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magazine
NUMERO 1 • GIUGNO 2012 • SPECIALE COLTURE PROTETTE
IN PRIMO PIANO
• Ue-Marocco
• Serricoltura
nel mondo, i numeri
A CURA DI
BEATRICE TONI
Pomodoro da mensa
200 kg/m2
SERRA FOTOVOLTAICA
IMPIANTO E LAVORAZIONI
• Trapianto a regola
d’arte
• Attenti al suolo
FERTILIZZAZIONE
NUOVE AVVERSITÀ
Agrofarmaci: novità 2012
Fertirrigazione:
soluzioni NPK
LATTUGHE • PEPERONI • LATTUGHE • PEPERONI • LATTUGHE • PEPERONI
LATTUGHE
Varietà 2012
PEPERONI
Varietà 2012
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IN PRIMO PIANO
NUMERO 1
• GIUGNO
2012
Ue-Marocco,
una risposta di qualità
Accordo
di Paolo Battistel*
e autorità
tariffe doganali dei
spagnole
prodotti comunitari
hanno proesportati in Marocco,
spettato la
gradualmente nell’arperdita di
co dei prossimi 10
migliaia di posti di
anni.
lavoro e la desertifiIn pratica è un primo
cazione di alcune tipipasso verso una libeche aree ortofrutticoralizzazione
totale
le nel Sud del Paese.
degli interscambi.
2.000 agricoltori di
In realtà le quote fisAlmeria non si sentosate finora sono state
Centro di sperimentazione e formazione
no più tutelati. Forti
spesso abbondantead
Agadir,
realizzato
in
collaborazione
anche le critiche dei
mente aggirate e
con
l’Unido,
branca
delle
Nazioni
Unite.
produttori
italiani.
superate, quindi l’acL’accordo di libero
cordo prevede un
scambio tra Ue e Marocco, approvato dal aumento moderato delle quote su alcuni proParlamento europeo lo scorso 15 febbraio è dotti sensibili (pomodori, cetrioli, fragole,
stato fortemente voluto dalla Francia che, evi- aglio, angurie, zucchine, clementine).
dentemente, ha più forza della Spagna nell’imporre una scelta vista come penalizzante Controlli deboli
dai produttori agricoli mediterranei.
Le autorità europee, invece, hanno minimizzato l’impatto dell’accordo, garantendo
Società miste con la Francia
anche controlli più severi che in passato sui
Da ricordare, a questo proposito, che le mag- volumi in transito.
giori aziende produttrici ortofrutticole maroc- Nel caso del pomodoro da mensa, ad esempio,
chine sono società miste con partner francesi il prodotto che più ha infiammato gli spagnoli,
e che la maggior parte dell’export verso su una produzione comunitaria di ca. 6 milioni
l’Europa è “filtrato” dal loro mercato di di t (2,6 vengono dalla Spagna), l’import
Perpignan.
marocchino vale oggi solo il 5-6% (ca. 300.000
L’accordo elimina con effetto immediato il t, delle quali 250.000 t passano da Perpignan)
55% dei dazi sui prodotti agricoli e ittici e non aumenterà che di un ulteriore 1% nei
marocchini in entrata nella Ue e il 70% delle prossimi 4 anni.
L
2
Chi opera q
frutticoli, t
0,01% in più
supermerca
ve commer
offerti ai pr
E in Italia? S
dei nostri p
dell’export
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Per l’Italia
soprattutto
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Nei prossim
ancora più
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da ca. 1,8 m
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europei.
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UE MAROCCO
NUMERO 1
o Battistel*
oganali dei
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in Marocco,
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ca. 300.000
a Perpignan)
iore 1% nei
• GIUGNO
magazine
2012
I punti deboli
Due punti deboli sono ancora significativi in
Marocco: le strutture di copertura e l’assortimento varietale.
La tipica serra di Agadir non è altro che il
“parral” di Almeria (serra a tetto piano),
anche se lì le chiamano “canariane”.
Nella scelta delle varietà si è puntato finora
sull’alta shelf-life, per raggiungere più facilmente mercati lontani e, come noto, durata
del frutto e qualità organolettiche e gustative
generalmente non vanno d’accordo, ma la
situazione sta evolvendo rapidamente.
I n soli 3-4 giorni un camion arriva oggi da
Agadir a Perpignan, e in un altro solo giorno
ovunque in Europa.
Si estende anche l’uso di piante innestate, in
Boom agrumicolo
parte prodotte da vivai specializzati che arriPer l’Italia il problema potrebbero essere vano fino a 30-40 milioni di piante/anno, in
soprattutto gli agrumi, in quanto la loro pro- parte prodotte da vivai aziendali, nel caso di
duzione è aumentata in Marocco di ca. il 50% grossi gruppi o associazioni.
nell’ultimo quinquennio, grazie anche ad aiuti
di stato di ca. 800 €/ha. L’export è aumenta- Supporti statali
to di ben il 30%, metà verso la Russia (dove Il governo marocchino è poi molto attento e
fanno concorrenza ai nostri prodotti, soprat- attivo nel promuovere l’evoluzione tecnolotutto clementine) mentre 1/3 viene in Europa. gica dei propri serricoltori .
Nei prossimi 10 anni la situazione appare Se c’è un vero motivo di preoccupazione per i
ancora più preoccupante per i nostri agrumi- nostri agricoltori nei riguardi dei colleghi
coltori: il piano “Marocco Verde”, lanciato dal marocchini, nel prossimo futuro, visto che
governo, prevede di aumentare la produzione comunque l’area di libero scambio è destinata
da ca. 1,8 milioni di t di oggi a 3 milioni nel solo ad allargarsi con tutti i paesi del Nord
2020: si punta a esportarne ca. il 45-50% (1,3- Africa, e non a retrocedere, è che questi stan1,4 milioni di t, contro le 500.000 t attuali). Il no diventando sempre più competitivi, non
piano creerà anche 6.000 nuovi posti di lavo- solo nei costi, ma anche nella qualità.
ro.
E alla qualità si risponde solo con la qualità!
I due principali motivi di preoccupazione degli
agricoltori italiani, riguardo all’ortofrutta
marocchina, riguardano la forte competitività (*)CereS S.r.l.
nei costi di produzione, grazie soprattutto al Società di consulenza in agricoltura
bassissimo costo della manodopera, e la qualità dei prodotti, soprattutto per quel che
Clicca qui per le foto
riguarda il rispetto degli standard fitosanitari
europei.
Chi opera quotidianamente sui mercati ortofrutticoli, tuttavia, sa che anche un misero
0,01% in più è sufficiente a dare ai buyers dei
supermercati un potere enorme nelle trattative commerciali, per comprimere i prezzi
offerti ai produttori.
E in Italia? Sono giustificate le preoccupazioni
dei nostri produttori? In teoria no: il 65-70%
dell’export marocchino arriva in Europa attraverso la Francia (ca. 450 milioni di euro) e il
20-25% tramite la Spagna (140 milioni), mentre solo un misero 1-3% arriva direttamente in
Italia (5 milioni). È vero che ci arrivano pomodori marocchini anche via Perpignan o addirittura via Rotterdam, ma stiamo parlando sempre di cifre non importanti.
L
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IN PRIMO PIANO
NUMERO 1
• GIUGNO
colture protette
in numeri
2012
CINA
1m
500.
fra die
GIAPP
50.0
CORE
120.
PAES
400.
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SERRICOLTURA NEL MONDO
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• GIUGNO
CINA
TURCHIA
1 milione ha
500.000 ha
55.000
fra dieci anni
SPAGNA
GIAPPONE
55.000
50.000
ITALIA
ha
COREA
120.000
ha
PAESI MEDITERRANEI
400.000
ha
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2012
27.000
50.000
ha
ha
ha serre
ha piccoli tunnel
RUSSIA
fra quindici anni
10.000
30.000
ha serre high tech
ha tunnel
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INNOVAZIONE
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NUMERO 1
• GIUGNO
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200 kg/m ,
come produrre pomodori da record
onoscenze fisiologiche e agronomiche permettono di
affermare che sarebbe tecnicamente possibile una
produzione di pomodoro da mensa, apparentemente
fantascientifica, di circa 200 kg/m2, corrispondenti a 200
t/1.000 m2 o 2.000 t/ha (20mila q/ha).
Ci riferiamo alla tipologia a “grappolo rosso” di grossa pezzatura (140-160 g/frutto). In italia, in realtà, in colture a
pieno campo, si parla al massimo di 10-12 kg/m2.
Per colture invernali su suolo, da settembre a maggio, in
Sicilia, si ragiona al massimo su 20-25 kg/m2 di questa
tipologia (25-35 kg in serre riscaldate e con il fuori suolo).
Nel Nord Italia, in serre tecnologiche, con la concimazione
carbonica e cicli lunghi estivi (gennaio-dicembre) si è arrivati a ca. 55 kg/m2, mentre la media nazionale olandese è
ormai oltre i 60 kg/m2. In Olanda, però, ci sono anche serre
altamente tecnologiche, che al fuori suolo e alla concimazione carbonica aggiungono l’illuminazione artificiale, dove si
arriva oggi a 80-85 kg/m2. Il record mondiale, in serre
commerciali, già da alcuni anni viene raggiunto negli Stati
Uniti, con 105-110 kg/m2.
Le serre, innanzitutto, sono localizzate in altipiani desertici
a bassa latitudine, ovvero a 1.000-1.500 m di quota nel
Sud degli Stati Uniti (Texas, Arizona), dove il clima è molto
particolare: alta insolazione durante tutto l’anno e cielo
sereno con scarsa umidità in quota, che filtrerebbe la radiazione solare; umidità relativa esterna molto bassa e notti
fredde; grande disponibilità di acqua a bassa salinità, non
solo per l’irrigazione, ma soprattutto per abbattere fortemente la temperatura diurna con sistemi evaporativi combinati (sprinklers sul tetto della serra, cooling system, fog
system).
Come si possono allora ipotizzare rendimenti oggi fantascientifici? Il primo passo è quello di ottenere un controllo
totale, ovvero massimizzare i principali fattori climatici:
C
•
•
•
•
•
Radiazione Par
C o n c e n t r a z i o n e d i C O2
Temperatura diurna e notturna
Umidità relativa
Gestione della pianta
P.B.
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POMODORO DA MENSA
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• GIUGNO
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d
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INNOVAZIONE
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• GIUGNO
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Serra fotovoltaica?
Leggera e a copertura variabile
di Orazio Scrofani
pesso le serre fotovoltaiche vengono
realizzate in strutture metalliche
pesanti in quanto soggette a una
normativa che obbliga a sopportare
il peso della neve e di pesanti pannelli fotovoltaici. Ove questa stessa normativa
fosse stata applicata alle serre destinate
esclusivamente alla coltivazione, ben difficilmente il comparto nell’Italia meridionale
avrebbe avuto l’attuale sviluppo.
Non si vede pertanto perché oggi essa debba
continuare a essere applicata per le serre
fotovoltaiche. Le attuali serre fotovoltaiche
vengono realizzate con strutture pesanti,
disposte per il senso longitudinale secondo la
direttrice nord-sud per ridurre l’eccessivo
irraggiamento che si ha nelle ore centrali della
giornata, mentre i pannelli fotovoltaici sono
prevalentemente orientati verso sud e disposti
con un’inclinazione intorno ai 30 gradi che
dipende più esattamente dal loro luogo di
installazione.
S
8
Il costo della struttura si aggira intorno ai 60
€/m2.
Se nelle aree serricole dell’Italia meridionale
la neve è praticamente inesistente, così avviene ancor più nei paesi del Nord Africa.
Per quanto riguarda i pannelli fotovoltaici, oggi
ne esistono modelli leggeri e inferiori di peso a
20 kg/m2 imposti dall’attuale normativa.
Adattare la normativa
Occorre pertanto avviare con il Ministero
un’azione mirata ad adattare la normativa a
questi territori.
Occorre altresì verificare la normativa vigente
nei Paesi a noi vicini del Nord Africa che possono essere preziosi mercati per le nostre
industrie.
Occorrerebbe anche effettuare i necessari calcoli per rendere le strutture affidabili rispetto
alle reali sollecitazioni dovute al vento nelle
aree prive di neve.
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INNOVAZIONE
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Ove le normative lo consentiranno potranno
diffondersi due innovazione molto utili per
valorizzare aree serricole vocate per la presenza di acqua ma soggette alla desertificazione e prive di energia elettrica, come ne esistono molte nei Paesi del Nord Africa.
Le ricadute occupazionali
Come noto nessun comparto dell’agricoltura è
in grado di creare occupazione quale quello
delle colture protette, sia diretta che nell’indotto, soprattutto giovanile e persino qualificata. Una delle due innovazioni riguarda la
scopertura totale del tetto della serra o,
meglio, la possibilità di alternare per la copertura della serra il film plastico alla rete antiafide
o
ombreggiante.
