http://www.lisealab.it/
Il laboratorio svolge la sua
attività nel settore delle
tecnologie e metodologie per
lo sviluppo sostenibile, con
particolare attenzione alla
progettazione energetica
(efficienza e uso di fonti
rinnovabili), all’analisi e
valutazione di sostenibilità
ambientale di processi e
prodotti e alle tecnologie ICT
e all’ innovazione
organizzativa, al fine di
ridurre l’utilizzo di materiali ed
energia e di rendere efficienti i
processi aziendali.
Attività di consulenza e partnership in progetti da sottoporre a richiesta di
finanziamento. Nei progetti POR, punteggio se il progetto coinvolge partner
appartenente al laboratorio Regionale
SOTTOPROGETTI
1- Uso delle fonti rinnovabili e progettazione energetica
•
•
•
•
•
•
Sistemi per la produzione di energia da biomasse agroforestali e filiere agroenergetiche
Sistemi per la generazione eolica
Tecnologie fotovoltaiche innovative
Efficienza energetica nell’edilizia esistente
Idrogeno come vettore energetico per le fonti rinnovabili attraverso elettrolisi ad alta pressione
Studio di pre-fattibilità per la realizzazione di una piattaforma per
dimostrazione/sperimentazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili,
compatibili con le caratteristiche del territorio e funzionali alla realizzazione del piano energetico
regionale
2 - Analisi e valutazioni di sostenibilità ambientale
• Valutazione dell’impatto ambientale connesso con impianti di produzione energetica da fonti
rinnovabili e sua riduzione
• Strumenti e metodi per lo sviluppo di Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (APEA)
• Laboratorio LCA ed Ecodesign 4 Valutazione delle sorgenti prevalenti di inquinanti in aree
agricole
3 - Reti di imprese e dematerializzazione dei processi produttivi, innovazione organizzativa e
tecnologie per l’interoperabilità
• Metodologie e strumenti per l’interoperabilità, la riduzione del time to market e la
virtualizzazione dei processi
• Modelli di e-business nella reverse logistics
• Promozione dell’eAdoption e roadmapping sulle ICT nell’ottica dello sviluppo sostenibile
Tecnologie fotovoltaiche innovative
Tecnologie fotovoltaiche innovative
Responsabile Nadia Camaioni (CNR-ISOF)
L’obiettivo è la valutazione di tecnologie low-cost per la produzione di dispositivi per la conversione fotovoltaica dell’energia
solare; tecnologie che comportino costi contenuti di start-up e che favoriscano la riqualificazione delle realtà produttive esistenti
e/o la nascita di nuove attività imprenditoriali.
Task 1 Impiego di materiali ‘plastici’ nella realizzazione di dispositivi per sistemi fotovoltaici
Task 2 Applicazione della tecnologia della cella ad eterogiunzione su substrati in silicio a basso costo
Task 3 Celle solari a film sottile per convertitori termofotovoltaici
Task 4 Divulgazione del patrimonio di conoscenze del Laboratorio
Task 5 Servizio di validazione tecnologica di sistemi di conversione elettronica per pannelli fotovoltaici e di interfacciamento con
la rete
Risultati attesi
Report sulle possibilità applicative della tecniche di stampa per la deposizione di film sottili plastici ed elettroattiviReport sulle
possibilità realizzative di lastre di PMMA drogato, con le richieste proprietà ottiche per l’applicazione dei concentratori
luminescentiReport sui materiali plastici più promettenti per la realizzazione di sistemi ottici cromatici, tenendo conto delle loro
caratteristiche dispersive, di assorbimento, di stabilità temporale (anche sotto flusso UV) e di costo. Progettazione di un
dispositivo ottico effettivamente realizzabile che generi due aree fisicamente separate di radiazione solare concentrata, per
l’impiego simultaneo di almeno due tipologie di celle fotovoltaiche nei sistemi a concentrazione. Report sull’applicazione
della tecnologia della cella ad eterogiunzione su substrati in silicio policristallino. Report sulla potenzialità
dell’impiego di celle a base di Germanio e CuInSe2 in convertitori termofotovoltaici sia sul piano delle prestazioni che su quello
dell’analisi economica e di mercatoReport sulle attività di validazione tecnologica di sistemi di conversione elettronica per
pannelli fotovoltaici e di interfacciamento con la rete
La cella solare a eterogiunzione a-Si/c-Si
Struttura del
dispositivo
evaporazione
sputtering
Ag grid
ITO ~ 80 nm
p-layer~20 nm
PLASMA enhanced CVD
i-layer 1 - 5 nm
c-Si 350 mm
wafer silicio
n+ mc-Si ~ 50 nm
Al
PLASMA enhanced CVD
evaporazione
Eterogiunzione amorfo/cristallino
Cella a giunzione diffusa
Cella a eterogiunzione
Trattamente termico per produrre la
diffusione del drogante in profondità
(drive-in)
Immersione del wafer in un
plasma contenente silicio e
drogante. Si forma uno strato di
silicio drogato
Temperature: fra 800 e 900°C
Temperature: fino a 200°C
FORNO
-
+
PLASMA
Cella a giunzione diffusa
Cella a eterogiunzione
Potenziale di diffusione:
caratteristico del c-Si (<1V)
Potenziale di diffusione:
caratteristico della giunzione aSi:c-Si (1.45 V)

