Verbale della commissione giudicatrice della procedura di valutazione comparativa a n. 1
posto dl professore universitario di seconda fascia per il settore scientifico-disciplinare M
STO/01 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Messina, bandito
con D.R. n. 2585 del 30 giugno pubblicato nella G.U. – IV serie speciale – n.54 del 11 luglio
2008
Relazione Finale
Il giorno 13 novembre, alle ore 9.00 nei locali della Presidenza della Facoltà di Lettere e Filosofia
dell’Università di Messina, si è riunita la Commissione di cui in epigrafe nominata con il D.R. n.
690 del 4 marzo 2010, pubblicato nella G.U. - IV serie speciale - n.22 del 19 marzo 2010 e così
composta:
- Prof. Angelo Castellaccio professore ordinario Università di Sassari
- Prof. Alfio Cortonesi professore ordinario Università della Tuscia
- Prof. Massimo Miglio professore ordinarioUniversità della Tuscia
- Prof. Antonio Rigon professore ordinario Universita di Padova
- Prof. Anna laura Trombetti professore ordinario Università di Bologna
Le operazioni concorsuali sono iniziate il giorno 22 aprile 2010 alle ore 9.45 avvalendosi degli
strumenti telematici di lavoro collegiale. In questa seduta (verbale n. 1) i commissari procedono
all'elezione del presidente nella persona del Prof. Massimo Miglio e del segretario nella persona del
Prof. Angelo Castellaccio.
La Commissione, preliminarmente, prende visione del bando di concorso nel quale sono stabilite
tutte le modalità relative al concorso medesimo e del D.P.R. 19/10/98 n. 390, così come modificato
dal D.P.R. 23/10/2000 n. 117.
La Commissione, secondo quanto previsto dall'articolo 2, VI comma del D.P.R. 390/98, così come
modificato dal D.P.R. 23/10/2000 n. 117, procede quindi alla determinazione dei criteri di massima
ai fini del giudizio per la valutazione dei candidati, riportati nel verbale n. 1. Inoltre predispone il
calendario per lo svolgimento delle prove dei candidati.
Nella seconda seduta (verbale n. 2) iniziata il giorno 26 luglio 2010, nei locali della Presidenza di
Lettere e Filosofia dell’Università di Messina, la Commissione prende visione della rinuncia
pervenuta da parte del dott. Paolo Grillo. Procede quindi, per i soli candidati rimasti, all'apertura dei
plichi inviati dal Rettorato e contenenti gli atti relativi alla procedura in oggetto. Dopo attenta
disanima della documentazione contenuta nei plichi, per ciascun candidato la Commissione formula
un breve profilo curriculare (Allegato A al verbale n. 2) ed esprime i giudizi individuali e collegiali
sui titoli presentati (Allegato B al verbale n. 2). Inoltre predispone il calendario per lo svolgimento
delle prove dei candidati.
Nella terza seduta (verbale n. 3), del giorno 9 novembre 2010, aperta a partire dalle ore 12 nei locali
della Presidenza della Facoltà di Lettere, la Commissione si riunisce per la preparazione dei temi
per la prova didattica, il cui elenco è fornito in Allegato C al verbale n. 3. La riunione viene
sospesa lo stesso giorno alle ore 18 e ripresa il giorno 10 novembre alle ore 9.
Nella seduta del 10 novembre, alle ore 9.10, la Commissione constata che per quanto riguarda i
candidati convocati risultano presenti: Gabriele Archetti, Roberto Bernacchia, Luciano Catalioto,
Mario Conetti, Amedeo De Vincentiis, Tommaso di Carpegna Gabrielli Falconieri, Umberto
Longo, Giuliano Milani, Luca Montecchio, Marina Montesano, Francesco Paolo Tocco, Alessandra
Maria Veronese, Marino Zabbia. Risultano assenti: Caterina Bruschi, Martina Caroli, Berardo Pio.
Discutono quindi i titoli presentati i seguenti otto candidati: Gabriele Archetti, Roberto Bernacchia,
Luciano Catalioto, Mario Conetti, Amedeo De Vincentiis, Tommaso di Carpegna Gabrielli
Falconieri, Umberto Longo, Giuliano Milani,. Il giorno 11 novembre i restanti cinque candidati
(Luca Montecchio, Marina Montesano, Francesco Paolo Tocco, Alessandra Maria Veronese,
Marino Zabbia) discutono i titoli presentati e, al termine di ogni singola discussione, la
Commissione formula i giudizi individuali e collegiali (Allegato D al verbale n. 3).
Nella seduta (verbale n. 4), del giorno 11 novembre iniziata alle ore 9.00, a partire dalle ore 10.15
nei locali della Presidenza della Facoltà di Lettere e Filosofia, i candidati convocati (Gabriele
Archetti, Roberto Bernacchia, Luciano Catalioto, Mario Conetti, Amedeo De Vincentiis, Tommaso
di Carpegna Gabrielli Falconieri, Umberto Longo, Giuliano Milani), sostengono la prova didattica
al termine della quale la Commissione esprime i giudizi individuali e collegiali (Allegato E al
verbale n. 4).
La seduta viene sospesa alle ore 19 e ripresa il giorno 12 novembre alle ore 9.50 per consentire ai
candidati convocati (Luca Montecchio, Marina Montesano, Francesco Paolo Tocco, Alessandra
Maria Veronese, Marino Zabbia) lo svolgimento della prova didattica al termine della quale la
Commissione esprime i giudizi individuali e collegiali (Allegato E al verbale n. 4).
Le prove didattiche terminano alle ore 15.00.
