62o
Festival del film Locarno
5-15 | 8 | 2009
Dossier stampa
Bellinzona, 15 luglio
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62o
Festival del film Locarno
5-15 | 8 | 2009
Indice generale
1 Programma
Introduzione
Giurie ufficiali
Premi speciali
Piazza Grande
Concorso internazionale
Concorso Cineasti del presente
Concorsi Pardi di domani
Ici & Ailleurs
2 Eventi speciali
3 Manga Impact - The World of Japanese Animation
4 Open Doors
5 Industry Office
6 Il cinema svizzero a Locarno
62° Festival del film Locarno
Introduzione
Una vetrina, un sismografo, un laboratorio... Un festival di cinema è un po’ tutte
queste cose messe insieme, e Locarno lo è un po’ più degli altri. Da 62 anni è nel suo
DNA il desiderio di andare alla scoperta di nuovi talenti e nuove tendenze, di
presentare il meglio della cinematografia mondiale e stimolare, grazie al suo grande
spirito di convivialità, il confronto e la nascita di nuovi progetti.
Un laboratorio dove diversi progetti vedranno la luce, ne sono sicuro. Quest’anno
l’agenda di incontri previsti per gli addetti ai lavori è particolarmente ricca e il nostro
atelier di coproduzione Open Doors, giunto alla 7a edizione, apre le porte al cinema
della Cina continentale, di Hong Kong e dell’isola di Taiwan.
Quest’anno, inoltre, Locarno ha deciso di tentare un’impresa mai sperimentata prima
da un festival non specializzato: offrire, attraverso il progetto «Manga Impact: The
World of Japanese Animation» al pubblico occidentale la possibilità di (ri)scoprire il
mondo del cinema di animazione giapponese, dalle origini a oggi, evidenziando
l’impatto che ha avuto sul cinema e sull’immaginario occidentale.
Diversi film, di cui numerose prime, e invitati prestigiosi arricchiranno questa esperienza
inedita. Un’avventura che Locarno non tenta in solitaria: per l’occasione il Festival ha
deciso di associarsi con il Museo nazionale del Cinema di Torino per regalare all’evento
e alla grande mostra abbinata una vita più lunga e una più ampia visibilità.
Il Festival è anche una vetrina dove esporre il meglio della cinematografia già affermata
ed esplorare al contempo nuovi territori, come la Mongolia, la Corea del Nord e il
Sudafrica. E dimostrare la vitalità del cinema svizzero, nelle varie regioni del paese e in
tutti i suoi generi.
Sullo schermo, le questioni legate all’immigrazione e all’identità. Migrazioni dettate
da guerra, paura e povertà, sogni di un luogo altro non sempre migliore. La questione
dell’identità si mescola a quella della nazionalità dello sguardo, riflesso di una
globalizzazione delle immagini, e dunque del cinema. Punti di vista con un passaporto
non ben identificato che contengono, in nuce, i germogli di un nuovo cinema: un italiano
rivisita l’Argentina, una cinese emigra a Londra, un’olandese esplora l’Irlanda, alcuni
tedeschi visitano la Cambogia, un francese incanta Lisbona... Uno scambio di sguardi e
origini che diventa materia stessa di riflessione sul cinema, come nella corrispondenza
filmata tra lo spagnolo Isaki Lacuesta e la giapponese Naomi Kawase.
L’altro grande tema che permea l’intera selezione 2009 è il rapporto sempre più difficile
tra uomo e natura, tragicamente falsato da interessi politici ed economici. Come
conseguenza logica, e tragica, di tale preoccupazione, diverse opere evocano la fine del
mondo, o perlomeno la fine di un mondo (il nostro) che sarebbe da ricreare e
reinventare. L’implosione del nostro universo non è più il risultato di una guerra
atomica, ma il frutto di una catastrofe ecologica con piogge acide e nubi nere.
Dal punto di vista formale, il cinema mondiale sembra tornare a prediligere forme
narrative più classiche, generi riconosciuti, per meglio esplorare il mondo
contemporaneo. Melodrammi, commedie, noirs e persino commedie musicali
impreziosiscono la programmazione di questa edizione.
Festival del film Locarno
Introduzione
Alcuni cineasti scelgono invece di attingere alla realtà: innumerevoli le fiction
documentate e le docu-fiction, dove spaccati di vita si imprimono, spesso con grande
forza emotiva, nell’espressione cinematografica.
Diversi registi, sempre più numerosi, decidono di varcare i confini rigorosi del cinema di
finzione per trarre ispirazione altrove. A teatro, dove affrontano la nudità della scena e
degli attori (come Amos Gitai che arriverà in Piazza Grande direttamente da Avignone).
Nella musica e nella danza, dove declinano in lungometraggi la dimensione sempre più
visuale della generazione mp3, tra rock, jazz, hip hop e opera. Numerose sorprese
musicali arricchiranno questa edizione, soprattutto in occasione del Centenario della
musica da film.
Queste due tendenze saranno valorizzate in particolare da due ospiti di eccezione: il
Pardo d’onore – il ventesimo per la precisione – attribuito a William Friedkin, cineasta
che ha saputo adoperare e rinnovare mirabilmente figure cinematografiche classiche
avvicinandosi alla realtà. E l’Excellence Award all’attore (e regista teatrale) Toni
Servillo, che incarna il meglio del cinema e del teatro italiano.
E sempre più spesso gente di teatro impugna la cinepresa per immortalare istanti di
cinema. Forse animata dall’impellenza di esprimersi? Dall’abitudine al contatto
immediato, privo di filtri, con il pubblico? Fatto sta che tali artisti sembrano entrare nel
mondo del cinema dalla porta principale, capaci di esprimere la realtà in un istante
molto meglio di tanti altri. Come l’italiano Pippo Delbono (cui renderemo largo
omaggio) che inquadrerà l’Italia dall’obiettivo del suo cellulare. Nel suo terzo
lungometraggio, La Paura, dalle immagini trapela tutta l’emozione della realtà, la forza
del caso, ma anche la maestria di uno sguardo che scruta il mondo.
Questo ultimo esempio, fra i tanti, fungerà da modello. La scoperta di uno sguardo
nuovo e diverso, risultato di un viaggio (nonostante l’Italia sia vicina). E la voglia di
condividere questa scoperta con il pubblico. È dunque caleidoscopico il programma
per un Festival come Locarno. Un Festival che considero mio, nostro, ma soprattutto
vostro.
Frédéric Maire, Direttore artistico
Le giurie ufficiali
La giuria del Concorso internazionale
Jean-Marie Blanchard, già direttore del Grand Théatre de Genève (Francia)
Pascal Bonitzer, sceneggiatore e regista (Francia)
Nina Hoss, attrice (Germania)
Luis Miñarro, produttore (Spagna)
Jonathan Nossiter, regista (Brasile/Stati Uniti)
Alba Rohrwacher, attrice (Italia)
HONG Sangsoo, regista (Corea del Sud)
La giuria del Concorso Cineasti del presente
Matías Bize, regista (Cile)
Denis Côté, regista (Canada)
Brillante Mendoza, regista e produttore (Filippine)
Angela Schanelec, regista (Germania)
Ghassan Salhab, regista (Libano)
La giuria Opera prima
Esmeralda Calabria, montatrice (Italia)
Sepideh Farsi, regista (Iran)
Enrique Rivero, regista (Messico)
La giuria dei Concorsi Pardi di domani
Céline Bolomey, attrice (Svizzera)
Denis Delcampe, produttore (Belgio)
Maike Mia Höhne, curatrice “Berlinale Shorts“ (Germania)
Najwa Najjar, sceneggiatrice e regista (Palestina)
Adrian Sitaru, regista (Romania)
Festival del film Locarno
Premi speciali
Pardo d’onore Swisscom: William Friedkin
Il Pardo d’onore Swisscom 2009 sarà consegnato al regista americano William Friedkin,
che sarà presente alla premiazione.
Nato a Chicago nel 1935, William Friedkin ha firmato successi mondiali che hanno
conquistato il pubblico e contrassegnato la storia del cinema come Il braccio violento
della legge (1971) e L’esorcista (1973). In 40 anni di carriera, questo regista virtuoso ha
rivoluzionato il cinema di genere dal cuore stesso del sistema hollywoodiano. Tra i 18
lungometraggi realizzati finora, spiccano Il salario della paura (1977) con Roy Scheider,
Cruising (1981) con Al Pacino, The Hunted – La preda (2003) con Tommy Lee Jones e
Benicio del Toro e il recente Bug – La paranoia è contagiosa (2006) con Ashley Judd.
Il Festival gli renderà omaggio con il film To Live and Die in L.A. (Vivere e morire a Los
Angeles, USA 1985). Un incontro pubblico con il regista è inoltre previsto al Forum.
Il Pardo d’onore del Festival di Locarno compie 20 anni. Il primo, ideato nel 1989, fu
attribuito al compositore italiano Ennio Morricone nello stesso anno. Nelle successive
edizioni, questo prestigioso riconoscimento ha premiato grandi cineasti in attività. Tra
i vincitori delle edizioni precedenti spiccano Manoel de Oliveira, Jean-Luc Godard, Joe
Dante, Ken Loach, Ermanno Olmi, Abbas Kiarostami, Wim Wenders, Alexander
Sokurov, Hou Hsiao-Hsien e, nel 2008, Amos Gitai.
Pardo d’Onore Swisscom
Premio Rezzonico per il Miglior Produttore Indipendente: Martine Marignac
Il premio Raimondo Rezzonico sarà consegnato alla produttrice francese Martine
Marignac, co-fondatrice nel 1987 della società Pierre Grise Productions (Parigi).
Il nome di Martine Marignac è strettamente legato a quello di Jacques Rivette, di cui
produce fedelmente i film da quasi trent’anni, da Le Pont du Nord (1981) a La Duchessa
di Langeais (2007). Vanta inoltre lunghe collaborazioni con alcuni dei registi più
apprezzati ed esigenti del panorama europeo, come Otar Iosseliani e Jean-Marie
Straub. Nella ricca filmografia della produttrice francese brillano nomi come Daniel
Schmid e Marco Bellocchio e, tra le generazioni più giovani, Sophie Fillières.
Per l’occasione saranno presentati i film Passion di Jean-Luc Godard (1982) e Jeanne la
pucelle di Jacques Rivette (1994). È inoltre prevista una discussione pubblica con la
produttrice.
Il Premio Raimondo Rezzonico premia ogni anno un grande produttore del cinema
indipendente. È offerto dal Comune di Minusio.
Festival del film Locarno
Premi speciali
Excellence Award - Moët & Chandon: Toni Servillo
L’Excellence Award - Moët & Chandon 2009 sarà consegnato all’attore italiano Toni
Servillo.
Nato nel 1959 nei pressi di Napoli, Toni Servillo ha al suo attivo una lunga carriera
teatrale come attore e regista, insieme alla sua compagnia Teatri Uniti. Ma è il cinema a
renderlo noto al grande pubblico all’inizio degli anni Novanta. Collabora, talvolta fin
dal loro esordio cinematografico, con alcuni dei registi più promettenti del panorama
italiano contemporaneo, come Mario Martone, Paolo Sorrentino e Antonio Capuano.
Attore brillante e poliedrico, Toni Servillo ha recentemente interpretato con la stessa
disinvoltura un industriale mafioso in Gomorra (2008) di Matteo Garrone e il politico
Giulio Andreotti ne Il Divo (2008) di Paolo Sorrentino, un ruolo premiato nel maggio
scorso con il David di Donatello come migliore attore italiano dell’anno.
Il Festival renderà omaggio a Toni Servillo con il film Le conseguenze dell’amore (2004)
di Paolo Sorrentino. Al Forum è inoltre prevista una discussione pubblica con Toni
Servillo.
LARGE
B L A C K O N W HIT E
Excellence Award – Moët & Chandon
Festival del film Locarno
Piazza Grande
Sono 13 i lungometraggi confermati finora scelti per il cartellone 2009 della Piazza
Grande, di cui 10 prime mondiali. Quest’anno spazio privilegiato all’animazione e al
Giappone, Manga Impact oblige. Il resto della selezione ha una forte impronta europea,
con tre produzioni maggioritarie tedesche, tre svizzere e due francesi.
Il 5 agosto a inaugurare il programma 2009 della Piazza, una commedia romantica
americana, 500 Days of Summer di Marc Webb, con Zooey Deschanel e Joseph GordonLevitt. Gli Stati Uniti torneranno sul megaschermo qualche giorno dopo con My Sister’s
Keeper di Nick Cassavetes (Le pagine della nostra vita) con Cameron Diaz e Jason Patric,
un intreccio di emozioni e drammi famigliari. Un avvincente viaggio musicale sulle orme
della cultura mongola, guidato dalla celebre cantante Urna, concluderà la
manifestazione con The Two Horses of Genghis Khan di Byambasuren Davaa (La storia
del cammello che piange), film di chiusura.
Storie europee
Les derniers jours du monde, ultima commedia dei cineasti francesi Arnaud e Jean-Marie
Larrieu (Incontri d’amore), è un’odissea amorosa su uno sfondo apocalittico che
confronta con ironia Mathieu Amalric alla fine del mondo. Il regista svizzero Christoph
Schaub (Happy New Year) predilige un tono malinconico per Giulias Verschwinden,
commedia corale sulla vecchiaia e sulla giovinezza, ispirata a una sceneggiatura
originale dello scrittore Martin Suter (Un amico perfetto). Totale cambio di scena per
l’altro film elvetico della selezione, La valle delle ombre (The Valley), primo
lungometraggio di finzione di Mihály Györik. Magia e superstizione sono gli ingredienti
di questo racconto cupo e inquietante girato fra le montagne della Svizzera italiana, con
Teco Celio e Jean-François Balmer. Sul fronte germanofono, Unter Bauern – Retter in
der Nacht di Ludi Boeken racconta la storia vera di una famiglia di ebrei rimasti nascosti
per quasi tre anni presso una famiglia di contadini in Vestfalia, in piena seconda guerra
mondiale. Infine, il cineasta catalano Marc Recha (Dies d’Agost) torna a Locarno per
ricevere per la prima volta gli onori della Piazza Grande con Petit Indi, «romanzo di
formazione» con Sergi Lopez e Eduardo Noriega.
Una Piazza animata
In omaggio al progetto Manga Impact, l’animazione giapponese fa il suo ingresso in
Piazza grande con tutti gli onori del caso. Tre appuntamenti permetteranno ai neofiti di
scoprire le diverse sfaccettature di questa immensa produzione e agli intenditori di
assistere a veri e propri eventi in prima fila. Spettacolo garantito con la presentazione,
in prima mondiale, di un film atteso da tutti i fan del genere: Redline di Takeshi Koike,
animazione concitata e virtuosa di una corsa automobilistica apocalittica. Il menu della
«notte manga» proporrà, tra gli altri titoli Mobile Suit Gundam I (1981), adattamento
cinematografico, mai distribuito in Europa, di una mitica serie televisiva che ha
rivoluzionato il genere «robot». Per l’occasione, sarà presente l’autore, Yoshiyuki
Tomino. Ultimo evento d’eccezione, genere animali e umani: Isao Takahata (Una tomba
per le lucciole), fondatore con Hayao Miyazaki del celebre Studio Ghibli, presenterà la
proiezione del suo capolavoro Pom Poko (1994), campione d’incassi all’epoca in
Giappone.
