sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp
25/01/2011
12.20
Pagina 2
CAMINETTI A FOCOLARE
APERTO IN GHISA
K Quadro
K Tondo
NK75 - K75S
K75 DS
K102
Installazione, uso e manutenzione
DIREZIONE CENTRALE : EDILKAMIN S.p.A.
www.edilkamin.com
sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp
K Quadro
25/01/2011
12.20
Pagina 3
Il caminetto per riscaldare e cucinare
Caminetto con un lato aperto, ampio focolare, collocabile ad angolo o a parete; disponibile nelle versioni destro o sinistro (foto).
Consente due differenti soluzioni per la distribuzione dell’aria calda, attraverso le griglie previste sui fianchi oppure dalle
aperture sulla precappa.
In questo ultimo caso l’aria può essere canalizzata anche in uno/due locali attigui.
L’ampio focolare ed il piano fuoco in ghisa (oltre 70 kg) assicurano un efficace riscaldamento mentre le dimensioni e la
conformazione del caminetto permettono un comodo utilizzo anche per la cottura dei cibi.
K Quadro SX (cod. 99210)
K Quadro DX (cod. 99200)
uscite aria calda
necessarie per il
funzionamento
(non devono
essere ostruite)
piastra di rialzo (cod. 89070)
da utilizzare
solo in caso
di uscita
aria calda
dalla griglia
sulla fiancata
fig. A
sono disponibili due kits contenenti tutto il necessario per canalizzare l’aria calda
nelle seguenti situazioni:
kit quattro “uscita unica”: solo locale caminetto
kit cinque “uscita doppia”: anche in due locali attigui al locale caminetto
(vedi figg. B e C a pagina 5)
2
sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp
25/01/2011
12.20
Pagina 4
K Quadro
Elenco delle parti
kit aria calda “uscita unica”
elementi laterali del basamento (49330)
elemento posteriore del basamento (86100)
elemento anteriore basamento (89970)
meccanismo di regolazione presa aria esterna e di
ricircolo (86170 + 86110 + 86580 + 86190)
5 elementi spalla diritti (4 pezzi) (49740)
6 elementi spalla ad angolo (2 pezzi) (49750)
7 piano fuoco in ghisa (SX 162310) (DX 162320)
8 fondale in ghisa (SX 162340) (DX 99560)
9 fianco in ghisa (SX 162330) (DX 99550)
10 cornice metallica (SX 86160) (DX 86140)
11 precappa in argilla espansa (SX 85770) (DX 85760)
12 piastrine per coprispalla (forata e cieca) (86200)
12a tappi per chiusura fori precappa (70520)
13 coprispalla con fermacatena (SX 99520) (DX 99510)
14 coprispalla lato aperto (99510)
15 cappa in argilla espansa (130870)
16 serranda fumi con telaio (95260)
17 catena per serranda (97980)
18 tirante sostegno precappa (10610)
19 vaschetta cenere (86210)
20 griglie cenere in ghisa (2 pezzi) (8820)
kit aria calda “uscita doppia”
1
2
3
4
fig. B
fig. C
L’installazione del kit è indispensabile per garantire, oltre
al riscaldamento, la fornitura dell’aria ambiente necessaria per il funzionamento del caminetto.
Nei casi di utilizzo del kit per riscaldare oltre il locale
dove è installato il caminetto anche locali attigui, è indispensabile garantire il ritorno dell’aria uscita dalle bocchette al locale del caminetto tramite griglie alla base
delle pareti o con fessure sotto le porte.
L’errata installazione del kit può causare ritorno di fumo
dalla bocca del caminetto.
Optionals per l’installazione (vedere listino prezzi)
meccanismo regolazione aria
- griglia presa aria esterna (G6) (83090)
- piastra rialzo spessore cm 5 (89070)
- raccordo di riduzione da Ø cm 25 a Ø cm 22
ERID/FF 250/220
21 raccordo femmina/femmina Ø 25
22 canna inox Ø cm 25
23 raccordi con flangia per tubo Ø 14 (107320)
24 tubo alluminio Ø cm 14 (162170)
25 bocchetta mandata aria calda 36x9 con 2 raccordi
collegamento tubi (54210)
26 bocchette con telaio cm 18x9 complete di serranda
e raccordi (B3) (86270)
27 griglia uscita aria per fiancate cm 11x39 con serranda
regolabile (4240)
28 braciere in ferro destro o sinistro (5480 dx /5490 sx)
fig. D
Meccanismo di regolazione presa aria esterna e di ricircolo
Comanda la serranda aria esterna per regolare l’afflusso in
ambiente dell’aria di reintegro necessaria per il funzionamento del caminetto e contemporaneamente consente il
ricircolo automatico dell’aria ambiente.
pomello in posizione A = serranda aperta
pomello in posizione B = serranda chiusa
Optionals per la cottura (vedere listino prezzi)
- supporti in refrattario 29x18h (119820)
- griglia inox cm 66x36 (125870)
- braciere con cassettino raccoglicenere cm 45x30
(117740)
- girarrosto elettrico con asta inox cm 78, attacchi ai
supporti in refrattario e leccarda inox cm 66x36
(117400)
- braciere verticale per legna e uncino cm 47x17
(117390)
Caratteristiche tecniche
5
Peso Kg
25
Ø canna fumaria in acciaio inox cm (altezza minima 3 m)
22
Ø canna fumaria in acciaio inox cm (altezza minima 6 m)
3
400
3
Consumo ottimale di legna Kg/h
320
Altezza minima canna fumaria m
Sezione presa aria esterna cm²
sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp
K 102
25/01/2011
12.20
Pagina 5
Il grande caminetto a parete
Caminetto da parete dalle grandi dimensioni di bocca (cm 100x73) e notevole profondità di focolare (cm 51). Consente
di avere il piano fuoco ad altezza variabile (a cm 37,5 oppure a cm 25) e, in caso di necessità ambientali, l’altezza della
bocca può essere ridotta a cm 60 (*).
La struttura esterna in argilla espansa garantisce un buon isolamento e consente l’erogazione dell’aria calda mediante
canalizzazione dai fori sulla precappa.
