n. 2/2011 Dicembre
38
NOTIZIARIO
La
Del
V ce
C ollegio
Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia
N° 38 - N° 2 – aprile 2011 – redazione via Martiri di Cervarolo, 74/10 Reggio Emilia tel. 0522.331660
proprietario Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di R. E. – Dir. responsabile Fabio Zani
Comitato di redazione: Silvano Bedogni, Luciano Bagnacani, Livio Beneventi, Francesco Bergomi, Stefano Cervi, Romano Cocchi, Emiliano Davolio, Paride Lati, Sergio Mariotti.
stampa Grafitalia S.p.A. Reggio Emilia - Aut. Trib.R. E. n.752-4/11/89 - Poste Italiane S.p.A. - Sped. in abbonamento postale 70% - CN/BO
2012
Reggio Emilia
IL COLLEGIO DEI PERITI INDUSTRIALI
DI REGGIO EMILIA
FESTEGGIA IL 60° DELLA SUA FONDAZIONE
2 - La Voce Del Collegio
Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia
E VEVENTI
ENTI
I nostri 60 anni
Il 10 maggio 1952 i Periti Industriali costituiscono a Reggio
Emilia il Collegio dei Periti Industriali.
Bottazzi Nello
Griminelli Disman
Paragatti Silvano
Di Donato Salvatore
Badodi Ottavio
Femora Francesco
Tagliavini Luigi
Guidelli Luciano
Primo Presidente
Primo Cassiere
I loro nomi, prima riportati, restano nella nostra storia, ed era
doveroso, oggi, citarli tutti.
Era doveroso, per quelli che non ci sono più e per chi, ancora
oggi, è iscritto.
Da allora le cose sono cambiate, si sono sviluppate e modificate,
è cambiato il mondo ed il mondo delle professioni. Oggi si è
alla vigilia di un nuovo cambiamento. Ma di questo parliamo
più avanti nel Notiziario.
Oggi i Periti Industriali e i Periti Industriali Laureati iscritti al
Collegio di Reggio Emilia sono un
migliaio, con 12 specializzazioni.
Sono presenti come liberi
professionisti, dipendenti di
ditte private, di AUSL, ARPA,
Ospedali, Comuni, Provincia ed
aziende ex municipalizzate.
Dallo scorso anno hanno a
disposizione la Fondazione Nello
Bottazzi, che si occupa della
Formazione e della diffusione
della cultura tecnica.
Si confrontano alla pari con
gli altri Ordini e Collegi della
provincia e sono presenti nelle
più importanti Commissioni che,
a livello provinciale, partecipano
alla vita sociale ed economica del
territorio.
Nella fotografia i Presidenti
del Collegio succedutisi fino ad
oggi, nell’ordine cronologico di
carica: seduto Nello Bottazzi
(primo Presidente), dietro di lui
Umberto Rosso, alla destra della
fotografia Luciano Bagnacani ed
alla sinistra dell’immagine Paolo
Oliva.
Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia
La Voce Del Collegio - 3
FACCIAMO ILIL
PUNTO
FACCIAMO
PUNTO
A due anni dall’insediamento del consiglio
L’attuale consigliatura ha da poco
compiuto il suo giro di boa.
E’ tempo di fermarsi fare per un primo
bilancio, verificare quanto fatto e,
soprattutto, cosa rimane ancora da fare.
C’eravamo prefissi di ridare slancio e
visibilità alla categoria, riprendere una
stretta collaborazione con la scuola, con
gli altri Ordini e Collegi, con le istituzioni,
con la stampa; tutto questo ed altro, per
renderla sempre più componente attiva
del ns. tessuto socio-economico.
La macchina che abbiamo messo in
movimento, tra alti e bassi, con le difficoltà
insite in questo tipo di attività e per le
nostre forze che possiamo mettere in
campo, ha cominciato a dare i suoi frutti.
Oggi siamo presenti in tutte le tante
commissioni pubbliche dove si sono
verificate le condizioni per partecipare,
compresa la commissione prezzi delle
opere edili della CCIAA.
Abbiamo iniziato contatti importanti a
livello di Provincie e Comune capoluogo
livello Istituzionale, con incontri, tra gli
altri, con Amministratori e Funzionari del
Comune capoluogo, della Provincia, del
Tribunale, ecc. con Sindaco ed Assessori e
con il Tribunale.
Continua e si consolida la collaborazione
con il comando VVF.
La collaborazione con la scuola, in
particolare con gli ITIS della provincia,
continua con incontri regolari e iniziative
diverse, quali, ad es. borse di studio per
studenti meritevoli.
Siamo apparsi in molte occasioni sulla
stampa cittadina.
Partecipiamo regolarmente agli incontri
con gli altri Ordini.
Abbiamo portato, per la prima volta,
il CNPI a tenere una seduta a Reggio
Emilia.
Per cercare di dare opportunità
economiche agli iscritti abbiamo
sottoscritto delle convenzioni, di cui
potete prendere visioni in altre pagine del
notiziario, a favore di tutti gli iscritti.
Sono stati rinnovati il notiziario e il sito
internet; in quest’ultimo è stata creata una
bacheca che permette a tutti, iscritti e non,
di cercare e offrire opportunità di lavoro.
Abbiamo una nuova sede più consona
all’attività del Collegio e a disposizione
di tutti gli iscritti, anche per attività
professionali.
E’ stata creata la Fondazione “Nello
Bottazzi” che sta organizzando e
gestendo l’attività formativa e le attività di
promozione dei tecnici.
Continua l’attività formativa, con corsi e
convegni.
Nell’ambito delle iniziative per la
formazione degli iscritti siamo parte
attiva nell’organizzazione dei convegni
tecnici collaterali ad ECOCASA, dove
si può tranquillamente dire che “i Periti
Industriali sono Protagonisti.
Abbiamo svolto un importante lavoro di
difesa dei diritti dei ns. Iscritti nei bandi di
concorsi pubblici facendo inserire il titolo
di Perito Industriale ove non era presente.
Sta prendendo corpo un’iniziativa
dedicata ai giovani iscritti.
Ultimo, ma solo in ordine di tempo,ma non
meno importante, abbiamo organizzato a
Reggio Emilia il Convegno celebrativo del
150° dell’Unità d’Italia per la Federazione
Regionale, che, anche grazie al ns. lavoro
è ora una Federazione che raccogli tutti i
Collegi della Regione, dove attualmente
abbiamo attualmente la presidenza, con
un indubbio successo.
Ma questo non ci basta. Vorremmo fare
di più.
Sicuramente la visibilità del Collegio e
dei Periti Industriali è oggi una realtà,
ma bisogna fare ancora di più e tanto.
Per questo intendiamo continuare e
sviluppare maggiormente queste attività,
con la stampa, con gli enti e, soprattutto,
con le aziende.
Ci occorre però l’aiuto di tutti. Il solo
Consiglio Direttivo non copre, con le sue
sole forze, tutte le necessità. Per questo
siamo a chiedere a tutti di prestare un
po’ del proprio tempo e della propria
disponibilità per le attività intraprese e da
intraprendere.
Vorremmo ampliare le opportunità
formative, la presenza nelle varie
commissioni, anche periferiche, i contatti
con gli altri comuni della Provincia,
iniziative culturali di alto livello.
Abbiamo bisogno di organizzare nuovi
corsi di formazione e approfondimento
tecnico.
Inoltre, ed è di questi ultimi tempi,
siamo impegnati a seguire con estrema
attenzione l’evoluzione della riforma delle
professioni, di cui si parla nelle pagine
seguenti, dove siamo parte attiva in
proposte tese a tutelare il futura della ns.
professione
Stiamo seguendo anche il progetto di
modifica della Cassa di Previdenza EPPI.
A tal riguardo stiamo organizzando per
i primi giorni del prossimo anno incontri
presso la ns. sede con funzionari dell’Ente,
dove gli Iscritti potranno intervenire per
verificare le loro posizioni.
Visita dei Magi - Antonio Pigozzi, presepista in Gazzano (Villa Minozzo - RE)
Alla vigilia delle feste natalizie il Consiglio Direttivo vuole porgere a tutti un caloroso augurio di Buone Feste.
Gli uffici del Collegio resteranno chiusi nella pausa natalizia, dal 24/12/2011 e riapriranno il 09/01/2012.
4 - La Voce Del Collegio
Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia
E VEVENTI
ENTI
Speciale
7 maggio 2011
Convegno
“IL VALORE DELL’UOMO”
Le Professioni fra Storia e Futuro
Una riflessione dei Periti Industriali
sul contributo fornito allo sviluppo economico e sociale del Paese,
sulle prospettive delle Professioni nel prossimo futuro, nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia
Lo scorso 7 maggio, organizzato dal nostro Collegio, in collaborazione e con la partecipazione della Federazione
dei Periti Industriali dell’Emilia Romagna, si è tenuto a Reggio Emilia un convegno che, al di là della
celebrazione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, ha voluto mostrare a tutti cosa sono e chi sono i Periti
Industriali. Di fronte ad oltre 250 partecipanti si sono alternate le autorità locali, la Presidente della Provincia
Sonia Masini, l’Assessore comunale alla Cura della comunità Natalia Maramotti , e successivamente i vari
relatori. L’apertura dei lavori è stata del presidente del Collegio di Rimini, Elio Verdinelli, decano dei presidenti
regionali. L’intervento centrale della giornata è stato quello del prof. Sandro Spreafico, già insegnante presso
l’ITIS di Reggio Emilia. La sue esposizione su “Sistema Tecnico e Umanesimo. Per un’Etica delle professioni”
ha spaziato sulle fondamenta
della cultura tecnica e
del come i professionisti,
Periti Industriali in testa,
debbano conformare il loro
operato su una specifica
linea comportamentale. E’
stata poi la volta dell’on.
