RELAZIONE ASSEMBLEA COMUNALE 15 GIUGNO 2015 Dopo la dolorosa sconfitta alle amministrative dello scorso anno, il Pd di Perugia ha scelto di rimettersi in piedi attraverso un percorso, spesso non facile, di radicamento, rinnovamento e ricostruzione, con un coraggio e una lungimiranza che oggi vengono riconosciuti e premiati dall’esito del voto. E’ evidente che rimane molto da fare, ma il dato che le urne ci hanno restituito il 31 maggio scorso ci dice che siamo sulla giusta strada e ci racconta di un Pd, a Perugia, in salute. Lo dicono i numeri, inequivocabili al di là di qualche interpretazione stiracchiata o strumentale, lo riconosce in modo unanime il gruppo dirigente, ritrovo questa convinzione nella relazione del segretario Leonelli alla direzione regionale e nelle parole della Presidente Marini nella conferenza stampa di commento al voto. Mentre il partito del sindaco Romizi passa dall’11,72% all’8,3%, la coalizione guidata da Catiuscia Marini vince a Perugia di quasi 600 voti, e il Pd, con il 35,12%, consolida il suo consenso rispetto al 33,23 del 2010 e al 35,04 del primo turno delle amministrative 2014. Anche in termini assoluti, sebbene l’erosione di voti sia un tema che ci richiama una riflessione importante e in un contesto non solo cittadino, il Pd a Perugia perde meno che in altre grandi città. Rispetto ai voti del 2010, ne perde appena 1.516, il 6%, che dopo Bastia, Città di Castello e Gualdo Tadino (dove addirittura si cresce) è il dato migliore delle città con popolazione superiore ai 15mila abitanti; rispetto al 2014, ne perde 6.200, circa il 21%, che è molto meno del 32% di Spoleto o del 27% di Terni. Altro dato da rilevare: il centrodestra non cresce; anzi, si potrebbe dire che in termini assoluti perde qualcosa, considerando che oggi le liste civiche di Barelli e Waguè sono a pieno titolo nella maggioranza di governo della città. Perde terreno anche il Movimento 5 Stelle, che cede quote alla Lega di Salvini. Cinquestelle e Forza Italia dal 2014 perdono oltre il 40% dei voti assoluti, il doppio rispetto al Pd. Altro capitolo: le preferenze. Quelle espresse invertono, in primo luogo, una tendenza che negli scorsi anni ha visto, in città, il prevalere di candidati non espressione del territorio – il 61% di queste sono andate a figure rappresentative del territorio, contro il 45,5% di cinque anni; premiano, in secondo luogo, la scelta di rinnovamento e apertura alla società civile fatta dall’Assemblea comunale del Pd del capoluogo, con un concorso significativo all’elezione del segretario regionale Giacomo Leonelli e Unione Comunale di Perugia Piazza della Repubblica, 71 | 06123 Perugia (PG) | Italy Tel.e Fax: +39 075 57 31 887 Sito web: www.pdperugia.it - E-mail: [email protected] l’elezione di una figura di alto profilo come Attilio Solinas; non possiamo non rilevare, inoltre, che l’altra candidatura espressione dell’Unione comunale, quella di Simona Marchesi, ha ottenuto un risultato importante e la sua presenza in lista ci ha riconciliati con una larga parte di elettorato che fa riferimento, in particolare, al mondo del lavoro. Ha condotto una campagna elettorale piena di entusiasmo e di proposte, semplice e fatta tra la gente, entusiasmando e convincendo. Grazie. Consensi consistenti sono stati, infine, indirizzati a candidature di espressione regionale (Guasticchi e Casciari) che attestano elementi di rappresentatività nei confronti della città. Insomma, in controtendenza rispetto a molte delle aspettative che nei mesi scorsi si erano create intorno al risultato di Perugia, spesso tradotte in uno scetticismo in mala fede o peggio in un disimpegno interessato, e che davano centrosinistra e Pd in grande difficoltà, è stato garantito un importante recupero