Ministero della Giustizia
Corte d’Appello di Roma
Scuola di Formazione
Corso di formazione in materia di competenze della figura
professionale “Assistente giudiziario”
A cura di : Maria Maddalena e Renata Pennucci - Dirigenti
Ispettori
flussi di spesa
iFlussi
flussi di
di spesa
spesa
 testo unico stà a significare:
a) condivisione dei concetti guida;
b) percezione dei “flussi di spesa”;
c) ipotizzare ed attuare soluzioni tecnico-organizzative.
 Per raggiungere l’obiettivo è necessario:
 rappresentarsi il tema oggetto della progettazione e
dell’apprendimento;
 rammentarsi il percorso progettuale da seguire;
condividere
;
percepire;
ipotizzare
segue:
i flussi di spesa
 rappresentarsi i risultati del lavoro svolto in ciascuna fase
lavorativa;
 abituarsi a rappresentare il risultato del proprio lavoro;
 rendere fruibile ai vari interlocutori che si incontrano il
risultato e l’obiettivo del lavoro personale;
rappresentar
e
condividere
segue:
i flussi di spesa
 rappresentarsi i risultati del lavoro svolto in ciascuna fase
lavorativa;
 abituarsi a rappresentare il risultato del proprio lavoro;
 rendere fruibile ai vari interlocutori che si incontrano il
risultato e l’obiettivo del lavoro personale;
rappresentar
e
condividere
segue:
i flussi di spesa
   rappresentazione e condivisione   
per rappresentare e condividere è necessario:
 avere un Tema (approccio; leve; sistemi; attori);
 ed ipotizzare uno Scenario (sollecitazioni; opportunità;
criticità e vincoli);
In particolare le sollecitazioni nel nostro caso derivano da:
 leggi
 comunicazione interna
le sollecitazioni
In particolare nel nostro caso derivano da:
 norme in vigore
 comunicazione interna
segue:
le sollecitazioni
 Leggi  
Testo Unico spese di giustizia
 Circolari e note
   Comunicazione interna   
  dialogo con clienti interni ed esterni (funzionario delegato
Procura generale\Corte d’Appello e\o Tribunale\Procura della Repubblica;
Agenzia delle Entrate, colleghi; referenti in rete ecc.).
 Circolazione informazione interna: diffusione
interrelazioni e quesiti.
segue:
le sollecitazioni
  tecnologia  
 innovazioni tecnologiche;
tecnologia come implementazione dei servizi periferici;
 informatizzazione dei servizi
  personale  
 richiesta di crescita professionale.
opportunità
 Comunicazione 
 migliorare il dialogo;
  condividere le informazioni all’interno dell’ufficio e tra gli uffici
del distretto;
  Rafforzamento
dell’identità professionale.
 Professionalizzazione 
 accrescimento delle capacità gestionali dei funzionari;
   Potenziamento
delle competenze professionali.
segue:
opportunità
 Qualità del lavoro 
 miglioramento dei tempi di lavoro;
  miglioramento delle condizioni di lavoro;
 semplificazione delle procedure.
segue:
opportunità
   Organizzazione   
 innovare l’organizzazione attraverso nuove metodologie di
lavoro;
  partecipazione all’organizzazione dei capi area e settore;
  valorizzazione delle risorse umane;
  razionalizzazione delle risorse umane in relazione alle
potenzialità professionali ;
  incentivazione del personale sotto il profilo motivazionale.
Capi
area
Innovare;
Valorizzare;
Incentivare
segue:
criticità
   Cultura   
  non adeguata preparazione di dirigenti e funzionari ad
affrontare il mutamento alla luce delle nuove tecnologie;
  resistenza degli operatori del settore ad inserirsi nel nuovo
contesto tecnologico che viene a sconvolgere le consolidate certezze
dei processi lavorativi;
  orientamento all’adempimento e non al risultato;
  assenza di indirizzo nell’interpretazione delle norme del T.U.
segue:
criticità
 Area d’intervento 
  insufficienza delle risorse umane;
  insorgenza di bisogni formativi legati a particolari necessità ;
  inadeguata distribuzione del personale sul territorio;
 decremento delle risorse umane.
   normativa   
 limiti derivanti dalle regole di contabilità di Stato;
 assenza di regime premiale
i vincoli
£ £ £ budget £ £ £
  vincolato a norme e procedure che non consentono margini
di gestione autonoma della spesa (divieto di storno fra capitoli);
  incertezza, ad inizio anno, del budget disponibile;
 limite di spesa.
 tempo 
  tempo disponibile;
  limite di tempo.
segue:
i vincoli
   regole   
 esigenze di servizio;
  norme e regolamenti;
  obbligo all’utilizzo di un applicativo (es. protocollo informatico);
  rispetto regole interne (organizzazione);
 rispetto regole normative (circolari);
  limiti fattivi e strutturali (accesso internet);
Vista la
Circolare
protocollo
progettazione
   progettare   
  esaminare vincoli, criticità ma anche le opportunità ecc. al fine
progettare/negoziare con il committente l’obiettivo da raggiungere;
   obiettivo   
¶ ¶ l’obiettivo deve essere negoziato tenendo presente:
※※ le risorse a disposizione ;
↘↘ l’idea che ci si è fatti del problema da affrontare;
 le possibilità per attuarlo.
Entro il …
devo ottenere la
tale cosa
analisi
   analisi   
è necessaria per:
  formalizzare la situazione di partenza;
La situazione
può essere
così
riassunta
 approfondire la conoscenza del tema al fine di evidenziare le
aree su cui orientare la progettazione del miglioramento.
  metodologia  
 specificare lo/gli strumenti usati;
  raccogliere documenti, interviste, questionari ecc.
devo
proce
dere
…..
segue:
analisi
   domande   
  cosa abbiamo allo stato attuale?
 quale organizzazione?
  quale il contesto sul quale intervenire?
  quali sono gli strumenti tecnici in nostro possesso?
  che tipo di comunicazione interna?
  quali risorse umane?
  che grado di preparazione?
segue:
analisi
   monitorare   
  rilevare le esperienze di successo maturate presso realtà
similari ;
 rilevare le esperienze di successo diverse dalla nostra realtà
per raccogliere stimoli creativi ;
  utilizzare gli stimoli raccolti per la progettualità da
esprimere successivamente
   scopo   
  progettare la soluzione ottimale al problema.