Il
Consorzio
I.Te.S.(Innovazione tecnologica della serricoltura) tra la Regione Siciliana e l’Università di
Palermo, grazie al sostegno dell’Assessorato
agricoltura della Regione Siciliana, dopo molti
anni di sperimentazioni anche in campo e
sotto le più avverse condizioni atmosferiche,
ha recentemente realizzato un sistema di
movimentazione del tetto della serra ormai
perfettamente affidabile, che è stato ufficialmente collaudato dall’Assessorato e dal 2009
viene utilizzato come vivaio dalla Cooperativa
Rinascita di Vittoria (Rg) in una serra di oltre
1.000 mq. Il sistema consente così di rispondere alle necessità delle aree serricole, del ragusano e di molti Paesi del Nord Africa, di mantenere sempre l’ambiente impenetrabile agli
insetti. È difatti possibile alternare per la
copertura del tetto la rete antiafide (o
ombreggiante) al film plastico e così ventilare
adeguatamente la serra quando le giornate più
calde lo richiedono. Si tratta di un sistema Si tratta di montare sopra la serra a copertura
brevettato in Nord Africa, in vari Paesi variabile del tetto, oppure sopra una serra traEuropei, in Arabia Saudita, ecc.
dizionale, una serie di archi a debita distanza
nei quali possano essere installate una o più
Archi che inseguono il sole
file di leggeri pannelli fotovoltaici disposti
A questa innovazione, già pronta per essere longitudinalmente e che possano ruotare
diffusa, se ne aggiunge oggi un’altra anch’es- intorno a un asse comune per disporsi sempre,
sa brevettata e facilmente realizzabile.
dall’alba al tramonto, perpendicolarmente al
10
Cl
fascio solare
gia elettric
nella direzi
l’ambiente
O ancora in
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SERRA FOTOVOLTAICA
NUMERO 1
• GIUGNO
Clicca qui per le figure
a copertura
na serra traita distanza
e una o più
aici disposti
no ruotare
orsi sempre,
larmente al
magazine
2012
fascio solare onde ottenere la massima energia elettrica (inseguimento solare), oppure
nella direzione del fascio per ottenere nell’ambiente protetto la massima luminosità.
O ancora in una posizione intermedia. Quando
il vento è molto forte essi possono disporsi
nella sua direzione per rendere minimi gli
sforzi alle strutture.
L’orientamento longitudinale di questa serra
non è più quello dell’attuale serra fotovoltaica secondo la direttrice Nord-Sud, e dipende
dalle sue località di installazione.
Negli archi possono essere installate più file di
pannelli a seconda dell’energia massima
richiesta dall’azienda.
Gli archi possono essere montati anche su
serre esistenti, o su edifici o persino al suolo.
In tal modo si dispone di una vera e propria
unità mobile fotovoltaica ad alto rendimento.
Si tratta, a differenza delle attuali serre fotovoltaiche, di un sistema assolutamente flessibile e adattabile alle esigenze agricole delle
aziende che vi potranno coltivare anche gli
ortaggi dosando opportunamente la luminosità
interna.
Nel periodo estivo, quando la serra non è coltivata, l’energia prodotta potrà essere massima e utilizzata per pompare acqua dai pozzi,
raccogliendola nelle vasche solitamente presenti nelle aziende siciliane, o per azionare i
dissalatori a osmosi inversa, immagazzinandola sempre nelle vasche.
In tal modo la presenza di batterie potrà essere ridotta al minimo.
L’impiego di una struttura leggera consente di
risparmiare per la serra circa 50 €/m2 e quindi di compensare ampiamente i costi del sistema di variazione della copertura del tetto,
facilitandone la diffusione.
Al momento nelle aree coltivate e dotate di
risorse idriche si sopperisce alla mancanza di
una rete elettrica mediante gruppi elettrogeni
che in tal modo verrebbero evitati.
Naturalmente, anche tutte le industrie europee ne potrebbero beneficiare, avendo già a
disposizione il know-how necessario per la produzione di una o di entrambe le innovazioni.
*Professore-Ingegnere
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Pagina 12
Tra
Vedi le
delle
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IMPIANTO E LAVORAZIONI
NUMERO 1
• GIUGNO
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Trapianto,
gli errori da
è una regola, poco
nota, ma validissima,
che si può applicare a
tutte le operazioni colturali,
tranne che al trapianto: “Tutte le
colture hanno una storia, ma non
una memoria”.
Significa che in ogni momento
del ciclo, purché ovviamente si
disponga degli opportuni strumenti (riscaldamento, raffrescamento, fertirrigazione, tecnica
di potatura, ecc.), è possibile
“raddrizzare” anche una coltura
molto compromessa, ma le pecche del trapianto inseguono le
piante fino al giorno dell’espianto. Vediamo quali sono gli errori
più frequenti. È la serra che deve
aspettare le piantine, e non viceversa, è la prima regola aurea.
«Ferma le piante per 15 giorni» è
la telefonata più frequente che
ricevono i vivaisti.
C’
Vedi le foto
delle fasi
evitare
Pur di non buttare le piantine e
perdere il cliente, tentano
comunque di fermarne lo sviluppo con la disidratazione del substrato, trattamenti pesanti con
rame o brachizzanti, ecc. Non
abbiamo ancora piantato e già i
danni sono fatti. Tre sono gli
errori più diffusi nell’allestimento della serra: la disinfezione, la
preparazione del terreno e la
regolazione del clima. Le principali regole quando si trapianta
riguardano i tempi e la tecnica.
Un’ulteriore incredibile serie di
errori si osserva nelle prime 3-4
settimane dopo il trapianto.
L’obiettivo fondamentale in questa fase è quello di impostare,
fin dall’inizio, la forma di allevamento e l’equilibrio vegetativo e
riproduttivo della specie o varietà coltivata.
P.B.
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IMPIANTO E LAVORAZIONI
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Macchine,
attenti al
suolo
di Lorenzo Benvenuti
a buona riuscita dell’operazione di impianto della coltura, che conclude la fase di
preparazione del terreno e avvia
quella di coltivazione vera e propria, dipende in larga misura dallo
stato in cui si trova il suolo.
Gli aspetti da valutare ai fini della
riuscita tecnica di questa operazione sono la granulometria e il
grado di coesione dello strato più
superficiale del terreno, la predisposizione alla formazione di crosta superficiale, la presenza di
residui vegetali o colturali.
A questi si devono aggiungere
aspetti legati alla sistemazione del
terreno, cioè alle strategie adottate per assicurare un’omogenea
distribuzione dell’acqua d’irrigazione e di pioggia evitando soprattutto i ristagni che impediscono lo
svolgimento dei processi biochimici che sottendono alla germinazione (per la maggior parte di tipo
ossidativo e pertanto bisognosi
della presenza di ossigeno).
Altri fattori più generali riguarderanno, invece, la buona riuscita
della coltura e sono riconducibili
alla permeabilità del suolo, alla
disponibilità di elementi nutritivi
L
14
nella soluzione circolante all’interno del terreno, al controllo di
parassiti e competitori, che, in
misure diverse, possono essere
influenzati dai metodi adottati per
predisporre il terreno alla nuova
coltivazione.
Nel trapianto la preparazione del
terreno dev’essere orientata decisamente verso la salvaguardia
della fertilità evitando lavorazioni
troppo energiche che possano
compromettere la struttura del
suolo che, purtroppo, in molte
aziende è già lontana da condizioni ottimali.
Soprattutto in campo aperto assume una maggior rilevanza la capacità di sgrondo del terreno, garantita da un’efficiente sistemazione
agraria, e la costituzione di piani
di coltivazione rilevati rispetto al
piano campagna, capace di creare
un gradiente di umidità nel suolo
che stimola l’accrescimento radicale e consente di superare eventuali periodi di saturazione idrica.
Una buona trapiantatrice dispone
infatti di organi regolabili che
consentono di adeguare l’operazione alle effettive condizioni del
terreno.
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ATTENTI AL SUOLO
NUMERO 1
• GIUGNO
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Anche in questo caso è utile poter
irrigare al termine del trapianto,
operazione fondamentale quando
si opera nella stagione calda.
Infatti, l’irrigazione consente di
ridurre gli spazi eventualmente
ancora presenti fra la zolletta trapiantata e il suolo (cioè favorisce
il contatto) e permette di saturare
di umidità l’aria presente in quegli
spazi che dovessero rimanere
vuoti favorendo la radicazione
della giovane piantina e quindi il
suo affrancamento.
Indipendentemente dalle modalità di allevamento della piantina e
dalla tipologia della macchina, il
trapianto deve essere condotto
rispettando alcune precise regole
agronomiche.
Come per la semina, dove risulta
fondamentale depositare il seme
alla giusta profondità, rispettare
le distanze sulla fila, comprimere
il terreno nella giusta misura per
farlo aderire al seme, la trapiantatrice deve permettere di inserire il pane di terra alla profondità
prevista, mantenendola costante
sull’intero appezzamento, garantire continuità fra il terreno e la
zolletta trapiantata in modo da
evitare spazi vuoti troppo ampi
che inibirebbero lo sviluppo radicale, rispettare la distanza impostata dall’operatore fra le file e
sulla fila, ridurre al minimo le fallanze. Compiti, questi, non facili,
che la trapiantatrice deve permettere di assolvere grazie alla
corretta conformazione dei suoi
organi e a opportune possibilità di
regolazione.
Un aspetto tecnologico non sempre attentamente considerato dai
costruttori
di
trapiantatrici
riguarda la dimensione del solco
prodotto che, proprio con l’intento di creare continuità fra il terreno e la zolletta trapiantata,
dovrebbe risultare il più stretto
possibile, cioè corrispondere alla
sezione della zolletta alveolare
oggetto di trapianto.
Ai compiti sopraelencati, se ne
aggiungono altri legati alla specificità della tecnica del trapianto
che prevede la gestione di una
piantina viva.
Diventa così fondamentale anche
il rispetto della verticalità nella
fase di deposizione nel suolo e il
pieno rispetto dell’integrità
durante le fasi di prelievo, trasferimento e deposizione.
Nel primo caso si ottengono piante adulte caratterizzate da una
migliore conformazione (aspetto
molto importante per tutte le
insalate in cespo) e un più rapido
e uniforme sviluppo della coltura.
Nel secondo l’evitare di danneggiare sia la parte epigea e sia il
pane di terra, permette di ridurre
gli attacchi fungini e favorire un
rapido attecchimento.
Mantenere integro il pane di terra
non è facile perché le piantine,
che spesso sostano molte ore sul
campo prima del trapianto, devono essere bagnate e ciò provoca
un indebolimento del pane di
terra e un suo appesantimento
che possono renderne difficile la
gestione da parte dell’operatore e
della macchina.
Vedi le foto
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DIFESA
NUMERO 1
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Fungicidi, insetticidi, erbicidi
I nuovi agrofarmaci
di Giuseppe Francesco Sportelli
Fungicidi
Insetticidi
Coadiuvanti
Erbicidi
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AGROFARMACI: NOVITÀ 2012
NUMERO 1
di
• GIUGNO
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uove soluzioni per le colture orti-
N
cole sono state proposte dalle
società agrochimiche al 23°
Forum di Medicina vegetale organizzato a
o Sportelli
Bari dall’Associazione pugliese dei tecnici
e ricercatori in agricoltura - partner
Europe Direct Puglia e dal Centro di ricerca e sperimentazione in agricoltura Basile
Caramia di Locorotondo (Ba), con il patrocinio dell’Associazione italiana per la protezione delle piante.
I nuovi agrofarmaci sono i fungicidi
Cuprofix® Ultra Disperss® di Cerexagri,
Zoxium 240 SC di Gowan Italia, Initium®
di Basf Italia, Amisulbrom® di Scam,
Scomrid® di Certis Italia e Amylo-X® di
Intrachem
Movento®
di
Bio
Italia;
di
Bayer
gli
insetticidi
CropScience,
Ranman® Top di Belchim Crop Protection,
Voliam Targo® di Syngenta Crop
Protection, Dicarzol® 50 SP di Gowan
Italia e Littovir® di Intrachem Bio Italia;
gli erbicidi Lentagran® e Metric® di
Belchim Crop Protection ed Evolution® di
Sipcam; i coadiuvanti Fitoil® e Kantor® di
Xeda Italia.
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FERTILIZZAZIONE
NUMERO 1
• GIUGNO
2012
Fertirrigazione,
i complessi NPK
di Silvio Fritegotto
utilizzo dei concimi complessi NPK classici consente un risparmio di tempo e
limita gli errori di dosaggio. Quelli contenenti anche il calcio hanno in più un maggior
potere acidificante. Ciò permette di non dovere più frazionare gli interventi con il calcio,
grazie all’utilizzo di componenti acidificanti
che rendono compatibile (in soluzione concentrata) il fosforo con il calcio. La fertirrigazione
è una tecnica da diversi anni ormai affermatasi per la nutrizione delle colture specializzate
e non. Costituita dalla somma delle attività di
fertilizzazione e di microirrigazione, anche se
può adattarsi praticamente a qualsiasi sistema
irriguo. Con la fertirrigazione si pongono in
essere le condizioni per permettere all’acqua
d’irrigazione di migliorare l’efficienza dell'assorbimento dei fertilizzanti da parte delle colture. Per un efficiente e razionale impiego dei
fertilizzanti nella fertirrigazione è importante
conoscere alcuni aspetti, quali:
• le caratteristiche chimiche dell'acqua d’irrigazione;
• le esigenze nutrizionali (minerali e idriche) della coltura;
• la fertilità del terreno e/o del substrato di
coltivazione;
• i fertilizzanti idrosolubili, sia i semplici
che i complessi NPK;
• la tecnica fertirrigua per poterla applicare
in modo corretto e razionale.
