Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca Liceo Ginnasio Statale “Galileo” Tel.055/216882 fax 055/210973 Via Martelli, 9 – 50129 Firenze e-mail: [email protected] Alle Ditte in indirizzo LL. SS. Prot.n. 4197/A4 Firenze, 13 Ottobre 2015 Oggetto: Gara a procedura ristretta per affidamento triennale del servizio di fornitura di bevande calde, fredde e snack mediante distributori automatici presso il Liceo Classico “Galileo” di Firenze VISTA la determina a contrarre del 29/09/2015 prot. n.3922; VISTO l’art. 30 del D.Lgs. 163/2006; VISTO il D.I. n. 44/2001; Si rende noto che questo Istituto deve procedere all'affidamento del servizio di fornitura bevande calde, fredde e snack mediante distributori automatici per la durata di tre anni a partire dalla stipula del contratto. Si invita pertanto codesta ditta a presentare la propria offerta per il servizio di fornitura bevande calde, fredde e snack mediante distributori automatici da posizionare nei locali del Liceo Classico “Galileo” di Firenze (che di seguito potrà essere indicato anche come Istituzione Scolastica o Scuola), indicati nell'allegato capitolato d'oneri parte integrante e sostanziale del presente invito. INDICAZIONE CIG E TRACCIABILITA’ FLUSSI FINANZIARI Per consentire gli adempimenti previsti dalla L.136/2010 così come modificata e integrata dal Decreto Legge 12 novembre 2010 n. 187 si comunica che il CIG è il seguente Z7316835B0. In particolare, si rammenta che il fornitore aggiudicatario assume gli obblighi di tracciabilità di cui alla predetta normativa, pena la nullità assoluta del contratto. TERMINE E MODALITÀ' DI PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA Si invita a fare pervenire la propria offerta in busta chiusa, presso la sede legale di questo Istituto, entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 02 Novembre 2015 mediante plico consegnato con raccomandata o a mezzo corriere autorizzato o anche a mano all’Ufficio protocollo. Non saranno presi in considerazione i plichi pervenuti oltre il suddetto termine perentorio di scadenza. Non farà fede il timbro postale. Non verranno aperti i plichi che non rechino all’esterno l’indicazione dell’oggetto dell’appalto e la denominazione dell’impresa concorrente. L’offerta, che dovrà essere unica, dovrà essere contenuta, a pena di esclusione dalla gara, in un plico sigillato con ceralacca e/o nastro adesivo e/o striscia incollata idonei a garantire la sicurezza contro eventuali manomissioni, timbrato e controfirmato su tutti i lembi di chiusura, recante l'intestazione del mittente e la dicitura esterna "Offerta per l'affidamento del servizio di fornitura bevande calde, fredde e snack mediante distributori automatici presso il Liceo Classico “Galileo” di Firenze e dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’offerente nelle forme e con le modalità di cui al D. P.R. 28/12/2000 n.445. 1 Data apertura delle offerte: ore 08:00 del giorno 04 Novembre 2015 in seduta pubblica, presso l’ufficio della Presidenza del Liceo Classico “Galileo” Via Martelli, 9 - Firenze. Potranno presenziare all'esame dell'istanza di ammissione ed all'apertura delle offerte tutti i soggetti che ne abbiano interesse. L’Istituto si riserva, in ogni caso, la facoltà insindacabile di non far luogo alla gara o di prorogarne la data senza che i concorrenti possano accampare pretese al riguardo. Si elencano di seguito le caratteristiche richieste, i criteri di valutazione ed ogni altro elemento utile. Le offerte saranno valutate secondo il sistema dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base dei parametri di riferimento e caratteristiche richieste, a ciascuno dei quali sarà attribuito un punteggio, previa applicazione dei criteri di seguito specificati. Al fine di una corretta e agevole valutazione e comparazione, l’offerta dovrà essere presentata rispondendo pedissequamente a tutte le richieste della presente lettera di invito e procedendo con lo stesso ordine. La mancata o non chiara indicazione di uno degli elementi di valutazione comporterà l’assegnazione del punteggio più basso. Non è ammessa, a pena di esclusione, la presentazione di offerte parziali né condizionate né espresse in modo indeterminato o con riferimento ad offerta relativa ad altra procedura. È nulla l’offerta priva di sottoscrizione o recante correzioni e/o cancellazioni. Si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta, purché valida e giudicata congrua. L’Istituto non è tenuto a corrispondere compenso alcuno per qualsiasi titolo o ragione alle Ditte per sopralluoghi e/o preventivi presentati. L’offerta dovrà pervenire sottoscritta dal legale rappresentante della società offerente o da un suo procuratore e potranno essere allegate eventuali note esplicative sulle caratteristiche dell’offerta. L’offerta dovrà essere presentata, a pena di esclusione dalla gara, in un plico sigillato, con ceralacca e/o nastro adesivo e/o striscia incollata