segue:
una ipotesi concreta
  nella 1^ fase l’assetto organizzativo ipotizzato prevede una
serie di collegamenti per gruppi di posta elettronica:
  tra tutti i responsabili del servizio “spese di giustizia” nei
tribunali o nelle procure del distretto e l’ufficio del funzionario
delegato;
stò meditando
  consultivo on-line con la rete dei funzionari delegati sul
territorio nazionale e con i funzionari dell’agenzia delle entrate;
  verticale tra l’ufficio del funzionario delegato e il referente
ministeriale;
segue:
una ipotesi concreta
 quesiti 
 Ogni quesito o dubbio operativo del singolo tribunale o della
singola procura verrà inoltrato (via e-mail) ad uno degli indirizzi
dell’ufficio del funzionario delegato e contemporaneamente, (per
conoscenza), a tutti gli incaricati dei tribunali o delle procure del
distretto;
segue:
una ipotesi concreta
 risposta 
  ogni risposta sarà diffusa, a cura del funzionario delegato,
via e-mail non solo all’ufficio che ha sollevato il problema o il
dubbio ma a tutti gli uffici del distretto.
   vantaggi   
  univocità ed uniformità nelle informazioni;
  comunicazioni pressoché in tempo reale;
 notevole risparmio in termini economici.
Vista la richiesta della procura
di….;
L’analisi della documentazione
consiglia la seguente soluzione
segue:
una ipotesi concreta
Nessun’altra procura o tribunale, inoltre, avanzerà un
quesito sullo stesso argomento;
Si trasmetta a cura della
segreteria a tutti gli
Uffici del distretto
il funzionario delegato
   precauzioni   
richiedere sempre “conferma di lettura” della risposta
trasmessa dal funzionario delegato e domanda inviata al
funzionario delegato.

S
A
F
UV
G RVO
segue:
una ipotesi concreta
   collegamenti con “referenti”   
 il collegamento con i referenti dell’agenzia delle entrate e
con la rete dei funzionari delegati consentirà l’individuazione
delle soluzioni migliori ai problemi più complessi di natura fiscale
e normativa che potranno verificarsi qualora il funzionario
delegato non abbia “ex se” la soluzione immediata.
Si trasmetta a cura della
segreteria a tutti gli
Uffici del distretto
il funzionario delegato
segue:
una ipotesi concreta
  la soluzione trovata, con l’ausilio del referente dell’agenzia delle
entrate o dei colleghi funzionari delegati sarà diffusa a tutti i tribunali
o a tutte le procure del distretto.
   risposta non conforme 
 se la risposta del funzionario dell’agenzia delle entrate risultasse
“non conforme” al T.U. o alle circolari ministeriali, allora no risposta
agli uffici ma quesito al ministero;
ritenuta la
questione di
interesse
generale dispone
trasmettere al
ministero
segue:
una ipotesi concreta
   risposta non conforme 
 se nessuno dei funzionari delegati sul territorio dispone di un
“precedente” o di una soluzione idonea, “il problema” sarà rimesso
al Ministero in forma di quesito.
   2^ fase di progettazione   
Progettare
risolvere
  nella 2^ fase l’assetto organizzativo ipotizzato prevede una
serie di collegamenti esterni che coinvolgono il ministero:
segue:
una ipotesi concreta
   obiettivi del progetto   
  riduzione del numero dei quesiti in materia di spese di giustizia
trasmessi al ministero dagli uffici di tribunale o di procura, rectius,
dalle corti di appello o dalle procure generali (sino al 50% );
  riduzione dei tempi di “problem solving” (sino al 50% - da calcolare
un tempo medio precedente);
   risultati attesi ed indicatori di misura   
  percentuale di soluzioni ai quesiti entro tre mesi (occorre il dato
precedente);
Flussi di spesa e foglio delle notizie
 L’importanza del monitoraggio della spesa e dell’osmosi
progettuale è evidente nella gestione del foglio delle notizie dove per
la prima volta si è voluto “imporre” regole e modalità di gestione
univoche
 il foglio delle notizie rappresenta quindi l’attuazione
concreta dei principi in tema di flussi di spesa
Il testo unico: principi generali
T.U. Spese
Le Finalita’ del Testo Unico:
 Riordino normativo
 Armonizzazione della materia
 Semplificazione delle procedure ed organizzativa
 Semplificazione del linguaggio
Informatizzazione
Disposizioni normative
 T.U. sulle spese di giustizia;
 D.m. 28.05.2003 istitutivo dei registri ex art. 161 T.u. spese di
giustizia;
 Circolare ministeriale n. 9 del 26.06.2003 relativa alla tenuta
dei registri obbligatori istituiti ex art.161;
 Circolare 15 marzo 2006 c.d. circ. “Iannini” in tema di
razionalizzazione della spesa
Innovazioni del Testo Unico
Organizzazione del lavoro, avendo presente la rappresentazione
del processo di accertamento e di recupero delle spese di giustizia;
Unificazione della spesa , in quanto pur prevedendo distinti registri
(spese anticipate dall’erario e spese prenotate a debito) sul foglio
notizie vengono iscritte entrambe le tipologie di spesa;
 Coerenza economico - organizzativa per una amministrazione
chiamata a disporre, gestire e controllare la spesa;
Segue:
Innovazioni del Testo Unico
 Controllabilità della spesa, infatti, l’idea che la spesa di giustizia sia
incontrollabile e legata esclusivamente ad eventi causali viene soppiantata
dall’idea che, come tutto ciò che ha un costo, anche le spese di giustizia debbono
rispondere a criteri di economicità , efficacia ed efficienza;
Il primo passo verso l’economicità è la semplificazione ed uniformità
del processo del lavoro del personale delle cancellerie in materia di
annotazione delle spese ripetibili e non.
