Enrichetta Fatigato
Unità, somma di differenze
di Enrichetta Fatigato
«O Italiani!
Volgetevi alle vostre biblioteche […] dov’è un libro che discerna le vere cause
della decadenza dell’ utile letteratura, che riponga l’onore italiano più nel
merito che nel numero degli scrittori, [...] e che col potere dell’ eloquenza vi
accenda all’emulazione degli uomini grandi […]
Come ricambierete le vigilie de’ nostri padri se non profittate de’ documenti
che vi apprestarono? […]
O Italiani, io vi esorto alle storie perché niun popolo più di voi può mostrare
né più calamità da compiangere, né più errori da evitare, nè più virtù che vi
facciano rispettare, né più grandi anime degne di essere liberate dalla obblivione da chiunque di noi sa che si deve amare e difendere ed onorare la terra
che fu nutrice ai nostri padri ed a noi, e che darà pace e memoria alle nostre
ceneri.
Io vi esorto alle storie, perché angusta è l’arena degli oratori; […]
Ma nelle storie tutta si spiega la nobiltà dello stile, tutti gli affetti delle virtù,
tutto l’incanto della poesia, tutti i precetti della sapienza, tutti i progressi e i
benemeriti dell’ italiano sapere. Chi di noi non ha figlio, fratello od amico che
spenda il sangue e la gioventù nelle guerre? e che speranze, che ricompense
gli apparecchiate? e come nell’agonia della morte lo consolerà il pensiero di
rivivere almeno nel petto de’ suoi cittadini, se vede che la storia in Italia non
tramandi i nobili fatti alla fede delle venture generazioni?»1
Un incipit di grande autorevolezza e attualità apre questo contributo bibliografico alle celebrazioni del 150°anniversario dell’Unità d’Italia, realizzato con
alcune segnalazioni estratte dal catalogo della Biblioteca Provinciale.
È un’esortazione a riallacciare, attraverso la documentazione storica, la conoscenza del passato alla consapevolezza del presente; a cercare nelle tracce della
memoria depositata nelle biblioteche, il filo rosso della propria contemporaneità.
L’Unità d’Italia. Una storia comune da difendere, in La Civiltà Cattolica,
1
Lezioni d’eloquenza. Dell’origine e dell’uffizio della letteratura. Orazione inaugurale degli studi nell’Università di Pavia (recitata il 20 gennaio 1809), in Opere complete di Ugo Foscolo, Napoli, s.n.,1860, vol. I, pp.
498-499. A tal riguardo si legga il saggio pubblicato da Dario MANTOVANI, Foscolo professore a Pavia. Esortazione alla storia dell’Università, in «Rivista storica italiana», Torino, Bocca, (2010) 1, pp. 269-299. Dal 1942
l’edizione varia in: Napoli, Edizioni scientifiche italiane.
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Napoli, poi Roma, Uffizio della civiltà cattolica, II, 2010, pp. 423-429.
Molta editoria si è apprestata a salutare la ricorrenza commemorativa con un
surplus produttivo non sempre esente da celebralismi oleografici e di maniera, con
una dovizia di rappresentazioni priva di agevoli e adeguati strumenti interpretativi
e di analisi, poco favorevole alla comprensione adeguata degli avvenimenti storici
connessi al processo unitario.
Come in tutte le circostanze celebrative, a maggior ragione in quest’occasione, occorrerebbe riuscire a districarsi nel fragore suscitato dall’avvenimento per
evitare l’appiattimento su luoghi comuni sia dei sostenitori che dei denigratori.
Per la stima degli avvenimenti maturatisi nella penisola italiana nella seconda
metà del 19° secolo, è auspicabile riuscire a spogliarsi dei teleologismi, piuttosto
che degli apriorismi, del fatalismo storico, degli approcci valoriali o, peggio, delle
strumentalizzazioni politiche e partitiche.
Si guardi la raccolta antologica di documenti:
Nel nome dell’Italia. Il Risorgimento nelle testimonianze, nei documenti e nelle
immagini, a cura di Alberto Mario Banti, Roma, Laterza, 2010.
Recentemente ha visto la pubblicazione il saggio:
DI RIENZO Eugenio, Storici smemorati. A proposito del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, in Nuova rivista storica, Milano, Dante Alighieri, 2,
2010, pp. 381-406.
Con toni di aspra polemica a proposito delle celebrazioni del 17 marzo 2011,
anche di natura politica, e che taluni potrebbero trovare non condivisibili, il testo
offre un ampio e dettagliato excursus storiografico e bibliografico citazionale, che
si sceglie di sottolineare nei tratti essenziali, integrandolo con segnalazioni, anche di
recenti acquisizioni, estratte dal catalogo della nostra Biblioteca Provinciale.
BANTI Alberto Mario, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Roma, Laterza, 2009.
BANTI Alberto Mario, Il risorgimento italiano, Roma, Laterza, 2010.
CANDELORO Giorgio, Storia dell’Italia moderna, Milano, Feltrinelli, 1968, 32 voll.:
vol. IV, Dalla Rivoluzione nazionale all’Unità, 1964; vol. V, La costruzione dello
Stato unitario,1968.
CHABOD Federico, L’ idea di nazione, a cura di Armando Saitta e Ernesto Sestan,
Bari, Laterza,1961.
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CROCE Benedetto, Carteggio Croce-Antoni, a cura di Marcello Mustè, introduzione di Gennaro Sasso, Bologna, Il mulino, 1996.
CUSIN Fabio, Antistoria d’Italia, Torino, Einaudi, 1948.
GALASSO Giuseppe, Storia d’Italia, 49 voll.: vol. XIX, L’Italia moderna e l’unità
nazionale, Torino, UTET, 1998.
GRAMSCI Antonio, Nel mondo grande e terribile. Antologia degli scritti 1914-1935,
a cura di Giuseppe Vacca, Torino, Einaudi, 2007.
GRAMSCI Antonio, Quaderno 19 (1934-1935) Risorgimento italiano, in Quaderni
del carcere. Edizione anastatica dei manoscritti, Roma, Istituto della Enciclopedia
Italiana - Cagliari, L’Unione sarda, 2009, vol. XVII, pp. 25-125.
L’Italia unita. Problemi ed interpretazioni storiografiche, a cura di Romain Rainero, Milano, Marzorati, 1981.
MACK SMITH Denis, Il Risorgimento italiano. Storia e testi, Roma-Bari, Laterza,
2010.
MACK SMITH Denis, Storia d’Italia. Dal 1861 al 1997, Roma, Laterza, 1998.
MARX Karl – ENGELS Friedrich, Sul Risorgimento italiano, traduzione di Elsa Fubini e Giuseppe Garritano, prefazione di Ernesto Ragionieri, Roma, Editori Riuniti,
1959.
MATURI Walter, Interpretazioni del Risorgimento. Lezioni di storia della storiografia, prefazione di Ernesto Sestan, aggiornamento bibliografico di Rosario Romeo,
Torino, Einaudi, 1962.
MORANDI Carlo, Assetto europeo e fattori internazionali nelle origini del Risorgimento, Pavia, Fusi, 1926.
Nuove questioni di storia del Risorgimento e dell’Unità d’Italia, Milano, Marzorati, 1969, 2 voll.
OMODEO Adolfo, Difesa del Risorgimento, Torino, Einaudi, 1951.
OMODEO Adolfo, L’età del Risorgimento italiano, con profilo di Benedetto Croce,
Napoli, Edizioni scientifiche italiane, 1965.
OMODEO Adolfo, Figure e passioni del Risorgimento italiano, Roma, Mondadori,
1945.
RAGIONIERI Ernesto, Fine del Risorgimento? Alcune considerazioni sul centenario
dell’Unità d’Italia, in Studi storici. Rivista trimestrale dell’Istituto Gramsci, Roma,
Carocci, 1959-.
RAGIONIERI Ernesto, Italia giudicata, 1861-1945, ovvero La storia degli italiani scritta dagli altri, con la collaborazione di Liana E. Funaro et al., Bari, Laterza, 1969.
RAGIONIERI Ernesto, Politica e amministrazione nella storia dell’Italia unita, Bari,
Laterza,1967.
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RAGIONIERI Ernesto, L’unità d’Italia. Discorso celebrativo tenuto nella seduta solenne del Consiglio provinciale di Firenze il 27 marzo 1961 nella Sala di Luca Giordano di Palazzo Riccardi, s.l., s.n., 1962.
ROMEO Rosario, Cavour e il suo tempo, 3 voll.: vol. III, 1854-1861, Roma-Bari,
Laterza, 1984.
ROMEO Rosario, Il giudizio storico sul Risorgimento, Catania, Bonanno, 1967.
A proposito di Rosario Romeo si legga l’articolo di:
DE FELICE Renzo, Il problema della nazione nodo centrale del pensiero di Rosario
Romeo, in Storia contemporanea. Rivista trimestrale di studi storici, Bologna, Il
mulino, 2, 1992, pp. 285-294.
Storia d’Italia dal Risorgimento alla Repubblica, 4 voll.: vol. I, SCIROCCO Alfonso,
L’Italia del Risorgimento.1800-1871, Bologna, Il mulino, 1993.
Si segnalano, inoltre, i 3 volumi Dall’Unità a oggi, dell’opera:
Storia d’Italia, coordinatori dell’opera Ruggiero Romano e Corrado Vivanti, Torino, Einaudi, 1972-1976, 6 voll.
Storia d’Italia, a cura di Giovanni Sabbatucci e Vittorio Vidotto, Roma, Laterza,
7 voll.: vol. I, COPPINI Romano Paolo et al., Le premesse dell’unità. Dalla fine del
Settecento al 1861, 1994; vol. II, CAMMARANO Fulvio et al., Il nuovo Stato e la società civile, 1861-1887, 1995.
VOLPE Gioacchino, Italia moderna, 3 voll.: vol. I, 1815-1915, Firenze, Sansoni,
1943.
VOLPE Gioacchino, Un secolo di storia italiana sotto il torchio, in Nuova Antologia.
Rivista di lettere, scienze ed arti, Roma, Nuova antologia, 481, 1961.
