LA NATURA PUÒ PIÙ DELL’ARTE parchi e giardini di fascino per il tuo tempo libero in città manoxmano Introduzione Non è vero che Milano non è verde! E’ che il verde non viene goduto come si dovrebbe! Un giardino infatti dovrebbe essere vissuto come un’appendice della propria dimora, ovunque esso si trovi, come una «passaggio» fondamentale della propria giornata. Un giardino è fatto per essere ammirato, per essere attraversato mentre ci si reca a scuola o in ufficio, per essere percorso da chi ama correre, per essere goduto mentre si legge un libro, essere LA NATURA PUÒ PIÙ DELL’ARTE parchi e giardini di fascino per il tuo tempo libero in città considerato un punto di incontro. Esistono dei bellissimi giardini più o meno conosciuti che vogliamo raccontarvi. Abbiamo scelto per voi quelli tra i più antichi della città , nati magari come parchi privati di antichi prestigiosi palazzi che sono poi diventate patrimonio naturale della città. Giardini molto particolari che offrono non solo la vegetazione di cui godere, ma tante cose belle e interessanti da scoprire! In fondo troverete una mappa statica tramite la quale potrete individuare tutti i parchi/giardini e, cliccandola, potrete accedere ad una mappa dinamica che vi permetterà di visualizzare ancor manoxmano meglio tutte le informazioni di cui avete bisogno per arrivarci! Giardini Pubblici Indro Montanelli Giardini di Villa Reale Giardini della Guastalla Giardini Perego LA NATURA PUÒ PIÙ DELL’ARTE parchi e giardini di fascino per il tuo tempo libero in città Parco delle Basiliche Parco Archeologico dell’Anfiteatro Parco Vittorio Formentano Parco Sempione manoxmano Giardini Pubblici Indro Montanelli manoxmano Giardini Pubblici Indro Montanelli I giardini pubblici…così i milanesi li hanno chiamati per 200 anni, e rappresentano il primo esempio di parco “pubblico” cittadino. Oggi , la targa sulla cancellata recita così: “Giardini Pubblici Indro Montanelli” in onore di un famoso giornalista milanese scomparso una 15ina di anni fa che, molti anni prima, proprio fuori da uno degli ingressi di questi giardini, fu vittima di un atto terroristico intimidatorio da parte delle Brigate Rosse… All’interno del giardino, il signor Montanelli lo trovate ancora seduto, con la sua inseparabile macchina da scrivere sulle ginocchia. Un tempo questa zona era ricca di orti e campi ed era attraversata da una fitta rete di corsi d’acqua che ancora oggi caratterizzano il parco. Venne allora chiesto ad un famoso architetto di disegnare tutti i percorsi e la piantumazione degli alberi e dei fiori, un certo Giuseppe Piermarini, molto famoso a Milano in quel tempo ! Il Piermarini progettò un giardino così detto alla francese ricco di prospettive e punti di vista, integrato poi, dall’architetto Giuseppe Balzaretto, poco più tardi, con zone d’acqua e di sosta tipiche invece dei giardini all’inglese. manoxmano visualizza su mappa dinamica: http://goo.gl/Egygh4 Ciò che ne risulta è un luogo splendido, ideale per il gioco, gradevolissimo per correre, perfetto per passeggiare lungo i sentieri di ghiaia, alcuni molto ombreggiati e freschi e altri, soleggiati, costeggiano grandi distese d’erba dove è bellissimo sdraiarsi in primavera a godersi le prime giornate di sole. Papere, tartarughe e grosse carpe, popolano i corsi d’acqua e il laghetto sia d’estate che di inverno! Per chi ama la botanica questo è certamente un luogo perfetto: vii sono alberi secolari e, se prestate attenzione, i nomi di tutte le piante, li vedrete scritte su apposite maschere segnaletiche! Alcuni palazzi molo speciali completano l’architettura di questo luogo magnifico. Oltre allo splendido Palazzo Dugnani ,davanti alla fontana, che oggi ospita il Museo del Cinema e alcune mostre annuali, verso Corso Venezia, affacciano il Museo Civico di Storia Naturale e il Civico Planetario Ulrico Hoepli, la cui storia fa parte di quella della città! Da non dimenticare che qui, all’interno di questi meravigliosi giardini, ogni anno, a maggio, si rinnova l’appuntamento con Orticola, una mostra-mercato florovivaistica davvero imperdibile! manoxmano visualizza su mappa dinamica: http://goo.gl/Egygh4 Giardini Pubblici Indro Montanelli - INFORMAZIONI ingressi: ingresso Bastioni di Porta Venezia ingresso Via Manin ingresso Via Palestro ingresso Corso Venezia