La Gestione della Qualità La Gestione della Qualità QUALITA’ ? INDIETRO Applicazione della Normativa ISO 9000 Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità MOTIVI DELL’INIZIATIVA L'ambiente sociale ed il mondo produttivo chiedono continuamente “qualità”, e non in termini retorici o formalistici, ma attraverso i comportamenti e i giudizi sul funzionamento delle ORGANIZZAZIONI. INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità ? Prendendo atto anche del fatto che, a volte, il concetto di "qualità" assume nelle imprese un significato "deformato" ha individuato nella Normativa ISO 9000 (riconosciuta a livello nazionale ed internazionale) il documento in cui risiedono i "parametri oggettivi" da adottare per La Progettazione L’Attuazione La Valutazione Il Controllo INDIETRO Romano Marmigi del Processo Produttivo AVANTI La Gestione della Qualità La Normativa ISO 9000 Normativa Legge STRUMENTO Volontario ? Impositivo ? Strumento Volontario scelto ed utilizzato per assicurare la conformità di un Prodotto o di un Processo a degli standard di riferimento. Strumento Impositivo di attuazione di Regole, emanato dagli Organi Competenti Una Normativa da Volontaria diventa Impositiva se viene richiamata in una Legge INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità La Normativa ISO 9000 Regolamenti Scolastici (Legge) STRUMENTO Volontario ? Richiede di documentare in forma scritta (PROCEDURA) le modalità attuative della “Qualità delle attività educative e formative”. Legge sulla Privacy Richiede di documentare in forma scritta (Legge n.675) (PROCEDURA) le modalità di gestione dei dati personali Sicurezza (D.Lgs.626/94 Richiede di documentare in forma scritta Legge: Carta dei Servizi) (PROCEDURA) le modalità adottate per assicurare l’Igiene e la Sicurezza degli ambienti scolastici Legge sulla Trasparenza della P.A. Richiede di documentare in forma scritta (PROCEDURA) la Progettazione e Controllo del Processo Formativo per una adeguata informazione dell’utente del servizio INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità La Normativa ISO 9000 Regolamento d’Istituto (Legge) STRUMENTO Volontario ? Richiede di documentare in forma scritta (PROCEDURA) le modalità attuative della “Qualità delle attività educative e formative”. LeggeSez. sulla Privacy Richiede di documentare 1 delle ISO 9000 “Responsabilità della in forma scritta (Legge n.675) (PROCEDURA) le modalità Direzione”: Documenti di Formalizzazione deldi gestione dei Servizio erogato. dati personali Sez. 2(D.Lgs.626/94 delle ISO 9000 “Sistema Qualità”: Richiede di documentare in forma scritta Sicurezza Procedure (PROCEDURA) le modalità adottate per Legge: Organigramma Carta dei Servizi) Funzionale, assicurare l’Igiene e la Sicurezza degli Operative e Gestionali. ambienti scolastici Legge sulla Trasparenza della P.A. INDIETRO Richiede di documentare in forma scritta (PROCEDURA) la Progettazione e Controllo del Processo Formativo per una adeguata informazione dell’utente del servizio Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità La Normativa ISO 9000 Regolamento d’Istituto (Legge) STRUMENTO Volontario ? Richiede di documentare in forma scritta (PROCEDURA) le modalità attuative della “Qualità delle attività educative e formative”. Legge sulla Privacy Richiede di documentare in forma scritta (Legge n.675) (PROCEDURA) le modalità di gestione dei dati personali Sicurezza (D.Lgs.626/94 Richiede di documentare in forma scritta le modalità adottate per Legge: Carta dei Servizi) Sez. 3 delle ISO 9000(PROCEDURA) “Controllo dei Documenti assicurare l’Igiene e dei Dati”: Elenco delle tipologie dei e la Sicurezza degli ambienti scolastici documenti, Procedura per il controllo dei documenti. Richiede di documentare in forma scritta Legge sulla Sez. 16 delle ISO 9000 “Controllo delle (PROCEDURA) la Progettazione e Controllo Trasparenza della registrazioni dei documenti e dei dati”: del Processo Formativo per una adeguata P.A.Identificazione degli Archivi, etc. dell’utente del servizio informazione INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità La Normativa ISO 9000 STRUMENTO Volontario ? Circa il 95% di quanto richiesto da Leggi (COGENTI) costituiscono