Comunitá Comprensoriale Oltradige-Bassa Atesina Relazione annuale 2014 62/190 RELAZIONE ANNUALE - Cap. 1: Mission e valori della Comunità Comprensoriale La mission Ognuno di noi è parte essenziale di un impegno per costruire una comunità migliore dove i bisogni trovano ascolto. Lavoriamo con professionalità ed efficienza nel rispetto della persona e dei suoi diritti, per sostenerne la dignità e l’autonomia in ogni aspetto della vita, valorizzandone le risorse e le capacità. Collaboriamo con tutte le forze del territorio per lo sviluppo sociale, culturale ed ecologico, per rafforzare il patto sociale che lega cittadini e istituzioni e per rendere forte e solidale la rete delle relazioni. I valori e gli impegni comuni Poiché al centro del nostro agire c’è la persona in tutti i suoi aspetti e in tutta la sua essenza, il nostro impegno è, e deve essere, ispirato e guidato da lealtà, rispetto, discrezione e competenza. Per dare valore alla dignità della persona bisogna essere capaci di percepire la complessità di ciascun individuo e di vivere la diversità come risorsa. Lo spirito di gruppo è, e deve essere, fondamento per ottenere risultati concreti. L’innovazione, l'iniziativa, l’entusiasmo, l'apporto non scontato di ognuno sono premesse essenziali per affrontare e superare le sfide continue, incidendo sulla realtà esistente mediante un agire pratico, concreto e competente. Bisogna essere disponibili a cambiare e migliorare attraverso azioni tangibili, nella piena coscienza del proprio ruolo e delle proprie responsabilità. Bisogna non tirarsi indietro nei momenti difficili e andare al di là della routine. Se si dice una cosa bisogna fare quella cosa, nella piena trasparenza. Cap. 2: L’ organigramma 63/190 Consiglio Comunità Comprenesoriale Oltradige – Bassa Atesina Organigramma Servizio Contabilità Revisore Giunta Servizio Tecnico Cultura Segretariato Generale Presidente Ambiente Ufficio Personale Centro di Degenza Anziani CED Persone con Disabilità Servizi Sociali Segretario Generalsekretäriat Generale Controling Controlling Marketing Marketing Persone con Disabilità/ Problemi Psichiatrici Tempo libero Canonica FennbergdiWidum Favogna Distretti Sociali Persone con Problemi Psichiatrici o di Dipendenza Centro Pflegeheim di Degenza Domus Domus Meridiana Meridiana Centro Sociale Cortaccia Centro di Assistenza Diurna Convitto per Persone Disabili Area Assistenziale Laboratorio per Persone Disabili Gestione della casa Cucina Pulizia Centro Diurno per giovani con autismo Amministrazione Centri Diurno per Persone Disabili Gruppi Abitativi Gruppi Abitativi per Persone Disabili Cortaccia Laives Egnae Villa Centro Diurno per Persone Disabili Laives Laboratorio per Persone Disabili Gestione della casa Cucina Pulizia Gestione della Casa Pulizia Amministrazione Amministrazione Residenza Gelmini Salorno Laboratorio per Persone Disabili Laboratorio per Persone con Problemi Psichiatrici Gestione della casa Cucina Pulizia Wohngemeinschaften Comunità Alloggio Comunità Alloggio Caldaro Egna Centro Diurno Socio-Pedagogico Caldaro Servizio di Riabilitazione Lavorativa Villa Campo per il clan Sinti a Vadena Distretto Sociale Bassa Atesina Distretto Sociale Laives Bronzolo Vadena Distretto Sociale Oltradige Laboratorio Prima Consulenza Prima Consulenza Prima Consulenza Amministrazione Assistenza Domiciliare Assistenza Domiciliare Assistenza Domiciliare Area Socio Pedagogica Area Socio Pedagogica Area Socio Pedagogica Assistenza Economica Assistenza Economica Assistenza Economica Servizio per la Valutazione della non Autosufficienza Bassa Atesina Amministrazione Amministrazione Amministrazione Amministrazione Amministrazione 64/190 Sede Distaccata di Terlano Sede Distaccata di Caldaro Cap. 3: I servizi convenzionati Servizi gestiti direttamente, servizi in convenzione, affidati a terzi e altre collaborazioni Secondo la tradizione amministrativa provinciale e locale la Comunità Comprensoriale gestisce per lo più direttamente i servizi in economia. La Comunità pratica un forte decentramento organizzativo: vi sono “centri di responsabilità”, a loro volta suddivisi in “centri di costo”. Il decentramento delle responsabilità è regolato con il piano esecutivo di gestione (PEG), mediante cui la Giunta decide ogni anno quali responsabilità decentrare. Oltre a gestire direttamente in economia servizi propri, la Comunità Comprensoriale delega in varie forme particolari prestazioni ad altri enti erogatori di servizi. Convenzioni per la gestione di strutture Centro di costo 4006 4005 Breve descrizione della convenzione e partner contrattuale Sede distaccata di Terlano Comune di Terlano Sede distaccata di Caldaro Comune di Caldaro Modalità di finanziamento Durata (data risp. proroga) Spesa prevista Fondo sociale 01.09.2012 -31.08.2017 5.888,46 € Fondo sociale 01.01.2013-31.12.2016 10.000,00 € SUMME 15.888,46 € 65/190 Servizi convenzionati Ente Servizi gestiti Segreteria Generale - Centro Tutela Consumatori Utenti Alto Adige Lab Pdis Cortaccia - ristorante „zum Hirschen“ Consulenza ai consumatori in Bassa Atesina Preparazione pasti per gli utenti e gli assistenti del Lab Pdis di Magrè Preparazione pasti per gli utenti e gli assistenti del Lab Pdis di Laives Preparazione pasti per gli utenti e gli assistenti del Lab Pdis di Laives Promozione e formazione delle famiglie affidatarie Attività pomeridiane nel Comune di Salorno Promozione e formazione delle famiglie affidatarie Attività pomeridiane Promozione e formazione delle famiglie affidatarie Erogazione di prestazioni di assistenza domiciliare presso il „Seniorenzentrum“ di Laives Consultorio familiare Lab Pdis Laives CC O-BA CD Laives Lab Pdis Laives Trattoria Brunner ASP tt Bassa Atesina Comunità Murialdo ASP tt Bassa Atesina AFRA cooperativa a rl Jugendhaus Dr. Josef Noldin ASP tt LBV Comunità Murialdo ASP tt LBV Centro Don Bosco ASP tt Oltradige Comunità Murialdo CD AD tt LBV Associazione per i servizi sociali casa di risposo di Laives CdC tt Consultorio familiare MESOCOPS Egna Azienda sanitaria Alto Adige comprensorio di Bolzano + Consultorio familiare Mesocops Egna CdC tt Consultorio familiare P.M. KOLBE Laives Azienda sanitaria Alto Adige comprensorio di Bolzano + Consultorio familiare P.M. KOLBE Laives Amm. Gen. Serv. Soc. Arbeitsgemeinschaft für Behinderte Amm. Gen. Serv. Soc. C.A.A. Consorzio Alto Adige Autonoleggiatori Amm. Gen. Serv. Soc. Lebenshilfe ONLUS Amm. Gen. Serv. Soc. GWB Cooperativa Amm. Residenza Gelmini Salorno LA RUOTA Società Cooperativa Sociale Onlus AD tt LBV - Agape Cooperativa Sociale 66/190 Centro di costo Durata Spesa impegnata 200 01.01.2014-31.12.2014 2.449,50 € 2810 01.01.2014-31.12.2014 12.755,00 € 2813 01.01.2014– 31.12.2014 439,92 € 2813 01.01.2014-31.12.2014 14.653,90 € 3101 01.01.2014-31.12.2014 6.173,61 € 3101 Anno scolastico 2013/2014 5.000,00 € 3102 01.01.2014-31.12.2014 6.173,60 € 3102 01.01.2014-30.06.2014 5.600,00 € 3103 01.01.2014-31.12.2014 6.173,61 € 3202 01.01.2014-31.12.2014 5.446,95 € 3501 01.01.2014-31.12.2014 7.559,69 € 3502 01.01.2014-31.12.2014 57.065,17 € 4007 01.01.2014-31.12.2014 64.724,74 € 4007 01.01.2014-31.12.2014 271.994,84 € 4007 01.01.2014-31.12.2014 142.024,41 € 4007 01.01.2014-31.12.2014 2.770,01 € 4008 01.01.2014-31.12.2014 32.448,76 € 3002 01.06.2011-31.05.2014 20.388,24 € Consultorio familiare Servizio di accompagnamento persone con disabilità Servizio di accompagnamento persone con disabilità Servizio di accompagnamento Servizio di accompagnamento Servizio di accompagnamento Pmp Erogazione di prestazioni semplici di Entrate accertate 2.500,00 € CDCA AD tt Montagna - Griesfeld APSP AD tt Bassa Atesina Comune di Cortaccia – Comune di Cortaccia – Casa di cura „Altes Spital“ AD tt Bassa Atesina Agape cooperativa sociale Pad tt Oltradige Fondazione Pilsenhof APSP Pad tt Oltradige Pensionato e Centro di degenza S. Paolo APSP Pad tt Oltradige Fondazione Casa di Riposo Heinrich v.Rottenburg Caldaro Pad tt Oltradige Comune di Nalles Pad tt Bassa Atesina Comune di Cortaccia – Casa di cura „Altes Spital“ Pad tt Bassa Atesina Casa di riposo e di degenza S.Anna APSP Termeno CDCA Pad tt Montagna Griesfeld APSP Egna CDCA Pad tt Montagna Fondazione Robert Prossliner – Casa di Riposo e di Degenza Ora CDCA Pad tt Montagna Albergo Schönblick Aldino Pad tt LBV CC O-BA – Centro di Degenza Domus Meridiana Mensa tt Laives CC O-BA – Centro di Degenza Domus Meridiana assistenza domiciliare Accompagnamento abitativo per anziani Accompagnamento abitativo per anziani Erogazione di prestazioni semplici di assistenza domiciliare Pasti a domicilio Pasti a domicilio Pasti a domicilio Pasti a domicilio Pasti a domicilio Pasti a domicilio Pasti a domicilio 3004 01.01.2014-31.12.2014 78,99 € 3005 01.01.2014-31.12.2014 4.693,54 € 3005 01.06.2011-31.05.2014 15.755,30 € 4034 01.01.2014-31.12.2014 36.576,19 € 4034 01.01.2014-31.12.2014 85.240,17 € 4034 01.01.2014-31.12.2014 44.546,95 € 4034 4035 01.01.201431.12.2014 01.01.201431.12.2014 5.953,92 € 43.455,87 € 4035 01.01.2014-31.12.2014 21.399,40 € 4038 01.01.2014-31.12.2014 9.413,74 € 4038 01.01.2014-31.12.2014 25.333,53 € 4038 01.01.2014-31.12.2014 45.348,85 € 4036 01.01.2014-31.12.2014 116.443,55 € 4050 01.01.2014-31.12.2014 15.135,00 € TOTALE 1.133.216,95 € Pasti a domicilio Pasti a domicilio Pasti a domicilio Preparazione pasti 2.500,00 67/190 Cap. 4: I servizi nella sede della comunità comprensoriale Nella sede centrale in Via Portici ad Egna viene fornito il supporto per il funzionamento dei servizi dal punto di vista amministrativo. Vi è collocata la Segreteria generale, il servizio finanziario, l’ufficio personale e l’ufficio tecnico, il servizio EDP, organizzazione, marketing e controllo di gestione nonché la direzione dei servizi sociali. Ivi sono adottati la maggior parte dei provvedimenti amministrativi, stipulati i contratti individuali per il personale ed emessi i mandati di pagamento per stipendi e di liquidazione delle fatture. Provvedimenti amministrativi Atto amministrativo Delibere del Consiglio Delibere di Giunta determinazioni Contratti individuali Provvedimenti contabili Mandati di pagamento Reversali di incasso 2009 21 567 901 175 2009 16.924 10.382 2010 25 488 1.138 227 2010 17.821 12.158 2011 33 587 1041 236 2011 17.951 12.115 2012 22 577 1.122 209 2012 18.189 11.028 2013 20 551 1.123 256 2013 20.866 13.444 2014 30 596 1051 213 2014 26.252 13.777 Dal 2006, presso la sede, tutti i documenti sono protocollati digitalmente. Dal 2009 tutti i documenti dell’Ente sono protocollati digitalmente in una banca dati centralizzata. Protocollo informatico digitalizzato Documenti protocollati 68/190 2009 2010 2011 2012 2013 2014 30.233 33.063 34.651 32.520 32.178 30739 La Comunicazione “News” Ogni mese esce un foglio informativo della Comunità (“News”), curato da un piccolo gruppo redazionale; chiunque da ciascuna struttura può proporre interventi; i materiali vengono selezionati dal Segretario generale. La grafica è affidata all’esterno. Le “News” vengono caricate sul sito: il grosso della diffusione avviene infatti mediante la rete informatica, cui i lavoratori della Comunità accedono con propria password. Alcune decine di copie cartacee, la cui stampa è realizzata all’interno, sono distribuite ai membri della Giunta e ai responsabili tecnici. Nel centro di degenza Domus Meridiana esiste un bollettino interno, “Meridianus”, che esce quattro volte l’anno, in un centinaio di copie stampate all'esterno. Ad occuparsi di questo bollettino è un comitato di redazione coordinato dall’animatore della struttura. Stampa locale Lo spazio della seconda pagina del mensile “Die Weinstrasse” è acquistato dalla Comunità (il costo è di circa € 700,00 al mese). La stampa locale viene inoltre regolarmente coinvolta in occasione di manifestazioni particolari. Electronic Data Processing Il budget per il servizio informatico (EDP) dell’anno 2014 ammontava ad € 128.000,00, suddivisi su diversi progetti tra cui l'acquisto di nuovi thin client in sostituzione di vecchi PC, acquisto di varie licenze software, installazione dei nuovi server, sostituzione di 40 vecchie stampanti. Gli obiettivi sono stati raggiunti. Accesso ad intranet L’accesso ad intranet permette a ciascun dipendente di compilare e inoltrare online le richieste di permessi, ferie e così via. Si sono adottati sistemi ERP (Enterprise Resource Planning): tutta la documentazione è online. Anche le agende di ogni collaboratore/collaboratrice sono in rete. Il costo per ciascun dipendente delle licenze informatiche ammonta a circa 500 € anno; si tratta di una spesa importante che determina però un aumento dell'efficienza e un miglioramento nella protezione dei dati (il nuovo sistema operativo ha introdotto privilegi di accesso efficaci). Il sito della Comunità Comprensoriale: www.bzgcc.bz.it Il sito è curato tecnicamente dal servizio informatico della Comunità (EDP). Per quanto riguarda i contenuti da caricare sul sito, in ogni settore un incaricato fa da filtro dei materiali, inviati poi (bilingui e con le immagini in un determinato formato) ad un helpdesk; la pubblicazione sul sito viene decisa dal Segretario generale della Comunità e la pubblicazione viene eseguita tecnicamente dal servizio EDP. Dal 01.01.2010 tutte le delibere vengono pubblicate sull'albo digitale. Accessi al sito web della Comunitá Accessi al sito web www.bzgcc.bz.it Visitatori/trici totali Visitatori/trici con accesso unico Visitatori/trici con più accessi Accesso medio per visitatore/trice in minuti Pagine visitate 2009 26.816 22.138 4.678 2,72 72.807 2010 29.920 25.117 4.803 3,54 310.835 2011 31.355 25.943 5.412 1,28 349.559 2012 33.732 28.453 5.279 7,47 488.555 2013 49.438 39.970 9.468 6,4 316.629 2014 61.212 50.071 11.141 4,3 1.015.391 69/190 La politica delle tariffe La cornice normativa per stabilire le tariffe dei servizi della Comunità è dettata dalla legge. Tuttavia per alcuni servizi – pur sulla base dei criteri dettati dalla Provincia – la Comunità ha margini di decisione: dettata dalla Provincia la tariffa minima, la Comunità stabilisce quella massima. Quanto deve costare un giorno di assistenza in una struttura residenziale, un’ora di assistenza domiciliare, un pasto a domicilio? A partire dal 2005 la politica tariffaria della Comunità è di non tenere conto solo del costo contabile di un servizio, ma anche del suo costo reale. Il costo contabile si ottiene sommando i costi dei vari fattori direttamente necessari a fornire una certa prestazione: lavoro, costi della sede di servizio, eventuali materie prime ecc. Il costo reale si calcola ripartendo tra i vari servizi anche i costi generali dell'organizzazione. Questa ripartizione non è arbitraria ma deriva da un calcolo minuzioso del tempo di lavoro che ogni operatore dedica ad attività a beneficio dei singoli centri di costo, e tiene conto anche di altri indicatori quali numero dei pasti – distinti tra colazioni, pranzi e cene con cuoco o senza - consumati nelle diverse strutture, chilometri percorsi per ragioni di servizio dal personale, superficie delle singole strutture, giorni di apertura, numero di utenti presenti, ecc. Tutto questo permette di attribuire ai diversi centri di costo i costi, appunto, reali, comprendendo cioè anche i costi del lavoro indiretto, dei servizi e delle strutture. L'esigenza di registrare tutti questi dati ha di fatto ristrutturato il sistema di contabilità della Comunità Comprensoriale, che si è dotata di supporti informatici che permettono di semplificarne e razionalizzarne la gestione. Si può riassumere in una formula la formazione del costo reale dei servizi: formula per calcolare il costo reale dei servizi costo contabile di una prestazione all'utente in un certo servizio 'ribaltamenti' di costi di prestazioni fornite da altri centri di costo 'ribaltamenti' di costi di prestazioni fornite ad altri centri di costo costo reale + + = La retta per la frequenza di un servizio si calcola sulla base del costo reale del servizio stesso: retta reale = costo reale del servizio : giorni di apertura : numero utenti Se si tiene conto in questo modo del costo reale dei servizi, le rette risultano più elevate che in altre organizzazioni che non impiegano questo sistema di calcolo. Tuttavia il vantaggio di questo sistema è appunto che si tratta di rette reali, cioè che tengono conto di tutti i costi effettivi in modo del tutto trasparente; ciò consente anche di monitorare e intervenire con misure specifiche volte a contenere i costi. Lo svantaggio è che in questo modo il servizio appare più caro che altrove. Sulla base del costo reale dei servizi, dei criteri provinciali si calcolano le tariffe a carico dei cittadini. Queste in genere risultano sostenibili considerato il reddito dell'interessato; i calcoli tariffari sono affidati ai Distretti Sociali. Chi attraversa difficoltà economiche può inoltre godere in alcuni casi di particolari riduzioni tariffarie. 70/190 A partire dal 01.01.2009 i costi dei servizi del Centro di Degenza Domus Meridiana sono finanziati con il nuovo modello dell’assegno di cura. Ai sensi della vigente normativa provinciale, per il primo mese di ammissione la retta comprende la tariffa base (parte alberghiera della retta) e l’assegno di cura. Dal primo giorno del mese successivo a quello dell’ammissione l’ospite è tenuto a pagare solamente la tariffa base, in quanto la residenza per anziani riceve direttamente dalla Provincia l’importo corrispondente all’assegno di cura (in forma di cosí detto “importo unitario”). Contemporaneamente viene sospesa nei confronti dell’ospite l’erogazione dell’assegno di cura. Per gli ospiti ammessi a tempo determinato (ammissioni temporanee), essi continuano a ricevere fatturata per ogni giorno di permanenza - in funzione del livello di non autosufficienza – la retta in vigore per ricoveri temporanei, la quale comprende la tariffa base e l’assegno di cura. Nel settore disabilità e nei servizi per malati psichici (ad eccezione dei servizi presso la Residenza Gelmini, in quanto gestita dalla Sanità) non esiste più la tariffa per i servizi diurni, gli utenti pagano il pasto e, secondo il loro livello di inquadramento nei livelli di non autosufficienza, compartecipano a coprire i costi. Nei servizi residenziali per disabili, malati psichici o persone con problemi di dipendenza, gli utenti compartecipano alla copertura dei costi secondo il loro inquadramento e pagano inoltre una tariffa minima scaglionata in base al reddito. I familiari compartecipano, solo per i servizi residenziali, fino ad un massimo di € 100 mensili. Le persone che frequentano contemporaneamente un servizio diurno semi-residenziale e una struttura residenziale pagano unicamente la tariffa prevista per quest'ultima. Nell'assistenza domiciliare le persone non inquadrate nei livelli di non autosufficienza pagano il servizio secondo una tariffa che varia a seconda del reddito tra € 3,80 ed € 23,90 all'ora; le persone inquadrate pagano una tariffa che varia da € 4,30 ad € 23,90 a seconda del loro livello di non autosufficienza. I comuni finanziano, per legge, ca. il 15% di questo settore. 71/190 La politica delle forniture Forniture dall'esterno I fornitori della Comunità sono scelti mediante gara tramite il sistema informativo dei contratti pubblici provinciale e in particolare tramite il modulo informatico in esso contenuto denominato e-procurement. Domus meridiana ha optato per l’outsourcing del solo servizio di lavaggio e stiratura della biancheria piana, assegnando il servizio all’Azienda ZBM di Arco (Trento). La gestione esternalizzata del servizio di bar interno, invece, è affidata alla cooperativa sociale di tipo B Aquarius di Bolzano. Per l’acquisto dei pasti forniti a domicilio ci si serve o di cucine delle strutture della Comunità o di due ristoranti (che forniscono un numero limitato di pasti) o delle case di riposo. Si tratta di una scelta consapevole: si acquistano i pasti nel territorio di appartenenza degli utenti e ciò rende più semplice ridurre i tempi di percorrenza e si facilita il lavoro dei volontari che consegnano i pasti a domicilio. Forniture interne Alcuni servizi sono forniti all'interno della Comunità stessa, mediante il lavoro di persone impegnate in attività riabilitative secondo le loro capacità e risorse. Il Servizio di riabilitazione lavorativa (ARD) di Villa gestisce l’intero servizio di lavanderia per il Centro sociale di Cortaccia, per i convitti Jasmin e Gruben è per l'assistenza domiciliare del distretto Bassa Atesina e di Laives. L’ARD inoltre lava e stira gli indumenti privati degli ospiti del Centro di Degenza Domus Meridiana. Esso stira anche gli indumenti dei utenti nei convitti di Egna e di Laives. Nei mesi estivi lava le lenzuola per la Canonica di Favogna. Il laboratorio di falegnameria del Servizio di riabilitazione lavorativa (ARD) di Villa ha prodotto mobili in legno massiccio per i gruppi abitativi di Laives e Cortaccia; Il laboratorio del “Gruppo casa” della Residenza Gelmini offre servizio di pulizie all’interno della struttura e garantisce la preparazione dei tavoli da pranzo; Il laboratorio di lavanderia della Residenza Gelmini si occupa di tutta la biancheria della casa; Al “Gruppo casa” del Centro sociale di Cortaccia è affidata una parte delle pulizie all’interno della casa e la gestione in autonomia della sala da pranzo per il servizio mensa dei laboratori protetti. Il gruppo si occupa anche della stiratura delle tovaglie e dei tovaglioli utilizzati; Il “Gruppo natura” cura parte degli spazi esterni del Centro sociale di Cortaccia dando cosi un’importante sostegno al custode. 72/190 Cap. 5: Il patrimonio della Comunità Comprensoriale Proprietà di immobili La Comunità comprensoriale è proprietario di parte dell'edificio (776,59 m2) in cui si trova la sede centrale, in via Portici n.26 ad Egna. Inoltre gestisce le piste ciclabili, di cui alcune particelle fondiarie sono di sua proprietà, su altre è costituita una servitù 20ennale e la maggior parte è di proprietà della Provincia Autonoma e data in concessione alla Comunità Comprensoriale. I servizi della Comunità Comprensoriale vengono erogati per lo più in strutture di proprietà di altri enti o di privati, cui viene corrisposto un canone d'affitto. Canone d'affitto pagato agli enti convenzionati Struttura Sede amministrativa Egna Centro Sociale Cortaccia Convitto per persone con disabilità Cortaccia - Jasmin Convitto per per persone con disabilità Cortaccia – In der Gruben Convitto per persone con disabilità Egna Comunità alloggio per persone con malattia psichica Egna Comunità alloggio per persone con malattia psichica Caldaro Servizio riabilitativo lavorativo per persone con malattia psichica Villa Distretto sociale LaivesBronzolo-Vadena Distretto sociale Oltradige Locatore in base al contratto di locazione Oggetto canone d'affitto annuo – senza spese condom. in € 42.387,83 € 0€ m2 €/m2 407 m² 1.778,64 m² 8,67 € Comune di Egna Lebenshilfe Sog.Coop. Affitto locali per uffici Diritto di superficie Müller Heike Affitto locali (CV Pdis Jasmin) 19.776,72 € 183,03 m² 9,00 € IDSC Istituto diocesano per il sostentamento del clero Affitto locali (CV Pdis In der Gruben) 36.355,83 € 324,80 m² 9,32 € Grünheim Sas Affitto locali (CV Pdis Egna) 5.140,54 €* 231,00 m² IDSC Istituto diocesano per il sostentamento del clero Affitto locali (CA pmp Egna) 23.408,28 € 258,20 m² 7,55 € Parrocchia dell’Assunzione Affitto locali (CA e Centro diurno pmp Caldaro) 5.798,10 € 434,04 m² 1,11 € IDSC Istituto diocesano per il sostentamento del clero Affitto locali (SRL pmp Villa) e superficie verde di ca. 1.400 62.578,19 € 1.294,70 m² 4,02 € Comune di Laives Affitto parcheggi 5.994,00 € 495,60 m² 1,00 € Comune di Caldaro Affitto parcheggi Centro di Degenza Domus Meridiana Laives Comune di Laives Contratto di comodato per tutto l'edificio 1.050,00 € 4% delle entrate fino al 5.11.2014. Il nuovo contratto non prevede compensi. Canonica di Favogna per soggiorni di persone anziane e persone con disabilità Parrocchia di S. Leonardo Favogna/Magrè Diritto di superficie 3.381,65 € 2.026,00 m² 0,13 € IDSC Istituto diocesano per il sostentamento del clero Parrocchia di S. Leonardo Affitto di un prato e del viale d’accesso alla Canonica Favogna Affitto area verde (Canonica Favogna) 70,00 € 3.177 m² 509,96 € 4.800 m² Alois Lageder Contratto di comodato gratuito Istituto per l'edilizia sociale della Prov. Autonoma di Affitto 5 posti machina Canonica Favogna Canonica Favogna Gruppo natura Magrè – appartamento Convitto per persone con disabilità Laives 171,00 m² 3.164,04 € 73/190 Convitto per persone con disabilità Laives (Via D.Chiesa 42) Convitto per persone con disabilità Laives (Via J. Noldin 34/5) Convitto per persone con disabilità Laives (Via J. Noldin 34/6) Convitto per persone con disabilità Laives (Ammin. e Centro diurno) (Via D. Chiesa 40) Comunità alloggio per persone con malattia psichica Caldaro Comunità alloggio per persone con malattia psichica Caldaro Convitto per persone con disabilità Villa Convitto per persone con disabilità Villa Laboratorio per persone con disabilità Laives Residenza Gelmini Salorno Assistenza economico-sociale Laives Bolzano Istituto per l'edilizia sociale della Prov. Autonoma di Bolzano Istituto per l'edilizia sociale della Prov. Autonoma di Bolzano Istituto per l'edilizia sociale della Prov. Autonoma di Bolzano Istituto per l'edilizia sociale della Prov. Autonoma di Bolzano Parrocchia dell’Assunzione Parrocchia dell’Assunzione Istituto per l'edilizia sociale della Prov. Autonoma di Bolzano Istituto per l'edilizia sociale della Prov. Autonoma di Bolzano Comune di Laives C.C.M. SAS di Morandini N.C. Istituto per l'edilizia sociale della Prov. Autonoma di Bolzano Affitto locali (CV Pdis Laives) 5.140,54 € 137,45 m² 3,11 € Affitto locali (CV Pdis Laives) 7.546,61 € 204,71 m² 3,07 € Affitto locali (CV Pdis Laives) 5.053,56 € 132,69 m² 3,17 € Affitto locali (Uffici Amm. CV Pdis L-E-C e Centro diurno 4.472,86 € 119,33 m² 3,12 € 300,00 € 577,13 m² 1.300,00 € 861 m² 7.600,98 € 209,00 m² Affitto area verde (CA pmp Caldaro – superficie di pertinenza 1) Affitto area verde (CA pmp Caldaro – superficie d pertinenza 2) Affitto locali (CV Pdis Villa) Affitto 1 posto macchina 346,39 € Messa a disposizione degli spazi per il laboratorio protetto di Laives Affitto negozio 3.900,00 € 101,00 m² 1.200 € (dal 1.10.2015) 68 m² 3.730,92 € 113,00 m² Affitto di un appartamento a Vadena per situazioni di grave difficoltà sociale Automezzi di servizio Al termine del 2014 la Comunità possedeva un parco mezzi di servizio per le diverse strutture, come risulta dalla tabella seguente: Numero di automezzi di servizio Strutture di servizio Residenza Gelmini di Salorno Centro di degenza Domus Meridiana Distretto sociale Bassa Atesina Distretto sociale Oltradige Distretto sociale Laives-Bronzolo-Vadena Centro sociale di Cortaccia Strutture per persone con disagio psichico 74/190 n. automezzi di proprietà 2 2 30 21 20* 7 5 n. automezzi in leasing 1 1 Convitti Laives – Egna – Cortaccia 8 Sede centrale 1 TOTALE 96 2 * di cui una messa a disposizione dell’equipe per la valutazione della non autosufficienza CC Salto Sciliar Posti di lavoro con pc Al termine del 2014 la Comunità possedeva 162 posti di lavoro