Agric24magazine n. 1 Giugno 2012 30-05-2012 10:54 Pagina 1 magazine NUMERO 1 • GIUGNO 2012 • SPECIALE COLTURE PROTETTE IN PRIMO PIANO • Ue-Marocco • Serricoltura nel mondo, i numeri A CURA DI BEATRICE TONI Pomodoro da mensa 200 kg/m2 SERRA FOTOVOLTAICA IMPIANTO E LAVORAZIONI • Trapianto a regola d’arte • Attenti al suolo FERTILIZZAZIONE NUOVE AVVERSITÀ Agrofarmaci: novità 2012 Fertirrigazione: soluzioni NPK LATTUGHE • PEPERONI • LATTUGHE • PEPERONI • LATTUGHE • PEPERONI LATTUGHE Varietà 2012 PEPERONI Varietà 2012 Agric24magazine n. 1 Giugno 2012 30-05-2012 magazine 10:54 Pagina 2 IN PRIMO PIANO NUMERO 1 • GIUGNO 2012 Ue-Marocco, una risposta di qualità Accordo di Paolo Battistel* e autorità tariffe doganali dei spagnole prodotti comunitari hanno proesportati in Marocco, spettato la gradualmente nell’arperdita di co dei prossimi 10 migliaia di posti di anni. lavoro e la desertifiIn pratica è un primo cazione di alcune tipipasso verso una libeche aree ortofrutticoralizzazione totale le nel Sud del Paese. degli interscambi. 2.000 agricoltori di In realtà le quote fisAlmeria non si sentosate finora sono state Centro di sperimentazione e formazione no più tutelati. Forti spesso abbondantead Agadir, realizzato in collaborazione anche le critiche dei mente aggirate e con l’Unido, branca delle Nazioni Unite. produttori italiani. superate, quindi l’acL’accordo di libero cordo prevede un scambio tra Ue e Marocco, approvato dal aumento moderato delle quote su alcuni proParlamento europeo lo scorso 15 febbraio è dotti sensibili (pomodori, cetrioli, fragole, stato fortemente voluto dalla Francia che, evi- aglio, angurie, zucchine, clementine). dentemente, ha più forza della Spagna nell’imporre una scelta vista come penalizzante Controlli deboli dai produttori agricoli mediterranei. Le autorità europee, invece, hanno minimizzato l’impatto dell’accordo, garantendo Società miste con la Francia anche controlli più severi che in passato sui Da ricordare, a questo proposito, che le mag- volumi in transito. giori aziende produttrici ortofrutticole maroc- Nel caso del pomodoro da mensa, ad esempio, chine sono società miste con partner francesi il prodotto che più ha infiammato gli spagnoli, e che la maggior parte dell’export verso su una produzione comunitaria di ca. 6 milioni l’Europa è “filtrato” dal loro mercato di di t (2,6 vengono dalla Spagna), l’import Perpignan. marocchino vale oggi solo il 5-6% (ca. 300.000 L’accordo elimina con effetto immediato il t, delle quali 250.000 t passano da Perpignan) 55% dei dazi sui prodotti agricoli e ittici e non aumenterà che di un ulteriore 1% nei marocchini in entrata nella Ue e il 70% delle prossimi 4 anni. L 2 Chi opera q frutticoli, t 0,01% in più supermerca ve commer offerti ai pr E in Italia? S dei nostri p dell’export verso la Fra 20-25% tram tre solo un Italia (5 mil dori marocc tura via Rot pre di cifre Boom agrum Per l’Italia soprattutto duzione è a nell’ultimo di stato di c to di ben il fanno conco tutto cleme Nei prossim ancora più coltori: il pi governo, pr da ca. 1,8 m 2020: si pun 1,4 milioni d piano creer ro. I due princip agricoltori marocchina nei costi di bassissimo c lità dei pro riguarda il r europei. Agric24magazine n. 1 Giugno 2012 30-05-2012 10:54 Pagina 3 UE MAROCCO NUMERO 1 o Battistel* oganali dei comunitari in Marocco, nte nell’arrossimi 10 è un primo o una libene totale scambi. e quote fisa sono state bbondanteaggirate e quindi l’acrevede un alcuni proli, fragole, ne). no minimizgarantendo passato sui ad esempio, gli spagnoli, ca. 6 milioni a), l’import ca. 300.000 a Perpignan) iore 1% nei • GIUGNO magazine 2012 I punti deboli Due punti deboli sono ancora significativi in Marocco: le strutture di copertura e l’assortimento varietale. La tipica serra di Agadir non è altro che il “parral” di Almeria (serra a tetto piano), anche se lì le chiamano “canariane”. Nella scelta delle varietà si è puntato finora sull’alta shelf-life, per raggiungere più facilmente mercati lontani e, come noto, durata del frutto e qualità organolettiche e gustative generalmente non vanno d’accordo, ma la situazione sta evolvendo rapidamente. I n soli 3-4 giorni un camion arriva oggi da Agadir a Perpignan, e in un altro solo giorno ovunque in Europa. Si estende anche l’uso di piante innestate, in Boom agrumicolo parte prodotte da vivai specializzati che arriPer l’Italia il problema potrebbero essere vano fino a 30-40 milioni di piante/anno, in soprattutto gli agrumi, in quanto la loro pro- parte prodotte da vivai aziendali, nel caso di duzione è aumentata in Marocco di ca. il 50% grossi gruppi o associazioni. nell’ultimo quinquennio, grazie anche ad aiuti di stato di ca. 800 €/ha. L’export è aumenta- Supporti statali to di ben il 30%, metà verso la Russia (dove Il governo marocchino è poi molto attento e fanno concorrenza ai nostri prodotti, soprat- attivo nel promuovere l’evoluzione tecnolotutto clementine) mentre 1/3 viene in Europa. gica dei propri serricoltori . Nei prossimi 10 anni la situazione appare Se c’è un vero motivo di preoccupazione per i ancora più preoccupante per i nostri agrumi- nostri agricoltori nei riguardi dei colleghi coltori: il piano “Marocco Verde”, lanciato dal marocchini, nel prossimo futuro, visto che governo, prevede di aumentare la produzione comunque l’area di libero scambio è destinata da ca. 1,8 milioni di t di oggi a 3 milioni nel solo ad allargarsi con tutti i paesi del Nord 2020: si punta a esportarne ca. il 45-50% (1,3- Africa, e non a retrocedere, è che questi stan1,4 milioni di t, contro le 500.000 t attuali). Il no diventando sempre più competitivi, non piano creerà anche 6.000 nuovi posti di lavo- solo nei costi, ma anche nella qualità. ro. E alla qualità si risponde solo con la qualità! I due principali motivi di preoccupazione degli agricoltori italiani, riguardo all’ortofrutta marocchina, riguardano la forte competitività (*)CereS S.r.l. nei costi di produzione, grazie soprattutto al Società di consulenza in agricoltura bassissimo costo della manodopera, e la qualità dei prodotti, soprattutto per quel che Clicca qui per le foto riguarda il rispetto degli standard fitosanitari europei. Chi opera quotidianamente sui mercati ortofrutticoli, tuttavia, sa che anche un misero 0,01% in più è sufficiente a dare ai buyers dei supermercati un potere enorme nelle trattative commerciali, per comprimere i prezzi offerti ai produttori. E in Italia? Sono giustificate le preoccupazioni dei nostri produttori? In teoria no: il 65-70% dell’export marocchino arriva in Europa attraverso la Francia (ca. 450 milioni di euro) e il 20-25% tramite la Spagna (140 milioni), mentre solo un misero 1-3% arriva direttamente in Italia (5 milioni). È vero che ci arrivano pomodori marocchini anche via Perpignan o addirittura via Rotterdam, ma stiamo parlando sempre di cifre non importanti. L TORNA AL SOMMARIO 3 Agric24magazine n. 1 Giugno 2012 30-05-2012 magazine Le 10:54 Pagina 4 IN PRIMO PIANO NUMERO 1 • GIUGNO colture protette in numeri 2012 CINA 1m 500. fra die GIAPP 50.0 CORE 120. PAES 400. 4 Agric24magazine n. 1 Giugno 2012 30-05-2012 10:54 Pagina 5 SERRICOLTURA NEL MONDO NUMERO 1 • GIUGNO CINA TURCHIA 1 milione ha 500.000 ha 55.000 fra dieci anni SPAGNA GIAPPONE 55.000 50.000 ITALIA ha COREA 120.000 ha PAESI MEDITERRANEI 400.000 ha magazine 2012 27.000 50.000 ha ha ha serre ha piccoli tunnel RUSSIA fra quindici anni 10.000 30.000 ha serre high tech ha tunnel L TORNA AL SOMMARIO 5 Agric24magazine n. 1 Giugno 2012 30-05-2012 10:54 Pagina 6 INNOVAZIONE magazine NUMERO 1 • GIUGNO 2012 2 200 kg/m , come produrre pomodori da record onoscenze fisiologiche e agronomiche permettono di affermare che sarebbe tecnicamente possibile una produzione di pomodoro da mensa, apparentemente fantascientifica, di circa 200 kg/m2, corrispondenti a 200 t/1.000 m2 o 2.000 t/ha (20mila q/ha). Ci riferiamo alla tipologia a “grappolo rosso” di grossa pezzatura (140-160 g/frutto). In italia, in realtà, in colture a pieno campo, si parla al massimo di 10-12 kg/m2. Per colture invernali su suolo, da settembre a maggio, in Sicilia, si ragiona al massimo su 20-25 kg/m2 di questa tipologia (25-35 kg in serre riscaldate e con il fuori suolo). Nel Nord Italia, in serre tecnologiche, con la concimazione carbonica e cicli lunghi estivi (gennaio-dicembre) si è arrivati a ca. 55 kg/m2, mentre la media nazionale olandese è ormai oltre i 60 kg/m2. In Olanda, però, ci sono anche serre altamente tecnologiche, che al fuori suolo e alla concimazione carbonica aggiungono l’illuminazione artificiale, dove si arriva oggi a 80-85 kg/m2. Il record mondiale, in serre commerciali, già da alcuni anni viene raggiunto negli Stati Uniti, con 105-110 kg/m2. Le serre, innanzitutto, sono localizzate in altipiani desertici a bassa latitudine, ovvero a 1.000-1.500 m di quota nel Sud degli Stati Uniti (Texas, Arizona), dove il clima è molto particolare: alta insolazione durante tutto l’anno e cielo sereno con scarsa umidità in quota, che filtrerebbe la radiazione solare; umidità relativa esterna molto bassa e notti fredde; grande disponibilità di acqua a bassa salinità, non solo per l’irrigazione, ma soprattutto per abbattere fortemente la temperatura diurna con sistemi evaporativi combinati (sprinklers sul tetto della serra, cooling system, fog system). Come si possono allora ipotizzare rendimenti oggi fantascientifici? Il primo passo è quello di ottenere un controllo totale, ovvero massimizzare i principali fattori climatici: C • • • • • Radiazione Par C o n c e n t r a z i o n e d i C O2 Temperatura diurna e notturna Umidità relativa Gestione della pianta P.B. 6 Agric24magazine n. 1 Giugno 2012 30-05-2012 10:54 Pagina 7 POMODORO DA MENSA NUMERO 1 • GIUGNO magazine 2012 d L TORNA AL SOMMARIO 7 Agric24magazine n. 1 Giugno 2012 30-05-2012 magazine 10:54 Pagina 8 INNOVAZIONE NUMERO 1 • GIUGNO 2012 Serra fotovoltaica? Leggera e a copertura variabile di Orazio Scrofani pesso le serre fotovoltaiche vengono realizzate in strutture metalliche pesanti in quanto soggette a una normativa che obbliga a sopportare il peso della neve e di pesanti pannelli fotovoltaici. Ove questa stessa normativa fosse stata applicata alle serre destinate esclusivamente alla coltivazione, ben difficilmente il comparto nell’Italia meridionale avrebbe avuto l’attuale sviluppo. Non si vede pertanto perché oggi essa debba continuare a essere applicata per le serre fotovoltaiche. Le attuali serre fotovoltaiche vengono realizzate con strutture pesanti, disposte per il senso longitudinale secondo la direttrice nord-sud per ridurre l’eccessivo irraggiamento che si ha nelle ore centrali della giornata, mentre i pannelli fotovoltaici sono prevalentemente orientati verso sud e disposti con un’inclinazione intorno ai 30 gradi che dipende più esattamente dal loro luogo di installazione. S 8 Il costo della struttura si aggira intorno ai 60 €/m2. Se nelle aree serricole dell’Italia meridionale la neve è praticamente inesistente, così avviene ancor più nei paesi del Nord Africa. Per quanto riguarda i pannelli fotovoltaici, oggi ne esistono modelli leggeri e inferiori di peso a 20 kg/m2 imposti dall’attuale normativa. Adattare la normativa Occorre pertanto avviare con il Ministero un’azione mirata ad adattare la normativa a questi territori. Occorre altresì verificare la normativa vigente nei Paesi a noi vicini del Nord Africa che possono essere preziosi mercati per le nostre industrie. Occorrerebbe anche effettuare i necessari calcoli per rendere le strutture affidabili rispetto alle reali sollecitazioni dovute al vento nelle aree prive di neve. Agric24magazine n. 1 Giugno 2012 30-05-2012 magazine 10:55 Pagina 10 INNOVAZIONE NUMERO 1 • GIUGNO 2012 Ove le normative lo consentiranno potranno diffondersi due innovazione molto utili per valorizzare aree serricole vocate per la presenza di acqua ma soggette alla desertificazione e prive di energia elettrica, come ne esistono molte nei Paesi del Nord Africa. Le ricadute occupazionali Come noto nessun comparto dell’agricoltura è in grado di creare occupazione quale quello delle colture protette, sia diretta che nell’indotto, soprattutto giovanile e persino qualificata. Una delle due innovazioni riguarda la scopertura totale del tetto della serra o, meglio, la possibilità di alternare per la copertura della serra il film plastico alla rete antiafide o ombreggiante. Il Consorzio I.Te.S.