“LAVORARE SULLE PROVE INVALSI IN UNA RETE DI SCUOLE” Stefania Cotoneschi Scuola Città Pestalozzi – Firenze 6 maggio 2011 [email protected] Oggi ho scioperato! 1 SOMMARIO DELL’INTERVENTO: Qualche considerazione sulla valutazione Storia della rete ; lo scopo nel primo anno Relazione con le prove INVALSI Il secondo anno: Quali suggerimenti? Il terzo anno: percorso didattico La piattaforma Eun community Conclusioni 2 QUALCHE CONSIDERAZIONE SULLA VALUTAZIONE VALUTAZIONE CURRICOLO • La valutazione è un processo per vedere quanto le esperienze di apprendimento, producano effettivamente i risultati desiderati;… • Il risultato della valutazione permetterà di rilevare in quali aspetti il curricolo è efficace e in quali ha bisogno di miglioramenti … • La progettazione del curricolo è un processo continuo che, predispone i materiali e procedure li sperimenta, tiene conto della valutazione dei loro risultati, identifica gli aspetti inadeguati, e ricerca miglioramenti 3 In queste settimane, il dibattito sulle prove INVALSI è acceso… “Vale la pena tenere sospeso il giudizio, ricordando comunque che la rilevazione degli apprendimenti non può fissarsi solo sulle prove strutturate, ma deve tenere aperto il ventaglio delle strumentazioni (prove semistrutturate, esercitazioni tradizionali, valutazione autentica, diari di bordo, compiti di realtà, ecc.). C’è molto altro al di là dei test, ma questi non possono essere demonizzati”. G.Cerini Magari possono rappresentare un’opportunità … 4 LA STORIA… RETI TERRITORIALI APPLICAZIONE ART.7 DPR 275/1999 Strutture operative punti di riferimento sul territorio I POLI TERRITORIALI Firenze sud 15 Firenze nord 18 Firenze Signa 13 Em poli 16 Greve 8 Val di Sieve 9 Mugello 8 L’idea è quella di costruire poli di aggregazione funzionale, occasioni per ragionare e lavorare insieme, per valorizzare il patrimonio di esperienze di ogni scuola Sommare energie e risorse, mettere a punto strategie di cooperazione e sostegno all’innovazione, nell’ottica di un’autonomia forte, condivisa e solidale. 5 FIRENZE SUD - POLO SUD - AREA PROVINCIALE AGGREGAZIONE FUNZIONALE 15 ISTITUTI coordinamento politiche scolastiche • razionalizzazione risorse • cooperazione professionale • sostegno all’autonomia delle scuole All’inizio nascono tre gruppi : Storia, Italiano, Matematica • 6 Considerazioni iniziali per la costruzione del curricolo di matematica nelle scuole OCSE-PISA (Measuring student knowledge 1999 e Framework 2003) TIMSS – 1995-1999-2003 (4° e 8°grado) Curricolo UMI – Matematica 2001: La matematica per il cittadino Competenze di cittadinanza – Parlamento europeo 7 INDICAZIONI 2007 La Matematica ha uno specifico ruolo nello sviluppo della capacità generale di operare e comunicare significati con linguaggi formalizzati e di utilizzare tali linguaggi per rappresentare e costruire modelli di relazioni fra oggetti ed eventi. In particolare, la Matematica dà strumenti per la descrizione scientifica del mondo e per affrontare problemi utili nella vita quotidiana, inoltre contribuisce a sviluppare la capacità di comunicare e discutere, di argomentare in modo corretto, di comprendere i punti di vista e le argomentazioni degli altri. 8 NEL CURRICOLO… TRE ASPETTI SONO FORTEMENTE INTRECCIATI • i contenuti disciplinari • le situazioni e i contesti in cui i problemi sono posti • i processi che l’allievo deve attivare per collegare la situazione problematica affrontata con i contenuti matematici 9 I PRIMI ACCORDI NELLA RETE SCELTE METODOLOGICHE E DIDATTICHE: Creare situazioni significative, campi di esperienza complessi aperti all’indagine e alla scoperta Fornire situazioni problematiche. Partire dalle conoscenze degli alunni e valorizzare l'immaginario personale. Individuare gli ulteriori sviluppi degli argomenti affrontati. Usare la discussione come strategia di lavoro 10 LA PROPOSTA del primo anno: Individuare i principali nodi concettuali nei quattro temi Con l’espressione “nodi concettuali” si intende fare riferimento a ostacoli epistemologici, a difficoltà cognitive o a concetti tematici centrali in