con PC per le diverse strutture, come risulta dalla tabella seguente: Strutture di servizio Residenza Gelmini di Salorno Centro di degenza Domus Meridiana Distretto sociale Bassa Atesina Distretto sociale Oltradige Distretto sociale Laives-Bronzolo-Vadena Centro sociale di Cortaccia Strutture per persone con disagio psichico Convitti Laives-Egna - Cortaccia Sede centrale TOTALE n. posti di lavoro con PC 11 19 19 17 (di cui 1 per il team di valutazione per l’assistenza alle persone non autosufficienti) 18 18 17 7 36 162 (di cui 1 per il team di valutazione per l’assistenza alle persone non autosufficienti ) 75/190 Cap. 6: Il personale della Comunità Comprensoriale Numero di dipendenti Numero di operatori equivalenti Numero dei dipendenti e numero di operatori equivalenti 2009 2010 2011 2012 2013 395 383 385 382 387 327 321 320 317 318 2014 384 317 Variazione -3 -1 Il 47 % del personale della Comunità lavora a tempo pieno; laddove possibile si cerca di soddisfare le richieste adattando i tempi di lavoro ai tempi della vita famigliare dei/delle lavoratori/trici: in particolare i posti occupati a part time con un orario di lavoro inferiore o pari al 50% sono 43, mentre quelli con un orario superiore al 50%, sono 158. Il numero degli/delle operatori/trici equivalenti indica a quante postazioni a tempo pieno equivale il numero degli/delle operatori/trici effettivamente impiegati/e. Numero dei dipendenti e numero di operatori equivalenti 450 400 350 300 250 Numero di dipendenti 200 Numero di operatori equivalenti 150 100 50 0 2009 76/190 2010 2011 2012 2013 2014 Il rapporto dipendenti/popolazione nel 2014 I 384 dipendenti della Comunità Comprensoriale (nell'ipotesi semplificata che risiedano tutti nel territorio) rappresentano: il 5 ‰ della popolazione residente; l' 8,4‰ della popolazione in età di lavoro. In altre parole, su mille abitanti del territorio cinque sono impiegati nella Comunità; su mille abitanti di età compresa tra i 18 e i 64 anni, otto sono impiegati nella Comunità. La pianta organica e il personale effettivo Si può confrontare il numero di operatori equivalenti con quanto previsto dalla pianta organica. Operatori equivalenti Personale previsto in pianta organica Percentuale di copertura 2009 327 2010 321 2011 320 2012 317 2013 318 2014 317 330,75 330,75 332 329,75 329,75 329,75 98,86 % 97,05% 96,38% 96,13 96,44 96,13 Il personale precario con i requisiti di legge senza i requisiti di legge(*) totale 2009 147 2010 119 2011 108 2012 95 2013 110 2014 100 49(***) 60(****) 71(***) 54 47 45(*) 196 179 179 149 157 145 (*) Il personale operante presso il centro di degenza Domus Meridiana non presenta i requisiti di legge se non ha superato l'esame di bilinguismo. Nei servizi per persone con disabilità e malattia psichica non si hanno i requisiti di legge se non si ha o non si ha ancora il titolo di accesso previsto, oppure se non si ha l’attestato di bilinguismo. In base alla L.P. n.20 del 1983 è possibile assumere temporaneamente personale privo del titolo di studio richiesto. (***) La quota così rilevante di contratti a termine è dovuta al fatto che si tratta, oltre che del personale assunto per sostituzioni temporanee, anche di lavoratori che non hanno il titolo di studio richiesto oppure non hanno conseguito l’attestato di bilinguismo; gli stessi non possono pertanto partecipare ad un concorso, necessario per le assunzioni a tempo indeterminato nell’Ente. Vi è inoltre una certa quota di personale che possiede i titoli richiesti ed è in attesa di concorso. Ci si avvale di questi lavoratori perché non vi è altro personale disponibile: nel territorio vi è infatti carenza di personale socio-assistenziale o infermieristico con i requisiti di legge. Le persone interessate a lavorare con assunzioni a tempo determinato presentano una domanda all'ufficio del personale e vengono selezionate mediante un colloquio. (****)L’aumento incisivo del 2010 è da imputare, oltre che al Centro di degenza per i medesimi motivi dell’anno 2008, anche ad un aumento del personale senza i requisiti di legge nell’ambito dei Servizi Sociali. 77/190 Il turn over dei lavoratori Il turn over dei lavoratori: un fenomeno che riguarda il personale socio-assistenziale ed infermieristico. Ogni anno una quota rilevante dei dipendenti dell’Ente ha un contratto a termine con scadenza prevalentemente annuale. Tuttavia una parte importante di queste persone viene riassunta, senza interruzione del lavoro, con decorrenza dal primo giorno dell'anno seguente. dipendenti precari in turnover di cui riassunti 2009 2010 2011 2012 2013 2014 195 147 149 106 140 142 166 133 122 95 120 116 La quota di dipendenti di ruolo che lasciano la Comunità perché cambiano lavoro o perché per esempio non rientrano dopo una maternità è invece del tutto residuale. La composizione di genere del personale La gran parte del personale della Comunità è impiegata nei servizi sociali. Come sempre accade in questo settore di attività la maggior parte del personale è composto da donne. 19% Donne Uomini 81% Questo dato (310 donne e 74 uomini) non ha subito variazioni rispetto al 2013. 78/190 L'anzianità di servizio del personale Tra il 2013 e il 2014 vi è stato un innalzamento naturale dell'anzianità di servizio del personale. Si registra un lieve incremento riguardo all'anzianità oltre 15 anni. La Comunità “fidelizza” il proprio personale, che sta accumulando un notevole livello di esperienza. 2009 160 165 70 fino a 5 anni da 6 a 15 anni oltre i 15 anni 2010 140 161 82 2011 135 165 85 2012 108 186 88 2013 109 172 106 2014 92 170 122 100% 70 82 85 88 106 122 80% 60% 165 161 165 186 oltre i 15 anni 172 da 6 a 15 anni 170 fino a 5 anni 40% 20% 160 140 135 108 109 2012 2013 92 0% 2009 2010 2011 2014 79/190 Qualifiche contrattuali, profili professionali e numero di addetti I lavoratori della Comunità Comprensoriale sono distribuiti contrattualmente in 9 qualifiche. La tabella seguente mostra la corrispondenza tra le qualifiche e i profili professionali effettivamente ricoperti e il numero di persone che ricoprono le diverse funzioni. Qualifiche contrattuali, profili professionali e numero di addetti con maternitá Qualifica II. Profili professionali (e addetti nel 2014 detratte le assenze annuali) Inservienti / addetti alle pulizie qualificati (24), custodi (2), uscieri (3) III. Custodi manutentori (2), cuochi qualificati (5) IV. VIII. Cuochi specializzati (3), operatore amministrativo (1), ausiliari socio-assistenziali (7), operatori sociosanitari (59) Operatori amministrativi con uso C.E. (09), messo (1), assistenti per soggetti portatori di handicap (50), operatori socio-assistenziali (84), assistente geriatrica/operatrice amministrativa (2), assistenti geriatrici e assistenziali (32) Assistenti amministrativi (30), educatori al lavoro (3), tecnico di servizi sociali (0) educatori per soggetti portatori di handicap (0) Assistenti amministrativi con studi universitari biennali (1), educatori per soggetti portatori di handicap (7), educatori professionali (20), infermiere (11), logopedista (1), fisioterapista (2), assistenti sociali (14), Funzionari amministrativi o contabili (4), operatori laureati in scienze sociali (6) IX. Segretario generale (1) V. VI VII. / VII.ter Totale dipendenti 80/190 n. persone 29 7 70 178 33 56 10 1 384 La distribuzione del personale nelle diverse qualifiche 200 180 160 140 120 100 80 60 40 20 0 II. III. IV. V. VI. VII./VII. ter VIII. IX. Quasi metà dei dipendenti si concentra nella 5a qualifica, che comprende il personale assistenziale. Il vertice gestionale (8a e 9a qualifica) “pesa” sul totale del personale per il 2,8%. 81/190 Il personale di ruolo e quello non di ruolo nelle diverse qualifiche al 31.12.2014 Come già osservato, i dipendenti di ruolo della Comunità Comprensoriale devono aver superato un concorso pubblico, per il quale bisogna possedere i dovuti titoli di studio e linguistici. Ma abbiamo visto che ben 145 su 384 dipendenti della Comunità occupano un posto a tempo determinato, di cui 19 per mancanza dell’attestato di bilinguismo; 26 per mancanza dei titoli di studio specifici, 14 hanno un incarico per supplire personale assente per varie aspettative (maternità, recupero psicofisico, ecc.). I rimanenti collaboratori sono in possesso di tutti i requisiti e in attesa dell’indizione di un concorso. Il grafico che segue mostra la distribuzione del personale di ruolo e non di ruolo nelle diverse qualifiche. qualifiche II. III. IV. V. VI. VII./VII T VIII. IX. 82/190 di ruolo 16 6 32 118 27 30 9 1 non di ruolo 13 1 38 60 6 26 1 Il personale di ruolo e quello non di ruolo 140 120 100 80 di ruolo non di ruolo 60 40 20 0 II. III. IV. V. VI. VII./VII T VIII. IX. Il personale non di ruolo supera nettamente quello di ruolo nella IV. qualifica funzionale. 83/190 La distribuzione dei lavoratori nelle diverse sedi di servizio 2014 numero dipendenti Distretto sociale Bassa Atesina Distretto sociale Oltradige Distretto sociale Laives Bronzolo Vadena Centro di degenza Domus meridiana Centro sociale di Cortaccia Convitti di Laives Egna Cortaccia Residenza Gelmini Salorno Comunità alloggio Egna Centro socio-assistenziale diurno Caldaro Comunità alloggio Caldaro Servizio di riabilitazione lavorativa ARD Sede amministrativa centrale totale 42 36 33 76 66 50 31 5 3 3 30 384 2014 di cui persone in maternitá, congedo parentale o altre aspettative e comandi 2014 numero dipendenti equivalenti 5 10 3 3 6 2 2 1 2 34 31,40 30,60 24,50 67,65 54,20 42,05 24,95 3,60 3,00 2,50 7,75 24,85 317,05 2014 di cui persone in maternitá, congedo parentale o altre aspettative/equivalenti 3,70 9,00 2,75 2,75 4,75 1,60 1,25 0,75 1,50 28,05 Le sedi con il maggior numero di dipendenti sono quelle dei servizi di Cortaccia (che comprende servizi residenziali e semiresidenziali) e del Centro di degenza Domus Meridiana. La sede centrale “pesa” su tutto il personale con il 7,57% circa del totale. 84/190 Il grafico seguente mostra la distribuzione del personale tra le diverse sedi nel 2014 La distribuzione del personale tra le diverse sedi 2014 numero dipendenti Distretto sociale Bassa Atesina Distretto sociale Oltradige 3 9 3 30 Distretto sociale Laives Bronzolo Vadena 42 Centro di degenza Domus meridiana 5 Centro sociale di Cortaccia 36 31 Convitti di Laives Egna Cortaccia 33 50 Residenza Gelmini Salorno Comunità alloggio Egna 76 66 Centro socio-assistenziale diurno Caldaro Comunità alloggio Caldaro Servizio di riabilitazione lavorativa ARD Sede amministrativa 85/190 Il prossimo grafico, assai simile al precedente, illustra invece la suddivisione tra le diverse sedi di servizio non delle persone ma dei 317 operatori equivalenti in servizio alla fine del 2014: La suddivisione degli operatori equivalenti tra le diverse sedi di servizio Distretto sociale Bassa Atesina Distretto sociale Oltradige 2,5 Distretto sociale Laives Bronzolo Vadena 7,75 24,85 31,4 3 3,6 24,95 30,6 24,5 42,05 Centro di degenza Domus meridiana Centro sociale di Cortaccia Convitti di Laives Egna Cortaccia Residenza Gelmini Salorno Comunità alloggio Egna 67,65 54,2 Centro socio-assistenziale diurno Caldaro Comunità alloggio Caldaro Servizio di riabilitazione lavorativa ARD Sede amministrativa 86/190 Le assenze del personale Motivo delle assenze Giorni (*) Maternità, aspettativa, congedo parentale 5.621 Malattia 2.009 Congedi straordinari retribuiti (matrimonio, riunioni sindacali, esami per corsi di studi, malattie dei figli, donazioni di sangue, cure mediche, lutti, indisposizione, corsi di studio, permessi Legge 104/1992, commissioni d’esame, servizio elettorale, doveri civili, astensioni per mandato politico) 1.319 Aspettativa psico-fisica retribuita (**) 1.136 Totale dei giorni di assenza 10.085 (*)Sono stati contati i giorni di assenza tenendo conto dei rapporti di lavoro a tempo pieno e a part-time trasformando tutte le assenze in giornate a tempo pieno. (**) Si tratta di giorni di riposo aggiuntivi per operatori che svolgono lavori particolarmente impegnativi nell'assistenza diretta. I giorni di lavoro teorici del 2014 si calcolano come segue: 250 giorni (365 – sabati e domeniche – festività) x 384 dipendenti = 96.000 giorni. I giorni di ferie teorici nel 2014 sono stati: 30 giorni x 384 dipendenti = 11.520 giorni Il totale dei giorni teorici di lavoro decurtato dalle ferie, ammonta quindi a 96.000 giorni – 11.520 giorni di ferie = 84.480 giorni di lavoro teorici Il totale delle assenze, cioè 10.085 giorni, rappresenta il 11,93 % del totale dei giorni di lavoro teorici. Se non si tiene conto dei congedi per maternità, aspettativa e congedi parentali, il totale delle assenze è di 4.464 giorni, e la percentuale delle assenze scende al 5,28%. Non si possono operare sostituzioni se non per le assenze superiori ad un mese (nell’ambito della disabilitá invece si operano anche sostituzioni per le assenze meno ad un mese). Le assenze più brevi determinano un aumento del carico di lavoro del personale presente e una prevedibile diminuzione della qualità del servizio. Infortuni Le assenze per infortunio sul lavoro sono state nel 2014 pari a 238 giorni. 87/190 Quota di lavoratori appartenenti alle categorie protette Secondo la quota d'obbligo dovrebbero essere inserite nella Comunità 19 persone appartenenti a categorie protette. Sono effettivamente assunte 11 persone. Una convenzione stipulata con l'Ufficio provinciale del lavoro su questo argomento prevede un piano di assunzioni al fine del raggiungimento della quota d'obbligo entro la data del 19.03.2015. La difficoltà di adempiere alla norma statale è costituita dal fatto che la gran parte del personale appartiene a profili professionali di tipo socio-assistenziale, in cui è pressoché impossibile inserire persone appartenenti alle categorie protette e portatrici quindi a loro volta di qualche disabilità. Le possibilità di inserimento si riducono pertanto a pochi profili professionali. Inserimenti di persone con svantaggio sociale Con lo strumento della “convenzione in affidamento” sono inserite al lavoro in diverse sedi operative della Comunità Comprensoriale 4 persone portatrici di svantaggi personali e sociali. La convenzione con l'Ufficio Provinciale del Lavoro prevede che la Comunità fornisca alla persona inserita il pranzo e il trasporto, mentre la Provincia le riconosce una borsa lavoro. L'obiettivo di tali inserimenti è preparare l'eventuale effettiva assunzione nel mondo del lavoro. In qualche caso, per persone che riescono a svolgere il loro compito pur non avendo i requisiti per un’ assunzione definitiva, la “convenzione in affidamento” diviene stabile. Tirocini formativi Nel 2014 la Comunità Comprensoriale ha ospitato 102 studenti universitari o delle scuole per le professioni sociali. La media di presenza è stata di 30,5 giorni lavorativi per ogni tirocinante. “Summer job” Nel corso dell'estate vengono regolarmente impiegati come tirocinanti amministrativi 4 studenti di scuole superiori che per due mesi circa svolgono alcuni incarichi di lavoro d'ufficio, con un contratto di tirocinio che prevede un compenso mensile lordo di € 600. L'attività dà diritto a crediti formativi riconosciuti dalle scuole. 88/190 La politica del personale Formazione Poiché non tutti i dipendenti della Comunità possiedono il titolo di studio richiesto, una parte del personale segue specifica formazione in servizio. Nel 2014 si è trattato di 5 persone per un totale di 55 giorni lavorativi. Nei servizi per persone con problemi psichiatrici la maggior parte degli operatori possiede una qualificazione aggiuntiva che si ottiene seguendo una formazione integrativa di circa 70 ore. Nel 2014 nessuna persona ha seguito tale formazione. Nell’anno 2014 hanno frequentato due persone il corso “qualificazione aggiuntiva per operatore assistenziale diplomato” nella misura di 20 ore di ciascun dipendente. Le “150 ore”, permessi retribuiti riconosciuti dalla legge per consentire ai lavoratori la frequenza di corsi di studi, sono state richieste ed usufruite nel 2014 da quattro lavoratori della Comunità, per un totale di 249,50 ore. Aggiornamento Secondo il contratto del 25.9.2000 (art. 41) ciascun dipendente può chiedere di seguire in un anno fino a 40 ore di aggiornamento; l'Ente valuta se può concedere i relativi permessi senza compromettere la regolarità dei servizi. Non fa parte di questo monte ore la formazione obbligatoria disposta dalla legge o dall’ente stesso. 361 dipendenti hanno presentato nel 2014 domanda di seguire corsi di aggiornamento. 360 dipendenti hanno seguito uno o più corsi, dedicati a temi che riguardano da un lato la formazione manageriale e amministrativa, dall'altro i metodi e le tecniche del lavoro sociale. 89/190 Temi dei corsi di aggiornamento seguiti da personale della Comunità Comprensoriale nel 2014 Iniziative d’aggiornamento organizzate o svolte internamente Metododi e tecniche del lavoro sociale – lavoro con i clienti Transparenz und Antikorruptionsgesetz Bezugsperson für pflegende Angehörige Weiterbildung für Führungskräfte: Veränderungen herbeiführen Lezioni di psichiatria: schizofrenia Pilotworkshop zur Organisationskultur Tecniche conduzione del colloquio: dal sapere al saper fare Supervisione – settore disabilità, malattia psichica, autismo, ASP L’adulto con problemi psichiatrici ed i suoi diritti Umgang mit Trauer Pflegedokumentation in der Pflege Presentazione nuovo premio produttività Gewalt an Minderjährigen Personenzentriertes und sozialräumliches Arbeiten Colloquio e visita domiciliare, affido e allontanamento Corso di ceramica Bezugspersonen in den Sozialdiensten und Begleitung von Praktikanten Empathische Gesprächsführung in der Pflegeeinstufung Iniziative di formazione organizzate o svolte presso altri enti/società Psychische Erkrankungen im hohen Alter Management/Verwaltungsbereich Optimierung der Pflegeeinstufung Modell 770/2014 Sostenere i bisogni delle persone affette da demenze La gestione IVA dell’attività immobiliare degli Enti Locali Autismus Neue Medien und Schreibstile La gestione delle emozioni La sicurezza del sistema informativo Corso di consulenza etica L’attuazione del CAD dopo le regole tecniche Körperschonendes Arbeiten mit Menschen im Rollstuhl Change Management Ausbildung zum Thema Sachwalterschaft Englisch Intensiv Kurs Traumapädagogik Change Management Persönliche Zukunftsplanung Il sistema AVCpass per la verifica dei requisiti per l’affidamento dei contratti pubblici Die aufsuchende Sozialarbeit in Familien L’accordo quadro: procedura per semplificare gli acquisti e i lavori di manutenzione Il silenzio della vita L’ABC degli appalti pubblici Il punto sulla gestione dei rifiuti in azienda Sicurezza internet – social network Südtiroler Inklusionsgespräche Le responsabilità legali della persona che cura Mindestlohn und Mindestsicherung: Perspektiven für Südtirol Fatturazione elettronica e adempimenti IVA Berufs- und Ausbildungsbegleitung für junge Sinti und Roma Master intensivo in il codice dell’amministrazione digitale Costruire salute o produrre disabilità: psicopatologia Inventar Aufbaukurs Rompere i bambini o aituarli a crescere? Abschluss doppelte Buchhaltung Burn out Il nuovo ordinamento contabile degli Enti Locali ex D.lgs. 118/2011 Begleitung psychisch erkrankter Menschen L’evoluzione del Marchio Qualità & Benessere Familiäre Anvertrauung – Arbeit mit Pflegefamilien Telematische INPS-Wertgutscheine Hospitz Begleitung Alte prestazioni e stress Stimolazione basale in ambito geriatrico Die Berechnung der Tarife für Aufträge an Architektur- und Ingenieurleistungen Nutrizione e idratazione artificiale Fußhygiene Genitorialità in situazioni di crisi Sicherheit, Gesundheit Brandschutzkurs Arbeitssicherheit für Führungskräfte HACCP Privacy Rianimazione con il defibrillatore Uso prodotti pulizie 90/190 Sistema di valutazione del personale Sulla base del Contratto Collettivo Intercompartimentale per i dipendenti pubblici di Provincia Autonoma, Comunità Comprensoriali, Comuni, ex-Ipab e sulla base del Contratto Integrativo di Comparto si possono concedere al personale scatti anticipati e premi di produzione. Si sono concordate le seguenti modalità di valutazione di ogni singolo lavoratore mediante colloqui con il suo responsabile: determinazione degli obiettivi ad inizio anno, sulla base della “descrizione del posto di lavoro”; verifica intermedia valutazione finale e determinazione dei nuovi obiettivi per l’anno seguente. In questo modo e tenendo conto delle assenze si determina la fascia variabile (40%) del premio di produttività e gli eventuali scatti anticipati per periodi determinati e ripetibili. Per la valutazione del personale con accordo decentrato sono stati introdotti nuovi criteri. Il fondo per il premio di produttività ammontava, nel 2014, ad € 330.300,00 Il fondo per l'indennità di risultato per i quattro dirigenti ammontava, nel 2014, ad € 21.407,00 La mobilità del personale La mobilità del personale – verticale, orizzontale o tra enti diversi – avviene secondo regole stabilite contrattualmente. Mobilità verticale: fare carriera nella Comunità. Per ogni profilo professionale la mobilità verticale è regolata innanzitutto da requisiti di anzianità. Questo però non vale per i profili per cui è necessario un titolo professionale specifico. Il passaggio a una qualifica superiore avviene mediante procedure pubbliche di selezione. In certi casi il titolo di studio richiesto può essere sostituito dall'anzianità: per esempio si può concorrere per passare dalla quarta qualifica funzionale alla sesta se si hanno almeno sei anni di servizio e si possiede l'attestato di bilinguismo di livello “B”. La mobilità orizzontale: cambiare posto nella Comunità. La mobilità orizzontale è possibile su richiesta. È necessario possedere i titoli richiesti dal profilo professionale cui si aspira. Se vi sono più richieste per un solo posto, la scelta avviene mediante colloquio con il responsabile dell’unità organizzativa interessata e con il responsabile del personale, per individuare il candidato più idoneo. Per particolari esigenze di servizio, una volta sentito il personale può essere inquadrato in un diverso profilo professionale della stessa qualifica funzionale. L’inquadramento definitivo nel nuovo profilo avviene dopo una prova di tre mesi. La mobilità tra gli enti (il “comando”). La mobilità tra enti diversi è possibile nell’ambito della propria qualifica funzionale. Si tiene conto sia dei titoli posseduti e del contenuto professionale del profilo già ricoperto, sia di quanto è richiesto dal profilo per il quale si può essere “comandati”. 91/190 Benessere del personale. Anche nel 2014 sono stati adottati provvedimenti per il benessere del personale, senza peraltro destinare a ció spese specifiche. Nel maggio 2010 l’azienda ha ottenuto la cerficazione di Azienda sana. Si tratta di una certificazione per le organizzazioni che si pongono come obiettivo il benessere dei loro dipendenti. All’inizio dell’anno, sempre con l’ausilio della Fondazione Vital, si é concluso un altro ciclo di certificazione e ne sono stati resi noti i risultati. In quest’ambito é stato presentato e finanziato un progetto FSE "Age Management". Nel corso del 2014 si é proseguiti con il progetto "Lernen wir uns kennen - conosciamoci", che ha consentito a molti dipendenti di conoscere altri servizi. Unitamente al circolo ricreativo PIV, sono state organizzate gite aziendali. Anche i prescritti corsi base per la sicurezza sul lavoro e per la valutazione dello stress sono stati capillarmente eseguiti. Sono state proposte, inoltre, diverse formazioni interne come ad es. una serie di cicli formativi per i dirigenti. Iniziative per la socializzazione. Una volta all’anno si organizzano gite aziendali sia per la sede che per le varie sedi di servizio; a tal scopo la Comunitá Comprensoriale concede mezza giornata libera, purché non vi sia interruzione di servizio. . 92/190 Cap. 7: I gruppi di lavoro tematici La partecipazione interna a gruppi di lavoro tematici Molti sono i collaboratori/le collaboratrici che, grazie al loro impegno nei numerosi gruppi di lavoro, vengono coinvolti nei processi decisionali inerenti l'offerta di servizi della Comunità. Temi trattati da gruppi di lavoro nel 2014, partecipanti e ore impiegate Tema risultati partecipanti ore 10 10 x persona 8 in piccolo gruppo e 20 in grande gruppo Per il piccolo gruppo 14, per il grande gruppo 4 Assistenza alla persona in fase finale di vita DM 10 6 Musica ricerca suono DM 3 3 ore ciascuno Gruppo validation DM 8 3 ore ciascuno age management DM 8 2 ore ciascuno Earth per la tutela dell'ambiente (progetto di responsabilitá sociale) DM 6 2 ore ciascuno 6 15 Revisione del sistema di documentazione dell'assistenza SENSO Il trimestre della responsabilitá DM Focus Group Kommunikation - Bereich Menschen mit Behinderung. Ansitz Gelmini und Sozialzentrum Kurtatsch Settore disabilità – valutazione delle strutture e die collaboratori: questionario per utenti Settore disabilità - Home Page. Überarbeitung Leitbild Sozialzentrum Kurtatsch Verifica ed aggiornamento die valori e delle linee guida – Parte generale e strutture diurne 25 10 ore ciascuno Überarbeitung Leitbild Sozialzentrum Kurtatsch Verifica ed aggiornamento die valori e delle linee guida – Parte generale e strutture diurne 26 7 ore ciascuno 1 9 Inventario 93/190 Affidamento familiare Progetto Koala Distretto Laives Incarico a pagamento Comunità Murialdo Distretto di Laives Componenti degli incontri periodici per protocollo di collaborazione con scuole italiane della Bassa Atesina, servizio psicologico e servizio sociale Distretto Bassa Atesina Familiäre Anvertrauung: Projekt Koala Distretto Bassa Atesina Valutazione Incarico a pagamento Comunità Murialdo 24 8 Assistenti sociali e Psicologi pedagogisti Comunità Murialdo 24 8 positivo 7/8 persone 8 Equipe Koala (una persona del distretto e ca.. 5 persone esterne) 18 Ausarbeitung Konzept sozialpädagogische Wohnbegleitung Concluso al 90% Educatrice 8 Distretto Oltradige (*) Per ogni incontro, salva diversa indicazione dei/delle responsabili, si sono calcolate 3 ore per ogni partecipante; non sono qui contate le ore che ciascun/a collaboratore/trice ha dedicato autonomamente allo studio dei materiali e la loro condivisione nelle rispettive equipe di lavoro. 94/190 Gruppi tematici („FAK“) Oltre alle normali riunioni di equipe in ogni servizio e ad ogni livello della ripartizione servizi sociali e tra tutti i dirigenti, si realizzano sempre almeno due “Klausuren” l’anno per programmare il lavoro e confrontarsi sul suo senso e i suoi risultati. Questi incontri coinvolgono tutto il personale. La partecipazione ai gruppi tematici In ogni distretto vi sono molteplici gruppi tematici consultativi (FAK), che coinvolgono i diversi soggetti interessati presenti sul territorio. I FAK analizzano i bisogni sociali e avanzano proposte; tali gruppi possono godere di piccoli finanziamenti da parte del Comitato di distretto. FAK tema Attivamente Insieme Distr. Laives Disabilità e tempo libero Volontariato Distr. Oltradige Interculturalitá Distr. Oltradige Giovani Distr. Oltradige Anziani Distr. Oltradige Anziani Distr. Bassa Atesina Volontariato Interculturalità Giovani Anziani Attivitá di sensibilizzazione Interculturalitá Distr. Bassa Atesina Salute Distr. Bassa Atesina) Giovani Distr. Bassa Atesina partecipanti Assistente sociale in collaborazione con la volontaria della coop. Soc. Lebenshilfe Assistente sociale e Responsabile di distretto Assistente sociale e Responsabile di distretto Assistente sociale Responsabile di distretto Coordinatrice AD Educatrice Responsabile di distretto Responsabile di distretto Ore-uomo impegate (*) Numero incontri 18 6 (solo per l’ass. soc.) 6 11 2 2 3 1 6 3 8 6 2 4 3 1 (*) Per ogni incontro, salva diversa indicazione dei/delle responsabili, si sono calcolate 3 ore per ogni partecipante; non sono qui contate le ore che ciascun/a collaboratore/trice ha dedicato autonomamente allo studio dei materiali e la loro condivisione nelle rispettive equipe di lavoro. 