Dopo ampia ed approfondita discussione la Commissione prende atto dell’alto livello di molti
candidati e procede alla votazione su tutti i 13 (tredici) candidati che hanno sostenuto le prove
d’esame. La votazione dà luogo ai seguenti risultati:
il candidato Gabriele Archetti riceve tre (3) segnalazioni,
il candidato Roberto Bernacchia non riceve segnalazioni
il candidato Luciano Catalioto non riceve segnalazioni
il candidato Mario Conetti non riceve segnalazioni
il candidato Amedeo de Vincentiis riceve una (1) segnalazione
il candidato Tommaso di Carpegna Gabrielli Falconieri riceve una (1) segnalazione
il candidato Umberto Longo riceve una (1) segnalazione
il candidato Giuliano Milani riceve una (1) segnalazione
il candidato Luca Montecchio non riceve segnalazioni
il candidato Marina Montesano riceve tre (3)segnalazioni
il candidato Francesco Paolo Tocco non riceve segnalazioni
il candidato Alessandra Maria Veronese non riceve segnalazioni
il candidato Marino Zabbia non riceve segnalazioni
Pertanto la Commissione, a maggioranza, decide di dichiarare idonei i seguenti candidati:
Gabriele Archetti
Marina Montesano
Il presente verbale viene redatto, letto e approvato seduta stante.
Messina 13/11/2010
LA COMMISSIONE:
- Prof. Angelo Castellaccio Università di Sassari
- Prof. Alfio Cortonesi Università della Tuscia
- Prof. Massimo Miglio Università della Tuscia
- Prof. Antonio Rigon Università di Padova
- Prof. Anna laura Trombetti Università di Bologna
Procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore associato
presso la Facoltà di
Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Messina - Settore
scientifico disciplinare M-STO/01 (Storia medievale) - G.U. – IV serie speciale – n. 54 dell’ 11
luglio 2008.
ALLEGATO D al verbale 3 del 10/11. 11. 2010
Giudizi individuali e collegiali relativi alla discussione dei titoli
Giudizi individuali del Prof. Angelo Castellaccio
Gabriele Archetti
Mostrando un’approfondita conoscenza della letteratura di riferimento, espone con sicurezza e lucidità di pensiero
quelli che sono gli argomenti principali delle sue ricerche: la storia agraria nei suoi diversi aspetti e l’organizzazione
territoriale della Chiesa. Il candidato evidenzia, altresì, sicurezza di metodo, eccellente capacità esegetica e notevole
chiarezza di intenti per quanto riguarda lo sviluppo delle sue ricerche.
Roberto Bernacchia
Muovendo dalla conoscenza delle fonti documentarie di riferimento, dimostra l’ampiezza progressiva delle sue vedute
che, muovendo dal localismo, sono progressivamente passate a una storia di carattere più ampio. Pur nella conoscenza
della problematica trattata emergono talune indecisioni.
Luciano Catalioto
Muovendosi con sufficiente disinvoltura nelle problematiche inerenti le vicende siciliane tra Duecento e Trecento,
dimostra un’adeguata conoscenza della letteratura di riferimento. Interessanti gli spunti sulle interrelazioni con altre
discipline anche se non sempre espresse con efficacia.
Mario Conetti
La sua formazione culturale tra storia e storia del pensiero giuridico emerge anche nelle modalità con cui esprime gli
indirizzi e i risultati delle proprie ricerche. D’interesse l’accenno al dialogo tra saperi disciplinari diversi.
Amedeo De Vincentiis
Il candidato presenta brillantemente i risultati dei suoi studi, dimostrando di possedere buone capacità metodologiche e
originalità di spunti tematici soprattutto in riferimento al rapporto tra intellettuali e potere.
Tommaso di Carpegna Gabrielli Falconieri
Il candidato presenta con matura efficacia i risultati delle sue ricerche che spaziano su tematiche differenziate, sempre
affrontate con sicurezza e capacità critica.
Umberto Longo
Espone con matura sicurezza e profonda conoscenza della letteratura di riferimento i risultati delle sue ricerche.
Affronta con metodologia innovativa l’analisi delle fonti ecclesiastiche, individuandone un complesso di valenze che
esulano dal contesto religioso e si aprono a nuovi orizzonti interpretativi che gli hanno aperto un efficace dialogo con
istituzioni culturali europee.
Giuliano Milani
La buona padronanza del metodo, la conoscenza della letteratura di riferimento sono alla base dell’attività del
candidato, che, peraltro trova un sostanziale limite nell’ ampiezza dei temi di ricerca affrontati.
Luca Montecchio
Espone le linee guida delle sue ricerche che lo hanno portato ad affrontare lo studio della cultura in ambito iberico
medievale soffermandosi sia pure con qualche incertezza espositiva sulla figura di Isidoro di Siviglia, i Visigoti e le loro
vicende. Focalizza le tensioni sociali presenti in Gallia e nella penisola iberica settentrionale tra indigeni e nuovi
arrivati, precisandone l’estensione temporale, limitata ai secoli del basso Impero e altomedievale.
Marina Montesano
Con sicura capacità espositiva delinea i contenuti delle sue ricerche, di taglio decisamente originale, condotte con
autorevole conoscenza della metodologia e delle fonti e profondità di riflessione. La supporta una notevole esperienza
maturata nel contatto e nel confronto con altre realtà culturali di respiro internazionale, che unitamente alla capacità di
interpretare criticamente la più recente letteratura ne fanno una studiosa rigorosa e matura.
Francesco Paolo Tocco
Muovendosi nel suo percorso di ricerca dalla storia contemporanea a quella medievale da temi di ricerca inizialmente
focalizzati su tematiche locali a problematiche di più ampio respiro, possiede una buona metodologia di ricerca e
conoscenza delle fonti necessarie all’esplorazione delle vicende della Sicilia e dell’Italia meridionale, condotte anche
attraverso la compilazione di biografie di personaggi rappresentativi.
Alessandra Maria Veronese
Delinea con piglio deciso e sicura capacità le linee della sua ricerca, mirate sostanzialmente alla esplorazione del mono
ebraico nella società europea occidentale. Attenta alle problematiche sociali, ai pellegrinaggi, alle emigrazioni,
individua con chiarezza metodlogica e puntualità di riflessioni analogie e differenze riscontrabili per le stesse tematiche
fra mondo ebraico e società cristiana. Di supporto alle sue ricerche sono le esperienze di studio in Israele e in Germania,
che la hanno condotta ad un sicuro utilizzo delle fonti utilizzate anche nella lingua originale.
