n. 2/2011 Dicembre 38 NOTIZIARIO La Del V ce C ollegio Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia N° 38 - N° 2 – aprile 2011 – redazione via Martiri di Cervarolo, 74/10 Reggio Emilia tel. 0522.331660 proprietario Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di R. E. – Dir. responsabile Fabio Zani Comitato di redazione: Silvano Bedogni, Luciano Bagnacani, Livio Beneventi, Francesco Bergomi, Stefano Cervi, Romano Cocchi, Emiliano Davolio, Paride Lati, Sergio Mariotti. stampa Grafitalia S.p.A. Reggio Emilia - Aut. Trib.R. E. n.752-4/11/89 - Poste Italiane S.p.A. - Sped. in abbonamento postale 70% - CN/BO 2012 Reggio Emilia IL COLLEGIO DEI PERITI INDUSTRIALI DI REGGIO EMILIA FESTEGGIA IL 60° DELLA SUA FONDAZIONE 2 - La Voce Del Collegio Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia E VEVENTI ENTI I nostri 60 anni Il 10 maggio 1952 i Periti Industriali costituiscono a Reggio Emilia il Collegio dei Periti Industriali. Bottazzi Nello Griminelli Disman Paragatti Silvano Di Donato Salvatore Badodi Ottavio Femora Francesco Tagliavini Luigi Guidelli Luciano Primo Presidente Primo Cassiere I loro nomi, prima riportati, restano nella nostra storia, ed era doveroso, oggi, citarli tutti. Era doveroso, per quelli che non ci sono più e per chi, ancora oggi, è iscritto. Da allora le cose sono cambiate, si sono sviluppate e modificate, è cambiato il mondo ed il mondo delle professioni. Oggi si è alla vigilia di un nuovo cambiamento. Ma di questo parliamo più avanti nel Notiziario. Oggi i Periti Industriali e i Periti Industriali Laureati iscritti al Collegio di Reggio Emilia sono un migliaio, con 12 specializzazioni. Sono presenti come liberi professionisti, dipendenti di ditte private, di AUSL, ARPA, Ospedali, Comuni, Provincia ed aziende ex municipalizzate. Dallo scorso anno hanno a disposizione la Fondazione Nello Bottazzi, che si occupa della Formazione e della diffusione della cultura tecnica. Si confrontano alla pari con gli altri Ordini e Collegi della provincia e sono presenti nelle più importanti Commissioni che, a livello provinciale, partecipano alla vita sociale ed economica del territorio. Nella fotografia i Presidenti del Collegio succedutisi fino ad oggi, nell’ordine cronologico di carica: seduto Nello Bottazzi (primo Presidente), dietro di lui Umberto Rosso, alla destra della fotografia Luciano Bagnacani ed alla sinistra dell’immagine Paolo Oliva. Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia La Voce Del Collegio - 3 FACCIAMO ILIL PUNTO FACCIAMO PUNTO A due anni dall’insediamento del consiglio L’attuale consigliatura ha da poco compiuto il suo giro di boa. E’ tempo di fermarsi fare per un primo bilancio, verificare quanto fatto e, soprattutto, cosa rimane ancora da fare. C’eravamo prefissi di ridare slancio e visibilità alla categoria, riprendere una stretta collaborazione con la scuola, con gli altri Ordini e Collegi, con le istituzioni, con la stampa; tutto questo ed altro, per renderla sempre più componente attiva del ns. tessuto socio-economico. La macchina che abbiamo messo in movimento, tra alti e bassi, con le difficoltà insite in questo tipo di attività e per le nostre forze che possiamo mettere in campo, ha cominciato a dare i suoi frutti. Oggi siamo presenti in tutte le tante commissioni pubbliche dove si sono verificate le condizioni per partecipare, compresa la commissione prezzi delle opere edili della CCIAA. Abbiamo iniziato contatti importanti a livello di Provincie e Comune capoluogo livello Istituzionale, con incontri, tra gli altri, con Amministratori e Funzionari del Comune capoluogo, della Provincia, del Tribunale, ecc. con Sindaco ed Assessori e con il Tribunale. Continua e si consolida la collaborazione con il comando VVF. La collaborazione con la scuola, in particolare con gli ITIS della provincia, continua con incontri regolari e iniziative diverse, quali, ad es. borse di studio per studenti meritevoli. Siamo apparsi in molte occasioni sulla stampa cittadina. Partecipiamo regolarmente agli incontri con gli altri Ordini. Abbiamo portato, per la prima volta, il CNPI a tenere una seduta a Reggio Emilia. Per cercare di dare opportunità economiche agli iscritti abbiamo sottoscritto delle convenzioni, di cui potete prendere visioni in altre pagine del notiziario, a favore di tutti gli iscritti. Sono stati rinnovati il notiziario e il sito internet; in quest’ultimo è stata creata una bacheca che permette a tutti, iscritti e non, di cercare e offrire opportunità di lavoro. Abbiamo una nuova sede più consona all’attività del Collegio e a disposizione di tutti gli iscritti, anche per attività professionali. E’ stata creata la Fondazione “Nello Bottazzi” che sta organizzando e gestendo l’attività formativa e le attività di promozione dei tecnici. Continua l’attività formativa, con corsi e convegni. Nell’ambito delle iniziative per la formazione degli iscritti siamo parte attiva nell’organizzazione dei convegni tecnici collaterali ad ECOCASA, dove si può tranquillamente dire che “i Periti Industriali sono Protagonisti. Abbiamo svolto un importante lavoro di difesa dei diritti dei ns. Iscritti nei bandi di concorsi pubblici facendo inserire il titolo di Perito Industriale ove non era presente. Sta prendendo corpo un’iniziativa dedicata ai giovani iscritti. Ultimo, ma solo in ordine di tempo,ma non meno importante, abbiamo organizzato a Reggio Emilia il Convegno celebrativo del 150° dell’Unità d’Italia per la Federazione Regionale, che, anche grazie al ns. lavoro è ora una Federazione che raccogli tutti i Collegi della Regione, dove attualmente abbiamo attualmente la presidenza, con un indubbio successo. Ma questo non ci basta. Vorremmo fare di più. Sicuramente la visibilità del Collegio e dei Periti Industriali è oggi una realtà, ma bisogna fare ancora di più e tanto. Per questo intendiamo continuare e sviluppare maggiormente queste attività, con la stampa, con gli enti e, soprattutto, con le aziende. Ci occorre però l’aiuto di tutti. Il solo Consiglio Direttivo non copre, con le sue sole forze, tutte le necessità. Per questo siamo a chiedere a tutti di prestare un po’ del proprio tempo e della propria disponibilità per le attività intraprese e da intraprendere. Vorremmo ampliare le opportunità formative, la presenza nelle varie commissioni, anche periferiche, i contatti con gli altri comuni della Provincia, iniziative culturali di alto livello. Abbiamo bisogno di organizzare nuovi corsi di formazione e approfondimento tecnico. Inoltre, ed è di questi ultimi tempi, siamo impegnati a seguire con estrema attenzione l’evoluzione della riforma delle professioni, di cui si parla nelle pagine seguenti, dove siamo parte attiva in proposte tese a tutelare il futura della ns. professione Stiamo seguendo anche il progetto di modifica della Cassa di Previdenza EPPI. A tal riguardo stiamo organizzando per i primi giorni del prossimo anno incontri presso la ns. sede con funzionari dell’Ente, dove gli Iscritti potranno intervenire per verificare le loro posizioni. Visita dei Magi - Antonio Pigozzi, presepista in Gazzano (Villa Minozzo - RE) Alla vigilia delle feste natalizie il Consiglio Direttivo vuole porgere a tutti un caloroso augurio di Buone Feste. Gli uffici del Collegio resteranno chiusi nella pausa natalizia, dal 24/12/2011 e riapriranno il 09/01/2012. 