PROCEDURA SELETTIVA PUBBLICA PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI RICERCATORE UNIVERSITARIO A TEMPO DETERMINATO MEDIANTE STIPULA DI UN CONTRATTO DI LAVORO SUBORDINATO DELLA DURATA DI TRE ANNI AI SENSI DELL’ART. 24 DELLA LEGGE 240/10 PRESSO IL DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI, CODICE CONCORSO 2816 SETTORE CONCORSUALE 11/A2 -STORIA MODERNA, SETTORE SCIENTIFICO- DISCIPLINARE M-STO/02- STORIA MODERNA (INDETTA CON D.R. N. 5109 DEL 25.7.2013, AVVISO DI BANDO PUBBLICATO IN G.U. -IV SERIE SPECIALE N. 61 DEL 2.8.2013). VERBALE N. 1 (Criteri di valutazione) La Commissione giudicatrice della procedura selettiva a n 1 posto/i di ricercatore universitario a tempo determinato per il settore concorsuale 11/A2, settore scientificodisciplinare M-STO/02 presso il Dipartimento di Studi Storici, nominata con D.R. n. 5113 del 24.9.2013 composta dai: Prof. DI FILIPPO Claudia Amina Annamaria Prof. PETRUSEWICZ Marta Prof. CARIDI Giuseppe dell’Università degli Studi di Milano dell’Università degli Studi della Calabria dell’Università degli Studi di Messina si riunisce al completo per via telematica il giorno 21 ottobre alle ore 12, previa comunicazione al Responsabile del Procedimento dott. Ferdinando Lacanna, per predeterminare i criteri di massima e le procedure per la valutazione dei candidati. I componenti della Commissione prendono atto che nessuna istanza di ricusazione dei commissari, è pervenuta all’Ateneo e che pertanto la Commissione stessa è pienamente legittimata ad operare secondo le norme del bando concorsuale. Si procede quindi alla nomina del Presidente nella persona del Prof. Marta Petrusewicz e del Segretario Prof. Giuseppe Caridi. La Commissione, prende 1) BASILE 2) BIASIORI 3) CERINO BADONE 4) CIVALE 5) CLERICI 6) DELL’ORO 7) DI TULLIO 8) GIULIANI 9) LEGNANI 10) LOPEZ MUNOZ 11) MITA 12) RAVIOLA 13) TAVIANI 14) TRANIELLO 15) VAGHI visione dell’elenco dei candidati, che risultano essere: Maria Concetta Lucio Giovanni Gianclaudio Giulio Rufo Giorgio Matteo Antonia Enrica Marzia Marco Tomas Alessandra Blythe Alice Carlo Elisabetta Massimiliano Ciascun commissario dichiara che non sussistono situazioni di incompatibilità con i candidati ai sensi degli artt. 51 e 52 c.p.c. e di non avere relazioni di parentela ed affinità, entro il quarto grado incluso, con gli stessi e con gli altri commissari (dichiarazioni allegate al presente verbale). La Commissione prende visione del decreto rettorale n 5109 del 25.7.2013 con il quale è stata indetta la procedura selettiva indicata in epigrafe, del Regolamento per il reclutamento di ricercatori a tempo determinato emanato dall’Università degli Studi di Milano e dell’art. 24 della legge 30 dicembre 2010 n. 240. La commissione, considerato che il decreto rettorale con il quale è stata nominata è stato pubblicato sul sito Web dell’Ateneo il 29 settembre 2013 e che ai sensi dell’art. 14 del bando di concorso, dovrà concludere i lavori entro 2 mesi da tale data, chiede le sia concessa una proroga affinché procedimento concorsuale possa chiudersi il giorno 5 dicembre 2013. La commissione, in base a quanto stabilito dall’ art. 10 del bando di selezione, passa quindi a predeterminare i criteri di massima per la valutazione preliminare dei candidati, che si effettuerà con motivato giudizio analitico sui titoli, sul curriculum e sulla produzione scientifica (ivi compresa la tesi di dottorato), secondo i parametri e i criteri di cui al D.M. 25.5.2011 n. 243 di seguito elencati: Valutazione dei titoli e del curriculum a. a) possesso del titolo di dottore di ricerca o equipollenti, ovvero, per i settori interessati, del diploma di specializzazione medica o equivalente, conseguito in Italia o all'Estero; b. b) eventuale attività didattica a livello universitario in Italia o all'Estero; c. c) documentata attività di formazione o di ricerca presso qualificati istituti italiani o stranieri; d. d) documentata attività in campo clinico relativamente ai settori concorsuali nei quali sono e. e) realizzazione di attività progettuale relativamente ai settori concorsuali nei quali è prevista; f. f) organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca nazionali e internazionali, o partecipazione agli stessi; g. g) titolarità di brevetti relativamente ai settori concorsuali nei quali è prevista; h. h) attività di relatore a congressi e convegni nazionali e internazionali; i. i) conseguimento di premi e riconoscimenti nazionali e internazionali per attività di ricerca; j. j) possesso del diploma di specializzazione europea riconosciuto da Board internazionali, relativamente a quei settori concorsuali nei quali è prevista. La valutazione di ciascun elemento è effettuata considerando specificamente la significatività che esso assume in ordine alla qualità e quantità dell'attività di ricerca svolta dal singolo candidato. La Commissione valuta altresì ogni altro titolo o attestato non esplicitamente richiesto per l'ammissione alla selezione. La Commissione, considerate le caratteristiche del settore concorsuale oggetto del bando, non terrà conto dei criteri previsti ai punti d), g), j). Valutazione della produzione scientifica La commissione giudicatrice, nell'effettuare la valutazione preliminare comparativa dei candidati, prenderà in considerazione esclusivamente pubblicazioni o testi accettati per la pubblicazione secondo le norme vigenti nonché saggi inseriti in opere collettanee e articoli editi su riviste in formato cartaceo o digitale con l'esclusione di note interne o rapporti dipartimentali. La tesi di dottorato o dei titoli equipollenti saranno presi in considerazione anche in assenza delle condizioni sopra menzionate. La Commissione giudicatrice effettuerà la valutazione comparativa delle pubblicazioni sulla base dei seguenti criteri: a) originalità, innovatività, rigore metodologico e rilevanza di ciascuna pubblicazione scientifica; b) congruenza di ciascuna pubblicazione con il settore concorsuale per il quale è bandita la procedura e con l'eventuale profilo, definito esclusivamente tramite indicazione di uno o più settori scientifico-disciplinari, ovvero con tematiche interdisciplinari ad essi correlate; c) rilevanza scientifica della collocazione editoriale di ciascuna pubblicazione e sua diffusione all'interno della comunità scientifica; d) determinazione analitica, anche sulla base di criteri riconosciuti nella comunità scientifica internazionale di riferimento, dell'apporto individuale del candidato nel caso di partecipazione del medesimo a lavori in collaborazione. Per quanto riguarda i lavori in collaborazione con i commissari della presente procedura o con terzi, al fine di valutare l’apporto di ciascun candidato, la commissione stabilisce che saranno valutabili solo pubblicazioni scientifiche nelle quali l’apporto del candidato sia enucleabile e distinguibile. La Commissione giudicatrice valuterà altresì la consistenza complessiva della produzione scientifica del candidato, l'intensità e la continuità temporale della stessa, fatti salvi i periodi, adeguatamente documentati, di allontanamento non volontario dall'attività di ricerca, con particolare riferimento alle funzioni genitoriali. Nel valutare le pubblicazioni, la commissione giudicatrice si avvarrà anche dei seguenti indicatori, riferiti alla data di scadenza dei termini previsti dal bando: a) numero totale delle citazioni; b) numero medio di citazioni per pubblicazione; c) "impact factor" totale; d) "impact factor" medio per pubblicazione; e) combinazioni dei precedenti parametri atte a valorizzare l'impatto della produzione scientifica del candidato (indice di Hirsch o simili) Considerato che il numero di candidati è superiore a 6 unità, la Commissione, dopo aver espresso per ciascun candidato un motivato giudizio analitico sui titoli, sul curriculum e sulla produzione scientifica, ivi compresa la tesi di dottorato, ammette i candidati più meritevoli nella misura di 6. La commissione