OTTOBRE - NOVEMBRE 2004
ANNO XXXV - N.4 (220)
Il nuovo Anno Pastorale
Preghiera e formazione, impegno prioritario di ogni Parrocchia
Sabato 18 settembre, Mons. Arcivescovo,
in occasione dell’apertura del nuovo anno
pastorale, ha consegnato a quanti operano
nelle comunità parrocchiali la sua Lettera
Pastorale “La Parrocchia,comunità
missionaria, forma adulti nella fede, in un
mondo che cambia”, con le indicazioni
programmatiche sulle quali tutti siamo
chiamati ad impegnarci.
Proprio nell’introduzione si ricorda il
compito principale e fondamentale di ogni
comunità, che è quello di curare la
formazione spirituale, la preghiera e
l’approfondimento interiore. E’ questa la
sottolineatura particolarmente forte del
programma diocesano, tanto più
significativa in quanto si pone in perfetta
sintonia con le indicazioni del Papa che
ha proclamato “Anno Eucaristico” proprio
il tempo che va da ottobre 2004 a ottobre
2005.
Dunque dovrà essere un anno
prevalentemente di preghiera, in cui siamo
chiamati a diventare più “interiori”, a fuggire
la tentazione del “fare” se questa ci
assorbe e ci distoglie dalla necessità di
nutrire lo spirito, di coltivare momenti di
riflessione e di ascolto della Parola di Dio.
La dimensione spirituale che dovrebbe
essere una costante nella vita del
cristiano, proprio perché rischia di essere
soffocata dall’attivismo frenetico dei nostri
tempi, non solo va riscoperta, ma le va
riconosciuto quel primato che il Signore
Gesù le ha attribuito quando diceva alla
gente “..convertitevi e credete al
Vangelo..”.
E’ significativo che l’Arcivescovo nella sua
Lettera inviti in modo particolare le
persone anziane e gli ammalati a formare
una “catena” ideale di preghiera senza
interruzione non solo per le necessità
della Chiesa, ma per la vita del mondo
intero, segnata, soprattutto oggi, da tante
violenze.
E’ questo un modo concreto e altissimo di
testimoniare la fede, di essere veri
missionari del Vangelo nella nostra
società.
Se è vero che cristiani non si nasce ma
si diventa, è dunque indispensabile
riscoprire il valore della preghiera e di un
costante impegno formativo, per arrivare,
in modo graduale ma concreto, ad una
condotta di vita coerente col Vangelo e ad
una adesione al Cristianesimo non solo
esteriore e formale.
X è anche per me???
Se avessi cominciato questo articolo con
una parola, molti avrebbero chiuso il
bollettino o sarebbero passati ad altro,
ecco perché voglio provare a parlarvi
dell’oggetto in questione senza mai
nominarlo, come se stessimo giocando
ad una caccia al tesoro, e in questo caso
la ricompensa al vincitore sarebbe il
contenuto dell’articolo che state leggendo.
L’oggetto in questione, che d’ora in poi
chiamerò X, riguarda la vita di ognuno di
noi, anche se il più delle volte quando se
ne parla sembra sia un argomento per gli
altri. X è una scelta, una scelta
consapevole, una scelta forse anche
difficile, che è il culmine di un cammino di
ricerca, di scoperta di se stessi, dei doni
che si possiedono, dei difetti che si hanno.
Ma attenzione, una volta ottenuta la
somma di tutti questi ingredienti bisogna
lavorarli con tre strumenti importantissimi:
la preghiera, che non può e non dovrebbe
mai mancare nella vita di ognuno di noi;
la comunità, cioè la Chiesa; e infine un
aiuto particolare, tipo una guida che ci
sostiene nelle difficoltà, che ci sprona, che
gioisce dei progressi e delle vittorie.
Dunque X è una cosa impegnativa, che
richiede più gente che lavori con me e per
me. Credo sia questa una delle cose più
dimenticate: lo stare davanti alla mia X:
starci davanti in ginocchio, starci davanti
con gioia e curiosità, starci davanti anche
con la sofferenza di sentirsi lontani dal
traguardo.