4 - La Voce Del Collegio Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia E VEVENTI ENTI Speciale 7 maggio 2011 Convegno “IL VALORE DELL’UOMO” Le Professioni fra Storia e Futuro Una riflessione dei Periti Industriali sul contributo fornito allo sviluppo economico e sociale del Paese, sulle prospettive delle Professioni nel prossimo futuro, nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia Lo scorso 7 maggio, organizzato dal nostro Collegio, in collaborazione e con la partecipazione della Federazione dei Periti Industriali dell’Emilia Romagna, si è tenuto a Reggio Emilia un convegno che, al di là della celebrazione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, ha voluto mostrare a tutti cosa sono e chi sono i Periti Industriali. Di fronte ad oltre 250 partecipanti si sono alternate le autorità locali, la Presidente della Provincia Sonia Masini, l’Assessore comunale alla Cura della comunità Natalia Maramotti , e successivamente i vari relatori. L’apertura dei lavori è stata del presidente del Collegio di Rimini, Elio Verdinelli, decano dei presidenti regionali. L’intervento centrale della giornata è stato quello del prof. Sandro Spreafico, già insegnante presso l’ITIS di Reggio Emilia. La sue esposizione su “Sistema Tecnico e Umanesimo. Per un’Etica delle professioni” ha spaziato sulle fondamenta della cultura tecnica e del come i professionisti, Periti Industriali in testa, debbano conformare il loro operato su una specifica linea comportamentale. E’ stata poi la volta dell’on. Pieluigi Castagnetti, Perito Industriale, che ha spaziato sulla situazione economica locale come sulla situazione macroeconomica globale, ponendo domande di grande rilievo ed impegno. Hanno poi preso la parola il prof. Il momento dell’inno nazionale Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia E VEVENTI ENTI Sedioli, già preside dell’ITIS Belluzzi di Bologna ed assessore regionale, che ha proposto le sue riflessioni sull’attualità della cultura e della scuola superiore, anche alla luce della riforma e delle sue prospettive. Il presidente nazionale ha poi portato il saluto del CNPI. Per ultimo, ma solo in ordine cronologico, è intervenuto il membro del CdA dell’EPPI Umberto Maglione sulle prospettive, possibilità e necessità della nuova previdenza. Si sono poi succeduti una serie di professionisti che hanno portato il loro contributo di esperienza e storia. Ci preme evidenziare quello di Claudia Bertaggia, primo membro femminile del CNPI, ed ex presidente del Collegio di Ferrara, che ha simpaticamente illustrato il peso e la competenza delle donne nella storia italiana. Il convegno, oltre alla massiccia partecipazione di iscritti, cittadini, delegazioni di altre province e regioni, ha voluto anche stringere idealmente un collegamento tra Reggio Emilia e le capitali storiche d’Italia, con la consegna ai rappresentanti di Torino, Firenze e Roma di un cofanetto contenente la storia della bandiera tricolore. In questa occasione si è anche sperimentato, per la prima volta, il collegamento video via internet, che in streaming, ha diffuso l'intero evento in diretta. Con oltre duecento collegamenti possiamo dire di aver avuto un buon successo , visto anche i collegamenti da paesi esteri, quali Argentina, USA, Inghilterra ed Australia. Il video dell’intero evento è interamente disponibile sul nostro Canale You Tube (PeritiIndustrialiRE). La Voce Del Collegio - 5 Speciale Il pubblico in sala Il tavolo degli oratori Alcuni membri del Direttivo del Collegio salutano l’on. Castagnetti ed il presidente del CNPI Jogna 6 - La Voce Del Collegio Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia A P P R O FAPPROFONDIMENTI O N D I M E NSpeciale TI “Sistema Tecnico e Umanesimo. Per un’Etica delle professioni” INTERVENTO DEL PROF. SANDRO SPREAFICO (l’intervento completo è presente sul sito web ww.periti-industriali-reggioemilia.it, sezione news) 7 Maggio 2011, Aula Magna “Pietro Manodori”, Università di Modena e Reggio Emilia. Ho accolto volentieri l’invito che mi è arrivato attraverso la persona di Silvano Bedogni, ex allievo molto promettente, che mi ricorda anni di appassionato lavoro nella scuola. Alla luce del titolo: “Sistema Tecnico e Umanesimo. Per un’Etica delle professioni”, dobbiamo subito sgombrare il campo da un equivoco, che una lettura frettolosa del titolo stesso potrebbe generare: la mia riflessione non sarà uno sterile processo alla tecnica, condotto da un’umanista che di professione fa lo storico e che riemerge dal passato e punta il dito minaccioso. Questa interpretazione sarebbe non solo frutto di un equivoco, ma di un clamoroso fraintendimento, proprio perché, come recentemente scriveva qualcuno che se ne intende: “la tecnica in sé è un fatto profondamente umano legato all’autonomia e alla liberta dell’uomo”. Nella tecnica si esprime la signoria dello spirito sulla materia, nella tecnica l’uomo riconosce se stesso e realizza la propria umanità. Per questo la tecnica non è mai solo tecnica, essa pertanto si inserisce nel mandato di coltivare e custodire la Terra. Non altro intendeva dire un fisico del ‘900, Max Plank , quando parlava di “Radici umane delle Scienze esatte”. Ora il ragionamento , che io vi propongo oggi, punta a ricostruire la storia, ma soprattutto le conseguenze della crisi dell’unità del sapere, di una frattura che il tempo ha sempre più divaricato tra i saperi, tra le scienze cosìddette ‘pure’ e le scienze cosiddette ‘sporche’, cioè le scienze dell’uomo. Apro subito una parentesi: la tesi che sosterrò non dipende dall’emergenza planetaria attuale, ma va a toccare questioni di fondo, sulle quali da molti decenni si ragiona, anche se autorevoli voci, che citerò in parte, sono state lungamente trascurate o liquidate sbrigativamente, come di profeti di sventura. L’epifania del ‘Sistema tecnico’, così come esso si presenta nella sua fenomenologia, che è frutto di una sorta di patto di ferro tra scienza, tecnica ed economia, e della qualità dello sviluppo, con le sue ipertrofie per un verso e la sua mortificazione di potenzialità liberanti per l’altro, ci impone l’urgenza di una rilettura critica e di una fondazione o ri-fondazione di una responsabilità etica nell’uso, prima di tutto, degli strumenti formidabili che la tecno-scienza mette a nostra disposizione. Poiché, come vedremo, la questione è di natura ‘culturale’ in senso forte, essa va ad investire anche la questione dell’etica o di una nuova etica, giacche’ tutte le etiche tradizionali si sono rivelate insufficienti. Dunque, cominciamo ad entrare nel vivo della questione. Per dirla con G. Friedmann, che ha cominciato molti decenni fa a studiare questi temi: “se non c’è che una sola ed immensa avventura planetaria, la cui conclusione non è scritta da nessuna parte, quella dell’umanità alla prese con i prodotti del suo genio, è lecito pensare che questa favola non sia a lieto fine”. Potrebbe allora giovare cominciare a Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia La Voce Del Collegio - 7 A P P R O FAPPROFONDIMENTI O N D I M E NSpeciale TI guardare all’attuale civiltà delle macchine come ad una sorta di caricatura: cioè noi vivremmo in una sorta di preistoria di una autentica civiltà planetaria della solidarietà, in gran parte ancora da progettare e da costruire. Questa è una sorta di premessa. La mia relazione è articolata in quattro passaggi, a ciascuno dei quali possiamo dare un titolo: 1. “Dalla ricerca della verità, alla ricerca della potenza”. 2. “Ottimisti e catastrofisti a confronto sul futuro del sistema tecnico”. 3. “Perché al cuore della questione sta un problema culturale” 4. “ Punti fermi e orizzonti aperti di un’etica professionale”. Cominciamo dal primo, “Dalla ricerca della verità, alla ricerca della potenza”. L’analisi , che tento di riassumere, è ricavata da una saggistica molto ampia, di carattere internazionale, prodotta da studiosi e da esperti di molte discipline. Intendo dire che, come attestano gli storici della tecnica, della scienza, dell’economia e gli storici della filosofia e del pensiero occidentale in genere, la consapevolezza diffusa, dal secondo dopoguerra in poi, che l’età tecnologica sia al tempo stesso una formidabile possibilità di risanamento e di progresso (e ne abbia mo largamente beneficiato e ne siamo fieri), ma anche di involuzione e di morte (e ne abbiamo tante volte avvertito il brivido), ha alle spalle intuizioni e profezie, entusiasmi e moniti che risalgono molto più lontano della prima e della seconda rivoluzione industriale. Voglio dire che la concezione del tempo, del lavoro, del profitto, l’idea di un rapporto tra uomo e natura in termini di rivincita e di dominio o l’aspirazione ad una matematizzazione della realtà globale, che il computer sembra simboleggiare, tutte queste questioni hanno lo spessore dei secoli e rimandano a paternità fin troppo note: da Platone ai giorni nostri. Già un protagonista di un dialogo di Platone, “Fedro”, a chi decantava i vantaggi delle nuove invenzioni opponeva questa flebile obiezione : “che ne sarà dei nostri concetti di sapienza e di verità, di un modo di pensare profondamente radicato che garantisce ad una cultura la sua percezione del mondo, dell’ordine naturale delle cose, di quello che è ragionevole, necessario, inevitabile, reale?” E quando, mezzo secolo fa, un intellettuale, come Albert Camus, scriveva “siete andati troppo in fretta, non siete più degli uomini”, intendeva richiamare la nostra attenzione sul medesimo problema. Ad un certo punto, nel corso del Novecento, avviene un salto di qualità della questione. Intendo dire che, fino a quando scienza e tecnica , irrorate dal capitalismo industriale, hanno accettato di restare un mezzo, che altri soggetti tradizionalmente