I registri
Sistemi
Informativi
Amministrazione
Dec. Interministeriale 28.5.2003 : Registri di cui
all’art. 161 T.U. – in vigore dal 1° luglio 2003
 L’istituzione dei registri è l’esempio della semplificazione delle
Procedure “imposta” dal T.U.: tre soli registri per tutte le attività
relative alla gestione della spesa ;
 I registri sono individuati sulla base delle funzioni da annotare;
 Tassativamente individuati gli Uffici presso cui devono essere
tenuti i registri (art. 162 T.U.);
 Annotazioni del Registro (Secondo le Avvertenze e le Istruzioni)
@ Informatizzazione delle procedure
Segue:
i registri
Precedenti:
Attuali:
 Spese anticipate (mod. 12)
 Pagamento da parte
dell’erario –Mod. 1A/SG
 Campione civile (mod. 20)
(registro delle spese pagate)
 Campione fallimentare (mod. 20)
 Prenotazione a debito Mod. 2A/SG (registro delle
 Campione penale (mod. 29)
spese prenotate)
 Tavola alfabetica (mod. 18)
Riscossione - Mod. 3SG
 Registro dei ruoli (mod. 42)
(registro dei crediti e delle
successive vicende
Eventuali registri di comodo
Registro delle Spese Pagate dall’erario
Modelli (1/A/SG e 1/B/SG)
Uffici: giudicanti e requirenti tutti, uffici di
sorveglianza con esclusione della Corte di Cassazione;
 Ufficio N.E.P..
 I registri devono essere “tenuti” nel rispetto delle Avvertenze e
le Istruzioni (allegate al registro)
Registro delle Spese Prenotate a Debito
Modelli (2/A/SG e 2/B/SG)
Uffici: giudicanti e requirenti tutti compresa la
Corte di Cassazione;
 Ufficio N.E.P..
 I registri devono essere “tenuti” nel rispetto delle Avvertenze e le
Istruzioni (allegate al registro)
Registro dei Crediti da Recuperare e
delle Vicende Successive del Credito
Modelli (3SG)
 Uffici: giudicanti tutti con esclusione della Corte di Cassazione;
 Uffici penitenziari;
I registri devono essere “tenuti” nel rispetto delle Avvertenze e le
Istruzioni (allegate al registro)
Istruzioni e Avvertenze - tenuta registri
 Per assicurare la corretta tenuta dei registri imposto l’obbligo
del V° mensile che attesta la “regolarità delle iscrizioni”.
Nel Mod. 1/A/SG (Registro delle spese anticipate dall’Erario); Mod. 2/A/SG (Registro
delle spese prenotate a debito) e Mod. 3/SG (Registro dei crediti da recuperare e delle
la chiusura mensile è riservata al dirigente
che può delegarla al funzionario con provvedimento formale, purché
persona diversa da quella responsabile del servizio.
successive vicende del credito)
V°
regolare
per
tenuta
La circolare n. 9 del 2003
Principi generali
La Circolare Ministeriale n. 9/03 del
26.6.2003 - Istituzione dei Registri previsti dall’art. 161 T.U.
Finalità: Agevolare l’attivita’ degli
Uffici durante la Fase Transitoria in attesa del
“nuovo” regime “unico” che sarà attuato con la
completa informatizzazione degli uffici (progetto
S.I.A.M.M.).
Circolare n. 9\03: principi per la tenuta del Foglio Notizie
 Redazione (e Chiusura) in ogni fase e grado del processo (
consigliabile formare apposito sottofascicolo);
 Annotazione dell’imposta di registro (se ricorrono i presupposti
della prenotazione a debito);
 Individuazione (dirigente: deve) di uno o più responsabili della tenuta
del foglio (fase dell’annotazione);
Individuazione (dirigente: deve) di uno o più responsabili della
chiusura del foglio (fase della sottoscrizione);
il dirigente
Vista la
circolare;
Ritenuto che;
dispone
Segue:
Circolare n. 9\03: principi per la tenuta del Foglio Notizie
Individuazione di uno o più responsabili della tenuta e della
chiusura del foglio (fase dell’annotazione e della sottoscrizione) per le spese
sostenute dagli uffici N.E.P. (in caso di ammissione al patrocinio o quando è
parte una P.A., al momento del deposito dell’atto notificato e per le sole spese
ripetibili);
 La sottoscrizione costituisce assunzione di responsabilità (in caso di
mancato recupero la responsabilità ricade su colui che aveva l’obbligo di
annotare la spesa e non su che ha il compito di recuperare).
Il foglio delle notizie
☆☆☆ principi generali ☆☆☆
‫ ح ثع ح‬Le spese ‫ح ثع ح‬
Il Foglio delle Notizie (Art. 280 T.U.)
In attesa del completamento del processo di Informatizzazione:
 Unifica le voci di spesa maturate nel corso del procedimento;
 Strumento per il recupero delle spese del procedimento;
Strumento per il controllo della spesa;
Strumento per la presa in carico della spesa nel Registro dei Crediti
da recuperare
Spese da Annotare nel Foglio Notizie
Quelle iscritte nel registro
Quelle iscritte nel registro
delle spese pagate dall’erario
delle spese prenotate a
solo se ripetibili (art. 280 co. 2 T.U.)
debito tutte (art. 280 co. 2 T.U.)
Spesa e servizio
Spesa è il costo per un servizio;
Servizio è l’espressione di una funzione di rilevanza
pubblica.
Spesa e servizio = Costo del procedimento
Spesa e processo penale
 la regola generale è sancita nell’art. 4: “ le spese del
processo penale sono anticipate dall’erario……”
 eccezioni: a)le spese relative agli atti chiesti dalle parti
private (es. perizia di parte) salvo l’ipotesi in cui la parte è
ammessa al patrocinio;
b) la pubblicazione della sentenza di condanna, ai sensi dell’art.694
primo comma c.p.p..
Spese ripetibile e non
 Ripetibile lo Stato recupera il costo del servizio prestato o
meglio pone in essere le procedure per recuperare quanto
anticipato;
 Non ripetibile lo Stato sopporta il costo del servizio e non
attua alcuna procedura per recuperare quanto anticipato.
 La non ripetibilità è prevista dalla legge.