La struttura del focolare premontata, con 80 kg di ghisa, assicura un efficace riscaldamento mentre le dimensioni e la
conformazione ne consentono un comodo utilizzo anche per la cottura dei cibi.
(*) l’applicazione del frontalino (17) è
necessaria solo per ridurre l’altezza della
bocca, per necessità di ambientazione
oppure per favorire il tiraggio in caso di
ridotte dimensioni della canna fumaria
disponibile.
K 102 (cod. 88540)
uscite aria calda
necessarie per il
funzionamento
(non devono
essere ostruite)
fig. A
4
sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp
25/01/2011
12.20
Pagina 6
K 102
Elenco delle parti
kit aria calda
“uscita doppia”
1 elemento centrale del basamento (88550)
2 elementi laterali del basamento (inferiori e superiori)
(88560)
3 meccanismo di regolazione presa aria esterna e di
ricircolo (86170 + 88730 + 88740 + 86110)
4 supporto focolare (88570)
5 spalla ambidestra (88580)
6 elementi fondale (2 pezzi) (88590)
7 struttura in ghisa del focolare, premontata (90250)
7a guarnizione tenuta fumi in fibra ceramica (30600)
8 precappa (88600)
9 cappa (114150)
10-11 set piastre refrattarie piano fuoco, ambidestre
(88620)
12 portagriglia in ghisa (88670)
13 vaschetta cenere (103560)
14 griglia cenere in ghisa (8290)
15 serranda fumi con telaio (114250) e catena (97980)
fig. B
L’installazione del kit o delle griglie di mandata è indispensabile per garantire, oltre al riscaldamento, la fornitura dell’aria ambiente necessaria per il funzionamento del
caminetto. Nei casi di utilizzo del kit per riscaldare oltre
al locale dove è installato il caminetto anche locali attigui,
è indispensabile garantire il ritorno dell’aria uscita dalle
bocchette al locale del caminetto tramite griglie alla base
delle pareti o con fessure sotto le porte.
L’errata installazione del kit può causare ritorno di fumo
dalla bocca del camino.
Per maggiori dettagli, consultare le istruzioni di montaggio.
Optionals per l’installazione (vedere listino prezzi)
- griglia presa aria esterna (G6)
17 frontalino metallico di riduzione bocca (*) (88830)
18 raccordo metallico di riduzione da
Ø cm 30 a Ø cm 25 - ERID/FF 300/250
19 canna inox Ø cm 30 o cm 25
20 raccordi con flangia per tubo Ø 14 (107320)
21 tubo alluminio Ø cm 14 (162170)
22 bocchetta con telaio cm 18x9 (B3) completa di
serranda e raccordo (86270)
23 braciere in ferro (91263)
meccanismo regolazione aria
Optionals per la cottura (vedere listino prezzi)
- supporti in refrattario 29x18h (119820)
- griglia cottura inox cm 66x36 (125870)
- braciere verticale (117390)
fig. C
Meccanismo di regolazione presa aria esterna e di ricircolo
Comanda la serranda aria esterna per regolare l’afflusso in
ambiente dell’aria di reintegro necessaria per il funzionamento del caminetto e contemporaneamente consente il
ricircolo automatico dell’aria ambiente.
pomello in posizione A = serranda aperta
pomello in posizione B = serranda chiusa
è disponibile il kit cinque “uscita doppia” (cod. 86090)
per canalizzare aria: due raccordi (R2) Ø cm 14, due tubi
alluminio da m 1,5 cad, quattro fascette per tubo c.s, due
bocchette complete (B3) (vedere fig. B pag. 7)
Caratteristiche tecniche
7
Consumo ottimale di legna Kg/h
530
Peso Kg
25
Ø canna fumaria in acciaio inox cm (altezza superiore a m 6
30
Ø canna fumaria in acciaio inox cm (altezza minima 4 m)
400
Sezione presa aria esterna cm2
o da 4 a 6 con applicazione frontalino riduzione bocca)
5
sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp
K75 DS
25/01/2011
12.20
Pagina 7
Il caminetto con focolare molto profondo
Caminetto dalle molteplici versioni, che permette sempre di usufruire di un ampio focolare comodo anche per la cottura. Disponibile con:
- un lato aperto, sinistro
- un lato aperto, destro
- due lati chiusi
Il caratteristico doppio fondo ed i 75 kg di ghisa del focolare favoriscono un tiraggio sicuro anche in casi difficili ed assicurano un efficiente riscaldamento.
uscite aria calda
necessarie per il
funzionamento
(non devono
essere ostruite)
K 75DS chiuso (cod. 98130)
K 75DS 1 lato (cod. 98120)
fig. A
focolare
lati chiusi
6
sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp
25/01/2011
12.20
Pagina 8
K75 DS
Elenco delle parti (versione un lato aperto)
1 meccanismo regolazione aria
(86170 + 86110 + 88730 + 88740)
2 elementi di base (98220)
3 supporto focolare (98230)
4 spalla posteriore (114450)
5 spalla laterale (114460)
6 piastra sinistra in Arveco® (111520)
7 piastra destra in Arveco® (111510)
8 portagriglia ghisa (98140)
9 vaschetta portacenere (103560)
10 griglia cenere in ghisa (8290)
11 fondale ghisa/fianchetti (131330)
12 fondale con arco (98160)
13 fianco ambidestro (108520)
13a fermacatena (8930)
14 coprispalle lato aperto (106510)
15 coprispalle lato chiuso (106500)
16 guarnizione fibra ceramica (30600)
17 precappa (98260)
18 tirante sostegno precappa (10610)
19 cappa (98270)
20 serranda fumi (98190) con catena (97980)
fig. B
Circolazione dell’aria di compensazione (fig. B)
L’aria prelevata dall’esterno tramite apposito meccanismo
(1 - fig. A) transita nell’intercapedine sul retro del caminetto riscaldandosi e sale all’interno della controcappa
attraverso la precappa (B1).
Dalla controcappa l’aria calda si immette in ambiente
attraverso la griglia di mandata (G4), reintegrando così
continuamente quella espulsa dalla canna fumaria.
La mancata o non corretta installazione della griglia può
causare ritorno di fumo dalla bocca del caminetto.