Ci soffermeremo, in particolare, solo sui fertilizzanti idrosolubili complessi che, oltre a contenere i principali elementi nutritivi, azoto,
fosforo, potassio, magnesio, contengono
anche il calcio e hanno un certo potere acidificante sull’acqua stessa.
L’
20
Cetriolo in serra su terra fertirrigato
con NPK + Ca
L’utilizzo dei concimi semplici idrosolubili (sali
puri) per preparare una soluzione nutritiva
madre e applicarla in fertirrigazione è considerato, da tecnici e agricoltori, l’approccio
migliore per la massima libertà di scelta e
gestione di una ricetta nutritiva, oltre a un
certo contenimento dei costi, grazie al minore
costo/unità fertilizzante del sale semplice
rispetto al concime NPK idrosolubile.
(Fig. 1 e Fig. 2).
Concimi complessi
Nella preparazione delle soluzioni nutritive
però, si possono utilizzare anche fertilizzanti
idrosolubili complessi NPK, anche se in questo
caso è più difficile ottenere una soluzione
nutritiva con composizione identica alla formula prescelta in ricetta (Tab. 1).
Piccole differenze fra la soluzione ottenuta e
quella prescelta sono, in ogni caso, accettabili.
È di fondamentale importanza però, la corretta scelta del titolo NPK più appropriato alle
esigenze nutritive della coltura.
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FERTILIZZAZIONE
Ciliegino in serra coltivato in terra
fertirrigato con NPK contenenti calcio
Occorre inoltre fare alcune considerazioni
pratiche nei riguardi dell’utilizzo di un concime NPK idrosolubile; esso, infatti, è come se
fosse una soluzione nutritiva madre già premiscelata a secco, con indubbi vantaggi di
praticità e facilità d’uso. La semplicità d’uso,
il risparmio di manodopera e l’eventuale riduzione di possibili errori grossolani durante la
miscelazione dei prodotti nelle vasche
potrebbero far considerare il maggiore prezzo
per unità fertilizzante accettabile e conveniente. Inoltre bisogna tenere presente che
spesso i concimi NPK idrosolubili contengono
anche i microelementi cationici necessari
(rame, ferro, manganese e zinco) in forma
chelata, che altrimenti si dovrebbero aggiungere se si preparasse la soluzione nutritiva
con i concimi semplici. L’utilizzo dei concimi
NPK idrosolubili in orticoltura specializzata e
in fuori suolo (situazioni dove è richiesta una
maggiore specializzazione degli operatori)
può essere quindi un’interessante alternativa?
Può diventarlo.
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NUMERO 1
• GIUGNO
2012
È necessario però tenere conto degli equilibri
nutrizionali di ogni coltura, per poter calcolare e adottare la formula NPK più adatta rispetto all’utilizzo dei concimi semplici.
Per esempio, possiamo ipotizzare di soddisfare l’apporto totale di elementi nutritivi di
un’ipotetica coltura, apportando il fosforo, il
potassio, il magnesio e il calcio necessario con
un concime NPK contenente calcio, considerando la necessita di un’eventuale correzione
dei bicarbonati contenuti nell’acqua d’irrigazione, grazie al potere acidificante del concime stesso, e/o se necessario completare la
richiesta di acidificazione con un acido come
il fosforico o il nitrico. Con esso, entro certi
valori di contenuti di bicarbonati dell’acqua,
è possibile abbassare di una certa misura il pH
della soluzione fertirrigante e aggiungere
l’elemento calcio.
Tutto in una sola vasca
I vantaggi sono sostanzialmente di ordine pratico, fare la fertirrigazione diventa più facile,
con un solo prodotto e una sola vasca di
miscelazione si può preparare la soluzione fertirrigante contenente tutti gli elementi nutritivi, compresi i microelementi chelati e non.
Con un solo prodotto, si ha anche una certa
azione acidificante, in relazione al contenuto
di bicarbonati, con indubbi vantaggi sulla solubilizzazione del fertilizzante nell’acqua e
sulla migliore assimilabilità degli elementi, in
particolare per il calcio. Ci sono dei limiti
però, e questi sono essenzialmente legati alla
Qualità dell’acqua.
Infine, sono prodotti di elevata qualità che,
per la natura stessa delle matrici produttive,
possono presentare un facile processo d’impaccamento se conservati in magazzino per
lungo tempo.Tutte queste informazioni sono
fondamentali al fine di ottimizzare e migliorare l’efficienza di utilizzo di questi fertilizzanti innovativi. In Tab. 2 sono presentati alcuni
fra i più interessanti prodotti fertilizzanti presenti sul mercato.
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egli equilibri
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magazine
PRODOTTI
NUMERO 1
Lattughe
Tutte le novità
appuccine, gentiline,
iceberg, romane e
batavie: è soprattutto su queste tipologie, peraltro formanti gran parte del mercato della
lattuga, che si imperniano le
nuove proposte varietali delle
società sementiere per le lattughe nel 2012.
C
Resistenze lattughe e codici
HR: resistenza elevata, IR: resistenza intermedia
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• GIUGNO
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2012
L’ampio ventaglio di novità conferma la vivacità dell’innovazione per le principali tipologie
commerciali della lattuga, che
con l’indivia, distinta in indivia
scarola e indivia riccia, costituisce il gruppo commerciale delle
insalate, cioè gli ortaggi da
foglie per consumo crudo.
G.F.S.
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LATTUGHE
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• GIUGNO
magazine
2012
Clicca qui per la rassegna delle varietà
conazioogie
che
divia
ituidelle
da
Gautier Sementi
Syngenta
Isi Sementi
T&T Vegetable Seeds
Monsanto
Vilmorin
Nunhems
Enza Zaden
Rijk Zwaan
Zeta Seeds
F.S.
L
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PRODOTTI
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NUMERO 1
Peperoni
e
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2012
per tunnel, serra
pieno campo
nche per il 2012 il
ventaglio
delle
nuove varietà di
peperone per il consumo fresco proposte dalle società sementiere per
tunnel, serra e pieno campo è
vario e diversificato.
La capsicoltura italiana si contraddistingue per la grande versatilità, per la forte differenziazione di tipologie e colori, spesso con chiare connotazioni
regionali.
A
• GIUGNO
Ecco dunque peperoni lunghi,
tre quarti lunghi, mezzi lunghi,
quadrati leggermente allungati,
quadrati, lamuyo, conici e corni
di toro. Precoci, medi, tardivi,
destagionalizzati, coltivabili
durante tutte le stagioni.
Proprio la poliedricità del peperone, per tipologia, ciclo, tempi
e luoghi di produzione, spiega il
buon andamento sul mercato di
questa ortiva, che non conosce
crisi e incontra anzi sempre più
il favore dei consumatori.
G.F.S.
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PEPERONI
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• GIUGNO
magazine
2012
Clicca qui per la rassegna delle varietà
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G.F.S.
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AGROFARMACI 2012
LATTUGHE
PEPERONI
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Fungicidi • Fungicidi • Fungicidi • Fungicidi
Initium®
BASF ITALIA
Initium® è il marchio di una nuova sostanza attiva antiperonosporica (ametoctradin),
appartenente alla famiglia chimica delle pyrimidil-ammine, di Basf Italia per le
principali colture orticole (solanacee, cucurbitacee, lattughe e simili): in particolare
per patata e pomodoro contro i Phytophthora infestans, per ortaggi contro
Peronospora spp. e Phytophthora spp., per cucurbitacee contro
Pseudoperonospora cubensis, per lattuga contro Bremia lactucae, per le
ornamentali contro Phytophthora spp.
Initium® si caratterizza per un’elevata attività sulla germinazione e sul rilascio delle
zoospore, nonché per le sue caratteristiche fisico-chimiche.
Sebbene sia un inibitore della respirazione mitocondriale, esso agisce su un sito
non conosciuto tant’è che il Frac lo ha classificato come “qxi”, unico quindi nel suo
genere. Al modo d’azione si aggiunge un’alta cero-dinamicità: questa caratteristica
è legata alla sua forte affinità con le sostanze cerose e grasse contenute in tutti i
tessuti di protezione delle foglie e dei frutti; ne consegue che le implicazioni pratiche
sono: alta protezione, forte resistenza al dilavamento, al punto da immaginare che
Initium® formi un vero e proprio scudo che protegge gli organi della pianta.
Diversi formulati commerciali contenenti Initium® sono in registrazione e saranno
proposti solo in miscele pronte, in particolare con dimetomorf per pomodoro,
lattughe, cetriolo e zucchino in pieno campo e in serra e per cocomero e melone in
pieno campo e con metila per pomodoro e cucurbitacee in pieno campo e serra,
lattughe in pieno campo e patata.
La dose di applicazione è di 200-300 g/ha in combinazione con altri fungicidi a
diverso meccanismo d’azione, con intervallo di 7-14 giorni fra i trattamenti, a
seconda delle miscele.
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Scomrid
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Cuprofix® Ultra Disperss®
CEREXAGRI
Cuprofix® Ultra Disperss®, primo e unico solfato tribasico ad alta concentrazione di
rame (40%) in formulazione WG (granuli iperdispersibili, cioè dotati di capacità
istantanea di autodispersione anche in piccoli volumi di acqua), è un fungicida
rameico ad ampio spettro d’azione registrato da Cerexagri su numerose orticole:
aglio, cipolla, porro, scalogno (alternaria dell’aglio, peronospora della cipolla,
ruggini), basilico, bietola da costa, bietola da foglia, bietola rossa o da orto, cardo,
erba cipollina, finocchio, prezzemolo, sedano e spinacio (alternariosi, cercospora,
peronospore, septoriosi), carciofo (alternariosi e peronospora della cineraria e della
lattuga), cavoli (alternariosi e peronospora del cavolo), cucurbitacee (antracnosi,
batteriosi e cladosporiosi), fragola (vaiolatura della fragola), insalate (alternariosi
Estrema
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fungicidi
persisten
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massima
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di • Fungicidi Fungicidi • Fungicidi • Fungicidi
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lattuga, ruggini), legumi (antracnosi, batteriosi, peronospore, ruggini), melanzana
(alternariosi, cancrena del pedale, marciume del colletto, peronospora della patata e
del pomodoro), ortaggi a radice (cercospora, peronospore, septoriosi), patata
(alternariosi, batteriosi, peronospora della patata e del pomodoro), pomodoro
(alternaria del pomodoro, antracnosi, batteriosi, cladosporiosi del pomodoro,
peronospora della patata e del pomodoro, septoria del pomodoro), floreali e
ornamentali (alternariosi, antracnosi, batteriosi, corineo, peronospore, ruggini,
septoriosi, ticchiolatura).
Il tempo di carenza per tutte le orticole è di 3 giorni.
Punti di forza di Cuprofix® Ultra Disperss® sono, oltre all’etichetta ampia e
completa e alla formulazione, l’efficacia, la selettività e la miscibilità.
Cuprofix® Ultra Disperss® ha classificazione tossicologica Xn (Nocivo) ed
ecotossicologica N (Pericoloso per l’ambiente).
Scomrid®
CERTIS ITALIA
Efficace controllo della muffa grigia, formulazione innovativa unica nel mercato,
semplicità di applicazione, molecola inserita in Allegato I, nessun tempo di carenza
previsto, sicurezza per l’operatore e per insetti utili e bombi: questi sono invece i
punti di forza di Scomrid®, fungicida a base di imazalil puro 2%, formulato come
aereosol, classificato “F+ Estremamente infiammabile” e registrato solo su
pomodoro in serra per trattamenti localizzati contro la muffa grigia (Botrytis cinerea)
dello stelo.
Scomrid® svolge un’attività localmente sistemica, agisce cicatrizzando ed
essiccando rapidamente le ferite arrecate durante le operazioni colturali: blocca sia
l’ingresso del patogeno sia lo sviluppo dei conidi presenti nell’area trattata.
Zoxium® 240 SC
GOWAN ITALIA
azione di
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Estrema flessibilità di impiego, perché perfettamente miscibile con i più diffusi
antiperonosporici; inedito meccanismo di azione che blocca la mitosi del tubetto
germinativo delle zoospore, per cui non presenta resistenza incrociata con altri
fungicidi ed è ideale nei programmi di gestione delle resistenze; eccellente
persistenza d’azione, per l’elevata resistenza al dilavamento grazie alla grande
affinità con le cere cuticolari presenti sulla superficie di tutti gli organi vegetali;
massima protezione di foglie e frutti; efficacia anche contro alternaria, septoria e
cladosporiosi; ottimo profilo eco-tossicologico e residuale e acquisto senza
patentino per la classificazione favorevole; formulato di pratico utilizzo; breve
intervallo di sicurezza.
L
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Fungicidi • Fungicidi • Fungicidi • Fungicidi
Sono i punti di forza di Zoxium® 240 SC, fungicida di Gowan Italia, a base di
zoxamide pura 21,8% (240 g/l), in attesa di registrazione, ad azione preventiva per il
controllo della peronospora di patata e pomodoro, con periodo di carenza
rispettivamente di 7 e 3 giorni.