stabilisce che la prova orale volta ad accertare la conoscenza della lingua inglese avverrà contestualmente alla discussione dei titoli e delle pubblicazioni presentate. L’accertamento del livello di conoscenza della lingua straniera avviene mediante la traduzione orale di un brano e viene valutata all'interno dei seguenti livelli: 3 buona, 2 discreta, 1 sufficiente. La Commissione, dopo la discussione sui titoli e sulle pubblicazioni, procederà ad assegnare ai titoli e a ciascuna pubblicazione un punteggio, come previsto dall’art.14 del bando di concorso. La Commissione stabilisce che ai titoli verranno attribuiti collegialmente i seguenti punteggi, fino a un massimo di punti 33 così ripartiti: TITOLI titolo di dottore di ricerca o equipollenti / diploma di specializzazione medica o equivalente, conseguito in Italia o all'Estero punti da 0 a 6 master, borse post dottorato, scuole di perfezionamento punti da 0 a 6 attività didattica a livello universitario in Italia o all'Estero come visiting professor, in relazione alla durata punti da 0 a 6 attività di formazione o di ricerca presso qualificati istituti italiani o stranieri; punti da 0 a 3 organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca nazionali e internazionali, o partecipazione agli stessi punti da 0 a 3 attività di relatore a congressi e convegni nazionali e internazionali, tenendo conto dell’effettiva pubblicazione delle relazioni presentate punti da 0 a 3 conseguimento di premi e riconoscimenti nazionali e internazionali per attività di ricerca punti da 0 a 3 altri titoli: RTD in relazione alla durata punti da 0 a 3 PUBBLICAZIONI: da 0 a 6 punti per ciascuna pubblicazione. L’attribuzione dei punti espressa dai singoli Commissari alle pubblicazioni o ai titoli equivalenti deve corrispondere alla scala seguente: 0 insufficiente; 1 appena sufficiente; 2 sufficiente; 3 discreto; 4 buono; 5 ottimo; 6 eccellente. I punteggi espressi dai singoli Commissari rispetto alle pubblicazioni verranno sommati e ponderati in relazione al numero delle pubblicazioni presentate. La Commissione valuterà inoltre la produttività complessiva di ogni candidato, anche in relazione al periodo di attività, attraverso l’espressione di un giudizio. Al termine, la Commissione, confrontati gli esiti delle singole valutazioni, si esprimerà a maggioranza proponendo il nominativo per la chiamata e motivando la propria scelta. La Commissione, tenuto conto che non potrà riunirsi prima che siano trascorsi n. 5 giorni dalla pubblicizzazione dei suddetti criteri, decide di riconvocarsi secondo il seguente calendario: - il giorno 4 novembre alle ore 8,30 presso il Dipartimento di Studi Storici, Edizioni Pregiate per l’esame analitico dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche dei candidati . - il giorno 4 dicembre alle ore 9 presso il Dipartimento di Studi Storici, Edizioni Pregiate: discussione dei titoli e delle pubblicazioni e prova volta ad accertare la conoscenza della lingua inglese. Il presente verbale viene inviato per posta elettronica all’indirizzo [email protected] al Responsabile del Procedimento dott. Ferdinando Lacanna per la pubblicizzazione sul sito web dell’Ateneo. La seduta è tolta alle ore 13,30. Letto, approvato e sottoscritto. LA COMMISSIONE: Prof. Claudia DI FILIPPO Prof. Marta PETRUSEWICZ Prof. Giuseppe CARIDI PROCEDURA SELETTIVA PUBBLICA PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI RICERCATORE UNIVERSITARIO A TEMPO DETERMINATO MEDIANTE STIPULA DI UN CONTRATTO DI LAVORO SUBORDINATO DELLA DURATA DI TRE ANNI AI SENSI DELL’ART 24 DELLA LEGGE 240/10 PRESSO IL DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI, CODICE CONCORSO 2816, SETTORE CONCORSUALE 11/2-STORIA MODERNA, SETTORE SCIENTIFICO-DISCIPLINARE M-STO/02STORIA MODERNA (INDETTA CON D.R 5109 DEL 25.7.2013, AVVISO DI BANDO PUBBLICATO IN G.U. – IV SERIE SPECIALE N. 61 DEL 2.8.2013) VERBALE N. 2 (Valutazione preliminare dei titoli, dei curriculum e della produzione scientifica dei candidati) La Commissione giudicatrice della procedura selettiva a n 1 posto/i di ricercatore universitario a tempo determinato per il settore concorsuale 11/A2, settore scientifico-disciplinare M-STO/02 presso il Dipartimento di Studi Storici, nominata con D.R. n.5109 del 25.7.2013 composta dai: Prof. MARTA PETRUSEWICZ Prof. CLAUDIA DI FILIPPO Prof. GIUSEPPE CARIDI dell’Università degli Studi della Calabria dell’Università degli Studi di Milano dell’Università degli Studi di Messina si riunisce il giorno 4.11.2013 alle ore 8,30 presso la sala Edizioni Pregiate del Dipartimento di Studi Storici per l’esame dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche presentate dai candidati. In apertura di seduta il Presidente della Commissione dà lettura del messaggio di posta elettronica con il quale il Responsabile delle procedure comunica che in data 21.10.2013 si è provveduto alla pubblicizzazione dei criteri stabiliti dalla Commissione nella riunione del 21.10.2013 mediante pubblicazione sul sito web dell’Ateneo. Constatato che, come previsto dall’art. 10 del bando, sono trascorsi almeno 5 giorni dalla pubblicizzazione dei criteri, la Commissione può legittimamente proseguire i lavori con l’esame dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche presentate dai candidati. La Commissione, prima di procedere all’esame dei titoli, prende visione dell’elenco, fornito dall’Amministrazione, nel quale sono riportati i nominativi dei candidati che hanno presentato regolare domanda di partecipazione, con l’indicazione se abbiano o meno inviato le pubblicazioni nei termini stabiliti dalla art. 5 del bando. Successivamente verifica che le pubblicazioni scientifiche inviate agli uffici corrispondono all’elenco delle stesse allegate alle domande dei candidati. La Commissione, ai fini della presente selezione, prende in considerazione esclusivamente pubblicazioni o testi accettati per la pubblicazione secondo le norme vigenti nonché saggi inseriti in opere collettanee e articoli editi su riviste in formato cartaceo o digitale con esclusione di note interne o rapporti dipartimentali. La tesi di dottorato (o equipollenti) è presa in considerazione anche in assenza delle condizioni sopra menzionate. La Commissione passa ad effettuare la valutazione preliminare di tutti i candidati con motivato giudizio analitico sui titoli, sul curriculum e sulla produzione scientifica, ivi compresa la tesi di dottorato. I giudizi espressi dalla Commissione sui singoli candidati sono allegati al presente verbale quale parte integrante dello stesso (all. n.1). Terminata la valutazione preliminare, sulla base di quanto stabilito nella prima riunione (ammissione nella misura del 10-20 %) vengono ammessi alla discussione sui titoli e sulla produzione scientifica i seguenti candidati: 1) 2) 3) 4) 5) 6) LUCIO BIASIORI GIANCLAUDIO CIVALE ANTONIA ENRICA MARZIA GIULIANI ALESSANDRA MITA BLYTHE ALICE RAVIOLA CARLO TAVIANI I nominativi dei candidati ammessi e non ammessi sono comunicati tempestivamente al Responsabile della Procedimento che provvede ad informare i candidati sull’esito della preselezione. Alle ore 19,00 del giorno 5.11.2013 la Commissione termina i lavori e decide di riunirsi il giorno 4.12.2013 alle ore 9.00. Letto, approvato e sottoscritto. LA COMMISSIONE: Prof. MARTA PETRUSEWICZ Prof. CLAUDIA DI FILIPPO Prof. GIUSEPPE CARIDI ALLEGATO N.1 Basile, Maria Concetta Ha conseguito il dottorato di ricerca all’Università di Messina in Storia delle Istituzioni Giuridiche e Politiche, un Master di tre anni all’Università di Messina, due diplomi di archivistica e ha usufruito di un assegno di ricerca post-doc. Ha svolto attività didattica integrativa come tutor per diverse cattedre per tre anni. Ha partecipato, come mostra il curriculum, a qualche iniziativa convegnistica. La tematica al centro degli interessi della candidata è la storia della Sicilia in epoca moderna, i rapporti con la Spagna e Genova, con particolare riguardo agli