Evento speciale “Centro Nord” allegato a Il Sole 24 Ore di Lunedì 05 Maggio 2008
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
Cibus2008: il mondo del business a Parma
Le aziende dell’industria alimentare più apprezzata del mondo, gli operatori professionali, i buyer delle principali catene della GDO italiana
ed internazionale, le associazioni di categoria e i rappresentanti delle Istituzioni si danno appuntamento a Parma dal 5 al 8 maggio 2008
D
Incoming buyer della GDO
al 1985 è la più completa rassegna dell’Italian Food a livello internazionale (sono 2.400 i marchi del
Made in Italy presenti) e in questi anni
ha saputo farsi interprete delle esigenze di business dalle aziende espositrici
e dalle associazioni di categoria (Federalimentare ne condivide il marchio
con Fiere di Parma); si è dimostrato
strumento affidabile di promozione del
Made in Italy alimentare in tutto il mondo (Mincomes ed ICE, Mipaf e Buonitalia, Regione Emilia Romagna ne sostengono l’attività internazionale) e ha
saputo mantenersi in linea con le esigenze del mercato globale rinnovandosi profondamente; da sempre favorisce l’incontro tra le realtà italiane del
settore e le più importanti catene della
GDO mondiale, presenti nei mercati di
riferimento per l’export alimentare di
qualità (oltre 250 i buyer esteri in rappresentanza di 55 Paesi).
Lunedì 5 maggio, a Parma, aprirà (per
chiudersi giovedì 8) Cibus2008, il Salone internazionale dell’alimentazione,
quattordicesima edizione. E quella di
una nuova collocazione della rassegna nel calendario settimanale (lunedìgiovedì) rappresenta la prima novità
di Cibus 2008, concepita per acuire la
vocazione “professionale” della manifestazione.
Nell’anno che ha registrato il rallentamento dei consumi interni – “Stagnazione non più congiunturale ma strutturale…” secondo il titolare del Mipaf
Paolo De Castro – con un fatturato
delle vendite alimentari 2007 che si è
fermato ad un +0,9%, contro il +1,8%
del 2006 (fonte Federalimentare), arrivano dall’export le notizie più liete per
il Made in Italy alimentare con 18 mi-
scarse, anche se in linea con la media,
le performance della carni preparate
(+8,5%) e del dolciario (+7,4%). In frenata gli oli e grassi, in particolare l’olio
di oliva.
Significativi anche i dati che riguardano
liardi di euro di fatturato ed un +8% rispetto al 2006. Significative le performance di alcuni comparti come la birra
(+44,9%), il caffè (+16,7%), il lattierocaseario (+15,9%) e il riso (+13,6%). E
dinamiche significative anche comparti
già molto export- oriented come la pasta (+11,6%), la trasformazione di frutta
(+13,6%) e di ortaggi (+12,1%), le acque minerali e gassose (+10,0%). Più
gli sbocchi-paese, dove la Germania si
conferma primo partner commerciale
delle aziende agroalimentari italiane,
con una quota del 17,8%, seguita dagli Stati Uniti, con il 12,7% malgrado la
svalutazione del dollaro, e dal Regno
Unito, +10,1%.
Export e Germania
Paese focus
E proprio la Germania sarà Paese
Focus dell’edizione 2008 di Cibus.
Una presenza, quella tedesca, forte
di venticinque aziende presenti e
due aree espositive distinte (nel
padiglione 1 del lattiero-caseario e
nel padiglione 6 dedicato ai territori
ed alle Istituzioni) che, grazie alla regia
del CMA Italia (filiale italiana della
CMA GmbH, Centrale di Marketing del
Settore Agro-Alimentare Tedesco, che
rappresenta il mondo agroalimentare
tedesco sulla penisola) vivrà di due
momenti qualificanti. Il 5 maggio, per
l’inaugurazione di Cibus 2008, saranno
presenti a Parma rappresentanti delle
Associazioni degli industriali e delle
principali major della GDO tedesca
rappresentate da una folta delegazione
di buyer; mentre durante il pomeriggio
del 6 maggio, in collaborazione con
Lebensmittelzeitung, si terrà il convegno
dal titolo “La disponibilità delle risorse
alimentari nel prossimo futuro – i nuovi
rischi della food economy globale”
a cui parteciperanno Markus Kraus,
Direttore Generale CMA GmbH, Peter
Esser, Direttore Lebensmittelzeitung e
Ulrich Noehle, dell’Università Tecnica
di TU Braunschweig.
Proprio i dati confortanti provenienti dall’export agroalimentare 2007 e
il successo che stanno riscuotendo
i prodotti Made in Italy sulle tavole di
tutto il mondo, sono alla base del progetto di incoming di buyer esteri che
di Cibus 2008 ha realizzato per questa
sua quattordicesima edizione.
Un investimento di 600 mila euro; oltre 250
buyer esteri invitati provenienti, fra gli
altri, da Argentina, Australia, Austria,
Brasile, Bulgaria, Canada, Cina, Corea,
Danimarca, Francia, Germania, Giappone, Hong Kong, India, Iran, Irlanda,
dia, Norvegia, Svezia), Singapore, Siria, Spagna, Svizzera, Thailandia, Turchia, Ucraina, Ungheria, USA; prime
conferme dalle grandi major della GDO
mondiale come gli statunitensi di C&S
Wholesale Grocers Inc., Costco, Food
Emporium, Morton Williams Assoc.
Supermarkets, Sysco, Wegman’s e
Whole Foods, i russi di Gourmet Club,
Sedmoi Continent, Globus Gourmet,
GUM, Market Union, Cash and Carry
Kazakistan, Malesia, Olanda, Polonia,
Portogallo, Regno Unito, Repubblica
Ceca, Repubbliche Baltiche (Estonia,
Lettonia), Russia, Scandinavia (Finlan-
e Azbuka Vkusa, i lettoni di SIA Rimi
Baltic Group, i portoghesi di Jeronimo
Martins e gli uomini-acquisti di METRO, provenienti da 25 Paesi, di Au-
internazionale
chan, di Tesco e di Carrefour. Senza
dimenticare gli oltre 2.900 buyer della
GDO italiana, per i quali è in fase di definizione un’iniziativa, firmata da Cibus,
dal titolo “Con gli occhi dei Buyer”.
Questo, in estrema sintesi, il progetto
di incoming di Cibus 2008, che si concretizzerà in una fitta serie di incontri
B2B tra gli expo ed i buyer. E proprio al
cruciale rapporto tra aziende e Grande
Distribuzione saranno anche dedicati
gli incontri “GDO e PMI: la partnership
possibile. Casi eccellenti di sviluppo
del business” (a cura di Food Magazine, mercoledì 7 maggio ore 10.00),
ed il Convegno di Federdistribuzione
dal titolo “GDO e Industria agroalimentare: una filiera efficiente in favore del
consumatore” (giovedì 8 maggio, ore
10.30).
Ma Cibus è, da sempre, anche il punto
di riferimento mondiale per i giornalisti,
gli opinion leader e per tutti gli operatori
del settore che vogliano essere aggiornati a 360° sulle novità e le tendenze
che animano il mondo dell’Italian Food:
dalla sicurezza alimentare all’efficienza
delle fasi produttive e distributive, dalle più recenti teorie in materia di nutrizione equilibrata, ai trend gastronomici
più originali e gustosi. Per loro due interessanti ricerche realizzate in esclusiva
per Cibus 2008: “What’s Hot around
the Globe”, realizzata da Nielsen e la
prima pubblicazione del “Centro Studi
Cibus” incentrata sui settori produttivi
del Made in Italy alimentare.
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INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
ERMES FONTANA ...il Prosciutto coi fiocchi
L
COMPETENZA -- ECONOMICITÀ
ECONOMICITÀ -- PRATICITÀ
PRATICITÀ -- SICUREZZA
SICUREZZA
COMPETENZA
DA 50 ANNI LEADER
NELLE COSTRUZIONI IN ACCIAIO
• Costruzioni
industriali e civili
• Carpenterie
• Impalcati
• Magazzini
stoccaggio
e logistica
• Scale
• Scaffalature
per formaggio
• Ponti ferroviari
• Impianti sportivi
• Porta pallet
Via Emilia Ovest, 106
43016 San Pancrazio (Pr)
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a Fontana Ermes S.p.A. fondata verso la fine degli anni 50 dal
Sig. Ermes Fontana, è tra le aziende
produttrici di prosciutto di Parma
che possono vantare una più lunga
e prestigiosa tradizione.
Posta nel cuore della Val Baganza,
nel corso degli anni ha saputo fondere l’arte antica ed insostituibile
dell’uomo con la più moderna tecnologia.
Posta su un’area di circa 30.000 mq,
con una capacità produttiva di oltre
4 milioni di chilogrammi annui, in più
reparti di produzione, circa 350.000
prosciutti prodotti ogni anno con un
fatturato di circa 25.000.000 di euro.
Pochi ma indispensabili ingredienti
naturali, sapientemente miscelati tra
loro, utilizzati fin nell’antica Roma per
la conservazione degli alimenti, l’aria
pura della valle e non meno importante il tempo, sono gli elementi che
hanno permesso di contraddistinguere inconfondibilmente le caratteristiche del “...prosciutto coi fiocchi”
della Fontana Ermes Spa.
Il Sig. Pier Arnaldo Fontana segue di
persona tutte le fasi della lavorazione: dalla scelta delle materie prime,
salagione, spillatura alla selezione di
tutti i prodotti, coadiuvato nella gestione dell’azienda dalle due sorelle
Leonarda e Beatrice e da uno staff di
primo ordine.
La Fontana Ermes spa sita a Sala
Baganza, nella Food Valley alimentare, si è specializzata nella produzione
di specialità tipiche dell’alta gastronomia parmigiana, dal prosciutto di
Parma DOP al prosciutto stagionato
Classico, dalla coppa di Parma, alla
pancetta arrotolata di Parma, al salame di Felino, al culatello di Parma,
completando la propria gamma con
i migliori salumi di Tradizione Italiana.
Grazie alle più moderne tecnologie di
lavorazione e di produzione, è possibile avere tutta la gamma dei prodotti
sia interi, con osso o disossati, che a
tranci oppure affettati, sia nella pratica confezione in Atmosfera Protettiva che nella nuova conferzione Take
Away, anche “Private Label”.
Ed è proprio questa linea di affettati
preconfezionati che, negli ultimi anni,
sta dando grandi risultati di vendita, sviluppando importanti volumi,
grazie all’alta qualità del prodotto e
all’ottimo servizio logistico ed organizzativo che permette consegne
giornaliere e dirette al punto vendita finale. In effetti la Fontana Ermes
Spa è tra le poche aziende del set-
tore con ciclo produttivo completo
interno, con un reparto confezionamento autorizzato dal Consorzio del
Prosciutto di Parma all’affettamento
del prosciutto di Parma, rigorosamente controllato dall’Ente IPQ (Istituto Parma Qualità).
La presenza della Fontana Ermes
Spa sul mercato nazionale, Europeo,
USA, dell’America Latina, asiatico e
del Giappone è consolidata da anni,
basti pensare che la quota export sul
fatturato globale è pari circa al 45%.
La Fontana Ermes Spa annovera tra
la propria clientela le migliori Salumerie Specializzate, la grande distribuzione, la distribuzione organizzata,
il Catering e la Grande Industria.
L’altro livello raggiunto dalla Fontana
Ermes Spa le ha in effetti permesso di
conseguire nel corso degli anni le se-
guenti certificazioni, a conferma degli impegni aziendali per garantire la
qualità nel rispetto delle norme più
esigenti e severe.
“Una buona stella” per le aziende
Dalla Federazione dei Maestri del Lavoro d’Italia
un’opportunità per valorizzare il lavoro in azienda
L’obiettivo che il Consolato Provinciale dei Maestri del
Lavoro di Parma si è proposto con questa iniziativa, è
di stimolare le aziende che posseggono al loro interno
figure professionali ed umane di eccellenza, a proporre
la loro candidatura per il conferimento della “Stella al
merito del Lavoro”.
Risale al 1923 l’istituzione nazionale della decorazione
che dal 1952 comporta il titolo di “Maestro del Lavoro”.
L’onorificenza è concessa ai lavoratori ed alle lavoratrici
dipendenti da imprese pubbliche e private, anche per
gli italiani all’estero ed alla memoria, che si sono particolarmente distinti per:
•
particolari meriti di perizia, laboriosità e buona
condotta morale;
•
invenzioni o innovazioni nel campo tecnico e produttivo, migliorando l’efficienza degli strumenti,
delle macchine e dei metodi di lavorazione;
•
avere contribuito in modo originale al perfezionamento delle misure di sicurezza nell’ambiente di
lavoro;
•
essersi prodigati per istruire e preparare le nuove
generazioni nell’attività professionale.
I soli requisiti di base sono: avere compiuto cinquanta
anni di età ed avere svolto una attività lavorativa ininterrotta per almeno venticinque anni, alle dipendenze di
una o più aziende.
Ogni anno vengono nominati 1.000 nuovi Maestri del
Lavoro sull’intero territorio nazionale, di questi circa 80
provengono dall’Emilia Romagna. Circa il 50% viene
nominato tra coloro che hanno iniziato la loro attività
dai livelli più bassi.
La premiazione ai neo insigniti viene conferita il 1° di
maggio, festa del lavoro, con Decreto del Presidente
della Repubblica, su proposta del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale. La cerimonia si tiene nei
capoluoghi di regione, alla presenza delle autorità della Regione stessa e di un rappresentante del Governo
Italiano.
Ricadute positive derivanti dalla presenza in azienda di
Maestri del Lavoro:
•
concepire ed apprezzare il lavoro non soltanto
per i suoi effetti sugli aspetti economici, ma anche per il consenso, la riconoscenza morale e la
visibilità connesse;
•
rappresentare un punto di riferimento e di esempio per gli altri all’interno dell’azienda;
•
creare una motivazione bidirezionale tra azienda
e dipendente nella consapevolezza della reciproca fiducia e riconoscimento.
Il Consolato Provinciale dei Maestri del
Lavoro di Parma è disponibile a collaborare per la preparazione
delle candidature da
inoltrare entro il 31 ottobre.
Via Cantelli, 5
lun., merc. e ven.
ore 9,30 - 11
Tel.: 0521-281169
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INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
Amoretti S.p.A.: Le specialità alimentari nel segno
di una tradizione familiare lunga un secolo
Dal 1948 prima azienda italiana specializzata nella fornitura al settore alberghiero e della ristorazione
hissà se gli Amoretti, quando verso la fine
Ottocento dettero inizio in quella che, oltre un secolo dopo, sarebbe diventata famosa nel mondo come le Food Valley, la loro attività di produzione e commercio di salumi, si
immaginarono, anche solo per un istante, di
avere dato inizio a una vera e propria dinastia
familiare e, soprattutto, a una tradizione che
si sarebbe ingrandita e sviluppata nel tempo.
Resta il fatto che dietro ci doveva essere una
ben precisa vocazione e un amore verso le
“cose buone”, perché solo così si spiega una
continuità di impostazione che si è tramandata di generazione in generazione, attraversando le trasformazioni economiche e sociali
della fine dell’Ottocento e dell’intero “Secolo
breve”, presentandosi al nuovo millennio con
un’impresa fresca e dinamica che sa rivolgersi a un mondo profondamente cambiato
fondandosi su un robusto e mai dimenticato
retroterra di tradizioni e di cultura. Tant’è che,
oggi, la AMORETTI S.p.A. specialità alimentari è una delle aziende più importanti e qualificate nel settore della selezione e fornitura di
specialità alimentari per alberghi e ristoranti.
Certo, di sicuro c’è voluta una buona dose
di coraggio e di intraprendenza per scommettere, nel 1948, appena finita la guerra, su
quello che sarebbe stato il futuro dell’impresa familiare. Fatto è che proprio in quell’anno, cessata l’attività della salumeria, la fami-
C
Icilio Amoretti con la figlia Margherita
glia Amoretti si specializzò in quella che era
un’attività assolutamente pionieristica, almeno in Italia: la fornitura di materie prime confezionate al mondo alberghiero. Scommessa
vinta, se si pensa che allora i prodotti distribuiti erano un centinaio, oggi sono quasi
nove mila! Ne ha fatta di strada, l’antica salumeria. E sa ancora guardare avanti il “patron”
Icilio Amoretti, alla guida dell’azienda da un
trentennio. Ancora entusiasta della sua attività, dinamico, sempre alla ricerca di novità (e
di specialità) che siano in grado di allargare
gli orizzonti. Ci racconta di una famiglia profondamente radicata nel territorio, tra Parma,
Piacenza e la Liguria, del patriarca Giovanni Battista, di professione “birocciaio” e del
nonno Icilio, quello che aprì una salumeria a
Salsomaggiore Terme. Un occhio quasi nostalgico a questa tradizione, che aveva al
centro del proprio commercio i prodotti d’eccellenza di Parma, come i salumi e il formaggio (senza dimenticare, però, l’altra tradizione di famiglia, quella ligure, con i suoi sapori
e i suoi oli). Ci racconta di tutto questo, con
la sua ormai proverbiale disponibilità, davanti al “gioiello di famiglia”, lungo la Via Emilia
a Parola di Noceto, in provincia di Parma:
la “Trattoria Romanini”, una sorta di “forziere del tesoro” colmo di eccellenti e prelibate
specialità, con annessa salumeria e dotato di
una cantina di affinamento che presto sarà
dedicata all’invecchiamento delle forme di
Parmigiano–Reggiano. Il compito più importante – ci dice – è la scelta dei prodotti, che
devono mantenere sempre un ottimo livello
qualitativo ed essere testati prima di arrivare
in commercio. Le specialità trattate spaziano
dai salumi e formaggi tipici del territorio, per
arrivare alle altre specialità regionali italiane
(oli, formaggi, vini) e alle prelibatezze estere
quali cioccolato, dolci, purè di frutta, pesce
affumicato, salse, champagne, spezie, pesce
sott’olio e foie gras. I clienti della AMORETTI S.p.A. ricevono una qualità ricercata e soprattutto un servizio, costante e perfetto per
ogni loro esigenza, che viene fornito settimanalmente in ogni parte dell’Italia settentrionale, oltre che in Toscana, Roma e la Sardegna,
con una flotta di oltre 40 automezzi adatti anche al trasporto di prodotti congelati. “Siamo
stati i primi – sottolinea con giusto orgoglio
– a servire gli alberghi in Italia e la maggior
parte dei prodotti in portafoglio è distribuita in esclusiva e consente agli albergatori di
sviluppare performance dai risultati eccellenti, grazie ad una fidelizzazione della clientela
della ristorazione d’albergo”. Ma se Amoretti
non dimentica di certo la sua “gustosa” Parma, non può “nascondere” l’altra sua grande
passione: quella dei vini di qualità, che produce nella sua tenuta di Masone Mannu, in
Sardegna. Sessanta ettari di eccellenza nel
cuore del Gallurese vitivinicolo a pochi chilometri da Olbia.
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INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
I finanziamenti, le agevolazioni e i servizi per chi opera nel settore
agricolo: è “Tuttocompreso Progetto Agricoltura” di Cariparma
T
utte le opportunità per investire il frutto della propria
attività agricola, in modo flessibile e senza rischi: un’ampia
gamma di prodotti e un ciclo
completo di servizi per valorizzare l’impresa, sostenere la
certificazione della qualità e
la sicurezza della produzione.
Le imprese agricole sono oggi inserite in un contesto competitivo e
in radicale trasformazione, con un
ruolo multifunzionale che tende ad
abbracciare tutta la filiera produttiva. In un simile contesto crescere diventa un progetto particolarmente impegnativo, che richiede
la scelta di partner affidabili e professionali.
Con una storica vocazione e un
forte radicamento sul territorio in
cui è presente, Cariparma ha
avuto da sempre un ruolo attivo
nel sostegno del settore agricolo,
con servizi e iniziative rivolte a tutti
i soggetti operanti nelle filiere produttive quali latte, orto frutta, carne, cereali e riso, vino, olio, florovivaismo, agriturismo.
Solo grazie a questo forte knowhow
e attraverso il confronto con le realtà rappresentative del comparto,
Cariparma ha potuto mettere a
punto “Tuttocompreso Progetto
Agricoltura”, il pacchetto di finanziamenti semplici e flessibili, dedicati agli operatori del settore:
• Medioprestito Agrario per il
miglioramento delle strutture e
della produttività dell’azienda
• Mutuo Ipotecario
• Finanziamento per l’acquisto di macchinari e attrezzature agricole
• Finanziamento Viticoltura
per il reimpianto di vigneti, realizzazione di nuovi impianti, adeguamento di cantine e impianti
di trasformazione
• Mutuo Imprenditoria Giovanile per l’acquisto di proprietà o
subentro nell’azienda di famiglia
• Conto Anticipo merci
• Anticipo Contributi AGEA
• Finanziamento P.S.R.
2007/2013
• Finanziamento Impresa
Cariparma Affari, l’operatività
di ogni giorno, in buone mani
Oltre il 97,8% delle imprese manifatturiere
italiane ha meno di 50 addetti,
stando all’ultimo “Rapporto Pmi” di
Unioncamere.
E’ questo l’importante tessuto a cui si
rivolgono le maggiori realtà bancarie con
proposte sempre più mirate e ricche di
vantaggi; si tratta infatti di oltre 5 milioni
di imprese appartenenti ad ogni settore di
attività - dagli artigiani, ai commercianti,
fino alle aziende di servizi e le piccole e
medie imprese - oggi alla ricerca di un
partner bancario in grado di semplificare la
quotidianità attraverso un servizio basato
su trasparenza, convenienza, efficienza e
forte personalizzazione.
Un prodotto che certamente si distingue
per simili caratteristiche è Cariparma
Affari, l’offerta in grado di proporre servizi
finanziari indispensabili per operare con
la propria banca, oltre a dare la libertà di
scegliere un’ampia gamma di soluzioni
opzionali per personalizzare il proprio
profilo.
In particolare, Cariparma Affari Base
permette di gestire in modo semplice
e conveniente la propria attività con un
canone di soli 13 euro al mese in grado
di offrire: 200 operazioni annue gratuite,
invio estratto conto e comunicazioni
della Banca, Bancomat, nonché libretti
assegni senza limiti oltre all’installazione
del servizio POS e l’esclusivo servizio
BankLink.net2, il remote banking aziende
per interagire con la propria banca in
tempo reale, in assoluta sicurezza,
comodamente dal proprio ufficio 24 ore
su 24.
In più, la possibilità di abbinare sempre le
vantaggiose e interessanti soluzioni firmate
Cariparma Affari: spese di istruttoria fidi,
leasing auto, Carta di credito Business,
nonché l’ampia gamma di proposte per
gestire al meglio la liquidità dell’impresa e
le coperture assicurative per la protezione
dell’attività professionale.
Con tutte le sue caratteristiche,
Cariparma Affari rappresenta la scelta
ideale per affrontare con gli strumenti
giusti l’operatività di ogni giorno,
semplicità e trasparenza comprese.
Per saperne di più e conoscere la
filiale Cariparma più vicina, chiami
il Numero Verde 800.771100 oppure
visiti il sito www.cariparma.it.
Solare per l’acquisto di impianti
di produzione d’energia elettrica
attraverso l’uso di fonti rinnovabili.
Con l’ampiezza della sua gamma, “Tuttocompreso Progetto
Agricoltura” si rivolge a tutta la
filiera produttiva e ai singoli comparti coinvolti, proponendo soluzioni mirate per il passaggio generazionale, il miglioramento delle
strutture e della produttività, l’ampliamento e l’ammodernamento
delle strutture, la specializzazione
colturale, dotazioni e attrezzature,
manipolazione e trasformazione,
commercializzazione sui mercati
nazionali e internazionali, nonché
promozione, certificazioni qualitative e tutela del territorio. Al tempo
stesso, presta molta attenzione
alle filiere bioenergetiche e alla
realizzazione di impianti finalizzati
alla produzione di energia pulita,
come il fotovoltaico e il bio gas,
oltre a rivolgersi a coloro che svolgono attività complementari come
agriturismo, ricettività, ospitalità,
Dall’esperienza Cariparma,
soluzioni pratiche e innovative per le esigenze più
specifiche e diversificate
delle imprese
promozione e salvaguardia territoriale e del patrimonio rurale e forestale, degustazione di prodotti.
“Tuttocompreso Progetto Agricoltura” dà poi ampio rilievo alle
linee di finanziamento che mirano
a facilitare l’accesso ai Contributi
Comunitari (PSR 2007/2013)
ed è con questo obiettivo che Cariparma monitora costantemente
le esigenze delle imprese sull’erogazione dei fondi, organizzando
incontri sistematici con gli organismi pubblici coinvolti.
Un’attività significativa, quella delle relazioni di Cariparma con le
Associazioni di Categoria e le
realtà territoriali di settore, come
testimoniano le convenzioni con i
Confidi Agricoli Locali, il cui apporto diventa oggi strategico alla
luce della normativa legata a Basilea 2.
Con il suo profilo, “Tuttocompreso Progetto Agricoltura”
rappresenta uno strumento efficace e completo per consentire alle
imprese agricole di oggi di poter
contare su validi strumenti di credito e su un servizio di consulenza
personalizzato per vincere la com-
petitività all’interno di un sistema
ormai globalizzato, dove l’investimento in tecnologia innovativa
permette alle imprese di abbattere
i costi di produzione e affrontare la
sfida sui mercati mondiali.
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INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
Antica Gelateria del Corso lancia “Artistic”
Il modello di business rivoluzionario per un settore emergente: la piccola impresa nella gelateria artigianale
Italia è riconosciuta in tutto il
mondo come patria del gelato, un mercato che oggi si può definire maturo e che offre potenzialità di crescita molto interessanti.
In questo scenario ANTICA GELATERIA DEL CORSO, azienda
italiana che pone massima attenzione a qualità, sicurezza ed esigenze della clientela in un’ottica di
servizio totale, propone uno strumento assolutamente competitivo ai piccoli imprenditori della gelateria artigianale che grazie ad un
sistema integrato consente di produrre in proprio un ottimo gelato,
cremoso e fresco di giornata, con
ingredienti di altissima qualità, risparmiando costi di macchinari e
di personale specializzato.