Spese ripetibili
 Notifiche: spedizione, diritti;
 Trasferta degli ufficiali giudiziari (Art. 44 T.U. spetta
come trasferta il trattamento di missione quando assiste il Magistrato
e in aggiunta un indennità pari a 0,52 per ogni ora o frazione di ora
quale riconoscimento per il tempo impiegato per la redazioni degli
atti);
 Processo: trasferte per il compimento di atti che si svolgono fuori
sede;
Testimonianza: spese e trasferta;
 Custodi: indennità di custodia;
Segue:
Spese ripetibili
 Ausiliari del magistrato: spese e trasferta, onorario e quelle per il
compimento di atti specifici (es. analisi tossicologica);
 Provvedimento magistrato: importo pagato per la pubblicazione;
 Demolizione di opere e ripristino dei luoghi: ciò che è stato
anticipato per demolire l’opera o per ripristinare la situazione precedente;
 Detenuti: mantenimento in carcere;
 Spese straordinarie.
Spese straordinarie
 Sono quelle non esplicitamente previste nel testo unico e
ritenute indispensabili dal magistrato;
 Pagamento: il magistrato applicherà, se compatibili, gli
articoli 61, 62 e 63 e l'articolo 277 e per la liquidazione utilizzerà i
prezzari analoghi;
 Il titolo di pagamento è costituito dal decreto.
Spese non ripetibili
 Magistrati onorari, giudici popolari, esperti: quanto pagato come
indennità (art. 41 T.U.);
 Magistrati ordinari: trasferte pagate quando il dibattimento si svolge in
luogo diverso da quello di normale convocazione della Corte (art. 42 T.U.);
 Rogatorie all’estero: costi per attuare la procedura;
 Estradizione da e per l’estero: quanto necessario per estradare il
soggetto.
Per la liquidazione delle spese di cui all’art. 41 e 42 del T.U. si
applicano le disposizioni previste per il trattamento di missione dei
dipendenti statali
Spesa e processo civile (art. 8 t.u.)
Principio generale: ciascuna parte provvede alle spese degli atti
processuali che compie e di quelli che chiede e le anticipa per gli atti
necessari al processo quando l’anticipazione è posta a suo carico
dalla legge o dal magistrato.
Eccezione: parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato, le spese
sono anticipate dall’erario o prenotate a debito.
Conclusioni
il progetto S.I.A.M.M.
Conclusioni:
Il foglio delle notizie è uno strumento contabile rilevante .
In questa ottica l’approccio lavorativo non può essere di semplice
adempimento ma alla sua compilazione deve darsi un valore
aggiunto, cioè: fase di un procedimento per obiettivi.
Obiettivo: controllo e monitoraggio della spesa.
Segue:
conclusioni
Interazione tra i Registri
Interazione tra gli uffici
controllo – monitoraggio
S.I.A.M.M.
Progetto S.I.A.M.M.
Il progetto SIAMM, informatizzando il processo operativo, permetterà:

l’acquisizione di flussi informativi che consentiranno una diminuzione del debito
Erariale;
 il monitoraggio della spesa sostenuta dal sistema giustizia per perizie,
consulenze, per la magistratura onoraria, per le spese straordinarie, per i costi
sostenuti in materia di custodia dei beni in sequestro affidati ai terzi;
La lettura, in termini statistici, delle informazioni sulla spesa di giustizia,
permetterà di meglio comprendere i fenomeni per correggerli secondo logiche di
gestione.


Liquidazione della spesa
liquidare…… notificare……. .pagare……
Ordine e decreto di pagamento
 decreto 
Spese € 1000,00;
onorari €
3000,00;
Oltre accessori e
c.a.p. 2%
Manda alla segreteria per
gli adempimenti di
competenza
 Ordine 
Vista la
certificazione che
precede liquida la
somma
complessiva di €
6500,00
Il cancelliere C2
Tizio e caio
Il P.M.
Tizio e caio
Ordine e decreto di pagamento
 Ordine (cancelliere) e decreto (magistrato): modello di pagamento
che costituiscono lo strumento per portare a conoscenza dell’ufficio
pagatore l’ammontare della spesa;
 All’ordine o al decreto di pagamento, sono collegati
adempimenti successivi, anche di natura fiscale, di competenza del
funzionario addetto al servizio (art. 177 T.U.).
Segue:
Ordine di pagamento e decreto
 Ordine è emesso dal funzionario addetto all’Ufficio in tutti
quei casi in cui la legge non demanda espressamente al magistrato
la quantificazione della spesa, quindi, in tutti i casi in cui non
presenta alcun elemento di discrezionalità;
 Novità del T.U.: è “funzionario-addetto” anche quello
dell’Ufficio N.E.P. che è competente ai sensi dell’art.167 per la
liquidazione mensile delle indennità di trasferta per le notificazioni
pagate dall’erario agli ufficiali giudiziari;
ordine - decreto
Segue:
Ordine di pagamento e decreto
decreto di pagamento: emesso dal magistrato per ausiliari
o custodi; per la demolizione e riduzione in pristino e in tutti i
casi in cui è necessario effettuare delle valutazioni e deve
essere motivato (valutazione/discrezionalità = motivazione)
 Il provvedimento deve essere comunicato: al
beneficiario, all’imputato e al P.M..
decreto
 Perché il titolo sia esecutivo, nel processo penale (no
provvisoria esecuzione) devono decorrere i termini per presentare
opposizione (venti giorni dalla comunicazione);
 Eccezione all’obbligo di comunicazione è il segreto
istruttorio (es. intercettazioni)
Segue:
Ordine di pagamento e decreto Responsabilità
 Magistrati e funzionari sono responsabili delle liquidazioni e
dei pagamenti da loro ordinati;
Magistrato - cancelliere
 Responsabilità che ha come conseguenza il risarcimento del
danno subito dall’erario a causa di errori e irregolarità (art. 172).
La chiusura del foglio notizie
Settore penale
Appello
Chiusura del foglio notizie - Settore penale
Provvedimento Irrevocabile e titolo per il Recupero
invio all’ufficio riscossione:
a) del foglio notizie;
b) del sottofascicolo delle spese e del provvedimento
Chiusura del foglio notizie
Appello
- Settore penale -
dell’unico imputato o di tutti gli imputati
A
invio al giudice del gravame del fascicolo contenente il foglio
notizie, che sara’ chiuso definitivamente
Chiusura - Settore penale- Appello
Appello di alcuni imputati
Per gli imputati non appellanti procede l’ufficio riscossione di
primo grado, che tratterrà copia della documentazione relativa al foglio
notizie, sul quale sarà evidenziato per quali imputati sta procedendo.