sia rispetto alle intenzioni di voto, sia rispetto ai “voti veri” espressi al ballottaggio dello scorso anno (si sale da 25.666 a 29.851, nonostante la forte astensione). Un risultato inaspettato, che trova una validità maggiore di fronte al contesto nazionale che vede una diffusa erosione dei consensi al Pd. Un risultato per certi versi insperato frutto di diversi fattori. In primo luogo si è voluta e saputa mettere in campo, interpretando una comune istanza della comunità locale e degli iscritti, una seria attività di ascolto e coinvolgimento sul territorio, avviata con la Conferenza Programmatica dello scorso novembre, occasione dalla valenza innegabile e che andrà ripetuta, che ha messo a valore le esperienze e le competenze di oltre 100 persone – iscritti, simpatizzanti, professori e professionisti, artigiani, lavoratori, insegnanti - impegnate nell’elaborazione di documenti politici poi alla base del nostro programma elettorale; si è, poi, praticato un lavoro di squadra, che andrà rinsaldato nei prossimi mesi, tra la Segreteria e il Gruppo PD al Comune di Perugia per la selezione delle priorità politiche; il Pd di Perugia è quello che più di altri ha praticato rinnovamento e cambiamento, soprattutto nel modo di partecipare, aprirsi e fare scelte. In prima istanza con la conferenza programmatica, di cui ho più volte detto; quindi nei primi mesi dell’anno, abbiamo dato vita a congressi di circolo che ci consegnano strutture rinnovate e Unione Comunale di Perugia Piazza della Repubblica, 71 | 06123 Perugia (PG) | Italy Tel.e Fax: +39 075 57 31 887 Sito web: www.pdperugia.it - E-mail: [email protected] dinamiche, rette da segretari giovani e impegnati che hanno dato vita a esperienze innovative di incontro con le comunità locali; si è, infine, avviato un percorso, forse unico caso in Umbria, di confronto e discussione serio e partecipato di selezione dal basso delle candidature, che ha portato a una proposta credibile e riconoscibile, che ha incontrato la fiducia degli elettori; in tanti hanno potuto portare il loro contributo alla definizione delle linee programmatiche del Pd cittadino per le elezioni regionali e ne sono venuti spunti davvero interessanti e una ricchezza per il Pd in termini di apertura e partecipazione che dovremo evitare di disperdere; si è condotta una campagna elettorale tra la gente, porta a porta, nei mercati, nei luoghi lavoro, e sui temi che interessano le persone: cito tra tutti il lavoro, la sanità, l’assistenza sociale. Non posso non citare, inoltre, due dei capitoli tematici che ci hanno visti maggiormente impegnati e che riguardano il lavoro e in particolare la vertenza Perugina e il ruolo dei comitati mensa. Ne sono nate due delle iniziative più riuscite dell’ultimo anno, una con il responsabile economico del Pd Filippo Taddei al Cral della Perugina, partecipata da sindacati, imprese e lavoratori, una con il consigliere comunale di Reggio Emilia che ha portato un contributo alla riflessione sulla riforma del sistema di gestione delle mense scolastiche; ed è così che il Pd si è saputo attestare come riferimento in termini di ascolto ed elaborazione di proposte e di idee. Si è, dunque, condotta una campagna elettorale a tratti inedita, meno concentrata sulle assemblee e più sul contatto diretto con le persone nei luoghi di associazione, vita e lavoro, una campagna collaborativa, cui hanno dato massimo apporto le strutture del partito, dalla segreteria ai circoli, oltre che i candidati. Mi dispiace se altrove non è stato così ma Perugia non può non rivendicare il ruolo centrale del partito nella campagna elettorale appena conclusa. Ringrazio, dunque i candidati, a chi non ce l’ha fatta dico che il 31 maggio è solo un punto di partenza, agli