Pieluigi Castagnetti, Perito
Industriale, che ha spaziato
sulla situazione economica
locale come sulla situazione
macroeconomica globale,
ponendo domande di grande
rilievo ed impegno. Hanno
poi preso la parola il prof.
Il momento dell’inno nazionale
Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia
E VEVENTI
ENTI
Sedioli, già preside dell’ITIS Belluzzi di
Bologna ed assessore regionale, che ha
proposto le sue riflessioni sull’attualità
della cultura e della scuola superiore,
anche alla luce della riforma e delle sue
prospettive. Il presidente nazionale ha poi
portato il saluto del CNPI. Per ultimo, ma
solo in ordine cronologico, è intervenuto
il membro del CdA dell’EPPI Umberto
Maglione sulle prospettive, possibilità e
necessità della nuova previdenza. Si sono
poi succeduti una serie di professionisti
che hanno portato il loro contributo di
esperienza e storia. Ci preme evidenziare
quello di Claudia Bertaggia, primo
membro femminile del CNPI, ed ex
presidente del Collegio di Ferrara, che
ha simpaticamente illustrato il peso e
la competenza delle donne nella storia
italiana. Il convegno, oltre alla massiccia
partecipazione di iscritti, cittadini,
delegazioni di altre province e regioni,
ha voluto anche stringere idealmente
un collegamento tra Reggio Emilia e le
capitali storiche d’Italia, con la consegna ai
rappresentanti di Torino, Firenze e Roma
di un cofanetto contenente la storia della
bandiera tricolore. In questa occasione si
è anche sperimentato, per la prima volta,
il collegamento video via internet, che in
streaming, ha diffuso l'intero evento in
diretta. Con oltre duecento collegamenti
possiamo dire di aver avuto un buon
successo , visto anche i collegamenti
da paesi esteri, quali Argentina, USA,
Inghilterra ed Australia.
Il video dell’intero evento è interamente
disponibile sul nostro Canale You Tube
(PeritiIndustrialiRE).
La Voce Del Collegio - 5
Speciale
Il pubblico in sala
Il tavolo degli oratori
Alcuni membri del Direttivo del Collegio salutano l’on.
Castagnetti ed il presidente del CNPI Jogna
6 - La Voce Del Collegio
Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia
A P P R O FAPPROFONDIMENTI
O N D I M E NSpeciale
TI
“Sistema Tecnico e Umanesimo.
Per un’Etica delle professioni”
INTERVENTO DEL PROF. SANDRO SPREAFICO
(l’intervento completo è presente sul sito web ww.periti-industriali-reggioemilia.it, sezione news)
7 Maggio 2011, Aula Magna
“Pietro Manodori”, Università
di Modena e Reggio Emilia.
Ho accolto volentieri
l’invito che mi è arrivato
attraverso la persona
di Silvano Bedogni, ex
allievo molto promettente,
che mi ricorda anni di
appassionato lavoro nella
scuola.
Alla luce del titolo: “Sistema Tecnico e Umanesimo. Per un’Etica delle professioni”, dobbiamo
subito sgombrare il campo da un equivoco, che una lettura frettolosa del titolo stesso potrebbe generare: la
mia riflessione non sarà uno sterile processo alla tecnica, condotto da un’umanista che di professione fa lo
storico e che riemerge dal passato e punta il dito minaccioso. Questa interpretazione sarebbe non solo frutto
di un equivoco, ma di un clamoroso fraintendimento, proprio perché, come recentemente scriveva qualcuno
che se ne intende: “la tecnica in sé è un fatto profondamente umano legato all’autonomia e alla
liberta dell’uomo”. Nella tecnica si esprime la signoria dello spirito sulla materia, nella tecnica l’uomo
riconosce se stesso e realizza la propria umanità. Per questo la tecnica non è mai solo tecnica, essa pertanto si
inserisce nel mandato di coltivare e custodire la Terra.
Non altro intendeva dire un fisico del ‘900, Max Plank , quando parlava di “Radici umane delle Scienze
esatte”. Ora il ragionamento , che io vi propongo oggi, punta a ricostruire la storia, ma soprattutto le
conseguenze della crisi dell’unità del sapere, di una frattura che il tempo ha sempre più divaricato tra i saperi,
tra le scienze cosìddette ‘pure’ e le scienze cosiddette ‘sporche’, cioè le scienze dell’uomo.
Apro subito una parentesi: la tesi che sosterrò non dipende dall’emergenza planetaria attuale, ma va a toccare
questioni di fondo, sulle quali da molti decenni si ragiona, anche se autorevoli voci, che citerò in parte, sono
state lungamente trascurate o liquidate sbrigativamente, come di profeti di sventura.
L’epifania del ‘Sistema tecnico’, così come esso si presenta nella sua fenomenologia, che è frutto di una sorta
di patto di ferro tra scienza, tecnica ed economia, e della qualità dello sviluppo, con le sue ipertrofie per un
verso e la sua mortificazione di potenzialità liberanti per l’altro,
ci impone l’urgenza di una rilettura critica e di una fondazione
o ri-fondazione di una responsabilità etica nell’uso, prima di
tutto, degli strumenti formidabili che la tecno-scienza mette a
nostra disposizione. Poiché, come vedremo, la questione è di
natura ‘culturale’ in senso forte, essa va ad investire anche la
questione dell’etica o di una nuova etica, giacche’ tutte le etiche
tradizionali si sono rivelate insufficienti.
Dunque, cominciamo ad entrare nel vivo della questione.
Per dirla con G. Friedmann, che ha cominciato molti decenni fa
a studiare questi temi: “se non c’è che una sola ed immensa avventura
planetaria, la cui conclusione non è scritta da nessuna parte, quella
dell’umanità alla prese con i prodotti del suo genio, è lecito pensare che questa
favola non sia a lieto fine”. Potrebbe allora giovare cominciare a
Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia
La Voce Del Collegio - 7
A P P R O FAPPROFONDIMENTI
O N D I M E NSpeciale
TI
guardare all’attuale civiltà delle macchine come ad una sorta di caricatura: cioè
noi vivremmo in una sorta di preistoria di una autentica civiltà planetaria della
solidarietà, in gran parte ancora da progettare e da costruire.
Questa è una sorta di premessa.
La mia relazione è articolata in quattro passaggi, a ciascuno dei quali possiamo dare un titolo:
1. “Dalla ricerca della verità, alla ricerca della potenza”.
2. “Ottimisti e catastrofisti a confronto sul futuro del sistema tecnico”.
3. “Perché al cuore della questione sta un problema culturale”
4. “ Punti fermi e orizzonti aperti di un’etica professionale”.
Cominciamo dal primo, “Dalla ricerca della verità, alla ricerca della potenza”. L’analisi , che tento
di riassumere, è ricavata da una saggistica molto ampia, di carattere internazionale, prodotta da studiosi
e da esperti di molte discipline. Intendo dire che, come attestano gli storici della tecnica, della scienza,
dell’economia e gli storici della filosofia e del pensiero occidentale in genere, la consapevolezza diffusa, dal
secondo dopoguerra in poi, che l’età tecnologica sia al tempo stesso una formidabile possibilità di risanamento
e di progresso (e ne abbia mo largamente beneficiato e ne siamo fieri), ma anche di involuzione e di morte
(e ne abbiamo tante volte avvertito il brivido), ha alle spalle intuizioni e profezie, entusiasmi e moniti che
risalgono molto più lontano della prima e della seconda rivoluzione industriale. Voglio dire che la concezione
del tempo, del lavoro, del profitto, l’idea di un rapporto tra uomo e natura in termini di rivincita e di dominio
o l’aspirazione ad una matematizzazione della realtà globale, che il computer sembra simboleggiare, tutte
queste questioni hanno lo spessore dei secoli e rimandano a paternità fin troppo note: da Platone ai giorni
nostri.
Già un protagonista di un dialogo di Platone, “Fedro”, a chi decantava i vantaggi delle nuove invenzioni
opponeva questa flebile obiezione : “che ne sarà dei nostri concetti di sapienza e di verità, di un modo di
pensare profondamente radicato che garantisce ad una cultura la sua percezione del mondo, dell’ordine
naturale delle cose, di quello che è ragionevole, necessario, inevitabile, reale?”
E quando, mezzo secolo fa, un intellettuale, come Albert Camus, scriveva “siete andati troppo in fretta, non siete
più degli uomini”, intendeva richiamare la nostra attenzione sul medesimo problema.
Ad un certo punto, nel corso del Novecento, avviene un salto di qualità della questione. Intendo dire che,
fino a quando scienza e tecnica , irrorate dal capitalismo industriale, hanno accettato di restare un mezzo,
che altri soggetti tradizionalmente depositari di potere, soggetti politici, ideologici, religiosi, si illudevano di
controllare e di usare, non è accaduto nulla; cioè sostanzialmente il dibattito si riduceva a considerare i rischi
di un uso distorto e perverso della tecnica.
