sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp 25/01/2011 12.20 Pagina 2 CAMINETTI A FOCOLARE APERTO IN GHISA K Quadro K Tondo NK75 - K75S K75 DS K102 Installazione, uso e manutenzione DIREZIONE CENTRALE : EDILKAMIN S.p.A. www.edilkamin.com sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp K Quadro 25/01/2011 12.20 Pagina 3 Il caminetto per riscaldare e cucinare Caminetto con un lato aperto, ampio focolare, collocabile ad angolo o a parete; disponibile nelle versioni destro o sinistro (foto). Consente due differenti soluzioni per la distribuzione dell’aria calda, attraverso le griglie previste sui fianchi oppure dalle aperture sulla precappa. In questo ultimo caso l’aria può essere canalizzata anche in uno/due locali attigui. L’ampio focolare ed il piano fuoco in ghisa (oltre 70 kg) assicurano un efficace riscaldamento mentre le dimensioni e la conformazione del caminetto permettono un comodo utilizzo anche per la cottura dei cibi. K Quadro SX (cod. 99210) K Quadro DX (cod. 99200) uscite aria calda necessarie per il funzionamento (non devono essere ostruite) piastra di rialzo (cod. 89070) da utilizzare solo in caso di uscita aria calda dalla griglia sulla fiancata fig. A sono disponibili due kits contenenti tutto il necessario per canalizzare l’aria calda nelle seguenti situazioni: kit quattro “uscita unica”: solo locale caminetto kit cinque “uscita doppia”: anche in due locali attigui al locale caminetto (vedi figg. B e C a pagina 5) 2 sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp 25/01/2011 12.20 Pagina 4 K Quadro Elenco delle parti kit aria calda “uscita unica” elementi laterali del basamento (49330) elemento posteriore del basamento (86100) elemento anteriore basamento (89970) meccanismo di regolazione presa aria esterna e di ricircolo (86170 + 86110 + 86580 + 86190) 5 elementi spalla diritti (4 pezzi) (49740) 6 elementi spalla ad angolo (2 pezzi) (49750) 7 piano fuoco in ghisa (SX 162310) (DX 162320) 8 fondale in ghisa (SX 162340) (DX 99560) 9 fianco in ghisa (SX 162330) (DX 99550) 10 cornice metallica (SX 86160) (DX 86140) 11 precappa in argilla espansa (SX 85770) (DX 85760) 12 piastrine per coprispalla (forata e cieca) (86200) 12a tappi per chiusura fori precappa (70520) 13 coprispalla con fermacatena (SX 99520) (DX 99510) 14 coprispalla lato aperto (99510) 15 cappa in argilla espansa (130870) 16 serranda fumi con telaio (95260) 17 catena per serranda (97980) 18 tirante sostegno precappa (10610) 19 vaschetta cenere (86210) 20 griglie cenere in ghisa (2 pezzi) (8820) kit aria calda “uscita doppia” 1 2 3 4 fig. B fig. C L’installazione del kit è indispensabile per garantire, oltre al riscaldamento, la fornitura dell’aria ambiente necessaria per il funzionamento del caminetto. Nei casi di utilizzo del kit per riscaldare oltre il locale dove è installato il caminetto anche locali attigui, è indispensabile garantire il ritorno dell’aria uscita dalle bocchette al locale del caminetto tramite griglie alla base delle pareti o con fessure sotto le porte. L’errata installazione del kit può causare ritorno di fumo dalla bocca del caminetto. Optionals per l’installazione (vedere listino prezzi) meccanismo regolazione aria - griglia presa aria esterna (G6) (83090) - piastra rialzo spessore cm 5 (89070) - raccordo di riduzione da Ø cm 25 a Ø cm 22 ERID/FF 250/220 21 raccordo femmina/femmina Ø 25 22 canna inox Ø cm 25 23 raccordi con flangia per tubo Ø 14 (107320) 24 tubo alluminio Ø cm 14 (162170) 25 bocchetta mandata aria calda 36x9 con 2 raccordi collegamento tubi (54210) 26 bocchette con telaio cm 18x9 complete di serranda e raccordi (B3) (86270) 27 griglia uscita aria per fiancate cm 11x39 con serranda regolabile (4240) 28 braciere in ferro destro o sinistro (5480 dx /5490 sx) fig. D Meccanismo di regolazione presa aria esterna e di ricircolo Comanda la serranda aria esterna per regolare l’afflusso in ambiente dell’aria di reintegro necessaria per il funzionamento del caminetto e contemporaneamente consente il ricircolo automatico dell’aria ambiente. pomello in posizione A = serranda aperta pomello in posizione B = serranda chiusa Optionals per la cottura (vedere listino prezzi) - supporti in refrattario 29x18h (119820) - griglia inox cm 66x36 (125870) - braciere con cassettino raccoglicenere cm 45x30 (117740) - girarrosto elettrico con asta inox cm 78, attacchi ai supporti in refrattario e leccarda inox cm 66x36 (117400) - braciere verticale per legna e uncino cm 47x17 (117390) Caratteristiche tecniche 5 Peso Kg 25 Ø canna fumaria in acciaio inox cm (altezza minima 3 m) 22 Ø canna fumaria in acciaio inox cm (altezza minima 6 m) 3 400 3 Consumo ottimale di legna Kg/h 320 Altezza minima canna fumaria m Sezione presa aria esterna cm² sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp K 102 25/01/2011 12.20 Pagina 5 Il grande caminetto a parete Caminetto da parete dalle grandi dimensioni di bocca (cm 100x73) e notevole profondità di focolare (cm 51). Consente di avere il piano fuoco ad altezza variabile (a cm 37,5 oppure a cm 25) e, in caso di necessità ambientali, l’altezza della bocca può essere ridotta a cm 60 (*). La struttura esterna in argilla espansa garantisce un buon isolamento e consente l’erogazione dell’aria calda mediante canalizzazione dai fori sulla precappa. La struttura del focolare premontata, con 80 kg di ghisa, assicura un efficace riscaldamento mentre le dimensioni e la conformazione ne consentono un comodo utilizzo anche per la cottura dei cibi. (*) l’applicazione del frontalino (17) è necessaria solo per ridurre l’altezza della bocca, per necessità di ambientazione