Comune di GAVIRATE (VARESE)
Carta dei Servizi Sociali
INDICE
Presentazione del Sindaco
1) Che cosa è la Carta dei Servizi
2) Finalità della Carta dei Servizi
3) Come usare la Carta dei Servizi
4) La legge 328/2000 e la Carta dei Servizi
5) I riferimenti normativi per la formazione della Carta dei Servizi Sociali
6) Principi fondamentali
7) Cos’è l’I.S.E.E.
8) I Servizi
8.1
Il Servizio sociale di base
8.1.1 Segretariato sociale
8.1.2 Servizio sociale professionale
8.2.1
8.2.2
8.2.3
8.2.4
8.2.5
8.2.6
8.2.7
8.2.8
8.2
Servizi ed interventi a sostegno della famiglia
Assistenza economica
Assegno di maternità
Assegno per nucleo familiare numeroso
Carta regionale trasporti
Servizio di Tutela Minori
Assistenza domiciliare a minori (ADM)
Affido familiare per minori in difficoltà
Contributo per canone di locazione
1
8.2.9 Bonus Energia
8.2.10 Bonus Gas
8.2.11 Asilo nido
8.2.12 Ludoteca – centro aggregazione giovanile
8.2.13 Centri estivi
8.2.14 Assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica
8.2.15 Ambulatorio senologia
8.2.16 Tirocini universitari e scolastici
8.2.17 Volontariato civile
8.2.18 Lavoratori socialmente utili
8.3.1
8.3.2
8.3.3
8.3.4
8.3.5
8.3.6
8.3
Interventi a sostegno disabili
Assistenza scolastica minori disabili
Nucleo inserimento lavorativo
Borse lavoro e tirocini risocializzanti
Consulenza per amministrazione di sostegno
Contributi per abbattimento barriere architettoniche
Contributi per parcheggio invalidi civili
8.4.1
8.4.2
8.4.3
8.4.4
8.4.5
8.4
Interventi a sostegno anziani
Assistenza domiciliare
Servizio trasporto protetto
Servizio pasti a domicilio
Servizio pacco alimentare
Minialloggi per anziani e disabili
9)
Il reclamo
10)
Il questionario di rilevazione del grado di soddisfazione dei servizi
Allegato 1
- Regolamento ISEE (Regolamento comunale per l’individuazione della situazione
economica equivalente di coloro che richiedono prestazioni agevolate
- Regolamento per i trasporti sociali
- Regolamento del Servizio di assistenza domiciliare (SAD) e Assistenza
domiciliare minori (ADM)
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Presentazione del Sindaco
L’Amministrazione Comunale di Gavirate ha predisposto questa Carta dei Servizi Sociali con
l’intento di rendere disponibili, con la maggiore chiarezza possibile, tutte le informazioni utili sulle
attività socio – assistenziali comunali e rendere trasparente le modalità di erogazione dei servizi.
La Carta dei Servizi Sociali costituisce l’impegno che l’Amministrazione Comunale assume
nell’attuare la propria attività di intervento e le modalità di erogazione delle prestazioni sociali.
La Carta dei Servizi stabilisce, inoltre, in caso di insoddisfazione,le modalità di presentazione da
parte del cittadino di eventuali reclami.
Prevede altresì una scheda di indagine sulla soddisfazione dei cittadini.
L’approvazione e la pubblicizzazione della Carta dei Servizi rappresenta per l’Amministrazione
Comunale un’importante opportunità di dialogo con i cittadini e uno stimolo al miglioramento della
qualità offerta.
Gavirate, febbraio 2012
Il Sindaco
Felice Paronelli
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1) Che cosa è la Carta dei Servizi
La Carta dei servizi è un documento informativo che definisce in modo chiaro le modalità di accesso
ai servizi, la qualità minima garantita al fine di tutelare il cittadino.
E’ lo strumento attraverso il quale il Comune dichiara concretamente gli impegni assunti con i
cittadini.
Vi sono sanciti i principi a cui si uniformano i Servizi. Riporta tutte le informazioni su quanto è
necessario sapere per utilizzare al meglio i Servizi offerti.
Indica quali sono i possibili percorsi d’azione in caso di inadempienza a fronte di quanto definito
nella Carta stessa.
Per il cittadino, la Carta è la garanzia scritta di poter chiedere ed usufruire delle prestazioni dei
servizi con la qualità dichiarata.
La Carta attribuisce al cittadino la possibilità di controllare l’operato della pubblica amministrazione
nei limiti consentiti dalla legge.
Per il cittadino è uno strumento di garanzia,trasparenza,equità ed imparzialità.
2) Finalità della Carta dei Servizi
1. Prevenire e rimuovere le cause che possono provocare situazioni di bisogno o fenomeni di
emarginazione,
2. Assicurare la fruibilità delle strutture, dei servizi e delle prestazioni sociali nel rispetto della
dignità personale e dell'eguaglianza di trattamento
3. Recuperare i soggetti socialmente disadattati o affetti da minorazioni psicofisiche e sensoriali
favorendone l'inserimento o il reinserimento nel normale ambiente familiare, sociale,
scolastico e lavorativo
4. Sostenere la famiglia, proteggere la maternità, tutelare l'infanzia e i soggetti in età evolutiva
5. Vigilare sulla condizione minorile
6. Promuovere ed attuare gli interventi a favore degli anziani, finalizzati al mantenimento,
inserimento o reinserimento nel proprio ambiente di vita, prevedendo dove indispensabile, un
idoneo inserimento in strutture protette
7. Sostenere e promuovere l'integrazione socio-culturale di soggetti provenienti da paesi
comunitari ed extracomunitari, secondo le disposizioni normative vigenti.
8. Nello specifico, l'Ufficio di Servizio Sociale esercita un'attività di consulenza ai cittadini, di
intervento mirato rispetto alle vigenti disposizioni legislative oltre a colloqui di supporto e
sostegno
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3) Come usare la Carta dei Servizi
La Carta dei Servizi è suddivisa in aree di intervento, all’interno delle quali sono riportate tutte le
prestazioni che il Comune è in grado di offrire ai Cittadini.
Per ogni servizio pubblico è presente una scheda che descrive, in maniera sintetica:
o Che cos’è;
o A chi si rivolge;
o Come e quando vi si accede;
o I documenti necessari;
o Costo per il cittadino;
o Responsabile del Servizio;
o Le garanzie di qualità che il Comune si impegna a ricercare e mantenere
· I Cittadini potranno richiedere informazioni più dettagliate sui servizi
rivolgendosi direttamente agli Uffici di Servizio Sociale :
-
Indirizzo: Piazza Matteotti n.8 21026 Gavirate ( VA )
Che osservano il seguente orario di apertura:
GIORNO
ORARIO PUBBLICO
LUNEDI’
10.00 -13.00
LunedìMARTEDI’
10.00 - 13.00
MARTEDI’
CHIUSO
MERCOLEDI’
10.00 – 12.00
GIOVEDI’
15.00 -17.30
CHIUSO
giovedì
15.00 –- 17.309.30
– 13.000
VENERDI’
09.30
13.00
9.30 - 13.00
ovenerdìtelefonicamente, al numero 0332/748.228
o
tramite fax, al numero
Fax: 0332/748.298
o
tramite posta elettronica, al seguente indirizzo
Mail: [email protected]
e al Funzionario Responsabile del Settore Affari Generali, cui fanno capo i Servizi alla Persona,
o
telefonicamente, al numero 0332-748.222
o
tramite fax, al numero
0332-748.292
o
tramite posta elettronica, al seguente indirizzo
· Mail: [email protected]
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4) La legge 328/2000 e la Carta dei Servizi
L’articolo 6, comma 1, della legge 08.11.2000, n. 328 “Legge quadro per la realizzazione del
sistema integrato di interventi e servizi sociali”, attribuisce ai Comuni la titolarità delle funzioni
amministrative concernenti gli interventi sociali svolti a livello locale, ed indica:
 I compiti già trasferiti a norma del D.P.R. 24.07.1977, n. 616, vale a dire la beneficenza
pubblica (art. 22), comprese le funzioni amministrative (art. 23) relative all’assistenza
economica a favore delle famiglie bisognose dei defunti e delle vittime del delitto,
all’assistenza post - penitenziaria, agli interventi a favore di minorenni soggetti a
provvedimenti delle autorità giudiziarie minorili, agli interventi di protezione sociale di cui
alla legge 20.02.1958, n. 75 (Abolizione della regolamentazione della prostituzione e lotta
contro lo sfruttamento della prostituzione altrui);
 Le funzioni ed i compiti amministrativi già attribuiti a norma dell’articolo 132, comma 1, del
D. Lgs. 31.03.1998, n. 112, e precisamente quelli relativi a:
a) i minori, inclusi i minori a rischio di attività criminose;
b) i giovani;
c) gli anziani;
d) la famiglia;
e) i portatori di handicap, i non vedenti e gli audiolesi;
f) i tossicodipendenti e alcooldipendenti;
g) gli invalidi civili, con esclusione della parte attinente l’erogazione di pensioni, assegni ed
indennità.