(Innovazione tecnologica della serricoltura) tra la Regione Siciliana e l’Università di Palermo, grazie al sostegno dell’Assessorato agricoltura della Regione Siciliana, dopo molti anni di sperimentazioni anche in campo e sotto le più avverse condizioni atmosferiche, ha recentemente realizzato un sistema di movimentazione del tetto della serra ormai perfettamente affidabile, che è stato ufficialmente collaudato dall’Assessorato e dal 2009 viene utilizzato come vivaio dalla Cooperativa Rinascita di Vittoria (Rg) in una serra di oltre 1.000 mq. Il sistema consente così di rispondere alle necessità delle aree serricole, del ragusano e di molti Paesi del Nord Africa, di mantenere sempre l’ambiente impenetrabile agli insetti. È difatti possibile alternare per la copertura del tetto la rete antiafide (o ombreggiante) al film plastico e così ventilare adeguatamente la serra quando le giornate più calde lo richiedono. Si tratta di un sistema Si tratta di montare sopra la serra a copertura brevettato in Nord Africa, in vari Paesi variabile del tetto, oppure sopra una serra traEuropei, in Arabia Saudita, ecc. dizionale, una serie di archi a debita distanza nei quali possano essere installate una o più Archi che inseguono il sole file di leggeri pannelli fotovoltaici disposti A questa innovazione, già pronta per essere longitudinalmente e che possano ruotare diffusa, se ne aggiunge oggi un’altra anch’es- intorno a un asse comune per disporsi sempre, sa brevettata e facilmente realizzabile. dall’alba al tramonto, perpendicolarmente al 10 Cl fascio solare gia elettric nella direzi l’ambiente O ancora in il vento è nella sua d sforzi alle s Agric24magazine n. 1 Giugno 2012 30-05-2012 10:55 Pagina 11 SERRA FOTOVOLTAICA NUMERO 1 • GIUGNO Clicca qui per le figure a copertura na serra traita distanza e una o più aici disposti no ruotare orsi sempre, larmente al magazine 2012 fascio solare onde ottenere la massima energia elettrica (inseguimento solare), oppure nella direzione del fascio per ottenere nell’ambiente protetto la massima luminosità. O ancora in una posizione intermedia. Quando il vento è molto forte essi possono disporsi nella sua direzione per rendere minimi gli sforzi alle strutture. L’orientamento longitudinale di questa serra non è più quello dell’attuale serra fotovoltaica secondo la direttrice Nord-Sud, e dipende dalle sue località di installazione. Negli archi possono essere installate più file di pannelli a seconda dell’energia massima richiesta dall’azienda. Gli archi possono essere montati anche su serre esistenti, o su edifici o persino al suolo. In tal modo si dispone di una vera e propria unità mobile fotovoltaica ad alto rendimento. Si tratta, a differenza delle attuali serre fotovoltaiche, di un sistema assolutamente flessibile e adattabile alle esigenze agricole delle aziende che vi potranno coltivare anche gli ortaggi dosando opportunamente la luminosità interna. Nel periodo estivo, quando la serra non è coltivata, l’energia prodotta potrà essere massima e utilizzata per pompare acqua dai pozzi, raccogliendola nelle vasche solitamente presenti nelle aziende siciliane, o per azionare i dissalatori a osmosi inversa, immagazzinandola sempre nelle vasche. In tal modo la presenza di batterie potrà essere ridotta al minimo. L’impiego di una struttura leggera consente di risparmiare per la serra circa 50 €/m2 e quindi di compensare ampiamente i costi del sistema di variazione della copertura del tetto, facilitandone la diffusione. Al momento nelle aree coltivate e dotate di risorse idriche si sopperisce alla mancanza di una rete elettrica mediante gruppi elettrogeni che in tal modo verrebbero evitati. Naturalmente, anche tutte le industrie europee ne potrebbero beneficiare, avendo già a disposizione il know-how necessario per la produzione di una o di entrambe le innovazioni. *Professore-Ingegnere L TORNA AL SOMMARIO 11 Agric24magazine n. 1 Giugno 2012 30-05-2012 10:55 Pagina 12 Tra Vedi le delle Agric24magazine n. 1 Giugno 2012 30-05-2012 10:55 Pagina 13 IMPIANTO E LAVORAZIONI NUMERO 1 • GIUGNO magazine 2012 Trapianto, gli errori da è una regola, poco nota, ma validissima, che si può applicare a tutte le operazioni colturali, tranne che al trapianto: “Tutte le colture hanno una storia, ma non una memoria”. Significa che in ogni momento del ciclo, purché ovviamente si disponga degli opportuni strumenti (riscaldamento, raffrescamento, fertirrigazione, tecnica di potatura, ecc.), è possibile “raddrizzare” anche una coltura molto compromessa, ma le pecche del trapianto inseguono le piante fino al giorno dell’espianto. Vediamo quali sono gli errori più frequenti. È la serra che deve aspettare le piantine, e non viceversa, è la prima regola aurea. «Ferma le piante per 15 giorni» è la telefonata più frequente che ricevono i vivaisti. C’ Vedi le foto delle fasi evitare Pur di non buttare le piantine e perdere il cliente, tentano comunque di fermarne lo sviluppo con la disidratazione del substrato, trattamenti pesanti con rame o brachizzanti, ecc. Non abbiamo ancora piantato e già i danni sono fatti. Tre sono gli errori più diffusi nell’allestimento della serra: la disinfezione, la preparazione del terreno e la regolazione del clima. Le principali regole quando si trapianta riguardano i tempi e la tecnica. Un’ulteriore incredibile serie di errori si osserva nelle prime 3-4 settimane dopo il trapianto. L’obiettivo fondamentale in questa fase è quello di impostare, fin dall’inizio, la forma di allevamento e l’equilibrio vegetativo e riproduttivo della specie o varietà coltivata. P.B. L TORNA AL SOMMARIO 13 Agric24magazine n. 1 Giugno 2012 30-05-2012 10:55 Pagina 14 IMPIANTO E LAVORAZIONI magazine NUMERO 1 • GIUGNO 2012 Macchine, attenti al suolo di Lorenzo Benvenuti a buona riuscita dell’operazione di impianto della coltura, che conclude la fase di preparazione del terreno e avvia quella di coltivazione vera e propria, dipende in larga misura dallo stato in cui si trova il suolo. Gli aspetti da valutare ai fini della riuscita tecnica di questa operazione sono la granulometria e il grado di coesione dello strato più superficiale del terreno, la predisposizione alla formazione di crosta superficiale, la presenza di residui vegetali o colturali. A questi si devono aggiungere aspetti legati alla sistemazione del terreno, cioè alle strategie adottate per assicurare un’omogenea distribuzione dell’acqua d’irrigazione e di pioggia evitando soprattutto i ristagni che impediscono lo svolgimento dei processi biochimici che sottendono alla germinazione (per la maggior parte di tipo ossidativo e pertanto bisognosi della presenza di ossigeno). Altri fattori più generali riguarderanno, invece, la buona riuscita della coltura e sono riconducibili alla permeabilità del suolo, alla disponibilità di elementi nutritivi L 14 nella soluzione circolante all’interno del terreno, al controllo di parassiti e competitori, che, in misure diverse, possono essere influenzati dai metodi adottati per predisporre il terreno alla nuova coltivazione. Nel trapianto la preparazione del terreno dev’essere orientata decisamente verso la salvaguardia della fertilità evitando lavorazioni troppo energiche che possano compromettere la struttura del suolo che, purtroppo, in molte aziende è già lontana da condizioni ottimali. Soprattutto in campo aperto assume una maggior rilevanza la capacità di sgrondo del terreno, garantita da un’efficiente sistemazione agraria, e la costituzione di piani di coltivazione rilevati rispetto al piano campagna, capace di creare un gradiente di umidità nel suolo che stimola l’accrescimento radicale e consente di superare eventuali periodi di saturazione idrica. Una buona trapiantatrice dispone infatti di organi regolabili che consentono di adeguare l’operazione alle effettive condizioni del terreno. Agric24magazine n. 1 Giugno 2012 30-05-2012 10:55 Pagina 15 ATTENTI AL SUOLO NUMERO 1 • GIUGNO magazine 2012 Anche in questo caso è utile poter irrigare al termine del trapianto, operazione fondamentale quando si opera nella stagione calda. Infatti, l’irrigazione consente di ridurre gli spazi eventualmente ancora presenti fra la zolletta trapiantata e il suolo (cioè favorisce il contatto) e permette di saturare di umidità l’aria presente in quegli spazi che dovessero rimanere vuoti favorendo la radicazione della giovane piantina e quindi il suo affrancamento. Indipendentemente dalle modalità di allevamento della piantina e dalla tipologia della macchina, il trapianto deve essere condotto rispettando alcune precise regole agronomiche. Come per la semina, dove risulta fondamentale depositare il seme alla giusta profondità, rispettare le distanze sulla fila, comprimere il terreno nella giusta misura per farlo aderire al seme, la trapiantatrice deve permettere di inserire il pane di terra alla profondità prevista, mantenendola costante sull’intero appezzamento, garantire continuità fra il terreno e la zolletta trapiantata in modo da evitare spazi vuoti troppo ampi che inibirebbero lo sviluppo radicale, rispettare la distanza impostata dall’operatore fra le file e sulla fila, ridurre al minimo le fallanze. Compiti, questi, non facili, che la trapiantatrice deve permettere di assolvere grazie alla corretta conformazione dei suoi organi e a opportune possibilità di regolazione. Un aspetto tecnologico non sempre attentamente considerato dai costruttori di trapiantatrici riguarda la dimensione del solco prodotto che, proprio con l’intento di creare continuità fra il terreno e la zolletta trapiantata, dovrebbe risultare il più stretto possibile, cioè corrispondere alla sezione della zolletta alveolare oggetto di trapianto. Ai compiti sopraelencati, se ne aggiungono altri legati alla specificità della tecnica del trapianto che prevede la gestione di una piantina viva. Diventa così fondamentale anche il rispetto della verticalità nella fase di deposizione nel suolo e il pieno rispetto dell’integrità durante le fasi di prelievo, trasferimento e deposizione. Nel primo caso si ottengono piante adulte caratterizzate da una migliore conformazione (aspetto molto importante per tutte le insalate in cespo) e un più rapido e uniforme sviluppo della coltura. Nel secondo l’evitare di danneggiare sia la parte epigea e sia il pane di terra, permette di ridurre gli attacchi fungini e favorire un rapido attecchimento. Mantenere integro il pane di terra non è facile perché le piantine, che spesso sostano molte ore sul campo prima del trapianto, devono essere bagnate e ciò provoca un indebolimento del pane di terra e un suo appesantimento che possono renderne difficile la gestione da parte dell’operatore e della macchina. Vedi le foto L TORNA AL SOMMARIO 15 Agric24magazine n. 1 Giugno 2012 30-05-2012 10:55 Pagina 16 Agric24magazine n. 1 Giugno 2012 30-05-2012 10:55 Pagina 17 Agric24magazine n. 1 Giugno 2012 30-05-2012 10:55 magazine Pagina 18 DIFESA NUMERO 1 • GIUGNO 2012 Fungicidi, insetticidi, erbicidi I nuovi agrofarmaci di Giuseppe Francesco Sportelli Fungicidi Insetticidi Coadiuvanti Erbicidi 18 Agric24magazine n. 1 Giugno 2012 30-05-2012 10:55 Pagina 19 AGROFARMACI: NOVITÀ 2012 NUMERO 1 di • GIUGNO magazine 2012 uove soluzioni per le colture orti- N cole sono state proposte dalle società agrochimiche al 23° Forum di Medicina vegetale organizzato a o Sportelli Bari dall’Associazione pugliese dei tecnici e ricercatori in agricoltura - partner Europe Direct Puglia e dal Centro di ricerca e sperimentazione in agricoltura Basile Caramia di Locorotondo (Ba), con il patrocinio dell’Associazione italiana per la protezione delle piante. I nuovi agrofarmaci sono i fungicidi Cuprofix® Ultra Disperss® di Cerexagri, Zoxium 240 SC di Gowan Italia, Initium® di Basf Italia, Amisulbrom® di Scam, Scomrid® di Certis Italia e Amylo-X® di Intrachem Movento® di Bio Italia; di Bayer gli insetticidi CropScience, Ranman® Top di Belchim Crop Protection, Voliam Targo® di Syngenta Crop Protection, Dicarzol® 50 SP di Gowan Italia e Littovir® di Intrachem Bio Italia; gli erbicidi Lentagran® e Metric® di Belchim Crop Protection ed Evolution® di Sipcam; i coadiuvanti Fitoil® e Kantor® di Xeda Italia. L TORNA AL SOMMARIO 19 Agric24magazine n. 1 Giugno 2012 30-05-2012 magazine 10:55 Pagina 20 FERTILIZZAZIONE NUMERO 1 • GIUGNO 2012 Fertirrigazione, i complessi NPK di Silvio Fritegotto utilizzo dei concimi complessi NPK classici consente un risparmio di tempo e limita gli errori di dosaggio. Quelli contenenti anche il calcio hanno in più un maggior potere acidificante. Ciò permette di non dovere più frazionare gli interventi con il calcio, grazie all’utilizzo di componenti acidificanti che rendono compatibile (in soluzione concentrata) il fosforo con il calcio. La fertirrigazione è una tecnica da diversi anni ormai affermatasi per la nutrizione delle colture specializzate e non. Costituita dalla somma delle attività di fertilizzazione e di microirrigazione, anche se può adattarsi praticamente a qualsiasi sistema irriguo. Con