“PROGETTO LAUREE SCIENTIFICHE”
ORIENTAMENTO
E FORMAZIONE INSEGNANTI
FISICA - Università di TRIESTE
REPORT 2008/09
Referente locale: Maria Peressi
(ottobre 2009)
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INDICE
INTRODUZIONE
1. LINEA DI ATTIVITÁ: LABORATORI
1.1: Laboratori “A” scuola
(Misure di Radon e Cesio; Misure di raggi cosmici; Fare scienza con il computer)
1.2: Laboratori “PER” la scuola:
(AtmoCube; Atomi e nanostrutture ‘visti’ al microscopio a scansione tunnel;
Un laboratorio per l’energia di domani: l’idrogeno; Stazione meteorologica)
1.3: Stage di orientamento
2. LINEA DI ATTIVITÁ: SEMINARI – CONFERENZE – VISITE
2.1: Attività di seminari e conferenze
(Lezioni Lincee in Fisica, Conferenze a scuola)
2.2: Visite ai grandi Laboratori
2.3: Workshop di fine anno scolastico
3. LINEA DI ATTIVITÁ: FORMAZIONE D’ECCELLENZA
3.1: Scuola Nazionale Estiva per studenti su tematiche di fisica moderna
3.2: Preparazione di studenti per le Olimpiadi di Fisica
4. LINEA DI ATTIVITÁ: FORMAZIONE E SUPPORTO INSEGNANTI
4.1: “IL LABORATORIO DEL SAPERE SCIENTIFICO: proposte per l’innovazione
della didattica della fisica sul territorio”
5. LINEA DI ATTIVITÁ: SCIENZA&SPORT
5.1: “SCIENZA&SPORT: Scienza per capire lo sport, Sport per capire la scienza”:
progetto interdisciplinare tra le aree di Fisica, Matematica e Chimica
6. PRODOTTI DEL PROGETTO
7. CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE
APPENDICE A: Personale e scuole coinvolti
APPENDICE B: Documenti vari
(locandine e programmi eventi, home page dei principali siti Web prodotti del progetto)
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INTRODUZIONE
L’Università di Trieste ha partecipato al Progetto Lauree Scientifiche “Fisica –
Orientamento e formazione insegnanti” come unità del progetto nazionale (reponsabile nazionale:
J. Immè; responsabile locale 2005-2007: Marco Budinich; 2008-2009: Maria Peressi), con il
coinvolgimento dei Dipartimenti di Fisica, Fisica Teorica, Astronomia, Scienze della Terra.
Il progetto è stato cofinanziato anche da vari Enti di ricerca esterni all’Università:
- Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
- CNR-INFM Centro di Simulazione Numerica Democritos
- CNR-INFM Laboratorio TASC di Trieste
- Accademia Nazionale dei Lincei
- AREA Science Park
Inoltre, hanno collaborato mettendo a disposizione strutture e personale:
- l’ICTP, Centro Internazionale di Fisica Teorica,
- la SISSA, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati,
- l’Istituto Nazionale di Astrofisica
- il Sincrotrone ELETTRA
Obiettivi
Gli interventi del Progetto Lauree Scientifiche di Trieste sono stati prima di tutto mirati alla
diffusione della cultura scientifica in generale, e piu’ in particolare:
- nei confronti di studenti:
lo scopo è stato quello di avvicinare i ragazzi al mondo della scienza ed in particolare al metodo
scientifico facendo vedere da vicino ambienti e risultati di ricerca di punta, ma soprattutto
facendoli partecipare in prima persona a veri esperimenti scientifici. L’attività ha voluto
contribuire alla formazione di una mentalità “problem-solving”. L’esito atteso era quello di ridurre
le barriere di diffidenza nell’intraprendere il faticoso ma entusiasmante cammino di formazione in
Fisica, incentivando quindi il numero degli iscritti al corso di Laurea in Fisica;
- nei confronti degli insegnanti:
si è voluto fornire supporto e aiuto alla formazione e all’aggiornamento degli insegnanti, favorire i
contatti e gli scambi di esperienze tra insegnanti stessi delle materie implicate e con docenti
universitari e ricercatori.
Tipo di attività e modalità di svolgimento
L’attività svolta con gli studenti è stata soprattutto di tipo “hands-on”, facendo partecipare
gli studenti in prima persona, dando loro occasioni di esperienze dirette (laboratori sperimentali e
di simulazione numerica, stage) ma ha anche incluso esperienze dimostrative, conferenze, visite ai
grandi laboratori. Si è sempre cercata una stretta collaborazione con gli insegnanti, che in molti
casi hanno partecipato in modo molto attivo sia alla programmazione che allo svolgimento delle
attività.
Un denominatore comune a molti sottoprogetti è stato un workshop organizzato verso la fine
di ogni anno scolastico (per l’a.s. 2008/09: il 22 maggio 2009, e un’appendice avrà luogo il 28
ottobre 2009) nel quale gli studenti hanno presentato in prima persona i risultati da loro ottenuti,
rielaborando in gruppi le esperienze svolte durante le attività del PLS.
Il lavoro si è articolato in diversi sottoprogetti che, pur con modalità diverse, hanno
condiviso gli scopi e le linee guida. Negli ultimi due anni, a cui questo report si riferisce, le varie
attività sono state riorganizzate in alcune linee tematiche per razionalizzare l’offerta e per una
migliore gestione.
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1. LINEA DI ATTIVITÁ: LABORATORI
1.1: Laboratori “A” scuola
Radiazioni ionizzanti: misure di Radon e Cesio
(referente UniTS: Marco Budinich)
Gli argomenti proposti in questo progetto sono la radioattività, le radiazioni ionizzanti e le
problematiche connesse. Il filone di questa attività relativo alla misura della concentrazione del
gas Radon, un gas radioattivo naturale, in ambienti chiusi, partito fin dall’inizio del Progetto
Lauree Scientifiche (si veda il Report 2005/2007) ha raggiunto nel PLS2 la sua fase conclusiva
(atualmente sono coinvolti ancora due Istituti scolastici). L’insieme delle misure raccolte nel corso
degli anni precedenti è attualmente oggetto di uno studio comparativo che coinvolge il
Dipartimento di Fisica, la sezione di Trieste dell’INFN e la sezione di Fisica Ambientale
dell’ARPA-FVG. L’intento è quello di verificare la possibilità di validare le misure effettuate
dagli studenti e, quindi, di renderle usufruibili ai data base già esistenti presso l’ARPA.
Al fine di condividere l’esperienza con una più vasta platea di docenti, è in pubblicazione un
articolo su un prossimo numero della rivista di divulgazione scientifica “Science in School”
(http://www.scienceinschool.org).
Nell’anno 2008/09 è quindi iniziato un nuovo progetto, “Cerchiamo il Cesio di
Chernobyl”. La nuova attività pone l’attenzione su un argomento di grande attualità: il ritorno al
nucleare. Si ritiene sia opportuno sensibilizzare ed istruire la popolazione, a cominciare dagli
studenti delle scuole superiori, sulle problematiche relative al rilascio di radionuclidi artificiali
nell’ambiente e sulle possibili conseguenze, attraverso delle attività “hands on”.