 Le attività di:
a) programmazione, progettazione, realizzazione del sistema locale dei servizi sociali a
rete, indicazione delle priorità e dei settori di innovazione;
b) erogazione di servizi, di prestazioni economiche e di titoli per l’acquisto di servizi
sociali, nonché delle attività assistenziali già di competenza delle province;
c) autorizzazione, accreditamento e vigilanza dei servizi sociali e delle strutture a ciclo
residenziale e semiresidenziale a gestione pubblica o dei soggetti privati;
d) partecipazione al procedimento per l'individuazione degli ambiti territoriali;
e) definizione dei parametri di valutazione delle condizioni socio - economiche ai fini della
determinazione dell'accesso prioritario alle prestazioni e ai servizi.
L’articolo 13 della stessa legge individua nella carta dei servizi sociali lo strumento che definisce “i
criteri per l'accesso ai servizi, le modalità del relativo funzionamento, le condizioni per facilitarne le
valutazioni da parte degli utenti e dei soggetti che rappresentano i loro diritti, nonché le procedure
per assicurare la tutela degli utenti”.
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A tutela delle posizioni soggettive ed al fine di rendere immediatamente esigibili i diritti soggettivi
riconosciuti, “la carta dei servizi sociali, ferma restando la tutela per via giurisdizionale, prevede per
gli utenti la possibilità di attivare ricorsi nei confronti dei responsabili preposti alla gestione dei
servizi”.
5) I riferimenti normativi per la formazione della Carta dei Servizi
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Legge 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di
diritto di accesso ai documenti amministrativi”, come modificata dalla legge 11 febbraio
2005, n. 15.
Legge 12 giugno 1990, n. 146 “Norme sull'esercizio del diritto di sciopero nei servizi
pubblici essenziali e sulla salvaguardia dei diritti della persona costituzionalmente tutelati.
Istituzione della Commissione di garanzia dell'attuazione della legge”
Decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 “Riordino della disciplina in materia sanitaria,
a norma dell'articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421”, come modificato dal D. Lgs.
7.12.1993, n. 517 e dal D. Lgs. 19 giugno 1999, n. 229.
Legge 14 gennaio 1994, n. 20 “Disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della
Corte dei conti”.
Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994 “Princìpi
sull'erogazione dei servizi pubblici”
Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'11 ottobre 1994 “Direttiva sui princìpi
per l'istituzione ed il funzionamento degli uffici per le relazioni con il pubblico”
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 19 maggio 1995 “Prima individuazione dei
settori di erogazione dei servizi pubblici ai fini della emanazione degli schemi generali di
riferimento di “Carte dei servizi pubblici”
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 19 maggio 1995 “Schema generale di
riferimento della “Carta dei servizi pubblici sanitari”
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 giugno 1995 “Schema generale di
riferimento della “Carta dei Servizi scolastici”
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 settembre 1995 “Schema generale di
riferimento della “Carta dei Servizi del settore gas”
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 settembre 1995 “Schema generale di
riferimento della “Carta dei Servizi del settore elettrico”
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 dicembre 1995 “Schema generale di
riferimento della “Carta dei Servizi pubblici del settore previdenziale e assistenziale”
Legge 15 marzo 1997 n. 59 “Delega al governo per il conferimento di funzioni e compiti alle
regioni ed enti locali, per la riforma della pubblica amministrazione e per la semplificazione
amministrativa”
Legge 15 maggio 1997 n. 127 “Misure urgenti per lo snellimento dell'attività amministrativa
e dei procedimenti di decisione e di controllo”
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 dicembre 1998 “Schema generale di
riferimento per la predisposizione della “Carta dei servizi pubblici del settore trasporti (carta
della mobilità)”
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 aprile 1999 “Schema generale di
riferimento per la predisposizione della “Carta del servizio idrico integrato”
Legge 7 giugno 2000, n. 150 “Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione
delle pubbliche amministrazioni”
Decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 “Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli
enti locali”
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Legge 8 novembre 2000, n. 328 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di
interventi e servizi sociali”
Decreto Presidente Consiglio dei ministri 14 febbraio 2001 “Atto di indirizzo e
coordinamento in materia di prestazioni socio-sanitarie”
Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 “Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle
dipendenze delle amministrazioni pubbliche”
Decreto Presidente Consiglio dei ministri 30 marzo 2001 “Atto di indirizzo e coordinamento
sui sistemi di affidamento dei servizi alla persona ai sensi dell'art. 5 della legge 8 novembre
2000 n. 328”
Decreto ministeriale 20 aprile 2001 “Istituzione della commissione tecnica per il sistema
informativo dei servizi sociali”
Decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 2001 “Piano nazionale degli interventi e
dei servizi sociali 2001 – 2003”
Legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 “Modifiche al titolo V della parte seconda della
Costituzione”
Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati
personali”
Decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206 “Codice del consumo, a norma dell'articolo 7
della L. 29 luglio 2003, n. 229”
Delibera della Giunta Regionale Lombardia 22 gennaio 1999 n.41066 “Linee guida per
l’attuazione e l’aggiornamento della carta dei servizi”
Decreto legislativo 30 luglio 1999 n.286 – art.11 “Attività svolte dalle amministrazioni
pubbliche”
8
6) Principi fondamentali
Comunicazione e trasparenza
- I cittadini, di fronte ad un bisogno o un disagio sociale, devono sapere dove andare ed a chi
rivolgersi; il cittadino deve conoscere quali sono le “porte d’accesso ai servizi”.
- Pertanto il Comune deve diffondere l’informazione sulle procedure, sui servizi e sulla loro
modalità di erogazione in modo trasparente, semplice, capillare, completo ed aggiornato con
cortesia, educazione, rispetto e disponibilità da parte di tutti gli operatori.
- Il Comune deve fare il massimo sforzo per sviluppare la capacità di ascolto dei bisogni del
cittadino, che deve avere l’opportunità di esprimersi nelle forme che gli sono più congeniali nel
rispetto reciproco dei ruoli.
Uguaglianza
- Significa che, a parità di esigenze, i servizi devono essere forniti in modo uguale a tutti gli utenti,
senza distinzioni di razza, sesso, nazionalità, religione ed opinione politica.
Equità
- Significa che tutti gli operatori sono impegnati a svolgere la loro attività in modo imparziale,
obiettivo e neutrale nei confronti di tutti gli utenti.
Rispetto della persona
- Significa che l’attenzione centrale deve essere posta alla persona nel pieno rispetto della sua
dignità, qualunque siano le sue condizioni fisiche o mentali, culturali o sociali, con cortesia,
educazione, rispetto reciproci.
Continuità
- Significa che il servizio deve essere erogato in modo regolare e continuativo, compatibilmente con
le risorse reali a disposizione e in base ai vincoli di legge.
Efficienza ed efficacia
- Le risorse disponibili devono essere impiegate nel modo più razionale ed oculato al fine di
produrre i massimi risultati possibili in termini di benessere degli utenti e di gratificazione del
personale.
Verifica della qualità
- Il Comune adotta sistemi di valutazione, i cui risultati sono messi a conoscenza di tutti i cittadini,
per monitorare costantemente il livello delle prestazioni di ciascun servizio.
- Consapevole che migliorare la qualità dei servizi significa renderli sempre più conformi alle
aspettative degli utenti ed alle nuove esigenze della società in trasformazione, l’Amministrazione si
impegna ad effettuare sondaggi e rilevazioni per conoscere come gli utenti giudicano il servizio.
- Le rilevazioni periodiche riguarderanno gli aspetti organizzativi, sociali, educativi dei servizi,
prevedranno una graduazione delle valutazioni e la possibilità di formulare proposte.
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Integrazione dei servizi
- Una volta individuata la porta d’accesso, l’utente ha diritto di trovarsi di fronte a punti unitari di
riferimento dove l’informazione e l’erogazione stessa dei servizi deve risultare, il più possibile,
integrata e completa.
Personalizzazione
- Significa che il Comune deve modellare l’erogazione dei servizi in rapporto alle esigenze del
singolo, in relazione al suo stato di minore, disabile o anziano, assicurando al massimo grado
possibile il diritto della persona ad una scelta libera e consapevole.
Partecipazione
- Il Comune promuove il coinvolgimento degli utenti curando l’informazione sui servizi, sulle
procedure di accesso, sulle modalità di erogazione e la partecipazione alla verifica della qualità
erogata.
- Presso i servizi educativi e scolastici e sono attivati
appositi comitati di partecipazione composti da rappresentanti degli utenti.