aspetti culturali e istituzionali. A questi ambiti di ricerca la candidata ha dedicato una monografia (l’edizione dei privilegi del Consolato di Genova a Palermo con un’ampia introduzione), un’altra edizione, ampiamente introdotta, dei discorsi degli Accademici Pericolanti, tutti argomenti ripresi in altri setti saggi e articoli. Due saggi non vengono presi in considerazione in quanto esulano dal settore scientifico-disciplinare M-STO/02. Nell’insieme, pur riconoscendo la significatività dei temi studiati e la serietà dell’impostazione metodologica, la commissione ritiene gli studi qui ricordati non sufficientemente organici e poco innovativi sotto il profilo storiografico. Nel complesso, considerati i titoli, il curriculum, la continuità, quantità e qualità della produzione scientifica, la candidata Maria Concetta Basile non viene ammessa alla fase successiva della presente valutazione comparativa. Biasiori, Lucio Conseguito il diploma di perfezionamento a Pisa presso la Scuola Normale Superiore, sta usufruendo di un assegno di ricerca presso la stessa scuola. Ha svolto attività didattica integrativa presso l’Università per Stranieri di Siena. Ha partecipato attivamente, come mostra il ricco curriculum, a reti di ricerca in Italia e all’estero, spesso in ruolo di organizzatore, nonché a numerose iniziative convegnistiche. La tematica al centro degli interessi del candidato è storia religiosa, ereticale e culturale. Già nella tesi di dottorato su Machiavelli, il candidato dimostra un’alta capacità di ricerca originale, una solida impostazione metodologica, un’ampia conoscenza della storiografia e delle fonti primarie. Questa maturità è confermata nei saggi e articoli successivi, in cui, da una parte, vengono ripresi e approfonditi alcuni aspetti (già studiati nella tesi magistrale) della figura di Celio Secondo Curione, e, dall’altra, sono affrontati con lucidità alcuni nodi storiografici relativi al dibattito sulla religiosità e cultura del secolo XVI. Nell’insieme, per il significato dei temi studiati oltre che per l’orientamento storiografico innovativo, gli studi qui ricordati definiscono il profilo di uno studioso giovane e meritevole. Nel complesso, considerati i titoli, il curriculum, la continuità, quantità e qualità della produzione scientifica, il candidato Lucio Biasiori viene ammesso alla fase successiva della presente valutazione comparativa. Cerino Badone, Giovanni Conseguito il dottorato di ricerca in Scienze Storiche all’Università del Piemonte Orientale, ha usufruito di una borsa di studio della Fondazione “Burzio” di Torino. Ha svolto attività didattica non pertinente al settore SD considerato. Partecipa, in un modo continuativo, come mostra il curriculum, a un gruppo di ricerca presso l’Università di Torino e un altro presso l’Università del Piemonte Orientale. Ha partecipato a qualche iniziativa convegnistica concernente storia militare e studi strategici. Storia militare e studi strategici sono le tematiche al centro degli interessi del candidato. A questi ha dedicato una monografia; un volume di edizione di un testo di von Clausewitz, fornito di una breve prefazione; un altro di volgarizzazione di storia militare in collaborazione con altri autori (di cui solo quattro contributi del candidato sono enucleabili) e altri saggi, di cui solo quattro attinenti a una prospettiva storica del settore in questione. Nell’insieme, per il significato dei temi studiati oltre che per l’orientamento storiografico, gli studi qui ricordati definiscono il profilo di uno studioso di storia strettamente militare. Nel complesso, considerati i titoli, il curriculum, la continuità, quantità e qualità della produzione scientifica, il candidato Giovanni Cerino Badone, non viene ammesso alla fase successiva della presente valutazione comparativa. Civale, Gianclaudio Conseguito il titolo di dottore di ricerca all’Università di Milano in cotutela con l’Universidad Autònoma de Madrid, con lode, è titolare di un assegno di ricerca presso l’Università di Milano, ed è stato borsista del CNR. Ha svolto una lunga e continuativa attività didattica presso l’Università di Milano. Ha partecipato attivamente, come mostra il ricco curriculum, a iniziative convegnistiche e a reti di ricerca in Italia e all’estero. Nel 2010, una sua monografia ha ricevuto il premio “Enrico Stumpo”. E’ stato consulente storico per diverse case editrici per la traduzione di numerosi romanzi. Partendo da un’approfondita ricerca sull’eterodossia ed eresia nella Siviglia del ‘500, il candidato ha esteso i suoi interessi alla storia dell’Inquisizione da una parte e, dall’altra, alle attività della Compagnia di Gesù. A queste tematiche sono dedicate due monografie e numerosi saggi nei quali si nota che l’interesse del candidato si è allargato allo studio della confessionalizzazione degli eserciti europei dell’epoca. Nell’insieme, per il significato dei temi studiati, oltre che per l’orientamento storiografico ricco e originale, gli studi qui ricordati definiscono il profilo di uno studioso maturo e meritevole. Nel complesso, considerati i titoli, il curriculum, la continuità, quantità e qualità della produzione scientifica, il candidato Gianclaudio Civale, viene ammesso alla fase successiva della presente valutazione comparativa. Clerici, Giulio Rufo Laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Milano, cultore della materia in Storia del Diritto Medievale e Moderno, avvocato praticante iscritto all’Albo, il candidato ha presentato un’edizione degli Statuti settecenteschi della Lomellina, con la sua sola Postfazione di 5 pagine, e due pubblicazioni che esulano dal settore SD in questione. Nel complesso, considerati i titoli, il curriculum, e la produzione scientifica, il candidato Giulio Ruffo Clerici, non viene ammesso alla fase successiva della presente valutazione comparativa. Dell’Oro, Giorgio Conseguito il titolo di dottore di ricerca presso l’Università Cattolica di Milano, è stato borsista a Vienna per un anno. Ha svolto attività didattica presso l’Università di Parma. Ha partecipato alla digitalizzazione dell’Edizione Nazionale dell’epistolario di Carlo Borromeo e alla catalogazione e schedature dei beni culturali della provincia di Varese. Ha partecipato, come mostra il curriculum, ad alcune iniziative convegnistiche. La tematica al centro degli interessi del candidato è la storia dei rapporti tra il potere statale ed ecclesiastico nella Savoia e nella Lombardia del XVII e XVIII secolo. A essa sono dedicate due monografie: una su Il Regio Economato e l’altra sull’abate Giovanni Ercole Gromo. Queste stesse tematiche sono riprese in altri saggi, che si allargano spazialmente alle terre elvetiche, con particolare attenzione alle diverse funzioni di santuari di frontiera, ad esempio come baluardi anti-riformati. Nell’insieme, pur nella significatività dei temi studiati, gli studi qui ricordati appaiono poco originali e piuttosto ripetitivi. Nel complesso, considerati i titoli, il curriculum, la continuità, quantità e qualità della produzione scientifica, il candidato Giorgio Dell’Oro, non viene ammesso alla fase successiva della presente valutazione comparativa. Di Tullio, Matteo Conseguito il titolo di dottore di ricerca in Storia Economica e Sociale all’Università “Bocconi” di Milano dove è attualmente titolare di un assegno di ricerca presso il Dipartimento di Economia. Presso lo stesso Dipartimento, il candidato ha svolto una lunga attività didattica integrativa; ha anche tenuto una docenza a contratto di Storia economica presso l’Università dell’Insubria di Varese. Ha partecipato attivamente, come mostra il curriculum, a iniziative convegnistiche e a reti di ricerca in Italia e all’estero, in buona parte non coerenti con il SSD in questione. E’ stato coordinatore del panel su Parentele e Famiglie in Italia moderna (SISEM, Verona, Giovani Studiosi). Per quanto riguarda le tematiche storiche, il candidato presenta una buona monografia La