apertura: gennaio/febbraio/novembre/dicembre 6.30-20 marzo/aprile/ottobre 6.30-21 maggio 6.30-22 giugno/luglio/agosto/settembre 6.30-23.30 come arrivare: tram linee 1-9 bus linee 61-94 metro linee MM1 Palestro-PortaVenezia linea MM3 Repubblica-Turati chioschi e bar: vicino all’area giochi il Bar Bianco che dai gelati ai panini, da una bibita alle caramelle, vi potrà soddisfare in tutto! farmacie in zona: Farmacia Formaggia – Corso Buenos Aires, 4 Antica Farmacia Diana– Piazza Oberdan, 4 Farmacia Gabbiani– via della Moscova, 22 manoxmano flora e fauna protagonista: Di particolare interesse, un filare di Ippocastani e un falso cipresso sulle rive del laghetto. All’ingresso dei giardini lato piazza Cavour, nelle vicinanze della statua di Indro Montanelli, è presente inoltre un esemplare di platano centenario. Si possono vedere sulla riva dei corsi d’acqua papere, anatre e tartarughe. con i bambini: Sono presenti 3 aree gioco pavimentate, una giostra con cavalli e carrozze, l’autoscontri e un mitico trenino per i più piccoli. con la bicicletta: è permesso andare in bicicletta ma a velocità moderata con il tuo cane: sono presenti 2 aree cani per una superficie totale di 12600 mq sei sportivo? è possibile correre e fare jogging lungo tutti i percorsi oppure seguendo il percorso running di circa 2 km (vai al sito del Comune di Milano per scaricare il percorso) Giardini di Villa Reale manoxmano Giardini di Villa Reale Lo sapevate che a Milano c’era un angolo di Paradiso? Ma soprattutto ve lo immaginate il Paradiso? Eccolo, in questo splendido giardino, anticamente parco privato della Villa Belgioioso, sembra proprio di essere altrove dal caos cittadino… Questa magnifica dimora ha più di 300 anni e, dopo essere stata di proprietà appunto della famiglia Belgioioso, divenne la casa di Napoleone fino a che, entrò a far parte del patrimonio del Comune di Milano che l’ha destinata a Galleria di Arte Moderna, il GAM. Innanzi tutto va fatta una premessa importante: questo è un parco giardino dove è possibile entrare solo ed unicamente accompagnati dai bambini! Gli adulti da soli non sono ben graditi e , all’esterno, il cartello parla chiaro: “l’ingresso è riservato ai minori di 12 anni accompagnati da persona adulta” L’atmosfera che si respira tra i vialetti che costeggiano i corsi d’acqua e il laghetto è davvero incantata e le opere d’arte che qui si trovano arricchiscono il paesaggio conferendo al giardino una dimensione temporale quasi anacronistica! manoxmano visualizza su mappa dinamica: http://goo.gl/Egygh4 I ponticelli, il Tempietto dedicato al Dio dell’Amore, le grotte segrete e la piccola cascata rendono il tutto ancora più magico! Al di là delle staccionata che delimita la sponda si possono scorgere coloratissime anatre, papere, tartarughe e, se siete fortunati, anche dei cigni bianchi. È ovviamente bellissimo venire qui nelle giornate di primavera ma non è da perdere per nessun motivo lo spettacolo autunnale che regala questo giardino con le sue tinte incredibili! È un parco molto frequentato (loro possono entrare anche senza bambini!) da studenti ai quali piace molto sedersi sulle gradinate della villa a studiare. E’ molto amato anche dalle mamme con bambini piccoli sonnecchianti perché è sempre molto tranquillo e raramente affollato. L’area gioco presente è a misura di bambini molto piccoli ed è severamente vietato giocare a pallone sul prato…in compenso è invece permesso percorrere i vialetti con la bici, ma si raccomanda di fare sempre attenzione a chi, giustamente, trovandosi in cotanto paradiso, passeggia con la testa tra le nuvole! manoxmano visualizza su mappa dinamica: http://goo.gl/Egygh4 Giardini di Villa Reale - INFORMAZIONI ingresso ingresso Via Palestro apertura: da maggio a ottobre dalle 09.00 alle 19.00 da novembre ad aprile dalle 09.00 alle 16.00 come arrivare: tram linee 1-9 bus linee 61-94 metro linee MM1 Palestro-PortaVenezia linea MM3 Repubblica-Turati chioschi e bar: Nessuno/ recarsi esternamente Via dei Giardini sculture di rilievo: “Il sarcofago di Laura”, “La torre del conte Ugolino”, “Il tempietto delle Parche”. Nel giardino si trova uno dei capolavori della scultura del primo Novecento: “Il santo, il giovane, la saggezza” di Adolf Wildt e “I sette savi” di Fausto Melotti. farmacie in zona: Farmacia