Tutela dei diritti
- Il Comune garantisce agli utenti ed ai loro familiari, attraverso colloqui, schede di gradimento, etc.,
il diritto di presentare agli operatori ed al responsabile del servizio osservazioni, suggerimenti e
critiche.
- In caso di mancata risposta, l’interessato può comunque attivare la procedura di formale reclamo
purché sottoscritto.
- Il Comune garantisce a tutti gli utenti la possibilità di sporgere reclamo contro disservizi, atti o
comportamenti ritenuti non corretti o che abbiano limitato la fruibilità delle prestazioni,.
- Il Comune deve mettere a disposizione la documentazione relativa alle prestazioni ricevute, per
ogni utente e per coloro che ne hanno legalmente diritto, entro il minor tempo possibile.
10
7) Che cosa è’ L’I.S.E.E.
(INDICATORE SITUAZIONE ECONOMICA EQUIVALENTE)
L'I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), comunemente conosciuto come
"RICCOMETRO", rappresenta un indice di misura della condizione economico-patrimoniale dei
nuclei familiari ed è necessario per accedere alle richieste di prestazioni sociali agevolate erogate dai
Comuni.
L'I.S.E.E. è stato istituito con decreto legislativo 31 marzo 1998 n. 109, successivamente modificato
dal decreto legislativo 3 maggio 2000 n. 130 e dai decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri 7
maggio 1999 n. 221 e 4 aprile 2001 n. 242.
CHE COS' E' L'I.S.E.E.?
E’un calcolo che viene effettuato sulla base di un'autocertificazione, che rileva la situazione
reddituale e patrimoniale di tutti i componenti il nucleo familiare anagrafico della persona che
richiede la prestazione economica agevolata.
Questa autocertificazione viene effettuata su appositi moduli predisposti dal Ministero preposto.
Quali sono i dati da dichiarare
• Il nucleo familiare anagrafico così come risulta alla data in cui si rilascia la dichiarazione,
comprensivo di tutti i dati anagrafici riferiti ai singoli componenti.
• Il Codice Fiscale di ciascuna persona facente parte del nucleo anagrafico.
• La residenza.
• Eventuali invalidità riconosciute e superiori al 66% presenti all'interno del nucleo familiare.
• Nel caso di abitazione in affitto, gli estremi del contratto di registrazione della locazione
(intestatario del contratto, numero e data della registrazione) ed il canone annuale dell'anno
in corso.
Di ogni singolo componente il nucleo familiare ed alla data del 31 dicembre dall'anno
precedente al quale si rilascia la dichiarazione:
• Redditi complessivi ai fini IRE risultanti dall'ultima dichiarazione presentata o, in mancanza
di obbligo della dichiarazione dei redditi, dall'ultimo certificato sostitutivo rilasciato dai
datori di lavoro o enti previdenziali.
• Eventuali forme di risparmio al netto degli interessi e codici identificativi degli intermediari
finanziari (ad esempio, per le banche codice ABI).
• Eventuali proprietà indicate con la quota di appartenenza e con il valore ICI (rendita catastale
rivalutata del 5% x 100) o diversi valori previsti dalla legge.
• Eventuali mutui presenti e contratti per l'acquisto o la ristrutturazione delle proprietà indicati
al netto degli interessi.
Il nucleo familiare anagrafico è composto da:
• Il richiedente l'agevolazione.
• Tutti i soggetti conviventi.
11
•
I soggetti a carico IRPEF.
Dove compilare la Dichiarazione I.S.E.E. e dove consegnarla
La dichiarazione I.S.E.E. può essere compilata presso i sotto elencati Centri di Assistenza Fiscale
convenzionati con il Comune.
L'assistenza alla compilazione è gratuita.
CENTRI DI ASSISTENZA ALLA COMPILAZIONE I.S.E.E.
CAF PATRONATO
GIORNO DI
ORARIO
RICEVIMENTO GAVIRATE
ACLI
SABATO
CGIL
CGIL
CGIL
MARTEDI’
10.00 – 12.00
VENERDI’
9.30 – 12.30
GIOVEDI’
UGL
LUNEDI’
UGL
LUNEDI’
UGL
GIOVEDI’
TELEFONO
Via Corridoni, 4
Gavirate
Gavirate 0332.744309
Varese 0332.281357
SIG. VENTURINI
sede Informagiovani
9.00- 12.00
presso Centro
Commerc.Gavirate
SIG.RA DILVA P.za
16.00 – 18.00 Besozzi 1 (piazza del
mercato) piano terra
MERCOLEDI’
CISL
REFERENTE DI
GAVIRATE
Gavirate 0332-756771
Besozzo
v.XXV Aprile, 8/A
0332.773318
Frazione di Oltrona
presso edificio Posta
SIG.RA DILVA
P.za
Besozzi 1 (piazza del
mercato) piano terra
SIG. ANGELO
P.za
14.30 – 16.00 Besozzi 1 (piazza del
mercato) piano terra
SIG.RA MONICA
FERRARESE
P.za
9.30 – 12.00
Besozzi 1 (piazza del
mercato) piano terra
SIG. ENRICO
15.00 -18.00
MARANZANA
P.za
con
Besozzi 1 (piazza del
appuntamento
mercato) piano terra
SIG.RA MONICA
FERRARESE
P.za
9.30 – 12.00
Besozzi 1 (piazza del
mercato) piano terra
Besozzo
v.XXV Aprile, 8/A
0332.773318
Besozzo
v. Zangrilli, 8 0332.771344
cell. 338/7103462
tel. 0332/232173
cell. 338/7103462
tel. 0332/232173
cell. 338/7103462
tel. 0332/232173
12
La dichiarazione completa di attestazione successivamente dovrà essere consegnata agli Enti
erogatori le prestazioni sociali o ai Servizi del Comune ai quali si inoltrerà la richiesta
di agevolazione.
La dichiarazione può anche essere consegnata da altra persona o inviata per posta, completa di
sottoscrizione ed integrata con una fotocopia di un documento valido del dichiarante.
Nel caso di impedimento per gravi motivi temporanei di salute la dichiarazione può essere rilasciata
e sottoscritta da altro parente in linea retta o collaterale fino al terzo grado, nel caso di soggetto
incapace
potrà
essere
rilasciata
da
chi
ne
ha
rappresentanza
legale.
Validità
La dichiarazione ha validità un anno dalla data in cui viene rilasciata e può essere utilizzata da
ciascun
componente
il
nucleo
familiare
dichiarato.
Gli Enti erogatori dei benefici possono comunque chiedere un aggiornamento della dichiarazione,
prima della sua scadenza nel caso di aggiornamenti reddituali (nuovo C.U.D., modello 730 o Unico)
REGOLAMENTO ISEE
Il Comune di Gavirate ha adottato il regolamento ISEE - allegato 1
8 I SERVIZI
8.1 IL SERVIZIO SOCIALE
DI BASE
13
8.1.1
SEGRETARIATO SOCIALE
Lo scopo del servizio è quello di informare, orientare ed aiutare il cittadino
nell’accesso ai servizi sociali.
Cos’è
- I servizi di Segretariato sono organizzati sia in forme tradizionali di sportello al pubblico sia
avvalendosi di mezzi moderni di comunicazione telefonica e telematica.
GIORNO
ORARIO PUBBLICO
LUNEDI’
10.00 -13.00
LunedìMARTEDI’
10.00 - 13.00
MARTEDI’
CHIUSO
MERCOLEDI’
10.00 – 12.00
GIOVEDI’
15.00 -17.30
CHIUSO
giovedì
15.00
– 13.000
VENERDI’
09.30
–- 17.309.30
13.00
9.30 -e 13.00
· Attività di front-office: informazione consulenza
orientamento
venerdì
· Attività di segretariato sociale: offerta di informazioni personalizzate, capacità di ascolto,
funzione di orientamento e consulenza, valutazione della domanda, funzione filtro, funzione
di osservatorio e monitoraggio dei bisogni e delle risorse, funzione di tutela sociale.
Referente Settore Affari Generali Servizi alla Persona
· Telefono: 0332/748.228
· Fax: 0332/748.228
· Mail: affari [email protected]
· Indirizzo: Piazza Matteotti n.8 21026 Gavirate ( VA )
A chi si rivolge
A tutti i cittadini
Come si accede
Nei giorni feriali telefonando o recandosi presso i Servizi Sociali negli orari di ufficio.
I documenti necessari
Trattandosi di un servizio informativo, solo quelli che il cittadino ritiene necessari per l’esame del
suo problema.
Costo per il cittadino
Il Servizio è gratuito
Responsabile del Servizio
Responsabile dei Servizi Sociali
Incaricati del Servizio
Educatori – Assistenti sociali
Le garanzie di qualità
Il Comune si impegna a garantire:
 personale adeguato, qualificato ed aggiornato;
 rispetto delle persone ed ascolto dei bisogni;
 rispetto dei tempi in base alla tipologia della richiesta
14

8.1.2
riservatezza delle informazioni.