Nelle miscele con altri fungicidi la zoxamide scatena un forte effetto sinergico.
Per evidenziare questo effetto e per prevenire fenomeni di resistenza Zoxium® 240
SC va applicato sempre in miscela con fungicidi antiperonosporici a diverso
meccanismo di azione.
Formulato in sospensione concentrata e con indicazioni di rischio N (Pericoloso per
l’ambiente), va impiegato alla dose di 62,5-75 ml/hl (0,625-0,750 l/ha).
Amylo-x® e Littovir®
INTRACHEM
Amylo-X®, fungicida/battericida microbiologico a base di Bacillus amyloliquefaciens
subsp. plantarum ceppo D747, e Littovir®, insetticida a base di Virus della
Poliedrasi Nucleare (NPV) di Spodoptera littoralis, sono due novità di Intrachem Bio
Italia, che saranno in commercio nel 2012.
Amylo-X® agisce per competizione per le fonti nutritive, competizione per lo spazio,
induzione di resistenza, rilascio all’esterno di sostanze (metaboliti secondari) in
grado di inibire la crescita dei patogeni. È attivo su lattuga e simili (sclerotinia e
bremia), solanacee (botrite), fragola (botrite), con dose di impiego di 1,5-2,5 kg/ha. È
formulato in granuli idrodispersibili (WG) e dotato di favorevole profilo tossicologico
ed ecotossicologico (Non classificato).
Littovir® è un larvicida che agisce per ingestione: è altamente selettivo, sicuro per
uomo, animali, ausiliari e ambiente, mostra elevata efficacia, soprattutto contro larve
giovani. Riguardo alle modalità di applicazione il primo intervento va fatto appena
prima della schiusura delle uova, mentre gli interventi successivi vanno distanziati di
8 giorni soleggiati fino a coprire tutto il periodo di schiusura delle uova. Littovir®
sarà utilizzabile su pomodoro, melanzana, peperone, lattuga, spinacio e fragola, con
dose di impiego di 100-200 ml/ha, con formulazione SC e classificazione
tossicologica “Non classificato”.
Meccani
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kg/ha. È
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Amisulbrom
SCAM
Meccanismo di azione mediante inibizione della catena respiratoria mitocondriale
Qil (Quinone-inside-inhibitor), impiego preventivo, collocazione ideale in strategie
antiresistenza, forte adesione alle cere, resistenza al dilavamento, scarsa influenza
del clima dopo il trattamento, eccellente attitudine alle associazioni con altre
sostanze attive. Sono i punti di forza di amisulbrom, nuova molecola sviluppata
dalla Nissan Chemical e appartenente alla famiglia dei sulfonamidi, ad azione
specifica contro gli Oomiceti (peronospore).
Amisulbrom entra nell’etichetta dei fungicidi Sanblight® e Leimay®, registrati e
distribuiti in Italia da Scam. Sanblight® (amisulbrom 3% + MZ 60%), formulato in
microgranuli idrodisperdibili e classificato “Nocivo, pericoloso per l’ambiente”, è
registrato su patata (2 kg/ha, al massimo quattro interventi all’anno, tempo di
carenza di 7 giorni). Leimay® (amisulbrom 200 g/l), formulato in sospensione
concentrata e classificato “Non classificato, pericoloso per l’ambiente”, è in attesa
di registrazione su patata (tempo di carenza di 7 giorni), pomodoro e melanzana (3
giorni), lattuga (3 giorni); il dosaggio sarà di 50-60 ml/hl per tutte le colture.
Prossima tappa sarà la produzione di una miscela amisulbrom + fosetil-Al da
utilizzare su colture orticole.
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Insetticidi • Insetticidi • Insetticidi • Inset
Movento®
BAYER CROPSCIENCE
Primo insetticida a doppia sistemia (acropeta e basipeta), eccellente durata della
protezione, elevata efficacia su psilla, afidi, cocciniglie e aleurodidi, selettività verso i
principali antagonisti naturali degli insetti nocivi (antocoridi, coccinellidi, sirfidi,
crisopidi, ecc.), meccanismo d’azione originale, che facilita la prevenzione/gestione
dei rischi di resistenza, inserimento nei disciplinari regionali, nessuna buffer zone,
nessuna richiesta di patentino per l’acquisto. Sono i vantaggi derivanti dall’utilizzo di
Movento®, insetticida di recente registrato in Italia da Bayer CropScience su lattughe
e altre insalate, fagiolo, fagiolino e pisello, con un intervallo di sicurezza di 7 giorni, e
su melone, cocomero, cetriolo, zucchino, pomodoro, melanzana, peperone e cavoli,
con un intervallo di sicurezza di 3 giorni. Movento® è un insetticida realmente
innovativo, tanto che ha vinto il prestigioso Agrow Award 2011 come insetticida più
innovativo dell’anno. È in pratica il primo insetticida dotato di doppia sistemia, un
progresso sostanziale nella lotta a molti insetti dannosi alle colture, come afidi e
aleurodidi delle colture orticole. Gli insetticidi sistemici finora disponibili si diffondono
nella pianta in senso acropeto, dal basso verso l’alto, attraverso lo xilema. Invece
Movento® si diffonde oltre che in senso ascendente anche in senso basibeto, dall’alto
verso il basso, attraverso il floema. Tale caratteristica permette una più efficace e
prolungata protezione di tutti gli organi della pianta: foglie giovani e già sviluppate,
germogli, frutti e radici. Movento® controlla così gli insetti più riparati all’interno della
vegetazione o sotto la corteccia e anche gli afidi radicicoli. Il meccanismo d’azione di
Movento® (inibizione della biosintesi dei lipidi degli insetti target) è nuovo e differente
da quello dei prodotti attualmente disponibili per la lotta a questi parassiti, e ciò
assicura elevata efficacia anche su insetti scarsamente sensibili agli attuali insetticidi.
Movento® è pertanto idoneo per l’attuazione di strategie antiresistenza. A queste
caratteristiche di superiore efficacia si uniscono la selettività per gli artropodi utili
(predatori e parassitoidi degli insetti dannosi), che lo rende ideale per la lotta integrata,
e il favorevole profilo eco-tossicologico (Xi, N) e residuale.
Ranman Top®
BELCHIM CROP PROTECTION
Efficacia molto elevata, ottima protezione dei frutti, superiore resistenza al
dilavamento, flessibilità di impiego, indispensabile nella gestione delle resistenze,
buona compatibilità in miscela, nuova selettività su organismi non bersaglio, nessuna
interferenza con la qualità del prodotto, ridotto intervallo pre-raccolta (3 giorni di
carenza): sono i punti di forza di Ranman Top®, fungicida a base di cyazofamid (160
g/l), in attesa di registrazione da parte di Belchim Crop Protection. Ranman Top®,
con classificazione tossicologica Xi, garantisce in un’unica soluzione il controllo della
peronospora di pomodoro e patata (Phytophthora infestans) e di quella delle
cucurbitacee (Pseudoperonospora cubensis), poiché unisce in un’unica formulazione
(SC) e in un unico flacone i due componenti (A + B) del vecchio Ranman.
Voliam T
particola
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tticidi • Insetticidi • Insetticidi • Insetticidi
Voliam Targo®
SYNGENTA CROP PROTECTION
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Voliam Targo® è un nuovo insetticida per il controllo di insetti e acari
particolarmente dannosi su orticole in coltura protetta (pomodoro, peperone,
melanzana, melone, cocomero, zucchino, cetriolo), in corso di registrazione da parte
di Syngenta.
A base di clorantraniliprolo (45 g/l) e abamectina (18 g/l) è la soluzione completa per
spettro d’azione ed efficacia su lepidotteri (Helicoverpa armigera, Spodoptera
exigua, Spodoptera littoralis, Ostrinia nubilalis), acari (Tetranychus urticae), minatori
fogliari (Liriomyza spp.), alla dose di 0,8 l/ha (60-80 ml/hl), e tuta (Tuta absoluta), alla
dose di 0,8 l/ha (80 ml/hl). Formulato in sospensione concentrata (SC) e con
classificazione proposta Xn (Nocivo) e N (Pericolo per l’ambiente), richiede un
intervallo di sicurezza di 3 giorni.
Dicarzol® 50 SP
GOWAN ITALIA
Massima efficacia nei confronti di tutte le forme mobili dei tripidi, ottima efficacia
anche su acari ed eriofidi, persistenza d’azione, attività anche ad alte temperature,
strumento fondamentale per la gestione delle resistenze grazie al doppio
meccanismo d’azione: sono i vantaggi dell’impiego di Dicarzol® 50 SP, insetticidaacaricida a base di formetanate puro (50%), che agisce velocemente sull’insetto o
sull’acaro per contatto o ingestione, evidenziando anche un ottimo potere
abbattente.
Il formetanate appartiene alla famiglia chimica dei carbammati, ma presenta anche
un gruppo formamidinico, che garantisce un duplice meccanismo d’azione per il
controllo di tutte le forme mobili dei tripidi.
Questo secondo meccanismo d’azione, originale e diverso dagli altri insetticidi
disponibili in commercio, rende Dicarzol® 50 SP un componente fondamentale per
le strategie “anti-resistenza”, perché funziona come fosse una miscela pronta di due
insetticidi con diverso meccanismo d’azione.
Dicarzol® 50 S è in corso di registrazione da parte di Gowan Italia su colture
ornamentali e floreali (1 kg/ha, 100 g/hl; un intervento per ciclo, a inizio infestazione)
e su numerose colture orticole: melone, cocomero e zucca in pieno campo (1 kg/ha,
100 g/hl; due interventi per ciclo, a inizio infestazione; intervallo di sicurezza di 3
giorni), peperone in serra (1 kg/ha, 100 g/hl; un intervento per ciclo, entro fine
fioritura del primo palco), pomodoro e melanzana (1 kg/ha, 125 g/hl; un intervento
per ciclo, a inizio infestazione; intervallo di sicurezza di 14 giorni), lattughe e scarola
(1 kg/ha, 200 g/hl; un intervento per ciclo, entro 4-6 foglie).
ulazione
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Erbicidi • Erbicidi • Erbicidi • Erbicidi • Erbic
Lentagran® e Metric®
BELCHIM CROP PROTECTION
Lentagran® e Metric® sono due erbicidi in corso di registrazione da parte di
Belchim Crop Protection. Lentagran® (pyridate 45%) è un erbicida di contatto a
rapida azione, con formulazione WP (polvere bagnabile) e classe tossicologica “Non
classificato”. È in attesa di registrazione su aglio, scalogno, porro, cipolla, erbe
fresche, carciofo, asparago, cavoli, medica, mais dolce, piselli, ceci, fagioli,
lenticchie. Le infestanti che principalmente controlla, alla dose di 1-2 l/ha in
funzione del loro sviluppo, sono: Calendula officinalis, Chenopodium album, Malva
silvestris, Solanum nigrum, Portulaca oleracea, Galinsoga parviflora e Amaranthus
retroflexus.
Metric® è invece un erbicida residuale di pre-emergenza, utilizzabile dopo la
rincalzatura, in attesa di registrazione per il controllo delle infestanti annuali su
patata, alla dose di 1,5 l/ha. A base di clomazone (60 g/l) e metribuzin (233 g/l), ha
formulazione ZC (miscela di capsule sospese e sospensione concentrata) e
classificazione tossicologica “Non classificato”.
Evolution
emulsion
dissecca
agisce c
fondame
reattivi, d
efficace
flessibile
cioè sele
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rbicidi • Erbicidi • Erbicidi • Erbicidi • Erbicidi
Evolution®
SIPCAM
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Malva
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Evolution®, erbicida disseccante a base di piraflufen etil 26,5 g/l (2,5%) in
emulsione concentrata, è in corso di registrazione da parte di Sipcam anche come
disseccante su patata in pre-raccolta per uniformare la maturazione delle piante,
agisce come inibitore dell’enzima protoporfirinogeno IX ossidasi (PPO),
fondamentale nella sintesi della clorofilla, con accumulo di radicali O2 altamente
reattivi, distruzione della membrana cellulare e disseccamento cellulare. È molto
efficace come disseccante, capace di ottima sinergia con graminicidi e glifosate,
flessibile, perché non sistemico e privo di limitazioni di epoche di impiego, sicuro,
cioè selettivo nei riguardi delle colture trattate.
a
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g/l), ha
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Coadiuvanti • Coadiuvanti • Coadiuvanti
Fitoil® e Kantor®
XEDA ITALIA
Il miglioramento dell’azione fungicida e battericida dei formulati rameici e la
possibilità di ridurre i loro dosaggi con riduzione della fitotossicità dello ione
rameico su foglie, germogli, fiori e frutti, diminuzione dei residui sui frutti e nei
prodotti derivati (succhi e mosti), possibilità di rispettare i parametri imposti in
agricoltura biologica. Sono i vantaggi dell’impiego di Fitoil®, coadiuvante di Xeda
Italia a base di olio di soia in emulsione acquosa (EW) molto stabile, formulazione
dotata di elevate caratteristiche di solubilità, che permettono una facile distribuzione
con le comuni attrezzature, sia a volume normale sia a volume ridotto, e in grado di
formare una pellicola continua e persistente sugli organi vegetali irrorati, con
riduzione della sensibilità alla deriva, aumento dei depositi di miscela irrorata sulla
superficie e protezione dalla degradazione dopo l’applicazione.
