RISULTATI PROVE LAVORO ANNO 2010
Mezzano (FE) 13/02/2010: 1a batteria giovani cocker Giudice Garofalo Biagio: nessun qualificato. 2a batteria giovani cocker
Giudice Marini Saverio: 1° riservato; 2° b. Francini’s Beacon Crag Tedoldi Corrado. Batteria giovani springer Giudice Marini
Saverio: 1° ecc. cac Dum del Bona Guggia carlo; 2° ecc. ris. cac Ariostensis vulcan Ferrarini Angelo; 3° m.b. brilla dei Probi
Guggia carlo. Batteria libera cocker Giudice Garofalo Biagio: 1° ecc. Black Rota Michele; 2° ecc. Etoile Manera Ivan, 3° m.b.
Scarpetta Grazioli Franco. Batteria libera springer Giudice Licari Simone: 1° ecc.cac Heidy dei Monti Pisani Antonelli marco; 2°
ecc. haredale Shamrock Guggia carlo; 3° ecc. Circelamaga Morisi Marco; m.b. rosa di Valmarco Grazioli; b. Palude del re di
Denari Gasparinetti Antonio; b. Rytex Rag Bag Guggia Carlo.
I NOSTRI SPRINGERS
Direttore responsabile Marco Morisi
Mezzano (FE) 14/02/2010: 1a Batteria giovani cocker giudice Garofalo Biagio: nessun qualificato. 2a Batteria giovani cocker
Giudice Marini Saverio: nessun qualificato. Batteria giovani springer Giudice Marini Saverio: 1° ecc. Denny Vannacci Federico;
2° m.b. Fionda delle valli Veneziane Guggia Carlo; 3° b. Buby Rossi Leonello. Batteria libera cocker Giudice Licari Simone: 1°
ecc. cac Black Rota Michele; 2° ecc. ris. cac. Athos del Re di Denari Brizzi Alessandro; 3° ecc. Etoile Franzoni Laura; m.b. Francini’s Lunatica Leone De Magistris Ilaria. 1a batteria libera springer Giudice Licari Simone: 1° ecc. cac Argo Brizzi Alessandro. 2a
batteria libera springer Giudice Garofalo Biagio: 1° ecc. Heidy dei Monti Pisani antonelli Marco; 2° ecc. Circelamaga Morisi
Marco; 3° ecc. Rytex Rag Bag Guggia Carlo; ecc. Palude del Re di Denari Gasparinetti Antonio.
Siena 14/03/2010: Batteria giovani cocker Giudice Marini Saverio 1° ecc. Shaghy Vicari Massimo; m.b. Gengis Khan Antonelli
Marco. Batteria libera cocker Giudice Marini Saverio: c.q.n. Hollywood Bini Andrea. Batteria giovani springer Giudice Garofano
Biagio: 1° ec. Cac Pantfarm Fanny– My Coradeschi Cesare; 2° ecc. Ris.cac. Bobi Butini Giovanni; 3° ecc. Betty Macii Daniele.
Batteria libera springer Giudice Licari Simone: 1° m.b. Frusta di San Fabiano Geminiani Marco.
Siena 28/03/2010: Batteria giovani springer Giudice Cambi: 1° ecc cac Flohistori’s Fettunta Geminiani; 2° ecc. ris. cac Tornado
Barbanera; 3° m.b. Marea della Banda Alata Barbanera; c.q.n. Ariostensis Vulcan Ferrarini. Batteria giovani cocker Giudice Abati:
1° ecc. Gengis Kan Antonelli; 2° ecc. Michigan del Narniensis Leone De Magistris, 3° Manny Frasi; b. Francini’s Oro Cantini.
Batteria Libera cocker Giudice Garofano: 1° ecc. cac Francini’s Divo; 2° ecc. ris. cac etoile Franzoni; 3° ecc. Black Rota; m.b.
Nortworth Be Qeen Be Franzoni. Batteria libera springer Giudice Garofano: 1° ecc. Heidy dei Monti Pisani Antonelli; 2° ecc. dero
della banda Alata; 3° Uragon dei Probi; m.b. Lilyb di Valbrandeglio Vannacci.