idonea a garantire la sicurezza contro eventuali manomissioni, recante, a scavalco dei lembi di chiusura, il timbro del concorrente e la firma del legale rappresentante e recante, altresì, gli estremi del mittente (denominazione o ragione sociale del concorrente) e la dicitura "Offerta per l'affidamento del servizio di fornitura bevande calde, fredde e snack mediante distributori automatici presso il Liceo Classico “Galileo” di Via Martelli, 9 - Firenze". Il plico dovrà contenere, il tutto a pena di esclusione, n.3 buste separate, ciascuna delle quali, sigillata con ceralacca e/o nastro adesivo e/o striscia incollata idonei a garantire la sicurezza contro eventuali manomissioni, timbrata e controfirmata su tutti i lembi di chiusura, recante ciascuna l’intestazione del mittente e l’indicazione del contenuto secondo le seguenti diciture: Busta n. 1 – “Documentazione Amministrativa” Busta n. 2 – “Offerta tecnica” Busta n. 3 – “Offerta Economica” La busta n.1 - “Documentazione Amministrativa” dovrà contenere, a pena di esclusione, le dichiarazioni, redatte utilizzando il “Modulo A”, allegato alla presente lettera di invito e la fotocopia di documento di identità in corso di validità del legale rappresentante dell’impresa e/o del procuratore dell’impresa, ai sensi e per gli effetti dell’art.38 del DPR n.445/2000. La busta n. 1, inoltre, dovrà contenere l’elencazione delle pregresse esperienze consolidate in analogo servizio maturate dalla ditta presso altri Istituti Scolastici, Pubbliche Amministrazioni ed Enti Pubblici. La busta n. 2 - “Offerta tecnica” dovrà contenere, a pena di esclusione, il programma tecnico formulato sulla base del Capitolato d’oneri allegato alla presente lettera di invito, le informazioni di dettaglio relative a quanto indicato al successivo punto a). 2 La busta n. 3 - “Offerta economica” dovrà contenere, a pena di esclusione: l'offerta economica indicante le migliori condizioni offerte per il servizio formulata sulla base del Capitolato d’oneri allegato alla presente lettera di invito, le informazioni di dettaglio relative a quanto indicato al successivo punto b) . Si rammenta che la falsità in atti e la dichiarazione mendace, ai sensi dell’art. 76 del predetto DPR n.445/2000 e successive modifiche ed integrazioni, implica responsabilità civile e sanzioni penali, oltre a costituire causa di esclusione dalla partecipazione alla gara ai sensi dell’art. 75 del predetto D.P.R. n.445/2000. Qualora la falsità del contenuto delle dichiarazioni rese fosse accertata dopo la stipula del contratto, questo potrà essere risolto di diritto, ai sensi dell’art. 1456 c.c. MODALITA’ DI AGGIUDICAZIONE DELLA GARA L’Istituzione Scolastica Liceo Classico “Galileo” di Firenze verificato che le caratteristiche dei servizi offerti siano conformi alle specifiche richieste relativamente alle ditte ammesse alla gara, procederà all'aggiudicazione, a giudizio insindacabile di una Commissione appositamente nominata. Tale aggiudicazione avverrà sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art. 83 del D.Lgs. n. 163/2006, mediante l’assegnazione di un punteggio massimo di 100 punti secondo i parametri di seguito indicati: a) Qualità tecnica (massimo 60 punti), valutata in relazione all'adeguatezza tecnica. Il punteggio assegnato sarà determinato come segue, sulla base di apposita documentazione e/o autocertificazione da produrre unitamente all'offerta: • per possesso di cella frigorifera per catena del freddo, numero di mezzi refrigerati (indicare il numero), punti 2 per ogni requisito fino ad un massimo di punti 20; per l’organizzazione di corsi HACCP e D.Lgs. 81/2008 (indicare il numero), punti 2 per ogni requisito fino ad un massimo di punti 20; per tempistica di intervento per assistenza tecnica fino ad un massimo di punti 10: -entro le 2 ore dalla chiamata p.10 -entro le 4 ore dalla chiamata p. 8 -entro le 6 ore dalla chiamata p. 6 -entro le 8 ore dalla chiamata p. 4 -entro le 10 ore dalla chiamata p. 2 -oltre le 10 ore dalla chiamata p. 1 per interventi di pulizia e igienizzazione dei distributori fino ad un massimo di punti 10: - interventi quotidiani p.10 - interventi settimanali p. 5 b) Condizioni economiche (massimo 40 punti): Il punteggio assegnato sarà determinato come segue: • per il prezzo offerto minore o uguale al totale generale dei Prodotti del “Mercato Tradizionale” con erogazione in contanti. Il punteggio assegnato, fino ad un massimo di 40 punti, sarà determinato come segue: Comp1-Compx40=p Comp1-Comp2 p=punteggio attribuito Comp1=prezzo massimo indicato nelle offerte ammesse Comp2=prezzo minimo indicato nelle offerte ammesse Comp=prezzo offerto dal concorrente esaminato La somma dei punteggi attribuiti a ciascun concorrente per ogni singola voce determinerà la graduatoria finale. Non saranno effettuati arrotondamenti. 