95/190 La partecipazione a coordinamenti esterni Alcune persone che lavorano per la Comunità impiegano parte del tempo di lavoro in incontri di coordinamento con altri enti e servizi. Rappresentanti della Comunitá, temi e incontri di coordinamento esterno Rappresentanti Presidente Segretario generale Direttore dei servizi sociali Direttrice Ufficio Personale Direttore centro di degenza Responsabile CED Responsabile servizio finanziario Rappresentante delegata Resp. servizi tecnici 2 rappresentanti delegati Rappresentante delegata Rappresentante delegata Rappresentante delegata 2 rappresentanti delegati Rappresentante delegata Rappresentante delegata (distretto Oltradige) 96/190 Temi del coordinamento e attori/trici esterni/e Politiche sociali, con esponenti della Giunta provinciale Informazione reciproca con altri responsabili di altre Comunitá Sull'introduzione del controlling a livello provinciale Comitato permanente „Contabilitá per centri di costo“ Revisori Elaborazione relazione standard HHV Autoformazione con altri segretari generali Gruppo di lavoro „Contabilitá per centri di costo“ Comitato EDP , Consorzio dei Comuni(Comuni e Comunitá Comprensoriali) Gruppo di lavoro del servizio finanziario, Consorzio dei Comuni della Provincia di Bolzano(Comuni e Comunitá Comprensoriali) Segretari e responsabili del servizio finanziario di tutte le comunitá comprensoriali, Consorzio dei comuni della Provincia di Bolzano Incontri presidenti Procedimento amministrativo, Regolamento degli uffici e dei servizi Coordinamento dei servizi sociali a livello provinciale Autoformazione con altri direttori dello stesso settore Coordinamento dei servizi socio-psichiatrici nel comprensorio Bolzano- Salto-Sciliar – Oltradige Bassa Atesina Sicurezza sul lavoro – gruppo di lavoro Copernicus Volwe – Progetto UE Autoformazione con altri direttori dello stesso settore Autoformazione con altri direttori settore Riunioni dell'Associalzione delle Residenze per Anziani dell'Alto Adige Con altri responsabili di Centri Elaborazione Dati Con altri responsabili analoghi di altre Comunità per autoformazione Gruppo di lavoro „Contabilitá per centri di costo“ Con altri responsabili dello stesso settore di altre Comunità per autoformazione Con altri responsabili di servizi sociopsichiatrici Gruppo di lavoro per la rielaborazione della LP 20/83, ambiti: servizi abitativi e servizi diurni Gruppo di lavoro – protocollo d’intesa per la collaborazione con il servizio psicologico – ambito disabilitá Incontri con rappresentanti delle Residenze per Anziani e l’assessora Martha Stocker – tema: accompagnamento di persone con disabilitá nella terza etá Con rappresentanti della sanità e di altri comprensori per collaborare tra i diversi servizi socio-psichiatrici semi-residenziali LAKSA: gruppo di lavoro provinciale delle diverse comunità comprensoriali e associazioni per raccogliere i bisogni formativi in modo da permettere la programmazione provinciale Gruppo programmatico per l’integrazione scolastica Oltradige/Bassa Atesina Numero incontri 7 4 2 6 7 1 5 0 2 2 5 9 10 3 4 6 5 7 6 0 3 3 2 3 8 1 1 2 1 2 Rappresentante delegata (distretto Oltradige) Rappresentante delegata (distretto Oltradige) Rappresentante delegata (distretto Oltradige) Gruppo programmatico provinciale per l’affidamento familiare Gruppo di lavoro provinciale “Vademecum affidamento familiare per assistenti sociali” Gruppo di lavoro per l’elaborazione del protocollo d’intesa tra il servizio specialistico di psichiatria infantile di Bolzano e le Comunità Comprensoriali Oltradige Bassa Atesina e Salto Sciliar e l’azienda Servizi Sociali di Bolzano Totale degli incontri cui si è partecipato Stima (*) delle giornate di lavoro per coordinamenti esterni nel 2014 1 3 3 115 60 97/190 Cap. 8: Gestione del territorio e tutela ambientale La gestione dei rifiuti Tra i 18 Comuni che formano la Comunità Comprensoriale alcuni hanno conferito a quest'ultima la delega a gestire gli incarichi per la raccolta e lo smaltimento di alcune categorie di rifiuti. Sulla base di questa delega la Comunità Comprensoriale affida incarichi a diverse ditte specializzate che offrono tali servizi. Ecco il quadro riassuntivo della gestione rifiuti realizzata nel 2014 tipo di rifiuti rifiuti tossici: farmaci, batterie, oli minerali, apparecchiature elettroniche oli alimentari Rifiuti riciclabili: vetro, lattine, carta; cartone; legno, alluminio... Ditta, tipo e contenuto dell'incarico ditta Mistral s.n.c. di Bolzano appalto raccolta e smaltimento mediante raccolta mobile o presso centri di riciclaggio e presso farmacie ditta Dabringer di Velturno appalto raccolta presso ristoranti, mense e centri di riciclaggio (gli oli finiscono ad una ditta austriaca che ne ricava combustibile biologico) Ditta Energie AG di Bolzano appalto “campane” sul territorio; raccolta del cartone c/o grandi utenze e in punti di raccolta per i cittadini; asporto dei rifiuti dai centri di riciclaggio Ecorott e TPA di Aldino appalto Rifiuti organici raccolta c/o grandi utenze e gestione impianto di compostaggio St. Florian; Ecorott produce compost che rivende Sager (ad Appiano) TPA (ad Anterivo, Montagna, Trodena) Rifiuti residui TPA (negli altri comuni) appalti raccolta e conferimento,incenerimento (*) In corsivo i comuni che dispongono di centri di riciclaggio. 98/190 Comuni interessati Importo € Tutti i comuni salvo Laives e Terlano 59.608,21 Tutti i Comuni salvo Laives 23.077,72 Aldino, Anterivo, Cortaccia, Magré, Egna Montagna, Appiano, Caldaro, Cortina, Montagna, Trodena e Vadena (*) 111.306,07 Egna, Termeno, Bronzolo, Ora, Cortaccia, Cortina, Magré, Montagna, Salorno, Vadena 126.216,36 Appiano; Anterivo, Montagna, Trodena; Cortaccia, Cortina, Magré, Egna, Salorno, Vadena, Aldino, Ora, Bronzolo, Termeno 805.796,07 Confronto della spesa negli ultimi anni per tipologia di rifiuti Tipi di rifiuti Rifiuti tossici e apparecchiature elettroniche Oli alimentari Riciclabili: vetro, lattine, carta, cartone, legno, alluminio... Rifiuti organici Rifiuti residui totali Spesa 2009 € Spesa 2010 € Spesa 2011 € Spesa 2012 € Spesa 2013 € Spesa 2014 € Variazione % 80.183,64 69.667,42 8.440,77 2.488,55 53.537,84 59.608,21 10 % 22.042,39 23.100,79 23.100,78 23.100,82 23.077,69 23.077,72 0% 78.983,49 77.841,28 78775,83 63.486,54 64.207,42 111.306,07 42 % 64.916,29 104.500,00 100833,69 116.041,69 122.315,72 126216,36 3% 534.688,65 780.814,46 536.237,65 811.347,14 558129,93 769.281 587.869,30 792.986,90 784.998,38 996.157,28 805.796,07 1.126.004,43 6% 12 % (1) Diversi comuni hanno stipulato le convenzioni con il RAEE che asporta gratuitamente i rifiuti elettronici. (2) Il costo del servizio è calcolato moltiplicando il numero degli abitanti per una quota pro-capite; quest'ultima ammonta a 1,399 € per la gestione dell’impianto e 3,497 € per la raccolta per l'anno 2014 e la popolazione dei comuni interessati è aumentata a 26.980 persone. I servizi sono stati affidati nuovamente nel 2014 e il valore contrattuale totale è salito a 126.216,36 € (IVA inclusa). 99/190 900.000,00 800.000,00 700.000,00 Spesa 2008 600.000,00 Spesa 2009 500.000,00 Spesa 2010 400.000,00 Spesa 2011 Spesa 2012 300.000,00 Spesa 2013 200.000,00 100.000,00 Rifiuti residui Rifiuti organici Riciclabili Oli alimentari Rifiuti tossici e apparecchiature elettroniche 0,00 La spesa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti residui costituisce da sola oltre i due terzi (72%) della spesa complessiva di questo settore di attività. 100/190 Cap. 9: Istruzione pubblica, cultura e beni culturali Secondo il suo statuto la Comunità Comprensoriale non deve occuparsi solo di servizi sociali, ma anche di iniziative sovracomunali che riguardano, insieme ad altre ambiti importanti, la cultura. La dimensione economica delle iniziative culturali è modesta, ma la loro rilevanza è notevole. Kunstforum Unterland - Galleria d’arte Dal 1991 la Comunità Comprensoriale ha aperto uno spazio espositivo in via Portici 26 ad Egna, che dal 1997 è diventato una galleria d’arte con un programma continuativo gestito dal Kunstforum Unterland. Un forum formato da 7 membri (artisti, rappresentanti politici, addetti ai lavori) stabilisce ogni anno il programma di attività della galleria, la cui gestione è affidata a Brigitte Matthias. Gli obiettivi della galleria sono sensibilizzare la popolazione nei confronti dell’arte contemporanea, facendo conoscere esperienze artistiche di qualità che provengano anche da fuori provincia e da oltre confine. Vivere in provincia non significa essere provinciali. Ogni anno vengono organizzate 6 mostre di artisti contemporanei. Ciascuna mostra dura di norma 14 giorni. Orari di apertura: dal martedì al sabato ore 10.00-12.00 e 16.00-18.00. Una visita oltre l’orario di apertura può essere prenotata telefonicamente al numero 333/9366551. La scelta degli artisti avviene secondo criteri di qualità. Generalmente si tratta di quattro artisti locali e due artisti stranieri. I diversi ambiti artistici oggetto delle esposizioni sono: pittura, scultura, foto, installazioni. Mostre organizzate nel 2014 titolo Zé Carlos Moll Süße Versuchung Vielleicht oder nicht Something Idylle artista Bernhard Rappold Stefan Tschurtschenthaler Matthias Schönweger Peter Sauerer + Trude Friedrich Daniel Debiasi + Federico Sandri Irene Hopfgartner + Gino Alberti tipo di esposizione Pittura e disegno fotografia e oggetti installazione Sculture di legno Oggetti design Fotografia e disegno a carboncino inaugurazione Michael Horsky Heinrich Schwazer Erwin Seppi Marion Piffer Damiani Kuno Prey Brigitte Matthias Il totale dei visitatori nel 2014 ammonta a 1.410 presenze. La media per ogni mostra è dunque di 235 visitatori. 101/190 Cap. 10: Settore sportivo, ricreativo e turismo Contributi della Comunità Comprensoriale per associazioni e iniziative sul territorio La Comunità comprensoriale eroga propri contributi liberali per sostenere iniziative di varia natura: per eventi culturali e sportivi, per iniziative sociali, per l'attività turistica nel territorio, per l'agricoltura. I fondi vengono erogati dalla Giunta della Comunità sulla base di un regolamento approvato dal Consiglio. Le richieste, presentate su un modulo predisposto a questo fine, devono documentare le finalità sovracomunali, i destinatari e l'utilità sociale delle iniziative. I contributi vengono liquidati e pagati dai mezzi propri della Comunità Comprensoriale Nel 2009 sono stati erogati per un totale di 32 iniziative culturali € 63.300,00. Il contributo medio per ogni iniziativa è stato di € 1.978,00. Nel 2010 sono stati erogati per un totale di 34 iniziative culturali € 48.900,00. Il contributo medio per ogni iniziativa è stato di € 1.438,23. Nel 2011 sono stati erogati per un totale di 28 iniziative culturali € 49.700,00. Il contributo medio per ogni iniziativa è stato di € 1.775,00. Nel 2012 sono stati erogati per un totale di 23 iniziative culturali € 47.500,00. Il contributo medio per ogni iniziativa è stato di € 2.065,22. Nel 2013 sono stati erogati per un totale di 29 iniziative culturali € 60.000,00. Il contributo medio per ogni iniziativa è stato di € 2.068,97. Nel 2014 sono stati erogati per un totale di 20 iniziative culturali € 34.600,00. Il contributo medio per ogni iniziativa è stato di € 1.730,00. Contributi ad associazioni ed iniziative sociali Richiedente KVW - Katholischer Verband der Werktätigen Ortsgruppe Tramin (Tramin) Tierschutzverein Überetsch Unterland Verein Freiwillige Arbeitseinsätze KfS - Kathol. Familienverband Südtirol Lebenshilfe ONLUS Banco Alimentari Trentino Alto Adige Südtirol Associazione AVULSS - Nucleo locale di Salorno Bergrettungsdienst - Rettungsstelle Kaltern Landesverband Weißes Kreuz Südtiroler Krebshilfe Vereinigung Überetsch Unterland Lebenshilfe ONLUS Jugendzentrum Westcoast Jugenddienst Mittleres Etschtal Jugenddienst Unterland Jugendzentrum Fly Rheuma-Liga Südtirol 102/190 Titoli iniziate, eventi o attività Contrib. 2014 Contrib. 2013 Contrib. 2012 Contrib. 2011 700,00 500,00 Organizzazione incontro dei sudtirolesi emigrati il 24. e 25.05.2014 a Termeno 200,00 Sostegno dell'attività associativa 2014 Sostegno dell'attività 2014 - Organizzazione di interventi lavorativi di volontari presso masi montani Organizzazione "Bunte Woche 2014" a Montagna (per bambini della scuola elementare di Montagna) Presentazione teatrale "Impronte dell'anima" in lingua ted. ed ital. Organizzazione servizio siticibo - raccolta di alimentari in prossimità della scadenza e ritirati dallo commercio e redistribuiti a bisognosi (sostegno di due associaz. operanti nella zona di Laives) 200,00 500,00 200,00 500,00 250,00 700,00 Sostegno delle attività di volontariato socio-sanitario 2014 500,00 800,00 1.000,00 800,00 Sostegno delle attività del punto di soccorso per l'anno 2014 Organizzazione del giubileo dei 25 anni della sezione Salorno 500,00 500,00 1.000,00 1.000,00 1.000,00 2.000,00 Svolgimento dell'attività associativa ordinaria 2014 700,00 1.000,00 1.000,00 800,00 Servizio taxi sul territorio della Bassa Atesina per soggetti portatori di handicap 2014 Sostegno del progetto sovracomunale "Rocking Mountain Festival" 2014 dei centri giovanili (Cortaccia, Magrè, Cortina), Point (Egna) e Joy (Ora) Sostegno del progetto "Unterwegs durch den Sommer 2014" per studenti delle scuole medie del decanato/distretto scolastico Terlano Organizzazione progetto pedagogico nel mondo dei media Sostegno del lavoro sovracomunale con i giovani a Laives - anno 2014 Organizzazione dei gruppi di ginnastica in acqua e gruppi di ginnastica presso il Centro Sociale 750,00 1.000,00 800,00 1.000,00 1.500,00 1.200,00 1.000,00 1.500,00 1.500,00 1.500,00 1.000,00 1.000,00 1.000,00 1.500,00 1.500,00 1.000,00 1.500,00 1.000,00 1.500,00 1.500,00 500,00 250,00 1.000,00 300,00 Jungend-Kulturzentrum Point Neumarkt Jugenddienst Überetsch Patronat KVW ACLI Neumarkt PIF - Personal in Fahrt Cortaccia 2014 Organizzazione vaccanze studio per studenti della scuola media della Val di Fiemme (30.0614. - 05.07.14) Sostegno dell'attività ordinaria e delle spese correnti 2014 Sostegno dell'attività ordinaria della sede secondaria Egna - anno 2014 Sostegno dell'attività di tempo libero a favore dei dipendenti della Comunità compr.le nell'anno 2013 Contributi ad associazioni e iniziative per l’agricoltura e l’artigianato Contributi ad associazioni e iniziative culturali Contributi ad associazioni sportive e iniziative turistiche Contributi ad associazioni e iniziative per la protezione civile 2014 11.500,00 34.600,00 15.500,00 4.200,00 2013 10.000,00 60.000,00 19.800,00 7.000,00 2012 5.000,00 47.500,00 18.500,00 ---- 1.500,00 1.800,00 3.200,00 2.000,00 4.000,00 3.000,00 4.000,00 5.000,00 2.000,00 2.100,00 3.000,00 2011 5.000,00 49.700,00 21.000,00 5.000,00 2010 8.000,00 48.900,00 23.000,00 5.000,00 103/190 SERVIZI SOCIALI Cap. 11: I Distretti Sociali Il territorio della Comunità Comprensoriale è articolato in tre Distretti Sociali – Bassa-Atesina, Oltradige, Laives-Bronzolo-Vadena – ciascuno dei quali ha la medesima estensione del rispettivo Distretto sanitario, per facilitare l'integrazione dei servizi. Gestione democratica e organizzazione dei Distretti Comitato di Distretto In ciascuno dei tre Distretti Sociali vi è un Comitato di distretto, composto da rappresentanti dei Comuni, della scuola, delle varie agenzie presenti nella comunità, della sanità, delle Ipab e delle associazioni del territorio. Il Comitato di Distretto si riunisce periodicamente e svolge funzioni consultive sui piani di attività. Il/la Presidente del Comitato di Distretto, che è sempre un rappresentante politico delle amministrazioni comunali, presiede le riunioni. Aree di intervento dei Distretti Sociali Le principali aree di intervento dei Distretti Sociali sono le seguenti: assistenza socio-pedagogica di base e progetti specifici sul territorio assistenza domiciliare assistenza economico-sociale Gruppi tematici consultivi (“FAK”*) In ogni distretto vi sono molteplici gruppi tematici consultivi (FAK) e gruppi di lavoro, che coinvolgono i diversi soggetti interessati presenti sul territorio e sono quindi composti da chi intende parteciparvi. I FAK analizzano i bisogni sociali e avanzano proposte; tali gruppi possono godere di piccoli finanziamenti da parte del Comitato di Distretto; i/le portavoci dei FAK partecipano senza diritto di voto alle riunioni di questo organismo. Esistono i FAK giovani, anziani, intercultura e integrazione, salute, persone con disabilitá, volontariato e famiglia e minori. 104/190 Abitanti nell’ Altoadige, divisi per comunità comprensoriali, minorenni, adulti e anziani (ASTAT) 105/190 Il personale dei distretti sociali Quantità del personale dei distretti sociali (al 31.12.2014) Bassa Atesina Laives-Bronzolo- Vadena operatori equiv. operatori equiv. operatori equiv. Amministrazione Responsabili dei distretti Addetta alle pulizie Amministrativi 1 1 3 1 0,3 1,9 1 0 2 1 0 1,5 1 0 2 1,00 0,00 1,60 Assistenza economica Amministrativi dell’ assistenza economica 4 2,45 2 1,75 3 2,00 Assistenti sociali Educatori Sociologhe Assistenti per persone con disabilità Operatori dell’assistenza domiciliare Totale 3 2 1 1 24 40 2,6 1,75 0,5 0,75 17,95 29,2 2 1 0 0 18 26 2 0,75 0 0 14,27 21,27 4 3 0 0 17 30 3,10 2,25 0,00 0,00 11,40 21,35 Area socio pedagogica Assistenza domiciliare Nei distretti lavorano 96 persone, di cui il 61,5 nell’ assistenza domiciliare Il totale dei dipendenti equivalenti (a tempo pieno) è 71,82. 106/190 Oltradige L'assistenza socio-pedagogica di base ai minori Minori presi in carico dai Distretti Tipologia dell'assistito minori (fino a 18 anni) Minori cittadini italiani Profugo riconosciuto Richiedente asilo politico Minori stranieri non accompagnati Bassa Atesina Oltradige Laives Bronzolo Vadena Tot. 2011 2012 2013 2014 2011 2012 2013 2014 2011 2012 2013 2014 2011 2012 2013 2014 92 118 111 109 88 100 100 105 127 125 122 123 307 343 333 337 3 3 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 3 3 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 0 1 2 0 1 1 1 0 0 0 4 0 1 2 5 8 9 0 14 11 4 4 29 27 33 35 48 46 46 39 1 0 1 0 0 0 0 3 0 3 0 3 0 3 0 15 0 14 0 18 0 12 0 18 1 17 1 21 0 15 Minori cittadini extracomunitari Nomade Rom Nomade Sinti Totale dei minori presi in carico 101 130 121 110 107 114 108 113 172 166 173 170 380 410 402 393 totale minori nel territorio del Distretto 4.857 4.857* 4.850 4.851 5.749 5.749* 5.847 5.871 4.079 4.079* 4.079 4.022 14.685 14.685* 14.776 14.744 % minori in carico su minori residenti 2,00 2,7 2,5 2,3 1,90 2,00 1,8 1,9 4,2 4,00 4,2 4,2 2,6 2,8 2,7 2,6 numero ass. soc. eq. per minori 2,6 2,6 2,6 2,6 2,75 2,75 1,75 2,50 3 3 2,8 3,1 8,35 8,35 7,15 6,35 Quanti minori per ogni ass.soc.eq. 38,8 50 46,5 42,3 38,9 41,4 61,7 45.2 57,3 55,3 61,7 54,8 45,5 49,1 56,2 69,55 *dati sulla popolazione 2011 in quanto i dati 2012 non erano ancora a disposizione Il totale dei minori presi in carico nei tre Distretti Sociali nel 2014 ammonta a 393 minori. La gran parte dei minori in carico è di nazionalitá italiana oppure comunitaria (337=85%). Il Distretto con il maggior numero, la percentuale più rilevante di minori presi in carico, il maggior rapporto numerico tra assistenti sociali e minori seguiti, è quello di Laives-Bronzolo-Vadena. Nell'anno 2014 sono stati assistiti 9 minori in meno dell'anno precedente. 107/190 La provenienza dei minori presi in carico dai Distretti Tipologia dei minori presi in carico Minori cittadini italiani Profugo riconosciuto 1% 10% 0% 4% 0% Richiedente asilo politico 0% Minori stranieri non accompagnati Minori cittadini extracomunitari Nomade Rom 85% 108/190 Nomade Sinti Adulti presi in carico dai Distretti Tipologia dell'assistito adulti (>=18) 2011 Profugo riconosciuto 1 Richiedente asilo politico 0 Persona disabile 31 Extracomunitario 10 Nomade roma 0 Nomade Sinti 0 Senza fissa dimora 0 Malato psichico 6 Anziano 1 Persona affetta da dipendenze 4 (alcol) Persona affetta da dipendenze 3 (esclusa alcol) Altri 75 Totale degli adulti presi in carico 131 totale adulti nella popolazione 15.056 del distretto Rapporto adulti presi in carico / 0,9 residenti Bassa Atesina Oltradige Laives - Bronzolo - Vadena Totale 2012 1 0 29 6 1 0 0 7 1 2013 0 0 24 7 2 0 1 6 1 2014 0 0 21 5 2 2 0 9 1 2011 1 0 18 22 0 3 3 3 4 2012 1 0 19 23 0 3 2 1 3 2013 0 0 16 10 0 3 1 2 1 2014 0 0 12 2 0 3 2 2 0 2011 0 0 24 30 2 9 1 7 15 2012 0 0 24 33 0 9 0 3 2 2013 1 0 25 29 0 16 0 5 3 2014 1 0 27 31 0 10 1 5 2 2011 2 0 73 62 2 12 4 16 20 2012 2 0 72 62 1 12 2 11 6 2013 1 0 65 46 2 19 2 13 5 2014 1 0 60 38 2 15 3 16 3 3 3 3 2 2 0 0 5 2 4 5 11 7 7 8 3 3 3 0 0 0 0 3 4 6 5 6 7 9 8 144 138 97 111 106 91 92 95 95 94 116 281 345 323 305 195 185 143 167 160 124 113 191 172 183 203 489 527 492 459 15.056* 15.301 15.411 17.527 17.527* 18.395 18.543 12.870 12.870* 13.490 13.514 45.453 45.453* 47.186 47.468 1,3 1,2 0,9 0,9 0,9 0,7 0,6 1,5 1,3 1,3 1,5 1 1 1 0,7 *dati sulla popolazione 2011 in quanto i dati 2012 non erano ancora a disposizione Il totale degli adulti presi in carico nei tre Distretti sociali nel 2014 è di 459 (-33 casi rispetto al 2013). Si puó osservare perció anche nel 2014 un calo. Il calo piú consistente deriva dal Distretto della Bassa Atesina. Solo il distretto Laives-Bronzolo-Vadena ha avuto un lieve aumento (11 persone). Il calo del numero complessivo di adulti nel 2014 potrebbe derivare dal fatto che i distretti passano piú casi ai servizi specialistici provinciali (per esempio CSM, Hands, SERD ecc.), quando i casi per la loro tipologia sono di competenza loro. La quantità della prestazione ”invio e/o la collaborazione con un servizio esterno” (vedasi sotto) potrebbe confermare questa ipotesi, in quanto questa prestazione nel 2014 è aumentata del 62% in raffronto all’anno 2013. Dopo la categoria “altri” con 305 (66%) adulti le categorie piú numerose sono le persone diversamente abili (60 pari al 13%), i cittadini extra – comunitari (38 pari al 8%) e i nomadi sinti (16 pari al 4%). 109/190 Gli adulti nella categoria “altri” riguardano invece i genitori dei minori seguiti dal distretto sociale considerato che il lavoro con i minori non puó mai essere visto indipendentemente dal loro sistema familiare e i problemi dei minori sono sempre direttamente connessi con il loro sistema familiare. Per questo motivo i genitori vengono considerati anche come assistiti. Adulti presi in carico dai Distretti Tipologia adulti Profugo riconosciuto Richiedente asilo politico Persona disabile Extracomunitario Nomade roma 0% 0% 13% Nomade Sinti 8% 0% Senza fissa dimorai 3% 67% 1% 1% 2% Malato psichico 3% Anziano 2% Persona affetta da dipendenze (alcol) Persona affetta da dipendenze (esclusa alcol) Altri 110/190 L'etá degli assistiti Assistiti per classi di etá <5 6 - 10 11 - 14 15 - 17 18 - 24 25 - 29 30 - 39 40- 49 50 - 59 60 - 64 65 - 69 70 - 79 > 80 Bassa- Atesina Oltradige 13 26 31 26 24 13 23 62 28 3 1 2 1 25 24 28 18 27 5 30 47 17 4 1 0 0 Laives-BronzoloVadena 41 38 45 30 38 17 48 66 34 6 4 4 2 Totale 79 88 104 74 89 35 101 175 79 13 6 6 3 56% dei minori sono di etá compresa tra i 6 e i 14 anni. Negli adulti la classe di etá piú interessata é quella dai 40 ai 49 anni, segue la classe di etá dai 30 ai 39 anni. Come sopra descritto si tratta spesso di genitori di minori in carico. 111/190 I motivi della presa in carico dei minori Minori per motivo della presa in carico Problemi assistenziali Problemi famigliari / di relazione Problemi economici Problemi di salute Abuso / violenza Non autosufficienza Problemi psichici Problemi psicologici Emarginazione sociale Problemi di dipendenza Problemi abitativi Disoccupazione Assistenza sul posto di lavoro ** Totale BassaAtesina 18 74 1 2 6 1 2 10 2 0 1 0 0 117 Oltradige 33 72 13 5 7 0 3 11 9 5 8 2 0 168 Laives-BronzoloVadena 31 109 20 3 6 0 0 8 18 1 5 1 0 202 Totale (*) 82 255 34 10 19 1 5 29 29 6 14 3 0 487 (*) Il totale é maggiore di ciascun minore in carico perché per alcuni di loro i motivi di presa in carico sono molteplici. (**) Nuova categoria dal 2012: si tratta di minori che erano giá in carico da minorenne. In alcuni casi, infatti, é possibile seguire il minore fino al compimento del 21esimo anno di etá. Essi appaiono quindi tra i minori anche se hanno raggiunto la maggiore etá. 112/190 Dai dati si evince che, i 3 motivi principali per la presa in carico sono: problemi familiari (255), problemi assistenziali (82) e problemi finanziari (34). Il 52% dei motivi di presa in carico sono i problemi familiari, una percentuale molto alta rispetto alle altre motivazioni, che riconferma quanto riferito sopra: i minori non possono mai essere visti indipendentemente dal loro sistema familiare e i problemi dei minori sono sempre direttamente connessi con il loro sistema familiare. Il sistema familiare dei minori in carico Minori secondo il contesto familiare Orfano Figlio di genitori divorziati Figlio di genitori separati Figlio di genitori non conosciuti Figlio di genitori coniugati Figlio di genitori conviventi Figlio di genitore singolo * Sconosciuto Figlio in nucleo ricostituito Totale BassaAtesina 2 4 26 1 54 19 3 1 0 110 Oltradige 8 6 34 0 38 15 9 0 3 113 Laives-BronzoloVadena 2 3 45 0 68 27 21 0 4 170 Totale 12 13 105 1 160 61 33 1 7 393 * la categoria “figli di madre nubile” degli anni precedenti é stata sostituita con la categoria “figli di genitore singolo”. La maggioranza dei minori presi in carico dal servizio sociale ha genitori coniugati o conviventi (221), la quantità di quelli che vivono con un solo genitore (biologico) costituisce il 170. 