Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa è stato redatto ed elaborato da: Elda Ailliaud Luisella Dosio Annamaria Fornara Wilma Gallo Tiziana Iacopi Carla Morello Carla Rossi Angela Sgherza Graziana Tabone Alessandra Vota Emanuela Zanella coordinate dall’ins. Carla Morello 1 INDICE Copertina Redazione Indice Lettera della Preside Principi essenziali e linee di indirizzo D.S. Calendario Scolastico 2015–’16 nel nostro Istituto Organigramma dell’Istituto Comprensivo di Caselette I plessi del nostro Istituto Le Scuole dell’Infanzia: classi,orari,docenti Scuola Primaria G.Astrua: classi,orari,docenti Scuola Primaria di Caselette:classi,orari,docenti Scuola Secondaria di 1^grado: classi,orari,docenti Tempi Scuola Personale A.T.A. Orari di ricevimento Segreteria e Dirigente; Regolamenti Mensa Sicurezza - Formazione e Aggiornamento Coinvolgimento genitori Valutazione e Autovalutazione RAV Inclusione Scolastica I nostri valori fondanti e trasversali Progetti di Solidarietà Ambiente e Salute Progetti sul Territorio Continuità e Orientamento Arte e Spettacolo Sport Percorsi Storici e Linguistici Percorsi Tecnologici e Matematici Visite guidate e viaggi d’istruzione 2 Pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 0 1 2 3-4 5 6 7-9 10 11-12 13 14 15-16 17 18 19 20 21 22 23-27 28-29 30-32 33-34 36-38 39 40 41-44 45 46-47 48 49-52 “L’educazione è l’arma più potente per cambiare il mondo” Carissime Alunne, Carissimi Alunni, Carissime Famiglie, Nelson Mandela in apertura del quindicesimo Piano dell’Offerta Formativa del nostro Istituto Comprensivo, desidero raggiungere tutti Voi per un saluto particolare. Mi presento : sono la nuova Dirigente Scolastica, mi chiamo Carla Barella e raccolgo l’impegnativo testimone passatomi dalla stimatissima collega, Prof.ssa Marisa Corbanese, che in questi anni ha costruito, insieme ai docenti e a tutto il personale, l’identità che caratterizza l’Istituto con le sue peculiarità. Insieme, a partire da settembre 2000, abbiamo collaborato per porre le fondamenta ad un Istituto che stava nascendo; oggi ci confrontiamo per dare continuità ad un’impostazione avviata e collaudata, con uno sguardo di apertura verso il futuro e l’innovazione. Il mio desiderio, per l’anno scolastico appena iniziato, è che tutta la Comunità Educante, Alunni, Docenti, Personale e Famiglie, possa crescere in spirito di collaborazione, in serenità ed in ricchezza culturale. Sono certa che sapremo rispondere con forza al motto del nostro Istituto che ci invita a “Camminare insieme”, tenendoci per mano ancor più saldamente nei momenti di cambiamento, ancorandoci ai valori fondanti dell’ inclusività, della solidarietà, dell’educazione al rispetto per l’ambiente ed alla legalità. Il CAMBIAMENTO sembra essere il tema centrale dell’anno scolastico in corso, grazie anche alle novità introdotte dalla legge 107/2015 della “Buona Scuola”, sulla quale non mi soffermo; vorrei, invece, condividere con voi l’importanza di saper affrontare in modo costruttivo e resiliente qualsiasi cambiamento, trovando insieme 3 sinergicamente le strategie giuste per valorizzare le proposte insite nel documento. “Cambiare” significa uscire dal guscio delle certezze che avvolge le cose ormai note ed aprirsi al fluire inevitabile del “nuovo”, assumendo un atteggiamento di accettazione attiva, che trasformi il cambiamento in strumento funzionale per raggiungere i risultati che vogliamo ottenere. Con questo spirito possiamo interagire anche con le innovazioni della “Buona Scuola”, certi che le nostre competenze, il nostro impegno ed il nostro essere responsabili potranno condurre, qualsiasi sia il terreno da attraversare, verso una delle mete più importanti: la crescita personale e lo sviluppo di quelle competenze, non solo disciplinari, ma anche relazionali ed emotive, che faranno dei nostri alunni persone migliori e, domani, cittadini consapevoli in grado di apportare il proprio contributo attivo, costruttivo e positivo. Desidero concludere con la condivisione di un pensiero che potrebbe aiutare la nostra “mission” ad attuarsi: "Dobbiamo comunicare loro non solo il piacere della vita ma anche la passione della vita, educarli non solo a dire la verità, ma anche ad avere la passione per la verità. Vederli felici non ci può bastare. Dobbiamo vederli appassionati a ciò che fanno, a ciò che dicono e a ciò che vedono." (Gianni Rodari). L’invito è rivolto a tutti: alunni, genitori, personale docente e non docente; insieme cerchiamo di impegnarci per realizzarlo, anche quando dobbiamo metterci in gioco in prima persona, facendo sforzi e sacrifici, quando non ne avremmo voglia, quando ci costa fatica…..la posta in gioco è davvero molto importante: sono i nostri ragazzi, il nostro futuro! A tutti auguro un lavoro sereno e……buon anno scolastico! Carla Barella, ottobre 2015 4 PRINCIPI ESSENZIALI E LINEE DI INDIRIZZO DEL D.S. in coerenza con quanto previsto dalla L.107/2015 art.1c.14 A. Innalzare le competenze degli alunni con i traguardi fissati e attesi dalle indicazioni nazionali per il curricolo 2012 Attraverso: Messa a punto del curricolo verticale, linguistico, matematico, tecnologico e digitale. Progettazione di attività didattiche curricolari ed extracurricolari in coerenza con i risultati di apprendimento degli alunni. Definizione di percorsi di continuità e di orientamento per gli studenti. Previsione di indicatori efficaci per rendere osservabili e valutabili i processi e le azioni previste dal P.T.O.F. B. Contrastare le disuguaglianze socio-culturali e prevedere percorsi e azioni per valorizzare la scuola intesa come comunità attiva. Attraverso: Pianificazione delle attività che comportino concretamente lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza (C.C.R). Valorizzazione del merito scolastico e dei talenti. Attuazione dei principi di pari opportunità sulla base delle iniziative di educazione all’affettività, alla prevenzione della violenza in genere, al piano dell’inclusività.. 