P.O.R. FER 2007-2013 - ASSE IV “AMBIENTE, ATTRATTIVITÀ CULTURALE E TURISMO” – LINEA DI ATTIVITÀ 4.1.2.d - AZIONI DIMOSTRATIVE DI ACQUISTO E CONSUMO SOSTENIBILE RIDUZIONE DEI CONSUMI DI ACQUA POTABILE PER L’IRRIGAZIONE ATTRAVERSO IL RIUSO DELLE ACQUE DEL DEPURATORE CONSORTILE DI IS ARENAS E REDAZIONE DI PIANI GPP NELL'OTTICA DI PROSEGUIRE VERSO LA REGISTRAZIONE EMAS DELL’ENTE FORNITURA IN OPERA DI UN SISTEMA DI FILTRAZIONE E DI DISINFEZIONE PER IL RIUSO IRRIGUO DELLE ACQUE DEL DEPURATORE DISCIPLINARE DI GARA e CAPITOLATO TECNICO CUP B23E12000000002 CIG N. 46485443DC ART. 1: OGGETTO DELLA GARA L’oggetto dell’appalto consiste nell’esecuzione di tutti i lavori e forniture necessari per la realizzazione dell’intervento “RIDUZIONE DEI CONSUMI DI ACQUA POTABILE PER L’IRRIGAZIONE ATTRAVERSO IL RIUSO DELLE ACQUE DEL DEPURATORE CONSORTILE DI IS ARENAS E REDAZIONE DI PIANI GPP NELL'OTTICA DI PROSEGUIRE VERSO LA REGISTRAZIONE EMAS DELL’ENTE – FORNITURA IN OPERA PER IL RIUSO IRRIGUO DELLE ACQUE DEL DEPURATORE” Descrizione sommaria delle opere: Il progetto intende realizzare un sistema di filtrazione e un sistema di disinfezione delle acque reflue depurate dal depuratore consortile di Is Arenas localizzato nel territorio del Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline. Il sistema di filtrazione è composto da: 2 pompe sommergibili con piede di accoppiamento; tubi, raccordi e collegamenti idraulici a saldare per il collegamento della stazione di pompaggio alla tubazione esistente in acciaio inox φ 150. corrugati, cavidotti e quadri elettrici per l’alimentazione della stazione di pompaggio e del sistema di filtrazione; batteria di filtri a graniglia; platea in calcestruzzo armato. Le due pompe sommergibili, di cui una di riserva con avvio previsto del tipo first in – first out, preleveranno l’acqua clorata del depuratore consortile di Is Arenas all’interno dell’ultima porzione della vasca a labirinto dove avviene la disinfezione e la convoglieranno all’interno della già esistente tubazione dell’acqua servizi costituita da tubi in acciaio φ 150. Il sistema di accoppiamento rapido per varo ed estrazione pompa in impianti ad installazione sommersa dovrà essere composto essenzialmente da: basamento con staffa di accoppiamento e curva di mandata in ghisa, tubi guida in acciaio Inox DN 50 per lunghezze fino a 4 m con perni di fissaggio, catene di estrazione in acciaio Inox per lunghezze fino a 4 m, con morsetti e staffe ancoraggio. Il collegamento idraulico con la condotta acqua servizi esistente avverrà con ulteriori tronchi di condotta in acciaio inox da saldare con tubazione di mandata verticale su cui saranno previsti una saracinesca e una valvola di non ritorno per ogni pompa e raccordi a T. Si prevede il taglio della tubazione esistente e la saldatura diretta o flangiata alla stazione di sollevamento. La tubazione dell’acqua servizi esistente arriva fino a una vasca, sempre del tipo a labirinto, attualmente non utilizzata, e facente parte della sezione terziaria dell’impianto. Prima della vasca a labirinto la condotta in acciaio verrà intercettata per consentire la filtrazione delle acque mediante 2 filtri automatici a graniglia in parallelo posizionati su una platea in calcestruzzo armato che verrà realizzata in prossimità della vasca stessa in un’area attualmente coperta da vegetazione spontanea. Le bocche in ingresso dei due filtri a graniglia dotate di collettori di 4” di diametro dovranno essere collegati ad una tubazione da raccordare all'esistente tubazione in acciaio inox φ 150 Disciplinare di gara e Capitolato Tecnico 2 mediante raccordi di condotta in acciaio inox prevedendo la completa compatibilità tra le dimensioni della bocca in ingresso del filtro e la tubazione φ 150 cui dovranno essere collegati. Le bocche in uscita dotate di collettori di 4” dovranno a loro volta intercettare l'esistente tubazione φ 150 in acciaio inox cui dovranno essere collegati con tronchi di condotta in acciaio inox prevedendo la completa compatibilità tra le dimensioni della bocca in uscita e la condotta cui dovranno collegarsi. I filtri saranno completi di serbatoio zincato a fuoco, quarzite, collettori in/out, sfiati, valvola di sicurezza, manometri, basamento e filtro secondario a rete o dischi, e boccaporti di ispezione flangiati. Il piatto di distribuzione dovrà essere corredato di ugelli diffusori a fungo. Il collettore in ingresso sarà in acciaio zincato con attacchi sferici, manometri, sfiati aria e valvola di sicurezza sovrapressione. Il collettore in mandata sarà in acciaio zincato con saracinesca in bronzo. I filtri collegati in parallelo saranno dotati di appositi collettori costituiti da un elemento tubolare in acciaio inox zincato con un punto di collegamento alla tubazione di alimentazione e due manicotti filettati ai quali si collegano i tubi per alimentare ogni filtro in modo indipendente. Una volta compiuto il trattamento di abbattimento dei solidi sospesi, il refluo sarà recapitato all’interno della vasca a labirinto esistente su cui si compirà l’ulteriore trattamento di disinfezione con acido per acetico. Il sistema di disinfezione è costituito da: un serbatoio di stoccaggio dell’acido peracetico completo di copertura; una centralina di dosaggio collegata a due pompe di dosaggio dell’acido peracetico; tubi, collegamenti idraulici ed elettrici; un quadro elettrico. L’acqua dopo la filtrazione attraverso i filtri a graniglia verrà convogliata all’interno della vasca a labirinto dove verrà condotta la disinfezione con acido per acetico. Sulla platea in calcestruzzo armato verrà posizionato il serbatoio di stoccaggio dell’acido peracetico, la copertura a protezione del serbatoio e della centralina dai raggi solari e la centralina di dosaggio che comanderà due pompe di dosaggio, di cui una di riserva. Due pompe già esistenti preleveranno l’acqua dallo stramazzo della vasca a labirinto per convogliarla nella vasca di