Marino Zabbia
Delinea il suo itinerario di ricerca centrato sostanzialmente sulle fonti narrative cittadine, di grande rilievo ai fini della
formazione della ‘memoria storica’ delle singole realtà urbane. Si sofferma anche sulle cronache italiane dei secoli XIXIV, mostrando solidità metodologica.
Giudizi individuali del Prof. Alfio Cortonesi
Gabriele Archetti
Illustra brillantemente motivazioni e percorso delle sue vaste ed originali ricerche, mostrando nella discussione
un’approfondita conoscenza delle problematiche storiografiche connesse ed evidenziando, nel complesso, il profilo di
uno studioso pienamente maturo.
Roberto Bernacchia
Discute con buona consapevolezza storiografica il quadro delle sue ricerche, prevalentemente incentrate
sull’incastellamento marchigiano, ed evidenzia la costante ricerca di una piena adesione alle fonti.
Luciano Catalioto
Il candidato illustra e discute con autenticità di accenti ed esiti apprezzabili i principali aspetti della sua produzione
scientifica, con particolare riferimento alle fonti che la sostengono.
Mario Conetti
Con buona padronanza degli argomenti e dei metodi, illustra le ragioni delle sue originali scelte tematico-disciplinari,
indirizzate prevalentemente alla storia del pensiero giuridico.
Amedeo De Vincentiis
Illustra con chiarezza ed efficacia il variegato quadro dei suoi interessi, testimoniando il possesso di un’affinata
strumentazione critica.
Tommaso di Carpegna Gabrielli Falconieri
Espone e discute con notevole efficacia i molteplici percorsi del suo lavoro scientifico dando piena attestazione di una
conseguita maturità storiografica.
Umberto Longo
Convincenti ed ottimamente contestualizzate sotto il profilo storiografico l’illustrazione e la discussione dei lavori
svolti, condotte dando prova di sicurezza metodologica e chiarezza di prospettive investigative.
Giuliano Milani
Dà conto con linearità ed efficacia delle fasi e dei contenuti di un itinerario scientifico che reca un contributo brillante
alla storia del comune italiano.
Marina Montesano
Illustra e discute in maniera convincente e con matura consapevolezza il lavoro scientifico svolto, del quale sottolinea le
connessioni con il percorso formativo e l’attività didattica.
Luca Montecchio
Espone puntualmente il suo percorso di ricerca, evidenziando, tuttavia, alcune ruvidezze metodologiche.
Francesco Paolo Tocco
Discute con competenza le tematiche salienti della sua ricerca, dando prova di apprezzabile capacità critica.
Alessandra Veronese
Espone con vivacità e intelligenza i contenuti del suo lavoro scientifico, illustrando anche le linee direttrici di future,
interessanti ricerche.
Marino Zabbia
Illustra gli argomenti delle sue ricerche mostrando solida competenza e buona capacità d’analisi.
Giudizi individuali del Prof. Massimo Miglio
Gabriele Archetti
Articolata presentazione dei lavori con esposizione delle ragioni delle sue scelte tematiche, con buona informazione
bibliografica e con qualche tensione confessionale.
Roberto Bernacchia
Spiega con pacata e partecipata passione l’evoluzione dell sue ricerche con riferimenti ai modelli storiografici di
riferimento; con proprietà espone come i propri interessi archivistici siano diventati interessi storiografici
Luciano Catalioto
Presenta con sufficiente proprietà di lingiuaggio i propri interessi storiografici, con qualche tensione regionalistica e una
dichiarata propensione per la didattica.
Mario Conetti
Nella presentazione delle ricerche confessa una sua particolare attenzione per il Duecento e Trecento, nell’intersezione
tra diritto e storia; sufficiente conoscenza metodologica e della bibliografia relativa.
Amedeo De Vincentiis
Dimostra, nell’esposizione delle sue linee di ricerca, un’ottima conoscenza e utilizzazione delle fonti e della letteratura
storiografica, che dettano intelligenti riflessioni metodologiche.
Tommaso di Carpegna Gabrielli Falconieri
Dimostra un’ottima consapevolezza metodologica e altrettanto accentuata conoscenza bibliografica, con interessanti
riuflessioni suoi propri comportamenti storiografici.
Umberto Longo
Espone con chiarezza e attenzione metodologica i contenuti dei suoi studi, in particolare sulla metodologia di
utilizzazione delle fonti (cartulari ecc.). Ottime rifelssioni storiografiche.
Giuliano Milani
Presenta con chiarezza le sue linee di ricerca nel tema centrale e in quelli collaterali, soprattutto collegati al tema
dell’esclusione politica. Interessanti riflessioni, nella prospettiva delle ricerche future, sull’utilizzazione
dell’iconografia.
Luca Montecchio
Con qualche ingenuitàò e approssimazione nell’attualizzazione della sua tematica espone con chiarezza le ricerche
finora svolte e indica quelle future.
Marina Montesano
Con chiarezza e con frequenti rinvii alla bibliografia di riferimento e ai centri internazionali di ricerca frequentati
chiarisce le novità storiografiche della sua ricerca. Presenta con altrettanta chiarezza le sue nuove prospettive d’indagine
proiettate sull’alto medioevo.
Francesco Paolo Tocco
Ripercorre la propria biografia di ricerca, iniziata con interessi non medievistici e approdata poi all’interesse per la
biografia e la microstoria. Interessanti le osservazioni sulla discrasia storiografica tra Sicilia occidentale e quella
orientale.
Alessandra Maria Veronese
Molto motivata e chiara nello spiegare la metodologia delle sue ricerche che hanno un forte coinvolgimento
internazionale e che si annunciano dense di futuri sviluppi.