(l’intervento completo è presente sul sito web ww.periti-industriali-reggioemilia.it, sezione news)
Prof. Sandro Spreafico
8 - La Voce Del Collegio
Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia
E VEVENTI
ENTI
Il Consiglio Nazionale riunito a Reggio Emilia
Il Consiglio Nazionale dei Periti Industriali
e dei Periti Industriali laureati il 6 maggio
2011, per la prima volta in assoluto, si
è riunito a Reggio Emilia, in vista del
Convegno del 150° del giorno successivo.
Il Presidente Bedogni è stato straordinariamente invitato a partecipare alla seduta
di consiglio, e ha così potuto toccare
con mano la particolare intensità delle
sedute di consiglio del CNPI (quasi 4 h di
riunione!)
“Non abbiamo mai incontrato una sede
così organizzata”, hanno commentato
i consiglieri, che hanno utilizzato
navigazione e stampanti wi-fi in dotazione
alla ns. sede con grande soddisfazione.
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10 - La Voce Del Collegio
Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia
COLLEGIO
N OT I ZNOTIZIE
IE C
OLLEGIO
Incontro col nuovo Comandante
dei Vigili dei Fuoco di Reggio Emilia
In un cordiale incontro, una
delegazione del Consiglio ha inteso
dare il benvenuto da parte dei
Periti Industriali di Reggio Emilia
al nuovo Comandante provinciale
dei Vigili del Fuoco Ing. Ugo
D’Anna.
TECNICI INDUSTRIALI
ISTITUTIISTITUTI
TECNICI
INDUSTRIALI
“L’ITIS E’ ANCHE QUESTO”
Una scuola, oltre a essere un
luogo del sapere, può essere anche
un luogo ove si creano legami di
amicizia.
Un esempio ne è la classe V° B
Meccanici diplomati nel lontano
1967 e che tuttora, a 44 anni di
distanza, si ritrovano ancora il I°
sabato di ottobre di ogni anno per
la cena di classe. E ci sono quasi
tutti.
Sarà sì dovuto alla costanza di un
gruppetto che si fa carico di ricordare
a tutti l'evento, ma, se ancora, così
numerosi, partecipano, vorrà anche
dire che quell'esperienza scolastica
gli ha lasciato qualcosa.
Continuate così!
Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia
La Voce Del Collegio - 11
TECNICI INDUSTRIALI
ISTITUTIISTITUTI
TECNICI
INDUSTRIALI
Consegna delle borse di studio del Collegio
agli studenti meritevoli degli Itis
Nell'aula magna dell'Istituto di Istruzione
Superiore "Bertrand Russell" di Guastalla, alla
presenza del dirigente scolastico, di tutti gli
studenti, dei docenti dell'indirizzo Iti e dei genitori,
sono state consegnate le borse di studio.
Alessandro Sironi di 2ª Iti ha ricevuto la borsa di
studio del Collegio dei Periti industriali di Reggio,
consegnata dal Consigliere Stefano Cervi.
Consegnate a giugno le consuete Borse di Studio
donate dal nostro Collegio agli studenti meritevoli
dell’ITIS “L.Nobili” di Reggio Emilia da parte dei
Consiglieri Cervi e Lati.
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Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia
La Voce Del Collegio - 13
TECNICI INDUSTRIALI
ISTITUTIISTITUTI
TECNICI
INDUSTRIALI
LE ORIGINI DELL’ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE
A REGGIO EMILIA
Mostra fotografica
Nelle scorse settimane è stata ospitata presso
l’Università di Modena e Reggio Emilia di Via
Allegri una interessante mostra fotografica dei
primi del novecento, di cui riportiamo alcune
immagini, dell’Istituto Tecnico Industriale di
Reggio Emilia, allora denominato Vittorio
Emanuele III. La mostra ha un catalogo che si
pregia di essere introdotto dall’ On. Pierluigi
Castagnetti, Perito Industriale, oltre che dal Prof.
Valerio Messori, preside dell’IIS Nobili. I colleghi
Per. Ind. Adriano Riatti e Fabio Zani, che ha
recuperato la parte fotografica e la ricerca storica,
ne hanno curato l’organizzazione.
14 - La Voce Del Collegio
Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia
P R O F E SPROFESSIONISTI
S I O N I SINTRETE
I IN RETE
I giovani (e non solo) Periti Industriali di
Reggio Emilia sul professional network “LinkedIn”
Nelle prossime settimane sarà proposto,
a tutti gli iscritti al Collegio che hanno
comunicato la propria mail di aderire
a un'iniziativa che sarà creata su
“LinkedIn”, un social network impiegato
principalmente per la rete professionale.
L’intenzione è di utilizzare questa
piattaforma, inizialmente circoscritta ai
soli iscritti di Reggio Emilia, per creare
uno spazio di confronto e discussione
che sia il più possibile costruttivo, potendo così apportare miglioramenti e creare benefici per la nostra
professione. Linkedin potrà essere utilizzato per scambiarsi esperienze, creare collaborazioni, organizzare
eventi, in modo da migliorare la nostra visibilità ed essere d’aiuto ai giovani per meglio conoscere il Collegio.
Vuole essere un modo per dar voce a tutti gli iscritti che hanno qualcosa da dire e non da meno potrà essere
un modo per proporre iniziative o miglioramenti; potremo così tenere un filo diretto con tutti, giovani in
particolare, in modo da poter recepire esigenze e necessità e, come Collegio, poter proporre iniziative mirate
e concrete.
L’adesione al gruppo “Giovani Periti Industriali RE” su Linkedin non comporta l’obbligo di una
partecipazione continua.
Coordinatore dell’iniziativa sarà Marco Ronzoni, che potrete contattare tramite il network direttamente per
qualsiasi chiarimento ed informazione.
Ma cos’è LinkedIn?
Lo scopo principale del sito è consentire agli utenti registrati il mantenimento di una lista di persone conosciute e ritenute affidabili
in ambito lavorativo. Le persone nella lista sono definite "connessioni", ed esse sono in effetti le connessioni di un nodo (l'utente)
all'interno della rete sociale. L'utente può incrementare il numero delle sue connessioni invitando chi di suo gradimento.
La rete di contatti a disposizione dell'utente è costituita da tutte le connessioni dell'utente, tutte le connessioni delle sue connessioni
("connessioni di secondo grado") e da tutte le connessioni delle connessioni di secondo grado ("connessioni di terzo grado").
L'uso che si può fare del programma è molteplice:
• ottenere di essere presentati a qualcuno che si desidera conoscere
attraverso un contatto mutuo e affidabile;
• trovare offerte di lavoro, persone, opportunità di business con il
supporto di qualcuno presente all'interno della propria lista di
contatti o del proprio network;
• i datori di lavoro possono pubblicare offerte e ricercare
potenziali candidati;
• le persone in cerca di lavoro possono leggere i profili dei
reclutatori e scoprire se tra i propri contatti si trovi qualcuno in
grado di metterli direttamente in contatto con loro.
Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia
La Voce Del Collegio - 15
D I F F U S IDIFFUSIONE
O N E NORMATIVA
N O R M AT I VA
Nuova CEI 64/8 variante 3
Il primo settembre è entrata in
vigore la nuova Variante 3 alla
norma CEI 64-8 “Impianti
elettrici
utilizzatori
a
tensione nominale non
superiore a 1000 V in
corrente alternata e a 1500
V in corrente continua”, che
fornisce prescrizioni addizionali,
ai fini delle prestazioni,
per gli impianti elettrici di
unità immobiliari ad uso
residenziale situate all'interno
dei condomini o di unità abitative
mono o plurifamiliari.
Tali riferimenti si applicano
sia ai nuovi impianti, sia ai
rifacimenti completi di
impianti esistenti. Restano
esenti, invece, le unità abitative
degli edifici di pregio per arte e storia e le parti comuni degli edifici residenziali.
In particolare l'Allegato A individua le dotazioni minime di un impianto elettrico con riferimento a 3 diversi
livelli prestazionali e di fruibilità. Il livello 1 individua la dotazione minima, al di sotto della quale non è
consentito scendere: tale livello prevede, in particolare, un numero minimo di punti-prese e punti-luce in
funzione della metratura o della tipologia del locale di installazione e un numero minimo di circuiti in funzione
della metratura dell'appartamento.
Il livello 2 prevede, in aggiunta, un aumento delle dotazioni, dei componenti e servizi ausiliari quali il
videocitofono e l'anti-intrusione. Il livello 3 prevede, in aggiunta, un ulteriore aumento delle dotazioni e l'introduzione
della domotica.
Se con la normativa precedente si poteva realizzare un impianto a norma con dotazioni minime, a volte insufficienti,
oggi, grazie alla nuova variante, questo non sarà possibile. I nuovi requisiti imposti, infatti, porteranno a
realizzare appartamenti più fruibili e confortevoli”.
