turismo
LA RIVISTA DELL’OSPITALITÀ ORGANO UFFICIALE FEDERALBERGHI
d’Italia
N. 13 Febbraio 2014
Mercato
OSSERVATORIO
TURISMO
Hotel Design
AMAN CANAL
GRANDE VENICE
SPECIALE
INTERNET
Il sito web ideale • Social Network e Upselling
Report BTO Firenze • Wi-fi in hotel
BERNABÒ BOCCA
Presidente Federalberghi
Editoriale
UN MILIONE
DI POSTI DI LAVORO
DAL TURISMO
D
ai dati INPS elaborati in esclusiva da Federalberghi e Fipe,
in partnership con l’EBNT (Ente Bilaterale Nazionale
del Turismo), emerge come quasi il 5% dell’occupazione
dipendente del Paese sia impiegata nel settore
turismo. Decisivo il contributo delle donne
che rappresentano circa il 60% dell’occupazione
dipendente e dei giovani a cui va una quota del 63%.
L’osservatorio conferma il settore tra quelli trainanti
dell’economia del Paese. Infatti i lavoratori dipendenti
occupati in Italia nelle aziende legate al turismo sono stati
954.850 (media annua), di cui il 43% uomini e il 57% donne
per un’età media di 36 anni.
In un momento in cui l’accesso al mercato da parte dei giovani risulta particolarmente
difficile, il turismo mostra i muscoli e si afferma quale punto di riferimento per
l’occupazione giovanile con 602 mila dipendenti (il 63% del totale) under 40 anni
e 342 mila under 30.
Nel settore turismo il numero delle lavoratrici supera di gran lunga quello
dei lavoratori. Dai dati risultano, infatti, 544.393 donne rispetto a 410.457 uomini.
La Lombardia è la prima tra le regioni italiane per numero di lavoratori dipendenti
con 170.107 occupati, su un totale nazionale di 954.850 occupati.
La seconda regione è l’Emilia Romagna con 100.295 dipendenti. A seguire il Veneto
con 96.733 lavoratori, il Lazio con 94.076 lavoratori e la Toscana che ne registra 73.297.
La provincia con più occupati è Milano con 93.703 lavoratori dipendenti, al secondo
posto si è classificata Roma con 76.398 dipendenti e al terzo Napoli con 31.706
lavoratori. A seguire Venezia e Bolzano.
Certo, per noi operatori, simili dati appaiono come la sintesi coerente di un settore
economico vitale e tra gli unici ad avere enormi potenzialità. A questo punto il mondo
politico e governativo deve battere un colpo a cominciare dal varo del Decreto Valore
Turismo da troppi mesi solo annunciato.
“Il turismo si afferma quale punto
di riferimento per l’occupazione giovanile
con 602 mila dipendenti under 40 anni
e 342 mila under 30”
SOMMARIO
Febbraio 2014
3
UN MILIONE DI POSTI
DI LAVORO DAL TURISMO
13
di Bernabò Bocca
turismo
d’Italia
LA RIVISTA DELL’OSPITALITÀ
Overview
6
7
EDITORE
TTG Italia S.p.A.
Presidente
Gianni Piacenti
8
Amministratore delegato
Paolo Audino
[email protected]
Via Nota, 6 - 10122 Torino
Tel. 011.43994
Part. Iva 03343190405
DIRETTORE RESPONSABILE
Paolo Audino
COORDINAMENTO EDITORIALE
Antonia Zanardini
[email protected]
COORDINAMENTO FEDERALBERGHI
Emilio La Serra
[email protected]
COLLABORATORI
Vittoria Baleri,
Nicola Delvecchio,
Laura Ferriccioli,
Giacomo Pini,
Emma Sarzi Sartori,
Elena Tarfanelli
Armando Travaglini
Speciale Internet
10
16
18
19
20
Il sito web ideale
di Armando Travaglini
Il dogma dell’albergatore: le vendite dirette
a cura di GPStudios Consulting
Grande successo per BTO 2013
Hospitality Social Awards
a cura di Teamwork Rimini
Wi-fi in hotel
a cura di Teamwork Rimini
Hotel Design
28
36
42
ART DIRECTION E GRAFICA
Laura Ferriccioli
[email protected]
Matching China
Le top priority 2014 dei travel manager
585 hotel di charme
Diventa anche tu un bikershotel
Prove di ripresa a Expo Riva Hotel
Vuoi un consiglio per il tuo hotel?
Le città italiane più visitate dagli stranieri
52
MARKETING E COMUNICAZIONE
Un prezioso scrigno di lusso e storia
di Antonia Zanardini
Lo spazio è lusso
di Antonia Zanardini
CAMERE D’HOTEL
Unico diktat: creare atmosfera
di Antonia Zanardini
Highlights
di Emma Sarzi Sartori
Sabina Fornasari
[email protected]
Guide Contract
RESPONSABILE VENDITE
56
PUBBLICITÀ
Rosaria Dimonte
[email protected]
Marina Orselli
[email protected]
MATERIALI PUBBLICITARI
Catia Di Girolamo
[email protected]
[email protected]
UFFICIO ABBONAMENTI
Osservatorio turismo
60
64
65
68
[email protected]
Registraz. Trib. Milano
n. 693 del 8/11/1999
Pubblicità non eccedente del 45%
TIRATURA PRESENTE NUMERO 15.000 copie
STAMPA
Stige Arti Grafiche
Via Pescarito 110
10099 San Mauro (TO
Un anno positivo grazie agli stranieri
di Emilio La Serra
Hospitality
[email protected]
AMMINISTRAZIONE
PORTE E SERRATURE
Comfort, design e massima sicurezza
di Emma Sarzi Sartori
Gloria Armiri
[email protected]
I giovani albergatori e i prodotti alimentari
di Francesca Maffei
Come creare un trend
di Giacomo Pini
Water Park Hotel
di Marco Zavatta
Focus On
22
40
72
73
74
75
76
78
Sysdat Turismo
Cinelli Piume e Piumini
GP Dati
Cisa
Azzurra Fitness
Maurel
Universitas Mercatorum
Compravendita Alberghi Roma
79
Aziende e inserzionisti
Turismo d’Italia
5
OVERVIEW
Matching China
A Rimini il primo workshop dedicato all’incontro
tra gli operatori e i tour operator specializzati nel mercato cinese
L’
apertura che la Cina ha dimostrato negli
ultimi anni verso l’esterno ha avuto forti e
importanti ripercussioni sul suo sviluppo
economico e sociale, che hanno coinvolto
direttamente anche l’industria del turismo,
alimentando flussi outbound e la mobilità interna.
Infatti, la concessione di un maggior numero di
visti ha reso più accessibile a molti turisti cinesi la
possibilità di fare vacanze all’estero. Basti pensare
che un recente studio ha rilevato che al terzo
posto, tra i principali desideri di consumo espressi
dalla popolazione cinese, vi è proprio quello di
viaggiare. Infatti, la motivazione al viaggio di
piacere è diventata una delle ragioni più
importanti degli spostamenti dei cinesi verso
l’Australia, Hong Kong, gli Usa e alcune delle
principali mete europee, tra cui l’Italia.
Il desiderio di conoscere l’occidente, la sua cultura,
lo stile di vita dei suoi abitanti è una delle ragioni
più importanti per mettersi in viaggio e più diffuse
tra i viaggiatori che si spostano al di fuori del loro
paese di origine.
Per quanto ci riguarda, l’Italia ha registrato un
incremento dei visti individuali nel 2013 rispetto al
2012 del 31% e dell’86% dei visti di gruppi turistici
per un totale di quasi 300 mila cinesi. Ma
certamente si può tendere a risultati ben più
gratificanti, dal momento che l’Italia sembra
6
Turismo d’Italia
possedere la caratteristica principale che il cinese
cerca nel proprio viaggio: la possibilità di vedere in
profondità luoghi caratteristici, meglio se città
antiche, capaci di immergerlo nella storia e nella
cultura del lontano, ma non più sconosciuto,
Occidente. Proprio per queste ragioni il network
Chinese Friendly Italy ha organizzato il primo
workshop interamente dedicato al turismo cinese,
che si svolgerà il prossimo 20 marzo, a Rimini,
presso il Savoia Hotel (ex Le Meridien).
La giornata prevede due momenti differenti:
la mattina sarà dedicata a un seminario che offrirà
aggiornamenti e spunti sul turismo cinese
e su come accogliere questo promettente target;
relatori il professor Giancarlo Dall’Ara e Mauro
Santinato di Teamwork Rimini.
Dopo il light lunch, invece, verrà dato spazio
a un vero e proprio workshop tra tour operator
specializzati nell’incoming del mercato cinese
e operatori dell’offerta: una preziosa opportunità
di business e un’occasione proficua per permettere
a domanda e offerta di incontrarsi.
La partecipazione è gratuita per tutti i tour
operator e per tutti gli associati al circuito Chinese
Friendly Italy, progetto che fa parte del network
Chinese Friendly International.
Per iscrizioni e informazioni:
[email protected]
LE TOP PRIORITY
2014 DEI TRAVEL
MANAGER
Una maggiore collaborazione tra
le varie funzionali aziendali
coinvolte nella gestione dei viaggi,
la disponibilità di dati sempre più
sofisticati e una crescente
attenzione ai viaggiatori: sono
questi alcuni dei temi principali
emersi dall’indagine annuale sulle
priorità nel travel management
realizzata da CWT. I risultati indicano
che, sebbene la ricerca di nuove
modalità per generare risparmi
rimanga in cima alla lista delle
priorità dei manager per i prossimi
dodici mesi, l’esperienza dei
viaggiatori è altrettanto importante,
grazie anche alle nuove tecnologie
e alla disponibilità di dati che
rendono possibile ideare servizi su
misura e più vicini all’utente, utili
per ottimizzare la gestione
del business travel in azienda.
La vasta gamma di applicazioni per
i dispositivi mobili e i social network
stanno inoltre offrendo opportunità
di assistere i viaggiatori d’affari in
tutte le loro esigenze, come mai
finora, e di aumentarne la sicurezza.
Tra le priorità, quindi, si segnalano
l’implementazione di sistemi
automatizzati per il tracking
e il rebooking delle tariffe aeree più
convenienti, la prenotazione
di servizi che coprono l’intera
trasferta (door-to-door) e l’adozione
di strumenti per la gestione
integrata e completa degli eventi
(strategic meeting management).
585
hotel di charme
C
hâteaux & Hôtels Collection,
il brand che rappresenta hotel
di charme indipendenti
e ristoranti gourmet, ed è presieduto
da Alain Ducasse, presenta l’edizione
2014 della sua directory, la nuova
guida alle 585 strutture aderenti
al marchio. Elegante copertina arancio,
veste grafica fresca e accattivante, testi
concisi e immagini emozionali,
che catturano al primo sguardo
l’attenzione del lettore.
E a descrivere l’hotel sono proprio
le famiglie proprietarie, gli albergatori:
chi meglio di loro sa trasferire
lo spirito e la calda accoglienza
della propria “casa”!.
«Il viaggio deve essere un’esperienza»,
afferma Alain Ducasse. «Al di là del
servizio, tutto è una scoperta, una
sorpresa… E sicuramente un incontro
con persone che amano il loro lavoro.
Abbiamo quindi deciso di lasciar loro
la parola». Con il 2014 cambiano
anche i numeri di Châteaux & Hôtels
Collection: con 38 new entry l’offerta
complessiva si attesta a 585 fra hotel,
hotel con ristorante, ristoranti
e maison d’hôtes, con ben 531 indirizzi
in Francia e 54 in altri 15 paesi. L’Italia
figura al secondo posto con ben 32
strutture, ubicate dalla Valle d’Aosta
alla Calabria.
Fanno il loro ingresso nella guida
Hotel Milano Scala, Albergo Casafrassi
nel Chianti, Castello di Petrata
ad Assisi, Castello di Carimate
Hotel&Spa e Hotel Villa Tacchi a Gazzo
nella campagna veneta.
Nella foto, una stanza dell’Hotel Milano Scala,
4 stelle Superior nel centro del capoluogo lombardo
DIVENTA ANCHE TU UN BIKERSHOTEL
ikershotel.it è il principale portale internet per chi vuole proporre il proprio
hotel a un pubblico dedicato al turismo in moto. Con oltre 1.000 strutture
online in Italia e all'estero, da oltre 10 anni è infatti la guida di riferimento dedicata
al turismo in moto, che offre ai motociclisti tutte le informazioni necessarie per
scegliere la struttura ideale per la propria vacanza. Di facile consultazione anche
con smartphone e tablet, permette la ricerca di un alloggio con l’aiuto del gps
segnalando le strutture vicino a dove ci si trova. Ricco di contenuti extra quali
motoitinerari e motoraduni, offre al motociclista l'opportunità di unire divertimento,
turismo e vacanze, il tutto abbinato alla passione per la moto.
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B
Turismo d’Italia
7
OVERVIEW
Prove di ripresa
a Expo Riva Hotel
uperate le aspettative della
vigilia: nelle quattro giornate
di fiera oltre 20.000 operatori
hanno visitato 453 aziende legate
ai settori dell’ospitalità e della
ristorazione professionale. Lo
storico appuntamento, organizzato
S
da Riva del Garda Fierecongressi e
dedicato agli operatori
dell’ospitalità e della ristorazione
professionale, ha chiuso infatti
un’edizione da record, con numeri
importanti che lasciano
intravvedere qualche segnale di
ripresa. Il Direttore Generale
Giovanni Laezza esprime grande
soddisfazione: «Il gradimento che
abbiamo raccolto, da parte di
espositori e visitatori, in un
momento così difficile per il settore
fieristico, premia le scelte e gli
investimenti operati per
professionalizzare sempre più
questo importante appuntamento
fieristico. In particolare il successo
dei visitatori è legato a una
campagna di marketing diretto
molto più efficace, condotta nel
2013 su tutta l’alta Italia, con una
redemption media del 20%. Expo
Riva Hotel dimostra di essere
inoltre, non solo luogo d’incontro
di professionalità storiche per
il mondo dell’ospitalità ma ottima
occasione per far conoscere
professioni nuove e meno note.
Appuntamento dunque con la 39a
edizione, in programma dal 25 al 28
gennaio 2015.
VUOI UN CONSIGLIO
PER IL TUO HOTEL?
L
a prossima edizione di BE Wizard! – appuntamento di web marketing
che si svolgerà al Palacongressi di Rimini il 21 e 22 marzo – avrà come
obiettivo quello di offrire a ogni partecipante la possibilità di personalizzare
la propria formazione scegliendo fra più programmi, più sessioni e più
approfondimenti. In particolare, per chi si occupa di turismo l’edizione
numero sei del Web Marketing Event non solo raddoppia le sessioni
dedicate, con due programmi in contemporanea compresi nel biglietto Full
Turismo (Sessione Turismo e Sessione Welcoming Cities), ma propone anche
numerosi workshop specialistici, tra i quali spicca quello che avrà come
protagonista assoluto il massimo esperto di gestione alberghiera
al mondo. Il professor Chekitan Dev della Cornell University sarà infatti
a Rimini: un’occasione imperdibile per tutti gli operatori del settore.
La sua decennale esperienza comprende consulenze per Disney, Expedia,
Four Seasons, Hilton
e tantissime altre
eccellenze internazionali
in ambito alberghiero
e turistico.
8
Turismo d’Italia
Le città italiane
più visitate
dagli stranieri
Presentati i dati di Hotels.com, che ogni anno
rileva i flussi internazionali verso
le città italiane, identificando quelle che
hanno avuto il maggior numero di visitatori.
Le più gettonate dagli stranieri restano le
grandi città, prima fra tutte Roma, con un
primato incontrastato che si riconferma ogni
anno. Al secondo posto Venezia, seguita da
Milano, Firenze, Bologna e Napoli. Al 7° e 8°
posto Sorrento e Pisa, città più piccole ma a
chiara vocazione turistica. Chiudono la top
ten Palermo e Verona, mentre Torino è all’11°
posto, ultima fra le grandi città.
SPECIALE
Internet
Quali caratteristiche deve avere il sito web
di un hotel? Come devono essere organizzati
i contenuti? E quali informazioni deve dare?
Un vademecum in due parti per realizzare
il sito ideale DI ARMANDO TRAVAGLINI
Il sito web
ideale
ome abbiamo visto nello scorso numero di Turismo d’Italia, il sito web
è l’identità online dell’hotel, l’hub principale che sarà al centro di tutte
le strategie di marketing online, ed è anche la prima impressione
che il visitatore ha della struttura. Quindi un elemento fondamentale per
incrementare le vendite dirette. Dopo aver esaminato i contenuti di un sito
ideale, in questa seconda parte approfondiamo aspetti e contenuti più
tecnici: le “Call to action”, le piattaforme, la necessaria ottimizzazione per
i motori di ricerca, le app e l’interazione con il vasto pubblico dei Social
Network per raggiungere un’efficace disintermediazione dalle OTA.
C
10
Turismo d’Italia
I
Social Network rappresentano oggi
un vero vantaggio competitivo per
un hotel che desidera fidelizzare gli
ospiti e trovare nuovi clienti. Oltre 26
milioni di italiani sono presenti su
Facebook, Twitter, Google+ e i nuovi
Social Network come Pinterest e
Instagram sono in costante crescita. Un
hotel deve quindi essere presente su tali
siti con una pagina dedicata. L’obiettivo
della presenza sui canali Social deve
essere quello di creare “engagement”,
ovvero coinvolgere attivamente i fan al
fine di aumentare l’affinità con il brand
e i valori della struttura.
Gestire correttamente i canali Social
non è assolutamente semplice: prima di
strutturare la presenza dell’hotel sui
Social Network è fondamentale stabilire
un piano editoriale, gli obiettivi da
conseguire, i principali indicatori di
performance (KPI) e le risorse da
allocare per la gestione. I Social
Network sono tutti strumenti gratuiti,
gli unici costi per l’hotel sono quelli
relativi alla formazione del personale e
quelli determinati dal tempo impiegato
per creare e inserire i contenuti. In
particolare, le strutture più grandi
preferiscono avere una persona
all’interno dedicata al Social Media
Marketing, mentre per le più piccole è
consigliabile rivolgersi ad agenzie
specializzate che, grazie a specifiche
competenze, possono occuparsi della
gestione della presenza sui canali Social.
Per quanto riguarda l’integrazione con
il sito web dell’hotel è fondamentale
fornire agli utenti la possibilità di
condividere i contenuti sui principali
Social Network. Le persone amano
condividere con gli amici le loro
esperienze relative alle vacanze: é bene
quindi fornire contenuti e immagini che
si prestano a essere condivisi. Nelle
pagine del sito dovrebbero essere
presenti i link verso i profili sui Social.
Call to Action
Le Call to Action sono inviti a compiere
un’azione. Nel design di un sito web e
nel campo della usabilità, le Call to
Action sono elementi che sollecitano il
navigatore a compiere una determinata
azione. Questi elementi sono di enorme
importanza per il sito web di un hotel e
devono essere considerati con estrema
precisione. Normalmente, le Call To
Action assumono l’aspetto di bottoni
attivi, che una volta cliccati rimandano
il navigatore a concludere un’azione
ben precisa, come ad esempio il
completamento di una prenotazione o
l’invio del modulo di richiesta
informazioni. Le call to action sono
parte integrante del persuasive
copywriting: bisogna spazzar via tutti i
dubbi del potenziale cliente e spingerlo
all’azione. L’obiettivo è quello di
comunicare al visitatore il vero valore
della struttura e soprattutto l’effettiva
necessità, a volte inespressa. Il sito web
di un hotel utilizza in genere delle Call
to Action abbastanza standard, come
“Prenota ora!” oppure “Verifica la
disponibilità”. Altre azioni spesso molto
utilizzate in ambito ricettivo sono
“Contattaci subito”, “Chiama ora”
o “Scarica la guida” per regalare
contenuti ai navigatori.
I contatti
Il sito web di un hotel ha vari obiettivi
come quello di informare il visitatore
sulle caratteristiche della struttura,
la sua posizione nella città, i servizi
offerti e ovviamente deve essere
realizzato per conseguire lo scopo
principale, ovvero aumentare le
prenotazioni. Un sito web ben
progettato deve porre particolare
attenzione a questo aspetto, offrendo
al visitatore la possibilità di prenotare e
richiedere informazioni da ogni pagina
del sito. È obbligatorio quindi inserire i
contatti come email, numero di
telefono e booking engine in tutte
le pagine del sito. Una pagina dedicata
con le informazioni di contatto deve
essere inserita nel sito web e in questa
Turismo d’Italia
11
SPECIALE
Internet
pagina vi deve essere anche
un modulo per richiedere
un preventivo personalizzato
o maggiori dettagli sulla struttura.
