Oggi inizia il tempo di Avvento.
Abbiamo 27 giorni per prepararci
alla venuta di Gesù nel nostro cuore.
Dal libro del profeta Isaia
Messaggio che Isaìa, figlio di Amoz, ricevette
in visione su Giuda e su Gerusalemme.
Alla fine dei giorni, il monte del tempio del
Signore sarà saldo sulla cima dei monti e
s’innalzerà sopra i colli, e ad esso affluiranno
tutte le genti.
Verranno molti popoli e diranno:
«Venite, saliamo sul monte del Signore,
al tempio del Dio di Giacobbe, perché ci
insegni le sue vie e possiamo camminare per i
suoi sentieri».
Poiché da Sion uscirà la legge e da Gerusalemme la parola del Signore. Egli sarà giudice fra
le genti e arbitro fra molti popoli. Spezzeranno le loro spade e ne faranno aratri, delle loro
lance faranno falci; una nazione non alzerà più la spada contro un’altra nazione, non
impareranno più l’arte della guerra.
Casa di Giacobbe, venite, camminiamo nella luce del Signore.
 Giuda ai tempi del profeta Isaia era un
piccolissimo regno rispetto ai grandi imperi
dell’Egitto e dell’Assiria. I potenti della terra
avranno riso nel sentire questo canto di
speranza: Gerusalemme, capitale di Giuda,
sarebbe diventata centro del mondo e Dio
avrebbe regnato su tutta la terra portando la
pace.
 Giacobbe era il nipote di Abramo e padre delle 12 tribù di Israele.
 Per Isaia quando gli uomini conosceranno il Signore,
Gerusalemme diventerà veramente ciò che il suo nome ebraico
significa: città della Pace.
Anche tu preparati ad accogliere Gesù, accendendo la prima
candela della tua corona di Avvento: “la CANDELA della
VIGILANZA”. Senza la luce una stanza è nel buio. Senza Gesù il
nostro cuore è nelle tenebre del male e dell’egoismo. Vieni Signore
Gesù, illumina il nostro cuore. Dona alla nostra famiglia tanta
pace, tanta voglia di stare insieme, tanta gioia, tanto amore.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, questo voi farete, consapevoli del momento: è ormai
tempo di svegliarvi dal sonno, perché adesso la nostra
salvezza è più vicina di quando diventammo credenti. La
notte è avanzata, il giorno è vicino. Perciò gettiamo via le
opere delle tenebre e indossiamo le armi della luce.
Comportiamoci onestamente, come in pieno giorno… non in
litigi e gelosie. Rivestitevi invece del Signore Gesù Cristo.
Avere la LUCE di Dio nel cuore vuol dire prima di tutto
comportarsi come Gesù. Se accendi la luce del tuo cuore saprai
riconoscere negli altri dei fratelli da amare, da abbracciare e
soccorrere nel bisogno. Sarai buono e nel tuo volto splenderà la luce
di Dio. Porta a tutti questa luce, soprattutto a chi è solo e soffre. In
questo periodo di Avvento diventa un bel regalo per chi ti incontra:
sii accogliente con tutti, pronto ad aiutare, capace di sorridere. La gioia di Dio è contagiosa e scalda il
cuore. Signore Gesù accendi il mio cuore, perché possa portare a tutti la luce del Tuo Amore.
TENERSI PRONTI !
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo.
Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano,
prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò
nell’arca, e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti:
così sarà anche la venuta del Figlio dell’uomo. Allora due uomini saranno nel
campo: uno verrà portato via e l’altro lasciato. Due donne macineranno alla
mola: una verrà portata via e l’altra lasciata.
Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà.
Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte
viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche
voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio
dell’uomo».
Gesù discuteva spesso con i suoi
discepoli, che gli facevano parecchie
domande, perché avevano tanta
voglia di incontrare Dio.
Gesù insegnava loro che occorre
tenersi sempre pronti alla venuta del
Regno di Dio. Dio è molto vicino ad
ogni uomo, ma non si può sapere né
quando verrà, né come, né quando.
Noi dobbiamo tenere nel nostro
cuore sempre accesa la lampada della
Vigilanza… dobbiamo desiderare
che Lui venga nella nostra vita e
pregare ogni giorno perché il mondo
creda e ami Gesù, Signore della Pace.
 Avvento: Gesù è venuto 2000
anni fa, verrà alla fine dei Tempi,
ma ancora oggi viene invisibile
in tanti fratelli che ci amano e
cammina accanto a noi per
proteggerci.
 Figlio di Dio: Gesù utilizza
sovente questa espressione per
parlare di sé. Vuole farci capire che
Lui è totalmente uomo, ma anche
totalmente Dio. Gesù verrà nella
gloria per portare la pace nel
mondo intero.
Attendiamolo con fede.
Gesù usa parole forti per stimolarci. “Forza, non
mollare !” Quante volte mamma e papà ce lo dicono.
Pensate nello sport: il nostro allenatore di calcio o di
nuoto quando urla da bordo campo: “Forza, vai
avanti”. Lui sa che per affrontare bene una gara
occorre avere i muscoli in piena forma. Non si deve
dormire… se no addio vittoria !
Gesù, allo stesso modo, ci vuol fare capire che per
vincere la gara della vita, per avere una esistenza
piena e felice, occorre prepararsi ogni giorno per
accogliere in noi la forza di Dio, lo Spirito Santo. Usa
parole dure per mostrarci l’urgenza della situazione.
Ma Dio non ci chiede mai degli sforzi superiori alle
nostre possibilità. Durante l’Avvento, ogni giorno,
cerchiamo di fargli posto nella nostra vita. Prendiamo
Gesù come nostro “coach” per vincere la partita della
vita.
La SVEGLIA
All’inizio di questo nuovo anno liturgico, Gesù
ci invita ad aprire il nostro cuore nell’attesa.
Sappiamo infatti che ascoltando la Parola di Dio
e celebrando insieme l’eucarestia, il nostro tempo
diventa desiderio di bontà, e il desiderio diventa
preghiera, e la preghiera diventa per tutti noi vita
nuova con Gesù.
PREGA con la TUA FAMIGLIA
Mamma: Signore ti offriamo il nostro
tempo, perché tu possa riempirlo della tua
Presenza.
Tutti: Attendiamo Te, Gesù !
Papà: Signore ti offriamo la nostra vita,
perché tu possa riempirla del tuo amore.
Tutti: Attendiamo Te, Gesù !
Figlio: Signore ti offriamo la nostra
famiglia, perché tu possa riempirla della
tua pace.
Tutti: Attendiamo Te, Gesù… perché solo
tu puoi donare gioia alle nostre vite e
renderci veramente capaci di amare tutti.
PADRE NOSTRO…
Ogni mattina è la sua musica che
mi sveglia dolcemente. Se non ci
fosse, sono sicuro che resterei a
dormire nel mio letto…Ma grazie
a lei alzo, mi preparo e comincio
la mia giornata nel mondo. È bello vivere… e
quando torno la sera a casa, mi ricordo di tutte
le persone che ho incontrato, i momenti condivisi,
le scoperte e le sorprese della giornata. Prima di
addormentarmi chiedo alla mia sveglia di non
dimenticarsi di me… affinché domani mi trovi
davvero pronto per ricominciare a vivere.