Il fascicolo con il foglio notizie in originale verrà inviato al giudice del
gravame che procederà al recupero per gli imputati appellanti.
La chiusura del foglio notizie
Settore
civile
Chiusura del foglio notizie - Settore civile
Provvedimento Irrevocabile e titolo per il Recupero
invio all’ufficio riscossione:
a) del foglio notizie;
b) del sottofascicolo delle spese e del provvedimento
Chiusura del foglio notizie - Settore civile impugnazione
se appello, chiusura del foglio
notizie ed invio del fascicolo al
giudice del gravame
se ricorso per cassazione,
attendere la restituzione del
fascicolo dalla corte (art. 208 t.u.)
Chiusura del foglio notizie - Settore civile –
P.A. parte nel processo - (art. 158 t.u.)
 ufficio giudiziario, al termine della fase processuale di
propria competenza, senza attendere il passaggio in giudicato
della sentenza, trasmettera’ copia del foglio notizie alla P.A.
interessata che procederà al recupero
Chiusura del foglio notizie - Settore civile –
procedura fallimentare - (art. 146 t.u.)
 Spese della procedura, annotate nel foglio notizie, gravano sul
fallimento e vengono recuperate dalla massa attiva e non nei confronti
del fallito persona fisica.
 se la procedura si chiude per mancanza di attivo, si procede alla chiusura
del foglio notizie ed all’archiviazione del fascicolo senza alcuna iscrizione nel
registro dei crediti.
La chiusura del foglio notizie
Settore civile e penale
il patrocinio
Chiusura del foglio notizie - Settore civile e penale –
patrocinio
 1° luglio 2002 abrogato l’istituto del gratuito patrocinio, per
cui istituto unico:“patrocinio a spese dello stato” per processo
penale; civile, fallimentare, amministrativo e contabile .
 Il gratuito patrocinio prevedeva: apposita commissione
presso ogni ufficio giudiziario e l’operatività gratuita del difensore.
 Prima innovazione, solo per processo penale L. 217/90
(patrocinio dei non abbienti) il soggetto, con un reddito inferiore a, poteva
scegliersi il difensore;
dal gratuito al
patrocinio
segue
- Settore
civile e penale –patrocinio
 Ora ammissione da parte del giudice/Consiglio dell’Ordine e il
difensore viene regolarmente pagato allo Stato per l’attività prestata.
 il T.u. ha : Uniformato l’istituto; ha raccordato le voci di
spesa; esteso l’istituto al processo contabile e tributario, semplificato
la procedura.
 I requisiti: Reddito non superiore a (dato variabile: attualmente €
10.000 circa); istanza in carta libera.
 Scopo: garantire la difesa del cittadino non abbiente
 Ambito: ogni grado e fase del processo ed eventuali procedure
derivate, accidentali e connesse.
segue
- Settore
civile e penale –patrocinio
Beneficiario 
※ (materia penale): cittadino italiano ; cittadino comunitario;
straniero; apolide.
※ (materia civile): cittadino italiano;straniero in regola ; apolide; enti
e associazioni senza fine di lucro:
 Limiti 
 (materia penale): reati connessi con l’evasione fiscale; nomina del
2° difensore di fiducia (escluso eventuali atti a distanza – art. 100 t.u.)
 (materia civile): istanza motivata in fatto e in diritto; non manifesta
infondatezza; devono essere indicate le prove
segue
- Settore
civile e penale – patrocinio
 giudice competente 
※ (materia penale): magistrato innanzi al quale pende il processo che
deve decidere entro 10 giorni dalla data di presentazione
dell’istanza.
※ (materia civile):consiglio dell’ordine che deve decidere entro 10
giorni dalla presentazione dell’istanza.
 impugnazione 
※ (materia penale): ricorso entro 20 giorni al presidente del tribunale
o della corte.
※ (materia civile): magistrato competente per il giudizio
segue
- Settore
civile e penale –patrocinio
 obblighi della cancelleria 
※ (materia penale e civile): comunicare l’istanza di ammissione in copia
all’ufficio finanziario al fine di consentire gli accertamenti fiscali.
 Effetti 
※ (materia penale e civile) ammissione: prenotazione a debito delle
spese di giustizia e anticipate dallo stato onorari (consulenti, difensore
ecc.) ed indennita’ (trasferta ecc).
※ (materia penale e civile) revoca: recupero di tutte le spese sostenute
dallo stato.
segue recupero
- settore penale – patrocinio
Devono essere recuperate (art. 107 t.u.) sempre le spese
di intercettazione telefonica, strumentale, ambientale, ecc. in
quanto non comprese fra quelle elencate nell’articolo come
gratuite e\o anticipate dall’erario.
segue recupero - settore civile – patrocinio
In materia civile recupero anche:sentenza di condanna della
parte non beneficiaria;
beneficiario ricava un sestuplo delle spese;
transazione; estinzione e cancellazione del processo.
patrocinio - nomina difensore per gli stranieri e
codice fiscale (art. 79 t.u.)
 Problema: art. 79 t.u che prevedeva obbligo di allegare il
codice fiscale alla domanda quale condizione, per tutti, per essere
ammessi al patrocinio.
 fatto: sollevata eccezione di illegittimità costituzionale dal
tribunale di Roma, perché depositata istanza di ammissione al
patrocinio e nomina difensore senza codice fiscale per un cittadino
straniero non in regola con il permesso di soggiorno;
segue:
patrocinio e nomina difensore per gli stranieri
   Decisione: la corte costituzionale, con ordinanza n. 144 del 14
maggio 2004, ha dichiarato costituzionalmente illegittimo l’art. 79 del
d.p.r. 30 maggio 2002 n. 115, nella parte in cui prevede l’obbligo del
codice fiscale quale conditio sine qua non per l’ammissione al
patrocinio dando prevalenza al diritto di difesa rispetto all’aspetto
formale del codice fiscale.
 conclusione: per avere diritto alla nomina del difensore è quindi
sufficiente indicare le proprie generalità e il domicilio all’estero.