ARTISTIC è un sistema destinato
a rivoluzionare il mondo della gelateria perché riesce ad accontentare simultaneamente sia le esigenze dei titolari di Locali di nuova
generazione che oggi desiderano
associare ad un’ alta immagine
del locale prodotti di elevata qualità, ottimizzando nel contempo i
costi di spazi, tempi e personale,
sia le aspettative della clientela,
oggi sempre più attratta da pro-
L’
dotti di qualità artigianale e sicurezze igienico sanitarie garantite
dall’alta tecnologia industriale.
Il sistema porta il nome di ARTISTIC (acronimo di Artisanal Theater of Ice Cream) poiché diventa
il teatro elettivo dello sviluppo del
gelato tradizionale italiano, che ne
garantirà l’eccellenza qualitativa,
ringiovanendone l’immagine ed
offrendo ai nuovi esercenti una reale opportunità di business.
IN CHE COSA CONSISTE IL
SISTEMA ARTISTIC
Si tratta di un sistema integrato di
prodotti di altissima qualità e di
servizi all’avanguardia che consente di produrre gelato fresco
di giornata in proprio, razionalizzando al massimo tempi e spazi
necessari alla produzione ed ottimizzando le spese di approvvigionamento e di personale.
Oggi, il titolare di gelateria che
voglia produrre gelato fresco di
giornata, oltre doversi approvvigionare delle diverse materie prime (polveri, latte, etc) necessita di
tempi e macchinari per 6 lunghe
fasi di lavorazione; con il sistema
ARTISTIC all’esercente ne sono
risparmiate ben 4, perché grazie
alla sua tecnologia innovativa ARTISTIC propone un prodotto in busta già pastorizzato, cui mancano
fasi di lavorazione effettuabili dallo stesso titolare del locale, grazie
ai macchinari ceduti in comodato
d’uso gratuito e ad un programma
di formazione effettuato dai mastri
gelatieri di ANTICA GELATERIA
DEL CORSO.
La grande opportunità di business offerta all’esercente consiste
nel poter controllare i costi di produzione (si acquista una miscela
già pronta per essere mantecata),
nel risparmiare tempi di lavorazione e conseguente fabbisogno di
acqua ed energia; nell’ottenere
i macchinari in comodato d’uso
gratuito e, grazie alla semplicità di
produzione, nell’eliminare i costi di
ulteriore personale specializzato.
E’ l’Azienda stessa a fornire attraverso un programma di formazione accurato le linee guida per la
preparazione del gelato.
Ciò che spetta all’imprenditore
che sceglie la formula ARTISTIC
consiste quindi semplicemente
nell’ordinare le miscele dei propri gusti preferiti, decongelarne e
mantecarne il contenuto con l’apposito mantecatore per passarle
poi all’abbattitore di temperatura,
a questo punto il gelato fresco di
giornata sarà pronto per esibirsi nel “theater Artistic” ovvero in
vetrine dedicate ed inserite in una
scenografia realizzata con straordinaria cura dell’immagine da
ROSSI DIMENSION, griffe “haute
couture” dell’arredo bar su misura, partner esclusivo di ANTICA
GELATERIA DEL CORSO per l’allestimento dei punti vendita ARTISTIC.
Grazie alla partnership con ROSSI DIMENSION i clienti ARTISTIC
beneficiano di un servizio che prevede la progettazione del punto di
vendita e la sua realizzabilità in
20 giorni lavorativi, con un listino
prezzi esclusivo e comprensivo
di sopralluoghi, progettazione su
misura, produzione, trasporto e
montaggio di macchinari e strutture.
GLI SPAZI
Il corner ARTISTIC è stato messo a punto anche per chi non può
contare su ampi spazi, poiché le
attrezzature necessarie occupano
uno spazio ridotto facilmente ricavabile nel proprio punto di vendita. Ecco quindi che ARTISTIC ben
si adatta sia a chi ha già un locale
e voglia “catturare” nuova clientela con una proposta di alta qualità e l’allestimento di un corner di
grande impatto visivo, sia a chi
voglia investire in una gelateria a
marchio e tecnologia ANTICA GELATERIA DEL CORSO creata ex
novo, o ancora per chi ha già una
gelateria e desideri riconquistare
la clientela rinnovando l’offerta,
sia in termini di immagine che di
prodotto.
LA FORMAZIONE
L’attenzione ai dettagli è uno dei
tratti distintivi dell’offerta ANTICA
GELATERIA DEL CORSO, che affianca il cliente ARTISTIC con un
percorso formativo preliminare e
nella delicata fase dell’inaugurazione del punto di vendita dove
il mastro gelatiere specializzato
sarà presente in loco, affiancato
da una hostess che inviterà all’assaggio dei nuovi prodotti.
Un ricco ed elegante ricettario illustrato darà spunti all’esercente
per decorare il gelato secondo il
proprio gusto e la propria creatività, seguendo la tradizione o le
tendenze più recenti
ATTENZIONE ALLA
CLIENTELA
I vantaggi per la clientela consistono nel poter godere del piacere
del gelato appena fatto, realizzato con materie prime selezionate
e con tutte le garanzie di qualità
e sicurezza del marchio ANTICA GELATERIA DEL CORSO. La
possibilità di scegliere tra una ricchissima gamma, che spazia dalle
ricette più classiche come la Panna a quelle più ricercate come la
Crema Fiorentina. L’opportunità di
fare della degustazione del gelato
ANTICA GELATERIA DEL CORSO un’esperienza poli sensoriale
che si realizza grazie a splendide
composizioni create con maestria
artigianale, in un ambiente fresco
ed elegante.
PER INFORMAZIONI:
www.laltagelateria.it
Antica Gelateria del Corso
Qualità, passione, creatività ed arte sono i quattro punti cardinali che identificano il marchio ANTICA GELATERIA DEL CORSO come uno dei maggiori interpreti della migliore tradizione gelatiera italiana. Ogni sua creazione
nasce dall’unione di ingredienti accuratamente selezionati, tra i quali spiccano il latte e la panna fresca di origine esclusivamente italiana.
La qualità delle materie prime, la cura dei dettagli, la capacità di sperimentare e creare nuovi trend, lo stile elegante e contemporaneo e la stretta collaborazione con esperti pasticceri e gelatieri, sono gli ingredienti principali
del successo di Antica Gelateria del Corso.
Oltre 7 milioni di litri di gelato realizzati nello stabilimento di Parma, dove
hanno sede anche gli uffici, in uno spazio complessivo di 48.000 mq, 260
dipendenti e una tradizione che prosegue da più di 40 anni sono i numeri
di questa grande azienda che dal 1964 ad oggi ha investito in una crescita
costante anno dopo anno, rinnovando sistemi, metodologie e strutture e
lanciando processi produttivi unici che permettono di realizzare prodotti
complessi anche in piccoli lotti e con metodologie vicine alle lavorazioni
artigianali.
Antica Gelateria del Corso è distribuita su tutto il territorio nazionale con
l’ 85% dei volumi destinato al canale Out of Home nel quale è leader dei
prodotti da tavolo e del gelato mantecato, ed il 15% al canale Retail, in
forte crescita
PAGINA 7
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
Carra Industrie Alimentari, da tre generazioni
offre a tavola il gusto della scoperta
ra il 1915 quando Enrico Carra
fondò l’industria casearia “Carra
Enrico” ed iniziò la sua esperienza
imprenditoriale che continua ancor
oggi con la terza generazione.
Una famiglia dunque che, lavorando
nel settore degli alimentari dall’inizio
del secolo scorso, a giusta ragione
può affermare che la propria impresa è tra le più antiche aziende del nostro Paese.
E
a lavorare con mio nonno nella produzione di conserve di pomodoro.
Sotto la guida di mio padre l’azienda
è rimasta nel settore delle conserve
di pomodoro per più di trent’anni
producendo con un notevole livello qualitativo riconosciuto in ambito
anche internazionale”. Continua l’imprenditrice: “Verso la fine degli anni
Settanta, la ditta si trasformò in Carra Fratelli e scelse di diversificare la
migliorare costantemente il processo produttivo per garantire la qualità
del nostro prodotto.
Abbiamo così potuto sviluppare
nuovi business internazionali in Germania (dove riforniamo i due più importanti discount), Francia e consolidare il mercato svizzero.
“ Nel corso degli anni siamo diventati
– aggiunge la signora Carra – copacker di marchi come Berni (Nestlè),
Il prodotto leader è il pesto alla genovese, che produciamo da decine
di anni, a cui abbiamo affiancato il
pesto rosso, gustoso sugo adattissimo anche come snack. L’intera
produzione è certificata BRC , IFS ,
ISO ed il controllo qualità è eseguito
da un microbiologo. Il nostro laboratorio di ricerca e sviluppo è sempre
in movimento, perché tutte le ricette
che proponiamo ai nostri clienti sono
Parmalat, Carrefour, Gs, Gruppo
Lombardini, Eurospin, Dico, Leader
Price, Aldi , Norma , Edeka ecc. I nostri prodotti attualmente sono suddivisi in cinque tipologie: sottaceti,
agrodolci, sughi, creme, contorni.
frutto dell’esperienza che abbiamo
maturato in decenni di attività.
I nostri prodotti sono stati scelti
anche da gastronomie, importanti aziende di catering e da rinomati
chef italiani”.
Quest’anno abbiamo pensato di proporre alla clientela una NOVITA’ : si
tratta di tre tipi di pesti (alla genovese, rosso e nero) confezionati, non nel
tradizionale vasetto , ma in TUBETTI. Siamo certi che la nostra clientela
apprezzerà questa nuova proposta, anche perché, nel corso del tempo
abbiamo avuto molte richieste in questo senso. Saremo i primi a proporre
questi particolari sughi nei tubetti e siamo convinti che avranno successo.
“Mio nonno – racconta la signora Rosanna Carra, ora al timone dell’azienda – diede il via ad un’esperienza
fruttuosa e ricca di soddisfazioni e
fino agli anni Cinquanta l’attività casearia si estese con magazzini per la
vendita all’ingrosso. Nel 1948 l’azienda acquistò uno stabilimento di conserve alimentari a Valera, sempre in
provincia di Parma. L’attività casearia viene abbandonata negli Anni
60 e anche mio padre Nando iniziò
propria produzione inserendosi nel
settore delle conserve vegetali lasciando il mercato del concentrato
e dei pelati.
Negli anni Novanta mio padre si è ritirato quasi totalmente dall’attività imprenditoriale, passandomi il testimone: abbiamo così cambiato il nome
dell’azienda in Carra Industrie Alimentari. Nel corso di tutti questi anni
abbiamo sempre scelto di investire in
tecnologie e risorse con l’obiettivo di
Quattordicesimo anno di crescita per il Gruppo Gelati
A
ncora un anno di crescita, il
quattordicesimo
consecutivo dalla fondazione, per il Gruppo
Gelati di Sorbolo (PR), costituito da
5 società operanti nel settore della
consulenza di direzione, della certificazione qualità, ambiente, sicurezza, prodotto, filiera ed etica, dei
finanziamenti a fondo perduto per
le aziende, che ha recentemente
sviluppato nuovi servizi per i propri
clienti, e si appresta a chiudere un
altro anno di successi.
In particolare e’ proseguito lo svi-
luppo nel settore agroalimentare,
per fornire alle imprese tutti quei
supporti ormai necessari per affrontare le sfide del mercato globale (dalle certificazioni di filiera, agli
accreditamenti presso le catene
della grande distribuzione internazionale, al marketing dei prodotti
tipici, alle certificazioni BRC, IFS,
Global-Gap, ISO 22000, ecc…).
Un’ulteriore specializzazione e’
rappresentata dai servizi di assistenza tecnica globale per le
aziende esportatrici di prodotti
alimentari negli USA e nei paesi
collegati, finalizzati in particolare
all’ottenimento di tutte le abilitazioni ed autorizzazioni all’export internazionale.
Con l’affermazione ormai internazionale di IFSA srl, International
Food Supplier Auditing, il Gruppo
Gelati ha completato la gamma dei
servizi alla filiera agroalimentare,
divenendo in pochi anni uno dei più
qualificati fornitori di servizi di audit,
qualifica e controllo qualità per le
catene della Grande Distribuzione
Internazionale, con operatività in
tutto il territorio europeo.
Recentemente al core business di
IFSA è stata affiancata IFSAnalysis, che offre servizi analitici e di testing alle imprese industriali e della
distribuzione, tramite laboratori accreditati Sinal.
Il Gruppo Gelati, fondato e attualmente presieduto dall’Ing. Massimo Gelati, ha chiuso il 2007 con un
fatturato di oltre 2,5 milioni di euro e
con un organico di circa 40 dipendenti, collaboratori e professionisti.
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INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
PARMA ALIMENTARE: da trentadue
anni il “Marchio Parma” nel mondo
Sapore autentico
dal 1822
Il Consorzio divulga e promuove la tradizione agro–alimentare delle Aziende di Parma
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n territorio unico nel suo
genere – quello di Parma
– in cui le tradizioni e la cultura sono intessute da continui
rimandi all’universo del cibo:
cibo non inteso come necessità
per la sopravvivenza dell’organismo, bensì come un’insieme
di rituali, di sensazioni e, perché no, di emozioni che vanno
ben al di là della mera necessità alimentare. Quasi una religione, laica e terrena, che la
stessa massaia celebrava nella
lunga preparazione del pranzo
domenicale, tra i vapori e i profumi della cucina, dopo avere
assolto di primissimo mattino
i doveri di quell’altra religione
– la religione spirituale e ultraterrena – in quella che era,
appunto, la “messa delle massaie”. Immagini un po’ nostalgiche di un passato, dirà qualcuno, come ce ne sono tante
e in tanti posti del mondo. Qui
c’è, però, qualcosa di straordinario, che fa pensare a qualcosa di veramente radicato nella
terra – forse nell’aria – ancora prima che nella coscienza
delle persone, perché Parma
ha saputo traghettare questa
autentica vocazione (che non
è solo immagine di facciata,
che sarebbe stata spazzata
via, per esempio, anche solo
dalle vicende socio–economiche degli ultimi cinquant’anni)
attraverso il tempo, proponendola al mondo, al famoso
“villaggio globale”, nella sua
unicità. E, soprattutto, sapendola declinare nelle moderne
sintassi, per diventare, anziché
un retaggio (nella migliore delle ipotesi) di un passato folkloristico, un qualcosa di sempre
nuovo ed attuale. Muovendosi
su questa strada che ha precorso i tempi, dal lontano 1976
il Consorzio PARMA ALIMENTARE si è proposto di divulgare e promuovere in tutto il
mondo la conoscenza della
tradizione agro–alimentare e
dell’elevata qualità garantita
dagli eccellenti standard produttivi delle Aziende alimenta-
ri di Parma. Tradizione (come
dimenticare – per esempio – il
formaggio parmigiano, citato
fin dai tempi del Decameron
di Boccaccio, e la pionieristica industria delle conserve alimentari che è nata proprio qui,
tra l’Ottocento e il Novecento?) e qualità. Su questi due
poli irrinunciabili si basa il successo nel mondo del “marchio
Parma” – un vero e proprio
Muovendosi su questa
strada che ha precorso i
tempi, dal lontano 1976
il Consorzio PARMA
ALIMENTARE si è
proposto di divulgare e
promuovere in tutto il
mondo la conoscenza
della tradizione agro–
alimentare e dell’elevata
qualità garantita dagli
eccellenti standard
produttivi delle Aziende
alimentari di Parma.
brand, come si dice adesso –
che fa del territorio compreso
tra il Po e l’Appennino la Food
Valley del mondo globale. Un
titolo conquistato sul campo,
con i prodotti più antichi e noti
come il Prosciutto di Parma e
il Parmigiano–Reggiano, il Culatello di Zibello, il Salame di
Felino, la Coppa di Parma e la
Spalla di San Secondo e tutti
gli altri eccellenti salumi; e poi
la pasta, i prodotti lattiero–
caseari, le conserve vegetali
e ittiche, i prodotti da forno,
i funghi porcini della Valle del
Taro, l’olio extra vergine di oliva, le acque minerali, i succhi
di frutta, i vini dei Colli di Parma e i liquori distillati… In questo scenario PARMA ALIMENTARE, iniziativa Promozionale
Consortile, ha le proprie origi-
ni, la propria ragione d’essere
e il proprio obiettivo. Da più
di trent’anni sulla scena mondiale, PARMA ALIMENTARE
continua con entusiasmo inesauribile la sua attività di promozione. “Il Consorzio – spiega Alessandra Foppiano, AD
di Parma Alimentare – nasce
come avanguardia di quel marketing territoriale che, nel corso dei decenni successivi, si è
manifestato come prerogativa
essenziale e determinante per
distinguere e far conoscere le
radici della tradizione da cui
origina una vasta gamma di
prodotti di qualità. È opinione
diffusa che la fortuna di un Territorio derivi dalla sua varietà;
Parma e la sua provincia costituiscono, senza alcun dubbio,
uno spettacolare mosaico di
terroir ma ritengo che la buona
sorte di questa nostra terra sia
fortemente aiutata dagli uomini che hanno prima scoperto e
poi valorizzato con il proprio
lavoro questo giacimento sino
a raggiungere l’equilibro tra i
valori della storia e della tradizione e le esigenze innovative
imposte dalle dinamiche della globalizzazione e del commercio internazionale. È sulla
base di queste considerazioni
– conclude Alessandra Foppiano – che Parma Alimentare si pone l’obiettivo di essere
trait d’union tra il mondo istituzionale e quello imprenditoriale al fine di favorire le attività congiunte di promozione e
diffusione della nostra cultura
agro–alimentare oltre cortina!”
PAGINA 9
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
Gli standard della grande distribuzione: BRC (British Retail Consortium) ed IFS (International Food Standard)
E’
a Sorbolo, in uno dei paesi della provincia emiliana,
che ha sede una delle società
leader in Italia per l’applicazione di sistemi di certificazione
delle aziende agroalimentari, in
conformità agli standard internazionali della Grande Distribuzione (BRC ed IFS): il Gruppo
Gelati, fondato e attualmente
presieduto dall’Ing. Massimo
Gelati.
L’attenzione verso tali standard
deriva dalla necessita’, soprattutto della GDO di avere fornitori idonei ad adeguare, documentare e certificare i requisiti
richiesti dagli standards qualitativi, avvalendosi di organismi di certificazione differenti
per ogni area di mercato o per
ogni organizzazione della distribuzione. Tali standards contemplano requisiti del sistema
qualità, del controllo igienico
sanitario, di gestione del personale e delle strutture, nonchè
rispetto delle normative cogenti
in materia di etichettatura ed in
alcuni casi della differenziazione dei livelli di qualità.
Il BRC (British Retail Consortium) è un’associazione di organizzazioni della distribuzione
inglese che opera in rappresentanza degli associati. Nell’otto-
bre del 1998 il BRC ha emesso
un “Technical standard & inspection protocol” rivolto alle
aziende che realizzano prodotti
alimentari per conto delle imprese della distribuzione (prodotti
a marchio o “private label”). Lo
standard di qualità BRC nasce
dalla necessita’ di uniformare i
requisiti richiesti dalla distribuzione, in quanto fino ad allora
erano presenti differenti tecniche di auditing da parte della distribuzione inglese, non essendoci quindi riferimenti univoci
per i produttori sul cosa fare
per essere conformi, e le stesse aziende venivano verificate
più volte dalle diverse imprese
della GDO. In questo panorama
è stato sviluppato lo standard
BRC al fine di assistere i fornitori nel soddisfacimento dei requisiti di legge e di quelli relativi
alla protezione dei consumatori. Anche all’esterno della Gran
Bretagna lo standard ha avuto
una propria affermazione ed e’
oggi riconosciuto dai maggiori
retailers europei.
Lo standard di qualità IFS (International Food Standard) è
uno strumento equivalente al
BRC, sviluppato dalle più importanti imprese della grande
distribuzione tedesca e francese, alle quali si sta affiancando
la grande distribuzione nazionale, per qualificare i propri fornitori secondo comuni requisiti
di qualità, sicurezza e igienicità
nelle lavorazioni.
Il 1 Agosto 2007 è stata pubblicata la versione 5 dello Standard IFS che è diventata obbligatoria dall’1/04/08, frutto della
cooperazione non solo di HDE
e FCD, rappresentanze rispettivamente dei Retailer tedeschi
e francesi che già avevano cooperato per la stesura della versione 4, ma anche di Federdistribuzione, ente che organizza
e rappresenta la grande distribuzione organizzata italiana,
Ancc (Associazione nazionale
delle Cooperative dei Consumatori) e Ancd (Associazione
Nazionale Cooperative tra dettaglianti).
La nuova versione dello Standard è il risultato di un’attenta
analisi della precedente versione 4, dell’esperienza accumulata con la sua applicazione e
dei risultati ottenuti per tutti gli
operatori della catena alimentare.
Tiene naturalmente in considerazione le linee guida del GFSI,
Global Food Safety Initiative per
la redazione di standard che rispondano a precisi requisiti in-
dividuati dall’ente, in modo tale
da rientrare nell’elenco degli
standard specifici per la sicurezza alimentare, da esso riconosciuti.
I singoli requisiti nella nuova
versione sono stati ridotti del
25% rispetto alla versione precedente.
Sono state naturalmente tenute
in considerazione le nuove disposizioni del cosiddetto “Pacchetto Igiene”, ed è stato dato
maggior peso a tematiche quali la rintracciabilità, l’igiene e i
materiali da imballo.
Con la nuova versione i requisiti cosiddetti KO sono passati
da 4 a 10 (Sistema di monitoraggio dei CCP; Responsabilità
del personale; Igiene del personale; Specifiche materie pri-
me; Specifiche Prodotti Finiti;
Corpi estranei; Rintracciabilità;
Verifiche Ispettive Interne; Procedura di Ritiro/richiamo; Azio-
ni Correttive) e tutti i requisiti
sono stati portati ad un unico
livello (non esiste più la distinzione tra Foundation, Higher,
raccomandation). Il certificato
ha una durata complessiva di
12 mesi.
Un’azienda certificata secondo gli standard BRC o IFS dimostra che i processi aziendali sono conformi alle leggi ed
orientati alla sicurezza e salubrità dei prodotti realizzati; tale
sistema, basato su iniziativa autonoma e sulla responsabilizzazione del produttore, nel breve
periodo conduce ad ottenere
migliori risultati. Chi e’ in grado
di documentare l’adempimento
dei requisiti dell’IFS o del BRC
acquisisce la fiducia di clienti,
fornitori, dipendenti, autorità
e consumatori dimostrando la
capacita’ di fornire un prodotto
sicuro, conforme alle normative
vigenti e ai requisiti di qualità.
Il Gruppo Gelati da più di 15
anni collabora con piccole, medie e grandi imprese nonchè
con catene della Grande Distribuzione, dislocate su tutto il
territorio nazionale ed estero, in
progetti di consulenza e certificazione.
La società di consulenza, Gelati
srl, affianca circa 1.500 aziende
della filiera agroalimentare, in
progetti di certificazione qualità, ambiente, sicurezza, prodotto, filiera, etica, nell’ottenimento di marchi internazioni e
delle autorizzazioni all’export;
in attività di consulenza tecnologica, legale e di etichettatura.
E’ stata la prima società di consulenza in Italia a progettare,
istruire e realizzare un progetto
di certificazione di prodotto alimentare sotto accreditamento,
nel corso degli anni ’90.
La società di audit, IFSA srl (International Food Supplier Auditing), è partner delle principali
catene della GDO internazionale, in progetti di qualificazione
ed omologazione dei fornitori,
audit per non conformità di prodotto, certificazioni BRC e IFS,
audit presso i punti vendita ed
attività di controllo qualità nelle
piattaforme logistiche.
Gli standards della Grande Distribuzione sono applicabili a
qualsiasi tipologia di azienda,
dalla piccola alla grande, da
quelle a carattere industriale a
quelle artigianali o semiartigianali; naturalmente il lavoro di
adeguamento ai requisiti deve
essere condotto da professionisti con un’appropriata conoscenza degli standards e dei
processi tecnologici al fine di
applicare le risorse necessarie
ed apportare un “plus” all’organizzazione.
A supporto degli standard originali, applicabili alle aziende
di trasformazione alimentare,
sono stati recentemente sviluppati nuovi standard, “ad
hoc” per i produttori di beni di
consumo non alimentari (BRC
Consumer), per i produttori di
imballi primari (BRC IOP) e per
le attività di trasporto e logistica (BRC Storage and Distribution e IFS Logistic).
Parco commerciale di Parma: l’offerta fa la forza
Due strutture, un grande polo commerciale ricco di attrattive
i chiama Parco Commerciale di Parma la struttura più completa
della città, a livello merceologico e di servizi; la formula vincente? La
sinergia tra due centri commerciali, Centro Torri ed Euro Torri, che fa
del Parco un punto di riferimento non solo per i consumi, ma anche a livello
di socializzazione.
Il primo a nascere è stato il Centro Torri, progettato da Aldo Rossi e inaugurato nel 1988, seguito
nel 2004 dall’Euro Torri,
su progetto di Aurelio
e Isotta Cortesi. I due
centri sono completati da un’area di servizio
Api con autolavaggio a
tunnel e da un parcheggio ragguardevole, con
3200 posti auto gratuiti e in parte coperti.
Il centro commerciale
Euro Torri, creato per
integrare il primo nato
con un’offerta più ampia, unisce alle medie superfici Media World, BricoCenter, Cisalfa, Tutto
Chicco, Benetton, punti vendita specializzati e pubblici esercizi originali e
particolari come Prosciutto Bar e Lino’s Coffee Shop. Centro Torri ospita
invece un’Ipercoop di 4.500 mq. di vendita completa di Corner Salute, il
Tecno Store e 40 Negozi.
In totale il Parco offre cento negozi distribuiti su una superficie coperta di
35.000 mq, ai quali si aggiungono 5.000 mq a destinazione direzionale. Nelle due strutture ogni commerciante è proprietario del proprio punto
vendita: una scelta precisa che, insieme all’assortimento e agli eventi organizzati, costituisce uno dei punti di forza del Parco, premiato nel 2007 da
un flusso di 7 milioni di visitatori e da un fatturato di oltre 220 milioni
S
di euro.
