UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PAVIA
Divisione Personale Docente
D.R. n. 1135-2004
OGGETTO: Approvazione Atti procedura di valutazione comparativa n. 1
posto di Ricercatore Universitario – ssd ING-INF/06 –
Facoltà di Ingegneria.
Prot. n.: 36775
Titolo VII/I
IL RETTORE
VISTO il T.U. delle leggi sull’Istruzione Superiore, approvato con R.D. 31.08.1933, n. 1592;
VISTA la legge n. 168/89
VISTA la Legge 03.07.1998, n. 210;
VISTA la legge 26.10.1999, n. 370;
VISTO il D.P.R. 23.03.2000, n. 117;
VISTO il D.R. n. 379/conc. del 19.03.2004 il cui avviso è stato pubblicato sulla G.U. – IV^
serie speciale n. 28 del 09.04.2004 con cui sono state indette le procedure di valutazione
comparativa per la copertura di n. 23 posti di ricercatore universitario;
VISTO il D.R. n. 429-2004 del 30.07.2004 pubblicato nella G.U. – IV^ serie speciale n. 64 del
13.08.2004, con il quale è stata costituita, fra le altre, la Commissione giudicatrice della
procedura di valutazione comparativa per la copertura di n. 1 posto di ricercatore
universitario di ruolo per il Settore Scientifico Disciplinare ING-INF/06 – BIOINGEGNERIA
ELETTRONICA E INFORMATICA presso la Facoltà di Ingegneria;
ACCERTATA la regolarità formale degli atti costituiti dai verbali delle singole riunioni, dei
quali costituiscono parte integrante i giudizi individuali e collegiali espressi su ciascun
candidato, nonché dalla relazione riassuntiva dei lavori svolti;
D E C R E T A
Sono approvati gli atti della Commissione giudicatrice della procedura di valutazione
comparativa per la copertura di n. 1 posto di Ricercatore universitario di ruolo settore
scientifico-disciplinare ING-INF/06 – BIOINGEGNERIA ELETTRONICA E INFORMATICA
presso la Facoltà di Ingegneria di questo Ateneo.
E’ dichiarato vincitore il candidato: Dott. Paolo MAGNI.
Pavia, 29/10/2004
IL RETTORE
Roberto SCHMID
F.to P. Vita Finzi
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1
SP/PM/sa
PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER LA COPERTURA DI N. 1
POSTO DI RICERCATORE UNIVERSITARIO PER IL SETTORE SCIENTIFICO
DISCIPLINARE ING-INF/06 – BIOINGEGNERIA ELETTRONICA E INFORMATICA –
FACOLTA’ DI INGEGNERIA - INDETTA CON D.R. N. 429-2004 DEL 19/8/2004 IL CUI
AVVISO E' STATO PUBBLICATO SULLA G.U. N. – IV SERIE SPECIALE N. 64 DEL
13/8/2004.
RELAZIONE FINALE
Il giorno 22/10/2004 alle ore 15.00 si riunisce presso il Dipartimento di Informatica e
Sistemistica, via Ferrata 1 in Pavia, dell’Università di Pavia, la Commissione giudicatrice
della suddetta valutazione comparativa, nelle persone di:
Prof. Mario Stefanelli
Prof. Claudio Lamberti
Dott. Giovanni Sparacino
per redigere la seguente relazione finale.
La Commissione ha tenuto complessivamente n. 7 riunioni iniziando i lavori il 15/9/2004
e concludendoli il 22/10/2004.
Nella prima riunione del 15/9/2004 la Commissione ha immediatamente provveduto alla
nomina del Presidente nella persona del Prof. Mario Stefanelli e del Segretario nella
persona del Dott. Giovanni Sparacino.
La Commissione, ha rilevato che tra i suoi componenti non sussisteva nessuna causa
di astensione prevista dall’ art. 51 del Codice di Procedura Civile.
Ognuno dei componenti ha dichiarato di non avere relazioni di parentela ed affinità
entro il 4° grado incluso con gli altri commissari (art. 5 comma 2 D.Lgs 7/5/1948, n. 1172).
La Commissione ha quindi preso visione del Bando e ha stabilito i criteri di massima
per procedere alla valutazione comparativa.
La Commissione valuterà in primo luogo il curriculum, i titoli e le pubblicazioni
scientifiche, presentati da ciascun candidato. Ai sensi del Bando di indizione della
procedura di valutazione comparativa i candidati possono presentare un numero massimo
di 10 pubblicazioni.
La Commissione delibera altresì che nelle valutazioni dei titoli si dovrà tener conto della
coerenza degli stessi con il filone scientifico proprio del settore scientifico disciplinare
oggetto del bando.
La Commissione, nel valutare il curriculum, i titoli e le pubblicazioni scientifiche dei
candidati, prenderà in considerazione i seguenti criteri:
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a) originalità ed innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico;
b) apporto individuale del candidato analiticamente determinato nei lavori in
collaborazione; per valutare l’apporto individuale del candidato, la Commissione terrà
conto dell’ordine dei nomi degli autori delle pubblicazioni presentate dai candidati, quando
non riportati in ordine alfabetico, e della notorietà dei candidati e della loro produzione nel
mondo scientifico.
c) congruenza dell' attività del candidato con le discipline ricomprese nel settore scientifico
disciplinare per il quale è bandita la procedura, ovvero con tematiche interdisciplinari che
le comprendano;
d) rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione
all’interno della comunità scientifica;
e) continuità temporale della produzione scientifica anche in relazione alla evoluzione delle
conoscenze nello specifico settore disciplinare.
f) rinomanza nel settore scientifico-disciplinare stabilita anche sulla base di inviti ufficiali a
presentare relazioni sia su riviste che a congressi internazionali;
g) rilevanza dei premi e dei riconoscimenti conseguiti in relazione all’attività scientifica.
A tal fine farà ricorso, ove possibile, a parametri riconosciuti in ambito scientifico
internazionale, quali indicatori bibliometrici derivati dalla banca dati dell’ISI.
Costituiscono in ogni caso titoli da valutare specificatamente nella valutazione comparativa
:
a) l’attività didattica (sia istituzionale che integrativa) svolta in Italia e all'estero;
b) i servizi prestati in qualificati Atenei ed Enti di ricerca italiani e stranieri;
c) l’attività di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e privati italiani e stranieri;
d) i titoli di dottore di ricerca e la fruizione di borse di studio finalizzate ad attività di ricerca;
e) il servizio prestato nei periodi di distacco presso i soggetti di cui all'art.3 comma 2, del
decreto legislativo 27/07/1999 n.297;
f) l’organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca finanziati nell’ambito di
progetti cooperativi nazionali ed internazionali;
g) il coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale
ed internazionale.