È bene rispondere in maniera
tempestiva alle email che vengono
inviate attraverso questo modulo.
Molte strutture lasciano
passare troppe ore (a
volte anche diversi
giorni) prima di
rispondere a una
richiesta di
informazioni. Sia se
la risposta è negativa
o positiva, è bene
comunicarla il prima
possibile al potenziale
cliente. L’assenza di
risposta trasmetterà
infatti un’immagine
negativa della struttura
e darà l’impressione di una gestione
approssimativa e di un totale
disinteresse verso le esigenze
degli ospiti.
La piattaforma
per il sito web
La piattaforma sui cui è basato il sito
web è il sistema tecnico che gestisce
l’intera presenza online dell’hotel.
Il sito web può essere basato su un
CMS (ad esempio WordPress, Joomla,
Drupal) oppure su una piattaforma
sviluppata ad hoc. Non vi sono
particolari differenze dal punto di vista
tecnico: è importante scegliere
la soluzione più adatta alle esigenze
della struttura.
Una piattaforma ben realizzata deve
essere basata su un hosting di qualità
che garantisca scalabilità, supporto,
uptime e stabilità. La scalabilità è
fondamentale se si prevede che il sito
abbia dei picchi di traffico non costanti,
ad esempio in seguito all’invio di una
newsletter a migliaia di utenti.
Il numero di visitatori che accederanno
al sito nelle ore successive all’invio
crescerà esponenzialmente e il server
deve quindi essere in grado di gestirli
correttamente. Il supporto è un aspetto
spesso sottovalutato dai titolari
e manager di hotel nella fase
di progettazione e realizzazione
del sito web. Si tende a preferire la
12
Turismo d’Italia
soluzione di hosting meno dispendiosa
in termini economici e non si valuta
attentamente il livello di assistenza
offerta. A volte bastano poche
centinaia di euro in più per avere
un supporto costante 24/24 in caso
di problemi improvvisi al server.
L’uptime è un aspetto molto tecnico,
ma di cruciale importanza anche per
quanto riguarda il posizionamento
del sito sui motori di ricerca.
Con uptime si intende il tempo in cui
il sito è raggiungibile durante l’arco
della giornata. Se vi collegate al sito
per 100 volte e 99 di queste riuscite
a visualizzare il sito correttamente
mentre 1 volta il server non risponde
e il sito non viene caricato, allora
il vostro uptime è del 99%.
Strettamente legato a questo aspetto
c’è la stabilità legata all’eventuale
database presente come supporto
al sito ed elementi
incorporati da siti terzi,
come ad esempio
il booking engine.
Anche la sicurezza è
oggi più che mai un
aspetto cruciale per
le strutture che basano
il loro business online.
Con sicurezza si intende non
soltanto la gestione dei dati
personali e finanziari degli
utenti, ma ciò che si trova
alla base di tutta
l’infrastruttura online.
Ovvero, se si dovesse
verificare un problema
al server o al database,
è presente un backup
completo per
ripristinare in tempi
brevi il sito, oppure
tutti i contenuti
verranno persi per
sempre? Sembra una banalità, ma
tantissime strutture non hanno ancora
un buon sistema di backup e, in caso
di problematiche, i danni sono
drammatici. Infine, con velocità si
intende il tempo di caricamento
del sito web ed è uno degli
aspetti spesso più trascurati.
Quanti secondi impiega
il sito a caricarsi
completamente?
Gli utenti non amano
aspettare troppo
tempo per accedere
alle informazioni di cui
hanno bisogno. Un sito di un hotel
deve essere rapido nel caricamento,
al fine di migliorare l’esperienza degli
utenti e aumentare le conversioni.
Ottimizzazione
per i motori di ricerca
Con ottimizzazione si intendono tutti
quegli accorgimenti tecnici e operativi
volti a favorire la corretta
indicizzazione dai motori di ricerca e
un miglioramento del ranking del sito
web all’interno delle SERP (Search
Engine Results Page, le pagine dei
risultati dei motori di ricerca).
I principali aspetti da prendere in
considerazione per l’ottimizzazione
SEO del sito di un hotel sono:
Il booking engine invece è
fondamentale e consente di consultare
in tempo reale la disponibilità delle
camere e prenotare direttamente il
proprio soggiorno lasciando a garanzia
i dati della propria carta di credito.
Esistono numerose realtà italiane e
internazionali che offrono ottimi
booking engine a prezzi contenuti e
con funzionalità avanzate. La maggior
parte dei booking engine opera a
canone mensile o annuale. Se il
numero di prenotazioni che ci si
aspetta dal sito web è molto ridotto
(magari perché la struttura è molto
piccola o i clienti non amano prenotare
attraverso internet) è possibile quasi
sempre attivare un piano con una
commissione definita in base agli
importi delle prenotazioni
effettivamente ricevute. Ma quali sono
Il titolo (tag Title) di ogni pagina web
deve essere univoco e descrivere il
contenuto della pagina. La descrizione
(meta tag Description) deve essere
univoca e spiegare in pochi caratteri
quali contenuti vengono approfonditi
nella pagina web. Il contenuto testuale
di ogni pagina deve essere ottimizzato
per i motori di ricerca, originale e
specifico. Il sito deve essere ottimizzato
e posizionato con le corrette parole
chiave in base al target di clientela.
La struttura del sito deve essere “SEO
Friendly”, ovvero devono essere
presenti gli elementi on-page
opportunamente ottimizzati per
favorirne la visibilità sui motori di
ricerca. I menu di navigazione devono
essere correttamente strutturati e le
informazioni contenute devono essere
categorizzate in base alle esigenze
del visitatore. Infine, la navigazione
dovrebbe essere a “breadcrumb”
ovvero a briciole di pane. Ogni utente
deve sapere dove si trova, dove può
andare e come tornare indietro.
Il booking engine
Prima di analizzare le caratteristiche
di base di un motore di prenotazione
è indispensabile capire perché la
disintermediazione dalle OTA è oggi un
fattore critico di successo per un hotel.
I clienti che prenotano attraverso
Booking.com, Expedia e le altre
La presenza dell’hotel sui Social Network
deve saper creare “engagement”
coinvolgendo attivamente i fan
agenzie di viaggio online lo fanno
per i seguenti motivi:
Usabilità (prenotare è molto facile).
Risparmio (possibile confrontare le
offerte di più strutture nella zona).
Velocità (prenotare richiede meno
di due minuti).
Sicurezza nei pagamenti.
Supporto via email e telefono.
Per attuare una corretta strategia di
disintermediazione è quindi essenziale
cercare di offrire gli stessi vantaggi che
le OTA offrono ai clienti che prenotano
presso i loro siti. Nella stragrande
maggioranza dei casi gli utenti
preferiscono prenotare sul sito di una
OTA piuttosto che sul sito ufficiale
dell’hotel perché il booking engine non
è performante e non è orientato alle
conversioni. Se l’hotel vuole veramente
ridurre il peso delle OTA sul proprio
fatturato deve capire che il booking
engine è lo strumento più importante
da prendere in considerazione. Ancora
oggi molte strutture non sono dotate
di un booking engine credendo
erroneamente di poterne fare a meno,
rimandando la prenotazione all’invio
di una mail di “richiesta disponibilità”.
i vantaggi per l’utente che prenota
un soggiorno attraverso un booking
engine di qualità?
Prenotazione immediata: l’utente
non deve inviare email e aspettare una
risposta o telefonare. Tali passaggi
comportano una perdita di tempo sia
per l’utente sia per l’albergatore e
spesso sono un deterrente che ostacola
il potenziale cliente. Attraverso il
booking engine l’utente può prenotare
quando vuole in piena autonomia.
Sicurezza: i dati della carta di credito
sono scambiati utilizzando protocolli
di sicurezza certificati.
Tariffe e disponibilità aggiornate:
Turismo d’Italia
13
SPECIALE
Internet
l’utente si aspetta che sul Booking
Engine ufficiale la disponibilità sia
sempre aggiornata e le tariffe siano
le più convenienti possibili. E di contro,
quali i vantaggi per una struttura
che utilizza un sistema di prenotazione
efficiente?
Meno lavoro:
si risparmiano molti
passaggi (email,
telefonate) che
solitamente sono
necessari per
gestire
una prenotazione.
Aumento delle
prenotazioni: dotarsi
di un Booking Engine
consente
di aumentare il numero delle
prenotazioni che arrivano dagli utenti
che visitano il sito della struttura.
Disintermediazione: molti utenti se
non trovano un Booking Engine invece
di telefonare e mandare un’email
cercano l’hotel sul sito di una OTA
e prenotano da lì.
Quali dovrebbero essere
le caratteristiche fondamentali
di un booking engine professionale?
Il Booking Engine deve essere veloce,
stabile, facile e intuitivo per gli utenti.
Deve prestare molta attenzione agli
aspetti relativi all’usabilità e facilitare
il più possibile la prenotazione.
Il Back-Office deve essere chiaro
e semplice e consentire di caricare
in maniera veloce ed efficace
disponibilità, prezzi, offerte, ecc.
La reportistica e le statistiche sullo
storico devono essere accurate e
dettagliate al fine di implementare
strategie di Revenue Management.
L’integrazione con il sito web della
struttura deve essere semplice,
grazie all’inserimento di un
apposito widget sul sito o
tramite un’integrazione
lato codice.
Il Channel Manager è
la funzionalità
aggiuntiva che consente
l’aggiornamento dei
prezzi e delle
disponibilità su tutti i
canali OTA. Il Channel
Manager è molto importante per
non infrangere la parity rate e per non
andare in overbooking.
La tracciatura delle conversioni è un
dato fondamentale. Un Booking
Engine professionale si integra con gli
strumenti di Web Analytics per
tracciare il percorso che fa l’utente
da quando arriva sul sito dell’hotel fino
al completamento della prenotazione.
In questo modo è possibile conoscere
il ritorno dell’investimento (ROI) delle
varie attività di web marketing e capire
quale è il miglior canale promozionale
dell’hotel.
importante venire incontro alle
esigenze degli utenti che visitano il sito
web di un hotel attraverso questi
dispositivi. In alcuni casi, quasi il 35%
del traffico di un sito viene prodotto da
utenti che si collegano dai iPad, iPhone
e smartphone Android. Secondo uno
studio di Google, il 95% delle ricerche
fatte da mobile sono rivolte al
reperimento di informazioni locali, ad
esempio numeri di telefono e indirizzi
di ristoranti, negozi e altre attività
vicine al luogo in cui ci si trova. In
ambito alberghiero i device mobile non
vengono utilizzati per pianificare il
viaggio, ma per prenotare o per
cercare informazioni quando si è già
raggiunta la destinazione. Quindi è
fondamentale essere correttamente
presenti sulle mappe di Google e
rendere chiaramente visibile il numero
di telefono sul proprio sito. Il sito web
di una struttura ricettiva deve inoltre
essere progettato per consentire la
navigazione anche da parte di utenti
che si collegano attraverso dispositivi
con schermi piccoli. Ci sono tre diverse
alternative da prendere in
considerazione per la presenza nel
mondo mobile, in base al budget che si
desidera investire in questa attività, al
target di clientela della clientela e agli
obiettivi che si vogliono raggiungere.
Sempre più “Mobile”
Le opzioni
Sempre di più sono coloro che
accedono al web da dispositivi mobile,
come smartphone e tablet. È quindi
La prima possibilità è quella di
realizzare un sito web mobile dedicato
a coloro che si collegano da
www.digitalmarketingturistico.it
Armando Travaglini è consulente e
formatore per il web marketing turistico,
ha un’esperienza pluriennale nella
progettazione e realizzazione di campagne
pubblicitarie di web marketing per hotel e
strutture ricettive e supporta decine di
strutture italiane e internazionali nella
definizione delle strategie più efficaci per la
loro presenza online. Laureato a pieni voti
presso l’Università degli Studi di Trento con
una tesi sul Word-of-Mouth Marketing
applicato al settore turistico, è stato
consulente in Accenture e ha realizzato e
14
Turismo d’Italia
collaborato all'avvio di numerose start-up
Internet. Il suo progetto Digital Marketing
Turistico è un punto di riferimento per
il settore, con centinaia di gestori, titolari
e responsabili marketing di hotel che
interagiscono scambiandosi pareri e opinioni
sui temi legati alla promozione delle
strutture ricettive sul web. Inoltre, Armando
è stato intervistato da Radio RAI e Ninja
Marketing ed è relatore allo SMAU; collabora
attivamente con WHR, Hospitality School,
E-Tourism LAB, SicaniAsc e altre importanti
realtà nazionali e internazionali.
smartphone e tablet. Si tratta di
costruire un altro sito web dell’hotel,
ma con una grafica molto più leggera e
una quantità inferiore di informazioni:
un sito “light”, facilmente navigabile
da uno schermo piccolo. Spesso questo
sito viene ospitato su un dominio di
terzo livello all’interno dello stesso
server del sito principale (ad esempio
http://m. nomehotel.it). Dal punto di
vista tecnico è possibile far installare
degli appositi script che provvedono
a effettuare un redirect verso questo
nuovo sito a tutti coloro che si
collegano attraverso un determinato
dispositivo mobile, mentre continuerà
a essere visualizzato il sito tradizionale
da coloro che navigano da desktop.
Ecco i vantaggi del sito web mobile
dedicato:
Un unico sito compatibile con
Smartphone e Tablet a prescindere
dal Sistema Operativo installato.
Nessuna modifica richiesta al sito
in essere.
Possibilità di indirizzare l’utente al
sito “tradizionale” o mobile a seconda
del dispositivo utilizzato attraverso un
filtro sull’user agent del browser.
Maggiore velocità di caricamento
Contenuti studiati ad hoc (si può dare
maggiore rilevanza al numero di
telefono, al “dove siamo” o al booking
online). Il principale svantaggio è
relativo alla gestione del sito: in caso
di modifiche si dovrà provvedere
ad aggiornare i dati sia sul sito mobile
che su quello tradizionale.
Sito web responsive
La seconda possibilità per intercettare
il traffico proveniente dai dispositivi
mobile è quella di realizzare un sito
web responsive. Il sito realizzato con
una grafica responsive è correttamente
visualizzabile da smartphone, tablet
e desktop. Tale metodologia di sviluppo
utilizza colonne, griglie e menu flessibili
che si adattano a seconda delle
dimensioni del display.
I vantaggi del sito web responsive:
Un unico sito compatibile
con tutti i dispositivi.
Sito sempre visibile e raggiungibile
allo stesso URL.
Manutenzione ridotta (i contenuti
si aggiornano in un unico luogo).
Il posizionamento sui motori
di ricerca (SEO) verrà fatto
per un solo sito.
Compatibilità con i futuri device.
Lo svantaggio principale è relativo
agli alti costi di realizzazione del sito
responsive.
Applicazioni native
La terza e ultima possibilità per una
struttura che desidera essere visibile
da coloro che si collegano da
smartphone e tablet è quella di
realizzare un’applicazione dedicata.
In questo caso l’hotel può proporre
ai clienti di effettuare il download
della propria applicazione
direttamente sul proprio iPhone, iPad
o dispositivo Android per avere tutte
le informazioni sulla struttura.
I principali vantaggi di questa
soluzione sono:
Possibilità di integrare funzionalità
avanzate come concorsi, giochi,
file multimediali.
Consultazione delle informazioni
anche se non si è connessi alla rete
Notifiche push (promozioni, notizie,
offerte, ecc.).
Mentre gli svantaggi legati alla
realizzazione di una app mobile sono:
L’utente deve scaricarla e installarla
prima di poterla utilizzare.
I costi di sviluppo sono solitamente
molto elevati.
Necessità di sviluppare un’app
diversa per ogni piattaforma (iOS,
Android, Windows, ecc.).
Trovare una motivazione valida per
farla scaricare agli ospiti.
Quale delle tre soluzioni è la migliore?
Dipende dalla tipologia di struttura
e dall’entità dell’investimento che si
desidera fare. In genere, il sito mobile
è ottimale per le piccole strutture con
budget ridotti, ma che desiderano
comunque intercettare il traffico
mobile con un sito dedicato.
Il sito responsive è consigliabile per
le strutture medio-grandi che
desiderano pianificare una presenza
organica su tutti i dispositivi
in un’ottica di lungo periodo.
Le app native sono invece consigliabili
per catene alberghiere e strutture
di lusso con budget importanti
e l’esigenza di un marketing più
orientato al branding piuttosto
che alla vendita a breve termine.
I costi del sito
Infine ecco l’ultimo tema da
affrontare, ovvero: quanto costa
realizzare il sito di un hotel?
La risposta corretta è: dipende.
Ogni struttura è unica nel suo genere,
ha determinate esigenze e un target
di clientela differente.
Molto importante per calcolare
il costo del sito è il numero di pagine
e le varie lingue in cui verrà tradotto:
realizzare un sito di 10 pagine in
italiano per una piccola struttura ha
un costo del tutto diverso dal
realizzare il sito di un hotel molto
grande con 80 pagine tradotte in
sette lingue. Poi, come abbiamo visto
in precedenza, vanno prese in
considerazione anche le tecnologie
impiegate: la qualità dell’hosting,
la tipologia di sito (se responsive o
meno), la produzione dei contenuti,
l’ottimizzazione per il posizionamento
sui motori di ricerca. Un sito web
di base per un hotel con le pagine
essenziali e un’ottimizzazione on-site
per i motori di ricerca può avere un
costo intorno ai 2mila euro. Un sito per
una grande struttura con contenuti
multilingua, tante immagini e
un’ottimizzazione per i motori molto
accurata su centinaia di parole chiave
può raggiungere i 30.000 euro. Turismo d’Italia
15
SPECIALE
Internet
IL DOGMA
DELL’ABERGATORE:
le vendite dirette
Per incrementare le vendite dirette occorre un diverso approccio al mercato.
Anche il sito web deve essere più fruibile, aprendo il booking online interno anche agli utenti
A CURA DEL TEAM GPSTUDIOS CONSULTING (www.gpstudios.it, [email protected] )
utta l’industria turistica attraversa un momento
delicato, e non fa eccezione naturalmente
anche il comparto alberghiero. Le strutture
ricettive, infatti, cercano costantemente, attraverso
mirate strategie di Revenue Management, di
sviluppare e ottimizzare i loro profitti, a fronte di
costi fissi e variabili d’impresa in continua ascesa.
Una via necessaria diventa quindi quella di
puntare a un accrescimento delle proprie vendite
dirette di camere e servizi a scapito di quelle
intermediate che, spesso, comportano ulteriori
aggravi per l’imprenditore, attraverso il
T
16
Turismo d’Italia
pagamento di alte commissioni o di canoni che
vanno a incidere ulteriormente sui costi da
associare a ogni camera o servizio venduto.
Oggi però le singole strutture ricettive si trovano a
dover contrastare diversi fenomeni che vanno a
intaccare, in primo luogo, i tentativi di sviluppare
le vendite dirette nel segmento online, ovvero:
il forte impatto dei brand internazionali delle
c.d. OTA (Expedia, Booking.com, ecc.);
il presidio di queste grandi aziende del nostro
“Brand Name” sui principali motori di ricerca come
Google, sui comparatori di prezzo come Trivago e
Kayak e sui siti di recensione come il famigerato
Tripadvisor;
un nuovo comportamento d’acquisto
dei viaggiatori che utilizzano sempre di più tali
mezzi per orientarsi nella scelta e, successivamente,
per l’acquisto del pernottamento.
Come raggiungere quindi l’obiettivo
dell’incremento delle vendite dirette?
In primo luogo è indispensabile avere un sito
istituzionale, dettagliato e veritiero nelle descrizioni
dei servizi offerti, ricco di fotografie,
aggiornato sugli eventi e con
continue proposte di scoperta
del territorio. Bisogna poi possedere
un booking engine di facile utilizzo
per i potenziali clienti, e dotato
di sistemi di pagamento certificati
e flessibili (non solo carta di credito
ma anche Paypal o Google Checkout). Strumenti che però da soli non
sono più sufficienti per aumentare
le conversioni, anche se
rappresentano un’ottima base
iniziale.
Un nuovo approccio
al mercato turistico
Per riuscire oggi a incrementare
le vendite dirette occorre in primo
luogo un approccio diverso
al mercato. Bisogna capire che è
essenziale rendere più fruibile il sito
web dell’hotel e, di conseguenza,
rendere disponibile il booking online
interno anche agli utenti, in netta
espansione, dei nuovi device come
smartphone e tablet, costruendo un
sito ottimizzato per tali dispositivi.
