MACARIOPOLI…
…O…
…POLLUTION CITY?
Racconto con immagini realizzato dagli studenti della Classe I B
della Scuola Secondaria di I Grado di San Macario
La Terra sembra essere divisa
in due parti…
Una di queste è felice…
… l’altra lo è molto di meno.
Cosa è successo? Andiamo a vedere…
Nella città di Pollution City, il
Consiglio Comunale è riunito in
assemblea straordinaria e…
sono tutti disperati!
SINDACO: ”La mia città! E’ rovinata! L’inquinamento ha raggiunto
livelli record!”
ASSESSORE ALL’AMBIENTE:
“Non si preoccupi, che sarà mai!? Tutto si sistemerà …
Una domenica senza auto, qualche rifiuto spostato in
periferia… e tutto tornerà come prima!”
ASSESSORE AL TRAFFICO: “Prima!? Prima era
ancora peggio di così! E poi…diciamo la verità, chi può
stare senza auto per un’intera giornata!?”
SINDACO: “Non posso fare tutto da solo!
Tutti i cittadini devono collaborare!
Ecco la mappa di Pollution City… Che disastro!!!
Una discoteca in centro, e per di più
senza parcheggi, non ci sono aree verdi,
le aree industriali sono vicine alle case…
Diamo ancora un’occhiata…
A Pollution City ci sono pochi cassonetti e gli
abitanti, per pigrizia, non fanno la raccolta
differenziata: ci sono sacchetti di plastica nelle
strade e i pochi cestini sono vuoti…
…i parchi sono distrutti dai più
maleducati… ci sono inceneritori che
producono fumi nauseabondi!
Vicino a Pollution City, esiste una città
felice:
MACARIOPOLI!
Nessuno inquina l’ambiente, e per questa ragione i
macariopolesi vivono, lavorano e riposano con gioia (o
almeno con un po’ di tranquillità!).
La mappa di
città sia ben
posto, non
inquinamento,
Macariopoli ci mostra come la
pulita. Ogni cosa sembra al suo
esistono problemi gravi di
neppure acustico o luminoso.
Questo è il ritratto di una città ecologica!
Da un po’ di tempo, però, anche in questo
luogo felice l’inquinamento di Pollution
City crea numerosi problemi: l’aria
malsana arriva fin lì e i macariopolesi
sono stanchi di sentire quella puzza
terribile!
Esasperati, i macariopolesi hanno deciso di protestare e si dirigono verso
Pollution per parlare con il sindaco.
MENTRE I RAPPRESENTANTI DEI
MACARIOPOLESI PARLANO CON IL
SINDACO DI POLLUTION CITY, AURORA,
UNA BAMBINA DI MACARIOPOLI, VEDE UN
BAMBINO DI POLLUTION CITY CHE
SCARTA UNA CARAMELLA E LA GETTA PER
TERRA…
AURORA: Hey, non si buttano le carte per terra!
Stiamo protestando anche per questo!
MATTEO: Uff, ecco una di quelle noiose dell’altra
città! Cosa vuoi che faccia con la carta, che mangi
anche quella?
AURORA: Ci sono tante possibilità… Toglimi una
curiosità: perché da voi l’aria è così grigia?
MATTEO: Non lo so, l’ho chiesto ai miei genitori
ma non hanno saputo spiegarmelo.
AURORA: Dovresti vedere il cielo di Macariopoli, a
volte è così azzurro!
MATTEO: Tutte le città sono uguali, ormai! Non esistono
differenze! E’ naturale trovare cartacce per terra, rifiuti d’ogni
tipo, aria malsana, inquinamento acustico e luminoso, molto
cemento e poche aree verdi …
AURORA: Non è così! Vieni nella mia città, Macariopoli! Troverai un
luogo a misura d’uomo, con molte aree verdi, piste ciclabili, aria
respirabile, raccolta differenziata dei rifiuti. Chiedi ai tuoi se ti
lasciano prendere il treno per Macariopoli domani.
MATTEO: Il treno?! Da noi la stazione è chiusa da anni, andare in
treno è fuori moda!
AURORA: …? Beh, vieni come vuoi, basta che vieni!
MATTEO: Vabbé… ci vediamo domani, tanto non ho niente da fare.
IL GIORNO DOPO…
Una volta incontratisi, Aurora spiega a
Matteo il programma della giornata.
MATTEO: Quale sarà la nostra
prima meta?