L’installazione della griglia di uscita genera inoltre una
circolazione di aria che evita eccessivi riscaldamenti della
controcappa.
versione lati chiusi
vedi versione un lato aperto con l’esclusione:
- tirante (18)
- coprispalla (14)
e l’aggiunta di:
- una spalla (5)
- un fianco in ghisa (13)
- un coprispalle (15)
meccanismo regolazione aria
Optionals per l’installazione (vedere listino prezzi)
G6 griglia presa aria esterna (G6) (83090)
21 riduzione uscita fumi da Ø 22 a Ø 20
ERID/FF 220/200
22 canna inox Ø cm 22 oppure cm 20
G4 griglia con telaio cm 36x9 oppure n.2
da cm 18x9 (G7)
fig. C
Meccanismo di regolazione presa aria esterna e di ricircolo
Comanda la serranda aria esterna per regolare l’afflusso in
ambiente dell’aria di reintegro necessaria per il funzionamento del caminetto e contemporaneamente consente il
ricircolo automatico dell’aria ambiente.
pomello in posizione A = serranda aperta
pomello in posizione B = serranda chiusa
Optionals per la cottura (vedere listino prezzi)
-
supporti in refrattario 29x18h (119820)
griglia cottura inox cm 55x30 (123530)
braciere verticale (117390)
girarrosto elettrico con asta inox cm 78, attacchi ai
supporti in refrattario e leccarda inox cm 66x36
(117400)
- pietra ollare (15190)
lati lato
chiusi aperto
380 355
25x25 25x25
22
22
5
5
3
3
300 300
L’uso del girarrosto è possibile solo con la versione un
lato aperto
7
Caratteristiche tecniche
Peso Kg
Dimensione canna fumaria tradizionale cm
Ø canna fumaria in acciaio inox cm
Consumo ottimale di legna Kg/h
Altezza minima canna fumaria m
Sezione presa aria esterna cm2
sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp
25/01/2011
12.20
Pagina 9
NK75 Il classico caminetto a parete/angolo
15
K75 è il capostipite dei caminetti a focolare aperto Edilkamin nato oltre trent’anni fa e continuamente aggiornato; risulta tutt’ora validissimo e ideale per gli amanti della tradizione del caminetto.
Il focolare, costruito con 45 kg di ghisa, è dotato del caratteristico doppio fondo ad arco che favorisce il sicuro tiraggio
anche nei casi difficili ed incrementa il potere radiante.
Consente l’utilizzo di canne fumarie sia tradizionali che circolari in acciaio inox.
1c
1b
35
50
1b
1c
31.5
32
31.5
95
(*) Dettaglio scomposizione basamento (1)
1b basamento ambidestro
1c lastrine di base
NK 75 (cod. 110)
piastra di rialzo (cod. 89010)
uscite aria calda
necessarie per il
funzionamento
(non devono
essere ostruite)
fig. A
8
sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp
25/01/2011
12.20
Pagina 10
NK75
Elenco delle parti
1
1a
2a
2b
2c
2d
3
4a
4b
5d
6
7
8
8a
9
10
11
12
basamento (*) (8210)
meccanismo regolazione aria esterna (8330 + 94860)
fondale in ghisa (9480)
fianco sinistro in ghisa (9470)
fianco destro in ghisa (9460)
arco in ghisa (8570)
frontalino con comandi (8580) (8590)
fiancata inferiore sinistra e superiore destra (49790)
fiancata inferiore destra e superiore sinistra (49800)
coprispalle metallici (8240)
precappa (8310)
cappa (131180)
serranda con telaio (8340) e catena (8230)
fermacatena (8250)
piastre refrattarie sinistra e destra (63930)
portagriglia in ghisa (8300)
griglia cenere in ghisa (8290)
vaschetta raccoglicenere (8350)
fig. B
Circolazione dell’aria di compensazione (fig. B)
L’aria prelevata dall’esterno e riscaldata nell’intercapedine del caminetto esce dalle aperture “A” previste sulle
fiancate. Il rivestimento del caminetto dovrà quindi essere realizzato in modo da non ostruire dette aperture ma
bensì consentire l’immissione dell’aria nel locale attraverso le griglie di compensazione (G7) da posizionare sul
rivestimento stesso, o meglio sulla controcappa.
L’immissione dell’aria nel locale serve per reintegrare in
modo continuo quella che viene espulsa dalla canna
fumaria durante il funzionamento del caminetto.
Il mancato reintegro dell’aria può provocare un cattivo
funzionamento del caminetto con possibile ritorno di
fumo dalla bocca. Non sono previsti kits per la canalizzazione dell’aria calda.
Optionals per l’installazione (vedere listino prezzi)
13
14
griglia presa aria esterna (G5) (83060)
griglia aria di compensazione (G7) (86330)
piastra rialzo spessore cm 5 (89010)
raccordo (R5) da cm 20x20 a Ø 20 (4670)
canna inox Ø cm 20
Optionals per la cottura (vedere listino prezzi)
- supporti in refrattario 29x18h (119820)
- griglia cottura inox cm 55x30 (123530)
meccanismo regolazione aria
fig. C
Meccanismo di regolazione presa aria esterna e di ricircolo
Comanda la serranda aria esterna per regolare l’afflusso
in ambiente dell’aria di reintegro necessaria per il funzionamento del caminetto e contemporaneamente consente il
ricircolo automatico dell’aria ambiente.
300
14
20x20
20
5
3
200
9
Caratteristiche tecniche
Peso Kg
Ø bocche uscita aria compensazione, n. 2 cm
canna fumaria tradizionale cm
Ø canna fumaria in acciaio inox cm
Consumo ottimale di legna Kg/h
Altezza minima canna fumaria m
Sezione presa aria esterna cm2
sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp
25/01/2011
12.20
Pagina 11
K75S Il classico caminetto a parete/angolo
15
K75 Standard è la vesione semplificata del NK75 di cui mantiene razionalità, dimensioni, sfruttabilità e la garanzia di
perfetto funzionamento.
I 37 kg di ghisa del suo focolare lo rendono senz’altro adatto per i locali medi dove può essere posato a parete od in
angolo grazie agli spigoli posteriori molto smussati.
Il piano fuoco in unica piastra di refrattario consente una buona conservazione del calore per la cottura.