Festival del film Locarno
Piazza Grande
500 DAYS OF SUMMER
di Marc Webb – Stati Uniti – 2008 – 97 min
con Joseph Gordon-Levitt, Zooey Deschanel, Geoffrey Arend, Chloe Grace Moretz,
Matthew Gray Gubler, Clark Gregg
Produzione: Watermark Production
Distributore svizzero: Fox – Warner
Film d’apertura – Prima europea
BLUE SOFA - Cortometraggio
di Giuseppe Baresi, Pippo Delbono e Lara Fremder – Italia – 2009 – 19 min
con Bobò, Pippo Delbono, Lucia Della Ferrera, Nelson Lariccia
Produzione: Ultimo Minuto
Prima mondiale
CHINGISIYN HOYOR ZAGAL (The Two Horses of Genghis Khan)
di Byambasuren Davaa – Germania – 2009 – 90 min
con Urna Chahar-Tugchi, Hicheengui Sambuu, Chimed Dolgor
Produzione: Grasland Film GbR
Vendite internazionali: Atrix Films GmbH
Distributore svizzero: Rialto Film AG
Film di chiusura – Prima mondiale
GIULIAS VERSCHWINDEN
di Christoph Schaub – Svizzera – 2009 – 87 min
con Corinna Harfouch, Bruno Ganz, Stefan Kurt, André Jung, Teresa Harder
Produzione: T&C Film AG
Vendite internazionali: T&C Edition AG
Distributore svizzero: Columbus Film AG
Prima mondiale
LA GUERRE DES FILS DE LA LUMIERE CONTRE LES FILS DES TENEBRES
di Amos Gitai – Francia – 2009 – 101 min
con Jeanne Moreau, Eric Elmosnino, Mireille Perrier, Jerome Kœnig, Gerard Benhamou
Produzione: Agav Films Paris/ France 2
Prima mondiale
LA VALLE DELLE OMBRE (The Valley)
di Mihály Györik – Svizzera/Italia/Ungheria – 2009 – 90 min
con Teco Celio, Andrea Osvart, Jean François Balmer, Mari Töröcsik, Péter Kokics, Diego
Gaffuri
Produzione: Riforma Film SA
Co-produzione: Downtown Pictures/ RTSI/ Archangel SA/ Focus Film
Vendite internazionali: Nonstop Sales – Millenium Group
Distributore svizzero: Frenetic Films AG
Prima mondiale
Festival del film Locarno
Piazza Grande
LES DERNIERS JOURS DU MONDE
di Arnaud Larrieu e Jean-Marie Larrieu – Francia/Spagna/Taiwan – 2009 – 130 min
con Mathieu Amalric, Catherine Frot, Karin Viard, Sergi Lopez, Clotilde Hesme,
Omahyra Mota
Produzione: Soudaine compagnie/ Arena Films/ France2 Cinéma/ Mallerich Films/
Estrategia Audiovisual
Co-produzione: Filmagic Pictures Co. (Taiwan)
Vendite internazionali: Wild Bunch
Prima mondiale
LES YEUX DE SIMONE - cortometraggio
di Jean-Louis Porchet – Svizzera/Francia – 2009 – 7 min
con Irène Jacob, Pierre Blondeau, Simone Blondeau
Produzione: Cab Productions
Co-produzione: Ymc Productions
Prima mondiale
MY SISTER’S KEEPER
di Nick Cassavetes – Stati Uniti – 2009
con Cameron Diaz, Alec Baldwin, Joan Cusack, Abigail Breslin, Heather Wahlquist, Jason
Patric
Produzione: Curmudgeon Films/ Gran Via Productions/ Mark Johnson Productions
Distributore svizzero: Fox-Warner
PETIT INDI
di Marc Recha – Spagna/Francia – 2009 – 92 min
con Eduardo Noriega, Sergi Lopez, Eulàlia Ramon, Marc Soto
Produzione: Parallamps Companyia Cinematografica/ Noodles Production
Vendite internazionali: Celluloid Dreams
Prima mondiale
POM POKO (Heisei tanuki gassen pompoko)
di Isao Takahata – Giappone – 1994 – 119 min
Produzione: Studio Ghibli
Distributore svizzero: Frenetic Films
Omaggio a Isao Takahata
REDLINE
di Takeshi Koike – Giappone – 2009 – 100 min
Produzione: Tohokushinsha Film Corporation
Co-produzione: Madhouse
Prima mondiale
Festival del film Locarno
Piazza Grande
SAME SAME BUT DIFFERENT
di Detlev Buck – Germania – 2009 – 105 min
con David Kross, Apinya Sakuljaroensuk, Anatole Taubman, Mario Adorf
Produzione: Boje Buck Produktion GmbH
Prima mondiale
SOUNDS AND SILENCE
di Norbert Wiedmer e Peter Guyer – Svizzera – 2009 – 88 min
Produzione: Recycled TV/ Biograph Film
Distributore svizzero: Filmcoopi
Prima mondiale – Omaggio del Festival ai 20 anni della Semaine de la critique
UNTER BAUERN – RETTER IN DER NACHT
di Ludi Bœken – Germania/Francia – 2009 – 100 min
con Veronica Ferres, Armin Rohde, Margarita Broich, Martin Horn, Lia Hœnsbrœch
Produzione: Filmform Köln GmbH
Co-produzione: Pandora Film Production/ 3L Filmverleih/ Acajou Films/ WDR / ARTE
Prima mondiale
«Manga Night» in Piazza Grande
MOBILE SUIT GUNDAM I (Kido senshi gandamu I)
di Ryoji Fujiwara e Yoshiyuki Tomino – 1981 – 148 min
Produzione: Nippon Sunrise
Court métrage: LA MAISON EN PETITS CUBES (Tsumiki no ie)
di Kunio Kato – 2008 – 12 min
Produzione: Robot Communications Inc.
FIRST SQUAD: THE MOMENT OF TRUTH
di Yoshiharu Asino, Misha Shprits, Aljoscha Klimov – Canada/Russia/Germania – 2009 –
70 min
Produzione: Molot Entertainment/ Studio 4° C
Prima internazionale
Festival del film Locarno
Il Concorso internazionale
18 i film proposti dal Concorso internazionale confermati finora, provenienti
da 15 paesi. Sulla scia delle edizioni precedenti, la selezione 2009 è
contrassegnata dalla scoperta e dalla novità, annoverando 14 prime mondiali e
4 prime internazionali, fra cui 7 opere prime. E per la prima volta, un film
d’animazione giapponese partecipa al Concorso: la favola futurista di Mamoru
Hosoda Summer Wars.
Esilio e radici
I temi dell’esilio e delle radici dominano la selezione di quest’anno. She, a
Chinese, il secondo atteso film della regista e scrittrice Xiaolu Guo (How is
Your Fish Today), percorre il periplo di una giovane cinese che abbandona la
sua provincia alla volta della Gran Bretagna, dove l’attende una vita di
sradicamento. In Akadimia Platonos di Filippos Tsitos, commedia sull’attuale
Grecia multiculturale, un ateniese nazionalista vede vacillare le proprie
certezze nello scoprire le sue radici albanesi. Mentre Frontier Blues di Babak
Jalali, nuova promessa del cinema iraniano, descrive con ironia e poesia la vita
quotidiana fuori dal mondo di un paesino alla frontiera con il Turkmenistan.
Solitudini
Ma la selezione 2009 è anche dominata dall’intimità di relazioni familiari
dolorose, personaggi solitari o rapporti di coppia complessi. Shirley Adams del
sudafricano Oliver Hermanus narra la disperazione quotidiana di una madre e
del proprio figlio invalido. L’Insurgée del francese Laurent Perreau mette a
confronto un’adolescente ribelle e un nonno tormentato (Michel Piccoli); due
generazioni e due solitudini si trovano anche in Nothing Personal dell’olandese
Urszula Antoniak, mentre La Invencion de la carne dell’argentino Santiago Loza
(Extraño) intesse un racconto onirico e angosciante sul rapporto incerto tra un
uomo e una donna.
Ritorni
Grazie alla selezione 2009 avremo infine l’occasione di avere notizie recenti di
tre autori cari al Festival di Locarno. In Wakaranai del giapponese Masahiro
Kobayashi, Pardo d’oro 2007 con Ai no yokan, un adolescente deve
confrontarsi con i temi della perdita e della solitudine; il canadese Bernard
Emond (La Neuvaine, Contre toute espérance) conclude la sua trilogia sulle
virtù teologali con La Donation, mentre il francese Eugène Green (Le Pont des
arts) compone con A Religiosa Portuguesa un inno al fado e a Lisbona, città in
cui il film è stato interamente girato.
Festival del film Locarno
Concorso internazionale
A RELIGIOSA PORTUGUESA
di Eugène Green – Portogallo/Francia – 2009 – 127 min
con Leonor Baldaque, Adrien Michaux, Eugène Green
Produzione: O som e a Fúria
Co-produzione: Mact Productions
Prima mondiale
AKADIMIA PLATONOS
di Filippos Tsitos – Grecia/Germania – 2009 – 103 min
con Antonis Kafetzopoulos, Anastas Kozdine, Titika Saringouli
Produzione: Pan Entertainment SA
Co-produzione: Twenty Twenty Vision
Vendite internazionali: Pan Entertainment SA
Prima mondiale
AU VOLEUR
di Sarah Leonor – Francia – 2009 – 96 min
con Guillaume Depardieu, Florence Loiret Caille
Produzione: Les Films Hatari
Opera prima – Prima mondiale
BUBEN.BARABAN
di Aleksei Mizgiryov – Russia – 2009 – 105 min
con Natalia Negoda, Dmitry Kulichkov, Yelena Lyadova, Sergei Neudachin
Produzione: Central Partnership
Prima internazionale
COMPLICES
di Frédéric Mermoud – Francia/Svizzera – 2009 – 93 min
con Gilbert Melki, Emmanuelle Devos, Nina Meurisse, Cyril Descours
Produzione: Tabo Tabo Films
Co-produzione: Saga Production
Vendite internazionali: Pyramide International
Opera prima – Prima mondiale
FRONTIER BLUES
di Babak Jalali – Iran/Gran Bretagna/Italia – 2009 – 96 min
con Mahmoud Kalteh, Abolfazl Karimi, Khajeh-Araz Dordi, Behzad Shahrivari, Karima
Adebibe, Hossein Shams
Produzione: Caspian films
Opera prima – Prima mondiale
Festival del film Locarno
Concorso internazionale
LA CANTANTE DE TANGO
di Diego Martinez Vignatti – Belgio/Argentina – 2009 – 110 min
con Eugenia Ramirez Miroi, Bruno Todeschini
Produzione: Tarantula Belgique
Co-produzioni: Minds/ Meet/ Mobilis Productions/ Trivial Media/ De Productie/ RTBF
Prima mondiale
LA DONATION
di Bernard Émond – Canada – 2009 – 95 min
con Élise Guilbault, Jacques Godin, Françoise Graton, Angèle Coutu, Éric Hoziel, Aubert
Pallascio
Produzione: ACPAV
Vendite internazionali: Les Films Séville
Prima mondiale
LA INVENCIÓN DE LA CARNE
di Santiago Loza – Argentina – 2009 – 82 min
con Umbra Colombo, Diego Benedetto
Produzione: Mirá Cine
Prima mondiale
L’INSURGÉE
di Laurent Perreau – Francia – 2009 – 100 min
con Michel Piccoli, Pauline Etienne, Eric Caravaca, Marie Kremer, Clément Roussier,
Johanna Ter Steege
Produzione: Galatée Films
Vendite internazionali: Films Distribution
Opera prima – Prima mondiale
NOTHING PERSONAL
di Urszula Antoniak – Paesi Bassi/Irlanda – 2009 – 85 min
con Lotte Verbeek, Stephen Rea
Produzione: Rinkel Film & TV
Co-produzioni: Family Affair Films/ Fastnet films
Opera prima – Prima mondiale
OS FAMOSOS E OS DUENDES DA MORTE
di Esmir Filho – Brasile/Francia – 2009 – 90 min
con Henrique Larre, Ismael Caneppele, Tuane Eggers
Produzione: Dezenove som e imagem
Co-produzioni: Umedia/ Warner Bros. Brasil
Opera prima – Prima mondiale
SHAM MOH (At the End of Daybreak)
Festival del film Locarno
Concorso internazionale
di HO Yuhang – Malesia/Hong Kong/Corea del Sud – 2009 – 98 min
con Chui Tien You, Wai Ying Hung (Kara), Ng Meng Hui
Produzione: Paperheart
Co-produzione: October Pictures/ Pusan International Film Festival
Prima mondiale
SHE, A CHINESE
di Xiaolu GUO – Gran Bretagna/Francia/Germania – 2009 – 98 min
con LU Huang, Wei Yi Bo, Geoffrey Hutchings, Chris Ryman
Produzione: Tigerlily Films/ Warp X/ UK Film Council/ Film4/ Screen Yorkshire/ EM
Media/ Filmförderung Hamburg Schleswig-Holstein
Prima mondiale
SHIRLEY ADAMS
di Oliver Hermanus – Sudafrica/Stati Uniti – 2009 – 92 min
con Denise Newman, Keenan Arrison, Emily Child, Theresa Sedras
Produzione: DV8 Films
Co-produzione: Centropolis Entertainment
Opera prima – Prima internazionale
SUMMER WARS
di Mamoru Hosoda – Giappone – 2009 – 114 min
Produzione: NTV/ Madhouse/ Kadokawa Group Publishing co., D.N. dreampartners,
Warner Bros. Pictures Japan/ YTV / VAP
Prima internazionale
THE SEARCH
di Pema Tseden – Cina – 2009 – 117 min
con Manla Kyab, Tsondrey, Lumo Tso
Produzione: Himalaya Audio & Visual Culture Communication Co,Ltd
Prima internazionale
WAKARANAI (Where Are You?)
di Masahiro Kobayashi – Giappone – 2008 – 104 min
con Yuto Kobayashi, Ryo Kawai, Makiko Watanabe, Masahiro Kobayashi, Tokio Emoto
Produzione: Monkey Town Productions
Prima mondiale
Fuori concorso
LA PAURA
di Pippo Delbono – Francia – 2009 – 69 min
Produzione: Les Films d’Ici
Co-produzioni: Quidam Production, Le Forum des Images
Prima internazionale
Festival del film Locarno
Il Concorso Cineasti del presente
Fra i 17 film sinora confermati, la selezione 2009 vanta 9 prime mondiali e 8 prime
internazionali, di cui 6 opere prime. Fedele allo spirito di ricerca della sezione, la
selezione offre l’avvincente resoconto di un cinema che si muove, esplora, inventa e
osa. Con una forte presenza latino-americana e scandinava, e di nuovi talenti
giapponesi, turchi e senegalesi, il Concorso 2009 non mancherà certo di stupirci.
Sguardi documentari
La striscia di Gaza al quotidiano, lo scorso gennaio, durante gli attacchi israeliani: è il
tema di Piombo Fuso di Stefano Savona (Primavera in Kurdistan), un documento
inedito su un Paese in guerra che offre un contrappunto eccezionale, senza commento,
al flusso dei notiziari televisivi. In October Country, il giovane fotografo Donald
Mosher affianca il regista Michael Palmieri nelle riprese, durante un intero anno, della
vita quotidiana della sua famiglia; povertà, violenza, ferite intime sono i temi centrali
di questa dolorosa rappresentazione della classe operaia americana. Cambio scena
radicale con Greetings From the Woods di Mikel Cee Karlsson. Frutto di quattro anni di
riprese, questo film intenso ci immerge nell'atmosfera e la realtà sociale di un paesello
nel cuore della foresta svedese. Il documentarista svizzero Richard Dindo (Ni olvido ni
perdon, Genet à Chatila) ci offre il suo primo film «americano», The Marsdreamers –
ritratto spiritoso di alcuni utopisti di un nuovo genere, convinti della pressante
necessità di conquistare Marte.