113/190 Dimissioni di minori dai servizi sociali distrettuali BassaLaives-BronzoloMinori dimessi Oltradige Atesina Vadena Interruzione del contatto 1 2 15 Consulenza 0 0 0 Il distretto non é competente 1 0 4 Totale 18 0 5 Raggiungimento della maggiore etá 5 2 3 10 Nessun contatto da 1 anno Risoluzione del caso Trasferimento dell’utente in un altro luogo 0 9 4 9 0 15 4 33 2 5 6 13 2 2 3 7 1 2 3 6 21 26 49 96 Mancata collaborazione da parte dell'utente * Competenza passata ad altro servizio sociale Totale Nel 2014 le dimissioni di minori dai servizi sociali distrettuali per risoluzione del caso sono state in tutto il 33, 175% (21 minori) in piú dell’anno precedente. Questo è un ottimo risultato, che porterebbe a dimostrare, che il metodo sistemico adottato dalla Comunità Comprensoriale Oltradige Bassa Atesina, costantemente migliorato attraverso l’aggiornamento continuo, sta dando i propri frutti, considerato che lo stesso appare il piú indicato ad evitare che l’assistenza ai minori si protragga per lungo tempo fino alla cronicizzazione dei casi. 114/190 I motivi della presa in carico degli adulti Utenti per motivo della presa in carico Disoccupazione Assistenza sul posto di lavoro Problemi assistenziali Problemi familiari / di relazione Problemi economici Problemi di salute Abuso / Violenza Non autosufficienza Problemi psichici Problemi psicologici Emarginazione sociale Problemi di dipendenza Problemi abitativi Totale BassaAtesina 5 25 11 70 12 3 8 0 4 11 3 3 4 159 Oltradige 10 12 25 64 17 5 7 0 3 11 9 5 8 176 Laives-BronzoloVadena 17 21 19 111 31 8 7 2 6 2 21 6 9 260 Totale 32 58 55 245 60 16 22 2 13 24 33 14 21 595 115/190 I motivi della presa in carico degli adulti Utenti adulti per motivo della presa in carico Disoccupazione Assistenza sul posto di lavoro 6% 2% 0% 4% 3% 2% 4% 5% Problemi assistenziali 10% 4% Problemi familiari / di relazione 9% Problemi economici Problemi di salute Abuso / Violenza Non autosufficienza 10% Problemi psichici Problemi psicologici 41% Emarginazione sociale Problemi di dipendenza Problemi abitativi Come abbiamo visto molte delle persone adulte assistite sono i genitori dei minori seguiti per via della situazione familiare. Ne segue che il motivo della presa in carico piú frequente sono i problemi famigliari (41%), seguito dai problemi economici (10%). L'altro motivo piú frequente della presa in carico riguarda l’accompagnamento al posto di lavoro (10%). L’accompagnamento al posto di lavoro e i problemi assistenziali riguardano fondamentalmente persone diversamente abili, persone con problemi psichici e affette da dipendenze. Per problemi di disoccupazione nel 2014 sono state prese in carico 32 persone nell´area sociopedagogica, sebbene nel Distretto Bassa Atesina abbiano usufruito delle prestazioni dell'area sociopedagogica solo 5 persone per problemi di disoccupazione. Generalmente, persone con problemi di disoccupazione si rivolgono all’assistenza economica. 116/190 Prestazioni erogate Prestazioni erogate Attivazione di prestazioni dell'assistenza domiciliare Attivazione di contratti di tirocinio Attivazione / offerta di visite accompagnate / protette Attivazione / offerta del servizio di educativa domiciliare Attivazione / offerta di un'assistenza pomeridiana Attivazione / offerta di assistenza educativa Attivazione / animazione Altro Assistenza al posto di lavoro Inserimernto in un laboratorio protetto Relazione per il comitato tecnico di erogazione dell'assitenza economica di base Erogazioni di prestazioni di assistenza economica sociale Segnalazioni all'autoritá giudiziaria Sostegno sociale nel quotidiano Accompagnamento sociopedagogico abitativo Affidamento a parenti a tempo parziale Affidamento familiare a tempo parziale Affidamento familiare a tempo pieno Affidamento familiare a tempo pieno a parenti Monitoraggio / applicazione / relazione in base a decreto / sentenza dell'autoritá giudiziaria Collocamento in una residenza assistita Collocamento in un alloggio protetto Collocamento in una comunitá alloggio sociopedagogica Collocamento in una comunitá alloggio sociopedagogica integrata/socioterapeutico Collocamento in un centro di addestramento abitativo Collocamento in convitto Collocamento in una comunità di tipo familiare/ casa famiglia Collocamento in una casa delle donne Collocamnento di gestanti o madri con figli nell'IPAI Inserimento in un centro diurno sociopedagogico Inserimento in un centro diurno sociopedagogico integrato/socioterapeutico Sostegno alla ricerca di un lavoro Laives-BronzoloVadena 6 7 5 1 6 14 0 80 21 0 Bassa- Atesina Oltradige Totale 4 5 5 5 1 13 5 128 26 3 0 0 4 6 1 6 1 30 15 20 45 76 141 1 1 14 3 3 24 0 0 2 15 15 0 1 2 3 3 7 9 74 1 0 4 5 3 10 25 103 4 4 30 8 6 60 84 114 258 1 0 9 3 0 5 0 4 1 4 4 15 3 1 2 6 0 1 1 1 0 1 0 4 2 0 2 9 1 1 3 3 0 39 1 6 6 4 2 49 0 0 0 0 3 1 13 17 10 12 14 12 8 33 6 238 62 3 117/190 Inserimento in una coperativa sociale/centro di addestramento lavorativo/laboratorio Sostegno alla ricerca di un'abitazione Indagine su incarico dell'autoritá giudiziaria 0 2 4 6 3 16 1 22 4 22 8 60 Invio ad un servizio esterno / collaborazione con un servizio esterno 21 38 177 236 6 1 2 9 0 0 0 1 0 388 0 0 0 0 0 324 2 1 4 0 0 716 2 1 4 1 0 1428 Attivazione di un progetto per la continuità della vita familiare e domestica Attivazione del servizio mensa Inserimento in asilo nido Collocamento in casa di riposo/centro degenza Attivazione di soggiorni-vacanza Erogazioni pasti a domicilio Totale 118/190 Prestazioni erogate Prestazioni erogate familiari inclusi Attivazione di prestazioni dell'assistenza domiciliare Attivazione di contratti di tirocinio Attivazione / offerta di visite accompagnate / protette Attivazione / offerta del servizio di educativa domiciliare Attivazione / offerta di un'assistenza pomeridiana Attivazione / offerta di assistenza educativa Attivazione / animazione Altro Assistenza al posto di lavoro Inserimernto in un laboratorio protetto Relazione per il comitato tecnico di erogazione dell'assitenza economica di base Erogazioni di prestazioni di assistenza economica sociale Segnalazioni all'autoritá giudiziaria Sostegno sociale nel quotidiano Accompagnamento sociopedagogico abitativo Affidamento a parenti a tempo parziale Affidamento familiare a tempo parziale Affidamento familiare a tempo pieno Affidamento familiare a tempo pieno a parenti Monitoraggio / applicazione / relazione in base a decreto / sentenza dell'autoritá giudiziaria Collocamento in una residenza assistita Collocamento in un alloggio protetto Collocamento in una comunitá alloggio sociopedagogica Collocamento in una comunitá alloggio sociopedagogica integrata/socioterapeutico Collocamento in un centro di addestramento abitativo Collocamento in convitto Collocamento in una comunità di tipo familiare/ casa famiglia Collocamento in una casa delle donne Collocamnento di gestanti o madri con figli all'IPAI Inserimento in un centro diurno sociopedagogico Inserimento in un centro diurno sociopedagogico integrato/socioterapeutico Sostegno alla ricerca di un lavoro Inserimento in una coperativa sociale/centro di addestramento LaivesBronzoloVadena 9 7 5 1 8 14 0 121 21 0 Totale Bassa- Atesina Oltradige 7 5 5 5 1 13 5 238 26 3 0 0 4 8 1 6 1 73 15 20 102 126 248 1 1 17 3 3 24 0 0 2 52 22 0 1 2 3 3 18 24 153 1 0 4 1 7 21 77 192 4 4 30 4 10 193 216 255 664 1 0 9 3 0 5 0 4 1 4 4 15 3 1 2 6 0 1 1 1 0 1 0 4 2 0 2 9 1 1 3 3 0 39 1 6 6 4 2 49 0 0 0 0 3 0 1 2 13 4 17 6 16 12 14 14 10 33 6 432 62 3 119/190 lavorativo/laboratorio Sostegno alla ricerca di un'abitazione Indagine su incarico dell'autoritá giudiziaria Invio ad un servizio esterno / collaborazione con un servizio esterno Attivazione di un progetto per la continuità della vita familiare e domestica 3 56 44 1 49 92 4 56 398 8 161 534 6 1 5 12 Attivazione del servizio mensa Inserimento in asilo nido Collocamento in casa di riposo/centro degenza Attivazione di soggiorni-vacanza Erogazioni pasti a domicilio Totale 0 0 0 1 0 700 0 0 0 0 0 683 2 1 4 0 0 1316 2 1 4 1 0 2699 Dall’anno 2013 appare una nuova tabella relativa alle prestazioni erogate contenente anche le prestazioni erogate ai familiari. Ció é importante in quanto le prestazioni erogate ai familiari raggiungono il 65%. Se cosí non fosse non apparirebbero nella relazione ben 1.271 prestazioni falsando quindi il quadro del lavoro effettivamente prestato. 120/190 Prestazioni erogate familiari inclusi Erogazioni pasti a domicilio 0 A ttivazione di soggiorni-vacanza 1 Collocamento in casa di riposo/centro degenza 4 Inserimento in asilo nido 1 A ttivazione del servizio mensa 2 A ttivazione di un progetto per la continuità della vita f amiliare e domestica 12 Invio ad un servizio esterno / collaborazione con un servizio esterno 534 161 Indagine su incarico dell'autoritá giudiziaria Sostegno alla ricerca di un'abitazione 8 Inserimento in una coperativa sociale/centro di addestramento lavorativo/laboratorio 6 Sostegno alla ricerca di un lavoro 17 Inserimento in un centro diurno sociopedagogico integrato/socioterapeutico Inserimento in un centro diurno sociopedagogico 0 49 Collocamnento di gestanti o madri con f igli nell'IPA I 2 Collocamento in una casa delle donne 4 Collocamento in una comunità di tipo f amiliare/ casa f amiglia 6 6 Collocamento in convitto Collocamento in un centro di addestramento abitativo 1 Collocamento in una comunitá alloggio sociopedagogica integrata/socioterapeutico 6 15 Collocamento in una comunitá alloggio sociopedagogica Collocamento in un alloggio protetto 4 Collocamento in una residenza assistita 4 Monitoraggio / applicazione / relazione in base a decreto / sentenza dell'autoritá giudiziaria 664 A f f idamento f amiliare a tempo pieno a parenti 10 4 A f f idamento f amiliare a tempo pieno A f f idamento f amiliare a tempo parziale 30 A f f idamento a parenti a tempo parziale 4 A ccompagnamento sociopedagogico abitativo 4 192 Sostegno sociale nel quotidiano Segnalazioni all'autoritá giudiziaria 77 Erogazioni di prestazioni di assistenza economica sociale 21 Relazione per il comitato tecnico di erogazione dell'assitenza economica di base 248 3 Inserimernto in un laboratorio protetto 62 A ssistenza al posto di lavoro A ltro 432 A ttivazione / animazione 6 33 A ttivazione / of f erta di assistenza educativa 10 A ttivazione / of f erta di un'assistenza pomeridiana A ttivazione / of f erta del servizio di educativa domiciliare 14 A ttivazione / of f erta di visite accompagnate / protette 14 A ttivazione di contratti di tirocinio 12 16 A ttivazione di prestazioni dell'assistenza domiciliare 0 50 100 150 200 250 300 350 400 450 500 550 600 650 700 121/190 Le prestazioni piú riscontrate (familiari inclusi) (825) sono quelle che riguardano l'autoritá giudiziaria, cioè la categoria monitoraggio / applicazione / relazione in base a decreto / sentenza dell'autoritá giudiziaria (664) e le indagini su incarico dell'autoritá giudiziaria (161). Segue l'invio e/o la collaborazione con un servizio esterno (534) e i colloqui con i genitori dei minori, raccolte sotto la categoria „altro“ (432). Sono stati eseguite 258 prestazioni della categoria monitoraggio / applicazione / relazione in base a decreto / sentenza dell'autoritá giudiziaria (senza familiari), che sono +82 (+32%) riguardo il 2013. Anche nell’anno 2014 il distretto Laives-Bronzolo-Vadena ha eseguito il maggior numero di queste prestazioni (114, un aumento 26 rispettivamente + 23% in raffronto all’anno 2013), seguito dal distretto Oltradige con 84 prestazioni (un aumento di 34 rispettivamente + 40% e il distretto Bassa Atesina con 60 prestazioni (un aumento di 22 rispettivamente 37%). Nel 2014 sono stati fatti 60 indagini su incarico dell'autoritá giudiziaria (senza familiari), 2 in piú dell’anno precedente. Nel distretto Bassa Atesina (+2 risp. 12%) e nel distretto Laives-Bronzolo-Vadena (+3 risp. 14%) queste indagini sono aumentate, nel distretto Otradige invece sono diminuite di -3 risp. del 14% in raffronto all’anno 2013. Il distretto di Laives Bronzolo Vadena ha eseguito 39 inserimenti di minori nei centri diurni sociopedagogici, il distretto Oltradige 9 e il distretto della Bassa Atesina 1. Nel distretto della Bassa Atesina il numero ridotto si spiega facilmente, in quanto il territorio non dispone di un centro diurno. A tale considerazione va collegato il dato degli affidi parziali, dove la Bassa Atesina spicca con 27 affidi (-2 dell'anno precedente) mentre a Laives 4 (-16 dell'anno precedente) ed in Oltradige 3 (+2 dell'anno precedente). Ció significa che lo strumento dell'affido parziale compensa la mancata possibilitá del centro diurno. Generalmente si osserva che l'affido parziale sta diminuendo in tutti i tre distretti (-16 dell'anno precedente), specialmente nel distretto di Laives-Bronzolo-Vadena. Considerando le erogazioni di prestazioni di sostegno sociale nel quotidiano notiamo, come queste vengono erogate maggiormente a Laives 74 (il 72% delle 103 prestazioni di questa categoria in tutti i tre distretti), mentre nella Bassa risultano 14 e nell'Oltradige 15. Altre modifiche nelle prestazioni erogate ai/alle clienti (senza familiari) nel 2014 in raffronto al 2013 che sono degne di nota: La prestazione „Attivazione / offerta di visite accompagnate / protette“ é diminuita del 43% rispetto allo scorso anno. Tale diminuzione é riconducibile prevalentemente al Distretto Laives-Bronzolo-Vadena. La prestazione „Attivazione / offerta di un'assistenza pomeridiana“ si é ridotta della metá rispetto all´anno precedente. Anche la prestazione „Attivazione / offerta di assistenza educativa“ é diminuita dal 55 al 33% in relazione allo scorso anno (prevalentemente nei Distretti Laives-Bronzolo-Vadena e Oltradige). Ció potrebbe essere dovuto al fatto che si é potuto evidenziare come spesso l´offerta educativa in sistemi familiari fortemente disturbati acuiva il problema, poiché l´educatore/trice spesso inconsapevolmente diventava parte del sistema disturbato e in questo modo involontariamente addirittura lo stabilizzava. Al fine di evitare situazioni di questo tipo ci si é orientati sempre piú verso soluzioni alternative. Questo cambiamento si é evindenziato giá nel 2013 quando la prestazione „Attivazione / offerta di assistenza educativa“ in raffronto con il precedente anno era diminiuta da 77 a 51 (anche qui prevalentemente nei distretti Oltradige -42% e Laives-Bronzolo-Vadena -44%). La prestazione „Relazione per il comitato tecnico di erogazione dell'assitenza economica di base“é salita rispetto al 2013 del 55% (50 relazioni). L´utilzzo di prestazini economiche nell´ambito dell´assistenza sociopedagogica di base é diminuita nel 2014 del 55% (da 22 a 10 prestazioni). Nel 2014 si sono resi necessari 4 collocamenti in una casa delle donne. Nel 2013, in raffronto, non vi é stato alcun collocamento. La prestazione „Invio ad un servizio esterno / collaborazione con un servizio esterno“ margité aumentata del 62% , come giá sopra menzionato. Ció potrebbe dipendere dal fatto che gli adulti vengano inviati sempre di piú ai servizi specialistici sul territorio. Potrebbe anche essere segno di una sempre crescente complessitá dei casi. Complessivamente le prestazioni erogate nell’anno 2014 sono aumentate del 13% in raffronto al 2013, se si includono anche i familiari sono aumentate addirittura del 30%. 122/190 Assistenza economico-sociale Le domande Una parte importante del lavoro dei Distretti Sociali riguarda la raccolta delle domande di assistenza economico-sociale, l'esame delle richieste, l'erogazione di risorse. Domande di assistenza economico-sociale Anno domande presentate prestazioni erogate 2012 2053 3569 Bassa Atesina 2013 2522 4885 2014 2340 7493 2012 963 1719 Oltradige 2013 1042 2253 2014 954 3411 Laives-Bronzolo-Vadena 2012 2013 2014 1713 1613 1541 3296 3852 5812 Le domande di assistenza economico-sociale tra l´anno 2013 e il 2014 sono diminuite in tutti e tre i distretti (rispettivamente Bassa Atesina -182, Oltradige -88 e Laives B.V. -72). Le prestazioni erogate sono aumentate in tutti distretti, passando da un totale di 10990 ad un totale domande anno 2014 di 16.716. Beneficiari dell'assistenza economico-sociale Bassa Atesina 2013 Anno 2012 persone che hanno ricevuto risorse 328 508 economiche Famigliari che ne sono stati 1001 1424 destinatari indiretti *Il numero si riferisce a tutto il nucleo familiare, compreso il capofamiglia e/o richiedente 2014 2012 Oltradige 2013 2014 Laives-Bronzolo-Vadena 2012 2013 2014 711 192 300 405 350 397 560 1989 292 505 662 448 1051 1563 Rispetto agli anni passati, il 2014 si caratterizza con un aumento in media circa del 30% per i distretti della Bassa Atesina e di Laives B.V. del numero dei familiari destinatari indiretti della prestazione, mentre è aumentato di un 24% al distretto dell’Oltradige. Questo dato potrebbe essere interpretato con l’aumento delle prestazioni distrettuali di contributo casa e spese accessorie ereditato dall’Ipes. 123/190 L'erogazione di risorse dell'assistenza economico-sociale sul territorio della Comunità comprensoriale nel 2014 L'erogazione di risorse dell'assistenza economica-sociale nel Distretto Bassa Atesina in che comune Aldino Anterivo Cortaccia Cortina Egna Magré Montagna Ora Salorno Termeno Trodena Altri comuni Totale quante risorse 2012 Assistiti 2012 4.264 7.442 42.363 41.684 300.760 43.063 22.119 139.995 491.864 89.876 10.380 38.499 1.232.309 4 2 14 9 75 15 6 48 127 19 4 8 331 quante risorse 2013 46876,95 13419,36 89038,02 38729,22 406588,98 47490,16 27392,56 197188,45 602328,63 113242,97 26001,93 22985,08 1.631.282 Assistiti 2013 14 3 18 10 114 17 8 93 173 38 13 9 510 quante risorse 2014 54820,1 10985,07 118908,7 41749,02 651633,26 62672,69 39234,22 369376,88 882767,59 170132,23 70988,53 32512,64 2.505.781 Assistiti 2014 17 2 28 13 171 24 15 120 230 66 66 8 760 L'erogazione di risorse dell'assistenza economico-sociale nel Distretto Sociale Oltradige in che comune Appiano Caldaro Terlano Andriano Nalles Altri comuni totale 124/190 quante risorse 2012 337.031,43 193.794,39 44.674,42 199,18 5.312,10 6.728,76 587.740,28 € Assistiti 2012 97 57 19 1 4 5 183 quante risorse 2013 467.817,93 198.167,93 64.769,30 3.687,88 15642,91 Assistiti 2013 189 75 27 2 8 750.085,95 € 301 quante risorse 2014 674.143,51 295.978,77 97.672,59 24.846,59 30.396,76 10.715,8 1.133.754,02 Assistiti 2014 239 105 41 7 10 6 408 L'erogazione di risorse dell'assistenza economico-sociale nel Distretto Sociale Laives-Bronzolo-Vadena in che comune Laives Bronzolo Vadena Altri comuni totale quante risorse 2012 1.344.884,17 € 116.468,54 € 115.313,57 € 66.372,00 € 1.643.038,28 € Assistiti 2012 275 31 35 10 351 quante risorse 2013 1.504.652,37 101.492,03 95.420,83 47928,14 1.749.493,37 € Assistiti 2013 364 36 33 14 447 quante risorse 2014 2.066.700,35 175.452,57 147.355,91 48.032,17 2.437.541,00 Assistiti 2014 489 50 40 15 594 Si conferma l’aumento degli assistiti come negli anni precedenti in tutti e tre i distretti. Nel distretto della Bassa Atesina + 250 assistiti, nel distretto dell'Oltradige + 107 assistiti e nel distretto di Laives, Bronzolo, Vadena + 147 assistiti. A livello comprensoriale quindi risultano ben 504 assistiti in piú rispetto all'anno 2013. In merito agli importi erogati possiamo notare anche qui un aumento rispetto all'anno 2013 in tutti e tre i distretti. Sia l'aumento degli assistiti che l'aumento della spesa come già sopraccitato è indubbiamente da ricondurre all'unificazione del contributo di locazione avvenuto con decorrenza 01.01.2013. Ció ha comportato uno spostamento degli assistiti e della relativa spesa dall' IPES ai servizi sociali. Non si evidenziano invece un aumento delle problematiche socio-economiche delle famiglie del territorio. Infatti, nei dati di seguito riportati, solo il distretto della Bassa Atesina ha rilevato un aumento della spesa per le prestazioni di reddito minimo d’inserimento, mentre per gli altri due distretti la spesa è addirittura diminuita. Si conferma l’ annotazione fatta nella precedente relazione sociale per spiegare la voce “altri comuni”, tali importi ed assistiti corrispondono ad assistiti che nell'anno 2014 si trovavano sul territorio della Comunitá Comprensoriale Oltradige Bassa Atesina ma che ora non vi risiedono piú. 125/190 Il numero di prestazioni in denaro e assistiti Bassa Atesina prestazione di assistenza economica Acquisto mezzi per disabili Adattamento mezzi per disabili Adattamento automezzi per familiari di disabili anticipi dell'assegno di mantenimento a tutela del minore assegno per le piccolo spese personali continuità della vita famigliare e domestica Contributo al canone di locazione e per le spese accessorie Prestazioni specifiche Reddito minimo di inserimento Servizio di telesoccorso e telecontrollo spese di trasporto /automezzo privato spese di trasporto/servizio convenzionato Somma 126/190 Bassa Atesina Familiari 2013 Importo 2014 2 4.920 7 1.279 Importo 2013 2.900 3.251 Assistiti 2013 1 2 Assistiti 2014 1 1 Familiari 2014 3 3 55.098 16 50 69.298 22 57 10.724 1.605 9 1 9 1 15.415 5.685 8 1 8 2 990.449 410 1.268 1.816.826 612 1878 32.741 475.355 566 61 203 2 202 629 2 43.669 497.393 530 79 71 179 3 1 212 534 4 1 1.572.690 705 2.170 2.455.093 899 2.702 Il numero di prestazioni in denaro e assistiti Oltradige prestazione di assistenza economica Acquisto mezzi per disabili Adattamento mezzi per disabili anticipi dell'assegno di mantenimento a tutela del minore assegno per le piccolo spese personali continuità della vita famigliare e domestica Contributo al canone di locazione e per le spese accessorie Prestazioni specifiche Reddito minimo di inserimento Servizio di telesoccorso spese di trasporto /automezzo privato spese di trasporto/servizio convenzionato Somma Oltradige Familiari 2013 Importo 2014 Importo 2013 Assistiti 2013 Assistiti 2014 Familiari 2014 50.095 16 28 77.976 205 19 1 57 1 492.808 244 453 869.986 357 969 14.875 167.538 426 20 87 2 33 133 15.511 120.691 380 11 61 2 26 113 2 725.743 369 647 589 1.085.248 1 452 2 1.170 127/190 Il numero di prestazioni in denaro e assistiti Laives, Bronzolo e Vadena prestazione di assistenza economica Acquisto mezzi per disabili Adattamento mezzi per disabili anticipi dell'assegno di mantenimento a tutela del minore assegno per le piccolo spese personali continuità della vita famigliare e domestica Contributo al canone di locazione e per le spese accessorie Prestazioni specifiche Reddito minimo di inserimento Servizio di telesoccorso spese di trasporto /automezzo privato spese di trasporto/servizio convenzionato Somma Importo 2013 4.920,00 64.654,72 4.551,00 2.675,20 702.097,23 37.975,14 255.183,90 938,24 185,23 1.242,00 1.074.422,66 Assistiti 2013 1 16 3 1 318 54 133 3 1 1 531 Laives, Bronzolo e Vadena Familiari 2013 Importo 2014 1 7.334,00 5.947,00 44 84.346,82 3 4.141,00 1 418,00 951 1.412.106,93 118 35.164,60 355 240.631,68 3 968,40 1 183,68 1 4.390,20 1.478 1.795.632.95 Assistiti 2014 2 2 24 2 1 474 52 131 5 1 1 695 Familiari 2014 5 5 58 2 1 1.450 141 342 6 1 1 2.012 Nelle tabelle vengono riportate le prestazioni piú importanti dal punto di vista della spesa. Come risulta con chiarezza, la ripartizione delle risorse tra i diversi tipi di prestazioni mostra che la gran parte delle risorse dell'assistenza economico-sociale riguarda il reddito minimo di inserimento e il contributo per le spese di locazione: totale spesa reddito minimo d’inserimento euro 858.715,68, totale spesa contributo locazione e spese accessorie euro 4.098.918,93. Da rilevare anche un aumento della prestazione di anticipo dell’assegno di mantenimento a tutela del minore per una spesa totale di euro 231.620,82. Il servizio di calcolo delle tariffe I distretti sociali accolgono le domande di agevolazione tariffaria su richiesta dei cittadini che usufruiscono di servizi residenziali e semiresidenziali rivolti a persone anziane, minori, diversamente abili, malati psichici e affetti da dipendenze. Il contributo viene erogato in base alla situazione reddituale e patrimoniale del cittadino richiedente e del suo nucleo familiare allargato e la spesa viene sostenuta dall’ente territorialmente competente. Si evidenzia nella tabella sottoindicata che il calcolo per l'esenzione ticket, la retta delle strutture residenziali per anziani ed i centri di degenza rimangono le prestazione piú richieste negli ultimi anni nei tre distretti sociali, a seguire microstrutture e servizio Tagesmutter. Il numero totale dei calcoli tariffari effettuati dai collaboratori/trici nei tre distretti nel 2013 è stato di 1.411. Rispetto all'anno precedente il carico di lavoro per i calcoli delle tariffe è rimasto invariato (1435 calcoli effettuati nel 2013). 