5 6 ORGANIGRAMMA I.C. di CASELETTE A.S. 2015-2016 DIRIGENTE SCOLASTICO Carla Barella 1^ collaboratore: Tiziana Iacopi 2^collaboratore: Annamaria Fornara Coordinatori dei vari PLESSI Scuola dell’Infanzia “Collodi” Emanuela Zanella Scuola dell’Infanzia Caselette Luisella Dosio Scuola Primaria “G.Astrua” Graziana Tabone Scuola Primaria Caselette Scuola Secondaria di 1^ Grado Wilma Gallo Carla Rossi FUNZIONI STRUMENTALI Gestione e Coordinamento P.T.O.F. Carla Morello Coordinamento Commissione informatica Gestione laboratori Scuola Secondaria Referente Ambiente Barbara Lo Manto Referente Educazione alla Salute Angela Sgherza Marina Serra Valutazione e Autovalutazione d’Istituto Annamaria Fornara Responsabile Sito Gestione laboratori Scuola Primaria Maximiliano Cavallini Referente Editoriale Paola Ariotti Coordinamento Commissione Diversamente abili Wilma Gallo Piano Gite d’ Istituto Carla Rossi Coordinamento “Arte e spettacolo” Graziana Tabone Gruppo Didattica e Aggiornamento Graziana Tabone 7 Commissione e Coordinatore Ambiente B. Lo Manto Altri componenti Scuola infanzia Scuola primaria Scuola secondaria Lamorgese Milanesio Serra Penzavecchia Monti Bunino Della Porta Pace Bisceglia Bunino Serra Bertolotto Balestrieri Pirra Ailliaud Arte e spettacolo G.Tabone Biblioteca M.L. Cugno C.C. dei Ragazzi T. Iacopi Editoriale P. Ariotti Elettorale L.Ottaviani Gallo Barbizzi Laginestra Reale Ciampolillo Bertolotto Morello Fino Arcere Formazione classi prime A. Fornara G. Tabone Libri di testo E. Ailliaud 8 Bunino Monti Toson Gemellaggio T. Iacopi Gruppo Didattica e Aggiornamento Poggi Ottaviani Gallo De Marco Barbizzi Gallo Fino Lucisano Poggi Ottaviani Informatica M.Serra Cavallo Cavallini Morello Mensa A. M. Arcere Zanella Dosio Tabone Orario A. Fornara Garzello Iacopi Rossi Cugno Tabone Guzzon Ailliaud Sportiva A.M.Arcere Fino Cuozzo Valutazione e Autovalutazione A.Fornara Pace Iacopi Penzavecchia Toson Orientamento Ailliaud Salute A. Sgherza Zanella Dosio Sostegno W. Gallo Zanella Cugno, Lo Manto Bertolotto Ailliaud Sicurezza T.Iacopi Zanella Dosio Tabone Gallo Rossi P.T.O.F. C.Morello Zanella Dosio Tabone Iacopi Gallo Ailliaud Rossi Sgherza Fornara 9 10 Scuola dell’ Infanzia di Caselette Strada Contessa 86, Caselette Tel. 011 9688370 TOTALE ALUNNI : 50 N. totale SEZ A 25 SEZ B 25 ORARIO lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì 8.00-9.00 8.00-9.00 8.00-9.00 8.00-9.00 8.00-9.00 Uscita 11.45-12.00 11.45-12.00 11.45-12.00 11.45-12.00 11.45-12.00 Mensa 12.00-13.00 12.00-13.00 12.00-13.00 12.00-13.00 12.00-13.00 Uscita 13.15-13.30 13.15-13.30 13.15-13.30 13.15-13.30 13.15-13.30 Uscita 15.45-16.00 15.45-16.00 15.45-16.00 15.45-16.00 15.45-16.00 Ingresso DOCENTI CIAMPOLILLO DI PAOLA DOSIO LAGINESTRA MILANESIO MARIA ADRIANA LUISELLA MARIA LUISA ANTONELLA Sezione B Religione Sezione A Sezione B Sezione A 11 Scuola dell’ Infanzia “ Carlo Collodi” Via Lucco Castello 3, Val della Torre Tel. 011 9680775 TOTALE ALUNNI : 73 N^ totale SEZ A 25 SEZ B 25 SEZ C 23 ORARIO lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì 8.00-9.00 8.00-9.00 8.00-9.00 8.00-9.00 8.00-9.00 Uscita 11.45-12.00 11.45-12.00 11.45-12.00 11.45-12.00 11.45-12.00 Mensa 12.00-13.00 12.00-13.00 12.00-13.00 12.00-13.00 12.00-13.00 Uscita 13.15-13.30 13.15-13.30 13.15-13.30 13.15-13.30 13.15-13.30 Uscita 15.45-16.00 15.45-16.00 15.45-16.00 15.45-16.00 15.45-16.00 Ingresso DOCENTI BARBIZZI CAVALLO DE MARCO LAMORGESE MONTE REALE VIETTI ZANELLA 12 PATRIZIA IVANA MARIA M.FELICIA MARINA CLAUDIA VIVIANA EMANUELA Sezione C Sezione C Sezione B Sezione B Religione Sezione A Ins. di sostegno Sezione A Scuola Primaria “Giuseppe Astrua” Via Givoletto, 2 Val della Torre, tel. 0119689436 CLASSI: ALUNNI 119 Sez. A prima 24 seconda 24 terza 21 quarta 24 quinta 26 ORARIO Lunedì 8.30 – 12.30 Martedì 8.30 – 12.30 Mercoledì 8.30 – 12.30 MENSA 12.30 – 13.30 MENSA 12.30 – 13.30 13.30 – 16.30 13.30 – 16.30 Giovedì 8.30 – 12.30 Venerdì 8.30 – 12.30 DOCENTI BALESTRIERI BERTOLOTTO BIGNONE CAVALLINI FINO LUCISANO MIGLIORE MORELLO ANTONELLA 1^A - 2^A IRC; in servizio anche Scuola Primaria Caselette ADA Lingua inglese in tutte le classi Ins. di classe in 4^A ADRIANA 1^A MAXIMILIANO Informatica e altre discipline; in servizio anche Scuola Primaria Caselette IVANA SERAFINA VINCENZO CARLA 5^A 1^A - 2^A - 4^A IRC 3^- 4^ e 5^A 2^ A Insegnante di sostegno in 5^A in servizio anche Scuola Primaria Caselette PENZAVECCHIA MICHELINA 3^A TABONE GRAZIANA in servizio anche Scuola Primaria Caselette 3^ A – 4^ A 13 Scuola Primaria di Caselette Strada Contessa 90, Caselette, tel. 011 9688866 CLASSI : ALUNNI 213 prima seconda terza quarta quinta Sez.A 22 21 24 25 25 Sez.B 25 24 22 25 / ORARIO Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Tutte le classi 8,3.0 -12.00 8.30 – 12.30 Uscita classi 1^A- 2^A -3^A4^A MENSA 12.30-13.30 Classi 1^B-2^B-3^B4^B- 5^A Cl. tempo pieno 13,30 - 16,30 1^B-2^B-3^B4^B - 5^A 8.30 – 12.00 8.30 – 12.30 Uscita classi 1^A- 2^A -3^A4^A MENSA 12.30-13.30 Classi 1^B-2^B-3^B4^B- 5^A Cl. tempo pieno 13,30-16,30 1^B-2^B-3^B4^B - 5^A MENSA 12.00-13.00 Per 4^B e 5^A 13.00-14.00 13-16,30 Per 4^B e 5^A 14.00-16.30 MENSA 12.00-13.00 Per 4^B e 5^A 13.00-14.00 13-16,30 Per 4^B e 5^A 14.00-16.30 Venerdì 8.30 – 12.30 Uscita classi 1^A- 2^A -3^A4^A MENSA 12.30-13.30 Classi 1^B-2^B-3^B4^B- 5^A Cl. tempo pieno 13,30-16,30 1^B-2^B-3^B4^B - 5^A DOCENTI ARCERE ANNA MARIA 2^B ARIOTTI PAOLA 1^A BALESTRIERI ANTONELLA IRC in servizio anche Sc.Primaria Astrua BRANDOLINI SARA 3^A BUNINO SABRINA 1^A – 1^B – 2^B – 3^A – 4^A CAVALLINI MAXIMILIANO Informatica ( anche in Sc.Primar.Astrua) CUGNO MARIA LUCIA 4^A DELLA PORTA RITA 5^A FOTI FRANCO ROSARIO 1^B – 5^A GALLO WILMA Insegnante di sostegno GUZZON SILVIA 4^B IACOPI TIZIANA 4^B LO MANTO BARBARA 3^B PACE FRANCESCA 2^A PAZZAIA MONICA 1^A – 1^B – 2^A – 3^B – 4^B – 5^A PENZAVECCHIA MICHELINA 3^B in servizio anche Sc.Primaria Astrua ROSAZZA BONDIBENE ELISA Insegnante di sostegno SERRA MARINA 1^B 14 Scuola Secondaria di 1° grado di Caselette, Strada Contessa 90, Caselette. Tel 011 9688154 CLASSI : ALUNNI 202 prima seconda terza sezione A 24 22 25 sezione B 23 17 24 sezione C 24 19 24 ORARIO lunedì martedì mercoledì giovedì Venerdì 8.00 – 13.00 8.00 – 14.00 8.00 – 13.00 8.00 – 14.00 8.00 – 14.00 3^ B per tutti e tre i Corsi 3^ B 8.00 – 14.00 8.00 – 14.00 per i Corsi A, C 1^B e 2^B per i Corsi A e C 1^B e 2^B MENSA 13.00 – 14.00 MENSA 13.00 – 14.00 3^ B 3^ B 14.00 – 17.00 14.00 – 17.00 Rientro pomeridiano per la 3^B Rientro pomeridiano per la 3^B 15 DOCENTI SCUOLA SECONDARIA di 1° grado AILLIAUD ALLASIA BISCEGLIA BONGIOVANNI BUNINO CUOZZO FORNARA GARZELLO ELDA MARINA DANIELA PASQUALE MANUELA MICHELE ANNAMARIA CAROLINA MONTI CESARE OTTAVIANI LORENA PIRRA FRANCA POGGI REGALDO ROSSI SGHERZA STROCCO TOSON 16 MICAELA RITA CARLA ANGELA SIMONA ROBERTA Insegnante di sostegno Lingua francese Ed. Musicale IRC Lettere 1^B e 3^A Ed.Tecnica nel Corso C Insegnante di sostegno Scienze motorie Lettere 1^A - 2^A + approfondimento in entrambe le classi Ed.Tecnica nei Corsi A e B Lingua Inglese nel Corso C Matematica e Scienze 1^B – 2^B- 3^B + 1 laboratorio Lettere 1^C e 2 ^C + approfondimento in 1^C Lettere 3^B +1h 2^C, 1h 1^B ,1h^3^A + laboratorio terze Lingua inglese Corsi A–B Arte e Immagine Matematica e Scienze nel Corso C Matematica e Scienze nel Corso A Insegnante di sostegno Lettere 2^B e 3^C + 1h 2^b, 1h 3^C TEMPI SCUOLA SCUOLA DELL’INFANZIA 20 ore 20 ore di attività didattica solo al mattino: h 8 - 12 27 e 30 ore 20 ore di attività didattica e 5 mense : h 8 – 13 e 30 40 ore 30 ore di attività didattica, 5 mense e 5 pomeriggi: h 8 - 16 SCUOLA PRIMARIA 28 ore 40 ore 26 ore di attività didattica comprensive di 2 pomeriggi e 2 mense 35 ore di attività didattica comprensive di 5 pomeriggi e 5 mense SCUOLA SECONDARIA DI 1^GRADO 30 ore 30 ore di lezioni curriculari con approfondimenti dal lunedì al venerdì dalle h 8 alle h 14 36 ore 36 ore di lezioni curriculari e approfondimenti disciplinari al lunedì e mercoledì: h 8.00-13 e h 14 -17 + 2 mense; lezioni il martedì, giovedì e venerdì: h 8.00 - 14 17 PERSONALE ATA A.S. 2015- 2016 DSGA e Assistenti Amministrativi Direttore dei servizi generali e amministrativi IPPOLITO JEAN CLAUDE Area amministrativa del personale VAIR CLIZIA RAMPULLA MARTA Area amministrativo didattica SERRA ANNA Collaboratori scolastici MIDIRI FLORA Scuola Infanzia di Caselette Scuola Infanzia “Collodi” Scuola Primaria “Astrua” BARBAGALLO CARMELA CACCIOLA GIOVANNA REA TERESA GAGLIARDI ANNALISA SANAPO ANGELICA PERILLO MICHELA Scuola Primaria Caselette GAGGIANO ANTONIETTA ZANELLATO GABRIELLA Scuola Secondaria 1° grado BRIGLIA VINCENZO COLLURA EMANUELE URICCHIO ANTONIA 18 ORARI DI RICEVIMENTO DIRIGENTE SCOLASTICO E UFFICI DI SEGRETERIA Il Dirigente Scolastico riceverà i genitori in qualunque momento previo appuntamento telefonico al numero: 011/ 9688866 L’orario di ricevimento degli Uffici di Segreteria per docenti,alunni, genitori e collaboratori scolastici: dal lunedì al venerdì h 11.00 - 13.00 h 15.30 – 16.30 REGOLAMENTI Il nostro Istituto ha stilato un Regolamento di Istituto con delibera n.59 del 17/06/2015 al fine di: - realizzare pienamente gli obiettivi propri della scuola; - ottimizzare l’impianto organizzativo; - utilizzare in modo adeguato e funzionale risorse umane e spazi; - stabilire i comportamenti necessari che devono assumere operatori ed utenti per tutelare la sicurezza personale ed altrui; - salvaguardare il patrimonio. È affisso all’albo dei vari plessi scolastici ed è stato consegnato a docenti ed operatori scolastici. 19 E’ stato redatto inoltre un Regolamento interno per gli allievi, nel quale sono ribadite le regole basilari di comportamento ed è stato consegnato a ciascuno di essi ad inizio anno scolastico. MENSA In tutti i plessi il servizio Mensa è distribuito dalla ditta CAMST. La cucina è allestita nella Scuola Primaria “Astrua” e da essa parte la distribuzione nei vari plessi. In sala mensa il cibo viene servito dal personale della Cooperativa e l’assistenza è a cura dei docenti e/o degli educatori. Un Regolamento e una Commissione Mensa (formata da docenti, genitori e rappresentanti del Comune) individuano miglioramenti o correzioni da apportare e formulano regole di comportamento affinchè anche lo spazio dedicato ai pasti rappresenti un momento educativo. I menù variano di giorno in giorno, secondo tabelle dietetiche prefissate. 20 SICUREZZA Ogni plesso è dotato di : - Documento di valutazione dei rischi (redatto su incarico del Dirigente Scolastico dallo Studio Giuntoli di “Torino Progetti”), che valuta i pericoli esistenti all’interno dell’Istituto e le misure ritenute opportune per garantire adeguati livelli di sicurezza, - Piano di evacuazione, contenente le indicazioni generali da rispettare in caso di fuga. Regolarmente e senza preavviso vengono svolte prove di evacuazione allo scopo di familiarizzare con l’abbandono delle strutture edilizie senza creare panico e allo stesso tempo individuare eventuali carenze, difficoltà o errori per introdurre modifiche e aggiustamenti. - Ogni locale dell’Istituto è stato dotato di cartografia di sicurezza (planimetria di posizione con indicate le vie di fuga, norme di comportamento e, nelle aule, i nominativi di allievi con i compiti assegnati). - Tutto il personale operante all’interno dell’Istituto è coinvolto nel piano generale di sicurezza con incarichi e funzioni assegnati dal Dirigente Scolastico. FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO I punti essenziali del programma di formazione per l’anno scolastico in corso sono: - Corso sulla Sicurezza per tutti i docenti ed il personale ATA dell’Istituto. Aggiornamento Corso Primo Soccorso , condotto dalla dott.ssa Sgambelluri. . 