La nuova variante segue l’esempio che sta cambiando il mercato degli immobili: la certificazione energetica
degli edifici. Negli ultimi anni si è fatta strada nei consumatori l’idea di casa in classe A, A+ che permette di
riconoscere facilmente un’abitazione efficiente in termini energetici. Allo stesso modo, grazie alla nuova variante,
l’acquirente di un immobile potrà conoscere il “livello” di qualità dell’impianto elettrico. Si auspica
che venga attuato anche un sistema di verifiche degli impianti civili, unico strumento per garantire una
massiccia applicazione sia delle ultime novità normative sia di leggi e norme consolidate.
Condizione indispensabile affinchè questo tipo di norme trovino adeguata applicazione è la
condivisione delle stesse nei vari livelli di progettazione ed esecuzione dei lavori.
Per favorire questo confronto il ns. Collegio ha proposto ai vari Ordini/Collegi di Area Tecnica della
nostra provincia e alle Associazione dei Costruttori di RE un momento di discussione per cercare
questa condivisione, dare la miglior applicazione possibile alla norma stessa e per una sempre più forte
sensibilizzazione sulla qualità e sicurezza degli impianti elettrici.
Sarà cura del Collegio tenere informati gli Iscritti dell’evolversi di tale proposta.
16 - La Voce Del Collegio
Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia
D I F F U S IDIFFUSIONE
O N E NORMATIVA
N O R M AT I VA
Novità sostanziali nella progettazione per la prevenzione incendi…
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 22 settembre scorso
del “Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi
alla prevenzione degli incendi” – DPR 151/2011, è in arrivo il nuovo
ordinamento che punta a semplificare le procedure burocratiche
di verifica dei progetti per il rilascio del certificato di
prevenzione incendi.
Innanzitutto, il decreto interessa tutte le attività che sono
obbligatoriamente sottoposte al controllo antincendio dei Vigili
del fuoco, alle visite tecniche e alla valutazione dell’idoneità dei progetti,
suddivise nelle categorie A, B e C a seconda della pericolosità.
Per le attività classificate A, quelle meno soggette a rischi
gravi, il parere di conformità verrà eliminato e basterà utilizzare la
SCIA (Segnalazione Certificata di inizio attività) per richiedere il
certificato di prevenzione.
Procedura differente per le categorie più a rischio, B e C, alle
quali è richiesta una formazione antincendio per la sicurezza sul lavoro del personale, piani
organizzativi e una valutazione dei rischi più mirata che, in base al settore di attività, individuerà
le soluzioni possibili per la tutela della salute di lavoratori e clienti.
Per questo tipo di attività, il decreto stabilisce che i responsabili sono tenuti a richiedere, con apposita
istanza, al Comando provinciale dei Vigili del fuoco territorialmente competente, la documentazione
relativa ai progetti di nuovi impianti o costruzioni, ma anche di modifiche da apportare a
quelli esistenti che comportino una variazione della tenuta antincendio.
Se i progetti vengono reputati “di particolare difficoltà”, le categorie potranno richiedere ai
Vigili del fuoco delle visite tecniche anche in corso d’opera ai fini del rilascio del “nulla osta di
fattibilità”.
Dopo al massimo 60 giorni dalla data di presentazione della documentazione, i Vigili del fuoco
effettueranno visite tecniche anche con metodo a campione. Successivamente si pronunceranno in
merito alla conformità del progetto con la consegna del certificato di prevenzione incendi, da
rinnovare ogni 5 anni.
… E PER I PROGETTISTI ABILITATI
Anche per i professionisti abilitati a rilasciare attestazioni in materia di prevenzione incendi vi sono importanti
novità con il DM 5 agosto 2011, pubblicato, sulla G.U. n.198 del 26 agosto 2011, "Procedure e requisiti
per l'autorizzazione e l'iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell'Interno di cui all'articolo
16 del decreto legislativo 8 marzo 2006 n.139". Il decreto prevede, tra l'altro, la necessità di effettuare corsi
o seminari di aggiornamento in materia di prevenzione incendi, per il mantenimento dell'iscrizione negli
appositi elenchi del Ministero dell'Interno (40 ore in 5 anni).
Gli Ordini e i Collegi di area tecnica della Provincia stanno concordando l’organizzazione
univoca, col patrocino del Comando dei Vigili del Fuoco di RE, di seminari di aggiornamento.
Nei primi mesi del 2012 si terrà il primo di questi incontri, che illustrerà appunto le novità
introdotte dal Decreto 151/2011; notizie a breve sul sito e via e-mail.
Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia
La Voce Del Collegio - 17
E NENERGIA
ERGIA
L’Emilia Romagna si mette in regola sull’efficienza energetica
E’ la prima regione a recepire i nuovi obblighi sul rendimento degli edifici
più energetica, attenta al benessere ed ai
costi di gestione delle famiglie".
E' la prima regione a recepire i nuovi obblighi
sul rendimento degli edifici
E' entrata in vigore il 6 ottobre in EmiliaRomagna la nuova disciplina regionale
relativa al rendimento energetico degli
edifici: si tratta della prima regione italiana
che recepisce nella propria disciplina le
disposizioni del decreto legislativo del
2011 in materia di integrazione di impianti ad
energia rinnovabile negli edifici.
"Affinché l'edilizia abbia un futuro - ha
sottolineato l'assessore regionale alle Attività
produttive Gian Carlo Muzzarelli - occorre
tener l'asticella alta: proprio per questo nel 2014
si dovranno realizzare case in classe A. Questo
per ottenere un'edilizia meno energivora e
Rispetto alla attuale disciplina, le principali
modifiche riguardano appunto la dotazione
di impianti a fonte rinnovabile per gli
edifici di nuova costruzione o soggetti a
ristrutturazione rilevante. Da questo punto
di vista, come spiega l'Agi, le modifiche apportate
avranno effetto a partire dal 31 maggio
2012: fino a quella data, infatti, sono previsti i
medesimi standard oggi vigenti. Dal 31 maggio
2012, e con una applicazione progressiva,
sono previsti nuovi standard, a copertura di
una parte (fino ad arrivare al 50%) dell'intero
consumo di energia termica dell'edificio (per la
climatizzazione e per la produzione di acqua
calda sanitaria) e di produzione di energia
elettrica.
Sempre in materia di fonti rinnovabili, la
nuova disciplina introduce specifici criteri per la
determinazione della quantità di energia
resa disponibile dalle pompe di calore.
Altra significativa modifica, l'attestato di
certificazione energetica degli edifici: a
partire da ora, infatti, l'indice di prestazione
energetica e la relativa classe contenuti
nell'attestato devono essere riportati negli
annunci commerciali di vendita di edifici o di
singole unità immobiliari. Infine, la possibilità
di ottenere un bonus volumetrico del 5%, per
edifici di nuova costruzione o ristrutturazioni
rilevanti, se si aumenta del 30% la dotazione
minima di energia da fonti rinnovabili.
18 - La Voce Del Collegio
Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia
OPPORTUNITÀ PROFESSIONALI
PROFESSIONALI
OPPORTUNITA’
L’energia, tradizionale o rinnovabile, è in cerca di talenti. Il mercato del lavoro in questo settore
sembra riprendere un cammino positivo, anche se con uno sviluppo diverso rispetto a quanto ipotizzato in
passato.
Come si apprende dal Corriere della Sera, Enel ha già inserito 430 persone e conta di arrivare alle
800-900 degli anni passati, soprattutto nelle aree della generazione (da fonti convenzionali e rinnovabili),
rete, energy management e funzioni di staff.
Buone opportunità anche da Eni che annualmente inserisce 200-300 giovani laureati, dei quali l'80% sono
periti industriali, ingegneri, laureati in materie scientifiche, a cui chiede disponibilità alla mobilità
in particolare in Africa e Asia.
Per trovare nuovo personale, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico
sostenibile (Enea) ha attivato bandi per 27 laureati, 10 borse di studio e 11 assegni di ricerca con
scadenze a partire dal 19 settembre.
Sorgenia, società del gruppo Cir, cerca 15 laureati in discipline scientifiche/economiche da avviare alla
carriera di energy manager, senior e junior. Edison si concentra invece sulla produzione di idrocarburi
in Italia e all'estero ed è alla ricerca di professionisti con competenze più tecnico-ingegneristiche.
Opportunità lavorative nel campo dell’energia anche in Siemens Italia che cerca 41 posizioni a Milano,
Savona e Trento per profili di design engineering, finance, manufacturing, project management, logistic,
procurement, vendite, ricerca/ sviluppo e It.
Gdf Suez ha in programma 20 inserimenti di laureati, preferibilmente in discipline scientifiche e
tecnico-economiche, per occupare funzioni di business e di staff a Roma, Milano e Bari.
Per quanto riguarda le agenzie per il lavoro, sono 58 le ricerche aperte in Gi Group: 30 tecnici eolici di
manutenzione, 20 tecnici installatori per il fotovoltaico, 15 tecnici commerciali, 3 conduttori di impianti per
il geotermico, 5 ingegneri chimici per le biomasse.
Sono invece 17 le offerte per i tecnici aperte in Adecco nei settori fotovoltaico, eolico, geotermico e
termico. Infine, per quanto riguarda il mercato del lavoro di top e middle management, il gruppo Michael
Page ha aperto 15 ricerche per responsabili degli iter autorizzativi, della progettazione di impianti a tetto
e dei sopralluoghi in cantiere.