Con Fitoil® la riduzione delle dosi dei prodotti a base di rame (da ossicloruro,
idrossido e poltiglia bordolese) può essere fatta fino al 30% della normale dose
d’impiego, in base al grado di sensibilità della coltura e della pressione della
malattia che si vuole combattere. L’applicazione diFitoil® in miscela a formulati
rameici impiegati a dosi ridotte fornisce risultati non significativamente differenti da
quelli ottenuti dagli stessi formulati utilizzati a dosi piene.
Fitoil® in miscela con prodotti a base di rame è particolarmente indicato per il
contenimento di malattie fungine causate da funghi appartenenti alla famiglia delle
Peronosporacee su ortaggi a frutto (pomodoro, peperone, melanzana, melone,
cetriolo), ortaggi a foglia (lattuga, spinacio, bietola da foglia e da costa), ortaggi a
bulbo (aglio e cipolla), legumi freschi e da granella (fagiolo e pisello), fragola, cavoli,
patata, floreali e ornamentali.
Poiché l’azione coadiuvante dell’olio di soia era stata osservata anche in miscela
con insetticidi, una formulazione specifica è stata registrata a novembre 2011 col
nome Kantor® (olio di soia al 60% in emulsione stabile), proprio per la distribuzione
degli insetticidi. Le proprietà fisico-meccaniche di Kantor® migliorano la
performance della soluzione irrorata e in molti casi aumentano l’efficacia
dell’insetticida in miscela. Kantor® può essere impiegato in miscela con prodotti
insetticidi a base di sostanze attive appartenenti alle seguenti classi chimiche:
neonicotinoidi, piretroidi naturali e analoghi di sintesi, ossadiazine, regolatori di
crescita, ovviamente su tutte le colture indicate nelle relative etichette. Fitoil® e
Kantor® garantiscono totale selettività, grazie all’origine alimentare dell’olio di soia e
alla presenza solo di additivi naturali.
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Coadiuvanti • Coadiuvanti • Coadiuvanti
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Gautier Sementi
Sy
Cappuccine, gentili e foglia di quercia verde
Lattu
Isi Sementi
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Un’offerta composita
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Monsanto
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Tre lattughe cappuccine da pieno campo
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Nunhems
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La multi foglia da pieno campo e per la serra
Gent
Rijk Zwaan
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Quattro nuove proposte
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Syngenta
Lattuga a cappuccio, romana e indivia
T&T Vegetable Seeds
Lattughe da baby leaf e da cespo
Vilmorin
Lattughe cappuccine e gentiline
Enza Zaden
Gentile e romana da pieno campo
Zeta Seeds
Undici varietà per il pieno campo
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Varietà Gautier Sementi • Varietà Gautier Se
GORIO (EX C163)
è una lattuga cappuccio estiva da pieno campo che si inserisce
nel segmento commerciale dei trapianti primaverili-estivi.
È indicata per le raccolte da mercato fresco, ma è ideale anche
per l’utilizzo per i cuori di lattuga in IV gamma.
La pianta è voluminosa, di buon peso, di colore verde brillante,
con testa aperta e fondo piatto, presenta buona tenuta alla
salita a seme e al Tip Burn (necrosi marginale della foglia).
L’epoca indicativa di trapianto consigliata è per il Nord dal 15
aprile al 15 agosto, per il Sud da inizio aprile sino alla fine di
agosto. HR: Bl 1-28; Nr 0. IR: LMV.
DERBI (EX E134)
è una varietà estiva da pieno campo nella tipologia little
gem/sucrine, che rappresenta per l’Italia una nicchia di
produzione ideale per l’export.
Ha pianta compatta, di buon peso specifico e con buon
riempimento del cuore in piena estate, foglie lisce e di colore
verde scuro, cuore pieno, pesante e di ottima qualità.
Manifesta ottima tenuta alla salita a seme.
È indicata per trapianti al Nord dal 15 aprile al 15 agosto.
HR: Bl 1-26, 28. IR: LMV.
JULIET (EX A85)
è una nuova lattuga cappuccina da serra a testa semiaperta,
con foglia bionda e brillante.
È una varietà adatta per trapianti di inizio e fine stagione.
Presenta buona tolleranza al Tip Burn. È consigliata per
raccolte di inizio autunno e primavera. HR: Bl 1-26, 28.
CLIPPER (EX A224)
è una lattuga cappuccina voluminosa da serra, a cespo
semichiuso, consigliata per raccolta in autunno, inizio inverno
e inizio primavera.
Ha foglia liscia e spessa di colore verde medio intenso, cespo
pieno, strutturato e pesante, con ottima presentazione del
fondo. Grazie all’elevata resa in bianco è adatta per la
lavorazione di IV gamma, per la produzione di cuori.
HR: Bl: 1-28.
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à Gautier Sementi • Varietà Gautier Sementi
AMALFIS (EX H200)
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è una batavia da serra a pianta voluminosa bionda, consigliata
per la raccolta di fine autunno e inizio primavera.
Ha pianta di buon volume con testa semi-aperta, foglia di
colore verde biondo brillante, fondo semiconico di buona
qualità e facile al taglio. HR: Bl: 1-28.
CURTIS (EX H235)
è una batavia da serra compatta bionda facile al taglio.
La pianta è strutturata e compatta di media vigoria.
La testa è aperta, con foglie numerose.
La foglia è maneggevole, di colore verde medio brillante.
Il fondo è semiconico, ben chiuso.
Mostra buona tolleranza al Tip Burn. HR: Bl 1-28.
ELYTIS (EX H257)
olore
o.
è una batavia bionda da serra per raccolte nel periodo
invernale.
La pianta è voluminosa e vigorosa, di colore verde brillante.
La foglia è spessa, bollosa, a margine ondulato.
Il cespo è semiaperto con fondo ben chiuso, sano e facile al
taglio. HR: Bl 1-28.
SOLINICE
erta,
e.
è una foglia di quercia verde per produzioni in serra,
consigliata per raccolte autunnali e invernali.
È voluminosa, con pianta strutturata a cuore pieno.
La foglia è di colore verde brillante, grande, poco bollosa.
Il fondo è ben chiuso con ottima presentazione commerciale.
È facile al taglio, con buona tenuta alle manipolazioni.
HR: Bl 1-28.
verno
cespo
el
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Varietà Isi Sementi • Varietà Isi Sem
FARO (ISI 44060)
è una lattuga romana verde, primaverile-autunnale.
Il cespo ha portamento eretto, un buon numero di giri di foglie
e un elevato volume; il colore è verde scuro brillante, il fondo è
pieno e ben arrotondato.
HR: Bl 1-7,12-27.
MAGIC (ISI 48305)
è una lattuga iceberg primaverile-autunnale.
Si caratterizza per un’ottima conformazione della testa che si
presenta sferica, compatta e pesante.
Le foglie hanno spessore elevato e colore verde brillante.
È idonea sia per il mercato fresco sia per la IV gamma.
HR: Bl 1-27; Nr 0.
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ietà Isi Sementi • Varietà Isi Sementi
BOLERO (ISI 47664)
foglie
ondo è
è una lattuga foglia di quercia rossa, primaverile-autunnale.
Il cespo è compatto, pesante e molto uniforme, le foglie sono
caratterizzate da lobatura fine e colore rosso scuro brillante,
esteso su tutta la superficie fogliare.
Per la buona tolleranza alla salita a seme si può utilizzare,
dove è possibile, anche nei periodi estivi. HR: Bl 1-26.
ELIANA
che si
e.
è una lattuga cappuccio estiva, particolarmente apprezzata per
il portamento e il peso del cespo e per la sua versatilità in fase
di coltivazione. Possiede elevata tolleranza alla salita a seme.
HR: Bl 1-24,27,28.
GHIBLI
è una lattuga cappuccio primaverile-autunnale. Il cespo ha
portamento semiaperto, compatto, pesante, con fondo piatto e
ben serrato. È indicata per la IV gamma per il cuore denso
color giallo crema e per il mercato fresco per l’eleganza e il
colore brillante del cespo. HR: Bl 1-28; Nr 0.
L
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Varietà Monsanto • Varietà Monsa
RS 0105
è una cappuccina da pieno campo appartenente al segmento
primaverile-autunnale, particolarmente indicata per l’area del
Centro-Nord. Si caratterizza per l’alta tolleranza alle elevate
temperature e nei periodi a giorno lungo (quindi per le
performance quantiqualitative nei periodi più critici), l’ottima
resistenza della salita al seme, le foglie di colore verde
brillante e l’ottima forma del fondo. Presenta una pianta sana,
dotata di ottima tenuta in campo, eccellente produttività per
ettaro e in grado di garantire un prodotto molto attraente sia
per il mercato fresco sia per la IV gamma. Garantisce al
produttore una finestra di coltivazione più lunga in estate, al
rivenditore ottima presentazione sullo scaffale e continuità
nella disponibilità. Il trapianto va eseguito nel Nord Italia
dall’inizio di marzo quasi alla metà di aprile e dalla metà di
agosto alla fine di settembre, nel Centro-Sud dall’inizio di
marzo a metà aprile e dall’inizio di settembre a metà ottobre.
HR: Bl 1-28. IR: LMV.
RS 1877
è una lattuga cappuccina primaverile-autunnale da pieno
campo a ciclo precoce, particolarmente indicata per l’area del
Centro-Sud, dalle ottime e affidabili performance per i cicli di
inizio primavera e tardo autunno. La pianta rustica e sana
mostra buona tolleranza al freddo e non necessita di
particolari trattamenti aggiuntivi, ciò implica per il produttore
minori costi per trattamenti e minori rischi nella produzione e
nella raccolta. Il cespo si distingue per l’ottimo volume e peso.
RS 1877 garantisce quindi ottima qualità in trapianti precoci
(inizio primavera) e tardivi (tardo autunno), ottima produttività
per ettaro, è molto attraente per il mercato fresco, assicura
eccellente qualità sullo scaffale. Il trapianto va eseguito nel
Nord Italia dall’inizio di marzo quasi alla metà di aprile e dal
20 agosto alla fine di settembre, nel Centro-Sud dalla metà di
febbraio alla fine di marzo e dall’inizio di settembre a metà
ottobre. HR: Bl 1-28. IR: LMV.
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rietà Monsanto • Varietà Monsanto
RYLANE (RS 3469)
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è una lattuga cappuccina da pieno campo a ciclo primaverile e
autunnale che si distingue per le ottime caratteristiche del
cespo per volume consistente e colore attraente, l’eccellente
uniformità dei cespi, il ciclo tardivo e la discreta tenuta alla
salita a seme.
Questa varietà garantisce ampia finestra di raccolta, ottima
resa per ettaro, prodotto attraente e di alto livello qualitativo,
pianta in buona salute con minori trattamenti.
Dal punto di vista agronomico sono preferibili i trapianti di
primavera precoce e autunno tardivo. Infatti, se incontra
temperature troppo alte, il prodotto può presentare il fondo un
po’ scomposto. Il trapianto va eseguito nel Nord Italia
dall’inizio di marzo alla metà di aprile, con raccolta da metà
maggio a fine giugno, e a settembre, con raccolta a novembre;
nel Centro-Sud dalla metà di febbraio alla fine di marzo, con
raccolta dall’inizio di maggio a metà giugno, e a settembre,
con raccolta a novembre.
HR: Bl 1-28; Nr 0. IR: LMV.
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Varietà Nunhems • Varietà Nunhe
MULTYRED 55
è una multifoglia rossa da pieno campo, ma è ottima anche
per la serra dato che, essendo di tipo triplo rossa, mantiene
un’apprezzabile intensità del colore anche sotto serra.
È una varietà di vigore medio, compattezza unica e grande
uniformità delle foglie, con alta tenuta alla salita a seme e
buona resistenza al Tip Burn.
È utilizzabile sia per il mercato fresco sia per la IV gamma.
Può essere impiegata sia per trapianti normali (10-13
piante/mq) o di alta densità (circa 25 piante/mq) sia per la
semina diretta, che sta sempre più interessando le principali
ditte di trasformazione del comparto della IV gamma per
sostituire la vecchia baby leaf con prodotti dotati di maggiore
shelf life, resa e qualità, aspetti molto apprezzati ai fini
dell’imbustamento in IV gamma.
L’optimum di raccolta corrisponde per il Sud ad autunno,
inverno e primavera, mentre per il Nord a primavera, estate e
autunno. HR: Bl 1-28.
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rietà Nunhems • Varietà Nunhems
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Varietà Rijk Zwaan • Varietà Rijk Zw
FLAVIUS RZ
è una lattuga romana per produzioni primaverili, estive e
autunnali in pieno campo, dal colore biondo brillante. La
pianta è rustica e caratterizzata da ottima adattabilità nei
diversi periodi di coltivazione, ma è particolarmente adatta per
produzioni estive. Si presenta molto voluminosa e pesante, dal
portamento aperto e lenta a chiudere, con foglia spessa, molto
plastica e resistente alle manipolazioni, e fondo compatto.
