Sulla strada – Rassegna stampa 9 novembre 2010 NOTIZIE DALLA STRADA "Stop alle procedure di rinnovo delle patenti degli over 75" L'associazione 50&più chiede di bloccare il sistema fino a quando non ci siano procedure semplificate; moltiplicazione delle sedi necessarie per le richieste di rinnovo e canali dedicati esclusivamente alle visite mediche da effettuare di Vincenzo Borgomeo Qualcosa si muove. Dopo l'inchiesta di Repubblica.it sull'impossibilità per gli over 75 di rinnovare la patente secondo le regole del nuovo codice della strada, ora l'associazione 50&più chiede l'immediata sospensione delle nuove procedure per il rinnovo della patente degli over 75 fino a quando non si arrivi ad avere procedure semplificate; moltiplicazione delle sedi necessarie per le richieste di rinnovo e - soprattutto - canali dedicati esclusivamente alle visite mediche da effettuare. Il primo novembre scorso parlammo di "divieto di rinnovo per i 75 anni e per tutti i possessori di patenti speciali", ma non si trattò di una forzatura, anzi: e le tante testimonianze dei lettori ci hanno descritto una situazione tragica. Anche perché la mobilità, per le fasce deboli, ha un'importanza primaria. Il nuovo meccanismo di rinnovo - voluto per aumentare la sicurezza ed eliminare la possibilità (prima reale) di piccoli imbrogli per avere in poco tempo certificati medici - infatti non è solo un delirio burocratico, ma un muro insormontabile fatto di una folle documentazione da presentare a sportelli inesistenti, oltre 17 visite mediche da superare (a proprie spese) con tempi impossibili da rispettare. "Mentre registriamo una costante crescita dell'aspettativa di vita e il prolungarsi del periodo di vita attiva - sostiene così il Segretario Generale di 50&più, Gabriele Sampaolo in una lettera rivolta al Ministro Matteoli - la nuova normativa è fortemente discriminatoria verso gli ultrasettantacinquenni e di fatto inibisce un diritto". Da qui la richiesta - più che legittima - di una sospensione della nuova normativa. Fonte della notizia: repubblica.it Potenza dice no a droga e alcol di Giovanna Laguardia POTENZA - Tutti insieme sulle strade del sabato sera per controllare, informare e prevenire gli incidenti dovuti all’uso e all’abuso di droghe e alcol. il Comune di Potenza, in collaborazione con Basilicata soccorso, con la Croce rossa, la Prefettura e la Polizia stradale, realizzerà il progetto «Non rincorrete sensazioni forti», con controlli e attività di sensibilizzazioni presso locali e discoteche del potentino. In base alle statistiche, infatti, l'uso di alcolici e di sostanze stupefacenti rappresenta la principale causa di incidenti stradali, in particolare tra i giovani con meno di 26 anni. E se, da un lato, è vero che in Basilicata su questo fronte la situazione non è particolarmente grave, è anche vero che il consumo di droga ed alcol subisce in questi ultimi anni un’autentica impennata e che i consumatori sono sempre più giovani. Di qui l’esigenza di una campagna innanzitutto informativa, ma anche di controllo, per cercare di arginare il fenomeno prima che raggiunga dimensioni ingovernabili. L'iniziativa è stata presentata ieri mattina, a Potenza, nel corso di un incontro a cui hanno partecipato l’assessore comunale alle politiche sociali, Donato Pace, il dirigente di Basilicata soccorso e dei vigili urbani, Libero Mileti e il tenente Vincenzo Manzo, il viceprefetto di Potenza, Maria Lucia Trezza, il vicequestore aggiunto della Polizia stradale, Caterina Padula e l’ispettore provinciale di Potenza dei volontari del soccorso della Croce rossa, Michele Cogliano. Il progetto, che comincerà nelle prossime settimane, si ricollega al protocollo «Drugs on the street» del dipartimento ministeriale delle politiche anti droga, al quale hanno aderito, oltre a Potenza, una trentina di Comuni Italiani. Gli obiettivi sono «la diffusione e l’ampliamento del protocollo «drugs on the street», incrementare il numero di controlli sul territorio con accertamenti sanitari clinico-tossicologici, creare un effetto deterrente sul territorio soggetto all’intervento mediante campagne di comunicazione, monitorare l’andamento del fenomeo, attivare interventi informativi ed educativi nelle scuole e nei luoghi di intrattenimento». In base ad uno studio epidemiologico avviato nel laboratorio di Urgenza dell’ospedale San Carlo sul consumo di alcol e droga nel triennio 2006/2009 sui soggetti giunti in pronto soccorso a seguito di incidenti o malori collegabili all’abuso di alcol e all’uso di sostanze stupefacenti, è stato evidenziato «un aumento significativo del consumo di alcol, da 255 casi del 2006 a 397 nel 2007, da 462 nel 2008 a 284 fino al 21 agosto 2009, i soggetti nati dal 1980 al 1990 e dal 1968 al 1978» e «un aumento esponenziale del consumo di sostanze, passato da un esiguo numero di 53 casi nel 2006 ai 158 dei primi sette mesi del 2009». Insomma, dati tutt’altro che rassicuranti, soprattutto se sommati ai dati del Sert dell’Asp di Potenza: «nel 2009 nella città di Potenza i tossicodipendenti in carico al Sert sono stati 223. L’età media dei nuovi utentti è di 25 anni, mentre quella degli utenti già in carico è di 32. L’età media di prima assunzione di eroina è di 19 anni, mentre quella dei cannabinoidi è di 14,6 anni». Fonte della notizia: lagazzettadelmezzogiorno.it Nuovo codice della strada. Un seminario per spiegare i cambiamenti LA SPEZIA 