www.temponews.it
tempo.carpi
Settimanale di
@Tempo_di_Carpi
a soli € 0,50 in edicola
venerdì 24 ottobre 2014
anno XV - n. 38
UNOMOTO
Via Puglie 31 - Carpi (MO)
Tel. 059-644364
APERTO AD AGOSTO
Spedizione in Abbonamento Postale Regime libero
Modena tassa riscossa, Tax percue.
Autorizzazione della Filiale di Modena Poste Italiane spa
attualità, cultura, spettacolo, musica, sport e appuntamenti
Alberto
Bellelli
Fernando Bernini
Giorgio Spedicato
hera annuncia acquisizioni.
Quale futuro per AIMAG?
MACHWEO: Un dj producer
alla Corte dei Pio
Il futuro è in 3D
VOLONTARI CARPIGIANI A PARMA PER
SPALARE ACQUA E FANGO
il 42enne carpigiano Fernando Bernini, titolare di Febertek, è l’ideatore del Carpi FabLab:
“un laboratorio dove fabbricare le idee, gratuito e aperto a chiunque abbia un business da sviluppare”.
i pericoli della rete
tra le righe:
Non c’è due senza tre,
ma adesso basta!
Federico
Rampini
di Sara Gelli
SOCIETA’
FONDAZIONE CRC
1 milione di euro per le famiglie
ECONOMIA
CASE ALL’ASTA
a
bre g rantito p
tto
tutti
er
o
LA SCUOLA PRIMARIA GIOTTO PREMIATA DA CONAD
Solo
a
-30%
Fino a
optional inclusi
una guida per non correre rischi
ECO-GAMMA OPEL
GPL TECH: UN PIENO DA 23 €.
METANO ECO-: 100 KM CON 6 €.
pel tecnologia tedesca e risparmio, insieme. Per tutti.
consessionaria ufficiale
Via Carlo Marx, 140 - Carpi (MO)
Tel. vendita 059-690295
2
venerdì 24 ottobre 2014
anno XV - n. 38
Tra le righe...
Non c’è due senza tre, ma adesso basta!
I
l centro storico ha già dato il
suo contributo: sono stati tre
i colpi nel giro di pochi giorni
ai danni di esercizi commerciali
visitati dai ladri.
Dopo il tentato furto al negozio
di telefonini Seba in corso Roma
la cui vetrina è stata presa a
mazzate e il furto con destrezza
di quattro rolex alla Gioielleria
Blondi di corso Alberto Pio nella
mattinata affollata di un giovedì
di mercato, è toccato alla libreria La Fenice di via Mazzini dove
in piena notte i ladri hanno forzato la porta d’ingresso e svuo-
giorni si
sono scatenati.
Cosa fare
per rendere la città
più sicura?
I commenti si sprecano: c’è
chi invoca
il tavolo per la
sicurezza,
chi chiede
alle Forze
tato la cassa
portando via
un bottino di
alcune centinaia di euro.
Insomma ci
hanno preso
gusto e, nonostante sia
problematico trovare
veloci vie
di fuga nei
meandri del
centro, nel
giro di pochi
Foto della settimana...
dell’Ordine di presidiare costantemente le strade, chi rivuole
il Carbiniere di quartiere. Per i
negozianti è sempre più urgente
dotarsi di sistemi atti a difendersi dai furti.
Tra l’altro si avvicina il periodo
dello shopping natalizio e, coi
tempi che corrono, qualcuno
potrebbe essere tentato dall’idea di regalare un telefonino,
un orologio o un bel libro senza
passare dalla cassa.
Cari ladri, il centro storico ha già
fatto la sua parte, adesso basta!
Sara Gelli
Frase della settimana...
“Proprio grazie ai tanti alloggi sfitti presenti a Carpi
siamo riusciti a non lasciare cittadini sfollati nei
moduli prefabbricati come è avvenuto altrove”.
Dichiarazione in Consiglio Comunale dell’assessore Simone Tosi.
Il graffio
La Iena
Dopo i clown picchiatori arrivano i sorci verdi!
A Sonia Dallari vanno le nostre congratulazioni per la Laurea
conseguita il 21 ottobre (110!). Complimenti anche a mamma
Rosanna, papà Morena e Silvia.
Le Lepelissime
N
A RU O V
RIV I
I
maglieria donna
a prezzi di fabbrica
collezione
DIRETTORE RESPONSABILE
Gianni Prandi
CAPOREDATTORE
Sara Gelli
REDAZIONE
Jessica Bianchi, Federica Boccaletti, Francesca Desiderio,
Enrico Gualtieri, Francesca Zanni, Marcello
Marchesini, Clarissa Martinelli,
Chiara Sorrentino.
IMPAGINAZIONE e GRAFICA
Liliana Corradini
autunno / inverno
PUBBLICITA’
dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00
REDAZIONE e AMMINISTRAZIONE
Dal lunedì al venerdì
Sabato
dalle 10.00 alle 12.30
VIA LIGURIA 37/39 - CARPI (MO)
attualità, cultura, spettacolo, musica, sport e appuntamenti
Multiradio - 059.698555
STAMPA
Centro stampa delle Venezie - 049-8700713
Via Nuova Ponente, 28 CARPI
Tel. 059 642877 - Fax 059 642110
[email protected]
COOPERATIVA RADIO BRUNO arl
Registrazione al Tribunale di Modena N. 1468 del 9 aprile 1999
Chiuso in redazione il 22 ottobre 2014
venerdì 24 ottobre 2014
anno XV - n. 38 3
Può succedere che due province, si ritrovino terrorizzate da fantomatici clown
picchiatori che non trovano riscontro? In tempi di social network fuori controllo, sì!
Quando la psicosi virtuale diventa reale!
P
uò succedere che due
province, quelle di
Modena e Reggio
Emilia, si ritrovino terrorizzate da fantomatici clown
picchiatori che non trovano
alcun riscontro? In tempi di
social network fuori controllo può succedere anche
questo. Basta un imbecille
che pubblichi un fotogramma di un film su Facebook
scrivendo che è un clown
armato di mazza che insegue i passanti a Sassuolo
e, con le condivisioni, il
fenomeno diventa virale.
I
l mondo muta. Velocemente. E corre in Rete.
Tra un tweet e un post
su Facebook, tutto viene
addentato con voracità.
Consumato in fretta. Spesso
senza prendersi il tempo di
comprendere il contesto,
ben più complesso e ampio
rispetto alle poche sillabe di
questi nuovi linguaggi che
scorrono veloci sui monitori
di telefoni, tablet e computer. Eternamente connessi, la
nostra attenzione è diventata
superficiale, la nostra vita
multitasking, la nostra privacy sempre più esposta allo
sguardo virtuale di amici e
non solo. La Rete è potente,
banalizzarla significherebbe
sottovalutarne rischi e potenzialità. La viralità di una
notizia può essere esplosiva
anche quando questa non
ha alcuna veridicità: basti
pensare, solo per fare un
esempio, ai ripetuti “avvistamenti” di improbabili
clown picchiatori. Psicosi scatenata, pare, da tre
ragazzini finiti ora nei guai
per simulazione di reato. Ma
il lato oscuro della Rete cela
pieghe ben più perturbanti.
Facebook e Twitter nati “per
renderci tutti più vicini tra
noi, più amici e comunicativi”, sono ben presto diventati “macchine di distruzione
della nostra privacy, ci
spiano per vendere le informazioni sui nostri gusti e sui
nostri consumi al migliore
acquirente”. Google che
cominciò con l’escludere
“ogni pubblicità dai risultati
del suo motore di ricerca” è
diventata “la più gigantesca
macchina pubblicitaria del
pianeta”. L’età dell’innocenza è finita da un pezzo,
l’universo digitale non è
un perduto Eden, bensì un
luogo dominato da giganti. Colossi del web, nelle
cui mani si concentra un
potere pressoché assoluto.
La Rete non è nè neutra né,
tantomeno, innocente. Lo sa
bene il giornalista Federico
Rampini, inviato per La
Repubblica a New York, che
abbiamo incontrato a Parma,
in Feltrinelli, in occasione
Poco importa che nessun
testimone diretto si sia mai
presentato a denunciare di
aver visto qualcuno travestito da clown; poco importa che nessuno sia mai
ricorso a cure mediche per
l’aggressione di un clown;
poco importa che in tutte le
scuole dove sono stati segnalati avvistamenti bidelli
e insegnanti cadessero dalle
nuvole; poco importa che
i racconti terrificanti dei
ragazzini fossero fantasie,
tanto che nessuno ha accettato di ripeterle in presenza
di una divisa. Dopo Sassuolo c’era chi raccontava di
avvistamenti a Fiorano, poi
Scandiano, Arceto, Reggio
Emilia, Modena, Carpi,
Soliera. Nessuno li aveva
visti direttamente, ovvio:
“Me l’ha detto mio cugino,
mio figlio, il mio vicino, il
genitore di un compagno
di classe di mio figlio, una
signora dal medico: fonte
certa, attenzione, inseguono
i ragazzini e li terrorizzano”. Di bocca in bocca i
clown sono diventati dotati
anche di feroci cani neri,
con palloncini, mazze, frecce. Sbucavano dai cassonetti o rincorrevano malcapitati nei parchi. La Questura
parla di leggenda metropolitana e chi condivide
la bufala rischia grosso:
può essere denunciato per
procurato allarme. Il danno
vero, quello reale, infatti,
non lo fanno i clown inesistenti, ma i creduloni (in
malafede o in buonafede)
che abboccano a qualsiasi
sciocchezza e sono pronti a
diffonderla e amplificarla. I
ragazzini terrorizzati sono
tanti
anche a Carpi: per questo
occorrerebbe che i genitori,
dopo essersi adeguatamente
informati e documentati
(e le fonti sono Questura,
Carabinieri, Polizia Municipale e Pronto Soccorso) fossero i primi a non
credere a tutte le voci messe
in giro appositamente per
spaventare i più deboli.
Clarissa Martinelli
Internet non è nè neutra né, tantomeno, innocente. Lo sa bene il giornalista Federico Rampini, inviato
per La Repubblica a New York, che abbiamo incontrato a Parma, in Feltrinelli, in occasione della
presentazione del suo ultimo libro Rete Padrona
La Rete ci tiene in scacco
Federico Rampini
della presentazione del suo
ultimo libro Rete Padrona.
Con le sue immancabili
bretelle e la compostezza
alla quale ci ha abituati da
anni, Rampini si dichiara
“un utilizzatore sfrenato
della Rete, tra i primi a
denunciarne l’involuzione
tecno-totalitaria. Stiamo
assistendo - commenta - a
un’oscurissima fase due della rivoluzione digitale”. La
Rete si impadronisce delle
nostre vite, trasformandole
quotidianamente: “penetra
nel nostro modo di lavorare,
di comunicare, di coltivare
amicizie, di avere relazioni
sociali, di informarci, di leggere, di studiare… La rete è
diventata onnipresente - ci
spiega il giornalista - e dobbiamo capire quali sono le
sue insidie. Le potenzialità
delle nuove tecnologie sono
meravigliose ma, vivendo
nel cuore del capitalismo digitale, negli Stati Uniti, vedo
emergere un nuovo capitalismo predatore, monopolista
e molto pericoloso”.
Le facilitazioni che la
Rete ci offre, ci stanno
rendendo distratti,
immersi in un frastuono
di cose irrilevanti. Quali
sono i pericoli maggiori che intravede nella
Rete?
“Le insidie sono numerose,
a partire dalla tutela della
nostra privacy. L’illusione
della gratuità di Internet non
deve farci dimenticare che
quando la Rete è gratuita, il
prodotto in vendita siamo
noi. Vi è poi il preoccupante
fenomeno di nuove forme di
sfruttamento quasi precapitalistico: gli operai cinesi
che assemblano i prodotti
della Apple o i fattorini di
Amazon pagati, a volte, col
salario minimo, nel cuore
degli States. Assistiamo
inoltre a fenomeni massicci
di elusione fiscale: i colossi
del capitalismo digitale
fanno profitti e non pagano
tasse. E poi, non dimentichiamo l’aspetto monopolistico: Internet, che doveva
essere uno spazio di libertà,
la stanno occupando loro”.
Siamo ormai al paradosso: grazie a Internet
siamo più informati ma
in Rete girano tante
bufale. Come ci si può
districare?
“Siamo più informati perché
la nostra capacità di accesso al sapere e alle notizie
è stata moltiplicata ma, al
tempo stesso, Internet sta
diventando il nuovo terreno
di coltura di miti, leggende,
Come fa Federico Rampini al mattino a sapere
cosa succede nel mondo? Più banalmente, che
applicazioni ha sul suo
smartphone?
“Le applicazioni mobili di
New York Times, Cnn e
Wall Street Journal che sono
alcune delle mie fonti preferite negli Stati Uniti. Io mi
sveglio molto presto e, alle 5
del mattino, a New York, ancora oggi, sul pianerottolo,
trovo una bella mazzetta di
giornali: ammetto di continuare a frequentare anche la
carta…”. In questa presunta
rivoluzione digitale, tornano in auge termini ormai
manipolazione e disinfordecaduti, parole
mazione…
“In Rete:
già sentite, deOccorre stare
ciascuno
suete: padrona,
attenti perché
si
crea
un
capitalismo,
assistiamo a
schiavismo,
mondo informauna sorta di
balcanizzativo su misura dei sfruttamento…
zione della
propri pregiudizi e Nell’era del dominio del web,
Rete: ciadelle proprie
della Rete pascuno si crea
ideologie”.
drona, per dirla
un mondo
alla Rampini, macchine
informativo su misura dei
sempre più intelligenti stanpropri pregiudizi e delle
no prendendo il sopravvenproprie ideologie. Poi c’è il
fenomeno dei regimi autori- to? I grandi colossi digitali
tari, dalla Cina alla Russia di considerano il mondo come
Putin, i quali hanno impara- la loro personale camera
to a controllare e manipolare dei giocattoli: è possibile
difenderci da questo nuovo
la Rete”.
totalitarismo digitale?
I cosiddetti “nativi
“Non è che io sia asociale.
digitali” vivono in un
Sono sociale a sufficienza.
mondo dominato da
Ma gli strumenti che voi
app che sembrano
create in realtà fabbricapoter colonizzare ogni
no bisogni sociali estreaspetto della loro vita.
mi, innaturali. Nessuno
Cosa l’affascina e cosa
ha bisogno del livello di
la impaurisce di questa
contatto che voi fornite.
categoria?
Non migliora nulla. Non è
“Ciò che mi affascina dei
nutriente. È come lo snack
nativi digitali, che sono
anche i miei figli, è la facilità food. Sai come progettano
questo cibo? Determinano
con cui si impadroniscono
scientificamente quanto sale
delle nuove tecnologie ma,
e quanti grassi ci debbano
qualche volta, temo che
mettere dentro perché tu
questo corrisponda anche a
continui a mangiarlo. Tu
un’ingenuità, all’incapacinon sei affamato, non hai
tà di sapersi proteggere, a
bisogno del cibo, non ti dà
una perdita di spessore e di
niente, ma continui a ingurprofondità del pensiero”.
gitare queste calorie vuote.
Questo è quello che voi
cercate di vendere. Stessa
cosa. Calorie vuote, all’infinito, solo il loro equivalente
digitale-sociale. E lo calibrate per creare un’uguale
forma di assuefazione”. Chi
parla è un personaggio del
romanzo di Dave Eggers,
The Circle, di cui Rampini
parla come di una “formidabile allegoria orwelliana del
nuovo totalitarismo digitale,
abile nel mascherarsi dietro
le bandiere progressiste,
pronto a schierarsi con
tutte le cause nobili per la
salvezza del pianeta, ma
spietato nel sorvegliare le
nostre anime”. “Il mondo
mostruoso, autarchico e dispotico, descritto da George
Orwell nel suo 1984, era un
luogo nel quale tutti erano
costantemente sorvegliati
da un’entità - il Big brother sconosciuta, il cui potere era
totale”, ha spiegato nella sua
lectio magistralis il professor Umberto Curi a Carpi,
ospite del Festival Filosofia.
La democrazia, secondo
Curi, è l’antitesi di quello
scenario: “nell’attuale sistema politico, le procedure
del potere sono svelate ai
cittadini così come la privacy di questi ultimi è tutelata,
inviolabile. La trasparenza
che fonda e regola la democrazia la rende fragile. Se
la democrazia è il governo
pubblico in pubblico, allora
essa è impotente. Inefficace,
poiché l’esercizio del potere, i miti ce lo insegnano, è
connesso con l’invisibilità
delle procedure”. Ergo, in
un mondo dominato dalla
Rete, dove siamo tutti esposti, è certamente la tecnica
a detenere il potere. Non la
libertà personale ne, tantomeno, la democrazia. La
Rete ci tiene in scacco.
Jessica Bianchi
e Stefania Piras
venerdì 24 ottobre 2014
4
anno XV - n. 38
Acquistare un immobile all’asta può essere un’ottima occasione. Ma quali sono i pericoli? Una serie
di preziose istruzioni sono contenute nella guida curata dal Consiglio nazionale notariato
Casa mia,
quanto mi
costi...
A
cquistare un immobile all’asta può essere un’ottima occasione per investire. Ma quali
sono i pericoli in cui si può
incorrere? Non si rischia,
ad esempio, di acquistare
un immobile ipotecato o
pignorato? Per questi e altri
dubbi e quesiti che si trova
ad affrontare chi si avvicina
a questo tipo di operazione, una serie di preziose
‘istruzioni per l’uso’ sono
contenute nella guida per
il cittadino Acquisto all’Asta - Un modo alternativo e
sicuro di comprare casa, a
cura del Consiglio nazionale notariato e undici tra
le principali Associazioni
dei Consumatori. “L’attuale congiuntura di crisi
economica e, in particolare,
del mercato dell’edilizia –
sottolinea la carpigiana
Flavia Fiocchi, presidente
del Consiglio notarile di
Modena - ha portato ad avere tanti immobili in vendita
all’asta, presso i Tribunali
di tutta Italia. Il Notariato
italiano, in accordo con le
Associazioni dei Consumatori, ha creato questa Guida
(scaricabile on line sul sito
www.notariato.it), raccogliendo l’Sos dei cittadini
“
Comprare un immobile all’asta
senza rischi si può!
che intendono
approcciarsi a tale
forma di vendita
ma hanno remore
e difficoltà a muoversi nelle aule dei
Tribunali. Si tratta
– spiega il notaio
Fiocchi – di uno
strumento pratico ma di grande
contenuto giuridico che affronta
in modo concreto
e di facile comprensione, come
le altre guide per
il cittadino realizzate sinora, una
delle novità che
si affacciano nel
contesto civile
Da sinistra Roberto Barbieri, della Segreteria nazionale del Movimento Consumatori; Monica Rossi, responsabile esecuzioni immobiliari per il
ed economico:
Consiglio notarile di Modena; Flavia Fiocchi, presidente del Consiglio notarile di Modena; Tommaso Rotella, assessore alle Attività
comprare casa all’asta”.
economiche del Comune di Modena e Valentina Apruzzi, responsabile di Altroconsumo per l’Emilia Romagna
Nella Guida si trovano
ha effetto “purgativo”.
ficarne, pietra per pietra, la
competenza. Al notaio
suggerimenti
“E’uno stru- giudice del
cosiddetto
L’acquisto
inoltre
–
come
si
conformità
alle
concessioni
spetta per ogni procedura il
e risposte. Un
mento pradecreto di
rileva nella guida - è sicuro
edilizie depositate in Comu- controllo preliminare della
dato di sicuro
tico ma di
trasferimento, anche per quanto riguarda
ne, oltre che alle planimetrie pratica, (la compilazione
interesse –
grande contenuto
il bene arriva
la regolarità del bene sotto il depositate in Catasto. I notai del decreto di trasferimento,
spiegano i
giuridico che affron- all’aggiudiprofilo edilizio e urbanistimodenesi hanno sottoscritto confezionato esattamente
curatori - è
ta
in
modo
concreto
catario pulito
co: infatti il giudice, prima
da tempo un Protocollo con come un rogito notarile, con
che quando
e di facile compren- come un len- di delegare le operazioni di il Tribunale e gli altri ordini richieste di agevolazioni fiaggiudicato
zuolo bianco: vendita al notaio, dà incaprofessionali (commerciali- scali e quant’altro) necessaall’asta, e una sione una delle norico anche a un perito per
sti e avvocati) che assicura
rio a soddisfare le richieste e
volta trasferita vità che si affacciano si dice in ternel
contesto
civile
mini giuridici stimare il valore del bene,
a ognuno dei professionisti
gli interessi dell’acquirente
la proprietà
ed economico: com- che il decreto al fine di stabilirne il prezzo delegati la fase del procedi- e la cancellazione di tutte le
con la firma
del giudice
minimo a base d’asta e veri- mento esecutivo di propria
formalità pregiudizievoli.
da parte del
prare casa all’asta”.