eletti rivolgo i migliori auguri, miei e del Pd di Perugia, per un buon lavoro. Le politiche regionali sono vitali per la crescita e lo sviluppo della nostra città e sono certo che i nostri consiglieri sapranno rappresentare al meglio le istanze di Perugia e dei suoi cittadini. Ringrazio ancora una volta i consiglieri uscenti, che hanno portato un contributo fondamentale all’affermazione del Pd e del centrosinistra. Ringrazio la candidata presidente, che durante tutto il percorso ha attestato la Unione Comunale di Perugia Piazza della Repubblica, 71 | 06123 Perugia (PG) | Italy Tel.e Fax: +39 075 57 31 887 Sito web: www.pdperugia.it - E-mail: [email protected] centralità del capoluogo e delle sue politiche per la tenuta ma soprattutto per la crescita e lo sviluppo della regione. Ringrazio la segreteria comunale, impegnata in un percorso, a volte faticoso ma che oggi viene incoraggiato dall’esito del voto, di apertura, partecipazione e crescita, e i segretari di circolo, che hanno condotto una campagna elettorale importante, fatta tra la gente, nei mercati, nei luoghi di lavoro, casa per casa. Lasciatemelo dire: la percentuale di preferenze rispetto al totale dei voti al Pd ci conforta anche per la validità del progetto messo in campo, oltre che delle persone e per la forza della campagna elettorale fatta per il Pd oltre che per i suoi candidati. Le positività emerse, però non rimuovono alcuni elementi di preoccupazione. Il primo riguarda il dato sull’affluenza: continua a calare, su scala nazionale con qualche elemento di minima tenuta sull’Umbria e in particolare a Perugia, la partecipazione al voto e questo ci richiama a una responsabilità alta, quella di ristabilire un legame sempre più solido con le persone, ascoltando e interpretando necessità e bisogni. C’è una disaffezione generalizzata nei confronti dei partiti e del loro ruolo e nei confronti della politica. Nel momento in cui la crisi morde, il lavoro non c’è, si fatica ad arrivare alla fine del mese, sebbene il Pd si dimostri unico interlocutore politico, evidentemente fa ancora fatica ad intercettare il malcontento di alcuni pezzi della popolazione, anche su temi non di stretta competenza locale. Non conquistiamo il voto giovane e perdiamo quello più “affezionato”, passatemi il termine, mentre non buchiamo nei settori più moderati di fronte a una destra compatta e a competizioni ormai tripolarizzate. Non possiamo infine non segnalare che la tendenza nazionale ci dice di un Pd che perde consenso un po' ovunque. La tornata elettorale di ieri ci spalanca gli occhi con drammatica evidenza, dopo i segnali dell'anno scorso, di fronte alle difficoltà di un Pd che si scolla a sinistra ma non fa presa al centro. E ai ballottaggi quasi sempre il Pd e il centrosinistra soccombono, quasi mai si rompe l'alleanza elettorale contro di noi. È successo a Perugia e Livorno ma succede oggi in quasi tutti i comuni al voto. Troppo semplice spostare sempre qualche metro più in là le ragioni di una sconfitta. Portiamo responsabilità diffuse, sono anni che ci guardiamo l'ombelico e lasciamo franare il mondo intorno a noi dimostrando scarsa attenzione per quello che ci sta intorno. Sono anni che facciamo le veci si comitati elettorali e non parliamo di politica. Per di più in tempi complicati. Il buon governo dei territori e le riforme fatte in fretta non bastano se non c'è un partito solido, radicato, aperto, davvero plurale e dialogante. Se non c'è Unione Comunale di Perugia Piazza della Repubblica, 71 | 06123 Perugia (PG) | Italy Tel.e Fax: +39 075 57 31 887 Sito web: www.pdperugia.it - E-mail: [email protected] innovazione, che non è nuovismo ma ricette all'altezza delle sfide nuove che i tempi ci impongono. Su questo siamo seri