Per quanto controversa, poco condivisa o non pienamente compiuta possa,
ancora oggi, volersi definire la lettura e la valutazione complessiva di quegli anni
della nostra storia, e con esse la ricostruzione del ruolo assunto da figure che ne
furono attori protagonisti, è, certamente, tortuoso il percorso di chi volesse tracciarne una ‘controstoria’ dal profilo disgregante, separatista e secessionista.
L’appellarsi alle fonti documentarie primarie, e, fra queste, a quelle depositate e disponibili nelle biblioteche, consente di orientarsi fra gli apparati storiografici
più autorevoli che si sono occupati del Risorgimento italiano, per svincolare la sua
definizione da aggettivazioni più o meno confacenti e strumentali a specifici orientamenti di idee e politici, volti a potenziare aspetti settoriali e di parte, rispetto a
visioni più articolate e complesse.
Gli avvenimenti registratisi in Italia fra il 1848 e il 1861 introdussero trasformazioni liberali, già da tempo realizzatesi negli Stati dell’Europa occidentale. Riassetti che si innestarono nei contesti territoriali di antichi stati arretrati, provinciali
e conservatori, profondamente diversi gli uni dagli altri, per tradizioni storiche,
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sociali, economiche e culturali e consegnarono alla nuova epoca di unificazione
politico-istituzionale tutto l’impegno di rappresentare e tutelare nell’unità le differenze specifiche di ciascuno di essi.
Annali dell’economia italiana, direttore dell’opera Gaetano Rasi et al., 23 voll.: vol.
I, 1861-1870, Milano, IPSOA, 1981.
Antichi stati, Milano, Ricci, 1995-1997, 20 voll.
CARUTTI Domenico, Dei principi del governo libero e saggi politici, Firenze, Le
Monnier, 1861.
DEL GIUDICE Francesco, Delle scuole agrarie industriali e commerciali nelle province meridionali d’Italia. Dissertazione, Napoli, Tip. Nobile, 1861.
ROSSI Vincenzo, Delle condizioni dell’Italia nell’agricoltura, nelle manifatture e
nel commercio in confronto dell’Inghilterra e della Francia e della libertà di commercio, Milano, Civelli, 1861.
L’esame di quelle vicende storiche, pertanto, deve contribuire a confermare
per i nostri giorni il vantaggio dell’unione politico-istituzionale delle differenze
territoriali, a non esasperare le interpretazioni dei processi trascorsi, a dotarsi di
strumenti utili per l’emancipazione dai pressapochismi ideologici, dalle scorciatoie
valutative con cui da più parti si sente liquidare il passato, a favore di necessità
storiche presenti, cui ottemperare spezzando i lacci e legacci di un bagaglio storico
considerato ingombrante.
In questa sede, e per le competenze di una bibliografia, comunque generale,
si può affermare che fra le zone d’ombra e di luce, la costruzione dell’unità/identità nazionale fu fenomeno complesso della storia contemporanea. Certamente
introdusse la altrettanto complessa unità/identità dei giorni nostri. Come tutte le
identità collettive, si alimentò della molteplicità dialettica rappresentata dai diversi
fattori geografici, economici, sociali, storico-politici, ideali, culturali e religiosi, e
consegnò ai nostri giorni l’impegno della sua valutazione oggettiva e libera, per le
attuali responsabilità civili ed etiche, disgiunte da faziosità ideologiche.
PROCACCI Giuliano, L’invenzione della Padania. Appendice, in Carte d’identità,
revisionismi, nazionalismi e fondamentalismi nei manuali di storia, Roma, Carocci, 2005, pp.185-196.
PROSPERI Adriano, Italia. Identità civile e identità cattolica, in Passato e presente.
Rivista di storia contemporanea, XXVIII, n. 80, 2010, pp. 5-15.
Una complessità assunta come valore portante e fondante di una nazione che
dalle lezioni del suo passato storico, dalle differenze tragga valore aggiunto, forza e volontà di un futuro possibile, non lacerante, di unità e rispetto delle peculiarità locali.
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Sono di seguito riportate citazioni bibliografiche, alcune di recente acquisizione in catalogo, rappresentative di ricerche storiche di autori, alcuni già citati,
che nel rigetto della ‘storia scritta dai vincitori’ hanno inteso ricostruire avvenimenti e protagonismi al fine di illuminare zone poco chiare con ricerche e documentazioni.
Si leggano a riguardo:
CLARK Martin, Il Risorgimento italiano. Una storia ancora controversa, Milano,
BUR, 2006.
DI FIORE Gigi, Controstoria dell’Unità d’Italia. Fatti e misfatti del Risorgimento,
Milano, Rizzoli, 2010.
DI FIORE Gigi, 1861. Pontelandolfo e Casalduini. Un massacro dimenticato, Napoli, Grimaldi,1998.
DI FIORE Gigi, I vinti del Risorgimento. Storia e storie di chi combattè per i Borbone di Napoli, Torino, UTET, 2004.
FANO Nicola, Garibaldi. L’illusione italiana, Milano, Baldini Castoldi Dalai,
2010.
FRACANZANI Edoardo Maria, Lettera a Cavour. Anomalie di una nazione. Viaggio
tra politica, economia ed etica nell’Italia di ieri e di oggi, Roma, Armando, 2009.
GATTA Bruno, Risorgimento incompiuto, Napoli, Edizioni scientifiche italiane,
1995.
GUERRI Giordano Bruno, Il sangue del sud. Antistoria del Risorgimento e del brigantaggio, Milano, Mondadori, 2010.
I luoghi della memoria. Simboli e miti dell’Italia unita, a cura di Mario Isnenghi,
Roma-Bari, Laterza, 1996.
LEVIS SULLAM Simon, L’apostolo a brandelli. L’eredità di Mazzini tra risorgimento
e fascismo, Roma-Bari, Laterza, 2010.
MACK SMITH Denis, Cavour contro Garibaldi, Milano, Rizzoli, 1999.
MACK SMITH Denis, Garibaldi. Una grande vita in breve, Bari, Laterza, 1970.
Per la costruzione dell’unità d’Italia. Le corrispondenze epistolari Brioschi-Cremona e Betti-Genocchi, a cura di Nicla Palladino et al., Firenze, Olschki, 2009.
Questo testo, di recente pubblicazione nella collana dell’Archivio della corrispondenza degli scienziati italiani, valuta il processo di unificazione per i benefici prodotti nell’incremento delle energie intellettuali e delle opportunità per lo sviluppo
dei rapporti scientifici, illustrando il progresso delle scienze e le iniziative politicoistituzionali che portarono, per esempio, le scienze matematiche ai primi posti in
Europa. Per chi volesse approfondire questo argomento si consigliano, per il rag-
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guardevole apparato bibliografico a corredo, i tre volumi promossi dal Ministero
per i Beni e le Attività Culturali: La scienza nel Mezzogiorno dopo l’Unità d’Italia,
a cura del Comitato Nazionale la Scienza nel Mezzogiorno dall’Unità d’Italia ad
oggi, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2008, 3 voll.
RIALL Lucy, Garibaldi. L’invenzione di un eroe, Roma, Laterza, 2007.
RIALL Lucy, Il Risorgimento. Storia e interpretazioni, Roma, Donzelli, 2007.
SCIROCCO Alfonso, In difesa del Risorgimento, Bologna, Il Mulino, 1998.
SERVIDIO Aldo, L’ imbroglio nazionale. Unità e unificazione dell’Italia (1860-2000),
Napoli, Guida, 2002.
Storia d’Italia. Annali, 33 voll.: vol. XXII, Il Risorgimento, a cura di Alberto Mario
Banti e Paul Ginsborg, Torino, Einaudi, 2007.
L’unità debole. Lettere dell’ambasciatore americano George P. Marsh sull’Italia
unita, a cura di Lucia Ducci, Milano, L’Ornitorinco, 2009.
ZITARA Nicola, L’unità d’Italia. Nascita di una colonia, Milano, Jaca book,1971.
Molti di questi autori sono sostenitori, o comunque si riferiscono con i loro
studi al revisionismo storiografico del Risorgimento, anche di epoca più recente.
Un filone storiografico che ha contribuito a valutare in senso critico, meno
apologetico il contributo specifico dato dai singoli protagonisti al processo di unificazione dell’Italia. Lo studio delle scelte politiche realizzate con l’unificazione, le
relazioni e intese internazionali sottese a sostegno dei liberali rivoluzionari unitari,
le condizioni sociali e strutturali degli stati pre-unitari, le forme del consenso delle
popolazioni, dei ceti dirigenti e religiosi alla nuova forma di stato, ha aperto la
strada agli studi del meridionalismo classico e del neomeridionalismo.
Forme di revisionismo sul Risorgimento, ma di natura politica e antimeridionalistica, sono riscontrabili nei partiti che propugnano il secessionismo, nel
tentativo di delegittimare, ai giorni nostri, lo stato unitario.
MIGLIO Gianfranco – BARBERA Augusto, Federalismo e secessione. Un dialogo, Milano, Mondadori, 1997.
Furono le opere di Francesco Saverio Nitti, di seguito riportate, che, cinquant’anni
dopo l’Unità, studiò gli assetti finanziari, strutturali, economici e industriali degli Stati preunitari e le risultanze dell’unificazione, in particolare sulle condizioni
di sviluppo del Sud d’Italia, ad inaugurare le ricerche che hanno contribuito alla
formazione e al consolidamento della più autorevole tradizione del revisionismo
storiografico sul Risorgimento.
NITTI Francesco Saverio, Il bilancio dello stato dal 1862 al 1896-97. Prime linee di
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una inchiesta sulla ripartizione territoriale delle entrate e delle spese pubbliche in
Italia, Napoli, Società anonima cooperativa tipografica, 1900.
NITTI Francesco Saverio, Nord e Sud. Prime linee di una inchiesta sulla ripartizione
territoriale delle entrate e delle spese dello Stato in Italia, Torino, Roux e Viarengo,
1900.
NITTI Francesco Saverio, Scritti di economia e finanza, 9 voll.: vol. IV, La scienza
delle finanze 1903-1906, a cura di Francesco Forte, Bari, Laterza, 1972.