Il territorio regionale è stato contaminato in maniera significativa dalla ricaduta radioattiva dovuta
all'ormai celebre incidente di Chernobyl del 1986. In particolare il Cs-137, risulta molto più
diffuso, nel nostro territorio, rispetto alle altre regioni italiane, seppure in modo non omogeneo.
Nel tempo, il Cs-137 è entrato nella catena alimentare (per effetto dell’elevata solubilità,
dell’affinità chimica con il K, ecc). Come conseguenza ancora oggi è possibile trovare Cs-137 su
differenti matrici (terreno, vegetazione, selvaggina, ecc.).
Gli studenti sono dunque chiamati ad esplorare il territorio della regione alla ricerca di possibili
tracce dell’episodio. Il lavoro, dall’evidente carattere multidisciplinare (fisica, matematica, scienze
della terra, geografia, chimica, biologia, diritto, ecc.), si sintetizza nella raccolta dei campioni,
facendo uso degli standard di campionamento nazionali e nella successiva misura, degli stessi
facendo uso di uno scintillatore allo ioduro di sodio, messo a disposizione dalla sezione di Trieste
dell’INFN per i diversi istituti coinvolti.
Il progetto è iniziato in alcuni Istituti Secondari con incontri di formazione per i docenti, cui sono
seguiti incontri con gli studenti, nel corso dei quali, oltre a toccare i principi di base connessi alla
misura, sono state fornite le necessarie indicazioni tecniche (protocolli) per effettuare
correttamente le stesse, da poco iniziate. Proseguirà per il 2009/2010.
Referenti: Marco Budinich ([email protected])- UniTS e INFN-TS
Massimo Vascotto ([email protected])- Istituto Nautico Trieste, Associato INFN-TS
Collaborazioni: INFN
Sito Web: http://physics.units.it/didattica03/orientamento/laboratori.php
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Misure di raggi cosmici
(referente UniTS: Giacomo-Vito Margagliotti)
In seguito all'esperienza iniziata e condotta presso il Liceo Scientifico Grigoletti di
Pordenone (vedi Report 2005/07; referenti: Livio Lanceri e Marco Budinich), si è pensato di
avviare un percorso simile anche presso la Scuola ITAS Deledda di Trieste. Ciò è stato possibile
grazie alla disponibilità di docenti di quella scuola e anche del personale tecnico di laboratorio.
L'attività effettuata ha coinvolto gli studenti di due classi quinte, per un totale di 46 studenti, e si è
articolata in più fasi nel corso dell'anno scolastico 2008/2009.
Si è iniziato con un seminario articolato, attuato nel mese di febbraio 2009, durante il quale
il docente universitario e un docente interno della scuola hanno presentato agli studenti
partecipanti "I raggi cosmici", spaziando dalla cronologia della scoperta, sino al loro strettissimo
legame con gli sviluppi via via più raffinati delle conoscenze e delle speculazioni sulla cosmologia
e sulla struttura intima della materia di cui è costituito l'Universo.
Figura 1 - (imagine tratta da:
http://www.invisiblemoose.org/ald/site_ma
terial/WALTA/Cosmic_Rays_CD/support_
material/general_graphics/cosmic_rays.jpg
sito assemblato da Eric Muhs, docente
presso il Roosevelt High School, Seattle
Public Schools, nel 2001 e 2002)
Si è proseguito con un incontro durante il quale, coinvolgendo gli studenti, si sono montate
le strutture sperimentali atte a rivelare flussi di raggi cosmici (telescopio di rivelatori a scintillatori
plastici) e ad acquisirne dati utili alla verifica di alcune loro caratteristiche fondamentali, e se ne è
verificato il funzionamento. Ciò ha permesso di illustrare agli studenti un'ampia panoramica di
strumentazioni e strutture tipiche del set-up sperimentale utilizzato in questi casi e di
complementare molte loro nozioni in ambito scientifico e tecnico (uso e principi di funzionamento
di strumenti di misura quali multimetri, oscilloscopi, convertitori analogico-digitali,
fotomoltiplicatori, circuiti elettronici di discriminazione, coincidenza e conteggio, ...).
Un terzo incontro ha dato l'avvio alla vera e propria raccolta di dati scientifici in merito all'analisi
dei flussi di raggi cosmici e di piccoli sciami in funzione di alcune variabili significative, quale ad
esempio la direzione d'osservazione rispetto alla verticale del luogo, ecc.. Durante questo incontro
si sono anche illustrate le tecniche per analizzare e trarre informazioni dai dati raccolti,
instaurando così una positiva sinergia con argomenti di matematica e statistica inerenti il
programma di studio degli studenti.
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Ulteriori campagne di misura e successive analisi sono state poi effettuate da gruppi di
studenti con la supervisione del proprio insegnante di fisica ed i risultati ottenuti sono stati
illustrati nell'ambito delle classi.
La passione e la competenza dimostrate dagli insegnanti coinvolti e dal personale tecnico
della scuola sono stati fondamentali per il positivo avvio e la riuscita di quest'esperienza che verrà
reiterata e parzialmente ampliata, anticipandone l'inizio nel corso dell'anno scolastico. Ciò
permetterà agli studenti di disporre di una maggior quantità di tempo da dedicare alla fase di
raccolta e analisi dati, potendosi quindi dedicare, oltre che allo studio delle distribuzioni angolari e
degli sciami, anche all'assorbimento dei raggi cosmici in materiali (piombo, ...).
L'intenzione è quindi quella di programmare un momento conclusivo, prima del termine dell'anno
scolastico, in cui siano gli studenti stessi a presentare, nel corso di un seminario/congressino
articolato e aperto alla partecipazione anche di studenti di altre scuole, i risultati della loro attività
sui raggi cosmici.
Referente: Giacomo-Vito Margagliotti ([email protected]) - UniTS e Sez. INFN-TS
Collaborazioni: INFN
Sito Web: http://physics.units.it/didattica03/orientamento/laboratori.php
Fare scienza con il computer
(referenti UniTS: Giorgio Pastore e Maria Peressi)
Il progetto, già presente nella prima fase del PLS, è proseguito anche nel 2008/09 con
laboratori assistiti di simulazione numerica per ragazzi e insegnanti.
Oltre a conferenze introduttive in alcune scuole (ISIS Dante Alighieri di Gorizia: 25 ottobre 2008;
ripetizione il 30 ottobre 2009 per l’a.s. 2009/10) e un minicorso comprendente tre laboratori
tematici (FISICA DEI BILIARDI E CAOS, 19 gennaio 2009; IL MOTO BROWNIANO, 28
gennaio 2009; LEGGI DEL MOTO: DAL SISTEMA SOLARE A LHC, 6 febbraio 2009) svolti
nell’ambito degli stage di orientamento (vedi sezione relativa in questo Report), l’attività di
simulazione numerica è stata anche oggetto di una sessione della Scuola Estiva di Fisica Moderna
(vedi Sezione dedicata) centrata sul moto Browniano, con la partecipazione di una quarantina di
studenti.
Figura 2 - Schermata relativa al laboratorio di
simulazione numerica sul moto Browniano: traiettorie di
quattro diverse particelle browiane e posizioni istantanee
di altre.
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L’esperienza di questo laboratorio di simulazione numerica è stata anche presentata in un
Simposio internazionale (M. Peressi e G. Pastore, “Doing physics with a computer in High
Schools: designing and implementing numerical experiments”, comunicazione al Congresso
Multimedia in Physics Teaching and Learning”, Udine, 23-25 settembre 2009; proceedings in
stampa) riscuotendo interesse e apprezzamento.