Dopo la valutazione dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche, i candidati sosterranno le
seguenti prove.
Una prima prova scritta consistente nella trattazione di aspetti generali del settore
scientifico disciplinare. La Commissione per valutare tale prova terrà conto dell’aderenza
al tema proposto, dell’organizzazione, del rigore scientifico del linguaggio e della chiarezza
espositiva degli elaborati predisposti dai candidati.
Una seconda prova scritta avente ad oggetto la formulazione di un possibile progetto di
ricerca in una delle aree afferenti al settore disciplinare del concorso. La Commissione
per valutare questa prova adotterà gli stessi criteri previsti per la prima prova.
Una prova orale pubblica consistente nella discussione di aspetti generali e specifici del
settore disciplinare, tramite estrazione a sorte di quesiti individuati per ogni candidato
prima dell’inizio della prova orale, sulla discussione delle prove scritte e degli eventuali
titoli. La Commissione terrà conto dei seguenti criteri per la valutazione della prova:
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chiarezza di esposizione, livello di conoscenza della materia oggetto d’esame e livello di
padronanza delle tematiche di ricerca oggetto degli eventuali titoli scientifici.
Tramite la prova orale la Commissione accerterà anche la conoscenza della lingua inglese
mediante la traduzione di un brano.
Ai sensi del bando i candidati potevano presentare un numero massimo di 10
pubblicazioni.
Dopo aver individuato i criteri di massima, la Commissione ha preso visione dell’elenco
dei candidati compresi nell’elenco fornito dall’Amministrazione (All. 1 Verb. 1)
Ognuno dei componenti ha dichiarato di non avere relazioni di parentela ed affinità
entro il 4° grado incluso con i candidati (Art. 5, comma 2, D.L.G.S. 07/05/1948, n. 1172) e
che non sussistevano le cause di astensione di cui all’art. 51 del Codice di Procedura
Civile.
E' stato quindi fissato il calendario delle prove come segue:
Prima prova scritta:
Seconda prova scritta:
Prova orale:
giorno 21/10 ora 15.00
giorno 22/10 ora 9.00
giorno: 22/10 ora 13.00
Nella seduta del 21/10/2004 la Commissione, ha accertato che i criteri generali fissati
nella precedente riunione sono stati resi pubblici per almeno sette giorni presso l'Albo
Rettorale e l'Albo della Facoltà che ha richiesto il posto.
La Commissione, presa visione dell’elenco dei candidati al concorso trasmesso
dall’Amministrazione, delle pubblicazioni effettivamente inviate, delle esclusioni operate
dagli uffici e delle rinunce pervenute, ha deciso che i candidati da valutare ai fini del
concorso erano n. 5, e precisamente:
1.
2.
3.
4.
5.
Fregonara Mario
Magni Paolo
Masseroli Marco
Ramat Stefano
Rocchi Laura
Per la valutazione delle pubblicazioni e dei titoli di ciascun candidato la Commissione
ha tenuto conto dei criteri indicati nella seduta preliminare del 15/9/2004.
Al termine della disamina ciascun componente ha provveduto, caso per caso, alla
valutazione della documentazione presentata dai candidati e ha formulato il proprio
giudizio.
Verificato che i singoli membri avevano concluso le fasi attinenti alla formulazione dei
giudizi individuali, (all. n. 6.2) la Commissione ha preso atto di questi ultimi e li ha uniti al
verbale n. 2 come parte integrante dello stesso.
Si è quindi passati alla fase successiva riguardante l’esame e la valutazione collegiale
dei titoli e delle pubblicazioni presentati da ciascun candidato.(all. n. 7.2)
Nella seduta del 21/10/2004 la Commissione, presente al completo, ha predisposto per
la prima prova scritta tre temi ed è stato sorteggiato il tema n. 2 di cui al verbale n. 3.
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Nella seduta del 22/10/2004 la Commissione, presente al completo, ha predisposto per
la seconda prova scritta tre temi ed è stato sorteggiato il tema n. 1 di cui al verbale n. 4.
Nella seduta del 22/10/2004 la Commissione, ha provveduto alla riunione degli
elaborati.
All’operazione hanno assistito tutti i candidati che hanno partecipato alle prove scritte.
Nella seduta del 22/10/2004 la Commissione si è riunita per procedere alla valutazione
degli elaborati scritti.
Esaminati gli elaborati, ogni commissario ha formulato per ognuno di essi un giudizio
individuale (all. n. 1.6) ed in seguito la Commissione ha espresso sugli stessi un giudizio
collegiale (all. n. 2.6).
I testi di entrambe le prove sono stati allegati al verbale n. 6 e ne costituiscono parte
integrante.
Nella seduta del 22/10/2004 la Commissione si è riunita per l’espletamento della prova
orale pubblica.
Al termine della prova di ogni candidato ciascun commissario ha espresso il proprio
giudizio che sono stati allegati al verbale n. 7 (all. 1.7).
Al termine delle prove di tutti i candidati la Commissione ha espresso quelli collegiali
che sono stati allegati al verbale n. 7 (all. 2.7).
Infine, la Commissione ha provveduto alla valutazione comparativa dei candidati,
esprimendo i seguenti giudizi complessivi, dati dalla comparazione dei giudizi individuali e
collegiali espressi sui candidati in tutte le fasi della procedura di valutazione:
Candidato: PAOLO MAGNI
Dall’esame comparato dei giudizi espressi sul candidato rispetto agli altri candidati che
hanno sostenuto la prova orale, relativamente ai titoli ed ai lavori scientifici presentati, alle
due prove scritte ed a quella orale, la Commissione formula unanimemente il seguente
giudizio complessivo:
Il candidato presenta una produzione scientifica pertinente al settore scientifico
disciplinare oggetto del concorso, di entità molto ampia, di qualità ottima, con contributi
molto originali. Durante le prove sostenute ha dimostrato, in modo molto convincente,
un’ottima padronanza degli argomenti trattati, un’ottima capacità di sintesi ed un’ottima
chiarezza di esposizione.
Candidato: MARCO MASSEROLI
Dall’esame comparato dei giudizi espressi sul candidato rispetto agli altri candidati che
hanno sostenuto la prova orale, relativamente ai titoli ed ai lavori scientifici presentati, alle
due prove scritte ed a quella orale, la Commissione formula unanimemente il seguente
giudizio complessivo:
Il candidato presenta una produzione scientifica pertinente al settore scientifico
disciplinare oggetto del concorso, di entità molto ampia, di qualità ottima, con contributi
molto originali. Durante le prove sostenute ha dimostrato, in modo convincente, una
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padronanza molto buona degli argomenti trattati, così come la capacità di sintesi e la
chiarezza di esposizione.
