62o Festival del film Locarno 5-15 | 8 | 2009 Dossier stampa Bellinzona, 15 luglio 12 34 56 62o Festival del film Locarno 5-15 | 8 | 2009 Indice generale 1 Programma Introduzione Giurie ufficiali Premi speciali Piazza Grande Concorso internazionale Concorso Cineasti del presente Concorsi Pardi di domani Ici & Ailleurs 2 Eventi speciali 3 Manga Impact - The World of Japanese Animation 4 Open Doors 5 Industry Office 6 Il cinema svizzero a Locarno 62° Festival del film Locarno Introduzione Una vetrina, un sismografo, un laboratorio... Un festival di cinema è un po’ tutte queste cose messe insieme, e Locarno lo è un po’ più degli altri. Da 62 anni è nel suo DNA il desiderio di andare alla scoperta di nuovi talenti e nuove tendenze, di presentare il meglio della cinematografia mondiale e stimolare, grazie al suo grande spirito di convivialità, il confronto e la nascita di nuovi progetti. Un laboratorio dove diversi progetti vedranno la luce, ne sono sicuro. Quest’anno l’agenda di incontri previsti per gli addetti ai lavori è particolarmente ricca e il nostro atelier di coproduzione Open Doors, giunto alla 7a edizione, apre le porte al cinema della Cina continentale, di Hong Kong e dell’isola di Taiwan. Quest’anno, inoltre, Locarno ha deciso di tentare un’impresa mai sperimentata prima da un festival non specializzato: offrire, attraverso il progetto «Manga Impact: The World of Japanese Animation» al pubblico occidentale la possibilità di (ri)scoprire il mondo del cinema di animazione giapponese, dalle origini a oggi, evidenziando l’impatto che ha avuto sul cinema e sull’immaginario occidentale. Diversi film, di cui numerose prime, e invitati prestigiosi arricchiranno questa esperienza inedita. Un’avventura che Locarno non tenta in solitaria: per l’occasione il Festival ha deciso di associarsi con il Museo nazionale del Cinema di Torino per regalare all’evento e alla grande mostra abbinata una vita più lunga e una più ampia visibilità. Il Festival è anche una vetrina dove esporre il meglio della cinematografia già affermata ed esplorare al contempo nuovi territori, come la Mongolia, la Corea del Nord e il Sudafrica. E dimostrare la vitalità del cinema svizzero, nelle varie regioni del paese e in tutti i suoi generi. Sullo schermo, le questioni legate all’immigrazione e all’identità. Migrazioni dettate da guerra, paura e povertà, sogni di un luogo altro non sempre migliore. La questione dell’identità si mescola a quella della nazionalità dello sguardo, riflesso di una globalizzazione delle immagini, e dunque del cinema. Punti di vista con un passaporto non ben identificato che contengono, in nuce, i germogli di un nuovo cinema: un italiano rivisita l’Argentina, una cinese emigra a Londra, un’olandese esplora l’Irlanda, alcuni tedeschi visitano la Cambogia, un francese incanta Lisbona... Uno scambio di sguardi e origini che diventa materia stessa di riflessione sul cinema, come nella corrispondenza filmata tra lo spagnolo Isaki Lacuesta e la giapponese Naomi Kawase. L’altro grande tema che permea l’intera selezione 2009 è il rapporto sempre più difficile tra uomo e natura, tragicamente falsato da interessi politici ed economici. Come conseguenza logica, e tragica, di tale preoccupazione, diverse opere evocano la fine del mondo, o perlomeno la fine di un mondo (il nostro) che sarebbe da ricreare e reinventare. L’implosione del nostro universo non è più il risultato di una guerra atomica, ma il frutto di una catastrofe ecologica con piogge acide e nubi nere. Dal punto di vista formale, il cinema mondiale sembra tornare a prediligere forme narrative più classiche, generi riconosciuti, per meglio esplorare il mondo contemporaneo. Melodrammi, commedie, noirs e persino commedie musicali impreziosiscono la programmazione di questa edizione. Festival del film Locarno Introduzione Alcuni cineasti scelgono invece di attingere alla realtà: innumerevoli le fiction documentate e le docu-fiction, dove spaccati di vita si imprimono, spesso con grande forza emotiva, nell’espressione cinematografica. Diversi registi, sempre più numerosi, decidono di varcare i confini rigorosi del cinema di finzione per trarre ispirazione altrove. A teatro, dove affrontano la nudità della scena e degli attori (come Amos Gitai che arriverà in Piazza Grande direttamente da Avignone). Nella musica e nella danza, dove declinano in lungometraggi la dimensione sempre più visuale della generazione mp3, tra rock, jazz, hip hop e opera. Numerose sorprese musicali arricchiranno questa edizione, soprattutto in occasione del Centenario della musica da film. Queste due tendenze saranno valorizzate in particolare da due ospiti di eccezione: il Pardo d’onore – il ventesimo per la precisione – attribuito a William Friedkin, cineasta che ha saputo adoperare e rinnovare mirabilmente figure cinematografiche classiche avvicinandosi alla realtà. E l’Excellence Award all’attore (e regista teatrale) Toni Servillo, che incarna il meglio del cinema e del teatro italiano. E sempre più spesso gente di teatro impugna la cinepresa per immortalare istanti di cinema. Forse animata dall’impellenza di esprimersi? Dall’abitudine al contatto immediato, privo di filtri, con il pubblico? Fatto sta che tali artisti sembrano entrare nel mondo del cinema dalla porta principale, capaci di esprimere la realtà in un istante molto meglio di tanti altri. Come l’italiano Pippo Delbono (cui renderemo largo omaggio) che inquadrerà l’Italia dall’obiettivo del suo cellulare. Nel suo terzo lungometraggio, La Paura, dalle immagini trapela tutta l’emozione della realtà, la forza del caso, ma anche la maestria di uno sguardo che scruta il mondo. Questo ultimo esempio, fra i tanti, fungerà da modello. La scoperta di uno sguardo nuovo e diverso, risultato di un viaggio (nonostante l’Italia sia vicina). E la voglia di condividere questa scoperta con il pubblico. È dunque caleidoscopico il programma per un Festival come Locarno. Un Festival che considero mio, nostro, ma soprattutto vostro. Frédéric Maire, Direttore artistico Le giurie ufficiali La giuria del Concorso internazionale Jean-Marie Blanchard, già direttore del Grand Théatre de Genève (Francia) Pascal Bonitzer, sceneggiatore e regista (Francia) Nina Hoss, attrice (Germania) Luis Miñarro, produttore (Spagna) Jonathan Nossiter, regista (Brasile/Stati Uniti) Alba Rohrwacher, attrice (Italia) HONG Sangsoo, regista (Corea del Sud) La giuria del Concorso Cineasti del presente Matías Bize, regista (Cile) Denis Côté, regista (Canada) Brillante Mendoza, regista e produttore (Filippine) Angela Schanelec, regista (Germania) Ghassan Salhab, regista (Libano) La giuria Opera prima Esmeralda Calabria, montatrice (Italia) Sepideh Farsi, regista (Iran) Enrique Rivero, regista (Messico) La giuria dei Concorsi Pardi di domani Céline Bolomey, attrice (Svizzera) Denis Delcampe, produttore (Belgio) Maike Mia Höhne, curatrice “Berlinale Shorts“ (Germania) Najwa Najjar, sceneggiatrice e regista (Palestina) Adrian Sitaru, regista (Romania) Festival del film Locarno Premi speciali Pardo d’onore Swisscom: William Friedkin Il Pardo d’onore Swisscom 2009 sarà consegnato al regista americano William Friedkin, che sarà presente alla premiazione. Nato a Chicago nel 1935, William Friedkin ha firmato successi mondiali che hanno conquistato il pubblico e contrassegnato la storia del cinema come Il braccio violento della legge (1971) e L’esorcista (1973). In 40 anni di carriera, questo regista virtuoso ha rivoluzionato il cinema di genere dal cuore stesso del sistema hollywoodiano. Tra i 18 lungometraggi realizzati finora, spiccano Il salario della paura (1977) con Roy Scheider, Cruising (1981) con Al Pacino, The Hunted – La preda (2003) con Tommy Lee Jones e Benicio del Toro e il recente Bug – La paranoia è contagiosa (2006) con Ashley Judd. Il Festival gli renderà omaggio con il film To Live and Die in L.A. (Vivere e morire a Los Angeles, USA 1985). Un incontro pubblico con il regista è inoltre previsto al Forum. Il Pardo d’onore del Festival di Locarno compie 20 anni. Il primo, ideato nel 1989, fu attribuito al compositore italiano Ennio Morricone nello stesso anno. Nelle successive edizioni, questo prestigioso riconoscimento ha premiato grandi cineasti in attività. Tra i vincitori delle edizioni precedenti spiccano Manoel de Oliveira, Jean-Luc Godard, Joe Dante, Ken Loach, Ermanno Olmi, Abbas Kiarostami, Wim Wenders, Alexander Sokurov, Hou Hsiao-Hsien e, nel 2008, Amos Gitai. Pardo d’Onore Swisscom Premio Rezzonico per il Miglior Produttore Indipendente: Martine Marignac Il premio Raimondo Rezzonico sarà consegnato alla produttrice francese Martine Marignac, co-fondatrice nel 1987 della società Pierre Grise Productions (Parigi). Il nome di Martine Marignac è strettamente legato a quello di Jacques Rivette, di cui produce fedelmente i film da quasi trent’anni, da Le Pont du Nord (1981) a La Duchessa di Langeais (2007). Vanta inoltre lunghe collaborazioni con alcuni dei registi più apprezzati ed esigenti del panorama europeo, come Otar Iosseliani e Jean-Marie Straub. Nella ricca filmografia della produttrice francese brillano nomi come Daniel Schmid e Marco Bellocchio e, tra le generazioni più giovani, Sophie Fillières. Per l’occasione saranno presentati i film Passion di Jean-Luc Godard (1982) e Jeanne la pucelle di Jacques Rivette (1994). È inoltre prevista una discussione pubblica con la produttrice. Il Premio Raimondo Rezzonico premia ogni anno un grande produttore del cinema indipendente. È offerto dal Comune di Minusio. Festival del film Locarno Premi speciali Excellence Award - Moët & Chandon: Toni Servillo L’Excellence Award - Moët & Chandon 2009 sarà consegnato all’attore italiano Toni Servillo. Nato nel 1959 nei pressi di Napoli, Toni Servillo ha al suo attivo una lunga carriera teatrale come attore e regista, insieme alla sua compagnia Teatri Uniti. Ma è il cinema a renderlo noto al grande pubblico all’inizio degli anni Novanta. Collabora, talvolta fin dal loro esordio cinematografico, con alcuni dei registi più promettenti del panorama italiano contemporaneo, come Mario Martone, Paolo Sorrentino e Antonio Capuano. Attore brillante e poliedrico, Toni Servillo ha recentemente interpretato con la stessa disinvoltura un industriale mafioso in Gomorra (2008) di Matteo Garrone e il politico Giulio Andreotti ne Il Divo (2008) di Paolo Sorrentino, un ruolo premiato nel maggio scorso con il David di Donatello come migliore attore italiano dell’anno. Il Festival renderà omaggio a Toni Servillo con il film Le conseguenze dell’amore (2004) di Paolo Sorrentino. Al Forum è inoltre prevista una discussione pubblica con Toni Servillo. LARGE B L A C K O N W HIT E Excellence Award – Moët & Chandon Festival del film Locarno Piazza Grande Sono 13 i lungometraggi confermati finora scelti per il cartellone 2009 della Piazza Grande, di cui 10 prime mondiali. Quest’anno spazio privilegiato all’animazione e al Giappone, Manga Impact oblige. Il resto della selezione ha una forte impronta europea, con tre produzioni maggioritarie tedesche, tre svizzere e due francesi. Il 5 agosto a inaugurare il programma 2009 della Piazza, una commedia romantica americana, 500 Days of Summer di Marc Webb, con Zooey Deschanel e Joseph GordonLevitt. Gli Stati Uniti torneranno sul megaschermo qualche giorno dopo con My Sister’s Keeper di Nick Cassavetes (Le pagine della nostra vita) con Cameron Diaz e Jason Patric, un intreccio di emozioni e drammi famigliari. Un avvincente viaggio musicale sulle orme della cultura mongola, guidato dalla celebre cantante Urna, concluderà la manifestazione con The Two Horses of Genghis Khan di Byambasuren Davaa (La storia del cammello che piange), film di chiusura. Storie europee Les derniers jours du monde, ultima commedia dei cineasti francesi Arnaud e Jean-Marie Larrieu (Incontri d’amore), è un’odissea amorosa su uno sfondo apocalittico che confronta con ironia Mathieu Amalric alla fine del mondo. Il regista svizzero Christoph Schaub (Happy New Year) predilige un tono malinconico per Giulias Verschwinden, commedia corale sulla vecchiaia e sulla giovinezza, ispirata a una sceneggiatura originale dello scrittore Martin Suter (Un amico perfetto). Totale cambio di scena per l’altro film elvetico della selezione, La valle delle ombre (The Valley), primo lungometraggio di finzione di Mihály Györik. Magia e superstizione sono gli ingredienti di questo racconto cupo e inquietante girato fra le montagne della Svizzera italiana, con Teco Celio e Jean-François Balmer. Sul fronte germanofono, Unter Bauern – Retter in der Nacht di Ludi Boeken racconta la storia vera di una famiglia di ebrei rimasti nascosti per quasi tre anni presso una famiglia di contadini in Vestfalia, in piena seconda guerra mondiale. Infine, il cineasta catalano Marc Recha (Dies d’Agost) torna a Locarno per ricevere per la prima volta gli onori della Piazza Grande con Petit Indi, «romanzo di formazione» con Sergi Lopez e Eduardo Noriega. Una Piazza animata In omaggio al progetto Manga Impact, l’animazione giapponese fa il suo ingresso in Piazza grande con tutti gli onori del caso. Tre appuntamenti permetteranno ai neofiti di scoprire le diverse sfaccettature di questa immensa produzione e agli