Una soluzione che a mio avviso è da
preferire a un’applicazione: il sito ottimizzato,
infatti, presenta minori costi
di realizzazione, dato che si tratta solo di adattare
ai nuovi dispositivi contenuti che già abbiamo e non
vi è nulla da inventare. Manager e albergatori
devono poi saper proporre offerte speciali last
minute per fruitori abituati a prenotare pochi
minuti prima di arrivare a destinazione e,
parallelamente, prevedere in hotel
l’implementazione di nuove tecnologie
di pagamento già integrate in molti di questi
dispositivi come l’NFC (“Near Field Communication”
o “Comunicazione di prossimità”),
he consente di effettuare pagamenti
direttamente da cellulare
o tablet senza curarsi di
possedere più bancomat
o carte di credito.
Dai Social Network
all’Upselling
Una corretta e innovativa strategia di vendita
implica anche il presidio proattivo dei social
network, attuando un vero dialogo con gli
utenti/potenziali clienti e offrendo loro speciali
tariffe legate, ad esempio, a un “mi piace” sulla
vostra pagina aziendale o distribuendo in esclusiva
ai vostri fan codici di prenotazione per usufruire di
tariffe vantaggiose o di servizi ad alto valore
aggiunto.
Gli hotel devono poi modificare
la loro strategia commerciale,
cominciando a offrire vantaggi
concreti ai viaggiatori che li
orientino a finalizzare gli acquisti
sul proprio canale di distribuzione.
Ad esempio tenendo delle tariffe
sul sito in parity rate con le OTA,
ma garantendo ai clienti diretti dei
bonus come upgrade gratuiti sulle
camere di tipologia superiore:
welcome drinks, trattamenti se si
possiedono spa, ecc.
Inoltre, bisogna investire
direttamente in strategie
pubblicitarie Ad Words, non tanto
sui motori di ricerca generici, ma
su canali più pertinenti o sui siti di
recensione. Ottime in questo caso
le pubblicità sul “Mostra Prezzi”
della pagina Tripadvisor dedicata
al vostro hotel, o sul collegamento
diretto alla pagina del vostro sito
nei più importanti metasearch
o sul nuovo che avanza, vale a dire
Goggle Hotel Finder.
Infine, l’albergatore non deve mai
dimenticare di sviluppare le vendite
dirette offline circondandosi di personale adatto alla
vendita, incentivato economicamente e che si senta
sempre coinvolto negli obiettivi aziendali. Puntare
sull’innovazione e sui nuovi strumenti di vendita è
quindi fondamentale e strategico, ma al tempo
stesso non bisogna mai sottovalutare anche
l’importanza di mezzi più tradizionali come il
telefono e le mail, monitorando sempre le richieste
pervenute per capire come intervenire per
aumentare le conversioni anche attraverso questi
mezzi. Infine, è indispensabile praticare sia
telefonicamente che direttamente al front office la
cosiddetta tecnica dell’upselling che in periodi di
bassa stagione, a fronte di una minima differenza di
prezzo, consentirà ai vostri clienti di soggiornare in
una camera superior invece che in una standard,
permettendovi così di innalzare sensibilmente anche
la Brand Reputation della vostra struttura. Turismo d’Italia
17
SPECIALE
Internet
Grande successo
per BTO 2013
Trenta per cento in più di biglietti venduti, +10% di espositori, 7.000 presenze in due giorni.
E tra gli hashtag più gettonati in Italia c’è stato #BTO2013 con 18.700 tweet
uperate le 7.000 presenze nella due
giornate di BTO, Buy Tourism
Online, la manifestazione dedicata
al mondo del travel 2.0 che si è svolta
alla Fortezza da Basso di Firenze, il 3 e 4
dicembre con oltre 95 appuntamenti
in programma. Positivi tutti gli indicatori
dell’evento: +10% il numero degli
espositori, +30% i biglietti venduti, 220
relatori provenienti da tutto il mondo,
oltre 200 giornalisti accreditati e 140
blogger. Tra i temi chiave: sharing
economy, web reputation, start up
turistiche e compagnie aeree, turismo
e turisti nel 2020, il legame tra musica
e turismo e tra enogastronomia e viaggi.
Interessanti e ricche di spunti anche
le ricerche di mercato presentate
in anteprima a Firenze curate da Google,
S
18
Turismo d’Italia
+10% espositori,
+30% biglietti
venduti,
200 giornalisti
e 140 blogger
FutureBrand ed Episteme. Il successo
ha coinvolto anche la rete: oltre 40.000
le persone raggiunte sulla pagina
Facebook dell’evento, #BTO2013 è stato
tra gli hashtag più twittati in Italia
con 18.700 tweet; la manifestazione
si è alternata tra la prima e la seconda
posizione nella classifica dei trending
topics. Questi alcuni dei numeri
da record della sesta edizione di BTO,
promosso da Regione Toscana, Toscana
Promozione e Camera di Commercio
di Firenze, organizzato da Fondazione
Sistema Toscana e Metropoli, Azienda
Speciale della Camera di Commercio
di Firenze. «Investire sul web
e l’innovazione per valorizzare
il nostro patrimonio fatto di arte, cultura
e sapere», ha dichiarato Cristina
Scaletti, assessore al turismo
della Regione Toscana.
«Il successo della BTO ci apre la strada
per il rilancio, confortati dai dati positivi
dei flussi turistici.
Sono stati due giorni di ascolto
e di confronto, abbiamo visto grande
entusiasmo e voglia di fare.
Puntare sul turismo 2.0 è stata una scelta
lungimirante e felice e continueremo
a farlo, come dimostrano le novità
del portale Turismo.intoscana.it che
con il nuovo sistema di booking
contribuisce ad affrontare le complessità
dell’intermediazione, accompagnando
per mano il turista fino alla prenotazione
online nella struttura scelta. Il successo
di BTO conferma quindi la qualità
del lavoro svolto.
Si tratta ormai di un evento che vive tutto
l’anno, tra i più importanti al mondo
sul turismo online, e su cui già da domani
si comincerà a lavorare per progettare
l’edizione 2014». HOSPITALITY
SOCIAL Awards
Il premio italiano per le eccellenze del Social Media
Marketing nel mondo turistico e dell’ospitalità è tornato
per il secondo anno consecutivo a BTO A CURA DI TEAMWORK RIMINI
Hospitality Social Awards, il primo
premio italiano per le eccellenze del
Social Media Marketing nel mondo
turistico e dell’ospitalità è tornato per il
secondo anno consecutivo a BTO: diverse
le categorie in gara – strutture
alberghiere ed extra-alberghiere, catene,
consorzi e club di prodotto, fino alle
destinazioni turistiche – che hanno
portato sul banco di prova la loro capacità
e intraprendenza con gli strumenti social.
L’
Chi ha vinto?
I vincitori, appartenenti a sei regioni
italiane – Trentino Alto Adige, Umbria,
Veneto, Molise, Emilia Romagna e Piemonte – sono stati premiati nel corso
della prima giornata di BTO2013. Ecco
i premi, divisi per categoria:
1. Strutture turistico-ricettive
indipendenti
Migliore Pagina Facebook
Oltre ai premi per il miglior utilizzo di
Facebook, Twitter, Instagram, foto e video
e la migliore strategia integrata in fatto di
social media, la vera novità di quest’anno
è stata la designazione del più amato
dalla rete. Una giuria d’eccezione ha
avuto l’arduo compito di selezionare i
migliori: Mafe De Baggis, consulente di
comunicazione e di progettazione di
ambienti social online, formatrice e
scrittrice freelance, Elena Farinelli,
Hotel Quellenhof, Saltusio (BZ)
Account Twitter
Marilena La Casella, Lisciano N. (PG)
Migliore utilizzo di Instagram
Pineta Hotels, Coredo (TN)
Miglior utilizzo Video
(YouTube & Vimeo)
Albergo Croce d’Oro, Volargne (VR)
Migliore utilizzo Foto e Immagini
(Flickr e Pinterest)
Dimora Monsignore, Termoli
Migliore
consulente e docente di web marketing
e social media blogger, Giulia Eremita,
country manager di Trivago e Alfredo
Monetti, consulente e formatore
Teamwork, esperto in social media
marketing. L’evento, ideato e organizzato
da Teamwork, ha nuovamente
confermato che esistono imprenditori
e destinazioni che credono in un nuovo
modo di fare turismo e di relazionarsi con
il cliente. Sul palco a premiare i vincitori
Nicola Delvecchio, project manager
dell’iniziativa, e Mauro Santinato,
Presidente Teamwork che ha concluso
brillantemente l’evento. A tal proposito
ci siamo fermati con Nicola Delvecchio
che ha tenuto le redini durante questi
mesi di intenso lavoro per promuovere
e diffondere il progetto, raccogliere
candidature delle varie realtà turistiche,
analizzarle e selezionarle. «In realtà, il
premio è anche frutto dell’impegno
quotidiano che gli operatori stessi
dedicano per aggiornarsi, sperimentare
e restare al passo con i tempi. Teamwork li
ha ascoltati realizzando “Hospitality Social
Awards” che vuole essere soprattutto il
riconoscimento a chi si dà da fare e mette
passione nel proprio lavoro. Denominatore
comune di finalisti e vincitori del premio è
infatti la costanza, la cura dei dettagli,
la creatività e una forte attenzione alle
persone. Più che un premio per l’uso delle
piattaforme, dunque, è stato una gratifica
per l’impegno profuso, grazie
ad ammirevoli doti personali». 2. Strutture turistico-ricettive
aggregate
Migliore strategia integrata
di social media marketing
Yes! Torino, Torino
3. Destinazioni turistiche
Migliore strategia integrata
di social media marketing
Emilia Romagna APT Servizi
Il più amato dalla Rete (novità 2013)
Pineta Hotels, Coredo (Tn)
Turismo d’Italia
19
SPECIALE
Internet
Wi-fi IN HOTEL
Oggi i clienti lo esigono, e lo considerano un custode service essenziale.
Per questo, un collegamento veloce e gratuito oggi può fare ancora la differenza
tra il vostro hotel e i concorrenti. Se ne è parlato a BTO A CURA DI TEAMWORK RIMINI
una delle prime richieste quando si
fa il check-in in un hotel: il nome
della rete e la password per accedere
alla connessione wi-fi. La rete wi-fi in
albergo, proprio questo è stato uno
degli argomenti più dibattuti durante
BTO 2013. Non a caso il collegamento
wi-fi è diventato un plus molto gradito,
se non indispensabile, tanto che spesso
diventa uno dei fattori determinanti
nella scelta di prenotazione di un hotel.
Molto spesso è addirittura una
necessità: quando siamo in viaggio
dobbiamo, per lavoro o per piacere,
collegarci, rispondere alle mail,
informarci, documentarci sulla località,
prenotare un museo. E secondo
un’indagine del portale dedicato ai
viaggi d’affari HRS, gli hotel italiani, in
realtà, si classificano al penultimo posto
per quanto riguarda questo servizio.
È
20
Turismo d’Italia
Infatti, solo il 53% degli hotel ha
l’accesso gratuito alla rete e un costo
medio orario di navigazione di 3,48
euro. In testa nella classifica troviamo
invece la Turchia, con connessione free
nell’85% delle strutture, seguita da
Svezia, Polonia e Repubblica Ceca.
Mentre la media europea è del 67% di
servizi di connessione gratuiti. Proprio
su questo aspetto si è focalizzato il
seminario di Fiamma Franceschilli,
senior account manager di Bookassist,
dal titolo Come le innovazioni
tecnologiche stanno definendo il futuro
degli hotel?. Il wi-fi in Italia, infatti, è
ancora un punto debole e gli hotel
subiscono una perdita per la mancata
fruizione del servizio, diventato ormai
prioritario. Insieme alla colazione è uno
degli elementi più presenti nelle
recensioni e i giudizi negativi si
presto anche altri strumenti, come
iGlass e iWatch, consolle videogiochi,
Internet Tv e molti altri avveniristici
dispositivi.
Più competitivi con il wi-fi
Sempre di più sarà indispensabile,
quindi, avere nel proprio hotel
la banda larga. Un wi-fi lento può
danneggiare e compromettere il
business e i ricavi dell’hotel, mentre un
collegamento veloce e gratuito oggi
può fare ancora la differenza tra il
vostro hotel e i concorrenti. Non avere
una buona connettività inoltre
danneggia il rank. Non di rado, infatti,
sullo schermo del cliente compare
il messaggio “troppe connessioni”.
In realtà, è un problema dell’hotel,
non del cliente che lo subisce con
frustrazione, spesso facendolo seguire
da un commento negativo che abbassa
il ranking e, di conseguenza,
il revenue.
Riepilogando
concentrano più che sulla qualità del
servizio, sulla gratuità. Durante tutto il
viaggio le persone si connettono, già al
momento della partenza, tanto che la
percentuale dei passeggeri che negli
aeroporti usano smartphone, se nel
2010 era del 29%, nel 2013 è cresciuta
al 76%.
Sempre più connessi,
anche in vacanza
inserito come extra e soprattutto non
dovrebbe esserci alcuna restrizione
nell’utilizzo. Infine, per fugare ogni
dubbio o perplessità, basta pensare che
spesso le famiglie arrivano in hotel con
la seguente dotazione:
Padre: smartphone, tablet, portatile
Madre: smartphone, tablet
Figlio: tablet
Figlia: smartphone
Sicuramente, poi, si aggiungeranno
In particolare, il cliente desidera
velocità e facilità della connessione,
aspettandosi un servizio migliore di
quello che possiede a casa propria.
Alla domanda: «Quanti dispositivi wi-fi
porti in viaggio?»
il 45% ha risposto più di tre;
il 40% ha risposto due;
il 14% ha risposto uno solo;
l’1% ha risposto nessuno.
Quindi, alla domanda: «Quanto sei
disposto a pagare per il wi-fi in hotel?»
l’1% è disposto a pagare 15 dollari;
il 4% è disposto a pagare 15 dollari;
il 9% è disposto a pagare 10 dollari;
l’86% non pagherebbe nulla.
Il dato “nulla” è così davvero elevato,
a conferma che il wi-fi viene dato per
scontato. Sarebbe dunque opportuno
inserire il costo del wi-fi nella tariffa
della camera, ma non andrebbe
Il collegamento
wi-fi è un fattore
determinante
quando si sceglie
un hotel
Il wi-fi sicuramente è uno dei fattori
determinanti nella scelta di un hotel,
tanto che cercando sui motori di ricerca
gli utenti:
nel 32% dei casi non specificano nulla;
nel 41% dei casi cercano spuntando il
servizio “wi-fi gratis”;
Nel 27% dei casi cercano spuntando la
voce “wi-fi”.
Chi non include la parola chiave “wi-fi”
nella descrizione dei propri servizi
rischia così di non essere inserito
da Google nei risultati e dunque
considerato dai potenziali clienti.
Ma gli hotel lo specificano? Se il 32%
non lo specifica, il 68% indica “wi-fi”
o “Internet”. Inserire la voce generica
“Internet”, però, può creare malintesi
ed essere confusa con il collegamento
via cavo: meglio, dunque, essere più
chiari possibile nella descrizione del
servizio. Inoltre, il wi-fi va trattato
come un customer service essenziale,
senza limiti e soprattutto gratuito.
Investite, dunque, in tecnologia
flessibile, e offrite anche Apple Tv
o chiavette Chromecast, che negli Usa
sono già molto usate, per vedere i film
online su Tv. È necessario, dunque,
tenersi sempre aggiornati in materia,
preparandosi alla banda larga, perché
i clienti avranno sempre più dispositivi
con i quali collegarsi. Turismo d’Italia
21
FOCUS ON
Sysdat Turismo
I Love My Hotel
Sysdat Turismo offre agli albergatori uno strumento
efficace per incrementare le vendite dirette
G
li hotel sentono sempre di più la
necessità di incrementare le loro
vendite dirette e di ridurre il peso delle
OTA nel booking on line: un obiettivo
che è ormai diventato strategico per
ogni struttura, ma che va perseguito
con strumenti adeguati.
Per questo Sysdat Turismo recentemente
ha messo a punto I Love My Hotel,
una suite di soluzioni basate su
strumenti online e tecniche di
comunicazione e web marketing
che permette all’albergatore di attivare
un canale di vendita diretto, ridandogli
così fiducia e aiutandolo a sfruttare
al massimo i suoi mezzi e a coltivare
direttamente il proprio canale
in funzione di una vera
disintermediazione. I Love My Hotel,
infatti, comprende diversi strumenti
per incrementare il proprio business,
ovvero: vendite on line, revenue
management, web marketing,
mobile, recensioni e web analytics.
In definitiva una soluzione efficace
per migliorare il proprio sito e riuscire
quindi a gestire la comunicazione
diretta con i propri clienti, per
aumentare le vendite e avere
la giusta visibilità e, soprattutto,
per farsi trovare da nuovi potenziali
clienti. In questo modo il sito dell’hotel
diventa un vero punto di vendita,
trasformandosi in uno strumento
che permette all’hotel di avere una
vetrina aperta sul mondo 24 ore su 24,
365 giorni l’anno, che gli permette
di aumentare le conversioni e il business,
di non aver intermediari tra l’albergo
I Love My Hotel è:
Vendite on line
Revenue Management
Web Marketing
Mobile
Recensioni
Web Analytics
e molto altro ancora....
e chi prenota la vacanza, di pubblicare
offerte promozionali e last minute e,
infine, di ottenere pagamenti sicuri.
l tutto senza grandi investimenti
iniziali. Perché grazie a una formula
innovativa gli hotel possono avere
I Love My Hotel a partire da soli 145
euro al mese, permettendo così agli
albergatori, anche in tempi di crisi,
di incrementare da subito il business
e di ottenere importanti risultati
di vendita. Perché Sysdat Turismo
da 35 anni è un interlocutore
competente, che conosce le attuali
problematiche del mercato e proprio
per questo ogni giorno studia
e progetta soluzioni efficaci,
al servizio dell’albergatore!
www.ilovemyhotel.it
22
Turismo d’Italia
PUBBLIREDAZIONALE
FOCUS ON
Choice Hotels
Comfort Hotel Bolivar, Roma
Georg Schlegel,
Management
Consultant
Quality Hotel Delfino Venezia, Mestre
Costruire il successo
con un leader mondiale
Choice Hotels Europe è parte di Choice Hotels International e offre quattro marchi distinti
per soddisfare le esigenze di ogni struttura e mercato: Clarion, Clarion Collection, Quality e Comfort
U
na varietà di scelta che spazia dal
segmento economico fino a quello
più esclusivo: l’offerta dei marchi Choice
Hotels è ampia e permette di soddisfare
le esigenze sia del viaggiatore d’affari
sia del turista in vacanza, grazie alla
qualità delle sue strutture sia in Europa,
sia in ambito internazionale. Con più di
6.300 alberghi in oltre 30 Paesi, aiuta gli
affiliati nello sviluppo delle propria
attività, offrendo un bacino di clienti
già fidelizzato ai marchi Choice Hotels.
E la sua grande flessibilità garantisce
agli albergatori il pieno rispetto
dell’individualità di ciascun albergo.
Senza poi dimenticare che le fee
richieste da Choice Hotels sono
tra le più competitive sul mercato:
24
Turismo d’Italia
i proprietari di più alberghi possono
quindi diversificare il proprio portfolio,
sfruttando i quattro marchi Choice per
bilanciare e ottimizzare l’offerta delle
proprie strutture.
Inoltre, il gruppo mette a disposizione
degli affiliati un consolidato knowhow, efficaci canali di distribuzione, un
team di supporto attento ed efficiente
e un’evoluta piattaforma di sales
& marketing e revenue management.
In un settore dinamico e in continua
evoluzione come quello dell’industria
alberghiera, Choice mantiene salda la
sua leadership a livello globale grazie
all’impegno costante nell’offrire
soluzioni innovative molto apprezzate
dai clienti, così come dagli affiliati.
I piani per la crescita
L’Europa è considerata come l’elemento
chiave per una crescita globale. Una
diretta conseguenza di tale focus è
stata la nomina di Georg Schlegel
a Management Consultant del gruppo
in Europa Centrale. In venti anni
di carriera il manager è stato
responsabile per lo sviluppo in diversi
mercati per i gruppi internazionali
Accor, Intercontinental e Starwood.