Candidato: STEFANO RAMAT
Dall’esame comparato dei giudizi espressi sul candidato rispetto agli altri candidati che
hanno sostenuto la prova orale, relativamente ai titoli ed ai lavori scientifici presentati, alle
due prove scritte ed a quella orale, la Commissione formula unanimemente il seguente
giudizio complessivo:
Il candidato presenta una produzione scientifica pertinente al settore scientifico
disciplinare oggetto del concorso, di entità molto ampia, di qualità ottima, con contributi
molto originali. Durante le prove sostenute ha dimostrato, in modo convincente, una
padronanza molto buona degli argomenti trattati, così come la capacità di sintesi e la
chiarezza di esposizione.
Al termine, la Commissione, dopo ponderata valutazione compartiva, sulla base dei
giudizi complessivi relativi a ciascun candidato, all’unanimità ha indicato il candidato Paolo
Magni VINCITORE della procedura di valutazione comparativa a n.1 posto di Ricercatore
universitario per il settore scientifico disciplinare ING-INF/06 Facoltà di Ingegneria indetta
con D.R. n. 379/conc. del 19/3/2004 il cui avviso è stato pubblicato sulla G.U. n. IV Serie
Speciale N. 28 del 9/4/2004.
La Commissione con la presente relazione finale dichiara conclusi i lavori e raccoglie
tutti gli atti concorsuali in un plico che viene chiuso e sigillato con l’apposizione delle firme
di tutti i commissari sui lembi di chiusura.
Il plico, contenente duplice copia dei verbali delle singole riunioni, dei quali
costituiscono parte integrante i giudizi individuali e collegiali espressi su ciascun candidato
e duplice copia della relazione finale dei lavori svolti, nonché un CD contenente tutti gli atti
sopraindicati, viene consegnato dal Presidente al Responsabile del procedimento il quale
provvederà a trasmettere al Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca la
relazione riassuntiva dei lavori, con annessi i giudizi individuali e collegiali, per la
pubblicazione sul “Bollettino Ufficiale”.
La seduta è tolta alle ore 15.30.
Il presente verbale viene redatto, letto e sottoscritto seduta stante.
Pavia, 22/10/2004
LA COMMISSIONE
Prof. Mario Stefanelli
Prof. Claudio Lamberti
Dott. Giovanni Sparacino
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Allegato 6.2
GIUDIZI INDIVIDUALI
Candidato: MARIO FREGONARA
Commissario: Mario Stefanelli
Il candidato ha conseguito un Master nell’area del Management Sanitario. Ha svolto una
buona attività didattica solo in un settore affine a quello concorsuale. Nella sua
interessante attività professionale ha affrontato temi coerenti con il settore concorsuale. La
produzione scientifica è ancora molto limitata e si è orientata fortemente alla
partecipazione a convegni nazionali ed internazionali. Ha pubblicato un solo lavoro su una
rivista recensita dall’ISI.
Commissario: Claudio Lamberti
L’attività didattica del candidato si è sviluppata essenzialmente nell’ambito dell’informatica.
La attività scientifica non appare particolarmente qualificata anche se di discreto livello. I
titoli accademici sono limitati e identificabili nella frequentazione di un master nell’area del
Management Sanitario.
Commissario: Giovanni Sparacino
La formazione comprende la laurea in Ingegneria Elettronica nel 1992 ed un Master
nell’area del Management Sanitario nel 2002. Il curriculum del candidato illustra una lunga
e variegata carriera professionale, con interessanti applicazioni, specie negli ultimi anni,
nello sviluppo di sistemi informativi sanitari e di telemedicina. La produzione scientifica
appare comunque ancora piuttosto limitata come ampiezza e impatto. L’attività didattica
svolta è qualificata, ma solo parzialmente attinente al settore concorsuale
Candidato: PAOLO MAGNI
Commissario: Mario Stefanelli
Il candidato ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Bioingegneria dopo aver
conseguito la laurea in Ingegneria Elettronica con lode. Ha svolto un’intensa attività
didattica sia nel settore pertinente al settore scientifico oggetto del concorso che in un
settore affine. La qualità della produzione scientifica è di grandissimo prestigio come è
testimoniato dalla alta qualificazione delle sedi di pubblicazione dei 10 articoli selezionati:
sono stati tutti pubblicati da riviste censite ISI. Ha partecipato a numerosi progetti
collaborativi sia nazionali che internazionali. Molto apprezzata ed originale è la varietà
delle metodologie che ha sviluppato ed utilizzato per ottenere risultati molto innovativi e
promettenti anche dal punto di vista applicativo. Uno degli articoli del candidato ha portato
al deposito di un brevetto internazionale.
Commissario: Claudio Lamberti
L’attività didattica del candidato si è sviluppata nell’ambito del raggruppamento
concorsuale e di altri raggruppamenti affini ed è pienamente pertinente con le competenze
generali previste dal bando di concorso. L’attività scientifica del candidato si è sviluppata
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essenzialmente sulla progettazione di sistemi basati sulla conoscenza, l’analisi intelligente
dei dati mediante tecniche probabilistiche, la modellistica di sistemi fisiologici e
farmacocinetici, la realizzazione di sistemi di telemedicina, e, nell’ultimo biennio, anche lo
sviluppo di metodologie per genomica e proteomica. La valutazione della produzione
scientifica del candidato è particolarmente favorevole. La valutazione di titoli accademici è
molto positiva ed include la Laurea con lode e il Dottorato di Ricerca di Bioingegneria.
