RISULTATI PROVE LAVORO ANNO 2010 Mezzano (FE) 13/02/2010: 1a batteria giovani cocker Giudice Garofalo Biagio: nessun qualificato. 2a batteria giovani cocker Giudice Marini Saverio: 1° riservato; 2° b. Francini’s Beacon Crag Tedoldi Corrado. Batteria giovani springer Giudice Marini Saverio: 1° ecc. cac Dum del Bona Guggia carlo; 2° ecc. ris. cac Ariostensis vulcan Ferrarini Angelo; 3° m.b. brilla dei Probi Guggia carlo. Batteria libera cocker Giudice Garofalo Biagio: 1° ecc. Black Rota Michele; 2° ecc. Etoile Manera Ivan, 3° m.b. Scarpetta Grazioli Franco. Batteria libera springer Giudice Licari Simone: 1° ecc.cac Heidy dei Monti Pisani Antonelli marco; 2° ecc. haredale Shamrock Guggia carlo; 3° ecc. Circelamaga Morisi Marco; m.b. rosa di Valmarco Grazioli; b. Palude del re di Denari Gasparinetti Antonio; b. Rytex Rag Bag Guggia Carlo. I NOSTRI SPRINGERS Direttore responsabile Marco Morisi Mezzano (FE) 14/02/2010: 1a Batteria giovani cocker giudice Garofalo Biagio: nessun qualificato. 2a Batteria giovani cocker Giudice Marini Saverio: nessun qualificato. Batteria giovani springer Giudice Marini Saverio: 1° ecc. Denny Vannacci Federico; 2° m.b. Fionda delle valli Veneziane Guggia Carlo; 3° b. Buby Rossi Leonello. Batteria libera cocker Giudice Licari Simone: 1° ecc. cac Black Rota Michele; 2° ecc. ris. cac. Athos del Re di Denari Brizzi Alessandro; 3° ecc. Etoile Franzoni Laura; m.b. Francini’s Lunatica Leone De Magistris Ilaria. 1a batteria libera springer Giudice Licari Simone: 1° ecc. cac Argo Brizzi Alessandro. 2a batteria libera springer Giudice Garofalo Biagio: 1° ecc. Heidy dei Monti Pisani antonelli Marco; 2° ecc. Circelamaga Morisi Marco; 3° ecc. Rytex Rag Bag Guggia Carlo; ecc. Palude del Re di Denari Gasparinetti Antonio. Siena 14/03/2010: Batteria giovani cocker Giudice Marini Saverio 1° ecc. Shaghy Vicari Massimo; m.b. Gengis Khan Antonelli Marco. Batteria libera cocker Giudice Marini Saverio: c.q.n. Hollywood Bini Andrea. Batteria giovani springer Giudice Garofano Biagio: 1° ec. Cac Pantfarm Fanny– My Coradeschi Cesare; 2° ecc. Ris.cac. Bobi Butini Giovanni; 3° ecc. Betty Macii Daniele. Batteria libera springer Giudice Licari Simone: 1° m.b. Frusta di San Fabiano Geminiani Marco. Siena 28/03/2010: Batteria giovani springer Giudice Cambi: 1° ecc cac Flohistori’s Fettunta Geminiani; 2° ecc. ris. cac Tornado Barbanera; 3° m.b. Marea della Banda Alata Barbanera; c.q.n. Ariostensis Vulcan Ferrarini. Batteria giovani cocker Giudice Abati: 1° ecc. Gengis Kan Antonelli; 2° ecc. Michigan del Narniensis Leone De Magistris, 3° Manny Frasi; b. Francini’s Oro Cantini. Batteria Libera cocker Giudice Garofano: 1° ecc. cac Francini’s Divo; 2° ecc. ris. cac etoile Franzoni; 3° ecc. Black Rota; m.b. Nortworth Be Qeen Be Franzoni. Batteria libera springer Giudice Garofano: 1° ecc. Heidy dei Monti Pisani Antonelli; 2° ecc. dero della banda Alata; 3° Uragon dei Probi; m.b. Lilyb di Valbrandeglio Vannacci. Siena 11/09/2010: batteria Giovani cocker Giudice Licari Simone: 1° m.b. Gengis Kan Antonelli; 2° m.b. Emerald Withe Gasparinetti Antonio; 3° b. Wood Star Golden Dew Guggia Carlo; b. Francini’s dark Lady Parigi Alessandro. Batteria Giovani springer Giudice Morisi Marco: 1° ecc. Bobi Butini Giovanni; 2° ecc. Sisxa Santerini Andrea; 3° m.b. Guia Santerini Andrea. Batteria Libera cocker Giudice Garofalo: 1° ecc. cac Etoile Franzoni Laura; 2° ecc. ris. cac wodstorm Beewax Gasparinetti Antonio; 3° ecc. Francini’s Divo Francini Angela; ecc. Francini’s Let’s Make Love Francini Angela. Batteria Libera springer Giudice Licari Simone: 1°ecc. haredale Shamrock Guggia Carlo; 2° ecc. Palude del Re di Denari Gasparinetti Antonio; Scheggia Santerini Andrea. Siena 12/09/2010: batteria giovani cocker Giudice Garofalo Biagio: 1°ecc. Emerald Withe Gasparinetti Antonio; 2° m.b. Manny Frasi Mauro. Batteria giovani springer Giudice Licari Simone: 1° ecc. cac Bobi Butini Giovanni; 2° ecc. Tornado Barbanera Fausto; 3° m.b. Fox Guggia carlo. Batteria libera cocker Giudice Morisi Marco: 1° ecc. Francini’s Divo Francini Angela. Batteria 1a libera springer Giudice Licari Simone: nessun qualificato. 