Comotti– Piazza Cavour, 5 manoxmano flora e fauna protagonista: Il giardino è dotato di un istruttivo percorso botanico (vedi sito comune) che conduce alla scoperta di cedri, ciliegi e platani. Tra gli esemplari più rari il falso loto e l'albero del caffè. All'ingresso del giardino un particolare esemplare di bagolaro che ha un fusto di diversi colori. Si possono vedere sulla riva dei corsi d’acqua papere, anatre e tartarughe. con i bambini: Una piccola area gioco pavimentata è dedicata ai bambini più piccoli. con la bicicletta: E’ permesso andare in bicicletta ma a velocità moderata con il tuo cane: Non sono ammessi cani sei sportivo? Non è il parco adatto a te Giardini della Guastalla manoxmano Giardini Guastalla Questo è uno dei più antichi giardini di Milano. Ha più di 500 anni! Non è molto grande ma nasconde davvero mille tesori! È un’area verde ricca di fascino in ogni sua parte: la recinzione con i suoi tre ingressi, i vialetti in selciato, gli alberi secolari, la grande distesa di prato e la meravigliosa vasca d’acqua! E’ un giardino imperdibile se non lo si conosce e offre, pur non essendo molto ampio, svago e piacevolezze per ogni età. La grande vasca barocca riconoscibile dalle sue linee curve, morbide e sinuose, è certamente l’attrazione principale di questo luogo sia per gli adulti che per i bambini. Ha 4 accessi e un camminamento protetto che permette di avvicinarsi all’acqua per ammirare grandi pesci e , se siete ben attenti, anche delle tartarughe! L’acqua non è sempre limpida ma, se siete fortunati, potrete vedere specchiarsi tutti gli alberi vicini che fan brillare l’acqua con mille riflessi. Anticamente questa grande vasca veniva utilizzata come riserva , come allevamento ittico potenzialmente utile ai cittadini nei periodi di grande carestia. manoxmano visualizza su mappa dinamica: http://goo.gl/Egygh4 Ora è rimasta, meravigliosamente intatta, uno dei monumenti più belli di Milano. Ma non è finita qui: ai due angoli del giardino, verso la Cerchia dei Navigli, due piccoli tempietti un po’ nascosti dalle fresche frasche vi fanno capire quanto antico sia questo luogo. Come la maggior parte di questi splendidi giardini di charme milanesi, anche i Guastalla (così li chiamano gli abituè) non sono sempre stati dei pubblici giardini. Una volta erano i giardini di un Collegio! Tutto questo infatti fu fortemente voluto, insieme all’edificio che vedete all’interno, da una donna, Paola Ludovica Torelli contessa di Guastalla, che, rimasta vedova in età giovanissima, volle dare rifugio a tutte le giovani donne che, vedove anch’esse o addirittura non sposate, sarebbero state destinate alla clausura in un convento. E’ un giardino dove è bello andare in bici, dove è bello anche solo passare se questo è il vostro tragitto per andare in ufficio, è piacevole correre se non siete dei super professionisti e dove, con i bambini, è bellissimo trascorrere del tempo…perché è uno di quei posti dove un bambino, per giocare, non ha bisogno di portarsi null’altro al di fuori della sua fantasia! manoxmano Giardini della Guastalla - INFORMAZIONI Ingressi: ingresso via Francesco Sforza Ingresso via San Barnaba Ingresso via Guastalla apertura: da maggio a settembre dalle 07.00 alle 22.00 da novembre a febbraio dalle 07.00 alle 19.00 marzo dalle 07.00 alle 20.00 aprile dalle 07.00 alle 21.00 come arrivare: tram linee 12 – 23 – 27 – 16 bus linea 60 – 73 - 94 metro linee MM3 Crocetta chioschi e bar: Un chiosco mobile all’ingresso Via San Barnaba farmacie in zona: Farmacia Foglia – via San Calimero, 1 Farmacia Ponte Vittoria – Via V.di Modrone 1 manoxmano flora e fauna protagonista: Tra le specie arboree di rilievo una meravigliosa Catalpa dal tronco contorto monumentale e dalla chioma asimmetrica, quasi una scultura vegetale e un gruppo di faggi ombreggia l’area gioco all’ingresso da via Guastalla. Nella «peschiera» pesci e anatre e tartarughe. con i bambini: Una piccola area gioco pavimentata su Via Guastalla è adatta a bambini piccoli e più grandicelli. con la bicicletta: E’ permesso andare in bicicletta ma a velocità moderata con il tuo cane: Sono ammessi cani in libertà in determinati orari: Inverno dalle 8 alle 10 e dalle 16 alle 17 Primavera/estate dalle 8 alle 10 e dalla 19 alle 21 sei sportivo? Possibilità di fare jogging lungo i vialetti