09.11.2010 - É entrato in vigore il nuovo Codice della Strada che modifica e riforma la normativa con l'auspicio di garantire una maggiore sicurezza. Molte le modifiche che interessano il mondo dell'impresa: autotrasportatori, taxisti, ncc, autoscuole, vendita e riparazione di veicoli e motocicli, somministrazione bevande alcoliche, agenti di commercio e tutti gli automobilisti in genere. Per questo motivo la Confartigianato organizza un seminario presso la Sala 'Marino Banci' della Confartigianato della Spezia, venerdì 12 novembre p.v. alle ore 18,00. Nel corso dell'incontro interverranno Nicola Carozza, Responsabile Settore Trasporti Confartigianato, Giampaolo Castelli, Direttore Motorizzazione civile della Spezia, Fabrizio Recchia, Direttore tecnico Motorizzazione civile della Spezia, Stefano Rossi, Ispettore della Polizia Stradale e Alberto Pagliai, Comandante Polizia Municipale della Spezia. Gli autorevoli relatori spiegheranno tutte le novità della normativa. Tra quelle principali: zero alcol per neopatentati e conducenti professionali; il divieto assoluto di bere per i giovani in possesso della patente da meno di tre anni e per autisti, tassisti, camionisti e, più in generale, per tutti coloro che sono al volante per motivi di lavoro, nuovi test antidroga. Diventa obbligatorio, sulle minicar, allacciare le cinture di sicurezza, mentre per i ciclomotori dal 19 gennaio diventerà obbligatoria una prova pratica per il conseguimento del patentino. Salgono le sanzioni per l'alcol e si fa divieto alla vendita di alcolici nei locali pubblici dalle 3 alle 6 del mattino. Sale, invece, a 68 anni l’età per condurre mezzi che trasportano persone o merci come autotreni o autoarticolati con massa inferiore a 20 tonnellate. Per quanto riguarda il recupero punti perduti della patente, bisognerà sostenere una prova di esame al termine dei corsi per riavere 6 punti (9 per chi ha una patente professionale). Novità anche per chi va in bici: i minori di 14 anni avranno l'obbligo di indossare il casco. Sanzioni previste anche per i pedoni: meno 8 punti, contro i 5 precedenti, per chi non rispetta i pedoni che attraversano le strisce e meno 5 punti per chi non lascia strada a polizia o ambulanze. Inoltre sanzioni più gravi per i vettori esteri che non rispettano la normativa e pagamento immediato, pena il fermo amministrativo del veicolo, in caso di multe agli stranieri. L'incontro è aperto al pubblico ed interessa tutti gli imprenditori e gli automobilisti. Fonte della notizia: cittadellaspezia.com Sicurezza stradale: la strage dei ciclisti, 13 morti quest'anno e 486 atti di pirateria ROMA, 8 nov. - (Adnkronos) - All'alba di ieri ha perso la vita l'ennesima vittima di un pirata della strada. Si chiamava Paolo Cascavilla e alle 6,30 stava pedalando sulla sua bicicletta lungo via Cristoforo Colombo, strada ad alta velocita' nel sud della capitale, gia' teatro di vari episodi di cronaca. Ad un'incrocio, un'automobile lo ha travolto, uccidendolo sul colpo. Dopo averlo trascinato per diversi metri, il veicolo si e' allontanata lasciando il ciclista riverso sull'asfalto, in una pozza di sangue. E' questa l'ultima tragedia di una lunga serie che ogni anno causa la morte di decine di persone sulle strade italiane. Secondo i dati forniti dall'osservatorio "Pirateria" dell'Asaps (Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale), che registra i casi piu' gravi segnalati dai cittadini, dalle forze dell'ordine e dai media, Cascavilla e' il cinquantasettesimo ciclista investito dall'inizio del 2010, il tredicesimo a perdere la vita. A pagare il prezzo piu' alto sulle strade sono sempre le cosiddette 'utenze deboli'. Oltre ai ciclisti, le vittime sono soprattutto pedoni: 171 gli incidenti, per un totale di 39 morti e 159 feriti. I minori investiti sono stati 104, di cui 29 di eta' inferiore ai 14 anni. Un'ecatombe che ha fatto registrare 64 episodi soltanto nel Lazio. Dal primo gennaio al sette novembre, sono in tutto 486 gli episodi di pirateria censiti dall'associazione. I morti sono stati 83, 625 i feriti. Fonte della notizia: libero-news.it Ma quanto le paga le auto una concessionaria? Alla famosa domanda ecco una risposta ufficiale, colta al volo in modo del tutto casuale: la Hyundai ha messo on line per errore i listini alla sua rete di vendita di Vincenzo Borgomeo Se qualcuno si lamenta dei pochi sconti, ecco una bella spiegazione: il margine della rete di vendita è quasi inesistente. Una fatto noto, certo, ma oggi possiamo quantificare al centesimo questo margine, grazie ad un clamoroso errore della Hyundai Italia che ha mandato on line i listini per il pubblico e quelli per la propria rete di vendita. Un nostro lettore (Luca Marconi, che ringraziamo), se ne è accorto subito e ci ha segnalato la cosa, seguito poi da altri navigatori, tutti più o meno stupiti dal ristretto margine di guadagno delle concessionarie. Qualcuno (come Frankie71) ha addirittura sospettato che la gaffe non sia stata casuale, ma che anzi la Hyundai l'abbia fatta apposta per far capire che i suoi prezzi sono ridotti all'osso. In realtà non è così: la casa coreana fa solo quello che ormai fatto tutte le altre marche, ossia lima i listini fino al limite, assicurando poi la sopravvivenza (di veri guadagni ormai non si parla più...) della rete di vendita con l'offerta di servizi vari, dall'assicurazione al finanziamento. Ad esempio, scopriamo