Penso che ormai abbiate capito chi è X,
sì perché prima di tutto X è una persona:
Gesù; solo dopo che abbiamo scelto lui
per noi, possiamo dire che X è la scelta
di cosa fare della nostra vita per seguire
Lui, la vocazione.
Se ci sta a Cuore la persona Gesù, se
crediamo in Lui, non possiamo dimenticarci
di porci davanti alla nostra X.
Lavoriamo con Lui, ascoltiamo lui, solo
così capiremo, solo così avremo quella
gioia vera che troppo spesso ci manca.
Infine diamo almeno un consiglio per gli
acquisti: per stare in piedi bisogna stare
in ginocchio.
A tutti allora buona ricerca e scoperta
vocazionale; che sia veramente la volontà
di Dio.
Roberto Montecchi
VISITATE IL SITO WEB DELLA PARROCCHIA! http://www.parrocchie.it/campogalliano/santorsola
2 COMUNITÀ PARROCCHIALE
Orari delle celebrazioni di ottobre e novembre
Le ricorrenze e le festività
SABATO 16 OTTOBRE
Ore 20 nella Basilica Abbaziale di Nonantola per l’imposizione
delle mani e la preghiera di S.E. Mons. BENITO COCCHI
verranno ordinati Diaconi in vista del presbiterato:
Simone Bellesi di Montese
Guido Bennati di Fiorano
Carlo Bertacchini di Casinalbo
Andrea Casolari di Maranello
Roberto Montecchi di Campogalliano
Accompagnamo questi giovani col nostro affetto, con la nostra
preghiera, con la nostra partecipazione.
GIOVEDI’ 21 OTTOBRE
Festa di S.ORSOLA v. e m. Patrona di Campogalliano
S.Messe ore 11,15 e 19
DOMENICA 24 OTTOBRE
GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE
Tema di riflessione: “FAME DI PANE, FAME DI DIO”.
Preghiamo per le Missioni e diamo il nostro contributo di sostegno.
* Durante le Messe raccolta di offerte.
* Ore 18: Ora di Adorazione Eucaristica.
ATTENZIONE!
Da Domenica 31 Ottobre la Messa Vespertina sarà celebrata
alle ore 18.
LUNEDI’ 1° NOVEMBRE e MARTEDI’ 2 NOVEMBRE
SOLENNITA’ DI TUTTI I SANTI
e COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI
Questi due giorni ricordano ai credenti che con la morte i legami
non sono spezzati: essi proseguono in una forma nuova che la
chiesa chiama “COMUNIONE DEI SANTI”.
Pensiamo che nella nostra vita altri ci hanno preceduto e vivono
ora nella gloria o stanno per entrarvi. Con il loro esempio e la
loro intercessione ci sostengono, dando slancio alla nostra fede.
La santità è la meta che tutti dobbiamo raggiungere e in questi
giorni i Santi e i Defunti ci devono aiutare a pensare che non
siamo soli in questo cammino, perché al nostro fianco stanno
tutti coloro che ci hanno preceduti.
PARROCCHIA
DI SALICETO
BUZZALINO
Lunedì 1° NOVEMBRE
1° NOVEMBRE – S.MESSE:
Chiesa Parrocchiale ore 7,30 – 10 – 11,15 -18
Santuario ore 8,45
Cappella Cimitero ore 16 (preceduta dal Rosario)
2 NOVEMBRE – S.MESSE:
Chiesa Parrocchiale ore 9 e 18
Cappella Cimitero ore 10 e 16
2 - 9 NOVEMBRE – Ottavario dei Defunti
S.Messe: in Chiesa ore 9 – Cappella del Cimitero ore 16
FIORE DELLA CARITA’
Il cartoncino a disposizione all’ingresso del Cimitero può essere
deposto sulla tomba dei nostri cari. Quest’anno riproduce
l’immagine della B.V. della Sassola. Si può ritirare lasciando
un’offerta per la celebrazione di S.Messe e come segno di
collaborazione a favore della CARITAS PARROCCHIALE.