accumulo dell’impianto antincendio/irriguo da cui verrà prelevata per irrigare le aree verdi di Cagliari e Quartu Sant’Elena, interne al Parco. L’intervento prevede anche la realizzazione di tutti i collegamenti elettrici a norma di legge previsti per l’alimentazione e il comando della stazione di sollevamento di prelievo del refluo dal trattamento di disinfezione secondario e relativo quadro elettrico, e per il comando delle pompe sommergibili del sistema di filtrazione e del sistema di dosaggio dell’acido peracetico con relativo quadro elettrico da posizionarsi in corrispondenza della platea. ART 2: AMMONTARE DELLA FORNITURA E TEMPO DI ESECUZIONE DEI LAVORI Il contratto di fornitura è stipulato a corpo. L'importo complessivo dell’appalto è di € 28.000,00 (ventottomila/00) di cui per FORNITURE IN OPERA € 27.150,00 (Ventisettemilacentocinquanta/00) soggetto a ribasso d’asta oltre ad ONERI DI SICUREZZA per un importo pari ad € 850,00 (Ottocentocinquanta/00) non soggetto a ribasso di gara. L’importo a base di gara (soggetto a ribasso) è di € 27.150,00. Il tempo per l’esecuzione delle forniture in opera è stimato in 45 (quarantacinque) giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data del contratto di fornitura per la fornitura del materiale e in 19 Disciplinare di gara e Capitolato Tecnico 3 (diciannove) giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla consegna del materiale per la posa in opera dello stesso. ART. 3: ONERI PER LA SICUREZZA Trattandosi di fornitura di materiali non occorre redigere il Documento Unico di Valutazione Rischi da Interferenze (DUVRI), ai sensi dell'art. 26 comma 3-bis del D. Lgs. n.81/2008 e s.m.i.. Per quanto concerne gli obblighi previsti per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, l'Amministrazione fornirà ai concorrenti dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell'ambiente in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività, ai sensi dell'art. 26 comma 1 lett. b) del D. Lgs. n.81/2008. ART. 4: SISTEMA DI GARA E BASE D'ASTA La presente gara si svolgerà come procedura aperta ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs. n. 163/2006 e sarà aggiudicata alla Ditta che avrà presentato il prezzo più basso ai sensi dell’art. 82 del D.Lgs. 163/2006. L’importo complessivo a base di gara (soggetto a ribasso) è di € 27.150,00 più IVA. Saranno accettate esclusivamente offerte al ribasso di tale importo. ART. 5: TIPOLOGIA E CARATTERISTICHE DELLE FORNITURE OGGETTO DI GARA Pompe sommergibili Le due pompe sommergibili, di cui una di riserva, saranno collocate nell’ultima vasca della linea di disinfezione con ipoclorito del depuratore consortile di Is Arenas, appena prima dello stramazzo sul canale dell’effluente, come definito da tavola EG03. Le pompe sommergibili saranno montate su un raccordo a T e saranno dotate di piede d'accoppiamento, tubi guida, catena di sollevamento in acciaio inox (acciaio zincato a caldo) e xx m di cavo elettrico sommergibile. Le due pompe dovranno essere in grado di sollevare circa 75 m3/h e dovranno avere una prevalenza di 5 m necessaria a superare le perdite di carico della condotta e della filtrazione a graniglia. La logica di funzionamento delle due pompe installate deve prevedere l’alternanza delle stesse a ogni avviamento, con interblocco al funzionamento contemporaneo. Le pompe saranno collegate a un tubo φ 150 in acciaio già esistente, facente parte dell’acqua servizi del depuratore. Il fissaggio delle pompe sul fondo vasca avverrà mediante piede di accoppiamento rapido flangiato, costituito da un supporto in ghisa bloccato alla soletta in calcestruzzo, mediante tasselli in inox. Il tubo guida e la catena per il sollevamento delle pompe sarà in acciaio inox (acciaio zincato a caldo) con spessore minimo di 4 mm. Il motore dovrà essere protetto con sensori termici in grado di spegnere la pompa in caso di sovratemperatura e dotato di sistema di controllo della tenuta con sensori che rilevano le infiltrazioni di umidità attraverso la tenuta dell’albero. Per gli interventi di manutenzione, sia ordinaria che straordinaria, la sostituzione dell’elettropompa dovrà essere possibile anche a vasca piena, effettuando un semplice sollevamento del gruppo elettropompa. La carpenteria idraulica dovrà essere fornita sempre in acciaio inox acciaio zincato a caldo nel tipo AISI 304 con spessore minimo di 2,5 mm, nel DN richiesto dal tipo di pompa (minimo DN 80) e comunque con diametro interno superiore al passaggio minimo della girante pompe. Le valvole di ritegno (una per ogni pompa) saranno del tipo a palla con le seguenti specifiche: Disciplinare di gara e Capitolato Tecnico 4 corpo: ghisa sferoidale; palla in acciaio rivestita in: NBR o EPDM. Le saracinesche (una per ogni pompa) saranno del tipo a corpo piatto con le seguenti specifiche: corpo, cappello, cuneo e volantino: ghisa; anelli di tenuta del corpo e del cuneo: ottone; albero: acciaio inox; madrevite: bronzo. I regolatori di livello per stacco, attacco pompe e allarme per massimo livello saranno del tipo a galleggiante a variazione di assetto con le seguenti caratteristiche tecniche: corpo: polipropilene; manicotto di protezione cavo: EPDM; cavo: Neoprene o PVC. Fanno parte della fornitura i collegamenti elettrici e il quadro elettrico di comando che sarà posizionato sulla platea in calcestruzzo armato dove verranno collocati i filtri a graniglia. Il quadro di comando delle pompe dovrà essere realizzato e cablato in conformità alle prescrizioni della norma EN 60439 (CEI 17-13). In particolare devono essere verificate le prescrizioni in merito alle condizioni ambientali di servizio, ai requisiti meccanici, e alle seguenti caratteristiche: l’isolamento; il comportamento termico; la tenuta al cortocircuito; la protezione contro lo shock elettrico; il grado di protezione dell’involucro; i componenti installati, le suddivisioni e le connessioni all’interno del quadro; l’alimentazione