.Polo di Torrile (Pr) Tel. 0521/813723 fax. 0521/813661 www.bmgastronomia.it dai secondi alle preparazioni gastronomiche per le occasioni speciali. Per BM saper cucinare è una passione sostenuta da ricerca e competenza: ovviamente, la qualità è stata sin dall’inizio un obiettivo irrinunciabile, al pari della sicurezza, affidata al più scrupoloso rispetto delle norme igienico-sanitarie e alla razionalità dei metodi di produzione. Personale altamente qualificato, dotato delle più moderne attrezzature, sottopone a rigorosi controlli le materie prime, i prodotti in lavorazione e quelli finiti. Il sistema qualità dell’azienda, certificato Uni En Iso 9001:2000, applica metodicamente le disposizioni relative alla tracciabilità e alla rintracciabilità; inoltre, a breve, BM verrà certificata secondo le norme IFS e BRC, per aderire alle richieste della GDO. Il laboratorio interno effettua costantemente prelievi e analisi microbiologiche in ogni fase della lavorazione. I fornitori sono accuratamente selezionati: ciò significa che gli ingredienti-base utilizzati sono il risultato di una valutazione attenta e scrupolosa. Tutte le referenze sono confezionate in vaschette in atmosfera modificata e sigillate con chiusura termosaldata a garanzia del più assoluto rispetto delle proprietà igieniche e organolettiche. Una catena del freddo presidiata scrupolosamente e un’organizzazione logistica di prim’ordine assicurano che i prodotti BM arrivino nelle migliori condizioni sulle tavole dei consu- Gli amministratori Roberto Casaretti e Danilo Barezzi matori. L’innovazione ad alto contenuto di servizio caratterizza l’ampia gamma dell’azienda. Tra le ultime novità, spicca “Chef for you”, neonata gamma di primi piatti, tra cui lasagne al ragù, crespelle ai funghi, penne all’arrabbiata, melanzane alla parmigiana o cannelloni con ricotta e spinaci pronti, gustosi e genuini, preparati con ingredienti naturali di ottima qualità, controllati e garantiti da BM GASTRONOMIA per offrire, anche alla clientela più esigente, la freschezza e la varietà che contraddistingue tutti i suoi prodotti. “Chef for you” risponde alle moderne esigenze di consumo con delle soluzioni ad alto contenuto di servizio che non solo soddisfano la richiesta di una preparazione facile e veloce, ma garantisce un risultato di altissima qualità, in linea con l’esperienza e la tradizione gastronomica. La linea “Chef for You” sarà presto arricchita da una gamma di referenze tipicamente estive come insalata di riso, paella, insalata di farro e insalata di pasta. BM Gastronomia è una moderna realtà specializzata nella produzione e distribuzione di prodotti gastronomici, inserendosi a pieno titolo nel novero delle piccole e medie industrie alimentari che fanno la “food valley” parmigiana. La sede dell’azienda, nelle immediate vicinanze di Parma, è costituita da un complesso efficiente e razionale, impostato secondo i più moderni criteri strutturali. Grazie a uno staff affidabile, BM Gastronomia è riuscita a imporsi come un’azienda dai connotati unici nel proprio settore. Infatti, in BM, la gestione familiare si intreccia al respiro europeo della commercializzazione; la cura della produzione artigianale alla diffusione su scala industriale; l’esperienza decennale a una cordata di giovani imprenditori e, infine, l’apporto delle più sofisticate apparecchiature all’occhio vigile e insostituibile dell’uomo. Una capillare rete di vendita, supervisionata dalla direzione commerciale, copre tutto il territorio nazionale. Oltre a essere presente nei migliori negozi al dettaglio specializzato e nella distribuzione moderna, BM sta muovendo i primi passi nel mercato europeo. INFORMAZIONE PUBBLICITARIA PAGINA 12 SPIGADORO: sapore autentico dal 1822 La nostra storia, il nostro presente I n un mondo che diventa necessariamente sempre più tecnologico, la memoria del nostro vecchio molino sta a ricordarci l’importanza di valori veri, di prodotti genuini, l’orgoglio del nostro lavoro, il rispetto per il consumatore. La scelta dei migliori grani in tutto il mondo e la trasformazione in semola nei nostri molini, sono solo il primo passo di un lungo cammino all’insegna della qualità. Il controllo su tutte le fasi del processo di produzione permette a Spigadoro di ottenere miscele standardizzate di semola per ogni tipo di pasta. L’utilizzo delle trafile al bronzo garantisce una pasta “tenace ed elastica”, ma soprattutto rende la superficie ruvida e porosa, ideale per trattenere qualsiasi condimento. Infine la lenta es- siccazione ne conserva inalterate tutte le proprietà organolettiche. I nostri prodotti rappresentano la filosofia Spigadoro: l’eccellenza, la capacità di soddisfare i gusti dei consumatori. Una gamma di prodotti unica, simbolo della tradizione mediterrranea. Spigadoro Ogni giorno in tavola un alimento sano e genuino, fatto di pochi e semplici ingredienti: una miscela esclusiva di pregiate semole di grano duro, la trafilatura al bronzo, infine la lenta essiccazione. Tutto il sapore della pasta Spigadoro in un’ampia gamma di formati. Sfoglia di Casa Per gustare insieme il piacere della vera sfoglia “fatta in casa” ruvida e porosa. Una specialità fatta esclusivamente con le migliori semole di grano duro e uova selezionate senza l’aggiunta d’acqua. Voglia di pasta Riscoprire le specialità regionali per gustare ogni giorno un primo diverso. I formati più fantasiosi e un brand originale, che sa farsi riconoscere, per una pasta da gustare in abbinamento con gli ingredienti tipici della nostra terra. Biologica e Integrale Biologica Il gusto della naturalità esclusivamente da semole controllate e certificate per garantire la massima tutela dei nostri consumatori. Vecchio Sapore I formati più “nobili” della grande tradizione Italiana, ancor oggi fatti come un tempo: artigianalmente. Le Semole speciali di grano duro, la trafilatura al bronzo, la lenta essiccazione a bassa temperatura, (da un minimo di 20 ore ad massimo di 56 ore) la cura di chi da sempre sa fare la pasta la rendono unica, infinitamente buona e non solo per le grandi occasioni. Spigadoro è presente in Italia nella Grande Distribuzione come nel Food Service, con prodotti dedicati all’Alta Ristorazione, e garantisce un servizio rapido e puntuale con grande dinamicità. E’ uno dei marchi di pasta più conosciuti nel mondo esporta in oltre 60 paesi, dal Giappone all’Australia, dalla Germania, alla Spagna … Questa forte presenza nei mercati esteri, si sta dimostrando sempre più fonte di successo rivestendo un valore strategico per lo sviluppo dell’azienda. PAGINA 14 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA BANCA MONTE PARMA: crescere insieme al territorio nel segno della qualità La collaborazione con gli enti locali, le istituzioni, le imprese e le associazioni di categoria per fare di Parma il polo d’eccellenza nell’agroalimentare B anca Monte Parma è oggi una moderna e dinamica società per azioni che con i suoi 60 sportelli, distribuiti nelle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, opera al servizio di oltre 100.000 clienti privati e 10.000 imprese, mantenendo tuttora un forte legame con le proprie origini. Nata nel 1488 come “Monte di pietà” per sostenere gli umili ed i bisognosi, la Banca ha conosciuto infatti una storia secolare che l’ha portata a condividere le crisi e gli sviluppi, i bisogni e le ambizioni, le difficoltà e le trasformazioni del territorio sul quale opera e delle comunità che in esso vivono e lavorano. Da un’esperienza così ricca scaturiscono le linee guida che ancora oggi governano l’azione della Banca, il cui impegno è indirizzato prevalentemente a sostenere e favorire la crescita della collettività locale in un clima di cooperazione e responsabilità. Da sempre Banca Monte Parma ha scelto di fare del localismo e del legame con il territorio la cifra distintiva della propria identità, in questo agevolata dalla presenza – quale socio maggioritario – della omonima Fondazione, espressione degli enti territoriali e delle istituzioni locali. Tale caratteristica si riflette pertanto in modo decisivo sugli obiettivi e sul modello imprenditoriale adottato dalla Banca, che si propone di continuare ad essere un’interprete discreta, ma sempre attenta e presente, delle esigenze e delle potenzialità del tessuto economico locale. Concentrando la propria attenzione sulle tre province di elezione, Banca Monte Parma ha acquisito quella conoscenza approfondita dei bisogni e dei punti di forza del proprio territorio di riferimento che costituisce la migliore strada per sviluppare relazioni, prodotti e servizi di elevata qualità. La vera scommessa per questa banca locale inserita in un territorio, che, accanto ad una grande tradizione artistica e culturale, può vantare una solida e variegata realtà imprenditoriale, è infatti quella di porsi come interlocutore privilegiato delle istituzioni e dei soggetti, economici e non solo, che contribuiscono a promuovere uno sviluppo armonico del territorio e delle sue attività, offrendo loro te sulla qualità. Il segno distintivo di Parma è infatti l’eccellenza che trova espressione nell’arte, nella musica, nell’industria e nei prodotti alimentari tipici, che hanno reso il nome della città famoso in che ha saputo sposare il rispetto della tradizione gastronomica con l’innovazione tecnologica; contraddistinta, infine, da un’ampia gamma di servizi, quali ristoranti, alberghi, esercizi commerciali Banca Monte Parma ha accettato la sfida dell’eccellenza: ha scelto, infatti, di privilegiare la qualità nei prodotti, nei servizi, nel modo stesso di “fare banca” per raggiungere quel livello di affidabilità, competenza e vicinanza che il settore agroalimentare locale merita Alberto Guareschi – Presidente di Banca Monte Parma l’esperienza e la competenza di chi da sempre opera nella zona con l’intento di valorizzarne le espressioni più tipiche. In tale ottica, la Banca ha cercato di favorire la creazione di una fitta rete di legami tra gli enti locali, i molteplici organismi del territorio, le associazioni delle diverse categorie economiche, le aziende d’eccellenza, fino agli operatori economici di nicchia, con lo scopo di costruire una collaborazione proficua tra le istituzioni e l’imprenditoria, caratterizzata dal comune intento di salvaguardare e promuovere l’enorme patrimonio locale, fondato essenzialmen- tutto il mondo. Tra questi particolare rilievo rivestono le produzioni del Parmigiano Reggiano, del prosciutto crudo di Parma, del salame di Felino, del culatello di Zibello, del fungo di Borgotaro, nonché, per le province vicine, dell’aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia, della coppa e della pancetta piacentine. Come noto, Parma, situata al centro della cosiddetta “food valley”, vanta una filiera dell’agroalimentare senza eguali, fondata su un modo sano e moderno di portare avanti l’agricoltura e l’allevamento; caratterizzata dalla grande varietà dell’industria alimentare, legati alla ristorazione e percorsi eno-gastronomici all’insegna della scoperta dei numerosi prodotti DOP del territorio. A questo si aggiunge l’importanza crescente degli eventi fieristici in campo alimentare, tra i quali CIBUS rappresenta la vetrina più prestigiosa e conosciuta. In tale contesto, non appare certo causale la volontà espressa dal Parlamento europeo di stabilire a Parma la sede dell’Efsa, l’Autorità europea per il controllo della sicurezza di alimenti e mangimi. Ponendosi l’obiettivo di divenire il punto di riferimento per i soggetti di tale fondamentale settore dell’economia territoriale, Banca Monte Parma ha accettato la sfida dell’eccellenza: ha scelto, infatti, di privilegiare la qualità nei prodotti, nei servizi, nel modo stesso di “fare banca” per raggiungere quel livello di affidabilità, competenza e vicinanza che il settore agroalimentare locale merita. La collaborazione con le associazioni di categoria e la conoscenza approfondita della realtà economica del territorio hanno permesso alla Banca di creare prodotti destinati ai diversi ambiti dell’agroalimentare e dotati della necessaria flessibilità per adattarsi alle specifiche esigenze di ciascuno. La Banca mette così a disposizione dei diversi operatori del settore un’ampia gamma di finanziamenti, conti correnti e servizi, sviluppata nel segno dell’innovazione e caratterizzata dalla costante ricerca di miglioramenti volti a fornire risposte tempestive e a facilitare l’operatività, anche di tipo virtuale. La presenza di personale con specifica esperienza in varie aree di interesse, quali ad esempio l’agricoltura e i finanziamenti per il passaggio a forme di energia alternative (“biogas” e “biomasse”) che permettono di sfruttare gli scarti prodotti dalla filiera agroalimentare, consente di fronteggiare in modo efficace tutte le possibili richieste del cliente, prospettandogli specifiche soluzioni mirate. Il personale costituisce, infatti, una ricchezza insostituibile per un’azienda di credito locale che, non a caso, investe ogni anno ingenti risorse in iniziative di formazione ed aggiornamento, e sceglie all’interno del territorio di riferimento i propri collaboratori per favorire una contiguità, anche di tipo culturale, con la clientela e per garantire una profonda conoscenza delle dinamiche locali. Il sostegno all’agroalimentare, portato avanti dalla Banca, non si concretizza soltanto nel ruolo di partner bancario di numerosi operatori del settore, dalle industrie di primo piano alle aziende agricole più piccole. Banca Monte Parma sponsorizza e promuove infatti svariate manifestazioni riguardanti le produzioni agroalimentari e il cibo in generale, e ospita di frequente nei prestigiosi spazi di Palazzo Sanvitale, edificio storico della città e sede della Banca, importanti eventi di promozione dei prodotti alimentari tipici, delle tradizioni produttive e della cultura gastronomica. Parma - Palazzo Sanvitale, Sede di Banca Monte Parma - Veduta della corte d’onore al crepuscolo Nell’ambito di una consolidata collaborazione con la Casa Editrice Monte Università Parma, nata per volontà della Fondazione Monte di Parma e dell’Università degli Studi di Parma, la Banca offre inoltre il proprio sostegno alla diffusione di interessanti volumi che propongono un’inedita riflessione sul cibo e dintorni. Dopo la crescita generalizzata registrata nel corso del 2007, Banca Monte Parma si prepara oggi a vivere un’importante stagione di sviluppo: nei prossimi due anni è prevista, infatti, l’apertura di otto nuove filiali che garantiranno una presenza ancora più capillare nelle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia. L’aumento nelle quote di mercato, che ha caratterizzato l’ultimo periodo, continua ad essere uno degli obiettivi primari di Banca Monte Parma, che si propone a tale scopo di puntare ancora più decisamente sulla qualità dell’offerta e sulla vicinanza al cliente, con particolare attenzione al sostegno delle piccole e medie imprese quali soggetti fondamentali dell’economia locale. Parma - Palazzo Sanvitale, Sede di Banca Monte Parma Scorcio dello scalone d’onore PAGINA 15 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA CIBUS: la cultura e la qualità del cibo di nuovo in vetrina a Parma Dal business alla sicurezza: numerose le iniziative dell’Unione Industriali a sostegno dell’agroalimentare O ltre 2.400 marchi del food hanno scelto di essere a Parma, all’edizione 2008 di Cibus, confermando che la manifestazione è una risorsa preziosa e insostituibile per la promozione del sistema alimentare italiano. Il “made in Italy” trova a Parma il contesto ideale per mostrarsi ai mercati di tutto il mondo, dice il presidente dell’Unione Parmense degli Industriali Daniele Pezzoni, perché è qui che l’industria alimentare (e di riflesso quella dell’impiantistica che espone negli anni dispari a Cibus Tec) continua ad incrociare il lavoro e l’impegno di grandi marche, di centinaia di medie aziende e di tante piccole e piccolissime imprese qualificate che operano nel settore con prodotti d’eccellenza fortemente legati al territorio e alle sue tradizioni. Dietro al cibo italiano, aggiunge il presidente degli industriali parmensi, c’è un’identità ben radicata, fatta di storia, cultura, tradizioni. C’è l’estetica intesa come gusto, un’esperienza che dà emozioni. Un valore aggiunto che è tipicamente nostro. Ecco perchè Cibus trova in Parma un luogo di elezione. Nella nostra provincia più che altrove il cibo e l’industria alimentare riescono a promuovere la loro identità, spiega il direttore dell’Unione Parmense degli Industriali Cesare Azzali, perchè Parma è legata al cibo. Qui l’agroalimentare produce realmente ricchezza con fatturati di crescita rilevanti, più che in altre città italiane dove, pur in presenza di poli fieristici importanti, prevalgono a livello produttivo altri settori, ad esempio la metalmeccanica. Ecco perché Cibus a Parma diventa una manifestazione ideale: perché trova un intero contesto territoriale impegnato a promuovere il Made in Italy alimentare. Cibus, d’altra parte, non è una fiera generica come l’Anuga o il Sial dove si trova di tutto. «E’ la vetrina dell’italian food - sottolinea Azzali - il principale strumento mondiale per promuovere il patrimonio enogastronomico italiano. In particolare è un inve- stimento che ha l’obiettivo di far crescere le relazioni e sviluppare il business delle aziende. Non dimentichiamo inoltre che a Parma ha sede l’Authority europea per la sicurezza alimentare: una scelta non casuale, nel cuore della food valley dove sicurezza e qualità dei prodotti alimentari sono da sempre il miglior biglietto da visita. E, ancora, che dal 1922 è insediata a Parma la Stazione Sperimentale dell’Industria delle Conserve Alimentari (ente del ministero delle Attività produttive) che svolge una costante attività di ricerca a supporto delle aziende alimentari e di impiantistica alimentare di tutto il territorio nazionale. Un contesto «agroalimentare» La scelta di Parma come vetrina della cultura e della qualità del cibo a livello italiano e internazionale non è dunque casuale; lo Il Presidente dell’Unione Parmense degli Industriali, Daniele Pezzoni confermano, oltre alle considerazioni sopra richiamate, anche alcuni dati statistici sulle caratteristiche delle sua economia. L’industria parmense si caratterizza infatti, rispetto a quella nazionale e anche regionale, per una maggiore concentrazione produttiva nei settori alimentare e delle tecnologie alimentari. In termini di fatturato a livello nazionale, l’incidenza del settore alimentare sul totale dell’industria manifatturiera ( senza l’edilizia) è pari al 13% e quella del comparto dell’impiantistica alimentare e dell’imballaggio è meno dell’1%. Quindi l’agro-industria italiana copre in termini di