Comunitá Comprensoriale Oltradige-Bassa
Atesina
Relazione annuale 2014
62/190
RELAZIONE ANNUALE - Cap. 1: Mission e valori della Comunità Comprensoriale
La mission
Ognuno di noi è parte essenziale di un impegno per costruire una comunità migliore dove i bisogni trovano ascolto.
Lavoriamo con professionalità ed efficienza nel rispetto della persona e dei suoi diritti, per sostenerne la dignità e l’autonomia in ogni aspetto della vita, valorizzandone le risorse e le capacità.
Collaboriamo con tutte le forze del territorio per lo sviluppo sociale, culturale ed ecologico, per rafforzare il patto sociale che lega cittadini e istituzioni e per rendere forte e solidale la rete delle relazioni.
I valori e gli impegni comuni
Poiché al centro del nostro agire c’è la persona in tutti i suoi aspetti e in tutta la sua essenza, il nostro impegno è, e deve essere, ispirato e guidato da lealtà, rispetto, discrezione e competenza.
Per dare valore alla dignità della persona bisogna essere capaci di percepire la complessità di ciascun individuo e di vivere la diversità come risorsa.
Lo spirito di gruppo è, e deve essere, fondamento per ottenere risultati concreti.
L’innovazione, l'iniziativa, l’entusiasmo, l'apporto non scontato di ognuno sono premesse essenziali per affrontare e superare le sfide continue, incidendo sulla realtà esistente mediante un agire pratico, concreto
e competente.
Bisogna essere disponibili a cambiare e migliorare attraverso azioni tangibili, nella piena coscienza del proprio ruolo e delle proprie responsabilità.
Bisogna non tirarsi indietro nei momenti difficili e andare al di là della routine.
Se si dice una cosa bisogna fare quella cosa, nella piena trasparenza.
Cap. 2: L’ organigramma
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Consiglio
Comunità Comprenesoriale
Oltradige – Bassa Atesina
Organigramma
Servizio Contabilità
Revisore
Giunta
Servizio Tecnico
Cultura
Segretariato Generale
Presidente
Ambiente
Ufficio Personale
Centro di Degenza
Anziani
CED
Persone con Disabilità
Servizi Sociali
Segretario
Generalsekretäriat
Generale
Controling
Controlling
Marketing
Marketing
Persone con Disabilità/
Problemi Psichiatrici
Tempo libero
Canonica
FennbergdiWidum
Favogna
Distretti Sociali
Persone con Problemi
Psichiatrici o di Dipendenza
Centro
Pflegeheim
di Degenza
Domus
Domus
Meridiana
Meridiana
Centro Sociale
Cortaccia
Centro di
Assistenza Diurna
Convitto per
Persone Disabili
Area
Assistenziale
Laboratorio per
Persone Disabili
Gestione della casa
Cucina Pulizia
Centro Diurno
per giovani
con autismo
Amministrazione
Centri Diurno
per Persone
Disabili
Gruppi Abitativi
Gruppi Abitativi
per Persone
Disabili
Cortaccia
Laives
Egnae Villa
Centro Diurno
per Persone
Disabili
Laives
Laboratorio per
Persone Disabili
Gestione della
casa
Cucina Pulizia
Gestione della
Casa Pulizia
Amministrazione
Amministrazione
Residenza
Gelmini Salorno
Laboratorio
per Persone
Disabili
Laboratorio
per Persone
con Problemi
Psichiatrici
Gestione della
casa
Cucina Pulizia
Wohngemeinschaften
Comunità Alloggio
Comunità Alloggio
Caldaro
Egna
Centro Diurno
Socio-Pedagogico
Caldaro
Servizio di Riabilitazione
Lavorativa Villa
Campo per il clan Sinti
a Vadena
Distretto Sociale
Bassa Atesina
Distretto Sociale Laives
Bronzolo Vadena
Distretto Sociale
Oltradige
Laboratorio
Prima Consulenza
Prima Consulenza
Prima Consulenza
Amministrazione
Assistenza
Domiciliare
Assistenza
Domiciliare
Assistenza
Domiciliare
Area Socio Pedagogica
Area Socio Pedagogica
Area Socio Pedagogica
Assistenza
Economica
Assistenza
Economica
Assistenza
Economica
Servizio per la
Valutazione della
non Autosufficienza
Bassa Atesina
Amministrazione
Amministrazione
Amministrazione
Amministrazione
Amministrazione
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Sede
Distaccata
di Terlano
Sede
Distaccata
di Caldaro
Cap. 3: I servizi convenzionati
Servizi gestiti direttamente, servizi in convenzione, affidati a terzi e altre collaborazioni
Secondo la tradizione amministrativa provinciale e locale la Comunità Comprensoriale gestisce per lo più direttamente i servizi in economia.
La Comunità pratica un forte decentramento organizzativo: vi sono “centri di responsabilità”, a loro volta suddivisi in “centri di costo”. Il decentramento delle responsabilità è regolato con il piano
esecutivo di gestione (PEG), mediante cui la Giunta decide ogni anno quali responsabilità decentrare.
Oltre a gestire direttamente in economia servizi propri, la Comunità Comprensoriale delega in varie forme particolari prestazioni ad altri enti erogatori di servizi.
Convenzioni per la gestione di strutture
Centro di
costo
4006
4005
Breve descrizione della
convenzione e partner
contrattuale
Sede distaccata di Terlano
Comune di Terlano
Sede distaccata di Caldaro
Comune di Caldaro
Modalità di
finanziamento
Durata (data risp.
proroga)
Spesa prevista
Fondo sociale
01.09.2012 -31.08.2017
5.888,46 €
Fondo sociale
01.01.2013-31.12.2016
10.000,00 €
SUMME
15.888,46 €
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Servizi convenzionati
Ente
Servizi gestiti
Segreteria Generale - Centro Tutela Consumatori Utenti Alto
Adige
Lab Pdis Cortaccia - ristorante „zum Hirschen“
Consulenza ai consumatori in Bassa
Atesina
Preparazione pasti per gli utenti e gli
assistenti del Lab Pdis di Magrè
Preparazione pasti per gli utenti e gli
assistenti del Lab Pdis di Laives
Preparazione pasti per gli utenti e gli
assistenti del Lab Pdis di Laives
Promozione e formazione delle
famiglie affidatarie
Attività pomeridiane nel Comune di
Salorno
Promozione e formazione delle
famiglie affidatarie
Attività pomeridiane
Promozione e formazione delle
famiglie affidatarie
Erogazione di prestazioni di
assistenza domiciliare presso il
„Seniorenzentrum“ di Laives
Consultorio familiare
Lab Pdis Laives
CC O-BA CD Laives
Lab Pdis Laives
Trattoria Brunner
ASP tt Bassa Atesina
Comunità Murialdo
ASP tt Bassa Atesina
AFRA cooperativa a rl Jugendhaus Dr. Josef Noldin
ASP tt LBV Comunità Murialdo
ASP tt LBV Centro Don Bosco
ASP tt Oltradige
Comunità Murialdo
CD AD tt LBV
Associazione per i servizi sociali casa di risposo di Laives
CdC tt Consultorio familiare
MESOCOPS Egna
Azienda sanitaria Alto Adige comprensorio di Bolzano +
Consultorio familiare Mesocops Egna
CdC tt Consultorio familiare
P.M. KOLBE Laives
Azienda sanitaria Alto Adige comprensorio di Bolzano +
Consultorio familiare
P.M. KOLBE Laives
Amm. Gen. Serv. Soc. Arbeitsgemeinschaft für Behinderte
Amm. Gen. Serv. Soc.
C.A.A. Consorzio Alto Adige Autonoleggiatori
Amm. Gen. Serv. Soc.
Lebenshilfe ONLUS
Amm. Gen. Serv. Soc.
GWB Cooperativa
Amm. Residenza Gelmini Salorno
LA RUOTA Società Cooperativa Sociale Onlus
AD tt LBV - Agape Cooperativa Sociale
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Centro di costo
Durata
Spesa
impegnata
200
01.01.2014-31.12.2014
2.449,50 €
2810
01.01.2014-31.12.2014
12.755,00 €
2813
01.01.2014– 31.12.2014
439,92 €
2813
01.01.2014-31.12.2014
14.653,90 €
3101
01.01.2014-31.12.2014
6.173,61 €
3101
Anno scolastico
2013/2014
5.000,00 €
3102
01.01.2014-31.12.2014
6.173,60 €
3102
01.01.2014-30.06.2014
5.600,00 €
3103
01.01.2014-31.12.2014
6.173,61 €
3202
01.01.2014-31.12.2014
5.446,95 €
3501
01.01.2014-31.12.2014
7.559,69 €
3502
01.01.2014-31.12.2014
57.065,17 €
4007
01.01.2014-31.12.2014
64.724,74 €
4007
01.01.2014-31.12.2014
271.994,84 €
4007
01.01.2014-31.12.2014
142.024,41 €
4007
01.01.2014-31.12.2014
2.770,01 €
4008
01.01.2014-31.12.2014
32.448,76 €
3002
01.06.2011-31.05.2014
20.388,24 €
Consultorio familiare
Servizio di accompagnamento
persone con disabilità
Servizio di accompagnamento
persone con disabilità
Servizio di accompagnamento
Servizio di accompagnamento
Servizio di accompagnamento Pmp
Erogazione di prestazioni semplici di
Entrate
accertate
2.500,00 €
CDCA AD tt Montagna - Griesfeld APSP
AD tt Bassa Atesina Comune di Cortaccia – Comune di
Cortaccia – Casa di cura „Altes Spital“
AD tt Bassa Atesina Agape cooperativa sociale
Pad tt Oltradige Fondazione Pilsenhof APSP
Pad tt Oltradige
Pensionato e Centro di degenza S. Paolo APSP
Pad tt Oltradige
Fondazione Casa di Riposo Heinrich v.Rottenburg Caldaro
Pad tt Oltradige Comune di Nalles
Pad tt Bassa Atesina
Comune di Cortaccia – Casa di cura „Altes Spital“
Pad tt Bassa Atesina
Casa di riposo e di degenza S.Anna APSP Termeno
CDCA Pad tt Montagna
Griesfeld APSP Egna
CDCA Pad tt Montagna
Fondazione Robert Prossliner – Casa di Riposo e di
Degenza Ora
CDCA Pad tt Montagna
Albergo Schönblick Aldino
Pad tt LBV
CC O-BA – Centro di Degenza Domus Meridiana
Mensa tt Laives
CC O-BA – Centro di Degenza Domus Meridiana
assistenza domiciliare
Accompagnamento abitativo per
anziani
Accompagnamento abitativo per
anziani
Erogazione di prestazioni semplici
di assistenza domiciliare
Pasti a domicilio
Pasti a domicilio
Pasti a domicilio
Pasti a domicilio
Pasti a domicilio
Pasti a domicilio
Pasti a domicilio
3004
01.01.2014-31.12.2014
78,99 €
3005
01.01.2014-31.12.2014
4.693,54 €
3005
01.06.2011-31.05.2014
15.755,30 €
4034
01.01.2014-31.12.2014
36.576,19 €
4034
01.01.2014-31.12.2014
85.240,17 €
4034
01.01.2014-31.12.2014
44.546,95 €
4034
4035
01.01.201431.12.2014
01.01.201431.12.2014
5.953,92 €
43.455,87 €
4035
01.01.2014-31.12.2014
21.399,40 €
4038
01.01.2014-31.12.2014
9.413,74 €
4038
01.01.2014-31.12.2014
25.333,53 €
4038
01.01.2014-31.12.2014
45.348,85 €
4036
01.01.2014-31.12.2014
116.443,55 €
4050
01.01.2014-31.12.2014
15.135,00 €
TOTALE
1.133.216,95 €
Pasti a domicilio
Pasti a domicilio
Pasti a domicilio
Preparazione pasti
2.500,00
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Cap. 4: I servizi nella sede della comunità comprensoriale
Nella sede centrale in Via Portici ad Egna viene fornito il supporto per il funzionamento dei servizi dal punto di vista amministrativo.
Vi è collocata la Segreteria generale, il servizio finanziario, l’ufficio personale e l’ufficio tecnico, il servizio EDP, organizzazione, marketing e controllo di gestione nonché la direzione dei servizi sociali.
Ivi sono adottati la maggior parte dei provvedimenti amministrativi, stipulati i contratti individuali per il personale ed emessi i mandati di pagamento per stipendi e di liquidazione delle fatture.
Provvedimenti amministrativi
Atto amministrativo
Delibere del Consiglio
Delibere di Giunta
determinazioni
Contratti individuali
Provvedimenti contabili
Mandati di pagamento
Reversali di incasso
2009
21
567
901
175
2009
16.924
10.382
2010
25
488
1.138
227
2010
17.821
12.158
2011
33
587
1041
236
2011
17.951
12.115
2012
22
577
1.122
209
2012
18.189
11.028
2013
20
551
1.123
256
2013
20.866
13.444
2014
30
596
1051
213
2014
26.252
13.777
Dal 2006, presso la sede, tutti i documenti sono protocollati digitalmente.
Dal 2009 tutti i documenti dell’Ente sono protocollati digitalmente in una banca dati centralizzata.
Protocollo informatico
digitalizzato
Documenti protocollati
68/190
2009
2010
2011
2012
2013
2014
30.233
33.063
34.651
32.520
32.178
30739
La Comunicazione
“News”
Ogni mese esce un foglio informativo della Comunità (“News”), curato da un piccolo gruppo redazionale; chiunque da ciascuna struttura può proporre interventi; i materiali vengono selezionati dal Segretario
generale. La grafica è affidata all’esterno. Le “News” vengono caricate sul sito: il grosso della diffusione avviene infatti mediante la rete informatica, cui i lavoratori della Comunità accedono con propria password.
Alcune decine di copie cartacee, la cui stampa è realizzata all’interno, sono distribuite ai membri della Giunta e ai responsabili tecnici.
Nel centro di degenza Domus Meridiana esiste un bollettino interno, “Meridianus”, che esce quattro volte l’anno, in un centinaio di copie stampate all'esterno. Ad occuparsi di questo bollettino è un comitato di
redazione coordinato dall’animatore della struttura.
Stampa locale
Lo spazio della seconda pagina del mensile “Die Weinstrasse” è acquistato dalla Comunità (il costo è di circa € 700,00 al mese).
La stampa locale viene inoltre regolarmente coinvolta in occasione di manifestazioni particolari.
Electronic Data Processing
Il budget per il servizio informatico (EDP) dell’anno 2014 ammontava ad € 128.000,00, suddivisi su diversi progetti tra cui l'acquisto di nuovi thin client in sostituzione di vecchi PC, acquisto di varie licenze
software, installazione dei nuovi server, sostituzione di 40 vecchie stampanti. Gli obiettivi sono stati raggiunti.
Accesso ad intranet
L’accesso ad intranet permette a ciascun dipendente di compilare e inoltrare online le richieste di permessi, ferie e così via. Si sono adottati sistemi ERP (Enterprise Resource Planning): tutta la documentazione è
online. Anche le agende di ogni collaboratore/collaboratrice sono in rete.
Il costo per ciascun dipendente delle licenze informatiche ammonta a circa 500 € anno; si tratta di una spesa importante che determina però un aumento dell'efficienza e un miglioramento nella protezione dei dati
(il nuovo sistema operativo ha introdotto privilegi di accesso efficaci).
Il sito della Comunità Comprensoriale: www.bzgcc.bz.it
Il sito è curato tecnicamente dal servizio informatico della Comunità (EDP). Per quanto riguarda i contenuti da caricare sul sito, in ogni settore un incaricato fa da filtro dei materiali, inviati poi (bilingui e con le
immagini in un determinato formato) ad un helpdesk; la pubblicazione sul sito viene decisa dal Segretario generale della Comunità e la pubblicazione viene eseguita tecnicamente dal servizio EDP. Dal
01.01.2010 tutte le delibere vengono pubblicate sull'albo digitale.
Accessi al sito web della Comunitá
Accessi al sito web www.bzgcc.bz.it
Visitatori/trici totali
Visitatori/trici con accesso unico
Visitatori/trici con più accessi
Accesso medio per visitatore/trice in minuti
Pagine visitate
2009
26.816
22.138
4.678
2,72
72.807
2010
29.920
25.117
4.803
3,54
310.835
2011
31.355
25.943
5.412
1,28
349.559
2012
33.732
28.453
5.279
7,47
488.555
2013
49.438
39.970
9.468
6,4
316.629
2014
61.212
50.071
11.141
4,3
1.015.391
69/190
La politica delle tariffe
La cornice normativa per stabilire le tariffe dei servizi della Comunità è dettata dalla legge. Tuttavia per alcuni servizi – pur sulla base dei criteri dettati dalla Provincia – la Comunità ha margini di decisione: dettata
dalla Provincia la tariffa minima, la Comunità stabilisce quella massima.
Quanto deve costare un giorno di assistenza in una struttura residenziale, un’ora di assistenza domiciliare, un pasto a domicilio?
A partire dal 2005 la politica tariffaria della Comunità è di non tenere conto solo del costo contabile di un servizio, ma anche del suo costo reale.
Il costo contabile si ottiene sommando i costi dei vari fattori direttamente necessari a fornire una certa prestazione: lavoro, costi della sede di servizio, eventuali materie prime ecc.
Il costo reale si calcola ripartendo tra i vari servizi anche i costi generali dell'organizzazione. Questa ripartizione non è arbitraria ma deriva da un calcolo minuzioso del tempo di lavoro che ogni operatore dedica
ad attività a beneficio dei singoli centri di costo, e tiene conto anche di altri indicatori quali numero dei pasti – distinti tra colazioni, pranzi e cene con cuoco o senza - consumati nelle diverse strutture, chilometri
percorsi per ragioni di servizio dal personale, superficie delle singole strutture, giorni di apertura, numero di utenti presenti, ecc. Tutto questo permette di attribuire ai diversi centri di costo i costi, appunto, reali,
comprendendo cioè anche i costi del lavoro indiretto, dei servizi e delle strutture.
L'esigenza di registrare tutti questi dati ha di fatto ristrutturato il sistema di contabilità della Comunità Comprensoriale, che si è dotata di supporti informatici che permettono di semplificarne e razionalizzarne la
gestione.
Si può riassumere in una formula la formazione del costo reale dei servizi:
formula per calcolare il costo reale dei servizi
costo contabile di una prestazione all'utente in un certo servizio
'ribaltamenti' di costi di prestazioni fornite da altri centri di costo
'ribaltamenti' di costi di prestazioni fornite ad altri centri di costo
costo reale
+
+
=
La retta per la frequenza di un servizio si calcola sulla base del costo reale del servizio stesso:
retta reale = costo reale del servizio : giorni di apertura : numero utenti
Se si tiene conto in questo modo del costo reale dei servizi, le rette risultano più elevate che in altre organizzazioni che non impiegano questo sistema di calcolo. Tuttavia il vantaggio di questo sistema è appunto
che si tratta di rette reali, cioè che tengono conto di tutti i costi effettivi in modo del tutto trasparente; ciò consente anche di monitorare e intervenire con misure specifiche volte a contenere i costi. Lo svantaggio è
che in questo modo il servizio appare più caro che altrove.
Sulla base del costo reale dei servizi, dei criteri provinciali si calcolano le tariffe a carico dei cittadini. Queste in genere risultano sostenibili considerato il reddito dell'interessato; i calcoli tariffari sono affidati ai
Distretti Sociali. Chi attraversa difficoltà economiche può inoltre godere in alcuni casi di particolari riduzioni tariffarie.
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A partire dal 01.01.2009 i costi dei servizi del Centro di Degenza Domus Meridiana sono finanziati con il nuovo modello dell’assegno di cura. Ai sensi della vigente normativa provinciale, per il primo mese di
ammissione la retta comprende la tariffa base (parte alberghiera della retta) e l’assegno di cura. Dal primo giorno del mese successivo a quello dell’ammissione l’ospite è tenuto a pagare solamente la tariffa
base, in quanto la residenza per anziani riceve direttamente dalla Provincia l’importo corrispondente all’assegno di cura (in forma di cosí detto “importo unitario”). Contemporaneamente viene sospesa nei
confronti dell’ospite l’erogazione dell’assegno di cura. Per gli ospiti ammessi a tempo determinato (ammissioni temporanee), essi continuano a ricevere fatturata per ogni giorno di permanenza - in funzione del
livello di non autosufficienza – la retta in vigore per ricoveri temporanei, la quale comprende la tariffa base e l’assegno di cura.
Nel settore disabilità e nei servizi per malati psichici (ad eccezione dei servizi presso la Residenza Gelmini, in quanto gestita dalla Sanità) non esiste più la tariffa per i servizi diurni, gli utenti pagano il pasto e,
secondo il loro livello di inquadramento nei livelli di non autosufficienza, compartecipano a coprire i costi.
Nei servizi residenziali per disabili, malati psichici o persone con problemi di dipendenza, gli utenti compartecipano alla copertura dei costi secondo il loro inquadramento e pagano inoltre una tariffa minima
scaglionata in base al reddito. I familiari compartecipano, solo per i servizi residenziali, fino ad un massimo di € 100 mensili.
Le persone che frequentano contemporaneamente un servizio diurno semi-residenziale e una struttura residenziale pagano unicamente la tariffa prevista per quest'ultima.
Nell'assistenza domiciliare le persone non inquadrate nei livelli di non autosufficienza pagano il servizio secondo una tariffa che varia a seconda del reddito tra € 3,80 ed € 23,90 all'ora; le persone inquadrate
pagano una tariffa che varia da € 4,30 ad € 23,90 a seconda del loro livello di non autosufficienza. I comuni finanziano, per legge, ca. il 15% di questo settore.
71/190
La politica delle forniture
Forniture dall'esterno
I fornitori della Comunità sono scelti mediante gara tramite il sistema informativo dei contratti pubblici provinciale e in particolare tramite il modulo informatico in esso contenuto denominato e-procurement.
Domus meridiana ha optato per l’outsourcing del solo servizio di lavaggio e stiratura della biancheria piana, assegnando il servizio all’Azienda ZBM di Arco (Trento). La gestione esternalizzata del servizio di bar
interno, invece, è affidata alla cooperativa sociale di tipo B Aquarius di Bolzano.
Per l’acquisto dei pasti forniti a domicilio ci si serve o di cucine delle strutture della Comunità o di due ristoranti (che forniscono un numero limitato di pasti) o delle case di riposo. Si tratta di una scelta
consapevole: si acquistano i pasti nel territorio di appartenenza degli utenti e ciò rende più semplice ridurre i tempi di percorrenza e si facilita il lavoro dei volontari che consegnano i pasti a domicilio.
Forniture interne
Alcuni servizi sono forniti all'interno della Comunità stessa, mediante il lavoro di persone impegnate in attività riabilitative secondo le loro capacità e risorse.
Il Servizio di riabilitazione lavorativa (ARD) di Villa gestisce l’intero servizio di lavanderia per il Centro sociale di Cortaccia, per i convitti Jasmin e Gruben è per l'assistenza domiciliare del distretto Bassa Atesina e
di Laives. L’ARD inoltre lava e stira gli indumenti privati degli ospiti del Centro di Degenza Domus Meridiana. Esso stira anche gli indumenti dei utenti nei convitti di Egna e di Laives. Nei mesi estivi lava le
lenzuola per la Canonica di Favogna.
Il laboratorio di falegnameria del Servizio di riabilitazione lavorativa (ARD) di Villa ha prodotto mobili in legno massiccio per i gruppi abitativi di Laives e Cortaccia;
Il laboratorio del “Gruppo casa” della Residenza Gelmini offre servizio di pulizie all’interno della struttura e garantisce la preparazione dei tavoli da pranzo;
Il laboratorio di lavanderia della Residenza Gelmini si occupa di tutta la biancheria della casa;
Al “Gruppo casa” del Centro sociale di Cortaccia è affidata una parte delle pulizie all’interno della casa e la gestione in autonomia della sala da pranzo per il servizio mensa dei laboratori protetti. Il gruppo si
occupa anche della stiratura delle tovaglie e dei tovaglioli utilizzati;
Il “Gruppo natura” cura parte degli spazi esterni del Centro sociale di Cortaccia dando cosi un’importante sostegno al custode.
72/190
Cap. 5: Il patrimonio della Comunità Comprensoriale
Proprietà di immobili
La Comunità comprensoriale è proprietario di parte dell'edificio (776,59 m2) in cui si trova la sede centrale, in via Portici n.26 ad Egna. Inoltre gestisce le piste ciclabili, di cui alcune particelle fondiarie sono di sua
proprietà, su altre è costituita una servitù 20ennale e la maggior parte è di proprietà della Provincia Autonoma e data in concessione alla Comunità Comprensoriale.
I servizi della Comunità Comprensoriale vengono erogati per lo più in strutture di proprietà di altri enti o di privati, cui viene corrisposto un canone d'affitto.
Canone d'affitto pagato agli enti convenzionati
Struttura
Sede amministrativa Egna
Centro Sociale Cortaccia
Convitto per persone con
disabilità Cortaccia - Jasmin
Convitto per per persone con
disabilità Cortaccia – In der
Gruben
Convitto per persone con
disabilità Egna
Comunità alloggio per persone
con malattia psichica Egna
Comunità alloggio per persone
con malattia psichica Caldaro
Servizio riabilitativo lavorativo
per persone con malattia
psichica Villa
Distretto sociale LaivesBronzolo-Vadena
Distretto sociale Oltradige
Locatore in base al contratto
di locazione
Oggetto
canone d'affitto annuo
– senza spese
condom. in €
42.387,83 €
0€
m2
€/m2
407 m²
1.778,64 m²
8,67 €
Comune di Egna
Lebenshilfe Sog.Coop.
Affitto locali per uffici
Diritto di superficie
Müller Heike
Affitto locali (CV Pdis Jasmin)
19.776,72 €
183,03 m²
9,00 €
IDSC Istituto diocesano per il
sostentamento del clero
Affitto locali (CV Pdis In der Gruben)
36.355,83 €
324,80 m²
9,32 €
Grünheim Sas
Affitto locali (CV Pdis Egna)
5.140,54 €*
231,00 m²
IDSC Istituto diocesano per il
sostentamento del clero
Affitto locali (CA pmp Egna)
23.408,28 €
258,20 m²
7,55 €
Parrocchia dell’Assunzione
Affitto locali (CA e Centro diurno pmp Caldaro)
5.798,10 €
434,04 m²
1,11 €
IDSC Istituto diocesano per il
sostentamento del clero
Affitto locali (SRL pmp Villa) e superficie verde
di ca. 1.400
62.578,19 €
1.294,70 m²
4,02 €
Comune di Laives
Affitto parcheggi
5.994,00 €
495,60 m²
1,00 €
Comune di Caldaro
Affitto parcheggi
Centro di Degenza Domus
Meridiana Laives
Comune di Laives
Contratto di comodato per tutto l'edificio
1.050,00 €
4% delle entrate fino al
5.11.2014. Il nuovo
contratto non prevede
compensi.
Canonica di Favogna per
soggiorni di persone anziane e
persone con disabilità
Parrocchia di S. Leonardo
Favogna/Magrè
Diritto di superficie
3.381,65 €
2.026,00 m²
0,13 €
IDSC Istituto diocesano per il
sostentamento del clero
Parrocchia di S. Leonardo
Affitto di un prato e del viale d’accesso alla
Canonica Favogna
Affitto area verde (Canonica Favogna)
70,00 €
3.177 m²
509,96 €
4.800 m²
Alois Lageder
Contratto di comodato gratuito
Istituto per l'edilizia sociale
della Prov. Autonoma di
Affitto 5 posti machina
Canonica Favogna
Canonica Favogna
Gruppo natura Magrè –
appartamento
Convitto per persone con
disabilità Laives
171,00 m²
3.164,04 €
73/190
Convitto per persone con
disabilità Laives (Via D.Chiesa
42)
Convitto per persone con
disabilità Laives (Via J. Noldin
34/5)
Convitto per persone con
disabilità Laives (Via J. Noldin
34/6)
Convitto per persone con
disabilità Laives (Ammin. e
Centro diurno) (Via D. Chiesa
40)
Comunità alloggio per persone
con malattia psichica Caldaro
Comunità alloggio per persone
con malattia psichica Caldaro
Convitto per persone con
disabilità Villa
Convitto per persone con
disabilità Villa
Laboratorio per persone con
disabilità Laives
Residenza Gelmini Salorno
Assistenza economico-sociale
Laives
Bolzano
Istituto per l'edilizia sociale
della Prov. Autonoma di
Bolzano
Istituto per l'edilizia sociale
della Prov. Autonoma di
Bolzano
Istituto per l'edilizia sociale
della Prov. Autonoma di
Bolzano
Istituto per l'edilizia sociale
della Prov. Autonoma di
Bolzano
Parrocchia dell’Assunzione
Parrocchia dell’Assunzione
Istituto per l'edilizia sociale
della Prov. Autonoma di
Bolzano
Istituto per l'edilizia sociale
della Prov. Autonoma di
Bolzano
Comune di Laives
C.C.M. SAS di Morandini N.C.