quanto richiesto dalle ISO/9000 (VOLONTARIE) Ne consegue che: La Normativa ISO 9000 INDIETRO Nella Forma: Volontaria Nella Sostanza: Cogente Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità CULTURA & QUALITA’ La “Qualità" è, come la “Sicurezza” E’ prima di tutto una questione di "cultura". Presupposto Generale… Nessuno può assicurare che l’uomo compia le azioni giuste ! L’uomo decide le Azioni Le Norme forniscono le Indicazioni INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità Quindi…………. TUTTO E’ RELATIVO INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità TUTTO E’ RELATIVO Un giapponese e un americano stanno camminando insieme nella giungla. Ad un certo punto, vedono avvicinarsi un leone affamato. Il giapponese immediatamente si china e comincia ad infilarsi le scarpette da corsa. "Se pensi di correre più in fretta di un leone affamato" - lo schernisce l'americano - "sei proprio matto!" "Non devo correre più in fretta di un leone affamato" - fa il giapponese - "ma solo più in fretta di te!" INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità DI CONSEGUENZA……….. INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità CULTURA & QUALITA’ Non esistono leggi o normative che possano garantire che le stesse saranno rispettate REGOLE CULTURA NATURALE RISPETTO DELLE REGOLE REGOLE ASSENZA DI CULTURA RISPETTO DELLE REGOLE “INCERTO” INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità Qualità di Qualità di PROCESSO PRODOTTO QUALITA’ INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità Qualità di PRODOTTO La Valutazione Assoluta del PRODOTTO, derivante dal PROCESSO PRODUTTIVO considerato, spetta alla comunità, che ne giudicherà l’adeguatezza e l’eccellenza rispetto agli standard minimi definiti dagli Enti di Competenza Società Enti Ministeriali Scuola Mondo del lavoro etc. INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità Qualità di PROCESSO La normativa ISO 9000 rappresenta uno strumento OGGETTIVO per valutare esclusivamente la conformità delle MODALITA’ ATTUATIVE del PROCESSO PRODUTTIVO, precedentemente definite dagli Enti Competenti, rispetto agli standard relativi alla Soddisfacimento delle Aspettative del Cliente Sostanzialmente i requisiti definiti dagli Enti di Competenza, integrati con quelli relativi al contesto socioeconomico territoriale INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità Enti territoriali Plan Aziende Do Il Processo Produttivo Check Act Società Lavoratori INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità PRIMO PRINCIPIO ENTIA NON SUNT MULTIPLICANDA PRAETER NECESSITATEM INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità Per il Controllo del PROCESSO risulta essenziale Il Controllo delle cause di Non Conformità Non ti soffermare solo al rimedio degli effetti (non conformità, difetti, etc.) Risolto! Perché la chiave del successo sta nella... Individuazione e rimozione delle cause dei problemi (AZIONI CORRETTIVE) INDIETRO Prevenzione delle cause di problemi potenziali (AZIONI PREVENTIVE) Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità ALLORA CHE COSA FACCIAMO ? lasciarsi trascinare dagli eventi? INDIETRO ricominciare tutto da capo? Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità COMINCIAMO A CRESCERE INSIEME La Normativa ISO 9000: RIFERIMENTI OPERATIVI Legge di Higdon: le decisioni giuste vengono dall’esperienza. L’esperienza viene dalle decisioni sbagliate Se c’è tempo non ci sono i soldi. Se ci sono i soldi non c’è tempo. Un comitato è l’unica forma di vita con una serie di stomaci e nessun cervello INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità Storiella Zen Uno zelante studente salì sulle montagne per studiare con un grande maestro l'arte di combattere con la spada. "Maestro, se studio diligentemente, quanto mi ci vorrà per imparare i trucchi della scherma?" "Forse dieci anni." "Mio padre è anziano e devo tornare ad occuparmi di lui. Se lavorassi veramente sodo, quanto mi ci vorrebbe?" "In tal caso, ci vorranno probabilmente trent'anni:" "Prima hai detto dieci anni ed ora dici trenta. Guarda, sono disposto a sopportare qualsiasi difficoltà e sacrificio. Voglio solo imparare nel più breve tempo possibile." "In tal caso, dovrai studiare con me per settant'anni." INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità STORIA DOCET………. Se non hai risorse sufficienti per trarre vantaggio dai mali che ti arrivano, abbi almeno la prudenza di prevenirli. (Pitagora) INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità CONDIVISIONE DEL SIGNIFICATO DI “CONTROLLO” PLAN le esigenze e lo studio progettuale DO l’ “esecuzione” CHECK la “diagnosi” ACT feedback INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità COROLLARI 1. Niente è facile come sembra. 