WELFARE E MISURE PREVIDENZIALI Seminario su Legge Finanziaria 2008 e disposizioni collegate Roma, 24 gennaio 2008 PROTOCOLLO 23.7.2007 PREVIDENZA, LAVORO, COMPETITIVITA’ Legge 24 dicembre 2007, n.247 (Gazzetta Ufficiale 29.12.07, n.301) Entrata in vigore: 1.1.2008 REQUISITI PENSIONE DI ANZIANITA’ (Almeno 35 anni di contributi) Lavoratori dipendenti Periodo Età anagrafica Solo anzianità contributiva 58 anni 40 anni 1.7.2009- 31.12.2010 Quota 95 (almeno 59 anni) 40 anni 1.1.2011-31.12.2012 Quota 96 (almeno 60 anni) 40 anni Dall’1.1.2013* Quota 97 (almeno 61 anni) 40 anni 1.1.2008-30.6.2009 * L’incremento dei requisiti scatterà solo in caso di risparmi inferiori al previsto, dopo la verifica da effettuare entro il 30.9.2012 2 REQUISITI PENSIONE DI ANZIANITA’ (Almeno 35 anni di contributi) Lavoratori autonomi Decorrenza Età anagrafica Requisiti solo anzianità contributiva 59 40 anni 1.7.2009- 31.12.2010 Quota 96 (almeno 60 anni) 40 anni 1.1.2011- 31.12.2012 Quota 97 (almeno 61 anni) 40 anni Dall’1.1.2013* Quota 98 (almeno 62 anni) 40 anni 1.1.2008-30.6.2009 * L’incremento dei requisiti scatterà solo in caso di risparmi inferiori al previsto, dopo la verifica da effettuare entro il 30.9.2012 3 PENSIONE DI ANZIANITA’ Eccezioni Lavoratori autorizzati ai versamenti volontari prima del 20.7.2007; lavoratori in mobilità; lavoratori che hanno maturato i requisiti pensionistici entro il 31.12.2007. 4 LAVORI USURANTI Riduzione età di 3 anni, ma non inferiore a 57 anni di età e 35 anni di contribuzione Condizioni: a)in via transitoria: attività usuranti per almeno 7 anni negli ultimi 10 b)a regime: attività usuranti per almeno 50% periodo lavorativo totale Limite stanziamento: 1.328 milioni nel periodo 20082013 Lavoratori ricompresi: decreto Salvi, lavoratori notturni, addetti catena montaggio e autisti mezzi pubblici pesanti Esclusi: lavoratori autonomi Attuazione norma: entro 31.3.2008 Sanzioni: da 500 a 2.000 euro per il datore di lavoro che omette adempimenti necessari ad individuare requisiti 5 PENSIONE DI ANZIANITA’ E DI VECCHIAIA Finestre di accesso a regime Il Governo stabilirà entro il 31.12.2011 la decorrenza delle pensioni a regime: anzianità per i lavoratori con 40 anni di contributi pensioni di vecchiaia a) uomini di età pari o superiore a 65 anni b) donne di età pari o superiore a 60 anni 6 PENSIONE DI ANZIANITA’ Finestre di accesso dal 1.1.2008 meno di 40 anni di contributi dipendenti Maturazione requisito Decorrenza pensione Entro il primo semestre dell’anno 1° gennaio anno successivo Entro il secondo semestre dell’anno 1° luglio anno successivo autonomi Maturazione requisito Decorrenza pensione Entro il primo semestre dell’anno 1° luglio anno successivo Entro il secondo semestre dell’anno 1° gennaio secondo anno successivo 7 PENSIONE DI ANZIANITA’ Finestre di accesso dal 1.1.2008 40 anni contributi dipendenti Maturazione requisito Decorrenza pensione Entro 1° trimestre anno 1° luglio stesso anno Entro 2° trimestre anno 1° ottobre stesso anno Entro 3° trimestre anno 1° gennaio anno successivo Entro 4° trimestre anno 1° aprile anno successivo 8 PENSIONE DI ANZIANITA’ Finestre di accesso dal 1.1.2008 40 anni contributi autonomi Maturazione requisito Decorrenza pensione Entro 1° trimestre anno 1° ottobre stesso anno Entro 2° trimestre anno 1° gennaio anno successivo Entro 3° trimestre anno 1° aprile