3 AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO Dopo l'individuazione del miglior offerente ed al fine dell'affidamento ad esso del servizio, l'istituzione scolastica, anche a mezzo pec e/o posta elettronica, inviterà il soggetto individuato a produrre la documentazione necessaria per la stipula del contratto. Ove tale soggetto, nei termini indicati nell'invito, non abbia perfettamente e completamente ottemperato, senza giustificato motivo, a quanto richiesto, ovvero si sia accertata la mancanza o carenza dei requisiti, l'istituto scolastico procederà all'affidamento del servizio al concorrente che segue nella graduatoria, rispettati i medesimi incombenti. Nell'esecuzione del servizio non è ammesso il subappalto. Tutte le spese di gara e contrattuali sono a carico dell'aggiudicatario. PRIVACY In ottemperanza a quanto disposto dall’art.13 del D.Lgs.196/2003, denominato “Codice in materia di protezione dei dati personali”, l’Istituzione Scolastica informa che i dati forniti dai concorrenti per le finalità connesse alla gara e per l’eventuale successiva stipula del contratto, saranno trattati dall’Ente appaltante in conformità alle disposizioni del D.Lgs.196/2003 e saranno comunicati a terzi solo per motivi inerenti la stipula e la gestione del contratto. Ai fini del trattamento dei dati personali, i titolari potranno esercitare i diritti di cui all'art. 7 della predetta legge. Il responsabile del trattamento dei dati è individuato nella persona del Direttore S.G.A. Sig.ra Lucia Allegretti Per quanto non specificato nel presente bando di gara, si fa riferimento, in quanto applicabili, alle disposizioni legislative vigenti. . Il Dirigente Scolastico (Prof.ssa Liliana Gilli) (Firma sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art.3, comma 2 del D.Lgs n.39/1993) 4 Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca Liceo Ginnasio Statale “Galileo” Tel.055/216882 fax 055/210973 Via Martelli, 9 – 50129 Firenze e-mail: [email protected] CAPITOLATO D’ONERI PER IL SERVIZIO DI FORNITURA BEVANDE CALDE, FREDDE E SNACK MEDIANTE DISTRIBUTORI AUTOMATICI PRESSO IL LICEO CLASSICO “GALILEO” DI FIRENZE 1. Oggetto e valore della fornitura Al fine di consentire al soggetto candidato una determinazione del valore della concessione di servizi su parametri oggettivi, e quindi di poter definire al meglio la propria offerta di servizio, si precisa che il valore stimato della concessione, calcolato sul flusso dei corrispettivi pagati dagli utenti per i servizi in concessione è di € 20.000. Il valore è calcolato sulla media dei flussi relativi all’ultimo biennio. Si precisa inoltre che: La sede dell’Istituto è attualmente destinata ad ospitare n. 691. alunni, n. 60 unità di personale docente e ATA; La ditta aggiudicatrice dovrà garantire il servizio per tutta la durata dell'anno scolastico nei seguenti punti di distribuzione: piano terreno: n. 4 distributori (due per bevande calde, due per bevande fredde snack e merendine); piano primo: n. 4 distributori (due per bevande calde, due per bevande fredde, snack e merendine); 2. Danni a persone e/o a cose L’istituto non è responsabile dei danni, eventualmente causati dalle attrezzature dell’impresa aggiudicataria, che possono derivare da comportamenti di terzi. L’affidatario risponderà direttamente di qualsiasi violazione ai Regolamenti di Polizia e di Igiene nonché dei danni alle persone o cose comunque verificatesi nell’esecuzione del servizio, derivanti da cause ad esso imputabili di qualunque natura o che risultino arrecati dal proprio personale, restando a suo completo ed esclusivo carico qualsiasi risarcimento, senza diritto a rivalsa o compensi da parte dell’aggiudicatario nei confronti del Liceo Classico “Galileo”. A tal fine, prima dell’aggiudicazione della gara, l’impresa aggiudicataria dovrà possedere una polizza assicurativa per la responsabilità civile verso terzi, stipulata con compagnia a rilevanza nazionale, di validità non inferiore alla durata del servizio e avente massimale non inferiore a 1.000.000,00 di euro, come stabilito dall’Ufficio Patrimonio della Provincia di Firenze . Copia di tale polizza, autocertificata conforme all’originale, dovrà essere consegnata, entro 10 giorni dall’aggiudicazione, all’Istituto. L’impresa in ogni caso dovrà provvedere senza indugio a proprie spese alla riparazione e/o sostituzione delle parti o degli oggetti danneggiati. 