un percorso didattico. Raccogliere le buone pratiche - attività – significative attinenti ai nodi individuati 11 Individuati i nodi sui 4 nuclei tematici esempi di attività tratti dal piano [email protected] Si costituiscono tre gruppi: Geometria: attenzione alla rappresentazione e al passaggio al linguaggio formale Problemi di matematica: attenzione al passaggio dal linguaggio naturale al linguaggio formale. Valutazione: quali indicazioni didattiche possono essere ricavate dalle prove esterne con individuazione di buone pratiche 12 COME ABBIAMO DECISO DI PROSEGUIRE Ci sono Istituti comprensivi di nuova istituzione Per arrivare ad un vero I.C. una strada è quella della cooperazione tra colleghi di ordini diversi. Una cooperazione efficace si raggiunge lavorando insieme sulla progettazione e sperimentazione di percorsi didattici per livelli diversi ma che abbiano riferimenti tematici comuni. I riferimenti tematici comuni sono da ricercare nei principali nodi disciplinari 13 SECONDO ANNO DI LAVORO Elaborare una proposta che coinvolga i colleghi delle scuole al fine di favorire la nascita di gruppi di area che lavorino al curricolo verticale Analizzare i dati nazionali delle PROVE INVALSI per le classi quinte al fine di valutare quali quesiti hanno presentato maggiori difficoltà e quali possono essere più interessanti per i nodi disciplinari che presentano. 14 Analisi prove 2009, classi quinte Quali domande hanno avuto i risultati più bassi ? Quali potevano essere stati gli errori più comuni e quali prassi didattiche possono averli causati? Quali attività avrebbero potuto favorire le risposte corrette? Su una decina di domande “particolarmente difficili”, evidenziamo i nodi più difficoltosi: 15 Nodi implicati dai quesiti che hanno avuto risultati peggiori a livello nazionale • Frazione: dalla frazione alle parti e viceversa dalle parti colorate alla frazione • Differenza tra area e perimetro • Individuazione di dati necessari per risolvere un problema • Figure simili e angoli • Equiscomponibilità e calcolo di aree di figure insolite • Figure concave e angoli interni . 16 COSA PROPORRE ALLE SCUOLE DELLA RETE? Si analizzano i quesiti, si vedono le competenze che ci stanno dietro. Si analizzano i Quadri di Riferimento in particolare per la parte che riguarda i processi Messa a punto una prova : i quesiti sono in parte presi dalle prove di quinta e in parte dalle prove di prima; si fa qualche modifica allo scopo di capire come ragionano i bambini e quali siano stati i principali tipi di errore che determinano insuccesso 17 Si predispongono quesiti sullo stesso contenuto disciplinare da presentare in quinta e prima media. La proposta è rivolta alle classi quinte e alle prime. La partecipazione è volontaria: le quinte partecipano quasi tutte tranne in una scuola, tra le prime la partecipazione è inferiore 24 su 36. Partecipano circa 800 alunni su circa 1500 18 Chiediamo la spiegazione delle risposte … La richiesta di spiegare il procedimento in diversi quesiti ci sembra significativa. In certi casi questo ci fa comprendere quanto sia difficile porre un quesito senza ambiguità sia nel testo-domanda sia nella interpretazione delle risposte date Talvolta ragionamenti sbagliati portano a risposte giuste e viceversa, ciò è emerso bene là dove si sono discusse le risposte a classe intera e gli alunni hanno avuto l’opportunità di spiegare a voce quello che avevano pensato. 19 A VOLTE ANCHE LA SPIEGAZIONE RICHIESTA CI HA FATTO CAPIRE… Quanti angoli interni ha questa figura? Indica nella figura gli angoli interni. 20 ALTRO ESEMPIO Mario ritaglia 4 triangoli uguali e costruisce la girandola che vedi nella figura. Quale espressione permette di determinare l’area della girandola? Spiega il perché della tua scelta. 21 Dai risultati ottenuti dai nostri 800 alunni emerge… Che i nodi presi in esame sono veramente scogli cognitivi, in particolare se si pongono i quesiti in forma poco consueta che richiedano effettiva competenza. La difficoltà della lettura del testo e anche la difficoltà di esprimere a parole in procedimento .che ha portato alla scelta della risposta Che quasi in tutte le domande si ha un miglior risultato fra gli alunni di quinta piuttosto che fra gli alunni di prima 22 A quale frazione della superficie del rettangolo corrisponde la parte colorata? 