Istituto per l'edilizia sociale
della Prov. Autonoma di
Bolzano
Affitto locali (CV Pdis Laives)
5.140,54 €
137,45 m²
3,11 €
Affitto locali (CV Pdis Laives)
7.546,61 €
204,71 m²
3,07 €
Affitto locali (CV Pdis Laives)
5.053,56 €
132,69 m²
3,17 €
Affitto locali (Uffici Amm. CV Pdis L-E-C e
Centro diurno
4.472,86 €
119,33 m²
3,12 €
300,00 €
577,13 m²
1.300,00 €
861 m²
7.600,98 €
209,00 m²
Affitto area verde (CA pmp Caldaro –
superficie di pertinenza 1)
Affitto area verde (CA pmp Caldaro –
superficie d pertinenza 2)
Affitto locali (CV Pdis Villa)
Affitto 1 posto macchina
346,39 €
Messa a disposizione degli spazi per il
laboratorio protetto di Laives
Affitto negozio
3.900,00 €
101,00 m²
1.200 € (dal 1.10.2015)
68 m²
3.730,92 €
113,00 m²
Affitto di un appartamento a Vadena per
situazioni di grave difficoltà sociale
Automezzi di servizio
Al termine del 2014 la Comunità possedeva un parco mezzi di servizio per le diverse strutture, come risulta dalla tabella seguente:
Numero di automezzi di servizio
Strutture di servizio
Residenza Gelmini di Salorno
Centro di degenza Domus Meridiana
Distretto sociale Bassa Atesina
Distretto sociale Oltradige
Distretto sociale Laives-Bronzolo-Vadena
Centro sociale di Cortaccia
Strutture per persone con disagio psichico
74/190
n. automezzi di proprietà
2
2
30
21
20*
7
5
n. automezzi in leasing
1
1
Convitti Laives – Egna – Cortaccia
8
Sede centrale
1
TOTALE
96
2
* di cui una messa a disposizione dell’equipe per la valutazione della non autosufficienza CC Salto Sciliar
Posti di lavoro con pc
Al termine del 2014 la Comunità possedeva 162 posti di lavoro con PC per le diverse strutture, come risulta dalla tabella seguente:
Strutture di servizio
Residenza Gelmini di Salorno
Centro di degenza Domus Meridiana
Distretto sociale Bassa Atesina
Distretto sociale Oltradige
Distretto sociale Laives-Bronzolo-Vadena
Centro sociale di Cortaccia
Strutture per persone con disagio psichico
Convitti Laives-Egna - Cortaccia
Sede centrale
TOTALE
n. posti di lavoro con PC
11
19
19
17
(di cui 1 per il team di valutazione per l’assistenza alle
persone non autosufficienti)
18
18
17
7
36
162
(di cui 1 per il team di valutazione per l’assistenza
alle persone non autosufficienti )
75/190
Cap. 6: Il personale della Comunità Comprensoriale
Numero di dipendenti
Numero di operatori equivalenti
Numero dei dipendenti e numero di operatori equivalenti
2009
2010
2011
2012
2013
395
383
385
382
387
327
321
320
317
318
2014
384
317
Variazione
-3
-1
Il 47 % del personale della Comunità lavora a tempo pieno; laddove possibile si cerca di soddisfare le richieste adattando i tempi di lavoro ai tempi della vita famigliare dei/delle lavoratori/trici: in particolare i posti occupati a part time con un orario di lavoro inferiore o
pari al 50% sono 43, mentre quelli con un orario superiore al 50%, sono 158.
Il numero degli/delle operatori/trici equivalenti indica a quante postazioni a tempo pieno equivale il numero degli/delle operatori/trici effettivamente impiegati/e.
Numero dei dipendenti e numero di operatori equivalenti
450
400
350
300
250
Numero di dipendenti
200
Numero di operatori
equivalenti
150
100
50
0
2009
76/190
2010
2011
2012
2013
2014
Il rapporto dipendenti/popolazione nel 2014
I 384 dipendenti della Comunità Comprensoriale (nell'ipotesi semplificata che risiedano tutti nel territorio) rappresentano:
il 5 ‰ della popolazione residente;
l' 8,4‰ della popolazione in età di lavoro.
In altre parole, su mille abitanti del territorio cinque sono impiegati nella Comunità; su mille abitanti di età compresa tra i 18 e i 64 anni, otto sono impiegati nella Comunità.
La pianta organica e il personale effettivo
Si può confrontare il numero di operatori equivalenti con quanto previsto dalla pianta organica.
Operatori equivalenti
Personale previsto in
pianta organica
Percentuale di copertura
2009
327
2010
321
2011
320
2012
317
2013
318
2014
317
330,75
330,75
332
329,75
329,75
329,75
98,86 %
97,05%
96,38%
96,13
96,44
96,13
Il personale precario
con i requisiti di legge
senza i requisiti di
legge(*)
totale
2009
147
2010
119
2011
108
2012
95
2013
110
2014
100
49(***)
60(****)
71(***)
54
47
45(*)
196
179
179
149
157
145
(*) Il personale operante presso il centro di degenza Domus Meridiana non presenta i requisiti di legge se non ha superato l'esame di bilinguismo. Nei servizi per persone con disabilità e malattia psichica non si
hanno i requisiti di legge se non si ha o non si ha ancora il titolo di accesso previsto, oppure se non si ha l’attestato di bilinguismo. In base alla L.P. n.20 del 1983 è possibile assumere temporaneamente
personale privo del titolo di studio richiesto.
(***)
La quota così rilevante di contratti a termine è dovuta al fatto che si tratta, oltre che del personale assunto per sostituzioni temporanee, anche di lavoratori che non hanno il titolo di studio richiesto oppure non
hanno conseguito l’attestato di bilinguismo; gli stessi non possono pertanto partecipare ad un concorso, necessario per le assunzioni a tempo indeterminato nell’Ente. Vi è inoltre una certa quota di personale che
possiede i titoli richiesti ed è in attesa di concorso.
Ci si avvale di questi lavoratori perché non vi è altro personale disponibile: nel territorio vi è infatti carenza di personale socio-assistenziale o infermieristico con i requisiti di legge.
Le persone interessate a lavorare con assunzioni a tempo determinato presentano una domanda all'ufficio del personale e vengono selezionate mediante un colloquio.
(****)L’aumento incisivo del 2010 è da imputare, oltre che al Centro di degenza per i medesimi motivi dell’anno 2008, anche ad un aumento del personale senza i requisiti di legge nell’ambito dei Servizi Sociali.
77/190
Il turn over dei lavoratori
Il turn over dei lavoratori: un fenomeno che riguarda il personale socio-assistenziale ed infermieristico.
Ogni anno una quota rilevante dei dipendenti dell’Ente ha un contratto a termine con scadenza prevalentemente annuale. Tuttavia una parte importante di queste persone viene riassunta, senza interruzione del
lavoro, con decorrenza dal primo giorno dell'anno seguente.
dipendenti precari in turnover
di cui riassunti
2009
2010
2011
2012
2013
2014
195
147
149
106
140
142
166
133
122
95
120
116
La quota di dipendenti di ruolo che lasciano la Comunità perché cambiano lavoro o perché per esempio non rientrano dopo una maternità è invece del tutto residuale.
La composizione di genere del personale
La gran parte del personale della Comunità è impiegata nei servizi sociali. Come sempre accade in questo settore di attività la maggior parte del personale è composto da donne.
19%
Donne
Uomini
81%
Questo dato (310 donne e 74 uomini) non ha subito variazioni rispetto al 2013.
78/190
L'anzianità di servizio del personale
Tra il 2013 e il 2014 vi è stato un innalzamento naturale dell'anzianità di servizio del personale. Si registra un lieve incremento riguardo all'anzianità oltre 15 anni. La Comunità “fidelizza” il proprio personale, che
sta accumulando un notevole livello di esperienza.
2009
160
165
70
fino a 5 anni
da 6 a 15 anni
oltre i 15 anni
2010
140
161
82
2011
135
165
85
2012
108
186
88
2013
109
172
106
2014
92
170
122
100%
70
82
85
88
106
122
80%
60%
165
161
165
186
oltre i 15 anni
172
da 6 a 15 anni
170
fino a 5 anni
40%
20%
160
140
135
108
109
2012
2013
92
0%
2009
2010
2011
2014
79/190
Qualifiche contrattuali, profili professionali e numero di addetti
I lavoratori della Comunità Comprensoriale sono distribuiti contrattualmente in 9 qualifiche. La tabella seguente mostra la corrispondenza tra le qualifiche e i profili professionali effettivamente ricoperti e il numero
di persone che ricoprono le diverse funzioni.
Qualifiche contrattuali, profili professionali e numero di addetti con maternitá
Qualifica
II.
Profili professionali (e addetti nel 2014 detratte le assenze annuali)
Inservienti / addetti alle pulizie qualificati (24), custodi (2), uscieri (3)
III.
Custodi manutentori (2), cuochi qualificati (5)
IV.
VIII.
Cuochi specializzati (3), operatore amministrativo (1), ausiliari socio-assistenziali (7), operatori sociosanitari (59)
Operatori amministrativi con uso C.E. (09), messo (1), assistenti per soggetti portatori di handicap
(50), operatori socio-assistenziali (84), assistente geriatrica/operatrice amministrativa (2), assistenti
geriatrici e assistenziali (32)
Assistenti amministrativi (30), educatori al lavoro (3), tecnico di servizi sociali (0) educatori per
soggetti portatori di handicap (0)
Assistenti amministrativi con studi universitari biennali (1), educatori per soggetti portatori di handicap
(7), educatori professionali (20), infermiere (11), logopedista (1), fisioterapista (2), assistenti sociali
(14),
Funzionari amministrativi o contabili (4), operatori laureati in scienze sociali (6)
IX.
Segretario generale (1)
V.
VI
VII. /
VII.ter
Totale dipendenti
80/190
n. persone
29
7
70
178
33
56
10
1
384
La distribuzione del personale nelle diverse qualifiche
200
180
160
140
120
100
80
60
40
20
0
II.
III.
IV.
V.
VI.
VII./VII.
ter
VIII.
IX.
Quasi metà dei dipendenti si concentra nella 5a qualifica, che comprende il personale assistenziale. Il vertice gestionale (8a e 9a qualifica) “pesa” sul totale del personale per il 2,8%.
81/190
Il personale di ruolo e quello non di ruolo nelle diverse qualifiche al 31.12.2014
Come già osservato, i dipendenti di ruolo della Comunità Comprensoriale devono aver superato un concorso pubblico, per il quale bisogna possedere i dovuti titoli di studio e linguistici. Ma abbiamo visto che ben
145 su 384 dipendenti della Comunità occupano un posto a tempo determinato, di cui 19 per mancanza dell’attestato di bilinguismo; 26 per mancanza dei titoli di studio specifici, 14 hanno un incarico per
supplire personale assente per varie aspettative (maternità, recupero psicofisico, ecc.). I rimanenti collaboratori sono in possesso di tutti i requisiti e in attesa dell’indizione di un concorso. Il grafico che segue
mostra la distribuzione del personale di ruolo e non di ruolo nelle diverse qualifiche.
qualifiche
II.
III.
IV.
V.
VI.
VII./VII T
VIII.
IX.
82/190
di ruolo
16
6
32
118
27
30
9
1
non di ruolo
13
1
38
60
6
26
1
Il personale di ruolo e quello non di ruolo
140
120
100
80
di ruolo
non di ruolo
60
40
20
0
II.
III.
IV.
V.
VI.
VII./VII
T
VIII.
IX.
Il personale non di ruolo supera nettamente quello di ruolo nella IV. qualifica funzionale.
83/190
La distribuzione dei lavoratori nelle diverse sedi di servizio
2014
numero
dipendenti
Distretto sociale Bassa Atesina
Distretto sociale Oltradige
Distretto sociale Laives Bronzolo Vadena
Centro di degenza Domus meridiana
Centro sociale di Cortaccia
Convitti di Laives Egna Cortaccia
Residenza Gelmini Salorno
Comunità alloggio Egna
Centro socio-assistenziale diurno Caldaro
Comunità alloggio Caldaro
Servizio di riabilitazione lavorativa ARD
Sede amministrativa centrale
totale
42
36
33
76
66
50
31
5
3
3
30
384
2014
di cui persone in maternitá,
congedo parentale o altre
aspettative e comandi
2014
numero
dipendenti
equivalenti
5
10
3
3
6
2
2
1
2
34
31,40
30,60
24,50
67,65
54,20
42,05
24,95
3,60
3,00
2,50
7,75
24,85
317,05
2014
di cui persone in
maternitá, congedo
parentale o altre
aspettative/equivalenti
3,70
9,00
2,75
2,75
4,75
1,60
1,25
0,75
1,50
28,05
Le sedi con il maggior numero di dipendenti sono quelle dei servizi di Cortaccia (che comprende servizi residenziali e semiresidenziali) e del Centro di degenza Domus Meridiana.
La sede centrale “pesa” su tutto il personale con il 7,57% circa del totale.
84/190
Il grafico seguente mostra la distribuzione del personale tra le diverse sedi nel 2014
La distribuzione del personale tra le diverse sedi
2014 numero dipendenti
Distretto sociale Bassa
Atesina
Distretto sociale Oltradige
3 9
3
30
Distretto sociale Laives
Bronzolo Vadena
42
Centro di degenza Domus
meridiana
5
Centro sociale di
Cortaccia
36
31
Convitti di Laives Egna
Cortaccia
33
50
Residenza Gelmini
Salorno
Comunità alloggio Egna
76
66
Centro socio-assistenziale
diurno Caldaro
Comunità alloggio Caldaro
Servizio di riabilitazione
lavorativa ARD
Sede amministrativa
85/190
Il prossimo grafico, assai simile al precedente, illustra invece la suddivisione tra le diverse sedi di servizio non delle persone ma dei 317 operatori equivalenti in servizio alla fine del 2014:
La suddivisione degli operatori equivalenti tra le diverse sedi di servizio
Distretto sociale Bassa
Atesina
Distretto sociale Oltradige
2,5
Distretto sociale Laives
Bronzolo Vadena
7,75
24,85
31,4
3
3,6
24,95
30,6
24,5
42,05
Centro di degenza Domus
meridiana
Centro sociale di
Cortaccia
Convitti di Laives Egna
Cortaccia
Residenza Gelmini
Salorno
Comunità alloggio Egna
67,65
54,2
Centro socio-assistenziale
diurno Caldaro
Comunità alloggio Caldaro
Servizio di riabilitazione
lavorativa ARD
Sede amministrativa
86/190
Le assenze del personale
Motivo delle assenze
Giorni
(*)
Maternità, aspettativa, congedo parentale
5.621
Malattia
2.009
Congedi straordinari retribuiti (matrimonio, riunioni sindacali, esami per corsi di studi,
malattie dei figli, donazioni di sangue, cure mediche, lutti, indisposizione, corsi di studio,
permessi Legge 104/1992, commissioni d’esame, servizio elettorale, doveri civili,
astensioni per mandato politico)
1.319
Aspettativa psico-fisica retribuita (**)
1.136
Totale dei giorni di assenza
10.085
(*)Sono stati contati i giorni di assenza tenendo conto dei rapporti di lavoro a tempo pieno e a part-time trasformando tutte le assenze in giornate a tempo pieno.
(**) Si tratta di giorni di riposo aggiuntivi per operatori che svolgono lavori particolarmente impegnativi nell'assistenza diretta.
I giorni di lavoro teorici del 2014 si calcolano come segue:
250 giorni (365 – sabati e domeniche – festività) x 384 dipendenti = 96.000 giorni.
I giorni di ferie teorici nel 2014 sono stati:
30 giorni x 384 dipendenti = 11.520 giorni
Il totale dei giorni teorici di lavoro decurtato dalle ferie, ammonta quindi a
96.000 giorni – 11.520 giorni di ferie = 84.480 giorni di lavoro teorici
Il totale delle assenze, cioè 10.085 giorni, rappresenta il 11,93 % del totale dei giorni di lavoro teorici. Se non si tiene conto dei congedi per maternità, aspettativa e congedi parentali, il totale delle assenze è di
4.464 giorni, e la percentuale delle assenze scende al 5,28%.
Non si possono operare sostituzioni se non per le assenze superiori ad un mese (nell’ambito della disabilitá invece si operano anche sostituzioni per le assenze meno ad un mese). Le assenze più brevi
determinano un aumento del carico di lavoro del personale presente e una prevedibile diminuzione della qualità del servizio.
Infortuni
Le assenze per infortunio sul lavoro sono state nel 2014 pari a 238 giorni.
87/190
Quota di lavoratori appartenenti alle categorie protette
Secondo la quota d'obbligo dovrebbero essere inserite nella Comunità 19 persone appartenenti a categorie protette. Sono effettivamente assunte 11 persone.
Una convenzione stipulata con l'Ufficio provinciale del lavoro su questo argomento prevede un piano di assunzioni al fine del raggiungimento della quota d'obbligo entro la data del 19.03.2015.
La difficoltà di adempiere alla norma statale è costituita dal fatto che la gran parte del personale appartiene a profili professionali di tipo socio-assistenziale, in cui è pressoché impossibile inserire persone
appartenenti alle categorie protette e portatrici quindi a loro volta di qualche disabilità. Le possibilità di inserimento si riducono pertanto a pochi profili professionali.
Inserimenti di persone con svantaggio sociale
Con lo strumento della “convenzione in affidamento” sono inserite al lavoro in diverse sedi operative della Comunità Comprensoriale 4 persone portatrici di svantaggi personali e sociali. La convenzione con
l'Ufficio Provinciale del Lavoro prevede che la Comunità fornisca alla persona inserita il pranzo e il trasporto, mentre la Provincia le riconosce una borsa lavoro. L'obiettivo di tali inserimenti è preparare l'eventuale
effettiva assunzione nel mondo del lavoro.
In qualche caso, per persone che riescono a svolgere il loro compito pur non avendo i requisiti per un’ assunzione definitiva, la “convenzione in affidamento” diviene stabile.
Tirocini formativi
Nel 2014 la Comunità Comprensoriale ha ospitato 102 studenti universitari o delle scuole per le professioni sociali. La media di presenza è stata di 30,5 giorni lavorativi per ogni tirocinante.
“Summer job”
Nel corso dell'estate vengono regolarmente impiegati come tirocinanti amministrativi 4 studenti di scuole superiori che per due mesi circa svolgono alcuni incarichi di lavoro d'ufficio, con un contratto di tirocinio
che prevede un compenso mensile lordo di € 600. L'attività dà diritto a crediti formativi riconosciuti dalle scuole.
88/190
La politica del personale
Formazione
Poiché non tutti i dipendenti della Comunità possiedono il titolo di studio richiesto, una parte del personale segue specifica formazione in servizio. Nel 2014 si è trattato di 5 persone per un totale di 55 giorni
lavorativi.
Nei servizi per persone con problemi psichiatrici la maggior parte degli operatori possiede una qualificazione aggiuntiva che si ottiene seguendo una formazione integrativa di circa 70 ore. Nel 2014 nessuna
persona ha seguito tale formazione. Nell’anno 2014 hanno frequentato due persone il corso “qualificazione aggiuntiva per operatore assistenziale diplomato” nella misura di 20 ore di ciascun dipendente.
Le “150 ore”, permessi retribuiti riconosciuti dalla legge per consentire ai lavoratori la frequenza di corsi di studi, sono state richieste ed usufruite nel 2014 da quattro lavoratori della Comunità, per un totale di
249,50 ore.
Aggiornamento
Secondo il contratto del 25.9.2000 (art. 41) ciascun dipendente può chiedere di seguire in un anno fino a 40 ore di aggiornamento; l'Ente valuta se può concedere i relativi permessi senza compromettere la
regolarità dei servizi.
Non fa parte di questo monte ore la formazione obbligatoria disposta dalla legge o dall’ente stesso.
361 dipendenti hanno presentato nel 2014 domanda di seguire corsi di aggiornamento.
360 dipendenti hanno seguito uno o più corsi, dedicati a temi che riguardano da un lato la formazione manageriale e amministrativa, dall'altro i metodi e le tecniche del lavoro sociale.
89/190
Temi dei corsi di aggiornamento seguiti da personale della Comunità Comprensoriale nel 2014
Iniziative d’aggiornamento organizzate o svolte internamente
Metododi e tecniche del lavoro sociale – lavoro con i clienti
Transparenz und Antikorruptionsgesetz
Bezugsperson für pflegende Angehörige
Weiterbildung für Führungskräfte: Veränderungen herbeiführen
Lezioni di psichiatria: schizofrenia
Pilotworkshop zur Organisationskultur
Tecniche conduzione del colloquio: dal sapere al saper fare
Supervisione – settore disabilità, malattia psichica, autismo, ASP
L’adulto con problemi psichiatrici ed i suoi diritti
Umgang mit Trauer
Pflegedokumentation in der Pflege
Presentazione nuovo premio produttività
Gewalt an Minderjährigen
Personenzentriertes und sozialräumliches Arbeiten
Colloquio e visita domiciliare, affido e allontanamento
Corso di ceramica
Bezugspersonen in den Sozialdiensten und Begleitung von Praktikanten
Empathische Gesprächsführung in der Pflegeeinstufung
Iniziative di formazione organizzate o svolte presso altri enti/società
Psychische Erkrankungen im hohen Alter
Management/Verwaltungsbereich
Optimierung der Pflegeeinstufung
Modell 770/2014
Sostenere i bisogni delle persone affette da demenze
La gestione IVA dell’attività immobiliare degli Enti Locali
Autismus
Neue Medien und Schreibstile
La gestione delle emozioni
La sicurezza del sistema informativo
Corso di consulenza etica
L’attuazione del CAD dopo le regole tecniche
Körperschonendes Arbeiten mit Menschen im Rollstuhl
Change Management
Ausbildung zum Thema Sachwalterschaft
Englisch Intensiv Kurs
Traumapädagogik
Change Management
Persönliche Zukunftsplanung
Il sistema AVCpass per la verifica dei requisiti per l’affidamento dei contratti pubblici
Die aufsuchende Sozialarbeit in Familien
L’accordo quadro: procedura per semplificare gli acquisti e i lavori di manutenzione
Il silenzio della vita
L’ABC degli appalti pubblici
Il punto sulla gestione dei rifiuti in azienda
Sicurezza internet – social network
Südtiroler Inklusionsgespräche
Le responsabilità legali della persona che cura
Mindestlohn und Mindestsicherung: Perspektiven für Südtirol
Fatturazione elettronica e adempimenti IVA
Berufs- und Ausbildungsbegleitung für junge Sinti und Roma
Master intensivo in il codice dell’amministrazione digitale
Costruire salute o produrre disabilità: psicopatologia
Inventar Aufbaukurs
Rompere i bambini o aituarli a crescere?
Abschluss doppelte Buchhaltung
Burn out
Il nuovo ordinamento contabile degli Enti Locali ex D.lgs. 118/2011
Begleitung psychisch erkrankter Menschen
L’evoluzione del Marchio Qualità & Benessere
Familiäre Anvertrauung – Arbeit mit Pflegefamilien
Telematische INPS-Wertgutscheine
Hospitz Begleitung
Alte prestazioni e stress
Stimolazione basale in ambito geriatrico
Die Berechnung der Tarife für Aufträge an Architektur- und Ingenieurleistungen
Nutrizione e idratazione artificiale
Fußhygiene
Genitorialità in situazioni di crisi
Sicherheit, Gesundheit
Brandschutzkurs
Arbeitssicherheit für Führungskräfte
HACCP
Privacy
Rianimazione con il defibrillatore
Uso prodotti pulizie
90/190
Sistema di valutazione del personale
Sulla base del Contratto Collettivo Intercompartimentale per i dipendenti pubblici di Provincia Autonoma, Comunità Comprensoriali, Comuni, ex-Ipab e sulla base del Contratto Integrativo di Comparto si possono
concedere al personale scatti anticipati e premi di produzione.
Si sono concordate le seguenti modalità di valutazione di ogni singolo lavoratore mediante colloqui con il suo responsabile:
determinazione degli obiettivi ad inizio anno, sulla base della “descrizione del posto di lavoro”;
verifica intermedia
valutazione finale e determinazione dei nuovi obiettivi per l’anno seguente.
In questo modo e tenendo conto delle assenze si determina la fascia variabile (40%) del premio di produttività e gli eventuali scatti anticipati per periodi determinati e ripetibili.
Per la valutazione del personale con accordo decentrato sono stati introdotti nuovi criteri.
Il fondo per il premio di produttività ammontava, nel 2014, ad € 330.300,00
Il fondo per l'indennità di risultato per i quattro dirigenti ammontava, nel 2014, ad € 21.407,00
La mobilità del personale
La mobilità del personale – verticale, orizzontale o tra enti diversi – avviene secondo regole stabilite contrattualmente.
Mobilità verticale: fare carriera nella Comunità. Per ogni profilo professionale la mobilità verticale è regolata innanzitutto da requisiti di anzianità. Questo però non vale per i profili per cui è necessario un titolo
professionale specifico. Il passaggio a una qualifica superiore avviene mediante procedure pubbliche di selezione. In certi casi il titolo di studio richiesto può essere sostituito dall'anzianità: per esempio si può
concorrere per passare dalla quarta qualifica funzionale alla sesta se si hanno almeno sei anni di servizio e si possiede l'attestato di bilinguismo di livello “B”.
La mobilità orizzontale: cambiare posto nella Comunità. La mobilità orizzontale è possibile su richiesta. È necessario possedere i titoli richiesti dal profilo professionale cui si aspira. Se vi sono più richieste per
un solo posto, la scelta avviene mediante colloquio con il responsabile dell’unità organizzativa interessata e con il responsabile del personale, per individuare il candidato più idoneo. Per particolari esigenze di
servizio, una volta sentito il personale può essere inquadrato in un diverso profilo professionale della stessa qualifica funzionale. L’inquadramento definitivo nel nuovo profilo avviene dopo una prova di tre mesi.
La mobilità tra gli enti (il “comando”). La mobilità tra enti diversi è possibile nell’ambito della propria qualifica funzionale. Si tiene conto sia dei titoli posseduti e del contenuto professionale del profilo già
ricoperto, sia di quanto è richiesto dal profilo per il quale si può essere “comandati”.
91/190
Benessere del personale.
Anche nel 2014 sono stati adottati provvedimenti per il benessere del personale, senza peraltro destinare a ció spese specifiche. Nel maggio 2010 l’azienda ha ottenuto la cerficazione di Azienda sana. Si tratta di
una certificazione per le organizzazioni che si pongono come obiettivo il benessere dei loro dipendenti. All’inizio dell’anno, sempre con l’ausilio della Fondazione Vital, si é concluso un altro ciclo di certificazione e
ne sono stati resi noti i risultati. In quest’ambito é stato presentato e finanziato un progetto FSE "Age Management". Nel corso del 2014 si é proseguiti con il progetto "Lernen wir uns kennen - conosciamoci", che
ha consentito a molti dipendenti di conoscere altri servizi. Unitamente al circolo ricreativo PIV, sono state organizzate gite aziendali. Anche i prescritti corsi base per la sicurezza sul lavoro e per la valutazione
dello stress sono stati capillarmente eseguiti. Sono state proposte, inoltre, diverse formazioni interne come ad es. una serie di cicli formativi per i dirigenti.
Iniziative per la socializzazione.
Una volta all’anno si organizzano gite aziendali sia per la sede che per le varie sedi di servizio; a tal scopo la Comunitá Comprensoriale concede mezza giornata libera, purché non vi sia interruzione di servizio.
.
92/190
Cap. 7: I gruppi di lavoro tematici
La partecipazione interna a gruppi di lavoro tematici
Molti sono i collaboratori/le collaboratrici che, grazie al loro impegno nei numerosi gruppi di lavoro, vengono coinvolti nei processi decisionali inerenti l'offerta di servizi della Comunità.
Temi trattati da gruppi di lavoro nel 2014, partecipanti e ore impiegate
Tema
risultati
partecipanti
ore
10
10 x persona
8 in piccolo gruppo e 20
in grande gruppo
Per il piccolo gruppo
14, per il grande
gruppo 4
Assistenza alla persona in fase finale di vita DM
10
6
Musica ricerca suono DM
3
3 ore ciascuno
Gruppo validation DM
8
3 ore ciascuno
age management DM
8
2 ore ciascuno
Earth per la tutela dell'ambiente (progetto di responsabilitá sociale)
DM
6
2 ore ciascuno
6
15
Revisione del sistema di documentazione dell'assistenza SENSO
Il trimestre della responsabilitá DM
Focus Group Kommunikation - Bereich Menschen mit
Behinderung. Ansitz Gelmini und Sozialzentrum Kurtatsch
Settore disabilità – valutazione delle strutture e die
collaboratori: questionario per utenti
Settore disabilità - Home Page.
Überarbeitung Leitbild Sozialzentrum Kurtatsch
Verifica ed aggiornamento die valori e delle linee
guida – Parte generale e strutture diurne
25
10 ore ciascuno
Überarbeitung Leitbild Sozialzentrum Kurtatsch
Verifica ed aggiornamento die valori e delle linee
guida – Parte generale e strutture diurne
26
7 ore ciascuno
1
9
Inventario
93/190
Affidamento familiare Progetto Koala Distretto Laives
Incarico a pagamento Comunità Murialdo Distretto di Laives
Componenti degli incontri periodici per protocollo di collaborazione
con scuole italiane della Bassa Atesina, servizio psicologico e
servizio sociale Distretto Bassa Atesina
Familiäre Anvertrauung: Projekt Koala Distretto Bassa Atesina
Valutazione Incarico a pagamento Comunità
Murialdo
24
8
Assistenti sociali e Psicologi pedagogisti Comunità
Murialdo
24
8
positivo
7/8 persone
8
Equipe Koala (una
persona del distretto e
ca.. 5 persone esterne)
18
Ausarbeitung Konzept sozialpädagogische Wohnbegleitung
Concluso al 90%
Educatrice
8
Distretto Oltradige
(*) Per ogni incontro, salva diversa indicazione dei/delle responsabili, si sono calcolate 3 ore per ogni partecipante; non sono qui contate le ore che ciascun/a collaboratore/trice ha dedicato autonomamente allo
studio dei materiali e la loro condivisione nelle rispettive equipe di lavoro.
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Gruppi tematici („FAK“)
Oltre alle normali riunioni di equipe in ogni servizio e ad ogni livello della ripartizione servizi sociali e tra tutti i dirigenti, si realizzano sempre almeno due “Klausuren” l’anno per programmare il lavoro e confrontarsi
sul suo senso e i suoi risultati. Questi incontri coinvolgono tutto il personale.
La partecipazione ai gruppi tematici
In ogni distretto vi sono molteplici gruppi tematici consultativi (FAK), che coinvolgono i diversi soggetti interessati presenti sul territorio. I FAK analizzano i bisogni sociali e avanzano proposte; tali gruppi possono
godere di piccoli finanziamenti da parte del Comitato di distretto.
FAK
tema
Attivamente Insieme Distr. Laives
Disabilità e tempo libero
Volontariato Distr. Oltradige
Interculturalitá Distr. Oltradige
Giovani Distr. Oltradige
Anziani Distr. Oltradige
Anziani Distr. Bassa Atesina
Volontariato
Interculturalità
Giovani
Anziani
Attivitá di
sensibilizzazione
Interculturalitá Distr. Bassa Atesina
Salute Distr. Bassa Atesina)
Giovani Distr. Bassa Atesina
partecipanti
Assistente sociale in collaborazione con la
volontaria della coop. Soc. Lebenshilfe
Assistente sociale e Responsabile di distretto
Assistente sociale e Responsabile di distretto
Assistente sociale
Responsabile di distretto
Coordinatrice AD
Educatrice
Responsabile di distretto
Responsabile di distretto
Ore-uomo impegate (*)
Numero incontri
18
6 (solo per l’ass. soc.)
