Fondimpresa intende dare sostegno alla realizzazione di piani formativi rivolti alle PMI manifatturiere aderenti e connessi: per l’ambito A: allo sviluppo dell’innovazione tecnologica di prodotto e/o di processo nelle aziende aderenti, mediante azioni di formazione/intervento AVVISO 3/2011 Finalità finalizzate alla definizione di programmi di innovazione messi a punto con Università o Istituti di ricerca; finanziamento del Piano compreso tra 50.000€-150.000€. Ambiti per l’ambito B: alla realizzazione di progetti e/o interventi di innovazione tecnologica per l’introduzione di nuovi prodotti e/o processi o un notevole miglioramento di quelli esistenti e che richiedono la formazione del personale interessato; finanziamento del Piano compreso tra 50.000€-250.000€. AVVISO 3/2011 Risorse finanziarie 6 milioni di euro (di cui 800.000 euro destinati dal CdA di Fondimpresa sulla base della rilevanza e dell’entità delle esigenze formative di una o più macroaree di ciascun ambito) MACRO-AREE AMBITO A dell’articolo 2 AMBITO B dell’articolo 2 A Piani rivolti a PMI manifatturiere aderenti del Nord (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Provincia di Trento, Provincia di Bolzano) Euro 1.200.000,00 Euro 850.000,00 B Piani rivolti a PMI manifatturiere aderenti del Centro (Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise) Euro 800.000,00 Euro 550.000,00 C Piani rivolti a PMI manifatturiere aderenti del Sud e delle Isole (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna) Euro 600.000,00 Euro 400.000,00 D Piani multi regionali rivolti a PMI manifatturiere aderenti di più macro-aree Euro 500.000,00 Euro 300.000,00 Ambito A: AVVISO 3/2011 Periodo di presentazione Dall’1 luglio 2011 fino al 17 ottobre 2011 Ambito B: dal 18 ottobre 2011 fino al 30 marzo 2012 Invio esclusivamente tramite posta certificata all’indirizzo: [email protected] 1) Descrizione del percorso di sviluppo dell’innovazione tecnologica di processo e/o prodotto che riguarda ciascuna impresa coinvolta nel piano (max 200 righe) ad es. come individuare opportunità di business, come sviluppare nuovi concept, AVVISO 3/2011 target cost e vincoli tecnologici, impatto economico dell’innovazione, organizzazione delle risorse umane ecc. Ambito A fabbisogni connessi all’innovazione tecnologica 2) Indicazione del team del Piano: profili del personale aziendale coinvolto; esperti del soggetto proponente; apporto dell’università o dell’organismo di ricerca. 3) Individuazione gap di competenze del personale aziendale coinvolto e percorso di rafforzamento professionale da realizzare tramite percorso di formazione/intervento. Percorso di formazione/intervento sviluppato personale con l’affiancamento aziendale di al esperti di università e/o enti di ricerca sulla base dei fabbisogni di innovazione rilevati. AVVISO 3/2011 Si articola in: - workshop Ambito A programma attività formative sulle tematiche, sui modelli e sulle soluzioni di interesse - audit per la rilevazione del fabbisogno di innovazione tecnologica presente in azienda - elaborazione del programma di sviluppo dell’innovazione - implementazione del programma secondo definiti. gli obiettivi e contenuti - CV referenti scientifici (max 5); - CV referente di Piano, responsabile coordinamento e controllo del Piano, responsabile controllo di gestione e AVVISO 3/2011 Ambito A ulteriore documentazione da produrre rendicontazione - Elenco dei progetti e delle iniziative comuni realizzate nel triennio 2008-2010 in collaborazione tra enti di formazione e università e/o enti di ricerca che partecipano alla realizzazione del piano, sottoscritto dai responsabili degli organismi interessati (se ne sussistono le condizioni). Descrizione sintetica e puntuale dell’innovazione tecnologica di prodotto e/o processo sulla base dello schema proposto (cfr. Guida al formulario e limite max di righe per paragrafo): AVVISO 3/2011 1) Predisposizione analisi tecnica dell’innovazione di prodotto/processo e identificazione della domanda di Ambito B fabbisogni connessi all’innovazione tecnologica mercato: descrizione della soluzione e del suo contenuto innovativo, presentazione delle tecnologie e metodologie alla base della soluzione, certificazione, normative, tecnologie e investimenti, proprietà industriale. 2) Individuazione del mercato, strategia e modello di business: analisi del valore, mercato di riferimento, domanda di mercato, obiettivi strategici, analisi competitiva. 3) Definizione dell’organizzazione, management e risorse finanziarie: team imprenditoriale, team di ricerca, AVVISO 3/2011 piano operativo, valutazione del break even, fabbisogno finanziario e fonti di finanziamento. Ambito B fabbisogni connessi all’innovazione tecnologica/2 4) Gap di competenze e fabbisogni formativi: risorse aziendali interessate dal progetto/intervento di innovazione tecnoligica, competenze possedute e quelle da acquisire. Il programma formativo deve evidenziare i momenti e le modalità di apprendimento connessi al progetto o intervento di innovazione descritto nell’analisi dei fabbisogni. AVVISO 3/2011 Ambito B programma attività formative Le azioni formative del Piano possono riguardare tutte le tipologie ed aree progetto tematiche identificato riferite con al modalità didattiche idonee al conseguimento degli obiettivi (aula, seminari, action learning, FAD, affiancamento, training on the job, coaching). - CV referente di Piano, responsabile coordinamento e controllo del Piano, responsabile controllo di gestione e rendicontazione. - CV dei componenti del team imprenditoriale e del team di ricerca, evidenziando in modo specifico le attività AVVISO 3/2011 Ambito B curriculum da produrre preparatorie e di accompagnamento del Piano in cui sono coinvolti. - CV dei referenti scientifici (max 5). - CV dei docenti impegnati nelle azioni formative del Piano con particolare riferimento alla progettazione di dettaglio (almeno il 40% delle ore complessive). I curriculum forniti in fase di presentazione della domanda non possono essere sostituiti in corso d’opera se non previa autorizzazione di Fondimpresa e solo per profili equivalenti o superiori. L’azione è l’unità minima di cui si compone un Piano formativo per un massimo di 400 ore. Progettazione di periodo almeno AVVISO 3/2011 Attività formative (per entrambi gli ambiti) bimestrale. Nel piano formativo presentato deve essere sviluppata la progettazione di dettaglio per almeno il 40% delle ore di formazione previste. Sono esclusi i percorsi di tipo accademico (master, dottorati, corsi di specializzazione post diploma o post laurea) e i corsi a catalogo. PMI manifatturiere aderenti a Fondimpresa prima della presentazione del Piano. Le PMI identificate alla presentazione della domanda non possono essere sostituite. Solo per ambito A, ammessa sostituzione in via eccezionale (cfr. linee guida paragrafo 2.2.7). Priorità nella valutazione in caso di piani AVVISO 3/2011 Aziende beneficiarie Lavoratori destinatari interaziendali relativi a contratti di rete o con più di tre PMI partecipanti. Al finanziamento concorrono, a consuntivo e nei limiti delle disponibilità esistenti, le risorse del conto formazione delle aziende aderenti beneficiarie, nella misura del 70% del finanziamento. Lavoratori occupati in imprese manifatturiere, rientranti nella categoria delle PMI secondo la vigente definizione comunitaria; ciascun piano deve prevedere la partecipazione di almeno 10 lavoratori. Imprese beneficiarie dell’attività di formazione, aderenti a Fondimpresa Enti di cui alla legge 40/87 Enti accreditati secondo le normative regionali, o in possesso della certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2008, per le sedi di svolgimento delle attività formative AVVISO 3/2011 Università pubbliche o private riconosciute, gli enti di ricerca soggetti a vigilanza Miur, i laboratori pubblici e privati Soggetti Proponenti inclusi nell’albo Miur Altri organismi di ricerca che abbiano come finalità principale attività di ricerca e trasferimento di tecnologie; le aziende che partecipano all’organismo non abbiano accesso preferenziale ai risultati della ricerca; ricavi e finanziamenti nel triennio 2008-2010 ≥ 3.000.000 Istituti tecnici di istruzione secondaria superiore Altri soggetti legittimati a svolgere le attività oggetto dell’Avviso. Ciascun soggetto proponente, AVVISO 3/2011 Soggetti Proponenti/2 singolarmente o in raggruppamento, può presentare domanda di finanziamento sull’Avviso per un solo Piano formativo, indipendentemente dall’ambito e dalla macro-area. Le Università e i loro Dipartimenti, singolarmente o in raggruppamento, possono presentare una sola domanda di finanziamento. Possono tuttavia operare in uno o più Piani AVVISO 3/2011 Soggetti Proponenti/3 in qualità di delegati (max 30%) o partner incaricati dal soggetto proponente. In ogni caso, le Università e gli enti di ricerca devono curare il coordinamento scientifico e metodologico del Piano, sottoscrivere il Formulario, la Relazione sullo stato di avanzamento delle attività del Piano e la Relazione finale attestando i risultati raggiunti in relazione agli obiettivi, con particolare riferimento alle verifiche sull’apprendimento e relativi esiti. 13 AVVISO 3/2011 Durata dei Piani mesi dalla comunicazione di finanziamento. Le attività formative devono concludersi entro 12 mesi. Entro i successivi 3 mesi dalla conclusione del Piano, deve essere presentata la rendicontazione. Il Piano formativo deve essere promosso da un accordo sottoscritto da rappresentanze datoriali e sindacali a livello aziendale, o territoriale, o categoriale, riconducibili ai soci di Fondimpresa. I firmatari dell’accordo devono nominare i AVVISO 3/2011 Accordo e Comitato di Pilotaggio propri rappresentanti nel CdP prima della presentazione del Piano. CdP composto pariteticamente dalle parti datoriale e sindacale (max 6 componenti). Ha funzioni di validazione delle attività e delle progettazioni di periodo, di indirizzo attuativo e di supervisione; fornisce le informazioni a supporto dell’avvenuta formazione; rileva ed attesta, le attività di verifica finale dell’apprendimento. Validità dell’azione formativa: almeno 4 lavoratori con una frequenza almeno pari al 65%. In caso di modalità formative quali il coaching e affiancamento almeno 2 partecipanti con una frequenza almeno pari AVVISO 3/2011 Condizioni di validità all’80%, se previsto nella progettazione. La riduzione del numero delle aziende beneficiarie e/o dei lavoratori destinatari in misura superiore al 20% rispetto al numero indicato nel Piano approvato comporta interruzione delle attività e revoca del finanziamento da parte di Fondimpresa. La finanziabilità a consuntivo del Piano è subordinata alla avvenuta partecipazione ad azioni formative valide di almeno 8 lavoratori che abbiano frequentato almeno il 65% delle ore previste. A. Erogazione della formazione B. Partecipanti alla formazione C. Attività preparatorie e di accompagnamento e attività non AVVISO 3/2011 Costi ammissibili formative (max 20% del valore totale, elevabile al 25% in caso di piani interaziendali relativi a contratti di rete o con più di tre PMI partecipanti) D. Gestione del Piano (max 10% del valore totale). Costo massimo per ora/corso di 200 euro, al netto della macrovoce B. Verifica preliminare di ammissibilità, AVVISO 3/2011 secondo l’ordine cronologico di presentazione per ambito e macro- area di riferimento. Verifica preliminare domande finanziamento In caso di richiesta di integrazioni, l’ordine cronologico del piano decorre dalla data di ricevimento delle integrazioni stesse. Possibilità di ripresentare il Piano, per una sola volta, se giudicato inammissibile da Fondimpresa. Valutazione delle domande ammesse affidata ad un Comitato tecnico nominato da Fondimpresa AVVISO 3/2011 Valutazione domande finanziamento (punteggio minimo 650/1000+somma punteggi A1 e A2 ≥ 560/800 per ambito A e 600/850 per ambito B). Elementi di valutazione: caratteristiche del piano, attività preparatorie e di accompagnamento, priorità del piano, livello di partecipazione delle imprese al piano formativo. Il Comitato tecnico nominato da AVVISO 3/2011 Fondimpresa effettua inoltre il monitoraggio e la valutazione dei Comitato tecnico nominato da Fondimpresa risultati del Piano, anche sulla base della relazione sullo stato di avanzamento delle attività del piano e della relazione finale, nonché eventuali rimodulazioni presentate in corso d’opera con l’assenso del CdP. Verifica in itinere e finale del Comitato tecnico relativamente a: - rispondenza delle attività formative svolte rispetto agli obiettivi del piano - rispondenza delle attività preparatorie AVVISO 3/2011 e di accompagnamento rispetto agli Comitato tecnico/2 - coerenza e adeguatezza del team del obiettivi del piano piano e dei profili dei docenti effettivamente coinvolti - adeguatezza della formazione alle caratteristiche e al ruolo dei destinatari - adeguatezza e coerenza della relazione intermedia e finale delle attività rispetto ai programmi e agli obiettivi del piano e ai dati di monitoraggio inseriti.