fatturato il 14% della produzione mani- Le attività dell’Unione Industriali Progetti strutturati, missioni, incontri bilaterali e approfondimenti tecnici. Obiettivo? Favorire l’internazionalizzazione delle imprese di Parma, in particolare quelle dell’agroalimentare. Due Paesi sono al centro dell’attenzione più di altri: India e Cina. E’ questo l’impegno dell’Unione Parmense Industriali a sostegno delle imprese del territorio che cercano di affermarsi oltre confine. Tra i progetti più rilevanti va segnalato quello che l’associazione propose a Confindustria e che ora è in fase di attuazione: un Agropark in India, dove imprese italiane e locali collaboreranno per rafforzare la filiera agroalimentare del paese asiatico. L’iniziativa, di cui Parma è protagonista, ha ottenuto il via libera dei rispettivi governi. Si inserisce in un memorandum of understanding siglato a New Delhi che prevede, oltre alla creazione dell’Agropark, dedicato alla trasformazione agroalimentare, anche un laboratorio sulla sicurezza alimentare. L’idea di creare un distretto affonda le radici nel progetto di Unione Industriali e Camera di Commercio “Parma Cluster India”: l’elemento innovativo è il fatto che sarà un insediamento misto di imprese italiane e indiane per integrare i rispettivi know how. Verranno presidiate tutte le fasi della filiera con attenzione alle modalità culturali, alla trasformazione con le tecnologie in cui Parma eccelle, la conservazione, il packaging. E’ il primo accordo promosso con queste caratteristiche dal nostro Paese e dall’Europa. Ma non è tutto. Altre iniziative, che vedono l’Unione in prima linea, stanno prendendo forma: il progetto AgroBranding India, da realizzare in collaborazione con la Regione, prevede iniziative promozionali dei prodotti alimentari regionali, e soprattutto di Parma, in India. Inoltre è in fase di avvio un progetto analogo che avrà come paese focus la Cina. Non solo. Negli ultimi mesi l’Upi ha promosso, in collaborazione con Informest incontri b2b tra imprenditori di Cina, Mongolia, Vietnam, Ungheria e imprenditori di Parma. E ancora incontro con imprenditori algerini, e giornate di scambio con delegazioni provenienti da Sud Africa, Etiopia, Egitto, Turchia. Occorre infine ricordare la significativa presenza dell’Unione, insieme ad altri enti e associazioni locali, all’interno del consorzio Parma Alimentare, che opera ormai da diversi anni per promuovere le aziende del food a livello internazionale. Non meno importante il capitolo sicurezza. I prodotti agro-alimentari delle nostre imprese sono sicuri, tengono a sottolineare dall’Unione Parmense degli Industriali, poiché sottoposti a numerosi controlli e rispettosi della normativa in materia. E anche negli ultimi mesi sono stati organizzati numerosi momenti di formazione sui temi di maggiore attualità: dalla disciplina dei materiali e oggetti destinati al contatto con i prodotti alimentari alle novità in materia di etichettatura, dagli standard di certificazione nella grande distribuzione europea a sicurezza e rintracciabilità. Sempre l’Unione Industriali ha promosso di recente un corso di formazione che ha ottenuto un riscontro molto positivo: un approfondimento per responsabili di produzione e qualità dell’industria alimentare, in collaborazione con la Provincia e Ausl di Parma. Nell’ambito, infine, della ricerca e dell’innovazione l’Unione Industriali è da sempre attenta a ricercare e favorire in modo sistematico rapporti e collaborazioni con l’Università di Parma, al cui interno sono presenti figure di eccellenza in ambito agroalimentare; l’Upi, insieme con le altre principali istituzioni del territorio, è stata tra i soci promotori del Consorzio Parma Tecninnova che svolge funzioni di “Parco Scientifico e Tecnologico”, con l’obiettivo di favorire le relazioni tra mondo accademico e imprenditoriale. L’assemblea annuale 2007: i vertici dell’Unione con il vice presidente di Confindustria, Andrea Pininfarina e il presidente di Confindustria Emilia Romagna, Anna Maria Artoni fatturiera. Una stima su Parma (dati Ministero delle finanze) indica invece una quota attribuibile all’agro-industria pari al 58% del fatturato manifatturiero. E a proposito del fatturato di Parma rispetto a quello complessivo dell’industria agro-alimentare italiana si stima un’incidenza del 9%, che per il solo settore alimentare dovrebbe essere circa del 6%. Nel 2007 l’export dell’agroalimentare a Parma è stato di 1.885 milioni euro (833 di prodotti alimentari e 1.052 di tecnologie alimentari , il 43% del totale delle esportazioni). La quota di export alimentare di Parma del 2007 rappresenta dunque ben il 4,4% dell’export nazionale alimentare. Non solo. In alcune categorie merceologiche dell’alimentare l’incidenza dell’export parmense risulta maggiore: conserve animali (10,9%), conserve vegetali (5,7%) e lattiero-caseario (6%). La provincia di Parma in termini di quantità esportate nel 2007 viene dopo Cuneo (1.500 milioni), Milano (1.213 milioni) e Verona (1.167 milioni) Salerno (878 milioni). Al primo posto i cosiddetti «alimentari vari» (pasta, dolci, surgelati, ecc…) con il 41% del totale, seguono le conserve animali (25%), quelle vegetali (15%), formaggio e altri prodotti caseari (12%). I paesi dove l’alimentare parmense esporta maggiormente sono la Francia (22%), seguita da Germania (19%), Gran Bretagna (8%), USA (6%) e Spagna (5%). Nel 2002 i primi 10 paesi industrializzati assorbivano l’82,6% dell’export alimentare parmense, nel 2007 il 77%. L’Ue assorbe il 76%. Tornando alla qualità, Parma è la prima provincia italiana per numero di imprese che hanno ottenuto la certificazione ambientale Emas: sono 44 su un totale di 132 dell’Emilia Romagna e di 315 in Italia. La gran parte di queste imprese sono alimentari. Non solo. Dei 169 prodotti a denominazione protetta italiani (Dop e Igp) riconosciuti dall’UE, 4 sono espressamente di Parma: Prosciutto di Parma, ParmigianoReggiano, Culatello di Zibello, Fungo di Borgotaro. Senza contare il Salame di Felino, la Coppa di Parma e la Spalla cotta di San secondo, prodotti per i quali è in corso la procedura di riconoscimento IGP. Si stima che il valore al consumo dei prodotti Dop parmensi sia al primo posto fra le province italiane. Palazzo Soragna, sede dell’Unione Parmense degli Industriali PAGINA 16 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA Pubblicato il volume “linee guida per lo svolgimento degli audit nelle industrie alimentari” E’ a Sorbolo, in uno dei paesi della provincia emiliana, che ha sede una delle società leader in Italia nella consulenza di direzione: il Gruppo Gelati, fondato e presieduto dall’Ing. Massimo Gelati. Proprio per lo strettissimo legame con il territorio, il Gruppo Gelati ha assunto ben presto la leadership nazionale nei servizi di consulenza, auditing e testing per la filiera agroalimentare, anche tramite la società operativa IFSA srl – International Food Supplier Auditing. A tal riguardo e’ stato recentemente presentato il volume “LINEE GUIDA PER LO SVOLGIMENTO DEGLI AUDIT NELLE INDUSTRIE ALIMENTARI”, redatto dall’Ing. Gelati in collaborazione con Teta – Centro Servizi Italiano dalla Terra alla Tavola di Parma e con il Dott. Claudio Truzzi, Direttore Igiene e Qualità del Gruppo Metro Italia Cash and Carry spa. Vediamo quindi i contenuti fondamentali. Le normative comunitarie ema- nate nell’ultimo decennio hanno gradualmente responsabilizzato le imprese alimentari, assegnando loro il compito di garantire la salubrità degli alimenti prodotti. Già il D. Lgs. 155/97, norma orizzontale nata per regolare le attività di produzione, distribuzione e somministrazione degli alimenti, prevedeva che gli operatori del settore alimentare dovessero predisporre piani di autocontrollo. Così, nel corso degli anni, le imprese alimentari hanno iniziato ad adottare tali sistemi, dapprima poco articolati, poi sempre più basati sull’organizzazione aziendale, sull’adozione delle buone pratiche di lavorazione e sui principi HACCP. Attualmente, nonostante l’ampliamento della normativa in materia di autocontrollo, si riscontrano ancora rilevanti carenze nell’impostazione dei piani e nella loro applicazione. In gran parte dei casi, non si è verificata quella ricaduta pratica nell’attività lavorativa quotidiana: il manuale di autocontrollo è stato vissuto dalle aziende come mero compito burocratico, per adempiere all’ennesima imposizione legislativa, e non come strumento di potenziamento del processo produttivo, in termini di gestione e prevenzione delle criticità riguardanti le condizioni igienico sanitarie degli alimenti. Alcune volte i piani di autocontrollo prevedono un numero elevato di punti di controllo critici (CCP), Gennari. Della terra, il suo valore L a storia della famiglia GENNARI è la storia di due prodotti tipici per eccellenza, famosi nel mondo per la genuinità e la fragranza: il Parmigiano Reggiano e il Prosciutto di Parma. L’attenta selezione e la stagionatura di questi prodotti è sempre stata la nostra specialità. Da oltre 50 anni, infatti, abbiamo sempre cercato di interpretare al meglio questo nostro compito affiancandolo di volta in volta alle problematiche della moderna distribuzione e alle esigenze dei nostri clienti e dei consumatori finali. La grande dinamicità, è infatti la strategia vincente della nostra azienda per posizionare in modo sicuro in tutto il mondo le punte di diamante della food valley. Per questo importanti e significative presenze nella grande distribuzione, come nei piccoli negozi, sono appannaggio della nostra Azienda e per questo siamo rimasti ostinatamente legati alle vecchie tradizioni, fieri di portare sulle tavole di tutto il mondo un pezzetto di Parma e una piccola parte di noi. Il nostro stabilimento di formaggi è dotato di macchine ed attrezzature all’avanguardia, che ci consentono di fornire ai nostri clienti un’ampissima gamma di prodotti che comprende varie tipologie di formati e confezioni: a peso variabile o fisso, taglio a mano rustico o taglio a filo, in busta o vaschetta sotto vuoto oppure in vaschette rigide pelabili e richiudibili con atmosfera modificata, dalle piccole porzioni di Parmigiano Reggiano da 150 grammi, fino ad arrivare alle grosse pezzature di alcuni kg, o alle forme intere (siamo infatti molto attenti anche al mercato dei grossisti ed alle pezzature a questi riservati), tra cui la tradizionale “punta” da 1 kg, anche in eleganti confezioni regalo. Ogni esigenza dei nostri clienti viene da noi attentamente considerata ed è un motivo di ricerca e sviluppo di nuove tecnologie o nuovi materiali, al fine di essere sempre all’avanguardia e fornire prodotti sicuri, buoni, comodi all’uso e belli. Ecco, quindi, la nuova linea “Magistra Natura”, nata dallo studio dei nostri tecnici e del nostro settore marketing, che offre una attenta selezione di Parmigiano Reggiano, proposto in eleganti confezioni appositamente studiate, ed è rivolta a quella clientela più esigente che ama ricercare continuamente nuove sensazioni di sapori legati alla tradizione del prodotto. Fanno parte di questa linea il Parmigiano Reggiano da 30 mesi di stagionatura, sottovuoto in piccole pezzature, i “cuori di forma”, il Parmigiano Reggiano biologico. La nostra Mission è infatti questa: ricercare ed esaltare le grandi qualità dei due importantissimi prodotti al centro del- la nostra attività, proponendo sempre, e nel modo migliore, quanto di meglio i nostri esperti selezionano nelle zone di produzione di eccellenza. La stessa meticolosità che applichiamo nel Parmigiano Reggiano, nostro prodotto storico, la poniamo anche nella produzione del Prosciutto di Parma, che è ormai anch’esso da decenni tra le nostre referenze. Abbiamo combinato la nostra ostinazione per la qualità e la tradizione ad un modernissimo stabilimento di produzione e stagionatura che sorge nel cuore della zona di produzione definita dal Disciplinare del Consorzio. Il nostro lavoro inizia nella fase di selezione delle cosce fresche, che provengono unicamente dai migliori macelli di Mantova. Solo le cosce con i migliori requisiti di peso, grasso e forma entrano nel percorso di produzione del prosciutto, e diventano Prosciutti di Parma Gennari unicamente quelle che dopo il processo di salagione e stagionatura superano l’esame del Consorzio di Tutela ed hanno i requisiti ancora più restrittivi imposti dalla nostra ditta. Il nostro staff, altamente specializzato, ne cura tutto il cammino dall’inizio al prodotto finito, effettuando tutti i controlli richiesti durante il lungo periodo di stagionatura. Solo i prosciutti che superano in modo eccellente tutte le fasi produttive diventano Prosciutti di Parma Gennari e vengono proposti alla nostra esigente clientela. La gamma dei nostri prodotti comprende il Prosciutto di Parma con osso, stagionato da 16 a 24 mesi, oppure Prosciutto di Parma, con la medesima stagionatura, ma disossato nelle varie tipologie richieste dal mercato. Un grandissimo impegno, infine, viene posto dalla nostra azienda nel controllo qualitativo e di sicurezza delle intere filiere di produzione. Entrambi i nostri stabilimenti ottemperano a tutte le normative cogenti e volontarie ed applicano un sistema di autocontrollo conforme alla legislazione, validato dal servizio veterinario, continuamente aggiornato e verificato regolarmente dal nostro personale, dagli enti di controllo e dai clienti che ne facciano richiesta. I controlli che effettuiamo partono dai nostri fornitori; i nostri tecnici monitorano, infatti, con assiduità la materia prima e i luoghi di provenienza e produzione, ed arrivano al prodotto finito, attraversando tutte le fasi, per garantire non solo la qualità del prodotto ma anche la salubrità e la sicurezza. La nostra ditta è certificata secondo le norme ISO 9000 dal 1999 (prima con la certificazione ISO 9002:1994 ed ora ISO 9001:2000), ed entrambi i nostri stabilimenti dispongono delle certificazioni BRC (grade A) ed IFS (Higher level). Lo stabilimento di taglio e confezionamento del Parmigiano Reggiano dispone inoltre del Certificato di Conformità alla produzione biologica. Il forte interesse della Direzione alla gestione qualità e la disponibilità di personale interno altamente qualificato, fanno si che entrambi gli stabilimenti Gennari siano all’avanguardia, oltre che dal punto di vista tecnologico, anche sotto questo punto di vista ed alla continua ricerca del miglioramento e dell’eccellenza. La tecnologia, l’innovazione, la gestione accurata del sistema, l’attenzione alla qualità ed alla sicurezza dei prodotti, insieme alla tradizione decennale della Famiglia Gennari, fatta di uomini, di lunghi tempi, di prodotti frutto del territorio, ci permettono di dare ai nostri clienti la tradizione confezionata nel nostro tempo. che risultano spesso di difficile gestione e pertanto incompatibili alle esigenze dell’impresa. L’abitudine di gestire pericoli poco significativi come CCP e non attraverso programmi di prerequisiti (procedure GMP, SOP ed SSOP) ha spesso comportato difficoltà nell’implementazione e nella gestione dei piani anziché fornire maggiori sicurezze. Altri piani di autocontrollo invece rilevano la completa assenza di un qualsiasi CCP. Tale assenza risulta giustificata, nella fase di analisi dei pericoli del piano HACCP, dal fatto che lo stabilimento adotta procedure prerequisito (GMP, SOP) per le quali, però, non è prevista la registrazione del controllo, rendendo indimostrabile la gestione del pericolo. In tal modo il veterinario ufficiale in sede di audit non ha alcun elemento di valutazione, per determinare se tali procedure (GMP, SOP) siano effettivamente in grado di eliminare il pericolo in causa o di ridurlo a livelli accettabili. A tale situazione si associa molto spesso l’evidenza, in sede di sopralluogo nello stabilimento, della mancata applicazione delle procedure prerequisito medesime. Parallelamente alla definizione del piano di autocontrollo, numerosissime aziende, per strategie direzionali o prescrizioni contrattuali, comunque sempre scelte volontarie, hanno deciso di formulare un sistema per la gestione della qualità che deve essere tenuto sotto controllo, deve essere documentato ed applicato perché oggetto di valutazione durante le verifiche ispettive da parte di clienti o enti di certificazione. Oggi diversi sono gli standard di qualità a cui le aziende possono aderire (BRC, IFS, Eurep Gap) per concludere più facilmente accordi commerciali e/o avere accesso ai mercati esteri. Alcuni standard di qualità sono costituiti da requisiti igienico-sanitari che si avvicinano sempre più alla normativa cogente: un esempio eccellente può essere la ISO 22000:05 che maggiormente rappresenta il punto di incontro tra legislazione e certificazione, poiché tratta prevalentemente aspetti igienici della produzione che sono gli stessi di quelli richiesti dai piani HACCP. Riassumendo, le aziende alimentari si trovano in una situazione molto particolare: da una parte la legislazione richiede una maggiore responsabilizzazione delle aziende stesse, tramite strumenti quali i piani di autocontrollo basati sui principi del sistema HACCP, secondo il Codex Alimentarius, dall’altra, per motivi di competitività, sul mercato sono sollecitate ad aderire a numerose certificazioni volontarie. al raggiungimento degli obiettivi fissati e non devono essere concepite ed attuate con finalità repressive. In considerazione di quanto espresso sopra, il presente volume intende proporsi come una linea guida per la preparazione e lo svolgimento delle diverse verifiche che possono essere attuate all’interno di un’azienda alimentare. Per rispondere a tale obiettivo, si è pertanto creato un testo di rife- La criticità di questo panorama sta nel fatto che le aziende vengono sottoposte a numerose verifiche ispettive sia da parte del controllo ufficiale, per ciò che è cogente, sia da parte di enti di certificazione e clienti, per ciò che è volontario/ contrattuale. Le verifiche ispettive costituiscono un onere notevole in termini di risorse umane, di costi e di tempo sia per le organizzazioni che le eseguono, sia per quelle che le subiscono. Tuttavia le verifiche ispettive dovrebbero essere viste come momento di miglioramento, che apporti un positivo contributo rimento che analizza le componenti di tutte le tipologie di audit, in modo che il momento della verifica sia vissuto dall’azienda come una concreta opportunità di crescita. Il volume è quindi indirizzato alle aziende del settore alimentare e in particolare alle piccole medie imprese che, per loro definizione, non possiedono in toto tutti gli strumenti necessari per orientarsi facilmente nel vasto e complesso quadro delle verifiche ispettive ed agli operatori del settore, agli enti di certificazione ed a tutti coloro