abc12t999c21c
ancora: principi generali - recupero spese in
materia civile
le spese prenotate a debito costituiscono un debito
solidale delle parti in causa (inclusa quella beneficiata) in caso
di transazione, cancellazione della causa dal ruolo ed in talune
ipotesi di estinzione.
ancora: principi generali - recupero spese in
materia civile
se la parte soccombente viene escussa inutilmente per le
spese o se, per varie altre ragioni, lo Stato non realizza il
suo credito nei confronti della parte condannata, il
recupero delle spese anticipate va attuato nei confronti
della parte beneficiata che abbia conseguito, dalla vittoria
o dalla composizione della lite, un vantaggio congruo sul
quale operare la rivalsa;
segue .. patrocinio civile e spese
- Sentenza- parte ammessa al
beneficio vittoriosa
Lo Stato ha diritto al recupero delle
spese processuali (anticipate
dall’Erario e prenotate a debito)
nei confronti della parte
soccombente;
Se il recupero non si realizza nei
confronti del soccombente e
la vittoria della causa
consente alla parte ammessa
al beneficio di poter
restituire le spese erogate in
suo favore allora anticipate
rivalsa e prenotate vantaggio
1- Spese Anticipate:
lo Stato ha in ogni caso diritto di
rivalsa
2- Spese prenotate a debito:
lo Stato può recuperarle solo se la
parte ammessa ha conseguito
almeno il sestuplo del valore
delle spese prenotate e
anticipate.
segue .. patrocinio civile e spese
- transazione della controversia
Spese Anticipate:
lo Stato ha azione di rivalsa nei confronti dell’ammesso al
patrocinio a spese dello Stato;
Spese prenotate a debito:
le parti sono solidalmente obbligate al pagamento solo se la parte
ammessa al patrocinio ha conseguito almeno il sestuplo del
valore delle spese anticipate e prenotate.
segue .. patrocinio civile e spese - estinzione della causa ex art.
307 – comma 2 e 3 - c.p.c.
Spese anticipate:
sono in ogni caso recuperate nei confronti della parte ammessa
al beneficio;
Spese prenotate a debito:
l’attore o il ricorrente, diverso dalla parte ammessa al patrocinio, è
obbligato al pagamento, salva la possibilità, nel caso in cui lo Stato non
riesca a recuperarle, di esercitare la rivalsa nei confronti della parte
ammessa.
Il legislatore ha ritenuto che la parte che abbia dato impulso al giudizio con
l’atto introduttivo e che successivamente rinunci al giudizio o lo lasci
estinguere per inattività, debba sopportare per intero le spese prenotate.
segue .. patrocinio civile e spese - cancellazione della causa ex
art. 309 c.p.c. e casi di estinzione diversi dalle ipotesi di cui all’art. 307 –
comma 2 e 3 – c.p.p.
Spese anticipate:
non è previsto il recupero per cui rimangono a carico dello Stato.
Spese prenotate a debito:
tutte le parti sono solidalmente obbligate al pagamento compresa la parte
ammessa, indipendentemente da quanto conseguito.
Si tratta, in particolare, delle ipotesi in cui il giudice ordini la
cancellazione della causa dal ruolo, per mancata comparizione delle
parti in udienza nel corso del giudizio e dell’ipotesi in cui il processo
si estingua per mancata riassunzione nel termine di cui all’art. 307,
comma 1 c.p.c..
segue .. patrocinio civile e spese - sentenza con spese
compensate
Il testo unico spese di giustizia all’art. 132 disciplina il
pagamento dell’imposta di registro:
a) se la registrazione della sentenza è chiesta dalla parte
ammessa al beneficio, l’imposta è prenotata a debito per
la metà o per la quota di compensazione e per l’altra
metà è pagata dall’altra parte;
b) se la registrazione è richiesta nel proprio interesse dalla
parte diversa da quella ammessa al beneficio, l’imposta è
pagata dalla stessa per intero.
La chiusura del foglio notizie
Corte di cassazione;
Eredità giacenti;
Ipotesi particolari
… chiusura regola generale e circ. n. 9 del 2006
»»» La chiusura del foglio notizie, deve essere effettuata al termine
di ogni fase processuale, il funzionario attesterà la presenza o
l’assenza di spese da recuperare ;
  In assenza di spese autorizza l’ufficio alla trasmissione del
fascicolo in archivio.
N.B. L’ufficio del pubblico ministero procede alla sola chiusura c.d.
di fase del foglio delle notizie in quanto non è possibile sapere se le
spese saranno o meno recuperabili.
Recupero spese: procedimento davanti alla corte di
cassazione
 contributo unificato:se non pagato o pagato parzialmente,
procede al recupero l’Ufficio che ha emesso il provvedimento
impugnato;
 Redigere foglio delle notizie;
 trasmettere tutti i dati concernenti gli importi da recuperare
ed i debitori all’Ufficio procedente;
Chiusura del foglio notizie - Settore civile –
eredità giacente - (art. 148 t.u.)
Spese della procedura, annotate nel foglio notizie, gravano sull’eredità e
vengono recuperate dalla massa attiva;
Sono poste dal magistrato : a carico dell’erede, solo in caso di accettazione
successiva;
a carico del curatore, nella qualità, se la procedura si conclude senza che
intervenga accettazione.
se la procedura si chiude per mancanza di attivo e senza accetazione, si
procede alla chiusura del foglio notizie ed all’archiviazione del fascicolo senza
alcuna iscrizione nel registro dei crediti.
Erede sempre: lo Stato
Chiusura del foglio notizie - Settore civile –
interdizione richiesta dal p.m. - (art. 145 t.u.)
Spese della procedura, annotate nel foglio notizie, gravano sui beni
dell’interdicendo e vengono recuperate richiedendole al tutore solo se
ricorrono le ipotesi di cui al n.3 dell'art. 145 t.u.
 se la procedura si chiude per mancanza di attivo, si procede alla chiusura
del foglio notizie ed all’archiviazione del fascicolo senza alcuna iscrizione nel
registro dei crediti.
QUESITO
La competenza alla tenuta del
foglio notizie può essere estesa
anche al Cancelliere B3?
E’ obbligatoria la compilazione
del foglio notizie per i fascicoli
iscritti a mod. 44 conclusisi con
archiviazioni, senza ulteriori
indagini?