128/190 Numero dei calcoli tariffari Bassa Atesina Affidamenti familiari Assistenza diurna per anziani nelle case di riposo Calcolo VSE Casa di riposo o centro di degenza fuori prov. Casa di riposo o centro di degenza in C.C. Casa di riposo o centro di degenza in prov. Comunitá alloggio per malati psichici in - con vitto in C.C. Comunitá alloggio per malati psichici in - senza vitto in C.C. Comunitá alloggio per malati psichici in - senza vitto in prov centro diurno sociopedagogico per minoi in C.C. Comunitá alloggio per minori fuori prov. Comunitá alloggio per minori in C.C. comunitá alloggio sociopedagogica minori (in prov.) comunitá alloggio socioterapeutica per minori (in prov.) Comunitá alloggio per disabili con vitto in C.C. Comunitá alloggio per disabili senza vitto in C.C. Comunitá di tipo familiare / casa famiglia per minori fuori prov Comunitá di tipo familiare / casa famiglia per minori in C.C. Convitto per persone con disabilitá in C.C. Convitto per persone con disabilitá in Prov. Essenzione ticket sanitario Microstrutture per la prima infanzia Residenze assistite per anziani - senza vitto in C.C. Residenze assistite per minori fuori prov. Residenze assistite per minori in C.C. Residenze assistite per minori in prov. Servizi di assistenza domiciliare all'infanzia Gestanti o madri con figli preso IPAI i prov. Totale Oltradige Laives-Bronzolo-Vadena 2012 2013 2014 2012 2013 2014 2012 2013 2014 70 1 61 58 14 1 10 12 63 39 31 4 59 3 4 63 5 76 8 3 2 32 30 1 5 112 1 4 5 9 3 137 6 8 1 1 2 13 1 2 5 9 3 8 2 1 168 15 1 16 1 4 5 12 5 10 9 72 9 0 0 3 18 2 118 7 0 24 14 1 13 3 295 44 3 4 334 67 5 37 2 5 3 9 4 319 65 1 128 45 1 32 39 610 689 738 3 16 1 341 4 5 3 7 5 4 1 5 5 3 86 45 1 76 38 1 155 24 155 42 2 149 28 1 29 3 334 1 8 38 2 313 1 43 4 10 3 2 1 4 85 5 1 0 1 22 1 1 10 2 6 35 1 404 1 7 1 26 3 412 1 18 360 129/190 L'assistenza domiciliare L'assistenza a domicilio e quella prestata nei centri diurni sono servizi che riguardano prevalentemente persone anziane, e costituiscono un settore d’attività cospicuo dei Distretti Sociali. Le prestazioni erogate nell'assistenza a domicilio riguardano soprattutto la cura e l'igiene della persona: igiene del corpo a letto o in bagno, pulizia dei capelli, igiene del viso, rasatura, pedicure e manicure. Un intervento a domicilio di una persona ha una durata media di circa un'ora. Gli utenti sono persone con notevole compromissione dell'autonomia personale e dell'autosufficienza. Gli utenti dell'assistenza domiciliare e il numero di ore che é stato loro dedicato nel 2014 Bassa Atesina - valle Bassa Atesina - monte Oltradige Laives-Bronzolo-Vadena totali Numero di persone assistite 138 163 187 255 743 Numero di ore di assistenza 7150 9270 11560 9460 3.7440 Media di ore per persona 50 50 60 30 190 La tabella seguente mostra la suddivisione degli utenti nei diversi comuni dei tre Distretti Sociali. La divisione del Distretto Sociale Bassa-Atesina in due diversi ambiti (“valle” e “monte”) è dovuta al fatto che per ragioni organizzative, tenenti conto delle diverse caratteristiche del territorio, il servizio di assistenza domiciliare è articolato in due diverse unità operative, ciascuna con la sua responsabile tecnica. La suddivisione degli utenti nei diversi comuni dei tre Distretti Bassa Atesina - valle comune utenti Cortaccia 33 Cortina 11 Magré 11 Salorno 55 Termeno 28 Totale 130/190 138 Bassa Atesina - monte comune utenti Aldino 18 Anterivo 7 Ora 37 Montagna 24 Trodena 14 Egna 63 Totale 163 Oltradige comune utenti Appiano 79 Caldaro 66 Nalles 13 Andriano 4 Terlano 25 Totale 187 Laives-Bronzolo-Vadena comune utenti Laives 207 Bronzolo 29 Vadena 19 Totale 255 I pasti a domicilio Un altro importante servizio a domicilio è la consegna di pasti caldi, anche quotidianamente se necessario, ad eccezione della domenica, a persone che non sono autonome nella preparazione dei pasti. Numero di persone assistite in ogni Comune e numero di pasti consegnati a domicilio Bassa Atesina – valle Comune utenti pasti Cortaccia 19 5573 Cortina 6 1025 Magré 7 1227 Salorno 17 2630 Termeno 13 2221 Totali 62 12.676 Bassa Atesina - monte Comune utenti pasti Aldino 14 2598 Anterivo 3 420 Ora 13 2474 Montagna 7 1345 Trodena 4 3046 Egna 23 770 Totali 64 10.653 Comune Andriano Appiano Caldaro Nalles Terlano Totali Oltradige utenti 2 55 42 5 23 127 pasti 343 7182 4168 486 3042 15.221 Laives-Bronzolo-Vadena Comune utenti pasti Laives 96 12.140 Bronzolo 17 2.579 Vadena 6 714 Totali 119 15.433 Persone assistite e pasti consegnati nell'ultimo triennio Persone assistite Pasti consegnati Media di pasti a persona 2010 424 66.098 156 2011 410 65947 161 2012 365 57.604 158 2013 341 53.713 157 2014 372 54.195 145 variazione +31 +482 -12 Si risconta un lieve aumento delle persone assistite (+31) ma se si osserva anche che la media dei pasti a persona (-12) è lievemente calata. Il totale pasti consegnati risulta invece relativamente stabile se confrontato negli anni precedenti Il servizio di consegna dei pasti a domicilio comporta un'organizzazione piuttosto complessa: i pasti non devono solo essere preparati secondo norme igieniche e dietologiche corrette, ma devono giungere caldi e in tempi brevi a casa degli/delle assistiti/e. Questo secondo aspetto del problema viene affrontato servendosi anche della collaborazione di volontari/e che prestano gratuitamente il loro tempo, venendo rimborsati solo per l'eventuale uso della propria auto. 131/190 Tempi necessari alla consegna dei pasti e contributo dei volontari Ore dei volontari Ore totali per la % tempo dei Numero Ore degli operatori per la consegna per la consegna consegna dei volontari sul tempo dei pasti pasti pasti totale volontari Bassa Atesina - valle 336 1263 1599 80% 135 Bassa Atesina - monte 690 1583 2273 70% 135 Oltradige 284 1189 1474 80% 82 Laives-Bronzolo-Vadena 1289 1600 2889 55% 100 Il contributo del volontariato appare molto importante nel territorio. Il servizio di consegna dei pasti è addirittura prevalentemente volontario nei distretti Bassa Atesina e Oltradige mentre altrove contribuisce in modo indubbiamente significativo, ma non altrettanto imponente. Mensa per anziani La mensa per anziani presso il Centro di Degenza Domus Meridiana, sito a Laives in via Sottomonte, offre un servizio di pasti al mezzogiorno dal lunedì al venerdì, compresi i giorni festivi infrasettimanali. La mensa ha una capacità di 20 posti; mentre nel 2013 gli iscritti sono stati ancora 11, nel 2014 sono stati solo 10. Nel 2014 sono stati somministrati 2.018 pasti per un totale di 370 ore. Per un certo periodo la somministrazione é stata effettuata da una dipendente, poi é subentrata una volontaria. L'assistenza nei centri diurni La popolazione anziana con un sufficiente grado d’autonomia può essere assistita nei centri diurni presenti nei vari comuni del territorio, con una serie di prestazioni di cura alla persona. Persone assistite e prestazioni erogate presso i centri diurni Persone assistite pedicure capelli biancheria bagno ginnastica Bassa Atesina - valle 171 344 0 77 294 0 Anche nell’anno 2014 la prestazione di gran lunga più richiesta è il servizio di pedicure. 132/190 Bassa Atesina – monte 230 637 0 9 281 0 Oltradige 278 950 0 8 198 0 Laives*-Bronzolo-Vadena 259 852 54 14 26 0 Il personale dell’assistenza domiciliare Operatori/trici Operatori/trici equiv. Bassa Atesina valle 12 9 Bassa Atesina monte 12 8,75 Oltradige 18 14,27 Laives-Bronzolo-Vadena 17 11,4 totale 59 43,42 Il personale addetto all’assistenza domiciliare possiede un notevole livello di esperienza. Anzianitá del personale addetti con anzianità inferiore ai 5 anni addetti con anzianità tra 5 e 15 anni addetti con anzianità oltre i 15 anni 3 31 32 133/190 I progetti territoriali dei Distretti Sociali Un ultimo settore di intervento dei Distretti Sociali è la promozione o la partecipazione a progetti volti a prevenire l'insorgere di problemi sociali nella comunità, oppure a fornire a quest'ultima gli strumenti per affrontare i problemi emergenti. Nelle schede seguenti sono elencati i progetti realizzati nei singoli distretti sociali e a livello sovra-distrettuale. Le risorse indicate nell'ultima colonna di ogni scheda indicano finanziamenti che possono provenire sia dalla Comunità Comprensoriale, sia in tutto o in parte da altre fonti; se il finanziamento è pari a zero, significa che il progetto è realizzato senza ulteriore aggravio di spesa rispetto alla vita ordinaria dei distretti sociali. Nella colonna dei/delle partecipanti sono indicati sia il numero dei/delle destinatari/e sia quello di chi ha lavorato alla realizzazione del progetto. Non sempre si tratta esclusivamente di personale della Comunità comprensoriale: è nella logica stessa di questi progetti la collaborazione con altri soggetti e l'attivazione delle risorse disponibili sul territorio. 134/190 Distretto sociale Oltradige – Progetti 2014 progetto parole chiave partner partecipanti finanziamento Iniziative del gruppo volontariato per l’ambito dell’assistenza socio-pedagogica Accompagnamento individuale (casi in collaborazione con le assistenti sociali) Corsi di orientamento per donne straniere Gruppo tematico „Volontariato“ Volontari del gruppo tematico “Volontariato” Rimborso spese per le spese di viaggio dei volontari Festa dei volontari a Cornaiano Promozione del riconoscimento del volontariato AD + ASP Volontari AD ed ASP (ca. 80 persone ) „Lebensmittel - bank – Banco alimentare“ Coordinamento di alcuni volontari e progettazione della realizzazione in collaborazione con la Societá San Vincenzo di Bolzano nonché i partner locali (decano di Terlano, Pfarrcaritas di Appiano e Caldaro) Societá San Vincenzo, Caritas parrocchiale, Appiano e Caldaro, decano, + volontari ASP Clienti del distretto sociale Corso di orientamento per donne straniere Caldaro (Scuola di musica) Corso tedesco Appiano („Kaleidos“) Corsi di tedesco e italiano continuativi Volontari dell’ ASP Cittadine straniere e donne di lingua italiana provenienti da fuori provincia Progetto „Tu/ Du“ con i partner Tema: Possibilitá di occupazione per i giovani tra i 13-18 anni In collaborazione con il distretto sociale Bassa Atesina e i centri giovani dell’Oltradige e della Bassa Atesina Centri giovani Oltradige e Bassa Atesina e distretto sociale Bassa Atesina 31 giovani Progetto Auto-Nom Accompagnamento e training intensivo di tutti i membri della famiglia Sinti residente nel territorio, per preparare per tempo i necessari collocamenti futuri in laboratori protetti/comunità alloggio/case di riposo; tenendo conto delle capacità cognitive di ogni membro della famiglia e utilizzando gli strumenti della metodologia centrata alla persona. Provincia Autonoma di Bolzano (finanzia il progetto) La Strada – Der Weg (mette a nostra disposizione un educatore al 50%) 25.000 € costi Famiglia Sinti allargata dell’educatore residente nell’Oltradige finanziati al 100% dalla Provincia 1.898,94 € Comitato distrettuale Spese viaggio dei volontari 0 783,74€ Comitato distrettuale 135/190 Distretto Sociale Bassa Atesina – Progetti 2014 progetto parole chiave partner partecipanti Partecipare al circo Gruppo tematico disabilitá Verband der Volkshochschulen Alps Colisseum 25 Zilgrei Gruppo tematico disabilitá. Essere in movimento Verband der VolkshochschulenCentro Sociale Cortaccia 6 Incontro pomeridiano Salorno per scolari e madri di altre culture Gruppo tematico interculturalitá Residenza Gelmini, Salorno, Sostegno di scolari e genitori nello svolgimento dei compiti, nonché un Istituto comprensivo Salorno punto d’incontro sociale tra donne migranti e donne del posto, sempre (tedesco e italiano) di mercoledí e venerdí pomeriggio finanziamento 14 volontari, ca. 40 partecipanti Guppo di auto mutuo aiuto" incontri mensili ogni 1° martedì del mese Parkinson" Gruppo teamtico salute 15 Attività del gruppo " Sclerosi Incontri mensili di auto - mutuo aiuto e tempo libero multipla" Gruppo teamtico salute 15 Giornata internazionale degli anziani Danze per anziani, „Wattfreunde", salute fisica Gruppo tematico salute 220 Auf geats 19.08 – 23.08.2013 Diverse gite con scolari della scuola elementare e media Scolari della scuola elementare e media del territorio Corso per i volontari del punto d’incontro pomeridiano Salorno “c’era una volta….cosí giochiamo” Gruppo tematico interculturalitá 3 incontri di tre ore ciascuno – progetto per bambini migranti per l’acquisizione in forma giocosa della lingua tedesca ed italiana + materiale didattico Residenza Gelmini Salorno Casetta Bassa Geschichten aus Neumarkt UDAE (Unione delle associazioni Egna) Terapia con l’orto Terapia nella gestione di un orto con bambini 07.04.2014 – 25.08.2014 - 2 incontri mensili da 1,5 ore l’uno Parteli Sabine 6 bambini 775€ Coro interculturale 7 incontri di canto da 1 ora l’uno Parteli Sabine 20 Donne di diversa provenienza 350€ 136/190 8 500 € 14 volontari 600€ 6 Freiwillige 10 Senioren Distretto sociale Laives Bronzolo Vadena – Progetti 2014 progetto Attivamente Insieme Attività pomeridiane – Sala giochi e sala compiti Carnevale Giovedì grasso Jawa parole chiave partner Attività di musicoterapica per persone diversamente abili Cooperativa sociale Lebenshilfe Un punto di incontro e un punto di riferimento per bambini/e dai 6 ai 14 anni. Giocare e fare i compiti Centro Don Bosco Proposta di gioco non violento e zona di “decompressione” per i ragazzi dell’età della scuola secondaria di primo grado. Avvicinamento dei ragazzi tra i 13 e 18 anni alle realtà locali impegnate nel mondo del sociale – dialogo tra generazioni – Info-point Centro giovani “Beehive”, centro giovani “Fly” - ELKI partecipanti 10 disabili 2 volontari/e - 1 operatrice (assistente sociale) molti ragazzi due educatori - un insegnante 1 operatrice (educatrice) Molti ragazzi 10 animatori - 1 operatrice (educatrice) associazioni ed enti del territorio, commercianti 31 ragazzi/e finanziamento 499,91 € 5.600,00 € (fino a giugno 2014) 300,00 € 2.547,68 € Accordo tra scuole, associazioni e enti del territorio Incontri periodici tra varie realtà del territorio per l’organizzazione e la realizzazione di un evento comune IPC Laives, genitori, associazioni del territorio, Comune Laives, distretto sociale Alunni IPC Laives, genitori e associazioni del territorio 1 operatrice (educatrice) Sala polifunzionale Laives Progetto di inclusione sociale che prevede la promozione dell’utilizzo condiviso tra tutti i condomini della sala polifunzionale condominiale, con l’obiettivo di promuovere i contatti sociali tra i condomini attraverso l’organizzazione di eventi presso la sala stessa. Convitto per disabili “Pinterhäusl” Laives, distretto sociale, comune di Laives Abitanti del Convitto per disabili "Pinterhäusl" di Laives e abitanti dei condomini degli appartamenti IPES di via D. Chiesa 1 operatrice (educatrice) Lavoro di rete (ex Murdiscu) Incontri tra servizi pubblici e privati riguardanti differenti problematiche die minori (3-14 anni) Distretto sanitario, scuole, comunitá Murialdo. Psicologa della scuola Insegnanti, collaboratori dei distretti sociali e sanitari. Psicologa della scuola, 2 collaboratrici (educatrice e assistente sociale) Trasporto solidale Servizio di trasporto a disposizione di anziani, disabili o di chi ha difficoltà di movimento e ha bisogno di essere accompagnato in una struttura ospedaliera o sanitaria. A.V.U.L.S.S. 20 volontari 500,00 € Progetto anziani Realizzazione di un momento di incontro e confronto aperto alla cittadinanza per riflettere su aspetti critici, opportunità e risorse per una nuova qualità di vita. Federazione per il Sociale e la Sanità, comune di Laives, Domus Meridiana e residenza anziani Laives Cittadini, associazioni del territorio, Comuni, sanitá Collaboratori del distretto sociale di Laives 344,77 € Progetto “Alimentiamo la solidarietá” Info Point per cittadini Progetto “Scuola al campo” Incontri di coordinamento con volontari riguardanti la distribuzione di alimenti a cittadini bisognosi consulenza Aiuto compiti e sostegno didattico, organizzazione del tempo libero KOALA Valutazione e sostegno delle famiglie affidatarie cooperativa „San Vincenzo“ cooperativa „Donne Nissá“ Coop. Soc. “Ki.Ba Project” Comunità Murialdo volontari collaboratori del distretto sociale Laives Collaboratori della cooperativa 1 pedagogista e 2 educatrici della cooperativa sociale 1 operatrice (educatrice) Psicologi e educatori Collaboratori delle CC 8.983,47 € 27.079,10 € 137/190 Cap. 12: Le strutture per persone con problemi psichiatrici o di dipendenza Nelle prossime pagine si riportano dati sui servizi compresi nel centro di costo relativo alle strutture per persone con problemi psichiatrici o di dipendenza. Si aggiungono però anche i dati dei laboratori per utenti psichiatrici presso la Residenza Gelmini, che costituisce un diverso centro di costo, il quale comprende anche servizi per persone con disabilità. La tabella che segue riporta per la Residenza Gelmini soltanto i costi relativi ai servizi per utenti con problemi psichiatrici. I costi riportati sono quelli contabili, non comprendono cioè la ripartizione sui singoli servizi delle spese per l'amministrazione generale I costi contabili delle strutture per persone con problemi psichiatrici o di dipendenza Comunità alloggio Egna Comunità alloggio Caldaro Servizio di riabilitazione lavorativa Villa Centro socio-assistenziale diurno Caldaro Amministrazione Laboratori presso Residenza Gelmini totale 2009 € 173.641,86 112.060,84 2010€ 167.767,70 146.422,79 2011 € 165.150,50 116.563,94 2012 € 161.437,34 136.445,50 2013 € 165.872,85 124.639,97 2014 € 163.868,99 124.127,02 variazione % -1,2 -0,09 457.929,64 451.980,64 435.243,72 463.129,83 491.382,45 463.940,00 -5,58 108.683,83 84.337,79 101.107,23 120.550,29 116.939,71 118.820,84 +1,6 125.400,53 126.722,93 131.524,72 146.257,88 124.245,69 122.680,34 -1,25 256.677,45 247.374,67 235.577,09 236.118,89 257.087,09 240.377,32 -6,49 1.234.394,15 1.224.606,52 1.185.167,20 1.263.939,73 1.280.167,76 1.233.814,51 -3,62 La somma di tutti gli utenti in carico a questi servizi al 31.12 .12 e al 31.12.13 era rispettivamente di 73 e di 75 persone e al 31.12.2014 – 72 persone. Sulla base di questo dato si può calcolare la spesa media per ciascun utente nell'insieme di questi servizi. La spesa complessiva e la spesa media per utente nelle strutture per persone con problemi psichiatrici o di dipendenza 2009 € 2010 € 2011 € 2012 € 2013 Spesa complessiva 1.234.394,15 1.224.606,52 1.185.167,20 1.263.939,73 1.280.167,76 Spesa media per utente 16.242,02 17.247,97 16.460,65 17.314,24 17.068,90 La spesa complessiva e la spesa media per utente sono diminuite, mentre il numero di utenti nei servizi è rimasto pressoché uguale. 138/190 2014 1.233.814,51 17.136,31 variazione % -3,62 +0,003 Le comunità alloggio di Egna e di Caldaro Le comunità alloggio sono aperte tutto l'anno. La comunità di Egna ha una capacità ricettiva massima di dieci posti (compreso uno per le emergenze), mentre quella di Caldaro di otto (compreso uno per le emergenze). Gli eventi più rilevanti del 2014, nelle comunità alloggio di Egna e Caldaro, sono stati: Il progetto “Documentazione”, nell´ottica della “centralità della persona”, prosegue e viene di volta in volta migliorato ed aggiornato, grazie ad un´unica documentazione a video, per tutte quelle strutture della Comunitá Comprensoriale, che hanno in carico lo stesso utente. Si è rivisto e reso piú snello il vademecum per la corretta compilazione in ogni sua parte, stabilendo di volta in volta i diritti di scrittura e lettura e chi vi puó accederle, modificandola. È prassi comune invece, di entrambe le comunità, l´utilizzo dello strumento VADO (Valutazione di Abilità e Definizione di Obiettivi), che mira a migliorare le competenze di ogni utente nella vita quotidiana e di comunità. Anche per quest´anno, secondo il principio dell´inclusione sociale come anche previsto dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilitá e secondo criteri di risparmio ed ottimizzazione delle risorse, é stato deciso di non organizzare direttamente il soggiorno marino estivo, ma di dare comunque agli utenti interessati, la possibilitá di partecipare ad iniziative simili, tramite le associazioni di tempo libero e di volontariato, operanti sul territorio. Per garantire la continuitá pedagogica, non vi è stato nessun cambio e/o trasferimento di personale socio-assistenziale. Nella comunità di Egna Il progetto “orto e giardino” è stato ampliato con un altro piccolo pezzo di terreno messo gratuitamente a nostra disposizione ed entrambi sono stati portati avanti con successo. I prodotti sono stati consumati durante le cene ed in tutti e quattro gli appartamenti. Anche quest´anno, non avendo a disposizione nessun aiuto aggiuntivo, tra la primavera e l´estate alcuni utenti, con il sostegno degli operatori, hanno continuato a svolgere piccoli lavori di manutenzione ordinaria interna ed esterna, oltre al regolare taglio dell´erba nell´ampio giardino. Dopo il trasferimento presso un appartamento dell´Istituto per l´Edilizia Sociale di una persona, si é garantita l´assistenza domiciliare da parte degli operatori della comunitá di Egna, per tre giorni (tre mezz´ore). Sempre di venerdì pomeriggio dopo la chiusura dei laboratori e di sabato, nelle due comunità alloggio, sono state organizzate diverse gite. Nei mesi invernali alcuni utenti della comunità di Egna hanno trascorso il venerdì pomeriggio presso la piscina coperta della Residenza Gelmini di Salorno e gli utenti della comunità di Caldaro presso quella del centro sociale di Cortaccia. In estate, la comunità di Caldaro è andata a nuotare al lago. Nei mesi estivi a Villa è stata organizzata la grigliata con entrambe le comunitá alloggio. Nel corso di quest´anno, gli ospiti della comunitá di Caldaro, si sono integrati sempre piú, crescendo e sviluppando ulteriormente la propria identitá e appartenenza al gruppo. A giugno, gli ospiti della comunitá alloggio di Caldaro hanno organizzato una gita alla malga Tuff. Un parte del gruppo si è avviata a piedi, mentre l´altra ha utilizzato la carrozza. 139/190 Capienza e uso effettivo delle comunità di Egna e di Caldano 2009 365 10 9 7,0 Giorni di apertura Posti disponibili Utenti al 31.12 Presenza media giornaliera nell'anno Presenza massima teorica (capienza x giorni 3.650 di apertura) Presenze totali effettive in giorni 2.560 Percentuale di utilizzo 70,1% * compreso un posto per struttura, per le emergenze 2010 365 10 8 6,2 Comunità Egna 2011 2012 365 366 10* 10* 9 9 6,6 6,3 2013 365 10* 8 5,5 2014 365 10* 8 6,3 2009 365 8 8 6,2 2010 365 8 5 5,3 Comunità Caldaro 2011 2012 365 366 8* 8* 5 7 3,1 4,8 2013 365 8* 7 5,2 2014 365 7 7 5,9 3.650 3.650 3.660 3.650 3650 2.920 2.920 2.920 2.928 2555 2.555 2.278 62,41% 2.435 66,7% 2.310 63% 2.032 55,7% 2.294 62,84 2.276 77,9% 1.918 65,7% 1.143 39,1% 1744 59,6% 1902 65% 2.184 87,36% Ammissioni e dimissioni Le ammissioni possono avvenire solo su invio del Centro di Salute Mentale. Nella comunità di Egna, nell´arco dell´anno, ci sono state 4 dimissioni e 4 nuove ammissioni. Nella comunità di Caldaro non ci sono state né dimissioni né nuove ammissioni. 140/190 Gli ospiti delle comunità alloggio (dati 31.12.14) La tabella seguente indica a quali fasce d'età appartengono gli ospiti delle due comunità. Le fasce d'etá degli ospiti delle comunitá alloggio Egna e Caldano Fascia d'età Comunità di Egna 18-24 24-30 30-34 35-39 40-44 45-49 50-54 55-59 60-64 64-68 totali 2 Comunità di Caldaro 1 2 1 2 1 8 3 2 1 7 I dati seguenti dicono invece da quanto tempo ciascun utente è ospitato nella comunità. La permanenza degli ospiti presso le comunitá alloggio Egna e Caldano permanenza fino a 3 mesi da 3 a 6 mesi da 6 mesi a 1 anno da 1 a 2 anni da 2 a 3 anni da 3 a 5 anni da 5 a 10 anni oltre 10 anni totali Comunità di Egna 1 1 1 1 1 3 Comunità di Caldaro 2 2 3 8 7 Ricoveri in SPDC nel 2014 Nel corso dell´anno, tre utenti della comunità di Egna hanno avuto bisogno di un ricovero presso il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura di Bolzano (SPDC) per rispettivi 4 giorni, 10 giorni e 124 giorni. Nessun utente della comunità di Caldaro ha avuto bisogno di ricoveri in SPDC. 141/190 Il personale delle comunità di Egna e di Caldaro (dati 31.12.14) aree Direzione Amministrazione Assistenza diretta funzioni responsabile del servizio responsabile centro di costo Educatore operatori socio-assistenziali Totali Comunitá Egna operatori op.equiv. 1 0,35 1 0,05 1 1 3 2,75 5 4,15 Comunitá Caldaro operatori Op.equiv. 1 0,35 1 0,05 3 5 2,5 2,9 (*) La responsabile del servizio svolge tale compito sia per le due comunità alloggio sia per il centro diurno socio-pedagogico di Caldaro. La responsabile del centro di costo svolge tale incarico oltre che per le comunità anche per l'ARD Villa, e gran parte del suo tempo è impegnato nell'amministrazione centrale. La quantità di personale è relativamente contenuta in quanto le comunità alloggio sono servizi che richiedono un buon grado di autonomia degli ospiti: la presenza degli operatori non è necessaria né giorno e notte né per tutti i giorni dell'anno. La tabella che segue indica le proporzioni teoriche e reali tra operatori dell'assistenza diretta e utenti delle comunità. Il conto è fatto non sulle persone degli operatori, ma sugli operatori equivalenti. Lavoro di rete nel 2014 7 incontri tra operatori della comunità di Egna ed i due Centri di salute mentale di riferimento (Egna e Laives); 5 incontri tra la comunità di Caldaro e i tre CSM di riferimento (Caldaro, Egna, Laives). 17 incontri ad Egna tra operatori, assistente sociale, singoli utenti con o senza familiari, per verificare l'andamento dei progetti riabilitativi individuali; 20 incontri analoghi a Caldaro. Tutti questi incontri sono stati organizzati insieme alle equipe territorialmente competenti. Formazione Il personale delle due comunità ha partecipato a diverse attività formative nel 2014: Ad Egna e Caldaro: Tutti gli operatori hanno partecipato al corso “Legge sulla trasparenza ed anticorruzione” 6 incontri di supervisione sui casi comuni con le equipe dei laboratori presso la Residenza Gelmini, del Centro socio assistenziale di Caldaro e dell'ARD Villa. Ad Egna: 1 operatrice ha partecipato al corso “Formazione generale sicurezza sul lavoro” 1 operatore ha partecipato al corso “Formazione addetti antincendio” 1 operatore ha partecipato al corso “L´adulto con problemi psichiatrici ed i suoi diritti” 142/190 Il centro diurno socio-pedagogico di Caldaro Nel medesimo edificio, che ospita la comunità alloggio di Caldaro, ha sede anche il centro diurno socio-pedagogico, che è aperto dal lunedì al giovedì dalle ore 8.30 alle ore 15.30 ed il venerdì dalle ore 08.30 alle ore 13.30. Il centro può ospitare fino a 13 persone. Capienza e uso effettivo del Centro diurno socio-pedagogico di Caldano Giorni di apertura Posti disponibili Utenti al 31.12 Presenza media giornaliera nell'anno Presenza massima teorica (capienza x giorni di apertura) Presenze totali effettive in giorni Percentuale di utilizzo 2009 229 13 11 7,6 2.977 1.746 58,64% 2010 223 13 12 8,8 2.899 1.982 68,4% 2011 225 13 7 9,28 2.925 2.090 71,4% 2012 225 13 7 10,1 2.925 2.279 78% 2013 225 13 11 9.08 2925 2044 69,9% 2014 225 13 12 10 2925 2251 78%4 La frequenza alle attività diurne socio-pedagogiche è libera. Ciò contribuisce a spiegare la differenza tra capienza teorica ed uso effettivo del servizio da parte degli utenti; inoltre le condizioni degli utenti comportano di per sé una frequenza piuttosto altalenante. La struttura è effettivamente usata per i due terzi della sua ricettività teorica. Ammissioni e dimissioni Nel 2014 ci sono state 5 dimissioni e 3 nuove ammissioni. Gli utenti del Centro diurno socio-pedagogico (dati al 22.12.14) Fascia d'età 25-44 45-64 oltre i 65 totali 2014 1 11 12 143/190 A volte le attività del centro diurno socio-pedagogico rispondono ai bisogni di socializzazione di persone che non riescono a sostenere per vari motivi, e spesso per ragioni d'età, un'attività lavorativa. Tra le attività occupazionali quotidiane, quali ad esempio fare la spesa, preparare il pranzo ed il successivo riordino, sono stati portati avanti anche lavori creativi come ad esempio i tappeti annodati, puzzle e decorazioni in base alle festività. Una parte del gruppo si é sempre organizzata per fare attivitá all´aperto e per andare a passeggiare. Una parte del tempo viene occupata per la lettura dei quotidiani ed il gioco delle carte. In primavera si é provveduto – per motivi di sicurezza – ad erigere la recinzione di legno intorno al laghetto. Contemporaneamente e sempre insieme agli ospiti, é stata montata anche la nuova serra e posato in giardino le nuove piastre di porfido. D´estate é stata tagliata la legna per il convitto ed in autunno inoltrato, invece, sono stati levigati e laccati tavoli e panche. Si é provveduto inoltre a tagliare e cucire, in sacchetti di cotone, la lavanda raccolta in giardino. In dicembre, una parte del gruppo, ha visitato il mercatino di Natale a Bolzano e prima della chiusura per le festività é stata organizzato un pranzo per lo scambio degli auguri. È stato organizzato l´annuale pranzo di Pasqua, il Törggelen ed anche la tradizionale festa natalizia. Come sempre e come parte fondamentale del lavoro quotidiano, da parte degli operatori, è stata prestata la giusta attenzione alle esigenze ed ai bisogni di tutti gli utenti. 144/190 I dati seguenti dicono invece da quanto tempo ciascun utente frequenta il centro diurno socio-pedagogico. La permanenza degli ospiti presso il Centro diurno socio-pedagogico di Caldano Da quanto tempo Da 6 mesi ad un anno Da 1 a 2 anni Da 2 a 3 anni Da 3 a 5 anni Da 5 a 10 anni totali 2 5 1 4 12 Il personale del Centro diurno socio-pedagogico di Caldaro (dati 31.12.14) aree direzione amministrazione Assistenza diretta funzioni responsabile del servizio responsabile centro di costo istitutore operatori socio-assistenziali Totali operatori 1 1 2 4 op. equiv. 