anno successivo Entro 4° trimestre anno 1° luglio anno successivo 9 PENSIONE DI VECCHIAIA Finestre di accesso dal 1.1.2008 Lavoratori dipendenti Maturazione requisito Decorrenza pensione Entro 1° trimestre anno 1° luglio stesso anno Entro 2° trimestre anno 1° ottobre stesso anno Entro 3° trimestre anno 1° gennaio anno successivo Entro 4° trimestre anno 1° aprile anno successivo N.B. Le nuove disposizioni non si applicano ai lavoratori che raggiungono i requisiti anagrafici e contributivi entro 31.12.07 10 PENSIONE DI VECCHIAIA Finestre di accesso dal 1.1.2008 Lavoratori autonomi Maturazione requisito Decorrenza pensione Entro 1° trimestre anno 1° ottobre stesso anno Entro 2° trimestre anno 1° gennaio anno successivo Entro 3° trimestre anno 1° aprile anno successivo Entro 4° trimestre anno 1° luglio anno successivo N.B. Le nuove disposizioni non si applicano ai lavoratori che raggiungono i requisiti anagrafici e contributivi entro 31.12.07 11 ARMONIZZAZIONE REGIMI PENSIONISTICI Entro il 31.1.2008 il Governo procede all’armonizzazione dei regimi pensionistici con requisiti diversi dall’AGO. Obiettivo: allineare l’età di pensionamento. 12 RAZIONALIZZAZIONE ENTI PREVIDENZIALI Entro il 31.1.2008 il Governo presenta un piano di razionalizzazione degli Enti previdenziali. Obiettivo: risparmiare 3,5 miliardi di euro nel decennio. Qualora i risparmi risultassero inferiori, dall’1.1.2011 scatterà un aumento contributivo dello 0,09% per lavoratori dipendenti, autonomi e parasubordinati. 13 COEFFICIENTI DI TRASFORMAZIONE Aggiornamento dei coefficienti per il calcolo della pensione contributiva dal 2010, con cadenza triennale (anziché decennale). Commissione di esperti per eventuali modifiche entro il 31.12.2008 (dinamiche macroeconomiche, demografiche, immigratorie, ecc). 14 FONDI SPECIALI INPS Contributo di solidarietà per iscritti e pensionati a fondi speciali INPS in deficit (Fondo Volo, ex Fondo Elettrici, ex Fondo Trasporti ed ex INPDAI). Norma da emanare entro il 31.12.2008. 15 BLOCCO INDICIZZAZIONE PENSIONI IMPORTO ELEVATO Nessuna indicizzazione nell’anno 2008 per le pensioni di importo superiore ad 8 volte il minimo (circa 3.500 euro mensili lordi). 16 AMMORTIZZATORI SOCIALI Dall’1.1.2008 Durata indennità disoccupazione requisiti ordinari: 8 mesi (- 50 anni età) e 12 mesi (=+50 anni età) Importo indennità disoccupazione requisiti ordinari: 60% ultima retribuzione 1-6 mesi; 50% 7°-8° mese; 40% mesi successivi Indennità disoccupazione requisiti ridotti: 35% per primi 120 giorni 40% giorni successivi, fino al massimo di 180 giorni Contribuzione figurativa: intero periodo fruizione Perequazione tetti indennità: 100% dell’inflazione 17 DELEGA AMMORTIZZATORI SOCIALI Delega ammortizzatori sociali entro 31.12.2008. Criteri: Armonizzazione trattamenti disoccupazione e strumento unico sostegno reddito e reinserimento disoccupati Modulazione trattamenti (età, Mezzogiorno e donne) Copertura figurativa calcolata sulla base della retribuzione Estensione ed armonizzazione CIGO e CIGS Coinvolgimento e partecipazione attiva aziende ricollocazione lavoratori Valorizzazione ruolo Enti Bilaterali (erogazione prestazioni aggiuntive) Connessione con politiche attive lavoro Potenziamento servizi per l’impiego 18 INCENTIVAZIONE PRODUTTIVITA’ II LIVELLO Quota ammessa allo sgravio: massimo della retribuzione annua. 