di apparecchi elettronici. Il quadro elettrico dovrà essere completo di siglatura dei circuiti, identificazione dei conduttori e delle morsettiere, collegamenti e certificazioni in ottemperanza a quanto previsto dalla norma EN 60439-1. Infine i quadri dovranno essere sottoposti alle prove di tipo e individuali come prescritto dalla stessa norma EN 60439-1. - Filtri a graniglia I filtri a graniglia dovranno essere in grado di abbattere la concentrazione dei solidi sospesi da valori medi pari a circa 18 mg/l (valore medio negli anni 2009 e 2010 delle acque in uscita dal depuratore) fino a valori inferiori a 10 mg/l previsti da normativa. Il processo di filtrazione avverrà all’interno di due filtri automatici a graniglia disposti in parallelo. Con il passaggio dell’acqua dall’alto in basso attraverso lo strato di graniglia i solidi sospesi vengono gradatamente trattenuti fino ad arrivare allo strato sottostante e l’efficacia filtrante aumenta man mano che il liquido procede verso il basso. L’acqua sporca entra dall’ingresso del filtro e percola attraverso il letto filtrante. L’acqua pulita attraversa i diffusori ed esce dal filtro attraverso l’uscita. Il graduale accumulo di sporcizia nel letto filtrante causa un incremento nel differenziale di pressione attraverso il filtro. Raggiunto il valore limite deve essere avviato il controlavaggio. Nel seguito si descrivono le caratteristiche minime richieste che dovranno in ogni caso essere tali da assicurare una filtrazione media minima di 75 mc/ora. Disciplinare di gara e Capitolato Tecnico 5 I filtri manuali orizzontali disposti in parallelo saranno completi di serbatoio zincato a fuoco, quarzite, collettori in/out, sfiati, valvola di sicurezza, manometri, basamento e filtro secondario a rete o dischi. L'elemento filtrante sarà costituito da strati di sabbia a granulometria differenziata, disposta in modo tale da ottenere un'ottima filtrazione fisica 1/2 - 2/3 - 3/5 mm2. Il serbatoio in acciaio zincato a fuoco avrà spessore 30/10—40/10 e sarà dotato di boccaporti di ispezione flangiati, piatto di distribuzione corredato di ugelli diffusori a fungo. Il collettore in ingresso in acciaio zincato avrà attacchi sferici, manometri, sfiati aria e valvola di sicurezza sovrapressione. Il collettore in mandata sarà in acciaio zincato con attacchi per iniezione fertilizzanti e saracinesca in bronzo. Il filtro di sicurezza a rete o dischi sarà opportunamente dimensionato. Il basamento sarà palabile e in acciaio zincato per facilitare movimentazione e manutenzione. I filtri saranno completi di pressostati differenziali in ingresso e in uscita, guarnizioni in NBR. Il controlavaggio dovrà essere azionato in automatico, mediante centralina e avverrà sempre con acqua pulita (un filtro lava l’altro) mediante l’inversione di flusso dell’acqua all’interno del filtro. I filtri dovranno essere dotati di idrovalvole, differenziale di pressione, tubi di scarico. I filtri collegati in parallelo saranno dotati di appositi collettori costituiti da un elemento tubolare in acciaio inox zincato con un punto di collegamento alla tubazione di alimentazione e due manicotti filettati ai quali si collegano i tubi per alimentare ogni filtro in modo indipendente. La portata media di esercizio complessiva della batteria di filtri dovrà essere almeno di 75 m3/h. I filtri dovranno essere completi di graniglia in quantità tale da assicurare il funzionamento ottimale e il rendimento di filtrazione previsto. Platea in calcestruzzo armato I filtri a sabbia e il serbatoio di stoccaggio dell’acido peracetico, completo di copertura in acciaio, dovranno essere posizionati al di sopra di una platea in calcestruzzo armato da realizzarsi a est dell’esistente vasca a labirinto del depuratore consortile di Is Arenas, come indicato nella tavola EG03. Il manufatto avrà dimensioni finite di 5m x 4m e altezza di 30 cm e dovrà essere realizzato previa preparazione del terreno con appositi mezzi meccanici, con scotico e scavo di fondazione fino a un massimo di cm 30 e riporto di materiale arido di spessore minimo pari a cm 20. Sarà realizzato all'interno di una cassaforma in legno con doppia gabbia metallica elettrosaldata con φ 12 ogni 25 cm. Serbatoio di stoccaggio dell’acido peracetico e relativa copertura I calcoli per il dimensionamento del serbatoio di stoccaggio sono stati eseguiti ipotizzando un dosaggio di acido peracetico variabile da 1,00 a un massimo di 2,00 mg/l. La portata massima da trattare è di circa 30 l/s per otto ore al giorno per cinque giorni la settimana durante la stagione irrigua, per un totale di circa 20 settimane. Considerando le condizioni peggiori, si ipotizza di trattare 864 m3/giorno di acqua filtrata da disinfettare con 2 mg/l di acido peracetico in soluzione commerciale al 14%. 2 mg/l /0,14 = 14,29 ml/m3 di PAA in soluzione commerciale al 14%. Stimando di dover trattare un totale massimo di 864 mc/giorno, occorre una disponibilità massima di PAA in soluzione commerciale al 14% di 12,344 l al giorno pari a 1234,40 l per l’intera stagione irrigua (circa 100 giorni complessivi di utilizzo in 5 mesi). Disciplinare di gara e Capitolato Tecnico 6 Il serbatoio di stoccaggio dovrà avere una capacità utile di almeno 200 litri che consentirà un’autonomia minima di circa 16 giorni e massima di 32 giorni. Si prevede pertanto che sarà necessario eseguire da tre a sei rifornimenti l’anno. Dovrà essere in materiale idoneo allo stoccaggio dell’acido peracetico (vetro o ceramica, PE-HP, PP, acciaio inox AISI 304 o 316; gli acciai prima dell’utilizzo devono essere opportunamente decapati e passivati). E’ inoltre prevista la fornitura e posa in opera di una copertura per il serbatoio di stoccaggio dell'acido peracetico costituita da profilati in acciaio Fe360, compresi la piastra di ancoraggio a terra in acciaio inox AISI 304, tiranti, montanti, correnti, piastre di ancoraggio, bulloni, verniciata con due mani di