Potenzialità per maggiore Voc
Cella a giunzione diffusa
Giunzione
Potenziale
di diffusione: Wafer p
diffusa del c-Si (<1V)
caratteristico
qV  0.9 eV
Eterogiunzione amorfo/cristallino
D
qVD  1 eV
Wafer p
Cella a eterogiunzione
HJ, n/p
Potenziale di diffusione:
caratteristico della giunzione aSi:c-Si (1.45 V)
HJ, p/n
Wafer n
emettitore
base

qVD1.5 eV
Potenzialità per maggiore Voc
Cella a giunzione diffusa
Cella a eterogiunzione
Emettitore spesso: bassa resistività,
conduzione laterale sufficiente
Emettitore sottile: conduzione
laterale insufficiente, necessità
di un ARC conduttivo
TCO = conduttore
Si3N4 = isolante
Cella a giunzione diffusa
Cella a eterogiunzione
Alta temperatura: degrado del
tempo di vita wafer c-Si
Bassa temperatura: assenza di
degrado
Migliore budget termico
Cella a giunzione diffusa
Cella a eterogiunzione
Migliore coefficiente termico per
la Voc
Cella a giunzione diffusa
Cella a eterogiunzione
Passivazione: Si3N4
Passivazione: a-Si

MIGLIORE PASSIVAZIONE
Cella a eterogiunzione
Maggiore tensione di diffusione: maggiore Voc
Bassa temperatura: minore degrado del wafer
Migliore budget termico
Migliore coefficiente termico della Voc
Migliore passivazione : potenzialità per
maggiore efficienza
Trattamenti superficiali: critici
SANYO
2007
•Trattamenti superficiali
accurati
•Plasma “soft”:
danneggiamento limitato
•No shock termici
•TCO ad alta trasparenza
nell’IR
•Metallizzazione: maggiore
aspect ratio (migliore pasta
serigrafica)
0.725 V
38.89 mA/cm2
FF=0.791
h= 22.3%
Prototipo:
Mini modulo
366 cm2
h= 20.6%
EPVSEC Valencia 2008
CZ n, 200 mm
Area: 100.5 cm2
Contatti: serigrafia
Trattamenti alta T:NO
Cella HJ  silicio multicristallino
Materiale sempre più diffuso, a costo inferiore, che
ormai si riesce a passivare molto bene
Conversione fotovoltaica dell’energia solare: studio e
realizzazione di prototipi di celle solari per produzione
industriale
Finanziamento: Fondazione Carisbo
Obiettivo:
Sviluppare nuove e più avanzate tecnologie per la realizzazione
di prototipi di celle solari, di alta efficienza e basso costo, basati
su silicio di grado solare.
Progetto in corso
Durata: 1 anno rinnovabile
Inizio: 1 luglio 2008
Finanziamento IMM: 40 k€ su 24 mesi
(Borsa Canino)
epi-i
Pretrattamenti superficiali
Seff (cm/s)
3
10
100°C
2
10
160°C
Temperatura
1
10
Diffusione di H per passivazione
dei bordi di grano
Trattamenti termici successivi
Collaborazione con ENEACASACCIA
1E14
1E15
-3
p (cm )
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Cella a eterogiunzione