Una
buono dove
“Credo sia
eccellente
vincente in- far interagire
opportunivertire la stra- i settori più
tà per sviluppare tegia, non precludisparati,
nuove relazioni
dersi alcuna strada, anche quelli
di affari: ecco
meno affini.
cercando di creare
cosa recita l’inIl segrenuove
opportunità
vito ai meeting
to risiede
di lavoro, anziché
C’è posto per
nell’attento
cercarle. Un pizzico ascolto dei
te, durante i
di fantasia, spesso, vari intervenquali diverse
è il segreto per sufigure profesti, per tentare
sionali entrano perare momenti di
di cogliere
in contatto, si
difficoltà e reinven- quei punti in
conoscono, si
comune con
tarsi sul mercato,
confrontano,
soprattutto oggi. Il la propria
fanno circolare FabLab è uno spazio attività, indile loro idee e in- democratico dove il spensabili per
nescano contatti
pubblico è protago- allacciare un
potenzialmente
rapporto pronista”.
in grado di
fessionale.
generare occasioni di lavoro Molti non vogliono sprecare
trasversali”.
il proprio tempo, desiderano
A parlare è il 42enne carpiconcludere immediatamengiano Fernando Bernini,
te i propri affari… io, al
titolare di Febertek e ideacontrario, credo sia vincente
tore del Carpi FabLab: “un
invertire la strategia, non
laboratorio dove fabbricare
precludersi alcuna strada,
le idee, gratuito e aperto a
cercando di creare nuove
chiunque abbia un business
opportunità di lavoro, anzida sviluppare”, spiega.
ché cercarle. Un pizzico di
Basato sul concetto di
fantasia, spesso, è il segreto
coworking, il FabLab ospita per superare momenti di
mensilmente una vetrina
difficoltà e reinventarsi sul
chiamata C’è posto per te, at- mercato, soprattutto oggi. Il
traverso la quale ciascuno ha FabLab è uno spazio dedieci minuti per presentarsi
mocratico dove il pubblico
alla platea, generare curiosità è protagonista, attraverso
e allargare la propria mente:
lo scambio reciproco dei
“da oltre cinque anni offro
biglietti da visita e la creaziosostanzialmente un salotto
Continua a pagina 5
il 42enne carpigiano Fernando Bernini, titolare di Febertek, è l’ideatore del
Carpi FabLab: “un laboratorio dove fabbricare le idee, gratuito e aperto a
chiunque abbia un business da sviluppare”.
Il futuro è in 3D
Fernando Bernini
venerdì 24 ottobre 2014
Il Fondo Straordinario Anticrisi ha fatto il suo tempo e, molto probabilmente,
cambierà volto, soggetti e, soprattutto, “peso”.
anno XV - n. 38 5
Sabato 18 ottobre si è svolta
un’assemblea sindacale aperta
davanti al Municipio di Carpi
Fondazione: un passo indietro? Pubblico impiego
I
contro il Governo
l Fondo
aiuti”, ha
“Non ci sotStraordinadichiarato il
trarremo
rio Anticrisi
nel dare una presidente
ha fatto il suo
della Fondarisposta ai bisogni
tempo e, molto
zione, Giudei cittadini”.
probabilmente,
seppe Schecambierà volto, soggetti e,
na. Sinora, l’ente ha fatto la
soprattutto, “peso”. Eviparte del leone nello stanziadente la volontà espressa
mento del fondo - quest’anno
dalla Fondazione Cassa di
la Fondazione ha messo a
Risparmio di Carpi e dagli
disposizione 900mila euro,
amministratori dell’Uniocontro i 150mila dell’Unione
ne delle Terre d’Argine di
- la sua “annunciata” diparvoltare pagina e rivedere
tita sarà sinonimo di latitangli indirizzi delle politiche
za? “Stiamo lavorando alla
sociali. A fronte di una crisi
stesura del nostro documento
ormai strutturale e dalle tinte programmatico - assicura
drammatiche, si rende neces- Schena - per cercare di capire
saria una revisione: “il Fondo quali risorse potremo mettere
Anticrisi venne concepito
a disposizione del territorio;
per aiutare a traghettare i
naturalmente una parte rilecittadini più colpiti durante la vante sarà destinata al settore
crisi occupazionale, la quale, sociale e a quello socio-assicinque anni dopo il varo di
stenziale. Non ci sottrarremo
questo sostegno, permanel rispondere ai bisogni dei
ne e in forme ancora più
cittadini”. Bisogni sempre
pressanti. Occorre pertanto
più pressanti, la cui mole,
uscire dall’emergenzialità e
prosegue il sindaco di Soliera
dall’eccezionalità e ragiona- Roberto Solomita, “ci obre, insieme alle istituzioni,
bliga a interrogarci su come
su interventi sostenibili nel
continuare a dare risposte
lungo periodo. In questo sen- efficaci”. Il bando 2014 ha
so, il bando 2014 ha rappreprevisto la canalizzazione
sentato una fase transitoria,
degli aiuti. I contributi non
oltre allo stanziamento delle sono stati consegnati alle farisorse ha fornito una mappa- miglie ma si è provveduto a
tura capillare dei fabbisogni
pagare direttamente prodotti
espressi dal territorio, utile
e forniture, da queste indiper strutturare ragionamenti
cate, tra le categorie previste
volti a ottimizzare le risorse
dal bando. Una modalità che
ed elevare l’efficacia degli
ha consentito un maggior
Continua da pagina 4
ne spontanea di aree tematiche di discussione in spazi
privati, in concomitanza con
lo svolgimento del meeting
nell’aula magna, proprio
per capitalizzare al massimo il tempo a disposizione.
Mediamente, un quarto dei
partecipanti stringe relazioni
produttive ai fini del proprio
business”. Un’iniziativa,
quella importata in città da
Bernini, (“completamente
privata, con una funzione
sociale e aggregativa forte e
gestita anche grazie al contributo del tecnico comunale
Paolo Ramella”) apprezzata
dall’Amministrazione, la
quale ha messo a sua disposizione Sala Congressi: “uno
spazio, quello di viale Peruzzi, che così rinasce, offrendoci al contempo, un prezioso
luogo di riferimento”. Fucine
di idee, dove la creatività
e la capacità di anticipare
il futuro rappresentano gli
ingredienti principali, il FabLab made in Carpi è anche
un’occasione per coloro che
cercano un’occupazione: “il
talento, la volontà e la capacità di mettersi in discussione sono fondamentali per
me. Per tale motivo, durante
i meeting, ho deciso di offrire
la possibilità a chi cerca
lavoro di presentarsi alla
platea”, prosegue Bernini.
controllo sugli
“Il Bando ri (12,6%) e
aiuti erogati e
delle rette dei
sarà
una mappatuservizi scolasempre
ra dettagliata
più a carico degli stici (7,2%). Le
dei fabbisogni
altre categorie
enti locali”.
espressi, dalla
previste (spese
quale risulta che le richieste
mediche, formazione professi concentrano sul pagamen- sionale, rette servizi anziani)
to delle spese condominiali
risultano invece residuali. “Il
(31%), delle utenze del gas
Fondo anticrisi è diventato
(26,4%), degli alimentauno strumento sistemico
del nostro welfare ma, per
I beneficiari aiutare una fascia di popolazione sempre più grigia,
e famiglie che hanno
è necessario ritarare i nostri
beneficiato di un sostegno al pagamento delle
strumenti”, spiega il sindaco
spese sono state 1.040: 744
di Carpi, Alberto Bellelli.
a Carpi (769.000 euro), 164 a
“L’obiettivo a cui tenderemo
Soliera (172.000 euro) e 132
sarà quello di canalizzare
a Novi di Modena (109.000
ogni risorsa erogata per
euro). Il 52,3% dei contributi
continuare ad avere una fotoè andato a cittadini italiani,
con un aumento di circa 7
grafia aggiornata del bisogno
punti percentuali rispetto agli
ed essere certi del buon fine
anni precedenti. La maggior
dell’aiuto”, ha aggiunto Daparte delle richieste riguarda
niela Depietri, assessore alle
famiglie con figli a carico
Politiche Sociali di Carpi.
(71%). L’età dei richiedenti si
concentra nelle fasce di età tra
Tra un mese, Unione e singo41 e i 50 anni (37,8%) e tra
li Comuni saranno chiamati
i 31 e i 40 anni (27,5%), che
a discutere di bilanci: solo
da sole coprono oltre il 65%
allora si potrà conoscere
delle richieste. Significativa è
l’entità delle risorse econoanche la fascia di età 51-60
miche messe in campo dagli
anni con un 19,4%. Il 65,9%
delle domande idonee è perenti locali anche grazie ai
venuto da nuclei con un Isee
fondi regionali. Una cosa è
inferiore ai 7.500 euro: “un
certa, “il Bando anticrisi sarà
dato quest’ultimo, davvero
sempre più a carico degli enti
preoccupante, a cui occorre
locali”, ammette Solomita.
dare risposte concrete”, ha
concluso il sindaco Bellelli.
Speriamo che la coperta,
“Occorre imparare a spendere
sempre più corta, non lasci
i soldi - ha chiosato il presidenscoperti troppi piedi.
te Schena - ci sono esigenze
Jessica Bianchi
che vengono prima di altre”.
In una mancia“comprai un
può essere concretizzata in
“Fucine di
ta di minuti,
cellulare e un
tridimensionale: dalle protesi
idee, dove
queste persone
portatile e,
medicali alla bigiotteria,
la
creativiraccontano
privo di una
dall’arte funeraria alla mectà e la capacità di
chi sono, a
sede, lavoravo canica…”.
anticipare il futuro in un vecchio Geniale e flessibile, Bernini
cosa ambiscono e come rappresentano gli
laboratorio
è sempre alla ricerca di qualingredienti
principotrebbero
dismesso dei
cosa in più: “per abbassare i
rappresentare pali, il FabLab made miei genitori.
costi produco internamente il
una risorsa per in Carpi è anche
Prima ancora
materiale necessario per reale imprese pre- un’occasione per
di acquistare la lizzare i prototipi e, da anni,
senti “facendo coloro che cercano
tecnologia ne- utilizzo la tecnica di infiltraparlare il loro un’occupazione”.
cessaria, ogni
zione ionica di metallo, vero
curriculum”.
mio sforzo è
e proprio fiore all’occhiello
Fernando Bernini, menstato teso alla costruzione
della mia attività, in quanto
te originale e in perenne
di una rete di contatti con
consente di conferire magmovimento, ama ribaltare
potenziali clienti e rappregiore robustezza al prototipo
le carte in tavola, investire
sentanti. Ho voluto dapprima il quale può essere così anche
con coraggio e intraprencreare un’esigenza. Un biso- testato senza rischiare di
denza, guardando sempre
gno che, allora, non era anco- rompersi”.
avanti con determinazione
ra sentito. Mi sono da sempre Numerose le idee che frule inventiva. Caratteristiche
proposto come un portatore
lano nella mente di Bernini
che fanno parte del suo Dna
di soluzioni, un intermediama, uno dei suoi obiettivi
e lo animano sin da quando,
rio tra varie professionalità,
futuri principali, è quello di
giovanissimo, decise di lasenza chiedere alcun com“poter organizzare a Carpi,
sciare il suo posto di respon- penso per la mia consulenza: un Festival della Tecnolosabile tecnico, per cimenun valore aggiunto a costo
gia, un contenitore capace
tarsi in un’attività tutta sua,
zero per distinguermi dalla
di portare in città le realtà
“cavalcando il mio sogno di
concorrenza e non rappreindustriali più innovative e
mettermi in proprio”. Nel
sentare solo un costo per la
meritevoli. Un modo efficaDuemila, Bernini fu tra i pio- mia clientela. Una filosofia
ce per consolidare sul nostro
nieri in Italia a credere nella
che mi ha premiato nel temterritorio quel turismo industampa in 3D: “fui in grado
po, facendomi conquistare la striale, di fatto già avviato
di prevedere il mio futuro
fiducia di oltre un migliaio di da tempo con l’iniziativa dei
professionale e scommisi su clienti”. Nella sua Febertek, meeting. Una vetrina che,
un settore nel quale credeva- a Fossoli, oggi Fernando
oltre a dare visibilità a idee
no in pochi; convinto che pri- Bernini è in grado di stampa- e prodotti, genererebbe visima o poi sarebbe diventato
re in 3D qualsiasi cosa: “non bilità per Carpi, con ricadute
alla portata di tutti”.
esiste un settore univoco di
economiche positive per
Un’avventura iniziata con
applicazione. Non mi sono
l’intera collettività”.
appena sei milioni di lire:
mai posto vincoli. Ogni idea
Jessica Bianchi
L
I
lavoratori della pubblica
che il lavoro pubblico sia
amministrazione sono
una causa fondamentale del
scesi in piazza sabato 18
malessere del Paese”. I dati
ottobre organizzando un’as- degli ultimi anni dimostrano
semblea sindacale aperta
che la riduzione del numero
davanti al Municipio di
dei dipendenti e dei salari
Carpi per dire basta ai tagli
ha portato a una riduzione
lineari forsennati e in difesa del costo del lavoro, ma la
dei servizi pubblici. All’ini- spesa pubblica è comunque
ziativa, organizzata dai sinaumentata e gli enti sono
dacati di categoria di Cgil,
sempre più in difficoltà a
Cisl e Uil, hanno partecipato erogare i servizi.
i dipendenti comunali dei
Inoltre, per effetto dei tagli,
quattro Comuni dell’Unione sono aumentati i carichi di
Terre d’Arlavoro e, allo
“La camgine, quelli
stesso tempagna di
dell’Asp Terpo, i cittadini
pesante
re d’Argine,
rischiano di
dell’Azienda denigrazione del
vedersi privalavoro
pubblico,
che
Usl Ospedale
re di servizi
e del Distret- accompagna quelle di qualità che
norme ha portato
to Sanitario
territori come il
alla diffusa convin- Distretto di Cardi Carpi,
tutti contro
pi e la Provincia
zione che la spesa
la ‘Riforma
pubblica sia sinoni- di Modena
Madia’, e
mo di spreco e che il hanno saputo
quindi contro lavoro pubblico sia
offrire per anni.
il Governo
Per questo
una causa fondaRenzi. A far mentale del malesi lavoratori
convergere
del pubblico
sere del Paese”.
gli interessi
impiego sono
è stato soprattutto il ventiscesi in piazza: per racconlato blocco degli aumenti di tare “come si svolge quotistipendio, per molte delle
dianamente il loro lavoro e
categorie statali, in atto già
l’erogazione dei servizi ai
da cinque anni. Il ministro
cittadini, per una mobilidella pubblica amministratazione in difesa del diritto
zione, Marianna Madia,
dei cittadini italiani a servizi
aveva annunciato nelle scor- efficienti, che per essere tali
se settimane che il Governo hanno bisogno di un adeguaavrebbe esteso al 2015 il
to finanziamento, adeguata
blocco dei contratti per i
formazione e adeguato
dipendenti pubblici: in que- salario per i lavoratori che li
sto momento le risorse per
offrono”. Per questo motivo
sbloccare i contratti non ci
hanno voluto incontrare i
sono perché l’Italia è ancora cittadini, per trasmettere
in una situazione di difficol- loro il senso di un impegno
tà economica, aveva detto
quotidiano: il loro lavoro
la Madia. Da qui la protesta
permette l’esistenza di scuodopo cinque anni di tagli
le dell’infanzia, nidi, manulineari forsennati, di blocco
tenzione di edifici, parchi e
delle retribuzioni, oltre dieci strade, rilascio documenti ai
di blocco del turn over, un
cittadini, attività culturali, di
esercito di precari senza
vigilanza, presidi sanitari...
certezze. Con i bisogni che
nonché iniziative periodiche
crescono, come pensa Renzi come il Festival Filosofia o
di garantire salute, sicurezla Notte Bianca. Le riforme
za e soccorso, istruzione,
annunciate da Renzi stanprevenzione, assistenza e
no agitando parecchio il
previdenza? “La campagna pubblico impiego. Ciò può
di pesante denigrazione del
significare o che il Governo
lavoro pubblico, che accom- ha colto nel segno, colpendo
pagna quelle norme – sointeressi stratificati o che
stengono i sindacalisti – ha
sta compiendo gravi sopruportato alla diffusa convinsi sempre verso le stesse
zione che la spesa pubblica
categorie.
sia sinonimo di spreco e
S.G.
I
6
venerdì 24 ottobre 2014
l Gruppo Hera ha
l’acquolina in bocca e
le fauci spalancate. Il
presidente di Hera, Tomaso
Tommasi di Vignano, in
occasione della presentazione del nuovo piano industriale 2014-2018, parlando
di future acquisizioni ha
annunciato “le faremo nei
dintorni di casa”. Pur non
avendo fatto né nomi, né
tantomeno cognomi, è noto
l’interesse che la multiutility bolognese nutre per
Aimag, di cui possiede
già il 25% delle azioni.
Un bocconcino prelibato
che oggi gestisce i servizi
ambientali ed energetici di
14 comuni tra le province di
Mantova e Modena, con un
fatturato annuo di oltre 200
milioni di euro: arrivare al
pieno controllo della società
consentirebbe al colosso
bolognese (il quale nella sua
storia ha già integrato una
ventina di società) di conseguire un appetibile balzo in
avanti in termini di fattura-
“Come patto
di sindacato
stiamo ragionando sulla parte
prestazionale di Aimag, ovvero come
riuscire a mantenere
il livello raggiunto e,
se possibile, a come
incrementarlo in
futuro”.
anno XV - n. 38
Quale futuro per Aimag?
Alberto Bellelli
to. L’integrazione di Aimag, discussione che si trascina
lo sappiamo bene, è materia da anni e divide gli animi.
già da tempo sul tavolo. Una Ora, però, il Governo Renzi,
Fai la mossa
giusta!
Produzione e Vendita Frutta e
Verdura di stagione dalla
NOSTRA AZIENDA e non solo......
Vieni da
Computer Discount.
Ti aspettiamo
con la nostra convenienza e professionalità
F I N O
A L
31.12.2014
non si profilano termini
come “annessione o fusione”, prosegue il primo
cittadino che aggiunge:
“noi ci poniamo nell’ottica
di conservare la qualità
il quale punta
ottenuti,
del
dei nostri servizi e capire
“Le nostre ria una forte rarapporto
col
cosa emerge dal contesto
flessioni non
zionalizzazione
territorio…
nazionale con cui dovremo
interessano
del settore delle la sfera societaria
Come patto
confrontarci. Sulla base di
municipalizzate
di sindacaciò faremo delle valutazioni
bensì come contiche gestiscoto stiamo
futuro di Aimag, il cui
nuare ad assicurare ragionando sul
no servizi ai
valore intrinseco è sotto gli
cittadini come il livello delle presulla parte
occhi di tutti e va ben oltre i
acqua, energia e stazioni erogate.
prestazionale dati relativi alle sue perforrifiuti, potrebbe Ovviamente atdi Aimag,
mance prestazionali. Ci tentendiamo
segnali
dare un’acceleovvero come go comunque a precisare,
rata al processo. dalla Finanziaria
riuscire a
che ogni scelta dovrà essere
Se tra i provve- in discussione, per
mantenere
condivisa da tutti i Consigli
dimenti annessi capire che novità
il livello
Comunali dei comuni soci
alla legge di
ci saranno rispetto raggiunto e, di Aimag”.
stabilità saran- all’attuale dibattito se possibile,
Una cosa è certa, nel 2015
no davvero pre- sulle multiutilities”.
come increla rete di distribuzione del
visti “incentivi”
mentarlo in
gas verrà messa all’asta e
per le fusioni tra le aziende
futuro. Le nostre riflessioni andranno in esaurimento le
di pubblici servizi, il gruppo - ribadisce più volte Bellelli concessioni, evento che sta
Hera diventerebbe una
- non interessano princiscatenando appetiti. Hera
delle principali calamite in
palmente la sfera societaria mette in conto per le gare
campo in Regione. Ma cosa bensì come continuare ad
investimenti per circa 200
ne pensa Alberto Bellelli,
assicurare il limilioni. Vita
“Ci tengo
presidente del patto di sinvello delle predura insomcomunque
dacato di Aimag e sindaco
stazioni erogama per le pua precisare,
del Comune con il maggior
te. Ovviamente
blic utilities
che ogni scelta
numero di quote pubbliche
attendiamo
di piccole
della municipalizzata?
segnali dalla
dovrà essere condi- e medie
“Hera è una società solida
Finanziaria in
visa da tutti i consigli dimensioni,
ma anche Aimag lo è. La
discussione, per comunali dei comu- le quali non
compagine pubblica della
capire che nosaranno proni soci di Aimag”.
governance della società è
vità ci saranno
babilmente
soddisfatta dal punto di virispetto all’attuale dibattito in grado di mettere sul tavosta dell’efficienza raggiunta sulle multiutilities”.
lo gli investimenti necessari
nell’erogazione dei servizi, Un futuro, quello di Aimag, per stare al gioco.
degli standard di qualità
per il quale, al momento,
Jessica Bianchi
Il colosso Hera, multiutility bolognese attiva in vari campi tra cui quello
strategico del gas, avrebbe messo Aimag nel mirino
Mattino
08:00 - 13:00
Pomeriggio
16:00 - 19:00
Dal Lunedì al sabato
DOMENICA
CHIUSO
CHECK-UP GRATUITO
per il tuo pc o notebook
e sull’acquisto di un nuovo pc
VALUTIAMO E RITIRIAMO
IL TUO USATO
Da noi trovi i migliori
smartphone e tablet
per ogni tasca ed esigenza
anche con servizio riparazione
CARPI | Assistenza anche a domicilio,
e noleggio videoproiettori
Via Ugo da Carpi 59/61,
rotonda Dorando Pietri
059/64.48.88
NOVITA’
Vendita e assistenza
MODENA | Assistenza anche a domicilio,
e noleggio videoproiettori
Strada Saliceto Panaro 32,
angolo via Emilia
059/37.18.54
Potrai trovare inoltre: insalate pronte, minestroni
freschi, zucca e cipolla cotta. Trasformati totalmente NATURALI fatti con i nostri prodotti come
marmellate, succhi di frutta, salse e passata di
pomodoro…..
