6.4 Scuola in Ospedale e Istruzione domiciliare
La L.440/97 prevede che le ist.scol. garantiscano entrambi i servizi per consentire l’esercizio del
diritto all’istruzione per minori temporaneamente malati, in situazione di grande complessità
organizzativa, didattica, strumentale, affettiva e relazionale. La nostra scuola prevede dei percorsi
d’istruzioni domiciliare sulla base di appositi programmi di apprendimento personalizzati in
coerenza e in accordo con il piano formativo della classe di appartenenza e con le potenzialità del
soggetto ammalato.
7. I PROGETTI
La Scuola Media Brignone ha in questi ultimi anni realizzato molti progetti didattici il cui scopo è
migliorare e/o integrare le attività curricolari. Queste iniziative sono attivabili in tutti i corsi ma la
loro realizzazione dipende dalle scelte dei consigli di classe e dall’entità delle risorse economiche
ove necessarie.
Per l’anno 2013-2014 sono stati presentati i seguenti progetti la cui realizzazione piena è
vincolata ai finanziamenti disponibili.
7.1 AREA ARTISTICA
TEATRO
Da parecchi anni in questa scuola vengono compiute esperienze teatrali che hanno portato alla
realizzazione di spettacoli sui temi più diversi ( pubblicità, immigrazione, favole ) per le famiglie
e per gli altri alunni della scuola.
Con l’avvio del processo di autonomia e la possibilità di accedere a finanziamenti specifici, il
“fare teatro” è stato inserito in modo più organico all’interno del curricolo scolastico, ha
coinvolto più classi e, soprattutto, ha potuto avvalersi della collaborazione di un esperto esterno.
Riteniamo che sia importante inserire all’interno del curricolo l’attività teatrale perché pensiamo
che concorra con le altre discipline allo sviluppo armonico della personalità degli alunni e alla
progressiva maturazione della conoscenza di sé e del proprio rapporto con il mondo.
Obiettivi
 rafforzare l’autostima;
 saper collaborare con gli altri per raggiungere uno scopo comune;
 acquisire una maggior capacità di autocontrollo : fare silenzio, rispettare le consegne (turni di
entrata ed uscita, posizioni sulla scena ecc.);
 acquisire una maggior sicurezza nell'esposizione;
 sviluppare la capacità di memorizzare;
 imparare ad esprimersi davanti ad un pubblico;
 imparare ad usare il linguaggio del corpo;
 sviluppare la creatività attraverso la
- rielaborazione o produzione di testi
- costruzione di sceneggiature
- invenzione di sonorizzazioni
- costruzione di oggetti per la scenografia
- preparazione di coreografie
-
Il gioco del teatro - Sede
28
Organizzazione
L’attività teatrale può essere organizzata in modi diversi. In alcune classi si comincia facendo un
laboratorio teatrale in cui, attraverso una serie di giochi, i ragazzi imparano a “sentire il proprio
corpo” e a farlo muovere in modi diversi. In questo caso, solo dopo avere preso coscienza del
proprio corpo ed averne imparato le possibilità di movimento, tutta la classe va in scena.
Temi fondamentali che vengono trattati sono: lo spazio, il corpo e la creatività sia scenica che nel
gioco.
LO SPAZIO
Lo spazio è uno dei primi aspetti che dobbiamo imparare a conoscere e controllare per entrare in
relazione con gli altri.
Mantenere in equilibrio lo spazio nel quale si lavora.
Muoversi e agire al suo interno. Saper individuare le possibilità creative di uno spazio.
Lavorare in uno spazio in tanti e in pochi.
Giocare nello spazio.
Adattarsi ad un qualsiasi tipo di spazio ma anche, all’occorrenza, trasformarlo.
IL CORPO
E’ importante conoscere in modo approfondito la propria fisicità, essere coscienti non soltanto
delle qualità ma, soprattutto, dei difetti perché tutto può essere utile nel relazionarsi con le altre
persone. Quando uno ha preso coscienza delle potenzialità del proprio fisico, può allora imparare
a controllarlo, a giocare con esso e con gli altri.
Questi sono spunti che possono servire a tutti nella vita quotidiana. Soprattutto quando ci
troviamo di fronte ad un folto pubblico o abbiamo a che fare con tante persone che siano bambini
o adulti.
Una volta presa coscienza di sé è importante saper “vedere” gli altri, conoscerne le caratteristiche,
le qualità, le potenzialità per utilizzarle nella creazione del gruppo e nello scambio relazionale iogli altri.
LA CREATIVITA’
Inventare un qualsiasi tipo di gioco o azione scenica partendo da un oggetto, da un suono, anche
dal nulla. I giochi proposti hanno per protagonisti lo spazio e il corpo. Sono di immediata
comprensione e facilitano la conoscenza e la coesione del gruppo.
Si intende svolgere l’attività nelle seguenti classi: IA – IB – ID - IC Per un totale di 40 ore
Insegnante Alberta Revel
Spettacoli teatrali
A completamento del percorso svolto sulle tecniche comunicative del teatro, le classi prime e
seconde assisteranno alla rappresentazione “Hansel e Gretel”, le terze allo spettacolo “La
patente” messe in scena dalla Compagnia teatrale Marcido Marcjdoris e Famosa Mimosa di
Torino
Contributo delle famiglie. Il costo dello spettacolo è di 5 euro a persona.
Insegnante Alberta Revel
-
Fare teatro...Emozionandoci - San Secondo, Abbadia Alpina
L’attività è rivolta alle classi terze di Abbadia e San Secondo ed è finalizzata alla realizzazione di u
spettacolo collegato al progetto”LIBERA”.
29
Partendo dal percorso “MAFIA” svolto nelle terze il cui obiettivo è la conoscenza delle vittime