in ghiaietto percorrendo l’anello del parco Giardini Perego manoxmano Giardini Perego Questi piccoli giardinetti che passano inosservati agli occhi dei più, si trovano nascosti tra le fronde di Via dei Giardini, dietro Via Manzoni. Questo può considerarsi il più piccolo parco della città e questa qualifica è corretta se solo facciamo qualche passo indietro nella storia di Milano. Quasi 250 anni fa, la ricchissima famiglia Perego, abitava in un sontuoso palazzo in Via Borgonuovo e si fece progettare un giardino immenso, praticamente un parco! Con trasformazioni l’espandersi della stessa della città (soprattutto e con con le la costruzione della prima e poi della seconda Stazione Centrale di Milano) il Comune pose parecchi problemi di viabilità circa l’attraversamento di questo gigantesco parco e, tramite un accordo con la famiglia Perego, la grande area verde venne smantellata e questo, che vedete oggi, è quello che rimase! Diciamo che, nonostante ciò, quello che resta, è comunque molto affascinante pur nelle sue ridotte dimensioni. Ha conservato l’impianto del giardino all’Inglese e un’unica statua delle tante che c’erano. manoxmano E’l a statua di Vertunno, il mitico dio dei giardini e della frutta. Pensate che nel grande parco dei Perego esisteva un tempo una grandissima serra Neogotica e una grande peschiera…difficile immaginarlo ora! E’ molto piacevole fermarsi qui a leggere un libro o fare una piccola pausa e, per i bambini, soprattutto quelli più piccoli, ci sono dei giochi in legno davvero meravigliosi! Un carretto, la tela da ragno, due lumache giganti e una macchinina, arredano la piccola area giochi in maniera sublime. Il verde è molto curato e le fioriture di primavera sono sorprendenti! Per chi poi è della zona o lavora nei dintorni, non perdetevi la possibilità di poter fare jogging nei 200 metri di anello…forse è un percorso troppo breve per chi è abituato a correre nei grandi parchi, ma è tutto in proporzione, no? manoxmano visualizza su mappa dinamica: http://goo.gl/Egygh4 Giardini Perego - INFORMAZIONI Ingressi: via dei Giardini apertura: marzo dalle 07.00 alle 20.00 maggio giugno luglio agosto settembre dalle 07.00 alle 22.00 aprile dalle 07.00 alle 21.00 gennaio/febbraio/novembre/dicembre dalle 07.00 alle 19.00 come arrivare: tram linea 1 bus linee 61 – 94 Metro linea M3 Turati-Montenapoleone chioschi e bar: Un chiosco mobile all’ingresso Via San Barnaba farmacie in zona: Farmacia Antica Farmacia di Brera Via Fiori Oscuri manoxmano flora e fauna protagonista: Tra le principali specie arboree aceri , albero di Giuda carpino bianco , ippocastano ,la gestroemia, magnolia, tasso e un bellissimo esemplare di bagolaro di notevoli dimensioni. con i bambini: Una piccola area gioco pavimentata è attrezzata per i più piccoli con giochi in legno meravigliosi, originali e ben fatti! con la bicicletta: E’ permesso andare in bicicletta ma a velocità moderata! con il tuo cane: non è adatto sei sportivo? Possibilità di fare jogging lungo i vialetti concentrici dei quali il più largo misura 200ml Parco delle Basiliche manoxmano Parco delle Basiliche Questo è un giardino molto amato dai milanesi, giovani, vecchi, adulti e piccini. Si chiama così perché, ai suoi estremi , si trovano due tra le più belle basiliche della città…la Basilica di San Lorenzo Maggiore di fronte alle Colonne di San Lorenzo e la Basilica di Sant’Eustorgio dalla parte opposta di Corso di Pta Ticinese, verso la porta vera e propria… Questo parco/giardino ha un’unica pecca, quella di essere diviso in due dalla circonvallazione, la Cerchia dei Navigli, dove un tempo passava appunto parte del Naviglio che cingeva al vecchia Milano all’interno del fossato! Questa, di Milano, è una delle zone più misteriose e ricche di fascino sia per la storia che l’accompagna sia per lo sviluppo che ha poi avuto in seguito sia perché, oggi, in parte semi-pedonalizzata, è diventata uno dei quartieri simbolo della città dove sia di giorno che di sera, si respira un’aria vivace e sempre frizzante pur potendo godere della tranquillità che una zona senza traffico può regalare. La storia di questo quartiere, pensate, è una storia di streghe e di inquisizione le cui radici vanno cercate però forse più nel degrado in cui versava quest’area secoli fa per la manoxmano visualizza su