E oggi, nel suo nuovo ruolo, si occuperà
anche della strategia per lo sviluppo
di Choice Hotels in Europa. «Il nostro
team di sviluppo è in costante e attiva
ricerca di albergatori e investitori
interessati ai benefici di un’affiliazione
a uno dei marchi di Choice Hotels. Per
supportare questa espansione, stiamo
facendo degli investimenti importanti
nelle nostre infrastrutture
internazionali e nei team di supporto
e stiamo dedicando tali risorse per
assicurarci un successo a lungo termine
nell’area». www.choicehotels.it
Per informazioni sull’affiliazione:
Vittorio Scarpello, Manager Franchise Development
Tel. 06 85 203 247, Email: [email protected], www.choicehotelsfranchise.it
FOCUS ON
Valgarda
Una splendida colazione
e un buffet d’autore, bello
e funzionale: è ciò che Valgarda
offre agli hotel italiani.
Ma senza nessun investimento,
perché i distributori per bevande
calde e fredde, miele, confetture
e yogurt vengono dati
in comodato d’uso gratuito
Breakfast d’autore,
V
algarda propone agli hotel un
importante e innovativo servizio
che prevede la messa a disposizione di
distributori automatici per la prima
colazione con la formula del comodato
d’uso gratuito, attrezzature per
l’erogazione delle bevande calde (caffè
espresso, caffè americano, cappuccino,
cioccolata) e delle bevande fredde
(succhi di frutta e acqua). Attrezzature
di elevata qualità, professionali e
dinamiche, frutto dell’esperienza
26
Turismo d’Italia
tecnologica sviluppata dal gruppo
Zanussi (ora Necta) per le bevande calde,
e da SPM Drink Systems per le bevande
fredde. Una formula di grande efficacia
e interesse per ogni albergatore,
che senza nessun investimento può
immediatamente migliorare
e implementare la qualità del proprio
servizio breakfast, avendo pieno
controllo del prodotto consumato e,
parallelamente, con un efficace servizio
di assistenza gratuita su tutte
le attrezzature.
Valgarda, inoltre, a ogni hotel propone
la soluzione migliore adattandola a ogni
singola esigenza, perché ogni
albergatore ha specifiche necessità,
legate allo spazio e alla tipologia di
servizio. Ad esempio, per le bevande
calde Valgarda può installare
attrezzature per il self-service a
buffet, ma anche ditributori per la
preparazione delle bevande in backoffice, garantendo il rispetto di tutte
le normative H.A.C.C.P. e di sicurezza,
e consentendo di eliminare gli sprechi
di prodotto e le lunghe pulizie
dei recipienti atti alla preparazione
e al mantenimento in temperatura
della bevande.
Per quel che riguarda i distributori
PUBBLIREDAZIONALE
senza investimento
delle bevande fredde, gli ulteriori
vantaggi che si ottengono sono:
la qualità costante del prodotto
garantito dal sistema a bag in box;
un considerevole risparmio sul prezzo
al litro rispetto ai tetrapack di succo già
pronto; uno stoccaggio molto meno
ingombrante e, infine, un prodotto che
viene erogato già freddo, liberando
prezioso spazio nei frigoriferi.
Miele, confetture e yogurt
Ma il breakfast per Valgarda non è solo
bevande, calde o fredde, ma anche
confetture e miele grazie alla proposta,
in esclusiva, di eleganti e pratici
dispenser che cambiano il modo di
presentare questi prodotti sul buffet
della prima colazione. Non più vaschette
monoporzione e quindi basta con
lo smaltimento del rifiuto e con l’asporto
delle monoporzioni al di fuori della sala
colazioni. Basta con gli sprechi e con
i costi inutili. Anche il dispenser per
confetture e crema di nocciole è
completamente meccanico, solido
e intuitivo, facilissimo da ricaricare
e da pulire, in soli 57 centimetri di spazio
sul buffet. E tutti i prodotti sono
contenuti in bags che ne garantiscono la
perfetta conservazione e che impediscono
il contatto con agenti esterni. Il dispenser
classico del miele, invece, è singolo
e utilizza prodotto contenuto
in bottiglie “squeeze” con tappo tagliagoccia. Ma per chi cerca l’assoluta
eccellenza per la sala colazioni,
Valgarda propone anche un esclusivo
“honeycomb”, letteralmente “favo
del miele”: un oggetto che non si limita
a presentare in modo sorprendente
sul buffet il frutto del lavoro delle api,
ma che consente al consumatore finale
di vivere due esperienze diverse:
gustare il miele “appena nato” che cola
dal favo oppure attingere a tutte
le proprietà benefiche della pappa
reale e del miele e a tutte le proprietà
curative della propoli nutrendosi
delle celle dell’arnia direttamente
con il cucchiaio.
E per il 2014 Valgarda completa
la sua gamma con un nuovo e pratico
erogatore di yogurt fresco naturale
che viene mantenuto a temperatura
costante controllata da un apposito
termostato elettronico digitale.
Contiene una vasca in acciaio inox
della capienza di 5 lt, completamente
estraibile per una perfetta pulizia
e l’erogazione avviene attraverso
la semplice pressione di un tasto
sul display touch screen. E, oltretutto,
ogni hotel può scegliere lo yogurt
dal proprio fornitore di fiducia!
Perché Valgarda è partner di ogni
cliente, conosce a fondo le esigenze
degli albergatori e ne condivide ogni
giorno gli obiettivi: migliorare
la qualità del servizio, ridurre sprechi
e costi e, ovviamente, garantire
una piena soddisfazione dell’ospite.
Provare per credere!
www.valgarda.it
Turismo d’Italia
27
HOTEL DESIGN
Un prezioso scrigno
di lusso e storia
A Venezia, Palazzo Papadopoli è stato restaurato e trasformato
nell’esclusivo AMAN CANAL GRANDE VENICE. Uno scrigno
prezioso, che offre ai suoi ospiti indimenticabili brani di storia
e di bellezza DI ANTONIA ZANARDINI
HOTEL DESIGN
AMAN CANAL GRANDE VENICE
Venezia www.amanresorts.com
Progetto Denniston Architects
arch. David Schoonbroodt
Restauro Dottor Group
Arredi
B&B
Tessuti
Bevilacqua, Rubelli
P
alazzo Papadopoli, antica e regale
dimora che affaccia direttamente sul
Canal Grande, è oggi la splendida
cornice del nuovo 7 stelle lusso Aman
Canal Grande Venice. Un luogo magico,
dove il romanticismo e la storia di Venezia si
fondono con l’ospitalità e il servizio che hanno reso
famoso Amanresorts nel mondo. Aman si trova
infatti nel sestiere di San Polo, una delle zone più
centrali e antiche della città, e la sua struttura è
costituita da due edifici adiacenti di cinque piani,
uno dei quali costruito nel XVI secolo dall’architetto
Gian Giacomo de’ Grigi, e detto appunto Palazzo
Papadopoli. Dottor Group, tra le più importanti
realtà italiane nel settore della conservazione
dei beni culturali, ha attuato in 18 mesi il restauro
del palazzo con un meticoloso intervento volto
a preservarne le nobili origini e la storia, mentre
lo studio Denniston Architects, e in particolare
l’architetto David Schoonbroodt, ha curato
il progetto d’architettura e gli interni del resort,
che oggi si offre allo sguardo con un design unico
e con ambientazioni di grande fascino e atmosfera.
Preziosi dettagli architettonici, che riflettono
gli antichi fasti veneziani, oggi si confrontano
armoniosamente con pezzi dalla linea
essenziale e contemporanea, dando vita
a scenografie di grande rigore
HOTEL DESIGN
Dal quarto piano si accede
all’intimo Roof Terrace
che, soprattutto all’alba
e al tramonto, offre
una vista indimenticabile
sui tetti di Venezia
32
Turismo d’Italia
(
LUXURY
COLLECTION
(
Amanresorts è stato fondato da
Adrian Zecha, che ha concepito una
serie di intimi rifugi in ambienti
magnifici, con l’ospitalità calda
e discreta che contraddistingue
un’elegante residenza privata.
Il primo, Amanpuri (luogo di pace),
aperto a Phuket, Thailandia, ha
lanciato il concept e da allora
Amanresorts è cresciuto e oggi
conta 25 hotel di grande prestigio
localizzati in Bhutan, Cambogia,
Cina, Francia, Grecia, Indonesia,
India, Italia, Laos, Montenegro,
Marocco, Filippine, Sri Lanka,
Thailandia, Turchia, Isole Turks
& Caicos e Stati Uniti.
La scelta del progettista si è infatti orientata verso
arredi dal design minimalista, in studiato contrasto
con la ricca decorazione del palazzo. Splendidi
e preziosi affreschi, ma anche stucchi e dettagli
che riflettono gli antichi fasti veneziani, oggi
si confrontano armoniosamente con pezzi dalla
linea essenziale e contemporanea, dando vita
a scenografie di grande rigore, contraddistinte
da un lusso sofisticato e discreto.
Visione d’insieme
Alti soffitti, affreschi e bassorilievi: la hall del resort
offre a chi entra un elegante benvenuto che
stupisce l’ospite e preannuncia il livello dell’insieme.
Un’ampia scalinata conduce dalla reception
al secondo piano, il piano nobile, dove ha sede
la Dining Room che comprende tre diverse sale.
La Sala Principale, suddivisa in zona pranzo e
salotto, ha grandi vetrate che affacciano sul Canal
Grande, mentre la Sala Gialla e la Sala Rossa (così
chiamate per il colore dei loro allestimenti)
guardano rispettivamente sul Canal Grande e sul
Turismo d’Italia
33
HOTEL DESIGN
Il progetto di interior design
si è orientato verso arredi
sofisticati e minimal, in
studiato contrasto con la
ricca decorazione del palazzo
La biblioteca ha pareti rivestite di cuoio decorato con foglia d’oro
e ospita una preziosa collezione di libri antichi e volumi d’arte
(
ITALIA E ASIA IN CUCINA
all’alba e al tramonto, offre una vista stupenda
e indimenticabile sui tetti di Venezia.
Esclusive bedroom e suite
Quattro le tipologie di camere e suite, diverse tra
loro per gli interni, la vista e le dimensioni, che
variano dai 50 mq della Palazzo Room ai 105 mq
della Signature Suite. Tutte rappresentano
la quintessenza del raffinato stile veneziano, qui
sapientemente reinterpretato in chiave moderna.
Gli arredi sono a dir poco stupefacenti: lo sguardo si
posa su tappezzerie in seta, esclusivi pezzi di design,
lampadari di Murano, fregi e soffitti intagliati,
antichi camini in pietra e, non ultimo, su grandi
finestre con spettacolari scorci sul Canal Grande e su
deliziosi giardini. L’illuminazione, soffusa, è data per
lo più da lampade da tavolo e da terra. Le Signature
sono le cinque camere più esclusive, arricchite da
straordinari pezzi di design e architettonici, tra cui
spiccano un sontuoso camino di Jacopo Antonio
Sansovino, tra i progettisti più famosi del primo ’500,
affreschi di Giovanni Battista Tiepolo e un prezioso
salottino cinese dipinto a mano. (
Garden Terrace, un incantevole angolo di verde e, tra
l’altro, tra i più rari e curati spazi verdi privati della
città. L’esclusiva Spa è invece situata al terzo piano, e
accedendo ai suoi ambienti si ha la sensazione di
entrare in un vero e proprio santuario del benessere:
illuminato da luci soffuse e caratterizzato da soffitti
bassi, il wellness center ha un’atmosfera intima e
raccolta e presenta tre cabine singole con spogliatoio
e bagno privato. Alla Spa si affianca anche una
piccola palestra dotata di attrezzi per ginnastica
aerobica e di una zona per pesistica libera. Il quarto
piano ospita invece Salone, Biblioteca, Stanza del
Tiepolo e Stanza del Guarana. Il Salone, uno spazio
regale ma rilassante, è suddiviso in due grandi aree
caratterizzate da ampie finestre che offrono una
vista meravigliosa. L’ampia Biblioteca ha pareti
rivestite di cuoio decorato con foglia d’oro e ospita
una collezione preziosa di libri antichi e molti volumi
d’arte, design e moda. La Stanza del Tiepolo presenta
eleganti scacchiere, tavole da backgammon e tavoli
da gioco, mentre la Stanza del Guarana è ideale per
cene e incontri privati. Dal quarto piano, infine, si
accede all’intimo Roof Terrace che, soprattutto
La gastronomia di Aman Canal Grande Venice è un fascinoso connubio
di mondi diversi. Due i ristoranti: uno italiano con influenze asiatiche, mentre
l’altro, Kaiseki, è l’espressione più raffinata della cucina giapponese e propone
un mix di tecnica francese e senso artistico nipponico a firma del celebre chef
Naoki Okumura, già apprezzato in altri Amanresorts. A supervisionare la cucina,
l’Executive Chef Lorenzo Bau, originario di Padova, che ha già lavorato
per il gruppo presso Aman Sveti Stefan e Amanpuri.
Turismo d’Italia
35
HOTEL DESIGN
Lo spazio è lusso
Natura incontaminata, ampi spazi e un design che privilegia materiali
naturali come il legno di pino cembro, l’ardesia e la lana di pecora.
All’AROSEA LIFE BALANCE HOTEL gli ospiti scoprono la filosofia
del “lusso-spazio“ DI ANTONIA ZANARDINI
L
o spazio è lusso all’Arosea Life
Balance Hotel in Val d’Ultimo.
Spazi comodi e ampi dove
muoversi e far vivere ad ampio
raggio le proprie emozioni e
dove ogni elemento d’arredo è il
risultato di un design che si ispira a
questo concetto. L’hotel, situato a 1.150
metri di altitudine di fronte al lago di
Zoccolo in Val d’Ultimo, è un perfetto
esempio di design ecosostenibile in totale
armonia con il paesaggio alpino
circostante. Si distingue inoltre per la
ricerca delle particolari energie
vibrazionali che assicurano alla mente e
al corpo relax e benessere. Tre elementi
naturali ne dettano le regole del concept
architettonico: la lana di pecora, il legno
Turismo d’Italia
37
HOTEL DESIGN
AROSEA LIFE BALANCE HOTEL
Val d’Ultimo (Bz) www.arosea.it
Progetto
Tm-Group Projectmanagement
arch. Sebastian Tischer
La stube dell’hotel. A sinistra, le sdraio
in pino cembro della biosauna facilitano
la contemplazione nel rispetto dello spazio
personale e in armonia con gli effetti
cardio-rilassanti del legno. Progettate
dall’austriaco Georg Juen, manifestano
la raffinata ricerca di materiali che
contraddistingue l’Arosea Life Balance
di pino cembro e la pietra d’ardesia.
Elementi appartenenti alla valle, energie
rinnovabili a chilometro zero e funzionali
alla filosofia del “lusso-spazio”. Un
gioiello dell’ospitalità che ha già ottenuto
molti premi e riconoscimenti e che nel
2013 si è aggiudicato il prestigioso premio
riservato alle migliori strutture alberghiere
a livello mondiale nella categoria Luxury
Forest Resort, promosso
dall’organizzazione World Luxury Hotel
Awards.
38
Turismo d’Italia
Dalla natura per la natura
Il concept sostenibile e naturale
dell’Arosea Life Balance Hotel segue i
più aggiornati trend turistici, ed è stato
sviluppato da un team specializzato,
guidato dall’architetto Sebastian Tischer.
La struttura è il risultato di uno studio
approfondito sullo spazio:
«La componente umana è l’unità di
misura che valorizza il lusso di avere
spazio». Dagli ambienti ampi e luminosi
alle camere arredate in uno stile pulito
e moderno, alle saune con sdraio
indipendenti. Per non parlare dei
materiali, tutti naturali, tra i quali spicca
senza dubbio la lana di pecora della Val
d’Ultimo, utilizzata per le pavimentazioni
delle stanze e diventata elemento
d’arredo nella zona relax del centro
benessere, del ristorante e in reception.
Una fibra naturale che ha preziose
proprietà riscaldanti e rilassanti, tanto
da essere protagonista anche
di numerosi trattamenti benessere
Un sogno
trasformato
in realtà
L’idea dell’AROSEA Life Balance Hotel nasce
negli anni ‘90 sui banchi di scuola tra
Thomas Gerstgrasser e Anne Stauder,
ora marito e moglie e proprietari dell’hotel.
Il sogno di costruire qualcosa assieme
li ha spinti, dopo il diploma di scuola
alberghiera, a lavorare nel settore turistico
per lungo tempo fino a scegliere di studiare
economia e turismo all’Università
di Innsbruck e di aprire la società
di consulenza Tourismus Managment,
che trasforma nuovi concept alberghieri
in veri e propri progetti. Con questa lunga
esperienza di teoria e pratica è stato
possibile realizzare l’idea AROSEA
AROund the SEA). Nel 2007 Thomas
e Anne hanno individuato la location
adatta, ossia la Val d’Ultimo, l’ultima valle
da scoprire in Alto Adige, e lì hanno dato
vita al loro sogno.
Quanto è stato impegnativo realizzare
il sogno della vostra vita?
«Gestire l’hotel nella linea del concetto
“ecosostenibile” è stato da una parte molto
impegnativo, perché in quegli anni si
trattava di un trend nuovo sul mercato.
Dall’altra è stato soddisfacente perché sono
numerosi i premi che l’hotel ha ottenuto,
per tutti i reparti».
Cosa suggerisce agli altri imprenditori?
«Mi permetto di suggerire agli altri
impreditori una ricetta molto speciale per
avere successo nel settore alberghiero:
non bisogna avere il timore di seguire
il proprio intuito. Crea un concetto nato
dall’esperienza e dalla giusta visione di
trend futuri. Insisti anche se è duro l’iter
della sua realizzazione. Il tempo ti restituirà
il successo che ti meriti».
per il corpo nella Spa dell’hotel.
Ma anche il pino cembro è un albero
diffuso in tutta la valle: particolarmente
resistente alle avversità climatiche,
con la sua maestosità trasferisce
all’uomo un singolare senso di benessere
e protezione. Respirare il profumo
di questo pregiato legno aiuta a ridurre
la frequenza cardiaca, ha effetti benefici
sulla circolazione sanguigna, agevola
il sonno. Ecco perché si è scelto
di utilizzarlo in tutti gli ambienti
dell’hotel. Infine, come non notare la
splendida e raffinata pietra d’ardesia, il
cui utilizzo si riscontra in Alto Adige già
dalla fine del 1600. L’ardesia ha
caratteristiche di bassa impermeabilità e
alta resistenza a urti e flessioni, dunque è
largamente usata nel rivestimento della
piscina, dove è utile anche per il
mantenimento della purezza dell’acqua
depurata tramite ossigeno attivo (al
posto del cloro). L’impegno a favorire la
simbiosi tra struttura architettonica e il
territorio incontaminato della valle
si manifesta poi nella scelta di utilizzare
come unica fonte di riscaldamento la
centrale a biomassa di Santa Valburga,
che utilizza come combustibile scarti
di legname non trattati e inutilizzati.
Nella combustione del legno vengono
liberati quantitativi di anidride carbonica
pari a quelli che l’albero ha assorbito
dall’atmosfera durante la sua crescita
attraverso il processo della fotosintesi,
creando quindi un equilibrio naturale. Turismo d’Italia
39
FOCUS ON
Cinelli Piume e Piumini
Sono trascorsi 50 anni dalla nascita
di quella che è oggi una realtà leader
nella lavorazione della piuma per
il settore letto, arredo e abbigliamento:
Cinelli Piume e Piumini
Piume e creatività, dal 1964
N
el 1964 Silvano Cinelli crea
la società Piuma di S. Cinelli e C.
diventata ora Cinelli Piume e Piumini.
Dopo un decennio di attività, nel 1976,
l’azienda, ispirata dalla grande
passione per lo sport invernale
del fondatore, fornisce i capi tecnici
per la prima spedizione italiana in
Antartide; il primo di una serie di
successi che hanno contraddistinto
questi lunghi 50 anni, grazie
alla versatilità della produzione
che spazia dalla lavorazione di piuma
e piumino alla fabbricazione di
guanciali, cuscini, sedute e spalliere
destinati all’industria del salotto, fino
alla realizzazione di trapunte.
L’azienda è fortemente radicata nel
territorio della Valdinievole, provincia
di Pistoia, una zona collinare a forte
impulso imprenditoriale.
La sede si trova infatti nel borgo
di Buggiano, dove all’interno
di un nuovissimo e tecnologico
stabilimento recentemente rinnovato
si svolge l’intero ciclo produttivo.
Uno dei segreti di Cinelli Piume
40
Turismo d’Italia
e Piumini, che ha consentito
alla società di emergere e consolidarsi
sempre più sul mercato italiano, è
proprio quello di investire in ricerca,
in cambiamenti strutturali e in nuovi
macchinari. È recentissimo, ad esempio,
l’inserimento di un terzo impianto
di lavaggio della piuma.