oppure per favorire il tiraggio in caso di ridotte dimensioni della canna fumaria disponibile. K 102 (cod. 88540) uscite aria calda necessarie per il funzionamento (non devono essere ostruite) fig. A 4 sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp 25/01/2011 12.20 Pagina 6 K 102 Elenco delle parti kit aria calda “uscita doppia” 1 elemento centrale del basamento (88550) 2 elementi laterali del basamento (inferiori e superiori) (88560) 3 meccanismo di regolazione presa aria esterna e di ricircolo (86170 + 88730 + 88740 + 86110) 4 supporto focolare (88570) 5 spalla ambidestra (88580) 6 elementi fondale (2 pezzi) (88590) 7 struttura in ghisa del focolare, premontata (90250) 7a guarnizione tenuta fumi in fibra ceramica (30600) 8 precappa (88600) 9 cappa (114150) 10-11 set piastre refrattarie piano fuoco, ambidestre (88620) 12 portagriglia in ghisa (88670) 13 vaschetta cenere (103560) 14 griglia cenere in ghisa (8290) 15 serranda fumi con telaio (114250) e catena (97980) fig. B L’installazione del kit o delle griglie di mandata è indispensabile per garantire, oltre al riscaldamento, la fornitura dell’aria ambiente necessaria per il funzionamento del caminetto. Nei casi di utilizzo del kit per riscaldare oltre al locale dove è installato il caminetto anche locali attigui, è indispensabile garantire il ritorno dell’aria uscita dalle bocchette al locale del caminetto tramite griglie alla base delle pareti o con fessure sotto le porte. L’errata installazione del kit può causare ritorno di fumo dalla bocca del camino. Per maggiori dettagli, consultare le istruzioni di montaggio. Optionals per l’installazione (vedere listino prezzi) - griglia presa aria esterna (G6) 17 frontalino metallico di riduzione bocca (*) (88830) 18 raccordo metallico di riduzione da Ø cm 30 a Ø cm 25 - ERID/FF 300/250 19 canna inox Ø cm 30 o cm 25 20 raccordi con flangia per tubo Ø 14 (107320) 21 tubo alluminio Ø cm 14 (162170) 22 bocchetta con telaio cm 18x9 (B3) completa di serranda e raccordo (86270) 23 braciere in ferro (91263) meccanismo regolazione aria Optionals per la cottura (vedere listino prezzi) - supporti in refrattario 29x18h (119820) - griglia cottura inox cm 66x36 (125870) - braciere verticale (117390) fig. C Meccanismo di regolazione presa aria esterna e di ricircolo Comanda la serranda aria esterna per regolare l’afflusso in ambiente dell’aria di reintegro necessaria per il funzionamento del caminetto e contemporaneamente consente il ricircolo automatico dell’aria ambiente. pomello in posizione A = serranda aperta pomello in posizione B = serranda chiusa è disponibile il kit cinque “uscita doppia” (cod. 86090) per canalizzare aria: due raccordi (R2) Ø cm 14, due tubi alluminio da m 1,5 cad, quattro fascette per tubo c.s, due bocchette complete (B3) (vedere fig. B pag. 7) Caratteristiche tecniche 7 Consumo ottimale di legna Kg/h 530 Peso Kg 25 Ø canna fumaria in acciaio inox cm (altezza superiore a m 6 30 Ø canna fumaria in acciaio inox cm (altezza minima 4 m) 400 Sezione presa aria esterna cm2 o da 4 a 6 con applicazione frontalino riduzione bocca) 5 sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp K75 DS 25/01/2011 12.20 Pagina 7 Il caminetto con focolare molto profondo Caminetto dalle molteplici versioni, che permette sempre di usufruire di un ampio focolare comodo anche per la cottura. Disponibile con: - un lato aperto, sinistro - un lato aperto, destro - due lati chiusi Il caratteristico doppio fondo ed i 75 kg di ghisa del focolare favoriscono un tiraggio sicuro anche in casi difficili ed assicurano un efficiente riscaldamento. uscite aria calda necessarie per il funzionamento (non devono essere ostruite) K 75DS chiuso (cod. 98130) K 75DS 1 lato (cod. 98120) fig. A focolare lati chiusi 6 sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp 25/01/2011 12.20 Pagina 8 K75 DS Elenco delle parti (versione un lato aperto) 1 meccanismo regolazione aria (86170 + 86110 + 88730 + 88740) 2 elementi di base (98220) 3 supporto focolare (98230) 4 spalla posteriore (114450) 5 spalla laterale (114460) 6 piastra sinistra in Arveco® (111520) 7 piastra destra in Arveco® (111510) 8 portagriglia ghisa (98140) 9 vaschetta portacenere (103560) 10 griglia cenere in ghisa (8290) 11 fondale ghisa/fianchetti (131330) 12 fondale con arco (98160) 13 fianco ambidestro (108520) 13a fermacatena (8930) 14 coprispalle lato aperto (106510) 15 coprispalle lato chiuso (106500) 16 guarnizione fibra ceramica (30600) 17 precappa (98260) 18 tirante sostegno precappa (10610) 19 cappa (98270) 20 serranda fumi (98190) con catena (97980) fig. B Circolazione dell’aria di compensazione (fig. B) L’aria prelevata dall’esterno tramite apposito meccanismo (1 - fig. A) transita nell’intercapedine sul retro del caminetto riscaldandosi e sale all’interno della controcappa attraverso la precappa (B1). Dalla controcappa l’aria calda si immette in ambiente attraverso la griglia di mandata (G4), reintegrando così continuamente quella espulsa dalla canna fumaria. La mancata o non corretta installazione della griglia può causare ritorno di fumo dalla bocca del caminetto. L’installazione della griglia di uscita genera inoltre una circolazione di aria che evita eccessivi riscaldamenti della controcappa. versione lati chiusi vedi versione un lato aperto con l’esclusione: - tirante (18) - coprispalla (14) e l’aggiunta di: - una spalla (5) - un fianco in ghisa (13) - un coprispalle (15) meccanismo regolazione aria Optionals per l’installazione (vedere listino prezzi) G6 griglia presa aria esterna (G6) (83090) 21 riduzione uscita fumi da Ø 22 a Ø 20 ERID/FF 220/200 22 canna