depositari di potere, soggetti politici, ideologici, religiosi, si illudevano di controllare e di usare, non è accaduto nulla; cioè sostanzialmente il dibattito si riduceva a considerare i rischi di un uso distorto e perverso della tecnica. (l’intervento completo è presente sul sito web ww.periti-industriali-reggioemilia.it, sezione news) Prof. Sandro Spreafico 8 - La Voce Del Collegio Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia E VEVENTI ENTI Il Consiglio Nazionale riunito a Reggio Emilia Il Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali laureati il 6 maggio 2011, per la prima volta in assoluto, si è riunito a Reggio Emilia, in vista del Convegno del 150° del giorno successivo. Il Presidente Bedogni è stato straordinariamente invitato a partecipare alla seduta di consiglio, e ha così potuto toccare con mano la particolare intensità delle sedute di consiglio del CNPI (quasi 4 h di riunione!) “Non abbiamo mai incontrato una sede così organizzata”, hanno commentato i consiglieri, che hanno utilizzato navigazione e stampanti wi-fi in dotazione alla ns. sede con grande soddisfazione. Molte soluzioni una certezza consulenza e intermediazione assicurativa Dall’analisi dei rischi alla realizzazione del piano assicurativo su misura. Via Copernico, 28/A - 42124 Reggio Emilia Tel 0522 272499 - Fax 0522 272491 [email protected] - www.areabroker.it 10 - La Voce Del Collegio Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia COLLEGIO N OT I ZNOTIZIE IE C OLLEGIO Incontro col nuovo Comandante dei Vigili dei Fuoco di Reggio Emilia In un cordiale incontro, una delegazione del Consiglio ha inteso dare il benvenuto da parte dei Periti Industriali di Reggio Emilia al nuovo Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Ing. Ugo D’Anna. TECNICI INDUSTRIALI ISTITUTIISTITUTI TECNICI INDUSTRIALI “L’ITIS E’ ANCHE QUESTO” Una scuola, oltre a essere un luogo del sapere, può essere anche un luogo ove si creano legami di amicizia. Un esempio ne è la classe V° B Meccanici diplomati nel lontano 1967 e che tuttora, a 44 anni di distanza, si ritrovano ancora il I° sabato di ottobre di ogni anno per la cena di classe. E ci sono quasi tutti. Sarà sì dovuto alla costanza di un gruppetto che si fa carico di ricordare a tutti l'evento, ma, se ancora, così numerosi, partecipano, vorrà anche dire che quell'esperienza scolastica gli ha lasciato qualcosa. Continuate così! Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia La Voce Del Collegio - 11 TECNICI INDUSTRIALI ISTITUTIISTITUTI TECNICI INDUSTRIALI Consegna delle borse di studio del Collegio agli studenti meritevoli degli Itis Nell'aula magna dell'Istituto di Istruzione Superiore "Bertrand Russell" di Guastalla, alla presenza del dirigente scolastico, di tutti gli studenti, dei docenti dell'indirizzo Iti e dei genitori, sono state consegnate le borse di studio. Alessandro Sironi di 2ª Iti ha ricevuto la borsa di studio del Collegio dei Periti industriali di Reggio, consegnata dal Consigliere Stefano Cervi. Consegnate a giugno le consuete Borse di Studio donate dal nostro Collegio agli studenti meritevoli dell’ITIS “L.Nobili” di Reggio Emilia da parte dei Consiglieri Cervi e Lati. 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Pierluigi Castagnetti, Perito Industriale, oltre che dal Prof. Valerio Messori, preside dell’IIS Nobili. I colleghi Per. Ind. Adriano Riatti e Fabio Zani, che ha recuperato la parte fotografica e la ricerca storica, ne hanno curato l’organizzazione. 14 - La Voce Del Collegio Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia P R O F E SPROFESSIONISTI S I O N I SINTRETE I IN RETE I giovani (e non solo) Periti Industriali di Reggio Emilia sul professional network “LinkedIn” Nelle prossime settimane sarà proposto, a tutti gli iscritti al Collegio che hanno comunicato la propria mail di aderire a un'iniziativa che sarà creata su “LinkedIn”, un social network impiegato principalmente per la rete professionale. L’intenzione è di utilizzare questa piattaforma, inizialmente circoscritta ai soli iscritti di Reggio Emilia, per creare uno spazio di confronto e discussione che sia il più possibile costruttivo, potendo così apportare miglioramenti e creare benefici per la nostra professione. Linkedin potrà essere utilizzato per scambiarsi esperienze, creare collaborazioni, organizzare eventi, in modo da migliorare la nostra visibilità ed essere d’aiuto ai giovani per meglio conoscere il Collegio. Vuole essere un modo per dar voce a tutti gli iscritti che hanno qualcosa da dire e non da meno potrà essere un modo per proporre iniziative o miglioramenti; potremo così tenere un filo diretto con tutti, giovani in particolare, in modo da poter recepire esigenze e necessità e, come Collegio, poter proporre iniziative mirate e concrete. L’adesione al gruppo “Giovani Periti Industriali RE” su Linkedin non comporta l’obbligo di una partecipazione continua. Coordinatore dell’iniziativa sarà Marco Ronzoni, che potrete contattare tramite il network direttamente per qualsiasi chiarimento ed informazione. Ma cos’è LinkedIn? Lo scopo principale del sito è consentire agli utenti registrati il mantenimento di una lista di persone conosciute e ritenute affidabili in ambito lavorativo. Le persone nella lista sono definite "connessioni", ed esse sono in effetti le connessioni di un nodo (l'utente) all'interno della rete sociale. L'utente può incrementare il numero delle sue connessioni invitando chi di suo gradimento. La rete di contatti a disposizione dell'utente è costituita da tutte le connessioni dell'utente, tutte le connessioni delle sue connessioni ("connessioni di secondo grado") e da tutte le connessioni delle connessioni di secondo grado ("connessioni di terzo grado"). L'uso che si può fare del programma è molteplice: • ottenere di essere presentati a qualcuno che si desidera conoscere attraverso un contatto mutuo e affidabile; • trovare offerte di lavoro, persone, opportunità di business con il supporto di qualcuno presente all'interno della propria lista di contatti o del proprio network; • i datori di lavoro possono pubblicare offerte e ricercare potenziali candidati; • le persone in cerca di lavoro possono leggere i profili dei reclutatori e scoprire se tra i propri contatti si trovi qualcuno in grado di metterli direttamente in contatto con loro. Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia La Voce Del Collegio - 15 D I F F U S IDIFFUSIONE O N E NORMATIVA N O R M AT I VA Nuova CEI 64/8 variante 3 Il primo settembre è entrata in vigore la nuova Variante 3 alla norma CEI 64-8 “Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua”, che fornisce prescrizioni addizionali, ai fini delle prestazioni, per gli impianti elettrici di unità immobiliari ad uso residenziale situate all'interno dei condomini o di unità abitative mono o plurifamiliari. Tali riferimenti si applicano sia ai nuovi impianti, sia ai rifacimenti completi di impianti esistenti. Restano esenti, invece, le unità abitative degli edifici di pregio per arte e storia e le parti comuni degli edifici residenziali. In particolare l'Allegato A individua le dotazioni minime di un impianto elettrico con riferimento a 3 diversi livelli prestazionali e di fruibilità. Il livello 1 individua la dotazione minima, al di sotto della quale non è consentito scendere: tale livello prevede, in particolare, un numero minimo di punti-prese e punti-luce in funzione della metratura o della tipologia del locale di installazione e un numero minimo di circuiti in funzione della metratura dell'appartamento. Il livello 2 prevede, in aggiunta, un aumento delle dotazioni, dei componenti e servizi ausiliari quali il videocitofono e l'anti-intrusione. Il livello 3 prevede, in aggiunta, un ulteriore aumento delle dotazioni e l'introduzione della domotica. Se con la normativa precedente si poteva realizzare un impianto a norma con dotazioni minime, a volte insufficienti, oggi, grazie alla nuova variante, questo non sarà possibile. I nuovi requisiti imposti, infatti, porteranno a realizzare appartamenti più fruibili e confortevoli”. La nuova variante segue l’esempio che sta cambiando il mercato degli immobili: la certificazione energetica degli edifici. Negli ultimi anni si è fatta strada nei consumatori l’idea di casa in classe A, A+ che permette di riconoscere facilmente un’abitazione efficiente in termini energetici. Allo stesso modo, grazie alla nuova variante, l’acquirente di un immobile potrà conoscere il “livello” di qualità dell’impianto elettrico. Si auspica che venga attuato anche un sistema di verifiche degli impianti civili, unico strumento per garantire una massiccia applicazione sia delle ultime novità normative sia di leggi e norme consolidate. Condizione indispensabile affinchè questo tipo di norme trovino adeguata applicazione è la condivisione delle stesse nei vari livelli di progettazione ed esecuzione dei lavori. Per favorire questo confronto il ns. Collegio ha proposto ai vari Ordini/Collegi di Area Tecnica della nostra provincia e alle Associazione dei Costruttori di RE un momento di discussione per cercare questa condivisione, dare la miglior applicazione possibile alla norma stessa e per una sempre più forte sensibilizzazione sulla qualità e sicurezza degli impianti elettrici. Sarà cura del Collegio tenere informati gli Iscritti dell’evolversi di tale proposta. 