3. Premesse tecniche Secondo la norma tecnica CEI 64-8 “Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua”, un distributore automatico di bevande viene individuato come apparecchio utilizzatore fisso, in quanto non è destinato ad essere sorretto dalla mano durante il suo impiego ordinario, non deve essere spostato dall’utente per il suo funzionamento mentre è collegato al circuito di alimentazione, e non può essere spostato facilmente in quanto la sua massa non è limitata e sicuramente superiore a 18 kg. Pertanto la protezione contro i contatti diretti sull’utilizzatore dovrà essere garantita dalle caratteristiche di costruzione del distributore stesso, in quanto quest’ultimo dovrà essere provvisto di adeguate protezioni come involucri e quant’altro necessario contro il contatto accidentale delle parti attive. Al fine di proteggere il circuito elettrico da correnti di sovraccarico, cortocircuito e di guasto, nonché contro i contatti indiretti, il distributore di bevande dovrà essere costruito in classe II o con isolamento equivalente; in alternativa dovrà essere munito di cavo di alimentazione in doppio isolamento con sopra montata spina volante per il collegamento della messa a terra dell’utilizzatore all’impianto elettrico a monte. Il distributore dovrà comunque essere provvisto di interruttore magnetotermico differenziale di portata adeguata all’assorbimento elettrico dell’apparecchiatura e Idn=30mA. comunemente definito “interruttore salvavita”. 4. Norme per le apparecchiature L’affidatario è tenuto ad assicurare la distribuzione gratuita dell’acqua potabile, tramite erogatori, nonché la distribuzione dei prodotti mediante apparecchiature automatiche, marcati CE, nuovi od in perfetto stato tale da garantire la piena funzionalità e la perfetta efficienza, continuativamente 24 ore su 24, per tutto il periodo previsto dalla concessione. 5 Le apparecchiature devono essere rispondenti alle norme vigenti in materia di sicurezza degli impianti, delle macchine, di prevenzione incendi a norma ai sensi del D.Lgs. n° 81/2008 e sue successive modificazioni, del D.P.R. 459 del 24/07/96 (direttiva macchine), nonché rispettare i parametri di rumorosità e tossicità prevista dalle specifiche leggi. Le apparecchiature devono rispettare, inoltre la norma CEI EN 60335 – Norme particolari per distributori commerciali e apparecchi automatici per la vendita – (La presente norma si riferisce all’igiene degli apparecchi e ai pericoli comuni causati agli utenti). Di ogni apparecchiatura dovrà essere fornita la seguente documentazione ai sensi del D.P.R. 459/1996: - Dichiarazione di conformità - Manuale di istruzioni per l’uso. L’affidatario è tenuto altresì a rispettare tutte le leggi, i regolamenti di polizia urbana, di pubblica sicurezza e le norme in materia di igiene e sanità. L’Istituto è esente da ogni responsabilità derivante dalla mancata osservanza da parte del concessionario di tali norme, nonché relativamente al possesso di licenze, autorizzazioni, nulla osta comunque dovuti. L’installazione dei distributori e degli erogatori dovrà essere effettuata dalla Ditta concessionaria concordando preventivamente con l’Istituto gli spazi ove collocare le apparecchiature nel rispetto delle planimetrie fornite dall’Ufficio Patrimonio della Città Metropolitana di Firenze ed evitando comunque il loro posizionamento in prossimità di uscite di sicurezza ovvero in locali non adatti. Gli allacciamenti idrici ed elettrici saranno a completo carico del concessionario ed i lavori di installazione dovranno essere autorizzati dalla Provincia di Firenze, proprietaria dei locali. Il collegamento idrico sarà realizzato a cura e spese del concessionario, secondo norme di buona tecnica, garantendo la conformità del collegamento all’attacco alla rete idrica di 3/8 femmina con rubinetto di intercettazione, che sarà messo a disposizione in prossimità dell’apparecchiatura. Qualora tale allacciamento non fosse realizzabile, si possono utilizzare serbatoi all’interno della macchina distributrice, purché sia garantito il ricambio frequente dell’acqua (vedi punto 11, lettera “Q”) L’allacciamento elettrico dovrà essere eseguito, qualora non esistente, a cura e spese del concessionario nel pieno rispetto delle normative vigenti. L’esecuzione dell’allacciamento elettrico dovrà avvenire seguendo le prescrizioni che la Città Metropolitana di Firenze avrà ritenuto di indicare per ogni locale in cui è prevista l’installazione; detta esecuzione dovrà essere preventivamente autorizzata dal Servizio Prevenzione e Protezione dell’Istituto presso i cui locali è prevista l’installazione. Le macchine dovranno essere allacciate a linee dedicate, con protezione magneto/termica differenziale nei quadri elettrici di zona. Al termine di ciascuna installazione dovrà essere rilasciata certificazione di conformità da parte dell’installatore. Per ogni apparecchiatura installata dovrà essere resa disponibile, per eventuali fini ispettivi, la documentazione che attesti l’avvenuto controllo dell’integrità dei prodotti inseriti e degli interventi di pulizia, igienizzazione e rifornimento effettuati. 