Marino Zabbia
Presentazione limpida e chiara delle proprie ricerche con solida conoscenza della tradizione storiografica e della
letteratura di riferimento. Annuncia la prossima edizione di un’ interessante cronaca di area meridionale.
Giudizi individuali del Prof. Antonio Rigon
Gabriele Archetti
Presenta in modo chiaro ed efficace il suo percorso di studi, evidenziando i centri d’interesse che caratterizzano la sua
produzione e mostrando nella discussione ampie conoscenze storiografiche e consapevolezze metodologiche in
particolare nel campo della storia agraria.
Roberto Bernacchia
Espone il suo percorso scientifico, concentrato in maniera quasi esclusiva sul tema dell’incastellamento nelle Marche,
sul quale mostra nella discussione buona informazione generale.
Luciano Catalioto
Illustra i temi della propria ricerca, mostrando un interesse prevalene per la storia siciliana e attenzione a temi della
didattica universitaria sui quali riflette nel corso della discussione.
Mario Conetti
Nella illustrazione del proprio percorso scientifico e nella discussione mostra piena consapevolezza dei problemi
storiografici e metodologici relativi al pensiero giuridico medievale, centro dei suoi interessi di studio.
Amedeo De Vincentiis
Presenta brillantemente il proprio percorso di studi illustrandone i temi prevalenti (la memoria e la storia; Firenze in età
angioina; rapporto intellettuali e potere) e affrontando con grande intelligenza la discussione.
Tommaso di Carpegna Gabrielli Falconieri
Dalla presentazione del suo percorso di ricerca sono emersi un’ eccellente preparazione storiografica e metodologica e
brillanti capacità espositiva confermate nella discussione.
Umberto Longo
In maniera solida e brillante espone il proprio percorso di ricerca rispondendo con grande sicurezza e competenza ai
quesiti posti dalla Commissione.
Giuliano Milani
Esposizione lucida e penetrante dei temi di ricerca seguiti nel proprio percorso di studi e brillante discussione.
Luca Montecchio
Illustra il suo percorso scientifico oscillante fra temi diversi, frutto di occasionali sollecitazioni esterne ed infine
incanalatosi verso temi di storia tardoantica e altomedievale con speciale attenzione alla storia della scuola e della
cultura.
Marina Montesano
Con puntualità e chiara esposizione scandisce le tappe della propria formazione scientifica e del proprio percorso di
studi, arricchito e influenzato da esperienze internazionali e aperto a temi innovativi che per il futuro si indirizzano
anche verso l’alto medioevo sulla base di nuove ipotesi interpretative.
Francesco Paolo Tocco
Illustra un articolato percorso di studi che si incentra soprattutto su temi di storia siciliana certamente rilevanti anche nel
quadro di una storia del Mediterraneo.
Alessandra Maria Veronese
Con vivacità e sicurezza espone i contenuti delle proprie ricerche nella loro evoluzione, dimostrando elevate
consapevolezze storiografiche e metodologiche, maturità di giudizio e solida preparazione complessiva.
Marino Zabbia
Illustra il proprio itinerario di ricerca concentrato su temi di storia del notariato e della cronachistica che intende
sviluppare con coerenza anche nelle indagini future.
Giudizi individuali del Prof. Anna Laura Trombetti
Gabriele Archetti
Il candidato presenta in maniera eccellente il suo percorso di studio evidenziando sicuro possesso metodologico,
originalità e ampiezza di prospettive, che dall’area padana si sono aperte anche a contesti nazionali e internazionali.
Roberto Bernacchia
Il candidato presenta con convinzione il suo percorso di studio, mettendo in luce alcuni aspetti problematici della
ricerca relativi soprattutto alle edizioni di fonti. L’esposizione non è esente da alcune incertezze.
Luciano Catalioto
Il candidato presenta il suo percorso di studi dando particolare risalto alla monografia su Angioini e Aragonesi nel
Regno meridionale. Non mancano, nelle nuove prospettive di ricerca presentate, spunti di originalità.
Mario Conetti
Il candidato espone il suo percorso metodologico insistendo in modo particolare sulle tematiche storico-giuridiche che
carattereizzano prevelentemente la sua produzione ove dimostra buone capacità metodologiche ed ermeneutiche.
Amedeo De Vincentiis
Il candidato presenta con efficacia le varie tematiche affrontate dimostrando buone capacità metodologiche, vivacità di
interessi e buona conoscenza del dibattito storiografico.
Tommaso di Carpegna Gabrielli Falconieri
Il candidato, dando prva di possedere buone capacità espositive, presenta con efficacia le linee della sua ricerca, non
esimendosi dal sottolineare gli aspetti problematici, metodologici, che ha positivamente risolto nel corso dei propri
studi. Promettenti le linee di ricerca cui si sta dedicando.
Umberto Longo
Il candidato espone brillantemente le tematiche oggetto dei suoi studi che, pur concentrate su pochi temi, risultano
trattate con rigore metodologico e sicuro possesso degli strumenti critici. Promettenti le linee di ricerca cui si sta
accingendo.
Giuliano Milani
Il candidato espone sinteticamente i.l tema principale della sua ricerca (l’esclusione dal comune) mostrando originalità
di percorso e buone capacità metodologiche.
Luca Montecchio
Espone non senza alcune incertezze il suo percorso indicando le nuove prospettive di ricerca che si collocano
soprattutto all’intersezione tra tardoantico e alto medioevo, aventi come oggetto la storia della scuola e della cultura.
Marina Montesano
Espone con eccellente coerenza i passaggi del suo percorso di studi e le sue ricerche che si arricchiscono attraverso
esperienze internazionali. Presenta con sicurezza di metodo i temi di una ricerca a più voci che si snoda su terreni poco
percorsi e di forte interesse.