SERVIZIO SOCIALE PROFESSIONALE
Lo scopo del servizio è quello di offrire consulenza sociale in situazioni di
bisogno, costruendo un percorso di aiuto per il superamento delle difficoltà.
Cos’è
Presso il Servizio Sociale del Comune di Gavirate è possibile richiedere l’intervento dell’Assistente
Sociale professionale per affrontare e risolvere necessità familiari e personali nelle diverse fasi della
vita.
In particolare, le prestazioni previste sono:
 Informazioni complete in materia socio – assistenziale per l’accesso ai servizi;
 Consulenza sociale, valutazione del bisogno, definizione di un progetto di aiuto
individualizzato, attivando la collaborazione con altri enti e servizi (A.S.L., Aziende
Ospedaliere ed Associazioni di Volontariato) per il superamento del disagio;
 Programmazione e monitoraggio di interventi in risposta ai bisogni socio assistenziali (assistenza economica, assistenza domiciliare agli anziani, ai disabili ed
ai minori, frequenza dei Centri Diurni Integrati, ecc.)
 Sostegno e consulenza per le procedure di ricovero di anziani nelle Residenze
Sanitarie Assistenziali;
 Istruttoria delle richieste dei cittadini per l’accesso ai servizi.
A chi si rivolge
A tutti i cittadini
Come si accede
Telefonando o recandosi presso il Comune, nel seguente giorno e secondo i seguenti orari:
I documenti necessari
L’elenco dei documenti occorrenti per accedere al servizio è determinato di volta in volta
dall’Assistente Sociale
Costo per il cittadino
Il Servizio è gratuito
Responsabile del Servizio
Responsabile dei Servizi Sociali
Incaricati del Servizio
Assistenti sociali
Le garanzie di qualità
Il Comune si impegna a garantire:
 personale adeguato, qualificato ed aggiornato;
15




rispetto delle persone ed ascolto dei bisogni;
rispetto dei tempi in base alla tipologia della richiesta
confort e riservatezza dell’ambiente: è disponibile un ambiente per colloqui riservati;
riservatezza delle informazioni: il personale è tenuto a garantire il segreto professionale.
8.2 SERVIZI ED INTERVENTI A
SOSTEGNO DELLA FAMIGLIA
8.2.1
ASSISTENZA ECONOMICA
Si tratta di aiuti economici , compartecipazioni ai costi e agevolazioni tariffarie:
1. buono sociale comunale
2. assegno di maternità
3. assegno nucleo familiare con tre figli minori
4. fondo sostegno affitto
5. bonus gas
6. bonus elettrico
7. buoni sociali Comunità Montana Valli del Verbano
8. integrazioni ed esenzioni rette ( strutture residenziali e semiresidenziali )
9. agevolazioni tariffarie dei servizi comunali ( servizi scolastici e sociali )
A chi si rivolge
A tutti i cittadini che non dispongono di entrate sufficienti a garantire dignitose condizioni di vita.
Come si accede
Presentando richiesta su apposita modulistica predisposta dal servizio allo sportello di segretariato
sociale cui seguirà valutazione e presa in carico degli assistenti sociali.
I documenti necessari
Certificazione I.S.E.E. in corso di validità; dichiarazione sostitutiva o documentazione relativa ad
ogni ulteriore entrata, come l’indennità di accompagnamento; pensione/assegno sociale; rendita
vitalizia I.N.A.I.L.; assegno maternità I.N.P.S.; assegno nucleo familiare numeroso; altre redditualità
e i benefici economici (lavoro non regolare, aiuti di terzi, ecc.); dichiarazione sostitutiva o
documentazione comprovante eventuali spese straordinarie; dichiarazione sostitutiva comprovante le
persone obbligate solidalmente; ogni altra documentazione idonea alla valutazione del caso.
Costo per il cittadino
Il Servizio è gratuito
Responsabile del Servizio
Responsabile dei Servizi Sociali
16
Le garanzie di qualità
Il Comune si impegna a garantire:
 personale adeguato, qualificato ed aggiornato;
 rispetto delle persone ed ascolto dei bisogni;
 trasparenza: l’esito della richiesta e la motivazione sono comunicati per lettera;
 rispetto dei tempi: entro sessanta giorni dalla richiesta scritta; erogazione del sussidio entro i
successivi trenta giorni.
 riservatezza delle informazioni.
8.2.2
ASSEGNO DI MATERNITA’
È un contributo economico erogato dall’I.N.P.S. e gestito dai Comuni, a sostegno
della maternità e dell’adozione.
Cos’è
E’ un contributo previsto dall’articolo 74 del D. Lgs.26/03/2001 n.151 per la nascita o l’adozione di
un figlio in famiglie con una determinata situazione economica.
A chi si rivolge
Possono beneficiare del contributo le donne residenti nel Comune, italiane o straniere dell’Unione
Europea o extracomunitarie in possesso di permesso di soggiorno di lungo periodo
Il beneficio è concesso solo se il reddito familiare è inferiore ad un limite prestabilito e se prive del
trattamento previdenziale dell’indennità di maternità.
In alcuni casi particolari, il beneficio spetta al padre o all’affidatario.
Come si accede
La domanda va presentata dalla madre entro sei mesi dalla data del parto o del decreto di adozione,
pena la perdita del diritto.
Presentando domanda presso i Caf convenzionati
I documenti necessari
Certificazione I.S.E.E. in corso di validità e coordinate conto corrente bancario per l’accredito del
contributo.
Costo per il cittadino
Il Servizio è gratuito
Responsabile del Servizio
Responsabile dei Servizi Sociali
Le garanzie di qualità
Il Comune si impegna a garantire:
 trasparenza: l’esito della richiesta e la motivazione sono comunicati per lettera;
 rispetto dei tempi: entro sessanta giorni dalla richiesta il Comune assume atto di
accoglimento o diniego e trasmette per via telematica all’I.N.P.S. il flusso per l’erogazione;
17

8.2.3
riservatezza delle informazioni.
ASSEGNO AI NUCLEI FAMILIARI NUMEROSI
È un contributo economico erogato dall’I.N.P.S. e gestito dai Comuni, a sostegno
delle famiglie italiane o comunitarie residenti, con almeno tre figli minori.
Cos’è
E’ un contributo previsto dall’articolo 65 della legge 448/1998 per i nuclei familiari composti da
cittadini italiani o comunitari residenti (non sono, pertanto, interessati i cittadini extracomunitari)
con tre o più figli con età inferiore ai 18 anni.
A chi si rivolge
Possono beneficiare del contributo le famiglie italiane o straniere dell’Unione Europea con tre o più
figli minorenni.
Come si accede
La domanda va presentata entro il 31 gennaio dell’anno successivo, pena la perdita del diritto.
Presentando domanda presso i Caf convenzionati
I documenti necessari
Certificazione I.S.E.E. in corso di validità e coordinate conto corrente bancario per l’accredito del
contributo.
Costo per il cittadino
Il Servizio è gratuito
Responsabile del Servizio
Responsabile dei Servizi Sociali
Le garanzie di qualità
Il Comune si impegna a garantire:
 assistenza alla compilazione della richiesta;
 trasparenza: l’esito della richiesta e la motivazione sono comunicati per lettera;
 rispetto dei tempi: entro sessanta giorni dalla richiesta il Comune assume atto di
accoglimento o diniego e trasmette per via telematica all’I.N.P.S. il flusso per l’erogazione;
 riservatezza delle informazioni.
8.2.4 CARTA REGIONALE TRASPORTI
Cos’è
La Carta Regionale di Trasporto è un abbonamento che consente di utilizzare tutti i mezzi di
trasporto pubblico sui quali si applicano le tariffe regionali della Lombardia. Consente ai cittadini
18
lombardi di viaggiare su tutta la rete del trasporto pubblico lombardo: autobus urbani e interurbani,
tram, treni suburbani e regionali di seconda classe, funivie, funicolari e battelli sul lago d’Iseo.
A chi si rivolge
Ai cittadini residenti in Lombardia
I documenti necessari
Modulistica predisposta dalla Regione Lombardia
Come si accede
Presentando domanda compilata su apposita modulistica predisposta dalla Regione Lombardia
presso lo Spazio Regione Territoriale
Costo per il cittadino
La CRT ha un costo variabile in funzione delle categorie di utenti
Responsabile del Servizio
Responsabile dei Servizi Sociali
Incaricati del Servizio
Le garanzie di qualità
Il Comune si impegna a garantire:
 personale adeguato, qualificato ed aggiornato;
 rispetto delle persone ed ascolto dei bisogni;
 trasparenza: l’esito della richiesta e la motivazione sono comunicati per lettera;
 riservatezza delle informazioni
8.2.5 SERVIZIO TUTELA MINORI
Cos’è
Servizio di tutela del minore in condizione di pregiudizio e grave disagio sociale su mandato
dell’Autorità Giudiziaria.