5. Prodotti da erogare Come da normative di riferimento è fatto divieto di vendita di alcolici, tabacchi, riviste, quotidiani e quant’altro non specificato nel presente Capitolato o non autorizzato dall’Istituto. I prodotti posti in distribuzione dovranno essere conformi alle norme vigenti in materia di alimenti, contenere solo ingredienti di alta qualità ed essere totalmente esenti da O.G.M. (Organismi Geneticamente Modificati). In aderenza alle leggi in materia di organismi geneticamente modificati (Reg. CE 1829/2003) la ditta affidataria dovrà attestare, mediante dichiarazione di responsabilità all’uopo sottoscritta dal legale rappresentante, che le derrate alimentari approvvigionate non contengono ingredienti di natura transgenica. Tutti i prodotti dovranno essere analiticamente dettagliati (prezzo – marca – tipo di ingredienti – tipo di confezionamento, ecc.) come da disposizioni del D. Lgs. n. 109 del 27 Gennaio 1992 – ed inseriti in apposito elenco da affiggere su ogni apparecchiatura posizionata nei prestabiliti siti. Altresì il concessionario dovrà provvedere a consegnare all’Istituto, le schede di tutti i prodotti forniti – sia alimentari che bevande – analiticamente dettagliate comprensive della tracciabilità di filiera dei prodotti. Il Liceo “Galileo” potrà effettuare controlli qualitativi e quantitativi senza che la ditta possa rifiutarsi, pena la rescissione del contratto. Si riserva inoltre la facoltà di chiedere la sostituzione o la non distribuzione di prodotti dei quali, per qualsiasi motivo, non ritenga opportuna l’erogazione. In conformità alle linee di indirizzo del D.M. n. 203 del 08/05/2003, della Legge della Regione Toscana n. 37 del 23/02/2005, nonché dei Regolamenti attuativi in materia di commercio equo-solidale: lmeno il 35% delle tipologie di cibi e bevande fredde disponibili nei distributori automatici di generi di ristoro dovrà essere costituito da prodotti della rete del commercio equo e solidale. almeno il 35% delle bevande calde disponibili nei distributori automatici di generi di ristoro dovrà essere costituito da prodotti del commercio equo e solidale: a tale proposito in fase di presentazione dell’offerta relativamente all’assetto tecnico dovrà essere fornito a cura delle ditte concorrenti: L’elenco dei distributori in cui viene installato il distributore di sole bevande calde equo-solidali; L’elenco dei distributori in cui viene installato il distributore di sole bevande calde del mercato tradizionale. Detti elenchi dovranno essere specificamente approvati da parte dell’ Istituto. Inoltre: lmeno il 30% sul totale dei prodotti erogabili dovrà contenere ingredienti provenienti da coltivazione biologica certificata; Il concessionario dovrà rendere disponibile, a pena di esclusione, in ogni distributore automatico un prodotto salato e un prodotto dolce adatti ad una dieta priva di glutine (celiachia). Nei distributori automatici dovranno essere evidenziati e caratterizzati con apposita segnaletica gli spazi in cui saranno collocati i prodotti equo-solidali, biologici e per celiaci. Per i prodotti biologici si richiamano le disposizioni Reg. CE 2092/1991, CE 1535/1992, Legge 294/1993, Legge 146/1994, D.Lgs. 220/1995. I prodotti adatti al consumo da parte di persone celiache dovranno essere presenti nel prontuario dell’Associazione Italiana Celiachia (A.I.C.). Tutte le organizzazioni e tutti i produttori appartenenti al circuito equo e solidale, che hanno caratteristiche previste dalla Mozione del Parlamento Europeo del 02/07/1998 e dalla Comunicazione n. 4 della Commissione al Consiglio Europeo del 29/11/1999 – COM 1999/619 sono da intendersi idonei per la fornitura dei prodotti del commercio equo e solidale. Non è consentita la vendita di prodotti “energizzanti”. 6 6. Specifiche prodotti I prodotti commercializzati a mezzo di distributori dovranno essere conformi alle prescrizioni di cui all’art. 33 del D.P.R. n. 327 del 26 Marzo 1980 – Regolamento di esecuzione della L. 30 aprile 1962, n. 283 – e successive modificazioni – o normative nazionali e comunitarie in materia di disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande. I distributori automatici dovranno erogare bevande calde di ottima qualità, caffè in chicchi macinati all’istante almeno “1^ miscela bar”. CARATTERISTICHE PRODOTTI DISTRIBUTORI AUTOMATICI Bevande calde I. Caffè in grani, prodotto di marca di rilevanza nazionale, da macinare al momento della consumazione, proveniente dalla rete del commercio tradizionale; II. Caffè in grani da macinare al momento della consumazione, proveniente dalla rete del commercio equo solidale; III. Bevande a base di caffè proveniente dalla rete del commercio tradizionale; IV. Bevande a base di caffè proveniente dalla rete del commercio equo solidale; V. Caffè decaffeinato; VI. Bevande a base di caffè decaffeinato; VII. Caffè d’orzo; Bevande a base di caffè d’orzo; VIII. Caffè d’orzo proveniente dalla rete del commercio equo solidale; IX. Bevande a base di caffè d’orzo proveniente dalla rete del commercio equo solidale; X. Latte XI. Bevande a base di latte; XII. Cioccolata calda; XIII. Tea; XIV. Altre tipologie di bevande calde sia provenienti dal mercato tradizionale che dalla rete del commercio equo solidale. Bevande fredde Bevande analcoliche miste, Acqua naturale e gassata e succhi di frutta in contenitori riciclabili. Snack dolci e salati Alimenti preconfezionati, dolci e salati provenienti dalla rete commerciale “tradizionale” e dalla rete del commercio equo solidale, nonché prodotti biologici e per celiaci. Non sono ammessi contenitori in alluminio con contenuto inferiore a 33 cl INOLTRE: In sede di gara dovranno essere indicate le percentuali di varietà di caffè (arabica – robusta acc..) che compongono le miscele sia per i prodotti presenti al punto A) che quelli del punto B). I distributori di bevande calde dovranno fornire automaticamente i cucchiaini/palette – anch’essi biodegradabili e comportabili – per mescolare le bevande. I distributori automatici dovranno consentire la possibilità di scelta della quantità di zucchero. 