mappa dinamica: http://goo.gl/Egygh4 presenza dei Vetreschi, ovvero dei “conciatori di pelle” da cui il nome della piazza dal lato di San Lorenzo, Piazza della Vetra. Infatti, oltre alla presenza del Naviglio, qui vi erano altri canali tra i quali appunto il Vetra dove, i conciatori lasciavano a mollo le pelli affinché non macerassero a contatto con l’aria. Questo contribuì non poco a rendere il quartiere maleodorante e malfrequentato portandolo ad un tal livello di degrado che sceglierlo come teatro delle più crude torture e dei più atroci roghi non fu certo difficile! Così sebbene le prime streghe vennero bruciate in Piazza Sant’Eustorgio, possiamo dire che alla maggior parte di torture e di roghi si assistette dietro a San Lorenzo, proprio in prossimità della statua , vicino all’area giochi! Solo una 80ntina di anni fa si iniziò a pensare di creare una passeggiata archeologica che conducesse da una basilica all’altra eliminando strade e stradine e lasciando che il verde e la natura facessero da padrone. Oggi, che voi accediate ai giardini da Piazza della Vetra o dalla parte opposta vicino a Sant’Eustorgio, avrete comunque una sensazione di pace e di tranquillità…(almeno fino alla Cerchia) manoxmano visualizza su mappa dinamica: http://goo.gl/Egygh4 In questi giardini nulla è vietato, si può giocare a pallone nel prato e si può giocare anche a pallavolo in un campo dedicato, si può andare in bici (attenti ai bambini piccoli) e i cani sono i benvenuti! Per i più piccoli vi sono 3 aree gioco attrezzate di cui una è dalla parte di Piazza della Vetra, mentre le altre due le trovate verso Sant’Eustorgio. Spesso, nella bella stagione, avrete modo di poter bere o prendere un gelato dai chioschi mobili all’interno del parco, ma se dovessero mancare, non preoccupatevi perché siete in una delle zone più commerciali della città e in Corso di Porta Ticinese, certamente, non faticherete a trovare un bar aperto! Sappiamo che non fa parte del giardino, ma ci risulta impossibile non consigliarvi, una volta raggiunto il retro della Chiesa di San Lorenzo, di aggirarla e di fare capolino davanti per ammirare la facciata, ma soprattutto, ammirare le meravigliose 16 colonne romane probabilmente appartenute ad un antico foro imperiale del quale ancora si sta cercando la provenienza! E valga lo stesso per la Chiesa di Sant’Eustorgio…aggiratela e portatevi nella piazza antistante…una vera delizia! manoxmano visualizza su mappa dinamica: http://goo.gl/Egygh4 Parco delle Basiliche - INFORMAZIONI Ingressi: via Molino delle Armi (10 ingressi lungo il perimetro compreso tra la Basilica di San Lorenzo e la Basilica di Sant’Eustorgio) apertura: da ottobre a marzo: dalle 06:30 alle 22:00 da aprile a giugno: dalle 06:30 alle 23:00 da luglio a settembre: dalle 06:30 alle 23:30 come arrivare: tram linee 2-3-14 bus linea 94 chioschi e bar: chioshi mobili farmacie in zona: Farmacia S. Lorenzo – Corso di Pta Ticinese 24 Della Cittadella – Corso di Pta Ticinese 50 Farmacia S. Eustorgio – Corso di Pta Ticinese 98 WC: primavera-estate postazioni con 3 servizi igienici mobili (anche per disabili). manoxmano flora e fauna protagonista: Tra le principali specie arboree si segnalano acero, carpino bianco, ciliegio da fiore, faggio farnia , olmo, pino nero, pioppo cipressino, platano, sofora. Tra le specie arbustive macchie di rose, delle belle bacche autunnali. con i bambini: tre aree gioco pavimentate e recintate e attrezzate con giochi diversi, due in zona Eustorgio e una in zona San Lorenzo con la bicicletta: è’ permesso andare in bicicletta ma a velocità moderata! con il tuo cane: 2 aree presenti per una superficie totale di 2.100 m² sei sportivo? Possibilità di fare jogging lungo i vialetti del parco sia da una parte che dall’altra della Cerchia dei Navigli e di giocare a pallavolo in un campo dedicato. Parco Archeologico dell’Anfiteatro Romano manoxmano Parco Archeologico dell’Anfiteatro Romano Questo è un giardino davvero speciale! Situato in zona Molino delle Armi accanto alle Colonne di San Lorenzo, è impossibile “capitarci” per caso…è una di quelle cose preziose che va cercata e scovata! È il luogo dove un tempo sorgeva il grande anfiteatro dell’antica Mediolanum, la Milano Romana, la Milano Imperiale! E se un tempo allora qui si udivano solo le urla della