Presentazione della prima edizione di
Milanosifastoria (Storia della
istruzione/formazione/
educazione nell’area milanese)
Maurizio Gusso (BookCity Milano,
Museo del Risorgimento,
21 novembre 2013)
Indice della comunicazione
1. Perché dedicare la prima edizione di Milanosifastoria alla
storia della istruzione/formazione/educazione nell’area milanese?
2. Destinatari della prima edizione di Milanosifastoria e loro
modalità di partecipazione
3. Commissioni in cui si articola il Gruppo di progettazione
della prima edizione di Milanosifastoria
4. Fasi della progettazione e della realizzazione della prima
edizione di Milanosifastoria
5. Un esempio di progress sui lavori delle Commissioni:
Storia dell’istruzione nell’area milanese
Perché dedicare la prima edizione di Milanosifastoria
alla storia della istruzione/formazione/educazione
nell’area milanese? (I)
A) Per contribuire a riportare istruzione/formazione/educazione in cima alle ‘agende’ culturali, sociali, economiche e
politiche milanesi, lombarde, italiane, europee ecc.
B) Per contribuire a colmare un vuoto (parziale) di memoria
e di ricerca storico-interdisciplinare e artistica sulla storia
della istruzione/formazione/educazione nell’area milanese
C) Per approfondire il ruolo della istruzione/formazione/educazione nel modello del ‘Welfare ambrosiano’ e nella
storia ‘globale’ e ‘glocale’ dell’area milanese, grazie anche
alle aperture comparative verso altre aree italiane e non
Perché dedicare la prima edizione di Milanosifastoria
alla storia della istruzione/formazione/educazione
nell’area milanese? (II)
D) Per far dialogare le memorie spesso divise di cittadini e
operatori educativi milanesi con la ricerca storico-interdisciplinare e artistica e i media, andando oltre gli stereotipi
E) Per esplicitare e valorizzare, fin dalla prima edizione, un
tratto che contraddistingue Milanosifastoria da molte altre
Feste (o Festival) della Storia: l’intreccio fra ricerca, documentazione, divulgazione e didattica storico-interdisciplinari, anziché una loro rigida e unilaterale gerarchizzazione o
separazione (che spesso si traduce in una ghettizzazione
della didattica e del mondo della scuola).
2. Destinatari della prima edizione
di Milanosifastoria
e loro modalità di partecipazione
I destinatari della prima edizione di Milanosifastoria (cittadini, ricercatori, operatori dei Beni culturali, dei media e delle
ONG/Organizzazioni non governative, studenti, personale
delle scuole di ogni ordine e grado e delle altre istituzioni educative ecc.) e le loro modalità di partecipazione (attive e
non passive) sono quelli previsti per ogni edizione di Milanosifastoria. È necessario, però, ribadirlo per non ingenerare la impressione errata di una edizione destinata solo a
studenti, insegnanti e ricercatori. Istruzione, formazione ed
educazione sono di tutti e riguardano tutti i cittadini.
3. Commissioni in cui si articola
il Gruppo di progettazione
della prima edizione di Milanosifastoria (I)
A) Storia dell’istruzione nell’area milanese, con aperture
comparative verso altre aree
B) Educazione/istruzione/formazione dei minori attraverso
gli enti assistenziali
C) Rappresentazioni ‘artistiche’ e mediatiche di alcuni aspetti della storia della istruzione/formazione/educazione
nell’area milanese e in altre aree italiane e non
D) Storia della formazione in ambito associazionistico, sindacale e politico nell’area milanese
3. Commissioni in cui si articola
il Gruppo di progettazione
della prima edizione di Milanosifastoria (II)
Sono allo studio altre due Commissioni:
E) Dall’educazione allo sviluppo all’educazione alla
cittadinanza mondiale: storia degli interventi delle
ONG lombarde di Portare il Mondo a Scuola nell’ambito della istruzione/formazione
F) Storia della cultura/istruzione/formazione/educazione scientifica nell’area milanese
4. Fasi della progettazione e della realizzazione
della prima edizione di Milanosifastoria (I)
A) Progettazione e pubblicizzazione della prima edizione,
con alcune eventuali anteprime: novembre 2013 – settembre 2014