che vogliono approfondire la materia in oggetto. Un approccio personalizzato ai diversi canali distributivi e alle loro specifiche esigenze per rispondere alle richieste del mercato. Un modello di know-how mutuato da SISA SPA. Qualità, convenienza, tradizione ma anche innovazione nel fare business locale. La competitività di SISA sul territorio, oltre 700 prodotti a marca privata. Nel Centro Nord la distribuzione ha i suoi leader Le aree di competenza: Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, alto Lazio, Marche, alto Molise, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria e Veneto. I numeri: Fatturato 826 mio euro (2007) Fatturato 851 mio euro (prev. 2008) Nr. pdv oltre 300, Nr. Addetti 520 Compattezza e partecipazione dei soci sono l’elemento vincente dell’insegna nel mercato. LE NOSTRE INSEGNE www.sisacentronord.com PAGINA 18 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA Cantarelli di Sant’Ilario D’Enza, affinatori per tradizione ercorrendo la S.S. Emilia nel tratto compreso fra Reggio Emilia e Parma, giungiamo a Sant’Ilario D’Enza ove, dal 1876, la famiglia Cantarelli stagiona il Parmigiano-Reggiano. Arrivati nel cortile di questa azienda, a testimonianza della storia e della tradizione di questa famiglia, siamo attratti dalla bellezza delle antiche strutture in pietra, tuttora utilizzate e mantenute efficienti, per la stagionatura del “RE DEI FORMAGGI”. L’accoglienza dei titolari, i signori Cantarelli, è sorprendentemente gioviale e ci entusiasmano soprattutto l’esperienza e la competenza acquisita da generazioni unita alla passione ed alla professionalità, quotidianamente profuse, con l’intento di proporre un formaggio fedele all’antica tradizione e che si distingua per le particolari caratteristiche olfattive e di gusto. Tutto ciò emerge conversando con loro mentre ci conducono all’interno di questi splendidi magazzini che furono edificati dai loro predecessori dove, come un tempo, ancora oggi il Parmigiano-Reggiano subisce il P Profonda conoscenza delle materie prime, elevata competenza tecnologica, scrupoloso rispetto delle normative e dei principi di sicurezza per i consumatori; Greci Industria Alimentare ha scelto di fare della qualità il proprio punto di forza ed ha realizzato la Linea di Specialità Prontofresco, dedicata esclusivamente alla Ristorazione professionale. E SPERIENZA P RODUTTIVA DI O LTRE 80 A NNI I MPEGNO C OSTANTE S ERVIZIO DELLA R ISTORAZIONE AL A MPIA G AMMA DI P RODOTTI E S OLUZIONI DI S ERVIZIO SU M ISURA PER I C LIENTI DA UN S ICUREZZA G ARANTITA S ISTEMA DI Q UALITÀ C ERTIFICATO GRECI INDUSTRIA ALIMENTARE SpA Via Traversante, 58 - Ravadese (Parma) - Italia Tel. 0039 0521.606411 - Fax 0039 0521.607109 e mail: [email protected] - www.greci.com • Sistema di qualità certificato UNI EN ISO 9001-2000 • POMODORO ITALIANO CERTIFICATO lento processo di invecchiamento . Dal cortile, sono ben visibili sopra ai portali d’accesso, le date 1876 – 1892 – 1901 di edificazione delle singole strutture e non possiamo non ammirare questi muri di sasso, fatti come un mosaico, che furono eseguiti da valenti maestri del taglio della pietra. Nel corso della nostra visita veniamo a conoscenza di un dettaglio non trascurabile: grazie al loro “antico” fascino, i magazzini della Famiglia Cantarelli sono stati utilizzati come suggestiva location di tutti, o quasi, i documentari e gli spot del Consorzio Tutela ParmigianoReggiano. Entriamo e, sulle “scalere” sono ordinatamente posizionate le forme e, dopo avere disceso la scala di accesso alla sala di stagionatura, abbiamo la sensazione di trovarci in una cattedrale con i soffitti di mattoni a volte e le pareti ricoperte da forme di formaggio: è uno spettacolo unico! La struttura, essendo prevalentemente sottoterra, è una cantina e mantiene, in modo del tutto naturale, un costante equilibrio di temperatura ed umidità che contribuisce ad esaltare quelle tipiche caratteristiche di profumazione mesi; inoltre, con questo particolare imballaggio, il formaggio non è esposto a fonti luminose quindi, ed aroma. Ci viene precisato che quanto stiamo ammirando non è altro che il frutto di una esperienza tramandata da generazioni e sapientemente riposta : il segreto sta nel sapere riconoscere ed individuare i formaggi con le caratteristiche qualitative di maggior pregio che, unite a questa particolare stagionatura, si concretizzano in un prodotto di vera eccellenza. Con immenso piacere assistiamo al taglio della forma preceduto dalla selezione che avviene con sapiente battitura tramite un apposito martelletto e, appena prima dell’ apertura, ci viene suggerito di chiudere gli occhi per una maggiore concentrazione olfattiva: la percezione è sensazionale, siamo inebriati da un insieme di profumi ed aromi da richiamarci alla mente un campo di fiori. Alcuni anni fa è maturata l’esigenza di proporre il prodotto porzionato sottovuoto con lo specifico obiettivo di “catturare” e preservare la fragranza e quegli aromi unici caratteristici della forma appena tagliata . Dopo anni di metodica e rigorosa sperimentazione l’obiettivo è stato conseguito grazie alle particolari confezioni in triplice strato contenenti una lamina d’alluminio che permettono l’utilizzo di un prodotto avente anche stagionature superiori ai 30 non è soggetto a ossidazione e non sono necessari eventuali trattamenti con conservanti ed additivi. E’ confezionato a freddo per evitare il processo di termo-retrazione, come solitamente avviene per le confezioni trasparenti, ed il conseguente shock-termico che potrebbe comportare alterazioni di gusto mentre il tipo di taglio favorisce una perfetta aderenza dell’involucro evitando possibili sacche d’aria, infine, ideale per conservare al meglio il prodotto una volta dissigillato l’involucro; tutte queste attenzioni che possono sembrare semplici dettagli contribuiscono a trasmettere al consumatore quelle stesse sensazioni, gli stessi aromi ed i profumi che sprigiona, e solo in quel momento, la forma appena tagliata. Dobbiamo un grande ringraziamento alla famiglia Cantarelli di Sant’Ilario D’Enza (evidenziano la località per non essere confusi con altri omonimi) che con la loro grande esperienza ed il costante impegno ci consentono di apprezzare questo fantastico formaggio. FIGLI di BRUNO CANTARELLI SpA Via Val D’enza, 45 42049 SANT’ILARIO D’ENZA RE www.cantarelli.com [email protected] Tel. +39-0522-673005 Smaltimento rifiuti? ...che sia un nostro problema AMECO GESTIONE DI SERVIZI ECOLOGICI E SMALTIMENTO RIFIUTI AMECO Larcher L. & C. Via Ramazzotti, 22 - 20052 Monza (MI) Telefono 039 2494786 - Fax 039 2324943 e·mail: [email protected] - [email protected] S.a.s. di PAGINA 20 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA “Quei piaceri antichi, naturali, sani che riescono a dare sapore alla vita” La Reale Alimentari nasce nel 1980 da un’idea imprenditoriale di 3 fratelli provenienti da diverse e significative esperien- si distingue sul mercato produttivo per i rigorosi controlli di laboratorio e per le moderne tecnologie impiegate. ze in campo alimentare. Grazie alla sua comprovata esperienza ventennale La Reale Alimentari I prodotti si caratterizzano per l’alta qualità, genuinità e tradizione; naturali e semplici vengono curati artigianalmente e secondo le norme HACCP. Una cura costante e approfondita viene posta nell’analisi e nella scelta delle materie prime e nella qualità degli ingredienti, accuratamente selezionati per garantire i migliori risultati. Punto di forza sono senza dubbio le torte salate, oltre ad un vasto assortimento di snack fragranti e gustosi. Si parte dal classico Erbazzone Reggiano per proseguire con le torte ai carciofi, funghi, asparagi, quattro formaggi, rustica, ortaggi e golosa, salatini misti, chizze e pizze. Dal comparto salato si passa a quello dolce: i croissant, per una fragrante e avvolgente prima colazione, i biscottini e i pasticcini, perfetti per accompagnare the ed infusi in break pomeridiani, le profumate crostate di frutta e di crema, le famose torte di riso, di mele e al limone. Tutti prodotti creati rispettando i dettami della più qualificata gastronomia tradizionale. Con 2000 mq a disposizione, il controllo costante e diretto della Direzione su tutti i prodotti, impianti all’avanguardia e collaboratori competenti e costantemente aggiornati, La Reale Alimentari ha la possibilità di ampliare Ia produzione e di studiare nuove linee personalizzate per soddisfare costantemente i clienti nei modi e nei tempi richiesti. Per la rete distributiva si affida soprattutto a grossisti che garantiscono Ia reperibilità dei prodotti nei migliori punti vendita: gastronomie, pasticcerie, bar ristoranti, gastronomie dei supermercati, panetterie e aziende primarie. Servizi assicurativi. L’ autotrasporto ha trovato la strada giusta. Con il Consorzio Assoitalia Group le tariffe non corrono. Il gruppo di Parma diffonde la sua filosofia del contenimento dei costi in tutta Italia. Parma. Il Consorzio Assoitalia Group presenta un nuovo modo di concepire i servizi assicurativi per le piccole e medie imprese che operano nel settore dell’autotrasporto. Il Consorzio, che opera sull’intero territorio nazionale e ha collaboratori in tutte le province, ha intenzione di fornire una risposta precisa alle politiche di abbattimento dei costi strutturali che stanno interessando tutti i propri clienti, attuali e potenziali. Infatti, attraverso un’ampia gamma di soluzioni, disegnate sulle esigenze specifiche degli autotrasportatori e in grado di assistere il singolo vettore o la singola azienda nella totalità degli eventi e delle responsabilità da esse derivati, il Consorzio arriva ad offrire un risparmio fino al 50% rispetto alle tariffe tradizionali. gravi, la prestazione garantisce il recupero ed il trasferimento del veicolo dal luogo dell’incidente al domicilio dell’assicurato; Ecco nel dettaglio tutti i punti di forza del Consorzio. RC Vettoriale. Soluzioni innovative in grado di appianare il danno diretto ed il danno indiretto, compreso quello patrimoniale. La garanzia così articolata potrà essere prestata con l’ elevazione dei limiti di responsabilità fissati dal D.L. 21 novembre 2006 n°286, rendendo così operativa la garanzia, fino alla concorrenza del valore effettivo della merce trasportata sino al momento del sinistro; RC auto. In questo ambito sono previsti massimali adeguati e l’attenta analisi tecnica di ogni singolo contratto, adattandolo con la normativa necessaria affinché ogni rischio trovi la sua puntuale assistenza; ARD. Qui si attuano condizioni derogatorie tali da superare la vetustà e la regola proporzionale, affinché il singolo evento, nel limite del capitale assicurato ed in rapporto al suo valore commerciale, sia in linea, al verificarsi del sinistro, con il costo effettivo di ripristino Assistenza. Soluzioni basate sulla prestazione e/o sul rimborso dei costi sostenuti in tutti quei casi dove non viene attivata la centrale operativa. Nei casi più Infortuni. È una garanzia cosiddetta “mission”, a copertura dell’ attività professionale. Accompagna il singolo operatore in tutte le sue attività, dall’inizio del viaggio sino al ritorno in azienda. Il Consorzio inoltre è in grado di prestare ulteriori garanzie in ambito di: ritiro patente (riguardante tutti gli articoli del Codice della Strada); tutela legale dell’azienda; responsabilità civile terzi/ dipendenti; estensione gestione sinistri; estensione in ambito ARD eventi naturali e sociopolitici; kasko; cristalli; incendio e furto fabbricati aziendali. Tutte le coperture assicurative sono prestate da grandi gruppi assicurativi e le condizioni offerte sono assolutamente competitive sul piano economico e contrattuale. Il pagamento del premio è a cadenza semestrale senza maggiorazioni di costo. L’ufficio commerciale del Consorzio Assoitalia Group è a disposizione per la realizzazione di preventivi gratuiti. Chi richiede un preventivo riceverà anche una dettagliata esposizione contenuta in una personalizzata “carta servizi”. Consorzio Assoitalia Group Via Sicuri 42/a 43100 Parma Tel.0521/922447 Fax 0521/251773 e-mail [email protected] INFORMAZIONE PUBBLICITARIA PAGINA 21 Emmegi: natura, tradizione... e nient’altro E MMEGI produce e commercializza la piadina romagnola, simbolo di una cultura gastronomica radicata in Romagna e ormai esportata in tutto il mondo. E’ un piatto semplice, ottenuto mescolando farina di grano, strutto di suino (talvolta l’olio extravergine di oliva), acqua e sale. Con un minuto di cottura su una teglia arroventata si ottiene uno dei piatti più consumati in Italia e con sempre più estimatori anche al di fuori dei confini nazionali. EMMEGI è stata la prima azienda a credere nelle potenzialità commerciali della piadina fresca precotta e confezionata in atmosfera modificata, uscendo per la prima volta sul mercato circa 15 anni fa. A tutt’oggi EMMEGI conta sulla collaborazione di quattro laboratori di produzione divisi fra prodotto tradizionale (piadina) e farciti (cascioni ripieni) per un totale produttivo di circa 200.000 piade al giorno e 80.000 cascioni Annualmente vengono trasforma- logiche complesse. La verifica della genuinità dei prodotti e la garanzia della loro qualità sono state premiate con l’ottenimento delle seguenti certificazioni e autorizzazioni: SINCERT-BIOAGRICERT-IFOAM- ISO 9001\2000 (Vision 2000) Negli anni Emmegi ha offerto ai propri partners servizi mirati quali lo sviluppo di linee personalizzate ed elaborazione di nuove proposte relative a packaging ed a nuovi strumenti di vendita garantendo la qualità, l’affidabilità e la necessaria flessibilità. te circa 2300 tonnellate di materia prima, confezionate su 8 linee automatizzate per l’ottenimento dei più diversi formati. Una struttura flessibile ed efficiente mossa da più di 50 dipendenti che condividono tutti la passione per l’ottenimento di prodotti di elevata qualità. Il fatturato globale è ripartito tra vendite Italia (per lo più grande distribuzione ma anche altri canali) e vendite all’estero che nel tempo si sono concentrate soprattutto in area europea e principalmente in Germania, Francia, Spagna, Belgio, Svizzera. Sono però in forte crescita contatti e progetti di rapporti commerciali con partners in Usa e sempre nuovi contatti con America e Asia. La produzione si avvale di moderni impianti di lavorazione che consentono di ottenere prodotti diversificati per tipologie di ingredienti, dimensioni, pezzature e packaging. Il confezionamento in atmosfera protettiva è stato esteso a tutti i prodotti, freschi e a lunga conservazione. L’esigenza di una costante e continua garanzia della qualità dei prodotti Emmegi ha portato l’azienda ad eseguire controlli lungo tutto il processo di filiera, dalla produzione al prodotto finito avvalendosi di strutture esterne ad hoc per un adeguato monitoraggio delle materie prime all’origine. La selezione della materie prime all’origine, individuando partners leader di mercato con elevati standard qualitativi, la trasformazione del prodotto nel rispetto della naturalezza delle materie prime utilizzate e analisi di laboratorio effettuate, consentono di offrire ai propri clienti prodotti sicuri e di alta qualità. Il controllo sulla qualità viene effettuato periodicamente in Emmegi attraverso diversi tipi di analisi per il controllo sulla materia prima, sui semilavorati, sul prodotto finito e chiaramente sulla struttura ed il personale interno, avvalendosi della consulenza di studi esterni che sono qualificati e certificati per le analisi microbio- QUALITÀ - selezione materie prime e processi produttivi che mantengono inalterate le caratteristiche per un prodotto sicuro e di qualità. AFFIDABILITÀ - grazie ad un controllo totale Emmegi garantisce una qualità costante nel tempo e un sistema di evasione di ordini puntuale. FLESSIBILITÀ - sistemi di produzione in grado di realizzare packaging e formati per ogni esigenza e capacità di pianificare tempistiche di produzione flessibili. Il marchio Premium di Emmegi si articola in alcuni gruppi di referenze: PRODOTTI FRESCHI: Piadina classica, Piadina sottile, Piadina sfogliata, Piadina Biologica, Piadina olio extravergine, Piadina spessa, Cascioni freschi (con varie pezzature e farciture) PRODOTTI A LUNGA CONSERVAZIONE: Piadina sfogliata, Piadina spessa, Base per pizza, Focaccia PRODOTTI LINEA INTEGRALE: Piadina al farro, Piadina al kamut, Piadina integrale I settori che Emmegi serve sono vari e completi dal momento che spaziano dal normal-trade al catering, al take away, alla gdo, fino alle catene di ristorazione presenti nei nodi aeroportuali e in prossimità dei centri commerciali. Per ogni informazione ulteriore è possibile consultare il sito: www.piadinaromagnola.it PAGINA 22 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA Mazzocco S.r.L dal 1996 un’azienda in fermento L a Mazzocco srl è nata alla fine del 1996 dalla volontà dei suoi cinque soci fondatori, ognuno con attitudini e mansioni diverse, uomini che hanno saputo ritagliarsi una fetta di mercato importantissima grazie alla loro professionalità, alla loro tenacia, tenendo sempre ben presente che l’unione fà la forza, dando cosi’ vita al TEAM- MAZZOCCO sostenuto da collaboratori affidabili e capaci, al fine di produrre una resa LISE, poi dopo poco è stata la volta di PARMA, piattaforma di raccolta per tutte le merci dirette nelle varie destinazioni, ed in fine ROMA, aperta nell’aprile 1977 e proprio all’inizio del 2005 è stata inaugurata la filiale nuova, investimento importante, di grande soddisfazione dalla quale vengono distribuite le merci in tutto il Lazio ed Umbria. L’organizzazione prevede inoltre una ramificazione di piattaforme cor- tari deperibili e secchi. La sede di Pescara e le filiali di Parma e Roma dispongono infatti sia di ampi magazzini con celle frigorifere che di magazzini allestiti per la gestione logistica di prodotti che non richiedono per la conservazione e la movimentazione particolari temperature. L’obbiettivo di assicurare un servizio all’insegna della sicurezza e della puntualità è uno degli aspetti pe- L’intera struttura e’ stata concepita nell’ottica del mantenimento della catena del freddo, indispensabile per offrire la massima garanzia di conservazione dei prodotti alimentari deperibili e secchi di eccellenza. Questi uomini non si sono fermati un attimo LA MAZZOCCO E’ UN’AZIENDA IN FERMENTO. Da prima hanno aperto la sede di PESCARA, rilevando l’attività da un vecchio Corriere della zona di cui è rimasto solo il nome, per la distribuzione in MARCHE, ABRUZZO, MO- rispondenti in tutte le altre regioni d’Italia, in modo da poter offrire una distribuzione capillare di tutte le merci su tutto il territorio nazionale. L’intera struttura è stata concepita nell’ottica del