Come il NK75 consente l’utilizzo sia di canne fumarie tradizionali che circolari in acciaio inox.
1c
1b
35
50
1b
1c
31.5
32
31.5
95
(*) Dettaglio scomposizione basamento (1)
1b basamento ambidestro
1c lastrine di base
K75S (cod. 70)
uscite aria calda
necessarie per il
funzionamento
(non devono
essere ostruite)
piastra di rialzo (cod. 89010)
fig. A
10
sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp
25/01/2011
12.20
Pagina 12
K75S
Elenco delle parti
1 basamento (*) (8210)
1a meccanismo regolazione aria esterna (8330 + 94860)
3 frontalino (8580) con comandi (8590)
4a fiancata inferiore sinistra e superiore destra (49790)
4b fiancata inferiore destra e superiore sinistra (49800)
6 coprispalle metallici (8660)
7 piastra piano fuoco refrattario (85070)
11 fianco destro in ghisa (8670)
12 fianco sinistro in ghisa (8690)
13 fondale in ghisa (8770)
14 precappa (8840)
15 cappa (131180)
16 serranda con telaio (8340) e catena (8230)
16a fermacatena (8250)
17 vaschetta raccoglicenere (8350)
18 griglia cenere in ghisa (8290)
19 telaio portagriglia in ghisa (79740)
fig. B
Circolazione dell’aria di compensazione (fig. B)
L’aria prelevata dall’esterno e riscaldata nell’intercapedine del caminetto esce dalle aperture “A” previste sulle
fiancate. Il rivestimento del caminetto dovrà quindi essere realizzato in modo da non ostruire dette aperture ma
bensì consentire l’immissione dell’aria nel locale attraverso le griglie di compensazione (G7) da posizionare sul
rivestimento stesso, o meglio sulla controcappa.
L’immissione dell’aria nel locale serve per reintegrare in
modo continuo quella che viene espulsa dalla canna
fumaria durante il funzionamento del caminetto.
Il mancato reintegro dell’aria può provocare un cattivo
funzionamento del caminetto con possibile ritorno di
fumo dalla bocca. Non sono previsti kits per la canalizzazione dell’aria calda.
Optionals per l’installazione (vedere listino prezzi)
20
21
griglia presa aria esterna (G5) (83060)
griglia aria di compensazione (G7) (86330)
piastra rialzo spessore cm 5 (89010)
raccordo (R5) da cm 20x20 a Ø 20 (4670)
canna inox Ø cm 20
Optionals per la cottura (vedere listino prezzi)
- supporti in refrattario 29x18h (119820)
- griglia cottura inox cm 55x30 (123530)
meccanismo regolazione aria
fig. C
Meccanismo di regolazione presa aria esterna e di ricircolo
Comanda la serranda aria esterna per regolare l’afflusso
in ambiente dell’aria di reintegro necessaria per il funzionamento del caminetto e contemporaneamente consente il
ricircolo automatico dell’aria ambiente.
285
14
20x20
20
5
3
200
11
Caratteristiche tecniche
Peso Kg
Ø bocche uscita aria compensazione, n. 2 cm
canna fumaria tradizionale cm
Ø canna fumaria in acciaio inox cm
Consumo ottimale di legna Kg/h
Altezza minima canna fumaria m
Sezione presa aria esterna cm2
sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp
25/01/2011
12.20
Pagina 13
K TONDO Il tradizionale caminetto tondo da posizionare in angolo
K Tondo con la sua totale apertura consente una panoramica e gradevolissima visione del fuoco.
Ha un focolare costituito da 45 kg di ghisa, dotato di doppio fondo ad arco che favorisce il sicuro tiraggio anche nei casi
difficili.
La particolare agilità della bocca, oltre a consentire un buon volume di fuoco per il riscaldamento, lo rende molto comodo anche per cucinare.
K Tondo (cod. 130)
165
uscite aria calda
necessarie per il
funzionamento
(non devono
essere ostruite)
12
sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp
25/01/2011
12.20
Pagina 14
K TONDO
Elenco delle parti
set basamento elemento sinistro (9920)
meccanismo regolazione aria esterna (8330)
set basamento elemento destro (9920)
fondale in ghisa (9480)
fianco sinistro in ghisa (9470)
fianco destro in ghisa (9460)
arco in ghisa (8570)
frontalino (10040) con comandi (56830 + 94870)
fiancata sinistra (85600)
fiancata destra (9950)
precappa (10000)
cappa (9930)
serranda a contrappeso con telaio (10020)
e catena (8230)
9a fermacatena (8250)
10 elemento di canna arrotondata (9900) n° 6 pezzi
11 piastre refrattarie sinistra e destra (53140)
12 portagriglia in ghisa (9990)
12a vaschetta raccoglicenere (8350)
13 griglia cenere in ghisa (8290)
14 coprispalla metallici (7870)
1
1a
2
2a
2b
2c
2d
3
4
5
7
8
9
fig. B
Circolazione dell’aria di compensazione (fig. B)
L’aria prelevata dall’esterno e riscaldata nell’intercapedine del caminetto esce dalle aperture “A” previste sulle
fiancate. Il rivestimento del caminetto dovrà quindi essere realizzato in modo da non ostruire dette aperture ma
bensì consentire l’immissione dell’aria nel locale attraverso le griglie di compensazione (G7) da posizionare sul
rivestimento stesso, o meglio sulla controcappa.
L’immissione dell’aria nel locale serve per reintegrare in
modo continuo quella che viene espulsa dalla canna
fumaria durante il funzionamento del caminetto.
Il mancato reintegro dell’aria può provocare un cattivo
funzionamento del caminetto con possibile ritorno di
fumo dalla bocca. Non sono previsti kits per la canalizzazione dell’aria calda.
Optionals per l’installazione (vedere listino prezzi)
- griglia presa aria esterna (G6) (83090)
- griglia aria di compensazione (G7)
normale ottonata (86330)
- braciere in ghisa (117390)
Optionals per la cottura (vedere listino prezzi)
- supporti in refrattario 29x18h (119820)
- griglia cottura inox cm 55x30 (123530)
meccanismo regolazione aria
fig. C
Meccanismo di regolazione presa aria esterna e di ricircolo
Comanda la serranda aria esterna per regolare l’afflusso
in ambiente dell’aria di reintegro necessaria per il funzionamento del caminetto e contemporaneamente consente il
ricircolo automatico dell’aria ambiente.