2a batteria libera springer Giudice Garofalo Biagio: 1° ecc. Bobi Butini Giovanni; 2° ecc. Dawsonlee Blaze of Cherigal Guggia Carlo; 3° ecc. Flohistori’s Fettunta Lapi Giovanni. Bagnone (MS) 20/11/2010: batteria libera cocker Giudice Garofalo Biagio: 1° ecc. Emerald Withe Gasparinetti Antonio; 2° Athos del Re di Denari Vatteroni Annalisa. Batteria libera springer Giudice Abati Franco: 1° ecc. cac cacit Frusta di San Fabiano Geminiani Marco; 2° ecc. ris. cac ris. cacit Uragon dei Probi Granai Fabrizio; 3° ecc.Flohistori’s Fettunta Lapi Giovanni; ecc. Argo Ferrarini Angelo; m.b. Flohistori’s Filosofia Marini Saverio; m.b. Palude del Re di Denari Gasparinetti Antonio. Bagnone (MS) 21/11/2010: batteria giovani springer Giudice Abati Franco: 1° ecc. Billy Rota Michele; 2 m.b. Vado Recupero e Torno Velocemente Consuelo Costantino. Batteria libera cocker Giudice Abati Franco: 1° ecc. cac cacit Athos del Re di Denari Vatteroni Annalisa; 2° ecc. ris. cac. Ris. cacit Black Rota Michele; 3° ecc. Bud Daddoveri Bruno; m.b. Zaunkonig Vom schloss Hellestein Consuelo Costantino. Batteria libera springer Giudice Garofalo Biagio: 1° ecc. cac cacit Frusta di San Fabiano Geminiani Marco; 2° ecc. ris. cac. Ris. cacit Dolly di Valmarco Vatteroni Annalisa; 3° ecc. Uragon dei probi Granai Fabrizio; ecc. Gembrothers gold berg Geminiani Marco; ecc. Flohistori’s Filosofia Marini saverio; m.b. Ariostensis Vulcan Ferrarini Angelo. Bagnone (MS) 11/12/2010: Batteria libera cocker 1° ecc. cac cacit Bull del Bona Villani; 2° ecc. Bud Daddoveri. Batteria 1a libera springer Giudice Garofano: 1° ecc cac cacit Armaiolo Carretti; 2° ecc. ris. cac ris. cacit Gembrothers Goldberg Geminiani; 3° Bianca Granai; ecc. Argo Ferrarini; c.q.n. Flohistori’s Attone marini. Batteria 2a libera springer giudice Giuntoli: 1° ecc. Pantfarm Fanny-My Coradeschi; 2° ecc. Chewaki Rooney Villani; 3° m.b. Dolly di Val marco Zatteroni. Bagnone (MS) 12/12/2010: Batteria giovani springer Giudice Garofano: 1° ecc. Marea della banda Alata Barbanera; 2° ecc. Burckluck Allegro Amorini, 3° ecc. BurckLuck Xsanto Brizzi. Batteria libera cocker Giudice Giuntoli: 1° ecc. Bull del Bona Villani; 2° ecc. Francini’s Divo. Batteria 1a libera springer Giudice Giuntoli: 1° ecc. cac cacit Gembrothers Goldberg Geminiani, 2 ecc. Bianca Amorini, 3° m.b. Flohistori’s Filosofia Marini. Batteria 2a libera springer Garofano: 1° ecc. ris. cacit ris. cac Tornado Barbanera; 2° ris. cac Fox Villani; 3° ecc. Dolly di Valmarco Vatteroni. 4 ———————————————————— Notiziario a cura dell’ Hunting Springer Forever n.1° periodo di riferimento 1° semestre 2011 01 marzo 2011 ———————————————————–- Forse nelle prove ci siamo un po’ rilassati… Breve meditazione per capire se noi dell’Hunting stiamo facendo quel che ci eravamo preposti. L’essere rilassati è stato d’animo indubbiamente piacevole, a volte riduce anche la produzione di adrenalina, che quando è troppa induce spesso ad atti e parole fuori controllo; dovrebbe rendere gli esseri umani (anche i cinofili che a volte paiono una specie a parte) più bonariamente pazienti, disponibili e cordiali fra loro, ma se poi tutti questi virtuosi effetti in realtà si riducono ad una tranquillità di facciata che nasconde, al contrario, un disagio diffuso ed un mugugno permanente, allora vuol dire che ci siamo rilassati ma nella direzione sbagliata. Abbiamo solamente abbassato la linea che demarca una eguale garanzia di