Siena 11/09/2010: batteria Giovani cocker Giudice Licari Simone: 1° m.b. Gengis Kan Antonelli; 2° m.b. Emerald Withe Gasparinetti Antonio; 3° b. Wood Star Golden Dew Guggia Carlo; b. Francini’s dark Lady Parigi Alessandro. Batteria Giovani springer
Giudice Morisi Marco: 1° ecc. Bobi Butini Giovanni; 2° ecc. Sisxa Santerini Andrea; 3° m.b. Guia Santerini Andrea. Batteria
Libera cocker Giudice Garofalo: 1° ecc. cac Etoile Franzoni Laura; 2° ecc. ris. cac wodstorm Beewax Gasparinetti Antonio; 3° ecc.
Francini’s Divo Francini Angela; ecc. Francini’s Let’s Make Love Francini Angela. Batteria Libera springer Giudice Licari Simone: 1°ecc. haredale Shamrock Guggia Carlo; 2° ecc. Palude del Re di Denari Gasparinetti Antonio; Scheggia Santerini Andrea.
Siena 12/09/2010: batteria giovani cocker Giudice Garofalo Biagio: 1°ecc. Emerald Withe Gasparinetti Antonio; 2° m.b. Manny
Frasi Mauro. Batteria giovani springer Giudice Licari Simone: 1° ecc. cac Bobi Butini Giovanni; 2° ecc. Tornado Barbanera Fausto; 3° m.b. Fox Guggia carlo. Batteria libera cocker Giudice Morisi Marco: 1° ecc. Francini’s Divo Francini Angela. Batteria 1a
libera springer Giudice Licari Simone: nessun qualificato. 2a batteria libera springer Giudice Garofalo Biagio: 1° ecc. Bobi Butini
Giovanni; 2° ecc. Dawsonlee Blaze of Cherigal Guggia Carlo; 3° ecc. Flohistori’s Fettunta Lapi Giovanni.
Bagnone (MS) 20/11/2010: batteria libera cocker Giudice Garofalo Biagio: 1° ecc. Emerald Withe Gasparinetti Antonio; 2° Athos
del Re di Denari Vatteroni Annalisa. Batteria libera springer Giudice Abati Franco: 1° ecc. cac cacit Frusta di San Fabiano Geminiani Marco; 2° ecc. ris. cac ris. cacit Uragon dei Probi Granai Fabrizio; 3° ecc.Flohistori’s Fettunta Lapi Giovanni; ecc. Argo
Ferrarini Angelo; m.b. Flohistori’s Filosofia Marini Saverio; m.b. Palude del Re di Denari Gasparinetti Antonio.
Bagnone (MS) 21/11/2010: batteria giovani springer Giudice Abati Franco: 1° ecc. Billy Rota Michele; 2 m.b. Vado Recupero e
Torno Velocemente Consuelo Costantino. Batteria libera cocker Giudice Abati Franco: 1° ecc. cac cacit Athos del Re di Denari
Vatteroni Annalisa; 2° ecc. ris. cac. Ris. cacit Black Rota Michele; 3° ecc. Bud Daddoveri Bruno; m.b. Zaunkonig Vom schloss
Hellestein Consuelo Costantino. Batteria libera springer Giudice Garofalo Biagio: 1° ecc. cac cacit Frusta di San Fabiano Geminiani Marco; 2° ecc. ris. cac. Ris. cacit Dolly di Valmarco Vatteroni Annalisa; 3° ecc. Uragon dei probi Granai Fabrizio; ecc. Gembrothers gold berg Geminiani Marco; ecc. Flohistori’s Filosofia Marini saverio; m.b. Ariostensis Vulcan Ferrarini Angelo.
Bagnone (MS) 11/12/2010: Batteria libera cocker 1° ecc. cac cacit Bull del Bona Villani; 2° ecc. Bud Daddoveri. Batteria 1a
libera springer Giudice Garofano: 1° ecc cac cacit Armaiolo Carretti; 2° ecc. ris. cac ris. cacit Gembrothers Goldberg Geminiani;
3° Bianca Granai; ecc. Argo Ferrarini; c.q.n. Flohistori’s Attone marini. Batteria 2a libera springer giudice Giuntoli: 1° ecc.
Pantfarm Fanny-My Coradeschi; 2° ecc. Chewaki Rooney Villani; 3° m.b. Dolly di Val marco Zatteroni.
Bagnone (MS) 12/12/2010: Batteria giovani springer Giudice Garofano: 1° ecc. Marea della banda Alata Barbanera; 2° ecc.