nella riflessione e reinventiamoci parlando sempre più dei temi e sempre meno dei candidati. Sentiamo su di noi la necessità e l’urgenza di invertire questa tendenza, cercando di essere inclusivi e propositivi, rinnovando, riformando e rinnovandoci anche sapendo che le sfide che abbiamo davanti, in campo istituzionale oltre che politico, si giocano oggi su terreni inediti, e mettendo in campo una visione che restituisca fiducia e speranza a chi sceglie di starsene a casa. Altro dato che suscita preoccupazione è rappresentato dalla crescita esponenziale della Lega di Salvini; un segnale che dovremo saper cogliere e cui dovremo rispondere lavorando sempre più e meglio sui valori che contraddistinguono il nostro impegno, sulla solidarietà, l’accoglienza, il civismo, la parità, l’uguaglianza, il rispetto e l’allargamento dei diritti. Perché i perugini ci hanno fatto un’apertura di credito che dovremo dimostrare, nei mesi e negli anni a venire, di meritare, mettendo da parte tatticismi e logiche poco comprensibili per impegnarci, tutti insieme, coerentemente, in una politica fatta nella città, con la città, per la città. Le cose da fare non mancano e il buon risultato del 31 maggio scorso è solo un altro mattoncino verso il rilancio del Pd e verso il 2019, che leggiamo positivamente, senza trionfalismi, con umiltà ma con quella dose di ottimismo che ci incoraggia a proseguire lungo il percorso intrapreso. C’è da rimettere in moto la nostra voglia di discutere ed elaborare progetti, mettendo a valore e sempre più in una simbiosi costruttiva le nostre potenzialità: parlo dei nostro iscritti e militanti, dei rappresentanti delle istituzioni, del gruppo dirigente largo del Pd cittadino. Dobbiamo lavorare insieme per il bene del Pd e di Perugia, mettendo l’interesse generale davanti a tutto, con generosità e responsabilità. Per quanto riguarda le scadenze più immediate sento di dire che il risultato delle urne conferma la validità di un percorso partecipato e trasparente che auspico possa uscire rafforzato e valorizzato dalle prossime scelte che riguardano il governo della Regione, anche per evitare di relegare proprio la città capoluogo a scelte residuali rispetto a un quadro complessivo e per garantire a Perugia una rappresentanza politica forte e riconosciuta, che possa sostenere il percorso di rilancio del Pd ma soprattutto di crescita e sviluppo della città. Rispetto le prerogative della presidente e del suo ruolo e Unione Comunale di Perugia Piazza della Repubblica, 71 | 06123 Perugia (PG) | Italy Tel.e Fax: +39 075 57 31 887 Sito web: www.pdperugia.it - E-mail: [email protected] sono certo che, come ha sempre fatto, saprà dimostrare attenzione e sensibilità nei confronti del ruolo di Perugia evidentemente decisivo per lo sviluppo dell’intera regione e per un governo sempre più in sintonia con la comunità regionale. Nel breve periodo saremo, poi, al lavoro per rafforzare e allargare il gruppo dirigente del Pd di Perugia continuando a rimarcare la centralità della conferenza dei segretari di circolo, aprendo la segreteria a nuovi contributi (un inciso: permettetemi di ricordare che dopo le tensioni del dicembre scorso l’invito a partecipare all’esecutivo per garantire rappresentanza e rappresentatività a tutte le istanze del partito è rimasto ed è tuttora sempre valido) e dando corpo e sostanza a gruppi di lavoro tematici, nella convinzione che sia proprio sui temi che si costruisce la credibilità e la forza del partito e si allargano gli orizzonti del nostro agire politico. Moltiplicheremo gli sforzi per far circolare le esperienze virtuose che nascono nei circoli e per sostenere quelli che mostrano maggiori difficoltà. Vogliamo mettere i circoli nella condizione primaria di