la fertirrigazione si pongono in essere le condizioni per permettere all’acqua d’irrigazione di migliorare l’efficienza dell'assorbimento dei fertilizzanti da parte delle colture. Per un efficiente e razionale impiego dei fertilizzanti nella fertirrigazione è importante conoscere alcuni aspetti, quali: • le caratteristiche chimiche dell'acqua d’irrigazione; • le esigenze nutrizionali (minerali e idriche) della coltura; • la fertilità del terreno e/o del substrato di coltivazione; • i fertilizzanti idrosolubili, sia i semplici che i complessi NPK; • la tecnica fertirrigua per poterla applicare in modo corretto e razionale. Ci soffermeremo, in particolare, solo sui fertilizzanti idrosolubili complessi che, oltre a contenere i principali elementi nutritivi, azoto, fosforo, potassio, magnesio, contengono anche il calcio e hanno un certo potere acidificante sull’acqua stessa. L’ 20 Cetriolo in serra su terra fertirrigato con NPK + Ca L’utilizzo dei concimi semplici idrosolubili (sali puri) per preparare una soluzione nutritiva madre e applicarla in fertirrigazione è considerato, da tecnici e agricoltori, l’approccio migliore per la massima libertà di scelta e gestione di una ricetta nutritiva, oltre a un certo contenimento dei costi, grazie al minore costo/unità fertilizzante del sale semplice rispetto al concime NPK idrosolubile. (Fig. 1 e Fig. 2). Concimi complessi Nella preparazione delle soluzioni nutritive però, si possono utilizzare anche fertilizzanti idrosolubili complessi NPK, anche se in questo caso è più difficile ottenere una soluzione nutritiva con composizione identica alla formula prescelta in ricetta (Tab. 1). Piccole differenze fra la soluzione ottenuta e quella prescelta sono, in ogni caso, accettabili. È di fondamentale importanza però, la corretta scelta del titolo NPK più appropriato alle esigenze nutritive della coltura. Agric24magazine n. 1 Giugno 2012 o Fritegotto irrigato solubili (sali ne nutritiva one è consil’approccio di scelta e oltre a un ie al minore e semplice le. ni nutritive fertilizzanti se in questo a soluzione ca alla forottenuta e accettabili. ò, la corretopriato alle 30-05-2012 10:55 Pagina 21 Agric24magazine n. 1 Giugno 2012 30-05-2012 10:55 Pagina 22 magazine FERTILIZZAZIONE Ciliegino in serra coltivato in terra fertirrigato con NPK contenenti calcio Occorre inoltre fare alcune considerazioni pratiche nei riguardi dell’utilizzo di un concime NPK idrosolubile; esso, infatti, è come se fosse una soluzione nutritiva madre già premiscelata a secco, con indubbi vantaggi di praticità e facilità d’uso. La semplicità d’uso, il risparmio di manodopera e l’eventuale riduzione di possibili errori grossolani durante la miscelazione dei prodotti nelle vasche potrebbero far considerare il maggiore prezzo per unità fertilizzante accettabile e conveniente. Inoltre bisogna tenere presente che spesso i concimi NPK idrosolubili contengono anche i microelementi cationici necessari (rame, ferro, manganese e zinco) in forma chelata, che altrimenti si dovrebbero aggiungere se si preparasse la soluzione nutritiva con i concimi semplici. L’utilizzo dei concimi NPK idrosolubili in orticoltura specializzata e in fuori suolo (situazioni dove è richiesta una maggiore specializzazione degli operatori) può essere quindi un’interessante alternativa? Può diventarlo. 22 NUMERO 1 • GIUGNO 2012 È necessario però tenere conto degli equilibri nutrizionali di ogni coltura, per poter calcolare e adottare la formula NPK più adatta rispetto all’utilizzo dei concimi semplici. Per esempio, possiamo ipotizzare di soddisfare l’apporto totale di elementi nutritivi di un’ipotetica coltura, apportando il fosforo, il potassio, il magnesio e il calcio necessario con un concime NPK contenente calcio, considerando la necessita di un’eventuale correzione dei bicarbonati contenuti nell’acqua d’irrigazione, grazie al potere acidificante del concime stesso, e/o se necessario completare la richiesta di acidificazione con un acido come il fosforico o il nitrico. Con esso, entro certi valori di contenuti di bicarbonati dell’acqua, è possibile abbassare di una certa misura il pH della soluzione fertirrigante e aggiungere l’elemento calcio. Tutto in una sola vasca I vantaggi sono sostanzialmente di ordine pratico, fare la fertirrigazione diventa più facile, con un solo prodotto e una sola vasca di miscelazione si può preparare la soluzione fertirrigante contenente tutti gli elementi nutritivi, compresi i microelementi chelati e non. Con un solo prodotto, si ha anche una certa azione acidificante, in relazione al contenuto di bicarbonati, con indubbi vantaggi sulla solubilizzazione del fertilizzante nell’acqua e sulla migliore assimilabilità degli elementi, in particolare per il calcio. Ci sono dei limiti però, e questi sono essenzialmente legati alla Qualità dell’acqua. Infine, sono prodotti di elevata qualità che, per la natura stessa delle matrici produttive, possono presentare un facile processo d’impaccamento se conservati in magazzino per lungo tempo.Tutte queste informazioni sono fondamentali al fine di ottimizzare e migliorare l’efficienza di utilizzo di questi fertilizzanti innovativi. In Tab. 2 sono presentati alcuni fra i più interessanti prodotti fertilizzanti presenti sul mercato. Agric24magazine n. 1 Giugno 2012 egli equilibri ter calcoladatta rispet. di soddisfanutritivi di l fosforo, il cessario con io, considee correzione qua d’irrigae del concimpletare la acido come entro certi dell’acqua, misura il pH aggiungere ordine praa più facile, la vasca di oluzione fermenti nutrielati e non. e una certa l contenuto gi sulla soluell’acqua e elementi, in o dei limiti e legati alla qualità che, produttive, cesso d’imgazzino per azioni sono e e migliorafertilizzanntati alcuni lizzanti pre- 30-05-2012 10:55 Pagina 23 Agric24magazine n. 1 Giugno 2012 30-05-2012 10:55 Pagina 24 magazine PRODOTTI NUMERO 1 Lattughe Tutte le novità appuccine, gentiline, iceberg, romane e batavie: è soprattutto su queste tipologie, peraltro formanti gran parte del mercato della lattuga, che si imperniano le nuove proposte varietali delle società sementiere per le lattughe nel 2012. C Resistenze lattughe e codici HR: resistenza elevata, IR: resistenza intermedia 24 • GIUGNO 2012 2012 L’ampio ventaglio di novità conferma la vivacità dell’innovazione per le principali tipologie commerciali della lattuga, che con l’indivia, distinta in indivia scarola e indivia riccia, costituisce il gruppo commerciale delle insalate, cioè gli ortaggi da foglie per consumo crudo. G.F.S. Agric24magazine n. 1 Giugno 2012 30-05-2012 10:56 Pagina 25 LATTUGHE NUMERO 1 • GIUGNO magazine 2012 Clicca qui per la rassegna delle varietà conazioogie che divia ituidelle da Gautier Sementi Syngenta Isi Sementi T&T Vegetable Seeds Monsanto Vilmorin Nunhems Enza Zaden Rijk Zwaan Zeta Seeds F.S. L TORNA AL SOMMARIO 25 Agric24magazine n. 1 Giugno 2012 30-05-2012 10:56 Pagina 26 PRODOTTI magazine NUMERO 1 Peperoni e 26 2012 per tunnel, serra pieno campo nche per il 2012 il ventaglio delle nuove varietà di peperone per il consumo fresco proposte dalle società sementiere per tunnel, serra e pieno campo è vario e diversificato. La capsicoltura italiana si contraddistingue per la grande versatilità, per la forte differenziazione di tipologie e colori, spesso con chiare connotazioni regionali. A • GIUGNO Ecco dunque peperoni lunghi, tre quarti lunghi, mezzi lunghi, quadrati leggermente allungati, quadrati, lamuyo, conici e corni di toro. Precoci, medi, tardivi, destagionalizzati, coltivabili durante tutte le stagioni. Proprio la poliedricità del peperone, per tipologia, ciclo, tempi e luoghi di produzione, spiega il buon andamento sul mercato di questa ortiva, che non conosce crisi e incontra anzi sempre più il favore dei consumatori. G.F.S. Agric24magazine n. 1 Giugno 2012 30-05-2012 10:56 Pagina 27 PEPERONI NUMERO 1 • GIUGNO magazine 2012 Clicca qui per la rassegna delle varietà mpo oni lunghi, ezzi lunghi, e allungati, nici e corni di, tardivi, coltivabili ioni. à del pepeiclo, tempi e, spiega il mercato di on conosce sempre più atori. G.F.S. Clause Nunhems Enza Zaden Sais Sementi Esasem Syngenta Seeds Isi Sementi Vilmorin Monsanto Zeta Seeds L TORNA AL SOMMARIO 27 Agric24magazine n. 1 Maggio 2012 26-04-2012 14:11 Pagina 30 Agric24magazine n. 1 Maggio 2012 26-04-2012 14:11 Pagina 31 AGROFARMACI 2012 LATTUGHE PEPERONI 9.AGROFARMACI 26-04-2012 17:06 Pagina 1 Fungicidi • Fungicidi • Fungicidi • Fungicidi Initium® BASF ITALIA Initium® è il marchio di una nuova sostanza attiva antiperonosporica (ametoctradin), appartenente alla famiglia chimica delle pyrimidil-ammine, di Basf Italia per le principali colture orticole (solanacee, cucurbitacee, lattughe e simili): in particolare per patata e pomodoro contro i Phytophthora infestans, per ortaggi contro Peronospora spp. e Phytophthora spp., per cucurbitacee contro Pseudoperonospora cubensis, per lattuga contro Bremia lactucae, per le ornamentali contro Phytophthora spp. Initium® si caratterizza per un’elevata attività sulla germinazione e sul rilascio delle zoospore, nonché per le sue caratteristiche fisico-chimiche. Sebbene sia un inibitore della respirazione mitocondriale, esso agisce su un sito non conosciuto tant’è che il Frac lo ha classificato come “qxi”, unico quindi nel suo genere. Al modo d’azione si aggiunge un’alta cero-dinamicità: questa caratteristica è legata alla sua forte affinità con le sostanze cerose e grasse contenute in tutti i tessuti di protezione delle foglie e dei frutti; ne consegue che le implicazioni pratiche sono: alta protezione, forte resistenza al dilavamento, al punto da immaginare che Initium® formi un vero e proprio scudo che protegge gli organi della pianta. Diversi formulati commerciali contenenti Initium® sono in registrazione e saranno proposti solo in miscele pronte, in particolare con dimetomorf per pomodoro, lattughe, cetriolo e zucchino in pieno campo e in serra e per cocomero e melone in pieno campo e con metila per pomodoro e cucurbitacee in pieno campo e serra, lattughe in pieno campo e patata. La dose di applicazione è di 200-300 g/ha in combinazione con altri fungicidi a diverso meccanismo d’azione, con intervallo di 7-14 giorni fra i trattamenti, a seconda delle miscele. delle ins lattuga, r (alternar del pom (alternar (alternar peronos ornamen septorios Il tempo Punti di completa Cuprofix ecotossi Efficace semplicit previsto, punti di f aereosol pomodo dello ste Scomrid essiccan l’ingress Cuprofix® Ultra Disperss® CEREXAGRI Cuprofix® Ultra Disperss®, primo e unico solfato tribasico ad alta concentrazione di rame (40%) in formulazione WG (granuli iperdispersibili, cioè dotati di capacità istantanea di autodispersione anche in piccoli volumi di acqua), è un fungicida rameico ad ampio spettro d’azione registrato da Cerexagri su numerose orticole: aglio, cipolla, porro, scalogno (alternaria dell’aglio, peronospora della cipolla, ruggini), basilico, bietola da costa, bietola da foglia, bietola rossa o da orto, cardo, erba cipollina, finocchio, prezzemolo, sedano e spinacio (alternariosi, cercospora, peronospore, septoriosi), carciofo (alternariosi e peronospora della cineraria e della lattuga), cavoli (alternariosi e peronospora del cavolo), cucurbitacee (antracnosi, batteriosi e cladosporiosi), fragola (vaiolatura della fragola), insalate (alternariosi Estrema antipero germinat fungicidi persisten affinità c massima cladospo patentino intervallo 9.AGROFARMACI 26-04-2012 17:07 Pagina 2 di • Fungicidi Fungicidi • Fungicidi • Fungicidi ctradin), e colare o delle sito nel suo eristica utti i pratiche re che anno o, elone in serra, di a a delle insalate, antracnosi, batteriosi, cercospora, peronospora della cineraria e della lattuga, ruggini), legumi (antracnosi, batteriosi, peronospore, ruggini), melanzana (alternariosi, cancrena del pedale, marciume del colletto, peronospora della patata e del pomodoro), ortaggi a radice (cercospora, peronospore, septoriosi), patata (alternariosi, batteriosi, peronospora della patata e del pomodoro), pomodoro (alternaria del pomodoro, antracnosi, batteriosi, cladosporiosi del pomodoro, peronospora della patata e del pomodoro, septoria del pomodoro), floreali e ornamentali (alternariosi, antracnosi, batteriosi, corineo, peronospore, ruggini, septoriosi, ticchiolatura). Il tempo di carenza per tutte le orticole è di 3 giorni. Punti di forza di Cuprofix® Ultra Disperss® sono, oltre all’etichetta ampia e completa e alla formulazione, l’efficacia, la selettività e la miscibilità. Cuprofix® Ultra Disperss® ha classificazione tossicologica Xn (Nocivo) ed ecotossicologica N (Pericoloso per l’ambiente). Scomrid® CERTIS ITALIA