Gianni Castaldini, presidente del Parco commerciale, afferma che il risultato è stato trainato dalla forza combinata delle diverse attività, confermando
un fatturato per metro quadro fra i più alti in Italia per il punto vendita Ipercoop, euro 17.000/ mq, Brico (al primo posto nazionale), e fra le altre, Media World, Cisalfa e Librerie Mondadori anch’essi fra i primi fatturati italiani
delle rispettive catene. Il processo di fidelizzazione è costante, con 125.000
tessere Socio Coop in Parma e Provincia. Un Parco dai molti primati, il cui
tratto distintivo, afferma ancora Castaldini, è la presenza di gestori locali:
la connotazione parmigiana e il contatto diretto con i clienti, tattiche inizialmente pensate per aiutare il Centro Torri ad inserirsi nella realtà cittadina,
sono diventate caratteristiche vincenti. Il Parco commerciale si propone
come punto di riferimento anche per l’aggregazione, con ca. 2.000 mq
di spazi per il ristoro e con 4.000 mq annessi ad Euro Torri sotto forma di
piazza esterna, utilizzata per concerti e manifestazioni. Fra gli eventi finora
organizzati all’aperto figurano concerti dei più recenti gruppi giovani - Le
Vibrazioni, Zero Assoluto, Finley - spettacoli di cabaret - i Fichi d’India con aperture straordinarie dei punti vendita fino alle 24, oltre ad eventi motoristici, sfilate, mercatini di stagione e mercatini dedicati alle eccellenze
alimentari, villaggi invernali, feste gastronomiche d’alto livello. Sempre in
tema d’intrattenimento, ma con una connotazione più culturale, le gallerie
hanno invece ospitato mostre per grandi e piccoli - Museo del Giocattolo, Mammut, Presepi natalizi - corsi di cucina, incontri enologici, aperitivi
letterari. Varietà merceologica, impegno nelle proposte ludiche, personalizzazione dei punti vendita, connotazione parzialmente locale, proprietà
dei singoli negozi sono i punti di forza del Parco commerciale, che - come
abbiamo visto - ha già collezionato diversi primati .
Per restare sulla cresta dell’onda diventa essenziale il costante miglioramento, impegno quotidiano per le due strutture: le aree esterne sono in
continua evoluzione, e fra gli interventi già realizzati figurano accorgimenti
per la sicurezza, aree pedonalizzate, parcheggi rosa. Investimenti nel fotovoltaico sono in progetto, e il rinnovamento è di rigore anche nelle gallerie,
con un imminente appuntamento: GianMaria Menabò, direttore commerciale di Coop Nordest, annuncia la prossima inaugurazione di un punto
vendita Librerie.Coop all’interno del Centro Torri. Presenza di forte richiamo all’interno del Parco commerciale, Coop diventa sempre più completa
ed articolata grazie alla diversificazione e qualità delle proposte: progettata
e realizzata da alcune cooperative del sistema Coop, l’area libreria sarà
caratterizzata da elevati standard di servizio, un’offerta attenta alla realtà
locale, design piacevole e rispettoso dell’ambiente. Il punto Librerie.Coop
sarà inoltre pronto ad ospitare presentazioni di proposte editoriali, eventi
culturali, incontri per gli amanti dei libri, proponendosi perciò come riferimento per associazioni, organizzazioni, enti locali.
Il Parco commerciale di Parma ha fatto tesoro di un’antica massima,
«l’unione fa la forza», e ha saputo coordinare caratteristiche diverse e complementari, servizi, negozi a target differenziati, all’insegna di una gestione
capace di valorizzare una risorsa preziosa: il legame con il territorio.
PAGINA 10
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
BM Gastronomia: le fresche delizie di Parma
L’
Produzione e Vendita Parmigiano
Reggiano e Prodotti Tipici
azienda parmense è una modernissima officina gastronomica studiata per soddisfare ogni
giorno le richieste dei clienti. Non
a caso, la struttura produttiva, dotata di un ampio magazzino per
le materie prime, è provvista di un
reparto spedizioni all’avanguardia;
la rotazione degli stock è quasi superflua, dal momento che BM Gastronomia lavora su ordinazione. In
ogni caso, al fine di soddisfare tutte
le esigenze, le consegne vengono
effettuate entro 24 ore dall’ordine a
garanzia della massima freschezza
di un assortimento davvero ampio,
che spazia dagli antipasti ai primi,
BM Gastronomia
L’AZIENDA IN CIFRE
Fatturato 2007 13,5 milioni di euro
Previsione 2008 14 milioni di euro
Dipendenti 70
Superficie stabilimento 7.000 mq
Certificazioni Iso 9001:2000
Produzione 9 linee di prodotto
150 referenze
Marchi BM gastronomia
Beati Voi
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artigianale della qualità e utilizzo
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IL MANAGEMENT
Presidente
Maurizio Barezzi
Responsabile Commerciale
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dai secondi alle preparazioni gastronomiche per le occasioni speciali.
Per BM saper cucinare è una passione sostenuta da ricerca e competenza: ovviamente, la qualità è
stata sin dall’inizio un obiettivo irrinunciabile, al pari della sicurezza,
affidata al più scrupoloso rispetto
delle norme igienico-sanitarie e alla
razionalità dei metodi di produzione.
Personale altamente qualificato,
dotato delle più moderne attrezzature, sottopone a rigorosi controlli le materie prime, i prodotti in
lavorazione e quelli finiti. Il sistema
qualità dell’azienda, certificato Uni
En Iso 9001:2000, applica metodicamente le disposizioni relative
alla tracciabilità e alla rintracciabilità; inoltre, a breve, BM verrà
certificata secondo le norme IFS e
BRC, per aderire alle richieste della
GDO. Il laboratorio interno effettua costantemente prelievi e analisi
microbiologiche in ogni fase della
lavorazione. I fornitori sono accuratamente selezionati: ciò significa
che gli ingredienti-base utilizzati
sono il risultato di una valutazione
attenta e scrupolosa.
Tutte le referenze sono confezionate in vaschette in atmosfera
modificata e sigillate con chiusura
termosaldata a garanzia del più assoluto rispetto delle proprietà igieniche e organolettiche. Una catena
del freddo presidiata scrupolosamente e un’organizzazione logistica di prim’ordine assicurano che i
prodotti BM arrivino nelle migliori
condizioni sulle tavole dei consu-
Gli amministratori Roberto Casaretti e Danilo Barezzi
matori.
L’innovazione ad alto contenuto di
servizio caratterizza l’ampia gamma dell’azienda.
Tra le ultime novità, spicca “Chef
for you”, neonata gamma di primi
piatti, tra cui lasagne al ragù, crespelle ai funghi, penne all’arrabbiata, melanzane alla parmigiana
o cannelloni con ricotta e spinaci
pronti, gustosi e genuini, preparati con ingredienti naturali di ottima
qualità, controllati e garantiti da
BM GASTRONOMIA per offrire,
anche alla clientela più esigente,
la freschezza e la varietà che contraddistingue tutti i suoi prodotti.
“Chef for you” risponde alle moderne esigenze di consumo con
delle soluzioni ad alto contenuto di
servizio che non solo soddisfano la
richiesta di una preparazione facile
e veloce, ma garantisce un risultato di altissima qualità, in linea con
l’esperienza e la tradizione gastronomica.
La linea “Chef for You” sarà presto
arricchita da una gamma di referenze tipicamente estive come insalata di riso, paella, insalata di farro e insalata di pasta.
BM Gastronomia è una moderna
realtà specializzata nella produzione e distribuzione di prodotti
gastronomici, inserendosi a pieno
titolo nel novero delle piccole e medie industrie alimentari che fanno la
“food valley” parmigiana.
La sede dell’azienda, nelle
immediate vicinanze di Parma,
è costituita da un complesso
efficiente e razionale, impostato
secondo i più moderni criteri
strutturali. Grazie a uno staff
affidabile, BM Gastronomia è
riuscita a imporsi come un’azienda
dai connotati unici nel proprio
settore.
Infatti, in BM, la gestione familiare
si intreccia al respiro europeo della
commercializzazione; la cura della
produzione artigianale alla diffusione su scala industriale; l’esperienza
decennale a una cordata di giovani imprenditori e, infine, l’apporto
delle più sofisticate apparecchiature all’occhio vigile e insostituibile dell’uomo. Una capillare rete di
vendita, supervisionata dalla direzione commerciale, copre tutto il
territorio nazionale. Oltre a essere
presente nei migliori negozi al dettaglio specializzato e nella distribuzione moderna, BM sta muovendo
i primi passi nel mercato europeo.
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
PAGINA 12
SPIGADORO: sapore autentico dal 1822
La nostra storia, il nostro presente
I
n un mondo che diventa necessariamente sempre più
tecnologico, la memoria del
nostro vecchio molino sta a
ricordarci l’importanza di valori
veri, di prodotti genuini, l’orgoglio del nostro lavoro, il rispetto
per il consumatore.
La scelta dei migliori grani in tutto il mondo e la trasformazione
in semola nei nostri molini, sono
solo il primo passo di un lungo
cammino all’insegna della qualità. Il controllo su tutte le fasi
del processo di produzione permette a Spigadoro di ottenere
miscele standardizzate di semola per ogni tipo di pasta.
L’utilizzo delle trafile al bronzo
garantisce una pasta “tenace
ed elastica”, ma soprattutto rende la superficie ruvida e porosa,
ideale per trattenere qualsiasi
condimento. Infine la lenta es-
siccazione ne conserva inalterate tutte le proprietà organolettiche.
I nostri prodotti rappresentano la
filosofia Spigadoro: l’eccellenza,
la capacità di soddisfare i gusti
dei consumatori. Una gamma
di prodotti unica, simbolo della tradizione mediterrranea.
Spigadoro
Ogni giorno in tavola un alimento
sano e genuino, fatto di pochi e
semplici ingredienti: una miscela esclusiva di pregiate semole
di grano duro, la trafilatura al
bronzo, infine la lenta essiccazione. Tutto il sapore della pasta
Spigadoro in un’ampia gamma
di formati.
Sfoglia di Casa
Per gustare insieme il piacere
della vera sfoglia “fatta in casa”
ruvida e porosa. Una specialità fatta esclusivamente con le
migliori semole di grano duro e
uova selezionate senza l’aggiunta d’acqua.
Voglia di pasta
Riscoprire le specialità regionali
per gustare ogni giorno un primo diverso. I formati più fantasiosi e un brand originale, che
sa farsi riconoscere, per una
pasta da gustare in abbinamento con gli ingredienti tipici della
nostra terra.
Biologica e Integrale Biologica
Il gusto della naturalità esclusivamente da semole controllate e
certificate per garantire la massima tutela dei nostri consumatori.
Vecchio Sapore
I formati più “nobili” della grande tradizione Italiana, ancor
oggi fatti come un tempo: artigianalmente.
Le Semole speciali di grano
duro, la trafilatura al bronzo,
la lenta essiccazione a bassa
temperatura, (da un minimo di
20 ore ad massimo di 56 ore) la
cura di chi da sempre sa fare la
pasta la rendono unica, infinitamente buona e non solo per le
grandi occasioni.
Spigadoro è presente in Italia nella Grande Distribuzione
come nel Food Service, con
prodotti dedicati all’Alta Ristorazione, e garantisce un servizio
rapido e puntuale con grande
dinamicità.
E’ uno dei marchi di pasta più
conosciuti nel mondo esporta
in oltre 60 paesi, dal Giappone
all’Australia, dalla Germania,
alla Spagna …
Questa forte presenza nei mercati esteri, si sta dimostrando
sempre più fonte di successo
rivestendo un valore strategico
per lo sviluppo dell’azienda.
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INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
BANCA MONTE PARMA: crescere insieme al territorio nel segno della qualità
La collaborazione con gli enti locali, le istituzioni, le imprese e le associazioni di categoria per
fare di Parma il polo d’eccellenza nell’agroalimentare
B
anca Monte Parma è oggi una
moderna e dinamica società
per azioni che con i suoi 60 sportelli, distribuiti nelle province di
Parma, Piacenza e Reggio Emilia,
opera al servizio di oltre 100.000
clienti privati e 10.000 imprese,
mantenendo tuttora un forte legame con le proprie origini. Nata nel
1488 come “Monte di pietà” per
sostenere gli umili ed i bisognosi,
la Banca ha conosciuto infatti una
storia secolare che l’ha portata a
condividere le crisi e gli sviluppi, i
bisogni e le ambizioni, le difficoltà e le trasformazioni del territorio
sul quale opera e delle comunità
che in esso vivono e lavorano. Da
un’esperienza così ricca scaturiscono le linee guida che ancora oggi governano l’azione della
Banca, il cui impegno è indirizzato prevalentemente a sostenere e
favorire la crescita della collettività locale in un clima di cooperazione e responsabilità.
Da sempre Banca Monte Parma
ha scelto di fare del localismo e
del legame con il territorio la cifra
distintiva della propria identità, in
questo agevolata dalla presenza
– quale socio maggioritario – della
omonima Fondazione, espressione degli enti territoriali e delle istituzioni locali. Tale caratteristica si
riflette pertanto in modo decisivo
sugli obiettivi e sul modello imprenditoriale adottato dalla Banca, che si propone di continuare
ad essere un’interprete discreta,
ma sempre attenta e presente,
delle esigenze e delle potenzialità
del tessuto economico locale.
Concentrando la propria attenzione sulle tre province di elezione,
Banca Monte Parma ha acquisito
quella conoscenza approfondita dei bisogni e dei punti di forza
del proprio territorio di riferimento
che costituisce la migliore strada
per sviluppare relazioni, prodotti e
servizi di elevata qualità. La vera
scommessa per questa banca locale inserita in un territorio, che,
accanto ad una grande tradizione artistica e culturale, può vantare una solida e variegata realtà
imprenditoriale, è infatti quella di
porsi come interlocutore privilegiato delle istituzioni e dei soggetti, economici e non solo, che
contribuiscono a promuovere uno
sviluppo armonico del territorio e
delle sue attività, offrendo loro
te sulla qualità. Il segno distintivo
di Parma è infatti l’eccellenza che
trova espressione nell’arte, nella
musica, nell’industria e nei prodotti alimentari tipici, che hanno
reso il nome della città famoso in
che ha saputo sposare il rispetto
della tradizione gastronomica con
l’innovazione tecnologica; contraddistinta, infine, da un’ampia
gamma di servizi, quali ristoranti, alberghi, esercizi commerciali
Banca Monte Parma
ha accettato la sfida
dell’eccellenza: ha scelto,
infatti, di privilegiare la
qualità nei prodotti, nei
servizi, nel modo stesso
di “fare banca” per
raggiungere quel livello di
affidabilità, competenza
e vicinanza che il settore
agroalimentare locale
merita
Alberto Guareschi – Presidente di Banca Monte Parma
l’esperienza e la competenza di
chi da sempre opera nella zona
con l’intento di valorizzarne le
espressioni più tipiche.
In tale ottica, la Banca ha cercato
di favorire la creazione di una fitta
rete di legami tra gli enti locali, i
molteplici organismi del territorio, le associazioni delle diverse
categorie economiche, le aziende d’eccellenza, fino agli operatori economici di nicchia, con lo
scopo di costruire una collaborazione proficua tra le istituzioni e
l’imprenditoria, caratterizzata dal
comune intento di salvaguardare
e promuovere l’enorme patrimonio locale, fondato essenzialmen-
tutto il mondo. Tra questi particolare rilievo rivestono le produzioni del Parmigiano Reggiano, del
prosciutto crudo di Parma, del
salame di Felino, del culatello di
Zibello, del fungo di Borgotaro,
nonché, per le province vicine,
dell’aceto balsamico tradizionale
di Reggio Emilia, della coppa e
della pancetta piacentine. Come
noto, Parma, situata al centro
della cosiddetta “food valley”,
vanta una filiera dell’agroalimentare senza eguali, fondata su un
modo sano e moderno di portare
avanti l’agricoltura e l’allevamento; caratterizzata dalla grande
varietà dell’industria alimentare,
legati alla ristorazione e percorsi
eno-gastronomici all’insegna della scoperta dei numerosi prodotti DOP del territorio. A questo si
aggiunge l’importanza crescente
degli eventi fieristici in campo alimentare, tra i quali CIBUS rappresenta la vetrina più prestigiosa e
conosciuta. In tale contesto, non
appare certo causale la volontà
espressa dal Parlamento europeo di stabilire a Parma la sede
dell’Efsa, l’Autorità europea per
il controllo della sicurezza di alimenti e mangimi.
Ponendosi l’obiettivo di divenire il
punto di riferimento per i soggetti
di tale fondamentale settore
dell’economia territoriale, Banca
Monte Parma ha accettato la sfida
dell’eccellenza: ha scelto, infatti, di
privilegiare la qualità nei prodotti,
nei servizi, nel modo stesso di
“fare banca” per raggiungere
quel
livello
di
affidabilità,
competenza e vicinanza che il
settore agroalimentare locale
merita. La collaborazione con
le associazioni di categoria e la
conoscenza approfondita della
realtà economica del territorio
hanno permesso alla Banca di
creare prodotti destinati ai diversi
ambiti dell’agroalimentare e dotati
della necessaria flessibilità per
adattarsi alle specifiche esigenze
di ciascuno. La Banca mette
così a disposizione dei diversi
operatori del settore un’ampia
gamma di finanziamenti, conti
correnti e servizi, sviluppata
nel segno dell’innovazione e
caratterizzata dalla costante
ricerca di miglioramenti volti a
fornire risposte tempestive e a
facilitare l’operatività, anche di tipo
virtuale. La presenza di personale
con specifica esperienza in varie
aree di interesse, quali ad esempio
l’agricoltura e i finanziamenti
per il passaggio a forme di
energia alternative (“biogas” e
“biomasse”) che permettono
di sfruttare gli scarti prodotti
dalla
filiera
agroalimentare,
consente di fronteggiare in modo
efficace tutte le possibili richieste
del
cliente,
prospettandogli
specifiche soluzioni mirate. Il
personale costituisce, infatti,
una ricchezza insostituibile per
un’azienda di credito locale che,
non a caso, investe ogni anno
ingenti risorse in iniziative di
formazione ed aggiornamento, e
sceglie all’interno del territorio di
riferimento i propri collaboratori
per favorire una contiguità, anche
di tipo culturale, con la clientela
e per garantire una profonda
conoscenza delle dinamiche
locali.
Il sostegno all’agroalimentare,
portato avanti dalla Banca, non
si concretizza soltanto nel ruolo
di partner bancario di numerosi
operatori del settore, dalle industrie di primo piano alle aziende
agricole più piccole. Banca Monte Parma sponsorizza e promuove infatti svariate manifestazioni
riguardanti le produzioni agroalimentari e il cibo in generale, e
ospita di frequente nei prestigiosi spazi di Palazzo Sanvitale,
edificio storico della città e sede
della Banca, importanti eventi di
promozione dei prodotti alimentari tipici, delle tradizioni produttive e della cultura gastronomica.
Parma - Palazzo Sanvitale, Sede di Banca Monte Parma - Veduta della corte d’onore al crepuscolo
Nell’ambito di una consolidata
collaborazione con la Casa Editrice Monte Università Parma,
nata per volontà della Fondazione
Monte di Parma e dell’Università
degli Studi di Parma, la Banca offre inoltre il proprio sostegno alla
diffusione di interessanti volumi
che propongono un’inedita riflessione sul cibo e dintorni.
Dopo la crescita generalizzata registrata nel corso del 2007, Banca Monte Parma si prepara oggi
a vivere un’importante stagione di
sviluppo: nei prossimi due anni è
prevista, infatti, l’apertura di otto
nuove filiali che garantiranno una
presenza ancora più capillare nelle province di Parma, Piacenza
e Reggio Emilia. L’aumento nelle
quote di mercato, che ha caratterizzato l’ultimo periodo, continua ad essere uno degli obiettivi
primari di Banca Monte Parma,
che si propone a tale scopo di
puntare ancora più decisamente
sulla qualità dell’offerta e sulla vicinanza al cliente, con particolare
attenzione al sostegno delle piccole e medie imprese quali soggetti fondamentali dell’economia
locale.
Parma - Palazzo Sanvitale, Sede di Banca Monte Parma
Scorcio dello scalone d’onore
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INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
CIBUS: la cultura e la qualità del cibo di nuovo in vetrina a Parma
Dal business alla sicurezza: numerose le iniziative dell’Unione Industriali a sostegno dell’agroalimentare
O
ltre 2.400 marchi del food
hanno scelto di essere a
Parma, all’edizione 2008 di Cibus, confermando che la manifestazione è una risorsa preziosa e
insostituibile per la promozione
del sistema alimentare italiano.
Il “made in Italy” trova a Parma il
contesto ideale per mostrarsi ai
mercati di tutto il mondo, dice il
presidente dell’Unione Parmense degli Industriali Daniele Pezzoni, perché è qui che l’industria
alimentare (e di riflesso quella
dell’impiantistica che espone
negli anni dispari a Cibus Tec)
continua ad incrociare il lavoro
e l’impegno di grandi marche,
di centinaia di medie aziende e
di tante piccole e piccolissime
imprese qualificate che operano
nel settore con prodotti d’eccellenza fortemente legati al territorio e alle sue tradizioni.
Dietro al cibo italiano, aggiunge il presidente degli industriali parmensi, c’è un’identità ben
radicata, fatta di storia, cultura,
tradizioni. C’è l’estetica intesa
come gusto, un’esperienza che
dà emozioni. Un valore aggiunto
che è tipicamente nostro.
Ecco perchè Cibus trova in Parma un luogo di elezione.
Nella nostra provincia più che
altrove il cibo e l’industria alimentare riescono a promuovere la loro identità, spiega il direttore dell’Unione Parmense
degli Industriali Cesare Azzali,
perchè Parma è legata al cibo.
Qui l’agroalimentare produce
realmente ricchezza con fatturati di crescita rilevanti, più che
in altre città italiane dove, pur in
presenza di poli fieristici importanti, prevalgono a livello produttivo altri settori, ad esempio
la metalmeccanica. Ecco perché Cibus a Parma diventa una
manifestazione ideale: perché
trova un intero contesto territoriale impegnato a promuovere il
Made in Italy alimentare.
Cibus, d’altra parte, non è una
fiera generica come l’Anuga o
il Sial dove si trova di tutto. «E’
la vetrina dell’italian food - sottolinea Azzali - il principale strumento mondiale per promuovere
il patrimonio enogastronomico
italiano. In particolare è un inve-
stimento che ha l’obiettivo di far
crescere le relazioni e sviluppare il business delle aziende. Non
dimentichiamo inoltre che a Parma ha sede l’Authority europea
per la sicurezza alimentare: una
scelta non casuale, nel cuore
della food valley dove sicurezza
e qualità dei prodotti alimentari
sono da sempre il miglior biglietto da visita.
E, ancora, che dal 1922 è insediata a Parma la Stazione Sperimentale dell’Industria delle
Conserve Alimentari (ente del
ministero delle Attività produttive) che svolge una costante attività di ricerca a supporto delle
aziende alimentari e di impiantistica alimentare di tutto il territorio nazionale.
Un contesto
«agroalimentare»
La scelta di Parma come vetrina
della cultura e della qualità del
cibo a livello italiano e internazionale non è dunque casuale; lo
Il Presidente dell’Unione Parmense degli
Industriali, Daniele Pezzoni
confermano, oltre alle considerazioni sopra richiamate, anche
alcuni dati statistici sulle caratteristiche delle sua economia.
L’industria parmense si caratterizza infatti, rispetto a quella
nazionale e anche regionale, per
una maggiore concentrazione
produttiva nei settori alimentare e delle tecnologie alimentari.
In termini di fatturato a livello
nazionale, l’incidenza del settore alimentare sul totale dell’industria manifatturiera ( senza
l’edilizia) è pari al 13% e quella
del comparto dell’impiantistica
alimentare e dell’imballaggio è
meno dell’1%.
Quindi l’agro-industria italiana copre in termini di fatturato
il 14% della produzione mani-
Le attività dell’Unione Industriali
Progetti strutturati, missioni, incontri bilaterali
e approfondimenti tecnici. Obiettivo? Favorire
l’internazionalizzazione delle imprese di Parma,
in particolare quelle dell’agroalimentare. Due
Paesi sono al centro dell’attenzione più di altri:
India e Cina. E’ questo l’impegno dell’Unione
Parmense Industriali a sostegno delle imprese del territorio che cercano di affermarsi oltre
confine.
Tra i progetti più rilevanti va segnalato quello
che l’associazione propose a Confindustria e
che ora è in fase di attuazione: un Agropark in
India, dove imprese italiane e locali collaboreranno per rafforzare la filiera agroalimentare
del paese asiatico. L’iniziativa, di cui Parma è
protagonista, ha ottenuto il via libera dei rispettivi governi. Si inserisce in un memorandum of understanding siglato a New Delhi che
prevede, oltre alla creazione dell’Agropark, dedicato alla trasformazione agroalimentare,
anche un laboratorio
sulla sicurezza alimentare. L’idea di creare un
distretto affonda le radici nel progetto di Unione Industriali e Camera
di Commercio “Parma
Cluster India”: l’elemento innovativo è il fatto
che sarà un insediamento misto di imprese
italiane e indiane per integrare i rispettivi know
how. Verranno presidiate tutte le fasi della filiera con attenzione alle
modalità culturali, alla
trasformazione con le
tecnologie in cui Parma
eccelle, la conservazione, il packaging. E’ il
primo accordo promosso con queste caratteristiche dal nostro Paese
e dall’Europa.
Ma non è tutto. Altre
iniziative, che vedono
l’Unione in prima linea,
stanno prendendo forma: il progetto AgroBranding India, da realizzare in collaborazione
con la Regione, prevede iniziative promozionali
dei prodotti alimentari regionali, e soprattutto
di Parma, in India. Inoltre è in fase di avvio un
progetto analogo che avrà come paese focus
la Cina. Non solo. Negli ultimi mesi l’Upi ha promosso, in collaborazione con Informest incontri
b2b tra imprenditori di Cina, Mongolia, Vietnam,
Ungheria e imprenditori di Parma. E ancora incontro con imprenditori algerini, e giornate di
scambio con delegazioni provenienti da Sud
Africa, Etiopia, Egitto, Turchia. Occorre infine
ricordare la significativa presenza dell’Unione, insieme ad altri enti e associazioni locali,
all’interno del consorzio Parma Alimentare, che
opera ormai da diversi anni per promuovere le
aziende del food a livello internazionale.
Non meno importante il capitolo sicurezza. I
prodotti agro-alimentari delle nostre imprese
sono sicuri, tengono a sottolineare dall’Unione
Parmense degli Industriali, poiché sottoposti a
numerosi controlli e rispettosi della normativa
in materia.