365
2
25x25
22
6
4
200
13
Caratteristiche tecniche
Peso Kg
bocche uscita aria compensazione, 6x25 cm
canna fumaria tradizionale cm
Ø canna fumaria in acciaio inox cm
Consumo ottimale di legna Kg/h
Altezza minima canna fumaria m
Sezione presa aria esterna cm2
sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp
25/01/2011
12.20
Pagina 15
istruzioni per l’installazione: PER TUTTI I MODELLI
LE QUATTRO REGOLE IMPORTANTI
1 caminetto adeguato all'ambiente
considerare l’idoneità dell’ambiente a ricevere l’installazione del caminetto. In particolare verificare l’assenza di altri
apparecchi di combustione non compatibili con la presenza del caminetto. (rif. norma UNI 10683 “generatori di calore
a legna - requisiti di installazione”). Considerare anche la cubatura dell’ambiente dove va installato il caminetto e scegliere di conseguenza un modello di grandezza adeguata. Verificare il volume riscaldabile sulle tabelle tecniche.
2 assoluta importanza della presa d’aria esterna
il caminetto durante il funzionamento espelle dall’ambiente, attraverso la canna fumaria, una considerevole quantità
d’aria che è indispensabile reintegrare continuamente prelevandola dall’esterno. Consultare le tabelle tecniche per il
dimensionamento della presa d'aria relativa a ciascun modello.
3 corretta circolazione dell'aria
l’aria calda prodotta dal caminetto e distribuita nei diversi locali della casa deve poter ritornare nell’ambiente dove è
installato il caminetto.
E' necessario quindi prevedere gli opportuni passaggi.
4 giusta dimensione della canna fumaria
la sezione della canna fumaria è strettamente legata alla sua altezza ed ad una serie di parametri oltre alle caratteristiche
del caminetto.
Per il dimensionamento vedere le singole schede tecniche.
14
sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp
25/01/2011
12.20
Pagina 16
Avvertenze
• Durante il funzionamento del caminetto la serranda fumi va sempre tenuta in posizione aperta.
• Il caminetto è progettato per funzionare con fiamma moderata, in particolar modo nelle fasi di accensione e riscal
damento; il consumo medio di legna, pur variando a seconda dei modelli, è di ca. 5-7 kg/h, il suo impiego con
eccessive quantità può danneggiarlo.
• Non accendere la legna con alcool, benzina o altri liquidi infiammabili e non spegnere il fuoco con acqua. Per evi
tare di danneggiare la canna fumaria, non bruciare materiale di scarto, in particolare plastica.
• Il funzionamento e la resa termica effettiva sono subordinati al corretto montaggio ed in particolare alla corretta
sigillatura tra i vari componenti.
• Eventuali odori durante le prime accensioni possono essere provocati dai residui dei materiali di lavorazione: spari
ranno del tutto dopo il primo periodo di utilizzo.
Presa d’aria esterna
Canne fumarie (fig. H)
Montaggio del caminetto
Il collegamento con l’esterno è assolutamente necessario per il buon
funzionamento del caminetto, come
pure il rispetto delle dimensioni
indicate.
Si realizza mediante un canale che
deve far pervenire direttamente l’aria
al meccanismo di regolazione collocato sulla parte posteriore del basamento
avendo cura di sigillare tutte le parti
dalle quali l’aria potrebbe disperdersi in particolare quando il camino è
scostato dalla parete o sollevato dal
pavimento.
Il canale può provenire:
dal retro (E), dal basso (F), dal fianco (G).
Per percorsi superiori a m 3 o con
curve, aumentare dal 10 al 20% la
sezione indicata.
E’ consigliabile applicare all’esterno
del condotto presa aria una griglia di
protezione che comunque non deve
ridurre la sezione utile.
L’uscita dei fumi del caminetto è a
sezione circolare.
Se l’imbocco della canna fumaria non
si trova sulla verticale del caminetto, è
necessario che il canale da fumo non
presenti strozzature o inclinazioni
superiori a 45° (1-3).
Per canne fumarie non di nuova realizzazione o troppo grandi si consiglia
l’intubaggio mediante tubi in acciaio
inox di opportuno diametro e idonea
coibentazione. Per canne fumarie
poste all’esterno si consiglia l’utilizzo
di quelle in acciaio inox a parete doppia coibentate.
Le caratteristiche costruttive, in particolare per quanto riguarda la resistenza meccanica, isolamento e tenuta ai
gas, devono essere idonee a sopportare una temperatura fumi di almeno
450°C.
Eseguire sigillatura con mastice ad
alta temperatura, in corrispondenza
del punto di imbocco della canna in
acciaio sul bocchettone uscita fumi del
caminetto.
Il comignolo deve essere posto in
pieno vento e secondo le indicazioni
riportate sulla norma UNI 10683/2005.
• Prima di iniziare le operazioni di
montaggio è importante scegliere il
tipo di rivestimento con cui verrà completato il caminetto.
• A seconda del modello, il prefabbricato dovrà essere montato a filo pavimento, rialzato, addossato o scostato
dalla parete.
• Tutte le parti in argilla espansa vanno
sigillate tra loro con malta di cemento
(3 parti di malta e 1 parte di cemento),
gesso o colla per piastrelle controllando sempre piombo e livello.
- presa d’aria: praticare nella parete o
sul pavimento un foro da cm 30x15
comunicante con l’esterno tramite un
condotto di pari sezione.
Contro questo foro dovrà essere posizionata la scatola aria del caminetto;
vedi indicazione specifica per ogni
modello alle pagine seguenti.
Fig. H
Fig. E
Fig. F
Fig. G
15
sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp
25/01/2011
12.20
Pagina 17
istruzioni per l’installazione: specifiche per K QUADRO
Assemblare il meccanismo di regolazione aria (4) come segue:
- Unire il frontalino (4a) alla scatola
aria (4b) tramite i distanziali (4c) con
le viti in dotazione ed inserire l’asta di
comando (4d) nel foro del frontalino,
quindi avvitarla alla scatola aria (4b);
verificare l’apertura/chiusura della
serranda.