Nuovi talenti, nuove forme, nuovi racconti
La selezione 2009 punta i riflettori sui registi emergenti argentini e brasiliani. Alejo
Mogouillansky crea, con Castro, un’esaltante fantasia sui temi della ricerca, del ritmo e
del movimento, mentre con Todos Mienten Matias Piñeiro si cimenta in un abile
divertissement sul racconto e la parola. Lo stesso spirito ludico abita A Fuga da mulher
gorila, road movie musicale girato in otto giorni e opera prima autoprodotta di due
autori brasiliani di 28 anni, Felipe Bragança e Marina Meliande. Segno incoraggiante dal
continente africano, la produzione francese Un transport en commun di Dyana Gaye
reinventa un viaggio in taxi-brousse da Dakar a Saint-Louis, durante il quale i
passeggeri raccontano se stessi… cantando; proprio come in Sogno il mondo il venerdì
di Pasquale Marrazzo, film corale e musicale che incrocia, a Milano, i destini di sei
personaggi in cerca di un futuro migliore. Per il suo primo lungometraggio da regista, la
giovane attrice francese Valérie Donzelli opta invece per una commedia sentimentale
personale e ironica ne La Reine des pommes. Ritroveremo anche il talento narrativo e la
forza visiva dell’artista britannico Andrew Kötting, nella coproduzione franco-svizzera
Ivul, favola eccentrica sulla disgregazione di una famiglia.
Festival del film Locarno
Concorso Cineasti del presente
A FUGA, A RAIVA, A DANÇA, A BUNDA, A BOCA, A CALMA, A VIDA DA MULHER
GORILA
di Felipe Bragança, Marina Meliande – Brasile – 2009 – 82 min
con Flora Dias, Morena Cattoni, Alberto Moura Jr, Pedro Freire
Produzione: Duas Mariola
Prima internazionale – Opera prima
CASTRO
di Alejo Moguillansky – Argentina – 2008 – 87 min
con Edgardo Castro, Julia Martínez Rubio, Alberto Suárez, Carla Crespo, Esteban
Lamothe, Gerardo Naumann
Produzione: El Pampero Cine
Co-produzione: Costa Films
Prima internazionale
HÄLSNINGAR FRÅN SKOGEN (Greetings From the Woods)
di Mikel Cee Karlsson – Svezia - 2009 – 75 min
Produzione: Plattformproduktion
Prima internazionale – Opera prima
IVUL
di Andrew Kötting – Francia/Svizzera – 2009 – 95 min
con Aurélia Petit, Jean-Luc Bideau, Adélaïde Leroux, Jacob Auzanneau, Tchili, Manon
Aubriot, Capucine Aubriot
Produzione: Sciapode
Co-produzione: Box Productions
Prima mondiale
KÆRLIGHEDENS KRIGERE (Warriors of Love)
di Simon Staho – Danimarca – 2009 – 93 min
con Josefin Ljungman, Shima Niavarani
Produzione: XX Film ApS.
Prima mondiale
KÖPRÜDEKILER (Men on the Bridge)
di Asli Özge – Germania/Turchia/Paesi Bassi – 2009 – 87 min
con Fikret Portakal, Murat Tokgöz, Umut Ilker, Cemile Ilker
Produzione: Endorphine Production gmbh
Co-produzione: Yeni Sinemacilik, Kaliber Film
Prima internazionale
LA REINE DES POMMES
di Valérie Donzelli – Francia – 2009 – 84 min
con Valérie Donzelli, Béatrice De Staël, Jérémie Elkaïm, Laure Marsac
Produzione: Balthazar Productions
Prima mondiale – Opera prima
Festival del film Locarno
Concorso Cineasti del presente
MIRNA
di Corso Salani – Italia – 2009 – 80 min
con Magalì Lopez
Produzione: Vivo Film
Prima mondiale
MUSASHI: THE DREAM OF THE LAST SAMURAI
(Miiyamoto Musashi: Soken ni haseru yume)
di Mizuho Nishikubo – Giappone – 2009 – 72 min
Production: Production I.G
Prima internazionale
NIKOTOKO TOU (Nikotoko Island)
di Takuya Dairiki e Takashi Miura – Giappone – 2008 – 47 min
con Keisuke Matsuda, Takuya Dairiki, Takashi Miura
Produzione: Takuya Dairiki, Takashi Miura
Prima internazionale
OCTOBER COUNTRY
di Michael Palmieri e Donal Mosher – Stati Uniti – 2009 – 80 min
Produzione: Wishbone Films
Prima internazionale – Opera prima
PIOMBO FUSO
di Stefano Savona– Italia – 2009 – 80 min
Produzione: Pulsemedia S.r.l
Prima mondiale
SOGNO IL MONDO IL VENERDÌ
di Pasquale Marrazzo – Italia – 2009 – 90 min
con Anis Garbi, Giovanni Brignola, Laura Ferrari, Elena Callegari, Domenico Balsamo
Produzione: N.O.I film sas
Co-produzione: The Family
Prima mondiale
THE ANCHORAGE
di C.W. Winter, Anders Edström – Stati Uniti/Svizzera – 2009 – 88 min
Produzione: General asst.
Co-produzione: Anders Edström
Prima mondiale – Opera prima
THE MARSDREAMERS
di Richard Dindo – Svizzera/Francia – 2009 – 83 min
Produzione: Lea Produktion
Co-produzione: Les Films d’Ici
Prima mondiale
Festival del film Locarno
Concorso Cineasti del presente
TODOS MIENTEN
di Matias Piñeiro – Argentina – 2009 – 75 min
con Romina Paula, Maria Villar, Julia Martínez Rubio, Pilar Gamboa, Julian Tello, Julian
Larquier Tellarini
Produzione: Revolver Films
Co-produzione: Universidad de Cine, El Pampero Cine
Prima internazionale
UN TRANSPORT EN COMMUN
Di Dyana Gaye – Francia – 2009 – 49 min
con Umban Gomez de Kset, Mbègne Kassé, Anne Jeanine Barboza, Bigué N’Doye,
Adja Fall
Production: Andolfi
Prima mondiale – Opera prima
Pardo d’oro Cineasti del Presente
Città di Locarno
Festival del film Locarno
Premio speciale della giuria
Cineasti del Presente
I Pardi di domani
La sezione dei cortometraggi del Festival di Locarno, capitanata da quest’anno da
Alessandro Marcionni, è dedicata a giovani autori che non hanno ancora realizzato un
lungometraggio. Confermando la formula ormai consolidata dei due concorsi distinti, il
programma dei Pardi di domani rimane fedele alla sua vocazione: la scoperta di nuovi
talenti. Dei 37 giovani cineasti selezionati, in arrivo dalla Svizzera e da tutto il mondo,
circa una trentina saranno presenti a Locarno per la prima volta.
In lizza nel Concorso internazionale 24 cortometraggi provenienti da 22 paesi, dall’Asia
all’America latina, passando per l’Europa. Il gran numero di candidature ricevute (oltre
duemila) e il fatto che gran parte delle produzioni (oltre i due terzi) siano state
realizzate in autonomia, al di fuori dalle scuole di cinema, dimostra come la sezione
riscuota un riconoscimento crescente nei circuiti indipendenti di tutto il mondo.
Parallelamente, il Concorso nazionale propone, con 13 cortometraggi, una selezione
esigente della produzione elvetica più recente. La maggior parte dei registi – su 6
romandi, 5 svizzeri tedeschi e 2 ticinesi – si è appena diplomata in una scuola di cinema o
studia ancora.
Attraverso questa duplice programmazione, la selezione di quest’anno offre un
affascinante quadro che rivela le tendenze dei giovani registi di domani e dei temi che li
riguardano. La famiglia, in tutte le sue sfaccettature e problematiche, è un tema
ricorrente, talvolta trattato a tinte forti e sensibili, talvolta stemperato con ironia e
leggerezza. Sul piano formale, sembra giunto più che mai il momento di contaminare e
sperimentare: la produzione mondiale di cortometraggi, come appare in questo ultimo
anno di esplorazione, si contraddistingue indubbiamente per la creatività. E l’annata
2009 dei Pardi di domani non è da meno.
Pardi di domani – Concorso internazionale
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ABSENT di Guillermo Asensio Alegre, Spagna
ALICE AU PAYS S’ÉMERVEILLE di Marie-Eve Signeyrole, Francia
BEAST di Lars P. Arendt, Danimarca
BELIEVE di Paul Wright, Regno Unito
BRAVE DONKEY di Gaysorn Thavat, Nuova Zelanda
DIESIS I di Franke Frigo, Italia
EDGAR di Fabian Busch, Germania
GESTREEPT (Striped) di Jonas Baeckeland e Toon Mertens, Belgio
GJEMSEL (Hide and Seek) di Aleksandra Niemczyk, Norvegia
KOKON di Till Kleinert, Germania
KURJUUDEN KUNINGAS (Love in Vain) di Mikko Myllylathi, Finlandia
LA VIE COMMENCE di Émile Proulx-Cloutier, Canada
POSLEDNIY DEN’ BULKINA I.S. (The Last Day of Bulkin I.S.) di Aleksey Andrianov,
Russia
MANDARIN PEEL di Anna McGrath, Australia
MIRA di Gregorio Graziosi, Brasile
MIXTAPE di Peter Corina e Timothy Pfeffer, Stati Uniti
NO COUNTRY FOR CHICKEN di Huang Huang, Cina
PALMELE di George Chiper, Romania
SIX di Çagla Zencirci et Guillaume Giovanetti, Giappone/Francia
Festival del film Locarno
Pardi di domani
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SIYUR MUDRACH (Guided Tour) di Benjamin Freidenberg, Israele
TÚNELES EN EL RÍO di Igor Galuk, Argentina
UM DIA FRIO di Claudia Varejão, Portogallo
VARIÁCIÓK (Variations) di Krisztina Esztergalyos, Ungheria
VIVRE ENCORE UN PEU di David Lambert, Belgio
Pardi di domani – Concorso nazionale
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À CÔTÉ di Basil Da Cunha
BRANDSTIFTER di Felix von Muralt
CONNIE di Judith Kurmann
DÉJÀ di Antonin Schopfer
FREUD’S MAGIC POWDER di Edouard Gétaz
KISS WHO di Riccardo Bernasconi
KITSCH PANORAMA di Gilles Monnat
LA SALLE DES MAÎTRES di Tareq Daoud
LAS PELOTAS di Chris Niemeyer
LE TÉMÉRAIRE di Lila Ribi
NACHTSPAZIERGANG di Christof Wagner
SCHÖNZEIT di Irene Ledermann
VAS-Y JE T’AIME di Marie-Elsa Sgualdo
Programma speciale – Corti d’autore
Questo programma speciale, realizzato in collaborazione con la sezione Ici & Ailleurs,
raccoglie da qualche anno i cortometraggi di autori affermati e personalità già note
dell'industria cinematografica. Una selezione che completa idealmente il doppio
concorso dei Pardi di domani, dedicato alla scoperta di nuovi talenti.
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LOOKING AT ANIMALS di Marc Turtletaub, Stati Uniti
LOST DOG di Sylvie Michel, Germania
MIRROR di Joachim Ladefoged, Danimarca
NUE di Catherine Bernstein, Francia
PREMIER ANNIVERSAIRE di Pascal Rambert, Francia
Pardino d’oro
per il miglior cortometraggio internazionale
Pardino d’argento
per i Pardi di domani
Festival del film Locarno
Premio per la miglior
speranza svizzera
Pardino d’oro
per il miglior cortometraggio svizzero
Premio per il sottotitolaggio
Ici & Ailleurs
Una trentina di programmi di corti, medi e lungometraggi inediti (26 prime mondiali),
tra documentari e fiction, compongono la ricca selezione 2009 di Ici & Ailleurs. Luogo
d'osservazione privilegiato della società attuale, la sezione raggruppa opere forti che
fanno discutere, istantanee dei nostri giorni o riflessioni stimolanti sulla creazione. Il
tutto completato, quest'anno, da alcuni film di animazione giapponese di recente
produzione, spesso inedita fuori dai confini del Sol Levante.
Guerre e dittature
In una villetta della periferia parigina, un gruppo di esuli iracheni segue in diretta
televisiva la caduta di Saddam Hussein: mescolando sapientemente scrittura e
improvvisazione, il regista curdo iracheno Hiner Saleem (Sous les toits de Paris, Vodka
Lemon) narra la Storia attraverso un semplice episodio in Après la chute. Un giovane
diplomato del CISA (Lugano) fa rientro in ex-Jugoslavia nella casa dei nonni massacrati
durante la guerra: Custodi di guerra di Zajid Ibrahimovic è un film struggente sul lutto e
il ricordo. Lignes de front di Jean-Christophe Klotz (Kigali, des images contre un
massacre), con Jalil Lespert, è uno dei rari film girati finora che affronti l'orrore della
guerra in Rwanda del 1994 attraverso la fiction. In Téhéran sans autorisation, la
cineasta Sepideh Farsi (Harat) filma con un cellulare la vita quotidiana di Teheran;
questo documento unico sull’Iran contemporaneo assume una valenza particolare alla
luce della cronaca che ha recentemente scosso il paese. Un eccezionale documentario
austriaco, Hana, Dul, Sed di Brigitte Weich, ci conduce infine nel cuore di una nazione
solitamente impermeabile agli sguardi stranieri, la Corea del Nord, seguendo le sorti di
quattro giocatrici della squadra nazionale di calcio.
Della natura
Il rapporto con la natura e il mondo rurale caratterizza la selezione 2009 sotto vari
profili. Attraversando la Francia rurale, Dominique Marchais realizza con Le temps des
grâces un'appassionante inchiesta sull'agricoltura, interrogandosi sulle nozioni di
territorio e comunità. Il documentarista svizzero Daniel Schweizer (White Terror,
Skinhead Attitude) denuncia invece il dramma degli Indiani Wayana della Guyana
francese, le cui risorse sono minacciate dallo sfruttamento intensivo dell’oro, che
inquina il loro fiume tramite il mercurio: Dirty Paradise, ovvero una doppia catastrofe
ecologica e umana nel cuore della foresta amazzonica. Sempre la natura, vista con gli
occhi di un guardiano del parco nazionale del Gran Paradiso nel nord Italia, tra imprese
montanare e tempo sospeso: in In un altro mondo, il cineasta valdostano Joseph
Péaquin (Il était une fois… les délices du petit monde) prosegue la sua osservazione
paziente e rigorosa di un mondo in via di sparizione.
Sguardi sulla società
Un divertente documentario belga sugli arbitri di calcio conferisce un tocco di
leggerezza al programma: girato dietro le quinte di EURO 2008, dopo aver strappato
l'autorizzazione alla UEFA, Les arbitres di Yves Hinant mette d'accordo tifosi e
indifferenti con la sua visione umanistica degli «uomini in nero».
Festival del film Locarno
Ici & Ailleurs
Infine, Ici & Ailleurs accoglie anche quest'anno una serie di documentari italiani
appassionanti, che compongono un quadro complesso e controverso della società
transalpina; è il caso del dittico di Roberta Torre (Mare Nero) che convoca il fantasma di
Pasolini nel suo ritratto di un gruppo di giovani dell'odierna periferia di Roma
(Itiburtinoterzo), per passare poi all'inchiesta sull'omicidio del poeta (La notte quando
è morto Pasolini).