che in questo caso il prezzo al concessionario è l'86% del prezzo al pubblico (27.490 Euro per la versione 2.4 benzina 174 CV). In pratica, meno di 4mila Euro: ma tutti sappiamo che, entrati in una concessionaria di qualsiasi marchio (e per qualsiasi auto!!), immediatamente riceviamo uno sconto di listino elevato, che può andare dal 5 al 10% (in questo caso specifico, significa un risparmio che può sfiorare i 3mila Euro). Come possono le concessionarie (sopravvivere con soli mille Euro di guadagno per un'auto del genere ? Da ricordare come tutte le Case abbiano "obiettivi" mensili o trimestrali da raggiungere: i dealer sono quindi disposti a sacrificare un guadagno immediato su un esemplare per poter cogliere un "bonus" ben più consistente sul risultato complessivo mensile o trimestrale. Inoltre, i venditori "spingono" servizi che possano far tornare gli acquirenti in concessionaria, come i tagliandi di manutenzione o l'acquisto di accessori - dove i margini sono ben più elevati. Fra l'altro va considerato che l'auto in questione è una Santa Fe, un modello abbastanza costoso (siamo un filo sotto i 30 mila euro), per cui per auto più popolari il limite - fra il prezzo di listino e quello che paga il concessionario - è ancora più sottile. Ma in ogni caso, sottile o no, questa differenza viene quasi sempre azzerata da sconti e promozioni. Che per quanto ormai apparentemente piccoli (agli occhi dei consumatori, chiaro), alla fine rende il mercato dell'auto sempre meno redditizio per i dealer. Fonte della notizia: repubblica.it SCRIVONO DI NOI Operazione antidroga "Rinascita" nel Catanzarese Oltre 70 arresti Le persone arrestate sono prevalentemente rom, accusati di avere creato veri e propri centri di spaccio CATANZARO 09.11.2010 - Un’operazione della polizia è in corso nel catanzarese per l’arresto di oltre 70 persone accusate di associazione a delinquere finalizzata a traffico di droga ed armi, tentato omicidio e furti. Il traffico di droga, in particolare eroina e cocaina, era gestito da appartenenti alla comunità rom che aveva contatti anche con cosche della 'ndrangheta sulla cui natura sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi. Nel corso dell’operazione, scattata all’alba, sono state arrestate anche numerose donne che, secondo quanto si è appreso, avrebbero svolto un ruolo di rilievo all’interno dell’organizzazione. Gli arrestati sono accusat di avere creato veri e propri centri di spaccio a cielo aperto nei quartieri in cui vivono per la cessione di eroina e cocaina. L’operazione giunge a conclusione di un’inchiesta condotta dalla squadra mobile di Catanzaro con il coordinamento della Dda ed è stata denominata in codice «Rinascita». Gli arresti sono stati eseguiti prevalentemente nella zona a sud del capoluogo di regione, nei quartieri Aranceto, Corvo, viale Isonzo, vale a dire l’area che ospita gli accampamenti degli zingari, divenuta il quartier generale della criminalità rom, dove avveniva lo smercio di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti. Fonte della notizia: ilquotidianodellacalabria.ilsole24ore.com Polizia municipale, ecco le nuove moto NAPOLI (9 novembre) - Grintose motociclette fuoristrada, nuove auto di servizio. Parte oggi il rinnovamento del parco auto e moto della polizia municipale con la consegna dei primi 35 mezzi ai quali si aggiungeranno gli altri 85 entro la fine della prossima settimana. Il programma di rinnovamento dei mezzi ha già subito un primo stop: doveva essere concluso il primo novembre ma qualche problema burocratico lo ha lievemente rallentato. Attualmente le unità operative hanno consegnato le vecchie vetture e stanno andando avanti con il lavoro grazie ai motociclisti e alle poche auto conservate dal Corpo. I problemi, però, sono limitati e il servizio continua ad essere assicurato senza grandi difficoltà. Le nuove auto sono Fiat Punto Multijet mentre le motociclette sono Honda modello Transalp di cilindrata 700. Assieme ai nuovi mezzi, i vigili potrebbero avere anche nuove «figure professionali». La riforma della municipale dovrebbe prevedere anche la scomparsa degli attuali gradi (tenenti, capitani, maggiori), in favore di ruoli meno riconducibili alle attività militari e più vicini a quelli della pubblica sicurezza. Anche tra i vigili dovrebbero comparire, dunque, sovrintendenti, ispettori, commissari e dirigenti. «Possono sembrare pure formalità queste modifiche previste nel prossimo regolamento - ha detto il consigliere comunale Pdl Andrea Santoro - ma in realtà vi è un preciso intento politico culturale: dare un preciso segnale di smilitarizzazione rivolto probabilmente al generale Sementa, il cui rigore e la cui efficienza non vanno giù ad alcuni ambienti del centrosinistra e a tutti coloro che sono insofferenti per il rispetto della legge. In sostanza, però, cambia ben poco perché la polizia locale è già organizzata come un corpo non militare. Anzi, le dizioni che si intende sopprimere erano di fatto una consuetudine, neanche regolamentata. Questo significa che non ci sarà alcuna limitazione alla guida del comandante Sementa. Abbiamo perso solo un pezzo di tradizione». Fonte della notizia: ilmattino.it Assago. Inaugurata la nuova sede della Sottosezione Polizia Stradale di Milano ovest a Cantalupa Nel corso della cerimonia è stata consegnata la bandiera di Vittorio Aggio ASSAGO, 09 novembre 2010 - Stamane si è svolta il l'inaugurazione