intenditori di assistere a veri e propri eventi in prima fila. Spettacolo garantito con la presentazione, in prima mondiale, di un film atteso da tutti i fan del genere: Redline di Takeshi Koike, animazione concitata e virtuosa di una corsa automobilistica apocalittica. Il menu della «notte manga» proporrà, tra gli altri titoli Mobile Suit Gundam I (1981), adattamento cinematografico, mai distribuito in Europa, di una mitica serie televisiva che ha rivoluzionato il genere «robot». Per l’occasione, sarà presente l’autore, Yoshiyuki Tomino. Ultimo evento d’eccezione, genere animali e umani: Isao Takahata (Una tomba per le lucciole), fondatore con Hayao Miyazaki del celebre Studio Ghibli, presenterà la proiezione del suo capolavoro Pom Poko (1994), campione d’incassi all’epoca in Giappone. Festival del film Locarno Piazza Grande 500 DAYS OF SUMMER di Marc Webb – Stati Uniti – 2008 – 97 min con Joseph Gordon-Levitt, Zooey Deschanel, Geoffrey Arend, Chloe Grace Moretz, Matthew Gray Gubler, Clark Gregg Produzione: Watermark Production Distributore svizzero: Fox – Warner Film d’apertura – Prima europea BLUE SOFA - Cortometraggio di Giuseppe Baresi, Pippo Delbono e Lara Fremder – Italia – 2009 – 19 min con Bobò, Pippo Delbono, Lucia Della Ferrera, Nelson Lariccia Produzione: Ultimo Minuto Prima mondiale CHINGISIYN HOYOR ZAGAL (The Two Horses of Genghis Khan) di Byambasuren Davaa – Germania – 2009 – 90 min con Urna Chahar-Tugchi, Hicheengui Sambuu, Chimed Dolgor Produzione: Grasland Film GbR Vendite internazionali: Atrix Films GmbH Distributore svizzero: Rialto Film AG Film di chiusura – Prima mondiale GIULIAS VERSCHWINDEN di Christoph Schaub – Svizzera – 2009 – 87 min con Corinna Harfouch, Bruno Ganz, Stefan Kurt, André Jung, Teresa Harder Produzione: T&C Film AG Vendite internazionali: T&C Edition AG Distributore svizzero: Columbus Film AG Prima mondiale LA GUERRE DES FILS DE LA LUMIERE CONTRE LES FILS DES TENEBRES di Amos Gitai – Francia – 2009 – 101 min con Jeanne Moreau, Eric Elmosnino, Mireille Perrier, Jerome Kœnig, Gerard Benhamou Produzione: Agav Films Paris/ France 2 Prima mondiale LA VALLE DELLE OMBRE (The Valley) di Mihály Györik – Svizzera/Italia/Ungheria – 2009 – 90 min con Teco Celio, Andrea Osvart, Jean François Balmer, Mari Töröcsik, Péter Kokics, Diego Gaffuri Produzione: Riforma Film SA Co-produzione: Downtown Pictures/ RTSI/ Archangel SA/ Focus Film Vendite internazionali: Nonstop Sales – Millenium Group Distributore svizzero: Frenetic Films AG Prima mondiale Festival del film Locarno Piazza Grande LES DERNIERS JOURS DU MONDE di Arnaud Larrieu e Jean-Marie Larrieu – Francia/Spagna/Taiwan – 2009 – 130 min con Mathieu Amalric, Catherine Frot, Karin Viard, Sergi Lopez, Clotilde Hesme, Omahyra Mota Produzione: Soudaine compagnie/ Arena Films/ France2 Cinéma/ Mallerich Films/ Estrategia Audiovisual Co-produzione: Filmagic Pictures Co. (Taiwan) Vendite internazionali: Wild Bunch Prima mondiale LES YEUX DE SIMONE - cortometraggio di Jean-Louis Porchet – Svizzera/Francia – 2009 – 7 min con Irène Jacob, Pierre Blondeau, Simone Blondeau Produzione: Cab Productions Co-produzione: Ymc Productions Prima mondiale MY SISTER’S KEEPER di Nick Cassavetes – Stati Uniti – 2009 con Cameron Diaz, Alec Baldwin, Joan Cusack, Abigail Breslin, Heather Wahlquist, Jason Patric Produzione: Curmudgeon Films/ Gran Via Productions/ Mark Johnson Productions Distributore svizzero: Fox-Warner PETIT INDI di Marc Recha – Spagna/Francia – 2009 – 92 min con Eduardo Noriega, Sergi Lopez, Eulàlia Ramon, Marc Soto Produzione: Parallamps Companyia Cinematografica/ Noodles Production Vendite internazionali: Celluloid Dreams Prima mondiale POM POKO (Heisei tanuki gassen pompoko) di Isao Takahata – Giappone – 1994 – 119 min Produzione: Studio Ghibli Distributore svizzero: Frenetic Films Omaggio a Isao Takahata REDLINE di Takeshi Koike – Giappone – 2009 – 100 min Produzione: Tohokushinsha Film Corporation Co-produzione: Madhouse Prima mondiale Festival del film Locarno Piazza Grande SAME SAME BUT DIFFERENT di Detlev Buck – Germania – 2009 – 105 min con David Kross, Apinya Sakuljaroensuk, Anatole Taubman, Mario Adorf Produzione: Boje Buck Produktion GmbH Prima mondiale SOUNDS AND SILENCE di Norbert Wiedmer e Peter Guyer – Svizzera – 2009 – 88 min Produzione: Recycled TV/ Biograph Film Distributore svizzero: Filmcoopi Prima mondiale – Omaggio del Festival ai 20 anni della Semaine de la critique UNTER BAUERN – RETTER IN DER NACHT di Ludi Bœken – Germania/Francia – 2009 – 100 min con Veronica Ferres, Armin Rohde, Margarita Broich, Martin Horn, Lia Hœnsbrœch Produzione: Filmform Köln GmbH Co-produzione: Pandora Film Production/ 3L Filmverleih/ Acajou Films/ WDR / ARTE Prima mondiale «Manga Night» in Piazza Grande MOBILE SUIT GUNDAM I (Kido senshi gandamu I) di Ryoji Fujiwara e Yoshiyuki Tomino – 1981 – 148 min Produzione: Nippon Sunrise Court métrage: LA MAISON EN PETITS CUBES (Tsumiki no ie) di Kunio Kato – 2008 – 12 min Produzione: Robot Communications Inc. FIRST SQUAD: THE MOMENT OF TRUTH di Yoshiharu Asino, Misha Shprits, Aljoscha Klimov – Canada/Russia/Germania – 2009 – 70 min Produzione: Molot Entertainment/ Studio 4° C Prima internazionale Festival del film Locarno Il Concorso internazionale 18 i film proposti dal Concorso internazionale confermati finora, provenienti da 15 paesi. Sulla scia delle edizioni precedenti, la selezione 2009 è contrassegnata dalla scoperta e dalla novità, annoverando 14 prime mondiali e 4 prime internazionali, fra cui 7 opere prime. E per la prima volta, un film d’animazione giapponese partecipa al Concorso: la favola futurista di Mamoru Hosoda Summer Wars. Esilio e radici I temi dell’esilio e delle radici dominano la selezione di quest’anno. She, a Chinese, il secondo atteso film della regista e scrittrice Xiaolu Guo (How is Your Fish Today), percorre il periplo di una giovane cinese che abbandona la sua provincia alla volta della Gran Bretagna, dove l’attende una vita di sradicamento. In Akadimia Platonos di Filippos Tsitos, commedia sull’attuale Grecia multiculturale, un ateniese nazionalista vede vacillare le proprie certezze nello scoprire le sue radici albanesi. Mentre Frontier Blues di Babak Jalali, nuova promessa del cinema iraniano, descrive con ironia e poesia la vita quotidiana fuori dal mondo di un paesino alla frontiera con il Turkmenistan. Solitudini Ma la selezione 2009 è anche dominata dall’intimità di relazioni familiari dolorose, personaggi solitari o rapporti di coppia complessi. Shirley Adams del sudafricano Oliver Hermanus narra la disperazione quotidiana di una madre e del proprio figlio invalido. L’Insurgée del francese Laurent Perreau mette a confronto un’adolescente ribelle e un nonno tormentato (Michel Piccoli); due generazioni e due solitudini si trovano anche in Nothing Personal dell’olandese Urszula Antoniak, mentre La Invencion de la carne dell’argentino Santiago Loza (Extraño) intesse un racconto onirico e angosciante sul rapporto incerto tra un uomo e una donna. Ritorni Grazie alla selezione 2009 avremo infine l’occasione di avere notizie recenti di tre autori cari al Festival di Locarno. In Wakaranai del giapponese Masahiro Kobayashi, Pardo d’oro 2007 con Ai no yokan, un adolescente deve confrontarsi con i temi della perdita e della solitudine; il canadese Bernard Emond (La Neuvaine, Contre toute espérance) conclude la sua trilogia sulle virtù teologali con La Donation, mentre il francese Eugène Green (Le Pont des arts) compone con A Religiosa Portuguesa un inno al fado e a Lisbona, città in cui il film è stato interamente girato. Festival del film Locarno Concorso internazionale A RELIGIOSA PORTUGUESA di Eugène Green – Portogallo/Francia – 2009 – 127 min con Leonor Baldaque, Adrien Michaux, Eugène Green Produzione: O som e a Fúria Co-produzione: Mact Productions Prima mondiale AKADIMIA PLATONOS di Filippos Tsitos – Grecia/Germania – 2009 – 103 min con Antonis Kafetzopoulos, Anastas Kozdine, Titika Saringouli Produzione: Pan Entertainment SA Co-produzione: Twenty Twenty Vision Vendite internazionali: Pan Entertainment SA Prima mondiale AU VOLEUR di Sarah Leonor – Francia – 2009 – 96 min con Guillaume Depardieu, Florence Loiret Caille Produzione: Les Films Hatari Opera prima – Prima mondiale BUBEN.BARABAN di Aleksei Mizgiryov – Russia – 2009 – 105 min con Natalia Negoda, Dmitry Kulichkov, Yelena Lyadova, Sergei Neudachin Produzione: Central Partnership Prima internazionale COMPLICES di Frédéric Mermoud – Francia/Svizzera – 2009 – 93 min con Gilbert Melki, Emmanuelle Devos, Nina Meurisse, Cyril Descours Produzione: Tabo Tabo Films Co-produzione: Saga Production Vendite internazionali: Pyramide International Opera prima – Prima mondiale FRONTIER BLUES di Babak Jalali – Iran/Gran Bretagna/Italia – 2009 – 96 min con Mahmoud Kalteh, Abolfazl Karimi, Khajeh-Araz Dordi, Behzad Shahrivari, Karima Adebibe, Hossein Shams Produzione: Caspian films Opera prima – Prima mondiale Festival del film Locarno Concorso internazionale LA CANTANTE DE TANGO di Diego Martinez Vignatti – Belgio/Argentina – 2009 – 110 min con Eugenia Ramirez Miroi, Bruno Todeschini Produzione: Tarantula Belgique Co-produzioni: Minds/ Meet/ Mobilis Productions/ Trivial Media/ De Productie/ RTBF Prima mondiale LA DONATION di Bernard Émond – Canada – 2009 – 95 min con Élise Guilbault, Jacques Godin, Françoise Graton, Angèle Coutu, Éric Hoziel, Aubert Pallascio Produzione: ACPAV Vendite internazionali: Les Films Séville Prima mondiale LA INVENCIÓN DE LA CARNE di Santiago Loza – Argentina – 2009 – 82 min con Umbra Colombo, Diego Benedetto Produzione: Mirá Cine Prima mondiale L’INSURGÉE di Laurent Perreau – Francia – 2009 – 100 min con Michel Piccoli, Pauline Etienne, Eric Caravaca, Marie Kremer, Clément Roussier, Johanna Ter Steege Produzione: Galatée Films Vendite internazionali: Films Distribution Opera prima – Prima mondiale NOTHING PERSONAL di Urszula Antoniak – Paesi Bassi/Irlanda – 2009 – 85 min con Lotte Verbeek, Stephen Rea Produzione: Rinkel Film & TV Co-produzioni: Family Affair Films/ Fastnet films Opera prima – Prima mondiale OS FAMOSOS E OS DUENDES DA MORTE di Esmir Filho – Brasile/Francia – 2009 – 90 min con Henrique Larre, Ismael Caneppele, Tuane Eggers Produzione: Dezenove som e imagem Co-produzioni: Umedia/ Warner Bros. Brasil Opera prima – Prima mondiale SHAM MOH (At the End of Daybreak) Festival del film Locarno Concorso internazionale di HO Yuhang – Malesia/Hong Kong/Corea del Sud – 2009 – 98 min con Chui Tien You, Wai Ying Hung (Kara), Ng Meng Hui Produzione: Paperheart Co-produzione: October Pictures/ Pusan International Film Festival Prima mondiale SHE, A CHINESE di Xiaolu GUO – Gran Bretagna/Francia/Germania – 2009 – 98 min con LU Huang, Wei Yi Bo, Geoffrey Hutchings, Chris Ryman Produzione: Tigerlily Films/ Warp X/ UK Film Council/ Film4/ Screen Yorkshire/ EM Media/ Filmförderung Hamburg Schleswig-Holstein Prima mondiale SHIRLEY ADAMS di Oliver Hermanus – Sudafrica/Stati Uniti – 2009 – 92 min con Denise Newman, Keenan Arrison, Emily Child, Theresa Sedras Produzione: DV8 Films Co-produzione: Centropolis Entertainment Opera prima – Prima internazionale SUMMER WARS di Mamoru Hosoda – Giappone – 2009 – 114 min Produzione: NTV/ Madhouse/ Kadokawa Group Publishing co., D.N. dreampartners, Warner Bros. Pictures Japan/ YTV / VAP Prima internazionale THE SEARCH di Pema Tseden – Cina – 2009 – 117 min con Manla Kyab, Tsondrey, Lumo Tso Produzione: Himalaya Audio & Visual Culture Communication Co,Ltd Prima internazionale WAKARANAI (Where Are You?) di Masahiro Kobayashi – Giappone – 2008 – 104 min con Yuto Kobayashi, Ryo Kawai, Makiko Watanabe, Masahiro Kobayashi, Tokio Emoto Produzione: Monkey Town Productions Prima mondiale Fuori concorso LA PAURA di Pippo Delbono – Francia – 2009 – 69 min Produzione: Les Films d’Ici Co-produzioni: Quidam Production, Le Forum des Images Prima internazionale Festival del film Locarno Il Concorso Cineasti del presente Fra i 17 film sinora confermati, la selezione 2009 vanta 9 prime mondiali e 8 prime internazionali, di cui 6 opere prime. Fedele allo spirito di ricerca della sezione, la selezione offre l’avvincente resoconto di un cinema che si muove, esplora, inventa e osa. Con una forte presenza latino-americana e scandinava, e di nuovi talenti giapponesi, turchi e senegalesi, il Concorso 2009 non mancherà certo di stupirci. Sguardi documentari La striscia di Gaza al quotidiano, lo scorso gennaio, durante gli attacchi israeliani: è il tema di Piombo Fuso di Stefano Savona (Primavera in Kurdistan), un documento inedito su un Paese in guerra che offre un contrappunto eccezionale, senza commento, al flusso dei notiziari televisivi. In October Country, il giovane fotografo Donald Mosher affianca il regista Michael Palmieri nelle riprese, durante un intero anno, della vita quotidiana della sua famiglia; povertà, violenza, ferite intime sono i temi centrali di questa dolorosa rappresentazione della classe operaia americana. Cambio scena radicale con Greetings From the Woods di Mikel Cee Karlsson. Frutto di quattro anni di riprese, questo film intenso ci immerge nell'atmosfera e la realtà sociale di un paesello nel cuore della foresta svedese. Il documentarista