trattamento per tutti, una eguale serena tranquillità finalizzata a fine di pensare che quel vogliamo avere alla fine lo avremo. Oppure a parità di sostanza abbiamo usato una “forma” che crea perplessità e sospetto e allora bisogna cambiare metodo e preoccuparsi della trasparenza anche oltre la sostanza. Solamente in questo caso potremo realisticamente pensare che ognuno dei concorrenti che si appresta a ritornare verso casa, possa farlo diffondendo nell'ambiente quel tanto di serenità sufficiente ad aspettare la prossima occasione con fiducia ed entusiasmo. Il regolamento delle prove di lavoro per cani da cerca e il complesso dei criteri di giudizio che de terminano qualifica, classifica e relazione del Giudice sono i due orditi sui quali si innesta l'oggettiva trama del turno. A volte regolamento e criteri di giudizio si intrecciano nella necessaria “oggettivazione” degli accadimenti; per inciso senza questa capacità di calare il giudizio nel contesto specifico di ambiente, condizioni atmosferiche, comportamento del selvatico e quant'altro modifichi l'agire del cane, non v'è giudizio tecnicamente corretto e condivisibile. Qualsiasi cretino che si scriva una ventina di regole sul polsino della camicia e le consulti di nascosto, potrebbe giudicare. Ma se questa oggettivazione dei criteri di giudizio, come amo chiamarla, lascia giustamente molto alta la soglia di discrezionalità del Giudice, il regolamento, viceversa la riduce di molto e nel farlo produce quella inalienabile e più certa garanzia alla quale ogni concorrente ha diritto. Se le regole comuni sono fatte sempre salve, il clima che si diffonde nell'ambiente torna ad essere respirabile e tutti vissero felici e contenti. Le cause di eliminazione non sono elastiche, sono quelle e basta, giudici e concorrenti le devono conoscere a memoria e devono adattarvisi. Gli errori o le sbavature che non prevedono l'eliminazione dal concorso, devono pesare sulla qualifica e/o sulla classifica, quel che non possono fare è dare esito ad una certificazione e... se, nel tempo, nessun concorrente se l'aspetta più, nessuno brontola. Quel che non deve accadere è una volta si e l'altra no! Nel regolamento v'è scritto com'è composta la giuria: amici e mogli di concorrenti, posatori, conoscenti, curiosi, accompagnatori che commentano il turno, altri che indicano dove sono i fagiani sono tutti simpaticoni che concorrono a realizzare la prova e sentitamente ringraziamo ma che non devono, non possono parlare con il giudice quando questi espleta la sua funzione. I turni delle diverse batterie vanno estratti a sorte, com'è anche per i Giudici e il tutto va fatto la mattina innanzi ai concorrenti e se nasce il problema dell'orario di partenza ci si alzerà prima e quello di più concorrenti sullo stesso furgone? Come risolverlo? Vorrà dire che alcuni andranno a piedi con il cane a guinzaglio o verranno alle prove con due furgoni. La trasparenza viene prima poiché produce fiducia e tranquillità. Poi, fatte salve le garanzie di tutti, nella sostanza e nella forma, il concorrente deve diventare il primo , più onesto e più preciso giudice del proprio cane; questo è il minimo che va preteso da un conduttore non alle prime armi ed inevitabilmente gli sarà più facile accettare il giudizio di chi, quel giorno ha il carnet in mano che, pure se non con-diviso, dovrà essere tenuto in conto di una sentenza senza appello che fa parte di quelle regole del gioco che con l'iscrizione si sono accettate. continua a pag. 2 L’ASSOCIAZIONE NEL WEB WWW.HUNTIGSPRINGER.IT 1 … continua dalla seconda pagina: ...continua dalla prima pagina: ORGANIGRAMMA SOCIALE Consiglio Direttivo Presidente Marco Morisi V. Presidente Saverio Marini Segretario Annalisa Vatteroni [email protected] Consiglieri Marco Geminiani Mauro Lenti