È stata anche oggetto di presentazione e riflessione all’interno del tavolo di lavoro tra
docenti delle scuole e docenti universitari e esperti esterni (“Il Laboratorio del sapere scientifico”,
vedi sezione relativa): "MODELLIZZAZIONE E SIMULAZIONE: il laboratorio numerico e uso
di tecnologie informatiche", G. Pastore e M. Peressi (5 marzo 2009). L’esperienza sarà anche
oggetto di una comunicazione al Congresso Nazionale dell’AIF (G. Pastore, M. Peressi,
“Laboratorio di Fisica computazionale nelle scuole: disegno ed implementazione di esperimenti
numerici”, Congresso AIF, Mantova, ottobre 2009)
Diversi docenti hanno manifestato il proprio interesse ad seguire un percorso di
formazione e aggiornamento sia per quanto riguarda gli algoritmi che per il linguaggio di
programmazione, a proseguimento dell’attività svolta nel settembre 2007 (“Minicorso Java per
insegnanti” tenuto dal prof. M. Ronchetti). È in fase di progettazione un’attività in questo senso a
partire da novembre 2009 per i soli insegnanti, che poi potrebbero rielaborare autonomamente con
le loro classi alcune delle proposte già presenti sul sito Web del progetto o altre nuove da discutere
e preparare insieme durante questa prevista attività di formazione.
Il progetto ha visto negli ultimi mesi un importante sviluppo: al fine di garantire la
fruibilità e la riproducibilità di questa attività anche da docenti/studenti dislocati in diverse scuole
della Regione lontano da UniTS, i docenti di UniTS hanno portato avanti il rinnovo del sito Web:
http://www.democritos.it/edu/
Il sito è tuttora in fase di aggiornamento e costituisce una repository di codici sorgenti in Java e
altro materiale didattico di supporto (slides, dispense) organizzato per problemi:
- LA GRAVITAZIONE UNIVERSALE E LE LEGGI DI KEPLERO
- MOTO DI CARICHE IN CAMPI ELETTRICI E MAGNETICI (e in LHC)
- FISICA DEI BILIARDI E CAOS
- IL MOTO BROWNIANO
- FARE SCIENZA CON I NUMERI CASUALI
- OTTICA GEOMETRICA: RIFRAZIONE IN MEZZI NON OMOGENEI
- DINAMICA DELLE POPOLAZIONI: PREDATORI E PREDE
- CRESCITA FRATTALE DI SUPERFICI
Ai fini di agevolare la fruibilità e organizzare meglio tutto il materiale didattico originale finora
preparato, è in fase di progettazione la stesura di un volume in versione cartacea.
Referenti e collaboratori: Giorgio Pastore ([email protected]), Maria Peressi ([email protected]),
Enrico Smargiassi, UniTS e Centro Nazionale di Simulazione Numerica CNR-INFM Democritos
Collaborazioni: Centro Nazionale di Simulazione Numerica CNR-INFM Democritos (Stefano
Baroni, Stefano de Gironcoli; collaborazione a contratto: Nicoletta Resta); ICTP per supporto
logistico
Sito Web: http://www.democritos.it/edu/ di cui riportiamo in appendice una pagina.
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1.2: Laboratori “PER” la scuola:
AtmoCube
(referenti UniTS: Anna Gregorio e Sergio Carrato)
È stato proposto uno studio delle problematiche relative allo sviluppo di un satellite prendendo
come case study un nanosatellite scientifico-didattico, AtmoCube, attualmente in sviluppo presso
l'Università di Trieste. La piattaforma satellitare AtmoCube rappresenta un sistema di misura
innovativo e a basso costo per lo studio dell'atmosfera terrestre. AtmoCube è un pico-satellite cubico
con corpo in alluminio di dimensioni di 10x10x10 cm^3 e massa di 1 kg. Lo strumento scientifico è un
dosimetro accoppiato ad un magnetometro.
Diversi studenti hanno partecipato a conferenzine introduttive nelle scuole, nelle quali viene
descritto il satellite dal punto di vista scientifico e tecnologico, con cenni sull'elettronica utilizzata, e a
sessioni "hands-on" in laboratori presso l'Università, dove hanno potuto partecipare a semplici
esperimenti su dispositivi elettronici programmabili.
Il problema si è prestato ad essere affrontato da numerosi punti di vista, sia nell'ambito della
fisica che in quello dell'ingegneria. Numerose sono le interdipendenze fra i vari aspetti scientifici e
tecnologici che vanno considerati, cosi' che un'analisi di questi aspetti e di queste interdipendenze ha
potuto dare una buona idea di come si imposta e si affronta un problema fisico/ingegneristico
complesso.
Referenti: Anna Gregorio ([email protected]), Sergio Carrato ([email protected]) UniTS
Collaborazioni: Area Science Park (con un borsista parzialmente dedicato ad attività di divulgazione per
le scuole superiori)
Sito Web: http://www.units.it/atmocube
Figura 3 - Logo di Atmocube
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Atomi e nanostrutture ‘visti’ al microscopio a scansione tunnel
(referente UniTS: Silvio Modesti)
Diversi studenti hanno potuto visitare i laboratori del TASC e del Sincrotrone e assistere a
dimostrazioni dirette di funzionamento di microscopi elettronici. In particolare, due classi intere
del Liceo Scientifico Grigoletti di Pordenone l’11 marzo 2009 sono state guidate in questa
esperienza dal prof. Silvio Modesti, responsabile del gruppo di ricerca di Microscopia a Scansione
Tunnel, in una visita dettagliata per la durata di 7 ore.
Il PLS 2008/09 ha reso possibile negli ultimi mesi l’acquisto e l’installazione di una nuova
strumentazione per microscopia a scansione tunnel ai fini didattici per acquisizione in tempo reale
di immagini con risoluzione atomica di molecole e nanostrutture. La strumentazione è mostrata
nella prima immagine, e nella seconda è mostrato un microscopio a scansione tunnel inserito in un
criostato a He liquido. Il tipo di immagini che si possono ottenere anche con l’attrezzatura
didattica è di ottima qualità: a scopo esemplificativo sono riportate qui un’immagine di superficie
(110) di GaAs con impurezze magnetiche di Mn (in basso a sinistra) presa con una strumentazione
simile, e di nanotubi di C a parete singola funzionalizzati prese da studenti con l'amplificatore
appena installato (in basso a destra).
Referente: Silvio Modesti ([email protected])
Collaborazioni: CNR-INFM TASC National Laboratory
Figura 4 - nuova strumentazione per microscopia a scansione tunnel ai fini didattici (in alto a
sin.), microscopio a scansione tunnel inserito in un criostato (in alto a destra); superficie (110) di
GaAs con Mn (in basso a sin.); nanotubi di C (in basso a destra).
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Un laboratorio per l’energia di domani: l’idrogeno
(referente UniTS: Erik Vesselli)
All’interno del PLS è stato possible valorizzare questo laboratorio interattivo sulle
tematiche dell’energia e dell’idrogeno dedicato interamente agli studenti delle scuole
superiori, già costituito nel 2003, grazie a finanziamenti iniziali di AREA Science Park.