Via DORANDO PIETRI 27 - CARPI
(Modena) Tel. 366.160.95.55
[email protected]
venerdì 24 ottobre 2014
O
re febbrili per
Italcarni, la grande
azienda di macellazione di suini di Migliarina,
per i suoi cento dipendenti
diretti e per altri duecento
lavoratori che operano
all’interno dell’azienda
come terzisti. La storica
cooperativa di macellazione aderente a Legacoop
conosce un altro momento
delicato e difficile dopo
quello di qualche anno fa. Il
nuovo management aziendale costituito con l’entrata
nella compagine societaria
di Opas, l’Associazione
professionale di allevatori
di suini di Mantova - il cui
presidente Roberto Caru è
divenuto il nuovo amministratore delegato di Italcarni, prendendo il posto
L’Angolo di Cesare Pradella
Italcarni a rischio chiusura?
che fu per anni di Gianni
Mozzoni - è alle prese con
una grave crisi economica,
anche perché le banche
non avrebbero, a quanto
risulta, accettato il piano
finanziario proposto. L’a-
zienda di Migliarina, una
delle più grandi d’Italia nel
suo settore, è andata progressivamente in difficoltà
per la diminuzione dei capi
macellati mentre le spese
fisse e di mantenimento
dell’impianto
sono sempre le
stesse. Il calo
dei consumi
del mercato
interno e la
concorrenza
estera, la cui
carne costa
meno, hanno
prodotto la
crisi finanziaria
attuale. I cento dipendenti e i loro sindacati sono
preoccupati e sabato scorso
si sono riuniti in un presidio davanti ai cancelli
dell’azienda in occasione
della riunione del Consiglio di amministrazione
di Italcarni per far sentire
la propria voce e chiedere
maggiori informazioni.
Nulla è trapelato sull’esito
della riunione e, lunedì 20
ottobre, i sindacati, come ci
hanno confermato Mario
Zoin della Cisl e Daniela
Pellacani della Cgil, hanno
chiesto un incontro urgente
con la direzione per essere
portati a conoscenza delle
decisioni o degli intendimenti del consiglio di
amministrazione e poter
così informare i dipendenti
Insieme per lo sport
O
Messaggio pubblicitario con finalità promozionali. Per le condizioni contrattuali ed economiche, si rinvia ai fogli informativi a disposizione della clientela presso le
filiali o sui siti web delle Banche del Gruppo. Operazione a premi rivolta ai nuovi clienti e valida dal 16/06/2014 al 31/12/2014. Il regolamento è disponibile presso
le filiali o sui siti web delle Banche del Gruppo.
i quali temono di perdere il
loro posto di lavoro. Non
è escluso che alla vertenza
aziendale vengano invitate
anche le istituzioni, come
il Comune, la Provincia,
la Regione, oltre che il
Governo e i parlamentari
modenesi, perché Italcarni
è sempre stata un’eccellenza produttiva carpigiana e
modenese sin da quando
era socia di Unibon e faceva parte della catena dei
Grandi Salumifici Italiani. E perché abbia deciso
qualche anno fa di uscirne,
non è mai stato spiegato.
Alessandro Frosini
e Giovanni Pini della
Pallacanestro Reggiana
hanno premiato i giovani alunni portando loro
la propria testimonianza
e raccontando il loro
amore per il basket.
All’evento straordinario
e coinvolgente hanno
partecipato il dirigente scolastico Tiziano
Mantovani e il sindaco
Alberto Bellelli. Tutti
i bambini, stimolati
dalla presenza dei due
campioni, hanno posto
domande interessanti,
pertinenti e spontanee,
creando un’atmosfera
piacevole che ha stupito
il mondo degli adulti.
La Scuola Giotto premiata da Conad
tto scuole in
tutta Italia fra
cui la Scuola
Primaria Giotto di
Carpi hanno partecipato e vinto il concorso Insieme per
lo sport indetto da
Conad. Gli alunni della
5B hanno raccontato lo
sport con un elaborato
originale, ricevendo
insieme alle altre classi
del plesso la visita di
due campioni di basket.
Gli studenti carpigiani,
coordinati dalle docenti
Antonella Tasselli,
Lara Rossi e Giulia
anno XV - n. 38 7
Rinaldi, si sono distinti
interpretando con
originalità i valori dello
sport: dal rispetto delle
regole alla capacità di
fare squadra, vincendo
le reciproche differenze.
Con Insieme per lo
sport, Conad ha inteso
valorizzare la pratica
sportiva come momento di aggregazione
e socializzazione tra i
ragazzi e come corretta
condotta di vita attiva
e dinamica. Martedì
14 ottobre, all’interno
della Festa dello Sport
della Scuola Giotto,
gruppobper.it
CONTO CORRENTE
TI PREMIO.
FACILE COME
BERSI UN CAFFÈ.
Tu apri il conto, noi ti regaliamo lA macchina per il caffè.
Non sei ancora cliente del Gruppo BPER? Fino al 31 dicembre, aprendo Conto Ti Premio e versando un importo minimo di 500 euro entro una settimana dall’apertura,
riceverai subito in regalo una macchina multibevanda Nescafé Dolce Gusto Krups comprensiva di una confezione da 6 capsule. Ti Premio è il conto corrente del
Gruppo BPER che ti offre Bancomat e servizi Smart Web e Mobile dispositivi inclusi, per essere libero di accedere al tuo conto dove e quando vuoi.
Perché solo chi ti conosce bene sa di cosa hai bisogno davvero.
Per maggiori informazioni sulla promozione:
conto.gruppobper.it | 800 20 50 40 o vieni in FILIALE.
OFFERTA RISERVATA
AI NUOVI CLIENTI
8
“
venerdì 24 ottobre 2014
Bambini, ragazzi e
giovani studenti universitari hanno spalato
fango per giorni accanto a
noi. Con le scuole chiuse
non hanno esitato a scendere in strada e per loro è stato
come un gioco. Negli occhi
degli adulti la rabbia ha
lasciato presto spazio alla
rassegnazione di chi ha perso davvero tutto”. I volontari della Protezione Civile
di Carpi sono rientrati da
Parma dove hanno prestato servizio per aiutare chi
ha avuto la casa devastata
dall’acqua “alta fino a due
metri e mezzo” e nell’alluvione ha perso le sue cose.
Per dodici ore consecutive
hanno convogliato il fango
nelle fognature per poi farlo
aspirare dagli autospurghi e
hanno trasportato in strada
elettrodomestici, scarpe,
mobili, tutto ciò che il fango
ha irrimediabilmente rovinato. “L’acqua fa davvero
paura – racconta Agostino
Lo Bue – e ha una forza
impressionante: a Parma ha
sfondato i basculanti dei garage, addirittura un’auto si è
girata su se stessa all’interno di un box”. L’esperienza
di quanto può essere potente la pressione dell’acqua è
stata già vissuta dai volontari che sono intervenuti nel
gennaio scorso a Bomporto
e Bastiglia in occasione
della rottura dell’argine del
Secchia, “ma ogni evento è
diverso e richiede una differente organizzazione”.
L’allarme è scattato subito
dopo l’esondazione del Baganza, nella serata di lunedì,
e nonostante i telefoni non
funzionassero, dal Centro
di Protezione Civile provinciale a Marzaglia è arrivata
la richiesta di disponibili-
anno XV - n. 38
Quando l’acqua fa paura
Da sinistra Sergio Carra,
Agostino Lo Bue, Flavio Bellani
e Paolo Zucaro
tà. Roberto
quattro mezzi
“Le
piene
Bignardi,
della Proted’acqua ven- zione Civile
referente della
gono annun- in partenza
Protezione Civile di Carpi, ciate e non c’è più di da Modena
si è immedia- mezz’ora di tempo
per Parma.
per mettersi in salvo. Sergio Cartamente attivato, “anche
ra e Flavio
Purtroppo, nonosuonando i
stante l’allerta, non Bellani sono
campanelli
ci si rende conto di stati i primi a
visto che i
ciò che sta per acca- intervenire.
cellulari erano dere perché l’acqua “Abbiamo
fuori uso” e il è imprevedibile”.
operato in un
primo gruppo
condominio
di volontari era già opea meno di cento metri dal
rativo martedì mattina sui
Baganza, per aiutare in
particolare gli anziani”
spiegano.
Pensate mai a rischi che
correte?
“Siamo addestrati a operare
nelle emergenze e il primo
insegnamento è quello di
salvaguardare noi stessi per
non essere d’ostacolo nelle
operazioni di soccorso”.
Fa più paura l’acqua
o il terremoto?
“Il terremoto non si può
prevedere e l’intervento
è sempre successivo alle
scosse, diversamente le
V
Venerdì 10 ottobre si è svolta la serata di apertura dell’anno lionistico del
Club Alberto Pio, presso il ristorante La Bottiglieria di Carpi
I
Serata di apertura dell’anno sociale 2014/2015
del Lions Club Carpi Host e Leo Club presso Villa
Tagliata di Mirandola
enerdì 10 ottobre si è
svolta la serata di apertura dell’anno lionistico
del Club Alberto Pio, presso
il ristorante La Bottiglieria di
Carpi. A presiedere il sodalizio è Nunzia Torre, la quale
ha esposto con chiarezza gli
obiettivi da perseguire: “l’anno sarà dedicato ai bisogni e
alle esigenze dei diversamente abili. Ci sforzeremo quindi
di sostenere la Scuola media Alberto Pio e, in modo
particolare, il suo progetto di
integrazione degli alunni con
handicap nel programma musicale”. Tra i prossimi impegni
del club, Nunzia Torre ha rin occasione della serata
di apertura dell’anno
sociale 2014/2015 del
Lions Club Carpi Host
e Leo Club presso Villa
Tagliata di Mirandola, sabato
4 ottobre, erano numerose
le autorità presenti, tra cui
il sindaco Alberto Bellelli
accompagnato dalla moglie
Giulia. Il primo cittadino di
Carpi nel suo discorso ha
condiviso un caposaldo del
codice dell’etica lionistica,
quello di perseguire grandi
risultati, e ha invitato a farlo
rispettando le regole. Per la
prima volta il Lions Host vede
un presidente donna, Maria
Claudia Ferrari che, con
intervento resta impresso
come un film. “Ci basta un
sorriso come ringraziamento – raccontano Agostino
Lo Bue e Paolo Zucaro –
perché quando le persone
sono disperate sapere che
possiamo fare qualcosa per
loro ci rende felici. Abbiamo ricordi indelebili legati
al terremoto del 2012 e
anche all’accoglienza degli
alluvionati sfollati che abbiamo ospitato a Carpi. Le
disgrazie mettono tutti sullo
stesso piano e allo stesso
livello”.
Il Gruppo di Protezione Civile di Carpi si è costituito
in occasione del sisma e poi
si è consolidato: oggi sono
98 i volontari, metà donne e
metà uomini, che hanno la
loro base operativa nei locali dell’ex dogana nella zona
artigianale di Fossoli in via
dei Trasporti. “Oltre all’intervento nelle emergenze –
spiega Bignardi – ci occupiamo di fare informazione
nelle scuole. Ci compete
anche il monitoraggio degli
argini e la segnalazione di
eventuali criticità affinché
Aipo, l’Autorità interregionale per il fiume Po, che è
competente, intervenga per
risolverle”. L’intervista si
conclude
piene d’acqua
“L’acqua
fa
con la
vengono annundavvero pau- visita della
ciate per tempo
ra e ha una
sede che
per mettersi in
salvo. Purtroppo, forza impressionan- comprende il manonostante l’aller- te: a Parma ha sfonta, non ci si rende dato i basculanti dei gazzino,
conto di ciò che
garage, addirittura dove sono
sta per accadere
un’auto si è girata su riposti 400
perché l’acqua è
se stessa all’interno posti letto,
e la sala
imprevedibile”.
di un box”.
dove ogni
In ogni caso, e
volontario lascia il proprio
accade sempre più spesso,
si attiva la macchina dell’e- zaino pronto a riprenderlo
mergenza, con la Protezione alla prossima emergenza.
Sara Gelli
Civile in prima linea. Ogni
I volontari della Protezione civile di Carpi sono rientrati da Parma dove hanno
prestato servizio per aiutare chi ha avuto la casa devastata dall’acqua “alta fino
a due metri e mezzo” e nell’alluvione ha perso le sue cose
“Il nostro impegno per i diversamente abili”
Una donna al vertice
grande emozione, ha elencato i suoi obiettivi: incremento
della frequenza nella partecipazione alla vita di club,
aumento del numero dei soci
e rafforzamento dello spirito
di amicizia. Ha poi accennato
a un importante service sulla
famiglia, tema cardine di
quest’anno. Nel corso della
serata è stato ricordato il
grande successo dell’incontro tenutosi lo scorso 9 settembre al Club Giardino in
collaborazione con il Carpi
Calcio e grazie al quale è stato garantito il primo service
indirizzato alle scuole di due
comuni colpiti dall’alluvione.
Il prossimo incontro convivia-
cordato quello del 4 novembre, nella cornice del Teatro
Comunale di Carpi, dove si
terrà lo spettacolo Queen’s
Symphonies, il cui ricavato
verrà devoluto alla Fondazione Lions International per
sostenere la campagna mondiale di vaccinazione contro
morbillo e rosolia”. Presenti
alla serata conviviale Enrico
Malucelli governatore del
distretto 108 TB, il sindaco di
Carpi Alberto Bellelli, il past
governatore Anna Ardizzoni
Magi, il segretario distrettuale
Ciriaco Di Giorno, il tesoriere
distrettuale Patrizia Campari, il cerimoniere distrettuale
Graziella Vaccari, Roberto
Cigarini consigliere di Corte
di Appello in Bologna, Mauro Lugli già presidente del
Tribunale di Modena, Anna
Molinari direttore creativo
di Blumarine, Gianfranco Sabatini presidente della quarta
circoscrizione e Luigi Zanti
presidente 10 Zona. Il governatore Malucelli, ha spiegato
come i concetti di “credere,
essere e fare, unitamente al
codice e all’etica lionistica,
siano per i Lions una vera e
propria Bibbia. Questo fa sì
che il Lions sia l’associazione di
servizio riconosciuta dall’Onu
come la prima al mondo”.
le si terrà
il 17
ottobre,
presso
l’Aula
Liturgica
della Parrocchia
Madonna della
Neve di
Quartirolo. Ospite d’onore la
dottoressa Vittoria Gardo
che affronterà il tema La salute negli anni 2000: rapporto medico-paziente e
spesa sanitaria. Quest’anno
per la seconda volta Francesca Santorelli è alla guida
del Leo Club che riparte con
segnali
positivi.
Grande
è la
voglia
di fare.
Durante la
serata
è stata
organizzata una lotteria finalizzata al finanziamento di
un progetto che partirà a
novembre e si rivolge agli
studenti delle scuole superiori sul tema della legalità.
Forte l’obiettivo di coinvolgere i giovani e far crescere
il club.
venerdì 24 ottobre 2014
anno XV - n. 38 9
Domenica 26 ottobre, alle 17, Ma noi no in concerto al Borgogioioso in favore della Buona Nascita onlus
Per fare un uomo ci vuole una Buona Nascita
S
i terrà domenica 26 ottobre,
a partire dalle 17, presso la
galleria del centro commerciale Il Borgogioioso il concerto
in formazione acustica dei Ma
noi no, cover band de I Nomadi.
L’evento dal titolo Per fare un
uomo sarà l’occasione per lanciare una raccolta di found raising a
favore dell’associazione Buona
Nascita Onlus i cui progetti
verranno illustrati, prima del
concerto, dal presidente Giuseppe
Masellis (in foto)
medico stimato,
già primario del
Reparto di Maternità dell’Ospedale
Ramazzini di Carpi
ed ex direttore del
Dipartimento materno infantile dell’Asl
della Provincia di
Modena. “Per fare
un uomo ci voglion vent’anni/per
Venerdì 31 ottobre festa per
grandi e piccini al Graziosi
Buon Halloween
col Comitato
Chernobyl!
Ma noi no in concerto
fare un bimbo un’ora d’amore/per una
vita migliaia di ore/
per il dolore è abbastanza un minuto”
cantavano I Nomadi
sul testo di Francesco Guccini. E se
per un uomo basta
un minuto di dolore,
quanto è tollerabile per un bam-
bino? Per l’associazione Buona
Nascita il margine di tolleranza
è zero, sia che si tratti dei bimbi
nati prematuri, il cui rischio di
mortalità può essere ridotto con
la somministrazione del latte materno, sia che si tratti dei piccoli
del Benin costretti a spaccare
pietre nelle locali cave di sassi per
aiutare, per due euro al giorno, le
proprie famiglie. I bambini e le
Sabato 25 ottobre, alle 20.30, presso il ristorante Papirò,
cena di beneficenza in favore della Casa degli Angeli
La solidarietà per passione
V
enerdì 31 ottobre, il Comitato Progetto Chernobyl
di Carpi, Novi e Soliera organizza, al Circolo Graziosi, dalle 17
alle 18,30, un pomeriggio dedicato
ai bambini per festeggiare Halloween e raccogliere fondi (ingresso
2 euro). In programma vi sono
truccabimbi, un gonfiabile giocoso,
il laboratorio Creiamo una streghetta, una ricca e golosa merenda
e... per finire, Racconti urlanti per
bambini coraggiosi, spettacolo
scritto e interpretato da Elisa Lolli.
E dopo il pomeriggio pensato per
i più piccini, la festa continua, alle
22, sempre
al Graziosi di via
Sigonio, 25
con il Concertone
CarpiHalloween:
tanta energia per un grande obiettivo di solidarietà (ingresso 8 euro
fino a esaurimento posti, con una
consumazione analcolica inclusa).
Saliranno sul palco Remida, Dieu
Acoustic Duo & Manik, Blue
Meltin’Pot e Righi Landini &
Christian Randi. Info e prevendite:
349.7931739 - 347.6833979. Il
ricavato della manifestazione sarà
interamente utilizzato per finanziare un soggiorno di risanamento
per bambini residenti nelle zone più
colpite dall’incidente nucleare di
Chernobyl. I bimbi saranno ospitati presso il Centro specializzato
Nadiejda, situato in una zona non
contaminata della Bielorussia.