21 COINVOLGIMENTO GENITORI Il confronto ed il coinvolgimento con le famiglie è uno degli obiettivi fondamentali che il nostro Istituto vuole perseguire, stabilendo rapporti di reciproca collaborazione, nei quali siano presenti: il rispetto delle competenze specifiche, con particolare riguardo per i diversi ruoli dell’istituzione scolastica e della famiglia, nella realizzazione del percorso educativo degli alunni; un proficuo passaggio di notizie inerenti al processo evolutivo dei ragazzi; la disponibilità a programmare ed attuare momenti di apertura tra scuola e famiglia in alcune occasioni dell’attività didattica (partecipazione a spettacoli allestiti dalla classe, mostre-mercato, ecc.) I Genitori sono invitati: 22 alla partecipazione alle assemblee di classe e agli altri organi collegiali quali i Consigli di classe, interclasse, Consiglio d’Istituto ai colloqui individuali alla elezione dei rappresentanti degli Organi Collegiali a incontri per l’informazione dei risultati quadrimestrali e finali (febbraio– giugno) ad attività che prevedono la partecipazione dei genitori, quali feste, mostre o spettacoli organizzati dalla Scuola a collaborare nella redazione del POF a Conferenze delle Scuole Superiori ai fini dell’Orientamento VALUTAZIONE VALUTAZIONE degli APPRENDIMENTI La valutazione degli apprendimenti è un momento molto importante nel percorso didattico poiché offre ai docenti gli strumenti per adattare e modificare il proprio intervento a seconda dei risultati ottenuti dagli allievi nel loro percorso scolastico e permette alle famiglie di comprendere il processo di crescita dei propri figli. Per quanto concerne la Scuola dell’Infanzia le Insegnanti delle varie sezioni valuteranno attraverso tutte le attività svolte dagli alunni il percorso di crescita e di maturazione dei bambini e comunicheranno i risultati ottenuti direttamente alle famiglie durante i colloqui individuali. Per gli alunni della Scuola Primaria e Secondaria di 1°grado il Collegio dei Docenti ha deliberato, anche per l’A.S. 2015/2016, di valutare il loro apprendimento a cadenza quadrimestrale. La normativa prevede che la valutazione delle singole discipline e del comportamento sia espressa con i voti numerici, nel Collegio Docenti è stato deliberato che anche per la Religione Cattolica la valutazione sia espressa in decimi. A conclusione del quinquennio di Scuola Primaria e al termine della Scuola Secondaria di 1^grado viene rilasciata , oltre la scheda di valutazione, la certificazione delle competenze. AUTOVALUTAZIONE Anche nel nostro Istituto è stata effettuata la rilevazione dati RAV (Rapporto di Autovalutazione) nell’ A.S. 2014/2015, in applicazione del Regolamento sul sistema nazionale di valutazione adottato con il DPR 80/13, per il quale tutte le scuole sono state chiamate a redigere tale documento entro luglio 2015. 23 Il RAV è uno strumento tramite il quale la scuola compie un’autoanalisi dei propri punti di forza e di criticità, alla luce di dati comparabili. Inoltre, consente di porre in relazione gli esiti di apprendimento con i processi organizzativi-didattici, all'interno del contesto socio-culturale, di individuare le priorità e gli obiettivi di miglioramento che verranno esposti nel PDM (Piano di Miglioramento). Il RAV comprende 5 sezioni: contesto, esiti, processi, processo di autovalutazione e individuazione delle priorità. La prima sezione “contesto e risorse” invita le scuole ad esaminare il contesto allo scopo di rilevare quali siano i vincoli e le opportunità funzionali al miglioramento dei risultati degli studenti. Nel nostro Istituto si rileva che gli alunni provengono da un contesto socio-economico medio-alto e vi sia un numero esiguo di coloro che provengono da zone particolarmente disagiate. I due Comuni cui le nostre scuole appartengono sono attenti alle necessità relative alla sicurezza degli edifici e alla loro manutenzione. La loro collaborazione economica è vincolata al bilancio di spesa, per cui non sempre possono soddisfare le esigenze della progettualità che vorremmo offrire ai nostri studenti. La seconda e terza sezione sono quelle degli “esiti” e cioè i risultati scolastici degli studenti, e dei “processi” nella quale si intende mettere in luce le pratiche educative, didattiche, gestionali e organizzative agite dalla scuola. Come Istituto abbiamo una bassa percentuale di studenti non ammessi alla classe successiva; non si perdono studenti, anzi, non si riesce a soddisfare tutte le richieste di iscrizione per mancanza di spazi. Nei limiti delle nostre possibilità vengono predisposte attività di recupero e modalità di studio personalizzati. Nelle prove standardizzate nazionali i risultati sono abbastanza in linea con quelli della valutazione nazionale, sono state rilevate alcune criticità e diversità tra le diverse classi e le diverse prove. 24 Le competenze in chiave di cittadinanza denotano che la maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell’organizzazione dello studio e matura un buon rapporto di collaborazione con i docenti. Rari e sporadici i casi di comportamenti problematici, per i quali si agisce con preciso e puntuale intervento. Attiva e consolidata è la continuità; vi è comunicazione e collaborazione tra i docenti dei vari ordini di scuola attraverso l’attività delle Commissioni e specifiche riunioni di continuità. In merito alle pratiche educative e didattiche si denota come il curricolo di Istituto venga elaborato da una precisa commissione formata da docenti di tutti gli ordini di scuola ed approvato dal Collegio Docenti Unitario. Vengono elaborati obiettivi specifici per ogni disciplina, sono stabiliti criteri comuni per la valutazione e vengono proposte prove di verifica comuni. Va evidenziato, però, che la non omogeneità fra classi parallele, dovuta ai diversi tempi scuola, non consente sempre di stabilire obiettivi e prove di verifica simili nella totalità. Tutte le classi usufruiscono a rotazione di opportunità per attività laboratoriali, come quelli informatici, artistico espressivi o teatrali. Per quanto riguarda la dimensione relazionale, la scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali, anche tramite l’adesione ad iniziative di enti preposti come le ASL, Vigili del Fuoco, Vigili Urbani, Carabinieri. Le regole di comportamento sono definite da un Regolamento interno che viene consegnato e commentato con gli alunni nelle varie classi. Tutti gli studenti vengono guidati e stimolati alla partecipazione attiva e al rispetto reciproco. La scuola realizza attività per l’inclusione degli alunni diversamente abili con l’aiuto dei docenti di sostegno e degli educatori. I consigli di classe redigono piani didattici personalizzati e si