essere efficaci ed efficienti nei territori e pronti ad affrontare la campagna elettorale delle regionali. Perché i circoli sono strumento della nostra organizzazione e dobbiamo ridare loro centralità nel lavoro, nelle scelte e nell’elaborazione politica. Si dovrà lavorare per rafforzare e rinsaldare il lavoro di squadra tra segreteria, segretari e gruppo, attraverso riflessioni e approfondimenti sui temi centrali dell’azione dell’amministrazione cittadina, così da essere propositivi e da anticipare temi e progetti, senza rincorrere. Si dovrà puntare sempre più e meglio sulla formazione, per far crescere il gruppo dirigente e creare opportunità di fare politica. Vorrei, inoltre, istituzionalizzare l’appuntamento programmatico della conferenza, facendone un contenitore dove mettere insieme tutte queste cose e produrre una visione. Infine, due impegni, più pratici ma non meno importanti: la festa, che riproporremo nel contesto di Ponte Valleceppi e vi annuncio che siamo al lavoro per portare a Perugia la Festa nazionale dell’innovazione; il tesseramento, su cui dovremo puntare non solo come incombenza ma soprattutto come tappa fondamentale per incontrare la nostra gente, ascoltarla, parlare delle cose fatte e di quelle da fare, per ritrovare un clima di comunità e solidarietà. Nel nome della partecipazione e di un nuovo senso di Unione Comunale di Perugia Piazza della Repubblica, 71 | 06123 Perugia (PG) | Italy Tel.e Fax: +39 075 57 31 887 Sito web: www.pdperugia.it - E-mail: [email protected] appartenenza, con la volontà di invertire una tendenza negativa, generalizzata, rispetto a chi sceglie di iscriversi al Pd. Il Pd di Perugia e il Pd più in generale ha bisogno di ritrovare una sua dimensione di popolo, di rendersi sempre più autonomo nell’elaborazione e sempre meno comitato elettorale, di allargare i suoi confini e di rendersi permeabile alla società. Per farlo serve un modello di partito nuovo, più dialogante, più partecipativo, più aperto. Mi affascinano, in questo senso, il percorso di Fabrizio Barca e i progetti nati dai suoi luoghi ideali. Sottolinea Barca che: All'Italia serve un partito di sinistra che raggruppi persone con interessi diversi attorno a un’idea comune di avanzamento sociale per “concorrere in modo democratico a determinare la politica nazionale” (Costituzione, art.49), cioè per partecipare alla costruzione quotidiana delle politiche pubbliche. Un partito separato dallo Stato, che incalzi lo Stato, e sia perciò credibile per chi vuole cambiare le cose, non per chi cerca favori o rendite. Con un centro piccolo ma capace di elaborare una visione del futuro, in un rapporto stretto con gli altri partiti di sinistra dell’Europa. E con una base di iscritti e volontari radicata nel territorio, capace di agire come sponda della cittadinanza che vuole essere attiva e di tradurne idee e azioni in proposte attraverso un confronto aperto, informato e acceso. Lo abbiamo chiamato partito-palestra, dove si formano e allenano idee e gruppi dirigenti. A Perugia il Pd ha avuto intuizioni importanti, penso alla scuola di musica a Settevalli o al corso di cucina al centro e mi perdonerete se dimentico qualche buona pratica. Con la passione e l’impegno di tutti possiamo continuare a crescere. E allora, testa nei temi e piedi ben piantati in mezzo alla gente, come mi piace ripetere sempre. Con una visione condivisa e di ampio respiro, cioè, e grazie a un radicamento positivo, attraverso il quale attestiamo la nostra capacità di ascolto, partecipazione, elaborazione. Il Segretario – Francesco Maria Giacopetti Unione Comunale di Perugia Piazza della Repubblica, 71 | 06123 Perugia (PG) | Italy Tel.e Fax: +39 075 57 31 887 Sito web: www.pdperugia.it - E-mail: [email protected]