Fonte: Corriere della Sera
A P P R OAPPROFONDIMENTI
FONDIMENTI
Il problema è serio, vero e profondo". Con queste parole, Giuseppe Jogna, presidente del Consiglio nazionale
dei periti industriali, commenta a Labitalia i dati del Miur che registrano un calo delle iscrizioni dei giovani agli ordini
professionali.
"La flessione - spiega - interessa anche la nostra categoria. Dati alla mano, di quel 60% di giovani che riesce
a superare l'esame di abilitazione, solo una parte decide di iscriversi all'albo. E non possiamo certo non condividere
questa scelta". "Iscriversi a un albo - osserva Jogna - significa comunque pagare una quota di accesso e una tassa di
iscrizione, a prescindere dai guadagni che, nel caso arrivino, al momento dell'ingresso nella professione non ci sono".
"Ci siamo resi conto del problema - sottolinea il presidente del CNPI - e come Consiglio nazionale abbiamo deciso di
rinunciare alla quota dei consigli provinciali nel caso in cui questi, a loro volta (come già dall’anno scorso ha
prontamente recepito il Collegio di Reggio Emilia, n.d.r.) non si facciano pagare la quota di iscrizione".
"Una volta terminati gli studi - continua Jogna - la maggior parte dei giovani non ha materialmente i soldi per
iscriversi e si trova costretto a ricorrere alle tasche dei genitori. Ovviamente - questo non è giusto, anche perché stiamo
ancora attraversando un periodo di crisi che comunque tocca anche i professionisti anziani".
"C'è poi - osserva - il rovescio della medaglia: molti giovani non riuscendo a trovare un lavoro, decidono a priori di iscriversi
a un albo certi di avere, prima o poi, un'occupazione garantita dall'essere professionisti. Ma sono casi, in generale
il problema del basso livello di iscrizione agli albi esiste e per risolverlo la categoria dei Periti Industriali si sta
impegnando a fondo".
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20 - La Voce Del Collegio
Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia
C A S S A CASSA
D I DIPPREVIDENZA
REVIDENZA
Col 2012 disponibilità su appuntamento
degli esperti EPPI presso il Collegio
E’ ormai in fase di conclusione, dopo un ampi confronto su tutto il territorio nazionale, il processo di
adeguamento dei contributi previdenziali alla ns. cassa EPPI.
Va messo in evidenza che gli aumenti contributivi, allo stato attuale
fra i più bassi, non deve essere visto, come qualcuno vuole fare
apparire, come una “nuova tassa” ma come un “investimento” per
il futuro del ns. sistema previdenziale, con particolare riguardo ai
giovani.
Nell’ottica di dare un servizio sempre migliore il Collegio sta
organizzando per i primi del 2012, in occasione dell’EPPINCONTRO annuale, la possibilità di rapportarsi
direttamente con Funzionari dell’Ente, dove i singoli Iscritti possono, individualmente, discutere la propria
posizione e/o chiedere chiarimenti su tutta la materia di competenza dell’Ente stesso.
Non appena l’iniziativa sarà definita verrete tutti
adeguatamente informati.
Se quanto in programma troverà adeguato consenso e
partecipazione, potrà senz’altro essere ripetuta fino a
farla diventare, possibilmente, periodica.
La possibilità di migliorare il servizio passa anche
attraverso il puntuale rispetto degli obblighi contributivi.
Si richiama l’attenzione degli Iscritti a verificare la
propria posizione e a regolarizzare eventuali scadenze
non rispettate sia nei confronti di EPPI che del Collegio
di RE.
Il Presidente EPPI, Per. Ind. Florio Bendinelli
C O LCOLLEGIO
LEGIO
Quote iscrizione 2012
L’attività del Collegio, per sopperire a tutte le iniziative che ha intrapreso a favore degli iscritti, ha bisogno di essere
supportata anche economicamente.
Dopo quattro anni ci vediamo costretti a un piccolo adeguamento della tassa d’iscrizione per i non iscritti alla Cassa di
Previdenza EPPI, tassa che il Consiglio Direttivo, all’unanimità, ha deciso di ritoccare per lo stretto necessario.
Siamo consci di chiedere un sacrificio in un momento di ristrettezze e difficoltà economiche, ma siamo certi che tutti gli
iscritti capiranno il motivo di tale decisione.
Non solo per compensare questo, ma per dare la possibilità a tutti di rientrare della tassa d’iscrizione e per dare a tutti
delle possibilità di risparmio, il Collegio ha sottoscritto diverse convenzioni di cui tutti gli iscritti possono approfittare,
disponibili sul sito nella sezione “News” – “Convenzioni”.
Pertanto la tassa d’iscrizione per il 2012 è stata fissata in:
Iscritti EPPI: 150 euro (invariata rispetto al 2011).
Non Iscritti EPPI: 120 euro (+ 10 euro rispetto alla quota 2008, rimane tuttavia una delle quote più basse d’Italia).
Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia
La Voce Del Collegio - 21
E VEVENTI
ENTI
Assemblea 2011
Oltre alla prevista lettura dei bilanci economici, nel contesto dell’Assemblea annuale sono
stati consegnati gli attestati ai neo-iscritti ROBERTO RONCAGLIA, DANIELE BONICELLI,
CRISTIAN DOMENICHINI, IVAN RIGHETTI, JARNO ZAFFELLI, DOMENICO VARIPAPA,
CRISTIAN GARLASSI, MATTEO PALLINI, nicola COSTI e il riconoscimento agli iscritti che hanno
comunicato di aver ottemperato all’obbligo di formazione continua ai sensi del Regolamento nazionale.
La lettura del bilancio da parte della Dott.ssa Maria Paglia,
consulente del Collegio per gli aspetti contabili
L’intervento del Revisore dei Conti Per. Ind. Andrea
Montanari
Il saluto del Prof. Valerio Messori, Dirigente Scolastico dell’ Istituto di Istruzione Superiore “Leopoldo Nobili”
La consegna degli attestati di iscrizione
La consegna delle attestazioni della Formazione Continua
22 - La Voce Del Collegio
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OPPORTUNITÀ PROFESSIONALI
OPPORTUNITA’
PROFESSIONALI
Mediazione civile
Dal marzo 2011 nel processo civile
è norma obbligatoria, prima di adire
alle vie legali, per aprire una vertenza
in materia civile o commerciale, la
procedura di mediazione. La mediazione
è un istituto giuridico introdotto con il
D. Lgs. n° 28 del 4 marzo 2010 a seguito
di direttive europee; si tratta in sostanza
di tentare, per una serie di tematiche,
la composizione extragiudiziale di una
controversia.
Il cosiddetto “decreto milleproroghe”
ha differito l’obbligo della mediazione per
un anno relativamente ad alcune materie
(infortunistica stradale e condominio),
ma dal marzo 2012, salvo ulteriori rinvii, la mediazione sarà obbligatoria anche per queste attività tipiche
dei professionisti di area tecnica. Inoltre anche la mediazione facoltativa potrà interessare l’attività dei
professionisti nell’ambito, per es., della sicurezza nei luoghi di lavoro, responsabilità professionale per
progettazione, direzione ed esecuzione dei lavori per impianti e opere nel settore edilizio ecc..
Con il D.M. n. 180 del 18 ottobre 2010 il Ministero della Giustizia ha inserito tra i potenziali mediatori
anche i diplomati, purché iscritti ad un ordine/collegio professionale; pertanto anche i Periti Industriali,
previa frequentazione di uno specifico corso e superamento del relativo esame finale, possono acquisire la
qualifica di “Mediatore”.
Nel corso dei mesi di settembre e ottobre la Fondazione “Nello Bottazzi” ha tenuto il primo corso per
l’abilitazione al ruolo di Mediatore civile, patrocinato dal Collegio dei Periti Industriali, dei Periti Agrari
e dall’Ordine dei Chimici, avvalendosi
della collaborazione del Centro
Studi “Antonio Manieri” di Roma,
Organismo di Mediazione autorizzato
dal Ministero di Giustizia; il corso
ha visto la partecipazione anche di
professionisti di altri Ordini e Collegi e
di laureati non iscritti. Il nostro Collegio
conta quindi già 10 mediatori civili
tra i propri iscritti: Vignali Alberto,
Ficarelli Mitri, Vasirani Fabio, Oliva
Paolo, Piumi Fabrizio, Salsi Claudio,
Garimberti Lorenzo, Bigi Albertino,
Avanzi Claudio.
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La Voce Del Collegio - 23
OPPORTUNITÀ PROFESSIONALI
OPPORTUNITA’
PROFESSIONALI
I Mediatori abilitati possono iscriversi fino a 5 Organismi di Mediazione; infatti le norme di attuazione
della mediazione/conciliazione civile prevedono che le parti in contrasto non si rivolgano al singolo
mediatore bensì ad un organismo di conciliazione che individuerà il mediatore.
Il Collegio dei Periti
Industriali sta quindi quindi
partecipando ad accordi in
corso con gli altri Ordini e
Collegi della ns. provincia per la
formazione di un Organismo di
Mediazione Interprofessionale,
al fine di dare la possibilità a
tutti i soggetti, privati cittadini
o aziende, che lo necessitino per
obbligo legislativo o per volontà,
di risolvere una vertenza
civile senza ricorrere alla
giustizia ordinaria, della quale
si conoscono i tempi oramai
inaccettabili di pronunciamento.