Servizio gestito da Comunità Montana – Ispe Valli del Verbano – in convenzione con il Comuni del
Distretto Socio Sanitario
A chi è rivolto?
Famiglie e minori
Come si accede?
Si accede su mandato dell’Autorità Giudiziaria
Costo per il cittadino
Il servizio è gratuito
19
Responsabile del Servizio
Responsabile dei Servizi Sociali
Le garanzie di qualità
Il Comune si impegna a garantire:
 personale adeguato, qualificato ed aggiornato;
 rispetto delle persone ed ascolto dei bisogni;
 trasparenza: l’esito della richiesta e la motivazione sono comunicati per lettera;
 riservatezza delle informazioni
8.2.6 ASSISTENZA DOMICILIARE MINORI
Assistenza domiciliare minori ( ADM )
Cos’è
E’ un servizio di sostegno alle famiglie e ai figli minori in situazione di difficoltà svolto da operatori
professionali, che collaborano con la famiglia per facilitare l’acquisizione di nuove competenze
volte al miglioramento e alla crescita del nucleo.
E’ normato dal Regolamento del servizio di assistenza domiciliare (SAD) e Assistenza domiciliare
minori (ADM) – Allegato 1 Come si accede?
Presentando richiesta allo sportello di segretariato sociale cui seguirà valutazione e presa in carico
degli assistenti sociali.
A chi si rivolge
Alle famiglie seguite dai Servizi Sociali.
Quando si accede
Su richiesta di intervento dell’Assistente Sociale, in presenza di situazione di:
a) disabilità sensoriale, fisica e/o psichica;
b) disagio scolastico e/o culturale;
c) minori in difficoltà scolastiche segnalati al servizio sociale da parte della scuola.
Costo per il cittadino
Servizio gratuito
Responsabile del Servizio
Responsabile dei Servizi Sociali
Le garanzie di qualità
Il Comune si impegna a garantire:
 personale adeguato, qualificato ed aggiornato
 tempestività dell’intervento: valutata l’opportunità dell’intervento, viene garantita
l’immediata presa in carico;
 collaborazione ed integrazione fra i servizi (Servizi Sociali, Cooperative, A.S.L., Scuola ed
altre realtà educative presenti sul territorio);
 controllo e monitoraggio del progetto
20

riservatezza delle informazioni.
8.2.7 AFFIDO FAMILIARE PER MINORI IN DIFFICOLTA’
Cos’è
Servizio di supporto alla genitorialità gestito direttamente dal servizio sociale o in collaborazione
con la tutela minori.
A chi è rivolto?
Famiglie che si rendono disponibili per l’affido di minori
Come si accede?
Contattare il Servizio Sociale per appuntamento
GIORNO
LUNEDI’
LunedìMARTEDI’
MARTEDI’
MERCOLEDI’
GIOVEDI’
giovedì
VENERDI’
· Telefono: 0332/748.228
venerdì
· Fax: 0332/748.228
· Mail: [email protected]
ORARIO PUBBLICO
10.00 -13.00
10.00 - 13.00
CHIUSO
10.00 – 12.00
15.00 -17.30
CHIUSO
15.00 –- 17.309.30
– 13.000
09.30
13.00
9.30 - 13.00
Costo per il cittadino
Il Servizio è gratuito.
Responsabile del Servizio
Responsabile dei Servizi Sociali
Le garanzie di qualità
Il Comune si impegna a garantire:
 personale adeguato, qualificato ed aggiornato
 tempestività dell’intervento: valutata l’opportunità dell’intervento, viene garantita
l’immediata presa in carico;
 collaborazione ed integrazione fra i servizi (Servizi Sociali, Cooperative, A.S.L., Scuola ed
altre realtà educative presenti sul territorio);
 controllo e monitoraggio del progetto
 riservatezza delle informazioni.
8.2.8
CONTRIBUTO PER CANONE DI LOCAZIONE
(FSA – Fondo sociale Affitto)
21
È un contributo economico, previsto dalla Regione Lombardia, quale aiuto alle
persone che pagano un canone di locazione eccessivamente oneroso rispetto al
proprio reddito.
Cos’è
E’ un contributo previsto annualmente dalla Regione Lombardia mediante emanazione di un bando.
Il contributo non costituisce reddito ai fini fiscali e previdenziali.
A chi si rivolge
Possono beneficiare del contributo le persone, italiane e straniere, residenti nella Regione
Lombardia, in possesso dei seguenti requisiti:
- occupazione di un alloggio in locazione, a titolo di residenza principale od esclusiva e
per effetto di un contratto di locazione valido e registrato;
- residenza del richiedente nel Comune di Gavirate
- non titolarità, da parte di alcun componente il nucleo familiare, del diritto di proprietà
su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare nell’ambito regionale;
- non aver ottenuto l’assegnazione di alloggio realizzato con contributi pubblici;
- non inclusione dell’alloggio nella categoria catastali A/1, A/8 E A/9;
- superficie utile interna all’alloggio suddetto non superiore ai 110 mq., maggiorata del
10% per ogni ulteriore componente il nucleo familiare dopo il quarto.
- Livello di reddito familiare inferiore ad una data soglia, determinata annualmente
dalla Regione
- La domanda deve essere presentata ogni anno.
Come si accede
La domanda va presentata tramite i Centri di Assistenza Fiscale convenzionati, entro il termine
stabilito annualmente dalla Regione in apposito bando.
La modulistica è disponibile presso i Centri di Assistenza Fiscale convenzionati con la Regione.
I documenti necessari
L’elenco dei documenti occorrenti per accedere al servizio è disponibile presso il Centro di
Assistenza Fiscale.
Costo per il cittadino
E’ previsto un contributo di € 5,00 (cinque) max da corrispondere al CAF
Responsabile del Servizio
Responsabile dei Servizi Sociali
Le garanzie di qualità
Il Comune si impegna a garantire:
 Informazione sui bandi;
 trasparenza: l’esito della richiesta e la motivazione sono comunicati per lettera;
 rispetto dei tempi: entro trenta giorni dal ricevimento dei fondi, il Comune procede ai
controlli delle dichiarazioni; entro sessanta giorni dall’esito positivo dei controlli assume
atto di assegnazione dei contributi; erogazione del sussidio entro i successivi trenta giorni.
 riservatezza delle informazioni.
22
8.2.9
BONUS ENERGIA
Cos’è
Il bonus elettrico è uno strumento introdotto dal Governo con l’obiettivo di sostenere le famiglie in
condizione di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per energia
elettrica.
Il bonus è previsto anche per disagio fisico, cioè per i casi di grave malattia che imponga l’uso di
apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita
A chi è rivolto?
A tutti i clienti domestici intestatari di una fornitura di energia elettrica nell’abitazione di residenza.
Con attestazione ISEE:
non superiore a € 7.500,00
non superiore a € 20.000,00 per le famiglie numerose con più di tre figli a carico
Come si accede?
Presentando domanda presso i Caf convenzionati
Costo per il cittadino
Il servizio è gratuito
Responsabile del Servizio
Responsabile dei Servizi Sociali
Le garanzie di qualità
Il Comune si impegna a garantire:
 personale adeguato, qualificato ed aggiornato;
 rispetto delle persone ed ascolto dei bisogni;
 trasparenza: l’esito della richiesta e la motivazione sono comunicati per lettera;
 rispetto dei tempi: entro sessanta giorni dalla richiesta scritta; erogazione del sussidio entro i
successivi trenta giorni.
riservatezza delle informazioni
8.2.10
BONUS GAS
Cos’è
Il bonus gas è uno strumento introdotto dal Governo con l’obiettivo di sostenere le famiglie in
condizione di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per gas naturale
A chi è rivolto?
A tutti i clienti domestici intestatari di una fornitura di gas naturale con contratto diretto o con
impianto condominiale nell’abitazione di residenza.
Con attestazione ISEE:
non superiore a € 7.500,00
non superiore a € 20.000,00 per le famiglie numerose con più di tre figli a carico
Come si accede?
Presentando domanda presso i Caf convenzionati
23
Quanto costa?