Antesignano di valutazioni critiche dell’unificazione politica era, però, già stato
uno dei massimi artefici dello stesso Risorgimento, Giuseppe Mazzini. Egli, con i suoi
seguaci repubblicani, rigettava, sotto il profilo giuridico-amministrativo, la soluzione
monarchico-parlamentare adottata per l’unificazione politica dei territori italiani.
A fronte di documenti canonici illustrativi di queste posizioni ideologiche si è scelto di segnalare fonti letterarie più immediate quali le lettere e i carteggi intrapresi
con i contemporanei perché in grado di restituire un’immagine più diretta degli
entusiasmi e dei conflitti vissuti dai protagonisti nell’esercizio della propria fede
politica.
LA PUMA Leonardo, Giuseppe Mazzini. Democratico e riformista europeo, Firenze,
Olschki, 2008.
LEVI Alessandro, La filosofia politica di Giuseppe Mazzini, Bologna, Zanichelli,
1917.
MAZZINI Giuseppe, Lettera ai siciliani, prefazione di Ugo Della Seta, Roma, Cenacolo, 1943.
MAZZINI Giuseppe, Scritti editi ed inediti di Giuseppe Mazzini, Imola, Galeati,
1909, voll.
MELEGARI Dora, La Giovine Italia e la Giovine Europa dal carteggio inedito di
Giuseppe Mazzini a Luigi Amedeo Melegari, Milano, Treves, 1906.
PALADINO Giuseppe, Nuove lettere di Giuseppe Mazzini, s.l., s.n., dopo il 1921.
PUPINO CARBONELLI Giuseppe, Nicola Mignogna nella storia dell’unità d’Italia. Con
lettere inedite di Mazzini, Garibaldi… et al., Napoli, Morano, 1889.
Pubblicato recentemente nella collana ‘L’identità nazionale’ diretta da Ernesto
Galli della Loggia, si segnala:
BELARDELLI Giovanni, Mazzini, Bologna, Il mulino, 2010.
Si consiglia, inoltre la lettura della recente pubblicazione che ricostruisce il ruolo
assunto dall’esule italiano nel variegato dibattito politico europeo tra il 1836-1855,
facendo perno su documenti particolarmente significativi:
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MASTELLONE Salvo, La nascita della democrazia in Europa. Carlyle.Addresses, appeals, manifestos 1836-1855, Firenze, Olschki, 2009.
Ed ancora:
DE CATALDO Giancarlo, L’Antitaliano, in Micromega. Le ragioni della sinistra, n.8,
2010, pp.137-162.
A proposito delle contemporanee opposizioni alle realizzazioni politiche del liberalismo risorgimentale va, certamente, ricordato il ruolo altamente critico e di supporto alle posizioni cattoliche espresse da Papa Pio IX, svolto dalla rivista:
La civiltà cattolica. Pubblicazione periodica per tutta l’Italia, Napoli, Uffizio della
civiltà cattolica, 1850-.
Si legga, a tal proposito:
AUBERT ROGER, Cattolicesimo e Liberalismo alla metà del sec. XIX, in Il pontificato di Pio IX 1846-1878, Torino, SAIE, 1976, pp. 351-407.
DE CESARE Raffaele, Roma e lo Stato del Papa. Dal ritorno di Pio IX al 20 settembre, 1850-1870, Milano, Longanesi, 1970.
Ai complessi rapporti con lo Stato Pontificio è dedicata la corrispondenza di Cavour, il cui governo liberale aveva ricevuto la scomunica di Pio IX, raccolta nel
volume seguente:
La questione romana negli anni 1860-1861. Carteggio del conte di Cavour con D.
Pantaleoni, C. Passaglia, O. Vimercati, a cura della Commissione reale editrice,
Bologna, Zanichelli, 1929.
Si vedano anche:
BAGLIERI Mattia, Quando la Chiesa bacchettava Minghetti. I rapporti del Regno
d’Italia con la Santa Sede all’indomani dell’Unità, in Il pensiero mazziniano. Periodico mensile dell’Associazione mazziniana italiana Torino, s.n., LXIV, n.3, 2009,
pp. 83-88.
Discorso del deputato P. S. Mancini pronunziato alla Camera dei Deputati del 7
dicembre 1861 nelle interpellanze sulla Questione romana e sulle condizioni delle
provincie napoletane, Torino, Botta, 1861.
L’episcopato e la rivoluzione in Italia, ossia Atti collettivi dei vescovi italiani prece-
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duti da quelli del sommo pontefice Pio IX contro le leggi e i fatti della rivoluzione,
offerti a San Pietro in occasione del diciottesimo centenario del glorioso suo martirio, Mondovì, Tip. Issoglio, 1867.
SALE Giovanni, Pio IX, Cavour e l’Unità d’Italia, in La Civiltà Cattolica, Napoli,
poi Roma, Uffizio della civiltà cattolica, IV, 2010, pp.107-118.
Le annessioni degli stati preunitari, e segnatamente quelli del Sud, apparvero, inizialmente, come una colonizzazione realizzata dal Piemonte. Ne era testimonianza il trasferimento della legislazione sabauda ai nuovi territori rientranti nel
Regno di Sardegna.
Inoltre, la critica del processo di unificazione politica investiva soprattutto gli strumenti giuridico-amministrativi adottati per le annessioni degli stati preunitari.
In primo luogo, il trasferimento della legislazione sabauda ai nuovi territori
a guida del re Vittorio Emanuele II che realizzava una autentica colonizzazione
degli stati, in particolare quelli del Sud d’Italia.
In tal senso Liborio Romano2 si era espresso nella sua lettera del 5 maggio
1861 al Conte di Cavour, a proposito delle condizioni delle provincie napoletane, e
dell’espropriazione dei depositi realizzata dal governo piemontese nelle banche napoletane (Banco di sconto e Banco Partenopeo) con investimenti irrisori di ritorno e
a vantaggio del Sud. Il Romano, commentando con forte disappunto anche l’istituzione delle Luogotenenze e l’importazione delle leggi piemontesi, si esprimeva così:
«E tanto più spiacque ed increbbe quella subitanea importazione di leggi, in
quanto rinfocolò l’idea, che volevasi tutto piemontesizzare senza neppure
attendere la imminente apertura del parlamento».
ROMANO Liborio, Memorie politiche, pubblicate per cura di Giuseppe Romano, con note e documenti, Napoli, Giannini, 1894.
Il trasferimento ai territori dell’Italia unita della legislazione del Regno Sabaudo riguardò la legislazione scolastica e i decreti attuativi l’eversione dell’asse
ecclesiastico:
AMANTE Bruno, Manuale di legislazione scolastica vigente, ovvero Raccolta di leggi, regolamenti, circolari e programmi sulla pubblica istruzione emessi... e coordinati alla legge fondamentale (Casati) del 13 novembre 1859, 2 voll.: vol.I, dal 1860 a
tutto il 1879, Roma, Stamperia Reale, 1880.
Esposizione teorico-pratica dei decreti del 17 febbraio 1861 e delle posteriori dispo2
Liborio Romano era stato ministro dell’Interno con Francesco II e fu nominato deputato al primo parlamento dell’Italia Unita. Per approfondire le relazioni intercorse fra questa figura particolare e Garibaldi e
Cavour si legga: Servidio Aldo, L’imbroglio nazionale. Unità e unificazione dell’Italia, 1860-2000, p. 55.
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sizioni riguardanti i beneficii, le cappellanie, i luoghi pii, il patronato, le collegiate e
monisteri soppressi e le chiese ricettizie. Col ravvicinamento delle leggi che..., opera
del cav. Giuseppe Spennati, Napoli, Priggiobba, 1864.
Ma anche ambiti legislativi:
ITALIA, Codici italiani penale e di procedura penale resi esecutivi per le Provincie
napoletane con la legge del 17 febbraio 1861, corredati di note, per Vincenzo Cosentino - Legge organica per l’ordinamento giudiziario delle Provincie napoletane,
Napoli, G. Sarracino, 1861.
ITALIA, Legge organica de’ 17 febbr. 1861 per l’ordinamento giudiziario delle provincie napoletane, Napoli, Sarracino, 1861.
ITALIA, Addizioni alla legge organica de’17 febbraio 1861 per l’ordinamento giudiziario delle provincie napoletane, Napoli, Sarracino, 1861.
ITALIA, Legge organica per l’ordinamento giudiziario nelle provincie Napoletane,
Napoli, Tip. del Servio Tullio, 1861.
ITALIA, Dittatura dell’Italia meridionale, Collezione delle leggi e de’ decreti emanati nelle provincie continentali dell’Italia meridionale durante il periodo della dittatura, Napoli, tip. Nazionale,1860.
ITALIA, Luogotenenza nelle province napoletane, Collezione delle leggi e de’ decreti
emanati nelle provincie continentali dell’Italia meridionale durante il periodo della
luogotenenza, Napoli, tip. Nazionale,1860-1861, 2 voll.
ITALIA, Codice di procedura penale per gli antichi Stati di S. M. Vittorio Emanuele
II col decreto per l’attuazione di esso nelle Provincie napoletane, Napoli, Stamperia
nazionale, 1861.
ITALIA, Codice penale militare per gli Stati di S.M. il Re Vittorio Emmanuele, Napoli, Stamperia nazionale, 1861.
ITALIA, Codici italiani penale e di procedura penale resi esecutivi per le Provincie
napoletane con la legge del 17 febbraio 1861, corredati di note, per Vincenzo Cosentino; Legge organica per l’ordinamento giudiziario delle Provincie napoletane,
Napoli, Sarracino, 1861.
SARDEGNA, REGNO, Lo Statuto Albertino, a cura di C. A. Jemolo e M. S. Giannini,
Firenze, Sansoni, 1946.
SARDEGNA, REGNO, Consiglio dei ministri, I verbali dei governi Cavour, 1859-1861,
a cura di Marco Bertoncini e Aldo G. Ricci, Ravenna, Libro Aperto, 2008.