Lo scopo di questa iniziativa è portare al centro dell’attenzione un tema di estrema
attualità ed importanza, ovvero l’idrogeno visto come vettore di energia pulita, mediante
un’opera di divulgazione scientifica che avvicini i giovani alle tecnologie ed alle
problematiche della ricerca nel campo delle fonti energetiche.
Il laboratorio è attrezzato con strumentazione espressamente costruita per la
divulgazione: celle a combustibile, serbatoi di idrogeno, modelli di automobili ad idrogeno,
e pannelli solari sono solamente alcuni degli strumenti disponibili per una caratterizzazione
completa ed esaustiva del processo di produzione, stoccaggio ed utilizzo dell’idrogeno.
Durante gli a.s. 2007/08 e 2008/09, diversi studenti hanno partecipato a conferenze
introduttive sulle tematiche dell’energia e sull’idrogeno e hanno potuto visitare il
laboratorio, assistendo a esperimenti dimostrativi.
Referente: Erik Vesselli ([email protected])
Collaborazioni: Area Science Park e CNR-TASC National Laboratory
Stazione meteorologica
(referente UniTS: Edoardo Milotti)
Il PLS 2008/09 ha reso possibile negli ultimi mesi l’acquisto e l’installazione di una nuova
strumentazione a scopo didattico comprensiva di misuratore di radiazione solare totale e UV, in
fase di installazione presso il Dipartimento di Fisica. Trattandosi di strumentazione da poco
acquistata, non c’è ancora stata attività diretta con le Scuole, ma è già stata fatto un lavoro di
informazione alle Scuole e alcune proposte per l’a.s. 2009/2010.
In dettaglio, la stazione puo' essere usata per diversi scopi, ad esempio:
- puo' venire messa in rete e fornire un servizio continuo di monitoraggio atmosferico (esiste già
una rete di stazioni di questo tipo, diverse sono già presenti nella nostra regione)
- puo' essere usata per ottenere dei datasets significativi che possono essere utilizzati per vari
esercizi di analisi dati
- alcuni sensori offrono delle caratteristiche di interesse specifiche per i fisici, in particolare i
radiometri, che permettono di confrontare la radiazione solare misurata con quella che si ottiene
con l'atmosfera limpida, e quindi consentono di calcolare in modo semplice l'assorbimento
atmosferico (in particolare questo rivela la presenza di polveri o di nuvole molto tenui)
- il funzionamento dei sensori e della stazione puo' essere esso stesso argomento di lezioni e
attività di divulgazione.
Referente: Edoardo Milotti ( [email protected] )
Sito Web: http://physics.units.it/didattica03/orientamento/laboratori.php
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1.3: Stage di orientamento
(referente UniTS: Anna Gregorio)
In collaborazione con il Corso di Laurea in Fisica di Trieste, i Dipartimenti di Fisica, Fisica
Teorica, Astronomia e Astrofisica e di Scienze della Terra, tra gennaio e febbraio di ogni anno
sono stati proposti alcuni stages formativi in Fisica a studenti principalmente del 4° e 5° anno di
corso. Alla fine degli stage a tutti gli studenti è rilasciato un attestato di partecipazione.
L'esperienza degli stage è partita con l'anno accademico 2002/03; l’offerta e la
partecipazione si sono progressivamente ampliate negli anni successivi. Le ultime due edizioni
(gennaio/febbraio 2008 e gennaio/febbraio 2009) hanno visto oltre 450 e 230 presenze
rispettivamente.
Nell’ultima edizione sono stati proposti stage nelle seguenti aree:
- ASTROFISICA
- FISICA NUCLEARE E SUBNUCLEARE
- FISICA DELLA MATERIA
- FISICA TERRESTRE E DELL’AMBIENTE
- FISICA COMPUTAZIONALE
- BIOFISICA
per un totale di 27 stage. Gli argomenti, gli abstracts e i docenti e ricercatori coinvolti sono su
http://physics.units.it/didattica03/orientamento/tabstage0809.htm (vedi anche in Appendice C).
Alcuni hanno avuto luogo presso le aule e i laboratori del Dipartimento di Fisica di via Valerio, altri
presso i laboratori informatici del Centro Internazionale di Fisica Teorica, altri ancora presso i
laboratori dell’Area Science Park a Basovizza.
Referente: Anna Gregorio ([email protected])
Collaborazioni: INFN, INAF, CNR-INFM Tasc e Democritos, Area Science Park
Sito Web: http://physics.units.it/didattica03/orientamento/stage.php/
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1. LINEA DI ATTIVITÁ: SEMINARI –
CONFERENZE - VISITE
2.1: Attività di seminari e conferenze
Lezioni Lincee in Fisica
(referente UniTS: Giuliano Panza)
Il Centro Linceo Interdisciplinare “Beniamino Segre”, sotto l’egida dell’Accademia
Nazionale dei Lincei, organizza annualmente una giornata di seminari di Fisica per gli studenti
delle Scuole secondarie superiori a Trieste. Nell’a.s. 2008/09, questa giornata è stata organizzata in
collaborazione con il Progetto Lauree Scientifiche - Fisica - UniTS, il 18 Dicembre 2008
nell'Aula Magna (Edificio Centrale) dell’Università. Gli accademici organizzatori sono stati G.F.
Panza e F. Matteucci, che hanno tenuto delle lezioni su La Fisica del sistema Terra: Terremoti,
Vulcani e variazioni climatiche globali e Formazione ed evoluzione delle galassie: un problema di
archeologia cosmica. La giornata, a cui si riferiscono le foto, ha visto la partecipazione di oltre 400
studenti con i rispettivi docenti, 200 dalle Scuole di Trieste e i rimanenti da altre Scuole della
Regione.
In appendice è inserita la locandina 2008. Analoga iniziativa è stata programmata per l’a.s
2009/10 per il giorno 11 dicembre 2009, di cui pure si allega la locandina in appendice.
Referenti: Giuliano Panza ([email protected]), Maria Francesca Matteucci ([email protected])
Collaborazioni: Accademia dei Lincei
Figura 5 - Studenti presenti alla giornata "I Lincei per la Scuola" il 18 dicembre 2008 in Aula
Magna dell'Università di Trieste.
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Conferenze a scuola
(referente UniTS: Ennio Gozzi)
Alcuni docenti hanno incontrato diverse classi svolgendo seminari e conferenze nelle
scuole. Questa attività si è svolta anche fuori regione, e in particolare, da parte del prof. E. Gozzi,
anche in alcuni licei della Lombardia.
2.2: Visite ai Grandi Laboratori
(referente UniTS: Marcello Giorgi)
Il prof. Marcello Giorgi ha tenuto un minicorso sulla “Fisica delle particelle elementari” tra
ottobre e dicembre 2008 presso il Liceo Scientifico Galilei di Trieste, a cui hanno partecipato oltre
un centinaio tra docenti e studenti delle Scuole Superiori di Trieste e della Regione. Grazie al
contributo del Progetto Lauree Scientifiche, ad un cofinanziamento specifico della sezione di
Trieste dell’INFN (Direttore: dott.ssa Silvia Dalla Torre) e alla collaborazione del dott. GiacomoVito Margagliotti di UniTS e di altri ricercatori del CERN, sono stati organizzati due viaggi di
istruzione al CERN per una settantina di partecipanti in totale: studenti e docenti accompagnatori
del Liceo Scientifico Galilei di Trieste (30 gennaio – 1 febbraio 2009) e del Liceo Scientifico
Copernico di Udine e del Liceo Einstein di Cervignano (24 – 25 aprile 2009).
