Venerdì Santo 6/4/2007 Via Crucis Le mie mani ferite Introduzione: Don Roberto (Canto “Il Signore è la mia salvezza” ) PERCORSO VIA CRUCIS 1. stazione: Gesù condannato a morte via Como incrocio via Porta 2. stazione: Gesù cade sotto la croce via Como incrocio via IV Novembre 3. stazione: Gesù incontra Sua Madre via Como incrocio via Giovio 4. stazione: Gesù aiutato da Simone di Cirene via Giovio 5. stazione: Gesù incontra le pie donne via XX Settembre 6. stazione: Gesù è inchiodato sulla croce via Roma incrocio via Carugo e De Amicis 7. stazione: Gesù muore in croce via Roma incrocio via Garibaldi 8. stazione: Gesù è deposto nel sepolcro via G.B.Grassi Chiesa Parrocchiale 1 1^ STAZIONE: Gesù condannato a morte Mani di accettazione Canto: Ti adoriamo, o Cristo e ti benediciamo Perché con la tua santa croce hai redento il mondo Dal Vangelo secondo Giovanni (12, 44-48) Gesù allora gridò a gran voce: “Chi crede in me, non crede in me, ma in colui che mi ha mandato; chi vede me, vede colui che mi ha mandato. Io come luce sono venuto nel mondo, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre. Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo. Chi mi respinge e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho annunziato lo condannerà nell’ultimo giorno. PAUSA Riflessione di Madre Teresa: “Ecce homo”: Gesù è condannato a morte. E’ importante che ognuno di noi riesca a vederlo e a prendere su di sé la sua croce. Bisogna accompagnare il Cristo lungo tutta la sua ascesa al calvario, se si vuole arrivare assieme a Lui in cima al monte. E’ proprio per questo motivo che Gesù, prima di morire, ci ha fatto dono del suo corpo e del suo sangue, affinché potessimo trovare la forza per prendere su di noi la nostra croce e seguire passo dopo passo il suo cammino. SILENZIO Preghiera Signore, quanto è facile condannare! Quanto è facile lanciare sassi: i sassi del giudizio e della calunnia, i sassi dell’indifferenza e dell’abbandono! Signore, Tu hai scelto di stare dalla parte dei vinti, dalla parte degli umiliati e dei condannati Aiutaci a non diventare mai carnefici dei fratelli indifesi, aiutaci a prendere coraggiosamente posizione per difendere i deboli, Ripetiamo - Signore, donaci la forza di accettare Quando altri ci fanno soffrire Quando ci sentiamo rifiutati Quando rifiutiamo la croce che tu ci proponi Quando la giustizia non è secondo i nostri parametri Quando la verità è fastidiosa Quando dobbiamo rivedere le nostre opinioni Quando si presentano situazioni dolorose Quando non sappiamo riconoscere le nostre debolezze Quando abbiamo bisogno dell’aiuto degli altri Canto : Noi ti preghiamo, Uomo della Croce, Figlio e fratello, noi speriamo in te! (due volte) 2 2^ STAZIONE: Gesù cade sotto la croce Mani di benedizione Canto: Ti adoriamo, o Cristo e ti benediciamo Perché con la tua santa croce hai redento il mondo Dal Vangelo secondo Matteo (11, 28-29) Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. PAUSA Riflessione di don Primo Mazzolari: Più che una storia di incontri, la Via Crucis è un seguito di cadute. Negli incontri, ora c’è la Madre, ora la Veronica, ora le pie donne: nelle cadute, ci siamo tutti noi. Pare che il Signore abbia inteso darci un appuntamento “per terra” dove l’incontro è più facile e a portata della comune fragilità. Il caduto non è un disertore, ma uno “che viene meno per via”: e Gesù l’attende, chino a sua volta sotto la croce, perché nessuno si senta solo nell’ora più buia. SILENZIO Preghiera: Signore Gesù, tutta l’umanità è schiacciata dal peso del male, ma Tu sei sceso nella profondità del nostro abisso di miseria. Ravviva la nostra fede e la nostra speranza, perché siamo capaci di rialzarci affidandoci a Te e stando con Te, per iniziare una vita nuova. Suscita in noi sentimenti di pietà e di compassione per le numerose ferite che colpiscono l’umanità di oggi e il nostro paese. Ripetiamo: - Sostienici con le tue mani di benedizione Quando non troviamo il coraggio e la forza di risollevarci Quando la strada è difficile e i nostri piedi vacillano Quando ci sentiamo schiacciati dai nostri limiti Quando ci allontaniamo dalla fede Quando la paura ci coglie Quando la notte ci sorprende nel nostro cammino Quando la solitudine ci opprime Quando il male ci prende con i suoi tranelli Quando sembriamo rassegnati e non vogliamo più camminare Quando ci abbandoniamo alla disperazione Canto : Noi ti preghiamo, Uomo della Croce, Figlio e fratello, noi speriamo in te! (due volte) 3 3^ Stazione: Gesù incontra sua Madre Mani di conforto Canto: Ti adoriamo, o Cristo e ti benediciamo Perché con la tua santa croce hai redento il mondo Dal Vangelo secondo Matteo (12, 48-50) “Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli? ”. Poi stendendo la mano verso i suoi discepoli disse: “Ecco mia madre ed ecco i miei fratelli; perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, questi è per me fratello, sorella e madre”. PAUSA Riflessione di Massimiliano Kolbe Madre Santissima, per amore tuo mi offro a rimanere in questo duro carcere di Auschwitz, anche se agli altri sarà concesso di tornare a casa. Rimarrò qui nella dimenticanza e nel disprezzo, a patire per Te. Mi offro particolarmente a Te, o Maria, affinché incontri la morte in questo campo tra uomini ostili e indifferenti. SILENZIO Preghiera: Signore Gesù, abbiamo tutti bisogno della Madre! Abbiamo bisogno di un amore che sia vero e fedele. Abbiamo bisogno di un amore che non vacilli mai, un amore che sia rifugio sicuro per il tempo della paura, del dolore e della prova. Ripetiamo: - Signore Gesù, abbiamo bisogno di donne, di spose, di madri che restituiscano agli uomini il volto bello dell’umanità. Signore Gesù, abbiamo bisogno di Maria: la donna, la sposa, la madre che non deforma e non rinnega mai l’amore Confortaci, o Signore Quando ci sentiamo incapaci di educare Quando viene meno la fiducia alla vita Quando ci sembra di essere inadeguati verso i nostri figli Quando ci prende la paura Quando ci sentiamo affaticati dai sacrifici Quando avvertiamo difficoltà ed ostacoli Quando manchiamo di umiltà nella nostra famiglia Quando la nostra fede vacilla Quando ci chiudiamo in noi stessi Quando nella nostra vita quotidiana ci stanchiamo di testimoniare Canto : Noi ti preghiamo, Uomo della Croce, Figlio e fratello, noi speriamo in te! (due volte) 4 4^ STAZIONE: Gesù è aiutato da Simone di Cirene Mani di soccorso Canto: Ti adoriamo, o Cristo e ti benediciamo Perché con la tua santa croce hai redento il mondo Dal Vangelo secondo Luca (6, 27-31) Ma a voi che ascoltate, io dico: Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano. A chi ti percuote sulla guancia, porgi anche l’altra; a chi ti leva il mantello, non rifiutare la tunica. Dá a chiunque ti chiede; e a chi prende del tuo, non richiederlo. Ciò che volete gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro. PAUSA Riflessione di Edith Stein: Dare il nostro contributo a portare la Croce di Cristo è fonte di una letizia forte e pura, e coloro i quali è concesso e che lo fanno, i costruttori del Regno di Dio, sono figli di Dio nel senso più vero e più pieno. Avere, perciò, una predilezione per la via della Croce non significa affatto rinnegare che il Venerdì Santo è passato e che l’opera della Redenzione è compiuta. La Croce è la via che dalla terra conduce al cielo. Chi l’abbraccia con fede, amore e speranza viene portato in alto, fino in seno alla Trinità. SILENZIO Preghiera: Signore Gesù, vuoi che ti aiutiamo a portare la croce, ”per quello che manca alla tua passione per la redenzione di tutto il Tuo Corpo, la Chiesa”. Aiutaci a portare con dignità la tua e la nostra croce e a collaborare con gli altri nel portare la loro. E così avremo il privilegio di essere come Te. Grazie, Signore, che sai valorizzare