16 - La Voce Del Collegio Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia D I F F U S IDIFFUSIONE O N E NORMATIVA N O R M AT I VA Novità sostanziali nella progettazione per la prevenzione incendi… Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 22 settembre scorso del “Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi” – DPR 151/2011, è in arrivo il nuovo ordinamento che punta a semplificare le procedure burocratiche di verifica dei progetti per il rilascio del certificato di prevenzione incendi. Innanzitutto, il decreto interessa tutte le attività che sono obbligatoriamente sottoposte al controllo antincendio dei Vigili del fuoco, alle visite tecniche e alla valutazione dell’idoneità dei progetti, suddivise nelle categorie A, B e C a seconda della pericolosità. Per le attività classificate A, quelle meno soggette a rischi gravi, il parere di conformità verrà eliminato e basterà utilizzare la SCIA (Segnalazione Certificata di inizio attività) per richiedere il certificato di prevenzione. Procedura differente per le categorie più a rischio, B e C, alle quali è richiesta una formazione antincendio per la sicurezza sul lavoro del personale, piani organizzativi e una valutazione dei rischi più mirata che, in base al settore di attività, individuerà le soluzioni possibili per la tutela della salute di lavoratori e clienti. Per questo tipo di attività, il decreto stabilisce che i responsabili sono tenuti a richiedere, con apposita istanza, al Comando provinciale dei Vigili del fuoco territorialmente competente, la documentazione relativa ai progetti di nuovi impianti o costruzioni, ma anche di modifiche da apportare a quelli esistenti che comportino una variazione della tenuta antincendio. Se i progetti vengono reputati “di particolare difficoltà”, le categorie potranno richiedere ai Vigili del fuoco delle visite tecniche anche in corso d’opera ai fini del rilascio del “nulla osta di fattibilità”. Dopo al massimo 60 giorni dalla data di presentazione della documentazione, i Vigili del fuoco effettueranno visite tecniche anche con metodo a campione. Successivamente si pronunceranno in merito alla conformità del progetto con la consegna del certificato di prevenzione incendi, da rinnovare ogni 5 anni. … E PER I PROGETTISTI ABILITATI Anche per i professionisti abilitati a rilasciare attestazioni in materia di prevenzione incendi vi sono importanti novità con il DM 5 agosto 2011, pubblicato, sulla G.U. n.198 del 26 agosto 2011, "Procedure e requisiti per l'autorizzazione e l'iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell'Interno di cui all'articolo 16 del decreto legislativo 8 marzo 2006 n.139". Il decreto prevede, tra l'altro, la necessità di effettuare corsi o seminari di aggiornamento in materia di prevenzione incendi, per il mantenimento dell'iscrizione negli appositi elenchi del Ministero dell'Interno (40 ore in 5 anni). Gli Ordini e i Collegi di area tecnica della Provincia stanno concordando l’organizzazione univoca, col patrocino del Comando dei Vigili del Fuoco di RE, di seminari di aggiornamento. Nei primi mesi del 2012 si terrà il primo di questi incontri, che illustrerà appunto le novità introdotte dal Decreto 151/2011; notizie a breve sul sito e via e-mail. Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia La Voce Del Collegio - 17 E NENERGIA ERGIA L’Emilia Romagna si mette in regola sull’efficienza energetica E’ la prima regione a recepire i nuovi obblighi sul rendimento degli edifici più energetica, attenta al benessere ed ai costi di gestione delle famiglie". E' la prima regione a recepire i nuovi obblighi sul rendimento degli edifici E' entrata in vigore il 6 ottobre in EmiliaRomagna la nuova disciplina regionale relativa al rendimento energetico degli edifici: si tratta della prima regione italiana che recepisce nella propria disciplina le disposizioni del decreto legislativo del 2011 in materia di integrazione di impianti ad energia rinnovabile negli edifici. "Affinché l'edilizia abbia un futuro - ha sottolineato l'assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli - occorre tener l'asticella alta: proprio per questo nel 2014 si dovranno realizzare case in classe A. Questo per ottenere un'edilizia meno energivora e Rispetto alla attuale disciplina, le principali modifiche riguardano appunto la dotazione di impianti a fonte rinnovabile per gli edifici di nuova costruzione o soggetti a ristrutturazione rilevante. Da questo punto di vista, come spiega l'Agi, le modifiche apportate avranno effetto a partire dal 31 maggio 2012: fino a quella data, infatti, sono previsti i medesimi standard oggi vigenti. Dal 31 maggio 2012, e con una applicazione progressiva, sono previsti nuovi standard, a copertura di una parte (fino ad arrivare al 50%) dell'intero consumo di energia termica dell'edificio (per la climatizzazione e per la produzione di acqua calda sanitaria) e di produzione di energia elettrica. Sempre in materia di fonti rinnovabili, la nuova disciplina introduce specifici criteri per la determinazione della quantità di energia resa disponibile dalle pompe di calore. Altra significativa modifica, l'attestato di certificazione energetica degli edifici: a partire da ora, infatti, l'indice di prestazione energetica e la relativa classe contenuti nell'attestato devono essere riportati negli annunci commerciali di vendita di edifici o di singole unità immobiliari. Infine, la possibilità di ottenere un bonus volumetrico del 5%, per edifici di nuova costruzione o ristrutturazioni rilevanti, se si aumenta del 30% la dotazione minima di energia da fonti rinnovabili. 18 - La Voce Del Collegio Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia OPPORTUNITÀ PROFESSIONALI PROFESSIONALI OPPORTUNITA’ L’energia, tradizionale o rinnovabile, è in cerca di talenti. Il mercato del lavoro in questo settore sembra riprendere un cammino positivo, anche se con uno sviluppo diverso rispetto a quanto ipotizzato in passato. Come si apprende dal Corriere della Sera, Enel ha già inserito 430 persone e conta di arrivare alle 800-900 degli anni passati, soprattutto nelle aree della generazione (da fonti convenzionali e rinnovabili), rete, energy management e funzioni di staff. Buone opportunità anche da Eni che annualmente inserisce 200-300 giovani laureati, dei quali l'80% sono periti industriali, ingegneri, laureati in materie scientifiche, a cui chiede disponibilità alla mobilità in particolare in Africa e Asia. Per trovare nuovo personale, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea) ha attivato bandi per 27 laureati, 10 borse di studio e 11 assegni di ricerca con scadenze a partire dal 19 settembre. Sorgenia, società del gruppo Cir, cerca 15 laureati in discipline scientifiche/economiche da avviare alla carriera di energy manager, senior e junior. Edison si concentra invece sulla produzione di idrocarburi in Italia e all'estero ed è alla ricerca di professionisti con competenze più tecnico-ingegneristiche. Opportunità lavorative nel campo dell’energia anche in Siemens Italia che cerca 41 posizioni a Milano, Savona e Trento per profili di design engineering, finance, manufacturing, project management, logistic, procurement, vendite, ricerca/ sviluppo e It. Gdf Suez ha in programma 20 inserimenti di laureati, preferibilmente in discipline scientifiche e tecnico-economiche, per occupare funzioni di business e di staff a Roma, Milano e Bari. Per quanto riguarda le agenzie per il lavoro, sono 58 le ricerche aperte in Gi Group: 30 tecnici eolici di manutenzione, 20 tecnici installatori per il fotovoltaico, 15 tecnici commerciali, 3 conduttori di impianti per il geotermico, 5 ingegneri chimici per le biomasse. Sono invece 