mantenimento della catena del freddo, indispensabile per offrire la massima garanzia di conservazione dei prodotti alimen- culiari dell’attività dell’azienda, sicurezza intesa come perfetta conservazione della merce a noi affidata, puntualità come rispetto delle direttive del cliente. I depositi sono dotati di sistema di allarme ad infrarossi e di telecamere direttamente collegati ad una società di telesorveglianza. Tutti i mezzi che operano sulle lunghe tratte sono dotati di sistema di televigilanza satellitare. Le caratteristiche sopra elencate unite ad un assetto societario composto da persone con elevata esperienza nell’ambito dei trasporti e dei corrieri nazionali, determinano un mix di sicura affidabilità. A questo punto c’è da chiedersi quale sarà la prossima sfida? Io credo non tarderà a realizzarsi... Infatti… Siamo arrivati al 2008 e la nuova sede di Parma sta mettendo le fondamenta… La nuova struttura verrà approntata prima della fine del 2008 4000 metri quadrati tra celle e ribalte e uffici, la nuova sede sorgerà nel nuovo quartiere artigianale di Sorbolo in via Caduti del Lavoro e sarà realizzata all’insegna dell’innovazione per velocizzare tutte le operazione di scarico/carico delle merci in transito, che dovranno poi proseguire per tutte le regioni d’Italia dove verranno, quindi, distribuite. Il forte impegno che questo progetto comporta è stato reso necessario in quanto le quantità di merci che la Mazzocco S.r.L. ha movimentato in questi due ultimi anni, sono aumentate a tale punto da rendere non più funzionale e obsoleta l’attuale struttura. Mazzocco s.r.l. www.mazzoccosrl.it [email protected] Statale della Cisa, 5 Chiozzola - 43058 Sorbolo PARMA Tel. 0521 664 003 Fax: 0521 604 674 Clienti Mazzocco. Un ringraziamento va a tutta la clientela che dal 1997 ha favorito e contribuito alla crescita dell’azienda, confermando anno dopo anno la propria fiducia, certi di poter contare su di un servizio altamente specializzato, in certi casi dedicato, offrendo sempre il massimo della collaborazione consapevoli che questa e’ l’unica strada percorribile per ottenere insieme il massimo del risultato. • RIGAMONTI SPA • LINDT & SPRUNGLI SPA • VERONI SPA • BARRY CALLEBAUT • FERRARINI SPA • NESTLE’ ITALIANA SPA • VISMARA SPA • CRUDI D’ITALIA SPA • DALTER ALIMENTARI SPA • RENZINI SPA • HOSTA ITALIA SPA • GRECI INDUSTRIE ALIMENTARI • FERRERO SPA • KIMBO CAFE’ DO BRASIL • ACADEMIA BARILLA • D.LAZZARONI SPA • GRAMM SPA • DEVELEY SPA • ZARPELLON SPA • LEAF- SPERLARI • LEVONI SPA • ELAH-DUFOUR INFORMAZIONE PUBBLICITARIA PAGINA 23 Conad: qualità e attenzioni per il cliente Una catena distributiva al servizio dei consumatori da più di 40 anni. Oltre 3000 punti vendita in Italia: Negozi e Supermercati di Qualità U n’organizzazione che ha saputo mantenere e rafforzare quei valori che nel tempo l’hanno resa grande e importante. In primo luogo l’impegno costante e continuativo nel soddisfare le esigenze del cliente che si traduce nella concreta e quotidiana cura nel proporre con competenza e cortesia prodotti freschi e di Qualità. Conad offre ai propri clienti un’ampia scelta di prodotti ed alcune linee specifi che frutto dell’impegno costante di tutta l’organizzazione nella ricerca dei produttori migliori (controllati e certifi cati). Un’attività quotidiana che comprende anche l’attenzione alla convenienza per garantire ai propri clienti la qualità al miglior prezzo! I PRODOTTI A MARCHIO CONAD Rappresentano la forza di questo impegno che concretamente si traduce in oltre 1.000 prodotti distribuiti nelle varie famiglie merceologiche, dall’eccellente rapporto Qualità / Prezzo. Conosciuti ed apprezzati dai nostri clienti, tutti i prodotti marcati Conad sono il frutto di una produzione accurata e selezionata che Conad controlla scrupolosamente prima di ga- TÀ A I V UT O N OL S AS rantirla con il proprio logo. Un team appositamente strutturato si occupa di: • valutare e qualifi care gli stabilimenti di produzione prima dell’inizio del rapporto di fornitura. • selezionare e approvare i prodotti destinati a essere contrassegnati dai marchi di Conad: tramite test sensoriali nei quali i consumatori hanno la possibilità di provare i prodotti e assegnare il loro giudizio. I prodotti vengono testati anche presso supermercati della rete Conad, con la collaborazione degli stessi clienti in quel momento presenti. • controllare sistematicamente, anche in corso di fornitura, gli stabilimenti dei fornitori di prodotto a marchio e i prodotti stessi: questo permette di verifi care il mantenimento dello standard qualitativo scelto e il rispetto dei requisiti di legge, nonchè di garantire al consumatore una qualità costante. Per tutte queste attività, Conad utilizza Consulenti professionisti, Ispettori e Laboratori di analisi altamente qualifi cati. A ulteriore conferma del nostro impegno nell’offrire un’alimentazione di qualità a tutela della sicurezza del consumatore, abbiamo scelto che tutti i prodotti alimentari a marchio Conad non contengano ingredienti de- rivanti da organismi transgenici (OGM). Il marchio CONAD PERCORSO QUALITA’ Identifi ca le carni, il pesce, i molluschi, la frutta e la verdura su cui Conad effettua il controllo dell’intera fi liera produttiva, per garantirti sempre la migliore qualità. Un marchio dedicato a chi vuole gustare i piatti migliori con tutta la tranquillità di avere scelto il meglio in termini di qualità, sicurezza e salubrità per sé e per i propri cari. Questi prodotti infatti vengono realizzati nel rispetto di accordi che Conad ha stipulato con ciascuno degli operatori della filiera, per tutte le fasi del ciclo produttivo, comprese tutte le fasi della distribuzione, anche quando il prodotto è sui banchi di vendita. Oltre a seguire rigorosi controlli, tutti questi prodotti vengono selezionati, immagazzinati e trasportati nel minor tempo possibile dal luogo di produzione al punto vendita; in modo che mantengano intatta tutta la loro freschezza e le loro caratteristiche nutrizionali. La linea SAPORI & DINTORNI CONAD Un mondo di delizie a portata di mano! Un viaggio nell’Italia del gusto e dei sapori! Con questo marchio abbiamo voluto salvaguardare e rendere facilmente accessibile a tutti prodotti speciali, rari, creati dalla passione e dall’esperienza di chi ha saputo tramandare intatta una ricetta (dalle materie prime all’esecuzione). Un’ampia selezione di prodotti inimitabili perché fatti con materie prime locali e con metodi tradizionali di trasformazione e preparazione. Una linea tutta da scoprire dai formaggi alle marmellate, dai dolci al liquori ....il patrimonio gastronomico italiano regala al palato mille emozioni! Ogni prodotto di questa linea farà riscoprire il piacere di vivere una festa di sapori nuovi e nello stesso tempo antichi, vere e proprie specialità esclusive della migliore cucina italiana tradizionale. Anche a tutela delle realtà locali Conad seleziona i produttori più qualifi cati che con la loro arte ed esperienza sanno creare prodotti genuini e autentici. Un’attenzione particolare è stata riservata a quei prodotti tipici tutelati anche da D.O.P., I.G.P. ecc. PAGINA 24 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA Cambio di marcia per il Consorzio Cooperativo Zenit L’integrazione di molte competenze delle cooperative consociate in una parola sola: Multiservizi I l Consorzio Zenit, nato dalla volontà di quattro cooperative di Parma, opera dal 2001 nel settore del Global Service, sulla base di una aggiornata percezione delle profonde modificazioni del mercato. Questo strumento è stato percepito dal mercato e dalle imprese conso- vato soprattutto in ambito socio sanitario educativo. Ad oggi Zenit vanta la partecipazione di 12 cooperative socie e almeno 10 cantieri avviati nel nord Italia per un fatturato di oltre 12 Milioni di Euro. Zenit si presenta al suo 8° anno di vita con 12 cooperative associate, presenti operativamente in tutto il centro Nord Italia, con 10 cantieri avviati direttamente in almeno 3 regioni: Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e un fatturato che si avvia nel 2008 a 15 milioni di Euro. La scelta di creare Zenit è stata dettata dalla necessità di avere uno strumento di integrazione delle attività commerciali ciate quale mezzo idoneo per effettuare un positivo riposizionamento in termini di maggior competitività. La sua mission fondamentale è stata lo sviluppo delle cooperative aderenti attraverso la ricerca di opportunità di lavoro tramite appalto pubblico o pri- complesse, ovvero quelle ove la stazione appaltante prevedeva la concorrenza di diverse competenze e diversi soggetti attuatori. A questo proposito lo strumento si è rivelato idoneo e utile per realizzare gli obiettivi delle cooperative. Zenit ha creato interesse anche al di là dei confini provinciali fin da subito attirando cooperative nuove anche da altre regioni. Lo sviluppo del settore dei servizi generali, che il Consorzio ha sostenuto in questi ultimi anni, ha spinto Zenit a dotarsi di un’Area dedicata: il Facility Management o Multiservizi. In Zenit oltre alle cooperative sociali vi è una schiera folta di cooperative di servizi che intendono individuare nel consorzio lo strumento attuativo di uno sviluppo basato su servizi integrati. Per potersi candidare a gestire i global service o il multiservizio per Enti pubblici o privati occorre sviluppare competenze ed esperienza in ambiti non solo socio sanitari educativi ma anche di servizio generale come le pulizie, la ristorazione, il facchinaggio, la logistica, le manutenzioni impiantistiche ed edilizie, le gestioni rifiuti, la gestione del verde pubblico, ma anche diversi altri servizi come supporto software e hardware per le pubbliche amministrazioni, attività immobiliari, guardia- nia, ecc…. Aprire l’area Facility e Multiservizi significa investire per l’accrescimento del know how non solo di Zenit ma anche delle singole cooperative. E’ una scommessa per Zenit ma anche per le consociate. Il Consorzio, volendo riassumerne ancora una volta l’attività, ha soprattutto svolto funzione di: promozione commerciale, progettazione gare, project financing, global service, mettendo in gioco specializzazione ed innovazione nel settore tradizionale delle gestioni sociali e in quello in espansione del facility management. CPL: 75 anni di qualità Salumificio Benassi... Tradizioni che non cambiano nel tempo F iocchetto e culatello, il re fra i salumi, sono due delle irresistibili specialità del Salumificio Benassi. E’ dal cuore della Pianura Padana, Castelguelfo, che da molto tempo l’azienda Benassi si adopera per ottenere prodotti dalla bontà e genuinità indiscutibili. In questa azienda le carni vengono trattate seguendo i crismi della più schietta tradizione e selezionando in primo luogo quanto di meglio offrono gli allevamenti nazionali; inoltre qualità e genuinità sono garantite anche dalla rigorosa salagione e da una stagionatura naturale in idonee cantine. La stagionatura, regolata ad arte secondo le condizioni e i tempi ottimali per ogni prodotto, viene seguita fase per fase fino alla maturazione con cura e precisione in locali che rispettano le norme igienico-sanitarie vigenti. E’ durante queste delicate fasi che i salumi acquisiscono e affinano il proprio sapore, per questo il “Re Culatello” ad esempio, necessita di un periodo di stagionatura di almeno dieci/dodici mesi in un clima particolarmente umido, caratteristico della zona di produzione, per consentire al prodotto di mantenere tutta la sua morbidezza ed il suo inconfondibile profumo; o il fiocco di prosciutto, che dopo un periodo di riposo viene trasferito in appositi locali per cinque o sei mesi affinchè raggiunga il giusto grado di stagionatura per deliziare anche i più raffinati palati con l’unicità del suo sapore. La gestione famigliare garantisce non soltanto un’autentica cortesia verso il cliente, ma anche la conoscen- za di un’arte che affonda le sue radici nel passato e permette un’accurata selezione del prodotto ultimato per far si che i prodotti che escono dal Salumificio siano veri e propri peccati di gola, delizie per il palato da non riservare solo per le grandi occasioni, ma da regalarci tutto l’anno in quanto genuini e adatti a comparire su qualsiasi tavola. Da non molto il Salumificio Benassi ha inaugurato un punto vendita in via Emilia Ovest 41 a Castelguelfo (Parma), dove, oltre alle classiche specialità, vengono offerti tanti altri gustosi piaceri che bene accompagnano la bontà dei salumi: Parmigiano-Reggiano, oli pregiati, vasi piccanti prelibati e naturalmente la qualità dei vini tipici. Il Consorzio Produttori Latte è una cooperativa fondata il 4 febbraio 1933 con lo scopo di costituire una Centrale del latte, fra le prime in Italia, con tutti i crismi tecnici e sanitari più avanzati che potesse soddisfare il fabbisogno giornaliero di latte alimentare della città di Parma. Nei primi anni sessanta abbiamo iniziato la produzione di formaggio Parmigiano Reggiano che tuttora è la nostra attività prevalente. Dai 45.000 q.li di latte prodotti dai nostri dieci soci otteniamo annualmente 9.000 forme di Parmigiano Reggiano. Annesso al caseificio abbiamo un allevamento di suini le cui cosce sono destinate alla produzione di prosciutto di Parma. La collaborazione continua con i soci permette di mantenere standard qualitativi elevati del prodotto. La nostra cooperativa ha l’onore di annoverare tra i suoi soci ancora in attività ed ex soci conferenti due presidenti del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano che per più di venti anni hanno guidato con impegno e capacità manageriali l’Ente di tutela. Alla fine degli anni settanta è terminata la costruzione del caseificio di proprietà, presso l’uscita di Parma dell’autostrada del Sole, sito in Via Puppiola,15, loc. Baganzolino (PR) che ci ha permesso di effettuare la vendita diretta presso lo spaccio e la commercializzazione del prodotto porzionato in tutta Italia ed anche all’estero. Nell’anno 2000 abbiamo ampliato la vendita con prodotti tipici di Parma presso lo spaccio del caseificio ed è stato aperto un nuovo punto vendita in Via Casello Poldi, 7 presso il Ristorante Verdi Ricordi (all’intersezione di Via Rastelli, prolungamento di Via Europa) a 500 metri dal casello autostradale direzione Parma. Le quantità di formaggio vendute presso i punti vendita sono sistematicamente aumentate nel tempo fino a raggiungere il 30% della produzione. Nel 2007 il nostro caseificio è stato visitato da circa 5.000 persone riscuotendo notevole interesse e gradimento da parte di un pubblico sempre più preparato ed esigente. PAGINA 25 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA ReeR dal 1959 una storia di qualità e servizio a ReeR, fondata nel 1959, è oggi il principale produttore italiano di sensori optoelettronici di sicurezza, nonché uno dei primi in Europa, con una vastissima gamma di barriere optoelettroniche di sicurezza, sensori monoraggio, laser scanner e moduli di interfaccia dedicati. L’ampia scelta di sensori optoelettronici delle necessarie categorie di sicurezza, infatti, rende il catalogo Reer uno dei più completi in assoluto nel mondo della sicurezza, grazie all’esauriente varietà di modelli, ma soprattutto alle particolari caratteristiche applicative dedotte dalle esigenze degli utilizzatori. Grazie all’esperienza maturata come fornitore dei maggiori costruttori nel campo delle macchi- L ne utensili, dell’automotive, della robotica, della pallettizzazione e di molti altri settori, la ReeR è in grado di proporre la soluzione più adatta per la protezione antinfortunistica di ogni singola applicazione industriale. La nostra presenza come membro attivo nei principali comitati europei ed internazionali addetti alla realizzazione delle norme relative ai sensori optoelettronici di sicurezza, fa sì che ReeR sia sempre all’avanguardia nel seguire l’evoluzione dei requisiti normativi; nel contempo l’esperienza ReeR viene messa al servizio dei propri clienti per una sempre maggiore sicurezza sul lavoro. Barriere fotoelettriche di si- Vantaggi delle barriere fotoelettriche di sicurezza 1. Efficace protezione in caso di affaticamento, malessere o distrazione dell’operatore. • Aumento della capacità produttiva della macchina poiché la barriera non richiede lo spostamento manuale di ripari fisici o l’attesa della loro apertura. • Operazioni di carico e scarico macchina più veloci. • Riduzione dei tempi di accesso alle zone operative. • Eliminazione del rischio di manomissione in quanto qualsiasi intervento irregolare sulla barriera provoca l’arresto della macchina. • Installazione semplice e rapida con grande capacità di adattamento sulla macchina anche in caso di successiva variazione di posizionamento. • Praticità e rapidità di manutenzione della macchina poiché non devono essere rimosse protezioni fisiche come griglie, cancelli ecc. • Miglioramento estetico ed ergonomico della macchina. 