DOMENICA 14 NOVEMBRE
GIORNATA DEL RINGRAZIAMENTO e FESTA di
S.CECILIA
Ringraziamo insieme il Signore per i doni della terra e per l’esito
di ogni lavoro umano.
Festeggiamo S.CECILIA, Patrona della musica sacra. Ci uniamo
alla nostra Corale “Lorenzo Perosi”.
Ore 10
S.Messa per i ragazzi
Ore 11,15 S.Messa con offerta solenne dei doni. Canterà la
nostra Corale “L.Perosi”.
Ore 12,30 All’Oratorio: pranziamo insieme. Prenotazioni presso
Sede Coltivatori Diretti (Via Marconi 18 ) e presso Gabriele
Dallari.
DOMENICA 21 NOVEMBRE
SOLENNITA’ di CRISTO RE - GIORNATA DEL
SEMINARIO
CELEBRAZIONE DEL SACRAMENTO
DELLA CRESIMA PER I RAGAZZI DI III MEDIA
PROGRAMMA PER I CRESIMANDI,
GENITORI, PADRINI E MADRINE
DOMENICA 7 NOVEMBRE – RITIRO SPIRITUALE guidato dal Diacono ROBERTO
MONTECCHI. Si tiene presso l’Istituto S.Cuore di Modena.
Partenza ore 8,30 dal Sagrato della Chiesa.
Alle ore 15 S.MESSA a cui sono invitati tutti i genitori.
S.MESSE: in Chiesa alle ore 10; al
Cimitero ore 16.
Da Lunedì 15 a giovedì 18 (tranne martedì)
Ore 16 INCONTRO IN CHIESA: riflessione e prove.
Martedì 2 NOVEMBRE
VENERDI’ 19 ore 21 in Chiesa VEGLIA DI PREGHIERA
Sono invitati cresimandi, genitori, padrini e madrine, catechisti e tutti coloro che
si vogliono unire nella preghiera.
Mercoledì 10 NOVEMBRE
SABATO 20 ORE 16: LITURGIA PENITENZIALE PER I RAGAZZI
Confessioni per tutti.
Ore 16 S.Messa al Cimitero.
ore 20,30 in Chiesa S.Messa per tutti
i Defunti della Parrocchia.
DOMENICA 21 NOVEMBRE ore 11
CELEBRAZIONE DELL’EUCARESTIA e del SACRAMENTO DELLA CRESIMA
VISITATE IL SITO WEB DELLA PARROCCHIA! http://www.parrocchie.it/campogalliano/santorsola
COMUNITÀ PARROCCHIALE 3
Due giorni per i catechisti
Facciamo festa!
Domenica 26 settembre a Montefiorino
eravamo in 50, tra catechisti e animatori
dell’oratorio, per ravvivare il “fuoco” che
brucia dentro di noi: il dono della fede
ricevuta nel Battesimo, che non possiamo
tenere dentro di noi, ma che sentiamo il
bisogno di condividere per alimentarlo, di
annunciare per diffonderlo, di celebrare
per gustarlo nella gioia. In fondo questo
è il vero motivo per cui diamo il nostro
prezioso tempo per i ragazzi e gli adulti,
per i bambini e i loro genitori, cioè per
tutta la nostra comunità.
Desideriamo coinvolgere sempre di più
non solo i piccoli, ma anche i “grandi”, che
in realtà, come noi, si sentono tanto piccoli
di fronte alla vita, perché fanno fatica a
vivere, a educare e a credere. Essere
adulti nella fede non vuol certo dire
essere perfetti, ma camminare,
consapevoli dei propri limiti, con libertà e
responsabilità davanti a Dio.