della mafia, quali esempi di legalità e di giustizia ( Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Peppino
Impastato, Don Puglisi, Rita Atria), si intende stimolare gli alunni ad intraprendere un viaggio
introspettivo alla ricerca- scoperta- consapevolezza di quegli atteggiamenti che ci fanno essere
“mafiosi” riguardo i diritti degli altri, dell’ambiente ecc. per giungere alla riflessione sui valori
fondanti della vita attraverso modelli di riferimento “alternativi” rispetto a quelli che la società
consumistica impone oggi ai nostri giovani.
Supportati dall’esperienza del prof. Castiglia, porteremo in scena le loro emozioni e i loro sogni.
Lo spettacolo è aperto alle famiglie e conoscenti e il ricavato andrà in beneficienza. Gli allievi
avranno anche l’obiettivo della solidarietà da condividere insieme.
- PINEROLO E IL PIEMONTE NEL XVII sec. Storia e Fortezze
Obiettivi:
- Conoscere la storia della propria città, del territorio e il periodo storico in oggetto sapendo
ricavare informazioni essenziali da documenti scritti e visivi;
- Saper completare carte storiche secondo istruzioni date;
- sapersi orientare.
Contenuti: FORTIFICAZIONI ALLA MODERNA
FORTEZZA DI PINEROLO – EXILLES – TORINO
I SAVOIA DAL DUCATO AL REGNO
TORINO ASSEDIO DEL 1706
DOCUMENTI D'ARCHIVIO
PINEROLO OGGI- QUEL CHE RIMANE VISIBILE
Finalità: approfondimento storico-architettonico del territorio pinerolese e piemontese.
Metodologia: lezioni in aula interattiva con l’uso di strumenti informatici (computer + proiettore),
uscite sul territorio.
Il progetto è rivolto alle classi seconde della sede in raccordo con la programmazione di storia.
Insegnante Gianni Bertola
- CRESCENDO….IN MUSICA 2013/2014
Realizzazione di laboratori musicali nella scuola primaria e nelle classi prime delle medie.
Coordinamento musicale a cura del Quintetto d’archi “Architorti”.
Obiettivi:
- Abituarsi ad ascoltare ed ascoltarsi, cantando;
- Sviluppo del senso ritmico-melodico;
- Sviluppo delle capacità espressive;
- Acquisizione del concetto “coro” teso a potenziare le capacità di autodisciplina e gestione
personale;
- Puntualità ed impegno professionale nelle prove.
Aderiscono al progetto le classi 1°A -1°B - 1°C tot. alunni 65
CONCERTO AL TEMPIO VALDESE DI SAN SECONDO: da stabilire
Il progetto è trasversale con le classi quarte della scuola primaria di San Secondo
Insegnante Mauro Mussotti
7.2 AREA HC
-
Progetto acquaticita’
30
Il progetto è indirizzato agli alunni che presentano forti difficoltà legate alla gravità della
disabilità.
Più precisamente vede coinvolti disabili che necessitano di svolgere percorsi mirati al
raggiungimento di obiettivi relativi all’AUTONOMIA DI BASE E DI RELAZIONE.
L’acqua, infatti, è un ausilio didattico di incredibile efficacia in quanto stimola tutto il sistema
neuromuscolare, la propriocettività, il rilassamento e permette di vivere, con interesse, momenti
piacevoli.
Il progetto è attuato dai gruppi HC delle due scuole secondarie di 1° grado presenti sul territorio,
che, facendo riferimento all’Accordo di Programma in materia di integrazione scolastica degli
alunni disabili, richiedono un contributo economico ai Comuni di residenza dei propri allievi, per
l’attivazione di tale attività. Il corso di nuoto e acquaticità si svolge presso la Piscina Comunale
di Pinerolo durante l’orario scolastico e prevede 8 lezioni con un rapporto individuale ( 1/2 ), un
docente si occupa di due alunni nei casi meno gravi.
Progetto “Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità”
“Tutti diversi … tutti protagonisti”
Sensibilizzare gli studenti, in merito alle problematiche ed alle ricchezze che ogni persona con
disabilità porta con sé nel proprio quotidiano. L’obiettivo è quello di stimolare ciascuno ad
entrare naturalmente nell’ottica del superamento delle barriere non solo fisiche, ma anche
culturali e psicologiche, per attuare, da cittadini consapevoli e responsabili un progetto di vita che
valorizzi le abilità di ognuno.
-
7.3 AREA DISAGIO
-
Progetto Educazione alla convivenza civile
Obiettivi
- Educare alla convivenza civile e al rispetto delle regole
- Acquisire comportamenti che favoriscano la coscienza civica.
- Educare al senso della responsabilità personale.
- Avvicinarsi al concetto di legalità attraverso la coscienza dei diritti, doveri e ruoli
Destinatari
I ragazzi con difficoltà di inserimento e di rapporti all’interno del gruppo classe - Sede
Attività
- Argomentare problemi legati alla realtà sociale ( violenza, rapporti di relazione, salute,
prevenzione)
- Visione di film
- Lettura di articoli di giornale
- Produzione di brevi testi
- Produzione di cartelloni
- Produzione di presentazioni con l’utilizzo del computer
7.4 AREA SUPPORTO DIDATTICO
31
Un sistema formativo che funzioni deve realizzare il pieno diritto di tutti all’istruzione e allo
sviluppo autonomo e critico. Bisogna quindi poter articolare adeguatamente gli interventi
didattici e i piani educativi per l’esplicazione delle potenzialità e dei bisogni di ciascuno.
Nelle classi si organizzano attività di recupero e sostegno su diversi livelli:
 recupero dell’abilità dell’uso degli strumenti di lavoro
 recupero sociale, affettivo e dell’autocontrollo
 recupero delle carenze e delle attività di base