Cortometraggi
Come ogni anno da oltre dieci anni, i festivalieri potranno scoprire la produzione 2009
del Jeonju Digital Project, l'insieme di tre cortometraggi originali prodotti dal Festival
internazionale del film di Jeonju (Corea del Sud). Partecipano quest'anno il cineasta
coreano HONG Sangsoo (membro della giuria del Concorso internazionale), il regista
filippinoLav Diaz e la cinesta giapponese Naomi Kawase (presente in selezione ufficiale
anche con In Between Days e Kataku No Hito).
Proseguendo una collaborazione proficua con gli ambienti creativi catalani, il Festival
presenterà quest'anno nella sezione Ici & Ailleurs una programmazione di
cortometraggi prodotti dal Centre de Cultura Contemporánia de Barcelona (CCCB),
nell'ambito del progetto D-Generación. Sul versante francese, il Festival dedicherà il
suo tradizionale programma ai nuovi talenti emersi da Le Fresnoy, Studio national des
arts contemporains (Francia) e ci racconterà le novità degli autori membri del collettivo
pointligneplan. Sarà l'occasione di ritrovare Danielle Arbid e il seguito delle sue
meravigliose Conversations de Salon, che le avevano valso, nel 2004, il Pardo d’oro del
Concorso video.
APRÈS LA CHUTE
di Hiner Saleem – Francia/Germania – 2009 – 63 min
Produzione: Agat Films & Cie
Co-produzione: Mîtosfilm
Prima mondiale
BABA’S SONG
di Wolfgang Panzer – Svizzera – 2009 – 98 min
Produzione: Vega Film
Prima mondiale
BERLIN BERLIN
di Arnaud Gerber – Francia – 2009 – 52 min
Produzione: Le Grec
Prima mondiale
BLOW HORN
di Luis Miñarro – Spagna – 2009 – 79 min
Produzione: Eddie Saeta SA
Prima mondiale
Festival del film Locarno
Ici & Ailleurs
CORDÃO VERDE
di Hiroatsu Suzuki e Rossanna Torres – Portogallo – 2009 – 33 min
Produzione: Rossanna Torres
Prima mondiale
CUSTODI DI GUERRA
di Zijad Ibrahimovic – Svizzera – 2009 – 52 min
Produzione: Ventura Film SA
Co-produzione: RSI
Prima mondiale
DIE KÜNSTLERIN INGEBORG LÜSCHER
di Renata Münzel – Svizzera – 2009 – 51 min
Produzione: Schweizer Fernsehen
Prima mondiale
DIRTY PARADISE
di Daniel Schweizer – Svizzera/Francia – 2009 – 76 min
Produzione: Dschoint Ventschr Filmproduktion AG
Co-produzione: Maha Productions
Prima mondiale
ET MONDANA ORDINARE
di Daniela Persico – Italia – 2009 – 37 min
Produzione: Quarto Film
Prima mondiale
GRANDI SPERANZE
di Martina Parenti e Massimo D’Anolfi – Italia – 2009 – 77 min
Produzione: Montmorency Film
Prima mondiale
HANA, DUL, SED ...
di Brigitte Weich e Karin Macher – Austria – 2009 – 98 min
Produzione: Ri Filme
Prima mondiale
HOUSING
di Federica Di Giacomo – Italia – 2009 – 91 min
Produzione: B&B Film
Co-produzione: Rai Cinema
Prima mondiale
ICH BIN ENRIC MARCO
di Santiago Fillol e Lucas Vermal – Spagna – 2009 – 100 min
Produzione: Corte y Confección de Películas s.l.l.
Festival del film Locarno
Ici & Ailleurs
Co-produzione: Prodimag
Prima internazionale
IL FIGLIO DI AMLETO
di Francesco Gatti – Italia – 2009 – 73 min
Produzione: Quarto Film
Co-produzione: Semisemplice
Prima mondiale
IL MIO CUORE UMANO
di Costanza Quatriglio – Italia – 2009 – 52 min
Produzione: Bibi Film TV S.r.l
Prima mondiale
IN BETWEEN DAYS
di Isaki Lacuesta e Naomi Kawase – Spagna – 2009 – 45 min
Produzione: Centro de Cultura Contemporania de Barcelona, Departament de Cultura
de la Generalitat de Catalunya
Prima mondiale
IN UN ALTRO MONDO
di Joseph Péaquin – Italia – 2009 – 75 min
Produzione: Docfilm, Fondation Grand Paradis, Ente Parco Nazionale Gran Paradiso
Prima mondiale
ITIBURTINOTERZO
di Roberta Torre – Italia – 2009 – 28 min
Produzione: Rosettafilm
Co-produzione: Accademia Perduta Romagna
Prima internazionale
LA NOTTE QUANDO È MORTO PASOLINI
di Roberta Torre – Italia – 2009 – 25 min
Produzione: Rosettafilm
Co-produzione: Accademia Perduta Romagna
Prima internazionale
LES ARBITRES
di Yves Hinant – Belgio – 2009 – 77 min
Produzione: Entre Chien et Loup
Prima mondiale
LE TEMPS DES GRÂCES
di Dominique Marchais – Francia – 2009 – 123 min
Produzione: Capricci Films
Prima mondiale
Festival del film Locarno
Ici & Ailleurs
LIGNES DE FRONT
di Jean-Christophe Klotz – Francia – 2009 – 87 min
Produzione: Les Films du Poisson
Prima mondiale
LO SPECCHIO
di David Christensen – Italia/Canada – 2009 – 90 min
Produzione: Vivo Film
Co- produzione: Agitprop Films
Prima mondiale
L’ULTIMA SALITA – LA VIA CRUCIS DI BENIAMINO SIMONI A CERVENO
di Elisabetta Sgarbi – Italia – 2009 – 64 min
Produzione: Betty Wrong
Prima mondiale
NOI CHE ABBIAMO FATTO LA DOLCE VITA
di Gianfranco Mingozzi – Italia – 2009 – 80 min
Produzione: Raisat S.P.A., Fondazione Federico Fellini, Media Land S.r.l.
Prima mondiale
NOTAS FLANANTES
di Clarissa Campolina – Brasile – 2008 – 47 min
Produzione: Teia
Prima internazionale
SO LONG NO SEE
di Véronique Goël – Svizzera – 2009 – 16 min
Produzione: Scherzo Films
Prima mondiale
TEHRAN BEDOUNE EJAZE (Téhéran sans autorisation)
di Sepideh Farsi – Francia – 2009 – 85 min
Produzione: Rêves d’eau Productions
Prima mondiale
TERRAS
di Maya Da-Rin – Brasile – 2009 – 80 min
Produzione: Cineluz
Co-produzione: Synapse
Prima mondiale
Festival del film Locarno
Ici & Ailleurs
Ici & Ailleurs - Jeonju Digital Project 2009 - Visitors
BUTTERFLIES HAVE NO MEMORIES
di Lav Diaz – Corea del Sud – 2009 – 40 min
Produzione: Jeonju International Film Festival
Prima internazionale
KOMA
di Naomi Kawase – Corea del Sud/Giappone – 2009 – 35 min
Produzione: Jeonju International Film Festival
Co-produzione: Kumie Inc.
Prima internazionale
LOST IN THE MOUNTAINS
di HONG Sangsoo – Corea del Sud – 2009 – 31 min
con JUNG Yumi, MOON Sungkeun, LEE Sunkyun,KIM Jinkyoung,
EUN Heekyung
Produzione: Jeonju International Film Festival
Prima internazionale
Ici & Ailleurs – Viaggio di lettura ad alta voce,
i capolavori della letteratura giapponese
KATAKU NO HITO
di Naomi Kawase – Giappone – 2003 – 50 min
Prima internazionale
KAZE NO MATASABURO
di Kiyoshi Kurosawa – Giappone – 2003 – 50min
Prima internazionale
TOKAGE
di Shinya Tsukamoto – Giappone – 2003 – 50 min
Prima internazionale
YAKEATO NO IESU
di Shinji Aoyama – Giappone – 2001 – 50 min
Prima internazionale
Festival del film Locarno
Ici & Ailleurs
Ici & Ailleurs – Anime Now
ONE PIECE:
EPISODE OF CHOPPER: BLOOM IN THE WINTER, MIRACLE SAKURA
(Episodo obu Choppa: fuyu ni saku, kiseki no sakura)
di Junji Shimizu – Giappone – 2008 – 113 min
Produzione: Toei Animation
Prima europea
TEGEN TOPPA GURREN LAGANN THE MOVIE: SPIRAL STONE CHAPTER
(Tengen toppa gurren lagan: ragan-hen)
di Hiroyuki Imaishi – Giappone – 2009
Ici & Ailleurs – Programme Le Fresnoy
EN EL CANAL SUR DE LA CARRETA M50
di Edgar Pedroza – Francia – 2009 – 36 min
Produzione: Le Fresnoy
Prima internazionale
PLASTIC AND GLASS
di Tessa Joosse – Francia – 2009 – 9 min
Produzione: Le Fresnoy
Prima internazionale
TRACES
di Yakup Girpan – Francia – 2009 – 29 min
Produzione: Le Fresnoy
Prima internazionale
Ici & Ailleurs – pointligneplan
CONVERSATION DE SALON 4, 5, 6
di Danielle Arbid – Francia – 2008 – 30 min
Produzione: Les Films Pelléas
Prima mondiale
NOTRE AMOUR
di Arnold Pasquier – Francia – 2009 – 45 min
Produzione: Les Films de la Liberté
Prima mondiale
Festival del film Locarno
Ici & Ailleurs
Ici & Ailleurs – Programme D-Generación
INSIDE/OUTSIDE
LIMITES: PRIMERA PERSONA di Elías León Siminiani – 8 min
¿ QUÉ HAGO YO AQUI? di Daniel Cuberta – 10 min
SEMPRE UNA ESTRANYA di Laia Ramos – 8 min
DETESTO EL SENTIMENTALISMO BARATO di Jorge Torregrosa – 5 min
MICROSCOPIAS di Isaki Lacuesta – 23 min
THE CAMERA BLOWS UP di Oscar Pérez – 13 min
TEXAS SUNRISE di Lluis Escartín – 17 min
CINEMA/IMAGE
LA SORTIE di Chus Domínguez – 10 min
DE LA HOSPIDALIDAD, DERECHO DE AUTOR di Oriol Sánchez, Miguel Amorin – 15 min
ALICE IN HOLLYWOODLAND di Jesús Pérez Mirando – 7 min
MIRALLS di Gerard Gil – 23 min
TORO’S REVENGE di María Cañas – 2 min
A.K.A FAMILIA NUCLEAR di Marc Igual – 6 min
LA INVASIÒN di Ponzalo de Pedro – 13 min
THE END di Fernando Franco – 6 min
Festival del film Locarno
Eventi speciali
Pippo Delbono dalla scena al grande schermo
Il celebre attore, autore e regista di teatro italiano Pippo Delbono, classe 1959, sarà
uno degli invitati d’onore della 62esima edizione del Festival.
Uomo di teatro brillante e provocatore, autore intimista e politico, regista di se
stesso, ma anche di emarginati e malati di mente, Pippo Delbono si è affermato negli
ultimi anni come uno dei registi più interessanti del panorama cinematografico italiano.
Il pubblico di Locarno avrà la possibilità di scoprire la sua opera omnia che racchiude
una serie di film legati ai suoi spettacoli teatrali, documentari sul suo lavoro in un
programma molto ricco con numerose pellicole inedite. L’ultimo lungometraggio di
Pippo Delbono, La Paura, co-prodotto dal Forum des Images (Parigi) e interamente
girato con un telefono cellulare, sarà oggetto di una proiezione speciale fuori
concorso; il cortometraggio Blue Sofa, co-realizzato da Lara Fremder, Giuseppe Baresi
e Pippo Delbono, riceverà invece gli onori della Piazza Grande.
Infine, Pippo Delbono regalerà a Locarno un’eccezionale interpretazione del suo
monologo Racconti di Giugno e incontrerà gli spettatori del Festival nel corso di un
appuntamento speciale.
Lungometraggi
LA PAURA di Pippo Delbono – Italia/Francia – 2009 – 69 min
Produzione: Compagnia Pippo Delbono/ Les Films d’Ici
Co-produzione: Quidam Production/ Forum des Images
Prima internazionale
GUERRA di Pippo Delbono – Italia – 2003 – 62 min
Produzione: (H) Films
GRIDO di Pippo Delbono – Italia – 2006 – 75 min
Produzione: Compagnia Pippo Delbono, Teatri Uniti, Downtown Pictures,
Provincia Autonoma di Trento, Festival di Drodesera
Vendite internazionali/Ufficio stampa: Mikado
Cortometraggi
BLUE SOFA di Pippo Delbono, Giuseppe Baresi e Lara Fremder – 2009 – 20 min
Produzione: Ultimo Minuto
Prima mondiale – Piazza Grande
L’INDIA CHE DANZA di Pippo Delbono – Italia – 2009 – 36 min
Produzione: Compagnia Pippo Delbono
Festival del film Locarno
Eventi speciali
Film legati a spettacoli
QUESTO BUIO FEROCE di Pippo Delbono – Italia – 2008 – 76 min
Produzione: (H) Films
Prima internazionale
GENTE DI PLASTICA di Christopher Bargues – Francia – 90 min
Produzione: Centre Pompidou
HER BIT JIT di Francesco Cabras e Alberto Molinari – Italia – 1999 – 65 min
Produzione: Ganga Films
Film su Pippo Delbono
BISOGNA MORIRE di Luca Guadagnino – Italia – 2008 – 61 min
Produzione: First Sun
Vitus in concerto
In occasione del Centenario della Musica da Film, proiezione speciale di Vitus di Fredi
M. Murer (2006) mercoledì 5 agosto 2009 alle ore 17 presso l’Auditorium Fevi, quale
preludio alla serata di apertura del Festival. Al termine della proiezione, il giovane
pianista interprete principale del film, Teo Gheorghiu, si esibirà accompagnato
dall’Orchestra della Svizzera italiana, sotto la direzione di Mario Beretta, compositore
delle musiche originali del film.
Un’iniziativa congiunta promossa da Stéphane Kirscher (Presidente della Union Film
Music Composers), Mario Beretta, Fredi M. Mürer e dal Festival internazionale del film
di Locarno e realizzata grazie al sostegno della UFMC Switzerland, della Fondazione
SUISA per la musica, di Stadt Zürich Kultur e dell’Orchestra della Svizzera italiana (OSI).
La Cineteca Italiana presenta
Festival del film Locarno
Eventi speciali
Proseguendo la collaborazione con la Cineteca Italiana, il Festival presenterà
quest’anno un doppio programma proposto dalla fondazione milanese.
Lo strano viaggio di Pim-Popò di Dante Cappelli e Giovanni Casaleggio (Italia, 1922,
46’) – copia restaurata dalla Fondazione Cineteca Italiana in collaborazione con il
Museo nazionale del cinema di Torino presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata di
Bologna.
Un film di avventura per bambini – una vera e propria perla – capitolo di una serie che
mise in scena il giovane attore Franco Cappelli e riscosse un grande successo di
pubblico nell’Italia degli anni Venti. In occasione del restauro, la Cineteca Italiana ha
commissionato un accompagnamento musicale originale all’Istituto Barlumen di
Gaetano Cappa, musicista e compositore milanese, specialista di ukulele.
La proiezione sarà accompagnata dal vivo dai musicisti dell’Istituto Barlumen.
Un DVD del film sarà pubblicato dalla Cineteca Italiana in collaborazione con il Festival
de Locarno.