Alessandro Brizzi Biagio Garofalo Michele Rota Sindaci Revisori Pierluigi Amorini Andra Veronese Alberto Baccinelli Simone Licari Collegio dei Probiviri Avv. Valentina Barberini Nicola Giori Barbara Stefani IL RIFLETTORE SU: MAURO LENTI Non ricordo bene la circostanza nella quale ci siamo incontrati e conosciuti. Ne’ ricordo la località del nostro primo incontro ma ricordo solo l’emozione di quando l’ho veduto per la prima volta. Già sapevo chi fosse quel signore ben vestito, distinto nelle movenze e con una dialettica forbita di sapienza elargita agli astanti con calma serafica. Lo avevo, appunto, già visto in una fotografia all’interno del libro “cult” sulla razza: “springer un cane da sport” scritto da Marco Valcarenghi. La foto in oggetto non distorceva di un pelo il rapporto tra la descrizione visiva impressa nella mia memoria con quella reale della persona di Mauro Lenti in carne ed ossa. Ecco ho rivolto così con questo preambolo il fascio di luce del riflettore addosso all’amico Tutto qui! Gli errori di chi giudica (quando non sono troppi) fanno il paio con quelli degli arbitri di calcio: fanno parte del gioco. Assieme al ritorno ad una più puntuale e costante applicazione delle regole sarebbe bene perseguire anche una maggiore omogeneità dei criteri di giudizio, questo si ottiene con incontri anche informali fra i giudici e sarebbe proprio ora di cominciare, visto che in vent'anni non ne è mai stato realizzato uno. Vi sono criteri che se condivisi e applicati dal corpo giudicante i modo omogeneo possono fare la fortuna o o il decadimento di una razza e forse anche la Società Specializzata potrebbe avere qualcosa da dire nel merito, magari proponendo percorsi che siano di aiuto a fare chiarezza sugli obiettivi da raggiungere a più lunga scadenza. Ecco, io credo che nel concreto, sia questa la missione primaria di ogni Società Specializzata: costruire assieme agli allevatori monorazza e ai Giudici specialisti un percorso di obbiettivi condivisi da realizzare nel medio lungo periodo. Per allevare e selezionare è necessario un piano più o meno definito, l'andare a tentoni fidando nella casualità è oltremodo rischioso e se per far questo è necessario lasciare per strada le più irragionevoli pulsioni contingenti dei “presentatori” della domenica che se non vanno a casa con un cartellino non dormono, lo si faccia! Per sperare di realizzare qualche obiettivo, tra quelli concordati, bisogna cominciare da qualche parte a scompaginare usi e costumi che per lungo tempo sono stati per molti una garanzia di successo e tranquillità. Il primo di questi è che il cane che fa tutto bene non merita necessariamente il C.A.C. che dovrebbe essere, se del caso, attribuito alla “eccezionalità” di una classe naturale fuori del comune. Per capirci, dovrebbe esistere una relazione stretta fra il “rimanere a bocca aperta”per la meraviglia e la concessione della certificazione. Non è il numero dei campioni che esprime, ciò che produce per una razza da caccia quel retroterra di impiego pratico che ne consolida un apprezzamento pieno e duraturo nel tempo. Sono piuttosto la rimarchevole eccezionalità di alcuni veri campioni e ancor meglio se anche razzatori in riproduzione che rappresentino la punta di diamante di innumerevoli soggetti di buona qualità che assecondino le richieste di un impiego che non vuole scarti o cani difficili da addestrare. Ecco che anche le indicazioni su quali riproduttori usare, divengono oltremodo più chiare. E siamo ancora una volta “all'equilibrio” del quale ho già accennato in altro recente scritto. Dote questa che io ritengo indispensabile per incrementare l'impiego e la diffusione della razza e che immediatamente qualcuno ha tradotto in “mediocrità” ch'è sostantivo diverso e con ben altro significato. Ma