6
11
2
2
3
1
6
3
8
6
2
4
3
1
(*) Per ogni incontro, salva diversa indicazione dei/delle responsabili, si sono calcolate 3 ore per ogni partecipante; non sono qui contate le ore che ciascun/a collaboratore/trice ha dedicato autonomamente allo
studio dei materiali e la loro condivisione nelle rispettive equipe di lavoro.
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La partecipazione a coordinamenti esterni
Alcune persone che lavorano per la Comunità impiegano parte del tempo di lavoro in incontri di coordinamento con altri enti e servizi.
Rappresentanti della Comunitá, temi e incontri di coordinamento esterno
Rappresentanti
Presidente
Segretario generale
Direttore dei servizi sociali
Direttrice Ufficio Personale
Direttore centro di degenza
Responsabile CED
Responsabile servizio finanziario
Rappresentante delegata
Resp. servizi tecnici
2 rappresentanti delegati
Rappresentante delegata
Rappresentante delegata
Rappresentante delegata
2 rappresentanti delegati
Rappresentante delegata
Rappresentante delegata (distretto Oltradige)
96/190
Temi del coordinamento e attori/trici esterni/e
Politiche sociali, con esponenti della Giunta provinciale
Informazione reciproca con altri responsabili di altre Comunitá
Sull'introduzione del controlling a livello provinciale
Comitato permanente „Contabilitá per centri di costo“
Revisori Elaborazione relazione standard HHV
Autoformazione con altri segretari generali
Gruppo di lavoro „Contabilitá per centri di costo“
Comitato EDP , Consorzio dei Comuni(Comuni e Comunitá Comprensoriali)
Gruppo di lavoro del servizio finanziario, Consorzio dei Comuni della Provincia di
Bolzano(Comuni e Comunitá Comprensoriali)
Segretari e responsabili del servizio finanziario di tutte le comunitá comprensoriali,
Consorzio dei comuni della Provincia di Bolzano
Incontri presidenti
Procedimento amministrativo, Regolamento degli uffici e dei servizi
Coordinamento dei servizi sociali a livello provinciale
Autoformazione con altri direttori dello stesso settore
Coordinamento dei servizi socio-psichiatrici nel comprensorio Bolzano- Salto-Sciliar –
Oltradige Bassa Atesina
Sicurezza sul lavoro – gruppo di lavoro Copernicus
Volwe – Progetto UE
Autoformazione con altri direttori dello stesso settore
Autoformazione con altri direttori settore
Riunioni dell'Associalzione delle Residenze per Anziani dell'Alto Adige
Con altri responsabili di Centri Elaborazione Dati
Con altri responsabili analoghi di altre Comunità per autoformazione
Gruppo di lavoro „Contabilitá per centri di costo“
Con altri responsabili dello stesso settore di altre Comunità per autoformazione
Con altri responsabili di servizi sociopsichiatrici
Gruppo di lavoro per la rielaborazione della LP 20/83, ambiti: servizi abitativi e servizi diurni
Gruppo di lavoro – protocollo d’intesa per la collaborazione con il servizio psicologico –
ambito disabilitá
Incontri con rappresentanti delle Residenze per Anziani e l’assessora Martha Stocker –
tema: accompagnamento di persone con disabilitá nella terza etá
Con rappresentanti della sanità e di altri comprensori per collaborare tra i diversi servizi
socio-psichiatrici semi-residenziali
LAKSA: gruppo di lavoro provinciale delle diverse comunità comprensoriali e associazioni
per raccogliere i bisogni formativi in modo da permettere la programmazione provinciale
Gruppo programmatico per l’integrazione scolastica Oltradige/Bassa Atesina
Numero incontri
7
4
2
6
7
1
5
0
2
2
5
9
10
3
4
6
5
7
6
0
3
3
2
3
8
1
1
2
1
2
Rappresentante delegata (distretto Oltradige)
Rappresentante delegata (distretto Oltradige)
Rappresentante delegata (distretto Oltradige)
Gruppo programmatico provinciale per l’affidamento familiare
Gruppo di lavoro provinciale “Vademecum affidamento familiare per assistenti sociali”
Gruppo di lavoro per l’elaborazione del protocollo d’intesa tra il servizio specialistico di
psichiatria infantile di Bolzano e le Comunità Comprensoriali Oltradige Bassa Atesina e
Salto Sciliar e l’azienda Servizi Sociali di Bolzano
Totale degli incontri cui si è partecipato
Stima (*) delle giornate di lavoro per coordinamenti esterni nel 2014
1
3
3
115
60
97/190
Cap. 8: Gestione del territorio e tutela ambientale
La gestione dei rifiuti
Tra i 18 Comuni che formano la Comunità Comprensoriale alcuni hanno conferito a quest'ultima la delega a gestire gli incarichi per la raccolta e lo smaltimento di alcune categorie di rifiuti. Sulla base di questa
delega la Comunità Comprensoriale affida incarichi a diverse ditte specializzate che offrono tali servizi.
Ecco il quadro riassuntivo della gestione rifiuti realizzata nel 2014
tipo di rifiuti
rifiuti tossici: farmaci, batterie, oli minerali,
apparecchiature elettroniche
oli alimentari
Rifiuti riciclabili:
vetro, lattine, carta;
cartone;
legno, alluminio...
Ditta, tipo e contenuto dell'incarico
ditta Mistral s.n.c. di Bolzano
appalto
raccolta e smaltimento mediante raccolta mobile o presso centri di
riciclaggio e presso farmacie
ditta Dabringer di Velturno
appalto
raccolta presso ristoranti, mense e centri di riciclaggio (gli oli finiscono ad
una ditta austriaca che ne ricava combustibile biologico)
Ditta Energie AG di Bolzano
appalto
“campane” sul territorio;
raccolta del cartone c/o grandi utenze e in punti di raccolta per i cittadini;
asporto dei rifiuti dai centri di riciclaggio
Ecorott e TPA di Aldino
appalto
Rifiuti organici
raccolta c/o grandi utenze e gestione impianto di compostaggio St.
Florian;
Ecorott produce compost che rivende
Sager (ad Appiano)
TPA (ad Anterivo, Montagna, Trodena)
Rifiuti residui
TPA (negli altri comuni)
appalti
raccolta e conferimento,incenerimento
(*) In corsivo i comuni che dispongono di centri di riciclaggio.
98/190
Comuni interessati
Importo €
Tutti i comuni
salvo Laives e Terlano
59.608,21
Tutti i Comuni
salvo Laives
23.077,72
Aldino, Anterivo, Cortaccia,
Magré, Egna
Montagna, Appiano, Caldaro,
Cortina, Montagna, Trodena e
Vadena (*)
111.306,07
Egna, Termeno, Bronzolo, Ora,
Cortaccia, Cortina, Magré,
Montagna, Salorno, Vadena
126.216,36
Appiano;
Anterivo, Montagna, Trodena;
Cortaccia, Cortina, Magré,
Egna, Salorno, Vadena,
Aldino, Ora, Bronzolo, Termeno
805.796,07
Confronto della spesa negli ultimi anni per tipologia di rifiuti
Tipi di rifiuti
Rifiuti tossici e
apparecchiature
elettroniche
Oli alimentari
Riciclabili: vetro,
lattine, carta,
cartone, legno,
alluminio...
Rifiuti organici
Rifiuti residui
totali
Spesa 2009 €
Spesa 2010 €
Spesa 2011 €
Spesa 2012 €
Spesa 2013 €
Spesa 2014 €
Variazione %
80.183,64
69.667,42
8.440,77
2.488,55
53.537,84
59.608,21
10 %
22.042,39
23.100,79
23.100,78
23.100,82
23.077,69
23.077,72
0%
78.983,49
77.841,28
78775,83
63.486,54
64.207,42
111.306,07
42 %
64.916,29
104.500,00
100833,69
116.041,69
122.315,72
126216,36
3%
534.688,65
780.814,46
536.237,65
811.347,14
558129,93
769.281
587.869,30
792.986,90
784.998,38
996.157,28
805.796,07
1.126.004,43
6%
12 %
(1) Diversi comuni hanno stipulato le convenzioni con il RAEE che asporta gratuitamente i rifiuti elettronici.
(2) Il costo del servizio è calcolato moltiplicando il numero degli abitanti per una quota pro-capite; quest'ultima ammonta a 1,399 € per la gestione dell’impianto e 3,497 € per la raccolta per l'anno 2014 e la
popolazione dei comuni interessati è aumentata a 26.980 persone. I servizi sono stati affidati nuovamente nel 2014 e il valore contrattuale totale è salito a 126.216,36 € (IVA inclusa).
99/190
900.000,00
800.000,00
700.000,00
Spesa 2008
600.000,00
Spesa 2009
500.000,00
Spesa 2010
400.000,00
Spesa 2011
Spesa 2012
300.000,00
Spesa 2013
200.000,00
100.000,00
Rifiuti residui
Rifiuti organici
Riciclabili
Oli alimentari
Rifiuti tossici e
apparecchiature
elettroniche
0,00
La spesa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti residui costituisce da sola oltre i due terzi (72%) della spesa complessiva di questo settore di attività.
100/190
Cap. 9: Istruzione pubblica, cultura e beni culturali
Secondo il suo statuto la Comunità Comprensoriale non deve occuparsi solo di servizi sociali, ma anche di iniziative sovracomunali che riguardano, insieme ad altre ambiti importanti, la cultura. La dimensione
economica delle iniziative culturali è modesta, ma la loro rilevanza è notevole.
Kunstforum Unterland - Galleria d’arte
Dal 1991 la Comunità Comprensoriale ha aperto uno spazio espositivo in via Portici 26 ad Egna, che dal 1997 è diventato una galleria d’arte con un programma continuativo gestito dal Kunstforum Unterland. Un
forum formato da 7 membri (artisti, rappresentanti politici, addetti ai lavori) stabilisce ogni anno il programma di attività della galleria, la cui gestione è affidata a Brigitte Matthias.
Gli obiettivi della galleria sono sensibilizzare la popolazione nei confronti dell’arte contemporanea, facendo conoscere esperienze artistiche di qualità che provengano anche da fuori provincia e da oltre confine.
Vivere in provincia non significa essere provinciali.
Ogni anno vengono organizzate 6 mostre di artisti contemporanei. Ciascuna mostra dura di norma 14 giorni.
Orari di apertura: dal martedì al sabato ore 10.00-12.00 e 16.00-18.00.
Una visita oltre l’orario di apertura può essere prenotata telefonicamente al numero 333/9366551.
La scelta degli artisti avviene secondo criteri di qualità. Generalmente si tratta di quattro artisti locali e due artisti stranieri. I diversi ambiti artistici oggetto delle esposizioni sono: pittura, scultura, foto, installazioni.
Mostre organizzate nel 2014
titolo
Zé Carlos
Moll
Süße Versuchung
Vielleicht oder nicht
Something
Idylle
artista
Bernhard Rappold
Stefan Tschurtschenthaler
Matthias Schönweger
Peter Sauerer + Trude Friedrich
Daniel Debiasi + Federico Sandri
Irene Hopfgartner + Gino Alberti
tipo di esposizione
Pittura e disegno
fotografia e oggetti
installazione
Sculture di legno
Oggetti design
Fotografia e disegno a carboncino
inaugurazione
Michael Horsky
Heinrich Schwazer
Erwin Seppi
Marion Piffer Damiani
Kuno Prey
Brigitte Matthias
Il totale dei visitatori nel 2014 ammonta a 1.410 presenze.
La media per ogni mostra è dunque di 235 visitatori.
101/190
Cap. 10: Settore sportivo, ricreativo e turismo
Contributi della Comunità Comprensoriale per associazioni e iniziative sul territorio
La Comunità comprensoriale eroga propri contributi liberali per sostenere iniziative di varia natura: per eventi culturali e sportivi, per iniziative sociali, per l'attività turistica nel territorio, per l'agricoltura.
I fondi vengono erogati dalla Giunta della Comunità sulla base di un regolamento approvato dal Consiglio. Le richieste, presentate su un modulo predisposto a questo fine, devono documentare le finalità
sovracomunali, i destinatari e l'utilità sociale delle iniziative. I contributi vengono liquidati e pagati dai mezzi propri della Comunità Comprensoriale
Nel 2009 sono stati erogati per un totale di 32 iniziative culturali € 63.300,00. Il contributo medio per ogni iniziativa è stato di € 1.978,00.
Nel 2010 sono stati erogati per un totale di 34 iniziative culturali € 48.900,00. Il contributo medio per ogni iniziativa è stato di € 1.438,23.
Nel 2011 sono stati erogati per un totale di 28 iniziative culturali € 49.700,00. Il contributo medio per ogni iniziativa è stato di € 1.775,00.
Nel 2012 sono stati erogati per un totale di 23 iniziative culturali € 47.500,00. Il contributo medio per ogni iniziativa è stato di € 2.065,22.
Nel 2013 sono stati erogati per un totale di 29 iniziative culturali € 60.000,00. Il contributo medio per ogni iniziativa è stato di € 2.068,97.
Nel 2014 sono stati erogati per un totale di 20 iniziative culturali € 34.600,00. Il contributo medio per ogni iniziativa è stato di € 1.730,00.
Contributi ad associazioni ed iniziative sociali
Richiedente
KVW - Katholischer Verband der Werktätigen Ortsgruppe Tramin (Tramin)
Tierschutzverein Überetsch Unterland
Verein Freiwillige Arbeitseinsätze
KfS - Kathol. Familienverband Südtirol
Lebenshilfe ONLUS
Banco Alimentari Trentino Alto Adige Südtirol
Associazione AVULSS - Nucleo locale di
Salorno
Bergrettungsdienst - Rettungsstelle Kaltern
Landesverband Weißes Kreuz
Südtiroler Krebshilfe Vereinigung Überetsch
Unterland
Lebenshilfe ONLUS
Jugendzentrum Westcoast
Jugenddienst Mittleres Etschtal
Jugenddienst Unterland
Jugendzentrum Fly
Rheuma-Liga Südtirol
102/190
Titoli iniziate, eventi o attività
Contrib.
2014
Contrib.
2013
Contrib.
2012
Contrib.
2011
700,00
500,00
Organizzazione incontro dei sudtirolesi emigrati il 24. e 25.05.2014 a Termeno
200,00
Sostegno dell'attività associativa 2014
Sostegno dell'attività 2014 - Organizzazione di interventi lavorativi di volontari presso masi
montani
Organizzazione "Bunte Woche 2014" a Montagna (per bambini della scuola elementare di
Montagna)
Presentazione teatrale "Impronte dell'anima" in lingua ted. ed ital.
Organizzazione servizio siticibo - raccolta di alimentari in prossimità della scadenza e ritirati
dallo commercio e redistribuiti a bisognosi (sostegno di due associaz. operanti nella zona di
Laives)
200,00
500,00
200,00
500,00
250,00
700,00
Sostegno delle attività di volontariato socio-sanitario 2014
500,00
800,00
1.000,00
800,00
Sostegno delle attività del punto di soccorso per l'anno 2014
Organizzazione del giubileo dei 25 anni della sezione Salorno
500,00
500,00
1.000,00
1.000,00
1.000,00
2.000,00
Svolgimento dell'attività associativa ordinaria 2014
700,00
1.000,00
1.000,00
800,00
Servizio taxi sul territorio della Bassa Atesina per soggetti portatori di handicap 2014
Sostegno del progetto sovracomunale "Rocking Mountain Festival" 2014 dei centri giovanili
(Cortaccia, Magrè, Cortina), Point (Egna) e Joy (Ora)
Sostegno del progetto "Unterwegs durch den Sommer 2014" per studenti delle scuole medie del
decanato/distretto scolastico Terlano
Organizzazione progetto pedagogico nel mondo dei media
Sostegno del lavoro sovracomunale con i giovani a Laives - anno 2014
Organizzazione dei gruppi di ginnastica in acqua e gruppi di ginnastica presso il Centro Sociale
750,00
1.000,00
800,00
1.000,00
1.500,00
1.200,00
1.000,00
1.500,00
1.500,00
1.500,00
1.000,00
1.000,00
1.000,00
1.500,00
1.500,00
1.000,00
1.500,00
1.000,00
1.500,00
1.500,00
500,00
250,00
1.000,00
300,00
Jungend-Kulturzentrum Point Neumarkt
Jugenddienst Überetsch
Patronat KVW ACLI Neumarkt
PIF - Personal in Fahrt
Cortaccia 2014
Organizzazione vaccanze studio per studenti della scuola media della Val di Fiemme (30.0614.
- 05.07.14)
Sostegno dell'attività ordinaria e delle spese correnti 2014
Sostegno dell'attività ordinaria della sede secondaria Egna - anno 2014
Sostegno dell'attività di tempo libero a favore dei dipendenti della Comunità compr.le nell'anno
2013
Contributi ad associazioni e iniziative per l’agricoltura e l’artigianato
Contributi ad associazioni e iniziative culturali
Contributi ad associazioni sportive e iniziative turistiche
Contributi ad associazioni e iniziative per la protezione civile
2014
11.500,00
34.600,00
15.500,00
4.200,00
2013
10.000,00
60.000,00
19.800,00
7.000,00
2012
5.000,00
47.500,00
18.500,00
----
1.500,00
1.800,00
3.200,00
2.000,00
4.000,00
3.000,00
4.000,00
5.000,00
2.000,00
2.100,00
3.000,00
2011
5.000,00
49.700,00
21.000,00
5.000,00
2010
8.000,00
48.900,00
23.000,00
5.000,00
103/190
SERVIZI SOCIALI
Cap. 11: I Distretti Sociali
Il territorio della Comunità Comprensoriale è articolato in tre Distretti Sociali – Bassa-Atesina, Oltradige, Laives-Bronzolo-Vadena – ciascuno dei quali ha la medesima estensione del rispettivo Distretto sanitario,
per facilitare l'integrazione dei servizi.
Gestione democratica e organizzazione dei Distretti
Comitato di Distretto
In ciascuno dei tre Distretti Sociali vi è un Comitato di distretto, composto da rappresentanti dei Comuni, della scuola, delle varie agenzie presenti nella comunità, della sanità, delle Ipab e delle associazioni del
territorio. Il Comitato di Distretto si riunisce periodicamente e svolge funzioni consultive sui piani di attività. Il/la Presidente del Comitato di Distretto, che è sempre un rappresentante politico delle amministrazioni
comunali, presiede le riunioni.
Aree di intervento dei Distretti Sociali
Le principali aree di intervento dei Distretti Sociali sono le seguenti:
assistenza socio-pedagogica di base e progetti specifici sul territorio
assistenza domiciliare
assistenza economico-sociale
Gruppi tematici consultivi (“FAK”*)
In ogni distretto vi sono molteplici gruppi tematici consultivi (FAK) e gruppi di lavoro, che coinvolgono i diversi soggetti interessati presenti sul territorio e sono quindi composti da chi intende parteciparvi. I FAK
analizzano i bisogni sociali e avanzano proposte; tali gruppi possono godere di piccoli finanziamenti da parte del Comitato di Distretto; i/le portavoci dei FAK partecipano senza diritto di voto alle riunioni di questo
organismo. Esistono i FAK giovani, anziani, intercultura e integrazione, salute, persone con disabilitá, volontariato e famiglia e minori.
104/190
Abitanti nell’ Altoadige, divisi per comunità comprensoriali, minorenni, adulti e anziani (ASTAT)
105/190
Il personale dei distretti sociali
Quantità del personale dei distretti sociali (al 31.12.2014)
Bassa Atesina
Laives-Bronzolo- Vadena
operatori
equiv.
operatori
equiv.
operatori
equiv.
Amministrazione
Responsabili dei distretti
Addetta alle pulizie
Amministrativi
1
1
3
1
0,3
1,9
1
0
2
1
0
1,5
1
0
2
1,00
0,00
1,60
Assistenza economica
Amministrativi dell’ assistenza economica
4
2,45
2
1,75
3
2,00
Assistenti sociali
Educatori
Sociologhe
Assistenti per persone con disabilità
Operatori dell’assistenza domiciliare
Totale
3
2
1
1
24
40
2,6
1,75
0,5
0,75
17,95
29,2
2
1
0
0
18
26
2
0,75
0
0
14,27
21,27
4
3
0
0
17
30
3,10
2,25
0,00
0,00
11,40
21,35
Area socio pedagogica
Assistenza domiciliare
Nei distretti lavorano 96 persone, di cui il 61,5 nell’ assistenza domiciliare
Il totale dei dipendenti equivalenti (a tempo pieno) è 71,82.
106/190
Oltradige
L'assistenza socio-pedagogica di base ai minori
Minori presi in carico dai Distretti
Tipologia
dell'assistito minori
(fino a 18 anni)
Minori cittadini italiani
Profugo riconosciuto
Richiedente asilo
politico
Minori stranieri non
accompagnati
Bassa Atesina
Oltradige
Laives Bronzolo Vadena
Tot.
2011
2012
2013
2014
2011
2012
2013
2014
2011
2012
2013
2014
2011
2012
2013
2014
92
118
111
109
88
100
100
105
127
125
122
123
307
343
333
337
3
3
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
3
3
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
1
0
0
1
2
0
1
1
1
0
0
0
4
0
1
2
5
8
9
0
14
11
4
4
29
27
33
35
48
46
46
39
1
0
1
0
0
0
0
3
0
3
0
3
0
3
0
15
0
14
0
18
0
12
0
18
1
17
1
21
0
15
Minori cittadini
extracomunitari
Nomade Rom
Nomade Sinti
Totale dei minori presi
in carico
101
130
121
110
107
114
108
113
172
166
173
170
380
410
402
393
totale minori nel
territorio del Distretto
4.857
4.857*
4.850
4.851
5.749
5.749*
5.847
5.871
4.079
4.079*
4.079
4.022
14.685
14.685*
14.776
14.744
% minori in carico su
minori residenti
2,00
2,7
2,5
2,3
1,90
2,00
1,8
1,9
4,2
4,00
4,2
4,2
2,6
2,8
2,7
2,6
numero ass. soc. eq.
per minori
2,6
2,6
2,6
2,6
2,75
2,75
1,75
2,50
3
3
2,8
3,1
8,35
8,35
7,15
6,35
Quanti minori per ogni
ass.soc.eq.
38,8
50
46,5
42,3
38,9
41,4
61,7
45.2
57,3
55,3
61,7
54,8
45,5
49,1
56,2
69,55
*dati sulla popolazione 2011 in quanto i dati 2012 non erano ancora a disposizione
Il totale dei minori presi in carico nei tre Distretti Sociali nel 2014 ammonta a 393 minori. La gran parte dei minori in carico è di nazionalitá italiana oppure comunitaria (337=85%). Il Distretto con il maggior numero,
la percentuale più rilevante di minori presi in carico, il maggior rapporto numerico tra assistenti sociali e minori seguiti, è quello di Laives-Bronzolo-Vadena. Nell'anno 2014 sono stati assistiti 9 minori in meno
dell'anno precedente.
107/190
La provenienza dei minori presi in carico dai Distretti
Tipologia dei minori presi in carico
Minori cittadini italiani
Profugo riconosciuto
1%
10%
0% 4%
0%
Richiedente asilo politico
0%
Minori stranieri non
accompagnati
Minori cittadini extracomunitari
Nomade Rom
85%
108/190
Nomade Sinti
Adulti presi in carico dai Distretti
Tipologia dell'assistito adulti
(>=18)
2011
Profugo riconosciuto
1
Richiedente asilo politico
0
Persona disabile
31
Extracomunitario
10
Nomade roma
0
Nomade Sinti
0
Senza fissa dimora
0
Malato psichico
6
Anziano
1
Persona affetta da dipendenze
4
(alcol)
Persona affetta da dipendenze
3
(esclusa alcol)
Altri
75
Totale degli adulti presi in carico
131
totale adulti nella popolazione
15.056
del distretto
Rapporto adulti presi in carico /
0,9
residenti
Bassa Atesina
Oltradige
Laives - Bronzolo - Vadena
Totale
2012
1
0
29
6
1
0
0
7
1
2013
0
0
24
7
2
0
1
6
1
2014
0
0
21
5
2
2
0
9
1
2011
1
0
18
22
0
3
3
3
4
2012
1
0
19
23
0
3
2
1
3
2013
0
0
16
10
0
3
1
2
1
2014
0
0
12
2
0
3
2
2
0
2011
0
0
24
30
2
9
1
7
15
2012
0
0
24
33
0
9
0
3
2
2013
1
0
25
29
0
16
0
5
3
2014
1
0
27
31
0
10
1
5
2
2011
2
0
73
62
2
12
4
16
20
2012
2
0
72
62
1
12
2
11
6
2013
1
0
65
46
2
19
2
13
5
2014
1
0
60
38
2
15
3
16
3
3
3
3
2
2
0
0
5
2
4
5
11
7
7
8
3
3
3
0
0
0
0
3
4
6
5
6
7
9
8
144
138
97
111
106
91
92
95
95
94
116
281
345
323
305
195
185
143
167
160
124
113
191
172
183
203
489
527
492
459
15.056*
15.301
15.411
17.527
17.527*
18.395
18.543
12.870
12.870*
13.490
13.514
45.453
45.453*
47.186
47.468
1,3
1,2
0,9
0,9
0,9
0,7
0,6
1,5
1,3
1,3
1,5
1
1
1
0,7
*dati sulla popolazione 2011 in quanto i dati 2012 non erano ancora a disposizione
Il totale degli adulti presi in carico nei tre Distretti sociali nel 2014 è di 459 (-33 casi rispetto al 2013). Si puó osservare perció anche nel 2014 un calo. Il calo piú consistente deriva dal Distretto della Bassa
Atesina. Solo il distretto Laives-Bronzolo-Vadena ha avuto un lieve aumento (11 persone). Il calo del numero complessivo di adulti nel 2014 potrebbe derivare dal fatto che i distretti passano piú casi ai servizi
specialistici provinciali (per esempio CSM, Hands, SERD ecc.), quando i casi per la loro tipologia sono di competenza loro. La quantità della prestazione ”invio e/o la collaborazione con un servizio esterno”
(vedasi sotto) potrebbe confermare questa ipotesi, in quanto questa prestazione nel 2014 è aumentata del 62% in raffronto all’anno 2013.
Dopo la categoria “altri” con 305 (66%) adulti le categorie piú numerose sono le persone diversamente abili (60 pari al 13%), i cittadini extra – comunitari (38 pari al 8%) e i nomadi sinti (16 pari al 4%).
109/190
Gli adulti nella categoria “altri” riguardano invece i genitori dei minori seguiti dal distretto sociale considerato che il lavoro con i minori non puó mai essere visto indipendentemente dal loro sistema familiare e i
problemi dei minori sono sempre direttamente connessi con il loro sistema familiare. Per questo motivo i genitori vengono considerati anche come assistiti.
Adulti presi in carico dai Distretti
Tipologia adulti
Profugo riconosciuto
Richiedente asilo politico
Persona disabile
Extracomunitario
Nomade roma
0%
0%
13%
Nomade Sinti
8%
0%
Senza fissa dimorai
3%
67%
1%
1%
2%
Malato psichico
3%
Anziano
2%
Persona affetta da dipendenze (alcol)
Persona affetta da dipendenze (esclusa
alcol)
Altri
110/190
L'etá degli assistiti
Assistiti per
classi di etá
<5
6 - 10
11 - 14
15 - 17
18 - 24
25 - 29
30 - 39
40- 49
50 - 59
60 - 64
65 - 69
70 - 79
> 80
Bassa- Atesina
Oltradige
13
26
31
26
24
13
23
62
28
3
1
2
1
25
24
28
18
27
5
30
47
17
4
1
0
0
Laives-BronzoloVadena
41
38
45
30
38
17
48
66
34
6
4
4
2
Totale
79
88
104
74
89
35
101
175
79
13
6
6
3
56% dei minori sono di etá compresa tra i 6 e i 14 anni.
Negli adulti la classe di etá piú interessata é quella dai 40 ai 49 anni, segue la classe di etá dai 30 ai 39 anni. Come sopra descritto si tratta spesso di genitori di minori in carico.
111/190
I motivi della presa in carico dei minori
Minori per motivo della presa in
carico
Problemi assistenziali
Problemi famigliari / di relazione
Problemi economici
Problemi di salute
Abuso / violenza
Non autosufficienza
Problemi psichici
Problemi psicologici
Emarginazione sociale
Problemi di dipendenza
Problemi abitativi
Disoccupazione
Assistenza sul posto di lavoro **
Totale
BassaAtesina
18
74
1
2
6
1
2
10
2
0
1
0
0
117
Oltradige
33
72
13
5
7
0
3
11
9
5
8
2
0
168
Laives-BronzoloVadena
31
109
20
3
6
0
0
8
18
1
5
1
0
202
Totale
(*)
82
255
34
10
19
1
5
29
29
6
14
3
0
487
(*) Il totale é maggiore di ciascun minore in carico perché per alcuni di loro i motivi di presa in carico sono molteplici.
(**) Nuova categoria dal 2012: si tratta di minori che erano giá in carico da minorenne. In alcuni casi, infatti, é possibile seguire il minore fino al compimento del 21esimo anno di etá. Essi appaiono quindi tra i
minori anche se hanno raggiunto la maggiore etá.
112/190
Dai dati si evince che, i 3 motivi principali per la presa in carico sono: problemi familiari (255), problemi assistenziali (82) e problemi finanziari (34). Il 52% dei motivi di presa in carico sono i problemi familiari, una
percentuale molto alta rispetto alle altre motivazioni, che riconferma quanto riferito sopra: i minori non possono mai essere visti indipendentemente dal loro sistema familiare e i problemi dei minori sono sempre
direttamente connessi con il loro sistema familiare.
Il sistema familiare dei minori in carico
Minori secondo il contesto
familiare
Orfano
Figlio di genitori divorziati
Figlio di genitori separati
Figlio di genitori non conosciuti
Figlio di genitori coniugati
Figlio di genitori conviventi
Figlio di genitore singolo *
Sconosciuto
Figlio in nucleo ricostituito
Totale
BassaAtesina
2
4
26
1
54
19
3
1
0
110
Oltradige
8
6
34
0
38
15
9
0
3
113
Laives-BronzoloVadena
2
3
45
0
68
27
21
0
4
170
Totale
12
13
105
1
160
61
33
1
7
393
* la categoria “figli di madre nubile” degli anni precedenti é stata sostituita con la categoria “figli di genitore singolo”.
La maggioranza dei minori presi in carico dal servizio sociale ha genitori coniugati o conviventi (221), la quantità di quelli che vivono con un solo genitore (biologico) costituisce il 170.