Burckluck Allegro Amorini, 3° ecc. BurckLuck Xsanto Brizzi. Batteria libera cocker Giudice Giuntoli: 1° ecc. Bull del Bona
Villani; 2° ecc. Francini’s Divo. Batteria 1a libera springer Giudice Giuntoli: 1° ecc. cac cacit Gembrothers Goldberg Geminiani, 2
ecc. Bianca Amorini, 3° m.b. Flohistori’s Filosofia Marini. Batteria 2a libera springer Garofano: 1° ecc. ris. cacit ris. cac Tornado
Barbanera; 2° ris. cac Fox Villani; 3° ecc. Dolly di Valmarco Vatteroni.
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Notiziario a cura dell’ Hunting Springer Forever
n.1° periodo di riferimento 1° semestre 2011
01 marzo 2011
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Forse nelle prove ci siamo un po’
rilassati…
Breve meditazione per capire se
noi dell’Hunting stiamo facendo
quel che ci eravamo preposti.
L’essere rilassati è stato d’animo indubbiamente piacevole, a volte riduce anche la produzione di adrenalina, che quando è troppa induce spesso ad atti e parole fuori
controllo; dovrebbe rendere gli esseri umani (anche i cinofili che
a volte paiono una specie a parte) più bonariamente pazienti,
disponibili e cordiali fra loro, ma se poi tutti questi virtuosi effetti
in realtà si riducono ad una tranquillità di facciata che nasconde, al contrario, un disagio diffuso ed un mugugno permanente,
allora vuol dire che ci siamo rilassati ma nella direzione sbagliata. Abbiamo solamente abbassato la linea che demarca una
eguale garanzia di trattamento per tutti, una eguale serena
tranquillità finalizzata a fine di pensare che quel vogliamo avere
alla fine lo avremo. Oppure a parità di sostanza abbiamo usato
una “forma” che crea perplessità e sospetto e allora bisogna
cambiare metodo e preoccuparsi della trasparenza anche oltre
la sostanza. Solamente in questo caso potremo realisticamente
pensare che ognuno dei concorrenti che si appresta a ritornare
verso casa, possa farlo diffondendo nell'ambiente quel tanto di
serenità sufficiente ad aspettare la prossima occasione con
fiducia ed entusiasmo. Il regolamento delle prove di lavoro per
cani da cerca e il complesso dei criteri di giudizio che de terminano qualifica, classifica e relazione del Giudice sono i due
orditi sui quali si innesta l'oggettiva trama del turno. A volte
regolamento e criteri di giudizio si intrecciano nella necessaria
“oggettivazione” degli accadimenti; per inciso senza questa
capacità di calare il giudizio nel contesto specifico di ambiente,
condizioni atmosferiche, comportamento del selvatico e quant'altro modifichi l'agire del cane, non v'è giudizio tecnicamente
corretto e condivisibile. Qualsiasi cretino che si scriva una
ventina di regole sul polsino della camicia e le consulti di nascosto, potrebbe giudicare. Ma se questa oggettivazione dei criteri
di giudizio, come amo chiamarla, lascia giustamente molto alta
la soglia di discrezionalità del Giudice, il regolamento, viceversa
la riduce di molto e nel farlo produce quella inalienabile e più
certa garanzia alla quale ogni concorrente ha diritto.
Se le regole comuni sono fatte sempre salve, il clima che si
diffonde nell'ambiente torna ad essere respirabile e tutti
vissero felici e contenti. Le cause di eliminazione non sono
elastiche, sono quelle e basta, giudici e concorrenti le devono
conoscere a memoria e devono adattarvisi. Gli errori o le
sbavature che non prevedono l'eliminazione dal concorso,
devono pesare sulla qualifica e/o sulla classifica, quel che
non possono fare è dare esito ad una certificazione e... se,
nel tempo, nessun concorrente se l'aspetta più, nessuno
brontola. Quel che non deve accadere è una volta si e l'altra
no! Nel regolamento v'è scritto com'è composta la giuria:
amici e mogli di concorrenti, posatori, conoscenti, curiosi,
accompagnatori che commentano il turno, altri che indicano
dove sono i fagiani sono tutti simpaticoni che concorrono a
realizzare la prova e sentitamente ringraziamo ma che non
devono, non possono parlare con il giudice quando questi
espleta la sua funzione. I turni delle diverse batterie vanno
estratti a sorte, com'è anche per i Giudici e il tutto va fatto la
mattina innanzi ai concorrenti e se nasce il problema dell'orario di partenza ci si alzerà prima e quello di più concorrenti
sullo stesso furgone? Come risolverlo? Vorrà dire che alcuni
andranno a piedi con il cane a guinzaglio o verranno alle
prove con due furgoni. La trasparenza viene prima poiché
produce fiducia e tranquillità. Poi, fatte salve le garanzie di
tutti, nella sostanza e nella forma, il concorrente deve diventare il primo , più onesto e più preciso giudice del proprio
cane; questo è il minimo che va preteso da un conduttore non
alle prime armi ed inevitabilmente gli sarà più facile accettare
il giudizio di chi, quel giorno ha il carnet in mano che, pure se
non con-diviso, dovrà essere tenuto in conto di una sentenza
senza appello che fa parte di quelle regole del gioco che con
l'iscrizione si sono accettate.