della nuova sede della Sottosezione Polizia stradale di Milano ovest, sita nel territorio del Comune di Assago al confine con Milano, in via del Mare 98 (ingresso Autostrada A7, uscita Cantalupa). La caserma è stata intitolata all'Agente Alfio Di Giovanni e all'Ispettore Carlo Roberto Serafin, morti in servizio. Presenti oltre al Sindaco di Assago, Musella, il Questore di Milano, Alessandro Marangoni e molte illustri autorità civili e militari, tra le quali gli assessori De Nicola e Altitonante, anche il Presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà, il Presidente di Milano Serravalle – Milano Tangenziali SpA, Avv. Marzio Agnoloni, e il Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Milano, dott. Mario Nigro. «Quando si parla di sicurezza stradale, la mente corre subito agli incidenti e alle migliaia di persone che hanno perso la vita – dichiara il presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà -. Sono i dati complessivi a segnalarci che l’insicurezza sulle strade provoca ogni anno un bilancio di morti e feriti da guerra civile. Questa situazione, inoltre, incide pesantemente anche in termini di oneri finanziari con un costo sociale pari al 2,5% del Pil, su scala nazionale, e di 4,6 milioni di euro al giorno per la Grande Milano. Solo a partire da queste considerazioni si può capire quanto è prezioso, da un lato l’intervento degli agenti della Polizia stradale e dall’altro come è importante realizzare strutture capaci di assicurare la prevenzione degli incidenti e di garantire una più immediata risposta alle emergenze». Fonte della notizia: mi-lorenteggio.com Controlli all’uscita del casello A 14: 42 infrazioni rilevate TERMOLI 09.11.2010 - Veicoli commerciali controllati dalle pattuglie della Polizia stradale: il servizio si è svolto la mattina di martedì 9 novembre all’uscita del casello dell’A 14 dalle 7 alle 13. Gli Enti che hanno partecipato sono l’Ispettorato centrale per la tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agro-alimentari (Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali), Agenzia Regionale Protezione Ambiente (controlli di trasporti su gomme di materiale pericoloso e Asl di Termoli. Cinquantasei i veicoli commerciali per trasporto merci nazionali e comunitari controllati, e altrettante le persone fermate. Una carta di circolazione è stata ritirata. Sono state rilevate 421 infrazioni al codice della strada. Fonte della notizia: primonumero.it Interpol: nel 2012 a Roma il convegno annuale QATAR 09.11.2010 - Si sono aperti ieri i lavori dell'annuale Assemblea generale dell'Interpol: 4 giorni a Doha, in Qatar - dall'8 all'11 novembre - per parlare di cooperazione tra Stati membri per rafforzare e garantire sempre la massima collaborazione operativa. Il capo della Polizia Antonio Manganelli è intervenuto stamattina alla seconda giornata della 79^ sessione dell'Assemblea, che quest'anno ha come tema "Il collegamento di polizia per un mondo più sicuro". Il Prefetto ha candidato l'Italia e ha ricevuto l'investitura per organizzare, nel 2012, a Roma, la 81^ sessione dell'Assemblea mondiale. Il capo della Polizia, accompagnato dal vice capo Francesco Cirillo, ha dichiarato, nel suo intervento "quando l'Italia ha sentito il bisogno di intensificare l'azione contro l'immigrazione clandestina e i traffici ad essa collegata, si è rivolta a Interpol. Ronald Noble ha creduto nell'ambizioso progetto di una più forte collaborazione con i Paesi africani, a cominciare dalla Nigeria, un progetto che prevede comune azione investigativa, corsi di formazione comune, assistenza tecnica con la fornitura gratuita di mezzi di cui un Paese dispone e di cui l'altro Paese ha bisogno". "È un modello - ha sottolineato il prefetto Manganelli - che l'Italia ha già esportato con successo in numerosi Stati dell'Africa occidentale. Sono certo che quanto prima riusciremo ad avviare ulteriori progetti di collaborazione con il concorso di un numero sempre maggiore di Paesi europei e africani". L'intervento del capo della Polizia italiana è stato preceduto dalla nomina del segretario generale dell'Interpol: Ronald K. Noble è stato eletto nuovamente, con il 99% dei consensi, per il terzo mandato quinquennale. È infatti scaduto in questi giorni il suo secondo mandato. Ronald K. Noble è segretario generale dal 3 novembre del 2000. Una novità dell'Assemblea di quest'anno è stata la presentazione del documento di viaggio Interpol: un passaporto elettronico che permette ai propri funzionari, ai capi delle polizie, ai direttori degli uffici centrali nazionali (Ucn-Interpol) e ai delegati di recarsi all'estero per missioni ufficiali, indagini transnazionali o interventi urgenti, senza la necessità di richiedere il visto. Fonte della notizia: poliziadistato.it PIRATERIA STRADALE Ciclista ucciso da un pirata: caccia aperta a un suv grigio di Giulio Mancini ROMA (8 novembre) - Lo ha colpito in pieno, trascinandolo per più di una trentina di metri e abbandonandolo in terra con il corpo straziato. Ma il pirata della strada adesso è nel mirino dei vigili urbani che gli danno la caccia e sono in possesso di elementi che potrebbero portarli presto a lui. Un ciclista è morto ieri mattina sua via Cristoforo Colombo, all’altezza del Grande Raccordo Anulare, sulla corsia diretta verso il centro della città. Si chiamava Paolo Cascavilla, 40 anni, viveva con i genitori in via Pianoro 46, a