svizzero Richard Dindo (Ni olvido ni perdon, Genet à Chatila) ci offre il suo primo film «americano», The Marsdreamers – ritratto spiritoso di alcuni utopisti di un nuovo genere, convinti della pressante necessità di conquistare Marte. Nuovi talenti, nuove forme, nuovi racconti La selezione 2009 punta i riflettori sui registi emergenti argentini e brasiliani. Alejo Mogouillansky crea, con Castro, un’esaltante fantasia sui temi della ricerca, del ritmo e del movimento, mentre con Todos Mienten Matias Piñeiro si cimenta in un abile divertissement sul racconto e la parola. Lo stesso spirito ludico abita A Fuga da mulher gorila, road movie musicale girato in otto giorni e opera prima autoprodotta di due autori brasiliani di 28 anni, Felipe Bragança e Marina Meliande. Segno incoraggiante dal continente africano, la produzione francese Un transport en commun di Dyana Gaye reinventa un viaggio in taxi-brousse da Dakar a Saint-Louis, durante il quale i passeggeri raccontano se stessi… cantando; proprio come in Sogno il mondo il venerdì di Pasquale Marrazzo, film corale e musicale che incrocia, a Milano, i destini di sei personaggi in cerca di un futuro migliore. Per il suo primo lungometraggio da regista, la giovane attrice francese Valérie Donzelli opta invece per una commedia sentimentale personale e ironica ne La Reine des pommes. Ritroveremo anche il talento narrativo e la forza visiva dell’artista britannico Andrew Kötting, nella coproduzione franco-svizzera Ivul, favola eccentrica sulla disgregazione di una famiglia. Festival del film Locarno Concorso Cineasti del presente A FUGA, A RAIVA, A DANÇA, A BUNDA, A BOCA, A CALMA, A VIDA DA MULHER GORILA di Felipe Bragança, Marina Meliande – Brasile – 2009 – 82 min con Flora Dias, Morena Cattoni, Alberto Moura Jr, Pedro Freire Produzione: Duas Mariola Prima internazionale – Opera prima CASTRO di Alejo Moguillansky – Argentina – 2008 – 87 min con Edgardo Castro, Julia Martínez Rubio, Alberto Suárez, Carla Crespo, Esteban Lamothe, Gerardo Naumann Produzione: El Pampero Cine Co-produzione: Costa Films Prima internazionale HÄLSNINGAR FRÅN SKOGEN (Greetings From the Woods) di Mikel Cee Karlsson – Svezia - 2009 – 75 min Produzione: Plattformproduktion Prima internazionale – Opera prima IVUL di Andrew Kötting – Francia/Svizzera – 2009 – 95 min con Aurélia Petit, Jean-Luc Bideau, Adélaïde Leroux, Jacob Auzanneau, Tchili, Manon Aubriot, Capucine Aubriot Produzione: Sciapode Co-produzione: Box Productions Prima mondiale KÆRLIGHEDENS KRIGERE (Warriors of Love) di Simon Staho – Danimarca – 2009 – 93 min con Josefin Ljungman, Shima Niavarani Produzione: XX Film ApS. Prima mondiale KÖPRÜDEKILER (Men on the Bridge) di Asli Özge – Germania/Turchia/Paesi Bassi – 2009 – 87 min con Fikret Portakal, Murat Tokgöz, Umut Ilker, Cemile Ilker Produzione: Endorphine Production gmbh Co-produzione: Yeni Sinemacilik, Kaliber Film Prima internazionale LA REINE DES POMMES di Valérie Donzelli – Francia – 2009 – 84 min con Valérie Donzelli, Béatrice De Staël, Jérémie Elkaïm, Laure Marsac Produzione: Balthazar Productions Prima mondiale – Opera prima Festival del film Locarno Concorso Cineasti del presente MIRNA di Corso Salani – Italia – 2009 – 80 min con Magalì Lopez Produzione: Vivo Film Prima mondiale MUSASHI: THE DREAM OF THE LAST SAMURAI (Miiyamoto Musashi: Soken ni haseru yume) di Mizuho Nishikubo – Giappone – 2009 – 72 min Production: Production I.G Prima internazionale NIKOTOKO TOU (Nikotoko Island) di Takuya Dairiki e Takashi Miura – Giappone – 2008 – 47 min con Keisuke Matsuda, Takuya Dairiki, Takashi Miura Produzione: Takuya Dairiki, Takashi Miura Prima internazionale OCTOBER COUNTRY di Michael Palmieri e Donal Mosher – Stati Uniti – 2009 – 80 min Produzione: Wishbone Films Prima internazionale – Opera prima PIOMBO FUSO di Stefano Savona– Italia – 2009 – 80 min Produzione: Pulsemedia S.r.l Prima mondiale SOGNO IL MONDO IL VENERDÌ di Pasquale Marrazzo – Italia – 2009 – 90 min con Anis Garbi, Giovanni Brignola, Laura Ferrari, Elena Callegari, Domenico Balsamo Produzione: N.O.I film sas Co-produzione: The Family Prima mondiale THE ANCHORAGE di C.W. Winter, Anders Edström – Stati Uniti/Svizzera – 2009 – 88 min Produzione: General asst. Co-produzione: Anders Edström Prima mondiale – Opera prima THE MARSDREAMERS di Richard Dindo – Svizzera/Francia – 2009 – 83 min Produzione: Lea Produktion Co-produzione: Les Films d’Ici Prima mondiale Festival del film Locarno Concorso Cineasti del presente TODOS MIENTEN di Matias Piñeiro – Argentina – 2009 – 75 min con Romina Paula, Maria Villar, Julia Martínez Rubio, Pilar Gamboa, Julian Tello, Julian Larquier Tellarini Produzione: Revolver Films Co-produzione: Universidad de Cine, El Pampero Cine Prima internazionale UN TRANSPORT EN COMMUN Di Dyana Gaye – Francia – 2009 – 49 min con Umban Gomez de Kset, Mbègne Kassé, Anne Jeanine Barboza, Bigué N’Doye, Adja Fall Production: Andolfi Prima mondiale – Opera prima Pardo d’oro Cineasti del Presente Città di Locarno Festival del film Locarno Premio speciale della giuria Cineasti del Presente I Pardi di domani La sezione dei cortometraggi del Festival di Locarno, capitanata da quest’anno da Alessandro Marcionni, è dedicata a giovani autori che non hanno ancora realizzato un lungometraggio. Confermando la formula ormai consolidata dei due concorsi distinti, il programma dei Pardi di domani rimane fedele alla sua vocazione: la scoperta di nuovi talenti. Dei 37 giovani cineasti selezionati, in arrivo dalla Svizzera e da tutto il mondo, circa una trentina saranno presenti a Locarno per la prima volta. In lizza nel Concorso internazionale 24 cortometraggi provenienti da 22 paesi, dall’Asia all’America latina, passando per l’Europa. Il gran numero di candidature ricevute (oltre duemila) e il fatto che gran parte delle produzioni (oltre i due terzi) siano state realizzate in autonomia, al di fuori dalle scuole di cinema, dimostra come la sezione riscuota un riconoscimento crescente nei circuiti indipendenti di tutto il mondo. Parallelamente, il Concorso nazionale propone, con 13 cortometraggi, una selezione esigente della produzione elvetica più recente. La maggior parte dei registi – su 6 romandi, 5 svizzeri tedeschi e 2 ticinesi – si è appena diplomata in una scuola di cinema o studia ancora. Attraverso questa duplice programmazione, la selezione di quest’anno offre un affascinante quadro che rivela le tendenze dei giovani registi di domani e dei temi che li riguardano. La famiglia, in tutte le sue sfaccettature e problematiche, è un tema ricorrente, talvolta trattato a tinte forti e sensibili, talvolta stemperato con ironia e leggerezza. Sul piano formale, sembra giunto più che mai il momento di contaminare e sperimentare: la produzione mondiale di cortometraggi, come appare in questo ultimo anno di esplorazione, si contraddistingue indubbiamente per la creatività. E l’annata 2009 dei Pardi di domani non è da meno. Pardi di domani – Concorso internazionale • • • • • • • • • • • • • • • • • • • ABSENT di Guillermo Asensio Alegre, Spagna ALICE AU PAYS S’ÉMERVEILLE di Marie-Eve Signeyrole, Francia BEAST di Lars P. Arendt, Danimarca BELIEVE di Paul Wright, Regno Unito BRAVE DONKEY di Gaysorn Thavat, Nuova Zelanda DIESIS I di Franke Frigo, Italia EDGAR di Fabian Busch, Germania GESTREEPT (Striped) di Jonas Baeckeland e Toon Mertens, Belgio GJEMSEL (Hide and Seek) di Aleksandra Niemczyk, Norvegia KOKON di Till Kleinert, Germania KURJUUDEN KUNINGAS (Love in Vain) di Mikko Myllylathi, Finlandia LA VIE COMMENCE di Émile Proulx-Cloutier, Canada POSLEDNIY DEN’ BULKINA I.S. (The Last Day of Bulkin I.S.) di Aleksey Andrianov, Russia MANDARIN PEEL di Anna McGrath, Australia MIRA di Gregorio Graziosi, Brasile MIXTAPE di Peter Corina e Timothy Pfeffer, Stati Uniti NO COUNTRY FOR CHICKEN di Huang Huang, Cina PALMELE di George Chiper, Romania SIX di Çagla Zencirci et Guillaume Giovanetti, Giappone/Francia Festival del film Locarno Pardi di domani • • • • • SIYUR MUDRACH (Guided Tour) di Benjamin Freidenberg, Israele TÚNELES EN EL RÍO di Igor Galuk, Argentina UM DIA FRIO di Claudia Varejão, Portogallo VARIÁCIÓK (Variations) di Krisztina Esztergalyos, Ungheria VIVRE ENCORE UN PEU di David Lambert, Belgio Pardi di domani – Concorso nazionale • • • • • • • • • • • • • À CÔTÉ di Basil Da Cunha BRANDSTIFTER di Felix von Muralt CONNIE di Judith Kurmann DÉJÀ di Antonin Schopfer FREUD’S MAGIC POWDER di Edouard Gétaz KISS WHO di Riccardo Bernasconi KITSCH PANORAMA di Gilles Monnat LA SALLE DES MAÎTRES di Tareq Daoud LAS PELOTAS di Chris Niemeyer LE TÉMÉRAIRE di Lila Ribi NACHTSPAZIERGANG di Christof Wagner SCHÖNZEIT di Irene Ledermann VAS-Y JE T’AIME di Marie-Elsa Sgualdo Programma speciale – Corti d’autore Questo programma speciale, realizzato in collaborazione con la sezione Ici & Ailleurs, raccoglie da qualche anno i cortometraggi di autori affermati e personalità già note dell'industria cinematografica. Una selezione che completa idealmente il doppio concorso dei Pardi di domani, dedicato alla scoperta di nuovi talenti. • • • • • LOOKING AT ANIMALS di Marc Turtletaub, Stati Uniti LOST DOG di Sylvie Michel, Germania MIRROR di Joachim Ladefoged, Danimarca NUE di Catherine Bernstein, Francia PREMIER ANNIVERSAIRE di Pascal Rambert, Francia Pardino d’oro per il miglior cortometraggio internazionale Pardino d’argento per i Pardi di domani Festival del film Locarno Premio per la miglior speranza svizzera Pardino d’oro per il miglior cortometraggio svizzero Premio per il sottotitolaggio Ici & Ailleurs Una trentina di programmi di corti, medi e lungometraggi inediti (26 prime mondiali), tra documentari e fiction, compongono la ricca selezione 2009 di Ici & Ailleurs. Luogo d'osservazione privilegiato della società attuale, la sezione raggruppa opere forti che fanno discutere, istantanee dei nostri giorni o riflessioni stimolanti sulla creazione. Il tutto completato, quest'anno, da alcuni film di animazione giapponese di recente produzione, spesso inedita fuori dai confini del Sol Levante. Guerre e dittature In una villetta della periferia parigina, un gruppo di esuli iracheni segue in diretta televisiva la caduta di Saddam Hussein: mescolando sapientemente scrittura e improvvisazione, il regista curdo iracheno Hiner Saleem (Sous les toits de Paris, Vodka Lemon) narra la Storia attraverso un semplice episodio in Après la chute. Un giovane diplomato del CISA (Lugano) fa rientro in ex-Jugoslavia nella casa dei nonni massacrati durante la guerra: Custodi di guerra di Zajid Ibrahimovic è un film struggente sul lutto e il ricordo. Lignes de front di Jean-Christophe Klotz (Kigali, des images contre un massacre), con Jalil Lespert, è uno dei rari film girati finora che affronti l'orrore della guerra in Rwanda del 1994 attraverso la fiction. In Téhéran sans autorisation, la cineasta Sepideh Farsi (Harat) filma con un cellulare la vita quotidiana di Teheran; questo documento unico sull’Iran contemporaneo assume una valenza particolare alla luce della cronaca che ha recentemente scosso il paese. Un eccezionale documentario austriaco, Hana, Dul, Sed di Brigitte Weich, ci conduce infine nel cuore di una nazione solitamente impermeabile agli sguardi stranieri, la Corea del Nord, seguendo le sorti di quattro giocatrici della squadra nazionale di calcio. Della natura Il rapporto con la natura e il mondo rurale caratterizza la selezione 2009 sotto vari profili. Attraversando la Francia rurale, Dominique Marchais realizza con Le temps des grâces un'appassionante inchiesta sull'agricoltura, interrogandosi sulle nozioni di territorio e comunità. Il documentarista svizzero Daniel Schweizer (White Terror, Skinhead Attitude) denuncia invece il dramma degli Indiani Wayana della Guyana francese, le cui risorse sono minacciate dallo sfruttamento intensivo dell’oro, che inquina il loro fiume tramite il mercurio: Dirty Paradise, ovvero una doppia catastrofe ecologica e umana nel cuore della foresta amazzonica. Sempre la natura, vista con gli occhi di un guardiano del parco nazionale del Gran Paradiso nel nord Italia, tra imprese montanare e tempo sospeso: in In un altro mondo, il cineasta valdostano Joseph Péaquin (Il était une fois… les délices du petit monde) prosegue la sua osservazione paziente e rigorosa di un mondo in via di sparizione. Sguardi sulla società Un divertente documentario belga sugli arbitri di calcio conferisce un tocco di leggerezza al programma: girato dietro le quinte di EURO 2008, dopo aver strappato l'autorizzazione alla UEFA, Les arbitres di Yves Hinant mette d'accordo tifosi e indifferenti con la sua visione umanistica degli «uomini in nero». Festival del film Locarno Ici & Ailleurs Infine, Ici & Ailleurs accoglie anche quest'anno una serie di documentari italiani appassionanti, che compongono un quadro complesso e controverso della società transalpina; è il caso del dittico di Roberta Torre (Mare Nero) che convoca il fantasma di Pasolini nel suo ritratto di un gruppo di giovani dell'odierna periferia di Roma (Itiburtinoterzo), per passare poi all'inchiesta sull'omicidio del poeta (La notte quando è morto Pasolini). Cortometraggi Come ogni anno da oltre dieci anni, i festivalieri potranno scoprire la produzione 2009 del Jeonju