Un Tempo speso bene…
Ci vuole ancora del tempo per arrivare a
Natale. Ma già adesso, Gesù, voglio
prepararmi ad accoglierti bene, nella
casa del mio cuore: che le mie mani
sappiano aspettare prima di prendere;
che i miei occhi sappiano vedere tutto il
bello che tu mi doni; che le mie orecchie
sappiano ascoltare ciò che mi dici
attraverso mamma e papà; che la mia
bocca pronunci solo parole buone per
donare gioia a chi mi è accanto. Signore,
ci vuole ancora del tempo per arrivare a
Natale, ma già adesso voglio preparare il
mio cuore a te, Gesù.
Qui troverai dei lavoretti e dei
giochi che puoi fare con i tuoi
genitori questa settimana per
preparare il tuo cuore alla venuta di Gesù.
Il mondo al contrario
Parrocchia Madonna di Loreto – Frati Cappuccini- Chivasso
Siamo arrivati alla seconda
settimana di Avvento.
Mancano 20 giorni al Natale
PRIMA LETTURA
Dal libro del profeta Isaia 11, 1-10
In quel giorno,un germoglio spunterà dal
tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle
sue radici. Su di lui si poserà lo spirito del
Signore, spirito di sapienza e d’intelligenza,
spirito di consiglio e di fortezza, spirito di
conoscenza e di timore del Signore. Si
compiacerà del timore del Signore. Non
giudicherà secondo le apparenze e non
prenderà decisioni per sentito dire; ma giudicherà con giustizia i miseri e prenderà decisioni
eque per gli umili della terra. Percuoterà il violento con la verga della sua bocca, con il soffio
delle sue labbra ucciderà l’empio. La giustizia sarà fascia dei suoi lombi e la fedeltà cintura
dei suoi fianchi. Il lupo dimorerà insieme con l’agnello; il leopardo si sdraierà accanto al
capretto; il vitello e il leoncello pascoleranno insieme e un piccolo fanciullo li guiderà. La
mucca e l’orsa pascoleranno insieme; i loro piccoli si sdraieranno insieme. Il leone si ciberà
di paglia, come il bue. Il lattante si trastullerà sulla buca della vipera; il bambino metterà la
mano nel covo del serpente velenoso. Non agiranno più iniquamente né saccheggeranno in
tutto il mio santo monte, perché la conoscenza del Signore riempirà la terra come le acque
ricoprono il mare. In quel giorno avverrà che la radice di Iesse
si leverà a vessillo per i popoli. Le nazioni la cercheranno con
ansia. La sua dimora sarà gloriosa.. Parola di Dio
RENDIAMO GRAZIE A DIO
---------------------------------- Tronco-Radici: ciò che resta di un grande albero
tagliato. Il riferimento è alla discendenza di Iesse,
padre del re Davide. Mille anni dopo questo re buono e
saggio, il profeta Isaia annuncia che nascerà a
Gerusalemme un grande re fedele a Dio, Gesù della stirpe del re
Davide.
 Timore del Signore: di Dio non si deve avere paura, ma come
verso un padre bisogna avere sentimenti di rispetto e di
riconoscenza. Dobbiamo temere di offenderlo con le nostre parole e
azioni quotidiane. Dio ci ama e noi dobbiamo rispondergli con
amore.
“Il lupo dimorerà insieme con l’agnello…” sembra
una cosa impossibile. Ma con questa immagine un
po’ pazza, il profeta Isaia ci vuole dire una grande
verità: quando Dio interviene nella nostra vita, il suo
operare supera di gran lunga tutto ciò che si può
immaginare. Isaia si fida del Signore perché sa che
mantiene le sue promesse. Quando Gesù verrà anche
coloro che non riescono a vivere pacificamente,
riusciranno a volersi bene. Basta credere nella
potenza dell’Amore di Dio, che cambia i nostri cuori:
la sua grazia da lupi ci trasforma in agnelli.
Dal Salmo 71 (72)
Ritornello: VIENI SIGNORE, RE DI GIUSTIZIA E DI PACE
O DIO, AFFIDA AL RE IL TUO DIRITTO,
AL FIGLIO DI RE LA TUA GIUSTIZIA;
EGLI GIUDICHI IL TUO POPOLO
SECONDO GIUSTIZIA
E I TUOI POVERI SECONDO IL DIRITTO.
----------------------------------NEI SUOI GIORNI FIORISCA IL GIUSTO
E ABBONDI LA PACE,
FINCHÉ NON SI SPENGA LA LUNA.
E DÒMINI DA MARE A MARE,
DAL FIUME SINO AI CONFINI DELLA TERRA.
PERCHÉ EGLI LIBERERÀ IL MISERO
CHE INVOCA
E IL POVERO CHE NON TROVA AIUTO.
ABBIA PIETÀ DEL DEBOLE E DEL MISERO
E SALVI LA VITA DEI MISERI.
----------------------------------IL SUO NOME DURI IN ETERNO,
DAVANTI AL SOLE GERMOGLI IL SUO NOME.
IN LUI SIANO BENEDETTE
TUTTE LE STIRPI DELLA TERRA
E TUTTE LE GENTI LO DICANO BEATO.
SECONDA LETTURA
Dalla lettera di S. Paolo ai Romani 15, 4-9
Fratelli, tutto ciò che è stato scritto prima di noi, è stato
scritto per nostra istruzione, perché, in virtù della
perseveranza e della consolazione che provengono dalle
Scritture, teniamo viva la speranza. E il Dio della
perseveranza e della consolazione vi conceda di avere gli
uni verso gli altri gli stessi sentimenti, sull’esempio di
Cristo Gesù, perché con un solo animo e una voce sola
rendiate gloria a Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo.
Accoglietevi perciò gli uni gli altri come anche Cristo
accolse voi, per la gloria di Dio. Dico infatti che Cristo è
diventato servitore dei circoncisi per mostrare la fedeltà di
Dio nel compiere le promesse dei padri; le genti invece
glorificano Dio per la sua misericordia, come sta scritto:
«Per questo ti loderò fra le genti e canterò inni al tuo
nome». Parola di Dio. RENDIAMO GRAZIE A DIO
 Timore del Signore: è
l’Amore di Dio Padre, che lo
spinge a perdonare sempre i
nostri peccati. Settecento anni
dopo il profeta Isaia Dio ha
inviato Gesù, perché è fedele
alla sua promessa di salvezza
che è per tutti i popoli
ACCENDI LA VITA
DAL
VANGELO SECONDO MATTEO 3,1-12
In quel tempo, venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea
dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!». Egli infatti è colui del
quale aveva parlato il profeta Isaìa quando disse: «Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!».
E lui, Giovanni, portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai
fianchi; il suo cibo erano cavallette e miele selvatico. Allora Gerusalemme, tutta la
Giudea e tutta la zona lungo il Giordano accorrevano a lui e si facevano battezzare
da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.
Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere!
Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all’ira imminente? Fate dunque un frutto
degno della conversione, e non crediate di poter dire dentro di voi: “Abbiamo Abramo
per padre!”. Perché io vi dico che da queste pietre Dio può suscitare figli ad Abramo.
Già la scure è posta alla radice degli alberi; perciò ogni albero che non dà buon frutto
viene tagliato e gettato nel fuoco. Io vi battezzo nell’acqua per la conversione; ma
colui che viene dopo di me è più forte di me e io non sono degno di portargli i sandali;
egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala e pulirà la sua aia e
raccoglierà il suo frumento nel granaio, ma brucerà la paglia con un fuoco
inestinguibile». Parola del Signore. GLORIA A TE O CRISTO
 Giovanni il Battista: era il cugino di
Gesù, nato da Elisabetta che era
parente di Maria di Nazareth. Si chiama
“Battista” perché molta gente, che
voleva cambiare vita, andava da lui e lui
li battezzava, immergendoli nel fiume
Giordano. Era un bagno purificatore.
 Farisei: erano ebrei molto zelanti
nell’osservanza della Legge di Mosè..
 Sadducei: erano i sacerdoti del
Tempio di Gerusalemme, che
collaboravano con i romani per
conservare il loro potere.
 Scure: grossa ascia
 Aia: luogo dove veniva separato il
grano dalla scorza e dalla paglia,
attraverso un processo di battitura.
In questa seconda domenica di Avvento
il richiamo di Giovanni il Battista è
chiaro e forte: bisogna convertirsi, cioè
verificare cosa non va nella nostra vita e
cambiare. Nel nostro cuore Dio ha
messo una voce, la voce della coscienza che ci aiuta a distinguere ciò è bene da ciò che è male; quali
cose ci fanno veramente felici e cosa ci aiuta a crescere bene nell’amore. La voce del Signore ci chiede
ogni giorno: “Vuoi stare con me?” Vivere senza Dio vuol dire vivere nelle tenebre… ed essere infelici.
“Cambiate vita, il Regno di Dio è vicino” grida
Giovanni nel Vangelo. È l’invito a prepararci per
accogliere il Signore Gesù che viene. Ma tu vuoi
veramente cambiare per prepararti al Natale?.
Ti capita di essere arrabbiato? Scontroso? Scortese?
Punta su quanto di buono trovi in te stesso. Diventa
paziente, sorridente. Vivi con parole di pace, di bontà
e abbandona le parole di guerra, di rabbia, le parole
che feriscono. Fai agli altri ciò che vuoi sia fatto a te.
Punta sulla tua capacità di realizzare cose buone.
Aiuta gli altri. Ascoltali. Cerca sempre il loro bene.
Domandati: qual è il bene per tuo fratello, per tua
sorella, per mamma e papà, per i tuoi compagni di
scuola, per l’amico o per il ragazzo che ti sta antipatico.
Cerca il bene e realizzalo: il mondo allora splenderà di
luce, risplenderà delle tue opere di bene.
.
Preparati ad accogliere Gesù, accendendo la
seconda candela della tua corona di Avvento: “la
CANDELA di Betlemme , cioè della UMILTA’”
La CHIAVE
Di fianco alla mia casa ho un grande
giardino. Per entrare bisogna aprire una
grande porta di legno. Un giorno mi sono
ammalato e non potevo più andare nel
giardino. Allora ho avuto una splendida
idea: i miei vicini non hanno il giardino e posso
proporre loro di accudirlo al mio posto. Sono venuti
in molti a lavorare nel mio giardino.
Oggi non ho più bisogno della chiave, perché ho
offerto il mio giardino ai miei nuovi amici e resta
sempre aperto. Gesù mi hai insegnato che tutto ciò
che riesco a donare, fa fiorire il mondo di bene.
PREGA con la TUA FAMIGLIA
Mamma: Signore siamo davanti a te, per
capire cosa è giusto fare.
Tutti: Insieme come famiglia vogliamo
fare bene il bene.
Papà: Signore siamo davanti a te, per
imparare a fare scelte secondo la tua volontà.
Tutti: Insieme come famiglia vogliamo
camminare secondo la tua Parola
Figlio: Signore siamo davanti a te, per
ascoltare la tua voce dentro il nostro cuore.
Tutti: Insieme come famiglia ci
impegniamo ad essere fedeli al tuo amore.
PADRE NOSTRO…
www.parrocchiamadonnaloreto.it
Accendere la speranza…
Nelle strade di ogni giorno, sei Tu
Signore che vieni: strade rumorose o
tranquille, strade di campagna o
superstrade. Aiutami a cambiare il cuore.
Se nel mio cuore c’è odio tu indicami la
strada del perdono. Se il mio cuore è il
tempesta, insegnami la pace e l’amore.
Riempi la mia vita di gioia, di bontà, di
disponibilità, pazienza e benevolenza. La
tua venuta fra noi porta la Luce che brilla
nella notte dei nostri limiti umani. Tu
ascolti chi soffre, tu aiuti chi spera, tu
esaudisci chi chiede. Ti chiedo Gesù,
accendi la mia vita nel tuo amore.
Qui troverai dei lavoretti e dei giochi
che puoi fare con i tuoi genitori
questa settimana per preparare il tuo
cuore alla venuta di Gesù.
L’albero di Natale resta sempre verde. Quando la natura
ci sembra addormentata, l’albero di Natale ci dice che la
Vita, che ci dona Gesù, è più forte della morte.
Inoltre molto tempo fa, si appendevano sull’albero delle
mele rosse, per ricordare l’albero del Paradiso terrestre,
di cui parla la Bibbia. Poi furono sostituite dalle palline
di vetro soffiato. Rappresentano i frutti del nostro amore.
Le ghirlande, che brillano e scintillano, sono il simbolo della luce che
rischiara la notte.
Non tutto è perduto
Parrocchia Madonna di Loreto – Frati Cappuccini- Chivasso
Nel cammino di Avvento oggi
festeggiamo la mamma di Gesù ,
Maria, la “Senza Peccato”.
PRIMA LETTURA
Dal libro della Genesi 3,9-15.20
[Dopo che l’uomo ebbe mangiato del frutto
dell’albero,] il Signore Dio lo chiamò e gli disse:
«Dove sei?». Rispose: «Ho udito la tua voce nel
giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi
sono nascosto». Riprese: «Chi ti ha fatto sapere
che sei nudo? Hai forse mangiato dell’albero di
cui ti avevo comandato di non mangiare?».
Rispose l’uomo: «La donna che tu mi hai posto accanto
mi ha dato dell’albero e io ne ho mangiato». Il Signore
Dio disse alla donna: «Che hai fatto?». Rispose la
donna: «Il serpente mi ha ingannata e io ho mangiato».
Allora il Signore Dio disse al serpente:
«Poiché hai fatto questo, maledetto tu fra tutto il
bestiame e fra tutti gli animali selvatici!Sul tuo ventre
camminerai e polvere mangerai per tutti i giorni della
tua vita. Io porrò inimicizia fra te e la donna, fra la tua
stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno».