antiruggine ed una mano di smalto sintetico nel colore indicato dalla D.L., compreso l'onere per la preparazione degli elementi secondo le indicazioni della D.L., il trasporto a piè d'opera, il sollevamento, la posa ed il montaggio compreso copertura in lamiera ondulata e gronda di scolo acque pluviali, il tutto secondo le norme antinfortunistiche e complete di ogni onere e magistero e quanto altro necessario in mezzi e manodopera necessari per rendere il lavoro finito e completo a perfetta regola d'arte. Acciaio Fe360, travi L-I-T-IPE-HE o similari e/o strutture reticolari. Dimensioni esterne 1,50 x 2,00 m, altezza non inferiore a 2.00 m. Centralina e pompe di dosaggio dell’acido peracetico La disinfezione delle acque reflue, depurate e filtrate tramite i filtri a sabbia, avverrà in vasca di contatto a cielo aperto di tipo a labirinto con dosaggio, quale agente disinfettante, di acido peracetico. La vasca di dosaggio, già esistente, è interna all’impianto di Is Arenas. E’ realizzata in cemento armato, non presenta copertura e ha dimensioni di 13,5m x 11,5m x 4 m di altezza per un volume utile di oltre 600 mc. Si prevede il trattamento di disinfezione mediante soluzione commerciale di acido peracetico al 14%. Il dosaggio massimo previsto può essere assunto pari a 2 mg/l, pari a circa 2/0,14 = 14,29 ml/m3 di PAA in soluzione commerciale. per cui il consumo giornaliero massimo risulta di: 14,29 ml/ m3 x 864 m3 = 12,344 l/giorno. L’acqua disinfettata, mediante due pompe già presenti, verrà convogliata nella vasca di accumulo dell’impianto duale antincendio/irriguo la cui capacità è di 100 m3 e da qui mediante 4 pompe inviata alla rete di distribuzione. La quantità giornaliera di acido peracetico sarà introdotto automaticamente al riempimento della vasca grazie alla presenza di una sonda di livello, con fornitura oraria massima di circa 1,54 l. Il dosaggio verrà effettuato da una pompa dosatrice in grado di erogare fino a circa 3 l/h in modo da coprire ampiamente il fabbisogno. Si prevede l’installazione di una sonda di livello o di un misuratore di portata a ultrasuoni completi di indicatore, totalizzatore e trasmettitore con segnale 4-20 mA per consentire la regolazione automatica delle pompe dosatrici. Le pompe dosatrici saranno sia a comando manuale che dotate di un regolatore elettronico incorporato che, in funzione del segnale 4-20 mA proveniente dal misuratore di portata del refluo in ingresso alla vasca di disinfezione, modula la portata di reagente erogata. In tal modo, il consumo di reagente nelle diverse ore della giornata sarà sempre commisurato all’effettivo fabbisogno, ottenendo così un risparmio nei costi di gestione e un’alta resa del processo. La presenza di una pompa dosatrice in posizione di riserva garantirà il funzionamento a regime anche in caso di guasto. Il tempo di ritenzione dell’acqua nella vasca deve essere di almeno 1 ora. Disciplinare di gara e Capitolato Tecnico 7 Il sistema di dosaggio dovrà essere comprensivo di cavi di comando, tubazioni di invio in vasca di disinfezione, supporto metallico con montanti, piastra di alloggiamento e protezione della pompa dosatrice, il tutto fornito e posto in opera a perfetta regola d'arte compreso i collegamenti elettrici e idraulici, opere murarie e quanto occorra per rendere l’opera funzionante. ART. 6: RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO – RICHIESTA DI CHIARIMENTI Il Responsabile Unico del Procedimento ai sensi dell’art. 10 del D.Lgs. 163/2006 è il dott. Ing. Marco Loddo. Informazioni possono essere richieste: • al Servizio Amministrativo (sulla gara) all’Ufficio Gare tel: 070 37919304 - fax: 070 37919300 Rag. Contu Maura, posta elettronica: [email protected]; • al Servizio Tecnico (sui lavori) tel: 070 37919209 fax: 070 37919300 alla Dott.ssa Alba Gamba. ART. 7: REQUISITI DI PARTECIPAZIONE La ditta che intende partecipare alla presente procedura dovrà possedere i requisiti di ordine generale previsti dall’art. 38 del D.Lgs. 163/2006. Art. 8: MODALITÀ DI PRESENTAZIONE E CONTENUTO DEL PLICO-OFFERTA Coloro che intendono partecipare alla suddetta gara dovranno, pena l’esclusione, far pervenire entro e non oltre le ore 11.00 del 9.11.2012 a mezzo del servizio postale, di agenzia di recapito, di corriere, ovvero mediante consegna a mano, tutta la documentazione sottoindicata in un unico plico, controfirmato ed appositamente chiuso sui lembi di chiusura, a garanzia della non manomissibilità e della segretezza dell’offerta. E’ preferibile sigillare i plichi con nastro adesivo sigillante trasparente, in modo da rendere visibile la/e firma/e sui lembi di chiusura. Oltre il termine stabilito non potrà essere validamente presentata alcuna altra offerta, anche se sostitutiva od integrativa di offerta precedente; non si farà luogo a gara di miglioria né sarà consentita in sede di gara la presentazione di altra offerta. Per quanto concerne la consegna a mano si precisa che, a pena di esclusione: a) la stessa dovrà essere effettuata esclusivamente negli orari di apertura al pubblico dell'Ufficio Protocollo, che sono riportati nel sito internet dell’Ente Parco: www.parcomolentargius.it; b) la persona incaricata della consegna è tenuta a richiedere e conservare l'apposita ricevuta che l'Ufficio Protocollo emetterà a comprova dell'avvenuta ricezione del plico. L'esibizione di tale ricevuta potrà essere richiesta al concorrente da parte della Stazione Appaltante a conferma della regolare consegna effettuata. A pena di esclusione sul plico dovranno essere specificati, in modo completo e leggibile, la denominazione e l'indirizzo del concorrente. Il Concorrente dovrà, altresì, specificare sul plico la P.IVA, il Codice Fiscale, i numeri telefonici e di fax, l'eventuale indirizzo di posta elettronica e dovrà chiaramente apporre la seguente scritta: “PARCO NATURALE REGIONALE MOLENTARGIUS – SALINE - VIA LA PALMA, SN - 09126 CAGLIARI - Offerta relativa alla fornitura in opera di un sistema di filtrazione e disinfezione importo a base di gara €. 