E sulle forme di raccolta del consenso popolare all’unificazione, si legga l’articolo:
PELLICCIARI Angela, La farsa dei plebisciti, 2008, in http://www.libertaepersona.
org/dblog/articolo.asp?articolo=771 (29/3/11)
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Sulla forma adottata dalla fase plebiscitaria a Modena e su quanto riferito dal
funzionario di polizia e collaboratore di Cavour, Filippo Curletti nel suo memoriale; è stato recentemente pubblicato:
CURLETTI Filippo, La verità sugli uomini e sulle cose del Regno d’Italia, rivelazioni
di J.A. antico agente secreto del conte Cavour, a cura di Elena Bianchini Braglia,
Chieti, Solfanelli, 2010.
All’analisi della distanza fra la classe dirigente leader dell’unificazione politica e i bisogni reali dei paesi interessati dalle annessioni, e fra le idee unitarie e quelle
federali, che pure erano stati i temi caldi legati agli avvenimenti condizionanti il
processo di unificazione politica, era già stata dedicata l’opera letteraria di Alfredo
Oriani del 1892:
ORIANI Alfredo, La lotta politica in Italia. Origini della lotta attuale, 476-1887,
Bologna, Cappelli, 1929, 2 voll.
Si veda anche:
BORTONE Leone, Le interpretazioni del Risorgimento, testi antologici da A.
Oriani et al., Messina, D’Anna, 1974.
Le idee espresse da Alfredo Oriani trovarono eco nelle opere di Piero Gobetti e Guido Dorso aprendo alla ampia e articolata letteratura di studi meridionalisti, e segnatamente, oltre il gobettiano ‘Risorgimento senza eroi’ si cita per l’economia di questo lavoro:
DORSO Guido, Opere di Guido Dorso, a cura di C. Muscetta, 5 voll.: IV vol., L’occasione storica, Torino, Einaudi, 1955.
GOBETTI Pietro, La rivoluzione liberale. Saggio sulla lotta politica in Italia, Bologna, Cappelli, 1924.
Ma con
GRAMSCI Antonio, Il Risorgimento, in Quaderni del carcere, Torino, Einaudi, 1966,
vol. III, pp. 69 e 72.
l’analisi degli avvenimenti maturati con il Risorgimento italiano viene definitivamente ancorata al ‘Problema della direzione politica nella formazione e nello
sviluppo della nazione e dello Stato moderno in Italia’.
Qui si legge:
84
Enrichetta Fatigato
«Perché il Partito d’Azione fosse diventato una forza autonoma e, in ultima
analisi, fosse riuscito per lo meno ad imprimere al moto del Risorgimento un
carattere più marcatamente popolare e democratico […] avrebbe dovuto contrapporre all’attività ‘empirica’ dei moderati (che era empirica solo per modo
di dire poiché corrispondeva perfettamente al fine) un programma organico
di governo che riflettesse le rivendicazioni [...] in primo luogo dei contadini
[...] Invece, il Partito d’Azione […] fu [...] un organismo di agitazione e propaganda al servizio dei moderati [...] imbevuto della tradizione della letteratura
italiana: confondeva l’unità culturale […] con l’unità politica e territoriale delle
grandi masse popolari che erano estranee a quella tradizione culturale […]»
La direzione politica dei liberal-moderati concretizzava con il centralismo
monarchico costituzionale, a guida Vittorio Emanuele II/Cavour, un disegno istituzionale esatta rifrazione di una compagine ideale e politica in cui non erano riuscite a prevalere le, pur presenti e dibattute, idee di governo federale, i progetti
confederali e le richieste di realizzazione dello stato in senso autonomistico, le
spinte repubblicane.
Idee federali che pure, tra alterne vicende, tra conflittuali concezioni e proposte bruciate avevano pervaso tutto il dibattito politico di epoca pre-unitaria,
guidato gli infausti moti di ribellione che a queste si erano ispirati, sollecitato intese
e alleanze internazionali a guida e sostegno, e chiamato i governi territoriali preunitari, compreso la Chiesa di Roma, a risposte attanagliate ai bisogni identitari
delle popolazioni locali, attraverso forme costituzionali che favorissero con leggi
federali comuni un ampio decentramento amministrativo.
Le citazioni riportate qui di seguito sono alfabetiche per autori o titoli e
fanno riferimento alle diverse forme di espressione delle tesi federaliste così come
maturate nella seconda metà del secolo XIX in Italia.
BALBO Cesare, Della monarchia rappresentativa in Italia. Saggi politici di Cesare
Balbo - Della politica nella presente civiltà. Abbozzi del medesimo autore, Firenze,
Le Monnier, 1857.
BALBO Cesare, Delle speranze d’Italia, Firenze, Le Monnier, 1855.
BALBO Cesare, Lettere di politica e letteratura edite ed inedite, precedute da un
discorso sulle rivoluzioni del medesimo autore, Firenze, Le Monnier, 1855.
CALÀ ULLOA Pietro, L’abdication, le partage et la federation de l’Italie, Italie, s.n.,
1868.
CALÀ ULLOA Pietro, Lettere napolitane del marchese Pietro C. Ulloa, tradotte dal
francese pel cav. Teodoro Salzillo, Roma, Placidi, 1864.
CALÀ ULLOA Pietro, Un re in esilio. La corte di Francesco II a Roma dal 1861 al
1870, memorie e diario inediti pubblicati con introduzione e note di Gino Doria,
Bari, Laterza, 1928.
85
Unità, somma di differenze
CALÀ ULLOA Pietro, L’ Union et non pas l’unité de l’Italie, Italie, s. n., 1867.
CATTANEO Carlo, Epistolario di Carlo Cattaneo, raccolto e annotato da Rinaldo
Caddeo, con appendice di scritti e documenti inediti e rari, 4 voll.: vol. III, 18571861, Firenze, Barbera,1954.
CATTANEO Carlo, Carlo Cattaneo e il federalismo, scelta e introduzione di Luigi
Ambrosoli, Roma, Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, 1999.
Cattaneo e Garibaldi. Federalismo e Mezzogiorno, a cura di Assunta Trova e Giuseppe Zichi, Roma, Carocci, 2004.
CAVOUR Camillo, Camillo Cavour antiprotezionista, passi scelti e ordinati da Luigi
Emery, Firenze, Libreria della voce, 1914.
CAVOUR Camillo, Il carteggio Cavour-Nigra dal 1858 al 1861, Bologna, Zanichelli, 4 voll.: vol.I, Plombieres; vol.II, La campagna diplomatica e militare del 1859,
1926; vol.III, La cessione di Nizza e Savoia e le annessioni dell’Italia centrale, 1928;
vol.IV, La liberazione del Mezzogiorno,1929.
CAVOUR Camillo, Cavour e l’Inghilterra. Carteggio con V. E. D’Azeglio, 3 voll.:
vol. II, tomo II, I conflitti diplomatici del 1856-61. Con l’aggiunta del carteggio tra
Cavour e i coniugi Circourt, Bologna, Zanichelli, 1961.
CAVOUR Camillo, Il conte di Cavour in parlamento. Discorsi, raccolti e pubblicati
per cura di I. Artom e A. Blanc, Firenze, Barbera, 1868.
CAVOUR Camillo, Discorsi parlamentari, 10 voll.: vol. XV, 1859-1861, a cura di
Armando Saitta, Firenze, La nuova Italia, 1973.
CAVOUR Camillo, La liberazione del Mezzogiorno e la formazione del Regno
D’Italia. Carteggi di Camillo Cavour con Villamarina, Scialoja, Cordova, Farini...,
5 voll.: vol.IV, Dicembre 1860-giugno 1861, Bologna, Zanichelli, 1961.
CAVOUR Camillo, Scritti economici, Ravenna, Libro Aperto, 2009.
CAVOUR Camillo, Gli scritti del conte di Cavour, nuovamente raccolti e pubblicati
da Domenico Zanichelli, Bologna, Zanichelli, 1892.
CHIARAMONTE Umberto, Il dibattito sulle autonomie nella storia d’Italia. 17961996. Unità, federalismo, regionalismo, decentramento, Milano, Angeli, 1998.
D’AZEGLIO Massimo, Bisogna far gl’italiani. Aforismi di Massimo d’Azeglio, scelti
e disposti da Marcus De Rubris, Firenze, Vallecchi, 1926.
D’AZEGLIO Massimo, Carteggio politico tra Massimo D’Azeglio e Leopoldo Galeotti dal 1849 al 1860, Marcus De Rubris, Torino, STEN, 1928.
D’AZEGLIO Massimo, Confidenze di Massimo d’Azeglio. Dal carteggio con Teresa
Targioni Tozzetti, a cura di Marcus de Rubris, Milano, Mondadori, 1930.
D’AZEGLIO Massimo, Degli ultimi casi di Romagna, Ravenna, Libro Aperto, 2010.
D’AZEGLIO Massimo, Lettere di Massimo D’Azeglio a Giuseppe Torelli, Milano,
Carrara, 1870.
86
Enrichetta Fatigato
D’AZEGLIO Massimo, Opuscoli politici, Torino, Einaudi, 1943.
D’AZEGLIO Massimo, Scritti politici e letterari, preceduti da uno studio storico
sull’autore di Marco Tabarrini, Firenze, Barbèra, 1872.
DOTTI Ugo, I dissidenti del Risorgimento. Cattaneo, Ferrari, Pisacane, Roma-Bari,
Laterza,1975.
FARINI Carlo Luigi, Epistolario di Luigi Carlo Farini. Con lettere inedite di uomini
illustri al Farini e documenti, per cura di Luigi Rava, Bologna, Zanichelli, 19111935.
FARINI Carlo Luigi, Storia d’Italia dall’anno 1814 sino a’ nostri giorni, Napoli,
Mirelli, 1860.
FERRARI Giuseppe, La federazione repubblicana, Firenze, Le Monnier, 1969.
FERRARI Giuseppe, Filosofia della rivoluzione, Londra, s.n., 1851.
FERRARI Giuseppe, Scritti di filosofia e di politica, Soveria Mannelli, Rubbettino,
2006.
FERRARI Giuseppe, Scritti editi ed inediti di Giuseppe Ferrari, Milano, Risorgimento, 1925.