L
a Commissione Pari
Opportunità dell’Unione delle Terre
d’Argine, in collaborazione
con l’Assessorato alle Pari
Opportunità dell’Unione
stessa, promuove in occasione dell’Ottobre rosa, mese
tradizionalmente legato
alle campagne di sensibilizzazione per la prevenzione
dei tumori femminili, una
campagna che si articolerà in
due appuntamenti: il primo
consisterà in una camminata
in stile “nordico” effettuata
con i bastoncini appositi,
Al centro Suor Angela Bertelli
I
n Occidente l’infanzia ha chi
difende i suoi diritti ma, in tante
altre parti del mondo, ciò non
è affatto scontato e, purtroppo, in
molti casi non avviene. Soprattutto
nei Paesi poveri, dove istruzione,
diritto al gioco e accudimento
rischiano di essere considerati alla
stregua di lussi che non ci si può
permettere. Ancora peggiore è la
situazione di chi, nascendo in una famiglia povera in un Paese del Terzo o
Quarto Mondo, deve fare i conti con
la disabilità. Tra i tanti che nel nostro
territorio non intendono arrendersi
a quella che rischia di diventare
un’abitudine all’orrore, a considerare normale un mondo a due o più
velocità (e felicità), nel quale il luogo
di nascita rischia di determinare in
maniera univoca il destino di una
vita, tre giovani carpigiani, Giulia
Setti, Giulia Bassoli e Andrea
Benzi (in foto) hanno deciso che il
fatalismo non fa per loro: per questo
si sono impegnati a organizzare una
cena di beneficenza in favore della
Casa degli Angeli, che si svolgerà
sabato 25 ottobre alle 20.30 presso
il Ristorante Papirò (per informa-
zioni e prenotazioni chiamare lo
059.8570147), al
civico 1840 della
Strada nazionale
per Carpi. Situata
a Nonthaburi,
cittadina a 30 chilometri da Bangkok,
capitale della Thailandia, la Casa degli
Angeli è molto
più di un semplice
edificio. Un’isola
felice, una luce nella tempesta. Da
quando è sorta, nel febbraio 2008, i
bambini disabili e le loro madri vi trovano assistenza. Gestito dalle Suore
Missionarie Saveriane coordinate
da Suor Maria Angela Bertelli,
è un dono della Caritas di Venezia
alla Diocesi di Bangkok e si avvale
del contributo di alcuni sostenitori
tra cui Nadia Onlus. Attualmente
il Centro ospita 13 bambini con
varie disabilità, di cui quasi la metà
abbandonati, mentre le altre madri
prestano servizio presso la Casa. Da
qui la distinzione tra ospiti stabili e
chi invece trascorre il proprio tempo
loro mamme, in qualsiasi parte
del mondo, hanno diritto a un’assistenza medica adeguata, a studiare e a non soffrire: da questa
semplice convinzione nascono i
progetti di aid-care ed education
promossi da Buona Nascita Onlus
in Italia e all’estero. I bambini, e
le mamme, sono soggetti deboli
nella società occidentale come in
quella africana. L’associazione
nella Casa soltanto durante il giorno. I giovani ospiti ricevono il servizio
di fisioterapia e assistenza infermieristica, ai quali si affiancano spesso
sessioni di sviluppo intellettivo con
due docenti e l’inserimento nelle
attività di gruppo per sviluppare il
più possibile le loro potenzialità. I volontari della Casa provvedono inoltre
per tutti gli strumenti indispensabili
alla loro crescita e collaborano con
gli altri istituti e ospedali, pubblici
e privati, in grado di offrire i servizi
necessari. Le mamme ricevono un
training per imparare a conservare
l’ambiente in condizioni di pulizia
accettabili, preparare il cibo adatto
alle esigenze dei piccoli (alcuni si
nutrono col sondino), aiutarli nella
fisioterapia e stimolarne lo sviluppo
cognitivo, a prendere decisioni di
ordinaria amministrazione riguardo i turni di lavoro e le spese per il
menù quotidiano. Imparano inoltre
a risparmiare qualcosa dal loro
salario giornaliero per amministrare
in modo costruttivo l’economia
della loro casa. “In un contesto in
cui si sommano drammaticamente
malattia e povertà, anche un piccolo
progresso possiede un che di miracoloso”, spiega Giulia Setti. Con
alle spalle dieci anni di esperienza
nel campo della moda in qualità di
stilista e modellista, e attualmente
si propone di intervenire in loro
favore con progetti mirati perché,
come ricorda Masellis, “crediamo
che la gravidanza, la salute della
donna e del bambino debbano essere sostenute e salvaguardate in
tutto il mondo”. Il Borgogioioso
attraverso il lancio della raccolta
fondi, che si protrarrà anche nel
mese di novembre con la presenza di una postazione allestita
da volontari dell’associazione,
sosterrà i progetti SOS Mamy…
a casa tua, SOS Mamy per la
raccolta del latte materno e il
Progetto Benin. Interpretando al
meglio i valori e lo spirito che da
sempre caratterizzano il popolo
nomade, i Ma noi no si esibiranno
in un concerto acustico durante
il quale eseguiranno Per fare un
uomo e altri successi dei Nomadi,
in tema con le iniziative promosse
dalla Buona Nascita per sottolineare l’impegno sociale della
musica e degli artisti.
educatrice sociale (operante con ragazzi disabili presso la Cooperativa
sociale Nazareno), Giulia sembra
smentire la vulgata che dipinge i
giovani come una massa di ‘bamboccioni’ viziati e passivi: “la mia tesi
di laurea, discussa lo scorso giugno,
era proprio sul progetto educativo
della Casa degli Angeli. Ho trascorso
con loro due mesi, affinché potessi
vivere in prima persona la missione
e raccogliere dati per poter redigere
la tesi di laurea in Scienze dell’educazione. Considerati i miei trascorsi
professionali, mi sono recata là con
l’intento di insegnare alle mamme a
cucire. Abbiamo realizzato insieme
i costumi dello spettacolo di Natale
e altri manufatti”. A dicembre 2013
è rientrata in
Italia ma, ci tiene
a specificare:
“perché ‘dovevo’. Quest’anno
infatti ritornerò
a Nonthaburi
utilizzando le
mie ferie annuali,
perché una parte
del mio cuore
l’ho lasciata tra
i sorrisi di quegli
angioletti thailandesi”. Anche
Giulia Bassoli è stata conquistata
dalla passione per la solidarietà:
“ho 23 anni e studio Italianistica
all’Università di Bologna. Sono stata
in Thailandia alla Casa degli angeli
un anno e mezzo fa, dopo la laurea
triennale, e l’esperienza è stata talmente ricca che non poteva restare
unica, e ho quindi deciso di tornare,
per la troppa nostalgia delle persone
che ho conosciuto là, a partire dai
più piccoli”. Insomma, una volta
che si inizia a vivere pensando a chi
è meno fortunato, è molto difficile
smettere.
Marcello Marchesini
La Commissione propone due iniziative: una camminata in stile “nordico” e la presentazione di un volume
Ottobre: il mese della prevenzione
domenica 26 ottobre alle
9; il secondo è previsto
martedì 28 ottobre, alle 21,
quando, presso la Parrocchia
di Rovereto sulla Secchia,
Dania Barbieri insieme alle
pazienti del Centro Oncologico presenteranno il libro La
5 stagione e offriranno un
buffet a questo tema ispirato.
La camminata del 26 ottobre
si svolgerà lungo un percorso
ad anello di 5,5 km presso i
laghi Curiel a Campogalliano,
con partenza alle 9 da Casa
Berselli. La camminata, sotto
la direzione degli istruttori
dell’A.s.d. Nordic Walking
Live sarà un modo per
riflettere sugli esiti positivi
che lo sport e un buon stile
di vita hanno sulla salute. La
volontà è quella di ribadire
l’importanza della prevenzione e dell’educazione alla
salute. L’attività sportiva per i
suoi effetti positivi ha inoltre
un ruolo importante anche
nel superamento di tutte le
disabilità causate dalla patologia oncologica. Il desiderio
è condividere tutto questo
percorrendo un po’ di strada
insieme. Martedì 28 ottobre
sarà presentato il volume La
5 stagione, un libro di cucina, scritto da pazienti, volontarie e una psicologa del
Centro di Psico-Oncologia
dell’Ospedale Ramazzini
e pubblicato con il sostegno
dell’Angolo onlus, sezione
di Carpi. Otto donne che per
due anni si sono incontrate
cucinando, assaggiando,
passando attraverso terremoti (veri ed emotivi) e
si sono raccontate, le loro
storie, conservando sempre
e comunque la voglia di stare
insieme. Questo non è infatti
solo un libro di cucina, ma si
inserisce in un progetto del
Centro di Psico-oncologia di
valorizzazione delle capacità
dei pazienti, di intervento sul-
la qualità di vita, sul recupero
dei significati e sulla capacità
di ri-progettare l’esistenza.
L’incontro, insieme alla presentazione del volume, sarà
l’occasione per conoscere
direttamente le attività del
Cento di Psico-Oncologia
a sostegno dei pazienti
oncologici e dei loro familiari,
durante tutto il percorso di
malattia. Una serata dove
si parlerà di cucina, con un
piccolo buffet realizzato con
ricette tratte da La 5 stagione, ma soprattutto di vita e di
convivenza con la malattia.
10
venerdì 24 ottobre 2014
anno XV - n. 38
venerdì 24 ottobre 2014
“PAURA”, una parola di
cinque lettere, una parola
che pensiamo tutti debbano
conoscere nella propria vita!
Una parola usata anche per
scherzare, provocare, ormai
però, non gli si restituisce la
giusta importanza! Si può
avere paura di dormire al
buio, ma ciò può passare,
accendendo una piccola luce.
Si può aver paura di usare l’ascensore, ma si può risolvere
prendendo le scale!
Si può avere paura di scottarsi
con i primi soli, ma mettendo
la crema, rimediamo …
E potrei fare mille esempi
ma quella paura che NOI
conosciamo è ben diversa e
forse è molto difficile da far
comprendere! La mia paura
più grande, perché non la
comprendo, è oltre queste inferiate. Ora vedo il giorno e la
notte dentro questi maledetti
rettangoli. Sì, qua tutto è un
rettangolo. Rettangolo è la
forma del cortile, rettangolo
è lo spazio dove andiamo a
stendere, rettangolo è l’odioso corridoio! Una semplice
forma geometrica che noi
odieremo per tutta la vita. La
Paura diviene “il non sapere”. La paura è immaginare i
tuoi figli che piangono, soli, a
casa, sapendo di non poterli
consolare. Paura è essere un
corpo in apparenza vivo fuori
e morto dentro! La mente
umana, dicono, sia in grado
di poter dimenticare episodi
vissuti. Io sfido il più celebre
psichiatra a farci tornare la
luce negli occhi… Peccato,
però, che questa luce non si
accenderà mai più.
…
11 anni… l’innocenza
11 anni… una bambina
11 anni … mi manchi mammina.
11 anni … dormo con la tua
maglietta mamma.
11 anni … arrivi mamma? Mi
manchi.
11 anni … il tuo profumo
memorizzato nella mia
mente.
11 anni … ero troppo piccola
11 anni … non capisco!
11 anni… una bambina
innocente che amava sua
madre che per difenderla da
quel grande dolore non disse
niente.
Mi fa paura il non saper
ricordare. Poi, a volte, vorrei
solo dimenticare quel che
ricordo che mi fa stare male!
Un dolore lacerante!
Mi viene in mente il famoso
dipinto intitolato L’Urlo.
Questo esce da queste mura!
Quella sensazione nel ricordarlo mi dà i brividi.
Monica
Sono una persona calma
e tranquilla e non ho mai
conosciuto il significato della
parola Paura, anche chiusa
tra queste quattro mura.
Io non so cos’è la paura.
L’unica mia paura è il dopo,
non sapere cosa mi aspetta.
Ho anche capito perché sta
succedendo che persone che
credevo amiche mi hanno
voltato le spalle. Se cerchi di
fare del bene sei sempre ripagato diversamente. Quel che
posso dire è che le mie questioni personali non sono da
condividere con nessuno. Ho
incontrato spesso delusioni
che mi hanno fatto davvero
male. A volte mi sembra di
essere dimenticata da tutti,
mentre mi piacerebbe essere
portata nel cuore. Mi capita,
a volte, di avere lunghi silenzi
e non me lo merito.
uscire. Ho provato a scendere
dalla finestra. Ho fatto, così,
un lungo salto finendo sulle
tegole, ma non avevo calcolato che c’era ancora un altro
pezzo da scendere. Fortunatamente, quando ho fatto il
secondo salto, sotto, c’era
l’erba. Sono di nuovo corsa
su per le scale ma qualcosa
mi mancava: un pezzo del
labbro inferiore. Sono stata
molto veloce, mio zio era
in bagno perché ha sentito
un botto ma io, velocissima,
sono arrivata prima. Erano
tutti spaventati e hanno
chiamato l’ambulanza per gli
accertamenti: ricordo le lastre
alla testa, sistemato il labbro
e qualche punto di sutura
sulle gambe. I giornalisti
vennero a vedere la casa
perché non credevano che mi
fossi salvata. Nel tetto c’era
Salto verso il basso
Quando ero piccola, andavo sempre dai miei nonni a
mangiare all’ora di pranzo.
Un bel giorno ho chiesto loro
se potevo andare in bagno
che era posizionato al piano
superiore, all’esterno dell’appartamento. Mi sono chiusa
dentro, cosa che potevo
evitare, c’era un catenaccio
ma la maniglia era strana, girata al contrario. Ho cercato
di riaprire la porta che non si
apriva. Ero in panico, mi sono
affacciata sul davanzale e ho
cominciato a pensare a come
un buco enorme. Alla fine,
sono stata in prima pagina,
soprannominata campionessa di “salto in basso”. In
totale ho fatto 11 metri.
Sonia
La paura… penso che tutti
abbiano paura di qualcosa.
La mia paura più grande
è quella di rimanere sola,
abituata com’ero ad avere
sempre vicino a me persone
che credevo mi volessero
bene. Qua, ho imparato che
a volte bisogna diffidare di
quelle persone perché possono fare molto male. Nella vita
dobbiamo affrontare tutte
quelle paure per poter andare
avanti e divenire più forti.
Alina
Mi chiamo Elisa e vengo dalla
Romania. Ho cinque figli e
sei nipoti. Sono sposata e
mi sento una mamma e una
nonna felice. Vorrei tornare indietro nel tempo per
poter essere con tutta la mia
famiglia. Mi sento colpevole
per quel che ho fatto. Ho
sbagliato. Mi sono pentita e
sto pagando per i miei errori.
In futuro, voglio stare insieme
alla mia famiglia per tutta la
vita e cambiare. Vorrei tanto,
in questo momento, abbracciarli e baciarli forte con tutta
la mia anima.
Mi mancano
tanto. Non
ho la possibilità di vederli
e di parlare
con loro. Qui
in carcere,
al buio, mi
vengono
tanti pensieri
cattivi che
mi tormentano e mi rendono
molto stanca. Ho paura del
processo e prego Dio che mi
dia la forza e il coraggio di
affrontare tutto quel che mi
accadrà. Prego di rivedere
tutti i miei familiari presto per
riabbracciarli e rimanere con
loro tutta la vita.
Elisa
Ho paura! Quando sono nata
non sapevo nulla ma quando
sono cresciuta ho conosciuto
anno XV - n. 38 11
la povertà, la cattiveria e la
paura. Ho paura quando
mi devo fidare di qualcuno.
Ho paura del futuro dei miei
bambini. Ho paura che Dio
ascolti le mie parole e le
confronti coi miei pensieri.
Ho paura di me stessa perché
non sono mai sicura di me.
Ho paura di non poter più
riabbracciare la mia mamma
che non vedo da quattordici
mesi. Ho paura di rimanere
sola e, quando sono sola,
non riesco a mangiare e
devo prendere il telefono
per parlare con qualcuno.
Ai miei bimbi, che amo da
morire, dico che ho paura di
invecchiare lontano. A volte
cerco di tenermi in forma fisicamente e psicologicamente.
Spero che anche col gruppo
di danzaterapia imparerò a
combattere la paura.
Rodica
Abbiamo parlato della paura,
cercando ognuna a proprio
modo di esprimere i nostri
pensieri. Chiudo gli occhi e
provo a pensare a qualcuno
che in questo momento
mi prenda per mano e mi
dica“Non avere più paura,
dammi la tua mano senza
timore, fidati di me”.
Monica
Il gruppo di lavoro della
sezione femminile del S. Anna
di Modena (dal progetto di
laboratorio espressivo d’Arte
e di Danzamovimentoterapia proposto e realizzato da
ArServizi di Carpi e promosso
dall’associazione Gruppo
Carcere-Città di Modena)
rinnova l’invito a partecipare
a questa rubrica con pensieri,
articoli o lettere indirizzati a:
[email protected]
12
venerdì 24 ottobre 2014
anno XV - n. 38
Nek è stato ospite di Brunomattina, a Radio Bruno, al microfono di Clarissa
Martinelli, Laura De Vitis e Antonio Valli
“La mia prima fan? Mia figlia!”
N
ek è stato ospite
di Brunomattina, a Radio Bruno, al microfono di Clarissa Martinelli, Laura
De Vitis e Antonio Valli.
Una chiacchierata in cui
Filippo (come preferisce essere chiamato da
qualche anno) ha parlato del suo nuovo album,
che arriverà a febbraio
del prossimo anno. Del
rapporto con la moglie
Patrizia (“è lei il motore
della coppia, stare con un musicista richiede molta pazienza,
collaborazione, empatia, non
basta amarsi anche se resta la
chiave del nostro rapporto che
dura da 18 anni”). Dell’incontro con Papa Francesco (“uno
di noi!”) e del cambiamento
enorme della sua vita dopo
l’avvicinamento alla fede cattolica da fervente praticante.
La sua prima fan è la figlia Beatrice di 4 anni, che ascolta
in anteprima tutte le canzoni
di papà, cantando e ballando.
Filippo è molto attivo anche
in iniziative di volontariato;
diversi ascoltatori che vivono
nelle zone del modenese alluvionate nel gennaio scorso
lo ricordano spalare fango nei
giorni successivi all’emergenza.
E proprio lui è stato uno dei protagonisti di Teniamo Botta 2,
lo spettacolo musicale benefico
organizzato da Radio Bruno nel
febbraio scorso che ha accelerato la ripresa dell’attività di
due asili alluvionati, già inaugurati, rinnovati e bellissimi.
Prossimo obiettivo: il Festival
di Sanremo. Sarà tra gli artisti
in gara? Lo scopriremo a breve.
Il calciatore del Milan El Shaarawy è venuto a Carpi per dedicarsi a un po’ di
shopping nel punto vendita Dejavu di corso Cabassi
L’attaccante rossonero sceglie lo street wear by Carpi
I
l calciatore del Milan Stephan
Kareem El Shaarawy è venuto a Carpi per dedicarsi a un
po’ di shopping nel punto vendita
Dejavu di corso Cabassi. “El
Shaarawy, che ci conosce grazie
ai social network, apprezza il nostro stile street wear e, nel tempo,
abbiamo instaurato un bel rapporto di amicizia”, ha commentato il titolare Alfio Gennaro.
Numerosi i fan che hanno chiesto
all’attaccante rossonero di essere
immortalati insieme per un immancabile selfie.
L
a commissione selezionatrice del Club
Tenco, composta
da venti tra gli “addetti
ai lavori” più importanti
d’Italia, ha recentemente
pubblicato l’elenco delle
candidature alle Targhe
Tenco 2014. La Targa Tenco, assegnata annualmente,
dal 1984, dal Club Tenco è
considerato il più prestigioso premio italiano in ambito musicale, tra i vincitori delle scorse edizioni si
annoverano Niccolò Fabi,
Francesco De Gregori e
Vinicio Capossela. Nella
lista - che include, tra gli
altri, Pierpaolo Capovilla (Il Teatro degli Orrori)
- compare anche Un dio
furioso, disco d’esordio
del gruppo carpigiano Na
Isna, presentato lo scorso
10 luglio a Campogalliano,
all’interno della rassegna Giovedì d’autore del
Festival TienAnMente. Un
dio furioso è un’autoproduzione costruita attraverso la
Da sinistra Alfio,
El Shaarawy e
Francesco
La band carpigiana tra i 37 finalisti della categoria Opera Prima
Il gruppo Na Isna in lizza
per il premio Tenco
Eventi
La Corale Regina Nivis a Vicenza
D
G
iovani dj crescono,
senso di malinconia. Pronon solo a Milano e
babilmente rispecchiano il
nelle altre metropoli mio carattere”.
cornici del jet set mondiale, Facciamo un passo
ma anche nella nostra Carpi indietro: quando è nata
dove il talentuoso 22enne
la tua passione per la
Machweo, al secolo Giormusica e quando hai
gio Spedicato, grazie al
iniziato la tua carriera
notevole intuito per i suoni
di dj e producer? Race all’accurata preparazione contaci i tuoi esordi...
si sta facendo strada nel pa- “Credo di aver sempre
norama musicale nazionale avuto la passione per la mue internazionale.
sica, un po’ perché il nonno
Giovanissimo, classe
materno suonava il trombo1992, hai già riscosso
ne nella banda cittadina e a
un successo internaogni suo suono ne rimanevo
zionale con il brano
affascinato, un po’ perché la
“Tramonto” che è stato musica mi ha sempre tenuto
scelto da Vogue Francia compagnia in qualsiasi
per la presentazione
momento della vita. Penso
della collesia questione
“Ho avuto
zione f/w
di sensibilità,
l’immensa
2014-15 di
o, per mefortuna di
Diesel. Cosa suonare circa dueglio dire, di
ha ispirato
vocazione.
cento concerti in
la melodia
C’è chi cresce
quasi due anni, e
di “Tramonsperando di
quel
che
provo
a
to” e degli
diventare un
viaggiare e a cono- astronauta e
altri ep che
hai prodot- scere gente nuova
chi, come me,
ogni settimana è
to?
cresce con la
quanto
di
più
impa“Non ho ben
passione per
chiaro il pro- gabile esista. Credo la musica.
cesso mentale che tornare alla
Ho esordito
che porta alla vecchia vita sarebbe in pubblico
creazione del- un disastro, adoro
prima con una
le mie melospostarmi e convivo band all’Eden,
die, ma so che abbastanza bene
e poi come dj
la maggior
al Mattatoio.
con me stesso da
parte di esse
sentirmi completa- E’ lì che ho
è accomunata
tante
mente a mio agio in imparato
da uno stabile
cose, inconqueste situazioni”.
e indefinito
trato altri ap-
omenica 26 ottobre la Corale Regina Nivis e la Corale
Juvenilia, approfittando dell’invito della Schola Cantorum di Monticello Conte Otto, si recheranno in gita in
quel di Vicenza. In questa occasione è prevista una visita al Santuario Mariano di Monte Berico, dove verrà celebrata la Messa e a
seguire, nel pomeriggio, il Concerto presso la Chiesa di San Pietro
di Monticello Conte Otto dove le due corali carpigiane si prodigheranno a innalzare Lodi a Maria, in un susseguirsi di canti
dedicati alla Madonna. L’idea di questo “gemellaggio” è nata in
seguito alla partecipazione della corale vicentina alla serata del 5
aprile scorso a Quartirolo, dedicata alla Passione di Gesù, che ha
animato insieme alla Regina Nivis il periodo di preparazione alla
Pasqua.