27.150,00 ” Nel caso in cui il concorrente sia un Raggruppamento Temporaneo di Concorrenti (R.T.C.) dovranno essere riportati i dati di ciascuno dei componenti l'RTC. Disciplinare di gara e Capitolato Tecnico 8 Il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente, ove, per qualsiasi motivo, il plico stesso non giunga a destinazione integro, chiuso e in tempo utile. Non si darà corso al plico che non risulti pervenuto a mezzo servizio postale statale o agenzia di recapito o corriere o consegnato a mano secondo le modalità sopra indicate, ovvero privo dell'indicazione del nominativo e dell'indirizzo del concorrente. Il plico dovrà contenere, a pena d’esclusione, la sottoelencata documentazione: 1) DOMANDA DI PARTECIPAZIONE E DICHIARAZIONE sostitutiva di atto notorio (può essere redatta utilizzando il modulo di dichiarazione unica Allegato A), con allegata fotocopia del documento d’identità o con firma autenticata del titolare o legale rappresentante, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n° 445, ovvero, per i concorrenti non residenti in Italia, dichiarazione idonea equivalente, secondo la legislazione dello Stato di appartenenza, contenente l’oggetto e l’importo del servizio oggetto di affidamento, datata e sottoscritta dal titolare o legale rappresentante, con la quale il concorrente assumendosene la piena responsabilità, a pena d’esclusione: A) (per gli operatori economici tenuti a tale iscrizione) Dichiara di essere iscritto al registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato per la categoria delle prestazioni dedotte nel contratto di concessione ovvero, per le ditte degli altri Stati membri dell’Unione Europea non residenti in Italia, al competente registro professionale o commerciale dello Stato d’appartenenza, indicato nell’allegato VI C alla L.R. N° 5/2007. Dalla medesima dichiarazione devono risultare il numero e la data d'iscrizione, la durata, la forma giuridica, l’indicazione della C.C.I.A.A. presso la quale la ditta risulta iscritta, nonché l’indicazione e le generalità dei titolari, soci di società in nome collettivo, amministratori in carica muniti dei poteri di rappresentanza, soci accomandatari, socio unico persona fisica, socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio; per i soggetti non tenuti all'iscrizione camerale, lo svolgimento delle attività dedotte nel contratto,dovrà risultare dallo statuto e/o dall'atto costitutivo B) Dichiara, indicandole specificatamente, di non trovarsi nelle condizioni previste dall’art. 38, comma 1, lettere a), b), c), d), e), f), g), h), i), l), m), m-bis) m-ter) ed m-quater) del D.lgs. n. 163/2006 e s.m.i. C) Dichiara che nei propri confronti, negli ultimi cinque anni, non sono stati estesi gli effetti delle misure di prevenzione della sorveglianza di cui all’art. 6 del D.lgs. 6 settembre 2011 n. 159, irrogate nei confronti di un proprio convivente; Si precisa che le dichiarazioni di cui ai precedenti punti 1 lett. B) sub lett. b), c), m-ter) e C) dovranno essere rese, a pena di esclusione, per ogni concorrente singolo o raggruppato o consorziato, oltre che dal titolare se si tratta di impresa individuale (redatte secondo il modulo di dichiarazione unica allegato A), anche da parte di tutti i soci se si tratta di società in nome collettivo, da tutti i soci accomandatari se si tratta di società in accomandita semplice, da tutti gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza, nonchè da coloro che li sostituiscono in caso di assenza o di impedimento, o dal socio unico persona fisica, ovvero dal socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio (In tal caso le dichiarazioni suddette possono essere redatte utilizzando il modulo di dichiarazione allegato B). D) Dichiara che nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando non sono cessati dalla carica il titolare dell'impresa individuale, i soci di società in nome collettivo, i soci accomandatari di società in Disciplinare di gara e Capitolato Tecnico 9 accomandita semplice, gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza, il socio unico persona fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società ; oppure (qualora nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando sia intervenuta una cessazione e venga allegata la dichiarazione indicata al precedente punto 1 lett B) sub lett. c) resa dai cessati medesimi (redatta secondo il modulo di dichiarazione allegato C) Dichiara che nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando sono cessati dalla carica il titolare dell'impresa individuale, i soci di società in nome collettivo, i soci accomandatari di società in accomandita semplice, gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza, il socio unico persona fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società; oppure (qualora nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando sia intervenuta una cessazione e non sia possibile allegare la dichiarazione dei soggetti cessati indicata al precedente punto B) lett. c) che, per quanto a sua conoscenza, nei confronti dei cessati (dei quali indica le generalità) NON è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, neppure con il beneficio della non menzione né è stato emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, né è stata pronunciata sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale, né condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’art. 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18); oppure che essendo stata pronunciata nei confronti dei cessati (dei quali indica le generalità) sentenza di condanna passata in giudicato, seppure con il beneficio della non menzione, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, o sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale, oppure condanna con sentenza passata in giudicato per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’art. 