Le attività di recupero sono gestite dai consigli di classe utilizzando tutte le risorse disponibili
nella scuola e\o offerte nel territorio
-
Progetto recupero
La scuola promuove, all’interno dei percorsi curriculari, diversi interventi di recupero rivolti ad
alunni in particolare difficoltà individuati dal Consiglio di classe.
Gli alunni interessati sono seguiti dagli insegnanti della scuola che utilizzano le ore di
completamento. Questo servizio quindi non presenta oneri per la scuola e può essere svolto in
maniera flessibile a seconda delle specifiche esigenze.
- Laboratori Pomeridiani
Grazie al contributo volontario dei genitori di 15 euro annui e alla disponibilità delle risorse
economiche della scuola, è stato possibile per l’anno scolastico in corso avviare, in via
sperimentale, dei laboratori pomeridiani di recupero e di potenziamento delle discipline fondanti (
italiano, inglese, matematica).
Questi laboratori si articolano in momenti e modalità diversi in base alle esigenze organizzative
delle singole sedi.
SEDE:
Italiano\Matematica\Inglese
Su indicazione degli insegnanti di classe si intende formare gruppi medio piccoli di alunni per
classi parallele. I destinatari del recupero sono, per italiano gli alunni delle classi prime che
svolgeranno un laboratorio di scrittura, per inglese e matematica tutti gli alunni della sede che si
soffermeranno di volta in volta sugli argomenti indicati dagli insegnanti di classe in base alle
esigenze emerse.
Il potenziamento di matematica e inglese prevede l’individuazione all’interno delle classi di
alcuni alunni che evidenzino buone capacità intellettive e buone conoscenze delle discipline con i
quali approfondire la didattica mediante uso di schede, giochi di logica, test di ascolto e colloqui
in lingua. I destinatari sono tutti gli alunni della sede, in questo caso si lavorerà in gruppi
medio/grandi a classi parallele.
ABBADIA:
Italiano\ Matematica\ Inglese
Obiettivi: colmare le lacune pregresse più vistose per alcuni alunni individuati dai consigli di
classe.
In particolare:
- di Italiano per gli allievi delle seconde si svolgerà un percorso di conoscenza lessicale
finalizzato a migliorare la capacità di comprensione;
per gli alunni delle terze il lavoro mirerà alla preparazione della prova INVALSI d’esa
- di matematica si lavorerà sui seguenti obiettivi:
Conoscere con sicurezza il calcolo aritmetico e le proprietà delle figure geometriche;
32
Applicare correttamente le regole del calcolo aritmetico e gli strumenti di base della
geometria per costruire figure;
Riconoscere situazioni problematiche, schematizzandole in modi diversi, ed esporre
chiaramente un procedimento risolutivo;
Passare dal linguaggio comune al linguaggio specifico, comprendendo ed usando un
lessico applicato al contesto.
-
di inglese - Aiutare studenti della classe che necessitano di un rinforzo e di una riflessione
ulteriore sulla lingua e’ la finalità che investe tutto il primo quadrimestre. Se l’obiettivo di
una classe e’ arrivare insieme al traguardo, dapprima e’ fondamentale valorizzare gli
anelli deboli della catena, analizzando insieme i punti critici dell’apprendimento,
riflettendo su di essi, anche grazie ad un’analisi contrastiva tra la lingua madre (L1) e
quella target (L2). Ne consegue che non solo ma principalmente sia il singolo studente sia
la classe intera traggono enormi benefici e vi sara’ una ricaduta positiva su tutto il gruppo
classe.Per quanto riguarda il secondo quadrimestre,
viene scelta la possibilità
dell’approfondimento della lingua target, ove gli attori di questo percorso piu’ creativo
sono studenti della classe che presentano una determinata padronanza della lingua target.
In questa cornice dunque viene dato spazio ad attività e a lavori, quali ad esempio il
giornalino di classe che contiene avvenimenti che coinvolgono il vissuto degli studenti
(recensioni su vari happening, film, canzoni, avvenimenti personali degli studenti,
interviste, ricette, giochi, quizzes, ecc.) o il teatro in lingua.
Ai laboratori parteciperanno un numero massimo di studenti di dieci ragazzi. La durata e
il numero delle ore dipenderanno dal massimale delle ore contemplate per la sede di
Abbadia.
S. SECONDO
Non c'è apprendimento senza l'attività degli alunni: non basta insegnare, occorre che gli alunni si
impegnino ad apprendere e apprendere significa riscoprire, reinventare, ricostruire .
E opportuno che il docente, anziché fare lezioni solo frontali, organizzi situazioni di
apprendimento alternative.
Queste possono essere commisurate ai livelli, ai ritmi, agli stili ed anche alle esigenze di
apprendimento dei singoli alunni.
L'adeguamento può riguardare:
1) le strategie apprenditive
2) gli obiettivi formativi, relativamente sia al loro livello di approccio che alla loro natura
(obiettivi diversi per i diversi alunni)
3) i tempi di apprendimento;
4) le modalità di verifica;
5) il lavoro di gruppo.
In questo modo, la scuola della cattedra si trasforma in laboratorio di apprendimento. Tutta
l'attività didattica avviene in forma laboratoriale: sono gli alunni che lavorano per apprendere i
concetti .
Si realizza così, accanto alla didattica tradizionale, una scuola su misura per alunni dalle diverse
esigenze e velocità di apprendimento.
Obiettivi disciplinari del laboratorio
ITALIANO
33