Figura 6 - Foto del viaggio di Istruzione del Liceo Galilei al CERN a gennaio 2009.
Referenti: Marcello Giorgi ([email protected])
Collaborazioni: INFN
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2.2: Workshop di fine anno scolastico
(referente UniTS: Maria Peressi)
Il giorno venerdì 22 maggio 2009 presso l’Aula Magna dell’Università di Trieste si è
svolto un congressino di fine anno scolastico focalizzato sulle attività svolte nell’ambito del
progetto interdisciplinare con Matematica e Chimica: “Scienza & Sport”.
Il congressino ha permesso di offrire una panoramica dei laboratori progettati e realizzati
nell’anno scolastico 2008/09 nell’ambito del progetto, facendo incontrare quanti vi hanno preso
parte: ricercatori, esperti esterni, insegnanti e, in particolar modo, studenti delle Scuole Superiori
che hanno presentato il lavoro svolto. Oltre 150 studenti con i loro docenti erano presenti.
In quell’occasione sono stati distribuiti a studenti e docenti alcuni libri sugli aspetti
scientifici dello sport, nonchè (a tutti) il libro “100 buone ragioni per diventare scienziati”, che è
un prodotto della prima fase del Progetto Lauree Scientifiche (vedi Report 2005-2007).
Sono stati 7 i gruppi di studenti che hanno pubblicamente presentato i loro lavori nel congressino
di maggio. Un altro gruppo li presenterà il giorno 28 ottobre 2008, in un secondo incontro
conclusivo.
All’incontro hanno presenziato anche il Preside della facoltà di Scienze Matematiche,
Fisiche e Naturali (prof. Rinaldo Rui) e l’assessore regionale al lavoro, università e ricerca
(dott.ssa Alessia Rosolen), dimostrando apprezzamento per l’iniziativa.
In Allegato si trova la locandina dell’incontro.
Figura 7 - Foto del Congresso di fine
anno sull'attività "Scienza&Sport" il
22 maggio 2009.
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3. LINEA DI ATTIVITÁ:
FORMAZIONE D’ECCELLENZA
(referente UniTS: Maria Peressi)
3.1: Scuola Nazionale Estiva per studenti
su tematiche di fisica moderna
Sono pervenute 290 domande di giovani studenti delle classi IV e V delle scuole
secondarie di tutta Italia per i 40 (inzialmente 30, in base al finanziamento PLS, e altri 10 grazie
ad un contributo dell’ERDISU di Udine) posti messi a bando per la Scuola Estiva di Fisica
Moderna promossa dall’Unità Operativa di UniUD per il PLS-Fisica in collaborazione con l’Unità
di UniTS. La Scuola si è svolta nell’ultima settimana di luglio con sede delle attività
principalmente a Udine e con una giornata a Trieste.
L’impegno di UniTS si è concretizzato in una compartecipazione delle spese organizzative
della Scuola, e in un percorso di Fisica Computazionale con un seminario introduttivo e due
sessioni in laboratorio informatico a Trieste con i prof. Maria Peressi e Giorgio Pastore su una
simulazione del moto browniano.
In appoggio a questo impegno, altri Enti di ricerca triestini hanno dato il loro contributo: il
Centro Nazionale di Simulazione Numerica CNR-INFM Democritos ha sostenuto alcune spese
della Scuola; il prof. Giovanni Comelli, vicepresidente di Elettra, e il dott. Michele Bertolo,
project manager della rete fra i laboratori di luce di sincrotrone e i free electron laser europei, da
parte del Sincrotrone ELETTRA, hanno guidato studenti e tutors in una visita all’anello di luce e
ai laboratori annessi.
In allegato in Appendice si trova la locandina del Bando della Scuola e il programma
dettagliato che è stato svolto.
Referenti: Giorgio Pastore ([email protected]), Maria Peressi ([email protected]), UniTS e
Centro Nazionale di Simulazione Numerica CNR-INFM Democritos
Collaborazioni: Centro Nazionale di Simulazione Numerica CNR-INFM Democritos, Sincrotrone
ELETTRA
Sito Web: http://agenda.fisica.uniud.it/difa/conferenceDisplay.py?confId=45
Figura 8 - Studenti partecipanti alla Scuola
Estiva di Fisica Moderna all'incontro di apertura
il 27 luglio 2009.
16
3.2: Preparazione di studenti per le
Olimpiadi di Fisica
Con il patrocinio di AIF - OLIFIS, il PLS-Fisica di UniTS ha offerto un corso di
esercitazioni sulla soluzione dei problemi di fisica tra gennaio e febbraio 2009, rivolto in
particolare agli studenti delle scuole secondarie delle province di Trieste e di Gorizia ammessi alla
Gara di Secondo Livello delle Olimpiadi della Fisica.
Il corso si è articolato in cinque incontri pomeridiani dalle 15.30 alle 18.30 in Università di
Trieste, con il seguente calendario:
- venerdi' 9 gennaio 2009:
Oscillazioni e Onde con il prof. Edoardo Milotti
- giovedi' 15 gennaio 2009 e giovedi' 22 gennaio 2009:
Meccanica/Dinamica/Termodinamica con il prof. Giovanni Comelli
- giovedi' 29 gennaio 2009:
Elettromagnetismo con il prof. Gianrossano Giannini
- giovedi' 5 febbraio 2009:
Elettromagnetismo con il prof. Alberto Morgante
Figura 9 - Premiazione degli studenti primi
classificati alla gara regionale: cerimonia al
Liceo Galilei, 30 marzo 2009.
Dei ragazzi partecipanti al minicorso, 3 si sono classificati tra i primi dieci in Regione
nella gara tenutasi l’11 febbraio 2009, e un altro ha ricevuto una menzione speciale. La
premiazione è stata fatta il 30 marzo 2009 (nella foto alcuni dei premiati) presso il Liceo Galilei di
Trieste alla presenza della responsabile nazionale della Olimpiadi della Fisica dr. Giuliana
Cavaggioni e con un intervento dei prof. Maria Peressi e Giorgio Pastore di UniTS.
In Appendice è allegata la locandina dell’evento.
Referente: Maria Peressi ([email protected]) per UniTS
Collaborazioni: Gruppo Olimpiadi dell’Associazione per l’Insegnamento della Fisica (AIF)
17
4. LINEA DI ATTIVITÁ: FORMAZIONE E
SUPPORTO INSEGNANTI
(referente UniTS: Giorgio Pastore)
4.1 “IL LABORATORIO DEL SAPERE
SCIENTIFICO: proposte per l’innovazione
della didattica della fisica sul territorio”
Questa iniziativa è partita su suggerimento di alcuni insegnanti di Trieste con lo scopo di
costituire un gruppo di lavoro congiunto Scuole-Università per la ridefinizione delle competenze
in uscita dalla Scuola Secondaria Superiore, per l’identificazione e tentativi di approccio risolutivo
di difficoltà e problematiche incontrate nell’insegnamento della disciplina, per l’analisi di alcune
proposte metodologiche innovative (laboratori di fisica con strumentazione standard; con
giocattoli scientifici; con nuovi strumenti tecnologici; con modellizzazioni e simulazioni…) e di
alcune specifiche applicazioni.