Commissario: Giovanni Sparacino
Il curriculum evidenzia un percorso formativo completo, comprendente la Laurea in
Ingegneria Elettronica (conseguita con 110 e lode) e il Dottorato di Ricerca in
Bioingegneria. I 10 articoli presentati illustrano bene la varietà di attività del candidato
all’interno di più ambiti del settore scientifico disciplinare, quali l’analisi di dati biomedici
mediante tecniche probabilistiche, la modellistica e identificazione di sistemi fisiologici e
farmacocinetici, la progettazione di sistemi di intelligenza artificiale in medicina e di
telemedicina. Le sedi di pubblicazione dei 10 articoli sono tutte riviste censite ISI, nella
maggior parte ad alto fattore di impatto e in larga proporzione anche afferenti
esplicitamente alla disciplina Biomedical Engineering. Uno degli articoli del candidato ha
portato al deposito di un brevetto internazionale. Colpisce il rigore con cui metodologie
sofisticate vengono utilizzate in modo organico e originale nella soluzione di problemi
concreti di tipo medico-biologico. Il livello della produzione appare complessivamente di
prestigio molto elevato. Le collaborazioni scientifiche sono varie e anche al di fuori
dell’accademia, e la loro cronologia testimonia maturità scientifica e autonomia del
candidato. Significativi dell’impatto della produzione del candidato sono anche l’attività
come revisore per riviste internazionali, il coinvolgimento in meeting internazionali, e il
conseguimento di finanziamenti per progetti di ricerca. L’attività di supporto alla didattica
svolta dal candidato è eterogenea e prettamente metodologica, estesa, temporalmente
continua, pertinente al settore scientifico oggetto del concorso.
Candidato: MARCO MASSEROLI
Commissario: Mario Stefanelli
La formazione post-lauream del candidato si è sviluppata seguendo corsi di
specializzazione post-lauream (alcuni non attinenti alla disciplina concorsuale), ed il
Dottorato di Ricerca in Ingegneria Elettronica (presso l’Università di Granada, Spagna). La
produzione scientifica è molto buona e ha riguardato problematiche di analisi di immagini
in vari settori delle scienze biomediche e successivamente lo sviluppo e l'implementazione
di metodologie di gestione, condivisione e analisi di dati genomico-biomolecolari. Le sedi
di pubblicazione sono state riviste censite dall’ISI in 9 delle 10 pubblicazioni selezionate.
L’attività didattica è relativamente recente, ma intensa e pertinente al settore concorsuale.
Interessante anche l’attività all’interno di progetti formativi nel settore dell’information
technology in sanità.
Commissario: Claudio Lamberti
L’attività didattica del candidato si è sviluppata nel settore dell’Informatica Medica ed è
quindi pertinente con il raggruppamento concorsuale. L’attività di ricerca si è sviluppata nei
settori dell’elaborazione delle bioimmagini, dei sistemi informativi sanitari, nonché della
gestione di dati genomico-biomolecolari. La produzione scientifica del candidato appare
ampia e di ottima qualità. La valutazione di titoli accademici è buona, include la Laurea e il
Dottorato di Ricerca in Ingegneria Elettronica.
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Commissario: Giovanni Sparacino
La formazione comprende la Laurea in Ingegneria Elettronica (con 96/100), corsi di
specializzazione post-lauream (alcuni non attinenti alla disciplina concorsuale), ed il Dottorato di
Ricerca in Ingegneria Elettronica (presso l’Università di Granada, Spagna). Le 10 pubblicazioni
inviate coprono, anche temporalmente, la lunga e variegata attività del candidato, che ha prima
riguardato problematiche di analisi di immagine in vari settori delle scienze biomediche e
successivamente lo sviluppo e l'implementazione di metodologie di gestione, condivisione e analisi
di dati genomico-biomolecolari. Le sedi di pubblicazione sono, in 9 casi su 10, riviste censite ISI e
nella maggior parte di alto fattore di impatto, in larga proporzione afferenti a specifici settori di area
prevalentemente medica. La produzione appare originale e complessivamente di prestigio elevato.
Apprezzabile anche l’attività di revisore scientifico per riviste internazionali. L’attività didattica è
relativamente recente, ma intensa, qualificata, e pertinente al settore concorsuale. Interessante anche
l’attività all’interno di progetti formativi nel settore dell’information technology in sanità.
Candidato: STEFANO RAMAT
Commissario: Mario Stefanelli
Il curriculum del candidato presenta un percorso formativo dalla Laurea in Ingegneria
Informatica al Dottorato di di Ricerca in Bioingegneria. Le pubblicazioni presentate e le
sedi di divulgazione illustrano bene la qualità e l’originalità dell’attività del candidato nel
settore dello studio dei sistemi neuro-sensoriali e in particolare dei movimenti oculari e dei
relativi meccanismi di controllo. Dei 10 articoli, 9 sono pubblicati su riviste censite ISI, nella
maggior parte di alto fattore di impatto, in larga proporzione afferenti a settori di area
prevalentemente clinica. Particolare attenzione è stata posta allo sviluppo di metodologie
modellistiche utili all’interpretazione di dati clinico-sperimentale. Numerose sono state le
collaborazioni con qualificate istituzioni internazionali che hanno dimostrato di apprezzare
le qualità scientifiche del candidato. La produzione appare originale e complessivamente
di ottima qualità. L’attività didattica è estesa, continua, qualificata, e pertinente al settore
concorsuale.
Commissario: Claudio Lamberti
L’attività didattica del candidato si è sviluppata nell’ambito del raggruppamento
concorsuale e di altri raggruppamenti affini ed è pienamente pertinente con le competenze
generali previste dal bando di concorso. L’attività scientifica del candidato ha interessato i
sistemi neuro-sensoriali e, in particolare, lo studio dei movimenti oculari e del loro
coordinamento e lo sviluppo di modelli matematici interpretativi dei relativi meccanismi di
controllo. Gran parte dell’attività scientifica si è svolta presso la Johns Hopkins University
(Baltimore, MD, USA). L’attività scientifica appare particolarmente orientata e di elevata
qualità. La valutazione di titoli accademici è sicuramente positiva perché include la Laurea
in Ingegneria Informatica e il Dottorato di Ricerca di Bioingegneria.
Commissario: Giovanni Sparacino
Il curriculum evidenzia un percorso formativo completo, comprendente la Laurea in
Ingegneria Informatica e il Dottorato di di Ricerca in Bioingegneria. Le pubblicazioni
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presentate e la tipologia di sede illustrano bene il livello di approfondimento e l’originalità
dell’attività del candidato nel settore dello studio dei sistemi neuro-sensoriali e in
particolare dei movimenti oculari e dei relativi meccanismi di controllo. Dei 10 articoli, 9
sono pubblicati su riviste censite ISI, nella maggior parte di alto fattore di impatto, in larga
proporzione afferenti a settori di area prevalentemente clinica. Nelle pubblicazioni colpisce
l’armonioso connubio tra sviluppo di metodologie modellistiche e realtà clinicosperimentale. Significative anche le numerose collaborazioni, di cui alcune con partner
afferenti a prestigiosi enti di ricerca stranieri, che dimostrano la raggiunta maturità
scientifica e autonomia del candidato. La produzione appare originale e complessivamente
di prestigio molto elevato. L’attività didattica è estesa, continua, qualificata, e pertinente al
settore concorsuale.