L’uomo chiamò sua moglie Eva, perché ella fu la madre di tutti i viventi. Parola di Dio
RENDIAMO GRAZIE A DIO
-------------------------------- Adamo: è il nome comune per indicare l’uomo.
Deriva dal termine ebraico “adamah” (terra, suolo).
L’umanità infatti è creatura di Dio Padre.
Eva: significa “madre dei viventi” e deriva da
“vivente” o “che suscita la vita”. Il nome “donna” in
ebraico è “ishāh” forma femminile di “īsch”=maschio.
Nudo: non fa riferimento tanto al fatto di essere
senza vestiti, ma allude alla vergogna di aver tradito la
fiducia e l’amore di Dio Padre. Peccare vuol dire
“rompere il legame d’amore”.
Serpente: in oriente era sacro, ma qui si allude anche
alla sua astuzia e cattiveria, essere misterioso che porta la
morte, quindi al Diavolo, che ci separa dalla vita di Dio.
Con stile semplice e popolare, l’autore della Genesi narra
l’origine del “primo peccato”. Tra Adamo ed Eva non c’è più
armonia, ma paura e contrasto: come due bambini sorpresi
sul fatto, si accusano reciprocamente dandosi la colpa. Dio si
comporta da “Padre”: prima fa finta di non sapere niente; poi
ricerca la confessione come preludio di perdono; siccome
entrambi non riconoscono la colpa li punisce. In questo
dramma che ha coinvolto tutta l’umanità, però, nulla è
perduto: Maria, la nuova Eva, saprà dire il suo SI al progetto
di amore di Dio. Con Maria anche noi vogliamo fidarci e
affidarci alle mani di Dio, e schiacciare il serpente del nostro
cuore, che non ci permette di essere felici insieme.
Dal Salmo 97 (98)
Ritornello: CANTATE AL SIGNORE UN CANTO NUOVO, PERCHÉ HA COMPIUTO MERAVIGLIE.
CANTATE AL SIGNORE UN CANTO NUOVO,
PERCHÉ HA COMPIUTO MERAVIGLIE.
GLI HA DATO VITTORIA LA SUA DESTRA
E IL SUO BRACCIO SANTO.
----------------------------------IL SIGNORE HA FATTO CONOSCERE
LA SUA SALVEZZA,
AGLI OCCHI DELLE GENTI HA RIVELATO
LA SUA GIUSTIZIA.
EGLI SI È RICORDATO DEL SUO AMORE,
DELLA SUA FEDELTÀ ALLA CASA D’ISRAELE.
----------------------------------TUTTI I CONFINI DELLA TERRA HANNO VEDUTO
LA VITTORIA DEL NOSTRO DIO.
ACCLAMI IL SIGNORE TUTTA LA TERRA,
GRIDATE, ESULTATE, CANTATE INNI
Benedizione: è attuazione nella vita dei
beni augurati con le parole. Infatti quando
Dio benedice, la parola di Dio realizza
immediatamente ciò che dice. La benedizione
arriva a noi attraverso Gesù ed è attuata nello
Spirito Santo, fonte di vita e amore.
Figli adottivi: nel battesimo credendo in
Gesù noi diventiamo “figli di Dio”, ci viene
comunicata la vita divina, siamo uomini nuovi.
SECONDA LETTURA
Dalla lettera di S. Paolo agli Efesini 1,3-6.11-12
Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni
benedizione spirituale nei cieli in Cristo. In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo
per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità, predestinandoci a essere per lui figli
adottivi mediante Gesù Cristo, secondo il disegno d’amore della sua volontà, a lode dello
splendore della sua grazia, di cui ci ha gratificati nel Figlio amato. In lui siamo stati fatti
anche eredi, predestinati – secondo il progetto di colui che tutto opera secondo la sua volontà
– a essere lode della sua gloria, noi, che già prima abbiamo sperato nel Cristo. Parola di Dio.
RENDIAMO GRAZIE A DIO
Favola: IL SENTIERO
DAL
VANGELO SECONDO LUCA 1,26-38
In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio
in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una
vergine, promessa sposa di un uomo della casa di
Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava
Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di
grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come
questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio.
Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e
verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo
padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le
rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti
coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di
Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un
figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua
parola». E l’angelo si allontanò da lei. Parola del Signore. LODE A TE O CRISTO
Piena di grazia: significa una persona
che è stata amata con amore di
predilezione da Dio, che è stata ornata e
colmata di doni per bontà divina, che è
stata arricchita di bellezza e gioia nel
sentirsi benvoluta da Dio. Maria, come
la “piena di grazia”, è totalmente pura e
libera dal peccato. Ci insegna che vale la
pena di fidarsi di Dio, ricercando e
coltivando uno stile di vita limpido e
trasparente, libero e liberante da tutto
ciò che può uccidere la serenità e la
gioia del volersi bene.
Signore è con te: indica la garanzia di
una speciale protezione divina. Maria è
un cuor solo con Gesù, suo Figlio.
IMITARE MARIA
VIVERE COME LEI
Possiamo anche noi diventare simili alla Madonna? Certo che sì! Anche noi infatti riceviamo la grazia
di Dio e diventiamo amici di Gesù nel sacramento del Battesimo. Tuttavia c’è una grande differenza
fra noi e Maria: noi veniamo al mondo con il peccato originale e solo il battesimo ci libera da esso;
Maria invece da sempre fu senza peccato, fin dal primo momento della sua esistenza. Dio ha voluto
preparare in Maria una degna dimora per Gesù. Un bambino thailandese ha scritto: «Un giorno
andavo al mercato e avevo delle monete per comprarmi delle frittelle di riso. Avevo molta fame, ma
mentre camminavo vidi un bambino povero che chiedeva l’elemosina. Allora pensai che in lui era
nascosto Gesù e gli diedi le mie monete». Vivere così è amare Gesù. Vivere così è donare Gesù, farlo
nascere ogni giorno nelle opere buone, che io posso fare in famiglia, per strada a scuola…
Una bambina viveva felice con il suo papà e la sua mamma.
Ma un giorno alcuni uomini cattivi la rapirono: arrivarono
nei loro grandi mantelli scuri e, sulla strada che portava alla
scuola, catturarono la povera bambina. Galoppando di gran
carriera su cavalli neri si allontanarono ben presto dal
villaggio e presero la strada della “Grande Foresta
Tenebrosa”. Era un bosco cupo e molto pericoloso, che
ingoiava per sempre gli sciocchi che vi si avventuravano
senza guida. Quegli uomini malvagi dal cuore di pietra
portarono la bambina nel cuore della “Foresta Tenebrosa”.
Volevano infatti che si perdesse per sempre fra gli alberi bui
di quella selva, che non faceva mai entrare i raggi del sole.