2. Con le barriere Barriere fotoelettriche di sicurezza è possibile di realizzare protezioni per il posto operatore, con protezione delle dita o delle mani. 3. E’ anche possibile realizzare protezioni di grandi dimensioni, lineari o perimetrali su più lati a costi molto ridotti. curezza di tipo 4 Janus e di tipo 2 Vision in applicazioni di protezione di convogliatori, nastri trasportatori e nel fine linea dell’industria dell’imballaggio. Le barriere fotoelettriche di sicurezza di tipo 4 JANUS e le nuove di tipo 2 VISION, dedicate alla protezione di palettizzatori e avvolgitori di pallet, integrano la funzione di muting e sono state progettate per fornire all’utente la possibilità di rispettare tutti i requisiti normativi nel modo più agevole. In particolare i modelli con forma di L ed T integrano anche i sensori optoelettronici di muting, cosicché l’installazione del sistema risulti molto semplice ed il rispetto dei parametri normativi riguardanti Opere S.r.l.: Pianificare le attività manutentive L’integrazione di più servizi nella gestione dei patrimoni immobiliari la geometria dei sensori e gli altri parametri del muting avvenga in modo quasi automatico. Gli elementi sensori integrati sono già precablati e preallineati ed inoltre regolabili in altezza in modo da creare un piano di rilevamento più o meno inclinato, con lo scopo di ottenere un corretto e costante rilevamento del materiale in transito e quindi un funzionamento affidabile del sistema di protezione Ciò consente di ottenere il massimo della rapidità e della semplicità di installazione menti sensori orizzontali e pronti all’uso. Le ragioni di un successo Sicurezza e Responsabilità I sensori fotoelettrici di muting a raggi incrociati o paralleli integrati nei modelli “L” e “T” sono posizionati in modo da assicurare sempre e automaticamente il rispetto dei requisiti di sicurezza (IEC TS 62046) per quanto riguarda una efficace discriminazione tra l’operatore ed i materiali. I sensori di muting integrati non sono accessibili e quindi non consentono la manomissione o l’errato posizionamento dei raggi che potrebbe inavvertitamente condurre a situazioni pericolose. Rapida installazione Integrazione di tutte le funzioni necessarie per gli impianti di palettizzazione come il Muting con diverse logiche configurabili, 2 tipi di Override, ingresso Muting Enable, dettagliata autodiagnosi mediante display e led per una rapida identificazione di ogni possibile errore di cablaggio, di configurazione o di guasti interni. Nuovi modelli JANUS TRX con elementi passivi retro-riflettenti consentono di avere un lato del sistema che non necessita di alcun cablaggio. Sensori fotoelettrici di attivazione e disattivazione muting pre-montati, pre-allineati integrati negli ele- Flessibilità Grazie alla ampia varietà di funzioni selezionabili e modelli specializzati appositamente progettati per rispondere alle esigenze operative del cliente nelle varie applicazioni. Elementi sensori di Muting regolabili in altezza e angolazione per risolvere ogni problema di corretto rilevamento del materiale in transito e ottenere un’alta affidabilità del sistema. Minori rischi e responsabilità per il costruttore, l’installatore e il manutentore della macchina. Opere s.r.l., ha iniziato la sua attività nel 2007, occupandosi di attività di restauro e manutenzione di immobili ( fornitura e posa di coperture, tinteggi, ripristino pavimentazioni, controsoffitti ecc.), sistemazioni e ampliamento di parcheggi e aree cortilizie e manutenzioni agli impianti. Fin da subito l’azienda ha eseguito interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria e/o continuativa presso aziende pubbliche e private, tra le quali: Camst s.c.r.l., Ospedale di Viadana, GlaxoSmithKline Spa, Progeo s.c.r.l ( stabilimenti di Vicofertile – PR e Ganaceto – MO), Bormioli Luigi Spa ( stabilimenti di Parma e Abbiategrasso – Mi), Fiere di Parma Spa, Università degli Studi di Parma , Nidi e Scuole dell’Infanzia (Parmainfanzia). Opere è in grado di offrire ad Aziende ed Enti Pubblici un Sistema Integrato per la pianificazione, la realizzazione ed il controllo delle attività manutentive di immobili civili e industriali. Il Cliente potrà così meglio presidiare il proprio core business, in quanto Opere gestirà le attività manutentive attraverso un sistema informativo dedicato, coordinando e controllando gli interventi dei propri fornitori di fiducia. Il modello organizzativo (attività a richiesta) • Richieste intervento dal Cliente • Validazione Responsabile del Cliente • Presa in carico Contact Center • Assegnazione Ordine di Intervento • Esecuzione interventi • Verifica stato di attuazione interventi • Rendicontazione Interventi Il modello organizzativo (attività programmate) • Programmazione attività nel sistema informativo • Validazione programmazione da Responsabile del Cliente • Presa in carico Contact center • Realizzazione Interventi programmati • Verifica stato di attuazione interventi • Rendicontazione Interventi Vantaggi attesi • Trasparenza • Tracciabilità • Tempestività Le ricadute operative • Chiarezza organizzativa • Coinvolgimento fornitori • • • Tempistica interventi Controllo di gestione Analisi e sviluppo organizzativo Principali servizi offerti • Check iniziale patrimonio immobiliare • Rilievo tipologie e caratteristiche tecnico-dimensionali • Verifica/reperimento dichiarazioni conformità impianti, vv.ff., ecc. • Gestione informatizzata per pianificazione, realizzazione e controllo delle attività manutentive ordinarie e straordinarie • Centro caricamento dati call center PAGINA 26 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA Engineering Campesato costruzione macchine agroalimentari Engineering Campesato ha progettato e costruito un’ eccezionale macchina per lavare, pulire, lucidare e perfino pelare il prodotto. Ecco solo alcune delle caratteristiche innovative: NUOVO TELAIO A FORMA DI GUSCIO con vantaggio di mantenersi pulito grazie ai 2 tubi posti alla sommità che spruzzando acqua su entrambi i lati convogliano tutte le impurità alla base. SCELTA DELLA CONSISTENZA delle SPAZZOLE è in funzione del prodotto e dell’ uso finale. EFFICIENZA delle SPAZZOLE è SEMPRE AL MASSIMO CON MINIMA USURA perché la rotazione delle spazzole è invertita ad ogni avviamento. CAMBIO SPAZZOLE ULTRARAPIDO grazie a smontaggio albero in pochi minuti dal fianco della macchina. ROTAZIONE DELLE PULEGGE E’ GARANTITA DA CINGHIE TRAPEZOIDALI di grossa sezione e non da cinghie dentate che tendono a strapparsi quando accumulano sporco. APERTURA LATERALE TOTALE DAL BASSO VERSO L’ ALTO tramite servocomando per evitare smontaggio di altri pezzi in caso di sostituzione di spazzole o cilindro. Tensionamento cinghie in AUTOMATICO senza sollecitare inutilmente i riduttori. Motorizzazione spazzole tramite in- esso non è sollecitato a torsione. SCARICO RAPIDO del prodotto tramite sistema pneumatico, indispensabile nel caso in cui la mac- Polish Mod. GIGA-PLS gresso, sporgente dal telaio, per facilitare qualsiasi tipo di alimentazione OPPURE FLANGIA predisposta ai canali in caso di utilizzo di sistemi ad acqua. TUBI INGRESSO ACQUA SEPARATI a metà per riutilizzo parziale acqua riciclata. Moto spazzole effettuato tramite scatola ad ingranaggi temperati a bagno d’olio e con alberi Aisi 420 con riporto ceramico rettificato per evitare usura del paraolio dispositivo per il sollevamento cilindro per eventuale manutenzione alle ruote di sostegno Due sensori posti alle estremità del cilindro regolano IN AUTOMATICO il flusso del prodotto desiderato Motoriduttori posti all’ esterno del telaio lontano da acqua e sporco OPZIONALE: SISTEMA RICICLO ACQUA per riutilizzo parziale acqua per alimentare la prima parte del tubo spruzzatore. L’ acqua pulita invece alimenta solo la parte finale del tubo spruzzatore per garantire l’ igiene del prodotto Prodotti a confronto prima e dopo la lavorazione granaggi a bagno d’olio che invertendo il moto offrono i vantaggi di RISPARMIO ENERGETICO perchè rotazione spazzole agevola anche rotazione cilindro e DURATA ILLIMITATA DEL CILINDRO perché china lavori prodotti diversi in tempi ravvicinati. VELOCITÀ VARIABILE indipendente tra cilindro e spazzole in relazione alla consistenza del prodotto. IN DOTAZIONE TRAMOGGIA di in- Per maggiorni informazioni: Engineering Campesato srl Via VIII Marzo 6 43044 Collecchio (PR) T. +39 0521 800641 F. +39 0521 800941 [email protected] ARIP - Commercio e ricostruzione pneumatici L’ARIP nasce come Azienda RIcostruzione Pneumatici quando, negli anni 60 nel pieno del boom motoristico, cominciò una forte richiesta, da parte dei consumatori, di gomme a basso prezzo e a tal riguardo sbocciarono numerosi ricostruttori di pneumatici per autocarro. Nel 1992 per gravi motivi di salute l’ultimo proprietario della ricostruzione vendette a tre ex dipendenti e ad un socio esterno il ramo d’azienda relativo al negozio nato qualche anno prima, vendendo nei paesi emergenti i macchinari per la rigenerazione dei pneumatici. Nel 1995 il socio “esterno” , il Dr. Rosi Davide figlio di una nota famiglia parmigiana di imprenditori , liquida due degli ex dipendenti e diventa il socio di maggioranza della attuale Arip srl, insieme allo suocero ed al nipote di quest’ultimo. Negli anni 2000 la Arip gomme diventa un negozio di riferimento nel panorama delle quattroruote della città di Parma, grazie anche alla nuova sede situata sulla S.S. Via la Spezia al n. 212. Tutto questo nonostante la Arip gomme sia molto più giovane rispetto ad altri negozi che hanno fatto la storia a Parma come specialisti nella vendita di pneumatici per auto, tanto che nel 2002 la Arip è stata la prima ad essere scelta dalla Michelin per ottenere il prestigioso marchio di qualità Mastro, che identifica i migliori negozi come organizzazione, qualità del lavoro e di rapporti con la clientela. La Arip del Dr. Rosi ha da sempre puntato sulla qualità dei prodotti da trattare e da offrire alla propria clientela tanto che fin dal 1996 ha sempre puntato sulle migliori marche, in primis Michelin e l’allora poco conosciuta al grande pubblico Bridgestone. In termini di numeri , la Arip gomme è passata dai 2.500 pezzi venduti degli inizi ai 7.500 venduti nel corso dell’anno 2007 passando da un fatturato di 500 milioni del 1993 ai quasi 950.000 mila euro del 2007. Nel corso del 2007 ai marchi storici Michelin e Bridgestone/Firestone la Arip ha riallacciato i rapporti con la Pirelli, potendo così gestire direttamente i rapporti commerciali con le prime tre case produttrici di pneumatici in termini di importanza in Italia. Anche qui la Arip gomme è l’unica nella sua città a poter garantire alla propria prestigiosa clientela la fiducia e la garanzia diretta dei principali costruttori mondiali di pneumatici. Per il 2008 gli obiettivi principali saranno quelli di raggiungere e superare gli 8.000 pezzi venduti e il superamento di 1 Milione di euro di fatturato, e guardando i primi tre mesi di lavoro del 2008 le premesse sembrano ottime visto che nel trimestre ha sempre mantenuto un incremento del 20-25% in termini di pezzi e fatturato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. PAGINA 27 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA Quando un territorio si presenta unito acquista competitività Sfide del mercato globale Una nicchia per l’agroalimentare piacentino Giovanni Rebecchi, presidente Consorzio Piacenza Alimentare A Piacenza, come nel resto d’Italia, il comparto agroalimentare è costituito soprattutto da piccole e medie imprese altamente specializzate nella produzione di prodotti di qualità. In questo settore prevalgono le caratteristiche locali; tuttavia le dimensioni ridotte penalizzano la capacità di competere all’interno del mercato globale, e così, nel 1980 è stato fondato il Consorzio Piacenza Alimentare, oggi guidato da Giovanni Rebecchi e Giusep- hanno con la propria realtà territoriale ed ambientale – afferma Giovanni Rebecchi, presidente di Piacenza Alimentare – risiede sia nella capacità di produrre “tipicità riconosciute” a livello europeo, sia nella capacità di utilizzo delle materie prime che siano nazionali o estere; risiede nella loro lavorazione seguendo le particolari ricette e utilizzando tecnologie all’avanguardia e personalizzate; risiede nella garanzia che il produttore dà con la propria marca, al contempo firma e certificazione di qualità del prodotto». E una realtà territoriale di dimensioni medie come è Piacenza, riesce a competere nell’esportazione dei suoi prodotti alimentari a patto che tutti gli attori dello sviluppo territoriale vi partecipino: «Solo quando un territorio come il nostro si presenta nel suo complesso – prosegue Rebecchi – acquista competitività. Quando Piacenza Alimentare partecipa a fiere, workshop, seminari o road-show all’estero, presenta l’offerta generale di tutto il territorio piacentino: i suoi salumi e formaggi Dop, i suoi vini Doc, con i relativi Consorzi di tutela, e tutti gli altri prodotti che sono divenuti parte del nostro paniere tradizionale nonché quelli derivati da industrie di trasformazione di prim’ordine. Ecco allora che la nostra qualità intrinseca dei prodotti e la loro provenienza da uno stesso territorio rappresentano un punto di forza e costituiscono un valore aggiunto che può essere adeguatamente sfruttato a livello di politiche di marketing». Un’operazione complessa, quella di far convergere ai più importanti appuntamenti dell’agroalimentare nazionale ed internazionale così tanti e tanti diversi prodotti e produttori. «Eppure il consorzio che presiedo – puntualizza Rebecchi – è l’unico sul nostro territorio a possedere quel know-how che consente di agire sui mercati internazionali. Al nostro consorzio si affida chi voglia entrare a far parte dei mercati globali, mercati che hanno regole e consuetudini differenti dalle nostre». «In questo particolare momento di congiuntura – conclude Rebecchi – ritengo importante segnalare due linee strategiche sulle quali si concentrano i nostri sforzi. Una, mirata alla selezione di mercati maturi (con capacità di spesa significativa) che siano in grado di apprezzare l’intera offerta del nostro territorio. Gran parte dei nostri sforzi economici e promozionali vanno indirizzati in questo senso, evitando sprechi di denaro e di tempo. Un secondo obiettivo riguarda la prospezione di mercati emergenti e l’approccio ai nuovi mercati lontani e difficili, che spesso le singole aziende non possono penetrare, tale scelta strategica costituisce la scommessa che il nostro organismo è disposto a giocare nei prossimi anni. La mission di questa realtà consortile, cui aderiscono 76 produttori piacentini, è quella di inserire Piacenza e i suoi prodotti agroalimentari sui mercati internazionali. pe Chiesa, rispettivamente nei ruoli di presidente e direttore. La mission di questa realtà consortile, cui aderiscono 76 produttori piacentini, è quella di inserire Piacenza e i suoi prodotti agroalimentari sui mercati internazionali. Il food made in italy, e queste parole racchiudono anche le produzioni piacentine, è famoso nel mondo soprattutto grazie alle tante specialità e prodotti tradizionali italiani: Ma «ll segreto del successo dei prodotti italiani risiede anche nel legame che Cibus 2006: da sinistra: Dr. Giuseppe Chiesa (direttore Consorzio Piacenza Alimentare), Prof. Roberto Belli (presidente Consorzio Salumi tipici piacentini), Ing. Giuseppe Parenti (presidente CCIAA Piacenza), Rag. Giovanni Rebecchi (presidente Consorzio Piacenza Alimentare) ipermercati campioni in qualità www.e-panorama.it PAGINA 28 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA Organizzazione, ascolto, qualità: la sintesi del successo Bio Toscana Greci: qualità e servizio per la ristorazione moderna io Toscana è un’impresa giovane e dinamica specializzata nella produzione e nella commercializzazione di prodotti da agricoltura biologica per l’alimentazione, sia nel campo dei semilavorati per la trasformazione industriale che in quello dei prodotti finiti. Organizzazione snella, forte capacità produttiva, analisi sistematica degli scenari concorrenziali e grande propensione all’ascolto: sono queste le quattro leve che consentono all’azienda di rispondere alla domanda espressa dai mercati di sbocco con offerte ad hoc, registrando elevati livelli di B soddisfazione da parte di tutti i propri clienti. Tale approccio, mo- derno e funzionale, ha permesso a Bio Toscana di raccogliere in pochi anni notevoli risultati, sia sul piano economico che su quello dell’immagine, registrando tassi di crescita costantemente a due cifre. Pur individuando come target primario il territorio nazionale, l‘azienda ha sempre guardato con attenzione ai mercati internazionali, investendo con convinzione sull’offerta di pregiati alimenti da agricoltura biologica e contribuendo ad accrescere il buon nome del Made in Italy nel mondo: tale scommessa è risultata vincente. Oggi Bio Toscana opera con successo in molti paesi della Comunità Europea, negli Usa, in Canada, in Asia e in Australia. Due i fattori chiave che contraddistinguono l’approccio alla produzione: scelta di materie prime di eccellente qualità e massimo rispetto per l’ambiente. I nuovissimi stabilimenti produttivi sono situati nelle immediate vicinanze dei principali centri di conferimento dei prodotti agricoli: tale scelta logistica risponde al duplice scopo di lavorare gli alimenti nel più breve tempo possibile dal raccolto e ri- di igiene previsti dalle normative vigenti. Il dato più tangibile del buon operato di Bio Toscana sul mercato nazionale è rintracciabile nella costante crescita registrata dal marchio “è Vita®”, una linea di alimenti biologici appositamente realizzata per chi ha scelto di alimentarsi in modo consapevole, con cibi sani, naturali e dal contenuto apporto calorico. Si tratta di succhi e composte di frutta, sughi e olio extra Lievital reinventa il modo di preparare pane, pizza e focacce in casa. Ma non solo D ifficile creare innovazione in un mercato così tradizionale come quello del lievito. Lesaffre Italia, leader nella produzione e commercializzazione di lievito fresco, si è progressivamente dotata di una struttura che le permette di soddisfare con maggiore flessibilità e tempestività le richieste del mercato. In tal senso rientra la produzione di lievito liquido, dapprima destinato solo ai grandi clienti industriali, poi al mondo della panificazione artigianale con il marchio Kastalia e, finalmente, anche al mercato domestico con il marchio Lievital. Lievital lievito liquido fresco è una vera rivoluzione per tutti coloro che amano preparare con le proprie mani pizze, pane, focacce e dolci. Si tratta di una comodissima bustina monodose già pronta all’uso che contiene 38ml di lievito liquido (l’equivalente di un cubetto da 25g). E’ un prodotto fresco e naturale, ma soprattutto pratico, veloce e sicuro nel risultato. Ricerche quali-quantitative hanno dimostrato il forte apprezzamento del consumatore per questo prodotto, sia nei confronti del suo nuovissimo packaging che arantire alla Ristorazione prodotti di alta qualità, soluzioni innovative ad elevato contenuto di servizio, è la strategia che da sempre guida l’attività di Greci Industria Alimentare, azienda specializzata nell’ideare e realizzare, in modo diretto, prodotti per la Ristorazione. Da oltre 30 anni, attraverso la propria forza vendita, serve una vasta fascia di Clienti:oltre 26.000 locali situati in tutt’Italia e i più importanti distributori dei mercati esteri. La Linea Prontofresco, il marchio storico con il quale l’Azienda identifica le proprie specialità, oggi è composta da più di 350 referenze che comprendono vegetali, sughi e condimenti, piatti tipici, creme e salse, prodotti ittici, preparati per cucina e per dessert. Ogni tipo di prodotto in grado di soddisfare al meglio le esigenze degli operatori. “Qualità” per Greci è sinonimo di filosofia aziendale; un autentico punto di forza che le ha consentito di diventare leader del proprio mercato e di costruire una radicata credibilità presso la Clientela. La competenza tecnica e lo scrupoloso rispetto delle normative e dei principi di sicurezza per i consumatori, guidano da sempre l’attività dell’azienda, permettendole di mantenere uno standard elevato in tutte le produzioni e di garantire trasparenza e sicurezza per il Cliente. L’esperienza produttiva consolidata negli anni e la conoscenza del proprio mercato ha consentito all’azienda di realizzare negli ultimi 5 anni, una linea di prodotti su misura per soddisfare le esigenze più attuali. Si tratta di “Freschi