E anche negli ultimi mesi sono stati organizzati numerosi momenti di formazione sui temi di
maggiore attualità: dalla disciplina dei materiali
e oggetti destinati al contatto con i prodotti alimentari alle novità in materia di etichettatura,
dagli standard di certificazione nella grande distribuzione europea a sicurezza e rintracciabilità. Sempre l’Unione Industriali ha promosso di
recente un corso di formazione che ha ottenuto un riscontro molto positivo: un approfondimento per responsabili di produzione e qualità
dell’industria alimentare, in collaborazione con
la Provincia e Ausl di Parma.
Nell’ambito, infine, della ricerca e dell’innovazione l’Unione Industriali è da sempre attenta
a ricercare e favorire in modo sistematico rapporti e collaborazioni con l’Università di Parma,
al cui interno sono presenti figure di eccellenza
in ambito agroalimentare; l’Upi, insieme con le
altre principali istituzioni del territorio, è stata
tra i soci promotori del Consorzio Parma Tecninnova che svolge funzioni di “Parco Scientifico e Tecnologico”, con l’obiettivo di favorire
le relazioni tra mondo accademico e imprenditoriale.
L’assemblea annuale 2007: i vertici dell’Unione con il vice presidente di Confindustria, Andrea Pininfarina e il presidente di Confindustria Emilia
Romagna, Anna Maria Artoni
fatturiera. Una stima su Parma
(dati Ministero delle finanze) indica invece una quota attribuibile all’agro-industria pari al 58%
del fatturato manifatturiero.
E a proposito del fatturato di Parma rispetto a quello complessivo dell’industria agro-alimentare
italiana si stima un’incidenza del
9%, che per il solo settore alimentare dovrebbe essere circa
del 6%.
Nel 2007 l’export dell’agroalimentare a Parma è stato di 1.885
milioni euro (833 di prodotti alimentari e 1.052 di tecnologie alimentari , il 43% del totale delle
esportazioni). La quota di export
alimentare di Parma del 2007
rappresenta dunque ben il 4,4%
dell’export nazionale alimentare. Non solo. In alcune categorie
merceologiche dell’alimentare
l’incidenza dell’export parmense risulta maggiore: conserve
animali (10,9%), conserve vegetali (5,7%) e lattiero-caseario
(6%).
La provincia di Parma in termini di quantità esportate nel
2007 viene dopo Cuneo (1.500
milioni), Milano (1.213 milioni)
e Verona (1.167 milioni) Salerno
(878 milioni). Al primo posto i
cosiddetti «alimentari vari» (pasta, dolci, surgelati, ecc…) con
il 41% del totale, seguono le
conserve animali (25%), quelle
vegetali (15%), formaggio e altri prodotti caseari (12%). I paesi dove l’alimentare parmense
esporta maggiormente sono la
Francia (22%), seguita da Germania (19%), Gran Bretagna
(8%), USA (6%) e Spagna (5%).
Nel 2002 i primi 10 paesi industrializzati assorbivano l’82,6%
dell’export alimentare parmense, nel 2007 il 77%. L’Ue assorbe il 76%.
Tornando alla qualità, Parma è la
prima provincia italiana per numero di imprese che hanno ottenuto la certificazione ambientale Emas: sono 44 su un totale di
132 dell’Emilia Romagna e di 315
in Italia. La gran parte di queste
imprese sono alimentari. Non
solo. Dei 169 prodotti a denominazione protetta italiani (Dop e
Igp) riconosciuti dall’UE, 4 sono
espressamente di Parma: Prosciutto di Parma, ParmigianoReggiano, Culatello di Zibello,
Fungo di Borgotaro. Senza contare il Salame di Felino, la Coppa di Parma e la Spalla cotta di
San secondo, prodotti per i quali è in corso la procedura di riconoscimento IGP. Si stima che
il valore al consumo dei prodotti
Dop parmensi sia al primo posto
fra le province italiane.
Palazzo Soragna, sede dell’Unione Parmense degli Industriali
PAGINA 16
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
Pubblicato il volume “linee guida per lo svolgimento degli audit nelle industrie alimentari”
E’
a Sorbolo, in uno dei paesi
della provincia emiliana, che
ha sede una delle società leader in
Italia nella consulenza di direzione:
il Gruppo Gelati, fondato e presieduto dall’Ing. Massimo Gelati.
Proprio per lo strettissimo legame
con il territorio, il Gruppo Gelati ha
assunto ben presto la leadership
nazionale nei servizi di consulenza, auditing e testing per la filiera
agroalimentare, anche tramite la
società operativa IFSA srl – International Food Supplier Auditing.
A tal riguardo e’ stato recentemente presentato il volume “LINEE
GUIDA PER LO SVOLGIMENTO
DEGLI AUDIT NELLE INDUSTRIE
ALIMENTARI”, redatto dall’Ing.
Gelati in collaborazione con Teta
– Centro Servizi Italiano dalla Terra
alla Tavola di Parma e con il Dott.
Claudio Truzzi, Direttore Igiene e
Qualità del Gruppo Metro Italia
Cash and Carry spa.
Vediamo quindi i contenuti fondamentali.
Le normative comunitarie ema-
nate nell’ultimo decennio hanno
gradualmente responsabilizzato
le imprese alimentari, assegnando
loro il compito di garantire la salubrità degli alimenti prodotti.
Già il D. Lgs. 155/97, norma orizzontale nata per regolare le attività di produzione, distribuzione
e somministrazione degli alimenti, prevedeva che gli operatori
del settore alimentare dovessero
predisporre piani di autocontrollo. Così, nel corso degli anni, le
imprese alimentari hanno iniziato
ad adottare tali sistemi, dapprima
poco articolati, poi sempre più basati sull’organizzazione aziendale,
sull’adozione delle buone pratiche
di lavorazione e sui principi HACCP.
Attualmente, nonostante l’ampliamento della normativa in materia
di autocontrollo, si riscontrano
ancora rilevanti carenze nell’impostazione dei piani e nella loro applicazione.
In gran parte dei casi, non si è
verificata quella ricaduta pratica
nell’attività lavorativa quotidiana:
il manuale di autocontrollo è stato
vissuto dalle aziende come mero
compito burocratico, per adempiere all’ennesima imposizione
legislativa, e non come strumento di potenziamento del processo
produttivo, in termini di gestione e
prevenzione delle criticità riguardanti le condizioni igienico sanitarie degli alimenti.
Alcune volte i piani di autocontrollo prevedono un numero elevato
di punti di controllo critici (CCP),
Gennari. Della terra, il suo valore
L
a storia della famiglia GENNARI è la storia di due prodotti
tipici per eccellenza, famosi nel mondo per la genuinità
e la fragranza: il Parmigiano Reggiano e il Prosciutto di
Parma. L’attenta selezione e la stagionatura di questi prodotti è sempre stata la nostra specialità. Da oltre 50 anni, infatti, abbiamo sempre cercato di interpretare al meglio questo
nostro compito affiancandolo di volta in volta alle problematiche della moderna distribuzione e alle esigenze dei nostri
clienti e dei consumatori finali. La grande dinamicità, è infatti
la strategia vincente della nostra azienda per posizionare in
modo sicuro in tutto il mondo le punte di diamante della food
valley. Per questo importanti e significative presenze nella
grande distribuzione, come nei piccoli negozi, sono appannaggio della nostra Azienda e per questo siamo rimasti ostinatamente legati alle vecchie tradizioni, fieri di portare sulle
tavole di tutto il mondo un pezzetto di Parma e una piccola
parte di noi.
Il nostro stabilimento di formaggi è dotato di macchine ed
attrezzature all’avanguardia, che ci consentono di fornire ai
nostri clienti un’ampissima gamma di prodotti che comprende varie tipologie di formati e confezioni: a peso variabile o
fisso, taglio a mano rustico o taglio a filo, in busta o vaschetta
sotto vuoto oppure in vaschette rigide pelabili e richiudibili
con atmosfera modificata, dalle piccole porzioni di Parmigiano Reggiano da 150 grammi, fino ad arrivare alle grosse
pezzature di alcuni kg, o alle forme intere (siamo infatti molto attenti anche al mercato dei grossisti ed alle pezzature a
questi riservati), tra cui la tradizionale “punta” da 1 kg, anche
in eleganti confezioni regalo. Ogni esigenza dei nostri clienti viene da noi attentamente considerata ed è un motivo di
ricerca e sviluppo di nuove tecnologie o nuovi materiali, al
fine di essere sempre all’avanguardia e fornire prodotti sicuri, buoni, comodi all’uso e belli. Ecco, quindi, la nuova linea
“Magistra Natura”, nata dallo studio dei nostri tecnici e del
nostro settore marketing, che offre una attenta selezione di
Parmigiano Reggiano, proposto in eleganti confezioni appositamente studiate, ed è rivolta a quella clientela più esigente
che ama ricercare continuamente nuove sensazioni di sapori
legati alla tradizione del prodotto. Fanno parte di questa linea il Parmigiano Reggiano da 30 mesi di stagionatura, sottovuoto in piccole pezzature, i “cuori di forma”, il Parmigiano
Reggiano biologico.
La nostra Mission è infatti questa: ricercare ed esaltare le
grandi qualità dei due importantissimi prodotti al centro del-
la nostra attività, proponendo sempre, e nel modo migliore,
quanto di meglio i nostri esperti selezionano nelle zone di
produzione di eccellenza.
La stessa meticolosità che applichiamo nel Parmigiano Reggiano, nostro prodotto storico, la poniamo anche nella produzione del Prosciutto di Parma, che è ormai anch’esso da
decenni tra le nostre referenze. Abbiamo combinato la nostra
ostinazione per la qualità e la tradizione ad un modernissimo stabilimento di produzione e stagionatura che sorge nel
cuore della zona di produzione definita dal Disciplinare del
Consorzio. Il nostro lavoro inizia nella fase di selezione delle
cosce fresche, che provengono unicamente dai migliori macelli di Mantova. Solo le cosce con i migliori requisiti di peso,
grasso e forma entrano nel percorso di produzione del prosciutto, e diventano Prosciutti di Parma Gennari unicamente
quelle che dopo il processo di salagione e stagionatura superano l’esame del Consorzio di Tutela ed hanno i requisiti
ancora più restrittivi imposti dalla nostra ditta. Il nostro staff,
altamente specializzato, ne cura tutto il cammino dall’inizio
al prodotto finito, effettuando tutti i controlli richiesti durante il lungo periodo di stagionatura. Solo i prosciutti che superano in modo eccellente tutte le fasi produttive diventano
Prosciutti di Parma Gennari e vengono proposti alla nostra
esigente clientela. La gamma dei nostri prodotti comprende
il Prosciutto di Parma con osso, stagionato da 16 a 24 mesi,
oppure Prosciutto di Parma, con la medesima stagionatura,
ma disossato nelle varie tipologie richieste dal mercato.
Un grandissimo impegno, infine, viene posto dalla nostra
azienda nel controllo qualitativo e di sicurezza delle intere filiere di produzione. Entrambi i nostri stabilimenti ottemperano a tutte le normative cogenti e volontarie ed applicano un
sistema di autocontrollo conforme alla legislazione, validato
dal servizio veterinario, continuamente aggiornato e verificato regolarmente dal nostro personale, dagli enti di controllo e
dai clienti che ne facciano richiesta. I controlli che effettuiamo
partono dai nostri fornitori; i nostri tecnici monitorano, infatti,
con assiduità la materia prima e i luoghi di provenienza e produzione, ed arrivano al prodotto finito, attraversando tutte le
fasi, per garantire non solo la qualità del prodotto ma anche
la salubrità e la sicurezza. La nostra ditta è certificata secondo le norme ISO 9000 dal 1999 (prima con la certificazione
ISO 9002:1994 ed ora ISO 9001:2000), ed entrambi i nostri
stabilimenti dispongono delle certificazioni BRC (grade A) ed
IFS (Higher level). Lo stabilimento di taglio e confezionamento del Parmigiano Reggiano dispone inoltre del Certificato di
Conformità alla produzione biologica. Il forte interesse della
Direzione alla gestione qualità e la disponibilità di personale
interno altamente qualificato, fanno si che entrambi gli stabilimenti Gennari siano all’avanguardia, oltre che dal punto di
vista tecnologico, anche sotto questo punto di vista ed alla
continua ricerca del miglioramento e dell’eccellenza.
La tecnologia, l’innovazione, la gestione accurata del sistema, l’attenzione alla qualità ed alla sicurezza dei prodotti, insieme alla tradizione decennale della Famiglia Gennari, fatta
di uomini, di lunghi tempi, di prodotti frutto del territorio, ci
permettono di dare ai nostri clienti la tradizione confezionata
nel nostro tempo.
che risultano spesso di difficile gestione e pertanto incompatibili alle
esigenze dell’impresa. L’abitudine
di gestire pericoli poco significativi
come CCP e non attraverso programmi di prerequisiti (procedure
GMP, SOP ed SSOP) ha spesso
comportato difficoltà nell’implementazione e nella gestione dei
piani anziché fornire maggiori sicurezze. Altri piani di autocontrollo invece rilevano la completa
assenza di un qualsiasi CCP. Tale
assenza risulta giustificata, nella
fase di analisi dei pericoli del piano HACCP, dal fatto che lo stabilimento adotta procedure prerequisito (GMP, SOP) per le quali, però,
non è prevista la registrazione del
controllo, rendendo indimostrabile la gestione del pericolo. In tal
modo il veterinario ufficiale in sede
di audit non ha alcun elemento di
valutazione, per determinare se
tali procedure (GMP, SOP) siano
effettivamente in grado di eliminare il pericolo in causa o di ridurlo a
livelli accettabili.
A tale situazione si associa molto
spesso l’evidenza, in sede di sopralluogo nello stabilimento, della
mancata applicazione delle procedure prerequisito medesime.
Parallelamente alla definizione del
piano di autocontrollo, numerosissime aziende, per strategie direzionali o prescrizioni contrattuali,
comunque sempre scelte volontarie, hanno deciso di formulare un
sistema per la gestione della qualità che deve essere tenuto sotto
controllo, deve essere documentato ed applicato perché oggetto
di valutazione durante le verifiche
ispettive da parte di clienti o enti di
certificazione.
Oggi diversi sono gli standard di
qualità a cui le aziende possono
aderire (BRC, IFS, Eurep Gap) per
concludere più facilmente accordi
commerciali e/o avere accesso ai
mercati esteri.
Alcuni standard di qualità sono
costituiti da requisiti igienico-sanitari che si avvicinano sempre
più alla normativa cogente: un
esempio eccellente può essere la
ISO 22000:05 che maggiormente
rappresenta il punto di incontro tra
legislazione e certificazione, poiché tratta prevalentemente aspetti
igienici della produzione che sono
gli stessi di quelli richiesti dai piani
HACCP.
Riassumendo, le aziende alimentari si trovano in una situazione
molto particolare: da una parte
la legislazione richiede una maggiore responsabilizzazione delle
aziende stesse, tramite strumenti
quali i piani di autocontrollo basati sui principi del sistema HACCP,
secondo il Codex Alimentarius,
dall’altra, per motivi di competitività, sul mercato sono sollecitate ad
aderire a numerose certificazioni
volontarie.
al raggiungimento degli obiettivi
fissati e non devono essere concepite ed attuate con finalità repressive.
In considerazione di quanto
espresso sopra, il presente volume intende proporsi come una linea guida per la preparazione e lo
svolgimento delle diverse verifiche
che possono essere attuate all’interno di un’azienda alimentare.
Per rispondere a tale obiettivo, si
è pertanto creato un testo di rife-
La criticità di questo panorama sta
nel fatto che le aziende vengono
sottoposte a numerose verifiche
ispettive sia da parte del controllo ufficiale, per ciò che è cogente,
sia da parte di enti di certificazione
e clienti, per ciò che è volontario/
contrattuale.
Le verifiche ispettive costituiscono un onere notevole in termini di
risorse umane, di costi e di tempo sia per le organizzazioni che
le eseguono, sia per quelle che
le subiscono. Tuttavia le verifiche
ispettive dovrebbero essere viste
come momento di miglioramento,
che apporti un positivo contributo
rimento che analizza le componenti di tutte le tipologie di audit, in
modo che il momento della verifica
sia vissuto dall’azienda come una
concreta opportunità di crescita.
Il volume è quindi indirizzato alle
aziende del settore alimentare e
in particolare alle piccole medie
imprese che, per loro definizione,
non possiedono in toto tutti gli
strumenti necessari per orientarsi
facilmente nel vasto e complesso
quadro delle verifiche ispettive ed
agli operatori del settore, agli enti
di certificazione ed a tutti coloro
che vogliono approfondire la materia in oggetto.
Un approccio personalizzato ai diversi canali
distributivi e alle loro specifiche esigenze per
rispondere alle richieste del mercato. Un modello di know-how mutuato da SISA SPA.
Qualità, convenienza, tradizione ma
anche innovazione nel fare business locale.
La competitività di SISA sul territorio, oltre
700 prodotti a marca privata.
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la distribuzione ha i suoi leader
Le aree di competenza: Abruzzo,
Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia,
alto Lazio, Marche, alto Molise, Toscana,
Trentino Alto Adige, Umbria e Veneto.
I numeri:
Fatturato 826 mio euro (2007)
Fatturato 851 mio euro (prev. 2008)
Nr. pdv oltre 300, Nr. Addetti 520
Compattezza e partecipazione dei soci
sono l’elemento vincente dell’insegna
nel mercato.
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PAGINA 18
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Cantarelli di Sant’Ilario D’Enza, affinatori per tradizione
ercorrendo la S.S. Emilia nel
tratto compreso fra Reggio Emilia e Parma, giungiamo a
Sant’Ilario D’Enza ove, dal 1876, la
famiglia Cantarelli stagiona il Parmigiano-Reggiano.
Arrivati nel cortile di questa azienda, a testimonianza della storia e
della tradizione di questa famiglia,
siamo attratti dalla bellezza delle
antiche strutture in pietra, tuttora utilizzate e mantenute efficienti, per la stagionatura del “RE DEI
FORMAGGI”.
L’accoglienza dei titolari, i signori
Cantarelli, è sorprendentemente
gioviale e ci entusiasmano soprattutto l’esperienza e la competenza
acquisita da generazioni unita alla
passione ed alla professionalità, quotidianamente profuse, con
l’intento di proporre un formaggio
fedele all’antica tradizione e che si
distingua per le particolari caratteristiche olfattive e di gusto. Tutto
ciò emerge conversando con loro
mentre ci conducono all’interno di
questi splendidi magazzini che furono edificati dai loro predecessori
dove, come un tempo, ancora oggi
il Parmigiano-Reggiano subisce il
P
Profonda conoscenza delle materie prime,
elevata competenza tecnologica, scrupoloso rispetto
delle normative e dei principi di sicurezza per i consumatori;
Greci Industria Alimentare ha scelto di fare della qualità
il proprio punto di forza
ed ha realizzato la Linea di Specialità Prontofresco,
dedicata esclusivamente alla Ristorazione professionale.
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lento processo di invecchiamento . Dal cortile, sono ben visibili
sopra ai portali d’accesso, le date
1876 – 1892 – 1901 di edificazione
delle singole strutture e non possiamo non ammirare questi muri di
sasso, fatti come un mosaico, che
furono eseguiti da valenti maestri
del taglio della pietra.
Nel corso della nostra visita veniamo a conoscenza di un dettaglio
non trascurabile: grazie al loro “antico” fascino, i magazzini della Famiglia Cantarelli sono stati utilizzati
come suggestiva location di tutti,
o quasi, i documentari e gli spot
del Consorzio Tutela ParmigianoReggiano.
Entriamo e, sulle “scalere” sono
ordinatamente posizionate le forme e, dopo avere disceso la scala
di accesso alla sala di stagionatura, abbiamo la sensazione di trovarci in una cattedrale con i soffitti
di mattoni a volte e le pareti ricoperte da forme di formaggio: è uno
spettacolo unico!
La struttura, essendo prevalentemente sottoterra, è una cantina e mantiene, in modo del tutto
naturale, un costante equilibrio di
temperatura ed umidità che contribuisce ad esaltare quelle tipiche
caratteristiche di profumazione
mesi; inoltre, con questo particolare imballaggio, il formaggio non
è esposto a fonti luminose quindi,
ed aroma. Ci viene precisato che
quanto stiamo ammirando non è
altro che il frutto di una esperienza tramandata da generazioni e
sapientemente riposta : il segreto
sta nel sapere riconoscere ed individuare i formaggi con le caratteristiche qualitative di maggior pregio che, unite a questa particolare
stagionatura, si concretizzano in
un prodotto di vera eccellenza.
Con immenso piacere assistiamo
al taglio della forma preceduto
dalla selezione che avviene con
sapiente battitura tramite un apposito martelletto e, appena prima
dell’ apertura, ci viene suggerito di
chiudere gli occhi per una maggiore concentrazione olfattiva: la
percezione è sensazionale, siamo
inebriati da un insieme di profumi
ed aromi da richiamarci alla mente
un campo di fiori.
Alcuni anni fa è maturata l’esigenza di proporre il prodotto porzionato sottovuoto con lo specifico
obiettivo di “catturare” e preservare la fragranza e quegli aromi
unici caratteristici della forma appena tagliata . Dopo anni di metodica e rigorosa sperimentazione l’obiettivo è stato conseguito
grazie alle particolari confezioni
in triplice strato contenenti una
lamina d’alluminio che permettono l’utilizzo di un prodotto avente
anche stagionature superiori ai 30
non è soggetto a ossidazione e
non sono necessari eventuali trattamenti con conservanti ed additivi. E’ confezionato a freddo per
evitare il processo di termo-retrazione, come solitamente avviene
per le confezioni trasparenti, ed il
conseguente shock-termico che
potrebbe comportare alterazioni di
gusto mentre il tipo di taglio favorisce una perfetta aderenza dell’involucro evitando possibili sacche
d’aria, infine, ideale per conservare
al meglio il prodotto una volta dissigillato l’involucro; tutte queste
attenzioni che possono sembrare
semplici dettagli contribuiscono a
trasmettere al consumatore quelle
stesse sensazioni, gli stessi aromi
ed i profumi che sprigiona, e solo
in quel momento, la forma appena
tagliata.
Dobbiamo un grande ringraziamento alla famiglia Cantarelli di
Sant’Ilario D’Enza (evidenziano la
località per non essere confusi con
altri omonimi) che con la loro grande esperienza ed il costante impegno ci consentono di apprezzare
questo fantastico formaggio.
FIGLI di BRUNO CANTARELLI SpA
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S.a.s. di
PAGINA 20
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“Quei piaceri antichi, naturali, sani che riescono a dare sapore alla vita”
La Reale Alimentari nasce nel
1980 da un’idea imprenditoriale di 3 fratelli provenienti da
diverse e significative esperien-
si distingue sul mercato produttivo per i rigorosi controlli di laboratorio e per le moderne tecnologie impiegate.
ze in campo alimentare. Grazie
alla sua comprovata esperienza
ventennale La Reale Alimentari
I prodotti si caratterizzano per
l’alta qualità, genuinità e
tradizione; naturali e semplici
vengono curati artigianalmente e secondo le norme HACCP.
Una cura costante e approfondita viene posta nell’analisi e
nella scelta delle materie prime
e nella qualità degli ingredienti,
accuratamente selezionati per
garantire i migliori risultati.
Punto di forza sono senza dubbio le torte salate, oltre ad un
vasto assortimento di snack
fragranti e gustosi. Si parte dal
classico Erbazzone Reggiano
per proseguire con le torte ai
carciofi, funghi, asparagi, quattro formaggi, rustica, ortaggi e
golosa, salatini misti, chizze e
pizze. Dal comparto salato si
passa a quello dolce: i croissant, per una fragrante e avvolgente prima colazione, i biscottini e i pasticcini, perfetti per
accompagnare the ed infusi in
break pomeridiani, le profumate crostate di frutta e di crema,
le famose torte di riso, di mele
e al limone. Tutti prodotti creati
rispettando i dettami della più
qualificata gastronomia tradizionale.
Con 2000 mq a disposizione, il
controllo costante e diretto della Direzione su tutti i prodotti,
impianti all’avanguardia e collaboratori competenti e costantemente aggiornati, La Reale
Alimentari ha la possibilità di
ampliare Ia produzione e di studiare nuove linee personalizzate per soddisfare costantemente i clienti nei modi e nei tempi
richiesti.
Per la rete distributiva si affida soprattutto a grossisti che
garantiscono Ia reperibilità dei
prodotti nei migliori punti vendita: gastronomie, pasticcerie, bar ristoranti, gastronomie
dei supermercati, panetterie e
aziende primarie.
Servizi assicurativi. L’ autotrasporto ha trovato la strada giusta.
Con il Consorzio Assoitalia Group le tariffe non corrono.
Il gruppo di Parma diffonde la sua filosofia del contenimento dei costi in tutta Italia.
Parma. Il Consorzio Assoitalia
Group presenta un nuovo modo
di concepire i servizi assicurativi
per le piccole e medie imprese
che operano nel settore dell’autotrasporto. Il Consorzio, che
opera sull’intero territorio nazionale e ha collaboratori in tutte le
province, ha intenzione di fornire una risposta precisa alle politiche di abbattimento dei costi
strutturali che stanno interessando tutti i propri clienti, attuali
e potenziali.
Infatti, attraverso un’ampia gamma di soluzioni, disegnate sulle
esigenze specifiche degli autotrasportatori e in grado di assistere il singolo vettore o la singola azienda nella totalità degli
eventi e delle responsabilità da
esse derivati, il Consorzio arriva ad offrire un risparmio fino al
50% rispetto alle tariffe tradizionali.
gravi, la prestazione garantisce
il recupero ed il trasferimento del
veicolo dal luogo dell’incidente
al domicilio dell’assicurato;
Ecco nel dettaglio tutti i punti di
forza del Consorzio.