Giunsero dove la foresta
era più intricata e
impenetrabile, là
abbandonarono la povera bambina. Sola e spaventata, la
piccola bimba si accucciò ai piedi di un grande albero e
disperata si mise a piangere… ma ad un certo punto si
ricordò delle parole della sua mamma: «Quando sei in
pericolo, rivolgiti a Maria con queste parole “Ave o Maria,
piena di grazia…”» Improvvisamente, fra le lacrime, la
bimba scorse proprio ai suoi piedi una piccola rosa bianca,
una rosa dai petali teneri come una carezza. Poco più
avanti, vide, tra l'erba e le foglie, un'altra rosa bianca, poi
un’altra, un’altra ancora ... formavano un sentiero che si
snodava tra gli alberi tenebrosi. La bambina cominciò a
camminare da una rosa all’altra, prima esitante, poi quasi
di corsa.
Dopo un po' arrivò al margine della foresta e si
trovò nelle braccia della mamma e del papà.
Maria con la tua vita…
Anche loro preoccupati per la loro bambina si
erano rivolti alla Madonna, con le stesse parole
Con la tua vita, Maria, ci mostri come
“Ave Maria, piena di grazia…” e subito avevano
trovare la luce, la luce che ci conduce a
Dio Padre. Con la tua vita, Maria, ci
visto il sentiero di rose ed erano partiti alla
mostri come camminare verso la luce, la
ricerca dell’amata figlia. E tutte quelle Ave
luce che viene nel mondo nel tuo figlio
Maria, quelle dei genitori e quelle della bambina,
Gesù. Con la tua vita, Maria, ci mostri
erano diventate un sentiero di rose, che aveva
come diventare luce, luce dell’Amore che
permesso loro di riabbracciarsi.
ci parla di Dio nello Spirito Santo.
Anche le nostre Ave Maria, che rivolgiamo ogni
Guidami Maria, lungo i sentieri della
giorno alla Madonna, formano un sentiero, che
vita, dona alla mia famiglia la serenità di
ci aiuta a non perderci nelle foreste tenebrose di
sentirci amati, porta al mondo la pace,
questo mondo… e che ci permettono di
perché nel mondo brilli la luce
riabbracciare il nostro Papà dei Cieli.
dell’Amore che trasforma i nostri cuori
tenebrosi, in cuori luminosi capaci di
(Tratto da: Bruno Ferrero, 365 piccole storie
opere di bene per ogni uomo. Amen
per l'anima, Elledici 2007)
www.parrocchiamadonnaloreto.it/ la Parola/Bambini/la Domenica dei bambini
Qui troverai dei lavoretti e dei
giochi che puoi fare con i tuoi
genitori questa settimana per
preparare il tuo cuore alla venuta
di Gesù….
Soluzione al Quiz:
Gesù/ Maria/Gabriele/Giovanni il Battista/
prima Eva e poi Adamo/ Satana il diavolo/ Gesù e i cristiani/ Caino e Abele
QUIZ:
1. Nella storia umana c’è un solo uomo che ha fatto la
volontà di Dio e non ha mai commesso peccato: chi è?
2. Nella storia umana c’è una sola donna che ha sempre
ascoltato la volontà di Dio: chi è?
3. Come si chiamava l’angelo che apparve a Maria?
4. Come si chiamava il cugino di Gesù che battezzava sul
Giordano?
5. Chi ha ascoltato la voce del serpente e ha
commesso il primo peccato?
6. Chi rappresenta il serpente?
7. Chi schiaccia la testa al serpente?
8. Come si chiamavano i figli di Adamo ed Eva?
Convertirci è crescere
Parrocchia Madonna di Loreto – Frati Cappuccini- Chivasso
Mancano 13 giorni al Natale.
Oggi è la Domenica “Gaudete”
la gioia di avere Gesù fra noi
PRIMA LETTURA
Dal libro del profeta Isaia 35,1-10
Si rallegrino il deserto e la terra arida, esulti e
fiorisca la steppa. Come fiore di narciso
fiorisca; sì, canti con gioia e con giubilo. Le è
data la gloria del Libano, lo splendore del
Carmelo e di Saron. Essi vedranno la gloria
del Signore, la magnificenza del nostro Dio.
Irrobustite le mani fiacche, rendete salde le
ginocchia vacillanti. Dite agli smarriti di cuore:
«Coraggio, non temete! Ecco il vostro Dio, giunge la vendetta, la ricompensa divina. Egli
viene a salvarvi». Allora si apriranno gli occhi dei ciechi e si schiuderanno gli orecchi dei
sordi. Allora lo zoppo salterà come un cervo, griderà di gioia la lingua del muto. Ci sarà un
sentiero e una strada e la chiameranno via santa. Su di essa ritorneranno i riscattati dal
Signore e verranno in Sion con giubilo; felicità perenne splenderà sul loro capo; gioia e
felicità li seguiranno e fuggiranno tristezza e pianto. Parola di Dio
RENDIAMO GRAZIE A DIO
---------------------------------- Esultare: il profeta Isaia ridona speranza al popolo di
Dio in esilio, dopo esser stato invaso da popoli stranieri.
 Carmelo: in ebraico “giardino”. Fin dai tempi antichi è
stato luogo di culto. Su questo monte boscoso si svolse la
sfida fra il profeta Elia e i profeti di Baal (1Re 18,20-46).
Viene celebrato qui per la sua bellezza. Dio fa belle tutte le
cose nel suo amore.
 Saron: pianura fertile vicino al Mediterraneo.
 Riscattati: prigionieri liberati con un pagamento in
denaro.
Dio dei piccoli: il nostro Dio si china in modo particolare su chi non ha appoggi umani, sugli
oppressi e sugli affamati. Dio attraverso i suoi profeti cerca di portare speranza a tanti uomini
che hanno subito violenza da altri uomini; combatte l’emarginazione, l’ingiustizia, il male
fisico e spirituale, perché Lui ci ha fatti “belli” nel suo amore, ma il peccato ci ha portato a farci
guerra e a odiarci, ci ha resi “brutti” nel cuore e non ci permette di essere felici. Attraverso di
noi ancora oggi con la nostra vita possiamo essere “annunciatori di un mondo migliore in Dio.
Dio è Padre, e come ogni papà di questa terra, si preoccupa di
insegnare ai suoi figli la via del Bene. Li vuole vedere crescere
felici e realizzarsi coltivando uno stile di vita, che sia in piena
armonia con il suo “progetto” di Amore, che ha per tutta
l’umanità. La strada è lunga e il cammino non sarà sempre
facile, ma tutto è possibile e bello, sapendo di essere in buone
mani: le mani di un Padre. Per questo, accogliendo l’invito di
Isaia, dobbiamo lasciarci guidare da Dio sulla strada della vita.
Lui conosce la meta e Lui ci accompagnerà per raggiungerla.
Dio viene in Gesù e ci porta la gioia di sentirci amati,
veramente amati, perché Dio ha cura di tutti noi. Vieni Gesù!
Dal Salmo 145 (146)
Ritornello: VIENI SIGNORE A SALVARCI
SECONDA LETTURA
Dalla lettera
di S. Giacomo
IL SIGNORE RIMANE FEDELE PER SEMPRE
RENDE GIUSTIZIA AGLI OPPRESSI,
DÀ IL PANE AGLI AFFAMATI.
IL SIGNORE LIBERA I PRIGIONIERI.