Il servizio è gratuito
Responsabile del Servizio
Responsabile dei Servizi Sociali
Le garanzie di qualità
Il Comune si impegna a garantire:
 personale adeguato, qualificato ed aggiornato;
 rispetto delle persone ed ascolto dei bisogni;
 trasparenza: l’esito della richiesta e la motivazione sono comunicati per lettera;
 rispetto dei tempi: entro sessanta giorni dalla richiesta scritta; erogazione del sussidio entro i
successivi trenta giorni.
riservatezza delle informazioni
Costo per il cittadino
Il servizio è gratuito
Responsabile del Servizio
Responsabile dei Servizi Sociali
8.2.11
ASILO NIDO
Consultare la Carta dei Servizi Asilo nido e il Regolamento Asilo nido
8.2.12
SERVIZI DI LUDOTECA E CENTRO AGGREGAZIONE
GIOVANILE
Consultare la Carta dei Servizi Ludoteca e C.A.G.
8.2.13
CENTRO ESTIVO
Consultare la Carta dei Servizi Ludoteca e C.A.G.
8.2.14
ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI DI EDILIZIA
RESIDENZIALE PUBBLICA
Cos’è
Gli alloggi di edilizia residenziale pubblica, o case popolari, sono abitazioni di proprietà pubblica
che sono concesse in affitto a canone agevolato ai cittadini o famiglie in condizione disagiata.
L'assegnazione, la gestione e la determinazione del canone di locazione degli alloggi di edilizia
24
residenziale pubblica sono regolati dalla Legge regionale 04/12/2009, n. 27 e dal Regolamento
Regionale 10/02/2004, n. 1 e successive modifiche e integrazioni.
Le domande possono essere presentate solo durante il periodo di apertura del bando di assegnazione.
A chi si rivolge
I bandi generali di concorso sono aperti a ogni cittadino, purché sia in possesso dei
requisiti previsti dalla normativa regionale in materia di edilizia residenziale pubblica:
Come si accede
Tramite bando di concorso indetto dal Comune come previsto dalla legislazione regionale.
Costo per il cittadino
Il servizio è gratuito
Responsabile del Servizio
Responsabile dei Servizi Sociali
Le garanzie di qualità
Il Comune si impegna a garantire:
 Informazioni sul bando;
 trasparenza: i criteri per l’attribuzione del punteggio, le modalità per la presentazione di
ricorsi sono specificati nel bando; la graduatoria provvisoria e definitiva sono pubblicate
all’Albo Pretorio e la data di affissione è comunicata agli interessati per lettera;
 riservatezza delle informazioni.
8.2.15 AMBULATORIO SENOLOGIA
Cos’è
L’ambulatorio di senologia è un servizio che fornisce prestazioni di consulenza e orientamento in
materia di senologia per la prevenzione e la diagnosi precoce del tumore al seno;
La consulenza senologica consiste nell’attività di screening di palpazione ed ecografia al seno.
A chi si rivolge
Alle donne dai 18 anni di età, residenti nel Comune di Gavirate
Come si accede
Contattare l’associazione referente ANDOS al seguente numero telefonico 0332/284.502
MERCOLEDI’ DALLE 15.00 ALLE 17.00
GIOVEDI’ DALLE 9.30 ALLE 12.00
Costo per il cittadino
Il servizio è gratuito
25
Responsabile del Servizio
Responsabile dei Servizi Sociali
Le garanzie di qualità
Il Comune si impegna a garantire:
 personale adeguato, qualificato ed aggiornato;
 rispetto delle persone ed ascolto dei bisogni;
 trasparenza: l’esito della richiesta e la motivazione sono comunicati per lettera;
 riservatezza delle informazioni
8.2.16 TIROCINI UNIVERSITARI E SCOLASTICI
Cos’è
E’ un percorso di tirocinio formativo per le figure di assistente sociale e educatore professionale in
convenzione con gli Atenei.
A chi si rivolge
Agli studenti segnalati dagli Atenei pubblici e privati
Come si accede
Tramite le Scuole
I documenti necessari
Richiesta delle Scuole corredata da proposta di convenzione
Responsabile del Servizio
Responsabile dei Servizi Sociali
Costo per il cittadino
Il servizio è gratuito
Le garanzie di qualità
Il Comune si impegna a garantire:
 personale adeguato, qualificato ed aggiornato;
 rispetto delle persone ed ascolto dei bisogni;
 trasparenza: l’esito della richiesta e la motivazione sono comunicati per lettera;
 riservatezza delle informazioni
8.2.17 VOLONTARIATO CIVILE
Cos’è
Il Servizio Civile Volontario è una opportunità di educazione e di partecipazione attiva alla vita
comunitaria .
26
A chi si rivolge
E’ una possibilità aperta a tutti i giovani con un’età compresa tra i 18 anni (già compiuti) e i 28 (non
compiuti).
Possono partecipare anche i ragazzi congedati dal servizio militare o che hanno già svolto il servizio
civile obbligatorio.
Viene corrisposta una indennità mensile omnicomprensiva.
Come si accede
Viene emesso un bando per la raccolta delle candidature a cui segue una selezione dei volontari in
base alle domande pervenute
Il Servizio può essere finanziato da fondi statali oppure comunali
Responsabile del Servizio
Responsabile dei Servizi Sociali
Costo per il cittadino
Il servizio è gratuito
Le garanzie di qualità
Il Comune si impegna a garantire:
 personale adeguato, qualificato ed aggiornato;
 rispetto delle persone ed ascolto dei bisogni;
 trasparenza: l’esito della richiesta e la motivazione sono comunicati per lettera;
 riservatezza delle informazioni
8.2.18
LSU
Lavoratore Socialmente Utile ( LSU )
Il Comune può avvalersi della collaborazione di LSU per lo svolgimento di progetti in ambito
sociale approvati dalla Giunta Comunale.
A chi è rivolto?
Lavoratori iscritti nelle liste di mobilità
Come si accede?
Su richiesta dell’Ente al competente Centro per l’Impiego.
Responsabile del Servizio
Responsabile dei Servizi Sociali
27
8.3 INTERVENTI A
SOSTEGNO DEI DISABILI
8.3.1
ASSISTENZA SCOLASTICA PER DISABILI
Il Comune assicura il sostegno in ambito scolastico di personale qualificato per
gli alunni portatori di handicap.
Cos’è
Per gli alunni disabili residenti nel Comune di Gavirate, riconosciuti ai sensi della legge 5 febbraio
1992, n. 104, frequentanti le scuole dell’infanzia e dell’obbligo, il Comune mette a disposizione,
delle figure professionali che, sulla base di un Piano educativo individuale (redatto dall’Assistente
Sociale, dalla Scuola e dalla famiglia) provvedono a fornire, in ambito scolastico, l’assistenza
necessaria alla integrazione.
A chi si rivolge
Alle persone con disabilità certificata e frequentanti scuole statali o parificate:
- scuola per l’infanzia
- scuola primaria
- scuola secondaria di I grado
Come si accede
Su richiesta di intervento dell’Assistente Sociale, in presenza di situazione di disabilità sensoriale,
fisica e/o psichica.
I documenti necessari
Certificazione ai sensi della legge 104/1992.
Costo per il cittadino
Il Servizio è gratuito ed è interamente a carico del Comune di residenza.
Responsabile del Servizio
Responsabile dei Servizi Sociali
Le garanzie di qualità
Il Comune si impegna a garantire:
 personale adeguato, qualificato ed aggiornato
 rispetto delle persone ed ascolto dei bisogni;
 collaborazione ed integrazione fra i servizi (Servizi Sociali, Servizi A.S.L., Aziende
Ospedaliere, Scuola ed altre realtà educative presenti sul territorio);
28


attività di verifica e di monitoraggio;
riservatezza delle informazioni.
8.3.2
NUCLEO INSERIMENTO LAVORATIVO
Cos’è
Servizio di inserimento lavorativo disabili in convenzione con la Comunità Montana Valli del
Verbano
A chi è rivolto?
Adulti invalidi riconosciuti ai sensi della legge 68/99 iscritti al collocamento mirato
Come si accede?
Presentando richiesta allo sportello di segretariato sociale cui seguirà valutazione e presa in carico
degli assistenti sociali.
Responsabile del Servizio
Responsabile dei Servizi Sociali
Le garanzie di qualità
Il Comune si impegna a garantire:
 personale adeguato, qualificato ed aggiornato
 rispetto delle persone ed ascolto dei bisogni;
 collaborazione ed integrazione fra i servizi
 attività di verifica e di monitoraggio;
 riservatezza delle informazioni.
8.3.3.
BORSE LAVORO E TIROCINI RISOCIALIZZANTI
Cos’è
La borsa lavoro è uno strumento rivolto a persone che si trovano in condizione di disagio e fragilità
sociale. Volto alla risocializzazione attraverso attività occupazionali.
A chi si rivolge
Adulti in età lavorativa in condizione di disagio economico e fragilità sociale
Come si accede
Presentando richiesta allo sportello di segretariato sociale cui seguirà valutazione e presa in carico
degli assistenti sociali.
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I documenti necessari
Relazione sociale
Costo per il cittadino
Il Servizio è gratuito.