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18, sono stati adottati atti o misure di completa dissociazione dalla condotta penalmente sanzionata e indica quali; E) Dichiara che accetterà la consegna del servizio sotto le riserve di legge, nelle more della stipula del contratto d’appalto, fermo restando quanto stabilito all'art. 11, commi 9 e 10, del D.Lgs. n. 163/06 come modificato dal D.lgs n. 53/2010; F) Dichiara di aver preso esatta cognizione della natura della concessione e di avere nel complesso preso conoscenza di tutte le circostanze generali, particolari e locali, nessuna esclusa ed eccettuata, che possono aver influito o influire sia sull’esecuzione della stessa, sia sulla determinazione della propria offerta e di giudicare, pertanto, remunerativa l’offerta presentata; G) Dichiara di aver preso conoscenza e di aver tenuto conto nella formulazione dell’offerta degli obblighi e degli oneri relativi alle disposizioni in materia di sicurezza, di assicurazione, di condizioni di lavoro e di previdenza e assistenza; H) Dichiara di aver preso visione e di accettare, senza riserva alcuna, tutte le condizioni, prescrizioni e modalità contenute nel disciplinare di gara, impegnandosi a rispettarli per tutto quanto in essi contenuto; Disciplinare di gara e Capitolato Tecnico 10 I) Si impegna ad osservare ed applicare integralmente tutte le disposizioni in materia di sicurezza e salute dei lavoratori; L) Dichiara che applicherà integralmente nei confronti di tutti i lavoratori dipendenti, impiegati nell’esecuzione dell'appalto, le condizioni economiche e normative previste dai contratti collettivi nazionali e territoriali di lavoro della categoria, vigenti nel territorio di esecuzione del contratto; M) Si impegna, a rispettare i principi enunciati nella norma SA 8000, coerentemente agli standard della certificazione di responsabilità sociale, e ad assicurare che anche i propri fornitori, rispettino i principi enunciati dalla norma SA 8000, secondo quanto di seguito dettagliato: evitare di ricorrere o dare sostegno all’utilizzo di lavoro infantile; evitare di ricorrere o dare sostegno al lavoro obbligato; garantire un luogo di lavoro salubre e sicuro; rispettare il diritto di tutto il personale di formare ed aderire ai sindacati di loro scelta; evitare di praticare o dare sostegno a qualsiasi tipo di discriminazione in relazione a assunzione, retribuzione, accesso alla formazione, promozione, sulla base di razza, sesso, ceto, religione o agnosticismo, invalidità, età, appartenenza sindacale o affiliazione politica; evitare di ricorrere alla coercizione mentale, fisica o violenza verbale; garantire il rispetto dell’orario di lavoro previsto dalle leggi vigenti e dagli standard industriali; garantire che il salario pagato per il lavoro standard settimanale risponda ai minimi retributivi legali o industriali. L’Ente effettuerà nei confronti dell'aggiudicatario apposite verifiche miranti ad accertare la rispondenza della realtà aziendale all'impegno dichiarato in sede di gara. Tali verifiche saranno effettuate presso una o più sedi dell'aggiudicatario e saranno condotte tramite ispezioni documentali, interviste ai dipendenti, controllo dei dispositivi di sicurezza, ecc. L’Amministrazione si riserva la facoltà di revocare l'affidamento o di comminare la risoluzione del contratto qualora siano riscontrate irregolarità non sanate entro il termine concesso dall'Amministrazione medesima o l'aggiudicatario rifiuti di sottoporsi a verifica. Il concorrente dovrà, altresì, dichiarare: (per i soggetti tenuti a tale adempimento) AA) di essere iscritto presso l’INPS ed indica da quando, il numero d’iscrizione e la relativa sede; (per i soggetti tenuti a tale adempimento) AB) di essere iscritto presso l’INAIL ed indica da quando, il numero d’iscrizione e la relativa sede; AC) quale sarà il contratto applicato ai propri dipendenti in caso di aggiudicazione/esecuzione della concessione AD) il numero dei propri lavoratori dipendenti. Disciplinare di gara e Capitolato Tecnico 11 AE) di essere una micro impresa poiché avente un organico inferiore a 10 persone ed un fatturato o totale di bilancio annuale non superiore a 2.000.000,00 di euro; oppure di essere una piccola impresa poiché avente un organico inferiore a 50 persone ed un fatturato o totale di bilancio annuale non superiore a 10.000.000,00 di euro; oppure di essere una media impresa poiché avente un organico inferiore a 250 persone ed un fatturato non superiore a 50.000.000,00 di euro ovvero un totale di bilancio annuale non superiore a 43.000.000,00 di euro; AF) il numero di lavoratori (specificando sia i propri che quelli esterni) che, in caso di aggiudicazione, s'impegna ad impiegare per l'esecuzione delle prestazioni di cui alla presente concessione; Tutte le comunicazioni da effettuarsi ai sensi dell'art. 79 del D. Lgs.vo n.163/06 come modificato dal D. Lgs.vo n.53/2010, saranno inoltrate dall'Amministrazione al domicilio eletto indicato dal concorrente. A tal fine il concorrente dovrà obbligatoriamente specificare, nel Modulo Allegato A, il domicilio eletto, oltre al numero di fax al quale, se acconsente, verranno inoltrate in alternativa le predette comunicazioni. In caso di indicazione di più indirizzi per le comunicazioni (es. postale, mail, fax), la Stazione appaltante si riserva a suo insindacabile giudizio di scegliere il mezzo di comunicazione più idoneo. Ogni variazione sopravvenuta nel corso della procedura di gara circa il numero di fax o l'indirizzo postale o mail già indicato nel Modulo Allegato A, al quale ricevere le comunicazioni, deve essere portata tempestivamente a conoscenza dell'Amministrazione via fax al numero 070/37919300. Il concorrente, ai sensi e per gli effetti di cui all'art 3 del DPR 184/06 dovrà, altresì, dichiarare se acconsente all'invio telematico di eventuali comunicazioni concernenti