Venerdì 24 ottobre alla Sala Congressi
Gli studenti e la legalità
V
enerdì 24 ottobre, alle
11, la Sala Congressi
ospiterà un incontro
del ciclo Ne vale la pena
rivolto alle scuole secondarie
di secondo grado. Si tratta
della presentazione del libro
Dieci passi: piccolo breviario sulla legalità edito
da Add editore e scritto dal
magistrato Mario Conte
e dal giornalista sportivo
Flavio Tranquillo. Parteci-
perà all’incontro un gruppo
di studenti dell’Istituto Tecnico Commerciale Meucci.
Dialogherà con gli autori e i
ragazzi il giornalista Pierluigi Senatore.L’iniziativa è a
cura dell’Assessorato alle
Politiche culturali di Carpi,
in collaborazione con Radio
Bruno, Cna, Anioc, Rock no
War, Fondazione Casa del
Volontariato, Fondazione
CRC e Libreria Mondadori.
HA SOLO 22 ANNI, IL DJ E PRODUCER
“Tramonto” è stato scelto
Un dj pro
Corte dei
Giorgio Spedicato
passionati e visto centinaia
di concerti”.
Da dove nasce il tuo
nome d’arte Machweo?
“Machweo non vuol dire
altro che “tramonto” in lingua Swahili. Quando avevo
coproduzione artistica del
cantautore Andrea Franchi (collaboratore di Paolo
Benvegnù) e registrata
nel LemonHead Studio di
Federico Truzzi, a Carpi.
La semplice candidatura
a un riconoscimento così
importante segna già un
risultato da condividere,
in attesa che una giuria
composta da duecento tra
le firme più influenti del
giornalismo specializzato
italiano (basti citare Vincenzo Mollica) esprima le
sue preferenze anche per
la categoria Opera prima
(di cantautore). La cerimonia di assegnazione delle
targhe si terrà il prossimo 6
dicembre al Teatro Ariston
di San Remo. In attesa del
responso della giuria, i Na
Isna saranno occupati con
lo spettacolo A modo mio
realizzato in collaborazione
con la compagnia di danza
La Capriola in programma
il 20 novembre presso La
Tenda di Modena.
Cerimonia di premiazione del concorso di poesia
Poetar Padano premia i migliori
I
l 19 ottobre presso il Salone parrocchiale di Cibeno si è svolta la
cerimonia di premiazione di Poetar Padano, l’annuale concorso
poetico che mette in risalto il meglio del mondo della rima in
vernacolo. La giuria e gli organizzatori della rassegna hanno premiato i vincitori dell’edizione 2014 a cui hanno partecipato poeti
carpigiani e non. Incoronato nella sezione umoristico-satirica Bruno
Zannoni di Ferrara con la sua composizione E’ nònn (Il nonno). Nella
stessa sezione, i ferraresi Cristina Rossi e Roberto Merighi si sono
classificati al secondo e terzo posto. Segnalata anche la poesia della
carpigiana Maria Teresa Lugli. Nella sezione delle liriche “serie”
ha stravinto la carpigiana Luisa Pivetti con Raìisi (Radici) seguita
da Aurelio Demaria di Portomaggiore e da Mario Contatore di
Modena. Segnalata in questa sezione la carpigiana Luciana Tosi.
venerdì 24 ottobre 2014
RODUCER CARPIGIANO GIORGIO SPEDICATO, IN ARTE MACHWEO. il suo brano
o da Vogue Francia per la presentazione della collezione f/w di Diesel
oducer alla
i Pio
iniziato il progetto e stavo cercando un nome, mi affascinavano
molto le suggestioni dell’Africa, i
riti tribali e i loro canti. Adesso il
progetto ha preso un’altra strada,
per cui Machweo sta a simboleggiare più un concetto che un reale
intento”.
Nonostante la giovane età
hai già all’attivo numerosi
live in tutta Italia. Cosa si
prova a suonare la propria
musica davanti a tante persone?
anno XV - n. 38 13
settimana è quanto
“Vorrei vivere incessantemente”.
di più impagabile
di musica ma Quali sono i tuoi
esista. Credo che
non necessa- prossimi obiettitornare alla vecriamente diventare vi e il sogno che
vorresti sì realizchia vita sarebbe
famoso. Obiettivi
zasse?
un disastro, adoro
ne ho tanti, ma non “Quel che spero
spostarmi e convivo
è che tutto questo
abbastanza bene con si dicono, è meglio
me stesso da sentir- partire senza aspet- diventi una profestative così qualsiasi sione ma non mi
mi completamente
tolga mai la gioia e
a mio agio in queste cosa accadrà sarà
una
gioia”.
la spontaneità che,
situazioni”.
ora come ora, posso
Stai lavorando a
un nuovo album? Puoi antici- permettermi. Vorrei vivere di
musica ma non necessariamente
parci qualcosa?
diventare famoso. Mi piacerebbe
“Sì, sto lavorando a un nuovo
album il cui produttore è Andrea continuare a fare un centinaio di
date all’anno finché il pubblico
Sologni, già bassista dei Gazebo
Penguins, nella vicina Correggio, me ne darà la possibilità. Obiettivi
ne ho tanti, ma non si dicono, è
però purtroppo non posso antimeglio partire senza aspettative
ciparvi nulla, se non che è praticosì qualsiasi cosa accadrà sarà
camente finito e spero di poterlo
una gioia”.
rendere presto pubblico perché
Chiara Sorrentino
ormai è un anno che ci lavoriamo
“Ho avuto l’immensa
fortuna di suonare circa duecento concerti
in quasi due anni,
e quel che provo a
viaggiare e a conoscere gente nuova ogni
cucina tradizionale - pasta fresca - buonissimi dolci fatti in casa
anche per la colazione
I SAPORI DELLA NONNA
Via Volta, 27 - Carpi (MO)
Cel. 338.2672479
14
venerdì 24 ottobre 2014
anno XV - n. 38
sisma. due anni dopo: cos’e’ cambiato?
A
ggiornate le procedure sulla ricostruzione
delle abitazioni private. Lo definisce l’ordinanza n.
71 del 17 ottobre varata nei
giorni scorsi dal commissario
delegato alla ricostruzione
Alfredo Bertelli che proroga i termini di presentazione
delle domande di contributo per la ricostruzione dei
privati. Le modifiche sono
scaturite dall’esperienza maturata sulle pratiche in corso
e a seguito del confronto con
A
poco più di due anni
dal sisma che ha
colpito il territorio
novese, l’Amministrazione
Comunale di Novi, alla
presenza dell’onorevole
Manuela Ghizzoni, in
collaborazione con l’Unione Terre d’Argine e il
contributo della Provincia
di Modena e della Regione Emilia Romagna, ha
presentato la nuova sede
ristrutturata che, oltre ad
aumentare i posti disponibili, propone spazi ampi,
luminosi e funzionali alla
proposta educativa offerta
dal nido a tutti i bambini
da 0 a 3 anni. Il nuovo nido
Aquilone è composto da
due sezioni, un grande
spazio centrale, un atelier
e tutti i locali di servizio
necessari a bambini e
adulti. L’area esterna è
vasta e ancora volutamente
P
rosegue l’inchiesta
del nostro giornale sui
clamorosi casi di una
burocrazia sorda che paralizza le pratiche di rimborso
delle spese compiute dai privati che hanno provveduto a
realizzare piani di recupero
e progetti di ripristino delle
strutture danneggiate dal
terremoto del 2012, senza
aspettare i tempi biblici
degli enti locali nel disbrigo delle pratiche. Anche a
Carpi è stato lamentato un
caso del genere per la ristrutturazione di una porzione
del portico di corso Fanti,
lavori eseguiti per conto del
proprietario dall’ingegner
Massimo Barbi il quale ha
lamentato come la richiesta
di contributo sia giacente
in Comune dall’aprile del
2013. “Un cittadino diligente – commenta il progettista
– che si è fatto carico della
sistemazione del portico
(un’area privata a uso pubblico) è ancora in attesa che
la sua solerzia venga dimostrata anche dal Comune
che deve fare la sua parte”.
Aggiornate le procedure sulla ricostruzione delle abitazioni private: varata un’ordinanza del Commissario delegato alla
ricostruzione Bertelli. Tra le novità la proroga al 31 dicembre 2015 dei termini per la presentazione delle domande di contributo
Slittano i termini per la presentazione delle domande di contributo
i comuni colpiti dagli eventi
sismici del maggio 2012, e
con il supporto del tavolo
tecnico permanente con
gli ordini professionali delle
quattro province coinvolte.
Tra le novità la proroga al 31
dicembre 2015 dei termini
per la presentazione delle
domande di contributo per
gli immobili classificati E. Pro-
rogati anche i termini per la
presentazione delle domande degli immobili inclusi nelle
UMI e quelli delle associazioni senza scopo di lucro.
Sono stati rivisti i tempi di
protocollazione, accettazione e istruttoria delle domande da parte dei comuni
allineandoli a quelli della
legge regionale 15/2013 in
materia di edilizia (decorsi
cinque giorni la pratica si
intende accettata e dal quel
momento partono i 90 giorni
per l’istruttoria dei comuni)
e sono stati allungati anche
i tempi per la presentazione
delle integrazioni da parte
dei professionisti (da 10 a 30
giorni). Viene maggiormente
dettagliato il procedimento
da seguire in caso di varianti
che si dovessero rendere
necessarie nel corso dell’esecuzione dei lavori. A due
anni dal sisma, alla luce delle
numerose pratiche presentate, istruite e i contributi
già concessi, sono state
maggiormente dettagliate le
attività da parte dei comuni
e del commissario inerenti il
Inaugurato Aquilone, il nuovo nido d’infanzia di novi di modena
A misura di bambino
poco strutturata poiché
l’allestimento e le scelte
che caratterizzeranno il
giardino saranno progettate attraverso un percorso
partecipato con le famiglie
dei bambini iscritti. La
cucina interna garantirà i
pasti quotidianamente al
nido e alla scuola d’infanzia adiacente. “Durante i
mesi dell’emergenza dopo
il sisma del maggio 2012
- ha dichiarato il sindaco Luisa Turci - il nido
di Novi è stato una della
poche strutture pubbliche
rimaste agibili nel nostro
territorio e ha ospitato la
sede del C.O.C., gli uffici
comunali e i numerosi
volontari e operatori della
Protezione Civile. Già nel
settembre 2012 siamo riu-
Un cittadino ristruttura una porzione del portico di corso Fanti e dall’aprile
del 2013 è in attesa del contributo
I paradossi della burocrazia
Massimo Barbi
Ma l’ingegner
“Un cittadi- sui fabbricati
Barbi solleva
no diligente distrutti o dananche un altro
neggiati”.
che
si
è
fatto
problema:
Su casi come
carico della siste- questi è inaziende che
mazione del porti- tervenuta sui
non riescono
co (un’area privata canali televia sostenere
i costi per le
a uso pubblico) è sivi nazionali
verifiche di
l’avvocato
ancora in attesa
staticità dei
che la sua solerzia Elisabetta
fabbricati e la
Aldrovandi,
venga
dimostrata
progettazione
referente del
degli interven- anche dal Comune Comitato No
che deve fare la
ti e, quindi,
tax area. Inpreferiscono
vitata alla trasua parte”.
non cominsmissione La
ciare nemmeno i lavori e
Gabbia di La 7, Aldrovandi
non partecipare al bando
ha denunciato come, proprio
dell’Inail. “Ho l’impresin queste settimane, vi sia
sione – ha aggiunto – che il
stata una pioggia di cartelproblema delle lungaggini
le esattoriali a carico dei
burocratiche tra Comuni,
coltivatori e degli agricoltori
Regione e Stato, andasse
colpiti dal sisma e dall’alaffrontato e risolto prima e
luvione, ai quali è stato
che ora si voglia scaricare
erogato solo il 10 per cento
sul proprietario la responsa- dei contributi promessi dal
bilità del mancato intervento Governo. Anche Matteo
controllo sulla parte edilizia
e strutturale dei progetti, sui
computi metrici e sulle attività amministrative. Il provvedimento contiene, inoltre,
altre disposizioni di carattere
tecnico che chiariscono e
specificano maggiormente
le procedure per il calcolo dei
contributi e per la presentazione delle domande.
sciti a riaprire il servizio e,
successivamente, si è proceduto a una progressiva
ristrutturazione degli spazi.
Ora finalmente l’edificio è
completamente rinnovato e
restituito ai bambini e alle
bambine del nostro comune. E’ doveroso ringraziare
anche i numerosi donatori
che attraverso i loro contributi, ci hanno permesso di
arricchire e potenziare arredi e attrezzature. Ci hanno sostenuto nell’intento di
ricostruire un luogo pensato e dedicato all’infanzia
e alle famiglie le quali,
nonostante le criticità
createsi dopo il terremoto,
sono ancora convinte che
l’educazione sia una strada
che va percorsa insieme
perché nell’incontro, nel
confronto, nella cura dei
bambini si rigenera anche
la comunità degli adulti”.
Renzi non è stato indenne
da proteste e lamentele, con
corollario di fischi e cartelli esposti da terremotati
e alluvionati, in occasione
della sua visita alla Menù di
Medolla. E’ stato contestato
dai Comitati dei terremotati
ma anche dai sindacati. I primi per i ritardi nei promessi
aiuti e finanziamenti statali,
i secondi per il suo attacco
al sindacato. In occasione
di quella visita, il portavoce
del Comitato No Cispadana, Silvano Tagliavini,
ha fatto presente al premier
come sia “inutile illudere
i Comuni interessati sulla
realizzazione della Cispadana, dal momento che non
ci sono soldi, le casse dello
Stato sono vuote e il Governo minaccia tagli ai Comuni
sulla sanità per recuperare
fondi. Meglio sarebbe – ha
aggiunto Tagliavini – che si
facesse la normale manutenzione dei fiumi, si tutelasse
l’ambiente e si desse un
taglio alla cementificazione
del territorio modenese”.
Cesare Pradella
venerdì 24 ottobre 2014
anno XV - n. 38 15
L’immobile, interamente finanziato dalla Fondazione CR Carpi (2.300.000 euro) attraverso l’impiego del proprio patrimonio,
dovrebbe essere terminato entro la primavera 2015
Casa della Cultura: posata la prima pietra
S
abato 18 ottobre si è
svolta la posa della
prima pietra della Casa
della Cultura e delle Associazioni, destinata a diventare
un vivace polo aggregativo
e culturale del territorio solierese. Dopo gli interventi di
Giuseppe Schena, presidente della Fondazione CR Carpi, Roberto Solomita, sindaco di Soliera, e Gian Fedele
Ferrari, ex presidente della
Fondazione negli anni in cui
è stato deliberato l’intervento, la cerimonia ha previsto
l’installazione della prima
delle pareti che andranno
a definire questa dimora di
circa 1.500 mq, dotata di un
ampio locale polifunzionale,
di un’attrezzata sala per spettacoli e concerti, di stanze
musicali, per prove e lezioni,
di aule per corsi e laboratori,
di uffici e un bar. L’edificio
si sviluppa su un piano solo,
intorno a una piazza centrale
dalla quale si accede a tutti
i locali che, indipendenti tra
loro, gravitano sullo stesso
spazio comune. Le diverse
stanze hanno dimensioni e
altezze proporzionate alle
rispettive funzioni, oltre a
garantire un elevato isolamento acustico, per il contemporaneo svolgimento
Da sinistra Schena,
Solomita e Ferrari
D
omenica 19 ottobre
presso l’Auditorium
della Biblioteca
Loria, la Società di Mutuo
Soccorso fra gli Operai di
Carpi ha assegnato i premi
di studio ai figli di alcuni soci
meritevoli per il profitto. I
premi di studio, in denaro,
sono un’iniziativa statutaria ultrasecolare e sono
stati assegnati a 4 scolari
delle elementari, 11 studenti
delle scuole medie, 11 delle
delle attività. La recinzione
esterna forma un cerchio di
62 metri di diametro, è alta
6 metri e riprende la trama
tipica della campagna emiliana usata nelle gelosie dei
fienili. La struttura rappresenta una risposta al bisogno
dell’associazionismo solierese di spazi adeguati per le
iniziative e, ospitandole in un
unico luogo, potrà contribu-
Posa della prima pietra
Società di Mutuo Soccorso fra gli Operai di Carpi
Giovani studenti premiati
superiori, 15 universitari e 5
laureati. La Società ha offerto ai giovani una copia del
proprio Statuto e una copia
del libro sulla storia della
Società, fondata nel 1860,
e del suo fondatore, dottor
Giustiniano Grosoli. Infine
ai due universitari freschi di
laurea Diego Maria Barbieri laureato in Ingegneria
Diego Maria Barbieri
Civile, con esami pre laurea
in Cina ed Elena Battaglia
laureata in Italianistica,
Culture letterarie europee e
scienze linguistiche è stata
consegnata una medaglia
d’argento che riporta lo
stemma e due momenti
fondamentali della Società.
All’inizio della cerimonia il
presidente, Commendator
Elena Battaglia
Attilio Sacchetti, ha sinteticamente illustrato i nuovi fini
della Società.
ire a favorire lo scambio di
relazioni, oltre che il coordinamento delle attività e l’ottimizzazione delle risorse. Il
progetto stesso è il frutto di
un percorso condiviso con le
tante realtà associative.
“La Casa della Cultura - ha
commentato Solomita - è
una grande opportunità per
Soliera, per la Fondazione
partecipata Campori e per il
fitto tessuto di associazioni
culturali che troveranno nel
nuovo edificio stimoli e spazi
adeguati alle loro attività e
progettualità. La realizzazione della nuova struttura
darà avvio concreto al Master
Plan Parco Arginetto, un’area del paese che sempre più
si caratterizzerà nei prossimi
anni per la capacità aggregativa, il tempo libero, l’offerta
culturale e sportiva”.
L’immobile è interamente
finanziato dalla Fondazione
CR Carpi (2.300.000 euro)
attraverso l’impiego del proprio patrimonio.
“I lavori sono in linea con il
cronoprogramma edilizio e, a
oggi, se il meteo sarà clemente - ha commentato Schena
- ci sono le condizioni perché
la consegna della struttura
avvenga già nella primavera
dell’anno prossimo”.
PELLETTERIE EMMERRE
dal 1982
Solita qualità, nuovo look
Spaccio aziendale di cinture, borse,
portafogli, sciarpe e accessori moda
LA QUALITÀ A PREZZI DI SPACCIO
Inoltre da noi
Benetton, Sisley, Baci e Abbracci
e tanti altri marchi prestigiosi
OTTOBRE E NOVEMBRE
PROMOZIONI SUGLI ARTICOLI SELEZIONATI
A Carpi in via Bortolamasi, 39
Da lunedì a venerdì 17.00 - 19.30 - Sabato 9.30 - 12.30
16
venerdì 24 ottobre 2014
anno XV - n. 38
venerdì 24 ottobre 2014
Camillo
A cura di Clarissa Martinelli in collaborazione col Gattile
Dizione: questa
sconosciuta…
anno XV - n. 38 17
di Clarissa Martinelli
[email protected]
U
na giovane e inesperta gattina partorisce tre micetti in un luogo nascosto; i tre crescono liberi e felici, ma a un certo punto il latte di mamma
non basta più e la giovane micetta inizia a far la spola con i tre al seguito
tra il suo rifugio e una casa ospitale al di là della strada dove trova il cibo necessario. I tre sono un po’ diffidenti verso l’uomo, la mamma ha spiegato loro che
non sempre l’uomo è buono, anzi... e loro non si lasciano avvicinare. Ma in questo andare avanti e indietro un brutto giorno uno dei tre incrocia una macchina
e... Con la pazienza e la costanza si riescono ad avvicinare e prendere tutti.