17 le offerte per i tecnici aperte in Adecco nei settori fotovoltaico, eolico, geotermico e termico. Infine, per quanto riguarda il mercato del lavoro di top e middle management, il gruppo Michael Page ha aperto 15 ricerche per responsabili degli iter autorizzativi, della progettazione di impianti a tetto e dei sopralluoghi in cantiere. Fonte: Corriere della Sera A P P R OAPPROFONDIMENTI FONDIMENTI Il problema è serio, vero e profondo". Con queste parole, Giuseppe Jogna, presidente del Consiglio nazionale dei periti industriali, commenta a Labitalia i dati del Miur che registrano un calo delle iscrizioni dei giovani agli ordini professionali. "La flessione - spiega - interessa anche la nostra categoria. Dati alla mano, di quel 60% di giovani che riesce a superare l'esame di abilitazione, solo una parte decide di iscriversi all'albo. E non possiamo certo non condividere questa scelta". "Iscriversi a un albo - osserva Jogna - significa comunque pagare una quota di accesso e una tassa di iscrizione, a prescindere dai guadagni che, nel caso arrivino, al momento dell'ingresso nella professione non ci sono". "Ci siamo resi conto del problema - sottolinea il presidente del CNPI - e come Consiglio nazionale abbiamo deciso di rinunciare alla quota dei consigli provinciali nel caso in cui questi, a loro volta (come già dall’anno scorso ha prontamente recepito il Collegio di Reggio Emilia, n.d.r.) non si facciano pagare la quota di iscrizione". "Una volta terminati gli studi - continua Jogna - la maggior parte dei giovani non ha materialmente i soldi per iscriversi e si trova costretto a ricorrere alle tasche dei genitori. Ovviamente - questo non è giusto, anche perché stiamo ancora attraversando un periodo di crisi che comunque tocca anche i professionisti anziani". "C'è poi - osserva - il rovescio della medaglia: molti giovani non riuscendo a trovare un lavoro, decidono a priori di iscriversi a un albo certi di avere, prima o poi, un'occupazione garantita dall'essere professionisti. Ma sono casi, in generale il problema del basso livello di iscrizione agli albi esiste e per risolverlo la categoria dei Periti Industriali si sta impegnando a fondo". L’azienda è in grado di reperire ogni tipo di materiale e di lampade speciali per il mondo dello spettacolo, teatro, televisione ed eventi oltre ai tradizionali materiali per il mondo dell’installazione elettrica sia civile che industriale; tra cui lampadine, pile... Specializzati nel campo dell’illuminotecnica, data dalla decennnale esperienza del titolare nel mondo dello spettacolo, si propone per consulenze e progettazione d’impianti illuminotecnici per opere d’arte e quadri storici antichi, in particolar modo per le opere eseguite ad olio.. Azienda giovane, dinamica, con un occhio di riguardo per le nuove tecnologie e per il risparmio energetico. RELED snc Viale Umberto I° 14 1/B - 42123 Reggio Emilia Tel. 0522 083267 - Fax 0522 083829 [email protected] - [email protected] 20 - La Voce Del Collegio Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia C A S S A CASSA D I DIPPREVIDENZA REVIDENZA Col 2012 disponibilità su appuntamento degli esperti EPPI presso il Collegio E’ ormai in fase di conclusione, dopo un ampi confronto su tutto il territorio nazionale, il processo di adeguamento dei contributi previdenziali alla ns. cassa EPPI. Va messo in evidenza che gli aumenti contributivi, allo stato attuale fra i più bassi, non deve essere visto, come qualcuno vuole fare apparire, come una “nuova tassa” ma come un “investimento” per il futuro del ns. sistema previdenziale, con particolare riguardo ai giovani. Nell’ottica di dare un servizio sempre migliore il Collegio sta organizzando per i primi del 2012, in occasione dell’EPPINCONTRO annuale, la possibilità di rapportarsi direttamente con Funzionari dell’Ente, dove i singoli Iscritti possono, individualmente, discutere la propria posizione e/o chiedere chiarimenti su tutta la materia di competenza dell’Ente stesso. Non appena l’iniziativa sarà definita verrete tutti adeguatamente informati. Se quanto in programma troverà adeguato consenso e partecipazione, potrà senz’altro essere ripetuta fino a farla diventare, possibilmente, periodica. La possibilità di migliorare il servizio passa anche attraverso il puntuale rispetto degli obblighi contributivi. Si richiama l’attenzione degli Iscritti a verificare la propria posizione e a regolarizzare eventuali scadenze non rispettate sia nei confronti di EPPI che del Collegio di RE. Il Presidente EPPI, Per. Ind. Florio Bendinelli C O LCOLLEGIO LEGIO Quote iscrizione 2012 L’attività del Collegio, per sopperire a tutte le iniziative che ha intrapreso a favore degli iscritti, ha bisogno di essere supportata anche economicamente. Dopo quattro anni ci vediamo costretti a un piccolo adeguamento della tassa d’iscrizione per i non iscritti alla Cassa di Previdenza EPPI, tassa che il Consiglio Direttivo, all’unanimità, ha deciso di ritoccare per lo stretto necessario. Siamo consci di chiedere un sacrificio in un momento di ristrettezze e difficoltà economiche, ma siamo certi che tutti gli iscritti capiranno il motivo di tale decisione. Non solo per compensare questo, ma per dare la possibilità a tutti di rientrare della tassa d’iscrizione e per dare a tutti delle possibilità di risparmio, il Collegio ha sottoscritto diverse convenzioni di cui tutti gli iscritti possono approfittare, disponibili sul sito nella sezione “News” – “Convenzioni”. Pertanto la tassa d’iscrizione per il 2012 è stata fissata in: Iscritti EPPI: 150 euro (invariata rispetto al 2011). Non Iscritti EPPI: 120 euro (+ 10 euro rispetto alla quota 2008, rimane tuttavia una delle quote più basse d’Italia). Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia La Voce Del Collegio - 21 E VEVENTI ENTI Assemblea 2011 Oltre alla prevista lettura dei bilanci economici, nel contesto dell’Assemblea annuale sono stati consegnati gli attestati ai neo-iscritti ROBERTO RONCAGLIA, DANIELE BONICELLI, CRISTIAN DOMENICHINI, IVAN RIGHETTI, JARNO ZAFFELLI, DOMENICO VARIPAPA, CRISTIAN GARLASSI, MATTEO PALLINI, nicola COSTI e il riconoscimento agli iscritti che hanno comunicato di aver ottemperato all’obbligo di formazione continua ai sensi del Regolamento nazionale. La lettura del bilancio da parte della Dott.ssa Maria Paglia, consulente del Collegio per gli aspetti contabili L’intervento del Revisore dei Conti Per. Ind. Andrea Montanari Il saluto del Prof. Valerio Messori, Dirigente Scolastico dell’ Istituto di Istruzione Superiore “Leopoldo Nobili” La consegna degli attestati di iscrizione La consegna delle attestazioni della Formazione Continua 22 - La Voce Del Collegio Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia OPPORTUNITÀ PROFESSIONALI OPPORTUNITA’ PROFESSIONALI Mediazione civile Dal marzo 2011 nel processo civile è norma obbligatoria, prima di adire alle vie legali, per aprire una vertenza in materia civile o commerciale, la procedura di mediazione. La mediazione è un istituto giuridico introdotto con il D. Lgs. n° 28 del 4 marzo 2010 a seguito di direttive europee; si tratta in sostanza di tentare, per una serie di tematiche, la composizione extragiudiziale di una controversia. Il cosiddetto “decreto milleproroghe” ha differito l’obbligo della mediazione per un anno relativamente ad alcune materie (infortunistica stradale e condominio), ma dal marzo 2012, salvo ulteriori rinvii, la mediazione sarà obbligatoria anche per queste attività tipiche dei professionisti di area tecnica. Inoltre anche la mediazione facoltativa potrà interessare l’attività dei professionisti nell’ambito, per es., della sicurezza nei luoghi di lavoro, responsabilità professionale per progettazione, direzione ed esecuzione dei lavori per impianti e opere nel settore edilizio ecc.. Con il D.M. n. 180 del 18 ottobre 2010 il Ministero della Giustizia ha inserito tra i potenziali mediatori anche i diplomati, purché iscritti ad un ordine/collegio professionale; pertanto anche i Periti Industriali, previa frequentazione di uno specifico corso e superamento del relativo esame finale, possono acquisire la qualifica di “Mediatore”. Nel corso dei mesi di settembre e ottobre la Fondazione “Nello Bottazzi” ha tenuto il primo corso per l’abilitazione al ruolo di Mediatore civile, patrocinato dal Collegio dei Periti Industriali, dei Periti Agrari e dall’Ordine dei Chimici, avvalendosi della collaborazione del Centro Studi “Antonio Manieri” di Roma, Organismo di Mediazione autorizzato dal Ministero di Giustizia; il corso ha visto la partecipazione anche di professionisti di altri Ordini e Collegi e di laureati non iscritti. Il nostro Collegio conta quindi già 10 mediatori civili tra i propri iscritti: Vignali Alberto, Ficarelli Mitri, Vasirani Fabio, Oliva Paolo, Piumi Fabrizio, Salsi Claudio, Garimberti Lorenzo, Bigi Albertino, Avanzi Claudio. Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia La Voce Del Collegio - 23 OPPORTUNITÀ PROFESSIONALI OPPORTUNITA’ PROFESSIONALI I Mediatori abilitati possono iscriversi fino a 5 Organismi di Mediazione; infatti le norme di attuazione della mediazione/conciliazione civile prevedono che le parti in contrasto non si rivolgano al singolo mediatore bensì ad un organismo di conciliazione che individuerà il mediatore. Il Collegio dei Periti Industriali sta quindi quindi partecipando ad accordi in corso con gli altri Ordini e Collegi della ns. provincia per la formazione di un Organismo di Mediazione Interprofessionale, al fine di dare la possibilità a tutti i soggetti, privati cittadini o aziende, che lo necessitino per obbligo legislativo o per volontà, di risolvere una vertenza civile senza ricorrere alla giustizia ordinaria, della quale si conoscono i tempi oramai inaccettabili di pronunciamento. Docenti e discenti del corso Mediatore, nel giorno dell’esame finale, insieme al Consigliere Cervi A distanza di soli nove mesi dall’entrata in vigore del Dm 180/2010, il nuovo Decreto 145/2011, in vigore a partire dal 26 agosto, introduce importanti modifiche, andando a rafforzare legislativamente la figura del mediatore. I provvedimenti contenuti nella nuova normativa vanno infatti sia a modificare la qualificazione del mediatore, che deve essere altamente professionalizzato, sia spingono il settore “liberalizzando” le tariffe. Secondo Giovanni Pecoraro, presidente dell’Associazione nazionale per l’arbitrato e la conciliazione (Anpar), con queste novità il "conciliatore specializzato" diventerà una delle figure professionali più richieste non solo in Italia ma anche fra gli stati dell'Ue”. In questo senso, la principale novità contenuta nel Dm 145/2011 stabilisce che, per esercitare l'attività di mediatore professionale - riservata a tutti i laureati anche laurea triennale e agli iscritti agli ordini professionali -, è necessario svolgere un periodo di tirocinio assistito partecipando ad almeno 20 casi di mediazione svolti presso gli organismi iscritti. Altra novità di rilievo riguarda le tariffe da applicare, conferendo massima autonomia agli enti accreditati, ad oggi 443. L’obiettivo è spingere la concorrenza, rispondendo all'esigenza, da più parti espressa in questi mesi, di ridimensionare i costi della mediazione soprattutto nei casi in cui questa è obbligatoria e ancor di più quando al procedimento, destinato a concludersi con esito negativo, non partecipa anche la parte chiamata dall'istante in mediazione. Aspettando di osservare gli sviluppi di questa nuova professione, negli ultimi mesi la mediazione è apparsa come una nuova opportunità lavorativa, con 7.322 procedure iscritte dal 21 marzo al 30 giugno 2011 (fonte Community news). Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia La Voce Del Collegio - 25 FORMAZIONE – Fondazione “Nello Bottazzi” FORMAZIONE – Fondazione “Nello Bottazzi” Fondazione “Nello Bottazzi” in grande attività negli ultimi mesi sul fronte della formazione; oltre al corso di preparazione per gli Esami di Stato tenuto anche per il Collegio di Modena, e al predetto corso per l’abilitazione al ruolo di Mediatore Civile, è stato organizzato un corso per “ATTRIBUZIONE QUALIFICHE PER LAVORI SU IMPIANTI ELETTRICI - PES, PAV, PEI”, tenuto in attuazione delle CEI–EN–50110 - CEI 11/27 e del D.Lgs. 81/08. Il corso è stato patrocinato dall’AUSL di Reggio Emilia ed ha formato 15 tecnici operanti nel campo dell’impiantistica elettrica al fine di aumentare le loro competenze in termini di sicurezza nell’operatività sugli impianti in tensione. Ora questi sigg.ri possono essere rivestiti dal loro Datore di Lavoro, o direttamente, se autonomi, della qualifica di Persona Esperta, Persona Avvvertita e Persona Informata. Stato FORM A ZFORMAZIONE I O N E -- Esami E s adim i d i S t ato Hanno conseguito tutti, nessuno escluso, l’abilitazione all’esercizio della Professione di Perito Industriale i nostri 12 candidati reggiani che hanno sostenuto gli esami di stato tra l’ottobre e il novembre scorsi a Bologna, insieme ai colleghi di Bologna e Ferrara. La prima prova scritta non era correttamente improntata sull’attività dei Periti Industriali, infatti il Ministero ha proposto un tema non previsto dalla Direttiva, i brevetti, che appunto non sono specifica competenza dei Periti Industriali, e di questo se n’è data opportuna segnalazione al CNPI e quindi al Ministero al fine perlomeno di far presente un errore piuttosto clamoroso; nonostante i ciò i ns. candidati hanno ottenuto risultati comunque dignitosi in tale prova, per poi svolgere la seconda prova e sostenere il colloquio orale, in alcuni casi, con vera eccellenza. Complimenti allora a : Andrea Aguzzoli, Alessandro Beltrami, Tiziano Borghi, che aggiunge alla sua specializzazione Industrie Minerarie quella dell’Edilizia, Simone Dondi, Andrea Franzini, Davide Gambetti, Cristian Graziano, Matteo Mussini, Luca Ruini, Angelo Todaro, Sandro Verzelloni Alessandro Zannini, che attendiamo naturalmente per l’iscrizione al Collegio! Il corso di preparazione, organizzato congiuntamente ai colleghi del Collegio di Modena per un totale di 22 partecipanti, ha visto la partecipazione di docenti di spessore come il Vice Comandante dei Vigili del Fuoco Ing. Fortunato Rognetta, il Dott. Per. Ind. Alessandro Tacchini di Reggio Innovazione, ed altri ns. iscritti di particolare esperienza nell’ambito della sicurezza sul lavoro, dell’infortunistica, della deontologia professionale, nonché nelle specifiche materie di indirizzo (elettrotecnica, meccanica, ecc.). Un sentito grazie dal Direttivo anche al commissario d’esame e collega Per. Ind. Flavio Cattini per la disponibilità prestata (in foto insieme al Consigliere Per. Ind. Paride Lati, docente al corso, e al Presidente Per. Ind. Silvano Bedogni). 26 - La Voce Del Collegio Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia OPPORTUNITÀPER PER GLI ISCRITTI OPPORTUNITA’ GLI ISCRITTI LIBERE PROFESSIONI: obbligatoria l’assicurazione per la “responsabilita’ civile professionale” La manovra finanziaria 2011 bis, approvata in via definitiva il 14/09/2011, introduce molte novità per i liberi professionisti; il Titolo II° (Liberalizzazioni, privatizzazioni ed altre misure per favorire lo sviluppo) Art. 3, quinto comma, lettera e), sancisce anche l’obbligo, per tutti i professionisti, di dotarsi di una polizza di responsabilità civile per i danni derivanti dall’esercizio dell’attività professionale entro Agosto 2012. Il professionista, al momento dell'assunzione dell'incarico, sarà tenuto a rendere noti al cliente gli estremi della polizza stipulata per la responsabilità professionale ed il relativo massimale. Motivo di tale provvedimento è da ricondursi all’esigenza di tutela della collettività e al crescente rischio e complessità della nostra professione che, peraltro, espongono la nostra categoria a rispondere con il patrimonio personale faticosamente costruito in anni di lavoro. Il Collegio di Reggio Emilia ha iniziato ad occuparsi di tali problematiche già dallo scorso anno, attivando una Convenzione a livello Provinciale tramite la collaborazione con Area Broker Consulting Srl, Società leader sul territorio ormai da anni specializzata in convenzioni per categorie professionali, con il preciso intento di offrire ai propri associati soluzioni assicurative idonee e la possibilità di poter usufruire di una consulenza specifica in un settore particolarmente complesso. Le soluzioni si sono rivelate di elevato gradimento per la facilità di fruizione e per l’economicità. A tal proposito, per Vostra opportuna conoscenza, rimandiamo alla sezione News-Convezioni sul sito www.periti-industriali-reggioemilia.it, dove potrete trovare maggiori dettagli, invitandoVi a rivolgerVi direttamente ad Area Broker Consulting che sarà a Vostra disposizione per qualsiasi informazione. Vogliamo anche ricordare che la convezione stipulata con Area Broker Consulting prevede anche la possibilità di numerose altre polizze assicurative, sia in ambito privato che professionale, per tutti gli iscritti al Collegio di Reggio Emilia. Nuova convenzione per l’assistenza legale Continuando sulla strada