FERRARI Giuseppe, Scritti politici, Torino, UTET, 1973.
GALATI Vito G., Il federalismo nel Risorgimento italiano, Roma, Ausonia, 1951.
GIOBERTI Vincenzo, Apologia del libro intitolato Il gesuita moderno con alcune considerazioni intorno al Risorgimento italiano, Brusselle-Livorno, Meline-Cans, 1848.
GIOBERTI Vincenzo, Del primato morale e civile degli italiani, Napoli, dalla Stamperia del Vaglio - Torino, dalla Stamp. Botta, 1861.
GIOBERTI Vincenzo, Del rinnovamento civile d’Italia, in Napoli, Marghieri, 1864,
2 voll.
GIOBERTI Vincenzo, Di Vincenzo Gioberti riformatore politico e ministro, con sue
lettere inedite a Pietro Riberi e Giovanni Barraco, a cura di Domenico Berti, Firenze, Barbèra, 1881.
GIOBERTI Vincenzo, Lettere inedite d’uomini illustri a Massimo D’Azeglio, con
prefazione e note di Pietro Fea, Firenze, Cellini, 1884.
GIOBERTI Vincenzo, Profezie politiche intorno agli odierni avvenimenti d’Italia,
Torino, s.n., 1859.
MARIO Alberto, La camicia rossa. Episodi, Milano, Sonzogno, 1875.
Altre segnalazioni bibliografiche su Alberto Mario sono contenute nell’opuscolo
pubblicato dal Comune di Lendinara, Comitato per il 1° centenario della sua morte: Agli albori della nuova Italia. Alberto Mario. Mostra documentaria, Lendinara,
Palazzo Boldrin, gennaio 1984, a cura di Pier Luigi Bagatin, s.l., s.n., 1983.
87
Unità, somma di differenze
MINGHETTI Marco, Discorso del ministro di finanze commendatore Minghetti al
Senato nella discussione del prestito di 700 milioni il 10 marzo 1863, Torino, tip. G.
Favale, 1863.
MINGHETTI Marco, Indice alfabetico dei comuni per servire alla statistica amministrativa del Regno d’Italia, s.l., s.n, 1861.
MINGHETTI Marco, Miei ricordi 1850-1859, Torino, Roux e C.,1890.
MINGHETTI Marco, I partiti politici e l’ingerenza loro nella giustizia e nell’amministrazione, prefazione di Giuseppe Saragat, Roma, Atlantica, 1945.
A proposito di Pio IX, fra il 1848-1949 fautore di una confederazione per
l’Italia, vedasi:
ARLINCOURT Charles Victor, L’Italia rossa. Storia delle rivoluzioni di Roma, Napoli, Palermo... dall’esaltazione del papa Pio IX nel giugno 1846 sino al di lui ritorno
nella sua capitale in aprile del 1850, prima versione dal francese di Angiolo Orvieto, Livorno, Antonelli, 1851.
Diario della venuta e del soggiorno in Napoli di sua beatitudine Pio IX P.M, S.l.,
s.n., Napoli, Virgilio, 1849-1850.
DI FRANCESCO Mario, Un Papa federalista. Pio IX propone nel 1847 la Lega Doganale tra gli Stati italiani, in Rassegna storica del Risorgimento. Organo della Società
nazionale per la storia del Risorgimento italiano, Città di Castello, Lapi, 1996, 4,
2009, pp. 483-508.
PISACANE Carlo, Epistolario, a cura di Aldo Romano, Milano, Dante Alighieri, 1937.
PISACANE Carlo, Saggio sulla rivoluzione, Milano, Sonzogno, 1905.
RICASOLI Bettino, Lettere e documenti del barone Bettino Ricasoli, pubblicati per
cura di Marco Tabarrini e Aurelio Gotti, Firenze, Le Monnier, 1887-1895.
Una recente pubblicazione che riguarda il Ricasoli e ne ricostruisce tratti
personali e pubblici è quella di:
TADDEI Michele, Siamo onesti, Bettino Ricasoli, il barone che volle l’unità d’Italia,
prefazione di Francesco Ricasoli, Firenze, Pagliai, 2010.
I toscani del ‘59. Carteggi inediti di Cosimo Ridolfi, Ubaldino Peruzzi, Leopoldo
Galeotti, Vincenzo Salvagnoli, Giuseppe Massari, Camillo Cavour, a cura di Raffaele Ciampini, Roma, Edizioni di storia e letteratura, 1959.
ROSMINI Antonio, La costituzione secondo la giustizia sociale. Con un’appendice
sull’Unità d’Italia, Napoli, Batelli, 1848.
ROSMINI Antonio, Il pensiero giuridico e politico di Antonio Rosmini, a cura di M.
F. Sciacca e sotto gli auspici del Comitato nazionale per le onoranze centenarie,
Firenze, Sansoni, 1962.
88
Enrichetta Fatigato
SCIALOJA Antonio, Carestia e governo, Napoli, Stamperia Nazionale, 1861.
La forma assunta dal governo del Regno dell’Italia unita, di rigido centralismo amministrativo autoritario e conservatore, negava ogni pur minima concessione di autogoverno alle locali realtà territoriali, nonostante le promesse fatte fin
dal trattato di Plombières dal liberista Cavour, sostenitore del self-government
all’inglese, agli autonomisti moderati della Sicilia, Lombardia e Toscana e le proposte di decentramento amministrativo del Farini, del Minghetti nel 1860, del deputato della Sinistra parlamentare Ferrari. Il programma del Ferrari domandava
per il nuovo stato italiano una costituzione federale di tipo svizzero o americano,
con un esercito, finanze e leggi federali comuni. Ipotesi di possibili forme di decentramento amministrativo furono avanzate anche dal liberista Jacini del 1870,
divenuto presidente della commissione d’inchiesta sulle condizioni dell’agricoltura
in Italia dal 1881 al 1886 e autore della famosa inchiesta promossa dalla Camera dei
deputati il 15 marzo 1877.
JACINI Stefano, I risultati della inchiesta agraria. Relazione pubblicata negli Atti
della Giunta per la inchiesta agraria, Roma, Sommaruga, 1885.
La formula di governo adottata, centralistica e accentratrice, sembrava poter
garantire il giovane stato delle forze centrifughe emergenti con la questione meridionale e dalla minaccia di destabilizzazione, sempre incombente e con risvolti
internazionali, legata alla questione romana.
La guida del paese assunta dalla Destra storica si trovava ad affrontare altri
problemi, l’analfabetismo diffuso con la citata Legge Casati, il pareggio del bilancio
perseguito con la riduzione della spesa pubblica, l’aumento delle imposte e la tassa
sul grano con la legge promulgata da Quintino Sella, la repressione militare del
brigantaggio con la legge Pica e, all’indomani della breccia di Porta Pia, l’incontro
di interessi fra Stato Pontificio e Stato nazionale con la legge sulle Guarentigie.
ITALIA, Legge per la tassa sulla macinazione dei cereali. 13 settembre 1874, num.
2056, Serie 2°, annotata dall’avv. Paolo Clementini, Torino, Unione Tipografico,
1880.
ARCHIVIO CENTRALE DELLO STATO, Fonti per la storia del brigantaggio postunitario
conservate nell’Archivio centrale dello Stato. Tribunali militari straordinari, inventario a cura di Loretta De Felice, Roma, Ministero per i beni culturali e ambientali,
Ufficio centrale per i beni archivistici, 1998.
DE RINALDIS Bartolomeo, Dei rapporti fra la Chiesa e lo Stato e del riordinamento
dell’asse ecclesiastico a norma dell’art. 18 della Legge sulle guarentigie della S. Sede,
Napoli, s.n., 1873.
89
Unità, somma di differenze
Le idee federali sconfitte all’alba del nuovo Stato a conduzione monarchica,
avrebbero trovato ostacoli anche da parte dei governi e di quei nuovi movimenti
politici (a Genova nel 1892 nasceva il Partito dei lavoratori italiani, poi Partito Socialista Italiano), sorti fra la fine del 19° secolo e gli inizi del 20° secolo con figure
antifederaliste di spicco fra ex autonomisti quali Crispi e, in seguito alla crisi di fine
secolo, Giolitti.
CRISPI Francesco, Carteggi politici inediti di Francesco Crispi. 1860-1900. Aspromonte, Mentana, La questione morale, estratti dal suo archivio, ordinati e annotati
da T. Palamenghi-Crispi, Roma, L’Universelle, 1912.
Giovanni Giolitti. Al governo, in parlamento, nel carteggio, Foggia, Bastogi, 20072009, 3 voll.
Per l’approfondimento analitico di questa congiuntura storica si guardino
le opere:
SCHININÀ Giovanni, Stato e società in età giolittiana. L’Italia tra il 1901 e il 1914,
Acireale, Bonanno, 2008.
Storia d’Italia, a cura di Giovanni Sabbatucci e Vittorio Vidotto, Roma, Laterza,
7 voll.: vol.III, Liberalismo e democrazia, 1887-1914, a cura Francesco Barbagallo
et al., 1999; vol. IV, Guerre e fascismo. 1914-1943, a cura di Elena Aga-Rossi et al.,
1997.
Storia dell’autonomia in Italia tra Ottocento e Novecento, a cura di Angelo Varni,
Bologna, Il mulino, 2001.
ULLRICH Hartmut, La classe politica nella crisi di partecipazione dell’Italia giolittiana. Liberali e radicali alla Camera dei deputati, 1909-1913, Roma, Archivio
storico, 1979, 3 voll.
TURATI Filippo, Filippo Turati attraverso le lettere di corrispondenti. 1880-1925,
per cura di Alessandro Schiavi, Bari, Laterza, 1947.
TURATI Filippo, Rifare l’Italia e gli italiani. Quel che occorre fare per la ricostruzione della nostra economia nazionale, Milano, Critica Sociale, 1946.