Vitinia. Erano passate da poco le sei e mezza e la passione per le due ruote l’ha tradito. E’ stato travolto da un pirata della strada che invece di fermarsi a soccorrerlo l’ha abbandonato sul ciglio della carreggiata, agonizzante o forse morto sul colpo. Sono stati altri automobilisti, passati subito dopo, ad avvertire i vigili urbani che, al momento, non escludono la possibilità che la vittima, dopo essere stata travolta dal pirata, sia stata poi investita anche da una seconda auto. Un automobilista che, vista l’ora e il buio, non lo avrebbe visto steso per terra agonizzante. «Esprimendo il mio personale cordoglio e quello della città di Roma ai familiari della vittima, non voglio che l’incidente venga sottovalutato - dichiara il sindaco Alemanno - Attendiamo che le indagini facciano al più presto piena luce sull’accaduto. La prossima settimana faremo un incontro con l’assessore Marchi, l’assessore De Lillo e con le associazioni dei ciclisti per verificare il rispetto delle regole a tutela di chi va in bicicletta e per accelerare lo sviluppo delle piste ciclabili a Roma». La polizia municipale, che cura le indagini a caccia dell’investitore, non dispera di rintracciarlo. Ufficialmente non ci sarebbero testimoni diretti dell’accaduto ma stando ad alcune indiscrezioni la ricerca riguarderebbe un Suv di colore grigio metallizzato, probabilmente di una casa costruttrice asiatica. L’allarme alla sala operativa della Polizia municipale è giunto alle 6,40. Paolo Cascavilla, che viveva di lavori saltuari, era uscito di casa presto e, montato in sella, dopo aver percorso via del Lago Santo e via di Mezzocamino, aveva affrontato la Colombo in salita nella corsia diretta verso il centro di Roma. Mancava poco all’alba e la visibilità su quel tratto di strada, priva di lampioni, non era delle migliori. Sul posto di è recato il personale dell’Infortunistica del gruppo Roma 11 della Polizia municipale, assistito da una pattuglia del Roma 12 per la disciplina della viabilità. Stando ai segni di frenata rimasti sull’asfalto, l’impatto è avvenuto esattamente al km 12,00 della via, poco prima di un cartello che ribadisce il limite di velocità a 50 chilometri l’ora, prescrizione che pochi rispettano, trattandosi di un segmento stradale in discesa. I vigili urbani avrebbero accertato che la bicicletta al momento del tamponamento occupava una posizione centrale della corsia di destra. E’ stata recuperata accartocciata diverse decine di metri dopo, non distante dal corpo privo di vita. L’identificazione di Paolo Cascavilla è stata possibile grazie al cellulare che il ciclista aveva con sè. Nel pomeriggio è stato un familiare a effettuare il riconoscimento del cadavere, sfigurato nell’incidente. L’episodio ha suscitato un’ondata di indignazione. E non solo perchè arriva a meno di una settimana di distanza dall’altra morte per colpa di un auto pirata, quella del motociclista di 26 anni Mauro Bartoccioni a Castro Pretorio. «Siamo addolorati e amareggiati commenta Fausto Bonafaccia di Biciroma Per raggiungere il litorale, ai ciclisti non viene data alcuna alternativa sicura, mediante un percorso ciclabile protetto, rispetto alle varie strade aperte a tutti i veicoli e l’annunciato collegamento sino al litorale lungo il Tevere oltre ad essere in forte ritardo rispetto agli annunci fatti rischia di non poter essere utilizzato dai ciclisti con le bici da corsa per via di un fondo inadeguato». Maurizio Santoni, referente alla Ciclabilità di Legambiente Lazio invita i ciclisti a fare una manifestazione di protesta contro la mancanza di sicurezza per gli «utenti deboli». Fonte della notizia: ilmessaggero.it CONTROMANO Romea, muore in un frontale tra mezzi pesanti Il conducente dell'autocarro è ricoverato in rianimazione al Sant'Anna SAN GIUSEPPE DI COMACCHIO 09.11.2010 - Tragico incidente ieri notte sulla Romea. Un uomo di 54 anni, Dragomir Brancovich, di origine croata, era alla guida di un autoarticolato, quando si è scontrato in un violento frontale con un autocarro condotto da un cittadino rumeno, P.C., classe 1974. Il 54enne è morto sul colpo, purtroppo i sanitari non hanno potuto che constatarne il decesso. Il secondo uomo è stato ricoverato d’urgenza al Sant’Anna, in rianimazione, in condizioni gravissime. Le cabine dei due mezzi si sarebbero completamente accartocciate, riferiscono gli inquirenti. Lo scontro è avvenuto intorno alle 4.45, tra l’abitato di San Giuseppe e lo svincolo per Lido delle Nazioni, all’altezza del ristorante Le Aie. Sul posto per i rilievi sono intervenuti gli uomini della polizia stradale di Codigoro. La strada è rimasta bloccata fino alle 8 ed il traffico è stato deviato sulla strada Acciaioli, nel tratto tra Lido di Pomposa e Lido delle Nazioni. La dinamica è tuttora al vaglio degli inquirenti. Dai primi accertamenti sembra che lo scontro sia stato frontale, a causa di un’invasione di carreggiata. Fonte della notizia: estense.com INCIDENTI STRADALI Incidente nel Crotonese morto un immigrato 29enne I rilievi sul luogo dell’incidente sono stati effettuati dalla polizia stradale CROTONE 09.11.2010 - Un immigrato pachistano, M.I., di 29 anni, è morto in un incidente stradale accaduto stasera lungo la statale 106 jonica, nel territorio di Crotone. M.I, era alla guida di uno scooter che, per cause in corso d’accertamento, è stato investito da un’automobile (una Fiat Bravo) il cui conducente si è fermato