Cinelli Piume e Piumini realizza tutti
i suoi prodotti in Italia, secondo rigidi
parametri che ne attestano l’altissima
qualità dalla materia prima al prodotto
finito. Solo dopo aver superato
i numerosi test di controllo viene
conferita la qualifica di “prodotto
garantito Cinelli”. Inoltre, il fatto che
l’azienda produce tutto internamente
permette di offrire un servizio
di personalizzazione ad hoc in base
alle specifiche esigenze del proprio
interlocutore.
www.cinellipiumini.com
HOTEL DESIGN
Unico diktat:
creare atmosfera
Linee essenziali o ricchi decor, inedite scenografie e dettagli preziosi:
le camere d’hotel si evolvono e diventano vere aree relax. Nostalgiche
o contemporanee, ma sempre di grande fascino e atmosfera
DI ANTONIA ZANARDINI
Camere d’hotel
L
etti extra large, vasche
idromassaggio, scrittoi e bergere:
le camere d’hotel oggi fanno
tendenza e si trasformano in spazi
poliedrici e multifunzionali da vivere e
nei quali rifugiarsi per leggere, dormire
o rilassarsi. Accoglienti come un nido.
Non più camere asettiche o museali, ma
ambienti intimi e di grande atmosfera,
per ricreare anche in hotel la piacevole
sensazione di sentirsi in uno spazio con
un’identità, chiara e definita.
Camere che accolgono i moderni
viaggiatori con soluzioni uniche
e sorprendenti, dove convivono
spontaneamente un po’ di favola
e un po’ di passato, un po’ di incanto
e, talvolta, anche un pizzico di ironia.
Miscellanee di antico fascino e poesia
contemporanea. Lo stile e il linguaggio
formale possono variare dal classico
al metropolitano, dall’eco chic al
vintage più raffinato: ciò che conta è
saper regalare emozioni o, meglio
ancora, frammenti di bellezza che
danno vita a un’esperienza unica
e memorabile. Charme tipicamente francese per Shabby
Chic di Noctis. Una romantica collezione
di letti, cuscini e biancheria, contraddistinta
da una profonda attenzione al dettaglio
e al decor. Letti capaci di emozionare
grazie alle forme avvolgenti e all’innata
eleganza
Turismo d’Italia
43
HOTEL DESIGN
1
2
5
1. Atmosfera eco chic per Auto-Reverse Dream
di Arketipo: un letto unico, dalla doppia anima
e dalla forte personalità, discreta e minimal. Punti
di forza: l’eccellenza della lavorazione artigianale
e il fascino della trasformazione senza tempo.
2,4. L’atmosfera si crea anche con studiati dettagli
d’arredo e con un decor d’autore. Come quello
che Paola Navone ha creato per Baxter: bianco,
magico, rarefatto. Lo sfondo ideale per la lunga
consolle-scrittoio e per la coppia di poetiche
poltroncine in pelle.
3. Amos è il letto imbottito di Nube Italia dove la
solidità viene bilanciata con profili estremamente
sottili, affusolati, in gergo “a saponetta”, per
donare all’arredo e all’ambiente una sensazione
di sofisticata leggerezza.
5. L’Hotel Sezz Saint-Tropez è firmato da
Christophe Pillet, che ha voluto arredi semplici
e leggeri, come fluttuanti nello spazio. Molto
contemporanei, con linee pure e materiali nobili
ma discreti. Disegnati da Pillet per l’hotel, ma già
entrati a far parte del catalogo Porro.
4
44
Turismo d’Italia
3
Camere d’hotel
La camera del moderno viaggiatore:
essenziale e allo stesso tempo
sognante, ricca di luci, immagini,
dettagli. E sullo splendido letto Palm
di Frigerio, trionfano stoffe e cuscini
disposti con studiata casualità
HOTEL DESIGN
1. Lo stile si vede anche nei dettagli, per
questo l’esclusivo Hotel La Gare di Murano ha
scelto la biancheria da letto firmata Pedersoli,
azienda leader del settore, specializzata in
collezioni per hotellerie d’alta gamma.
2. Le ampie camere di Palazzo Varignana,
firmate da Bielle Group, sono tutte uniche e
differenti, ma con una caratteristica comune:
la luminosità, grazie a un’accurata scelta
cromatica che sposa a pieno il tema moderno
del resort.
3. Villa Parri è un resort caratterizzato da
preziosi elementi decorativi: stucchi, affreschi
e soffitti a cassettoni, che l’architetto Silvia
Giannini ha reso intimi e vitali grazie a un
decor ricco di charme e colore.
4. La collezione contract di Scandola è stata
creata per accogliere con charme e comfort i
propri clienti. Le sue camere hanno come
comun denominatore il buon gusto,
l’attenzione per il dettaglio, l’accostamento
cromatico sapiente e discreto
2
3
4
1
5
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Turismo d’Italia
Camere d’hotel
Per Consonni International Contract l’eccellenza è qualcosa che si può vedere, sentire, toccare…
Grazie a un perfetto mix di stile e materiali, che ha reso uniche le camere del Lausanne
Palace Hotel e Spa
Turismo d’Italia 45
HOTEL DESIGN
1
2
4
3
1. Lo Starling Hotel a Ginevra, firmato
da Consonni International Contract,
esprime un lusso moderno e sofisticato,
con toni accesi, vitali, e un'innovativa
distribuzione degli spazi.
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Turismo d’Italia
2. L'interior design che l’architetto
Silvia Giannini ha scelto per il resort
Le Rocchine di Castalguidi armonizza
toscanità, comfort e lusso creando
una stanza di raffinata eleganza.
3. Al NU Hotel di Milano ogni dettaglio
è studiato per sorprendere. Come
le maxi Sonora di Vico Magistretti
per Oluce, che illuminano i letti sospesi
delle camere.
4. Il materasso Conero e il sommier
Malta di Dorelan trasformano
le splendide suite del JSH Hotel Rome
in vere e proprie oasi di benessere.
Camere d’hotel
Black and white, luci d’accento, design minimal: per questa camera dello Sheraton Malpensa, Leading Contract
ha creato uno spazio sofisticato ed essenziale, destinato al benessere, con bagno a vista come in una piccola spa.
Il letto Zero, di Presotto Italia, nasce dall’unione di due forme pure: il cerchio della base portante e il quadrato
del materasso. Una moderna icona della notte, che arricchisce ogni camera di uno stile personale e unico
HIGHLIGHTS
Design innovativo
FORME, COLORE, CREATIVITÀ, INNOVAZIONE E BELLEZZA SI SPOSANO CON IL COMFORT E L’ERGONOMIA
DELLE SEDUTE: DAL DESIGN PIÙ MODERNO NASCONO LE NUOVE PROPOSTE DI CIZETA, PERFETTO CONNUBIO
TRA STILE E ALTA QUALITÀ. L'AVVOLGENTE E MODERNA SEDUTA FEUSS, NATA DALLA CREATIVITÀ DI EDI &
PAOLO CIANI E SCELTA DALL'AVVENIRISTICO HOTEL REINA SOFIA ALLE ISOLE CANARIE PER ARREDARE L'AREA
LUNCH, CONIUGA UN DESIGN ACCATTIVANTE A UNA FORMA ARMONICA ED ESSENZIALE ED È DISPONIBILE IN
UN'AMPIA GAMMA DI RIVESTIMENTI E NUANCE.
HOSPITALITY
COLLECTION
Il made in Italy
trionfa a Sochi
Morelato, con la produzione Morelato
Ad Hoc dedicata al mondo contract, ha
seguito la fornitura di numerosi arredi
della VIP area e degli uffici privati della
Bolshoy Arena recentemente inaugurata
a Sochi per le Olimpiadi Invernali 2014.
Per gli uffici privati è stato scelto lo stile
Direttorio, più rigoroso e classico, realizzando tra le varie soluzioni una scrivania
a misura con penisola, e per l’area collettiva invece la Linea ‘900, più contemporanea e dalle linee minimali.
52
Turismo d’Italia
LA NUOVA Hospitality Collection di Linea
Light Group presenta una selezione di
articoli di illuminazione dedicata alle
strutture ricettive e divisa in sei zone
applicative: welcome, refreshing, living,
leisure, outdoor, staff only. Infine, una
sezione dedicata ai prodotti custom, creati
a misura di progetto. Articoli di
illuminazione con diverse sorgenti
luminose, accomunati dai valori che
ispirano il lavoro di Linea Light Group:
risparmio energetico, design funzionale,
servizio customer-oriented.
Prestigio e qualità
L’ECCELLENZA del Made in FIMA Carlo
Frattini non ha confini e la sua qualità è
scelta per esclusivi progetti in tutto il
mondo. In particolare, tra le sue ultime
realizzazioni contract vanta la fornitura
della collezione di rubinetteria Quad per le
stanze da bagno di Castle Gredič,
prestigiosa dimora cinquentesca a cavallo
del confine italo-sloveno trasformata di
recente in hotel di lusso. Fluidità, eleganza
e solidità, tra semplicità d’utilizzo e
innovazione ingegneristica, caratterizzano
la collezione di miscelatori monocomando
selezionata per il resort.
Turismo d’Italia
53
HIGHLIGHTS
Progetto iconico
Scale
contemporanee
ESTETICA, funzionalità
e resistenza sono
fondamentali in ambito
edilizio, quando si parla
di realizzazioni di alto
pregio, destinate a durare
nel tempo. Stupire, affascinare
e rendere un ambiente
moderno e contemporaneo
sono le caratteristiche della
collezione di marmi Margraf
per interni ed esterni.
Le moderne tecnologie
di lavorazione dell’azienda
vicentina permettono l’utilizzo
di questo materiale naturale
in tutti gli ambienti
e, in particolare, per
la realizzazione di scale
che diventano quasi opere
di design.
Michigan di Swan è un divano
dalle linee pure e volutamente
grafiche che interpreta una raffinata
contemporaneità con armonia
ed equilibrio attraverso un disegno
geometrico sicuro e rigoroso,
accompagnato da dettagli di grande
ricercatezza. Assolutamente inedita
l’estetica dei braccioli il cui piano
prosegue in un unicum con il retro
del divano, quasi a dar vita a un piano
di appoggio capace di coniugare
perfettamente stile e funzionalità.
SOLUZIONI OPEN AIR
Crown di Domitalia è un tavolino per outdoor dalle dimensioni contenute, realizzato in acciaio bianco brillante con piano in laminato stratificato bianco. Disponibile in versione quadrata o rotonda, è ideale in abbinamento alle sedute
Echo in propilene, impilabili e realizzate in un’elegante gamma di colori che comprende colori tortora, glicine, verde acido, nero e bianco.
Una combinazione
vincente
Il marchio Lotus Professional sta per diventare Tork (www.tork.it): ciò
significa che i prodotti Lotus Professional abituali avranno un nuovo nome
e un nuovo packaging Tork a partire da gennaio 2014. All'interno della
confezione nulla cambierà: i prodotti manterranno lo stesso livello di qualità
e le stesse caratteristiche di prima, e continueranno ad adattarsi ai dispenser
Tork Wave. Per meglio identificare quali prodotti abbiano cambiato nome,
ci sarà uno speciale flash stampato all’esterno della confezione di tutti i
prodotti ex- Lotus Professional. Entrambi i marchi condividono un approccio
simile nell’innovare e sviluppare prodotti e servizi basati sulle esigenze dei
clienti: i clienti ex-Lotus Professional possono essere sicuri di ottenere la
stessa qualità anche da Tork. Tork è un marchio di SCA dedicato ai prodotti
per l’igiene in ambito professionale, diventato leader di mercato in oltre 90
paesi grazie alla comprensione dei clienti e alla particolare competenza in
materia di igiene e sostenibilità.
54
Turismo d’Italia
GUIDE CONTRACT
Porte e serrature
COMFORT, DESIGN
E MASSIMA SICUREZZA
Comfort acustico, sicurezza e automazione: le porte per hotel si evolvono,
all’insegna del design. Con chiusure sempre più sofisticate, spesso in versione wireless
DI EMMA SARZI SARTORI
e nuove e più attuali porte per hotel
garantiscono un comfort acustico
ottimale e la massima sicurezza, nel
rispetto delle attuali normative in
termini di sicurezza e di normative antincendio.
Realizzate con i migliori materiali e
attentamente controllate in ogni fase del
processo produttivo, non trascurano anche il
design per inserirsi armonicamente in ogni tipo
di ambientazione, classica o contemporanea.
Senza poi dimenticare che in hotel ogni porta
L
xx
Turismo d’Italia
richiede anche serrature e sistemi di chiusura
adeguati, possibilmente elettronici e facilmente
programmabili, per gestire agilmente gli accessi
degli ospiti e del personale. O, in alternativa,
si può optare per chiusure più sofisticate,
in versione wireless, che sfruttando
le potenzialità della comunicazione senza fili
offrono un controllo totale dell’impianto,
il tutto senza richiedere nessun tipo
di cablaggio. Soluzioni evolute per offrire,
sempre, un’ospitalità a cinque stelle. Zanini Porte
Grazie a 60 anni di attività ed
esperienza Zanini Porte è riuscita a
trasformare un laboratorio artigiano
in una moderna realtà industriale,
tecnologicamente all’avanguardia.
Tale evoluzione non le ha, però,
impedito di preservare la cura che
mette nella scelta delle materie prime,
nella realizzazione dei modelli e nel
controllo delle fasi produttive.
A catalogo un ampio ventaglio di
modelli di porte d’interno per hotel in
diverse serie: Laminatino, Tamburata,
Intarsio, Incisione, Pantografata,
Listellare, Lamellare. E poi ovviamente
le Tagliafuoco, alle quali l’azienda
rivolge particolare attenzione, per
offrire al mondo alberghiero
un’ulteriore possibilità: poter scegliere
in una gamma di prodotti che non si
distingue solo dal punto di vista
qualitativo – confermato da tutte le
necessarie certificazioni – ma anche
dal punto di vista estetico. Perché
Zanini è da sempre un punto di
riferimento nell’arredamento, sia
moderno che classico, del settore
hotellerie, grazie all’elevata
funzionalità delle sue porte e a un
design d’eccellenza, che si inserisce
armonicamente in strutture di ogni
tipologia e stile.
Impronta
Nextdoor Collection è un progetto
rivoluzionario, espressione di un mix
tra esperienza tecnica nel campo dei
serramenti e creatività. Protagonista
indiscussa, la porta emerge dalla
parete sprigionando tutta la sua forza
estetica. In rovere o teak, Nextdoor
esalta gli ambienti diventando un
perfetto complemento d’arredo.
Silenziosa e discreta, grazie all’anta
battente con serratura magnetica e
alle cerniere a scomparsa registrabili,
questa porta è una soluzione capace
di dare libero sfogo alla creatività
nell'arredo degli ambienti sia
all'interno che all'esterno di una
stanza. Il montaggio non necessita di
controtelaio, per questa ragione la
porta può essere inserita a murature
ultimate; lo stipite è disponibile con
l'ausilio di differenti tecnologie
elettriche ed elettroniche. Fra queste
la Linea-Light radente alla parete: una
sorgente luminosa che si diffonde
lungo l'intero perimetro.
Iseo Serrature
I nuovi sistemi di chiusura intelligenti
Iseo Zero1 per gli hotel applicano la
microelettronica alla sicurezza e
forniscono a ogni albergatore
un’interessante alternativa alle chiavi
tradizionali.
In evidenza la maniglia elettronica
Aries: un sistema di chiusura e di
controllo accessi che permette di
gestire in modo semplice e immediato
tutti gli ingressi e le uscite tramite
tessere che possono essere
programmate dal gestore della
struttura, che può scegliere di
abilitare le card per l’accesso solo
a determinati locali in diversi giorni
e fasce orarie.
La programmazione avviene in modo
semplice e immediato, sfiorando
il lettore posto sulla placca maniglia
con le card che devono essere
abilitate o disabilitate.
La maniglia elettronica Aries
rappresenta quindi la soluzione ideale
per la sicurezza e la gestione degli
accessi in strutture alberghiere di
medie e piccole dimensioni.
L’installazione è semplice, rapida ed
economica: grazie al funzionamento
a batteria, non è necessario alcun
cablaggio alla porta.
Aries, inoltre, può essere utilizzata
anche su porte già esistenti, in
sostituzione dei sistemi di chiusura
precedentemente installati, senza
cambiare la porta, garantendo
massima flessibilità di installazione,
ed è stata concepita per essere
abbinata anche alla maggior parte
delle serrature meccaniche in
commercio.
La forma elegante e minimale, unita
alle molte finiture disponibili,
consente di inserire la placca maniglia
Aries in qualunque ambiente,
da classico a moderno.
Turismo d’Italia
57
GUIDE CONTRACT
Porte e serrature
permettendo così il controllo costante
della serratura e semplificando le
operazioni di riprogrammazione e
cancellazione delle tessere. Il tutto
senza alcun intervento di cablaggio
sulla porta o nella stanza.
sistema di ammortizzazione che può
essere integrato nella guida di
scorrimento e le ante vengono guidate
in modo sicuro nella posizione finale
senza colpi nel telaio o nel tampone.
Fratelli Pietrelli
Geze
Cisa
eSIGNO è la nuova soluzione di
controllo accessi per l’hotel e gli
ambienti comunitari che, grazie alle
sue componenti, rappresenta una
piattaforma estremamente modulare,
in grado di rispondere in modo
completo ed efficace alle esigenze di
ogni struttura. eSIGNO è caratterizzata
dalla tecnologia contactless e quindi la
serratura si apre semplicemente
avvicinando la tessera al lettore,
evitando i contatti e quindi l’usura dei
componenti. La sua installazione è
semplice e non richiede lavorazioni
invasive sulla porta. L’alimentazione è
a batteria e non richiede cablaggio,
rimanendo così operativa anche in
assenza di rete elettrica. È disponibile
anche in versione wireless, che è in
grado di fornire un controllo totale
dell’impianto utilizzando le
potenzialità della comunicazione senza
fili. In particolare, nella modalità
wireless può essere configurata per
comunicare con un sistema remoto,
In un hotel gli spazi devono essere
sfruttati al massimo, spesso utilizzando
anche porte scorrevoli. È ideale il
compatto e modulare sistema per porte
scorrevoli Levolan 60, con il quale Geze
ha creato una nuova soluzione elegante
per la progettazione delle porte
scorrevoli manuali per interni,
che presentano semplicità funzionale
e facilità di movimento. Le piccole
dimensioni degli accessori e il design
lineare soddisfano ogni tipo di
installazione e la tecnologia discreta
degli accessori può essere utilizzata per
ante fino a 60 kg. Il design nel suo
complesso viene ottimizzato
dall‘integrazione della tecnologia
completa degli accessori nella guida di
scorrimento. Sicurezza e comodità sono
garantite grazie a Levolan Softstop,
Sulla base di oltre 50 anni di
esperienza nella produzione delle porte
in legno, Fratelli Pietrelli presenta un
prodotto unico per qualità di finiture e
caratteristiche tecniche, quali resistenza
al fuoco e fono-assorbenza. In
particolare, la Linea Hotel nasce dalla
volontà di soddisfare le esigenze di
comfort, eleganza e sicurezza che
richiedono le costruzioni alberghiere in
genere. La collezione include porte
ignifughe fino a 120 minuti (certificate
secondo l'attuale normativa europea
UNI EN 1634) e porte insonorizzate fino
a 44 decibel. Da segnalare: oltre
all’ampia gamma di modelli proposti a
catalogo, agli hotel viene offerta la
possibilità di personalizzare il
prodotto secondo le proprie specifiche
esigenze.
GFP Lab
Sensedoor è il sistema di controllo accessi pensato
per salvaguardare il design della porta della camera
d’albergo, che si installa con facilità nello stipite
della porta e che è in grado di comunicare senza fili
anche con altri dispositivi e sensori. Sensedoor
permette di gestire vari scenari: dal semplice
controllo accessi, abilitazione camera e
termoregolazione fino all’integrazione in Giano,
il sistema di supervisione centralizzato di GFP Lab.
Inoltre, SenseDoor è in grado di comunicare anche
senza fili grazie alla tecnologie wi-fi.
58
Turismo d’Italia
OSSERVATORIO
Turismo 2013
Un anno positivo
grazie agli stranieri
LA CRESCITA DELLA DOMANDA internazionale non arresta
la flessione dei fatturati. Prosegue invece il calo delle presenze
alberghiere degli italiani, diminuite di circa 3 punti percentuali
DI EMILIO LA SERRA [email protected]
n mese di dicembre
trainato dalla crescita
della domanda
internazionale ha consentito
al comparto di chiudere il 2013
con un risultato di sostanziale
equilibrio nel numero dei
pernottamenti, che tuttavia non
arresta la flessione dei fatturati
delle imprese ricettive e
l’inevitabile calo degli
occupati».