Quel fantasma di mio marito di Camillo Mastrocinque (Italia, 1950, 95’)
– copia restaurata dalla Fondazione Cineteca Italiana in collaborazione con Site srl
«Briguglio film» presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata di Bologna.
Brillante commedia dai toni fantastici frutto della collaborazione tra Camillo
Mastrocinque, uno dei più prolifici cineasti italiani, regista abituale di Totò, con Walter
Chiari (1924-1991), uno degli attori italiani più apprezzati degli anni Cinquanta e
Sessanta, sia per la sua carriera nei teatri di varietà sia per le sue interpretazioni al
cinema e alla televisione.
Omaggio a Alvaro Bizzarri
Operaio italiano, emigrato in Svizzera agli inizi degli anni Settanta, Alvaro Bizzarri
realizza con una semplice cinepresa super 8 due film di finzione sulla sua condizione,
condivisa da migliaia di lavoratori immigrati. I due mediometraggi saranno seguiti da
altri girati in 16mm. Proiettati all’epoca nelle associazioni di immigrati nonché in
numerosi festival e trasmessi alla televisione, i film di Alvaro Bizzarri conservano
tuttora la forza della testimonianza.
In occasione dell’uscita, il 1° settembre 2009, di un doppio DVD che raccoglie 5 film di
Alvaro Bizzarri, il Festival di Locarno organizza una proiezione speciale dedicata ad una
personalità fuori dalla norma. In programma, Lo stagionale (Le saisonnier), film di
finzione girato nel 1971 (50 min – super 8), nonché diversi estratti dalla poesia visiva
Pages de vie de l’émigration (54 min – 16mm – 1976).
Il DVD intitolato Accolti a braccia chiuse – Lavoratori immigrati in Svizzera negli anni
70 – Lo sguardo di Alvaro Bizzarri è pubblicato su iniziativa di Morena La Barba e Alex
Mayenfisch in partnership con Climage, la Cinemateca svizzera e la TSR.
Omaggio a Rolf Gerard
Festival del film Locarno
Eventi speciali
Il Festival di Locarno si associa alla Fondation Rolf Gérard (Ascona) per festeggiare il
centesimo anniversario dello scenografo, costumista e pittore Rolf Gérard. Nato a
Berlino nel 1909, naturalizzato inglese, vive oggi ad Ascona, vicino a Locarno. Ha
collaborato, tra gli altri, con il regista britannico Peter Brook, ha lavorato per oltre
vent’anni per il Metropolitan Opera House di New York. Durante la sua lunga carriera
americana, ha partecipato inoltre a diversi film (tra cui Masquerade di Joseph L.
Mankiewicz e Il calice d’argento di Paul Newman) come costume designer e production
designer .
In suo onore, il Festival ha programmato una proiezione speciale di Invitation to the
Dance, (Trittico d’amore, 1956), un film scritto realizzato e interpretato da Gene Kelly,
Orso d’oro al Festival di Berlino nel 1956, per il quale Rolf Gérard realizzò parte della
scenografia e dei costumi.
In occasione dell’anniversario, la Fondation Rolf Gérard allestirà nella sua sede e al
Musée Epper (Ascona) una mostra intitolata «La Venezia di Rolf Gérard» in cui saranno
esposti un centinaio di quadri, disegni e schizzi su Venezia, una delle città di elezione
dell’artista.
L’inaugurazione è prevista per domenica 9 agosto alle ore 17, in presenza di Peter
Brook. Mostra aperta fino al 31 ottobre 2009.
Festival del film Locarno
Manga Impact - The World of Japanese Animation
«Fumetti e cartoni animati, personaggi videoludici e film d’autore, sperimentazioni
visive e merchandising, collezionismo e opere d’arte. Detto altrimenti: Osamu Tezuka
e Heidi, i Pokémon e La città incantata, Animatrix e le card di Dragonball; i robottini e
i disegni di Katsuhito Ishii… La ricchezza di un popolo e della sua cultura si rispecchia
nella varietà espressa dall’animazione giapponese. Per cercare di restituire anche solo
un poco di questa diversità, l’ipotesi di organizzare una semplice retrospettiva si è
subito rivelata riduttiva. Da quando, due anni e mezzo fa, questo progetto è partito,
per volontà di Tiziana Finzi, Manga Impact è stato il luogo di una scommessa, quella
innanzitutto di trovare la formula per far convivere questa complessità all’interno di
un evento. La risposta è arrivata grazie alla sinergia tra il Festival di Locarno e il Museo
del cinema di Torino. Di qui si è strutturato un progetto partito da un’immagine ben
precisa: l’impatto che l’animazione giapponese ha avuto verso la metà degli anni
settanta sull’Europa (sulla Francia, l’Italia e la Spagna in particolare), e andato poi
allargandosi fino a tracciare una mappa di questo fantastico universo. Non una
retrospettiva, dunque, ma un progetto unico che s’inaugura a Locarno e che si
concluderà a gennaio 2010 negli spazi della Mole Antonelliana a Torino. Il progetto si
compone di un insieme di eventi ognuno a suo modo autonomo. Alcuni di questi eventi
avranno il loro compimento durante la 62esima edizione del Festival di Locarno, altri
saranno oggetto di una presentazione a Locarno per essere poi sviluppati in modo più
compiuto nella sede torinese a partire dal 16 settembre prossimo».
Carlo Chatrian, curatore di Manga Impact
Nell’ambito del 62° Festival di Locarno, il progetto Manga Impact prevede il seguente
programma.
Retrospettiva: lungometraggi, serie TV, cortometraggi
Una corposa retrospettiva proporrà prima di tutto una trentina di lungometraggi
rappresentativi delle diverse sfaccettature e dei vari filoni dell’animazione
giapponese, a partire da Hakuja Den (The Legend of the White Snake, 1958), primo
lungometraggio animato del paese, fino al recente The Sky Crawlers (2008). Vedremo
così alcune pietre miliari del genere science-fiction (Jin Roh, Patlabor 2, Ghost in the
Shell); lungometraggi tratti da serie TV di successo (Cyborg 009, Galaxy Express 999,
Capitan Harlock, Kimba, il leone bianco); lavori di maestri che hanno fatto storia (come
Cleopatra: Queen of Sex, One Thousand and One Nights, nati dal genio di Osamu
Tezuka); lungometraggi recenti contrassegnati da un ampio successo internazionale
(Akira, Metropolis, Tekkonkinkreet, La Città incantata, Nausicaä della valle del vento,
Perfect Blue); ma anche un insieme di opere particolari e poco viste, in contro-tendenza
rispetto ai codici del resto della produzione giapponese (Belladonna of Sadness, 5
Centimeters per Second, The Book of the Dead). Completa il programma Kill Bill Vol.1,
titolo occidentale sintomatico della forte influenza esercitata dalla produzione
animata nipponica fuori dai propri confini.
Verrà inoltre proposta una carrellata di una ventina di serie TV rilevanti per successo
di pubblico, qualità e influenza esercitata sulla produzione di animazione giapponese.
A partire dalla prima serie tv animata giapponese (Astro Boy, 1963, qui proposto nella
Festival del film Locarno
Manga Impact - The World of Japanese Animation
sua versione a colori del 1980) fino a I cavalieri dello zodiaco, passando da Black Jack,
Conan il ragazzo del futuro, Dragonball e Il mistero della pietra azzurra. Per ogni serie
saranno presentati i primi due episodi in versione originale sottotitolata.
La retrospettiva prevede anche diversi programmi di cortometraggi di animazione, fra i
quali:
- un programma dedicato a Osamu Tezuka, inventore dell’animazione giapponese
moderna e creatore, fra gli altri, di Astro Boy. I suoi affascinanti cortometraggi
rappresentano un contraltare inatteso e poco conosciuto rispetto al resto della sua
attività, sintomo di un notevole eclettismo creativo.
- un programma dedicato a Kihachiro Kawamoto, maestro dell’animazione
d’avanguardia, più conosciuto per il suo lungometraggio in stop-motion The Book of
the Dead
- una selezione che presenta le opere di giovani talenti di oggi legati alla video arte o al
mondo della comunicazione: un quadro diversificato delle nuove tendenze
dell’animazione giapponese contemporanea, fra cui spiccano i lavori di Yoji Kuri e il
cortometraggio vincitore dell’Oscar 2009 per il miglior corto di animazione, La maison
en petits cubes.
Infine, un insieme di programmi tematici e omaggi che comprendono:
- una selezione di cortometraggi curati dal National Film Center di Tokyo che illustra gli
albori dell’animazione nipponica dagli anni ‘20 al secondo dopoguerra, con una serie di
rarità
- un focus sullo studio Gainax, produzione giapponese affermatasi negli ultimi anni
come una delle più attive e influenti
- tre omaggi a registi e creatori di spicco dell’animazione giapponese, che saranno
presenti a Locarno: Yoshiyuki Tomino, Isao Takahata e Ichiro Itano.
Incontri e workshop
Tre incontri aperti al pubblico avranno luogo al Forum (Spazio Cinema):
- una tavola rotonda su Manga Impact con il curatore della sezione, registi, produttori
ed esperti di animazione giapponese
- una conversazione tra il maestro giapponese Isao Takahata e il regista francese di
animazione Michel Ocelot
- una Masterclass di Yoshiyuki Tomino
Saranno inoltre organizzati in collaborazione con il Festival di Locarno, durante la
manifestazione, tre laboratori riservati a studenti e professionali:
- il regista Hiroyuki Yamaga, co-fondatore dello studio Gainax, sarà ospite della
Summer School 2009 dell’Università della Svizzera italiana
- il regista Ichiro Itano terrà un workshop assieme a studenti dell’Università di Scienze e
Arti applicate di Lucerna.
- Katsuhito Ishii, creatore di Redline e delle animazioni di Kill Bill Vol.1, terrà una
Masterclass nell’ambito dei seminari della fondazione FOCAL
Mostra
Presso i locali della scuola SPAI sarà possibile usufruire di un’anticipazione della grande
Festival del film Locarno
Manga Impact - The World of Japanese Animation
mostra Manga Impact organizzata presso la sede del Museo nazionale del cinema di
Torino, alla mole Antonelliana dal 16 settembre al 10 gennaio 2010. Scopo dell’evento
sarà di analizzare le componenti che stanno alla base della creazione di un film di
animazione, ma anche il fenomeno del merchandising legato a molte produzioni di
successo. Sarà esposta in anteprima, per il pubblico locarnese, una selezione di posters,
disegni preparatori, cels e oggetti di merchandising, provenienti dagli studios
giapponesi.
L’animazione giapponese nelle altre sezioni del Festival
Andando oltre il progetto Manga Impact, quest’anno è l’insieme della
programmazione della 62esima edizione del Festival a dare ampio spazio
all’animazione giapponese contemporanea. Diversi i film presenti nelle varie sezioni:
dal Concorso internazionale (Summer Wars) al Concorso Cineasti del presente
(Musashi: The Dream of The Last Samurai), fino alla Piazza Grande (con Redline, Pom
Poko e una speciale «Manga Night»).
Inoltre, nell’ambito della sezione Ici & Ailleurs / Anime Now vi sarà una finestra sulle
ultime produzioni dell’animazione giapponese in anteprima. Fra queste, saranno
presentati i più recenti lungometraggi tratti da due delle serie TV più celebri degli
ultimi dieci anni: Pokémon, fenomeno cult in tutto il mondo con seguito e
merchandising senza eguali, e One Piece, la serie attualmente di maggior successo.
Libro
Infine, in occasione del progetto Manga Impact, the World of Japanese Animation, il
Festival del film di Locarno in collaborazione con il Museo Nazionale del cinema di
Torino e con la casa editrice Phaidon pubblicherà un libro dedicato all’animazione
giapponese. Il volume, che sarà pubblicato in autunno, comprende una quindicina di
saggi realizzati dai maggiori esperti mondiali del settore e una ricca serie di schede
dedicate ai personaggi, ai registi e agli studios del settore.
Il libro è a cura di Carlo Chatrian e Grazia Paganelli e contiene testi di Philip Brophy,
Jonathan Clements, Jordi Costa, Luca Della Casa, Stéphane Delorme, Stefano Gariglio,
Davide di Giorgio, Daniele Dottorini, Paul Gravett, Erwan Higuinen, Giona A. Nazzaro,
Maria Roberta Novielli, Luca Raffaelli, Gianni Rondolino, Michel Roudevitch, Mario
Rumor, Stephen Sarrazin, David Surman, Tsugata Nobuyuki.