I promotori sono stati: Liceo Scientifico Galilei di Trieste e UniTS con la collaborazione
di: AIF, Associazione per la Didattica con le Tecnologie. Referente del progetto: prof.ssa A.
Rambelli (Liceo Galilei di TS). Esperti esterni e docenti universitari coinvolti in tutto il progetto:
G. Cavaggioni (AIF); G. Pastore, M. Peressi, G.V. Margagliotti (UniTS).
La proposta è stata rivolta apertamente a tutti i docenti delle Scuole Superiori della
Regione, con l’ovvia osservazione che per questioni logistiche i primi interlocutori sono stati i
docenti delle Scuole di Trieste. Il gruppo “base” di lavoro è risultato composto da una dozzina di
docenti di diverse scuole secondarie di Trieste (Liceo Classico Petrarca, I.S. d’Arte Nordio, ITAS
Deledda, Liceo Scientifico Oberdan, Liceo Psicopedagogico Carducci, ITI Volta) che hanno
partecipanto assiduamente ad una prima fase di 4 incontri pomeridiani di 3 ore ciascuno (20
ottobre, 10 novembre, 27 novembre,18 dicembre 2008) presso il Liceo Galilei dove sono stati
messi a tema gli argomenti citati all’inizio con un proficuo scambio di idee e proposte.
È seguita poi una seconda fase di incontri tematici con esperti esterni e attività di
laboratorio, con la messa a punto di alcune proposte da utilizzarsi come spunti didattici. A questa
seconda fase hanno partecipato anche altri docenti delle Scuole Superiori di Trieste che via via si
sono coinvolti nel progetto. Date, temi e relatori di questi incontri sono stati:
21 e 22 gennaio 2009 (mercoledì e giovedì): Il software didattico nell’ insegnamento
scientifico: presentazione di possibili percorsi con TI- Nspire (relatrice: prof.ssa Mirella Rafanelli)
9 febbraio 2009: Il problema sperimentale: laboratorio di fisica con strumentazione
non standard (relatrice: prof.ssa Giuliana Cavaggioni)
27 febbraio 2009: Il giocattolo scientifico nel laboratorio di fisica (relatori: prof.
Giorgio Hausermann; prof. Marco Calò)
-
5 marzo 2009: Modellizzazione, simulazione e uso di tecnologie informatiche (relatori:
18
prof. Giorgio Pastore e prof.ssa Maria Peressi, UniTS)
12 marzo 2009: Il laboratorio di fisica tra scoperta e progettazione (relatrice: prof.ssa
Giuliana Cavaggioni)
-
23 marzo 2009: Problem solving (relatrice: prof.ssa Giuliana Cavaggioni)
7 aprile 2009: Real Time Laboratory: il laboratorio di fisica con le nuove tecnologie
(relatrice: prof.ssa Anna Rambelli)
A conclusione dell’a.s. 2008/09 il gruppo di lavoro ha espresso il desiderio innanzitutto di rendere
accessibili i risultati e gli stadi intermedi del presente progetto per un’ulteriore possibilità di
sperimentazione, di confronto e scambi di esperienze tra pari. A questo proposito è in fase di
costruzione un sito Web con le tracce degli incontri della prima fase e con il materiale didattico
proposto nella seconda fase: http://www-dft.ts.infn.it/lass .
L’auspicio di tutti i partecipanti è quello di dare sistematicità, continuità e stabilità a questa
iniziativa, garantendo la possibilità di un confronto continuo anche nella fase di sperimentazione
con le classi prevista per l’a.s. 2009/10, e soprattutto proseguire in un costruttivo dialogo tra
Università e mondo della Scuola.
Referenti: Anna Rambelli ([email protected]), Liceo Scientifico Galilei di Trieste;
Giorgio Pastore ([email protected]), Maria Peressi ([email protected]), Giacomo-Vito
Margagliotti ([email protected]), per UniTS;
Collaborazioni: Associazione per l’Insegnamento della Fisica (AIF), Associazione per la Didattica
con le Tecnologie (ADT), Liceo Scientifico Galilei di Trieste
Sito Web: http://www-dft.ts.infn.it/lass
19
5. LINEA DI ATTIVITÁ: SCIENZA&SPORT
5.1: “SCIENZA&SPORT: Scienza per capire lo sport ,
Sport per capire la scienza”: progetto interdisciplinare
tra le aree di Fisica, Matematica e Chimica
(referente UniTS: Anna Gregorio)
L'attività del progetto interdisciplinare "Scienza e Sport: Scienza per capire lo sport, Sport
per capire la scienza" ha interessato le aree di Matematica, Fisica e Chimica. L’idea di base del
progetto è che la scienza puo’ aiutare nella comprensione delle situazioni più comuni quali lo
sport e intervenire sugli strumenti che permettano di migliorare i risultati sportivi; d’altra parte,
con lo sport possiamo avvicinare il mondo dei giovani alla scienza.
Nella prima fase del Progetto, svolta nei mesi di novembre e dicembre 2009, sono stati
coinvolti i docenti delle Scuole Superiori aderenti al progetto, per la partecipazione a conferenze
introduttive tematiche che hanno fornito spunti per la programmazione del lavoro seguente nelle
classi con gli studenti. Questo il calendario degli incontri svolti all’Università di Trieste (vedi
foto):
21 novembre 2008: Introduzione al progetto – Vela e ciclismo
* Introduzione (A. Gregorio)
* Vela (A. Fonda)
* Ciclismo (L. Lanceri)
26 novembre 2008: Medicina dello sport, metabolismo e alimentazione
* Medicina dello sport (A. Gombacci)
* Metabolismo e alimentazione (G. Liut)
2 dicembre 2008: Sci, atletica, nuoto
* Sci (M. Fabretto/L. Bregant)
* Lancio del peso (A. Nocentini)
* Salto in lungo (A. Nocentini)
* Nuoto agonistico (A. Nocentini)
Figura 10 - Seminari introduttivi del progetto Scienza&Sport.
20
Un quarto incontro, a cui hanno partecipato docenti e studenti già coinvolti in attività
riguardante gli sport invernali, si è tenuto in Università a progetto avanzato:
19 marzo 2009: "Progettare e realizzare scioline" - prof. Lino Conte (Università di Padova)
Tra gennaio e maggio 2009, ben 9 Scuole hanno partecipato con dei laboratori svolti “sul
campo” e nelle classi su diverse tematiche individuate tra quelle proposte con i seminari iniziali:
* Scienza e corsa - Istituto Magistrale Duca degli Abruzzi, Treviso
* Scienza e sport - ITI Solari, Tolmezzo (UD)
* Velocità in funzione della massa nella discesa di un grave in presenza di resistenza
aerodinamica - Liceo Scientifico Galilei, Trieste
* Scienza e sport al Max Fabiani - ITG M. Fabiani, Trieste
* Dalle molecole dei nutrienti alla risposta muscolare - ITC G. R. Carli, Trieste
* La pratica sportiva dello sci di discesa vista dal punto di vista scientifico - ITI A. Volta, Trieste
* Sci, atletica, nuoto - ISIS Dante Alighieri, Gorizia
* Lo sci alpino – Liceo Buonarroti, Monfalcone
Diverse classi e gruppi di studenti che hanno partecipato al progetto hanno reso pubblici i
risultati del loro lavoro in una conferenza finale che ha avuto luogo il giorno 22 maggio 2009
nell’Aula Magna dell’Università di Trieste (vedi anche Congressino finale e locandine allegate in
Appendice); altri il 28 ottobre 2009.