È il commento del Presidente
di Federalberghi, Bernabò Bocca,
all’esame dei dati consuntivi
relativi al sistema turisticoalberghiero del 2013.
«Al buon risultato della clientela
straniera – sottolinea Bocca –
ormai prossima
a equiparare il numero
dei turisti nazionali,
si contrappone il costante
calo della clientela interna
che rispecchia la grave crisi
economica nella quale il Paese
continua
a dibattersi».
«La crescita della clientela straniera
– prosegue Bocca – testimonia
lo sforzo che le imprese stanno
compiendo. Abbiamo sicuramente
uno dei poli turistici di eccellenza
tra i più attrattivi del mondo, per
giunta dotato di un sistema
ricettivo capace di soddisfare tutte
le esigenze, con una gamma di
soluzioni adeguate ai gusti e alla
capacità di spesa di chiunque
«U
60
Turismo d’Italia
scelga l’Italia per un soggiorno».
«Cosa occorre fare adesso per
rilanciare anche la domanda
interna?», si chiede il Presidente
degli albergatori.
«Dal raffreddamento dello spread,
dalla stabilizzazione dei mercati
finanziari e dal contenimento
del tasso d’inflazione ci auguriamo
che nascano le condizioni per
ridare liquidità alle famiglie e
dunque nuovo vigore ai consumi
-2,9%
ancora in calo
le presenze
alberghiere
degli italiani
turistici, ridimensionando il
drammatico numero di quei 32
milioni di connazionali che solo per
le festività natalizie si sono
dichiarati in “povertà turistica”
non potendosi permettere
nemmeno
una notte
fuori casa».
«Ma non basta
– aggiunge
Bocca – occorrono
misure contestuali che
da un lato ridiano credito alle
imprese, impegnate in un processo
di ammodernamento e
riqualificazione, e che permettano
ai consumatori di riguadagnare
potere d’acquisto».
«Per le imprese chiediamo –
prosegue Bocca – sostegno agli
investimenti in forma di
agevolazioni fiscali e maggior
accesso al credito, promozione
massiccia della destinazione Italia,
drastica riduzione del costo del
lavoro e della pressione fiscale.
Per i consumatori auspichiamo
l’eliminazione dell’imposta di
soggiorno e la diminuzione delle
ritenute in busta paga».
«È trascorso un anno – conclude
Bocca – da quando il Consiglio dei
Ministri esaminò il piano nazionale
strategico per lo sviluppo del
turismo in Italia, che si proponeva
di far crescere il PIL di 30 miliardi
di euro e di creare 500.000 nuovi
posti di lavoro entro il 2020.
È urgente passare dalla teoria
all’azione, approvando in tempi
rapidi il decreto valore turismo».
I risultati
del monitoraggio
II 2013 ha registrato una variazione
del +0,27% di presenze alberghiere
tra italiani e stranieri. Ciò ha
significato una crescita di appena
686 mila pernottamenti alberghieri
che, combinata con la parallela
flessione delle tariffe volta ad
assecondare le difficoltà della
domanda, ha generato un ulteriore
calo del giro d’affari. Basti
considerare che, secondo l’Istat, nei
PERNOTTAMENTI NEGLI ALBERGHI ITALIANI
2011
2012
2013
2013/2012
2013/2011
2012/2011
ITALIANI
STRANIERI
TOTALE
139.896.825
132.909.800
129.055.416
-2,90%
-7,75%
-4,99%
120.014.027
122.700.343
127.240.256
3,70%
6,02%
2,24%
259.910.852
255.610.143
256.295.671
0,27%
-1,39%
-1,65%
primi nove mesi del
2013 il fatturato
dei servizi ricettivi ha registrato
un calo dell’1,4% rispetto
al corrispondente periodo
dell'anno precedente.
Il calo delle presenze alberghiere
degli italiani, registrato nei dodici
mesi del 2013, è stato pari a un
-2,9%. Per quanto invece riguarda
la componente straniera si è
registrata una crescita pari a un
+3,7% di pernottamenti.
Nonostante il contributo apportato
dalla clientela straniera, il totale
dei pernottamenti del 2013
si attesta a un valore inferiore
a quello del 2011 (-1,39%).
Entrando nel dettaglio mensile
gli italiani hanno fatto segnare
indicatori negativi per dieci mesi
su dodici a eccezione di novembre
(+0,1%) e dicembre (+1,1%).
Gli stranieri hanno segnato solo tre
mesi di trend negativo (gennaio,
aprile e novembre), inanellando
invece incrementi record
a dicembre (+7,5%), maggio
(+7,3%) e marzo (+6,6%).
In calo l’occupazione
La rilevazione
I dati sono relativi al consueto
monitoraggio effettuato
mensilmente da Federalberghi.
Nel corso del 2013 hanno
risposto mediamente 1.985
strutture alberghiere (su un
totale Italia di 33.728 aziende)
di cui 156 a 1 stella (su un
totale Italia di 3.438), 313 a 2
stelle (su un totale Italia di
6.509), 1.058 a 3 stelle (su un
totale Italia di 18.034), 434
a 4 stelle (su un totale Italia
di 5.354) e 24 a 5 stelle
(su un totale Italia di 393).
Le indagini sono state svolte
orientativamente dall’1 al 5
di ogni mese con metodologia
C.A.W.I. su oltre 20 mila
alberghi e con un campione
di rispondenti casuale
ma geograficamente
rappresentativo, per un
margine di errore statistico
tra il +/- 2,2%.
Sul fronte dei collaboratori
alberghieri il discorso è più
articolato. L’anno 2013 ha chiuso
con una diminuzione pari al 4%
di lavoratori occupati (fu del -3%
nel 2012), quantificabile nel solo
comparto alberghiero in 10 mila
unità e in qualcosa come 40 mila
unità a livello aggregato di settore.
Nel segmento dei lavoratori
alberghieri a tempo indeterminato
il dato annuo è stato di -4,7% (fu
del -3,1% nel 2012) con picchi che
sono andati dal -1,9% a novembre
al -7,3% di giugno. Nel segmento
dei lavoratori alberghieri a tempo
determinato il dato annuo è stato
di -3,2% (fu di -2,8% nel 2012) con
picchi che sono andati dal -0,2% di
ottobre al 7,9% di
febbraio. Turismo d’Italia
61
OSSERVATORIO
Turismo 2013
Nasce il barometro
del turismo
«F
ederalberghi vara Il Barometro
del Turismo, un contributo che
punta a fare sintesi e chiarezza sulla valenza economica del settore». È quanto
afferma il Presidente di Federalberghi,
Bernabò Bocca, alla presentazione del
nuovo report realizzato dal Centro Studi della Federazione, in collaborazione
con l’Ente Bilaterale Nazionale del Turismo (EBNT). «Ogni trimestre – aggiunge
Bocca – offriremo un compendio dei
principali indicatori che caratterizzano il
turismo nella sua interezza, per un risultato finale che ci auguriamo possa essere utile all’opinione pubblica e al mondo politico». «Con aggiornamenti co-
stanti – conclude Alfredo Zini, Presidente dell’EBNT – che siamo sicuri torneranno di grande praticità anche al mondo
delle imprese e a tutte le organizzazioni
sindacali del settore». Sono 5 le sezioni
del report:
La prima tratta del comparto alberghiero, con l’andamento delle presenze dell’ultimo trimestre 2013
(+1,2% rispetto al quarto del 2012) e il
numero di alberghi ed esercizi complementari che nei primi 9 mesi del 2013
hanno chiuso (483 strutture).
La seconda analizza gli occupati nel
settore, con un dato su tutti relativo al
trend nell’ultimo trimestre 2013 che ha
VARIAZIONE 2013 DELLE PRESENZE ALBEGHIERE
E DEL TASSO DI OCCUPAZIONE RISPETTO AL 2012
GENNAIO
-6,4% di presenze: -9,6% italiani e -1,1% stranieri
-5,4% di lavoratori occupati:
-4,5% indeterminato e -7,0% determinato
FEBBRAIO
+1,6% di presenze: -0,1% italiani e +4,1% stranieri
-4,2% di lavoratori occupati:
-2,2% indeterminato e -7,9% determinato
MARZO
+1,5% di presenze: -2,7% italiani e +6,6% stranieri
-4,4% di lavoratori occupati:
-4,6% indeterminato e -4,1% determinato
APRILE
-7,4% di presenze: -7,4% italiani e -7,5% stranieri
-5,3% di lavoratori occupati:
-5,2% indeterminato e -5,4% determinato
MAGGIO
+3,1% di presenze: -3,3% italiani e +7,3% stranieri
-4,3% di lavoratori occupati:
-5,8% indeterminato e -2,9% determinato
GIUGNO
+0,2% di presenze: -3,3% italiani e +3,4% stranieri
-5,8% di lavoratori occupati:
-7,3% indeterminato e -4,7% determinato
LUGLIO
+0,7% di presenze: -2,9% italiani e +4,4% stranieri
-4% di lavoratori occupati:
-5,2% indeterminato e -3,2% determinato
62
Turismo d’Italia
chiuso con un -2,2% sul 2012.
La terza evidenzia la spesa turistica,
che nel terzo trimestre 2013 ha fatto segnare un saldo del 14,9% rispetto al
2012 e un’ultima ora relativa al solo mese di ottobre che ha contabilizzato un
avanzo del +6,3%.
La quarta inquadra il fatturato dei
servizi, con un -1,4% per quelli di alloggio nel terzo trimestre 2013.
La quinta riporta gli indicatori di fiducia. Quello delle imprese turistiche è
cresciuto dal 68,5 di novembre al 74,2 di
dicembre 2013. AGOSTO
+1,4% di presenze: -2,1% italiani e +6,2% stranieri
-3,1% di lavoratori occupati:
-4,9% indeterminato e -1,9% determinato
SETTEMBRE
+0,7% di presenze: -2,4% italiani e +2,8% stranieri
-3% di lavoratori occupati:
-5,5% indeterminato e -1,2% determinato
OTTOBRE
+1,4% di presenze: -2% italiani e +3,9% stranieri
-2,3% di lavoratori occupati:
-3,9% indeterminato e -0,2% determinato
NOVEMBRE
+1,3% di presenze: +0,1% italiani e -3,1% stranieri
-1,7% di lavoratori occupati:
-1,9% indeterminato e -1,2% determinato
DICEMBRE
+3,4% di presenze: +1,1% italiani e +7,5% stranieri
-2,5% di lavoratori occupati:
-2,8% indeterminato e -2,2% determinato
TOTALE GENNAIO-DICEMBRE
+0,3% di presenze
(-2,9% italiani, +3,7% stranieri)
-4% di lavoratori occupati
(-4,7% indeterminato,-3,2% determinato)
Turismo d’Italia è Organo Ufficiale di Federalberghi,
l’associazione nazionale degli albergatori. È l’unica rivista
specializzata che raggiunge in modo capillare tutte le
strutture ricettive a 5, 4 e 3 stelle con una tiratura di 15mila
copie e una readership online di oltre 75mila contatti.
Il magazine si presenta con una grafica innovativa
e accattivante, studiata per dare ampio spazio a nuovi
contenuti di attualità, agli approfondimenti e alle tendenze
ed eccellenze dei settori Contract e Horeca: dai prodotti
alla tecnologia, dalla progettazione ai servizi,
dal food&beverage al design.
turismo
LA RIVISTA DELL’OSPITALITÀ ORGANO UFFICIALE FEDERALBERGHI
d’Italia
TIRATURA E DIFFUSIONE
Turismo d’Italia è un bimestrale distribuito in 15mila copie. Ogni numero
viene spedito a 6.000 hotel 4 e 5 stelle e a 9.000 3 stelle selezionati.
Inoltre, la versione sfogliabile in pdf viene ogni volta inviata
a una mailing list di oltre 75.000 nominativi (alberghi, catene, società
di servizi, progettisti, giornalisti, ecc.), raggiungendo così una diffusione
davvero straordinaria per l’editoria specializzata.
La rivista è sfogliabile anche online all’indirizzo www.turismoditalia.it
Hospitality / ATTUALITÀ
I GIOVANI ALBERGATORI
E I PRODOTTI ALIMENTARI
Avviata una collaborazione tra il Comitato Nazionale Giovani Albergatori e la Coldiretti Giovani Impresa
per ottimizzare l’utilizzo di prodotti alimentari tipici regionali DI FRANCESCA MAFFEI*
P
iccoli grandi passi per
l’Interproject tra il Comitato
Nazionale dei Giovani
Albergatori e Coldiretti
Giovani Impresa, con quasi 50
partecipanti all’incontro che si è
recentemente svolto al Palazzo
Roccabruna di Trento. La Casa dei
prodotti tipici trentini si è infatti rivelata
la location ideale per offrire, fin dal
buffet per il lunch, golosi spunti di
condivisione tra giovani agricoltori e
albergatori.
L’Interproject, nato come progetto pilota
intersettoriale, punta a sviluppare una
partnership interassociativa giovanile tra
le due associazioni di rappresentanza di
agricoltura e turismo, comparti strategici
per il Trentino e per l’Italia e motori di
rilancio dell’economia del nostro Paese
che, fortunatamente, non si possono
delocalizzare.
Sinergie tra imprese agroalimentari e
alberghiere: condivisione delle best
practice italiane è stato il titolo del
seminario tenuto da Monica Basile,
responsabile Marketing dell’Associazione
Albergatori del Trentino e profonda
conoscitrice del tema, avendo seguito il
Progetto Trentino degli scorsi anni,
nonché già formatrice a livello di CNGA.
Ad aprire i lavori, Marco Leardini,
Presidente Nazionale di Federalberghi
Giovani, seguito a ruota da Francesca
Maffei, Vicepresidente e madrina
dell’Interproject.
Tra le autorità, hanno portato il loro
saluto il Direttore di Coldiretti per il
Trentino Danilo Merz e Michele Viola,
Vicepresidente ASAT con delega del
Presidente Luca Libardi, mentre a seguire
sono intervenuti Guglielmo Lasagna,
Presidente uscente GAT, Gianluca
Barbacovi, Presidente Giovani Coldiretti
Trentino, e due delegati nazionali per
Coldiretti Giovani Impresa: Stefano
Ravizza per la Lombardia e Maria Letizia
Gardoni per le Marche.
Chiari fin da subito gli obiettivi del
pomeriggio: mappare e condividere
i progetti di valorizzazione delle
produzioni tipiche agroalimentari già
attivate sui rispettivi territori a livello
locale; creare un panel di best practice
esistenti a livello nazionale e favorire
la conoscenza reciproca tra i giovani
delegati delle categorie economiche in
oggetto, così da facilitare il futuro
proseguimento del progetto.
Il seminario si è aperto con un sintetico
quadro, da parte della docente, sull’uso
degli strumenti di marketing per la
valorizzazione dei prodotti tipici
territoriali in hotel, per proseguire con la
suddivisione della platea in sottogruppi –
focus group – al fine di creare laboratori
intercategoriali per favorire la discussione
e la condivisione di buone pratiche. Gli
argomenti analizzati sono stati quelli
inerenti le leve del marketing, tra cui
l’analisi della clientela e del prodotto,
le strategie di comunicazione più efficaci
e di story-telling mirato, il rapporto
qualità-prezzo e la distribuzione.
Grazie a tali laboratori intercategoriali si
è delineato uno scenario pluridirezionale
tra una varietà di specializzazioni, dando
la possibilità ai partecipanti di
confrontarsi con realtà molto differenti
dalla propria, nonché di comprendere
i vari trend del momento.
Il risultato dei lavori è stato poi illustrato
e commentato in seduta plenaria con
l’esposizione da parte dei rappresentanti
dei singoli gruppi e con successivo
dibattito.
Non è mancata anche una sezione
dedicata all’individuazione dei potenziali
sviluppi futuri dell’Interproject.
Tra le opportunità, una proposta di
formazione congiunta con case history
europee ed extraeuropee di promozione
delle tipicità agroalimentari in albergo,
e di costruzione di reti tra imprese
appartenenti a filiere complementari.
Fine ultimo, la realizzazione di sinergie
win-win fra giovani imprenditori che
lavorano grazie a un prezioso minimo
comune denominatore: il territorio di
appartenenza. * Vice Presidente
Comitato Nazionale Giovani Albergatori
64
Turismo d’Italia
Hospitality / HOTEL HUB
COME CREARE
UN TREND
Ogni hotel deve saper intercettare le dinamiche che oggi muovono i mercati
e tradurle all’interno del proprio prodotto turistico. Senza rincorrere
inutilmente le mode, ma creando e potenziando la propria identità
C
osa definisce ciò che fa
tendenza nel settore
turistico? Ci siamo mai
chiesti come mai in certi
periodi si sente parlare solo
di alcune destinazioni e poi
all’improvviso scompaiono? Effetto
voluto o semplicemente declino, come
ben viene descritto nelle matrici relative
alle fasi di vita del prodotto turistico?
Personalmente – ed è un criterio che
applico tutti i giorni sul mercato –
“essere trend” ha un significato molto
preciso, o meglio ne ha due. Il primo
legato al puro fattore moda: costruisci
una bella scatola, piena di cose
interessanti, ma poi ti accorgi che hai un
problema… chi la rende viva? Chi la
riempie? Chi fa si che i clienti ritornino,
lo dicano agli altri, vivano una
esperienza unica e indimenticabile? E
qui troviamo il secondo significato
dell’essere trend, ovvero saper
intercettare le dinamiche che oggi
muovono i mercati e tradurle all’interno
del proprio prodotto turistico. Perché è
troppo facile essere trendy se hai un
hotel nuovo nella zona più alla moda di
Miami… E se invece sei un hotel di Riolo
Terme e la tua struttura è stata costruita
negli anni Sessanta e magari sei anche
in gestione? Cosa fai? La incendi e
incassi l’assicurazione o cerchi di
tradurre le logiche di mercato e di
creare il tuo prodotto di tendenza
all’interno di un mercato definito?
RINCORRERE I TREND
Tra l’altro non sempre un “posto figo” è
sinonimo di grande trend. Ero a Miami
qualche settimana fa e nei ristoranti più
lussuosi e noti della città ho mangiato
male con un servizio non all’altezza
della location e del prezzo pagato. Per
questo motivo affermo che la vera
tendenza è saper interpretare, leggendo
il proprio contesto attraverso i
fondamentali del marketing: location
geografica, tipologia di prodotto, stadio
del ciclo di vita e punti di forza. Sono
questi gli elementi imprescindibili.
Vi faccio un altro esempio, sempre a
Miami: adesso lì va tanto di moda il
brunch, un po’ perché fa “vecchia
Inghilterra” e un po’ per gli orari che
sono sempre spostati sulla notte. Tutte
le strutture fanno il brunch della
domenica, dagli hotel più piccoli fino al
Delano passando per il Setai. E proprio
al Setai sono stato invitato una
domenica: l’ambiente è senza dubbio
molto bello e la location in faccia
Hotel Hub è la rubrica
di Turismo d’Italia che tratta di
“Marketing e dintorni”. Nel titolo
l’essenza e il taglio della rubrica:
“Hub: il fulcro”, condotta con un
piglio pratico e professionale da
GIACOMO PINI, oltre vent’anni
d’esperienza sul campo come
esperto di marketing del turismo
e della ristorazione. Consulente
di strutture ricettive, catene
alberghiere e holding
internazionali, ha fondato GP
Studios (www.gpstudios.it) e
insieme al suo staff cura start up,
marketing strategico, formazione
del personale e attività di lancio
e posizionamento commerciale.
È anche formatore all’interno
di aziende, università e istituti
professionali di alta formazione,
nonché autore di Il nuovo
marketing del prodotto turistico
(Franco Angeli), Il Marketing del
Bed & Breakfast (Agra Edizioni),
Il servizio d’eccellenza per gli
operatori del fuori casa (Seac
Editore) e di audiovisivi per la
formazione a distanza: In&Out
consigli per la ristorazione e
Management dei Pubblici Esercizi.
Turismo d’Italia
65
Hospitality / HOTEL HUB
La vera tendenza è saper interpretare
le mode e il mercato, leggendo il proprio
contesto attraverso i fondamentali
del marketing
all’oceano è davvero straordinaria.
Ma i cibi non erano proprio “trend” e
ahimé provenivano da tutti i continenti
e oltretutto facevano decisamente a
pugni con gli abbinamenti al beverage.