Comprendere il significato globale di un testo riferito alle tipologie esaminate;
Selezionare le informazioni principali e quelle secondarie;
Intervenire con chiarezza nelle situazioni comunicative;
Riferire con precisione ed ordine logico il contenuto di un testo letto;
Leggere ad alta voce in modo corretto i testi esaminati;
Riconoscere le strutture grammaticali e sintattiche;
Riconoscere le caratteristiche delle diverse tipologie testuali;
Scrivere testi in modo corretto;
Usare il lessico in modo adeguato e creativo;
Comprendere il significato globale di testi complessi appartenenti alle varie tipologie
esaminate;
Adottare opportune strategie d’attenzione e comprensione;
Intervenire in modo pertinente e produttivo nelle situazioni comunicative;
Riferire in ordine logico il contenuto di un testo complesso letto e/o ascoltato;
Applicare diverse strategie di lettura secondo i vari tipi di testo;

Riconoscere l’organizzazione del periodo;

Riconoscere le caratteristiche delle varie tipologie testuali;

Riconoscere e riprodurre le caratteristiche testuali delle più consuete tipologie di
comunicazione scritta;

Produrre testi, ben strutturati e corretti morfo-sintatticamente, secondo modelli dati.












INGLESE

Comprendere le informazioni principali di semplici messaggi orali/scritti su argomenti
noti di vita quotidiana;

Produrre brevi testi orali su argomenti noti;

Produrre espressioni e frasi scritte collegate da semplici connettivi;

Conoscere la cultura e la civiltà della lingua anglosassone e confrontarle con la propria.
MATEMATICA

Conoscere con sicurezza il calcolo aritmetico e le proprietà delle figure geometriche;

Applicare correttamente le regole del calcolo aritmetico e gli strumenti di base della
geometria per costruire figure;

Riconoscere situazioni problematiche, schematizzandole in modi diversi, ed esporre
chiaramente un procedimento risolutivo;

Passare dal linguaggio comune al linguaggio specifico, comprendendo ed usando un
lessico applicato al contesto.
SCIENZE
34

Sviluppare atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolino a
cercare spiegazioni di quello che vede succedere;

Esplorare i fenomeni con un approccio scientifico: con l’aiuto dell’insegnante, dei
compagni, in modo autonomo, osserva e descrive lo svolgersi dei fatti, formula domande,
anche sulla base di ipotesi personali, propone e realizza semplici esperimenti;

Individuare nei fenomeni somiglianze e differenze, fare misurazioni, registrare dati
significativi, identificare relazioni spazio/temporali;

Individuare aspetti quantitativi e qualitativi nei fenomeni, produrre rappresentazioni
grafiche e schemi di livello adeguato, elaborare semplici modelli;

Trovare da varie fonti (libri, internet, discorsi degli adulti, ecc.) informazioni e
spiegazioni sui problemi che lo interessano;
LABORATORIO TEATRALE

Partecipare all’attività di drammatizzazione sapendo gestire la parte assegnata;

Esprimere la propria creatività con linguaggi figurativi e mimico-gestuali.
LABORATORIO di GIORNALISMO

Distinguere e comprendere diversi stili linguistici e comunicativi;