0,35 0,05 1 2 3,40 (*) La responsabile del servizio svolge tale compito sia per le due comunità alloggio sia per il centro diurno socio-pedagogico di Caldaro. La responsabile del centro di costo svolge tale incarico oltre che per il centro diurno socio-pedagogico di Caldaro anche per le comunità di Egna e Caldaro e per l'ARD Villa, e gran parte del suo tempo è impegnato nell'amministrazione centrale. La tabella che segue indica le proporzioni teoriche e reali tra operatori dell'assistenza diretta e utenti del centro diurno socio-pedagogico. Il conto è fatto mettendo in rapporto gli operatori equivalenti sia con la capienza massima del servizio, sia con la frequenza media ad esso. Lavoro di rete nel 2014 Nel corso dell´anno si sono tenuti 3 incontri con la rete dei servizi di riferimento. Formazione Tutti gli operatori hanno partecipato alla formazione interna su “Trasparenza ed anticorruzione”. Nel corso dell´anno sono stati organizzati 5 incontri di supervisione casi. 145/190 Il servizio di riabilitazione lavorativa (ARD) di Villa L'ARD Villa, servizio di riabilitazione lavorativa, offre postazioni di lavoro a lungo termine, per preparare e sostenere le persone nel loro percorso riabilitativo e anche in vista di un eventuale inserimento lavorativo. Nel Servizio Riabilitativo Lavorativo gli utenti trovano un ambiente riabilitativo-lavorativo autentico, con ambiti di lavoro veri e propri, nei quali si possono identificare e crescere. I settori di lavoro sono cucina, ufficio, lavanderia, falegnameria, lavoro in serie, pulizia dei locali. Capienza e frequenza effettiva dell'ARD di Villa Giorni di apertura Posti disponibili Utenti al 31.12 Presenza media giornaliera nell'anno Presenza massima teorica (capienza x giorni di apertura) Presenza massima teorica degli utenti realmente in carico Presenze totali effettive in giorni Percentuale di utilizzo rispetto alla capienza teorica Percentuale di utilizzo rispetto agli utenti in carico 2009 249 30 23 17,5 7.470 5.548 4.032 53,9% 72,6% 2010 248 30 21 16,5 7.440 5.917 4.366 58,7 73,8 2011 243 30 22 18,8 7.290 5.691 4.575 62,80% 80,40% Gli utenti dell'ARD di Villa (dati al 31.12.14) Fascia d'età Fino a 29 30-34 35-39 40-44 45-49 50-54 55-59 60-64 totali Gli utenti dell'ARD sono persone adulte; l’etá media si aggira sui 45 anni. 146/190 2010 1 1 5 4 3 4 2 1 21 2011 1 2 2 6 4 3 3 1 22 2012 2 2 2 5 5 1 5 1 23 2013 3 2 2 3 5 2 6 1 24 2014 3 1 1 3 5 3 4 3 23 2012 244 30 23 19,70 7.320 5.960* 4.804 65,60% 80,60% 2013 243 30 24 21,32 7.290 6.220 5.181 71 % 83,3% 2014 242 30 23 19,48 7.260 5.444 4.714 64,93 % 86,60 % I dati seguenti dicono invece da quanto tempo ciascun utente frequenta l'ARD. La permanenza degli utenti presso l’ARD Villa da quanto tempo 2010 2011 2012 fino a 3 mesi 0 1 1 da 3 a 6 mesi 0 0 2 da 6 mesi a 1 anno 4 5 2 da 1 a 2 anni 4 7 4 da 2 a 3 anni 2 3 2 da 3 a 5 anni 6 6 6 da 5 a 10 anni 2 1 3 da oltre 10 anni 3 4 3 totali 21 27 23 Da questi dati si rileva che le persone che frequentano l’ARD scelgono un percorso riabilitativo da medio a lungo termine. 2013 4 1 2 6 1 5 6 2 27 2014 2 2 1 4 2 2 8 2 23 Ammissioni e dimissioni Le ammissioni possono avvenire soltanto su segnalazione dei servizi di competenza. Nel 2014 sono state assunte 5 persone: 3 persone sono state inviate dal Centro di Salute Mentale della Bassa Atesina; 1 persona dal distretto sociale Bassa Atesina ed 1 persona dall'associazione Hands. Nel 2014 sono state dimesse 6 persone: 2 persone si sono auto-dimesse, 1 persona ha raggiunto gli obiettivi personali, 1 persona è stata dimessa perché non ha frequentato più il servizio per lungo periodo ed il CSM ha deciso per lei, 1 persona è stata dimessa perché non aveva i requisiti per rimanere in struttura, 1 persona è stata dimessa perché si è conclusa la valutazione delle capacità lavorative. 147/190 Il personale dell'ARD di Villa (dati 31.12.14) 2014 2010 2011 2012 2013 funzioni operatori Op.equiv. operatori Op.equiv. operatori Op.equiv. operatori Op.equiv. operatori Op.equiv. Responsabile del 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 servizio Amministrazione Responsabile del 1 0,05 * 1 0,05* 1 0,05* 1 0,05* 1 0,05* centro di costo Operatrice socio1 0,75 1 1 1 1 2 2 3 2,5 sanitaria Assistenza diretta Educatore 1 0,75 1 0,75 1 0,75 1 0,75 Operatori socio6 4,35 5 4,5 5 4,5 4 3,5 3 3 assistenziali Totale 9 7,15 9 7,3 9 7,30 9 7,3 9 7,3 (*) La responsabile del centro di costo svolge tale incarico oltre che per l'ARD Villa anche per le attività diurne di Caldaro e per le comunità di Egna e Caldaro, e gran parte del suo tempo è impegnato nell'amministrazione centrale. aree Direzione La tabella che segue indica le proporzioni teoriche e reali tra operatori dell'assistenza diretta e utenti dell'ARD. Il conto è fatto mettendo in rapporto gli operatori equivalenti sia con la capienza massima del servizio, sia con la frequenza effettiva. Le proporzioni teoriche e reali tra operatori/trici e utenti dell’ARD Rapporto teorico operatori equivalenti / utenti Rapporto effettivo operatori equivalenti / utenti in carico Rapporto effettivo operatori equivalenti / utenti presenti in media 148/190 2010 1/4 1 / 3,5 1 / 2,7 2011 1/4 1 / 3,5 1 / 2,8 2012 1/4 1 / 3,7 1 / 3,2 2013 1/4 1 / 3,5 1 / 3,4 2014 1/4 1 / 3,7 1 / 3,1 Prodotti e servizi dell'ARD interni o venduti a clienti L'ARD Villa gestisce in proprio la cucina, i servizi di pulizia e l'amministrazione interna. Cura il servizio di lavanderia per il Centro di degenza Domus Meridiana (limitatamente alla biancheria degli ospiti), per il convitto di Laives, per l'assistenza domiciliare della Bassa Atesina, per l’assistenza domiciliare di Laives, per la Canonica di Favogna e per il Centro Sociale di Cortaccia, per alcune ditte private. Svolge lavori di falegnameria e assemblaggio per diversi committenti privati. Lavoro di rete nel 2014 Si sono tenute numerose riunioni per coordinare il lavoro nel seguire i singoli casi: 5 incontri con rete inviante, senza utenza, con psichiatra – assistente sociale e ARD Team sulla base di un protocollo d’intesa. 45 incontri di rete specifici (CSM - HANDS - Ser.D), secondo i bisogni emersi per valutare e/o ridefinire gli obiettivi generali con gli utenti. 50 incontri individuali interni ARD, tra utente e persona di riferimento e/o responsabile di struttura. Formazione Sei operatori hanno partecipato ad incontri di supervisione interni; 9 operatori hanno partecipato a dei corsi di formazione interni. 149/190 I laboratori presso la Residenza Gelmini Presso la Residenza Gelmini di Salorno, mediante una convenzione con l'Azienda Sanitaria dell'Alto Adige, la Comunità Comprensoriale gestisce laboratori per persone con problemi psichiatrici. Questi laboratori fanno parte del Centro di Riabilitazione psichiatrica (CRP) che comprende anche un settore residenziale e un centro diurno gestiti direttamente dall'Azienda Sanitaria, e sono articolati in diversi ambiti: lavanderia, falegnameria, laboratorio creativo, attività di reception, cura dell'orto, gestione bar interno per la preparazione della merenda, pulizia sala boulder nel paese di Salorno. Nei laboratori vengono attuati programmi di riabilitazione lavorativa per utenti esterni (semiresidenziali, che arrivano ogni giorno dal proprio domicilio) e per utenti interni (che sono inseriti con un progetto residenziale al CRP Gelmini). Eventi rilevanti nel 2014 ai laboratori della Residenza Gelmini Durante l'anno sono state realizzate numerose feste e momenti di incontro con il resto della popolazione della Comunità Comprensoriale. La Residenza Gelmini è infatti una struttura che prevede molti momenti di integrazione con il contesto esterno. Nella piscina ad esempio vengono organizzati corsi per la popolazione; i ragazzi delle scuole elementari e medie usufruiscono del servizio mensa; gruppi di classi scolastiche interessate visitano i laboratori. Insieme alle varie associazioni del paese sono state organizzate la festa di Natale e di carnevale, coinvolgendo nell'organizzazione anche volontari. Insieme a altri laboratori della Comunità Comprensoriale i laboratori per persone con disturbi psichiatrici hanno partecipato a diversi mercatini. I laboratori hanno tuttora diversi incarichi importanti: I due più rilevanti sono: La lavanderia lava e stira biancheria della cucina per la scuola materna di Salorno. Il laboratorio falegnameria creativo produce giocattoli in legno per il Comune di Egna e il Comune di Caldaro che poi vengono regalati a ogni neonato. Con tutti gli utenti sono state organizzate due gite. Nell'anno 2014 si è continuato con il progetto con Casa Bimbo. Sono stati organizzati diversi incontri sia presso la Residenza Gelmini che presso la struttura Casa Bimbo tra gli utenti dei laboratori e i bambini. Insieme hanno svolto diverse attività. Nel corso dell'anno bambini e ragazzi di diverse scuole materne, elementari e medie sono venuti a visitare i laboratori e hanno realizzato diversi prodotti. Nel 2014 è rimasta attiva la collaborazione con volontarie che insieme agli utenti dei laboratori hanno contribuito allo svolgimento del carico di lavoro nei momenti di maggior intensità Nel novembre 2014 è stato aperto nel centro di Salorno un nuovo negozio. Questo nuovo negozio rappresenta un‘integrazione dei laboratori FAMOS della Residenza Gelmini già esistenti. Si tratta di un punto vendita e laboratorio, nel quale gli utenti dei laboratori insieme agli operatori producono e vendono articoli da regalo. Con questo nuovo progetto si intende sostenere l’idea di inclusione. Inoltre, grazie all’attività del negozio, gli utenti sviluppano capacità e competenze che li qualificano ulteriormente, come ad esempio, l’acquisizione di competenze sociali; e questo in un contesto esterno alla struttura. Tutti i laboratori partecipano alla vendita degli articoli ed ogni giorno della settimana sono così presenti in negozio persone diverse. 150/190 Capienza e uso effettivo dei laboratori presso la Residenza Gelmini di Salorno Giorni di apertura Posti disponibili Utenti al 31.12 Presenza media giornaliera nell'anno Presenza massima teorica (capienza x giorni di apertura) Presenze totali effettive in giorni 2009 231 21 25(*) 22 (*) 4.851 5.042 (*) 2010 228 21 25(*) 25(*) 4.788 4.522(*) 2011 225 21 29 (*) 21(*) 4725 4724(*) 2012 226 21 27(*) 21(*) 4.746 4.788(*) 2013 226 21 25(*) 20(*) 4.746 4.472(*) 2014 225 21 23(*) 21(*) 4.725 4.719 (*) Il numero degli utenti in carico e quelli delle presenze medie ed effettive risultano superiori a quello dei posti disponibili e delle presenze massime teoriche, perché in relazione ai singoli progetti riabilitativi gli utenti possono frequentare i laboratori anche per un numero di ore inferiore a quello di un posto, che risulta pertanto saturato da più di un utente. I laboratori sono utilizzati pressoché al massimo della loro ricettività, ma la percentuale d'uso non può essere calcolata con precisione sulla base dei dati disponibili. Ammissioni e dimissioni Le ammissioni possono avvenire solo su invio del Centro di salute mentale. Vi sono state 8 nuove ammissioni; e 12 dimissioni. Queste ultime sono state di tipo diverso: 5 verso strutture con minor grado di protezione, una al contrario verso strutture con un maggior grado di protezione, una persona ha iniziato a lavorare come volontario in una struttura a Bolzano, due persone hanno interrotto il progetto riabilitativo, una persona è stata dimessa per gravi motivi di salute, una persona è ritornata al suo precedente lavoro, una persona ha trovato lavoro sul libero mercato. Le fasce d'età degli utenti dei laboratori della Residenza Gelmini di Salorno (al 31.12.14) Fascia d'età 18-24 25-29 30-34 35-39 40-44 45-49 50-54 55-59 60-64 oltre i 65 totali 3 1 1 3 5 3 4 2 1 23 Gli utenti dei laboratori sono persone adulte: la maggior parte di loro ha un'età compresa tra i 40 e i 59 anni. 151/190 I dati seguenti dicono invece da quanto tempo ciascun utente frequenta i laboratori. La permanenza degli utenti presso i laboratori della Residenza Gelmini di Salorno da quanto tempo fino a 3 mesi da 3 a 6 mesi da 6 mesi a 1 anno da 1 a 2 anni da 2 a 3 anni da 3 a 5 anni da 5 a 10 anni totali 2 1 2 3 2 3 10 23 La maggioranza degli utenti frequenta i laboratori da almeno due anni; più della metà da almeno tre. Anche persone che partono da livelli di autonomia molto bassi, attraverso progetti riabilitativi individuali che prevedono diverse tappe evolutive, possono nel tempo raggiungere buone capacità professionali e sociali. Ricoveri in SPDC nel 2014 Nell'anno 2014 9 persone che frequentano i laboratori hanno subito ricoveri presso il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC). Il personale dei laboratori presso la Residenza Gelmini di Salorno (dati 31.12.14) aree direzione amministrazione pulizia custodia cucina assistenza a persone con problemi psichiatrici funzioni responsabile di struttura assistenti amministrativi addetti qualificati custode manutentore cuochi inservienti operatori socio-assistenziali totali operatori 1 1 4 1 3 2 6 18 op. equiv. 1 1 2,85 1 3 1,60 5,10 15,55 La tabella riporta anche le figure professionali di pulizia, cucina e custodia che si occupano nel contempo dei laboratori per persone con disabilità di cui parleremo più avanti nonché degli altri servizi della Residenza Gelmini gestiti dalla Azienda sanitaria. A suo luogo, parlando dei servizi per persone con disabilità riporteremo soltanto il dato relativo agli operatori dell'assistenza diretta. 152/190 Prodotti e servizi dei laboratori presso la Residenza Gelmini Il gruppo lavanderia gestisce il servizio lavanderia per tutta la Residenza e per clienti esterni. Il gruppo falegnameria e laboratorio creativo produce oggetti di artigianato artistico. Un gruppo svolge le attività di reception nella Residenza e piccoli lavori di ufficio. In estate un gruppo lavora in un orto coltivando verdura e fiori. Un gruppo di utenti pulisce la palestra/boulder dell'AVS di Salorno Delle persone preparano nel bar interno la pausa per tutti gli utenti dei laboratori Tutti i laboratori vendono i propri prodotti in un negozio in centro a Salorno Lavoro di rete nel 2014 Si sono tenute numerose riunioni per coordinare il lavoro nel seguire i singoli casi: 4 incontri con il Centro di Salute Mentale di Egna, 2 con quello di Laives, Si sono tenute 10 riunioni con il Centro di Riabilitazione Psichiatrica della Residenza Gelmini. Si sono tenuti diversi incontri con assistenti sociali, responsabili per il territorio di Bolzano e Salto Sciliar. Formazione Tutti gli operatori hanno partecipato ad incontri di supervisione. La Comunità Comprensoriale ha organizzato i seguenti corsi interni per il proprio personale: un corso sull’anticorruzione per tutto i personale, un corso sulla lavorazione del vetro (una collaboratrice). Quattro collaboratori hanno partecipato a diversi seminari organizzati dall’Azienda Sanitaria. Una collaboratrice ha partecipato a un corso “Malattia psichica in età avanzata”, un’altra al corso “Extracomunitari e disagio psichico” e una nuova collaboratrice ha fatto il corso obbligatorio sulla sicurezza sul lavoro. 153/190 Cap. 13: Le strutture per persone con disabilità Nelle prossime pagine si riportano dati sui servizi compresi in diversi centri di costo relativi alle strutture per persone con disabilità. Per quanto riguarda i dati dei laboratori presso la Residenza Gelmini, non viene riportata la voce già riportata nella sezione sui servizi per persone con problemi psichiatrici, mentre viene riportata per intero la voce relativa all'amministrazione. La spesa corrente per servizi nelle strutture per persone con disabilitá Centro sociale di Cortaccia Convitti di Laives, Egna, Cortaccia Gruppo diurno socioassistenziale di Laives I laboratori della Residenza Gelmini La comunità alloggio di Ora (coop. Lebenshilfe) Il Café Prossliner Totale 2009 € 2010€ 2011 € 2012 € 2013 € 2014 Variaz. % 2.835.837,98 3.027.116,46 3.012.568,22 2.540.781,34 2.524.312,80 2.480.703,83 -1,7 1.581.943,85 1.547.765,08 1.502.764,81 1.995.727,36 1.873.029,80 1.927.136,42 +2,8 1.291.016,75 1.236.409,10 1.154.564,65 1.198.294,18 1.130.478,20 1.089.303,05 -3,4 329.085,08 300.000,00 351.277,57 346.862,55 346.238,92 350.635,41 -1,2 83.275,50 109.000,00 110.259,20 100.000,00 100.000,00 100.000,00 0 6.121.159,16 6.220.290,64 6.131.434,45 6.181.665,43 5.974.059,72 5.947.778,71 0,4 La somma di tutti gli utenti in carico a questi servizi era al 31.12.12 pari a 148 persone, al 31.12.13 pari a 140 persone e al 31.12.2014 pari a 157 persone La spesa corrente pro-capite è diminuita da € 42.671,85 a € 38.051,33, con una diminuizione del 10,8%. Gli standard di servizio garantiti in tutte le strutture per disabili sono descritti nella relativa carta dei servizi. In tutte le strutture vi sono gruppi di lavoro come il gruppo sulla qualità e sulle metodologie di comunicazione, quello per l'elaborazione di standard per l'alimentazione, quello sul metodo snoezelen. Tutti i collaboratori hanno la possibilità di partecipare alla supervisione sul metodo sistemico relazionale. Tutto il nuovo personale viene formato sulla metodologia della programmazione centrata sulla persona e orientata al metodo SIVUS. 154/190 I servizi del Centro Sociale di Cortaccia Al Centro Sociale di Cortaccia sono attivi diversi servizi per persone con disabilità: quattro gruppi abitativi, quattro laboratori,quattro gruppi socio-assistenziali diurni, un gruppo per giovani con autismo e un altro per persone con problemi del comportamento. Eventi rilevanti nel 2014 Il 2014 si può definirlo un anno relativamente tranquillo. Dopo che negli ultimi anni da qualche parte in casa c’era sempre un cantiere, nel 2014 abbiamo potuto riprendere fiato. Ci siamo quindi potuti concentrare di più sull’aspetto pedagogico di nuovi progetti che verranno illustrati successivamente. In evidenza dobbiamo mettere la festa di vicinato, “Grubenfest”. Una festa diversa dalle altre. I nostri vicini hanno organizzato assieme ai collaboratori e abitanti del centro sociale tutta la festa. Ognuno ha contribuito per la riuscita della festa. Anche se il tempo non è stato dalla nostra parte, la partecipazione è stata numerosa e l’atmosfera non poteva essere migliore. Un esempio di avvicinamento sociale, dove possono essere abbattute molte paure e barriere. Anche quest’anno parecchi studenti della scuola professionale per il sociale Hannah Arendt hanno assolto le loro 6 settimane di tirocinio. Il feedback degli studenti e della scuola è stato molto positivo, soprattutto per quanto riguarda il rispetto e la considerazione verso le persone disabili e la concreta applicazione del metodo di lavoro centrato sulla persona. Non solo tirocinanti nell’ambito sociale trovano un interessante campo d’azione al centro sociale. Ad un’allieva della scuola professionale di economia domestica è stata data la possibilità di sperimentare le proprie competenze e difficoltà all'interno del servizio di pulizia e in cucina. Due persone del ARD Villa hanno fatto esperienza per alcuni mesi con diverse finalità in cucina e nel servizio di pulizie. Molto interessante anche la collaborazione con le persone che hanno scelto di fare l'esperienza di un periodo di servizio civile volontario. Anche nel 2014 hanno collaborato 5 persone nei gruppi di laboratorio e nei gruppi socio-assistenziali diurni. Due persone hanno svolto ore di servizio socialmente utile nei laboratori. Anche questa è una possibilità di sensibilizzazione nei confronti delle persone diversamente abili e di conseguenza una possibilità di abbattere pregiudizi. Nel corso dell’anno sono venuti in visita diversi gruppi politici e professionali della Germania, per confrontarsi sul tema dell’ inclusione. 155/190 La tabella seguente riguarda la composizione del personale dei diversi servizi. Composizione del personale di tutti i servizi del Centro Sociale di Cortaccia (al 31.12.14) aree direzione amministrazione pulizia custodia e manutenzione cucina assistenza diretta riabilitazione tempo libero (*)questo collaboratore lavora nel periodo estivo (4 mesi ca.) presso la Canonica di Favogna 156/190 funzioni responsabile di struttura operatrice amministrativa assistente amministrativa addetti qualificati custode cuoca qualificata inserviente op socio assistenziali diurni op socio sanitari diurni op socio assistenziali convitto op socio sanitari convitto Educatori/trici di convitto Educatori/trici di gruppi diurni ausiliari socio assistenziali Infermieri/e professionali coordinatrici di convitto coordinatrici gruppi diurni Istitutore resp. tecnico-assistenziale logopedisti fisioterapisti tecnico dei servizi sociali operatore del tempo libero Totale teste 1 1 1 3 1 1 1* 14 1 18 4 1 6 / / 3 5 1 / / / / / 62 op eq. 1 0,6 1 2,20 1 0,75 1 11,85 1 15 3,25 1 4,6 / / 2,50 3,95 1 / / / / / 51,70 L'85,48% del personale (cioè 53 operatori pari a 44,15 operatori equivalenti) è addetto all'assistenza diretta degli utenti nei diversi servizi. L’elemento più importante per una buona qualità del lavoro sono i collaboratori. Soprattutto in un lavoro, dove la relazione e la comunicazione costituiscono gli strumenti più importanti, molta attenzione deve essere data alla gestione del personale. I collaboratori di ogni ambito lavorativo vengono seguiti e sostenuti attraverso regolari supervisioni mirate al caso, per riflettere ed analizzare il loro lavoro quotidiano. Questo lavoro, a volte anche molto impegnativo, aiuta sostanzialmente la motivazione e aumenta in modo decisivo la professionalità del lavoro. In totale 33 collaboratori hanno usufruito di 377 ore di supervisione. Un altro importante pilastro per una buona e continua qualità e motivazione lavorativa è l’aggiornamento professionale. In totale 17 collaboratori hanno partecipato a 231 ore d’aggiornamento. 14 operatori sociali hanno frequentato il corso base online “Copernicus” della durata di 4 ore sul tema della sicurezza sul lavoro, 56 persone hanno partecipato a complessivamente 112 ore di formazione sulla legge per la trasparenza e anticorruzione. Su questo tema si sono formati anche i sei operatori della cucina e della pulizie nonchè i tre operatori dell'amministrazione con un totale di 18 ore. Sul tema della sicurezza al lavoro ogni gruppo ha creato per i suo utenti una formazione ad hoc, utilizzando ausili della comunicazione aumentativa, al fine di educare e sensibilizzare ai pericoli. Inoltre in ogni gruppo sono state eseguite delle prove di evacuazione. 157/190 Distinguiamo nel rendiconto tra servizi residenziali e servizi diurni. I gruppi residenziali del Centro Sociale di Cortaccia Nel Centro Sociale Cortaccia ci sono quattro gruppi abitativi con varia intensità di assistenza. A fine 2014 erano disponibili 18 posti fissi e un posto a rotazione per permanenze brevi. Con due eccezioni, tutti gli utenti hanno a disposizione una camera singola, che è stata arredata secondo esigenze e desideri personali. Eventi rilevanti nel 2014 Gli inquilini degli appartamenti in struttura diventano sempre piú anziani. Ciò richiede un confronto molto intenso dei collaboratori sul tema “anzianità”. Nell’ambito del lavoro centrato sulla persona è stata sviluppata una nuova forma di assistenza, per sostenere in modo più adeguato le necessità delle persone che stanno invecchiando. Da inizio 2014 in un appartamento, tre persone sono assistite tutto il giorno, ciò significa che l’assistenza diurna e abitativa vengono offerte all’interno dell’appartamento, dove si puó essere piú flessibili e ogni esigenza viene sostenuta in modo adeguato. “Normalizzazione” anche nell’età matura, quando le persone “vanno in pensione”, il lavoro non è piú in primo piano, i ritmi si rallentano e si dilatano. Un gruppo di 10 persone con disabilitá grave anche quest'anno ha trascorso in estate una settimana di ferie a Favogna. Con quest’esperienza si riesce a dare anche alle persone con disabilitá grave la possibilità di uscire dalla quotidianità e fare esperienze nuove, restando sempre in un contesto protetto. La stanza per gli ospiti viene utilizzata sempre di più. Il numero delle persone e dell’utilizzo aumenta continuamente. Per tanti parenti questa possibilità comporta un aiuto e sollievo e facilita la rimanenza in famiglia per un periodo più lungo. Capienza e uso effettivo dei convitti del Centro Sociale di Cortaccia Giorni di apertura (01.01.-31.07.; 01.08.-31.12.*) Posti disponibili Ospiti Presenza media giornaliera nell'anno Presenza massima teorica in giorni (capienza x giorni di apertura) Presenze totali effettive in giorni Percentuale di utilizzo 2009 212+153* 24-26 24-26 23,5 5.088-3.978 4.724-3.804 94,23% 2010 365 30+1 29 + 1 26,7 10.950 9.735 88,90% 2011 365 18+1 18+1 17,2 6.935 6.293 90,74% 2012 366 18+1 18+1 17,5 6.954 6.416 92,26% 2013 365 18+1 18+1 16,96 6.935 6.194 89,31% 2014 365 18+1 18+1 17,64 6.935 6.440 92,86% La percentuale di utilizzo nel contesto abitativo del Centro Sociale nel 2014 è aumentata al massimo. I posti che l’anno scorso si erano liberati in seguito alla morte dei due inquilini, dopo un periodo di lutto, sono stati nuovamente occupati. La casa è totalmente occupata e anche la stanza degli ospiti è sempre piú sfruttata, non solo durante il fine settimana. Questa offerta serve spesso come alleggerimento temporaneo per le famiglie, come soluzione d’emergenza in alcune situazioni, o dove sarebbe richiesta una assunzione definitiva, ma non c’è posto libero. Il numero degli ospiti per il fine settimana o per brevi periodi in convitto, come giá detto, continua ad aumentare. Durante l’anno dieci persone hanno usufruito del posto a rotazione. I genitori diventano anziani, sono ammalati oppure nel frattempo anche deceduti. I fratelli sono per lo più interessati e disponibili a mantenere una relazione che però curano con brevi visite a intervalli piú distanziati rispetto a quando c’erano i genitori. 158/190 Gli ospiti: età, permanenza nella struttura, livello di autosufficienza La tabella seguente indica a quali fasce d'età appartengono gli ospiti dei convitti. Le fasce d'etá degli ospiti dei convitti a Cortaccia Fascia d'età 18-24 25-29 30-34 35-39 40-44 45-49 50-54 55-59 60-64 totali 1 3 2 1 5 8 5 1 2 28 * si tratta di 18 utenti fissi e di 10 persone che usufruiscono del posto a rotazione La gran parte degli ospiti ha un'età oltre i 40 anni. Bisogna annotare che nel concetto della Comunità Comprensoriale per l'assistenza alle persone disabili il convitto del centro sociale si occupa principalmente di quelle persone che hanno bisogno di un forte sostegno. In questa fascia entrano spesso anche le persone disabili più anziane. 