Candidato: LAURA ROCCHI
Commissario: Mario Stefanelli
Il candidato ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2003. Limitata è per il momento
l’attività didattica della candidata. La candidata ha ottenuto interessanti risultati scientifici
nel settore delle metodologie per lo studio della postura. Quattro delle dieci pubblicazioni
scientifiche selezionate sono apparse su riviste censite ISI e testimoniano una buona
personalità scientifica destinata a crescere nel tempo.
Commissario: Claudio Lamberti
L’attività didattica del candidato è stata di supporto agli insegnamenti di Biomeccanica.
L’attività scientifica ha riguardato lo sviluppo di metodi per lo studio quantitativo del
sistema posturale e la loro applicazione nella ricerca e nella pratica clinica. La valutazione
della produzione scientifica del candidato è positiva, considerata la giovane età della
candidata. La valutazione di titoli accademici è sicuramente positiva perché include il
Dottorato di Ricerca di Bioingegneria.
Commissario: Giovanni Sparacino
La formazione è completa e include il dottorato di ricerca in Bioingegneria concluso nel
2003. L’attività di ricerca, condotta anche in collaborazione con partner clinici stranieri, ha
condotto a contributi originali nel settore delle metodologie per lo studio della postura. Le
applicazioni in campo neurologico sono di significativo interesse clinico. La produzione
scientifica include 4 articoli su qualificate riviste scientifiche censite ISI e, anche se ancora
non particolarmente estesa, testimonia una personalità scientifica viva ed in crescita. A
tale proposito, un lavoro della candidata ha ricevuto un riconoscimento al Convegno della
Società Italiana di Analisi del Movimento in Clinica del 2002. Limitata, ma apprezzabile e
pertinente, l’attività didattica della candidata.
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Allegato 7.2
GIUDIZI COLLEGIALI
Candidato: MARIO FREGONARA
Mario Fregonara è nato a Novara il 2/6/1964. Il 15/4/1992 si è laureato in Ingegneria
Elettronica presso il Politecnico di Milano. Dopo la laurea, ha frequentato un Master
nell’area del Management Sanitario. Fino al 1997 ha lavorato in un’industria di
apparecchiature elettromedicali. Dal settembre 1997 ad oggi, presso varie strutture, sia
private che pubbliche, ha operato nel settore dell’Information Technology in Sanità. In
particolare, è attualmente Dirigente Ingegnere di ruolo presso l’ASL – MI 3 (Monza). Dal
2002-2003 Mario Fregonara è affidatario, presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia
dell’Università di Brescia, di insegnamenti del settore ING-INF/05, all’interno del quale
aveva già svolto nell’A.A. 1998-99 attività di supporto alla didattica presso il Politecnico di
Milano. Sulle tematiche inerenti la professione ha anche tenuto vari moduli didattici in corsi
post-lauream. Ha supervisionato tesi di laurea e di master. L’attività di ricerca ha
riguardato i sistemi informativi sanitari, la telemedicina e, più in generale, l’information
technology in sanità. L’attività di ricerca è stata svolta, all’interno delle strutture a cui il
candidato afferiva, nell’ambito di progetti pubblici e privati, sia nazionali che europei. Nel
1999 il candidato è stato chair di una sessione sulla telemedicina in un convegno della
European Society for Engineering and Medicine. Per la valutazione comparativa, il
candidato presenta: 1 articolo su rivista internazionale censita ISI, 1 capitolo di libro
nazionale, 7 contributi in atti di convegni, 1 tesi di master. Dichiara inoltre in curriculum altri
lavori a stampa in atti di congressi nazionali e internazionali.
La Commissione unanime ritiene che il candidato abbia raggiunto un livello di
formazione alla ricerca sufficiente. Ritiene inoltre che la produzione scientifica del
candidato sia nel complesso limitata e di qualità sufficiente. La Commissione giudica infine
l’attività didattica del candidato limitata.
Candidato: PAOLO MAGNI
Paolo Magni è nato a Bormio (SO) il 1/2/1969. Il 18/3/1993 si è laureato in Ingegneria
Elettronica, con 110/110 e lode, presso l’Università di Pavia. Il 26/5/1998 ha ricevuto il
titolo di Dottore di Ricerca in Bioingegneria. Dal conseguimento del dottorato in poi ha
avuto vari incarichi di collaborazione per ricerche nel settore della Bioingegneria presso
l’Università di Pavia, l’IRCCS San Matteo di Pavia, e il Consorzio Pavese di Bioingegneria
e Informatica Medica. In particolare, dal 1999 al 2003 ha usufruito di un un assegno di
ricerca presso il Dipartimento di Informatica e Sistemistica dell’Università di Pavia. Con lo
stesso dipartimento, Paolo Magni ha attualmente un contratto triennale di ricerca (20032006). Dal 1997 svolge con continuità attività didattica presso l’Università di Pavia, sia nel
settore ING-INF/06 sia in altri settori affini a quello concorsuale. Inoltre, ha svolto moduli
didattici su tematiche di Ingegneria Clinica e Informatica Medica all’interno di corsi
organizzati da istituzioni pubbliche e tenuto seminari su argomenti di Bioingegneria presso
università italiane e straniere. Ha supervisionato tesi di laurea. L’attività di ricerca ha
riguardato lo sviluppo di sistemi basati sulla conoscenza, l’analisi intelligente dei dati
mediante tecniche probabilistiche, la modellistica di sistemi fisiologici e farmacocinetici, la
realizzazione di sistemi di telemedicina, e, nell’ultimo biennio, anche lo sviluppo di
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metodologie per genomica e proteomica. Parte dell’attività di ricerca è stata svolta, con il
ruolo di collaboratore, sia in progetti nazionali del MIUR (in particolare tre PRIN e un FIRB)
sia in progetti internazionali (in particolare due progetti dell’Unione Europea e tre di una
multinazionale del settore farmaceutico). Il candidato è stato responsabile di un Progetto
Giovani Ricercatori dell’Università di Pavia ed ha svolto attività di revisore scientifico per
riviste internazionali del settore e per conferenze internazionali, per una delle quali (World
Congress on Medical Physics and Biomedical Engineering, Chicago 2000) ha anche
svolto il ruolo di organizzatore e chair di una sessione. Per la valutazione comparativa, il
candidato presenta 10 articoli, tutti pubblicati su riviste internazionali, tutte censite ISI. Il
candidato dichiara inoltre in curriculum altri articoli su rivista, capitoli di libri, contributi in
atti di convegni, nella quasi totalità editi in ambito internazionale, nonché un brevetto
registrato nel 2003 in Europa e negli Stati Uniti.