RC Vettoriale. Soluzioni innovative in grado di appianare il
danno diretto ed il danno indiretto, compreso quello patrimoniale. La garanzia così articolata
potrà essere prestata con l’ elevazione dei limiti di responsabilità fissati dal D.L. 21 novembre 2006 n°286, rendendo così
operativa la garanzia, fino alla
concorrenza del valore effettivo
della merce trasportata sino al
momento del sinistro;
RC auto. In questo ambito sono
previsti massimali adeguati e
l’attenta analisi tecnica di ogni
singolo contratto, adattandolo
con la normativa necessaria affinché ogni rischio trovi la sua
puntuale assistenza;
ARD. Qui si attuano condizioni
derogatorie tali da superare la
vetustà e la regola proporzionale, affinché il singolo evento, nel
limite del capitale assicurato ed
in rapporto al suo valore commerciale, sia in linea, al verificarsi del sinistro, con il costo effettivo di ripristino
Assistenza. Soluzioni basate
sulla prestazione e/o sul rimborso dei costi sostenuti in tutti quei
casi dove non viene attivata la
centrale operativa. Nei casi più
Infortuni. È una garanzia cosiddetta “mission”, a copertura
dell’ attività professionale. Accompagna il singolo operatore
in tutte le sue attività, dall’inizio del viaggio sino al ritorno in
azienda.
Il Consorzio inoltre è in grado di
prestare ulteriori garanzie in ambito di: ritiro patente (riguardante
tutti gli articoli del Codice della
Strada); tutela legale dell’azienda; responsabilità civile terzi/
dipendenti; estensione gestione sinistri; estensione in ambito
ARD eventi naturali e sociopolitici; kasko; cristalli; incendio e
furto fabbricati aziendali.
Tutte le coperture assicurative
sono prestate da grandi gruppi
assicurativi e le condizioni offerte sono assolutamente competitive sul piano economico e
contrattuale. Il pagamento del
premio è a cadenza semestrale
senza maggiorazioni di costo.
L’ufficio commerciale del Consorzio Assoitalia Group è a disposizione per la realizzazione
di preventivi gratuiti. Chi richiede un preventivo riceverà anche una dettagliata esposizione
contenuta in una personalizzata
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PAGINA 21
Emmegi: natura, tradizione... e nient’altro
E
MMEGI produce e commercializza la piadina romagnola,
simbolo di una cultura gastronomica radicata in Romagna e ormai esportata in tutto il mondo. E’
un piatto semplice, ottenuto mescolando farina di grano, strutto
di suino (talvolta l’olio extravergine di oliva), acqua e sale. Con un
minuto di cottura su una teglia arroventata si ottiene uno dei piatti
più consumati in Italia e con sempre più estimatori anche al di fuori
dei confini nazionali.
EMMEGI è stata la prima azienda
a credere nelle potenzialità commerciali della piadina fresca precotta e confezionata in atmosfera
modificata, uscendo per la prima
volta sul mercato circa 15 anni fa.
A tutt’oggi EMMEGI conta sulla
collaborazione di quattro laboratori di produzione divisi fra prodotto tradizionale (piadina) e farciti (cascioni ripieni) per un totale
produttivo di circa 200.000 piade
al giorno e 80.000 cascioni
Annualmente vengono trasforma-
logiche complesse.
La verifica della genuinità dei
prodotti e la garanzia della loro
qualità sono state premiate con
l’ottenimento delle seguenti certificazioni e autorizzazioni:
SINCERT-BIOAGRICERT-IFOAM- ISO 9001\2000 (Vision 2000)
Negli anni Emmegi ha offerto ai
propri partners servizi mirati quali
lo sviluppo di linee personalizzate
ed elaborazione di nuove proposte relative a packaging ed a nuovi strumenti di vendita garantendo
la qualità, l’affidabilità e la necessaria flessibilità.
te circa 2300 tonnellate di materia
prima, confezionate su 8 linee automatizzate per l’ottenimento dei
più diversi formati. Una struttura
flessibile ed efficiente mossa da
più di 50 dipendenti che condividono tutti la passione per l’ottenimento di prodotti di elevata
qualità.
Il fatturato globale è ripartito tra
vendite Italia (per lo più grande distribuzione ma anche altri canali)
e vendite all’estero che nel tempo
si sono concentrate soprattutto in
area europea e principalmente in
Germania, Francia, Spagna, Belgio, Svizzera. Sono però in forte
crescita contatti e progetti di rapporti commerciali con partners in
Usa e sempre nuovi contatti con
America e Asia.
La produzione si avvale di moderni impianti di lavorazione che
consentono di ottenere prodotti
diversificati per tipologie di ingredienti, dimensioni, pezzature e
packaging.
Il confezionamento in atmosfera
protettiva è stato esteso a tutti i
prodotti, freschi e a lunga conservazione.
L’esigenza di una costante e continua garanzia della qualità dei prodotti Emmegi ha portato l’azienda
ad eseguire controlli lungo tutto il
processo di filiera, dalla produzione al prodotto finito avvalendosi
di strutture esterne ad hoc per
un adeguato monitoraggio delle
materie prime all’origine. La selezione della materie prime all’origine, individuando partners leader
di mercato con elevati standard
qualitativi, la trasformazione del
prodotto nel rispetto della naturalezza delle materie prime utilizzate e analisi di laboratorio effettuate, consentono di offrire ai
propri clienti prodotti sicuri e di
alta qualità.
Il controllo sulla qualità viene effettuato periodicamente in Emmegi attraverso diversi tipi di analisi per il controllo sulla materia
prima, sui semilavorati, sul prodotto finito e chiaramente sulla
struttura ed il personale interno,
avvalendosi della consulenza di
studi esterni che sono qualificati e
certificati per le analisi microbio-
QUALITÀ - selezione materie
prime e processi produttivi che
mantengono inalterate le caratteristiche per un prodotto sicuro e
di qualità.
AFFIDABILITÀ - grazie ad un
controllo totale Emmegi garantisce una qualità costante nel
tempo e un sistema di evasione
di ordini puntuale.
FLESSIBILITÀ - sistemi di
produzione in grado di realizzare packaging e formati per ogni
esigenza e capacità di pianificare tempistiche di produzione
flessibili.
Il marchio Premium di Emmegi si articola in alcuni gruppi di
referenze:
PRODOTTI FRESCHI:
Piadina classica, Piadina sottile,
Piadina sfogliata, Piadina Biologica, Piadina olio extravergine,
Piadina spessa, Cascioni freschi
(con varie pezzature e farciture)
PRODOTTI A LUNGA
CONSERVAZIONE:
Piadina sfogliata, Piadina spessa,
Base per pizza, Focaccia
PRODOTTI LINEA
INTEGRALE: Piadina al farro,
Piadina al kamut, Piadina
integrale
I settori che Emmegi serve sono
vari e completi dal momento che
spaziano dal normal-trade al
catering, al take away, alla gdo,
fino alle catene di ristorazione
presenti nei nodi aeroportuali e
in prossimità dei centri commerciali.
Per ogni informazione ulteriore è
possibile consultare il sito:
www.piadinaromagnola.it
PAGINA 22
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
Mazzocco S.r.L dal 1996 un’azienda in fermento
L
a Mazzocco srl è nata alla fine
del 1996 dalla volontà dei suoi
cinque soci fondatori, ognuno con
attitudini e mansioni diverse, uomini
che hanno saputo ritagliarsi una fetta di mercato importantissima grazie alla loro professionalità, alla loro
tenacia, tenendo sempre ben presente che l’unione fà la forza, dando
cosi’ vita al TEAM- MAZZOCCO
sostenuto da collaboratori affidabili
e capaci, al fine di produrre una resa
LISE, poi dopo poco è stata la volta
di PARMA, piattaforma di raccolta
per tutte le merci dirette nelle varie
destinazioni, ed in fine ROMA, aperta nell’aprile 1977 e proprio all’inizio
del 2005 è stata inaugurata la filiale
nuova, investimento importante, di
grande soddisfazione dalla quale
vengono distribuite le merci in tutto
il Lazio ed Umbria.
L’organizzazione prevede inoltre una
ramificazione di piattaforme cor-
tari deperibili e secchi.
La sede di Pescara e le filiali di Parma e Roma dispongono infatti sia di
ampi magazzini con celle frigorifere
che di magazzini allestiti per la gestione logistica di prodotti che non
richiedono per la conservazione e
la movimentazione particolari temperature.
L’obbiettivo di assicurare un servizio
all’insegna della sicurezza e della
puntualità è uno degli aspetti pe-
L’intera struttura e’ stata
concepita nell’ottica
del mantenimento della
catena del freddo,
indispensabile per offrire
la massima garanzia
di conservazione dei
prodotti alimentari
deperibili e secchi
di eccellenza.
Questi uomini non si sono fermati un attimo LA MAZZOCCO E’
UN’AZIENDA IN FERMENTO.
Da prima hanno aperto la sede di
PESCARA, rilevando l’attività da un
vecchio Corriere della zona di cui è
rimasto solo il nome, per la distribuzione in MARCHE, ABRUZZO, MO-
rispondenti in tutte le altre regioni
d’Italia, in modo da poter offrire una
distribuzione capillare di tutte le merci su tutto il territorio nazionale.
L’intera struttura è stata concepita
nell’ottica del mantenimento della
catena del freddo, indispensabile
per offrire la massima garanzia di
conservazione dei prodotti alimen-
culiari dell’attività dell’azienda, sicurezza intesa come perfetta conservazione della merce a noi affidata,
puntualità come rispetto delle direttive del cliente.
I depositi sono dotati di sistema di
allarme ad infrarossi e di telecamere
direttamente collegati ad una società di telesorveglianza.
Tutti i mezzi che operano sulle lunghe tratte sono dotati di sistema di
televigilanza satellitare.
Le caratteristiche sopra elencate
unite ad un assetto societario
composto da persone con elevata
esperienza nell’ambito dei trasporti
e dei corrieri nazionali, determinano
un mix di sicura affidabilità.
A questo punto c’è da chiedersi
quale sarà la prossima sfida?
Io credo non tarderà a realizzarsi...
Infatti… Siamo arrivati al 2008 e la
nuova sede di Parma sta mettendo
le fondamenta… La nuova struttura
verrà approntata prima della fine del
2008 4000 metri quadrati tra celle e
ribalte e uffici, la nuova sede sorgerà nel nuovo quartiere artigianale di
Sorbolo in via Caduti del Lavoro e
sarà realizzata all’insegna dell’innovazione per velocizzare tutte le operazione di scarico/carico delle merci
in transito, che dovranno poi proseguire per tutte le regioni d’Italia dove
verranno, quindi, distribuite.
Il forte impegno che questo progetto comporta è stato reso necessario
in quanto le quantità di merci che la
Mazzocco S.r.L. ha movimentato in
questi due ultimi anni, sono aumentate a tale punto da rendere non più
funzionale e obsoleta l’attuale struttura.
Mazzocco s.r.l.
www.mazzoccosrl.it
[email protected]
Statale della Cisa, 5
Chiozzola - 43058
Sorbolo PARMA
Tel. 0521 664 003
Fax: 0521 604 674
Clienti Mazzocco. Un ringraziamento va a tutta la clientela che dal 1997 ha favorito e contribuito alla crescita dell’azienda,
confermando anno dopo anno la propria fiducia, certi di poter contare su di un servizio altamente specializzato, in certi
casi dedicato, offrendo sempre il massimo della collaborazione consapevoli che questa e’ l’unica strada percorribile per
ottenere insieme il massimo del risultato.
• RIGAMONTI SPA
• LINDT & SPRUNGLI SPA
• VERONI SPA
• BARRY CALLEBAUT
• FERRARINI SPA
• NESTLE’ ITALIANA SPA
• VISMARA SPA
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• DALTER ALIMENTARI SPA
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• HOSTA ITALIA SPA
• GRECI INDUSTRIE ALIMENTARI
• FERRERO SPA
• KIMBO CAFE’ DO BRASIL
• ACADEMIA BARILLA
• D.LAZZARONI SPA
• GRAMM SPA
• DEVELEY SPA
• ZARPELLON SPA
• LEAF- SPERLARI
• LEVONI SPA
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PAGINA 23
Conad: qualità e attenzioni per il cliente
Una catena distributiva al servizio dei consumatori da più di 40 anni.
Oltre 3000 punti vendita in Italia: Negozi e Supermercati di Qualità
U
n’organizzazione che ha
saputo mantenere e rafforzare quei valori che nel tempo
l’hanno resa grande e importante. In primo luogo l’impegno costante e continuativo
nel soddisfare le esigenze del
cliente che si traduce nella concreta e quotidiana cura
nel proporre con competenza
e cortesia prodotti freschi e di
Qualità.
Conad offre ai propri clienti
un’ampia scelta di prodotti
ed alcune linee specifi che
frutto dell’impegno costante di tutta l’organizzazione
nella ricerca dei produttori
migliori (controllati e certifi cati). Un’attività quotidiana che comprende anche
l’attenzione alla convenienza per garantire ai propri
clienti la qualità al miglior
prezzo!
I PRODOTTI A MARCHIO
CONAD
Rappresentano la forza di
questo impegno che concretamente si traduce in oltre
1.000 prodotti distribuiti nelle
varie famiglie merceologiche,
dall’eccellente rapporto Qualità / Prezzo.
Conosciuti ed apprezzati dai
nostri clienti, tutti i prodotti
marcati Conad sono il frutto di
una produzione accurata e selezionata che Conad controlla
scrupolosamente prima di ga-
TÀ A
I
V UT
O
N OL
S
AS
rantirla con il proprio logo.
Un team appositamente strutturato si occupa di:
• valutare e qualifi care gli
stabilimenti di produzione
prima dell’inizio del rapporto
di fornitura.
• selezionare e approvare i
prodotti destinati a essere
contrassegnati dai marchi di
Conad: tramite test sensoriali
nei quali i consumatori hanno
la possibilità di provare i prodotti e assegnare il loro giudizio. I prodotti vengono testati
anche presso supermercati
della rete Conad, con la collaborazione degli stessi clienti
in quel momento presenti.
• controllare sistematicamente, anche in corso di
fornitura, gli stabilimenti dei
fornitori di prodotto a marchio e i prodotti stessi: questo permette di verifi care il
mantenimento dello standard qualitativo scelto e il
rispetto dei requisiti di legge,
nonchè di garantire al consumatore una qualità costante.
Per tutte queste attività, Conad
utilizza Consulenti professionisti, Ispettori e Laboratori di
analisi altamente qualifi cati.
A ulteriore conferma del nostro
impegno nell’offrire un’alimentazione di qualità a tutela della
sicurezza del consumatore, abbiamo scelto che tutti i prodotti alimentari a marchio Conad
non contengano ingredienti de-
rivanti da organismi transgenici
(OGM).
Il marchio CONAD
PERCORSO QUALITA’
Identifi ca le carni, il pesce, i
molluschi, la frutta e la verdura su cui Conad effettua il
controllo dell’intera fi liera
produttiva, per garantirti
sempre la migliore qualità.
Un marchio dedicato a chi
vuole gustare i piatti migliori
con tutta la tranquillità di avere scelto il meglio in termini di
qualità, sicurezza e salubrità
per sé e per i propri cari.
Questi prodotti infatti vengono
realizzati nel rispetto di accordi che Conad ha stipulato con
ciascuno degli operatori della
filiera, per tutte le fasi del ciclo
produttivo, comprese tutte le
fasi della distribuzione, anche
quando il prodotto è sui banchi
di vendita.
Oltre a seguire rigorosi controlli, tutti questi prodotti vengono selezionati, immagazzinati
e trasportati nel minor tempo
possibile dal luogo di produzione al punto vendita; in modo
che mantengano intatta tutta la
loro freschezza e le loro caratteristiche nutrizionali.
La linea SAPORI &
DINTORNI CONAD
Un mondo di delizie a portata
di mano! Un viaggio nell’Italia
del gusto e dei sapori!
Con questo marchio abbiamo
voluto salvaguardare e rendere facilmente accessibile a tutti
prodotti speciali, rari, creati
dalla passione e dall’esperienza di chi ha saputo tramandare intatta una ricetta
(dalle materie prime all’esecuzione).
Un’ampia selezione di prodotti
inimitabili perché fatti con materie prime locali e con metodi
tradizionali di trasformazione e
preparazione.
Una linea tutta da scoprire dai
formaggi alle marmellate, dai
dolci al liquori ....il patrimonio
gastronomico italiano regala
al palato mille emozioni! Ogni
prodotto di questa linea farà
riscoprire il piacere di vivere
una festa di sapori nuovi e nello stesso tempo antichi, vere
e proprie specialità esclusive
della migliore cucina italiana
tradizionale.
Anche a tutela delle realtà locali Conad seleziona i produttori
più qualifi cati che con la loro
arte ed esperienza sanno creare prodotti genuini e autentici. Un’attenzione particolare è
stata riservata a quei prodotti
tipici tutelati anche da D.O.P.,
I.G.P. ecc.
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INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
Cambio di marcia per il Consorzio Cooperativo Zenit
L’integrazione di molte competenze delle cooperative consociate in una parola sola: Multiservizi
I
l Consorzio Zenit, nato dalla
volontà di quattro cooperative di Parma, opera dal 2001
nel settore del Global Service,
sulla base di una aggiornata
percezione delle profonde modificazioni del mercato. Questo
strumento è stato percepito dal
mercato e dalle imprese conso-
vato soprattutto in ambito socio sanitario educativo. Ad oggi
Zenit vanta la partecipazione di
12 cooperative socie e almeno
10 cantieri avviati nel nord Italia
per un fatturato di oltre 12 Milioni di Euro.
Zenit si presenta al suo 8° anno
di vita con 12 cooperative associate, presenti operativamente
in tutto il centro Nord Italia, con
10 cantieri avviati direttamente
in almeno 3 regioni: Piemonte,
Lombardia, Emilia Romagna
e un fatturato che si avvia nel
2008 a 15 milioni di Euro. La
scelta di creare Zenit è stata
dettata dalla necessità di avere uno strumento di integrazione delle attività commerciali
ciate quale mezzo idoneo per
effettuare un positivo riposizionamento in termini di maggior
competitività.
La sua mission fondamentale
è stata lo sviluppo delle cooperative aderenti attraverso la
ricerca di opportunità di lavoro
tramite appalto pubblico o pri-
complesse, ovvero quelle ove
la stazione appaltante prevedeva la concorrenza di diverse
competenze e diversi soggetti
attuatori. A questo proposito lo
strumento si è rivelato idoneo e
utile per realizzare gli obiettivi
delle cooperative. Zenit ha creato interesse anche al di là dei
confini provinciali fin da subito
attirando cooperative nuove anche da altre regioni.
Lo sviluppo del settore dei servizi generali, che il Consorzio
ha sostenuto in questi ultimi
anni, ha spinto Zenit a dotarsi
di un’Area dedicata: il Facility
Management o Multiservizi.
In Zenit oltre alle cooperative
sociali vi è una schiera folta di
cooperative di servizi che intendono individuare nel consorzio
lo strumento attuativo di uno
sviluppo basato su servizi integrati. Per potersi candidare a
gestire i global service o il multiservizio per Enti pubblici o privati occorre sviluppare competenze ed esperienza in ambiti
non solo socio sanitari educativi ma anche di servizio generale
come le pulizie, la ristorazione,
il facchinaggio, la logistica, le
manutenzioni impiantistiche ed
edilizie, le gestioni rifiuti, la gestione del verde pubblico, ma
anche diversi altri servizi come
supporto software e hardware
per le pubbliche amministrazioni, attività immobiliari, guardia-
nia, ecc…. Aprire l’area Facility
e Multiservizi significa investire
per l’accrescimento del know
how non solo di Zenit ma anche
delle singole cooperative. E’
una scommessa per Zenit ma
anche per le consociate.
Il Consorzio, volendo riassumerne ancora una volta l’attività, ha
soprattutto svolto funzione di:
promozione commerciale,
progettazione gare, project
financing, global service,
mettendo in gioco specializzazione ed innovazione nel settore tradizionale delle gestioni
sociali e in quello in espansione
del facility management.
CPL: 75 anni di qualità
Salumificio Benassi... Tradizioni che non cambiano nel tempo
F
iocchetto e culatello, il re fra i salumi, sono due delle
irresistibili specialità del Salumificio Benassi. E’ dal
cuore della Pianura Padana, Castelguelfo, che da molto
tempo l’azienda Benassi si adopera per ottenere prodotti dalla bontà e genuinità indiscutibili.
In questa azienda le carni vengono trattate seguendo
i crismi della più schietta tradizione e selezionando in
primo luogo quanto di meglio offrono gli allevamenti nazionali; inoltre qualità e genuinità sono garantite anche
dalla rigorosa salagione e da una stagionatura naturale
in idonee cantine.
La stagionatura, regolata ad arte secondo le condizioni
e i tempi ottimali per ogni prodotto, viene seguita fase
per fase fino alla maturazione con cura e precisione in
locali che rispettano le norme igienico-sanitarie vigenti.
E’ durante queste delicate fasi che i salumi acquisiscono e affinano il proprio sapore, per questo il “Re Culatello” ad esempio, necessita di un periodo di stagionatura
di almeno dieci/dodici mesi in un clima particolarmente
umido, caratteristico della zona di produzione, per consentire al prodotto di mantenere tutta la sua morbidezza
ed il suo inconfondibile profumo; o il fiocco di prosciutto, che dopo un periodo di riposo viene trasferito in appositi locali per cinque o sei mesi affinchè raggiunga il
giusto grado di stagionatura per deliziare anche i più
raffinati palati con l’unicità del suo sapore.
La gestione famigliare garantisce non soltanto un’autentica cortesia verso il cliente, ma anche la conoscen-
za di un’arte che affonda le sue radici nel passato e permette un’accurata selezione del prodotto ultimato per
far si che i prodotti che escono dal Salumificio siano
veri e propri peccati di gola, delizie per il palato da non
riservare solo per le grandi occasioni, ma da regalarci
tutto l’anno in quanto genuini e adatti a comparire su
qualsiasi tavola.
Da non molto il Salumificio Benassi ha inaugurato un
punto vendita in via Emilia Ovest 41 a Castelguelfo (Parma), dove, oltre alle classiche specialità, vengono offerti tanti altri gustosi piaceri che bene accompagnano
la bontà dei salumi: Parmigiano-Reggiano, oli pregiati,
vasi piccanti prelibati e naturalmente la qualità dei vini
tipici.
Il Consorzio Produttori Latte è una cooperativa
fondata il 4 febbraio 1933 con lo scopo di costituire una Centrale del latte, fra le prime in Italia,
con tutti i crismi tecnici e sanitari più avanzati
che potesse soddisfare il fabbisogno giornaliero
di latte alimentare della città di Parma.
Nei primi anni sessanta abbiamo iniziato la produzione di formaggio Parmigiano Reggiano che
tuttora è la nostra attività prevalente.
Dai 45.000 q.li di latte prodotti dai nostri dieci soci otteniamo annualmente 9.000 forme di
Parmigiano Reggiano. Annesso al caseificio abbiamo un allevamento di suini le cui cosce sono
destinate alla produzione di prosciutto di Parma.
La collaborazione continua con i soci permette di mantenere standard qualitativi elevati del
prodotto.
La nostra cooperativa ha l’onore di annoverare
tra i suoi soci ancora in attività ed ex soci conferenti due presidenti del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano che per più di venti
anni hanno guidato con impegno e capacità
manageriali l’Ente di tutela.
Alla fine degli anni settanta è terminata la costruzione del caseificio di proprietà, presso
l’uscita di Parma dell’autostrada del Sole, sito in
Via Puppiola,15, loc. Baganzolino (PR) che ci ha
permesso di effettuare la vendita diretta presso
lo spaccio e la commercializzazione del prodotto porzionato in tutta Italia ed anche all’estero.
Nell’anno 2000 abbiamo ampliato la vendita
con prodotti tipici di Parma presso lo spaccio
del caseificio ed è stato aperto un nuovo punto
vendita in Via Casello Poldi, 7 presso il Ristorante Verdi Ricordi (all’intersezione di Via Rastelli,
prolungamento di Via Europa) a 500 metri dal
casello autostradale direzione Parma.
Le quantità di formaggio vendute presso i punti
vendita sono sistematicamente aumentate nel
tempo fino a raggiungere il 30% della produzione.
Nel 2007 il nostro caseificio è stato visitato da
circa 5.000 persone riscuotendo notevole interesse e gradimento da parte di un pubblico
sempre più preparato ed esigente.
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INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
ReeR dal 1959 una storia di qualità e servizio
a ReeR, fondata nel 1959, è
oggi il principale produttore
italiano di sensori optoelettronici
di sicurezza, nonché uno dei primi in Europa, con una vastissima
gamma di barriere optoelettroniche di sicurezza, sensori monoraggio, laser scanner e moduli di
interfaccia dedicati.
L’ampia scelta di sensori optoelettronici delle necessarie categorie
di sicurezza, infatti, rende il catalogo Reer uno dei più completi in assoluto nel mondo della sicurezza,
grazie all’esauriente varietà di modelli, ma soprattutto alle particolari
caratteristiche applicative dedotte
dalle esigenze degli utilizzatori.
Grazie all’esperienza maturata
come fornitore dei maggiori costruttori nel campo delle macchi-
L
ne utensili, dell’automotive, della
robotica, della pallettizzazione e
di molti altri settori, la ReeR è in
grado di proporre la soluzione più
adatta per la protezione antinfortunistica di ogni singola applicazione industriale.
La nostra presenza come membro attivo nei principali comitati
europei ed internazionali addetti
alla realizzazione delle norme relative ai sensori optoelettronici di
sicurezza, fa sì che ReeR sia sempre all’avanguardia nel seguire
l’evoluzione dei requisiti normativi;
nel contempo l’esperienza ReeR
viene messa al servizio dei propri
clienti per una sempre maggiore
sicurezza sul lavoro.
Barriere fotoelettriche di si-
Vantaggi
delle barriere
fotoelettriche di
sicurezza
1. Efficace protezione in caso di affaticamento, malessere o distrazione dell’operatore.
• Aumento della capacità produttiva della macchina
poiché la barriera non richiede lo spostamento manuale di ripari fisici o l’attesa della loro apertura.
• Operazioni di carico e scarico macchina più veloci.
• Riduzione dei tempi di accesso alle zone operative.
• Eliminazione del rischio di manomissione in quanto
qualsiasi intervento irregolare sulla barriera provoca
l’arresto della macchina.
• Installazione semplice e rapida con grande capacità di adattamento sulla macchina anche in caso di
successiva variazione di posizionamento.
• Praticità e rapidità di manutenzione della macchina
poiché non devono essere rimosse protezioni fisiche
come griglie, cancelli ecc.
• Miglioramento estetico ed ergonomico della macchina.
2. Con le barriere Barriere fotoelettriche di sicurezza
è possibile di realizzare protezioni per il posto operatore, con protezione delle dita o delle mani.