di cucina”, una gamma innovativa, ampia e varia, di proposte già pronte, a base di carne, pesce, pasta fresca e dessert. Prodotti che si conservano a temperatura da 0° a + 4°, realizzati secondo tecnologie all’avanguardia, che preservano originalità dei sapori e la fragranza dei piatti appena preparati. Le ricette sono leggere e delicate per lasciare spazio di personalizzazione ai professionisti della ristorazione e libertà per esprimere la G per la sua facilità di utilizzo. Lievital. Scopri che lievitalità! Nuovo, liquido, già sciolto per amalgamarsi più facilmente alla farina. Fresco e naturale, più fragrante dei normali lieviti. Pratico, in bustina “apri e versa”, si incorpora rapidamente ad ogni impasto. Efficace per un impasto più liscio ed omogeneo, sempre perfetto. Versatile, il lievito ideale per tutti gli impasti, dolci e salati. Pane, pizza, focaccia, treccia, babà, bombolone e tanti altri. durre al minimo l’impatto ambientale dei trasporti. Le attente analisi sulla qualità dei prodotti agricoli conferiti agli stabilimenti e i processi di lavorazione attuati garantiscono il più ampio mantenimento delle proprietà organolettiche e dei principi nutritivi contenuti nelle materie prime. Ciò consente di immettere sul mercato prodotti dall’elevato contenuto nutrizionale e dal sapore naturale, pur rispettando tutti i principi vergine d’oliva, alimenti realizzati esclusivamente con materie prime da agricoltura biologica e distribuiti da Germinal Italia, nei più importanti ipermercati e supermercati della penisola. Gli alimenti della gamma “è Vita®” sono in degustazione presso lo Stand C058 Padiglione 5 del Cibus di Parma. Per maggiori informazioni: www.biotoscana.it [email protected] propria creatività e fantasia. I carpacci in particolare, sia di pesce che di carne per le loro caratteristiche, rappresentano la riposta alle tendenze più attuali dei consumi; i carpacci sono ideali per i professionisti che vogliono soddisfare al meglio i propri clienti e preparare piatti innovativi e farciture creative per pizze, focacce e panini. Inoltre, offrono grandi vantaggi:resa e lavata, formati comodi, sapori delicati e garanzia igienico sanitaria. Le specialità a base di pesce sono preparate negli stabilimenti Greci con le migliori specie ittiche, selezionate per pezzatura e provenienza, impiegando solo le parti più pregiate, privilegiando metodi naturali per preservare l’originalità dei sapori. Analogamente, i tagli di carne, di prima scelta, rigorosamente selezionati per qualità, provengono da allevamenti situati nelle aree geografiche tradizionalmente più vocate. Freschi di cucina è la linea più attuale sulla quale Greci ha posto la propria attenzione per assecondare la ristorazione moderna. Questa linea infatti, è stata creata per offrire un importante contributo di servizio ad una Ristorazione dinamica, alla ricerca di nuove soluzioni di praticità. Freschi di cucina è la risposta di Greci alle nuove tendenze nei consumi alimentari “fuori casa”. FLO: da 35 anni nel mondo del monouso in dalla fondazione, avvenuta nel 1973, la FLO ha saputo crescere e confrontarsi con un mercato internazionale. Propone una ricca gamma di articoli idonei ad assolvere pienamente le esigenze dei seguenti canali: F - Vending/Distribuzione Automatica di bevande (bicchieri per la distribuzione automatica) - Grande Distribuzione Organizzata (stoviglie in family-pack) - Catering ed imballaggio alimentare (piatti, bicchieri, posate) - Bicchieri personalizzati con stampe colorate La sede centrale della FLO è situata in Italia e precisamente a Fontanellato in provincia di Parma; si estende su un’area di 40.000 mq. di cui 15.000 coperti. Ulteriori 12.000 mq. sono rappresentati da 6 magazzini periferici in grado di garantire un servizio logistico “just in time” al massimo livello con consegne in tutta Europa entro sette giorni. La produzione annuale, che supera i 7 miliardi di pezzi, viene distribuita oltre che sul territorio nazionale anche attraverso proprie sedi estere collegate a quella centrale in tempo reale localizzate in U.K., Francia ( paese in cui dal 2004 è entrata in funzione l’unità produttiva di Ruitz), Germania e rivenditori esclusivi in tutti i paesi CE e dell’Est Europa. FLO ha consolidato una vocazione anche extra-europea: lo testimoniano infatti gli accordi commerciali in atto con distributori operanti in medio-oriente, nord Africa, America del sud ed in altri paesi extraeuropei. La continua ricerca nell’innovazione tecnologica ha portato la FLO ad ottenere, attraverso i più avanzati e sofisticati sistemi di produzione computerizzati (oggi FLO annovera impianti unici in Europa in grado di produrre singolarmente oltre 3 milioni di bicchieri al giorno), una completa automatizzazione dell’intero ciclo produttivo, eliminando perciò ogni contatto diretto e consentendo una totale garanzia di qualità ed igienicità, quest’ultima favorita anche grazie ad un sistema di purificazione dell’aria circolante; dimostrazione che FLO è sempre alla ricerca di sistemi e applicazioni nel rispetto dell’ambiente e dell’uomo. I prodotti FLO sono realizzati in polistirolo antiurto, un materiale atossico e riciclabile al 100%, oltre alla nuova linea in polipropilene in grado di sopportare temperature da +120°C a -20°C. La società è da sempre sensibile ai problemi ambientali come dimostra la fruttuosa collaborazione con il Politecnico di Milano e l’Università di Venezia avvenuta attraverso l’associazione di categoria per sviluppare il tema del riutilizzo della plastica come fonte energetica alternativa. Molta attenzione viene posta dalla FLO alle esigenze della propria clientela, un’attenzione che si esprime con il continuo sviluppo tecnologico e di qualità (esempio: la rintracciabilità del prodotto dalla confezione al cartone finito). Tutto questo per fornire ad un canale, come sottolinea il Direttore Commerciale Marketing Giacomo Vitelli, quale la G.D.O., prodotti con un alto contenuto d’immagine e vendibilità che portano sicuramente FLO ad essere partner ideale in modo verde dal tono ecologico per i prodotti in polipropilene.Parallelamente ai settori tradizionali di produzione, ha assunto sempre più rilevanza la realizzazione di bicchieri personalizzati, sui quali la FLO è strutturata in modo da poter offrire questo particolare servizio, con i sistemi più esclusivi e sofisticati; un avanzatissimo Sede centrale della FLO a Fontanellato – Parma (www.flo.eu) da poter soddisfare qualsiasi esigenza, dalla marca commerciale al prodotto discount.Recentemente, continua Vitelli è stato effettuato un restyling completo delle confezioni della linea FLO, una linea unificata dagli stessi toni di colore che trova nel Blu un richiamo all’idea di igiene e pulizia, oltre ad una colorazione processo garantisce la stampa di decori sui bicchieri, sino ad un massimo di 6/8 colori. Va ricordata poi la costante presenza della FLO a tutte le più importanti fiere internazionali del proprio settore; una presenza non vista solamente come vetrina dei propri prodotti, ma anche come confronto e verifica delle sue esperienze. PAGINA 29 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA Micheli Primo: costruire in acciaio D al 1951 leader nel settore delle costruzioni metalliche, la ditta Micheli Primo si è affermata a Parma distinguendosi come impresa a conduzione familiare capace di operare sia nel ramo industriale sia in quello civile, nel- una produzione su commessa, avvalendosi di tecnici di grande esperienza, fornisce servizio di progettazione, costruzione e montaggio garantendo la massima affidabilità e professionalità. Un team di ingegneri e geo- la nostra città, sul territorio nazionale e all’estero. L’esperienza acquisita negli anni nei diversi settori della carpenteria, consente all’azienda di considerarsi professionale, seria e concorrenziale, ma soprattutto di soddisfare le più diverse esigenze: dal piccolo capannone agricolo ai grandi impianti industriali. All’avanguardia e competitiva, l’impresa Micheli Primo è conosciuta e stimata per i suoi interventi: ponti ferroviari, edifici civili e capannoni industriali completi di coperture e tamponamenti, soppalchi autoportanti, scaffalature porta-pallet, magazzini di stoccaggio e logistica, impianti sportivi, ringhiere metalliche, scale antincendio, e in particolare, grazie al brevetto depositato, scaffalature in acciaio per il settore caseario. Scaffali, zincati e non, per la stagionatura di formaggio sono, infatti, sempre più spesso richiesti dalle industrie alimentari in cerca di strutture pratiche, resistenti e durevoli. Nata come ditta artigianale individuale a Parma, l’azienda si è trasformata nel 1980 in società srl e oltre al fondatore, Primo Micheli appunto, vede coinvolti nell’attività anche il figlio Mauro, e il nipote Ing. Federico. Un’impresa solida e affermata dunque, che con continuità prosegue il fortunato percorso lavorativo grazie alla serietà e all’impegno di soci e dipendenti.. La metodologia di lavoro dell’azienda caratterizzata da metri di grande esperienza mette a punto, con program- mi all’avanguardia, progetti personalizzati che soddisfano le più diverse esigenze: dal piccolo capannone agricolo ai grandi impianti industriali. L’abilità acquisita negli anni nei diversi settori della carpenteria, consente all’azienda di considerarsi professionale, seria e concorrenziale in ogni intervento di costruzione. Le diverse fasi di realizzazione sono seguite e controllate dai numerosi tecnici scelti. Con la collaborazione delle più affermate industrie nazionali nel settore dell’edilizia industriale e civile, la ditta Micheli Primo si occupa di montare e completare qualsiasi costruzione garantendo professionalità, serietà e competitività. UNITEC, 80 anni di successi per gli specialisti delle tecnologie nel settore della lavorazione ortofrutticola Fai fruttare il tuo lavoro. Scegli Unitec QS_OnLine© sistema in linea per il controllo della qualità della frutta QS_200 © sistema da laboratorio per il controllo della qualità della frutta L capacità industriale di gestire tutto il processo di selezione, confezionamento e imballaggio del prodotto ortofrutticolo che precedono il momento finale della vendita al consumo. alto livello di produttività ed efficienza tipici della produzione industriale. Il mercato, però, chiede anche di più: la cura dei particolari e l’attenzione della qualità di ciascun prodotto ortofrutticolo lavorato, tipici della cultura artigianale della migliore tradizione del “made ry ai meloni. Ogni macchina è concepita per le specifiche caratteristiche del prodotto da lavorare e in funzione degli obbiettivi economici del cliente. Il motto aziendale è “una macchina per ogni frutto, un frut- UNITEC è un’azienda che ha fatto della ricerca e dell’innovazione tecnologica il proprio fiore all’occhiello per competere sui mercati internazionali. L’azienda progetta e realizza impianti e macchine tecnologicamente all’avanguardia per la lavorazione dei prodotti ortofrutticoli freschi, sia su misura, costruite su specifiche esigenze dei clienti, sia standard, in grado di essere utilizzate in qualsiasi condizione e situazione. La divisione Ricerca e Sviluppo di UNITEC ha registrato in questi anni numerosi brevetti a livello internazionale per i sistemi elettronici di calibratura e rilevazione non distruttiva della qualità interna ed esterna dei prodotti ortofrutticoli. La distribuzione commerciale punta sempre di più sulla capacità di esporre prodotti dello stesso calibro, con stesse caratteristiche esterne, in termini di colore, forma e difetti, e interne a livello organolettico UNITEC offre, infatti, una gamma di soluzioni completa per ogni tipo di prodotto ortofrutticolo fresco: dalle pesche alle zucchine, dai pomodorini cher- to per ogni macchina”, questo perché la versatilità delle soluzioni è davvero sorprendente. In funzione delle necessità produttive del cliente si possono, infatti, “specializzare” delle intere linee di lavorazione ad altissima produttività ma, se fosse necessario, è anche possibile dedicare la stessa linea alla lavorazione, nell’arco dell’anno, di frutti di varietà diverse. Questo per garantire la massima remunerazione dell’investimento al cliente, specie se si tratta di aziende di piccole e medie dimensioni. Il “business” del cliente rappresenta il valore fondamentale della Mission aziendale ed è alla base dell’agire quotidiano. Oggi, il rapporto di partnership che UNITEC ha saputo creare con i propri clienti, rappresenta uno dei principali asset aziendali. Ogni soluzione è studiata per garantire ai clienti vantaggi concreti e misurabili. Stiamo parlando di risultati a due cifre in termini di diminuzione degli sprechi di produzione e di aumento della produttività. Alcuni esempi? Costi: - 33%; Sprechi: - 13%; Efficienza: + 25%. Questi sono anche gli slogan che caratterizzano la nuova campagna pubblicitaria UNITEC, che rappresentano la sintesi di quanto dicono i clienti. Non c’è manager o tecnico dell’azienda che non legga periodicamente con orgoglio i report dei risultati ottenuti dai clienti con le soluzioni UNITEC. Ed è questa la migliore pubblicità: la soddisfazione dei clienti e di tutte le persone che concorrono a questi risultati. Polver & Partners - www.polver.com a qualità dei prodotti ortofrutticoli freschi che possiamo toccare con mano sui banchi dei supermercati è strettamente correlata alla qualità delle coltivazioni e alla La distribuzione commerciale punta sempre di più sulla capacità di esporre prodotti dello stesso calibro, con stesse caratteristiche esterne, in termini di colore, forma e difetti, e interne a livello organolettico. Tutto questo oggi è possibile, in modo automatico, con un in Italy”. Un binomio reso possibile grazie al leader mondiale delle tecnologie per la calibratura e selezione dei prodotti ortofrutticoli freschi: UNITEC S.p.A., un gruppo industriale italiano che opera in ambito internazionale dal lontano 1924. t e c h n o one time l o g y diamant . stone f is a o forever r product c e line . d e s i g n of FONPRESMETAL GaP Spa Via Conca d’Oro, 14-14/a - 25070 BIONE (Brescia - Italy) - tel. +39 0365.897043 - fax +39 0365.897077 - web= www.diamantstone.it - email= [email protected] PAGINA 30 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA Doma: un’azienda da trentatre anni all’avanguardia nelle costruzioni meccaniche Dalla lavorazione tradizionale alle moderne tecnologie: una storia di imprenditoria familiare A volte ci si chiede quale significato ci sia dietro il nome di una ditta. Un nome a volte indecifrabile nel suo rapporto con l’attività che svolge, magari con un ruolo di leader nel proprio settore. Un nome che spesso è una garanzia, Sì, ma che cosa vorrà dire quella parola senza un senso apparente? Si pensano proprio tutte. Magari è una sigla. Un acronimo? Una li- cenza poetica (che sarebbe, poi, come sottintendere una sorta di “debolezza” in un ambiente che, per defi nizione, di debolezze ne deve avere poche)? Da qualche parte della mente salta fuori la vecchia storia (o il vecchio aneddoto?) dei primi modelli delle automobili “Lancia”, che erano battezzate con le lettere dell’alfabeto greco in omaggio al fratello del “patron”, professore di lettere antiche. Ma nei primi anni settanta si è ormai lontani dal periodo, in fondo romantico, dei primi industriali, che si potevano permettere certe cose. Ci si è ormai lasciati alle spalle anche il “Boom” economico e se ne sono ereditati, assieme ai vantaggi, anche i problemi irrisolti, che diventeranno sempre più evidenti negli anni. Chi si mette in prima persona nel mondo del lavoro sa che può e deve contare solo sul proprio spirito di iniziativa, sulla propria serietà, sulle proprie ca- pacità di “fare lavoro”, di “fare impresa” e che solo in questo modo potranno arrivare, con pazienza e con tenacia, i risultati (che significano, poi, altro lavoro e altro impegno, che è poi lo scopo di chi nel lavoro ci ha sempre creduto). E allora ci mette tutto di sé. Anche, e soprattutto, il proprio nome. È il 1974 quando, a Parma, Magnani Dotti e Dondi si mettono in socie- mento dei macchinari, tra i quali appaiono i laser (oggetti che fino a pochi anni prima erano confi nati nell’immaginario e nei film di fantascienza) per il più prosaico taglio della lamiera. Ne ha fatta di strada, in trentatre anni, DOMA: trentatre anni, la terza parte di un secolo. Iniziata quando era l’artigiano stesso a confrontarsi “fisicamente” con i propri muscoli, ogni giorno, con quella materia pesante che è il metallo, oggi DOMA è un laboratorio in grado di realizzare internamente molteplici fasi lavorative: taglio laser, piegatura e punzonatura a controllo numerico, cesoiatura e assemblaggio dei pezzi con una specifi ca unità operativa. Per fare questo, lo staff tecnico altamente specializzato dell’azienda si avvale di sistemi informatici all’avanguardia, in grado di fornire ai clienti un servizio qualifi cato e completo. La continua crescita dell’azienda, il successo e l’ampliamento del “portafoglio” clienti ne sono la prova più evidente. Una strategia aziendale vincente, che affonda tutt’ora le proprie radici nelle convinzioni e nel credo dei suoi fondatori, testimonia a tutt’oggi la determinazione e la forte volontà di Gian Franco Magnani Dotti, pienamente interpretata e portata avanti dai figli e del cugino (una volta tanto, il “conflitto” generazionale, indirizzato verso uno scopo comune, produce una perfetta integrazione tra esperienza, tradizione e innovazione), in un continuum temporale, ideale e concreto, ma anche affettivo, che non nasconde, certo, un pizzico di sano orgoglio. Doma: standard di lavorazione che sono destinati a diventare punti di riferimento I tre pilastri della fi losofi a aziendale – Qualità, Tecnologia, Servizio – al servizio completo dei clienti Q tà e fondano una ditta di costruzioni meccaniche. E la chiamano DOMA, cioè Do–Ma, mettendo insieme le prime due lettere dei loro cognomi. E l’azienda cresce, continua a crescere, nel settore tutt’altro che semplice della carpenteria metallica. Poi, ventun anni dopo – nel 1995 – purtroppo Dondi è costretto a lasciare per gravi motivi personali, ma Gian Franco Magnani Dotti, con coraggio imprenditoriale e volontà d’innovazione, riesce a traghettare l’azienda attraverso questa diffi cile fase, facendo sì che il progetto imprenditoriale possa continuare e, anzi, svilupparsi. Ci ha messo il nome e, non a caso, è sulla sua stessa famiglia che può ancora contare in questo frangente: i figli Alessandro e Simona e il cugino Michele non si tirano certo indietro. Proprio in questo periodo si verifica il salto di qualità dell’azienda, che inizia un processo di profondo rinnova- ualità, Tecnologia, Servizio. Da sempre, la strategia