ricchezza delle comunità: guerra, risorse e cooperazione nella Geradadda del Cinquecento. I temi della cooperazione, la comunità, la gestione dei beni comunali, l’ineguaglianza, il credito confraternale, le strutture famigliari ritornano negli altri saggi (due dei quali non enucleabili). Nell’insieme, per il significato dei temi studiati oltre che per l’orientamento storiografico innovativo, gli studi qui ricordati definiscono il profilo di uno studioso meritevole. Nel complesso, pur apprezzando la continuità, quantità e qualità della sua produzione scientifica, la commissione rileva che i titoli e il curriculum del candidato Di Tullio, non sono del tutto congrui con il SSD in questione. Pertanto, il candidato Matteo Di Tullio, non viene ammesso alla fase successiva della presente valutazione comparativa. Giuliani, Antonia Enrica Marzia Conseguito il titolo di dottore di ricerca all’Università “Cattolica” di Milano, è titolare di un assegno di ricerca presso la stessa Università, ha usufruito di una borsa di studio “Confalonieri” presso l’Università di Milano. Ha svolto una lunga e continuativa attività didattica presso l’Università “Cattolica” di Piacenza. Ha partecipato, come mostra il curriculum, a iniziative convegnistiche e a reti di ricerca. La sua tesi di laurea specialistica ha ricevuto un premio alla Statale di Milano. La tematica al centro degli interessi della candidata è la storia della Chiesa milanese e lombarda fra il ‘500 e ‘600. A essa sono dedicate le due monografie: una ponderosa su Federico Borromeo e I Sacri Ragionamenti; la seconda che consiste nell’edizione del manoscritto inedito Antichità di Milano dell’Ambrosiana, con una lunga introduzione critica. Altri saggi riguardano la Milano di San Carlo e la memoria del Cardinale nella Milano asburgica. La candidata si è anche dedicata ad altre edizioni critiche dei fondi manoscritti dell’Ambrosiana, con qualche interesse verso il mecenatismo delle grandi famiglie milanesi dell’epoca. Nell’insieme, per il significato dei temi studiati oltre che per il rigore metodologico e la serietà della ricerca, gli studi qui ricordati definiscono il profilo di una studiosa meritevole. Nel complesso, considerati i titoli, il curriculum, la continuità, quantità e qualità della produzione scientifica, la candidata Antonia Enrica Marzia Giuliani, viene ammessa alla fase successiva della presente valutazione comparativa. Legnani, Marco Conseguito Politiche e (menzione l’Università il titolo di dottore di ricerca in Storia e Comparazione delle Istituzioni Giuridiche europee in cotutela tra le Università di Messina e Cordoba sobrasaliente). Ha svolto una breve attività didattica integrativa presso di Milano. La tematica al centro degli interessi del candidato è la storia della politica estera della monarchia spagnola nel XVI secolo. A essa è dedicata una monografia su Antonio Perrenot de Granvelle e un ampio saggio. Il candidato non ha presentato altre pubblicazioni. Nell’insieme, pur avendo affrontato temi significativi, gli studi qui ricordati sono troppo esigui per trarne il pieno profilo di uno studioso. Nel complesso, considerati i titoli, il curriculum e la produzione scientifica, il candidato Marco Legnani non viene ammesso alla fase successiva della presente valutazione comparativa. Lopez Munoz, Tomas Conseguito il titolo di dottore di ricerca all’Università di Castilla-La Mancha, ha seguito un corso di specializzazione in archivistica ed è stato titolare di due borse di studio del governo spagnolo, una prima e una dopo il dottorato. E’ stato collaboratore di due progetti di ricerca a Toledo. Ha svolto una breve attività didattica non al livello universitario. Ha partecipato, come mostra il curriculum, a qualche iniziativa convegnistica. La tematica al centro degli interessi del candidato è la storia dell’eterodossia religiosa nella Spagna del XVI e XVII secolo. A essa sono dedicati i soli due saggi pervenuti alla commissione in forma completa. Altri tre sono articoli molto brevi nel Dizionario Storico dell’Inquisizione (3 pagine) e un prologo di 5 pagine. Gli altri lavori, pur elencati, non sono stati inviati del tutto o lo sono stati in forma talmente incompleta da non essere valutabili. Per questa ragione, non è possibile esprimere alcun giudizio sull’insieme degli studi del candidato. Nel complesso, considerati i titoli, il curriculum e le pubblicazioni pervenute, il candidato Tomas Lopez Munoz non viene ammesso alla fase successiva della presente valutazione comparativa. Mita, Alessandra Conseguito due titoli di dottore di ricerca, uno in Italianistica all’Università “Cattolica” di Milano e il secondo in Storia e Dottrina delle Istituzioni all’Università dell’Insubria, è stata titolare di un assegno di ricerca presso l’Università di Salerno, è stata borsista dell’Istituto “Croce” di Napoli, e ha ottenuto un Master all’Università di Firenze. Ha svolto attività didattica presso istituzioni universitarie italiane e straniere non sempre congrue con il SSD in questione. Ha partecipato, come mostra il curriculum, a qualche iniziativa convegnistica e a reti di ricerca in Italia e all’estero. Il lungo percorso di ricerca della candidata si divide in due filoni. Il primo concerne il periodo umanistico rinascimentale e si è concretizzato nella ponderosa e seria biografia di Matteo Palmieri e nelle due edizioni critiche, ampiamente introdotte, dei testi dello stesso autore. Recentemente, la candidata è ritornata allo stesso tema in un’altra edizione critica di un testo di Palmieri. Il secondo filone scaturisce dalla tematica esaminata nella tesi di dottorato che conduce a Giambattista Giovio nella Como del pieno e tardo Settecento e si sviluppa con l’attenta e ampiamente introdotta edizione delle Lettere elvetiche dello stesso Giovio. Altri saggi riguardano il periodo repubblicano lombardo e l’area lariana del primo Ottocento. Nell’insieme, per il significato dei temi studiati, per la solidità filologica, per la capacità di padroneggiare fonti manoscritte, gli studi qui ricordati definiscono il profilo di una studiosa meritevole. Nel complesso, considerati i titoli, il curriculum, la continuità, quantità e qualità della produzione scientifica, la candidata Alessandra Mita, viene ammessa alla fase successiva della presente valutazione comparativa. Raviola, Alice Blythe Conseguito il titolo di dottore di ricerca all’Università di Torino con il giudizio di “ottimo”, il diploma di Archivistica e Paleografia Diplomatica presso l’Archivio di Stato di Torino, è stata titolare di un assegno di ricerca presso la stessa università. Ha svolto una lunga e continuativa attività didattica presso l’Università di Torino, e altre università italiane e straniere. Ha partecipato, come mostra il ricco curriculum, a iniziative convegnistiche e a reti di ricerca in Italia e all’estero, anche con ruoli di coordinatrice (CoFin “Frontiere” e CNR “Strada Liquida”). La tematica al centro degli interessi della candidata è la storia dei piccoli stati da cui sono scaturite due monografie: una molto ponderosa sul Monferrato gonzaghesco e la seconda, agile e di buona sintesi, sull’Europa dei piccoli stati in tutta l’età moderna. Alla stessa tematica sono dedicati alcuni saggi successivi. Altri saggi e articoli riguardano, da una parte, figure femminili della casa Savoia e di altre famiglie di alta nobiltà europea, e, dall’altra, i temi delle frontiere in termini di osmosi o separazione, con una forte attenzione alla complessità del territorio. Nell’insieme, per il significato dei temi studiati, per l’orientamento storiografico e metodologie innovativi (l’ampio uso della cartografia) e la pluralità degli interessi, gli studi qui ricordati definiscono il profilo di una studiosa meritevole. Nel complesso, considerati i titoli, il curriculum, la continuità, quantità e qualità della produzione scientifica, la candidata Alice Blythe Raviola, viene ammessa alla fase successiva della presente valutazione