il diritto di accesso che lo riguardino; 2) OFFERTA ECONOMICA (BUSTA “A”) La dichiarazione redatta sulla base dell’Allegato E, in bollo, firmata in modo chiaro e leggibile dal titolare o legale rappresentante dell’impresa, dovrà contenere, pena l’esclusione, l’indicazione, in cifre ed in lettere, del RIBASSO percentuale offerto sull'importo a base di gara . IL RIBASSO PERCENTUALE INDICATO DOVRA' ESSERE ESPRESSO NON OLTRE LA SECONDA CIFRA DOPO LA VIRGOLA. Sia la percentuale di ribasso, espressa in cifre che quella espressa in lettere dovranno essere inequivocabili e perfettamente leggibili, pena l’esclusione. In caso di discordanza tra l'offerta indicata in cifre e quella indicata in lettere, sarà ritenuta valida quella più favorevole all’Amministrazione. Non saranno ammesse offerte condizionate, ovvero espresse in modo contraddittorio, indeterminato o con riferimento ad offerta relativa ad altra procedura. L’importo a base di gara è fissato in € 27.150,00 esclusa I.V.A. come per Legge. Disciplinare di gara e Capitolato Tecnico 12 La BUSTA “A” Dovrà essere debitamente chiusa con nastro adesivo sigillante trasparente e controfirmata sui lembi di chiusura dallo/gli stesso/i soggetto/i che ha/hanno espresso le offerte medesime. Pertanto, nel caso di raggruppamenti da costituire dette buste dovranno essere controfirmate, a pena di esclusione, da tutti gli operatori economici che faranno parte dei raggruppamenti. Su tale busta dovra essere apposta la seguente dicitura: sulla busta “A” “OFFERTA ECONOMICA”; Nella busta “A” contenente l'offerta tecnica non devono essere inseriti, a pena di esclusione, altri documenti. L'offerta dovrà essere resa legale mediante l'assolvimento dell'imposta di bollo pari a euro 14,62. L'imposta di bollo potrà essere corrisposta in uno dei seguenti modi: A) mediante apposizione sull’offerta di “contrassegni telematici” di tipo autoadesivo rilasciati da intermediario convenzionato con l'Agenzia delle Entrate (es. rivendita autorizzata); B) in modo virtuale, mediante pagamento dell'imposta all'ufficio dell'Agenzia delle Entrate o ad altri uffici autorizzati, riportando sull'offerta economica gli estremi dell'atto autorizzativo all'assolvimento dell'imposta di bollo in modo virtuale. Nel caso in cui l’offerta venga presentata da RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI DI CONCORRENTI NON ANCORA COSTITUITI, la dichiarazione dovrà essere sottoscritta, pena l’esclusione, da tutti gli operatori economici che costituiranno i raggruppamenti temporanei. L’offerta dovrà, altresì, contenere l’impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, gli stessi operatori economici conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, da indicare in sede di offerta e qualificato come mandatario, il quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e dei mandanti Nel caso di RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI DI CONCORRENTI, inoltre, nell’offerta dovranno essere specificate le prestazioni che saranno eseguite da ciascuno degli operatori economici facenti parte del raggruppamento,, fermo restando che, in caso di RTC, le prestazioni dovranno essere eseguite nella percentuale corrispondente alla quota di partecipazione al Raggruppamento (art. 37, commi 4 e 13 del D.lgs. n. 163/2006). Nel caso in cui taluno dei documenti e/o le offerte siano sottoscritti da un procuratore del legale rappresentante, va trasmessa, pena l’esclusione, la relativa procura. Tale atto potrà essere sostituito da una copia conforme all’originale del certificato C.C.I.A.A in cui risulti la qualità di procuratore e i poteri conferiti. I suddetti documenti dovranno essere posti al di fuori delle suddette buste “A” e “B”, pena l’esclusione. Art. 9: APERTURA DELLE OFFERTE I plichi contenenti le offerte saranno aperti nella sede dell’Ente Parco, in via La Palma s.n. Edificio Sali Scelti, alle ore 12:00 del giorno 09/11/2012. Potranno presenziare i legali rappresentanti dei concorrenti o loro delegati/incaricati muniti di lettera di incarico o delega. Una volta individuata, secondo il criterio del successivo articolo, la migliore offerta, si procederà all'aggiudicazione provvisoria dell'appalto. Disciplinare di gara e Capitolato Tecnico 13 Art. 10: SCELTA DEL CONTRAENTE L’aggiudicazione avverrà con il criterio del prezzo più basso, sull’importo a base di gara ai sensi dell’art. 82 del D. Lgs. 163. Nel caso di parità di offerte, al fine dell’aggiudicazione, si procederà mediante sorteggio in seduta pubblica. Non sono ammesse offerte in aumento. Si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida, se ritenuta congrua. L’Ente potrà decidere di non procedere all’aggiudicazione se nessuna offerta risulti congrua o idonea in relazione all’oggetto dell’appalto secondo quanto previsto all’art. 81, comma 3, del D.Lgs 163/2006. Il ribasso percentuale sarà ricavato dal prezzo complessivo indicato sul “Modello offerta prezzi”, come specificato all'art. 8 di questo capitolato e sarà approssimato alla seconda cifra decimale. La base di gara è di € 27.150,00 al netto dell'IVA. Art. 11: CONTRATTO E RELATIVE SPESE Tutte le spese per la stipula del contratto sono a carico dell'aggiudicatario. ART. 12: CONDIZIONI DI ESECUZIONE DELLA FORNITURA – OBBLIGHI DELLA DITTA AGGIUDICATARIA Il contraente è tenuto ad eseguire quanto previsto dal presente Disciplinare con la migliore diligenza e attenzione ed è responsabile verso l'Amministrazione del buon andamento del servizio affidato. Per motivi di urgenza questa Amministrazione si riserva la facoltà di ordinare la fornitura prima che il contratto con l’aggiudicatario sia efficace, ai sensi di quanto disposto dall’art. 11 comma 12 del D.Lgs. 163/2006. Il contraente è responsabile della perfetta rispondenza del prodotto offerto a quanto stabilito nel presente Disciplinare: egli dovrà rifare a proprie spese quanto eseguito in difformità alle disposizioni di cui sopra, o quanto non