Francesco Paolo Tocco
Illustra il suo percorso di studi che parte dalla storia contemporanea. Espone con chiarezza i criteri metodologici
attraverso cui lo stesso si sviluppa incentrandosi sulla storia della Sicilia inquadrata nella storia della penisola e del
contesto mediterraneo.
Alessandra Maria Veronese
Espone con incisiva lucidità i contenuti delle sue originali ricerche, dimostrando una solida impostazione metodologica
sempre aperta al confronto a livello nazionale e internazionale.
Marino Zabbia
Espone con diligenza i temi delle sue ricerche, fornendo indicazioni sugli sviluppi futuri che presentano interessanti
prospettive.
Giudizi collegiali.
Gabriele Archetti
Espone brillantemente le principali direttrici del suo intenso lavoro scientifico, dando prova nella discussione di
un’approfondita conoscenza del quadro storiografico ed evidenziando il profilo di uno studioso maturo.
Roberto Bernacchia
Discute, dando prova di buone conoscenze storiografiche, il quadro delle sue ricerche, prevalentemente incentrate
sull’incastellamento marchigiano, e dà conto con compiutezza della base documentaria di riferimento.
Luciano Catalioto
Presenta in termini appropriati i propri interessi storiografici, di prevalente riferimento siciliano, e rivela una marcata
attenzione per le problematiche della didattica.
Mario Conetti
Nella illustrazione del proprio percorso scientifico, caratterizzato da una peculiare attenzione per la storia del pensiero
giuridico, mostra una buona consapevolezza storiografica e metodologica, attivata nella direzione di un costante
confronto fra teoria e prassi giuridica.
Amedeo De Vincentiis
Illustra efficacemente il quadro dei suoi molteplici interessi, dando prova di un’affinata sensibilità storiografica e di
notevole capacità critica.
Tommaso di Carpegna Gabrielli Falconieri
Presenta con efficacia ed originalità i risultati delle sue ricerche che spaziano, spesso con esiti innovativi, su tematiche
differenziate, rivelando una raggiunta maturità di studioso.
Umberto Longo
Ripercorre il suo itinerario scientifico mostrandone l’interna coerenza e dando prova della capacità di inserirsi
brillantemente e con varietà di prospettive nel più aggiornato dibattito storiografico.
Giuliano Milani
Illustra e discute compiutamente i propri titoli, evidenziando l’originalità di contributi che si iscrivono autorevolmente
nella vicenda storiografica sul comune italiano.
Luca Montecchio
Illustra puntualmente il suo percorso di ricerca e i futuri approdi dello stesso, manifestando qualche incertezza di
approccio e di metodo.
Marina Montesano
Delinea con matura consapevolezza storiografica i contenuti delle sue originali ricerche, condotte con solidità di metodo
e profondità di riflessione.
Francesco Paolo Tocco
Illustra efficacemente le principali direttrici della sua ricerca, dando prova dell’applicazione di una solida metodologia a
temi di storia siciliana e mediterranea.
Alessandra Maria Veronese
Illustra con vivacità e intelligenza i contenuti delle proprie ricerche, dimostrandosi attenta al dibattito storiografico e
dotata di solida preparazione complessiva.
Marino Zabbia
Espone gli argomenti delle sue ricerche con sicura competenza, delineandone le interessanti linee evolutive.
Procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore associato
presso la Facoltà di
Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Messina - Settore
Scientifico Disciplinare M-STO/01 - G.U. – IV serie speciale – n. 54 dell’11. 7. 2008.
Allegato E al Verbale n. 4 del 12. 11. 2010
GIUDIZI INDIVIDUALI E COLLEGIALI RELATIVI ALLA PROVA DIDATTICA
Giudizi individuali del Prof. Angelo Castellaccio
Gabriele Archetti
Il candidato enuclea con matura consapevolezza storiografica e metodologica la problematica sui prodromi e le diverse
motivazioni (alcune di recente individuazione) che spinsero allo svolgimento della I crociata, da intendersi anche come
momento ricompositivo della frattura fra Chiesa e Impero e strumento di affermazione della Chiesa e del suo
universalismo. Lezione di alto profilo fondata su un’ottima conoscenza delle fonti e della letteratura storica.
Roberto Bernacchia
Con ampi riferimenti alla storiografia giuridico-economica (Luzzatto, Salvemini) sviluppa una lezione non sempre
ineccepibile sul piano dei contenuti e della metodologia.
Luciano Catalioto
Svolge una lezione caratterizzata per ampi tratti da incertezza espositiva e non adegnata conoscenza della storiografia di
riferimento.
Mario Conetti
Conduce un’ampia disamina critica della problematica relativa a pievi e parrocchie privilegiando la letteratura storicogiuridica e minore attenzione indirizzando al versante sociale e religioso.
Amedeo De Vincentiis
La lezione, svolta muovendo dalle origini del dibattito storiografico sul papato avignonese, si dispiega
convincentemente nella considerazione dei riflessi sulla situazione italiana. Risaltano la capacità espositiva e
l’approccio metodologico del candidato.
Tommaso di Carpegna Gabrielli Falconieri
Enuncia convincentemente le linee storiografiche della medievistica italiana nella prima metà del Novecento,
evidenziandone la forte correlazione con la situazione politica contingente.
Umberto Longo
Nella sua lezione sulle crociate e il dibattito storiografico che ad esse si riferisce evidenzia un’ottima conoscenza
dell’argomento e una brillante capacità di sviscerarlo nei molteplici aspetti. Indica anche convincentemente la necessità
di procedere ad un’analisi comparativa delle fonti disponibili (‘franche’, islamiche, ebraiche).
Giuliano Milani
La lezione sulla proprietà degli ordini mendicanti e sulle modalità del suo utilizzo è svolta con rigoroso e brillante uso
delle fonti e profonda conoscenza della letteratura storiografica.
Luca Montecchio
La lezione denuncia un’approssimativa conoscenza dei fatti trattati. Utilizzo non sempre adeguato delle fonti e della
letteratura di riferimento.