Anche il servizio sembrava quello di un
film comico, per non parlare dei tempi
di uscita dei piatti caldi, o dei cibi
“troppo” freddi, come gamberi e
granchi messi a risposare in tanto
ghiaccio e praticamente immangiabili…
Secondo te che stai leggendo: il cliente
si ricorda che era al Setai, nel super
trend hotel di Miami, oppure ricorda (e
non riuscirà più a dimenticare) che i
gamberi erano ghiacciati e che per 180
dollari – il prezzo del brunch – i
dovrebbero saltare dall’oceano
al piatto al solo schioccare delle dita!?
CREARE (O ESSERE)
UN TREND
Passiamo a un altro esempio. A GP
Studios abbiamo un cliente di Gatteo
Mare che fa lo stesso menu da quasi
cinquant’anni. In cucina c’è sempre la
stessa persona, la proprietaria, e i suoi
clienti alla prenotazione chiedono
spesso se le lasagne sono le stesse
dell’anno prima. L’hotel, infatti, è
diventato così noto proprio per la sua
normalità e continuità. Un hotel come
ce ne sono migliaia: 24 camere e
gestione familiare. Una struttura però
che nel suo segmento è davvero trendy,
così tanto da avere spopolato sul web
grazie a un video virale che abbiamo
girato mentre la proprietaria faceva i
cappelletti!
Il concetto che oggi voglio comunicarvi
è quello di capire bene quello che sta
accadendo a livello globale. Oggi
i clienti ragionano per destinazione
e sono le destinazioni che spostano
i grandi flussi, ma all’interno di queste
dinamiche è fondamentale avere
un’identità.
Quindi ecco le regole per stare al passo
con il mercato ed essere davvero
trendy:
1. Crea un’alternativa: se tutti i tuoi
concorrenti vanno in una direzione
quel mercato presto saturerà, cerca uno
spazio e costruisci la tua alternativa
vincente senza necessariamente
cambiare target.
2. Se un prodotto funziona in un’altra
location e tu sei in grado di studiarne
i punti di forza, imitalo (non copiarlo!)
CASE HISTORY
Anche una destinazione può diventare trendy
Se tutto è ancora da fare, di sicuro faremo
tendenza. Questa frase è quella che ho
pronunciato quando abbiamo cominciato a
lavorare sul riposizionamento turistico commerciale
di Castrocaro Terme e, più in generale, della vallata
del Montone in Emilia Romagna, provincia di Forlì
Cesena, che affaccia da un lato verso la Toscana
e dall’altro verso la Romagna: da qui il brand Romagna
Toscana. La prima domanda che ci siamo fatti è stata:
66
Turismo d’Italia
«Chi potrebbe venire in un posto come questo,
ma soprattutto cosa possiamo offrirgli, come
lo renderemo appetibile – e trendy – per il mercato?».
Da questa domanda siamo partiti con una mappatura
della destinazione e di tutto quello che c’è attualmente.
Da questa analisi sono emerse alcune cose molto
interessanti: la prima è che nessuno aveva mai pensato –
o era riuscito – ad aggregare l’offerta. La seconda segue
la prima: i segmenti di offerta erano tutti disgregati tra
Londra. Pagina a fianco: una sala
del Setai di Miami. In apertura,
la spiaggia del Mare Pineta, primo
grand hotel di Milano Marittima
inaugurato nel 1927, recentemente
ridisegnato da Piero Lissoni
adattandolo al tuo format.
3. Pensa sempre in un’ottica di valore
aggiunto per i tuoi clienti: sono loro la
vera ricchezza e ciò che ti condurrà
lontano.
1.2.3. always to be closed: ovvero
ricordati che il tuo obiettivo è chiudere
vendite, quindi mantieni un saldo
orientamento al marketing
commerciale, le chiacchiere vanno
bene ma tu vivi di camere vendute e
clienti soddisfatti.
MARKETING
E COMUNICAZIONE
Concludendo, mi rendo perfettamente
conto, e lo vivo tutti i giorni con i
nostri clienti, che fare business in
campo alberghiero oggi è un’attività
complessa. Ecco perché il marketing è
diventato il fulcro dell’azienda, non
solo uno degli elementi che ci sono e
che possono darci una mano, ma il vero
cuore pulsante, ciò che fa sì che un
cliente sulla stessa location scelga te
Le destinazioni
spostano i grandi
flussi, ma dentro
queste dinamiche
a ogni hotel
è richiesto
di avere una
precisa identità
invece di un altro. Per capirci: la
settimana scorsa ero a Londra da un
cliente che lamentava la redditività
della sua struttura ricettiva (faccio un
inciso per i lettori Italiani: «Se ti
lamenti a Londra, ti vorrei portare a
Bagnacavallo a vendere le camere!»).
Insieme abbiamo rivisto tutto il piano
commerciale e di marketing ed è
emerso che la comunicazione era scarsa
rispetto al contesto. A Londra,
loro. Da queste premesse è nata l’idea di costruire
un paniere proprio come se fosse un banco di frutta e
verdura: che cambia durante le stagioni, dove trovi dal
prodotto low budget fino alla primizia.
Questo in primo luogo per fare sì che la destinazione
trovi un suo posizionamento sul mercato (un posto
nel mondo con un nome un cognome) e poi si è cercato
di affinare il target di riferimento – o i target – a
seconda della predominanza del prodotto richiesto e
della facilità di logistica dei mercati che si ritengono
interessanti.
infatti, la comunicazione, sotto tutti
i punti di vista, è assordante, perché è il
crocevia commerciale del mondo ed è
una destinazione molto trendy per la
maggior parte dei settori merceologici.
In un simile contesto non basta o non
serve essere più chirurgici. Nel caso
della comunicazione sei trendy se:
1) Usi le giuste parole;
2) le comunichi al momento giusto
nel posto giusto;
3) le comunichi a qualcuno che in quel
momento è disposto ad ascoltarti
(soglia di attenzione);
4) le stesse giuste parole senza un
vestito corretto (la cornice di accordo)
rimangono un semplice spot
commerciale.
Quindi che tu sia a Londra oppure
a Bagnacavallo (con grande affetto
per gli amici di quella location) cerca
di essere trend di te stesso e anticipa
il mercato… se fai così il mercato
ti premierà!
Buon business e alla prossima. Il passo successivo è stato
quello di definire una
comunicazione non
convenzionale, adatta
al target, al mercato
e all’etere, definendo
la brand destination, che
è la vera priorità sia in termini
di marketing sia commerciali. Perché è questo il vero
trend: identificarsi e fare business con quello
che si ha a disposizione!
Turismo d’Italia
67
Hospitality / TREND
WATER PARK HOTEL
Sono strutture ibride che riuniscono in un unico complesso il parco
di divertimento e l’hotel. Un vero e proprio «contenitore di numerosi
e differenti servizi», particolarmente adatto al turismo leisure
DI MARCO ZAVATTA ([email protected])
L’
offerta turistica italiana,
forte grazie alle risorse
del suo territorio, già da
tempo ha iniziato a
dover competere con
numerosi concorrenti stranieri che
hanno saputo innovare i prodotti e
proporre esperienze insolite. Il
Belpaese, infatti, rischia di perdere
parte del suo appeal: strutture datate,
68
Turismo d’Italia
o peggio fatiscenti, prodotti sempre
identici, proposte superate e ormai
trite e ritrite, offerte generiche e non
specializzate. Innovare non è poi
sempre sufficiente e garanzia di
successo: a fronte di ingenti
investimenti, il ritorno economico
è talvolta limitato dal contesto
economico e dalla situazione della
destinazione stessa. Complici i nuovi
media, che permettono agli attuali
turisti di documentarsi e informarsi su
tutto ciò che viene proposto sul
mercato, oggi non ci sono più seconde
possibilità e la reputazione dell’intera
destinazione dipende in gran misura
dall’intraprendenza e dalla
lungimiranza degli operatori turistici.
Inoltre, l’esperienza della vacanza –
che sia ludica, piuttosto che culturale
trovano molte volte a dover affrontare
difficoltà non dipendenti dalla propria
gestione. Perché ciò che serve per
rilanciare l’intera filiera è proprio
la creazione di prodotti totalmente
nuovi, capaci di spiccare agli occhi
dei potenziali turisti, insieme a un
impegno congiunto e condiviso di tutti
gli attori locali, pubblici e privati.
NUOVI CONCEPT
o sportiva – deve essere curata a 360°,
dal pernottamento all’organizzazione
della giornata.
I prodotti classici come mare,
montagna, arte e cultura, natura
devono quindi essere ripensati
e personalizzati, orientati verso
un’offerta specifica e posizionati in
modo distintivo sul mercato. Non è più
sufficiente proporre una camera
d’albergo con lettino e ombrellone,
oggi i clienti vogliono vivere emozioni:
è quindi necessario offrire un prodotto
turistico nuovo, che vada a
differenziarsi e a distinguersi nel
panorama dell’offerta preesistente.
Perché il successo di una struttura, per
quanto invitante e professionale, è
spesso legato all’intero sistema
turistico locale e gli albergatori si
Molto spesso, il miglioramento
strutturale di un hotel viene effettuato
senza un preciso concept di base e
senza un progetto a monte: elementi
fondamentali per contenere gli
investimenti sia in termini di tempo
che di soldi, e per condurre,
soprattutto, al raggiungimento
di obiettivi concreti, in grado di
determinare un visibile aumento di
fatturato. Bisogna, dunque, studiare
la formula più adatta e la tipologia di
successo. Sicuramente in tal senso,
guardando al panorama
internazionale, un caso da prendere
come benchmark è costituito dal
successo dei cosiddetti water park
hotel.
Questa è una tipologia di struttura
ibrida che riunisce in un unico
complesso il parco di divertimento e
l’hotel (in genere di fascia medio-alta).
Il water park costituisce, cioè, un vero
e proprio “contenitore di numerosi e
differenti servizi”, adatto in particolare
ad un turismo leisure. Abbiamo quindi
a che fare con una struttura il cui
equilibrio è delicatamente formato da
attrazioni, verde, pulizia e sicurezza.
Questi ultimi due elementi devono
essere curati in modo particolare, dato
che – trattandosi di servizi che hanno a
che fare con l’elemento acqua – le
strutture devono garantire un elevato
livello di igiene, mentre la sicurezza
deve essere assicurata da un’elevata
attenzione del personale.
Tuttavia, in Italia, gli esempi di water
park sono piuttosto limitati, mentre
sono una realtà interessante e molto
sviluppata, soprattutto in Usa, in
Asia e nei paesi del sud Europa
(Portogallo, Spagna, Francia). Sembra
che il primo waterpark sia nato, non
a caso, proprio negli Stati Uniti grazie
a George Millay, proprietario
Turismo d’Italia
69
Hospitality / TREND
del “Wet’n’Wild” di Orlando, il quale
nel 1976 pensò di unire gli scivoli a una
piscina a onde. Mentre il primo parco
acquatico italiano è stato l’Aquasplash
di Lignano Sabbiadoro.
I VANTAGGI
E LE OPPORTUNITÀ
A ben vedere i water park
rappresentano una valida opportunità
per specializzare la propria offerta e
riqualificarla in termini strutturali e di
servizi. Una delle peculiarità dei water
park, inoltre, è la potenziale assenza di
stagionalità: realizzare una zona
d’acqua al chiuso, con coperture
trasparenti, fa in modo che gli ospiti
possano usufruire dei servizi durante
tutto l’arco dell’anno. Senza contare
che questo genere di intrattenimento
annulla anche il fattore ubicazione: i
clienti non prenoterebbero solo perché
la struttura è posizionata in un certo
luogo, ma la sceglierebbero per le sue
caratteristiche intrinseche, quasi a
prescindere da quello che si trova nei
dintorni. Il water park può diventare,
dunque, vera e propria meta della
vacanza, un nuovo prodotto turistico a
sé stante. Le possibilità di realizzare un
water park sono quasi infinite e adatte
a budget più o meno importanti:
piscine all’aperto riscaldate,
ambientazioni che ricordano il mare
d’estate e che d’inverno cambiano per
ricordare la natura locale, oppure veri
e propri percorsi avventura realizzati
con acqua di mare.
70
Turismo d’Italia
I water park
sono una valida
opportunità
di business,
per specializzare
la propria offerta
e riqualificarla
sia in termini
strutturali,
sia di servizi
Si può iniziare, cioè, a fare quello che
negli Stati Uniti è lo standard già da
parecchi anni: ogni struttura può
puntare sul relax, sul divertimento o
sull’intrattenimento dei bambini, a
seconda del target al quale ci si vuol
rivolgere. In ogni caso, il ruolo
dell’acqua è sempre determinante.
Basti pensare che secondo l’ultimo
Hilton Blu Paper intitolato Resort
Travel Trends: What Families Want
le piscine e le attività d’acqua
rimangono l’attrazione numero uno
per i bambini e per i genitori.
Le minuscole pozze a forma di rene in
stile motel si sono così eclissate,
rimpiazzate da piscine gigantesche
e da enormi parchi acquatici interni
con aree separate per adulti, ragazzi e
bambini. Molti resort decidono invece
di coprire tutte le aree inutilizzate con
piscine, di forme, profondità e
dimensioni diverse. Il Westin Princeville
Ocean Resort, sull’isola hawaiana di
Kauai, ne ha 4. Quella di un metro è
chiamata Keiki (per bambini) ed è
tempestata di fontane a forma di
tartaruga, con bordi totalmente
imbottiti per la sicurezza dei piccoli.
Le famiglie possono poi noleggiare
qualunque accessorio per giocare in
acqua direttamente sotto la cascata,
connessa con un’altra piscina. Altre
due enormi vasche mettono in risalto
la posizione del resort. La Maliea
(tranquillità) è sul retro, verso il
giardino, mentre la Na Pali (Rapide) si
estende per 61 metri e guarda la
spiaggia, diventando il punto
romantico del resort, ideale per
ammirare i tramonti sul Pacifico.
Per parlare di dimensione, forma,
profondità e caratteristiche delle
piscine moderne, bisogna creare un
vocabolario dedicato: in aggiunta alle
tante tipologie di bordo piscina
(negativo, zero, trasparente,
a scomparsa, ecc.) ci sono piscine
a profondità zero che passano
gradualmente dal pavimento all’acqua
più profonda, ideali per i bambini più
piccoli e per gli ospiti con problemi di
mobilità. Ci sono, poi, fiumi più o
meno rapidi che collegano le vasche,
con gonfiabili o senza. E ancora, le
immancabili piscine a onde,
programmabili e quindi adattabili sia
ai bimbi che ai grandi.
Emblematico in questo senso anche il
Westgate Resort di Orlando, in Florida,
che si posiziona come leader in questo
settore, con il suo parco acquatico di
5.574 metri quadrati. La cascata
dell’orso selvaggio spinge 300.000
galloni d’acqua ogni giorno da una
casa sull’albero creata ad hoc. C’è
inoltre un’area separata per gli adulti,
giochi elettronici per i teenager e il
soffitto è apribile durante i mesi caldi.
L’obiettivo è sempre lo stesso, offrire
alle famiglie nuove esperienze: da
quella strettamente collegata alla
destinazione all’eco-avventura, servizi
e attività non-convenzionali, tutto ciò
che una persona non può trovare e
vivere semplicemente uscendo di casa.
Negli ultimi 14 anni, Westgate ha
lanciato 28 resort in dozzine di
location, alcuni dei quali sembrano
veri e propri parchi tematici piuttosto
che hotel con servizi di divertimento.
Ad esempio: al Westgate Smoky
Mountain Resort & Spa le famiglie
eseguono il check-in in un cottage con
un fuoco vivo acceso dal personale
vestito come i ranger della Great
Smoky Mountain, adiacente al resort.
Mentre in partnership con Fisher-Price,
Azul Hotels ha realizzato le FisherPrice Family suite, una nuova categoria
di stanza dove ogni dettaglio è
pensato e realizzato per i più piccoli.
In base alla location, le attività sono
spesso concentrate sull’ambiente
circostante. «Ci piace coinvolgere i
bambini nei modi più disparati
possibili, così come diffondere un po’
di conoscenza e cultura ecologica,
educando al valore dell’energia e
dell’acqua, o insegnando a piantare un
albero. I bambini amano tutto ciò.
Apprezzano veramente la
componente educativa e in questo
modo possiamo fare ritornare le
famiglie in periodi successivi per dare
uno sguardo a ciò che i piccoli hanno
realizzato». Questa è la dichiarazione
di Vilijoen, direttore delle operazioni
dei Southern Sun Resorts.
RIQUALIFICARE
L’OFFERTA
Realizzare un water park hotel
significa dunque inserirsi a pieno titolo
in un’offerta turistica innovativa e
internazionale. I turisti da tutto il
mondo potrebbero combinare
l’interesse per il “Prodotto Italia” con
l’attrazione per la struttura,
allungando la durata del soggiorno e –
ovviamente – la soddisfazione
generale. Senza contare che la
creazione di water park hotel, inoltre,
risolverebbe il dilemma che operatori
pubblici e privati si trovano a discutere
da anni: come riqualificare le colonie
marine d’epoca fascista? Queste
strutture mastodontiche, posizionate
quasi sempre di fronte al mare e
dotate di antico fascino, sono per la
maggior parte in stato d’abbandono,
creando degrado e deturpando
l’immagine di tutta la zona
circostante.
L’essere in una ex colonia marina,
inoltre, aggiungerebbe un fattore
esperienziale rappresentando
un’ottima leva di marketing e
attirando i turisti interessati alla
cultura e alla storia della destinazione.
Ma cosa serve nella pratica per
realizzare un Water Park Hotel? Spazio
e inventiva. Gli spazi sono
indispensabili, mentre l’inventiva
diventa il fattore vincente: gli
albergatori devono saper immaginare
la propria struttura e devono esser in
grado di creare un’offerta compatibile
con il target di riferimento. Fare
giocare gli ospiti con l’acqua non è
infatti sufficiente, l’obiettivo è quello
di creare un’esperienza memorabile, in
grado di giustificare la vacanza anche
in una “non-destinazione”.
Altro fattore determinante è la
tematizzazione. Parola chiave che
consente un reale up-grade del livello
estetico e funzionale del parco, e
del suo vissuto emozionale. Il visitatore
oggi è sempre più esigente ed è
abituato a un altissimo grado
di spettacolarizzazione, grazie ai film e
a tecnologie strabilianti.
Un’ambientazione classica da isola
tropicale, ad esempio, è finta e
superata, lascia un vuoto esperienziale
nella mente del visitatore.
Si potrebbe, invece,puntare sulla storia
del luogo dove sorge il parco, o le
grandi epoche storiche. Talvolta, però,
a una tematizzazione appena
abbozzata o di scarso livello, che
peggiora il valore percepito dall’ospite,
è preferibile optare per un non-tema,
cercando di supplire con un’alta
qualità e diversificazione dei servizi
offerti. Il modello è già consolidato nel
resto del mondo, e l’Italia non può
permettersi di rimanere a guardare
l’evolversi di nuove forme turistiche e
di subire in modo passivo il
cambiamento. Qualcuno, dunque, sarà
pronto a diventare il nuovo leader del
turismo nazionale? Turismo d’Italia
71
FOCUS ON
GP Dati
Scrigno,
la suite gestionale
on the cloud
GP Dati è azienda
leader in Italia nel
settore dei gestionali
alberghieri, da oltre
30 anni specializzata
nello sviluppo di
software per hotel.
La società è parte
del Gruppo Pellegrini
che quest’anno
festeggia “90 anni,
1924-1914“ di attività
nel settore ICT
Tanti vantaggi e maggiori profitti per gli hotel che adottano soluzioni
in cloud. Senza più preoccuparsi dell’hardware e della sicurezza dei dati
O
rmai è risaputo che il cloud
computing porta vantaggi in
termini economici e di prestazioni.
Un recente studio condotto da IBM* ha
dimostrato che le aziende che adottano
soluzioni in cloud realizzano fatturati e
profitti più elevati rispetto ai concorrenti
che non le utilizzano. GP Dati, sempre
attenta all'evoluzione tecnologica, già
dal 2007 propone ai suoi clienti la suite
gestionale Scrigno in cloud, il che
significa non doversi più preoccupare
dell’infrastruttura hardware e della
sicurezza dei dati e poter accedere
semplicemente alle applicazioni ospitate
nel nostro datacenter via internet
(a oggi GP Dati gestisce oltre 5000 utenti
concorrenti e garantisce una continuità
di servizio del 99,997%).
Tutto ciò per l'hotel si traduce in:
1) Efficienza. Programmi costantemente
aggiornati e monitorati.
2) Sicurezza. Backup giornalieri,
protezione dei dati e conformità
agli standard internazionali di sicurezza
(certificazione PCI - DSS),
operatività garantita anche in caso
di disconnessione dalla rete.