23 Sulla base dei risultati ottenuti cosa intende fare il gruppo di lavoro ? Preparare proposte di percorsi didattici sui nodi individuati sulla base di risorse messe a disposizione di tutti. Formare nelle scuole gruppi di area misti (di insegnanti di scuola primaria e insegnanti di scuola secondaria) che si confrontino coordinati da uno di loro che partecipi ai lavori del polo. 24 IL CAMMINO DI QUEST’ANNO Riflettere ancora sulla tipologia delle prove INVALSI per preparare una prova iniziale sugli stessi nodi: Frazioni, problemi, concetto di angolo Cosa si intende con prove “stile INVALSI”? Non sono esercizi standard ai quali sono abituati gli alunni: Di solito a scuola accade che il vero problema degli alunni a scuola sia fare bene il proprio compito non trovare una risposta a una domanda 25 Nei quesiti INVALSI: L’aspetto logico-linguistico risulta molto forte: sono presenti richieste di scegliere una risposta o validare un ragionamento decidere la verità o falsità di una affermazione, la spiegazione di un ragionamento… In alcuni dei quesiti si richiede una breve argomentazione, la spiegazione del percorso seguito per la risoluzione o la giustificazione di alcune affermazioni Le informazioni sono spesso espresse in forma diversa da quella testuale: grafici, tabelle, figure geometriche… 26 Si ha la necessità di intrecciare registri diversi, di conoscere e padroneggiare diverse forme di rappresentazione e sapere passare da una all'altra (verbale, scritta, simbolica, grafica, ....) Gli algoritmi di calcolo e le domande riguardanti numeri, sono comunque legate a ragionamenti o capacità di stima contrario alla prassi usuale del risultato preciso … Sono presenti quesiti su tutti e quattro i temi anche quelli che spesso nella scuola vengono trattati poco. Domande relative a percentuali, grafici, indagini statistiche 27 Nella seguente tabella sono riportati i prezzi del campeggio VACANZE FELICI. Una famiglia è formata da due adulti, un ragazzo di 9 anni e una bambina di 4 anni. Quanto spenderà per una vacanza di cinque giorni dal 5 al 10 luglio 2010? Risposta: …………………………………… 28 1) Quale dei seguenti numeri interi è più vicino al risultato di questa moltiplicazione? 2) Cristina esce per fare acquisti con solo banconote da 20 euro nel portafoglio. In un grande magazzino compera: - due camicette che costano 38 euro l'una - sei CD che costano 9,80 euro l'uno - un libro che costa 19,90 euro. Quante banconote da 20 euro deve dare alla cassa per pagare il conto? 29 Il grafico in figura rappresenta gli articoli venduti da un’edicola nell’ultima settimana, ma i loro nomi sono scomparsi dal grafico. I quotidiani sono stati i più venduti, mentre i CD sono stati i meno venduti; sono stati venduti più settimanali che libri. Quanti settimanali sono stati venduti? 30 COSTRUZIONE COLLETTIVA DELLA PROVA PER QUINTA E PRIMA MEDIA CONFRONTO sui quesiti portati da tutti i componenti del gruppo sullo stile di quelli INVALSI Vengono scelti accuratamente, si lavora sul testo della domanda e sulle possibili risposte. si prepara una prova di 8 domande ancora su frazioni, angoli e loro misura, problemi. 31 Si prepara una griglia di correzione e una lettera per tutti i colleghi: non vogliamo confrontare le scuole, vogliamo solo individuare un punto debole su cui lavorare. Nella griglia di correzione questa volta inseriamo per ogni domanda anche Processo, Contenuto, Compito Vogliamo stimolare in tutti colleghi una riflessione su cosa sta “dietro” un quesito 32 ESITO DELLA PROVA DI QUESTO ANNO PARTECIPAZIONE 1450 studenti ! Raccolta dati e loro elaborazione – Tabella excel che raccoglie i dati per ogni scuola suddivisi per classi arriva a tutto il gruppo Discussione sui risultati per scegliere il nodo su cui indicare il percorso NODO SCELTO FRAZIONI osservazione: rispetto alla