Giornata di formazione
per volontari
CDAV
X
L’ascolto
mi ascolto
ti ascolto
Caritas Diocesana di Padova
Febbraio 2015
Programma:
9.30
9.45
10.30
11.00
11.20
11.40
13.00
14.00
14.20
15.00
15.30
16.00
Accoglienza e preghiera
Privacy & Schede Oscar
Rifocalizzazione dei pilastri
Pausa caffè
Privacy (2° parte)
Osservatorio
Pranzo
Aspetti organizzativi
Criteri economici
Strumenti
Domande
Avvisi e saluti
Caritas Diocesana di Padova
Febbraio 2015
Vieni Spirito d'amore
Vieni, vieni, Spirito d’amore,
ad insegnar le cose di Dio,
vieni, vieni, Spirito di pace,
a suggerir le cose che lui ha detto a noi.
Noi ti invochiamo spirito di Cristo,
vieni tu dentro di noi.
Cambia i nostri occhi, fa che noi vediamo
la bontà di dio per noi.
Vieni, o Spirito dai quattro venti
e soffia su chi non ha vita
vieni, o spirito e soffia su di noi,
perché noi riviviamo.
Insegnaci a sperare, insegnaci ad amare
insegnaci a lodare Iddio
insegnaci a pregare, insegnaci la via
insegnaci tu l’unità.
Caritas Diocesana di Padova
Febbraio 2015
Grandi cose
Grandi cose ha fatto il Signore per noi,
ha fatto germogliare fiori fra le rocce
Grandi cose ha fatto il Signore per noi,
ci ha riportati liberi alla nostra terra;
Ed ora possiamo cantare, possiamo gridare
l'amore che Dio ha versato su noi
Tu che sai strappare dalla morte
hai sollevato il nostro viso dalla polvere
Tu che hai sentito il nostro pianto,
nel nostro cuore hai messo un seme di felicità.
Grandi cose…
Caritas Diocesana di Padova
Febbraio 2015
CDAVx e parrocchie
CDAVx
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Mercatino dell’usato
Doposcuola per immigrati
Socializzazione donne
Consegna spesa a domicilio
• Armadio parrocchiale
• Distribuzione borse spesa
• Distribuzione
borse spesa
• Centro di
Ascolto P.
Cosa fa la Caritas parrocchiale:
• Esercita una vicinanza effettiva alle
situazioni di disagio,
• Si rende conto dal vivo delle situazioni
anche attraverso la visita domiciliare in
famiglia dove sia ritenuta opportuna,
• Aiuta i beneficiari ad accedere ai servizi
del territorio,
• Si attiva in loco con puntualità e fedeltà.
In sintesi realizza un vero
ACCOMPAGNAMENTO delle persone e
delle famiglie che sono parte della comunità.
Cosa fa il CDAVx:
• I volontari del CDAVx incontrano la persona
partendo dall’ASCOLTO,
• si mettono eventualmente in contatto con i servizi
sociali e con la parrocchia di residenza,
• valutano in equipe la situazione/richiesta presentata,
• prendono delle decisioni sulle modalità di intervento
e le attuano.
• comunicano alla Caritas parrocchiale l’esito
dell’intervento
• si rendono disponibili per una collaborazione
continuata a favore della persona.
Usare bene i termini:
• il CDAVx è vicariale e si prende cura delle
situazioni presenti in vicariato.
• la Caritas è parrocchiale e ha il compito di
favorire maggiore capillarità e prossimità.
• I centri di distribuzione vestiario e
alimenti possono avere una dimensione
parrocchiale, inter-parrocchiale/comunale o
vicariale e possono essere supportati dal CDAVx
per conoscere meglio i bisogni dei loro beneficiari.
Quale Rapporto tra Coordinamento Pastorale Vicariale
e CDAVx?
Il Coordinamento Pastorale Vicariale (CPV) attraverso il CDAVx esprime attenzione,
ascolto e accompagnamento delle persone fragili del suo territorio. Il CDAVx è dunque
uno strumento del Vicariato .
Per questi motivi Il CPV:
1.segue il cammino del CDAVx invitando periodicamente i coordinatori degli sportelli ad
un suo incontro durante il quale questi presenteranno:
•la relazione dell’attività svolta nell’ultimo periodo,
•una lettura delle povertà presenti nel territorio,
•il resoconto economico,
•le eventuali problematiche interne al servizio.
2.dà suggerimenti e indicazioni pratiche e pastorali affinché il servizio sia
effettivamente espressione della carità della comunità vicariale.
3.coinvolge altri gruppi attorno al tema della Carità (giovani, adolescenti, iniziazione
cristiana, consigli pastorali parrocchiali, adulti, gruppi famiglie… )
Quale Rapporto tra Coordinamento vicariale
Caritas e CDAVx?
• Il coordinamento vicariale delle Caritas rimane il
luogo di coordinamento delle Caritas
parrocchiali. Sono presenti i referenti delle
Caritas parrocchiali (e dove presenti: San
Vincenzo, CAV) e i referenti del CDAV. È il
luogo del coordinamento, della formazione e
degli indirizzi pastorali.
Come il CDAVx viene sostenuto
economicamente?
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Grazie alla progettualità di Caritas diocesana il CDAV potrà contare su un contributo
economico di 13.000 € derivanti dall’8x1000 e da ulteriori 4.000 € di copartecipazione delle parrocchie del vicariato. La somma totale di 17.000 € dovrà
essere investita e rendicontata nel primo anno di attività e cioè entro il 30 marzo
2015.
Per la co-partecipazione le parrocchie, coordinate dal CPV, si dovranno attivare per
reperire la somma totale di 4.000 €.
La sostenibilità del progetto sarà garantita negli anni successivi al primo
interamente dalle parrocchie del vicariato che in CPV troveranno modalità condivise
per reperire le risorse economiche necessarie. L’indicazione di Caritas Padova è di
trattenere a livello vicariale le varie possibili raccolte fatte a livello parrocchiale in
occasione dell’avvento e che in passato venivano inviate a Caritas diocesana.
Una delle parrocchie (quella del vicario o quella del presbitero referente per la carità
o quella dove è presente uno degli sportelli o …) apre un conto corrente per conto
del vicariato intestato a:
Parrocchia NomeParrocchia – Centro di Ascolto vicariale di NomeVicariato.
Ogni parrocchia avrà cura di accreditare in questo CC la sua parte di copartecipazione e dopo il primo anno la sua quota di finanziamento.
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5A_Caritas e Centro di Ascolto