I film che verranno presentati nell’ambito della retrospettiva (in ordine cronologico):
•
THE WHITE SNAKE ENCHANTRESS (Hakujaden) di Taiji Yabushita – 1958 – 79 min
•
BELLADONNA OF SADNESS (Kanashimi no belladonna) di Eiichi Yamamoto – 1966 – 75
min
•
•
KIMBA, THE WHITE LION (Janguru taitei) di Eiichi Yamamoto – 1966 – 75 min
DORORO (Dororo to hyakkimaru) (serie tv, episodi 1&2) di Gisaburo Sugii – 1967
Festival del film Locarno
Manga Impact - The World of Japanese Animation
•
PRINCESS KNIGHT (Ribbon no kishi) (serie tv, episodi 1&2) di Chikao Katsui, Kanji
Akabori – 1967
•
ONE THOUSAND AND ONE NIGHTS (Senya ichiya monogatari) di Eiichi Yamamoto –
1969 – 128 min
•
PUSS IN BOOTS (Nagagutsu wo haita neko) di Kimio Yabuki 1969 – 80 min
•
CLEOPATRA: QUEEN OF SEX di Eiichi Yamamoto, Osamu Tezuka – 1970 – 112 min
•
MARVELOUS MELMO (Fushigi na merumo) (serie tv, episodi 1&2) di Tsunehito Nagaki –
1971
•
CONAN, THE BOY IN FUTURE (Mirai shounen conan) (serie tv, episodi 1&2) di Hayao
Miyazaki, Isao Takahata, Keiji Hayakawa – 1978
•
GALAXY EXPRESS 999 (Ginga tetsudo 999) di Rintaro – 1979 – 128 min
•
ASTRO BOY (Tetsuwan atom) (serie tv, episodi 1&2) di Osamu Tezuka – 1980
•
CYBORG 009: THE LEGEND OF THE SUPER GALAXY (Cyborg 009 gekijo ban: cho ginga
densetsu) di Masayuki Akeki – 1980 – 130 min
•
SPACE PIRATE CAPTAIN HARLOCK: ARCADIA OF MY YOUTH (Waga Seishun No
Arcadia) di Tomahoru Katsumata – 1982 – 130 min
•
ARMORED TROOPER VOTOMS (Soukou kihei votoms) (serie tv, episodi 1&2) di
Ryousuke Takahashi – 1983
•
BAREFOOT GEN (Hadashi no gen) di Mamoru Shinzaki – 1983 – 83 min
•
NAUSICAÄ OF THE VALLEY OF THE WIND (Kaze no tani no naushika) di Hayao
Miyazaki – 1984 – 117 min
•
DAGGER OF KAMUI (Kamui no ken) di Rintaro – 1985 – 132 min
•
DIRTY PAIR (Dati pea) (serie tv, episodi 1&2) di Norio Kashima, Toshifumi Takizawa –
1985
•
DRAGON BALL (serie tv, episodi 1&2) di Daisuke Nishio, Minoru Okazaki –1986
•
SAINT SEIYA (serie tv, episodi 1&2) di Kazuhito Kikuchi, Kozo Morishita – 1986
•
CITY HUNTER (serie tv, episodi 1&2) di Kenji Kodama – 1987
•
AKIRA di Katsuhiro Otomo – 1988 – 124 min
Festival del film Locarno
Manga Impact - The World of Japanese Animation
•
DRAGON BALL Z (serie tv, episodi 1&2) di Daisuke Nishio –1989
•
PATLABOR 2 – THE MOVIE (Kido keiatsu patoreba: the movie 2) di Mamoru Oshii –
1993 – 107 min
•
DRAGON BALL GT (serie tv, episodi 1&2) di Daisuke Nishio, Osamu Kasai – 1996
•
ESCAFLOWNE (Tenku no escaflowne) (serie tv, episodi 1&2) di Kazuki Akane – 1996
•
GHOST IN THE SHELL (Kokaku kidotai) di Mamoru Oshii – 1996 – 82min
•
REVOLUTIONARY GIRL UTENA (Shojo kakumei utena) (serie tv, episodi 1&2) di
Shichiro Hayashi – 1996
•
BLUE SUBMARINE No.6 (Ao no roku-go) (serie tv, episodi 1&2) di Mahiro Maeda,
Masahiro Ozawa – 1998
•
JIN ROH: THE WOLF BRIGADE (Jin-ro) di Hiroyuki Ofiura – 1998 – 102 min
•
PERFECT BLUE di Satoshi Kon – 1998 – 81 min
•
GTO (Great teacher onizuka) (serie tv, episodi 1&2) di Naoyasu Hanyu, Noriyki Abe –
1999
•
COWBOY BEBOP THE MOVIE: KNOCKIN’ ON HEAVEN’S DOOR (Kauboi bibappu:
tengoku no tobira) di Shinichiro Watanabe – 2001 – 116 min
•
METROPOLIS (Metoroporisu) di Rintaro – 2001 – 109 min
•
SPIRITED AWAY (Sen to chihiro no kamikakushi) di Hayao Miyazaki – 2001 – 125 min
•
KILL BILL Vol.1 di Quentin Tarantino – 2003 –111 min
•
LAST EXILE (serie tv, episodi 1&2) di Koichi Chigira – 2003
•
THE ANIMATRIX di Peter Chung, Yoshiaki Kawajiri, Takeshi Koike, Mahiro Maeda, Koji
Morimoto, Shinichiro Watanabe – 2003 – 102 min
•
BLACK JACK (serie tv, episodi 1&2) di Satoshi Kuwabara – 2004
•
BURST ANGEL (Bakuretsu tenshi) (serie tv, episodi 1&2) di Koichi Ohata – 2004
•
MUSHISHI (serie tv, episodi 1-4) di Hiroshi Nagahama – 2005 – 4 x 25 min
•
•
THE BOOK OF THE DEAD (Shisha no sho) di Kihachiro Kawamoto – 2005 – 70 min
TEKKONKINKREET (Tekkon kinkurito) di Michael Arias – 2006 – 111 min
Festival del film Locarno
Manga Impact - The World of Japanese Animation
•
5 CENTIMETERS PER SECOND: A CHAIN OF SHORT STORIES ABOUT THEIR DISTANCE
(Byosoku 5 senchimetoru) di Makoto Shinkai – 2007 – 62 min
•
THE SKY CRAWLERS (Sukai kurora) di Mamoru Oshii – 2008 – 121 min
Alla scoperta del cinema d’animazione giapponese delle origini
Programma realizzato in collaborazione con il National Film Center di Tokyo
Le premesse dell’animazione giapponese
I primi tempi dell’animazione giapponese
La guerra mondiale e il secondo dopoguerra
Programma Ofuji
Omaggio a Yoshiyuki Tomino
Uno dei maggiori esponenti dell’anime giapponese, Yoshiyuki Tomino (nato nel 1941)
ha rivoluzionato la rappresentazione dei robot, integrando un pathos e una
drammaticità prima assenti. La serie dei Mobile Suit Gundam resta la sua creazione più
nota, giunta quest’anno al suo trentesimo anniversario.
•
MOBILE SUIT GUNDAM I (Kido Senshi Gandamu I) di Yoshiyuki Tomino, Ryoji Fujiwara,
Yoshikazu Yasuhiko – 1981 – 148 min
•
MOBILE SUIT GUNDAM II: SOLDIERS OF SORROW (Kido Senshi Gandamu II: Ai
senshihen) di Yoshiyuki Tomino, Yoshikazu Yasuhiko – 1981 – 139 min
•
MOBILE SUIT GUNDAM III: ENCOUNTERS IN SPACE (Kido Sensi Gandamu III: Meguriai
sorahen) di Yoshiyuki Tomino, Yoshikazu Yasuhiko – 1982 – 144 min
•
THE IDEON: TO BE INVOKED (Densetsu kyojin ideo: cho ginga densetsu) di Yoshiyuki
Tomino – 1982 – 98 min
•
AURA BATTLER DUNBINE (Seisenshi dunbine) (serie tv, episodi 1&2) di Tomino
Yoshiyuki – 1983
Omaggio a Isao Takahata
Festival del film Locarno
Manga Impact - The World of Japanese Animation
Isaho Takahata (classe 1935) è co-fondatore nel 1985, assieme a Hayao Miyazaki, dello
studio Ghibli. Padre di alcuni tra i personaggi chiave dell’animazione giapponese
(Heidi, Anna dai capelli rossi), è l’autore di veri capolavori della storia del cinema
giapponese (Grave of Fireflies, Pom Poko). Con la sua sperimentazione narrativa, un
uso innovativo del montaggio, e un’acuta capacità espressiva, Takahata è uno dei
registi che hanno traghettato l’arte dell’animazione verso la modernità.
•
LITTLE NORSE PRINCE (Tiyo no oji: hols no daiboken) di Isao Takahata – 1968 – 82 min
•
GRAVE OF THE FIREFLIES (Hotaruno Haka) di Isao Takahata – 1988 – 88 min
•
POM POKO (Heisei tanuki gassen pompoko) di Isao Takahata –1994 – 119 min
•
MY NEIGHBORS THE YAMADAS (Houhokekyo Tonari no Yamada-kun) di Isao Takahata
– 1999 – 102 min
•
AZUR ET ASMAR di Michel Ocelot – 2006 – 99 min
Focus su uno studio di produzione: GAINAX
Fondato nei primi Anni 80 da un gruppo di studenti universitari appassionati di anime e
manga, lo studio indipendente Gainax è diventato in breve un punto di riferimento
nella scena anime, entusiasmando pubblico e critica. L'alto livello delle loro animazioni
si accompagna a una constante sperimentazione linguistica.
•
DAICON III di Hiroyuki Yamaga – 1981 – 6 min
•
WINGS OF HONNEAMISE (Oritsu uchugun oneamisu no tsubasa) di Hiroyuki Yamaga –
1987 – 121 min
•
NADIA – SECRET OF BLUE WATER (Fushigi no umi no nadia) (serie tv, episodi 1&2) di
Hideaki Anno, Shinji Higuchi – 1989
•
OTAKU NO VIDEO di Takeshi Mori – 1991 – 50 min
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NEON GENESIS EVANGELION (Shin Seiki Evangelion) (serie tv, i 2 episodi iniziali e i 2
episodi finali) di Hideaki Anno – 1995
•
FLCL (Furi kuri) di Kazuya Tsurumaki, Masahiko Otsuka – 1999 – 4 x 30 min
•
EVANGELION: 1.0 YOU ARE (NOT) ALONE (Evangerion shin gekijoban: Jo) di Hideaki
Anno – 2007 – 98 min
•
TENGEN TOPPA GURREN LAGANN THE MOVIE: CRIMSON LOTUS CHAPTER di
Hiroyuki Imaishi – 2008 – 100 min
Omaggio a Ichiro Itano
Festival del film Locarno
Manga Impact - The World of Japanese Animation
Uno dei migliori animatori della scena contemporanea, Ichiro Itano (°1959) è maestro
nell’arte di unire l’animazione tradizionale e il moderno uso della Computer Graphic.
Sono passate alla storia le sue spettacolari scene di combattimenti in Macross, dove
scie dei proiettili o missili disegnano un vortice di linee e forme nello spazio. Conta
anche tra le sue creazioni una delle serie recenti più originali, Gantz.
•
BLASSREITER (SPECIAL EDITION) (Burasuraita (special edition)) di Ichiro Itano – 2009 –
100 min
•
GANTZ (SPECIAL EDITION) di Ichiro Itano – 2009 – 100 min
Manga Impact
Presented by:
Sponsored by:
Partner della Retrospettiva
Partner della tavola rotonda
In collaborazione con:
Editore del libro
Rappresentanti ed “event partner”
del progetto in Giappone
Mitsue-Eguchi & Yoshinaru Natsumeda
Festival del film Locarno
www.mangaimpact.ch
Il Museo Nazionale del Cinema
con il Festival di Locarno per
Manga Impact - The World of Japanese Animation
Torino, Mole Antonelliana, 16 settembre 2009 - 10 gennaio 2010
Cinema Massimo, 16 settembre - 7 ottobre 2009
Il Museo Nazionale del Cinema è lieto di aver contribuito a realizzare, in collaborazione con il Festival
internazionale del film Locarno, la prima importante retrospettiva europea dedicata alla storia del cinema
giapponese d’animazione.
Un fenomeno che, a partire dagli anni ’70 con l’affermazione planetaria dei Manga insieme estetica e
commerciale, ha rappresentato una sorta di vera e propria rivoluzione culturale, ancorché poco analizzata
nei suoi molteplici e complessi aspetti, soprattutto in Occidente.
L’articolato programma di iniziative, frutto della collaborazione fra le due apprezzate istituzioni culturali,
fornirà ampia materia di riflessione per tutti e un’imperdibile occasione per gli appassionati di vedere o
rivedere quelli che sono ormai considerati come i classici del genere, insieme a numerosi inediti.
La più ampia retrospettiva di film d’animazione giapponesi dalle origini ai giorni nostri mai realizzata in
Europa, consentirà di percepire nella sua complessità la ricchezza di un fenomeno sinora sottovalutato nelle
sue componenti culturali, estetiche e sociali. Film di autori affermati, lunghi e cortometraggi inediti nel nostro
Paese, nonché serie televisive di grande successo per un totale di una sessantina di programmi, saranno
presentati prima a Locarno, nell’ambito della 62.a edizione del festival, poi al Cinema Massimo di Torino,
sede della Cineteca del Museo Nazionale del Cinema.
Una grande mostra, dopo un’anteprima locarnese in formato ridotto, sarà poi allestita alla Mole Antonelliana
di Torino. L’esposizione si compone di una quarantina di manifesti di film (giapponesi e italiani), una
ricchissima selezione di action figures (i pupazzi che riproducono, in dimensioni e forme diverse, i
protagonisti delle serie più popolari), provenienti direttamente dagli studios giapponesi e da collezionisti
privati, e un’ampia selezione di cells e storyboards (in sintesi, i disegni preparatori che consentono la
realizzazione delle singole inquadrature dei film d’animazione). Un’immersione totale nell’affascinante
universo visivo creato dai disegnatori giapponesi, ormai entrato a far parte dell’immaginario collettivo, che
offrirà ai fan degli Anime un’occasione unica e irripetibile di venire a contatto con i propri eroi, scoprendo nel
contempo gli elementi che hanno portato alla loro creazione.
Un’ulteriore occasione di approfondimento sarà infine offerta dalla pubblicazione di uno straordinario volume
illustrato, pubblicato dall’editore londinese Phaidon in più lingue (italiano, francese e inglese), contenente le
schede di tutti gli autori e i personaggi che popolano il favoloso mondo dell’animazione giapponese. Il
volume è a cura di Carlo Chatrian e Grazia Paganelli.
In contemporanea con l’apertura al pubblico della mostra, la retrospettiva torinese sarà inaugurata il 16
settembre dall’anteprima di Genius Party Beyond, il nuovo film antologico prodotto dallo Studio 4°C con
un episodio diretto da Morimoto Koji, universalmente noto come uno degli autori di punta del cinema
giapponese contemporaneo, all’avanguardia nella sperimentazione di nuovi linguaggi e nuove estetiche.
Morimoto è stata una delle figure principali che hanno partecipato al progetto di Animatrix, l’esperienza
d’animazione legata alla produzione del film Matrix dei fratelli Wachowski. Morimoto Koji sarà a Torino ad
inaugurare l’evento.
Il 17 settembre sarà invece proposta al pubblico torinese l’anteprima nazionale di Il mio vicino Totoro di
Hayao Miyazaki, un film sino ad oggi inedito in Italia del grande maestro dell’animazione giapponese,
distribuito da Lucky Red.
Museo Nazionale del Cinema - Resp. Ufficio Stampa: Veronica Geraci
tel. +39 011 8138509 - cell. +39 335 1341195 - email: [email protected]
Open Doors 2009
Dal 2003, la sezione Open Doors si propone, con il sostegno della Direzione dello
sviluppo e della cooperazione (DSC) del Dipartimento federale degli affari esteri
svizzero, di aiutare i registi e i produttori dei progetti selezionati a trovare partner di
coproduzione, soprattutto europei, per completare la realizzazione del loro film in
tempi brevi.
Ogni anno la sezione sceglie un’area del mondo diversa, di cui promuove la
cinematografia attraverso due iniziative complementari: un workshop di coproduzione
destinato agli addetti ai lavori (Open Doors Factory) e una retrospettiva di film
provenienti dall’area prescelta, aperta al pubblico del Festival (Open Doors
Screenings).
La sezione Open Doors, diretta da Vincenzo Bugno dal 2006, è organizzata in stretta
collaborazione con l’Industry Office del Festival. Le ultime edizioni sono state dedicate
nel 2006 al Sudest asiatico, nel 2007 al Medio Oriente e nel 2008 all’America latina.
Focus 2009: la Cina e il mondo cinese
Proiezioni per il pubblico: Open Doors Screenings
Un programma destinato ai festivalieri e agli addetti ai lavori presenti a Locarno che
propone un ventaglio di film significativi realizzati negli ultimi anni nella Cina
continentale, a Hong Kong e nell’isola di Taiwan. La selezione prevede film di cineasti
che partecipano alla Open Doors Factory e che incontreranno il pubblico e opere di altri
registi della regione clou di quest’anno. Sarà per gli spettatori del Festival
un’occasione rara per scoprire alcune particolarità di una cinematografia non sempre
conosciuta.