La Commissione unanime ritiene che il candidato abbia raggiunto un livello di
formazione alla ricerca ottimo. Ritiene inoltre che la produzione scientifica del candidato
sia nel complesso molto ampia e di qualità ottima. La Commissione giudica infine l’attività
didattica del candidato molto ampia.
Candidato: MARCO MASSEROLI
Marco Masseroli è nato a Milano il 22/5/1965. Nel luglio 1990 si è laureato in Ingegneria
Elettronica, con 96/100, presso il Politecnico di Milano. Nel 1991 ha frequentato un corso
di specializzazione nel settore del Management. Dopo la laurea è stato borsista presso
l’Università di Bath (Regno Unito), presso l’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario
Negri”, nonché presso la Cleveland Clinic Educational Foundation (Cleveland, OH, USA),
dove ha anche frequentato una scuola di specializzazione nell’area della Biomedical
Engineering. Fino al 1998, la maggior parte dell’attività di studio è stata espletata presso
l’Università di Granada (Spagna), da cui ha ricevuto nel 1996 il titolo di Dottore di Ricerca
in Ingegneria Elettronica e altri due diplomi di specializzazione nell’area informatica.
Presso la stessa Università di Granada ha anche usufruito di una borsa post-doc. In
Spagna, Marco Masseroli ha ricevuto un premio per una sua presentazione ad un
congresso nazionale, un riconoscimento per una pubblicazione scientifica nazionale, ed
un altro per una internazionale. Dal 1998 opera presso il Dipartimento di Bioingegneria
del Politecnico di Milano, dove è tuttora titolare di un assegno di ricerca. Presso lo stesso
ateneo, dall’A.A.2000-2001 è affidatario di insegnamenti nel settore ING-INF/06. Ha anche
collaborato, con compiti di coordinamento, a diversi corsi post-lauream nel settore
dell’information technology in sanità organizzati da vari enti italiani e tenuto diversi
seminari su argomenti di Informatica Medica. Ha supervisionato tesi di laurea e di
dottorato. L’attività di ricerca ha riguardato bioimmagini, sistemi informativi sanitari, sistemi
web dinamici, nonché metodologie di gestione di dati genomico-biomolecolari. Parte
dell’attività di ricerca dal 1999 in poi è stata svolta, con il ruolo di collaboratore, in progetti
nazionali del MIUR (in particolare un PRIN e un FIRB). Il candidato ha svolto attività di
revisore scientifico per riviste internazionali ed ha partecipato nel 1995 a Granada al
comitato di organizzazione di un simposio internazionale su “Clinical Flow Cytometry”. Per
la valutazione comparativa, il candidato presenta 10 articoli, tutti pubblicati su riviste
internazionali, di cui 9 censite ISI. Il candidato dichiara inoltre in curriculum un brevetto
registrato in Spagna nel 1997.
La Commissione unanime ritiene che il candidato abbia raggiunto un livello di
formazione alla ricerca ottimo. Ritiene inoltre che la produzione scientifica del candidato
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sia nel complesso ampia e di qualità molto buona. La Commissione giudica infine l’attività
didattica del candidato molto ampia.
Candidato: STEFANO RAMAT
Stefano Ramat è nato a Cagliari il 18/2/1971. Nel dicembre 1995 si è laureato in
Ingegneria Informatica presso l’Università di Pavia. Nell’ottobre 1999 ha ricevuto il titolo di
Dottore di Ricerca in Bioingegneria. Dopo il conseguimento del dottorato, ha avuto vari
incarichi per proseguire l’attività ricerca. In particolare, tra il 2000 e il 2003 ha operato
presso la Johns Hopkins University (Baltimore, MD, USA), prima come post-doc fellow e
poi come research associate. Attualmente ha un contratto di ricerca con il Dipartimento di
Informatica e Sistemistica dell’Università di Pavia. Dal 1998, Stefano Ramat svolge attività
didattica presso l’Università di Pavia come affidatario di insegnamenti inerenti al settore
ING-INF/06 e ad altri settori affini. Ha supervisionato tesi di laurea. Ha tenuto seminari su
argomenti di Bioingegneria presso università italiane e straniere. L’attività di ricerca ha
interessato i sistemi neuro-sensoriali e, in particolare, lo studio dei movimenti oculari e del
loro coordinamento e lo sviluppo di modelli matematici interpretativi dei relativi meccanismi
di controllo. Una parte dell’attività più recente è stata rivolta anche allo studio e allo
sviluppo di sistemi biomimetici. Parte dell’attività di ricerca è stata svolta, con il ruolo di
collaboratore, sia in progetti nazionali sia in progetti internazionali (in particolare in due
progetti del National Institutes of Health). Per la valutazione comparativa, il candidato
presenta 10 articoli, tutti pubblicati su riviste internazionali, di cui 9 su riviste censite ISI.
Nel curriculum fornito dal candidato, si dichiarano inoltre altri articoli su rivista, capitoli di
libri, e contributi in atti di convegni, nella quasi totalità pubblicati in ambito internazionale.
La Commissione unanime ritiene che il candidato abbia raggiunto un livello di
formazione alla ricerca ottimo. Ritiene inoltre che la produzione scientifica del candidato
sia nel complesso molto ampia e di qualità molto buona. La Commissione giudica infine
l’attività didattica del candidato molto ampia.
Candidato: LAURA ROCCHI
Laura Rocchi è nata a Bologna il 25/7/1973. Nel 1999 si è laureata in Ingegneria
Elettronica presso l’Università degli Studi di Bologna con votazione di 99/100. Nel 2003 ha
conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Bioingegneria presso la stessa Università.
Attualmente svolge attività di ricerca presso l’Università di Bologna, come assegnista di
ricerca per il biennio 2003/2004. E’ risultata vincitrice di due borse di studio dell’Università
di Bologna per lo svolgimento di attività di ricerca all’estero e del premio Elsevier Award
per la migliore comunicazione scientifica al 3° Congresso SIAMOC. Dal 2002 Laura
Rocchi svolge attività di supporto alla didattica in insegnamenti di Biomeccanica impartiti
presso l’Università di Bologna. Ha supervisionato tesi di laurea. La sua attività di ricerca ha
riguardato principalmente lo sviluppo di metodi per lo studio quantitativo del sistema
posturale e la loro applicazione nella ricerca e nella pratica clinica. Parte dell’attività di
ricerca è stata svolta all’interno di un progetto PRIN del MIUR e di un progetto bilaterale
del CNR e l’Accademia Slovacca delle Scienze. Per la valutazione comparativa, la
candidata presenta 4 articoli, tutti pubblicati su riviste internazionali censite ISI, 5 contributi
in atti di convegni, ed 1 capitolo di libro nazionale. Dichiara inoltre in curriculum ulteriori
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capitoli di libri, contributi in atti di convegni, e rapporti tecnici, editi in maggior parte in
ambito internazionale.