via siamo seri! E smettiamo di strumentalizzare ogni opinione a nostro comodo. Equilibrio significa che a fronte di coraggio, passione ed iniziativa ai massimi livelli, quando fischio il cane deve rientrare, quando decido di indicargli la direzione nella quale svolgere la cerca lo ha già fatto da solo, sempre da solo deve capire quando allargare e quando stringere l'azione e quando gli dico “porta” devo dirglielo una volta sola.Questo è l'equilibrio che serve al fucile. Di campioni ne nascono pochi e se sono campioni veri devono saper anche trasmettere prima o poi una qualità media molto alta che è poi quella che serve alla razza per continuare a diffondersi, con buona pace dei proprietari di tanti “campioncini” che fanno numero nel palmares d'allevamento e non compaiono mai nei certificati genealogici. continua a pag. 3 Scrivi una Email alla redazione: [email protected] [email protected] Mauro. Oggi nella società in cui ci troviamo usare l’aggettivo “amico” non è certo cosa semplice, ma con Mauro, lo posso usare senza nessuna precauzione d’uso. L’amicizia di Mauro lenti non dà controindicazioni ma solo benessere fisico e mentale. Mauro è persona seria, sia nella vita che in cinofilia, dove da sempre ha dato misura e sostanza della sua eccelsa conoscenza della razza e della cinotecnia in generale. E’ una delle poche persone del nostro ambiente che ha rilevanza di cognizione quando si parla di argomentazioni inerenti l’allevamento o la meccanica cinognostica. Solo nel mese di gennaio, nonostante la domanda per divenire Esperto Giudice ENCI egli l’avesse formulata molti anni prima di me, a volte la burocrazia ha degli aspetti incomprensibili, è stato ufficialmente designato 2 Esperto Giudice. Da parte mia un forte abbraccio per accoglierlo nella casta giudicante, che negli ultimi periodi non pare essere più così adatta ad ospitare persone di così alto spessore. Ma altresì con questi pochi scritti vorrei infine invitare tutti i cinofili portatori di sani principi che quando avranno loro l’opportunità di parlare o di ascoltare le relazioni di Mauro Lenti lo facciano con attenzione… Imparare da persone come Mauro, che per alcuni versi, paiono uscite da un album di un tempo dove negli occhi delle persone traspariva la bontà d’animo, la saggezza e la modestia fatta persona. di Saverio Marini E' pur vero che andando avanti così, gli addetti ai lavori sono tutti un po' più contenti e a turno troveranno tutti soddisfazione ma l'unica scontenta, se potesse parlare, sarebbe la razza. Un ultimo aspetto che merita qualche innovazione è quello che afferisce alla “qualità” delle prove da calendarizzare: qualcuna in meno fra quelle di minore spessore per tipologia del selvatico e rispondenza dei terreni, non sarebbe un misfatto. Sappiamo tutti che non ci permetteranno mai di correre a S. Rossore e a selvatico abbattuto, pur tuttavia una qualità media che sia probante per le qualifiche attribuite è assolutamente indispensabile. Purtroppo anche in questo ci siamo un po' rilassati. Abbiamo in calendario una prova in tutti i fine settimana, alcune delle quali non confacenti a quelle finalità di selezione ormai sempre più spesso solo presupposte. Un maggiore spazio alle prove di tipo B e a selvatico rigorosamente stazionante in zone di ripopolamento e cattura, mi parrebbe essere un parziale rimedio soprattutto se affiancato dall'inserimento di nuove prove con abbattimento da selezionare in efficaci ambiti riservati gentilmente concessi. Le cose da fare sono molte per recuperare credibilità tecnica, non disgiunta da quella serenità d'animo che ci fa apparire a volte la cinofilia agonistica come una sorte benigna che ci riempie la vita. In soldoni, “farla un po' più difficile e trasparente” oltre a selezionare i campioni di lavoro