Marina Montesano
Conduce un’ottima lezione che evidenzia una matura capacità didattica e una conoscenza approfondita della letteratura
storica italiana e non. Acute considerazioni sul ruolo tradizionalmente attribuito a Venezia e sui rapporti della stessa con
il papato.
Francesco Paolo Tocco
Muovendo dagli studi del Bloch e del Pirenne conduce una lezione sul dibattito storiografico intorno alla crisi del
Trecento che denuncia lacune sul piano bibliografico e in ordine alla tematizzazione.
Alessandra Maria Veronese
Lezione di buona impostazione metodologica, connotata da chiarezza espositiva, con talune, modeste lacune
bibliografiche.
Marino Zabbia
Svolge una lezione sulla tipologia delle fonti narrative nel Trecento mostrando sicura competenza e buona conoscenza
delle problematiche trattate.
Giudizi individuali del Prof. Alfio Cortonesi
Gabriele Archetti
L’ottima conoscenza del tema prescelto e della bibliografia relativa, il metodo espositivo e la capacità didattica del
candidato consentono lo svolgimento di una lezione eccellente.
Roberto Bernacchia
L’inadeguata conoscenza del tema prescelto e della bibliografia relativa (soprattutto sul versante delle più recenti
acquisizioni) determina un incerto esito didattico.
Luciano Catalioto
L’ inadeguata conoscenza del tema prescelto (specialmente negli aspetti politico-istituzionale ed economico-sociale) e
le (conseguenti) difficoltà ad individuare compiutamente un percorso tematico penalizzano il candidato anche sul piano
didattico.
Mario Conetti
Discreta conoscenza del tema prescelto (declinato prevalentemente sotto il profilo giuridico-istituzionale) e della
bibliografia relativa; buona capacità didattica.
Amedeo De Vincentiis
Ottima conoscenza del tema prescelto e della relativa bibliografia; altrettanto buona la capacità di organizzare gli
argomenti della lezione.
Tommaso di Carpegna Gabrielli Falconieri
Lezione che si fa molto apprezzare per l’eccellente conoscenza del tema prescelto e la notevole capacità didattica e di
ragionamento critico.
Umberto Longo
Ottima la conoscenza del tema prescelto e della relativa bibliografia (fino alle ultime acquisizioni); indubbia l’efficacia
del metodo didattico, frutto anche di una sicura e chiara esposizione.
Giuliano Milani
Eccellente la conoscenza del tema prescelto e della letteratura storica sull’argomento; ottima la strutturazione della
lezione, ricca di originali suggestioni.
Marina Montesano
La solida conoscenza degli avvenimenti evocati, delle fonti che li testimoniano e della bibliografia di riferimento
consentono lo svolgimento di un’ottima lezione.
Luca Montecchio
Lezione confusamente costruita; molteplici incertezze ed approssimazioni nell’informazione sui fatti e i testi richiamati.
Avventurose alcune proiezioni sulle età successive a quella medievale.
Francesco Paolo Tocco
Lezione non esente da affermazioni meritevoli di migliore affinamento e da omissioni di riferimenti ad aspetti non
secondari (soprattutto nella sfera della mentalità e della cultura ma anche in quella economico-sociale). Buona
conoscenza della bibliografia sull’argomento.
Alessandra Maria Veronese
Lezione ben informata sulle problematiche principali relative al tema prescelto e ben impostata; qualche lacuna
bibliografica.
Marino Zabbia
Lezione che ben inquadra il tema prescelto e la relativa bibliografia. Buona la capacità didattica del candidato.
Giudizi individuali del Prof. Massimo Miglio
Gabriele Archetti
Buona lezione, centrata sul collegamento tra la Riforma e la Crociata, con riferimenti storiografici datati e con qualche
esclusione che può penalizzare la sua analisi (ad esempio Miccoli e Capitani). La narrazione, molto puntuale, rischia di
diventare troppo semplificativa.
Roberto Bernacchia
Lezione diligente, ma in qualche caso disorganica, con qualche tendenza alla semplificazione, costruita in parte sul
volume di Cammarosano ed in parte sui classici della storiografia comunale (Salvemini, Ottokar, Luzzatto), ma con
riferimenti anche alla letteratura storiografica più recente. Diligente anche la descrizione delle forme di fiscalità.
Luciano Catalioto
Narrazione incerta per la difficoltà nel costruire il tema della lezione, con qualche imprecisione lessicale e storica che fa
risaltare la mancanza di parametri precisi. Il tema è parzialmente svolto con la quasi totale mancanza di trattazione
dell’episodio di Cola di Rienzo e dell’altrettanto importante periodo dei Banderesi e Pavesati.
Mario Conetti
Sceglie in modo felice di svolgere una lezione storiografica con una altrettanto felice partenza da Ludovico Muratori.
La sua narrazione è molto analitica, forse troppo, in alcuni momenti. Il problema è affrontato soprattutto sotto il profilo
giuridico-istituzionale, ed in ogni caso la lezione è ben costruita.
Amedeo de Vincentiis
Costruisce in modo ottimo la lezione, sottolineando come la letteratura storiografica sul tema debba fare i conti con la
riflessione contemporanea; i collegamenti ideologici del suo discorso sono perfetti. Ottima della conoscenza della
bibliografia; ottima lezione di metodo didattica.
Tommaso di Carpegna Gabrielli Falconieri
Costruisce un’ottima lezione sia per conoscenze storiografiche che per capacità di analisi dei diversi momenti della
storiografia italiana della prima metà del Novecento. Lezione molto originale, dove forse è eccessivo qualche
accostamento polemico (Crocianesimo-fascismo).
Umberto Longo
Individua una serie molto puntuale di momenti per il possibile svolgimento del tema con attenzione storiografica
sempre esente da qualsiasi forma di confessionalismo e con una ottima conoscenza ed utilizzazione della letteratura
storiografica.