Nell’epoca della forte compenetrazione fra lo Stato, rappresentato dalla
Sinistra storica, e le forze economiche emergenti (banche di emissione e istituti
di credito, gruppi agrari e industriali consolidati) e con la svolta protezionistica,
l’allargamento della rappresentatività della base sociale dello Stato fu sostenuta
dall’allargamento del suffragio universale, dall’ampliamento dell’obbligo scolastico e dall’abolizione della tassa sul macinato.
ITALIA, Codice dello elettore politico, cioè testo unico della legge elettorale 24 set90
Enrichetta Fatigato
tembre 1882. Art. 40 dello Statuto del Regno disposizioni della legge 3 luglio 1875
mantenute in vigore... Giurisprudenza, Napoli, Indicatore generale del commercio, 1886.
COPPINO Michele, Michele Coppino, 1822-1901. Scritti e discorsi. Alle radici dello
Stato laico, a cura di Aldo Alessandro Mola, Alba, Famija albeisa, 1978.
SELLA Quintino, Discorso del deputato Quintino Sella pronunziato alla Camera
dei Deputati nella tornata del 6 luglio 1878. Sulla discussione del progetto di legge
per modificazioni della legge sulla tassa del macinato, Roma, Botta, 1878.
Le idee autonomiste e federali continuarono ad essere sostenute dalle ricomposte
forze politiche cattoliche (nel 1912 il movimento dei cattolici liberali fondava il
Partito Popolare italiano con il ritorno organizzato dei cattolici alla vita politica attiva dopo i lunghi decenni di assenza determinati dal non expedit papale, emanato
in conseguenza delle vicende dell’unificazione nazionale), e dalle forze radicali, repubblicane e socialiste, segnatamente da Sturzo, Colajanni, Ciccotti e Salvemini.
STURZO Luigi, Opera omnia di Luigi Sturzo, Milano, Istituto italiano edizioni Atlas - Bologna, Zanichelli - Roma, Istituto Luigi Sturzo, 1949-1962, 4 voll.
COLAJANNI Napoleone, Settentrionali e meridionali. Agli italiani del Mezzogiorno
- Mezzogiorno e settentrione d’Italia, a cura di Ettore Ciccotti, Milano-Palermo,
Sandron - Roma, Rivista popolare, 1898.
COLAJANNI Napoleone, Il socialismo, Palermo-Milano, Sandron - Roma, La Rivista Popolare, 1898.
CALICE Nino, Ettore Ciccotti. Per un saggio sulla formazione dell’ideologia riformista, Manduria, Lacaita, 1979.
SALVEMINI Gaetano, Opere di Gaetano Salvemini, Milano, Feltrinelli, 1966-1969,
9 voll.
La crisi del primo dopoguerra portò a saturazione i limiti dello stato liberale
e con essi la questione della riforma dello stato, degli assetti politico-istituzionali;
le idee federaliste, intanto, ormai diffuse a livello europeo, subivano una battuta
d’arresto dopo la Rivoluzione russa del 1917 e l’approdo del movimento socialista
ai programmi di governo massimalisti.
MARENA Riccardo et al., Fonti bibliografiche, federalismo europeo, in Bibliografia
del federalismo europeo. 1776-1984, Milano, Angeli, 1987.
Contemporaneamente alla presa del potere in chiave totalitaria, centralizzatrice e antiautonomista del fascismo e del nazismo, e alla sostituzione degli orientamenti liberisti con scelte di pressante interventismo pubblico in economia per
91
Unità, somma di differenze
fronteggiare gli esiti negativi sul sistema bancario ed industriale della crisi economica d’oltreoceano del 1929, in tutt’Europa i venti federali soffiavano con grande
forza in tutti i partiti, ad esclusione dei nazionalisti e comunisti.
HELMET Guy, Nazioni e nazionalismi in Europa, Bologna, Il mulino, 2000.
MASTELLONE Salvo, Storia della democrazia in Europa. Dal 18° al 20° Secolo, introduzione di Norberto Bobbio, Torino, UTET, 2004.
Nazismo, fascismo, comunismo. Totalitarismi a confronto, a cura di Zygmunt Bauman et al., Milano, Mondadori, 1998.
I testi raccolti in questo volume sono stati presentati nel convegno internazionale organizzato dalla città di Siena «L’esperienza totalitaria nel 20° secolo»,
Certosa di Pontignano, 28 settembre - 1 ottobre 1997.
ZINCONE Vittorio, Lo stato totalitario, prefazione di Dino Cofrancesco, testimonianze di Giuliano Zincone et al., Roma, Ideazione, 1999.
Tra i pensatori federalisti italiani di quegli anni si segnalano alcune opere di
antifascisti federalisti:
GINZBURG Leone, Leone Ginzburg. Scritti, a cura di Domenico Zucaro, prefazione
di Luisa Mangoni, introduzione di Norberto Bobbio, Torino, Einaudi, 2000.
PARRI Ferruccio, Due mesi con i nazisti. Dal tavolaccio alla branda, Roma, Carecas, 1973.
PARRI Ferruccio, Europa federata, introduzione di Ernesto Rossi, Milano, Edizioni di Comunità, 1947.
ROSSI Ernesto, Elogio della galera. Lettere 1930-1943, a cura di Manlio Magini,
prefazione di Ferruccio Parri, Bari, Laterza, 1968.
SPINELLI Altiero, Diario europeo, a cura di Edmondo Paolini, Bologna, Il mulino,
1992.
SPINELLI Altiero - ROSSI Ernesto, Il manifesto di Ventotene, con un saggio di Norberto Bobbio, Napoli, Guida, 1982.
TRENTIN Silvio, Stato, nazione, federalismo, Venezia, Marsilio, 2010.
La fine della seconda guerra mondiale e la caduta dei regimi in tutta Europa
avrebbe dato nuovo vigore ai dibattiti sulle forme di governo autonomiste e federali; il governo italiano e la sua Costituzione repubblicana avrebbero riconosciuto
le autonomie locali e individuato nelle Regioni gli enti locali autonomi dotati di
potere legislativo. Criteri, ovviamente, ispirati a principi federalisti e guidati dalle
personalità dei padri della Repubblica italiana, quali Alcide De Gasperi e Luigi
Einaudi.
92
Enrichetta Fatigato
Idee d’Europa e integrazione europea, a cura di Ariane Landuyt, Bologna, Il mulino, 2004.
Luigi Sturzo e la democrazia europea, a cura di Gabriele De Rosa, Roma, Laterza,
1990.
PASQUINUCCI Daniele, Europeismo e democrazia. Altiero Spinelli e la sinistra europea 1950-1986, Bologna, Il mulino, 2000.
ROKKAN Stein, Stato, Nazione e democrazia in Europa, a cura di Peter Flora, Bologna, Il mulino, 2002.
Storia e percorsi del federalismo. L’eredità di Carlo Cattaneo, a cura di Daniela
Preda e Cinzia Rognoni Vercelli, Bologna, Il mulino, 2005.
THIESSE Anne-Marie, La creazione delle identità nazionali in Europa, Bologna, Il
mulino, 2001.
E, per De Gasperi, si segnalano i volumi:
DE GASPERI Alcide, Scritti e discorsi politici. Edizione critica, coordinamento scientifico di Paolo Pombeni, coordinamento editoriale di Giuliana Nobili Schiera, Bologna, Il mulino, 2006-2008, 3 voll.
DE GASPERI Alcide, Discorsi politici, a cura di Tommaso Bozza, Roma, Cinque
lune, 1956.
VALIANI Leo, L’avvento di De Gasperi. Tre anni di politica italiana, Torino, De
Silva, 1949.
E per Luigi Einaudi:
EINAUDI Luigi, Cronache economiche e politiche di un trentennio. 1893-1925, Torino, Einaudi, 1959-1965.
EINAUDI Luigi, Il buongoverno. Saggi di economia e politica (1897-1954), a cura di
Ernesto Rossi, premessa di Massimo L. Salvador, prefazione di Eugenio Scalfari,
Roma, Laterza, 2004.
EINAUDI Luigi, La guerra e l’unità europea, Milano, Edizioni di comunità, 1948.
EINAUDI Luigi, Il problema della finanza post-bellica. Lezioni tenute all’Università
commerciale Luigi Bocconi, Milano, Treves, 1919.
E, dedicati al tema della Costituzione:
La Costituzione repubblicana. I principi, le libertà, le buone ragioni, a cura di Angelo Caputo e Livio Pepino, Milano, Angeli, 2009.
93
Unità, somma di differenze
PIASENTI Paride – ARGENTON Mario, L’Italia dal fascismo alla Costituzione repubblicana, a cura del Comitato Nazionale per la celebrazione del ventennale della
Resistenza, hanno collaborato Ferruccio Parri et al., s.l.,s.n., 1966.
ROMANO Salvatore Francesco, Dalla prima guerra mondiale alla costituzione repubblicana, Roma, Biblioteca di Storia Patria, 1967, in L’Italia del Novecento,
Roma, Ente per la diffusione e l’educazione storica, 1965-1966.
È pur vero che l’attuazione delle Regioni sarebbe avvenuta solo molto più
tardi, per l’estrema cautela assunta nel rilascio definitivo delle autonomie. Era in
atto un vasto movimento di modernizzazione economica dell’Italia, sia per impulso esterno che per rilancio interno; si vedano, a riguardo:
Documenti sul Piano Marshall, presentazione di Ferruccio Parri, scritti introduttivi di Roberto Tremelloni et al., selezione, traduzione e introduzione ai documenti
di Silvio Pozzani, a cura dell’ISE, Firenze, Vallecchi, 1948.
POZZANI Silvio, Gli accordi economici internazionali e l’avvenire delle produzioni
italiane, Milano, Galileo, 1947.
SARACENO Pasquale, Schema di sviluppo e Mercato comune europeo. Rapporto del
presidente del Comitato al presidente del Consiglio dei ministri, Roma, Istituto
poligrafico dello Stato, 1957.
E, relativamente a quegli anni, i volumi dal n. 8 al n. 12 degli:
Annali dell’economia italiana, Milano, IPSOA, 1981-1983, 23 voll.