--------------------------------------------------IL SIGNORE RIDONA LA VISTA AI CIECHI,
IL SIGNORE RIALZA CHI È CADUTO,
IL SIGNORE AMA I GIUSTI,
IL SIGNORE PROTEGGE I FORESTIERI.
-------------------------------------------------EGLI SOSTIENE L’ORFANO E LA VEDOVA,
MA SCONVOLGE LE VIE DEI MALVAGI.
IL SIGNORE REGNA PER SEMPRE,
IL TUO DIO, O SION, DI GENERAZIONE IN
GENERAZIONE.
5, 7-10
Siate costanti, fratelli miei, fino alla venuta del
Signore. Guardate l’agricoltore: egli aspetta con
costanza il prezioso frutto della terra finché
abbia ricevuto le prime e le ultime piogge.
Siate costanti anche voi, rinfrancate i vostri
cuori, perché la venuta del Signore è vicina.
Non lamentatevi, fratelli, gli uni degli altri, per
non essere giudicati; ecco, il giudice è alle
porte. Fratelli, prendete a modello di
sopportazione e di costanza i profeti che
hanno parlato nel nome del Signore.
Parola di Dio.
RENDIAMO GRAZIE A DIO
 Giudice: indica Gesù, che al suo ritorno
glorioso verrà a giudicare le nostre azioni.
 Sopportazione e Costanza: come al
seme occorre del tempo per germogliare,
anche noi non dobbiamo disperare del
ritorno di Gesù. Quando Lui verrà tutto sarà
riportato in armonia
nella pace, nell’amore.
Occorre pazienza e
lavoro quotidiano
per preparare nel
nostro cuore la sua
venuta.
 Profeti: coloro che
parlano a nome di Dio.
ACCENDI L’AMORE
DAL
VANGELO SECONDO MATTEO 11,2-11
In quel tempo, Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del
Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandò a dirgli: «Sei tu colui che deve venire o
dobbiamo aspettare un altro?». Gesù rispose loro: «Andate e riferite a Giovanni ciò
che udite e vedete: I ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono
purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. E beato
è colui che non trova in me motivo di scandalo!».
Mentre quelli se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa
siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete
andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che vestono abiti di
lusso stanno nei palazzi dei re! Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì,
io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto: “Ecco, dinanzi a
te io mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via”.
In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il
Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui».
Parola del Signore. LODE A TE O CRISTO
 Cristo: nella Bibbia un uomo veniva
fatto re, attraverso un rituale che
prevedeva anche l’unzione sul capo con
olio profumato. “Crisma” era il nome di
questo olio. Gli ebrei attendevano al
tempo di Gesù un re che avrebbe
sconfitto tutti i nemici terreni di Israele.
Gesù per noi è il Messia atteso, il Cristo
perché ha sconfitto il peccato e la morte,
cioè i veri nemici di ogni uomo. Anche
noi nel battesimo e nella cresima siamo
unti con olio crismale, diventiamo figli di
Dio e figli del Gran Re, che salva ogni
uomo dalle malattie e dalla morte eterna.
 Vangelo: in greco vuol dire “buona
notizia” e ci raccontano i fatti e le parole
della vita di Gesù. La buona notizia è
che Dio viene vicino ad ogni uomo, che
ha per ognuno di noi un amore tenero e
infinito, che Dio è padre e vuole la
nostra felicità. Il Vangelo è Gesù stesso.
Giovanni ha annunciato Gesù e ora è in
prigione. Credere non è facile, neppure per
lui e si chiede se Gesù è l’atteso inviato di
Dio. Gesù lo rassicura con una risposta
chiara: il cieco riacquista la vita, lo zoppo
riprende a camminare… questo è il segno di
Dio, che ridona la forza e la gioia di vivere a tanti uomini senza speranza. Gesù ancora oggi viene…
Ci porta l’amore di Dio. Anche noi possiamo aiutarlo seminando la speranza di Gesù intorno a noi.
Possiamo celebrare 100 Natali senza lasciarsi mai toccare
dall’Amore di Dio in Cristo Gesù, senza che mai Dio nasca
nei nostri cuori. A volte ci domandiamo: “Dove sei Signore?
Come possiamo riconoscerti?” Per cogliere i segni della
presenza di Dio accanto a noi servono grandi occhi e un
cuore accogliente. Gesù ci conosce per nome, cioè conosce
tutto di noi, gioie e dolori. Sa quali pesi ognuno di noi porta
nella vita, quali sofferenze segnano la nostra esistenza. Gesù
ha per tutti una parola, uno sguardo, un’attenzione. Gesù si
avvicina ad ogni bambino e ragazzo, ad ogni uomo e ogni
donna con amore e delicatezza, non si impone ma propone,
rispettando i nostri tempi e le nostre scelte. Molti hanno la
notte nel cuore: la notte del dubbio, della paura, della fatica
di vivere. Gesù illumina le tenebre: con la luce del coraggio,
con la luce della fede, con la luce della speranza e solidarietà
in un sorriso amico donato da un fratello che ci passa
accanto. Il Signore non si dimentica di nessuno di noi : attraverso eventi inattesi ci dona gioia e
sollievo. Oggi ci chiede di collaborare con lui, diventare portatori della sua luce… Ancora oggi
Gesù risana l’umanità ferita ma si serve di tanti fratelli e sorelle di buona volontà, che mettono
la loro vita al servizio del Signore. Il Signore è vicino ad ogni uomo, è accanto a noi, anche se non
ce ne accorgiamo: guarisce i nostri cuori e ridona forza alle membra provate dalla vita. V
Preparati ad accogliere Gesù,
accendendo la terza candela
della tua corona di Avvento:
“la CANDELA della
SPERANZA, quella dei
Pastori di Betlemme.
-------------------------------------
PREGA con la TUA FAMIGLIA
Mamma: Signore tu sei sempre con noi.
Tutti: Quando ti riconosciamo nelle
persone che amiamo.
Papà: Signore tu sei sempre con noi.
Tutti: Quando ci amiamo come tu ci
hai amato.
Figlio: Signore tu sei sempre con noi.
Tutti: Quando scopriamo che Tu solo sei
la via, la verità e la vita di ogni uomo.
PADRE NOSTRO…
Il VOLTO di Gesù
In Sicilia, il monaco Epifanio un giorno scoprì in
sé un dono meraviglioso del Signore: sapeva
dipingere in modo stupendo. Allora decise di
dipingere una icona che fosse il suo capolavoro:
voleva ritrarre il volto di Cristo. Ma dove trovare un modello adatto che esprimesse insieme
sofferenza e gioia, morte e risurrezione, divinità e umanità? Epifanio non si dette più pace: si mise
in viaggio; percorse l'Europa scrutando ogni volto. Nulla. Il volto adatto per rappresentare Cristo
non c’era. Una sera si addormentò ripetendo le parole del salmo: "Il tuo volto, Signore, io cerco.