inox Ø cm 22 oppure cm 20 G4 griglia con telaio cm 36x9 oppure n.2 da cm 18x9 (G7) fig. C Meccanismo di regolazione presa aria esterna e di ricircolo Comanda la serranda aria esterna per regolare l’afflusso in ambiente dell’aria di reintegro necessaria per il funzionamento del caminetto e contemporaneamente consente il ricircolo automatico dell’aria ambiente. pomello in posizione A = serranda aperta pomello in posizione B = serranda chiusa Optionals per la cottura (vedere listino prezzi) - supporti in refrattario 29x18h (119820) griglia cottura inox cm 55x30 (123530) braciere verticale (117390) girarrosto elettrico con asta inox cm 78, attacchi ai supporti in refrattario e leccarda inox cm 66x36 (117400) - pietra ollare (15190) lati lato chiusi aperto 380 355 25x25 25x25 22 22 5 5 3 3 300 300 L’uso del girarrosto è possibile solo con la versione un lato aperto 7 Caratteristiche tecniche Peso Kg Dimensione canna fumaria tradizionale cm Ø canna fumaria in acciaio inox cm Consumo ottimale di legna Kg/h Altezza minima canna fumaria m Sezione presa aria esterna cm2 sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp 25/01/2011 12.20 Pagina 9 NK75 Il classico caminetto a parete/angolo 15 K75 è il capostipite dei caminetti a focolare aperto Edilkamin nato oltre trent’anni fa e continuamente aggiornato; risulta tutt’ora validissimo e ideale per gli amanti della tradizione del caminetto. Il focolare, costruito con 45 kg di ghisa, è dotato del caratteristico doppio fondo ad arco che favorisce il sicuro tiraggio anche nei casi difficili ed incrementa il potere radiante. Consente l’utilizzo di canne fumarie sia tradizionali che circolari in acciaio inox. 1c 1b 35 50 1b 1c 31.5 32 31.5 95 (*) Dettaglio scomposizione basamento (1) 1b basamento ambidestro 1c lastrine di base NK 75 (cod. 110) piastra di rialzo (cod. 89010) uscite aria calda necessarie per il funzionamento (non devono essere ostruite) fig. A 8 sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp 25/01/2011 12.20 Pagina 10 NK75 Elenco delle parti 1 1a 2a 2b 2c 2d 3 4a 4b 5d 6 7 8 8a 9 10 11 12 basamento (*) (8210) meccanismo regolazione aria esterna (8330 + 94860) fondale in ghisa (9480) fianco sinistro in ghisa (9470) fianco destro in ghisa (9460) arco in ghisa (8570) frontalino con comandi (8580) (8590) fiancata inferiore sinistra e superiore destra (49790) fiancata inferiore destra e superiore sinistra (49800) coprispalle metallici (8240) precappa (8310) cappa (131180) serranda con telaio (8340) e catena (8230) fermacatena (8250) piastre refrattarie sinistra e destra (63930) portagriglia in ghisa (8300) griglia cenere in ghisa (8290) vaschetta raccoglicenere (8350) fig. B Circolazione dell’aria di compensazione (fig. B) L’aria prelevata dall’esterno e riscaldata nell’intercapedine del caminetto esce dalle aperture “A” previste sulle fiancate. Il rivestimento del caminetto dovrà quindi essere realizzato in modo da non ostruire dette aperture ma bensì consentire l’immissione dell’aria nel locale attraverso le griglie di compensazione (G7) da posizionare sul rivestimento stesso, o meglio sulla controcappa. L’immissione dell’aria nel locale serve per reintegrare in modo continuo quella che viene espulsa dalla canna fumaria durante il funzionamento del caminetto. Il mancato reintegro dell’aria può provocare un cattivo funzionamento del caminetto con possibile ritorno di fumo dalla bocca. Non sono previsti kits per la canalizzazione dell’aria calda. Optionals per l’installazione (vedere listino prezzi) 13 14 griglia presa aria esterna (G5) (83060) griglia aria di compensazione (G7) (86330) piastra rialzo spessore cm 5 (89010) raccordo (R5) da cm 20x20 a Ø 20 (4670) canna inox Ø cm 20 Optionals per la cottura (vedere listino prezzi) - supporti in refrattario 29x18h (119820) - griglia cottura inox cm 55x30 (123530) meccanismo regolazione aria fig. C Meccanismo di regolazione presa aria esterna e di ricircolo Comanda la serranda aria esterna per regolare l’afflusso in ambiente dell’aria di reintegro necessaria per il funzionamento del caminetto e contemporaneamente consente il ricircolo automatico dell’aria ambiente. 300 14 20x20 20 5 3 200 9 Caratteristiche tecniche Peso Kg Ø bocche uscita aria compensazione, n. 2 cm canna fumaria tradizionale cm Ø canna fumaria in acciaio inox cm Consumo ottimale di legna Kg/h Altezza minima canna fumaria m Sezione presa aria esterna cm2 sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp 25/01/2011 12.20 Pagina 11 K75S Il classico caminetto a parete/angolo 15 K75 Standard è la vesione semplificata del NK75 di cui mantiene razionalità, dimensioni, sfruttabilità e la garanzia di perfetto funzionamento. I 37 kg di ghisa del suo focolare lo rendono senz’altro adatto per i locali medi dove può essere posato a parete od in angolo grazie agli spigoli posteriori molto smussati. Il piano fuoco in unica piastra di refrattario consente una buona conservazione del calore per la cottura. Come il NK75 consente l’utilizzo sia di canne fumarie tradizionali che circolari in acciaio inox. 1c 1b 35 50 1b 1c 31.5 32 31.5 95 (*) Dettaglio scomposizione basamento (1) 1b basamento ambidestro 1c lastrine di base K75S (cod. 70) uscite aria calda necessarie per il funzionamento (non devono essere ostruite) piastra di rialzo (cod. 89010) fig. A 10 sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp 25/01/2011 12.20 Pagina 12 K75S Elenco delle parti 1 basamento (*) (8210) 1a meccanismo regolazione aria esterna (8330 + 94860) 3 frontalino (8580) con comandi (8590) 4a fiancata inferiore sinistra e superiore destra (49790) 4b fiancata inferiore destra