attuano metodologie analoghe anche per gli 25 allievi con bisogni educativi speciali (BES) o con disturbo specifico dell’apprendimento (DSA). Anche in questo caso la scarsità di mezzi, personale e spazi non consente sempre di attivare tutti i progetti ritenuti adeguati. In merito alla continuità e orientamento la scuola realizza percorsi di orientamento per la conoscenza di sé e delle proprie abilità dal secondo anno della Secondaria di primo grado. Nel terzo anno gli alunni sono coinvolti da iniziative organizzate dalle scuole di ordine successivo. La scuola non riesce a monitorare totalmente i risultati delle proprie azioni di orientamento per la grande quantità di offerte del territorio e per il fatto che non tutti gli istituti di secondo grado rispondono all’invio dei dati. Le priorità e la progettualità dell’Istituto è definita chiaramente nel PTOF sulla base di alcuni valori fondanti come la solidarietà, l’inclusività, l’attenzione all’ambiente e alla legalità. Il PTOF, elaborato dalla specifica Commissione, viene in seguito condiviso ed approvato dal Collegio Unitario e dal Consiglio d’Istituto, consegnato ad ogni docente e presentato a tutte le famiglie durante le riunioni di classe, nonché consegnato ai Comuni per la condivisione dei progetti presenti sul territorio. La scuola divulga documenti ed iniziative attraverso il proprio Sito, ma la rete Wi-Fi attualmente in dotazione è insufficiente a supportare l’introduzione e l’utilizzo di strumenti come il registro elettronico. La quarta e quinta sezione riguardano il “processo di autovalutazione” e “l’individuazione delle priorità” che sarebbero le intenzionalità della scuola per il futuro, scaturite dall’analisi compiuta. Per quanto riguarda gli esiti degli studenti si prospetta un innalzamento dei risultati delle prove INVALSI e nelle prove standardizzate nazionali, al fine di superare la media nazionale per tutte le classi sia nell’area linguistica che matematica. Abbiamo notato che non sempre la valutazione delle prove INVALSI corrisponde al reale livello raggiunto dagli alunni, 26 riteniamo che la criticità sia generata dalla diversa impostazione di lavoro, sulla quale dovremo lavorare. In merito alle competenze chiave e di cittadinanza lavoreremo per guidare gli alunni alla consapevolezza di essere titolari di diritti ma anche di doveri. Gli obiettivi sul curricolo,progettazione e valutazione mireranno a valorizzare maggiormente le competenze di ciascun alunno,siano esse scolastiche che extrascolastiche e ad intensificare l’organizzazione di gruppi di recupero ed approfondimento per fasce di livello. Ci si propone anche di favorire ancor più la partecipazione delle famiglie agli incontri proposti dalla scuola. Con la chiusura e la pubblicazione del RAV si apre la fase di formulazione e attuazione del piano di Miglioramento (PdM); tutte le scuole sono tenute a pianificare un percorso di miglioramento per il raggiungimento dei traguardi connessi alle priorità indicate nel Rapporto di Autovalutazione. 27 “IO, TU, NOI … INSIEME PER IMPARARE, PER CRESCERE, PER CONDIVIDERE ESPERIENZE” L’Istituto Comprensivo di Caselette L’Istituto Comprensivo di Caselette pone particolare attenzione pone particolare attenzione all’Inclusione Scolastica, intesa non come semplice inserimento all’Inclusione Scolastica, intesa non ma come vero e proprio processo costruttivo di crescita di ogni come semplice inserimento ma singolo alunno mediante la valorizzazione delle abilità, potenzialità come vero e proprio processo ed interessi all’interno di un contesto sociale e cooperativo. costruttivo di crescita di ogni L’integrazione si traduce, nel lavoro quotidiano, in due aspetti singolo alunno mediante la principali: la cooperazione e la personalizzazione, elementi della valorizzazione delle abilità, didattica che sembrano quasi opposti, ma che in realtà sono potenzialità ed interessi all’interno complementari: bisogna tenere conto di entrambi per comprendere di un contesto sociale e come il bambino giunga a mettersi in relazione con gli altri cooperativo. rafforzando nel contempo la propria unicità di persona. Attraverso L’integrazione si traduce, nel lavoro il lavoro cooperativo si può strutturare un percorso didattico quotidiano, in due aspetti principali: personalizzato, permettendo a ciascuno di sentirsi diverso, unico e la cooperazione e la uguale rispetto a tutti gli altri all’interno di un contesto costruttivo personalizzazione, elementi della e condiviso. didattica che sembrano quasi Ogni giorno si è impegnati nell’elaborazione delle strategie opposti, ma che in realtà sono organizzative più adeguate ad ogni singolo bambino, nel complementari: bisogna tenere coordinamento delle attività di sostegno e nell’elaborazione di conto di entrambi per comprendere indicazioni operative. Nella nuova ottica dell’Inclusione come il bambino giunga a mettersi Scolastica, grande importanza viene assegnata alla stesura, per in relazione con gli altri rafforzando ogni alunno che presenta Bisogni Educativi Speciali, un piano che nel contempo la propria unicità di pone le sue basi nel contesto scolastico ma che poi potrà persona. Attraverso il lavoro svilupparsi per tutto il cammino della crescita. cooperativo si può strutturare un Una specifica attenzione viene dedicata ai DSA, ovvero Disturbi percorso didattico personalizzato, Specifici di Apprendimento, oggi sempre più in aumento, permettendo a ciascuno di sentirsi affinché si possa disporre di tutti gli strumenti compensativi e le diverso, unico e uguale rispetto a misure dispensative previste dalla Normativa vigente, per favorire tutti gli altri all’interno di un il processo di insegnamento-apprendimento. A seguito contesto costruttivo e condiviso. dell’individuazione di un Bisogno Educativo Speciale o di un Ogni giorno si è impegnati Disturbo Specifico di Apprendimento di un alunno, infatti, si nell’elaborazione delle strategie 28 organizzative più adeguate ad ogni singolo bambino, nel coordinamento delle attività di procede alla stesura di un Piano Didattico Personalizzato che, in base alle caratteristiche