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BEFORE THE FLOOD di YU Yan e LI Yifan – Cina continentale – 2005 – 150’
BLIND SHAFT di LI Yang – Hong Kong/Germania – 2003 – 92’
CRY WOMEN di LIU BingJian – Cina continentale/Francia – 2002 – 90’
DUMPLINGS di CHAN Fruit – Hong Kong – 2004 – 91’
ER DONG di YANG Jin – Cina continentale – 2007 – 150’
EXODUS di PANG Ho-Cheung – Hong Kong – 2007– 94’
FENGMING, A CHINESE MEMOIR di WANG Bing – Cina continentale – 2007 – 184’
GOD MAN DOG di CHEN Singing – Taiwan – 2007 – 119’
GRAIN IN EAR di ZHANG Lu – Cina continentale/Corea del Sud – 2005 – 109’
IN LOVE WE TRUST di WANG Xiaoshuai – Cina continentale – 2007 – 115’
ONE NIGHT IN SUPERMARKET di QING Yang – Cina continentale – 2009 – 90’
OXHIDE 2 di LIU Jiayin – Cina continentale – 2009 – 133’
PERFECT LIFE di TANG Emily – Hong Kong – 2008 – 97’
PETITION, La Cour des Plaignants di LIANG Zhao – Cina continentale/Francia – 2009 – 120’
PICKPOCKET di ZHANG-KE Jia – Hong Kong/Cina continentale – 1998 – 108’
SO MUCH RICE di LI Hongqi– Cina continentale – 2005 – 78’
SUMMER PALACE di YE Lou – Cina continentale/Francia – 2007 – 138’
THE SUN ALSO RISES di WEN Jiang – Cina continentale – 2007 – 116’
TIMBER GANG di YU Guangyi – Cina continentale – 2006 – 90’
UMBRELLA di DU Haibin – Cina continentale – 2007 – 93’
YASUKUNI di LI Ying – Cina continentale/Giappone – 2007 – 123’
YANG YANG di YU-CHEIH Cheng – Taiwan – 2009 – 112’
WALKING ON THE WILD SIDE di JIE Han – Cina continentale/Francia – 2006 – 89’
Festival del film Locarno
Open Doors
Laboratori di coproduzione: Open Doors Factory
Dal 9 all’11 agosto 2009, il laboratorio di coproduzione Open Doors Factory accoglierà
registi e produttori provenienti dall’area culturale cinese per aiutarli a trovare partner
di coproduzione e ultimare il loro progetto di film.
Su 114 candidature ricevute, sono 12 i progetti selezionati per partecipare alla Open
Doors Factory 2009:
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ABERDEEN di PANG Ho-cheung – Hong Kong
AN EVERLASTING DAY di Wanmacaidan – Cina continentale
BLOODSHED di GUAN Hu – Cina continentale
BUS N°8 di YANG Qing – Cina continentale
DON'T EXPECT PRAISES di YANG Jin – Cina continentale
ELEVEN FLOWERS di WANG Xiaoshuai – Hong Kong
FATHER di ZHANG Lu – Cina continentale
HELP di LI Ying – Hong Kong
LITTLE WINGS di TANG Emily – Hong Kong
TREE di HAN Jie – Cina continentale
UFO IN HER EYES di GUO Xiaolu – Cina continentale
WINTER VACATION di LI Hongqi – Cina continentale
È importante segnalare che due di questi progetti, Help e Winter Vacation, hanno
vinto gli Open Doors HAF Locarno Awards, attribuiti lo scorso marzo in collaborazione
con l’Hong Kong-Asia Film Financing Forum; il premio offriva ai progetti vincitori
l’accesso diretto al laboratorio di coproduzione di Locarno.
A conclusione del workshop, una giuria congiunta composta da rappresentanti del
Festival di Locarno e di «visions sud est», fondo svizzero di sostegno alla produzione
cinematografica, assegnerà due premi del valore massimo di 50.000 franchi svizzeri
ciascuno. I premi sono offerti dalla DSC - Direzione dello sviluppo e della cooperazione
del Dipartimento federale degli affari esteri svizzero e sono destinati a sostenere la
produzione di un progetto.
Proseguendo una fruttuosa collaborazione, quest’anno il Festival di Locarno è lieto di
dare il benvenuto a cinque registi che hanno partecipato alla 16a edizione della
Cinéfondation del Festival di Cannes (2009). Viene quindi offerta a giovani autori di
talento, giunti al termine di sei mesi di scrittura, la possibilità di incontrare i produttori
e i buyers internazionali presenti a Locarno e di realizzare il loro progetto di film.
In collaborazione con l’ente National Film Development Corporation di Mumbai
saranno invitati al Festival 6 sceneggiatori indiani per un seminario con Binger Filmlab.
Ulteriori dettagli sui progetti che partecipano a Open Doors e il programma completo
della Open Doors Factory su www.pardo.ch.
Partner Open Doors
Festival del film Locarno
Industry Office
L’Industry Office del Festival del film di Locarno, diretto da Nadia Dresti, ha come
vocazione di agevolare l’incontro e lo scambio tra i professionisti dell’industria
cinematografica mondiale presenti durante la manifestazione. L’Industry Office è nato
per sostenere i produttori e i venditori che presentano un film al Festival, indirizzandoli
nella ricerca di una società di vendita o di distribuzione.
Per incoraggiare e stimolare i vari professionisti ad incontrarsi, è stato introdotto
quest’anno l’Industry Badge. Questo accredito riservato ad alcune categorie
specifiche offre numerosi vantaggi, tra i quali l’accesso all’Industry Lounge e la
presenza nell’Industry Guide, che facilita i contatti tra i professionisti presenti al
Festival.
È stato inoltre lanciato quest’anno un nuovo partenariato con il network Europa
Distribution, che raggruppa 70 società di distribuzione europee. La presenza di queste
compagnie a Locarno mira a rafforzare i legami tra i film d’autore selezionati al Festival
e le società di distribuzione che difendono lo stesso tipo di cinema.
L’Industry Office e la sezione Open Doors (dedicata quest’anno all’area culturale
cinese) organizzano dal 2003 la Open Doors Factory, il laboratorio di co-produzione del
Festival di Locarno, che aiuta i registi selezionati nella sezione Open Doors,
organizzando una serie di incontri personalizzati con i produttori interessati all’area
geografica specifica. Lo stesso sostegno professionale viene dato ai giovani
partecipanti della Cinéfondation di Cannes. In queste diverse iniziative, l’Industry
Office può contare su partner fedeli sin dall’inizio: le due associazioni europee di
produttori che sono ACE (Ateliers du Cinéma Européen) e EAVE (European Audiovisual
Entrepreneurs). Quest’anno l’Industry Office si avvale inoltre, per la prima volta, della
collaborazione con un’altra associazione di produttori, lo European Producer Club.
Inoltre il Festival di Locarno, grazie al sostegno della DCS del Dipartimento federale
degli affari esteri (Svizzera), dedicherà per la prima volta una finestra all’India in
collaborazione con l’ente National Film Development Corporation di Mumbai,
invitando 6 promettenti sceneggiatori. L’iniziativa sarà gestita dall’istituto olandese
Binger Filmlab, che si occupa di formazione continua nel settore cinematografico. Gli
ospiti indiani parteciperanno anche agli eventi professionali e sociali organizzati
nell’ambito di Open Doors.
Infine quest’anno, in partenariato con Focal e con il sostegno di Swiss Films Producers’
Association, Eurimages e ACE, l’Industry Office del Festival di Locarno organizza un
incontro per i produttori svizzeri intitolato Coproducing with Switzerland, offrendo
loro la possibilità di dibattere attorno a tre case studies di co-produzioni (vedi
allegato), per analizzare le problematiche di reciprocità con i paesi limitrofi.
Partner dell’Industry Office:
Festival del film Locarno
‹Coproducing with Switzerland›
proposé par
proposed by
11.08.2009, Locarno
en partenariat avec
in partnership with
SFP
Swiss Film Producers’ Association
Une rencontre pour stimuler les coproductions entre l’Europe et la Suisse et intensifier le networking entre producteurs suisses et européens.
Trois études de cas, en présence des coproducteurs des films, mettront en perspective les forces et faiblesses de
la coproduction avec la Suisse, tant du point de vue des règles de chaque pays coproducteur que de l’articulation
entre ces règles nationales et les mécanismes de coproduction européens. Les études de cas permettront également d’illustrer la circulation des coproductions suisses en Europe.
Roberto Olla, directeur exécutif d’Eurimages, assurera l’animation de cette rencontre.
A meeting to boost co-productions between Europe and Switzerland and to intensify the networking between
Swiss and European producers.
Three case studies, in the presence of the co-producers of the films, will put the strengths and weaknesses of coproduction with Switzerland into perspective, as much from the viewpoint of the rules followed in each co-producing country as of the connections between such national rules and the European mechanisms of co-productions.
The case studies will also serve to illustrate the circulation of Swiss co-productions in Europe.
Robert Olla, Executive Director of Eurimages, will moderate this meeting.
Intervenant-e-s
Speakers
Roberto Olla, directeur exécutif / Executive Director,
Eurimages
Nicolas Bideau, chef section cinéma / Head of Film Dept.
Office fédéral de la culture / Federal Office for Culture
Olivier Müller, responsable aide sélective /
Head of Selective Funding
Office fédéral de la culture / Federal Office for Culture
Etude de cas
Case Studies
giorni e nuvole de / by Silvio Soldini
Lionello Cerri, Lumière & Co. (IT)
Tiziana Soudani, AMKA Films Productions S.A. (CH)
home de / by Ursula Meier
Denis Delcampe, NEED PRODUCTIONS (BE)
Elena Tatti, Box Productions (CH)
satte farben vor schwarz de / by Sophie Heldman
Titus Kreyenberg, unafilm (DE)
Karin Koch, Dschoint Ventschr (CH)
Participant-e-s
Participants
Producteurs suisses et européens
Swiss and European producers
Date et lieu
Date and venue
Mardi 11 août, de 14h30 à 18h30, à l’Hôtel Belvedere,
Locarno. La rencontre sera suivie d’un apéritif.
Tuesday 11 August, from 2.30 to 6.30 pm, in Locarno,
Hotel Belvedere. Participants are invited to a cocktail
following the session.
Délai d’inscription
Registration deadline
Langues
Language
Organisation
Organization
4 août 2009. La manifestation est gratuite mais l’inscription
est obligatoire auprès de FOCAL au moyen du formulaire
ci-dessous.
4 August 2009. The event is free of charge but registration
is compulsory at FOCAL (please fill in the registration form
below).
Français et anglais, avec traduction simultanée
French and English, with simultaneous translation
Francine Lusser, Xavier Grin
Introduzione
Al 62° Festival di Locarno il mondo cinematografico svizzero sarà celebrato in grande stile.
Durante la giornata di apertura sarà omaggiato il «Centenario della musica da film» con
una proiezione speciale del film Vitus (2006) di Fredi M. Murer, seguito da un concerto del
pianista Teo Gheorghiu, protagonista principale del film, che sarà accompagnato
dall’Orchestra della Svizzera Italiana diretta dal maestro Mario Beretta.
Piazza Grande, concorsi ed altre sezioni
In Piazza Grande i riflettori saranno puntati sui film svizzeri. Il primo sabato del Festival
sarà inaugurato dal cortometraggio Les yeux de Simone di Jean-Louis Porchet, che sarà
accompagnato dalla protagonista principale Irène Jacob. Seguiranno in prima mondiale la
commedia Giulias Verschwinden di Christoph Schaub con Corinna Harfouch ed il
documentario Sounds and Silence di Norbert Wiedmer e Peter Guyer – questo giro del
mondo musicale insieme a Manfred Eicher, sarà presentato in omaggio ai 20 anni della
Settimana della Critica. Per la Giornata del Cinema Svizzero, la Piazza Grande ospiterà poi
in prima mondiale il ticinese La valle delle ombre (The Valley), una coproduzione svizzeraungherese firmata Mihály Györik.
Ben tre film svizzeri, realizzati da registi di diverse generazioni, parteciperanno ai concorsi
di lungometraggi: Complices di Frédéric Mermoud (Concorso internazionale), The
Marsdreamers di Richard Dindo e Ivul di Andrew Kötting (entrambi nel Concorso Cineasti
del Presente). Anche la sezione Ici & Ailleurs presenterà varie sfaccettature della
produzione cinematografica elvetica con, tra gli altri, il documentario Dirty Paradise di
Daniel Schweizer e Baba's Song di Wolfgang Panzer – entrambi in prima mondiale. Non da
ultimo, il concorso nazionale dei Pardi di domani comprenderà 13 cortometraggi.
La « Journée du Cinéma Suisse» nel segno della musica da film
Il 12 agosto avrà luogo per la quarta volta la «Journée du Cinéma Suisse» (Giornata del
Cinema Svizzero) in onore dei cineasti svizzeri, presentata dall’Ufficio Federale della
Cultura, dal Festival internazionale del film di Locarno e da SWISS FILMS. La Giornata del
Cinema Svizzero di quest’anno si svolgerà all’insegna del «Centenario della musica da
film». Una «Film Music Class» sarà incentrata sul rapporto tra compositore e cineasta.
Ricorrendo ad esempi tratti da film, i compositori Fabian Römer e Marcel Vaid ed i registi
Anno Saul e Oliver Paulus (Tandoori Love, da vedere nella sezione Appellations Suisse)
illustreranno la loro collaborazione.
Infine, il dibattito « Whose Tune Do We Dance To ? » (Chi dà il tono?) verterà sul sostegno
alla cultura in tempo di crisi, con la presenza di sponsors e beneficiari di finanziamenti. Tra i
partecipanti: Beat Glur (moderatore), Marco Solari (Presidente del Festival di Locarno),
Michael Steiner (regista) ed altri.
Festival del film Locarno
Introduzione
Appellations Suisse: Undici film svizzeri di attrattiva internazionale
In questa sezione SWISS FILMS presenterà cinque lungometraggi, cinque documentari ed
un cortometraggio d’animazione (vedi l’elenco in allegato). I film si distinguono per la loro
originalità, per l’influsso che hanno esercitato nel panorama cinematografico svizzero a
partire dall’ultima edizione del Festival di Locarno, o per aver fatto parlare di sé in
occasione di importanti festival cinematografici. In programma, fra gli altri, Die
Standesbeamtin (Micha Lewinsky), uno dei grandi successi svizzeri dell’anno, Du bruit dans
la tête (Vincent Pluss) ed il documentario Geburt (Silvia Haselbeck e Erich Langjahr), che
non è ancora uscito nei cinema. Il film di Anka Schmid su Isa Hesse-Rabinovitch sarà
accompagnato da tre cortometraggi realizzati dalla protagonista della pellicola.
Festival del film Locarno
Film svizzeri della selezione 2009
Piazza Grande
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GIULIAS VERSCHWINDEN di Christoph Schaub
LES YEUX DE SIMONE di Jean-Louis Porchet
SOUNDS AND SILENCE di Peter Guyer e Norbert Wiedmer
THE VALLEY (LA VALLE DELLE OMBRE) di Mihály Györik
Concorso internazionale
• COMPLICES di Frédéric Mermoud
Concorso Cineasti del presente
• IVUL di Andrew Kötting
• THE MARSDREAMERS di Richard Dindo
Pardi di domani – Concorso nazionale
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A CÔTÉ di Basil da Cunha
BRANDSTIFTER di Felix von Muralt
CONNIE di Judith Kurman
DÉJÂ di Antonin Schopfer
FREUD’S MAGIC POWER di Edouard Gétaz
KISS WHO di Riccardo Bernasconi
KITSCH PANORAMA di Gilles Monnat
LA SALLE DES MAÎTRES di Tareq Daoud
LAS PELOTAS di Chris Niemeyer
LE TÉMÉRAIRE di Lila Ribi
NACHTSPAZIERGANG di Christof Wagner
SCHONZEIT di Irene Ledermann
VAS-Y JE T’AIME di Marie-Elsa Sgualdo
Ici & Ailleurs
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BABA’S SONG di Wolfgang Panzer
CUSTODI DI GUERRA di Zijad Ibrahimovic
DIE KÜNSTLERIN INGEBORG LÜSCHER di Renata Münzel
DIRTY PARADISE di Daniel Schweizer
SO LONG NO SEE di Véronique Goël
Eventi speciali
• VITUS di Fredi M. Murer
Semaine de la critique
• BREATH MADE VISIBLE di Rudolph Gerber
Festival del film Locarno
Film svizzeri della selezione 2009
Cinema svizzero riscoperto
Nel quadro di questa sezione del festival consacrata al patrimonio cinematografico
elvetico, ogni anno la Cineteca svizzera presenta al pubblico una serie di opere
selezionate tra le sue collezioni che sono state oggetto di restauro in tempi recenti.
