Burc n. 2 del 7 Gennaio 2015
REGIONE CALABRIA
GIUNTA REGIONALE
DIPARTIMENTO N. 6
“Agricoltura, Foreste e Forestazione”
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DECRETO DEL DIRIGENTE GENERALE
(assunto il 23/09/2014 prot. N° 1252)
“Registro dei decreti dei Dirigenti della Regione Calabria”
n° 11546 del 29/09/14
OGGETTO: Rilascio Autorizzazione nei riguardi forestali e idrogeologici alla Ditta MARESCALCO
Concetta.
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IL DIRIGENTE GENERALE
Vista la Legge Regionale n° 7 del 13 maggio 1996 recante “norme sull’ordinamento della struttura
organizzativa della Giunta Regionale e sulla Dirigenza regionale” ed in particolare l’art. 28 che individua
compiti e responsabilità del Dirigente con funzioni di Dirigente Generale;
Vista la D.G.R. n. 194 del 30.05.2013 ed il successivo D.P.R. n. 74 del 03.06.2013 con i quali il Prof.
Giuseppe ZIMBALATTI è stato nominato Dirigente Generale del dipartimento n. 6 Agricoltura foreste e
Forestazione;
Visto il D.D.G. n. 11532 del 07.08.2013 con il quale è stato confermato Dirigente del settore n. 5
“Foreste e forestazione, Politiche della Montagna, Difesa del Suolo e Bonifica” il Dr. Giuseppe OLIVA;
Visto il D.D.G. n. 7458 del 19.06.2014 con il quale è stato conferito l’incarico di Dirigente ad interim del
Servizio n. 11 “Forestazione, Tutela boschi, Valorizzazione delle montagne, sistemi agricoli e montani,
Filiere silvopastorali” del Dipartimento “Agricoltura, Foreste e Forestazione” al Dr. Pasquale CELEBRE;
Vista la nota prot. 67014 del 25.02.2014 con la quale il Dirigente Generale ha comunicato che a
decorrere dal 03.03.2014 tutti gli atti di competenza dei settori devono essere assunti dai rispettivi
Dirigenti responsabili;
Vista la D.G.R. n° 2661 del 21 giugno 1999 recante “adeguamento delle norme legislative e
regolamentari in vigore per l’attuazione delle disposizioni recate dalla L.R. 7/96 e dal Dlgs. 29/93 e
successive integrazioni e modificazioni”;
Vista la D.G.R. n. 238 del 30 Maggio 2014 concernente “Parziali modificazioni ed integrazioni alle
Prescrizioni di Massima e Polizia Forestale (P.M.P.F.), valide per il territorio della Regione Calabria
D.G.R. 218/2011, D.G.R. 514/2012”;
Visto il decreto n° 354 del 24 giugno 1999 del Presidente della G.R. recante “separazione dell’attività
amministrativa in indirizzo e di controllo da quella di gestione”;
Visto:
il R.D. 30.12.1923 n. 3267 e il R.D. 16.05.1926 n. 1126;
l’art. 21 del R.D.L. 16.05.1926 n. 1126;
il D.P.R. n. 11/1972 e il D.P.R. n. 616/1977;
il D. Lgs. 18 maggio 2001, n. 227;
il D. Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 "Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'articolo
10 della legge 6 luglio 2002, n. 137;
il D.P.R. 6 giugno 2001, n 380 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in
materia edilizia;
la D.G.R. n. 267/08;
la D.G.R. n. 218 del 20/05/2011 concernente l’approvazione delle nuove Prescrizioni di Massima
e di Polizia Forestale - Vincolo idrogeologico e dei tagli boschivi;
la L.R. 34/02 e s.m.i. e ritenuta la propria competenza;
Premesso che:
con istanza acquisita agli atti al n. 329755 del 18/10/12, la Ditta MARESCALCO Concetta ha
richiesto il rilascio del Nulla Osta Idrogeologico per lavori di realizzazione di un capannone per
attività agricola da eseguire nel terreno sito nel Comune di Caccuri (KR) e riportato in catasto al
foglio n. 52 particella n. 150;
tale porzione di terreno, ricadente all’interno del confine di complesso vincolato imposto, ai sensi
dell’art. 1 del R.D. 3267/23, del Comune di Caccuri (KR), è risulta essere terreno seminativo, ma
non lavorato da oltre cinque anni;
l’area d’intervento ricade in sito comunitario afferente alla rete “Natura 2000” ZPS, denominata
“Marchesato e Fiume Neto” Codice IT9320302 ed in data 03/10/2013 l’istante ha presentato
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studio per la valutazione d’incidenza presso il Dipartimento dell’Ambiente della Regione
Calabria;
l’istanza, unitamente al progetto, è stata pubblicata all’albo pretorio del Comune di Caccuri (KR)
dal 10/06/2014 al 25/06/2014 senza osservazioni e/o opposizioni;
--Visto l’art. 14, comma 1 lettera b delle P.M.P.F. approvate con D.G.R. n° 218 del 20.05.2011 e
pubblicate sul BUR n. 12 del 01.07.2011;
Ritenuto, sulla base del nulla-osta espresso prot. n. 282682 del 11/0914, di autorizzare alla
trasformazione del terreno saldo in altra destinazione d’uso;
Su proposta del Dirigente del Servizio 11;
DECRETA
Per le motivazioni specificate in premessa che formano parte integrante e sostanziale del presente atto,
ritenendosi, in questa parte, riportate e trascritte:
Di autorizzare, nei soli riguardi forestali ed idrogeologici, il mutamento di destinazione d’uso dei terreni
sottoposti a vincolo idrogeologico consistente all’attualità in un seminativo non lavorato da oltre cinque
anni, per la “realizzazione di un capannone per attività agricola” sito in agro del Comune di Caccuri (KR),
loc. “Santo Iannello” riportato nel N.C.T. al foglio di mappa 52 particella n. 150, su una superficie
interessata di mq 501,25 ed un volume di scavo di mc 500,00, cosi come raffigurato negli elaborati
progettuali.