Efficace controllo della muffa grigia, formulazione innovativa unica nel mercato, semplicità di applicazione, molecola inserita in Allegato I, nessun tempo di carenza previsto, sicurezza per l’operatore e per insetti utili e bombi: questi sono invece i punti di forza di Scomrid®, fungicida a base di imazalil puro 2%, formulato come aereosol, classificato “F+ Estremamente infiammabile” e registrato solo su pomodoro in serra per trattamenti localizzati contro la muffa grigia (Botrytis cinerea) dello stelo. Scomrid® svolge un’attività localmente sistemica, agisce cicatrizzando ed essiccando rapidamente le ferite arrecate durante le operazioni colturali: blocca sia l’ingresso del patogeno sia lo sviluppo dei conidi presenti nell’area trattata. Zoxium® 240 SC GOWAN ITALIA azione di ità da cole: , cardo, pora, e della osi, iosi Estrema flessibilità di impiego, perché perfettamente miscibile con i più diffusi antiperonosporici; inedito meccanismo di azione che blocca la mitosi del tubetto germinativo delle zoospore, per cui non presenta resistenza incrociata con altri fungicidi ed è ideale nei programmi di gestione delle resistenze; eccellente persistenza d’azione, per l’elevata resistenza al dilavamento grazie alla grande affinità con le cere cuticolari presenti sulla superficie di tutti gli organi vegetali; massima protezione di foglie e frutti; efficacia anche contro alternaria, septoria e cladosporiosi; ottimo profilo eco-tossicologico e residuale e acquisto senza patentino per la classificazione favorevole; formulato di pratico utilizzo; breve intervallo di sicurezza. L TORNA AL SOMMARIO 9.AGROFARMACI 26-04-2012 17:07 Pagina 3 Fungicidi • Fungicidi • Fungicidi • Fungicidi Sono i punti di forza di Zoxium® 240 SC, fungicida di Gowan Italia, a base di zoxamide pura 21,8% (240 g/l), in attesa di registrazione, ad azione preventiva per il controllo della peronospora di patata e pomodoro, con periodo di carenza rispettivamente di 7 e 3 giorni. Nelle miscele con altri fungicidi la zoxamide scatena un forte effetto sinergico. Per evidenziare questo effetto e per prevenire fenomeni di resistenza Zoxium® 240 SC va applicato sempre in miscela con fungicidi antiperonosporici a diverso meccanismo di azione. Formulato in sospensione concentrata e con indicazioni di rischio N (Pericoloso per l’ambiente), va impiegato alla dose di 62,5-75 ml/hl (0,625-0,750 l/ha). Amylo-x® e Littovir® INTRACHEM Amylo-X®, fungicida/battericida microbiologico a base di Bacillus amyloliquefaciens subsp. plantarum ceppo D747, e Littovir®, insetticida a base di Virus della Poliedrasi Nucleare (NPV) di Spodoptera littoralis, sono due novità di Intrachem Bio Italia, che saranno in commercio nel 2012. Amylo-X® agisce per competizione per le fonti nutritive, competizione per lo spazio, induzione di resistenza, rilascio all’esterno di sostanze (metaboliti secondari) in grado di inibire la crescita dei patogeni. È attivo su lattuga e simili (sclerotinia e bremia), solanacee (botrite), fragola (botrite), con dose di impiego di 1,5-2,5 kg/ha. È formulato in granuli idrodispersibili (WG) e dotato di favorevole profilo tossicologico ed ecotossicologico (Non classificato). Littovir® è un larvicida che agisce per ingestione: è altamente selettivo, sicuro per uomo, animali, ausiliari e ambiente, mostra elevata efficacia, soprattutto contro larve giovani. Riguardo alle modalità di applicazione il primo intervento va fatto appena prima della schiusura delle uova, mentre gli interventi successivi vanno distanziati di 8 giorni soleggiati fino a coprire tutto il periodo di schiusura delle uova. Littovir® sarà utilizzabile su pomodoro, melanzana, peperone, lattuga, spinacio e fragola, con dose di impiego di 100-200 ml/ha, con formulazione SC e classificazione tossicologica “Non classificato”. Meccani Qil (Quin antiresis del clima sostanze dalla Nis specifica Amisulbr distribuit microgra registrato carenza concentr di registr giorni), la Prossima utilizzare 9.AGROFARMACI 26-04-2012 17:07 Pagina 4 di • Fungicidi Fungicidi • Fungicidi • Fungicidi di va per il o. m® 240 oso per efaciens em Bio o spazio, in ae kg/ha. È ologico Amisulbrom SCAM Meccanismo di azione mediante inibizione della catena respiratoria mitocondriale Qil (Quinone-inside-inhibitor), impiego preventivo, collocazione ideale in strategie antiresistenza, forte adesione alle cere, resistenza al dilavamento, scarsa influenza del clima dopo il trattamento, eccellente attitudine alle associazioni con altre sostanze attive. Sono i punti di forza di amisulbrom, nuova molecola sviluppata dalla Nissan Chemical e appartenente alla famiglia dei sulfonamidi, ad azione specifica contro gli Oomiceti (peronospore). Amisulbrom entra nell’etichetta dei fungicidi Sanblight® e Leimay®, registrati e distribuiti in Italia da Scam. Sanblight® (amisulbrom 3% + MZ 60%), formulato in microgranuli idrodisperdibili e classificato “Nocivo, pericoloso per l’ambiente”, è registrato su patata (2 kg/ha, al massimo quattro interventi all’anno, tempo di carenza di 7 giorni). Leimay® (amisulbrom 200 g/l), formulato in sospensione concentrata e classificato “Non classificato, pericoloso per l’ambiente”, è in attesa di registrazione su patata (tempo di carenza di 7 giorni), pomodoro e melanzana (3 giorni), lattuga (3 giorni); il dosaggio sarà di 50-60 ml/hl per tutte le colture. Prossima tappa sarà la produzione di una miscela amisulbrom + fosetil-Al da utilizzare su colture orticole. ro per tro larve ppena anziati di vir® ola, con L TORNA AL SOMMARIO 9.AGROFARMACI 26-04-2012 17:07 Pagina 5 Insetticidi • Insetticidi • Insetticidi • Inset Movento® BAYER CROPSCIENCE Primo insetticida a doppia sistemia (acropeta e basipeta), eccellente durata della protezione, elevata efficacia su psilla, afidi, cocciniglie e aleurodidi, selettività verso i principali antagonisti naturali degli insetti nocivi (antocoridi, coccinellidi, sirfidi, crisopidi, ecc.), meccanismo d’azione originale, che facilita la prevenzione/gestione dei rischi di resistenza, inserimento nei disciplinari regionali, nessuna buffer zone, nessuna richiesta di patentino per l’acquisto. Sono i vantaggi derivanti dall’utilizzo di Movento®, insetticida di recente registrato in Italia da Bayer CropScience su lattughe e altre insalate, fagiolo, fagiolino e pisello, con un intervallo di sicurezza di 7 giorni, e su melone, cocomero, cetriolo, zucchino, pomodoro, melanzana, peperone e cavoli, con un intervallo di sicurezza di 3 giorni. Movento® è un insetticida realmente innovativo, tanto che ha vinto il prestigioso Agrow Award 2011 come insetticida più innovativo dell’anno. È in pratica il primo insetticida dotato di doppia sistemia, un progresso sostanziale nella lotta a molti insetti dannosi alle colture, come afidi e aleurodidi delle colture orticole. Gli insetticidi sistemici finora disponibili si diffondono nella pianta in senso acropeto, dal basso verso l’alto, attraverso lo xilema. Invece Movento® si diffonde oltre che in senso ascendente anche in senso basibeto, dall’alto verso il basso, attraverso il floema. Tale caratteristica permette una più efficace e prolungata protezione di tutti gli organi della pianta: foglie giovani e già sviluppate, germogli, frutti e radici. Movento® controlla così gli insetti più riparati all’interno della vegetazione o sotto la corteccia e anche gli afidi radicicoli. Il meccanismo d’azione di Movento® (inibizione della biosintesi dei lipidi degli insetti target) è nuovo e differente da quello dei prodotti attualmente disponibili per la lotta a questi parassiti, e ciò assicura elevata efficacia anche su insetti scarsamente sensibili agli attuali insetticidi. Movento® è pertanto idoneo per l’attuazione di strategie antiresistenza. A queste caratteristiche di superiore efficacia si uniscono la selettività per gli artropodi utili (predatori e parassitoidi degli insetti dannosi), che lo rende ideale per la lotta integrata, e il favorevole profilo eco-tossicologico (Xi, N) e residuale. Ranman Top® BELCHIM CROP PROTECTION Efficacia molto elevata, ottima protezione dei frutti, superiore resistenza al dilavamento, flessibilità di impiego, indispensabile nella gestione delle resistenze, buona compatibilità in miscela, nuova selettività su organismi non bersaglio, nessuna interferenza con la qualità del prodotto, ridotto intervallo pre-raccolta (3 giorni di carenza): sono i punti di forza di Ranman Top®, fungicida a base di cyazofamid (160 g/l), in attesa di registrazione da parte di Belchim Crop Protection. Ranman Top®, con classificazione tossicologica Xi, garantisce in un’unica soluzione il controllo della peronospora di pomodoro e patata (Phytophthora infestans) e di quella delle cucurbitacee (Pseudoperonospora cubensis), poiché unisce in un’unica formulazione (SC) e in un unico flacone i due componenti (A + B) del vecchio Ranman. Voliam T particola melanza di Synge A base d spettro d exigua, S fogliari (L dose di 0 classifica intervallo Massima anche su strument meccani acaricida sull’acar abbatten Il formet un grupp controllo Questo s disponib le strateg insetticid Dicarzol® ornamen e su num 100 g/hl giorni), p fioritura per ciclo (1 kg/ha 9.AGROFARMACI 26-04-2012 17:07 Pagina 6 tticidi • Insetticidi • Insetticidi • Insetticidi Voliam Targo® SYNGENTA CROP PROTECTION ella verso i tione ne, izzo di attughe orni, e cavoli, da più un e ondono ece dall’alto ee pate, o della zione di fferente iò etticidi. este utili ntegrata, nze, nessuna i di mid (160 op®, llo della Voliam Targo® è un nuovo insetticida per il controllo di insetti e acari particolarmente dannosi su orticole in coltura protetta (pomodoro, peperone, melanzana, melone, cocomero, zucchino, cetriolo), in corso di registrazione da parte di Syngenta. A base di clorantraniliprolo (45 g/l) e abamectina (18 g/l) è la soluzione completa per spettro d’azione ed efficacia su lepidotteri (Helicoverpa armigera, Spodoptera exigua, Spodoptera littoralis, Ostrinia nubilalis), acari (Tetranychus urticae), minatori fogliari (Liriomyza spp.), alla dose di 0,8 l/ha (60-80 ml/hl), e tuta (Tuta absoluta), alla dose di 0,8 l/ha (80 ml/hl). Formulato in sospensione concentrata (SC) e con classificazione proposta Xn (Nocivo) e N (Pericolo per l’ambiente), richiede un intervallo di sicurezza di 3 giorni. Dicarzol® 50 SP GOWAN ITALIA Massima efficacia nei confronti di tutte le forme mobili dei tripidi, ottima efficacia anche su acari ed eriofidi, persistenza d’azione, attività anche ad alte temperature, strumento fondamentale per la gestione delle resistenze grazie al doppio meccanismo d’azione: sono i vantaggi dell’impiego di Dicarzol® 50 SP, insetticidaacaricida a base di formetanate puro (50%), che agisce velocemente sull’insetto o sull’acaro per contatto o ingestione, evidenziando anche un ottimo potere abbattente. Il formetanate appartiene alla famiglia chimica dei carbammati, ma presenta anche un gruppo formamidinico, che garantisce un duplice meccanismo d’azione per il controllo di tutte le forme mobili dei tripidi. Questo secondo meccanismo d’azione, originale e diverso dagli altri insetticidi disponibili in commercio, rende Dicarzol® 50 SP un componente fondamentale per le strategie “anti-resistenza”, perché funziona come fosse una miscela pronta di due insetticidi con diverso meccanismo d’azione. Dicarzol® 50 S è in corso di registrazione da parte di Gowan Italia su colture ornamentali e floreali (1 kg/ha, 100 g/hl; un intervento per ciclo, a inizio infestazione) e su numerose colture orticole: melone, cocomero e zucca in pieno campo (1 kg/ha, 100 g/hl; due interventi per ciclo, a inizio infestazione; intervallo di sicurezza di 3 giorni), peperone in serra (1 kg/ha, 100 g/hl; un intervento per ciclo, entro fine fioritura del primo palco), pomodoro e melanzana (1 kg/ha, 125 g/hl; un intervento per ciclo, a inizio infestazione; intervallo di sicurezza di 14 giorni), lattughe e scarola (1 kg/ha, 200 g/hl; un intervento per ciclo, entro 4-6 foglie). ulazione L TORNA AL SOMMARIO 9.AGROFARMACI 26-04-2012 17:07 Pagina 7 Erbicidi • Erbicidi • Erbicidi • Erbicidi • Erbic Lentagran® e Metric® BELCHIM CROP PROTECTION Lentagran® e Metric® sono due erbicidi in corso di registrazione da parte di Belchim Crop Protection. Lentagran® (pyridate 45%) è un erbicida di contatto a rapida azione, con formulazione WP (polvere bagnabile) e classe tossicologica “Non classificato”. È in attesa di registrazione su aglio, scalogno, porro, cipolla, erbe fresche, carciofo, asparago, cavoli, medica, mais dolce, piselli, ceci, fagioli, lenticchie. Le infestanti che principalmente controlla, alla dose di 1-2 l/ha in funzione del loro sviluppo, sono: Calendula officinalis, Chenopodium album, Malva