5% Beneficio imprese: riduzione 25% contributi su quota sgravio. Beneficio lavoratori: riduzione contributi a loro carico su quota sgravio. Erogazioni: previste dai contratti collettivi di II livello, aziendali, territoriali ed incerte nella corresponsione o nell’ammontare. I premi di risultato sono assoggettati a contribuzione e sono utili per la pensione. 19 FONDO SGRAVIO CONTRIBUTIVO Stanziamento di 650 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008-2010. Costituzione Osservatorio c/o Min.Lavoro con partecipazione Parti sociali. Eventuale conferma sgravio dal 2011 sarà decisa dall’Osservatorio. Dal 2011 il Fondo Occupazione sarà incrementato di 650 milioni. 20 DETASSAZIONE PREMI DI RISULTATO I premi di risultato verranno detassati mediante emanazione apposito D.M. Stanziati 150 milioni di euro per il 2008. 21 STRAORDINARI La contribuzione aggiuntiva del 5% sulle ore di straordinario eccedenti le 40 ore settimanali è abrogata. L’agevolazione interessa le aziende dei nostri settori con + 15 dipendenti. 22 MISURE PER IL REDDITO E L’OCCUPAZIONE (1/2) Dall’1.1.2008 istituzione di 3 fondi di rotazione per l’accesso al credito Stanziamento complessivo 2008:150 milioni Beneficiari: –25 anni (-29 anni laureati) °°° 1) Fondo credito sostegno attività intermittente parasubordinati Eroga credito a tasso zero o molto basso per inattività Limite: 600 euro mensili X 12 mesi Restituzione: posticipata a 24 o 36 mesi 23 MISURE PER IL REDDITO E L’OCCUPAZIONE (2/2) 2)Fondo microcredito sostegno attività giovani e in particolare donne Il Fondo incentiverà le attività innovative dei giovani, riprendendo e migliorando l’esperienza dei prestiti di onore 3)Fondo per il credito ai giovani lavoratori autonomi Il Fondo finanzierà, a condizioni agevolate, il trasferimento generazionale nelle PMI, artigianato, commercio e turismo, agricoltura e cooperazione e l’avvio di nuove attività imprenditoriali nei predetti settori °°° Le modalità operative saranno definite con D.M. entro giugno 2008 24 TOTALIZZAZIONE Dall’1.1.2008 a) giovani nel sistema contributivo Previsto meccanismo per avere pensione unica b) lavoratori sistema retributivo o misto Riduzione a 3 anni (invece di 6) requisito contributivo minimo per cumulare posizioni costituite nelle varie gestioni pensionistiche 25 RISCATTO LAUREA a) Sistema contributivo Totale computabilità periodi riscattati per raggiungimento requisiti pensione (anche ai fini dei 40 anni). Pagamento riscatto in 120 rate mensili (oggi 60) senza interessi. Possibilità richiesta riscatto anche prima di inizio attività. Detrazione fiscale sull’importo pagato dai genitori per il figlio fiscalmente a carico. b) Sistema retributivo o misto Pagamento in 120 rate mensili (oggi 60) senza interessi, ma soltanto per domande presentate dall’1.1.2008. 26 AUMENTO ALIQUOTE CONTRIBUTIVE PARASUBORDINATI Dall’1.1.2008 le aliquote contributive dei parasubordinati (esclusivi) aumentano dell’1% l’anno per un triennio. 2008: 24,72% 2009: 25,72% 2010: 26,72% Dall’1.1.2008 l’aliquota contributiva dei parasubordinati non esclusivi (lavoratori con altra assicurazione pensionistica obbligatoria ovvero pensionati) passa dal 16 al 17%. 