La Commissione unanime ritiene che il candidato abbia raggiunto un livello di
formazione alla ricerca buono. Ritiene inoltre che la produzione scientifica del candidato
sia nel complesso sufficientemente estesa e di qualità buona. La Commissione giudica
infine l’attività didattica del candidato sufficientemente estesa.
Allegato 1.6
GIUDIZI INDIVIDUALI
Candidato: A
Commissario: Mario Stefanelli
Prova scritta N. 1
L’aderenza dell’elaborato del candidato al tema proposto è buona. L’organizzazione
dell’elaborato è buona. Il tema è trattato con capacità di sintesi molto buona. Il rigore
scientifico dell’elaborato è elevato. La chiarezza espositiva dell’elaborato è buona.
Prova scritta N.2
L’aderenza dell’elaborato del candidato al tema proposto è ottima. L’organizzazione
dell’elaborato è molto buona. Il tema è trattato con capacità di sintesi molto buona. Il rigore
scientifico dell’elaborato è molto elevato. La chiarezza espositiva dell’elaborato è molto
buona.
Commissario: Claudio Lamberti
Prova scritta N. 1
L’aderenza dell’elaborato del candidato al tema proposto è buona. L’organizzazione
dell’elaborato è discreta. Il tema è trattato con capacità di sintesi buona. Il rigore scientifico
dell’elaborato è buono. La chiarezza espositiva dell’elaborato è buona.
Prova scritta N.2
L’aderenza dell’elaborato del candidato al tema proposto è molto buona. L’organizzazione
dell’elaborato è buona. Il tema è trattato con capacità di sintesi molto buona. Il rigore
scientifico dell’elaborato è buono. La chiarezza espositiva dell’elaborato è molto buona.
Commissario: Giovanni Sparacino
Prova scritta N. 1
L’aderenza dell’elaborato del candidato al tema proposto è buona. L’organizzazione
dell’elaborato è molto buona. Il tema è trattato con capacità di sintesi molto buona. Il rigore
scientifico dell’elaborato è buono. La chiarezza espositiva dell’elaborato è molto buona.
Prova scritta N.2
L’aderenza dell’elaborato del candidato al tema proposto è molto buona. L’organizzazione
dell’elaborato è molto buona. Il tema è trattato con capacità di sintesi più che buona. Il
rigore scientifico dell’elaborato è elevato. La chiarezza espositiva dell’elaborato è ottima.
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Candidato: B
Commissario: Mario Stefanelli
Prova scritta N. 1
L’aderenza dell’elaborato del candidato al tema proposto è sufficiente. L’organizzazione
dell’elaborato è buona. Il tema è trattato con capacità di sintesi buona. Il rigore scientifico
dell’elaborato è elevato. La chiarezza espositiva dell’elaborato è buona.
Prova scritta N.2
L’aderenza dell’elaborato del candidato al tema proposto è molto buona. L’organizzazione
dell’elaborato è ottima. Il tema è trattato con capacità di sintesi molto buona. Il rigore
scientifico dell’elaborato è molto elevato. La chiarezza espositiva dell’elaborato è ottima.
Commissario: Claudio Lamberti
Prova scritta N. 1
L’aderenza dell’elaborato del candidato al tema proposto è discreta. L’organizzazione
dell’elaborato è buona. Il tema è trattato con capacità di sintesi molto buona. Il rigore
scientifico dell’elaborato elevato. La chiarezza espositiva dell’elaborato è molto buona.
Prova scritta N.2
L’aderenza dell’elaborato del candidato al tema proposto è molto buona. L’organizzazione
dell’elaborato è molto buona. Il tema è trattato con capacità di sintesi molto buona. Il rigore
scientifico dell’elaborato è elevato. La chiarezza espositiva dell’elaborato è molto buona.
Commissario: Giovanni Sparacino
Prova scritta N. 1
L’aderenza dell’elaborato del candidato al tema proposto è discreta. L’organizzazione
dell’elaborato è buona. Il tema è trattato con capacità di sintesi buona. Il rigore scientifico
dell’elaborato è buono. La chiarezza espositiva dell’elaborato è molto buona.
Prova scritta N.2
L’aderenza dell’elaborato del candidato al tema proposto è buona. L’organizzazione
dell’elaborato è molto buona. Il tema è trattato con capacità di sintesi molto buona. Il rigore
scientifico dell’elaborato è molto elevato. La chiarezza espositiva dell’elaborato è ottima.
Candidato: C
Commissario: Mario Stefanelli
Prova scritta N. 1
L’aderenza dell’elaborato del candidato al tema proposto è ottima. L’organizzazione
dell’elaborato è ottima. Il tema è trattato con capacità di sintesi ottima. Il rigore scientifico
dell’elaborato è molto elevato. La chiarezza espositiva dell’elaborato è ottima.
Prova scritta N.2
L’aderenza dell’elaborato del candidato al tema proposto è ottima. L’organizzazione
dell’elaborato è ottima. Il tema è trattato con capacità di sintesi ottima. Il rigore scientifico
dell’elaborato è molto elevato. La chiarezza espositiva dell’elaborato è ottima.
Commissario: Claudio Lamberti
Prova scritta N. 1
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L’aderenza dell’elaborato del candidato al tema proposto è ottima. L’organizzazione
dell’elaborato è ottima. Il tema è trattato con capacità di sintesi ottima. Il rigore scientifico
dell’elaborato è molto elevato. La chiarezza espositiva dell’elaborato è ottima.
Prova scritta N.2
L’aderenza dell’elaborato del candidato al tema proposto è ottima. L’organizzazione
dell’elaborato è ottima. Il tema è trattato con capacità di sintesi molto buona. Il rigore
scientifico dell’elaborato è molto elevato. La chiarezza espositiva dell’elaborato è ottima.
Commissario: Giovanni Sparacino
Prova scritta N. 1
L’aderenza dell’elaborato del candidato al tema proposto è ottima. L’organizzazione
dell’elaborato è ottima. Il tema è trattato con capacità di sintesi ottima. Il rigore scientifico
dell’elaborato è molto elevato. La chiarezza espositiva dell’elaborato è ottima.