113/190
Dimissioni di minori dai servizi sociali distrettuali
BassaLaives-BronzoloMinori dimessi
Oltradige
Atesina
Vadena
Interruzione del contatto
1
2
15
Consulenza
0
0
0
Il distretto non é competente
1
0
4
Totale
18
0
5
Raggiungimento della maggiore etá
5
2
3
10
Nessun contatto da 1 anno
Risoluzione del caso
Trasferimento dell’utente in un altro
luogo
0
9
4
9
0
15
4
33
2
5
6
13
2
2
3
7
1
2
3
6
21
26
49
96
Mancata collaborazione da parte
dell'utente *
Competenza passata ad altro
servizio sociale
Totale
Nel 2014 le dimissioni di minori dai servizi sociali distrettuali per risoluzione del caso sono state in tutto il 33, 175% (21 minori) in piú dell’anno precedente. Questo è un ottimo risultato, che porterebbe a
dimostrare, che il metodo sistemico adottato dalla Comunità Comprensoriale Oltradige Bassa Atesina, costantemente migliorato attraverso l’aggiornamento continuo, sta dando i propri frutti, considerato che lo
stesso appare il piú indicato ad evitare che l’assistenza ai minori si protragga per lungo tempo fino alla cronicizzazione dei casi.
114/190
I motivi della presa in carico degli adulti
Utenti per motivo della presa in
carico
Disoccupazione
Assistenza sul posto di lavoro
Problemi assistenziali
Problemi familiari / di relazione
Problemi economici
Problemi di salute
Abuso / Violenza
Non autosufficienza
Problemi psichici
Problemi psicologici
Emarginazione sociale
Problemi di dipendenza
Problemi abitativi
Totale
BassaAtesina
5
25
11
70
12
3
8
0
4
11
3
3
4
159
Oltradige
10
12
25
64
17
5
7
0
3
11
9
5
8
176
Laives-BronzoloVadena
17
21
19
111
31
8
7
2
6
2
21
6
9
260
Totale
32
58
55
245
60
16
22
2
13
24
33
14
21
595
115/190
I motivi della presa in carico degli adulti
Utenti adulti per motivo della presa in carico
Disoccupazione
Assistenza sul posto di lavoro
6%
2%
0%
4%
3%
2%
4%
5%
Problemi assistenziali
10%
4%
Problemi familiari / di relazione
9%
Problemi economici
Problemi di salute
Abuso / Violenza
Non autosufficienza
10%
Problemi psichici
Problemi psicologici
41%
Emarginazione sociale
Problemi di dipendenza
Problemi abitativi
Come abbiamo visto molte delle persone adulte assistite sono i genitori dei minori seguiti per via della situazione familiare. Ne segue che il motivo della presa in carico piú frequente sono i problemi famigliari
(41%), seguito dai problemi economici (10%). L'altro motivo piú frequente della presa in carico riguarda l’accompagnamento al posto di lavoro (10%). L’accompagnamento al posto di lavoro e i problemi
assistenziali riguardano fondamentalmente persone diversamente abili, persone con problemi psichici e affette da dipendenze.
Per problemi di disoccupazione nel 2014 sono state prese in carico 32 persone nell´area sociopedagogica, sebbene nel Distretto Bassa Atesina abbiano usufruito delle prestazioni dell'area sociopedagogica solo
5 persone per problemi di disoccupazione. Generalmente, persone con problemi di disoccupazione si rivolgono all’assistenza economica.
116/190
Prestazioni erogate
Prestazioni erogate
Attivazione di prestazioni dell'assistenza domiciliare
Attivazione di contratti di tirocinio
Attivazione / offerta di visite accompagnate / protette
Attivazione / offerta del servizio di educativa domiciliare
Attivazione / offerta di un'assistenza pomeridiana
Attivazione / offerta di assistenza educativa
Attivazione / animazione
Altro
Assistenza al posto di lavoro
Inserimernto in un laboratorio protetto
Relazione per il comitato tecnico di erogazione dell'assitenza
economica di base
Erogazioni di prestazioni di assistenza economica sociale
Segnalazioni all'autoritá giudiziaria
Sostegno sociale nel quotidiano
Accompagnamento sociopedagogico abitativo
Affidamento a parenti a tempo parziale
Affidamento familiare a tempo parziale
Affidamento familiare a tempo pieno
Affidamento familiare a tempo pieno a parenti
Monitoraggio / applicazione / relazione in base a decreto / sentenza
dell'autoritá giudiziaria
Collocamento in una residenza assistita
Collocamento in un alloggio protetto
Collocamento in una comunitá alloggio sociopedagogica
Collocamento in una comunitá alloggio sociopedagogica
integrata/socioterapeutico
Collocamento in un centro di addestramento abitativo
Collocamento in convitto
Collocamento in una comunità di tipo familiare/ casa famiglia
Collocamento in una casa delle donne
Collocamnento di gestanti o madri con figli nell'IPAI
Inserimento in un centro diurno sociopedagogico
Inserimento in un centro diurno sociopedagogico
integrato/socioterapeutico
Sostegno alla ricerca di un lavoro
Laives-BronzoloVadena
6
7
5
1
6
14
0
80
21
0
Bassa- Atesina
Oltradige
Totale
4
5
5
5
1
13
5
128
26
3
0
0
4
6
1
6
1
30
15
20
45
76
141
1
1
14
3
3
24
0
0
2
15
15
0
1
2
3
3
7
9
74
1
0
4
5
3
10
25
103
4
4
30
8
6
60
84
114
258
1
0
9
3
0
5
0
4
1
4
4
15
3
1
2
6
0
1
1
1
0
1
0
4
2
0
2
9
1
1
3
3
0
39
1
6
6
4
2
49
0
0
0
0
3
1
13
17
10
12
14
12
8
33
6
238
62
3
117/190
Inserimento in una coperativa sociale/centro di addestramento
lavorativo/laboratorio
Sostegno alla ricerca di un'abitazione
Indagine su incarico dell'autoritá giudiziaria
0
2
4
6
3
16
1
22
4
22
8
60
Invio ad un servizio esterno / collaborazione con un servizio esterno
21
38
177
236
6
1
2
9
0
0
0
1
0
388
0
0
0
0
0
324
2
1
4
0
0
716
2
1
4
1
0
1428
Attivazione di un progetto per la continuità della vita familiare e
domestica
Attivazione del servizio mensa
Inserimento in asilo nido
Collocamento in casa di riposo/centro degenza
Attivazione di soggiorni-vacanza
Erogazioni pasti a domicilio
Totale
118/190
Prestazioni erogate
Prestazioni erogate familiari inclusi
Attivazione di prestazioni dell'assistenza domiciliare
Attivazione di contratti di tirocinio
Attivazione / offerta di visite accompagnate / protette
Attivazione / offerta del servizio di educativa domiciliare
Attivazione / offerta di un'assistenza pomeridiana
Attivazione / offerta di assistenza educativa
Attivazione / animazione
Altro
Assistenza al posto di lavoro
Inserimernto in un laboratorio protetto
Relazione per il comitato tecnico di erogazione dell'assitenza economica di
base
Erogazioni di prestazioni di assistenza economica sociale
Segnalazioni all'autoritá giudiziaria
Sostegno sociale nel quotidiano
Accompagnamento sociopedagogico abitativo
Affidamento a parenti a tempo parziale
Affidamento familiare a tempo parziale
Affidamento familiare a tempo pieno
Affidamento familiare a tempo pieno a parenti
Monitoraggio / applicazione / relazione in base a decreto / sentenza
dell'autoritá giudiziaria
Collocamento in una residenza assistita
Collocamento in un alloggio protetto
Collocamento in una comunitá alloggio sociopedagogica
Collocamento in una comunitá alloggio sociopedagogica
integrata/socioterapeutico
Collocamento in un centro di addestramento abitativo
Collocamento in convitto
Collocamento in una comunità di tipo familiare/ casa famiglia
Collocamento in una casa delle donne
Collocamnento di gestanti o madri con figli all'IPAI
Inserimento in un centro diurno sociopedagogico
Inserimento in un centro diurno sociopedagogico integrato/socioterapeutico
Sostegno alla ricerca di un lavoro
Inserimento in una coperativa sociale/centro di addestramento
LaivesBronzoloVadena
9
7
5
1
8
14
0
121
21
0
Totale
Bassa- Atesina
Oltradige
7
5
5
5
1
13
5
238
26
3
0
0
4
8
1
6
1
73
15
20
102
126
248
1
1
17
3
3
24
0
0
2
52
22
0
1
2
3
3
18
24
153
1
0
4
1
7
21
77
192
4
4
30
4
10
193
216
255
664
1
0
9
3
0
5
0
4
1
4
4
15
3
1
2
6
0
1
1
1
0
1
0
4
2
0
2
9
1
1
3
3
0
39
1
6
6
4
2
49
0
0
0
0
3
0
1
2
13
4
17
6
16
12
14
14
10
33
6
432
62
3
119/190
lavorativo/laboratorio
Sostegno alla ricerca di un'abitazione
Indagine su incarico dell'autoritá giudiziaria
Invio ad un servizio esterno / collaborazione con un servizio esterno
Attivazione di un progetto per la continuità della vita familiare e domestica
3
56
44
1
49
92
4
56
398
8
161
534
6
1
5
12
Attivazione del servizio mensa
Inserimento in asilo nido
Collocamento in casa di riposo/centro degenza
Attivazione di soggiorni-vacanza
Erogazioni pasti a domicilio
Totale
0
0
0
1
0
700
0
0
0
0
0
683
2
1
4
0
0
1316
2
1
4
1
0
2699
Dall’anno 2013 appare una nuova tabella relativa alle prestazioni erogate contenente anche le prestazioni erogate ai familiari. Ció é importante in quanto le prestazioni erogate ai familiari raggiungono il 65%. Se
cosí non fosse non apparirebbero nella relazione ben 1.271 prestazioni falsando quindi il quadro del lavoro effettivamente prestato.
120/190
Prestazioni erogate familiari inclusi
Erogazioni pasti a domicilio
0
A ttivazione di soggiorni-vacanza
1
Collocamento in casa di riposo/centro degenza
4
Inserimento in asilo nido
1
A ttivazione del servizio mensa
2
A ttivazione di un progetto per la continuità della vita f amiliare e
domestica
12
Invio ad un servizio esterno / collaborazione con un servizio esterno
534
161
Indagine su incarico dell'autoritá giudiziaria
Sostegno alla ricerca di un'abitazione
8
Inserimento in una coperativa sociale/centro di addestramento
lavorativo/laboratorio
6
Sostegno alla ricerca di un lavoro
17
Inserimento in un centro diurno sociopedagogico
integrato/socioterapeutico
Inserimento in un centro diurno sociopedagogico
0
49
Collocamnento di gestanti o madri con f igli nell'IPA I
2
Collocamento in una casa delle donne
4
Collocamento in una comunità di tipo f amiliare/ casa f amiglia
6
6
Collocamento in convitto
Collocamento in un centro di addestramento abitativo
1
Collocamento in una comunitá alloggio sociopedagogica
integrata/socioterapeutico
6
15
Collocamento in una comunitá alloggio sociopedagogica
Collocamento in un alloggio protetto
4
Collocamento in una residenza assistita
4
Monitoraggio / applicazione / relazione in base a decreto / sentenza
dell'autoritá giudiziaria
664
A f f idamento f amiliare a tempo pieno a parenti
10
4
A f f idamento f amiliare a tempo pieno
A f f idamento f amiliare a tempo parziale
30
A f f idamento a parenti a tempo parziale
4
A ccompagnamento sociopedagogico abitativo
4
192
Sostegno sociale nel quotidiano
Segnalazioni all'autoritá giudiziaria
77
Erogazioni di prestazioni di assistenza economica sociale
21
Relazione per il comitato tecnico di erogazione dell'assitenza
economica di base
248
3
Inserimernto in un laboratorio protetto
62
A ssistenza al posto di lavoro
A ltro
432
A ttivazione / animazione
6
33
A ttivazione / of f erta di assistenza educativa
10
A ttivazione / of f erta di un'assistenza pomeridiana
A ttivazione / of f erta del servizio di educativa domiciliare
14
A ttivazione / of f erta di visite accompagnate / protette
14
A ttivazione di contratti di tirocinio
12
16
A ttivazione di prestazioni dell'assistenza domiciliare
0
50
100
150
200
250 300
350
400 450
500
550
600 650
700
121/190
Le prestazioni piú riscontrate (familiari inclusi) (825) sono quelle che riguardano l'autoritá giudiziaria, cioè la categoria monitoraggio / applicazione / relazione in base a decreto / sentenza dell'autoritá giudiziaria
(664) e le indagini su incarico dell'autoritá giudiziaria (161). Segue l'invio e/o la collaborazione con un servizio esterno (534) e i colloqui con i genitori dei minori, raccolte sotto la categoria „altro“ (432).
Sono stati eseguite 258 prestazioni della categoria monitoraggio / applicazione / relazione in base a decreto / sentenza dell'autoritá giudiziaria (senza familiari), che sono +82 (+32%) riguardo il 2013. Anche
nell’anno 2014 il distretto Laives-Bronzolo-Vadena ha eseguito il maggior numero di queste prestazioni (114, un aumento 26 rispettivamente + 23% in raffronto all’anno 2013), seguito dal distretto Oltradige con 84
prestazioni (un aumento di 34 rispettivamente + 40% e il distretto Bassa Atesina con 60 prestazioni (un aumento di 22 rispettivamente 37%). Nel 2014 sono stati fatti 60 indagini su incarico dell'autoritá giudiziaria
(senza familiari), 2 in piú dell’anno precedente. Nel distretto Bassa Atesina (+2 risp. 12%) e nel distretto Laives-Bronzolo-Vadena (+3 risp. 14%) queste indagini sono aumentate, nel distretto Otradige invece sono
diminuite di -3 risp. del 14% in raffronto all’anno 2013.
Il distretto di Laives Bronzolo Vadena ha eseguito 39 inserimenti di minori nei centri diurni sociopedagogici, il distretto Oltradige 9 e il distretto della Bassa Atesina 1. Nel distretto della Bassa Atesina il numero
ridotto si spiega facilmente, in quanto il territorio non dispone di un centro diurno. A tale considerazione va collegato il dato degli affidi parziali, dove la Bassa Atesina spicca con 27 affidi (-2 dell'anno precedente)
mentre a Laives 4 (-16 dell'anno precedente) ed in Oltradige 3 (+2 dell'anno precedente). Ció significa che lo strumento dell'affido parziale compensa la mancata possibilitá del centro diurno. Generalmente si
osserva che l'affido parziale sta diminuendo in tutti i tre distretti (-16 dell'anno precedente), specialmente nel distretto di Laives-Bronzolo-Vadena.
Considerando le erogazioni di prestazioni di sostegno sociale nel quotidiano notiamo, come queste vengono erogate maggiormente a Laives 74 (il 72% delle 103 prestazioni di questa categoria in tutti i tre
distretti), mentre nella Bassa risultano 14 e nell'Oltradige 15.
Altre modifiche nelle prestazioni erogate ai/alle clienti (senza familiari) nel 2014 in raffronto al 2013 che sono degne di nota:
La prestazione „Attivazione / offerta di visite accompagnate / protette“ é diminuita del 43% rispetto allo scorso anno. Tale diminuzione é riconducibile prevalentemente al Distretto Laives-Bronzolo-Vadena.
La prestazione „Attivazione / offerta di un'assistenza pomeridiana“ si é ridotta della metá rispetto all´anno precedente. Anche la prestazione „Attivazione / offerta di assistenza educativa“ é diminuita dal 55 al 33%
in relazione allo scorso anno (prevalentemente nei Distretti Laives-Bronzolo-Vadena e Oltradige). Ció potrebbe essere dovuto al fatto che si é potuto evidenziare come spesso l´offerta educativa in sistemi familiari
fortemente disturbati acuiva il problema, poiché l´educatore/trice spesso inconsapevolmente diventava parte del sistema disturbato e in questo modo involontariamente addirittura lo stabilizzava. Al fine di evitare
situazioni di questo tipo ci si é orientati sempre piú verso soluzioni alternative. Questo cambiamento si é evindenziato giá nel 2013 quando la prestazione „Attivazione / offerta di assistenza educativa“ in raffronto
con il precedente anno era diminiuta da 77 a 51 (anche qui prevalentemente nei distretti Oltradige -42% e Laives-Bronzolo-Vadena -44%).
La prestazione „Relazione per il comitato tecnico di erogazione dell'assitenza economica di base“é salita rispetto al 2013 del 55% (50 relazioni). L´utilzzo di prestazini economiche nell´ambito dell´assistenza
sociopedagogica di base é diminuita nel 2014 del 55% (da 22 a 10 prestazioni).
Nel 2014 si sono resi necessari 4 collocamenti in una casa delle donne. Nel 2013, in raffronto, non vi é stato alcun collocamento.
La prestazione „Invio ad un servizio esterno / collaborazione con un servizio esterno“ margité aumentata del 62% , come giá sopra menzionato. Ció potrebbe dipendere dal fatto che gli adulti vengano inviati
sempre di piú ai servizi specialistici sul territorio. Potrebbe anche essere segno di una sempre crescente complessitá dei casi.
Complessivamente le prestazioni erogate nell’anno 2014 sono aumentate del 13% in raffronto al 2013, se si includono anche i familiari sono aumentate addirittura del 30%.
122/190
Assistenza economico-sociale
Le domande
Una parte importante del lavoro dei Distretti Sociali riguarda la raccolta delle domande di assistenza economico-sociale, l'esame delle richieste, l'erogazione di risorse.
Domande di assistenza economico-sociale
Anno
domande presentate
prestazioni erogate
2012
2053
3569
Bassa Atesina
2013
2522
4885
2014
2340
7493
2012
963
1719
Oltradige
2013
1042
2253
2014
954
3411
Laives-Bronzolo-Vadena
2012
2013
2014
1713
1613
1541
3296
3852
5812
Le domande di assistenza economico-sociale tra l´anno 2013 e il 2014 sono diminuite in tutti e tre i distretti (rispettivamente Bassa Atesina -182, Oltradige -88 e Laives B.V. -72). Le prestazioni erogate sono
aumentate in tutti distretti, passando da un totale di 10990 ad un totale domande anno 2014 di 16.716.
Beneficiari dell'assistenza economico-sociale
Bassa Atesina
2013
Anno
2012
persone che hanno ricevuto risorse
328
508
economiche
Famigliari che ne sono stati
1001
1424
destinatari indiretti
*Il numero si riferisce a tutto il nucleo familiare, compreso il capofamiglia e/o richiedente
2014
2012
Oltradige
2013
2014
Laives-Bronzolo-Vadena
2012
2013
2014
711
192
300
405
350
397
560
1989
292
505
662
448
1051
1563
Rispetto agli anni passati, il 2014 si caratterizza con un aumento in media circa del 30% per i distretti della Bassa Atesina e di Laives B.V. del numero dei familiari destinatari indiretti della prestazione, mentre è
aumentato di un 24% al distretto dell’Oltradige.
Questo dato potrebbe essere interpretato con l’aumento delle prestazioni distrettuali di contributo casa e spese accessorie ereditato dall’Ipes.
123/190
L'erogazione di risorse dell'assistenza economico-sociale sul territorio della Comunità comprensoriale nel 2014
L'erogazione di risorse dell'assistenza economica-sociale nel Distretto Bassa Atesina
in che comune
Aldino
Anterivo
Cortaccia
Cortina
Egna
Magré
Montagna
Ora
Salorno
Termeno
Trodena
Altri comuni
Totale
quante
risorse 2012
Assistiti
2012
4.264
7.442
42.363
41.684
300.760
43.063
22.119
139.995
491.864
89.876
10.380
38.499
1.232.309
4
2
14
9
75
15
6
48
127
19
4
8
331
quante
risorse
2013
46876,95
13419,36
89038,02
38729,22
406588,98
47490,16
27392,56
197188,45
602328,63
113242,97
26001,93
22985,08
1.631.282
Assistiti
2013
14
3
18
10
114
17
8
93
173
38
13
9
510
quante
risorse
2014
54820,1
10985,07
118908,7
41749,02
651633,26
62672,69
39234,22
369376,88
882767,59
170132,23
70988,53
32512,64
2.505.781
Assistiti
2014
17
2
28
13
171
24
15
120
230
66
66
8
760
L'erogazione di risorse dell'assistenza economico-sociale nel Distretto Sociale Oltradige
in che comune
Appiano
Caldaro
Terlano
Andriano
Nalles
Altri comuni
totale
124/190
quante
risorse 2012
337.031,43
193.794,39
44.674,42
199,18
5.312,10
6.728,76
587.740,28 €
Assistiti
2012
97
57
19
1
4
5
183
quante
risorse 2013
467.817,93
198.167,93
64.769,30
3.687,88
15642,91
Assistiti
2013
189
75
27
2
8
750.085,95 €
301
quante
risorse 2014
674.143,51
295.978,77
97.672,59
24.846,59
30.396,76
10.715,8
1.133.754,02
Assistiti
2014
239
105
41
7
10
6
408
L'erogazione di risorse dell'assistenza economico-sociale nel Distretto Sociale Laives-Bronzolo-Vadena
in che comune
Laives
Bronzolo
Vadena
Altri comuni
totale
quante risorse
2012
1.344.884,17 €
116.468,54 €
115.313,57 €
66.372,00 €
1.643.038,28 €
Assistiti
2012
275
31
35
10
351
quante risorse
2013
1.504.652,37
101.492,03
95.420,83
47928,14
1.749.493,37 €
Assistiti
2013
364
36
33
14
447
quante
risorse 2014
2.066.700,35
175.452,57
147.355,91
48.032,17
2.437.541,00
Assistiti
2014
489
50
40
15
594
Si conferma l’aumento degli assistiti come negli anni precedenti in tutti e tre i distretti.
Nel distretto della Bassa Atesina + 250 assistiti, nel distretto dell'Oltradige + 107 assistiti e nel distretto di Laives, Bronzolo, Vadena + 147 assistiti. A livello comprensoriale quindi risultano ben 504 assistiti in piú
rispetto all'anno 2013.
In merito agli importi erogati possiamo notare anche qui un aumento rispetto all'anno 2013 in tutti e tre i distretti. Sia l'aumento degli assistiti che l'aumento della spesa come già sopraccitato è indubbiamente da
ricondurre all'unificazione del contributo di locazione avvenuto con decorrenza 01.01.2013. Ció ha comportato uno spostamento degli assistiti e della relativa spesa dall' IPES ai servizi sociali. Non si evidenziano
invece un aumento delle problematiche socio-economiche delle famiglie del territorio. Infatti, nei dati di seguito riportati, solo il distretto della Bassa Atesina ha rilevato un aumento della spesa per le prestazioni di
reddito minimo d’inserimento, mentre per gli altri due distretti la spesa è addirittura diminuita.
Si conferma l’ annotazione fatta nella precedente relazione sociale per spiegare la voce “altri comuni”, tali importi ed assistiti corrispondono ad assistiti che nell'anno 2014 si trovavano sul territorio della Comunitá
Comprensoriale Oltradige Bassa Atesina ma che ora non vi risiedono piú.
125/190
Il numero di prestazioni in denaro e assistiti Bassa Atesina
prestazione di assistenza economica
Acquisto mezzi per disabili
Adattamento mezzi per disabili
Adattamento automezzi per familiari di disabili
anticipi dell'assegno di mantenimento a tutela
del minore
assegno per le piccolo spese personali
continuità della vita famigliare e domestica
Contributo al canone di locazione e per le
spese accessorie
Prestazioni specifiche
Reddito minimo di inserimento
Servizio di telesoccorso e telecontrollo
spese di trasporto /automezzo privato
spese di trasporto/servizio convenzionato
Somma
126/190
Bassa Atesina
Familiari 2013
Importo 2014
2
4.920
7
1.279
Importo 2013
2.900
3.251
Assistiti 2013
1
2
Assistiti 2014
1
1
Familiari 2014
3
3
55.098
16
50
69.298
22
57
10.724
1.605
9
1
9
1
15.415
5.685
8
1
8
2
990.449
410
1.268
1.816.826
612
1878
32.741
475.355
566
61
203
2
202
629
2
43.669
497.393
530
79
71
179
3
1
212
534
4
1
1.572.690
705
2.170
2.455.093
899
2.702
Il numero di prestazioni in denaro e assistiti Oltradige
prestazione di assistenza economica
Acquisto mezzi per disabili
Adattamento mezzi per disabili
anticipi dell'assegno di mantenimento a tutela del minore
assegno per le piccolo spese personali
continuità della vita famigliare e domestica
Contributo al canone di locazione e per le spese
accessorie
Prestazioni specifiche
Reddito minimo di inserimento
Servizio di telesoccorso
spese di trasporto /automezzo privato
spese di trasporto/servizio convenzionato
Somma
Oltradige
Familiari 2013 Importo 2014
Importo 2013
Assistiti 2013
Assistiti 2014
Familiari 2014
50.095
16
28
77.976
205
19
1
57
1
492.808
244
453
869.986
357
969
14.875
167.538
426
20
87
2
33
133
15.511
120.691
380
11
61
2
26
113
2
725.743
369
647
589
1.085.248
1
452
2
1.170
127/190
Il numero di prestazioni in denaro e assistiti Laives, Bronzolo e Vadena
prestazione di assistenza economica
Acquisto mezzi per disabili
Adattamento mezzi per disabili
anticipi dell'assegno di mantenimento a tutela del minore
assegno per le piccolo spese personali
continuità della vita famigliare e domestica
Contributo al canone di locazione e per le spese accessorie
Prestazioni specifiche
Reddito minimo di inserimento
Servizio di telesoccorso
spese di trasporto /automezzo privato
spese di trasporto/servizio convenzionato
Somma
Importo 2013
4.920,00
64.654,72
4.551,00
2.675,20
702.097,23
37.975,14
255.183,90
938,24
185,23
1.242,00
1.074.422,66
Assistiti 2013
1
16
3
1
318
54
133
3
1
1
531
Laives, Bronzolo e Vadena
Familiari 2013
Importo 2014
1
7.334,00
5.947,00
44
84.346,82
3
4.141,00
1
418,00
951
1.412.106,93
118
35.164,60
355
240.631,68
3
968,40
1
183,68
1
4.390,20
1.478
1.795.632.95
Assistiti 2014
2
2
24
2
1
474
52
131
5
1
1
695
Familiari 2014
5
5
58
2
1
1.450
141
342
6
1
1
2.012
Nelle tabelle vengono riportate le prestazioni piú importanti dal punto di vista della spesa. Come risulta con chiarezza, la ripartizione delle risorse tra i diversi tipi di prestazioni mostra che la gran parte delle risorse
dell'assistenza economico-sociale riguarda il reddito minimo di inserimento e il contributo per le spese di locazione: totale spesa reddito minimo d’inserimento euro 858.715,68, totale spesa contributo locazione e
spese accessorie euro 4.098.918,93. Da rilevare anche un aumento della prestazione di anticipo dell’assegno di mantenimento a tutela del minore per una spesa totale di euro 231.620,82.
Il servizio di calcolo delle tariffe
I distretti sociali accolgono le domande di agevolazione tariffaria su richiesta dei cittadini che usufruiscono di servizi residenziali e semiresidenziali rivolti a persone anziane, minori, diversamente abili, malati
psichici e affetti da dipendenze. Il contributo viene erogato in base alla situazione reddituale e patrimoniale del cittadino richiedente e del suo nucleo familiare allargato e la spesa viene sostenuta dall’ente
territorialmente competente. Si evidenzia nella tabella sottoindicata che il calcolo per l'esenzione ticket, la retta delle strutture residenziali per anziani ed i centri di degenza rimangono le prestazione piú richieste
negli ultimi anni nei tre distretti sociali, a seguire microstrutture e servizio Tagesmutter.
Il numero totale dei calcoli tariffari effettuati dai collaboratori/trici nei tre distretti nel 2013 è stato di 1.411. Rispetto all'anno precedente il carico di lavoro per i calcoli delle tariffe è rimasto invariato (1435 calcoli
effettuati nel 2013).
128/190
Numero dei calcoli tariffari
Bassa Atesina
Affidamenti familiari
Assistenza diurna per anziani nelle case di riposo
Calcolo VSE
Casa di riposo o centro di degenza fuori prov.
Casa di riposo o centro di degenza in C.C.
Casa di riposo o centro di degenza in prov.
Comunitá alloggio per malati psichici in - con vitto in C.C.
Comunitá alloggio per malati psichici in - senza vitto in C.C.
Comunitá alloggio per malati psichici in - senza vitto in prov
centro diurno sociopedagogico per minoi in C.C.
Comunitá alloggio per minori fuori prov.
Comunitá alloggio per minori in C.C.
comunitá alloggio sociopedagogica minori (in prov.)
comunitá alloggio socioterapeutica per minori (in prov.)
Comunitá alloggio per disabili con vitto in C.C.
Comunitá alloggio per disabili senza vitto in C.C.
Comunitá di tipo familiare / casa famiglia per minori fuori prov
Comunitá di tipo familiare / casa famiglia per minori in C.C.
Convitto per persone con disabilitá in C.C.
Convitto per persone con disabilitá in Prov.
Essenzione ticket sanitario
Microstrutture per la prima infanzia
Residenze assistite per anziani - senza vitto in C.C.
Residenze assistite per minori fuori prov.
Residenze assistite per minori in C.C.
Residenze assistite per minori in prov.
Servizi di assistenza domiciliare all'infanzia
Gestanti o madri con figli preso IPAI i prov.
Totale
Oltradige
Laives-Bronzolo-Vadena
2012
2013
2014
2012
2013
2014
2012
2013
2014
70
1
61
58
14
1
10
12
63
39
31
4
59
3
4
63
5
76
8
3
2
32
30
1
5
112
1
4
5
9
3
137
6
8
1
1
2
13
1
2
5
9
3
8
2
1
168
15
1
16
1
4
5
12
5
10
9
72
9
0
0
3
18
2
118
7
0
24
14
1
13
3
295
44
3
4
334
67
5
37
2
5
3
9
4
319
65
1
128
45
1
32
39
610
689
738
3
16
1
341
4
5
3
7
5
4
1
5
5
3
86
45
1
76
38
1
155
24
155
42
2
149
28
1
29
3
334
1
8
38
2
313
1
43
4
10
3
2
1
4
85
5
1
0
1
22
1
1
10
2
6
35
1
404
1
7
1
26
3
412
1
18
360
129/190
L'assistenza domiciliare
L'assistenza a domicilio e quella prestata nei centri diurni sono servizi che riguardano prevalentemente persone anziane, e costituiscono un settore d’attività cospicuo dei Distretti Sociali.