Non nascondermi il tuo volto". Fece un sogno… un angelo lo riportò dalle persone incontrate e gli
indicò un particolare, che rendeva quel volto simile a quello di Gesù. Vide la gioia di una giovane
sposa, l’innocenza di un bambino, la forza di un contadino, la sofferenza di un malato, la paura di
un condannato, la bontà di una madre, lo tristezza di un orfano, la severità di un giudice, l’allegria di
un giullare, la misericordia di un confessore, il volto bendato di un lebbroso. Epifanio tornò al suo
convento e si mise al lavoro. Dopo un anno l’icona di Cristo era pronta e la presentò all’Abate e ai
confratelli, che rimasero meravigliati e piombarono in ginocchio. Il volto di Cristo era bellissimo,
commovente, guardava nell’intimo e parlava al cuore. Non cercare il Cristo nel volto dì un solo
uomo, ma cerca in ogni uomo un frammento del volto di Cristo. (Bruno Ferrero)
www.parrocchiamadonnaloreto.it/ la Parola/Bambini/la Domenica dei bambini
Qui troverai dei lavoretti e dei giochi che
puoi fare con i tuoi genitori questa
settimana per preparare il tuo cuore alla venuta di Gesù.
Abbiamo bisogno di vedere Gesù. Gli amici di Gesù, come Giovanni, sono per noi
molto importanti per capire che è bello fare la volontà di Dio. Colui che ascolta il
Signore diventa profeta, cioè annunciatore di una bella notizia, necessaria per la
felicità di tutti. Inoltre nelle cose belle che vediamo ogni giorno, Gesù ci parla, si
mostra a noi, si fa nostro compagno di cammino. Nelle cose belle che ascoltiamo a
scuola, a catechismo e in famiglia Gesù si fa conoscere, si fa riconoscere come
nostro amico, perché quando siamo vicino a Gesù tutto cambia.
Coloro che credono in Gesù vengono guariti nel corpo, ma
soprattutto Gesù dona loro un cuore nuovo, un cuore grande
capace di tanto amore. Anche oggi Gesù viene e compie dei
piccoli miracoli nella nostra vita… ma occorre avere degli occhi
grandi e delle orecchie ben attente, perché Gesù spesso ci passa
accanto nelle persone che ci vogliono bene.
Qui troverai dei lavoretti e dei giochi che
puoi fare con i tuoi genitori questa
settimana per preparare il tuo cuore alla
venuta di Gesù.
Fidarsi di Dio
Parrocchia Madonna di Loreto – Frati Cappuccini- Chivasso
Mancano 6 giorni al Natale.
Accanto al SI di Maria oggi
contempliamo la fiducia di Giuseppe.
PRIMA LETTURA
Dal libro del profeta Isaia 7,10-14
In quei giorni, il Signore parlò ad Acaz:
«Chiedi per te un segno dal Signore, tuo Dio,
dal profondo degli inferi oppure dall’alto».
Ma Acaz rispose: «Non lo chiederò, non voglio
tentare il Signore».
Allora Isaia disse: «Ascoltate, casa di Davide!
Non vi basta stancare gli uomini, perché ora
vogliate stancare anche il mio Dio? Pertanto il
Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che
chiamerà Emmanuele». Parola di Dio. RENDIAMO GRAZIE A DIO
---------------------------------- Segno: Dio a volte non ci parla direttamente, ma ci fa vedere o ci
dona qualcosa per farci capire il suo amore. Ad esempio ci ha
donato la vita, i nostri genitori, gli amici…A Natale un regalo è un
segno dell’affetto delle persone che ci vivono accanto. Noi possiamo
con la nostra vita diventare un segno dell’amore di Dio verso tutti.
 Isaia: profeta del Signore, che sotto il regno di Acaz prima e poi di
Ezechia, ha annunciato la venuta di Gesù, 720 anni prima della sua
nascita a Betlemme.
 Casa di Davide: il profeta Isaia parla a tutta la discendenza del re
Davide, di cui faceva parte il re Acaz.
 Vergine: per noi cristiani quella fanciulla è Maria
 Emmanuele: =“Dio con noi”.
Un nome, una speranza: il re Acaz (ha regnato sul regno di
Giuda dal 736 fino al 721 prima della nascita di Gesù Cristo) è in
guerra contro i re d’Israele e di Damasco. Gerusalemme, la sua
città, è sotto assedio. Nel mezzo delle angosce gli viene
annunciata una buona notizia: sua moglie attende un figlio, che il
profeta Isaia indica con il nome di Emmanuele. Questo nome fa nascere una grande speranza in
tutti gli abitanti di Gerusalemme. Purtroppo questo re per quanto fu buono, non riuscì a realizzare
nella sua vita il sogno di Dio. Il Signore però è fedele: le sue promesse non si sono realizzate subito,
ma il re santo e giusto per tutta l’umanità è nato 700 anni dopo a Betlemme, in un umile grotta.
Gesù è il re che ama i suoi sudditi e ci dona la pace. Gesù si serve di ognuno di noi per fare il bene.
Quale segno chiedere oggi a Dio, per trovare conferma del suo
amore? Viviamo in un mondo che sempre di più ha bisogno di
crescere, imparando a vedere i tanti segni con i quali Dio ci
conferma la sua volontà di salvezza. Quale segno per noi oggi?
Forse quello della pace, del rispetto, della verità, del dialogo, della
ricerca di valori autenticamente umani. Insieme a Maria,
S. Giuseppe oggi è la persona che può essere per noi tutti un
modello di accoglienza dei “segni del Signore”, a partire dalla
nostra vita. Giuseppe si fida di Dio, anche quando non comprende
fino in fondo la sua volontà. Sa che Dio è buono, fedele alle sue
promesse e che vuole sempre il nostro bene. Basta credere in Lui e
lasciarlo lavorare nel nostro cuore, per il bene di tutti.
Dal Salmo 23 (24)
Ritornello: ECCO, VIENE IL SIGNORE, RE DELLA GLORIA
SECONDA LETTURA
Dalla lettera di S. Paolo
ai Romani 1,1-7
DEL SIGNORE È LA TERRA E QUANTO CONTIENE:
IL MONDO, CON I SUOI ABITANTI.
È LUI CHE L’HA FONDATO SUI MARI
E SUI FIUMI L’HA STABILITO.
--------------------------------------------------CHI POTRÀ SALIRE IL MONTE DEL SIGNORE?
CHI POTRÀ STARE NEL SUO LUOGO SANTO?
CHI HA MANI INNOCENTI E CUORE PURO,
CHI NON SI RIVOLGE AGLI IDOLI.
-------------------------------------------------EGLI OTTERRÀ BENEDIZIONE DAL SIGNORE,
GIUSTIZIA DA DIO SUA SALVEZZA.
ECCO LA GENERAZIONE CHE LO CERCA,
CHE CERCA IL TUO VOLTO, DIO DI GIACOBBE .
Paolo, servo di Cristo Gesù, apostolo per
chiamata, scelto per annunciare il vangelo
di Dio – che egli aveva promesso per
mezzo dei suoi profeti nelle sacre Scritture e
che riguarda il Figlio suo, nato dal seme di
Davide secondo la carne, costituito Figlio di
Dio con potenza, secondo lo Spirito di santità,
in virtù della risurrezione dei morti, Gesù
Cristo nostro Signore; per mezzo di lui
abbiamo ricevuto la grazia di essere apostoli,
per suscitare l’obbedienza della fede in tutte
le genti, a gloria del suo nome, e tra queste
siete anche voi, chiamati da Gesù Cristo –, a
tutti quelli che sono a Roma, amati da Dio e
santi per chiamata, grazia a voi e pace da
Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo
Parola di Dio.