Realizzare la fase operativa attraverso una selezione delle informazioni raccolte;
Si lavora a gruppi eterogenei sulla scrittura creativa di vari generi testuali (articoli,
recenzioni, poesie, ecc..);
I testi svolti sono pubblicati sul giornalino on line della scuola.
7.5 AREA DELLA PROGETTAZIONE DISCIPLINARE
-
Brignone Sportiva
La SMS “F.Brignone” ha una ricca tradizione di promozione sportiva .
La scuola ha costituito il Centro Sportivo Scolastico per poter aderire successivamente ai giochi
sportivi studenteschi.
Il progetto mira ad offrire ai ragazzi della scuola un approfondimento di quanto svolto nelle ore
curriculari ponendosi come obiettivo la promozione della pratica sportiva attraverso un
allenamento più mirato di alcuni fondamentali individuali e di squadra. Obiettivo principale di
quest’anno scolastico è coinvolgere maggiormente gli alunni “difficili” nella gestione di
eventi sportivi dotandoli di attrezzature idonee. E’ prevista 1 ora al mattino per ragazzi
diversamente abili o con particolari caratteristiche fisiche.
La proposta è articolata in orario curriculare con il coinvolgimento dell’insegnante Autiero,
responsabile del progetto convivenza civile, e in orario extracurriculare secondo uno schema
orario comunicato in segreteria sulla base dei bisogni.
E’ prevista l’adesione alla sola fase d’istituto per tutte le attività e alla fase distrettuale dei giochi
studenteschi in: Corsa Campestre, Atletica Leggera.
35
- Centri Sportivi Scolastici
La scuola istituisce i Centri sportivi studenteschi nell’ambito dei quali i docenti di Ed. Fisica
della scuola organizzano attività sportive.
Fin dal 1983 è stato costituito un gruppo di lavoro degli insegnanti di educazione fisica delle
scuole medie del Pinerolese che propongono ed attuano, in collaborazione con altri enti
(Comuni, stampa locale, società sportive) un programma di gare e di incontri tra gli alunni delle
varie scuole correlato alle finalità e all’organizzazione scolastica.
Le attività sono finalizzate alla costruzione di un percorso educativo nel quale la cultura e la
pratica sportiva possano diventare:
 percorso di benessere psicofisico
 strumento di diffusione dei valori positivi dello sport
 strumento di aggregazione
 momento di sano confronto sportivo
 strumento di lotta alla dispersione scolastica
 strumento di prevenzione del disagio giovanile
Progetto di prevenzione del disagio “Io... bullo!???” – San Secondo
I destinatari del progetto sono gli allievi della classe II C di San Secondo, classe nella quale si
sono riscontrate difficoltà nella gestione dei rapporti interpersonali fra allievi e fra allievi e
docenti, scatenati dalla presenza di un elemento fortemente destabilizzante.
Il Consiglio di Classe ha visionato al proposta pervenuta all'Istituto dei progetti di prevenzione
“... TRA FAMIGLIA E SCUOLA...” dell'associazione Il Telefono Azzurro e ha ritenuto utile
proporre il percorso/laboratorio denominato “Io... bullo!???”
Obiettivi, articolazione e finalità del laboratorio sono estratti dalla presentazione prodotta dalle
responsabili dei progetti, dott.sse Paola Bisio e Nadia Selvaggi.
Obiettivi
 Ridurre l'aggressività, le prepotenze e le manifestazioni di bullismo in ambito scolastico
ed extra-scolastico
 Migliorare l'autostima, l'autoefficacia degli alunni
 Sviluppare le competenze sociali
 Saper gestire i rapporti difficili
 Migliorare leabilità comunicative tra alunni e insegnanti
 Promuovere una cultura scolastica basata sui valori della democrazia, della legalità e della
solidarietà
 Rilevare e monitorare il fenomeno del bullismo
Finalità
Il laboratorio si propone di innescare nel gruppo classe un processo di consapevolezza insieme
emotiva e cognitiva che dia impulso ad un cambiamento che interessi non solo gli alunni
direttamente coinvolti in episodi di prepotenza, in posizione di bulli o di vittime, ma anche il
gruppo dei compagni quali “promotori di cambiamento”, quali cioè responsabili delle proprie
azioni od omissioni di fronte alle difficoltà in cui versa un compagno.
La proposta si articola a partire da 4 a 6 incontri di 2 moduli orari ciascuno, svolti presso le
singole scuole. La scelta della durata del laboratorio è riservata agli insegnanti sulla base delle
esigenze delle classi specifiche.
36
Sono altresì previsti un incontro di confronto con i docenti, che precede il lavoro in classe con gli
alunni, e un incontro di chiusura allo scopo di condividere l'esperienza laboratoriale.
“ GIOCHI MATEMATICI” 6^ Edizione
Obiettivi: utilizzare la competizione fra gruppi di studenti per stimolare l’apprendimento della
matematica.
Destinatari: alunni delle classi prime e seconde della Sede.
Finalità: tramite tale “gioco competitivo” ottenere un maggiore interesse dei ragazzi nei confronti
della matematica al fine di migliorare le loro prestazioni.
Metodologia: somministrazione dei test della durata di un’ora nel mese di aprile a tutte le classi
interessate.
- Matematica senza frontiere
Lingue straniere Matematica, convivenza civile
Partecipazione a giochi matematici da svolgersi in gruppo.
Classi terze della sede. IA, IC,ID sede e IE Abbadia
Insegnante Carminati
- Educare alla cittadinanza
CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI
Seguire tutte le varie attività connesse al funzionamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi di
Pinerolo programmate per l’anno 2013/14:
- riunioni organizzative di staff con esponenti del Consiglio Comunale e la coop. ORSO
- organizzazione dell’ elezione di nuovi consiglieri in sostituzione di quelli scaduti perché
usciti dalla scuola media
- preparazione sedute CCR con il gruppo dei consiglieri di ogni plesso
- sedute del CCR in Comune in orario scolastico ed extrascolastico
partecipazione del CCR ad eventi pubblici (Giornata della Memoria, 25 aprile, ecc.)
- PROGETTO “LIBERA”
La scuola collabora con il Presidio LIBERA “Rita Atria” di Pinerolo nel promuovere la cultura
della LEGALITA’.
Il percorso è articolato in tre temi:
 Bullismo
 Emigrazione
 Mafia
Ciascun argomento è sviluppato nel corso del triennio in base ad un percorso che conduce
allo stesso obiettivo: il rispetto dei “I DIRITTI UMANI”.
Questa attività prevede letture di testi, visioni di film mirati, incontri con esperti e laboratori,
la partecipazione a manifestazioni quali la giornata in ricordo delle vittime della mafia.
Inoltre sono previsti momenti di lavoro a classi aperte duranti i quali gli alunni si
incontreranno a discutere sull’argomento trattati in base alle esperienze svolte.
37
I lavori e i materiali prodotti, formeranno una documentazione che andrà ad arricchire “Lo
scaffale della legalità” dal quali i docenti interessati potranno trarre i percorsi che via via si
struttureranno fino a diventare l’archivio delle esperienze svolte.
Classi coinvolte nel percorso “mafia” le terze di Abbadia e S. Secondo
Insegnanti Abbadia: Daniela Carano, Marina Filliol, Teresa Saieva, Santina Gagliano