Prova scritta N.2
L’aderenza dell’elaborato del candidato al tema proposto è ottima. L’organizzazione
dell’elaborato è molto buona. Il tema è trattato con capacità di sintesi ottima. Il rigore
scientifico dell’elaborato è molto elevato. La chiarezza espositiva dell’elaborato è ottima.
Allegato 2.6
GIUDIZI COLLEGIALI
Candidato: A
Prova scritta N. 1
La Commissione, unanime, formula sulla prova il seguente giudizio. L’aderenza
dell’elaborato del candidato al tema proposto è buona. L’organizzazione dell’elaborato è
buona . Il tema è trattato con capacità di sintesi molto buona. Il rigore scientifico
dell’elaborato è buono. La chiarezza espositiva dell’elaborato è buona.
Prova scritta N. 2
La Commissione, unanime, formula sulla prova il seguente giudizio. L’aderenza
dell’elaborato del candidato al tema proposto è molto buona. L’organizzazione
dell’elaborato è molto buona. Il tema è trattato con capacità di sintesi molto buona. Il
rigore scientifico dell’elaborato è elevato. La chiarezza espositiva dell’elaborato è molto
buona.
Candidato: B
Prova scritta N. 1
La Commissione, unanime, formula sulla prova il seguente giudizio. L’aderenza
dell’elaborato del candidato al tema proposto è discreto. L’organizzazione dell’elaborato è
buona. Il tema è trattato con capacità di sintesi buona. Il rigore scientifico dell’elaborato è
buono. La chiarezza espositiva dell’elaborato è molto buona.
Prova scritta N. 2
La Commissione, unanime, formula sulla prova il seguente giudizio. L’aderenza
dell’elaborato del candidato al tema proposto è molto buona. L’organizzazione
dell’elaborato è molto buona. Il tema è trattato con capacità di sintesi molto buona. Il rigore
scientifico dell’elaborato è molto elevato. La chiarezza espositiva dell’elaborato è ottima.
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Candidato: C
Prova scritta N. 1
La Commissione, unanime, formula sulla prova il seguente giudizio. L’aderenza
dell’elaborato del candidato al tema proposto è ottima. L’organizzazione dell’elaborato è
ottima. Il tema è trattato con capacità di sintesi ottima. Il rigore scientifico dell’elaborato è
molto elevato. La chiarezza espositiva dell’elaborato è ottima.
Prova scritta N. 2
La Commissione, unanime, formula sulla prova il seguente giudizio. L’aderenza
dell’elaborato del candidato al tema proposto è ottima. L’organizzazione dell’elaborato è
ottima. Il tema è trattato con capacità di sintesi ottima. Il rigore scientifico dell’elaborato è
molto elevato. La chiarezza espositiva dell’elaborato è ottima.
Allegato 1.7
GIUDIZI INDIVIDUALI
Candidato: Paolo Magni
Commissario: Mario Stefanelli
La conoscenza e il livello di padronanza del settore oggetto della discusione sono molto
profonde. La chiarezza espositiva è molto buona. Il candidato risponde alle domande dei
commissari con efficacia e molta sicurezza. La conoscenza della lingua inglese è
adeguata.
Commissario: Claudio Lamberti
La conoscenza e il livello di padronanza del settore oggetto della discusione sono
profonde. La chiarezza espositiva è molto buona. Il candidato risponde alle domande dei
commissari con molta efficacia e molta sicurezza. La conoscenza della lingua inglese è
adeguata.
Commissario: Giovanni Sparacino
La conoscenza e il livello di padronanza del settore oggetto della discusione sono
profonde. La chiarezza espositiva è ottima. Il candidato risponde alle domande dei
commissari con molta efficacia e molta sicurezza. La conoscenza della lingua inglese è
adeguata.
Candidato: Marco Masseroli
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Commissario: Mario Stefanelli
La conoscenza e il livello di padronanza del settore oggetto della discusione sono molto
profonde. La chiarezza espositiva è molto buona. Il candidato risponde alle domande dei
commissari con efficacia e sicurezza. La conoscenza della lingua inglese è adeguata.
Commissario: Claudio Lamberti
La conoscenza e il livello di padronanza del settore oggetto della discusione sono buone.
La chiarezza espositiva è molto buona. Il candidato risponde alle domande dei commissari
con efficacia e sicurezza. La conoscenza della lingua inglese è adeguata.
Commissario: Giovanni Sparacino
La conoscenza e il livello di padronanza del settore oggetto della discusione sono
profonde. La chiarezza espositiva è ottima. Il candidato risponde alle domande dei
commissari con efficacia e sicurezza. La conoscenza della lingua inglese è adeguata.
Candidato: Stefano Ramat
Commissario: Mario Stefanelli
La conoscenza e il livello di padronanza del settore oggetto della discusione sono molto
profonde. La chiarezza espositiva è molto buona Il candidato risponde alle domande dei
commissari con efficacia e sicurezza. La conoscenza della lingua inglese è adeguata.
Commissario: Claudio Lamberti
La conoscenza e il livello di padronanza del settore oggetto della discusione sono
profonde. La chiarezza espositiva è molto buona. Il candidato risponde alle domande dei
commissari con molta efficacia e molta sicurezza. La conoscenza della lingua inglese è
adeguata.
Commissario: Giovanni Sparacino
La conoscenza e il livello di padronanza del settore oggetto della discusione sono
profonde. La chiarezza espositiva è ottima. Il candidato risponde alle domande dei
commissari con molta efficacia e molta sicurezza. La conoscenza della lingua inglese è
adeguata.
Allegato 2.7
GIUDIZI COLLEGIALI
Candidato: Paolo Magni
La conoscenza e il livello di padronanza del settore oggetto della discusione sono
profonde. La chiarezza espositiva è molto buona. Il candidato risponde alle domande dei
commissari con molta efficacia e molta sicurezza. La conoscenza della lingua inglese è
adeguata.
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Candidato: Marco Masseroli
La conoscenza e il livello di padronanza del settore oggetto della discusione sono
profonde. La chiarezza espositiva è molto buona. Il candidato risponde alle domande dei
commissari con efficacia e sicurezza. La conoscenza della lingua inglese è adeguata.
Candidato: Stefano Ramat
La conoscenza e il livello di padronanza del settore oggetto della discusione sono
profonde. La chiarezza espositiva è molto buona. Il candidato risponde alle domande dei
commissari con molta efficacia e molta sicurezza. La conoscenza della lingua inglese è
adeguata.
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Candidato: Stefano Ramat - Università degli studi di Pavia