dell’alunno, può prevedere maggiori accorgimenti individualizzati didattici oppure maggiori individualizzazioni a carattere educativo. E poiché la crescita positiva ed armonica di ciascun allievo è l’obiettivo prioritario di tutti gli attori coinvolti nel percorso scolastico, il Piano, dopo essere stilato e visionato collegialmente da tutti i docenti, viene poi condiviso con la Famiglia e se possibile con le professionalità specialistiche presenti. Il Piano Personalizzato, esteso a tutti i Bisogni Educativi Speciali, è composto da una parte relativa agli aspetti più comportamentali dell’alunno ed una seconda parte caratterizzata dalle indicazioni educative e/o didattiche personalizzate necessarie per il percorso di crescita del ragazzo; a quest’ultima parte si riferiscono anche gli strumenti compensativi e le misure dispensative necessarie. Annualmente il Gruppo di lavoro procede alla stesura del Piano per l’Inclusività che, analizzato e approvato collegialmente, descrive ed esplicita tutte le finalità prefissate e le attività personalizzate o progettuali o laboratoriali pensate e strutturate per l’anno scolastico rispetto all’integrazione degli alunni che presentano Bisogni Educativi Speciali. La scuola ha il compito di ricordare che ciascun bambino è diverso e, quindi, nel processo educativo–didattico ci devono essere risposte adeguate per ciascuno: la gestione della programmazione è personalizzata poiché le risposte degli allievi sono individualizzate ma non si distacca dall’attività programmata per la classe. L’ottica dell’Istituto Comprensivo di Caselette, avvalendosi della particolare sensibilità di tutti coloro che ne fanno parte, è un’ottica di vera e propria integrazione, in cui la diversità è vista come possibilità di crescita positiva e come risorsa per tutto il contesto scolastico. 29 I VALORI FONDANTI E TRASVERSALI DELLA NOSTRA ATTIVITÀ EDUCATIVA 30 INTEGRAZIONE Obiettivi: - la personalizzazione della didattica per ogni alunno, per poterlo, passo passo, accompagnare nel suo percorso formativo di crescita; - la cooperazione tra gli insegnanti e le famiglie per supportare le esigenze di chi ha bisogni educativi speciali (BES) o/e disturbi specifici di apprendimento (DSA); - la valorizzazione delle abilità e delle potenzialità di ogni discente perché sviluppi quella consapevolezza di sé , che gli consenta di affrontare ora lo studio e il mondo del lavoro in futuro. AMBIENTE Obiettivi: - guidare gli alunni a comprendere e proteggere l’appartenenza anche della specie umana all’ambiente, le sue esigenze, le sue risorse nel rispetto della sostenibilità globale per la vita del nostro pianeta, partecipando attivamente alla cura del patrimonio naturale partendo da quello del nostro territorio; assumere comportamenti responsabili già all’interno dell’ambiente scolastico, adottando uno stile di vita rispettoso del risparmio energetico, della raccolta differenziata dei rifiuti, del non spreco nei diversi ambiti della vita comunitaria; imparare a interagire con le risorse ed enti amministrativi territoriali per comprenderne le problematiche gestionali e condividerne le responsabilità attuative all’interno e all’esterno dell’istituzione scolastica. 31 EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ Obiettivi: - la promozione del senso di appartenenza alla comunità sociale dei nostri ancora acerbi cittadini, ribadendone i doveri e i diritti ; - la volontà di infondere man mano negli studenti lungo il loro percorso di crescita e di apprendimento, l’irrinunciabile valore della legalità, alla cui luce costruire una società civile giusta e sicura, partendo dallo sviluppo di un profondo senso di rispetto delle regole già all’interno del nostro Istituto e particolarmente perseguiti attraverso il progetto Consiglio Comunale dei Ragazzi in collaborazione con le Amministrazioni Comunali; - il sostegno per imparare a orientarsi all’interno del Web, imparando a procedere consapevolmente e con una certa e giusta diffidenza all’interno della Rete, di fronte ai nuovi sconosciuti contatti, per mantenere la personale e più sicura indipendenza emotiva, cognitiva e attuativa. SOLIDARIETÀ Obiettivi: - l’impegno degli studenti, delle loro famiglie e degli insegnanti per cercare di realizzare un mondo globalmente più giusto; - l’educazione degli alunni fin da piccoli alla responsabilità verso sé e verso gli altri; - l’imparare a dare il giusto valore alle cose, contro la mentalità della nostra società fondamentalmente consumistica, distruttiva e di spreco di qualunque genere di risorsa. 32 PROGETTO TANZANIA Il nostro Istituto aderisce al “Progetto Tanzania” ormai da un decennio, sostenendo l’associazione “Impegnarsi serve” nella realizzazione dei suoi progetti nella Missione di Lumuma in Tanzania. Il gemellaggio tra la nostra Scuola dell’Infanzia “Collodi” con l’ Orfanotrofio e la Scuola Materna di Kondoa, e la crescita strutturale e organizzativa del Poliambulatorio offrono l’opportunità ai nostri allievi di proseguire il loro cammino di educazione alla solidarietà e di aiuto concreto per i propri simili che vivono in condizioni difficili. Grazie al lavoro e alla dedizione di suor Juliana Materni, direttrice dell’Ospedale di Lumuma, di altre suore e laici, i progetti ai quali offriamo il nostro contributo, vengono seguiti al meglio. Continuiamo a sostenere chi vive con difficoltà nella propria terra e spesso è costretto a lasciarla per cercare condizioni di vita migliori, credendo fortemente che per realizzare e creare un mondo più giusto occorre che, specialmente nella scuola, assuma rilevanza l’educazione alla solidarietà e all’accoglienza. 33 Un diffuso comportamento consumistico che non educa al valore delle cose,ma piuttosto all’usa e getta, offre alla scuola lo spunto anche per educare,sin dalla prima infanzia alla “cultura del dono”. I fenomeni della povertà, che in questi ultimi anni sono in continuo aumento, ci inducono a condurre il nostro intervento educativo a sviluppare il senso della solidarietà e responsabilità verso se stessi e gli altri; partendo dalla consapevolezza che siamo tutti uguali, ma alcuni non sono fortunati come noi. Proseguono quindi alcune iniziative alle quali aderiamo da diversi anni: FORMICAMICA Il Progetto FormicAmica, in collaborazione con il Banco Alimentare del Piemonte propone interventi di sensibilizzazione nelle scuole mediante incontri e proposte di concorsi per le classi e gli allievi e una fase di raccolta di generi alimentari. 