comparativa. Taviani, Carlo Conseguito il titolo di dottore di ricerca presso l’Università di Perugia, il candidato è stato borsista presso l’Istituto Italiano di studi Storici; assegnista di ricerca presso l’Università di Teramo e presso il Deutsches Historisches Institut a Roma, borsista presso Villa “I Tatti” e la Folger Library a Washington. Ha collaborato con l’Archivio Segreto Vaticano. Ha svolto attività didattica presso l’Università di Teramo. Ha partecipato attivamente, come mostra il ricco curriculum, a iniziative convegnistiche e reti di ricerca in Italia e all’estero. E’ stato coordinatore di un progetto dell’Istituto storico italo-germanico sulla “Comunità e conflitti nelle Alpi tra il Medioevo e l’età moderna”. Ha avuto l’incarico di ricercatore a tempo determinato presso lo stesso Istituto a Trento. Le sue ricerche sono indirizzate allo studio della storia politica e culturale del primo Cinquecento italiano. Si segnala per interesse la monografia Superba discordia. Guerra, rivolta e pacificazione nella Genova di primo Cinquecento. All’interno dello stesso campo tematico, il candidato presenta una curatela, in collaborazione con Matthias Schnettger, di cui possiamo enucleare un suo saggio. Alla Genova tra il ‘400 e ‘500 e le sue rivolte, Taviani dedica altri saggi, mentre ritroviamo il tema della conflittualità nello studio sul caso di Trento nell’età della «Bauernkrieg» e in un recente saggio su Peace and Revolt: the Oath-Taking. Due delle pubblicazioni presentate sono in realtà delle recensioni. Nell’insieme, per il significato dei temi studiati, per l’ampiezza della ricerca e per il profilo interpretativo, gli studi qui ricordati definiscono il profilo di uno studioso meritevole. Nel complesso, considerati i titoli, il curriculum, la continuità, quantità e qualità della produzione scientifica, il candidato Carlo Taviani viene ammesso alla fase successiva della presente valutazione comparativa. Traniello, Elisabetta Ha conseguito due titoli di dottore di ricerca, uno in Studi Storici all’Università di Trento e il secondo in Storia Economica all’Università di Verona e il diploma di Archivistica e Paleografia Diplomatica all’Archivio di Stato di Bologna. Ha partecipato molto attivamente, come mostra il curriculum, a iniziative convegnistiche. Le tematiche al centro degli interessi della candidata sono, da una parte, storia urbana e, dall’altra, storia economica e sociale di minoranze. La tesi del dottorato in Storia Economica verte sulla Ferrara del primo Cinquecento, il tema al quale sono dedicati alcuni altri saggi presentati, anche nella prospettiva di genere. Il secondo filone è quello della presenza delle comunità ebraiche nelle piccole città del Polesine nel Quattrocento. Si noti che le pubblicazioni n. 2 e 9 non sono state valutate in quanto esulano dall’arco cronologico del SSD in questione. Nell’insieme, per il significato dei temi studiati e per l’approccio interpretativo, gli studi qui ricordati definiscono il profilo di una studiosa seria, le cui ricerche, però, solo in parte coincidono con l’ambito cronologico del settore. Nel complesso, considerati i titoli, il curriculum, la continuità, quantità e qualità della produzione scientifica, la candidata Elisabetta Traniello non viene ammessa alla fase successiva della presente valutazione comparativa. Vaghi, Massimiliano Conseguito il titolo di dottore di ricerca in Storia Internazionale presso l’Università di Milano, il candidato è assegnista di ricerca presso la stessa università. Ha svolto una lunga e continuativa attività didattica presso la stessa. Ha partecipato molto attivamente, come mostra il ricco curriculum, a iniziative convegnistiche e a reti di ricerca in Italia e all’estero, con ruoli anche di coordinatore. Le tematiche al centro degli interessi del candidato sono storia dell’India e i rapporti tra il subcontinente e le potenze europee tra la fine del XVII e il XX secolo. Un filone di ricerca si rivolge con un particolare interesse alle rappresentazioni eurocentriche dell’India, soprattutto nella letteratura francese. A esse sono dedicati: la monografia L’idea dell’India nell’Europa moderna e parecchi saggi successivi che collocano la problematica in una chiave interpretativa post-coloniale. Dall’altra parte, il candidato si interessa alla dimensione politica e mercantile della penetrazione europea e la rivalità intra-europea attorno all’India. In questo secondo filone si colloca la ponderosa monografia su Joseph-François Dupleix, scaturita dalla sua tesi di dottorato e alcuni altri saggi e articoli, come l’edizione, con una buona introduzione, di una relazione sull’assedio di Pondichéry. Un ulteriore filone di ricerca del candidato è costituito dagli studi sulla ricaduta degli avvenimenti rivoluzionari francesi dal 1789 in poi sulle periferie europee e coloniali. Nell’insieme, per il significato dei temi studiati, per l’ampiezza dello sguardo e per l’approccio interpretativo aggiornato, gli studi qui ricordati definiscono il profilo di uno studioso meritevole, i cui ambiti di ricerca, tuttavia, solo in parte sono congrui con gli ambiti del SSD considerato. Per le ragioni di cui sopra, considerati i titoli, il curriculum, la continuità, quantità e qualità della produzione scientifica, il candidato Massimiliano Vaghi non viene ammesso alla fase successiva della presente valutazione comparativa. PROCEDURA SELETTIVA PUBBLICA PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI RICERCATORE UNIVERSITARIO A TEMPO DETERMINATO MEDIANTE STIPULA DI UN CONTRATTO DI LAVORO SUBORDINATO DELLA DURATA DI TRE ANNI AI SENSI DELL’ART 24 DELLA LEGGE 240/10 PRESSO IL DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI UNIVERSITA’ STUDI DI MILANO, CODICE CONCORSO 2816 SETTORE CONCORSUALE 11/A2- STORIA MODERNA, SETTORE SCIENTIFICO-DISCIPLINARE M-STO/02 (INDETTA CON D.R 5109 DEL 25/7/2013, AVVISO DI BANDO PUBBLICATO IN G.U. – IV SERIE SPECIALE N. 61 DEL 2/8/2013) VERBALE N. 3 Discussione dei titoli e della produzione scientifica e accertamento conoscenza della lingua straniera La Commissione giudicatrice della procedura selettiva a n 1 posto/i di ricercatore universitario a tempo determinato per il settore concorsuale 11/A2, settore scientificodisciplinare M-STO/02 presso il Dipartimento di Studi Storici, nominata con D.R. n. 5113 del 24/9/2013 composta dai: Prof. Marta Petrusewicz Prof. Claudia di Filippo Prof. Giuseppe Caridi dell’Università degli Studi della Calabria dell’Università degli Studi di Milano dell’Università degli Studi Messina si riunisce il giorno 4/12/2013 alle ore 9 presso la sala Edizioni Pregiate del Dipartimento di Studi Storici per procedere alla discussione pubblica dei titoli e della produzione scientifica e all’accertamento della conoscenza della lingua inglese. La Commissione stabilisce che, dopo aver sentito tutti i candidati, procederà ad attribuire ai titoli e a ciascuna pubblicazione un punteggio così come previsto nel verbale n. 1. Si procede quindi all’appello dei candidati convocati. Risultano presenti i candidati sotto indicati dei quali viene accertata l’identità personale come risulta dall’elenco firma allegato al presente verbale. 