Insegnanti S. Secondo: Erica Di Stefano, Simona Dragone, Mariella Fenoglio
- PROGETTO “Educare alla legalità e al rispetto dell’ambiente conviene!”
Il progetto è proposto dal centro UNESCO di Torino e si propone di:
 Educare alla legalità, come rispetto di regole comuni e principio base di una
convivenza sostenibile;
 formare docenti che sappiano trasmettere ai giovani la conoscenza dei nuovi Diritti e
Doveri;
 aumentare in giovani e adulti il senso di responsabilità e la volontà di partecipazione;
 educare i giovani studenti a cooperare per la salvaguardia dell’ambiente e per una
convivenza sostenibile e pacifica;
 celebrare il 2013 “Anno Internazionale della Cooperazione nel campo delle risorse
idriche”.
Classi prime della sede
Insegnanti Carminati, Varalda,Zanella
- CORSO DI AVVIAMENTO AL LATINO - Sede
- per le classi a tempo normale
L’attività si rivolge ai ragazzi delle classi terza C e D ; nasce dalla necessità di mettere i ragazzi
che frequentano il tempo normale nelle stesse condizioni di quelli del tempo prolungato dove
l'avviamento allo studio della lingua latina è previsto all'interno del tempo scuola.
Si prefigge lo scopo di mettere gli alunni in condizioni di seguire con più facilità e maggior
profitto l’insegnamento della lingua latina nelle scuole superiori con un rientro pomeridiano
settimanale.
Programma in sintesi:
 ripasso delle principali strutture della lingua italiana;
 concetto di declinazione;
 la prima e la seconda declinazione;
 i tempi dell’indicativo (presente, imperfetto, futuro e perfetto);
 cenni sulla terza declinazione.
per le classi a tempo prolungato 3 A - 3 B l’attività è svolta nelle ore curriculari.
Obiettivi
- fornire gli elementi base della lingua latina, in vista di approfondimenti successivi
- far accostare i ragazzi ai diversi aspetti del mondo romano
Finalità
- favorire lo sviluppo delle competenze linguistiche
- fornire un supporto per il percorso scolastico successivo
38
-
SCUOLA CAMMINANDO: ProMUOVIAMO autonomia
L'obiettivo principale è di consentire agli allievi, nell'ambito dell'organizzazione scolastica,
spostamenti più autonomi e costanti attraverso modalità organizzative che sviluppino un maggior
senso di appartenenza al territorio. Il progetto è rivolto a tutte le classi della sede e di Abbadia.
Coinvolgimento trasversale delle diverse discipline per l’educazione alla salute, ambientale ,
stradale, civica.
Lezione frontale , raccolta dati, rielaborazione statistica e topologica dei risultati. Analisi critica e
studio di soluzioni operative.
Le attività di rielaborazione dati saranno svolte nel corso del laboratori odi potenziamento
matematico.
Il progetto è un bando della provincia di Torino e prevede la compilazione di un questionario, la
rielaborazione statistica dei dati, lezioni e promozione di attività di sensibilizzazione alla mobilità
sostenibile.
Tutte le classi della Sede e di Abbadia
Insegnanti Chiara Carminati e Livia Gavarini
- PROGETTO SPORTELLO ORIENTAMENTO
Il progetto si propone di offrire un ulteriore strumento ai ragazzi in uscita dalla nostra scuola
rappresentato da un consiglio orientativo formulato secondo un punto di vista diverso da quello
degli insegnanti di classe. Esso prende spunto dal lavoro che fino a pochi anni fa veniva svolto
dall’Associazione Levi-Montalcini presso la nostra Scuola ma che per vari motivi ora ha dovuto
dismettere la sua attività. Tale servizio completa quindi le iniziative promosse dalla scuola
fornendo nel complesso ai ragazzi e alle loro famiglie una panoramica di ciò che il territorio
offre in ambito scolastico e della formazione professionale tenendo conto delle attitudini, delle
potenzialità, delle aspirazioni e delle motivazioni dei ragazzi. Tutto ciò allo scopo di rendere più
responsabile e consapevole la scelta del proprio futuro e di rispondere ad un’ esigenza
fondamentale degli studenti: essere aiutati e guidati in un momento molto delicato e difficile da
persone specializzate per l’orientamento.
Progetto Laboratorio Scuola – Formazione
Questo progetto è rivolto agli alunni pluriripetenti che frequentano la seconda media e prevede un
percorso didattico-educativo-formativo per il conseguimento della licenza media e di
orientamento alla formazione professionale, attraverso la frequenza nella scuola media di un
orario (6 ore) dedicato alle discipline italiano, Matematica, inglese e tecnologia, integrato dalla
frequenza dei laboratori professionalizzanti presso le agenzie formative CIOFS, ENGIM,ICFQ.
-
Certificazione esterna di Lingua Inglese (presso Trinity College
London)Corso preparatorio ed Esame per il conseguimento della certificazione
esterna in Lingua Inglese (GESE).
OBIETTIVO: potenziamento delle abilità di comprensione e produzione orali
DESTINATARI: sede (Classi IIIA, IIIB, IIIC, IIID); Abbadia (IIIE, IIIF, IIIG), S. Secondo (IIIA,
III B , IIIC)
FINALITA’: conseguimento della certificazione delle competenze raggiunte nella conoscenza
della lingua Inglese, rilasciata dal Trinity College Londra (GESE);
39
METODOLOGIE: corso di conversazione in piccoli gruppi tenuto da Conversatore madrelingua
utilizzando un approccio comunicativo-funzionale.
- PROGETTI DIDEROT
Il progetto Diderot è realizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino per offrire agli
studenti l’opportunità di conoscere ed avvicinarsi a diverse discipline. Il progetto si articola in
lezioni, corsi , attività , visite didattiche, concorsi che prevedono la partecipazione gratuita delle
scuole. Quest’anno sono state proposte 18 linee progettuali rivolte ai diversi ordini di scuola.
La nostra scuola è stata selezionata per la partecipazione ai quattro progetti richiesti che sono
inseriti nelle linee progettuali Ambiente e salute ( Rinnova…mente:esploriamo il nostro pianeta
e No smoking: be happy) e Sviluppo sostenibile (Spunti e spuntini:conosciamo il territorio e
Percorsi di biodiversità…dalle Alpi al Sahel).
Le classi che partecipano ai progetti sono:
Rinnova…mente :esploriamo il nostro pianeta 1A,1C,1D - Sede
No smoking :be happy 3A, 3B, 3C, 3D - Sede
Spunti e spuntini: conosciamo il territorio 2B, 2C, 2D - Sede
Percorsi di biodiversità ……dalle Alpi al Sahel 3A, 3B, 3C, 3D per la lezione, mentre il
progetto sarà sviluppato nella 3C - Sede
1. Rinnova…mente:esploriamo il nostro pianeta
Promuove la conoscenza e l’interesse per l’ambiente e la natura in un’ottica di salvaguardia del
patrimonio ambientale
2. No smoking : be happ
mostra-laboratorio interattiva per educare sulle conseguenze provocate dal fumo sul corpo
umano
3. Spunti e spuntini: conosciamo il territorio
educazione alla qualità e sicurezza alimentare , il cibo viene analizzato nelle sue valenze
culturali, territoriali, sociali e organolettiche.
4. Percorsi di biodiversità ….. dalle Alpi al Sahel
conoscenza della biodiversità e della solidarietà internazionale. Rapporto tra la salvaguardia
dell’ambiente e lo sviluppo di progetti di cooperazione internazionale tra Nord e Sud del mondo.