silvestris, Solanum nigrum, Portulaca oleracea, Galinsoga parviflora e Amaranthus retroflexus. Metric® è invece un erbicida residuale di pre-emergenza, utilizzabile dopo la rincalzatura, in attesa di registrazione per il controllo delle infestanti annuali su patata, alla dose di 1,5 l/ha. A base di clomazone (60 g/l) e metribuzin (233 g/l), ha formulazione ZC (miscela di capsule sospese e sospensione concentrata) e classificazione tossicologica “Non classificato”. Evolution emulsion dissecca agisce c fondame reattivi, d efficace flessibile cioè sele 9.AGROFARMACI 26-04-2012 17:07 Pagina 8 rbicidi • Erbicidi • Erbicidi • Erbicidi • Erbicidi Evolution® SIPCAM to a ca “Non rbe Malva nthus Evolution®, erbicida disseccante a base di piraflufen etil 26,5 g/l (2,5%) in emulsione concentrata, è in corso di registrazione da parte di Sipcam anche come disseccante su patata in pre-raccolta per uniformare la maturazione delle piante, agisce come inibitore dell’enzima protoporfirinogeno IX ossidasi (PPO), fondamentale nella sintesi della clorofilla, con accumulo di radicali O2 altamente reattivi, distruzione della membrana cellulare e disseccamento cellulare. È molto efficace come disseccante, capace di ottima sinergia con graminicidi e glifosate, flessibile, perché non sistemico e privo di limitazioni di epoche di impiego, sicuro, cioè selettivo nei riguardi delle colture trattate. a su g/l), ha L TORNA AL SOMMARIO 9.AGROFARMACI 26-04-2012 17:07 Pagina 9 Coadiuvanti • Coadiuvanti • Coadiuvanti Fitoil® e Kantor® XEDA ITALIA Il miglioramento dell’azione fungicida e battericida dei formulati rameici e la possibilità di ridurre i loro dosaggi con riduzione della fitotossicità dello ione rameico su foglie, germogli, fiori e frutti, diminuzione dei residui sui frutti e nei prodotti derivati (succhi e mosti), possibilità di rispettare i parametri imposti in agricoltura biologica. Sono i vantaggi dell’impiego di Fitoil®, coadiuvante di Xeda Italia a base di olio di soia in emulsione acquosa (EW) molto stabile, formulazione dotata di elevate caratteristiche di solubilità, che permettono una facile distribuzione con le comuni attrezzature, sia a volume normale sia a volume ridotto, e in grado di formare una pellicola continua e persistente sugli organi vegetali irrorati, con riduzione della sensibilità alla deriva, aumento dei depositi di miscela irrorata sulla superficie e protezione dalla degradazione dopo l’applicazione. Con Fitoil® la riduzione delle dosi dei prodotti a base di rame (da ossicloruro, idrossido e poltiglia bordolese) può essere fatta fino al 30% della normale dose d’impiego, in base al grado di sensibilità della coltura e della pressione della malattia che si vuole combattere. L’applicazione diFitoil® in miscela a formulati rameici impiegati a dosi ridotte fornisce risultati non significativamente differenti da quelli ottenuti dagli stessi formulati utilizzati a dosi piene. Fitoil® in miscela con prodotti a base di rame è particolarmente indicato per il contenimento di malattie fungine causate da funghi appartenenti alla famiglia delle Peronosporacee su ortaggi a frutto (pomodoro, peperone, melanzana, melone, cetriolo), ortaggi a foglia (lattuga, spinacio, bietola da foglia e da costa), ortaggi a bulbo (aglio e cipolla), legumi freschi e da granella (fagiolo e pisello), fragola, cavoli, patata, floreali e ornamentali. Poiché l’azione coadiuvante dell’olio di soia era stata osservata anche in miscela con insetticidi, una formulazione specifica è stata registrata a novembre 2011 col nome Kantor® (olio di soia al 60% in emulsione stabile), proprio per la distribuzione degli insetticidi. Le proprietà fisico-meccaniche di Kantor® migliorano la performance della soluzione irrorata e in molti casi aumentano l’efficacia dell’insetticida in miscela. Kantor® può essere impiegato in miscela con prodotti insetticidi a base di sostanze attive appartenenti alle seguenti classi chimiche: neonicotinoidi, piretroidi naturali e analoghi di sintesi, ossadiazine, regolatori di crescita, ovviamente su tutte le colture indicate nelle relative etichette. Fitoil® e Kantor® garantiscono totale selettività, grazie all’origine alimentare dell’olio di soia e alla presenza solo di additivi naturali. 9.AGROFARMACI 26-04-2012 17:07 Pagina 10 Coadiuvanti • Coadiuvanti • Coadiuvanti ei in Xeda zione ibuzione rado di a sulla o, ose lati enti da r il a delle ne, ggi a cavoli, scela 1 col buzione dotti e: di ®e di soia e L TORNA AL SOMMARIO 12.LATTUGHE 14-05-2012 15:39 Pagina 1 Gautier Sementi Sy Cappuccine, gentili e foglia di quercia verde Lattu Isi Sementi T& Un’offerta composita Lattu Monsanto Vil Tre lattughe cappuccine da pieno campo Lattu Nunhems En La multi foglia da pieno campo e per la serra Gent Rijk Zwaan Ze Quattro nuove proposte Undic 12.LATTUGHE 14-05-2012 15:39 Pagina 2 Syngenta Lattuga a cappuccio, romana e indivia T&T Vegetable Seeds Lattughe da baby leaf e da cespo Vilmorin Lattughe cappuccine e gentiline Enza Zaden Gentile e romana da pieno campo Zeta Seeds Undici varietà per il pieno campo 12.LATTUGHE 14-05-2012 15:39 Pagina 3 Varietà Gautier Sementi • Varietà Gautier Se GORIO (EX C163) è una lattuga cappuccio estiva da pieno campo che si inserisce nel segmento commerciale dei trapianti primaverili-estivi. È indicata per le raccolte da mercato fresco, ma è ideale anche per l’utilizzo per i cuori di lattuga in IV gamma. La pianta è voluminosa, di buon peso, di colore verde brillante, con testa aperta e fondo piatto, presenta buona tenuta alla salita a seme e al Tip Burn (necrosi marginale della foglia). L’epoca indicativa di trapianto consigliata è per il Nord dal 15 aprile al 15 agosto, per il Sud da inizio aprile sino alla fine di agosto. HR: Bl 1-28; Nr 0. IR: LMV. DERBI (EX E134) è una varietà estiva da pieno campo nella tipologia little gem/sucrine, che rappresenta per l’Italia una nicchia di produzione ideale per l’export. Ha pianta compatta, di buon peso specifico e con buon riempimento del cuore in piena estate, foglie lisce e di colore verde scuro, cuore pieno, pesante e di ottima qualità. Manifesta ottima tenuta alla salita a seme. È indicata per trapianti al Nord dal 15 aprile al 15 agosto. HR: Bl 1-26, 28. IR: LMV. JULIET (EX A85) è una nuova lattuga cappuccina da serra a testa semiaperta, con foglia bionda e brillante. È una varietà adatta per trapianti di inizio e fine stagione. Presenta buona tolleranza al Tip Burn. È consigliata per raccolte di inizio autunno e primavera. HR: Bl 1-26, 28. CLIPPER (EX A224) è una lattuga cappuccina voluminosa da serra, a cespo semichiuso, consigliata per raccolta in autunno, inizio inverno e inizio primavera. Ha foglia liscia e spessa di colore verde medio intenso, cespo pieno, strutturato e pesante, con ottima presentazione del fondo. Grazie all’elevata resa in bianco è adatta per la lavorazione di IV gamma, per la produzione di cuori. HR: Bl: 1-28. 12.LATTUGHE 14-05-2012 15:39 Pagina 4 à Gautier Sementi • Varietà Gautier Sementi AMALFIS (EX H200) serisce vi. e anche llante, lla ia). al 15 ne di è una batavia da serra a pianta voluminosa bionda, consigliata per la raccolta di fine autunno e inizio primavera. Ha pianta di buon volume con testa semi-aperta, foglia di colore verde biondo brillante, fondo semiconico di buona qualità e facile al taglio. HR: Bl: 1-28. CURTIS (EX H235) è una batavia da serra compatta bionda facile al taglio. La pianta è strutturata e compatta di media vigoria. La testa è aperta, con foglie numerose. La foglia è maneggevole, di colore verde medio brillante. Il fondo è semiconico, ben chiuso. Mostra buona tolleranza al Tip Burn. HR: Bl 1-28. ELYTIS (EX H257) olore o. è una batavia bionda da serra per raccolte nel periodo invernale. La pianta è voluminosa e vigorosa, di colore verde brillante. La foglia è spessa, bollosa, a margine ondulato. Il cespo è semiaperto con fondo ben chiuso, sano e facile al taglio. HR: Bl 1-28. SOLINICE erta, e. è una foglia di quercia verde per produzioni in serra, consigliata per raccolte autunnali e invernali. È voluminosa, con pianta strutturata a cuore pieno. La foglia è di colore verde brillante, grande, poco bollosa. Il fondo è ben chiuso con ottima presentazione commerciale. È facile al taglio, con buona tenuta alle manipolazioni. HR: Bl 1-28. verno cespo el L TORNA AL SOMMARIO 12.LATTUGHE 14-05-2012 15:39 Pagina 5 Varietà Isi Sementi • Varietà Isi Sem FARO (ISI 44060) è una lattuga romana verde, primaverile-autunnale. Il cespo ha portamento eretto, un buon numero di giri di foglie e un elevato volume; il colore è verde scuro brillante, il fondo è pieno e ben arrotondato. HR: Bl 1-7,12-27. MAGIC (ISI 48305) è una lattuga iceberg primaverile-autunnale. Si caratterizza per un’ottima conformazione della testa che si presenta sferica, compatta e pesante. Le foglie hanno spessore elevato e colore verde brillante. È idonea sia per il mercato fresco sia per la IV gamma. HR: Bl 1-27; Nr 0. 12.LATTUGHE 14-05-2012 15:39 Pagina 6 ietà Isi Sementi • Varietà Isi Sementi BOLERO (ISI 47664) foglie ondo è è una lattuga foglia di quercia rossa, primaverile-autunnale. Il cespo è compatto, pesante e molto uniforme, le foglie sono caratterizzate da lobatura fine e colore rosso scuro brillante, esteso su tutta la superficie fogliare. Per la buona tolleranza alla salita a seme si può utilizzare, dove è possibile, anche nei periodi estivi. HR: Bl 1-26. ELIANA che si e. è una lattuga cappuccio estiva, particolarmente apprezzata per il portamento e il peso del cespo e per la sua versatilità in fase di coltivazione. Possiede elevata tolleranza alla salita a seme. HR: Bl 1-24,27,28. GHIBLI è una lattuga cappuccio primaverile-autunnale. Il cespo ha portamento semiaperto, compatto, pesante, con fondo piatto e ben serrato. È indicata per la IV gamma per il cuore denso color giallo crema e per il mercato fresco per l’eleganza e il colore brillante del cespo. HR: Bl 1-28; Nr 0. L TORNA AL SOMMARIO 12.LATTUGHE 14-05-2012 15:39 Pagina 7 Varietà Monsanto • Varietà Monsa RS 0105 è una cappuccina da pieno campo appartenente al segmento primaverile-autunnale, particolarmente indicata per l’area del Centro-Nord. Si caratterizza per l’alta tolleranza alle elevate temperature e nei periodi a giorno lungo (quindi per le performance quantiqualitative nei periodi più critici), l’ottima resistenza della salita al seme, le foglie di colore verde brillante e l’ottima forma del fondo. Presenta una pianta sana, dotata di ottima tenuta in campo, eccellente produttività per ettaro e in grado di garantire un prodotto molto attraente sia per il mercato fresco sia per la IV gamma. Garantisce al produttore una finestra di coltivazione più lunga in estate, al rivenditore ottima presentazione sullo scaffale e continuità nella disponibilità. Il trapianto va eseguito nel Nord Italia dall’inizio di marzo quasi alla metà di aprile e dalla metà di agosto alla fine di settembre, nel Centro-Sud dall’inizio di marzo a metà aprile e dall’inizio di settembre a metà ottobre. HR: Bl 1-28. IR: LMV. RS 1877 è una lattuga cappuccina primaverile-autunnale da pieno campo a ciclo precoce, particolarmente indicata per l’area del Centro-Sud, dalle ottime e affidabili performance per i cicli di inizio primavera e tardo autunno. La pianta rustica e sana mostra buona tolleranza al freddo e non necessita di particolari trattamenti aggiuntivi, ciò implica per il produttore minori costi per trattamenti e minori rischi nella produzione e nella raccolta. Il cespo si distingue per l’ottimo volume e peso. RS 1877 garantisce quindi ottima qualità in trapianti precoci (inizio primavera) e tardivi (tardo autunno), ottima produttività per ettaro, è molto attraente per il mercato fresco, assicura eccellente qualità sullo scaffale. Il trapianto va eseguito nel Nord Italia dall’inizio di marzo quasi alla metà di aprile e dal 20 agosto alla fine di settembre, nel Centro-Sud dalla metà di febbraio alla fine di marzo e dall’inizio di settembre a metà ottobre. HR: Bl 1-28. IR: LMV. 12.LATTUGHE 14-05-2012 15:39 Pagina 8 rietà Monsanto • Varietà Monsanto RYLANE (RS 3469) ento ea del vate tima sana, per e sia e, al ità a à di di obre. è una lattuga cappuccina da pieno campo a ciclo primaverile e autunnale che si distingue per le ottime caratteristiche del cespo per volume consistente e colore attraente, l’eccellente uniformità dei cespi, il ciclo tardivo e la discreta tenuta alla salita a seme. Questa varietà garantisce ampia finestra di raccolta, ottima resa per ettaro, prodotto attraente e di alto livello qualitativo, pianta in buona salute con minori trattamenti. Dal punto di vista agronomico sono preferibili i trapianti di primavera precoce e autunno tardivo. Infatti, se incontra temperature troppo alte, il prodotto può presentare il fondo un po’ scomposto. Il trapianto va eseguito nel Nord Italia dall’inizio di marzo alla metà di aprile, con raccolta da metà maggio a fine giugno, e a settembre, con raccolta a novembre; nel Centro-Sud dalla metà di febbraio alla fine di marzo, con raccolta dall’inizio di maggio a metà giugno, e a settembre, con raccolta a novembre. HR: Bl 1-28; Nr 0. IR: LMV. o ea del icli di na uttore ione e e peso. coci ttività ura nel e dal età di età L TORNA AL SOMMARIO 12.LATTUGHE 14-05-2012 15:39 Pagina 9 Varietà Nunhems • Varietà Nunhe MULTYRED 55 è una multifoglia rossa da pieno campo, ma è ottima anche per la serra dato che, essendo di tipo triplo rossa, mantiene un’apprezzabile intensità del colore anche sotto serra. È una varietà di vigore medio, compattezza unica e grande uniformità delle foglie, con alta tenuta alla salita a seme e buona resistenza al Tip Burn. È utilizzabile sia per il mercato fresco sia per la IV gamma. Può essere impiegata sia per trapianti normali (10-13 piante/mq) o di alta densità (circa 25 piante/mq) sia per la semina diretta, che sta sempre più interessando le principali ditte di trasformazione del comparto della IV gamma per sostituire la vecchia baby leaf con prodotti dotati di maggiore shelf life, resa e qualità, aspetti molto apprezzati ai fini dell’imbustamento in IV gamma. L’optimum di raccolta corrisponde per il Sud ad autunno, inverno e primavera, mentre per il Nord a primavera, estate e autunno. HR: Bl 1-28. 