B) Apertura ufficiale della prima edizione (ottobre 2014):
presentazione pubblica accentrata, con lanci/’assaggi’ delle
varie ‘azioni’/piste previste; convegno sulla storia della istruzione/formazione/educazione nell’area milanese
(con aperture comparative verso altre aree): ottobre 2014
(date da definire evitando sovrapposizioni con la Festa della Storia di Bologna, con cui Milanosifastoria è gemellata)
4. Fasi della progettazione e della realizzazione
della prima edizione di Milanosifastoria (II)
C) Presentazioni decentrate di singole piste di ricerca/divulgazione/formazione: ottobre-novembre
2014
D) Sperimentazioni culturali, artistiche e didattiche
e loro ‘restituzioni’ locali: novembre 2014 – estate
2015
E) Convegno (pubblico e accentrato) conclusivo di
socializzazione delle sperimentazioni e di bilancio
della prima edizione: settembre o ottobre 2015
5. Un esempio di progress sui lavori delle Commissioni:
Storia dell’istruzione nell’area milanese
5.1 Piste di ricerca emerse dal lavoro della Commissione Storia del
l’istruzione nell’area milanese
5.2 Alcune opzioni di metodo
5.3 Alcune ‘azioni’ possibili
5.1 Piste di ricerca emerse dal lavoro
della Commissione
Storia dell’istruzione nell’area milanese
5.1.1 Un necessario sfondo integratore storico-interdisciplinare: la storia dell’istruzione nell’area milanese
5.1.2 Istruzione, diritti e processi di esclusione/democratizzazione nell’area milanese dopo l’Unità d’Italia
5.1.3 Innovazione e sperimentazione nel sistema dell’istruzione nell’area milanese dall’età giolittiana a oggi
5.1.4 Scuola e territorio nell’area milanese nel passato e oggi
5.1.5 Rappresentazioni ‘artistiche’ e mediatiche di aspetti di storia dell’istruzione nell’area milanese e in altre aree italiane e non (v. Commissione omonima)
5.1.6 Altre piste ancora da esplorare
5.1.1 Un necessario sfondo integratore
storico-interdisciplinare:
la storia dell’istruzione nell’area milanese
Uno sfondo integratore comune necessario per una contestualizzazione storica è quello della storia dell’istruzione
nell’area milanese prima e dopo l’Unità d’Italia,
* intrecciata alla storia ‘glocale’ e ‘globale’ (ambientale, demografica, economica, sociale, politica, culturale ecc.) della
stessa area;
* connessa con la questione della specificità o meno del
‘modello ambrosiano’ di Welfare e del ‘Welfare prima del
Welfare’ e delle relative ipotesi di periodizzazione.
Possibili ‘azioni’ conseguenti: un Convegno/seminario/ciclo di incontri; una rubrica apposita di un sito/blog dedicato.
5.1.2 Istruzione, diritti e processi
di esclusione/democratizzazione
nell’area milanese dopo l’Unità d’Italia
A) La scuola milanese durante il fascismo e la II guerra mondiale
B) La scuola milanese tra antifascismo, guerra, Resistenza e Ricostruzione
C) Storia delle scuole ebraiche a Milano
D) Storia dei movimenti/associazioni dei docenti nell’area milanese
E) Storia della formazione in servizio dei docenti nell’area milanese
F) Storia del movimento degli studenti medi e universitari a Milano
G) Storia dei movimenti dei genitori a Milano
H) Storia dell’espansione del diritto all’istruzione ai lavoratori, dalle
Scuole popolari ai corsi “150 ore” e all’educazione permanente (sottocommissione apposita)
I) Storia dell’espansione del diritto all’istruzione agli immigrati
L) Storia delle politiche scolastiche degli Enti locali milanesi/lombardi
(sottocommissione apposita)
5.1.3 Innovazione e sperimentazione
nel sistema dell’istruzione nell’area milanese
dall’età giolittiana a oggi
A) L’innovazione didattica dall’età giolittiana a oggi nella scuola di base
(es. di studi di caso: Rinnovata Pizzigoni, Casa del Sole, Rinascita)
B) Introduzione del tempo pieno nelle scuole elementari
C) Introduzione del tempo pieno nelle scuole medie (es. di studi di caso: SMS di v. Catone e Marelli a Milano)
D) Le ‘maxisperimentazioni di ordinamenti e strutture nella scuola secondaria superiore milanese
E) L’educazione degli adulti (scuole popolari, corsi di alfabetizzazione/
per la licenza media/bienni “150 ore”, corsi serali, IPM Beccaria ecc.):