Digital Project, l'insieme di tre cortometraggi originali prodotti dal Festival internazionale del film di Jeonju (Corea del Sud). Partecipano quest'anno il cineasta coreano HONG Sangsoo (membro della giuria del Concorso internazionale), il regista filippinoLav Diaz e la cinesta giapponese Naomi Kawase (presente in selezione ufficiale anche con In Between Days e Kataku No Hito). Proseguendo una collaborazione proficua con gli ambienti creativi catalani, il Festival presenterà quest'anno nella sezione Ici & Ailleurs una programmazione di cortometraggi prodotti dal Centre de Cultura Contemporánia de Barcelona (CCCB), nell'ambito del progetto D-Generación. Sul versante francese, il Festival dedicherà il suo tradizionale programma ai nuovi talenti emersi da Le Fresnoy, Studio national des arts contemporains (Francia) e ci racconterà le novità degli autori membri del collettivo pointligneplan. Sarà l'occasione di ritrovare Danielle Arbid e il seguito delle sue meravigliose Conversations de Salon, che le avevano valso, nel 2004, il Pardo d’oro del Concorso video. APRÈS LA CHUTE di Hiner Saleem – Francia/Germania – 2009 – 63 min Produzione: Agat Films & Cie Co-produzione: Mîtosfilm Prima mondiale BABA’S SONG di Wolfgang Panzer – Svizzera – 2009 – 98 min Produzione: Vega Film Prima mondiale BERLIN BERLIN di Arnaud Gerber – Francia – 2009 – 52 min Produzione: Le Grec Prima mondiale BLOW HORN di Luis Miñarro – Spagna – 2009 – 79 min Produzione: Eddie Saeta SA Prima mondiale Festival del film Locarno Ici & Ailleurs CORDÃO VERDE di Hiroatsu Suzuki e Rossanna Torres – Portogallo – 2009 – 33 min Produzione: Rossanna Torres Prima mondiale CUSTODI DI GUERRA di Zijad Ibrahimovic – Svizzera – 2009 – 52 min Produzione: Ventura Film SA Co-produzione: RSI Prima mondiale DIE KÜNSTLERIN INGEBORG LÜSCHER di Renata Münzel – Svizzera – 2009 – 51 min Produzione: Schweizer Fernsehen Prima mondiale DIRTY PARADISE di Daniel Schweizer – Svizzera/Francia – 2009 – 76 min Produzione: Dschoint Ventschr Filmproduktion AG Co-produzione: Maha Productions Prima mondiale ET MONDANA ORDINARE di Daniela Persico – Italia – 2009 – 37 min Produzione: Quarto Film Prima mondiale GRANDI SPERANZE di Martina Parenti e Massimo D’Anolfi – Italia – 2009 – 77 min Produzione: Montmorency Film Prima mondiale HANA, DUL, SED ... di Brigitte Weich e Karin Macher – Austria – 2009 – 98 min Produzione: Ri Filme Prima mondiale HOUSING di Federica Di Giacomo – Italia – 2009 – 91 min Produzione: B&B Film Co-produzione: Rai Cinema Prima mondiale ICH BIN ENRIC MARCO di Santiago Fillol e Lucas Vermal – Spagna – 2009 – 100 min Produzione: Corte y Confección de Películas s.l.l. Festival del film Locarno Ici & Ailleurs Co-produzione: Prodimag Prima internazionale IL FIGLIO DI AMLETO di Francesco Gatti – Italia – 2009 – 73 min Produzione: Quarto Film Co-produzione: Semisemplice Prima mondiale IL MIO CUORE UMANO di Costanza Quatriglio – Italia – 2009 – 52 min Produzione: Bibi Film TV S.r.l Prima mondiale IN BETWEEN DAYS di Isaki Lacuesta e Naomi Kawase – Spagna – 2009 – 45 min Produzione: Centro de Cultura Contemporania de Barcelona, Departament de Cultura de la Generalitat de Catalunya Prima mondiale IN UN ALTRO MONDO di Joseph Péaquin – Italia – 2009 – 75 min Produzione: Docfilm, Fondation Grand Paradis, Ente Parco Nazionale Gran Paradiso Prima mondiale ITIBURTINOTERZO di Roberta Torre – Italia – 2009 – 28 min Produzione: Rosettafilm Co-produzione: Accademia Perduta Romagna Prima internazionale LA NOTTE QUANDO È MORTO PASOLINI di Roberta Torre – Italia – 2009 – 25 min Produzione: Rosettafilm Co-produzione: Accademia Perduta Romagna Prima internazionale LES ARBITRES di Yves Hinant – Belgio – 2009 – 77 min Produzione: Entre Chien et Loup Prima mondiale LE TEMPS DES GRÂCES di Dominique Marchais – Francia – 2009 – 123 min Produzione: Capricci Films Prima mondiale Festival del film Locarno Ici & Ailleurs LIGNES DE FRONT di Jean-Christophe Klotz – Francia – 2009 – 87 min Produzione: Les Films du Poisson Prima mondiale LO SPECCHIO di David Christensen – Italia/Canada – 2009 – 90 min Produzione: Vivo Film Co- produzione: Agitprop Films Prima mondiale L’ULTIMA SALITA – LA VIA CRUCIS DI BENIAMINO SIMONI A CERVENO di Elisabetta Sgarbi – Italia – 2009 – 64 min Produzione: Betty Wrong Prima mondiale NOI CHE ABBIAMO FATTO LA DOLCE VITA di Gianfranco Mingozzi – Italia – 2009 – 80 min Produzione: Raisat S.P.A., Fondazione Federico Fellini, Media Land S.r.l. Prima mondiale NOTAS FLANANTES di Clarissa Campolina – Brasile – 2008 – 47 min Produzione: Teia Prima internazionale SO LONG NO SEE di Véronique Goël – Svizzera – 2009 – 16 min Produzione: Scherzo Films Prima mondiale TEHRAN BEDOUNE EJAZE (Téhéran sans autorisation) di Sepideh Farsi – Francia – 2009 – 85 min Produzione: Rêves d’eau Productions Prima mondiale TERRAS di Maya Da-Rin – Brasile – 2009 – 80 min Produzione: Cineluz Co-produzione: Synapse Prima mondiale Festival del film Locarno Ici & Ailleurs Ici & Ailleurs - Jeonju Digital Project 2009 - Visitors BUTTERFLIES HAVE NO MEMORIES di Lav Diaz – Corea del Sud – 2009 – 40 min Produzione: Jeonju International Film Festival Prima internazionale KOMA di Naomi Kawase – Corea del Sud/Giappone – 2009 – 35 min Produzione: Jeonju International Film Festival Co-produzione: Kumie Inc. Prima internazionale LOST IN THE MOUNTAINS di HONG Sangsoo – Corea del Sud – 2009 – 31 min con JUNG Yumi, MOON Sungkeun, LEE Sunkyun,KIM Jinkyoung, EUN Heekyung Produzione: Jeonju International Film Festival Prima internazionale Ici & Ailleurs – Viaggio di lettura ad alta voce, i capolavori della letteratura giapponese KATAKU NO HITO di Naomi Kawase – Giappone – 2003 – 50 min Prima internazionale KAZE NO MATASABURO di Kiyoshi Kurosawa – Giappone – 2003 – 50min Prima internazionale TOKAGE di Shinya Tsukamoto – Giappone – 2003 – 50 min Prima internazionale YAKEATO NO IESU di Shinji Aoyama – Giappone – 2001 – 50 min Prima internazionale Festival del film Locarno Ici & Ailleurs Ici & Ailleurs – Anime Now ONE PIECE: EPISODE OF CHOPPER: BLOOM IN THE WINTER, MIRACLE SAKURA (Episodo obu Choppa: fuyu ni saku, kiseki no sakura) di Junji Shimizu – Giappone – 2008 – 113 min Produzione: Toei Animation Prima europea TEGEN TOPPA GURREN LAGANN THE MOVIE: SPIRAL STONE CHAPTER (Tengen toppa gurren lagan: ragan-hen) di Hiroyuki Imaishi – Giappone – 2009 Ici & Ailleurs – Programme Le Fresnoy EN EL CANAL SUR DE LA CARRETA M50 di Edgar Pedroza – Francia – 2009 – 36 min Produzione: Le Fresnoy Prima internazionale PLASTIC AND GLASS di Tessa Joosse – Francia – 2009 – 9 min Produzione: Le Fresnoy Prima internazionale TRACES di Yakup Girpan – Francia – 2009 – 29 min Produzione: Le Fresnoy Prima internazionale Ici & Ailleurs – pointligneplan CONVERSATION DE SALON 4, 5, 6 di Danielle Arbid – Francia – 2008 – 30 min Produzione: Les Films Pelléas Prima mondiale NOTRE AMOUR di Arnold Pasquier – Francia – 2009 – 45 min Produzione: Les Films de la Liberté Prima mondiale Festival del film Locarno Ici & Ailleurs Ici & Ailleurs – Programme D-Generación INSIDE/OUTSIDE LIMITES: PRIMERA PERSONA di Elías León Siminiani – 8 min ¿ QUÉ HAGO YO AQUI? di Daniel Cuberta – 10 min SEMPRE UNA ESTRANYA di Laia Ramos – 8 min DETESTO EL SENTIMENTALISMO BARATO di Jorge Torregrosa – 5 min MICROSCOPIAS di Isaki Lacuesta – 23 min THE CAMERA BLOWS UP di Oscar Pérez – 13 min TEXAS SUNRISE di Lluis Escartín – 17 min CINEMA/IMAGE LA SORTIE di Chus Domínguez – 10 min DE LA HOSPIDALIDAD, DERECHO DE AUTOR di Oriol Sánchez, Miguel Amorin – 15 min ALICE IN HOLLYWOODLAND di Jesús Pérez Mirando – 7 min MIRALLS di Gerard Gil – 23 min TORO’S REVENGE di María Cañas – 2 min A.K.A FAMILIA NUCLEAR di Marc Igual – 6 min LA INVASIÒN di Ponzalo de Pedro – 13 min THE END di Fernando Franco – 6 min Festival del film Locarno Eventi speciali Pippo Delbono dalla scena al grande schermo Il celebre attore, autore e regista di teatro italiano Pippo Delbono, classe 1959, sarà uno degli invitati d’onore della 62esima edizione del Festival. Uomo di teatro brillante e provocatore, autore intimista e politico, regista di se stesso, ma anche di emarginati e malati di mente, Pippo Delbono si è affermato negli ultimi anni come uno dei registi più interessanti del panorama cinematografico italiano. Il pubblico di Locarno avrà la possibilità di scoprire la sua opera omnia che racchiude una serie di film legati ai suoi spettacoli teatrali, documentari sul suo lavoro in un programma molto ricco con numerose pellicole inedite. L’ultimo lungometraggio di Pippo Delbono, La Paura, co-prodotto dal Forum des Images (Parigi) e interamente girato con un telefono cellulare, sarà oggetto di una proiezione speciale fuori concorso; il cortometraggio Blue Sofa, co-realizzato da Lara Fremder, Giuseppe Baresi e Pippo Delbono, riceverà invece gli onori della Piazza Grande. Infine, Pippo Delbono regalerà a Locarno un’eccezionale interpretazione del suo monologo Racconti di Giugno e incontrerà gli spettatori del Festival nel corso di un appuntamento speciale. Lungometraggi LA PAURA di Pippo Delbono – Italia/Francia – 2009 – 69 min Produzione: Compagnia Pippo Delbono/ Les Films d’Ici Co-produzione: Quidam Production/ Forum des Images Prima internazionale GUERRA di Pippo Delbono – Italia – 2003 – 62 min Produzione: (H) Films GRIDO di Pippo Delbono – Italia – 2006 – 75 min Produzione: Compagnia Pippo Delbono, Teatri Uniti, Downtown Pictures, Provincia Autonoma di Trento, Festival di Drodesera Vendite internazionali/Ufficio stampa: Mikado Cortometraggi BLUE SOFA di Pippo Delbono, Giuseppe Baresi e Lara Fremder – 2009 – 20 min Produzione: Ultimo Minuto Prima mondiale – Piazza Grande L’INDIA CHE DANZA di Pippo Delbono – Italia – 2009 – 36 min Produzione: Compagnia Pippo Delbono Festival del film Locarno Eventi speciali Film legati a spettacoli QUESTO BUIO FEROCE di Pippo Delbono – Italia – 2008 – 76 min Produzione: (H) Films Prima internazionale GENTE DI PLASTICA di Christopher Bargues – Francia – 90 min Produzione: Centre Pompidou HER BIT JIT di Francesco Cabras e Alberto Molinari – Italia – 1999 – 65 min Produzione: Ganga Films Film su Pippo Delbono BISOGNA MORIRE di Luca Guadagnino – Italia – 2008 – 61 min Produzione: First Sun Vitus in concerto In occasione del Centenario della Musica da Film, proiezione speciale di Vitus di Fredi M. Murer (2006) mercoledì 5 agosto 2009 alle ore 17 presso l’Auditorium Fevi, quale preludio alla serata di apertura del Festival. Al termine della proiezione, il giovane pianista interprete principale del film, Teo Gheorghiu, si esibirà accompagnato dall’Orchestra della Svizzera italiana, sotto la direzione di Mario Beretta, compositore delle musiche originali del film. Un’iniziativa congiunta promossa da Stéphane Kirscher (Presidente della Union Film Music Composers), Mario Beretta, Fredi M. Mürer e dal Festival internazionale del film di Locarno e realizzata grazie al sostegno della UFMC Switzerland, della Fondazione SUISA per la musica, di Stadt Zürich Kultur e dell’Orchestra della Svizzera italiana (OSI). La Cineteca Italiana presenta Festival del film Locarno Eventi speciali Proseguendo la collaborazione con la Cineteca Italiana, il Festival presenterà quest’anno un doppio programma proposto dalla fondazione milanese. Lo strano viaggio di Pim-Popò di Dante Cappelli e Giovanni Casaleggio (Italia, 1922, 46’) – copia restaurata dalla Fondazione Cineteca Italiana in collaborazione con il Museo nazionale del cinema di Torino presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata di Bologna. Un film di avventura per bambini – una vera e propria perla – capitolo di una serie che mise in scena il giovane attore Franco Cappelli e riscosse un grande successo di pubblico nell’Italia degli anni Venti. In occasione del restauro, la Cineteca Italiana ha commissionato un accompagnamento musicale originale all’Istituto Barlumen di Gaetano Cappa, musicista e compositore milanese, specialista di ukulele. La proiezione sarà accompagnata dal vivo dai musicisti dell’Istituto Barlumen. Un DVD del film sarà pubblicato dalla Cineteca Italiana in collaborazione con il Festival de Locarno. Quel fantasma di mio marito di Camillo Mastrocinque (Italia, 1950, 95’) – copia restaurata dalla Fondazione Cineteca Italiana in collaborazione con Site srl «Briguglio film» presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata di Bologna. Brillante commedia dai toni fantastici frutto della collaborazione tra Camillo Mastrocinque, uno dei più prolifici cineasti italiani, regista abituale di Totò, con Walter Chiari (1924-1991), uno degli attori italiani più apprezzati degli anni Cinquanta e Sessanta, sia per la sua carriera nei teatri di varietà sia per le sue interpretazioni al cinema e alla televisione. Omaggio a Alvaro Bizzarri Operaio italiano, emigrato in Svizzera agli inizi degli anni Settanta, Alvaro Bizzarri realizza con una semplice cinepresa super 8 due film di finzione sulla sua condizione, condivisa da migliaia di lavoratori immigrati. I due mediometraggi saranno seguiti da altri girati in 16mm. Proiettati all’epoca nelle associazioni di immigrati nonché in numerosi festival e trasmessi alla televisione, i film di Alvaro Bizzarri conservano tuttora la forza della testimonianza. In occasione