- posizionare la scatola aria (4b) del
meccanismo (4) contro il foro di presa
d’aria, accostare i due basamenti(1) e
sovrapporre sulla scatola aria il pezzo
(2) e sul frontalino il pezzo (3).
- posizionare le spalle (5-6), il piano
fuoco in ghisa (7) allineato a filo esterno del basamento (1) e inserire nell’apposita scanalatura uno strato di
sigillante refrattario in dotazione.
- posizionare il fianco in ghisa (9), il
fondale (8) nella sede cava del piano
fuoco (precedentemente riempita di
mastice), interponendo tra gli stessi
nella giunzione verticale uno strato di
sigillante; assemblare i due pezzi servendosi di tre viti M6x25 senza serrare eccessivamente.
- posizionare la cornice metallica (10) e
fissare fianco e fondale alla stessa
maniera dopo avervi interposto lungo
tutta la superficie di contatto uno strato
di sigillante utilizzando sei viti autofilletanti M6,3x22; serrare le tre viti
M6x25 di cui al capoverso precedente.
- posizionare il coprispalla (13) con fermacatena e fissarlo al fianco (9), dopo
aver interposto uno strato di sigillante,
con due viti M6x12 ed alla cornice (10)
con due viti autofilettanti da 3,9x9,5;
ripetere tale operazione per l’altro
coprispalle (14) da fissare al fondale (8).
- inserire nei coprispalle (13-14) la
piastrina forata (12) per avere l’uscita
dell’aria calda sui fianchi (in questa
eventualità chiudere i fori sulla precappa 11 con gli appositi tappi di chiusura 12a) oppure quella cieca se si prevede di far uscire l’aria calda dai fori
sulla precappa (in questo caso i tappi di
chiusura 12a non vengono utilizzati).
- collegare la precappa (11) inserendo
in profondità nella canalatura di incastro della cornice (10) il cordoncino in
fibra di vetro; sigillare accuratamente
posare la cappa (15) e inserire la serranda fumi con telaio (16), e verificare il movimento di chiusura/apertura
tramite la catena (17)
- eseguire l’allacciamento alla canna
fumaria esistente tramite una canna in
acciaio inox Ø cm 22.
Montaggio tirante (fig. I):
• unire le due funi al tenditore con gli
appositi morsetti e fissare la zanca ad
una estremità con il morsetto
• inserire il perno filettato nel foro previsto sulla precappa nell’angolo a
sbalzo e fissarlo con dado sotto la cornice metallica (10)
• unire la restante estremità della fune
all’occhiello del perno filettato servendosi del morsetto
• murare la zanca alla parete e tendere
Fig. I
Durante l’esecuzione devono essere
installate le griglie di mandata per
garantire, oltre al riscaldamento, la
fornitura in ambiente dell’aria di compensazione necessaria per il funzionamento del caminetto.
Canalizzazione aria calda
L’installazione delle bocchette di mandata è indispensabile per garantire,
oltre al riscaldamento, la fornitura dell’aria di compensazione necessaria per
il funzionamento del caminetto.
In caso di riscaldamento di più locali
dovrà essere garantito il ritorno dell’aria di uscita dalle bocchette, al locale
del caminetto, tramite griglie alla base
della parete o con fessure sotto le porte.
La lunghezza massima teorica per
ognuna delel due canalizzazioni è di
ml.5 e deve essere diminuita di ml. 1,2
per ogni curva e per ogni bocchetta.
I tubi possono essere rivestiti con cassettoni, finte travi o essere incassati
nelle murature; in ogni caso è indispensabile che vengano isolati molto bene.
Installazione kit
kit quattro “uscita singola”
- fissare i raccordi di flangia (23) sulle
aperture della precappa; inserire i due
tubi in alluminio (24) bloccandoli con
le apposite fascette
- murare il telaio con raccordo della
bocchetta (25) sulla parte alta della
controcappa o sulla parete di un locale
attiguo
- collegare i due tubi di alluminio al
raccordo bloccandoli con le fascetteapplicare a scatto la griglia frontale
Installazione kit
kit cinque “uscita doppia”
- procedere come sopra tenendo conto
Montaggio del rivestimento e che ogni tubo (24) va collegato ad una
realizzazione controcappa
delle due bocchette complete (26).
Le rifiniture in legno (travi) od in
materiale infiammabile devono essere
fissate senza zone di contatto con il
prefabbricato ed al di fuori della zona
di irraggiamento del focolare.
In particolare dovranno essere previsti
interspazi fra il prefabbricato e dette
rifiniture in modo da consentire un
libero flusso d’aria per impedire accumulo di calore.
Le controcappe possono essere realizzate con materiali diversi quali tavelloni, pannelli in gesso, cartongesso, ecc.
16
Le serrande vanno inserite prima delle
griglie frontali.
kit quattro
“uscita unica”
kit cinque
“uscita doppia”
sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp
25/01/2011
12.20
Pagina 18
istruzioni per l’installazione: specifiche per K75 DS
Versione un lato aperto
- posare l’elemento centrale del basamento (1) centrandolo sul foro della
presa aria ed accostare i due elementi
laterali (2).
Assemblare il meccanismo di regolazione aria (1) come segue:
- Unire il frontalino (1a) alla scatola
aria (1b) tramite i distanziali (1c) con
le viti in dotazione ed inserire l’asta di
comando (1d) nel foro del frontalino,
quindi avvitarla alla scatola aria (1b);
verificare l’apertura/chiusura della
serranda.
1b
- posare la cappa (19) a filo posteriore,
inserire la serranda fumi (20) con l’aggancio catena rivolto verso il fronte e
sigillare accuratamente; verificare il
corretto
funzionamento
di
apertura/chiusura.
- montare il tirante (18) (vedi dettagli
a parte)
- eseguire l’allacciamento della canna
fumaria inox Ø cm 22 direttamente
sulla serranda fumi (20) oppure con
l’apposita riduzione uscita fumi
ERID/FF 220/200 (21) in caso di utilizzo di canna in acciaio inox Ø cm 20.
Per l’impiego di canna tradizionale cm
25x25, la stessa puo’ essere infilata sul
raccordo tondo Ø cm 22, sigillando
accuratamente gli spazi risultanti.