ciò che agli occhi degli uomini sembra scarto e inutilità. Ripetiamo: - Signore, donaci mani generose Quando ci chiudiamo di fronte ai fratelli che soffrono Quando le nostre croci ci abbattono Quando siamo tentati di credere che il male del mondo sia superiore al bene Quando non siamo disponibili per gli altri Quando chiudiamo il cuore di fronte alle necessità Quando non siamo disponibili ad ascoltare Quando cerchiamo la via più semplice e comoda Quando cerchiamo solo la gloria e il successo Quando non rispettiamo la dignità del nostro fratello Quando non sappiamo valorizzare chi ci sta accanto Canto : Noi ti preghiamo, Uomo della Croce, Figlio e fratello, noi speriamo in te! (due volte) 5 5^ STAZIONE: Gesù incontra le pie donne Mani di solidarietà Canto: Ti adoriamo, o Cristo e ti benediciamo Perché con la tua santa croce hai redento il mondo Dal Vangelo secondo Luca (23, 27-28) Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù, voltandosi verso le donne, disse: “Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. PAUSA Riflessione di Martin Luther King: Io ho un sogno. Sogno che un giorno gli uomini si solleveranno e capiranno che sono fatti per vivere da fratelli. Sogno che un giorno la giustizia scorrerà come l’acqua e la rettitudine come un fiume irruente. Sogno che un giorno la guerra cesserà e gli uomini trasformeranno le loro spade in aratri, le lance in falci; le nazioni non si scaglieranno più le une contro le altre e non progetteranno più la guerra. Sarà un giorno meraviglioso quello! Le stelle del mattino canteranno insieme e i figli di Dio grideranno di gioia! SILENZIO Preghiera: Signore Gesù, sciogli i grumi di durezza che impediscono la circolazione dell’amore nelle arterie delle nostre famiglie. Ripetiamo: - Signore, insegnaci ad essere solidali Con chi è povero Con l’anziano che ci vive accanto Con chi è disprezzato Con chi è straniero Con chi ha fame e sete Con chi è in carcere Con chi vive nella solitudine Canto : Facci, ancora una volta, sentire figli per dare alle nostre mamme la fierezza di averci generato e la gioia di poter benedire il giorno della nostra nascita. Signore Gesù, asciuga le nostre lacrime , affinché il sorriso ritorni sul volto di tutti. Con chi è emarginato Con chi vive nel disagio Con chi è oppresso nella sua libertà Con chi è privato dei suoi diritti fondamentali - Con chi ha sete e fame di giustizia - Con i cristiani perseguitati nel mondo - Noi ti preghiamo, Uomo della Croce, Figlio e fratello, noi speriamo in te! (due volte) 6 6^ STAZIONE: Gesù è inchiodato sulla croce Mani di perdono Canto: Ti adoriamo, o Cristo e ti benediciamo Perché con la tua santa croce hai redento il mondo Dal Vangelo secondo Luca (23, 33-34) Quando giunsero al luogo detto Cranio, là crocifissero lui e i due malfattori, uno a destra e l’altro a sinistra. Gesù diceva: “Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno”. PAUSA Riflessione di Giovanni XXIII: Impariamo da Gesù a non arrabbiarci, a non perdere la pazienza con nessuno, a non nutrire nel nostro cuore avversioni per quelli che, crediamo, ci abbiano fatto del male. Impariamo a compatirci l’un l’altro, perché tutti abbiamo i nostri difetti, e chi non ne ha uno, ne ha un altro. Impariamo a volere bene a tutti; mi capite? A tutti, anche a quelli che ci fanno del male o ce ne hanno fatto. Impariamo a perdonare, a pregare anche per loro, che forse dinnanzi a Dio sono più buoni di noi. SILENZIO Preghiera: Fa o Signore che la tua croce diventi per noi trono della tua gloria e salvezza per tutti i popoli. Dacci il fuoco del tuo amore perché possiamo spezzare le catene che ci rendono schiavi e purificando il nostro spirito dall’orgoglio e da ogni invidia, facci servitori dei fratelli. Ripetiamo : - Perdonaci, o Signore Quando non preghiamo Quando non partecipiamo all’Eucaristia domenicale Quando non preghiamo per la nostra comunità Quando