già intrapresa, per poter offrire sempre nuovi servizi agli associati, il Consiglio Direttivo ha sottoscritto una nuova convenzione. Si tratta di una convenzione di carattere legale, sottoscritta con l’Avv. Massimiliano Ferrari dello studio RTZ Legal di Reggio Emilia. Tale convenzione prevede i tipici servizi di assistenza legale, in campo civilistico, a costi agevolati, per tutti gli iscritti ed i loro famigliari. Lo studio legale sarà pertanto a disposizione di tutti gli iscritti per quanto riguarda attività civilistiche quali contratti, assunzione di incarichi, solleciti di pagamento, recupero crediti, modulistica a carattere legale, sia per quanto riguarda l’attività professionale, sia per quanto riguarda la sfera personale e famigliare. Ritenendo di fare cosa utile per gli associati, vi invitiamo a prendere visione del testo della convenzione sul sito del Collegio o di contattare direttamente lo studio legale al numero 0522.285528. Convenzione per la tenuta della contabilità Nei mesi scorsi è stata rinnovata la convenzione con CNA per la tenuta della contabilità per tutti gli associati a costi contenuti. Chi fosse interessato può consultare il testo della convenzione sul sito del Collegio o rivolgersi direttamente ai centri CNA distribuiti sul territorio provinciale. Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia La Voce Del Collegio - 27 OPPORTUNITÀPER PER GLI ISCRITTI OPPORTUNITA’ GLI ISCRITTI Il collegio diventa socio onorario dell’Associazione Nazionale Isolamento Termico – ANIT Convenzione per gli iscritti Chi è ANIT ANIT -Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e acustico - è un'associazione senza scopo di lucro fondata nel 1984. Obiettivi dell'Associazione sono la diffusione, la promozione e lo sviluppo dell'isolamento termico ed acustico nell'edilizia e nell'industria come mezzo per salvaguardare l'ambiente e il benessere delle persone. Sono soci ANIT individuali, professionisti, studi di progettazione e tecnici del settore. I soci ricevono comunicazione delle novità delle normative legislative e tecniche, dell'attività dell' Associazione oltre che gli strumenti e i servizi forniti quali volumi, software, e sconti. Maggiori informazioni sul sito www.anit.it. Convenzione Tale agevolazione prevede uno sconto sulla quota annuale di adesione. La quota annuale per i nuovi soci individuali ANIT a Voi riservata è di: € 100+ IVA (21%) ansichè € 133 + IVA (21%) I nuovi soci ANIT 2012 ricevono: • Due Software a scelta tra: PAN 5.0 (vedi descrizione sopra), ECHO 6.0, TEMPAIR 1.2 (Calcolo della temperatura interna estiva in assenza di impianto di condizionamento secondo UNI 10375.) • Un volume tecnico della collana ANIT a scelta tra: 1 -I materiali isolanti 2 -Il DLgs 311, la nuova legge 10 (in fase di revisione con il DPR 59/09) 3 -Manuale di acustica in edilizia 4 -Igrotermia e ponti termici 5 -Prestazioni estive degli edifici 6 -La classificazione acustica degli edifici ( titolo provvisorio) • Abbonamento a 4 numeri della rivista trimestrale neo-Eubios pubblicati dalla data di iscrizione • Accesso all'Area Riservata Soci ANIT sul sito in cui è possibile : o Scaricare software applicativi per i calcoli più frequenti ( Es. Calcolo EPi limite e classificazione locale, Calcolo trasmittanza massima per evitare il rischio di condensazione superficiale, Calcolo dati climatici per località non capoluoghi di provincia..); o Scaricare le Guide ANIT di sintesi della legislazione nazionale e regionale; • Sconto 20% su altri software ANIT: o Iris 1.0 (Calcolo e verifica dei ponti termici bidimensionali- nuova versione per Windows del software KOBRA Physibel) o Solver 1 (Calcolo e verifica delle prestazioni energetiche delle verande in accordo con la EN ISO 13790 e 13789) o Echo 5.0 (Progettazione e verifica delle caratteristiche acustiche degli edifici secondo DPCM 5.12.97. I calcoli sono eseguiti per frequenza) o Leto 1.0 verifica del fabbisogno energetico degli edifici secondo le UNI TS 11300 • • • • • Sconto 20% sui tutti i corsi ANIT tranne dove esplicitamente specificato altro trattamento. L'inserimento gratuito del proprio nominativo sul sito ANIT. Abbonamenti scontati per alcune riviste tecniche e case editrici. Convenzioni per l’acquisto delle norme tecniche UNI (in presenza di offerte da noi comunicate). Sconti sui Software Edilclima: 20% sugli aggiornamenti e 30% sui nuovi. Per aderire a tale convenzione vi invitiamo a visitare il sito web del Collegio nella sezione “News” – “Convenzioni”. 28 - La Voce Del Collegio Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia OPPORTUNITÀPER PER GLI ISCRITTI OPPORTUNITA’ GLI ISCRITTI Opportunità per il cofinanziamento della formazione dei dipendenti delle imprese Forse non tutti conoscono i Fondi Paritetici Interprofessionali nazionali per la formazione continua: sono organismi di natura associativa promossi dalle organizzazioni di rappresentanza delle Parti Sociali attraverso specifici Accordi Interconfederali stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori maggiormente rappresentative sul piano nazionale. Possono essere istituiti Fondi Paritetici Interprofessionali per ciascuno dei settori economici dell´industria, dell´agricoltura, del terziario e dell´artigianato; gli Accordi Interconfederali possono prevedere l´istituzione di Fondi anche per settori diversi, nonché, all´interno degli stessi, la costituzione di un´apposita sezione per la formazione dei dirigenti. Considerando che comunque aziende e professionisti che hanno lavoratori dipendenti sostengono economicamente, anche se in forma diversa, questi fondi a prescindere dall’adesione, il Collegio ha chiesto ad IFOA, Istituto Formazione Operatori Aziendali, di tenere un incontro, a partecipazione gratuita, al fine di evidenziare tale opportunità. L’APPUNTAMENTO È PER IL 18 GENNAIO 2012 ALLE ORE 18.00, presso la sede del Collegio. L’incontro illustrerà quindi le modalità di adesione ad un Fondo, quando e a che condizioni si può attivare il finanziamento di un piano formativo e le disposizioni progettuali, organizzative e di rendicontazione per ottenere il finanziamento completo. Naturalmente invitiamo caldamente tutti gli iscritti che hanno lavoratori dipendenti a partecipare, considerando l’opportunità offerta. Ulteriori informazioni su www.fondinterprofessionali.it. INSTANCABILE E’ sempre un ringraziamento quello che dobbiamo al colle- ga Per.Ind. Glauco Bussei per la disponibilità nell’immotalare tutti i nostri eventi. Su www.periti-industriali-reggioemilia.it È sempre aggiornato il nostro sito. Sono on-line richieste ed offerte di lavoro, le proposte di formazione della Fondazione, gli approfondimenti normativi, ecc. Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia La Voce Del Collegio - 29 OPPORTUNITÀ PROFESSIONALI OPPORTUNITA’ PROFESSIONALI Reggio Emilia, lì 07.12.2011 Prot. n. 2011.326 Stimato Collega, allegato a questo Notiziario n°38, siamo lieti di inviarti l’Albo Professionale aggiornato al 7 dicembre 2011, che oltre agli iscritti viene inviato a tutti gli Enti pubblici e alle Aziende pubbliche della provincia di Reggio Emilia. Ti preghiamo vivamente di controllare i dati personali e di segnalarci eventuali inesattezze utilizzando il modulo che trovi nelle pagine del Notizirio o sul sito, in home page (tasto “Aggiorna i tuoi dati!”), e che potrai farci pervenire con posta ordinaria, o inviarlo al numero di fax 0522-1841841, oppure spedire una e-mail al Collegio [email protected] Invitiamo quanti, pur avendo un casella di posta elettronica attiva, non ricevono ns. messaggi da più di sei mesi, a fornirci comunque il loro indirizzo e-mail, precisando che questo dato sarà utilizzato in via esclusiva per le comunicazioni fra l’Ente ed i propri iscritti. Suggeriamo a tutti gli iscritti di visitare almeno un volta alla settimana il SITO INTERNET del Collegio contenente il calendario completo ed aggiornato degli eventi formativi oltre a numerose utili notizie Ricordiamo l’orario di apertura al pubblico dei ns. uffici: Dal lunedì al venerdì dalla ore 10,00 alle ore 12,00 Giovedì pomeriggio dalle ore 16,00 alle ore 18,00 solo su appuntamento Con l’occasione desideriamo formularti i ns. migliori e più sinceri auguri per le imminenti feste Natalizie. Il Consiglio Direttivo 30 - La Voce Del Collegio Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia FORMAZIONE Le prossime iniziative Data Evento Soggetto Promotore da gennaio Aggiornamenti obbligatori per i progettisti della prevenzione incendi (Legge 818) Ordini e Collegi di