dell’uscita, il 1° settembre 2009, di un doppio DVD che raccoglie 5 film di Alvaro Bizzarri, il Festival di Locarno organizza una proiezione speciale dedicata ad una personalità fuori dalla norma. In programma, Lo stagionale (Le saisonnier), film di finzione girato nel 1971 (50 min – super 8), nonché diversi estratti dalla poesia visiva Pages de vie de l’émigration (54 min – 16mm – 1976). Il DVD intitolato Accolti a braccia chiuse – Lavoratori immigrati in Svizzera negli anni 70 – Lo sguardo di Alvaro Bizzarri è pubblicato su iniziativa di Morena La Barba e Alex Mayenfisch in partnership con Climage, la Cinemateca svizzera e la TSR. Omaggio a Rolf Gerard Festival del film Locarno Eventi speciali Il Festival di Locarno si associa alla Fondation Rolf Gérard (Ascona) per festeggiare il centesimo anniversario dello scenografo, costumista e pittore Rolf Gérard. Nato a Berlino nel 1909, naturalizzato inglese, vive oggi ad Ascona, vicino a Locarno. Ha collaborato, tra gli altri, con il regista britannico Peter Brook, ha lavorato per oltre vent’anni per il Metropolitan Opera House di New York. Durante la sua lunga carriera americana, ha partecipato inoltre a diversi film (tra cui Masquerade di Joseph L. Mankiewicz e Il calice d’argento di Paul Newman) come costume designer e production designer . In suo onore, il Festival ha programmato una proiezione speciale di Invitation to the Dance, (Trittico d’amore, 1956), un film scritto realizzato e interpretato da Gene Kelly, Orso d’oro al Festival di Berlino nel 1956, per il quale Rolf Gérard realizzò parte della scenografia e dei costumi. In occasione dell’anniversario, la Fondation Rolf Gérard allestirà nella sua sede e al Musée Epper (Ascona) una mostra intitolata «La Venezia di Rolf Gérard» in cui saranno esposti un centinaio di quadri, disegni e schizzi su Venezia, una delle città di elezione dell’artista. L’inaugurazione è prevista per domenica 9 agosto alle ore 17, in presenza di Peter Brook. Mostra aperta fino al 31 ottobre 2009. Festival del film Locarno Manga Impact - The World of Japanese Animation «Fumetti e cartoni animati, personaggi videoludici e film d’autore, sperimentazioni visive e merchandising, collezionismo e opere d’arte. Detto altrimenti: Osamu Tezuka e Heidi, i Pokémon e La città incantata, Animatrix e le card di Dragonball; i robottini e i disegni di Katsuhito Ishii… La ricchezza di un popolo e della sua cultura si rispecchia nella varietà espressa dall’animazione giapponese. Per cercare di restituire anche solo un poco di questa diversità, l’ipotesi di organizzare una semplice retrospettiva si è subito rivelata riduttiva. Da quando, due anni e mezzo fa, questo progetto è partito, per volontà di Tiziana Finzi, Manga Impact è stato il luogo di una scommessa, quella innanzitutto di trovare la formula per far convivere questa complessità all’interno di un evento. La risposta è arrivata grazie alla sinergia tra il Festival di Locarno e il Museo del cinema di Torino. Di qui si è strutturato un progetto partito da un’immagine ben precisa: l’impatto che l’animazione giapponese ha avuto verso la metà degli anni settanta sull’Europa (sulla Francia, l’Italia e la Spagna in particolare), e andato poi allargandosi fino a tracciare una mappa di questo fantastico universo. Non una retrospettiva, dunque, ma un progetto unico che s’inaugura a Locarno e che si concluderà a gennaio 2010 negli spazi della Mole Antonelliana a Torino. Il progetto si compone di un insieme di eventi ognuno a suo modo autonomo. Alcuni di questi eventi avranno il loro compimento durante la 62esima edizione del Festival di Locarno, altri saranno oggetto di una presentazione a Locarno per essere poi sviluppati in modo più compiuto nella sede torinese a partire dal 16 settembre prossimo». Carlo Chatrian, curatore di Manga Impact Nell’ambito del 62° Festival di Locarno, il progetto Manga Impact prevede il seguente programma. Retrospettiva: lungometraggi, serie TV, cortometraggi Una corposa retrospettiva proporrà prima di tutto una trentina di lungometraggi rappresentativi delle diverse sfaccettature e dei vari filoni dell’animazione giapponese, a partire da Hakuja Den (The Legend of the White Snake, 1958), primo lungometraggio animato del paese, fino al recente The Sky Crawlers (2008). Vedremo così alcune pietre miliari del genere science-fiction (Jin Roh, Patlabor 2, Ghost in the Shell); lungometraggi tratti da serie TV di successo (Cyborg 009, Galaxy Express 999, Capitan Harlock, Kimba, il leone bianco); lavori di maestri che hanno fatto storia (come Cleopatra: Queen of Sex, One Thousand and One Nights, nati dal genio di Osamu Tezuka); lungometraggi recenti contrassegnati da un ampio successo internazionale (Akira, Metropolis, Tekkonkinkreet, La Città incantata, Nausicaä della valle del vento, Perfect Blue); ma anche un insieme di opere particolari e poco viste, in contro-tendenza rispetto ai codici del resto della produzione giapponese (Belladonna of Sadness, 5 Centimeters per Second, The Book of the Dead). Completa il programma Kill Bill Vol.1, titolo occidentale sintomatico della forte influenza esercitata dalla produzione animata nipponica fuori dai propri confini. Verrà inoltre proposta una carrellata di una ventina di serie TV rilevanti per successo di pubblico, qualità e influenza esercitata sulla produzione di animazione giapponese. A partire dalla prima serie tv animata giapponese (Astro Boy, 1963, qui proposto nella Festival del film Locarno Manga Impact - The World of Japanese Animation sua versione a colori del 1980) fino a I cavalieri dello zodiaco, passando da Black Jack, Conan il ragazzo del futuro, Dragonball e Il mistero della pietra azzurra. Per ogni serie saranno presentati i primi due episodi in versione originale sottotitolata. La retrospettiva prevede anche diversi programmi di cortometraggi di animazione, fra i quali: - un programma dedicato a Osamu Tezuka, inventore dell’animazione giapponese moderna e creatore, fra gli altri, di Astro Boy. I suoi affascinanti cortometraggi rappresentano un contraltare inatteso e poco conosciuto rispetto al resto della sua attività, sintomo di un notevole eclettismo creativo. - un programma dedicato a Kihachiro Kawamoto, maestro dell’animazione d’avanguardia, più conosciuto per il suo lungometraggio in stop-motion The Book of the Dead - una selezione che presenta le opere di giovani talenti di oggi legati alla video arte o al mondo della comunicazione: un quadro diversificato delle nuove tendenze dell’animazione giapponese contemporanea, fra cui spiccano i lavori di Yoji Kuri e il cortometraggio vincitore dell’Oscar 2009 per il miglior corto di animazione, La maison en petits cubes. Infine, un insieme di programmi tematici e omaggi che comprendono: - una selezione di cortometraggi curati dal National Film Center di Tokyo che illustra gli albori dell’animazione nipponica dagli anni ‘20 al secondo dopoguerra, con una serie di rarità - un focus sullo studio Gainax, produzione giapponese affermatasi negli ultimi anni come una delle più attive e influenti - tre omaggi a registi e creatori di spicco dell’animazione giapponese, che saranno presenti a Locarno: Yoshiyuki Tomino, Isao Takahata e Ichiro Itano. Incontri e workshop Tre incontri aperti al pubblico avranno luogo al Forum (Spazio Cinema): - una tavola rotonda su Manga Impact con il curatore della sezione, registi, produttori ed esperti di animazione giapponese - una conversazione tra il maestro giapponese Isao Takahata e il regista francese di animazione Michel Ocelot - una Masterclass di Yoshiyuki Tomino Saranno inoltre organizzati in collaborazione con il Festival di Locarno, durante la manifestazione, tre laboratori riservati a studenti e professionali: - il regista Hiroyuki Yamaga, co-fondatore dello studio Gainax, sarà ospite della Summer School 2009 dell’Università della Svizzera italiana - il regista Ichiro Itano terrà un workshop assieme a studenti dell’Università di Scienze e Arti applicate di Lucerna. - Katsuhito Ishii, creatore di Redline e delle animazioni di Kill Bill Vol.1, terrà una Masterclass nell’ambito dei seminari della fondazione FOCAL Mostra Presso i locali della scuola SPAI sarà possibile usufruire di un’anticipazione della grande Festival del film Locarno Manga Impact - The World of Japanese Animation mostra Manga Impact organizzata presso la sede del Museo nazionale del cinema di Torino, alla mole Antonelliana dal 16 settembre al 10 gennaio 2010. Scopo dell’evento sarà di analizzare le componenti che stanno alla base della creazione di un film di animazione, ma anche il fenomeno del merchandising legato a molte produzioni di successo. Sarà esposta in anteprima, per il pubblico locarnese, una selezione di posters, disegni preparatori, cels e oggetti di merchandising, provenienti dagli studios giapponesi. L’animazione giapponese nelle altre sezioni del Festival Andando oltre il progetto Manga Impact, quest’anno è l’insieme della programmazione della 62esima edizione del Festival a dare ampio spazio all’animazione giapponese contemporanea. Diversi i film presenti nelle varie sezioni: dal Concorso internazionale (Summer Wars) al Concorso Cineasti del presente (Musashi: The Dream of The Last Samurai), fino alla Piazza Grande (con Redline, Pom Poko e una speciale «Manga Night»). Inoltre, nell’ambito della sezione Ici & Ailleurs / Anime Now vi sarà una finestra sulle ultime produzioni dell’animazione giapponese in anteprima. Fra queste, saranno presentati i più recenti lungometraggi tratti da due delle serie TV più celebri degli ultimi dieci anni: Pokémon, fenomeno cult in tutto il mondo con seguito e merchandising senza eguali, e One Piece, la serie attualmente di maggior successo. Libro Infine, in occasione del progetto Manga Impact, the World of Japanese Animation, il Festival del film di Locarno in collaborazione con il Museo Nazionale del cinema di Torino e con la casa editrice Phaidon pubblicherà un libro dedicato all’animazione giapponese. Il volume, che sarà pubblicato in autunno, comprende una quindicina di saggi realizzati dai maggiori esperti mondiali del settore e una ricca serie di schede dedicate ai personaggi, ai registi e agli studios del settore. Il libro è a cura di Carlo Chatrian e Grazia Paganelli e contiene testi di Philip Brophy, Jonathan Clements, Jordi Costa, Luca Della Casa, Stéphane Delorme, Stefano Gariglio, Davide di Giorgio, Daniele Dottorini, Paul Gravett, Erwan Higuinen, Giona A. Nazzaro, Maria Roberta Novielli, Luca Raffaelli, Gianni Rondolino, Michel Roudevitch, Mario Rumor, Stephen Sarrazin, David Surman, Tsugata Nobuyuki. I film che verranno presentati nell’ambito della retrospettiva (in ordine cronologico): • THE WHITE SNAKE ENCHANTRESS (Hakujaden) di Taiji Yabushita – 1958 – 79 min • BELLADONNA OF SADNESS (Kanashimi no belladonna) di Eiichi Yamamoto – 1966 – 75 min • • KIMBA, THE WHITE LION (Janguru taitei) di Eiichi Yamamoto – 1966 – 75 min DORORO (Dororo to hyakkimaru) (serie tv, episodi 1&2) di Gisaburo Sugii – 1967 Festival del film Locarno Manga Impact - The World of Japanese Animation • PRINCESS KNIGHT (Ribbon no kishi) (serie tv, episodi 1&2) di Chikao Katsui, Kanji Akabori – 1967 • ONE THOUSAND AND ONE NIGHTS (Senya ichiya monogatari) di Eiichi Yamamoto – 1969 – 128 min • PUSS IN BOOTS (Nagagutsu wo haita neko) di Kimio Yabuki 1969 – 80 min • CLEOPATRA: QUEEN OF SEX di Eiichi Yamamoto, Osamu Tezuka – 1970 – 112 min • MARVELOUS MELMO (Fushigi na merumo) (serie tv, episodi 1&2) di Tsunehito Nagaki – 1971 • CONAN, THE BOY IN FUTURE (Mirai shounen conan) (serie tv, episodi 1&2) di Hayao Miyazaki, Isao Takahata, Keiji Hayakawa – 1978 • GALAXY EXPRESS 999 (Ginga tetsudo 999) di Rintaro – 1979 – 128 min • ASTRO BOY (Tetsuwan atom) (serie tv, episodi 1&2) di Osamu Tezuka – 1980 • CYBORG 009: THE LEGEND OF THE SUPER GALAXY (Cyborg 009 gekijo ban: cho ginga densetsu) di Masayuki Akeki – 1980 – 130 min • SPACE PIRATE CAPTAIN HARLOCK: ARCADIA OF MY YOUTH (Waga Seishun No Arcadia) di Tomahoru Katsumata – 1982 – 130 min • ARMORED TROOPER VOTOMS (Soukou kihei votoms) (serie tv, episodi 1&2) di Ryousuke Takahashi – 1983 • BAREFOOT GEN (Hadashi no gen) di Mamoru Shinzaki – 1983 – 83 min • NAUSICAÄ OF THE VALLEY OF THE WIND (Kaze no tani no naushika) di Hayao Miyazaki – 1984 – 117 min • DAGGER OF KAMUI (Kamui no ken) di Rintaro – 1985 – 132 min • DIRTY PAIR (Dati pea) (serie tv, episodi 1&2) di Norio Kashima, Toshifumi Takizawa – 1985 • DRAGON BALL (serie tv, episodi 1&2) di Daisuke Nishio, Minoru Okazaki –1986 • SAINT SEIYA (serie tv, episodi 1&2) di Kazuhito Kikuchi, Kozo Morishita – 1986 • CITY HUNTER (serie tv, episodi 1&2) di Kenji Kodama – 1987 • AKIRA di Katsuhiro Otomo – 1988 – 124 min Festival del film Locarno Manga Impact - The World of Japanese Animation • DRAGON BALL Z (serie tv, episodi 1&2) di Daisuke Nishio –1989 • PATLABOR 2 – THE MOVIE (Kido keiatsu patoreba: the movie 2) di Mamoru Oshii – 1993 – 107 min • DRAGON BALL GT (serie tv, episodi 1&2) di Daisuke Nishio, Osamu Kasai – 1996 • ESCAFLOWNE (Tenku no escaflowne) (serie tv, episodi 1&2) di Kazuki Akane – 1996 • GHOST IN THE SHELL (Kokaku kidotai) di Mamoru Oshii – 1996 – 82min • REVOLUTIONARY GIRL UTENA (Shojo kakumei utena) (serie tv, episodi 