Le prestazioni erogate nell'assistenza a domicilio riguardano soprattutto la cura e l'igiene della persona: igiene del corpo a letto o in bagno, pulizia dei capelli, igiene del viso, rasatura, pedicure e manicure. Un
intervento a domicilio di una persona ha una durata media di circa un'ora. Gli utenti sono persone con notevole compromissione dell'autonomia personale e dell'autosufficienza.
Gli utenti dell'assistenza domiciliare e il numero di ore che é stato loro dedicato nel 2014
Bassa Atesina - valle
Bassa Atesina - monte
Oltradige
Laives-Bronzolo-Vadena
totali
Numero di
persone assistite
138
163
187
255
743
Numero di ore di
assistenza
7150
9270
11560
9460
3.7440
Media di ore
per persona
50
50
60
30
190
La tabella seguente mostra la suddivisione degli utenti nei diversi comuni dei tre Distretti Sociali. La divisione del Distretto Sociale Bassa-Atesina in due diversi ambiti (“valle” e “monte”) è dovuta al fatto che per
ragioni organizzative, tenenti conto delle diverse caratteristiche del territorio, il servizio di assistenza domiciliare è articolato in due diverse unità operative, ciascuna con la sua responsabile tecnica.
La suddivisione degli utenti nei diversi comuni dei tre Distretti
Bassa Atesina - valle
comune
utenti
Cortaccia
33
Cortina
11
Magré
11
Salorno
55
Termeno
28
Totale
130/190
138
Bassa Atesina - monte
comune
utenti
Aldino
18
Anterivo
7
Ora
37
Montagna
24
Trodena
14
Egna
63
Totale
163
Oltradige
comune
utenti
Appiano
79
Caldaro
66
Nalles
13
Andriano
4
Terlano
25
Totale
187
Laives-Bronzolo-Vadena
comune
utenti
Laives
207
Bronzolo
29
Vadena
19
Totale
255
I pasti a domicilio
Un altro importante servizio a domicilio è la consegna di pasti caldi, anche quotidianamente se necessario, ad eccezione della domenica, a persone che non sono autonome nella preparazione dei pasti.
Numero di persone assistite in ogni Comune e numero di pasti consegnati a domicilio
Bassa Atesina – valle
Comune
utenti
pasti
Cortaccia
19
5573
Cortina
6
1025
Magré
7
1227
Salorno
17
2630
Termeno
13
2221
Totali
62
12.676
Bassa Atesina - monte
Comune
utenti
pasti
Aldino
14
2598
Anterivo
3
420
Ora
13
2474
Montagna
7
1345
Trodena
4
3046
Egna
23
770
Totali
64
10.653
Comune
Andriano
Appiano
Caldaro
Nalles
Terlano
Totali
Oltradige
utenti
2
55
42
5
23
127
pasti
343
7182
4168
486
3042
15.221
Laives-Bronzolo-Vadena
Comune
utenti
pasti
Laives
96
12.140
Bronzolo
17
2.579
Vadena
6
714
Totali
119
15.433
Persone assistite e pasti consegnati nell'ultimo triennio
Persone assistite
Pasti consegnati
Media di pasti a persona
2010
424
66.098
156
2011
410
65947
161
2012
365
57.604
158
2013
341
53.713
157
2014
372
54.195
145
variazione
+31
+482
-12
Si risconta un lieve aumento delle persone assistite (+31) ma se si osserva anche che la media dei pasti a persona (-12) è lievemente calata.
Il totale pasti consegnati risulta invece relativamente stabile se confrontato negli anni precedenti
Il servizio di consegna dei pasti a domicilio comporta un'organizzazione piuttosto complessa: i pasti non devono solo essere preparati secondo norme igieniche e dietologiche corrette, ma devono giungere caldi e
in tempi brevi a casa degli/delle assistiti/e.
Questo secondo aspetto del problema viene affrontato servendosi anche della collaborazione di volontari/e che prestano gratuitamente il loro tempo, venendo rimborsati solo per l'eventuale uso della propria auto.
131/190
Tempi necessari alla consegna dei pasti e contributo dei volontari
Ore dei volontari
Ore totali per la
% tempo dei
Numero
Ore degli operatori
per la consegna
per la consegna
consegna dei
volontari sul tempo
dei
pasti
pasti
pasti
totale
volontari
Bassa Atesina - valle
336
1263
1599
80%
135
Bassa Atesina - monte
690
1583
2273
70%
135
Oltradige
284
1189
1474
80%
82
Laives-Bronzolo-Vadena
1289
1600
2889
55%
100
Il contributo del volontariato appare molto importante nel territorio. Il servizio di consegna dei pasti è addirittura prevalentemente volontario nei distretti Bassa Atesina e Oltradige mentre altrove contribuisce in
modo indubbiamente significativo, ma non altrettanto imponente.
Mensa per anziani
La mensa per anziani presso il Centro di Degenza Domus Meridiana, sito a Laives in via Sottomonte, offre un servizio di pasti al mezzogiorno dal lunedì al venerdì, compresi i giorni festivi infrasettimanali. La
mensa ha una capacità di 20 posti; mentre nel 2013 gli iscritti sono stati ancora 11, nel 2014 sono stati solo 10. Nel 2014 sono stati somministrati 2.018 pasti per un totale di 370 ore. Per un certo periodo la
somministrazione é stata effettuata da una dipendente, poi é subentrata una volontaria.
L'assistenza nei centri diurni
La popolazione anziana con un sufficiente grado d’autonomia può essere assistita nei centri diurni presenti nei vari comuni del territorio, con una serie di prestazioni di cura alla persona.
Persone assistite e prestazioni erogate presso i centri diurni
Persone assistite
pedicure
capelli
biancheria
bagno
ginnastica
Bassa Atesina - valle
171
344
0
77
294
0
Anche nell’anno 2014 la prestazione di gran lunga più richiesta è il servizio di pedicure.
132/190
Bassa Atesina – monte
230
637
0
9
281
0
Oltradige
278
950
0
8
198
0
Laives*-Bronzolo-Vadena
259
852
54
14
26
0
Il personale dell’assistenza domiciliare
Operatori/trici
Operatori/trici equiv.
Bassa Atesina valle
12
9
Bassa Atesina monte
12
8,75
Oltradige
18
14,27
Laives-Bronzolo-Vadena
17
11,4
totale
59
43,42
Il personale addetto all’assistenza domiciliare possiede un notevole livello di esperienza.
Anzianitá del personale
addetti con anzianità inferiore ai 5 anni
addetti con anzianità tra 5 e 15 anni
addetti con anzianità oltre i 15 anni
3
31
32
133/190
I progetti territoriali dei Distretti Sociali
Un ultimo settore di intervento dei Distretti Sociali è la promozione o la partecipazione a progetti volti a prevenire l'insorgere di problemi sociali nella comunità, oppure a fornire a quest'ultima gli strumenti per
affrontare i problemi emergenti.
Nelle schede seguenti sono elencati i progetti realizzati nei singoli distretti sociali e a livello sovra-distrettuale. Le risorse indicate nell'ultima colonna di ogni scheda indicano finanziamenti che possono provenire
sia dalla Comunità Comprensoriale, sia in tutto o in parte da altre fonti; se il finanziamento è pari a zero, significa che il progetto è realizzato senza ulteriore aggravio di spesa rispetto alla vita ordinaria dei distretti
sociali.
Nella colonna dei/delle partecipanti sono indicati sia il numero dei/delle destinatari/e sia quello di chi ha lavorato alla realizzazione del progetto. Non sempre si tratta esclusivamente di personale della Comunità
comprensoriale: è nella logica stessa di questi progetti la collaborazione con altri soggetti e l'attivazione delle risorse disponibili sul territorio.
134/190
Distretto sociale Oltradige – Progetti 2014
progetto
parole chiave
partner
partecipanti
finanziamento
Iniziative del gruppo
volontariato
per l’ambito dell’assistenza
socio-pedagogica
Accompagnamento individuale (casi in collaborazione con le
assistenti sociali)
Corsi di orientamento per donne straniere
Gruppo tematico „Volontariato“
Volontari del gruppo
tematico “Volontariato”
Rimborso spese per le
spese di viaggio dei
volontari
Festa dei volontari a
Cornaiano
Promozione del riconoscimento del volontariato
AD + ASP
Volontari AD ed ASP
(ca. 80 persone )
„Lebensmittel - bank – Banco
alimentare“
Coordinamento di alcuni volontari e progettazione della realizzazione
in collaborazione con la Societá San Vincenzo di Bolzano nonché i
partner locali (decano di Terlano, Pfarrcaritas di Appiano e Caldaro)
Societá San Vincenzo, Caritas
parrocchiale, Appiano e Caldaro,
decano, + volontari ASP
Clienti del distretto
sociale
Corso di orientamento per
donne straniere
Caldaro (Scuola di musica)
Corso tedesco
Appiano („Kaleidos“)
Corsi di tedesco e italiano
continuativi
Volontari dell’ ASP
Cittadine straniere e
donne di lingua italiana
provenienti da fuori
provincia
Progetto „Tu/ Du“ con i
partner
Tema: Possibilitá di occupazione per i giovani tra i 13-18 anni
In collaborazione con il distretto sociale Bassa Atesina e i centri
giovani dell’Oltradige e della Bassa Atesina
Centri giovani Oltradige e Bassa
Atesina e distretto sociale Bassa
Atesina
31 giovani
Progetto Auto-Nom
Accompagnamento e training intensivo di tutti i membri della famiglia
Sinti residente nel territorio, per preparare per tempo i necessari
collocamenti futuri in laboratori protetti/comunità alloggio/case di
riposo; tenendo conto delle capacità cognitive di ogni membro della
famiglia e utilizzando gli strumenti della metodologia centrata alla
persona.
Provincia Autonoma di Bolzano
(finanzia il progetto)
La Strada – Der Weg
(mette a nostra disposizione un
educatore al 50%)
25.000 € costi
Famiglia Sinti allargata
dell’educatore
residente nell’Oltradige finanziati al 100% dalla
Provincia
1.898,94 €
Comitato distrettuale
Spese viaggio dei
volontari
0
783,74€ Comitato
distrettuale
135/190
Distretto Sociale Bassa Atesina – Progetti 2014
progetto
parole chiave
partner
partecipanti
Partecipare al circo
Gruppo tematico disabilitá
Verband der Volkshochschulen
Alps Colisseum
25
Zilgrei
Gruppo tematico disabilitá.
Essere in movimento
Verband der
VolkshochschulenCentro Sociale
Cortaccia
6
Incontro pomeridiano
Salorno per scolari e madri
di altre culture
Gruppo tematico interculturalitá
Residenza Gelmini, Salorno,
Sostegno di scolari e genitori nello svolgimento dei compiti, nonché un
Istituto comprensivo Salorno
punto d’incontro sociale tra donne migranti e donne del posto, sempre
(tedesco e italiano)
di mercoledí e venerdí pomeriggio
finanziamento
14 volontari, ca. 40
partecipanti
Guppo di auto mutuo aiuto"
incontri mensili ogni 1° martedì del mese
Parkinson"
Gruppo teamtico salute
15
Attività del gruppo " Sclerosi
Incontri mensili di auto - mutuo aiuto e tempo libero
multipla"
Gruppo teamtico salute
15
Giornata internazionale
degli anziani
Danze per anziani, „Wattfreunde", salute fisica
Gruppo tematico salute
220
Auf geats
19.08 – 23.08.2013
Diverse gite con scolari della scuola elementare e media
Scolari della scuola elementare e
media del territorio
Corso per i volontari del
punto d’incontro
pomeridiano Salorno
“c’era una volta….cosí
giochiamo”
Gruppo tematico interculturalitá
3 incontri di tre ore ciascuno – progetto per bambini migranti per
l’acquisizione in forma giocosa della lingua tedesca ed italiana +
materiale didattico
Residenza Gelmini Salorno
Casetta Bassa
Geschichten aus Neumarkt
UDAE (Unione delle associazioni
Egna)
Terapia con l’orto
Terapia nella gestione di un orto con bambini 07.04.2014 –
25.08.2014 - 2 incontri mensili da 1,5 ore l’uno
Parteli Sabine
6 bambini
775€
Coro interculturale
7 incontri di canto da 1 ora l’uno
Parteli Sabine
20 Donne di diversa
provenienza
350€
136/190
8
500 €
14 volontari
600€
6 Freiwillige 10
Senioren
Distretto sociale Laives Bronzolo Vadena – Progetti 2014
progetto
Attivamente Insieme
Attività pomeridiane –
Sala giochi e sala
compiti
Carnevale Giovedì
grasso
Jawa
parole chiave
partner
Attività di musicoterapica per persone diversamente abili
Cooperativa sociale Lebenshilfe
Un punto di incontro e un punto di riferimento per bambini/e
dai 6 ai 14 anni. Giocare e fare i compiti
Centro Don Bosco
Proposta di gioco non violento e zona di “decompressione”
per i ragazzi dell’età della scuola secondaria di primo grado.
Avvicinamento dei ragazzi tra i 13 e 18 anni alle realtà locali
impegnate nel mondo del sociale – dialogo tra generazioni –
Info-point
Centro giovani “Beehive”, centro
giovani “Fly” - ELKI
partecipanti
10 disabili
2 volontari/e - 1 operatrice (assistente sociale)
molti ragazzi
due educatori - un insegnante
1 operatrice (educatrice)
Molti ragazzi
10 animatori - 1 operatrice (educatrice)
associazioni ed enti del territorio,
commercianti
31 ragazzi/e
finanziamento
499,91 €
5.600,00 €
(fino a giugno
2014)
300,00 €
2.547,68 €
Accordo tra scuole,
associazioni e enti del
territorio
Incontri periodici tra varie realtà del territorio per
l’organizzazione e la realizzazione di un evento comune
IPC Laives, genitori, associazioni
del territorio, Comune Laives,
distretto sociale
Alunni IPC Laives, genitori e associazioni del
territorio
1 operatrice (educatrice)
Sala polifunzionale
Laives
Progetto di inclusione sociale che prevede la promozione
dell’utilizzo condiviso tra tutti i condomini della sala
polifunzionale condominiale, con l’obiettivo di promuovere i
contatti sociali tra i condomini attraverso l’organizzazione di
eventi presso la sala stessa.
Convitto per disabili “Pinterhäusl”
Laives, distretto sociale, comune di
Laives
Abitanti del Convitto per disabili "Pinterhäusl"
di Laives e abitanti dei condomini degli
appartamenti IPES di via D. Chiesa
1 operatrice (educatrice)
Lavoro di rete (ex
Murdiscu)
Incontri tra servizi pubblici e privati riguardanti differenti
problematiche die minori (3-14 anni)
Distretto sanitario, scuole, comunitá
Murialdo. Psicologa della scuola
Insegnanti, collaboratori dei distretti sociali e
sanitari. Psicologa della scuola, 2
collaboratrici (educatrice e assistente sociale)
Trasporto solidale
Servizio di trasporto a disposizione di anziani, disabili o di chi
ha difficoltà di movimento e ha bisogno di essere
accompagnato in una struttura ospedaliera o sanitaria.
A.V.U.L.S.S.
20 volontari
500,00 €
Progetto anziani
Realizzazione di un momento di incontro e confronto aperto
alla cittadinanza per riflettere su aspetti critici, opportunità e
risorse per una nuova qualità di vita.
Federazione per il Sociale e la
Sanità, comune di Laives, Domus
Meridiana e residenza anziani
Laives
Cittadini, associazioni del territorio, Comuni,
sanitá
Collaboratori del distretto sociale di Laives
344,77 €
Progetto “Alimentiamo
la solidarietá”
Info Point per cittadini
Progetto “Scuola al
campo”
Incontri di coordinamento con volontari riguardanti la
distribuzione di alimenti a cittadini bisognosi
consulenza
Aiuto compiti e sostegno didattico, organizzazione del tempo
libero
KOALA
Valutazione e sostegno delle famiglie affidatarie
cooperativa „San Vincenzo“
cooperativa „Donne Nissá“
Coop. Soc. “Ki.Ba Project”
Comunità Murialdo
volontari
collaboratori del distretto sociale Laives
Collaboratori della cooperativa
1 pedagogista e 2 educatrici della cooperativa
sociale 1 operatrice (educatrice)
Psicologi e educatori Collaboratori delle CC
8.983,47 €
27.079,10 €
137/190
Cap. 12: Le strutture per persone con problemi psichiatrici o di dipendenza
Nelle prossime pagine si riportano dati sui servizi compresi nel centro di costo relativo alle strutture per persone con problemi psichiatrici o di dipendenza. Si aggiungono però anche i dati dei laboratori per utenti
psichiatrici presso la Residenza Gelmini, che costituisce un diverso centro di costo, il quale comprende anche servizi per persone con disabilità.
La tabella che segue riporta per la Residenza Gelmini soltanto i costi relativi ai servizi per utenti con problemi psichiatrici.
I costi riportati sono quelli contabili, non comprendono cioè la ripartizione sui singoli servizi delle spese per l'amministrazione generale
I costi contabili delle strutture per persone con problemi psichiatrici o di dipendenza
Comunità alloggio Egna
Comunità alloggio Caldaro
Servizio di riabilitazione
lavorativa Villa
Centro socio-assistenziale
diurno Caldaro
Amministrazione
Laboratori presso
Residenza Gelmini
totale
2009 €
173.641,86
112.060,84
2010€
167.767,70
146.422,79
2011 €
165.150,50
116.563,94
2012 €
161.437,34
136.445,50
2013 €
165.872,85
124.639,97
2014 €
163.868,99
124.127,02
variazione %
-1,2
-0,09
457.929,64
451.980,64
435.243,72
463.129,83
491.382,45
463.940,00
-5,58
108.683,83
84.337,79
101.107,23
120.550,29
116.939,71
118.820,84
+1,6
125.400,53
126.722,93
131.524,72
146.257,88
124.245,69
122.680,34
-1,25
256.677,45
247.374,67
235.577,09
236.118,89
257.087,09
240.377,32
-6,49
1.234.394,15
1.224.606,52
1.185.167,20
1.263.939,73
1.280.167,76
1.233.814,51
-3,62
La somma di tutti gli utenti in carico a questi servizi al 31.12 .12 e al 31.12.13 era rispettivamente di 73 e di 75 persone e al 31.12.2014 – 72 persone. Sulla base di questo dato si può calcolare la spesa media per
ciascun utente nell'insieme di questi servizi.
La spesa complessiva e la spesa media per utente nelle strutture per persone con problemi psichiatrici o di dipendenza
2009 €
2010 €
2011 €
2012 €
2013
Spesa complessiva
1.234.394,15
1.224.606,52
1.185.167,20
1.263.939,73
1.280.167,76
Spesa media per utente
16.242,02
17.247,97
16.460,65
17.314,24
17.068,90
La spesa complessiva e la spesa media per utente sono diminuite, mentre il numero di utenti nei servizi è rimasto pressoché uguale.
138/190
2014
1.233.814,51
17.136,31
variazione %
-3,62
+0,003
Le comunità alloggio di Egna e di Caldaro
Le comunità alloggio sono aperte tutto l'anno.
La comunità di Egna ha una capacità ricettiva massima di dieci posti (compreso uno per le emergenze), mentre quella di Caldaro di otto (compreso uno per le emergenze).
Gli eventi più rilevanti del 2014, nelle comunità alloggio di Egna e Caldaro, sono stati:
Il progetto “Documentazione”, nell´ottica della “centralità della persona”, prosegue e viene di volta in volta migliorato ed aggiornato, grazie ad un´unica documentazione a video, per tutte quelle strutture della
Comunitá Comprensoriale, che hanno in carico lo stesso utente. Si è rivisto e reso piú snello il vademecum per la corretta compilazione in ogni sua parte, stabilendo di volta in volta i diritti di scrittura e lettura e chi
vi puó accederle, modificandola. È prassi comune invece, di entrambe le comunità, l´utilizzo dello strumento VADO (Valutazione di Abilità e Definizione di Obiettivi), che mira a migliorare le competenze di ogni
utente nella vita quotidiana e di comunità.
Anche per quest´anno, secondo il principio dell´inclusione sociale come anche previsto dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilitá e secondo criteri di risparmio ed ottimizzazione delle risorse, é
stato deciso di non organizzare direttamente il soggiorno marino estivo, ma di dare comunque agli utenti interessati, la possibilitá di partecipare ad iniziative simili, tramite le associazioni di tempo libero e di
volontariato, operanti sul territorio.
Per garantire la continuitá pedagogica, non vi è stato nessun cambio e/o trasferimento di personale socio-assistenziale.
Nella comunità di Egna Il progetto “orto e giardino” è stato ampliato con un altro piccolo pezzo di terreno messo gratuitamente a nostra disposizione ed entrambi sono stati portati avanti con successo. I prodotti
sono stati consumati durante le cene ed in tutti e quattro gli appartamenti.
Anche quest´anno, non avendo a disposizione nessun aiuto aggiuntivo, tra la primavera e l´estate alcuni utenti, con il sostegno degli operatori, hanno continuato a svolgere piccoli lavori di manutenzione ordinaria
interna ed esterna, oltre al regolare taglio dell´erba nell´ampio giardino.
Dopo il trasferimento presso un appartamento dell´Istituto per l´Edilizia Sociale di una persona, si é garantita l´assistenza domiciliare da parte degli operatori della comunitá di Egna, per tre giorni (tre mezz´ore).
Sempre di venerdì pomeriggio dopo la chiusura dei laboratori e di sabato, nelle due comunità alloggio, sono state organizzate diverse gite. Nei mesi invernali alcuni utenti della comunità di Egna hanno trascorso il
venerdì pomeriggio presso la piscina coperta della Residenza Gelmini di Salorno e gli utenti della comunità di Caldaro presso quella del centro sociale di Cortaccia. In estate, la comunità di Caldaro è andata a
nuotare al lago.
Nei mesi estivi a Villa è stata organizzata la grigliata con entrambe le comunitá alloggio.
Nel corso di quest´anno, gli ospiti della comunitá di Caldaro, si sono integrati sempre piú, crescendo e sviluppando ulteriormente la propria identitá e appartenenza al gruppo.
A giugno, gli ospiti della comunitá alloggio di Caldaro hanno organizzato una gita alla malga Tuff. Un parte del gruppo si è avviata a piedi, mentre l´altra ha utilizzato la carrozza.
139/190
Capienza e uso effettivo delle comunità di Egna e di Caldano
2009
365
10
9
7,0
Giorni di apertura
Posti disponibili
Utenti al 31.12
Presenza media giornaliera nell'anno
Presenza massima teorica (capienza x giorni
3.650
di apertura)
Presenze totali effettive in giorni
2.560
Percentuale di utilizzo
70,1%
* compreso un posto per struttura, per le emergenze
2010
365
10
8
6,2
Comunità Egna
2011
2012
365
366
10*
10*
9
9
6,6
6,3
2013
365
10*
8
5,5
2014
365
10*
8
6,3
2009
365
8
8
6,2
2010
365
8
5
5,3
Comunità Caldaro
2011
2012
365
366
8*
8*
5
7
3,1
4,8
2013
365
8*
7
5,2
2014
365
7
7
5,9
3.650
3.650
3.660
3.650
3650
2.920
2.920
2.920
2.928
2555
2.555
2.278
62,41%
2.435
66,7%
2.310
63%
2.032
55,7%
2.294
62,84
2.276
77,9%
1.918
65,7%
1.143
39,1%
1744
59,6%
1902
65%
2.184
87,36%
Ammissioni e dimissioni
Le ammissioni possono avvenire solo su invio del Centro di Salute Mentale.
Nella comunità di Egna, nell´arco dell´anno, ci sono state 4 dimissioni e 4 nuove ammissioni.
Nella comunità di Caldaro non ci sono state né dimissioni né nuove ammissioni.
140/190
Gli ospiti delle comunità alloggio (dati 31.12.14)
La tabella seguente indica a quali fasce d'età appartengono gli ospiti delle due comunità.
Le fasce d'etá degli ospiti delle comunitá alloggio Egna e Caldano
Fascia d'età
Comunità
di Egna
18-24
24-30
30-34
35-39
40-44
45-49
50-54
55-59
60-64
64-68
totali
2
Comunità
di Caldaro
1
2
1
2
1
8
3
2
1
7
I dati seguenti dicono invece da quanto tempo ciascun utente è ospitato nella comunità.
La permanenza degli ospiti presso le comunitá alloggio Egna e Caldano
permanenza
fino a 3 mesi
da 3 a 6 mesi
da 6 mesi a 1 anno
da 1 a 2 anni
da 2 a 3 anni
da 3 a 5 anni
da 5 a 10 anni
oltre 10 anni
totali
Comunità di Egna
1
1
1
1
1
3
Comunità di Caldaro
2
2
3
8
7
Ricoveri in SPDC nel 2014
Nel corso dell´anno, tre utenti della comunità di Egna hanno avuto bisogno di un ricovero presso il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura di Bolzano (SPDC) per rispettivi 4 giorni, 10 giorni e 124 giorni.
Nessun utente della comunità di Caldaro ha avuto bisogno di ricoveri in SPDC.
141/190
Il personale delle comunità di Egna e di Caldaro (dati 31.12.14)
aree
Direzione
Amministrazione
Assistenza diretta
funzioni
responsabile del servizio
responsabile centro di costo
Educatore
operatori socio-assistenziali
Totali
Comunitá Egna
operatori
op.equiv.
1
0,35
1
0,05
1
1
3
2,75
5
4,15
Comunitá Caldaro
operatori
Op.equiv.
1
0,35
1
0,05
3
5
2,5
2,9
(*) La responsabile del servizio svolge tale compito sia per le due comunità alloggio sia per il centro diurno socio-pedagogico di Caldaro. La responsabile del centro di costo svolge tale incarico oltre che per le
comunità anche per l'ARD Villa, e gran parte del suo tempo è impegnato nell'amministrazione centrale.
La quantità di personale è relativamente contenuta in quanto le comunità alloggio sono servizi che richiedono un buon grado di autonomia degli ospiti: la presenza degli operatori non è necessaria né giorno e
notte né per tutti i giorni dell'anno.
La tabella che segue indica le proporzioni teoriche e reali tra operatori dell'assistenza diretta e utenti delle comunità. Il conto è fatto non sulle persone degli operatori, ma sugli operatori equivalenti.
Lavoro di rete nel 2014
7 incontri tra operatori della comunità di Egna ed i due Centri di salute mentale di riferimento (Egna e Laives); 5 incontri tra la comunità di Caldaro e i tre CSM di riferimento (Caldaro, Egna, Laives).
17 incontri ad Egna tra operatori, assistente sociale, singoli utenti con o senza familiari, per verificare l'andamento dei progetti riabilitativi individuali; 20 incontri analoghi a Caldaro. Tutti questi incontri sono stati
organizzati insieme alle equipe territorialmente competenti.
Formazione
Il personale delle due comunità ha partecipato a diverse attività formative nel 2014:
Ad Egna e Caldaro:
Tutti gli operatori hanno partecipato al corso “Legge sulla trasparenza ed anticorruzione”
6 incontri di supervisione sui casi comuni con le equipe dei laboratori presso la Residenza Gelmini, del Centro socio assistenziale di Caldaro e dell'ARD Villa.
Ad Egna:
1 operatrice ha partecipato al corso “Formazione generale sicurezza sul lavoro”
1 operatore ha partecipato al corso “Formazione addetti antincendio”
1 operatore ha partecipato al corso “L´adulto con problemi psichiatrici ed i suoi diritti”
142/190
Il centro diurno socio-pedagogico di Caldaro
Nel medesimo edificio, che ospita la comunità alloggio di Caldaro, ha sede anche il centro diurno socio-pedagogico, che è aperto dal lunedì al giovedì dalle ore 8.30 alle ore 15.30 ed il venerdì dalle ore 08.30 alle
ore 13.30. Il centro può ospitare fino a 13 persone.
Capienza e uso effettivo del Centro diurno socio-pedagogico di Caldano
Giorni di apertura
Posti disponibili
Utenti al 31.12
Presenza media giornaliera nell'anno
Presenza massima teorica (capienza x giorni di apertura)
Presenze totali effettive in giorni
Percentuale di utilizzo
2009
229
13
11
7,6
2.977
1.746
58,64%
2010
223
13
12
8,8
2.899
1.982
68,4%
2011
225
13
7
9,28
2.925
2.090
71,4%
2012
225
13
7
10,1
2.925
2.279
78%
2013
225
13
11
9.08
2925
2044
69,9%
2014
225
13
12
10
2925
2251
78%4
La frequenza alle attività diurne socio-pedagogiche è libera. Ciò contribuisce a spiegare la differenza tra capienza teorica ed uso effettivo del servizio da parte degli utenti; inoltre le condizioni degli utenti
comportano di per sé una frequenza piuttosto altalenante. La struttura è effettivamente usata per i due terzi della sua ricettività teorica.
Ammissioni e dimissioni
Nel 2014 ci sono state 5 dimissioni e 3 nuove ammissioni.
Gli utenti del Centro diurno socio-pedagogico (dati al 22.12.14)
Fascia d'età
25-44
45-64
oltre i 65
totali
2014
1
11
12
143/190
A volte le attività del centro diurno socio-pedagogico rispondono ai bisogni di socializzazione di persone che non riescono a sostenere per vari motivi, e spesso per ragioni d'età, un'attività lavorativa.
Tra le attività occupazionali quotidiane, quali ad esempio fare la spesa, preparare il pranzo ed il successivo riordino, sono stati portati avanti anche lavori creativi come ad esempio i tappeti annodati, puzzle e
decorazioni in base alle festività.
Una parte del gruppo si é sempre organizzata per fare attivitá all´aperto e per andare a passeggiare.
Una parte del tempo viene occupata per la lettura dei quotidiani ed il gioco delle carte.
In primavera si é provveduto – per motivi di sicurezza – ad erigere la recinzione di legno intorno al laghetto. Contemporaneamente e sempre insieme agli ospiti, é stata montata anche la nuova serra e posato in
giardino le nuove piastre di porfido.
D´estate é stata tagliata la legna per il convitto ed in autunno inoltrato, invece, sono stati levigati e laccati tavoli e panche.
Si é provveduto inoltre a tagliare e cucire, in sacchetti di cotone, la lavanda raccolta in giardino.