159/190 I dati seguenti indicano invece da quanto tempo ciascun utente frequenta i convitti. La permanenza degli utenti presso i convitti a Cortaccia da quanto tempo fino a 3 mesi da 3 a 6 mesi da 6 mesi a 1 anno da 1 a 2 anni da 2 a 3 anni da 3 a 5 anni da 5 a 10 anni da oltre 10 anni totali 2014 1 2 3 3 13 6 28 Prevale la frequenza di lungo periodo. Per gran parte delle persone che vi abitano i convitti sono diventati la loro casa. Gli utenti nuovi sono principalmente persone che per un maggiore bisogno di sostegno si sono trasferiti dagli appartamenti più autonomi. A breve/medio tempo questa sarà la tendenza per i prossimi anni: persone che diventano anziane dagli appartamenti sul territorio verranno spostati in convitto quando si libereranno posti, mentre nuovi utenti giovani tenderanno ad abitare negli appartamenti esterni. Questo farà si che nel centro sociale ci saranno persone sempre piú anziane. Le 28 persone che frequentano i convitti sono inquadrate come segue nei diversi livelli di non autosufficienza stabiliti dalla Provincia: livello di non autosuffienza livello 0 livello 1 livello 2 livello 3 livello 4 Totali 160/190 persone totale 1 3 7 17 28 1 3 7 17 28 I servizi diurni al Centro Sociale di Cortaccia I dati che seguono riguardano tre diversi tipi di servizi: i laboratori: gruppo natura/ forest group, gruppo casa, laboratorio creativo e laboratorio di falegnameria i gruppi socio-assistenziali diurni il servizio per giovani con autismo Eventi importanti del 2014 Nei laboratori si sono svolti nuovamente interessanti progetti e attività: Come in ogni ambito anche qui cerchiamo di soddisfare al meglio i bisogni e gli interessi delle persone. Questo ci richiede una continua evoluzione delle attività. Per sostenere questi bisogni sono state fatte varie proposte: Come per noi dipendenti, anche per le persone diversamente abili é previsto dalla legge una formazione per la sicurezza sul posto di lavoro, con le rispettive esercitazioni. Ogni gruppo ha sviluppato il corso in base alle capacità delle persone, e sono state fatte delle esercitazioni. Tra le attività secondarie, anche nel 2014 quattro persone disabili e 2 con autismo hanno frequentato l'atelier di pittura a Salorno, approfondendo cosi le loro capacità artistiche. In primavera ed autunno in collaborazione con l'Urania, sono stati organizzati diversi corsi: Zilgrei: essere in movimento Io, l’asino e il cavallo corso di nuoto un gruppo abitativo ha offerto a tutto gli interessati dei laboratori un corso di cucina e un corso di canto. Con MANUMENTOR le persone diversamente abili sostengono le scuole nell'attuazione di un progetto sociale. Sotto la guida di un gruppo di persone disabili gli scolari hanno realizzato prodotti in argilla, feltro e legno per poi venderli. Il ricavato é stato donato per progetti sociali. L'obiettivo non é solo quello di trasmettere capacità tecniche attraverso insoliti insegnamenti, bensì anche la conoscenza di valori sociali e il cambiamento del ruolo delle persone diversamente abili. MANUMENTOR ha avuto un feedback molto positivo e nell'ultimo anno é stato richiesto da molte scuole. È stato realizzato nelle scuole ed asili dei comuni di Ora, Trodena, Egna, Laives e Salorno. Un gruppo di studenti e insegnanti dalla scuola per la lavorazione del vetro “Vetroricerca” ha visitato in autunno 2013 il nostro centro. Per due giorni gli studenti hanno frequentato i nostri laboratori e hanno avuto la possibilità di confrontarsi con le persone diversamente abili e le loro capacità. Viste le impressioni raccolte e le esperienze fatte, sono stati realizzati dei prodotti combinati con il vetro. In primavera 2014 c’è stata la proposta di integrarlo nei nostri laboratori. I risultati sono poi stati presentati ad una mostra presso la galleria d’arte della Comunità Comprensoriale. I nostri laboratori hanno continuato a realizzare questi prodotti. In autunno 2014 è venuta nei nostri laboratori la nuova classe di “Vetroricerca” per ideare nuovi prodotti. Una particolare collaborazione è stata quella con i due designer di Something, Daniel Debiasi e Federico Sandri. Dopo mesi di confronti sono state progettate e realizzate delle lampade che sono state esposte ad ottobre nella galleria della Comunità Comprensoriale assieme ad altri prodotti “Something”. Un grande successo! Tutte le lampade sono state vendute e molte sono state rifatte su prenotazione. Anche queste lampade sono state introdotte tra i prodotti abituali del laboratorio. Nel 2014 i nostri prodotti sono stati esposti e venduti principalmente nel nostro bar. Questo ha fatto si che, durante il periodo prenatalizio, molte persone dei comuni limitrofi sono venuti al nostro bar e hanno avuto cosi la possibilità di conoscere il nostro centro. Al mercatino natalizio del Lions Club a Egna i nostri accendi fuoco hanno avuto nuovamente molto successo. 161/190 La collaborazione con la Federazione Protezionisti Sudtirolesi e con il Bioland per la produzione dell'hotel per insetti si é dimostrata valida ed é continuata. Questo sostegno per passare l'inverno per gli insetti è un prodotto molto interessante, offre alle persone diverse fasi lavorative ed è un articolo che va a ruba. Oltre alla Federazione Protezionisti Sudtirolesi e al Bioland anche vari privati sono interessati al prodotto, sia per metterlo nel proprio giardino, che per regalarlo. È proseguito anche il “progetto erbe”. Una collaborazione della cucina con i gruppi di laboratorio. Dall'acquisto delle piantine, la cura dell'orto ed il raccolto, fino alla vendita di sale aromatizzato alle erbe e sali da bagno, ogni passo è stato programmato e realizzato insieme. I prodotti alle erbe hanno trovato un grande successo come regali natalizi. Un punto importante sono le nostre feste: sono sempre occasioni molto valorizzate per avere contatti con familiari e con i concittadini. La nostra festa in giardino dà ai familiari la possibilità di incontrarsi in un ambiente tranquillo e di confrontarsi con i collaboratori. Nel 2014 in occasione della festa in giardino c'é stata pure una mostra di quadri di una persona che frequenta il gruppo socio-assistenziale. Varie occasioni come Natale, Pasqua ecc. vengono festeggiate con particolari pranzi e relativi rituali. Durante il periodo natalizio abbiamo ricevuto la visita dei Krampus di Cortaccia e durante il periodo d’avvento il coro ha creato la giusta atmosfera di festa. L’ultimo giorno di lavoro prima delle vacanze alunni della scuola di musica di Trento sostenuti dalla loro insegnante ci hanno regalato un concerto di violoncello. Oltre alle grandi feste per tutta la casa, in ogni gruppo vengono organizzati degli incontri con i parenti. Tre persone diversamente abili hanno avuto la possibilità di conoscere e fare esperienza nei vari laboratori attraverso progetti individuali scolastici. Questi progetti facilitano molto il passaggio, in un secondo momento, dalle scuole ai laboratori. In novembre molti studenti dell'istituto superiore agrario hanno trascorso ognuno due giorni nei nostri laboratori, hanno lavorato con gli utenti diversamente abili, si sono confrontati, e spesso la loro visione riguardo a queste persone é poi cambiata. Molti gruppi di ragazzi in preparazione alla cresima hanno visitato la nostra struttura; spesso il primo contatto con persone disabili é una sorpresa; queste persone sono esperte nel loro lavoro, conoscono e insegnano lavori interessanti. Quest'estate, nell'ambito di un progetto della provincia di Bolzano, un ragazzo minorenne ha potuto lavorare nei gruppi di laboratorio. Un ragazzo ha potuto offrire del lavoro socialmente utile per saldare il suo conto con lo stato. La tabella seguente mostra i dati relativi a capienza e uso dei diversi servizi. 162/190 Capienza e uso effettivo dei laboratori e dei servizi diurni del Centro Sociale di Cortaccia Giorni di apertura Posti disponibili Utenti al 31.12 Presenza media giornaliera nell'anno Presenza massima teorica in giorni Presenza massima teorica degli utenti in carico Presenze totali effettive in giorni Percentuale di utilizzo sull'utenza potenziale Percentuale di utilizzo sull'utenza effettiva laboratori 2011 2012 205+ 227 (20) 2009 2010 230 228 38 40 41 36 40 31,9 gruppi socio-assistenziali 2011 2012 2013 205 208 228 227 (+20) (+18) 2013 208 (+18) 2014 206 (+19) 2009 39 39 39 17 17 17 20 41 39 37 39 17 17 17 33,9 35,7 34,2 33,24 35,76 15,7 15,8 8.740 9.120 9.307 7.995 8.112 8.034 3.910 8.280 9.120 9.307 7.995 7.696 8.034 7.341 7.736 8.115 7.020 6.913 83,99% 84,82% 87,19% 87,80% 88,65% 84,82% 87,19% 87,80% gruppo autismo 2011 2012 205 227 (+20) 2014 206 (+19) 2009 2010 230 228 20 22 5 6 6 20 18 22 7* 7* 15,9 19,4 18,38 21,37 4,7 3.876 3.859 4.100 4.160 4.532 3.910 3.876 3.859 4.100 3.744 7.366 3.606 3.596 3.615 3.977 85,22% 91,68% 92,2% 92,78% 93,68% 89,82 % 91,68% 92,2% 92,78% 93,68% 230 2010 2013 208 (+18) 201 206 (19 7 8 7 7* 7 8 7 5,9 5,8 6,4 7,6 7, 1.150 1.368 1.362 1.435 1.664 1.4 4.532 1.150 1.368 1.362 1.435 1.664 1.4 3.824 4.403 1.091 1.338 1.311 1.310 1.581 1.5 97% 91,92% 97,15% 94,87% 97,81% 96,26% 91,29% 95% 109,3 97% 102,14 % 97,15% 94,87% 97,81% 96,26% 91,29% 95% 109,3 Come si può vedere dalla tabella, a fine 2014, rispetto all’anno scorso , erano presenti due persone in più in laboratorio. In settembre, a seguito della scelta di lavoro SIVUS, tre persone sono andate nei laboratori di Salorno, e una persona, avendo più bisogno di sostegno, è andata nei gruppi socio-assistenziali. Una persona è stata dimessa. 163/190 Nel corso dell’anno sono state ammesse 7 persone. La percentuale di utilizzo dei gruppi diurni è, sia rispetto alle presenze effettive degli utenti, che all’utilizzo sull’utenza potenziale, molto alta. Questo significa due cose: le strutture vengono utilizzate al massimo rispetto alle loro capacità. C’è da considerare il fatto che con l’aumento della tendenza ad offrire servizi nei laboratori con il conseguente spostamento del luogo di lavoro al di fuori del centro (vedi gruppo casa e gruppo natura /forest group) i posti disponibili sono diventati molto piú flessibili, visto che non si è più legati strettamente alla grandezza dei locali in struttura. Nel gruppo autismo la percentuale di frequenza è oltre il 100% perché una persona ha lasciato il gruppo a settembre per trasferirsi nei laboratori, ma contano i suoi giorni di presenza fino a quella data. Visto che i posti disponibili nei laboratori diventano sempre meno e che i progetti di integrazione lavorativa nel mercato libero del lavoro sono sempre più difficili, negli ultimi anni abbiamo cercato una collaborazione per i nostri utenti con imprese private e pubbliche. In tal senso è stato possibile proseguire con l’esternalizzazione del posto di lavoro di un utente per un giorno in settimana con la ditta Rotho Blaas, e sono state stipulate altre tre convenzioni. Con il comune di Magrè per tre mezze giornate nella scuola per l’ìnfanzia di Magrè, con il comune di Termeno per cinque mezze giornate alla settimana per il BAUHOF, con l’Hotel Masatsch per cinque giornate in settimana al servizio dell’hotel e del ristorante. Persone con disabilitá tendono in genere a frequentare regolarmente i servizi. Cosi facendo vanno incontro sia a una loro esigenza di regolarità e chiarezza, che a quella della loro famiglia. Nel 2014 c’è stata una lunga assenze di una persone, che ovviamente influisce sulla percentuale di utilizzo. Inoltre una persona frequenta sempre il laboratorio soltanto da novembre, ovvero due mesi dopo l'apertura. Nei gruppi socio-assistenziali, in seguito alla nuovo metodo assistenziale rivolto a persone anziane diversamente abili, nell’ambito del convitto abbiamo avuto un incremento di 4 persone. 164/190 Gli utenti dei servizi diurni al Centro Sociale di Cortaccia: età, permanenza nella struttura, livello di autosufficienza La tabella seguente indica a quali fasce d'età appartengono gli ospiti dei gruppi diurni. Le fasce d'etá degli ospiti dei gruppi diurni a Cortaccia Fascia d'età 0-17 18-24 25-29 30-34 35-39 40-44 45-49 50-54 55-59 60-64 65-130 Totali laboratori 7 3 4 3 2 4 8 4 3 1 39 gruppi diurni 1 3 1 4 7 5 1 22 gruppo autismo 4 3 7 totale 12 9 5 3 6 11 13 4 4 1 68 Dalla tabella risulta che i gruppi di età si stanno piano piano spostando. Oggi i gruppi di età si sono riequilibrati: abbiamo un gruppo considerevole di giovani (21 sotto i 30 anni) e dall'altra parte anche un aumento considerevole (22) degli over 50. Questo fatto ci offre nuove sfide a livello organizzativo e pedagogico per il futuro. I dati seguenti dicono invece da quanto tempo ciascun utente frequenta i servizi diurni. 165/190 La permanenza degli utenti presso i servizi diurni a Cortaccia da quanto tempo fino a 3 mesi da 3 a 6 mesi da 6 mesi a 1 anno da 1 a 2 anni da 2 a 3 anni da 3 a 5 anni da 5 a 10 anni da oltre 10 anni Totali laboratori 1 6 3 4 6 4 15 39 gruppi diurni 1 2 1 4 8 6 22 gruppo autismo 1 1 5 7 totale 1 7 2 5 9 6 17 21 68 Si tratta spesso di persone per le quali i progetti individuali prevedono a lungo termine il potenziamento e il mantenimento delle capacità residue e il sostegno all'autonomia. I laboratori, per la maggioranza delle persone diversamente abili rappresenta un posto di lavoro protetto a lungo termine. Le 68 persone che frequentano i servizi diurni del Centro Sociale di Cortaccia sono inquadrate come segue nei diversi livelli di non autosufficienza stabiliti dalla Provincia: I livelli di non autosufficienza degli utenti nei servizi diurni a Cortaccia livello di non autosuffienza livello 0 livello 1 livello 2 livello 3 livello 4 non inquadrate Totali 166/190 laboratori 4 11 12 10 1 1 39 gruppi diurni 1 6 15 22 gruppo autismo 4 2 1 7 totale 4 11 13 20 18 2 68 Prodotti e servizi dei laboratori di Cortaccia Il gruppo casa gestisce il bar, da poco anche aperto ad esterni e il servizio di sala nella mensa del Centro Sociale. Inoltre svolge lavori di pulizia e di lavanderia nella casa. Tutte le mattine il gruppo svolge lavori di pulizia in diversi locali del Comune di Cortaccia. Il gruppo natura svolge lavori di pulizia e manutenzione di spazi pubblici nei comuni di Cortaccia, Magrè, Termeno, Ora e Cortina all’Adige. Anche nel 2014 ha collaborato con l'azienda vinicola Lageder. In cambio di una contropartita costituita dall'uso dei locali per le attività del gruppo, il gruppo natura ha continuato a lavorare per 3 mezze giornate nella tenuta dell'azienda. Il forest group collabora con il comune di Cortaccia per la manutenzione di sentieri. Il gruppo creativo produce ceramiche artistiche, oggetti di feltro ed altri materiali. Il gruppo legno produce diversi oggetti in legno. 167/190 I Convitti di LAIVES – CORTACCIA – EGNA La struttura “Convitti di Laives – Cortaccia – Egna” è costituita da servizi per persone diversamente abili, sia in ambito abitativo che lavorativo / occupazionale. I servizi in ambito abitativo: essi sono costituiti da appartamenti presso i quali convivono piccoli gruppi di persone, da un minimo di 4 a un massimo di 6, sostenute nella quotidianità da personale qualificato 24 ore al giorno. Gli appartamenti sono situati presso condomini dislocati tra i comuni di Laives, Egna, Cortaccia e Villa. Presso gli stessi abitano complessivamente 34 persone. I servizi in ambito lavorativo / occupazionale: essi sono costituiti da un laboratorio protetto e da un gruppo diurno socio-assistenziale, entrambi situati a Laives. Presso i due servizi sono occupate / ospitate complessivamente 9 persone. Eventi rilevanti nel 2014 Il laboratorio protetto di Laives – convenzione con il Comune di Laives In data 01.01.2014 viene stipulata la convenzione tra il Comune di Laives e la Comunità Comprensoriale Oltradige – Bassa Atesina per l’assegnazione dei seguenti lavori al laboratorio protetto di Laives: pulizia e sfalcio dell’erba presso il parco giochi situato in via Marconi pulizia e diserbo presso il cimitero situato in via Pietralba pulizia presso l’area circostante la chiesa pulizia del parcheggio sotterraneo situato in pzza. Falcone – Borsellino Il laboratorio protetto di Laives è operativo durante tutti i giorni feriali dalle ore 8.30 alle ore 15.30, senza alcuna pausa estiva. Presso lo stesso lavorano cinque persone, sostenute da due operatrici socio-assistenziali, delle quali una a tempo pieno (38 ore settimanali) con funzioni di coordinatrice del gruppo di lavoro ed una a tempo parziale (23 ore settimanali). Il laboratorio collabora, inoltre, anche con persone che svolgono il servizio civile provinciale e/o statale, nonché studenti delle scuole per le professioni sociali provinciali, in qualità di tirocinanti. La sede logistica del laboratorio é situata presso l´appartamento del custode della scuola Ghandi di Laives, in via Montessori 3. Presso lo stesso é prevista una partecipazione diretta da parte di tutte le persone in esso operanti, quindi sia degli utenti che del personale assistenziale, nelle fasi di programmazione, di attuazione e di verifica delle attivitá. Il laboratorio protetto si impegna allo scopo di raggiungere e mantenere standard di qualitá prestabiliti e riconsiderabili a scadenze prefissate e verificabili dal committente come dalla cittadinanza. Garantisce attenzione relativa al grado di soddisfazione espressa dalla cittadinanza, alla gestione del reclamo e ad eventuali suggerimenti. In tal senso, nel mese di settembre 2014 è stato somministrato alla popolazione di Laives un questionario relativo al livello di soddisfazione in riferimento alla qualità del lavoro svolta dal laboratorio protetto, che ha fornito indicazioni molto positive. Viene previsto che le persone operanti presso il laboratorio protetto di Laives partecipino, ogniqualvolta si presentasse la possibilitá, a programmi di formazione inerenti la tipologia del lavoro attuato. Il servizio prevede che le persone, lavorando presso il laboratorio, sviluppino un ruolo di utilitá ed unicitá sociale all´interno della collettivitá, attraverso uno svolgimento qualitativamente significativo delle mansioni lavorative richieste. Viene quindi perseguito il raggiungimento di risultati lavorativi qualitativamente significativi da parte del laboratorio protetto, attraverso il massimo impegno da parte delle persone in esso impegnate e del servizio che le sostiene. 168/190 Nel 2014 il laboratorio è rimasto aperto per 230 giorni. Ha una ricettività di 5 posti e vi sono stati accolti 4 utenti. Le presenze giornaliere ammontano a 1.065 giorni (sulle 1.150 potenziali); la percentuale di utilizzo del servizio da parte degli utenti è dunque del 92,61%. La presenza giornaliera media di utenti è stata di 4,63 persone. Presso il laboratorio protetto lavorano 2 collaboratrici, delle quali una al 100% ed una con contratto part-time al 60%. Inoltre vi è occupato un volontario del servizio civile per 30 ore settimanali. Il convitto di Villa – apertura. Nel mese di aprile 2014 viene aperto il convitto di Villa. Esso è costituito da 2 appartamenti adiacenti, situati al piano terra di una palazzina dell’Ipes comprendente complessivamente 12 appartamenti. Presso il convitto di Villa vanno ad abitare complessivamente 4 persone. Le persone sono sostenute da un team di quattro operatori socio – assistenziali, a loro volta coordinati da una educatrice. Presso il gruppo abitativo è presente un operatore sia durante il giorno, che durante la notte (servizio di disponibilità notturna). Il servizio, inoltre, collabora costantemente con tirocinanti delle scuole per le professioni sociali, persone che svolgono i servizi civili e sociali volontari e volontari. Tutte le persone svolgono attività lavorative presso i laboratori protetti territoriali, dove si recano utilizzando i mezzi di trasporto pubblici. Gli obiettivi del servizio: o Inclusione sociale: sostenere le persone per quanto possibile nell’incremento dei contatti sociali e nello sviluppo di nuove relazioni sociali. Ciò in particolare allo scopo di aumentare le opportunità di partecipazione sociale diretta. o Autodeterminazione: sostenere le persone nell’incremento delle possibilità di scelta, di valutazione e di assunzione delle responsabilità. o Indipendenza: sostenere le persone nell’incremento della propria indipendenza, in particolare dalla famiglia di provenienza, laddove ciò possa giovare alla persona stessa. Incrementare la fiducia da parte delle persone nei confronti del team, come presupposto per il raggiungimento di una sempre più salda indipendenza. o Gestione della convivenza: sostenere le persone nel rispetto delle regole di convivenza e di gestione della casa. Il metodo di lavoro: o Programmazione centrata sulla persona – p.c.p. (orientamento al progetto S.I.V.U.S.). Il personale e, talvolta le persone stesse, partecipano a formazioni e aggiornamenti regolari. o Approccio sistemico – relazionale: supervisioni regolari sui casi, con esperti. 169/190 Progetti particolari: Viene proposta una convivenza a persone esterne al servizio, come ad esempio giovani, studenti, interessate a vivere una esperienza abitativa presso il gruppo abitativo. La persona avrebbe la possibilità di fare questa esperienza di vita presso il gruppo abitativo senza dover sostenere costi di vitto e alloggio e svolgerebbe attività programmate insieme alle persone. Le attività riguarderebbero il tempo libero nonchè la gestione della casa. Esse verrebbero programmate, attuate e verificate attraverso procedure di collaborazione tra la persona in questione, i clienti del servizio e il personale. Si confida che tale progetto possa condurre ad un incremento delle opportunità di inclusione sociale dei clienti. I canali utilizzati allo scopo di reperire candidati in tal senso sono i contatti con l’università e con le scuole per le professioni sociali, con il distretto sociale di Egna, con le associazioni di Egna e i social network. Prestazioni: Le persone residenti presso il gruppo abitativo vengono sostenute nelle seguenti modalità: Sostegno finalizzato all’organizzazione, alla realizzazione ed alla verifica di impegni e attività individuali. Sostegno finalizzato all’organizzazione, alla realizzazione ed alla verifica di impegni e attività di gruppo. Sostegno finalizzato all’organizzazione, alla realizzazione ed alla verifica di attività finalizzate alla gestione della casa (fare la spesa, cucinare, svolgere le pulizie, riordinare). Sostegno finalizzato alla ricerca, allo sviluppo e al mantenimento di nuovi contatti sociali e alla gestione delle relazioni sociali esistenti. Sostegno mirato finalizzato alla cura di sé. Sostegno finalizzato al rispetto delle regole della casa e nei confronti dei coinquilini e del personale. Sostegno finalizzato all’adeguato mantenimento della documentazione individuale. Il personale, inoltre, si occupa delle seguenti prestazioni senza la presenza delle persone: o Garantisce un adeguato mantenimento della documentazione relativa alla gestione della struttura. o Svolge riunioni di gruppo e colloqui individuali finalizzati alla programmazione degli interventi. Formazione sul tema della “partecipazione diretta” – partecipazione congiunta da parte del personale e dei clienti Nell’arco del 2014 una operatrice e un cliente, entrambi del convitto di Egna, partecipano insieme ad una formazione inerente il tema della “partecipazione diretta da parte di persone diversamente abili ai processi decisionali riguardanti aspetti importanti della propria vita”. Nonostante la formazione preveda due blocchi consecutivi, costituiti ciascuno da alcune sessioni, operatrice e cliente decidono di limitarsi al primo blocco, ritenendo l’esperienza sufficiente. Tuttavia, l’aspetto particolarmente innovativo riguardante questa iniziativa riguarda il fatto che il personale assistenziale e clienti del servizio partecipino insieme ad un processo formativo. Inoltre, la formazione viene pianificata originariamente in base ad una collaborazione tra il referente, due clienti del servizio, alcuni rappresentanti del personale, il responsabile del servizio e il direttore dei Servizi Sociali. 170/190 La tabella seguente mostra i dati relativi a capienza e uso dei convitti, che rappresentano servizi abitativi aperti tutto l'anno e possono ospitare fino a 34 persone. Capienza e uso effettivo dei gruppi abitativi di Laives, Cortaccia, Egna nel 2014 Convitto Laives Pinterhäusl Convitto Laives 3° piano Convitto Laives 4° piano Convitto In der Gruben Convitto Jasmin Convitto Egna Convitto Villa 365 365 365 365 365 365 245 Posti disponibili 4 5 4 6 6* 8 4 Utenti al 31.12. 4 5 4 5 6 8 4 Presenza media giornaliera nell'anno 3,67 4,52 3,35 5,36 5,04 4,01 3,66 Presenza massima teorica in giorni 1,460 1,825 1,460 2,190 2,190 2,920 980 Presenza mass. teorica degli utenti in carico 1,460 1,825 1,460 2,190 2,190 2,920 980 Presenze totali effettive in giorni 1.346 1.650 1.222 1.958 1.841 1.907 897 91,75 % 90,40 % 83,75 % 89,33 % 84,00 % 80,20 % 91,50 % 91,75 % 90,40 % 83,75 % 89,33 % 84,00 % 80,20 % 91,50 % Giorni di apertura Percentuale di utilizzo sull'utenza potenziale Percentuale di utilizzo sull'utenza effettiva Le percentuali di frequenza dei convitti sono piuttosto elevate e rilevano una crescita costante negli ultimi anni, soprattutto per il fatto che gli ospiti soggiornano sempre meno presso le proprie famiglie di provenienza. Tale tendenza consegue da due fattori principali: incremento dell’indipendenza da parte delle persone nei confronti della famiglia di origine incremento dell’età, e conseguentemente delle difficoltà, da parte dei familiari. 171/190 Gli utenti dei convitti di Laives, Cortaccia ed Egna: età, permanenza nella struttura, livello di autosufficienza. La tabella seguente indica a quali fasce d'età appartengono i clienti dei convitti. Le fasce d'etá degli ospiti dei convitti di Laives, Cortaccia, Egna Fascia d'età 19-24 CV Laives Pinterhäusl CV Laives 3° piano CV Laives 4° piano 1 CV In der Gruben CV Jasmin CV Egna CV Villa 1 totale 2 30-35 36-39 1 40-44 1 1 1 1 3 50-54 1 1 55-59 1 2 1 45-49 1 60-65 2 2 oltre 65 totali 4 5 4 1 1 1 6 2 2 3 1 5 1 7 2 7 1 4 5 1 6 5 4 1 34 Il bisogno abitativo di persone diversamente abili si manifesta particolarmente in relazione alla capacità delle loro famiglie di continuare a garantire l'assistenza necessaria. Ciò motiva in parte l'età adulta dei clienti dei convitti. 172/190 La permanenza degli ospiti presso i gruppi abitativi di Laives, Cortaccia, Egna CV Laives Pinterhäusl da quanto tempo CV Laives 3° piano CV Laives 4° piano CV In der Gruben CV Jasmin CV Egna CV Villa totale 4 6 fino a 3 mesi da 3 a 6 mesi da 6 mesi a 1 anno 2 da 1 a 2 anni 1 da 2 a 3 anni da 3 a 5 anni 3 5 1 2 3 3 4 12 Da 5 a 8 anni totali 4 5 4 6 6 5 11 6 5 34 Le 34 persone che frequentano i gruppi abitativi di Laives, Cortaccia ed Egna sono inquadrate come segue nei diversi livelli di non autosufficienza stabiliti dalla Provincia: Livello di non autosufficienza degli ospiti dei convitti di Laives, Cortaccia, Egna livello di non autosuffienza livello 0 Laives Pinterhäusl Laives 3° piano Laives 4° piano In der Gruben Jasmin 2 3 2 2 2 1 3 livello 1 1 livello 2 1 1 livello 3 2 2 1 2 1 livello 4 totali 4 5 4 4 6 Egna Villa totale 2 8 2 14 9 3 6 5 4 34 Ammissioni e dimissioni nel 2014 Nel gruppo abitativo di Cortaccia “In der Gruben” é stata ammessa una persona; nel gruppo abitativo di Villa è stata ammessa una persona. 173/190 Il personale dei gruppi abitativi di Laives, Cortaccia, Egna (dati al 31.12.14) aree funzioni direzione responsabile del servizio 1 1 amministrazione Responsabile contabilità e servizio segreteria 1 0,6 assistenza diretta Educatori/trici – Coordinatori/trici 7 6,5 Operatori/trici socio-assistenziali 36 30,95 pulizia addetti 3 2,5 custodia e manutenzione custode 1 0,75 49 42,3 totale operatori op. equiv. Gruppo socio-assistenziale di Laives A Laives esiste anche un gruppo diurno socio-assistenziale, frequentato da persone per le quali i laboratori protetti non rappresentano più contesti occupazionali idonei, a causa delle difficoltà causate dall’innalzamento dell'età o da altre situazioni personali. Nel 2014 il gruppo è frequentato da quattro persone, delle quali tre abitano presso i convitti di Laives, mentre una abita con la propria famiglia. Nel 2014 il gruppo è rimasto aperto per 226 giorni. Ha una ricettività di 4 posti e vi sono stati accolti 4 utenti. Un cliente ha età compresa tra i 31 e 34 anni, uno tra i 40 e 45 anni e due tra i 60 e 64 anni. Due clienti sono inquadrati al 3° livello e due al 4° in riferimento all'assegno di cura. Le presenze giornaliere ammontano a 864 giorni (sulle 904 potenziali). La percentuale di utilizzo del servizio da parte degli utenti é dunque del 95,58%. La presenza media giornaliera di utenti é stata di 3,82 persone. Presso il gruppo lavorano tre collaboratrici, delle quali due part time al 75% e una al 50%. 