Manifesta ottima tenuta alla salita a seme e al Tip Burn.
HR: Bl 1-28; Nr 0.
41-65 RZ
è una lattuga romana per produzioni primaverili e autunnali in
pieno campo, dal colore biondo medio.
La pianta è vigorosa e molto pesante, dal portamento eretto,
con internodi corti, e aperto, e lenta a chiudere nel cuore.
Si distingue per l’ottima plasticità delle foglie durante le fasi di
raccolta e confezionamento e il fondo ben chiuso e compatto.
Mostra buona tenuta alla salita a seme e al Tip Burn.
HR: Bl 1-28; Nr 0; Fol 1. IR: LMV 1; Rs.
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ietà Rijk Zwaan • Varietà Rijk Zwaan
DALMATION RZ
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è una lattuga batavia bionda della tipologia gentilina per
produzioni primaverili e autunnali in pieno campo, dal colore
medio-biondo brillante molto attraente.
La pianta ha volume medio con ottima compattezza del cespo
e ottima presentazione del fondo rotondeggiante, compatto
con colletto di dimensioni molto piccole. Si caratterizza per la
buona plasticità della foglia, adatta all’incassettamento e
resistente alle manipolazioni. HR: Bl 1-28; Nr 0. IR: LMV 1.
81-45 RZ
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fasi di
patto.
è una lattuga batavia bionda della tipologia gentilina per
produzioni primaverili, estive e autunnali in pieno campo. La
pianta è rustica, forte, molto adattabile, vigorosa con cespo
aperto che non chiude a maturazione, molto produttiva con
cespo voluminoso e pesante, e con foglia dotata di buona
plasticità.
Mostra ottima tenuta alla salita a seme.
HR: Bl 1-28; Nr 0; Fol 1.
L
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Varietà Syngenta • Varietà Syngen
VLADAN (LS9621)
è una lattuga cappuccio da pieno campo per raccolte
primaverili, estive e autunnali molto lenta a salire a seme. La
pianta ha portamento ordinato ed elegante, con margine
lineare e colletto piccolo. Il cespo è semiaperto, pesante e
compatto, con elevata resa del cuore. Ha colore verde
brillante, manifesta ottima tenuta alla sovramaturazione e non
teme il tip-burn interno. È utilizzabile per mercato fresco e IV
gamma. HR: Bl 1-13, 15-26; Nr 0. IR: LMV 2.
SIVNA (LS8865)
è una lattuga romana per raccolte tardo-autunnali, di inizio
inverno e primaverili in pieno campo e per raccolte invernali in
serra. Presenta elevata produttività e buona tenuta alla
sovramaturazione. La pianta ha portamento assurgente, foglie
rustiche, molto bollose e di colore verde scuro. Il cespo è
molto pesante e voluminoso, con cuore semiaperto e pieno
internamente. È utilizzabile per il mercato fresco.
HR: Bl 1-27. IR: LMV 2.
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rietà Syngenta • Varietà Syngenta
FORBES
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è un’indivia scarola per raccolte di tardo autunno, inverno e
inizio primavera. La pianta è rustica, molto voluminosa e
pesante con fondo largo e sano. I cespi sono molto uniformi,
dal cuore pieno e con elevato tenore di bianco. La foglia è
ampia e di colore verde brillante. Garantisce ottima tolleranza
alle basse temperature, buona tenuta in campo, rese sempre
elevate e ampio calendario di raccolta.
È utilizzabile per mercato fresco e IV gamma.
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foglie
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Varietà T&T Vegetable Seeds • Varie
T&T® ELISA
è un lattughino biondo di colore verde intenso, tollerante al
Fusarium.
Ha elevatissima omogeneità e uniformità di crescita.
La densità di semina consigliata è di circa 2 g/m2 (semina
meccanizzata).
L’ottima sanità del seme è certificata di LMV free.
Ha un buon sapore e un’alta resistenza alle lavorazioni
meccaniche.
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eeds • Varietà T&T Vegetable Seeds
T&T® MARISA
e al
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è una lattuga gentilina estiva da pieno campo, di colore verde
intenso, con alta tolleranza al Fusarium oxysporum ed
elevatissima omogeneità.
Pianta molto vigorosa con una buona uniformità di crescita,
tenuta alla salita a seme, densità 8 p./m2, ottima sanità del
seme, certificata di LMV free.
Ha un buon sapore, è adatta al mercato del fresco e, vista
l’alta resistenza alle lavorazioni meccaniche è adatta alla IV
gamma.
Infine resiste a Bremia Bl.
L
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Varietà Vilmorin • Varietà Vilmor
AMALIZIA (EX BRP 6621)
BVP 92
è una lattuga cappuccina da mercato fresco a ciclo medio precoce, destinata a
trapianti di pieno campo in prevalenza primaverili e autunnali. La pianta ha buon
volume, colore verde medio chiaro molto brillante, foglia di buon spessore, ottima
omogeneità dei cespi, cappuccio aperto, buona tenuta alla sovramaturazione, fondo
piatto, ben chiuso ed elegante, elevato rendimento produttivo.
È adatta per mercato nazionale, gdo ed export. Epoche di trapianto consigliate: area
Nord, dal 15 marzo al 20 maggio, dal 15 agosto al 15 settembre; area centro (Piana
Fucino), dal 20 aprile al 10 agosto; area Sud, dal 15 marzo al 30 aprile, dal 15 agosto
al 15 settembre; area Sicilia, dal 15 settembre al 30 ottobre. Elevata tolleranza al Tip
Burn.
Buona tolleranza alla batteriosi. HR: Bl 1-28, Nr 0
è una lattu
mercato fr
settimana
settembre
omogeneo
sovramatu
produttivo
GAIAVERDE (EX BRA 3035)
è una lattuga cappuccina da serra a ciclo medio precoce per il mercato fresco,
indicata per raccolte invernali nelle aree del Centro-Nord Italia.
La pianta manifesta buona tolleranza al freddo e buona crescita anche in condizioni
difficili e ha volume medio, portamento strutturato, colore verde medio brillante,
buona uniformità dei cespi, fondo largo con zona di taglio medio-fine, presentazione
in cassa molto attraente. È adatta al mercato nazionale e alla gdo. HR: Bl 1-28.
GEMMAVERDE (EX BRA 2534)
è una lattuga cappuccina da serra a ciclo medio precoce per mercato
fresco, indicata per trapianti da metà ottobre a gennaio nelle aree
del Centro-Sud Italia. La pianta presenta volume medio, colore verde
medio brillante, foglie consistenti e adatte alla manipolazione, buona
uniformità dei cespi alla raccolta, elevata tolleranza al freddo,
raggiunge precocemente il peso commerciale e si presenta in cassa
in modo molto attraente. È adatta per mercato nazionale e gdo. HR:
Bl 1-28.
elevato pe
ottima om
prodotto s
rendiment
Nr 0. IR: F
ADORA
è una bata
nelle zone
volume, ce
impalla), c
ottimo pes
tenuta alla
tolleranza
SPERANZIA (EX BRP 10243)
è una lattuga cappuccina da pieno campo a ciclo medio per raccolte primaverili e
autunnali per il mercato fresco. Il volume importante del cespo garantisce ottime
produzioni anche nelle raccolte primaverili anticipate. Limitatamente alla zona del
Fucino può essere coltivata anche nel periodo estivo. La pianta ha volume elevato,
colore verde medio-chiaro brillante, foglie consistenti e adatte alla manipolazione,
buona uniformità dei cespi a raccolta, ottima tenuta alla sovramaturazione, fondo
largo e piatto, ben chiuso, ottimo peso medio dei cespi (e quindi rese produttive
elevate), bella presentazione in cassa dopo la lavorazione.
Buona tolleranza al Tip Burn. È adatta per mercato nazionale e gdo.
HR: Bl 1-28, Nr 0.
per la Sic
È adatta p
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rietà Vilmorin • Varietà Vilmorin
BVP 9226
on
ma
ondo
area
Piana
agosto
al Tip
zioni
e,
zione
.
mercato
aree
e verde
, buona
cassa
o. HR:
è una lattuga gentile primaverile-autunnale da pieno campo a ciclo precoce per il
mercato fresco. È indicata per il Nord Italia, con trapianto consigliato dalla seconda
settimana di febbraio sino alla fine di marzo e durante le prime tre settimane di
settembre. La pianta ha buon volume, colore verde medio chiaro, molto brillante e
omogeneo, ottima uniformità dei cespi, frastagliatura fine, buona tenuta alla
sovramaturazione, fondo arrotondato, ben chiuso ed elegante, elevato rendimento
produttivo. È indicata per mercato nazionale e gdo. HR: Bl 1-28, Nr 0. IR: Fol 1.
BVP 9414
è una lattuga gentile da pieno campo a ciclo medio precoce per il
mercato fresco. È una varietà, indicata per il Nord Italia, molto
versatile, consigliata in serra per trapianti autunnali precoci
(seconda metà di settembre) e invernali (gennaio e febbraio), in
pieno campo per trapianti primaverili (marzo-maggio) e tardo-estivi
(fine agosto-inizio di settembre). La pianta ha volume medio ed
elevato peso specifico, colore verde medio, molto brillante, foglia di buono spessore,
ottima omogeneità dei cespi, foglia ben frastagliata, con ottima maneggevolezza del
prodotto senza rottura delle nervature, fondo ben chiuso, sezione di taglio fine, alto
rendimento produttivo. È adatta per mercato nazionale, gdo ed export. HR: Bl 1-28,
Nr 0. IR: Fol 1.
ADORALE (EX BVA 1000)
è una batavia verde da serra a ciclo medio precoce per trapianti da ottobre a gennaio
nelle zone del Centro-Sud Italia, buona per il mercato fresco. La pianta ha buon
volume, cespo strutturato, portamento semiaperto, anche a maturazione (non
impalla), colore verde medio chiaro molto brillante, fogliame con frastagliatura fine,
ottimo peso alla raccolta, fondo regolare, ben conformato e con torsolo medio, buona
tenuta alla manipolazione durante la lavorazione, elevata uniformità dei cespi. Buona
tolleranza al Tip Burn. È adatta per mercato nazionale e gdo. HR: Bl 1-28.
MATELOTE (EX ROM 10555)
ie
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del
ato,
one,
ndo
e
è una lattuga romana da pieno campo a ciclo medio precoce.
La pianta è eretta con buon volume, ha colore verde scuro con foglie
poco bollose, portamento aperto del cespo, elevato rendimento
produttivo, buona tolleranza alla spiralizzazione, forte resistenza alla
comparsa di afidi. Buona tolleranza al Tip Burn.
Le epoche di trapianto consigliate sono: per l’area Nord da inizio
marzo a tutto aprile, poi da metà agosto a metà settembre; invece
per la Sicilia da inizio febbraio a tutto marzo per raccolte in primavera.
È adatta per mercato nazionale e gdo. HR: Bl 1-28, Nr 0.
L
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12.LATTUGHE
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Pagina 19
Varietà Enza Zaden • Varietà Enza Za
FUZILA (E01F.6620)
è una lattuga gentile da pieno campo a ciclo medio per
raccolte primaverili, estive, autunnali. La pianta ha colore
verde medio ed è compatta a cespo aperto, manifesta buona
tenuta di campo e buona resistenza alla salita a seme. Il fondo
è eretto, ben strutturato, con superficie di taglio piccola.
HR: Bl 1-28; Nr 0; Fol 1. IR: LMV 1.
12.LATTUGHE
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ietà Enza Zaden • Varietà Enza Zaden
E 16.5209
re
uona
l fondo
è una lattuga romana bionda da campo aperto a ciclo medio,
per raccolte in Sicilia in primavera, estate e autunno, al
Centro-Sud in primavera ed estate. La pianta è molto vigorosa,
con portamento eretto e di colore verde brillante. Manifesta
ottima resistenza alla salita a seme; al twisting non sdoppia la
testa. HR: Bl 1-27; Nr 0.
L
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12.LATTUGHE
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Pagina 21
Varietà Zeta Seeds • Varietà Zeta Se
ALMENARA
è una lattuga iceberg da pieno campo a testa ben serrata di colore
verde intenso, brillante, molto uniforme e di qualità eccellente per
tenerezza, fragranza e sapidità. Presenta un’ottima conformazione
del cespo sia sopra sia nella chiusura della parte inferiore della
testa. L’epoca di trapianto va da novembre a metà gennaio. Densità
consigliata: 6-8 piante/mq. HR: Bl 1-25; Nr.
TANAM
è un’icebe
Nord sia a
tolleranza
Il cespo ha
ottima chi
Densità co
ALMIREZ (13ZS101)
è una varietà di lattuga iceberg adatta per i trapianti in pieno campo dal 15 agosto a
fine settembre. Presenta fogliame abbondante e ben coprente, di un bel colore verde
brillante su tutta la pianta, e manifesta ottima capacita di chiusura della testa anche
in condizioni di elevate temperature. Il cespo è di buone dimensioni, pieno, compatto,
ben coperto, adatto per raccolte a testa nuda. Vanta un’ottima resistenza alla salita a
seme e al Tip Burn. Densità consigliata: 8 piante/mq. HR: Bl 1-16-17-19-21-23.