e superiore sinistra (49800) 6 coprispalle metallici (8660) 7 piastra piano fuoco refrattario (85070) 11 fianco destro in ghisa (8670) 12 fianco sinistro in ghisa (8690) 13 fondale in ghisa (8770) 14 precappa (8840) 15 cappa (131180) 16 serranda con telaio (8340) e catena (8230) 16a fermacatena (8250) 17 vaschetta raccoglicenere (8350) 18 griglia cenere in ghisa (8290) 19 telaio portagriglia in ghisa (79740) fig. B Circolazione dell’aria di compensazione (fig. B) L’aria prelevata dall’esterno e riscaldata nell’intercapedine del caminetto esce dalle aperture “A” previste sulle fiancate. Il rivestimento del caminetto dovrà quindi essere realizzato in modo da non ostruire dette aperture ma bensì consentire l’immissione dell’aria nel locale attraverso le griglie di compensazione (G7) da posizionare sul rivestimento stesso, o meglio sulla controcappa. L’immissione dell’aria nel locale serve per reintegrare in modo continuo quella che viene espulsa dalla canna fumaria durante il funzionamento del caminetto. Il mancato reintegro dell’aria può provocare un cattivo funzionamento del caminetto con possibile ritorno di fumo dalla bocca. Non sono previsti kits per la canalizzazione dell’aria calda. Optionals per l’installazione (vedere listino prezzi) 20 21 griglia presa aria esterna (G5) (83060) griglia aria di compensazione (G7) (86330) piastra rialzo spessore cm 5 (89010) raccordo (R5) da cm 20x20 a Ø 20 (4670) canna inox Ø cm 20 Optionals per la cottura (vedere listino prezzi) - supporti in refrattario 29x18h (119820) - griglia cottura inox cm 55x30 (123530) meccanismo regolazione aria fig. C Meccanismo di regolazione presa aria esterna e di ricircolo Comanda la serranda aria esterna per regolare l’afflusso in ambiente dell’aria di reintegro necessaria per il funzionamento del caminetto e contemporaneamente consente il ricircolo automatico dell’aria ambiente. 285 14 20x20 20 5 3 200 11 Caratteristiche tecniche Peso Kg Ø bocche uscita aria compensazione, n. 2 cm canna fumaria tradizionale cm Ø canna fumaria in acciaio inox cm Consumo ottimale di legna Kg/h Altezza minima canna fumaria m Sezione presa aria esterna cm2 sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp 25/01/2011 12.20 Pagina 13 K TONDO Il tradizionale caminetto tondo da posizionare in angolo K Tondo con la sua totale apertura consente una panoramica e gradevolissima visione del fuoco. Ha un focolare costituito da 45 kg di ghisa, dotato di doppio fondo ad arco che favorisce il sicuro tiraggio anche nei casi difficili. La particolare agilità della bocca, oltre a consentire un buon volume di fuoco per il riscaldamento, lo rende molto comodo anche per cucinare. K Tondo (cod. 130) 165 uscite aria calda necessarie per il funzionamento (non devono essere ostruite) 12 sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp 25/01/2011 12.20 Pagina 14 K TONDO Elenco delle parti set basamento elemento sinistro (9920) meccanismo regolazione aria esterna (8330) set basamento elemento destro (9920) fondale in ghisa (9480) fianco sinistro in ghisa (9470) fianco destro in ghisa (9460) arco in ghisa (8570) frontalino (10040) con comandi (56830 + 94870) fiancata sinistra (85600) fiancata destra (9950) precappa (10000) cappa (9930) serranda a contrappeso con telaio (10020) e catena (8230) 9a fermacatena (8250) 10 elemento di canna arrotondata (9900) n° 6 pezzi 11 piastre refrattarie sinistra e destra (53140) 12 portagriglia in ghisa (9990) 12a vaschetta raccoglicenere (8350) 13 griglia cenere in ghisa (8290) 14 coprispalla metallici (7870) 1 1a 2 2a 2b 2c 2d 3 4 5 7 8 9 fig. B Circolazione dell’aria di compensazione (fig. B) L’aria prelevata dall’esterno e riscaldata nell’intercapedine del caminetto esce dalle aperture “A” previste sulle fiancate. Il rivestimento del caminetto dovrà quindi essere realizzato in modo da non ostruire dette aperture ma bensì consentire l’immissione dell’aria nel locale attraverso le griglie di compensazione (G7) da posizionare sul rivestimento stesso, o meglio sulla controcappa. L’immissione dell’aria nel locale serve per reintegrare in modo continuo quella che viene espulsa dalla canna fumaria durante il funzionamento del caminetto. Il mancato reintegro dell’aria può provocare un cattivo funzionamento del caminetto con possibile ritorno di fumo dalla bocca. Non sono previsti kits per la canalizzazione dell’aria calda. Optionals per l’installazione (vedere listino prezzi) - griglia presa aria esterna (G6) (83090) - griglia aria di compensazione (G7) normale ottonata (86330) - braciere in ghisa (117390) Optionals per la cottura (vedere listino prezzi) - supporti in refrattario 29x18h (119820) - griglia cottura inox cm 55x30 (123530) meccanismo regolazione aria fig. C Meccanismo di regolazione presa aria esterna e di ricircolo Comanda la serranda aria esterna per regolare l’afflusso in ambiente dell’aria di reintegro necessaria per il funzionamento del caminetto e contemporaneamente consente il ricircolo automatico dell’aria ambiente. 365 2 25x25 22 6 4 200 13 Caratteristiche tecniche Peso Kg bocche uscita aria compensazione, 6x25 cm canna fumaria tradizionale cm Ø canna fumaria in acciaio inox cm Consumo ottimale di legna Kg/h Altezza minima canna fumaria m Sezione presa aria esterna cm2 sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp 25/01/2011 12.20 Pagina 15 istruzioni per l’installazione: PER TUTTI I MODELLI LE QUATTRO REGOLE IMPORTANTI 1 caminetto adeguato all'ambiente considerare l’idoneità dell’ambiente a ricevere l’installazione del caminetto. In particolare verificare l’assenza di altri apparecchi di combustione non compatibili con la presenza del caminetto. (rif. norma UNI 10683 “generatori di calore a legna - requisiti di installazione”). Considerare anche la cubatura dell’ambiente dove va installato il caminetto e scegliere di conseguenza un modello di grandezza adeguata. Verificare il volume riscaldabile sulle tabelle tecniche. 