12.LATTUGHE 14-05-2012 15:39 Pagina 10 rietà Nunhems • Varietà Nunhems che ene de ee ma. la cipali r giore , tate e L TORNA AL SOMMARIO 12.LATTUGHE 14-05-2012 15:39 Pagina 11 Varietà Rijk Zwaan • Varietà Rijk Zw FLAVIUS RZ è una lattuga romana per produzioni primaverili, estive e autunnali in pieno campo, dal colore biondo brillante. La pianta è rustica e caratterizzata da ottima adattabilità nei diversi periodi di coltivazione, ma è particolarmente adatta per produzioni estive. Si presenta molto voluminosa e pesante, dal portamento aperto e lenta a chiudere, con foglia spessa, molto plastica e resistente alle manipolazioni, e fondo compatto. Manifesta ottima tenuta alla salita a seme e al Tip Burn. HR: Bl 1-28; Nr 0. 41-65 RZ è una lattuga romana per produzioni primaverili e autunnali in pieno campo, dal colore biondo medio. La pianta è vigorosa e molto pesante, dal portamento eretto, con internodi corti, e aperto, e lenta a chiudere nel cuore. Si distingue per l’ottima plasticità delle foglie durante le fasi di raccolta e confezionamento e il fondo ben chiuso e compatto. Mostra buona tenuta alla salita a seme e al Tip Burn. HR: Bl 1-28; Nr 0; Fol 1. IR: LMV 1; Rs. 12.LATTUGHE 14-05-2012 15:39 Pagina 12 ietà Rijk Zwaan • Varietà Rijk Zwaan DALMATION RZ e a ei tta per te, dal molto to. è una lattuga batavia bionda della tipologia gentilina per produzioni primaverili e autunnali in pieno campo, dal colore medio-biondo brillante molto attraente. La pianta ha volume medio con ottima compattezza del cespo e ottima presentazione del fondo rotondeggiante, compatto con colletto di dimensioni molto piccole. Si caratterizza per la buona plasticità della foglia, adatta all’incassettamento e resistente alle manipolazioni. HR: Bl 1-28; Nr 0. IR: LMV 1. 81-45 RZ nali in etto, e. fasi di patto. è una lattuga batavia bionda della tipologia gentilina per produzioni primaverili, estive e autunnali in pieno campo. La pianta è rustica, forte, molto adattabile, vigorosa con cespo aperto che non chiude a maturazione, molto produttiva con cespo voluminoso e pesante, e con foglia dotata di buona plasticità. Mostra ottima tenuta alla salita a seme. HR: Bl 1-28; Nr 0; Fol 1. L TORNA AL SOMMARIO 12.LATTUGHE 14-05-2012 15:39 Pagina 13 Varietà Syngenta • Varietà Syngen VLADAN (LS9621) è una lattuga cappuccio da pieno campo per raccolte primaverili, estive e autunnali molto lenta a salire a seme. La pianta ha portamento ordinato ed elegante, con margine lineare e colletto piccolo. Il cespo è semiaperto, pesante e compatto, con elevata resa del cuore. Ha colore verde brillante, manifesta ottima tenuta alla sovramaturazione e non teme il tip-burn interno. È utilizzabile per mercato fresco e IV gamma. HR: Bl 1-13, 15-26; Nr 0. IR: LMV 2. SIVNA (LS8865) è una lattuga romana per raccolte tardo-autunnali, di inizio inverno e primaverili in pieno campo e per raccolte invernali in serra. Presenta elevata produttività e buona tenuta alla sovramaturazione. La pianta ha portamento assurgente, foglie rustiche, molto bollose e di colore verde scuro. Il cespo è molto pesante e voluminoso, con cuore semiaperto e pieno internamente. È utilizzabile per il mercato fresco. HR: Bl 1-27. IR: LMV 2. 12.LATTUGHE 14-05-2012 15:39 Pagina 14 rietà Syngenta • Varietà Syngenta FORBES me. La e e e non o e IV è un’indivia scarola per raccolte di tardo autunno, inverno e inizio primavera. La pianta è rustica, molto voluminosa e pesante con fondo largo e sano. I cespi sono molto uniformi, dal cuore pieno e con elevato tenore di bianco. La foglia è ampia e di colore verde brillante. Garantisce ottima tolleranza alle basse temperature, buona tenuta in campo, rese sempre elevate e ampio calendario di raccolta. È utilizzabile per mercato fresco e IV gamma. izio rnali in foglie è eno L TORNA AL SOMMARIO 12.LATTUGHE 14-05-2012 15:39 Pagina 15 Varietà T&T Vegetable Seeds • Varie T&T® ELISA è un lattughino biondo di colore verde intenso, tollerante al Fusarium. Ha elevatissima omogeneità e uniformità di crescita. La densità di semina consigliata è di circa 2 g/m2 (semina meccanizzata). L’ottima sanità del seme è certificata di LMV free. Ha un buon sapore e un’alta resistenza alle lavorazioni meccaniche. 12.LATTUGHE 14-05-2012 15:39 Pagina 16 eeds • Varietà T&T Vegetable Seeds T&T® MARISA e al na è una lattuga gentilina estiva da pieno campo, di colore verde intenso, con alta tolleranza al Fusarium oxysporum ed elevatissima omogeneità. Pianta molto vigorosa con una buona uniformità di crescita, tenuta alla salita a seme, densità 8 p./m2, ottima sanità del seme, certificata di LMV free. Ha un buon sapore, è adatta al mercato del fresco e, vista l’alta resistenza alle lavorazioni meccaniche è adatta alla IV gamma. Infine resiste a Bremia Bl. L TORNA AL SOMMARIO 12.LATTUGHE 14-05-2012 15:39 Pagina 17 Varietà Vilmorin • Varietà Vilmor AMALIZIA (EX BRP 6621) BVP 92 è una lattuga cappuccina da mercato fresco a ciclo medio precoce, destinata a trapianti di pieno campo in prevalenza primaverili e autunnali. La pianta ha buon volume, colore verde medio chiaro molto brillante, foglia di buon spessore, ottima omogeneità dei cespi, cappuccio aperto, buona tenuta alla sovramaturazione, fondo piatto, ben chiuso ed elegante, elevato rendimento produttivo. È adatta per mercato nazionale, gdo ed export. Epoche di trapianto consigliate: area Nord, dal 15 marzo al 20 maggio, dal 15 agosto al 15 settembre; area centro (Piana Fucino), dal 20 aprile al 10 agosto; area Sud, dal 15 marzo al 30 aprile, dal 15 agosto al 15 settembre; area Sicilia, dal 15 settembre al 30 ottobre. Elevata tolleranza al Tip Burn. Buona tolleranza alla batteriosi. HR: Bl 1-28, Nr 0 è una lattu mercato fr settimana settembre omogeneo sovramatu produttivo GAIAVERDE (EX BRA 3035) è una lattuga cappuccina da serra a ciclo medio precoce per il mercato fresco, indicata per raccolte invernali nelle aree del Centro-Nord Italia. La pianta manifesta buona tolleranza al freddo e buona crescita anche in condizioni difficili e ha volume medio, portamento strutturato, colore verde medio brillante, buona uniformità dei cespi, fondo largo con zona di taglio medio-fine, presentazione in cassa molto attraente. È adatta al mercato nazionale e alla gdo. HR: Bl 1-28. GEMMAVERDE (EX BRA 2534) è una lattuga cappuccina da serra a ciclo medio precoce per mercato fresco, indicata per trapianti da metà ottobre a gennaio nelle aree del Centro-Sud Italia. La pianta presenta volume medio, colore verde medio brillante, foglie consistenti e adatte alla manipolazione, buona uniformità dei cespi alla raccolta, elevata tolleranza al freddo, raggiunge precocemente il peso commerciale e si presenta in cassa in modo molto attraente. È adatta per mercato nazionale e gdo. HR: Bl 1-28. elevato pe ottima om prodotto s rendiment Nr 0. IR: F ADORA è una bata nelle zone volume, ce impalla), c ottimo pes tenuta alla tolleranza SPERANZIA (EX BRP 10243) è una lattuga cappuccina da pieno campo a ciclo medio per raccolte primaverili e autunnali per il mercato fresco. Il volume importante del cespo garantisce ottime produzioni anche nelle raccolte primaverili anticipate. Limitatamente alla zona del Fucino può essere coltivata anche nel periodo estivo. La pianta ha volume elevato, colore verde medio-chiaro brillante, foglie consistenti e adatte alla manipolazione, buona uniformità dei cespi a raccolta, ottima tenuta alla sovramaturazione, fondo largo e piatto, ben chiuso, ottimo peso medio dei cespi (e quindi rese produttive elevate), bella presentazione in cassa dopo la lavorazione. Buona tolleranza al Tip Burn. È adatta per mercato nazionale e gdo. HR: Bl 1-28, Nr 0. per la Sic È adatta p 12.LATTUGHE 14-05-2012 15:39 Pagina 18 rietà Vilmorin • Varietà Vilmorin BVP 9226 on ma ondo area Piana agosto al Tip zioni e, zione . mercato aree e verde , buona cassa o. HR: è una lattuga gentile primaverile-autunnale da pieno campo a ciclo precoce per il mercato fresco. È indicata per il Nord Italia, con trapianto consigliato dalla seconda settimana di febbraio sino alla fine di marzo e durante le prime tre settimane di settembre. La pianta ha buon volume, colore verde medio chiaro, molto brillante e omogeneo, ottima uniformità dei cespi, frastagliatura fine, buona tenuta alla sovramaturazione, fondo arrotondato, ben chiuso ed elegante, elevato rendimento produttivo. È indicata per mercato nazionale e gdo. HR: Bl 1-28, Nr 0. IR: Fol 1. BVP 9414 è una lattuga gentile da pieno campo a ciclo medio precoce per il mercato fresco. È una varietà, indicata per il Nord Italia, molto versatile, consigliata in serra per trapianti autunnali precoci (seconda metà di settembre) e invernali (gennaio e febbraio), in pieno campo per trapianti primaverili (marzo-maggio) e tardo-estivi (fine agosto-inizio di settembre). La pianta ha volume medio ed elevato peso specifico, colore verde medio, molto brillante, foglia di buono spessore, ottima omogeneità dei cespi, foglia ben frastagliata, con ottima maneggevolezza del prodotto senza rottura delle nervature, fondo ben chiuso, sezione di taglio fine, alto rendimento produttivo. È adatta per mercato nazionale, gdo ed export. HR: Bl 1-28, Nr 0. IR: Fol 1. ADORALE (EX BVA 1000) è una batavia verde da serra a ciclo medio precoce per trapianti da ottobre a gennaio nelle zone del Centro-Sud Italia, buona per il mercato fresco. La pianta ha buon volume, cespo strutturato, portamento semiaperto, anche a maturazione (non impalla), colore verde medio chiaro molto brillante, fogliame con frastagliatura fine, ottimo peso alla raccolta, fondo regolare, ben conformato e con torsolo medio, buona tenuta alla manipolazione durante la lavorazione, elevata uniformità dei cespi. Buona tolleranza al Tip Burn. È adatta per mercato nazionale e gdo. HR: Bl 1-28. MATELOTE (EX ROM 10555) ie me del ato, one, ndo e è una lattuga romana da pieno campo a ciclo medio precoce. La pianta è eretta con buon volume, ha colore verde scuro con foglie poco bollose, portamento aperto del cespo, elevato rendimento produttivo, buona tolleranza alla spiralizzazione, forte resistenza alla comparsa di afidi. Buona tolleranza al Tip Burn. Le epoche di trapianto consigliate sono: per l’area Nord da inizio marzo a tutto aprile, poi da metà agosto a metà settembre; invece per la Sicilia da inizio febbraio a tutto marzo per raccolte in primavera. È adatta per mercato nazionale e gdo. HR: Bl 1-28, Nr 0. L TORNA AL SOMMARIO 12.LATTUGHE 14-05-2012 15:39 Pagina 19 Varietà Enza Zaden • Varietà Enza Za FUZILA (E01F.6620) è una lattuga gentile da pieno campo a ciclo medio per raccolte primaverili, estive, autunnali. La pianta ha colore verde medio ed è compatta a cespo aperto, manifesta buona tenuta di campo e buona resistenza alla salita a seme. Il fondo è eretto, ben strutturato, con superficie di taglio piccola. HR: Bl 1-28; Nr 0; Fol 1. IR: LMV 1. 