per prestare soccorso al giovane. Sullo scooter viaggiava un altro immigrato pachistano di 19 anni, U.S. che è rimasto ferito in modo grave. Fonte della notizia: ilquotidianodellacalabria.ilsole24ore.com Schianto fatale: una donna morta e due feriti gravi L'incidente è avvenuto vicino a Narni e ha causato la morte di una donna NARNI (Terni), 9 novembre 2010 - Questa mattina in un incidente stradale sul raccordo TerniOrte nella zona di San Liberato è morta una donna. Lo scontro ha coinvolto due auto e altre due persone sono rimaste ferite in maniera grave. L'incidente si è verificato sulla carreggiata per Orte. Sono intervenuti, anche da Viterbo, polizia stradale, vigili del fuoco e personale del 118. Fonte della notizia: lanazione.it Schianto su Basentana un morto, 2 feriti POTENZA – Un uomo è morto e altre due persone sono rimaste ferite in un incidente stradale avvenuto stamani, sulla strada statale Potenza-Melfi, a pochi chilometri dallo svincolo per la “Basentana”, tra il capoluogo lucano e Vaglio di Basilicata (Potenza). Secondo quanto si è appreso, l’uomo era a bordo di una Ford Fiesta che – forse a causa della pioggia – ha sbandato, urtando la barriera di protezione. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, la Polizia stradale e il 118, che ha soccorso i due feriti, poi trasportati all’ospedale San Carlo di Potenza. A causa dell’incidente “al momento il tratto della Potenza-Melfi è chiuso in entrambe le direzioni per consentire alla Polizia stradale le attività di accertamento della dinamica e la rimozione del mezzo incidentato”. Lo ha reso noto l’Anas specificando che “i veicoli vengono deviati sulla viabilità cittadina e sulla tangenziale nord di Potenza”. Fonte della notizia: lagazzettadelmezzogiorno.it Corso Isonzo, autobus investe ciclista Ferito, ma non sarebbe in pericolo di vita. Responsabilità da accertare FERRARA 09.11.2010 - Ieri sera, un uomo di 43 anni, O.M. le sue iniziali, stava andando in centro in bicicletta, quando è stato investito da un autobus. L’incidente è avvenuto sull’incrocio tra corso Isonzo e via Garibaldi. Il 43enne stava attraversando la strada per immettersi in via Garibaldi, quando è stato colpito dal mezzo. Le rispettive responsabilità saranno stabilite nel corso degli accertamenti svolti da carabinieri e polizia municipale, che sono intervenuti sul posto per i rilievi. L’uomo è stato soccorso dal personale del 118 di Ferrara, ma non sarebbe fortunatamente grave. Fonte della notizia: estense.com Ambulanza contro pilone. Grave un volontario GENOVA 09.11.2010 - Ambulanza contro un pilone della Sopraelevata. E´ ricoverato in gravissime condizioni all´ospedale Villa Scassi di Sampierdarena il volontario della pubblica assistenza coinvolto in un grave incidente stradale nella zona di via di Francia. Per cause ancora da accertare l´ambulanza che stava guidando è finita contro un pilone della Sopraelevata. Un impatto violentissimo che ha ridotto il mezzo ad un ammasso di lamiere. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno tagliato parte del mezzo per estrarre il ferito. Il 118 lo ha preso in consegna e trasferito in tutta fretta in ospedale. Sarà ora un´indagine della polizia municipale a chiarire la dinamica dell´incidente. Fonte della notizia: genovaogginotizie.it Maxi tamponamento sulla 131: strada bloccata per diverse ore Tamponamento a catena sulla 131 alle porte di Sassari causato dal maltempo. Ferite lievi per le persone coinvolte nell'incidente ma gravi disagi nella circolazione. La Statale infatti è rimasta paralizzata per diverse ore. di Mariella Careddu SASSARI 09.11.2010 - Una frenata brusca sotto la pioggia incessante ha scatenato un disastro sulla 131 alle porte di Sassari. Sette utilitarie si sono rincorse e scontrate contro il guard rail e dietro di loro si è formata una coda di macchine lunga più di quattro chilometri che ha paralizzato il traffico e costretto i carabinieri a deviare la circolazione su percorsi alternativi, verso l'uscita per Ossi e Cargeghe. Soccorritori A provocare gli incidenti la strada allagata per il violento acquazzone. Lieve il bilancio dei feriti, decisamente più pesante quello legato al caos che si è creato a causa del tamponamento a catena. Nelle prime ore del mattino, la circolazione sulla statale Carlo Felice in direzione di Sassari è particolarmente intensa. Molte persone sono dirette in città per lavoro e all'altezza del cementificio succede tutto in un istante. DINAMICA Intorno alle nove, il primo della fila è un automobilista di Oristano che viaggia a bordo di una Citroen Saxò. Il giovane non va troppo veloce, eppure, quando sta per imboccare le gallerie di Lu Chighizzu, perde il comando dell'utilitaria. Basta sfiorare il freno per capire che la Citroen è fuori controllo: le gomme scivolano e il volante gira a vuoto. SAPONETTA L'auto scivola sull'asfalto, ridotto a una saponetta, e poi si schianta contro il guard rail. Passano pochi secondi e arrivano gli altri mezzi: un fuoristrada Terano marchiato Nissan, una Bmw 5.20, una Fiat Punto grigia, una Fiat Panda guidata dagli operai dell'Anas. In rapida successione le macchine schizzano via, i conducenti fanno di tutto per evitare di schiantarsi contro le altre auto diventate ostacoli mobili sulla statale. BLOCCO È tutto inutile, le utilitarie si accalcano, sbattono l'una contro l'altra e creano un blocco sulla via degli automobilisti che sono diretti