CARÙ
è una lattuga iceberg nella tipologia Vanguard, a testa ben serrata di
colore verde intenso, brillante, molto uniforme, di buona pezzatura,
eccellente per raccolte di fine autunno e invernali. Anch’essa si fa
apprezzare per l’ottima chiusura del cespo sia nella parte inferiore
della testa sia nella parte superiore e per l’eccellente qualità in termini di tenerezza,
fragranza e sapidità. Densità consigliata: 6-8 piante/mq. HR: Bl 1-16-17-19-21-23.
KAVIR
è una varietà estiva di lattuga iceberg con un’ottima resistenza alla salita a seme e al Tip
Burn. Presenta fogliame abbondante e ben coprente leggermente bolloso, bel colore
verde brillante su tutta la pianta e ottima capacita di chiusura della testa in condizioni di
elevate temperature. Il cespo è di buone dimensioni, pesante, compatto, ben coperto e
con un bel colore verde anche dopo la lavorazione. Densità consigliata: 8-9 piante/mq.
MAKAM
è una varietà di lattuga iceberg nella tipologia West, indicata per raccolte autunnali al
Sud Italia, di buon volume con buona uniformità di maturazione e ottima tolleranza al
Tip-Burn. Il cespo è di buona pezzatura (oltre 500 g), di un buon colore verde scuro
brillante con ottima chiusura della testa sia sopra sia nel fondo. Densità consigliata: 8
piante/mq. HR: Bl 1-16-17-19-21-23.
SINAI
è un’iceberg nella tipologia Vanguard, a testa ben serrata di colore verde intenso,
molto brillante, molto uniforme, di buona pezzatura, eccellente per raccolte autunnoinvernali. Il cespo è pesante, con ottima chiusura sia sopra sia nella parte inferiore
della testa, e di qualità eccellente per tenerezza, fraganza e sapidità. È consigliata
per i trapianti invernali e per raccolte da fine febbraio sino alla fine di aprile. Densità
consigliata: 6-8 piante/mq. HR: Bl 1-16-17-19-21-23.
Mostra ec
Densità co
ANOETA
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La testa è
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trapianti a
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12.LATTUGHE
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Pagina 22
ietà Zeta Seeds • Varietà Zeta Seeds
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TANAMI
è un’iceberg nella tipologia West, indicata per raccolte primaverili-autunnali sia al
Nord sia al Sud, di buon volume con buona uniformità di maturazione e ottima
tolleranza al Tip-Burn.
Il cespo ha buona pezzatura(oltre 500 g) e buon colore verde scuro brillante con
ottima chiusura della testa sia sopra sia nel fondo.
Densità consigliata: 8 piante/mq. HR: Bl 1-16-17-19-21-23.
13ZS409
è una lattuga nella tipologia midi romana di colore verde, che si
adatta molto bene ai trapianti primaverili-autunnali-invernali.
A maturazione presenta una testa piena e chiusa, pesante, dolce e
sapida, che si adatta molto bene ad essere raccolta, oltre che nella
maniera classica, anche per la IV gamma e per lavorazioni innovative
a testa compatta (a “cuore”).
Mostra eccellente tolleranza al Tip Burn e alla spiralizzazione.
Densità consigliata: 8-9 piante/mq. HR: Bl 1-16-17-19-21.
ANOETA
è una lattuga mini romana a cespo serrato, di colore verde medio brillante, con taglia
e peso medio (150-180 g). È una varietà invernale, per trapianti da metà ottobre a
tutto dicembre per il Sud Italia e a Febbraio in Nord Italia.
La testa è totalmente chiusa, assurgente, con foglia spessa, fragrante, dolce,
saporita, che ben si presta a tutti gli usi. Mostra eccellente tolleranza al TipBurn e
alla salita a seme. Densità consigliata: 15 piante/mq. HR: Bl 1-16-19-21-23.
BARBARELLA (13ZS350)
è una lattuga mini romana a cespo serrato, di colore verde brillante, di buona
pezzatura e buon peso. È una varietà autunnale-primaverile, con trapianti fino a metà
ottobre e a gennaio per il Sud Italia e da fine agosto-settembre ai primi di ottobre e
da marzo-aprile ai primi di maggio nel Nord Italia.
La testa è totalmente chiusa, assurgente, con foglia spessa, fragrante, dolce,
saporita, che ben si presta a tutti gli usi. Manifesta eccellente tolleranza al Tip Burn e
alla salita a seme. HR: Bl 1-16-19-21-23.
PARIOLI
è una lattuga mini romana a cespo serrato, di colore verde medio brillante, di taglia e
peso medio (150-200 g). La sua produzione si può protrarre lungo tutto l’anno, con
trapianti al Centro-Nord Italia da aprile ad agosto e per il Sud Italia da febbraio a
settembre.
La testa è totalmente chiusa, assurgente, di foglia spessa, fragrante, dolce, saporita,
che ben si presta a tutti gli usi. Mostra eccellente tolleranza a TipBurn e salita a
seme.
Densità consigliata: 15 piante/mq. HR: Bl 1-24.
L
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15.PEPERONE
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17:09
Pagina 1
Clause
Nu
Le ultime novità precoci e precocissime
Nuov
Enza Zaden
Sa
Tre varietà della tipologia corno di toro in registrazione
Tre le
Esasem
Sy
Ibridi per tutte le epoche
Prod
Isi Sementi
Un ibrido rosso per la serra
Vil
Resis
Monsanto
Ze
Tre proposte per diverse epoche
Cinqu
15.PEPERONE
26-04-2012
17:09
Pagina 2
Nunhems
Nuovi ibridi molto adattabili
Sais Sementi
one
Tre le novità resistenti al TSWV
Syngenta Seeds
Produttività e qualità
Vilmorin
Resistenza alla maturazione
Zeta Seeds
Cinque novità per la serra e il pieno campo
15.PEPERONE
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Pagina 3
Varietà Clause • Varietà Clause • Vari
NOTTO (CLXP840)
è un tre quarti lungo rosso di grosso calibro per pieno campo e
tunnel, molto adatto per la coltivazione in Sicilia.
La pianta ha ciclo medio precoce, copre bene, è rustica e
molto produttiva. Il frutto è duro, molto liscio esternamente,
con colore molto brillante, ha forma squadrata e polpa di
eccellente spessore.
FULGOR (CLXP8391)
è un mezzo lungo giallo per la serra, il tunnel e il pieno
campo, caratterizzato da precocità, produttività e resistenza a
TSWV.
La pianta è compatta, molto precoce, con produzione
concentrata e alta resa precoce.
I frutti, molto larghi di spalla con ottima forma squadrata,
sono durissimi e pesanti, esternamente molto lisci di colore
giallo arancio molto brillante, con polpa molto spessa ed
elevata capacità di conservazione post raccolta.
HR: TMV/Xv 1,2,3,4,5; IR: TSWV.
15.PEPERONE
26-04-2012
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Pagina 4
ause • Varietà Clause • Varietà Clause
PALOMBO (CLXP684)
ampo e
e
ente,
di
nza a
è una nuova tipologia di frutto quadrato leggermente
allungato, quasi un mezzo lungo, rosso, per la serra, il tunnel
e il pieno campo, di eccezionale qualità e costanza destinato,
secondo Clause, ad aumentare i parametri qualitativi richiesti
dal mercato. La pianta è compatta, bassa, precocissima, di
elevata produzione. I frutti sono perfettamente squadrati,
sempre quadrilobati, omogenei durante tutto il ciclo, con
superficie esterna molto liscia, ottimo colore molto brillante,
polpa di spessore superiore alla media e di ottima
conservabilità post raccolta.
IR: TSWV/CMV.
a,
lore
d
L
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15.PEPERONE
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Pagina 5
Varietà Enza Zaden • Varietà Enza Za
ENEA (E 49.16101),
a ciclo medio precoce, è adatto per coltivazioni in serra, tunnel
e pieno campo.
La pianta è sana, molto equilibrata, più vigorosa di Teseo
(storica varietà di riferimento di Enza Zaden), con ottima
capacità di allegagione.
Ha frutti molto omogenei in forma e pezzatura (5-7 x 20-22
cm), sempre estremamente lisci, caratterizzati da brillante
colore rosso, elevato spessore della polpa, ottima consistenza
e alta shelf life.
Il rapporto lunghezza/diametro è più favorevole di Teseo
specialmente a fine ciclo.
HR: TMV 0; IR: TSWV P0.
LAERTE (E 49.13736),
a ciclo medio precoce, è adatto per coltivazioni in serra, tunnel
e pieno campo.
La pianta è compatta, ma ben strutturata, con ottima capacità
di allegagione e ottima disposizione dei frutti.
I frutti (5-7 x 15-20 cm) sono sempre estremamente lisci e
diritti, dotati di ottimo colore, elevato spessore della polpa e
superiori consistenza e shelf life.
Date le dimensioni e la regolarità si presta molto bene al
confezionamento in vaschetta con due frutti contrapposti.
HR: TMV 0; IR: TSWV P0.
15.PEPERONE
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ietà Enza Zaden • Varietà Enza Zaden
SILYEN (E 49.17783)
tunnel
o
-22
nte
stenza
è un corno di toro giallo a ciclo medio precoce adatto per
coltivazioni in serra, tunnel e pieno campo.
La pianta è sana, vigorosa con eccellente potenziale produttivo
e mantiene la pezzatura anche nelle ultime allegagioni a fine
ciclo.
I frutti (5-8 x 22-28 cm) sono estremamente lisci, con polpa
molto spessa, colore eccellente sia al viraggio sia a completa
maturazione, buona consistenza e shelf life.
HR: TMV 0; IR: TSWV P0/Ma/Mi/Mj.
tunnel
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L
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15.PEPERONE
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Pagina 7
Varietà Esasem • Varietà Esas
QUADRUS F.1
Peperone selezionato per le ottime caratteristiche del frutto di
tipo quadrato giallo che presenta dimensioni notevoli (11x13
cm) polpa spessa 10 mm, e peso che raggiunge anche i 500 g.
Tollerante alle manipolazioni e ai trasporti. La pianta è rustica
e vigorosa con portamento eretto, fogliame ampio ed ottima
copertura che impedisce qualsiasi fenomeno di scottatura. Il
ciclo è medio-precoce e la maturazione è contemporanea.
Buono il comportamento anche in coltura protetta. Ha la
resistenza al Tobamovirus (ToMV, TMV, PMMoV).
MOHAY F.1
Il frutto è di buone dimensioni, con spalla larga fino a 9 cm e
lungo 16-18 cm. Presenta una parete liscia, polpa spessa ed
un peso elevato di 400-450 g. Il colore giallo intenso risulta
attraente anche in fase di viraggio. La pezzatura ed uniformità
del frutto si mantengono costanti in tutto il periodo di raccolta.
La pianta è vigorosa, a portamento eretto, con fogliame ampio
e coprente. Il ciclo di maturazione è medio-precoce. Ottimi
risultati si ottengono con trapianti precoci, in coltura protetta,
di piantine innestate su portainnesto Rocal sfruttando la
produzione prolungata sino all’autunno. Ha la resistenza al
Tomato spotted wilt virus e al Tobamovirus (ToMV, TMV,
PMMoV).
OFANTO F.1
Ibrido del tipo mezzo lungo rosso resistente al virus della
bronzatura (TSWV). Pianta di vigoria media con internodo
corto, fogliame verde scuro, ampio e coprente, dotata di
elevata capacità di allegagione. Frutto con dimensioni di
8x14cm da 350g, con parete liscia, di un bel colore verde scuro
che vira al rosso intenso. Da impiegarsi per coltivazione di
pieno campo e serra negli areali con problematiche di virus
della bronzatura.
15.PEPERONE
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Varietà Esasem • Varietà Esasem
SCRIVIA F.1
frutto di
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virus
è un prodotto Sakata Vegetables Europe.
Ibrido di peperone del tipo grosso quadrato rosso a ciclo molto
precoce indicato per produzioni in serra. I frutti sono
estremamente regolari con dimensioni di 11x12cm, colore
rosso intenso, parete liscia e polpa spessa. Le caratteristiche
di omogeneità del calibro e conservazione facilitano le
operazioni di confezionamento e stoccaggio. La pianta è
vigorosa, con internodo corto, dotata di buona capacità di
allegagione e produzione elevata durante tutto il ciclo. Da
segnalare inoltre le resistenze a TMV0, PVY1-2, CMV.
PARIPA F.1
Ibrido del tipo “topepo rosso”. La pianta è vigorosa, con buona
copertura fogliare ed elevata produttività. Il frutto è tondo
piatto dal diametro di circa 9 cm, leggermente costoluto, del
peso medio di 150 g. La polpa è dolce e particolarmente
spessa e assicura una elevata conservazione in post-raccolta.
Paripa si caratterizza inoltre per l’elevato contenuto
zuccherino della bacca, che può essere utilizzata per mercato
fresco e trasformazione industriale. È resistente a TMV razza
1-2 (Virus mosaico del tabacco).
CAPRICORN F.1
Ibrido del tipo corno di capra rosso.
La pianta è vigorosa, medio alta, a portamento eretto, con
fogliame ben ricoprente. Frutto trilobato lungo circa 25 cm,
con spalla larga 6-7 cm, del peso di circa 200 g.