In dicembre, una parte del gruppo, ha visitato il mercatino di Natale a Bolzano e prima della chiusura per le festività é stata organizzato un pranzo per lo scambio degli auguri. È stato organizzato l´annuale pranzo
di Pasqua, il Törggelen ed anche la tradizionale festa natalizia.
Come sempre e come parte fondamentale del lavoro quotidiano, da parte degli operatori, è stata prestata la giusta attenzione alle esigenze ed ai bisogni di tutti gli utenti.
144/190
I dati seguenti dicono invece da quanto tempo ciascun utente frequenta il centro diurno socio-pedagogico.
La permanenza degli ospiti presso il Centro diurno socio-pedagogico di Caldano
Da quanto tempo
Da 6 mesi ad un anno
Da 1 a 2 anni
Da 2 a 3 anni
Da 3 a 5 anni
Da 5 a 10 anni
totali
2
5
1
4
12
Il personale del Centro diurno socio-pedagogico di Caldaro (dati 31.12.14)
aree
direzione
amministrazione
Assistenza diretta
funzioni
responsabile del servizio
responsabile centro di costo
istitutore
operatori socio-assistenziali
Totali
operatori
1
1
2
4
op. equiv.
0,35
0,05
1
2
3,40
(*) La responsabile del servizio svolge tale compito sia per le due comunità alloggio sia per il centro diurno socio-pedagogico di Caldaro. La responsabile del centro di costo svolge tale incarico oltre che per il
centro diurno socio-pedagogico di Caldaro anche per le comunità di Egna e Caldaro e per l'ARD Villa, e gran parte del suo tempo è impegnato nell'amministrazione centrale.
La tabella che segue indica le proporzioni teoriche e reali tra operatori dell'assistenza diretta e utenti del centro diurno socio-pedagogico. Il conto è fatto mettendo in rapporto gli operatori equivalenti sia con la
capienza massima del servizio, sia con la frequenza media ad esso.
Lavoro di rete nel 2014
Nel corso dell´anno si sono tenuti 3 incontri con la rete dei servizi di riferimento.
Formazione
Tutti gli operatori hanno partecipato alla formazione interna su “Trasparenza ed anticorruzione”.
Nel corso dell´anno sono stati organizzati 5 incontri di supervisione casi.
145/190
Il servizio di riabilitazione lavorativa (ARD) di Villa
L'ARD Villa, servizio di riabilitazione lavorativa, offre postazioni di lavoro a lungo termine, per preparare e sostenere le persone nel loro percorso riabilitativo e anche in vista di un eventuale inserimento lavorativo.
Nel Servizio Riabilitativo Lavorativo gli utenti trovano un ambiente riabilitativo-lavorativo autentico, con ambiti di lavoro veri e propri, nei quali si possono identificare e crescere.
I settori di lavoro sono cucina, ufficio, lavanderia, falegnameria, lavoro in serie, pulizia dei locali.
Capienza e frequenza effettiva dell'ARD di Villa
Giorni di apertura
Posti disponibili
Utenti al 31.12
Presenza media giornaliera nell'anno
Presenza massima teorica (capienza x giorni di apertura)
Presenza massima teorica degli utenti realmente in carico
Presenze totali effettive in giorni
Percentuale di utilizzo rispetto alla capienza teorica
Percentuale di utilizzo rispetto agli utenti in carico
2009
249
30
23
17,5
7.470
5.548
4.032
53,9%
72,6%
2010
248
30
21
16,5
7.440
5.917
4.366
58,7
73,8
2011
243
30
22
18,8
7.290
5.691
4.575
62,80%
80,40%
Gli utenti dell'ARD di Villa (dati al 31.12.14)
Fascia d'età
Fino a 29
30-34
35-39
40-44
45-49
50-54
55-59
60-64
totali
Gli utenti dell'ARD sono persone adulte; l’etá media si aggira sui 45 anni.
146/190
2010
1
1
5
4
3
4
2
1
21
2011
1
2
2
6
4
3
3
1
22
2012
2
2
2
5
5
1
5
1
23
2013
3
2
2
3
5
2
6
1
24
2014
3
1
1
3
5
3
4
3
23
2012
244
30
23
19,70
7.320
5.960*
4.804
65,60%
80,60%
2013
243
30
24
21,32
7.290
6.220
5.181
71 %
83,3%
2014
242
30
23
19,48
7.260
5.444
4.714
64,93 %
86,60 %
I dati seguenti dicono invece da quanto tempo ciascun utente frequenta l'ARD.
La permanenza degli utenti presso l’ARD Villa
da quanto tempo
2010
2011
2012
fino a 3 mesi
0
1
1
da 3 a 6 mesi
0
0
2
da 6 mesi a 1 anno
4
5
2
da 1 a 2 anni
4
7
4
da 2 a 3 anni
2
3
2
da 3 a 5 anni
6
6
6
da 5 a 10 anni
2
1
3
da oltre 10 anni
3
4
3
totali
21
27
23
Da questi dati si rileva che le persone che frequentano l’ARD scelgono un percorso riabilitativo da medio a lungo termine.
2013
4
1
2
6
1
5
6
2
27
2014
2
2
1
4
2
2
8
2
23
Ammissioni e dimissioni
Le ammissioni possono avvenire soltanto su segnalazione dei servizi di competenza.
Nel 2014 sono state assunte 5 persone: 3 persone sono state inviate dal Centro di Salute Mentale della Bassa Atesina; 1 persona dal distretto sociale Bassa Atesina ed 1 persona dall'associazione Hands.
Nel 2014 sono state dimesse 6 persone: 2 persone si sono auto-dimesse, 1 persona ha raggiunto gli obiettivi personali, 1 persona è stata dimessa perché non ha frequentato più il servizio per lungo periodo ed il
CSM ha deciso per lei, 1 persona è stata dimessa perché non aveva i requisiti per rimanere in struttura, 1 persona è stata dimessa perché si è conclusa la valutazione delle capacità lavorative.
147/190
Il personale dell'ARD di Villa (dati 31.12.14)
2014
2010
2011
2012
2013
funzioni
operatori
Op.equiv. operatori Op.equiv. operatori Op.equiv. operatori Op.equiv. operatori
Op.equiv.
Responsabile del
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
servizio
Amministrazione
Responsabile del
1
0,05 *
1
0,05*
1
0,05*
1
0,05*
1
0,05*
centro di costo
Operatrice socio1
0,75
1
1
1
1
2
2
3
2,5
sanitaria
Assistenza diretta Educatore
1
0,75
1
0,75
1
0,75
1
0,75
Operatori socio6
4,35
5
4,5
5
4,5
4
3,5
3
3
assistenziali
Totale
9
7,15
9
7,3
9
7,30
9
7,3
9
7,3
(*) La responsabile del centro di costo svolge tale incarico oltre che per l'ARD Villa anche per le attività diurne di Caldaro e per le comunità di Egna e Caldaro, e gran parte del suo tempo è impegnato
nell'amministrazione centrale.
aree
Direzione
La tabella che segue indica le proporzioni teoriche e reali tra operatori dell'assistenza diretta e utenti dell'ARD. Il conto è fatto mettendo in rapporto gli operatori equivalenti sia con la capienza massima del
servizio, sia con la frequenza effettiva.
Le proporzioni teoriche e reali tra operatori/trici e utenti dell’ARD
Rapporto teorico operatori equivalenti / utenti
Rapporto effettivo operatori equivalenti / utenti in carico
Rapporto effettivo operatori equivalenti / utenti presenti in media
148/190
2010
1/4
1 / 3,5
1 / 2,7
2011
1/4
1 / 3,5
1 / 2,8
2012
1/4
1 / 3,7
1 / 3,2
2013
1/4
1 / 3,5
1 / 3,4
2014
1/4
1 / 3,7
1 / 3,1
Prodotti e servizi dell'ARD interni o venduti a clienti
L'ARD Villa gestisce in proprio la cucina, i servizi di pulizia e l'amministrazione interna.
Cura il servizio di lavanderia per il Centro di degenza Domus Meridiana (limitatamente alla biancheria degli ospiti), per il convitto di Laives, per l'assistenza domiciliare della Bassa Atesina, per l’assistenza
domiciliare di Laives, per la Canonica di Favogna e per il Centro Sociale di Cortaccia, per alcune ditte private.
Svolge lavori di falegnameria e assemblaggio per diversi committenti privati.
Lavoro di rete nel 2014
Si sono tenute numerose riunioni per coordinare il lavoro nel seguire i singoli casi:
5 incontri con rete inviante, senza utenza, con psichiatra – assistente sociale e ARD Team sulla base di un protocollo d’intesa.
45 incontri di rete specifici (CSM - HANDS - Ser.D), secondo i bisogni emersi per valutare e/o ridefinire gli obiettivi generali con gli utenti.
50 incontri individuali interni ARD, tra utente e persona di riferimento e/o responsabile di struttura.
Formazione
Sei operatori hanno partecipato ad incontri di supervisione interni; 9 operatori hanno partecipato a dei corsi di formazione interni.
149/190
I laboratori presso la Residenza Gelmini
Presso la Residenza Gelmini di Salorno, mediante una convenzione con l'Azienda Sanitaria dell'Alto Adige, la Comunità Comprensoriale gestisce laboratori per persone con problemi psichiatrici. Questi laboratori
fanno parte del Centro di Riabilitazione psichiatrica (CRP) che comprende anche un settore residenziale e un centro diurno gestiti direttamente dall'Azienda Sanitaria, e sono articolati in diversi ambiti: lavanderia,
falegnameria, laboratorio creativo, attività di reception, cura dell'orto, gestione bar interno per la preparazione della merenda, pulizia sala boulder nel paese di Salorno.
Nei laboratori vengono attuati programmi di riabilitazione lavorativa per utenti esterni (semiresidenziali, che arrivano ogni giorno dal proprio domicilio) e per utenti interni (che sono inseriti con un progetto
residenziale al CRP Gelmini).
Eventi rilevanti nel 2014 ai laboratori della Residenza Gelmini
Durante l'anno sono state realizzate numerose feste e momenti di incontro con il resto della popolazione della Comunità Comprensoriale. La Residenza Gelmini è infatti una struttura che prevede molti momenti di
integrazione con il contesto esterno. Nella piscina ad esempio vengono organizzati corsi per la popolazione; i ragazzi delle scuole elementari e medie usufruiscono del servizio mensa; gruppi di classi scolastiche
interessate visitano i laboratori. Insieme alle varie associazioni del paese sono state organizzate la festa di Natale e di carnevale, coinvolgendo nell'organizzazione anche volontari.
Insieme a altri laboratori della Comunità Comprensoriale i laboratori per persone con disturbi psichiatrici hanno partecipato a diversi mercatini.
I laboratori hanno tuttora diversi incarichi importanti: I due più rilevanti sono: La lavanderia lava e stira biancheria della cucina per la scuola materna di Salorno. Il laboratorio falegnameria creativo produce
giocattoli in legno per il Comune di Egna e il Comune di Caldaro che poi vengono regalati a ogni neonato.
Con tutti gli utenti sono state organizzate due gite.
Nell'anno 2014 si è continuato con il progetto con Casa Bimbo. Sono stati organizzati diversi incontri sia presso la Residenza Gelmini che presso la struttura Casa Bimbo tra gli utenti dei laboratori e i bambini.
Insieme hanno svolto diverse attività.
Nel corso dell'anno bambini e ragazzi di diverse scuole materne, elementari e medie sono venuti a visitare i laboratori e hanno realizzato diversi prodotti.
Nel 2014 è rimasta attiva la collaborazione con volontarie che insieme agli utenti dei laboratori hanno contribuito allo svolgimento del carico di lavoro nei momenti di maggior intensità
Nel novembre 2014 è stato aperto nel centro di Salorno un nuovo negozio. Questo nuovo negozio rappresenta un‘integrazione dei laboratori FAMOS della Residenza Gelmini già esistenti. Si tratta di un punto
vendita e laboratorio, nel quale gli utenti dei laboratori insieme agli operatori producono e vendono articoli da regalo. Con questo nuovo progetto si intende sostenere l’idea di inclusione. Inoltre, grazie all’attività
del negozio, gli utenti sviluppano capacità e competenze che li qualificano ulteriormente, come ad esempio, l’acquisizione di competenze sociali; e questo in un contesto esterno alla struttura. Tutti i laboratori
partecipano alla vendita degli articoli ed ogni giorno della settimana sono così presenti in negozio persone diverse.
150/190
Capienza e uso effettivo dei laboratori presso la Residenza Gelmini di Salorno
Giorni di apertura
Posti disponibili
Utenti al 31.12
Presenza media giornaliera nell'anno
Presenza massima teorica (capienza x giorni di apertura)
Presenze totali effettive in giorni
2009
231
21
25(*)
22 (*)
4.851
5.042 (*)
2010
228
21
25(*)
25(*)
4.788
4.522(*)
2011
225
21
29 (*)
21(*)
4725
4724(*)
2012
226
21
27(*)
21(*)
4.746
4.788(*)
2013
226
21
25(*)
20(*)
4.746
4.472(*)
2014
225
21
23(*)
21(*)
4.725
4.719
(*) Il numero degli utenti in carico e quelli delle presenze medie ed effettive risultano superiori a quello dei posti disponibili e delle presenze massime teoriche, perché in relazione ai singoli progetti riabilitativi gli
utenti possono frequentare i laboratori anche per un numero di ore inferiore a quello di un posto, che risulta pertanto saturato da più di un utente. I laboratori sono utilizzati pressoché al massimo della loro
ricettività, ma la percentuale d'uso non può essere calcolata con precisione sulla base dei dati disponibili.
Ammissioni e dimissioni
Le ammissioni possono avvenire solo su invio del Centro di salute mentale.
Vi sono state 8 nuove ammissioni;
e 12 dimissioni. Queste ultime sono state di tipo diverso: 5 verso strutture con minor grado di protezione, una al contrario verso strutture con un maggior grado di protezione, una persona ha iniziato a lavorare
come volontario in una struttura a Bolzano, due persone hanno interrotto il progetto riabilitativo, una persona è stata dimessa per gravi motivi di salute, una persona è ritornata al suo precedente lavoro, una
persona ha trovato lavoro sul libero mercato.
Le fasce d'età degli utenti dei laboratori della Residenza Gelmini di Salorno (al 31.12.14)
Fascia d'età
18-24
25-29
30-34
35-39
40-44
45-49
50-54
55-59
60-64
oltre i 65
totali
3
1
1
3
5
3
4
2
1
23
Gli utenti dei laboratori sono persone adulte: la maggior parte di loro ha un'età compresa tra i 40 e i 59 anni.
151/190
I dati seguenti dicono invece da quanto tempo ciascun utente frequenta i laboratori.
La permanenza degli utenti presso i laboratori della Residenza Gelmini di Salorno
da quanto tempo
fino a 3 mesi
da 3 a 6 mesi
da 6 mesi a 1 anno
da 1 a 2 anni
da 2 a 3 anni
da 3 a 5 anni
da 5 a 10 anni
totali
2
1
2
3
2
3
10
23
La maggioranza degli utenti frequenta i laboratori da almeno due anni; più della metà da almeno tre.
Anche persone che partono da livelli di autonomia molto bassi, attraverso progetti riabilitativi individuali che prevedono diverse tappe evolutive, possono nel tempo raggiungere buone capacità professionali e
sociali.
Ricoveri in SPDC nel 2014
Nell'anno 2014 9 persone che frequentano i laboratori hanno subito ricoveri presso il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC).
Il personale dei laboratori presso la Residenza Gelmini di Salorno (dati 31.12.14)
aree
direzione
amministrazione
pulizia
custodia
cucina
assistenza a persone con problemi psichiatrici
funzioni
responsabile di struttura
assistenti amministrativi
addetti qualificati
custode manutentore
cuochi
inservienti
operatori socio-assistenziali
totali
operatori
1
1
4
1
3
2
6
18
op. equiv.
1
1
2,85
1
3
1,60
5,10
15,55
La tabella riporta anche le figure professionali di pulizia, cucina e custodia che si occupano nel contempo dei laboratori per persone con disabilità di cui parleremo più avanti nonché degli altri servizi della
Residenza Gelmini gestiti dalla Azienda sanitaria.
A suo luogo, parlando dei servizi per persone con disabilità riporteremo soltanto il dato relativo agli operatori dell'assistenza diretta.
152/190
Prodotti e servizi dei laboratori presso la Residenza Gelmini
Il gruppo lavanderia gestisce il servizio lavanderia per tutta la Residenza e per clienti esterni.
Il gruppo falegnameria e laboratorio creativo produce oggetti di artigianato artistico.
Un gruppo svolge le attività di reception nella Residenza e piccoli lavori di ufficio.
In estate un gruppo lavora in un orto coltivando verdura e fiori.
Un gruppo di utenti pulisce la palestra/boulder dell'AVS di Salorno
Delle persone preparano nel bar interno la pausa per tutti gli utenti dei laboratori
Tutti i laboratori vendono i propri prodotti in un negozio in centro a Salorno
Lavoro di rete nel 2014
Si sono tenute numerose riunioni per coordinare il lavoro nel seguire i singoli casi:
4 incontri con il Centro di Salute Mentale di Egna, 2 con quello di Laives,
Si sono tenute 10 riunioni con il Centro di Riabilitazione Psichiatrica della Residenza Gelmini.
Si sono tenuti diversi incontri con assistenti sociali, responsabili per il territorio di Bolzano e Salto Sciliar.
Formazione
Tutti gli operatori hanno partecipato ad incontri di supervisione.
La Comunità Comprensoriale ha organizzato i seguenti corsi interni per il proprio personale: un corso sull’anticorruzione per tutto i personale, un corso sulla lavorazione del vetro (una collaboratrice). Quattro
collaboratori hanno partecipato a diversi seminari organizzati dall’Azienda Sanitaria. Una collaboratrice ha partecipato a un corso “Malattia psichica in età avanzata”, un’altra al corso “Extracomunitari e disagio
psichico” e una nuova collaboratrice ha fatto il corso obbligatorio sulla sicurezza sul lavoro.
153/190
Cap. 13: Le strutture per persone con disabilità
Nelle prossime pagine si riportano dati sui servizi compresi in diversi centri di costo relativi alle strutture per persone con disabilità. Per quanto riguarda i dati dei laboratori presso la Residenza Gelmini, non viene
riportata la voce già riportata nella sezione sui servizi per persone con problemi psichiatrici, mentre viene riportata per intero la voce relativa all'amministrazione.
La spesa corrente per servizi nelle strutture per persone con disabilitá
Centro sociale di Cortaccia
Convitti di Laives, Egna,
Cortaccia
Gruppo diurno socioassistenziale di Laives
I laboratori della Residenza
Gelmini
La comunità alloggio di Ora
(coop. Lebenshilfe)
Il Café Prossliner
Totale
2009 €
2010€
2011 €
2012 €
2013 €
2014
Variaz.
%
2.835.837,98
3.027.116,46
3.012.568,22
2.540.781,34
2.524.312,80
2.480.703,83
-1,7
1.581.943,85
1.547.765,08
1.502.764,81
1.995.727,36
1.873.029,80
1.927.136,42
+2,8
1.291.016,75
1.236.409,10
1.154.564,65
1.198.294,18
1.130.478,20
1.089.303,05
-3,4
329.085,08
300.000,00
351.277,57
346.862,55
346.238,92
350.635,41
-1,2
83.275,50
109.000,00
110.259,20
100.000,00
100.000,00
100.000,00
0
6.121.159,16
6.220.290,64
6.131.434,45
6.181.665,43
5.974.059,72
5.947.778,71
0,4
La somma di tutti gli utenti in carico a questi servizi era al 31.12.12 pari a 148 persone, al 31.12.13 pari a 140 persone e al 31.12.2014 pari a 157 persone
La spesa corrente pro-capite è diminuita da € 42.671,85 a € 38.051,33, con una diminuizione del 10,8%.
Gli standard di servizio garantiti in tutte le strutture per disabili sono descritti nella relativa carta dei servizi.
In tutte le strutture vi sono gruppi di lavoro come il gruppo sulla qualità e sulle metodologie di comunicazione, quello per l'elaborazione di standard per l'alimentazione, quello sul metodo snoezelen.
Tutti i collaboratori hanno la possibilità di partecipare alla supervisione sul metodo sistemico relazionale.
Tutto il nuovo personale viene formato sulla metodologia della programmazione centrata sulla persona e orientata al metodo SIVUS.
154/190
I servizi del Centro Sociale di Cortaccia
Al Centro Sociale di Cortaccia sono attivi diversi servizi per persone con disabilità: quattro gruppi abitativi, quattro laboratori,quattro gruppi socio-assistenziali diurni, un gruppo per giovani con autismo e un altro
per persone con problemi del comportamento.
Eventi rilevanti nel 2014
Il 2014 si può definirlo un anno relativamente tranquillo. Dopo che negli ultimi anni da qualche parte in casa c’era sempre un cantiere, nel 2014 abbiamo potuto riprendere fiato. Ci siamo quindi potuti concentrare
di più sull’aspetto pedagogico di nuovi progetti che verranno illustrati successivamente.
In evidenza dobbiamo mettere la festa di vicinato, “Grubenfest”. Una festa diversa dalle altre. I nostri vicini hanno organizzato assieme ai collaboratori e abitanti del centro sociale tutta la festa. Ognuno ha
contribuito per la riuscita della festa. Anche se il tempo non è stato dalla nostra parte, la partecipazione è stata numerosa e l’atmosfera non poteva essere migliore. Un esempio di avvicinamento sociale, dove
possono essere abbattute molte paure e barriere.
Anche quest’anno parecchi studenti della scuola professionale per il sociale Hannah Arendt hanno assolto le loro 6 settimane di tirocinio. Il feedback degli studenti e della scuola è stato molto positivo, soprattutto
per quanto riguarda il rispetto e la considerazione verso le persone disabili e la concreta applicazione del metodo di lavoro centrato sulla persona.
Non solo tirocinanti nell’ambito sociale trovano un interessante campo d’azione al centro sociale. Ad un’allieva della scuola professionale di economia domestica è stata data la possibilità di sperimentare le
proprie competenze e difficoltà all'interno del servizio di pulizia e in cucina.
Due persone del ARD Villa hanno fatto esperienza per alcuni mesi con diverse finalità in cucina e nel servizio di pulizie.
Molto interessante anche la collaborazione con le persone che hanno scelto di fare l'esperienza di un periodo di servizio civile volontario. Anche nel 2014 hanno collaborato 5 persone nei gruppi di laboratorio e
nei gruppi socio-assistenziali diurni.
Due persone hanno svolto ore di servizio socialmente utile nei laboratori. Anche questa è una possibilità di sensibilizzazione nei confronti delle persone diversamente abili e di conseguenza una possibilità di
abbattere pregiudizi.
Nel corso dell’anno sono venuti in visita diversi gruppi politici e professionali della Germania, per confrontarsi sul tema dell’ inclusione.
155/190
La tabella seguente riguarda la composizione del personale dei diversi servizi.
Composizione del personale di tutti i servizi del Centro Sociale di Cortaccia (al 31.12.14)
aree
direzione
amministrazione
pulizia
custodia e manutenzione
cucina
assistenza diretta
riabilitazione
tempo libero
(*)questo collaboratore lavora nel periodo estivo (4 mesi ca.) presso la Canonica di Favogna
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funzioni
responsabile di struttura
operatrice amministrativa
assistente amministrativa
addetti qualificati
custode
cuoca qualificata
inserviente
op socio assistenziali diurni
op socio sanitari diurni
op socio assistenziali convitto
op socio sanitari convitto
Educatori/trici di convitto
Educatori/trici di gruppi diurni
ausiliari socio assistenziali
Infermieri/e professionali
coordinatrici di convitto
coordinatrici gruppi diurni
Istitutore
resp. tecnico-assistenziale
logopedisti
fisioterapisti
tecnico dei servizi sociali
operatore del tempo libero
Totale
teste
1
1
1
3
1
1
1*
14
1
18
4
1
6
/
/
3
5
1
/
/
/
/
/
62
op eq.
1
0,6
1
2,20
1
0,75
1
11,85
1
15
3,25
1
4,6
/
/
2,50
3,95
1
/
/
/
/
/
51,70
L'85,48% del personale (cioè 53 operatori pari a 44,15 operatori equivalenti) è addetto all'assistenza diretta degli utenti nei diversi servizi.
L’elemento più importante per una buona qualità del lavoro sono i collaboratori. Soprattutto in un lavoro, dove la relazione e la comunicazione costituiscono gli strumenti più importanti, molta attenzione deve
essere data alla gestione del personale.
I collaboratori di ogni ambito lavorativo vengono seguiti e sostenuti attraverso regolari supervisioni mirate al caso, per riflettere ed analizzare il loro lavoro quotidiano. Questo lavoro, a volte anche molto
impegnativo, aiuta sostanzialmente la motivazione e aumenta in modo decisivo la professionalità del lavoro.
In totale 33 collaboratori hanno usufruito di 377 ore di supervisione.
Un altro importante pilastro per una buona e continua qualità e motivazione lavorativa è l’aggiornamento professionale. In totale 17 collaboratori hanno partecipato a 231 ore d’aggiornamento.
14 operatori sociali hanno frequentato il corso base online “Copernicus” della durata di 4 ore sul tema della sicurezza sul lavoro, 56 persone hanno partecipato a complessivamente 112 ore di formazione sulla
legge per la trasparenza e anticorruzione. Su questo tema si sono formati anche i sei operatori della cucina e della pulizie nonchè i tre operatori dell'amministrazione con un totale di 18 ore.
Sul tema della sicurezza al lavoro ogni gruppo ha creato per i suo utenti una formazione ad hoc, utilizzando ausili della comunicazione aumentativa, al fine di educare e sensibilizzare ai pericoli. Inoltre in ogni
gruppo sono state eseguite delle prove di evacuazione.
157/190
Distinguiamo nel rendiconto tra servizi residenziali e servizi diurni.
I gruppi residenziali del Centro Sociale di Cortaccia
Nel Centro Sociale Cortaccia ci sono quattro gruppi abitativi con varia intensità di assistenza. A fine 2014 erano disponibili 18 posti fissi e un posto a rotazione per permanenze brevi. Con due eccezioni, tutti gli
utenti hanno a disposizione una camera singola, che è stata arredata secondo esigenze e desideri personali.
Eventi rilevanti nel 2014
Gli inquilini degli appartamenti in struttura diventano sempre piú anziani. Ciò richiede un confronto molto intenso dei collaboratori sul tema “anzianità”. Nell’ambito del lavoro centrato sulla persona è stata
sviluppata una nuova forma di assistenza, per sostenere in modo più adeguato le necessità delle persone che stanno invecchiando. Da inizio 2014 in un appartamento, tre persone sono assistite tutto il giorno, ciò
significa che l’assistenza diurna e abitativa vengono offerte all’interno dell’appartamento, dove si puó essere piú flessibili e ogni esigenza viene sostenuta in modo adeguato. “Normalizzazione” anche nell’età
matura, quando le persone “vanno in pensione”, il lavoro non è piú in primo piano, i ritmi si rallentano e si dilatano.
Un gruppo di 10 persone con disabilitá grave anche quest'anno ha trascorso in estate una settimana di ferie a Favogna. Con quest’esperienza si riesce a dare anche alle persone con disabilitá grave la possibilità
di uscire dalla quotidianità e fare esperienze nuove, restando sempre in un contesto protetto.
La stanza per gli ospiti viene utilizzata sempre di più. Il numero delle persone e dell’utilizzo aumenta continuamente. Per tanti parenti questa possibilità comporta un aiuto e sollievo e facilita la rimanenza in
famiglia per un periodo più lungo.
Capienza e uso effettivo dei convitti del Centro Sociale di Cortaccia
Giorni di apertura (01.01.-31.07.; 01.08.-31.12.*)
Posti disponibili
Ospiti
Presenza media giornaliera nell'anno
Presenza massima teorica in giorni (capienza x giorni di apertura)
Presenze totali effettive in giorni
Percentuale di utilizzo
2009
212+153*
24-26
24-26
23,5
5.088-3.978
4.724-3.804
94,23%
2010
365
30+1
29 + 1
26,7
10.950
9.735
88,90%
2011
365
18+1
18+1
17,2
6.935
6.293
90,74%
2012
366
18+1
18+1
17,5
6.954
6.416
92,26%
2013
365
18+1
18+1
16,96
6.935
6.194
89,31%
2014
365
18+1
18+1
17,64
6.935
6.440
92,86%
La percentuale di utilizzo nel contesto abitativo del Centro Sociale nel 2014 è aumentata al massimo. I posti che l’anno scorso si erano liberati in seguito alla morte dei due inquilini, dopo un periodo di lutto, sono
stati nuovamente occupati. La casa è totalmente occupata e anche la stanza degli ospiti è sempre piú sfruttata, non solo durante il fine settimana. Questa offerta serve spesso come alleggerimento temporaneo
per le famiglie, come soluzione d’emergenza in alcune situazioni, o dove sarebbe richiesta una assunzione definitiva, ma non c’è posto libero. Il numero degli ospiti per il fine settimana o per brevi periodi in
convitto, come giá detto, continua ad aumentare. Durante l’anno dieci persone hanno usufruito del posto a rotazione. I genitori diventano anziani, sono ammalati oppure nel frattempo anche deceduti. I fratelli
sono per lo più interessati e disponibili a mantenere una relazione che però curano con brevi visite a intervalli piú distanziati rispetto a quando c’erano i genitori.
158/190
Gli ospiti: età, permanenza nella struttura, livello di autosufficienza
La tabella seguente indica a quali fasce d'età appartengono gli ospiti dei convitti.
Le fasce d'etá degli ospiti dei convitti a Cortaccia
Fascia d'età
18-24
25-29
30-34
35-39
40-44
45-49
50-54
55-59
60-64
totali
1
3
2
1
5
8
5
1
2
28
* si tratta di 18 utenti fissi e di 10 persone che usufruiscono del posto a rotazione
La gran parte degli ospiti ha un'età oltre i 40 anni. Bisogna annotare che nel concetto della Comunità Comprensoriale per l'assistenza alle persone disabili il convitto del centro sociale si occupa principalmente di
quelle persone che hanno bisogno di un forte sostegno. In questa fascia entrano spesso anche le persone disabili più anziane.
159/190
I dati seguenti indicano invece da quanto tempo ciascun utente frequenta i convitti.