1. La presente autorizzazione è subordinata al rispetto, da parte del proponente nonché da parte della
DD.LL di modalità di esecuzione dei lavori idonei ad evitare che, per effetto delle forme di
utilizzazione, i terreni sottoposti a vincolo per scopi idrogeologici, possano con danno pubblico,
subire la loro denudazione, perdere la loro stabilità e/o provocare il perturbamento del regime delle
acque e, dovranno essere usati tutti gli accorgimenti utili a prevenire franamenti, aggrottamenti, ed
accumuli di materiale di risulta, si prescrivono nei confronti della Ditta MARESCALCO Concetta (KR)
le seguenti condizioni/prescrizioni:
a. Gli interventi di natura idraulica dovranno garantire l’allontanamento delle acque di
ruscellamento, di infiltrazione e di scorrimento sotterraneo da tutta l’area di progetto, fino agli
impluvi naturali e/o alla rete comunale. Dovranno quindi essere realizzate le opportune opere
accessorie atte ad eliminare qualsiasi interazione negativa del sistema opera–terreno;
b. I movimenti terra devono essere contenuti al minimo indispensabile, i fronti di scavo devono
essere verificati ai sensi del DM 11/03/1988 e s.m.i.;
c. Nella fase esecutiva dovranno essere poste in essere tutte le raccomandazioni e prescrizioni
fornite e/o desumibili dalla relazione geologica costitutiva del progetto segnato a margine e
deve essere tenuto conto, comunque, delle disposizioni recate dal D.M. LL.PP. 11/03/1988 e
dal D.M. 14/01/2008 al fine di garantire per stabili livelli di sicurezza la pubblica incolumità;
d. I lavori dovranno essere eseguiti secondo il progetto presentato a firma del progettista Ing.
Natale COSTANTINO adottando i criteri contenuti nella relazione geologica a firma del Dott.
Geol. Luca LAMANNA;
e. Possibili accumuli temporanei di materiale di risulta dovranno essere stoccati in aree prive di
vegetazione, rispettando distanze di assoluta sicurezza da incisioni fluviali, orli di terrazzi,
eventuali cigli di distacco e dai confini di aree instabili, in dissesto o in erosione.- Lo stesso
materiale, qualora non susseguentemente utilizzato nell’area di intervento, dovrà essere
conferito in discarica autorizzata in conformità alle vigenti leggi in materia.
f. Nell’esecuzione degli interventi dovrà essere inoltre adottata ogni cautela necessaria a
scongiurare danni a persone od a cose, dei quali la ditta proponente resterà comunque
responsabile tenendo altresì sollevata la Regione Calabria da ogni controversia o
rivendicazione da parte di terzi;
g. La Ditta proponente provveda a picchettare a propria cura e spese l’area d’intervento con la
posa di picchetti ben visibili o da termini lapidei, con vincolo di non rimuovere i picchetti
stessi, al fine di una facile individuazione;
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h. Ove si rendessero necessarie varianti in corso d’opera la proponente dovrà darne
comunicazione scritta all’Area Territoriale Centrale di Catanzaro Gestione Vincolo
Idrogeologico, prima della loro realizzazione;
i. Il presente provvedimento, corredato degli elaborati tecnici vistati nonché di ogni altro titolo
abilitativo dovrà essere custodito sui luoghi dei lavori dal soggetto autorizzato a eseguire gli
interventi, a disposizione delle Autorità preposte in caso di controlli.
2. il presente atto è emesso nei soli riguardi forestali e idrogeologici, lascia impregiudicati i diritti di terzi
e dei proprietari dei terreni destinatari di intervento che debbono essere salvaguardati, riservati e
rispettati o quanto possa essere disposto da altri Enti, Organismi o Amministrazioni statali, regionali,
provinciali e comunali in materia urbanistica, paesaggistica, ambientale e sanitaria. - La messa in
opera dei movimenti di terra necessari per la realizzazione delle opere costruttive di cui alla proposta
progettuale, quindi, è condizionata all’ottenimento, ove necessario, di pareri, concessioni,
autorizzazioni, licenze, nulla osta, permessi e assensi comunque denominati. In particolare il
presente provvedimento resta subordinato all’ottenimento del parere di competenza del Dipartimento
Ambiente della Regione Calabria nello studio di incidenza già presentato dalla Ditta presso lo stesso
Dipartimento in data 03/10/13.
3. Di disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul BUR e di notificarlo all’interessato e
inviato al Comune di Caccuri (KR) per essere pubblicato all’Albo Pretorio per 15 giorni consecutivi.
Altresì per quanto di competenza al Corpo Forestale dello Stato - Comando Provinciale di Crotone.
4. Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso in sede giurisdizionale innanzi al TAR della
Calabria da chiunque ne abbia legittimo interesse, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione sul
BURC e, entro 120 giorni dalla stessa data, ricorso al Capo dello Stato.
IL DIRIGENTE DI SERVIZIO
Ing. Pasquale CELEBRE
IL DIRIGENTE DI SETTORE
Dott. Giuseppe OLIVA
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Decreto n. 11546 del 29/09/14 - Consiglio regionale della Calabria