Responsabile del Servizio
Responsabile dei Servizi Sociali
Le garanzie di qualità
Il Comune si impegna a garantire:
 presenza di un progetto di intervento individualizzato;
 personale adeguato, qualificato ed aggiornato;
 rispetto delle persone ed ascolto dei bisogni;
 riservatezza delle informazioni
Tirocinio orientativo
E’ uno strumento di osservazione e valutazione delle capacità lavorative finalizzato alla definizione
di percorsi formativi e lavorativi.
A chi è rivolto?
Adulti in età lavorativa in condizione di disagio economico e fragilità sociale
Come si accede?
Invio dei servizi specialistici
I documenti necessari
Relazione sociale
Costo per il cittadino
Il servizio è gratuito
Responsabile del Servizio
Responsabile dei Servizi Sociali
Le garanzie di qualità
Il Comune si impegna a garantire:
 presenza di un progetto di intervento individualizzato;
 personale adeguato, qualificato ed aggiornato;
 rispetto delle persone ed ascolto dei bisogni;
 riservatezza delle informazioni
8.3.4 CONSULENZA PER AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO
Cos’è
30
Si tratta di un istituto giuridico entrato per la prima volta nell’ordinamento italiano con la legge n. 6
del 9 gennaio 2004. Lo scopo è quello di affiancare il soggetto la cui capacità di agire risulti limitata
o del tutto compromessa.
A chi si rivolge
A tutti i cittadini.
Come si accede
Rivolgendosi presso lo sportello di segretariato sociale.
I documenti necessari
Nessun documento è necessario all’atto della consulenza.
Costo per il cittadino
Il servizio è gratuito.
Responsabile del Servizio
Responsabile dei Servizi Sociali
Le garanzie di qualità
Il Comune si impegna a garantire:
 personale adeguato, qualificato ed aggiornato;
 rispetto delle persone ed ascolto dei bisogni;
 riservatezza delle informazioni
8.3.5 CONTRIBUTO PER ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE
ARCHITETTONICHE
E’ previsto un contributo regionale a favore di persone disabili che intendono
abbattere le barriere architettoniche nella propria abitazione.
Cos’è
La legge 9 gennaio 1989, n. 13 “Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle
barriere architettoniche negli edifici privati” prevede un contributo economico per l’abbattimento
delle barriere architettoniche nella propria abitazione, quali l’installazione di un ascensore o di un
montacarichi, la formazione di scivoli e l’adeguamento delle strutture interne all’abitazione.
A chi si rivolge
Hanno diritto a presentare le domande di contributo, ai sensi dell’articolo 9, comma 3:
31




i disabili con menomazioni o limitazioni funzionali permanenti di carattere motorio e i non
vedenti;
coloro i quali abbiano a carico persone con disabilità permanente;
i condomini ove risiedono le suddette categorie di disabili;
i centri o istituti residenziali per i loro immobili destinati all’assistenza di persone con
disabilità
Come si accede
Le domande sono presentate dal disabile (o da chi ne esercita la tutela o la potestà) per l’immobile
nel quale egli ha la residenza abituale e per le opere volte a rimuovere gli ostacoli alla sua mobilità,
presso l’Ufficio tecnico comunale –
Orari d’ufficio:
Lunedì’
11,00-13,00
Mercoledì
11,00-13,00
Giovedì
15,00-18,00
venerdì.
9,00-13,00
I documenti necessari
L’istanza, redatta su apposito modello, è diretta al Sindaco, e deve essere corredata da un certificato
medico in carta libera attestante l’handicap, da una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà
dalla quale risultino l'ubicazione della propria abitazione, nonché le difficoltà di accesso e un
preventivo di spesa. Il termine per la presentazione della domanda è fissato al 1^ marzo di ogni
anno.
Costo per il cittadino
Il Servizio è gratuito.
Responsabile del Servizio
Responsabile dei Servizi Tecnici
Le garanzie di qualità
Il Comune si impegna a garantire:
 rispetto delle persone ed ascolto dei bisogni;
 rispetto dei tempi: entro trenta giorni dall’assegnazione dei fondi avvio di verifica della
documentazione a convalida dei lavori eseguiti; erogazione dei contributi entro trenta
giorni dalla presentazione delle fatture quietanzate e corrispondenti al contributo richiesto.
 riservatezza delle informazioni.
8.3.6
CONTRASSEGNO PARCHEGGIO INVALIDI CIVILI
Per la circolazione e la sosta dei veicoli a servizio delle persone invalide con
capacità di deambulazione sensibilmente ridotta, il sindaco rilascia apposita
autorizzazione in deroga, previo specifico accertamento sanitario.
Cos’è
L’art. 381 del Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 “Regolamento di
esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada” prevede il rilascio di una apposita
32
autorizzazione in deroga, previo accertamento sanitario, per la circolazione e la sosta dei veicoli a
servizio delle persone invalide con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta.
L'autorizzazione è resa nota mediante l'apposito «contrassegno invalidi».
Il contrassegno è strettamente personale, non è vincolato ad uno specifico veicolo ed ha valore su
tutto il territorio nazionale.
A chi si rivolge
Alle persone con disabilità certificata e ridotta capacità di deambulazione.
Come si accede
Domanda in carta semplice presso gli Uffici della Polizia Locale
Orario d’ufficio:
- lunedì
dalle h.17,00 alle h.18,00.
- venerdì e sabato
dalle h.10,00 alle h.12,00
I documenti necessari
Certificazione medica rilasciata dall’ufficio medico – legale dell’A.S.L. dalla quale risulti che nella
visita medica è stato espressamente accertato che la persona per la quale viene chiesta
l’autorizzazione ha una capacità di deambulazione sensibilmente ridotta.
Costo per il cittadino
Il Servizio è gratuito, fatti salvi i costi per visite mediche e bolli se dovuti.
Responsabile del Servizio
Responsabile dei Servizi di Polizia locale
Le garanzie di qualità
Il Comune si impegna a garantire:
 assistenza alla compilazione della richiesta;
 trasparenza: l’esito della richiesta e la motivazione sono comunicati per lettera;
 rispetto dei tempi: entro trenta giorni dalla richiesta;
 riservatezza delle informazioni.
8.4 INTERVENTI A
SOSTEGNO DEGLI
ANZIANI
33
8.4.1
ASSISTENZA DOMICILIARE
Cos’è
Il servizio si rivolge a tutte le persone anziane e disabili adulti non autosufficienti o al limite
dell’autosufficienza.
Si tratta di interventi specifici destinati a:
- accogliere l’anziano in tutti i bisogni che presenta per favorire il mantenimento all’interno del
proprio ambiente
- aiutare la famiglia nei compiti di assistenza e cura del proprio caro
- consentire alle persone che vivono sole di continuare a mantenere nel proprio domicilio una vita
soddisfacente
Può essere previsto l’intervento a domicilio di operatori qualificati per il sostegno nelle attività di
cura ed igiene personale, piccole commissioni.
E’ normato dal Regolamento del Servizio di Assistenza domiciliare (SAD) e Assistenza domiciliare
minori (ADM) – Allegato 1 –
A chi è rivolto?
Anziani e disabili parzialmente e totalmente non autosufficienti
Come si accede?
Presentando richiesta allo sportello di segretariato sociale cui seguirà valutazione e presa in carico
degli assistenti sociali.
I documenti necessari
Valutazione dell’assistente Sociale
Costo per il cittadino
Il servizio di assistenza domiciliare prevedere una compartecipazione in base al reddito ISEE.
stabilito dal Regolamento Comunale – allegato 3
Responsabile del Servizio
Responsabile dei Servizi Sociali
Le garanzie di qualità
Il Comune si impegna a garantire:
 presenza di un progetto di intervento individualizzato;
 personale adeguato, qualificato ed aggiornato;
 rispetto delle persone ed ascolto dei bisogni;
 riservatezza delle informazioni
8.4.2
SERVIZIO TRASPORTO PROTETTO
Cos’è
34
Il trasporto sociale è effettuato con enti e associazioni del territorio che hanno stipulato apposita
convenzione.
Assicurare la mobilità urbana a persone che non sono in grado di spostarsi autonomamente con
idonei mezzi di trasporto
Il servizio ha lo scopo di consentire alle persone di raggiungere luoghi di cura e di socializzazione,
presidi sanitari, centri diurni etc.
A chi si rivolge
Anziani senza adeguata rete familiare di sostegno, anziani e disabili parzialmente e totalmente non
autosufficienti
Come si accede
Presentando richiesta su apposita modulistica predisposta dal servizio allo sportello di segretariato
sociale cui seguirà valutazione e presa in carico degli assistenti sociali.