Giuliano Milani
Lezione ben costruita, con una buona utilizzazione e conoscenza della letteratura storiografica, e con qualche
suggestione personale e qualche proposta di ricerca. Conduce la sua narrazione fino al Quattrocento con un qualche
appiattimento che deriva dal non sottolineare le modifiche del contesto.
Luca Montecchio
La lezione è costruita con una parziale conoscenza delle fonti e della letteratura storiografica recente, con un’accentuata
attenzione alla attualizzazione, non sempre felice.
Marina Montesano
Sceglie una lezione di taglio accentuatamente didattico, ma particolarmente positiva nella chiarezza espositiva. E’ un
racconto molto dettagliato degli avvenimenti, con riferimenti bibliografici precisi e ben usati, che rende piacevole il
tema presentato nella sua complessità. Analizza il rapporto tra fonti contemporanee e letteratura storiografica attuale
con qualche apertura a possibili linee di ricerca future (Innocenzo III ed i Templari) e con una conclusione che raccorda
le fila dei temi trattati.
Francesco Paolo Tocco
Lezione costruita in modo chiaro con una buona conoscenza ed utilizzazione della letteratura storiografica e con una
scelta che lo porta soprasttutto ad insistere sulla crisi economica (soprattutto con insistenza sugli aspetti demografici);
giudizi storiografici in qualche caso troppo definitivi.
Alessandra Maria Veronese
Lezione tenuta con pacata sicurezza e con buona conoscenza della letteratura storiografica, con riflessioni di qualche
interesse, ma anche con qualche assenza tematica (importanza e ruolo degli ordini religiosi).
Marino Zabbia
La decisione di presentare la lezione come introduttiva ad un corso sulle cronache lo porta a tralasciare alcune tipologie
significative, mentre svolge con sicurezza e notevole conoscenza delle fonti e della letteratura storiografica quanto
attiene alla problematica della cronachistica.
Giudizi del prof. Antonio Rigon
Gabriele Archetti
Esposizione chiara, coerente e didatticamente efficace. Sicura padronanza dell’argomento e della
bibliografia ad essa relativa. Lezione complessivamente convincente e adeguata al livello richiesto
di un corso di laurea magistrale.
Roberto Bernacchia
Lezione scolastica, dallo svolgimento privo di una chiara linea direttiva e ancorato prevalentemente
ad una bibliografia non molto aggiornata e ad un’esemplificazione marchigiana.
Luciano Catalioto
Il candidato si concentra soprattutto sulla storia culturale con una linea espositiva ondivaga e
conoscenze bibliografiche non sempre aggiornate.
Mario Conetti
Espone con metodo e chiarezza l’argomento, confermando i propri interessi e la propria competenza
nel campo della storia giuridica, ma mostrandosi attento anche ad altre prospettive storiografiche.
Amedeo De Vincentiis
Dopo una lunga premessa nella quale espone brillantemente i problemi relativi ai caratteri della
documentazione, passa ad illustrare con chiarezza gli sviluppi della storiografia relativa al tema
della lezione sino al ‘900, mettendo, infine, bene a fuoco la natura e i termini essenziali del
dibattito.
Tommaso di Carpegna Gabrielli Falconieri
Svolge con impostazione originale, ricca di riferimenti culturali, una lezione di alto livello per
chiarezza espositiva, profondità di analisi e aperture storiografiche e metodologiche.
Umberto Longo
Dopo una puntuale presentazione dei punti forti che caratterizzano il fenomeno delle crociate e
alcune considerazioni sulle sue ripercussioni nella cultura dei giorni nostri, svolge un’eccellente
lezione del tutto adatta ad un corso per studenti delle lauree magistrali.
Giuliano Milani
Con lucidità e chiarezza espone l’argomento della lezione dimostrando sicura padronanza del tema,
eccellente conoscenza della bibliografia specifica, capacità didattiche adeguate al livello di un corso
di laurea magistrale.
Luca Montecchio
Lezione di stampo decisamente manualistico senza adeguato respiro critico.
Marina Montesano
Con chiarezza espositiva, in dialogo costante con le fonti e con puntuale riferimento alla
bibliografia specifica, ricostruisce lo sfondo, i protagonisti, i momenti e i fatti salienti della IV
crociata, svolgendo una lezione di ottimo livello e segnalando i problemi ancora aperti e le ipotesi
interpretative più recenti.
Francesco Paolo Tocco
Con esposizione chiara affronta il tema della crisi del Trecento, ponendo bene in luce i termini del
dibattito storiografico con riferimento agli aspetti demici, economici e sociali sui quali dimostra
ampie ed adeguate conoscenze bibliografiche. Trascura, invece, del tutto i pur fondamentali aspetti
della storia della religione, della cultura e della mentalità, la cui importanza sembra sfuggirgli anche
in rapporto alla storia economica e sociale.
Alessandra Maria Veronese
Si orienta bene esponendo con chiarezza, anche se in termini generali, i temi relativi alla
demografia, allo sviluppo delle aree coltivate, alle tecniche e alla produzione agricola nell’Italia dei
secoli XI-XIII. Riesce anche ad individuare, a grandi linee, i caratteri specifici dello sviluppo
agricolo, delle dinamiche insediative e dell’attività di redenzione e messa a coltura delle terre
nell’area centro-meridionale sulla base, peraltro, di un’esemplificazione limitata.
Marino Zabbia
Con stretto riferimento al tema e ampia esemplificazione svolge una lezione panoramica, attenta a
mettere in evidenza i caratteri generali della cultura storiografica trecentesca e la diversificata
tipologia delle fonti narrative, contrassegnate da mescolanza di generi, pluralismo linguistico,
presenza di prologhi in cui gli autori rivendicano la propria affidabilità e credibilità.
Giudizi della prof.ssa Anna Laura Trombetti
Gabriele Archetti
Eccellente presentazione dell’argomento in chiave critica. Dimostra ottima conoscenza delle fonti e
della letteratura sul tema proposto. Ottima attitudine all’aspetto didattico, adeguato ad un corso di
laurea magistrale.