Docenti e discenti del corso Mediatore, nel giorno dell’esame finale,
insieme al Consigliere Cervi
A distanza di soli nove mesi dall’entrata in vigore del Dm 180/2010, il nuovo Decreto 145/2011, in
vigore a partire dal 26 agosto, introduce importanti modifiche, andando a rafforzare legislativamente
la figura del mediatore.
I provvedimenti contenuti nella nuova normativa vanno infatti sia a modificare la qualificazione
del mediatore, che deve essere altamente professionalizzato, sia spingono il settore “liberalizzando”
le tariffe. Secondo Giovanni Pecoraro, presidente dell’Associazione nazionale per l’arbitrato
e la conciliazione (Anpar), con queste novità il "conciliatore specializzato" diventerà una delle figure
professionali più richieste non solo in Italia ma anche fra gli stati dell'Ue”.
In questo senso, la principale novità contenuta nel Dm 145/2011 stabilisce che, per esercitare l'attività di
mediatore professionale - riservata a tutti i laureati anche laurea triennale e agli iscritti agli ordini
professionali -, è necessario svolgere un periodo di tirocinio assistito partecipando ad almeno 20
casi di mediazione svolti presso gli organismi iscritti.
Altra novità di rilievo riguarda le tariffe da applicare, conferendo massima autonomia agli enti
accreditati, ad oggi 443. L’obiettivo è spingere la concorrenza, rispondendo all'esigenza, da più parti
espressa in questi mesi, di ridimensionare i costi della mediazione soprattutto nei casi in cui questa
è obbligatoria e ancor di più quando al procedimento, destinato a concludersi con esito negativo, non
partecipa anche la parte chiamata dall'istante in mediazione. Aspettando di osservare gli sviluppi di questa
nuova professione, negli ultimi mesi la mediazione è apparsa come una nuova opportunità lavorativa, con
7.322 procedure iscritte dal 21 marzo al 30 giugno 2011 (fonte Community news).
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La Voce Del Collegio - 25
FORMAZIONE
– Fondazione “Nello
Bottazzi”
FORMAZIONE
– Fondazione
“Nello
Bottazzi”
Fondazione “Nello Bottazzi” in grande attività negli
ultimi mesi sul fronte della formazione; oltre al
corso di preparazione per gli Esami di Stato tenuto
anche per il Collegio di Modena, e al predetto corso
per l’abilitazione al ruolo di Mediatore Civile, è
stato organizzato un corso per “ATTRIBUZIONE
QUALIFICHE PER LAVORI SU IMPIANTI
ELETTRICI - PES, PAV, PEI”, tenuto in attuazione
delle CEI–EN–50110 - CEI 11/27 e del D.Lgs. 81/08.
Il corso è stato patrocinato dall’AUSL di Reggio
Emilia ed ha formato 15 tecnici operanti nel campo
dell’impiantistica elettrica al fine di aumentare
le loro competenze in termini di sicurezza
nell’operatività sugli impianti in tensione. Ora
questi sigg.ri possono essere rivestiti dal loro
Datore di Lavoro, o direttamente, se autonomi, della
qualifica di Persona Esperta, Persona Avvvertita e
Persona Informata.
Stato
FORM A ZFORMAZIONE
I O N E -- Esami
E s adim
i d i S t ato
Hanno
conseguito
tutti,
nessuno
escluso,
l’abilitazione all’esercizio della Professione di
Perito Industriale i nostri 12 candidati reggiani che
hanno sostenuto gli esami di stato tra l’ottobre e il
novembre scorsi a Bologna, insieme ai colleghi di
Bologna e Ferrara.
La prima prova scritta non era correttamente
improntata sull’attività dei Periti Industriali, infatti
il Ministero ha proposto un tema non previsto dalla
Direttiva, i brevetti, che appunto non sono specifica
competenza dei Periti Industriali, e di questo se n’è
data opportuna segnalazione al CNPI e quindi al
Ministero al fine perlomeno di far presente un errore
piuttosto clamoroso; nonostante i ciò i ns. candidati
hanno ottenuto risultati comunque dignitosi in tale
prova, per poi svolgere la seconda prova e sostenere
il colloquio orale, in alcuni casi, con vera eccellenza.
Complimenti allora a :
Andrea Aguzzoli, Alessandro Beltrami, Tiziano
Borghi, che aggiunge alla sua specializzazione
Industrie Minerarie quella dell’Edilizia, Simone
Dondi, Andrea Franzini, Davide Gambetti, Cristian
Graziano, Matteo Mussini, Luca Ruini, Angelo
Todaro, Sandro Verzelloni Alessandro Zannini, che
attendiamo naturalmente per l’iscrizione al Collegio!
Il corso di preparazione, organizzato congiuntamente
ai colleghi del Collegio di Modena per un totale di 22
partecipanti, ha visto la partecipazione di docenti
di spessore come il Vice Comandante dei Vigili del
Fuoco Ing. Fortunato Rognetta, il Dott. Per. Ind.
Alessandro Tacchini di Reggio Innovazione, ed altri
ns. iscritti di particolare esperienza nell’ambito
della sicurezza sul lavoro, dell’infortunistica, della
deontologia professionale, nonché nelle specifiche
materie di indirizzo (elettrotecnica, meccanica, ecc.).
Un sentito grazie dal Direttivo anche al commissario
d’esame e collega Per. Ind. Flavio Cattini per la
disponibilità prestata (in foto insieme al Consigliere
Per. Ind. Paride Lati, docente al corso, e al Presidente
Per. Ind. Silvano Bedogni).
26 - La Voce Del Collegio
Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia
OPPORTUNITÀPER
PER GLI ISCRITTI
OPPORTUNITA’
GLI ISCRITTI
LIBERE PROFESSIONI: obbligatoria l’assicurazione
per la “responsabilita’ civile professionale”
La manovra finanziaria 2011 bis, approvata in via definitiva il 14/09/2011, introduce molte novità per i
liberi professionisti; il Titolo II° (Liberalizzazioni, privatizzazioni ed altre misure per favorire lo sviluppo)
Art. 3, quinto comma, lettera e), sancisce anche l’obbligo, per tutti i professionisti, di dotarsi di una polizza
di responsabilità civile per i danni derivanti dall’esercizio dell’attività professionale entro Agosto 2012. Il
professionista, al momento dell'assunzione dell'incarico, sarà tenuto a rendere noti al cliente gli estremi della
polizza stipulata per la responsabilità professionale ed il relativo massimale. Motivo di tale provvedimento è
da ricondursi all’esigenza di tutela della collettività e al crescente rischio e complessità della nostra professione
che, peraltro, espongono la nostra categoria a rispondere con il patrimonio personale faticosamente costruito
in anni di lavoro.
Il Collegio di Reggio Emilia ha iniziato ad occuparsi di tali problematiche già dallo scorso anno, attivando
una Convenzione a livello Provinciale tramite la collaborazione con Area Broker Consulting Srl, Società
leader sul territorio ormai da anni specializzata in convenzioni per categorie professionali, con il preciso intento
di offrire ai propri associati soluzioni assicurative idonee e la possibilità di poter usufruire di una consulenza
specifica in un settore particolarmente complesso. Le soluzioni si sono rivelate di elevato gradimento per
la facilità di fruizione e per l’economicità. A tal proposito, per Vostra opportuna conoscenza, rimandiamo
alla sezione News-Convezioni sul sito www.periti-industriali-reggioemilia.it, dove potrete trovare maggiori
dettagli, invitandoVi a rivolgerVi direttamente ad Area Broker Consulting che sarà a Vostra disposizione
per qualsiasi informazione.
Vogliamo anche ricordare che la convezione stipulata con Area Broker Consulting prevede anche la
possibilità di numerose altre polizze assicurative, sia in ambito privato che professionale, per tutti gli iscritti
al Collegio di Reggio Emilia.
Nuova convenzione per l’assistenza legale
Continuando sulla strada già intrapresa, per poter offrire sempre nuovi servizi agli associati, il Consiglio
Direttivo ha sottoscritto una nuova convenzione. Si tratta di una convenzione di carattere legale, sottoscritta
con l’Avv. Massimiliano Ferrari dello studio RTZ Legal di Reggio Emilia. Tale convenzione prevede i tipici
servizi di assistenza legale, in campo civilistico, a costi agevolati, per tutti gli iscritti ed i loro famigliari. Lo
studio legale sarà pertanto a disposizione di tutti gli iscritti per quanto riguarda attività civilistiche quali
contratti, assunzione di incarichi, solleciti di pagamento, recupero crediti, modulistica a carattere legale, sia
per quanto riguarda l’attività professionale, sia per quanto riguarda la sfera personale e famigliare.
Ritenendo di fare cosa utile per gli associati, vi invitiamo a prendere visione del testo della convenzione sul
sito del Collegio o di contattare direttamente lo studio legale al numero 0522.285528.
Convenzione per la tenuta della contabilità
Nei mesi scorsi è stata rinnovata la convenzione con CNA per la tenuta della contabilità per tutti gli associati a costi
contenuti. Chi fosse interessato può consultare il testo della convenzione sul sito del Collegio o rivolgersi direttamente
ai centri CNA distribuiti sul territorio provinciale.
Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia
La Voce Del Collegio - 27
OPPORTUNITÀPER
PER GLI ISCRITTI
OPPORTUNITA’
GLI ISCRITTI
Il collegio diventa socio onorario dell’Associazione Nazionale Isolamento Termico – ANIT
Convenzione per gli iscritti
Chi è ANIT
ANIT -Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e acustico - è un'associazione senza scopo di lucro fondata nel 1984.
Obiettivi dell'Associazione sono la diffusione, la promozione e lo sviluppo dell'isolamento termico ed acustico nell'edilizia e
nell'industria come mezzo per salvaguardare l'ambiente e il benessere delle persone.
Sono soci ANIT individuali, professionisti, studi di progettazione e tecnici del settore. I soci ricevono comunicazione delle
novità delle normative legislative e tecniche, dell'attività dell' Associazione oltre che gli strumenti e i servizi forniti quali volumi,
software, e sconti.
Maggiori informazioni sul sito www.anit.it.
Convenzione
Tale agevolazione prevede uno sconto sulla quota annuale di
adesione. La quota annuale per i nuovi soci individuali ANIT
a Voi riservata è di:
€ 100+ IVA (21%)
ansichè € 133 + IVA (21%)
I nuovi soci ANIT 2012 ricevono:
• Due Software a scelta tra:
PAN 5.0 (vedi descrizione sopra), ECHO 6.0, TEMPAIR 1.2
(Calcolo della temperatura interna estiva in assenza di impianto
di condizionamento secondo UNI 10375.)
• Un volume tecnico della collana ANIT a scelta tra:
1 -I materiali isolanti
2 -Il DLgs 311, la nuova legge 10 (in fase di revisione con il
DPR 59/09)
3 -Manuale di acustica in edilizia
4 -Igrotermia e ponti termici
5 -Prestazioni estive degli edifici
6 -La classificazione acustica degli edifici ( titolo provvisorio)
• Abbonamento a 4 numeri della rivista trimestrale neo-Eubios pubblicati dalla data di iscrizione
• Accesso all'Area Riservata Soci ANIT sul sito in cui è possibile :
o Scaricare software applicativi per i calcoli più frequenti ( Es. Calcolo EPi limite e classificazione locale, Calcolo
trasmittanza massima per evitare il rischio di condensazione superficiale, Calcolo dati climatici per località non capoluoghi
di provincia..);
o Scaricare le Guide ANIT di sintesi della legislazione nazionale e regionale;
•
Sconto 20% su altri software ANIT:
o Iris 1.0 (Calcolo e verifica dei ponti termici bidimensionali- nuova versione per Windows del software KOBRA Physibel)
o Solver 1 (Calcolo e verifica delle prestazioni energetiche delle verande in accordo con la EN ISO 13790 e 13789)
o Echo 5.0 (Progettazione e verifica delle caratteristiche acustiche degli edifici secondo DPCM 5.12.97. I calcoli sono
eseguiti per frequenza)
o Leto 1.0 verifica del fabbisogno energetico degli edifici secondo le UNI TS 11300
•
•
•
•
•
Sconto 20% sui tutti i corsi ANIT tranne dove esplicitamente specificato altro trattamento.
L'inserimento gratuito del proprio nominativo sul sito ANIT.
Abbonamenti scontati per alcune riviste tecniche e case editrici.
Convenzioni per l’acquisto delle norme tecniche UNI (in presenza di offerte da noi comunicate).
Sconti sui Software Edilclima: 20% sugli aggiornamenti e 30% sui nuovi.
Per aderire a tale convenzione vi invitiamo a visitare il sito web del Collegio nella sezione “News” – “Convenzioni”.
28 - La Voce Del Collegio
Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia
OPPORTUNITÀPER
PER GLI ISCRITTI
OPPORTUNITA’
GLI ISCRITTI
Opportunità per il cofinanziamento della formazione
dei dipendenti delle imprese
Forse non tutti conoscono i Fondi Paritetici Interprofessionali nazionali per
la formazione continua: sono organismi di natura associativa promossi dalle
organizzazioni di rappresentanza delle Parti Sociali attraverso specifici Accordi
Interconfederali stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei
lavoratori maggiormente rappresentative sul piano nazionale.
Possono essere istituiti Fondi Paritetici Interprofessionali per ciascuno dei settori
economici dell´industria, dell´agricoltura, del terziario e dell´artigianato; gli
Accordi Interconfederali possono prevedere l´istituzione di Fondi anche per
settori diversi, nonché, all´interno degli stessi, la costituzione di un´apposita
sezione per la formazione dei dirigenti.
Considerando che comunque aziende e professionisti che hanno lavoratori dipendenti sostengono
economicamente, anche se in forma diversa, questi fondi a prescindere dall’adesione, il Collegio ha chiesto
ad IFOA, Istituto Formazione Operatori Aziendali, di tenere un incontro, a partecipazione gratuita, al fine
di evidenziare tale opportunità.
L’APPUNTAMENTO È PER IL 18 GENNAIO 2012 ALLE ORE 18.00,
presso la sede del Collegio.
L’incontro illustrerà quindi le modalità di adesione ad un Fondo, quando e a che condizioni si può attivare
il finanziamento di un piano formativo e le disposizioni progettuali, organizzative e di rendicontazione per
ottenere il finanziamento completo.
Naturalmente invitiamo caldamente tutti gli iscritti che hanno lavoratori dipendenti a partecipare,
considerando l’opportunità offerta. Ulteriori informazioni su www.fondinterprofessionali.it.
INSTANCABILE
E’ sempre un ringraziamento quello che
dobbiamo al colle-
ga Per.Ind. Glauco
Bussei per la disponibilità nell’immotalare tutti i nostri eventi.
Su www.periti-industriali-reggioemilia.it
È sempre aggiornato il nostro sito. Sono on-line richieste ed offerte di lavoro,
le proposte di formazione della Fondazione, gli approfondimenti normativi, ecc.
Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia
La Voce Del Collegio - 29
OPPORTUNITÀ PROFESSIONALI
OPPORTUNITA’
PROFESSIONALI
Reggio Emilia, lì 07.12.2011
Prot. n. 2011.326
Stimato Collega,
allegato a questo Notiziario n°38, siamo lieti di inviarti l’Albo Professionale aggiornato
al 7 dicembre 2011, che oltre agli iscritti viene inviato a tutti gli Enti pubblici e alle Aziende
pubbliche della provincia di Reggio Emilia.
Ti preghiamo vivamente di controllare i dati personali e di segnalarci eventuali
inesattezze utilizzando il modulo che trovi nelle pagine del Notizirio o sul sito, in
home page (tasto “Aggiorna i tuoi dati!”), e che potrai farci pervenire con posta
ordinaria, o inviarlo al numero di fax 0522-1841841, oppure spedire una e-mail al
Collegio [email protected]
Invitiamo quanti, pur avendo un casella di posta elettronica attiva, non ricevono ns.
messaggi da più di sei mesi, a fornirci comunque il loro indirizzo e-mail, precisando che questo
dato sarà utilizzato in via esclusiva per le comunicazioni fra l’Ente ed i propri iscritti.
Suggeriamo a tutti gli iscritti di visitare almeno un volta alla settimana il SITO INTERNET
del Collegio contenente il calendario completo ed aggiornato degli eventi formativi oltre a
numerose utili notizie
Ricordiamo l’orario di apertura al pubblico dei ns. uffici:
Dal lunedì al venerdì dalla ore 10,00 alle ore 12,00
Giovedì pomeriggio dalle ore 16,00 alle ore 18,00 solo su appuntamento
Con l’occasione desideriamo formularti i ns. migliori e più sinceri auguri per le imminenti
feste Natalizie.
Il Consiglio Direttivo
30 - La Voce Del Collegio
Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia
FORMAZIONE
Le prossime iniziative
Data
Evento
Soggetto
Promotore
da gennaio
Aggiornamenti obbligatori per i
progettisti della prevenzione incendi
(Legge 818)
Ordini e Collegi di RE
Area tecnica
gennaio febbraio
Seminario sulla nuova norma
CEI 64/8 Variante 3
In corso
di definizione
Corso
per Consulenti Tecnici del Giudice
CTU
In corso
di definizione
Seminari di approfondimento
su Rischio chimico, Regolamento
Reach, nuova etichettature sostanze
pericolose
Fondazione
NELLO BOTTAZZI
IL COLLEGIO DEI PERITI INDUSTRIALI E DEI PERITI INDUSTRIALI LAUREATI DI RE
Collegio dei Periti Industriali
e dei Periti Industriali Laureati
della Provincia di Reggio Emilia
Fondazione
NELLO BOTTAZZI
Dove si trova la sede
NUOVA SEDE: Via Martiri di Cervarolo 74/10 – Centro Comm.le San Lucio
Orari di apertura Ufficio Informazioni e Segreteria
L’ufficio di Informazioni e Segreteria del Collegio, gestito dalla Sig.ra Isabella Redeghieri e dalla sig.ra Morena Bonacini, è aperto :
Tutti i giorni dal Lunedì a venerdì ore dalle 10:00 alle 12:00
Su appuntamento il giovedì dalle ore 16:00 alle ore 18:00
Come contattarci
www.periti-industriali-reggioemilia.it
Posta elettronica ordinaria
segreteria: [email protected]
amministrazione: [email protected]
Posta elettronica certificata [email protected]
Tel. 0522331660 Fax 0522392256
Come contattarci
www.fondazionebottazzi.it
Posta elettronica ordinaria
segreteria: [email protected]
amministrazione: [email protected]
Posta elettronica certificata [email protected]
Nuovo numero telefonico Tel. 0522331761
Per contattare direttamente il Presidente del Collegio/Fondazione - Per. Ind. Silvano Bedogni
E-mail: [email protected] oppure [email protected]
Per contattare direttamente il Segretario del Collegio/Fondazione - Per. Ind. Emiliano Davolio
Email: [email protected] oppure [email protected]
La Voce Del Collegio - 31
Dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Reggio Emilia
Collegio dei Periti Industriali
e dei Periti Industriali Laureati
della Provincia di Reggio Emilia
Fondato a Reggio Emilia nel
1952
Questo è un invito ad aggiornare e integrare i tuoi dati a disposizione del Collegio; lo scopo è quello di consentirci di comunicare al meglio con te, conoscere meglio la tua
professione, quindi indirizzare di conseguenza le attività del Collegio.