Classi 1 A e 3 A progetti 1 e 3 prof. Napolitano ; classi 2 B e 3 B progetti 2 e 3 prof. Bernocco
; Tutte le classi del corso D progetti 1, 2 e 3 prof. Vigliani ; tutte le classi del corso C progetti
1,2,3, e 4 prof. Carminati
-
Progetto Unplugged. Prevenzione a scuola – a cura del SERT di Pinerolo
( Progetto di prevenzione alle dipendenze che mira a migliorare il benessere e la salute psicosociale dei
ragazzi attraverso il riconoscimento e il potenziamento delle abilità personali e sociali necessarie per
affrontare la vita quotidiana e per prevenire e/o ritardare l’uso di sostanze.)
Il progetto Unplugged è legato al progetto Eu-Dap, finanziato dalla Commissione Europea
nell’ambito del programma di Sanità pubblica 2003-08 ed è rivolto alla prevenzione a scuola
rispetto alle dipendenze da alcol e fumo.
E’ caratterizzato dall’uso del modello dell’influenza sociale, del potenziamento delle life skills
attraverso l’uso di metodologie interattive.
Gli obiettivi che si pone sono:
 modificare le attitudini nel confronto dell’uso di sostanze;
 rafforzare le abilità per affrontare la vita quotidiana;
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 sviluppare negli adolescenti le competenze e le risorse di cui hanno bisogno per resistere
alla pressione dei pari ed alle influenze sociali;
 fornire informazioni corrette sulle sostanze e i loro effetti per la salute.
Si rivolge agli alunni delle classi seconde e viene ripreso per alcune parti nelle classi terze. La
fascia di età è scelta in base a dati che identificano a questa età l’inizio della sperimentazione
delle sostanze.
Dato che il programma è svolto da un’insegnante della classe è possibile garantire continuità nel
tempo per migliorare l’efficacia dell’azione educativa mentre gli interventi sporadici ed
esclusivamente informativi non sono efficaci nel modificare attitudini e comportamenti.
I rapporti esterni sono con il personale del SERT che ha formato gli insegnanti e propone nel
corso dell’anno degli aggiornamenti, degli incontri di supervisione sull’andamento del progetto.
Alla fine dell’anno scolastico vengono compilate schede che riguardano molteplici aspetti:
 soddisfazione degli alunni;
 soddisfazione dell’insegnante;
 percorso dettagliato su ogni singola unità con punti di forza ed eventuali difficoltà
incontrate.
Questo materiale viene consegnato agli operatori del Sert che lo inviano all’osservatorio
nazionale del progetto per l’ elaborazione statistica dei dati.
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Obiettivo Spuntino
Il progetto si pone l’obiettivo di far acquisire di una corretta abitudine alimentare con un’azione
mirata su quello che è stato identificato da studi scientifici come un punto critico
dell’alimentazione in adolescenza: lo spuntino di metà mattina.
Si rivolge agli alunni delle classi seconde, è svolto dai docenti di scienze ed integrato nel
programma curricolare.
Il progetto si articola in diverse fasi:
 monitoraggio di due settimane della reale merenda consumata dai ragazzi durante
l’intervallo;
 analisi critica dello spuntino;
 educazione alimentare;
 sperimentazione di un settimana di merenda “tipo” ed infine la raccolta delle opinioni
dei ragazzi sulla sperimentazione;
 rielaborazione finale dei dati in chiave statistica, con riflessioni anche etiche sul tipo
di merenda consumata e sui costi.
Obiettivo finale migliorare l’alimentazione dei ragazzi poiché una corretta nutrizione nell’età
adolescenziale prelude ad un’età adulta in cui il rischio di malattie cardiovascolari e diabete
diminuisce in modo sensibile.
Il monitoraggio del progetto è operato dal Sian di Collegno, settore dell’ ASL TO3 che si occupa
di educazione alimentare e problemi connessi all’alimentazione.
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Progetto Energia
Si tratta di un progetto di natura laboratoriale nato in collaborazione con ACEA. Esso ha lo scopo
di far comprendere quale sia la reale natura dell'energia in tutte le sue forme e manifestazioni,
partendo da situazioni di tipo quotidiano.
Il progetto, a costo zero per la scuola, utilizzerà materiale offerto dal consorzio.
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Per le terze c’è il progetto “Laboratorio energia “ in collaborazione con Acea che ci ha fornito i
kit per affrontare in modo sperimentale l’argomento dell’energia idraulica e meccanica.
Quest’anno dovrebbero darci anche i kit per quella chimica ed elettrica.
Questo progetto è rivolto alle classi terze della sede e San Secondo.
- Educazione alla sicurezza stradale
Questo progetto intende fornire a tutti gli allievi della sede una conoscenza minima del codice
stradale e delle regole della mobilità urbana, in sinergia con la Polizia Municipale, il SERT, la
Protezione Civile ANA e la Regione che reitererà il Progetto “ Ti Muovi?”.
Indicativamente si prevede un modulo di due ore di Educazione Stradale per tutti gli allievi delle
classi prime, per cui è preziosa la collaborazione del Comandante e del Vicecomandante della
Polizia Municipale di Pinerolo, che svolgeranno il percorso con video e slides secondo una prassi
ormai consolidata e di grande impatto sulle classi. Nelle classi seconde si utilizzeranno i materiali
audiovisivi proposti dal SERT sugli effetti delle sostanze alcoliche su chi guida, con lezione
guidata a cura della referente del progetto e dei docenti di classe. Nelle classi terze interverrà il
dr. Gino Barral, referente nazionale sanitario della Protezione Civile ANA, che illustrerà il
progetto “ 100 anni per 100 vite”, per la prevenzione e l'intervento in caso di traumi ed incidenti
stradali ( norme di primo soccorso adattate agli utenti cui si rivolge, con attenzione alla fascia di
età prescritta).
Staffetta letteraria di scrittura creativa 2013-2014
RACCONTIADIECIMILAMANI - XI^ edizione – a cura di BIMED
Classi partecipanti:
- classe 1E – Abbadia Alpina – Ins. Teresa Saieva
Staffetta n. 6. Incipit della scrittrice SOFIA GALLO “A zaino leggero”
Tema “…sulla Contemplazione”
( L'idea è che lo sviluppo del racconto sia una sorta di riflessione sulla vita di un uomo... tutto
quello che gli passa in mente, e che pensa con animo diverso, data la situazione di pericolo in cui
si è cacciato. Già si trova lì sulla cresta della montagna da solo perché forse fugge dalla sua vita
che non lo soddisfa. La solitudine, la paura, l'incertezza lo costringono a prendere coscienza dei
suoi comportamenti e delle sue difficoltà e quando li scriverà sarà forse una persona diversa).
La classe 1E contribuirà alla scrittura di un romanzo che ha come tema conduttore “la
contemplazione”, con la stesura dell’ottavo capitolo.
Il progetto prevede quindi, partendo dall’incipit dato dalla scrittrice Sofia Gallo, di seguire
l’evolversi della trama della storia leggendo i capitoli scritti dai compagni di altre nove classi
prime di scuole medie diffuse sul territorio nazionale.