folla che incitava i gladiatori alla lotta, oggi al contrario è il regno della pace, della tranquillità e del silenzio, luogo ideale per chi abbia voglia di regalarsi un po’ di relax passeggiando immergendosi nella lettura di un tra le rovine o buon libro o semplicemente per stare sdraiati nel prato a godersi i primi raggi di sole! Si entra da un portone (cosa strana per un parco!) che vi darà accesso ad un delizioso cortile dal quale, orari permettendo, potrete, varcato un cancello, entrare nel parco. manoxmano visualizza su mappa dinamica: http://goo.gl/Egygh4 Dal cortile è possibile visitare l’ Antiquarium Alda Levi dove potrete approfondire, dopo averle viste, le testimonianze archeologiche che troverete nel parco. Certamente non troverete aree giochi, ne potrete sgommare con la bici (potete andare a velocità moderata!), ne esistono campi da basket o da calcetto; sicuramente non sono permessi i vostri amici a quattro zampe e nemmeno troverete all’interno alcun chiosco che vende ghiaccioli, ma il fascino e la magia di questo luogo vi lasceranno senza fiato a tal punto che se anche ci fossero state tutte quelle cose da fare, non sareste comunque riusciti a far nulla! manoxmano visualizza su mappa dinamica: http://goo.gl/Egygh4 Parco dell’Archeologico dell’Anfiteatro Romano - INFORMAZIONI Ingressi: via De Amicis 17 apertura: autunno/inverno: da martedì a venerdì 9.30-16.30 sabato 9.00-14.00 primavera/estate: da martedì a venerdì 9.00-18.00 sabato 9.00-14.00 dal 16/07 al 31/08: da lunedì a venerdì 9.00-18.00 sempre chiuso: lunedì, 1 gennaio, 1 maggio, 15 agosto, 25 dicembre come arrivare: tram linee 2-3-14 bus linea 94 farmacie in zona: Farmacia Genova - Corso Genova, 27 Farmacia del Corso – Corso Genova, 23 Farmacia Sant’Agostino – via San Vincenzo, 1 manoxmano flora e fauna protagonista: Tra le specie arboree segnialiamoAlbero di Giuda faggio , liquidambar, noce bianco, sambuco e un platano di notevoli dimensioni al centro del parco con i bambini: Possono entrare con la loro bici e andare a velocità moderata nel rispetto di ciò che il giardino conserva! con la bicicletta: E’ permesso andare in bicicletta ma a velocità moderata! con il tuo cane: non è adatto/non consentito sei sportivo? Possibilità di fare jogging Parco Vittorio Formentano manoxmano Parco Vittorio Formentano Non tutti conoscono questo parco, ma soprattutto pochi lo conoscono con questo nome! Infatti, la maggior parte dei milanesi hanno sempre lo hanno sempre chiamato Parco dei Marinai d’Italia e difficilmente lo associano a questo nuovo nome. È un’isola verde, un grande rettangolo che da due lati almeno si può dire sia battuto davvero da un grande traffico, ma il parco è abbastanza grande per difendersi bene! Proprio in prossimità di una delle arterie più trafficate della città, Corso XXII Marzo, il Parco mostra al visitatore (e non solo) una scenografica fontana, in onore appunto dei Marinai d’Italia. È molto bella e regala una sensazione di freschezza e allegria soprattutto dopo l’intervento di restauro. È sempre attiva e zampillante e tutti quei cilindri che spuntano dall’acqua sono una chiara allusione alle ciminiere delle navi o alle bitte nei porti. A sovrastare il complesso scultoreo, la maestosa “Onda Vittoria” (alta 7 metri) che pare spiccare il volo da un momento all’altro! manoxmano visualizza su mappa dinamica: http://goo.gl/Egygh4 Questo luogo, prima di essere un parco, è stato il mercato ortofrutticolo della città e la palazzina liberty ne era il bar ! E prima ancora, al tempo degli Austriaci a Milano (stiamo parlando della metà del XIX secolo), qui risiedeva il Fortino del generale Radetsky. È un vero peccato che non si possa visitare la palazzina che oggi è adibita solo a manifestazioni culturali e viene aperta al pubblica solo in quelle rare occasioni, ma anche solo vederla dall’esterno non è poi così male. Questi giardini sono molto frequentati e soddisfano un po’ le esigenze di ogni età. Per i bambini ci sono due aree gioco molto belle comunicanti tra loro di cui una è la prima area gioco per bambini meno fortunati che si chiama “Giochiamo Tutti” realizzata appositamente per tutti quei bambini portatori di handicap. Per i più grandicelli e per gli adolescenti esiste la possibilità di praticare, in campi dedicati, sia basket che pallavolo