I Centri di Servizio Territoriali
per l’inclusione dei piccoli comuni
Guido Pera
Regione Lazio
Roma 9 dicembre 2003
Ministro per
l’Innovazione e
le Tecnologie
Situazione attuale
Regione Lazio
Roma 9 dicembre 2003
Ministro per
l’Innovazione e
le Tecnologie
Regione Lazio 9 dicembre 2003
I piccoli comuni: la popolazione
Comuni < 5.000 abitanti
Altri Comuni
10.590.728
46.405.016
3
(Fonte ISTAT: Censimento 2001)
Regione Lazio 9 dicembre 2003
I piccoli comuni: il numero
Comuni < 5000 abitanti
Altri Comuni
2.265
5.836
4
(Fonte ISTAT: Censimento 2001)
Regione Lazio 9 dicembre 2003
Regione Lazio
distribuzione dei comuni secondo la popolazione
Somma pop.
comuni fino
a 5.000 ab.
N.
comuni
medi
(pop. da
5.000 a
20.000)
Somma pop.
comuni da
5.000 a
20.000 ab.
N.
comuni
superior
i (pop.
oltre
20.000)
64
104.276
36
357.031
21
3.430.376
514.444
14
36.281
11
116.894
8
361.269
91
494.542
67
144.277
16
129.556
8
220.709
Viterbo
60
294.104
43
95.974
16
137.896
1
60.234
Rieti
73
151.331
69
82.323
3
22.626
1
46.382
378
5.346.104
257
463.131
82
764.003
39
4.118.970
N.
total
e
com
uni
N.
comuni
piccoli
(pop. fino
a 5.000)
Pop. totale
Roma
121
3.891.683
Latina
33
Frosinone
Provincia
Totali
5
Somma pop.
comuni oltre
20.000 ab.
Regione Lazio 9 dicembre 2003
Regione Lazio
Distribuzione della popolazione nei Comuni
4.000.000
3.500.000
Som m a pop. com uni oltre 20.000 ab.
Som m a pop. com uni da 5.000 a 20.000 ab.
Som m a pop. com uni fino a 5.000 ab.
3.000.000
2.500.000
2.000.000
1.500.000
1.000.000
500.000
0
Roma
6
Latina
Frosinone
Viterbo
Rieti
Regione Lazio 9 dicembre 2003
Regione Lazio
distribuzione dei Comuni
N. com uni s uperiori (pop. oltre 20.000)
140
N. com uni m edi (pop. da 5.000 a 20.000)
N. com uni piccoli (pop. fino a 5.000)
120
21
100
8
36
80
16
1
3
1
60
16
40
69
67
64
8
43
11
20
14
0
Rom a
7
Latina
Fros inone
Viterbo
Rieti
Regione Lazio 9 dicembre 2003
I costi dell’e-government

8
In una ricerca effettuata nei comuni del bresciano
è stato calcolato il costo medio per abitante
finalizzato alla realizzazione delle strutture di ICT:
– Piccoli Comuni
6 Euro
– Altri Comuni
3,5 Euro
Regione Lazio 9 dicembre 2003
I Piccoli e Medi Comuni:
le risorse umane
Comuni < 20 dipendenti
Altri Comuni
1.634
27%
4.366
73%
9
Regione Lazio 9 dicembre 2003
Il rapporto tra la grandezza dei Comuni
e l’Innovazione Tecnologica
Classificazione dei
Comuni (abitanti)
Da
A
Comuni
Totale
%
Totale
%
1
5.000
5.836
72,04%
802
13,74%
5.001
20.000
1.792
22,12%
877
48,94%
20.001
35.000
245
3,02%
220
89,80%
35.001
50.000
90
1,11%
85
94,44%
50.001
oltre
138
1,70%
137
99,28%
8.101
100,00%
2.121
26,18%
Totali
10
Comuni con un sito
Web
Regione Lazio 9 dicembre 2003
I Piccoli e Medi Comuni:
Elementi di criticità

Risorse finanziarie
– Scarse
– La dimensione dei comuni non permette economie di scala

Conoscenze
– Mancanza delle competenze necessarie a compiere scelte di
mercato adeguate

Infrastrutture
– L’attuale distribuzione della “larga banda” penalizza i Piccoli

comuni
Il costo dell’e-government in termini di:
– tecnologie evolute
– strutture organizzative specializzate
11
Regione Lazio 9 dicembre 2003
Le “due Italie”

Grandi Centri:
– Partecipazione attiva all’e-government
– Capacità di offrire servizi in rete adeguati