in città. Qualche minuto dopo le nove, il traffico si paralizza. Sul posto arrivano i carabinieri che fermano la circolazione su quel tratto della Statale, tutte le persone dirette a Sassari sono costrette a deviare sulle uscite che conducono ai paesi vicini: Muros, Cargeghe e Ossi. Sotto la pioggia battente c'è chi deve allungare il percorso e chi è costretto a restare su quella striscia d'asfalto in attesa dei soccorsi. SOCCORSI Il tamponamento non ha provocato feriti gravi, solo qualche contusione per le persone che viaggiavano a bordo dei mezzi coinvolti nel maxi tamponamento. I problemi alla circolazione sono andati avanti a lungo: per molte ore l'ingresso delle gallerie è stato chiuso al traffico per consentire ai mezzi di soccorso di rimuovere quelle auto ammaccate. Intorno all'ora di pranzo tutto è tornato alla normalità. Fonte della notizia: unionesarda.it Scontro frontale sull'Orientale: due feriti Due feriti, fortunatamente nessuno in pericolo di vita: è questo il bilancio dell'incidente stradale accaduto poco dopo le 8 di stamani sull'Orientale sarda, fra Barisardo e Cardedu. 09.11.2010 - Una Punto che viaggiava in direzione di Barisardo, per cause ancora da accertare, si è scontrata frontalmente con una Panda che arrivava in senso opposto. Nell'impatto i conducenti delle due utilitarie (uno di Barisardo, l'altro di Jerzu) sono rimasti feriti. Entrambi soccorsi dall'équipe del 118, sono stati accompagnati in ambulanza all'ospedale di Lanusei. Hanno riportato traumi e contusioni, ma le loro condizioni non sono gravi. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile di Lanusei, che hanno eseguito i rilievi, e i vigili del fuoco. Fonte della notizia: unionesarda.it Incidente stradale sul raccordo LA SPEZIA 09.11.2010 - Incidente in galleria sul raccordo autostradale, avvenuto alle 14:40 circa. Una donna sulla trentina era a bordo di un furgoncino bianco quando, improvvisamente, pare abbia perso il controllo del mezzo finendo contro il guard rail nella corsia di sorpasso all'interno della galleria poco dopo Vezzano Ligure, in direzione Spezia. La donna non sembra aver riportato lesioni, ma è visibilmente scossa. Al momento sul luogo dell’incidente non sono ancora presenti le forze dell’ordine per i rilevamenti del caso. Il traffico in direzione La Spezia ha subito rallentamenti. Fonte della notizia: cittadellaspezia.com ESTERI Albania: bus cade in burrone, 9 morti 09 Novembre 2010 ATENE - Nove persone sono morte ed altre 30 sono rimaste ferite, di cui cinque in gravi condizioni, in un incidente stradale avvenuto ieri sera a un centinaio di km a sud della capitale albanese. Un pullman Tirana-Atene e' uscito di strada precipitando in un burrone da un'altezza di almeno 100 metri. I media greci precisano che greco era l'autista del mezzo su cui viaggiavano 49 persone e che apparteneva all'ufficio turistico di Ioannina, in Grecia. Ancora da accertare le cause dell'incidente. Fonte della notizia: corriere.it Banchiere Usa travolge ciclista e evita processo penale Giudice interpreta accaduto come infrazione minore NEW YORK, 9 nov. (Apcom) - Martin Joel Erzinger ha investito un ciclista, Steven Milo, mentre era alla guida della propria auto a Denver, nel Colorado, provocandogli lesioni alla spina dorsale e al cervello e non si è nemmeno fermato per prestare aiuto alla vittima. Sembra il resoconto di un normale incidente stradale, ma secondo l'Huffington Post Erzinger, il dirigente di Morgan Stanley, non verrà processato penalmente per omissione di soccorso. Il motivo? Secondo il procuratore distrettuale, Mark Hurlbert, non sarebbe saggio perseguire Erzinger in quanto danneggerebbe la sua possibilità di guadagno, impedendogli di ripagare i danni al ciclista investito. Erzinger gestisce beni per oltre un miliardo di dollari per conto di Morgan Stanley. Milo, chirurgo di New York, è furioso per la scelta del procuratore. "Né l'importanza finanziaria di Erzinger né la mia situazione finanziaria dovrebbero pesare sulla vicenda", ha dichiarato la vittima. Per il medico le possibilità di continuare a esercitare sono state infatti pregiudicate dall'incidente. La vicenda è stata paragonata da Huffington Post all'invulnerabilità dei banchieri di Wall Street negli anni precedenti alla crisi economica ancora in corso. Fonte della notizia: notizie.virgilio.it Spagna: polizia, ricercati su Youtube 09 Novembre 2010 MADRID - La polizia di Madrid ha deciso di mettere su Youtube i volti di alcuni dei criminali piu' ricercati in Spagna e in altri paesi europei. Su 'youtube.com/policia', oltre al volto dei ricercati, appaiono informazioni su peso, altezza e caratteristiche fisiche dei ricercati, come pure le accuse che sono mosse loro. Chi avesse informazioni sugli uomini ricercati e' invitato a chiamare un numero di telefono della polizia spagnola. Fonte della notizia: corriere.it MORTI VERDI Incidente in contrada Fondacazzo, ferito un uomo AGRIGENTO 09.11.2010 - E' di un ferito grave il bilancio di un incidente avvenuto poco fa a Fondacazzo, lungo la vecchia strada che conduce a Realmonte. Forse a causa di un sorpasso effettuato male una Y 10 guidata da un uomo ha violentamente urtato un trattore, che si trovava a transitare lungo lo stesso senso di marcia. L'impatto ha provocato l'esplosione degli airbag e il guidatore dell'auto avrebbe riportato ferite al volto e al capo che parrebbero gravi. Sul posto i