12.LATTUGHE 14-05-2012 15:39 Pagina 20 ietà Enza Zaden • Varietà Enza Zaden E 16.5209 re uona l fondo è una lattuga romana bionda da campo aperto a ciclo medio, per raccolte in Sicilia in primavera, estate e autunno, al Centro-Sud in primavera ed estate. La pianta è molto vigorosa, con portamento eretto e di colore verde brillante. Manifesta ottima resistenza alla salita a seme; al twisting non sdoppia la testa. HR: Bl 1-27; Nr 0. L TORNA AL SOMMARIO 12.LATTUGHE 14-05-2012 15:39 Pagina 21 Varietà Zeta Seeds • Varietà Zeta Se ALMENARA è una lattuga iceberg da pieno campo a testa ben serrata di colore verde intenso, brillante, molto uniforme e di qualità eccellente per tenerezza, fragranza e sapidità. Presenta un’ottima conformazione del cespo sia sopra sia nella chiusura della parte inferiore della testa. L’epoca di trapianto va da novembre a metà gennaio. Densità consigliata: 6-8 piante/mq. HR: Bl 1-25; Nr. TANAM è un’icebe Nord sia a tolleranza Il cespo ha ottima chi Densità co ALMIREZ (13ZS101) è una varietà di lattuga iceberg adatta per i trapianti in pieno campo dal 15 agosto a fine settembre. Presenta fogliame abbondante e ben coprente, di un bel colore verde brillante su tutta la pianta, e manifesta ottima capacita di chiusura della testa anche in condizioni di elevate temperature. Il cespo è di buone dimensioni, pieno, compatto, ben coperto, adatto per raccolte a testa nuda. Vanta un’ottima resistenza alla salita a seme e al Tip Burn. Densità consigliata: 8 piante/mq. HR: Bl 1-16-17-19-21-23. CARÙ è una lattuga iceberg nella tipologia Vanguard, a testa ben serrata di colore verde intenso, brillante, molto uniforme, di buona pezzatura, eccellente per raccolte di fine autunno e invernali. Anch’essa si fa apprezzare per l’ottima chiusura del cespo sia nella parte inferiore della testa sia nella parte superiore e per l’eccellente qualità in termini di tenerezza, fragranza e sapidità. Densità consigliata: 6-8 piante/mq. HR: Bl 1-16-17-19-21-23. KAVIR è una varietà estiva di lattuga iceberg con un’ottima resistenza alla salita a seme e al Tip Burn. Presenta fogliame abbondante e ben coprente leggermente bolloso, bel colore verde brillante su tutta la pianta e ottima capacita di chiusura della testa in condizioni di elevate temperature. Il cespo è di buone dimensioni, pesante, compatto, ben coperto e con un bel colore verde anche dopo la lavorazione. Densità consigliata: 8-9 piante/mq. MAKAM è una varietà di lattuga iceberg nella tipologia West, indicata per raccolte autunnali al Sud Italia, di buon volume con buona uniformità di maturazione e ottima tolleranza al Tip-Burn. Il cespo è di buona pezzatura (oltre 500 g), di un buon colore verde scuro brillante con ottima chiusura della testa sia sopra sia nel fondo. Densità consigliata: 8 piante/mq. HR: Bl 1-16-17-19-21-23. SINAI è un’iceberg nella tipologia Vanguard, a testa ben serrata di colore verde intenso, molto brillante, molto uniforme, di buona pezzatura, eccellente per raccolte autunnoinvernali. Il cespo è pesante, con ottima chiusura sia sopra sia nella parte inferiore della testa, e di qualità eccellente per tenerezza, fraganza e sapidità. È consigliata per i trapianti invernali e per raccolte da fine febbraio sino alla fine di aprile. Densità consigliata: 6-8 piante/mq. HR: Bl 1-16-17-19-21-23. Mostra ec Densità co ANOETA è una lattu e peso me tutto dicem La testa è saporita, c alla salita BARBA è una lattu pezzatura ottobre e a da marzoLa testa è saporita, c alla salita PARIOL è una lattu peso med trapianti a settembre La testa è che ben si seme. Densità co 12.LATTUGHE 14-05-2012 15:39 Pagina 22 ietà Zeta Seeds • Varietà Zeta Seeds olore e per zione lla nsità osto a verde anche mpatto, alita a . rrata di atura, si fa riore rezza, -23. e al Tip ore zioni di erto e /mq. nnali al anza al curo gliata: 8 so, tunnoriore iata ensità TANAMI è un’iceberg nella tipologia West, indicata per raccolte primaverili-autunnali sia al Nord sia al Sud, di buon volume con buona uniformità di maturazione e ottima tolleranza al Tip-Burn. Il cespo ha buona pezzatura(oltre 500 g) e buon colore verde scuro brillante con ottima chiusura della testa sia sopra sia nel fondo. Densità consigliata: 8 piante/mq. HR: Bl 1-16-17-19-21-23. 13ZS409 è una lattuga nella tipologia midi romana di colore verde, che si adatta molto bene ai trapianti primaverili-autunnali-invernali. A maturazione presenta una testa piena e chiusa, pesante, dolce e sapida, che si adatta molto bene ad essere raccolta, oltre che nella maniera classica, anche per la IV gamma e per lavorazioni innovative a testa compatta (a “cuore”). Mostra eccellente tolleranza al Tip Burn e alla spiralizzazione. Densità consigliata: 8-9 piante/mq. HR: Bl 1-16-17-19-21. ANOETA è una lattuga mini romana a cespo serrato, di colore verde medio brillante, con taglia e peso medio (150-180 g). È una varietà invernale, per trapianti da metà ottobre a tutto dicembre per il Sud Italia e a Febbraio in Nord Italia. La testa è totalmente chiusa, assurgente, con foglia spessa, fragrante, dolce, saporita, che ben si presta a tutti gli usi. Mostra eccellente tolleranza al TipBurn e alla salita a seme. Densità consigliata: 15 piante/mq. HR: Bl 1-16-19-21-23. BARBARELLA (13ZS350) è una lattuga mini romana a cespo serrato, di colore verde brillante, di buona pezzatura e buon peso. È una varietà autunnale-primaverile, con trapianti fino a metà ottobre e a gennaio per il Sud Italia e da fine agosto-settembre ai primi di ottobre e da marzo-aprile ai primi di maggio nel Nord Italia. La testa è totalmente chiusa, assurgente, con foglia spessa, fragrante, dolce, saporita, che ben si presta a tutti gli usi. Manifesta eccellente tolleranza al Tip Burn e alla salita a seme. HR: Bl 1-16-19-21-23. PARIOLI è una lattuga mini romana a cespo serrato, di colore verde medio brillante, di taglia e peso medio (150-200 g). La sua produzione si può protrarre lungo tutto l’anno, con trapianti al Centro-Nord Italia da aprile ad agosto e per il Sud Italia da febbraio a settembre. La testa è totalmente chiusa, assurgente, di foglia spessa, fragrante, dolce, saporita, che ben si presta a tutti gli usi. Mostra eccellente tolleranza a TipBurn e salita a seme. Densità consigliata: 15 piante/mq. HR: Bl 1-24. L TORNA AL SOMMARIO 15.PEPERONE 26-04-2012 17:09 Pagina 1 Clause Nu Le ultime novità precoci e precocissime Nuov Enza Zaden Sa Tre varietà della tipologia corno di toro in registrazione Tre le Esasem Sy Ibridi per tutte le epoche Prod Isi Sementi Un ibrido rosso per la serra Vil Resis Monsanto Ze Tre proposte per diverse epoche Cinqu 15.PEPERONE 26-04-2012 17:09 Pagina 2 Nunhems Nuovi ibridi molto adattabili Sais Sementi one Tre le novità resistenti al TSWV Syngenta Seeds Produttività e qualità Vilmorin Resistenza alla maturazione Zeta Seeds Cinque novità per la serra e il pieno campo 15.PEPERONE 26-04-2012 17:09 Pagina 3 Varietà Clause • Varietà Clause • Vari NOTTO (CLXP840) è un tre quarti lungo rosso di grosso calibro per pieno campo e tunnel, molto adatto per la coltivazione in Sicilia. La pianta ha ciclo medio precoce, copre bene, è rustica e molto produttiva. Il frutto è duro, molto liscio esternamente, con colore molto brillante, ha forma squadrata e polpa di eccellente spessore. FULGOR (CLXP8391) è un mezzo lungo giallo per la serra, il tunnel e il pieno campo, caratterizzato da precocità, produttività e resistenza a TSWV. La pianta è compatta, molto precoce, con produzione concentrata e alta resa precoce. I frutti, molto larghi di spalla con ottima forma squadrata, sono durissimi e pesanti, esternamente molto lisci di colore giallo arancio molto brillante, con polpa molto spessa ed elevata capacità di conservazione post raccolta. HR: TMV/Xv 1,2,3,4,5; IR: TSWV. 15.PEPERONE 26-04-2012 17:09 Pagina 4 ause • Varietà Clause • Varietà Clause PALOMBO (CLXP684) ampo e e ente, di nza a è una nuova tipologia di frutto quadrato leggermente allungato, quasi un mezzo lungo, rosso, per la serra, il tunnel e il pieno campo, di eccezionale qualità e costanza destinato, secondo Clause, ad aumentare i parametri qualitativi richiesti dal mercato. La pianta è compatta, bassa, precocissima, di elevata produzione. I frutti sono perfettamente squadrati, sempre quadrilobati, omogenei durante tutto il ciclo, con superficie esterna molto liscia, ottimo colore molto brillante, polpa di spessore superiore alla media e di ottima conservabilità post raccolta. IR: TSWV/CMV. a, lore d L TORNA AL SOMMARIO 15.PEPERONE 26-04-2012 17:09 Pagina 5 Varietà Enza Zaden • Varietà Enza Za ENEA (E 49.16101), a ciclo medio precoce, è adatto per coltivazioni in serra, tunnel e pieno campo. La pianta è sana, molto equilibrata, più vigorosa di Teseo (storica varietà di riferimento di Enza Zaden), con ottima capacità di allegagione. Ha frutti molto omogenei in forma e pezzatura (5-7 x 20-22 cm), sempre estremamente lisci, caratterizzati da brillante colore rosso, elevato spessore della polpa, ottima consistenza e alta shelf life. Il rapporto lunghezza/diametro è più favorevole di Teseo specialmente a fine ciclo. HR: TMV 0; IR: TSWV P0. LAERTE (E 49.13736), a ciclo medio precoce, è adatto per coltivazioni in serra, tunnel e pieno campo. La pianta è compatta, ma ben strutturata, con ottima capacità di allegagione e ottima disposizione dei frutti. I frutti (5-7 x 15-20 cm) sono sempre estremamente lisci e diritti, dotati di ottimo colore, elevato spessore della polpa e superiori consistenza e shelf life. Date le dimensioni e la regolarità si presta molto bene al confezionamento in vaschetta con due frutti contrapposti. HR: TMV 0; IR: TSWV P0. 15.PEPERONE 26-04-2012 17:10 Pagina 6 ietà Enza Zaden • Varietà Enza Zaden SILYEN (E 49.17783) tunnel o -22 nte stenza è un corno di toro giallo a ciclo medio precoce adatto per coltivazioni in serra, tunnel e pieno campo. La pianta è sana, vigorosa con eccellente potenziale produttivo e mantiene la pezzatura anche nelle ultime allegagioni a fine ciclo. I frutti (5-8 x 22-28 cm) sono estremamente lisci, con polpa molto spessa, colore eccellente sia al viraggio sia a completa maturazione, buona consistenza e shelf life. HR: TMV 0; IR: TSWV P0/Ma/Mi/Mj. tunnel pacità ie pa e l i. L TORNA AL SOMMARIO 15.PEPERONE 26-04-2012 17:10 Pagina 7 Varietà Esasem • Varietà Esas QUADRUS F.1 Peperone selezionato per le ottime caratteristiche del frutto di tipo quadrato giallo che presenta dimensioni notevoli (11x13 cm) polpa spessa 10 mm, e peso che raggiunge anche i 500 g. Tollerante alle manipolazioni e ai trasporti. La pianta è rustica e vigorosa con portamento eretto, fogliame ampio ed ottima copertura che impedisce qualsiasi fenomeno di scottatura. Il ciclo è medio-precoce e la maturazione è contemporanea. Buono il comportamento anche in coltura protetta. Ha la resistenza al Tobamovirus (ToMV, TMV, PMMoV). MOHAY F.1 Il frutto è di buone dimensioni, con spalla larga fino a 9 cm e lungo 16-18 cm. Presenta una parete liscia, polpa spessa ed un peso elevato di 400-450 g. Il colore giallo intenso risulta attraente anche in fase di viraggio. La pezzatura ed uniformità del frutto si mantengono costanti in tutto il periodo di raccolta. La pianta è vigorosa, a portamento eretto, con fogliame ampio e coprente. Il ciclo di maturazione è medio-precoce. Ottimi risultati si ottengono con trapianti precoci, in coltura protetta, di piantine innestate su portainnesto Rocal sfruttando la produzione prolungata sino all’autunno. Ha la resistenza al Tomato spotted wilt virus e al Tobamovirus (ToMV, TMV, PMMoV). OFANTO F.1 Ibrido del tipo mezzo lungo rosso resistente al virus della bronzatura (TSWV). Pianta di vigoria media con internodo corto, fogliame verde scuro, ampio e coprente, dotata di elevata capacità di allegagione. Frutto con dimensioni di 8x14cm da 350g, con parete liscia, di un bel colore verde scuro che vira al rosso intenso. Da impiegarsi per coltivazione di pieno campo e serra negli areali con problematiche di virus della bronzatura. 