1&2) di Shichiro Hayashi – 1996 • BLUE SUBMARINE No.6 (Ao no roku-go) (serie tv, episodi 1&2) di Mahiro Maeda, Masahiro Ozawa – 1998 • JIN ROH: THE WOLF BRIGADE (Jin-ro) di Hiroyuki Ofiura – 1998 – 102 min • PERFECT BLUE di Satoshi Kon – 1998 – 81 min • GTO (Great teacher onizuka) (serie tv, episodi 1&2) di Naoyasu Hanyu, Noriyki Abe – 1999 • COWBOY BEBOP THE MOVIE: KNOCKIN’ ON HEAVEN’S DOOR (Kauboi bibappu: tengoku no tobira) di Shinichiro Watanabe – 2001 – 116 min • METROPOLIS (Metoroporisu) di Rintaro – 2001 – 109 min • SPIRITED AWAY (Sen to chihiro no kamikakushi) di Hayao Miyazaki – 2001 – 125 min • KILL BILL Vol.1 di Quentin Tarantino – 2003 –111 min • LAST EXILE (serie tv, episodi 1&2) di Koichi Chigira – 2003 • THE ANIMATRIX di Peter Chung, Yoshiaki Kawajiri, Takeshi Koike, Mahiro Maeda, Koji Morimoto, Shinichiro Watanabe – 2003 – 102 min • BLACK JACK (serie tv, episodi 1&2) di Satoshi Kuwabara – 2004 • BURST ANGEL (Bakuretsu tenshi) (serie tv, episodi 1&2) di Koichi Ohata – 2004 • MUSHISHI (serie tv, episodi 1-4) di Hiroshi Nagahama – 2005 – 4 x 25 min • • THE BOOK OF THE DEAD (Shisha no sho) di Kihachiro Kawamoto – 2005 – 70 min TEKKONKINKREET (Tekkon kinkurito) di Michael Arias – 2006 – 111 min Festival del film Locarno Manga Impact - The World of Japanese Animation • 5 CENTIMETERS PER SECOND: A CHAIN OF SHORT STORIES ABOUT THEIR DISTANCE (Byosoku 5 senchimetoru) di Makoto Shinkai – 2007 – 62 min • THE SKY CRAWLERS (Sukai kurora) di Mamoru Oshii – 2008 – 121 min Alla scoperta del cinema d’animazione giapponese delle origini Programma realizzato in collaborazione con il National Film Center di Tokyo Le premesse dell’animazione giapponese I primi tempi dell’animazione giapponese La guerra mondiale e il secondo dopoguerra Programma Ofuji Omaggio a Yoshiyuki Tomino Uno dei maggiori esponenti dell’anime giapponese, Yoshiyuki Tomino (nato nel 1941) ha rivoluzionato la rappresentazione dei robot, integrando un pathos e una drammaticità prima assenti. La serie dei Mobile Suit Gundam resta la sua creazione più nota, giunta quest’anno al suo trentesimo anniversario. • MOBILE SUIT GUNDAM I (Kido Senshi Gandamu I) di Yoshiyuki Tomino, Ryoji Fujiwara, Yoshikazu Yasuhiko – 1981 – 148 min • MOBILE SUIT GUNDAM II: SOLDIERS OF SORROW (Kido Senshi Gandamu II: Ai senshihen) di Yoshiyuki Tomino, Yoshikazu Yasuhiko – 1981 – 139 min • MOBILE SUIT GUNDAM III: ENCOUNTERS IN SPACE (Kido Sensi Gandamu III: Meguriai sorahen) di Yoshiyuki Tomino, Yoshikazu Yasuhiko – 1982 – 144 min • THE IDEON: TO BE INVOKED (Densetsu kyojin ideo: cho ginga densetsu) di Yoshiyuki Tomino – 1982 – 98 min • AURA BATTLER DUNBINE (Seisenshi dunbine) (serie tv, episodi 1&2) di Tomino Yoshiyuki – 1983 Omaggio a Isao Takahata Festival del film Locarno Manga Impact - The World of Japanese Animation Isaho Takahata (classe 1935) è co-fondatore nel 1985, assieme a Hayao Miyazaki, dello studio Ghibli. Padre di alcuni tra i personaggi chiave dell’animazione giapponese (Heidi, Anna dai capelli rossi), è l’autore di veri capolavori della storia del cinema giapponese (Grave of Fireflies, Pom Poko). Con la sua sperimentazione narrativa, un uso innovativo del montaggio, e un’acuta capacità espressiva, Takahata è uno dei registi che hanno traghettato l’arte dell’animazione verso la modernità. • LITTLE NORSE PRINCE (Tiyo no oji: hols no daiboken) di Isao Takahata – 1968 – 82 min • GRAVE OF THE FIREFLIES (Hotaruno Haka) di Isao Takahata – 1988 – 88 min • POM POKO (Heisei tanuki gassen pompoko) di Isao Takahata –1994 – 119 min • MY NEIGHBORS THE YAMADAS (Houhokekyo Tonari no Yamada-kun) di Isao Takahata – 1999 – 102 min • AZUR ET ASMAR di Michel Ocelot – 2006 – 99 min Focus su uno studio di produzione: GAINAX Fondato nei primi Anni 80 da un gruppo di studenti universitari appassionati di anime e manga, lo studio indipendente Gainax è diventato in breve un punto di riferimento nella scena anime, entusiasmando pubblico e critica. L'alto livello delle loro animazioni si accompagna a una constante sperimentazione linguistica. • DAICON III di Hiroyuki Yamaga – 1981 – 6 min • WINGS OF HONNEAMISE (Oritsu uchugun oneamisu no tsubasa) di Hiroyuki Yamaga – 1987 – 121 min • NADIA – SECRET OF BLUE WATER (Fushigi no umi no nadia) (serie tv, episodi 1&2) di Hideaki Anno, Shinji Higuchi – 1989 • OTAKU NO VIDEO di Takeshi Mori – 1991 – 50 min • NEON GENESIS EVANGELION (Shin Seiki Evangelion) (serie tv, i 2 episodi iniziali e i 2 episodi finali) di Hideaki Anno – 1995 • FLCL (Furi kuri) di Kazuya Tsurumaki, Masahiko Otsuka – 1999 – 4 x 30 min • EVANGELION: 1.0 YOU ARE (NOT) ALONE (Evangerion shin gekijoban: Jo) di Hideaki Anno – 2007 – 98 min • TENGEN TOPPA GURREN LAGANN THE MOVIE: CRIMSON LOTUS CHAPTER di Hiroyuki Imaishi – 2008 – 100 min Omaggio a Ichiro Itano Festival del film Locarno Manga Impact - The World of Japanese Animation Uno dei migliori animatori della scena contemporanea, Ichiro Itano (°1959) è maestro nell’arte di unire l’animazione tradizionale e il moderno uso della Computer Graphic. Sono passate alla storia le sue spettacolari scene di combattimenti in Macross, dove scie dei proiettili o missili disegnano un vortice di linee e forme nello spazio. Conta anche tra le sue creazioni una delle serie recenti più originali, Gantz. • BLASSREITER (SPECIAL EDITION) (Burasuraita (special edition)) di Ichiro Itano – 2009 – 100 min • GANTZ (SPECIAL EDITION) di Ichiro Itano – 2009 – 100 min Manga Impact Presented by: Sponsored by: Partner della Retrospettiva Partner della tavola rotonda In collaborazione con: Editore del libro Rappresentanti ed “event partner” del progetto in Giappone Mitsue-Eguchi & Yoshinaru Natsumeda Festival del film Locarno www.mangaimpact.ch Il Museo Nazionale del Cinema con il Festival di Locarno per Manga Impact - The World of Japanese Animation Torino, Mole Antonelliana, 16 settembre 2009 - 10 gennaio 2010 Cinema Massimo, 16 settembre - 7 ottobre 2009 Il Museo Nazionale del Cinema è lieto di aver contribuito a realizzare, in collaborazione con il Festival internazionale del film Locarno, la prima importante retrospettiva europea dedicata alla storia del cinema giapponese d’animazione. Un fenomeno che, a partire dagli anni ’70 con l’affermazione planetaria dei Manga insieme estetica e commerciale, ha rappresentato una sorta di vera e propria rivoluzione culturale, ancorché poco analizzata nei suoi molteplici e complessi aspetti, soprattutto in Occidente. L’articolato programma di iniziative, frutto della collaborazione fra le due apprezzate istituzioni culturali, fornirà ampia materia di riflessione per tutti e un’imperdibile occasione per gli appassionati di vedere o rivedere quelli che sono ormai considerati come i classici del genere, insieme a numerosi inediti. La più ampia retrospettiva di film d’animazione giapponesi dalle origini ai giorni nostri mai realizzata in Europa, consentirà di percepire nella sua complessità la ricchezza di un fenomeno sinora sottovalutato nelle sue componenti culturali, estetiche e sociali. Film di autori affermati, lunghi e cortometraggi inediti nel nostro Paese, nonché serie televisive di grande successo per un totale di una sessantina di programmi, saranno presentati prima a Locarno, nell’ambito della 62.a edizione del festival, poi al Cinema Massimo di Torino, sede della Cineteca del Museo Nazionale del Cinema. Una grande mostra, dopo un’anteprima locarnese in formato ridotto, sarà poi allestita alla Mole Antonelliana di Torino. L’esposizione si compone di una quarantina di manifesti di film (giapponesi e italiani), una ricchissima selezione di action figures (i pupazzi che riproducono, in dimensioni e forme diverse, i protagonisti delle serie più popolari), provenienti direttamente dagli studios giapponesi e da collezionisti privati, e un’ampia selezione di cells e storyboards (in sintesi, i disegni preparatori che consentono la realizzazione delle singole inquadrature dei film d’animazione). Un’immersione totale nell’affascinante universo visivo creato dai disegnatori giapponesi, ormai entrato a far parte dell’immaginario collettivo, che offrirà ai fan degli Anime un’occasione unica e irripetibile di venire a contatto con i propri eroi, scoprendo nel contempo gli elementi che hanno portato alla loro creazione. Un’ulteriore occasione di approfondimento sarà infine offerta dalla pubblicazione di uno straordinario volume illustrato, pubblicato dall’editore londinese Phaidon in più lingue (italiano, francese e inglese), contenente le schede di tutti gli autori e i personaggi che popolano il favoloso mondo dell’animazione giapponese. Il volume è a cura di Carlo Chatrian e Grazia Paganelli. In contemporanea con l’apertura al pubblico della mostra, la retrospettiva torinese sarà inaugurata il 16 settembre dall’anteprima di Genius Party Beyond, il nuovo film antologico prodotto dallo Studio 4°C con un episodio diretto da Morimoto Koji, universalmente noto come uno degli autori di punta del cinema giapponese contemporaneo, all’avanguardia nella sperimentazione di nuovi linguaggi e nuove estetiche. Morimoto è stata una delle figure principali che hanno partecipato al progetto di Animatrix, l’esperienza d’animazione legata alla produzione del film Matrix dei fratelli Wachowski. Morimoto Koji sarà a Torino ad inaugurare l’evento. Il 17 settembre sarà invece proposta al pubblico torinese l’anteprima nazionale di Il mio vicino Totoro di Hayao Miyazaki, un film sino ad oggi inedito in Italia del grande maestro dell’animazione giapponese, distribuito da Lucky Red. Museo Nazionale del Cinema - Resp. Ufficio Stampa: Veronica Geraci tel. +39 011 8138509 - cell. +39 335 1341195 - email: [email protected] Open Doors 2009 Dal 2003, la sezione Open Doors si propone, con il sostegno della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) del Dipartimento federale degli affari esteri svizzero, di aiutare i registi e i produttori dei progetti selezionati a trovare partner di coproduzione, soprattutto europei, per completare la realizzazione del loro film in tempi brevi. Ogni anno la sezione sceglie un’area del mondo diversa, di cui promuove la cinematografia attraverso due iniziative complementari: un workshop di coproduzione destinato agli addetti ai lavori (Open Doors Factory) e una retrospettiva di film provenienti dall’area prescelta, aperta al pubblico del Festival (Open Doors Screenings). La sezione Open Doors, diretta da Vincenzo Bugno dal 2006, è organizzata in stretta collaborazione con l’Industry Office del Festival. Le ultime edizioni sono state dedicate nel 2006 al Sudest asiatico, nel 2007 al Medio Oriente e nel 2008 all’America latina. Focus 2009: la Cina e il mondo cinese Proiezioni per il pubblico: Open Doors Screenings Un programma destinato ai festivalieri e agli addetti ai lavori presenti a Locarno che propone un ventaglio di film significativi realizzati negli ultimi anni nella Cina continentale, a Hong Kong e nell’isola di Taiwan. La selezione prevede film di cineasti che partecipano alla Open Doors Factory e che incontreranno il pubblico e opere di altri registi della regione clou di quest’anno. Sarà per gli spettatori del Festival un’occasione rara per scoprire alcune particolarità di una cinematografia non sempre conosciuta. • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • BEFORE THE FLOOD di YU Yan e LI Yifan – Cina continentale – 2005 – 150’ BLIND SHAFT di LI Yang – Hong Kong/Germania – 2003 – 92’ CRY WOMEN di LIU BingJian – Cina continentale/Francia – 2002 – 90’ DUMPLINGS di CHAN Fruit – Hong Kong – 2004 – 91’ ER DONG di YANG Jin – Cina continentale – 2007 – 150’ EXODUS di PANG Ho-Cheung – Hong Kong – 2007– 94’ FENGMING, A CHINESE MEMOIR di WANG Bing – Cina continentale – 2007 – 184’ GOD MAN DOG di CHEN Singing – Taiwan – 2007 – 119’ GRAIN IN EAR di ZHANG Lu – Cina continentale/Corea del Sud – 2005 – 109’ IN LOVE WE TRUST di WANG Xiaoshuai – Cina continentale – 2007 – 115’ ONE NIGHT IN SUPERMARKET di QING Yang – Cina continentale – 2009 – 90’ OXHIDE 2 di LIU Jiayin – Cina continentale – 2009 – 133’ PERFECT LIFE di TANG Emily – Hong Kong – 2008 – 97’ PETITION, La Cour des Plaignants di LIANG Zhao – Cina continentale/Francia – 2009 – 120’ PICKPOCKET di ZHANG-KE Jia – Hong Kong/Cina continentale – 1998 – 108’ SO MUCH RICE di LI Hongqi– Cina continentale – 2005 – 78’ SUMMER PALACE di YE Lou – Cina continentale/Francia – 2007 – 138’ THE SUN ALSO RISES di WEN Jiang – Cina continentale – 2007 – 116’ TIMBER GANG di YU Guangyi – Cina continentale – 2006 – 90’ UMBRELLA di DU Haibin – Cina continentale – 2007 – 93’ YASUKUNI di LI Ying – Cina continentale/Giappone – 2007 – 123’ YANG YANG di YU-CHEIH Cheng – Taiwan – 2009 – 112’ WALKING ON THE WILD SIDE di JIE Han – Cina continentale/Francia – 2006 – 89’ Festival del film Locarno Open Doors Laboratori di coproduzione: Open Doors Factory Dal 9 all’11 agosto 2009, il laboratorio di coproduzione Open Doors Factory accoglierà registi e produttori provenienti dall’area culturale cinese per aiutarli a trovare partner di coproduzione e ultimare il loro progetto di film. Su 114 candidature ricevute, sono 12 i progetti selezionati per partecipare alla Open Doors Factory 2009: • • • • • • • • • • • • ABERDEEN di PANG Ho-cheung – Hong Kong AN