34 I TAPPI SI TRASFORMANO IN AIUTO Dall’ A.S. 2008-‘09, il C.C.d.R, ha aderito al progetto della raccolta TAPPI di plastica, proposto dalla Casa di Accoglienza di Candiolo; dato il successo, che persiste di anno in anno, l’iniziativa prosegue anche quest’anno. Il ricavato verrà nuovamente utilizzato per completare le spese di costruzione e mantenimento dell’edificio creato per dare vitto, alloggio, amicizia e conforto a coloro che purtroppo hanno un famigliare ricoverato presso il vicino Istituto di Ricerca e la Cura del Cancro, l’I.R.C.C. TO. 35 OBIETTIVI: 1. partecipare alla cura del patrimonio naturale e strutturale del proprio territorio, attraverso iniziative promosse dai comuni di riferimento e dagli enti locali. 2. proteggere le risorse naturali e la salute di ogni essere vivente. 3. assumere comportamenti responsabili ed adottare stili di vita sostenibili, a favore della riduzione dei rifiuti e degli sprechi, del risparmio energetico e di una corretta e sana alimentazione. 4. orientare bambini e genitori ad effettuare adeguate scelte alimentari , formare una cultura del cibo per contrastare fenomeni quali l'obesità infantile e altre malattie legate all'alimentazione. 5. far acquisire consapevolezza della propria emotività ed affettività e migliorare le abilità relazionali. 6. conoscere gli elementi basilari sulla sicurezza e Saper affrontare situazioni di emergenza educazione ambientale “Puliamo il mondo” (Scuola Primaria e Secondaria di Caselette) “giornata dell’ambiente” (Scuola Primaria “Astrua”) 36 ATTIVITÀ DI EDUCAZIONE AMBIENTALE: (proposte legate al riciclo e alla sensibilizzazione sui temi ambientali grazie agli enti ACSEL s.p.a per Caselette e Consorzio CISA per Val della Torre). Festa dell’albero: abbraccio all’albero e piantumazione (Scuole dell’Infanzia e Primarie) Programma Comunitario di Educazione Alimentare: Frutta nelle scuole (Scuole Primarie) “nontiscordardimè” pulite (Scuole Primarie) operazione “RI-SCARPA” raccolta (CISA) (Scuola Primaria “Astrua") scarpe scuole usate- Progetto salute “Affy – fiutapericolo” educazione alla sicurezza per i più piccoli (Scuola dell’Infanzia “Collodi”) Educazione all’affettività: attività condotte dalla psicologa (Classi Terze Scuola Secondaria di Primo Grado) Parlo io (attività di riflessione e ascolto individuale su richiesta degli studenti o su segnalazione degli insegnanti a supporto di problematiche personali) (Scuola Secondaria di Primo Grado) 37 Aiuto chi mi aiuta (elementi di primo soccorso) (Classi Seconde Scuola Secondaria di Primo Grado) La sicurezza negli ambienti scolastici e domestici (Classi Prime Scuola Secondaria di Primo Grado) La schiena va a scuola (prevenire e correggere le posture) (Classi Prime Scuola Secondaria di Primo Grado) “Mangia bene , cresci bene” (progetto MOIGE, condotto da medici amiot (associazione medica italiana di omotossicologia) (Classi 3^,4^ e 5^ Primaria e Scuola Secondaria di Primo Grado tutte le classi) “Giocayoga” (incontri di tirocinio tenuti da corsista A.I.Y.B. ( Associazione Italiana Yoga per Bambini) (Classe 2^A Scuola Primaria “Astrua") 38 OBIETTIVI: 1. porsi come centro di aggregazione e di socializzazione. 2. saper interagire con le varie componenti locali: amministrazioni, enti ed associazioni. 3. favorire la formazione di una cultura della sicurezza in rete 4. creare una condivisione di esperienze in una prospettiva europea. 5. far vivere agli allievi un’esperienza di cittadinanza attiva. Tutto l’istituto coinvolgimento enti, associazioni e strutture presenti sul territorio partecipazione a manifestazioni legate alle ricorrenze scuole dell’infanzia educazione stradale Primaria di Caselette e Secondaria di 1^ grado gemellaggio con ricse (ungheria) Consiglio comunale dei ragazzi Incontri informativi sui rischi dell’utilizzo delle nuove tecnologie 39 OBIETTIVI: 1. Rafforzare il percorso della conoscenza di sé e del consolidamento delle proprie competenze in ambito scolastico per gli studenti delle terze classi della nostra Scuola Sec. di primo grado. 2. Dare informazioni e supporto agli stessi e alle loro famiglie nella scelta della scuola superiore per i loro figli. 3. favorire il passaggio da un ordine di scuola inferiore a quello successivo all’interno del nostro istituto, garantendo continuità tra i saperi, metodi e stili di insegnamento. 4. accompagnare e sostenere gli alunni disabili sia nei passaggi d’ordine scolastico all’interno dell’istituto,sia nelle scelte orientative della scuola superiore. Tutto l’istituto CONTINUITÀ PER ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI O IN DIFFICOLTÀ CRESCERE INSIEME PASSO…DOPO PASSO (VISITE ED ACCOGLIENZA NELLE SCUOLE DI GRADO SUPERIORE) Secondaria di 1^ grado orientamento scolastico “Alla ricerca di Sé” (attività guidate di riflessione individuale, confronti tra compagni, approfondimenti e discussioni, indicazioni per l’organizzazione pratica di percorsi attuativi di progetti personali. ) 40 PROGETTI E LABORATORI ARTISTICI OBIETTIVI: 1. Sviluppare la creatività e la fantasia. 2. Migliorare la manualità realizzando manufatti di vario genere e con materiali diversi. 3. responsabilizzare gli allievi ad un progetto collettivo nel preparare i manufatti da esporre al mercatino di fine anno. 4. avvicinare i bambini all’arte contemporanea e all’approccio con il museo come luogo in cui compiere esperienze qualificate. SCUOLE DELL’INFANZIA MUSEO DI ARTE “ETTORE FICO” (Infanzia “Collodi”) CONTEMPORANEA LABORATORIO GRAFICO,PITTORICO E MANIPOLATIVO (Infanzia “Collodi” Val della Torre) ARTE E MANIPOLAZIONE (Infanzia Caselette) 41 SCUOLA PRIMARIA “ASTRUA” SUL FILO DELLA FANTASIA (classi 1^A, 3^A, 4^A) CREARE TRA TERRA E CIELO (classi 2^A, 5^A) PEDAGOGIA DELL’ARTE (laboratori artistici presso il Centro Socio Terapeutico Un Passo Insieme in collaborazione con un’Arte Terapeuta) (classi 2^A, 5^A) SCUOLA PRIMARIA DI CASELETTE OGGI MI SENTO UN ARTISTA (classe 1^A) UN MONDO DI COLORI (classe 1^B) FANTASIA TRA LE MANI (classe 2^A) CREARE CON LA FANTASIA (classe 2^B) SCRIVI CON ME (classe 3^A) NONNE E BAMBINI ALL’OPERA (classi 3^B) SPAZIO ALLA FANTASIA (classi 4^A e 4^B ) L’HOBBY DELL’ARTE (classe 5^A) 42 PROGETTI E LABORATORI MUSICALI E TEATRALI OBIETTIVI: 1. Sviluppo delle abilità ritmiche e melodiche. 2. Scoprire ed utilizzare le potenzialità della voce come espressione comunicativa. 3. Condivisione dei momenti creativi e collaborativi in una rappresentazione teatrale. 4. maturare la capacità di concentrazione ed attenzione. 5. sviluppare il senso di appartenenza al mondo attraverso le danze popolari e tradizionali. TUTTO L’ISTITUTO “ LA SCUOLA IN FESTA” (spettacoli di danza, canto e teatro a fine anno scolastico) SCUOLE DELL’INFANZIA PROPEDEUTICA ALL’EDUCAZIONE MUSICALE (scuole dell’infanzia “collodi” e Caselette) GIOCO-MUSICA CON ELEMENTI DI DANZATERAPIA ( Scuola dell’Infanzia “collodi”) 43 SCUOLA PRIMARIA “ASTRUA” FILASTROCCHE DAL MONDO (classe 1^A) DANZE DELLA TRADIZIONE OCCITANA (classe 3^A) DANZE DELL’EUROPA DELL’EST (classe 4^A) PINOCCHIO A SCUOLA (classe 2^A) L’ ODISSEA E BASTA (classe 5^A) SCUOLA PRIMARIA DI CASELETTE LABORATORIO MUSICO TEATRALE (classe 1^A-1^B) DANZE OCCITANE (classe 3^A-3^B) MUSICA - TEATRO (classe 2^A-2^B-4^A- 4^B-5^A) SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CONCERTO DELLE CLASSI TERZE (Classi Terze) LABORATORIO DI DANZE REGIONALI ITALIANE (Classi Prime) LABORATORIO TEATRALE (Classi Seconde) 44 OBIETTIVI: 1. ampliare il campo di esperienze motorie, emotive e relazionali. 2. sviluppare la motricità globale,la coordinazione, l’equilibrio, la lateralizzazione, lo schema corporeo. 3. guidare alla valorizzazione delle capacità dei singoli e al rispetto delle regole. Scuole Dell’infanzia IL CORPO E IL MOVIMENTO Scuole primarie “astrua” e caselette “CONOSCO GLI SPORT” (avviamento alle discipline sportive in collaborazione con l’Associazione Sportinsieme di val della torre) PROGETTO FLAG FOOTBALL (Scuola Primaria Caselette 3^B) “IL CAVALLO ARRIVA NELLA SCUOLA” (Scuola Primaria “ Astrua”) scuola secondaria di primo grado TUTTO SPORT Atletica; corsa campestre aperta a tutte le classi; tornei di pallavolo per le classi 3^. Torneo di HIT BALL per le classi 1^ e 2^ “Avviamento alla pallavolo” per le classi 3^ in collaborazione con A.S.D. Volley di Rosta 45 OBIETTIVI: 1. stimolare il piacere della lettura, anche nei più piccoli. 2. favorire l’ascolto, la concentrazione e la riflessione, anche negli alunni con carenze comunicative. 3. far acquisire il rispetto dei libri come oggetti di patrimonio pubblico. 4. rendere consapevoli dell’importanza del patrimonio culturale regionale ed apprendere alcune espressioni e canti della cultura piemontese. 5. comprendere l’importanza della comunicazione tramite le lingue straniere in un mondo sempre più aperto alla comunicazione fra i popoli. TUTTO L’ISTITUTO LINGUE STRANIERE scuola dell’infanzia a partire dalla “CROCUS” ( bulbi di crocus gialli da interrare in autunno in memoria nell’Olocausto) 46 dei bambini morti Scuola Primaria e Secondaria di 1^ grado “CUCCIOLI IN BIBLIOTECA (spazio programmato di lettura di una fiaba per i più piccoli da parte di un gruppo di studenti della Scuola Sec. di 1^ grado) “LETTURA INTONATA” (spazio di ascolto di narrazioni per gruppi di studenti della Scuola Sec. di 1^grado) “LA GIORNATA DEL DONALIBRO” (scambi o dono di libri studenti) all’interno della scuola fra Scuola Primaria “astrua” “LE NOSTRE RADICI”- cultura piemontese 47 OBIETTIVI: 1. conseguire un livello basilare di alfabetizzazione informatica e saper utilizzare in modo logico e creativo le nuove tecnologie. 2. utilizzare la lavagna interattiva multimediale per favorire ed ampliare le conoscenze disciplinari,incentivando l’attenzione e la motivazione. 3. favorire la formazione di una cultura della sicurezza in rete, facendone conoscere le potenzialità e le opportunità, ma evidenziandone anche i rischi e i pericoli , in particolare dei social network. Scuola Primaria e Secondaria di 1^ grado LABORATORI DI INFORMATICA Utilizzo della LIM Divulgazione dei rischi derivanti dall'utilizzo delle nuove tecnologie informatiche (in collaborazione con la Polizia Postale) (Classi Terze Scuola Secondaria di Primo Grado) Scuola Primaria (classi Secondaria di 1^ grado 2^, 3^,4^ e 5^) e GIOCHI KANGOUROU della MATEMATICA (in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano) 48 VISITE GUIDATE E VIAGGI D’ISTRUZIONE SCUOLA DELL’INFANZIA “COLLODI” LUOGO Museo Arte Contemporanea MEF - Torino – GRUPPO mattino Anni 5 1 Visita Scuola Primaria giorno 1 Anni 5 “Il bosco incantato” Giaveno (TO) Tutto il plesso 1 49 SCUOLA DELL’INFANZIA di CASELETTE LUOGO Visita Scuola Primaria GRUPPO mattino giorno 1 Anni 5 Visita alla biblioteca comunale Tutto il plesso Cascina Mombello Cavour:“Scopriamo Tutto il plesso la fragola” 50 1 1 SCUOLA PRIMARIA “ASTRUA” LUOGO CLASSE La Fabbrica dei Suoni Venasca (CN) “Un’aula in riva al mare” Loano mattino giorni 2^ A 5^ A 1 1^A – 3^ A 4^A 1 SCUOLA PRIMARIA di CASELETTE LUOGO CLASSE “Le fragole di Cascina Neri” Ceresole d’Alba Panifici Riuniti di Bruzolo 1^A-1^B mattino giorni 1 1 2^A-2^B Impianto di Compostaggio di Pinerolo Cuorgnè e il Museo della Preistoria Museo “ A come Ambiente” Museo Egizio di Torino 2^A-2^B 1 1 3^A-3^B 3^A-3^B 4^A- 4^B 1 4^A- 4^B Termovalorizzatore di Beinasco La Fabbrica dei Suoni Venasca (CN) 3^A-5^A 5^A 1 1 1 51 SCUOLA SECONDARIA di Primo grado LUOGO Classi 1^ Museo del Xkè Classi 3^ A/B/C Aosta ed un castello valdostano Salone del Libro Teatro Regio La Reggia Venaria Reale Classi 2^ mattino giorni 1 A/B/C 1 A/B/C 1 A/B/C 1 A/B/C 1 di Planetario di Pino Torinese e Superga A/B/C Spettacolo Teatrale ad Avigliana A/B/C 1 1 Museo del Risorgimento A/B/C Langhe e Risorgimento A/B/C 1 A/B/C 1 Castello di Racconigi e Centro Cicogne LIPU Torino: teatro della guerra e della Resistenza 52 A/B/C 1 1