fornito a regola d'arte. Art. 13: PENALI L’Amministrazione effettua la consegna dell’esecuzione, entro 45 giorni dalla data di stipula del contratto e quando l’Impresa abbia prodotto le autorizzazioni definitive e le relative convenzioni con gli enti ed amministrazioni interessate dai lavori. In assenza di alcuni di detti permessi, licenze, autorizzazioni, l’Impresa dichiarerà esplicitamente nel verbale di consegna di aver attivato le procedure inerenti l’ottenimento dei permessi, e riguardo a quelle autorizzazioni non ancora ottenute dichiarerà pure esplicitamente di tenere sollevata l’Amministrazione appaltante per gli eventuali oneri derivanti dal ritardo nell’ottenimento delle stesse. Qualora vi siano ragioni d’urgenza l’Amministrazione si riserva di consegnare i lavori subito dopo l’aggiudicazione definitiva dei lavori art.11 comma 9 del Codice e art. 153 del DPR 207/2010 e smi. Nel programma esecutivo dei lavori predisposto dall’impresa per ogni singolo intervento si dovrà altresì tenere conto delle esigenze del traffico delle strade limitrofe e dell’intero quartiere dove saranno effettuati i lavori. Dovrà comunque e sempre essere garantito il traffico pedonale e l’accesso agli immobili ai residenti e a coloro che svolgono attività nelle zone nelle quali si svolgono lavori e dovrà sempre Disciplinare di gara e Capitolato Tecnico 14 essere assicurato, nelle stesse zone, il mantenimento e la continuità dei servizi esistenti (acqua, telefono, elettricità, etc.) sia pure con opere provvisorie a carico dell’Impresa. Il tempo per l’esecuzione delle forniture in opera è stimato in 45 (quarantacinque) giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data del contratto per la fornitura del materiale e in 19 (diciannove) giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla consegna del materiale per la posa in opera dello stesso. Si precisa che in detto termine è compreso altresì quello occorrente per tutte le operazioni e procedure di cui ai commi che precedono, per l’impianto del cantiere e per l’ottenimento, dalle competenti Autorità, delle eventuali concessioni e/o il riscatto e/o la revoca di quelle preesistenti, licenze e permessi di qualsiasi natura e per ogni altro lavoro preparatorio da eseguire prima dell’effettivo inizio dei lavori e durante lo svolgimento di questi, sono compresi i tempi destinati a lavorazioni da parte di altre imprese. La penale pecuniaria, art. 145 del DPR 207/2010, viene stabilita nella misura pari all’1‰ dell’importo di aggiudicazione per ogni giorno di ritardo nell’ultimazione dell’esecuzione salvo cause di comprovata forza maggiore, documentate in apposita richiesta di proroga. In caso di ritardata ultimazione l’Impresa dovrà inoltre rimborsare all’Amministrazione le maggiori spese di assistenza sostenute per il ritardo, secondo quanto previsto dal Capitolato Generale. La sospensione dei lavori è eseguita ai sensi dell’art. 158 del D.P.R. 207/2010. Art. 14: PAGAMENTI Il Pagamento avverrà in unica soluzione a seguito della consegna del certificato di regolare esecuzione come previsto dall’art.143 comma 2 del DPR 207/2010. Il pagamento sarà effettuato, previa acquisizione del DURC, entro 60 giorni dalla presentazione di regolare fattura. In caso di applicazione di una delle penali previste all'art. 18, il pagamento della fattura avverrà esclusivamente a seguito dell'emissione di una nota di credito a favore del committente per un importo pari alla penalità applicata. In conformità alla L. 136/2010, per assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari finalizzata a prevenire infiltrazioni criminali, i pagamenti saranno effettuati sul conto corrente dedicato, anche non in via esclusiva, alle commesse pubbliche, di cui l'aggiudicatario dovrà fornire gli estremi compilando il modulo di autocertificazione (ALLEGATO 2). Art. 15: RISOLUZIONE DEL CONTRATTO In casi di reati accertati, di negligenza o di inadempienza dell’Impresa agli obblighi contrattuali, che possano compromettere la buona riuscita dell’opera e la sua esecuzione in accordo con i tempi contrattuali, l’Amministrazione si riserva il diritto di sciogliere il contratto ai sensi degli articoli 134, 135 e 136 del D.Lgs. 163/2006. Art. 16: FORO COMPETENTE E' esclusa la competenza arbitrale. Qualsiasi controversia relativa ai rapporti derivanti dal contratto verrà demandata al giudice ordinario e sarà competente in via esclusiva il foro di Cagliari. Art. 17: CESSIONE DEL CONTRATTO All'aggiudicatario è fatto divieto assoluto di cedere in tutto o in parte il contratto di fornitura. Art. 18: SUBAPPALTO E AVVALIMENTO Disciplinare di gara e Capitolato Tecnico 15 Il subappalto è ammesso secondo le modalità di cui all’art. 118 del D.Lgs. 163/06. I pagamenti dovuti per le forniture eseguite in subappalto verranno effettuati all’aggiudicatario. E' fatto obbligo all'aggiudicatario medesimo di trasmettere, entro venti giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato ai subappaltatori, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti da esso affidatario corrisposti agli stessi, con l'indicazione delle ritenute di garanzie effettuate. Il limite massimo dell’importo della fornitura che potrà essere subappaltato è pari al 30% dell’importo contrattuale. Resta comunque impregiudicata la responsabilità dell'aggiudicatario; quest’ultimo, al fine di ottenere la prescritta autorizzazione al subappalto, è obbligato a consegnare al responsabile del procedimento il contratto di subappalto, unitamente alla certificazione attestante il possesso da parte del subappaltatore dei necessari requisiti e alla documentazione richiesta ai sensi dell’art.118 del D.Lgs. 163/06, almeno 20 giorni prima della data di effettivo inizio delle relative prestazioni. In relazione all’avvalimento si rinvia a quanto stabilito dall’art. 49 del D. Lgs. 163/06. IL Direttore generale f.f. Dott. Ing. Marco Loddo Disciplinare di gara e Capitolato Tecnico 16