La giovane mamma viene sterilizzata e rimane presso la casa dove ha sempre
trovato cibo e i due micetti vengono accolti da una volontaria che con il tempo li
ha convinti che la mano dell’uomo può portare cibo, coccole e sicurezza.
Adesso sono pronti (hanno circa 5/6 mesi) per trovare una casa nella quale verificare ciò che gli è stato insegnato e ricambiare con tanti giochi e fusa.
Domenica 26 e lunedì 27 ottobre, per la Rassegna Prima
all’Ariston, al Cinema Ariston di San Marino, alle 20,30,
proiezione del film Alabama Monroe di Van Groeningen
Un film per anime forti
T
ra Didier ed Elise è
stato amore a prima
vista: lui suona il
banjo in una band bluegrass, vive in una roulotte
in mezzo alla campagna
belga e ha una passione
per l’America, che considera la ‘terra della libertà’;
lei possiede un negozio
di tatuaggi e ben presto
entra nella band di Didier,
condividendo con lui la
passione per la musica
e per la cultura indie. La
loro è una storia d’amore
travolgente che porterà
i suoi frutti: la piccola
Maybelle. Tuttavia, un’inaspettata tragedia colpisce
la famiglia, costringendo
Didier ed Elise a mettere in
discussione quel cerchio
perfetto di felicità che
avevano costruito intorno
a loro. Alabama Monroe è un grande, commovente film che colpisce al
cuore. Di una bellezza spiazzante. A cominciare dal titolo e dall’ambientazione: non siamo nel cuore country degli States, bensì nella brumosa
campagna belga attorno a Gand. I due protagonisti, Veerle Baetens (Elise)
e Johan Heldenbergh (Didier), sono meravigliosi, pure come cantanti. Il
film, duro, bello, per anime forti, è indimenticabile, soprattutto per la forza
straordinaria di una musica popolare che aderisce alla storia come la voce di
un sapiente narratore.
Domenica 26 ottobre, alle 15, al Cinema di San Marino,
proiezione del film di animazione The lego movie
Un mondo di lego
E
mmet Brickowski è un cittadino felice
di una ridente metropoli fatta di Lego
di cui rispetta tutte le regole: segue la
musica trasmessa dalla Tv, è gentile con gli altri
e si reca diligentemente al lavoro (costruire
palazzi) esattamente come gli viene detto di
fare dalle “istruzioni”. Proprio al cantiere un
giorno incontra una ragazza e per errore cade
in una voragine nella quale entra in contatto
con un pezzo speciale, oggetto del desiderio di
una setta di ribelli di cui Emmet non conosceva
l’esistenza. La sua vita viene così trasformata
in quella di un avventuriero e, nonostante non
ne abbia le qualità, l’aver ritrovato il pezzo
speciale lo rende “il prescelto”. Scopre così
che il sindaco della sua città è in realtà un dittatore di diversi mondi dotato di un piano per
cambiare l’universo...
Cara Clarissa, mia figlia parla
inglese con una strana inflessione dialettale del Sud, calabrese per l’esattezza. Questo
perché la sua insegnante parla anche in italiano in modo
a volte non comprensibile
tanto è marcato l’accento
della sua terra d’origine. Ora,
non voglio essere cattiva e
dico che non andrebbe bene
neanche un inglese parlato
con marcata cantilena emilia-
D
omenica 26 ottobre, alle
16, al centro visite dell’Oasi La Francesa, l’esperto
micologo, Sergio Guandalini (in
foto) accompagnerà i visitatori Alla
scoperta del mondo dei funghi.
“I funghi che siamo abituati a vedere - spiega Guandalini - sono soltanto i frutti che servono al vero organismo fungino, un micelio sotterraneo, per riprodursi liberando milioni
di spore. Invisibili a occhio nudo
le spore in massa appaiono come
una sorta di polverina contenuta in
speciali strutture nella parte fertile
del fungo, che può essere a lamelle,
a tuboli e pori, increspata ad aculei,
liscia e così via. L’organismo-fungo
è strettamente legato all’ambiente
na, ma quel che domando è:
cosa si può fare?
S.
I
l problema è stato già sollevato in altre circostanze e negli
stessi termini, quindi, evidentemente, esiste. Posso risponderti
che per parlare alla radio si seguono corsi di dizione e fonetica
in modo da esprimersi in modo
comprensibile. Senza arrivare
a spersonalizzarsi, imparare ad
aprire e chiudere le vocali, scandire bene le parole, pronunciare
correttamente le S e le Z e dire (ad
esempio) “pesce” anziché “peeeesce” alla carpigiana aiuta a farsi
capire meglio e impone di studiare ed esercitarsi per diventare via
via più professionali. Credo che
gli insegnanti dovrebbero seguire
corsi analoghi ed esercitarsi tanto,
soprattutto una docente di lingue
evidentemente poco portata per le
lingue.
Domenica 26 ottobre, alle 16, all’Oasi La Francesa
Alla scoperta del mondo dei funghi
in cui vive, nel quale svolge un ruolo
importantissimo”.
Questo è solo un assaggio, da approfondire
insieme al micologo,
dell’affascinante mondo dei funghi il quale,
da sempre, annovera
migliaia di appassionati
estimatori.
Per l’occasione sarà esposta una varietà di funghi
tipici della stagione e
del nostro ambiente.
Sergio Guandalini dopo
la conferenza, risponde-
rà a tutte le curiosità dei presenti.
L’ingresso è gratuito.
Libri da non perdere!
Il manuale delle relazioni
Di George Pransky
P
roblemi che sembrano
insormontabili finalmente
risolti con facilità, la chiarezza
di sapere cosa fare anche quando
la strada è irta di ostacoli, il senso
di benessere interiore e la serenità
d’animo, a prescindere dalle condizioni esterne. Relazioni difficili che
si trasformano, una vita compressa
che finalmente viene vissuta con
pienezza, prosperità, pace mentale.
Molti di noi vorrebbero tutto questo.
Chi è in grado di vivere così, con
semplicità, grazia e naturalezza, ha
compreso qualcosa sulla vita e sulla
natura umana che gli altri non hanno ancora afferrato. E’ la comprensione di questo qualcosa che cambia
le vite, in meglio.
La via d’accesso a questa illuminazione si chiama approccio Tre
Principi: Mente, Consapevolezza e
Pensiero. Tre dati di fatto sulla natura umana: il fatto che siamo vivi, il
fatto che facciamo esperienza della
vita e il fatto che pensiamo.
Ognuno di noi, indipendentemente
dalla sua storia personale e dalle
circostanze in cui si trova, può farne
esperienza in ogni momento. E
nell’istante in cui lo fa, il suo intero
mondo si trasforma. Per sempre.
La casa editrice Errekappa Edizioni, in collaborazione con la
scuola Tre Principi Italia, diretta da
Alessandro Saramin ha deciso di
diffondere questo approccio, nato in
Canada e diffuso nei Paesi di lingua
anglosassone dagli Anni ‘70 a oggi,
anche in Italia. E’ arrivata così nelle
principali librerie del nostro stivale
una collana di libri volti alla crescita
personale del singolo a 360 gradi.
Vi è un testo che vi presenterà come
applicare i Tre principi nella vostra
quotidianità: Qualcuno avrebbe
dovuto dirtelo!, un libro rivolto
in particolare ai genitori e ai figli:
Genitori dal cuore e in ultimo il
capolavoro dedicato alle coppie: Il
manuale delle relazioni di George Pransky.
Questo libro è pura vita. Ed è un
sole nel campo dello sviluppo
umano e della vita stessa. Getta luce
sull’oscurità dei momenti difficili
di coppia (e non solo). Brucia i miti
che ci impediscono di sviluppare
delle sane, vere e davvero appaganti
relazioni con chi amiamo. Riscalda
il nostro animo, andando a sciogliere con naturalezza quei muri di
ghiaccio che a volte sembrano così
difficili da abbattere tra due persone
che si amano, ma non si comprendono, per scoprire che non serve
né scalarli, né abbatterli con fatica,
frustrazione o dolore quei muri, ma
che se lasciamo che il sole splenda,
si scioglieranno da sé...
18
venerdì 24 ottobre 2014
anno XV - n. 38
L’aforisma della settimana...
“Per perdere la testa, bisogna averne una”.
Albert Einstein
appuntamenti
Teatro
CARPI
24 ottobre - ore 21
Giobbe Covatta presenta:
Sei gradi
L’incasso sarà devoluto
all’associazione Alice
Teatro Comunale
Mostre
CARPI
Fino al 31 ottobre
Il fiume lento e la balena
Mostra di tavole illustrate di
Alessandro Sanna
Biblioteca Arturo Loria
Fino al 31 ottobre
L’umorismo ai tuoi piedi
Personale di Giorgio Cavallo
(1927-1994)
O&A Centro Affari
Fino al 2 novembre
Il sole dei morti
Spazio Meme
Fino all’8 dicembre
Lei non Sacchi sono io
Personale di Oscar Sacchi
Vignette di ieri, oggi e domani
Ristorante il Poggio
Il 25 e 26 ottobre a Rolo arriva la Fiera di San Simone
Tradizioni contadine
R
iproposizione in chiave
moderna della tradizionale
fie­ra rolese che vanta origini
medievali, cresciuta intorno alla
riscoperta di antichi mestieri,
l’arte dell’intarsio, i prodotti
agricoli della nostra terra, le
botteghe artigia­nali, le tradizioni
contadine e il grande impegno
del vo­lontariato locale. La doppia fila di portici che caratterizza
Corso Repubbli­ca, dal palazzo
municipale fino oltre la pieve, si
riempie di mostre, bancarelle,
punti di ristoro. Le vie del centro
fanno da palcoscenico a spettacoli
di strada, performan­ce musicali e
sfilate in costume. Nell’aria fresca
ottobrina si diffondono i profumi
di caldarroste, lambrusco, polen­ta,
ciccioli e pane fresco. I bambini
possono partecipare a giochi di
prestigio, i più grandi possono
perdersi tra i ricordi di fronte agli
stand di antiquariato, o incuriosirsi tra le mostre bizzarre dei tanti
hobbisti che convergono a Rolo
per l’occasione. Nell’edizione
2014 della Fiera di San Simone si
esplorerà il rapporto tra cibi e abi­ti
nella storia, proponendo “quadri”
in costume, con le prelibatezze e i
prodotti tipici che hanno caratterizzato i secoli passati.
Il 26 ottobre a Zocca è protagonista la Sagra della castagna
Castagne che passione!
dell’osservatorio
sull’accessibilità dell’Ente
Nazionale Sordi
Franco Bomprezzi,
giornalista e scrittore
Roberto Solomita, sindaco
di Soliera
Architetto Gaetano Venturelli
Palma Costi, presidente
Assemblea legislativa Regione
Emilia Romagna
Edoardo Patriarca,
parlamentare PD membro del
gruppo interparlamentare
per il Terzo Settore
Stefan Von Prondzinski,
psicopedagogista consulente
nell’ambito delle disabilità
Architetto Stefano Zanut,
funzionario dei Vigili
del Fuoco di Pordenone
Conduce: Marcello
Marchesini
Biblioteca Multimediale Loria
24 ottobre - ore 22
Finale SputnikRock
+ Majakovich
Kalinka Arci Club
24 ottobre - ore 22.30
Blackbird Blackbird
Mattatoio Culture Club
24 ottobre - ore 20.45
I Salmi nel Vangelo secondo
Marco
Relatore: don Luca
Mazzinghi, docente Facoltà
Teologica dell’Italia Centrale
Chiesa San Bernardino
Fino al 31 dicembre
100 oggetti per 100 anni
Musei di Palazzo Pio
Fino al 6 gennaio
Trionfi. Il segno di Petrarca
nella Corte dei Pio a Carpi
Musei di Palazzo dei Pio
25 ottobre - ore 10/12
Un approccio osteopatico
per bambini
Casa del Volontariato
Eventi
CARPI
24 ottobre
Una Città per tutti:
dalle barriere architettoniche
all’inclusione sociale
Ore 17
Passeggiata/percorso cittadino
Passeggiata in giro per la città
alla scoperta di problemi di
accessibilità e segnaletica di
locali e luoghi pubblici, verifica
di soluzioni già implementate e
da proporre
Con la partecipazione tecnici
del Comune di Carpi e volontari
Ore 20.30
Dibattito
Una Città per tutti: dalle
barriere architettoniche
all’inclusione sociale
Intervengono:
Programma inizio lavori
Carlo Fontanesi, Forum Terzo
Settore Distretto U.T.A.
Saluti istituzionali
Alberto Bellelli, sindaco di
Carpi
Interventi:
Architetto Piera Nobili,
presidente di Cerpa Italia
Tavola Rotonda
Architetto Consuelo Agnesi
appuntamenti
I
tanti castagneti che interessano aree fino a 700800 metri hanno costituito per molti secoli una delle
mag­giori risorse alimentari
del nostro Appennino.
Ancora oggi i loro frutti sono
prodotti qualificati che provengono da coltivazioni così
dette “naturali”, in cui non
vengono utilizzati pesticidi
e concimi chimici. Oltre al
consumo fresco, le castagne
vengono trasfor­mate in farina attraverso l’essiccazione
in tradizionali, ma anche in
moderni e razionali metati.
Sbucciate con l’apposita
macchi­na per “trebbiare le
castagne”, vengono infine
macinate nei mu­lini ad acqua.
La farina ottenuta, molto
nutrien­te ed energetica, viene utilizzata principalmente
in cucina per la realizzazione
di minestre, pane e dolci e in
particolare gli ormai noti e
delicati “Ciacci” conditi con
la ricotta.
Queste specialità
si possono gu­
stare
in occasione della
tradizio­nale Sagra
della Castagna che
si svolge a Zocca le
ultime tre do­meniche
del mese di ottobre.
Per saperne di più
sul castagno vi consigliamo di visita­re
il Centro di Documentazione Museo
del Castagno di San
Giacomo di Zocca.
Durante la sagra:
stand gastronomici
con prodotti locali
(ciacci, castagnacci,
frittelle e torte mistocche e polen­ta di
farina di castagne,
crescentine nelle tigelle e fritte (gnocco
fritto) polenta gialla
con ragù, pasta di
farro e pane bio integrale).
25 e 26 ottobre
Giornate Ramazziniane 2014
e Premio Ramazzini
Programma
25 ottobre
Ore 9
Sessione scientifica I
Silicio. 300 anni dopo:
esposizione occupazionale,
monitoraggio medico,
regolamenti
Presentazione del lavoro degli
esperti invitati dal Collegium
Ramazzini
Presiede: Christine Oliver
Ore 15
Sessione scientifica II
Le migliori pratiche di collaborazione ed innovazione
scientifica regionale e globale
Presiede: Daniela
Pelclova - Repubblica Ceca
Ore 18.15
Conferimento Premio
Ramazzini 2014
Su indicazione del Collegium
Ramazzini, la Città di Carpi ha
designato quest’anno il
professor Benedetto Terracini
per la sua attività di ricerca
dedicata al miglioramento della
salute dei lavoratori esposti
all’amianto
venerdì 24 ottobre 2014
appuntamenti
e le conseguenti ricadute
occupazionali e ambientali
26 ottobre
Ore 9/11
Sessione scientifica IIII
La vita del Collegium
Ramazzini e i progetti di
ricerca nel 2015
Sala dei Mori
anno XV - n. 38 19
Fino al 3 dicembre i nuovi autori del cinema italiano presentano a Parma le prime visioni dei loro
film. E’ la quarta edizione dell’iniziativa organizzata dalla Fice Emilia Romagna
Riusciranno i nostri eroi?
26 ottobre - ore 16
Concerto di beneficenza
Evviva l’Operetta
A favore di Amo
Associazione Malati
Oncologici
Soprano: Antonella Degasperi
Tenore: Carlo Monopoli
Baritono: Fabrizio
Macciantelli
M° alla pianola: Patrizia
Soprani
Circolo Graziosi
28 ottobre - ore 21
Finché non l’ho afferrata…
Da dove viene l’ispirazione
di una scrittrice
Nadia Terranova, scrittrice
per ragazzi e adulti
Libreria per l’infanzia
Radice-labirinto
30 ottobre - ore 21
Per la rassegna Incontri per
conoscere le novità letterarie
di tre autori carpigiani
Innamorati dei sogni
(Romanzo)
Di Alessandro Sabatini
Dialoga con gli autori
Silvia Nieddu, book blogger
Libreria Mondadori
30 ottobre
La Chiesa, internet e i social
network - Sfide culturali
e operative
Programma
Ore 17
I sessione
Laboratorio per insegnanti,
educatori e capi scout, gruppi
giovanili
I giovani e la fede ai tempi dei
social network
Proposte educative per le
sfide di oggi
don Marco Sanavio, direttore
UCS Diocesi di Padova
Ore 18.30
I sessione
Comunicare la fede: dalle
preghiere del cristiano ai
tweet
Intervento di monsignor
Francesco Cavina, vescovo
di Carpi
Ore 19.30
Apericena
Ore 20.30
III sessione
9° incontro degli animatori
della cultura e della
comunicazione
Cattolici sul web: ma come?
don Marco Sanavio, direttore
UCS Diocesi di Padova
A seguire: dibattito
e conclusioni
Sala del ‘600 - Oratorio Eden
Fino al 29 novembre
Sulle tracce dei trionfi
Amore, Morte, Fama, Tempo
Visite guidate con performance
Q
uattro appuntamenti per
conoscere il nuovo cinema
italiano, quattro momenti
di riflessione e approfondimento
con i nuovi autori che presentano
in prima visione a Parma le loro
opere. Torna al Cinema Edison la
rassegna Riusciranno i nostri eroi.
I nuovi autori del cinema italiano
incontrano il pubblico, organizzata da Fice Emilia Romagna e
dedicata al nuovo cinema italiano
e all’incontro
diretto con i
suoi protagonisti. Giunto alla
quarta edizione,
il progetto, che ha
riscosso un successo crescente,
è realizzato in collaborazione con
il gruppo regionale del Sindacato
Nazionale Critici Cinematografici Italiani e con la Rete degli
Spettatori. Fino
a dicembre sarà
possibile vedere
dunque quattro
opere indipendenti
di qualità in prima
visione. Il 27
ottobre Agostino
Ferrente, autore con Giovanni
Piperno presenta il piccolo caso
Le cose belle, documentario
che si è fatto strada grazie a un
Dal 25 ottobre al 16 novembre presso la DarkRoom SilmarArtGallery
di Carpi apre la mostra dal titolo, Casuale di Mr Fijodor
Ironico e provocatorio
arriva Mr Fijodor
S
abato 25 ottobre, alle 18,30,
presso la DarkRoom SilmarArtGallery di Carpi, apre
al pubblico la mostra dal titolo Casuale di Mr Fijodor che ripercorre,
tra numerosi disegni e dipinti su
tela, le più recenti ricerche dello
street artist, originario di Imperia
e torinese d’adozione. La nuova
mostra curata da Chiara Messori,
esporrà numerose opere di Mr
Fijodor, pseudonimo di Fijodor
Benzo, già tra i protagonisti dell’evento What if God was One of Us,
svoltosi nel 2013 presso gli spazi
della galleria. Le opere di Mr Fijodor sono caratterizzate da una forte
componente di improvvisazione,
che comprende inevitabilmente anche l’elemento dell’errore umano:
direttamente sul canovaccio, l’artista inventa la bozza influenzato
dal suo stato d’animo, dalle suggestioni del momento, dagli incontri
con le persone e dagli episodi di
vita vissuta. I soggetti che sceglie
di solito sono forme elementari che
veicolano messaggi diretti e ironicamente responsabili attraverso
una chiave di lettura semplice che
instaura un immediato dialogo con
l’osservatore. Spesso i suoi lavori
sono contrassegnati da una critica
sociale o ecologica, che l’artista
manifesta mediante un sorriso
infantilmente stupito, più che tramite elaborate ricerche teoriche. Il
lavoro di Fijdor si basa prevalentemente su una libera gestualità e, dal
punto di vista stilistico, i modelli
principali sono quelli che derivano
dall’arte informale europea degli
Anni Cinquanta e Sessanta del XX
secolo, senza dimenticare movimenti quali il Dadaismo, l’Espressionismo e il Surrealismo. Come
scrive la curatrice Chiara Messori:
“da questo esplosivo miscuglio
scaturisce una concezione dell’arte
ironica e provocatoria, costantemente tesa a negare qualsiasi valore a ogni attività che presupponga
il filtro della ragione. L’artista non
è più ‘creatore’ di nuovi eventi, ma
diviene colui che sa lasciarli accadere, limitandosi magari a favorirne l’attuazione con la spontaneità
del caso. Del resto le esperienze più
profonde della nostra psiche emergono con spontanea casualità”.
passaparola sorprendente. L’11
novembre Vittorio Moroni parla
di Se chiudo gli occhi non sono
più qui, ritratto di un adolescente
a una svolta della sua vita, tra crisi
familiare e opportunità future, il 3
dicembre Gianfranco Pannone
chiude la rassegna con Sul vulcano, riflessione sul rapporto malato
tra uomo e ambiente ai piedi del
Vesuvio. I film iniziano alle 21.15.