e, per i meno giovani c’è un campo da bocce. I fanatici del running qui non possono certo lamentarsi e anche chi volesse farsi un giro in bici è il benvenuto…insomma un parco davvero per tutti! manoxmano visualizza su mappa dinamica: http://goo.gl/Egygh4 Parco Vittorio Formentano - INFORMAZIONI Ingressi/accessi Corso XXII Marzo Viale Umbria Via Cadore Via Anfossi apertura: Il parco non è recintato ed è quindi sempre accessibile come arrivare: tram linee 12, 27 bus linee 45, 62, 66, 92 passante ferroviario (Porta Vittoria) flora e fauna protagonista: acero riccio, acero campestre ,acero americano, acero di monte, albero dei tulipani, ciliegio da fiore, ontano nero, ontano napoletano, carpino bianco, cedro dell’Atlante, cedro del Libano, ginkgo ippocastano, magnolia, olmo, paulonia, liquidambar, platano, sofora, tiglio selvatico con i bambini: due aree gioco pavimentate e collegate tra loro di cui una è un’area particolare per bambini portatori di handicap «Giochiamo Tutti» chioschi e bar: chioschi mobili con la bicicletta: E’ permesso andare in bicicletta ma a velocità moderata! farmacie in zona: Farmacia Ventrini – Corso XXII Marzo, 23 Farmacia Umbria – viale Umbria, 109 con il tuo cane: 4 aree dedicate per una superficie totale di 15.500 m² manoxmano sei sportivo? Adatto ai runner Possibilità di giocare a basket e a pallavolo in campi dedicati. È presente anche un campo di bocce Parco Sempione manoxmano Parco Sempione Parco Sempione è il secondo parco pubblico realizzato a Milano, più di 100 fa! Il nome Sempione deriva dal suo posizionamento, esattamente sulla direttrice che dal Duomo porta, attraverso l’Arco della Pace, dritti al Passo del Sempione, il passo alpino che collega, da sempre, l’Italia al resto d’Europa! Al tempo dei Visconti e poi degli Sforza qui si trovava un gigantesco parco ducale ricco di querce e castagni e abitato da animali esotici introdotti dall’uomo. Successivamente, con la caduta degli Sforza, parte di quest’area venne adibita a campi agricoli e parte, quella vicina al castello (il parco odierno) a piazza d’armi. Dopo l’Unità d’Italia, finalmente, si decise, sul finire del XIX secolo, di destinare l’intera piazza d’armi a giardino pubblico. Il progetto fu affidato all’architetto Emilio Alemagna che progettò il verde e gli spazi secondo il modello romantico dei parchi all’Inglese. Il Parco Sempione è infatti un giardino meraviglioso attraversato da corsi d’acqua, sentieri e vialetti…vi sono collinette, sculture e statue, ponticelli e fontane. manoxmano visualizza su mappa dinamica: http://goo.gl/Egygh4 C’è una Biblioteca, un Acquario, un Palazzo dell’Arte, un’Arena, una Torre altissima sulla quale poter salire per ammirare il panorama della città! Si può venire in bici, a piedi o di corsa; si può venire solo per rilassarsi o solo per giocare, per portare a spasso il cane o per vedere una mostra o lo si può anche solo attraversare per andare da Corso Sempione a Piazza Cairoli o da Corso Garibaldi a Corso Magenta. Gli accessi a questa grande area verde sono 8 e quindi comodi per raggiungere comodamente la meta preferita sia dentro che fuori dal parco. Le aree cani, ad esempio sono intelligentemente disposte ognuna ai quattro angoli del parco e quindi facilmente fruibili dalle zone circostanti. Se la vostra meta è l’Acquario Civico o l’Arena Civica entrerete da via Legnano e invece, da viale Elvezia o via Bertani, se avete voglia di approfittare e godere dell’ampia area giochi a disposizione avete due accessi anche da piazza Sempione, davanti all’Arco della Pace, esattamente dalla parte opposta del Castello! manoxmano visualizza su mappa dinamica: http://goo.gl/Egygh4 Da viale Milton o da via Mario Pagano, sarete comodi per salire sulla Torre Branca e, poco più avanti (o più indietro a seconda da dove arriviate), in via Alemagna avrete il maestoso ingresso per il Palazzo dell’Arte, la Triennale. Tra le altre attrazioni del parco , oltre alle simpatiche papere e anatre dei corsi d’acqua, non perdetevi il mitico “Ponte delle Sirenette” o “ponte delle sorelle ghisini” (nome conferitogli per il materiale in cui è stato realizzato) o come lo chiamavano i milanesi doc, “ponte degli innamorati”. Questo ponticello, in realtà non è nato con il parco ma è stato trasferito qui a seguito della copertura dei