continua a pag. 2
L’ASSOCIAZIONE NEL WEB
WWW.HUNTIGSPRINGER.IT
1
… continua dalla seconda pagina:
...continua dalla prima pagina:
ORGANIGRAMMA
SOCIALE
Consiglio Direttivo
Presidente
Marco Morisi
V. Presidente
Saverio Marini
Segretario
Annalisa Vatteroni
[email protected]
Consiglieri
Marco Geminiani
Mauro Lenti
Alessandro Brizzi
Biagio Garofalo
Michele Rota
Sindaci Revisori
Pierluigi Amorini
Andra Veronese
Alberto Baccinelli
Simone Licari
Collegio dei Probiviri
Avv. Valentina Barberini
Nicola Giori
Barbara Stefani
IL RIFLETTORE SU: MAURO LENTI
Non ricordo bene la circostanza nella quale ci
siamo incontrati e conosciuti. Ne’ ricordo la
località del nostro primo incontro ma ricordo solo
l’emozione di quando l’ho veduto per la prima
volta. Già sapevo chi fosse quel signore ben
vestito, distinto nelle movenze e
con una
dialettica forbita di sapienza elargita agli astanti
con calma serafica. Lo avevo, appunto, già visto
in una fotografia all’interno del libro “cult” sulla
razza: “springer un cane da sport” scritto da
Marco Valcarenghi. La foto in oggetto non
distorceva di un pelo il rapporto tra la descrizione
visiva impressa nella mia memoria con quella
reale della persona di Mauro Lenti in carne ed
ossa. Ecco ho rivolto così con questo preambolo il
fascio di luce del riflettore addosso all’amico
Tutto qui! Gli errori di chi giudica (quando non sono troppi) fanno il paio
con quelli degli arbitri di calcio: fanno parte del gioco.
Assieme al ritorno ad una più puntuale e costante applicazione delle
regole sarebbe bene perseguire anche una maggiore omogeneità dei
criteri di giudizio, questo si ottiene con incontri anche informali fra i giudici
e sarebbe proprio ora di cominciare, visto che in vent'anni non ne è mai
stato realizzato uno. Vi sono criteri che se condivisi e applicati dal corpo
giudicante i modo omogeneo possono fare la fortuna o o il decadimento di
una razza e forse anche la Società Specializzata potrebbe avere qualcosa
da dire nel merito, magari proponendo percorsi che siano di aiuto a fare
chiarezza sugli obiettivi da raggiungere a più lunga scadenza. Ecco, io
credo che nel concreto, sia questa la missione primaria di ogni Società
Specializzata: costruire assieme agli allevatori monorazza e ai Giudici
specialisti un percorso di obbiettivi condivisi da realizzare nel medio lungo
periodo. Per allevare e selezionare è necessario un piano più o meno
definito, l'andare a tentoni fidando nella casualità è oltremodo rischioso e
se per far questo è necessario lasciare per strada le più irragionevoli
pulsioni contingenti dei “presentatori” della domenica che se non vanno a
casa con un cartellino non dormono, lo si faccia! Per sperare di realizzare
qualche obiettivo, tra quelli concordati, bisogna cominciare da qualche
parte a scompaginare usi e costumi che per lungo tempo sono stati per
molti una garanzia di successo e tranquillità. Il primo di questi è che il
cane che fa tutto bene non merita necessariamente il C.A.C. che dovrebbe essere, se del caso, attribuito alla “eccezionalità” di una classe naturale
fuori del comune. Per capirci, dovrebbe esistere una relazione stretta fra il
“rimanere a bocca aperta”per la meraviglia e la concessione della certificazione. Non è il numero dei campioni che esprime, ciò che produce per una
razza da caccia quel retroterra di impiego pratico che ne consolida un
apprezzamento pieno e duraturo nel tempo. Sono piuttosto la rimarchevole eccezionalità di alcuni veri campioni e ancor meglio se anche razzatori
in riproduzione che rappresentino la punta di diamante di innumerevoli
soggetti di buona qualità che assecondino le richieste di un impiego che
non vuole scarti o cani difficili da addestrare. Ecco che anche le indicazioni
su quali riproduttori usare, divengono oltremodo più chiare. E siamo
ancora una volta “all'equilibrio” del quale ho già accennato in altro recente
scritto. Dote questa che io ritengo indispensabile per incrementare l'impiego e la diffusione della razza e che immediatamente qualcuno ha tradotto
