Condivisione della “Mission" Valorizzazione e Responsabilizzazione delle funzioni di segreteria e amministrative Bologna, Scuola S. Domenico 12 marzo 2010 Argomenti dell’incontro 1^ parte: Scopo della Scuola Paritaria 2 Valore dell’opera educativa A quale bisogno risponde e quale contributo porta alla società civile Quali criteri ideali guidano le nostre scuole Qual è il “soggetto” titolare della Mission Bologna, seminario Fonder Valore dell’opera educativa 3 Il mondo occidentale è di fronte ad una grave emergenza educativa, riconosciuta ormai da tutti. In generale vi è una difficoltà dei principali luoghi educativi ad esprimere una qualsivoglia e ragionevole “ipotesi esplicativa” della realtà. Le nostre opere rendono effettiva la tanto auspicata “pluralità” nell’educazione. Bologna, seminario Fonder A quale bisogno risponde 4 Le famiglie, la scuola e la società non svolgono più naturalmente e spontaneamente il loro tradizionale ruolo educativo rispetto alla domanda di senso. I giovani hanno bisogno di essere istruiti e preparati alla vita lavorativa e sociale Le imprese e le professioni richiedono cultura, competenze ed elasticità sempre maggiori Concorrenza dei “paesi emergenti “ Bologna, seminario Fonder Criteri ideali che guidano le nostre scuole 5 discussione Bologna, seminario Fonder Qual è il soggetto titolare della Mission 6 Soggetto e “carisma” Soggetto e veste giuridica Soggetto e organi deliberativi Soggetto e forme organizzative Dall’amministrazione alla gestione Bologna, seminario Fonder Argomenti dell’incontro 2^ parte: l’organizzazione al servizio dello scopo 7 Rapporto organico delle funzioni Area di attività del comparto di segreteria Criteri nella gestione delle informazioni Criteri nella gestione del lavoro Valutazione da parte delle famiglie: rapporto tra carisma/offerta formativa e aspettativa delle famiglie Bologna, seminario Fonder Funzioni ed organi delle aziende scolastiche Blocchi funzionali (molto in sintesi) 1. 2. 3. 4. 5. 6. 8 Funzioni deliberative Aree della Direzione Generale Dirigenza Scolastica Docenza Segreteria e servizi amministrativi Servizi ausiliari e manutenzioni Bologna, seminario Fonder Rapporto organico tra le funzioni AREA DELIBERATIVA AREA DELLA DIRIGENZA FINALITA’ EDUCATIVA AREA DEI SERVIZI 9 AREA DI DOCENZA Bologna, seminario Fonder Responsabilità a “cerchi concentrici” FE CdA Dirigenza Docenti Servizi segreteria, ammin. e ausiliari 10 Bologna, seminario Fonder Aree di attività di segreteria e amministrazione 11 Gestione della burocrazia dettata dalle norme del settore scolastico (cd. Segreteria “Istituzionale”) Rapporti con Ministero e U.S. Regionale Segreteria “di sportello” (certificati, orari, circolari) Agenda dei dirigenti: appuntamenti, riunioni Logistica e organizzazione attività extracurricolari Servizio “tesoreria” (incasso rette, pagamento fornitori) Stipendi e pratiche del personale dipendente Contabilità generale Acquisti e piccole manutenzioni Bologna, seminario Fonder VISITATORI E GENITORI Eventi, fatti E-MAIL TELEFONATE ALUNNI PORTINERIA/CENTRALINO SEGRETERIA DOCENTI CORRISPONDENZA 12 Bologna, seminario Fonder Criteri per la gestione delle informazioni 13 Unicità e aggiornamento responsabile dei data base (mai duplicazioni!): software di segreteria /contabilità/ cartella comune/ cartelle personali Competenza e tempestività: le info devono essere comunicate al responsabile di settore al più presto. Fruibilità: devono essere facilmente e sempre disponibili alle persone autorizzate Bologna, seminario Fonder Criteri per la gestione delle informazioni 14 Segretezza e privacy: i segreti di ufficio (dati comuni) e i dati sensibili devono essere conosciuti e trattati solo da chi ne ha necessità per esigenze di lavoro. “Stile”: quando si parla o si scrive, per l’interlocutore si è il volto e la voce dell’ente. “Canali” appropriati: le notizie devono essere fornite all’esterno - di norma – meglio se da chi ne ha la responsabilità diretta, in base all’organigramma (esempio: anche se so, non dico, se è materia del preside o del rettore o della mia collega … ) Bologna, seminario Fonder Criteri per la gestione del lavoro di segreteria Specializzazione ma anche Polivalenza, per le seguenti finalità: 15 Promemoria di ciò che si è (una cosa sola) Adeguatezza professionale della risposta Prontezza nel rispondere ai bisogni degli interlocutori (docenti/alunni/genitori/enti ecc.) Capacità di affronto dei picchi di lavoro che riguardano, sfalsati temporalmente, i diversi ambiti di attività (rette, iscrizioni, open day