Il neonato sistema repubblicano, avrebbe avuto difficoltà a sganciarsi dalle
forme del centralismo statale tipiche dell’appena abbattuto regime, anche in economia e nello stato sociale. La Guerra Fredda, i partiti di massa e gli scontri fra i
due maggiori partiti, entrambi, a ben vedere, di vedute filo-centraliste, ritardarono
il riconoscimento delle autonomie regionali e l’avvio delle riforme alla luce delle
concezioni liberaliste volte a definire la moderna società democratica, somma ed
espressione delle varietà e singolarità umane, in ogni loro forma di esercizio.
CANFORA Luciano, La democrazia. Storia di un’ideologia, Roma, Laterza, 2006.
DWORKIN Ronald - MAFFETTONE Sebastiano, I fondamenti del liberalismo, Roma,
Laterza, 2008.
POMBENI Paolo, Partiti e sistemi politici nella storia contemporanea, 1830-1968, Bologna, Il mulino, 1994.
RAWLS John, Liberalismo politico, a cura di Salvatore Veca, Milano, Edizioni di
Comunità, 1994.
94
Enrichetta Fatigato
VACCA Giuseppe, Il riformismo italiano. Dalla fine della guerra fredda alle sfide
future, Roma, Fazi, 2006.
VACCA Giuseppe, Riformismo vecchio e nuovo, Torino, Einaudi, 2001.
VON MISES Ludwig, Liberalismo, prefazione di Dario Antiseri, Soveria Mannelli,
Rubbettino, 1997.
L’epoca del disgelo internazionale, l’avanzamento dell’integrazione europea,
l’esperienza di Tangentopoli (1992), evidenziarono nei costi della gestione ‘romana’ dello stato, nella crisi del sistema politico-istituzionale ingabbiato nelle logiche consociative, partitocratiche e burocratiche, i fattori che non consentivano alle
Regioni a statuto ordinario di realizzare le innovazioni strutturali necessarie alla
modernizzazione del Paese, facendo emergere scelte di governo federale di matrice
leghista e secessionista.
Dopo le riforme del sistema elettorale, del 1993 e poi del dicembre 2005,
continua a verificarsi una eccessiva frammentazione partitica con coalizioni in perenne litigiosità, nelle sedi di governo, nelle piazze, nei sistemi di informazione e
comunicazione. All’approfondimento di quest’analisi sono dedicati alcuni degli
articoli estratti da periodici e riportati più avanti.
Circostanze che riducono il passo all’avanzamento netto e decisivo della democrazia, così come sancito dalla Costituzione repubblicana all’art.5, per l’esercizio
della rappresentanza diretta e diversificata dei bisogni dei cittadini dell’Italia unita.
Esercizio che proprio nel rispetto delle differenze, dei valori di solidarietà
sociale, territoriale ed istituzionale, da solo può garantire dal prevalere della contrapposizione fra legalità formale e principio di legittimità, e consentire ai previsti
organismi di controllo democratico (magistratura,Corte costituzionale e Presidenza della Repubblica), di vigilare sul rispetto dei principi sanciti dalla Carta Costituzionale.
L’occasione della celebrazione del 150° anniversario deve rinsaldare l’impegno degli italiani d’oggi al rispetto e alla valorizzazione delle radici del proprio
passato storico, a ritrovare nelle lotte, nei dibattiti, nelle contrapposizioni e sofferenze, ma anche nelle glorie che hanno introdotto percorsi di progressiva liberazione e crescita identitaria, la vera linfa vitale cui attingere le ragioni del proprio
futuro, come è sempre avvenuto, anche nei periodi più bui della storia.
Di seguito sono riportati testi monografici dedicati a temi contemporanei.
AINIS Michele, Le libertà negate. Come gli italiani stanno perdendo i loro diritti,
Milano, Rizzoli, 2004.
AINIS Michele, Se 50000 leggi vi sembran poche. Nel labirinto delle istituzioni, tra
norme assurde e riforme impossibili, con i disegni di Vincino, Milano, Mondadori,
1999.
95
Unità, somma di differenze
BRANCATI Raffaele, La questione regionale. Federalismo, Mezzogiorno e politica
economica, Roma, Donzelli, 1995.
CAPOZZI Eugenio, Partitocrazia. Il regime italiano e i suoi critici, Napoli, Guida,
2009.
Contributi per una politica istituzionale. I temi del dibattito, rassegne, schede, bibliografie, Roma, Editori riuniti, 1987.
La Costituzione riscritta. Ombre e luci nella revisione del 2005, a cura di Barbara
Pezzini e Silvio Troilo, Milano, Giuffrè, 2006.
COTTURRI Giuseppe, La democrazia senza qualità. Politica istituzionale e processo
costituente in Italia, Milano, Angeli, 1988.
Da stato unitario a stato federale. Territorializzazione della politica, devoluzione e
adattamento istituzionale in Europa, a cura di Sofia Ventura, Bologna, Il mulino,
2008.
ERCOLESSI Giulio, L’Europa verso il suicidio? Senza unione federale il destino degli
europei è segnato, prefazione di Federico Orlando, Bari, Dedalo, 2009.
FORCINA Marisa, Rappresentazioni politiche della differenza, Milano, Angeli,
2009.
Luigi Sturzo e la democrazia nella prospettiva del terzo millennio. Atti del Seminario internazionale, Erice, 7-11 ottobre 2000, a cura di Eugenio Guccione, Firenze,
Olschki, 2004.
I movimenti per l’unità europea 1970-1986, a cura di Ariane Landuyt e Daniela
Preda, Bologna, Il mulino, 2000.
PAPA Emilio Raffaele, Discorso sul federalismo, Milano, Giuffrè, 1995.
I processi di attuazione del federalismo in Italia, a cura di Beniamino Caravita,
Milano, Giuffrè, 2004.
RIZ Rolando, Le riforme istituzionali. Decentramento e autonomie regionali, Padova, CEDAM, 1985.
SARTORI Giovanni, Seconda repubblica? Sì, ma bene, Milano, Rizzoli, 1992.
SVIMEZ, Riforme federaliste e politiche per lo sviluppo delle aree economicamente svantaggiate documento sulle implicazioni delle recenti riforme costituzionali,
Roma, Svimez, 2001.
Tangentopoli. Le carte che scottano, introduzione di Enzo Biagi, a cura di Marcella Andreoli et al., Milano, Mondadori, 1993.
TOSO Fiorenzo, Frammenti d’Europa. Guida alle minoranze etnico-linguistiche
e ai fermenti autonomisti, presentazione di Enzo Bettiza, Milano, Baldini & Castoldi, 1996.
L’Unione europea tra Costituzione e governance, a cura di Ariane Landuyt e
Daniele Pasquinucci, Bari, Cacucci, 2004.
96
Enrichetta Fatigato
A seguire un elenco di spogli da periodici della biblioteca e dedicati ai
temi dei dibattiti più attuali riguardanti gli aspetti storici, economici e politicoistituzionali suscitati dalle riflessioni sull’Unità del nostro Paese.
AGOSTINELLI Mario, Il federalismo regressivo di Formigoni. Un progetto conservatore per la transizione, in Quale Stato. Ricerche e proposte di nuova cittadinanza. Trimestrale della Funzione pubblica CGIL, V, 4, 2000, pp. 54-68.
ANNESI Massimo, Mezzogiorno, costituzione e federalismo, in Rivista giuridica
del Mezzogiorno. Trimestrale della Svimez. Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno, XIV, 4, 2000, pp. 1315-1323.
BARBERIS Walter, Continuiamo a fare gli italiani, in Charta minuta, IV, 2, 2010,
pp. 20-28.
BONOMI Andrea, Unità nazionale-Regioni. L’una contro l’altra armata, in Le regioni. Rivista di documentazione e giurisprudenza, XXXII, 1, 2004, pp. 77-122.
CALAMAI Lapo, Il legame tra devoluzione e disparità regionali. Evidenza empirica dalle regioni italiane, in Studi e Note di economia, XIV, 2, 2009, pp. 211-241.
CARMINATI Arianna, Dal raccordo politico al vincolo giuridico. L’attività della
Conferenza Stato-Regioni secondo il giudice costituzionale, in Le regioni. Rivista
di documentazione e giurisprudenza, XXXVII, 2, 2009, pp. 257-296.
CEREA Gianfranco, Regionalismi del passato e federalismo futuro. Cosa insegna
l’esperienza delle autonomie speciali, in Le regioni. Rivista di documentazione e
giurisprudenza, XXXVII, 3-4, 2009, pp. 456-487.
CIUFFOLETTI Zeffiro, Il nodo del federalismo, in Le regioni. Rivista di documentazione e giurisprudenza, XXIX, 6, 2001, pp. 1197-1201.
CLARONI Agnese, Le politiche di sviluppo territoriale e la coesione economica e
sociale, in Rivista giuridica del Mezzogiorno. Trimestrale della Svimez. Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno, XIV, 4, 2000, pp. 13251415.
COSTA Giacomo, Italia. Investire in diritti, guadagnare in sviluppo, in Aggiornamenti sociali, VI, 12, 2010, pp. 725-730.
DELLA CANANEA Giacinto, Sovranità e globalizzazione, in Parole Chiave, XXXV,
2006, pp. 97-106.
EPIFANI Guglielmo, Il nostro federalismo, in Quale Stato. Ricerche e proposte di
nuova cittadinanza. Trimestrale della Funzione pubblica CGIL, V, 4, 2000, pp.
29-45.
FERRARI Giuseppe Franco, Federalismo, regionalismo e decentramento del potere
in una prospettiva comparata, in Le regioni. Rivista di documentazione e giurisprudenza, XXXIV, 4, 2006, pp. 589-647.
97
Unità, somma di differenze
FROSINI Tommaso Edoardo, La differenziazione regionale nel regionalismo differenziato, in Rivista giuridica del Mezzogiorno. Trimestrale della Svimez, Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno, XVI, 2, 2002, pp. 599602.
GERBASI Giampaolo, Le procedure di revisione costituzionale, in Amministrare. Rassegna internazionale di pubblica amministrazione, XXXII, 1-2, 2002, pp.
181-201.
LIVORSI Franco, Dove andremo a finire?, in Il Ponte, rivista di politica economia
e cultura fondata da Pietro Calamandrei, LXVI, 12, 2010, pp. 33-39.