2. Tutto richiede più tempo di quanto si pensi. 3. Se c'è una possibilità che varie cose vadano male, quella che causa il danno maggiore sarà la prima a farlo. 4. Se si prevedono quattro possibili modi in cui qualcosa può andar male e si prevengono, immediatamente se ne rivelerà un quinto. 5. Lasciate a se stesse, le cose tendono ad andare di male in peggio. 6. Non ci si può mettere a far qualcosa, senza che qualcos'altro non vada fatto prima. 7. Ogni soluzione genera nuovi problemi. 8. I cretini sono sempre più ingegnosi delle precauzioni che si prendono per impedirgli di nuocere. INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità LA NORMATIVA ISO 9000 Il Sistema Qualità Istituire e mantenere un SISTEMA QUALITÀ documentato come mezzo per garantire che il prodotto e/o processo sia conforme ai requisiti specificati. Predisporre MANUALI, PIANI, PROCEDURE ED ISTRUZIONI SCRITTE per lo svolgimento delle attività ed effettuarne un'efficace attuazione INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità LA NORMATIVA ISO 9000 Il Sistema Qualità Istituire e mantenere un SISTEMA QUALITÀ documentato come mezzo per garantire che il prodotto e/o processo sia conforme ai requisiti specificati. Predisporre MANUALI, PIANI, PROCEDURE ED ISTRUZIONI SCRITTE per lo svolgimento delle struttura organizzativa, attività ed effettuarne un'efficace attuazione responsabilità, le procedure, i processi e le risorse INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità SISTEMA QUALITÀ Chi "fa" la qualità in Azienda ? La visione moderna della gestione della qualità non prevede più posizioni "formali" di Controllo, Garanzia ed Assicurazione della Qualità LA QUALITÀ È COMPITO DI TUTTI INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità SISTEMA QUALITÀ Chi "fa" la qualità in Azienda ? La visione moderna della gestione della qualità non prevede più posizioni "formali" di Controllo, Garanzia ed Assicurazione della Qualità LA QUALITÀ È COMPITO DI TUTTI dalle responsabilità di guida ed indirizzo strategico (DIREZIONE) a quelle di direzione e di coordinamento operativi (DIRIGENTI E RESPONSABILI DI UNITÀ OPERATIVE) fino a quelle di guida, di coordinamento e di supervisione tecnica, gestionale ed operative INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità Allo scopo LA DOCUMENTAZIONE elaborata DEVE..………... INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità ATTESTARE…….. Efficacia = Requisiti tecnici / Tempo misura la velocità di realizzazione, fissate le specifiche tecniche. Efficienza = Requisiti tecnici / Costi misura l'economicità delle soluzioni adottate Redditività = Utile / Risorse investite INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità Struttura Organizzativa Le responsabilità, le linee di autorità e di relazione per mezzo delle quali una Organizzazione svolge le sue funzioni Definire la struttura organizzativa di una Organizzazione significa stabilire tra quali persone e gruppi è suddiviso il lavoro, quali sono i relativi compiti (funzioni) e quali sono le relazioni che li legano vicendevolmente INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità Le principali attività organizzative Definire una struttura formale che impieghi nel modo migliore le risorse (MATERIALI ED UMANE) Raggruppare le diverse attività assegnandone la responsabilità di guida e di coordinamento ad un responsabile (MANAGER) INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità Le principali attività organizzative LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA Definire una struttura formale che impieghi nel modo migliore le risorse (MATERIALI ED