ecc.) Condivisione delle competenze e quindi: Trasferimento e promozione del Knowhow Bologna, seminario Fonder Criteri per la gestione del lavoro 16 Dignità e Uso Proprio degli uffici: qualche esempio preso dall’esperienza diretta : Centralino, Front Office, Ufficio di Segreteria istituzionale, Archivio NON SONO sale professori, deposito caschi, borse e affini, circoli ricreativi e culturali, confessionali ecc.). Bologna, seminario Fonder Il Direttore Amministrativo. Le funzioni La gestione di un Istituto Scolastico, specialmente se questo offre l’intero percorso scolastico, dalle materne ai licei, coinvolge una grande complessità di fattori economici e normativi. Elenchiamo i principali: L’esigenza di autosufficienza economica dell’azienda scolastica 17 Bologna, seminario Fonder Il Direttore Amministrativo. Le funzioni 18 La gestione del personale dipendente, docente e non docente. l’organizzazione del lavoro e le normative di sicurezza la formazione del personale non docente Bologna, seminario Fonder Il Direttore Amministrativo. Le funzioni 19 il rispetto delle normative inerenti gli edifici scolastici la gestione della mensa, se diretta, o del rapporto con la ditta esterna di catering. le manutenzioni degli immobili e delle attrezzature didattiche. Manutenzione delle attrezzature informatiche Bologna, seminario Fonder Il Direttore Amministrativo. Le funzioni 20 l’organizzazione di corsi e attività extra curricolari. Il marketing e la qualità dei servizi accessori la ricerca di fonti di finanziamento pubblico e privato, la progettazione dell’uso razionale degli spazi e delle risorse Bologna, seminario Fonder Il direttore amministrativo 21 Tutti questi aspetti richiedono di essere tenuti presenti contemporaneamente, e condotti in modo organico per il raggiungimento degli obiettivi, che sono appunto quelli fissati dal Gestore. Bologna, seminario Fonder Il direttore amministrativo Con la crescita della complessità e della specializzazione dei diversi rami di competenza oggi coinvolti nella gestione, non è più pensabile che, come accadeva in passato, il compito dell’economato fosse affidato, spesso a turno, a persone prive di una solida base di competenze culturali e tecniche 22 Bologna, seminario Fonder Il direttore amministrativo Occorre passare dal concetto di “amministrazione” al concetto di “gestione” La funzione del direttore amministrativo deve essere uno strumento di tale cambiamento 23 Bologna, seminario Fonder Comunicazione con territorio e famiglie 24 Bologna, seminario Fonder Rapporto tra carisma dell’opera e domanda delle famiglie: CRITERI Partire dal reale: 25 Consapevolezza dell’ “identità” del Soggetto della gestione dell’opera educativa: non conviene “snaturarsi”. Osservazione e quindi conoscenza delle caratteristiche e dei bisogni del territorio Pertanto, conviene essere disponibili all’ascolto delle richieste delle famiglie Bologna, seminario Fonder Rapporto tra carisma dell’opera e domanda delle famiglie: CRITERI “Vagliare tutto e trattenere il valore”: 26 Tali richieste devono essere giudicate in base ai criteri propri dell’ente educativo, cercando di individuarne e valorizzarne i contenuti di verità, quasi sempre presenti. L’offerta dei servizi dovrà, se possibile, contemperare le esigenze o i desiderata delle famiglie con le caratteristiche fondamentali del carisma educativo proprie dell’ente. Bologna, seminario Fonder Rapporto tra carisma dell’opera e domanda delle famiglie: CRITERI Assumere il rischio di impresa: 27 In base alle risorse umane disponibili e alle condizioni economiche, dare una “forma” alla propria offerta didattica e di servizi Tale forma avrà delle ragioni, che dovranno essere formalmente esplicitate (ad es. nel PEI e nel POF) ma, più importante, dovranno essere conosciute e condivise dal personale direttivo, docente e non docente. Bologna, seminario Fonder Rapporto tra carisma dell’opera e domanda delle famiglie: CRITERI Dare le ragioni delle scelte: 28 Costringe ad avere delle ragioni adeguate, e ad averle adeguatamente riflettute e condivise nelle sedi appropriate. Consente interventi correttivi laddove le famiglie e/o il personale segnalino eventuali incoerenze o contraddizioni o problemi. Bologna, seminario Fonder Rapporto tra carisma dell’opera e domanda delle famiglie: CRITERI 29 La scuola è un rapporto fiduciario, tra attori che hanno la stessa finalità: l’educazione dei bambini e dei ragazzi attraverso l’istruzione La comunicazione deve assumere la forma di un rapporto fiduciario: non erogazione di servizi ma rapporto