1d
1a
1d
1c
- posizionare la scatola aria (1b) del
meccanismo (1) contro il foro di presa
d’aria, accostare i due basamenti (2) e
sovrapporre sulla scatola aria il supporto focolare (3) a filo con gli elementi di base (2).
- posizionare la spalla posteriore (4), le
piastre in Arveco® (6-7), il portagriglia
(8), la vaschetta (9) e la griglia (10)
- assemblare il fianco (13) alfondale
con fianchetti (11) nel lato desiderato
con le viti in dotazione
- posizionare il focolare in ghisa (1113), la spalla (5) ed inserire il fondale
con arco (12) ed i coprispalle (14-15)
- posizionare la precappa (17), inserire
tra quest’ultima e le ghise la guarnizione di fibra di vetro (16) e sigillare
utilizzando l’apposito mastice in dotazione (vedi schema sotto).
Versione lati chiusi
Procederere come per la versione “un
lato aperto” tenendo presente:
- vengono utilizzate n° 2 spalle laterali (5), n° 2 coprispalle (15) e n° 2 fianchi in ghisa (13)
- non sono previsti il tirante (18) ed il
coprispalle (14).
Montaggio tirante (fig. H)
• unire le due funi al tenditore con gli
appositi morsetti e fissare la zanca ad
una estremità con il morsetto
• inserire il perno filettato nel foro previsto sulla precappa nell’angolo a
sbalzo e fissarlo con dado sotto la cornice metallica (10)
• unire la restante estremità della fune
all’occhiello del perno filettato servendosi del morsetto
• murare la zanca alla parete e tendere
Fig. H
17
Montaggio del rivestimento e
realizzazione controcappa
Le parti in marmo vanno assemblate
utilizzando mastice per marmo.
Le rifiniture in legno (travi) od in
materiale infiammabile devono essere
fissate senza zone di contatto con il
prefabbricato ed al di fuori della zona
di irraggiamento del focolare.
In particolare dovranno essere previsti
interspazi fra il prefabbricato e dette
rifiniture in modo da consentire un
libero flusso d’aria per impedire accumulo di calore.
Le controcappe possono essere realizzate con materiali diversi quali tavelloni, pannelli in gesso, cartongesso, ecc.
Durante l’esecuzione devono essere
installate le griglie di mandata per
garantire, oltre al riscaldamento, la
fornitura in ambiente dell’aria di compensazione necessaria per il funzionamento del caminetto.
Gli elementi prefabbricati sono costituiti per lo più da materiali naturali
trattati artigianalmente e sono quindi
soggetti a tolleranze nelle forma, nel
colore e nelle dimensioni.
sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp
25/01/2011
12.20
Pagina 19
istruzioni per l’installazione: specifiche per K 102
• il montaggio a seguito illustrato è
riferito a K102 con piano fuoco ad
altezza cm 37,5; per ottenere il piano
fuoco ad altezza di cm 25 non bisogna
montare la prima fila di elementi del
basamento (1-2)
Assemblare il meccanismo di regolazione aria (3) come segue:
- Unire il frontalino (3a) alla scatola
aria (3b) tramite i distanziali (3c) con
le viti in dotazione ed inserire l’asta di
comando (3d) nel foro del frontalino,
quindi avvitarla alla scatola aria (3b);
verificare l’apertura/chiusura della
serranda.
3b
3c
3a
3c
3d
- posizionare la scatola aria (3b) del
meccanismo (3) contro il foro di presa
d’aria, accostare i due basamenti (2) e
sovrapporre sulla scatola aria il supporto focolare (4) a filo con gli elementi di base (2).
- posizionare il focolare premontato
(7) con il fronte a filo anteriore del
supporto focolare (4).
- posizionare a lato del focolare (7) le
due spalle (5) ed inserire posteriormente i due elementi del fondale (6).
- posare la precappa (8) ed inserire
nella fessura tra quest’ultima e il focolare (7) e la guarnizione (7a).
- posare la cappa (9) e posizionare la
serranda fumi (15) con l’aggancio
catena rivolto verso il fronte; verificare il movimento di apertura e chiusura.
- fissare il fermacatena (16) alla struttura focolare (7) nei fori esistenti
- inserire nel focolare (7) la piastra in
refrattario sinistra (10) e quella destra
(11), il portagriglia in ghisa (12) ed in
quest’ultimo la vaschetta portacenere
(13) e la griglia in ghisa (14).
- in caso di utilizzo del frontalino
metallico di riduzione della bocca (17)
avvitarlo sotto la bocca del camino
con autofilettanti nei fori previsti.
- eseguire l’allacciamento alla canna
fumaria esistente tramite una canna in
acciaio inox Ø cm 30, oppure se si utilizza l’apposito raccordo di riduzione
con una canna di Ø cm 25 (ERID/FF
300/250).
Montaggio del rivestimento e Installazione kit
realizzazione controcappa
kit cinque “uscita doppia”
Le parti in marmo vanno assemblate - fissare i raccordi di flangia (20) sulle
utilizzando mastice per marmo.
Le rifiniture in legno (travi) od in
materiale infiammabile devono essere
fissate senza zone di contatto con il
prefabbricato ed al di fuori della zona
di irraggiamento del focolare.
In particolare dovranno essere previsti
interspazi fra il prefabbricato e dette
rifiniture in modo da consentire un
libero flusso d’aria per impedire accumulo di calore.
Le controcappe possono essere realizzate con materiali diversi quali tavelloni, pannelli in gesso, cartongesso,
ecc.
Durante l’esecuzione devono essere
installate le griglie di mandata per
garantire, oltre al riscaldamento, la
fornitura in ambiente dell’aria di compensazione necessaria per il funzionamento del caminetto.
Gli elementi prefabbricati sono costituiti per lo più da materiali naturali
trattati artigianalmente e sono quindi
soggetti a tolleranze nelle forma, nel
colore e nelle dimensioni.
Canalizzazione aria calda
L’installazione delle bocchette di mandata è indispensabile per garantire,
oltre al riscaldamento, la fornitura dell’aria di compensazione necessaria per
il funzionamento del caminetto.