27 MATERNITA’ A RISCHIO Estensione alle lavoratrici parasubordinate esclusive del divieto di trasporto e sollevamento pesi nonché lavori pericolosi, faticosi e insalubri. Spostamento della lavoratrice ad altre mansioni. Possibile l’aumento dell’aliquota contributiva maternità per tutti gli iscritti alla gestione parasubordinati privi di altra copertura assicurativa (oggi 0,72%). 28 COPERTURA FINANZIARIA L’attuazione delle deleghe legislative su: Ammortizzatori sociali, Servizi per l’impiego, Incentivi occupazione, Apprendistato, Occupazione femminile, non deve comportare nuovi o maggiori oneri per lo Stato 29 LEGGE FINANZIARIA 2008 WELFARE COMUNICAZIONE DATI MENSILI FISCALI E CONTRIBUTIVI Da gennaio 2009 i sostituti d’imposta dovranno comunicare ogni mese i dati retributivi e le informazioni per il calcolo di ritenute fiscali, conguagli e contributi. Termine Dichiarazione mensile: ultimo giorno mese successivo a quello di riferimento. Modalità attuative: apposito D.M. con semplificazione ed armonizzazione adempimenti. 31 RECUPERO PRESTAZIONI INDEBITE Recupero delle prestazioni pensionistiche o dei trattamenti di famiglia a carico INPS indebitamente percepiti fino all’1.1.2007. Beneficiari: italiani residenti all’estero. Modalità pensione interessi. recupero: trattenuta entro limite 1/5 e Esclusioni: dolo da parte interessato. 32 sulla senza CONTRIBUTI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA Il limite di deducibilità fiscale (fino a 3.615,20 euro) per i contributi versati ai fondi sanitari integrativi istituiti dalla contrattazione collettiva è reso strutturale. Condizione: garantire interventi stabiliti con D.M. da varare entro febbraio 2008. In attesa norme attuative continua ad applicarsi il limite di deducibilità previgente. 33 ASSEGNO NUCLEO FAMILIARE (ANF) Incremento dei livelli di reddito e degli importi annui dell’ANF a favore nuclei familiari con almeno un soggetto inabile e per i nuclei con orfani. Limite di spesa: 30 milioni di euro. 34 TERREMOTO MARCHE ED UMBRIA Misure agevolate per la restituzione di tributi e contributi sospesi. Limite spesa: 50 decorrere dal 2008. milioni 35 di euro a RESPONSABILITA’ SOCIALE IMPRESE Istituito Fondo Responsabilità Sociale Imprese c/o Ministero Solidarietà Sociale. Stanziamento 2008: 1,25 milioni 2009: 1,25 milioni 2010: 1,25 milioni 36 FONDO ASILI NIDO Rifinanziamento per ulteriori rispetto a Finanziaria 2007. 37 70 milioni FONDO NON AUTOSUFFICIENZE Rifinanziamento per ulteriori 100 milioni nel 2008 e per 200 milioni nel 2009. 38 FINANZIAMENTO PROTOCOLLO WELFARE Istituzione Fondo per attuazione Protocollo Welfare 23.7.07. Stanziamento 2008: 2009: 2010 e 2011: dal 2012: 1.264 1.520 3.048 1.898 milioni milioni milioni milioni 39 PREVIDENZA COMPLEMENTARE In caso versamento TFR pregresso (quote maturate ante 1.1.2007), tassazione prestazioni secondo norme vigenti protempore. Le quote di TFR arretrate concorrono ad aumentare in maniera convenzionale la posizione individuale in corrispondenza dei periodi di versamento del TFR. 40 PROROGA AMMORTIZZATORI SOCIALI Proroga al 31.12.2008 della dell’indennità di mobilità per: CIGS e aziende commerciali con più di 50 e fino a 200 dipendenti; agenzie di viaggio con più di 50 dipendenti; imprese di vigilanza con oltre 15 dipendenti. Costo: 45 milioni di euro. 41 OSSERVATORIO MIGRAZIONE INTERNA Costituzione dell’Osservatorio c/o Ministero del Lavoro. Compiti: monitorare ed individuare le iniziative e le scelte per governare mobilità Sud-Nord Italia e per favorire i percorsi di rientro. 42