Alla conferenza finale a maggio è intervenuta anche Giulia Pignolo, olimpionica di vela a Pechino
2008 e dottoranda di ricerca in Scienze biologiche, che ha parlato su “La regata - introduzione alla
fisica della vela”.
Il materiale prodotto nel corso dell'anno scolastico 2008/2009 (tutte le presentazioni, sia
quelle dei seminari introduttivi di docenti universitari ed esperti esterni, sia quelle dei gruppi
scolastici nei congressini finali) si trova nel sito Web: http://www.laureescient
Referenti: Anna Gregorio ([email protected]), Giorgio Pastore ([email protected]), Maria
Peressi ([email protected]), Emilia Mezzetti ([email protected]), Roberto Rizzo ([email protected])
per UniTS;
Sito Web: http://www.laureescientifiche.units.it/scienzaSport.php
21
6. PRODOTTI DEL PROGETTO
Nell’ottica di favorire un’ampia e libera diffusione dei contenuti del lavoro svolto durante
il PLS2, con risorse finanziarie limitate, si è dato spazio alla creazione di prodotti come siti Web,
dove mettere a disposizione il maggior numero possibile di informazioni, spunti, materiale
didattico di vario tipo.
Elenchiamo qui alcuni dei principali siti prodotti durante l’attività di questi ultimi anni:
• nuovo sito Web per "Fare scienza con il computer" - Completamente aggiornato con codici
sorgenti in Java e altro materiale didattico di supporto (linea LABORATORI)
http://www.democritos.it/edu
• nuovo sito Web per "Scienza & Sport” con materiale didattico vario: presentazioni (Power
Point e files pdf) dei seminari introduttivi tenuti da esperti + relazioni finali degli studenti
degli Istituti Superiori partecipanti al Progetto) (linea SCIENZA&SPORT)
http://www.laureescientifiche.units.it/scienzaSport.php
• sito Web contente il materiale prodotto durante gli incontri de "Il Laboratorio del sapere
scientifico: Proposte per l’innovazione della didattica della fisica a Trieste” tra docenti di
scuole del territorio – esperti esterni – docenti di UniTS: tracce degli incontri e materiale
didattico vario (linea FORMAZIONE E SUPPORTO INSEGNANTI)
http://www-dft.ts.infn.it/lass
sito Web di tutto Progetto Lauree Scientifiche dell’Università di Trieste, sito condiviso tra
le aree Fisica / Matematica / Chimica di UniTS
http://www.laureescientifiche.units.it/
•
• pagine ‘Orientamento’ del sito del Dipartimento di Fisica
http://physics.units.it/didattica03/orientamento/
Tutte le attività del PLS – Fisica sono state anche riportate su un CD curato dall’Università
di Trieste (sia nell’edizione 2008/09 che in quella 2009/2010) e relativi a tutte le iniziative di
orientamento dell’Università:
http://www.divulgando.org/units2009/
22
7. CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE
Nel 2008/2009 il progetto è dunque continuato con successo con il completamento delle
attività già consolidate, con il coinvolgimento anche di nuovi docenti sia universitari che di Istitui
Superiori, e con nuove iniziative.
I numeri
È significativo fornire i numeri complessivi di persone e Istituti coinvolti nel progetto fin dal
suo inizio. L’ultima fase, infatti, ha incluso le scuole già partecipanti (a parte le scuole in lingua
slovena che non sono riuscite a partecipare alle attività dell’ultimo a.s.) e ha coinvolto ulteriori
scuole, docenti e studenti.
I numeri totali del PLS-Fisica UniTS dal 2005 al 2009 sono riassumibili in:
- oltre 100 tra docenti universitari / esperti esterni / personale a contratto / docenti di Scuola
Secondaria Superiore coinvolti (circa 30 sono i docenti universitari di ruolo e circa 15 i ricercatori
non di ruolo o di altri Enti che sono stati coinvolti)
- circa 4500 studenti (circa 1500 solo nell’a.s. 2008/09)
- circa 40 Istituti Secondari
- circa 122000 Euro ottenuti e spesi in tutto a partire dal 2005 come finanziamenti
ministeriali dall’Unità Operativa di Trieste-Università, di cui 79000 Euro nella prima fase e 43000
Euro nella seconda
- circa 46000 Euro spesi in tutto a partire dal 2005 come cofinanziamenti dall’Università di
Trieste stessa tramite i Dipartimenti maggiormente coinvolti e Enti di ricerca, di cui circa 17000
Euro solo nell’a.s. 2008/09.
I finanziamenti ottenuti sono andati tutti spesi per: compensi ai docenti delle Scuole
Superiori per ore di attività extrascolastica (progettazione e realizzazione), esperti esterni e
personale a contratto, contributi per mobilità di classi intere e gruppi di studenti per la
partecipazione a varie attività e viaggi di istruzione, strumentazioni di laboratorio e materiale di
consumo. I docenti di UniTS, unanimemente concordi, hanno lavorato gratuitamente per tutto il
progetto.
Ai finanziamenti gestiti localmente, va aggiunto quello per una borsa di studio messa in
palio dalla Società Italiana di Fisica su fondi ministeriali PLS per studenti che si sono
immatricolati a Fisica nell’anno 2008/09 (n. 42 Borse di studio in tutta Italia).
Valutazione del progetto nell’ambito locale e commenti conclusivi
È opportuno ricordare che l’avvio del PLS a Trieste, oltre a sollecitare e permettere l’avvio
di diverse attività, ha rafforzato e coordinato in modo significativo anche le attività di
orientamento per studenti già in corso da diversi anni con varie iniziative intraprese dal corso di
Studi in Fisica e singolarmente da vari docenti e Enti in collaborazione.
Molto significativa e positiva è stata nell’ultima fase (2008/09) la sinergia con Matematica
e Chimica di UniTS, con cui è stata portata avanti un’attività interdisciplinare (“Scienza&Sport”),
nonchè la collaborazione con Fisica di UniUD per la “Scuola Estiva di Fisica Moderna” (luglio
2009) per studenti di eccellenza provenienti da tutta Italia.
Altra novità molto positiva è stata l’inizio di un gruppo permanente di lavoro tra docenti
di Fisica delle Scuole Superiori, docenti dell’Università ed esperti esterni (“Il laboratorio del
23
sapere scientifico”) di cui da piu’ parti si avvertiva la mancanza a Trieste e nel territorio
circostante.
Da notare pure la collaborazione di UniTS con AIF nella collaborazione per la
preparazione di studenti alle Olimpiadi della Fisica – gara di II livello – che è iniziata proprio con
il PLS.
In conclusione, riteniamo che l’esito possa ritenersi ampiamente positivo: ci sono state
numerose indicazioni di interesse e apprezzamento da parte di insegnanti e studenti (come emerge
anche da diversi questionari fatti sull’iniziativa nel suo complesso e su attività particolari), e c’è il
dato oggettivo di un significativo incremento delle iscrizioni al Corso di Studi in Fisica a
Trieste in concomitanza con l’avvio del PLS.