siamo indifferenti all’annuncio della nostra parrocchia Quando siamo egoisti Quando siamo impazienti con i nostri familiari Quando non accettiamo i nostri limiti Quando pretendiamo di aver ragione Quando non sappiamo donare il perdono Quando non sappiamo ricevere il perdono Quando non accettiamo le nostre realtà quotidiane Canto : Noi ti preghiamo, Uomo della Croce, Figlio e fratello, noi speriamo in te! (due volte) 7 7^ STAZIONE: Gesù muore in croce Mani di sacrificio Canto: Ti adoriamo, o Cristo e ti benediciamo Perché con la tua santa croce hai redento il mondo Dal Vangelo secondo Luca (12, 4-5) A voi miei amici, dico: Non temete coloro che uccidono il corpo e dopo non possono far più nulla. Vi mostrerò invece chi dovete temere: temete Colui che, dopo aver ucciso, ha il potere di gettare nella Geenna…… PAUSA Riflessione di don Tonino Bello: Un giorno, quando avrete finito di percorrere la mulattiera del Calvario e avrete sperimentato come Cristo l’agonia del patibolo, si squarceranno da cima a fondo i veli che avvolgono il tempio della storia e finalmente saprete che la vostra vita non è stata inutile. Che il vostro dolore ha alimentato l’economia della grazia. Che il vostro martirio non è stato assurdo, ma ha ingrossato il fiume della redenzione raggiungendo i più remoti angoli della terra. SILENZIO Preghiera: Signore Gesù per amore ti sei fatto obbediente fino alla morte di croce. Hai offerto la tua vita perchè noi avessimo la vita vera. Rendici capaci , o Signore, di scoprirti tra noi, insegnaci ad amare come Te, disponibili a offrire la nostra vita per l’uomo, nostro e tuo fratello. Preghiamo: Aiutaci a donarci senza misura - Gesù, che hai abbracciato ogni uomo nella tua misericordia Gesù, che ci hai insegnato l’amore Gesù, che ci hai affidati come figli a Maria Gesù, che vivi per sempre nel nostro cuore e nella Chiesa, Gesù, che ci hai insegnato a perdonare Gesù, che ci hai insegnato ad accettare il dolore Gesù, che ci hai insegnato l’accoglienza Gesù, tu che ci hai dato esempio di bontà e di misericordia Gesù, che offri speranza a chi è nel dolore Gesù, che consoli chi è nel pianto Canto : Noi ti preghiamo, Uomo della Croce, Figlio e fratello, noi speriamo in te! (due volte) 8 8^ STAZIONE: Gesù è deposto nel sepolcro Mani di speranza Canto: Ti adoriamo, o Cristo e ti benediciamo Perché con la tua santa croce hai redento il mondo Dal Vangelo secondo Giovanni (11, 25): Gesù le disse: “Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morrà in eterno. PAUSA Riflessione di Madeleine Delbrel: O Dio, tu vivevi, e io non ne sapevo niente. Avevi fatto il mio cuore a tua misura, la mia vita per durare quanto Te, ma poiché Tu non eri presente, il mondo intero mi pareva piccolo e stupido e il destino degli uomini insulso e cattivo. Quando ho saputo che Tu vivevi, Ti ho ringraziato di avermi fatto vivere, Ti ho ringraziato per la vita del mondo intero. SILENZIO Preghiamo: - Noi ti lodiamo, Gesù, nostra speranza! Perché ci hai resi partecipi della Tua morte affinché risuscitassimo alla vita. Perché ci doni la possibilità di spogliarci dell’uomo vecchio e rivestirci dell’uomo nuovo Perché ci rinnovi a immagine del Creatore. Perché il dolore non soffochi mai in noi la fiducia e la preghiera Perché nei sacramenti ci offri l’abbondanza dello Spirito Per la grazia del nostro Battesimo Per tutti i padri e le madri che trasmettono ai figli la vita nella sua pienezza. Perché possiamo rivestirci di quell’umiltà che ha redento il mondo Perché confermi nella fede la tua chiesa pellegrina sulla terra Perchè ci comunichi la gloria della tua resurrezione Preghiera: Signore Gesù, che sei stato nel sepolcro in attesa della Risurrezione, fa’ che nei nostri cuori germogli e fruttifichi la Tua parola, mantenendo viva in noi la speranza di risorgere un giorno con Te. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Silenzio finale 9