AURORA: Andremo nel mio parco
preferito: Parcomacario! Vedrai! Ci
sono altalene, scivoli, parchi
immensi
dove
puoi
riposare,
giocare o leggere un libro…
MATTEO: Bello! Purtroppo nella mia città non ci sono più
aree verdi. Diciamo che sono diventate ‘aree grige’… Ci
sono rifiuti per terra perché qualcuno ha tolto i
cestini, e usiamo i pochi che restano come canestri. I
prati sono inquinati dalle piogge acide! I fiori sono
tutti appassiti e calpestati! Forse hai ragione,
bisognerebbe cambiare le cose…
AURORA: E’ terribile! Non capisco come possiate
giocare all’aperto in un posto simile!
MATTEO: Che strana idea! Non giochiamo all’aperto; di
solito, stiamo in casa e passiamo il tempo con Gameboy, Play-station e altri videogiochi.
AURORA: Mmm… ho capito, mi aspetta una giornata
impegnativa…
AURORA: “Vedi, da noi la maggior parte delle volte si utilizzano le
biciclette per spostarsi da un luogo all’altro.
MATTEO: Mmm… non capisco quale sia la differenza tra l’utilizzo
dell’auto e quello della bicicletta.
AURORA: C’è un’enorme differenza! Quando ti sposti con l’auto
produci smog, il traffico diventa caotico e il suono dei clacson
produce inquinamento acustico. Con la bicicletta, invece, non
inquini e fai attività fisica!
MATTEO: Forse hai ragione. Quando tornerò a casa, ne parlerò con
il Sindaco!
AURORA: Bravo, questo sarà il primo passo per diventare una città
ecologica!
MATTEO: Dovrete pure usare l’automobile, qualche volta!
AURORA: Certo! Quando non se ne può fare a meno,
anche se spesso usare i mezzi pubblici può essere
altrettanto efficace. Se possibile, usiamo il sistema del
Car Pool.
MATTEO: Car… Pool… Che cos’è?!
AURORA: E’ più facile farlo che spiegarlo! E’ quando più
persone usano la stessa automobile… perché devono andare
nello stesso posto!
AURORA: La raccolta differenziata è molto importante.
Questo è il cassonetto del vetro, questo serve per le
lattine, ecco quello per la plastica e quello per l’umido.
Molto di quello che viene raccolto può essere riciclato.
MATTEO: Noi non lo facciamo perché è troppo difficile.
AURORA: Difficile?! … Lasciamo stare, per ora. Sono
quasi le 16.00: è ora della merenda! Che ne dici di
venire a casa mia?
MATTEO: Grazie! Così potrai anche farmi vedere come
fare per rendere la casa pulita e accogliente: mi stai
incuriosendo…
AURORA: Eccoci arrivati! Ricordati, quando si utilizza il
fornello, il fuoco deve essere basso, non bisogna
aprire troppo il rubinetto per non sprecare l’acqua e
l’umido va gettato in un bidone a parte.
MATTEO: Grazie per i consigli. A volte, lo ammetto,
anch’io ho provato ad inquinare di meno! Soltanto che
mia madre vuole fare il bagno invece della doccia, e
spreca molta acqua! Io ho provato a spiegarglielo, ma
non le importa!
AURORA: Non ti scoraggiare! Ricordale anche di usare
lavatrice e lavastoviglie a pieno carico, di non lasciare
televisore e computer in stand-by e di regolare la
temperatura con termostati!
MATTEO: Aiuto! Non sono sicuro di riuscire a
ricordarmi tutto!
DOPO LA MERENDA …
AURORA: Su, Matteo, andiamo a lavarci le mani.
MATTEO: Va bene!
AURORA E MATTEO SI DIRIGONO IN BAGNO.
ARRIVATI, AURORA APRE IL GETTO D’ACQUA
TROPPO FORTE E MATTEO LE RICORDA CHE…
MATTEO: Hey, il getto d’acqua deve essere debole,
altrimenti sprechi una risorsa preziosa! Me lo hai
appena spiegato!
AURORA: Hai ragione! E non bisogna lasciar scorrere
l’acqua mentre ci si lava i denti. Stai diventando più
bravo di me!
ALLA FINE DELLA GIORNATA, PRIMA
DI SALUTARSI…
AURORA: Allora, che ne pensi? Sono
riuscita a convincerti?
MATTEO: Beh … mi sembra tutto un po’
troppo complicato … ma ne parlerò con i
miei genitori, e chiederò loro di far
sapere quello che mi hai detto al
Sindaco.
AURORA:
Buon
ritorno,
allora,
e
arrivederci! Ricordatevi di andare dal
Sindaco in bicicletta!
RIUSCIRANNO GLI ABITANTI DI
POLLUTION CITY
A CAMBIARE IL LORO STILE DI
VITA?
ASCOLTERANNO I CONSIGLI DEI
MACARIOPOLESI?
LA STORIA CONTINUA…
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