navigli. Esso infatti, originariamente, collegava una sponda all’altra del naviglio lungo la Cerchia nel tratto di Visconti di Modrone dopo Via Mascagni. Verso l’Arena invece potrete ammirare una fontana molto particolare (ora senz’acqua) chiamata “fontana dell’acqua marcia”. Non è l’unica a Milano, ce ne sono altre, ahimè tutte fuori uso, ma tempo fa , l’acqua che da esse sgorgava, era considerata davvero un toccasana! manoxmano visualizza su mappa dinamica: http://goo.gl/Egygh4 Era acqua sulfurea, ideale per curare acciacchi e malanni di ogni genere. I milanesi si ritrovavano allora intorno a queste fontane come se fossero al bar, e mentre riempivano le loro bottiglie, si sedevano a sorseggiare quest’acqua puzzolente quasi fosse un aperitivo! Oltre a tutto ciò il Parco Sempione è anche ricco di mistero e ad esso sono collegate tante storie e leggende tra le quali, la più famosa è quella della Dama Nera che racconta che nelle notti nebbiose di inverno, qui al parco, si aggiri una donna tutta vestita di nero con il volto coperto intenta a catturare con l’arte dell’amore le sue vittime, ammaliandole, incantandole e portandole all’interno di una villa fantasma a ballare tutta la notte per poi finalmente, alle prime luci dell’alba, scoprirsi il volto dal velo e mostrare il pauroso teschio causando la fuga del mal capitato che però, mai si dimenticherà di quella notte d’amore! manoxmano visualizza su mappa dinamica: http://goo.gl/Egygh4 Parco Sempione - INFORMAZIONI Ingressi: via Pagano - via Bertani - Piazza Castello viale Elvezia - viale Milton - via Gadio via Alemagna - via Legnano apertura: da ottobre ad aprile 6.30-21.00 maggio 6.30-22.00 da giugno a settembre 6.30-23.30 come arrivare: tram linee 1-2-4-12-14-19-27 bus linee 43-57-61-70-94 metro M1 Cairoli/Cadorna - M2 Cadorna/Lanza flora e fauna protagonista: un esemplare di olmo sul belvedere di fronte alla statua di Napoleone e uno di ippocastano nei pressi del “Ponte delle Sirenette”, un curioso platano sulla del laghetto, due pterocarie che si riflettono nello specchio d’acqua e faggi penduli vicino al giardino della Triennale con i bambini: Un’ampia area giochi permette il divertimento a tutte le età. Oltre a castelli e trenini anche zona per pattinare su ruote e automobiline elettriche. Biblioteca del parco: tel. 02/88465812 con la bicicletta: aperta martedì e giovedì 9.30-14.30, E’ permesso andare in bicicletta ma a velocità mercoledì e venerdì 14-19 moderata! sabato 10.30-18.30 chioschi e bar: con il tuo cane: Bar Bianco e Bar della Triennale; 4 aree posizionate agli angoli del parco per una all’interno del parco ci sono 6 chioschi. superficie totale di 29.100 mq farmacie in zona: Farmacia V Alpini– via Vincenzo Monti 56 sei sportivo? Farmacia Sorriso – Corso Sempione, 5 Possibilità di fare jogging lungo i viali Farmacia Canonica – via Luigi Canonica, 32 Sono presenti 8 percorsi vita Farmacia Lega Lombarda – P.zza L. Lombarda 5 È presente un percorso running con partenza WC: in primavera-estate postazioni mobili dall’ingr di via Byron che si estende per 3,2 Km manoxmano LA NATURA PUÒ PIÙ DELL’ARTE clicca qui e vai alla mappa dinamica manoxmano manoxmano manoxmano è un’iniziativa nata per raccontare alle famiglie come crescere e imparare attraverso ciò che offre la città per poterne godere in modo nuovo scoprendo i luoghi più belli e misteriosi senza fretta e con la curiosità che implica sempre ogni scoperta! E dato che «il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell’avere nuovi occhi» , manoxmano invita le famiglie a guardare la città con gli occhi dei bambini approfittando dei loro occhi e della loro immaginazione per goderne in maniera piacevole e divertente condividendo insieme a loro semplici, ma grandi, esperienze di valore. manoxmano è un grande progetto, un sito internet ricco di spunti per vivere Milano ogni giorno con il sole o con la pioggia, per qualche ora o per un’intera giornata, e per essere sempre informati sulle iniziative che la città offre per i bambini e non solo. Inoltre, manoxmano, invita il cittadino a partecipare, propone ai bambini e alle loro famiglie il rispetto per l’ambiente in cui si vive cercando di stimolare tutti a muoversi in maniera sostenibile per poter godere di una migliore qualità della vita. clicca qui e guarda il video