Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa è stato redatto ed
elaborato da:
Elda
Ailliaud
Luisella
Dosio
Annamaria Fornara
Wilma
Gallo
Tiziana
Iacopi
Carla
Morello
Carla
Rossi
Angela
Sgherza
Graziana Tabone
Alessandra Vota
Emanuela Zanella
coordinate dall’ins. Carla Morello
1
INDICE
Copertina
Redazione
Indice
Lettera della Preside
Principi essenziali e linee di indirizzo D.S.
Calendario Scolastico 2015–’16 nel nostro Istituto
Organigramma dell’Istituto Comprensivo di Caselette
I plessi del nostro Istituto
Le Scuole dell’Infanzia: classi,orari,docenti
Scuola Primaria G.Astrua: classi,orari,docenti
Scuola Primaria di Caselette:classi,orari,docenti
Scuola Secondaria di 1^grado: classi,orari,docenti
Tempi Scuola
Personale A.T.A.
Orari di ricevimento Segreteria e Dirigente; Regolamenti
Mensa
Sicurezza - Formazione e Aggiornamento
Coinvolgimento genitori
Valutazione e Autovalutazione RAV
Inclusione Scolastica
I nostri valori fondanti e trasversali
Progetti di Solidarietà
Ambiente e Salute
Progetti sul Territorio
Continuità e Orientamento
Arte e Spettacolo
Sport
Percorsi Storici e Linguistici
Percorsi Tecnologici e Matematici
Visite guidate e viaggi d’istruzione
2
Pag.
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0
1
2
3-4
5
6
7-9
10
11-12
13
14
15-16
17
18
19
20
21
22
23-27
28-29
30-32
33-34
36-38
39
40
41-44
45
46-47
48
49-52
“L’educazione è l’arma più potente per cambiare il mondo”
Carissime Alunne,
Carissimi Alunni,
Carissime Famiglie,
Nelson Mandela
in apertura del quindicesimo Piano
dell’Offerta Formativa del nostro Istituto Comprensivo,
desidero raggiungere tutti Voi per un saluto particolare.
Mi presento : sono la nuova Dirigente
Scolastica, mi chiamo Carla Barella e raccolgo l’impegnativo
testimone passatomi dalla stimatissima collega, Prof.ssa
Marisa Corbanese, che in questi anni ha costruito, insieme ai
docenti e a tutto il personale, l’identità che caratterizza
l’Istituto con le sue peculiarità. Insieme, a partire da
settembre 2000, abbiamo collaborato per porre le
fondamenta ad un Istituto che stava nascendo; oggi ci
confrontiamo per dare continuità ad un’impostazione avviata
e collaudata, con uno sguardo di apertura verso il futuro e
l’innovazione.
Il mio desiderio, per l’anno scolastico
appena iniziato, è che tutta la Comunità Educante, Alunni,
Docenti, Personale e Famiglie, possa crescere in spirito di
collaborazione, in serenità ed in ricchezza culturale.
Sono certa che sapremo rispondere con
forza al motto del nostro Istituto che ci invita a “Camminare
insieme”, tenendoci per mano ancor più saldamente nei
momenti di cambiamento, ancorandoci ai valori fondanti
dell’ inclusività, della solidarietà, dell’educazione al rispetto
per l’ambiente ed alla legalità.
Il CAMBIAMENTO sembra essere il tema
centrale dell’anno scolastico in corso, grazie anche alle
novità introdotte dalla legge 107/2015 della “Buona Scuola”,
sulla quale non mi soffermo; vorrei, invece, condividere con
voi l’importanza di saper affrontare in modo costruttivo e
resiliente qualsiasi cambiamento, trovando insieme
3
sinergicamente le strategie giuste per valorizzare le
proposte insite nel documento.
“Cambiare” significa uscire dal guscio delle
certezze che avvolge le cose ormai note ed aprirsi al fluire
inevitabile del “nuovo”, assumendo un atteggiamento di
accettazione attiva, che trasformi il cambiamento in
strumento funzionale per raggiungere i
risultati che
vogliamo ottenere.
Con questo spirito possiamo interagire anche
con le innovazioni della “Buona Scuola”, certi che le nostre
competenze, il nostro impegno ed il nostro essere
responsabili potranno condurre, qualsiasi sia il terreno da
attraversare, verso una delle mete più importanti: la crescita
personale e lo sviluppo di quelle competenze, non solo
disciplinari, ma anche relazionali ed emotive, che faranno
dei nostri alunni persone migliori e, domani, cittadini
consapevoli in grado di apportare il proprio contributo
attivo, costruttivo e positivo.
Desidero concludere con la condivisione di un
pensiero che potrebbe aiutare la nostra “mission” ad
attuarsi:
"Dobbiamo comunicare loro non solo il piacere della vita ma anche
la passione della vita, educarli non solo a dire la verità, ma anche
ad avere la passione per la verità. Vederli felici non ci può bastare.
Dobbiamo vederli appassionati a ciò che fanno, a ciò che dicono e
a ciò che vedono." (Gianni Rodari).
L’invito è rivolto a tutti: alunni, genitori, personale docente e
non docente; insieme cerchiamo di impegnarci per
realizzarlo, anche quando dobbiamo metterci in gioco in
prima persona, facendo sforzi e sacrifici, quando non ne
avremmo voglia, quando ci costa fatica…..la posta in gioco è
davvero molto importante: sono i nostri ragazzi, il nostro
futuro!
A tutti auguro un lavoro sereno e……buon anno scolastico!
Carla Barella, ottobre 2015
4
PRINCIPI ESSENZIALI E LINEE DI INDIRIZZO DEL D.S.
in coerenza con quanto previsto dalla L.107/2015 art.1c.14
A. Innalzare le competenze degli alunni con i
traguardi fissati e attesi dalle indicazioni
nazionali per il curricolo 2012
Attraverso:

Messa a punto del curricolo
verticale,
linguistico,
matematico,
tecnologico e digitale.

Progettazione di attività didattiche
curricolari ed extracurricolari in
coerenza
con
i
risultati
di
apprendimento degli alunni.

Definizione di percorsi di continuità
e di orientamento per gli studenti.

Previsione di indicatori efficaci per
rendere osservabili e valutabili i
processi e le azioni previste dal P.T.O.F.
B. Contrastare le disuguaglianze socio-culturali
e prevedere percorsi e azioni per valorizzare
la scuola intesa come comunità attiva.
Attraverso:

Pianificazione delle attività che
comportino concretamente lo sviluppo
delle competenze chiave di cittadinanza
(C.C.R).

Valorizzazione
del
merito
scolastico e dei talenti.

Attuazione dei principi di pari
opportunità sulla base delle iniziative di
educazione
all’affettività,
alla
prevenzione della violenza in genere, al
piano dell’inclusività..
5
6
ORGANIGRAMMA I.C. di CASELETTE
A.S. 2015-2016
DIRIGENTE SCOLASTICO
Carla Barella
1^ collaboratore:
Tiziana Iacopi
2^collaboratore: Annamaria Fornara
Coordinatori dei vari PLESSI
Scuola
dell’Infanzia
“Collodi”
Emanuela
Zanella
Scuola
dell’Infanzia
Caselette
Luisella
Dosio
Scuola
Primaria
“G.Astrua”
Graziana
Tabone
Scuola
Primaria
Caselette
Scuola
Secondaria
di 1^ Grado
Wilma Gallo
Carla Rossi
FUNZIONI STRUMENTALI
Gestione e
Coordinamento
P.T.O.F.