RE Area tecnica gennaio febbraio Seminario sulla nuova norma CEI 64/8 Variante 3 In corso di definizione Corso per Consulenti Tecnici del Giudice CTU In corso di definizione Seminari di approfondimento su Rischio chimico, Regolamento Reach, nuova etichettature sostanze pericolose Fondazione NELLO BOTTAZZI IL COLLEGIO DEI PERITI INDUSTRIALI E DEI PERITI INDUSTRIALI LAUREATI DI RE Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia Fondazione NELLO BOTTAZZI Dove si trova la sede NUOVA SEDE: Via Martiri di Cervarolo 74/10 – Centro Comm.le San Lucio Orari di apertura Ufficio Informazioni e Segreteria L’ufficio di Informazioni e Segreteria del Collegio, gestito dalla Sig.ra Isabella Redeghieri e dalla sig.ra Morena Bonacini, è aperto : Tutti i giorni dal Lunedì a venerdì ore dalle 10:00 alle 12:00 Su appuntamento il giovedì dalle ore 16:00 alle ore 18:00 Come contattarci www.periti-industriali-reggioemilia.it Posta elettronica ordinaria segreteria: [email protected] amministrazione: [email protected] Posta elettronica certificata [email protected] Tel. 0522331660 Fax 0522392256 Come contattarci www.fondazionebottazzi.it Posta elettronica ordinaria segreteria: [email protected] amministrazione: [email protected] Posta elettronica certificata [email protected] Nuovo numero telefonico Tel. 0522331761 Per contattare direttamente il Presidente del Collegio/Fondazione - Per. Ind. Silvano Bedogni E-mail: [email protected] oppure [email protected] Per contattare direttamente il Segretario del Collegio/Fondazione - Per. Ind. Emiliano Davolio Email: [email protected] oppure [email protected] La Voce Del Collegio - 31 Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia Fondato a Reggio Emilia nel 1952 Questo è un invito ad aggiornare e integrare i tuoi dati a disposizione del Collegio; lo scopo è quello di consentirci di comunicare al meglio con te, conoscere meglio la tua professione, quindi indirizzare di conseguenza le attività del Collegio. Ti chiediamo di compilare quanto ritieni opportuno e inviarci il modulo (che trovi anche sul sito www.periti-industriali-reggioemilia.it nella sezione “istruzioni”): via e-mail all’indirizzo [email protected] oppure via fax al numero 0522.392256 Accanto ad alcune voci è indicata la possibilità di richiedere al Collegio, autorizzandolo contestualmente, a pubblicare dati sul sito istituzionale www.webalbo.it (CNPI ed EPPI), che costituisce l’albo ufficiale on-line dei Periti Industriali a livello nazionale. Grazie della collaborazione. Per. Ind. Silvano Bedogni - Presidente Per. Ind. Emiliano Davolio - Consigliere Segretario RESIDENZA Cognome [email protected] [email protected] Nome Via Comune CAP Tel. abitazione Fax abitazione Codice Fiscale Ragione sociale azienda/ente/studio Via ATTIVITÀ Comune CAP RICHIEDO E AUTORIZZO LA PUBBLICAZIONE DELLA RAGIONE SOCIALE E L’INDIRIZZO DEL MIO STUDIO SUL SITO ISTITUZIONALE WWW.WEBALBO.IT RICHIEDO E AUTORIZZO LA PUBBLICAZIONE DEL NUMERO TELEFONICO E FAX DEL MIO STUDIO SUL SITO ISTITUZIONALE WWW.WEBALBO.IT RICHIEDO E AUTORIZZO LA PUBBLICAZIONE DEL MIO NUMERO TELEFONICO CELLULARE SUL SITO ISTITUZIONALE WWW.WEBALBO.IT Provincia Partita IVA Tel. fisso posto di lavoro Fax posto di lavoro Telefono cellulare E-MAIL Indirizzo e-mail personale: @ desidero ricevere a questo indirizzo e-mail le notizie dal Collegio dei Periti Industriali di RE Indirizzo e-mail professionale: @ desidero ricevere a questo indirizzo e-mail le notizie dal Collegio dei Periti Industriali di RE RICHIEDO E AUTORIZZO LA PUBBLICAZIONE DEL MIO INDIRIZZO E-MAIL PROFESSIONALE SUL SITO ISTITUZIONALE WWW.WEBALBO.IT Indirizzo e-mail di posta certificata: @ Questo indirizzo devi comunicarcelo obbligatoriamente, ai sensi di legge (se già non l’hai fatto). Noi lo utilizzeremo solo per comunicazioni importanti, potrà poi essere utilizzato da parte della pubblica amministrazione a cui sarà comunicato ai sensi di legge. RICHIEDO E AUTORIZZO LA PUBBLICAZIONE DEL MIO INDIRIZZO E-MAIL DI POSTA CERTIFICATA SUL SITO ISTITUZIONALE WWW.WEBALBO.IT ATTIVITÀ PROFESIONALE, ABILITAZIONI Attività Libero professionista Titolare o socio azienda/studio Dipendente azienda/studio Dipendente ente pubblico Altro (specifica) ______________________________________________ Ambiti professionali in cui operi e competenze (progettista impiantistico, progettista meccanico, tecnico d’impresa, consulente sicurezza sul lavoro, ecc.): Disponibilità a ricoprire incarichi istituzionali (rappresentante del Collegio in Commissioni c/o CIAA, Commissioni di Vigilanza LPS,ecc.) SÌ NO Abilitazioni: ti invitiamo ad indicarle qualora tu sia interessato ad essere riportato in apposita sezione dell’albo; occorre poi allegare la documentazione relativa alle attestazioni e ai requisiti richiesti per tali ruoli: Coordinatore per la sicurezza cantieri temporanei e mobili, ai sensi D.Lgs. 81/2008 e s.m. e i. Certificatore energetico (in possesso di attestato di frequenza al corso di formazione e di conseguenza iscritto nello specifico elenco Regione Emilia Romagna) Tecnico competente in acustica Abilitato verifiche D.M. 37/08 (ex Legge 46/90) Le abilitazioni relative a “Progettazione ai fini prevenzione incendi – Legge 818” e “Consulente tecnico del giudice” sono soggette a procedure di cui comunque il Collegio è informato. RICHIEDO E AUTORIZZO LA PUBBLICAZIONE DELLE MIE ABILITAZIONI SUL SITO WWW.WEBALBO.IT Garanzia di riservatezza Ai sensi dell’art. 13 del Decreto Legislativo n. 196 del 30 giugno 2003 sulla tutela dei dati personali, la informiamo che i suoi dati saranno custoditi negli archivi elettronici del Collegio dei Periti Industriali di Reggio Emilia e saranno utilizzati da tale ente o da enti ad esso collegati esclusivamente per le finalità relative alle funzioni istituzionali del Collegio. La informiamo inoltre che, ai sensi dell’art. 7 dello stesso Decreto ha diritto di conoscere, aggiornare, rettificare i suoi dati oppure opporsi all’utilizzo degli stessi scrivendo a: Collegio Periti Industriali di Reggio Emilia, via Martiri di Cervarolo, 74/10, 42122 Reggio Emilia, oppure all’indirizzo e-mail [email protected]. Data ______________ Firma __________________________________________________ Installazioni sulle coperture Negli ultimi anni le coperture sono diventate un luogo privilegiato per l’installazione di una molteplicità di impianti: fotovoltaico e solare termico, per esempio, ma anche macchinari e altre impiantistiche. Sempre più spesso gli impiantisti installano ed utilizzano Linee Vita ed altri sistemi di protezione per gli interventi di manutenzione programmata. I problemi: • l’accessibilità alle coperture, la mobilità in quota, operare in sicurezza; • il fissaggio degli elementi sul manto, la garanzia del corretto fissaggio e la salvaguardia delle caratteristiche di impermeabilizzazione e isolamento della copertura. Una serie di moduli formativi affronta praticamente e in sequenza le problematiche. Lavoro in altezza e uso Linee Vita Il fissaggio strutturale Installare in copertura Qualificare il fissaggio (tecniche e problem.) e D.P.I. 3° cat. altezza Utilizzo imbracature, Tecniche di fissaggio, accesso e mobilità in quota, tipologie e problematiche dei utilizzo LV supporti, verifiche di tenuta. Tipologie dei manti e problematiche di fissaggio: esercitazioni pratiche. Attestabilità della conformità di installazione. INSTALLAZIONI e IMPIANTI FORMAZIONE E ADDESTRAMENTO PER LAVORARE IN SICUREZZA via del Chionso 22/a, 42122 Reggio Emilia tel. 0522 500450 fax 0522 500451 - mail [email protected] - www.reggioedili.net Macchine e attrezzature per il lavoro in altezza in cantiere e negli impianti industriali. Addestramento in conformità al D.Lgs.81/08 e s.m.i., art. 71 c.7, (71 c.8), art. 73 c.4, 87 c.4 lett. c per l’utilizzo di attrezzature complesse. Fra queste sono state identificate in prima battuta le macchine e attrezzature utilizzate sui cantieri, con particolare riferimento al sollevamento e al lavoro in quota. Scale e trabattelli Non sempre ci si rende conto del pericolo rappresentato dalle attrezzature leggere, che vengono spesso usate a sproposito nel lavoro di installazione impianti. Muletti (sollev. da magazzino) Normativa Caratteristiche di riferimento e manutenzione D.P.I. 3° cat. altezza Attrezzature per il SOLLEVAMENTO: il percorso di addestramento alla conduzione in sicurezza dura 16 ore per tipologia di macchina. Per le macchine ulteriori alla prima possono essere riconosciuti i crediti sui moduli generali. PLE Piattaforme e cestelli Sollev. telescopici (da cantiere)