veri, seleziona anche gli uomini che vi si dedicano e la loro disponibilità a mettersi in gioco con onestà intellettuale ed entusiasmo. di Marco Morisi RICORDATI DI RINNOVARE LA QUOTA SOCIALE 2011. Per farlo puoi utilizzare il bollettino postale che è allegato al presente notiziario. Oppure inviando un bonifico bancario e/o postale al seguente codice IBAN: IT 85 I 0760 1128000 00096828496 - Codice BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX (solo per i soci esteri) L’importo annuale è di Euro 30,00 necessario per aderire all’associazione. E’ inoltre importante segnalare, sul bollettino postale o sul bonifico bancario l’esatta causale del pagamento: rinnovo o nuova adesione PROMEMORIA DELLE MANIFESTAZIONI • • • prova spaniel Enci cac tipo B Siena 26 e 27 marzo 2011; Attitudinale Zac “La Tollara” selvaggina naturale sabato 2 aprile 2011 senza abb. ; S.Uberto e attitudinale 16 e 17 aprile 2011 La Spezia (SP) con abbattimento. Prova di lavoro del Mezzano 12 e 13 febbraio 2011: il commento del Giudice francese Christian Feyler Ho avuto il grande piacere di essere invitato a giudicare le prove di tipo B organizzate al MEZZANO il 12 e 13 febbraio scorso dall’Associazione HUNTING SPRINGER FOREVER. Conoscevo già i magnifici terreni di questa riserva faunistica per avervi giudicato cinque anni fa in settembre. Devo dire che in inverno le condizioni mi sono apparse un po’ più difficili sia per i conduttori sia per i loro cani, messi di fronte ad un selvatico di fine stagione che sa difendersi molto bene su terreni con vegetazione talvolta meno fitta, cosa che ha reso queste prove molto selettive. Per classificarsi in queste circostanze servono cani molto cacciatori, con molta iniziativa, ma sufficientemente controllati affinché i punti presi siano utilizzabili come nella caccia cacciata. Il sabato ho avuto al giudizio una batteria di Giovani Springers che, nel loro insieme, mi sono sembrati molto promettenti tanto per la loro andatura, quanto per le loro qualità naturali. Certamente, ed è normale, alcuni mancavano ancora di un po’ di esperienza e di dressaggio a contatto con un selvatico lesto e di numerose lepri disturbatrici che sono state la causa di gran bei fuori mano. La classe Libera era ugualmente di qualità eccellente, ho assegnato il C.A.C. a Rua di Valmarco condotta da F. Grazioli: un gran turno, con un soggetto molto avido e cacciatore, coraggioso nel fitto, sempre in mano, si assicura non meno di sette punti, sempre perfettamente controllato. La Riserva di C.A.C. a Mayor del Bona, condotto da M. Villani, per l’eccellente prestazione di un soggetto potente e stilista, molto ben condotto. La domenica ho potuto apprezzare la classe Libera Cockers: soggetti dal temperamento vivo e molto cacciatori. Il vincitore Bull del Bona di M. Villani: un cane dall’evidente provenienza da linee inglesi da lavoro ma che ha conservato uno stile cocker sufficientemente brulicante. Troppi “ Working Cockers”, benché rapidi ed efficaci, cacciano come dei piccoli springer, cosa che mi sembra molto dannosa per il futuro di questa razza.Un grande ringraziamento a tutti i miei amici italiani per la qualità della loro accoglienza e a tutti i concorrenti per la loro sportività. Ho provato un grande piacere nel potermi intrattenere, malgrado l’ostacolo linguistico, con i miei colleghi ed amici giudici, Mauro Lenti e Luca Giuntoli. E’ evidente che condividiamo gli stessi concetti per quello che deve essere un autentico spaniel da lavoro.Ho avuto il grande onore di ricevere la tessera di socio della giovane associazione Hunting Springer Forever per mano del suo simpaticissimo e dinamico Presidente Marco Morisi, un grande cinofilo… Due giornate eccezionali che rimarranno per lungo tempo impresse nella mia memoria. di Christian Feyler 3