In base alle disposizione del Contratto Collettivo Integrativo del
Ministero della Giustizia del 5-4-2000, si ritiene che alla firma e alla
redazione del foglio notizie possa essere adibito il personale
appartenente alla figura professionale del cancelliere, prescindendo
dalla relativa posizione economica, scelto tra i dipendenti che, a
giudizio del dirigente dell’ufficio, siano in grado di assicurare il
diligente espletamento di tale delicato servizio.
Per quanto concerne i fascicoli iscritti al registro delle notizie di reato
relative ad ignoti (Mod. 44) conclusisi con una richiesta di
archiviazione, si ritiene che, anche in assenza di spese da recuperare,
debba ugualmente provvedersi all’attestazione di assenza delle stesse
sul foglio notizie.
Risposta a quesito del Ministero della Giustizia Prot. 116/1/10062 del
03/02/04
beni sequestrati e confiscati
Settore penale – vendita beni sequestrati e confiscati - (art.
155 156 t.u.)
 Il provvedimento di restituzione del bene deve essere notificato
anzi comunicato anche al custode.

Il previo pagamento delle spese di custodia è condizione
essenziale della restituzione, sia che essa avvenga in favore
dell'indagato/imputato, sia che avvenga in favore di un terzo.
Le eccezioni : a) se la restituzione avviene in favore
dell'indagato/imputato nei confronti del quale siano stati pronunciati
provvedimento di archiviazione, sentenza di non luogo a procedere o
sentenza di proscioglimento;
b) se le cose sequestrate appartengono a persona diversa
dall'imputato;
c) se il decreto di sequestro è stato revocato.
Solo in tali ipotesi, la restituzione può essere concessa anche
se le spese di custodia non sono previamente pagate.
decorsi trenta giorni dalla comunicazione senza
che il bene venga ritirato, il bene stesso viene venduto (art. 151 t.u. e
successive modifiche).
segue –
vendita beni sequestrati e confiscati (art. 155 156 t.u.)
   scopo   
  Consentire, in tempi rapidi, la vendita evitando l’ulteriore
deterioramento del bene (cfr. legge 168/2005 art. 151 e 152);
  decorsi tre mesi dalla comunicazione dell’ordinanza di
vendita, la somma ricavata, dedotta le spese della relativa procedura,
viene versata alla Cassa Ammende.

segue –
vendita beni sequestrati e confiscati (art. 155 156 t.u.)
   irreperibile/latitante   
  il fascicolo viene sottoposto al giudice o al p.m. perché venga
disposta la vendita; il ricavato, dedotte le spese di giustizia, viene
versato alla cassa delle ammende;
 vendita impossibile 
 il fascicolo viene sottoposto al giudice o al p.m. perché venga
disposta la distruzione del bene (cfr. L. 168/2005).
segue – vendita
beni sequestrati e confiscati - (art. 155 156 t.u.)
 Spese 
 della procedura di vendita del bene, sono annotate nel foglio
notizie;
   Vendita dal concessionario   
 se la procedura di vendita è attivata dal concessionario lo
stesso procede anche al recupero delle spese (art. 157 t.u.)
segue – alienazione
beni sequestrati e confiscati -
Legge finanziaria 2005 e D.M. 3 ottobre 2005
 Commissione 
 obbligo per ogni ufficio/giudice unico di nominare apposita
commissione per la vendita dei beni giacenti presso i custodi
   composizione   
   un magistrato con funzioni di presidente;
un pubblico ministero;
un funzionario del tribunale;
un funzionario della procura
Settore penale – intercettazioni - (art. 5 t.u.)
 Le intercettazioni (telefoniche, ambientali, strumentali ecc.)
quali spese non sono state inizialmente previste dal testo unico ma
inserite dalla legge 311\04;
 inserite con circolare interpretativa nelle spese straordinarie
(art. 5 e 70 t.u.) quali spese necessari per il procedimento e
recuperabili secondo le regole delle spese ripetibili;
 recupero 
 secondo le regole generali: a carico del soggetto per cui viene
disposta (è l’autorità giudiziaria che stabilisce l’eventuale debitore).
 Se disposta nei confronti di più soggetti: spesa solidale fino
a...successivamente , ordinariamente, unitaria.
 Si recupera anche in caso di ammissione al patrocinio.
segue:
Settore penale – intercettazioni - (art. 5 t.u.)
 attualmente la liquidazione avviene con il sistema delle
convenzioni locali secondo tariffari prestabiliti (x € per ogni giorno di
attività svolta);
  futuro con il sistema della forfettizzazione (attesa emanazione
regolamento).
 problema: è corretto recuperare le spese sostenute per le
intercettazioni? Sono uno strumento ordinario di indagine.
Singole voci di spesa
Magistratura Onoraria: V.P.O; G.O.T.; giudici di pace;
giudici popolari; esperti; ecc.
Indennità ai giudici di pace - articolo 4 del decreto legislativo 28 luglio
1989, n. 273 e circolari
(art. 64 t.u.)
Al giudice di pace, da liquidarsi, con l’entrata in vigore del d.p.r. 115\02, con
ordine di pagamento, spettano:
 € 36,15 per udienza civile e/o penale
(massimo di 110 udienze annue; la circ.
Iannini ha stabilito che devono essere pagate -marzo 2006 – quelle effettivamente celebrate
e non le tabellari);
 € 36,15 per ogni apposizione sigilli;
 € 56,81 per ogni sentenza e\o verbale di conciliazione che definisce il
procedimento;
€ 10,33 per ogni decreto ingiuntivo (accolto o rigettato) e per ogni ordinanza
ingiuntiva (art. 186 ter c.p.c.);
 € 10,33 per ogni decreto di archiviazione, per ogni ordinanza che dichiara
l’incompetenza e per ogni provvedimento con il quale si dichiara il ricorso
infondato o inammissibile disponendo la trasmissione degli atti al PM;
Indennità ai giudici di pace - articolo 4 del decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 273 e
circolari (art. 64 t.u.)

Al giudice di pace, da liquidarsi, con l’entrata in vigore del d.p.r. 115\02, con
ordine di pagamento, spettano:
 € 36,15 per udienza civile e/o penale (massimo di 110 udienze annue; la circ.