Informazioni: 0521.964803.
appuntamenti
in collaborazione con Istituto
Vecchi-Tonelli
e laboratori Fare Teatro e
Cantiere dell’Anima
2 novembre - ore 17
Il trionfo della Morte
(e dell’Eternità)
Percorso storico-artistico
di Manuela Rossi
15 novembre - ore 17
Il trionfo della Fama
Percorso storico-artistico di
Tania Previdi
29 novembre - ore 17
Il trionfo del Tempo
Percorso storico-artistico di
Manuela Rossi
Musei di Palazzo Pio
I mercoledì tra i racconti
Ottobre - Novembre Dicembre - dalle 17
Le fiabe e i libri non hanno
età, basta saper ascoltare
Si alterneranno letture ad alta
voce da albi e libri illustrati e
narrazione di fiabe tradizionali
Le letture ad alta voce saranno
a cura di Graziella Redolfi,
narrastorie professionista che
vi incanterà con la sua dolcezza
e con le sue magie di carta e
stoffa
Le fiabe saranno invece
raccontate da Alessia
Napolitano, libraia di
radice-Labirinto che da anni
compie ricerche intorno
all’immaginario fiabesca
raccogliendo parole immagini
da repertori vicini e lontani
Libreria Radice-Labirinto
20
venerdì 24 ottobre 2014
anno XV - n. 38
Calcio – Mbakogu stende il Latina (2-1): il Carpi torna a volare
PROSSIMI AVVERSARI:
E’ Jerry-mania!
PESCARA E TERNANA
In cerca di sintesi
Il nigeriano domina, la difesa si consolida. E il trasformismo di Castori è un fattore.
Sabato la trasferta di Pescara. Poi, il turno infrasettimanale con la Ternana.
S
coppia la Jerry-mania.
Mbakogu domina la
scena con l’autorevolezza dei grandi trascinatori,
e torna a segnare. Il Carpi
si rialza prontamente dalla
caduta di Avellino, e torna
a volare. Vince una partita
da duri, dimostrando più carattere, più organizzazione e
persino più qualità del Latina,
la cui deriva confusa prosegue. E’ stato un avversario
tosto, ma complessivamente
informe. Un gioco senz’aria
né gambe, compresso in pochi metri, tutto proiettato sul
tonnellaggio di Sforzini e
ridotto alle sue sponde corte.
C’è troppa distanza tra le richieste di Breda e quanto, al
momento, i giocatori possano
offrirgli. Molti fuori condizione, nessun contropiedista vero
e nessun difensore seriamente
capace di chiudere gli spazi
aperti.
REGOLARITA’ - I biancorossi, invece, sono stati
pienamente credibili in tutti
i momenti, sia nel prendere
in mano l’iniziativa, sia nel
PROSSIMI TURNI
Venerdì il derby della
Secchia Rapita
DECIMA GIORNATA
Sabato 25/10/2014, ore 15
AVELLINO – VIRTUS LANCIANO
CATANIA – VICENZA
CROTONE – CITTADELLA
LATINA – BRESCIA
LIVORNO – SPEZIA
PESCARA – CARPI
PRO VERCELLI – PERUGIA
VARESE – BARI
VIRTUS ENTELLA – FROSINONE
ANTICIPI
Venerdì 24/10/2014
Ore 19 TERNANA – TRAPANI
Ore 21 MODENA – BOLOGNA
UNDICESIMA GIORNATA
Martedì 28/10/2014, ore 20.30
BARI – PESCARA
BRESCIA – CROTONE
CARPI – TERNANA
CATANIA – VIRTUS ENTELLA
CITTADELLA – LIVORNO
FROSINONE – VARESE
PERUGIA – AVELLINO
SPEZIA – LATINA
VICENZA – MODENA
VIRTUS LANCIANO - PRO VERCELLI
ANTICIPO
Lunedì 27/10/2014, ore 20.30
BOLOGNA – TRAPANI
gestire la sofferenza finale.
Al Cabassi piacciono davvero
moltissimo, sono imbattuti a
punteggio quasi pieno. L’indicatore più importante è la
regolarità con cui sbloccano
le partite presto, nei primi
tempi. E’ un sintomo di consapevolezza. Hanno preso le
misure alle difese bloccate, e
hanno imparato a far valere
l’autonomia fisica ma soprattutto la flessibilità tattica per
controllare i vantaggi.
TRASFORMISMO - Casto-
ri è stato ancora una
volta formidabile
nell’anticipare tutto
quel che sarebbe successo e ridisegnare
l’assetto senza pregiudicarne l’identità di fondo. Il suo
abile trasformismo
è un fattore, la sua
sensibilità verso i
piccoli particolari
sta pesando. Ha intuito che l’inferiorità a centrocampo ci
sarebbe stata solo nei
numeri, non nei fatti.
Quindi ha usato uno
schermo di soli due
mediani, e avanzato
Concas nella centralità del gioco: un po’
trequartista-guastatore per disinnescare Viviani e un po’
centravanti-ombra in
appoggio a Mbakogu. Che così, alleggerito dal
carico, ha potuto svariare a
piacere. E il risultato è che
ha vinto lui la partita ai fianchi.
CONSOLIDAMENTO Senza Bianco, il vero regista
è stato Pasciuti sulla destra.
Ha letto e interpretato correttamente ogni tempo, quando
tenere il pallone per attrarre
i raddoppi, e quando invece
mandarlo di prima per attaccare lo spazio. Questa asimmetria ha inevitabilmente
marginalizzato Di Gaudio
I MARCATORI
Castaldo allunga
Castaldo (Avellino) 7
Caputo (Bari) 5
Rosina (Catania) 5
Cutolo e Vantaggiato (Livorno) 5
Melchiorri e Maniero (Pescara) 5
Marchi (Pro Vercelli) 5
Catellani (Spezia) 5
Mancosu (Trapani) 5
Mbakogu (Carpi) 4
…
Di Gaudio, Poli,
Gagliolo (Carpi) 2
…
sul fronte opposto. Ciononostante l’equilibrio non è
mai mancato, neanche nelle
fasi lente, perché i muscolari
hanno provveduto alle suture: si sono rivisti Porcari e
Lollo arrivare costantemente
primi sulla palla; e soprattutto,
contro il cliente più scomodo
(appunto, Sforzini) è cresciuto
moltissimo in sicurezza Suagher. Più risoluto e pratico,
molto meno falloso. La sua
stabilizzazione sta consolidando l’intera difesa. A
riguardo, c’è un dato abbastanza significativo: ai primi
5 avversari della stagione
(Livorno, Varese, Crotone,
Trapani, Spezia), il Carpi ha
concesso complessivamente
17 tiri in porta (3,4 a partita);
agli ultimi 4 (Entella, Pro
Vercelli, Avellino, Latina)
appena 11 (2,7 a partita). Un
LA CLASSIFICA
PT
FROSINONE
18
LIVORNO
17
BOLOGNA
17
BARI
15
CARPI
15
PERUGIA
15
AVELLINO
15
TRAPANI
15
VIRTUS LANCIANO 14
PRO VERCELLI
13
SPEZIA
13
MODENA
11
BRESCIA
10
TERNANA*
10
VICENZA
10
PESCARA
9
VIRTUS ENTELLA* 8
CITTADELLA
8
VARESE (-1)
8
LATINA
7
CATANIA
6
CROTONE
6
* Una gara in meno
IN GENERALE
PARTITE
RETI
G V N P F S
9 5 3 1 13 5
9 5 2 2 16 6
9 5 2 2 12 8
9 4 3 2 14 10
9 4 3 2 13 11
9 4 3 2 9 7
9 4 3 2 11 11
9 4 3 2 14 18
9 3 5 1 17 14
9 4 1 4 12 9
9 4 1 4 10 8
9 2 5 2 6 7
9 2 4 3 6 7
8 2 4 2 7 9
9 2 4 3 6 10
9 2 3 4 16 13
8 2 2 4 6 11
9 2 2 5 13 15
9 2 3 4 13 19
9 1 4 4 7 10
9 1 3 5 10 16
9 1 3 5 6 13
MI
-1
-2
-1
-2
-2
-3
-2
-3
-3
-4
-5
-5
-6
-4
-6
-6
-5
-8
-6
-7
-8
-9
CASA
PARTITE RETI
V N P F S
3 2 0 5 1
3 2 0 10 2
2 1 1 5 3
2 1 1 7 5
3 1 0 9 5
3 1 1 6 4
3 1 0 4 1
4 1 0 10 5
2 2 1 9 7
3 1 0 9 3
4 0 1 9 3
2 3 0 5 2
1 3 1 4 4
0 2 2 3 8
2 2 1 3 2
1 2 1 7 4
1 0 2 2 3
2 0 3 9 9
2 2 0 10 6
1 1 2 4 5
1 2 1 7 7
0 3 2 3 8
FUORI
PARTITE
V N P
2 1 1
2 0 2
3 1 1
2 2 1
1 2 2
1 2 1
1 2 2
0 2 2
1 3 0
1 0 4
0 1 3
0 2 2
1 1 2
2 2 0
0 2 2
1 1 3
1 2 2
0 2 2
0 1 4
0 3 2
0 1 4
1 0 3
RETI
F S
8 4
6 4
7 5
7 5
4 6
3 3
7 10
4 13
8 7
3 6
1 5
1 5
2 3
4 1
3 8
9 9
4 8
4 6
3 13
3 5
3 9
3 5
I
prossimi avversari del Carpi sono abbastanza sospesi e intermittenti. Hanno alcuni tratti simili: eccellenti individualità, ottimi
momenti di calcio e lunghe pause. Mancano di sintesi, sono
fondamentalmente due grandi squadre di B solo quando hanno il
pallone. Il Pescara commette molti errori di copertura, sia in campo
aperto che dentro l’area. Troppo spesso ha dovuto rincorrere il risultato (5 volte su 9). Ha battuto solo Entella e Crotone. La classifica è
insufficiente, mister Baroni rischia il posto. Insiste coi suoi principi
di 4-3-3 integrale: possesso veloce, baricentro alto, tattica del fuorigioco e grande uso delle triangolazioni tra gli attaccanti, forse il
miglior reparto del campionato (Politano-Melchiorri-Pasquato
più Caprari e le alternative di peso Maniero e Lazzari). Ha fatto
diversi tentativi, ma non ha ancora una difesa, men che meno il
leader (nei piani sarebbe l’ex Pesoli, ma sin qui ha deluso molto). E
non ha neppure trovato l’equilibratore di centrocampo in grado di
legare le due fasi del gioco. Troppo scontati Nielsen e Bjarnason.
Troppo compassato Guana. Troppo leggero Appelt Pires, che è
un ottimo regista, non però un uomo-squadra. C’è insomma un
gran bisogno di Memushaj, ormai recuperato. Forse ricomincerà
proprio dai suoi vecchi compagni.
La Ternana, come quasi tutte le squadre di Tesser, gioca meglio di
quanto dicono i suoi numeri. E’ fondata su un eccellente centromediano di temperamento e qualità che comincia l’azione (Viola), e
due mezzali interessantissime che la riempiono di energia (Gavazzi
e Crecco, classe ’95 dalla Lazio). Davanti, in attesa di Bojinov (non
è ancora chiaro quanto gli sia rimasto per incidere a questo livello
del calcio), la grande promessa uruguagia Avenatti (3 reti) sta
maturando accanto a Ceravolo. Il problema è nell’evidenza dei
quei difetti strutturali che sono già stati abbastanza smascherati.
Conseguono sostanzialmente dalla pesantezza della difesa (Fazio,
Meccariello, Bastrini, Masi), molto fisica dunque anche molto
esposta in velocità. Ha concesso 8 gol agli ultimi 4 avversari. Ha
vinto l’ultima volta un mese e mezzo fa (a Vicenza), mai in casa.
Fuori invece viaggia meglio di tutte: è imbattuta, e ha colto ben 8
dei 12 punti disponibili.
E.G.
I PRECEDENTI
Bilancio negativo all’Adriatico
S
ono due i precedenti ufficiali allo Stadio AdriaticoGiovanni Cornacchia, uno dei palcoscenici più belli
e fascinosi della cadetteria. Ospitò le Olimpiadi del
1960, i Giochi del Mediterraneo 2009 e fu selezionato come
sede riserva per i Mondiali ’90. Non porta fortuna al Carpi,
che non è ancora riuscito a farvi risultato: finì travolto nella
gara d’andata della scorsa stagione (2-4, reti di Concas e Di
Gaudio) e venne eliminato dalla TIM CUP nel terzo turno
estivo di due anni fa (0-1). Bilancio in perfetta parità nei
tre precedenti interni con la Ternana: un successo per gli
umbri in rimonta (lo scorso 25 gennaio: 1-2, Memushaj), un
pareggio (Prima Divisione Lega Pro ‘11/’12: 1-1, Kabine) e
una vittoria biancorossa di stretta misura (serie C, ‘65/’66:
1-0) firmata dalla meteora Alfredo Ciannameo.
E.G.
miglioramento del 20% in
termini di ermeticità.
NONA GIORNATA - Altrove, il Frosinone resta
solo. Trova i cambi giusti (e
un grosso aiuto arbitrale) per
andare oltre il Modena, ko
dopo 6 turni. Crolla anche
l’altra striscia positiva più
lunga, cioè l’Avellino, battuto
dal Bari, la cui conferma è la
risposta più importante della
nona giornata. Mangia ha
cambiato la squadra da 4-42 a 4-3-3, ottenendo così il
massimo dai suoi giocatori
verticali (Caputo, De Luca
e soprattutto Sciaudone, una
mezzala fuori-categoria). Le
migliori, comunque, adesso
sembrano Livorno e Bologna
per personalità di gioco e facilità di segnare. Nella mischia
di coda si comincia a capire
qualcosa. Cinque squadre
arrancano sotto l’ideale linea
di galleggiamento del punto a
partita. Tra queste, il Varese
comincia a dare pericolosi segni di squilibrio, fuori e dentro
il campo: è la peggior difesa,
ha sempre subito almeno un
gol. Mentre il Crotone ha il
peggior attacco e non riesce
a ripensarsi. Continua a inseguire quel calcio estremo
che probabilmente non può
permettersi. Sabato attende
il Cittadella, per una battaglia che già somiglia a uno
spareggio.
Enrico Gualtieri
Via S. Giorgio 35/D - Rio Saliceto (RE) - Tel. 0522.699703 - [email protected] - www.tessilgoal.it
venerdì 24 ottobre 2014
CALCIO – GIOVANILI
BIANCOROSSE
Derby storico per i Giovanissimi
Il weekend appena trascorso resterà negli almanacchi del vivaio
biancorosso. I Giovanissimi di “Liccio” Galantini entrano nella
storia del Carpi con un’impresa di cui non si ricordano precedenti quantomeno a livello di rappresentative giovanili Nazionali.
Schiantano il Modena, lo seppelliscono con un perentorio pokerissimo e s’insediano al terzo posto: 5-0. Firmano due doppiette
lo scatenato Calabretti e l’imprendibile Moutassime; chiude
il conto Del Prete. Grande risultato anche per i Regionali di La
Manna, che allontanano la crisi sbarazzandosi della Reggiana:
3-0. Di nuovo in evidenza Ciciriello, a segno due volte. Le buone
notizie, tuttavia, finiscono qui perché la Primavera esce in modo
tragico dalla sosta e viene travolta dalla Samp (0-4), mentre gli
Esordienti Regionali di Cavicchioli incassano un colpo amarissimo dal Cesena e perdono l’imbattibilità (0-1).
CALCIO – DILETTANTI
SERIE D
Correggese in affanno
Grande equilibrio in Serie D (girone D). Tutto il campionato di
vertice rallenta: perde la capolista Este, crolla la Juve Fortis, si
annullano Delta e Piacenza nel big-match: le prime 8 adesso
stanno in soli 3 punti. Ma la Correggese, reduce dal successo in
Coppa (2-0 al Seriate, reti di Ferrari e Arrascue), paga un certo
affanno e rimane fuori dal giro. Gioca sotto ritmo, va a sbattere
contro il catenaccio del Fidenza e rischia grosso in contropiede.
Si ritrova sotto di un gol e di un uomo (espulso Bertoli per fallo
da ultimo uomo). Rimedia Berni in chiusura di primo tempo, con
un bel colpo di testa. Nella ripresa il risultato non cambia più:
1-1. Domenica prossima, trasferta insidiosissima a Mezzolara:
avversario duro, e campo ostile sinora imbattuto.
PROMOZIONE
La Solierese risale
La Solierese coglie 4 punti nel doppio turno che rimescola il
girone B di Promozione: la prima fuga della Pieve è già finita,
e la classifica si ricompatta. I gialloblu accorciano a 5 lunghezze
dalla vetta. Si confermano in salute, stabili dietro, vivaci davanti.
Battono agevolmente il fanalino di coda XII Morelli (2-0), grazie
al quinto centro stagionale di Montanari e al primo dell’ex Carpi
Guilouzi. Ma poi vanno in bianco, inchiodati dall’Arcetana in
fondo ad una partita di assalti a senso unico (0-0). Domenica
arriva il Reggiolo.
PROVINCIALI
Virtus e Fossolese al comando
Cambio della guardia nei tornei provinciali: i nostri top-team
piombano al comando. In Seconda, la Virtus Cibeno infila il
quarto successo consecutivo (1-0 alla Folgore) e raggiunge sul
gradino più alto Rivara e Novese. L’uomo-partita è sempre il solito
Marc Bonissone: decisamente una differenza. Si spegne invece
il magic moment dello United, condannato da Y.Boys alla prima
sconfitta (1-3, Giglioli). In Terza, spetta una copertina in formato super alla Fossolese, che manda un grande segnale a tutto il
campionato nella domenica più attesa. Con una prestazione di
forza domina lo scontro diretto col Piumazzo (3-0) e si prende il
primato in solitaria. Straordinario l’impatto di Pizzano (doppietta). Arrotonda Pasquale. La migliore delle altre è la Carpine, che
impartisce una severa lezione di gioco ai cugini della Cabassi:
3-1. Funziona davvero benissimo il tridente Turchi-ScacchettiChizzini. Non trova continuità la Cortilese, battuta a Gaggio
(0-1). Non riesce a vincere il Limidi, nonostante la puntualità in
zona-gol di Gangarossa, e lascia il primo punto della stagione
alla Gino Nasi (1-1).
E.G
Scuole calcio Csi
Novità in campo
I
l progetto scuole calcio del Csi Comitato di Carpi attua nella
stagione 2014/2015 importanti innovazioni che hanno come scopo
principale quello di fornire ai giovani giocatori un ambiente più
idoneo e competente. La prima direzione scelta riguarda l’aspetto
formativo attraverso l’organizzazione di un ciclo di conferenze (l’11
e il 24 novembre, e il 15 dicembre dalle 21 alle 22,30). L’obiettivo
è sensibilizzare le società ad adottare test e lavori in progressione
didattica per arrivare alla creazione di una vera e propria sinergia
tra le varie scuole. Coloro che svolgono attività nel calcio giovanile
hanno la possibilità di approfondire i tre concetti principali sui quali
un allenatore di calcio spesso si trova a riflettere: l’area coordinativo
- motoria, l’area tecnica e quella psicologica. La seconda direzione
è quella che riguarda la competizione, tramite la preparazione di
concentramenti pensati per andare incontro ai ragazzi creando
situazioni di gioco sempre più concrete. Questo pensiero è stato
attuato con l’organizzazione, oltre che del 3 vs 3, del 4 vs. 4, modello di gioco nuovo di Carpi, e l’utilizzo di due porte più piccole; i
ragazzi che si cimenteranno in questo concentramento fanno parte
delle classi 2006/’07. Voler ridurre gli spazi e il numero di giocatori
è una scelta che testimonia la volontà di introdurre il bimbo in una
condizione nella quale fargli gestire più volte il pallone e avere
maggiori possibilità di segnare una rete.
anno XV - n. 38 21
Pallavolo Maschile Serie B - Gara d’esordio per la Cec che batte Monselice 3 a 0
Tempo di derby!