La permanenza degli utenti presso i convitti a Cortaccia
da quanto tempo
fino a 3 mesi
da 3 a 6 mesi
da 6 mesi a 1 anno
da 1 a 2 anni
da 2 a 3 anni
da 3 a 5 anni
da 5 a 10 anni
da oltre 10 anni
totali
2014
1
2
3
3
13
6
28
Prevale la frequenza di lungo periodo. Per gran parte delle persone che vi abitano i convitti sono diventati la loro casa.
Gli utenti nuovi sono principalmente persone che per un maggiore bisogno di sostegno si sono trasferiti dagli appartamenti più autonomi. A breve/medio tempo questa sarà la tendenza per i prossimi anni:
persone che diventano anziane dagli appartamenti sul territorio verranno spostati in convitto quando si libereranno posti, mentre nuovi utenti giovani tenderanno ad abitare negli appartamenti esterni. Questo farà
si che nel centro sociale ci saranno persone sempre piú anziane.
Le 28 persone che frequentano i convitti sono inquadrate come segue nei diversi livelli di non autosufficienza stabiliti dalla Provincia:
livello di non
autosuffienza
livello 0
livello 1
livello 2
livello 3
livello 4
Totali
160/190
persone
totale
1
3
7
17
28
1
3
7
17
28
I servizi diurni al Centro Sociale di Cortaccia
I dati che seguono riguardano tre diversi tipi di servizi:
i laboratori: gruppo natura/ forest group, gruppo casa, laboratorio creativo e laboratorio di falegnameria
i gruppi socio-assistenziali diurni
il servizio per giovani con autismo
Eventi importanti del 2014
Nei laboratori si sono svolti nuovamente interessanti progetti e attività:
Come in ogni ambito anche qui cerchiamo di soddisfare al meglio i bisogni e gli interessi delle persone. Questo ci richiede una continua evoluzione delle attività. Per sostenere questi bisogni sono state fatte varie
proposte:
Come per noi dipendenti, anche per le persone diversamente abili é previsto dalla legge una formazione per la sicurezza sul posto di lavoro, con le rispettive esercitazioni. Ogni gruppo ha sviluppato il corso in
base alle capacità delle persone, e sono state fatte delle esercitazioni.
Tra le attività secondarie, anche nel 2014 quattro persone disabili e 2 con autismo hanno frequentato l'atelier di pittura a Salorno, approfondendo cosi le loro capacità artistiche.
In primavera ed autunno in collaborazione con l'Urania, sono stati organizzati diversi corsi:
Zilgrei: essere in movimento
Io, l’asino e il cavallo
corso di nuoto
un gruppo abitativo ha offerto a tutto gli interessati dei laboratori un corso di cucina e un corso di canto.
Con MANUMENTOR le persone diversamente abili sostengono le scuole nell'attuazione di un progetto sociale. Sotto la guida di un gruppo di persone disabili gli scolari hanno realizzato prodotti in argilla, feltro e
legno per poi venderli. Il ricavato é stato donato per progetti sociali. L'obiettivo non é solo quello di trasmettere capacità tecniche attraverso insoliti insegnamenti, bensì anche la conoscenza di valori sociali e il
cambiamento del ruolo delle persone diversamente abili. MANUMENTOR ha avuto un feedback molto positivo e nell'ultimo anno é stato richiesto da molte scuole. È stato realizzato nelle scuole ed asili dei
comuni di Ora, Trodena, Egna, Laives e Salorno.
Un gruppo di studenti e insegnanti dalla scuola per la lavorazione del vetro “Vetroricerca” ha visitato in autunno 2013 il nostro centro. Per due giorni gli studenti hanno frequentato i nostri laboratori e hanno avuto
la possibilità di confrontarsi con le persone diversamente abili e le loro capacità. Viste le impressioni raccolte e le esperienze fatte, sono stati realizzati dei prodotti combinati con il vetro. In primavera 2014 c’è
stata la proposta di integrarlo nei nostri laboratori. I risultati sono poi stati presentati ad una mostra presso la galleria d’arte della Comunità Comprensoriale. I nostri laboratori hanno continuato a realizzare questi
prodotti. In autunno 2014 è venuta nei nostri laboratori la nuova classe di “Vetroricerca” per ideare nuovi prodotti.
Una particolare collaborazione è stata quella con i due designer di Something, Daniel Debiasi e Federico Sandri. Dopo mesi di confronti sono state progettate e realizzate delle lampade che sono state esposte ad
ottobre nella galleria della Comunità Comprensoriale assieme ad altri prodotti “Something”. Un grande successo! Tutte le lampade sono state vendute e molte sono state rifatte su prenotazione. Anche queste
lampade sono state introdotte tra i prodotti abituali del laboratorio.
Nel 2014 i nostri prodotti sono stati esposti e venduti principalmente nel nostro bar. Questo ha fatto si che, durante il periodo prenatalizio, molte persone dei comuni limitrofi sono venuti al nostro bar e hanno avuto
cosi la possibilità di conoscere il nostro centro. Al mercatino natalizio del Lions Club a Egna i nostri accendi fuoco hanno avuto nuovamente molto successo.
161/190
La collaborazione con la Federazione Protezionisti Sudtirolesi e con il Bioland per la produzione dell'hotel per insetti si é dimostrata valida ed é continuata. Questo sostegno per passare l'inverno per gli insetti è
un prodotto molto interessante, offre alle persone diverse fasi lavorative ed è un articolo che va a ruba. Oltre alla Federazione Protezionisti Sudtirolesi e al Bioland anche vari privati sono interessati al prodotto,
sia per metterlo nel proprio giardino, che per regalarlo.
È proseguito anche il “progetto erbe”. Una collaborazione della cucina con i gruppi di laboratorio. Dall'acquisto delle piantine, la cura dell'orto ed il raccolto, fino alla vendita di sale aromatizzato alle erbe e sali da
bagno, ogni passo è stato programmato e realizzato insieme. I prodotti alle erbe hanno trovato un grande successo come regali natalizi.
Un punto importante sono le nostre feste: sono sempre occasioni molto valorizzate per avere contatti con familiari e con i concittadini. La nostra festa in giardino dà ai familiari la possibilità di incontrarsi in un
ambiente tranquillo e di confrontarsi con i collaboratori. Nel 2014 in occasione della festa in giardino c'é stata pure una mostra di quadri di una persona che frequenta il gruppo socio-assistenziale. Varie occasioni
come Natale, Pasqua ecc. vengono festeggiate con particolari pranzi e relativi rituali. Durante il periodo natalizio abbiamo ricevuto la visita dei Krampus di Cortaccia e durante il periodo d’avvento il coro ha creato
la giusta atmosfera di festa. L’ultimo giorno di lavoro prima delle vacanze alunni della scuola di musica di Trento sostenuti dalla loro insegnante ci hanno regalato un concerto di violoncello. Oltre alle grandi feste
per tutta la casa, in ogni gruppo vengono organizzati degli incontri con i parenti.
Tre persone diversamente abili hanno avuto la possibilità di conoscere e fare esperienza nei vari laboratori attraverso progetti individuali scolastici. Questi progetti facilitano molto il passaggio, in un secondo
momento, dalle scuole ai laboratori.
In novembre molti studenti dell'istituto superiore agrario hanno trascorso ognuno due giorni nei nostri laboratori, hanno lavorato con gli utenti diversamente abili, si sono confrontati, e spesso la loro visione
riguardo a queste persone é poi cambiata.
Molti gruppi di ragazzi in preparazione alla cresima hanno visitato la nostra struttura; spesso il primo contatto con persone disabili é una sorpresa; queste persone sono esperte nel loro lavoro, conoscono e
insegnano lavori interessanti.
Quest'estate, nell'ambito di un progetto della provincia di Bolzano, un ragazzo minorenne ha potuto lavorare nei gruppi di laboratorio. Un ragazzo ha potuto offrire del lavoro socialmente utile per saldare il suo
conto con lo stato.
La tabella seguente mostra i dati relativi a capienza e uso dei diversi servizi.
162/190
Capienza e uso effettivo dei laboratori e dei servizi diurni del Centro Sociale di Cortaccia
Giorni di
apertura
Posti
disponibili
Utenti al 31.12
Presenza
media
giornaliera
nell'anno
Presenza
massima
teorica in
giorni
Presenza
massima
teorica degli
utenti in carico
Presenze
totali effettive
in giorni
Percentuale di
utilizzo
sull'utenza
potenziale
Percentuale di
utilizzo
sull'utenza
effettiva
laboratori
2011
2012
205+
227
(20)
2009
2010
230
228
38
40
41
36
40
31,9
gruppi socio-assistenziali
2011
2012
2013
205
208
228
227
(+20)
(+18)
2013
208
(+18)
2014
206
(+19)
2009
39
39
39
17
17
17
20
41
39
37
39
17
17
17
33,9
35,7
34,2
33,24
35,76
15,7
15,8
8.740
9.120
9.307
7.995
8.112
8.034
3.910
8.280
9.120
9.307
7.995
7.696
8.034
7.341
7.736
8.115
7.020
6.913
83,99%
84,82%
87,19%
87,80%
88,65%
84,82%
87,19%
87,80%
gruppo autismo
2011
2012
205
227
(+20)
2014
206
(+19)
2009
2010
230
228
20
22
5
6
6
20
18
22
7*
7*
15,9
19,4
18,38
21,37
4,7
3.876
3.859
4.100
4.160
4.532
3.910
3.876
3.859
4.100
3.744
7.366
3.606
3.596
3.615
3.977
85,22%
91,68%
92,2%
92,78%
93,68%
89,82
%
91,68%
92,2%
92,78%
93,68%
230
2010
2013
208
(+18)
201
206
(19
7
8
7
7*
7
8
7
5,9
5,8
6,4
7,6
7,
1.150
1.368
1.362
1.435
1.664
1.4
4.532
1.150
1.368
1.362
1.435
1.664
1.4
3.824
4.403
1.091
1.338
1.311
1.310
1.581
1.5
97%
91,92%
97,15%
94,87%
97,81%
96,26%
91,29%
95%
109,3
97%
102,14
%
97,15%
94,87%
97,81%
96,26%
91,29%
95%
109,3
Come si può vedere dalla tabella, a fine 2014, rispetto all’anno scorso , erano presenti due persone in più in laboratorio. In settembre, a seguito della scelta di lavoro SIVUS, tre persone sono andate nei laboratori
di Salorno, e una persona, avendo più bisogno di sostegno, è andata nei gruppi socio-assistenziali. Una persona è stata dimessa.
163/190
Nel corso dell’anno sono state ammesse 7 persone. La percentuale di utilizzo dei gruppi diurni è, sia rispetto alle presenze effettive degli utenti, che all’utilizzo sull’utenza potenziale, molto alta. Questo significa
due cose: le strutture vengono utilizzate al massimo rispetto alle loro capacità. C’è da considerare il fatto che con l’aumento della tendenza ad offrire servizi nei laboratori con il conseguente spostamento del
luogo di lavoro al di fuori del centro (vedi gruppo casa e gruppo natura /forest group) i posti disponibili sono diventati molto piú flessibili, visto che non si è più legati strettamente alla grandezza dei locali in
struttura.
Nel gruppo autismo la percentuale di frequenza è oltre il 100% perché una persona ha lasciato il gruppo a settembre per trasferirsi nei laboratori, ma contano i suoi giorni di presenza fino a quella data.
Visto che i posti disponibili nei laboratori diventano sempre meno e che i progetti di integrazione lavorativa nel mercato libero del lavoro sono sempre più difficili, negli ultimi anni abbiamo cercato una
collaborazione per i nostri utenti con imprese private e pubbliche. In tal senso è stato possibile proseguire con l’esternalizzazione del posto di lavoro di un utente per un giorno in settimana con la ditta Rotho
Blaas, e sono state stipulate altre tre convenzioni. Con il comune di Magrè per tre mezze giornate nella scuola per l’ìnfanzia di Magrè, con il comune di Termeno per cinque mezze giornate alla settimana per il
BAUHOF, con l’Hotel Masatsch per cinque giornate in settimana al servizio dell’hotel e del ristorante.
Persone con disabilitá tendono in genere a frequentare regolarmente i servizi. Cosi facendo vanno incontro sia a una loro esigenza di regolarità e chiarezza, che a quella della loro famiglia. Nel 2014 c’è stata una
lunga assenze di una persone, che ovviamente influisce sulla percentuale di utilizzo. Inoltre una persona frequenta sempre il laboratorio soltanto da novembre, ovvero due mesi dopo l'apertura.
Nei gruppi socio-assistenziali, in seguito alla nuovo metodo assistenziale rivolto a persone anziane diversamente abili, nell’ambito del convitto abbiamo avuto un incremento di 4 persone.
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Gli utenti dei servizi diurni al Centro Sociale di Cortaccia: età, permanenza nella struttura, livello di autosufficienza
La tabella seguente indica a quali fasce d'età appartengono gli ospiti dei gruppi diurni.
Le fasce d'etá degli ospiti dei gruppi diurni a Cortaccia
Fascia
d'età
0-17
18-24
25-29
30-34
35-39
40-44
45-49
50-54
55-59
60-64
65-130
Totali
laboratori
7
3
4
3
2
4
8
4
3
1
39
gruppi
diurni
1
3
1
4
7
5
1
22
gruppo
autismo
4
3
7
totale
12
9
5
3
6
11
13
4
4
1
68
Dalla tabella risulta che i gruppi di età si stanno piano piano spostando. Oggi i gruppi di età si sono riequilibrati: abbiamo un gruppo considerevole di giovani (21 sotto i 30 anni) e dall'altra parte anche un aumento
considerevole (22) degli over 50. Questo fatto ci offre nuove sfide a livello organizzativo e pedagogico per il futuro.
I dati seguenti dicono invece da quanto tempo ciascun utente frequenta i servizi diurni.
165/190
La permanenza degli utenti presso i servizi diurni a Cortaccia
da quanto tempo
fino a 3 mesi
da 3 a 6 mesi
da 6 mesi a 1 anno
da 1 a 2 anni
da 2 a 3 anni
da 3 a 5 anni
da 5 a 10 anni
da oltre 10 anni
Totali
laboratori
1
6
3
4
6
4
15
39
gruppi
diurni
1
2
1
4
8
6
22
gruppo
autismo
1
1
5
7
totale
1
7
2
5
9
6
17
21
68
Si tratta spesso di persone per le quali i progetti individuali prevedono a lungo termine il potenziamento e il mantenimento delle capacità residue e il sostegno all'autonomia. I laboratori, per la maggioranza delle
persone diversamente abili rappresenta un posto di lavoro protetto a lungo termine.
Le 68 persone che frequentano i servizi diurni del Centro Sociale di Cortaccia sono inquadrate come segue nei diversi livelli di non autosufficienza stabiliti dalla Provincia:
I livelli di non autosufficienza degli utenti nei servizi diurni a Cortaccia
livello di non
autosuffienza
livello 0
livello 1
livello 2
livello 3
livello 4
non inquadrate
Totali
166/190
laboratori
4
11
12
10
1
1
39
gruppi
diurni
1
6
15
22
gruppo
autismo
4
2
1
7
totale
4
11
13
20
18
2
68
Prodotti e servizi dei laboratori di Cortaccia
Il gruppo casa gestisce il bar, da poco anche aperto ad esterni e il servizio di sala nella mensa del Centro Sociale. Inoltre svolge lavori di pulizia e di lavanderia nella casa. Tutte le mattine il gruppo svolge lavori di
pulizia in diversi locali del Comune di Cortaccia.
Il gruppo natura svolge lavori di pulizia e manutenzione di spazi pubblici nei comuni di Cortaccia, Magrè, Termeno, Ora e Cortina all’Adige. Anche nel 2014 ha collaborato con l'azienda vinicola Lageder. In cambio
di una contropartita costituita dall'uso dei locali per le attività del gruppo, il gruppo natura ha continuato a lavorare per 3 mezze giornate nella tenuta dell'azienda. Il forest group collabora con il comune di
Cortaccia per la manutenzione di sentieri.
Il gruppo creativo produce ceramiche artistiche, oggetti di feltro ed altri materiali.
Il gruppo legno produce diversi oggetti in legno.
167/190
I Convitti di LAIVES – CORTACCIA – EGNA
La struttura “Convitti di Laives – Cortaccia – Egna” è costituita da servizi per persone diversamente abili, sia in ambito abitativo che lavorativo / occupazionale.
I servizi in ambito abitativo: essi sono costituiti da appartamenti presso i quali convivono piccoli gruppi di persone, da un minimo di 4 a un massimo di 6, sostenute nella quotidianità da personale qualificato 24
ore al giorno. Gli appartamenti sono situati presso condomini dislocati tra i comuni di Laives, Egna, Cortaccia e Villa. Presso gli stessi abitano complessivamente 34 persone.
I servizi in ambito lavorativo / occupazionale: essi sono costituiti da un laboratorio protetto e da un gruppo diurno socio-assistenziale, entrambi situati a Laives. Presso i due servizi sono occupate / ospitate
complessivamente 9 persone.
Eventi rilevanti nel 2014
Il laboratorio protetto di Laives – convenzione con il Comune di Laives
In data 01.01.2014 viene stipulata la convenzione tra il Comune di Laives e la Comunità Comprensoriale Oltradige – Bassa Atesina per l’assegnazione dei seguenti lavori al laboratorio protetto di Laives:
pulizia e sfalcio dell’erba presso il parco giochi situato in via Marconi
pulizia e diserbo presso il cimitero situato in via Pietralba
pulizia presso l’area circostante la chiesa
pulizia del parcheggio sotterraneo situato in pzza. Falcone – Borsellino
Il laboratorio protetto di Laives è operativo durante tutti i giorni feriali dalle ore 8.30 alle ore 15.30, senza alcuna pausa estiva.
Presso lo stesso lavorano cinque persone, sostenute da due operatrici socio-assistenziali, delle quali una a tempo pieno (38 ore settimanali) con funzioni di coordinatrice del gruppo di lavoro ed una a tempo
parziale (23 ore settimanali).
Il laboratorio collabora, inoltre, anche con persone che svolgono il servizio civile provinciale e/o statale, nonché studenti delle scuole per le professioni sociali provinciali, in qualità di tirocinanti.
La sede logistica del laboratorio é situata presso l´appartamento del custode della scuola Ghandi di Laives, in via Montessori 3.
Presso lo stesso é prevista una partecipazione diretta da parte di tutte le persone in esso operanti, quindi sia degli utenti che del personale assistenziale, nelle fasi di programmazione, di attuazione e di verifica
delle attivitá.
Il laboratorio protetto si impegna allo scopo di raggiungere e mantenere standard di qualitá prestabiliti e riconsiderabili a scadenze prefissate e verificabili dal committente come dalla cittadinanza. Garantisce
attenzione relativa al grado di soddisfazione espressa dalla cittadinanza, alla gestione del reclamo e ad eventuali suggerimenti. In tal senso, nel mese di settembre 2014 è stato somministrato alla popolazione di
Laives un questionario relativo al livello di soddisfazione in riferimento alla qualità del lavoro svolta dal laboratorio protetto, che ha fornito indicazioni molto positive.
Viene previsto che le persone operanti presso il laboratorio protetto di Laives partecipino, ogniqualvolta si presentasse la possibilitá, a programmi di formazione inerenti la tipologia del lavoro attuato.
Il servizio prevede che le persone, lavorando presso il laboratorio, sviluppino un ruolo di utilitá ed unicitá sociale all´interno della collettivitá, attraverso uno svolgimento qualitativamente significativo delle mansioni
lavorative richieste. Viene quindi perseguito il raggiungimento di risultati lavorativi qualitativamente significativi da parte del laboratorio protetto, attraverso il massimo impegno da parte delle persone in esso
impegnate e del servizio che le sostiene.
168/190
Nel 2014 il laboratorio è rimasto aperto per 230 giorni. Ha una ricettività di 5 posti e vi sono stati accolti 4 utenti.
Le presenze giornaliere ammontano a 1.065 giorni (sulle 1.150 potenziali); la percentuale di utilizzo del servizio da parte degli utenti è dunque del 92,61%. La presenza giornaliera media di utenti è stata di 4,63
persone.
Presso il laboratorio protetto lavorano 2 collaboratrici, delle quali una al 100% ed una con contratto part-time al 60%. Inoltre vi è occupato un volontario del servizio civile per 30 ore settimanali.
Il convitto di Villa – apertura.
Nel mese di aprile 2014 viene aperto il convitto di Villa. Esso è costituito da 2 appartamenti adiacenti, situati al piano terra di una palazzina dell’Ipes comprendente complessivamente 12 appartamenti. Presso il
convitto di Villa vanno ad abitare complessivamente 4 persone.
Le persone sono sostenute da un team di quattro operatori socio – assistenziali, a loro volta coordinati da una educatrice. Presso il gruppo abitativo è presente un operatore sia durante il giorno, che durante la
notte (servizio di disponibilità notturna).
Il servizio, inoltre, collabora costantemente con tirocinanti delle scuole per le professioni sociali, persone che svolgono i servizi civili e sociali volontari e volontari.
Tutte le persone svolgono attività lavorative presso i laboratori protetti territoriali, dove si recano utilizzando i mezzi di trasporto pubblici.
Gli obiettivi del servizio:
o Inclusione sociale: sostenere le persone per quanto possibile nell’incremento dei contatti sociali e nello sviluppo di nuove relazioni sociali. Ciò in particolare allo scopo di aumentare le opportunità di
partecipazione sociale diretta.
o Autodeterminazione: sostenere le persone nell’incremento delle possibilità di scelta, di valutazione e di assunzione delle responsabilità.
o Indipendenza: sostenere le persone nell’incremento della propria indipendenza, in particolare dalla famiglia di provenienza, laddove ciò possa giovare alla persona stessa. Incrementare la fiducia da
parte delle persone nei confronti del team, come presupposto per il raggiungimento di una sempre più salda indipendenza.
o Gestione della convivenza: sostenere le persone nel rispetto delle regole di convivenza e di gestione della casa.
Il metodo di lavoro:
o Programmazione centrata sulla persona – p.c.p. (orientamento al progetto S.I.V.U.S.). Il personale e, talvolta le persone stesse, partecipano a formazioni e aggiornamenti regolari.
o Approccio sistemico – relazionale: supervisioni regolari sui casi, con esperti.
169/190
Progetti particolari:
Viene proposta una convivenza a persone esterne al servizio, come ad esempio giovani, studenti, interessate a vivere una esperienza abitativa presso il gruppo abitativo. La persona avrebbe la possibilità di fare
questa esperienza di vita presso il gruppo abitativo senza dover sostenere costi di vitto e alloggio e svolgerebbe attività programmate insieme alle persone. Le attività riguarderebbero il tempo libero nonchè la
gestione della casa. Esse verrebbero programmate, attuate e verificate attraverso procedure di collaborazione tra la persona in questione, i clienti del servizio e il personale. Si confida che tale progetto possa
condurre ad un incremento delle opportunità di inclusione sociale dei clienti. I canali utilizzati allo scopo di reperire candidati in tal senso sono i contatti con l’università e con le scuole per le professioni sociali, con
il distretto sociale di Egna, con le associazioni di Egna e i social network.
Prestazioni:
Le persone residenti presso il gruppo abitativo vengono sostenute nelle seguenti modalità:
Sostegno finalizzato all’organizzazione, alla realizzazione ed alla verifica di impegni e attività individuali.
Sostegno finalizzato all’organizzazione, alla realizzazione ed alla verifica di impegni e attività di gruppo.
Sostegno finalizzato all’organizzazione, alla realizzazione ed alla verifica di attività finalizzate alla gestione della casa (fare la spesa, cucinare, svolgere le pulizie, riordinare).
Sostegno finalizzato alla ricerca, allo sviluppo e al mantenimento di nuovi contatti sociali e alla gestione delle relazioni sociali esistenti.
Sostegno mirato finalizzato alla cura di sé.
Sostegno finalizzato al rispetto delle regole della casa e nei confronti dei coinquilini e del personale.
Sostegno finalizzato all’adeguato mantenimento della documentazione individuale.
Il personale, inoltre, si occupa delle seguenti prestazioni senza la presenza delle persone:
o Garantisce un adeguato mantenimento della documentazione relativa alla gestione della struttura.
o Svolge riunioni di gruppo e colloqui individuali finalizzati alla programmazione degli interventi.
Formazione sul tema della “partecipazione diretta” – partecipazione congiunta da parte del personale e dei clienti
Nell’arco del 2014 una operatrice e un cliente, entrambi del convitto di Egna, partecipano insieme ad una formazione inerente il tema della “partecipazione diretta da parte di persone diversamente abili ai processi
decisionali riguardanti aspetti importanti della propria vita”. Nonostante la formazione preveda due blocchi consecutivi, costituiti ciascuno da alcune sessioni, operatrice e cliente decidono di limitarsi al primo
blocco, ritenendo l’esperienza sufficiente.
Tuttavia, l’aspetto particolarmente innovativo riguardante questa iniziativa riguarda il fatto che il personale assistenziale e clienti del servizio partecipino insieme ad un processo formativo. Inoltre, la formazione
viene pianificata originariamente in base ad una collaborazione tra il referente, due clienti del servizio, alcuni rappresentanti del personale, il responsabile del servizio e il direttore dei Servizi Sociali.
170/190
La tabella seguente mostra i dati relativi a capienza e uso dei convitti, che rappresentano servizi abitativi aperti tutto l'anno e possono ospitare fino a 34 persone.
Capienza e uso effettivo dei gruppi abitativi di Laives, Cortaccia, Egna nel 2014
Convitto Laives
Pinterhäusl
Convitto Laives 3°
piano
Convitto Laives 4°
piano
Convitto In der Gruben
Convitto Jasmin
Convitto Egna
Convitto Villa
365
365
365
365
365
365
245
Posti disponibili
4
5
4
6
6*
8
4
Utenti al 31.12.
4
5
4
5
6
8
4
Presenza media giornaliera
nell'anno
3,67
4,52
3,35
5,36
5,04
4,01
3,66
Presenza massima teorica in
giorni
1,460
1,825
1,460
2,190
2,190
2,920
980
Presenza mass. teorica degli
utenti in carico
1,460
1,825
1,460
2,190
2,190
2,920
980
Presenze totali effettive in
giorni
1.346
1.650
1.222
1.958
1.841
1.907
897
91,75 %
90,40 %
83,75 %
89,33 %
84,00 %
80,20 %
91,50 %
91,75 %
90,40 %
83,75 %
89,33 %
84,00 %
80,20 %
91,50 %
Giorni di apertura
Percentuale di utilizzo
sull'utenza potenziale
Percentuale di utilizzo
sull'utenza effettiva
Le percentuali di frequenza dei convitti sono piuttosto elevate e rilevano una crescita costante negli ultimi anni, soprattutto per il fatto che gli ospiti soggiornano sempre meno presso le proprie famiglie di
provenienza. Tale tendenza consegue da due fattori principali:
incremento dell’indipendenza da parte delle persone nei confronti della famiglia di origine
incremento dell’età, e conseguentemente delle difficoltà, da parte dei familiari.
171/190
Gli utenti dei convitti di Laives, Cortaccia ed Egna: età, permanenza nella struttura, livello di autosufficienza.
La tabella seguente indica a quali fasce d'età appartengono i clienti dei convitti.
Le fasce d'etá degli ospiti dei convitti di Laives, Cortaccia, Egna
Fascia d'età
19-24
CV Laives
Pinterhäusl
CV Laives
3° piano
CV Laives 4°
piano
1
CV In der
Gruben
CV
Jasmin
CV
Egna
CV Villa
1
totale
2
30-35
36-39
1
40-44
1
1
1
1
3
50-54
1
1
55-59
1
2
1
45-49
1
60-65
2
2
oltre 65
totali
4
5
4
1
1
1
6
2
2
3
1
5
1
7
2
7
1
4
5
1
6
5
4
1
34
Il bisogno abitativo di persone diversamente abili si manifesta particolarmente in relazione alla capacità delle loro famiglie di continuare a garantire l'assistenza necessaria. Ciò motiva in parte l'età adulta dei
clienti dei convitti.
172/190
La permanenza degli ospiti presso i gruppi abitativi di Laives, Cortaccia, Egna
CV Laives
Pinterhäusl
da quanto tempo
CV Laives
3° piano
CV Laives
4° piano
CV In der
Gruben
CV
Jasmin
CV
Egna
CV Villa
totale
4
6
fino a 3 mesi
da 3 a 6 mesi
da 6 mesi a 1 anno
2
da 1 a 2 anni
1
da 2 a 3 anni
da 3 a 5 anni
3
5
1
2
3
3
4
12
Da 5 a 8 anni
totali
4
5
4
6
6
5
11
6
5
34
Le 34 persone che frequentano i gruppi abitativi di Laives, Cortaccia ed Egna sono inquadrate come segue nei diversi livelli di non autosufficienza stabiliti dalla Provincia:
Livello di non autosufficienza degli ospiti dei convitti di Laives, Cortaccia, Egna
livello di non
autosuffienza
livello 0
Laives
Pinterhäusl
Laives
3° piano
Laives
4° piano
In der
Gruben
Jasmin
2
3
2
2
2
1
3
livello 1
1
livello 2
1
1
livello 3
2
2
1
2
1
livello 4
totali
4
5
4
4
6
Egna
Villa
totale
2
8
2
14
9
3
6
5
4
34
Ammissioni e dimissioni nel 2014
Nel gruppo abitativo di Cortaccia “In der Gruben” é stata ammessa una persona; nel gruppo abitativo di Villa è stata ammessa una persona.
173/190
Il personale dei gruppi abitativi di Laives, Cortaccia, Egna (dati al 31.12.14)
aree
funzioni
direzione
responsabile del servizio
1
1
amministrazione
Responsabile contabilità e servizio segreteria
1
0,6
assistenza diretta
Educatori/trici – Coordinatori/trici
7
6,5
Operatori/trici socio-assistenziali
36
30,95
pulizia
addetti
3
2,5
custodia e manutenzione
custode
1
0,75
49
42,3
totale
operatori
op. equiv.
Gruppo socio-assistenziale di Laives
A Laives esiste anche un gruppo diurno socio-assistenziale, frequentato da persone per le quali i laboratori protetti non rappresentano più contesti occupazionali idonei, a causa delle difficoltà causate
dall’innalzamento dell'età o da altre situazioni personali. Nel 2014 il gruppo è frequentato da quattro persone, delle quali tre abitano presso i convitti di Laives, mentre una abita con la propria famiglia.
Nel 2014 il gruppo è rimasto aperto per 226 giorni. Ha una ricettività di 4 posti e vi sono stati accolti 4 utenti.
Un cliente ha età compresa tra i 31 e 34 anni, uno tra i 40 e 45 anni e due tra i 60 e 64 anni.
Due clienti sono inquadrati al 3° livello e due al 4° in riferimento all'assegno di cura.
Le presenze giornaliere ammontano a 864 giorni (sulle 904 potenziali). La percentuale di utilizzo del servizio da parte degli utenti é dunque del 95,58%. La presenza media giornaliera di utenti é stata di 3,82
persone.
Presso il gruppo lavorano tre collaboratrici, delle quali due part time al 75% e una al 50%.
174/190
I laboratori per persone con disabilità presso la Residenza Gelmini
Presso la Residenza Gelmini di Salorno, oltre ai laboratori per persone con problemi psichiatrici di cui si è già parlato, sono gestiti dalla Comunità Comprensoriale anche laboratori per persone con disabilità. Gli
ambiti dei laboratori sono: gruppo casa, laboratorio carta, tessitura e cucito e l'atelier artistico.
Eventi rilevanti nel 2014 ai laboratori della Residenza Gelmini
Tutti gli utenti hanno partecipato all’annuale festa sportiva e ludica per persone con disabilità a Caldaro.
Sono state organizzate diverse gite ed escursioni a musei e mostre, in montagna, in piscina.
Come ogni anno sono state realizzate diverse feste e momenti di incontro con la popolazione durante l'anno. Anche per le persone con disabilità la Residenza Gelmini si è impegnata ad organizzare momenti di
integrazione con il contesto esterno. Le feste di Natale e di carnevale sono state organizzate insieme agli utenti con disturbi psichiatrici. I bambini di più scuole materne sono venuti diverse volte a cantare. I
ragazzi di asili, scuole elementari e medie hanno visitato i laboratori prendendo parte alle attività.
Il gruppo carta ha tenuto diversi corsi di come fare la carta presso scuole materne, scuole elementari e presso la scuola media di Egna.
I laboratori della Residenza Gelmini hanno partecipato con la vendita di propri prodotti a diversi mercatini („Martinimarkt“ a Cortina, mercatino di S. Andrea a Salorno, piccolo stand in un palazzo della Provincia
Autonoma di Bolzano).
Sono state allestite mostre di quadri degli utenti dell’atelier artistico in diversi locali e bar del territorio.
Il gruppo casa ha proseguito anche quest'anno con attività di pulizia di locali del Comune di Cortaccia.
Alcuni utenti dei laboratori hanno partecipato ad attività di equitazione ricreativa presso il maneggio di Egna.
Nell’inverno e primavera 2014 l’atelier artistico ha partecipato ad un progetto con la scuola “vetro ricerca”. Insieme agli studenti della scuola gli utenti hanno realizzato prodotti in vetro che poi sono stati presentati
in estate presso la galleria artistica della Comunità Comprensoriale.
Nel novembre 2014 è stato aperto nel centro di Salorno insieme ai laboratori per persone con problemi psichiatrici un nuovo negozio. Dato che alla vendita degli articoli partecipano tutti i laboratori, ogni giorno
della settimana sono presenti in negozio persone diverse.
Durante il periodo natalizio l’atelier creativo ha partecipato a Salorno ad un workshop con bambini. Insieme ai bambini del paese l’atelier artistico ha realizzato diversi prodotti.
In primavera 2014 ha avuto luogo la “scelta SIVUS”. In quest’occasione gli utenti dei laboratori avevano la possibilità di scegliere in che laboratorio lavorare da settembre in poi, avendo così la possibilità di
cambiare attività. La maggior parte degli utenti comunque ha scelto di rimanere nel laboratorio nel quale già lavoravano.
175/190
Capienza e uso effettivo dei laboratori per persone con disabilità presso la Residenza Gelmini di Salorno
2009
2010
2011
2012
2013
Giorni di apertura
230
228
227
205
208
Posti disponibili
30
28
29
30
28
Utenti al 31.12.
29
28
29
30
28
Presenza media giornaliera nell'anno
25,1
23,3
23,8
23,18
26,1
Presenza massima teorica (capienza x giorni di apertura)
6.900
6.840
6.583
6.150
6.240
Presenza massima teorica degli utenti in carico
6.670
6.384
6.583
6.150
5.824
Presenze totali effettive in giorni
5.278
5.306
5.398
5.588
5.438
Percentuale di utilizzo sull'utenza potenziale
76,5%
77,6%
81,99
90,86
93,37
Percentuale di utilizzo sull'utenza effettiva
79,1%
83,1%
81,99
90,86
93,37
Come spesso accade nei servizi per persone con disabilità, gli utenti frequentano con molta assiduità.
2014
225
30
30
23,9
6.750
6.750
5.388
79,66
79,66
Gli utenti dei laboratori presso la Residenza Gelmini di Salorno (dati al 31.12.14)
Le fasce d'età degli utenti dei laboratori per persone con disabilità presso la Residenza Gelmini di Salorno
Fascia d'età
18-24
25-29
30-34
35-39
40-44
45-49
50-54
55-59
60-64
totali
Gli utenti dei laboratori sono persone adulte: più della metà di loro ha superato i 45 anni.
176/190
1
4
2
1
5
8
5
2
2
30
I dati seguenti dicono invece da quanto tempo ciascun utente frequenta i laboratori.
La permanenza degli utenti presso i laboratori per persone con disabilità della Residenza Gelmini di Salorno
da quanto tempo
fino a 3 mesi
da 3 a 6 mesi
da 6 mesi a 1 anno
da 1 a 2 anni
da 2 a 3 anni
da 3 a 5 anni
da 5 a 10 anni
totali
3
1
3
3
20
30
La maggioranza degli utenti frequenta i laboratori da oltre tre anni. Si tratta spesso di persone per le quali i progetti individuali prevedono a lungo termine il potenziamento e il mantenimento delle capacità residue
e il sostegno all'autonomia.
Nei casi di nuove ammissioni poi si è trattato soprattutto di persone giovani che avevano terminato la scuola e che desideravano quindi iniziare con un’attività lavorativa.
Per un’utente dei laboratori è stato organizzato un tirocinio presso l’asilo nido di Laives.
Le 30 persone che frequentano i laboratori presso la Residenza Gelmini sono inquadrate come segue nei diversi livelli di non autosufficienza stabiliti dalla Provincia:
Livello di non autosufficienza degli utenti dei laboratori per persone con disabilità della Residenza Gelmini di Salorno
livello di non autosufficenza
livello 1
livello 2
livello 3
livello 4
totali
9
12
7
1
29*
* una persona non è stata inquadrata
177/190
ll personale
Gli operatori dell'assistenza diretta alle persone con disabilità nei laboratori della Residenza Gelmini sono 11, pari a 8,05 operatori equivalenti.
Con il numero di personale sopra citato vengono garantiti i parametri indicati dai criteri provinciali basati sul livello di non autosufficienza di ciascun utente.
Presso i laboratori hanno anche prestato la loro attività tre ragazzi tramite il progetto di servizio civile volontario nazionale. Hanno inoltre svolto servizio una volontaria e 12 tirocinanti.
Anche nel 2014 il personale ha partecipato ad incontri mensili di supervisione.
La Comunità Comprensoriale ha organizzato i seguenti corsi interni per il proprio personale: un corso sull’anticorruzione per tutto il personale, un corso riguardo il lavoro con gli utenti centrato sulla persona (2
partecipanti) e un corso di ceramica (3 collaboratrici). Un collaboratore ha partecipato ad un corso per addetti all’antincendio.
Prodotti e servizi dei laboratori presso la Residenza Gelmini
Il gruppo casa gestisce il servizio di sala nella mensa della Residenza e si occupa della decorazione della casa soprattutto in caso di eventi e feste. Inoltre svolge lavori di pulizia sia all’interno della Residenza
Gelmini sia presso il Comune di Cortaccia.
Il gruppo carta produce oggetti di carta riciclata. Su commissione sono stati confezionati albi fotografici per diverse case di riposo e cartoline di auguri per case di riposo, comuni e aziende.
Il gruppo tessitura produce tappeti, cuscini e oggetti di feltro.
L'atelier artistico produce quadri, organizza mostre e realizza oggetti in ceramica.
Tutti i laboratori vendono i propri prodotti in un negozio in centro a Salorno
178/190
La comunità alloggio di Ora
Per conto della Comunità Comprensoriale la Cooperativa sociale Lebenshilfe gestisce ad Ora quattro appartamenti per persone con disabilità con un buon grado di autonomia personale.
Il servizio è aperto tutto l'anno e ha una capienza massima di 13 persone.
Nel 2014 la struttura é stata occupata da 12 persone, poiché una delle stanze non risulta piú idonea alle esigenze attuali e sará ristrutturata;
Le presenze effettivamente registrate nel 2014 sono state 3.760 (sulle 4.380 teoricamente possibili in base agli utenti frequentanti). La presenza media giornaliera nella comunità alloggio è stata dunque di 10
persone.
Il personale al termine del 2014 era costituito da 8 operatori + il responsabile pedagogico, pari a 5,35 operatori equivalenti.
Personale:
-Il personale ha coperto, a turno, assenze per malattia, ferie, permessi ed altre assenze.
-Da ottobre fino a dicembre 2014 un collaboratore era assente per malattia e successive ferie ed una collaboratrice dal 2013 usufruisce dei permessi regolati dalla legge 104/92.
-La maggior parte del personale ha contratto di lavoro al 50, 60 e 75% (secondo le rispettive richieste) ed una sola persona lavora con contratto al 100%.
-Nel corso dell’anno é stato inoltre necessario garantire il fabbisogno di assistenza diurna, per coprire le ore o le giornate in cui gli ospiti non frequentano laboratori o seguono altre attivitá, i cui orari non sempre
coincidono con quelli di lavoro del personale della comunitá alloggio.
Le fasce d'etá degli utenti della Comunitá alloggio di Ora
Fascia d'età
18-24
25-29
30-34
35-39
40-44
45-49
50-56
57-60
totali
3
3
1
1
1
1
1
1
12
Gli ospiti della comunità sono distinti in piú gruppi d'età: la maggioranza è relativamente giovane;
179/190
La tabella seguente indica da quanto tempo gli utenti frequentano la comunità.
La permanenza degli utenti presso la comunitá alloggio di Ora
da quanto tempo
fino a 3 mesi
da 3 a 6 mesi
da 6 mesi a 1 anno
da 1 a 2 anni
da 2 a 3 anni
da 3 a 5 anni
da 5 a 10 anni
Oltre 10 anni
totali
1
1
2
1
4
3
12
C'é un gruppo che frequenta la comunitá da 1-5 anni e un gruppo invece di utenti ormai abituali.
Il livello relativamente alto di autonomia degli utenti della comunitá alloggio di Ora é confermato dal loro inquadramento nei livelli di non autosufficienza secondo la classificazione provinciale:
4 nel primo livello
8 utenti non sono inquadrati
180/190
Il Café Prossliner
L'associazione Lebenshilfe gestisce ad Ora questo servizio che offre la possibilità a persone con disabilitá di fare un'esperienza di lavoro nel settore alberghiero, con l'accompagnamento di personale esperto. Il
Café collabora con altre istituzioni dove le persone che lavorano al Cafè hanno la possibilità di fare un tirocinio. Da febbraio 2014 una cliente sta svolgendo un tirocinio a Laives. La cliente viene peró seguita
ancora dal personale del Café Prossliner. Un’altra cliente è stata alla Kitas di Caldaro per svolgere un tirocinio di tre mesi, che non è stato piú prolungato.
Nel 2014 il Café è stato aperto per 299 giorni (10 ore al giorno - esclusi la domenica e i giorni festivi).
Offre posti per 5,5 utenti, 2 dei quali hanno occupato un posto part time fino a settembre, quindi erano occupati 5 posti. A ottobre abbiamo fatto un’eccezione e abbiamo assunto un’ altra persona full time a tempo
limitato. Anche nel 2014 un posto é stato occupato da una persona con disabilitá che ha prestato l'attivitá come volontaria 2 volte la settimana. A causa della sua problematica non puó essere assunta con
contratto d’opera. Abbiamo inoltre offerto a due persone con disabilitá un tirocinio breve; uno di loro era di Colonia.
Le presenze degli utenti effettivamente registrate nel 2014 sono state 1.278 (sulle 1.740 teoricamente possibili). La percentuale d'uso effettivo rispetto alla capienza teorica è stata quindi del 73,5 %.
La responsabile del Café lavora a tempo pieno. Le due collaboratrici lavorano 20 ore alla settimana e due “Jolly” sono a disposizione al bisogno – formazione, malattia, ferie. Il resto é coperto da personale
volontario. I lavori di pulizia sono svolti dai/dalle collaboratori/trici. Una volta al mese una ditta di pulizie fa le pulizie generali.
Le persone inserite al Café Prossliner
Le fasce d'etá delle persone inserite al Café Prossliner
Fascia d'età
18-24
25-29
30-34
35-40
totali
1
1
2
3
7
L'utenza è giovane e interessata all'inserimento nel mondo del lavoro. Alcune persone lavorano al Café da 3 -4 anni, due persino da 9 risp. 10 anni. Il piú giovane ci lavora da ottobre 2014 e rimarrá,
probabilmente, fino a luglio 2015.
181/190
Cap. 14: La Canonica di Favogna
A Favogna, frazione del comune di Magré, si trova una canonica sulla quale la Comunità gode di un diritto di superficie. La casa, di proprietà della parrocchia di Magré è stata ristrutturata dalla Comunità nel 1998
ed è adibita come struttura per soggiorni montani.
La struttura, che dispone di 19 posti letto, una cucina e servizi necessari, viene affittata prevalentemente nel periodo estivo, a servizi della stessa Comunità oppure a gruppi e associazioni che ne facciano
richiesta, soprattutto per utenti anziani o disabili.
A partire dal 2009 è stato preso in affitto anche l’appartamento adiacente, che dispone di 3 letti.
La comunità garantisce un servizio di custodia, manutenzione e pulizie iniziali e finali, mentre ciascun gruppo che usa la casa si occupa sia della cucina sia delle pulizie ordinarie.
Rette giornaliere per l’anno di attività 2014
Da maggio a settembre
Per associazioni con carattere sociale e associazioni di volontariato operanti nel Comprensorio, nonché per i dipendenti della
Comunità Comprensoriale Oltradige Bassa Atesina.
Per associazioni con carattere sociale e associazioni di volontariato operanti fuori dal territorio comprensoriale.
Per utenti delle strutture della Comunità Comprensoriale.
Per utenti di altre Comunità Comprensoriali nelle ns. Strutture.
Per utenti di altre Comunità Comprensoriali non assistiti nelle ns. Strutture.
Bambini fra 0 e 2 anni non pagano e fra 2 e 6 anni.
Per la sola locazione dell’appartamento (1 camera singola, 1 camera doppia, 1 bagno, 1 cucina).
Da ottobre a aprile
Soggiorni diurni senza pernottamento.
Soggiorno con pernottamento.
Bambini fra 0 e 2 anni non pagano e fra 2 e 6 anni.
Per la sola locazione dell’appartamento (1 camera singola, 1 camera doppia, 1 bagno, 1 cucina).
retta giornaliera IVA incl.
in camera doppia
retta giornaliera IVA incl. in
camera singola
14€
17€
20€
23€
27€
27€
30€
7€
55€
retta giornaliera IVA incl.
retta giornaliera IVA incl. in
in camera doppia
camera singola
15€
27€
29€
7€
65€
Regole generali:
Le stanze n. 1, 2, 4, 5, 6, 7, 9 e 10 sono da considerare camere doppie, invece le stanze n. 3, 8 e 11 sono da considerare camere singole.
Nel caso dell’uso di una camera doppia da parte di una singola persona viene considerata la retta giornaliera come camera singola.
Il soggiorno del/la cuoco/a dei vari gruppi viene messo in fattura.
La retta giornaliera per persone residenti al di fuori del territorio del Comprensorio, ma facenti parte di un gruppo/associazione locale, è uguale a quella prevista per il gruppo di cui fanno parte.
182/190
Uso della Canonica di Favogna nell'ultimo triennio
Giorni d'uso potenziale della casa nell'anno
Giorni d'uso effettivo della casa nell'anno
Quante persone sono state ospitate
di cui anziani
Quanti gruppi esterni
Quanti gruppi di utenti di servizi della Comunità
2009
138
2010
138
2011
138
2012
138
2013
138
93 (67%)
97 (70%)
77(56%)
85 (62%)
97 (70%)
245
285
188
203
196
203 (83%)
144 (51%)
139(74%)
141 (69%)
147
9
2
12
3
6
2
7
2
9
3
2014
138
84
(61%)
179
134
(75%)
7
2
Il numero di giorni in cui la struttura è stata usata nonché il numero degli ospiti è diminuito; la maggior parte degli ospiti erano anziani.
Poiché l'uso della struttura non ne satura le potenzialità d'accoglienza, si potrà incoraggiarne maggiormente l'impiego da parte dei servizi interni della Comunità Comprensoriale e promuoverne maggiormente la
conoscenza all'esterno.
Le risorse economiche
Le entrate e le uscite della Canonica di Favogna
Entrate dalle rette per l'uso della struttura
Uscite (custode, acquisto generi alimentari, riscaldamento,
materiale di consumo e di lavoro, piccoli acquisti diversi,
telefono, energia elettrica, acqua, smaltimento rifiuti, appalto
serv. Pulizia locali, appalto per riparazione e manutenzione,
fitti per immobili, imposte e tasse diverse a carico dell'ente, )
Avanzo o disavanzo
2008
17.105,00
2009
20.391,00
2010
21.023,00
2011
16.898,00
2012
18.082,00
2013
23.668,12
2014
23.032,32
28.334,55
27.319,84
24.396,84
22.311,82
26.091,26
29.211,08
25.251,38
- 11.229,55
- 6.928,84
- 3.373,84
- 5.413,82
- 8.859,26
- 4.772,61
- 2.219,06
Nel 2013 ci sono state più entrate che nel 2014. Il disavanzo registrato nel 2014, il quale in confronto dell’anno 2013 è diminuito, evidenzia che la struttura può essere ancora impiegata in modo più efficiente.
183/190
Cap. 15: Il centro di degenza Domus Meridiana
Il servizio è aperto tutto l'anno e può ospitare 61 persone in ammissione permanente e 3 persone in ammissione temporanea.
La spesa complessiva contabile e la spesa media per utente
La spesa complessiva contabile del centro di costo Domus Meridiana (comprensiva di costi alberghieri, socio-assistenziali e sanitari) e la spesa pro-capite per ogni utente è riportata nella tabella seguente.
La spesa complessiva contabile e la spesa media per utente nel centro di degenza Domus Meridiana
Spesa complessiva
Spesa media per utente
2009 €
3.194.720,02
49.917,50
2010 €
3.292.643,19
51.447,19
2011 €
3.307.087,49
51.673,24
2012 €
3.427.096,02
53.548,37
2013 €
3.463.235,68
54.113,06
2014 €
3.519.033
54.985,00
Variazione %
1,59 %
1,59%
L'evoluzione del servizio nel 2014
Domus Meridiana é un’organizzazione di persone che si conoscono, sanno in che direzione remare e dichiarano apertamente la propria meta: sentirsi bene, sentirsi a casa. Il fine comune viene perseguito
utilizzando una mappa (l'organigramma funzionale) ripartita in 8 Dipartimenti. Tale mappa indica 8 scopi organizzativi funzionali al raggiungimento della meta, nonché le attivitá ed i processi di lavoro adeguati al
raggiungimento degli stessi scopi organizzativi.
Le attivitá ed i processi vengono documentati ed attestati attraverso una bussola di lavoro sempre in funzione, il cruscotto degli indicatori, e vengono continuamente migliorati attraverso un cammino continuo
costituito da traguardi annuali (gli obiettivi) ed azioni di miglioramento. Il rendiconto annuale considera obbligatoriamente sia la bussola che il cammino percorso per il miglioramento continuo, facendo il punto sui
traguardi raggiunti e sugli indicatori.
I traguardi annuali 2014 risultano raggiunti nelle seguenti percentuali:
1. Realizzazione di misure di attuazione della politica del Centro di degenza n. 4/2012 in tema di salute e sicurezza sul posto di lavoro. Percentuale di raggiungimento 90%, prosegue nel 2015.
2. Analisi e consolidamento del clima organizzativo attraverso la rilevazione della soddisfazione dei collaboratori e l’aggiornamento del sistema di valutazione delle prestazioni. Percentuale di raggiungimento
100%.
3. Esecuzione del piano di investimenti strutturali con riferimento all’ampliamento dell’impianto centralizzato dell’ossigeno e all’adattamento strutturale dei locali destinati al nucleo per le persone affette da
demenza. Percentuale di raggiungimento 100%.
4. Realizzazione dei piani di miglioramento seguiti alla certificazione Qualitá e Benessere. Percentuale di raggiungimento 100%.
5. Organizzazione di una raccolta differenziata ottimale che consenta la riduzione dei costi di smaltimento dei rifiuti; organizzazione di una campagna interna per il risparmio energetico. Percentuale di
raggiungimento: 100%.
6. Sviluppare misure organizzative per promuovere la salute degli operatori over 45 (age managment). Percentuale di raggiungimento dell'obiettivo: 50%, prosegue nel 2015
7. Pianificazione dei servizi presenti e futuri per gli anziani del territorio in collaborazione con i portatori di interesse/interlocutori privilegiati del Distretto di Laives-Bronzolo-Vadena. Percentuale di raggiungimento
dell'obiettivo: 50%, prosegue nel 2015.
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Capienza e uso effettivo di Domus Meridiana
Giorni di apertura
Posti disponibili per ammissioni a tempo indeterminato
Ospiti a tempo indeterminato al 31.12
Presenza media giornaliera nell'anno
Presenza massima teorica in giorni (capienza x giorni di
apertura)
Presenze totali effettive in giorni
Percentuale di utilizzo
2009
365
62
62
61,61
22.630
2010
365
61
61
60,24
22.265
2011
365
61
60
59,88
22265
2012
366
61
60
59,81
22.326
2013
365
61
61
60,10
22.265
2014
365
61
61
59,99
22.265
22491
99,38%
21991
98,76%
21857
98,16%
21.891
98,05%
21.937
98,52%
21.898
98,36%
Gli ospiti: età, permanenza nella struttura, livello di autosufficienza
Quasi tutti gli ospiti di Domus Meridiana al 31.12.2014 hanno più di 65 anni; solo 8 persone, con particolari compromissioni dell'autonomia, sono più giovani.
La permanenza degli utenti al Domus Meridiana
da quanto tempo
da meno di un anno
tra uno e tre anni
tra 3 e 6 anni
da oltre sei anni
totali
2014
16
22
23
3
64
Secondo la classificazione introdotta nella provincia di Bolzano nel 2008 e in vigore per le case di riposo e i centri di degenza dal gennaio 2009, le 64 persone ospiti di Domus Meridiana al 31.12.2014 erano
inquadrate come segue nei diversi livelli di non autosufficienza (si riporta comunque una tabella comparativa degli ultimi cinque anni):
Livello di non
autosufficienza:
Non inquadrato
1
2
3
4
2009
2010
2011
2012
2013
2014
0
11
34
17
0
12
36
13
1
20
29
10
9
21
24
6
8
29
22
5
3
13
26
18
4
185/190
Il personale di Domus Meridiana e di Dies-is: composizione al 31.12.2014
aree
direzione
amministrazione
reception
pulizia
custodia e manutenzione
cucina
assistenza diretta ed
infermieristica
(inclusi
operatori del tempo libero)
resp. tecnico-assistenziale
riabilitazione
Dies-is
Totale
funzioni
funzionario amministrativo
assistenti amministrativi
portiere
addetti qualificati
custode
cuochi
inservienti
operatori socio- assistenziali
assistenti geriatrici
operatori socio- sanitari
ausiliari socio- assistenziali
infermieri professionali esclusa RTA
coordinatrici di nucleo abitativo
Logopediste
Fisioterapisti/e
Assistenti geriatrici
Operatori/trici
1
2
1
6
1
4
3
op. equiv.
1
1,50
1
4,75
1
4
3
8
6,55
30
0
10
3
1
1
2
3
76
26,85
0
8,75
3
1
0,75
1
2,50
66,65
Il 67,10% del personale, cioè 51 persone (esclusi 3 responsabili di piano) (43,90 operatori equivalenti), è impegnato nell’assistenza socio-sanitaria agli utenti. Il rapporto tra operatori equivalenti e utenti (escluso il
servizio Dies-is) è di 1 / 1.
L’impiego a part-time coinvolge invece 27 operatori su 76. 49 persone sono impiegate a tempo pieno; 17 persone sono impiegate al 75%; 1 persone al 60%; 8 persone al 50%; 1 persona al 30%.
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La retta
La tariffa base giornaliera a carico dell’ospite e dei parenti obbligati non è aumentata rispetto al 2013 (56,50€ per la stanza singola, € 53,70 per la stanza doppia), mantenendo gli attuali standard di qualitá del
servizio. La decisione é stata assunta di concerto con la Consulta della casa, organo di rappresentanza di ospiti e parenti.
La retta giornaliera onnicomprensiva (costi alberghieri a carico dell’ospite e dei parenti obbligati, assegno di cura ed importo supplementare finanziati attraverso il fondo provinciale per la non autosufficienza,
n.d.r.) vale solo per le ammissioni temporanee e nel 2014 era composta come segue:
Retta giornaliera nel centro di degenza Domus Meridiana
camera singola
retta
camera più letti
retta
autosufficienti
I (17,98)
II (29,59)
III (44,38)
IV (59,18)
56,50
74,48
86,09
100,88
115,68
-
I (17,98)
II (29,59)
III (44,38)
IV (59,18)
53,70
71,68
83,29
98,08
112,88
Per le ammissioni permanenti l’erogazione dell’assegno di cura all’ospite viene interrotta e sostituita dal cosí detto importo unitario versato alla struttura direttamente dalla Provincia. Tale importo unitario
ammontava nel 2014 a € 62 al giorno per posto letto.
Le ammissioni temporanee
Oltre a 61 posti destinati alle ammissioni permanenti, sono disponibili in struttura 3 posti per le ammissioni temporanee (da un minimo di un mese ad un massimo di tre mesi di degenza).
nr. ammissioni temporanee
Presenza media giornaliera nell'anno
Totale giornate degenza
Percentuale di utilizzo
2010
34
2,43
889
81,18
2011
29
2,66
972
88,76
2012
30
2,49
914
83,34
2013
31
2,95
1.053
96,16
2014
33
3,12
1.060
96,8
Nel 2010, dei 34 utenti 3 persone contavano meno di 65 anni. 15 risultavano inquadrate al secondo livello, 16 al terzo e 3 al quarto.
Nel 2011 dei 29 utenti, 1 persona contava meno di 65 anni. 4 risultavano inquadrate al primo livello, 11 al secondo, 12 al terzo e 2 al quarto.
Nel 2012 dei 30 utenti, 2 persone contavano meno di 65 anni, 12 risultavano inquadrate al primo livello, 14 al secondo , 3 al terzo, 1 al quarto.
Nel 2013 dei 28 utenti, 4 persone contavano meno di 65 anni, 11 risultavano inquadrate al primo livello, 14 al secondo , 3 al terzo, 0 al quarto.
Nel 2014 dei 28 utenti, 1 persona contava meno di 65 anni, 10 risultavano inquadrate al primo livello, 12 al secondo , 6 al terzo, 0 al quarto.
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Il centro di assistenza diurna Dies-is
Di seguito riportiamo i principali dati riguardanti il Centro.
Capienza e uso effettivo del centro di assistenza diurna Dies-is
Giorni di apertura
Posti disponibili per la giornata intera
Ospiti al 31.12
Presenza media giornaliera nell'anno
Presenza massima teorica in giorni (capienza x giorni di
apertura)
Presenze totali effettive in giorni
Percentuale di utilizzo
2010
249
8
12
6,9
2011
244
8
11
7,66
2012
251
8
8
6,90
2013
255
8
9
6,67
2014
254
8
10
6,43
1.992
1.952
2.008
2.040
2.032
1.722
86,4%
1.871
95,85%
1.733
86,3%
1.702
95,32 %
1635
80,47%
Gli ospiti: età, permanenza nella struttura, livello di autosufficienza
Al 31.12.2014 erano presenti presso il Centro di assistenza diurna 1 ospite con un'età compresa tra i 45 e i 59 anni, 2 ospiti con un'età compresa tra i 60 e i 64 anni, 3 ospiti con un'età compresa tra 70 e 74 anni,
3 ospiti con un'età compresa tra 80 e 84 anni, 1 ospite con un'età compresa tra 85 e 89 anni e nessun ospite con un'età compresa tra 90 e 94 anni.
Secondo la classificazione introdotta nella provincia di Bolzano nel 2008 e in vigore per le case di riposo e i centri di degenza dal gennaio 2009, le 9 persone ospiti di Dies-is al 31.12.2014 erano inquadrate come
segue nei diversi livelli di non autosufficienza:
Livello di non
autosufficienza:
Non inquadrato
1
2
3
4
188/190
2014
6
3
1
La tariffa
Il Centro di assistenza diurna funziona di norma nei giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle ore 08.00 alle ore 17.30.
La frequenza presso il Centro di assistenza diurna è prevista per l’intera giornata, attraverso due modalitá, giornata intera o tempo prolungato, oppure per mezza giornata secondo i seguenti orari:
giornata intera di 8 ore;
mezza giornata per massimo 5 ½ ore alla mattina;
mezza giornata per massimo 4 ½ ore al pomeriggio;
orario prolungato per massimo 9 ½ ore.
A seconda dell’orario prescelto e del livello di non autosufficienza dell’ospite le tariffe risultavano essere le seguenti:
Le tariffe del centro di assistenza diurna Dies-is 2014
giornata intera
8 ore
1° Livello
2° Livello
3° Livello
4° Livello
Pasto
mezza giornata 5 1/2 - mattina (68,75%)
1° Livello
2° Livello
3° Livello
4° Livello
Pasto
mezza giornata 4 1/2 – pomeriggio (56,25%)
1° Livello
2° Livello
3° Livello
4° Livello
giornata prolungata
9 1/2 ore (118,75%)
1° Livello
2° Livello
3° Livello
4° Livello
Pasto
ospite
14,00
22,00
32,00
42,00
3,60
ospite
9,63
15,13
22,00
28,88
3,60
ospite
7,88
12,38
18,00
24
ospite
16,63
26,13
38,00
49,88
3,60
189/190
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Relazione annuale 2014 - Bezirksgemeinschaft Überetsch