2 assoluta importanza della presa d’aria esterna il caminetto durante il funzionamento espelle dall’ambiente, attraverso la canna fumaria, una considerevole quantità d’aria che è indispensabile reintegrare continuamente prelevandola dall’esterno. Consultare le tabelle tecniche per il dimensionamento della presa d'aria relativa a ciascun modello. 3 corretta circolazione dell'aria l’aria calda prodotta dal caminetto e distribuita nei diversi locali della casa deve poter ritornare nell’ambiente dove è installato il caminetto. E' necessario quindi prevedere gli opportuni passaggi. 4 giusta dimensione della canna fumaria la sezione della canna fumaria è strettamente legata alla sua altezza ed ad una serie di parametri oltre alle caratteristiche del caminetto. Per il dimensionamento vedere le singole schede tecniche. 14 sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp 25/01/2011 12.20 Pagina 16 Avvertenze • Durante il funzionamento del caminetto la serranda fumi va sempre tenuta in posizione aperta. • Il caminetto è progettato per funzionare con fiamma moderata, in particolar modo nelle fasi di accensione e riscal damento; il consumo medio di legna, pur variando a seconda dei modelli, è di ca. 5-7 kg/h, il suo impiego con eccessive quantità può danneggiarlo. • Non accendere la legna con alcool, benzina o altri liquidi infiammabili e non spegnere il fuoco con acqua. Per evi tare di danneggiare la canna fumaria, non bruciare materiale di scarto, in particolare plastica. • Il funzionamento e la resa termica effettiva sono subordinati al corretto montaggio ed in particolare alla corretta sigillatura tra i vari componenti. • Eventuali odori durante le prime accensioni possono essere provocati dai residui dei materiali di lavorazione: spari ranno del tutto dopo il primo periodo di utilizzo. Presa d’aria esterna Canne fumarie (fig. H) Montaggio del caminetto Il collegamento con l’esterno è assolutamente necessario per il buon funzionamento del caminetto, come pure il rispetto delle dimensioni indicate. Si realizza mediante un canale che deve far pervenire direttamente l’aria al meccanismo di regolazione collocato sulla parte posteriore del basamento avendo cura di sigillare tutte le parti dalle quali l’aria potrebbe disperdersi in particolare quando il camino è scostato dalla parete o sollevato dal pavimento. Il canale può provenire: dal retro (E), dal basso (F), dal fianco (G). Per percorsi superiori a m 3 o con curve, aumentare dal 10 al 20% la sezione indicata. E’ consigliabile applicare all’esterno del condotto presa aria una griglia di protezione che comunque non deve ridurre la sezione utile. L’uscita dei fumi del caminetto è a sezione circolare. Se l’imbocco della canna fumaria non si trova sulla verticale del caminetto, è necessario che il canale da fumo non presenti strozzature o inclinazioni superiori a 45° (1-3). Per canne fumarie non di nuova realizzazione o troppo grandi si consiglia l’intubaggio mediante tubi in acciaio inox di opportuno diametro e idonea coibentazione. Per canne fumarie poste all’esterno si consiglia l’utilizzo di quelle in acciaio inox a parete doppia coibentate. Le caratteristiche costruttive, in particolare per quanto riguarda la resistenza meccanica, isolamento e tenuta ai gas, devono essere idonee a sopportare una temperatura fumi di almeno 450°C. Eseguire sigillatura con mastice ad alta temperatura, in corrispondenza del punto di imbocco della canna in acciaio sul bocchettone uscita fumi del caminetto. Il comignolo deve essere posto in pieno vento e secondo le indicazioni riportate sulla norma UNI 10683/2005. • Prima di iniziare le operazioni di montaggio è importante scegliere il tipo di rivestimento con cui verrà completato il caminetto. • A seconda del modello, il prefabbricato dovrà essere montato a filo pavimento, rialzato, addossato o scostato dalla parete. • Tutte le parti in argilla espansa vanno sigillate tra loro con malta di cemento (3 parti di malta e 1 parte di cemento), gesso o colla per piastrelle controllando sempre piombo e livello. - presa d’aria: praticare nella parete o sul pavimento un foro da cm 30x15 comunicante con l’esterno tramite un condotto di pari sezione. Contro questo foro dovrà essere posizionata la scatola aria del caminetto; vedi indicazione specifica per ogni modello alle pagine seguenti. Fig. H Fig. E Fig. F Fig. G 15 sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp 25/01/2011 12.20 Pagina 17 istruzioni per l’installazione: specifiche per K QUADRO Assemblare il meccanismo di regolazione aria (4) come segue: - Unire il frontalino (4a) alla scatola aria (4b) tramite i distanziali (4c) con le viti in dotazione ed inserire l’asta di comando (4d) nel foro del frontalino, quindi avvitarla alla scatola aria (4b); verificare l’apertura/chiusura della serranda. - posizionare la scatola aria (4b) del meccanismo (4) contro il foro di presa d’aria, accostare i due basamenti(1) e sovrapporre sulla scatola aria il pezzo (2) e sul frontalino il pezzo (3). - posizionare le spalle (5-6), il piano fuoco in ghisa (7) allineato a filo esterno del basamento (1) e inserire nell’apposita scanalatura uno strato di sigillante refrattario in dotazione. - posizionare il fianco in ghisa (9), il fondale (8) nella sede cava del piano fuoco (precedentemente riempita