7.Pagamento dei prodotti I distributori automatici dovranno adottare i principali sistemi di pagamento presenti nel mercato e quindi essere muniti di gettoniera elettronica che accetta qualsiasi tipo di moneta – fino ad una taglia minima di 5 centesimi – e dotata di apparecchiatura rendiresto, sistema di pagamento con banconote e di “lettore” per strumenti elettronici di pagamento (chiavi – schede ecc.). Gli strumenti elettronici di pagamento dovranno essere identici per tutti i distributori automatici installati e conseguentemente funzionanti con sistema unico. Per i sistemi di pagamento elettronici la normativa di riferimento è la Legge 23 dicembre 1994 n. 724 – art. 29 – e successive modifiche e/o integrazioni. Il limite massimo di immissione delle banconote nei distributori dovrà essere fissato a € 10,00 (dieci). La distribuzione ai dipendenti del Liceo “Galileo” degli strumenti elettronici per il pagamento dei consumi e la riscossione della relativa cauzione, fissata ad un massimo di € 3,00 è a totale cura del concessionario. 8. Costo dei prodotti all’utente I prezzi di vendita dei prodotti offerti, che dovranno essere riportati in un apposito tariffario da allegare all’offerta economica, unitamente all’elenco dei marchi delle tipologie degli stessi prodotti, devono essere esposti in modo visibile all’utenza, e devono essere identici per tipologia di prodotto in tutte le apparecchiature distributrici installate. I prezzi stessi dovranno rimanere invariati per tutto il periodo contrattuale salvo richiesta scritta del concessionario di eventuale revisione dei prezzi con l’indicazione delle motivazioni, dei prodotti interessati alla variazione e dei nuovi prezzi proposti. Di seguito riportiamo i prodotti previsti nel bando di gara, con i relativi prezzi, compreso Iva, soggetti a ribasso in fase di gara. I prezzi indicati sono stati elaborati in seguito ad una ricerca di mercato sulle principali piazze italiane. DISTRIBUTORI AUTOMATICI Tipo prodotti Prezzo per pagamento in Contanti Prodotti “mercato tradizionale” A) Bevande calde Caffè Decaffeinato Orzo € 0,55 € 0,55 € 0,55 7 Bevande calde a base di caffè Bevande calde a base di orzo Tea Cioccolata Altre bevande calde € 0,55 € 0,55 € 0,55 € 0,55 € 0,55 B) Bevande fredde analcoliche Succhi di frutta minimo 20 cl Bevande gassate e non gassate 33 cl Altre bevande sup. 33 cl gassate e non gassate Acqua naturale e gassata € 1,20 € 1,00 € 1,20 € 0,50 C) Prodotti alimentari preconfezionati Salati e frutta secca - minimo 3 tipologie Dolci - minimo 3 tipologie Per i celiaci Biologici € 2,20 € 1,40 € 3,20 € 2,60 TOTALE GENERALE PRODOTTI DEL MERCATO TRADIZIONALE € 17,20 Prodotti “mercato equo solidale” A) Bevande calde Caffè Decaffeinato Orzo Bevande calde a base di caffè Bevande calde a base di orzo Tea Cioccolata Altre bevande calde € 0,60 € 0,60 € 0,50 € 0,60 € 0,60 € 0,60 € 0,60 € 0,60 B) Bevande fredde analcoliche e succhi di frutta € 1,30 C) Prodotti alimentari preconfezionati Salati e frutta secca - minimo 3 tipologie Dolci - minimo 3 tipologie € 2,20 € 1,20 *n.b. Bicchieri in plastica biodegradabile Per le altre modalità di pagamento (strumento elettronico) l’importo proposto dovrà essere inferiore rispetto a quello stabilito per il pagamento in contanti. 9. Oneri per le utenze Secondo quanto stabilito dall’Ufficio Patrimonio della Città Metropolitana di Firenze (ex Provincia) si riportano in dettaglio i costi del canone di concessione degli spazi in applicazione di quanto stabilito dalla Delibera del G.P.n.4 dell’11/01/2011 nonché la determinazione dei rimborsi forfettari delle utenze: -Canone concessione spazi € 60,00/anno per distributori automatici aventi un ingombro a terra inferiore a 0,5 mq; € 80,00/anno per distributori automatici aventi un ingombro a terra superiore a 0,5 mq. -Rimborsi forfettari utenze € 60,00/mese per distributori di bevande calde; € 30,00/mese per distributori di bevande fredde. 