Polpa spessa di sapore dolce.
È resistente a TMV (Virus mosaico del tabacco).
L
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15.PEPERONE
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Varietà Isi Sementi • Varietà Isi Sem
ERASMUS
è un nuovo ibrido rosso della tipologia tre quarti lungo rosso, a
ciclo medio precoce, indicato per coltivazioni in serra.
I frutti sono molto uniformi, quadrilobati, dalle dimensioni
medie di 14-16 x 8-9 cm; presentano un ottimo viraggio del
colore e a maturazione presentano un bel colore rosso
brillante.
La superficie dei frutti è liscia e la polpa è molto spessa,
caratteristiche che fanno di Erasmus una varietà molto adatta
per le lavorazioni industriali e per la preparazione dei piatti
tipici della cucina italiana.
IR: TSWV.
15.PEPERONE
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Pagina 10
ietà Isi Sementi • Varietà Isi Sementi
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15.PEPERONE
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Pagina 11
Varietà Monsanto • Varietà Monsa
SCINTILLA (DSV 2078)
è un mezzo lungo primaverileper produzioni primaverili in
serra che si distingue per l’elevata qualità dei frutti,
l’uniformità e costanza delle produzioni, la resistenza alle forti
escursioni termiche della serra primaverile, l’ottimo gusto, la
facilità di packaging e l’elevata shelf life.
La pianta ha buon vigore, è molto rustica e adattabile alle
diverse tipologie di serra ed epoche di trapianto.
I frutti sono portati fuori dall’impalcatura delle branche,
presentano uniformità di pezzatura costante durante tutto il
ciclo di produzione, colorazione rosso brillante sin dal viraggio
e peso medio di 400-500 g.
HR: Tm 0-3; IR: TSWV.
KLICK (DSV 2074)
è un mezzo lungo giallo a ciclo medio per tunnel e serra in
Sicilia.
Ha pianta forte, equilibrata, di medio vigore e portamento
coprente, rustica a internodi corti, dotata di grande facilità di
allegagione e adattabile alle coltivazioni sia in tunnel sia in
serra nei periodi consigliati.
In Sicilia è particolarmente adatta ai trapianti da fine luglio a
metà settembre.
Il frutto è sempre molto uniforme anche nei palchi superiori,
liscio, quadrilobato, con bella spalla, ottimo spessore di polpa
e peso medio di circa 400 g.
HR: Tm 0; IR: TSWV.
15.PEPERONE
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rietà Monsanto • Varietà Monsanto
CARIDDI (DRP 5548)
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raggio
è una novità per coltura protetta, consigliata per tutti i
trapianti da ottobre a gennaio.
Ha pianta di buon vigore che allega facilmente e produce
molto in quantità e qualità, anche in condizioni di bassa
temperatura e luminosità.
È per questo particolarmente indicata per la coltura in serra in
Sicilia.
I frutti sono di colore rosso intenso, hanno spalla larga e
spessore di polpa elevato.
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15.PEPERONE
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Varietà Nunhems • Varietà Nunhe
BALZAC
è un nuovo ibrido prismatico, tri-quadrilobato, tre quarti lungo
di colore verde-rosso. Balzac, a ciclo medio precoce, viene
proposto per coltivazione in serra e tunnel per trapianti da fine
febbraio ad aprile al Centro-Sud (Campania, Lazio, Puglia,
Basilicata) e da fine marzo a maggio al Nord (Piemonte,
Veneto, Lombardia).
Qualità, pezzatura, peso e sanità del frutto, tolleranza alla
partenocarpia e al cracking, produttività elevata e costante per
tutto il ciclo colturale sono i principali vantaggi che Balzac può
offrire ai coltivatori italiani; inoltre mantiene la pezzatura e
soprattutto l’elevata qualità dei frutti per tutto il periodo estivo,
fino al pieno autunno.
La pianta è forte ma compatta, il fogliame coprente, verde
scuro, i frutti, ben scalati sulla pianta, sono molto pesanti e
regolari, di colore intenso e attraente, con forma prismaticorettangolare, molto dritta e regolare, in prevalenza
quadrilobata, lunghi 16-18 cm, con 9,5-10 cm di diametro e
360-420 g di peso medio.
La polpa è molto spessa, di colore verde intenso che vira al
rosso pieno.
IR: TSWV P0; HR: Tm 0-3 (TMV, ToMV, TMGMV, PMMoV 2,3).
15.PEPERONE
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rietà Nunhems • Varietà Nunhems
lungo
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ticoro e
a al
2,3).
Poi Nunhems ha sviluppato due ibridi a frutto quadrato e
quadrato-allungato di pezzatura elevata, che migliorano per
produttività, resistenze genetiche e sapore (molto dolce) il
quadrato piemontese.
MATRIX
è il quadrato rosso di pezzatura grossa, con polpa molto
spessa, di grande consistenza e colorazione unica, scura e
brillante.
Matrix si adatta alle colture in serra-tunnel nello stesso ciclo
primaverile-estivo-autunnale di Balzac, e ha dimostrato
un’attitudine unica per la coltivazione su terreni leggeri, anche
completamente sabbiosi, dove altri ibridi dimostrano
sensibilità agli squilibri idrici e nutrizionali.
IR: TSWV P0; HR: Tm 0-3 (TMV, ToMV, TMGMV, PMMoV 2,3).
NUN30009PPS
è il quadrato allungato grosso, verde/giallo, che nel 2012 verrà
provato in tutte le aree tipiche.
Si caratterizza per l’elevatissima adattabilità alla coltivazione
per raccolte estive e autunnali, quindi viene proposto per
colture in serra/tunnel con trapianti dalla seconda metà di
marzo a giugno-luglio al Centro-Sud e dai primi di aprile in poi
al Nord.
In normali condizioni climatiche la raccolta di frutti maturi va
da fine giugno fino al tardo autunno.
La qualità mercantile della produzione (pezzatura, uniformità,
consistenza e colorazione dei frutti) si mantiene inalterata e
spesso anche migliora con l’avanzamento delle raccolte.
IR: TSWV P0.
L
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15.PEPERONE
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Varietà Sais Sementi • Varietà Sais Sem
ALCEO (1 DASA161)
ha pianta alta, vigorosa, fertile, ciclo medio-precoce, adatta
per colture in serra.
I frutti sono quadrilobati allungati, di pezzatura grossa, 18 x 10
cm, con polpa media, peso medio di 300-350 g, colore verde
scuro e rosso intenso a maturazione.
HR: PMMoV 0; IR: TSWV.
ASCANIO (DAAA 105)
ha pianta vigorosa, fertile, a ciclo medio-precoce, adatta per
colture in serra e pieno campo, e frutti quadrilobati allungati,
grossi, 14 x 10-12 cm, con polpa spessa, peso medio di 300350 g, di colore verde scuro e rosso intenso a maturazione.
HR: PMMoV 0; IR: TSWV.
15.PEPERONE
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età Sais Sementi • Varietà Sais Sementi
MANNAL (1 OASA201)
atta
18 x 10
erde
ha pianta vigorosa, compatta, fertile, a ciclo medio, adatta per
colture in serra e pieno campo, e frutti quadrati di pezzatura
grossa, 10 x 10 cm, con polpa molto spessa, peso medio di
350-400 g, colore verde molto scuro e rosso intenso a
maturazione.
IR: TSWV.
per
ngati,
300ne.
L
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15.PEPERONE
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Varietà Syngenta Seeds • Varietà Syngenta S
BALTA (M41644)
è nuovo ibrido di peperone a bacca quadrata rossa, molto
interessante perché unisce ottime performance agronomiche
all’elevata qualità merceologica di frutto.
Si tratta infatti di una varietà a pianta compatta, rustica e
sana, con resistenza intermedia all’oidio oltre che a virus
diversi, molto continuo e stabile nella produttività.
Il frutto è un quadrato di pezzatura regolare, quadrilobato, di
buon spessore di polpa ed elevato peso specifico, mediamente
di oltre 300 g e delle dimensioni di 11 x 12 cm.
Il colore è un rosso intenso, brillante anche in fase di
invaiatura.
La consistenza e conservabilità del frutto, uniti alla facilità di
incassettamento/confezionamento, lo rendono un prodotto
particolarmente interessante, oltre che per l’export verso
l’Europa centrale, per le richieste della gdo e in tutte le
situazioni di mercato in cui si cerca un quadrato di pezzatura
piuttosto che un peperone lungo.
HR: PVY 0,1,2/Tm 0; IR: Lt/CMV/TSWV P0.
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à Syngenta Seeds • Varietà Syngenta Seeds
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Varietà Vilmorin • Varietà Vilmo
TIBERIO (SP 2879)
è un peperone medio-lungo rosso a ciclo medio per raccolte di
stagione sotto serra nelle principali zone di produzione.
Grazie all’ampia versatilità, si adatta bene anche ai trapianti
precocissimi (giugno- agosto) e di seconda campagna
(gennaio-febbraio) in Sicilia.
La pianta ha medio vigore vegetativo, ottimo equilibrio vegetoproduttivo, internodi di lunghezza media, buona copertura
fogliare, produzione costante durante tutto il ciclo colturale.
I frutti, in grandissima parte quadrilobati e uniformi, hanno
forma molto regolare (pareti lisce e logge poco marcate),
peduncolo lungo e robusto (bacche portate esternamente sulle
branche della pianta), epidermide molto liscia e polpa
d’eccellente spessore, buona tolleranza al micro-cracking,
lunghezza di cm 12-14, calibro cm 9,5-10, peso medio dei
primi frutti 400-450 g.
L’elevato spessore della polpa conferisce ai frutti un elevato
peso specifico e un’ottima fermezza (consistenza al tasto),
nonché caratterizza positivamente la conservabilità (resistenza
alla maturazione) dei frutti sulla pianta e/o dopo la raccolta.
È indicato per mercato nazionale, gdo ed export.
HR: TMV 0, PVY 0; IR: TSWV.
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rietà Vilmorin • Varietà Vilmorin
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Varietà Zeta Seeds • Varietà Zeta Se
AQUILES
è un ibrido precoce nella classe dei quadrati leggermente
allungati (14 cm), rosso di pezzatura media grossa, di buona
precocità.
È adatto a produzioni di serra ed eventualmente di pieno
campo, rifiorente.
La pianta è forte, ben eretta, a internodi corti, di buona vigoria
che copre molto bene i frutti.
Questi sono prevalentemente quadrilobati, di polpa molto
spessa, pesanti, ben tirati, di un eccellente colore verde scuro
che vira a rosso intenso, con calice convesso e ben
peduncolato.
Eccellenti sono le rese produttive sia in pieno campo sia in
serra.
È adatto sia per l’export sia per la gdo locale.
Resistenze: L4, TSWV.
DETROIT
è un ibrido in classe California quadrato giallo di pezzatura
media, precoce per produzioni di serra che si adatta bene
anche a coltivazioni di pieno campo, adatto perciò anche a
raccolte per lunghi periodi.
È indicato per trapianti da luglio a metà settembre e raccolte
da dicembre fino a marzo con densità d’impianto di 25mila
piante/ha.
La pianta è forte, ben eretta, a internodi corti, di buona vigoria.
I frutti sono quadrilobati, di polpa molto spessa, pesanti, ben
tirati, di un eccellente colore verde scuro che vira a giallo con
calice convesso e ben peduncolato.
Eccellente è la produzione in coltura protetta sia per export sia
per gdo locale. Resistenze: L4, TSWV.
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ietà Zeta Seeds • Varietà Zeta Seeds
HADES
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scuro
è un ibrido quadrilobato nella classe dei mezzi lunghi rossi di
grossa pezzatura (cm 18 x 10), precoce.
La pianta è ben eretta e compatta, di buona vigoria e
rifiorente. I frutti hanno polpa spessa e sono pesanti (circa 500
g), ben tirati, di un eccellente colore verde che vira a rosso
brillante, con calice largo convesso. Garantisce un’eccellente
produzione in coltura protetta primaverile-estiva (con trapianti
a giugno/luglio) e in pieno campo estivo-autunnale.
Resistenze: L4, TSWV.
ROONEY
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vigoria.
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è un ibrido di peperone adatto ai trapianti primaverili estivi sia
di serra sia di pieno campo.
La pianta ha buona vigoria ed elevate capacità produttive, è
rifiorente.
Il frutto è appuntito, uniforme, liscio, di un bel colore verde
scuro che vira velocemente a rosso brillante e pesa circa 250
g. Resistenze: L4, TSWV.
SOBERANO
è un ibrido nella classe dei mezzi lunghi rossi di grossa
pezzatura e buona precocità, adatto ai trapianti in serra di
luglio-agosto per il Sud Italia e le isole.
La pianta è ben eretta, ben architettata e compatta, presenta
buona vigoria ed eccellente fioritura/allegagione anche nei
palchi alti ed è molto produttiva.
Il frutto è quadrilobato, è pesante (circa 500-600 g), ben tirato,
di un bel colore verde scuro che vira a rosso intenso brillante,
con calice largo convesso, e ha polpa molto spessa.
Resistenze: L4.
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Agric24magazine n. 1 Maggio 2012
26-04-2012
14:11
Pagina 32
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