174/190 I laboratori per persone con disabilità presso la Residenza Gelmini Presso la Residenza Gelmini di Salorno, oltre ai laboratori per persone con problemi psichiatrici di cui si è già parlato, sono gestiti dalla Comunità Comprensoriale anche laboratori per persone con disabilità. Gli ambiti dei laboratori sono: gruppo casa, laboratorio carta, tessitura e cucito e l'atelier artistico. Eventi rilevanti nel 2014 ai laboratori della Residenza Gelmini Tutti gli utenti hanno partecipato all’annuale festa sportiva e ludica per persone con disabilità a Caldaro. Sono state organizzate diverse gite ed escursioni a musei e mostre, in montagna, in piscina. Come ogni anno sono state realizzate diverse feste e momenti di incontro con la popolazione durante l'anno. Anche per le persone con disabilità la Residenza Gelmini si è impegnata ad organizzare momenti di integrazione con il contesto esterno. Le feste di Natale e di carnevale sono state organizzate insieme agli utenti con disturbi psichiatrici. I bambini di più scuole materne sono venuti diverse volte a cantare. I ragazzi di asili, scuole elementari e medie hanno visitato i laboratori prendendo parte alle attività. Il gruppo carta ha tenuto diversi corsi di come fare la carta presso scuole materne, scuole elementari e presso la scuola media di Egna. I laboratori della Residenza Gelmini hanno partecipato con la vendita di propri prodotti a diversi mercatini („Martinimarkt“ a Cortina, mercatino di S. Andrea a Salorno, piccolo stand in un palazzo della Provincia Autonoma di Bolzano). Sono state allestite mostre di quadri degli utenti dell’atelier artistico in diversi locali e bar del territorio. Il gruppo casa ha proseguito anche quest'anno con attività di pulizia di locali del Comune di Cortaccia. Alcuni utenti dei laboratori hanno partecipato ad attività di equitazione ricreativa presso il maneggio di Egna. Nell’inverno e primavera 2014 l’atelier artistico ha partecipato ad un progetto con la scuola “vetro ricerca”. Insieme agli studenti della scuola gli utenti hanno realizzato prodotti in vetro che poi sono stati presentati in estate presso la galleria artistica della Comunità Comprensoriale. Nel novembre 2014 è stato aperto nel centro di Salorno insieme ai laboratori per persone con problemi psichiatrici un nuovo negozio. Dato che alla vendita degli articoli partecipano tutti i laboratori, ogni giorno della settimana sono presenti in negozio persone diverse. Durante il periodo natalizio l’atelier creativo ha partecipato a Salorno ad un workshop con bambini. Insieme ai bambini del paese l’atelier artistico ha realizzato diversi prodotti. In primavera 2014 ha avuto luogo la “scelta SIVUS”. In quest’occasione gli utenti dei laboratori avevano la possibilità di scegliere in che laboratorio lavorare da settembre in poi, avendo così la possibilità di cambiare attività. La maggior parte degli utenti comunque ha scelto di rimanere nel laboratorio nel quale già lavoravano. 175/190 Capienza e uso effettivo dei laboratori per persone con disabilità presso la Residenza Gelmini di Salorno 2009 2010 2011 2012 2013 Giorni di apertura 230 228 227 205 208 Posti disponibili 30 28 29 30 28 Utenti al 31.12. 29 28 29 30 28 Presenza media giornaliera nell'anno 25,1 23,3 23,8 23,18 26,1 Presenza massima teorica (capienza x giorni di apertura) 6.900 6.840 6.583 6.150 6.240 Presenza massima teorica degli utenti in carico 6.670 6.384 6.583 6.150 5.824 Presenze totali effettive in giorni 5.278 5.306 5.398 5.588 5.438 Percentuale di utilizzo sull'utenza potenziale 76,5% 77,6% 81,99 90,86 93,37 Percentuale di utilizzo sull'utenza effettiva 79,1% 83,1% 81,99 90,86 93,37 Come spesso accade nei servizi per persone con disabilità, gli utenti frequentano con molta assiduità. 2014 225 30 30 23,9 6.750 6.750 5.388 79,66 79,66 Gli utenti dei laboratori presso la Residenza Gelmini di Salorno (dati al 31.12.14) Le fasce d'età degli utenti dei laboratori per persone con disabilità presso la Residenza Gelmini di Salorno Fascia d'età 18-24 25-29 30-34 35-39 40-44 45-49 50-54 55-59 60-64 totali Gli utenti dei laboratori sono persone adulte: più della metà di loro ha superato i 45 anni. 176/190 1 4 2 1 5 8 5 2 2 30 I dati seguenti dicono invece da quanto tempo ciascun utente frequenta i laboratori. La permanenza degli utenti presso i laboratori per persone con disabilità della Residenza Gelmini di Salorno da quanto tempo fino a 3 mesi da 3 a 6 mesi da 6 mesi a 1 anno da 1 a 2 anni da 2 a 3 anni da 3 a 5 anni da 5 a 10 anni totali 3 1 3 3 20 30 La maggioranza degli utenti frequenta i laboratori da oltre tre anni. Si tratta spesso di persone per le quali i progetti individuali prevedono a lungo termine il potenziamento e il mantenimento delle capacità residue e il sostegno all'autonomia. Nei casi di nuove ammissioni poi si è trattato soprattutto di persone giovani che avevano terminato la scuola e che desideravano quindi iniziare con un’attività lavorativa. Per un’utente dei laboratori è stato organizzato un tirocinio presso l’asilo nido di Laives. Le 30 persone che frequentano i laboratori presso la Residenza Gelmini sono inquadrate come segue nei diversi livelli di non autosufficienza stabiliti dalla Provincia: Livello di non autosufficienza degli utenti dei laboratori per persone con disabilità della Residenza Gelmini di Salorno livello di non autosufficenza livello 1 livello 2 livello 3 livello 4 totali 9 12 7 1 29* * una persona non è stata inquadrata 177/190 ll personale Gli operatori dell'assistenza diretta alle persone con disabilità nei laboratori della Residenza Gelmini sono 11, pari a 8,05 operatori equivalenti. Con il numero di personale sopra citato vengono garantiti i parametri indicati dai criteri provinciali basati sul livello di non autosufficienza di ciascun utente. Presso i laboratori hanno anche prestato la loro attività tre ragazzi tramite il progetto di servizio civile volontario nazionale. Hanno inoltre svolto servizio una volontaria e 12 tirocinanti. Anche nel 2014 il personale ha partecipato ad incontri mensili di supervisione. La Comunità Comprensoriale ha organizzato i seguenti corsi interni per il proprio personale: un corso sull’anticorruzione per tutto il personale, un corso riguardo il lavoro con gli utenti centrato sulla persona (2 partecipanti) e un corso di ceramica (3 collaboratrici). Un collaboratore ha partecipato ad un corso per addetti all’antincendio. Prodotti e servizi dei laboratori presso la Residenza Gelmini Il gruppo casa gestisce il servizio di sala nella mensa della Residenza e si occupa della decorazione della casa soprattutto in caso di eventi e feste. Inoltre svolge lavori di pulizia sia all’interno della Residenza Gelmini sia presso il Comune di Cortaccia. Il gruppo carta produce oggetti di carta riciclata. Su commissione sono stati confezionati albi fotografici per diverse case di riposo e cartoline di auguri per case di riposo, comuni e aziende. Il gruppo tessitura produce tappeti, cuscini e oggetti di feltro. L'atelier artistico produce quadri, organizza mostre e realizza oggetti in ceramica. Tutti i laboratori vendono i propri prodotti in un negozio in centro a Salorno 178/190 La comunità alloggio di Ora Per conto della Comunità Comprensoriale la Cooperativa sociale Lebenshilfe gestisce ad Ora quattro appartamenti per persone con disabilità con un buon grado di autonomia personale. Il servizio è aperto tutto l'anno e ha una capienza massima di 13 persone. Nel 2014 la struttura é stata occupata da 12 persone, poiché una delle stanze non risulta piú idonea alle esigenze attuali e sará ristrutturata; Le presenze effettivamente registrate nel 2014 sono state 3.760 (sulle 4.380 teoricamente possibili in base agli utenti frequentanti). La presenza media giornaliera nella comunità alloggio è stata dunque di 10 persone. Il personale al termine del 2014 era costituito da 8 operatori + il responsabile pedagogico, pari a 5,35 operatori equivalenti. Personale: -Il personale ha coperto, a turno, assenze per malattia, ferie, permessi ed altre assenze. -Da ottobre fino a dicembre 2014 un collaboratore era assente per malattia e successive ferie ed una collaboratrice dal 2013 usufruisce dei permessi regolati dalla legge 104/92. -La maggior parte del personale ha contratto di lavoro al 50, 60 e 75% (secondo le rispettive richieste) ed una sola persona lavora con contratto al 100%. -Nel corso dell’anno é stato inoltre necessario garantire il fabbisogno di assistenza diurna, per coprire le ore o le giornate in cui gli ospiti non frequentano laboratori o seguono altre attivitá, i cui orari non sempre coincidono con quelli di lavoro del personale della comunitá alloggio. Le fasce d'etá degli utenti della Comunitá alloggio di Ora Fascia d'età 18-24 25-29 30-34 35-39 40-44 45-49 50-56 57-60 totali 3 3 1 1 1 1 1 1 12 Gli ospiti della comunità sono distinti in piú gruppi d'età: la maggioranza è relativamente giovane; 179/190 La tabella seguente indica da quanto tempo gli utenti frequentano la comunità. La permanenza degli utenti presso la comunitá alloggio di Ora da quanto tempo fino a 3 mesi da 3 a 6 mesi da 6 mesi a 1 anno da 1 a 2 anni da 2 a 3 anni da 3 a 5 anni da 5 a 10 anni Oltre 10 anni totali 1 1 2 1 4 3 12 C'é un gruppo che frequenta la comunitá da 1-5 anni e un gruppo invece di utenti ormai abituali. Il livello relativamente alto di autonomia degli utenti della comunitá alloggio di Ora é confermato dal loro inquadramento nei livelli di non autosufficienza secondo la classificazione provinciale: 4 nel primo livello 8 utenti non sono inquadrati 180/190 Il Café Prossliner L'associazione Lebenshilfe gestisce ad Ora questo servizio che offre la possibilità a persone con disabilitá di fare un'esperienza di lavoro nel settore alberghiero, con l'accompagnamento di personale esperto. Il Café collabora con altre istituzioni dove le persone che lavorano al Cafè hanno la possibilità di fare un tirocinio. Da febbraio 2014 una cliente sta svolgendo un tirocinio a Laives. La cliente viene peró seguita ancora dal personale del Café Prossliner. Un’altra cliente è stata alla Kitas di Caldaro per svolgere un tirocinio di tre mesi, che non è stato piú prolungato. Nel 2014 il Café è stato aperto per 299 giorni (10 ore al giorno - esclusi la domenica e i giorni festivi). Offre posti per 5,5 utenti, 2 dei quali hanno occupato un posto part time fino a settembre, quindi erano occupati 5 posti. A ottobre abbiamo fatto un’eccezione e abbiamo assunto un’ altra persona full time a tempo limitato. Anche nel 2014 un posto é stato occupato da una persona con disabilitá che ha prestato l'attivitá come volontaria 2 volte la settimana. A causa della sua problematica non puó essere assunta con contratto d’opera. Abbiamo inoltre offerto a due persone con disabilitá un tirocinio breve; uno di loro era di Colonia. Le presenze degli utenti effettivamente registrate nel 2014 sono state 1.278 (sulle 1.740 teoricamente possibili). La percentuale d'uso effettivo rispetto alla capienza teorica è stata quindi del 73,5 %. La responsabile del Café lavora a tempo pieno. Le due collaboratrici lavorano 20 ore alla settimana e due “Jolly” sono a disposizione al bisogno – formazione, malattia, ferie. Il resto é coperto da personale volontario. I lavori di pulizia sono svolti dai/dalle collaboratori/trici. Una volta al mese una ditta di pulizie fa le pulizie generali. Le persone inserite al Café Prossliner Le fasce d'etá delle persone inserite al Café Prossliner Fascia d'età 18-24 25-29 30-34 35-40 totali 1 1 2 3 7 L'utenza è giovane e interessata all'inserimento nel mondo del lavoro. Alcune persone lavorano al Café da 3 -4 anni, due persino da 9 risp. 10 anni. Il piú giovane ci lavora da ottobre 2014 e rimarrá, probabilmente, fino a luglio 2015. 181/190 Cap. 14: La Canonica di Favogna A Favogna, frazione del comune di Magré, si trova una canonica sulla quale la Comunità gode di un diritto di superficie. La casa, di proprietà della parrocchia di Magré è stata ristrutturata dalla Comunità nel 1998 ed è adibita come struttura per soggiorni montani. La struttura, che dispone di 19 posti letto, una cucina e servizi necessari, viene affittata prevalentemente nel periodo estivo, a servizi della stessa Comunità oppure a gruppi e associazioni che ne facciano richiesta, soprattutto per utenti anziani o disabili. A partire dal 2009 è stato preso in affitto anche l’appartamento adiacente, che dispone di 3 letti. La comunità garantisce un servizio di custodia, manutenzione e pulizie iniziali e finali, mentre ciascun gruppo che usa la casa si occupa sia della cucina sia delle pulizie ordinarie. Rette giornaliere per l’anno di attività 2014 Da maggio a settembre Per associazioni con carattere sociale e associazioni di volontariato operanti nel Comprensorio, nonché per i dipendenti della Comunità Comprensoriale Oltradige Bassa Atesina. Per associazioni con carattere sociale e associazioni di volontariato operanti fuori dal territorio comprensoriale. Per utenti delle strutture della Comunità Comprensoriale. Per utenti di altre Comunità Comprensoriali nelle ns. Strutture. Per utenti di altre Comunità Comprensoriali non assistiti nelle ns. Strutture. Bambini fra 0 e 2 anni non pagano e fra 2 e 6 anni. Per la sola locazione dell’appartamento (1 camera singola, 1 camera doppia, 1 bagno, 1 cucina). Da ottobre a aprile Soggiorni diurni senza pernottamento. Soggiorno con pernottamento. Bambini fra 0 e 2 anni non pagano e fra 2 e 6 anni. Per la sola locazione dell’appartamento (1 camera singola, 1 camera doppia, 1 bagno, 1 cucina). retta giornaliera IVA incl. in camera doppia retta giornaliera IVA incl. in camera singola 14€ 17€ 20€ 23€ 27€ 27€ 30€ 7€ 55€ retta giornaliera IVA incl. retta giornaliera IVA incl. in in camera doppia camera singola 15€ 27€ 29€ 7€ 65€ Regole generali: Le stanze n. 1, 2, 4, 5, 6, 7, 9 e 10 sono da considerare camere doppie, invece le stanze n. 3, 8 e 11 sono da considerare camere singole. Nel caso dell’uso di una camera doppia da parte di una singola persona viene considerata la retta giornaliera come camera singola. Il soggiorno del/la cuoco/a dei vari gruppi viene messo in fattura. La retta giornaliera per persone residenti al di fuori del territorio del Comprensorio, ma facenti parte di un gruppo/associazione locale, è uguale a quella prevista per il gruppo di cui fanno parte. 182/190 Uso della Canonica di Favogna nell'ultimo triennio Giorni d'uso potenziale della casa nell'anno Giorni d'uso effettivo della casa nell'anno Quante persone sono state ospitate di cui anziani Quanti gruppi esterni Quanti gruppi di utenti di servizi della Comunità 2009 138 2010 138 2011 138 2012 138 2013 138 93 (67%) 97 (70%) 77(56%) 85 (62%) 97 (70%) 245 285 188 203 196 203 (83%) 144 (51%) 139(74%) 141 (69%) 147 9 2 12 3 6 2 7 2 9 3 2014 138 84 (61%) 179 134 (75%) 7 2 Il numero di giorni in cui la struttura è stata usata nonché il numero degli ospiti è diminuito; la maggior parte degli ospiti erano anziani. Poiché l'uso della struttura non ne satura le potenzialità d'accoglienza, si potrà incoraggiarne maggiormente l'impiego da parte dei servizi interni della Comunità Comprensoriale e promuoverne maggiormente la conoscenza all'esterno. Le risorse economiche Le entrate e le uscite della Canonica di Favogna Entrate dalle rette per l'uso della struttura Uscite (custode, acquisto generi alimentari, riscaldamento, materiale di consumo e di lavoro, piccoli acquisti diversi, telefono, energia elettrica, acqua, smaltimento rifiuti, appalto serv. Pulizia locali, appalto per riparazione e manutenzione, fitti per immobili, imposte e tasse diverse a carico dell'ente, ) Avanzo o disavanzo 2008 17.105,00 2009 20.391,00 2010 21.023,00 2011 16.898,00 2012 18.082,00 2013 23.668,12 2014 23.032,32 28.334,55 27.319,84 24.396,84 22.311,82 26.091,26 29.211,08 25.251,38 - 11.229,55 - 6.928,84 - 3.373,84 - 5.413,82 - 8.859,26 - 4.772,61 - 2.219,06 Nel 2013 ci sono state più entrate che nel 2014. Il disavanzo registrato nel 2014, il quale in confronto dell’anno 2013 è diminuito, evidenzia che la struttura può essere ancora impiegata in modo più efficiente. 183/190 Cap. 15: Il centro di degenza Domus Meridiana Il servizio è aperto tutto l'anno e può ospitare 61 persone in ammissione permanente e 3 persone in ammissione temporanea. La spesa complessiva contabile e la spesa media per utente La spesa complessiva contabile del centro di costo Domus Meridiana (comprensiva di costi alberghieri, socio-assistenziali e sanitari) e la spesa pro-capite per ogni utente è riportata nella tabella seguente. La spesa complessiva contabile e la spesa media per utente nel centro di degenza Domus Meridiana Spesa complessiva Spesa media per utente 2009 € 3.194.720,02 49.917,50 2010 € 3.292.643,19 51.447,19 2011 € 3.307.087,49 51.673,24 2012 € 3.427.096,02 53.548,37 2013 € 3.463.235,68 54.113,06 2014 € 3.519.033 54.985,00 Variazione % 1,59 % 1,59% L'evoluzione del servizio nel 2014 Domus Meridiana é un’organizzazione di persone che si conoscono, sanno in che direzione remare e dichiarano apertamente la propria meta: sentirsi bene, sentirsi a casa. Il fine comune viene perseguito utilizzando una mappa (l'organigramma funzionale) ripartita in 8 Dipartimenti. Tale mappa indica 8 scopi organizzativi funzionali al raggiungimento della meta, nonché le attivitá ed i processi di lavoro adeguati al raggiungimento degli stessi scopi organizzativi. Le attivitá ed i processi vengono documentati ed attestati attraverso una bussola di lavoro sempre in funzione, il cruscotto degli indicatori, e vengono continuamente migliorati attraverso un cammino continuo costituito da traguardi annuali (gli obiettivi) ed azioni di miglioramento. Il rendiconto annuale considera obbligatoriamente sia la bussola che il cammino percorso per il miglioramento continuo, facendo il punto sui traguardi raggiunti e sugli indicatori. I traguardi annuali 2014 risultano raggiunti nelle seguenti percentuali: 1. Realizzazione di misure di attuazione della politica del Centro di degenza n. 4/2012 in tema di salute e sicurezza sul posto di lavoro. Percentuale di raggiungimento 90%, prosegue nel 2015. 2. Analisi e consolidamento del clima organizzativo attraverso la rilevazione della soddisfazione dei collaboratori e l’aggiornamento del sistema di valutazione delle prestazioni. Percentuale di raggiungimento 100%. 3. Esecuzione del piano di investimenti strutturali con riferimento all’ampliamento dell’impianto centralizzato dell’ossigeno e all’adattamento strutturale dei locali destinati al nucleo per le persone affette da demenza. Percentuale di raggiungimento 100%. 4. Realizzazione dei piani di miglioramento seguiti alla certificazione Qualitá e Benessere. Percentuale di raggiungimento 100%. 5. Organizzazione di una raccolta differenziata ottimale che consenta la riduzione dei costi di smaltimento dei rifiuti; organizzazione di una campagna interna per il risparmio energetico. Percentuale di raggiungimento: 100%. 6. Sviluppare misure organizzative per promuovere la salute degli operatori over 45 (age managment). Percentuale di raggiungimento dell'obiettivo: 50%, prosegue nel 2015 7. Pianificazione dei servizi presenti e futuri per gli anziani del territorio in collaborazione con i portatori di interesse/interlocutori privilegiati del Distretto di Laives-Bronzolo-Vadena. Percentuale di raggiungimento dell'obiettivo: 50%, prosegue nel 2015. 184/190 Capienza e uso effettivo di Domus Meridiana Giorni di apertura Posti disponibili per ammissioni a tempo indeterminato Ospiti a tempo indeterminato al 31.12 Presenza media giornaliera nell'anno Presenza massima teorica in giorni (capienza x giorni di apertura) Presenze totali effettive in giorni Percentuale di utilizzo 2009 365 62 62 61,61 22.630 2010 365 61 61 60,24 22.265 2011 365 61 60 59,88 22265 2012 366 61 60 59,81 22.326 2013 365 61 61 60,10 22.265 2014 365 61 61 59,99 22.265 22491 99,38% 21991 98,76% 21857 98,16% 21.891 98,05% 21.937 98,52% 21.898 98,36% Gli ospiti: età, permanenza nella struttura, livello di autosufficienza Quasi tutti gli ospiti di Domus Meridiana al 31.12.2014 hanno più di 65 anni; solo 8 persone, con particolari compromissioni dell'autonomia, sono più giovani. La permanenza degli utenti al Domus Meridiana da quanto tempo da meno di un anno tra uno e tre anni tra 3 e 6 anni da oltre sei anni totali 2014 16 22 23 3 64 Secondo la classificazione introdotta nella provincia di Bolzano nel 2008 e in vigore per le case di riposo e i centri di degenza dal gennaio 2009, le 64 persone ospiti di Domus Meridiana al 31.12.2014 erano inquadrate come segue nei diversi livelli di non autosufficienza (si riporta comunque una tabella comparativa degli ultimi cinque anni): Livello di non autosufficienza: Non inquadrato 1 2 3 4 2009 2010 2011 2012 2013 2014 0 11 34 17 0 12 36 13 1 20 29 10 9 21 24 6 8 29 22 5 3 13 26 18 4 185/190 Il personale di Domus Meridiana e di Dies-is: composizione al 31.12.2014 aree direzione amministrazione reception pulizia custodia e manutenzione cucina assistenza diretta ed infermieristica (inclusi operatori del tempo libero) resp. tecnico-assistenziale riabilitazione Dies-is Totale funzioni funzionario amministrativo assistenti amministrativi portiere addetti qualificati custode cuochi inservienti operatori socio- assistenziali assistenti geriatrici operatori socio- sanitari ausiliari socio- assistenziali infermieri professionali esclusa RTA coordinatrici di nucleo abitativo Logopediste Fisioterapisti/e Assistenti geriatrici Operatori/trici 1 2 1 6 1 4 3 op. equiv. 1 1,50 1 4,75 1 4 3 8 6,55 30 0 10 3 1 1 2 3 76 26,85 0 8,75 3 1 0,75 1 2,50 66,65 Il 67,10% del personale, cioè 51 persone (esclusi 3 responsabili di piano) (43,90 operatori equivalenti), è impegnato nell’assistenza socio-sanitaria agli utenti. Il rapporto tra operatori equivalenti e utenti (escluso il servizio Dies-is) è di 1 / 1. L’impiego a part-time coinvolge invece 27 operatori su 76. 49 persone sono impiegate a tempo pieno; 17 persone sono impiegate al 75%; 1 persone al 60%; 8 persone al 50%; 1 persona al 30%. 186/190 La retta La tariffa base giornaliera a carico dell’ospite e dei parenti obbligati non è aumentata rispetto al 2013 (56,50€ per la stanza singola, € 53,70 per la stanza doppia), mantenendo gli attuali standard di qualitá del servizio. La decisione é stata assunta di concerto con la Consulta della casa, organo di rappresentanza di ospiti e parenti. La retta giornaliera onnicomprensiva (costi alberghieri a carico dell’ospite e dei parenti obbligati, assegno di cura ed importo supplementare finanziati attraverso il fondo provinciale per la non autosufficienza, n.d.r.) vale solo per le ammissioni temporanee e nel 2014 era composta come segue: Retta giornaliera nel centro di degenza Domus Meridiana camera singola retta camera più letti retta autosufficienti I (17,98) II (29,59) III (44,38) IV (59,18) 56,50 74,48 86,09 100,88 115,68 - I (17,98) II (29,59) III (44,38) IV (59,18) 53,70 71,68 83,29 98,08 112,88 Per le ammissioni permanenti l’erogazione dell’assegno di cura all’ospite viene interrotta e sostituita dal cosí detto importo unitario versato alla struttura direttamente dalla Provincia. Tale importo unitario ammontava nel 2014 a € 62 al giorno per posto letto. Le ammissioni temporanee Oltre a 61 posti destinati alle ammissioni permanenti, sono disponibili in struttura 3 posti per le ammissioni temporanee (da un minimo di un mese ad un massimo di tre mesi di degenza). nr. ammissioni temporanee Presenza media giornaliera nell'anno Totale giornate degenza Percentuale di utilizzo 2010 34 2,43 889 81,18 2011 29 2,66 972 88,76 2012 30 2,49 914 83,34 2013 31 2,95 1.053 96,16 2014 33 3,12 1.060 96,8 Nel 2010, dei 34 utenti 3 persone contavano meno di 65 anni. 15 risultavano inquadrate al secondo livello, 16 al terzo e 3 al quarto. Nel 2011 dei 29 utenti, 1 persona contava meno di 65 anni. 4 risultavano inquadrate al primo livello, 11 al secondo, 12 al terzo e 2 al quarto. Nel 2012 dei 30 utenti, 2 persone contavano meno di 65 anni, 12 risultavano inquadrate al primo livello, 14 al secondo , 3 al terzo, 1 al quarto. Nel 2013 dei 28 utenti, 4 persone contavano meno di 65 anni, 11 risultavano inquadrate al primo livello, 14 al secondo , 3 al terzo, 0 al quarto. Nel 2014 dei 28 utenti, 1 persona contava meno di 65 anni, 10 risultavano inquadrate al primo livello, 12 al secondo , 6 al terzo, 0 al quarto. 187/190 Il centro di assistenza diurna Dies-is Di seguito riportiamo i principali dati riguardanti il Centro. Capienza e uso effettivo del centro di assistenza diurna Dies-is Giorni di apertura Posti disponibili per la giornata intera Ospiti al 31.12 Presenza media giornaliera nell'anno Presenza massima teorica in giorni (capienza x giorni di apertura) Presenze totali effettive in giorni Percentuale di utilizzo 2010 249 8 12 6,9 2011 244 8 11 7,66 2012 251 8 8 6,90 2013 255 8 9 6,67 2014 254 8 10 6,43 1.992 1.952 2.008 2.040 2.032 1.722 86,4% 1.871 95,85% 1.733 86,3% 1.702 95,32 % 1635 80,47% Gli ospiti: età, permanenza nella struttura, livello di autosufficienza Al 31.12.2014 erano presenti presso il Centro di assistenza diurna 1 ospite con un'età compresa tra i 45 e i 59 anni, 2 ospiti con un'età compresa tra i 60 e i 64 anni, 3 ospiti con un'età compresa tra 70 e 74 anni, 3 ospiti con un'età compresa tra 80 e 84 anni, 1 ospite con un'età compresa tra 85 e 89 anni e nessun ospite con un'età compresa tra 90 e 94 anni. Secondo la classificazione introdotta nella provincia di Bolzano nel 2008 e in vigore per le case di riposo e i centri di degenza dal gennaio 2009, le 9 persone ospiti di Dies-is al 31.12.2014 erano inquadrate come segue nei diversi livelli di non autosufficienza: Livello di non autosufficienza: Non inquadrato 1 2 3 4 188/190 2014 6 3 1 La tariffa Il Centro di assistenza diurna funziona di norma nei giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle ore 08.00 alle ore 17.30. La frequenza presso il Centro di assistenza diurna è prevista per l’intera giornata, attraverso due modalitá, giornata intera o tempo prolungato, oppure per mezza giornata secondo i seguenti orari: giornata intera di 8 ore; mezza giornata per massimo 5 ½ ore alla mattina; mezza giornata per massimo 4 ½ ore al pomeriggio; orario prolungato per massimo 9 ½ ore. A seconda dell’orario prescelto e del livello di non autosufficienza dell’ospite le tariffe risultavano essere le seguenti: Le tariffe del centro di assistenza diurna Dies-is 2014 giornata intera 8 ore 1° Livello 2° Livello 3° Livello 4° Livello Pasto mezza giornata 5 1/2 - mattina (68,75%) 1° Livello 2° Livello 3° Livello 4° Livello Pasto mezza giornata 4 1/2 – pomeriggio (56,25%) 1° Livello 2° Livello 3° Livello 4° Livello giornata prolungata 9 1/2 ore (118,75%) 1° Livello 2° Livello 3° Livello 4° Livello Pasto ospite 14,00 22,00 32,00 42,00 3,60 ospite 9,63 15,13 22,00 28,88 3,60 ospite 7,88 12,38 18,00 24 ospite 16,63 26,13 38,00 49,88 3,60 189/190