Piccoli e Medi Comuni:
– Difficoltà di cogliere le opportunità dell’e-government
– Inadeguata offerta di servizi di front office innovativi
ai cittadini e alle imprese
12
Regione Lazio 9 dicembre 2003
Per superare il digital divide


Favorire lo sviluppo di sinergie e alleanze tra i
soggetti istituzionali territoriali (geocomunità)
avvalendosi:
– delle esperienze delle comunità montane e delle
unioni dei comuni
– delle competenze e delle capacità delle regioni e
delle province
Creare strutture di servizio sovra comunali che:
– mettano a disposizione le risorse umane e
tecnologiche necessarie
– siano garanti della gestione
– avviino i processi di e-government
I Centri di Servizio Territoriali
13
I CST
Regione Lazio
Roma 9 dicembre 2003
Ministro per
l’Innovazione e
le Tecnologie
Regione Lazio 9 dicembre 2003
CST
Obiettivi
15

Garantire un supporto tecnologico, organizzativo
e gestionale agli enti di piccole e medie
dimensioni al fine di consentire loro operatività ed
economie di gestione paragonabili a quelle degli
enti di medie e grandi dimensioni

Assicurare la disponibilità di servizi adeguati nei
territori a rischio di marginalità anche attraverso
la diffusione ed il riuso delle soluzioni di
e-government
Regione Lazio 9 dicembre 2003
CST
I Compiti







16
Erogazione dei servizi infrastrutturali agli EE.LL.
associati
Garantire la necessaria circolazione dei flussi
documentazione tra i CST e gli EE.LL. associati e le
altre P.A.
Definizione della policy e adeguamento degli
standard di sicurezza
Erogazione dei servizi applicativi in modalità
interattiva per gli EE.LL. associati anche attraverso
il riuso di soluzioni
Erogazione di servizi a supporto delle decisioni
Gestione dei processi dove questa sia vantaggioso
Supporto alle amministrazioni nella gestione delle
conoscenze e della formazione
Regione Lazio 9 dicembre 2003
CST
Gli Utenti
17

Amministrazioni contrattualmente legate al CST
– Regione
– Provincia
– Comuni
– Comunità montane
– Unioni di comuni

Altre amministrazioni

Cittadini

Imprese
Regione Lazio 9 dicembre 2003
CST
Il modello organizzativo




18
Il CST deve essere in grado di operare in
affiancamento continuo con tutte le
amministrazioni locali aggregate
Un CST corrisponde ad un insieme di
infrastrutture hardware e software indipendenti,
dedicate all’erogazione dei servizi per gli enti ad
esso collegati
Uno stesso centro fisico può ospitare i sistemi
relativi a più centri logici al fine di consentire le
relative economia di scala
Tutti i CST interoperano a livello applicativo tra di
loro tramite le reti regionali, costituendo una
federazione di sistemi.
Regione Lazio 9 dicembre 2003
CST
Il Modello gestionale

Nel rispetto dei principi di economicità ed
efficienza, la gestione è assicurata da forme di
aggregazione tra i Comuni, le Unioni dei comuni, le
Comunità montane

Eventuale partecipazione delle imprese
(privilegiando quelle locali) impegnate nel settore

Nell’erogazione dei servizi i Comuni mantengono:
– la titolarità dei dati
– l’attività strategico/direzionale

19
E’ devoluta ai CST la scelta delle soluzioni e
l’operatività
Regione Lazio 9 dicembre 2003
Precondizioni (1)
20

Il riferimento ad un progetto che abbia come
obiettivi: economicità, efficienza e qualità:
– Un’adeguata platea di comuni che coinvolga un vasto
numero di cittadini
– Un piano gestionale e un piano finanziario tali da
permettere la sopravvivenza del CST ben oltre l’avvio
dell’esercizio

La copertura completa di un territorio omogeneo

L’adeguata rappresentatività di tutte le
amministrazioni coinvolte nel CST
Regione Lazio 9 dicembre 2003
Precondizioni (2)

Localizzazione conforme a parametri predefiniti:
– Località già da oggi raggiunta da servizi telematici
adeguati
– Strutture che siano idonee a garantire operatività e
sicurezza

Impegno da parte delle amministrazioni coinvolte
nel CST a:
– stipulare una convenzione nella quale si definisca:



21
i servizi da affidare al CST e i loro livelli di qualità (SLA)
il canone da pagare al CST
il trasferimento al CST di:
– risorse umane
– apparati tecnologici
– contratti
I Finanziamenti
Regione Lazio
Roma 9 dicembre 2003
Ministro per
l’Innovazione e
le Tecnologie
Regione Lazio 9 dicembre 2003
Linee di azione della seconda fase
Lo sviluppo dei servizi infrastrutturali locali (SPC)
La diffusione territoriale dei servizi per cittadini e
imprese
L’inclusione
L’inclusione dei
dei comuni
comuni piccoli
piccoli nell’attuazione
nell’attuazione dell’
dell’
e-government
e-government (CST)
(CST)
L’avviamento di progetti per lo sviluppo della
cittadinanza digitale (e-democracy)
La promozione dell’utilizzo dei nuovi servizi presso
cittadini e imprese
23
Regione Lazio 9 dicembre 2003
L’inclusione dei comuni piccoli
nell’attuazione dell’e-government
Obiettivo
Modalità di
attuazione
Favorire la cooperazione e l’associazione tra piccoli
comuni - fino a 20.000 abitanti- al fine di costituire
Centri di servizio territoriali (CST) per garantirne la
partecipazione piena ai processi di innovazione dell’ egovernment
• Cofinanziamento di progetti per la realizzazione e
l’avviamento di Centri di servizio territoriali.
• Tali progetti potranno essere promossi tramite un
avviso nazionale e realizzati nell’ambito di accordi
di programma con le regioni e gli enti locali
interessati
Risorse
destinate alla
linea 3
24
Fondi CIPE : 26 meuro
Fondi Finanziaria 2003 : 15 meuro
41
Regione Lazio 9 dicembre 2003
Finanziamenti e destinatari

Regioni del Mezzogiorno
– CIPE: 26 Meuro

Tutti i Piccoli e Medi Comuni
– Finanziaria 2003: 15 Meuro

Totale
– 41 Meuro
25
Regione Lazio 9 dicembre 2003
Distribuzione dei CST previsti
nelle Regioni del Mezzogiorno
Regioni
26
Distribuzione CST
Abruzzo
1
Basilicata
1
Calabria
3
Campania
4
Molise
1
Puglia
3
Sardegna
2
Sicilia
4
Totali
19
Regione Lazio 9 dicembre 2003
Attività
27

Concertazione con le amministrazioni
interessate

Definizione del Format di progetto

Predisposizione dell’APQ con le Regioni

Predisposizione dei progetti esecutivi

Realizzazione dei CST
Regione Lazio 9 dicembre 2003
Format di progetto
È un documento che, sulla base di un’analisi
generale del contesto precisa risorse, modalità e
precondizioni per la realizzazione di un CST standard
Comprenderà:

Analisi del contesto

Progetto esecutivo

Modello gestionale

Piano finanziario
Il documento sarà la matrice da utilizzare per la
definizione dei progetti
28
I Finanziamenti previsti
dalla Finanziaria 2003
Regione Lazio
Roma 9 dicembre 2003
Ministro per
l’Innovazione e
le Tecnologie
Regione Lazio 9 dicembre 2003
Gli incentivi previsti
dalla Finanziaria 2003



30
Obiettivo
– Sostenere l’acquisizione da parte dei piccoli
comuni di strutture di ICT idonee a
sviluppare di servizi di e-government
erogati in forma associata
Finanziamento
– 15 milioni di Euro (Finanziaria 2003)
Enti destinatari
– Tutti i piccoli e medi comuni
Regione Lazio 9 dicembre 2003
Gli incentivi previsti
dalla Finanziaria 2003

Attività finanziabili
– digitalizzazione e creazione di sistemi informativi
condivisi di governo (HR, GIS, Anagrafe, sistemi
economico-finanziari e statistici, sistemi di
comunicazione intra ed extra la forma associata,
ecc.)
– creazione di banche dati gestionali condivisibili
all’interno di una associazione di comuni
– migrazioni dai sistemi gestionali stand-alone a
sistemi ASP
31
Regione Lazio 9 dicembre 2003
Gli incentivi previsti
dalla Finanziaria 2003

Modalità di attuazione
– Avviso per il cofinanziamento di progetti inerenti le
attività finanziabili
– Prerequisiti:
– Enti proponenti:

Aggregazioni di Enti locali, a maggioranza di
partecipazione di piccoli Comuni (fino a 20.000
abitanti) o loro forme associate (Comunità montane e
Unioni di Comuni)
– Progetto finalizzato all’erogazione di servizi di e-
government in forma associata coerenti con il Format
di CST definito dal MIT d’intesa con le Regioni e gli
Enti locali.
32
Regione Lazio 9 dicembre 2003
Grazie per l’attenzione
33
Scarica

Il ruolo delle Comunità Montane nella prima fase di e