10. Sicurezza Rischi da Interferenze (art. 26, comma 3 ter, del D.lgs. 9 aprile 2008 n. 81) Ai sensi dell’art. 26, comma 3 ter, del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81, è stato redatto il “Documento di valutazione dei rischi da interferenze” (DUVRI ). Resta inteso che i costi relativi ai rischi da interferenze indicati nel DUVRI sono compresi nell’importo posto a base d’asta. Oneri della sicurezza (art. 87, comma 4, del D.lgs. n. 163/2006) Per quanto concerne gli oneri della sicurezza relativi alla presente procedura, il prezzo complessivo indicato dal concorrente deve intendersi comprensivo di tali costi sicurezza. 8 11. Obblighi del concessionario Il concessionario dovrà: a) fornire, istallare – entro 60 giorni, naturali e consecutivi dalla data di aggiudicazione – nonché gestire distributori automatici per la somministrazione di bevande od altri generi di ristoro con marcatura CE, con pagamento in contanti (sia monete che banconote) o strumenti elettronici (schede, chiavi o altro) conformi alle prescrizioni di cui all’art. 32 del D.P.R. n. 327 del 26 marzo 1980 – Regolamento di esecuzione della L. 30 aprile 1962, n. 283 – e successive modificazioni – o normative nazionali e comunitarie – in materia di disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande. b) rendere possibile il pagamento unificato in tutti i distributori installati con gli strumenti elettronici; c) fornire al termine dei 60 giorni, naturali e consecutivi stabiliti per l’installazione dei distributori automatici, un elenco dettagliato di tutte le apparecchiature installate, distinte per sedi, tipologia dei prodotti erogati nonché per potenza assorbita. Detto elenco dovrà essere costantemente aggiornato in occasione di modificazioni del parco macchine distributrici installate previa comunicazione e approvazione dell’ Istituto; d) fornire nel medesimo termine sopraindicato, le documentazioni relative alla legge 46/90 per gli impianti realizzati e al D.P.R. 459 del 27/7/96 (Direttiva Macchine) per i distributori e gli erogatori dell’acqua installati; e) mantenere le apparecchiature in costante conformità alle vigenti disposizioni legislative e regolamentari in materia di igiene e sicurezza provvedendo a proprie spese alla riparazione e/o sostituzione delle parti o delle apparecchiature danneggiate o fuori uso; f) oltre che nella fase dei controlli sopra citati, l’approvvigionamento dei distributori dovrà comunque essere garantito entro le 24 (ventiquattro) ore successive alla segnalazione del referente per il distributore, salvo festivi; g) utilizzare sia generi alimentari, sia prodotti per il confezionamento di cibi e bevande erogate dai distributori, conformi alle disposizioni in materia di igiene degli alimenti e sanitarie previste dall’art. 33 del D.P.R. n. 327/1980; h) garantire un’equa distribuzione, nelle diverse sedi, tra i prodotti di tipo tradizionale e quelli provenienti da coltivazioni biologiche e/o cibi e bevande prodotti dalla rete del commercio equo e solidale; i) comunicare, se richiesto dalle vigenti disposizioni, all’Autorità Sanitaria o ad altro soggetto competente, l’installazione dei distributori di bevande o di generi di conforto per i successivi controlli e per il rilascio del nulla-osta all’installazione delle apparecchiature; j) procedere al periodico controllo dei distributori ed al costante rifornimento dei prodotti in modo tale da mantenere in perfetta efficienza le apparecchiature senza interruzione nell’erogazione dei prodotti e, comunque, conformemente alla frequenza degli interventi offerta in sede di gara; k) garantire il controllo delle materie prime utilizzate, la costante pulizia e l’igiene delle apparecchiature installate, nonché la conservazione a magazzino dei prodotti utilizzati, conformemente alle disposizioni di cui al Reg. CE 178/2002 e Reg. CE 852/2004; l) impiegare, nell’esecuzione degli interventi sulle apparecchiature, proprio personale munito delle prescritte abilitazioni sanitarie, versare i contributi assicurativi, assistenziali ed infortunistici e rispondere verso detto personale, come verso terzi utilizzatori delle apparecchiature, di tutte le responsabilità conseguenti e dipendenti da fatto proprio; m) provvedere, a propria cura e spese, alla rimozione temporanea, allo spostamento, al definitivo trasferimento ovvero alla rimozione del distributore per sopravvenute esigenze dell’ Istituto; n) mantenere invariati i prezzi dei prodotti erogati dalle apparecchiature - ed indicati nel tariffario presentato in sede di gara - per tutto il periodo contrattuale salvo quanto indicato al punto 2 dell’art.8 di detto Capitolato; o) rilasciare all’ Istituto, alla fine di ogni semestre, un riepilogo dei quantitativi venduti per ogni tipologia di prodotto in tutte le macchine installate; p) ai fini ispettivi il concessionario dovrà comunicare, al momento dell’affidamento dell’appalto, indicazioni sul/sui magazzino/i di riferimento; q) nel caso in cui i distributori di bevande calde non siano provvisti di attacco diretto alla rete idrica il concessionario dovrà provvedere al rifornimento periodico dell’acqua avvalendosi esclusivamente di contenitori sigillati. In nessun caso è consentito riempire i