di mastice), interponendo tra gli stessi nella giunzione verticale uno strato di sigillante; assemblare i due pezzi servendosi di tre viti M6x25 senza serrare eccessivamente. - posizionare la cornice metallica (10) e fissare fianco e fondale alla stessa maniera dopo avervi interposto lungo tutta la superficie di contatto uno strato di sigillante utilizzando sei viti autofilletanti M6,3x22; serrare le tre viti M6x25 di cui al capoverso precedente. - posizionare il coprispalla (13) con fermacatena e fissarlo al fianco (9), dopo aver interposto uno strato di sigillante, con due viti M6x12 ed alla cornice (10) con due viti autofilettanti da 3,9x9,5; ripetere tale operazione per l’altro coprispalle (14) da fissare al fondale (8). - inserire nei coprispalle (13-14) la piastrina forata (12) per avere l’uscita dell’aria calda sui fianchi (in questa eventualità chiudere i fori sulla precappa 11 con gli appositi tappi di chiusura 12a) oppure quella cieca se si prevede di far uscire l’aria calda dai fori sulla precappa (in questo caso i tappi di chiusura 12a non vengono utilizzati). - collegare la precappa (11) inserendo in profondità nella canalatura di incastro della cornice (10) il cordoncino in fibra di vetro; sigillare accuratamente posare la cappa (15) e inserire la serranda fumi con telaio (16), e verificare il movimento di chiusura/apertura tramite la catena (17) - eseguire l’allacciamento alla canna fumaria esistente tramite una canna in acciaio inox Ø cm 22. Montaggio tirante (fig. I): • unire le due funi al tenditore con gli appositi morsetti e fissare la zanca ad una estremità con il morsetto • inserire il perno filettato nel foro previsto sulla precappa nell’angolo a sbalzo e fissarlo con dado sotto la cornice metallica (10) • unire la restante estremità della fune all’occhiello del perno filettato servendosi del morsetto • murare la zanca alla parete e tendere Fig. I Durante l’esecuzione devono essere installate le griglie di mandata per garantire, oltre al riscaldamento, la fornitura in ambiente dell’aria di compensazione necessaria per il funzionamento del caminetto. Canalizzazione aria calda L’installazione delle bocchette di mandata è indispensabile per garantire, oltre al riscaldamento, la fornitura dell’aria di compensazione necessaria per il funzionamento del caminetto. In caso di riscaldamento di più locali dovrà essere garantito il ritorno dell’aria di uscita dalle bocchette, al locale del caminetto, tramite griglie alla base della parete o con fessure sotto le porte. La lunghezza massima teorica per ognuna delel due canalizzazioni è di ml.5 e deve essere diminuita di ml. 1,2 per ogni curva e per ogni bocchetta. I tubi possono essere rivestiti con cassettoni, finte travi o essere incassati nelle murature; in ogni caso è indispensabile che vengano isolati molto bene. Installazione kit kit quattro “uscita singola” - fissare i raccordi di flangia (23) sulle aperture della precappa; inserire i due tubi in alluminio (24) bloccandoli con le apposite fascette - murare il telaio con raccordo della bocchetta (25) sulla parte alta della controcappa o sulla parete di un locale attiguo - collegare i due tubi di alluminio al raccordo bloccandoli con le fascetteapplicare a scatto la griglia frontale Installazione kit kit cinque “uscita doppia” - procedere come sopra tenendo conto Montaggio del rivestimento e che ogni tubo (24) va collegato ad una realizzazione controcappa delle due bocchette complete (26). Le rifiniture in legno (travi) od in materiale infiammabile devono essere fissate senza zone di contatto con il prefabbricato ed al di fuori della zona di irraggiamento del focolare. In particolare dovranno essere previsti interspazi fra il prefabbricato e dette rifiniture in modo da consentire un libero flusso d’aria per impedire accumulo di calore. Le controcappe possono essere realizzate con materiali diversi quali tavelloni, pannelli in gesso, cartongesso, ecc. 16 Le serrande vanno inserite prima delle griglie frontali. kit quattro “uscita unica” kit cinque “uscita doppia” sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp 25/01/2011 12.20 Pagina 18 istruzioni per l’installazione: specifiche per K75 DS Versione un lato aperto - posare l’elemento centrale del basamento (1) centrandolo sul foro della presa aria ed accostare i due elementi laterali (2). Assemblare il meccanismo di regolazione aria (1) come segue: - Unire il frontalino (1a) alla scatola aria (1b) tramite i distanziali (1c) con le viti in dotazione ed inserire l’asta di comando (1d) nel foro del frontalino, quindi avvitarla alla scatola aria (1b); verificare l’apertura/chiusura della serranda. 1b - posare la cappa (19) a filo posteriore, inserire la serranda fumi (20) con l’aggancio catena rivolto verso il fronte e sigillare accuratamente; verificare il corretto funzionamento di apertura/chiusura. - montare il tirante (18) (vedi dettagli a parte) - eseguire l’allacciamento della canna fumaria inox Ø cm 22 direttamente sulla serranda fumi (20) oppure con l’apposita riduzione uscita fumi ERID/FF 220/200 (21) in caso di utilizzo di canna in acciaio inox Ø cm 20. Per l’impiego di canna tradizionale cm 25x25, la stessa puo’ essere infilata sul raccordo tondo Ø cm 22, sigillando accuratamente gli spazi risultanti. 