15.PEPERONE 26-04-2012 17:10 Pagina 8 Varietà Esasem • Varietà Esasem SCRIVIA F.1 frutto di (11x13 e i 500 g. è rustica ottima tura. Il nea. la 9 cm e ssa ed sulta niformità raccolta. me ampio ttimi protetta, la nza al V, ella odo di di rde scuro ne di virus è un prodotto Sakata Vegetables Europe. Ibrido di peperone del tipo grosso quadrato rosso a ciclo molto precoce indicato per produzioni in serra. I frutti sono estremamente regolari con dimensioni di 11x12cm, colore rosso intenso, parete liscia e polpa spessa. Le caratteristiche di omogeneità del calibro e conservazione facilitano le operazioni di confezionamento e stoccaggio. La pianta è vigorosa, con internodo corto, dotata di buona capacità di allegagione e produzione elevata durante tutto il ciclo. Da segnalare inoltre le resistenze a TMV0, PVY1-2, CMV. PARIPA F.1 Ibrido del tipo “topepo rosso”. La pianta è vigorosa, con buona copertura fogliare ed elevata produttività. Il frutto è tondo piatto dal diametro di circa 9 cm, leggermente costoluto, del peso medio di 150 g. La polpa è dolce e particolarmente spessa e assicura una elevata conservazione in post-raccolta. Paripa si caratterizza inoltre per l’elevato contenuto zuccherino della bacca, che può essere utilizzata per mercato fresco e trasformazione industriale. È resistente a TMV razza 1-2 (Virus mosaico del tabacco). CAPRICORN F.1 Ibrido del tipo corno di capra rosso. La pianta è vigorosa, medio alta, a portamento eretto, con fogliame ben ricoprente. Frutto trilobato lungo circa 25 cm, con spalla larga 6-7 cm, del peso di circa 200 g. Polpa spessa di sapore dolce. È resistente a TMV (Virus mosaico del tabacco). L TORNA AL SOMMARIO 15.PEPERONE 26-04-2012 17:10 Pagina 9 Varietà Isi Sementi • Varietà Isi Sem ERASMUS è un nuovo ibrido rosso della tipologia tre quarti lungo rosso, a ciclo medio precoce, indicato per coltivazioni in serra. I frutti sono molto uniformi, quadrilobati, dalle dimensioni medie di 14-16 x 8-9 cm; presentano un ottimo viraggio del colore e a maturazione presentano un bel colore rosso brillante. La superficie dei frutti è liscia e la polpa è molto spessa, caratteristiche che fanno di Erasmus una varietà molto adatta per le lavorazioni industriali e per la preparazione dei piatti tipici della cucina italiana. IR: TSWV. 15.PEPERONE 26-04-2012 17:10 Pagina 10 ietà Isi Sementi • Varietà Isi Sementi osso, a ni del , adatta atti L TORNA AL SOMMARIO 15.PEPERONE 26-04-2012 17:10 Pagina 11 Varietà Monsanto • Varietà Monsa SCINTILLA (DSV 2078) è un mezzo lungo primaverileper produzioni primaverili in serra che si distingue per l’elevata qualità dei frutti, l’uniformità e costanza delle produzioni, la resistenza alle forti escursioni termiche della serra primaverile, l’ottimo gusto, la facilità di packaging e l’elevata shelf life. La pianta ha buon vigore, è molto rustica e adattabile alle diverse tipologie di serra ed epoche di trapianto. I frutti sono portati fuori dall’impalcatura delle branche, presentano uniformità di pezzatura costante durante tutto il ciclo di produzione, colorazione rosso brillante sin dal viraggio e peso medio di 400-500 g. HR: Tm 0-3; IR: TSWV. KLICK (DSV 2074) è un mezzo lungo giallo a ciclo medio per tunnel e serra in Sicilia. Ha pianta forte, equilibrata, di medio vigore e portamento coprente, rustica a internodi corti, dotata di grande facilità di allegagione e adattabile alle coltivazioni sia in tunnel sia in serra nei periodi consigliati. In Sicilia è particolarmente adatta ai trapianti da fine luglio a metà settembre. Il frutto è sempre molto uniforme anche nei palchi superiori, liscio, quadrilobato, con bella spalla, ottimo spessore di polpa e peso medio di circa 400 g. HR: Tm 0; IR: TSWV. 15.PEPERONE 26-04-2012 17:10 Pagina 12 rietà Monsanto • Varietà Monsanto CARIDDI (DRP 5548) in le forti sto, la le to il raggio è una novità per coltura protetta, consigliata per tutti i trapianti da ottobre a gennaio. Ha pianta di buon vigore che allega facilmente e produce molto in quantità e qualità, anche in condizioni di bassa temperatura e luminosità. È per questo particolarmente indicata per la coltura in serra in Sicilia. I frutti sono di colore rosso intenso, hanno spalla larga e spessore di polpa elevato. a in o tà di in glio a riori, polpa L TORNA AL SOMMARIO 15.PEPERONE 26-04-2012 17:10 Pagina 13 Varietà Nunhems • Varietà Nunhe BALZAC è un nuovo ibrido prismatico, tri-quadrilobato, tre quarti lungo di colore verde-rosso. Balzac, a ciclo medio precoce, viene proposto per coltivazione in serra e tunnel per trapianti da fine febbraio ad aprile al Centro-Sud (Campania, Lazio, Puglia, Basilicata) e da fine marzo a maggio al Nord (Piemonte, Veneto, Lombardia). Qualità, pezzatura, peso e sanità del frutto, tolleranza alla partenocarpia e al cracking, produttività elevata e costante per tutto il ciclo colturale sono i principali vantaggi che Balzac può offrire ai coltivatori italiani; inoltre mantiene la pezzatura e soprattutto l’elevata qualità dei frutti per tutto il periodo estivo, fino al pieno autunno. La pianta è forte ma compatta, il fogliame coprente, verde scuro, i frutti, ben scalati sulla pianta, sono molto pesanti e regolari, di colore intenso e attraente, con forma prismaticorettangolare, molto dritta e regolare, in prevalenza quadrilobata, lunghi 16-18 cm, con 9,5-10 cm di diametro e 360-420 g di peso medio. La polpa è molto spessa, di colore verde intenso che vira al rosso pieno. IR: TSWV P0; HR: Tm 0-3 (TMV, ToMV, TMGMV, PMMoV 2,3). 15.PEPERONE 26-04-2012 17:10 Pagina 14 rietà Nunhems • Varietà Nunhems lungo ne da fine ia, la nte per ac può ae estivo, de ti e ticoro e a al 2,3). Poi Nunhems ha sviluppato due ibridi a frutto quadrato e quadrato-allungato di pezzatura elevata, che migliorano per produttività, resistenze genetiche e sapore (molto dolce) il quadrato piemontese. MATRIX è il quadrato rosso di pezzatura grossa, con polpa molto spessa, di grande consistenza e colorazione unica, scura e brillante. Matrix si adatta alle colture in serra-tunnel nello stesso ciclo primaverile-estivo-autunnale di Balzac, e ha dimostrato un’attitudine unica per la coltivazione su terreni leggeri, anche completamente sabbiosi, dove altri ibridi dimostrano sensibilità agli squilibri idrici e nutrizionali. IR: TSWV P0; HR: Tm 0-3 (TMV, ToMV, TMGMV, PMMoV 2,3). NUN30009PPS è il quadrato allungato grosso, verde/giallo, che nel 2012 verrà provato in tutte le aree tipiche. Si caratterizza per l’elevatissima adattabilità alla coltivazione per raccolte estive e autunnali, quindi viene proposto per colture in serra/tunnel con trapianti dalla seconda metà di marzo a giugno-luglio al Centro-Sud e dai primi di aprile in poi al Nord. In normali condizioni climatiche la raccolta di frutti maturi va da fine giugno fino al tardo autunno. La qualità mercantile della produzione (pezzatura, uniformità, consistenza e colorazione dei frutti) si mantiene inalterata e spesso anche migliora con l’avanzamento delle raccolte. IR: TSWV P0. L TORNA AL SOMMARIO 15.PEPERONE 26-04-2012 17:10 Pagina 15 Varietà Sais Sementi • Varietà Sais Sem ALCEO (1 DASA161) ha pianta alta, vigorosa, fertile, ciclo medio-precoce, adatta per colture in serra. I frutti sono quadrilobati allungati, di pezzatura grossa, 18 x 10 cm, con polpa media, peso medio di 300-350 g, colore verde scuro e rosso intenso a maturazione. HR: PMMoV 0; IR: TSWV. ASCANIO (DAAA 105) ha pianta vigorosa, fertile, a ciclo medio-precoce, adatta per colture in serra e pieno campo, e frutti quadrilobati allungati, grossi, 14 x 10-12 cm, con polpa spessa, peso medio di 300350 g, di colore verde scuro e rosso intenso a maturazione. HR: PMMoV 0; IR: TSWV. 15.PEPERONE 26-04-2012 17:10 Pagina 16 età Sais Sementi • Varietà Sais Sementi MANNAL (1 OASA201) atta 18 x 10 erde ha pianta vigorosa, compatta, fertile, a ciclo medio, adatta per colture in serra e pieno campo, e frutti quadrati di pezzatura grossa, 10 x 10 cm, con polpa molto spessa, peso medio di 350-400 g, colore verde molto scuro e rosso intenso a maturazione. IR: TSWV. per ngati, 300ne. L TORNA AL SOMMARIO 15.PEPERONE 26-04-2012 17:10 Pagina 17 Varietà Syngenta Seeds • Varietà Syngenta S BALTA (M41644) è nuovo ibrido di peperone a bacca quadrata rossa, molto interessante perché unisce ottime performance agronomiche all’elevata qualità merceologica di frutto. Si tratta infatti di una varietà a pianta compatta, rustica e sana, con resistenza intermedia all’oidio oltre che a virus diversi, molto continuo e stabile nella produttività. Il frutto è un quadrato di pezzatura regolare, quadrilobato, di buon spessore di polpa ed elevato peso specifico, mediamente di oltre 300 g e delle dimensioni di 11 x 12 cm. Il colore è un rosso intenso, brillante anche in fase di invaiatura. La consistenza e conservabilità del frutto, uniti alla facilità di incassettamento/confezionamento, lo rendono un prodotto particolarmente interessante, oltre che per l’export verso l’Europa centrale, per le richieste della gdo e in tutte le situazioni di mercato in cui si cerca un quadrato di pezzatura piuttosto che un peperone lungo. HR: PVY 0,1,2/Tm 0; IR: Lt/CMV/TSWV P0. 15.PEPERONE 26-04-2012 17:10 Pagina 18 à Syngenta Seeds • Varietà Syngenta Seeds o miche e s to, di mente ità di tto o atura L TORNA AL SOMMARIO 15.PEPERONE 26-04-2012 17:10 Pagina 19 Varietà Vilmorin • Varietà Vilmo TIBERIO (SP 2879) è un peperone medio-lungo rosso a ciclo medio per raccolte di stagione sotto serra nelle principali zone di produzione. Grazie all’ampia versatilità, si adatta bene anche ai trapianti precocissimi (giugno- agosto) e di seconda campagna (gennaio-febbraio) in Sicilia. La pianta ha medio vigore vegetativo, ottimo equilibrio vegetoproduttivo, internodi di lunghezza media, buona copertura fogliare, produzione costante durante tutto il ciclo colturale. I frutti, in grandissima parte quadrilobati e uniformi, hanno forma molto regolare (pareti lisce e logge poco marcate), peduncolo lungo e robusto (bacche portate esternamente sulle branche della pianta), epidermide molto liscia e polpa d’eccellente spessore, buona tolleranza al micro-cracking, lunghezza di cm 12-14, calibro cm 9,5-10, peso medio dei primi frutti 400-450 g. L’elevato spessore della polpa conferisce ai frutti un elevato peso specifico e un’ottima fermezza (consistenza al tasto), nonché caratterizza positivamente la conservabilità (resistenza alla maturazione) dei frutti sulla pianta e/o dopo la raccolta. È indicato per mercato nazionale, gdo ed export. HR: TMV 0, PVY 0; IR: TSWV. 15.PEPERONE 26-04-2012 17:10 Pagina 20 rietà Vilmorin • Varietà Vilmorin colte di anti egetora rale. nno ), e sulle ng, ei vato o), istenza olta. L TORNA AL SOMMARIO 15.PEPERONE 26-04-2012 17:10 Pagina 21 Varietà Zeta Seeds • Varietà Zeta Se AQUILES è un ibrido precoce nella classe dei quadrati leggermente allungati (14 cm), rosso di pezzatura media grossa, di buona precocità. È adatto a produzioni di serra ed eventualmente di pieno campo, rifiorente. La pianta è forte, ben eretta, a internodi corti, di buona vigoria che copre molto bene i frutti. Questi sono prevalentemente quadrilobati, di polpa molto spessa, pesanti, ben tirati, di un eccellente colore verde scuro che vira a rosso intenso, con calice convesso e ben peduncolato. Eccellenti sono le rese produttive sia in pieno campo sia in serra. È adatto sia per l’export sia per la gdo locale. Resistenze: L4, TSWV. DETROIT è un ibrido in classe California quadrato giallo di pezzatura media, precoce per produzioni di serra che si adatta bene anche a coltivazioni di pieno campo, adatto perciò anche a raccolte per lunghi periodi. È indicato per trapianti da luglio a metà settembre e raccolte da dicembre fino a marzo con densità d’impianto di 25mila piante/ha. La pianta è forte, ben eretta, a internodi corti, di buona vigoria. I frutti sono quadrilobati, di polpa molto spessa, pesanti, ben tirati, di un eccellente colore verde scuro che vira a giallo con calice convesso e ben peduncolato. Eccellente è la produzione in coltura protetta sia per export sia per gdo locale. Resistenze: L4, TSWV. 15.PEPERONE 26-04-2012 17:10 Pagina 22 ietà Zeta Seeds • Varietà Zeta Seeds HADES te uona o vigoria o scuro è un ibrido quadrilobato nella classe dei mezzi lunghi rossi di grossa pezzatura (cm 18 x 10), precoce. La pianta è ben eretta e compatta, di buona vigoria e rifiorente. I frutti hanno polpa spessa e sono pesanti (circa 500 g), ben tirati, di un eccellente colore verde che vira a rosso brillante, con calice largo convesso. Garantisce un’eccellente produzione in coltura protetta primaverile-estiva (con trapianti a giugno/luglio) e in pieno campo estivo-autunnale. Resistenze: L4, TSWV. ROONEY in ura e a colte ila vigoria. , ben o con port sia è un ibrido di peperone adatto ai trapianti primaverili estivi sia di serra sia di pieno campo. La pianta ha buona vigoria ed elevate capacità produttive, è rifiorente. Il frutto è appuntito, uniforme, liscio, di un bel colore verde scuro che vira velocemente a rosso brillante e pesa circa 250 g. Resistenze: L4, TSWV. SOBERANO è un ibrido nella classe dei mezzi lunghi rossi di grossa pezzatura e buona precocità, adatto ai trapianti in serra di luglio-agosto per il Sud Italia e le isole. La pianta è ben eretta, ben architettata e compatta, presenta buona vigoria ed eccellente fioritura/allegagione anche nei palchi alti ed è molto produttiva. Il frutto è quadrilobato, è pesante (circa 500-600 g), ben tirato, di un bel colore verde scuro che vira a rosso intenso brillante, con calice largo convesso, e ha polpa molto spessa. Resistenze: L4. L TORNA AL SOMMARIO Agric24magazine n. 1 Maggio 2012 26-04-2012 14:11 Pagina 32 In collaborazione con: