Progetto PON – Governance Regionale e Sviluppo dei servizi per il lavoro Le Politiche Attive del Lavoro: Iniziative nazionali e regionali www.italialavoro.it Apprendistato D.Lgs. 276/2003 D.Lgs 167/2011 TU L.92/2012 Riforma Fornero Decreto Lavoro L.99/2013 L.78/2014 Jobs Act Circolare MLPS n. 8 del 30/07/2014 per la qualifica e il diploma professionale professionalizzante o contratto di mestiere di alta formazione di ricerca A chi si rivolge Giovani 15-25 anni Giovani 18-29 anni Giovani 18-29 anni A cosa serve Conseguire un diploma professionale o una qualifica Apprendere un mestiere o conseguire una qualifica professionale Conseguire un diploma di istruzione secondaria superiore, titoli di studio universitari e di alta formazione, per il praticantato inerente professioni ordinistiche e per esperienze professionali tecniche Cosa cambia con la Riforma Fornero • • • • Linee guida su apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere 20/02/2014 • • • Cosa cambia con L.78/2014 • • • Durata minima 6 mesi e massima 3 anni Assunzioni nuovi apprendisti collegate alle stabilizzazioni precedenti Nuovo rapporto fra lavoratori qualificati e apprendisti Estensione ASPI agli apprendisti Semplificazione per l'accesso alla formazione Obbligatorietà dell’offerta formativa pubblica regolata dalle Regioni Disciplina riguardante durata, contenuti e modalità di realizzazione dell’offerta formativa la retribuzione dell’apprendista, per la parte riferita alle ore di formazione, viene quantificata nel 35% della retribuzione del livello contrattuale di inquadramento; le modalità di svolgimento dell'offerta formativa pubblica, anche con riferimento alle sedi e al calendario delle attività previste, vengono comunicate dalla Regione al datore di lavoro entro 45 giorni dalla comunicazione dell'instaurazione del rapporto; l'obbligo di stabilizzazione viene limitato ai datori di lavoro con almeno 50 lavoratori dipendenti i quali possono assumere nuovi apprendisti solo se nei 36 mesi precedenti hanno stabilizzato almeno il 20% dei vecchi apprendisti Apprendistato in Toscana: quadro normativo Disciplina generale • • • L.R. 32/2002 TU in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro così come modificato dalla L.16/2012 modifiche al regolamento di esecuzione della L.32/2002 (DPGR 8 agosto 2003 n. 47/R, tramite DPGR 18 giugno 2012 n. 28/R); adozione degli indirizzi per la regolamentazione dell'Apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale e dell'Apprendistato Professionalizzante o di mestiere (Dgr 609 del 10.7.2012). Riguardo all’apprendistato di Alta Formazione e Ricerca, con delibera 737 del 9 settembre 2013 la giunta regionale ha approvato un Protocollo di intesa con Università e Parti sociali volto a disciplinare i percorsi di alta formazione finalizzati al conseguimento del titolo di dottore di ricerca nell'ambito dei contratti di apprendistato. Per approfondire Apprendistato per la Qualifica e il Diploma Professionale e apprendistato Professionalizzante o Contratto di Mestiere: pagina web dedicata Regione Toscana Apprendistato Alta formazione e Ricerca: pagina web dedicata del sito della Regione Toscana www.cliclavoro.gov.it 07/06/13 07/06/13 www.italialavoro.it - sezione bandi 07/06/13 Apprendistato: iniziative nazionali Progetto FIxO S&U - Formazione e Innovazione per l’Occupazione “Scuola&Università” Avviso per i contributi alle imprese che assumono con contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca Descrizione Avviso pubblico per la concessione di contributi alle imprese che assumono giovani con contratti di apprendistato di alta formazione e ricerca finalizzato a: • svolgimento di attività di ricerca oppure al conseguimento dei titoli di studio indicati sotto: • diploma di istruzione secondaria superiore • certificato di specializzazione tecnica superiore (IFTS) • diploma di tecnico superiore (ITS) • laurea triennale • laurea magistrale • laurea magistrale a ciclo unico • master universitario I° e II° livello • diploma di specializzazione • diploma di perfezionamento • dottorato di ricerca A chi si rivolge Possono presentare domanda di contributo i datori di lavoro privati che assumano, a tempo pieno o a tempo parziale per almeno 24 ore settimanali, giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni con contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca. I soggetti destinatari delle azioni di reinserimento lavorativo incentivato sono costituiti da diplomandi, diplomati, laureandi, laureati e dottorandi di ricerca. Modalità e termini di La domanda di contributo potrà essere presentata a partire dalle 10 del 10/07/2014 e non presentazione delle oltre il 28/02/2015, salvo il caso di esaurimento delle risorse disponibili che sarà comunicato sul sito di Italia Lavoro. richieste Per approfondimenti: http://www.italialavoro.it/wps/portal/fixo Apprendistato: iniziative nazionali Progetto FIxO S&U - Formazione e Innovazione per l’Occupazione “Scuola&Università” Avviso per i contributi alle imprese che assumono dottori di ricerca Descrizione Avviso pubblico che ha l’obiettivo di incentivare l’assunzione a tempo pieno di dottori di ricerca, di età compresa tra i 30 e i 35 anni, attraverso contributi alle imprese per la stipula di contratti di lavoro subordinato a tempo determinato (almeno 12 mesi) o a tempo indeterminato A chi si rivolge Possono presentare domanda di contributo i datori di lavoro privati che assumano a tempo pieno dottori di ricerca di età compresa tra i 30 e i 35 anni non compiuti Le imprese riceveranno un contributo pari a: • 8 mila euro per ogni soggetto assunto con contratto di lavoro subordinato full time (a tempo indeterminato o determinato per almeno 12 mesi), più un eventuale contributo fino a 2 mila euro per le attività di assistenza didattica individuale Modalità e termini La domanda di contributo potrà essere presentata a partire dalle 10 del 10/07/2014 e non oltre il 28/02/2015, salvo il caso di esaurimento delle risorse disponibili che sarà comunicato di presentazione sul sito di Italia Lavoro. delle richieste Per approfondimenti: http://www.italialavoro.it/wps/portal/fixo Formazione a distanza: www.progettotrio.it Tirocini L.148/2011 L.92/2012 Riforma Fornero Linee guida sui Tirocini non curriculari 24 gennaio 2013 Misura Finalità Soggetti promotori Destinatari Durata massima prevista Riferimenti normativi Misura Finalità Soggetti promotori Destinatari Durata massima prevista Riferimenti normativi Misura Finalità Soggetti promotori Destinatari Durata massima prevista Riferimenti normativi Tirocini curriculari Affinare il processo di apprendimento in alternanza scuola-lavoro Università (nell’ambito di lauree, master, dottorati) o istituzioni universitarie che rilascino titoli accademici; Istituzioni scolastiche che rilascino titoli di studio con valore legale; Centri di formazione professionale convenzione con Regione o Provincia Studenti universitari, studenti di scuola secondaria superiore, allievi di istituti professionali e di corsi di formazione iscritti al corso di studio e di formazione anche se il tirocinio non si attiva direttamente in funzione del riconoscimento di crediti formativi curriculari. è stabilita dal promotore nel progetto formativo in funzione degli ordinamenti didattici Nota prot. 13/Segr./0004746 del 14 febbraio 2007; Regolamenti didattici di scuole e Università Tirocini di formazione e orientamento Agevolare le scelte professionali e l’occupabilità dei giovani Quelli individuati dalla Regione I Soggetti autorizzati all’intermediazione In assenza di una normativa regionale quelli previsti dal DM 142/1998. Neo laureati o neo diplomati (entro 12 mesi dal conseguimento del titolo). Studenti, laureandi, masterizzandi, dottorandi se il tirocinio è attivato dal soggetto presso il quale si sta frequentando il percorso formativo e non porti al riconoscimento diretto di crediti formativi curriculari. max 6 mesi (fatta eccezione per disabili e svantaggio) Normativa regionale In assenza opera sempre in maniera cedevole il DM 142/1998; Linee Guida Tirocini inserimento/reinserimento Favorire l’inserimento lavorativo od il reinserimento di soggetti espulsi dal mercato Quelli individuati dalla Regione I Soggetti autorizzati all’intermediazione In assenza di una normativa regionale quelli previsti dal DM 142/1998. Disoccupati, inoccupati, lavoratori in mobilità. Per “inoccupati” devono intendersi coloro che non hanno mai svolto attività lavorativa, pur essendo disponibili all’impiego e che sono alla ricerca di un’occupazione da più di dodici mesi, nonché iscritti ai Centri per l’Impiego (non quindi i neo diplomati/laureati). max 12 mesi Regolamentazione regionale. In assenza di una normativa regionale quella prevista dal DM 142/1998; Linee Guida Misura Finalità Soggetti promotori Destinatari Durata massima prevista Riferimenti normativi Misura Finalità Soggetti promotori Destinatari Durata massima prevista Riferimenti normativi Tirocini soggetti svantaggiati Favorire l’inserimento lavorativo di determinate categorie di soggetti svantaggiati Quelli individuati dalla Regione I Soggetti autorizzati all’intermediazione In assenza di una normativa regionale quelli previsti dal DM 142/1998 Disabili, invalidi fisici, psichici e sensoriali, soggetti in trattamento psichiatrico, tossicodipendenti, alcolisti, condannati ammessi a misure alternative, immigrati, richiedenti asilo, altri promossi da Ministero, Regioni e Province max 12 mesi (nel caso di soggetti disabili la durata complessiva può arrivare a 24 mesi) Interpello 7/2010 Nota prot. 13/Segr./0004746 del 14 febbraio 2007 DM 142/1998 Linee Guida Tirocini per “praticantato” L'accesso alla professioni ordinistiche Soggetti abilitati dagli ordinamenti professionali in via di ridefinizione Tirocinanti che vogliano accedere alle professioni ordinistiche 3 anni anche in concomitanza al corso di studio per il conseguimento della laurea Ordinamenti professionali Tirocini in Toscana L.R.32/2002 così come modificata dalla L.R. n.3/2012 e dalla L.R. n.2/2013 art 17 bis, comma 2 TIPOLOGIE TIROCINI NORMATI Tirocini formativi e di orientamento Tirocini di inserimento/reinserimento al lavoro SOGGETTI PROMOTORI a) centri per l’impiego; b) gli enti bilaterali; c) le associazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori; d) le università; e) le cooperative iscritte all’albo regionale delle cooperative sociali e dei consorzi; f) i soggetti non aventi scopo di lucro iscritti nell’elenco regionale dei soggetti accreditati per lo svolgimento di servizi al lavoro; g) le associazioni iscritte nel registro regionale delle organizzazioni di volontariato. La circolare 2/2012 chiarisce che “sono inoltre considerati promotori i soggetti non aventi scopo di lucro iscritti nell’elenco nazionale dei soggetti accreditati per lo svolgimento di servizi al lavoro”. INDENNITA’ Retribuzione di almeno 500 euro mensili lordi per i tirocini non curricolari con la possibilità da parte del soggetto ospitante di richiedere un rimborso di 300 euro alla Regione. Per le categorie svantaggiate la retribuzione è a carico della Regione. Il cofinanaziamento da parte della Regione è concesso per i tirocini svolti da giovani dai 25 ai 30 anni, oppure dai dai giovani in età compresa tra i 18 e i 25 anni che sono all’interno di un percorso di studio o di formazione. In caso di soggetti disabili e per le categorie svantaggiate non vi sono limiti di età del tirocinante per poter accedere al contributo regionale. Di seguito le tipologie di tirocini ammessi al contributo: Tirocini di formazione e di orientamento, finalizzati ad agevolare le scelte professionali e la occupabilità in favore di neodiplomati, di neo-laureati e di coloro che hanno conseguito una qualifica professionale entro 12 mesi dal conseguimento del relativo titolo di studio o qualifica; Tirocini di inserimento al lavoro destinati ai soggetti inoccupati; Tirocini di reinserimento destinati ai soggetti disoccupati e ai lavoratori in mobilità e tirocini di formazione destinati a soggetti in cassa integrazione guadagni straordinaria o in deroga; Tirocini di inserimento o reinserimento al lavoro diversi da quelli di cui all’art 17 ter comma 8 Per informazioni: http://www.giovanisi.it/2012/04/03/tirocini-retribuiti/ DURATA Minimo 2 mesi fino a 6 mesi fatta salva la possibilità di una durata fino a 12 mesi per i soggetti laureati esclusivamente per i tirocini di inserimento e reinserimento al lavoro. La durata massima del tirocinio è di 12 mesi, proroghe comprese, se i destinatari sono i soggetti svantaggiati di cui all’art. 17 ter comma 8 della L.R. 3/2012. Tale durata è estesa fino ad un massimo di 24 mesi se i destinatari sono i soggetti disabili di cui alla legge 68/99 Tirocini in Toscana L.R.32/2002 così come modificata dalla L.R. n.3/2012 e dalla L.R. n.2/2013 art 17 bis, comma 2 Tipologia Destinatari Durata A) tirocini formativi e di orientamento soggetti neolaureati e neodiplomati o neoqualificati, entro 12 mesi dal conseguimento del titolo di studio o di qualifica minimo: 2 mesi massimo: • 6 mesi, proroghe comprese (elevabile a 12 per i soggetti laureati) • 12 mesi, proroghe comprese, per i soggetti svantaggiati L. 381/91 e DGR. 768/12 • 24 mesi per i disabili di cui alla L.68/99 B) Tirocini di inserimento Soggetti inoccupati minimo: 2 mesi massimo: • 6 mesi, proroghe comprese (elevabile a 12 per i soggetti laureati) • 12 mesi, proroghe comprese, per i soggetti svantaggiati L. 381/91 e DGR. 768/12 • 24 mesi peri disabili di cui alla L.68/99 C) Tirocini di reinserimento disoccupati; lavoratori in mobilità; lavoratori in cassa integrazione guadagni straordinaria e in deroga minimo: 2 mesi massimo: • 6 mesi, proroghe comprese (elevabile a 12 per i soggetti laureati) • 12 mesi, proroghe comprese, per i soggetti svantaggiati L. 381/91 e DGR. 768/12 • 24 mesi per i disabili di cui alla L.68/99 D) Tirocini di inserimento e reinserimento ulteriori categorie di soggetti svantaggiati individuati con deliberazione della Regione Toscana Tirocini: iniziative regionali Progetto Giovanisì Descrizione Il progetto contiene misure vuole a favorire l’autonomia dei giovani nei seguenti ambiti operativi: Tirocini, Casa, Servizio Civile, Fare impresa, Lavoro, Studio e Formazione A chi si rivolge Giovani 18/35 anni (per i tirocini giovani fino a 29 anni; per creazione di impresa giovani fino a 40 anni, donne e lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali) Informazioni http://www.giovanisi.it/2012/04/03/tirocini-retribuiti/ Incentivi all’assunzione Se l’ente ospitante privato, alla fine del tirocinio, decide di assumere il giovane con un contratto a tempo indeterminato, la Regione mette a disposizione incentivi pari a 8 mila euro, che saranno elevati a 10 mila euro in caso di tirocinanti appartenenti alle categorie svantaggiate. E’ inoltre possibile per l’azienda ospitante accedere ad un contributo di 4 mila euro se questa, al termine del tirocinio, assume il giovane con un contratto a tempo determinato di almeno 2 anni. Tale incentivo sarà elevato a 5mila euro in caso di assunzione di un soggetto svantaggiato Tirocini nell’ambito del Praticantato La Regione Toscana ha inoltre firmato tre accordi, che coinvolgono 39 fra ordini e associazioni professionali dedicata ai tirocini effettuati nell'ambito del praticantato, obbligatorio e non, finalizzato all’esercizio della professione e ad alcuni tirocini curricolari. Al momento il relativo bando è sospeso (Decreto n.1747 del 05/05/2014) Incentivi all'occupazione: sistema PASS Incentivi all'occupazione: sistema PASS Incentivi all'occupazione: sistema PASS Garanzia Giovani Toscana Misure Attive • • Misure da attivare • • • • • http://www.giovanisi.it/2014/04/28/garanzia-giovani-in-toscana-2/ Tirocini Garanzia Giovani dai 18 ai 30 anni Emanato l’Avviso pubblico per i tirocini non curriculari Garanzia Giovani. Con il Decreto Dirigenziale n. 3501 del 6/8/2014 la Regione Toscana ha approvato l’Avviso pubblico per i tirocini non curriculari Garanzia Giovani Bonus occupazione La Garanzia Giovani prevede delle agevolazioni per le imprese che assumono. Possono richiedere il bonus occupazione i datori di lavoro che assumono giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni che non studiano né lavorano (Neet) e risultano iscritti al portale di Garanzia Giovani. Il datore di lavoro che intende richiedere gli incentivi deve inoltrare la propria richiesta all’INPS, ente che gestisce la misura. Riferimenti: Decreto Direttoriale del MDLPS n.1709; Circolare INPS n.118 del 03/10/2014 Servizio Civile Garanzia Giovani dai 18 ai 30 anni. Nei primi mesi del 2015 uscirà il primo avviso Mobilità In attivazione nel 2015 Istruzione e Formazione Professionale (IeFP ) per i giovani fra i 15 e i 18 anni. In attivazione nei prossimi mesi Apprendistato In attivazione nei prossimi mesi Voucher per il sostegno all’autoimpiego e all’autoimprenditorialità. In attivazione nei prossimi mesi Guida Incentivi per le Imprese 07/06/13 Per saperne di più Iniziative nazionali: www.italialavoro.it - sezione bandi www.italialavoro.it/pass - PASS: Sistema nazionale di incentivi all’occupazione www.cliclavoro.gov.it www.nuovoapprendistato.gov.it www.garanziagiovani.gov.it Iniziative regionali: www.regione.toscana.it - sezione Lavoro e Formazione www.regione.toscana.it - sezione imprese - bandi - guida agli incentivi www.giovanisi.it http://www.giovanisi.it/2014/04/28/garanzia-giovani-in-toscana-2/