Carla
Morello
Coordinamento
Commissione
informatica
Gestione
laboratori Scuola
Secondaria
Referente
Ambiente
Barbara
Lo Manto
Referente
Educazione alla
Salute
Angela
Sgherza
Marina
Serra
Valutazione
e
Autovalutazione
d’Istituto
Annamaria
Fornara
Responsabile
Sito
Gestione
laboratori Scuola
Primaria
Maximiliano
Cavallini
Referente
Editoriale
Paola
Ariotti
Coordinamento
Commissione
Diversamente
abili
Wilma
Gallo
Piano Gite
d’ Istituto
Carla Rossi
Coordinamento
“Arte e
spettacolo”
Graziana
Tabone
Gruppo
Didattica e
Aggiornamento
Graziana
Tabone
7
Commissione
e
Coordinatore
Ambiente
B. Lo Manto
Altri componenti
Scuola
infanzia
Scuola
primaria
Scuola
secondaria
Lamorgese
Milanesio
Serra
Penzavecchia
Monti
Bunino
Della Porta
Pace
Bisceglia
Bunino
Serra
Bertolotto
Balestrieri
Pirra
Ailliaud
Arte e spettacolo
G.Tabone
Biblioteca
M.L. Cugno
C.C. dei Ragazzi
T. Iacopi
Editoriale
P. Ariotti
Elettorale
L.Ottaviani
Gallo
Barbizzi
Laginestra
Reale
Ciampolillo
Bertolotto
Morello
Fino
Arcere
Formazione classi
prime
A. Fornara
G. Tabone
Libri di testo
E. Ailliaud
8
Bunino
Monti
Toson
Gemellaggio
T. Iacopi
Gruppo
Didattica e
Aggiornamento
Poggi
Ottaviani
Gallo
De Marco
Barbizzi
Gallo
Fino
Lucisano
Poggi
Ottaviani
Informatica
M.Serra
Cavallo
Cavallini
Morello
Mensa
A. M. Arcere
Zanella
Dosio
Tabone
Orario
A. Fornara
Garzello
Iacopi
Rossi
Cugno
Tabone
Guzzon
Ailliaud
Sportiva
A.M.Arcere
Fino
Cuozzo
Valutazione e
Autovalutazione
A.Fornara
Pace
Iacopi
Penzavecchia
Toson
Orientamento
Ailliaud
Salute
A. Sgherza
Zanella
Dosio
Sostegno
W. Gallo
Zanella
Cugno,
Lo Manto
Bertolotto
Ailliaud
Sicurezza
T.Iacopi
Zanella
Dosio
Tabone
Gallo
Rossi
P.T.O.F.
C.Morello
Zanella
Dosio
Tabone
Iacopi
Gallo
Ailliaud
Rossi
Sgherza
Fornara
9
10
Scuola dell’ Infanzia di Caselette
Strada Contessa 86, Caselette
Tel. 011 9688370
TOTALE ALUNNI : 50
N. totale
SEZ A
25
SEZ B
25
ORARIO
lunedì
martedì
mercoledì
giovedì
venerdì
8.00-9.00
8.00-9.00
8.00-9.00
8.00-9.00
8.00-9.00
Uscita
11.45-12.00
11.45-12.00
11.45-12.00
11.45-12.00
11.45-12.00
Mensa
12.00-13.00
12.00-13.00
12.00-13.00
12.00-13.00
12.00-13.00
Uscita
13.15-13.30
13.15-13.30
13.15-13.30
13.15-13.30
13.15-13.30
Uscita
15.45-16.00
15.45-16.00
15.45-16.00
15.45-16.00
15.45-16.00
Ingresso
DOCENTI
CIAMPOLILLO
DI PAOLA
DOSIO
LAGINESTRA
MILANESIO
MARIA
ADRIANA
LUISELLA
MARIA LUISA
ANTONELLA
Sezione B
Religione
Sezione A
Sezione B
Sezione A
11
Scuola dell’ Infanzia “ Carlo Collodi”
Via Lucco Castello 3, Val della Torre
Tel. 011 9680775
TOTALE ALUNNI : 73
N^ totale
SEZ A
25
SEZ B
25
SEZ C
23
ORARIO
lunedì
martedì
mercoledì
giovedì
venerdì
8.00-9.00
8.00-9.00
8.00-9.00
8.00-9.00
8.00-9.00
Uscita
11.45-12.00
11.45-12.00
11.45-12.00
11.45-12.00
11.45-12.00
Mensa
12.00-13.00
12.00-13.00
12.00-13.00
12.00-13.00
12.00-13.00
Uscita
13.15-13.30
13.15-13.30
13.15-13.30
13.15-13.30
13.15-13.30
Uscita
15.45-16.00
15.45-16.00
15.45-16.00
15.45-16.00
15.45-16.00
Ingresso
DOCENTI
BARBIZZI
CAVALLO
DE MARCO
LAMORGESE
MONTE
REALE
VIETTI
ZANELLA
12
PATRIZIA
IVANA
MARIA
M.FELICIA
MARINA
CLAUDIA
VIVIANA
EMANUELA
Sezione C
Sezione C
Sezione B
Sezione B
Religione
Sezione A
Ins. di sostegno
Sezione A
Scuola Primaria “Giuseppe Astrua”
Via Givoletto, 2 Val della Torre, tel. 0119689436
CLASSI: ALUNNI 119
Sez. A
prima
24
seconda
24
terza
21
quarta
24
quinta
26
ORARIO
Lunedì
8.30 – 12.30
Martedì
8.30 – 12.30
Mercoledì
8.30 – 12.30
MENSA
12.30 – 13.30
MENSA
12.30 – 13.30
13.30 – 16.30
13.30 – 16.30
Giovedì
8.30 – 12.30
Venerdì
8.30 – 12.30
DOCENTI
BALESTRIERI
BERTOLOTTO
BIGNONE
CAVALLINI
FINO
LUCISANO
MIGLIORE
MORELLO
ANTONELLA 1^A - 2^A IRC;
in servizio anche Scuola Primaria Caselette
ADA Lingua inglese in tutte le classi
Ins. di classe in 4^A
ADRIANA 1^A
MAXIMILIANO Informatica e altre discipline;
in servizio anche Scuola Primaria Caselette
IVANA
SERAFINA
VINCENZO
CARLA
5^A
1^A - 2^A - 4^A
IRC 3^- 4^ e 5^A
2^ A
Insegnante di sostegno in 5^A
in servizio anche Scuola Primaria Caselette
PENZAVECCHIA
MICHELINA 3^A
TABONE
GRAZIANA
in servizio anche Scuola Primaria Caselette
3^ A – 4^ A
13
Scuola Primaria di Caselette
Strada Contessa 90, Caselette, tel. 011 9688866
CLASSI :
ALUNNI 213
prima
seconda
terza
quarta
quinta
Sez.A
22
21
24
25
25
Sez.B
25
24
22
25
/
ORARIO
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Tutte le classi
8,3.0 -12.00
8.30 – 12.30
Uscita classi
1^A- 2^A -3^A4^A
MENSA
12.30-13.30
Classi
1^B-2^B-3^B4^B- 5^A
Cl. tempo pieno
13,30 - 16,30
1^B-2^B-3^B4^B - 5^A
8.30 – 12.00
8.30 – 12.30
Uscita classi
1^A- 2^A -3^A4^A
MENSA
12.30-13.30
Classi
1^B-2^B-3^B4^B- 5^A
Cl. tempo pieno
13,30-16,30
1^B-2^B-3^B4^B - 5^A
MENSA
12.00-13.00
Per 4^B e 5^A
13.00-14.00
13-16,30
Per 4^B e 5^A
14.00-16.30
MENSA
12.00-13.00
Per 4^B e 5^A
13.00-14.00
13-16,30
Per 4^B e 5^A
14.00-16.30
Venerdì
8.30 – 12.30
Uscita classi
1^A- 2^A -3^A4^A
MENSA
12.30-13.30
Classi
1^B-2^B-3^B4^B- 5^A
Cl. tempo pieno
13,30-16,30
1^B-2^B-3^B4^B - 5^A
DOCENTI
ARCERE
ANNA MARIA 2^B
ARIOTTI
PAOLA 1^A
BALESTRIERI
ANTONELLA IRC in servizio anche Sc.Primaria Astrua
BRANDOLINI
SARA 3^A
BUNINO
SABRINA 1^A – 1^B – 2^B – 3^A – 4^A
CAVALLINI
MAXIMILIANO Informatica ( anche in Sc.Primar.Astrua)
CUGNO
MARIA LUCIA 4^A
DELLA PORTA
RITA 5^A
FOTI
FRANCO ROSARIO 1^B – 5^A
GALLO
WILMA Insegnante di sostegno
GUZZON
SILVIA 4^B
IACOPI
TIZIANA 4^B
LO MANTO
BARBARA 3^B
PACE
FRANCESCA 2^A
PAZZAIA
MONICA 1^A – 1^B – 2^A – 3^B – 4^B – 5^A
PENZAVECCHIA
MICHELINA 3^B in servizio anche Sc.Primaria Astrua
ROSAZZA BONDIBENE
ELISA Insegnante di sostegno
SERRA
MARINA 1^B
14
Scuola Secondaria di 1° grado di Caselette,
Strada Contessa 90, Caselette.
Tel 011 9688154
CLASSI : ALUNNI 202
prima
seconda
terza
sezione
A
24
22
25
sezione
B
23
17
24
sezione
C
24
19
24
ORARIO
lunedì
martedì
mercoledì
giovedì
Venerdì
8.00 – 13.00
8.00 – 14.00
8.00 – 13.00
8.00 – 14.00
8.00 – 14.00
3^ B
per tutti e tre i
Corsi
3^ B
8.00 – 14.00
8.00 – 14.00
per i Corsi A, C
1^B e 2^B
per i Corsi A e C
1^B e 2^B
MENSA
13.00 – 14.00
MENSA
13.00 – 14.00
3^ B
3^ B
14.00 – 17.00
14.00 – 17.00
Rientro
pomeridiano per
la 3^B
Rientro
pomeridiano per
la 3^B
15
DOCENTI SCUOLA SECONDARIA di 1° grado
AILLIAUD
ALLASIA
BISCEGLIA
BONGIOVANNI
BUNINO
CUOZZO
FORNARA
GARZELLO
ELDA
MARINA
DANIELA
PASQUALE
MANUELA
MICHELE
ANNAMARIA
CAROLINA
MONTI
CESARE
OTTAVIANI
LORENA
PIRRA
FRANCA
POGGI
REGALDO
ROSSI
SGHERZA
STROCCO
TOSON
16
MICAELA
RITA
CARLA
ANGELA
SIMONA
ROBERTA
Insegnante di sostegno
Lingua francese
Ed. Musicale
IRC
Lettere 1^B e 3^A
Ed.Tecnica nel Corso C
Insegnante di sostegno
Scienze motorie
Lettere 1^A - 2^A + approfondimento
in entrambe le classi
Ed.Tecnica nei Corsi A e B
Lingua Inglese nel Corso C
Matematica e Scienze 1^B – 2^B- 3^B
+ 1 laboratorio
Lettere 1^C e 2 ^C
+ approfondimento in 1^C
Lettere 3^B +1h 2^C, 1h 1^B ,1h^3^A
+ laboratorio terze
Lingua inglese Corsi A–B
Arte e Immagine
Matematica e Scienze nel Corso C
Matematica e Scienze nel Corso A
Insegnante di sostegno
Lettere 2^B e 3^C + 1h 2^b, 1h 3^C
TEMPI SCUOLA
SCUOLA DELL’INFANZIA
20 ore
20 ore di attività didattica solo
al mattino: h 8 - 12
27 e 30 ore
20 ore di attività didattica e 5
mense : h 8 – 13 e 30
40 ore
30 ore di attività didattica,
5 mense e 5 pomeriggi: h 8 - 16
SCUOLA PRIMARIA
28 ore
40 ore
26 ore di attività didattica
comprensive di 2 pomeriggi e
2 mense
35 ore di attività didattica
comprensive di 5 pomeriggi e
5 mense
SCUOLA SECONDARIA DI 1^GRADO
30 ore
30 ore di lezioni curriculari con
approfondimenti dal lunedì al
venerdì dalle h 8 alle h 14
36 ore
36 ore di lezioni curriculari
e approfondimenti disciplinari
al lunedì e mercoledì:
h 8.00-13 e h 14 -17 + 2 mense;
lezioni il martedì, giovedì e venerdì:
h 8.00 - 14
17
PERSONALE ATA A.S. 2015- 2016
DSGA e Assistenti Amministrativi
Direttore dei servizi generali e
amministrativi
IPPOLITO JEAN CLAUDE
Area amministrativa del
personale
VAIR CLIZIA
RAMPULLA MARTA
Area amministrativo didattica
SERRA ANNA
Collaboratori scolastici
MIDIRI FLORA
Scuola Infanzia
di Caselette
Scuola Infanzia
“Collodi”
Scuola Primaria
“Astrua”
BARBAGALLO CARMELA
CACCIOLA GIOVANNA
REA TERESA
GAGLIARDI ANNALISA
SANAPO ANGELICA
PERILLO MICHELA
Scuola Primaria
Caselette
GAGGIANO ANTONIETTA
ZANELLATO GABRIELLA
Scuola Secondaria
1° grado
BRIGLIA VINCENZO
COLLURA EMANUELE
URICCHIO ANTONIA
18
ORARI DI RICEVIMENTO
DIRIGENTE SCOLASTICO
E UFFICI DI SEGRETERIA
Il Dirigente Scolastico riceverà i genitori in qualunque
momento previo appuntamento telefonico al numero:
011/ 9688866
L’orario di ricevimento degli Uffici di Segreteria per
docenti,alunni, genitori e collaboratori scolastici:
dal lunedì al venerdì
h 11.00 - 13.00
h 15.30 – 16.30
REGOLAMENTI
Il nostro Istituto ha stilato un Regolamento di Istituto con
delibera n.59 del 17/06/2015 al fine di:
- realizzare pienamente gli obiettivi propri della scuola;
- ottimizzare l’impianto organizzativo;
- utilizzare in modo adeguato e funzionale risorse umane e
spazi;
- stabilire i comportamenti necessari che devono assumere
operatori ed utenti per tutelare la sicurezza personale ed
altrui;
- salvaguardare il patrimonio.
È affisso all’albo dei vari plessi scolastici ed è stato consegnato a
docenti ed operatori scolastici.
19
E’ stato redatto inoltre un Regolamento interno per gli allievi, nel
quale sono ribadite le regole basilari di comportamento ed è stato
consegnato a ciascuno di essi ad inizio anno scolastico.
MENSA
In tutti i plessi il servizio Mensa è distribuito dalla ditta CAMST.
La cucina è allestita nella Scuola Primaria “Astrua” e da essa parte
la distribuzione nei vari plessi.
In sala mensa il cibo viene servito dal personale della Cooperativa
e l’assistenza è a cura dei docenti e/o degli educatori.
Un Regolamento e una Commissione Mensa (formata da docenti,
genitori e rappresentanti del Comune) individuano miglioramenti o
correzioni da apportare e formulano regole di comportamento
affinchè anche lo spazio dedicato ai pasti rappresenti un momento
educativo. I menù variano di giorno in giorno, secondo tabelle
dietetiche prefissate.
20
SICUREZZA
Ogni plesso è dotato di :
- Documento di valutazione dei rischi (redatto su incarico del
Dirigente Scolastico dallo Studio Giuntoli di “Torino Progetti”),
che valuta i pericoli esistenti all’interno dell’Istituto e le misure
ritenute opportune per garantire adeguati livelli di sicurezza,
- Piano di evacuazione, contenente le indicazioni generali da
rispettare in caso di fuga. Regolarmente e senza preavviso vengono
svolte prove di evacuazione allo scopo di familiarizzare con
l’abbandono delle strutture edilizie senza creare panico e allo
stesso tempo individuare eventuali carenze, difficoltà o errori per
introdurre modifiche e aggiustamenti.
- Ogni locale dell’Istituto è stato dotato di cartografia di sicurezza
(planimetria di posizione con indicate le vie di fuga, norme di
comportamento e, nelle aule, i nominativi di allievi con i compiti
assegnati).
- Tutto il personale operante all’interno dell’Istituto è coinvolto
nel piano generale di sicurezza con incarichi e funzioni assegnati
dal Dirigente Scolastico.
FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO
I punti essenziali del programma di formazione per l’anno
scolastico in corso sono:
-
Corso sulla Sicurezza per tutti i docenti ed il personale ATA
dell’Istituto.
Aggiornamento Corso Primo Soccorso , condotto dalla dott.ssa
Sgambelluri.
.
21
COINVOLGIMENTO
GENITORI
Il confronto ed il coinvolgimento con le famiglie è uno degli obiettivi
fondamentali che il nostro Istituto vuole perseguire, stabilendo rapporti
di reciproca collaborazione, nei quali siano presenti:



il rispetto delle competenze specifiche, con particolare riguardo per i
diversi ruoli dell’istituzione scolastica e della famiglia, nella
realizzazione del percorso educativo degli alunni;
un proficuo passaggio di notizie inerenti al processo evolutivo dei
ragazzi;
la disponibilità a programmare ed attuare momenti di apertura tra
scuola e famiglia in alcune occasioni dell’attività didattica
(partecipazione a spettacoli allestiti dalla classe, mostre-mercato,
ecc.)
I Genitori sono invitati:







22
alla partecipazione alle assemblee di classe e agli altri organi
collegiali quali i Consigli di classe, interclasse, Consiglio d’Istituto
ai colloqui individuali
alla elezione dei rappresentanti degli Organi Collegiali
a incontri per l’informazione dei risultati quadrimestrali e finali
(febbraio– giugno)
ad attività che prevedono la partecipazione dei genitori, quali feste,
mostre o spettacoli organizzati dalla Scuola
a collaborare nella redazione del POF
a Conferenze delle Scuole Superiori ai fini dell’Orientamento
VALUTAZIONE
VALUTAZIONE degli APPRENDIMENTI
La valutazione degli apprendimenti è un momento molto importante nel
percorso didattico poiché offre ai docenti gli strumenti per adattare e
modificare il proprio intervento a seconda dei risultati ottenuti dagli
allievi nel loro percorso scolastico e permette alle famiglie di
comprendere il processo di crescita dei propri figli.
Per quanto concerne la Scuola dell’Infanzia le Insegnanti delle varie
sezioni valuteranno attraverso tutte le attività svolte dagli alunni il
percorso di crescita e di maturazione dei bambini e comunicheranno i
risultati ottenuti direttamente alle famiglie durante i colloqui individuali.
Per gli alunni della Scuola Primaria e Secondaria di 1°grado il Collegio
dei Docenti ha deliberato, anche per l’A.S. 2015/2016, di valutare il loro
apprendimento a cadenza quadrimestrale.
La normativa prevede che la valutazione delle singole discipline e
del comportamento sia espressa con i voti numerici, nel Collegio
Docenti è stato deliberato che anche per la Religione Cattolica la
valutazione sia espressa in decimi. A conclusione del quinquennio
di Scuola Primaria e al termine della Scuola Secondaria di 1^grado
viene rilasciata , oltre la scheda di valutazione, la certificazione
delle competenze.
AUTOVALUTAZIONE
Anche nel nostro Istituto è stata effettuata la rilevazione dati RAV
(Rapporto di Autovalutazione) nell’ A.S. 2014/2015, in
applicazione del Regolamento sul sistema nazionale di valutazione
adottato con il DPR 80/13, per il quale tutte le scuole sono state
chiamate a redigere tale documento entro luglio 2015.
23
Il RAV è uno strumento tramite il quale la scuola compie
un’autoanalisi dei propri punti di forza e di criticità, alla luce di
dati comparabili. Inoltre, consente di porre in relazione gli esiti di
apprendimento con i processi organizzativi-didattici, all'interno del
contesto socio-culturale, di individuare le priorità e gli obiettivi di
miglioramento che verranno esposti nel PDM (Piano di
Miglioramento).
Il RAV comprende 5 sezioni: contesto, esiti, processi, processo di
autovalutazione e individuazione delle priorità.
La prima sezione “contesto e risorse” invita le scuole ad
esaminare il contesto allo scopo di rilevare quali siano i vincoli e le
opportunità funzionali al miglioramento dei risultati degli studenti.
Nel nostro Istituto si rileva che gli alunni provengono da un
contesto socio-economico medio-alto e vi sia un numero esiguo di
coloro che provengono da zone particolarmente disagiate. I due
Comuni cui le nostre scuole appartengono sono attenti alle
necessità relative alla sicurezza degli edifici e alla loro
manutenzione. La loro collaborazione economica è vincolata al
bilancio di spesa, per cui non sempre possono soddisfare le
esigenze della progettualità che vorremmo offrire ai nostri
studenti.
La seconda e terza sezione sono quelle degli “esiti” e cioè i
risultati scolastici degli studenti, e dei “processi” nella quale si
intende mettere in luce le pratiche educative, didattiche, gestionali
e organizzative agite dalla scuola.
Come Istituto abbiamo una bassa percentuale di studenti non
ammessi alla classe successiva; non si perdono studenti, anzi, non
si riesce a soddisfare tutte le richieste di iscrizione per mancanza
di spazi. Nei limiti delle nostre possibilità vengono predisposte
attività di recupero e modalità di studio personalizzati.
Nelle prove standardizzate nazionali i risultati sono abbastanza in
linea con quelli della valutazione nazionale, sono state rilevate
alcune criticità e diversità tra le diverse classi e le diverse prove.
24
Le competenze in chiave di cittadinanza denotano che la maggior
parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia
nell’organizzazione dello studio e matura un buon rapporto di
collaborazione con i docenti. Rari e sporadici i casi di
comportamenti problematici, per i quali si agisce con preciso e
puntuale intervento.
Attiva e consolidata è la continuità; vi è comunicazione e
collaborazione tra i docenti dei vari ordini di scuola attraverso
l’attività delle Commissioni e specifiche riunioni di continuità.
In merito alle pratiche educative e didattiche si denota come il
curricolo di Istituto venga elaborato da una precisa commissione
formata da docenti di tutti gli ordini di scuola ed approvato dal
Collegio Docenti Unitario.
Vengono elaborati obiettivi specifici per ogni disciplina, sono
stabiliti criteri comuni per la valutazione e vengono proposte
prove di verifica comuni. Va evidenziato, però, che la non
omogeneità fra classi parallele, dovuta ai diversi tempi scuola, non
consente sempre di stabilire obiettivi e prove di verifica simili
nella totalità.
Tutte le classi usufruiscono a rotazione di opportunità per attività
laboratoriali, come quelli informatici, artistico espressivi o
teatrali.
Per quanto riguarda la dimensione relazionale, la scuola
promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di
attività relazionali e sociali, anche tramite l’adesione ad iniziative
di enti preposti come le ASL, Vigili del Fuoco, Vigili Urbani,
Carabinieri.
Le regole di comportamento sono definite da un Regolamento
interno che viene consegnato e commentato con gli alunni nelle
varie classi. Tutti gli studenti vengono guidati e stimolati alla
partecipazione attiva e al rispetto reciproco.
La scuola realizza attività per l’inclusione degli alunni
diversamente abili con l’aiuto dei docenti di sostegno e degli
educatori. I consigli di classe redigono piani didattici
personalizzati e si attuano metodologie analoghe anche per gli
25
allievi con bisogni educativi speciali (BES) o con disturbo
specifico dell’apprendimento (DSA). Anche in questo caso la
scarsità di mezzi, personale e spazi non consente sempre di
attivare tutti i progetti ritenuti adeguati.
In merito alla continuità e orientamento la scuola realizza percorsi
di orientamento per la conoscenza di sé e delle proprie abilità dal
secondo anno della Secondaria di primo grado. Nel terzo anno gli
alunni sono coinvolti da iniziative organizzate dalle scuole di
ordine successivo.
La scuola non riesce a monitorare totalmente i risultati delle
proprie azioni di orientamento per la grande quantità di offerte del
territorio e per il fatto che non tutti gli istituti di secondo grado
rispondono all’invio dei dati.
Le priorità e la progettualità dell’Istituto è definita chiaramente
nel PTOF sulla base di alcuni valori fondanti come la solidarietà,
l’inclusività, l’attenzione all’ambiente e alla legalità.
Il PTOF, elaborato dalla specifica Commissione, viene in seguito
condiviso ed approvato dal Collegio Unitario e dal Consiglio
d’Istituto, consegnato ad ogni docente e presentato a tutte le
famiglie durante le riunioni di classe, nonché consegnato ai
Comuni per la condivisione dei progetti presenti sul territorio.
La scuola divulga documenti ed iniziative attraverso il proprio
Sito, ma la rete Wi-Fi attualmente in dotazione è insufficiente a
supportare l’introduzione e l’utilizzo di strumenti come il registro
elettronico.
La quarta e quinta sezione riguardano il “processo di
autovalutazione” e “l’individuazione delle priorità” che
sarebbero le intenzionalità della scuola per il futuro, scaturite
dall’analisi compiuta.
Per quanto riguarda gli esiti degli studenti si prospetta un
innalzamento dei risultati delle prove INVALSI e nelle prove
standardizzate nazionali, al fine di superare la media nazionale
per tutte le classi sia nell’area linguistica che matematica.
Abbiamo notato che non sempre la valutazione delle prove
INVALSI corrisponde al reale livello raggiunto dagli alunni,
26
riteniamo che la criticità sia generata dalla diversa impostazione
di lavoro, sulla quale dovremo lavorare.
In merito alle competenze chiave e di cittadinanza lavoreremo per
guidare gli alunni alla consapevolezza di essere titolari di diritti
ma anche di doveri.
Gli obiettivi sul curricolo,progettazione e valutazione mireranno a
valorizzare maggiormente le competenze di ciascun alunno,siano
esse scolastiche che extrascolastiche e ad intensificare
l’organizzazione di gruppi di recupero ed approfondimento per
fasce di livello.
Ci si propone anche di favorire ancor più la partecipazione delle
famiglie agli incontri proposti dalla scuola.
Con la chiusura e la pubblicazione del RAV si apre la fase di
formulazione e attuazione del piano di Miglioramento (PdM); tutte
le scuole sono tenute a pianificare un percorso di miglioramento
per il raggiungimento dei traguardi connessi alle priorità indicate
nel Rapporto di Autovalutazione.
27
“IO, TU, NOI … INSIEME PER
IMPARARE, PER CRESCERE,
PER CONDIVIDERE
ESPERIENZE”
L’Istituto Comprensivo di Caselette
L’Istituto Comprensivo di Caselette pone particolare attenzione
pone
particolare
attenzione
all’Inclusione Scolastica, intesa non come semplice inserimento
all’Inclusione Scolastica, intesa non
ma come vero e proprio processo costruttivo di crescita di ogni
come semplice inserimento ma
singolo alunno mediante la valorizzazione delle abilità, potenzialità
come vero e proprio processo
ed interessi all’interno di un contesto sociale e cooperativo.
costruttivo di crescita di ogni
L’integrazione si traduce, nel lavoro quotidiano, in due aspetti
singolo
alunno mediante la
principali: la cooperazione e la personalizzazione, elementi della
valorizzazione
delle
abilità,
didattica che sembrano quasi opposti, ma che in realtà sono
potenzialità ed interessi all’interno
complementari: bisogna tenere conto di entrambi per comprendere
di
un
contesto
sociale
e
come il bambino giunga a mettersi in relazione con gli altri
cooperativo.
rafforzando nel contempo la propria unicità di persona. Attraverso
L’integrazione si traduce, nel lavoro
il lavoro cooperativo si può strutturare un percorso didattico
quotidiano, in due aspetti principali:
personalizzato, permettendo a ciascuno di sentirsi diverso, unico e
la
cooperazione
e
la
uguale rispetto a tutti gli altri all’interno di un contesto costruttivo
personalizzazione, elementi della
e condiviso.
didattica che sembrano quasi
Ogni giorno si è impegnati nell’elaborazione delle strategie
opposti, ma che in realtà sono
organizzative più adeguate ad ogni singolo bambino, nel
complementari: bisogna tenere
coordinamento delle attività di sostegno e nell’elaborazione di
conto di entrambi per comprendere
indicazioni operative. Nella nuova ottica dell’Inclusione
come il bambino giunga a mettersi
Scolastica, grande importanza viene assegnata alla stesura, per
in relazione con gli altri rafforzando
ogni alunno che presenta Bisogni Educativi Speciali, un piano che
nel contempo la propria unicità di
pone le sue basi nel contesto scolastico ma che poi potrà
persona. Attraverso il lavoro
svilupparsi per tutto il cammino della crescita.
cooperativo si può strutturare un
Una specifica attenzione viene dedicata ai DSA, ovvero Disturbi
percorso didattico personalizzato,
Specifici di Apprendimento, oggi sempre più in aumento,
permettendo a ciascuno di sentirsi
affinché si possa disporre di tutti gli strumenti compensativi e le
diverso, unico e uguale rispetto a
misure dispensative previste dalla Normativa vigente, per favorire
tutti gli altri all’interno di un
il processo di insegnamento-apprendimento. A seguito
contesto costruttivo e condiviso.
dell’individuazione di un Bisogno Educativo Speciale o di un
Ogni giorno si è impegnati
Disturbo Specifico di Apprendimento di un alunno, infatti, si
nell’elaborazione delle strategie
28
organizzative più adeguate ad ogni
singolo
bambino,
nel
coordinamento delle attività di
procede alla stesura di un Piano Didattico Personalizzato che, in
base alle caratteristiche dell’alunno, può prevedere maggiori
accorgimenti individualizzati didattici oppure maggiori
individualizzazioni a carattere educativo. E poiché la crescita
positiva ed armonica di ciascun allievo è l’obiettivo prioritario di
tutti gli attori coinvolti nel percorso scolastico, il Piano, dopo
essere stilato e visionato collegialmente da tutti i docenti, viene poi
condiviso con la Famiglia e se possibile con le professionalità
specialistiche presenti. Il Piano Personalizzato, esteso a tutti i
Bisogni Educativi Speciali, è composto da una parte relativa agli
aspetti più comportamentali dell’alunno ed una seconda parte
caratterizzata dalle indicazioni educative e/o didattiche
personalizzate necessarie per il percorso di crescita del ragazzo; a
quest’ultima parte si riferiscono anche gli strumenti compensativi e
le misure dispensative necessarie.
Annualmente il Gruppo di lavoro procede alla stesura del Piano per
l’Inclusività che, analizzato e approvato collegialmente, descrive
ed esplicita tutte le finalità prefissate e le attività personalizzate o
progettuali o laboratoriali pensate e strutturate per l’anno scolastico
rispetto all’integrazione degli alunni che presentano Bisogni
Educativi Speciali.
La scuola ha il compito di ricordare che ciascun bambino è diverso
e, quindi, nel processo educativo–didattico ci devono essere
risposte adeguate per ciascuno: la gestione della programmazione
è personalizzata poiché le risposte degli allievi sono
individualizzate ma non si distacca dall’attività programmata per la
classe.
L’ottica dell’Istituto Comprensivo di Caselette, avvalendosi della
particolare sensibilità di tutti coloro che ne fanno parte, è un’ottica
di vera e propria integrazione, in cui la diversità è vista come
possibilità di crescita positiva e come risorsa per tutto il contesto
scolastico.
29
I VALORI FONDANTI E TRASVERSALI
DELLA NOSTRA ATTIVITÀ EDUCATIVA
30
INTEGRAZIONE
Obiettivi:
- la personalizzazione della didattica per ogni alunno, per
poterlo, passo passo, accompagnare nel suo percorso formativo di
crescita;
- la cooperazione tra gli insegnanti e le famiglie per supportare le
esigenze di chi ha bisogni educativi speciali (BES) o/e disturbi
specifici di apprendimento (DSA);
- la valorizzazione delle abilità e delle potenzialità di ogni
discente perché sviluppi quella consapevolezza di sé , che gli
consenta di affrontare ora lo studio e il mondo del lavoro in futuro.
AMBIENTE
Obiettivi:
- guidare gli alunni a comprendere e proteggere l’appartenenza
anche della specie umana all’ambiente, le sue esigenze, le sue
risorse nel rispetto della sostenibilità globale per la vita del nostro
pianeta, partecipando attivamente alla cura del patrimonio naturale
partendo da quello del nostro territorio;
assumere comportamenti responsabili già all’interno
dell’ambiente scolastico, adottando uno stile di vita rispettoso del
risparmio energetico, della raccolta differenziata dei rifiuti, del non
spreco nei diversi ambiti della vita comunitaria;
imparare a interagire con le risorse ed enti amministrativi
territoriali per comprenderne le problematiche gestionali e
condividerne le responsabilità attuative all’interno e all’esterno
dell’istituzione scolastica.
31
EDUCAZIONE ALLA
LEGALITÀ
Obiettivi:
- la promozione del senso di appartenenza alla comunità sociale
dei nostri ancora acerbi cittadini, ribadendone i doveri e i diritti ;
- la volontà di infondere man mano negli studenti lungo il loro
percorso di crescita e di apprendimento, l’irrinunciabile valore
della legalità, alla cui luce costruire una società civile giusta e
sicura, partendo dallo sviluppo di un profondo senso di rispetto
delle regole già all’interno del nostro Istituto e particolarmente
perseguiti attraverso il progetto Consiglio Comunale dei Ragazzi in
collaborazione con le Amministrazioni Comunali;
- il sostegno per imparare a orientarsi all’interno del Web,
imparando a procedere consapevolmente e con una certa e giusta
diffidenza all’interno della Rete, di fronte ai nuovi sconosciuti
contatti, per mantenere la personale e più sicura indipendenza
emotiva, cognitiva e attuativa.
SOLIDARIETÀ
Obiettivi:
- l’impegno degli studenti, delle loro famiglie e degli insegnanti
per cercare di realizzare un mondo globalmente più giusto;
- l’educazione degli alunni fin da piccoli alla responsabilità verso
sé e verso gli altri;
- l’imparare a dare il giusto valore alle cose, contro la mentalità
della nostra società fondamentalmente consumistica, distruttiva e
di spreco di qualunque genere di risorsa.
32
PROGETTO TANZANIA
Il nostro Istituto aderisce al “Progetto Tanzania” ormai da un
decennio, sostenendo l’associazione “Impegnarsi serve” nella
realizzazione dei suoi progetti nella Missione di Lumuma in
Tanzania. Il gemellaggio tra la nostra Scuola dell’Infanzia
“Collodi” con l’ Orfanotrofio e la Scuola Materna di Kondoa, e la
crescita strutturale e organizzativa del Poliambulatorio offrono
l’opportunità ai nostri allievi di proseguire il loro cammino di
educazione alla solidarietà e di aiuto concreto per i propri simili
che vivono in condizioni difficili. Grazie al lavoro e alla dedizione
di suor Juliana Materni, direttrice dell’Ospedale di Lumuma, di
altre suore e laici, i progetti ai quali offriamo il nostro contributo,
vengono seguiti al meglio.
Continuiamo a sostenere chi vive con difficoltà nella propria terra
e spesso è costretto a lasciarla per cercare condizioni di vita
migliori, credendo fortemente che per realizzare e creare un mondo
più giusto occorre che, specialmente nella scuola, assuma rilevanza
l’educazione alla solidarietà e all’accoglienza.
33
Un diffuso comportamento consumistico che non educa al valore
delle cose,ma piuttosto all’usa e getta, offre alla scuola lo spunto
anche per educare,sin dalla prima infanzia alla “cultura del
dono”. I fenomeni della povertà, che in questi ultimi anni sono in
continuo aumento, ci inducono a condurre il nostro intervento
educativo a sviluppare il senso della solidarietà e responsabilità
verso se stessi e gli altri; partendo dalla consapevolezza che siamo
tutti uguali, ma alcuni non sono fortunati come noi.
Proseguono quindi alcune iniziative alle quali aderiamo da diversi
anni:
FORMICAMICA
Il Progetto FormicAmica, in
collaborazione con il Banco
Alimentare del Piemonte
propone
interventi
di
sensibilizzazione
nelle
scuole mediante incontri e
proposte di concorsi per le
classi e gli allievi e una fase
di raccolta di generi
alimentari.
34
I TAPPI SI TRASFORMANO
IN AIUTO
Dall’ A.S. 2008-‘09, il C.C.d.R, ha
aderito al progetto della raccolta
TAPPI di plastica, proposto dalla
Casa di Accoglienza di Candiolo;
dato il successo, che persiste di
anno in anno, l’iniziativa prosegue
anche quest’anno. Il ricavato verrà
nuovamente
utilizzato
per
completare le spese di costruzione e
mantenimento dell’edificio creato
per dare vitto, alloggio, amicizia e
conforto a coloro che purtroppo
hanno un famigliare ricoverato
presso il vicino Istituto di Ricerca e
la Cura del Cancro, l’I.R.C.C. TO.
35
OBIETTIVI:
1. partecipare alla cura del patrimonio naturale e
strutturale del proprio territorio, attraverso
iniziative promosse dai comuni di riferimento e dagli
enti locali.
2. proteggere le risorse naturali e la salute di ogni
essere vivente.
3. assumere comportamenti responsabili ed adottare
stili di vita sostenibili, a favore della riduzione dei
rifiuti e degli sprechi, del risparmio energetico e di
una corretta e sana alimentazione.
4. orientare bambini e genitori ad effettuare
adeguate scelte alimentari , formare una cultura
del cibo per contrastare fenomeni quali l'obesità
infantile
e
altre
malattie
legate
all'alimentazione.
5. far acquisire consapevolezza della propria
emotività ed affettività e migliorare le abilità
relazionali.
6. conoscere gli elementi basilari sulla sicurezza e
Saper affrontare situazioni di emergenza
educazione ambientale
 “Puliamo il mondo”
(Scuola Primaria e Secondaria di Caselette)
 “giornata dell’ambiente”
(Scuola Primaria “Astrua”)
36
 ATTIVITÀ DI EDUCAZIONE AMBIENTALE:
(proposte legate al riciclo e alla sensibilizzazione
sui temi ambientali grazie agli enti ACSEL s.p.a
per Caselette e Consorzio CISA per Val della
Torre).
 Festa dell’albero: abbraccio all’albero e
piantumazione
(Scuole dell’Infanzia e Primarie)
 Programma Comunitario di Educazione
Alimentare: Frutta nelle scuole
(Scuole Primarie)
 “nontiscordardimè”
pulite
(Scuole Primarie)
operazione
 “RI-SCARPA” raccolta
(CISA)
(Scuola Primaria “Astrua")
scarpe
scuole
usate-
Progetto salute
 “Affy – fiutapericolo” educazione alla
sicurezza per i più piccoli
(Scuola dell’Infanzia “Collodi”)
 Educazione
all’affettività:
attività
condotte dalla psicologa
(Classi Terze Scuola Secondaria di Primo Grado)
 Parlo io (attività di riflessione e ascolto
individuale su richiesta degli studenti o
su segnalazione degli insegnanti a
supporto di problematiche personali)
(Scuola Secondaria di Primo Grado)
37
 Aiuto chi mi aiuta (elementi di primo
soccorso)
(Classi Seconde Scuola Secondaria di Primo
Grado)
 La sicurezza negli ambienti scolastici e
domestici
(Classi Prime Scuola Secondaria di Primo Grado)
 La schiena va a scuola (prevenire e
correggere le posture)
(Classi Prime Scuola Secondaria di Primo Grado)
 “Mangia bene , cresci bene” (progetto
MOIGE,
condotto
da
medici
amiot
(associazione
medica
italiana
di
omotossicologia)
(Classi 3^,4^ e 5^ Primaria e Scuola Secondaria
di Primo Grado tutte le classi)
 “Giocayoga” (incontri di tirocinio tenuti
da corsista A.I.Y.B. ( Associazione Italiana
Yoga per Bambini)
(Classe 2^A Scuola Primaria “Astrua")
38
OBIETTIVI:
1. porsi come centro di aggregazione e di
socializzazione.
2. saper interagire con le varie componenti locali:
amministrazioni, enti ed associazioni.
3. favorire la formazione di una cultura della
sicurezza in rete
4. creare una condivisione di esperienze in una
prospettiva europea.
5. far
vivere
agli
allievi
un’esperienza
di
cittadinanza attiva.
Tutto l’istituto
 coinvolgimento
enti,
associazioni
e
strutture presenti sul territorio
 partecipazione a manifestazioni legate
alle ricorrenze
scuole dell’infanzia
 educazione stradale
Primaria di Caselette e Secondaria di 1^ grado
 gemellaggio con ricse (ungheria)
 Consiglio comunale dei ragazzi
 Incontri
informativi
sui
rischi
dell’utilizzo delle nuove tecnologie
39
OBIETTIVI:
1. Rafforzare il percorso della conoscenza di sé e
del consolidamento delle proprie competenze in
ambito
scolastico per gli studenti delle terze
classi della nostra Scuola Sec. di primo grado.
2. Dare informazioni e supporto agli stessi e alle
loro famiglie nella scelta della scuola superiore
per i loro figli.
3. favorire il passaggio da un ordine di scuola
inferiore a quello successivo all’interno del
nostro istituto, garantendo continuità tra i
saperi, metodi e stili di insegnamento.
4. accompagnare e sostenere gli alunni disabili sia
nei passaggi d’ordine scolastico all’interno
dell’istituto,sia nelle scelte orientative della
scuola superiore.
Tutto l’istituto
 CONTINUITÀ PER ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

O
IN DIFFICOLTÀ
CRESCERE INSIEME PASSO…DOPO PASSO (VISITE ED
ACCOGLIENZA
NELLE
SCUOLE
DI
GRADO
SUPERIORE)
Secondaria di 1^ grado
 orientamento scolastico
 “Alla ricerca di Sé” (attività guidate di
riflessione individuale, confronti tra compagni,
approfondimenti e discussioni, indicazioni per
l’organizzazione pratica di percorsi attuativi di
progetti personali. )
40
PROGETTI E
LABORATORI
ARTISTICI
OBIETTIVI:
1. Sviluppare la creatività e la fantasia.
2. Migliorare la manualità realizzando manufatti di
vario genere e con materiali diversi.
3. responsabilizzare gli
allievi ad un progetto
collettivo nel preparare i manufatti da esporre
al mercatino di fine anno.
4. avvicinare i bambini all’arte contemporanea e
all’approccio con il museo come luogo in cui
compiere esperienze qualificate.
SCUOLE DELL’INFANZIA
 MUSEO DI ARTE
“ETTORE FICO”
(Infanzia “Collodi”)
CONTEMPORANEA
 LABORATORIO GRAFICO,PITTORICO E
MANIPOLATIVO
(Infanzia “Collodi” Val della Torre)
 ARTE E MANIPOLAZIONE
(Infanzia Caselette)
41
SCUOLA PRIMARIA “ASTRUA”
 SUL FILO DELLA FANTASIA
(classi 1^A, 3^A, 4^A)
 CREARE TRA TERRA E CIELO
(classi 2^A, 5^A)
 PEDAGOGIA DELL’ARTE (laboratori artistici
presso il Centro Socio Terapeutico Un Passo
Insieme in collaborazione con un’Arte
Terapeuta)
(classi 2^A, 5^A)
SCUOLA PRIMARIA DI CASELETTE
 OGGI MI SENTO UN ARTISTA
(classe 1^A)
 UN MONDO DI COLORI
(classe 1^B)
 FANTASIA TRA LE MANI
(classe 2^A)
 CREARE CON LA FANTASIA
(classe 2^B)
 SCRIVI CON ME
(classe 3^A)
 NONNE E BAMBINI ALL’OPERA
(classi 3^B)
 SPAZIO ALLA FANTASIA
(classi 4^A e 4^B )
 L’HOBBY DELL’ARTE
(classe 5^A)
42
PROGETTI E
LABORATORI
MUSICALI
E
TEATRALI
OBIETTIVI:
1. Sviluppo delle abilità ritmiche e melodiche.
2. Scoprire ed utilizzare le potenzialità della voce
come espressione comunicativa.
3. Condivisione dei momenti creativi e collaborativi
in una rappresentazione teatrale.
4. maturare la capacità di concentrazione ed
attenzione.
5. sviluppare il senso di appartenenza al mondo
attraverso le danze popolari e tradizionali.
TUTTO L’ISTITUTO
“ LA SCUOLA IN FESTA”
(spettacoli di danza, canto e teatro a fine anno
scolastico)
SCUOLE DELL’INFANZIA
 PROPEDEUTICA
ALL’EDUCAZIONE
MUSICALE
(scuole dell’infanzia “collodi” e
Caselette)
 GIOCO-MUSICA CON
ELEMENTI
DI
DANZATERAPIA ( Scuola dell’Infanzia
“collodi”)
43
SCUOLA PRIMARIA “ASTRUA”
 FILASTROCCHE DAL MONDO
(classe 1^A)
 DANZE DELLA TRADIZIONE OCCITANA
(classe 3^A)
 DANZE DELL’EUROPA DELL’EST
(classe 4^A)
 PINOCCHIO A SCUOLA
(classe 2^A)
 L’ ODISSEA E BASTA
(classe 5^A)
SCUOLA PRIMARIA DI CASELETTE
 LABORATORIO MUSICO TEATRALE
(classe 1^A-1^B)
 DANZE OCCITANE
(classe 3^A-3^B)
 MUSICA - TEATRO
(classe 2^A-2^B-4^A- 4^B-5^A)
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
 CONCERTO DELLE CLASSI TERZE
(Classi Terze)
 LABORATORIO DI DANZE REGIONALI
ITALIANE (Classi Prime)
 LABORATORIO TEATRALE
(Classi Seconde)
44
OBIETTIVI:
1. ampliare il campo di esperienze motorie, emotive e
relazionali.
2. sviluppare la motricità globale,la coordinazione,
l’equilibrio, la lateralizzazione, lo schema
corporeo.
3. guidare alla valorizzazione delle capacità dei
singoli e al rispetto delle regole.
Scuole Dell’infanzia
 IL CORPO E IL MOVIMENTO
Scuole primarie “astrua” e caselette
 “CONOSCO GLI SPORT” (avviamento alle
discipline sportive in collaborazione con
l’Associazione Sportinsieme di val della torre)
 PROGETTO FLAG FOOTBALL
(Scuola Primaria Caselette 3^B)
 “IL CAVALLO ARRIVA NELLA SCUOLA”
(Scuola Primaria “ Astrua”)
scuola secondaria di primo grado
TUTTO SPORT
 Atletica; corsa campestre aperta a
tutte le classi; tornei di pallavolo per
le classi 3^.
 Torneo di HIT BALL per le classi 1^ e 2^
 “Avviamento alla pallavolo” per le
classi 3^ in collaborazione con A.S.D.
Volley di Rosta
45
OBIETTIVI:
1. stimolare il piacere della lettura, anche nei più
piccoli.
2. favorire l’ascolto, la concentrazione e la
riflessione, anche negli alunni con carenze
comunicative.
3. far acquisire il rispetto dei libri come oggetti di
patrimonio pubblico.
4. rendere
consapevoli
dell’importanza
del
patrimonio culturale regionale ed apprendere
alcune espressioni e canti della cultura
piemontese.
5. comprendere l’importanza della comunicazione
tramite le lingue straniere in un mondo sempre più
aperto alla comunicazione fra i popoli.
TUTTO L’ISTITUTO
 LINGUE STRANIERE
scuola dell’infanzia
a partire dalla
 “CROCUS” ( bulbi di crocus gialli da interrare in
autunno
in
memoria
nell’Olocausto)
46
dei
bambini
morti
Scuola Primaria e Secondaria di 1^ grado

“CUCCIOLI
IN
BIBLIOTECA
(spazio
programmato di lettura di una fiaba per i più
piccoli da parte di un gruppo di studenti della
Scuola Sec. di 1^ grado)

“LETTURA INTONATA” (spazio di ascolto di
narrazioni per gruppi di studenti della Scuola
Sec. di 1^grado)

“LA GIORNATA DEL DONALIBRO” (scambi o
dono di libri
studenti)
all’interno
della
scuola
fra
Scuola Primaria “astrua”
 “LE NOSTRE RADICI”- cultura piemontese
47
OBIETTIVI:
1. conseguire un livello basilare di alfabetizzazione
informatica e saper utilizzare in modo logico e
creativo le nuove tecnologie.
2. utilizzare la lavagna interattiva multimediale per
favorire
ed
ampliare
le
conoscenze
disciplinari,incentivando
l’attenzione
e
la
motivazione.
3. favorire la formazione di una cultura della
sicurezza in rete, facendone conoscere le
potenzialità e le opportunità, ma evidenziandone
anche i rischi e i pericoli , in particolare dei social
network.
Scuola Primaria e Secondaria di 1^ grado
 LABORATORI DI INFORMATICA
 Utilizzo della LIM
 Divulgazione
dei
rischi
derivanti
dall'utilizzo delle nuove tecnologie
informatiche (in collaborazione con la
Polizia Postale)
(Classi Terze Scuola Secondaria di Primo Grado)
Scuola Primaria (classi
Secondaria di 1^ grado
2^,
3^,4^
e
5^)
e
 GIOCHI KANGOUROU della MATEMATICA
(in collaborazione con l’Università degli Studi di
Milano)
48
VISITE GUIDATE
E
VIAGGI
D’ISTRUZIONE
SCUOLA DELL’INFANZIA “COLLODI”
LUOGO
Museo Arte
Contemporanea
MEF - Torino –
GRUPPO
mattino
Anni 5
1
Visita Scuola
Primaria
giorno
1
Anni 5
“Il bosco
incantato”
Giaveno (TO)
Tutto il
plesso
1
49
SCUOLA DELL’INFANZIA di CASELETTE
LUOGO
Visita Scuola
Primaria
GRUPPO
mattino
giorno
1
Anni 5
Visita alla
biblioteca comunale
Tutto il plesso
Cascina Mombello
Cavour:“Scopriamo Tutto il plesso
la fragola”
50
1
1
SCUOLA PRIMARIA “ASTRUA”
LUOGO
CLASSE
La Fabbrica dei Suoni
Venasca (CN)
“Un’aula in riva al
mare”
Loano
mattino
giorni
2^ A
5^ A
1
1^A – 3^ A
4^A
1
SCUOLA PRIMARIA di CASELETTE
LUOGO
CLASSE
“Le fragole di Cascina
Neri” Ceresole d’Alba
Panifici Riuniti di Bruzolo
1^A-1^B
mattino
giorni
1
1
2^A-2^B
Impianto di Compostaggio
di Pinerolo
Cuorgnè e il Museo della
Preistoria
Museo “ A come
Ambiente”
Museo Egizio di Torino
2^A-2^B
1
1
3^A-3^B
3^A-3^B
4^A- 4^B
1
4^A- 4^B
Termovalorizzatore
di Beinasco
La Fabbrica dei Suoni
Venasca (CN)
3^A-5^A
5^A
1
1
1
51
SCUOLA SECONDARIA di Primo grado
LUOGO
Classi
1^
Museo del Xkè
Classi
3^
A/B/C
Aosta
ed
un
castello valdostano
Salone del Libro
Teatro Regio
La
Reggia
Venaria Reale
Classi
2^
mattino giorni
1
A/B/C
1
A/B/C
1
A/B/C
1
A/B/C
1
di
Planetario di Pino
Torinese e Superga
A/B/C
Spettacolo Teatrale
ad Avigliana
A/B/C
1
1
Museo del
Risorgimento
A/B/C
Langhe e
Risorgimento
A/B/C
1
A/B/C
1
Castello di
Racconigi e Centro
Cicogne LIPU
Torino: teatro della
guerra e della
Resistenza
52
A/B/C
1
1
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