in “mediocrità” ch'è sostantivo diverso e con ben altro significato. Ma via
siamo seri! E smettiamo di strumentalizzare ogni opinione a nostro comodo. Equilibrio significa che a fronte di coraggio, passione ed iniziativa ai
massimi livelli, quando fischio il cane deve rientrare, quando decido di
indicargli la direzione nella quale svolgere la cerca lo ha già fatto da solo,
sempre da solo deve capire quando allargare e quando stringere l'azione
e quando gli dico “porta” devo dirglielo una volta sola.Questo è l'equilibrio
che serve al fucile. Di campioni ne nascono pochi e se sono campioni veri
devono saper anche trasmettere prima o poi una qualità media molto alta
che è poi quella che serve alla razza per continuare a diffondersi, con
buona pace dei proprietari di tanti “campioncini” che fanno numero nel
palmares d'allevamento e non compaiono mai nei certificati genealogici.
continua a pag. 3
Scrivi una Email alla redazione: [email protected]
[email protected]
Mauro. Oggi nella società in cui ci troviamo usare
l’aggettivo “amico” non è certo cosa semplice, ma
con Mauro, lo posso usare senza nessuna
precauzione d’uso. L’amicizia di Mauro lenti non
dà controindicazioni ma solo benessere fisico e
mentale. Mauro è persona seria, sia nella vita che
in cinofilia, dove da sempre ha dato misura e
sostanza della sua eccelsa conoscenza della razza
e della cinotecnia in generale. E’ una delle poche
persone del nostro ambiente che ha rilevanza di
cognizione quando si parla di argomentazioni
inerenti l’allevamento o la meccanica cinognostica.
Solo nel mese di gennaio, nonostante la domanda
per divenire Esperto Giudice ENCI egli l’avesse
formulata molti anni prima di me, a volte la
burocrazia ha degli aspetti incomprensibili, è
stato ufficialmente
designato
2
Esperto Giudice.
Da parte mia un forte abbraccio per accoglierlo
nella casta giudicante, che negli ultimi periodi non
pare essere più così adatta ad ospitare persone di
così alto spessore.
Ma altresì con questi pochi scritti vorrei infine
invitare tutti i cinofili portatori di sani principi che
quando avranno loro l’opportunità di parlare o di
ascoltare le relazioni di Mauro Lenti lo facciano
con attenzione…
Imparare da persone come Mauro, che per alcuni
versi, paiono uscite da un album di un tempo
dove negli occhi delle persone traspariva la bontà
d’animo, la saggezza e la modestia fatta persona.
di Saverio Marini
E' pur vero che andando avanti così, gli addetti ai lavori sono tutti un po' più contenti e a turno troveranno tutti soddisfazione
ma l'unica scontenta, se potesse parlare, sarebbe la razza. Un ultimo aspetto che merita qualche innovazione è quello che
afferisce alla “qualità” delle prove da calendarizzare: qualcuna in meno fra quelle di minore spessore per tipologia del selvatico e rispondenza dei terreni, non sarebbe un misfatto. Sappiamo tutti che non ci permetteranno mai di correre a S. Rossore e
a selvatico abbattuto, pur tuttavia una qualità media che sia probante per le qualifiche attribuite è assolutamente indispensabile. Purtroppo anche in questo ci siamo un po' rilassati. Abbiamo in calendario una prova in tutti i fine settimana, alcune delle
quali non confacenti a quelle finalità di selezione ormai sempre più spesso solo presupposte. Un maggiore spazio alle prove
di tipo B e a selvatico rigorosamente stazionante in zone di ripopolamento e cattura, mi parrebbe essere un parziale rimedio
soprattutto se affiancato dall'inserimento di nuove prove con abbattimento da selezionare in efficaci ambiti riservati gentilmente concessi. Le cose da fare sono molte per recuperare credibilità tecnica, non disgiunta da quella serenità d'animo che ci fa
apparire a volte la cinofilia agonistica come una sorte benigna che ci riempie la vita. In soldoni, “farla un po' più difficile e
trasparente” oltre a selezionare i campioni di lavoro veri, seleziona anche gli uomini che vi si dedicano e la loro disponibilità a
mettersi in gioco con onestà intellettuale ed entusiasmo.
di Marco Morisi
RICORDATI DI RINNOVARE LA QUOTA SOCIALE 2011.