aziendale di DOMA è fondata su questi tre pilastri. E non sono tre “scatole vuote”, bensì preziose “banche dati” (un vero e proprio DNA aziendale) in continua crescita e aggiornamento. La produzione avviene seguendo due linee che procedono parallelamente (due binari, si potrebbe dire, che consentono alla “locomotiva” aziendale – tanto per usare una metafora di qualche hanno fa – di viaggiare); questi binari sono, da un lato l’elevato contenuto di esperienza (trentatre anni non sono pochi!), dall’altro l’elevato contenuto di tecnologia. DOMA si avvale della collaborazione di esperti tecnici, dediti alla realizzazione di parti o complessivi di macchine per l’industria alimentare e per altri settori industriali e artigianali. La stretta collaborazione con i propri clienti e la ricerca tecnologica costante, le consente di essere sempre aggiornata sull’evoluzione dei prodotti, così da ottimizzare i propri semilavorati, progettandone e sviluppandone di nuovi ed ottenendo un miglioramento costante dei processi produttivi. Lo sviluppo e la crescita sono il risultato di importanti investimenti nelle più moderne tecnologie del settore e di un lavoro organizzativo tutt’ora in atto, nella gestione di tutti i processi produttivi aziendali. Le macchine operatrici di cui DOMA dispone, le consentono di innalzare continuamente il livello qualitativo raggiunto, garantendo ai propri clienti “standard di lavorazione” che sono destinati a diventare, invariabilmente, parametri di riferimento di settore. Un risultato di tutta soddisfazione, che deriva dall’avere saputo mettere insieme e fondere in una virtuosa collaborazione, modernità e tradizione, lavoro “manuale” e tecnologia all’avanguardia. L’insieme tra tecnologie e carpenteria metallica consente la realizzazione di strutture in ferro e acciaio inox. Gli operai specializzati operano abilmente nelle lavorazioni di assemblaggio e finitura del reparto carpenteria. Attraverso il supporto delle attrezzatura all’avanguardia, lavorano per offrire al cliente soluzioni ottimali. L’elenco delle tecnologie di lavorazione della lamiera disponibili presso DOMA è un campionario di quanto di meglio si possa trovare nel settore. Taglio laser: il reparto taglio laser è composto da un impianto con la potenza di quattromila Watt, che consente un campo di lavoro 2000 x 4000, in grado di tagliare spessori da 0,5 mm a 20 mm di lamiera di ferro e da 0,5 mm a 15 mm di acciaio inox. L’ultilizzo dell’azoto permette di raggiungere livelli di qualità nel taglio anche in presenza di grossi spessori di inox protetto. Punzonatura: il reparto “meccanica” dispone di una macchina di punzonatura a controllo numerico (interamente gestita dall’uffi cio tecnico) che può realizzare tranciatura di lamiere fino a 6 mm di spessore e imbutitura con profondità non superiore a 11 mm, per spessori compresi tra 0,6 mm e 2 mm. L’impianto è dotato di una torretta a 10 utensili. Cesoiatura: DOMA dispone di una ce- soia con manipolatore per movimentazione lamiere con lunghezza fino a 4 m, in grado di tagliare spessori fino a 6 mm in acciaio inox e fino a 8 mm in ferro. Saldatura: nel reparto saldatura si effettuano lavorazioni TIG e MIG su ferro, acciaio inox e alluminio. Le operazioni di saldatura vengono eseguite da personale qualificato che ha maturato anche una notevole esperienza nella realizzazione di pannellature, telai, strutture per diversi macchinari principalmente del settore dell’imbottigliamento e dell’industria alimentare. Piegatura: DOMA dispone di tre macchine di piegatura a controllo numerico per lamiere fino a un massimo di 4 m di lunghezza. Assemblaggio: Il reparto assemblaggio e finitura è strutturato in modo da fornire alla clientela un prodotto pronto per l’eventuale installazione di componenti elettrici e/o motorizzazioni. Inoltre, vengono eseguite le seguenti lavorazioni: calandratura, puntatura, saldatura, satinatura, lavorazioni di assemblaggio e finitura finalizzate al completamento del particolare. DOMA mette a disposizione dei propri clienti un servizio di pronta consegna per raggiungere tempestivamente e in ogni momento la destinazione dei lavori commissionati, secondo le esigenze comunicate dal cliente. Per offrire la possibilità di una consegna diretta ove il cliente ne abbia necessità, DOMA mette a disposizione un autocarro con cassone di 4300x2200 mm, con portata massima di 1500 kg e un autocarro della portata di circa 300 kg. Per raggiungere l’obiettivo di una piena soddisfazione del cliente, DOMA è in grado di offrire una gamma di servizi aggiuntivi per consegnare il prodotto finito, si avvale della collaborazione di partners storici per l’esecuzione di: verniciatura, zincatura, micropallinatura, lucidatura e assemblaggio. PAGINA 31 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA Nasce presso le Terme di Rogaška Slatina in Slovenia e si chiama DONAT Mg Un dono della natura per la vostra salute Questo gioiello della natura si forma ad una profondità che va dai 280 ai 600 metri, con l’erosione di rocce ricche di magnesio, calcio, solfati, idrogenocarbonato e molti altri elementi necessari ad una corretta attività metabolica del corpo; è, inoltre, accompagnato da grandi quantità di anidride carbonica libera. L’età media dell’acqua minerale naturale DONAT Mg è di circa 8.000 anni e la sua sorgente si ricambia continuamente molto basso di sale da cucina (128 mg/l) e che l’acqua è naturalmente gassata, il che signifi ca che contiene più di 1000 mg/l di anidride carbonica propria (CO2). Inoltre, il magnesio e tutti gli altri elementi, sono già in forma ionica, cioè sono di immediato utilizzo, in quanto il nostro corpo non deve fatica- L’ acqua DONAT Mg appartiene alla classe delle acque minerali naturali che leniscono e prevengono determinate malattie, ma che hanno anche un ruolo importante per la conservazione della salute. Nel mondo esistono molte acque minerali naturali con effetti benefi ci sulla salute, tuttavia quest’acqua minerale naturale, per la sua particolare composizione, è l’unica acqua che può essere bevuta sempre. Per la DONAT Mg è tipica l’eccezionale mine- L’acqua minerale naturale DONAT Mg, proprio a causa della sua composizione minerale unica, è efficiente contro: bruciori di stomaco, disturbi gastrici e biliari, stitichezza, diabete, ipertensione arteriosa, stress, depressione, emicrania, ecc. ralizzazione, poiché più di 13 g di minerali sono disciolti in un litro d’acqua; di questi solo il magnesio supera i 1000 mg/l e il calcio circa 350/l, ma contiene anche molti altri elementi e composti utili all’organismo. È da sottolineare a questo proposito anche un contenuto re per scioglierli e mandarli alle cellule che ne necessitano. L’acqua minerale naturale DONAT Mg, proprio a causa della sua composizione minerale unica, è effi ciente contro: bruciori di stomaco, disturbi gastrici e biliari, stitichezza, diabete, ipertensione arteriosa, stress, depressione, emi- crania, ecc. Questo grazie soprattutto al magnesio che è uno dei minerali più importanti, poiché con la sua presenza regola più di 300 processi nel nostro corpo. Il fabbisogno giornaliero di questo minerale è di 300-350 milligrammi; maggiori quantità sono necessarie nei casi di sforzi fi sici, duran- te la crescita e la gravidanza. Poiché il nostro corpo non può produrre da solo questo minerale, è necessario apportarlo con un’alimentazione adeguata. Solitamente però si evitano i cibi ricchi di magnesio, come ad esempio le mandorle, i cereali, la frutta secca, le noci, ecc., poiché sono molto grassi; inoltre, a causa delle moderne procedure utilizzate nella produzione alimentare, come ad esempio la conservazione, la congelazione e la raffi nazione, il cibo contiene sempre meno magnesio. Infi ne, a causa dei ritmi sempre più frenetici, ne abbiamo bisogno sempre di più. In un litro di DONAT Mg ci sono più di 1000 milligrammi di magnesio; quindi, se ne beviamo un bicchiere due volte al giorno, apportiamo al corpo tutto il magnesio di cui ha quotidianamente bisogno. Saremo presenti alla fi era Rimini Wellness nel padi- glione D1 stand 069. Distributore per l’Italia: VELOX Srl, Stazione di Prosecco, 33 Sgonico (TS). Per informazioni: www.veloxsrl.it [email protected] Tel.: 040-225152. Cedi SISA Centro Nord. Il mercato ha i suoi leader C’ è una realtà distributiva in Italia che fa capo alla DO, presente da più di 30 anni sul mercato, che spesso ha dettato logiche innovative d’eccellenza riconosciute dagli attori del sistema e dalla dottrina. Stiamo parlando del Gruppo Sisa, l’insegna bolognese che ha eletto il suo format privilegiato nel supermercato di prossimità. Oggi Sisa Spa archivia il 2007 con un fatturato di 4.162 mio di euro sviluppati su più di 2.500 punti di vendita per 812.190 mila metri quadri circa di superfici commerciali e una previsione per il 2008 di 4.289 mio di euro. Sei sono i Centri Distributivi collocati a presidio dei territori di appartenenza che consentono di coprire l’intero territorio nazionale. I Cedi sono figli di un autentico processo di regionalizzazione che ebbe inizio nel 1992 e che ha fatto di ogni Cedi una struttura autonoma, in grado di conoscere a fondo le diverse necessità dei punti vendita fornendo oltre alla logistica delle merci, servizi innovativi e know how applicativo. Il Veneto, insieme ad altre otto regioni (Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Abruz- zo, Marche, Lazio), è servito dal Cedi SISA Centro Nord, che ha sede a Grisignano di Zocco (VI), coadiuvato dalle altre due piattaforme di proprietà - tra le più attrezzate del Centro e Nord Italia - a Pomezia (ROMA) e Mosciano (TE). Strutture che si estendono complessivamente su qua- 851 MIO di Euro per il 2008. Il Cedi SISA Centro Nord, presieduto dal Cav. Lav. Sergio Cassingena, peraltro anche consolidato presidente nazionale, vanta una politica commerciale che nasce dalla necessità di affrontare il mercato personalizzando l’approccio ai diversi canali e alle loro Dr. Segio Cassingena, presidente Cedi SISA Centro Nord e presidente nazionale si 60.000 mq occupando 520 addetti per la movimentazione di magazzino e per la gestione servizi servendo una rete di vendita di oltre 300 supermercati capaci di ottenere un fatturato di 826 MIO di Euro per il 2007 con una previsione di esigenze. IperSisa, Sisa Superstore, Sisa (supermercati), Issimo (superette), Negozio Italia (minimercati) e Quick (totalselfmarket): ogni singola strategia organizzativa è personalizzata rispetto alla propria area di competenza. Un vero e proprio centro servizi per i soci e quindi per i consumatori: un alleato fondamentale nella filiera logistica, nel settore tecnico, nell’aggiornamento continuo delle norme sanitarie, nella razionalizzazione degli assortimenti, con particolare attenzione al settore fresco – ortofrutta. Questo Cedi , inoltre, si è assunto il compito di pilot nei confronti dell’intero sistema Sisa. Qui viene fatta la sperimentazione, a partire dalle strategie aziendali, che hanno poi importanti riflessi nel commerciale, nel marketing e nell’ICT a livello nazionale. Vengono, per esempio, elaborati piani promozionali fortemente competitivi, per poi essere riproposti sull’intero asset Italia, con lo scopo di far fronte al fenomeno carovita che sembra non dar tregua al consumatore italiano. Molte e diverse le attività strategiche all’interno delle quali poter fare un confronto omogeneo con i competitor in termini di prezzi e di attività di marketing e di loyalty. Know how quello del Cedi SISA Centro Nord in continua crescita grazie ad una filosofia basata su importanti principi come qualità, innovazione e professionalità. La compat- tezza e la partecipazione dei soci e affiliati, le moderne tecnologie utilizzate e il management di altissimo livello fanno il resto. “ Non ci accontentiamo mai” – afferma il presidente Sergio Cassingena – “ nella ricerca di tecnologie per rendere il servizio capillarmente eccellente e all’avanguardia. Ne sono l’esempio sistemi di informatizzazione e di logistica praticamente perfetti. È infatti fondamentale per un cedi efficiente poter erogare servizi al minor costo possi- bile”. Un altro test nato dal Cedi vicentino, ma da subito ufficialmente riconosciuto come modello da riproporre in diverse località a cominciare dal Nord Est, è il nuovo format Quick, che utilizza il claim “La spesa di marca super conveniente e rapida”. New entry tra i marchi di proprietà sta ottenendo un notevole successo grazie ai bassi costi di gestione e ad una politica totalmente rivolta ai benefit da dedicare ai consu- matori. Tutto è rigorosamente confezionato. Bandito il servizio assistito per un concept di vendita che prevede una spesa di marca e veloce, con il plus di essere economicamente vantaggiosa. Insomma un flusso ininterrotto di opportunità per fare del core business distributivo un servizio a disposizione dei Soci, del Consumatore e, non ultimo, del sistema Italia di cui, forse, in questo momento, c’è particolarmente bisogno. PAGINA 32 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA Salumi Bertoletti, il sapore della terra di Lodi, il profumo dell’arte di fare salumeria L a nostra origine è in un maestro salumiere, Piero Bertoletti, che ha fondato una piccola azienda artigiana nel 1973 a Graffignana nelle verdi campagne della provincia di Lodi. Piero, con l’aiuto dei tre figli ha trasformato il laboratorio artigiano in una moderna industria senza dimenticare le sue origini, le sue ricette di tradizione, la sua capacità di offrire prodotti genuini e gustosi. Oggi l’ azienda ha adottato un sistema di “ tracciabilità trasparente” e offre in etichetta non solo gli ingredienti utilizzati alla produzione ma anche la riconoscibilità totale dell’ allevamento di provenienza dei suini. Gli ingredienti e gli additivi sono forniti da produttori di alto livello. Le fasi produttive, pur mantenendo le ricette antiche ed originali della tradizione contadina, sono controllate da moderne strumentazioni ed ogni passaggio è costantemente vigilato. I macchinari di produzione, gli impianti di refrigerazione, gli impianti di stagionatura sono quanto di più moderno la tecnologia possa offrire. I controlli H.A.C.C.P. vanno dal ricevimento dei suini nella stalla al confezionamento dei prodotti finiti con un’ accurata e continua verifica di tutti i fattori di produzione. Il salumificio Bertoletti macella in proprio e lavora ogni parte del suino per offrire al consumatore una vasta gamma di prodotti ed un controllo totale della filiera. Gli allevamenti sono stati selezionati in anni di lavoro, sono fornitori “di sempre”, nutrono i suini con foraggi della terra lodigiana, siero di caseifici locali, curano l’alimentazione per offrire carni con le caratteristiche organolettiche tipiche della zona. Il salumificio sceglie alla stalla i suini da macellare per avere carni di grande qualità. Lavora suini maturi di grande taglia perfettamente conformati, per ottenere prodotti dalla sapidità particolare e riconoscibile, di qualità costante e garantita. La materia prima è infatti la fonte dei sapori e dei profumi dei prodotti, perché per fare buoni salami non bastano un buon salumiere, ottimi aromi, grandi impianti, occorre un buon maiale! A maggior garanzia tutti gli allevamenti aderiscono al marchio “Parma qualità”. I prodotti spaziano in tutto lo sci- bile dell’alta salumeria, perché del maiale non si avanza nulla, tutto viene utilizzato, ed il salumificio Bertoletti è un vero specialista! Lo specialista che produce ancora le cose di una volta, quelle che è diventato difficile trovare, quelle che aveva la nonna quando il nonno macellava il maiale allevato nel cortile! Quindi, finito di dire come e perchè lo facciamo vi diciamo cosa facciamo. La CARNE DI FILIERA CERTIFICATA “ LODI TERRA BUONA” sempre fornita freschissima. Consegnata subito dopo la macellazione, accuratamente raffreddata in moderne celle. Gli INSACCATI FRESCHI quali salsicce e cotechini, consumabili freschi o cotti, per l’inverno più rigido o la grigliata sotto il solleone. Il LARDO VENATO DI LODI, salato, morbidissimo, dolce e gustoso. Roba da non credere…. Il SALAME COTTO LODIGIANO, ricca miscellanea di carni tritate ed aromi. Frutto di una grande ricetta di tradizione contadina. il SALAME LODIGIANO, lungamente stagionato, sempre morbido ma profumato come il salame che usciva l’inverno dalle cantine dei cascinali. Il guanciale stagionato, le salsicce piccanti stagionate, la coppa, il culatello, il bon bon delizioso prosciutto cotto e tante altre prelibatezze. Lasciando per il finale……. i D.O.P. I SALAMINI ITALIANI ALLA CACCIATORA Il PROSCIUTTO CRUDO DI PARMA che si commentano da soli Tutto corre, tutto diventa modernità e bisogna adeguarsi e crescere con il mondo che si evolve, così abbiamo fatto. Il mondo va cambiando ma la cultura contadina ha radici profonde. Per questo abbiamo adeguato i fattori produttivi, abbiamo investito in tecnologie avanzate, ma per questo non abbiamo dimenticato le cose genuine, le cose buone che portano sulla tavola i piccoli piaceri speciali della vita. Produciamo salumi che profumano della nostra terra antica e della nostra tradizione. Siamo Italiani ma più siamo Lodi- giani. Perché l’origine delle cose è nella terra e nel saper fare di chi dalla terra arriva ai salami. Alcar Uno: tecnologie e innovazione nella lavorazione dei prosciutti A lcar Uno nasce alla fine anni 50, nel cuore dell’Emilia Romagna dove l’arte di fare salumi ha radici millenarie e la lavorazione delle carni suine assume un ruolo molto importante, un valore, una tradizione che si tramanda di padre in figlio. Svolge attivitè di sezionamento e commercializzazione di tutti i tagli di carne suina proveniente dai Paesi Comunitari ed extra C.E.E. a vocazione suinicola. Seleziona e acquista tagli primari di suino, li lavora “personalizzandoli” a seconda delle richieste di mercato. Il cuore dell’attività è rappresentato dalla lavorazione dei prosciutti e le varie fasi di lavorazione si basano su un sistema di produzione flessibile, in grado di soddisfare le diverse esigenze dell’industria salumiera. Negli anni, ha ampliato strutture, tecnologie e rete commerciale, divenendo leader in ambito comunitario nell’industria di sezionamento e stagionatura prosciutti. Da sempre la sua mission aziendale è la tutela della tradizione, alla quale affianca tecnologie e innova- zione per una sempre più elevata ricerca della qualità del prodotto. Esegue controlli Igienico- Sanitari presso il proprio laboratorio d’analisi con personale specializzato, controlla l’origine, la qualità, la lavorazione, la conservazione e il trasporto. Alcar Uno considera la Qualità dei prodotti e dei servizi come la migliore risposta alle esigenze di clienti e consumatori, inserendo la sicurezza