1d 1a 1d 1c - posizionare la scatola aria (1b) del meccanismo (1) contro il foro di presa d’aria, accostare i due basamenti (2) e sovrapporre sulla scatola aria il supporto focolare (3) a filo con gli elementi di base (2). - posizionare la spalla posteriore (4), le piastre in Arveco® (6-7), il portagriglia (8), la vaschetta (9) e la griglia (10) - assemblare il fianco (13) alfondale con fianchetti (11) nel lato desiderato con le viti in dotazione - posizionare il focolare in ghisa (1113), la spalla (5) ed inserire il fondale con arco (12) ed i coprispalle (14-15) - posizionare la precappa (17), inserire tra quest’ultima e le ghise la guarnizione di fibra di vetro (16) e sigillare utilizzando l’apposito mastice in dotazione (vedi schema sotto). Versione lati chiusi Procederere come per la versione “un lato aperto” tenendo presente: - vengono utilizzate n° 2 spalle laterali (5), n° 2 coprispalle (15) e n° 2 fianchi in ghisa (13) - non sono previsti il tirante (18) ed il coprispalle (14). Montaggio tirante (fig. H) • unire le due funi al tenditore con gli appositi morsetti e fissare la zanca ad una estremità con il morsetto • inserire il perno filettato nel foro previsto sulla precappa nell’angolo a sbalzo e fissarlo con dado sotto la cornice metallica (10) • unire la restante estremità della fune all’occhiello del perno filettato servendosi del morsetto • murare la zanca alla parete e tendere Fig. H 17 Montaggio del rivestimento e realizzazione controcappa Le parti in marmo vanno assemblate utilizzando mastice per marmo. Le rifiniture in legno (travi) od in materiale infiammabile devono essere fissate senza zone di contatto con il prefabbricato ed al di fuori della zona di irraggiamento del focolare. In particolare dovranno essere previsti interspazi fra il prefabbricato e dette rifiniture in modo da consentire un libero flusso d’aria per impedire accumulo di calore. Le controcappe possono essere realizzate con materiali diversi quali tavelloni, pannelli in gesso, cartongesso, ecc. Durante l’esecuzione devono essere installate le griglie di mandata per garantire, oltre al riscaldamento, la fornitura in ambiente dell’aria di compensazione necessaria per il funzionamento del caminetto. Gli elementi prefabbricati sono costituiti per lo più da materiali naturali trattati artigianalmente e sono quindi soggetti a tolleranze nelle forma, nel colore e nelle dimensioni. sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp 25/01/2011 12.20 Pagina 19 istruzioni per l’installazione: specifiche per K 102 • il montaggio a seguito illustrato è riferito a K102 con piano fuoco ad altezza cm 37,5; per ottenere il piano fuoco ad altezza di cm 25 non bisogna montare la prima fila di elementi del basamento (1-2) Assemblare il meccanismo di regolazione aria (3) come segue: - Unire il frontalino (3a) alla scatola aria (3b) tramite i distanziali (3c) con le viti in dotazione ed inserire l’asta di comando (3d) nel foro del frontalino, quindi avvitarla alla scatola aria (3b); verificare l’apertura/chiusura della serranda. 3b 3c 3a 3c 3d - posizionare la scatola aria (3b) del meccanismo (3) contro il foro di presa d’aria, accostare i due basamenti (2) e sovrapporre sulla scatola aria il supporto focolare (4) a filo con gli elementi di base (2). - posizionare il focolare premontato (7) con il fronte a filo anteriore del supporto focolare (4). - posizionare a lato del focolare (7) le due spalle (5) ed inserire posteriormente i due elementi del fondale (6). - posare la precappa (8) ed inserire nella fessura tra quest’ultima e il focolare (7) e la guarnizione (7a). - posare la cappa (9) e posizionare la serranda fumi (15) con l’aggancio catena rivolto verso il fronte; verificare il movimento di apertura e chiusura. - fissare il fermacatena (16) alla struttura focolare (7) nei fori esistenti - inserire nel focolare (7) la piastra in refrattario sinistra (10) e quella destra (11), il portagriglia in ghisa (12) ed in quest’ultimo la vaschetta portacenere (13) e la griglia in ghisa (14). - in caso di utilizzo del frontalino metallico di riduzione della bocca (17) avvitarlo sotto la bocca del camino con autofilettanti nei fori previsti. - eseguire l’allacciamento alla canna fumaria esistente tramite una canna in acciaio inox Ø cm 30, oppure se si utilizza l’apposito raccordo di riduzione con una canna di Ø cm 25 (ERID/FF 300/250). Montaggio del rivestimento e Installazione kit realizzazione controcappa kit cinque “uscita doppia” Le parti in marmo vanno assemblate - fissare i raccordi di flangia (20) sulle utilizzando mastice per marmo. Le rifiniture in legno (travi) od in materiale infiammabile devono essere fissate senza zone di contatto con il prefabbricato ed al di fuori della zona di irraggiamento del focolare. In particolare dovranno essere previsti interspazi fra il prefabbricato e dette rifiniture in modo da consentire un libero flusso d’aria per impedire accumulo di calore. Le controcappe possono essere realizzate con materiali diversi quali tavelloni, pannelli in gesso, cartongesso, ecc. Durante l’esecuzione devono essere installate le griglie di mandata per garantire, oltre al riscaldamento, la fornitura in ambiente dell’aria di compensazione necessaria per il funzionamento del caminetto. Gli elementi prefabbricati sono costituiti per lo più da materiali naturali trattati artigianalmente e sono quindi soggetti a tolleranze nelle forma, nel colore e nelle dimensioni. Canalizzazione aria calda L’installazione delle bocchette di mandata è indispensabile per garantire, oltre al riscaldamento, la fornitura dell’aria di compensazione necessaria per il funzionamento del caminetto. In caso di riscaldamento di più locali dovrà essere garantito il ritorno dell’aria di uscita dalle bocchette, al locale del caminetto, tramite griglie alla base della parete o con fessure sotto le porte. La lunghezza massima teorica per ognuna delel due canalizzazioni è di ml.5 e deve essere diminuita