EVERLASTING DAY di Wanmacaidan – Cina continentale BLOODSHED di GUAN Hu – Cina continentale BUS N°8 di YANG Qing – Cina continentale DON'T EXPECT PRAISES di YANG Jin – Cina continentale ELEVEN FLOWERS di WANG Xiaoshuai – Hong Kong FATHER di ZHANG Lu – Cina continentale HELP di LI Ying – Hong Kong LITTLE WINGS di TANG Emily – Hong Kong TREE di HAN Jie – Cina continentale UFO IN HER EYES di GUO Xiaolu – Cina continentale WINTER VACATION di LI Hongqi – Cina continentale È importante segnalare che due di questi progetti, Help e Winter Vacation, hanno vinto gli Open Doors HAF Locarno Awards, attribuiti lo scorso marzo in collaborazione con l’Hong Kong-Asia Film Financing Forum; il premio offriva ai progetti vincitori l’accesso diretto al laboratorio di coproduzione di Locarno. A conclusione del workshop, una giuria congiunta composta da rappresentanti del Festival di Locarno e di «visions sud est», fondo svizzero di sostegno alla produzione cinematografica, assegnerà due premi del valore massimo di 50.000 franchi svizzeri ciascuno. I premi sono offerti dalla DSC - Direzione dello sviluppo e della cooperazione del Dipartimento federale degli affari esteri svizzero e sono destinati a sostenere la produzione di un progetto. Proseguendo una fruttuosa collaborazione, quest’anno il Festival di Locarno è lieto di dare il benvenuto a cinque registi che hanno partecipato alla 16a edizione della Cinéfondation del Festival di Cannes (2009). Viene quindi offerta a giovani autori di talento, giunti al termine di sei mesi di scrittura, la possibilità di incontrare i produttori e i buyers internazionali presenti a Locarno e di realizzare il loro progetto di film. In collaborazione con l’ente National Film Development Corporation di Mumbai saranno invitati al Festival 6 sceneggiatori indiani per un seminario con Binger Filmlab. Ulteriori dettagli sui progetti che partecipano a Open Doors e il programma completo della Open Doors Factory su www.pardo.ch. Partner Open Doors Festival del film Locarno Industry Office L’Industry Office del Festival del film di Locarno, diretto da Nadia Dresti, ha come vocazione di agevolare l’incontro e lo scambio tra i professionisti dell’industria cinematografica mondiale presenti durante la manifestazione. L’Industry Office è nato per sostenere i produttori e i venditori che presentano un film al Festival, indirizzandoli nella ricerca di una società di vendita o di distribuzione. Per incoraggiare e stimolare i vari professionisti ad incontrarsi, è stato introdotto quest’anno l’Industry Badge. Questo accredito riservato ad alcune categorie specifiche offre numerosi vantaggi, tra i quali l’accesso all’Industry Lounge e la presenza nell’Industry Guide, che facilita i contatti tra i professionisti presenti al Festival. È stato inoltre lanciato quest’anno un nuovo partenariato con il network Europa Distribution, che raggruppa 70 società di distribuzione europee. La presenza di queste compagnie a Locarno mira a rafforzare i legami tra i film d’autore selezionati al Festival e le società di distribuzione che difendono lo stesso tipo di cinema. L’Industry Office e la sezione Open Doors (dedicata quest’anno all’area culturale cinese) organizzano dal 2003 la Open Doors Factory, il laboratorio di co-produzione del Festival di Locarno, che aiuta i registi selezionati nella sezione Open Doors, organizzando una serie di incontri personalizzati con i produttori interessati all’area geografica specifica. Lo stesso sostegno professionale viene dato ai giovani partecipanti della Cinéfondation di Cannes. In queste diverse iniziative, l’Industry Office può contare su partner fedeli sin dall’inizio: le due associazioni europee di produttori che sono ACE (Ateliers du Cinéma Européen) e EAVE (European Audiovisual Entrepreneurs). Quest’anno l’Industry Office si avvale inoltre, per la prima volta, della collaborazione con un’altra associazione di produttori, lo European Producer Club. Inoltre il Festival di Locarno, grazie al sostegno della DCS del Dipartimento federale degli affari esteri (Svizzera), dedicherà per la prima volta una finestra all’India in collaborazione con l’ente National Film Development Corporation di Mumbai, invitando 6 promettenti sceneggiatori. L’iniziativa sarà gestita dall’istituto olandese Binger Filmlab, che si occupa di formazione continua nel settore cinematografico. Gli ospiti indiani parteciperanno anche agli eventi professionali e sociali organizzati nell’ambito di Open Doors. Infine quest’anno, in partenariato con Focal e con il sostegno di Swiss Films Producers’ Association, Eurimages e ACE, l’Industry Office del Festival di Locarno organizza un incontro per i produttori svizzeri intitolato Coproducing with Switzerland, offrendo loro la possibilità di dibattere attorno a tre case studies di co-produzioni (vedi allegato), per analizzare le problematiche di reciprocità con i paesi limitrofi. Partner dell’Industry Office: Festival del film Locarno ‹Coproducing with Switzerland› proposé par proposed by 11.08.2009, Locarno en partenariat avec in partnership with SFP Swiss Film Producers’ Association Une rencontre pour stimuler les coproductions entre l’Europe et la Suisse et intensifier le networking entre producteurs suisses et européens. Trois études de cas, en présence des coproducteurs des films, mettront en perspective les forces et faiblesses de la coproduction avec la Suisse, tant du point de vue des règles de chaque pays coproducteur que de l’articulation entre ces règles nationales et les mécanismes de coproduction européens. Les études de cas permettront également d’illustrer la circulation des coproductions suisses en Europe. Roberto Olla, directeur exécutif d’Eurimages, assurera l’animation de cette rencontre. A meeting to boost co-productions between Europe and Switzerland and to intensify the networking between Swiss and European producers. Three case studies, in the presence of the co-producers of the films, will put the strengths and weaknesses of coproduction with Switzerland into perspective, as much from the viewpoint of the rules followed in each co-producing country as of the connections between such national rules and the European mechanisms of co-productions. The case studies will also serve to illustrate the circulation of Swiss co-productions in Europe. Robert Olla, Executive Director of Eurimages, will moderate this meeting. Intervenant-e-s Speakers Roberto Olla, directeur exécutif / Executive Director, Eurimages Nicolas Bideau, chef section cinéma / Head of Film Dept. Office fédéral de la culture / Federal Office for Culture Olivier Müller, responsable aide sélective / Head of Selective Funding Office fédéral de la culture / Federal Office for Culture Etude de cas Case Studies giorni e nuvole de / by Silvio Soldini Lionello Cerri, Lumière & Co. (IT) Tiziana Soudani, AMKA Films Productions S.A. (CH) home de / by Ursula Meier Denis Delcampe, NEED PRODUCTIONS (BE) Elena Tatti, Box Productions (CH) satte farben vor schwarz de / by Sophie Heldman Titus Kreyenberg, unafilm (DE) Karin Koch, Dschoint Ventschr (CH) Participant-e-s Participants Producteurs suisses et européens Swiss and European producers Date et lieu Date and venue Mardi 11 août, de 14h30 à 18h30, à l’Hôtel Belvedere, Locarno. La rencontre sera suivie d’un apéritif. Tuesday 11 August, from 2.30 to 6.30 pm, in Locarno, Hotel Belvedere. Participants are invited to a cocktail following the session. Délai d’inscription Registration deadline Langues Language Organisation Organization 4 août 2009. La manifestation est gratuite mais l’inscription est obligatoire auprès de FOCAL au moyen du formulaire ci-dessous. 4 August 2009. The event is free of charge but registration is compulsory at FOCAL (please fill in the registration form below). Français et anglais, avec traduction simultanée French and English, with simultaneous translation Francine Lusser, Xavier Grin Introduzione Al 62° Festival di Locarno il mondo cinematografico svizzero sarà celebrato in grande stile. Durante la giornata di apertura sarà omaggiato il «Centenario della musica da film» con una proiezione speciale del film Vitus (2006) di Fredi M. Murer, seguito da un concerto del pianista Teo Gheorghiu, protagonista principale del film, che sarà accompagnato dall’Orchestra della Svizzera Italiana diretta dal maestro Mario Beretta. Piazza Grande, concorsi ed altre sezioni In Piazza Grande i riflettori saranno puntati sui film svizzeri. Il primo sabato del Festival sarà inaugurato dal cortometraggio Les yeux de Simone di Jean-Louis Porchet, che sarà accompagnato dalla protagonista principale Irène Jacob. Seguiranno in prima mondiale la commedia Giulias Verschwinden di Christoph Schaub con Corinna Harfouch ed il documentario Sounds and Silence di Norbert Wiedmer e Peter Guyer – questo giro del mondo musicale insieme a Manfred Eicher, sarà presentato in omaggio ai 20 anni della Settimana della Critica. Per la Giornata del Cinema Svizzero, la Piazza Grande ospiterà poi in prima mondiale il ticinese La valle delle ombre (The Valley), una coproduzione svizzeraungherese firmata Mihály Györik. Ben tre film svizzeri, realizzati da registi di diverse generazioni, parteciperanno ai concorsi di lungometraggi: Complices di Frédéric Mermoud (Concorso internazionale), The Marsdreamers di Richard Dindo e Ivul di Andrew Kötting (entrambi nel Concorso Cineasti del Presente). Anche la sezione Ici & Ailleurs presenterà varie sfaccettature della produzione cinematografica elvetica con, tra gli altri, il documentario Dirty Paradise di Daniel Schweizer e Baba's Song di Wolfgang Panzer – entrambi in prima mondiale. Non da ultimo, il concorso nazionale dei Pardi di domani comprenderà 13 cortometraggi. La « Journée du Cinéma Suisse» nel segno della musica da film Il 12 agosto avrà luogo per la quarta volta la «Journée du Cinéma Suisse» (Giornata del Cinema Svizzero) in onore dei cineasti svizzeri, presentata dall’Ufficio Federale della Cultura, dal Festival internazionale del film di Locarno e da SWISS FILMS. La Giornata del Cinema Svizzero di quest’anno si svolgerà all’insegna del «Centenario della musica da film». Una «Film Music Class» sarà incentrata sul rapporto tra compositore e cineasta. Ricorrendo ad esempi tratti da film, i compositori Fabian Römer e Marcel Vaid ed i registi Anno Saul e Oliver Paulus (Tandoori Love, da vedere nella sezione Appellations Suisse) illustreranno la loro collaborazione. Infine, il dibattito « Whose Tune Do We Dance To ? » (Chi dà il tono?) verterà sul sostegno alla cultura in tempo di crisi, con la presenza di sponsors e beneficiari di finanziamenti. Tra i partecipanti: Beat Glur (moderatore), Marco Solari (Presidente del Festival di Locarno), Michael Steiner (regista) ed altri. Festival del film Locarno Introduzione Appellations Suisse: Undici film svizzeri di attrattiva internazionale In questa sezione SWISS FILMS presenterà cinque lungometraggi, cinque documentari ed un cortometraggio d’animazione (vedi l’elenco in allegato). I film si distinguono per la loro originalità, per l’influsso che hanno esercitato nel panorama cinematografico svizzero a partire dall’ultima edizione del Festival di Locarno, o per aver fatto parlare di sé in occasione di importanti festival cinematografici. In programma, fra gli altri, Die Standesbeamtin (Micha Lewinsky), uno dei grandi successi svizzeri dell’anno, Du bruit dans la tête (Vincent Pluss) ed il documentario Geburt (Silvia Haselbeck e Erich Langjahr), che non è ancora uscito nei cinema. Il film di Anka Schmid su Isa Hesse-Rabinovitch sarà accompagnato da tre cortometraggi realizzati dalla protagonista della pellicola. Festival del film Locarno Film svizzeri della selezione 2009 Piazza Grande • • • • GIULIAS VERSCHWINDEN di Christoph Schaub LES YEUX DE SIMONE di Jean-Louis Porchet SOUNDS AND SILENCE di Peter Guyer e Norbert Wiedmer THE VALLEY (LA VALLE DELLE OMBRE) di Mihály Györik Concorso internazionale • COMPLICES di Frédéric Mermoud Concorso Cineasti del presente • IVUL di Andrew Kötting • THE MARSDREAMERS di Richard Dindo Pardi di domani – Concorso nazionale • • • • • • • • • • • • • A CÔTÉ di Basil da Cunha BRANDSTIFTER di Felix von Muralt CONNIE di Judith Kurman DÉJÂ di Antonin Schopfer FREUD’S MAGIC POWER di Edouard Gétaz KISS WHO di Riccardo Bernasconi KITSCH PANORAMA di Gilles Monnat LA SALLE DES MAÎTRES di Tareq Daoud LAS PELOTAS di Chris Niemeyer LE TÉMÉRAIRE di Lila Ribi NACHTSPAZIERGANG di Christof Wagner SCHONZEIT di Irene Ledermann VAS-Y JE T’AIME di Marie-Elsa Sgualdo Ici & Ailleurs • • • • • BABA’S SONG di Wolfgang Panzer CUSTODI DI GUERRA di Zijad Ibrahimovic DIE KÜNSTLERIN INGEBORG LÜSCHER di Renata Münzel DIRTY PARADISE di Daniel Schweizer SO LONG NO SEE di Véronique Goël Eventi speciali • VITUS di Fredi M. Murer Semaine de la critique • BREATH MADE VISIBLE di Rudolph Gerber Festival del film Locarno Film svizzeri della selezione 2009 Cinema svizzero riscoperto Nel quadro di questa sezione del festival consacrata al patrimonio cinematografico elvetico, ogni anno la Cineteca svizzera presenta al pubblico una serie di opere selezionate tra le sue collezioni che sono state oggetto di restauro in tempi recenti. Il programma 2009 prevede due lungometraggi: DILEMMA (L’éternelle victime) di Edmund Heuberger – Svizzera – 1940 con Leopold Biberti, Marina Rainer, Fritz Schulz, Margarete Fries, Rita Liechti, Maria Becker NEGRESCO SCHIMPANSI (Safari) di Wilhelm Eggert – Svizzera/Germania – 1939 Il film è stato restaurato da reto.ch a Ecublens in collaborazione con la Egli Film di Zurigo, su iniziativa della Cineteca svizzera, a partire da materiale conservato dalla Cineteca e da materiale messo a disposizione dai famigliari di Dora Kuser. Festival del film Locarno Appellations Suisse 2009 I film selezionati in ordine alfabetico: • • • • • • • • • • • BROTHERS (2008) di Igaal Niddam, lungometraggio, 35mm, EBR/e, 116 min. CEUX DE LA COLLINE (2009) di Berni Goldblat, documentario, Digital Beta, MÒORÉ/ F/ E/ DIOUALA/ HAOUSSA/ GOURMANTCHÉ/ FULA/ e, 72 min. CHRIGI (2009) di Anja Kofmel, animazione, Digital Beta, D/ e, 7 min. DIE FRAU MIT DEN 5 ELEFANTEN (2009) di Vadim Jendreyko, documentario, 35mm, D/ RUS/ e, 93 min. DIE STANDESBEAMTIN (2009) di Micha Lewinsky, lungometraggio, 35mm, CH-D, 90 min. DU BRUIT DANS LA TÊTE (2008) di Vincent Pluss, lungometraggio, 35mm, F/ e, 90 min. FROM SOMEWHERE TO NOWHERE (2009) di Villi Hermann, documentario, Digital Beta, MANDARINO/ CANTONESE/ E/ CH-D/ e, 86 min. GEBURT (2009) di Silvia Haselbeck, Erich Langjahr, documentario, 35mm, CH-D/ e, d, 76 min. HAPPY NEW YEAR (2008) di Christoph Schaub, lungometraggio, 35mm, CH-D/ e, d, 94 min. ISA HESSE-RABINOVITCH: DAS GROSSE SPIEL FILM (2009) di Anka Schmid, documentario, Digital Beta, D/ CH-D/ E/ I/ e, 52 min. Seguito da 3 cortometraggi di Isa Hesse-Rabinovitch. TANDOORI LOVE (2008) di Oliver Paulus, lungometraggio, 35mm, CH-D/E/HINDI/ f, d, 97 min. Per ulteriori informazioni: Micha Schiwow, Direttore SWISS FILMS, +41 79 303 35 75, [email protected] Festival del film Locarno Journée du Cinéma Suisse 2009 Programma 11.00 LA SALA Annuncio dei vincitori 2009 in loro presenza: Borse SSA per lo sviluppo di sceneggiature di lungometraggi fiction e per lo sviluppo di film documentari (cinema e televisione) Premio della fondazione SUISA per la musica attribuito alla miglior colonna sonora Proiezione di Tandoori Love di Oliver Paulus nella sezione «Appellations Suisse» in presenza del regista. 12.45 PALAZZO MORETTINI Tavola rotonda «Whose tune do we dance to?» Sponsoring culturale in tempi di crisi. Organizzata dall’associazione svizzera dei giornalisti cinematografici (SVFJ) Condotta da Beat Glur, con Marco Solari, Michael Steiner ed altri. 14.00 LA SALA Workshop «The Film Music Class» Con i compositori Fabian Römer, Marcel Vaid ed i registi Anno Saoul e Oliver Paulus 15.00 PAVILLON SWISS FILMS « film music made in switzerland » Presentazione del CD della Fondazione SUISA per la musica e la SUISA con Urs Schnell e Anne-Françoise Emery 16.15 LA SALA Proiezione in prima mondiale di Baba’s song di Wolfgang Panzer, in presenza del regista 21.30 PIAZZA GRANDE Proiezione in prima mondiale di La valle delle ombre (The Valley) di Mihàly Györik Introduzione di Frédéric Maire in presenza del regista 22.00 RIALTO 1 Proiezione di Die Frau mit den 5 Elefanten di Vadim Jendreyko nella sezione «Appellations Suisse» L’evento viene sostenuto da UFMC Switzerland, SSA, SUISA, Suissimage, Swissperform e Sympany. Per ulteriori informazioni riguardanti la Journée du Cinéma Suisse: Natalia Guecheva, SWISS FILMS Events & Programmes, +41 43 211 40 56 o +41 76 391 57 73, [email protected] Festival del film Locarno Semaine de la Critique – 20. Edition La SEMAINE DE LA CRITIQUE est une section indépendante du Festival de Locarno. Elle est organisée par l’Association Suisse des Journalistes Cinématographiques. La SEMAINE DE LA CRITIQUE est née en 1990 et présente depuis un programme de 7 films documentaries très particuliers. La SEMAINE DE LA CRITIQUE ist eine vom Schweizerischen Verband der Filmjournalistinnen und Filmjournalisten organisierte, unabhängige Sektion des Internationalen Filmfestivals Locarno. Gegru!ndet 1990 stellt sie jedes Jahre eine Reihe herausragender Dokumentarfilme aus aller Welt vor. La SEMAINE DE LA CRITIQUE è un appuntamento fisso integrato all’interno del festival di Locarno ma indipendente dalla direzione artistica. La sezione è allestita da una commissione su incarico dell‘Associazione Svizzera Giornalisti Cinematografici e presenta 7 documentari molto particolari. BREATH MADE VISIBLE – Ruedi Gerber Suisse 2009, Digital Cinema HD, 80’, v.o. anglais, - première mondiale Première cinema Teatro Kursaal – 7.08.2009, 11.00 La vie: une danse sans fin. L’oeuvre de Ruedi Gerber, Breath Made Visible, est plus un film avec Anna Halprin, la grande pionnière de la danse moderne, que le portrait de l’artiste. Das Leben: ein einziger langer Tanz. Ruedi Gerbers Breath Made Visible ist weniger ein Porträt über, als vielmehr ein Film mit der grossen amerikanischen Tanzpionierin Anna Halprin. La vita: un’unica lunga danza. Breath made visible di Ruedi Gerber, più che un ritratto è un film con la grande pioniera della danza moderna, Anna Halprin. CRIPS, STRAPPED’N STRONG – Joost Van der Valk, Mags Gavan Pays-Bas 2009, Digital Cinema HD, 85’, v.o. néerlandais, st. anglais – première internationale Première cinema Teatro Kursaal – 8.08.2009, 11.00 Leurs cicatrices sont le témoignage de la violence de leurs combats, mais les Crips, la bande de La Haye dont Joost Van der Valk et Mags Gavan nous racontent l’histoire, en sont fiers. Un documentaire ethnique très troublant. Ihre Narben zeugen von gewalttätigen Auseinandersetzungen.; doch die Mitglieder der Den Haager Gang, die Joost van der Valk und Mags Gavan in „Crips“ porträtieren, sind stolz darauf. Ein aufwühlender Ethnofilm der etwas anderen Art. Le cicatrici testimoniano la violenza dei loro conflitti: eppure i membri dei Crips, la gang dell’Aia raccontata da Joost van der Valk e Mags Gavan, ne sono orgogliosi. Un documentario etnico che turba profondamente. PIANOMANIA – Auf der Suche nach dem perfekten Klang – Robert Cibis, Lilian Franck Autriche, Allemagne 2009, 35mm, v.o. allemand, st. anglais – première internationale Première cinema Teatro Kursaal – 9.08.2009, 11.00 Le protagoniste du film de Robert Cibis et Lilian Franck a une seule passion: la quête du son parfait, qu’il cherche partout où il y ait un piano Steinway à accorder. Der Held von Robert Cibis und Lilian Frank hat eine einzige Leidenschaft: Er sucht den perfekten Klang. Er tut dies überall dort, wo ein Steinway-Flügel steht. Eine höchst vergnügliche Hörschule. Il protagonista del film di Robert Cibis e Lilian Franck ha un’unica passione: la ricerca del suono perfetto. E lo cerca ovunque ci sia un pianoforte Steinway da accordare. EL MILAGRO DEL PAPA – Pepe Valle Mexique 2009, Beta digital, 75’, v.o. espagnol, st. anglais – première internationale Première cinema Teatro Kursaal – 10.08.2009, 11.00 En 1990 le Pape Jean Paul II a guéri un enfant mexicain. Pepe Valle est parti à la recherche de l’enfant miraculé et nous raconte, dans son film El Milagro del Papa, une société en équilibre entre les traditions et la modernité. 1990 heilte der Papst in Mexiko einen Buben. Pepe Valle hat das einstige Wunderkind gesucht und stellt mit El milagro del Papa das leise lakonische Porträt einer zwischen Tradition und Moderne oszillierenden Gesellschaft vor. Nel 1990 Papa Giovanni Paolo II guariva un bambino messicano. Pepe Valle ha cercato il bambino miracolato e nel suo film El Milagro del Papa, racconta una società in bilico fra tradizione e modernità. WE DON’T CARE ABOUT MUSIC ANYWAY... – Gaspard Kuentz, Cédric Dupire France 2009, Digital Cinema HD, 80’, v.o. japonais, st. anglais – première mondiale Première cinema Teatro Kursaal – 11.08.2009, 11.00 Gaspard Kuentz et Cédric Dupire contredisent le titre de leur film: jamais l’avant-garde musicale de Tokyo n’avait été portée à l’écran avec une telle participation. … haben Gaspard Kuentz und Cédric Dupire ihren Film überschrieben und strafen diesen Titel Lügen: Eindrücklicher wurde die avantgardistische Tokioter Musikszene kaum je auf Leinwand gehievt. Gaspard Kuentz e Cédric Dupire smentiscono il titolo del loro film: nessuno aveva mai portato l’avanguardia musicale di Tokio sullo schermo in modo più sentito. 17 AUGUSTA – Alexander Gutman Russie, Pologne, Finlande 2009, Digital Cinema HD, 62’, v.o. russe, st. anglais – première mondiale Première cinema Teatro Kursaal – 12.08.2009, 11.00 Selon son propre réalisateur, 17 Augusta est une parabole sur la Russie contemporaine; le film raconte une journée de la vie d’un condamné à perpétuité. 17 Augusta sei eine Parabel auf das heutige Russland, meint Regisseur Alexander Gutman: Er zeigt in seinem Film einen ganz normalen Tag im Leben eines zu lebenslänglicher Einzelhaft Verurteilten. Secondo il suo regista Alexander Gutman, 17 Augusta è una parabola sulla Russia di oggi: il film racconta una giornata nella vita di un ergastolano. THE MOON INSIDE YOU – Diana Fabiánová Espagne, France 2009, Beta digital, 75’, v.o. anglais, slovaque, espagnol, st. anglais – première internationale Première cinema Teatro Kursaal – 13.08.2009, 11.00 C’est avec humour et participation que la jeune réalisatrice Diana Fabiánová débute dans le tournage, en abordant un des derniers sujets tabous: les règles. Un tour d’horizon qui amusera aussi les hommes. Humorvoll verspielt und sehr einfühlsam tastet Diana Fabiánová in ihrem Regiedebüt nach einem der letzten grossen Tabus: der weiblichen Menstruation. Eine – auch für Männer – höchst unterhaltsame Tour d’Horizon. Girato con molto humor e partecipazione, il debutto della giovane regista Diana Fabiánová tocca uno degli ultimi tabù: le mestruazioni. Un ” tour d’horizon“ che riuscirà a divertire anche gli uomini. PRIX SRG SSR idée suisse / Semaine de la Critique Le Prix SRG SSR idée Suisse / Semaine de la Critique, est constitué d’une somme de CHF 8’000 octroyée au réalisateur et au producteur du film gagnant. Der von SRG SSR idée suisse gesponsorte Preis der Semaine de la Critique, im Wert von CHF 8000.--, geht an den Produzenten und Regisseur des besten Films. Il premio SRG SSR idée suisse / Semaine de la Critique, del valore di CHF 8'000, è conferito al regista e al produttore del film vincitore. LE JURY 2009 André Ceuterick - Belgique Marisa Marzelli - Suisse Markus Wille - Liechtenstein IX Film Summer School Il cinema e i fragili confini del mondo Locarno (Svizzera), 4 - 8 agosto 2008 www.fss.unisi.ch La Facoltà di scienze della comunicazione dell’Università della Svizzera italiana e il Festival internazionale del film Locarno organizzano annualmente una Summer School dedicata all'analisi dei film e dei prodotti audiovisivi. Il corso fa parte di Réseau Cinéma CH, consorzio universitario svizzero che promuove il Master in Storia e teoria del cinema e il Master in Regia. La IX Film Summer School cercherà di intercettare i punti caldi di un dibattito di grande attualità: quale rappresentazione il cinema dà dei confini? E come contribuisce a superarli? Fin dai suoi primi anni, il cinema è apparso come un fenomeno capace di superare le identità geografiche e culturali, e di coinvolgere una popolazione globale. Esso sembrava dar corpo al sogno di un linguaggio universale e insieme riuscire ad offrire un’arte per tutti. Contemporaneamente però i critici degli anni ’10 del XX secolo cominciavano anche a descrivere le diverse cinematografie sulla base di caratteri nazionali: il cinema americano, francese, italiano, scandinavo e tedesco venivano definiti sulla base di veri o presunti “tratti costitutivi” delle diverse culture come l’apertura alla modernità, la capacità di recuperare la tradizione, una certa spudoratezza, ecc. In questo modo, fin dai sui primi anni, il cinema si poneva sotto il segno di una contraddizione: da una parte annullava le differenze, dall’altro le replicava. Questo doppio destino si è ripetuto spesso nella storia del cinema. I film hanno offerto molte volte delle occasioni di confronto, e altrettante volte hanno funzionato come marchi di identità. Oggi, in un mondo caratterizzato da un processo di rapida globalizzazione, che fa temere la scomparsa di ogni specificità culturale, ma caratterizzato anche dalla recrudescenza di conflitti etnici che ribadiscono quanto le identità siano difficili da superare, questo doppio destino del cinema può costituire una buona occasione di riflessione. Con il contributo dei cineasti Amos Gitaï (regista, Israele - Pardo d’Onore al prossimo 61. Festival del film Locarno), Corso Salani (regista, Italia - Premio speciale della giuria Ciné Cinéma, concorso Cineasti del presente, 60. Festival del film Locarno), e degli studiosi Massimo Locatelli (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), Carmelo Marabello (Università Bocconi di Milano), Margrit Tröhler (Universität Zürich) e Paul Willemen (University of Ulster), la Film Summer School cercherà di intercettare i punti caldi di un dibattito di grande attualità, in cui il rapporto tra cinema e la rappresentazione delle frontiere, e le sue implicazioni per i processi produttivi, creativi e di consumo disegnano una mappa di lavoro ampia e sfaccettata, con confini in rapido mutamento. Per informazioni contattare Jean-Pierre Candeloro / t +41 (0)76 528 13 12 / [email protected]