3. E’ anche possibile realizzare protezioni di grandi
dimensioni, lineari o perimetrali su più lati a costi molto ridotti.
curezza di tipo 4 Janus e di
tipo 2 Vision in applicazioni
di protezione di convogliatori,
nastri trasportatori e nel fine
linea dell’industria dell’imballaggio.
Le barriere fotoelettriche di sicurezza di tipo 4 JANUS e le nuove
di tipo 2 VISION, dedicate alla protezione di palettizzatori e avvolgitori di pallet, integrano la funzione
di muting e sono state progettate
per fornire all’utente la possibilità
di rispettare tutti i requisiti normativi nel modo più agevole.
In particolare i modelli con forma
di L ed T integrano anche i sensori
optoelettronici di muting, cosicché l’installazione del sistema risulti molto semplice ed il rispetto
dei parametri normativi riguardanti
Opere S.r.l.: Pianificare
le attività manutentive
L’integrazione di più servizi nella gestione dei patrimoni immobiliari
la geometria dei sensori e gli altri
parametri del muting avvenga in
modo quasi automatico.
Gli elementi sensori integrati sono
già precablati e preallineati ed inoltre regolabili in altezza in modo da
creare un piano di rilevamento più
o meno inclinato, con lo scopo di
ottenere un corretto e costante rilevamento del materiale in transito
e quindi un funzionamento affidabile del sistema di protezione Ciò
consente di ottenere il massimo
della rapidità e della semplicità di
installazione
menti sensori orizzontali e pronti
all’uso.
Le ragioni di un successo
Sicurezza e Responsabilità
I sensori fotoelettrici di muting a
raggi incrociati o paralleli integrati
nei modelli “L” e “T” sono posizionati in modo da assicurare sempre e automaticamente il rispetto
dei requisiti di sicurezza (IEC TS
62046) per quanto riguarda una
efficace discriminazione tra l’operatore ed i materiali.
I sensori di muting integrati non
sono accessibili e quindi non consentono la manomissione o l’errato posizionamento dei raggi che
potrebbe inavvertitamente condurre a situazioni pericolose.
Rapida installazione
Integrazione di tutte le funzioni necessarie per gli impianti di palettizzazione come il Muting con diverse logiche configurabili, 2 tipi di
Override, ingresso Muting Enable,
dettagliata autodiagnosi mediante
display e led per una rapida identificazione di ogni possibile errore
di cablaggio, di configurazione o
di guasti interni.
Nuovi modelli JANUS TRX con
elementi passivi retro-riflettenti
consentono di avere un lato del sistema che non necessita di alcun
cablaggio.
Sensori fotoelettrici di attivazione
e disattivazione muting pre-montati, pre-allineati integrati negli ele-
Flessibilità
Grazie alla ampia varietà di funzioni selezionabili e modelli specializzati appositamente progettati per
rispondere alle esigenze operative
del cliente nelle varie applicazioni.
Elementi sensori di Muting regolabili in altezza e angolazione per
risolvere ogni problema di corretto
rilevamento del materiale in transito e ottenere un’alta affidabilità del
sistema.
Minori rischi e responsabilità
per il costruttore, l’installatore e il manutentore della macchina.
Opere s.r.l., ha iniziato la sua attività nel 2007,
occupandosi di attività di restauro e manutenzione di immobili ( fornitura e posa di coperture, tinteggi, ripristino pavimentazioni,
controsoffitti ecc.), sistemazioni e ampliamento di parcheggi e aree cortilizie e manutenzioni agli impianti. Fin da subito l’azienda
ha eseguito interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria e/o continuativa presso
aziende pubbliche e private, tra le quali:
Camst s.c.r.l., Ospedale di Viadana, GlaxoSmithKline Spa, Progeo s.c.r.l ( stabilimenti
di Vicofertile – PR e Ganaceto – MO), Bormioli Luigi Spa ( stabilimenti di Parma e Abbiategrasso – Mi), Fiere di Parma Spa, Università degli Studi di Parma , Nidi e Scuole
dell’Infanzia (Parmainfanzia).
Opere è in grado di offrire ad Aziende ed Enti
Pubblici un Sistema Integrato per la pianificazione, la realizzazione ed il controllo delle
attività manutentive di immobili civili e industriali. Il Cliente potrà così meglio presidiare il proprio core business, in quanto Opere
gestirà le attività manutentive attraverso un
sistema informativo dedicato, coordinando e
controllando gli interventi dei propri fornitori
di fiducia.
Il modello organizzativo (attività a
richiesta)
•
Richieste intervento dal Cliente
•
Validazione Responsabile del Cliente
•
Presa in carico Contact Center
•
Assegnazione Ordine di Intervento
•
Esecuzione interventi
•
Verifica stato di attuazione interventi
•
Rendicontazione Interventi
Il modello organizzativo (attività
programmate)
•
Programmazione attività nel sistema
informativo
•
Validazione programmazione da
Responsabile del Cliente
•
Presa in carico Contact center
•
Realizzazione Interventi programmati
•
Verifica stato di attuazione interventi
•
Rendicontazione Interventi
Vantaggi attesi
•
Trasparenza
•
Tracciabilità
•
Tempestività
Le ricadute operative
•
Chiarezza organizzativa
•
Coinvolgimento fornitori
•
•
•
Tempistica interventi
Controllo di gestione
Analisi e sviluppo organizzativo
Principali servizi offerti
•
Check iniziale patrimonio immobiliare
•
Rilievo tipologie e caratteristiche tecnico-dimensionali
•
Verifica/reperimento dichiarazioni conformità impianti, vv.ff., ecc.
•
Gestione informatizzata per
pianificazione, realizzazione e controllo
delle attività manutentive ordinarie e
straordinarie
•
Centro caricamento dati call center
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INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
Engineering Campesato costruzione macchine agroalimentari
Engineering Campesato ha
progettato e costruito un’ eccezionale macchina per lavare, pulire, lucidare e perfino
pelare il prodotto. Ecco solo
alcune delle caratteristiche innovative:
NUOVO TELAIO A FORMA DI GUSCIO con vantaggio di mantenersi
pulito grazie ai 2 tubi posti alla sommità che spruzzando acqua su entrambi i lati convogliano tutte le impurità alla base.
SCELTA DELLA CONSISTENZA
delle SPAZZOLE è in funzione del
prodotto e dell’ uso finale.
EFFICIENZA delle SPAZZOLE è
SEMPRE AL MASSIMO CON MINIMA USURA perché la rotazione
delle spazzole è invertita ad ogni
avviamento.
CAMBIO SPAZZOLE ULTRARAPIDO grazie a smontaggio albero in
pochi minuti dal fianco della macchina.
ROTAZIONE DELLE PULEGGE E’
GARANTITA DA CINGHIE TRAPEZOIDALI di grossa sezione e non
da cinghie dentate che tendono
a strapparsi quando accumulano
sporco.
APERTURA LATERALE TOTALE
DAL BASSO VERSO L’ ALTO tramite servocomando per evitare
smontaggio di altri pezzi in caso di
sostituzione di spazzole o cilindro.
Tensionamento cinghie in AUTOMATICO senza sollecitare inutilmente i riduttori.
Motorizzazione spazzole tramite in-
esso non è sollecitato a torsione.
SCARICO RAPIDO del prodotto
tramite sistema pneumatico, indispensabile nel caso in cui la mac-
Polish Mod. GIGA-PLS
gresso, sporgente dal telaio, per facilitare qualsiasi tipo di alimentazione OPPURE FLANGIA predisposta
ai canali in caso di utilizzo di sistemi
ad acqua.
TUBI INGRESSO ACQUA SEPARATI a metà per riutilizzo parziale
acqua riciclata.
Moto spazzole effettuato tramite
scatola ad ingranaggi temperati a
bagno d’olio e con alberi Aisi 420
con
riporto ceramico rettificato per evitare usura del paraolio
dispositivo per il sollevamento cilindro per eventuale manutenzione
alle ruote di sostegno
Due sensori posti alle estremità del
cilindro regolano IN AUTOMATICO
il flusso del prodotto desiderato
Motoriduttori posti all’ esterno del
telaio lontano da acqua e sporco
OPZIONALE: SISTEMA RICICLO
ACQUA per riutilizzo parziale acqua
per alimentare la prima parte del
tubo spruzzatore. L’ acqua pulita
invece alimenta solo la parte finale
del tubo spruzzatore per garantire l’
igiene del prodotto
Prodotti a confronto prima e dopo la lavorazione
granaggi a bagno d’olio che invertendo il moto offrono i vantaggi di
RISPARMIO ENERGETICO perchè
rotazione spazzole agevola anche
rotazione cilindro e DURATA ILLIMITATA DEL CILINDRO perché
china lavori prodotti diversi in tempi
ravvicinati.
VELOCITÀ VARIABILE indipendente tra cilindro e spazzole in relazione alla consistenza del prodotto.
IN DOTAZIONE TRAMOGGIA di in-
Per maggiorni informazioni:
Engineering Campesato srl
Via VIII Marzo 6
43044 Collecchio (PR)
T. +39 0521 800641
F. +39 0521 800941
[email protected]
ARIP - Commercio e ricostruzione pneumatici
L’ARIP nasce come Azienda RIcostruzione Pneumatici quando, negli anni
60 nel pieno del boom motoristico, cominciò una forte richiesta, da parte dei
consumatori, di gomme a basso prezzo e a tal riguardo sbocciarono numerosi ricostruttori di pneumatici per autocarro.
Nel 1992 per gravi motivi di salute l’ultimo proprietario della ricostruzione
vendette a tre ex dipendenti e ad un socio esterno il ramo
d’azienda relativo al
negozio nato qualche
anno prima, vendendo nei paesi emergenti i macchinari per
la rigenerazione dei
pneumatici.
Nel 1995 il socio
“esterno” , il Dr. Rosi
Davide figlio di una
nota famiglia parmigiana di imprenditori , liquida due degli ex dipendenti e
diventa il socio di maggioranza della attuale Arip srl, insieme allo suocero ed
al nipote di quest’ultimo.
Negli anni 2000 la Arip gomme diventa un negozio di riferimento nel panorama delle quattroruote della città di Parma, grazie anche alla nuova sede
situata sulla S.S. Via la Spezia al n. 212.
Tutto questo nonostante la Arip gomme sia molto più giovane rispetto ad
altri negozi che hanno fatto la storia a Parma come specialisti nella vendita
di pneumatici per auto, tanto che nel 2002 la Arip è stata la prima ad essere
scelta dalla Michelin per ottenere il prestigioso marchio di qualità Mastro,
che identifica i migliori negozi come organizzazione, qualità del lavoro e di
rapporti con la clientela.
La Arip del Dr. Rosi ha da sempre puntato sulla qualità dei prodotti da trattare e da offrire alla propria clientela tanto che fin dal 1996 ha sempre puntato
sulle migliori marche, in primis Michelin e l’allora poco conosciuta al grande
pubblico Bridgestone.
In termini di numeri , la Arip gomme è passata dai 2.500 pezzi venduti degli
inizi ai 7.500 venduti nel corso dell’anno 2007 passando da un fatturato di
500 milioni del 1993 ai quasi 950.000 mila euro del 2007.
Nel corso del 2007 ai marchi storici Michelin e Bridgestone/Firestone la Arip
ha riallacciato i rapporti con la Pirelli, potendo così gestire direttamente i rapporti commerciali con le prime tre case produttrici di pneumatici in termini di
importanza in Italia. Anche qui la Arip gomme è l’unica nella sua città a poter
garantire alla propria prestigiosa clientela la fiducia e la garanzia diretta dei
principali costruttori mondiali di pneumatici.
Per il 2008 gli obiettivi principali saranno quelli di raggiungere e superare gli
8.000 pezzi venduti e il superamento di 1 Milione di euro di fatturato, e guardando i primi tre mesi di lavoro del 2008 le premesse sembrano ottime visto
che nel trimestre ha sempre mantenuto un incremento del 20-25% in termini
di pezzi e fatturato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
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INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
Quando un territorio si presenta unito acquista competitività
Sfide del mercato globale
Una nicchia per l’agroalimentare piacentino
Giovanni Rebecchi, presidente Consorzio
Piacenza Alimentare
A Piacenza, come nel resto d’Italia, il comparto agroalimentare è
costituito soprattutto da piccole e medie imprese altamente
specializzate nella produzione di
prodotti di qualità. In questo settore prevalgono le caratteristiche locali; tuttavia le dimensioni
ridotte penalizzano la capacità
di competere all’interno del mercato globale, e così, nel 1980 è
stato fondato il Consorzio Piacenza Alimentare, oggi guidato
da Giovanni Rebecchi e Giusep-
hanno con la propria realtà territoriale ed ambientale – afferma
Giovanni Rebecchi, presidente
di Piacenza Alimentare – risiede sia nella capacità di produrre “tipicità riconosciute” a livello europeo, sia nella capacità di
utilizzo delle materie prime che
siano nazionali o estere; risiede
nella loro lavorazione seguendo
le particolari ricette e utilizzando tecnologie all’avanguardia e
personalizzate; risiede nella garanzia che il produttore dà con
la propria marca, al contempo
firma e certificazione di qualità
del prodotto».
E una realtà territoriale di
dimensioni medie come è
Piacenza, riesce a competere
nell’esportazione
dei
suoi
prodotti alimentari a patto che
tutti gli attori dello sviluppo
territoriale vi partecipino: «Solo
quando un territorio come
il nostro si presenta nel suo
complesso – prosegue Rebecchi
–
acquista
competitività.
Quando Piacenza Alimentare
partecipa a fiere, workshop,
seminari o road-show all’estero,
presenta l’offerta generale di
tutto il territorio piacentino: i suoi
salumi e formaggi Dop, i suoi vini
Doc, con i relativi Consorzi di
tutela, e tutti gli altri prodotti che
sono divenuti parte del nostro
paniere tradizionale nonché
quelli derivati da industrie di
trasformazione di prim’ordine.
Ecco allora che la nostra qualità
intrinseca dei prodotti e la loro
provenienza da uno stesso
territorio
rappresentano
un
punto di forza e costituiscono un
valore aggiunto che può essere
adeguatamente sfruttato a livello
di politiche di marketing».
Un’operazione
complessa, quella di far convergere ai
più importanti appuntamenti
dell’agroalimentare nazionale ed
internazionale così tanti e tanti diversi prodotti e produttori.
«Eppure il consorzio che presiedo – puntualizza Rebecchi –
è l’unico sul nostro territorio a
possedere quel know-how che
consente di agire sui mercati internazionali. Al nostro consorzio
si affida chi voglia entrare a far
parte dei mercati globali, mercati che hanno regole e consuetudini differenti dalle nostre». «In
questo particolare momento di
congiuntura – conclude Rebecchi – ritengo importante segnalare due linee strategiche sulle quali si concentrano i nostri
sforzi. Una, mirata alla selezione
di mercati maturi (con capacità
di spesa significativa) che siano
in grado di apprezzare l’intera
offerta del nostro territorio. Gran
parte dei nostri sforzi economici e promozionali vanno indirizzati in questo senso, evitando
sprechi di denaro e di tempo.
Un secondo obiettivo riguarda
la prospezione di mercati emergenti e l’approccio ai nuovi mercati lontani e difficili, che spesso
le singole aziende non possono
penetrare, tale scelta strategica
costituisce la scommessa che il
nostro organismo è disposto a
giocare nei prossimi anni.
La mission di questa
realtà consortile, cui
aderiscono 76 produttori
piacentini, è quella
di inserire Piacenza
e i suoi prodotti
agroalimentari sui
mercati internazionali.
pe Chiesa, rispettivamente nei
ruoli di presidente e direttore.
La mission di questa realtà consortile, cui aderiscono 76 produttori piacentini, è quella di inserire Piacenza e i suoi prodotti
agroalimentari sui mercati internazionali.
Il food made in italy, e queste parole racchiudono anche le produzioni piacentine, è famoso nel
mondo soprattutto grazie alle
tante specialità e prodotti tradizionali italiani: Ma «ll segreto
del successo dei prodotti italiani risiede anche nel legame che
Cibus 2006: da sinistra: Dr. Giuseppe Chiesa (direttore Consorzio Piacenza Alimentare), Prof. Roberto Belli (presidente Consorzio Salumi
tipici piacentini), Ing. Giuseppe Parenti (presidente CCIAA Piacenza), Rag. Giovanni Rebecchi (presidente Consorzio Piacenza Alimentare)
ipermercati
campioni in
qualità
www.e-panorama.it
PAGINA 28
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
Organizzazione, ascolto, qualità: la sintesi del successo Bio Toscana Greci: qualità e servizio per la ristorazione moderna
io Toscana è un’impresa giovane e dinamica specializzata
nella produzione e nella commercializzazione di prodotti da agricoltura biologica per l’alimentazione, sia nel campo dei semilavorati
per la trasformazione industriale
che in quello dei prodotti finiti.
Organizzazione snella, forte capacità produttiva, analisi sistematica degli scenari concorrenziali e
grande propensione all’ascolto:
sono queste le quattro leve che
consentono all’azienda di rispondere alla domanda espressa dai
mercati di sbocco con offerte ad
hoc, registrando elevati livelli di
B
soddisfazione da parte di tutti i
propri clienti. Tale approccio, mo-
derno e funzionale, ha permesso a
Bio Toscana di raccogliere in pochi
anni notevoli risultati, sia sul piano
economico che su quello dell’immagine, registrando tassi di crescita costantemente a due cifre.
Pur individuando come target
primario il territorio nazionale,
l‘azienda ha sempre guardato con
attenzione ai mercati internazionali, investendo con convinzione
sull’offerta di pregiati alimenti da
agricoltura biologica e contribuendo ad accrescere il buon nome
del Made in Italy nel mondo: tale
scommessa è risultata vincente.
Oggi Bio Toscana opera con successo in molti paesi della Comunità Europea, negli Usa, in Canada,
in Asia e in Australia.
Due i fattori chiave che contraddistinguono l’approccio alla produzione: scelta di materie prime
di eccellente qualità e massimo
rispetto per l’ambiente. I nuovissimi stabilimenti produttivi sono situati nelle immediate vicinanze dei
principali centri di conferimento
dei prodotti agricoli: tale scelta logistica risponde al duplice scopo
di lavorare gli alimenti nel più breve
tempo possibile dal raccolto e ri-
di igiene previsti dalle normative
vigenti.
Il dato più tangibile del buon operato di Bio Toscana sul mercato
nazionale è rintracciabile nella costante crescita registrata dal marchio “è Vita®”, una linea di alimenti
biologici appositamente realizzata
per chi ha scelto di alimentarsi in
modo consapevole, con cibi sani,
naturali e dal contenuto apporto
calorico. Si tratta di succhi e composte di frutta, sughi e olio extra
Lievital reinventa il modo di preparare pane,
pizza e focacce in casa. Ma non solo
D
ifficile creare innovazione in
un mercato così tradizionale
come quello del lievito. Lesaffre
Italia, leader nella produzione
e commercializzazione di lievito fresco, si è progressivamente dotata di una struttura che le
permette di soddisfare con maggiore flessibilità e tempestività le
richieste del mercato.
In tal senso rientra la produzione di lievito liquido, dapprima
destinato solo ai grandi clienti
industriali, poi al mondo della
panificazione artigianale con il
marchio Kastalia e, finalmente,
anche al mercato domestico con
il marchio Lievital.
Lievital lievito liquido fresco è
una vera rivoluzione per tutti coloro che amano preparare con le
proprie mani pizze, pane, focacce e dolci.
Si tratta di una comodissima
bustina monodose già pronta
all’uso che contiene 38ml di lievito liquido (l’equivalente di un
cubetto da 25g).
E’ un prodotto fresco e naturale,
ma soprattutto pratico, veloce e
sicuro nel risultato.
Ricerche quali-quantitative hanno dimostrato il forte apprezzamento del consumatore per questo prodotto, sia nei confronti del
suo nuovissimo packaging che
arantire alla Ristorazione prodotti di alta qualità, soluzioni innovative ad elevato contenuto di
servizio, è la strategia che da sempre guida l’attività
di Greci Industria Alimentare, azienda specializzata
nell’ideare e realizzare, in modo diretto, prodotti per
la Ristorazione.
Da oltre 30 anni, attraverso la propria forza vendita,
serve una vasta fascia di Clienti:oltre 26.000 locali situati in tutt’Italia e i più importanti distributori dei mercati esteri.
La Linea Prontofresco, il marchio storico con il quale
l’Azienda identifica le proprie specialità, oggi è composta da più di 350 referenze che comprendono vegetali, sughi e condimenti, piatti tipici, creme e salse,
prodotti ittici, preparati per cucina e per dessert. Ogni
tipo di prodotto in grado di soddisfare al meglio le esigenze degli operatori.
“Qualità” per Greci è sinonimo di filosofia aziendale;
un autentico punto di forza che le ha consentito di diventare leader del proprio mercato e di costruire una
radicata credibilità presso la Clientela.
La competenza tecnica e lo scrupoloso rispetto delle
normative e dei principi di sicurezza per i consumatori, guidano da sempre l’attività dell’azienda, permettendole di mantenere uno standard elevato in tutte le
produzioni e di garantire trasparenza e sicurezza per
il Cliente.
L’esperienza produttiva consolidata negli anni e la conoscenza del proprio mercato ha consentito all’azienda di realizzare negli ultimi 5 anni, una linea di prodotti
su misura per soddisfare le esigenze più attuali.
Si tratta di “Freschi di cucina”, una gamma innovativa,
ampia e varia, di proposte già pronte, a base di carne,
pesce, pasta fresca e dessert.
Prodotti che si conservano a temperatura da 0° a +
4°, realizzati secondo tecnologie all’avanguardia, che
preservano originalità dei sapori e la fragranza dei
piatti appena preparati. Le ricette sono leggere e delicate per lasciare spazio di personalizzazione ai professionisti della ristorazione e libertà per esprimere la
G
per la sua facilità di utilizzo.
Lievital. Scopri che lievitalità!
Nuovo, liquido, già sciolto per
amalgamarsi più facilmente alla
farina.
Fresco e naturale, più fragrante
dei normali lieviti.
Pratico, in bustina “apri e versa”,
si incorpora rapidamente ad ogni
impasto.
Efficace per un impasto più liscio
ed omogeneo, sempre perfetto.
Versatile, il lievito ideale per tutti
gli impasti, dolci e salati. Pane,
pizza, focaccia, treccia, babà,
bombolone e tanti altri.
durre al minimo l’impatto ambientale dei trasporti.
Le attente analisi sulla qualità dei
prodotti agricoli conferiti agli stabilimenti e i processi di lavorazione
attuati garantiscono il più ampio
mantenimento delle proprietà organolettiche e dei principi nutritivi
contenuti nelle materie prime. Ciò
consente di immettere sul mercato prodotti dall’elevato contenuto
nutrizionale e dal sapore naturale, pur rispettando tutti i principi
vergine d’oliva, alimenti realizzati
esclusivamente con materie prime
da agricoltura biologica e distribuiti da Germinal Italia, nei più importanti ipermercati e supermercati
della penisola.
Gli alimenti della gamma “è Vita®”
sono in degustazione presso lo
Stand C058 Padiglione 5 del Cibus di Parma.
Per maggiori informazioni:
www.biotoscana.it
[email protected]
propria creatività e fantasia.
I carpacci in particolare, sia di pesce che di carne
per le loro caratteristiche, rappresentano la riposta
alle tendenze più attuali dei consumi; i carpacci sono
ideali per i professionisti che vogliono soddisfare al
meglio i propri clienti e preparare piatti innovativi e
farciture creative per pizze, focacce e panini. Inoltre,
offrono grandi vantaggi:resa e lavata, formati comodi,
sapori delicati e garanzia igienico sanitaria.
Le specialità a base di pesce sono preparate negli
stabilimenti Greci con le migliori specie ittiche, selezionate per pezzatura e provenienza, impiegando
solo le parti più pregiate, privilegiando metodi naturali
per preservare l’originalità dei sapori.
Analogamente, i tagli di carne, di prima scelta, rigorosamente selezionati per qualità, provengono da allevamenti situati nelle aree geografiche tradizionalmente più vocate.
Freschi di cucina è la linea più attuale sulla quale Greci ha posto la propria attenzione per assecondare
la ristorazione moderna. Questa linea infatti, è stata
creata per offrire un importante contributo di servizio
ad una Ristorazione dinamica, alla ricerca di nuove
soluzioni di praticità. Freschi di cucina è la risposta
di Greci alle nuove tendenze nei consumi alimentari
“fuori casa”.
FLO: da 35 anni nel mondo del monouso
in dalla fondazione, avvenuta nel 1973,
la FLO ha saputo crescere e confrontarsi
con un mercato internazionale.
Propone una ricca gamma di articoli idonei
ad assolvere pienamente le esigenze dei
seguenti canali:
F
- Vending/Distribuzione Automatica di
bevande (bicchieri per la distribuzione
automatica)
- Grande Distribuzione Organizzata
(stoviglie in family-pack)
- Catering ed imballaggio alimentare
(piatti, bicchieri, posate)
- Bicchieri personalizzati con stampe
colorate
La sede centrale della FLO è situata in Italia
e precisamente
a
Fontanellato
in provincia di
Parma; si estende
su un’area di
40.000 mq. di cui
15.000 coperti.
Ulteriori 12.000
mq. sono rappresentati da 6 magazzini
periferici in grado di garantire un servizio
logistico “just in time” al massimo livello
con consegne in tutta Europa entro sette
giorni.
La produzione annuale, che supera i 7
miliardi di pezzi, viene distribuita oltre che
sul territorio nazionale anche attraverso
proprie sedi estere collegate a quella
centrale in tempo reale localizzate in
U.K., Francia ( paese in cui dal 2004 è
entrata in funzione l’unità produttiva di
Ruitz), Germania e rivenditori esclusivi in
tutti i paesi CE e dell’Est Europa.
FLO ha consolidato una vocazione
anche extra-europea: lo testimoniano
infatti gli accordi commerciali in atto con
distributori operanti in medio-oriente,
nord Africa, America del sud ed in altri
paesi extraeuropei.
La continua ricerca nell’innovazione
tecnologica ha portato la FLO ad ottenere,
attraverso i più avanzati e sofisticati
sistemi di produzione computerizzati (oggi
FLO annovera impianti unici in Europa
in grado di produrre singolarmente oltre
3 milioni di bicchieri al giorno), una
completa automatizzazione dell’intero
ciclo produttivo, eliminando perciò ogni
contatto diretto e consentendo una
totale garanzia di qualità ed igienicità,
quest’ultima favorita anche grazie ad un
sistema di purificazione dell’aria circolante;
dimostrazione che FLO è sempre alla
ricerca di sistemi e applicazioni nel
rispetto dell’ambiente e dell’uomo.