di ml. 1,2 per ogni curva e per ogni bocchetta. I tubi possono essere rivestiti con cassettoni, finte travi o essere incassati nelle murature; in ogni caso è indispensabile che vengano isolati molto bene. aperture della precappa; inserire i due tubi in alluminio (21) bloccandoli con le apposite fascette - murare il telaio con raccordo della bocchetta (22) sulla parte alta della controcappa (fig. H) per far circolare l’aria calda solo nel locale in cui è installato il caminetto oppure in uno o due locali attigui (fig. I )per far circolare l’aria calda anche in altri locali oltre a quello del caminetto. - collegare i due tubi di alluminio al raccordo bloccandoli con le fascette - applicare a scatto la griglia frontale 22 21 20 Fig. H 22 21 20 Fig. I 18 sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp 25/01/2011 12.20 Pagina 20 istruzioni per l’uso: PER TUTTI I MODELLI Edilkamin non risponde del prodotto in caso di modifiche o manomissione da parte di terzi. Essenze di legno consigliate (in ordine decrescente) • quercia • frassino • betulla • olmo • faggio • abete 1 kg di legna umida sviluppa Protezione antincendio al di 2000/2500 kcal/h. fuori della zona di irraggia1 kg di legna secca (20% di umidità mento pari a circa due anni di stagionatura) Non devono essere avvicinati al foco- sviluppa 3500/3700 kcal/h. lare strutture infiammabili (es. scaffali in legno) ad una distanza inferiore ai Bruciare legna umida vuol dire 5 cm. quindi ottenere meno calore. Essendo il focolare privo di chiusura della bocca, lo stesso deve essere sorvegliato perchè potrebbe espellere braci o scintille causando danni; non tenere il camino acceso in assenza di persone. Messa in funzione Durante la prima messa in funzione, il focolare deve funzionare a potenza moderata; questo al fine di evitare danni dovuti ad un aumento troppo rapido della temperatura. Protezione antincendio all’in- La legna umida inoltre causa una comterno della zona di irraggia- bustione senza fiamma con maggiore Alimentazione aria di combumento formazione di catrame e condensa, stione dall’esterno Davanti ed ai lati del focolare, nell’ambito di un raggio di 80 cm, non devono essere ubicati oggetti infiammabili (es. mobili, tappeti, fiori, ecc.). con conseguenti danni al comignolo. In ogni caso si verifica un maggiore imbrattamento della canna fumaria. La combustione di rifiuti, in particolare materie plastiche, imballaggi, legno verniciato o trattato, danneggia la Protezione dalle ustioni Il focolare, durante il funzionamento, canna fumaria e provoca emissioni presenta superfici ed impugnature nocive. calde. Per ogni operazione usare sempre i Accensione guanti protettivi. prima dell’accensione verificare che: Nel raggio di 80 cm sostare solo per il - la serranda dell’uscita fumi sia comcarico del combustibile; in caso di per- pletamente aperta manenza prolungata si potrebbero subire ustioni. - la griglia di immissione in ambiente Tenere i bambini lontani dal focolare. dell’aria esterna, installata generalIl focolare è costruito per bruciare mente sulla controcappa, sia complelegna in ciocchi. tamente aperta La legna deve bruciare sempre in presenza di fiamma, evitare quindi una Disporre sul piano fuoco della carta combustione senza fiamma. accartocciata. Non superare i consumi orari di legna Sovrapporre un primo strato di legna fine indicati nella tabella della scheda tec- ed un ulteriore strato di media pezzatura nica, in dotazione. (tronchetti Ø 8÷10 cm x 30÷40 cm). L’impiego con quantità di legna supe- Accendere la carta e sorvegliare la comriori potrebbe causare danni al focolare. bustione fino a che la fiamma sarà ben Preferibilmente, non bruciare il quanti- sviluppata. tativo di legna orario in una sola carica. Attendere che si sia formato il letto a di Bruciare solo legna secca (20% di brace e procedere quindi a caricare il umidità max), priva di impregnanti o quantitativo orario di legna richiesto in rivestimenti plastici. due cicli. Rami secchi, carta e trucioli di legna Con la combustione a regime, è possibipossono essere utilizzati solo per l’ac- le chiudere parzialmente la serranda fumi censione. per aumentare il rendimento del caminetto; se durante tale operazione dovesse uscire fumo dalla bocca, significa che la chiusura è eccessiva e quindi riaprire di quanto necessario. Se dovesse venire a mancare un idoneo letto di braci, questo deve essere ricostituito bruciando legna di pezzatura piccola/media. 19 Non modificare i meccanismi predisposti per la presa dell’aria esterna di combustione. Deve essere verificato e garantito che durante il funzionamento del focolare, la serranda del meccanismo di presa dell’aria esterna sia in posizione di totale apertura. Pulizia del focolare e della canna fumaria Far provvedere da personale specializzato alla pulizia del focolare, del canale da fumo e della canna fumaria almeno una volta all’anno e, se necessario, anche con maggiore frequenza. Svuotamento della cenere. Svuotare la vaschetta cenere regolarmente. Evitare che il cono della cenere raggiunga la griglia; in questo caso si verificherebbe un probabile danneggiamento della griglia stessa, causa il mancato raffreddamento tramite aria. Non rimuovere mai la cenere calda, utilizzando l’aspirapolvere e non gettarla mai nell’immondizia senza averla fatta completamente raffreddare. 25/01/2011 12.20 Edilkamin S.p.A. si riserva di modificare senza preavviso parti del seguente manuale. Declina ogni responsabilità per i possibili errori di stampa presenti nella scheda tecnica. sk tecnica focolari aperti ITC cod. 644350 vers B 25 01 2011.qxp Pagina 1 644350 xx.01-11/B