che veicola anche i servizi Bologna, seminario Fonder Rapporto tra carisma dell’opera e domanda delle famiglie: CRITERI 30 Deve essere percettibile il fatto che noi mettiamo al centro dell’opera e quindi dell’attività che gestiamo “quel” ragazzo, non lo studente o il giovane, ma proprio “quel ragazzo”, secondo la totalità dei fattori che lo costituiscono. Incontriamo “quel” ragazzo nell’occasione del suo bisogno di frequentare una scuola e di essere istruito. Bologna, seminario Fonder Qualche esempio in cui sono messi alla prova il carisma e la sua percezione da parte della famiglia 31 “Finisco di lavorare alle 18, non so a chi lasciare mio figlio” “in questa scuola la disciplina lascia a desiderare…” “Questa scuola è troppo severa…” “Troppi compiti!” “Troppo pochi compiti!” “Date voti troppo bassi…” “I voti sono troppo alti…” “I docenti sono troppo giovani” “I docenti sono troppo anziani”… Bologna, seminario Fonder Rapporto tra carisma dell’opera e domanda delle famiglie: STRUMENTI 32 L’identità dell’opera educativa deve essere facilmente “incontrabile”: i primi colloqui informativi devono essere curati ed affidati al personale più adeguato (Rettore, Preside, segreteria di sportello …) Non bisogna darla per scontata, anche quando l’Istituto è antico e affermato Gli strumenti di comunicazione devono puntare alla semplicità di fruizione. Bologna, seminario Fonder Rapporto tra carisma dell’opera e domanda delle famiglie: STRUMENTI 33 Deve essere comunicato il concetto dell’unita’ e dell’organicità dell’opera educativa, da tutti i punti di vista (di finalità, didattico, amministrativo, organizzativo, di servizi). Ad esempio: un punto solo di accesso alla scuola, sempre presidiato da una portineria/centralino Un solo ufficio di segreteria, facilmente raggiungibile dai genitori e visitatori Bologna, seminario Fonder Rapporto tra carisma dell’opera e domanda delle famiglie: STRUMENTI 34 Le richieste di chiarimenti, le lamentele dei genitori e/o dei docenti devono trovare udienza da parte del referente appropriato (in base alla materia) quanto prima possibile e senza anticamere, attraverso la segreteria che terrà l’agenda degli appuntamenti. Le comunicazioni non devono mai essere contraddittorie tra i diversi ruoli della scuola: nel dubbio è meglio riservarsi di rispondere dopo aver avuto il tempo di informarsi Bologna, seminario Fonder Rapporto tra carisma dell’opera e domanda delle famiglie: STRUMENTI 35 Le circolari devono essere chiare e semplici, evitando le informazioni non essenziali o burocratiche. Devono tuttavia dar conto della organicità delle attività dell’Istituto, che non è dato dalla sommatoria di attività diverse (per settore scolastico) ma è un unico soggetto che si esprime in settori e quindi forme differenti. Bologna, seminario Fonder Rapporto tra carisma dell’opera e domanda delle famiglie: STRUMENTI Grafica e coordinato 36 Perciò, le circolari dovrebbero avere un layout comune per tutti i livelli. Può essere utile avere un marchio riconoscibile, ed improntare a questo tutto il coordinato di cancelleria (carte intestate, timbri, buste, cartellonistica, tabelle informative, bacheche, sito web Bologna, seminario Fonder Strumenti di comunicazione Il sito web 37 Bologna, seminario Fonder Finalità 38 1) Rendere visibili le caratteristiche dell’Istituto 2) Informazione 3) Strumento di lavoro per dirigenti, docenti e segreteria Bologna, seminario Fonder Finalità 1) Rendere visibili le caratteristiche dell’Istituto 39 Dall’esterno si deve poter avere un’idea coerente con la realtà effettiva dell’Istituto: non bacheca, non vetrina, ma “finestra”. L’Istituto è in rapporto con gli studenti e le loro famiglie, che non sono né solo “utenti” né solo “clienti”. Mezzo di espressione del “carisma” Il confronto come antidoto dell’autoreferenzialità. Bologna, seminario Fonder Finalità 2) Informazione 40 Facilità di accesso alle notizie utili a studenti, famiglie e pubblico esterno Snellimento del lavoro ripetitivo delle segreterie e della portineria Capillarità di diffusione, rapidità e completezza delle informazioni pubblicate Bologna, seminario Fonder Finalità 3) Strumento di lavoro per dirigenti, docenti e segreteria 41 Per evitare duplicazioni del lavoro (esempi) Unicità e qualità degli archivi, aggiornamento in tempo reale. Ogni cosa fatta è immediatamente disponibile ai potenziali interessati, senza necessità di ulteriori lavorazioni da parte propria o di altri Bologna, seminario Fonder “Dedalo” Soc. Cooperativa Sociale a r.l. Fonder 42 Bologna, seminario Fonder