I prodotti FLO sono realizzati in polistirolo
antiurto, un materiale atossico e
riciclabile al 100%, oltre alla nuova linea
in polipropilene in grado di sopportare
temperature da +120°C a -20°C.
La società è da sempre sensibile ai
problemi ambientali come dimostra la
fruttuosa collaborazione con il Politecnico
di Milano e l’Università di Venezia
avvenuta attraverso l’associazione di
categoria per sviluppare il tema del
riutilizzo della plastica come fonte
energetica alternativa.
Molta attenzione viene posta dalla FLO
alle esigenze della propria clientela,
un’attenzione che si esprime con il
continuo sviluppo tecnologico e di qualità
(esempio: la rintracciabilità del prodotto
dalla confezione al cartone finito).
Tutto questo per fornire ad un canale,
come sottolinea il Direttore Commerciale
Marketing Giacomo Vitelli, quale la G.D.O.,
prodotti con un alto contenuto d’immagine
e vendibilità che portano sicuramente
FLO ad essere partner ideale in modo
verde dal tono ecologico per i prodotti
in polipropilene.Parallelamente ai settori
tradizionali di produzione, ha assunto
sempre più rilevanza la realizzazione di
bicchieri personalizzati, sui quali la FLO è
strutturata in modo da poter offrire questo
particolare servizio, con i sistemi più
esclusivi e sofisticati; un avanzatissimo
Sede centrale della FLO a Fontanellato – Parma (www.flo.eu)
da poter soddisfare qualsiasi esigenza,
dalla marca commerciale al prodotto
discount.Recentemente, continua Vitelli
è stato effettuato un restyling completo
delle confezioni della linea FLO, una
linea unificata dagli stessi toni di colore
che trova nel Blu un richiamo all’idea di
igiene e pulizia, oltre ad una colorazione
processo garantisce la stampa di decori
sui bicchieri, sino ad un massimo di
6/8 colori. Va ricordata poi la costante
presenza della FLO a tutte le più importanti
fiere internazionali del proprio settore;
una presenza non vista solamente come
vetrina dei propri prodotti, ma anche come
confronto e verifica delle sue esperienze.
PAGINA 29
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
Micheli Primo: costruire in acciaio
D
al 1951 leader nel settore
delle costruzioni metalliche, la ditta Micheli Primo si è affermata a Parma distinguendosi come impresa a
conduzione familiare capace
di operare sia nel ramo industriale sia in quello civile, nel-
una produzione su commessa, avvalendosi di tecnici di
grande esperienza, fornisce
servizio di progettazione,
costruzione e montaggio
garantendo la massima affidabilità e professionalità.
Un team di ingegneri e geo-
la nostra città, sul territorio
nazionale e all’estero. L’esperienza acquisita negli anni nei
diversi settori della carpenteria, consente all’azienda di
considerarsi
professionale,
seria e concorrenziale, ma soprattutto di soddisfare le più
diverse esigenze: dal piccolo
capannone agricolo ai grandi
impianti industriali. All’avanguardia e competitiva, l’impresa Micheli Primo è conosciuta
e stimata per i suoi interventi:
ponti ferroviari, edifici civili e
capannoni industriali completi
di coperture e tamponamenti,
soppalchi autoportanti, scaffalature porta-pallet, magazzini di stoccaggio e logistica,
impianti sportivi, ringhiere
metalliche, scale antincendio, e in particolare, grazie al
brevetto depositato, scaffalature in acciaio per il settore caseario. Scaffali, zincati
e non, per la stagionatura di
formaggio sono, infatti, sempre più spesso richiesti dalle
industrie alimentari in cerca di
strutture pratiche, resistenti e
durevoli.
Nata come ditta artigianale
individuale a Parma, l’azienda si è trasformata nel 1980
in società srl e oltre al fondatore, Primo Micheli appunto,
vede coinvolti nell’attività anche il figlio Mauro, e il nipote Ing. Federico. Un’impresa
solida e affermata dunque,
che con continuità prosegue
il fortunato percorso lavorativo grazie alla serietà e all’impegno di soci e dipendenti.. La metodologia di lavoro
dell’azienda caratterizzata da
metri di grande esperienza
mette a punto, con program-
mi all’avanguardia, progetti
personalizzati che soddisfano
le più diverse esigenze: dal
piccolo capannone agricolo ai
grandi impianti industriali.
L’abilità acquisita negli anni
nei diversi settori della carpenteria, consente all’azienda
di considerarsi professionale,
seria e concorrenziale in ogni
intervento di costruzione. Le
diverse fasi di realizzazione
sono seguite e controllate dai
numerosi tecnici scelti.
Con la collaborazione delle
più affermate industrie nazionali nel settore dell’edilizia industriale e civile, la ditta Micheli Primo si occupa di
montare e completare qualsiasi costruzione garantendo professionalità, serietà e
competitività.
UNITEC, 80 anni di successi per gli specialisti delle tecnologie nel settore della lavorazione ortofrutticola
Fai fruttare il tuo lavoro. Scegli Unitec
QS_OnLine© sistema in linea per il controllo della qualità della frutta
QS_200 © sistema da laboratorio per il controllo della qualità della frutta
L
capacità industriale di gestire
tutto il processo di selezione,
confezionamento e imballaggio del prodotto ortofrutticolo
che precedono il momento finale della vendita al consumo.
alto livello di produttività ed
efficienza tipici della produzione industriale. Il mercato, però,
chiede anche di più: la cura dei
particolari e l’attenzione della qualità di ciascun prodotto
ortofrutticolo lavorato, tipici
della cultura artigianale della
migliore tradizione del “made
ry ai meloni. Ogni macchina
è concepita per le specifiche
caratteristiche del prodotto da
lavorare e in funzione degli obbiettivi economici del cliente.
Il motto aziendale è “una macchina per ogni frutto, un frut-
UNITEC è un’azienda che ha
fatto della ricerca e dell’innovazione tecnologica il proprio
fiore all’occhiello per competere sui mercati internazionali.
L’azienda progetta e realizza
impianti e macchine tecnologicamente all’avanguardia per
la lavorazione dei prodotti ortofrutticoli freschi, sia su misura, costruite su specifiche esigenze dei clienti, sia standard,
in grado di essere utilizzate in
qualsiasi condizione e situazione. La divisione Ricerca e Sviluppo di UNITEC ha registrato
in questi anni numerosi brevetti a livello internazionale per i
sistemi elettronici di calibratura e rilevazione non distruttiva
della qualità interna ed esterna
dei prodotti ortofrutticoli.
La distribuzione
commerciale punta
sempre di più sulla
capacità di esporre
prodotti dello stesso
calibro, con stesse
caratteristiche esterne, in
termini di colore, forma e
difetti, e interne a livello
organolettico
UNITEC offre, infatti, una gamma di soluzioni completa per
ogni tipo di prodotto ortofrutticolo fresco: dalle pesche alle
zucchine, dai pomodorini cher-
to per ogni macchina”, questo
perché la versatilità delle soluzioni è davvero sorprendente. In funzione delle necessità
produttive del cliente si possono, infatti, “specializzare”
delle intere linee di lavorazione
ad altissima produttività ma,
se fosse necessario, è anche
possibile dedicare la stessa
linea alla lavorazione, nell’arco dell’anno, di frutti di varietà
diverse. Questo per garantire la massima remunerazione
dell’investimento al cliente,
specie se si tratta di aziende di
piccole e medie dimensioni.
Il “business” del cliente rappresenta il valore fondamentale della Mission aziendale ed è
alla base dell’agire quotidiano.
Oggi, il rapporto di partnership
che UNITEC ha saputo creare
con i propri clienti, rappresenta
uno dei principali asset aziendali. Ogni soluzione è studiata
per garantire ai clienti vantaggi concreti e misurabili. Stiamo
parlando di risultati a due cifre
in termini di diminuzione degli
sprechi di produzione e di aumento della produttività. Alcuni esempi? Costi: - 33%; Sprechi: - 13%; Efficienza: + 25%.
Questi sono anche gli slogan
che caratterizzano la nuova
campagna pubblicitaria UNITEC, che rappresentano la sintesi di quanto dicono i clienti.
Non c’è manager o tecnico
dell’azienda che non legga
periodicamente con orgoglio i
report dei risultati ottenuti dai
clienti con le soluzioni UNITEC. Ed è questa la migliore
pubblicità: la soddisfazione
dei clienti e di tutte le persone
che concorrono a questi risultati.
Polver & Partners - www.polver.com
a qualità dei prodotti ortofrutticoli freschi che possiamo toccare con mano sui
banchi dei supermercati è
strettamente correlata alla
qualità delle coltivazioni e alla
La distribuzione commerciale
punta sempre di più sulla capacità di esporre prodotti dello
stesso calibro, con stesse caratteristiche esterne, in termini di colore, forma e difetti, e
interne a livello organolettico.
Tutto questo oggi è possibile,
in modo automatico, con un
in Italy”. Un binomio reso possibile grazie al leader mondiale
delle tecnologie per la calibratura e selezione dei prodotti
ortofrutticoli freschi: UNITEC
S.p.A., un gruppo industriale
italiano che opera in ambito internazionale dal lontano 1924.
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PAGINA 30
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
Doma: un’azienda da trentatre anni all’avanguardia nelle costruzioni meccaniche
Dalla lavorazione tradizionale alle moderne tecnologie: una storia di imprenditoria familiare
A
volte ci si chiede quale significato ci sia dietro il nome di una
ditta. Un nome a volte indecifrabile
nel suo rapporto con l’attività che
svolge, magari con un ruolo di leader nel proprio settore. Un nome
che spesso è una garanzia, Sì, ma
che cosa vorrà dire quella parola senza un senso apparente? Si
pensano proprio tutte. Magari è
una sigla. Un acronimo? Una li-
cenza poetica (che sarebbe, poi,
come sottintendere una sorta di
“debolezza” in un ambiente che,
per defi nizione, di debolezze ne
deve avere poche)? Da qualche
parte della mente salta fuori la
vecchia storia (o il vecchio aneddoto?) dei primi modelli delle automobili “Lancia”, che erano battezzate con le lettere dell’alfabeto
greco in omaggio al fratello del
“patron”, professore di lettere antiche. Ma nei primi anni settanta si
è ormai lontani dal periodo, in fondo romantico, dei primi industriali,
che si potevano permettere certe cose. Ci si è ormai lasciati alle
spalle anche il “Boom” economico
e se ne sono ereditati, assieme ai
vantaggi, anche i problemi irrisolti,
che diventeranno sempre più evidenti negli anni. Chi si mette in prima persona nel mondo del lavoro
sa che può e deve contare solo sul
proprio spirito di iniziativa, sulla
propria serietà, sulle proprie ca-
pacità di “fare lavoro”, di “fare impresa” e che solo in questo modo
potranno arrivare, con pazienza e
con tenacia, i risultati (che significano, poi, altro lavoro e altro impegno, che è poi lo scopo di chi
nel lavoro ci ha sempre creduto).
E allora ci mette tutto di sé. Anche,
e soprattutto, il proprio nome. È il
1974 quando, a Parma, Magnani
Dotti e Dondi si mettono in socie-
mento dei macchinari, tra i quali
appaiono i laser (oggetti che fino
a pochi anni prima erano confi nati
nell’immaginario e nei film di fantascienza) per il più prosaico taglio
della lamiera. Ne ha fatta di strada,
in trentatre anni, DOMA: trentatre
anni, la terza parte di un secolo. Iniziata quando era l’artigiano stesso
a confrontarsi “fisicamente” con
i propri muscoli, ogni giorno, con
quella materia pesante che è il metallo, oggi DOMA è un laboratorio
in grado di realizzare internamente molteplici fasi lavorative: taglio
laser, piegatura e punzonatura a
controllo numerico, cesoiatura e
assemblaggio dei pezzi con una
specifi ca unità operativa.
Per fare questo, lo staff tecnico
altamente specializzato dell’azienda si avvale di sistemi informatici
all’avanguardia, in grado di fornire
ai clienti un servizio qualifi cato e
completo.
La continua crescita dell’azienda, il successo e l’ampliamento
del “portafoglio” clienti ne sono la
prova più evidente. Una strategia
aziendale vincente, che affonda
tutt’ora le proprie radici nelle convinzioni e nel credo dei suoi fondatori, testimonia a tutt’oggi la determinazione e la forte volontà di Gian
Franco Magnani Dotti, pienamente interpretata e portata avanti dai
figli e del cugino (una volta tanto,
il “conflitto” generazionale, indirizzato verso uno scopo comune,
produce una perfetta integrazione
tra esperienza, tradizione e innovazione), in un continuum temporale, ideale e concreto, ma anche
affettivo, che non nasconde, certo, un pizzico di sano orgoglio.
Doma: standard di lavorazione che sono destinati a diventare punti di riferimento
I tre pilastri della fi losofi a aziendale – Qualità, Tecnologia, Servizio – al servizio completo dei clienti
Q
tà e fondano una ditta di costruzioni meccaniche. E la chiamano
DOMA, cioè Do–Ma, mettendo insieme le prime due lettere dei loro
cognomi. E l’azienda cresce, continua a crescere, nel settore tutt’altro che semplice della carpenteria
metallica. Poi, ventun anni dopo
– nel 1995 – purtroppo Dondi è
costretto a lasciare per gravi motivi personali, ma Gian Franco Magnani Dotti, con coraggio imprenditoriale e volontà d’innovazione,
riesce a traghettare l’azienda attraverso questa diffi cile fase, facendo sì che il progetto imprenditoriale possa continuare e, anzi,
svilupparsi. Ci ha messo il nome e,
non a caso, è sulla sua stessa famiglia che può ancora contare in
questo frangente: i figli Alessandro e Simona e il cugino Michele
non si tirano certo indietro. Proprio
in questo periodo si verifica il salto di qualità dell’azienda, che inizia
un processo di profondo rinnova-
ualità, Tecnologia, Servizio. Da sempre, la strategia aziendale di DOMA è fondata su questi tre pilastri. E non sono tre
“scatole vuote”, bensì preziose “banche dati” (un vero e proprio
DNA aziendale) in continua crescita e aggiornamento. La produzione avviene seguendo due linee che procedono parallelamente
(due binari, si potrebbe dire, che consentono alla “locomotiva”
aziendale – tanto per usare una metafora di qualche hanno fa –
di viaggiare); questi binari sono, da un lato l’elevato contenuto
di esperienza (trentatre anni non sono pochi!), dall’altro l’elevato
contenuto di tecnologia. DOMA si avvale della collaborazione di
esperti tecnici, dediti alla realizzazione di parti o complessivi di
macchine per l’industria alimentare e per altri settori industriali e
artigianali. La stretta collaborazione con i propri clienti e la ricerca tecnologica costante, le consente di essere sempre aggiornata sull’evoluzione dei prodotti, così da ottimizzare i propri semilavorati, progettandone e sviluppandone di nuovi ed ottenendo un
miglioramento costante dei processi produttivi. Lo sviluppo e la
crescita sono il risultato di importanti investimenti nelle più moderne tecnologie del settore e di un lavoro organizzativo tutt’ora
in atto, nella gestione di tutti i processi produttivi aziendali. Le
macchine operatrici di cui DOMA dispone, le consentono di innalzare continuamente il livello qualitativo raggiunto, garantendo
ai propri clienti “standard di lavorazione” che sono destinati a
diventare, invariabilmente, parametri di riferimento di settore. Un
risultato di tutta soddisfazione, che deriva dall’avere saputo mettere insieme e fondere in una virtuosa collaborazione, modernità
e tradizione, lavoro “manuale” e tecnologia all’avanguardia. L’insieme tra tecnologie e carpenteria metallica consente la realizzazione di strutture in ferro e acciaio inox. Gli operai specializzati
operano abilmente nelle lavorazioni di assemblaggio e finitura
del reparto carpenteria. Attraverso il supporto delle attrezzatura
all’avanguardia, lavorano per offrire al cliente soluzioni ottimali.
L’elenco delle tecnologie di lavorazione della lamiera disponibili
presso DOMA è un campionario di quanto di meglio si possa trovare nel settore. Taglio laser: il reparto taglio laser è composto da
un impianto con la potenza di quattromila Watt, che consente un
campo di lavoro 2000 x 4000, in grado di tagliare spessori da 0,5
mm a 20 mm di lamiera di ferro e da 0,5 mm a 15 mm di acciaio
inox. L’ultilizzo dell’azoto permette di raggiungere livelli di qualità
nel taglio anche in presenza di grossi spessori di inox protetto.
Punzonatura: il reparto “meccanica” dispone di una macchina di
punzonatura a controllo numerico (interamente gestita dall’uffi cio tecnico) che può realizzare tranciatura di lamiere fino a 6 mm
di spessore e imbutitura con profondità non superiore a 11 mm,
per spessori compresi tra 0,6 mm e 2 mm. L’impianto è dotato di
una torretta a 10 utensili. Cesoiatura: DOMA dispone di una ce-
soia con manipolatore per movimentazione lamiere con lunghezza fino a 4 m, in grado di tagliare spessori fino a 6 mm in acciaio
inox e fino a 8 mm in ferro. Saldatura: nel reparto saldatura si
effettuano lavorazioni TIG e MIG su ferro, acciaio inox e alluminio. Le operazioni di saldatura vengono eseguite da personale
qualificato che ha maturato anche una notevole esperienza nella
realizzazione di pannellature, telai, strutture per diversi macchinari principalmente del settore dell’imbottigliamento e dell’industria alimentare. Piegatura: DOMA dispone di tre macchine di
piegatura a controllo numerico per lamiere fino a un massimo
di 4 m di lunghezza. Assemblaggio: Il reparto assemblaggio e
finitura è strutturato in modo da fornire alla clientela un prodotto
pronto per l’eventuale installazione di componenti elettrici e/o
motorizzazioni. Inoltre, vengono eseguite le seguenti lavorazioni: calandratura, puntatura, saldatura, satinatura, lavorazioni di
assemblaggio e finitura finalizzate al completamento del particolare. DOMA mette a disposizione dei propri clienti un servizio di pronta consegna per raggiungere tempestivamente e in
ogni momento la destinazione dei lavori commissionati, secondo
le esigenze comunicate dal cliente. Per offrire la possibilità di
una consegna diretta ove il
cliente ne abbia necessità,
DOMA mette a disposizione
un autocarro con cassone di
4300x2200 mm, con portata
massima di 1500 kg e un autocarro della portata di circa
300 kg. Per raggiungere
l’obiettivo di una piena soddisfazione del cliente, DOMA
è in grado di offrire una gamma di servizi aggiuntivi per
consegnare il prodotto finito,
si avvale della collaborazione
di partners storici per l’esecuzione di: verniciatura, zincatura, micropallinatura, lucidatura e assemblaggio.
PAGINA 31
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
Nasce presso le Terme di Rogaška Slatina in Slovenia e si chiama DONAT Mg
Un dono della natura per la vostra salute
Questo gioiello della natura si forma ad una profondità che va dai 280 ai 600 metri, con l’erosione di rocce ricche di magnesio, calcio, solfati,
idrogenocarbonato e molti altri elementi necessari ad una corretta attività metabolica del corpo; è, inoltre, accompagnato da grandi quantità di
anidride carbonica libera. L’età media dell’acqua minerale naturale DONAT Mg è di circa 8.000 anni e la sua sorgente si ricambia continuamente
molto basso di sale da cucina
(128 mg/l) e che l’acqua è naturalmente gassata, il che signifi ca che contiene più di 1000
mg/l di anidride carbonica propria (CO2). Inoltre, il magnesio
e tutti gli altri elementi, sono
già in forma ionica, cioè sono
di immediato utilizzo, in quanto
il nostro corpo non deve fatica-
L’
acqua DONAT Mg appartiene alla classe delle acque
minerali naturali che leniscono
e prevengono determinate malattie, ma che hanno anche un
ruolo importante per la conservazione della salute. Nel mondo esistono molte acque minerali naturali con effetti benefi ci
sulla salute, tuttavia quest’acqua minerale naturale, per la
sua particolare composizione,
è l’unica acqua che può essere
bevuta sempre. Per la DONAT
Mg è tipica l’eccezionale mine-
L’acqua minerale
naturale DONAT Mg,
proprio a causa della
sua composizione
minerale unica, è
efficiente contro:
bruciori di stomaco,
disturbi gastrici e
biliari, stitichezza,
diabete, ipertensione
arteriosa, stress,
depressione,
emicrania, ecc.
ralizzazione, poiché più di 13 g
di minerali sono disciolti in un
litro d’acqua; di questi solo il
magnesio supera i 1000 mg/l e
il calcio circa 350/l, ma contiene anche molti altri elementi e
composti utili all’organismo. È
da sottolineare a questo proposito anche un contenuto
re per scioglierli e mandarli alle
cellule che ne necessitano.
L’acqua minerale naturale DONAT Mg, proprio a causa della sua composizione minerale unica, è effi ciente contro:
bruciori di stomaco, disturbi
gastrici e biliari, stitichezza,
diabete, ipertensione arteriosa, stress, depressione, emi-
crania, ecc. Questo grazie
soprattutto al magnesio che è
uno dei minerali più importanti, poiché con la sua presenza
regola più di 300 processi nel
nostro corpo. Il fabbisogno
giornaliero di questo minerale
è di 300-350 milligrammi; maggiori quantità sono necessarie
nei casi di sforzi fi sici, duran-
te la crescita e la gravidanza.
Poiché il nostro corpo non può
produrre da solo questo minerale, è necessario apportarlo
con un’alimentazione adeguata. Solitamente però si evitano
i cibi ricchi di magnesio, come
ad esempio le mandorle, i cereali, la frutta secca, le noci,
ecc., poiché sono molto grassi;
inoltre, a causa delle moderne
procedure utilizzate nella produzione alimentare, come ad
esempio la conservazione, la
congelazione e la raffi nazione,
il cibo contiene sempre meno
magnesio. Infi ne, a causa dei
ritmi sempre più frenetici, ne
abbiamo bisogno sempre di
più.
In un litro di DONAT Mg ci sono
più di 1000 milligrammi di magnesio; quindi, se ne beviamo
un bicchiere due volte al giorno, apportiamo al corpo tutto il
magnesio di cui ha quotidianamente bisogno.
Saremo presenti alla fi era
Rimini Wellness nel padi-
glione D1 stand 069.
Distributore per l’Italia:
VELOX Srl,
Stazione di Prosecco, 33
Sgonico (TS).
Per informazioni:
www.veloxsrl.it
[email protected]
Tel.: 040-225152.
Cedi SISA Centro Nord. Il mercato ha i suoi leader
C’
è una realtà distributiva in Italia che fa capo
alla DO, presente da più di 30
anni sul mercato, che spesso
ha dettato logiche innovative
d’eccellenza riconosciute dagli attori del sistema e dalla
dottrina. Stiamo parlando del
Gruppo Sisa, l’insegna bolognese che ha eletto il suo format privilegiato nel supermercato di prossimità.
Oggi Sisa Spa archivia il 2007
con un fatturato di 4.162 mio
di euro sviluppati su più di
2.500 punti di vendita per
812.190 mila metri quadri circa di superfici commerciali e
una previsione per il 2008 di
4.289 mio di euro.
Sei sono i Centri Distributivi
collocati a presidio dei territori di appartenenza che consentono di coprire l’intero territorio nazionale. I Cedi sono
figli di un autentico processo
di regionalizzazione che ebbe
inizio nel 1992 e che ha fatto
di ogni Cedi una struttura autonoma, in grado di conoscere a fondo le diverse necessità dei punti vendita fornendo
oltre alla logistica delle merci,
servizi innovativi e know how
applicativo.
Il Veneto, insieme ad altre otto
regioni (Trentino Alto Adige,
Friuli Venezia Giulia, Emilia
Romagna, Toscana, Abruz-
zo, Marche, Lazio), è servito
dal Cedi SISA Centro Nord,
che ha sede a Grisignano di
Zocco (VI), coadiuvato dalle
altre due piattaforme di proprietà - tra le più attrezzate
del Centro e Nord Italia - a
Pomezia (ROMA) e Mosciano
(TE). Strutture che si estendono complessivamente su qua-
851 MIO di Euro per il 2008.
Il Cedi SISA Centro Nord, presieduto dal Cav. Lav. Sergio
Cassingena, peraltro anche
consolidato presidente nazionale, vanta una politica commerciale che nasce dalla necessità di affrontare il mercato
personalizzando l’approccio
ai diversi canali e alle loro
Dr. Segio Cassingena, presidente Cedi SISA Centro Nord e presidente nazionale
si 60.000 mq occupando 520
addetti per la movimentazione
di magazzino e per la gestione servizi servendo una rete di
vendita di oltre 300 supermercati capaci di ottenere un fatturato di 826 MIO di Euro per
il 2007 con una previsione di
esigenze. IperSisa, Sisa Superstore, Sisa (supermercati),
Issimo (superette), Negozio
Italia (minimercati) e Quick
(totalselfmarket): ogni singola
strategia organizzativa è personalizzata rispetto alla propria area di competenza.
Un vero e proprio centro servizi per i soci e quindi per i consumatori: un alleato fondamentale nella filiera logistica,
nel settore tecnico, nell’aggiornamento continuo delle
norme sanitarie, nella razionalizzazione degli assortimenti,
con particolare attenzione al
settore fresco – ortofrutta.
Questo Cedi , inoltre, si è assunto il compito di pilot nei
confronti dell’intero sistema
Sisa. Qui viene fatta la sperimentazione, a partire dalle
strategie aziendali, che hanno poi importanti riflessi nel
commerciale, nel marketing e
nell’ICT a livello nazionale.
Vengono, per esempio, elaborati piani promozionali fortemente competitivi, per poi
essere riproposti sull’intero
asset Italia, con lo scopo di
far fronte al fenomeno carovita che sembra non dar tregua
al consumatore italiano. Molte
e diverse le attività strategiche all’interno delle quali poter fare un confronto omogeneo con i competitor in termini
di prezzi e di attività di marketing e di loyalty.
Know how quello del Cedi
SISA Centro Nord in continua
crescita grazie ad una filosofia basata su importanti principi come qualità, innovazione
e professionalità. La compat-
tezza e la partecipazione dei
soci e affiliati, le moderne tecnologie utilizzate e il management di altissimo livello fanno
il resto. “ Non ci accontentiamo mai” – afferma il presidente Sergio Cassingena – “ nella
ricerca di tecnologie per rendere il servizio capillarmente
eccellente e all’avanguardia.
Ne sono l’esempio sistemi di
informatizzazione e di logistica praticamente perfetti. È
infatti fondamentale per un
cedi efficiente poter erogare
servizi al minor costo possi-
bile”.
Un altro test nato dal Cedi vicentino, ma da subito ufficialmente riconosciuto come modello da riproporre in diverse
località a cominciare dal Nord
Est, è il nuovo format Quick,
che utilizza il claim “La spesa
di marca super conveniente e
rapida”.
New entry tra i marchi di proprietà sta ottenendo un notevole successo grazie ai bassi costi di gestione e ad una
politica totalmente rivolta ai
benefit da dedicare ai consu-
matori.
Tutto è rigorosamente confezionato. Bandito il servizio assistito per un concept di vendita che prevede una spesa di
marca e veloce, con il plus di
essere economicamente vantaggiosa.
Insomma un flusso ininterrotto di opportunità per fare del
core business distributivo un
servizio a disposizione dei
Soci, del Consumatore e, non
ultimo, del sistema Italia di
cui, forse, in questo momento,
c’è particolarmente bisogno.
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INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
Salumi Bertoletti, il sapore della terra di Lodi, il profumo dell’arte di fare salumeria
L
a nostra origine è in un maestro
salumiere, Piero Bertoletti, che
ha fondato una piccola azienda artigiana nel 1973 a Graffignana nelle verdi campagne della provincia
di Lodi.
Piero, con l’aiuto dei tre figli ha trasformato il laboratorio artigiano
in una moderna industria senza
dimenticare le sue origini, le sue
ricette di tradizione, la sua capacità di offrire prodotti genuini e gustosi.
Oggi l’ azienda ha adottato un sistema di “ tracciabilità trasparente” e offre in etichetta non solo gli
ingredienti utilizzati alla produzione ma anche la riconoscibilità totale dell’ allevamento di provenienza dei suini.
Gli ingredienti e gli additivi sono
forniti da produttori di alto livello.
Le fasi produttive, pur mantenendo le ricette antiche ed originali
della tradizione contadina,
sono controllate da moderne strumentazioni ed ogni passaggio è
costantemente vigilato.
I macchinari di produzione, gli impianti di refrigerazione, gli impianti
di stagionatura sono quanto di più
moderno la tecnologia possa offrire. I controlli H.A.C.C.P. vanno dal
ricevimento dei suini nella stalla al
confezionamento dei prodotti finiti
con un’ accurata e continua verifica di tutti i fattori di produzione.
Il salumificio Bertoletti macella in
proprio e lavora ogni parte del suino per offrire al consumatore una
vasta gamma di prodotti ed un
controllo totale della filiera.
Gli allevamenti sono stati selezionati in anni di lavoro, sono fornitori “di sempre”, nutrono i suini con
foraggi della terra lodigiana, siero
di caseifici locali, curano l’alimentazione per offrire carni con le caratteristiche organolettiche tipiche
della zona.
Il salumificio sceglie alla stalla i suini da macellare per avere carni di
grande qualità.
Lavora suini maturi di grande taglia perfettamente conformati, per
ottenere prodotti dalla sapidità
particolare e riconoscibile, di qualità costante e garantita.
La materia prima è infatti la fonte
dei sapori e dei profumi dei prodotti, perché per fare buoni salami
non bastano un buon salumiere,
ottimi aromi, grandi impianti, occorre un buon maiale!
A maggior garanzia tutti gli allevamenti aderiscono al marchio “Parma qualità”.
I prodotti spaziano in tutto lo sci-
bile dell’alta salumeria, perché del
maiale non si avanza nulla, tutto
viene utilizzato, ed il salumificio
Bertoletti è un vero specialista!
Lo specialista che produce ancora le cose di una volta, quelle che
è diventato difficile trovare, quelle
che aveva la nonna quando il nonno macellava il maiale allevato nel
cortile!
Quindi, finito di dire come e perchè lo facciamo vi diciamo cosa
facciamo.
La CARNE DI FILIERA CERTIFICATA “ LODI TERRA BUONA” sempre fornita freschissima.
Consegnata subito dopo la macellazione, accuratamente raffreddata in moderne celle.
Gli INSACCATI FRESCHI quali
salsicce e cotechini, consumabili
freschi o cotti, per l’inverno più rigido o la grigliata sotto il solleone.
Il LARDO VENATO DI LODI, salato, morbidissimo, dolce e gustoso. Roba da non credere….
Il SALAME COTTO LODIGIANO, ricca miscellanea di carni tritate ed aromi. Frutto di una grande
ricetta di tradizione contadina.
il SALAME LODIGIANO, lungamente stagionato, sempre morbido ma profumato come il salame
che usciva l’inverno dalle cantine
dei cascinali.
Il guanciale stagionato, le salsicce piccanti stagionate, la
coppa, il culatello, il bon bon
delizioso prosciutto cotto e
tante altre prelibatezze.
Lasciando per il finale…….
i D.O.P.
I SALAMINI ITALIANI ALLA
CACCIATORA
Il PROSCIUTTO CRUDO DI
PARMA
che si commentano da soli
Tutto corre, tutto diventa modernità e bisogna adeguarsi e crescere
con il mondo che si evolve, così
abbiamo fatto.
Il mondo va cambiando ma la cultura contadina ha radici profonde.
Per questo abbiamo adeguato i
fattori produttivi, abbiamo investito in tecnologie avanzate, ma per
questo non abbiamo dimenticato
le cose genuine, le cose buone
che portano sulla tavola i piccoli
piaceri speciali della vita.
Produciamo salumi che profumano della nostra terra antica e della
nostra tradizione.
Siamo Italiani ma più siamo Lodi-
giani.
Perché l’origine delle cose è nella
terra e nel saper fare di chi dalla
terra arriva ai salami.
Alcar Uno: tecnologie e innovazione nella lavorazione dei prosciutti
A
lcar Uno nasce alla fine anni
50, nel cuore dell’Emilia Romagna dove l’arte di fare salumi
ha radici millenarie e la lavorazione
delle carni suine assume un ruolo
molto importante, un valore, una
tradizione che si tramanda di padre in figlio.
Svolge attivitè di sezionamento e
commercializzazione di tutti i tagli di carne suina proveniente dai
Paesi Comunitari ed extra C.E.E.
a vocazione suinicola. Seleziona e
acquista tagli primari di suino, li lavora “personalizzandoli” a seconda delle richieste di mercato.
Il cuore dell’attività è rappresentato dalla lavorazione dei prosciutti
e le varie fasi di lavorazione si basano su un sistema di produzione
flessibile, in grado di soddisfare le
diverse esigenze dell’industria salumiera.
Negli anni, ha ampliato strutture,
tecnologie e rete commerciale, divenendo leader in ambito comunitario nell’industria di sezionamento
e stagionatura prosciutti.
Da sempre la sua mission aziendale è la tutela della tradizione, alla
quale affianca tecnologie e innova-
zione per una sempre più elevata
ricerca della qualità del prodotto.
Esegue controlli Igienico- Sanitari
presso il proprio laboratorio d’analisi con personale specializzato,
controlla l’origine, la qualità, la lavorazione, la conservazione e il
trasporto.
Alcar Uno considera la Qualità
dei prodotti e dei servizi come la
migliore risposta alle esigenze di
clienti e consumatori, inserendo la
sicurezza alimentare e il presidio
rigoroso dell’intera filiera tra le proprie priorità. L’azienda negli ultimi
anni ha investito notevoli risorse
per istituire quella procedura che
ora le permette di fornire a clienti
e consumatori la completa rintracciabilità del prodotto.
Fornisce un servizio logistico
flessibile, con propri automezzi e
personale di provata esperienza
e professionalità, trasporta prodotti freschi, congelati e stagionati
con massima cura, puntualità ed
efficienza. Il nostro ufficio logistico coordina quotidianamente e
in ogni momento approvvigionamenti e spedizioni su tutto il territorio nazionale, europeo ed extra
CEE.
Garantendo la filiera, Alcar Uno,
stagiona presso i propri stabilimenti, siti in zone tipiche come Parma
Modena e Vicenza, prosciutti crudi, Mec e Parma. Sempre attenta
ai cambiamenti di mercato e alle richieste dei propri clienti, sono stati
ultimati in questi anni due importanti strutture: il nuovo stabilimento di disosso prosciutti a Modena
e il prosciuttificio “Il Conte” nella
zona del prosciutto di Parma.
Ultimato nel 2007, il nuovo stabilimento di disosso prosciutti crudi,
con linee di lavorazione flessibili
e moderni impianti di confezionamento, permette di soddisfare tut-
te le richieste della clientela.
Il prosciuttificio “Il Conte”, ultimato
nel 2006, vanta un’avanzata automatizzazione dei processi produttivi che gli permettono di stagionare circa 25000 pz a settimana
con la qualità tipica del prosciutto
di Parma. Tracciabilità e controllo
sono garantiti da un efficente si-
stema informatico. Include un disosso all’avanguardia specializzato nella produzione di Mattonelle
per affettato e del nuovo prodotto
“Prosciuttello”.
Con un sistema di lavorazione
brevettato, Alcar Uno è riuscita a
integrare in un solo prodotto l’efficacia e la semplicità d’utilizzo con
le naturali e tradizionali caratteristiche del prosciutto. “Prosciuttello”
è un prosciutto crudo stagionato
in osso, disossato, scotennato e
confezionato in modo da garantire
una fetta tonda, profumata e costante dall’inizio alla fine.
“Prosciuttello”, il nuovo modo di
vedere il prosciutto.
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INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
I Cottolosi al prosciutto cotto
Una nuova proposta della gamma FIOCCOROSA all’insegna
della freschezza, leggerezza e gusto per tutta la famiglia
I
COTTOLOSI,
nuovissimi
hamburger freschi, perché
l’ingrediente base del loro impasto è il prosciutto cotto,
sono l’ultima referenza della
linea FIOCCOROSA presentata in anteprima al Cibus
2008.
Prodotti da CASTELCARNI,
azienda specializzata nella
lavorazione e vendita di carni suine, i COTTOLOSI sono
un’esclusiva ricetta creata
per il consumatore moderno che oggi chiede il perfetto equilibrio tra salubrità e gusto.
Dedicati a tutta la famiglia, i
COTTOLOSI
rappresentano
un secondo piatto ideale:
con solo 199 Kcal soddisfano l’esigenza di leggerezza,
garantita da un alimento sano
e nutriente, senza rinunciare
al gusto delicato e stuzzicante
del prosciutto cotto.
I COTTOLOSI si prestano a
molte preparazioni diverse: cucinati semplicemente alla piastra sono un ottimo secondo,
leggero e veloce da preparare,
perfetto per chi in pochi minuti
deve organizzare un pranzo o
una cena equilibrata e gustosa. In abbinamento a verdure o
formaggi si trasformano in un
piatto divertente da preparare,
invitante da vedere, delizioso
da gustare.
glio la freschezza del prodotto
e mantenere intatte tutte le sue
caratteristiche organolettiche.
Appartenenti alla gamma Fioc-
Giornata della Ristorazione Fuoricasa
E proprio per sondare una delle tendenze sociologico- alimentari più diffuse degli
ultimi anni – il pasto fuoricasa – che Cibus proporrà, in collaborazione con FIPE,
la Federazione Italiana Pubblici Esercizi, associazione leader nel settore delle
imprese che svolgono attività di ristorazione e di intrattenimento, lunedì 5 maggio
la prima “Giornata della Ristorazione Fuoricasa”, un evento che porterà a Parma oltre 500 tra ristoratori e baristi grazie ai pullman organizzati da FIPE e dalle
varie ASCOM locali del centro- nord Italia. La “Giornata della Ristorazione Fuoricasa” vivrà di vari momenti dentro e fuori Cibus investendo anche la città ed il
territorio. Verranno presentati i ristoranti del circuito “Bollino Blu” della provincia
di Parma che proporranno menù speciali per gli operatori professionali di Cibus
che potranno essere teleprenotati direttamente in Fiera nella postazione FIPE;
all’interno della postazione FIPE ospitata nel padiglione 7, verranno organizzate
le iniziative Risto- Show e Risto- Vip che ospiteranno ogni giorno le performance
di un grande Chef e permetteranno scambi “culturali” con i ristoratori della Germania Meridionale, nel quadro di “Germania Paese Focus”; “ospiti d’onore” della
“Giornata della Ristorazione Fuoricasa” i buyer
delle grandi catene di ristorazione che riceveranno in un’area dedicata le richieste di contatto da parte degli espositori.
Ma dal 5 all’8 maggio 2008 a Parma sarà possibile anche vivere l’esperienza “più
dolce dell’anno”: con Dolce Italia, il salone del dolciario creato da AIDI (Associazione Industrie Dolciarie Italiane) che diffonde in Italia e all’estero la conoscenza
dei prodotti dolciari italiani.
Dolce Italia
CASTELCARNI ha elaborato
molti suggerimenti per preparare in modo originale gli hamburger, disponibili in ricette
sulla confezione, al numero
verde e sul sito www.cottolosi.it, unitamente a consigli
e informazioni, utili ed interessanti per il migliore consumo.
I COTTOLOSI sono confezionati in comode vaschette in atmosfera protettiva,
ideale per conservare al me-
corosa, la linea di freschi elaborati, macinati e porzionati,
freschissimi, proposti in un
packaging studiato appositamente per “comunicare” tutta
la “tenerezza” del prodotto, i
COTTOLOSI si trovano nelle
migliori catene distributive
in Italia.
Per
maggiori
informazioni
sull’azienda e i suoi prodotti
consultare il sito
www.castelcarni.it.
Dolce Italia rappresenta il punto di riferimento per tutte le aziende italiane del
settore e i principali buyer professionali che intendono diffondere nel mondo la
cultura alimentare italiana attraverso la sua grande tradizione dolciaria. Un successo crescente, quello dei dolci italiani che si fonda sulla qualità degli ingredienti, l’infinita gamma di gusti e sapori ed una tradizione dolciaria antichissima che
continua, grazie all’attività di un’industria con più di cento anni sempre più attenta ai contenuti nutrizionali e al packaging dei propri prodotti, quale strumento
di marketing e al tempo stesso raffinata espressione del senso estetico italiano.
Con i suoi oltre 300 espositori provenienti da 11 paesi diversi, Dolce Italia è la
più grande e completa vetrina del settore dolciario, dove il Made in Italy gioca un
ruolo fondamentale ma dove trovano posto importanti presenze internazionali, la
cui partecipazione arricchisce il panorama delle offerte e degli scambi. Mercoledì
7 nel pomeriggio, è stato calendarizzato l’incontro “Fine Pasto all’italiana” organizzato da AIDI e Buonitalia.
Come ogni anno Cibus, coinvolgendo “il meglio” delle imprese italiane ribadisce
il primato di unica rassegna specializzata dell’alimentare italiano di qualità. Un
evento che intende presentare al mondo degli operatori specializzati la più completa vetrina della nostra eccellenza alimentare e che, come ogni anno proporrà
una fi tta serie di convegni, incontri e dei workshop professionali.
Convegnista
Il calendario uffi ciale della quattordicesima edizione di Cibus propone nella mattinata di lunedì 5 maggio il protocollo della cerimonia d’inaugurazione e nel pomeriggio gli incontri professionali della “Giornata della ristorazione Fuoricasa”
organizzata da Fipe. La giornata di martedì 6 darà spazio all’Assemblea annuale
di Federalimentare, tema di quest’anno “Crescere in uno scenario diffi cile: nuovi
consumi, nuovi mercati”, al Convegno organizzato da CMA Italia e dalla testata
specializzata Lebensmittelzeitung dal titolo “La disponibilità delle risorse alimentari nel prossimo futuro. I nuovi rischi della food economy globale”, a “Logisticando: facciamo strada insieme”, un incontro promosso dai Giovani Imprenditori di
Federalimentare e SDA Bocconi.
Mercoledì 7 maggio si aprirà con l’incontro “GDO e PMI: la partnership possibile.
Casi eccellenti di sviluppo del Business” a cura di FOOD magazine, per proseguire con “Alimenti funzionali per il benessere del consumatore: innovazione nella
tradizione” a cura SISTAL ( Società Italiana di Scienze e Tecnologie Alimentari) e
SIMTREA (Società Italiana di Microbiologia agro-alimentare e ambientale). Quindi “Fine Pasto all’italiana”, convegno a cura di AIDI- Buonitalia, a seguire infine
“La domanda e l’offerta di prodotti alimentari negli Stati Uniti- presentazione dello studio su l’Italian Sounding” a cura di Buonitalia- MRA Group.
Giovedì 8 maggio, giornata di chiusura della quattordicesima edizione di Cibus,
vedrà la tavola rotonda di AIDA- IFLA (Associazione Italiana Diritto Alimentare)
“I Contratti del Mercato Agro-Alimentare”, il convegno organizzato da TruefoodSPES Consortium EEIG “Le aziende di prodotti tradizionali e l’impiego dei sottoprodotti”, il convegno di Federdistribuzione “GDO e Industria agroalimentare:
una filiera efficiente in favore del consumatore”, i risultati della ricerca condotta
da Nielsen “I mercati food & beverage più dinamici a livello internazionale”, i lavori del workshop “TRACEBACK: il futuro sistema di tracciabilità alimentare per
l’Europa”, a cura di Traceback- Tecnoalimenti, e, in conclusione l’incontro della
piattaforma Tecnologica “Food for Life” di Federalimentare.
Per Franco Boni, presidente di Fiere di Parma, organizzatrice, con Federalimentare, di Cibus, l’edizione 2008 del Salone internazionale dell’alimentazione sarà
“Più internazionale e più piacevole… Più internazionale perché veicoleremo a
Parma un grande numero di operatori professionali stranieri ed una nutrita delegazione di giornalisti specializzati, per i quali abbiamo già pensato una serie di
iniziative, dentro e fuori la fiera, per rendere il soggiorno a Parma più interessante.
E più piacevole perché contiamo, grazie alla nuova strada complanare, di alleviare gran parte dei disagi “viabilistici” ai nostri visitatori”.
Novità logistiche di Cibus 2008
Un progetto annunciato da anni. Un’infrastruttura imponente realizzata in tempo
record. Tre chilometri e mezzo di nastro asfaltato, un ponte di 260 metri con 7
campate, per un investimento che ad opera conclusa si attesterà sui 21 milioni di
euro: questa la carta d’identità della nuova strada complanare all’A1 che mette
in collegamento diretto il casello dell’Autosole di Parma con il quartiere fi eristico.
Una risposta concreta alle domande degli espositori delle grandi manifestazioni
fieristiche ospitate a Parma. Una realizzazione attesa da anni e necessaria per lo
sviluppo dell’intero comparto produttivo che gravita intorno al quartiere fieristico.
Il primo, grande, investimento per la realizzazione della “Nuova Fiera di Parma”.
Un progetto articolato, in parte in via di definizione, destinato a dialogare opportunamente con il grande cantiere del nuovo centro commerciale, che da qui a
qualche mese sorgerà a poche decine di metri dagli spazi fieristici.
E investimenti anche sul versante del confort dei padiglioni espositivi: un nuovo
sistema d’areazione e di climatizzazione nei padiglioni ed un nuovo fronte autostradale per rendere “più piacevole” e “più visibile” la partecipazione a Cibus
2008.
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INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
La missione di Zacmi: dosare con precisione prodotti molto difficili
a vasta e completa gamma di
riempitrici prodotta da ZACMI
in oltre mezzo secolo si è ulteriormente implementata di alcune
L
per cui è indispensabile riuscire
ad ottenere una precisione di dosaggio con un campo di tolleranza
ristrettissimo.
Riempitrici telescopiche a coni vibranti
famiglie di macchine in grado di
soddisfare con precisione anche
quei dosaggi che sino ad oggi
venivano ritenuti molto difficili, se
non addirittura impossibili, soprattutto in virtù del grado di precisione richiesto dal mercato. Spesso
infatti ci troviamo a dover trattare
prodotti particolari molto costosi,
Di seguito illustriamo brevemente le più interessanti realizzazioni
dell’ultimo biennio.
Riempitrici telescopiche a
coni vibranti
Forniscono eccellenti risultati nel
riempimento di prodotti solidi di
forma irregolare come: fagiolini
tagliati, verdure a listelli, cetriolini,
pesche tagliate a metà o a spicchi,
peperoni, giardiniera ecc, in contenitori rigidi come vasi e scatole,
anche con bocca di riempimento
piccola rispetto al diametro del
corpo del contenitore stesso.
I principali vantaggi rispetto
alle riempitrici telescopiche
tradizionali :
- perfetto assestamento del prodotto all’interno del contenitore;
- assenza di danneggiamenti del
prodotto;
- flessibilità, è possibile variare le
dimensioni del contenitore senza sostituire alcun componente;
- dosaggio di peso sgocciolato
superiore a qualsiasi riempitrice
telescopica.
Riempitrici semi-telescopiche
con riempimento a vibrazione
Questa versione speciale è stata
realizzata per affrontare con successo il riempimento, nel gruppo
dei prodotti definiti difficili quelli che rappresentano il massimo
della difficoltà, come: cetrioli di
determinate dimensioni e qualità,
fagiolini interi e germogli di soia,
in contenitori rigidi come scatole e vasi di vetro. Consentono di
raggiungere alte velocità di lavoro,
abbinando ad una buona precisione di dosaggio, un assestamento ordinato del prodotto, ad
un costo molto competitivo. Le
macchine possono essere completate con uno speciale tipo di
tamponatore in grado di eliminare
il debordamento del prodotto dal
contenitore.
Riempitrici a valvole elettroniche per prodotti liquidi e densi
Riempitrici multiple per
prodotti complessi in vassoio
Queste macchine sono in grado
di dosare automaticamente da 3 a
5 (o più) prodotti solidi, di piccole
o medie dimensioni, in contenitori rigidi conformati a vassoio. Il
dosaggio è di tipo volumetrico di
grande precisione.
Riempitrici a valvole
elettroniche per prodotti
liquidi e densi
Questo progetto conferisce alle
macchine un’altissima precisione
di dosaggio, per questo sono da
subito divenute negli USA lo standard per il riempimento a freddo
del ketchup ad alta velocità in contenitori di plastica. Sicuramente
rappresentano una delle massime
espressioni della tecnologia e della qualità sviluppate dalla nostra
azienda, la totale automazione
permette di ottenere: la correzione
automatica del peso del prodotto
dosato, la massima sanitarietà,
una grandissima flessibilità ed alte
velocità di produzione.
Vengono con sicurezza utilizzate
anche per il riempimento di babyfood, maionese e salse varie in
contenitori metallici e vasi in vetro.
Come controllare in linea la produzione di barattoli metallici
Controllo dell’aggraffatura in linea D.S.M.
( Double Seaming Monitoring) .
La Zacmi in collaborazione con l’istituto francese Cetim, ha
messo a punto un sistema di controllo continuo dell’aggraffatura in linea, in grado di rilevare, segnalare ed eliminare i contenitori non perfettamente aggraffati, tutto questo nel corso
del ciclo di produzione ordinario sino ad una velocità di 1.000
c.p.m. (Zacmi produce una famiglia di macchine aggraffatrici
completamente inossidabili in grado di chiudere sino a 1.700
contenitori al minuto).
Principio di funzionamento.
Nella camma di aggraffatura è installato un particolare dispositivo in grado di misurare lo sforzo fatto per chiudere ogni
singolo contenitore. Se il valore risulta superiore od inferiore
all’intervallo di lavoro fissato, significa che la scatola è stata
chiusa male e viene eliminata.
Il segnale viene elaborato da una scheda ad alta velocità ed
inviato al PC che gestisce il SW del sistema.
La scatola da eliminare viene monitorata nel suo percorso sino
a raggiungere l’area di espulsione dedicata (variabile in base
ai differenti lay-out), da dove verrà rimossa automaticamente.
Difetti di aggraffatura che normalmente vengono
evidenziati:
- presenza di corpi estranei tra coperchio e scatola;
- irregolarità nel profilo di aggraffatura (esempio: speroni);
- regolazione non adeguata dei parametri;
- doppio coperchio;
- rollina di 2^ operazione larga;
- rollina di 2^ operazione stretta;
- mancanza coperchio;
- grinze sviluppate durante l’aggraffatura;
- rolline o mandrini danneggiati; ecc.
Vantaggi del sistema:
- Eliminazione delle scatole con un’aggraffatura difettosa,
questo evita eventuali reclami da parte dei clienti;
- Controllo costante dei parametri di regolazione ed aggraffatura; l’operatore viene costantemente informato nel momento in cui i parametri rilevati si discostano da quelli impostati
che fanno riferimento alle “Specifiche di aggraffatura” fornite
dallo scatolificio cliente, il sistema lo segnala producendo un
grafico sul PC che mette in relazione il difetto con la testa in
cui è avvenuto;
- In base al tipo di problema riscontrato si può capire se il difetto sia imputabile alle scatole od ai coperchi;
- Affidabilità: il sistema consente di monitorare nel tempo l’andamento delle cattive aggraffature e ne genera un grafico;
- Alta velocità: il sistema è in grado di controllare fino a 1.000
scatole al minuto (riferito ad una aggraffatrice a 10 teste);
- Flessibilità: i parametri di controllo aggraffatura sono selezionabili dall’operatore all’interno di una famiglia di ricette,
dove sono raccolte tutte le caratteristiche dei corpi scatola
e coperchi usati, direttamente sul pannello operatore. I parametri di aggraffatura relativi ai nuovi formati o alle nuove
combinazioni di formati stessi, vengono acquisiti dal sistema
D.S.M. attraverso un SW di “campionamento” dedicato, che
ne rileva i dati che verranno poi inseriti nelle “Ricette” (insieme di dati predefiniti che fanno riferimento sia ai parametri
della macchina che alle caratteristiche del contenitore e dei
coperchi).
- In caso di anomalia il sistema D.S.M. può essere by-passato
e l’aggraffatrice può continuare a produrre scatole normalmente.
Riempitrici multiple per prodotti complessi in vassoio
La nostra azienda è
certificata EN-ISO
9001:2000
(standard qualità) ed
EN-ISO 14001:2005
(standard ambientale)
investi in un business vincente
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Cibus2008: il mondo del business a Parma - System 24