Sentiamo perciò di voler condividere con
gli adulti la stessa fatica, ma anche la
stessa gioia, quella che ci porta a riunirci
ogni domenica per fare festa. Siamo partiti,
infatti, proprio da questa idea: fare festa
insieme. Se non fosse festa che senso
avrebbe la domenica? Ci ha aiutato a
riscoprirlo questo bel testo dei nostri
vescovi, dedicato al “giorno del Signore”,
che regaliamo anche a voi.
“Non possiamo vivere senza celebrare il
giorno del Signore!”. Con questa bella
testimonianza sulle labbra, i 49 martiri di
Abitène con a capo il prete Saturnino
affrontarono gioiosamente la morte
piuttosto che rinunciare a celebrare il
giorno del Signore. Quel giorno era la
domenica, lo stesso giorno in cui il Signore
è risorto ed è apparso ai discepoli. Gesù
stesso, infatti, aveva come suggerito e
consacrato il ritmo settimanale, apparendo
di nuovo, otto giorni dopo, agli Undici riuniti
nello stesso luogo (cf. Gv 20,26). Da allora
il cristiano non potrebbe più vivere senza
celebrare quel giorno e quel mistero.
Prima di essere una questione di
precetto, è una questione di identità. Il
cristiano ha bisogno della domenica.
Dal precetto si può anche evadere, dal
bisogno no. Ê
Ogni festa nasce dalla concorrenza di due
fattori: un evento importante da vivere e
il bisogno di ritrovarsi per celebrarlo
gioiosamente insieme. Tale è anche la
domenica del cristiano. Essa infatti trae
origine dalla Risurrezione, evento tanto
decisivo da meritare d'essere
commemorato e celebrato ogni settimana.
Per sua natura, e per espressa volontà di
Cristo, tale evento non può che essere
vissuto comunitariamente. Astenersi dal
lavoro e dalla fatica, deporre la tristezza
delle cure quotidiane, oltre che costituire
la condizione indispensabile per
partecipare alla festa comune, diventa
affermazione del trionfo della vita, del
primato della gioia. Perché questo
avvenga, dovremo essere capaci di
restituire alla domenica il suo carattere
più vero, più proprio: il volto gioioso della
vera festa. È necessario tornare a “far
festa”. E “festa” è letizia, volontà di stare
insieme, gioia di parlarsi e di prolungare
l'incontro, è convivialità, è condivisione, è
riposo, è anche sano divertimento. Tutto
ciò è autentico quando si radica nella gioia
cristiana; nessuna festa è vera, se non si
esprime nella letizia che viene dalla
comunione con Dio.
* * *
Abbiamo introdotto anche qualche novità.
Il catechismo dei bambini di II elementare
è iniziato domenica 10 ottobre e fino a
gennaio proseguirà con un incontro al
mese, alle 11 della domenica: il 7
novembre, il 5 dicembre e il 16 gennaio.
Contemporaneamente incontriamo i loro
genitori per intraprendere con loro un
breve itinerario di fede. Infatti sono loro i
primi educatori alla fede dei propri figli: la
parrocchia si affianca a loro per aiutarli,
ma non per sostituirli. Allo stesso modo,
almeno per queste prime quattro
domeniche, chiediamo ai genitori che
partecipino alla Messa insieme ai loro figli.
Il piccolo itinerario sfocerà nella
rinnovazione delle promesse battesimali
il 9 gennaio, festa del Battesimo del
Signore.
Ci interessa far partecipare anche tutti gli
altri genitori, perché possano scoprire che
la domenica è festa anche per loro. Per
questo anche ai giochi della domenica
all’oratorio li coinvolgeremo, nella
speranza che, se si divertono insieme ai
loro figli, si sentano più responsabili anche
della loro maturazione cristiana. I giochi
sono programmati il 7 novembre, l’8
dicembre, il 16 gennaio, il 20 marzo, dalle
15 alle 17,30. E se desiderano rimanere
all’oratorio anche dopo la merenda, i
bambini sono seguiti dagli animatori fino
alle 19.