Ti chiediamo di compilare quanto ritieni opportuno e inviarci il modulo (che trovi anche sul sito www.periti-industriali-reggioemilia.it nella sezione “istruzioni”):
via e-mail all’indirizzo [email protected] oppure via fax al numero 0522.392256
Accanto ad alcune voci è indicata la possibilità di richiedere al Collegio, autorizzandolo
contestualmente, a pubblicare dati sul sito istituzionale www.webalbo.it (CNPI ed EPPI), che costituisce
l’albo ufficiale on-line dei Periti Industriali a livello nazionale.
Grazie della collaborazione.
Per. Ind. Silvano Bedogni - Presidente
Per. Ind. Emiliano Davolio - Consigliere Segretario
RESIDENZA
Cognome
[email protected]
[email protected]
Nome
Via
Comune
CAP
Tel. abitazione
Fax abitazione
Codice Fiscale
Ragione sociale azienda/ente/studio
Via
ATTIVITÀ
Comune
CAP

RICHIEDO E AUTORIZZO LA PUBBLICAZIONE DELLA RAGIONE SOCIALE
E L’INDIRIZZO DEL MIO STUDIO SUL SITO ISTITUZIONALE
WWW.WEBALBO.IT

RICHIEDO E AUTORIZZO LA PUBBLICAZIONE DEL NUMERO
TELEFONICO E FAX DEL MIO STUDIO SUL SITO ISTITUZIONALE
WWW.WEBALBO.IT

RICHIEDO E AUTORIZZO LA PUBBLICAZIONE DEL MIO NUMERO
TELEFONICO CELLULARE SUL SITO ISTITUZIONALE WWW.WEBALBO.IT
Provincia
Partita IVA
Tel. fisso posto di lavoro
Fax posto di lavoro
Telefono cellulare
E-MAIL
Indirizzo e-mail personale:
@
 desidero ricevere a questo indirizzo e-mail le notizie dal Collegio dei Periti Industriali di RE
Indirizzo e-mail professionale:
@
 desidero ricevere a questo indirizzo e-mail le notizie dal Collegio dei Periti Industriali di RE
 RICHIEDO E AUTORIZZO LA PUBBLICAZIONE DEL MIO INDIRIZZO E-MAIL PROFESSIONALE SUL SITO ISTITUZIONALE WWW.WEBALBO.IT
Indirizzo e-mail di posta certificata:
@
Questo indirizzo devi comunicarcelo obbligatoriamente, ai sensi di legge (se già non l’hai fatto). Noi lo utilizzeremo solo per comunicazioni importanti, potrà poi essere utilizzato da
parte della pubblica amministrazione a cui sarà comunicato ai sensi di legge.

RICHIEDO E AUTORIZZO LA PUBBLICAZIONE DEL MIO INDIRIZZO E-MAIL DI POSTA CERTIFICATA SUL SITO ISTITUZIONALE WWW.WEBALBO.IT
ATTIVITÀ PROFESIONALE, ABILITAZIONI
Attività





Libero professionista
Titolare o socio azienda/studio
Dipendente azienda/studio
Dipendente ente pubblico
Altro (specifica)
______________________________________________
Ambiti professionali in cui operi e competenze (progettista impiantistico, progettista meccanico, tecnico d’impresa, consulente sicurezza sul lavoro, ecc.):
Disponibilità a ricoprire incarichi istituzionali
(rappresentante del Collegio in Commissioni c/o CIAA, Commissioni di Vigilanza LPS,ecc.)

SÌ
 NO
Abilitazioni: ti invitiamo ad indicarle qualora tu sia interessato ad essere riportato in apposita sezione dell’albo; occorre poi allegare la
documentazione relativa alle attestazioni e ai requisiti richiesti per tali ruoli:


Coordinatore per la sicurezza cantieri temporanei e mobili, ai sensi D.Lgs. 81/2008 e s.m. e i.
Certificatore energetico (in possesso di attestato di frequenza al corso di formazione e di conseguenza iscritto nello specifico
elenco Regione Emilia Romagna)
 Tecnico competente in acustica
 Abilitato verifiche D.M. 37/08 (ex Legge 46/90)
Le abilitazioni relative a “Progettazione ai fini prevenzione incendi – Legge 818” e “Consulente tecnico del giudice” sono soggette a
procedure di cui comunque il Collegio è informato.

RICHIEDO
E
AUTORIZZO
LA
PUBBLICAZIONE
DELLE
MIE
ABILITAZIONI SUL
SITO
WWW.WEBALBO.IT
Garanzia di riservatezza
Ai sensi dell’art. 13 del Decreto Legislativo n. 196 del 30 giugno 2003 sulla tutela dei dati personali, la informiamo che i suoi dati saranno custoditi negli archivi elettronici del Collegio dei Periti Industriali
di Reggio Emilia e saranno utilizzati da tale ente o da enti ad esso collegati esclusivamente per le finalità relative alle funzioni istituzionali del Collegio. La informiamo inoltre che, ai sensi dell’art. 7 dello
stesso Decreto ha diritto di conoscere, aggiornare, rettificare i suoi dati oppure opporsi all’utilizzo degli stessi scrivendo a: Collegio Periti Industriali di Reggio Emilia, via Martiri di Cervarolo, 74/10,
42122 Reggio Emilia, oppure all’indirizzo e-mail [email protected].
Data ______________
Firma __________________________________________________
Installazioni sulle coperture
Negli ultimi anni le coperture sono diventate un luogo privilegiato per l’installazione di una molteplicità di impianti:
fotovoltaico e solare termico, per esempio, ma anche macchinari e altre impiantistiche.
Sempre più spesso gli impiantisti installano ed utilizzano Linee Vita ed altri sistemi di protezione per gli interventi di
manutenzione programmata.
I problemi:
• l’accessibilità alle coperture, la mobilità in quota, operare in sicurezza;
• il fissaggio degli elementi sul manto, la garanzia del corretto fissaggio e la salvaguardia delle caratteristiche
di impermeabilizzazione e isolamento della copertura.
Una serie di moduli formativi affronta praticamente e in sequenza le problematiche.
Lavoro in altezza
e uso Linee Vita
Il fissaggio
strutturale
Installare
in copertura
Qualificare
il fissaggio
(tecniche e problem.)
e D.P.I. 3° cat. altezza
Utilizzo imbracature,
Tecniche di fissaggio,
accesso e mobilità in quota, tipologie e problematiche dei
utilizzo LV
supporti, verifiche di tenuta.
Tipologie dei manti e
problematiche di fissaggio:
esercitazioni pratiche.
Attestabilità della conformità
di installazione.
INSTALLAZIONI e IMPIANTI
FORMAZIONE E ADDESTRAMENTO PER LAVORARE IN SICUREZZA
via del Chionso 22/a, 42122 Reggio Emilia
tel. 0522 500450 fax 0522 500451 - mail [email protected] - www.reggioedili.net
Macchine e attrezzature
per il lavoro in altezza in cantiere e negli impianti industriali.
Addestramento in conformità al D.Lgs.81/08 e s.m.i., art. 71 c.7, (71 c.8), art. 73 c.4, 87 c.4 lett. c per l’utilizzo di
attrezzature complesse. Fra queste sono state identificate in prima battuta le macchine e attrezzature utilizzate sui
cantieri, con particolare riferimento al sollevamento e al lavoro in quota.
Scale e trabattelli
Non sempre ci si rende
conto del pericolo
rappresentato dalle
attrezzature leggere, che
vengono spesso usate a
sproposito nel lavoro di
installazione impianti.
Muletti
(sollev. da magazzino)
Normativa
Caratteristiche
di riferimento
e manutenzione
D.P.I. 3° cat.
altezza
Attrezzature per il SOLLEVAMENTO: il percorso di addestramento alla conduzione in sicurezza dura 16 ore per tipologia di
macchina.
Per le macchine ulteriori alla prima possono essere riconosciuti i crediti sui moduli generali.
PLE
Piattaforme
e cestelli
Sollev. telescopici
(da cantiere)
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Speciale - Periti Industriali Reggio Emilia