vigili del fuoco, i carabinieri e i paramedici del 118. Fonte della notizia: agrigento.agrigentonotizie.it SBIRRI PIKKIATI Arrestato 29enne per minacce, danneggiamenti e resistenza a pubblico ufficiale Nelle ultime due settimane i Carabinieri della Compagnia di Montepulciano hanno denunciato 8 persone per guida in stato di ebbrezza ed altre 5 per possesso di sostanze stupefacenti CHIANCIANO TERME 09.11.2010 - Nella notte di lunedì 8 novembre, i Carabinieri della Stazione di Chiusi Scalo hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato, di un ragazzo di 29 anni, pregiudicato, responsabile di resistenza, oltraggio a pubblico ufficiale, oltre a minaccia e danneggiamento. Il fatto è successo a Chianciano Terme, in seguito ad una lite con una vicina di casa, il ragazzo, in palese stato di ebbrezza alcoolica, dopo aver gravemente minacciato la donna ha preso a pugni la sua auto danneggiando il cofano e lo specchietto retrovisore. Sono intervenuti quindi immediatamente dopo il fatto i Carabinieri, impegnati in servizio perlustrativo notturno, che subito hanno cercato di fermare il soggetto, estremamente agitato soprattutto per l’effetto dell’alcool. Il ragazzo ha infatti subito inveito contro i Carabinieri e si è scagliato violentemente contro di loro spintonandoli, dopodiché è stato bloccato dai militari e portato velocemente presso la caserma. Lì ha passato la notte e la mattina di lunedì è stato sottoposto a procedimento penale con giudizio direttissimo presso il Tribunale di Montepulciano, dove è stato condannato a 6 mesi di reclusione domiciliare. Questa rientra in una delle varie attività svolte dalle pattuglie dei Carabinieri della Compagnia di Montepulciano, impegnate costantemente nel quotidiano servizio di controllo del territorio in tutta la Valdichiana Senese, in particolare negli orari notturni, per l’attività di pronto intervento e per la prevenzione ed il contrasto principalmente ai furti in abitazione, stupefacenti e guida in stato di ebbrezza. Nelle ultime due settimane i Carabinieri della Compagnia hanno proceduto alla denuncia in stato di libertà di 8 persone per guida sotto l’effetto di sostanze alcooliche nonchè al controllo di 5 persone risultate in possesso per uso personale di sostanza stupefacente, con sequestro di hashish ed eroina. Per queste ultime, secondo la legislazione sugli stupefacenti, è stata inviata segnalazione alla Prefettura, per l’adozione dei provvedimenti amministrativi nei loro confronti. Fonte della notizia: sienafree.it Calci e testate contro la volante, 30enne denunciato PIACENZA 09.11.2010 - Nottata decisamente movimentata per un 30enne piacentino che si è conclusa con una denuncia a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. L'uomo, complice l'elevato tasso alcolico, non deve aver gradito il controllo a cui è stato sottoposto da parte della polizia, intervenuta in via Nova dove erano state segnalate tre persone, due uomini e una donna che discutevano animatamente. Di fronte agli agenti il 30enne, sprovvisto di documenti, si è prima rifiutato di fornire le proprie generalità per poi accanirsi contro l'incolpevole volante, colpendola con calci e testate. Non senza difficoltà è stato condotto in Questura: per lui è così scattata la denuncia oltre ad una sanzione per ubriachezza. Fonte della notizia: piacenzasera.it Ubriaco rifiuta l'alcoltest e morde un poliziotto, arrestato GENOVA 08.11.2010 - Un ecuadoriano di 36 anni è stato arrestato ieri sera dalla Polizia di Pegli. L’uomo infatti in evidente stato di ebbrezza, dopo aver commesso numerose infrazioni al codice della strada mentre era alla guida della sua auto, si è opposto violentemente al fermo intimatogli da alcuni poliziotti. L’uomo infatti si è rifiutato di sottoporsi all’alcoltest ed ha reagito mordendo più volte al polpaccio uno degli agenti. Fonte della notizia: cittadigenova.com Stangata ai musicisti "illegali" multa di 400 euro in piazza Verdi Un ragazzo israeliano sorpreso ieri sera mentre si esibiva cantando e suonando senza autorizzazione. Un altro giovane, un 19enne salernitano, si è innervosito ai controlli delle forze dell'ordine ed è stato denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale BOLOGNA 08.11.2010 - Strimpellare e cantare in piazza può costare davvero caro. Lo sa bene un ragazzo israeliano di 23 anni, sorpreso la scorsa notte in piazza Verdi: quasi 400 euro di multa perché si esibiva in uno uno spettacolo in luogo pubblico senza la previa licenza (o autorizzazione), richiesta dall'articolo 68 del Tulps (Testo unico delle leggi di pubblico sicurezza). La multa per il giovane è scattata durante un controllo effettuato ieri sera dal commissariato Due Torri San Francesco e dalla Polizia municipale. La sanzione amministrativa per il 23enne, riferisce la Questura, è stata compilata per una cifra intorno a 400 euro: è l'importo base per questo tipo di violazione, dal momento che il range della multa è recentemente modificato e aumentato (non è più ricompreso, dunque, tra i 258 e i 1.549 euro come in precedenza). Nello stesso luogo anche un 19enne salernitano, anche lui alle prese con uno strumento musicale: ai controlli ha reagito ed è stato denunciato per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale e disturbo della quiete pubblica. Con la sua musica dava infatti fastidio a un cittadino americano nei paraggi. Fonte della notizia: bologna.repubblica.it