Il romanzo sarà infine pubblicato e presentato nell’ambito di una manifestazione appositamente
organizzata.
L’attività intende promuovere e sviluppare il piacere della scrittura creativa attraverso l’esercizio
della progettualità e della riflessione.
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Classe 2A - Sede – Ins. Francesca Casà
Staffetta n.9
Progetto Opera Lirica
Il progetto è proposto dal Lions club Pinerolo Acaja nella persona del socio dr. Mario Cappellin,
maestro di musica e direttore d'orchestra, che intende proseguire la trilogia mozartiana iniziata lo
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scorso anno con Le nozze di Figaro allestendo Così fan tutte, adattato ad un pubblico di
adolescenti.
Obiettivi: permettere a studenti di varia provenienza di accostarsi ad un genere artistico di non
facile fruizione e di non semplice accesso ( in ambito territoriale, e non solo), in modo gratuito e
con un assoluto rigore musicale e filologico .
Una voce narrante coglie i nessi più complessi dell'opera, in modo da facilitarne la percezione da
parte del pubblico giovanile.
Nell'anno in corso si svolgerà il Don Giovanni.
L'opera è rivolta alle classi terze della sede, di Abbadia e di S.Secondo.
La data prevista per la rappresentazione è intorno alla metà di maggio.
(Si propone ora il progetto, dati i termini in scadenza, in seguito si confermeranno la data e lo
stesso evento, che si auspica si possa compiutamente realizzare come negli scorsi anni.)
Progetto Prevenzione Dentale
Il progetto,patrocinato dal Lions club Pinerolo Acaja, prevede una lezione, rigorosa sotto il
profilo scientifico, ma giocosa ed accattivante nella presentazione, rivolta agli alunni di I media
sul miglior modo di realizzare una corretta igiene orale.
Lions Quest
Il Progetto Adolescenza- Lions Quest, svolto nelle ore di Educazione alla Cittadinanza, in
interazione con altre attività inerenti la programmazione curricolare, mira a prevenire fenomeni di
disagio e di sopraffazione ( bullismo) in ambito scolastico, creando un buon clima di classe e
formulando con gli allievi un percorso atto a sostenere la centralità del rispetto degli altri e
dell'osservanza delle regole.
Destinatari sono tutti gli allievi della sede e dei plessi staccati.
L'istituzione di riferimento è il Lions Club Pinerolo Acaja, congiuntamente al Distretto 1081Ia3,
con l'esperta Gabriella Molinelli, che realizzerà una lezione di circa due ore alle classi seconde e
terze dedicata ai rischi connessi al pessimo utilizzo dei mezzi informatici.
Si ipotizza- come lo scorso anno-l'inclusione di almeno una classe in un torneo di pallavolo
legato a Casa Famiglia.
“ Move up”
Il Progetto proposto intende valorizzare il rispetto della diversità, la prevenzione della violenza e
l'uso consapevole delle nuove tecnologie grazie ad un intervento della Regione Piemonte.
Destinatari sono gli allievi delle tre classi sorteggiate -1A sede, 1E Abbadia, 3B San Secondo per partecipare all’attività, che si svolgerà in Sede con esperti inviati dall’ente finanziatore dei
progetti e ad uno spettacolo teatrale.
Poster per la Pace
Il Poster per la pace è un progetto Lions giunto all’ XI edizione presso le scuole di Pinerolo e
prevede una selezione a livello locale, fino ad arrivare ad un livello internazionale per la
definizione del vincitore.
Gli allievi creano la propria “ Immagine della pace”, che sarà giudicata da un'apposita giuria, e
saranno premiati dal Lions Club Pinerolo Acaja.
Tutti gli allievi della Sede, di Abbadia e S.Secondo sono invitati a partecipare.
I disegni saranno presentati in una piccola mostra all'interno dell'auditorium della Scuola Sec. di
1° Grado, sede della premiazione, previste per il giorno 14 Dicembre 2013.
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AREA SOLIDARIETA’
“ La tua impronta all’ospedale Vezo in Madagascar”
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I destinatari sono le classi della Sede Associata di San Secondo.
Il progetto ha come obiettivo la sensibilizzazione degli allievi ai problemi delle persone meno
fortunate e in particolare attra verso l’aiuto concreto all’ospedale Vezo di Andavadoaka in
Madagascar.
Il progetto è finalizzato a raccogliere un contributo finanziario attraverso la realizzazione di un
mercatino natalizio e del “giocattolo usato”; una raccolta di offerte in occasione dello spettacolo
della scuola a data da stabilirsi. Il ricavato sarà devoluto all’istallazione di pannelli fotovoltaici in
modo da soddisfare completamente la necessità di energia. Un bel passo avanti per combattere
l’inquinamento, risparmiando anche sui costi del gasolio del generatore, dirottando le risorse
risparmiate in ulteriori miglioramenti funzionali. Il compito della scuola sarà quello di permettere
ai nostri amici malgasci di respirare aria pulita e ricevere cure sempre più efficaci.
E’ possibile anche reperire campioni di medicinali per l’ospedale.
Adozione a distanza
La succursale di Abbadia Alpina ha in adozione un ragazzino brasiliano della missione di Cicero
Dantes.
Qusta iniziativa è nata quattro anni fa quando, per un tragico incidente, è morto Jacopo Giai, un
alunno della nostra scuola.
Gli insegnanti e gli alunni hanno voluto che questo sfortunato ragazzo fosse ricordato con
un’iniziativa solidale per permettere ad un altro ragazzo di studiare.
“Un tappo al giorno toglie il debito di torno”
Questa iniziativa è a sostegno del Centro d’accoglienza per malati di cancro e per i loro familiari
“LA Madonnina” di Candiolo.
Questa onlus ha organizzato la raccolta dei tappi delle bottiglie di plastica per saldare un debito
rilevante contratto in seguito alla realizzazione di una struttura in grado di fornire 54 posti letto
alle persone bisognose delle cure del Centro Tumori e\o ai loro familiari.
Le classi coinvolte sono la 1A, 1B, 1D, 2B, 2C, 2D, 3B, 3D della Sede; 1E e 3E di Abb
8. Gite, visite d’istruzione, soggiorni
La scuola considera i viaggi di istruzione, le visite guidate, i soggiorni presso laboratori
ambientali come parte integrante e qualificante dell’offerta formativa e come momento
privilegiato di conoscenza di comunicazione e socializzazione.
Sono pertanto incentivate tutte quelle iniziative che consentano di usare il territorio come
strumento di apprendimento. Non nascondiamo che spesso non è facile organizzare iniziative di
questo genere che richiedono un grosso sforzo e disponibilità da parte degli insegnanti.
L’obiettivo è di estenderle al maggior numero possibile di classi.
In genere l’organizzazione delle visite d’istruzione è strettamente collegata alla programmazione
dei consigli di classe.
SEDE
Classi prime: Pinerolo – corsa campestre
Castello di Miradolo - Ambiente naturalistico
Lab. ACEA - Rifiuti come risorse
Pracatinat – Soggiorno didattico
Torino – Prefettura: Presentazione progetto Unesco
“X KE? museo interattivo di scienze” - laboratorio sulla curiosità
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