contenitori dei distributori con acqua prelevata da rubinetti situati in locali ad uso promiscuo (servizi igienici – locali per le pulizie –magazzini ecc.); r) nei locali oggetto dei contratti attualmente in essere con altri fornitori, e negli eventuali casi di nuove installazioni, posizionare i distributori e gli erogatori ivi previsti entro 48 ore dalla scadenza. s) Gli avvenuti interventi (igienizzazione, approvvigionamento ecc.) richiesti dai precedenti punti saranno riscontrabili da un apposito modulo rilasciato dal concessionario al referente. Inoltre il concessionario si impegna a: privilegiare la dotazione presso i distributori di prodotti confezionati in imballaggi di peso e volume minimo, mono strato e ad elevata riciclabilità ed a partecipare a tutte le azioni dell’ Istituto finalizzate a ridurre il quantitativo e ad aumentare la riciclabilità dei rifiuti di imballaggio connessi e/o derivanti dall’utilizzazione dei distributori di generi di ristoro ed erogatori di acqua potabile; privilegiare l’uso di contenitori (bicchieri e palette) realizzati in materiale biodegradabile e comportabile; collaborare con le eventuali campagne di sensibilizzazione e comunicazione realizzate dall’ Istituto per diffondere tra gli utenti di distributori e erogatori la coscienza dell’importanza dell’acqua come elemento fondamentale nella vita di tutti e dell’importanza di compiere scelte di consumo finalizzate a preferire prodotti confezionati in imballaggi di peso e volume minimo, mono strato e ad elevata riciclabilità. . 12. Doveri del personale del soggetto gestore Il personale che effettua il rifornimento dei distributori o che venga a contatto con le sostanze alimentari poste in distribuzione anche se in confezioni chiuse, deve attenersi alle prescrizioni di cui all’art. 34 del D.P.R. n. 327 del 26 marzo 1980 – Regolamento di esecuzione della L. 30 aprile 1962, n. 283 – e successive modificazioni – o normative nazionali e comunitarie – in materia di disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande e deve essere in possesso del libretto di idoneità sanitaria di cui all’art. 37 del D.P.R. citato. Il servizio dovrà essere espletato con personale qualificato e ritenuto idoneo a svolgere le relative funzioni e dovrà godere della fiducia dell’ Istituto. Detto personale è tenuto ad un comportamento improntato alla massima educazione e correttezza, nonché ad agire, in ogni occasione, con la diligenza professionale del caso. La ditta concessionaria dovrà istruire il proprio personale affinché si attenga alle seguenti disposizioni: 9 > provveda alla riconsegna di cose, indipendentemente dal valore e dallo stato, che dovesse rinvenire nel corso dell’espletamento del servizio; > si adegui alle disposizioni impartite dall’ Istituto ed al rispetto delle norme di cui al D.Lgs. 81/2008; > comunichi immediatamente al Referente dell’ufficio qualunque evento accidentale (es. danni non intenzionali, ecc.) che dovesse accadere nell’espletamento del servizio. Il personale della ditta concessionaria dovrà indossare il cartellino di riconoscimento, riportante la denominazione della ditta ed il nominativo del dipendente, corredato da fotografia e riportante la qualifica. 13. Penali L’ Istituto, verificata l’eventuale mancata effettuazione del servizio, o l’effettuazione in modo non conforme ai requisiti qualitativi di cui all’offerta, tale comunque da non determinare la risoluzione del contratto, si riserva la facoltà, previa contestazione scritta degli addebiti, di comminare all’appaltatrice le penali di seguito specificate e riferite: € 100,00=Prezzi non conformi Aumento non autorizzato dei prezzi dei prodotti. € 150,00=Manutenzione e igienizzazione delle apparecchiature. Non rispetto dei tempi previsti per la pulizia e l’igienizzazione delle apparecchiature determineranno la sanzione. € 50,00=Ritardo approvvigionamento dei distributori. Ritardo nell’ approvvigionamento dei distributori come previsto al precedente art. 11, comma f) determineranno la sanzione. € 50,00=Mancata fornitura, varietà, percentuali e tipologia prodotti. Non rispetto della fornitura, della varietà, delle percentuali e delle tipologie degli alimenti e delle bevande previste nel presente Capitolato agli artt. 5 e 6. € 50,00=Mancata installazione delle apparecchiature. Per ogni giorno di ritardo e per cad. apparecchiatura, oltre il trentesimo giorno previsto per il completamento delle installazioni, come previsto dal presente Capitolato. Le sanzioni sopra espresse non saranno applicate nel caso gli impedimenti fossero determinati a causa di fattori tecnici collegati alla sede in cui sono ubicate le attrezzature. L’applicazione delle citate penali verrà comunicata alla ditta appaltatrice a mezzo di raccomandata a.r. e/o pec e/o posta elettronica. Il Dirigente Scolastico (Prof.ssa Liliana Gilli) (Firma sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art.3, comma 2 del D.Lgs n.39/1993) 10