Inoltre, dopo l’esperienza positiva dello
scorso anno, continueremo ad invitare i
genitori dei ragazzi che si preparano
alla prima Comunione. Dopo l’incontro
iniziale del 9 ottobre ci saranno anche
quelli del 13 novembre, del 4 dicembre,
del 9 aprile e il ritiro del 23 gennaio.
Insomma cammineremo davvero insieme,
catechisti, ragazzi e genitori.
Buon cammino a tutti.
Don Andrea
Il gruppo che ha partecipato alla due giorni di Montefiorino
VISITATE IL SITO WEB DELLA PARROCCHIA! http://www.parrocchie.it/campogalliano/santorsola
4 COMUNITÀ PARROCCHIALE
IL GRUPPO MISSIONARIO IN PARROCCHIA
IL RETTORE DEL NOSTRO SEMINARIO
RINGRAZIA
Eccoci qua finalmente, siamo un po’, per così dire, la novità di fine anno.
Giorgia Pagliani, Maria Giulia Montecchi, Francesca Rosselli e Marco
Rinaldi, ecco i nostri nomi, insieme abbiamo deciso di dare vita al
Gruppo Missionario della parrocchia.
L’idea è nata, da una parte per l’esperienza diretta vissuta in missione
da alcuni di noi, dall’altra dal desiderio di condividere nuove esperienze,
ma soprattutto di vivere il Vangelo attraverso quest’attività. In ultimo
sentivamo la sua mancanza all’intero della nostra comunità,
che pure ha tante persone sensibili e generose verso i missionari,
alcuni dei quali originari proprio di Campogalliano. Il gruppo,
naturalmente, è aperto a tutti quelli che “sentono” la necessità di
aiutare il prossimo, e che vorranno aderire e aiutarci nelle nostre
iniziative, che, prevalentemente saranno di collaborazione con Reggio
Terzo Mondo, d’informazione e formazione alla sensibilità missionaria,
divulgazione di notizie e sperimentazione dell’esperienza di gruppo.
Un impegno non da poco certo, ma siamo convinti della sua utilità,
e contiamo sul vostro aiuto.
Vi aspettiamo Domenica 24/10/2004 all’uscita dalla Messa.
Carissimo Don Franco,
Desidero ringraziarti vivamente perché hai voluto devolvere, per
una borsa di studio a favore di uno dei nostri studenti di Teologia,
la somma di Euro 2.300,00, che la Parrocchia di Campogalliano
ha regalato a te in occasione del tuo 50° di Sacerdozio.
Questo ti fa molto onore; testimonia la tua riconoscenza al Signore
per il dono del sacerdozio e la tua sollecita partecipazione alla
preparazione dei futuri Presbiteri per la nostra Chiesa.
Grazie a te e, per mezzo tuo, alla tua Parrocchia. Permettimi
anche di chiederti di continuare a pregare e far pregare e operare
per le vocazioni: è veramente urgente e riguarda la vita di tutta
la nostra Chiesa. Il Signore Vi ricompensi tutti per ogni bene.
Cordiali saluti e tanti Auguri per il tuo ministero pastorale!
Anno IX - N.4
Il Rettore
Don Lino Pizzi
“Vita della Comunità Parrocchiale di CAMPOGALLIANO”
Periodico di informazione religiosa
Iscr. al Tribunale di Modena al n. 1320
Edit. Associazione S.Geminiano - Direttore Resp. Borsari Mons. Franco
Redaz. c/o Parrocchia di Campogalliano - Direttore Nicolini Mons. Franco
Tariffa Associazione Senza Fini di Lucro: "Poste Italiane s.p.a."
SPEDIZIONE in A.P. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46)
art.1, comma 2, DCB MODENA.
tipolitografia Gallia s.r.l. campogalliano
VISITATE IL SITO WEB DELLA PARROCCHIA! http://www.parrocchie.it/campogalliano/santorsola
Scarica

Il nuovo Anno Pastorale