cfr. l’apposita sottocommissione citata al punto 5.1.2.H
F) Le Scuole civiche e le politiche del Welfare ambrosiano: cfr. l’apposita sottocommissione citata al punto 5.1.2.L
5.1.4 Scuola e territorio nell’area
milanese nel passato e oggi
Primi possibili ‘studi di caso’ finora emersi:
A) Bovisa, Dergano e dintorni
B) Zona 6 di Milano
Esempi di altri possibili ‘studi di caso’ da vagliare:
C) Sesto San Giovanni
D) Cinisello Balsamo
5.1.5 Rappresentazioni ‘artistiche’ e mediatiche
di aspetti di storia dell’istruzione nell’area milanese
e in altre aree italiane e non
Di questa problematica si occupa l’apposita Commissione omonima
5.1.6 Altre piste
ancora da esplorare
Piste ancora da esplorare
A) Storia delle scuole private nell’area milanese
B) Stato laico e scuole confessionali nell’area milanese
C) Storia delle Università milanesi
D) Possibili comparazioni con altre aree italiane e
non
5.2 Alcune opzioni di metodo (I)
A) Intreccio fra ricerca, documentazione, divulgazione e didattica
B) Equilibrio dinamico fra specificità disciplinare (es.: il ‘valore aggiunto’ della storicità/storicizzazione), forme di interdisciplinarità e ‘trasversalità’ delle ‘educazioni’ alla cittadinanza, alla legalità, ai diritti umani e dei minori, alle pari opportunità e differenze di genere, all’intercultura, alla pace,
allo sviluppo sostenibile, al patrimonio, ai media ecc.
C) Percorso fonte – serie – contestualizzazione storica
D) Percorso presente – passato – presente
5.2 Alcune opzioni di metodo (II)
E) Attenzione alle differenze di genere e generazionali
F) Pluralità
- di destinatari (cittadini, ricercatori, personale della scuola,
studenti, genitori, operatori dei Beni culturali, delle ONG e
dei media, comunità di immigrati, mediatori culturali, amministratori, forze economiche e sociali ecc.)
- di tipi di iniziative (convegni/seminari, cicli di incontri-dibattito, ricerche-azione, produzione di materiali multimediali
divulgativi o didattici, laboratori, visite guidate, mostre,
spettacoli, atelier di lettura, concorsi, siti/blog ecc.)
G) Approccio per competenze, interattivo e partecipativo
5.3 Alcune ‘azioni’ possibili (I)
A) Pannelli storici (simulati o reali) davanti a luoghi emblematici della
storia dell’istruzione nell’area milanese
B) Valorizzazione e messa in rete di archivi scolastici dell’area milanese
C) Concorsi per categorie specifiche (luoghi milanesi dell’istruzione) de
I luoghi del cuore 2014 (e/o del 2015) del FAI (Fondo Ambiente Italiano)
D) Visite guidate (fisiche o virtuali) ai luoghi emblematici della storia
dell’istruzione nell’area milanese
E) Varianti specifiche del Concorso Autori in Wikipedia, per voci relative alla storia dell’istruzione nell’area miilanese (su singoli personaggi
innovatori e/o su singole scuole), costruite non solo dagli studenti, ma
da insegnanti, formatori, ricercatori e cittadini adulti
F) Introduzione di voci storiche specifiche nei siti delle singole scuole
5.3 Alcune ‘azioni’ possibili (II)
G) Alimentazione di rubriche storiche specifiche in portali/siti/blog
H) Tesi di laurea/dottorato sulle problematiche considerate
I) ‘Giornate dell’orgoglio’ dell’istruzione, degli insegnanti, degli studenti, in concomitanza con Giornate internazionali come quelle dell’alfabetizzazione (8 settembre), degli insegnanti (5 ottobre) e degli studenti
(17 novembre) o con altre date del ‘calendario laico scolastico’
L) Convegni/seminari/corsi/cicli di incontri-dibattito storiografici, divulgativi e formativo-didattici su aspetti della storia dell’istruzione nell’area
milanese e in altre aree comparabili
M) Registrazioni audio/video di interviste/conversazioni con ’testimoni
privilegiati’ sulla storia dell’istruzione nell’area milanese
N) Gemellaggi mirati, a partire da quelli con la Festa internazionale della Storia di Bologna e con altre Feste (o Festival) della Storia italiane e
non, e con le città gemellate con i Comuni dell’area milanese.
Grazie per l’attenzione! Arrivederci!
Scarica

Presentazione della prima edizione di