I documenti necessari
Modulistica predisposta dal servizio sociale
Costo per il cittadino
Il servizio prevedere una compartecipazione in base al reddito ISEE, stabilita dal Regolamento
Comunale per i trasporti sociali - allegato 1
Responsabile del Servizio
Responsabile dei Servizi Sociali
Le garanzie di qualità
Il Comune si impegna a garantire:
 rispetto delle persone ed ascolto dei bisogni;
 attività di controllo e di verifica del servizio reso;
 impiego di un automezzo idoneo al trasporto dei disabili;
 riservatezza delle informazioni.
8.4.3
SERVIZIO DI PASTI A DOMICILIO
Cos’è
E’ un servizio in convenzione con la Fondazione “ Bernacchi Gerli Arioli” che fornisce al Comune
di Gavirate pasti preparati e confezionati presso il proprio centro cottura. I pasti vengono distribuiti
al domicilio dei cittadini a cura di personale incaricato, garantendo l’anonimato e la tutela della
privacy delle famiglie.
A chi si rivolge
A tutti i cittadini residenti nel Comune di Gavirate in condizioni di non autosufficienza per
l’approvvigionamento e/o preparazione dei pasti
Costo per il cittadino
Il servizio è disciplinato da apposito regolamento
35
Come si accede
Presentando richiesta allo sportello di segretariato sociale cui seguirà valutazione e presa in carico
degli assistenti sociali.
I documenti necessari
Documentazione sanitaria attestante lo stato della persona, certificazione di invalidità civile, se
ricorre il caso, certificazione I.S.E.E. in corso di validità.
Responsabile del Servizio
Responsabile dei Servizi sociali
Le garanzie di qualità
Il Comune si impegna a garantire:
 rispetto delle persone ed ascolto dei bisogni;
 attività di controllo e di verifica del servizio reso;
 riservatezza delle informazioni.
8.4.4
SERVIZIO DI PACCO ALIMENTARE
Cos’è
Il pacco alimentare è un servizio in convenzione con un’associazione di volontariato del territorio
che coopera con il Comune di Gavirate per la preparazione e la distribuzione mensile di pacchi
contenenti derrate alimentari.
A chi si rivolge
A tutti i cittadini in situazione di difficoltà socio economica
Come si accede
Presentando richiesta allo sportello di segretariato sociale cui seguirà valutazione e presa in carico
degli assistenti sociali.
Costo per il cittadino
Il servizio è gratuito
I documenti necessari
Su valutazione del Servizio sociale .
Responsabile del Servizio
Responsabile dei Servizi sociali
Le garanzie di qualità
Il Comune si impegna a garantire:
 rispetto delle persone ed ascolto dei bisogni;
 attività di controllo e di verifica del servizio reso;
 riservatezza delle informazioni.
36
8.4.5
MINIALLOGGI PER ANZIANI E DISABILI
Cos’è
Il Comune è proprietario della Residenza Besozzi, dove hanno sede mini alloggi monofamiliare e
bifamiliari a canone sociale
A chi si rivolge
Anziani e disabili a basso reddito
Come si accede
Tramite bando comunale
Costo per il cittadino
Canone sociale determinato dalla Giunta comunale
I documenti necessari
Come richiesti dal bando
Responsabile del Servizio
Responsabile dei Servizi sociali
Le garanzie di qualità
Il Comune si impegna a garantire:
 Informazioni sul bando;
 trasparenza: i criteri per l’attribuzione del punteggio, le modalità per la presentazione di
ricorsi sono specificati nel bando; la graduatoria provvisoria e definitiva sono pubblicate
all’Albo Pretorio e la data di affissione è comunicata agli interessati per lettera;
 riservatezza delle informazioni.
.
9. IL RECLAMO
37
Il reclamo ha lo scopo di offrire ai destinatari uno strumento agile ed immediato per segnalare
all’Amministrazione comportamenti non in linea con i principi e le finalità della Carta dei
Servizi relativi all’erogazione del servizio stesso.
Ogni destinatario può presentare al Comune reclami relativamente all’organizzazione del
servizio, con particolare riferimento a quanto disposto dalla presente Carta dei Servizi
Comune di Gavirate.
Il reclamo può essere presentato tramite consegna dello stesso agli Uffici Comunali, per posta,
via fax o per posta elettronica all’indirizzo [email protected]
Il reclamo dovrà essere presentato in forma scritta.
MODULO PER RECLAMI
Cognome e nome (1) ______________________________________________________________
Residente a Gavirate (Varese) in Via/Piazza ____________________________ n. ______
Telefono _________________
Ufficio o Servizio interessato all’osservazione (2)
________________________________________________________________________________
Descrizione del reclamo
________________________________________________________________________________
38
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
Data ______________________
Firma __________________________
(1) INFORMATIVA: I dati personali saranno utilizzati dagli Uffici comunali esclusivamente per
le operazioni necessarie alla soluzione del problema e per informare l’interessato sull’esito del suo
reclamo. Qualora il reclamo coinvolga altri enti o aziende, i dati saranno comunicati all’ufficio
preposto alla materia.
(2) Qualora non si conosca l’Ufficio o Servizio interessato, l’indicazione può essere omessa.
Sarà cura degli Uffici Comunali trasmettere l’osservazione all’Ufficio competente.
IL MODELLO PUÒ ESSERE CONSEGNATO AL PERSONALE
DEGLI UFFICI COMUNALI O INVIATO PER POSTA O VIA FAX
O PER POSTA ELETTRONICA ALL’INDIRIZZO
[email protected]
39
10. INDAGINE SULLA
SODDISFAZIONE DEI
CITTADINI
Nel corso dell’anno saranno consegnati ai cittadini, immediatamente dopo
l’erogazione del servizio e garantendone l’anonimato, questionari finalizzati a
rilevare la valutazione sulla qualità del servizio reso.
Gli esiti dei questionari serviranno a migliorare la qualità dei servizi
Questionario di verifica del grado di soddisfazione
1) Conosce “La Carta dei Servizi Sociali”
 sì
 no
40
2) Se sì, come la valuta?
 utile e chiara
 utile ma poco chiara
 inutile e troppo complessa
3) Se sì, Le ha permesso di conoscere dei nuovi servizi?
 sì
 no
4) Nell’ultimo anno, di quali servizi ha usufruito?
 Segretariato Sociale (richiesta informazioni per servizi, agevolazioni, contributi, esenzioni…)
 Assistente Sociale
 Richiesta assistenza economica
 Consulenza per amministrazione di sostegno
 Assegno di maternità
 Assegno nuclei familiari numerosi
 Bonus energia
 Bonus gas
 Affido familiare minori
 Assistenza domiciliare a minori
 Contributo canone di locazione
 Contributo per rette servizi comunali
 Servizio di ludoteca – centro aggregazione
 Asilo nido
 Assegnazione alloggi di edilizia residenziale pubblica
 Ambulatorio senologia
 Tirocinio universitario / scolastico
 Volontariato civile
 Lavoro socialmente utile
 Assistenza scolastica alunni disabili
 Inserimento lavorativo
 Borsa lavoro/Tirocinio
 Contributo abbattimento barriere architettoniche
 Contrassegno parcheggio invalidi
 Assistenza domiciliare agli anziani
 Trasporto protetto
 Consegna pasti al domicilio
 Pacco alimentare
 Mini alloggi anziani e disabili
 altro………………………………………………………………..
5) Come valuta il grado di cortesia e di disponibilità degli operatori?
 adeguato
 sufficiente
 inadeguato
41
6) Come valuta il grado di chiarezza delle informazioni ricevute
 adeguato
 sufficiente
 inadeguato
7) Come valuta, nel complesso, il servizio prestato?
 buono e puntuale
 sufficientemente adeguato
 inadeguato
 altro ____________________________________
8) Nel complesso, è soddisfatto dei servizi alla persona erogati dal Comune?
 si
 poco
 abbastanza
 no
9) Quali servizi presentano, secondo lei, le maggiori carenze?
Servizio
1
2
scarso sufficiente
3
4
buono discreto
5
ottimo
Servizio sociale di base
Interventi a sostegno della famiglia
Interventi a sostegno dei disabili
Interventi a sostegno degli anziani
Altro (da specificare)
10) Osservazioni, proposte, suggerimenti
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
Dati Anagrafici
Sesso M 
F
Età:
 meno di 18 anni
 tra i 19 e i 25 anni
 tra i 26 e i 35 anni
 tra i 36 e i 50 anni
 oltre i 50 anni
 oltre i 60 anni
 oltre i 70 anni
Professione:
 studente/essa
 disoccupato/a
 casalinga
Titolo di studio:
 elementare
 media inferiore
 media superiore
 laurea
 post laurea
 lavoratore/trice dipendente
 lavoratore/trice dipendente in cassa integr. o mobilità
 lavoratore/trice autonomo
 pensionato/a
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Comune di Gadesco Pieve Delmona