Il programma 2009 prevede due lungometraggi:
DILEMMA (L’éternelle victime)
di Edmund Heuberger – Svizzera – 1940
con Leopold Biberti, Marina Rainer, Fritz Schulz, Margarete Fries, Rita Liechti, Maria
Becker
NEGRESCO SCHIMPANSI (Safari)
di Wilhelm Eggert – Svizzera/Germania – 1939
Il film è stato restaurato da reto.ch a Ecublens in collaborazione con la Egli Film di
Zurigo, su iniziativa della Cineteca svizzera, a partire da materiale conservato dalla
Cineteca e da materiale messo a disposizione dai famigliari di Dora Kuser.
Festival del film Locarno
Appellations Suisse 2009
I film selezionati in ordine alfabetico:
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BROTHERS (2008) di Igaal Niddam, lungometraggio, 35mm, EBR/e, 116 min.
CEUX DE LA COLLINE (2009) di Berni Goldblat, documentario, Digital Beta,
MÒORÉ/ F/ E/ DIOUALA/ HAOUSSA/ GOURMANTCHÉ/ FULA/ e, 72 min.
CHRIGI (2009) di Anja Kofmel, animazione, Digital Beta, D/ e, 7 min.
DIE FRAU MIT DEN 5 ELEFANTEN (2009) di Vadim Jendreyko, documentario, 35mm,
D/ RUS/ e, 93 min.
DIE STANDESBEAMTIN (2009) di Micha Lewinsky, lungometraggio, 35mm, CH-D, 90
min.
DU BRUIT DANS LA TÊTE (2008) di Vincent Pluss, lungometraggio, 35mm, F/ e, 90 min.
FROM SOMEWHERE TO NOWHERE (2009) di Villi Hermann, documentario, Digital
Beta, MANDARINO/ CANTONESE/ E/ CH-D/ e, 86 min.
GEBURT (2009) di Silvia Haselbeck, Erich Langjahr, documentario, 35mm, CH-D/ e, d,
76 min.
HAPPY NEW YEAR (2008) di Christoph Schaub, lungometraggio, 35mm, CH-D/ e, d,
94 min.
ISA HESSE-RABINOVITCH: DAS GROSSE SPIEL FILM (2009) di Anka Schmid,
documentario, Digital Beta, D/ CH-D/ E/ I/ e, 52 min.
Seguito da 3 cortometraggi di Isa Hesse-Rabinovitch.
TANDOORI LOVE (2008) di Oliver Paulus, lungometraggio, 35mm, CH-D/E/HINDI/
f, d, 97 min.
Per ulteriori informazioni: Micha Schiwow, Direttore SWISS FILMS, +41 79 303 35 75,
[email protected]
Festival del film Locarno
Journée du Cinéma Suisse 2009
Programma
11.00
LA SALA
Annuncio dei vincitori 2009 in loro presenza:
Borse SSA per lo sviluppo di sceneggiature di lungometraggi fiction e
per lo sviluppo di film documentari (cinema e televisione)
Premio della fondazione SUISA per la musica attribuito alla miglior
colonna sonora
Proiezione di Tandoori Love di Oliver Paulus nella sezione «Appellations
Suisse» in presenza del regista.
12.45
PALAZZO
MORETTINI
Tavola rotonda «Whose tune do we dance to?»
Sponsoring culturale in tempi di crisi. Organizzata dall’associazione
svizzera dei giornalisti cinematografici (SVFJ)
Condotta da Beat Glur, con Marco Solari, Michael Steiner ed altri.
14.00
LA SALA
Workshop «The Film Music Class»
Con i compositori Fabian Römer, Marcel Vaid ed i registi Anno Saoul e
Oliver Paulus
15.00
PAVILLON
SWISS FILMS
« film music made in switzerland »
Presentazione del CD della Fondazione SUISA per la musica e la SUISA
con Urs Schnell e Anne-Françoise Emery
16.15
LA SALA
Proiezione in prima mondiale di Baba’s song di Wolfgang Panzer,
in presenza del regista
21.30
PIAZZA
GRANDE
Proiezione in prima mondiale di La valle delle ombre (The Valley) di
Mihàly Györik
Introduzione di Frédéric Maire in presenza del regista
22.00
RIALTO 1
Proiezione di Die Frau mit den 5 Elefanten di Vadim Jendreyko nella
sezione «Appellations Suisse»
L’evento viene sostenuto da UFMC Switzerland, SSA, SUISA, Suissimage, Swissperform
e Sympany.
Per ulteriori informazioni riguardanti la Journée du Cinéma Suisse:
Natalia Guecheva, SWISS FILMS Events & Programmes, +41 43 211 40 56 o
+41 76 391 57 73, [email protected]
Festival del film Locarno
Semaine de la Critique – 20. Edition
La SEMAINE DE LA CRITIQUE est une section indépendante du Festival de Locarno. Elle est organisée par
l’Association Suisse des Journalistes Cinématographiques. La SEMAINE DE LA CRITIQUE est née en 1990 et
présente depuis un programme de 7 films documentaries très particuliers.
La SEMAINE DE LA CRITIQUE ist eine vom Schweizerischen Verband der Filmjournalistinnen und
Filmjournalisten organisierte, unabhängige Sektion des Internationalen Filmfestivals Locarno. Gegru!ndet 1990 stellt
sie jedes Jahre eine Reihe herausragender Dokumentarfilme aus aller Welt vor.
La SEMAINE DE LA CRITIQUE è un appuntamento fisso integrato all’interno del festival di Locarno ma indipendente
dalla direzione artistica. La sezione è allestita da una commissione su incarico dell‘Associazione Svizzera Giornalisti
Cinematografici e presenta 7 documentari molto particolari.
BREATH MADE VISIBLE – Ruedi Gerber
Suisse 2009, Digital Cinema HD, 80’, v.o. anglais, - première mondiale
Première cinema Teatro Kursaal – 7.08.2009, 11.00
La vie: une danse sans fin. L’oeuvre de Ruedi Gerber, Breath Made Visible, est plus un film avec Anna Halprin, la
grande pionnière de la danse moderne, que le portrait de l’artiste.
Das Leben: ein einziger langer Tanz. Ruedi Gerbers Breath Made Visible ist weniger ein Porträt über, als vielmehr ein
Film mit der grossen amerikanischen Tanzpionierin Anna Halprin.
La vita: un’unica lunga danza. Breath made visible di Ruedi Gerber, più che un ritratto è un film con la grande pioniera
della danza moderna, Anna Halprin.
CRIPS, STRAPPED’N STRONG – Joost Van der Valk, Mags Gavan
Pays-Bas 2009, Digital Cinema HD, 85’, v.o. néerlandais, st. anglais – première internationale
Première cinema Teatro Kursaal – 8.08.2009, 11.00
Leurs cicatrices sont le témoignage de la violence de leurs combats, mais les Crips, la bande de La Haye dont Joost
Van der Valk et Mags Gavan nous racontent l’histoire, en sont fiers. Un documentaire ethnique très troublant.
Ihre Narben zeugen von gewalttätigen Auseinandersetzungen.; doch die Mitglieder der Den Haager Gang, die Joost
van der Valk und Mags Gavan in „Crips“ porträtieren, sind stolz darauf. Ein aufwühlender Ethnofilm der etwas anderen
Art.
Le cicatrici testimoniano la violenza dei loro conflitti: eppure i membri dei Crips, la gang dell’Aia raccontata da Joost
van der Valk e Mags Gavan, ne sono orgogliosi. Un documentario etnico che turba profondamente.
PIANOMANIA – Auf der Suche nach dem perfekten Klang – Robert Cibis, Lilian Franck
Autriche, Allemagne 2009, 35mm, v.o. allemand, st. anglais – première internationale
Première cinema Teatro Kursaal – 9.08.2009, 11.00
Le protagoniste du film de Robert Cibis et Lilian Franck a une seule passion: la quête du son parfait, qu’il cherche
partout où il y ait un piano Steinway à accorder.
Der Held von Robert Cibis und Lilian Frank hat eine einzige Leidenschaft: Er sucht den perfekten Klang. Er tut dies
überall dort, wo ein Steinway-Flügel steht. Eine höchst vergnügliche Hörschule.
Il protagonista del film di Robert Cibis e Lilian Franck ha un’unica passione: la ricerca del suono perfetto. E lo cerca
ovunque ci sia un pianoforte Steinway da accordare.
EL MILAGRO DEL PAPA – Pepe Valle
Mexique 2009, Beta digital, 75’, v.o. espagnol, st. anglais – première internationale
Première cinema Teatro Kursaal – 10.08.2009, 11.00
En 1990 le Pape Jean Paul II a guéri un enfant mexicain. Pepe Valle est parti à la recherche de l’enfant miraculé et
nous raconte, dans son film El Milagro del Papa, une société en équilibre entre les traditions et la modernité.
1990 heilte der Papst in Mexiko einen Buben. Pepe Valle hat das einstige Wunderkind gesucht und stellt mit El
milagro del Papa das leise lakonische Porträt einer zwischen Tradition und Moderne oszillierenden Gesellschaft vor.
Nel 1990 Papa Giovanni Paolo II guariva un bambino messicano. Pepe Valle ha cercato il bambino miracolato e nel
suo film El Milagro del Papa, racconta una società in bilico fra tradizione e modernità.
WE DON’T CARE ABOUT MUSIC ANYWAY... – Gaspard Kuentz, Cédric Dupire
France 2009, Digital Cinema HD, 80’, v.o. japonais, st. anglais – première mondiale
Première cinema Teatro Kursaal – 11.08.2009, 11.00
Gaspard Kuentz et Cédric Dupire contredisent le titre de leur film: jamais l’avant-garde musicale de Tokyo n’avait été
portée à l’écran avec une telle participation.
… haben Gaspard Kuentz und Cédric Dupire ihren Film überschrieben und strafen diesen Titel Lügen: Eindrücklicher
wurde die avantgardistische Tokioter Musikszene kaum je auf Leinwand gehievt.
Gaspard Kuentz e Cédric Dupire smentiscono il titolo del loro film: nessuno aveva mai portato l’avanguardia musicale
di Tokio sullo schermo in modo più sentito.
17 AUGUSTA – Alexander Gutman
Russie, Pologne, Finlande 2009, Digital Cinema HD, 62’, v.o. russe, st. anglais – première mondiale
Première cinema Teatro Kursaal – 12.08.2009, 11.00
Selon son propre réalisateur, 17 Augusta est une parabole sur la Russie contemporaine; le film raconte une journée
de la vie d’un condamné à perpétuité.
17 Augusta sei eine Parabel auf das heutige Russland, meint Regisseur Alexander Gutman: Er zeigt in seinem Film
einen ganz normalen Tag im Leben eines zu lebenslänglicher Einzelhaft Verurteilten.
Secondo il suo regista Alexander Gutman, 17 Augusta è una parabola sulla Russia di oggi: il film racconta una
giornata nella vita di un ergastolano.
THE MOON INSIDE YOU – Diana Fabiánová
Espagne, France 2009, Beta digital, 75’, v.o. anglais, slovaque, espagnol, st. anglais – première internationale
Première cinema Teatro Kursaal – 13.08.2009, 11.00
C’est avec humour et participation que la jeune réalisatrice Diana Fabiánová débute dans le tournage, en abordant un
des derniers sujets tabous: les règles. Un tour d’horizon qui amusera aussi les hommes.
Humorvoll verspielt und sehr einfühlsam tastet Diana Fabiánová in ihrem Regiedebüt nach einem der letzten grossen
Tabus: der weiblichen Menstruation. Eine – auch für Männer – höchst unterhaltsame Tour d’Horizon.
Girato con molto humor e partecipazione, il debutto della giovane regista Diana Fabiánová tocca uno degli ultimi tabù:
le mestruazioni. Un ” tour d’horizon“ che riuscirà a divertire anche gli uomini.
PRIX SRG SSR idée suisse / Semaine de la Critique
Le Prix SRG SSR idée Suisse / Semaine de la Critique, est constitué d’une somme de CHF 8’000 octroyée
au réalisateur et au producteur du film gagnant.
Der von SRG SSR idée suisse gesponsorte Preis der Semaine de la Critique, im Wert von CHF 8000.--,
geht an den Produzenten und Regisseur des besten Films.
Il premio SRG SSR idée suisse / Semaine de la Critique, del valore di CHF 8'000, è conferito al regista e al
produttore del film vincitore.
LE JURY 2009
André Ceuterick - Belgique
Marisa Marzelli - Suisse
Markus Wille - Liechtenstein
IX Film Summer School
Il cinema e i fragili confini del mondo
Locarno (Svizzera), 4 - 8 agosto 2008
www.fss.unisi.ch
La Facoltà di scienze della comunicazione dell’Università della Svizzera italiana e il Festival
internazionale del film Locarno organizzano annualmente una Summer School dedicata all'analisi
dei film e dei prodotti audiovisivi. Il corso fa parte di Réseau Cinéma CH, consorzio universitario
svizzero che promuove il Master in Storia e teoria del cinema e il Master in Regia.
La IX Film Summer School cercherà di intercettare i punti caldi di un dibattito di grande attualità:
quale rappresentazione il cinema dà dei confini? E come contribuisce a superarli? Fin dai suoi
primi anni, il cinema è apparso come un fenomeno capace di superare le identità geografiche e
culturali, e di coinvolgere una popolazione globale. Esso sembrava dar corpo al sogno di un
linguaggio universale e insieme riuscire ad offrire un’arte per tutti. Contemporaneamente però i
critici degli anni ’10 del XX secolo cominciavano anche a descrivere le diverse cinematografie sulla
base di caratteri nazionali: il cinema americano, francese, italiano, scandinavo e tedesco venivano
definiti sulla base di veri o presunti “tratti costitutivi” delle diverse culture come l’apertura alla
modernità, la capacità di recuperare la tradizione, una certa spudoratezza, ecc. In questo modo, fin
dai sui primi anni, il cinema si poneva sotto il segno di una contraddizione: da una parte annullava
le differenze, dall’altro le replicava. Questo doppio destino si è ripetuto spesso nella storia del
cinema. I film hanno offerto molte volte delle occasioni di confronto, e altrettante volte hanno
funzionato come marchi di identità.
Oggi, in un mondo caratterizzato da un processo di rapida globalizzazione, che fa temere la
scomparsa di ogni specificità culturale, ma caratterizzato anche dalla recrudescenza di conflitti
etnici che ribadiscono quanto le identità siano difficili da superare, questo doppio destino del
cinema può costituire una buona occasione di riflessione.
Con il contributo dei cineasti Amos Gitaï (regista, Israele - Pardo d’Onore al prossimo 61. Festival
del film Locarno), Corso Salani (regista, Italia - Premio speciale della giuria Ciné Cinéma,
concorso Cineasti del presente, 60. Festival del film Locarno), e degli studiosi Massimo Locatelli
(Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), Carmelo Marabello (Università Bocconi di
Milano), Margrit Tröhler (Universität Zürich) e Paul Willemen (University of Ulster), la Film
Summer School cercherà di intercettare i punti caldi di un dibattito di grande attualità, in cui il
rapporto tra cinema e la rappresentazione delle frontiere, e le sue implicazioni per i processi
produttivi, creativi e di consumo disegnano una mappa di lavoro ampia e sfaccettata, con confini in
rapido mutamento.
Per informazioni contattare
Jean-Pierre Candeloro / t +41 (0)76 528 13 12 / [email protected]
Scarica

Il dossier completo sul 62. festival