In caso di riscaldamento di più locali
dovrà essere garantito il ritorno dell’aria di uscita dalle bocchette, al locale del caminetto, tramite griglie alla
base della parete o con fessure sotto le
porte.
La lunghezza massima teorica per
ognuna delel due canalizzazioni è di
ml.5 e deve essere diminuita di ml. 1,2
per ogni curva e per ogni bocchetta.
I tubi possono essere rivestiti con cassettoni, finte travi o essere incassati
nelle murature; in ogni caso è indispensabile che vengano isolati molto
bene.
aperture della precappa; inserire i due
tubi in alluminio (21) bloccandoli con
le apposite fascette
- murare il telaio con raccordo della
bocchetta (22) sulla parte alta della
controcappa (fig. H) per far circolare
l’aria calda solo nel locale in cui è
installato il caminetto oppure in uno o
due locali attigui (fig. I )per far circolare l’aria calda anche in altri locali
oltre a quello del caminetto.
- collegare i due tubi di alluminio al
raccordo bloccandoli con le fascette
- applicare a scatto la griglia frontale
22
21
20
Fig. H
22
21
20
Fig. I
18
sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp
25/01/2011
12.20
Pagina 20
istruzioni per l’uso: PER TUTTI I MODELLI
Edilkamin non risponde del
prodotto in caso di modifiche
o manomissione da parte di
terzi.
Essenze di legno consigliate
(in ordine decrescente)
• quercia • frassino • betulla • olmo
• faggio • abete
1 kg di legna umida sviluppa
Protezione antincendio al di
2000/2500 kcal/h.
fuori della zona di irraggia1 kg di legna secca (20% di umidità
mento
pari a circa due anni di stagionatura)
Non devono essere avvicinati al foco- sviluppa 3500/3700 kcal/h.
lare strutture infiammabili (es. scaffali
in legno) ad una distanza inferiore ai Bruciare legna umida vuol dire
5 cm.
quindi ottenere meno calore.
Essendo il focolare privo di chiusura
della bocca, lo stesso deve essere
sorvegliato perchè potrebbe espellere braci o scintille causando danni;
non tenere il camino acceso in assenza di persone.
Messa in funzione
Durante la prima messa in funzione, il
focolare deve funzionare a potenza
moderata; questo al fine di evitare
danni dovuti ad un aumento troppo
rapido della temperatura.
Protezione antincendio all’in- La legna umida inoltre causa una comterno della zona di irraggia- bustione senza fiamma con maggiore Alimentazione aria di combumento
formazione di catrame e condensa, stione dall’esterno
Davanti ed ai lati del focolare, nell’ambito di un raggio di 80 cm, non
devono essere ubicati oggetti infiammabili (es. mobili, tappeti, fiori, ecc.).
con conseguenti danni al comignolo.
In ogni caso si verifica un maggiore
imbrattamento della canna fumaria.
La combustione di rifiuti, in particolare materie plastiche, imballaggi, legno
verniciato o trattato, danneggia la
Protezione dalle ustioni
Il focolare, durante il funzionamento, canna fumaria e provoca emissioni
presenta superfici ed impugnature nocive.
calde.
Per ogni operazione usare sempre i Accensione
guanti protettivi.
prima dell’accensione verificare che:
Nel raggio di 80 cm sostare solo per il - la serranda dell’uscita fumi sia comcarico del combustibile; in caso di per- pletamente aperta
manenza prolungata si potrebbero
subire ustioni.
- la griglia di immissione in ambiente
Tenere i bambini lontani dal focolare. dell’aria esterna, installata generalIl focolare è costruito per bruciare mente sulla controcappa, sia complelegna in ciocchi.
tamente aperta
La legna deve bruciare sempre in presenza di fiamma, evitare quindi una Disporre sul piano fuoco della carta
combustione senza fiamma.
accartocciata.
Non superare i consumi orari di legna Sovrapporre un primo strato di legna fine
indicati nella tabella della scheda tec- ed un ulteriore strato di media pezzatura
nica, in dotazione.
(tronchetti Ø 8÷10 cm x 30÷40 cm).
L’impiego con quantità di legna supe- Accendere la carta e sorvegliare la comriori potrebbe causare danni al focolare. bustione fino a che la fiamma sarà ben
Preferibilmente, non bruciare il quanti- sviluppata.
tativo di legna orario in una sola carica. Attendere che si sia formato il letto a di
Bruciare solo legna secca (20% di brace e procedere quindi a caricare il
umidità max), priva di impregnanti o quantitativo orario di legna richiesto in
rivestimenti plastici.
due cicli.
Rami secchi, carta e trucioli di legna Con la combustione a regime, è possibipossono essere utilizzati solo per l’ac- le chiudere parzialmente la serranda fumi
censione.
per aumentare il rendimento del caminetto; se durante tale operazione dovesse
uscire fumo dalla bocca, significa che la
chiusura è eccessiva e quindi riaprire di
quanto necessario.
Se dovesse venire a mancare un idoneo
letto di braci, questo deve essere ricostituito bruciando legna di pezzatura piccola/media.
19
Non modificare i meccanismi predisposti per la presa dell’aria esterna di
combustione.
Deve essere verificato e garantito che
durante il funzionamento del focolare,
la serranda del meccanismo di presa
dell’aria esterna sia in posizione di
totale apertura.
Pulizia del focolare e della
canna fumaria
Far provvedere da personale specializzato alla pulizia del focolare, del canale da fumo e della canna fumaria almeno una volta all’anno e, se necessario,
anche con maggiore frequenza.
Svuotamento della cenere.
Svuotare la vaschetta cenere regolarmente.
Evitare che il cono della cenere raggiunga la griglia; in questo caso si
verificherebbe un probabile danneggiamento della griglia stessa, causa il
mancato raffreddamento tramite aria.
Non rimuovere mai la cenere calda,
utilizzando l’aspirapolvere e non gettarla mai nell’immondizia senza averla fatta completamente raffreddare.
25/01/2011
12.20
Edilkamin S.p.A. si riserva di modificare senza preavviso parti del seguente manuale. Declina ogni responsabilità per i possibili errori di stampa presenti nella scheda tecnica.
sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp
Pagina 1
644350
xx.01-11/B
Scarica

caminetti a focolare aperto in ghisa