RENDIAMO GRAZIE A DIO
 Carne: indica l’uomo con la sua debolezza e
fragilità. Ogni uomo è una persona: il corpo
rappresenta la nostra umana natura e l’anima
è la scintilla divina. L’anima ha bisogno del
corpo per esprimere le opere di bene. Ma
seguendo il peccato possiamo con il corpo fare
il male. Dio porta armonia nella nostra vita.
 Grazia: rappresenta il dono della forza di Dio
che ci aiuta a vincere il peccato.
 Genti: rappresentano tutti i popoli pagani,
che non appartenevano alla fede ebraica.
 Amati e santi: Dio con il suo amore ci dona
la forza per operare nel mondo, portando
ovunque la luce del suo amore. “Santo” =
separato, quindi Dio amandoci ci fa come Lui,
esseri pieni di bene, di pace, di gioia…
strumenti del suo Amore Santo.
ACCENDI LA FIDUCIA
DAL
VANGELO SECONDO MATTEO 1,18-24
Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe,
prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo.
Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente,
pensò di ripudiarla in segreto. Però, mentre stava considerando queste cose, ecco, gli
apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non
temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei
viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli
infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo è avvenuto perché si
compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine
concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che
significa “Dio con noi”. Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva
ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.
Parola del Signore. LODE A TE O CRISTO
 Giusto:è una persona che osserva la
legge del Signore, guarda a Dio con
fiducia e compie la sua volontà.
 Ripudiare: rompere il matrimonio con
Maria, sua sposa.
 Generato, concepito: è il tempo per
una donna della sua gravidanza. Dopo
nove mesi nasce il bambino
Giuseppe è molto arrabbiato, perché la sua
fidanzata Maria, aspetta un bambino e lui
non è il padre. Non capisce più nulla… si
sente tradito nel suo amore, ma è buono e
giusto, lui ama Maria. Ma ecco che in sogno
Dio attraverso il suo angelo gli parla: gli
chiede di non avere paura e di prendere lo
stesso Maria come sposa. Il figlio di Maria
infatti è un bambino speciale e lui sarà per
quel bambino un “padre speciale”: dovrà
prendersi cura del Figlio di Dio. Al mattino
Giuseppe ha compreso l’importanza della
sua missione. Non fa rumore, agisce con
dolcezza: si prende cura di Maria e di
Gesù. Maria e Giuseppe sono due genitori
normali, come il nostro papà e la nostra
mamma, ma diventano eccezionali,
ascoltando e dicendo il loro SI a Dio. Per
ascoltare occorre essere attenti alla voce di
Dio, bisogna fidarsi, saper capire che dentro le cose che Dio ci chiede, c’è un progetto di amore per noi e
per gli altri. Giuseppe sogna ma non dorme: apre bene gli occhi e il cuore e si affida a Dio, si lascia
condurre da Dio, perché sa che chi crede in Dio riceve la formula della felicità, una vita piena di bene.
Ci sono alcuni giorni in cui non si capisce più nulla: quello
che avevamo previsto non accade e invece l’imprevisto ci
porta tristezza e paura. È come se tutto il mondo fosse contro
di noi. Cosa fare? Occorre sempre ricordare che
l’imprevedibile ci permette di vedere la vita in modo diverso.
Apri il tuo cuore alla fiducia, non temere, non aver paura:
Dio viene per vivere sempre accanto a Te, o meglio in Te.
Giuseppe si fida, accoglie la parola dell’angelo, il messaggio
di speranza di Dio: «Ti nascerà un bambino, che insegnerà al
mondo intero l’amore, la fratellanza, la giustizia. Insegnerà a
tutti la via della felicità, che passa dai gesti quotidiani.
Indicherà a tutti la strada che sale a Dio Padre. Nel suo
nome, Gesù, è già presente la sua missione: Dio salva.
Gesù è l’Emmanuele, il Dio con noi, che ogni giorno ci
accompagna sulle strade della vita. Gesù è il Cristo, il Messia, l’inviato del Padre che ci dona la
forza per lottare insieme per un mondo diverso, dove tutti gli uomini sono fratelli. È bello sapere
che Dio non ci lascia soli. È bello sapere che Dio vuole vivere con noi, per sempre, assumendo la
nostra umanità, conoscendo la fatica di fare il bene, conoscendo la fatica di amare coloro che non
ti amano. Dio è nato come noi, ha giocato come noi, è andato a scuola come noi, ha lavorato come
noi, ha sofferto come noi… ma per farci come Lui, capaci di donare la vita per rendere la vita
degli altri più bella, più giusta, più vera. In Lui diventiamo figli di Dio , siamo guariti dal cancro
del peccato. Dio attraverso Gesù si china su ciascuno di noi per custodirci, per aiutarci, per
risollevarci dal male. Gesù oggi viene nel tuo cuore e nella tua vita. Preparati: manca poco!
Preparati ad accogliere Gesù,
accendendo la quarta candela
della tua corona di Avvento:
“la CANDELA della
GLORIA, quella degli Angeli
-------------------------------------
Il SOLE di Dio
PREGA con la TUA FAMIGLIA
Mamma: Maria, madre di Gesù, aiuta
anche noi…
Tutti: a capire qual è la volontà di Dio.
Papà: Giuseppe, custode di Gesù, aiuta
anche noi…
Tutti: a fare le scelte giuste con amore.
Figlio: Gesù, figlio di Dio, aiuta anche noi...
Tutti: a lasciarci guidare dallo Spirito,
per annunciare a tutti quanto è grande
il tuo amore per noi. PADRE NOSTRO…
Un giorno un giovane, scoraggiato dalla vita, vagava
triste per le colline e incontrò un pastore. “Che cosa
ti turba amico?” disse il pastore. “Mi sento
immensamente solo.” “Anche io sono solo ma non
sono triste.” “Dimmi il tuo segreto” disse il giovane.
“Dio è sempre con me.” “Io invece non ho la
compagnia di Dio. Non riesco a credere al suo amore. Come è
possibile che ami uno come me?” “Carissimo fratello, Dio ama tutti
ma noi spesso ci chiudiamo al suo amore. Vedi laggiù le case della
città? Alcune case hanno le imposte aperte… altre chiuse. Eppure il
sole brilla nel cielo per far entrare la sua luce calda ovunque. Ogni
finestra della città, anche la più piccola e la più nascosta, ogni giorno
è baciata dal sole. Forse tu disperi dell’amore di Dio, perché tieni
chiusa la finestra del tuo cuore.”
A volte Signore la nostra vita è come una stanza senza finestre. Apri
il mio cuore al tuo infinito e la mia vita si illuminerà di immenso.
www.parrocchiamadonnaloreto.it/ la Parola/Bambini/la Domenica dei bambini
Scarica

Dal libro del profeta Isaia Messaggio che Isaìa, figlio di Amoz