UMANE) Raggruppare le diverse SPETTA attività assegnandone la responsabilità di guida e ALLA di coordinamento ad un responsabile (MANAGER) ALTA DIREZIONE INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità ...mentre…… Stabilire le relazioni fra i vari gruppi svolgenti determinate attività (FUNZIONI) Assegnare a livello operativo compiti, mansioni e responsabilità necessari a conseguire gli obiettivi INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità ...mentre…… E’ COMPITO DI Stabilire le relazioni i vari gruppi svolgenti TUTTI I fra MANAGER determinate attività (FUNZIONI) E RESPONSABILI DI UNITA’ OPERATIVE Assegnare a livello operativo compiti, mansioni e responsabilità necessari a conseguire gli obiettivi INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità Responsabilità ed autorità La Direzione deve: … definire e documentare la propria politica per la qualità, ivi inclusi gli obiettivi e gli impegni per la qualità … la politica per la qualità deve essere attinente agli obiettivi, alle esigenze ed alle aspettative dei clienti …la Direzione deve assicurare che tale politica sia compresa, attuata e sostenuta a tutti i livelli dell’organizzazione INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità Per i requisiti richiesti dalle ISO 9000 la Direzione deve: • definire compiti e responsabilità delle articolazioni interne di gestione del Processo Produttivo • individuare le risorse necessarie • assegnare una posizione di responsabilità per il monitoraggio del sistema qualità rispetto agli obiettivi qualitativi INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità SAPPIAMO COSA DOBBIAMO FARE? IL CONTRATTO E’ UGUALE SIAMO IN GRADO DI FARE QUANTO PREVISTO DAL CONTRATTO? Per rispondere alle domande…….. INDIETRO ALL’OFFERTA? Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità Allo scopo occorre definire Alcuni termini chiave: VALORI VISIONE = Le intese, i principi di fondo dell’organizzazione = Come dovrebbe essere MISSIONE = La ragion d’essere (prodotti, servizi, clienti) POLITICA INDIETRO = Obiettivi, indirizzi e comportamenti tenuti nel governo dell’organizzazione Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità In altre parole È una questione di... INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità DE-MOTIVAZIONE Il direttore, reduce da un seminario sulla motivazione, chiama nel suo ufficio un impiegato e gli dice: "D'ora in poi, lei sarà libero di pianificare e controllare il suo lavoro. Sono sicuro che ne deriverà un aumento di produttività". "Mi pagheranno di più?", domanda il dipendente. "No, affatto. Il denaro non costituisce un incentivo valido ed un aumento di stipendio non dà alcuna soddisfazione". "Sì, ma se la produzione migliora, mi pagheranno di più?" "Stia a sentire", spiega il direttore, "evidentemente lei non ha capito la teoria della motivazione. Porti a casa questo libro e lo legga; spiega quali sono le sue vere motivazioni.". Mentre si allontana, l'uomo si ferma e si chiede: "Ma se leggo il libro, mi pagheranno di più?" INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità MOTIVAZIONE Un viaggiatore si avvicinò ad alcuni operai che spaccavano pietre e chiese ad uno di loro: "Che cosa fai?" Rispose in tono irritato: "Da mattina a sera non faccio altro che spaccare pietre". Un secondo operaio, che si sentì rivolgere la stessa domanda, rispose con aria tranquilla: "Stiamo costruendo un muro". Un terzo operaio si alzò in piedi, raddrizzò le ginocchia e disse con orgoglio: "Vedi, stiamo dando vita ad una cattedrale". INDIETRO Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità a) Il Monitoraggio continuo dell’efficacia e dell’efficienza del “Processo Produttivo”, al fine di poter intervenire immediatamente mediante adeguate “azioni correttive” b) Una metodologia rigorosa per sviluppare gli interventi attraverso l’analisi, la programmazione, l’attuazione sperimentale, il controllo e la messa a punto definitiva c) Una documentazione precisa delle soluzioni progettate e delle modalità con cui sono state prodotte d) Il Manuale dell’Impresa INDIETRO di Qualità Romano Marmigi AVANTI La Gestione della Qualità PASSIAMO AL PROSSIMO CAPITOLO INDIETRO Romano Marmigi AVANTI