1) 2) 3) 4) 5) Biasiori Lucio Civale Gianclaudio Giuliani Antonia Enrica Marzia Mita Alessandra Raviola Blythe Alice Risulta assente, pur regolarmente convocato, il seguente candidato: 1)Taviani Carlo I candidati vengono chiamati ad illustrare e discutere i propri titoli in ordine alfabetico. Alle ore 9,30 viene chiamato il candidato Biasiori Lucio e si procede alla discussione dei titoli e della produzione scientifica e all’accertamento della conoscenza lingua straniera. Alle ore 10,05 viene chiamato il candidato Civale Gianclaudio e si procede alla discussione dei titoli e della produzione scientifica e all’accertamento della conoscenza lingua straniera. Alle ore 14,45 viene chiamata la candidata Giuliani Antonia Enrica Marzia e si procede alla discussione dei titoli e della produzione scientifica e all’accertamento della conoscenza lingua straniera. Alle ore 11,25 viene chiamata la candidata Mita Alessandra e si procede alla discussione dei titoli e della produzione scientifica e all’accertamento della conoscenza lingua straniera. Alle ore 12,15 viene chiamata la candidata Raviola Blythe Alice e si procede alla discussione dei titoli e della produzione scientifica e all’accertamento della conoscenza lingua straniera. Al termine dell’illustrazione e della discussione dei titoli e delle pubblicazioni e dell’accertamento della conoscenza della lingua straniera, la Commissione procede, dopo adeguata valutazione, all’attribuzione di un punteggio ai titoli, a ciascuna delle pubblicazioni presentate dai candidati ed alla conoscenza della lingua straniera, sulla base di quanto stabilito nella riunione preliminare. Per ciascun candidato vengono predisposti: - un prospetto nel quale vengono riportati i punteggi attribuiti collegialmente dalla Commissione ai titoli presentati e il punteggio relativo alla conoscenza della lingua straniera (all. 1); - un prospetto nel quale vengono riportati i punteggi attribuiti da ogni commissario a ciascuna pubblicazione (il numero indicato nel prospetto si riferisce alla numerazione indicata dal candidato nell’elenco di pubblicazioni presentato) (all. 2). La Commissione, quindi, tenuto conto della somma dei punteggi attribuiti da ciascun commissario alle pubblicazioni presentate, procede collegialmente all’espressione di un giudizio in relazione alla quantità e alla qualità delle pubblicazioni, valutando inoltre la produttività complessiva del candidato anche in relazione al periodo di attività (all. 3). Al termine, la Commissione, confrontati gli esiti delle singole valutazioni, si esprime all’unanimità, proponendo per la chiamata il dott. Civale Gianclaudio, con la seguente motivazione: è risultato vincitore sulla base dei criteri sopra riportati . La Commissione si riconvoca per il giorno 5 dicembre 2013 alle ore 9 per procedere alla stesura della relazione finale e per ottemperare agli ultimi adempimenti. La seduta è tolta alle ore 19,00. Letto, approvato e sottoscritto. LA COMMISSIONE: Prof. Marta Petrusewicz Prof. Claudia di Filippo Prof. Giuseppe Caridi ALLEGATO 1 al VERBALE N. 3 Punteggio dei titoli e valutazione conoscenza lingua straniera Candidato Biasiori Lucio TITOLI PUNTI titolo di dottore di ricerca o equipollenti conseguito in Italia o all'Estero 6 master, borse post dottorato, scuole di perfezionamento 1 attività didattica a livello universitario in Italia o all'Estero come visiting professor, in relazione alla durata 1 attività di formazione o di ricerca presso qualificati istituti italiani o stranieri; 1 organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca nazionali e internazionali, o partecipazione agli stessi 1 attività di relatore a congressi e convegni nazionali e internazionali, tenendo conto dell’effettiva pubblicazione delle relazioni presentate 2 conseguimento di premi e riconoscimenti nazionali e internazionali per attività di ricerca 1 altri titoli: RTD in relazione alla durata 0 PUNTEGGIO COMPLESSIVO CONOSCENZA LINGUA STRANIERA 13 3 Candidato Civale Gianclaudio TITOLI PUNTI titolo di dottore di ricerca o equipollenti conseguito in Italia o all'Estero 6 master, borse post dottorato, scuole di perfezionamento 3 attività didattica a livello universitario in Italia o all'Estero come visiting professor, in relazione alla durata 5 attività di formazione o di ricerca presso qualificati istituti italiani o stranieri; 2 organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca nazionali e internazionali, o partecipazione agli stessi 2 attività di relatore a congressi e convegni nazionali e internazionali, tenendo conto dell’effettiva pubblicazione delle relazioni presentate 3 conseguimento di premi e riconoscimenti nazionali e internazionali per attività di ricerca 1 altri titoli: RTD in relazione alla durata 1 PUNTEGGIO COMPLESSIVO CONOSCENZA LINGUA STRANIERA 23 2 Candidata Giuliani Antonia Enrica Marzia TITOLI PUNTI titolo di dottore di ricerca o equipollenti conseguito in Italia o all'Estero 3 master, borse post dottorato, scuole di perfezionamento 4 attività didattica a livello universitario in Italia o all'Estero come visiting professor, in relazione alla durata 3 attività di formazione o di ricerca presso qualificati istituti italiani o stranieri; 1 organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca nazionali e internazionali, o partecipazione agli stessi 1 attività di relatore a congressi e convegni nazionali e internazionali, tenendo conto dell’effettiva pubblicazione delle relazioni presentate 1 conseguimento di premi e riconoscimenti nazionali e internazionali per attività di ricerca 1 altri titoli: RTD in relazione alla durata 0 PUNTEGGIO COMPLESSIVO CONOSCENZA LINGUA STRANIERA 14 2 Candidata Mita Alessandra TITOLI PUNTI titolo di dottore di ricerca o equipollenti conseguito in Italia o all'Estero 4 master, borse post dottorato, scuole di perfezionamento 3 attività didattica a livello universitario in Italia o all'Estero come visiting professor, in relazione alla durata 2 attività di formazione o di ricerca presso qualificati istituti italiani o stranieri; 1 organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca nazionali e internazionali, o partecipazione agli stessi 1 attività di relatore a congressi e convegni nazionali e internazionali, tenendo conto dell’effettiva pubblicazione delle relazioni presentate 1 conseguimento di premi e riconoscimenti nazionali e internazionali per attività di ricerca 0 altri titoli: RTD in relazione alla durata 0 PUNTEGGIO COMPLESSIVO CONOSCENZA LINGUA STRANIERA 12 2 Candidata Raviola Blythe Alice TITOLI PUNTI titolo di dottore di ricerca o equipollenti conseguito in Italia o all'Estero 5 master, borse post dottorato, scuole di perfezionamento 4 attività didattica a livello universitario in Italia o all'Estero come visiting professor, in relazione alla durata 3 attività di formazione o di ricerca presso qualificati istituti italiani o stranieri; 2 organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca nazionali e internazionali, o partecipazione agli stessi 2 attività di relatore a congressi e convegni nazionali e internazionali, tenendo conto dell’effettiva pubblicazione delle relazioni presentate 3 conseguimento di premi e riconoscimenti nazionali e internazionali per attività di ricerca 0 altri titoli: RTD in relazione alla durata 0 PUNTEGGIO COMPLESSIVO CONOSCENZA LINGUA STRANIERA 19 3 ALLEGATO 2 al VERBALE N. 3 (Punteggio delle pubblicazioni) Candidato Biasiori Lucio PUBBLICAZIONI Punti Prof. Petrusewicz Pubblicazione n. 1 1 Pubblicazione n. 2 2 Pubblicazione n. 3 2 Pubblicazione n. 4 1 Pubblicazione n. 5 3 Pubblicazione n. 6 1 Pubblicazione n. 7 1 Pubblicazione n. 8 2 Pubblicazione n. 9 2 Pubblicazione n. 10 2 Pubblicazione n. 11 3 Pubblicazione n. 12 (tesi di perfez. in Discipline storiche SNS) 4 24 Prof. di Filippo Punti Pubblicazione n. 1 1 Pubblicazione n. 2 3 Pubblicazione n. 3 2 Pubblicazione n. 4 1 Pubblicazione n. 5 4 Pubblicazione n. 6 1 Pubblicazione n. 7 2 Pubblicazione n. 8 1 Pubblicazione n. 9 4 Pubblicazione n. 10 4 Pubblicazione n. 11 2 Pubblicazione n. 12 4 29 Prof. Caridi Punti Pubblicazione n. 1 1 Pubblicazione n. 2 2 Pubblicazione n. 3 2 Pubblicazione n. 4 1 Pubblicazione n. 5 4 Pubblicazione n. 6 1 Pubblicazione n. 7 1 Pubblicazione n. 8 2 Pubblicazione n. 9 1 Pubblicazione n. 10 2 Pubblicazione n. 11 3 Pubblicazione n. 12 4 24 PUNTEGGIO COMPLESSIVO PUBBLICAZIONI 77 Candidato Civale Gianclaudio PUBBLICAZIONI Punti Prof . Petrusewicz Pubblicazione n. 1 4 Pubblicazione n. 2 4 Pubblicazione n. 3 3 Pubblicazione n. 4 3 Pubblicazione n. 5 2 Pubblicazione n. 6 2 Pubblicazione n. 7 2 Pubblicazione n. 8 2 Pubblicazione n. 9 3 Pubblicazione n. 10 2 Pubblicazione n. 11 2 Pubblicazione n. 12 2 31 Prof. di Filippo Punti Pubblicazione n. 1 4 Pubblicazione