Roberto Bernacchia
Presentazione sostanzialmente diligente del tema affrontato sulla base di una storiografia
tradizionale e con esemplificazioni prevalentemente limitate all’area marchigiana. Discrete capacità
didattiche.
Luciano Catalioto
Presentazione a tratti incerta del tema trattato che viene declinato prevalentemente dal punto di vista
della storia della cultura. Non convincono del tutto l’impostazione critica e quella didattica.
Mario Conetti
Presentazione felicemente strutturata; dimostra un sicuro possesso degli strumenti critici che
utilizza con chiarezza, incisività e molto convincenti capacità didattiche.
Amedeo De Vincentiis
Affronta l’argomento con buona conoscenza degli strumenti critici. Con un’esposizione incisiva e
lucida traccia un quadro convincente del tema. Molto buona la capacità didattica adeguata a studenti
della laurea magistrale.
Tommaso di Carpegna Gabrielli Falconieri
Ottima presentazione del tema complesso, che affronta con matura consapevolezza critica e
originale impostazione. Molto buona la capacità didattica adeguata a studenti della laurea
magistrale.
Umberto Longo
Ottima presentazione del tema che viene proposto con incisiva lucidità, ottima la conoscenza
storiografica fino alle acquisizioni recentissime. Dimostra una non comune capacità di fare
dialogare fonti e storiografia. Ottima l’attitudine alla didattica.
Giuliano Milani
Ottima la presentazione dell’argomento in chiave critica. Dimostra ottima capacità di mettere a
confronto fonti e letteratura critica. Il tono con cui propone l’argomento è incisivo e particolarmente
adatto a studenti della laurea magistrale.
Luca Montecchio
Presenta in modo sostanzialmente manualistico e non sempre chiaro il tema proposto che declina
senza riferimenti alla letteratura critica.
Marina Montesano
Eccellente lezione in chive critica del tema proposto. Dimostra ottima conoscenza delle fonti e della
letteratura storiografica di ambito orientale e occidentale che mette efficacemente in dialogo
giungendo a proporre nuove linee di ricerca. Ottima attitudine all’aspetto didattico.
Francesco Paolo Tocco
Dimostra una buona conoscenza del tema che imposta con incisività attraverso un excursus
convincente relativo alla storiografia (a partire dalla fine del secolo XIX). Il suo percorso si incentra
prevalentemente su tematiche economico-istituzionali con particolare riferimento all’aspetto
demografico. Non prende in considerazione i pur fondamentali aspetti relativi al versane di storia
della cultura, della mentalità, della religione. Buona la capacità didattica.
Alessandra Maria Veronese
Svolge con buona competenza il tema proposto con riferimento a quadri generali e con qualche
esemplificazione per l’Italia centro-meridionale. Ottime le capacità didattiche.
Marino Zabbia
Affronta il tema inserendolo in un quadro generale di classificazione delle fonti narrative per
fissarsi quindi sulle varie tipologie di fonti di cui fornisce un excursus che commenta sulla base
delle tematiche e delle caratteristiche dei singoli autori. Discreta la capacità didattica.
Giudizi collegiali
Gabriele Archetti
Il candidato svolge un’ eccellente lezione con perfetta padronanza del tema e della relativa bibliografia, dando prova,
altresì, di ottima capacità didattica.
Roberto Bernacchia
Lezione costruita in buona parte su alcuni classici della storiografia comunale (Luzzatto, Salvemini,
Ottokar), diligente in taluni passaggi, in altri non aggiornata sul piano bibliografico e metodologico.
Luciano Catalioto
Lezione che evidenzia le difficoltà incontrate dal candidato nella definizione dell’itinerario tematico. Trattazione
largamente incompleta sul piano storico-politico ed economico-sociale.
Mario Conetti
Il tema è declinato privilegiando il profilo giuridico-istituzionale, con conseguente penalizzazione
di quello storico-religioso e sociale. La lezione risente a tratti di una eccessiva analiticità, ma è in
ogni caso ben costruita.
Amedeo De Vincentiis
Lezione ben strutturata, che ripercorre compiutamente il dibattito storiografico sul papato
avignonese e ne evidenzia i nessi con le diverse contingenze politiche. Ottima la capacità didattica
del candidato.
Tommaso di Carpegna Gabrielli Falconieri
Svolge una lezione eccellente in cui dà prova di un ampio respiro culturale e di una piena conoscenza delle tematiche da
trattare, presentate con compiutezza e capacità critica.
Umberto Longo
Evidenzia un’ottima conoscenza della materia da trattare e una brillante capacità espositiva., arricchita da originalità di
approccio.
Giuliano Milani
Mostra un’ottima conoscenza dell’argomento e della letteratura storica relativa; altrettanto buona l’impostazione della
lezione, ricca di spunti originali.
Luca Montecchio
Approssimativa conoscenza dei fatti evocati e della letteratura storica relativa. Sovente azzardate le
valutazioni in chiave attualizzante.
Marina Montesano
Svolge una lezione che rivela un’eccellente conoscenza degli avvenimenti, delle fonti e della bibliografia di riferimento.
Emerge chiaramente la capacità espositiva della candidata che determina brillanti esiti didattici.
Francesco Paolo Tocco
Lezione costruita su una buona conoscenza bibliografica dei temi trattati, priva però dei necessari riferimenti ad aspetti
importanti della vicenda trecentesca quali quelli attinenti alla sfera della religione, mentalità e della cultura. Buone le
capacità espositive.
Alessandra Maria Veronese
Svolge una lezione caratterizzata da buona impostazione metodologica, chiara capacità espositiva, con riferimenti
soprattutto a quadri generali.
Marino Zabbia
Lezione condotta con sicura competenza, ampiezza di esemplificazioni e adeguate capacità espositive.
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Approvazione Atti - Università degli Studi di Messina