Per farlo puoi utilizzare il bollettino postale che è allegato al presente notiziario. Oppure inviando
un bonifico bancario e/o postale al seguente codice
IBAN: IT 85 I 0760 1128000 00096828496 - Codice BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX (solo per i
soci esteri)
L’importo annuale è di Euro 30,00 necessario per aderire all’associazione.
E’ inoltre importante segnalare, sul bollettino postale o sul bonifico
bancario l’esatta causale del pagamento: rinnovo o nuova adesione
PROMEMORIA DELLE MANIFESTAZIONI
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prova spaniel Enci cac tipo B Siena 26 e 27 marzo 2011;
Attitudinale Zac “La Tollara” selvaggina naturale sabato 2 aprile 2011 senza abb. ;
S.Uberto e attitudinale 16 e 17 aprile 2011 La Spezia (SP) con abbattimento.
Prova di lavoro del Mezzano 12 e 13 febbraio 2011:
il commento del Giudice francese Christian Feyler
Ho avuto il grande piacere di essere invitato a giudicare le prove di tipo B organizzate al MEZZANO il
12 e 13 febbraio scorso dall’Associazione HUNTING SPRINGER FOREVER.
Conoscevo già i magnifici terreni di questa riserva faunistica per avervi giudicato cinque anni fa in
settembre. Devo dire che in inverno le condizioni mi sono apparse un po’ più difficili sia per i conduttori
sia per i loro cani, messi di fronte ad un selvatico di fine stagione che sa difendersi molto bene su terreni
con vegetazione talvolta meno fitta, cosa che ha reso queste prove molto selettive. Per classificarsi in queste circostanze
servono cani molto cacciatori, con molta iniziativa, ma sufficientemente controllati affinché i punti presi siano utilizzabili
come nella caccia cacciata. Il sabato ho avuto al giudizio una batteria di Giovani Springers che, nel loro insieme, mi sono
sembrati molto promettenti tanto per la loro andatura, quanto per le loro qualità naturali. Certamente, ed è normale, alcuni
mancavano ancora di un po’ di esperienza e di dressaggio a contatto con un selvatico lesto e di numerose lepri disturbatrici
che sono state la causa di gran bei fuori mano. La classe Libera era ugualmente di qualità eccellente, ho assegnato il
C.A.C. a Rua di Valmarco condotta da F. Grazioli: un gran turno, con un soggetto molto avido e cacciatore, coraggioso
nel fitto, sempre in mano, si assicura non meno di sette punti, sempre perfettamente controllato. La Riserva di C.A.C. a
Mayor del Bona, condotto da M. Villani, per l’eccellente prestazione di un soggetto potente e stilista, molto ben condotto.
La domenica ho potuto apprezzare la classe Libera Cockers: soggetti dal temperamento vivo e molto cacciatori. Il vincitore Bull del Bona di M. Villani: un cane dall’evidente provenienza da linee inglesi da lavoro ma che ha conservato uno stile
cocker sufficientemente brulicante. Troppi “ Working Cockers”, benché rapidi ed efficaci, cacciano come dei piccoli
springer, cosa che mi sembra molto dannosa per il futuro di questa razza.Un grande ringraziamento a tutti i miei amici
italiani per la qualità della loro accoglienza e a tutti i concorrenti per la loro sportività. Ho provato un grande piacere nel
potermi intrattenere, malgrado l’ostacolo linguistico, con i miei colleghi ed amici giudici, Mauro Lenti e Luca Giuntoli. E’
evidente che condividiamo gli stessi concetti per quello che deve essere un autentico spaniel da lavoro.Ho avuto il grande
onore di ricevere la tessera di socio della giovane associazione Hunting Springer Forever per mano del suo simpaticissimo
e dinamico Presidente Marco Morisi, un grande cinofilo… Due giornate eccezionali che rimarranno per lungo tempo
impresse nella mia memoria.
di Christian Feyler
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giornalino hunting n 1 2011