alimentare e il presidio rigoroso dell’intera filiera tra le proprie priorità. L’azienda negli ultimi anni ha investito notevoli risorse per istituire quella procedura che ora le permette di fornire a clienti e consumatori la completa rintracciabilità del prodotto. Fornisce un servizio logistico flessibile, con propri automezzi e personale di provata esperienza e professionalità, trasporta prodotti freschi, congelati e stagionati con massima cura, puntualità ed efficienza. Il nostro ufficio logistico coordina quotidianamente e in ogni momento approvvigionamenti e spedizioni su tutto il territorio nazionale, europeo ed extra CEE. Garantendo la filiera, Alcar Uno, stagiona presso i propri stabilimenti, siti in zone tipiche come Parma Modena e Vicenza, prosciutti crudi, Mec e Parma. Sempre attenta ai cambiamenti di mercato e alle richieste dei propri clienti, sono stati ultimati in questi anni due importanti strutture: il nuovo stabilimento di disosso prosciutti a Modena e il prosciuttificio “Il Conte” nella zona del prosciutto di Parma. Ultimato nel 2007, il nuovo stabilimento di disosso prosciutti crudi, con linee di lavorazione flessibili e moderni impianti di confezionamento, permette di soddisfare tut- te le richieste della clientela. Il prosciuttificio “Il Conte”, ultimato nel 2006, vanta un’avanzata automatizzazione dei processi produttivi che gli permettono di stagionare circa 25000 pz a settimana con la qualità tipica del prosciutto di Parma. Tracciabilità e controllo sono garantiti da un efficente si- stema informatico. Include un disosso all’avanguardia specializzato nella produzione di Mattonelle per affettato e del nuovo prodotto “Prosciuttello”. Con un sistema di lavorazione brevettato, Alcar Uno è riuscita a integrare in un solo prodotto l’efficacia e la semplicità d’utilizzo con le naturali e tradizionali caratteristiche del prosciutto. “Prosciuttello” è un prosciutto crudo stagionato in osso, disossato, scotennato e confezionato in modo da garantire una fetta tonda, profumata e costante dall’inizio alla fine. “Prosciuttello”, il nuovo modo di vedere il prosciutto. PAGINA 34 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA I Cottolosi al prosciutto cotto Una nuova proposta della gamma FIOCCOROSA all’insegna della freschezza, leggerezza e gusto per tutta la famiglia I COTTOLOSI, nuovissimi hamburger freschi, perché l’ingrediente base del loro impasto è il prosciutto cotto, sono l’ultima referenza della linea FIOCCOROSA presentata in anteprima al Cibus 2008. Prodotti da CASTELCARNI, azienda specializzata nella lavorazione e vendita di carni suine, i COTTOLOSI sono un’esclusiva ricetta creata per il consumatore moderno che oggi chiede il perfetto equilibrio tra salubrità e gusto. Dedicati a tutta la famiglia, i COTTOLOSI rappresentano un secondo piatto ideale: con solo 199 Kcal soddisfano l’esigenza di leggerezza, garantita da un alimento sano e nutriente, senza rinunciare al gusto delicato e stuzzicante del prosciutto cotto. I COTTOLOSI si prestano a molte preparazioni diverse: cucinati semplicemente alla piastra sono un ottimo secondo, leggero e veloce da preparare, perfetto per chi in pochi minuti deve organizzare un pranzo o una cena equilibrata e gustosa. In abbinamento a verdure o formaggi si trasformano in un piatto divertente da preparare, invitante da vedere, delizioso da gustare. glio la freschezza del prodotto e mantenere intatte tutte le sue caratteristiche organolettiche. Appartenenti alla gamma Fioc- Giornata della Ristorazione Fuoricasa E proprio per sondare una delle tendenze sociologico- alimentari più diffuse degli ultimi anni – il pasto fuoricasa – che Cibus proporrà, in collaborazione con FIPE, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi, associazione leader nel settore delle imprese che svolgono attività di ristorazione e di intrattenimento, lunedì 5 maggio la prima “Giornata della Ristorazione Fuoricasa”, un evento che porterà a Parma oltre 500 tra ristoratori e baristi grazie ai pullman organizzati da FIPE e dalle varie ASCOM locali del centro- nord Italia. La “Giornata della Ristorazione Fuoricasa” vivrà di vari momenti dentro e fuori Cibus investendo anche la città ed il territorio. Verranno presentati i ristoranti del circuito “Bollino Blu” della provincia di Parma che proporranno menù speciali per gli operatori professionali di Cibus che potranno essere teleprenotati direttamente in Fiera nella postazione FIPE; all’interno della postazione FIPE ospitata nel padiglione 7, verranno organizzate le iniziative Risto- Show e Risto- Vip che ospiteranno ogni giorno le performance di un grande Chef e permetteranno scambi “culturali” con i ristoratori della Germania Meridionale, nel quadro di “Germania Paese Focus”; “ospiti d’onore” della “Giornata della Ristorazione Fuoricasa” i buyer delle grandi catene di ristorazione che riceveranno in un’area dedicata le richieste di contatto da parte degli espositori. Ma dal 5 all’8 maggio 2008 a Parma sarà possibile anche vivere l’esperienza “più dolce dell’anno”: con Dolce Italia, il salone del dolciario creato da AIDI (Associazione Industrie Dolciarie Italiane) che diffonde in Italia e all’estero la conoscenza dei prodotti dolciari italiani. Dolce Italia CASTELCARNI ha elaborato molti suggerimenti per preparare in modo originale gli hamburger, disponibili in ricette sulla confezione, al numero verde e sul sito www.cottolosi.it, unitamente a consigli e informazioni, utili ed interessanti per il migliore consumo. I COTTOLOSI sono confezionati in comode vaschette in atmosfera protettiva, ideale per conservare al me- corosa, la linea di freschi elaborati, macinati e porzionati, freschissimi, proposti in un packaging studiato appositamente per “comunicare” tutta la “tenerezza” del prodotto, i COTTOLOSI si trovano nelle migliori catene distributive in Italia. Per maggiori informazioni sull’azienda e i suoi prodotti consultare il sito www.castelcarni.it. Dolce Italia rappresenta il punto di riferimento per tutte le aziende italiane del settore e i principali buyer professionali che intendono diffondere nel mondo la cultura alimentare italiana attraverso la sua grande tradizione dolciaria. Un successo crescente, quello dei dolci italiani che si fonda sulla qualità degli ingredienti, l’infinita gamma di gusti e sapori ed una tradizione dolciaria antichissima che continua, grazie all’attività di un’industria con più di cento anni sempre più attenta ai contenuti nutrizionali e al packaging dei propri prodotti, quale strumento di marketing e al tempo stesso raffinata espressione del senso estetico italiano. Con i suoi oltre 300 espositori provenienti da 11 paesi diversi, Dolce Italia è la più grande e completa vetrina del settore dolciario, dove il Made in Italy gioca un ruolo fondamentale ma dove trovano posto importanti presenze internazionali, la cui partecipazione arricchisce il panorama delle offerte e degli scambi. Mercoledì 7 nel pomeriggio, è stato calendarizzato l’incontro “Fine Pasto all’italiana” organizzato da AIDI e Buonitalia. Come ogni anno Cibus, coinvolgendo “il meglio” delle imprese italiane ribadisce il primato di unica rassegna specializzata dell’alimentare italiano di qualità. Un evento che intende presentare al mondo degli operatori specializzati la più completa vetrina della nostra eccellenza alimentare e che, come ogni anno proporrà una fi tta serie di convegni, incontri e dei workshop professionali. Convegnista Il calendario uffi ciale della quattordicesima edizione di Cibus propone nella mattinata di lunedì 5 maggio il protocollo della cerimonia d’inaugurazione e nel pomeriggio gli incontri professionali della “Giornata della ristorazione Fuoricasa” organizzata da Fipe. La giornata di martedì 6 darà spazio all’Assemblea annuale di Federalimentare, tema di quest’anno “Crescere in uno scenario diffi cile: nuovi consumi, nuovi mercati”, al Convegno organizzato da CMA Italia e dalla testata specializzata Lebensmittelzeitung dal titolo “La disponibilità delle risorse alimentari nel prossimo futuro. I nuovi rischi della food economy globale”, a “Logisticando: facciamo strada insieme”, un incontro promosso dai Giovani Imprenditori di Federalimentare e SDA Bocconi. Mercoledì 7 maggio si aprirà con l’incontro “GDO e PMI: la partnership possibile. Casi eccellenti di sviluppo del Business” a cura di FOOD magazine, per proseguire con “Alimenti funzionali per il benessere del consumatore: innovazione nella tradizione” a cura SISTAL ( Società Italiana di Scienze e Tecnologie Alimentari) e SIMTREA (Società Italiana di Microbiologia agro-alimentare e ambientale). Quindi “Fine Pasto all’italiana”, convegno a cura di AIDI- Buonitalia, a seguire infine “La domanda e l’offerta di prodotti alimentari negli Stati Uniti- presentazione dello studio su l’Italian Sounding” a cura di Buonitalia- MRA Group. Giovedì 8 maggio, giornata di chiusura della quattordicesima edizione di Cibus, vedrà la tavola rotonda di AIDA- IFLA (Associazione Italiana Diritto Alimentare) “I Contratti del Mercato Agro-Alimentare”, il convegno organizzato da TruefoodSPES Consortium EEIG “Le aziende di prodotti tradizionali e l’impiego dei sottoprodotti”, il convegno di Federdistribuzione “GDO e Industria agroalimentare: una filiera efficiente in favore del consumatore”, i risultati della ricerca condotta da Nielsen “I mercati food & beverage più dinamici a livello internazionale”, i lavori del workshop “TRACEBACK: il futuro sistema di tracciabilità alimentare per l’Europa”, a cura di Traceback- Tecnoalimenti, e, in conclusione l’incontro della piattaforma Tecnologica “Food for Life” di Federalimentare. Per Franco Boni, presidente di Fiere di Parma, organizzatrice, con Federalimentare, di Cibus, l’edizione 2008 del Salone internazionale dell’alimentazione sarà “Più internazionale e più piacevole… Più internazionale perché veicoleremo a Parma un grande numero di operatori professionali stranieri ed una nutrita delegazione di giornalisti specializzati, per i quali abbiamo già pensato una serie di iniziative, dentro e fuori la fiera, per rendere il soggiorno a Parma più interessante. E più piacevole perché contiamo, grazie alla nuova strada complanare, di alleviare gran parte dei disagi “viabilistici” ai nostri visitatori”. Novità logistiche di Cibus 2008 Un progetto annunciato da anni. Un’infrastruttura imponente realizzata in tempo record. Tre chilometri e mezzo di nastro asfaltato, un ponte di 260 metri con 7 campate, per un investimento che ad opera conclusa si attesterà sui 21 milioni di euro: questa la carta d’identità della nuova strada complanare all’A1 che mette in collegamento diretto il casello dell’Autosole di Parma con il quartiere fi eristico. Una risposta concreta alle domande degli espositori delle grandi manifestazioni fieristiche ospitate a Parma. Una realizzazione attesa da anni e necessaria per lo sviluppo dell’intero comparto produttivo che gravita intorno al quartiere fieristico. Il primo, grande, investimento per la realizzazione della “Nuova Fiera di Parma”. Un progetto articolato, in parte in via di definizione, destinato a dialogare opportunamente con il grande cantiere del nuovo centro commerciale, che da qui a qualche mese sorgerà a poche decine di metri dagli spazi fieristici. E investimenti anche sul versante del confort dei padiglioni espositivi: un nuovo sistema d’areazione e di climatizzazione nei padiglioni ed un nuovo fronte autostradale per rendere “più piacevole” e “più visibile” la partecipazione a Cibus 2008. PAGINA 35 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA La missione di Zacmi: dosare con precisione prodotti molto difficili a vasta e completa gamma di riempitrici prodotta da ZACMI in oltre mezzo secolo si è ulteriormente implementata di alcune L per cui è indispensabile riuscire ad ottenere una precisione di dosaggio con un campo di tolleranza ristrettissimo. Riempitrici telescopiche a coni vibranti famiglie di macchine in grado di soddisfare con precisione anche quei dosaggi che sino ad oggi venivano ritenuti molto difficili, se non addirittura impossibili, soprattutto in virtù del grado di precisione richiesto dal mercato. Spesso infatti ci troviamo a dover trattare prodotti particolari molto costosi, Di seguito illustriamo brevemente le più interessanti realizzazioni dell’ultimo biennio. Riempitrici telescopiche a coni vibranti Forniscono eccellenti risultati nel riempimento di prodotti solidi di forma irregolare come: fagiolini tagliati, verdure a listelli, cetriolini, pesche tagliate a metà o a spicchi, peperoni, giardiniera ecc, in contenitori rigidi come vasi e scatole, anche con bocca di riempimento piccola rispetto al diametro del corpo del contenitore stesso. I principali vantaggi rispetto alle riempitrici telescopiche tradizionali : - perfetto assestamento del prodotto all’interno del contenitore; - assenza di danneggiamenti del prodotto; - flessibilità, è possibile variare le dimensioni del contenitore senza sostituire alcun componente; - dosaggio di peso sgocciolato superiore a qualsiasi riempitrice telescopica. Riempitrici semi-telescopiche con riempimento a vibrazione Questa versione speciale è stata realizzata per affrontare con successo il riempimento, nel gruppo dei prodotti definiti difficili quelli che rappresentano il massimo della difficoltà, come: cetrioli di determinate dimensioni e qualità, fagiolini interi e germogli di soia, in contenitori rigidi come scatole e vasi di vetro. Consentono di raggiungere alte velocità di lavoro, abbinando ad una buona precisione di dosaggio, un assestamento ordinato del prodotto, ad un costo molto competitivo. Le macchine possono essere completate con uno speciale tipo di tamponatore in grado di eliminare il debordamento del prodotto dal contenitore. Riempitrici a valvole elettroniche per prodotti liquidi e densi Riempitrici multiple per prodotti complessi in vassoio Queste macchine sono in grado di dosare automaticamente da 3 a 5 (o più) prodotti solidi, di piccole o medie dimensioni, in contenitori rigidi conformati a vassoio. Il dosaggio è di tipo volumetrico di grande precisione. Riempitrici a valvole elettroniche per prodotti liquidi e densi Questo progetto conferisce alle macchine un’altissima precisione di dosaggio, per questo sono da subito divenute negli USA lo standard per il riempimento a freddo del ketchup ad alta velocità in contenitori di plastica. Sicuramente rappresentano una delle massime espressioni della tecnologia e della qualità sviluppate dalla nostra azienda, la totale automazione permette di ottenere: la correzione automatica del peso del prodotto dosato, la massima sanitarietà, una grandissima flessibilità ed alte velocità di produzione. Vengono con sicurezza utilizzate anche per il riempimento di babyfood, maionese e salse varie in contenitori metallici e vasi in vetro. Come controllare in linea la produzione di barattoli metallici Controllo dell’aggraffatura in linea D.S.M. ( Double Seaming Monitoring) . La Zacmi in collaborazione con l’istituto francese Cetim, ha messo a punto un sistema di controllo continuo dell’aggraffatura in linea, in grado di rilevare, segnalare ed eliminare i contenitori non perfettamente aggraffati, tutto questo nel corso del ciclo di produzione ordinario sino ad una velocità di 1.000 c.p.m. (Zacmi produce una famiglia di macchine aggraffatrici completamente inossidabili in grado di chiudere sino a 1.700 contenitori al minuto). Principio di funzionamento. Nella camma di aggraffatura è installato un particolare dispositivo in grado di misurare lo sforzo fatto per chiudere ogni singolo contenitore. Se il valore risulta superiore od inferiore all’intervallo di lavoro fissato, significa che la scatola è stata chiusa male e viene eliminata. Il segnale viene elaborato da una scheda ad alta velocità ed inviato al PC che gestisce il SW del sistema. La scatola da eliminare viene monitorata nel suo percorso sino a raggiungere l’area di espulsione dedicata (variabile in base ai differenti lay-out), da dove verrà rimossa automaticamente. Difetti di aggraffatura che normalmente vengono evidenziati: - presenza di corpi estranei tra coperchio e scatola; - irregolarità nel profilo di aggraffatura (esempio: speroni); - regolazione non adeguata dei parametri; - doppio coperchio; - rollina di 2^ operazione larga; - rollina di 2^ operazione stretta; - mancanza coperchio; - grinze sviluppate durante l’aggraffatura; - rolline o mandrini danneggiati; ecc. Vantaggi del sistema: - Eliminazione delle scatole con un’aggraffatura difettosa, questo evita eventuali reclami da parte dei clienti; - Controllo costante dei parametri di regolazione ed aggraffatura; l’operatore viene costantemente informato nel momento in cui i parametri rilevati si discostano da quelli impostati che fanno riferimento alle “Specifiche di aggraffatura” fornite dallo scatolificio cliente, il sistema lo segnala producendo un grafico sul PC che mette in relazione il difetto con la testa in cui è avvenuto; - In base al tipo di problema riscontrato si può capire se il difetto sia imputabile alle scatole od ai coperchi; - Affidabilità: il sistema consente di monitorare nel tempo l’andamento delle cattive aggraffature e ne genera un grafico; - Alta velocità: il sistema è in grado di controllare fino a 1.000 scatole al minuto (riferito ad una aggraffatrice a 10 teste); - Flessibilità: i parametri di controllo aggraffatura sono selezionabili dall’operatore all’interno di una famiglia di ricette, dove sono raccolte tutte le caratteristiche dei corpi scatola e coperchi usati, direttamente sul pannello operatore. I parametri di aggraffatura relativi ai nuovi formati o alle nuove combinazioni di formati stessi, vengono acquisiti dal sistema D.S.M. attraverso un SW di “campionamento” dedicato, che ne rileva i dati che verranno poi inseriti nelle “Ricette” (insieme di dati predefiniti che fanno riferimento sia ai parametri della macchina che alle caratteristiche del contenitore e dei coperchi). - In caso di anomalia il sistema D.S.M. può essere by-passato e l’aggraffatrice può continuare a produrre scatole normalmente. Riempitrici multiple per prodotti complessi in vassoio La nostra azienda è certificata EN-ISO 9001:2000 (standard qualità) ed EN-ISO 14001:2005 (standard ambientale) investi in un business vincente APRI LA TUA GELATERIA CON Artistic Ecco cosa ti offre Artistic di Antica Gelateria del Corso Un prodotto di alta qualità, il piacere del gelato appena fatto Un processo produttivo semplificato, non serve personale specializzato La formazione sul punto di vendita ed il supporto di una grande marca Un esclusivo arredamento su misura a condizioni vantaggiose www.laltagelateria.it Se vuoi saperne di più, contattaci [email protected]