prima volta si è ridotto il “calo di successo” riscontrato tra quinta e prima media 33 Risultati dei quesiti N° 1 - 2 - 3 - 4 100% 80% 67% 63% 60% 69% 60% 54% 51% 35% 40% 35% 20% 0% Domanda 1 (frazioni e decimali) Domanda 2 (frazioni e percentuali) Domanda 3 (frazioni tappeto) Domanda 4 (angoli misura) Scuola primaria classe V 67% 60% 35% 54% Sc. Secondaria I grado I classe 63% 51% 35% 69% Scuola primaria classe V Sc. Secondaria I grado I classe 34 Risultati dei quesiti N° 5 - 6 - 7 - 8 100% 70% 74% 80% 63% 60% 49% 47% 54% 60% 66% 61% 48% 37% 37% 36% 40% 57% 20% 0% domanda 5 (problema anni) Domanda 5 spiegazione Domanda 6 (angoli retti) Domanda 7 (orologio) Domanda 8 (problema bivio) a Domanda 8 (b) Domanda 8 spiegazione di (b) Scuola primaria classe V 47% 36% 54% 37% 70% 57% 48% Sc. Secondaria I grado I classe 63% 49% 60% 37% 74% 61% 66% Scuola primaria classe V Sc. Secondaria I grado I classe 35 Quali risorse per un percorso significativo? tante fonti diverse … Le frazioni Classe quinta e prima media •In Numeri e operazioni a cura di Liliana Artusi Chini – Zanichelli,1985 articolo di Katleen Hart, Le frazioni sono difficili •Le frazioni aspetti concettuali e didattici – M.I. Fandino Pinilla Pitagora editrice Bologna, 2005 •Problemi tratti da diverse edizioni di rally ©ARMT • Varie Attività del piano [email protected], Nucleo NUMERI •Proposte di lavoro e riflessioni su numeri razionali di R.Battisti IPRASE Trentino •Matematica 2001 - UMI 36 6° RALLY MATEMATICO TRANSALPINO - PROVA I gennaio 1998 ©ARMT FRAZIONE DI UN TERRENO Giuseppe possiede un appezzamento di terreno a forma di quadrato e, poiché è un po' giocherellone, lo divide con rette passanti per i vertici o per i punti medi (cioè i punti di mezzo) dei lati del quadrato. Francesco riceverà in eredità la parte ombreggiata del terreno di suo padre Giuseppe. Quale frazione del terreno riceverà Francesco? Giustificate la vostra risposta. 37 Da “I numeri razionali”- Iprase Trentino, R.Battisti La classe divisa in 4 gruppi deve preparare una soluzione di solfato di rame (CuSO4) in acqua (H2O) con queste consegne: • il gruppo A adopera 1,5 g. di solfato di rame e 30 ml di acqua • il gruppo B adopera 2,5 g. di solfato di rame e 50 ml di acqua • il gruppo C adopera 4 g. di solfato di rame e 80 ml di acqua • il gruppo D adopera 5,5 g. di solfato di rame e 110 ml di acqua 38 IL PERCORSO PASSO DOPO PASSO 1) La frazione come parte di un tutto a volte continuo a volte discreto 2) La frazione come quoziente 3) La frazione come rapporto - percentuali 4) La frazione nel linguaggio quotidiano 5) La frazione in musica Per ogni punto suggerimenti di attività e riflessione sugli scogli cognitivi 39 GEOGEBRA PER SUPERARE LE DIFFICOLTÀ PIÙ COMUNI Ordinare frazioni, operare con le frazioni, gestire le equivalenze fra frazioni, passare da una frazione all’unità che l’ha generata, dividere “geometricamente” una figura in parti uguali e rappresentare frazioni sulla retta numerica. FRAZIONI E RETTA NUMERICA CONFRONTO DI FRAZIONI CONFRONTO FRAZIONI (intero circolare) CONFRONTO FRAZIONI E RETTA NUMERICA CACCIA ALLA FRAZIONE 1 CACCIA ALLA FRAZIONE 2 40 Da quest’anno abbiamo una Piattaforma È una risorsa per tutti: ci inseriamo materiali di approfondimento disciplinare, di documentazione ( buone pratiche), i percorsi didattici che consigliamo ai colleghi delle scuole in rete In tal modo si incomincia a diffondere anche uso di tecnologia e abitudine a depositare materiali online 41 42 43 44 45 CONCLUSIONI Useremo le domande della prova INVALSI come verifica del lavoro fatto questo anno , ci aspettiamo solo un LIEVE miglioramento: ma non è questo il punto il nostro scopo NON era quello di allenarsi per riuscire meglio nelle prove INVALSI ! Era ben altro: costruire una riflessione comune a partire dalle prove INVALSI sui nodi disciplinari e sulle principali difficoltà di apprendimento, parlare tra colleghi di ordini diversi di scuola del percorso verticale, delle differenze di linguaggio che anno dopo anno porteranno gli alunni alla concettualizzazione matematica. 46 47