Iannini ha stabilito che devono essere pagate -marzo 2006 – quelle effettivamente
celebrate e non le tabellari);
 € 36,15 per ogni apposizione sigilli;
 € 56,81 per ogni sentenza e\o verbale di conciliazione che definisce il
procedimento;
€ 10,33 per ogni decreto ingiuntivo (accolto o rigettato) e per ogni ordinanza
ingiuntiva (art. 186 ter c.p.c.);
 € 10,33 per ogni decreto di archiviazione, per ogni ordinanza che dichiara
l’incompetenza e per ogni provvedimento con il quale si dichiara il ricorso
infondato o inammissibile disponendo la trasmissione degli atti al PM;
segue… indennità giudice di pace
 € 10,33 per ogni decreto e ordinanza nel procedimento di esecuzione;
€ 20,00 per ogni udienza di convalida del provvedimento
accompagnamento alla frontiera dello straniero e per quella di convalida
del decreto di trattenimento dello straniero;
€ 10,00 per ogni provvedimento di convalida o di rigetto del ricorso al
decreto di espulsione dello straniero.
Al giudice di pace è riconosciuta anche l’indennità mensile di € 258,23 (ex
L. 4/2001 c.d. di aggiornamento);
Al giudice di pace coordinatore spetta la c.d. indennità mensile di
coordinamento che varia in base al numero dei giudici in organico (fino a 5
giudici €129,11; da 6 a 10 giudici € 206,58; da 11 a 20 giudici € 309,57;oltre i 20 giudici €
387,34)
segue… indennità giudice di pace
 Sia l’indennità “forfettaria” sia quella di coordinamento
sono basate sull’effettiva presenza in ufficio la 1° e sull’esercizio
effettivo delle funzioni la 2°.
In caso di assenza e durante il periodo feriale devono essere
riconosciute in base alle giornate effettive di presenza.
  L’indennità di coordinamento per il periodo di assenza o
impedimento del coordinatore spetta al giudice che svolge
effettivamente le funzioni.
V° si liquidano
giorni di indennità
assente dal.. al
Indennità ai Vice procuratori onorari

fino al 1° dicembre 2008 spettava una indennità di udienza pari ad €
98,13 per ogni udienza a cui partecipa;
Al V.P.O. può essere riconosciuta la seconda indennità di udienza nella
stessa giornata.
Dal 1° dicembre 2008 a seguito della modifica introdotta con la legge 133,
l’indennità spetta per le seguenti attività:
a) partecipazione ad una o più udienze in relazione alle quali è conferita
la delega;
b) ogni altra attività, diversa da quella di cui alla lettera a), delegabile a
norma delle vigenti disposizioni di legge
decreti penali; ecc.);
(redazione capi imputazione; predisposizioni
segue … Indennità ai Vice procuratori onorari
 » Ai vice procuratori onorari spetta un'ulteriore indennità di
euro 98 quando l’impegno necessario svolgere una o più delle
attività (udienza; lavoro ufficio) supera le cinque ore giornaliere;
» » » Ai fini del riconoscimento dell’attività la durata dell’udienza è rilevata dal
verbale mentre la durata della permanenza in ufficio (per espletare attività delegabili) è
rilevata dal procuratore della Repubblica.
Singolare l’accertamento della durata delle attività per il riconoscimento della
seconda indennità: certificazione del cancelliere e libertà del procuratore (nessuna
indicazione nella norma)
Indennità ai giudici onorari di tribunale
 fino al 30 novembre 2008, l'indennità, pari ad € 98,13, spettava per ogni
udienza, dotata di autonomia;

La doppia indennità giornaliera spettava in caso di celebrazione di due o
più distinte udienze in rapida successione (nello stesso luogo o in sedi giudiziarie diverse),
purché ciascuna delle udienze celebrate fosse preordinata alla trattazione di
tipologie diverse di affari ed avesse un proprio autonomo ruolo.
  dal 1° dicembre 2008 indipendentemente dal N° delle udienze
celebrate nello stesso giorno spetta un'indennità se il tempo lavorato
è inferiore a cinque ore;
  Se l’impegno lavorativo supera le cinque ore spetta al got la
seconda indennità;
segue….. indennità ai giudici onorari di tribunale
 Per il riconoscimento delle indennità è necessario che il funzionario
responsabile della fase dell’anticipazione della spesa acquisisca apposita
certificazione da parte del cancelliere d’udienza con indicato:
a) le singole date in cui il GOT ha partecipato all’udienza;
b) l’ora di apertura e di chiusura dell’udienza;
c) le giornate in cui deve essere riconosciuta la duplice indennità
allegando copia dei verbali di udienza.
Si certifica che in
data deve essere
riconosciuta
indennità ai giudici popolari
Ai giudici popolari spetta:
a) una indennità di € 25,82 per ogni giorno di effettivo esercizio
della funzione;
b) una indennità speciale, rapportata a ogni giorno di effettivo
esercizio della funzione, pari a quella prevista dall'articolo 3,
comma 1, della legge 19 febbraio 1981, n. 27, e dei
successivi aumenti.
Ai giudici popolari è corrisposta una
segue… indennità ai giudici popolari
N.B. il trattamento economico -comma 5 dell’articolo 65 TU - (indennità di
carica; indennità di soggiorno\missione e spese di viaggio) non spetta quando
il soggetto estratto si presenta nella seduta pubblica (art. 25 della legge
al solo fine di comunicare un impedimento ad
assumere l’incarico in quanto la presenza, diretta a far valere un
n. 287\1951)
impedimento di carattere personale, non è collegata all’esercizio della
funzione e pertanto non giustifica il riconoscimento del relativo
compenso.
segue … indennità giudici popolari
N.B. se i giudici popolari sono lavoratori autonomi o lavoratori
dipendenti senza diritto alla retribuzione nel periodo in cui
esercitano le loro funzioni hanno diritto all'indennità giornaliera
aumentata a € 51,65 per le prime cinquanta udienze;
Se vengono tenute più di 50 udienze, l’indennità è aumentata ad
€ 56,81 giornaliere per le cinquanta udienze successive, e a €
61,97 per le altre.
Fine .... segue la riscossione
Inizio riscossione
Chiusura
foglio
notizie
Inizio riscossione
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1giornata - Corte di Appello di Roma