n. 2 4 Pubblicazione n. 3 2 Pubblicazione n. 4 2 Pubblicazione n. 5 2 Pubblicazione n. 6 2 Pubblicazione n. 7 3 Pubblicazione n. 8 3 Pubblicazione n. 9 2 Pubblicazione n. 10 3 Pubblicazione n. 11 2 Pubblicazione n. 12 2 31 Prof. Caridi Punti Pubblicazione n. 1 4 Pubblicazione n. 2 4 Pubblicazione n. 3 3 Pubblicazione n. 4 3 Pubblicazione n. 5 3 Pubblicazione n. 6 2 Pubblicazione n. 7 2 Pubblicazione n. 8 3 Pubblicazione n. 9 3 Pubblicazione n. 10 2 Pubblicazione n. 11 2 Pubblicazione n. 12 3 34 PUNTEGGIO COMPLESSIVO PUBBLICAZIONI 96 Candidata Giuliani Antonia Enrica Marzia PUBBLICAZIONI Punti Prof. Petrusewicz Pubblicazione n. 1 2 Pubblicazione n. 2 4 Pubblicazione n. 3 1 Pubblicazione n. 4 1 Pubblicazione n. 5 1 Pubblicazione n. 6 2 Pubblicazione n. 7 1 Pubblicazione n. 8 2 Pubblicazione n. 9 1 Pubblicazione n. 10 1 Pubblicazione n. 11 3 Pubblicazione n. 12 3 22 Prof . di Filippo Punti Pubblicazione n. 1 2 Pubblicazione n. 2 5 Pubblicazione n. 3 1 Pubblicazione n. 4 2 Pubblicazione n. 5 1 Pubblicazione n. 6 1 Pubblicazione n. 7 2 Pubblicazione n. 8 2 Pubblicazione n. 9 2 Pubblicazione n. 10 1 Pubblicazione n. 11 3 Pubblicazione n. 12 3 25 Prof . Caridi Punti Pubblicazione n. 1 3 Pubblicazione n. 2 4 Pubblicazione n. 3 1 Pubblicazione n. 4 1 Pubblicazione n. 5 1 Pubblicazione n. 6 1 Pubblicazione n. 7 1 Pubblicazione n. 8 2 Pubblicazione n. 9 1 Pubblicazione n. 10 1 Pubblicazione n. 11 3 Pubblicazione n. 12 2 21 PUNTEGGIO COMPLESSIVO PUBBLICAZIONI 68 Candidata Mita Alessandra PUBBLICAZIONI Punti Prof . Petrusewicz Pubblicazione n. 1 2 Pubblicazione n. 2 2 Pubblicazione n. 3 5 Pubblicazione n. 4 3 Pubblicazione n. 5 3 Pubblicazione n. 6 3 Pubblicazione n. 7 4 Pubblicazione n. 8 1 Pubblicazione n. 9 2 Pubblicazione n. 10 1 Pubblicazione n. 11 1 Pubblicazione n. 12 2 29 Prof . di Filippo Punti Pubblicazione n. 1 2 Pubblicazione n. 2 2 Pubblicazione n. 3 5 Pubblicazione n. 4 3 Pubblicazione n. 5 3 Pubblicazione n. 6 3 Pubblicazione n. 7 4 Pubblicazione n. 8 2 Pubblicazione n. 9 2 Pubblicazione n. 10 1 Pubblicazione n. 11 1 Pubblicazione n. 12 2 30 Prof . Caridi Punti Pubblicazione n. 1 2 Pubblicazione n. 2 2 Pubblicazione n. 3 4 Pubblicazione n. 4 3 Pubblicazione n. 5 3 Pubblicazione n. 6 3 Pubblicazione n. 7 4 Pubblicazione n. 8 2 Pubblicazione n. 9 2 Pubblicazione n. 10 1 Pubblicazione n. 11 1 Pubblicazione n. 12 1 28 PUNTEGGIO COMPLESSIVO PUBBLICAZIONI 87 Candidato Raviola Blythe Alice PUBBLICAZIONI Punti Prof . Petrusewicz Pubblicazione n. 1 4 Pubblicazione n. 2 3 Pubblicazione n. 3 1 Pubblicazione n. 4 3 Pubblicazione n. 5 2 Pubblicazione n. 6 2 Pubblicazione n. 7 1 Pubblicazione n. 8 1 Pubblicazione n. 9 3 Pubblicazione n. 10 2 Pubblicazione n. 11 2 Pubblicazione n. 12 1 25 Prof . di Filippo Punti Pubblicazione n. 1 4 Pubblicazione n. 2 4 Pubblicazione n. 3 2 Pubblicazione n. 4 2 Pubblicazione n. 5 2 Pubblicazione n. 6 2 Pubblicazione n. 7 2 Pubblicazione n. 8 2 Pubblicazione n. 9 3 Pubblicazione n. 10 2 Pubblicazione n. 11 2 Pubblicazione n. 12 1 28 Prof . Caridi Punti Pubblicazione n. 1 4 Pubblicazione n. 2 3 Pubblicazione n. 3 2 Pubblicazione n. 4 3 Pubblicazione n. 5 2 Pubblicazione n. 6 Pubblicazione n. 7 1 2 Pubblicazione n. 8 2 Pubblicazione n. 9 2 Pubblicazione n. 10 2 Pubblicazione n. 11 2 Pubblicazione n. 12 1 26 PUNTEGGIO COMPLESSIVO PUBBLICAZIONI 79 ALLEGATO 3 al VERBALE N. 3 Giudizi collegiali sui candidati, in relazione alla quantità e alla qualità delle pubblicazioni, valutando la produttività complessiva anche in relazione al periodo di attività CANDIDATO BIASIORI LUCIO Giudizio collegiale: Il dott. Biasiori, appena tre anni dopo il completamento del Dottorato, presenta undici pubblicazioni, oltre alla tesi di Perfezionamento in Scienze storiche alla SNS, che ha meritato la menzione della lode, testimoniando in tal modo una intensa produttività complessiva. La tematica al centro degli interessi del candidato è la storia religiosa, ereticale e culturale italiana ed europea indagata con molta raffinatezza. Già nella tesi di dottorato su Machiavelli, Biasiori dimostra notevoli capacità di ricerca originale, solida impostazione metodologica, ampia conoscenza della storiografia e delle fonti primarie. Questa maturità è confermata nei saggi e articoli successivi, in cui, da una parte, vengono ripresi e approfonditi alcuni aspetti (già studiati nella tesi magistrale) della figura di Celio Secondo Curione, e, dall’altra, sono affrontati con lucidità alcuni nodi storiografici relativi al dibattito sulla religiosità e sulla cultura del secolo XVI. Nell’insieme, per il significato dei temi studiati oltre che per l’orientamento storiografico innovativo, gli studi qui ricordati definiscono il profilo di uno studioso particolarmente meritevole che, per la ricchezza e la molteplicità dei filoni seguiti e la brevità della sua carriera, non ha ancora potuto produrre una monografia. CANDIDATO CIVALE GIANCLAUDIO Giudizio collegiale: Negli ultimi dodici anni, il dott. Civale ha svolto una continua attività scientifica attestata da una produttività molto intensa. Nel 2010, una sua monografia ha ricevuto il premio “Enrico Stumpo”. E’ stato inoltre consulente storico per diverse case editrici per la traduzione di numerosi romanzi. Il candidato è partito da un’approfondita ricerca sull’eterodossia ed eresia nella Siviglia del ‘500 indagata nei suoi legami con l’élite urbana e nella resistenza di quest’ultima alla normalizzazione di cui una Inquisizione ‘politica’ è stata uno strumento di particolare peso ed efficacia. Tale ricerca è confluita in alcuni saggi anticipatori di una importante monografia. Successivamente, ha esteso i suoi interessi alla storia dell’Inquisizione da una parte e, dall’altra, alle molteplici attività della Compagnia di Gesù. A queste tematiche sono dedicate un’altra monografia e numerosi saggi nei quali si nota che l’interesse di Civale si è allargato allo studio dell’uso e della simbologia della violenza, della confessionalizzazione degli eserciti europei e del ‘mestiere delle armi’, attualmente riferiti alle vicende della Francia ugonotta. Nell’insieme, per il significato e la originalità dei temi studiati, per i vasti riferimenti storiografici coniugati con una notevole capacità interpretativa, gli studi qui ricordati definiscono il profilo di uno studioso maturo e particolarmente meritevole. CANDIDATO GIULIANI ANTONIA ENRICA MARZIA Giudizio collegiale: In dieci anni dal conseguimento del titolo di dottore di ricerca, la dott. Giuliani ha svolto una continuativa attività scientifica, in aggiunta all’impegno educativo di due figli. La tematica al centro degli interessi di Giuliani è principalmente la storia della Chiesa milanese e lombarda fra il ‘500 e ‘600. A essa sono dedicate le due monografie: una, ponderosa e dietro alla quale sta uno scavo importante sui fondi della Biblioteca Ambrosiana, su Federico Borromeo da cui si è originata anche l’edizione de I Sacri Ragionamenti; la seconda che consiste nell’edizione del manoscritto inedito Antichità di Milano dell’Ambrosiana con una lunga introduzione critica. Altri saggi riguardano la Milano di san Carlo e la memoria del Cardinale nella Milano asburgica. Giuliani si è poi dedicata ad altre numerose edizioni critiche dei fondi manoscritti dell’Ambrosiana, con qualche interesse verso il mecenatismo delle grandi famiglie milanesi dell’epoca e una particolare attenzione agli atelier da cui si è originata la cultura cattolica tridentina fra umanesimo e barocco, una prospettiva che sarebbe vantaggioso allargata. Nell’insieme, per il significato dei temi studiati oltre che per il rigore metodologico e la serietà della ricerca, gli studi qui ricordati definiscono il profilo di una studiosa meritevole. CANDIDATA MITA ALESSANDRA Giudizio collegiale: Nel suo quasi ventennale e continuativo percorso di studi documentato dal conseguimento di due Dottorati e da una importante attività produttiva, la dott. Mita si è dedicata a due filoni di ricerca. Il primo concerne il periodo umanistico rinascimentale e si è concretizzato nella ponderosa e seria biografia di Matteo Palmieri e nelle due edizioni critiche, ampiamente, seriamente e finemente introdotte, dei testi dello stesso autore. Di recente, Mita è ritornata allo stesso tema in un’altra edizione critica di un testo di Palmieri. Il secondo filone scaturisce dalla tematica esaminata nella tesi di dottorato che conduce a Giambattista Giovio nella Como del pieno e tardo Settecento e si sviluppa con l’attenta e ampiamente introdotta edizione delle Lettere elvetiche dello stesso Giovio. Altri saggi riguardano il periodo repubblicano lombardo e l’area lariana del primo Ottocento. Nell’insieme, per il significato dei temi studiati, per la solidità filologica, per la capacità di padroneggiare fonti manoscritte e l’acutezza interpretativa, gli studi qui ricordati definiscono il profilo di una studiosa molto meritevole. CANDIDATA RAVIOLA BLYTHE ALICE Giudizio collegiale: Nel decennio successivo al conseguimento del Dottorato con giudizio di “ottimo”, la dottoressa Raviola, in aggiunta all’impegno educativo di due figli, ha svolto una continuativa attività di ricerca testimoniata da una intensa produttività. La tematica al centro dei suoi interessi è la storia dei piccoli stati da cui sono scaturite due monografie: una molto importante sul Monferrato gonzaghesco e la seconda, agile e però di buona sintesi, sull’Europa dei piccoli stati in tutta l’età moderna. Alla stessa tematica sono dedicati alcuni saggi successivi, nei quali Raviola ha allargato la prospettiva alla ‘formazione’ del Piemonte e al suo ruolo nell’Europa del XVII e XVIII secolo. Altri saggi e articoli riguardano, da una parte, figure femminili della casa Savoia e di altre famiglie di alta nobiltà europea, e, dall’altra, i temi delle frontiere in termini di osmosi o separazione, con una forte attenzione alla complessità del territorio, un’ottica che potrebbe risultare arricchita dall’apporto di fonti diversificate. Nell’insieme, per il significato dei temi studiati, per l’orientamento storiografico, le metodologie innovative (come l’ampio uso della cartografia) e la pluralità degli interessi, gli studi qui ricordati definiscono il profilo di una studiosa molto meritevole. PROCEDURA SELETTIVA PUBBLICA PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI RICERCATORE UNIVERSITARIO A TEMPO DETERMINATO MEDIANTE STIPULA DI UN CONTRATTO DI LAVORO SUBORDINATO DELLA DURATA DI TRE ANNI AI SENSI DELL’ART 24 DELLA LEGGE 240/10 PRESSO IL DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI; CODICE CONCORSO 2816; SETTORE CONCORSUALE 11/ A2; SETTORE SCIENTIFICO-DISCIPLINARE M-STO/02 STORIA MODERNA, INDETTA CON D.R 5109 DEL 25.07.2013, AVVISO DI BANDO PUBBLICATO IN G.U. – IV SERIE SPECIALE N. 61 DEL 02.08.2013 RELAZIONE FINALE La Commissione giudicatrice della procedura selettiva a n. 1 posto di ricercatore universitario a tempo determinato per il settore concorsuale 11/A2, settore scientificodisciplinare M-STO/02 Storia Moderna presso il Dipartimento di Studi Storici, nominata con D.R. n. 5113 del 24.09.2013 composta dai: Prof. Marta Petrusewicz Prof. Claudia di Filippo Prof. Giuseppe Caridi dell’Università degli Studi della Calabria dell’Università degli Studi di Milano dell’Università degli Studi di Messina si riunisce il giorno 5 dicembre 2013 alle ore 9,00 presso la sala Edizioni Pregiate del Dipartimento di Studi Storici per la stesura della relazione finale. La Commissione, sempre presente al completo, si è riunita il giorno 21 ottobre 2013, alle ore 12 per via telematica. Nella riunione di apertura la Commissione ha provveduto ad eleggere il Presidente e il Segretario attribuendo tali funzioni rispettivamente alla Prof.ssa Marta Petrusewicz e al Prof. Giuseppe Caridi e ad individuare il termine di conclusione del procedimento per il 5 dicembre 2013 . Successivamente ciascun commissario ha dichiarato la non sussistenza di situazioni di incompatibilità, ai sensi degli artt. 51 e 52 del c.p.c, con i candidati della procedura: 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) 9) 10) 11) 12) 13) 14) 15) BASILE BIASIORI CERINO BADONE CIVALE CLERICI DELL’ORO DI TULLIO GIULIANI LEGNANI LOPEZ MUNOZ MITA RAVIOLA TAVIANI TRANIELLO VAGHI Maria Concetta Lucio Giovanni Gianclaudio Giulio Rufo Giorgio Matteo Antonia Enrica Marzia Marco Tomas Alessandra Blythe Alice Carlo Elisabetta Massimiliano e di non avere relazioni di parentela ed affinità, entro il quarto grado incluso, con gli stessi e con gli altri commissari. La Commissione ha quindi provveduto a predeterminare i criteri per la valutazione dei titoli e delle pubblicazioni ed a consegnarli al Responsabile della procedura, affinché provvedesse ad assicurarne la pubblicizzazione mediante pubblicazione sul sito Web dell’Ateneo www.unimi.it/valcomp . Nella seconda riunione, che si è tenuta il 4 novembre 2013, ore 8.30, presso la sala Edizioni Pregiate del Dipartimento di Studi Storici, la Commissione ha preso visione della documentazione concorsuale fornita dall’Amministrazione, delle domande, dei curriculum, dei titoli e delle pubblicazioni. Dopo aver verificato la corrispondenza delle pubblicazioni scientifiche all’elenco delle stesse allegato alle domande di partecipazione, la Commissione ha preso in esame le pubblicazioni redatte in collaborazione con altri coautori, al fine di valutare l’apporto di ciascun candidato, ammettendo alla valutazione solo quelle pubblicazioni ove il contributo del candidato è enucleabile e distinguibile. La Commissione ha quindi proceduto all’esame dei titoli e delle pubblicazioni dei candidati, secondo i criteri stabiliti nel corso della prima riunione e, al termine, ha espresso i giudizi allegati (Verbale n. 2, allegato n. 1). Terminata la valutazione preliminare, sono stati ammessi alla prosecuzione della procedura i seguenti candidati: 1) 2) 3) 4) 5) 6) BIASIORI Lucio CIVALE Gianclaudio GIULIANI Antonia Enrica Marzia MITA Alessandra RAVIOLA Blythe Alice TAVIANI Carlo Nella riunione del 4 dicembre 2013 si è proceduto all’illustrazione e alla discussione dei titoli e delle pubblicazioni e alla prova orale volta ad accertare la conoscenza della lingua inglese . Per ciascun candidato sono stati predisposti: - un prospetto nel quale sono stati riportati i punteggi attribuiti collegialmente dalla Commissione ai titoli presentati e il punteggio relativo alla conoscenza della lingua straniera (Verbale n.3, all. 1); - un prospetto nel quale stati riportati i punteggi attribuiti da ogni commissario a ciascuna pubblicazione (il numero indicato nel prospetto si riferisce alla numerazione indicata dal candidato nell’elenco di pubblicazioni presentato) (Verbale n.3, all. 2). La Commissione, quindi, tenuto conto della somma dei punteggi attribuiti da ciascun commissario alle pubblicazioni presentate, ha proceduto collegialmente all’espressione di un giudizio in relazione alla quantità e alla qualità delle pubblicazioni, valutando inoltre la produttività complessiva del candidato anche in relazione al periodo di attività (Verbale n. 3, all. 3). Al termine, la Commissione, confrontati gli esiti delle singole valutazioni, all’unanimità, ha proposto per la chiamata il dott. CIVALE GIANCLAUDIO , con la seguente motivazione: è risultato vincitore sulla base dei criteri sopra riportati. La Commissione dichiara conclusi i lavori. Il plico contenente 2 copie dei verbali delle singole riunioni e 2 copie della relazione finale con i relativi allegati viene consegnato dal Presidente o da un suo incaricato al Responsabile del Procedimento dell’Università degli Studi di Milano. Copia elettronica, in formato Word, di ciascun verbale e della relazione finale viene inviata all’indirizzo di posta elettronica [email protected]. La Commissione termina i lavori alle ore 14.00 del 5 dicembre 2013 . Letto, approvato e sottoscritto. LA COMMISSIONE: Prof. Marta Petrusewicz Prof. Claudia di Filippo Prof. Giuseppe Caridi