Il dato 2009/2010, non ancora disponibile perchè gli studenti possono immatricolarsi fino a
dicembre 2009, sembra comunque ancora migliore: nel nuovo anno accademico appena iniziato
(29/09/2009) sono presenti costantemente a lezione oltre un centinaio di matricole, a fronte di
69 dello scorso anno. E’ interessante osservare che quasi il 60% delle matricole ha conseguito un
punteggio superiore a 90 all’esame di Maturità.
Ad un questionario anonimo distribuito ai neoimmatricolati all’inizio del corrente anno
accademico, le risposte su “cosa ha influito di piu' sulla tua iscrizione a Fisica?” confermano
l'importanza di mantenere e rafforzare i canali di comunicazione Scuola-Università che con
il PLS si sono aperti. Infatti, se è vero che circa il 70% dei neoimmatricolati affermano che la
loro scelta è stata pesantemente influenzata dal contesto scolastico, questo sta anche ad indicare
che un corpo docente motivato e aiutato da collaborazioni con Università e Enti di ricerca è un
fattore decisivo nell’orientamento delle scelte degli studenti.
Il progetto si è rivelato molto positivo quindi non solo per gli esiti immediati nei confronti
degli studenti nell’abbattere una certa diffidenza verso lo studio della Fisica, ma soprattutto ha
posto le premesse per una forte collaborazione permanente tra Scuole e Università, da
sviluppare e rafforzare in futuro.
Figura 11 - Immatricolazioni al corso di Laurea in Fisica all'Università di Trieste dal
2000 al 2009 (l’ultimo dato è stimato sulla base dei frequentanti attualmente). È
evidente l'incremento negli ultimi anni, in concomitanza con l'attuazione del PLS
.(2005).
24
Appendice A : Personale e Scuole coinvolti
Personale docente di ruolo dell’Università di Trieste partecipante al Progetto
n°
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
Cognome
Barbiellini
Bressan
Budinich
Calligaris
Camerini
Carrato
Comelli
Ferluga
Giannini
Giorgi
Gozzi
Gregorio
Lanceri
Longo
Margagliotti
Martin
Matteucci
Mezzetti
Milotti
Modesti
Morgante
Panza
Pastore
Peressi
Rizzo
Romanelli
Rui
Smargiassi
Nome
Guido
Andrea
Marco
Franco
Paolo
Sergio
Giovanni
Steno
Gianrossano
Marcello
Ennio
Anna
Livio
Renata
Giacomo Vito
Anna
Francesca
Emilia
Edoardo
Silvio
Alberto
Giuliano
Giorgio
Maria
Roberto
Fabio
Rinaldo
Enrico
Dipartimento
Fisica
Fisica
Fisica
Fisica
Fisica
DEEI
Fisica
Astronomia
Fisica
Fisica
Fisica Teorica
Fisica
Fisica
Fisica
Fisica
Fisica
Astronomia
Matematica e Inform.
Fisica
Fisica
Fisica
Scienze della Terra
Fisica Teorica
Fisica Teorica
Scienze della Vita
Scienze della Terra
Fisica
Fisica Teorica
25
Qualifica
PO
RC
PA
PA
PA
PA
PO
RC
PO
PO
PA
RC
PO
PA
RC
PA
PO
PO
PA
PO
PA
PO
PA
PA
PO
RC
PO
RC
Settore Disc.
FIS/01
FIS/04
FIS/01
FIS/01
FIS/01
ING-INF/01
FIS/03
FIS/05
FIS/04
FIS/01
FIS/02
FIS/05
FIS/01
FIS/07
FIS/01
FIS/01
FIS/05
MAT/03
FIS/01
FIS/03
FIS/01
GEO/10
FIS/03
FIS/03
CHIM/04
GEO/10
FIS/01
FIS/03
Personale tecnico-amministrativo dell’Università di Trieste partecipante al Progetto
n°
1
2
3
4
5
6
Cognome
Cherti
D’Antoni
Gaspardis
Glavina
Ogrisi
Richetti
Nome
Alberto
Nadia
Sabrina
Rosita
Gianfranco
Alessandra
Dipartimento
Fisica
Fisica
Fisica Teorica
Fisica Teorica
Fisica
Fisica Teorica
Ruolo
Tecnico
Tecnico
Amministrativo
Amministrativo
Amministrativo
Tecnico
Personale ricercatore non di ruolo e personale degli Enti di Ricerca partecipanti al Progetto
n°
Cognome
1
Africh
2
Baroni
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
Blasetti
Crisciani
Dalla Torre
De Gironcoli
Dri
Esch
Longo
Messerotti
Peresan
Rubini
Vaccari
Vacchi
Vesselli
Nome
Cristina
Ente
CNR-INFM/TASC
Qualifica
Ricercatrice
PO, precedente Direttore
Stefano
SISSA e CNR-INFM/Democritos
Democritos
Cecilia
ELETTRA
dipendente
Fulvio
ISMAR-CNR
Senior scientist
Silvia
INFN
Direttore sezione TS
Stefano
SISSA e CNR-INFM/Democritos PA, Direttore Democritos
Carlo
CNR-INFM/TASC
assegnista
Friedrich CNR-INFM/TASC
Scientist
Francesco Dip. di Fisica
assegnista
Mauro
INAF
Astronomo
Antonella Dip. di Scienze della Terra
Ricercatrice a contratto
Silvia
CNR-INFM/TASC
Scientist
Franco
Dip. di Scienze della Terra
Ricercatore a contratto
Andrea
INFN
precedente Direttore sez.TS
Erik
Dip. di Fisica
assegnista
26
Scuole, studenti e docenti partecipanti al Progetto
(riassunto dal sito http://www.requs.it/ : ReQuS: La Rete per la Qualita’ della Scuola –
Monitoraggio Progetto Lauree Scientifiche)
27
Appendice B
Documenti vari (locandine e programmi di eventi, home page dei
principali siti Web prodotti del progetto)
Home page del sito
Web del PLS di
UniTS:
http://www.laureescienti
fiche.units.it
28
Pagina dell’orientamento del Corso di Laurea in Fisica
http://physics.units.it/didattica03/orientamento/
29
Stage Invernali a.a. 2008-09: proposta per gli studenti delle scuole secondarie
(dal 19 gennaio al 13 febbraio 2009)
http://physics.units.it/didattica03/orientamento/stage.php
30
Programma dell’Incontro Finale del Progetto Scienza&Sport 2008/09 del 22 maggio 2009 e
dell’incontro tra partecipanti del Progetto Lauree Scientifiche 2008/09 del 28 ottobre 2009
http://www.laureescientifiche.units.it/notizie.php
31
Programma della Premiazione delle Olimpiadi di Fisica – Gara di II livello (Regione FVG)
32
Bando e programma della Scuola Estiva di Fisica Moderna – 27-31 luglio 2009
http://agenda.fisica.uniud.it/difa/conferenceDisplay.py?confId=45
33
34
Programma delle Giornate “I Lincei per la Scuola” 2008 e 2009
http://www.laureescientifiche.units.it/fisicaNews.php
35
Home page del sito Web del progetto “Fare scienza con il computer”
http://www.democritos.it/edu/
36
Scarica

FISICA - Università di TRIESTE - Progetto Lauree Scientifiche Trieste