LUCIANI Massimo, I diritti costituzionali tra stato e regioni (a proposito dell’art.
117, comma 2, lett. m, della costituzione), in Sanità pubblica. Rivista mensile amministrativa per gli operatori della sanità, IX, 2002, pp. 1025-1038.
MAJONE Giandomenico, Integrazione europea, tecnocrazia e deficit democratico,
in Rassegna italiana di sociologia, L, 4, 2010, pp. 599-619.
MELDOLESI Luca, Federalismo democratico. Una nota, in Il Ponte, rivista di politica
economia e cultura fondata da Pietro Calamandrei, LXVI, 1, 2010, pp. 46-50.
MELDOLESI Luca, Una nota per la riforma dello Stato, in Quarta libertà e federalismo democratico Rivista trimestrale di scienza della amministrazione, LIII, 1,
2009, pp. 7-31.
NASCIMBENE Bruno, Partecipazione democratica nell’Unione Europea. Le innovazioni del Trattato di Lisbona, in Aggiornamenti sociali, LX, 11, 2010, pp. 681690.
OLIVETTI RASON Nino, Nuove prospettive per i Territori federali, in Amministrare. Rassegna internazionale di pubblica amministrazione, XXXII, 1-2, 2002, pp.
217-227.
PAJNO Alessandro, L’attuazione del federalismo amministrativo, in Le regioni.
Rivista di documentazione e giurisprudenza, XXIX, 4, 2001, pp. 667-681.
PALATUCCI Luca, La disciplina dell’istruzione tra Federazione e Province, in Amministrare. Rassegna internazionale di pubblica amministrazione, XXXII, 1-2,
2002, pp. 69-81.
PINELLI Cesare, Sovranità e Unione Europea, in Parole Chiave, XXXV, 2006, pp.
85-95.
PIZZOLATO Filippo, Costituzione. Sottrarre la democrazia all’arbitrio del potere,
in Aggiornamenti sociali, LX, 9,2010, pp. 571-580.
PULLANO Lucia, Un’evoluzione del Federalismo in Italia, in La finanza locale.
Rivista mensile di contabilità e tributi, XX, 3, 2009, pp. 93-107.
RUGGIU Ilenia, Conferenza Stato-Regioni nella 13. e 14. Legislatura, in Le regioni. Rivista di documentazione e giurisprudenza, XXXI, 1, 2003, pp. 195-250.
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Enrichetta Fatigato
RUGGIU Ilenia, Conferenza Stato-Regioni. Un istituto del federalismo “sommerso”, in Le regioni. Rivista di documentazione e giurisprudenza, XXVIII, 5, 2000,
pp. 853-901.
SIGNORINI Paolo – BUSILLO Federica, Il riequilibrio economico-sociale nel titolo 5° della Costituzione, in Rivista giuridica del Mezzogiorno. Trimestrale della Svimez, Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno, XVI, 2,
2002, pp. 581-596.
SORGE Bartolomeo, Il cedimento strutturale della politica italiana, in Aggiornamenti sociali, LX, 12, 2010, pp. 731-741.
SORICELLI Gerardo, Dal decentramento al federalismo a Costituzione invariata. Il conferimento di funzioni e compiti nel quadro del riordino dei rapporti
tra Stato, Regioni ed enti locali alla luce del nuovo diritto, in Le regioni. Rivista di documentazione e giurisprudenza, XXVIII, 6, 2000, pp. 1029-1056.
SVIMEZ, Gruppo di lavoro in materia di federalismo fiscale. Prospettive di applicazione della riforma del Titolo 5° della Costituzione dopo l’approvazione della
legge Calderoli, in Rivista economica del Mezzogiorno. Trimestrale della Svimez,
XXIII, 1-2,2009, pp. 263-274.
TELESE Giuseppe, L’organizzazione della forma di governo nelle Province, in
Amministrare. Rassegna internazionale di pubblica amministrazione, XXXII,
1-2, 2002, pp. 123-141.
THEVENOT Laurent, Autorità e poteri alla prova della critica. L’oppressione del
governo orientato all’obiettivo, in Rassegna italiana di sociologia, L, 4, 2010, pp.
627-659.
TORCHIA Luisa, Regioni e “federalismo amministrativo”, in Le regioni. Rivista di
documentazione e giurisprudenza, XXIX, 2, 2001, pp. 257-266.
SERRICCHIO Fabio, Gli Italiani e l’Europa. Un rapporto che muta tra benefici,
institutional proxies e identità nazionale, in Rivista italiana di scienza politica,
XL, 2010, pp. 371-396.
Storici italiani fra storia e politica, a cura di Simonetta Soldani e Gabriele Turi, in
Passato e presente. Rivista di storia contemporanea, XXVIII, 79, gennaio-aprile
2010, pp. 189-216.
Di seguito, l’elenco di una selezione di periodici, estratti dal catalogo e in abbonamento presso la Biblioteca, di interesse storico, giuridico-istituzionale, economico-sociale e culturale cui attingere per seguire l’andamento più recente delle
ricerche, degli studi e dei dibattiti:
Aggiornamenti sociali. Rivista mensile a schede, Milano, Centro Studi Sociali,
1950-.
99
Unità, somma di differenze
Amministrare. Rassegna internazionale di pubblica amministrazione, Milano,
Giuffrè, 1963-.
L’amministrazione italiana. Rivista mensile delle amministrazioni statali, degli
enti locali e delle organizzazioni tributarie, Firenze, Stet, 1946-.
Annali di storia moderna e contemporanea, Milano, Università cattolica del Sacro Cuore, 1995-.
Archivio storico italiano, Firenze, G. P. Viesseux, 1842-.
Archivio storico per le province napoletane, Napoli, Società italiana di storia patria, 1876-.
Carte di Puglia. Rivista di letteratura, storia e arte, Foggia, Edizioni del Rosone, 1999.
Charta minuta. Mensile di confronto politico e di proposta, Roma, Charta minuta, 1997-.
Contemporanea. Rivista di storia dell’800 e del ‘900, Bologna, Il mulino, 1998.
Economia della cultura. Rivista quadrimestrale dell’Associazione per l’economia
della cultura, Venezia, Marsilio,1991-.
Economia politica. Rivista di teoria e analisi, Bologna, Il mulino, 1984-.
Europa e diritto privato. Rivista trimestrale, Milano, Giuffrè, 1998-.
La finanza locale. Rivista mensile di contabilità e tributi, Santarcangelo di Romagna, Maggioli, 1981-.
Frontiera d’Europa. Rivista storica semestrale, Napoli, Edizioni scientifiche italiane, 1995-.
Giurisprudenza costituzionale, Milano, Giuffrè, 1956-.
Italia contemporanea. Rassegna dell’Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia, Milano, s.n., 1974-.
The journal of European economic history, Roma, Banca di Roma, 1972-.
Limes. Rivista italiana di geopolitica, Roma, Editrice periodici culturali, 1993-.
Meridiana. Rivista di storia e scienze sociali, Catanzaro, IMES, 1987-.
Micromega. Le ragioni della sinistra, Roma, EPC, 1986-.
Il mulino. Rivista mensile di attualità e cultura, Bologna, s. n, 1951-.
Nuova rivista storica, Milano, Dante Alighieri, 1917-.
Nuova storia contemporanea. Bimestrale di ricerche e studi storici e politici sull’età
contemporanea, Milano, Luni, 1997-.
Passato e presente. Rivista di storia contemporanea, Firenze, La nuova Italia,
1982-.
Il pensiero mazziniano. Periodico mensile dell’Associazione mazziniana italiana,
Torino, s. n., 1946-.
100
Enrichetta Fatigato
Il pensiero politico. Rivista di storia delle idee politiche e sociali, Firenze, Olschki,
1968-.
Il Ponte. Rivista mensile diretta da Piero Calamandrei, Firenze, Le Monnier,
1945-.
Prime note. Sulle disposizioni normative per gli enti locali, Roma, Edizioni delle
autonomie, 1990-.
Quaderni di storia, Bari, Dedalo, 1975-.
Quale Stato. Ricerche e proposte di nuova cittadinanza. Trimestrale della Funzione pubblica CGIL, Roma, Effepi, 1996-.
Rassegna italiana di sociologia, Firenze, OS, 1960 -.
Rassegna storica del Risorgimento. Organo della Società nazionale per la storia
del Risorgimento italiano, Città di Castello, S. Lapi, 1914-.
Rassegna storica lucana. Bollettino del Centro studi per la storia del Mezzogiorno, Napoli, Ferraro, 1979-.
Le regioni. Rivista di documentazione e giurisprudenza, Milano, Giuffrè, 1973-.
Rivista di diritto internazionale, Roma, Tip. Unione Coop. Ed., 1906-.
Rivista di studi politici internazionali. Organo dello Studio fiorentino di politica
estera del Reale Istituto superiore di scienze sociali e politiche Cesare Alfieri di
Firenze, Firenze, Le Monnier, 1934-.
Rivista economica del Mezzogiorno. Trimestrale della Svimez, Bologna, Il mulino, 1987-.
Rivista italiana di scienza politica, Bologna, Il mulino, 1971-.
Rivista storica del Mezzogiorno, Lecce, Società storica di Terra d’Otranto, 1966.
Rivista storica italiana, Torino, Bocca, 1884-.
Rivista trimestrale di scienza della amministrazione, Milano, Giuffrè, 1972.
Sanità pubblica e privata. Rivista mensile per gli operatori, Rimini, Maggioli,
2003-.
Società e storia, Milano, Moizzi,1978-.
Stato e mercato, Bologna, Il mulino, 1981-.
Storia amministrazione costituzione. Annale dell’Istituto per la scienza dell’amministrazione pubblica, Bologna, Il mulino, 1993-.
Storica. Rivista quadrimestrale, Roma, Donzelli, 1995-.
Studi economici e sociali. Rivista trimestrale del Centro studi G. Toniolo, Pisa,
s.n., 1966-.
Studi storici. Rivista trimestrale, Roma, Istituto Gramsci, 1959-.
101
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