G
ara d’esordio per
la Cec e finalmente
coach Molinari può
disporre dell’intero organico a disposizione a esclusione del solo Mantovani
ancora fermo ai box da
agosto. Starting six quindi
col rientrante Renzetti
opposto a Dall’Olio, Bosi e
Cordani schiacciatori, Insalata e Luppi al centro e
Trentin libero. Monselice
si presenta con PercianteDrago, Canella-Ferraro,
Matteazzi-Boscolo e Poli
libero. Il primo allungo
dell’incontro lo propizia
Renzetti poco dopo il primo
timeout tecnico con due
contrattacchi e un ace (149), un errore in attacco di
Zanotto, appena subentrato al falloso Drago, regala
il 17-11 alla Cec dopo di
che è solo un monologo
Cec con Cordani che sigla
gli ultimi due punti con un
attacco e un muro su Canella (25-14). Buona partenza
per i ragazzi di Molinari
nel secondo set (4-1) ma i
padovani non mollano e si
riavvicinano 9-8 grazie a un
muro di Boscolo e passano
a condurre 14-17. Cordani
riagguanta la parità con un
ace ed è lo stesso schiacciatore piacentino che mette
a terra la pipe del nuovo
vantaggio Cec (18-17) ma
il finale di set è in volata e
ci pensa Luppi con un bel
muro su Zanotto a chiudere
terra anche l’ultima palla,
quella del 25-17 e dei primi
tre punti della stagione
2014-2015 per la Cec. Top
scorer dell’incontro l’opposto Francesco Renzetti
con 17 punti derivati da un
ottimo 59% in attacco. Appuntamento per la prossima
gara sabato 25 per il derby
con i ragazzi di Pallavolo
Modena. la contesa sul 2523. Renzetti spinge
in battuta e scuote
da subito il terzo
parziale trascinando i suoi fino all’84 della prima sosta
tecnica. Cordani
mette palla a terra
per il 16-12. La
squadra del presidente Allorini ora
dilaga ed è Cordani a schiacciare a
la Liu•Jo Modena supera Bergamo 3-1 e conquista il trofeo passione volley
Bianconere vittoriose
U
na Liu•Jo Modena
diesel, che parte a
ritmo controllato,
ma poi accelera sempre
più e supera Bergamo
3-1, conquista il 3° Trofeo
Passione Volley e lancia
ottimi segnali in vista della
stagione sempre più alle
porte ritrovando anche
Lucia Crisanti che, dopo
l’infortunio della scorsa stagione, è rientrata a
pieno regime guadagnando
anche il premio di migliore
in campo del match. Nel
primo vero test stagionale
coach Beltrami lancia il
sestetto formato da Rondon
in regia, Fabris opposta,
Rousseaux e Ikic in posto
quattro, Crisanti e Heyrman al centro con Arcangeli libero. Dall’altra parte
per Bergamo c’è Radecka
al palleggio, Plak opposta,
Loda e Blagojevic in banda, Melandri e Deesing al
centro con Merlo libero.
Parte bene per le bianconere
Rousseaux nel set di apertura, con Plak a rispondere
dall’altra parte. Grande
equilibrio fino al giro di boa
del parziale dove le padrone
di casa con la propria opposta alzano il ritmo e trovano
migliori soluzioni di attacco. Non riescono le bianconere a ricucire uno strappo
che pian piano si dilata fino
al 25-18 che porta al cambio
campo. Nel secondo parziale parte forte Rousseaux che
sarà il punto di riferimento
in tutti i fondamentali.
Modena allunga al time
out tecnico sul 12-9, anche
grazie ai muri di Rondon
e Crisanti. Le padrone di
casa, però, ritrovano le proprie giocate e il gioco sale di
livello. Si arriva ai vantaggi
anche grazie a una fortunosa battuta di Plak che tocca
il nastro e cade al di là della
rete, ma due fast di Heyrman chiudono i conti sul
Pallavolo Femminile
Serie C - Texcart batte
3 a 0 Nordmeccanica
Esordio
vincente
E
sordio vincente per la
Texcart Città di Carpi,
nel campionato di Serie
C. Nonostante il risultato di
3-0 sembri netto, in campo
si è registrato un sostanziale
equilibrio. Garuti e compagne hanno però avuto la carica giusta per vincere. Buona
prova di tutta la squadra, in
particolar modo in ricezione e
muro, con i centrali Faietti e
Bassoli. Tre punti importanti
per iniziare al meglio il nuovo
campionato, dopo la lunga preparazione. Top scorer
di serata Pini con 15 punti,
seguita da Bulgarelli con 11.
Ora si torna in palestra, per
arrivare pronte alla prossima
gara contro la Tecnocopie
Giovolley.
27-25. Sestetto confermato
anche nel terzo parziale che
si apre e prosegue con una
Crisanti inarrestabile in fast.
Sale di tono anche Fabris
che mette subito pressione
dal servizio e poi in attacco.
Le bianconere prendono in
mano le redini del match e
lo guidano fino al massimo
vantaggio sul 19-11. Finale a ritmo controllato con
Folie che fa il suo esordio
tra gli applausi del suo ex
pubblico in chiusura di
parziale, sul 24-20. Chiude
e porta avanti Modena con
un mani fuori Ikic, regalando il 25-21. Torna Heyrman
per la bolzanina nel quarto
set e Bergamo, che cerca
conferme importanti in vista
della semifinale di Supercoppa in programma fra
pochi giorni, non molla la
presa. Plak ritrova la strada
giusta in avvio, ma Modena
ha preso ritmo e chiude set e
partita con autorità. Il muro
di Rousseaux firma il 25-16
finale e regala il Trofeo alle
bianconere.
Pallamano Serie A - Terraquilia Carpi batte a
Ferrara la formazione dell’Estense (25 a 18)
Una vittoria sudata!
A
lla fine ha vinto Terraquilia Carpi, ma quanta fatica:
la formazione locale dell’Estense Ferrara ha tenuto in
scacco i biancorossi per buona parte della gara, ma nella
seconda parte della ripresa i ragazzi di coach Serafini hanno
risolto la partita a loro favore sfruttando un evidente calo degli
estensi. Un prestazione comunque sottotono quella offerta
dai carpigiani. Inizio di gara equilibrato (3-3 al 10’), poi Estense
prova il primo allungo (5-3 14’), Sperti rintuzza (5-4 al 15’), ma
i locali spingono fino al +3 al 17’(7-4). Terraquilia è in inferiorità
numerica, ma trova la forza, con Carrara e Pieracci, di ridurre
lo svantaggio (prima 7-6 e poi 8-7 al 20’). Per 5’ non si segna, è
Di Matteo ad agguantare la parità (8-8) al 25’. Sale in cattedra
Di Marcello, il punteggio si mantiene in equilibrio, il portiere
biancorosso para un tiro di rigore a pochi secondi dal termine del
primo tempo, ma non c’è il tempo per i ragazzi di Serafini di provare a segnare a fil di sirena. Anche l’inizio della ripresa rispecchia
l’andamento del primo (13-13 all’8’). Terraquilia Carpi, favorita
anche dalla prestazione del portiere para-tutto Malavasi, opera
un break di 0-3 (13-16 al 14’) e allunga fino al +5 (14-19 al 20’).
I locali si riportano sotto (16-19), Terraquilia ha la gara in mano e
ristabilisce le distanze (16-21 al 24’), per allungare poi fino al +7
(16-23 al 26’) con Molina che ritrova la via della rete e un incisivo
Carrara autore, sotto passivo, di una rete da oltre 10 metri. Sabato scende alla Palestra Vallauri, alle 18, la Nuova Era Casalgrande degli ex Baschieri ed E. Piccinini per un derby tutto da vivere.
22
N
venerdì 24 ottobre 2014
on poteva cominciare meglio la nuova stagione sportiva
2014-2015 della Ritmica
del Club Giardino Asd!
Domenica 12 ottobre si è
svolta a Ferrara la Prima
Prova del Torneo Regionale Allieve Gr, rientrante
nel Calendario Agonistico
Federale (F.G.I.) 2014.
Per la Categoria Allieve 1^
fascia Noemi Cottafavi
(anno 2005) si è confrontata con altre 27 ginnaste
coetanee e di un anno più
grandi. Ha eseguito bellissime performance sia
all’esercizio con la palla
che in quello a Corpo Libero. Noemi è stata impeccabile, decisa e coinvolgente
tanto da aggiudicarsi il
gradino più alto del podio!
Per la Categoria Allieve
2^ fascia, Elena Fulgeri (anno 2003), sempre
N
umeri da record per il
15° Trofeo La Litografica svoltosi sabato
scorso presso la pista di atletica
di via Nuova Ponente. I partecipanti alla manifestazione
podistica sviluppatosi sui tre
percorsi a disposizione sono
stati infatti ben 860 di cui 104
ragazzi che si sono dati battaglia nell’ultima prova del Campionato Uisp Ragazzi in corsa
2014 valevole per il 2° Trofeo
E@scribo. Grande agonismo e
lotta per il successo si è avuto
sul percorso dei 9 km competitivi, dove la gare è sempre
rimasta aperta e solo nel finale
si è deciso il vincitore in campo
L
’ultima Maratona ha
riservato una simpatica
sorpresa: un giovane
parroco carpigiano l’ha corsa insieme al decano delle
corse, più volte campione
italiano Over 60 e 70 e campione del mondo in carica
Over 75, Antonino Caponetto. Si tratta di don Luca
Baraldi, 36 anni, da dicembre parroco della Chiesa di
San Giuseppe, nominato dal
vescovo, monsignor Cavina, dopo la scomparsa di
don Lino Galavotti.
E’ stato proprio don Luca a
chiedere al suo parrocchiano Caponetto, 83 anni, di
‘allenarlo’ e avvicinarlo al
mondo delle corse a piedi,
affinché fosse in grado di
reggere la fatica dei canonici 42 chilometri. E così è
stato. “Don Luca è stato un
allievo esemplare e diligente
– commenta Caponetto – ha
compreso subito la mentalità
giusta da adottare per affrontare l’impegnativa prova, si
è allenato con scrupolo ed è
riuscito a portarla a termine
giungendo al traguardo di
Piazza Martiri dieci minuti
prima di me. Sono orgoglioso di lui e del suo risultato
perchè compiere i 42 chilometri della gara per la prima
volta in meno di quattro
ore è un risultato brillante e
lusinghiero”. “Gran merito
è davvero di Antonino - ha
ribattutto don Luca - che
mi ha portato a correre la
anno XV - n. 38
Ginnastica Ritmica - La carpigiana Noemi Cottafavi si è aggiudicata il gradino
più alto del podio
Ottimo inizio per la Ritmica
del Club Giardino
Elena Fulgeri
Noemi Cottafavi
S.G. La Patria 1879
Alfieri e Baruffaldi conquistano il 15° La Litografica
femminile e maschile. In campo femminile doppietta della
Pol. Correggio che piazza Rosa
Alfieri davanti alla compagna
di squadra Raffaella Malverti
distanziata solamente di 28”
dalla compagna, al terzo posto
la portacolori della Sintofarm
Guastalla, Antonella Benatti.
In campo maschile, il portacolori della Fratellanza Modena
Andrea Baruffaldi, vince, distaccando di solamente 16”
l’ottimo Alessandro Cabri
dell’atletica Rcm, al terzo posto Davide Lodi della Atletica
Rigoletto. Un intenso pomeriggio di sport che ha saputo
mantenere le ottime promesse della vigilia, sia a livello di
partecipazione che a livello
prestazionale.
Basket Maschile - Seconda vittoria per la Centro
Lattonieri Carpine che si impone su Albinea (58-38)
Decisivo il nuovo acquisto Braglia
S
econda vittoria per la Centro Lattonieri Carpine che si
impone in casa su Albinea. Partenza di forza dei carpigiani
che segnano a raffica con Braglia e Testi nella prima frazione con i reggiani presi di sorpresa. Coach Brevini nella seconda frazione prova la carta della zona che riesce a ridurre l’apporto
di punti in attacco dei carpigiani i quali però tengono molto bene
in difesa e riescono ad andare alla pausa sopra di 16 lunghezze
anche grazie a un tap-in rovesciato no-look all’ultimo secondo
di Andrea Berra. Nel terzo quarto i reggiani tentano il tutto per
tutto e grazie a Ferretti e Prati riducono il gap di svantaggio che
però rimane in doppia cifra. Nel quarto decisivo Albinea rimane
sempre a zona, ma Carpi che ormai si è adeguata trova il bandolo
della matassa e torna a segnare come nel primo quarto e allunga
fino al +20 finale. MVP il nuovo acquisto Davide Braglia con 20
punti 6 rimbalzi e tanta difesa.
L’ultima Maratona di Carpi ha riservato una simpatica sorpresa: un giovane
parroco l’ha corsa insieme al decano delle corse, più volte campione italiano
over 60 e 70 e campione del mondo in carica over 75
Don Luca alla Maratona
col maestro Caponetto
Don Luca e
Antonino Caponetto
Maratona dopo una rigorosa
preparazione. Al resto ho
pensato io perché è stata una
specie di scommessa con me
stesso anche se non nego di
aver faticato, senza tuttavia
pensare di ritirarmi a metà
percorso perché sorretto
dalle parole di San Paolo
quando disse: Ho terminato
la difficile corsa della mia
vita, mantenendo tuttavia la
fede. E sono davvero soddisfatto”. Oltre a un parroco di
36 anni e a un veterano di 83,
molto lineare e pulita in
allenamento, è incappata
in alcuni errori dovuti alla
tensione. Nonostante le
incertezze si è aggiudicata un dignitoso decimo
posto sul totale delle 37
ginnaste presenti (anche di
un anno più grandi di lei).
L’istruttrice, Federica
Gariboldi è decisamente
soddisfatta e sempre più
convinta che “il lavoro
alla fine paghi sempre”.
Intanto, in palestra, si continua la preparazione per il
prossimo importante impegno: la Prova Regionale
del Campionato di Serie B
prevista il 26 ottobre nella
Repubblica di San Marino.
Si tratta dell’esordio del
Club Giardino in Serie B,
una prova unica dove il
primo 50% della classifica
accederà alla Fase Interregionale.
alla Maratona hanno gareggiato tanti atleti di casa, tra
cui l’ex assessore Alberto
D’Addese, che l’ha compiuta in 4 ore e 33 minuti e un
giovane maratoneta che l’ha
affrontata per la prima volta,
Alberto Savani di Migliarina, giunto in Piazza Martiri
dopo ‘appena’ 3 ore e 59
minuti. Un vero successo.
E così Caponetto, il decano
dei maratoneti italiani, (catanese di nascita ma carpigiano di adozione, laureato in
Scienze nautiche a Genova e
in Scienze religiose a Roma,
che ha fatto l’insegnante negli istituti scolatici superiori,
con un passato di pilota di jet
militari a bordo degli F 84
americani, dei G 59 e degli
elicotteri Augusta Bell e una
onorata carriera anche come
pilota civile di aerei dell’Alitalia, conducendo i Dc 8 e i
Dc 9 in viaggi intercontinentali, dopo avere frequentato
l’Accademia aeronautica di
Napoli) ha raggiunto l’ennesimo traguardo.
Ma la passione per le corse quando è sbocciata?
“Nel 1986, a 55 anni quando,
per curiosità, decisi di iscrivermi alla Cento chilometri
del Passatore, da Firenze a
Faenza, che compii in dieci
ore e, dal quel momento, non
ho più smesso di gareggiare
partecipando da allora a tutte
le più importanti maratone in
giro per il mondo, compresa
quella di New York che ho
vinto nel 2002 nella categoria Over 70”.
Degno erede del mitico
Dorando Pietri.
Cesare Pradella
venerdì 24 ottobre 2014
anno XV - n. 38 23
Hyundai raccomanda
Nuova Hyundai Santa Fe e nuova Hyundai ix35
Mille modi di essere SUV.
Design innovativo, massimo comfort, 2WD e 4WD.
Per provare mille emozioni, in città e fuori.
Il tuo SUV Hyundai con Hyundai i-Plus.
A interessi zero: oggi paghi la metà, nessuna rata per 2 anni.
Poi decidi se tenerlo, sostituirlo o restituirlo*.
Nuova Hyundai ix35 TAN 0,00% - TAEG 0,43%.
Nuova Hyundai Santa Fe TAN 0,00% - TAEG 0,25%.
Anche sabato e domenica.
Concessionaria Ufficiale Hyundai
Autotorino
Seguici su
Showroom: via Emilia Est, 1311 - 41122 Modena
Tel. 059 411411
Showroom: via Cattani Sud, 79 - 41012 Carpi (MO)
Tel. 059 660844
Assistenza: via Emilia Est, 1299 - 41122 Modena
Te. 059 2863859
www.autotorino.hyundai.it
hyundai.it
Gamma ix35: consumi l/100km (ciclo medio combinato) da 5,3 a 7,0. Emissioni CO2 g/km da 139 a 183. Prezzo promo riferito a ix35 2WD 1.6 Classic IPT e PFU esclusi. Offerta valida fino al 31/10/2014, con il contributo delle concessionarie aderenti. Annuncio pubblicitario con
finalità promozionale.*Salvo Condizioni e limitazioni indicate in contratto. Esempio rappresentativo di finanziamento: Prezzo €18.400 anticipo €8.983,80; importo totale del credito €9.416,20, da restituire in 23 rate mensili ognuna di €0,00 ed una rata finale di €9.416,20
importo totale dovuto dal consumatore €9.501,20 TAN 0,00% (tasso fisso) – TAEG 0,43% (tasso fisso). Spese comprese nel costo totale del credito: interessi €0,00, istruttoria €0,00 incasso rata €2,50 cad. a mezzo SDD, produzione e invio lettera conferma contratto €1,00;
comunicazione periodica annuale €3,00 cad.; imposta di bollo €16,00. Eventuali contratti relativi a uno o più servizi accessori (es. polizza assicurativa) sono facoltativi. Offerta valida dal 01/10/2014 al 31/10/2014. Condizioni contrattuali ed economiche nelle “Informazioni
europee di base sul credito ai consumatori” presso i concessionari. Salvo approvazione di Santander Consumer Bank.
Gamma nuova Santa Fe: consumi l/100km (ciclo medio combinato) da 6,3 a 6,8. Emissioni CO2 g/km da 165 a 178. Prezzo riferito a Santa Fe 2.0 CRDi 2WD Classic IPT e PFU esclusi. Offerta valida fino al 31/10/2014. Con il contributo delle Concessionarie aderenti. Annuncio
pubblicitario con finalità promozionale.*Salvo Condizioni e limitazioni indicate in contratto. Esempio rappresentativo di finanziamento: Prezzo €31.850 anticipo €15.925; importo totale del credito €15.925, da restituire in 23 rate mensili ognuna di €0,00 ed una rata finale
di €15.925 importo totale dovuto dal consumatore €16.010 TAN 0,00% (tasso fisso) – TAEG 0,25% (tasso fisso). Spese comprese nel costo totale del credito: interessi €0,00 istruttoria €0,00 incasso rata €2,50 cad. a mezzo SDD, produzione e invio lettera conferma
contratto €1,00; comunicazione periodica annuale €3,00 cad.; imposta di bollo €16,00. Eventuali contratti relativi a uno o più servizi accessori (es. polizza assicurativa) sono facoltativi. Offerta valida dal 01/10/2014 al 31/10/2014. Condizioni contrattuali ed economiche
nelle “Informazioni europee di base sul credito ai consumatori” presso i concessionari. Salvo approvazione di Santander Consumer Bank. Condizioni e limiti della garanzia su www.hyundai.it/servizipostvendita/5anni.aspx. La Garanzia proposta non si estende a tutte le
componenti delle autovetture.
Gli appartamenti del Carpine
TRANQUILLITÀ RESIDENZIALE AL PASSO CON I TEMPI
IBUTO
R
T
N
O
C
I
D
URO UNA CASA
E
0
0
0
.
2
3
A
FINO ER L’ACQUISTO DI I NUCLEI FAMILIARI
P
E E ALTonRe Emilia Romagna 73 del 12/03/2014
I
P
P
O
C
I
N
A
regi
R n.
ll’elenco della l 24 febbraio 2014 - BU
ER LE GIOV
de
ile inserito ne
P
6
Immob
l Bando n. 23
i deliberati da
dei contribut
ire
ru
uf
us
r
pe
EDIFICIO IN CLASSE A
ad alto risparmio energetico
•
STRUTTURA ANTISISMICA
(N.T.C.2008 D.M. 14 Gennaio 2008)
• ARIA CONDIZIONATA IN TUTTI GLI ALLOGGI
• VENTILAZIONE CONTROLLATA
• RISCALDAMENTO A PAVIMENTO
• FINITURE DI PREGIO
OVO SITO
U
N
L
U
S
UBITO
FFERTA
VISITA SOSTRA AMPIA OETTE A SCHIERA
LA N ENTI E VILL
.it
e
r
a
RTAM
i
A
l
i
P
P
b
A
o
I
D
mm
Consulenze e vendite:
Tel. 335.7581376 - 059.6322301
b-i
m
c
.
w
w
w
hicadv.it
Scarica

Se stai utilizzando Iphone e Ipad clicca qui