EPITELI
Fibre di collagene, laminina e proteoglicani
GIUNZIONI CELLULARI
•GIUNZIONI SERRATE O
OCCLUDENTI (TIGHT JUNCTIONS)
•GIUNZIONI DI ANCORAGGIO
•giunzioni aderenti
•desmosomi
•emidesmosomi
•GIUNZIONI COMUNICANTI (GAP
JUNCTIONS)
GIUNZIONI OCCLUDENTI
•Bloccano la diffusione delle proteine
fra la porzione apicale e quella
basolaterale della membrana
plasmatica
•Sigillano cellule confinanti bloccando
il passaggio di molecole idrosolubili.
•Tutte le giunzioni serrate sono
impermeabili alle macromolecole, ma
la permeabilità a piccole molecole e
ioni varia nei diversi tipi di epiteli
(EPITELIO DENSO O LASSO)
claudina, occludina
GIUNZIONI DI ANCORAGGIO
•giunzioni aderenti: siti di legame per i
filamenti di actina fra cellula e cellula
(fasce di adesione) e fra cellula e matrice
(contatti focali)
•desmosomi e emidesmosomi: siti di
legame per i filamenti intermedi fra cellula
e cellula o cellula e matrice
Sono generate da MOLECOLE DI ADESIONE
CELLULARE (CAM) quali caderine,
integrine, selectine…
GIUNZIONI GAP
TRASPORTO ATTRAVERSO
UN EPITELIO
•VIA TRANSCELLULARE
•VIA PARACELLULARE
•TRANSCITOSI
TRASPORTO EPITELIALE
VIA PARACELLULARE
VIA TRANSCELLULARE
TRANSCITOSI
OSMOSI
•PROCESSO DI DIFFUSIONE DELL’ACQUA
LUNGO
IL
SUO
GRADIENTE
DI
CONCENTRAZIONE: IL FLUSSO AVVIENE IN
DIREZIONE
OPPOSTA
RISPETTO
AL
GRADIENTE DI CONCENTRAZIONE DELLE
PARTICELLE IN ESSA DISCIOLTE
OSMOSI
FLUSSO DELL’ ACQUA PER OSMOSI
J V  K f  
idraulica (la membrana deve essere permeabile
K f  Conduttanza
all’acqua)
  R  T  Cosm

Pressione osmotica
R
Costante dei gas
T
Temperatura assoluta
Cosm 
Legge di Van’t Hoff
Differenza fra la concentrazione più bassa e
più alta delle particelle disciolte
OSMOLARITA’
•Descrive la concentrazione di tutte le
particelle
disciolte
in
soluzione,
indipendentemente da quali sostanze o
miscele di sostanze si tratti (ioni o molecole)
•Unità di misura: osmol/L (OsM)
• E’ una proprietà colligativa delle soluzioni,
non dice nulla sulla natura delle particelle.
•Molarità (mol/L) x numero di particelle per
ogni molecola in soluzione = osmolarità
•Osmolarità dell’organismo: 280-296 mOsM
TONICITA’
•E’ un termine fisiologico che descrive cosa
accade al volume cellulare se la cellula è
posta in una soluzione.
•E’ un termine comparativo
•Dipende dalla natura delle particelle e non
solo
dalla
loro
concentrazione
(soluti
diffusibili e indiffusibili).
• Per determinare la tonicità di una soluzione
in relazione ad una cellula dobbiamo
considerare le concentrazioni relative dei
soluti indiffusibili nella cellula e nella
soluzione.
TONICITA’
Soluzione ipertonica: i soluti indiffusibili
concentrati nella soluzione extracellulare
sono
più
Soluzione ipotonica: i
concentrati nella cellula
sono
più
soluti
indiffusibili
TRASPORTO EPITELIALE DI ACQUA
MODELLO DI CURRAN
Lato
sieroso
Lato
mucoso
Trasporto attivo di
soluto
I
II
I
III
Giunzione
stretta
Afflusso osmotico di acqua
Trasporto
attivo di
sale
L’acqua segue il
sale affluendo
osmoticamente
III
II
Membrana
basale
Fessure
basolaterali
AQUAPORINE
•CANALI PROTEICI PER IL TRASPORTO DI ACQUA
•DISTRIBUITI NELL’ OCCHIO, BARRIERA EMATOENCEFALICA, MILZA, FEGATO POLMONI, COLON
PANCREAS, CUORE, GLOBULI ROSSI E NEFRONE
•FAMIGLIA APQ
•FAMIGLIA GLP (AQUAGLICEROPORINE):
MENO
SELETTIVI,
TRASPORTANO,
GLICEROLO E/O UREA
•INIBITORI: COMPOSTI DEL MERCURIO
CANALI
ACQUA,
AQUAPORINE
Omotetrameri
Subunità: 6 passaggi transmembrana, anse extracellulari (A,
C, E) e anse intracellulari (B, D).
il porocanale per l’acqua è formato dall’ansa B e dall’ansa E,
che si ripiegano per formare il poro centrale. Le anse B ed E,
sono costituite da residui amminoacidici specifici di
asparagina,prolina e alanina
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Trasporti 2