3) Accessibilità. È sufficiente una
connessione internet e un browser per
accedere agli applicativi con qualsiasi
dispositivo (PC, laptop o tablet).
4) Convenienza. Riduzione
72
Turismo d’Italia
dell’investimento in hardware
e dei costi di manutenzione. Inoltre,
grazie alla soluzione in cloud, Scrigno
può essere acquistato anche nella
innovativa formula “Software as a
service” che permette di utilizzare le
applicazioni come fossero servizi e
pagarle solo in base al reale utilizzo.
Applicazioni per ogni esigenza
Scrigno è una suite web-based,
modulare e scalabile, che grazie
a un unico database centralizzato,
a cui tutti i moduli inviano e attingono
Scrigno:
tutte le soluzioni
per gestire l’hotel
a portata di click
* Ricerca condotta da IBM su un panel
di 802 decision maker e utilizzatori
di soluzioni cloud (Ottobre 2013)
informazioni, è in grado di offrire
strumenti innovativi per la gestione
integrata di tutte le aree chiave
dell’hotel. Ecco in dettaglio tutti
i moduli di Scrigno:
PMS
Revenue e Forecast
Channel Manager
Booking Online
Marketing & CRM
Business Intelligence
Amministrazione e Controllo
Food & Beverage e Moneta elettronica
SPA, Villaggi e Campeggi
www.gpdati.com
FOCUS ON
Cisa
CISA eSIGNO è la nuova
serratura elettronica
contactless che amplia
la gamma delle soluzioni
CISA dedicate al settore
alberghiero. Il suo design
elegante e compatto
rappresenta una perfetta
sintesi di tecnologia
e semplicità
Serratura contactless
(
La sua installazione è semplice e non
richiede lavorazioni invasive sulla porta,
rendendo così più facile la sostituzione
dei sistemi preesistenti. L’alimentazione è
a batteria e non richiede cablaggio,
rimanendo così operativa anche in
assenza di rete elettrica.
eSIGNO è disponibile anche in versione
wireless, che è in grado di fornire un
controllo totale dell’impianto utilizzando
le potenzialità della comunicazione senza
fili. In particolare, nella modalità wireless
CISA eSIGNO può essere configurata per
comunicare con un sistema remoto,
permettendo così il controllo costante
della serratura e semplificando
le operazioni di riprogrammazione e
cancellazione delle tessere. Il tutto senza
alcun intervento di cablaggio sulla porta
o nella stanza. Anche il design merita
una sottolineatura: la sua configurazione
elegante e compatta si adatta infatti
a molteplici esigenze in termini
meccanici ed estetici, integrandosi
perfettamente con lo stile
di ogni ambiente. Infine, Cisa
mentre l’illuminazione interna
offre un efficace servizio
automatica favorisce al cliente
d’installazione “chiavi in
maggiore visibilità. La cassaforte ha
mano” con tecnici che
anche un’utile funzione “Storico”,
si occupano della messa
in grado di tracciare le ultime 300
a punto dell’impianto:
operazioni e memorizzarle
dall’installazione alla
direttamente su comuni schede SD,
configurazione. E per chi
ed il Codice Master di servizio per
lo desidera, c’è il contratto
consentire l’apertura della cassaforte
di assistenza che assicura la
nel caso in cui l’ospite dimentichi
migliore manutenzione, con
il proprio codice. Inoltre è sempre
controlli periodici e il pronto
possibile aprire la cassaforte con
intervento in caso di necessità.
la chiave meccanica in caso
www.cisahotels.com
di emergenza.
ESIGNO CASSAFORTE
ELETTRONICA PER HOTEL
Fa parte dell’offerta CISA eSIGNO
anche la nuova cassaforte per hotel
che si distingue per il design
moderno, il display ben visibile e la
tastiera ADA che guidano l’utente
nelle semplici operazioni. L’apertura a
90°
gradi
consente
l'introduzione
di un PC portatile,
CISA eSIGNO
contactless si apre
in modo intuitivo,
semplicemente
avvicinando la tessera
al lettore
(
C
ISA presenta eSIGNO, la nuova
soluzione di controllo accessi per
l’hotel e gli ambienti comunitari che,
grazie alle sue componenti, rappresenta
una piattaforma estremamente
modulare, in grado di rispondere in
modo completo ed efficace alle esigenze
di ogni struttura, siano esse catene
alberghiere o piccole e medie strutture
a conduzione familiare.
eSIGNO è caratterizzata dalla tecnologia
contactless e quindi la serratura si apre
semplicemente avvicinando la tessera
al lettore, evitando i contatti e quindi
l’usura dei componenti.
Turismo d’Italia
73
FOCUS ON
Azzurra Fitness
Cardio Fitness
Galaxy
Lo sviluppo e la diffusione
delle attività di cardio-fitness sono
ormai sempre più evidenti nel
mondo del benessere, e sicuramente
molto apprezzate all’interno di
palestre, centri benessere e hotel
L
a concorrenza oggi è sempre più
forte e, di conseguenza i clienti
sono sempre più esigenti. Ogni giorno
vengono bombardati da continue
offerte, e proprio per questo, per
vincere sui competior, la loro
soddisfazione deve essere sempre
al primo posto! Nel centro wellness
e nell’hotel occorre dunque
predisporre una zona completamente
dedicata alle attività di cardio-fitness,
dove i clienti possano svolgere al
meglio i loro esercizi, divertendosi
e soprattutto migliorando realmente
la loro forma.
La soluzione
E per rispondere
a questa esigenza,
Azzurra Fitness
offre tutta
la tecnologia
e l’affidabilità
firmata della
nuova linea Galaxy
Una gamma
completa e
altamente
professionale, composta
da un tapis roulant,
un’ellittica, una recumbent , una bike
e uno step.
Gli studi approfonditi e l’incessante
lavoro del dipartimento ricerca
e sviluppo hanno infatti permesso
ad Azzurra Fitness di presentare
al mercato una linea prodotti dove
l’affidabilità diventa un fattore
74
Turismo d’Italia
imprescindibile, nonché distintivo.
Un’affidabilità riconosciuta
da ben 5 anni di Garanzia e,
parallelamente, prodotti la cui
struttura si completa nelle
caratteristiche tecnologiche
fondamentali, che trovano
nell’accessibilità economica il loro
valore aggiunto.
Macchine che si mettono in funzione
con la sola energia del movimento
senza la necessità di corrente
elettrica. Altamente
innovative nel loro
campo, grazie a una
speciale batteria
di Back up, che
consente di
mantenere in
memoria i dati
dell’allenamento
per tre minuti in
caso di pausa
allenamento.
Macchine robuste,
silenziose e di facile
utilizzo, attraverso
le quali – con poco spazio e un basso
investimento – è possibile realizzare
una zona palestra completa nella
vostra struttura, facendo fare alla
propria struttura un indubbio salto
di qualità. È giunto il momento di
allenarsi. Allenatevi nella galassia!
www.azzurrafitness.com
FOCUS ON
Maurel
Uniformi fashion
per hotel di alta gamma
Maurel è leader nella creazione e produzione di divise per il personale degli hotel di lusso,
in Italia e nel mondo. Un’azienda dove il design, lo stile e la moda sono sempre di casa
M
aurel ha portato nel business delle
uniformi per hotel di lusso una
serie di concetti innovativi che
le consentono di essere apprezzata
da prestigiose strutture e da clienti
in tutto il mondo. Niente capi “pronti
per l’uso” da scegliere in un anonimo
catalogo, ma una collezione ad hoc per
ogni cliente, disegnata secondo lo stile
e la filosofia dell’hotel. E, nel contempo,
una grande attenzione ai nuovi stili e
alle tendenze più aggiornate della moda
italiana, quotidianamente trasposte nel
design e nella produzione di uniformi.
La Corporate Identity, infatti, è ormai
un must per le aziende del segmento
alberghiero di lusso. Per questo creare
uno stile unico per ogni hotel
e riconoscibile in tutta la collezione è
l’attività quotidiana dell’Ufficio Stile
di Maurel. I clienti, inoltre, possono
“vedere“ le uniformi ambientate
nel contesto del loro hotel fin dalle fasi
iniziali della commessa e si sentono così
sicuri di avere sempre tutto
il progetto sotto controllo.
Comfort e durata
Il personale degli hotel di alta gamma
deve essere vestito con eleganza,
e questo è senz’altro un must.
Non bisogna però dimenticare
che i dipendenti devono sentirsi a loro
agio nella divisa, che deve sempre
essere confortevole oltre che elegante.
Di contro la proprietà dell’hotel deve
contare sul fatto che le divise, oltre
che eleganti e confortevoli, siano
anche resistenti all’usura.
Per soddisfare questa esigenza Maurel
non utilizza i tessuti dell'abbigliamento
corrente ma tessuti speciali creati
per resistere al lavaggio frequente.
Le tecnologie di lavaggio sono diverse
da un paese all'altro in Europa
e nel mondo. Nel tempo Maurel ha
imparato a conoscere queste
tecnologie ed è in grado di consigliare
i clienti internazionali sul tipo
di tessuto da usare a seconda che
ci si trovi in Europa, Medio Oriente
o Africa. È un’expertise che deriva
da 30 anni di attività nel settore
delle uniformi.
Per tutto questo Maurel è oggi
una realtà italiana di tutto rispetto
nel panorama internazionale
del Corporate Clothing, scelta
e apprezzata per vestire il personale
delle strutture più eleganti
ed esclusive.
www.maurel.com
Turismo d’Italia
75
FOCUS ON
Universitas Mercatorum
Universitas Mercatorum
si rivolge a chi vuole conseguire
una laurea sapendo di poter
seguire le lezioni da qualsiasi
parte del mondo. Un’offerta
formativa di qualità, strettamente
connessa alla realtà produttiva,
e tre tutor a disposizione
di ogni studente
Laurea di qualità
ma senza ostacoli
U
niversitas Mercatorum è
l’Università Telematica –
autorizzata dal MIUR e riconosciuta
con DM del 10-05-2006 pubblicato su
GURI n° 134 del 12-06-06 - creata dal
Sistema delle Camere di commercio con
l’obiettivo di formare attraverso l’uso
delle tecnologie della comunicazione e
dell’informazione. All’Ateneo si
rivolgono tutti coloro che vogliono
conseguire un titolo accademico
sapendo di poter seguire le lezioni da
qualsiasi parte del mondo e in
qualsiasi momento della
giornata, di poter contare
su servizi di assistenza
tecnica e di tutoraggio,
nonché su un corpo docente
altamente qualificato i cui
insegnamenti, aggiornati nei
contenuti, sono strettamente collegati
alle realtà produttiva, economica e
giuridica in cui operano le imprese.
L’offerta formativa
Universitas Mercatorum presenta
un’offerta formativa che intende
rispondere alle richieste occupazionali
provenienti dal mondo delle piccole e
medie imprese e dalle realtà
economiche territoriali. In tale contesto
sono stati attivati, nell’ambito della
Facoltà di Economia, nuovi corsi di
laurea triennali e magistrale:
Corso di Laurea in Scienze del
76
Turismo d’Italia
Turismo (Classe di Laurea triennale
L-15) per formare nelle diverse
professioni di cui si compone il settore
turistico, risorsa importante del nostro
Paese, ma anche per promuovere la
figura del “manager d’impresa” del
settore turistico. Tra i partner del corso:
Federalberghi, la Scuola Internazionale
di Cucina (ALMA), NH Hotels,
Terranostra.
Corso di Laurea in Gestione di Impresa
(Classe di Laurea triennale L-18).
I laureati ottengono l’esonero
della prima prova dell’Esame di
Stato per l’accesso alla sezione
B dell’Albo dei Dottori
Commercialisti ed Esperti
contabili.
Corso di Laurea Magistrale
Management (Classe di Laurea
biennale LM-77) che consente agli
studenti di acquisire avanzate
conoscenze in tema di management
delle aziende e di gestione dei loro
processi e delle loro funzioni.
Ci si può iscrivere ai corsi di laurea in
qualsiasi momento dell’anno
contattando la segreteria studenti:
[email protected].
Come si studia
Per studiare è sufficiente un pc e un
collegamento Internet per connettersi
alla piattaforma dell’Ateneo.
Le lezioni, sia registrate che in diretta
con il docente, sono consultabili in
qualsiasi momento della giornata e
dell’anno. Oltre ai docenti e al personale
di segreteria, lo studente è seguito da
tre tutor (di percorso, di materia e
informatico). Inoltre, Universitas
Mercatorum è anche Mobile: è possibile
consultare la piattaforma telematica sui
dispositivi mobili quali iPhone, iPad e
tablet Android.
I costi e gli esami
Grazie alle agevolazioni che l’Ateneo è
in grado di erogare e alle convenzioni
attivate, i costi di iscrizione sono
fortemente concorrenziali.
Un’attenzione particolare è rivolta al
mondo delle PMI (i lavoratori e i loro
familiari, i giovani con occupazioni
saltuarie, gli imprenditori e i loro figli,
le donne).
Gli esami si svolgono in presenza
secondo le seguenti modalità:
gli appelli sono calendarizzati nei
weekend per consentire la presenza di
chi lavora;
gli appelli di tutti gli insegnamenti
attivati sono fissati 11 mesi su 12 in
modo da consentire a chi ha
temporanei carichi di lavoro di
sostenere l’esame il mese successivo;
sono attualmente sedi di esame
Roma, Milano e Imperia;
lo studente può beneficiare dei
permessi di studio garantiti per legge.
www.unimercatorum.it
FOCUS ON
Massimo Meliadò
È davvero facile se
ci si rivolge a Massimo
Meliadò, il decano nel
settore della compravendita
alberghiera a Roma.
Trent’anni di esperienza
e professionalità
Come comprare
un albergo a Roma
N
on ama la pubblicità. Del resto
non ne ha mai avuto bisogno.
Per tutti, per chi conta davvero
nel settore immobiliare, è lui
la persona giusta a cui rivolgersi se
si vuole vendere o acquistare un
albergo. Se non altro perché lui,
Massimo Meliadò, oltre 30 anni
di esperienza nel comparto, ha in
qualche modo inventato e sviluppato
una nicchia di mercato, ricca e
sofisticata, che prima non c’era. E lo ha
fatto con grande successo partendo
proprio da Roma, la città più
importante per la compravendita
delle strutture alberghiere, grandi,
piccole o medie. Inutile dire che al suo
studio di Via Nomentana bussano
proprio tutti, dai piccoli albergatori
che vogliono crescere ai gruppi
78
Turismo d’Italia
internazionali, fino a chi, come i russi
o gli arabi, va a caccia di occasioni,
mettendo nel mirino il top della
gamma. Meliadò, sia in tempi di crisi
come nei momenti d’oro, è pronto a
valutare, consigliare, suggerire e
mediare. Con l’unico obiettivo di far
incrociare domanda e offerta, sogni
e realtà, ambizioni e portafoglio. Lo fa
con garbo e pazienza e con la forza di
chi conosce a fondo il mercato, le sue
mille sfumature. «Ora – spiega
Meliadò, laurea in Scienze Politiche e
un super staff su cui contare 24 ore su
24 – siamo in un momento eccezionale.
Non solo per l’andamento generale
dei prezzi, ma perché un’intera
generazione di albergatori, ormai in là
con gli anni, vuole passare la mano e
monetizzare, visto che i figli, molto
spesso, non intendono seguire le orme
dei padri. In vendita quindi ci sono
strutture prestigiose e di fascino nella
Capitale». Meglio, fa capire, sfruttare
l’occasione e non perdere tempo, perché
«il momento storico è molto favorevole».
Ma dove orientare gli investimenti?
«Roma – spiega ancora – è e sarà sempre
di più una meta turistica irrinunciabile e
chi riesce a sbarcare nella Capitale fa
un salto di qualità decisivo». Lo sanno
le grandi catene come i medio-piccoli,
e anche chi si affaccia verso il nuovo
business. Certo per fare l’affare serve
una guida affidabile e riservata,
soprattutto ben introdotta in un
universo complesso nel quale la
concorrenza è agguerrita e spietata.
Lui, il decano del settore, certamente
non si scompone. Lo studio che guida da
decenni si occupa di tutte le transazioni
in questo campo, coprendo ogni fascia
e fornendo consulenza professionale
a 360 gradi. Naturalmente la rete
di conoscenze è fondamentale, così come
le innovazioni tecnologiche che Meliadò
ha introdotto per tagliare i tempi
e sviluppare gli affari. Per questo, oltre
a seguire i canali tradizionali, ha creato
un sito ad hoc in italiano e in inglese
(www.compravenditalberghinroma.it e
www.compravenditalberghinroma.com)
per offrire assistenza a tutto campo.
A chiudere il cerchio e a far mettere
le firme sui contratti ci penserà invece
lui personalmente, come fa da sempre.
Per amore e passione. Con l’orgoglio
di essere stato il primo, un punto di
riferimento per chi conta davvero nel
settore immobiliare-alberghiero.
www.compravenditalberghinroma.it
INDIRIZZI
UNIVERSITAS
MERCATORUM (p. 76)
www.unimercatorum.it
INSERZIONISTI
ALLEGION (p. 1)
www.allegion.com
BOOKING EXPERT (p. 23)
www.bookingexpert.it
CHOICE HOTELS (p. 24)
www.choicehotels.it
CINELLI PIUME E PIUMINI
(pag. 50) www.cinellipiumini.it
DUKA DOCCIA (p. 51)
www.duka.it
FAS ITALIA (p. 77)
www.fas-italia.it
ISEO SERRATURE (p. 59)
www.iseoserrature.it
MICROS ITALIA (p. 53)
www.micros.it
MOROSO (p. 2)
www.moroso.it
PEDERSOLI (p. 4)
www.pedersoligroup.com
RAI (p. 9)
www.rai.it
RGR POLLINI (p. 41)
www.pollinimobili.it
RIVOLTA CARMIGNANI
(II di cop.)
www.rivoltacarmignani.com
SKY (IV di cop.)
hotel.sky.it
SYSDAT TURISMO (p. 25)
www.sysdat-turismo.it
VALGARDA (p. 26)
www.valgarda.it
ZANINI PORTE (p. 55)
www.zaniniporte.com
ABBIAMO PARLATO DI...
Un prezioso scrigno
di lusso e storia (p. 28)
Choice Hotels
Fas Italia
Highlights (p. 52 e 54)
CIZETA www.cizetasedie.it
DOMITALIA www.domitalia.it
FIMA CARLO FRATTINI
www.fimacf.com
LINEA LIGHT GROUP
www.linealight.com
MARGRAF www.margraf.it
MORELATO www.morelato.it
SWAN www.swanitaly.com
TORK www.tork.it
B&B Italia
Rubelli
GUIDE CONTRACT
Porte e serrature (p. 56)
Moroso
CISA www.cisahotels.com
F.LLI PIETRELLI PORTE
www.pietrelliporte.it
GEZE www.geze.it
IMPRONTA www.impronta.info
ISEO SERRATURE
www.iseoserrature.it
ZANINI PORTE
www.zaniniporte.com
Domitalia
CAMERE D’HOTEL
Pedersoli
Focus On
AZZURRA FITNESS (p. 74)
www.azzurrafitness.com
CINELLI PIUME E PIUMINI
(p. 40) www.cinellipiumini.it
CISA-ALLEGION (p. 73)
www.cisahotels.com
COMPRAVENDITA
ALBERGHI ROMA (p. 78)
www.compra
venditalberghinroma.com
GP DATI (p. 72)
www.gpdati.com
MAUREL (p. 75)
www.maurel.com
SYSDAT TURISMO
(p. 22)
www.sysdat-turismo.it
B&B www.bebitalia.com
BEVILACQUA TESSUTI
www.bevilacquatessuti.com
RUBELLI www.rubelli.com
Rivolta Carmignani
Azzurra Fitness
Unico diktat:
creare atmosfera (p. 42)
ARKETIPO www.arketipo.com
BAXTER www.baxter.it
BIELLE GROUP
www.biellegroup.com
CONSONNI INTERNATIONAL
CONTRACT www.consonni.it
DORELAN www.dorelan.it
FRIGERIO www.frigeriosalotti.it
LEADING CONTRACT
www.leadingcontract.com
NOCTIS www.noctis.it
NUBE ITALIA www.nubeitalia.it
OLUCE www.oluce.com
PEDERSOLI
www.pedersoligroup.com
PORRO www.porro.com
PRESOTTO ITALIA
www.presottoitalia.it
SCANDOLA
www.scandolamobili.it
Linea Light Group
Arketipo
Presotto Italia
Turismo d’Italia
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